Garden p.37
Salute p.43
SETTEMBRE 2020
Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n.145
Regione p.24
Turismo p.48
di Padova Nord
Questa copia è certificata da
5 7 7 8 9 12 15
PASSERELLA STEINER
Collegamento garantito, ora è caccia ai fondi
on-line: Sicurezza in ospedale quei troppi “perché” Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Tutto è partito, le cronache, teDa sempreraccontano al vostro servizio con cortesia e dalla discrezione. nacia con cui la madre di uno dei bimbi deceduti r v i z i o c o n t i n u at o : Diurno, Notturno, Festivo has echiesto che fosse fatta chiarezza su una storia Lavori Cimiteriali · Trasporti Nazionali e Internazionali ancora dai contorni pochi chiari. Mentre imperverGalleria Roma, 7 · Vigodarzere (Pd) · tel 049 706 168 sava la pandemia da Covid i vertici sanitari scaligeri aoflliloreggian@virgilio.it e veneti si interrogavano sull’origine di questo killer silenzioso e invisibile che dall’inverno scorso aveva colpito proprio i bambini, proprio nel reparto in cui i neonati dovrebbero essere più al sicuro, perché bisognosi di cure, perché più esposti di altri. Eppure, nonostante i protocolli, le linee guida, le precauzioni, le raccomandazioni, il batterio si è annidato in un rubinetto, la cui acqua veniva regolarmente usata. Queste almeno le prime conclusioni a cui sono giunte le indagini, ma la strada per fare piena luce sul caso è ancora lunga. Così, come i temporali di fine estate che proprio a Verona hanno portato esteservizi allenere pagge 12 e 13 si danni, sulla sanità locale si addensano dense nubi, minacciose e cariche di pesanti interrogativi, di tanti perché in attesa di una risposta. Perché il reparto non è stato chiuso prima? Perché l’intera vicenda è emersa nella sua gravità solo dopo la denuncia di una madre che ha visto morire il proprio bambino? Perché potrebbe essere stato un tragico errore ricorrere all’acqua del rubinetto? Qual è il confine, poi, tra la tragica fatalità e la colpevole imperizia? Ma poi, di chi è la colpa? Questa vicenda continuerà a lasciare una lunga scia di dolore a lungo, fra i parenti dei bambini ma anche fra chi in quel reparto ci lavora tutti i giorni e cerca di fare il possibile per assicurare ai neonati le cure migliori. Eppure qualcosa di grave è successo, qualcosa è sfuggito, proprio nel nostro Veneto che da sempre si distingue per la qualità dei suoi servizi sanitari. Ma anche dietro alle eccellenze si possono celare delle ombre, da spazzare via al più presto, cercando di dare delle risposte a quei troppi perché e fare un passo avanti sul fronte della sicurezza nei nostri ospedali, purtroppo ancora preda delle infezioni.
Al suono della campanella ripresa in sicurezza Da Limena a Curtarolo, le novità e gli interventi messi in campo prima dell’inizio dell’anno scolastico
CADONEGHE, POLEMICA
Consulta, le opposizioni attaccano CADONEGHE, AMBIENTE/1
Auto elettriche un anno di ricarica gratis CADONEGHE, AMBIENTE/2
Differenziata, multicontenitore alternativo VIGODARZERE, NOMINA
Fortin manager del Distretto del Commercio CURTAROLO, LA STORIA
Cittadinanza onoraria ai due “eroi”
d a questo mese
LIMENA, L’INIZIATIVA
Ricordando i nostri cari
Multe salate per chi sporca o danneggia
Nelle ultime pagine del giornale
Sicurezza in ospedale quei troppi “perché” Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
U
n batterio microscopico ma letale ha provocato la morte di quattro neonati e ne ha lasciati altri nove D ott .s s a D e s p i n a Ma l l è in condizioni disperate. Pare fosse annidato nei tubi dei rubinetti del reparto di terapia intensiva neonatale dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trend i G i a n f ra n c a V e d o v a t o S l a v i e r o to a Verona. Sulla vicenda stanno lavorando due commissioni nominate dalla Regione oltre alla magistratura. Spetterà a loro trovare delle risposte e indicare le eventuali responsabilità, raccogliendo tutti gli elementi utili. È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente Direzione, Amministrazione e Redazione: segueLocale: a pag 55 Direttore responsabile recapitato a 300.000 famiglie del Veneto. Concessionaria di Pubblicità
Al centro del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte
è un marchio proprietà di
Srl
via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
www.antenore.it
Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An) Chiuso in redazione il 4 settembre 2020
www.antenore.it
Energia,
che bella parola.
Una parola bella, una parola responsabile. Antenore è semplice, chiara, comprensibile. E soprattutto seria. Ama le parole buone, i fatti concreti. Da Antenore potete chiedere una verifica, un preventivo o anche solo un confronto. L’Energia è più bella, dove le parole sono sincere. L’ENERGIA DI ANTENORE. PARLIAMONE BENE.
PUNTI ENERGIA ANTENORE RUBANO (PD) via della Provvidenza, 69 tel 049 630466
LIMENA (PD) via del Santo, 54 tel 049 768792
PADOVA (PD) via del Vescovado, 10 tel 049 652535
CAMPONOGARA (VE) piazza Marconi, 7 tel 041 0986018
CHIOGGIA (VE) via Cesare Battisti, 286 tel 041 4762150
CASCINA (PI) via Tosco Romagnola, 133 tel 050 7350008
uniforma il bagno IN RESINA ANCHE A CASA TUA UN BAGNO DA RIVISTA
LA TUA NUOVA STANZA DA BAGNO: -SENZA PIù FUGHE -SENZA DEMOLIRE -SENZA PIASTRELLE -ESEGUITA IN 7 GIORNI
13.700€ FISSA UN APPUNTAMENT0
049 8974572 O49 898876
5
Facciamo. il punto
SETTEMBRE 2020
www.lapiazzaweb.it
Sicurezza in ospedale quei troppi “perché” Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Questa copia è certificata da
Passerella aperta, caccia ai fondi per l’intervento H
Collega Vigodarzere a Cadoneghe, ora servono 100 mila euro
Tutto è partito, raccontano le cronache, dalla tenacia con cui la madre di uno dei bimbi deceduti ha chiesto che fosse fatta chiarezza su una storia ancora dai contorni pochi chiari. Mentre imperversava la pandemia da Covid i vertici sanitari scaligeri e veneti si interrogavano sull’origine di questo killer silenzioso e invisibile che dall’inverno scorso aveva colpito proprio i bambini, proprio nel reparto in cui i neonati dovrebbero essere più al sicuro, perché bisognosi di cure, perché più esposti di altri. Eppure, nonostante i protocolli, le linee guida, le precauzioni, le raccomandazioni, il batterio si è annidato in un rubinetto, la cui acqua veniva regolarmente usata. Queste almeno le prime conclusioni a cui sono giunte le indagini, ma la strada per fare piena luce sul caso è ancora lunga. Così, come i temporali di fine estate che proprio a Verona hanno portato estesi danni, sulla sanità locale si addensano nere e dense nubi, minacciose e cariche di pesanti interrogativi, di tanti perché in attesa di una risposta. Perché il reparto non è stato chiuso prima? Perché l’intera vicenda è emersa nella sua gravità solo dopo la denuncia di una madre che ha visto morire il proprio bambino? Perché potrebbe essere stato un tragico errore ricorrere all’acqua del rubinetto? Qual è il confine, poi, tra la tragica fatalità e la colpevole imperizia? Ma poi, di chi è la colpa? Questa vicenda continuerà a lasciare una lunga scia di dolore a lungo, fra i parenti dei bambini ma anche fra chi in quel reparto ci lavora tutti i giorni e cerca di fare il possibile per assicurare ai neonati le cure migliori. Eppure qualcosa di grave è successo, qualcosa è sfuggito, proprio nel nostro Veneto che da sempre si distingue per la qualità dei suoi servizi sanitari. Ma anche dietro alle eccellenze si possono celare delle ombre, da spazzare via al più presto, cercando di dare delle risposte a quei troppi perché e fare un passo avanti sul fronte della sicurezza nei nostri ospedali, purtroppo ancora preda delle infezioni.
a riaperto i battenti la passerella Steiner, piccolo “ponte” sul Muson dei Sassi che collega Vigodarzere a Cadoneghe. A suggellare l’attesa apertura il sindaco di Cadoneghe Marco Schiesaro e il vice sindaco di Vigodarzere, Roberto Zanovello. Il collegamento ciclopedonale, importante per i cittadini dei due Comuni, ha superato tutte le prove di carico e di vulnerabilità sismica come ha assicurato il sindaco di Vigodarzere Adolfo Zordan: «Un risultato importante che ha permesso di riaprire il collegamento molto utilizzato dai cittadini, indispensabile per la cosiddetta mobilità debole”. Chiusa il 30 marzo 2019 a causa dello stato di degrado si erano resi necessari interventi di verifica strutturale. “Il manufatto ha oltre 100 anni di storia e una particolare realizzazione di ingegneria costruttiva - prosegue Zordan -. Per arrivare alla verifica strutturale, Vigodarzere e Cadoneghe hanno dovuto approvare, tra dicembre 2019 e gennaio 2020, una convenzione e ottenere poi l’autorizzazione alla gestione della passerella idraulica dal Genio Civile. Il tutto perché del manufatto non esistevano documenti né negli archivi comunali né al Genio Civile”. Dalla verifica è arrivato dato l’ok per la riapertura a patto che, nei prossimi mesi, si consolidi la struttura con interventi pari oltre 100 mila euro di spesa e già previsti come necessari dagli Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< uffici tecnici dei due Comuni. Soddisfatto il sindaco Schiesa- n batterio microscopico ma letale ha provocato la ro. “È un traguardo importante raggiunto insieme al collega morte di quattro neonati e ne ha lasciati altri nove Zordan. Ora è necessario intervenire per il consolidamento in econdizioni disperate. Pare fosse annidato nei tubi la ristrutturazione di questo manufatto patrimonio del nostro dei rubinetti del reparto di terapia intensiva neonatale territorio e noi faremo la nostra parte”. dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo TrenNicoletta Masetto to a Verona. Sulla vicenda stanno lavorando due commissioni nominate dalla Regione oltre alla magistratura. Spetterà a loro trovare delle risposte e indicare le eventuali responsabilità, raccogliendo tutti gli elementi utili. È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente Direzione, Amministrazione e Redazione: segueLocale: a pag 5 Direttore responsabile di Padova Nord recapitato a 300.000 famiglie del Veneto. Concessionaria di Pubblicità
L’ECCELLENZA DEL PEST CONTROL E DEL d a questo mese FACILITYRicordando MANAGEMENT
Sicurezza in ospedale quei troppi “perché”
U
Questa edizione raggiunge le zone di Cadoneghe, Curtarolo, Limena e Vigodarzere per un numero complessivo di 12.397 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199
Al centro del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte
è un marchio proprietà di
Srl
via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
SEDE
i nostri cari
Via Giacomo Brodolini, 22 Nelle ultime delverde giornale 30014 Cavarzere (Ve) pagineNumero tel/fax 0426 52903 info@mpcgroup.it www.mypestcontrol.it
800 03 18 12 servizio gratuito
Operiamo con
16 SEDI IN ITALIA Azienda Certificata
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An) Chiuso in redazione il 4 settembre 2020
7
Cadoneghe
www.lapiazzaweb.it
La polemica Consiglio Comunale
Opposizioni all’attacco sulla Consulta Il nuovo organismo si occuperà delle frazioni, il Pd denuncia “mancanza di confronto e interventi unilaterali”
V
ia libera alla Consulta delle frazioni. Il consiglio comunale ne ha approvato funzionamento e organizzazione. “La Consulta dei referenti del territorio comunale - ha spiegato l’assessore Nicolò Comis - sarà composta da un rappresentante per ciascuna delle sei località di Bagnoli, Bragni, Cadoneghe, Castagnara, Mejaniga, Mezzavia con il compito di formulare proposte su tematiche di carattere generale, facendosi portavoce delle esigenze dei cittadini. Il nostro obiettivo è far crescere la partecipazione dei cittadini all’attività amministrativa, attraverso uno strumento snello e poco oneroso”. Durissima la presa di posizione del Pd che denuncia il metodo con cui l’amministrazione Schiesaro ha portato l’istituzione della Consulta e il regolamento. Uniti, nel voto contrario, tutti i rappresentanti di minoranza. La Consulta è una novità inse-
rita nello statuto comunale con modifica approvata a novembre. “In quella sede, in risposta alle osservazioni delle minoranze sulla scarsa rappresentatività di tali figure – spiega Lucia Vettore, capogruppo consigliere Pd -, era stato assicurato un coinvolgimento nella stesura proprio per evitare questo rischio. Il regolamento, invece, è stato scodellato già pronto senza possibilità di discussione. Pochi articoli, molto scarni per delineare i sei rappresentanti. A niente sono valse le proposte di M5S e Coalizione civica per trovare un meccanismo più democratico e partecipato per l’elezione. Sulla modifica è, poi, previsto un drastico dimezzamento dei tempi di convocazione: da 4 a 2 giorni per le commissioni consiliari e da 7 a 4 per il consiglio, eliminando il giorno dell’invio e quello della riunione che non venivano finora conteggiati – prosegue Vettore -. Abbiamo denunciato
Continuano le OCCASIONI con la Lucia Vettore, sopra il Consiglio Comunale
le modifiche come un gesto di sottrazione di democrazia. Tutti i gruppi di minoranza ne hanno rilevato l’impatto negativo sulla possibilità dei consiglieri di svolgere i loro compiti di controllo e la possibile collaborazione. La maggioranza non ha, in alcun modo, considerato il tempo necessario per lo studio degli atti preparatori. Anzi, la questione è stata motivo di giudizi sprezzanti e gratuiti sull’impegno che i consiglieri dedicano alla loro attività, con la difficoltà di contemperare impegni di lavoro, personali e familiari”. (n.m.)
Auto elettriche, per un anno ricarica gratuita “rivoluzione green con le nuove postazioni”
R
ivoluzione green a Cadoneghe. Il Comune ha attivato le prime sei colonnine per la ricarica (gratuita per il primo anno) delle auto elettriche. Attualmente si trovano in in piazza del Lavoro (Cadoneghe storica), piazzetta Suor De Rosis (laterale di via Marconi), via Giotto (Bragni), via Bellini (San Bonaventura), via Einstein (zona industriale) e in piazza Insurrezione (Mejaniga). A installazione completa saranno 12. “Siamo solo all’inizio di una rivoluzione ambientale che vedrà protagonista il paese nei prossimi anni - ha detto il sindaco Marco Schiesaro -. Siamo orgogliosi di essere tra i primi Comuni in provincia ad installare le colonnine sul suolo pubblico. Il progetto porterà nuovi servizi e sguardo verso il futuro. Il sogno è partire da Cadoneghe e poter andare a Parigi, Copenaghen o Berlino senza mai aver bisogno di un distributore di carburante. Un sogno realizzabile se ogni Comune farà la sua parte”. Soddisfatto anche l’assessore all’Ambiente, Elisa Bettin.
