del Camposampierese Ovest
DAL 1994
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
I medici Rigatelli e Zuin nella prestigiosa classifica dei migliori ricercatori internazionali
Regionali, come si vota: dall’alternanza di genere al voto disgiunto
pag. 35
Protagonista il ritorno alla politica
F
inalmente si intravede la linea del traguardo di questa lunga campagna elettorale. Una campagna elettorale iniziata, di fatto, con la direzione del PD che a fine giugno ha approvato pressoché ad all’unanimità la candidatura di Giovanni Manildo come presidente di Regione. Più travagliato il percorso del centrodestra che soltanto poche settimane ha fatta ha sancito quello che tutti sapevano, ovvero che il candidato sarebbe stato della Lega Nord, nonostante gli appetiti di Fratelli d’Italia. La scelta, come noto, è caduta su Alberto Stefani, uomo di fiducia di Salvini, vicesegretario nazionale e segretario regionale del partito. Una figura giovane che sta conducendo una campagna all’insegna della moderazione e della pacatezza indicando tra le sue priorità il sociale e l’ambiente. Non certo, questi, temi identitari leghisti tanto da far storcere il naso a più di qualcuno che lo ha accusato di essere troppo vicino alle parole d’ordine del centrosinistra. Un centrosinistra che, dal canto suo, sconta in Veneto una certa diffidenza da parte di un elettorato che, negli ultimi trent’anni, ha sempre votato, spesso anche con percentuali bulgare, dall’altra parte. Vincesse Manildo o vincesse Stefani, non ce ne vogliano gli altri candidati se in questo caso non li citiamo, la composizione del consiglio e quella della giunta sono destinate a cambiare profondamente perché decisamente mutati saranno i rapporti di forza interni in entrambi i casi.
C’è un’etica nell’Intelligenza Artificiale? Luca Giuman: “E’ meglio cercarla nelle nostre comunità” pag. 26
pag. 28
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
pag. 32
TRANSIZIONE ENERGETICA, AVANTI PIANO: FRA NORME DA DECIFRARE E BUROCRAZIA PARTONO LE PRIME INIZIATIVE La sostenibilità non può restare uno slogan: servono coerenza politica, regole certe e procedure snelle Servizi alle pagg. 8 e 9
COMUNE DI VILLANOVA INTERVIENE SU RETI IDRICHE E MARCIAPIEDI A RISCHIO Il costo complessivo stimato è di circa 40 mila euro, già previsto a bilancio Servizio a pag. 18
ELEZIONI REGIONALI, TUTTI I CANDIDATI IN CORSA 845 GLI ASPIRANTI PER UN POSTO IN CONSIGLIO Cinque i candidati alla presidenza del Veneto dopo Zaia: si sfidano Bui, Manildo, Rizzo, Stefani e Szumski
Servizio a pag. 23
segue a pag. 23
Sintonizzati sul
Il mercato dell’auto si rinnova, la formula del Suv compatto di Alfa Romeo e Audi
Libertà è partecipazione
S
Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
ono passati 53 anni da quando Giorgio Gaber scrisse “La libertà”, eppure quelle parole continuano ad essere attuali e meritano di essere ricordate in questi giorni di campagna elettorale in Veneto: “La libertà non è star sopra un albero / Non è neanche avere un’opinione / La libertà non è uno spazio libero / Libertà è partecipazione”. Con il suo stile inconfondibile il cantautore mette al termine del ritornello il concetto chiave della sua canzone.
segue a pag. 5
All’interno del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte
Sintonizzati sul
ELEZIONI REGIONALI VENETO 23 • 24 NOVEMBRE 2025
La PERSONA al CENTRO
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Antonio DE POLI
il VENETO nel CUORE
Ascolta su www.veneto24.it
A SOSTEGNO DELLA LISTA
UNIONE DI CENTRO “UDC”
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
www.udcveneto.it
COMM. RESP. UDC - REGINO BRACHETTI
NOVEMBRE 2025
Periodico d’informazione locale - Anno XXXII n. 229
Sintonizzati sul
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it COMMITTENTE RESPONSABILE: FRATELLI D’ITALIA ALLEANZA NAZIONALE VENETO CF 93258420236
messaggio elettorale a pagamento
messaggio elettorale a pagamento
4
Sintonizzati sul LUCIANO
Committente responsabile: Annalisa Sandonà
www.lapiazzaweb.it
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SANDONÀ Per un
Veneto forte e libero
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
...................................................... Ascolta su www.veneto24.it
ELEZIONI REGIONALI 23 E 24 NOVEMBRE 2025
www.lapiazzaweb.it
Facciamo il punto
5 Libertà è partecipazione Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Un concetto già chiaro di per sé che Gaber sviluppa nel resto della canzone: “Vorrei essere libero come un uomo / Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia/ E che trova questo spazio / Solamente nella sua democrazia / Che ha il diritto di votare / E che passa la sua vita a delegare / E nel farsi comandare /Ha trovato la sua nuova libertà”. Ovviamente le canzoni di Gaber sfuggono ad una lettura semplicista o univoca, sono lontane dalla retorica e dal “buonismo” e danno spazio alla complessità, al dubbio, al disincanto. Siamo liberi tanto quanto siamo disposti ad uscire dal nostro “particolare”, dalla nostra “comfort zone” e a sporcarci con la realtà della democrazia, imperfetta senz’altro, come lo imperfetti lo sono i suoi rappresentanti, ma occasione di partecipazione e di scelta. Nel 1972 la politica era tutt’altra cosa, erano gli anni di piombo, le contrapposizioni erano aspre e anche violente, non c’erano internet né i social, ma il messaggio di Gaber, nella sua semplicità, aveva fatto centro. Quelle tre parole, “libertà è partecipazione”, oggi dovrebbero essere ripetute in occasione di ogni appuntamento elettorale per spiegare perché, nonostante tutto, è importante andare a votare. L’inesorabile calo dell’affluenza non è certo ascrivibile al solo Veneto o alla nostra nazione ma una tendenza ormai globale che rispecchia la difficoltà nel sentirsi rappresentanti da questa classe politica e quindi la ritrosia o l’indifferenza nel scegliere da chi “farsi comandare”. Ma questo progressivo allontanamento dei cittadini dai loro rappresentanti nelle istituzioni va ad indebolire anzitutto la nostra libertà, intesa appunto come partecipazione, un dovere e un diritto, esercitato attraverso il voto. Libertà contro rinuncia, partecipazione contro indifferenza: scegliere di non votare è pur sempre una scelta, ma sicuramente non segna un passo avanti nella nostra condizione di libertà. “Tanto non cambierà nulla, tanto a decidere sono sempre gli stessi, quindi a che serve votare”, è il ritornello che accompagna l’astensionismo. Ma noi preferiamo il ritornello intonato da Gaber, perché è nella partecipazione, per quanto limitata e perfettibile, che possiamo ribadire la nostra libertà, affermare il diritto di dare concretezza alle nostre opinioni, di scegliere attraverso il semplice ma tutt’altro che scontato gesto del voto.
La multiutility lancia un questionario sul gradimento U
n’indagine sulla customer satisfaction per misurare la soddisfazione dei cittadini e individuare i margini di miglioramento. È l’iniziativa che ETRA, la multiutility che gestisce i servizi idrici e ambientali di Cittadella, Camposampierese, Bassano e dell’Altopiano di Asiago, ha scelto di rilanciare dopo alcuni anni di pausa. Un gesto di trasparenza, sottolineano i vertici, anche in un momento non facile segnato dagli aumenti tariffari. “Abbiamo voluto verificare se la nostra missione fosse centrata oppure se servissero dei correttivi – spiega il presidente Flavio Frasson –. L’indagine è stata condotta in un periodo delicato, ma i risultati sono stati complessivamente molto positivi per il servizio idrico, e leggermente meno per quello dei rifiuti. Due ambiti diversi, dove però le criticità emerse ci permetteranno di impostare un piano d’azione mirato per migliorare ulteriormente”. Dai risultati, raccolti e gestiti dalla società esterna Teseo, è emersa anche l’importanza della comunicazione con l’utenza, tema su cui l’azienda ha già avviato nuovi interventi. “L’indagine non è solo una fotografia, ma uno strumento operativo – osserva il direttore generale Domenico Lenzi –. L’obiettivo è individuare le aree di miglioramento e costruire azioni concrete. In particolare, vogliamo rendere più chiare e tempestive le risposte ai cittadini, soprattutto via email e posta, dove i tempi e i linguaggi possono essere migliorati”. Frasson aggiunge che la trasparenza passa anche da una maggiore informazione diretta: “Abbiamo potenziato il nostro servizio di comunicazione: a tutte le famiglie è arrivato un opuscolo informativo, seguiranno i nuovi calendari della raccolta 2026 e una guida alla differenziata e alla lettura della tariffa. È fondamentale che i cittadini conoscano il funzionamento dei servizi per poterli apprezzare e, se necessario, criticarli in modo costruttivo”.
ASCOLTA ORA
Customer satisfaction ETRA: cittadini valutano acqua e raccolta rifiuti
continua da pag. 1
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
ASCOLTACI IN
Questa edizione raggiunge le zone di Campodarsego, Santa Giustina in Colle, San Giorgio delle Pertiche, Villa del Conte, Villanova di Campodel Camposampierese Ovest sampiero e per un numero complessivo di 11.483 copie. Iscrizione testata al è una testata giornalistica di proprietà di Srl Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199 Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin - formato da 25 edizioni locali mensilmente recapitato a 530.000 famiglie del Veneto.
CON ALEXA O IN STREAMING SU: www.veneto24.it
Direzione, Amministrazione e Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it < >www.lapiazzaweb.it<
Redazione: Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Redazione >redazione@givemotions.it<
Stampato e confezionato da: Tecnostampa srl - Pigini Group. Loreto Trevi Certificata ISO 14001 - SA 8000
Chiuso in redazione il 4 novembre 2025
Campodarsego
6
www.lapiazzaweb.it
La campagna. 720 nuove piante prenotate dai cittadini
Successo per l’iniziativa “Alberi in Pianura” G
rande partecipazione a Campodarsego per l’edizione 2025 dell’iniziativa regionale “Alberi in Pianura”, promossa dalla Regione Veneto e da Veneto Agricoltura per favorire la diffusione del verde e la riforestazione delle aree di pianura. Anche quest’anno i cittadini hanno risposto con entusiasmo, prenotando attraverso il Comune ben 720 piante che verranno distribuite e messe a dimora nelle prossime settimane in giardini, cortili e spazi privati del territorio. L’obiettivo della campagna è quello di promuovere la cultura del verde e sensibilizzare le comunità locali sull’importanza della tutela ambientale, della qua-
lità dell’aria e della biodiversità. Le piante – tra cui specie autoctone come carpini, aceri, tigli, querce, salici e frassini – saranno fornite
gratuitamente dalla Regione e contribuiranno a rendere il territorio comunale più verde, ombreggiato e accogliente. Oltre alla partecipa-
zione dei privati, anche l’Amministrazione comunale ha deciso di aderire direttamente all’iniziativa, prenotando 100 ulteriori esemplari che verranno utilizzati per sostituire le piante morte nelle aree pubbliche e per incrementare il verde urbano nei parchi, lungo i viali e nelle zone di nuova urbanizzazione. L’intento è quello di continuare a costruire un territorio più sostenibile e resiliente, dove il verde non sia solo elemento decorativo, ma parte integrante della qualità della vita. “La risposta dei cittadini è motivo di grande soddisfazione per la nostra Amministrazione,” ha dichiarato il sindaco Valter Gallo. “Campodarsego dimostra
ancora una volta una forte sensibilità ambientale e una partecipazione attiva alle iniziative che migliorano la qualità del nostro territorio. Piantare un albero è un gesto semplice ma carico di significato: significa investire nel futuro, contribuire a un ambiente più sano e a una comunità più vivibile.”. Con la partecipazione dei cittadini e il contributo diretto dell’Amministrazione, Campodarsego rinnova il proprio impegno verso la transizione ecologica e la cura del paesaggio, confermandosi una realtà attenta al benessere ambientale e alla partecipazione attiva della comunità. Elena Scapin
Scuola “Dante Alighieri”: conclusi i lavori per una struttura più sicura ed efficiente Sono stati completati i lavori di manutenzione straordinaria alla scuola primaria “Dante Alighieri”, che aveva subito danni alla copertura a seguito dei violenti eventi atmosferici del luglio 2023. L’Amministrazione comunale è intervenuta con un investimento di 120.000 euro per garantire sicurezza e comfort agli alunni e al personale scolastico, restituendo alla comunità un
edificio completamente rinnovato. L’intervento ha previsto la rimozione e la sostituzione del manto di copertura, la posa di una nuova guaina impermeabilizzante, il rifacimento delle lattonerie e la realizzazione della linea vita, necessaria per la sicurezza in quota. Si tratta di un’opera significativa non solo dal punto di vista tecnico, ma anche simbolico: un investimento concre-
to nella manutenzione e nel miglioramento del patrimonio pubblico. Contestualmente, l’Amministrazione ha avviato la progettazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della scuola, per un valore di circa 40.000 euro. L’obiettivo è duplice: ridurre i consumi energetici e promuovere una gestione più sostenibile delle strutture scolastiche. “Questo intervento rappresenta un ulteriore
passo avanti nel percorso di cura e valorizzazione dei nostri edifici,” ha dichiarato Valter Gallo. “Garantire strutture sicure, moderne e sostenibili significa investire nel futuro e nella qualità della vita della nostra comunità”. Con la conclusione dei lavori, la scuola “Dante Alighieri” è pronta ad accogliere gli studenti in spazi più funzionali, confortevoli e rispettosi dell’ambiente. (el.s.)
Il coraggio di ricordare: il 4 Novembre rinnova l’unità e l’impegno per la pace Domenica 2 novembre la pioggia leggera non ha raffreddato l’emozione: la piazza si è riempita di cittadini, studenti, associazioni combattentistiche e rappresentanze delle Forze dell’Ordine per celebrare la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, anticipata rispetto alla data ufficiale del 4 novembre. Una mattinata intensa, scandita dall’alzabandiera, dalla deposizione
della corona d’alloro al Monumento ai Caduti e da momenti di riflessione collettiva, in cui la comunità si è stretta nel ricordo di chi ha difeso la libertà del Paese. Nel suo messaggio istituzionale, il sindaco Walter Gallo ha sottolineato il valore profondo della ricorrenza: “Il 4 novembre non è solo una data da celebrare, ma un’occasione per riflettere sull’unità, la pace e la democrazia. Guar-
dando ai conflitti che devastano il mondo, comprendiamo quanto sia fragile la pace e quanto sia importante custodirla ogni giorno”. Con commozione, il primo cittadino ha voluto ricordare anche i tre carabinieri caduti a Castel d’Azzano (Verona) lo scorso ottobre durante un tragico intervento di servizio: “Il loro sacrificio ci ricorda che la divisa non è solo un simbolo, ma
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
una scelta di vita fatta di dedizione, responsabilità e amore per il bene comune”. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo e del Ccrr hanno arricchito la cerimonia con letture e riflessioni sul valore della memoria, raccogliendo l’invito del sindaco: “Ai giovani rivolgo l’invito ad avere curiosità, a credere nei valori della solidarietà e del rispetto reciproco. La pace non è un concetto astrat-
to, ma si costruisce ogni giorno con gesti concreti, con l’ascolto e con il dialogo”. La cerimonia si è conclusa con l’inno nazionale e un lungo applauso collettivo. Un 4 Novembre vissuto come giornata di unità, memoria e responsabilità, capace di ricordare a tutti che la libertà non è mai scontata, e che custodirla è il modo più autentico per onorare chi l’ha difesa con la vita. (el.s.)
messaggio elettorale a pagamento Mandatario elettorale: Alessandra Gazzola
Giovanni
4.CASA ED EDILIZIA PUBBLICA
Sintonizzati sul
Una casa accessibile è il fondamento di ogni progetto di vita. Dobbiamo restituire stabilità, sicurezza e dignità a chi oggi fatica a trovare o mantenere un alloggio.
mosse Per creare futuro
• • • •
Grande Piano Casa per giovani, famiglie e lavoratori. 100 milioni l’anno per recuperare gli alloggi ATER inutilizzati. Sostegno agli affitti, canoni calmierati e incentivi alla riqualificazione. Edilizia pubblica e sociale come leva di sviluppo e coesione.
5.GIOVANI 1.Veneto24 SALUTEpassa al sistema di ultima E FUTURO Egenerazione BENESSERE DAB che permette di ascoltare Una sanità pubblica forte è il primo diritto di cittadinanza. Vogliamo un Veneto che curi tutti, vicino alle persone e ai territori, dove la salute non sia un privilegio ma un diritto.
