della Riviera del Brenta
DAL 1994
NOVEMBRE 2025
Periodico d’informazione locale - Anno XXXII n. 242
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Nuovi Livelli essenziali di assistenza: aggiornate le prestazioni, le esenzioni e i percorsi di gravidanza
Regionali, come si vota: dall’alternanza di genere al voto disgiunto
pag. 34
Protagonista il ritorno alla politica
F
inalmente si intravede la linea del traguardo di questa lunga campagna elettorale. Una campagna elettorale iniziata, di fatto, con la direzione del PD che a fine giugno ha approvato pressoché ad all’unanimità la candidatura di Giovanni Manildo come presidente di Regione. Più travagliato il percorso del centrodestra che soltanto poche settimane ha fatta ha sancito quello che tutti sapevano, ovvero che il candidato sarebbe stato della Lega Nord, nonostante gli appetiti di Fratelli d’Italia. La scelta, come noto, è caduta su Alberto Stefani, uomo di fiducia di Salvini, vicesegretario nazionale e segretario regionale del partito. Una figura giovane che sta conducendo una campagna all’insegna della moderazione e della pacatezza indicando tra le sue priorità il sociale e l’ambiente. Non certo, questi, temi identitari leghisti tanto da far storcere il naso a più di qualcuno che lo ha accusato di essere troppo vicino alle parole d’ordine del centrosinistra. Un centrosinistra che, dal canto suo, sconta in Veneto una certa diffidenza da parte di un elettorato che, negli ultimi trent’anni, ha sempre votato, spesso anche con percentuali bulgare, dall’altra parte. Vincesse Manildo o vincesse Stefani, non ce ne vogliano gli altri candidati se in questo caso non li citiamo, la composizione del consiglio e quella della giunta sono destinate a cambiare profondamente perché decisamente mutati saranno i rapporti di forza interni in entrambi i casi.
C’è un’etica nell’Intelligenza Artificiale? Luca Giuman: “E’ meglio cercarla nelle nostre comunità” pag. 26
pag. 28
pag. 30
TRANSIZIONE ENERGETICA, AVANTI PIANO: FRA NORME DA DECIFRARE E BUROCRAZIA PARTONO LE PRIME INIZIATIVE Transizione ecologica in edilizia? Le case passive sono troppo costose. Barche elettriche, colonnine per la ricarica sul Naviglio e Idrovia a Mira. A Dolo si punta sulla mobilità ciclopedonale Servizi alle pagg. 8 e 9
SICUREZZA IDRAULICA: MIRA SI MOBILITA CONTRO GLI ALLAGAMENTI Dopo le piogge del 21 agosto che hanno colpito oltre 300 abitazioni, il consiglio di Mira ha approvato una mozione per rafforzare la prevenzione Servizio a pag. 6
ELEZIONI REGIONALI, TUTTI I CANDIDATI IN CORSA 845 GLI ASPIRANTI PER UN POSTO IN CONSIGLIO Cinque i candidati alla presidenza del Veneto dopo Zaia: si sfidano Bui, Manildo, Rizzo, Stefani e Szumski
Servizio a pag. 23
segue a pag. 23
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare dal lunedì al sabato Via C. Colombo, 16 anche la radio con una qualità 8.00-13.00 / 14.30-19.30 30031 Dolo (VE) APERTI TUTTI audio perfetta. Tel. 041 5101021 I SABATI POMERIGGIO 371 3136602 SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
farmaciapinzerato
Il mercato dell’auto si rinnova, la formula del Suv compatto di Alfa Romeo e Audi
www.farmaciapinzerato.it
Libertà è partecipazione
S
Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
ono passati 53 anni da quando Giorgio Gaber scrisse “La libertà”, eppure quelle parole continuano ad essere attuali e meritano di essere ricordate in questi giorni di campagna elettorale in Veneto: “La libertà non è star sopra un albero / Non è neanche avere un’opinione / La libertà non è uno spazio libero / Libertà è partecipazione”. Con il suo stile inconfondibile il cantautore mette al termine del ritornello il concetto chiave della sua canzone.
segue a pag. 5
All’interno del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
a tutti i clienti in omaggio una S T U P E N DA S O RP RE SA SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Via Venezia, 110 · Oriago di Mira (Ve) cell. 327 1372668 · ororiviera@libero.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it COMMITTENTE RESPONSABILE: FRATELLI D’ITALIA ALLEANZA NAZIONALE VENETO CF 93258420236
messaggio elettorale a pagamento
4
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Vieni al Punto E.ON e abbassa i costi in bolletta per risparmiare subito in bolletta Vieni a trovarci nel Punto E.ON più vicino a te: Bassano del Grappa in Largo Parolini, 23 - T 0424 016831 Mira in Via G. Marconi, 1/G - T 348 2726342 SCARICA L’APP RADIO VENETO24 Piove di Sacco in Via San Pio X, 51/A - T 049 7384600 Ascolta su www.veneto24.it Spinea in Via G. Matteotti, 13/A - T 041 0995303
eon-energia.com
Facciamo il punto
www.lapiazzaweb.it
5 Libertà è partecipazione Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Un concetto già chiaro di per sé che Gaber sviluppa nel resto della canzone: “Vorrei essere libero come un uomo / Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia/ E che trova questo spazio / Solamente nella sua democrazia / Che ha il diritto di votare / E che passa la sua vita a delegare / E nel farsi comandare /Ha trovato la sua nuova libertà”. Ovviamente le canzoni di Gaber sfuggono ad una lettura semplicista o univoca, sono lontane dalla retorica e dal “buonismo” e danno spazio alla complessità, al dubbio, al disincanto. Siamo liberi tanto quanto siamo disposti ad uscire dal nostro “particolare”, dalla nostra “comfort zone” e a sporcarci con la realtà della democrazia, imperfetta senz’altro, come lo imperfetti lo sono i suoi rappresentanti, ma occasione di partecipazione e di scelta. Nel 1972 la politica era tutt’altra cosa, erano gli anni di piombo, le contrapposizioni erano aspre e anche violente, non c’erano internet né i social, ma il messaggio di Gaber, nella sua semplicità, aveva fatto centro. Quelle tre parole, “libertà è partecipazione”, oggi dovrebbero essere ripetute in occasione di ogni appuntamento elettorale per spiegare perché, nonostante tutto, è importante andare a votare. L’inesorabile calo dell’affluenza non è certo ascrivibile al solo Veneto o alla nostra nazione ma una tendenza ormai globale che rispecchia la difficoltà nel sentirsi rappresentanti da questa classe politica e quindi la ritrosia o l’indifferenza nel scegliere da chi “farsi comandare”. Ma questo progressivo allontanamento dei cittadini dai loro rappresentanti nelle istituzioni va ad indebolire anzitutto la nostra libertà, intesa appunto come partecipazione, un dovere e un diritto, esercitato attraverso il voto. Libertà contro rinuncia, partecipazione contro indifferenza: scegliere di non votare è pur sempre una scelta, ma sicuramente non segna un passo avanti nella nostra condizione di libertà. “Tanto non cambierà nulla, tanto a decidere sono sempre gli stessi, quindi a che serve votare”, è il ritornello che accompagna l’astensionismo. Ma noi preferiamo il ritornello intonato da Gaber, perché è nella partecipazione, per quanto limitata e perfettibile, che possiamo ribadire la nostra libertà, affermare il diritto di dare concretezza alle nostre opinioni, di scegliere attraverso il semplice ma tutt’altro che scontato gesto del voto.
Polo logistico di Dolo, via libera dal consiglio N
elle scorse settimane il Consiglio Comunale di Dolo ha dato via libera alla realizzazione del nuovo polo logistico che sorgerà al posto dell’ex polo direzionale di Veneto City. È stato dato mandato al sindaco di sottoscrivere l’accordo di programma relativo alla realizzazione del polo. Sono state illustrate le caratteristiche dell’intervento. L’amministrazione comunale di Dolo ha sottolineato come si tratti di un investimento privato altamente innovativo e sostenibile che darà lavoro a 400 persone, realizzando un beneficio pubblico di infrastrutture pari a circa 14 milioni di euro, oltre a opere di mitigazione idraulica per un valore di circa 3 milioni di euro, e alla creazione di un bosco di 126.000 metri quadrati (equivalente a 12 campi da calcio). Precise le parole del sindaco Gianluigi Naletto durante la discussione: “Si tratta di un modello progettuale che concretizza il principio costituzionale di sussidiarietà, in cui pubblico e privato si ritrovano a co-pianificare assieme una visione di futuro radicato su un’economia reale, e non virtuale come lo era l’idea di Veneto City, capace di uno sviluppo concreto”. Saranno studiati insieme alla Città Metropolitana di Venezia gli adeguamenti viari, visto che uno dei problemi principali è legato al previsto aumento del traffico pesante anche in altri territori comunali come Pianiga e Mirano, data la natura logistica dell’area. Alla discussione in municipio a Dolo erano presenti anche molti cittadini di questi Comuni. “La costruzione del nuovo polo logistico a Dolo sarà realizzata entro 18 mesi dall’approvazione del progetto” – sottolinea infine Naletto. “Crediamo che per il 2028 tutto sia concluso”.
Previsto un investimento privato che darà lavoro a 400 persone
continua da pag. 1
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Alessandro Abbadir
ASCOLTA ORA della Riviera del Brenta è una testata giornalistica di proprietà di
ASCOLTACI IN Questa edizione raggiunge le zone di Mira e Dolo per un numero complessivo di 13.319 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; Srl numero iscrizione ROC 32199
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin - formato da 25 edizioni locali mensilmente recapitato a 530.000 famiglie del Veneto.
CON ALEXA O IN STREAMING SU: www.veneto24.it
Direzione, Amministrazione e Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it < >www.lapiazzaweb.it<
Redazione: Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Redazione >redazione@givemotions.it<
Stampato e confezionato da: Tecnostampa srl - Pigini Group. Loreto Trevi Certificata ISO 14001 - SA 8000
Chiuso in redazione il 4 novembre 2025
Mira
6
www.lapiazzaweb.it
Territorio. Presa di posizione nelle scorse settimane del Consiglio Comunale
Investimenti e nuove strategie sul territorio per aumentare la sicurezza idraulica Dopo il nubifragio del 21 agosto, Mira si mobilita: approvata una mozione condivisa da tutte le forze politiche per rafforzare la prevenzione, chiedere il riconoscimento dell’evento come calamità nazionale e sostenere la Protezione Civile comunale
Q
uestione allagamenti, arriva un forte impegno del consiglio comunale di Mira, per investire sempre più sulla sicurezza idraulica e prevenire per quanto possibile gli effetti disastrosi degli allagamenti che hanno colpito il territorio nelle scorse settimane. Gli allagamenti hanno interessato oltre 300 abitazioni fra il capoluogo e le diverse frazioni. La mozione è stata votata all’unanimità a metà ottobre in un affollato consiglio comunale straordinario a Mira che è stato indetto proprio per parlare proprio degli allagamenti. Nell’occasione i residenti di vari quartieri (a Mira Porte, Mira Taglio Oriago prevalentemente) sono intervenuti sottolineando le criticità di aree che vanno perennemente sott’acqua. Va detto poi nello specifico, che la pioggia del 21 agosto ha visto proprio Mira come baricentro delle precipitazioni di tutta l’area interessata. “Il 21 agosto - ha detto il sindaco di Mira Marco Dori nella relazione introduttiva al parlamentino cittadino - è stato un giorno difficile per Mira. In poche ore, la pioggia ha trasformato le nostre strade in fiumi e ha messo in ginocchio famiglie, negozi, aziende. So che per molti non è stato solo un problema materiale: è stato anche un colpo emotivo. Perché quando l’acqua entra
in casa, porta via non solo cose, ma anche serenità. Hanno inciso una precipitazione eccezionale legata ai cambiamenti climatici, ma anche reti stradali superate, o impedimenti nelle stesse o manutenzioni non sufficienti, corsi d’acqua in difficoltà, alcuni imprevisti idraulici”. “Dal mio punto di vista, Mira - ha sottolineato Dori - ha bisogno di concretezza, di impegno reciproco, di collaborazione. Su questo tema non ci sono colori politici: c’è solo la responsabilità di proteggere la nostra comunità. Non possiamo evitare che piova, ma possiamo fare tutto il possibile perché la pioggia non diventi più un’emergenza. E su questo impegno l’auspicio è di ritrovarci uniti”. Dopo un’ampia discussione è stato così votato dalla maggioranza su istanza delle minoranze una mozione all’unanimità che impegna, si legge, sindaco e giunta a “continuare a sostenere la richiesta di determinazione di “Evento di rilevanza nazionale” dell’evento del 21 agosto, affinché lo Stato, possa attivare la procedura per il riconoscimento e il ristoro dei danni”. Si punta poi a “concertare con gli enti coinvolti nella gestione del rischio idraulico un piano operativo, ciascuno per propria competenza, che possa migliorare e possibilmente azzerare il rischio anche in apposita com-
missione consigliare”. Fra gli altri impegni ribaditi nel documento approvato dal consiglio comunale, c’è anche quello di ribadire nelle opportune sedi politiche e amministrative la necessità di rafforzare le dotazioni finanziarie in favore del personale che si occupa della gestione del rischio idraulico e “continuare ad investire per contrastare il riscaldamento globale che innesca il cambiamento climatico”. Infine “sostenere, promuovere, finanziare le attività e le dotazioni della Protezione Civile Comunale”. Alessandro Abbadir
Mercato di Oriago, anziani a rischio Da qualche settimana l’area del mercato rionale di Oriago del martedì è stata riordinata. Per i residenti la disposizione del nuovo mercato rionale della più popolosa frazione mirese va incontro alle esigenze della viabilità, ma serve un passaggio pedonale che colleghi le due parti del mercato tagliate dalla strada per evitare che qualche anziano finisca investito dalle auto. A sollevare il problema in queste settimane è stato Guerrino Manente, referente del Comitato residenti Piazza Mercato a Oriago, dopo che da qualche settimana il Comune di Mira ha cambiato la disposizione dei banchi, una cinquantina in tutto. Prima il mercato rionale del martedì era completamente pedonalizzato e occupava interamente la piazza. Dopo tante richieste
e interpellanze delle opposizioni di centrodestra il Comune di Mira ha deciso in via sperimentale di permettere il transito alle auto sulla strada. Diversi venditori ambulanti di prodotti non alimentari sono stati spostati nell’area davanti alla farmacia comunale, lasciando libera la viabilità centrale e guadagnando parcheggi. “Ora il traffico nella mattinata di martedì – sottolinea Manente – non è interrotto, ma certo in diverse occasioni gli anziani hanno rischiato spesso di essere investiti perché lenti ad attraversare. Qualche episodio pericoloso si è già verificato. Servirebbero dei vigili almeno nelle ore di punta a controllare”. C’è infine un altro problema e non è certo irrilevante. “Nell’area del mercato è messo a disposizione un solo parcheggio per disabili
– conclude Manente – davvero troppo poco. Se le persone con difficoltà trovano tutto occupato, sono costrette a scendere, o i familiari a farli scendere, in mezzo alla strada”. (a.a.)
Sintonizzati sul negozio di abbigliamento uomo/donna a Dolo Veneto24 passa al sistema di ultima Pensato per la vita vera. Qui puoi trovare consulenza discreta generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. e sincera per trovare ciò che ti fa sentire te stessa. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
_
messaggio elettorale a pagamento Mandatario elettorale: Alessandra Gazzola
Giovanni
4.CASA ED EDILIZIA PUBBLICA
Sintonizzati sul
Una casa accessibile è il fondamento di ogni progetto di vita. Dobbiamo restituire stabilità, sicurezza e dignità a chi oggi fatica a trovare o mantenere un alloggio.
mosse Per creare futuro
• • • •
Grande Piano Casa per giovani, famiglie e lavoratori. 100 milioni l’anno per recuperare gli alloggi ATER inutilizzati. Sostegno agli affitti, canoni calmierati e incentivi alla riqualificazione. Edilizia pubblica e sociale come leva di sviluppo e coesione.
5.GIOVANI 1.Veneto24 SALUTEpassa al sistema di ultima E FUTURO Egenerazione BENESSERE DAB che permette di ascoltare Una sanità pubblica forte è il primo diritto di cittadinanza. Vogliamo un Veneto che curi tutti, vicino alle persone e ai territori, dove la salute non sia un privilegio ma un diritto.
I giovani sono la forza viva del Veneto. A loro vogliamo dare spazio, fiducia e opportunità per restare, crescere e costruire qui il proprio futuro.
anche la radio con una qualità audio perfetta.
• • • • •
Sanità pubblica in testa all’agenda regionale. Piano straordinario di assunzioni per medici e infermieri. Case di comunità con personale e servizi per coprire i territori. Riduzione delle liste d’attesa e diritto alla cura garantito a tutti. Salute mentale al centro, con prevenzione e sostegno a chi soffre.