PROMO S P O R T SCUOLA L AVO R O
con Sconti Reali fino al %
50
N U OV I A R R I V I COLLEZIONE
Autunno Inverno A installare le colonnine da 22 kW la società Be Charge. La ricarica è possibile per qualsiasi tipo di auto sia elettrica che ibrida, tempo medio per la ricarica completa di una batteria 1 ora, servizio gratuito per il primo anno, poi verrà applicata una tariffa di 1 euro all’ora. Gli automobilisti possono prenotare la propria colonnina tramite un’App, selezionando la postazione desiderata e il tempo di ricarica. Ciascuna è dotata di un sistema di sicurezza che impedirà il distacco dell’auto durante la ricarica, consentendo al proprietario di allontanarsi senza il timore di furti o vandalismi. (n.m.)
20·21
vi a C a ’ Pi sa n i , 3 0 35 010 Vi g od a r zere (Pd) tel 0 49 8 87 27 5 0 se g u i ci su
8
Cadoneghe
www.lapiazzaweb.it
Ambiente Etra e Comune stanno riorganizzando il sistema di raccolta dei rifiuti, tutte le novità
Differenziata: ecco il multicontenitore alternativo alla formula porta a porta C
ambia la raccolta differenziata condomini”. Sulla rivoluzione raca Cadoneghe. Etra, in collabocolta differenziata interviene anche razione con l’amministrazione col’assessore Elisa Bettin. “Nei giorni munale, sta procedendo in queste scorsi è stata posizionata, in via spesettimane alla riorganizzazione del rimentale, una nuova mini isola insistema di raccolta dei rifiuti annun- formatizzata a pannelli solari per la ciata ai cittadini con una lettera ar- raccolta dei rifiuti condominiali dei rivata nelle case a fine agosto e con civici 24 e 26 di via Giotto. Si tratta un “multicontenitore” (nella foto) di un esperimento del Comune per i destinato, si sicuro, a non passare mesi di settembre, ottobre e noveminosservato che sostituirà, in alcune bre, volto a testare questa soluzione zone, il “porta a porta”. per alcune specifiche realtà. Tutti i L’idea di fondo della riorganizza- residenti saranno informati sul nuozione è quella di individuare, soprat- vo metodo di conferimento direttutto e in via prioritaria nelle aree ca- tamente da Etra, il cui personale è ratterizzate da alta densità abitativa o passato a consegnare le tessere eletnelle quali sono presenti grandi com- troniche e a fornire tutte le istruzioni plessi condominiali, soluzioni alter- necessarie”. native al servizio “porta a porta” per Proprio per raggiungere lo stanpermettere un idoneo conferimento. dard ottimale di servizio è stato chieProprio per questo, in via speri- sto ai cittadini di collaborare conmentale, a partire dal ferendo i rifiuti nella primo settembre 2020 Installato in via nuova modalità e non è stato posizionato un più nelle isole ecolosperimentale nuovo “multicontegiche. Il contenitore nitore” in prossimità multiutenza sarà, per per tre mesi, del suo complesso ora, a uso esclusivo di funziona con abitativo. Qui, con alcune abitazioni inl’ausilio di un’apposidividuate dall’ammiuna tessera ta tessera, si potranno nistrazione in accorconferire: secco residuo, carta e car- do con Etra. tone, imballaggi in plastica e metalli, Per quanto riguarda l’”ecotessera” umido e vetro. ne sarà fornita una sola per ogni “Stiamo dando forma al ridisegno utenza e potrà essere utilizzata da complessivo del sistema di raccolta tutti i componenti del nucleo famirifiuti in tutto il territorio comunale liare. Dotata di QR code associato al – spiega il sindaco Marco Schiesaro codice servizio rifiuti, è bene con–. Sarà un abito tagliato su misura servarla con cura. Non è cedibile ed per ogni singola zona e realtà resi- è vietato duplicarla o contraffarla. denziale. Per le unità indipendenti In caso di smarrimento o dannegsi estenderà il servizio porta a porta, giamento sarà possibile chiamare mentre per le aree caratterizzate da il numero verde Servizio Rifiuti 800 maggiore densità abitativa stiamo 247842 (dal lunedì al venerdì dalle studiando soluzioni innovative, at- 8 alle 20, solo nei giorni lavorativi): tentamente calibrate sulle differenti e-mail: info@etraspa.it; sito: www. esigenze dei grandi, piccoli e medi etraspa.it. (n.m.)
Bonus 600 euro, l’assessore Vigolo: “la mia professione ne ha risentito e l’ho chiesto”
L
’“affaire” bonus da 600 euro chiesto anche da tanti da parlamentari e politici è sbarcato anche a Cadoneghe. A fare… outing è stato il diretto interessato, Denis Vigolo, vicesindaco ella giunta leghista guidata da Schiesaro. Vigolo, 48 anni, è geometra libero professionista. Vigolo ha ammesso di aver chiesto e ottenuto il bonus. “Non sono il primo né l’ultimo, – ha detto – come milioni di altri italiani colpiti duramente dai mesi di lockdown, e migliaia di amministratori locali vittime di un’insensata caccia alle streghe, anch’io ho usufruito del bonus di 600 euro. L’ho chiesto e ottenuto per due volte, nei mesi in cui la mia attività di geometra libero professionista è rimasta completamente bloccata proprio a causa dell’emergenza sanitaria.
Trovarsi all’improvviso, per una famiglia di 5 persone, senza alcuna entrata all’infuori della mia indennità di vicesindaco, che è attorno ai 1.000 euro netti al mese, non è stata un’esperienza piacevole, come sanno bene i moltissimi concittadini che hanno vissuto situazioni simili durante i difficilissimi mesi appena trascorsi. Con la Fase 2, una volta ripartiti i cantieri, è stato possibile riaprire anche la mia attività, e non ho quindi richiesto il successivo bonus di 1000 euro. Infine, da quando sono stato nominato vicesindaco, ho voluto rinunciare a svolgere attività professionale in tutto il territorio del mio Comune per evidenti ragioni di opportunità e buonsenso. Una scelta che dal punto di vista economico è stata sicuramente un sacrificio”. (n.m.)
via Roma 259 - Arsego di San Giorgio delle Pertiche (PD) Tel. 049 574 2914 info@colorificioclc.it
www.colorificioclc.it Seguici su Facebook!
9
Vigodarzere
www.lapiazzaweb.it
Distretto Commercio “Vivi il Brenta”, Fortin manager
Sos per Piazza Unità d’Italia dai residenti
S
L’ex sindaco di Selvazzano, funzionario esperto in enti locali, ha vinto il bando per la guida delle attività sul territorio
P
aolo Fortin, ex sindaco di Selvazzano, è il manager del Distretto del commercio Vivi il Brenta. A seguito del bando predisposto dal Comune di Vigodarzere, capofila dell’iniziativa, è risultato vincitore Fortin, tecnico che vanta un’esperienza di funzionario pubblico in tema di distretti del commercio oltre a quella con gli enti locali del Veneto. Laureato in Legge, è stato dirigente di varie Unioni di Comuni, vicesegretario dei Comuni di Piazzola sul Brenta e Noale; responsabile amministrativo dell’IPA Medio Brenta (17 Comuni). “Il nostro sarà un distretto intercomunale - spiega l’assessore al Commercio, Federico Cesarin - che svilupperà due grandi temi: la valorizzazione del fiume Bren-
ta come attrattiva territoriale e la messa a disposizione di servizi commerciali per i comuni aderenti l’iniziativa”. Le prossime tappe vedranno la costituzione della cabina di regia tra tutti i soggetti che hanno dato vita al distretto del commercio, con il coinvolgimento di amministrazioni comunali e associazioni di categoria e del volontariato locale, per programmare le iniziative da attuare per la fine del 2021, termine entro il quale si dovrà presentare alla Regione Veneto il rendiconto del lavoro svolto. L’iniziativa prende avvio dall’assessorato al Commercio della Regione che ha cofinanziato il progetto con 250mila euro, a cui si aggiungono le risorse dei Comuni pari a 410mila euro per un totale di 660mila euro.
Paolo Fortin
Gli interventi previsti si suddividono tra opere pubbliche, come la riqualificazione di Piazza Bachelet a Vigodarzere, costo di oltre 500 mila euro; percorsi di arredo urbano e abbattimento di barriere architettoniche e iniziative di promozione commerciale come la realizzazione del portale
del distretto, la creazione di itinerari ciclopedonali, interventi di formazione degli operatori. “Vogliamo sostenere le attività economiche di questi Comuni in un momento particolarmente difficile conclude Cesarin - creando una collaborazione tra tutti i protagonisti in campo”.
os piazza Unità d’Italia. A chiedere attenzione e cura nei confronti di questo luogo alcuni cittadini residenti. “Piazza Unità d’Italia è la piazza del paese – affermano –. Costruita nel 2012 e ceduta al Comune nel 2017, sta cadendo a pezzi, tanto da essere diventata un cumulo di macerie. Inutili e vani i tentativi di coinvolgere il sindaco e l’amministrazione, Sono state fatte riunioni e altrettante promesse, ma finora non si è visto nulla. Le fontane non sono mai state attivate, le finiture delle fontane nel tempo sono state rotte accantonate su un bancale visibili a chiunque passi per la piazza. I battiscopa sono tutti rotti, le mattonelle mancanti, senza contare le scritte sui muri nel parcheggio sotterraneo sempre aperto tanto che chiunque può fare qualsiasi cosa senza essere visto. Le lampadine sono tutte fulminate e di sera la piazza è completamente buia. Chiediamo si faccia subito qualcosa per renderla sicura e vivibile come dovrebbe essere”. (n.m.)
Committente Responsabile: Sonia Dittadi
MESSAGGIO ELETTORALE
Regionali Veneto 20 e 21 Settembre 2020 Dopo 5 anni da Assessore allo Sviluppo Economico l’impegno continua. Per imprese, artigianato e commercio. Per il nostro territorio. Per l’autonomia.
10
Vigodarzere
www.lapiazzaweb.it
Il provvedimento Decisione del sindaco
Zordan adotta la linea della prudenza, niente giostre in paese Niente giostre sul suolo pubblico sino al 15 ottobre.
I
l verificarsi di nuovi casi di coronavirus a Vigodarzere, ma soprattutto il fatto che tra gli ultimi casi sospetti (di cui 6 accertati come positivi) vi siano persone al di sotto dei 30 anni, ha posto il sindaco Adolfo Zordan nella condizione di dire “no” agli operatori degli spettacoli viaggianti che hanno chiesto udienza al primo cittadino per verificare la possibilità di continuare l’attività. Fra sagre sospese ed altre rimaste in calendario fino appunto a ottobre e pure in versione ridotta, i gestori dei luna park avevano chiesto al sindaco la possibilità di posizionamento nel suolo pubblico allo scopo di rimediare qualche guadagno in una stagione anche per loro fortemente penalizzante. Il primo cittadino ha tuttavia illustrato il senso
Il sindaco Adolfo Zordan (sopra) ha imposto lo stop al luna park
dell’ordinanza che ha imposto il “no” alle giostre sino al 15 ottobre prossimo. “Ammettere delle eccezioni in questo contesto così delicato – ha spiegato Zordan – sarebbe un atto irresponsabile e poco rispettoso nei confronti della situazione di incertezza ed apprensione che ricomincia ad assillare la collettività locale. Le giostre, nonostante le assicurazioni della sanificazione degli impianti e degli accessori presentata dagli opera-
tori, costituiscono indirettamente e nonostante le attenzioni degli attrazionisti, veicoli indiretti di contagio oltre che ambiti pericolosi di assembramento”. Le giostre avevano costituito sinora un aspetto tradizionale
delle feste locali ed in particolare della sagra di Vigodarzere in programma proprio a settembre. “Capisco le difficoltà che stanno attraversando gli operatori del settore – conclude Zordan - e non nascondo che, quando l’e-
mergenza sarà alle spalle, non possano essere realizzate feste fuori calendario con la loro partecipazione. Li ringrazio anche per aver capito il rischio, ma davvero non sarebbe stato possibile fare altrimenti”. (n.m.)
La “Festa dea Paja” cambia format e contribuisce alla ricerca
P
acchi alimentari per la ricerca. La “Festa dea Paja” ha cambiato format, facendo ugualmente centro. A causa della pandemia, la terza edizione della “Festa dea Paja” (cena conviviale in mezzo alla “paja”) a Saletto di Vigodarzere ha proposto un succulento pacco alimentare a favore della Fondazione Città della Speranza. La famiglia di Giorgio Cavinato, promotrice dell’iniziativa, ha scelto ancora una volta di destinare l’intero incasso alla ricerca sulle malattie pediatriche. “Abbiamo pensato di dare continuità alla Festa della Paja – afferma Elisa Cavi-
nato, portavoce della famiglia - per poter sostenere la ricerca pediatrica, crediamo sia l’unico modo per arrivare a dei risultati soddisfacenti in questo campo, così abbiamo coinvolto ancora una volta amici e conoscenti del nostro territorio che sono sensibili a questo tipo di iniziative. Siamo particolarmente grati a tutti loro perché senza questo spirito di squadra e di solidarietà non sarebbe stato possibile arrivare all’obbiettivo condiviso”. Una missione benefica che ha visto raccogliere 10.520 euro.li scorsi. (n.m.)
NUOVA TOYOTA YARIS HYBRID
L’IBRIDO MIGLIORE DI SEMPRE TECNOLOGIA FULL HYBRID ELECTRIC DI 4a GENERAZIONE
MOTORE HYBRID DYNAMIC FORCE ® DA 116 CV
HYBRID COACH, LA TECNOLOGIA CHE MIGLIORA IL TUO STILE DI GUIDA
I PIÙ AVANZATI SISTEMI DI SICUREZZA ATTIVA DI SERIE
ANCHE SABATO E DOMENICA
PARTI DA QUI. SARÀ UN BUON VIAGGIO. LIMENA | MESTRE | DUE CARRARE www.ferriauto.com
I sistemi di sicurezza attiva del Toyota Safety Sense sono progettati per cercare di assistere il guidatore in talune situazioni di potenziale pericolo, ma non coprono tutte le variabili che possono intervenire in occasione della guida. Tali sistemi non sono in grado di evitare i rischi di incidente né di sostituirsi al conducente ed è necessario che quest’ultimo mantenga il controllo del proprio veicolo in ogni momento, senza distrazioni. Dovete pertanto guidare la vostra Toyota prestando la dovuta massima attenzione perché il Toyota Safety Sense potrà aiutarvi, ma sarete sempre e solo voi gli artefici principali della vostra sicurezza e di chi vi sta intorno. Valori massimi NEDC correlati (per emissioni CO2) e WLTP (per consumi ed emissioni NOx) riferiti alla gamma Yaris Hybrid: consumo combinato 20,3 km/l, emissioni CO2 73 g/km, emissioni NOx 0,010 g/km, -83,3% rispetto ai livelli di emissione di NOx previsti dalla normativa Euro 6. (NEDC - New European Driving Cycle correlati e WLTP - Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure ai sensi del Regolamento UE 2017/1151). Immagine vettura indicativa. Esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale dovuta per tre annualità dalla data di immatricolazione, per i proprietari di veicoli ibridi ad alimentazione benzina-elettrica inclusiva di alimentazione termica (ex art. 7, co. 1, L.R. n. 3 del 5 aprile 2013, pubblicata nel BUR Veneto n. 32 del 05/04/2013).