I giovani sono la forza viva del Veneto. A loro vogliamo dare spazio, fiducia e opportunità per restare, crescere e costruire qui il proprio futuro.
anche la radio con una qualità audio perfetta.
• • • • •
Sanità pubblica in testa all’agenda regionale. Piano straordinario di assunzioni per medici e infermieri. Case di comunità con personale e servizi per coprire i territori. Riduzione delle liste d’attesa e diritto alla cura garantito a tutti. Salute mentale al centro, con prevenzione e sostegno a chi soffre.
2.SVILUPPO E LAVORO Il lavoro è la base della dignità e dello sviluppo. Vogliamo un Veneto che cresca innovando, che unisca imprese e formazione, e che premi il coraggio di chi investe. • • • • •
Formazione tecnica e universitaria collegata ai distretti produttivi. Fondo per l’innovazione e la transizione energetica delle PMI. Incentivi per chi investe in ricerca, sostenibilità e sicurezza sul lavoro. Cabina di regia regionale sul turismo, per governare i flussi. Parità salariale tra uomini e donne, maggiori opportunità di crescita e di presenza nelle presidenze delle società partecipate
3.AMBIENTE, ENERGIA E TERRITORIO Un Veneto sostenibile è una visione di sviluppo. Difendere il territorio e promuovere energie pulite significa proteggere la nostra casa comune, creare lavoro, migliorare la qualità della vita. • • • • • •
1 kilowatt per abitante, con l’obiettivo di 5 gigawatt da rinnovabili entro il 2030. Incentivi e comunità energetiche (CER) per imprese, comuni e cittadini. Stop al consumo di suolo e revisione della legge regionale per favorire la rigenerazione urbana affrontando, nel contempo, gli effetti del cambiamento climatico Tutela e rinaturalizzazione del territorio, con forestazione urbana e valorizzazione delle campagne come risorsa economica e ambientale.
• • • •
Piano casa e affitti agevolati per chi studia o lavora in Veneto. Contratto d’ingresso per integrare i salari dei giovani nei primi anni di lavoro. Percorsi di formazione e lavoro di qualità, con tutoraggio e borse regionali. Sostegno al benessere psicologico: sportelli gratuiti nelle scuole e nei quartieri.
6.ANZIANI E SOCIALE La nostra comunità deve riconoscere il valore di chi ha costruito il Veneto. Garantire dignità, cura e socialità agli anziani significa prendersi cura di tutti. • • • •
Riforma delle case di riposo pubbliche e potenziamento dei servizi. Piano regionale per la domiciliarità e l’assistenza di prossimità. Creazione di 100 cohousing e housing sociali, valorizzazione dei centri diurni. Sostegno a chi si prende cura: caregiver e famiglie non lasciate sole.
7.TRASPORTO PUBBLICO E MOBILITÀ Una rete di trasporti efficiente, sostenibile e pubblica unisce città SCARICA L’APP RADIO VENETO24 e territori. È la condizione per uno sviluppo moderno e rispettoso dell’ambiente. Ascolta su www.veneto24.it • • • •
Piano per un trasporto pubblico integrato e sostenibile con biglietto unico Più treni regionali e metro di superficie tra città e aree produttive (Sfmr) Potenziamento dei collegamenti con zone montane e periferiche. Incentivi alla mobilità elettrica e ciclabile.
8
www.lapiazzaweb.it
Transizione Energetica/1. Gli operatori chiedono trasparenza e un quadro normativo stabile
Energia dal campo: biometano e fotovoltaico spingono l’agricoltura verde e sostenibile L
a transizione ecologica è ormai una strada obbligata, ma non priva di ostacoli. In Veneto, il mondo agricolo si trova nel mezzo di un cambiamento profondo, tra l’urgenza di ridurre le emissioni e la necessità di difendere il reddito delle imprese. Il riscaldamento globale mostra già i suoi effetti, e anche l’agricoltura, responsabile di una quota delle emissioni di gas serra, è chiamata a fare la sua parte. Tra le opportunità per coniugare sostenibilità e sviluppo ci sono i crediti di carbonio, strumenti che permettono di ottenere benefici economici adottando pratiche agricole in grado di assorbire o ridurre la CO . Ma il sistema resta fragile. La mancanza di regole condivise a livello nazionale e comunitario, insieme alla confusione tra schemi pubblici e privati, ne frena la credibilità. Dopo una fase di crescita, il mercato volontario dei crediti di carbonio ha subito un brusco rallentamento a causa delle
criticità emerse nei meccanismi di certificazione. Gli operatori chiedono ora un quadro normativo trasparente, in grado di restituire fiducia e concretezza. Sul fronte economico, preoccupano anche le scelte dell’Unione Europea e i tagli previsti alla nuova Politica Agricola Comune. Una riduzione delle risorse che rischia di vanificare gli investimenti fatti in questi anni nel biogas e nel biometano, settori che in Veneto hanno conosciuto un vero boom. Dal 2019 gli impianti agricoli sono più che raddoppiati, segno della capacità delle aziende di innovare e di credere nelle energie rinnovabili. Dietro i numeri, però, si nascondono difficoltà reali: burocrazia, ritardi nelle autorizzazioni e incertezza normativa. Gli agricoltori chiedono procedure più snelle e il riconoscimento del valore ambientale del digestato, elemento chiave dell’economia circolare. Buone notizie arrivano dal rifinanziamento della misura
Pnrr dedicata al biometano e dalla recente decisione dell’Agenzia delle Entrate che evita penalizzazioni fiscali per chi produce energia da fonti agroforestali. Anche il fotovoltaico è al centro del dibattito. Bene le fonti rinnovabili, ma non
a scapito dei terreni agricoli. Dopo il boom degli impianti a terra, il Veneto ha approvato nel 2022 una norma regionale per limitarne la proliferazione e tutelare il paesaggio agrario. La direzione è chiara: favorire l’installazione di pannelli
sui tetti di stalle, magazzini e strutture rurali, incentivando l’autoconsumo e preservando il suolo produttivo. Sul piano ambientale, l’agricoltura veneta vuole dimostrare di essere parte della soluzione, non del problema. È un settore che ha già adottato pratiche virtuose e che può contribuire in modo decisivo alla qualità dell’aria e alla riduzione delle emissioni, purché riceva strumenti adeguati, certezze normative e un sostegno coerente. Il futuro dell’agricoltura veneta si gioca su un equilibrio delicato: produrre cibo di qualità, energia pulita e sostenibilità senza compromettere la competitività delle aziende. Perché la transizione ecologica, avvertono gli agricoltori, non può essere solo uno slogan: servono coerenza politica, regole chiare e scelte coraggiose. Solo così la sostenibilità potrà diventare un’opportunità e non un peso per chi lavora la terra.
Rinviare la transizione energetica costa caro: investire ora conviene Si parla spesso dei costi della transizione energetica. Molto meno di quanto ci costerebbe non realizzarla. Perché, nonostante la crescita costante delle fonti rinnovabili, il ritmo resta troppo lento per centrare gli obiettivi fissati dall’Europa e contenere l’aumento del riscaldamento globale. Il rinvio o l’annacquamento delle politiche climatiche, avvertono gli esperti, rischia di compromettere non solo la riduzione dei gas serra, ma anche la capacità del sistema
economico di adattarsi al cambiamento. “Ma rischia soprattutto di ritardare la trasformazione industriale – commenta Carlo Carraro, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia – necessaria affinché il Paese rimanga competitivo, crescano produttività e salari e si sviluppino nuove industrie e nuova occupazione”. Secondo le analisi della Banca Centrale Europea, rallentare la transizione non è un risparmio ma un costo rimandato. I danni si vedono già: infrastrutture più fragili
di fronte agli eventi estremi, spese sanitarie in aumento per l’inquinamento, perdita di produttività nei settori più esposti. Tutto ciò pesa su famiglie, imprese e bilanci pubblici. Gli studi dell’Agenzia Internazionale dell’Energia mostrano che la transizione richiederà investimenti importanti, ma i benefici attesi – in termini di risparmio, innovazione e nuova occupazione – supereranno i costi iniziali. Fondamentale sarà anche investire nell’adattamento ai cambiamenti climatici: proteggere
i territori, rendere più sicure le città, aiutare chi rischia di restare indietro. Perché la transizione sia efficace serviranno consenso, informazione trasparente e sostegni per le fasce più vulnerabili. La sfida, in fondo, non è solo tecnologica o economica, ma culturale: cambiare il modo in cui produciamo, consumiamo e immaginiamo il nostro futuro. Un percorso che richiede coraggio, visione e la consapevolezza, ormai diffusa tra i giovani, che il tempo delle mezze misure è finito. (s.b.)
IDRAULICI – CALDAIE – POMPE DI CALORE – CLIMA
Sintonizzati sul
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
ELETTRICI - FOTOVOLTAICO
Sara Busato
9
www.lapiazzaweb.it
Transizione Energetica/2. Le CER promuovono autoconsumo, innovazione e solidarietà
Energia condivisa: il Camposampierese guida la rivoluzione con i cittadini L
’energia può diventare un ponte tra cittadini, imprese e territorio. Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) lo dimostrano, offrendo numerosi vantaggi: minori emissioni, risparmio, autonomia locale e nuove opportunità di collaborazione. Nel Camposampierese, cittadini, istituzioni e imprese stanno guidando una vera rivoluzione energetica, trasformando il territorio in un modello di sostenibilità e innovazione. Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono un sistema di condivisione dell’energia, nato da una direttiva europea e recepito in Italia, che promuove l’autoconsumo collettivo e la produzione locale di energia pulita. Il loro punto di forza è la collaborazione tra cittadini, enti locali e imprese, che producono e consumano energia rinnovabile in modo condiviso, generando benefici economici, ambientali e sociali. Le CER contribuiscono a ridurre le emissioni di CO , a diminuire la dipendenza da fonti fossili e a diffondere buone pratiche di consumo responsabile, oltre a favorire l’autonomia locale e il reinvestimento degli incentivi in progetti a ricaduta sul territorio. Tutti possono partecipare, sia come consumatori sia come produttori, condividendo energia e benefici economici. Nelle CER, i cittadini diventano prota-
gonisti della gestione dell’energia, mettendo in sinergia pubblico e privato per stimolare investimenti, creare reti territoriali, favorire l’innovazione e generare valore collettivo. Nel Camposampierese, progetti innovativi stanno rivoluzionando il modo in cui il territorio produce, consuma e condivide energia. In particolare, è nata la comunità energetica Cerinsieme, promossa dalla Federazione dei Comuni del Camposampierese, con il patrocinio di ETRA, grazie al bando regionale della Regione del Veneto e al finanziamento del Programma FESR 2021-2027. Cerinsieme è particolarmente attiva nella promozione dell’iniziativa, con nove incontri pubblici già realizzati e numerose attività informative per coinvolgere cittadini, scuole, imprese e amministrazioni locali. Non solo diffonde conoscenze e buone pratiche di consumo energetico, ma crea anche una rete collaborativa capace di valorizzare le risorse locali e rafforzare l’autonomia energetica del territorio. “Ho costituito Cer Camposampierese con alcuni amici perchè credo fortemente ai vantaggi della transizione energetica e alla possibilità di condividere l’energia in loco” - ci racconta Antonio Arcarese, Presidente di Cer Camposampierese - “in questi giorni riceveremo un contributo,
grazie alla partecipazione ad un bando regionale dell’anno scorso, per cui siamo pronti ad svolgere iniziative sul territorio per farci conoscere. Già ora comunque siamo oltre una decina di soci, dei quali alcuni proprietari di impianti fotovoltaici. Aggiungo che una parte dell’incentivo lo utilizzeremo per finanziare delle iniziative benefiche sul territorio, per cui più siamo e meglio è!”. Quali sono le difficoltà a portare avanti l’iniziativa come semplici cittadini? “L’ostacolo più grande, per ora, è la capacità di spiegare in modo semplice i vantaggi di aderire alla Comunità energetica e poi la gestione dei rapporti con il GSE che sono complessi e richiedono tempistiche lunghe, in questo siamo supportati da una società specializzata, Cercreator Srl operativa a Padova. Invito quindi tutti i cittadini interessati a iscriversi inviando una mail a cercamposampierese@ gmail.com”. Sempre nel Camposampierese, e grazie al bando regionale, oltre a Cerinsieme sono nate la CER Camposampierese e la CER Graticolato Romano, segno tangibile di come il territorio abbia saputo cogliere la sfida lanciata dalla Regione Veneto, trasformandola in una rete virtuosa di comunità locali, protagoniste della transizione energetica ed ecologica.
Le CER consentono di produrre e consumare localmente energia rinnovabile, generando benefici economici e ambientali e sostenendo iniziative sociali sul territorio
ELEZIONI REGIONALI VENETO
23 e 24 NOVEMBRE 2025 Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
con il
ra: ntinua anco o c o n g e p L’im o AVANTI! m ia d n a e m assie
Sara Busato
Entro il 2050 nei mari del mondo potrebbe esserci, in peso, più plastica che pesci. Un disastro già in corso: l’80% dei rifiuti arriva dai fiumi e in Italia l’87% dei materiali galleggianti è plastica, per lo più monouso. Nonostante campagne e divieti, l’abbandono continua e i controlli restano fragili. A colmare questo vuoto ci pensa il volontariato. Tra le realtà più attive c’è Plastic Free Onlus, nata nel 2019 e oggi presente in tutta Italia. Anche a Padova i volontari lavorano con costanza per la tutela dell’ambiente, organizzando raccolte, incontri nelle scuole e attività di sensibilizzazione. “A Camposampiero abbiamo
iniziato a instaurare un buon rapporto con l’amministrazione – racconta Roberta Antonello, referente provinciale di Plastic Free Padova –. Il nostro obiettivo è estendere la collaborazione a tutti i comuni del territorio, attraverso la stipula di un protocollo d’intesa che permetta di semplificare le procedure burocratiche e facilitare l’attività dei volontari. Sarebbe un modo per costruire un vero patto tra cittadini e istituzioni per la tutela dell’ambiente”. Ma l’impegno quotidiano non è privo di ostacoli. “Siamo ancora pochi rispetto all’estensione della provincia – aggiunge Antonello – e la quantità di rifiuti abbandonati
cresce più velocemente di quanto riusciamo a raccoglierli. Per questo abbiamo sempre bisogno di nuove energie e di persone disposte a dedicare un po’ del proprio tempo alla causa”. Tra le proposte per il futuro, anche quella di installare distributori pubblici d’acqua in città per ridurre l’uso di bottiglie in plastica. “Sarebbe un piccolo ma importante passo – conclude Antonello – per dire finalmente stop alla plastica monouso”. Un impegno silenzioso, quello di Plastic Free, che parte dal basso e dimostra come ogni gesto, anche piccolo, possa diventare una scelta concreta per un ambiente più pulito. (s.b.)
Committente responsabile: Riccardo Michelozzo
Plastic Free, la rete dei volontari che combatte la plastica nel Padovano
o i l u i G
O R A N CENTE SCARICA L’APP RADIO E N T E , s ce g li IDVENETO24
NI PRES FAwww.veneto24.it - S T Esu Vo ta L E G AAscolta
@giulio.centenaro
CENTENARO
SEMPRE
VENETO
messaggio elettorale a pagamento
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
San Giorgio delle Pertiche
www.lapiazzaweb.it
11
Il dibattito. Dura la linea dell’ opposizione mentre il sindaco difende la scelta come misura per la sicurezza stradale
Nuovo autovelox, continua la polemica N
on si fermano le polemiche dopo la decisione dell’amministrazione comunale di installare il fu autovelox di Villa del Conte a San Giorgio delle Pertiche. A dare battaglia via social questa volta è il consigliere di opposizione Davide Scapin (Iniziativa Comune): “L’autovelox che Villa del Conte non vuole è stato posizionato nel nostro comune; essendo una opera pubblica, quando verrà inaugurato?” chiede provocatoriamente il consigliere in un post su Facebook. “Vi ricordo che da domani si inizierà a fare cassa anche con l’autovelox piazzato nel nostro comune. Meno dell’1% (delle auto, ndr) hanno superato il limite con gli autovelox spenti, quindi non servirebbe attivarli. Che sia ben chiaro: io sono a favore alla sicurezza stradale ma non per fare cassa” conclude Scapin. Dopo aver letto le dichiarazioni, il sindaco Daniele Canella è intervenuto con un discorso piccato nel corso della seduta del consiglio comunale di settembre: “Mi spiace vedere la sedia del consigliere Scapin vuota ma stasera devo intervenire sul tema autovelox. La scelta di installare l’apparecchio lungo la SP 46 deriva da un percorso iniziato nel 2020. Al tempo la normativa non consentiva di posizionare autovelox nei centri abitati. Un’assurdità, dal momento che sono proprio quelle le aree maggiormente frequentate da ciclisti e pedoni. Di conseguenza i velo sono stati installati nell’unico tratto di strada che la normativa consentiva” ha spiegato Canella. “Nel frattempo la legislazione è cambiata e si è aperta la possibilità di realizzare il progetto iniziale, il presidio nel tratto della SP 46 che attraversa Arsego. Lo scorso anno il Comandante dei Vigili ci ha proposto due siti, la nostra giunta li ha valutati e abbiamo stabilito di installarne uno presso l’incrocio della Ferramenta Vanzo visto che ci sono stati diversi incidenti anche gravi. Sarebbe bello poter mettere la Polizia Locale lungo le strade dove si corre troppo, che sono molte perché il nostro territorio è costituito da rettilinei derivanti dal Graticolato Romano. Purtroppo non disponiamo del personale necessario ma almeno sul tratto più lungo (Via Piovego) e più pericoloso riteniamo di dover intervenire con un controllo fisso, quindi
con l’installazione dell’autovelox. Mi spiace che il consigliere Scapin cavalchi certi luoghi comuni, l’autovelox non serve a fare cassa perché la legge impone di investire gli incassi in sicurezza stradale” ha concluso Canella Al termine dell’intervento ha preso la parola il consigliere Paolo Filippi per giustificare l’assenza del collega di opposizione: “Non entro nelle dinamiche dei social, non spetta a me prendere le difese di Davide Scapin ma specifico che è assente per un problema familiare”. Con l’imminente riattivazione dell’autovelox, la polemica è destinata a continuare.