2.SVILUPPO E LAVORO Il lavoro è la base della dignità e dello sviluppo. Vogliamo un Veneto che cresca innovando, che unisca imprese e formazione, e che premi il coraggio di chi investe. • • • • •
Formazione tecnica e universitaria collegata ai distretti produttivi. Fondo per l’innovazione e la transizione energetica delle PMI. Incentivi per chi investe in ricerca, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Cabina di regia regionale sul turismo, per governare i flussi. Parità salariale tra uomini e donne, maggiori opportunità di crescita e di presenza nelle presidenze delle società partecipate
3.AMBIENTE, ENERGIA E TERRITORIO Un Veneto sostenibile è una visione di sviluppo. Difendere il territorio e promuovere energie pulite significa proteggere la nostra casa comune, creare lavoro, migliorare la qualità della vita. • • • • • •
1 kilowatt per abitante, con l’obiettivo di 5 gigawatt da rinnovabili entro il 2030. Incentivi e comunità energetiche (CER) per imprese, comuni e cittadini. Stop al consumo di suolo e revisione della legge regionale per favorire la rigenerazione urbana affrontando, nel contempo, gli effetti del cambiamento climatico Tutela e rinaturalizzazione del territorio, con forestazione urbana e valorizzazione delle campagne come risorsa economica e ambientale.
• • • •
Piano casa e affitti agevolati per chi studia o lavora in Veneto. Contratto d’ingresso per integrare i salari dei giovani nei primi anni di lavoro. Percorsi di formazione e lavoro di qualità, con tutoraggio e borse regionali. Sostegno al benessere psicologico: sportelli gratuiti nelle scuole e nei quartieri.
6.ANZIANI E SOCIALE La nostra comunità deve riconoscere il valore di chi ha costruito il Veneto. Garantire dignità, cura e socialità agli anziani significa prendersi cura di tutti. • • • •
Riforma delle case di riposo pubbliche e potenziamento dei servizi. Piano regionale per la domiciliarità e l’assistenza di prossimità. Creazione di 100 cohousing e housing sociali, valorizzazione dei centri diurni. Sostegno a chi si prende cura: caregiver e famiglie non lasciate sole.
7.TRASPORTO PUBBLICO E MOBILITÀ Una rete di trasporti efficiente, sostenibile e pubblica unisce città SCARICA L’APP RADIO VENETO24 e territori. È la condizione per uno sviluppo moderno e rispettoso dell’ambiente. Ascolta su www.veneto24.it • • • •
Piano per un trasporto pubblico integrato e sostenibile con biglietto unico Più treni regionali e metro di superficie tra città e aree produttive (Sfmr) Potenziamento dei collegamenti con zone montane e periferiche. Incentivi alla mobilità elettrica e ciclabile.
8
www.lapiazzaweb.it
Transizione energetica/1. L’annuncio del Comune di Mira
Barche elettriche: prime colonnine per la ricarica sul Naviglio e Idrovia Il territorio però è scoperto nelle frazioni, previste altre 10 aree per la ricarica
P
er favorire la transizione energetica, sono in arrivo nuovi punti di ricarica per le auto elettriche su tutto il territorio di Mira. Non solo: presto saranno presenti anche due punti di ricarica lungo il Naviglio per le barche che vanno ad energia elettrica. “Ad oggi - spiega il sindaco Marco Dori - a Mira sono attive sei zone di ricarica per le auto elettriche, tutte su parcheggi pubblici. Abbiamo quindi 4 zone con colonnine quick e due con colonnine fast, quelle più potenti. Le abbiamo attivate già da alcuni anni, grazie ad un bando pubblico che ha portato l’installazione nei parcheggi di Piazza San Nicolò, via Mocenigo, via Giuseppe di Vittorio-parcheggio piscina, via Val di Sieve a Borbiago, via Veneto - parcheggio vicino alle Poste di Oriago, via Del Castagno a Piaz-
za Vecchia”. Ora però il Comune è pronto ad allargare questa rete territoriale. Sempre grazie ad un bando pubblico, è stato selezionato un secondo operatore che rafforzerà la presenza sul territorio di punti di ricarica su suolo pubblico. “Stiamo parlando di altre 10 zone di ricarica che andranno a coprire anche le frazioni ora senza questo servizio - spiega il sindaco Dori - e quindi avremo colonnine di ricarica anche a Malcontenta (2), Marano (1), Mira (3), Borbiago (1), Oriago (3), e questa volta le fast saranno ben 6. Le abbiamo sempre collocate in zone comode, dove gli utenti possano anche usufruire di bar, ristoranti e negozi”. La vera novità è però rappresentata dall’arrivo di altre 2 colonnine di ricarica destinate alle barche elettriche. “I due punti di ricarica saranno lungo il
Naviglio e lungo l’idrovia - anticipa il sindaco Marco Dori - dato che questi sono due fiumi navigabili dove ci sono già oggi molte imbarcazioni. Secondo noi è anche un test per la navigazione turistica del futuro, che ci piacerebbe interessasse sempre di più piccoli gruppi di viaggiatori e famiglie, che possano attraversare i nostri fiumi per poter scendere a visitare le nostre
città o le bellezze della laguna, in maniera sostenibile e consapevole. Un modello lontano dal turismo mordi e fuggi e più adatto a quel turismo lento che vorremmo acquisisse maggior peso per il nostro territorio”. Insomma davvero delle belle novità. Solo qualche tempo fa infatti i referenti dei battellieri sul Naviglio del Brenta avevano spiegato che per andare nel segno della
Artigiani: con le “rinnovabili certificate” risparmiate 1.000 tonnellate di Co2 Le sfide per il futuro energetico sostenibile delle imprese artigiane sono state al centro della XXI edizione annuale della conferenza a tema quale ha partecipato l’Associazione Artigiani “Città della Riviera del Brenta”. L’evento svoltosi a Chia (Cagliari) ha fatto il punto sui nuovi scenari geopolitici e gli effetti sull’approvvigionamento energetico, sull’impatto economico dei cambiamenti climatici, sulle fonti rinnovabili e nucleare. E poi: sulle strategie per accompagnare artigiani e piccole imprese nella transizione green, nel risparmio sui costi delle bollette, nell’uso soste-
nibile dell’energia. Sotto i riflettori le nuove frontiere dell’energia: i progetti sui reattori nucleari modulari (Smr), il ruolo delle rinnovabili nella transizione, le politiche industriali in tempi di transizione. Sulla questione interviene il segretario dell’Associazione Artigiani Giorgio Chinellato e il referente di settore per la stessa, il dottor Alessandro Costantino. “L’ Associazione - spiegano - ha strutturato l’Ufficio energia per offrire consulenza agli iscritti orientandosi sulla scelta dei fornitori più adatti alle diverse esigenze, fornendo consigli su risparmio ed efficientamento energe-
tico, soluzioni a problemi come il mancato rispetto dei diritti contrattuali, la correttezza della fatturazione, i tempi per il cambio di fornitore. Negli ultimi 7 anni è stato promosso l’acquisto di elettricità e gas al miglior prezzo sul mercato nel comprensorio della Riviera del Brenta e Miranese per circa 2.000 clienti tra imprese e famiglie, distribuiti in 4.000 punti di fornitura, con uno scenario in continua crescita, favorendo contemporaneamente un risparmio di 1.000 tonnellate di Co2 con l’acquisto di “energia rinnovabile certificata in origine”.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
transizione ecologica non escludevano la possibilità di far viaggiare i turisti su battelli elettrici. Avevano però denunciato il fatto che sul Naviglio non vi fossero punti per le ricariche elettriche. Ora a Mira arriveranno non solo sul Naviglio del Brenta, ma anche sull’Idrovia. Si va nella direzione cioè di un turismo sostenibile. Alessandro Abbadir
9
www.lapiazzaweb.it
Transizione energetica/2. L’analisi delle agenzie immobiliari del territorio, a Mira e Dolo
L’edilizia fa i conti con l’amara realtà: “Le case passive sono troppo costose” L
a transizione ecologica in edilizia prende piede in Riviera del Brenta? No per ora i prezzi di case nuove ed efficientate, le case passive cioè, sono troppo alti per le tasche delle persone di medio e basso reddito, che spesso puntano a case dei decenni passati, che costano meno e possono essere sistemate con degli interventi successivi. O che a volte la casa non se la possono proprio permettere e restano in affitto. A spiegarlo sono le agenzie immobiliari del territorio. “Queste nuove case all’avanguardia - spiega Marino Tietto titolare dell’agenzia immobiliare “Nordcasa” di Mira Taglio - fatte di materiali diversi dai tradizionali, non fanno presa realmente sul nostro tipo di clientela e cioè fra chi vuole acquistare una casa nel territorio dell’area di Mira e della Riviera del Brenta. Il cliente almeno quelli che trattiamo noi, si sentono più al sicuro con una casa di mattoni tradizionale che con una nuova fatta di materiali di legno ad esempio, che provengono per tradizione da culture del nord Europa”. La possibilità poi di utilizzare i vari bonus si è completamente esaurita nel corso degli ultimi anni dopo il boom seguito alle misure introdotte dai governi
degli anni scorsi. Va detto che per “casa passiva” si intende un edificio ad altissima efficienza energetica, progettato per coprire gran parte del proprio fabbisogno di riscaldamento e raffrescamento con mezzi passivi, come l’irraggiamento solare, il calore delle persone e degli elettrodomestici, riducendo al minimo la necessità di sistemi di riscaldamento e raffrescamento attivi tradizionali. Le sue caratteristiche principali includono un isolamento termico eccellente, finestre ad alte prestazioni (inclusi i telai), l’eliminazione dei ponti termici, un sistema di ventilazione controllata a recupero energetico e una progettazione che sfrutta strategicamente l’orientamento e l’ombreggiatura. Questo si traduce in un consumo energetico quasi nullo e un elevato comfort abitativo. Certo si ammette, la richiesta di fotovoltaico anche a Mira c’è e funzionano le comunità energetiche private. “Le comunità energetiche dei e fra condomini esistono eccome - continua il titolare di Nordcasa - ne ho fatte parecchie fra condomini, e la richiesta è in aumento. E’ un ottimo sistema per risparmiare in bolletta”. Insomma Mira Taglio, Oriago e Gambarare sono le zone in cui sono più nu-
Il green non decolla, vanno per la maggiore case dei decenni passati, perché costano meno
messaggio elettorale a pagamento
merosi i condomini e quindi qui le richieste in questi ultimi anni di Comunità Energetiche Rinnovabili, si sono moltiplicate. Le cose vanno nello stesso verso anche nel territorio comunale di Dolo: le “case passive” si vendono ma non a tutti. “Una casa di quel tipo - spiegano i titolari dell’agenzia Style Immobiliare di Dolo - viene a costare cifre impegnative, certo se si vuole la qualità si arriva sul mezzo milione di euro. Per le tasche di operai impiegati, giovani coppie, le scelte non sono certo queste. Si punta ad appartamenti sui 150 – 200 mila euro di media. Anche se appartamenti o case da 300 mila euro si vendono ancora con tranquillità”.
energetico della scuola primaria “San Giovanni Bosco” di Arino e poi l’impianto sportivo arinese e quello del primo stralcio di manutenzione straordinaria del palazzetto dello sport del capoluogo. Da non dimenticare l’avvio del progetto di relamping della pubblica illuminazione, che vede in corso la sostituzione di tutti i corpi illuminanti da vecchie lampade (a incandescenza, alogene, fluorescenti) con nuove a Led, più efficienti e a basso consumo, per migliorare le prestazioni luminose e ridurre i costi energetici. Investimenti sono stati destinati anche allo sviluppo di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, in particolare già realizzati e tra poco funzionanti nell’area dell’ex
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Alessandro Abbadir
A Dolo si punta sulla mobilità ciclopedonale per ridurre l’uso delle auto “Transizione ecologica e transizione digitale sono facce di un’unica medaglia che, se promosse e sostenute a livello locale, possono svolgere un importante ruolo nel raggiungimento della neutralità climatica, nella riduzione dell’inquinamento e nel ripristino della biodiversità sul territorio” A dirlo il sindaco di Dolo Gianluigi Naletto che fa proprie le indicazioni della Ue. Numerosi gli interventi di adeguamento energetico nell’edilizia scolastica comunale; da quello alla scuola materna “Isola del Tesoro” di via Canaletto, alla realizzazione della nuova palestra della scuola secondaria di primo grado “padre Reginaldo Giuliani” di via IV Novembre, all’efficientamento
Sintonizzati sul
Foro Boario e quelli prossimi alla realizzazione opportunamente distribuiti sul territorio. Altro versante d’impegno sostenibile sul quale il Comune ha avviato un piano strategico di interventi, è sul trasporto locale, rafforzando la mobilità ciclopedonale e la realizzazione sperimentale, ove possibile, di rotatorie su tratti di viabilità critica in quanto a traffico e qualità dell’aria: una su tutte quella a Dolo sud, tra la strada metropolitana 19 “via del Vaso” nell’intersezione con via San Giacomo e via Argine Sinistro. Infine, un ruolo importante nell’ambito della sostenibilità è nella digitalizzazione delle procedure amministrative per il quale si è investito mezzo milione di euro. (a.a.)
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
messaggio elettorale a pagamento
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Mira
www.lapiazzaweb.it
11
Le sale. Un nuovo servizio è stato inaugurato alla presenza degli amministratori pubblici
Una casa funeraria a servizio della comunità A Mira apre la nuova Casa funeraria Lucarda: sei sale, una sala commiato e 500 metri quadrati dedicati al raccoglimento e alla memoria dei defunti
U
n nuovo servizio all’avanguardia è stato inaugurato nelle scorse settimane a Mira. Sono state aperte 6 sale per accogliere i defunti, una sala commiato per celebrare i riti d’addio, il tutto in 500 metri quadrati di ampiezza per il costo complessivo dell’opera di un milione e mezzo di euro. Sono questi i numeri della nuova Casa funeraria per la Riviera del Brenta e il Miranese, voluta dall’azienda di pompe funebri Lucarda ed inaugurata in via San Marco a Mira Porte. Un servizio svolto da un privato ma a servizio della comunità. All’inaugurazione, a cui hanno partecipato 300 persone, non sono mancati i rappresentanti delle istituzioni. C’era il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. “Sono qui – ha detto il sindaco di Venezia Brugnaro – perché sono amico di Paolo Lucarda e della sua famiglia e perché ritengo che questo sia il futuro verso cui devono andare i servizi funebri”. Presente anche il sindaco di Dolo Gianluigi Naletto e Massimo Zuin, dirigente dell’Usl 3. A benedire la casa funeraria è stato don Gino Cicutto, parroco di Mira Taglio della chiesa di San Nicolò. “Questa struttura – ha detto il sindaco di Mira Marco Dori – rappresenta un simbolo di modernità e di servizio a favore delle famiglie e del territorio mirese”. Ma è stata la famiglia Lucarda a presentare l’opera. “Abbiamo voluto dare – ha detto Paolo Lucarda presentando la struttura con il figlio Cristian – un luogo di pace e riservatezza, creato per offrire alle famiglie uno spazio intimo e accogliente per onorare la memoria del proprio caro. Un posto lontano dalla fredda impersonalità delle strutture sanitarie (gli obitori). Qui si potrà celebrare in una apposita sala commiato con dignità, qualsiasi sia il credo religioso e le convinzioni. Qui sarà possibile trovare un luogo di raccoglimento e il calore di casa, assistiti dal nostro personale con la massima discrezione e professionalità”. Le 6 sale che accoglieranno i defunti e i loro famigliari
nei giorni precedenti la sepoltura sono dedicate ognuna a un sestiere di Venezia, con una foto sulle pareti che lo rappresenta. All’ingresso della struttura è stata posta una farfalla di bronzo a cui è stato dato il nome Celeste. “La struttura l’abbiamo inaugurata a ottobre – ha spiegato Paolo Lucarda – ma è da luglio che di fatto è completata e operativa. Il suo primo ospite è sta-
ta una bambina di 2 anni, Celeste Mellendez Conte, morta a causa di una malattia. La presenza di questo primo angelo ci ha colpito tantissimo. I genitori ci hanno raccontato di come, subito dopo la morte di Celeste, una farfalla in un prato in
cui si erano seduti disperati volasse insistentemente intorno a loro, quasi fosse l’anima della piccola a salutarli. Per questo la scultura è stata fatta a forma di farfalla”. Alessandro Abbadir
La Polizia Locale di Mira incastra un pirata della strada La Polizia Locale di Mira ha individuato nelle scorse settimane la responsabile dell’incidente capitato lungo via Giovanni XXIII, in cui era rimasta ferita una bambina, investita sulle strisce pedonali. Gli agenti della Locale, guidati dal comandante Orazio Camporese e dal vicecomandante Luca Postiglione, hanno in poco tempo ricostruito l’accaduto e, grazie anche alle telecamere di videosorveglianza presenti a Borbiago, hanno potuto risalire alla pirata della strada che si era resa responsabile dell’incidente e di omissione di soccorso. Si tratta di una persona residente a Mira che, rintracciata dagli agenti, ha poi ammesso l’accaduto, una settantenne del posto. L’auto è stata sequestrata per ulteriori verifiche di laboratorio. “Un
Sintonizzati sul
AFFARISSIMI Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Per il rifacimento dei vostri divani abbiamo predisposto il divano di cortesia per il tempo della lavorazione SCARICA L’APP RADIO VENETO24 Ascolta su www.veneto24.it
plauso a tutti gli agenti della Polizia Locale di Mira - dichiara il sindaco Marco Dori - che fin da subito si sono prodigati per ricostruire l’accaduto. Grazie agli accertamenti sul posto, alle testimonianze raccolte e ai filmati delle nostre telecamere posizionate in zona e in altri punti nevralgici, sono poi riusciti a stringere il cerchio attorno al presunto responsabile. Il Comando ha già trasmesso il tutto alle autorità competenti per il proseguo del procedimento. Ora il pensiero va alla bambina e ai suoi genitori, perché lei possa presto guarire e stare bene”. (a. a.)