12
Curtarolo
www.lapiazzaweb.it
Cittadinanza onoraria ai due “eroi” Alessandro e Sergio, dipendenti di una azienda di Curtarolo, non hanno esitato a tuffarsi nella acque del Muson dei Sassi per mettere in salvo una giovane automobilista e affidarla alle cure di una dottoressa
C
ittadinanza onoraria per i due eroi Alessandro e Sergio. Questo l’annuncio della sindaca Martina Rocchio. I due uomini sono stati infatti protagonisti, loro malgrado, di un incidente avvenuto nei giorni scorsi in via Monte Nero , all’angolo con via Argine di Villabozza a Curtarolo, dove una macchina ha sbandato finendo nel fiume Muson a seguito dello scontro con un’altra vettura. I due dipendenti della Agugiaro & Figna che si trovavano in prossimità dell’accaduto non ci hanno pensato due volte: si sono tuffati immediatamente nell’acqua, hanno aperto la portiera della vettura ed hanno estratto la giovane Elisa salvandole la vita. Provvidenziale è stato inoltre il passaggio lungo il tratto di strada in quel momento della dottoressa Menzato che si è impiegata nelle prime manovre salvavita. I pompieri e sommozzatori, arrivati da Padova e Vicenza, hanno prontamente messo in si-
curezza l’auto rimasta nella carreggiata e si sono assicurati che non vi fossero altri passeggeri nel veicolo inabissato. Elisa e l’altro uomo coinvolto nell’incidente sono stati portati in ospedale per le cure mediche. “A nome di tutta l’amministrazione e della comunità sono andata a ringraziare i nostri due eroi Alessandro e Sergio” ha commentato il primo cittadino. “Ho voluto anticipare loro che al prossimo consiglio comunale avremo il piacere e l’onore di conferire loro la cittadinanza onoraria, come gesto di profonda stima e gratitudine per quello che hanno fatto per Elisa – ha proseguito -. Inoltre attiveremo la procedura affinché il Ministero dell’Interno possa conferire loro la medaglia al valore civile”. “I nostri ringraziamenti si estendono anche alla dottoressa Menzato che si è spesa per aiutare e ridonare vita ad Elisa – ha concluso -. Che questi gesti di meravigliosa solidarietà possano
In basso, i due operai protagonisti del salvataggio lungo il Muson dei Sassi
ricordarci sempre quanto sia importante aiutare il nostro prossimo!”. Un giusto riconoscimento ad un gesto di coraggio e di altruismo non proprio scontato, sia per la modalità che per la situazione con sui è avvenuto. I due protagonisti hanno raccontato
Polizia locale, il nuovo agente già in servizio
D
urante uno degli ultimi consigli comunali un momento particolarmente emozionante è stato dedicato al saluto del dottor Pietro Ligorio, Comandante della Stazione dei carabinieri di Piazzola sul Brenta per il suo pensionamento. Non sono mancate le parole di ringraziamento da parte dell’amministrazione comunale: “Quarant’anni di passione per un mestiere che di fatto è una missione, esercitato sempre con profonda dedizione e disponibilità verso i nostri cittadini. Grazie per quanto fatto per la comunità di Curtarolo!”. Sempre nella medesima occasione è stato presentato dal sindaco il nuovo agente di polizia locale Giulio Gambetta: “Un ragazzo giovane, molto volenteroso e che da subito sta dimostrando dedizione e voglia di imparare”. “Altro tassello importante per dare maggiore sicurezza e controllo al territorio, l’approvazione della convenzione di polizia locale con la Federazione del Camposampierese – hanno commentato dal Comune -. Grazie ai sindaci della Federazione, al Comandante Paolocci e alla dirigente dott.ssa Giacomelli”. (e.m.)
E’ iniziato un anno scolastico del tutto particolare, all’insegna delle misure anti contagio
Ritorno a scuola tutte le novità Per quanto riguarda la scuola le parole d’ordine sono “riapertura in sicurezza”. “Ogni plesso ha la propria organizzazione, perché abbiamo scuole con conformazioni comple-
tamente diverse. Quello che viene garantito sono delle entrate e delle uscite differenti per evitare gli assembramenti – ha commentato il sindaco Rocchio -. Per quanto riguarda i plessi delle scuole primarie è stato assicurare a tutti i ragazzi di continuare a svolgere le proprie lezioni all’interno delle aule, successivamente ad alcuni accorgimenti che abbiamo avuto
che hanno fatto l’unica cosa che in quel momento era necessaria, senza indugiare un instante. Una tempestività che ha contribuito a risolvere per il meglio una situazione d’emrgenza che poteva avere conseguenze ben diverse. Erika Masiero
al riguardo. Abbiamo fatto alcune valutazioni e siamo riusciti, sempre nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19, a mantenerli tutti nelle proprie aule. Per quanto riguarda la scuola media, invece, abbiamo provveduto all’acquisto dei banchi, di dimensioni ridotte in linea con le misure che erano state prescritte (50cmx70cm) e questo ci da la possibilità, anche nel caso delle scuole medie, di riuscire a mantenere i ragazzi tutti nelle proprie aule. Sulla localizzazione dei seggi ha aggiunto: “Purtroppo non siamo riusciti a trovare delle strutture alternative alle scuole per allestire i seggi poiché non avevamo edifici pubblici idonei che rispettassero i parametri che ci erano stati indicati. Abbiamo fatto diverse valutazioni, ma purtroppo non abbiamo nessuna struttura che abbia tutti i requisiti che la norma ci richiede, quindi siamo stati costretti a mantenere anche quest’anno i seggi all’interno delle strutture scolastiche”. “Abbiamo però una novità: dopo quasi 5 anni abbiamo provveduto all’introduzione del trasporto scolastico anche per le scuole primarie- ha concluso Rocchio -. Questo servizio ci era stato fortemente richiesto da tutti i genitori e siamo riusciti a garantirlo per tutti i plessi pubblici”. Erika Masiero
13
Limena
www.lapiazzaweb.it
Tutti in classe: lezioni in sicurezza dopo un’estate di progetti e lavori Il sindaco Tonazzo percorre tre mesi di interventi e investimenti per riaprire nel rispetto dei protocolli e senza dover trovare spazi esterni alla scuola
S
ono continuati, senza sosta, i lavori nelle scuole per consentire il rientro degli alunni e di tutto il personale in sicurezza. Hanno collaborato tutti insieme: il Sindaco e gli Assessorati all’Istruzione, ai Lavori Pubblici e agli Ampliamenti Scolastici, l’Ufficio Tecnico del Comune e l’Ufficio Istruzione del Comune, il Dirigente scolastico e i suoi collaboratori, il Consiglio d’Istituto, i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione della Scuola, le Rsu e la ditta che si occupa delle refezione scolastica. “Ringrazio tutti per il lavoro di squadra che ha permesso di ottenere i risultati sperati. – afferma il Sindaco Stefano Tonazzo – Tutti i plessi di Limena sono partiti con gli alunni in presenza nel rispetto dei protocolli anti-Covid senza nessuna necessità di reperire spazi alternativi all’ambito scolastico”. Viene assicurato il tempo pieno e la refezione scolastica, per le normative non è possibile mescolare in nessun modo gruppi di ragazzi al di fuori del proprio modulo classe, non si potranno usare le aule mensa e i ragazzi mangeranno nelle aule. Il servizio di trasporto scolastico è stato rimodulato in base alle nuove esigenze degli orari di ingresso e uscita dai plessi. Sei aule della Scuola Manzoni sono state dislocate sempre in sicurezza presso la Scuola Beato Arnaldo visti i lavori in corso di adeguamento sismico ed efficientamento energetico nella Scuola Elementare. “I principali lavori eseguiti o in corso d’opera per la ripartenza dell’anno scolastico 2020/2021 sono numerosi. – spiega il Sindaco Tonazzo – Nella Scuola Media Beato Arnaldo è stata effettuata la cablatura di tutte le aule con la fibra al costo di 10mila euro, oltre alla tinteggiatura di una serie di aule e corridoi per 10mila euro e alla sistemazione e alla messa in sicurezza dell’area esterna della scuola, al lato dell’ingresso della segreteria, grazie ad un contribuito di 28mila euro ottenuto dal Ministero dell’Istruzione per finanziare interventi di adeguamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria per limitare le
Uno dei numerosi cantieri aperti durante l’estate nei plessi scolastici di Limena per gli interventi di adeguamento dei locali
per una spesa di 3mila euro e sono state acquistate sei nuove LIM per 15mila euro. E’ stata eseguita inoltre la sistemazione degli spazi esterni delle Scuole Elementari Manzoni e Petrarca per 10mila euro ed in particolare il murales di Falcone Borsellino della Scuola Manzoni verrà integralmente rifatto”. (f.x.)
possibilità di contagio. Sono stati effettuati i traslochi e i trasferimenti di banchi, sedie, cattedre, Lavagne Interattive Multimediali e lo stoccaggio del materiale tra cui i tavoli delle mense e dei laboratori al costo di 15mila euro. Sono stati acquistati cinquanta banchi e sedie per le prime classi della primaria. Si parla dei banchi classici
Sos violenza sulle donne
“S … TUTTO QUELLO CHE TI SERVE per il LAVORO e FAI DA TE SISTEMI A BATTERIA
e sei vittima di violenza, se conosci una donna che ha subito violenza sono sempre attivi sia il numero verde gratuito 800 81 46 81 del Centro Veneto Progetti Donna” dalle ore 8.00 alle 20.00, sia il numero fisso 049.8721277 dalle ore 9.30 alle 15.30 dal lunedì al venerdì, scrivere alla mail: info@centrodonnapadova.it, o alla pagina Facebook. (f.x.)
Antiquariato ogni mese
I
via De Toni, 4 · Campodarsego (Pd) · 049 556 44 63 327 087 46 01 · info@valenteferramenta.it www.valenteferramenta.it @ferramentavalentepaolo seguici su
l Comune in collaborazione con la Pro Loco organizza ogni prima domenica del mese il mercatino di Modernariato e Antiquariato “Limenantiqua” e il mercato a chilometro zero con i sapori e i profumi della terra. Si possono trovare oggetti di modernariato, mobili, oggettistica d’epoca. Info: tel. 327.0551350 oppure mail proloco.limena@libero.it
Famiglie DIGITALI
Progetto DIGIT-ALI - POR FSE 2014-2020 Az. 2 –“Sostegno alle famiglie numerose per la riduzione del digital divide”- DGR REGIONE VENETO n. 957 del 14/07/2020
Famiglie DIGITALI “Un contributo concreto per sostenere lo studio”
HAI ACQUISTATO O DEVI ACQUISTARE UN DISPOSITIVO DIGITALE PER I TUOI FIGLI? RICHIEDI IL RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE. PUOI AVERE FINO A 500,00 Euro! Il progetto Digit-ALI rimborsa l'acquisto di device digitali (tablet, pc, smartphone e altri strumenti) per favorire la partecipazione dei figli alle attività scolastiche per la Didattica e la Formazione a Distanza (DAD/FAD) a supporto dell'avvio dell'Anno Scolastico e Formativo 2020/2021. È rivolto alle famiglie numerose, residenti nel Veneto, con almeno 4 figli o 3 figli nel caso di parto trigemellare e limite reddito ISEE.
TUTTE LE INFORMAZIONI, LE ISTRUZIONI E I RIFERIMENTI PER RICHIEDERE IL RIMBORSO SU www.famigliedigitali.net
Ambiente Dopo gli episodi di vandalismo nei parchi
Multe fino a 500 euro per rifiuti e danni C
ontinuano le iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sulla tutela dell’ambiente. Il Comune ha aderito al progetto green della Provincia di Padova e dell’Associazione Spiritus Mundi “Il Bosco Vivo” che prevede nuove piantumazioni fra i mille e duemila alberi ed al progetto della Regione del Veneto “Ridiamo il Sorriso alla Pianura Padana” per mettere a disposizione decine di alberi ed arbusti autoctoni alle famiglie che invieranno la richiesta entro il 15 ottobre 2020. “Abbiamo da subito accolto positivamente queste iniziative – afferma l’Assessore all’Ambiente Eleonora Paccagnella – che si vanno ad inserire nell’obiettivo che mi sono prefissata come Assessore, ma che sta a cuore a tutta l’Amministrazione di portare nel nostro territorio più verde possibile”. Proprio per questo, a causa degli episodi di inciviltà che si sono riscontrati nell’ultimo periodo nei parchi e nelle aree pubbliche verdi, l’Assessore Paccagnella annuncia che verranno innalzate le multe fino a 500 euro per chi abbandona i rifiuti nel territorio. “Ci teniamo da sempre a sensibilizzare i cittadini a rispettare e preservare
15
Limena
www.lapiazzaweb.it
Ogni prima domenica del mese tipicità a km zero
L
’appuntamento con le tipicità del territorio si rinnova ogni prima domenica del mese. Peranto domenica 4 ottobre dalle ore 8 alle 13 lungo via del Santo nei pressi del Municipio è in programma il prossimo appuntamento del mercato a km zero degli agricoltori di Coldiretti. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Limena – Assessorato all’Agricoltura, con Coldiretti Campagna Amica Padova e la Pro Loco. Oltre una decina le aziende agricole di Campagna Amica Padova saranno presenti al mercato con i prodotti freschi e di stagione: frutta e verdura appena raccolta, in particolare fragole, ciliegie, albicocche, insalate, ma anche formaggi e latticini, miele e insaccati. Inoltre non mancheranno le proposte floreali con una vasta gamma di composizioni colorate e profumate per ogni occasione. Da alcuni anni il mercato è uno degli appuntamenti fissi con le tipicità e le proposte dell’agricoltura padovana.