Tra futuro e tradizione, conclusa la 278esima Fiera di Arsego
PER TE E PER IL NOSTRO FUTURO PER TE E Iscriviti al Sindacato dei Pensionati Italiani PER IL NOSTRO Sintonizzati FUTURO Andrea Benato
63
181
180 178
sul
54
53
Iscriviti al Sindacato dei Pensionati Italiani
59 6050 169 58 56 57 175
48
49 183
176 177 179
47
167 51 42 38 40
183
13765
66
122
176
123 124
172 173
110 111 108
177107
112
109
179
120 119
122
69 116
36
183
8
49
47
182 181 39 41
11 43
7
44
38 40 42
la tuo futuro! futuro! la tua tua pensione, pensione, ilil tuo Dai Dai noi noi trovi trovi tutte tutte le le informazioni informazioni di di cui cui hai hai bisogno: bisogno: vieni vieni a a trovarci trovarci nella nella sede sede più più vicina vicina a a te te e e scopri scopri tutto tutto quello quello che che possiamo possiamo fare fare per per tutelare tutelare ii tuo tuo diritti! diritti! 37
Scopri Scopri di di più più nel nel nostro nostro sito: sito: www.spipadova.it www.spipadova.it
176
1045 12
127
126
106 136
133
114
116
115
113
14
5 4
11
7
3
34
35
9 10
131
104
164
19
30
178
28
123 29124
29
28
15
5
16 17
4
19
94
SPI c’è
È sempre dalla vostra parte e con il Sistema Servizi Cgil vi aiuta a risolvere i vostri problemi
85 83 92
15491
23
139
93
24
83
92
93 87
140
25
20 21
23
154
141
139 140
18 141
2
162
2
162
153 151
161
153 151
161
1
150 150
ALTA PADOVANA
Lega Cittadellese
via Ca’ Nave, 103 | 35013 Cittadella (PD) spi.cittadella@cgilpadova.it
Lega Piazzolese
via della Roggia, 5/1 | 35016 Piazzola sul Brenta (PD) spi.piazzola@cgilpadova.it
Lega Vigonza
87 85
86
88
90
27
86
25
89
1
lo
88
91
97
22 163
164
97 73
89
24
96
13
14
99
102
95
22 163
99
90 84
98
103
26
31
72
10094
127
126
105
21
71
96
129
84
98
101
106
179
30
175
18
3
121
118 27 125
100
103
128
95
26
104
20
32
33
17
12
6
177
16
15
8
31
129
102
132 130
105 117
175
13
6
36
33
34
35
9 46
180
32
131
101
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione che permette di ascoltare Lo ii tuoi diritti, Lo Spi Spi Cgil Cgil difende difende tuoi DAB diritti, anche la radio con una qualità audio perfetta. 48
128
70
125 118
135
138
133
134 117
120 119
107
73
132 130
67
136 115
113
112
109
178 137
45
174
114
121
184
166 170 44171
68
110 111
182
46
169
50
37 53
181
180 178
180
54
52
108
64
173
174
182 181 165 43 41 39 168
55
135
138
166 170 171 172
62
71 72
182
63
51 61 167
70
183
184
165
168
55
69
134
176 177 179
175
52
67
68
64
59 58 56
57
66
62
61
60
65
via S.Antonio, 67 | 35010 Vigonza spi.vigonza@cgilpadova.it
149 149
Lega Camposampierese
via Vivaldi, 7/9 | 35012 Camposampiero (PD) spi.camposampiero@cgilpadova.it
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Lega Padova Nord
Ascolta su www.veneto24.it
(Limena, Vigodarzere)
via Beato Arnaldo, 26 | 35010 Limena (PD) spi.limena@cgilpadova.it
Non si è conclusa con il consueto spettacolo pirotecnico la 278esima edizione dell’Antica Fiera di Arsego. Per rispetto alla memoria del Carabiniere Davide Bernardello di Arsego, morto lo scorso 14 ottobre in provincia di Verona, i fuochi d’artificio non hanno avuto luogo e nel programma dell’evento è stato inserito un momento di ricordo nella giornata di domenica 19. Oltre ai dovuti omaggi, la Fiera si è tenuta come da programma dal 17 al 21 ottobre 2025. L’evento ha celebrato le tradizioni locali con un ricco programma di attività, spettacoli, gastronomia e mostre. L’apertura ufficiale ha avuto luogo nella sera di venerdì al Pala Expo, mentre domenica mattina si è svolta la tradizionale sfilata con autorità, banda e figuranti in abiti storici. Cuore dell’evento è la fusione armonica tra tradizione e novità. Quest’anno sono ritornati il Mercato del Bestiame del lunedì, il mercato, la pesca alimentare e il luna park. Sul fronte delle novità, è stato presentato per la prima volta il format “Borgo & Co.”, un nuovo spazio allestito in Piazza Minozzi pensato per giovani e famiglie. Rinnovata anche l’offerta degli stand della Pro Loco, dell’Ardisci e Spera e della Compagnia della Cozza. Durante i cinque giorni, i visitatori hanno potuto esplorare l’Expo artigianale, il Villaggio degli Animali, il Mercato del Contadino, il Villaggio Medievale “Mercatorum” e la mostra di pittura “Dipingi la Fiera” . Musica e intrattenimento sono stati condotti da Radio WOW. L’amministrazione e l’organizzazione hanno infine fatto sapere che l’intero ricavato è stato devoluto in beneficenza. “Abbiamo voluto rilanciare, raccontando la storia della nostra comunità con uno sguardo al futuro”, ha dichiarato la presidente Stefania Pierazzo. “La bellezza ci mette la faccia – ha aggiunto il sindaco Daniele Canella – è lo spirito con cui abbiamo vissuto questa edizione, tra innovazione e radici”. (a.b.)
messaggio elettorale a pagamento
www.lapiazzaweb.it
ELEZIONI REGIONALI VENETO 23 • 24 NOVEMBRE 2025
Sintonizzati La PERSONA al CENTRO sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Antonio DE POLI
il VENETO nel CUORE A SOSTEGNO DELLA LISTA Ascoltaci in tutto il Veneto in
UNIONE DI CENTRO “UDC” SCARICA L’APP RADIO VENETO24 con STEFANI PRESIDENTE
www.udcveneto.it
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
COMM. RESP. UDC - REGINO BRACHETTI
12
www.lapiazzaweb.it
San Giorgio delle Pertiche
13
La scomparsa. Il sindaco ricorda il carabineire eroe
La città in lutto per la morte di Davide Bernardello U
messaggio elettorale a pagamento
na notizia che ha lasciato sgomenta l’intera comunità di San Giorgio delle Pertiche, profondamente colpita dal dolore per la tragica scomparsa di Davide Bernardello, giovane Carabiniere Scelto deceduto il mese scorso durante un delicato intervento nel Veronese, insieme ai colleghi Valerio Daprà, anch’egli Carabiniere Scelto, e al Luogotenente Marco Piffari, comandante della Squadra Operativa di Supporto del Battaglione Mobile di Mestre. A esprimere il cordoglio dell’intera cittadinanza è stato il sindaco Daniele Canella, che ha voluto condividere il suo profondo dolore e il ricordo di Davide, “un ragazzo meraviglioso, con il quale sono cresciuto assieme. Siamo quasi coetanei, cresciuti in parrocchia, in paese, nei luoghi di socialità e incontro, dall’infanzia fino all’adolescenza”. Canella ha poi raccontato come Davide avesse da sempre desiderato entrare nell’Arma dei Carabinieri: “Aveva fortemente voluto fare il carabiniere, passando prima per l’esercito, riuscendo a raggiungere il suo sogno di vestire la divisa dell’Arma. Ha fatto una bella carriera, specializzandosi, formandosi, entrando a far parte di un nucleo speciale formato proprio per interventi delicati come quello dell’altra sera, in cui ha perso la vita”.
Il sindaco ha proclamato lutto cittadino, durato tre giorni più la giornata del funerale, e alcune modifiche al programma della fiera di Arsego, come segno di rispetto e memoria: “Ricordare Davide non è solo un dovere, ma anche un impegno che dovrà continuare anche quando i riflettori su questa vicenda si spegneranno”. Canella ha concluso con pa-
role di profondo rispetto e ammirazione per la vita e il sacrificio di Davide: “La sua storia è un esempio da tramandare soprattutto alle giovani generazioni, l’esempio di un uomo che è morto facendo il suo dovere, un grande servitore dello Stato”. Redazione Padova
Intanto Storia: tre serate per raccontare la storia locale Proseguono le attività dell’associazione Intanto Storia con tre nuovi incontri pubblici. Il gruppo, nato nel 2023 con l’intenzione di ricercare e divulgare piccoli e grandi avvenimenti della storia locale, è stato invitato dalla Bottega dei Ragazzi e dall’amministrazione comunale a organizzare tre serate per raccontare il passato del comune. Gli incontri sono stati pensati nell’ambito del Progetto Attivanziani con l’obiettivo di riscoprire tradizioni, fotografie, leggende, modi di dire delle due frazioni e del capoluogo. Le serate sono state proposte ad Arsego e a Cavino mentre l’incontro conclusivo sarà ospitato dalla Sala Grandesso di San Giorgio delle Pertiche il 21 novembre alle 20.45. Ogni serata prevede una presentazione seguita da un dibattito aperto; il pubblico ha la possibilità di intervenire, raccontando curiosità e ricordi legati al passato. “Intanto Storia nasce dalla voglia di condividere avvenimenti che non facilmente trovano posto nei libri – spiegano i membri dell’associazione – ma che sono la ‘nostra storia’, quella dei nostri genitori e dei nostri avi”. (a.b.)
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Santa Giustina in Colle
14
www.lapiazzaweb.it
Politica. Approvato in Giunta il nuovo piano triennale delle opere pubbliche
La città investe oltre 14 milioni in scuole, piste ciclabili e centro storico U
Prevenzione e salute al centro
ciclabili lungo via Fontane Bianche, via Dante e via Villarappa, unendo scuole, quartieri e servizi in un sistema di mobilità dolce e sicura. Nel cuore del capoluogo, invece, prosegue la riqualificazione del centro storico con un intervento da 500 mila euro, pensato per valorizzare piazze e percorsi pedonali. A questi si aggiungono 160 mila euro per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade comunali, con i primi cantieri già in partenza. Nel complesso, 11 milioni arriveranno dal bilancio comunale e 3 milioni da fondi esterni e mutui. Una pianificazione precisa, che distribuisce i lavori su tre anni: manutenzioni nel 2026, grandi cantieri nel 2027 e la nuova scuola nel 2028. Elena Scapin
Anche quest’anno il Comune ha aderito alla campagna nazionale “Nastro Rosa”, promossa dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, per diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori femminili. Durante tutto il mese di ottobre il paese si è “vestito di rosa”, con luci, nastri e iniziative promosse in collaborazione con il gruppo LILT di Camposampiero e le associazioni locali, per ricordare a tutti quanto sia fondamentale prendersi cura della propria salute con controlli regolari e stili di vita sani. L’iniziativa, sostenuta dall’Amministrazione comunale, ha voluto trasmettere un messaggio chiaro e positivo: la prevenzione è un gesto di responsabilità e di amore verso sé stessi e verso la comunità. Non si tratta solo di visite o screening, ma di una consapevolezza che parte dai gesti quotidiani — un’alimentazione equilibrata, l’attività fisica costante, l’ascolto del proprio corpo. Come ricorda la LILT, oltre il 30% dei tumori potrebbe essere evitato con corretti comportamenti di vita. Il nastro rosa, simbolo della campagna, è comparso in municipio e nei principali luoghi del paese come segno di partecipazione collettiva a una battaglia che riguarda non solo le donne, ma anche le famiglie e l’intera comunità. Le serate informative e i momenti di incontro hanno visto la partecipazione di medici, operatori sanitari e volontari, che hanno portato testimonianze di coraggio e rinascita, ricordando che la diagnosi precoce resta la forma più efficace di cura. (el.s.)
ELEZIONI REGIONALI VENETO - 23 e 24 NOVEMBRE
DAL CAMPOSAMPIERESE IN REGIONE Sintonizzati sul AL SERVIZIO DEL NOSTRO TERRITORIO
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
FRANCESCA
PIZZIOLO
PER ALBERTO STEFANI PRESIDENTE
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
@francescapizziolo
Mandatario elettorale: Giancarlo Carnio
messaggio elettorale a pagamento
n territorio che cambia, cresce e guarda avanti. È questa l’immagine che emerge dall’ultima seduta di Giunta, durante la quale è stato approvato il nuovo piano triennale delle opere pubbliche, con oltre 14 milioni di euro di investimenti per scuole, viabilità e spazi condivisi. Un progetto che parla di cura, sicurezza e visione, e che traduce in azioni concrete la volontà di rendere la città più bella, accogliente e sostenibile. Al centro ci sono le scuole, il cuore pulsante di ogni comunità. Tra gli interventi più rilevanti figura la costruzione di una nuova scuola primaria nel capoluogo, un investimento da 3 milioni di euro pensato per rispondere ai bisogni di una popolazione in crescita e offrire spazi moderni, luminosi e sicuri. La storica “A. Moro” sarà completamente rinnovata, con lavori di adeguamento sismico ed energetico del valore di 2,5 milioni di euro, mentre la “G. Rodari” di Fratte sarà riqualificata grazie a un finanziamento di 2,28 milioni. A completare il quadro, i lavori al municipio – quasi 2 milioni di euro – che lo renderanno più efficiente e accessibile, nel segno di un’amministrazione che investe anche sulla qualità dei propri spazi di servizio. Ma il futuro passa anche per le strade e i percorsi che collegano le persone. Con 3,85 milioni di euro saranno realizzate nuove piste
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SABATO 22 E DOMENICA 23
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Villa del Conte
16
www.lapiazzaweb.it
Sicurezza. Due episodi hanno causato allarme fra i cittadini
Falsi addetti comunali raggirano gli anziani Il Comune mettere in guardia dalle visite inattese e invita a rivolgersi ai carabinieri in caso di difficoltà. “Gli unici autorizzati saranno gli incaricati Istat”
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
D
opo un periodo di relativa quiete sembrava archiviata la stagione di furti e truffe a Villa del Conte, ma due nuovi episodi hanno causato nuovamente allarme tra la cittadinanza. È la stessa amministrazione a darne notizia, dal momento che proprio il comune è stato tirato in ballo: “E’ stato segnalato che alcuni cittadini hanno ricevuto la visita di sedicenti mandatari del comune per l’ispezione presso le vostre case. Non è veritiero! Nessuno è autorizzato a compiere alcuna ingerenza nelle proprietà per nessun motivo”. “Nelle prossime settimane gli unici autorizzati saranno incaricati ISTAT che si presentano con una lettera specifica. In caso di necessità, contattate le Forze dell’Ordine, oppure gli uffici comunali per ogni informazione. Informate anche tutti i vostri familiari, soprattutto i più anziani”. La motivazione addotta dai sedicenti incaricati era l’ispezione della caldaia, ma fortunatamente i tentativi non sono andati in porto e gli sconosciuti sono stati allontanati. I recenti tentativi di truffe si aggiungono a quelli dei mesi scorsi, quando malviventi avevano escogitato stratagemmi sempre più ingegnosi per entrare nelle case di persone fragili. A gennaio era stata la volta della telefonata in casa dopo che individui incappucciati avevano scattato foto nei dintorni delle abitazioni. Con la scusa di un incidente subito da un familiare, i lestofanti in-
vitavano le vittime a lasciare la propria dimora per recarsi in ospedale o in un altro luogo e, una volta convinti i proprietari ad allontanarsi, i malintenzionati entravano in casa. Era stato quindi diffuso un vademecum in quattro punti: non aprire a persone sconosciute, né fornire informazioni personali o familiari; diffidare da telefonate anonime che invitano a uscire di casa con urgenza; verificare sempre la veridicità della telefonata contattando direttamente il familiare o l’ospedale menzionato; allertare le Forze dell’Ordine in caso si vedano persone sospette aggirarsi nei pressi di abitazioni. Ancora, lo scorso anno si erano verificati approcci a persone in pas-
seggiata o in bicicletta, da parte di sconosciuti che fingevano di conoscere le vittime o di chiedere informazioni su vie inesistenti, toccando o sfiorando poi le braccia dei malcapitati. Da tempo si susseguono incontri pubblici per mettere in guardia la cittadinanza, l’ultimo dei quali si è tenuto ad aprile ad Abbazia Pisani con il Luogotenente dei Carabinieri di San Martino di Lupari (PD) Jon Franco Vento che aveva spiegato alla cittadinanza le tecniche più utilizzate dai truffatori, dal finto tecnico del gas al falso avvocato che richiede denaro per un parente in difficoltà. Andrea Benato
In sella da 24 anni: Motoclub cittadino in festa
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Si è tenuto, presso il Parco dei Patrizi, il 24esimo Motoraduno del Motoclub di Villa del Conte. Due giorni di festa all’insegna della musica dal vivo, food truck e, naturalmente, della passione per le moto. Il Club nasce ufficialmente nel 2001 e si affilia da subito alla Federazione Motociclistica Italiana (F.M.I.). Negli anni l’associazione che riunisce gli appassionati delle due ruote a motore cresce, fino a contare oggi una ventina di soci. Oltre alle normali attività legate ai viaggi e alla conoscenza di nuovi posti e persone – raccontano gli iscritti – il Club si impegna nell’organizzazione di varie iniziative sociali o che promuovono e valorizzano le tradizioni del territorio.