12
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Solo per NUOVI CLIENTI
Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Mira
www.lapiazzaweb.it
13
Servizi. Lavoratori preoccupati per le ricadute occupazionali in Riviera e Miranese
Ambito Territoriale Sociale, si accende il dibattito nel comprensorio S
messaggio elettorale a pagamento
i accende il dibattito in Riviera del Brenta e nel Miranese sulla questione della riorganizzazione dei servizi sociali dei Comuni che saranno accorpati in un unico Ambito Territoriale Sociale di cui il capofila è Mira. I Comuni che hanno complessivamente in organico una sessantina di operatori dei servizi sociali, a maggioranza, hanno scelto come forma organizzativa l’Azienda Speciale Consortile che però è vista dai lavoratori come una minaccia a livello occupazionale e di diritti acquisiti per questo nelle scorse settimane era stato indetto lo stato di agitazione. All’attacco di questo modello è il consigliere comunale a Noale ed ex sindaco Michele Celeghin. “Pensare che i servizi sociali vengano decentrati in altra sede e che ai dipendenti non siano garantite le giuste e legittime tutele sindacali - dice - significa snaturare il lavoro svolto in tutti questi anni, creando un danno alle fasce più deboli della nostra popolazione. Penso soprattutto alle famiglie in difficoltà ed agli anziani. Ritengo questa una scelta contraria all’efficentamento del servizio, ma soprattutto penalizzante nei confronti dei tanti che si rivolgono ai nostri servizi sociali”. Sulla questione interviene anche
Andrea Martellato Presidente Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 3
il sindaco di Noale Stefano Sorino. “In applicazione alla legge regionale, che definisce la costituzione dell’Ambito Territoriale Sociale (Ats) - ricorda Sorino - il Comitato dei Sindaci del Miranese e della Riviera del Brenta ha deliberato, a larga maggioranza, di individuare l’Azienda Speciale Consortile come ente strumentale non economico per la gestione associata delle funzioni sociali. In questo nuovo assetto, i Comuni devono esercitare in forma associata le funzioni di programmazione e organizzazione dei servizi sociali mantenendo però la propria autonomia istituzionale”. Sorino
in votazione aveva espresso il voto a favore della forma consortile cioè contrario a quella scelta. Il presidente della Conferenza dei sindaci dell’Usl 3 Andrea Martellato (assessore a Fiesso D’Artico e consigliere di opposizione a Mira) invece chiarisce. “La decisione - dice Martellato - dei sindaci dei 17 Comuni di procedere verso la costituzione di un’Azienda Speciale Consortile, nasce da una precisa previsione della Legge Regionale. Non si tratta di una “privatizzazione”, né di un’uscita dal perimetro pubblico: l’Azienda Speciale è un ente pubblico a tutti gli effetti, dotato di autonomia gestionale ma soggetto al controllo dei Comuni che la costituiscono. Il recente decreto di giugno 2025 ha definitivamente chiarito che tutti i lavoratori e le lavoratrici manterranno il loro contratto pubblico, i diritti acquisiti e la piena continuità contributiva e previdenziale. Nessuna riduzione di tutele, nessun peggioramento delle condizioni contrattuali. Il confronto con le organizzazioni sindacali, avviato nelle scorse settimane e concluso in Prefettura con la sospensione dello stato di agitazione, ha permesso di condividere un percorso di garanzia reciproca”. Alessandro Abbadir
Riviera in Voga una manifestazione di successo Per il quarto anno consecutivo il Polo Nautico di Dolo, con il presidente Matteo Giardini, e l’ASD Rescue Life hanno organizzato la manifestazione canoistica “Riviera del Brenta in Voga”, a cui hanno partecipato oltre una settantina di canoe. La manifestazione pone la storia e lo sport al centro di un’esperienza lungo l’antico alveo del Naviglio del Brenta. La partenza è stata da Dolo, all’ex Foro Boario. I canoisti hanno navigato fino a Mira, a Villa dei Leoni, quindi sono ripartiti fino a Malcontenta di Mira per ammirare Villa Foscari, detta “La Malcontenta”, del Palladio. Una grande partecipazione ha visto il Naviglio protagonista anche nella stagione autunnale, con molte persone arrivate da tutta Italia e dal territorio regionale veneto. È stata un’occasione per fare sport e allo stesso tempo per ammirare le bellezze della Riviera del Brenta. (a.a.)
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Mira
14
www.lapiazzaweb.it
Il convegno. Sono state presentate tecniche innovative
Ville della Riviera del Brenta, servono restauri con urgenza I
messaggio elettorale a pagamento
l patrimonio architettonico e culturale della Riviera e del Miranese va salvato. Per quello oltre 50 ville in Riviera del Brenta e nel Miranese hanno urgente necessità di essere restaurate nel giro al massimo di una decina di anni. Tutte hanno necessità di manutenzioni. A sottolinearlo è stato nelle scorse settimane il direttore dell’Istituto Regionale Ville Venete Franco Alberti al convegno “Il restauro delle ville Venete“ che si è tenuto ieri nella sede regionale dell’Irvv a Villa Venier a Mira Vecchia a cui hanno partecipato 85 professionisti (soprattutto architetti ) da tutte le parti del Veneto e d’ Italia. Il direttore ha evidenziato come il Veneto abbia un patrimonio amplissimo in termine di ville tra proprietà pubbliche e private. Sono complessivamente 4200 di cui oltre 600 fra l’area della Riviera e del Miranese. Di queste 300 in tutto il Veneto hanno necessità di essere restaurate in Veneto e 50 solo fra Riviera e Miranese. Si tratta di un patrimonio artistico ed architettonico difficilissimo da preservare che ha necessità di continui interventi. Per fare i restauri come Irvv mette a disposizione dei proprietari dei fondi propri ad hoc con mutui a tassi agevolati fino a un tetto di
500 mila euro. Durante il seminario sono emerse diverse nuove tecniche di restauro anche innovative per le ville. Sono intervenuti il professor Mario Piana che ha parlato di come “Risanare i danni dell’acqua con l’acqua”, con tecniche e approcci innovativi alla gestione di problematiche strutturali complesse. L’architetto Luca Scappin ha parlato invece sulla ricerca della qualità negli interventi sulle finiture delle superfici esterne in sinergia con l’Opificio delle pietre dure di Firenze, che
ha presentato metodologie e risultati nel restauro dei materiali di pregio. Il professor Davide Dioguardi ha affrontato il tema del paesaggio, elemento imprescindibile per comprendere e valorizzare le ville venete nella loro dimensione territoriale e ambientale. La professoressa Maria Rosa Valluzzi e l’ingegner Luca Sbrogiò,hanno trattato invece il tema delle esperienze di diagnostica, cioè dell’analisi delle condizioni in cui versano le ville.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Alessandro Abbadir
Body cam per gli agenti della polizia locale mirese Rivoluzione per la polizia locale di Mira. Da fine ottobre, gli agenti del Comune di Mira hanno iniziato ad indossare le body cam durante i servizi effettuati sul territorio comunale. Si tratta di piccole telecamere che riprendono, in base alle circostanze e alle necessità operative, quanto accade attorno agli agenti durante lo svolgimento del loro lavoro. Uno strumento tecnologico a garanzia degli
agenti e dei cittadini, che permette la conservazione delle immagini per ogni necessità. “L’amministrazione comunale - dice il sindaco di Mira Marco Dori - era al lavoro da tempo per questa iniziativa, che ha comportato i necessari passaggi per l’adeguamento normativo a tutela della privacy e dei lavoratori. Per Mira si tratta di una novità importante, che segna la continua evoluzione del servizio di polizia locale, che è sempre più moderno, dinamico e attento alle necessità della cittadinanza e della comunità mirese”. Ad avere le telecamere saranno tutti e 16 gli agenti della polizia del più popoloso Comune del comprensorio. Va detto che Mira è stato teatro qualche anno fa del cosiddetto affare dei vigili sceriffo, che finì alle cronache nazionali. Per questo, su questi temi la sensibilità del Comune è particolarmente puntuale e presente. (a.a.)
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Il concorso fotografico “Il Veneto Cura” - Una foto al mese ha lo scopo di raccontare le storie delle comunità locali, delle persone, dell'ambiente e del territorio della Regione del Veneto. Le 12 fotografie selezionate dalla giuria saranno esposte negli ingressi degli Ospedali, presso le sedi dei Distretti Socio-Sanitari, sul sito aziendale e sui social media dell'Azienda ULSS 3 Serenissima. Le foto saranno inoltre pubblicate in calendari sponsorizzati da Apice srl di Treviso. La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti. Le opere dovranno essere inviate unicamente in formato elettronico, attraverso questa pagina. Il concorso sarà attivo dal 6 ottobre al 16 novembre 2025.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Dolo
16
www.lapiazzaweb.it
Questionario. 19 temi con punteggio 1-5 e commenti, risultati elaborati e presentati alla cittadinanza
“Il Ponte di Dolo” chiede ai cittadini di valutare l’amministrazione L’iniziativa mira a raccogliere opinioni e suggerimenti su 19 temi che spaziano dai lavori pubblici ai servizi scolastici, per costruire una proposta politica più aderente alle esigenze del territorio
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
M
ancano ancora diversi mesi al rinnovo dell’amministrazione comunale, non è ancora stata stabilita la data delle votazioni ma sembra che dovrebbero slittare alla primavera del 2027, ma c’è già chi è proiettato verso le elezioni. Si tratta del gruppo ‘Il Ponte del Dolo’ che da alcune settimane sta distribuendo a Dolo, Arino e Sambruson, un questionario per raccogliere il parere dei cittadini in merito all’operato dell’attuale amministrazione con particolare attenzione agli interventi realizzati, al funzionamento dei servizi, alla proposta culturale o sportiva. Nel questionario si motiva che la richiesta è finalizzata a “raccogliere dei pareri che potrebbero tornare utili non solo a noi, per una conoscenza più approfondita su come la pensano i dolesi tale da ricavare spunti concreti per la nostra attività politica, ma anche all’amministrazione per eventuali correttivi”. L’impegno del gruppo di sinistra che attualmente conta su un esponente di minoranza in consiglio, Emilio Zen, è quello di arrivare a concludere l’indagine e nell’arco di un paio di mesi di estrapolare i livelli di gradimento e gli eventuali commenti che, elaborati in
grafici e tabelle, saranno poi presentati alla cittadinanza. I questionari sono anonimi e oltre ai punti di raccolta che Il Ponte utilizza, in particolare al venerdì mattina, in occasione del mercato settimanale, davanti all’ex pretura, potranno essere anche inviate via mail a pontecivica@gmail.com. Nel questionario dovrà essere indicato il luogo di residenza, Dolo, Arino o Sambruson, eventualmente anche specificata l’età del compilatore e per ogni voce indicata dovrà essere un punteggio di gradimento che va 1 (basso gradimento) a 5 (alto gradimento) E oltre al punteggio è possibile anche aggiungere un commento. Gli argomenti spaziano dalle opere pubbliche alla gestione del traffico, dai trasporti pubblici ai servizi comunali e quel-
li socio-sanitari. Richiesta di giudicare anche gli spazi per i giovani o l’offerta turistica, oppure quella commerciale o la funzionalità dei servizi scolastici. Si conclude con la sicurezza pubblica e la raccolta differenziata. Tutti argomenti di grande interesse per la vita di tutti i cittadini. Complessivamente 19 gli argomenti su cui i partecipanti al questionario potranno fornire il gradimento ed aggiungere il commento. Il consigliere del gruppo Emilio Zen aggiunge in merito all’iniziativa. “Dialogare con i cittadini, con il territorio è impegno primario per chi fa politica soprattutto a livello locale. Ci ripromettiamo di organizzare un paio di presenze anche a Sambruson e Arino”. Lino Perini
Murales consumati dal tempo, si apre il dibattito sui restauri
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Passano gli anni e anche alcuni dei più riusciti murales eseguiti dai più noti e prestigiosi artisti di ‘Street art’ che in più edizioni hanno impreziosito le pareti di vari edifici dolesi, dimostrano segnali inequivocabili che il tempo trascorso, unito alle intemperie e, a volte, a qualche forma di mancanza di rispetto di chi si avvicina e finisce per intaccarne la colorazione, sta deteriorando e, quindi, rovinando, queste opere che negli anni scorsi sono state oggetto anche di passeggiate a tema, per essere ammirati. Anche recentemente, in occasione della rassegna “I colori del jazz” i murales sono stati oggetto di ammirazione dei partecipanti. A segnalare, peraltro, lo stato di decadimento l’ex consigliere comunale Giovanni Fattoretto che
non lesina anche qualche critica. “Qualche anno addietro sono stati spesi 30.000 euro in tre anni dando grande enfasi a questa iniziativa a mio avviso alquanto discutibile, sia in termini economici che di
collocazione, come il centro storico e via Dauli. Sono passati ormai 7 anni – sottolinea Fattoretto - e i primi segni dell’usura, con distacco del colore, si stanno già verificando mostrando l’intonaco sottostante. Per cui mi chiedo e ci chiediamo se ora interviene, a spese del cittadino contribuente, un’operazione di restauro conservativo o addirittura nuovi graffiti che andranno a ricoprire quelli esistenti?” Indipendentemente da quanto evidenziato dall’ex consigliere, indiscutibilmente resta il fatto che i murales, in alcuni casi, hanno bisogno di un un intervento di sistemazione e restauro perché lasciarli in balia dell’usura, come evidenzia Fattoretto, di certo non consente la valorizzazione che meritano. (l.p.)
Dolo
www.lapiazzaweb.it
17
Cultura. Prosa, danza e spettacoli per famiglie con grandi interpreti e storie da Molière a Liliana Segre
Al via la rassegna “I do love teatro”
messaggio elettorale a pagamento
iovedì 28 novembre prenderà il via “I do love teatro” la stagione di prosa 2025/2026 promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Dolo e, realizzata in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven. La terza stagione teatrale comprenderà e si arricchirà di nuove proposte: gli appuntamenti spazieranno dalla danza al teatro civile ma anche spettacoli tratti da opere di Molière e Goldoni. Gli argomenti trattati sulla scena spazieranno dalla satira sociale e di costume all’arte di Michelangelo e Leonardo, dalla dolorosa storia di Liliana Segre alla ricerca della felicità di due anime sole. Gli spettacoli si svolgeranno al cinema teatro Italia, in via Comunetto, 12, con inizio alle 21. L’assessore alla Cultura Matteo Bellomo osserva: “Un’altra stagione all’insegna del divertimento, della socialità, dei contenuti e soprattutto del tempo. Quel tempo che tutti dovremmo imparare, nuovamente, a concederci per ‘leggere’, con la giusta calma, il nostro presente così difficile, senza farci distrarre dai rumori di fondo o dalle troppo facili semplificazioni. Ancora una
volta il teatro diventa una lente d’ingrandimento capace di rivelare quei dettagli che, in un mondo sempre più incline a nascondere e tacere, spesso sfuggono all’occhio nudo. Una stagione ricca di sorprese, quella di prosa 25/26 realizzata con il circuito regionale di Arteven, che saprà appassionare e che contiene ‘la meglio gioventù’ del teatro italiano, in una galleria di soliste, emozioni, storie dal palcoscenico. Marina Massironi, Francesca Reggiani, Margherita Mannino, Anna Bellato, insieme alle migliori compagnie e ai protagonisti della scena, portano a Dolo il cuore pulsante della nuova drammaturgia e della grande identità culturale veneta”. Si parte il 28 novembre con ‘La Tigre’ , protagonisti Marina Massironi e Alessandro Benvenuti, A seguire, giovedì 11 dicembre Fabula Saltica presenterà ‘Cenerentola’, poi nel 2026, venerdì 16 gennaio Bottega Rea interpreta ‘Le innamorate’, domenica 1^ febbraio Margherita Mannino si esibirà in ‘Fino a quando la mia stella brillerà’, lunedì 26 febbraio sarà in scena Francesca Reggiani con ‘ Titoli di testa’, giovedì 12 marzo salirà sul
Giovani talenti in festa a Villa Badoer Fattoretto
palco Roberto Mercadini per presentare ‘Leonardo e Michelangelo, il disegno delle cose invisibili’. Ancora giovedì 26 marzo Catalyst presenterà ‘Il misantropo’ ed, infine, giovedì 9 aprile Anna Bellato, Francesco Colella e Leonardo Maddalena si esibiranno in ‘Meno di due’. Previsto anche uno spettacolo per la famiglia per rendere il Natale ancora più magico, martedì 23 dicembre, alle 18.30, la compagnia Centro Teatrale Da Ponte andrà in scena con ‘Canto di Natale’ spettacolo per la famiglia. Lino Perini
Con un grande successo di partecipazione, forse oltre ogni aspettativa, si è svolta ‘otTANTA Musica’ in villa Badoer Fattoretto, tre serate di musica dedicate ai giovani talenti italiani. Con questo evento la famiglia Fattoretto ha voluto così festeggiare gli 80 anni nella storica villa Badoer Fattoretto. Oltre 500 persone hanno presenziato alle tre serate hanno, affollando il parco della suggestiva dimora storica intrattenuti dal trio ‘Accordi Disaccordi’, un gruppo giovane ma ben affermato a livello nazionale e non solo che con un mix tra gipsy jazz, ritmi latini e rock ha portato nuove sonorità in villa. è stato il turno del Premio Venezia che ha visto l’esibizione, alla presenza tra gli altri, della presidente della Fondazione Amici della Fenice, Camilla Bianchini d’Alberigo, dei talentuosi pianisti Gianluca Bergamasco e Carlo Solinas vincitori del Concorso Premio Venezia. Un premio che incorona i migliori pianisti italiani selezionati tra tutti i conservatori della penisola per l’occasione accompagnati da una splendida ballerina, Sofia Gironi, che seguendo la musica si è mossa tra il pubblico leggiadra regalando ai presenti emozioni indimenticabili. Infine, ha chiuso la rassegna l’esibizione dei giovani allievi della scuola di musica ‘Il pentagramma’ con un repertorio musicale che è andato dal classico al rock, arricchito da monologhi teatrali. “E’ stato un grande successo di pubblico grazie anche alla qualità delle esibizioni - hanno commentato i fratelli Ulderico, Leonardo, Gabriele, Valeria e Alberto Fattoretto – e ringraziamo per la collaborazione le preziose Tania Solinaro e Alice dal Piva”. (l.p.)