Occhi puntati sul decoro e il rispetto del verde pubblico
l’ambiente in cui viviamo – sottolinea l’Assessore Paccagnella – A proposito di questo c’è però chi tenta di danneggiarlo con atti incivili. Nel nostro Comune ci sono stati numerosi episodi di abbandono di rifiuti soprattutto nei parchi comunali e nelle aree pubbliche verdi e, per questo, abbiamo deciso di innalzare fino a 500 euro le multe. Attualmente la multa va da un minimo di 25 euro, che può essere raddoppiata fino ad un massimo di 50 euro. Inoltre, in collaborazione con l’Assessore alla Sicurezza Jody Barichello, verranno installate nuove telecamere nei luoghi più sensibili per risalire agli autori di questi atti irrispettosi e saranno
costretti a pagare la multa”. “Voglio inoltre aggiungere che sono stati effettuati ulteriori interventi di manutenzione e di rinnovamento proprio nei parchi con l’installazione di nuove giostre interattive realizzate con plastica e legno riciclato, che si inseriscono nel progetto in linea green e con nuovi attrezzi da fitness per l’attività sportiva all’aria aperta in mezzo alla natura nel campetto delle scuole medie, nella zona più frequentata dai ragazzi. E’ un’importante opportunità per praticare l’attività sportiva all’aperto sempre in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente” conclude l’Assessore Paccagnella. Fanny Xhajanka
Dal successo di “Limena Estate 2020” un aiuto concreto alle attività di “Team For Children”
G
rande successo con più di 5mila presenze, sempre in sicurezza, per la kermesse “Limena Estate 2020”. Un grande contenitore culturale di arte, musica con orchestre e cover band, teatro, cinema e spettacoli di danza e molto altro, organizzato dall’Assessorato alla Cultura e ai Grandi Eventi del Comune, in collaborazione con CAST e la Pro Loco di Limena. Ventisei le serate che si sono svolte nell’aia retrostante la Barchessa, sede del Comune, con spettacoli tutte le sere fino alla serata conclusiva con la consegna da parte dell’Assessore Jody Barichello all’Associazione “Team For Children” del ricavato delle offerte libere di tutta la rassegna pari a più di 5mila euro. L’Associazione “Team For Children” promuove attività in sostegno dei bambini ricoverati nel Reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova e delle loro famiglie. “Limena Estate
2020” ha ripercorso le orme dello storico Festivalbar, quando le serate musicali riempivano le piazze principali delle grandi città. – sottolinea l’Assessore alla Sicurezza e alle manifestazioni e ai grandi eventi Jody Barichello – Il prossimo anno abbiamo già in programma di replicare con una serie di eventi che porteranno Limena ad essere protagonista nella provincia di Padova per l’animazione musicale”. (f.x.)
La consegna dell’assegno per Team For Children con l’assessore Jody Barichello
DA LUGLIO VIENI A PROVARE IL NUOVO TUNNEL AUTOLAVAGGIO
www.lapiazzaweb.it
17
Provincia
Sociale L’associazione raccoglie fondi per sostenere gli interventi del bambino
“Marcello potrà correre” scatta la gara di solidarietà V
anessa Martignon e Filippo Seresin, genitori del piccolo Marcello, ci raccontano la gara solidale cominciata per curare la gamba del figlio e come è nata l’Associazione “Gomarcygo Onlus”.“Marcello è un bimbo di 18 mesi di Villafranca Padovana ed è nato con una grave malformazione alla gamba destra chiamata “ipoplasia del femore” e nello specifico il femore destro è lungo circa metà rispetto al sinistro ed una grave malformazione all’anca. Questo gli crea una difficoltà a camminare e ora usa un tutore progettato dal Dott. Dror Paley (West Palm Beach – Florida USA). Nei controlli effettuati durante il corso della gravidanza non era emersa nessuna anomalia. I primi controlli e visite specialistiche qui in Italia non ci davano molte speranze, anzi, per i medici italiani la soluzione migliore era l’amputazione. Noi genitori non ci siamo mai arresi e con una ricerca disperata siamo riusciti a trovare e contattare il Dott. Dror Paley. Marcello ha già fatto la prima visita con questo dottore, il quale con la sua grande professionalità ed esperienza ci ha dato una chiara e concreta soluzione. Con cinque interventi chirurgici, uno all’anca e quattro interventi di allungamento, Marcello riuscirà ad avere la gamba completamente funzionante, quindi riuscirà a correre e giocare come tutti gli altri bambini”. Qual è il vostro più importante obiettivo? “Raccogliere fondi per sostenere le costose spese mediche che Marcello dovrà affrontare in America nel corso della crescita e aiutare altri bambini e famiglie con le nostre stesse difficoltà. Abbiamo anche un grande progetto che speriamo di poter concretizzare, ossia riuscire a portare con noi in America una equipe italiana cosicché possa formarsi ed apprendere le tecniche innovative per poi curare tutti i bambini italiani affetti da queste malformazioni”. Come nasce l’Associazione “Gomarcygo Onlus”? “La Onlus nasce dalla volontà di condividere la storia di Marcello e far conoscere le malformazioni agli arti ed essere di esempio ad altre famiglie e persone con pro-
blematiche simili. E’ fondata dai genitori e dallo zio di Marcello. Il nome della Onlus è ispirata a Marcello ed è un incoraggiamento a non fermarsi e continuare ad andare avanti e lottare. Chiunque vorrà aiutarci può donare il suo 5 x 1000 oppure fare donazioni tramite bonifico bancario. Trovate tutti i contatti e gli aggiornamenti nella nostra pagina Facebook “Gomarcygo ONLUS” e potrete condividere la nostra storia”. Fanny Xhajanka
Educatore alimentare, al via il corso
A
l via al corso base di educazione alimentare per conoscere le motivazioni che stanno alla base delle scelte alimentari e le implicazioni che queste scelte hanno sulla salute e sull’ambiente. Un percorso ideale, proposto dall’associazione “La Biolca” che partendo da una panoramica dei comportamenti umani nei confronti del cibo, passa poi allo studio dell’anatomia e fisiologia del corpo umano, all’analisi dei vari alimenti e dei loro effetti sull’organismo, ai metodi di produzione e del loro impatto sull’ambiente, alla descrizione delle varie diete e alla pratica
L’associazione La Biolca di Battaglia Terme propone un’esperienza unica per conoscere i diversi aspetti dell’alimentazione umana
di cucina, nonché alle cure naturali da adottare in caso di comportamenti o scelte alimentari sbagliate. Il corso è rivolto a persone che gestiscono o lavorano presso negozi, ristoranti, mense scolastiche ma anche a persone che a livello personale vogliono fare delle scelte consapevoli a tutela della propria salute e a salvaguardia dell’ambiente in cui si vive.Il corso si articola in 8 incontri di una giornata da effettuarsi una domenica al mese, a partire da domenica 14 ottobre e si tiene nella sede dell’associazione “La Biolca” di Battaglia Terme. Il programma completo si può trovare nel mensile Biolcalenda o sul sito www.labiolca.it. Per info ed iscrizioni: 049 9101155 (Biolca) o info@labiolca.it o 345 2758337 (Martina). Disponibile inoltre la pagina Facebook La Biolca Associazione Culturale.
18
Provincia .
www.lapiazzaweb.it
Elezioni regionali 17 le liste a sostegno di 9 candidati, i padovani in corsa
Tra big, sindaci e nuove proposte, ecco i candidati U
n plotone di candidati si contende i voti dei padovani per le elezioni regionali. Fra loro ci sono molti “big” ma anche parecchi volti nuovi, insieme a numerosi amministratori locali, sindaci in carica ed ex sindaci, consiglieri provinciali e assessori comunali, esponenti di partito di spicco. Sono 17 le liste in corsa, a sostegno di 9 candidati presidente. Zaia e Lorenzoni possono contare su ben 5 liste a testa. Spiccano fra i primi posti i consiglieri regionali padovani uscenti. Nella coalizione a sostegno di Luca Zaia la Lega Liga Veneta schiera: Roberto Marcato, Paola Ghidoni, Giuseppe Pan, Cristina Mason, Tiberio Businaro, Vanda Pellizzari, Filippo Lazzarin, Monica Zaniolo, Aurelio Puato. Zaia Presidente: Fabrizio Boron, Salvatrice Albanese, Giulio Centenaro, Gabriella Bassi, Davide Favero, Elisa Cavinato, Alain Luciani, Federica Pietrogrande, Luciano Sandonà. Lista Veneto Autonomia: Massimiliano Barison, Roberta Bertaggia, Alessandro Bonamigo, Tiziana Gaffo, Claudio Malvestio, Patrizia Virgilio, Matteo Michelotto, Manuela Zorzi, Igor Rodeghiero. Fratelli d’Italia: Massimo Campagnolo, Elena Cappellini, Matteo Cavatton, Elisabetta Gardini, Mauro
Fecchio, Luana Levis, Gianluca Piva, Maria Elena Sinigaglia, Enoch Soranzo. Forza Italia: Maurizio Conte, Katia Noventa, Mario Fabris, Loredana Borghesan, Vincenzo Gottardo, Chiara Matteazzi, Carlo Guglielmo, Elisa Venturini, Mirko Patron. Questi i candidati della coalizione a sostegno di Arturo Lorenzoni. Partito Democratico: Stefano Artuso, Cecilia Alfier, Pietro Bean, Vanessa Camani, Luigi “Alessandro” Bisato, Luisa Giuliari, Giulio Campagnaro, Pierangela Vesentini, Salim El Maoued. Il Veneto che Vogliamo: Elena Ostanel, Andrea Ruzzante, Francesco Miazzi, Enrico Rinuncini, Marco Carrai, Alessandro Tognon, Odette Mbuyi, Fiona Dalziel, Paola Zanarella. Europa Verde: Eugenia Fortuni, Nicola Mazzucato, Alice Brombin, Antonio Attisani, Sofia Lanaro, Aldo Bucciante, Francesca Cardin, Andrea Longobardi, Anna Mioni. Sanca Veneto: Diego Cavallaro, Vania De Grandis, Sebastian Cavallaro, Angela Gasbarre, Stefano Varotto, Irene Piccoli, Mattia Zeba, Antonella Muzzolon, Matteo Scroccaro. +Veneto in Europa Volt: Corrado Bidoia, Maria “Moira” Trombetta, Davide Zurlo, Luisa Maria Nastase, Alessandro Pace, Serena Simonatto,
Bruno Viano, Anna Lisa Nalin, Giorgio Pasetto. Il Movimento 5 Stelle per il candidato Enrico Cappelletti si presenta con: Flavio Pinton, Barbara Sciannamea, Simone Borile, Maritza Escobar, Giorgio Burlini, Alessandra Abbaticola, Daniano Biasiolo. Italia Viva, candidata Daniela Sbrollini, schiera Serenella Vallotto, Antonino Pipitone, Maria Antonietta Auditore, Rolando Marchi, Sabrina Bellin, Andrea Vanni, Francesca Dall’Aglio, Giorgio Zorzi, Marlene Di Costanzo. Solidarietà Ambiente Lavoro, candidato Paolo Benvegnù: Daniela Ruffini, Ismail Ait Yahya, Giorgia D’Andrea, Roberto Magnarello, Liliana Frascati, Giuseppe Palomba, Sara Maria Saez, Gianluca Visentin, Sara Vittadello. Veneto Ecologia Solidarietà per la candida-
ta Patrizia Bartelle: Maria Elena Martinez, Marco Camera, Patrizia Bartelle, Giampaolo Conti, Fedora Rover, Valerio Martinuzzi, Lina Spinelli, Antonio Pellegrino. Veneto per le Autonomie, candidata Simonetta Rubinato: Simonetta Rubinato, Luca Baggio, Marzia Magagnin, Claudio Piron, Gessica Rostellato, Corrado Poli, Mariabernardetta Volpato, Marco Romito, Angelica Korica. Partito dei Veneti, candidato Antonio Guadagnini: Michele Favero, Federica Carraro, Marco Beghetto, Paola Goisis, Antonio Zanchin, Federica Piran, Piergiorgio Menapace, Barbara Rossetto, Riccardo Szumski. Movimento 3V, candidato Paolo Girotto: Paolo Girotto, Michela Cattozzo, Matteo Penzo, Chiara Corsini, Edward Moro, Emanuela Grazian, Luca Teodori, Vanessa Zuppa. MESSAGGIO ELETTORALE
salute lavoro territorio
Committente responsabile Rossella Cecchini
ELEZIONI REGIONALI 20-21 SETTEMBRE 2020
ai159549522593_2020.09.marilu.pdf
2
23/07/20
11:07
C
M
Y
CM
MY
CY
CMY
K
SCONTI INIZIO
STAGIONE
E' il momento migliore per acquistare la tua stufa
Campodarsego - Via Caltana, 13 Tel. 049 5564285 - 049 9216691
NUOVO SHOW ROOM STUFE
GUANTI E MASCHERINE ISTRUZIONI PER UN CORRETTO CONFERIMENTO
Guanti e mascherine sono già diventati un’abitudine, a tutela della salute di ogni individuo e della comunità. Purtroppo, però, li troviamo spesso gettati o abbandonati su strade e marciapiedi. Non bisogna mai dimenticare, invece, un’altra buona abitudine, quella di preservare l’ambiente.