Immancabile dunque il raduno annuale che ha suscitato l’interesse di molti visitatori tra cui l’Amministrazione che ha commentato: “Con il loro entusiasmo
sanno trasformare ogni evento in una festa, riunendo gli appassionati e in questo caso anche restituendo vitalità al parco, a ritmo di rock e gentilezza”. (a.b.)
www.lapiazzaweb.it
Villa del Conte
17
Mobilità. Il comune individuerà le aree e garantirà la sosta gratuita per l’utilizzo per dieci anni
Via al progetto per le nuove colonnine di ricarica
messaggio elettorale a pagamento
stato approvato con una delibera di giunta il progetto che porterà all’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici a Villa del Conte. La società che si è aggiudicata l’assegnazione dei lavori è Plenitude On The Road S.r.l., individuata da Poste Italiane dopo apposita procedura aperta. La “triangolazione” tra il Comune, Poste e la società è parte di un iter complesso che parte dalla necessità, da parte delle amministrazioni comunali, di dotarsi di punti di ricarica per le auto elettriche. “Con nota pervenuta il 04/09/2025 l’Operatore On Electric Charge Mobility srl, con il quale il comune di Villa del Conte aveva avviato un confronto nell’agosto 2024, ha comunicato che non intende dare seguito a un progetto PNRR nel quale era risultato aggiudicatario” introduce la delibera di giunta. “Poste Italiane S.p.A. è stata individuata come soggetto attuatore del Progetto Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale che comprende la realizzazione di un’infrastruttura per la ricarica dei veicoli elettrici”. In tale ambito, Poste ha indetto una procedura aperta per la “Predisposizione edile e impiantistica, fornitura e posa in opera, installazione, collaudo, messa in esercizio, gestione e manutenzione di stazioni di ricarica (colonnine) ad uso pubblico per veicoli elettrici, presso parcheggi in prossimità degli Uffici Postali di Poste Italiane e successiva gestione complessiva
[…]”, attraverso accordi quadro nel rispetto della normativa vigente. “Plenitude è risultata aggiudicataria della Procedura ed ha stipulato in data 31/10/2023 con Poste un apposito accordo quadro per la disciplina dei rispettivi obblighi”. Sulla base di questo accordo, l’azienda provvederà prossimamente ad attuare tutte le fasi necessarie per installare alcune colonnine di ricarica “sia sulle aree di proprietà e/o nella disponibilità di Poste che su aree pubbliche da individuare d’intesa con le amministrazioni locali o altri Enti/Società”. Ed è proprio qui che si inserisce il ruolo del comune come spiega ancora la delibera di giunta: “Il comune si impegna a individuare, congiuntamente a Plenitude e previo assenso di Poste, le aree idonee, sia dal punto di vista funzionale sia dal punto di vista della visibilità, alla collocazione e installazione delle infrastrutture di ricarica EVC (Electric Vehicle Charger) da parte di Plenitude; mettere a disposizione gratuitamente le porzioni di suolo necessarie all’installazione ed utilizzo delle EVC per la durata del Protocollo; consentire la sosta gratuita ai veicoli elettrici negli stalli di parcheggio antistanti ogni EVC, limitatamente al periodo necessario per la ricarica del veicolo elettrico”. Non resta che attendere, dunque, l’installazione delle colonnine, nell’ambito del Protocollo che avrà una durata decennale. Andrea Benato
Successo per la Festa dello Sport Si è tenuta, presso gli spazi comunali dell’Oasi Vallona di Villa del Conte, la tradizionale Festa dello Sport che ha visto la partecipazione degli studenti del capoluogo e della frazione di Abbazia Pisani. Gli ampi spazi verdi, mantenuti in ordine grazie agli Alpini, hanno ospitato 10 postazioni di cui 9 gestite dalle associazioni sportive del territorio che hanno presentato e fatto provare le loro discipline; l’altra postazione è stata invece curata dalla Protezione Civile. I partecipanti hanno così potuto assistere ad attività e dimostrazioni pratiche sugli interventi di sicurezza e sperimentare diversi sport. Tra le associazioni sportive presenti la Comitense Apv per il volley, Lupebasket di San Martino di Lupari per il minibasket, Dinamika per danza e ginnastica artistica e Polisportiva Ginnastica Patavium. Soddisfatti dell’evento anche consigliera delegata allo sport Lorenza De Franceschi che ha coordinato e organizzato le iniziative: “Un ringraziamento speciale a tutte le associazioni sportive presenti, non solo per il loro contributo alla festa, ma anche per l’impegno che portano avanti durante l’anno nelle palestre comunali e negli altri spazi del territorio. Esprimiamo gratitudine anche per le insegnanti che hanno accolto l’invito con entusiasmo e hanno accompagnato i ragazzi. Lo sport è energia, educazione e cultura: valori che oggi i nostri ragazzi hanno vissuto in prima persona” ha concluso la consigliera. La Festa dello Sport, così come in molti altri comuni della provincia, si tiene ogni anno nel mese di settembre e vuole essere un volano per l’iscrizione di bambini/e e ragazzi/e ai corsi sportivi in partenza, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico. (a.b.)
Committente responsabile: Avv.Federico Valotto
È
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Villanova di Camposampiero
18
www.lapiazzaweb.it
Interventi. Pulizia meccanica, ripristini e stanziamenti per circa 40.000 euro
Via ai cantieri per caditoie otturate e marciapiedi pericolanti S
messaggio elettorale a pagamento
ono state approvate a inizio ottobre una serie di delibere di giunta che daranno il via a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria nel territorio di Villanova. Gli interventi più urgenti riguardano caditoie, pozzetti e condotte di acque piovane, in seguito all’evento meteorologico avverso di agosto. A causa delle abbondanti piogge, sono emerse criticità sulla viabilità comunale riconducibili alla presenza di materiale vario lungo i cordoli dei marciapiedi disperso da veicoli ignoti. Il materiale, precisa una delibera, “ha causato l’otturazione delle caditoie presenti in via Cavin Caselle, via Puccini, via Cornara, via 25 Aprile, via Roma, ecc…”. L’amministrazione intende avviare le opere di pulizia straordinaria, rilevando che “il sistema più efficace risulta essere quello meccanico con apposito mezzo tipo pala, canal jet specifico per disotturare le caditoie”. Si procederà con la raschiatura tramite mini pala meccanica di tutti i cordoli e piste ciclabili laddove risultino depositi di terriccio misto ghiaia con erbe infestanti e verrà utilizzato un trattore stradale per il carico del materiale di risulta. Data la natura degli interventi, la giunta non ha quantificato a priori il tempo necessario al completamento dei lavori, dipendente dalla quantità di materiale, dal
sito d’intervento e da altri fattori logistici. L’ipotesi è di una spesa di circa 10 mila euro, già a bilancio preventivo. A questi si aggiungeranno altri 5 mila e 600 euro per il ripristino delle stuccature dei pozzettoni di raccordo, compromesse durante le ultime piogge. Il problema riguarda in particolare la zona artigianale di Villanova, ma si sono verificati casi anche in via Puccini (tratto da via Caltana direzione sud) e via Roma (intersezione con via Straelle). “Le stuccature effettuate circa 30 anni fa in corrispondenza degli innesti delle condotte sono risultate compromesse o assenti a causa del dilavamento, con il rischio di cedimenti”. Per queste opere la stima è di 2 o 3 giorni lavorativi, e la cifra a budget dovrebbe coprire i costi. L’ultima tranche di lavori approvati riguarda alcuni tratti di marciapiedi che presentano irregolarità, mettendo a rischio il passaggio di pedoni e cicli nelle aree promiscue. Molte le vie interessate, tra cui via Vivaldi, via Chiesa, via Cavin Caselle e via 25 Aprile. Per queste opere di manutenzione l’amministrazione ha stanziato poco più di 24 mila euro e procederà, come per gli altri incarichi, ad affidamento diretto secondo le norme di legge. Andrea Benato
L’Avis locale “compie” 54 anni Si è tenuta la 54esima Festa del Donatore di Villanova, una ricorrenza che ha ormai superato il mezzo secolo di vita ma che continua ad essere partecipata da cittadini e volontari. Organizzata come di consueto dall’Avis, l’iniziativa ha voluto ricordare l’impegno dei donatori che danno il loro contributo silenzioso e gratuito a chi ne ha più bisogno. La giornata ha avuto inizio con la messa del mattino presso la chiesa di Villanova, seguita dalla premiazione dei soci donatori ed emeriti. Al termine, la festa è proseguita con l’aperitivo presso il patronato e con il pranzo presso l’Agriturismo Ca Nea di Resana. “Un enorme grazie ad AVIS Villanova Di Camposampiero ODV per la splendida festa organizzata: donare è un gesto semplice, ma di immenso valore. Significa regalare vita, speranza, futuro. Grazie a tutti i volontari, ai donatori e a chi ogni giorno sceglie di fare la differenza. Continuate a ispirarci con il vostro impegno e la vostra generosità!” ha commentato la sindaca Sarah Gaiani. Con la Festa del Donatore non si chiudono le attività annuali, anzi. L’Avis locale è costantemente impegnata nella promozione della propria mission e partecipa a molti altri eventi del territorio come il recente raduno spontaneo di Ferrari o la Sagra del Santo Sepolcro, dove i volontari hanno proposto alla cittadinanza attività coinvolgenti, momenti di condivisione e sensibilizzazione. “Noi donatori, ogni giorno, in maniera anonima, gratuita e periodica compiamo un gesto tanto semplice quanto straordinariamente prezioso per gli altri” ha recentemente ricordato l’ex presidente Gianpietro Briola. “Questo sentimento così profondo, questo spirito di solidarietà e cittadinanza attiva, sta producendo risultati importantissimi per tutto il nostro Paese”. (a.b.)
Sintonizzati sul Committente responsabile: Ludovico Pizzo
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Territorio
www.lapiazzaweb.it
19
Economia. I dati della Camera di Commercio di Padova su aziende, export e Pil
Segni di vitalità per l’economia padovana: imprese in crescita e prospettive di stabilità Il fatturato provinciale è stimato a 36 miliardi di euro entro la fine del 2025, con un incremento dello 0,8% rispetto all’anno precedente Le aziende sono 93.347
messaggio elettorale a pagamento
Il terzo trimestre del 2025 restituisce un’immagine incoraggiante dell’economia padovana, che mostra segnali di tenuta e di rinnovata vitalità imprenditoriale. I dati elaborati dalla Camera di Commercio di Padova confermano che, al termine di settembre, le imprese registrate nella provincia erano 93.347, con un lieve calo di 196 unità rispetto allo stesso periodo del 2024, ma con un andamento complessivo che evidenzia una crescita di iscrizioni e una solida capacità di reazione del tessuto produttivo locale. Rispetto al trimestre precedente, infatti, si contano 951 nuove iscrizioni contro 736 cessazioni: un saldo positivo che testimonia una voglia di impresa viva, sostenuta da dinamiche di ristrutturazione interna e da un graduale
rinnovamento dei modelli economici. Il confronto con gli anni passati è indicativo: il divario tra iscrizioni e cessazioni si è quasi azzerato rispetto al 2013, a conferma di una maggiore stabilità del sistema economico locale e di una maggiore attenzione alla qualità delle iniziative imprenditoriali. A trainare la ripresa sono in particolare i comparti legati ai servizi, al commercio di prossimità e alle attività legate alla persona, che, pur segnando una contrazione del numero di negozi negli ultimi anni, continuano a rappresentare un presidio sociale e relazionale nei centri urbani. Un altro elemento significativo riguarda la progressiva ristrutturazione del sistema delle imprese, con una crescita delle società di capitali, passate dal 30,6% al 31,7%
del totale, segno di una maggiore patrimonializzazione e di una spinta verso modelli più solidi e organizzati. Sul fronte esterno, la situazione è più articolata. La Nota economica 2025-26 evidenzia una flessione dell’export padovano verso la Germania (-11,3%), principale partner commerciale, dovuta al rallentamento del mercato europeo e al ridimensionamento della domanda tedesca nei settori del metalmeccanico e della moda. Tuttavia, cresce l’interscambio con la Cina (+18%) e si mantiene stabile quello con la Francia, a testimonianza di un sistema produttivo che sa diversificare e reagire con intelligenza ai mutamenti geopolitici e di mercato. Nel complesso, il PIL provinciale è stimato a 36,2 miliardi di euro entro la fine del 2025, con una crescita dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Un risultato in linea con la media nazionale e leggermente inferiore a quella regionale, ma che conferma un anda-
mento equilibrato e sostenibile. Le previsioni per il 2026 indicano un ulteriore incremento, segnale di fiducia nella solidità del nostro tessuto economico. Padova resta dunque un territorio con un’economia diffusa, dove il valore aggiunto non si misura solo in termini di produzione, ma anche di resilienza, capacità di innovazione e coesione sociale. Occorre continuare a sostenere la competitività delle imprese locali,
semplificando i percorsi amministrativi, incentivando l’innovazione tecnologica e rafforzando la rete delle collaborazioni tra istituzioni, associazioni di categoria e mondo produttivo. Solo così – con una visione condivisa e una responsabilità collettiva – potremo consolidare i segnali positivi che emergono e proiettare Padova verso una crescita stabile, inclusiva e orientata al futuro. Vincenzo Gottardo
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
21
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Ascoltaci in tutto il Veneto in SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Solo per NUOVI CLIENTI
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
23
www.lapiazzaweb.it
segue da pag. 1
Ci aspetta una Regione nella quale il dibattito e il ritorno alla politica saranno protagonisti La prima grande differenza sarà rappresentata dal ruolo dell’opposizione: chiunque vinca l’opposizione avrà una consistenza numerica decisamente maggiore rispetto a quella di cinque anni fa: la vittoria di Zaia con il 77% aveva stretto ai minimi termini il numero di consiglieri di minoranza; nessuno dei due principali competitor vincerà con proporzioni così dominanti, quindi, gli sconfitti avranno una rappresentanza consigliare decisamente maggiore rispetto all’attuale. La seconda grande differenza sarà rappresentata dalla
maggioranza: anche in questo caso l’exploit elettorale della Lista Zaia e della Lega avevano dato vita ad una squadra praticamente monocolore dove i rappresentanti di Fdi e FI si contavano sulle dita di una mano. Oggi tanto che vinca Stefani quanto vinca Manildo la composizione, essendo cambiati i rapporti di forza tra alleati, sarà decisamente più variegata. La terza grande differenza è in Giunta: a fronte dei risultati elettorali, analogamente a quanto accaduto per la maggioranza consiliare, la squadra di governo uscente è composta interamente da leghisti eccezion fatta
Elezioni regionali. Il centrodestra sostiene Alberto Stefani con sei liste
per un assessore di Fratelli d’Italia. Dato, anche questo, destinato a cambiare esattamente per le stesse ragioni per le quali cambierà la composizione degli scranni del parlamentino regionale. Cosa possiamo attenderci, dunque, dal prossimo governo regionale? Certamente un ritorno alla politica, alle trattative, agli equilibri e a un’opposizione che, forte dei numeri, potrà dire la propria. Rispetto a come siamo stati abituati sarà certamente più interessante da osservare e potrà manifestare anche qualche turbolenza.