Committente responsabile: Valerio Busato
G
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Dolo
18
www.lapiazzaweb.it
Il settore. Formazione mirata, contrasto al lavoro nero e controlli per proteggere imprese e clienti
Boom di abusivismo nel settore benessere L’Associazione Artigiani, con Boldrin e Lazzari, chiede formazione professionale, contrasto al lavoro nero e rispetto delle normative per garantire sicurezza e concorrenza leale
T
roppo frequente il fenomeno dell’abusivismo nel settore del benessere per non preoccupare, e la vicepresidente dell’Associazione Artigiani e Piccola e media Impresa ‘Città Della Riviera del Brenta’ Antonella Boldrin, assieme allo storico associato Stefano Lazzari, analizzano la problematica e suggeriscono. “Serve una formazione mirata che prepari le giovani ed i giovani ad una professione che nel corso degli anni è cambiata sempre più. Vanno poi fatte rispettare a tutti le regole in tema di gestione delle attività e va contrastato il lavoro nero”. Il settore comprende parrucchieri , barbieri, estetisti e nel comprensorio rivierasco esercitano complessivamente circa 250 acconciatori e oltre 100 estetiste. “Nel comprensorio – ha osservato Antonella Boldrin - il fenomeno dell’abusivismo è ancora diffuso. Ci sono persone che vanno a tagliare i capelli o fare
servizi di estetista a domicilio. Si tratta di persone spesso senza alcuna qualifica in altri casi si tratta di chi già in pensione arrotonda in questo modo. Senza cioè pagare le tasse e lavorando in nero. Si tratta di un danno sia ai negozi in attività che all’erario”. Poi c’è il fenomeno dei negozi gestiti spesso da cittadini stranieri in cui, non di rado, le regole di sicurezza e inquadramento del personale ed esempio non vengono fatte rispettare e i prezzi delle prestazioni sono molto concorrenziali. “Se questi negozi rispettano le normative che valgono per tutti, e utilizzano prodotti che rispettano le normative Ue e cioè non rappresentano potenziali rischi per la salute della clientela- ha aggiunto Antonella Boldrin - queste attività non rappresentano un problema. Lo diventano nel caso contrario. Le sanzioni però si sono fortemente innalzate e sono ora molto più
penalizzanti di un tempo per chi viola le regole. Si sono intensificati anche i controlli delle autorità preposte”. Il comparto per l’ 80% è fatto di imprenditoria femminile ma sta prendendo piede il fenomeno dei ‘Barber shop’ o dei negozi di taglio barba e capelli per uomini. “Dopo la chiusura negli ultimi decenni dei tanti negozi di barbiere - spiega Stefano
Lazzari - negli ultimi anni questi negozi per taglio capelli e barba si sono diffusi anche se certo non capillarmente come in tempo erano i classici barbieri”. Un altro aspetto riguarda il ricambio giovanile. “Purtroppo - ammette Lazzari - spesso queste ragazze e ragazzi non escono molto motivati dalle scuole. Serve un collegamento con il lavoro più stretto
e meno teorico“. Per Antonella Boldrin la connessione con le scuole di formazione è essenziale. “E’ importante che ad insegnare praticamente il mestiere a questi ragazze e ragazzi ci siano delle persone che lo hanno fatto conclude - e sappiano trasmettere l’entusiasmo e la passione per la professione”. Lino Perini
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Sport
www.lapiazzaweb.it
19
Moto d’acqua. Titolo europeo, secondo al Mondiale Endurance Offshore e terzo in Italia dopo un incidente
Matthias Giraldo, stagione da incorniciare U
na stagione complessivamente da incorniciare quella di Matthias Giraldo, dolese di 33 anni che gareggia nelle moto d’acqua. Il già due volte campione d’Italia ha chiuso il 2025 con il titolo europeo conquistato ad inizio settembre in Francia, un terzo posto nel campionato nazionale, il terzo italiano lo ha mancato solo per un incidente nell’ultima prova, infine è arrivato un altro secondo ‘prestigioso’ posto al campionato Mondiale Endurance Offshore, svoltosi in Puglia. Nella manifestazione iridata, affrontata con una moto a noleggio dopo l’incidente nell’ultima tappa nazionale e l’impossibilità di ripararla in tempo, Matthias ha sfiorato la vittoria, ancora una volta finen-
do per pagare dazio alla sfortuna. Il pilota dolese, comunque, ha accettato il risultato. “Il mondiale è andato abbastanza bene. Mi sono classificato secondo dopo una gara molto dura ma anche molto bella ed ho percorso complessivamente 440 chilometri”. Un avvio che faceva sperare anche nel successo finale, come lui ha ricordato: “nelle prime due manche sono arrivato primo e nelle ultime due manche secondo. Purtroppo nella penultima prova mi sono scontrato con un altro pilota ed entrambi siamo caduti in acqua, quindi ho perso molto tempo prima di riuscire a ripartire. Inoltre, dopo che nelle prime tre manche il mare era molto mosso, circa un metro di onda, e mai dallo stesso verso, una condizione di marasma
nella quale mi trovo bene, nell’ultima manche il mare era poco mosso e ciò, oltre l’incidente, mi ha penalizzato anche perché non ero con la mia moto ma con una a noleggio, che fra l’altro, nello scontro con l’altro pilota si è rotta”. Se al mondiale le cose non sono andate al meglio, in Francia ad inizio settembre Giraldo aveva sbaragliato il campo e conquistato il suo primo titolo europeo. “La tappa unica del Campionato Europeo a Vichy, in Francia, è andata alla grande. Sono state 4 manche da 35 minuti ciascuna nelle quali ho proseguito tanto da conquistare la vittoria finale”. Riguardando l’annata il campione osserva. “E’ stata una stagione intensa fatta di allenamenti, preparazione delle moto e tanto lavoro.
Sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti”. Sfiorato anche il titolo nazionale dopo i due vinti. Nell’ultima gara in calendario a Fiumicino, Giraldo vi arrivava da secondo in classifica, decisamente la fortuna non gli è stata amica. “Nella prima manche ero riuscito ad arrivare primo portandosi così ad un punto di distacco dal primo in campiona-
to, ma nella seconda manche, nel tentativo di superare un doppiato, sono finito contro la diga e mi sono dovuto ritirare perché la moto imbarca acqua. Con questo risultato mi sono scivolato terzo nella classifica finale”. Dopo la sosta invernale Girlado ripartirà con tanta voglia di confermarsi anche nel 2026. Lino Perini
“Corri con Kalè” dona 2.600 euro a Casa Nostra e Il Portico Una corsa di solidarietà. Dopo il successo della prima edizione, Antonella e Teresa, titolari della parafarmacia e profumeria Kalè, hanno riproposto anche quest’anno ‘Corri con Kalè’, evento organizzato dall’ Asd Dauli Runnin Team in collaborazione con la Pro Loco di Dolo, il Kalè Team e l’Assessorato allo Sport del
comune di Dolo. Duplice lo scopo di questa manifestazione podistica, quello di invogliare a muoversi ma anche quella di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza. Quest’anno le organizzatrici hanno deciso di devolvere il ricavato all’istituto Casa Nostra che accoglie minori e l’associazione di promozione sociale Il
Portico. Nei giorni successivi le due organizzatrici hanno consegnato il ricavato. “Grazie alla generosità di chi ha partecipato alla nostra manifestazione – hanno dichiarato Antonella e Teresa - siamo riuscite a donare 2600 euro, 1300 all’associazione Il Portico e 1300 alla Comunità educativa Casa Nostra, entrambe di Dolo”. (l.p.)
Successo per il maestro Giovanni Balducci A contribuire al grande successo della nazionale italiana di karate Goju-ryu, che si è classificata seconda nel medagliere per nazioni ai Campionati europei EGKF (European Goju-ryu Karate Federation) di Timisoara in Romania, svoltosi nelle scorse settimane, anche gli atleti dolese della scuola diretta dal maestro Giovanni Balducci. La manifestazione internazionale, infatti, ha visto impegnate le migliori scuole di karate dello stile Goju-ryu. Il team della scuo-
la IttoShin-Ryu del maestro Giovanni Balducci di Dolo è riuscito ad aggiudicarsi tre medaglie nella competizione di kata nelle categorie Master. Il maestro Balducci si è aggiudicato l’oro nella categoria +65 anni e il bronzo nella categoria +55 anni. Altre allieve del team dolese hanno ugualmente raggiunto ottimi risultati: Sabrina Tomea ha conquistato il bronzo nella categoria +55 anni e Giorgia Di Mauro ha sfiorato il podio nella categoria +35 anni, ottenendo un me-
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
ritatissimo quinto posto. Giovanni Balducci, peraltro é reduce dei Campionati del mondo di Karate Open Style, tenutisi in estate a Malmo in Svezia, nei quali ha vinto la medaglia d’oro nella categoria Kata Master +65 anni con lo stile Shito-Ryu. Con questo risultato Il palmares del maestro Balducci è cresciuto anche quest’anno, arrivando a 20 titoli nazionali, 12 titoli europei e 14 titoli mondiali nella categoria Master. L’ultima importante tappa del Team Balducci in questo 2025 sarà
a dicembre, a Cluj Napoca in Romania, per la ‘Coppa Europa WUKF’, con l’obiettivo di portare in Riviera altre medaglie e titoli che per il maestro Balducci significherebbe arricchire la sua già fornitissima bacheca. (l.p.)
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
21
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Sintonizzati sul
Antenore sostiene tutto lo sport Veneto
Se diventi cliente per te c'è un Veneto24 passa al sistema di ultima buono spesa da 20 euro da usare in supermercato. generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Attiva la domiciliazione bancaria e la bolletta via e-mail. Il tuo sconto è di 84 euro all'anno con cadenza mensile per sempre. CER IL FUTURO INSIEME. Cittadini, PMI, Amministrazioni Comunali, Condomini, Enti religiosi, Centri Commerciali: sono solo alcuni dei soggetti che possono usufruire della nuova frontiera dell'energia, La Comunità Energetica. Mai come in questo caso vale il detto che l'unione fa la forza e le CER sono il miglior incentivo a unirsi insieme per produrre energia rinnovabile, condividerla, rivenderla o cederla a soggetti socialmente deboli. Dopo l'approvazione del Decreto n.414 del 7 dicembre 2023 le prime Comunità sono già attive e hanno iniziato a produrre energia nell'agosto di quest'anno.
L'obiettivo è lo stesso: produrre solo energia da fonti rinnovabili per raggiungere benefici ambientali ed economici. Antenore si pone come catalizzatore sul territorio per dar vita alle comunità con l'ottica di ottenere un risparmio immediato e/o addirittura un guadagno. Gli esperti di Antenore vi sapranno consigliare, aiutare, seguire e supportare in ogni fase del progetto e della sua realizzazione. Un bellissimo modo di stare e fare insieme.
Le CER possono essere costituite da soggetti simili (enti o comuni) oppure misti (comuni e famiglie).
Per te una detrazione di 15 euro alla prima bolletta se ci presenti un amico/a.
Se ami l’Ambiente unisciti in Comunità e produci Energia Pulita.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Camponogara
Piazza G. Marconi, 7 | VENEZIA | Tel. 041 0986018 Padova città
Via S. Maria Assunta, 58 PADOVA Tel. 049 4609992
Limena
Via del Santo, 54 PADOVA Tel. 049 768792
Cavarzere
Via Pescheria, 19 VENEZIA Tel. 0426 1750002
Chioggia
Via San Marco, 1934 VENEZIA Tel. 041 7509996
23
www.lapiazzaweb.it
segue da pag. 1
Ci aspetta una Regione nella quale il dibattito e il ritorno alla politica saranno protagonisti La prima grande differenza sarà rappresentata dal ruolo dell’opposizione: chiunque vinca l’opposizione avrà una consistenza numerica decisamente maggiore rispetto a quella di cinque anni fa: la vittoria di Zaia con il 77% aveva stretto ai minimi termini il numero di consiglieri di minoranza; nessuno dei due principali competitor vincerà con proporzioni così dominanti, quindi, gli sconfitti avranno una rappresentanza consigliare decisamente maggiore rispetto all’attuale. La seconda grande differenza sarà rappresentata dalla
maggioranza: anche in questo caso l’exploit elettorale della Lista Zaia e della Lega avevano dato vita ad una squadra praticamente monocolore dove i rappresentanti di Fdi e FI si contavano sulle dita di una mano. Oggi tanto che vinca Stefani quanto vinca Manildo la composizione, essendo cambiati i rapporti di forza tra alleati, sarà decisamente più variegata. La terza grande differenza è in Giunta: a fronte dei risultati elettorali, analogamente a quanto accaduto per la maggioranza consiliare, la squadra di governo uscente è composta interamente da leghisti eccezion fatta
Elezioni regionali. Il centrodestra sostiene Alberto Stefani con sei liste
per un assessore di Fratelli d’Italia. Dato, anche questo, destinato a cambiare esattamente per le stesse ragioni per le quali cambierà la composizione degli scranni del parlamentino regionale. Cosa possiamo attenderci, dunque, dal prossimo governo regionale? Certamente un ritorno alla politica, alle trattative, agli equilibri e a un’opposizione che, forte dei numeri, potrà dire la propria. Rispetto a come siamo stati abituati sarà certamente più interessante da osservare e potrà manifestare anche qualche turbolenza.
Veneto al voto: tutti i candidati
T
I
PO
P O L A RE
E
U
R
O
O
PAR
PE
TI
O
AUTONOMIA PER IL VENETO
STEFANI STEFANI
PRESIDENTE
- IN
RA
NIB
LE
GGI
OSO
S OSTE
Alberto Stefani
N OVATIV O -
CO
In queste pagine trovate i candidati alle elezioni regionali nelle provincie in cui esce il nostro giornale. Poiché è una pubblicazione mensile, per rispetto alla “par condicio” abbiamo scelto di dare spazio a tutte le liste e di dedicare un articolo alle informazioni utili sul voto. Il dibattito politico, invece, continuiamo a seguirlo quotidianamente sul nostro sito www.lapiazzaweb.it e su radio Veneto24.