DOVE E COME CONFERIRLI? 1
SECCO RESIDUO
VANNO RACCOLTI IN SACCHETTI trasparenti o semitrasparenti chiusi
2
NON li abbandonare nell’ambiente, VANNO CONFERITI NEL SECCO RESIDUO
Solo così potranno essere correttamente smaltiti e non produrranno inquinamento PROTEGGIAMO NOI STESSI, PROTEGGIAMO L’AMBIENTE
www.etraspa.it
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
21
L’evento Fino al 18 ottobre on line
“Cicap Fest” la scienza in digital edition D
al 25 settembre al 18 ottobre torna il Cicap Fest, il Festival della scienza e della curiosità giunto alla sua terza edizione e diventato un must per i tutti i padovani. “La sfida è adesso. Ri-partire con la scienza affrontando il cambiamento, l’imprevisto e l’improbabile”: questo il titolo della rassegna che quest’anno sarà in versione digitale, disponibile in streaming sul sito Cicapfest.it e i social media dell’evento. Il titolo nasce da una riflessione collettiva del comitato organizzatore e scientifico su quanto la pandemia impatterà sul nostro futuro. Oltre al tema classico caro al Cicap, ovvero l’analisi e la verifica di pseudoscienze e fake news, il Festival ospiterà molti interventi nell’ambito della ricostruzione. Tra gli ospiti della rassegna ci saranno Piero Angela, Naomi Oreskes, Jim Al-Khalili, Alessandro Barbero, Stephan Lewandowsky, Paolo Nespoli, Antonella Viola, Charles Spence, Carlo Cottarelli e Silvio Garattini. L’inaugurazione, che si terrà venerdì 25 settembre in live streaming da Padova, darà il via agli appuntamenti delle giornate successive. Ogni settimana, dal lunedì al giovedì, “Libri per ri-
partire” proporrà in pausa pranzo l’incontro con studiosi, ricercatori e scrittori. A fine pomeriggio, Radio Cicap Fest accompagnerà gli ascoltatori con incontri e chiacchierate più informali con gli esperti. A fine giornata, in “Ragazzi, si fa scienza!” un momento di svago e approfondimento dedicato ai più giovani. Il giovedì sera “Science+Fiction Night”. Ogni venerdì il programma si arricchirà al mattino con il “Cicap Fest Young”, un incontro con le scuole in diretta dal Liceo Classico “Tito Livio” di Padova. Seguirà poi “Sfide e utopie”, un panel dove gli esperti si confronteranno sulle grandi sfide di oggi. All’ora dell’aperitivo ci sarà “Scienza alla spina” insieme al giovane chimico Ruggero Rollini e i suoi colleghi di Superquark+. Il venerdì sera si chiuderà con il quiz “La sfida è adesso!” La giornata di sabato inizierà con “Ti posso spiegare…” per presentare in modo accessibile temi apparentemente ostici. “Padova insolita e scientifica”, invece, porterà il pubblico alla scoperta della città. In “A domanda rispondo” ognuno potrà chiacchierare con scienziati e studiosi. Nel pomeriggio, appuntamento con “Lo sguardo d’insieme”: brillanti pen-
Lo staff del Cicap Fest insieme a Piero Angela
satori come Alessandro Barbero e Stephan Lewandowsky rifletteranno su come ri-partire collettivamente. Chiude la giornata “È sabato al Cicap Fest”, una serata di intrattenimento e divulgazione che si aprirà con un talk show, condotto da Davide Calabrese, leader degli Oblivion. La domenica gli incontri “Dialoghi insoliti” con personaggi in apparenza distanti dal mondo scientifico e “Scienziati spericolati”, in cui lo scrittore Federico Taddia accompagnerà il pubblico alla scoperta di scienziati e ricercatori italiani che lavorano in condizioni estreme. Ogni domenica si svolgeranno anche workshop rivolti agli insegnanti, a coloro che sono interessati all’indagine critica di fenomeni misteriosi e alla lotta alle fake news, agli appassionati di magia e giochi di prestigio. Chiude ogni domenica un momento di riflessione con il grande giornalista e divulgatore Piero Angela, Presidente onorario del Cicap. Enrico Beda
“Solidaria” a Padova: dialoghi, pensieri e azioni
D
al 21 al 27 settembre torna a Padova Solidaria, il festival della solidarietà giunto quest’anno alla 3° edizione. “Apertamente” sarà la parola che descriverà il palinsesto delle iniziative in programma: una parola che racconta la necessità di riprendere il contatto con l’ambiente e il paesaggio che ci circonda, ma che vuole essere anche un invito ad un approccio mentale aperto, necessario per costruire comunità accoglienti ed inclusive. “La Convenzione europea del paesaggio vuole essere l’ossatura su cui poggiare questa edizione - affermano gli organizzatori - Un luogo, infatti, diviene paesaggio nel momento in cui c’è una intermediazione umana, nel momento in cui c’è una relazione tra uomo e ambiente. Un paesaggio diviene oggetto di tutela nel momento in cui una comunità stabilisce quali sono i valori e le regole da salvaguardare”. Così il dialogo tra lo scienziato Stefano Mancuso e Serena Dandini sul volume “Il pianeta delle piante” sarà un appuntamento da non perdere, come quel-
lo con Chef Rubio che racconterà di cibo e intercultura, o le riflessioni a cinque anni da “Laudato si”, l’enciclica di Papa Francesco sul rapporto tra uomo e natura. Non solo. Il palinsesto di Solidaria sarà composto da oltre 20 incontri, nati dalla collaborazione dei soggetti che in questi mesi hanno animato i tavoli di lavoro di Padova Capitale Europea del Volontariato. Per garantire la sicurezza del pubblico, gli eventi saranno trasmessi anche in diretta streaming dalla pagina Facebook di Solidaria e dal canale Youtube del CSV Padova. Programma completo su www.solidaria.eu. (e.b.)
PASSA A TROVARCI... fino al 31 Ottobre potrai usufruire di
UN SUPER SCONTO LASCIATEVI SEDURRE DALLA BELLEZZA E NATURALITÀ DEL LEGNO
FORNITURA E POSA DI PAVIMENTI E SCALE IN LEGNO, LAMINATO E GRES PORCELLANATO RIPRISTINO VECCHI PAVIMENTI E LAVORAZIONI SU MISURA
SHOW ROOM Via Roma, 5 - Limena (Padova) - Tel. e Fax: 049 8841851 - info@puntoparquet.it
www.puntoparquet.it
Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile. Dentro il territorio nel cuore della gente!
www.lapiazzaweb.it
Oltre 300.000 utenti/mese. Oltre 650.000 pagine visualizzate.
La Piazza Web
lapiazzaweb.it w w w.givemotions.it
www.lapiazzaweb.it
23
Sport
Maratona Inedita versione in programma il 20 settembre
Stracittadine virtuali “distanti ma uniti” Leopoldo Destro: “La voglia di correre non è mutata, infatti rilanciamo con una corsa popolare ma senza assembramenti”
C
hi si ferma è perduto. Con questo spirito Assindustria Sport Padova ha presentato le “Stracittadine Virtual Edition” in programma il prossimo 20 settembre, giorno in cui si sarebbe dovuta svolge la Padova Marathon, poi rinviata al 18 aprile 2021. “Abbiamo sperato fino all’ultimo di poter correre tutti assieme la maratona di Padova, ma poi abbiamo dovuto prendere la dolorosa decisione di rimandare l’evento all’anno prossimo - afferma Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Sport - La nostra voglia di correre, però, non è mutata: per dare un segnale positivo abbiamo deciso di rilanciare, proponendo una corsa popolare ma senza assembramenti, nel pieno rispetto delle regole sul distanziamento sociale. Ecco dunque le Stracittadine Virtual Edition, una ventiquattr’ore non stop a scopo benefico”. Il programma Si corre in 24 ore, dalle 00.01 alle 23.59 di domenica 20 settembre. Quattro i percorsi in programma: 5, 10, 15 e 20 chilometri, da coprire in autonomia nell’arco della giornata. Ognuno potrà correre dove e come vuole, contribuendo così ad una raccolta fondi a favore del Centro Servizio Volontariato di Padova e delle associazioni coinvolte nel progetto. Le iscrizioni apriranno il 22 agosto e chiuderanno pochi minuti prima del via. Iscrizioni e cronometraggio Ci si potrà iscrivere alle Stracittadine Virtual Edition attraverso tre modalità: in uno dei Supermercati Alì e Alìper del territorio, online sulla piattaforma del portale Endu o attraverso una delle Onlus coinvolte nella Padova Marathon. Una volta iscritti i
podisti sono chiamati a registrarsi sul portale Endu, inserendo il codice del proprio pettorale, in modo da poter ricevere il diploma di partecipazione e concorrere all’estrazione dei premi finali. Scaricando l’app “Never Alone” integrata al sito o trasmettendo a Endu i chilometri e i tempi registrati con il proprio Gps, inoltre, i corridori contribuiranno ad elaborare le classifiche dei singoli percorsi e la classifica generale. Padova Marathon: arrivederci al 2021 Per la maratona e la mezza maratona di Padova, invece, l’appuntamento è rimandato al 18 aprile 2021. “Nei mesi scorsi abbiamo assistito ai rinvii dei più importanti appuntamenti podistici al mondo, dalla maratona di New York a quella di Berlino, sino a quella di Boston - continua Leopoldo Destro - Anche noi abbiamo dovuto prendere questa decisione, in accordo con le amministrazioni dei Comuni attraversati, la Provincia di Padova, la Regione Veneto e la Federazione”. “Purtroppo, la situazione di emergenza sanitaria legata al Covid-19 non ci ha lasciato alternative - continua l’Assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina - Le incertezze sono ancora troppe per poter allestire una manifestazione complessa come la Padova Marathon in tutta sicurezza. Ma nel momento in cui diamo appuntamento al prossimo anno, siamo felici di poter dar spazio a una nuova esperienza come quella proposta dalle Stracittadine Virtual Edition, con cui sarà possibile correre rispettando le regole sul distanziamento fisico. Il tutto raccogliendo fondi per una buona causa”.
CARROZZERIA
ne o i s s a p r e p i c a r r oz z i e r 76 da l 19
Enrico Beda
Unione Basket Padova esordio in Serie B
L
’Unione Basket Padova, la società nata nel 2015 dall’unione tra Petrarca, Propace e Pallacanestro Femminile Padova, è pronta ad iniziare un nuovo capitolo della sua giovane storia. Dopo la sospensione della scorsa stagione e il primo posto in C Gold a pari merito con Oderzo, infatti, il club patavino ha visto accolta la domanda per salire di categoria e poter disputare la serie B. Già definito il girone: l’Unione Basket Padova è stata inserita nel gruppo C assieme alle venete Virtus Padova, Mestre, San Vendemiano, Vicenza, le friulane Monfalcone e Cividale, le marchigiane Ancona, Civitanova Marche, Fabriano, Montegranaro, Senigallia e Jesi, le abruzzesi Giulianova, Roseto e Teramo. Tra tutte le sfide in programma, avrà sicuramente un sapore speciale la stracittadina con la Virtus, un derby che che farà rivivere alla pallacanestro padovana le storiche rivalità degli anni ’80-’90. “Siamo carichi per iniziare questa nuova sfida - afferma con entusiasmo Antonio Vendra-
minelli, Presidente del club - Siamo davvero soddisfatti per l’ammissione in Serie B abbiamo lavorato con il DS Ferdinando Mozzo per farci trovare pronti all’appuntamento”. Il campionato prenderà il via a metà novembre, ma il primo appuntamento della stagione sarà la Supercoppa della Lega Nazionale Pallacanestro in programma il prossimo 11 ottobre. In panchina siederà ancora coach Giuliano Calgaro, confermato dalla società dopo l’ottima stagione passata. “La Serie B presenta diverse incognite, mi aspetto che alcuni giocatori che già conoscono la categoria possano darci una mano con la loro esperienza - afferma Calgaro - Vogliamo ricominciare con la stessa fame dell’anno scorso: i ragazzi dovranno essere sempre pronti a lottare”. (e.b.)
• igienizzazione e sanificazione abitacoli • riparazione danni da grandine • igienizzazione e ricarica impianti clima • sostituzione pneumatici e parabrezza • riparazione di qualsiasi danno alla carrozzeria su auto, autobus, camper, veicoli industriali e commerciali
PONTE SAN NICOLÒ (Pd) Viale Germania, 6 · Tel. 049 896 28 76 www.carrozzeriauniversal.it
24
#Regione
Dopo il voto Tre temi banco di prova del nuovo governo regionale
Sanità, lavoro, autonomia le sfide dei primi 100 giorni S
anità, autonomia e lavoro: una volta archiviate le elezioni regionali e insediato il nuovo governo del Veneto, saranno questi i tre grandi temi sui quali giunta e consiglio regionale dovranno mettersi subito al lavoro. Tre sfide a dir poco impegnative, che abbracciano e coinvolgono la quasi totalità delle competenze della Regione e che richiedono uno sforzo, in termini di risorse ma sopratutto di programmazione e lungimiranza, tutt’altro che indifferente. Sarà questo, soprattutto, il banco di prova per i primi cento giorni dopo le elezioni. Nell’anno del Coronavirus è scontato che la sanità continui a focalizzare buona parte del lavoro della Regione nelle sue diverse articolazioni, dalla gestione dell’emergenza alla programmazione delle attività negli ospedali e agli investimenti per nuove strutture, aumento del personale e delle dotazioni. Il tutto con l’incognita dell’andamento della pandemia, con l’arrivo dell’autunno e con la tanto attesa e temuta ripresa dell’attività scolastica. Finora la Regione è stata chiamata a gestire e coordinare la fase di emergenza, adesso ci aspetta, salvo sorprese che nessuno si augura, un più lungo periodo di assestamento e di “convivenza” con il Covid e le sue diverse implicazioni, dallo screening alle attività ospedaliere, dall’isolamento dei focolai alla sorveglianza nelle scuole e nelle altre occasioni di aggregazione. Un fronte complesso e variegato, che richiede uomini, mez-
zi, risorse, strutture adeguate. La sanità veneta ha retto l’onda d’urto iniziale e ha reagito con decisione in questi mesi, ora la Regione sarà chiamata ad assumere i provvedimenti sia a breve che a lungo termine ma sopratutto a programmare gli interventi e reperire le risorse necessarie. E’ anche un banco di prova per l’autonomia in una delle principali materie di competenza regionale come la sanità. A proposito di autonomia, qui entra in gioco un aspetto squisitamente politico che tiene banco dai giorni del referendum e che è ancora in attesa di una definizione, in particolare da parte del Governo. Pure con diverse sfumature e prese di posizione, l’autonomia è stato anche uno dei denominatori comuni di questa campagna elettorale in versione estiva, perché è una necessità e ormai un’urgenza ar-
rivare a definire una questione che ha impegnato intere legislature regionali e attende ancora degli atti definitivi. Sicuramente su questo i nuovi amministratori regionali saranno chiamati a rendere conto da subito agli elettori veneti, che si aspettano una svolta concreta. Il lavoro, non da ultimo, è l’altra grande sfida che attende il Veneto. I dati che arrivano dopo i primi sei mesi nel segno del Covid, l’andamento della produzione e quello dei consumi, vanno letti con attenzione perché dalle difficoltà di questo periodo si possa costruire la strada della ripresa. Dei segnali già ci sono, il sistema veneto ha retto nel periodo più duro del lockdown e ha affrontato di slancio la “fase 2”, sapendo cogliere le opportunità e i primi interventi straordinari sia nazionali che locali. Intanto arriva una buona notizia, dai primi di settembre la Regione ha dato il via libero al fondo di rotazione “Anticrisi attività produttive”. Si tratta di un dotazione da 60 milioni di euro per garantire la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese colpite dalla crisi economica. L’importo potrà anche essere rivisto sulla base delle risorse che si renderanno disponibili. Ovviamente è previsto il cofinanziamento da parte del mondo bancario per un uguale importo, con interventi a medio termine e a tasso agevolato a favore delle piccole e medie imprese venete. Il tutto, auspicano gli imprenditori, senza il freno della burocrazia.
www.lapiazzaweb.it
Giovani apprendisti per l’artigianato che non si arrende
Roberto Boschetto
C’
è un artigianato che non si arrende e investe sui giovani. Ne è convinto Roberto Boschetto, vice presidente di Confartigianato Imprese Veneto, nel commentare i dati sulle assunzioni degli apprendisti nel periodo del lockdown e nella “fase 2”, da marzo a giugno scorso. In tutto 1.279 giovani assunti in quattro settori (quali la metà nel metalmeccanico, seguito da edilizia, alimentaristi e acconciatori) su un titolate di 1.555 e avviati al lavoro con il contratto collettivo dell’artigianato. Questi quattro settori rappresentano oltre 115mila dipendenti, il 76% della forza lavoro dell’artigianato veneto. Le nuove attivazioni si concentrano soprattutto nell’ultimo bimestre (maggio e giugno), periodo in cui si sono allentate le restrizioni derivanti e in cui, ricorda Boschetto, “sono state anticipate misure economiche di sostegno al mercato (super bonus 110%), che hanno certamente influenzato positivamente la dinamicità di alcuni settori (meccanica – al cui interno sono collocati gli impiantisti – ed edilizia). Quasi il 44% delle nuove assunzioni in apprendistato riguardano il comparto della meccanica, vengono subito dopo l’edilizia (14%) l’alimentare (13%) e il benessere (12%). E per rafforzare questa tendenza e allargare se possibile a tutti gli altri settori l’investimento sui giovani -prosegue il vice presidente - dobbiamo affiancare le nostre imprese sostenendole nella domanda per utilizzare gli incentivi regionali, 10 milioni di euro in tutto, per l’occupazione dei giovani e la stabilizzazione dei dipendenti delle imprese venete colpite dalla pandemia”.