Veneto al voto: tutti i candidati
T
I
PO
P O L A RE
E
U
R
O
O
PAR
PE
TI
O
AUTONOMIA PER IL VENETO
STEFANI STEFANI
PRESIDENTE
- IN
RA
NIB
LE
GGI
OSO
S OSTE
Alberto Stefani
N OVATIV O -
CO
In queste pagine trovate i candidati alle elezioni regionali nelle provincie in cui esce il nostro giornale. Poiché è una pubblicazione mensile, per rispetto alla “par condicio” abbiamo scelto di dare spazio a tutte le liste e di dedicare un articolo alle informazioni utili sul voto. Il dibattito politico, invece, continuiamo a seguirlo quotidianamente sul nostro sito www.lapiazzaweb.it e su radio Veneto24.
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
ZAIA Luca CONTE Rosanna CALZAVARA Francesco SCATTO Francesca DOLFIN Marco SUSANNA Silvia GROSSO Claudio VIANELLO Roberta TOMAELLO Andrea
ZAIA Luca BEDIN Giorgia CENTENARO Giulio CAVINATO Elisa LAZZARIN Filippo MOSCO Eleonora MARCATO Roberto PIZZIOLO Francesca PAN Giuseppe
ZAIA Luca BRESCACIN Sonia BARBISAN Riccardo BORTOLETTO Maria BET Roberto ROMA Paola MARCON Stefano SALVATI Valeria VILLANOVA Alberto
ZAIA Luca LANZARIN Manuela CARRERA Sergio BEVILACQUA Alessia CIAMBETTI Roberto CECCHETTO Milena TONELLO Cristian MARTINI Morena ZECCHINATO Marco
ZAIA Luca CESTARI Laura CORAZZARI Cristiano NOCE Valentina RIZZATO Lorenzo
BALDAN Matteo BESIO Laura LIPANI Michele BOSCOLO “ZEMELO” Cristina PAVANETTO Lucas CAZZAGON Chiara PENZO Matteo ZACCARIOTTO Francesca ROMANELLO Matteo
SORANZO Enoch ARGENTI Antonella PULIN Massimo BALDI Elisabetta GIACINTI Filippo GEREMIA PAOLA TURETTA Matteo CAPPELLINI Elena SANDONÀ Luciano
BORGIA Claudio BORTOLATO Chiara DELLA PIETRA Marco RIGO Francesca PERENCIN Mattia RIZZOTTO Silvia PITTON Arnaldo Stefano SPINA Alexa VERECONDI SCORTECCI Alvina
BERLATO Sergio Antonio PAVAN Elena FORMAGGIO Joe SOTTORIVA Giulia GONZO Francesco Enrico SPEROTTO Maria Teresa NARDIN Andrea ZANINI Cristina RUCCO Francesco
BENETTI Fabio GAGLIARDO Elena MORETTO Mattia MANTOVAN Valeria PRANDO Luca
TOSI Flavio CHINELLATO Erica FORCOLIN Gianluca DINI Alessandra NORDIO Fabio DONA’ Francesca SCATTO Claudio VESNAVER Martina ZARAMELLA Lorenzo
TOSI Flavio CECCHINATO Giorgia BORON Fabrizio HILA Nila INNOCENTI Lorenzo MORETTI Anna Chiara MORETTO Alberto VENTURINI Elisa PATRON Mirko
TOSI Flavio ANDRETTA Cristina CHIES Fabio CIVELLI Annalisa in Ruscica DA RE Gianantonio detto Toni SILVESTRINI Rosy BELLINATO Matteo PIETROBON Michelle MARIN Fabio
TOSI Flavio STRINATI Maria Gabriella MALTAURO Jacopo TESSAROLLO Chiara MARANGON Renzo VIGNAGA Paola Maria RIGONI STERN Roberto ZANELLA Loredana Daniela TASSO Gabriele
TOSI Flavio MARANGONI Laila FRANZOSO Matteo MERLIN Lucia ROSSI Giovanni
CALZAVARA Federico CONVENTO Marianna CASARIN Alessandro DE SABBATA Elisa NUCERA Giovanni Francesco VIANELLO Romina SALIHU Muharrem ZENNARO Elena SPATALINO Vincenzo detto Enzo
CAVAZZANA Massimo BALDO Manuela MARTINELLO Maurizio MARAN Maria Cristina PASQUALON Eric MICHELAZZO Diana TARZIA Luigi MORELLO Federica ZORDAN Nicola
BREDA Alessandra BRINO Eric CAMI Edlira COLLET Mario CARRARO Sara SALIHU Muharrem LAZZARINI Margot SIMIONATO Andrea RIZZO Monia
FRANZÈ Luca GAMBIN Catia CAROTTA Diego LIONELLO Silvia DALLA NEGRA Michele VENCATO Elena MUNARI Emanuele ZAUSA Giulia TESSAROLO Massimo detto Tex
BOREGGIO Irene BORGATO Renato CAPUZZO Francesca SACCOMAN Marco VERONESI Cristina
ANCONA Edoardo Vincenzo MONTAGNER Moira RONCO Andrea detto Andreas CALLEGHER Fabrizia FORNARO Dario ORLANDO Lorenza SBALCHIERO Francesco ZANON Chiara ROZZATO Filippo
RONCO Andrea detto Andreas SAMBUGARO Caterina ARTUSI Mario DI COSTANZO Marlene MANNI Stefano DORIO Sabrina SCAPIN Julien FAVARO Maria Rosa TOSETTO Francesco
ZABOTTI Marco DALLA NORA Maria DA BROI Adriano GALLINA Chiara MARCOLIN Marco LIZZA Mariagrazia POLONIATO Mirco ULIANA Antonella VIEZZER Roberto
VENDRAMIN Luca BISIN Lara GASPAROTTO Matteo DAL BALCON Maria Cecilia LAIN Stefano DAL POZZOLO Liana LAZZARI Luigi MARASCHIN Cinzia RONCO Andrea detto Andreas
ROSSI Adino CASELLATO Jlenia MALASPINA Angelo PANIZZO Armida SACCARDIN Antonio detto Gianni
MOROSIN Alessio VIRGILIO Patrizia PRESOTTO Yves PELOSO Martina CONFORTI Nicolo’ RISMENI Denise SARRI Michele DORIGATO Maria STIVAL Daniele
MOROSIN Alessio PELOSO Martina MUNARETTO Michele MAGNAGNIN Marzia SETTE Gianluigi VIRGILIO Patrizia MERCANTI Gualtiero GARBIN Angelica
ROCCON Franco CECCHETTO Sara PANTO Gianluca TONION Egle SARRI Michele PIETROBON Stefania NICOLETTI Pier Antonio GARBIN Angelica PRESOTTO Yves
SELLA Nicola FOCHESATO Emanuela GENTILIN Massimiliano Max SOMMAGGIO Barbara RIGHI Paolo MAGAGNIN Marzia FERRO Giacomo DORIGATO Maria PIOTTO Gianpietro
CONFORTI Nicolò ROSSI Valeria SETTE Giantuigi VIRGILIO Patrizia
Regione
24
www.lapiazzaweb.it
I candidati/1. Il campo largo è la novità di questa tornata elettorale
Il centrosinistra compatto punta all’alternanza Giovanni Manildo
MANILDO PRESIDENTE
EUROPA MANILDO Presidente
CREARE
FUTURO
MANILDO PRESIDENTE
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
MONTANARIELLO JonatanBRESSANIN Francesca BOLZONI Gabriele DRIGO Irina FERRERO Marco LACHIN Margherita FRANCHIN Enrico SAMBO Monica TRABUCCO Gianluca
CAMANI Vanessa MICALIZZI Andrea DONI Sabrina DAL CORSO Alessandro GUIZZARO Eleonora POZZI Stefano LIBERO Virginia SGUOTTI Luciano BORTOLAMEl Franca
BELTRAMELLO Claudio BRESSAN Elisamaria FABBIAN Lorenzo DE NARDI Barbara GALEANO Paolo PERULLI Sandra Sofia LAPECIA BIS Omar TOCCHETTO Antonella MARCON Raffaele
LUISETTO Chiara CISLAGHI Luca NGAH BILOA Carole DALLA POZZA Antonio Marco SBALCHIERO Ilaria FIPPONI Maurizio STELLA Mattea ZAFFARI Diego ZANETTI Ginevra
ZANELLATO Angelo PIZZARDO Emanuela ZANCA Nicola VALENTINI Michela BORILE Stefano
BALDAN Flavio CALZAVARA Manuela DE CARLO Andrea MERENDA Lucia GATTI Michele PIANTA Lara PACCAGNELLA Marco FERRI Maria Angela KERSTULOVICH Franco
BIASIOLO Daniano SCHIAVON Silvia PACCAGNELLA Marco MARANGON Ornella CUSUMANO Giacomo LAZZARIN Tamara PIZZATO Nicola
DE BLASIS Marco FERRI Maria Angela LODI CASAGRANDE Isac PIANTA Lara DE BIANCHI Paolo MERENDA Lucia CESARO Renato
CONTRO Simone GIOS Monica BORTOLOTTO Edoardo CHIMETTO Michela MARINI Aurelio STAMMELLUTI Francesca FERRAZZI Igor
SUMAN Elena PACCAGNELLA Marco MURARO Enrica
BONARRIGO Luca RIGOLI Margherita SABBADIN Giovanni URUKALO Maja SINIGAGLIA Edoardo BASTAROLO Lucia MILANI Federico
SINIGAGLIA Edoardo BASTAROLO Lucia ALBERTIN Mattia RIGOLI Margherita CIAVARELLA Luca MARCHESINI Sofia SCATTOLIN Marco
RIGOLI Margherita ZORZI Alessandro PARRINO Rebecca SCATTOLIN Marco CAMPOSTRINI Anastasia ANTONINI Geremia MARCHESINI Sofia BATTOCCHIO Matteo
RIGOLI Margherita ALBERTIN Mattia URUKALO Maja ANTONINI Geremia PARRINO Rebecca ZORZI Alessandro
ZORZI Alessandro RIGOLI Margherita
MARCOMIN Franca BETTIN Gianfranco MESSINIS Anna SIMONELLA Davide TOSI Maria Chiara FUMANA Andrea MAZZASCHI Anna MARCHESE Giovanni MARCON Valentina
OSTANEL Elena TURETTA Alessandro MARTINEZ Maria Elena SANGATI Marco BASSO Lucia GIOGA Gianmaria CEDRETTI Elisabetta RUZZANTE Andrea CITRAN Francesca
ZANONI Andrea PRINCIVALLI Giulia FADINI Amedeo FALOPPA Mariasole FONTEBASSO Sandro POLONIATO Lucia SCOLESE Marco TRINCA Lisa ZANOTTI Gianluca
CAROTTI Adriana MASOLO Renzo CEOLA Erica CUNEGATO Carlo MACCA’ Rossella CAPPELLETTO Fabio Antonio BACCIN Paola GRAZI Davide PELLEGRINI Paola Antonia
CURINA Claudio GREGNANIN Serena BUOSO Enrico MERLO Dina MOTTA Angelo
GASPARINETTI Marco ZANETTI Alice MASCHIETTO Giorgio MOMESSO Luana CALDURA Federico BERTAZZOLO Roberta BEVILACQUA Fabio VANIN Sara MARTINELLI Ivo
LORENZONI Arturo DI MASO Annalisa ROSASPINA Filippo NWOAKENYE Evelyn VOLPIN Renzo VANIN Sara MENEGATO Giovanni CENDRON Rossella
SARDO INFIRRI Francesco CENDRON Rossella SALA Pietro DOZZO Caterina REGOSA Andrea CADONÀ Claudia BONOTTO Ivo BIZZOTTO Antonella CONSON Andrea
MEGGIOLARO Michela CIPRESSO Gianfranco BIZZOTTO Antonella ONGARO Jacopo PANZOLATO Martina MENEGATO Giovanni CORÀ Micaela REGOSA Andrea MISCHI Maria Luisa
PIASENTINI Vinicio BROGNARA Arabella MICHELETTI Andrea BRANDOLESE Giorgia VIDALI Sandro
GERUSA Lisa TANJI Bouchaib ARA Cristina CASTELLARO Virginio BERTAZZO Giulia Diletta SAPRACORDEVOLE Francesco BIDOIA Chiara VARISCO Giorgio VIAN Sabrina
BENVEGNÙ Paolo D’ANDREA Giorgia TANJI Bouchaib AKOUNACH Latifa CISSE Amady AQUILINI Stefania RAGGIOTTO Daniele BEIDAOUI Sarah Linda CHINELLO Mattia
ZANELLA Gabriele TUNDO Lucia MANDELLI Stefano SALVADOR Liliana detta Lilli TUONO Marco ALLEGRO Aurora MARANGON Renato BIANCHI Nicoletta ZANATTA Paolo
ORLANDI Marco STOCCHETTI Silvia BENVEGNÙ Paolo TOURE Safietou FANTON Marco GIACINTI Maria Cristina CAMMELLI Francesco LEGGIERI Paola GEREMIA Redento
BRUSCO Guglielmo CESTARI Maria Luisa VERZA Francesco AKOUNACH Latifa BENVEGNÙ Paolo
MORETTO Sara LEONE Giovanni BETTARELLI Agnese “Agnese” BERGANTIN Davide BUSETTO Monica BONAFE’ Paolo VIANELLO MORO CajeroFranco MORO Fosca
FATTORE Silvia PIPITONE Antonino BALBINOT Monica LODDONI Simone AUDITORE Maria Antonietta MARANGON Innocente “Stefano” STORTI Ilaria PITTARELLO Valentino ZANGROSSI Cristiana
ROCCO Nicolò Maria GOMIERATO Maria BOSCARDIN Carlo BANDIERA Elena MARTIN Raffaele DE BORTOLI Martina BARBISAN Federico BETTIOL Loretta SECCHIERI Francesco
SCALABRIN Maurizio CARAMPIN Francesca COMBERLATO Andrea GRAZIANI Rosaria CREAZZO Luigi PEGORARO Valentina TOSCANO Giuseppe Maria STORTI Ilaria VAJENTE Edoardo
TOSCANO Giuseppe Maria PEGORARO Valentina SPADA Gianfranco
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Regione
www.lapiazzaweb.it
25
I candidati/2. Sono sostenuti da una singola lista presente in tutte le province
Gli outsider Rizzo e Szumski lanciano la sfida Marco Rizzo Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
RIZZO Marco FRANZOI Sonia TOSCANO Francesco FINCO Monica ALZETTA Marco GIACOMAZZI Cristina BASATO Renato CAPRONI Patrizia SCOMPARIN Enrico
RIZZO Marco FINCO Monica PERIN Lucio FRANZOI Sonia TOSCANO Francesco FLORIS Flaviana Daniela MARAGNO Francesco CAPRONI Patrizia ZANELLA Jacopo
SERENA Antonio GAZZOLA Paola RIZZO Marco FABRIS Deborah REALE Francesco FRANZOI Sonia SONEGO Luciano CAPRONI Patrizia CUNIAL Ennio
RIZZO Marco BERTUZZO Elena TOSCANO Francesco CARIOLATO Elisabetta AGRICOLA Riccardo CARIOLATO Susanna CONTIN Manuel CAPRONI Patrizia CARIOLATO Antonio
RIZZO Marco CASALE Sabina PARTESANI Andrea CAPRONI Patrizia TOSCANO Francesco
Riccardo Szumski
ELEZIONI REGIONALI
RESISTERE VENETO 2025
Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
SZUMSKI Riccard AMADIO Carmen AGIRMO Roberto CASTAGNA Stefania CASTAGNETTA Salvatore GUOLO Antonella DONOLATO Ferdinando MIOTTO Silvana LIBRALATO Giorgio
SZUMSKI Riccardo AMADIO Carmen DONOLATO Ferdinando BERTINOTTI Tiziana Bruna FAGAN Manuel CUNIAL Sara VOLPIN Gianfranco SPADA Lisa FAVERO Michele
SZUMSKI Riccardo AMADIO Carmen ABDULA Jurhan detto Yuri BAÙ Nadia BAVARESCO Maurizio SALVADOR Maria Francesca BERNARDELLI Giovanni ZANDONADI Alberta MAZZORATO Loris
SZUMSKI Riccardo CATTOZZO Michela ABDULA Jurhan detto Yuri CUNIAL Sara COSTALUNGA Antonio LAZZARETTO Alessia Maria Flavia LOVAT Davide LO GRECO Rosa QUADRI Giulio
SZUMSKI Riccardo CATTOZZO Michela PADOAN Giuseppe MODENESE Giovanna PAESANTE Stefano
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Regione
26
www.lapiazzaweb.it
I candidati/3. Il padovano, già presidente della Provincia, a caccia di consensi
Bui in corsa per il Veneto con i Popolari Fabio Bui Venezia
Padova
Treviso
Vicenza
Rovigo
MICHIELETTO Gabriele PAVAN Paola SALMASO Roberto PAVANELLO Federica PERALE Lorenzo TREVISAN Federica FARINATI Jacopo BORTOLOZZO Consuelo BELLEMO Luciano
BUI Fabio CREPALDI Paola DANIELI Alberto FRACCALLANZA Laura GIANESINI Alessandro TREVISAN Giuliana GHEGIN Davide TRIARICO Angela LOVISETTO Andrea
BUI FabioTREVISAN Federica GUGLIELMIN Marco CAPOVILLA Ivete BOTTERO Leopoldo SPOLAORE Rosanna BRION Federico LONGHIN Manuelita POSOCCO Alberto
BUI Fabio STORATO Elena DANIELI Riccardo LONGHIN Manuelita FRACASSO Costantino MARENDA Emanuela BEVILACQUA Angelo MARINI Cristina BETTIN Andrea
BUI Fabio CANDIAN Elena BELLEMO Luciano LONGHIN Manuelita BOTTERO Leopoldo
Ci scusiamo con i diretti interessati per eventuali refusi
Come si vota. Urne aperte domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 dalle 7 alle 15
Dal voto disgiunto alle soglie per avere un seggio, attenzione all’alternanza di genere nelle preferenze I
veneti, per la precisione gli elettori sono 4.463.939, si preparano a tornare alle urne il 23 e 24 novembre per eleggere il presidente della giunta regionale e il consiglio regionale, dando il via alla dodicesima legislatura. Per esprimere il proprio voto, gli elettori devono recarsi al seggio muniti di tessera elettorale e carta d’identità. Si vota domenica 23 novembre dalle 7 alle 23 e lunedì 24 novembre dalle 7 alle 15. Una volta ritirata la scheda ed entrati in cabina, si può tracciare una croce sul nome del candidato presidente e un’altra sul simbolo della lista prescelta. Nella scheda elettorale si troveranno 5 candidati sostenute da 16 liste, con 845 candidati consiglieri. È poi possibile indicare un massimo di due preferenze per i
consiglieri, ma è fondamentale rispettare l’alternanza di genere. Chi volesse premiare due persone dello stesso sesso, infatti, vanificherebbe la seconda preferenza; per garantire la validità di entrambe, è necessario alternare il nome di una donna a quello di un uomo. Nonostante i progressi, come il record di 18 donne elette su 51 consiglieri nel 2020, la parità di genere è ancora un obiettivo da raggiungere. Il Veneto è suddiviso in sette circoscrizioni, che coincidono con le Province. Venezia, Padova, Vicenza, Treviso e Verona, nelle quali possono eleggere fino a nove consiglieri ciascuna, mentre Rovigo e Belluno si fermano a due, per un totale di 49 seggi. La legge elettorale regionale prevede un premio di maggioranza: la coalizione
vincente ottiene il 60% dei seggi, lasciando il 40% all’opposizione. Tuttavia, se il presidente supera il 60% dei voti, si applica il proporzionale puro, come accaduto nel 2020, quando il centrodestra di Zaia raggiunse il 76%. La norma che disciplina le modalità elettorali e l’assegnazione dei seggi risale al 16 gennaio 2012. In tale legislatura, il Veneto ha recepito anche la legge nazionale che fissa in due mandati il limite per la carica di presidente della giunta regionale, vincolo poi esteso agli assessori. Dal 2015, il numero degli eletti a Palazzo Ferro Fini è stato tagliato da 60 a 49, con due poltrone aggiuntive garantite ope legis per arrivare a 51. Una è riservata al presidente più votato, che si insedia a Palazzo Balbi, e l’altra è garantita al secondo clas-
Sintonizzati sul
sificato, leader di prassi dell’opposizione. Gli elettori hanno la facoltà di esprimere un voto disgiunto: si può votare un presidente e dare la preferenza a due consiglieri di una coalizione avversaria o di liste minori. Se invece si traccia una croce solo sul simbolo del partito, il voto va automaticamente al presidente collegato a quella forza politica. Sulla scheda non compaiono i nomi dei candidati, che vanno scritti in maniera chiara. Per ottenere un seggio, una lista non apparentata deve superare la soglia di sbarramento del 3%. Nel 2020, il M5S, pur con il suo candidato presidente al 3,3%, vide le liste fermarsi al 2,7%, ma un contenzioso giuridico portò all’elezione di un consigliere dopo il via libera della Corte d’Appello.
Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale
La soglia per una coalizione è invece del 5%, e le liste apparentate si dividono i seggi proporzionalmente, con la prassi che indica l’ingresso con almeno l’1,5%. Infine, i candidati nelle circoscrizioni maggiori possono spendere fino a 44 mila euro per la campagna elettorale, mentre quelli di Belluno e Rovigo hanno un tetto di 40 mila euro, tutti con l’obbligo di rendicontazione.
ESPERTI IN RIPARAZIONI E MANUTENZIONI PER EDILIZIA E INDUSTRIA TC Service è l’officina elettromeccanica specializzata di Tecno Crane, nata per unire le competenze specializzate nel settore edile e industriale, assicurando interventi rapidi, precisi e altamente qualificati, anche in loco.
I nostri servizi - Riparazione, revisione, riavvolgimento motori - Collaudi certificati - Manutenzioni programmate e straordinarie per impianti industriali
Per maggiori informazioni contatta la nostra officina all’indirizzo officina@tecnocrane.it
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. Dal 1° Dicembre, TC Service si trasferisce in una nuova sede Ti aspettiamo in Via del Santo 41, San Giorgio delle Pertiche (PD).
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
@assistenzagru @tecnocrane
@tecno-crane @tecno_crane
t e c n o c r a n e . i t
27
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul
Antenore sostiene tutto lo sport Veneto
Veneto24 passa al sistema di ultima buono spesa da 20 euro da usare in supermercato. generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Se diventi cliente per te c'è un
Attiva la domiciliazione bancaria e la bolletta via e-mail. Il tuo sconto è di 84 euro all'anno con cadenza mensile per sempre. CER IL FUTURO INSIEME. Cittadini, PMI, Amministrazioni Comunali, Condomini, Enti religiosi, Centri Commerciali: sono solo alcuni dei soggetti che possono usufruire della nuova frontiera dell'energia, La Comunità Energetica. Mai come in questo caso vale il detto che l'unione fa la forza e le CER sono il miglior incentivo a unirsi insieme per produrre energia rinnovabile, condividerla, rivenderla o cederla a soggetti socialmente deboli. Dopo l'approvazione del Decreto n.414 del 7 dicembre 2023 le prime Comunità sono già attive e hanno iniziato a produrre energia nell'agosto di quest'anno.
L'obiettivo è lo stesso: produrre solo energia da fonti rinnovabili per raggiungere benefici ambientali ed economici. Antenore si pone come catalizzatore sul territorio per dar vita alle comunità con l'ottica di ottenere un risparmio immediato e/o addirittura un guadagno. Gli esperti di Antenore vi sapranno consigliare, aiutare, seguire e supportare in ogni fase del progetto e della sua realizzazione. Un bellissimo modo di stare e fare insieme.
Le CER possono essere costituite da soggetti simili (enti o comuni) oppure misti (comuni e famiglie).
Per te una detrazione di 15 euro alla prima bolletta se ci presenti un amico/a.
Se ami l’Ambiente unisciti in Comunità e produci Energia Pulita.
Ascoltaci in tutto il Veneto in
Padova città SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Via S. Maria Assunta, 58 | PADOVA | Tel. 049 4609992 Limena
Via del Santo, 54 PADOVA Tel. 049 768792
Camponogara
Piazza G. Marconi, 7 VENEZIA Tel. 041 0986018
Cavarzere
Via Pescheria, 19 VENEZIA Tel. 0426 1750002
Chioggia
Via San Marco, 1934 VENEZIA Tel. 041 7509996
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Il personaggio
28
www.lapiazzaweb.it
L’intervista. Luca Giuman, veneziano, è tra i massimi esperti italiani del rapporto tra uomo e tecnologia
C’è un’etica nell’Intelligenza Artificiale? “Meglio cercarla nelle nostre comunità” “I pregiudizi degli algoritmi non si correggono solo con dati più puliti, ma con comunità più consapevoli. Senza una pluralità di voci che progettano e addestrano l’IA, non avremo mai un’intelligenza che rifletta l’umanità intera”
L
uca Giuman, classe 1962, è uno di quei visionari che hanno saputo vedere nella tecnologia non solo un motore di progresso, ma una vera e propria forza naturale, capace di restituire senso e vitalità ai luoghi e alle persone. Socio e CEO di SerenDPT Srl, Società Benefit impegnata nel ripopolamento di Venezia attraverso l’innovazione, Giuman si occupa di intelligenza artificiale fin dagli anni ’80, quando l’idea di una macchina capace di “pensare” sembrava ancora fantascienza. Da allora non ha mai smesso di interrogarsi sul rapporto tra uomo e tecnologia, convinto che il futuro debba essere costruito su un equilibrio delicato tra creatività, etica e responsabilità. Oggi, anche come membro del CDA di Eggon Srl, continua a lavorare per un domani in cui la tecnologia non sostituisca l’uomo, ma lo accompagni nel suo percorso di crescita. Ultimamente sento sempre più spesso parlare a sproposito di Intelligenza Artificiale, ecco perché ho voluto fare una chiacchierata con Giuman, per cercare di capirci un po’ di più (insieme a tutti voi) su un tema affascinante e che ci riguarda molto più di quanto crediamo. Che cosa significa “intelligen-
za artificiale etica”? In che rapporto sono queste due parole? E, soprattutto perché è un problema che ci riguarda tutti da vicino? Parlare di “intelligenza artificiale etica” è forse un errore di prospettiva. Se consideriamo l’IA come una forza della natura — una nuova corrente cognitiva che attraversa il mondo — allora l’etica non le appartiene: appartiene a chi la abita, a chi la usa. Come il fuoco, l’elettricità o il linguaggio, l’IA non è buona né cattiva: è potenza in cerca di direzione. L’etica, allora, non è della macchina, ma del nostro modo di esserci in relazione con essa. Ci riguarda tutti, perché non è più solo tecnologia: è una lente attraverso cui guardiamo e modifichiamo la realtà. Ciò che chiamiamo “problema etico” nasce quando ci illudiamo che l’IA possa sostituirci anche nella responsabilità. Chi dovrebbe essere ritenuto responsabile quando un sistema di intelligenza artificiale commette un errore o causa un danno? Lo sviluppatore, l’azienda o l’utente finale? Forse, quando cerchiamo un colpevole per un errore dell’IA, è perché non vogliamo riconoscere la parte di noi che ha delegato senza comprendere. L’errore
non è della macchina, ma del patto inconsapevole che stringiamo con essa. Molti algoritmi poi riflettono o amplificano i pregiudizi presenti nei dati. Qual è secondo te la strategia più efficace per prevenire questo rischio senza limitare l’efficienza dei sistemi? I pregiudizi degli algoritmi non si correggono solo con dati più puliti, ma con comunità più consapevoli. Senza una pluralità di voci che progettano e addestrano l’IA, non avremo mai un’intelligenza che rifletta l’umanità intera. Forse la vera neutralità nasce solo quando l’IA è creata da molti e per molti, come un bene comune cognitivo. Serve una normativa unica a livello globale per l’intelligenza artificiale o ogni Paese dovrebbe stabilire le proprie regole? E quanto è realistico pensare a un “AI Act mondiale”? Un “AI Act mondiale” suona come un sogno, ma prima dovremmo diventare un’unica comunità mondiale capace di condividere valori, non solo regole. In alternativa, pochi volenterosi potrebbero sviluppare una IA pensata per accrescere le capacità cognitive e relazionali dell’essere umano - e chi lo desidera, seguirla. Forse la legge più universale, per ora, è la coscienza. Molte applicazioni di IA si basano sulla raccolta massiccia di dati personali. Dove si trova, oggi, il confine tra innovazione e violazione della privacy? Il confine tra innovazione e privacy, come in meccanica
quantistica, dipende dall’intento dell’osservatore. Se l’intento è il bene comune - come nei controlli di sicurezza che proteggono vite - allora la rinuncia a una parte di privacy può avere senso. Ma quando l’intento è l’accumulo o il controllo, anche l’innovazione diventa intrusione. Quando un algoritmo scrive un testo, compone musica o realizza un’opera visiva, di chi è la paternità morale e intellettuale di quel contenuto? Forse non l’umano né la macchina, ma la relazione tra i due. L’opera è il punto d’incontro tra la nostra intenzione e la sua capacità generativa. È co-creazione, non imitazione. Forse l’IA non è qualcosa da temere o addestrare, ma un nuovo ecosistema da abitare con consapevolezza. Come ogni forza
della natura, può distruggere o illuminare. Dipende da noi, da ciò che scegliamo di portare in essa: paura o responsabilità, potere o cura, ambizione o senso. E chissà - forse proprio da come la abiteremo nascerà la prossima forma di intelligenza davvero etica: quella condivisa tra umani e macchine. Giacomo Brunoro
• Chi è Giacomo Brunoro Classe ‘76, padovano. È direttore editoriale di LA CASE Books, presidente di SUGARPULP, collabora con Veneto24, docente per Forema e per SMART Innovation School.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Ascoltaci in tutto il Veneto in info@malvestiocalzavara.it
via Gramsci, 153/a 35010 CADONEGHE (Pd) 049 887 09 24
375 7464 352
www.malvestiocalzavara.it
29
www.lapiazzaweb.it
Cerchi un lavoro come dipendente?
Sintonizzati sul
Cerchiamo personale per contatto diretto con aziende e attività del territorio
Veneto24 passa al sistema di ultima Offriamo assunzione a tempo indeterminato generazione DAB che permette di ascoltare full time o part time anche la radio con una qualità audio perfetta. + incentivi Formazione dedicata e affiancamento continuo Ambiente solido e percorso di crescita in primaria azienda veneta LAVORO IN VENETO
Assumiamo Teleseller su Padova Ascoltaci in tutto il Veneto in
PER MAGGIORI INFORMAZIONI O PER FISSARE UN COLLOQUIO 392 5000399 O INVIA IL TUO CV A CANDIDATURE@LAVOROINVENETO.IT SCARICA L’APP RADIO VENETO24
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
30
Regione
www.lapiazzaweb.it
Solidarietà. Un’iniziativa per informare, prevenire e aiutare le vittime a uscire dal silenzio
Despar Nord e Polizia di Stato unite contro la violenza sulle donne
Sintonizzati sul silenzio. Denuncia
gni voce conta
1522
TRATTAMEN THERMAL CO STAMPA LAT PRINT NUMERO CO NUMBER OF PANTONI PANTONE GU
NERO
Jede Stimme HILFT
La violenza si ferma insieme: la scelta giusta è parlare.
Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. Ogni voce può fare la differenza.
Inquadra il QR Code e scopri il centro antiviolenza più vicino: lì troverai ascolto, aiuto e protezione. Fai sentire la tua voce: trova il centro più vicino a te e denuncia la violenza.
Nicht schweigen – Gewalttaten melden! Rufnummer 1522
Every voice MATTERS
Maggiori informazioni su despar.it/it/despar-contro-la-violenza
possono fare la differenza tra silenzio e denuncia, campagne come questa si rivelano fondamentali. Un piccolo gesto, come ritirare un volantino durante la spesa, può diventare il primo segnale concreto di una possibile via d’uscita dal silenzio e dall’isolamento.
Don’t be silent. Report instances of violence to the national help line: 1522 .