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
ZAIA Luca CONTE Rosanna CALZAVARA Francesco SCATTO Francesca DOLFIN Marco SUSANNA Silvia GROSSO Claudio VIANELLO Roberta TOMAELLO Andrea
ZAIA Luca BEDIN Giorgia CENTENARO Giulio CAVINATO Elisa LAZZARIN Filippo MOSCO Eleonora MARCATO Roberto PIZZIOLO Francesca PAN Giuseppe
ZAIA Luca BRESCACIN Sonia BARBISAN Riccardo BORTOLETTO Maria BET Roberto ROMA Paola MARCON Stefano SALVATI Valeria VILLANOVA Alberto
ZAIA Luca LANZARIN Manuela CARRERA Sergio BEVILACQUA Alessia CIAMBETTI Roberto CECCHETTO Milena TONELLO Cristian MARTINI Morena ZECCHINATO Marco
ZAIA Luca CESTARI Laura CORAZZARI Cristiano NOCE Valentina RIZZATO Lorenzo
BALDAN Matteo BESIO Laura LIPANI Michele BOSCOLO “ZEMELO” Cristina PAVANETTO Lucas CAZZAGON Chiara PENZO Matteo ZACCARIOTTO Francesca ROMANELLO Matteo
SORANZO Enoch ARGENTI Antonella PULIN Massimo BALDI Elisabetta GIACINTI Filippo GEREMIA PAOLA TURETTA Matteo CAPPELLINI Elena SANDONÀ Luciano
BORGIA Claudio BORTOLATO Chiara DELLA PIETRA Marco RIGO Francesca PERENCIN Mattia RIZZOTTO Silvia PITTON Arnaldo Stefano SPINA Alexa VERECONDI SCORTECCI Alvina
BERLATO Sergio Antonio PAVAN Elena FORMAGGIO Joe SOTTORIVA Giulia GONZO Francesco Enrico SPEROTTO Maria Teresa NARDIN Andrea ZANINI Cristina RUCCO Francesco
BENETTI Fabio GAGLIARDO Elena MORETTO Mattia MANTOVAN Valeria PRANDO Luca
TOSI Flavio CHINELLATO Erica FORCOLIN Gianluca DINI Alessandra NORDIO Fabio DONA’ Francesca SCATTO Claudio VESNAVER Martina ZARAMELLA Lorenzo
TOSI Flavio CECCHINATO Giorgia BORON Fabrizio HILA Nila INNOCENTI Lorenzo MORETTI Anna Chiara MORETTO Alberto VENTURINI Elisa PATRON Mirko
TOSI Flavio ANDRETTA Cristina CHIES Fabio CIVELLI Annalisa in Ruscica DA RE Gianantonio detto Toni SILVESTRINI Rosy BELLINATO Matteo PIETROBON Michelle MARIN Fabio
TOSI Flavio STRINATI Maria Gabriella MALTAURO Jacopo TESSAROLLO Chiara MARANGON Renzo VIGNAGA Paola Maria RIGONI STERN Roberto ZANELLA Loredana Daniela TASSO Gabriele
TOSI Flavio MARANGONI Laila FRANZOSO Matteo MERLIN Lucia ROSSI Giovanni
CALZAVARA Federico CONVENTO Marianna CASARIN Alessandro DE SABBATA Elisa NUCERA Giovanni Francesco VIANELLO Romina SALIHU Muharrem ZENNARO Elena SPATALINO Vincenzo detto Enzo
CAVAZZANA Massimo BALDO Manuela MARTINELLO Maurizio MARAN Maria Cristina PASQUALON Eric MICHELAZZO Diana TARZIA Luigi MORELLO Federica ZORDAN Nicola
BREDA Alessandra BRINO Eric CAMI Edlira COLLET Mario CARRARO Sara SALIHU Muharrem LAZZARINI Margot SIMIONATO Andrea RIZZO Monia
FRANZÈ Luca GAMBIN Catia CAROTTA Diego LIONELLO Silvia DALLA NEGRA Michele VENCATO Elena MUNARI Emanuele ZAUSA Giulia TESSAROLO Massimo detto Tex
BOREGGIO Irene BORGATO Renato CAPUZZO Francesca SACCOMAN Marco VERONESI Cristina
ANCONA Edoardo Vincenzo MONTAGNER Moira RONCO Andrea detto Andreas CALLEGHER Fabrizia FORNARO Dario ORLANDO Lorenza SBALCHIERO Francesco ZANON Chiara ROZZATO Filippo
RONCO Andrea detto Andreas SAMBUGARO Caterina ARTUSI Mario DI COSTANZO Marlene MANNI Stefano DORIO Sabrina SCAPIN Julien FAVARO Maria Rosa TOSETTO Francesco
ZABOTTI Marco DALLA NORA Maria DA BROI Adriano GALLINA Chiara MARCOLIN Marco LIZZA Mariagrazia POLONIATO Mirco ULIANA Antonella VIEZZER Roberto
VENDRAMIN Luca BISIN Lara GASPAROTTO Matteo DAL BALCON Maria Cecilia LAIN Stefano DAL POZZOLO Liana LAZZARI Luigi MARASCHIN Cinzia RONCO Andrea detto Andreas
ROSSI Adino CASELLATO Jlenia MALASPINA Angelo PANIZZO Armida SACCARDIN Antonio detto Gianni
MOROSIN Alessio VIRGILIO Patrizia PRESOTTO Yves PELOSO Martina CONFORTI Nicolo’ RISMENI Denise SARRI Michele DORIGATO Maria STIVAL Daniele
MOROSIN Alessio PELOSO Martina MUNARETTO Michele MAGNAGNIN Marzia SETTE Gianluigi VIRGILIO Patrizia MERCANTI Gualtiero GARBIN Angelica
ROCCON Franco CECCHETTO Sara PANTO Gianluca TONION Egle SARRI Michele PIETROBON Stefania NICOLETTI Pier Antonio GARBIN Angelica PRESOTTO Yves
SELLA Nicola FOCHESATO Emanuela GENTILIN Massimiliano Max SOMMAGGIO Barbara RIGHI Paolo MAGAGNIN Marzia FERRO Giacomo DORIGATO Maria PIOTTO Gianpietro
CONFORTI Nicolò ROSSI Valeria SETTE Giantuigi VIRGILIO Patrizia
Regione
24
www.lapiazzaweb.it
I candidati/1. Il campo largo è la novità di questa tornata elettorale
Il centrosinistra compatto punta all’alternanza Giovanni Manildo
MANILDO PRESIDENTE
EUROPA MANILDO Presidente
CREARE
FUTURO
MANILDO PRESIDENTE
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
MONTANARIELLO JonatanBRESSANIN Francesca BOLZONI Gabriele DRIGO Irina FERRERO Marco LACHIN Margherita FRANCHIN Enrico SAMBO Monica TRABUCCO Gianluca
CAMANI Vanessa MICALIZZI Andrea DONI Sabrina DAL CORSO Alessandro GUIZZARO Eleonora POZZI Stefano LIBERO Virginia SGUOTTI Luciano BORTOLAMEl Franca
BELTRAMELLO Claudio BRESSAN Elisamaria FABBIAN Lorenzo DE NARDI Barbara GALEANO Paolo PERULLI Sandra Sofia LAPECIA BIS Omar TOCCHETTO Antonella MARCON Raffaele
LUISETTO Chiara CISLAGHI Luca NGAH BILOA Carole DALLA POZZA Antonio Marco SBALCHIERO Ilaria FIPPONI Maurizio STELLA Mattea ZAFFARI Diego ZANETTI Ginevra
ZANELLATO Angelo PIZZARDO Emanuela ZANCA Nicola VALENTINI Michela BORILE Stefano
BALDAN Flavio CALZAVARA Manuela DE CARLO Andrea MERENDA Lucia GATTI Michele PIANTA Lara PACCAGNELLA Marco FERRI Maria Angela KERSTULOVICH Franco
BIASIOLO Daniano SCHIAVON Silvia PACCAGNELLA Marco MARANGON Ornella CUSUMANO Giacomo LAZZARIN Tamara PIZZATO Nicola
DE BLASIS Marco FERRI Maria Angela LODI CASAGRANDE Isac PIANTA Lara DE BIANCHI Paolo MERENDA Lucia CESARO Renato
CONTRO Simone GIOS Monica BORTOLOTTO Edoardo CHIMETTO Michela MARINI Aurelio STAMMELLUTI Francesca FERRAZZI Igor
SUMAN Elena PACCAGNELLA Marco MURARO Enrica
BONARRIGO Luca RIGOLI Margherita SABBADIN Giovanni URUKALO Maja SINIGAGLIA Edoardo BASTAROLO Lucia MILANI Federico
SINIGAGLIA Edoardo BASTAROLO Lucia ALBERTIN Mattia RIGOLI Margherita CIAVARELLA Luca MARCHESINI Sofia SCATTOLIN Marco
RIGOLI Margherita ZORZI Alessandro PARRINO Rebecca SCATTOLIN Marco CAMPOSTRINI Anastasia ANTONINI Geremia MARCHESINI Sofia BATTOCCHIO Matteo
RIGOLI Margherita ALBERTIN Mattia URUKALO Maja ANTONINI Geremia PARRINO Rebecca ZORZI Alessandro
ZORZI Alessandro RIGOLI Margherita
MARCOMIN Franca BETTIN Gianfranco MESSINIS Anna SIMONELLA Davide TOSI Maria Chiara FUMANA Andrea MAZZASCHI Anna MARCHESE Giovanni MARCON Valentina
OSTANEL Elena TURETTA Alessandro MARTINEZ Maria Elena SANGATI Marco BASSO Lucia GIOGA Gianmaria CEDRETTI Elisabetta RUZZANTE Andrea CITRAN Francesca
ZANONI Andrea PRINCIVALLI Giulia FADINI Amedeo FALOPPA Mariasole FONTEBASSO Sandro POLONIATO Lucia SCOLESE Marco TRINCA Lisa ZANOTTI Gianluca
CAROTTI Adriana MASOLO Renzo CEOLA Erica CUNEGATO Carlo MACCA’ Rossella CAPPELLETTO Fabio Antonio BACCIN Paola GRAZI Davide PELLEGRINI Paola Antonia
CURINA Claudio GREGNANIN Serena BUOSO Enrico MERLO Dina MOTTA Angelo
GASPARINETTI Marco ZANETTI Alice MASCHIETTO Giorgio MOMESSO Luana CALDURA Federico BERTAZZOLO Roberta BEVILACQUA Fabio VANIN Sara MARTINELLI Ivo
LORENZONI Arturo DI MASO Annalisa ROSASPINA Filippo NWOAKENYE Evelyn VOLPIN Renzo VANIN Sara MENEGATO Giovanni CENDRON Rossella
SARDO INFIRRI Francesco CENDRON Rossella SALA Pietro DOZZO Caterina REGOSA Andrea CADONÀ Claudia BONOTTO Ivo BIZZOTTO Antonella CONSON Andrea
MEGGIOLARO Michela CIPRESSO Gianfranco BIZZOTTO Antonella ONGARO Jacopo PANZOLATO Martina MENEGATO Giovanni CORÀ Micaela REGOSA Andrea MISCHI Maria Luisa
PIASENTINI Vinicio BROGNARA Arabella MICHELETTI Andrea BRANDOLESE Giorgia VIDALI Sandro
GERUSA Lisa TANJI Bouchaib ARA Cristina CASTELLARO Virginio BERTAZZO Giulia Diletta SAPRACORDEVOLE Francesco BIDOIA Chiara VARISCO Giorgio VIAN Sabrina
BENVEGNÙ Paolo D’ANDREA Giorgia TANJI Bouchaib AKOUNACH Latifa CISSE Amady AQUILINI Stefania RAGGIOTTO Daniele BEIDAOUI Sarah Linda CHINELLO Mattia
ZANELLA Gabriele TUNDO Lucia MANDELLI Stefano SALVADOR Liliana detta Lilli TUONO Marco ALLEGRO Aurora MARANGON Renato BIANCHI Nicoletta ZANATTA Paolo
ORLANDI Marco STOCCHETTI Silvia BENVEGNÙ Paolo TOURE Safietou FANTON Marco GIACINTI Maria Cristina CAMMELLI Francesco LEGGIERI Paola GEREMIA Redento
BRUSCO Guglielmo CESTARI Maria Luisa VERZA Francesco AKOUNACH Latifa BENVEGNÙ Paolo
MORETTO Sara LEONE Giovanni BETTARELLI Agnese “Agnese” BERGANTIN Davide BUSETTO Monica BONAFE’ Paolo VIANELLO MORO CajeroFranco MORO Fosca
FATTORE Silvia PIPITONE Antonino BALBINOT Monica LODDONI Simone AUDITORE Maria Antonietta MARANGON Innocente “Stefano” STORTI Ilaria PITTARELLO Valentino ZANGROSSI Cristiana
ROCCO Nicolò Maria GOMIERATO Maria BOSCARDIN Carlo BANDIERA Elena MARTIN Raffaele DE BORTOLI Martina BARBISAN Federico BETTIOL Loretta SECCHIERI Francesco
SCALABRIN Maurizio CARAMPIN Francesca COMBERLATO Andrea GRAZIANI Rosaria CREAZZO Luigi PEGORARO Valentina TOSCANO Giuseppe Maria STORTI Ilaria VAJENTE Edoardo
TOSCANO Giuseppe Maria PEGORARO Valentina SPADA Gianfranco
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Regione
www.lapiazzaweb.it
25
I candidati/2. Sono sostenuti da una singola lista presente in tutte le province
Gli outsider Rizzo e Szumski lanciano la sfida Marco Rizzo Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
RIZZO Marco FRANZOI Sonia TOSCANO Francesco FINCO Monica ALZETTA Marco GIACOMAZZI Cristina BASATO Renato CAPRONI Patrizia SCOMPARIN Enrico
RIZZO Marco FINCO Monica PERIN Lucio FRANZOI Sonia TOSCANO Francesco FLORIS Flaviana Daniela MARAGNO Francesco CAPRONI Patrizia ZANELLA Jacopo
SERENA Antonio GAZZOLA Paola RIZZO Marco FABRIS Deborah REALE Francesco FRANZOI Sonia SONEGO Luciano CAPRONI Patrizia CUNIAL Ennio
RIZZO Marco BERTUZZO Elena TOSCANO Francesco CARIOLATO Elisabetta AGRICOLA Riccardo CARIOLATO Susanna CONTIN Manuel CAPRONI Patrizia CARIOLATO Antonio
RIZZO Marco CASALE Sabina PARTESANI Andrea CAPRONI Patrizia TOSCANO Francesco
Riccardo Szumski
ELEZIONI REGIONALI
RESISTERE VENETO 2025
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
SZUMSKI Riccard AMADIO Carmen AGIRMO Roberto CASTAGNA Stefania CASTAGNETTA Salvatore GUOLO Antonella DONOLATO Ferdinando MIOTTO Silvana LIBRALATO Giorgio
SZUMSKI Riccardo AMADIO Carmen DONOLATO Ferdinando BERTINOTTI Tiziana Bruna FAGAN Manuel CUNIAL Sara VOLPIN Gianfranco SPADA Lisa FAVERO Michele
SZUMSKI Riccardo AMADIO Carmen ABDULA Jurhan detto Yuri BAÙ Nadia BAVARESCO Maurizio SALVADOR Maria Francesca BERNARDELLI Giovanni ZANDONADI Alberta MAZZORATO Loris
SZUMSKI Riccardo CATTOZZO Michela ABDULA Jurhan detto Yuri CUNIAL Sara COSTALUNGA Antonio LAZZARETTO Alessia Maria Flavia LOVAT Davide LO GRECO Rosa QUADRI Giulio
SZUMSKI Riccardo CATTOZZO Michela PADOAN Giuseppe MODENESE Giovanna PAESANTE Stefano
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Regione
26
www.lapiazzaweb.it
I candidati/3. Il padovano, già presidente della Provincia, a caccia di consensi
Bui in corsa per il Veneto con i Popolari Fabio Bui Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
MICHIELETTO Gabriele PAVAN Paola SALMASO Roberto PAVANELLO Federica PERALE Lorenzo TREVISAN Federica FARINATI Jacopo BORTOLOZZO Consuelo BELLEMO Luciano
BUI Fabio CREPALDI Paola DANIELI Alberto FRACCALLANZA Laura GIANESINI Alessandro TREVISAN Giuliana GHEGIN Davide TRIARICO Angela LOVISETTO Andrea
BUI FabioTREVISAN Federica GUGLIELMIN Marco CAPOVILLA Ivete BOTTERO Leopoldo SPOLAORE Rosanna BRION Federico LONGHIN Manuelita POSOCCO Alberto
BUI Fabio STORATO Elena DANIELI Riccardo LONGHIN Manuelita FRACASSO Costantino MARENDA Emanuela BEVILACQUA Angelo MARINI Cristina BETTIN Andrea
BUI Fabio CANDIAN Elena BELLEMO Luciano LONGHIN Manuelita BOTTERO Leopoldo
Ci scusiamo con i diretti interessati per eventuali refusi
Come si vota. Urne aperte domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 dalle 7 alle 15
Dal voto disgiunto alle soglie per avere un seggio, attenzione all’alternanza di genere nelle preferenze I
veneti, per la precisione gli elettori sono 4.463.939, si preparano a tornare alle urne il 23 e 24 novembre per eleggere il presidente della giunta regionale e il consiglio regionale, dando il via alla dodicesima legislatura. Per esprimere il proprio voto, gli elettori devono recarsi al seggio muniti di tessera elettorale e carta d’identità. Si vota domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 novembre dalle 7 alle 15. Una volta ritirata la scheda ed entrati in cabina, si può tracciare una croce sul nome del candidato presidente e un’altra sul simbolo della lista prescelta. Nella scheda elettorale si troveranno 5 candidati sostenute da 16 liste, con 845 candidati consiglieri. È poi possibile indicare un massimo di due preferenze per i
consiglieri, ma è fondamentale rispettare l’alternanza di genere. Chi volesse premiare due persone dello stesso sesso, infatti, vanificherebbe la seconda preferenza; per garantire la validità di entrambe, è necessario alternare il nome di una donna a quello di un uomo. Nonostante i progressi, come il record di 18 donne elette su 51 consiglieri nel 2020, la parità di genere è ancora un obiettivo da raggiungere. Il Veneto è suddiviso in sette circoscrizioni, che coincidono con le Province. Venezia, Padova, Vicenza, Treviso e Verona, nelle quali possono eleggere fino a nove consiglieri ciascuna, mentre Rovigo e Belluno si fermano a due, per un totale di 49 seggi. La legge elettorale regionale prevede un premio di maggioranza: la coalizione
vincente ottiene il 60% dei seggi, lasciando il 40% all’opposizione. Tuttavia, se il presidente supera il 60% dei voti, si applica il proporzionale puro, come accaduto nel 2020, quando il centrodestra di Zaia raggiunse il 76%. La norma che disciplina le modalità elettorali e l’assegnazione dei seggi risale al 16 gennaio 2012. In tale legislatura, il Veneto ha recepito anche la legge nazionale che fissa in due mandati il limite per la carica di presidente della giunta regionale, vincolo poi esteso agli assessori. Dal 2015, il numero degli eletti a Palazzo Ferro Fini è stato tagliato da 60 a 49, con due poltrone aggiuntive garantite ope legis per arrivare a 51. Una è riservata al presidente più votato, che si insedia a Palazzo Balbi, e l’altra è garantita al secondo clas-
sificato, leader di prassi dell’opposizione. Gli elettori hanno la facoltà di esprimere un voto disgiunto: si può votare un presidente e dare la preferenza a due consiglieri di una coalizione avversaria o di liste minori. Se invece si traccia una croce solo sul simbolo del partito, il voto va automaticamente al presidente collegato a quella forza politica. Sulla scheda non compaiono i nomi dei candidati, che vanno scritti in maniera chiara. Per ottenere un seggio, una lista non apparentata deve superare la soglia di sbarramento del 3%. Nel 2020, il M5S, pur con il suo candidato presidente al 3,3%, vide le liste fermarsi al 2,7%, ma un contenzioso giuridico portò all’elezione di un consigliere dopo il via libera della Corte d’Appello.
Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale
La soglia per una coalizione è invece del 5%, e le liste apparentate si dividono i seggi proporzionalmente, con la prassi che indica l’ingresso con almeno l’1,5%. Infine, i candidati nelle circoscrizioni maggiori possono spendere fino a 44 mila euro per la campagna elettorale, mentre quelli di Belluno e Rovigo hanno un tetto di 40 mila euro, tutti con l’obbligo di rendicontazione.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima Il quotidiano on-line GRATUITO generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. aggiornate in tempo reale. di notizie
29 edizioni locali più fruibile, più veloce, più facile. Basta un click! SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
27
www.lapiazzaweb.it
DIRETTA LIVE 24 SPO T T24
DIRETTA 24 SPO T T24
ogni campo, ogni emozione. Live
Dirette dai campi delle principali squadre di calcio venete e aggiornamenti in tempo reale di volley, basket e rugby delle squadre della nostra regione
Sabato e domenica dalle 14:00
Fabio Natale
Enrico Leo in collaborazione con:
ZZ Ascoltaci in tutto il Veneto in
o su www.veneto24.it
Il personaggio
28
www.lapiazzaweb.it
L’intervista. Luca Giuman, veneziano, è tra i massimi esperti italiani del rapporto tra uomo e tecnologia
C’è un’etica nell’Intelligenza Artificiale? L
A3
uca Giuman, classe 1962, è uno di quei visionari che hanno saputo vedere nella tecnologia non solo un motore di progresso, ma una vera e propria forza naturale, capace di restituire senso e vitalità ai luoghi e alle persone. PROVAZIONE BOZZA DI STAMPASocio e CEO di SerenDPT Srl, SoDRAFT APPROVAL cietà Benefit impegnata nel ripoENTO STAMPA polamento di Venezia attraverso CTION l’innovazione, Giuman si occupa di intelligenza artificiale fin dagli anni ’80, quando l’idea di una macNTO TERMICO ESTERNO china capace di “pensare” sembraOATING TO INTERNO va ancora fantascienza. Da allora OLORI 2non ha mai smesso di interrogarsi F COLORS UIDE sul rapporto tra uomo e tecnologia, convinto che il futuro debba essere costruito su un equilibrio delicato A 15/09/2025 E tra creatività, etica e responsabiliMA PER APPROVAZIONE SIGNATURE FOR APPROVAL tà. Oggi, anche come membro del CDA di Eggon Srl, continua a lavorare per un domani in cui la tecnologia non sostituisca l’uomo, ma lo accompagni nel suo percorso di crescita. Ultimamente sento sempre più spesso parlare a sproposito di Intelligenza Artificiale, ecco perché ho voluto fare una chiacchierata con Giuman, per cercare di capirci un po’ di più (insieme a tutti voi) su un tema affascinante e che ci A4
B7
B8
OUT
IN
messaggio elettorale a pagamento
85
riguarda molto più di quanto crediamo. Che cosa significa “intelligenza artificiale etica”? In che rapporto sono queste due parole? E, soprattutto perché è un problema che ci riguarda tutti da vicino? Parlare di “intelligenza artificiale etica” è forse un errore di prospettiva. Se consideriamo l’IA come una forza della natura — una nuova corrente cognitiva che attraversa il mondo — allora l’etica non le appartiene: appartiene a chi la abita, a chi la usa. Come il fuoco, l’elettricità o il linguaggio, l’IA non è buona né cattiva: è potenza in cerca di direzione. L’etica, allora, non è della macchina, ma del nostro modo di esserci in relazione con essa. Ci riguarda tutti, perché non è più solo tecnologia: è una lente attraverso cui guardiamo e modifichiamo la realtà. Ciò che chiamiamo “problema etico” nasce quando ci illudiamo che l’IA possa sostituirci anche nella responsabilità. Chi dovrebbe essere ritenuto responsabile quando un sistema di intelligenza artificiale commette un errore o causa un danno? Lo sviluppatore, l’azienda o l’utente
finale? Forse, quando cerchiamo un colpevole per un errore dell’IA, è perché non vogliamo riconoscere la parte di noi che ha delegato senza comprendere. L’errore non è della macchina, ma del patto inconsapevole che stringiamo con essa. Molti algoritmi poi riflettono o amplificano i pregiudizi presenti nei dati. Qual è secondo te la strategia più efficace per prevenire questo rischio senza limitare l’efficienza dei sistemi? I pregiudizi degli algoritmi non si correggono solo con dati più puliti, ma con comunità più consapevoli. Senza una pluralità di voci che progettano e addestrano l’IA, non avremo mai un’intelligenza che rifletta l’umanità intera. Forse la vera neutralità nasce solo quando l’IA è creata da molti e per molti, come un bene comune cognitivo. Serve una normativa unica a livello globale per l’intelligenza artificiale o ogni Paese dovrebbe stabilire le proprie regole? E quanto è realistico pensare a un “AI Act mondiale”? Un “AI Act mondiale” suona come un sogno, ma prima dovrem-
mo diventare un’unica comunità mondiale capace di condividere valori, non solo regole. In alternativa, pochi volenterosi potrebbero sviluppare una IA pensata per accrescere le capacità cognitive e relazionali dell’essere umano - e chi lo desidera, seguirla. Forse la legge più universale, per ora, è la coscienza. Molte applicazioni di IA si basano sulla raccolta massiccia di dati personali. Dove si trova, oggi, il confine tra innovazione e violazione della privacy? Il confine tra innovazione e privacy, come in meccanica quantistica, dipende dall’intento dell’osservatore. Se l’intento è il bene comune - come nei controlli di sicurezza che proteggono vite - allora la rinuncia a una parte di privacy può avere senso. Ma quando l’intento è l’accumulo o il controllo, anche l’innovazione diventa intrusione. Quando un algoritmo scrive un testo, compone musica o realizza un’opera visiva, di chi è la paternità morale e intellettuale di quel contenuto? Forse non l’umano né la macchina, ma la relazione tra i due.
L’opera è il punto d’incontro tra la nostra intenzione e la sua capacità generativa. È co-creazione, non imitazione. Forse l’IA non è qualcosa da temere o addestrare, ma un nuovo ecosistema da abitare con consapevolezza. Come ogni forza della natura, può distruggere o illuminare. Dipende da noi, da ciò che scegliamo di portare in essa: paura o responsabilità, potere o cura, ambizione o senso. E chissà - forse proprio da come la abiteremo nascerà la prossima forma di intelligenza davvero etica: quella condivisa tra umani e macchine. Giacomo Brunoro
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
29
Regione
www.lapiazzaweb.it
Despar NordDIRETTA e Polizia di Stato DIRETTA unite LIVE contro la violenza sulle donneSPO TT2424
Solidarietà. Un’iniziativa per informare, prevenire e aiutare le vittime a uscire dal silenzio
24 SPO LaT T24 violenza
Dal 1° al 30 novembre torna nei punti vendita dell’Abete in Veneto la campagna di sensibilizzazione realizzata in collaborazione con le Questure della Regione
ogni campo, ogni emozione. Live
di calcio venete e aggiornamenti gni voce conta in tempo reale di volley, basket e rugby La violenza si ferma insieme: delle squadre della nostra regione
1522
Inquadra il QR Code e scopri il centro antiviolenza più vicino: lì troverai ascolto, aiuto e protezione. Fai sentire la tua voce: trova il centro più vicino a te e denuncia la violenza.
Nicht schweigen – Gewalttaten melden! Rufnummer 1522
Every voice MATTERS
Maggiori informazioni su despar.it/it/despar-contro-la-violenza
possono fare la differenza tra silenzio e denuncia, campagne come questa si rivelano fondamentali. Un piccolo gesto, come ritirare un volantino durante la spesa, può diventare il primo segnale concreto di una possibile via d’uscita dal silenzio e dall’isolamento.
Despar Nord porta il messaggio contro la violenza di genere sugli scontrini di tutti i punti vendita
Fabio Natale
Despar Nord trasforma gli scontrini in strumenti di prevenzione e sensibilizzazione. Per tutto novembre, nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar comparirà il numero 1522, un QR code informativo e il gesto “Signal for Help”, riconosciuto a livello internazionale. Un’iniziativa concreta per diffondere il messaggio: in collaborazione con: non sei sola. multilingue il numero antiviolenza nazionale 1522, attivo 24 ore su 24, e un QR code che consente un accesso diretto e immediato a tutte le informazioni sui centri antiviolenza regionali. Per rendere il messaggio ancora più immediato e universalmente riconoscibile, la grafica sullo scontrino include anche la rappresentazione visiva del “Signal for Help”, il gesto con cui una persona può chiedere aiuto in modo silenzioso e discreto: una mano aperta, il pollice piegato, le dita che si chiudono. Un simbolo ormai ri-
ZZ
Ascoltaci in tutto il Veneto in
Don’t be silent. Report instances of violence to the national help line: 1522 .
440
luogo di acquisto, ma uno spazio di dialogo e un presidio per la comunità. Una visione che si riflette nelle numerose attività legate alla responsabilità sociale d’impresa, uno dei pilastri della strategia di sviluppo dell’azienda. In un tempo in cui l’informazione e il sostegno
CONTA
silenzio. Denuncia
1522
Enrico Leo
conosciuto a livello internazionale per indicare che ci si trova sotto minaccia e si ha bisogno di aiuto. Con questa iniziativa, Despar Nord punta a diffondere in modo capillare un messaggio di sensibilizzazione, attraverso un gesto quotidiano e apparentemente semplice come fare la spesa. Veicolare informazioni utili, messaggi di supporto e strumenti concreti in luoghi inaspettati — come il retro di uno scontrino — può rivelarsi un modo efficace per raggiungere chi ha più bisogno di essere aiutato.
o su www.veneto24.it
TRATTAMEN THERMAL CO STAMPA LAT PRINT NUMERO CO NUMBER OF PANTONI PANTONE GU
NERO
la scelta giusta è parlare.
Sabato e domenica dalle 14:00
Per rafforzare ulteriormente il messaggio della campagna informativa realizzata insieme alla Polizia di Stato e alle Questure del Veneto, Despar Nord si fa portavoce di un impegno concreto e visibile attraverso un’ulteriore iniziativa semplice ma d’impatto: nel mese di novembre, infatti, sul retro degli scontrini i clienti troveranno una grafica dedicata alla lotta contro la violenza di genere. Ogni scontrino emesso nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar della rete di Despar Nord, riporta con un messaggio
silenzio. Denuncia
Jede Stimme HILFT
Ogni voce può fare la differenza.
ORIENTAME PRINT DIREC
A1
CONTA
B5
Veneto gli opuscoli informativi realizzati per l’occasione, concepiti come uno strumento semplice ma concreto per orientare le persone che vivono situazioni di violenza, o che sono testimoni di tali episodi, verso i canali giusti a cui chiedere aiuto. All’interno dell’opuscolo informativo, oltre a un approfondimento sui segnali che possono aiutare a riconoscere le diverse tipologie di violenza che una donna può subire, si trovano indicazioni pratiche, numeri utili e una presentazione dell’APP YouPol, l’applicazione ufficiale della Polizia di Stato che consente di segnalare situazioni di pericolo, anche in forma anonima, contribuendo così alla tutela delle vittime. Questa iniziativa si inserisce in un percorso che Despar Nord porta avanti da diversi anni al fianco della Polizia di Stato e delle Questure locali. Un impegno costante per informare e sensibilizzare su temi di grande impatto sociale, dalla violenza di genere al bullismo, dalla sicurezza stradale alle truffe agli anziani. Per Despar Nord, infatti, essere parte attiva delle comunità in cui opera significa anche contribuire a creare una rete di relazioni e valori, dove il punto vendita non è solo un
Jede Stimme HILFT
Nicht schweigen – Gewalttaten melden! Rufnummer 1522
Every voice MATTERS
Don’t be silent. Report instances of violence to the national help line: 1522 .
B6
ontinua l’impegno di Despar Nord a sostegno della prevenzione e sensibilizzazione su temi sociali di rilievo, con una nuova campagna dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne. Nel mese di novembre, in cui ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), torna l’iniziativa “La violenza non è un atto d’amore – Non sei sola”, promossa dalla Polizia di Stato e sostenuta dalle sette Questure del Veneto, con la collaborazione attiva di Despar Nord. Un’iniziativa importante, che intende affrontare un fenomeno purtroppo sempre più attuale. Gli episodi di violenza contro le donne continuano infatti a segnare con drammatica frequenza le cronache quotidiane. Nonostante l’evoluzione degli strumenti legislativi e delle reti di protezione, la violenza di genere resta una piaga che attraversa ogni fascia sociale e culturale. Per questo motivo, la campagna punta non solo a informare, ma anche a prevenire, superare stereotipi radicati e favorire un contatto diretto tra cittadini e forze dell’ordine. Dal 1° al 30 novembre saranno disponibili in tutti i punti vendita Despar, Eurospar e Interspar del
APP
A2
C
non è un attosquadre Dirette dai campi delle principali d’amore
79
P. 18
DATA BOZZA DRAFT DATE DATA E FIRM DATE AND S
on-line:
/category/motori/ www.lapiazzaweb.it
NOVEMRBE 2025
30
Novità a quattro ruote: Alfa Romeo e Audi riscrivono la formula del SUV compatto Il mercato dell’auto si rinnova con modelli che uniscono tecnologia, efficienza e piacere di guida. Tra le novità più attese, la nuova Alfa Romeo Tonale, simbolo del design italiano che abbraccia l’elettrificazione, e la Audi Q3, SUV compatto tedesco che punta su comfort, sicurezza e connettività. Due interpretazioni diverse dello stesso futuro a quattro ruote. Alfa Romeo Tonale: l’eleganza diventa ibrida
La nuova generazione del SUV compatto italiano unisce stile, tecnologia e sostenibilità, portando il DNA sportivo Alfa nel mondo dell’elettrificazione. La nuova Alfa Romeo Tonale rappresenta il punto d’incontro tra tradi-
zione e innovazione: un SUV compatto che non rinuncia alla sportività ma guarda al futuro con soluzioni ibride evolute. Il design riprende i tratti distintivi del marchio – cofano scolpito, trilobo anteriore e gruppi ottici “3+3” full LED – interpretandoli in chiave moderna, con linee fluide e proporzioni perfettamente bilanciate.
All’interno, il Tonale offre un ambiente sofisticato e tecnologico: la plancia orientata verso il guidatore e i materiali soft-touch confermano l’attenzione al dettaglio tipica di Alfa Romeo. Il sistema di infotainment, basato su schermo da 10,25 pollici, è compatibile con Android Auto e Apple CarPlay wireless, mentre il quadro strumenti digitale da 12,3” garantisce una lettura chiara e immediata di tutte le informazioni. Sotto il cofano batte un cuore ibrido: la gamma prevede motorizzazioni Hybrid 48V da 130 o 160 CV e una versione Plug-in Hybrid Q4 da 280 CV con trazione integrale e oltre 80 km di autonomia elettrica. Le prestazioni restano di alto livello, con accelerazioni pronte e consumi contenuti, mentre il cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti assicura fluidità e comfort. La Tonale è anche la prima Alfa a integrare la tecnologia NFT (NonFungible Token), che certifica l’identità e la manutenzione del veicolo in modo sicuro e trasparente. Un’idea innovativa che rafforza il valore del prodotto nel tempo. Prodotta nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, il nuovo SUV è disponibile in quattro allestimenti – Super, Sprint, Ti e Veloce – con prezzi a partire da circa 36.000 euro. Una proposta che coniuga passione italiana, efficienza e design, segnando l’inizio di una nuova era per il Biscione.