Trasporto pubblico e pendolari Le linee guida per i bus e i treni
Occupati fino all’80 per cento dei posti, servono altri mezzi T rasporto pubblico, in bus e in treno potranno essere occupati fino all’80 per cento dei posti, con alcune eccezioni. Le linee guida del Ministero dei Trasporti hanno condizionato sopratutto l’inizio dell’anno scolastico, già alle prese con le incertezze del rientro in classe, e impegnato le aziende e le istituzioni a correre ai ripari, quanto prima, con corse sostitutive e valide alternative per non lasciare studenti e lavoratori a piedi. Un’impresa, considerate le attuali disponibilità di mezzi e le risorse a disposizione, ma una necessità per evitare il più
possibile la diffusione del virus. Le linee guida ministeriali prevedono che a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale, dei mezzi del trasporto ferroviario regionale e degli scuolabus del trasporto scolastico dedicato è consentito, “in considerazione delle evidenze scientifiche sull’assunto dei tempi di permanenza medi dei passeggeri indicati dai dati disponibili, un coefficiente di riempimento non superiore all’80%, prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti”. “Questo coefficiente di riempimento - spiega-
no gli esperti - è consentito anche in relazione al ricambio dell’aria interna dei veicoli di superficie e dei treni metropolitani. Infatti la maggior parte degli impianti di climatizzazione consente una percentuale di aria prelevata dall’esterno e un ricambio ad ogni apertura delle porte in fermata. Inoltre per i tram di vecchia generazione è possibile l’apertura permanente dei finestrini”. Devono poi essere installati i dispenser con gli igenizzanti per le mani e sono allo studio anche dei pannelli per separare le sedute l’una dall’altra.
33
Regione
www.lapiazzaweb.it
Referendum, le ragioni del Sì e del No I
l 20 e 2 1 settembre si vota anche per il referendum costituzionale. Si tratta di approvare o meno, con un sì o un no, la modifica della legge costituzionale approvata dal Parlamento l’autunno scorso per la riduzione del numero dei parlamentari. Votando sì, si approva la legge e si andranno, quindi, a tagliare i parlamentari di 345 unità, portandoli ad un totale di 600 fra Camera e Senato. Votando no, invece, si lascerà tutto come è adesso e si continueranno ad avere 945 parlamentari. Non è richiesto il quorum per la validità del voto.
PERCHE’ SI’ Raphael Raduzzi (M5S)
PERCHE’ NO Roberto Caon (Forza Italia)
“Parlamento più snello “E’ un semplice taglio, e anche più efficiente” farà solamente danni” Onorevole Raduzzi, ci può indicare tre motivi per votare Sì? “Un motivo è legato all’efficienza del Parlamento, nella mia esperienza di questi due anni e mezzo, mi sono accorto che abbiamo commissioni ingolfate da 8-9 mila decreti ridondanti, serve una maggiore efficienza, anche nell’organizzazione interna dei partiti. In secondo luogo vogliamo dare maggiore visibilità e riconoscibilità ai parlamenti, se saranno di meno. Ora la maggioranza degli elettori riconosce solo quei pochi che vanno in tv, mentre hanno un rapporto meno diretto con gli altri loro rappresentanti. Terzo, questa riforma ci riporta ai livelli europei”. Non viene meno una adeguata rappresentanza dei cittadini? “Secondo la Costituzione noi rappresentiamo la nazione, il parlamentare deve avere una visione più ampia, capire cosa è utile al Paese. Come espressione del territorio abbiamo anche quasi mille consiglieri regionali. Inoltre lo sviluppo tecnologico, rispetto a 50-60 anni fa, l’impiego dei social e di altri mezzi avvicina il parlamentare ai cittadini. Il tema vero è avere dei politici “bravi”, che sappiano far funzionare il Parlamento”. Vale la pena tagliare per risparmiare circa 60 milioni di euro l’anno? “Non è questo il vero problema, qui non si tratta di risparmiare sul costo della democrazia. Il tema è invece quello dell’efficienza di un parlamento più snello, nel rispetto della Costituzione, che può essere rimodernata”.
E’ un voto contro la “casta”? “Le caste che siamo arrivati a scalfire in questi anni sono ben altre. Ricorso che il Parlamento ha già votato quattro volte a favore di questa riforma, i rappresentanti di tutti gli schieramenti hanno approvato a larga maggioranza. Semmai adesso c’è la volontà di qualcuno di indicarlo come un test per il governo”. Se vincerà il Sì sarà una vittoria del Movimento 5 Stelle? “Al di là del comprensibile orgoglio per il risultato, il referendum non va personalizzato, è sbagliato in linea di principio dare un imprinting ad una riforma costituzionale, le regole del gioco vanno decise a maggioranza”. Cosa farete invece in caso di vittoria del No? “Se dovesse vincere il no dovremo prendere atto, vuol dire che abbiamo sbagliato ad interpretare il sentimento popolare, anche se ritengo che per il governo non cambierebbe molto. Poi, ovviamente, può succedere di tutto, ma la mia sensazione è che il Sì possa prevalere” Non c’è il quorum, perché è importante andare alle urne? “Perché i cittadini devono partecipare attivamente alle scelte democratiche del Paese, come abbiamo sempre sostenuto. E’ importante far sentire la propria voce. Il fatto che non ci sia il quorum può essere un incentivo per le persone. Dobbiamo infatti riuscire a far sentire i cittadini più partecipi delle decisioni, affinché possano decidere dove va la rappresentanza”. Nicola Stievano
LAVAGGIO AD ACQUA LAVAGGIO A SECCO STIRATURA VENDITA PRODOTTI IGIENIZZANTI LAVAGGIO ABITI DA SPOSA LAVAGGIO TAPPETI CONSEGNA A DOMICILIO VENDITA DETERGENTI MAGLIAIA • SARTORIA
“I
l taglio dei parlamentari tout court come previsto dal referendum? E’ nient’altro che un salto nel buio voluto dal Movimento 5 Stelle che ormai ha argomenti che convincono sempre meno i cittadini italiani e continua a portare avanti un populismo che ormai ha fatto il suo tempo“. A dirlo è Roberto Caon deputato di Forza Italia padovano che voterà convintamente no al referendum costituzionale. Caon, di professione imprenditore ha 57 anni ed è originario di Vigonza. Fa parte in Parlamento della XIII commissione, che si occupa di agricoltura e agroalimentare. “Le forze che puntano a far passare il sì e cioè di fatto sempre di più solo il Movimento 5 Stelle - dice Caon – propongono una soluzione che non prevede le conseguenze. Non si tratta infatti solo di fare un taglio di deputati, ma di capire cosa questo comporterà nel funzionamento del Parlamento stesso. Ad esempio come funzioneranno le commissioni? Non si sa. Insomma chi punta a far vincere il sì sulla scia dell’antipolitica rischia di provocare più danni di quelli che si possono immaginare al funzionamento delle istituzioni”. Per Caon il no sta prendendo sempre più piede all’interno dei partito e anche fra i cittadini “Molti partiti come la Lega – aggiunge Caon – sono letteralmente spaccati. Il sì non fa breccia oltre che nella Lega nemmeno nel Pd e non in Italia dei Valori, intenzionata a votare no. I grillini portano avanti un populismo senza
capo né coda. Il sì al referendum è diventata per loro l’ultima spiaggia dopo che si son dovuti rimangiare tutti i loro cavalli di battaglia; come il no ai due mandati e le alleanze con i partiti che ora d’incanto son diventate possibili. Dicono no al Mes, ma forse sì, non si sa . Per cercare di riprendersi rilanciano vecchie parole d’ordine”. Per il deputato padovano al posto di rappresentare e difendere i territori e i cittadini una simile riforma darà voce e forza sempre più alle segreterie dei partiti che sceglieranno più di ora chi potrà aspirare ad entrare in Parlamento. “La velocità nell’approvazione delle leggi – afferma Caon- non è sinonimo di efficienza. Una legge fatta in fretta e fatta male rischia di creare tantisssimi danni al paese”. Caon spiega poi che non è contrario per partito preso alla riduzione dei parlamentari. “Ad esempio, anche se di uno schieramento diverso dal mio, avevo appoggiato la riforma costituzionale di Renzi. Si tratta di una riforma studiata, con pesi e contrappesi. Dava centralità al potere legislativo”. Con questa riforma invece per Roberto Caon non c’è chiarezza. “Non si sono calcolate minimamente le conseguenze del taglio dei parlamentari - conclude il parlamentare - con questa consultazione facciamo un salto nel buio, ma i cittadini si stanno si fanno incantare sempre meno dalle sirene del populismo e il fronte del No sta crescendo di giorno in giorno”. Alessandro Abbadir
CENTROLAVASECCO di Nembi Ida
Via Gramsci, 122 bis Cadoneghe (Pd) Tel. 049 702173 w w w.centrolavasecco1989.it
Sanificazione Quotidiana con Ozono
34
Regione
www.lapiazzaweb.it
Le istruzioni Le richieste sul sito Busitalia Veneto fino al 31 ottobre per gli abbonamenti
Bus: prolungamento o voucher, al via il rimborso C
hi ha tenuto nel cassetto l’abbonamento 2020 del trasporto pubblico di Busitalia Veneto potrà ora chiedere il rimborso della somma non usata attraverso il prolungamento della validità dell’abbonamento oppure il rilascio di voucher da usare entro 12 mesi. Tutte le istruzioni sono state pubblicate sul sito Fs Busitalia Veneto (www.fsbusitaliaveneto.it) e c’è tempo fino alla fine di ottobre per ottener il rimborso. Attenzione però: vanno seguite le istruzioni per la compitazione e rispettati i tempi, altrimenti si perde il diritto al rimborso. Busitalia Veneto ha definito infatti le iniziative di “tutela” per i pendolari del trasporto pubblico locale, in caso di mancato utilizzo del servizio durante il periodo del lockdown. L’azienda, nel rispetto delle linee guida emanate dalla Regione Veneto, ha previsto il “prolungamento della durata dell’abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il
quale non ne è stato possibile l’utilizzo”. Vediamo alcuni dettagli Chi ha diritto al rimborso Tutti gli abbonati pendolari (studenti e lavoratori) in possesso di un abbonamento valido emesso da Busitalia Veneto, acquistato prima del decreto del lockdown, del 9 marzo 2020, e che non hanno potuto utilizzarlo a causa delle misure di contenimento. I periodi massimi considerati ai fini del calcolo del mancato utilizzo dell’abbonamento sono, per gli studenti, dal 27 febbraio 2020 al 6 giugno, pari al massimo a 101 giorni, per i lavoratori, dall’8 marzo 2020 al 17 maggio 2020, pari al massimo a 71 giorni. Mediante autocertificazione gli abbonati pendolari dovranno dichiarare la causa ed i giorni di mancato utilizzo all’interno dei periodi sopra indicati. Come fare richiesta La richiesta di rimborso va presentata esclusivamente on line sul sito www.fsbusitaliaveneto.it fino al 31 ottobre 2020. Nel caso
di richieste incomplete o con numerazioni di tessera e/o abbonamento errate la richiesta potrebbe non andare a buon fine, pertanto è opportuno leggere attentamente le istruzioni. Le richieste di rimborso con la scelta alternativa di voucher vanno presentate dopo il 20 settembre e fino al 31 ottobre. A coloro che sono già in possesso di un abbonamento valido per i mesi di settembre e ottobre si chiede di presentare la richiesta dopo il 20 settembre. Prolungamento dell’abbonamento Dopo verifica della richiesta e comunque entro 30 giorni dalla compilazione on line, il richiedente riceverà una mail che confermerà il riconoscimento del prolungamento della durata dell’abbonamento e le modalità per riscattare un abbonamento della stessa tipologia di quello per cui si è chiesto il rimborso e valido per un periodo pari a quello di mancato utilizzo, a partire dal-
Buistalia Veneto rimborsa gli abbonamenti non usati durante il lockdown
la prima data utile e comunque entro 12 mesi. Poiché a seguito delle normative vigenti in materia di prevenzione dell’emergenza Covid, Busitalia Veneto è tenuta a privilegiare forme di bigliettazione digitale, limitando l’accesso del pubblico alle biglietterie, l’abbonamento sarà caricato su smartphone tramite l’app Busitalia Veneto. Solo in caso di impossibilità di utilizzare lo strumento dell’app sarà possibile rivolgersi presso una delle biglietterie indicate nel sito.
Voucher Per gli studenti che hanno concluso a giugno 2020 il ciclo scolastico o in caso di ritiro, studenti che abbiano cambiato residenza o istituto scolastico, lavoratori che abbiano cambiato o cessato attività e/o residenza, Busitalia Veneto ha previsto l’erogazione di un voucher sotto forma di credito da utilizzare sull’app Busitalia Veneto per l’acquisto di una diversa tipologia di abbonamento oppure di biglietti singoli.
Guida al Superbonus
SUPERBONUS 110%: AGENZIA DELLE ENTRATE NE CHIARISCE L’APPLICAZIONE Con la Circolare n. 24/E dell’8 agosto 2020, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito molti aspetti applicativi del cosiddetto Superbonus 110%, definendo anche gli ambiti specifici in cui può essere applicata la detrazione e le soglie di spesa massime. Sotto il profilo oggettivo, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. Interventi “trainanti”) nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd. interventi “trainati”).
E
SUP
0%
S 11
NU R BO
In entrambi i casi, gli interventi devono essere realizzati: su parti comuni di edifici residenziali in “condominio” (sia trainanti, sia trainati); su edifici residenziali unifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); su unità immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno site all’interno di edifici plurifamiliari e relative pertinenze (sia trainanti, sia trainati); su singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze all’interno di edifici in condominio (solo trainati).
Sono escluse le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A1 14, A8 e A9. Nel caso in cui siano effettuati interventi su edifici che rientrano in una delle categorie catastali sopra indicate, il contribuente potrà, comunque, beneficiare delle altre detrazioni spettanti per tali interventi, in presenza dei requisiti e degli adempimenti necessari a tal fine.