440
luogo di acquisto, ma uno spazio di dialogo e un presidio per la comunità. Una visione che si riflette nelle numerose attività legate alla responsabilità sociale d’impresa, uno dei pilastri della strategia di sviluppo dell’azienda. In un tempo in cui l’informazione e il sostegno
Despar Nord porta il messaggio contro la violenza di genere sugli scontrini di tutti i punti vendita Despar Nord trasforma gli scontrini in strumenti di prevenzione e sensibilizzazione. Per tutto novembre, nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar comparirà il numero 1522, un QR code informativo e il gesto SCARICA L’APP “Signal for Help”, riconosciuto a livello internazionale. Un’iniziativa concreta per diffondere il messaggio: non sei sola. RADIO VENETO24 Per rafforzare ulteriormente il messaggio della campagna informativa realizzata insieme alla Polizia di Stato e alle Questure del Veneto, Despar Nord si fa portavoce di un impegno concreto e visibile attraverso un’ulteriore iniziativa semplice ma d’impatto: nel mese di novembre, infatti, sul retro degli scontrini i clienti troveranno una grafica dedicata alla lotta contro la violenza di genere. Ogni scontrino emesso nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar della rete di Despar Nord, riporta con un messaggio
ORIENTAME PRINT DIREC
A1
CONTA
APP
B5
Veneto gli opuscoli informativi realizzati per l’occasione, concepiti come uno strumento semplice ma concreto per orientare le persone che vivono situazioni di violenza, o che sono testimoni di tali episodi, verso i canali giusti a cui chiedere aiuto. All’interno dell’opuscolo informativo, oltre a un approfondimento sui segnali che possono aiutare a riconoscere le diverse tipologie di violenza che una donna può subire, si trovano indicazioni pratiche, numeri utili e una presentazione dell’APP YouPol, l’applicazione ufficiale della Polizia di Stato che consente di segnalare situazioni di pericolo, anche in forma anonima, contribuendo così alla tutela delle vittime. Questa iniziativa si inserisce in un percorso che Despar Nord porta avanti da diversi anni al fianco della Polizia di Stato e delle Questure locali. Un impegno costante per informare e sensibilizzare su temi di grande impatto sociale, dalla violenza di genere al bullismo, dalla sicurezza stradale alle truffe agli anziani. Per Despar Nord, infatti, essere parte attiva delle comunità in cui opera significa anche contribuire a creare una rete di relazioni e valori, dove il punto vendita non è solo un
79
multilingue il numero antiviolenza nazionale 1522, attivo 24 ore su 24, e un QR code che consente un accesso diretto e immediato a tutte le informazioni sui centri antiviolenza regionali. Per rendere il messaggio ancora più immediato e universalmente riconoscibile, la grafica sullo scontrino include anche la rappresentazione visiva del “Signal for Help”, il gesto con cui una persona può chiedere aiuto in modo silenzioso e discreto: una mano aperta, il pollice piegato, le dita che si chiudono. Un simbolo ormai ri-
conosciuto a livello internazionale per indicare che ci si trova sotto minaccia e si ha bisogno di aiuto. Con questa iniziativa, Despar Nord punta a diffondere in modo capillare un messaggio di sensibilizzazione, attraverso un gesto quotidiano e apparentemente semplice come fare la spesa. Veicolare informazioni utili, messaggi di supporto e strumenti concreti in luoghi inaspettati — come il retro di uno scontrino — può rivelarsi un modo efficace per raggiungere chi ha più bisogno di essere aiutato.
Ascoltaci in tutto il Veneto in
CONTA
silenzio. Denuncia
1522
Jede Stimme HILFT
Nicht schweigen – Gewalttaten melden! Rufnummer 1522
Every voice MATTERS
Don’t be silent. Report instances of violence to the national help line: 1522 .
B6
C
ontinua l’impegno di Despar Nord a sostegno della prevenzione e sensibilizzazione su temi sociali di rilievo, con una nuova campagna dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne. Nel mese di novembre, in cui ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), torna l’iniziativa “La violenza non è un atto d’amore – Non sei sola”, promossa dalla Polizia di Stato e sostenuta dalle sette Questure del Veneto, con la collaborazione attiva di Despar Nord. Un’iniziativa importante, che intende affrontare un fenomeno purtroppo sempre più attuale. Gli episodi di violenza contro le donne continuano infatti a segnare con drammatica frequenza le cronache quotidiane. Nonostante l’evoluzione degli strumenti legislativi e delle reti di protezione, la violenza di genere resta una piaga che attraversa ogni fascia sociale e culturale. Per questo motivo, la campagna punta non solo a informare, ma anche a prevenire, superare stereotipi radicati e favorire un contatto diretto tra cittadini e forze dell’ordine. Dal 1° al 30 novembre saranno disponibili in tutti i punti vendita Despar, Eurospar e Interspar del
La violenza non è un atto d’amore
A2
Dal 1° al 30 novembre torna nei punti vendita dell’Abete in Veneto la campagna di sensibilizzazione realizzata in collaborazione con le Questure della Regione
P. 18
DATA BOZZA DRAFT DATE DATA E FIRM DATE AND S
31
www.lapiazzaweb.it
Storie di imprese ed imprenditori di successo - a cura di Rigenerazione, inclusione e comunità. la nuova vita di un’ex scuola
Fontaniva, “Dolci legami”: la Scintilla che unisce giovani e territorio
PROVAZIONE BOZZA DI STAMPA DRAFT APPROVAL
ENTO STAMPA CTION
A3
A4
B7
B8
NTO TERMICO OATING TO
OLORI F COLORS
UIDE
85
Grazie al bando Luoghi non comuni di Fondazione Cariparo, 2un’ex scuola rinasce come biscottificio inclusivo 15/09/2025 e spazio di comunità: tra farine del laboratori e nuovi percorsi di autonomia per i ragazzi
OUT
IN
ESTERNO INTERNO
A E MA PER APPROVAZIONE SIGNATURE FOR APPROVAL
C’
è un luogo, a Fontaniva, che presto tornerà a vivere e a far vivere la comunità. È l’ex scuola di Fontanivetta, chiusa ormai da dieci anni, che sta per rinascere grazie al progetto “Dolci legami”, uno dei 33 selezionati da Fondazione Cariparo attraverso il bando Luoghi non comuni. Un’iniziativa che, con oltre 5 milioni di euro complessivi destinati ai territori di Padova e Rovigo, sostiene la rigenerazione di spazi sottoutilizzati trasformandoli in centri di innovazione sociale, cultura e solidarietà. A raccontarlo è il sindaco Alberto Trento, che parla con orgoglio di una scintilla che si riaccende: «Fontanivetta è un luogo simbolico per la nostra comunità, legato da sempre al fiume Brenta e alla sua storia. Attorno a que-
sto quartiere si è costruita una parte importante dell’identità di Fontaniva. Poi la scuola ha chiuso e con essa si è spenta anche una parte di quel senso di appartenenza». “Dolci legami” punta a restituire proprio questo: un luogo di incontro e e di creazione di futuro. L’ex scuola diventerà un biscottificio inclusivo, dove una ventina di ragazzi – anche con disabilità lievi – potranno sperimentare percorsi di autonomia, formazione e inserimento lavorativo. Il nome del progetto racconta tutto: “dolci” come i biscotti che nasceranno tra le mura rinnovate, ma anche come i legami che si intrecceranno tra persone, generazioni e competenze. Accanto al Comune, il progetto coinvolge una fitta rete di partner locali, a partire dalla cooperativa sociale Jonathan, che si occuperà della gestione del laboratorio insieme a due cittadini con esperienza nel sociale.
Accanto a loro, un simbolo della tradizione locale: il Mulino Munari, attivo dal 1751, che fornirà le farine per la produzione dei biscotti, riportando così la storia del territorio dentro un progetto di innovazione sociale. Tra i protagonisti anche l’Istituto comprensivo di Carmignano e Fontaniva, che guiderà i laboratori di creatività e identità visiva, coinvolgendo gli studenti nella scelta del nome e del logo del biscottificio, che sarà a tutti gli effetti una piccola startup. Il Rotary Club di Cittadella contribuirà invece al cofinanziamento delle attrezzature – forni, impastatrici e piani di lavoro – mentre il Comitato di quartiere Fontanivetta, nato proprio in parallelo alla candidatura del progetto, seguirà da vicino l’attivazione degli spazi, diventandone custode e promotore. Il cantiere è già in corso: la progettazione architettonica sta definendo gli interni e gli
spazi esterni, pensati come luogo aperto alla cittadinanza, verde e accessibile. Al tempo stesso, si lavora al percorso di formazione dei giovani e all’attivazione del laboratorio, che dovrebbe diventare operativo entro il 2027. «L’obiettivo – spiega il sindaco Trento – è riaprire un luogo fisico, ma anche ricostruire relazioni. “Dolci legami” è la metafora di un paese che torna a impastare futuro, mescolando memoria, solidarietà e partecipazione». Per Fondazione Cariparo, che con Luoghi non comuni ha voluto promuovere una visione di rigenerazione dal basso, Fontaniva rappresenta uno dei tanti esempi virtuosi di come un piccolo intervento possa generare grandi cambiamenti. Restituire valore a un edificio abbandonato significa restituire coesione e dignità a una comunità intera. E come ogni Scintilla accesa da Fondazione Cariparo, anche questa nasce da un gesto concreto, ma destinato a durare: un forno che si riaccende, mani giovani che impastano, e un ex edificio scolastico che torna a profumare di vita, comunità e biscotti.
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
FONDAZIONE Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Piazza Duomo, 15 | 35141 Padova Tel. 049-8234800
on-line:
/category/motori/ www.lapiazzaweb.it
NOVEMRBE 2025
32
Novità a quattro ruote: Alfa Romeo e Audi riscrivono la formula del SUV compatto Il mercato dell’auto si rinnova con modelli che uniscono tecnologia, efficienza e piacere di guida. Tra le novità più attese, la nuova Alfa Romeo Tonale, simbolo del design italiano che abbraccia l’elettrificazione, e la Audi Q3, SUV compatto tedesco che punta su comfort, sicurezza e connettività. Due interpretazioni diverse dello stesso futuro a quattro ruote. Alfa Romeo Tonale: l’eleganza diventa ibrida
La nuova generazione del SUV compatto italiano unisce stile, tecnologia e sostenibilità, portando il DNA sportivo Alfa nel mondo dell’elettrificazione. La nuova Alfa Romeo Tonale rappresenta il punto d’incontro tra tradi-
zione e innovazione: un SUV compatto che non rinuncia alla sportività ma guarda al futuro con soluzioni ibride evolute. Il design riprende i tratti distintivi del marchio – cofano scolpito, trilobo anteriore e gruppi ottici “3+3” full LED – interpretandoli in chiave moderna, con linee fluide e proporzioni perfettamente bilanciate.
All’interno, il Tonale offre un ambiente sofisticato e tecnologico: la plancia orientata verso il guidatore e i materiali soft-touch confermano l’attenzione al dettaglio tipica di Alfa Romeo. Il sistema di infotainment, basato su schermo da 10,25 pollici, è compatibile con Android Auto e Apple CarPlay wireless, mentre il quadro strumenti digitale da 12,3” garantisce una lettura chiara e immediata di tutte le informazioni. Sotto il cofano batte un cuore ibrido: la gamma prevede motorizzazioni Hybrid 48V da 130 o 160 CV e una versione Plug-in Hybrid Q4 da 280 CV con trazione integrale e oltre 80 km di autonomia elettrica. Le prestazioni restano di alto livello, con accelerazioni pronte e consumi contenuti, mentre il cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti assicura fluidità e comfort. La Tonale è anche la prima Alfa a integrare la tecnologia NFT (NonFungible Token), che certifica l’identità e la manutenzione del veicolo in modo sicuro e trasparente. Un’idea innovativa che rafforza il valore del prodotto nel tempo. Prodotta nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, il nuovo SUV è disponibile in quattro allestimenti – Super, Sprint, Ti e Veloce – con prezzi a partire da circa 36.000 euro. Una proposta che coniuga passione italiana, efficienza e design, segnando l’inizio di una nuova era per il Biscione.
Nuova Audi Q3: tecnologia e comfort per tutti i giorni
Aggiornata nel design e nei contenuti, la nuova Q3 rinnova la formula del SUV compatto premium con più efficienza, connettività e sicurezza. La nuova Audi Q3 evolve senza stravolgere: le proporzioni restano compatte ma più muscolari, con un frontale ridisegnato dominato dalla calandra single frame ottagonale e nuovi fari a LED Matrix. Il posteriore
adotta linee più pulite e gruppi ottici tridimensionali, mentre i cerchi da 19 o 20 pollici completano un look elegante ma sportivo. L’abitacolo rispecchia la filosofia Audi: materiali di qualità, assemblaggi impeccabili e un’impostazione ergonomica che privilegia la funzionalità. La strumentazione è completamente digitale, con Virtual Cockpit da 10,25” e un nuovo infotainment MMI touch connesso alla rete 5G e ai servizi Audi Connect. L’assistente vocale, aggiornabile via software, permette di gestire navigazione, climatizzazione e intrattenimento con comandi naturali. La gamma motori spazia dai benzina TFSI ai diesel TDI, con potenze comprese tra 150 e 204 CV, fino alla versione ibrida plug-in da 245 CV capace di percorrere fino a 70 km in modalità elettrica. La trazione integrale quattro e il cambio S tronic a doppia frizione garantiscono stabilità e piacere di guida, anche su fondi difficili. Tra le novità spiccano i sistemi di sicurezza attiva: Audi pre sense front, assistente alla guida in coda, mantenimento di corsia e telecamere a 360°, che rendono la Q3 una delle più avanzate della categoria. Ampia la scelta di versioni: Advanced, S line e Business Plus, con listino da circa 39.000 euro. Con consumi ridotti, qualità costruttiva e tecnologia all’avanguardia, la nuova Audi Q3 conferma la sua posizione di riferimento nel segmento dei SUV premium compatti.
Servizio di alta qualità
Sintonizzati sulper tutti i tipi di auto
e veicoli commerciali Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta. SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
Filiale di ESTE Via Zuccherificio, 1/A 35042 Este (PD) ASCOLTACI SU 0429 603837 WWW.VENETO24.IT este@unipolglass.it www.unipolglass.it
33
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
DIRETTA 24 SPO T T24
LIVE
DIRETTA 24 SPO T T24
ogni campo, ogni emozione. Live
Dirette dai campi delle principali squadre di calcio venete e aggiornamenti in tempo reale di volley, basket e rugby delle squadre della nostra regione
Sabato e domenica dalle 14:00 Radio Ufficiale Calcio Padova
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
Fabio Natale Ascoltaci in tutto il Veneto in
in collaborazione con:
ZZ
o su www.veneto24.it
Enrico Leo
34
www.lapiazzaweb.it
ALLE TERME C’È UN MONDO DA VIVERE
Sintonizzati sul HOTEL SPA PISCINE CURE TERMALI SUBACQUEA APNEA
SPA DAY o GIFT CARD EASY LUNCH • • •
da
Retreat viso 25’ & Spa e piscine temali Retreat corpo 25’ & Spa e piscine termali Rituale spa privato/coppia
€ 82
a persona
4 NOTTI AL PREZZO DI 3!
4 giorni e 3 notti, camera Comfort Mezza pensione 1 inalazione con acqua termale Ingresso piscine termali, Spa e area termale Kit Spa: accappatoio e telo spugna
da
€ 340 a persona
ESPERIENZA TOTAL WELLNESS
Veneto24 passa al sistema4 giorni di eultima 3 notti, camera Comfort, mezza pensione 1 Massaggio Scacciapensieri 25’ generazione DAB che permette diacqua ascoltare 2 inalazioni con termale Bus a/r per il centro e mercatini di Natale anche la radio con una qualità audio perfetta. di Abano e Montegrotto Terme
da
€ 370 a persona
Ingresso piscine termali, Spa e area termale
NOTTI DI NATALE
3 giorni e 2 notti, camera Comfort Cena della Vigilia Pranzo di Natale Ingresso piscine termali, Spa e area termale
da
€ 288 a persona
Lo
NUOTA COME UNA SIRENETTA O UN DELFINO - Domenica 21.12.2025
Magica esperienza di immersione con la monopinna per ragazzi. Dalle 14:00 alle 15:30 11-14 anni Dalle 15:30 alle 17:00 08-10 anni
€ 99
a persona
Y-40® The Deep Joy ti aspetta durante le feste con immersioni, prime esperienze e gift card di apnea e subacquea e la visita è sempre gratuita e aperta a tutti!
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Show delle Sirene Domenica 21.12.2025 ore 17:30 Domenica Ascoltaci in tutto il Veneto in 28.12.2025 ore 17:30 Domenica 04.01.2026 oreASCOLTACI 17:30 SU SCOPRI DI PIÙ!