Nuova Audi Q3: tecnologia e comfort per tutti i giorni
Aggiornata nel design e nei contenuti, la nuova Q3 rinnova la formula del SUV compatto premium con più efficienza, connettività e sicurezza. La nuova Audi Q3 evolve senza stravolgere: le proporzioni restano compatte ma più muscolari, con un frontale ridisegnato dominato dalla calandra single frame ottagonale e nuovi fari a LED Matrix. Il posteriore
adotta linee più pulite e gruppi ottici tridimensionali, mentre i cerchi da 19 o 20 pollici completano un look elegante ma sportivo. L’abitacolo rispecchia la filosofia Audi: materiali di qualità, assemblaggi impeccabili e un’impostazione ergonomica che privilegia la funzionalità. La strumentazione è completamente digitale, con Virtual Cockpit da 10,25” e un nuovo infotainment MMI touch connesso alla rete 5G e ai servizi Audi Connect. L’assistente vocale, aggiornabile via software, permette di gestire navigazione, climatizzazione e intrattenimento con comandi naturali. La gamma motori spazia dai benzina TFSI ai diesel TDI, con potenze comprese tra 150 e 204 CV, fino alla versione ibrida plug-in da 245 CV capace di percorrere fino a 70 km in modalità elettrica. La trazione integrale quattro e il cambio S tronic a doppia frizione garantiscono stabilità e piacere di guida, anche su fondi difficili. Tra le novità spiccano i sistemi di sicurezza attiva: Audi pre sense front, assistente alla guida in coda, mantenimento di corsia e telecamere a 360°, che rendono la Q3 una delle più avanzate della categoria. Ampia la scelta di versioni: Advanced, S line e Business Plus, con listino da circa 39.000 euro. Con consumi ridotti, qualità costruttiva e tecnologia all’avanguardia, la nuova Audi Q3 conferma la sua posizione di riferimento nel segmento dei SUV premium compatti.
Servizio di alta qualità
Sintonizzati sulper tutti i tipi di auto
e veicoli commerciali Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
Filiale di ESTE Via Zuccherificio, 1/A 35042 Este (PD) ASCOLTACI SU 0429 603837 WWW.VENETO24.IT este@unipolglass.it www.unipolglass.it
31
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul
Cerchi un lavoro come dipendente? Cerchiamo personale per contatto diretto con aziende e attività del territorio
Veneto24 passa al sistema di ultima Offriamo assunzione a tempo indeterminato generazione DAB che permette di ascoltare full time o part time anche la radio con una qualità audio perfetta. + incentivi Formazione dedicata e affiancamento continuo Ambiente solido e percorso di crescita in primaria azienda veneta LAVORO IN VENETO
Assumiamo Teleseller su Padova SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
PER MAGGIORI INFORMAZIONI O PER FISSARE UN COLLOQUIO 392 5000399 O INVIA IL TUO CV A CANDIDATURE@LAVOROINVENETO.IT
32
www.lapiazzaweb.it
ALLE TERME C’È UN MONDO DA VIVERE
Sintonizzati sul HOTEL SPA PISCINE CURE TERMALI SUBACQUEA APNEA
SPA DAY o GIFT CARD EASY LUNCH • • •
Retreat viso 25’ & Spa e piscine temali Retreat corpo 25’ & Spa e piscine termali Rituale spa privato/coppia
da
€ 82
a persona
4 NOTTI AL PREZZO DI 3!
4 giorni e 3 notti, camera Comfort Mezza pensione 1 inalazione con acqua termale Ingresso piscine termali, Spa e area termale Kit Spa: accappatoio e telo spugna
da
€ 340 a persona
ESPERIENZA TOTAL WELLNESS
Veneto24 passa al sistema4 giorni di eultima 3 notti, camera Comfort, mezza pensione 1 Massaggio Scacciapensieri 25’ generazione DAB che permette diacqua ascoltare 2 inalazioni con termale Bus a/r per il centro e mercatini di Natale anche la radio con una qualità audio perfetta. di Abano e Montegrotto Terme
da
€ 370 a persona
Ingresso piscine termali, Spa e area termale
NOTTI DI NATALE
3 giorni e 2 notti, camera Comfort Cena della Vigilia Pranzo di Natale Ingresso piscine termali, Spa e area termale
da
€ 288 a persona
Lo
NUOTA COME UNA SIRENETTA O UN DELFINO - Domenica 21.12.2025
Magica esperienza di immersione con la monopinna per ragazzi. Dalle 14:00 alle 15:30 11-14 anni Dalle 15:30 alle 17:00 08-10 anni
€ 99
a persona
Y-40® The Deep Joy ti aspetta durante le feste con immersioni, prime esperienze e gift card di apnea e subacquea e la visita è sempre gratuita e aperta a tutti!
SCOPRI DI PIÙ!
Show delle Sirene SCARICA L’APP RADIO VENETO24 Domenica 21.12.2025 ore 17:30 Ascolta su www.veneto24.it Domenica 28.12.2025 ore 17:30 Domenica 04.01.2026 ore 17:30 INGRESSO GRATUITO
HOTEL TERME MILLEPINI & Y-40® - ABANO - MONTEGROTTO TERME - PADOVA - T. 049 891 1766 - IT028057A16YUQGJ3S - info@millepini.it - www.millepini.it
on-line:
/category/salute/ 33
NOVEMBRE 2025
www.lapiazzaweb.it
In Veneto 10.000 over 80 ancora in lista d’attesa
Bullismo tra i giovani: un allarme che coinvolge un ragazzo su quattro
U
n dato inquietante emerge dal nuovo report della Fondazione Foresta: oltre un giovane su quattro delle scuole superiori del Nordest Italia è stato vittima di bullismo o cyberbullismo. L’indagine, condotta su 5.849 studenti delle province di Padova, Vicenza e Verona, restituisce un quadro complesso e preoccupante dell’adolescenza italiana, dove prepotenze, isolamento e vulnerabilità si intrecciano in modo sempre più allarmante. Secondo i dati, le ragazze sono le più colpite dalla vittimizzazione, con il 36% che dichiara di aver subito episodi di bullismo, contro un 25% di ragazzi. Dall’altro lato, i maschi risultano più spesso gli autori di questi comportamenti aggressivi. Non è un caso che il profilo delle vittime si accompagni spesso a fragilità fisiche e psicologiche: tra i ragazzi vittime, ad esempio, è più
alta la percentuale di sovrappeso o obesità rispetto ai coetanei non vittimizzati. Anche l’identità sessuale e di genere gioca un ruolo: chi si percepisce “diverso” diventa più facilmente bersaglio di prepotenze. La solitudine è un altro segnale allarmante: quasi una ragazza su due si sente spesso isolata, mentre tra i ragazzi questa percezione riguarda un terzo del campione. Le conseguenze più gravi si manifestano nella salute mentale: tra le ragazze vittime di bullismo, una su cinque ha praticato autolesionismo almeno una volta, mentre il ricorso al supporto psicologico è molto più frequente nelle ragazze rispetto ai ragazzi. Non meno importante è il profilo degli autori di bullismo, che spesso mostrano comportamenti a rischio come fumo, consumo di alcol e sostanze e un’esposizione maggiore a pornografia e sexting. Questo
doppio volto del fenomeno — vittime fragili e autori trasgressivi —, come spiega il professor Carlo Foresta, riflette un disagio più profondo e complesso: “Il bullismo è uno specchio del malessere giovanile, dove la mancanza di punti di riferimento e la difficoltà a esprimere le emozioni si traducono in violenza e isolamento”. Il messaggio chiave del report è chiaro e urgente: combattere il bullismo non può limitarsi a punire gli episodi isolati, ma richiede un impegno educativo strutturato, che coinvolga scuole, famiglie e comunità. Programmi di prevenzione basati su empatia, ascolto e sostegno psicologico, uniti all’educazione digitale e alla costruzione di reti di protezione, sono strumenti indispensabili per spezzare il circolo vizioso del disagio giovanile e restituire ai ragazzi uno spazio sicuro e inclusivo.
Con una popolazione ultraottantenne destinata a quasi raddoppiare nei prossimi 25 anni e quasi il 70% dei medici di base già al limite dei pazienti, esperti e associazioni chiedono interventi concreti per le strutture residenziali Il Veneto si trova di fronte a una sfida demografica senza precedenti: secondo i dati dello studio Ires Veneto 2025, la popolazione over 80 passerà dagli attuali 378.000 a circa 670.000 entro il 2050. Già oggi, circa 10.000 anziani della regione sono in lista d’attesa per l’ingresso nelle strutture residenziali, mentre il sistema sanitario locale fatica a coprire tutti i posti necessari. La situazione dei medici di medicina generale non è meno critica: più del 68% dei dottori assiste pazienti oltre il limite previsto e i posti disponibili per la scuola di formazione dei nuovi medici risultano scoperti per il 40%. Sempre nel 2025, secondo lo studio, gli incarichi di MMG rimasti vacanti nel Veneto saranno 1.943. Severino Pellizzari, Presidente di ANAP Veneto, sottolinea l’urgenza di ripensare il futuro delle RSA: «Non si tratta solo di cure, ma di promuovere un invecchiamento attivo, con prevenzione, inclusione e dignità. In una Regione e in un Paese che invecchiano rapidamente, la politica deve mettere questi temi al centro». Pellizzari chiede alla nuova giunta regionale di creare due assessorati distinti tra Sanità e Sociale e di garantire un sostegno concreto alle famiglie, con un fondo dedicato alla non autosufficienza: «Serve riconoscere chi ha costruito il nostro presente», conclude.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Ascoltaci in tutto il Veneto in
34
www.lapiazzaweb.it
Il documento. La conferenza Stato - Regioni ha approvato il nuovo aggiornamento dal 2017
Nuovi LEA 2025: più prestazioni, nuove esenzioni e la vera sfida per il Veneto Via prestazioni obsolete, dentro nuovi test genetici, esenzioni e percorsi gravidanza. Veneto top GIMBE 2023, ma soffre di carenze MMG e disomogeneità Ulss. Con i LEA 2025 dovrà tradurre la reputazione in attuazione
L
a Conferenza Stato-Regioni ha approvato il nuovo aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), il documento che stabilisce quali prestazioni sanitarie il Servizio sanitario nazionale deve garantire gratuitamente o con ticket a tutti i cittadini. Si tratta del primo grande aggiornamento dal 2017, con l’obiettivo di “eliminare prestazioni obsolete, migliorare l’appropriatezza clinica e organizzativa e favorire una maggiore razionalizzazione prescrittiva”. Tra le principali novità figurano due nuove prestazioni psicoeducazionali per i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, individuali e collettive; l’inserimento di tre nuove malattie croniche esenti dal ticket – sindrome fibromialgica, idrosadenite cronica suppurativa e malattia polmonare da micobatteri non tubercolari – e l’introduzione di prestazioni specialistiche per la gravidanza fisiologica. Un decreto “isorisorse”, a neutralità finanziaria, aggiorna inoltre gli elenchi delle malattie rare esenti, le prestazio-
ni di assistenza termale e i DRG per i ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza. Tra gli interventi più attesi anche l’estensione dello screening neonatale a otto nuove patologie genetiche – tra cui la SMA, atrofia muscolare spinale – e l’attivazione dei test genetici BRCA1 e BRCA2 per la sorveglianza delle donne a rischio di tumori al seno e all’ovaio. L’impatto stimato sulla spesa pubblica è di circa 150 milioni di euro annui. Parallelamente, la Conferenza ha approvato il nuovo Piano nazionale della cronicità, che aggiorna quello del 2016 e introduce tre nuove patologie: obesità, epilessia ed endometriosi. Le Regioni hanno accolto positivamente il piano, ma hanno segnalato criticità legate alla mancanza di risorse aggiuntive, alla scarsa chiarezza sui criteri per l’inserimento di altre patologie (come la psoriasi) e ai vincoli della normativa sulla privacy, che oggi impedisce di sviluppare pienamente i modelli di stratificazione del rischio, strumenti centrali per la medicina d’iniziativa e per la presa in carico dei pazienti cronici.
Nel 2023, secondo il Rapporto GIMBE sui LEA, solo 13 Regioni italiane hanno raggiunto gli standard minimi di erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Il Veneto si è collocato al primo posto a livello nazionale, con un punteggio complessivo di 288 punti nelle tre aree di valutazione (prevenzione, assistenza distrettuale e ospedaliera). Un risultato che conferma l’efficienza del sistema sanitario regionale, capace di garantire uniformità e accesso diffuso ai servizi. Tuttavia, anche nel territorio veneto non mancano criticità: carenza di medici di base e pediatri, tempi di attesa per alcune prestazioni diagnostiche e disomogeneità tra Ulss diverse, soprattutto nelle aree più periferiche. Con l’entrata in vigore dei nuovi LEA 2025, il Veneto – già ai vertici del sistema – dovrà ora misurarsi con una sfida di attuazione: aggiornare i propri protocolli, i nomenclatori tariffari e le piattaforme informatiche per accogliere le nuove prestazioni e i nuovi percorsi di presa in carico. Essere “primi” nel 2023 non significa potersi fermare: l’aggiornamento ridefinisce gli standard stessi, imponendo a tutte le Regioni di estendere gli screening genetici, le esenzioni e i controlli in gravidanza, e di eliminare pratiche ormai superate. In altre parole, il Veneto deve
ora trasformare la propria eccellenza in capacità di implementare concretamente le innovazioni introdotte dal Dpcm 2025, assicurando ai cittadini un accesso omogeneo e tempestivo. Le Regioni hanno chiesto che i provvedimenti entrino in vigore non prima di 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per consentire l’adeguamento dei sistemi centrali e locali. Per i cittadini, l’effetto sarà tangibile: nuovi test genetici, screening più ampi, esenzioni aggiuntive e maggiore attenzione ai disturbi dell’alimentazione e alle patologie croniche emergenti. L’aggiornamento dei LEA non
rappresenta solo un atto tecnico, ma un nuovo patto di equità sanitaria, che punta a ridurre le differenze territoriali e a garantire cure appropriate e moderne in tutto il Paese. Per il Veneto, che già oggi guida la classifica GIMBE, la sfida sarà duplice: mantenere gli standard di qualità e adattarsi rapidamente ai nuovi requisiti nazionali. È un banco di prova per l’intero sistema sanitario regionale, chiamato a confermare la propria reputazione di efficienza e innovazione, traducendo i nuovi LEA in diritti concreti per i cittadini. le e restituire ai ragazzi uno spazio sicuro e inclusivo.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. L’open space da guidare
Nuovo Kodiaq a 34.900 €
skoda-auto.it
Ibrido con cambio automatico, 7 posti e tanto altro
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Nuovo Škoda Kodiaq Executive 1.5 TSI m-HEV 150 CV DSG 7 posti. Prezzo su di Listino a € 42.650. Prezzo promozionato a € 34.900,00 (chiavi in mano IPT esclusa) calcolato tenendo in considerazione il contributo della marca Škoda e delle Concessionarie aderenti Ascolta www.veneto24.it all’iniziativa di € 7.750,00 in caso di permuta/rottamazione e di Extended Warranty da 420€. Offerta valida fino al 30/11/2025. La vettura raffigurata è indicativa della gamma Kodiaq e può contenere equipaggiamenti opzionali a pagamento. Consumo di carburante di prova combinato (Min-Max) (l/100 km) 8,3 - 8,5. Emissioni CO2 ciclo di prova combinato (Min-Max) (g/km) 190-192. Dati riferiti a Škoda Kodiaq RS 7 posti 2.0 TSI 265 CV DSG 4x4. I valori indicativi relativi al consumo di carburante e alle emissioni di CO2 sono rilevati dal Costruttore in base al metodo di omologazione WLTP(Regolamento UE 2017/1151 e ss.mm.ii.). Eventuali equipaggiamenti aggiuntivi, lo stile di guida e altri fattori non tecnici, possono modificare i predetti valori. Per ulteriori informazioni sui predetti valori, vi invitiamo a rivolgervi ai Concessionari Škoda, dove è disponibile gratuitamente presso ogni concessionaria una guida relativa al risparmio di carburante e alle emissioni di CO2, che riporta i valori inerenti a tutti i nuovi modelli di veicoli.
35
www.lapiazzaweb.it
Il servizio. Quattro posti letto per pazienti neurologici e internistici con necessità di cure avanzate
Venezia, inaugurata la nuova Area Sub Intensiva Internistica-Stroke Unit all’Ospedale Civile O spedale Civile di Venezia ha ufficialmente attivato una nuova Area Sub Intensiva Internistica-Stroke Unit, situata nel Padiglione Jona, con quattro postazioni di degenza: due letti dedicati alla Sub
in Terapia Intensiva. L’area, dotata delle necessarie strumentazioni e di un team specializzato, permette di garantire assistenza di alta intensità, alleggerendo al contempo la pressione sui reparti di Terapia Intensiva.
l’uso delle risorse cliniche. In parallelo, anche le degenze della Dermatologia – due stanze per un totale di quattro posti letto – sono state trasferite al piano terra del Padiglione San Francesco, mantenendo l’attività chi-
Intensiva Internistica e due alla Stroke Unit. La struttura accoglie pazienti ricoverati per ictus e altre patologie neurologiche gravi, oltre a pazienti internistici che necessitano di cure più intensive rispetto a quelle offerte dai reparti ordinari, senza però necessitare di ricovero
Il nuovo spazio è stato ricavato all’interno del Padiglione Jona, contiguo ai reparti di Medicina e Neurologia, che gestiscono rispettivamente i letti di Sub Intensiva Internistica e di Stroke Unit. Questa riorganizzazione consente una gestione più mirata dei pazienti con condizioni complesse e ottimizza
rurgica al II piano secondo le consuete modalità operative. La nuova Area rappresenta un passo significativo per il potenziamento dell’offerta sanitaria dell’Ospedale Civile di Venezia, garantendo cure più mirate e un utilizzo più efficiente delle risorse ospedaliere.