“Fonte: Agenzia delle Entrate”
energetico green-concept.it
Via Gramsci, 70 - Cadoneghe (PD) • Tel. 049 5478655 • e-mail: info@green-concept.it Lex R8 lite
€ 1.090
€ 1.190
€ 249
Lex R9
€ 329
Guida al Superbonus
LE SOGLIE DI SPESA PER LA DETRAZIONE DEL 110% Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni degli edifici in condominio. Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli «edifici unifamiliari» o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 30.000 € per singola unità immobiliare. Nel predetto limite, la detrazione spetta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito. A tale limite di spesa si aggiunge quello previsto nel caso di eventuale installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo (fino a 48.000€).
La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore ai seguenti importi: 20.000 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari; 15.000 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari. Ad esempio, se l’edificio è composto da 15 unità immobiliari, il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 265.000 €, calcolato moltiplicando 20.000 € per 8 (160.000 €) e 15.000 € per 7 (105.000 €).
• •
Interventi di isolamento termico sugli involucri Per tali interventi il Superbonus è calcolato su un ammontare complessivo delle spese pari a: 50.000 € per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti site all’interno di edifici plurifamiliari; 40.000 €, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da due a otto unità immobiliari; 30.000 €, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che 18 compongono l’edificio, se lo stesso è composto da più di otto unità. Ad esempio, se l’edificio è composto da 15 unità immobiliari, il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 530.000 €, calcolato moltiplicando 40.000 € per 8 (320.000€) e 30.000 € per 7 (210.000 €).
• • •
“Fonte: Agenzia delle Entrate”
SETTEMBRE 2020
on-line:
È
forse il periodo più delicato dell’anno, perché l’autunno per il giardino di casa serve a rimediare i danni estivi e a porre le basi per una primavera rigogliosa. Ecco i passi fondamentali.
I passi importanti per il giardino in autunno estivo. Le varietà che fioriscono in autunno sono i ciclamini, l’erica, i crisantemi e il cavolo ornamentale ad esempio. Queste piante vanno annaffiate e concimate, tenendo presente però il clima meno arido e quindi stando sempre molto attenti ai ristagni d’acqua.
1. Potatura delle siepi A settembre possiamo potare le siepi e le piante sempreverdi, eliminando i rami secchi o cresciuti in modo disarmonico rispetto alla pianta. Sempre e solo con la luna calante. Per potature più drastiche sarà invece meglio attendere prima dell’inverno. 2. Rimozione delle parti secche Molte piante dopo l’estate finiscono il loro periodo vegetativo e si seccano. Dobbiamo allora rimuoverle e lasciar respirare la terra. Le piante perenni invece vanno pulite delle parti essiccate o danneggiate dalla calura estiva per permettere alla pianta di riprendere vigore. 3. Dissodare il terreno In estate il terreno tende a compattarsi perché più asciut-
Se le nostre surfinie si sono sfilacciate allungando i rami e spogliandosi alla base, cimiamole abbondantemente: torneranno a fiorire.
7. I bulbi Per avere i bulbi in fiore durante la primavera, possiamo cominciare a metterli in terra già in questo periodo e fino a dicembre, preparando un terreno soffice. Se il terreno è troppo pesante aggiungiamo della sabbia, ma evitando i ristagni d’acqua che fanno marcire i bulbi. to, formando spesso una crosta superficiale che impedisce alle radici di respirare correttamente. Per consentire una migliore areazione zappiamolo e rivoltiamolo leggermente, in caso sostituiamo la parte più superficiale con terra nuova. 4. Il prato Anche il prato avrà sicuramente risentito del caldo estivo, seccandosi in vari punti. In questo caso possiamo eliminare le parti morte, seminare
Realizzazione e manutenzione di giardini, terrazzi e aree verdi Impianti di irrigazione Da 25 anni al servizio del “verde” con competenza e professionalità di Filippo Fior Caraffa Agrotecnico
35133 PADOVA - Via E. Valmarana, 24 Tel./Fax 049 8641088 - Cell. 338 5090644 f.fiorcaraffa@libero.it
e diserbare le erbacce infestanti. Andrà quindi concimato in modo omogeneo. 5. La semina Con la luna nuova sarà bene seminare le piante annuali o biennali come i narcisi, i papaveri, le calendule e i bucaneve. L’inizio dell’autunno è il momento migliore per raccogliere i semi dal nostro giardino. Alcuni possono essere ripiantati subito e altri invece possono essere conservati e seminati poi
in primavera. In questo caso vanno asciugati al sole e riposti in una scatola da conservare in un luogo con poca umidità e possibilmente cosparsi di una polvere fungicida per evitare che marciscano. 6. I trapianti in terra Alcune piante possiamo trapiantarle direttamente in terra, per abbellire il nostro giardino anche nel periodo autunnale, sostituendo le piante eventualmente morte durante il caldo
8. I nuovi alberi Settembre è il mese perfetto per piantare nuovi alberi e arbusti. Le piante messe a dimora a settembre infatti non soffriranno del freddo invernale e beneficeranno delle piogge autunnali per un’irrigazione naturale. Inoltre il terreno ancora caldo da tutto il sole immagazzinato durante l’estate, stimolerà la crescita, permettendo di avere delle piante già ben posizionate e cresciute in primavera.
Settembre il mese del giardino
I
mesi di settembre e ottobre sono a dir poco strategici per la cura e la gestione del proprio giardino. Dopo il caldo estivo si deve dare la possibilità di ripresa a tutta l’area vegetativa. È il periodo dei lavori febbrili, delle semine, dei trapianti, della pulizia, della potatura, della raccolta di semi, delle concimazioni e della messa a dimora delle piante che temono il freddo. In poche parole dobbiamo dare nuovo ossigeno alla terra e predisporre il giardino alla stagione invernale e a quella primaverile, perché tutto sia pronto per le nuove fioriture.
Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone
facebook.com/lapiazzaweb
Clicca mi piace!
38
www.lapiazzaweb.it
Le fasi lunari: ogni lavoro ha il suo momento I
l lunario agricolo è un calendario legato alle varie fasi lunari, in cui è consigliato eseguire determinati lavori nell’orto e in giardino. L’influsso lunare sulle colture non ha un vero fondamento scientifico, ma si basa su secoli di pratiche di giardinieri, contadini e viticoltori. Sulle tracce di queste antiche tradizioni, la coltivazione praticata ‘secondo natura’ si basa sull’eseguire i lavori nell’orto o in giardino in armonia con le fasi lunari. Si crede infatti che la Luna, così come per le maree, influenzi anche la linfa delle piante e indirettamente anche la semina e la germogliazione delle piante, perchè la capacità di penetrazione nel terreno dei raggi lunari sarebbe superiore a quella del sole. L’esperienza ha così consentito di elaborare un lunario, concentrato principalmente sul giardinaggio e l’orto, che elargisce consigli su quando seminare, piantare e raccogliere in base ai diversi cicli lunari. I principi base di un lunario sono tre: la tendenza a crescere più velocemente in fase di luna crescente, per cui sono raccomandate tutte le attività verso ciò che si trova sopra la terra; la tendenza a crescere più lentamente in fase di luna calante, per cui si raccomandano le attività legate a ciò che si trova sotto la terra, raccogliere le radici e procedere alla potatura; la presenza di periodi sfavorevoli, a seconda del calendario lunare, in presenza di nodi ascendenti e discendenti, in cui è consigliabile non fare nulla.
La Luna crescente (quando passa dalla Luna nuova alla luna piena) è ideale per l’innesto, la semina, il controllo dei parassiti, perché vi è una maggiore resistenza alle malattie. Si deve effettuare ora la raccolta di ortaggi coltivati per le loro foglie e della frutta di stagione, perché si conserveranno più a lungo. Questi giorni sono quindi favorevoli anche a innesto, semina, coltivazione e zappatura La Luna calante (da piena a nuova) è favorevole al mantenimento e alla raccolta di ortaggi a radice, perché profumi e colori si rivelano più forti. Le piante sono meno vitali, ma gusto, odore e sapore sono superiori. Sono giorni favorevoli per messa a dimora, trapianto, potatura, aratura e concimazione, perché la linfa ritorna verso le radici. Con la luna crescente In giardino: proseguite la divisione dei cespi delle aiuole e mettete a dimora i fiori autunnali con fioritura a ottobre e novembre. Preparate il prato con la semina o
il trapianto di manti erbosi. Nell’orto: inizia la semina di ravanelli, rucola, carote, cavoli e lattuga e la raccolta di erbe aromatiche pronte per essere essiccate. È il momento adatto per riprodurre per cespo la borragine e la salvia, ma anche per predisporre i nuovi impianti dei frutti rossi e delle fragole. Con la luna calante In giardino: diserbate, controllate i parassiti e raccogliete i semi delle fioriture passate per poi conservarli in luoghi asciutti. Create le buche che ospiteranno i nuovi alberi o gli arbusti ornamentali. Nell’orto: trapiantate le varietà tardive per prepararne la raccolta nella primavera successiva. E via libera alla semina in pieno campo di prezzemolo, spinaci, valeriana e ravanelli. Chi ha scelto di coltivare il proprio orticello in balcone o in terrazza dovrà darsi da fare per preparare il terriccio nei vasi e nelle aiuole che ospiteranno le erbe aromatiche.
39
www.lapiazzaweb.it
L’orto di casa a settembre Si avvicinano a grandi passi le stagioni più fredde. Passato il calore estivo, le temperature iniziano a scendere e le piogge si fanno più frequenti.
N
iente paura però, selezionando con cura le specie da coltivare, anche in autunno è possibile assaporare ortaggi buoni e freschi coltivati nell’orto. Non sono necessarie grandi superfici, bastano pochi metri e, disponendo le colture in modo appropriato e sfruttando bene gli spazi, si possono produrre buone quantità di ortaggi e verdura. Una buona regola da applicare negli orti autunnali e invernali è quella di far ruotare le colture in modo da evitare che una specie ricada nella stessa posizione che aveva precedentemente occupato. Settembre è il primo mese della stagione autunnale, e con ogni probabilità uno dei periodi fondamentali per tutti coloro che si occupano di orti. Impegnandosi in questo mese infatti si possono gettare solide basi affinché le piante crescano sane e forti nella primavera successiva. Una volta che l’estate finisce, si deve preparare il terreno alle col-
ture invernali e continuate a raccogliere i frutti dalle piante e gli ortaggi estivi che ancora continuano a crescere. Nel mese di settembre è ancora possibile raccogliere grandi quantità di ortaggi: fagiolo, ceci, bietola da radici, da foglie e da coste, cavolo cappuccio e verza, cetriolo, pisello, melanzana, zucca, carota, cocomero, patata, melone, peperone e pomodoro. Man mano che le colture termineranno il loro ciclo vitale, vanno estirpate dal terreno se non c’è più nulla da raccogliere. A settembre l’orto va pulito e preparato alla vangatura, estirpato dalle rbacce, così da scongiurare che i loro semi si spargano ovunque. Importante è inoltre fertilizzare abbondantemente ed in profondità il terriccio, così da preparalo a ricevere le nuove coltivazioni del periodo autunnale-invernale. A settembre può ancora fare caldo, quindi attenzione ad irrigare con una certa frequenza.
Cosa seminare a settembre: Rucola Spinaci Valeriana Cavolfiori Cavoli Cavolo cappuccio Cipolle in bulbo Finocchi Sedano Sedano Rapa
Biete Carote Cicoria Cime di rapa Fave Lattuga Piselli Rapa Ravanelli
ATTREZZATURE PROFESSIONALI PER IL GIARDINAGGIO
VENDITA
OFFICINA
NOLEGGIO
CONSULENZA
Via Comunetto 24 DOLO (Venezia) Tel. 041.410062 www.artusigarden.it
40
www.lapiazzaweb.it
Un terrazzo colorato anche in autunno
Chi pensa che solamente durante la primavera e l’estate sia possibile avere dei bellissimi terrazzi fioriti e colorati … beh deve ricredersi!
L
a parola d’ordine in autunno è riorganizzazione tutto in modo che il nostro terrazzo cambi pelle e sia pronto ad accogliere le piante che meglio si adattano alle temperature più fredde, che iniziano a fare capolino in questo periodo e che ci accompagneranno per tutto l’inverno. Per un balcone coloratissimo il fiore più indicato è la violetta. Specie particolarmente resistente sia alle alte che alle basse temperature, garantisce balconi e terrazzi vivaci e allegri anche durante le giornate più grigie. In autunno non è possibile non avere sul terrazzo i cavoli autunnali: dai vivaci colori e dalla particolare forma delle foglie che li rende un fiore molto decorativo, sono particolarmente resistenti al freddo e alle diverse situazioni ambientali. L’unica regola da seguire è evitare l’acqua stagnante nel terreno, che può comprometterne una crescita sana e prolungata nel tempo.
Ma il re dell’autunno è sicuramente il ciclamino. Fiore dai molteplici colori che vanno dal bianco al rosso, passando per il fucsia ed il rosa, si adatta perfettamente alle temperature fresche. Grazie alla sua resistenza non ha bisogno di frequenti annaffiature, sarà sufficiente regolarsi mantenendo sempre il
terriccio umido, versando se possibile l’acqua direttamente nel sottovaso in modo che sia la pianta a regolare il proprio fabbisogno. Per quanto sia adatto a questa stagione, il ciclamino non sopporta il gelo troppo pungente, se le temperature invernali dovessero quindi essere particolarmente rigide, sarà necessario po-
sizionarlo in zone più temperate e meno fredde. Se amate gli arbusti sempreverdi, l’erica è la pianta che fa per voi. Ideale per adornare i balconi ed i terrazzi nei periodi più freddi, dal momento che il suo habitat naturale è la montagna. L’erica, come il ciclamino, ha bisogno di un terriccio sempre umido ma mal sopporta i ristagni d’acqua.
Per garantire una crescita rigogliosa è inoltre importante non posizionarla in luoghi non troppo soleggiati. Infine non potrà mancare sul nostro balcone un vaso in cui avremo posizionato dei colchici. Appartenenti alla famiglia dei gigli, durante l’autunno regaleranno splendide fioriture nei toni del rosa e del lilla.
www.vivaiborella.it
BaobabCommunication.it
AL RITMO DELLA NUOVA STAGIONE Settembre ci ricorda di prenderci cura di noi anche attraverso la natura che, rallentando, ci consente di vivere meglio i suoi spazi. Il giardino, il balcone e la casa si rinnovano in poche ore grazie alle piante e alle proposte di ogni forma e colore, perfette per il tuo autunno. Vieni a trovarci a Cadoneghe nel nostro nuovo punto vendita!
Tel. 049 887 2051 - Via Roma, 2B 35010 Cadoneghe PD
DOVE LA PASSIONE PER LA NATURA CRESCE OGNI GIORNO
Facciamo incontrare piante e persone, anche online, visita il nostro NUOVO SITO! www.gardencavinato.it
Riparti alla grande tra i colori e profumi della natura. Ti aspettiamo!
SITO www.gardencavinato.it
SOCIAL
TEL.
info@gardencavinato.it
049 5741109
RICERCA
AGENTI
laPiazza e
laPiazzaweb cercano AGENTI. Offriamo rimborso spese, alte provvigioni, formazione e training. CHIAMACI!