WWW.VENETO24.IT
INGRESSO GRATUITO HOTEL TERME MILLEPINI & Y-40® - ABANO - MONTEGROTTO TERME - PADOVA - T. 049 891 1766 - IT028057A16YUQGJ3S - info@millepini.it - www.millepini.it
on-line:
/category/salute/ 35
NOVEMBRE 2025
www.lapiazzaweb.it
Due medici dell’Ulss 6 Euganea tra i migliori ricercatori al mondo secondo la Stanford University Il cardiologo Gianluca Rigatelli e il collega Marco zioni ricevute dai ricercatori di tutto il mondo. Solo il 2% degli studiosi più Zuin inseriti nella prestigiosa classifica influenti viene incluso nella lista, che copre 22 aree disciplinari e 174 speinternazionale “World’s Top 2% Scientists”
N
uovo riconoscimento internazionale per la sanità veneta. Due dirigenti medici dell’Azienda Ulss 6 Euganea sono stati inseriti tra i migliori ricercatori al mondo nella nuova edizione della classifica “World’s Top 2% Scientists”, stilata dalla Stanford University e aggiornata al 1° agosto 2025. I premiati sono il dottor Gianluca Rigatelli, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia degli Ospedali Riuniti Padova Sud, e il dottor Marco Zuin, medico dirigente della stessa unità. Entrambi si distinguono per i loro studi in ambito cardiovascolare, un settore in cui la ricerca padovana si conferma ai vertici internazionali. La graduatoria, elaborata in collaborazione con la casa editrice scientifica Elsevier, si basa su dati che misurano l’impatto delle pubblicazioni e delle cita-
cializzazioni. «Si tratta di un risultato che premia non solo l’impegno dei singoli ma l’intero sistema sanitario e universitario del territorio – commentano dall’Ulss 6 Euganea –. È la dimostrazione che la ricerca di qualità può crescere anche dentro le strutture pubbliche, a beneficio dei cittadini». Spiega il dr. Rigatelli: “L’analisi World top 2% prende in esame sia le pubblicazioni globali di ogni ricercatore e quelle relative all’ultimo anno. All’attivo io ho circa 600 articoli censiti su PubMed, su Scopus e Google Scholar, le 3 maggiori biblioteche scientifiche virtuali. I focus delle mie ricerche hanno incluso ed includono in ordine di rilievo e di numero di pubblicazioni: imaging e tecniche di trattamento percutaneo delle coronaropatie complesse ed in particolar modo l’angiopastica del tronco comune della coronaria sinistra e delle biforcazioni coronariche; studi di Computational Fluid Dynamic (Analisi
computerizzata dei flussi intravascolari ed intracardiaci, simulazione delle tecniche di angioplastica nei vasi coronarici, analisi delle caratteristiche dei flussi intracoronarici per lo studio dell’aterosclerosi coronarica); imaging e trattamento transcatetere delle cardiopatie congenite nell’adulto (ecografia intracardiaca e trattamento dei difetti del setto interatriale e delle anomalie coronariche)”. E ancora: studi sulle tecniche di trattamento endovascolare dell’arteriopatia dei vasi periferici e cardiologia clinica (embolia polmonare, impatto del Covid
sulle patologie cardiovascolari, metanalisi su diverse patologie cardiache). “Il dr. Zuin, oltre a collaborare con me negli studi di cui sopra da circa 15 anni, si occupa - continua il dr. Rigatelli - di ricerca nell’ambito dello studio e delle linee guida dell’embolia polmonare, dei risvolti clinici ed ecocardiografici delle tecniche di elettrostimolazione per lo scompenso cardiaco e le aritmie cardiache, dell’impatto del Covid, sulle patologie cardiovascolari, metanalisi su diverse patologie cardiache. Ha all’attivo circa 400 articoli censiti su PubMed, su Scopus e Google Scholar”.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
36
www.lapiazzaweb.it
Lavoro. Più welfare, indennità più alte e riconoscimenti per chi fa turni di notte
“Ora sono libera e ho le ali”, la storia di Maniola: ha superato l’epilessia grazie alla neuorchirugia
“S
ento solo la felicità e la gioia. Sono al settimo cielo, ho le ali”. Ha esordito così la paziente di 42 anni, sottoposta a un intervento di chirurgia resettiva per l’epilessia farmacoresistente. Il tutto è stato un successo che è stato raccontato nella conferenza stampa tenutesi all’Azienda Ospedaliera di Padova. Nella città del Santo il dott. Filippo Dainese e il prof. Andrea Landi, dopo un primo intervento riuscito sulla paziente che ha raccontato la sua storia, hanno trattato 27 casi (21 adulti e 6 bambini). Altre tre persone sono in lista d’attesa. In Veneto, 16.500 pazienti sono seguiti per epilessia, su un totale nazionale di circa 50.000 casi, con 3.000 nuove diagnosi ogni anno. A Padova, 1.200 pazienti vengono presi in carico ogni anno, con 3.100 EEG eseguiti e 100 videoEEG registrati annualmente. Il prof. Andrea Landi ha inizialmente delineato il quadro clinico della donna: “Ricoverata all’età di 2–3 anni, successivamente solo crisi febbrili. Esordio della patologia a 13 anni, con episodi ripetuti nel tempo, con un impatto notevole sulla qualità della vita. Ha fatto molti cambi di terapia, ma è farmacoresistente, quindi perfetta candidata alla chirurgia resettiva. C’è un iter prechirurgico: si studiano le crisi, si individua l’angolo del cervello da cui partono e si definisce la zona epilettogena su
Padova, entra in funzione la nuova Pediatria: prima risonanza per i piccoli pazienti
cui intervenire con la neurochirurgia. Il 60– 70% dei pazienti guarisce in questo modo; con i farmaci, solo l’1–2%. È un intervento particolare e raro. A Padova c’è un’attrezzatura che acquisisce immagini strutturali della parte di cervello responsabile delle crisi, permettendo di identificare il danno anatomico. Una volta identificato il focolaio, si utilizzano tecniche di microchirurgia per rimuovere la parte che genera l’epilessia. Questo porta alla guarigione dalle crisi nel 90% dei casi e consente di ridurre quasi completamente la terapia farmacologica. È una tecnica che in Italia, in ambito pediatrico, è presente solo qui. Si tratta di una terapia coraggiosa per il paziente, ma molto efficace”. Ha poi parlato la grande protagonista della giornata, la signora Maniola, la paziente che si è sottoposta all’intervento: “Ho questa malattia da quando sono piccola. Sono felicissima di essere qui oggi, grazie ai dottori che mi hanno seguita. Sono contenta di avere preso questa decisione. Sono rinata di nuovo. Sono stata operata il 27 luglio 2024. Da lì non
ho più sentito le crisi. Adesso, ogni mese, sto calando sempre di più con i farmaci, sono quasi a 0. Lancio un messaggio per chi soffre di epilessia: non abbiate paura di fare questo intervento, per voi stessi e per chi vi sta intorno. È una grande gioia sentire di essere liberi, mi sembra di aver lasciato tutto alle spalle. Sento solo la felicità e la gioia. Sono al settimo cielo.” La paziente è scoppiata in lacrime, emozionandosi in un momento davvero toccante. Infine il Dottor Dainese ha concluso con una riflessione: “Purtroppo questi interventi sono ancora poco realizzati. Fanno paura perché toccano il cervello. Permettono però di arrivare alla guarigione nel 60-70% dei casi, ma sono ancora poco conosciuti. Questo è dovuto al fatto che c’è poca conoscenza di questo tipo di percorso. Dobbiamo pubblicizzarlo, può far bene al paziente”. Padova si conferma ancora una volta un’eccellenza della sanità e il sorriso di Maniola vale più di mille parole: una donna che è rinata e ora è libera di volare con le sue nuove ali.
Inaugurata la Salus Pueri: al via gli esami con apparecchiature all’avanguardia È un momento simbolico per la sanità veneta: giovedì 16 ottobre è ufficialmente entrata in attività la nuova Pediatria dell’Azienda ospedaliera di Padova. Alle 9.45 è stata eseguita la prima risonanza magnetica su un piccolo paziente, segnando l’inizio operativo della Salus Pueri, il moderno polo pediatrico situato in via Giustiniani. L’annuncio è stato dato dal direttore generale Giuseppe Dal Ben, che ha sottolineato come questo sia solo il primo passo di un percorso molto più ampio. La struttura, costata complessivamente 107 milioni di euro, accoglierà bambini e adolescenti da 0 a 18 anni e rappresenterà il nuovo riferimento regionale per la pediatria. La prima area a entrare in funzione è quella della radiologia, dove l’apparecchiatura Tesla 1,5 consente di ottenere immagini ad alta definizione, fondamentali per diagnosi precise e tempestive. Nonostante l’attività clinica sia già iniziata, i lavori esterni proseguono. In particolare, è in fase di realizzazione un avancorpo vetrato di 85 metri, che collegherà l’edificio principale con il percorso pedonale nel Parco delle Mura. Al di sotto della nuova struttura, sorgerà un’esposizione permanente dei reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi. Il progetto complessivo prevede un investimento aggiuntivo di 6 milioni di euro per l’area sud. I numeri confermano la centralità dell’ospedale: ogni anno la Pediatria padovana ricovera circa 10.000 bambini, registra 25.000 accessi al Pronto soccorso e oltre 320.000 visite ambulatoriali. A ciò si aggiungono circa 2.800 nascite l’anno.
OTTICA MICAGLIO Sintonizzati
NEGOZIO STORICO DEL VENETO · SEDE UNICA CAMPOSAMPIERO
sul
… dal 1965 produttori di lenti e montature • Accurati esami della vista
eseguiti da personale laureato • Certificati di rifrazione lenti per patente epassa cacciaal GRATUITI Veneto24 sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare • Amplifon Point controllo dell’udito e prove anche la radio GRATUITI con una qualità audio perfetta. • Ortocheratologia notturna e contattologia avanzata Dr. Paolo Dr.ssa Elisabetta • Centro Ottico specializzato lenti MIYOSMART per il controllo della SCARICA L’APP progressione miopica Ascoltaci in tutto il Veneto in RADIO VENETO24
Mº. Graziella
Mº. Umberto ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
CAMPOSAMPIERO · Piazza Castello, 1 · Tel. 049 579 07 89 otticamicagliosnc@gmail.com · www.otticamicagliocamposampiero.it
37
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
Scopri i nuovi trattamenti di
Medicina Estetica Affidati ai nostri professionisti per valorizzare la tua bellezza in modo naturale e sicuro • Rinofiller • Tossina Botulinica • Iperidrosi • Peeling • Biostimolazione • Filler labbra
• Filler naso-geniene • Filler zigomi • Filler mento • Filler per riduzione delle occhiaie • Filler mandibola
• Radiofrequenza frazionata • Laser Q-Switched per le ipercromie • Fotoringiovanimento con luce pulsata
Primo consulto gratuito sui trattamenti da eseguire Prenotazione solo telefonica
Ascoltaci in tutto il Veneto in
SCARICA L’APP Affidea Padova
VENETO24 ViaRADIO Cavazzana 39/2
Affidea Monselice
Padova
Via Rialto 12 Monselice (PD)
049 8787479
0429 783000
DS: Dott. Giovanni Gardellin
DS: Dott. Stefano Puggina
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
Scopri il Centro Affidea più vicino su
affidea.it
38
A tavola
www.lapiazzaweb.it
Idee in cucina, facili e sfiziose
Rubrica a cura di
Sara Busato
In novembre siamo incantati dalle sfumature e profumi offerti dalla natura. Il calo delle temperature e la riduzione delle ore di luce ci spingono a trascorrere più tempo in casa, dedicandoci alla creazione di piatti deliziosi
CREMA DI ZUCCA Una zuppa calda e confortante, perfetta per l’autunno ma anche per tutto il periodo invernale. Si può gustare calda oppure tiepida, come primo piatto o piatto unico. Ingredienti: 00 g zucca; 200 g patate; 80 g cipolle bianche; brodo vegetale (un litro); pepe nero; sale; olio extravergine di oliva; cannella in polvere; noce moscata Preparazione: Scaldare il brodo vegetale. Pulire la zucca, togliere la buccia esterna e i semi, quindi tagliarla a cubetti di circa 4 o 5 centimetri. Pelare le patate e tagliarle a cubetti della stessa dimensione. Pulire la cipolla, tritarla, quindi metterla in pentola con l’olio e farla imbiondire. Unire la zucca e le patate, aggiungere il brodo fino a coprire quasi completamente le verdure, conservando quello in eccesso. Aggiustare di sale e pepe, quindi portare a ebollizione a fuoco alto e ridurre il calore, lasciando cuocere per circa venti minuti. Aggiungere ulteriore brodo se necessario. Cuocere per altri 10 minuti. Frullare con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Unire la cannella e la noce moscata e mescolare. La crema di zucca è pronta.
SPEZZATINO DI MANZO AI FUNGHI E CASTAGNE Un secondo piatto ricco e avvolgente, perfetto per i pranzi della domenica di novembre.I funghi e le castagne — protagonisti della stagione — donano un gusto terroso e leggermente dolce che si sposa alla perfezione con la carne. Ingredienti: :800 g di spezzatino di manzo; 200 g di castagne cotte; 250 g di funghi misti freschi; 1 cipolla dorata; 1 carota; 1 costa di sedano; 1 bicchiere di vino rosso; 400 ml di brodo di carne o vegetale; 2 cucchiai di concentrato di pomodoro; 1 rametto di rosmarino; 2 foglie di alloro; olio extravergine d’oliva q.b.; sale e pepe nero q.b.; burro (facoltativo). Preparazione: Iniziare con il rosolare la carne in una casseruola capiente con un filo d’olio extravergine d’oliva, fino a farla dorare uniformemente su tutti i lati. Scolare la carne e tenerla da parte. Proseguire con il preparare un soffritto di cipolla, carota e sedano tritati finemente, utilizzando la stessa casseruola. Lasciare appassire dolcemente le verdure per alcuni minuti, quindi unire nuovamente la carne e sfumare con il vino rosso, lasciando evaporare l’alcol. Aggiungere il concentrato di pomodoro, le erbe aromatiche (rosmarino e alloro) e versare il brodo caldo fino a coprire la carne. Coprire la casseruola con un coperchio e lasciare sobbollire a fuoco dolce per circa un’ora e un quarto, mescolando di tanto in tanto per evitare che la carne si attacchi. Nel frattempo, pulire e tagliare i funghi a pezzi regolari. Dopo la prima fase di cottura, aggiungere i funghi e le castagne alla carne e proseguire la cottura per altri trenta minuti, o finché la carne risulta tenera e il fondo di cottura denso e profumato.
TORTA PERE E NOCI Un dolce goloso, soffice e piacevolmente croccante al morso, grazie alla frutta secca sbriciolata. Perfetto per una colazione genuina o da gustare a merenda con un infuso bollente o una tazza di cioccolata calda. Ingredienti: 4 pere; 80 g di noce; 300 g di farina 00; 230 g di zucchero semolato; 150 ml latte; 100 g burro; 16 g lievito in polvere per dolci; 3 uova, estratto di vaniglia; limone Preparazione: Sbucciare 2 pere, eliminare il torsolo e tagliarle a pezzetti. Sistemare i pezzi di pera in un piatto fondo e spruzzarli con il succo di limone per evitare l’ossidazione. Tenere da parte. Rompere le uova in una ciotola, aggiungere lo zucchero e montare con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Versare il burro fuso e il latte a temperatura ambiente. Unire la farina setacciata e il lievito. Profumare con l’estratto di vaniglia e mescolare accuratamente gli ingredienti. Incorporare i pezzetti
di pera e 65 g di gherigli di noce sminuzzati. Versare il composto ottenuto in una tortiera da 24 cm di diametro rivestita con carta da forno. Sbucciare le pere rimanenti, tagliarle a fettine e disporle a raggiera sulla superficie del dolce. Quindi cospargere con i restanti gherigli di noce tritati e spolverizzare con un cucchiaio di zucchero semolato. Cuocere in forno statico a 180°C per circa 40 minuti. Una volta terminata la cottura, sfornare la torta e farla raffreddare per 10 minuti. Sformare il dolce su un piatto da portata e spolverizzarlo con dello zucchero a velo.
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascoltaci in tutto il Veneto in
ASCOLTACI SU WWW.VENETO24.IT
39
www.lapiazzaweb.it
Sintonizzati Le nostre Filiali sul territorio sul
• Abano Terme
• Lusia
• Saccolongo
Veneto24 passa al sistema di ultima • Mestrino • Santa Giulia generazione DAB che permette di ascoltare • Monselice •anche Badia Polesine • Scardovari la radio con una qualità audio perfetta. • Adria
• Bastia di Rovolon • Bosco Mesola • Bottrighe • Ca’ Tiepolo • Cavarzere
• Montegrotto Terme • Padova
(via Gozzi, 12)
• Padova
(C.so Stati Uniti, 23/M)
• Padova
(via Vicenza, 16/F)
• Sottomarina • Stanghella • Taglio di Po • Teolo • Vescovana
• Galzignano Terme
• Pila
• Vigonza
• Goro
• Porto Viro
• Loreo
• Rosolina
• Villafranca Padovana
• Lozzo Atestino
• Rovigo
• Vo’
Oltre un secolo di storia, a fianco delle nostre comunità SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it
bancadriacollieuganei.it
messaggio elettorale a pagamento
Sintonizzati sul Veneto24 passa al sistema di ultima generazione DAB che permette di ascoltare anche la radio con una qualità audio perfetta.
SCARICA L’APP RADIO VENETO24
Ascolta su www.veneto24.it