Sintonizzati ISCRIVIT sul I
Sanità, contratto firmato: aumenti in busta e novità per gli infermieri
Dopo mesi di trattative, il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del comparto sanità per il triennio 2022-2024 ha ottenuto la sua firma definitiva all’Aran. L’intesa riguarda circa 581 mila professionisti tra infermieri, ostetriche, tecnici e personale amministrativo. Fials, Cisl, Nursind e Nursing Up hanno sottoscritto l’accordo, mentre Cgil e Uil non hanno firmato. Il nuovo contratto prevede un aumento medio lordo di 172 euro/mese su 13 mensilità, con arretrati in pagamento già a novembre. L’Aran lo definisce un passo di continuità che offre una base per il prossimo triennio 2025-2027. Tra le principali novità: ampliato l’accesso all’area di elevata qualificazione anche con laurea triennale e 7 anni di esperienza. Sul piano organizzativo si sperimenta l’orario 36 ore su 4 giorni, con priorità di lavoro agile per disabili o caregiver, e buoni pasto per chi è in smart working. Il contratto introduce l’assistente infermiere, nuove tutele per permessi e congedi, strumenti di age management per il personale più anziano e un supporto legale e psicologico per chi subisce aggressioni. Aggiornate le indennità per specificità infermieristica, tutela del malato e pronto soccorso. Per i sindacati firmatari, come Nursind e Nursing Up, l’accordo è una tappa intermedia in vista della prossima negoziazione, che dovrà affrontare la valorizzazione dei laureati magistrali e l’ingresso di nuove figure nell’area della dirigenza. Novembre sarà il primo banco di prova con l’erogazione degli arretrati, mentre dal 2025 le misure entreranno pienamente in vigore. Il nuovo CCNL rappresenta un passo importante per il riconoscimento economico e professionale del personale sanitario, pur lasciando aperte questioni come la carenza di organico e stipendi ancora distanti dagli standard europei.
IeFP DGR 587 del 29/05/2025 - DGR 775-776-777 del 08/07/2025 - DGR 1538 del 29/11/2022 - DGR 1578 del 12/12/2023 - DGR 642 del 11/06/2025
ALLA SCUOLA
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
DEL FARE
SALA E BAR
CUCINA
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
15
NOVEMBRE 2025
SABATO dalle 14.30 alle 17.30 dicembre gennaio 10 2026 13 2025
SABATO
SABATO
DOLO Via Brenta Bassa, 39 041/41.30.56 dolo@enaip.veneto.it
INFO QUI
36
www.lapiazzaweb.it
Prevenzione. La rete delle farmacie si conferma un presidio sanitario vicino ai cittadini
Campagne Vaccinali 2025-2026, in farmacia è boom di antinfluenzali Cresce la fiducia nelle farmacie venete, sempre più protagoniste della prevenzione: in 30 giorni somministrate oltre 27 mila dosi tra antinfluenzale e anti Covid. Oltre 460 farmacie hanno già aderito alla campagna. “Le persone trovano in farmacia un luogo familiare e accessibile”, sottolinea Andrea Bellon di Federfarma Veneto
I
n Veneto le farmacie si confermano un presidio sanitario di prossimità fondamentale per la salute pubblica. A un mese dall’avvio delle campagne vaccinali 2025-2026, partite il 1° ottobre, si registra un vero e proprio boom di adesioni: al 26 ottobre sono state somministrate 25.050 dosi di vaccino antinfluenzale e 2.363 di anti Covid, superando le cifre della stessa fase della scorsa stagione, quando le vaccinazioni antinfluenzali erano state 23.171. Le farmacie coinvolte con almeno una somministrazione sono già 466, praticamente in linea con le 476 dell’intera campagna precedente. Le somministrazioni gratuite per soggetti esenti sono state 22.604, mentre 2.446 cittadini hanno scelto di vaccinarsi pagando una tariffa calmierata. Nel dettaglio territoriale, l’ULSS 1 Dolomiti ha registrato 875 somministrazio-
ni, la ULSS 2 Marca Trevigiana 4.490, l’ULSS 3 Serenissima 3.135, l’ULSS 4 Veneto Orientale 497, l’ULSS 5 Polesana 1.542, l’ULSS 6 Euganea a.900, l’ULSS 7 Pedemontana 1.155, l’ULSS 8 Berica 2.025 e l’ULSS 9 Scaligera 6.431 Per quanto riguarda la vaccinazione anti Covid, avviata il 9 ottobre, sono 127 le farmacie venete con almeno una somministrazione. Le 2.363 dosi complessive si distribuiscono così: 46 nell’ULSS 1 Dolomiti, 545 nell’ULSS 2 Marca Trevigiana, 181 nell’ULSS 3 Serenissima, 12 nell’ULSS 4 Veneto Orientale, 77 nell’ULSS 5 Polesana, 464 nell’ULSS 6 Euganea, 118 nell’ULSS 7 Pedemontana, 433 nell’ULSS 8 Berica e 487 nell’ULSS 9 Scaligera. Per agevolare ulteriormente l’accesso, dopo il successo dell’Open Day del 25 ottobre, sabato 29 novembre si terrà una nuova giornata straordinaria di vaccinazioni, aperta sia all’antinfluen-
zale sia all’anti Covid. «Come prevedevamo, le richieste sono state molte, ma il risultato ha superato le aspettative – commenta Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto, che rappresenta circa 1.200 farmacie –. In un solo mese abbiamo quasi raggiunto il numero di farmacie vaccinatrici dell’intera scorsa stagione. È la conferma che i cittadini riconoscono alle farmacie un ruolo centrale e si fidano dei farmacisti, professionisti competenti e facilmente accessibili. L’afflusso al primo Open Day lo ha di-
9 persone su 10 hanno sperimentato almeno una volta nella vita il dolore del nervo sciatico, spesso accompagnato da mal di schiena, ernie e fastidi alle gambe.
la svolta che la medicina stava aspettando
semplici, un fisioterapista specializzato nel trattamento della Fascia, il tessuto connettivo che avvolge muscoli, vasi sanguigni e nervi, coordinando il movimento del corpo. Si pensa che il dolore da sciatica sia causato da na condizione debilitante che colpisce posture scorrette, sforzi eccessivi, stress o attività fisica sbagliata. Ma in realtà, questi sono solo maggiormentepassa le donne e al gli anziani, Veneto24 sistema di ultima ma che può presentarsi a chiunque, in fattori scatenanti, non la causa vera e propria. generazione DAB che permette di ascoltare diverse forme e intensità, ma solitamente è un La Fascia è il “direttore d’orchestra” del movimento: se funziona male, ilperfetta. corpo si muove male la schiena, radioscende condietro una audio doloreanche che parte dalla la qualità e compaiono dolori in muscoli, tendini e articolagamba o si ferma al gluteo. zioni. Ecco perché trattare la Fascia è la soluzioChi ha perso la flessibilità e non riesce più a muone più defi nitiva possibile, anche in presenza di versi come prima, probabilmente ha già provato ernie, protrusioni del disco o infi ammazioni del ogni tipo di soluzione: riposo, impacchi caldi, farnervo. maci, fisioterapia, infiltrazioni di cortisone, persino interventi chirurgici. Ma il sollievo, se arriva, è Perché nessuno ne parla? solo temporaneo. La verità è che Il modo in cui Medici, ortopedici e fisiatri non considerano la si è sempre trattato il dolore al nervo sciatico è Fascia nei loro trattamenti. Diagnosi esamiVENETO24 strumentali come RX, TAC e riSCARICA L’APPeRADIO SBAGLIATO. sonanze fotograferanno solo il sintomo, ma non Ascolta su www.veneto24.it La chiave di volta è: la Fascia la causa del dolore. Ecco perché i trattamenti Davide Raimondi è un Fasciaterapeuta. In parole precedenti non hanno funzionato!
U
sioni di interesse pubblico come operatori sanitari, forze dell’ordine e vigili del fuoco. Per gli altri cittadini maggiorenni il costo è contenuto: 6,16 euro, oltre al prezzo del vaccino. L’anti Covid, invece, resta gratuito per tutti gli adulti. Restano esclusi dalla vaccinazione in farmacia i minori di 18 anni, chi ha avuto reazioni allergiche gravi o presenta controindicazioni mediche rilevate al triage pre-vaccinale. Gli elenchi aggiornati delle farmacie aderenti sono disponibili sui siti web delle rispettive Aziende ULSS.
DOLORI DA SCIATICA:
Sintonizzati sul Dott. Davide Raimondi
mostrato chiaramente». Le fasce d’età più rappresentate sono quelle over 75 (10.071 vaccinazioni) e 60-74 anni (9.894), ma non manca la partecipazione dei 18-59enni (5.080). «In farmacia – prosegue Bellon – i cittadini trovano un ambiente familiare, la possibilità di prenotare con facilità e, per chi rientra tra gli aventi diritto, la gratuità della vaccinazione». In farmacia possono vaccinarsi gratuitamente gli over 60, i soggetti fragili, le donne in gravidanza, i donatori di sangue e tutti coloro che svolgono profes-
Attualmente esistono oltre 400 studi scientifici che dimostrano il suo ruolo cruciale nella salute del corpo. Il trattamento della Fascia è veloce, efficace e porta sollievo immediato, anche nei casi più acuti. Non servono manipolazioni aggressive, farmaci o esercizi dolorosi: trattando una zona lontana dal punto dolorante, il miglioramento è istantaneo. In casi di dolori da sciatica, è doverosa un’indagine approfondita per capire l’origine del tuo dolore, mettendo in relazione tutti i problemi passati e presenti per ottenere una soluzione duratura. Se finora nulla ha funzionato, il problema potrebbe essere proprio questo: nessuno ha mai trattato la Fascia.
Via Umberto Primo 31 Rovigo - cell: 340 5506796
37
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Scopri i nuovi trattamenti di
Medicina Estetica Affidati ai nostri professionisti per valorizzare la tua bellezza in modo naturale e sicuro • Rinofiller • Tossina Botulinica • Iperidrosi • Peeling • Biostimolazione • Filler labbra
• Filler naso-geniene • Filler zigomi • Filler mento • Filler per riduzione delle occhiaie • Filler mandibola
• Radiofrequenza frazionata • Laser Q-Switched per le ipercromie • Fotoringiovanimento con luce pulsata
Primo consulto gratuito sui trattamenti da eseguire Prenotazione solo telefonica
Ascoltaci in tutto il Veneto in
SCARICA L’APP Affidea Padova
VENETO24 ViaRADIO Cavazzana 39/2 Padova
049 8787479
DS: Dott. Giovanni Gardellin
Affidea Monselice Via Rialto 12 Monselice (PD)
0429 783000
DS: Dott. Stefano Puggina
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Scopri il Centro Affidea più vicino su
affidea.it
38
A tavola
www.lapiazzaweb.it
Idee in cucina, facili e sfiziose
Rubrica a cura di
Sara Busato
In novembre siamo incantati dalle sfumature e profumi offerti dalla natura. Il calo delle temperature e la riduzione delle ore di luce ci spingono a trascorrere più tempo in casa, dedicandoci alla creazione di piatti deliziosi
SPEZZATINO DI MANZO AI FUNGHI E CASTAGNE
CREMA DI ZUCCA Una zuppa calda e confortante, perfetta per l’autunno ma anche per tutto il periodo invernale. Si può gustare calda oppure tiepida, come primo piatto o piatto unico. Ingredienti: 00 g zucca; 200 g patate; 80 g cipolle bianche; brodo vegetale (un litro); pepe nero; sale; olio extravergine di oliva; cannella in polvere; noce moscata Preparazione: Scaldare il brodo vegetale. Pulire la zucca, togliere la buccia esterna e i semi, quindi tagliarla a cubetti di circa 4 o 5 centimetri. Pelare le patate e tagliarle a cubetti della stessa dimensione. Pulire la cipolla, tritarla, quindi metterla in pentola con l’olio e farla imbiondire. Unire la zucca e le patate, aggiungere il brodo fino a coprire quasi completamente le verdure, conservando quello in eccesso. Aggiustare di sale e pepe, quindi portare a ebollizione a fuoco alto e ridurre il calore, lasciando cuocere per circa venti minuti. Aggiungere ulteriore brodo se necessario. Cuocere per altri 10 minuti. Frullare con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Unire la cannella e la noce moscata e mescolare. La crema di zucca è pronta.
Un secondo piatto ricco e avvolgente, perfetto per i pranzi della domenica di novembre.I funghi e le castagne — protagonisti della stagione — donano un gusto terroso e leggermente dolce che si sposa alla perfezione con la carne. Ingredienti: :800 g di spezzatino di manzo; 200 g di castagne cotte; 250 g di funghi misti freschi; 1 cipolla dorata; 1 carota; 1 costa di sedano; 1 bicchiere di vino rosso; 400 ml di brodo di carne o vegetale; 2 cucchiai di concentrato di pomodoro; 1 rametto di rosmarino; 2 foglie di alloro; olio extravergine d’oliva q.b.; sale e pepe nero q.b.; burro (facoltativo). Preparazione: Iniziare con il rosolare la carne in una casseruola capiente con un filo d’olio extravergine d’oliva, fino a farla dorare uniformemente su tutti i lati. Scolare la carne e tenerla da parte. Proseguire con il preparare un soffritto di cipolla, carota e sedano tritati finemente, utilizzando la stessa casseruola. Lasciare appassire dolcemente le verdure per alcuni minuti, quindi unire nuovamente la carne e sfumare con il vino rosso, lasciando evaporare l’alcol. Aggiungere il concentrato di pomodoro, le erbe aromatiche (rosmarino e alloro) e versare il brodo caldo fino a coprire la carne. Coprire la casseruola con un coperchio e lasciare sobbollire a fuoco dolce per circa un’ora e un quarto, mescolando di tanto in tanto per evitare che la carne si attacchi. Nel frattempo, pulire e tagliare i funghi a pezzi regolari. Dopo la prima fase di cottura, aggiungere i funghi e le castagne alla carne e proseguire la cottura per altri trenta minuti, o finché la carne risulta tenera e il fondo di cottura denso e profumato.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
TORTA PERE E NOCI Un dolce goloso, soffice e piacevolmente croccante al morso, grazie alla frutta secca sbriciolata. Perfetto per una colazione genuina o da gustare a merenda con un infuso bollente o una tazza di cioccolata calda. Ingredienti: 4 pere; 80 g di noce; 300 g di farina 00; 230 g di zucchero semolato; 150 ml latte; 100 g burro; 16 g lievito in polvere per dolci; 3 uova, estratto di vaniglia; limone Preparazione: Sbucciare 2 pere, eliminare il torsolo e tagliarle a pezzetti. Sistemare i pezzi di pera in un piatto fondo e spruzzarli con il succo di limone per evitare l’ossidazione. Tenere da parte. Rompere le uova in una ciotola, aggiungere lo zucchero e montare con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Versare il burro fuso e il latte a temperatura ambiente. Unire la farina setacciata e il lievito. Profumare con l’estratto di vaniglia e mescolare accuratamente gli ingredienti. Incorporare i pezzetti
di pera e 65 g di gherigli di noce sminuzzati. Versare il composto ottenuto in una tortiera da 24 cm di diametro rivestita con carta da forno. Sbucciare le pere rimanenti, tagliarle a fettine e disporle a raggiera sulla superficie del dolce. Quindi cospargere con i restanti gherigli di noce tritati e spolverizzare con un cucchiaio di zucchero semolato. Cuocere in forno statico a 180°C per circa 40 minuti. Una volta terminata la cottura, sfornare la torta e farla raffreddare per 10 minuti. Sformare il dolce su un piatto da portata e spolverizzarlo con dello zucchero a velo.
www.lapiazzaweb.it
Teatro Goldoni
Sintonizzati STAGIONE 25/26 sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Fatti tentare.
con Anna Ferzetti, Paolo Fresu, Luca Bizzarri, Amanda Sandrelli, Giuliana De Sio, Marco Paolini, Filippo Dini
Scopri i nuovi abbonamenti per la città metropolitana di Venezia
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Ogni storia ha il suo inizio
39
messaggio elettorale a pagamento
ELEZIONI REGIONALI VENETO 23 • 24 NOVEMBRE 2025
Sintonizzati La PERSONA al CENTRO sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
A SOSTEGNO DELLA LISTA
il VENETO nel CUORE
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
UNIONE DI CENTRO “UDC” con STEFANI PRESIDENTE
www.udcveneto.it
COMM. RESP. UDC - REGINO BRACHETTI
Antonio DE POLI