Telefona per un colloquio allo 049 870 48 84
Rientro a scuola, come gestire casi o focolai di Covid-19 Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884
www.lapiazzaweb.it/category/salute/
Si riparte
Le indicazioni operative e le azioni da intraprendere nel documento dell’Istituto Superiore di Sanità e dei Ministeri della Salute e dell’Istruzione
Scuola, le linee guida per contrastare i rischi legati all’emergenza Covid-19
I
l documento “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SarsCoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” messo a punto da ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, Inail, Fondazione Bruno Kessler, Regione Veneto e Regione Emilia-Romagna fornisce agli istituti le indicazioni per la gestione di casi e focolai di Covid-19. Si tratta di indicazioni di taglio operativo, descrive le azioni da intraprendere nel caso un alunno o un operatore scolastico abbia dei sintomi compatibili con il Covid-19, sia a scuola che a casa. Ad essere attivati saranno il referente scolastico, i genitori, il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale e il dipartimento di Prevenzione. Se ad esempio un alunno manifesta la sintomatologia a scuola, le raccomandazioni prevedono che questo vada isolato in un’area apposita assistito da un adulto che indossi una mascherina chirurgica e che i genitori vengano immediatamente allertati ed attivati. Una volta riportato a casa, i genitori devono contattare il pediatra di libera scelta o medico di Medicina Generale
S
che, dopo avere valutato la situazione, deciderà se è necessario contattare il Dipartimento di Prevenzione (DdP) per l’esecuzione del tampone. Se il test è positivo il DdP competente condurrà le consuete indagini sull’identificazione dei contatti e valuterà le misure più appropriate da adottare tra le quali, quando necessario, l’implementazione della quarantena per i compagni di classe, gli insegnanti e gli altri soggetti che
rientrano nella definizione di contatto stretto. La scuola in ogni caso deve effettuare una sanificazione straordinaria. Fra i compiti degli istituti il documento prevede anche il monitoraggio delle assenze, per individuare ad esempio casi di classi con molti alunni mancanti che potrebbero essere indice di una diffusione del virus e che potrebbero necessitare di una indagine mirata da parte del DdP.
cuola, si parte: non sarà un anno scolastico come tutti gli altri e, oltre all’aspetto formativo ed educativo, questa volta si aggiunge prioritario il tema della sicurezza per contrastare i rischi legati all’emergenza causata dal Covid19. La tabella riassuntiva contenuta nel documento “Indicazioni operative per la gestione Quest’anno, più che mai, di casi e focolai di Sars-Cov-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” tutti gli attori che ruotano – direttamente o indirettamente - attorno al mondo della scuola sono chiamati, a maggior ragione, a fare la propria parte ATA Personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario scolasticoPersonale scoe a collaborare. CTS Comitato Tecnico Scientifico lastico, medico, genitori, stuDDI Didattica Digitale Integrata denti: tutti sono protagonisti e DdP Dipartimento di Prevenzione DPI Dispositivi di Protezione Individualehanno un ruolo attivo per far sì che tutto proceda nel migliore MMG Medico di Medicina Generale dei modi. PLS Pediatra di Libera Scelta Come? L’informazione, la collaborazione, i controlli costanti, la partecipazione, il senso di responsabilità sono fondamentali per iniziare e procedere nel percorso scolastico. Sono queste le indicazioni che emergono dalle linee guida diffuse dal Ministero della Pubblica Istruzione e dall’Istituto Superiore di Sanità.
• Glossario
Personale scolastico, genitori e studenti, tutti devono fare la propria parte Le indicazioni degli istituto del Veneto alle famiglie a pag 44 40
Rientro a scuola, come gestire casi o focolai di Covid-19 a pag 45 41
Prosegue alla pag. seguente
Diabete mellito e le forme gravi di Covid-19 a pag 46 42
44
www.lapiazzaweb.it
Consulenza scientifica
Si riparte
Scuola, le linee guida per contrastare i rischi legati all’emergenza Covid-19
I
Le indicazioni alle famiglie degli istituti del Veneto • Controlla Controllatuotuo figlio mattina per evidenziare segni di figlio ogniogni mattina per evidenziare segni di malessere. malessere. Se ha una temperatura superiore 37,5 gradi non Se ha una temperatura superiore a 37,5 gradi non puòa andare a scuola. può andare ache scuola. • Assicurati non abbia mal di gola o altri segni di malattia, come • Assicurati non abbia di gola o altriSe segni tosse, diarrea, malche di testa, vomitomal o dolori muscolari. non èdiinmalatbuona tia, come tosse, diarrea, mal di testa, vomito o dolori muscolasalute non può andare a scuola. ri. •SeSenon è in buona andare scuola. ha avuto contattosalute con unnon casopuò Covid-19, nonapuò andare a scuoSe ha contatto con un Covid-19, non può anla. • Segui conavuto scrupolo le indicazioni sullacaso quarantena. dare scuola. coninforma scrupolo le indicazioni sullacontattare quaran• Sea non lo haiSegui già fatto, la scuola su quali persone tena. in caso tuo figlio non si senta bene a scuola. • ASecasa nonpraticate lo hai già fatto, informa la lavaggio scuola su quali persone le corrette tecniche di delle mani, sopratcontattare caso tuomangiato, figlio non si sentatossito, bene prima a scuola. tutto prima eindopo aver starnutito, di applicare • A casa epraticate corrette di lavaggio la mascherina spiega a tuolefiglio perchétecniche è importante. Se si trattadelle di un mani, soprattutto prima e dopo aver mangiato, starnutito, bambino, rendilo divertente. tossito, di applicare la lamascherina tuo fi• Salvoprima che la scuola non adotti distribuzione edi spiega acqua in abottiglietglioprocura perché è importante. Se si tratta di un bambino,con rendilo te, a tuo figlio una bottiglietta di acqua identificabile nome edivertente. cognome. Anche se preleva la bottiglietta d’acqua dal distributore a • Salvo che la scuola non adotti distribuzione acqua scuola deve provvedere a scrivervi il propriolanome e cognomedi(con penin bottigliette, procuraapponendo a tuo figlio unapreparate bottiglietta di acqua narello indelebile oppure etichette a casa). identificabile nome e cognome. preleva la bot• Sviluppa lecon routine quotidiane prima eAnche dopo lasescuola, ad esempio tiglietta d’acqua dal distributore a scuola provvedere stabilendo con esattezza le cose da mettere nello deve zaino per la scuola ala scrivervi(come il proprio nome epersonale cognome pennarello indelebile mattino disinfettante per(con le mani e una mascherina in oppure etichette preparate casa).le mani immediapiù) e le apponendo cose da fare quando si torna a casa a(lavarsi • Sviluppa le routine quotidiane prima e dopo la scuola, tamente…) ad•esempio conprecauzioni esattezzada le prendere cose da amettere nello Parla constabilendo tuo figlio delle scuola: lavare per lalescuola al spesso, mattino (come disinfettante ezaino disinfettare mani più mantenere la distanza fisicapersonale dagli altri per le mani e unalamascherina in più)diecondividere le cose daoggetti fare quando studenti, indossare mascherina, evitare con altri si torna tra a casa (lavarsid’acqua, le manidispositivi, immediatamente…) studenti, cui bottiglie strumenti di scrittura, libri. • Informati Parla con dellecomunicherà precauzioni prendere a scuosutuo comefiglio la scuola alledafamiglie un eventuale la: lavare e disinfettare più spesso, mantenere la dicaso di contagio da Covid-19leemani sulle regole che in questi casi verranno stanza fisica dagli altri studenti, indossare la mascherina, eviseguite. tare di condividere oggetti con altri cui scuola: bottiglie • Pianifica e organizza il trasporto di tuostudenti, figlio per tra e dalla se d’acqua, dispositivi, strumenti libri. preparalo ad tuo figlio utilizza un mezzo pubblicodio scrittura, trasporto scolastico • Informati la scuola famiglie un indossare sempresula come mascherina e a noncomunicherà toccarsi il visoalle con le mani senza eventuale contagioSedaè piccolo, Covid-19 e sulle che in prima averle caso prima di disinfettate. accertati cheregole abbia comprequesti casi verranno seguite. so l’importanza di rispettare le regole da seguire a bordo (posti a sedere, • Pianifica e organizza … il trasporto di tuo figlio per comunie dalla posti in piedi, distanziamenti, Queste regole devono essere scuola: se organizza tuo figlioilutilizza mezzo pubblico o trasporto scocate da chi trasportounpubblico). Se va in auto con altri comlasticoaccompagnato preparalo addal indossare la mascherina e a deve non pagni, genitori disempre uno di questi, spiegagli che toccarsiseguire il visolecon le mascherina, mani senzadistanziamento, prima averle pulizia primadelle disinfetsempre regole: mani. tate. Se è piccolo, accertati che abbia compreso • Rafforza il concetto di distanziamento fisico, di pulizial’importanza e di uso della di rispettaredando le regole dail seguire a bordo (posti a sedere, posti mascherina, sempre buon esempio. in •piedi, distanziamenti, … Queste regole essere co-e Informati sulle regole adottate dalla scuola perdevono l’educazione fisica municate da chi organizza il trasporto pubblico). Se va in modo auto le attività libere (come la ricreazione) e sulle regole della mensa,
con altri compagni, accompagnato dal genitori di uno di questi, spiegagli che deve sempre seguire le regole: mascherina, distanziamento, pulizia delle mani. • Rafforza il concetto di distanziamento fisico, di pulizia e di uso della mascherina, dando sempre il buon esempio. • Informati sulle regole adottate dalla scuola per l’educazione fisica e le attività libere (come la ricreazione) e sulle regole della mensa, in modo da presentarle a tuo figlio e sostenerle. • Chiedi le modalità con cui la tua scuola intende accompagnare gli studenti, affinché seguano le pratiche per ridurre la da presentarle a tuo figlio e sostenerle. diffusione Covid-19. • Chiedi ledimodalità con cui la tua scuola intende accompagnare gli • Tieniaffinché a casaseguano una scorta di mascherine perdiffusione poterle dicamstudenti, le pratiche per ridurre la Cobiare ogni volta che sia necessario. Fornisci a tuo figlio una vid-19. mascherina di ricambio zaino, chiusa in un contenitore. • Tieni a casa una scortanello di mascherine per poterle cambiare ogni • che Allena tuo figlio Fornisci a togliere mettere la mascherina tocvolta sia necessario. a tuoefiglio una mascherina di ricambio cando soltanto nello zaino, chiusai inlacci. un contenitore. Spiegatuoa figlio tuo figlio che eamettere scuola lapotrebbe incontrare dei • Allena a togliere mascherina toccando solcompagni tanto i lacci. che non possono mettere la mascherina. Di conseguenza deve distanza di sicurezza, deve • Spiega lui a tuo figliomantenere che a scuolalapotrebbe incontrare dei compagni tenere mascherina le indicazioni deglilui insegnanti. che non lapossono mettereelaseguire mascherina. Di conseguenza deve man• Prendi In considerazione a tuoe seguire figlio un tenere la distanza di sicurezza, devel’idea teneredilafornire mascherina le contenitore portare a scuola per riporre la mascherina indicazioni deglidainsegnanti. quando mangia; assicuratil’idea chedisappia appog• Prendi In considerazione fornire ache tuo non figlio deve un contenitore giare la mascherina su qualsiasi superficie, némangia; sporcarla. da portare a scuola per riporre la mascherina quando assicurati che sappia che non deve appoggiare la mascherina su qualsiasi super• Se hai un bambino piccolo, preparalo al fatto che la scuoficie, né sporcarla. la avrà un aspetto diverso. Dopo il rientro scuolapreparalo informatial su cose • Se hai un bambinoapiccolo, fattocome che lavanno scuolaleavrà un e sulle diverso. interazioni con compagni di classe e insegnanti. Scopri aspetto come si sente tuo afiglio si sente “spiazzato” • Dopo il rientro scuolae se informati su come vanno ledalle cosenovità. e sulle Aiutalo adcon elaborare se ti segnala interazioni compagnieventuali di classe e disagi; insegnanti. Scopri comecomportasi sente tuo mentie se non adeguati da parte altri allievi, parlane subito con figlio si sente “spiazzato” dalledlnovità. Aiutalo ad elaborare eventuali gli insegnanti e con il Dirigentenon Scolastico. disagi; se ti segnala comportamenti adeguati da parte dl altri allievi, • Faisubito attenzione a cambiamenti nel comportamento parlane con gli insegnanti e con il Dirigente Scolastico. come eccessivo pianto ao cambiamenti irritazione, eccessiva preoccupazione o tri• Fai attenzione nel comportamento come eccessivo stezza,o cattive abitudini o delo tristezza, sonno, difficoltà di pianto irritazione, eccessivaalimentari preoccupazione cattive abituconcentrazione, chesonno, possono essere segni di stressche e ansia. dini alimentari o del difficoltà di concentrazione, possono Peròsegni attenzione essere di stress ae non ansia.essere tu a trasmettere stress e ansia o preoccupazioni misura. Però attenzione a oltre non essere tu a trasmettere stress e ansia o preoc• Partecipa alle riunioni scolastiche, anche se a distanza; cupazioni oltre misura. essere Informato e connesso puòanche ridurre tuoi sentimenti dl • Partecipa alle riunioni scolastiche, se aidistanza; essere Inforansiae econnesso offrirti può un modo razionalizzare mato ridurre per i tuoiesprimere sentimenti dle ansia e offrirti unevenmodo tualiesprimere tue preoccupazioni. per e razionalizzare eventuali tue preoccupazioni.
l rapporto “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” messo a punto da Istituto Superiore di sanità, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, Inail, Fondazione Bruno Kessler, Regione Veneto e Regione Emilia-Romagna, fornisce dettagliate indicazioni relativamente alle modalità e ai comportamenti da seguire e le precauzioni da adottare. Nelle scuole sarà presente un referente scolastico per il Covid-19 adeguatamente formato, si terrà un registro degli eventuali contatti tra alunni e/o personale di classi diverse. Sarà richiesta la collaborazione dei genitori per misurare ogni giorno la temperatura del figlio che va a scuola e segnalare eventuali assenze per motivi di salute riconducibili al Covid-19. Sono inoltre presi in considerazione i casi in cui un alunno o un operatore risultino casi sospetti o positivi al Covid-19. “Questo documento è il frutto di un impegno condiviso tra molte istituzioni nazionali e Regioni e Province Autonome. La necessità di riprendere le attività scolastiche è indicata da tutte le agenzie internazionali, tra le quali l’Oms, come una priorità ed è tale anche per il nostro Paese – ha commentato il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro –. Pertanto, in una prospettiva di possibile circolazione del virus a settembre e nei prossimi mesi, è stato necessario sviluppare una strategia nazionale di risposta a eventuali casi sospetti e confermati in ambito scolastico o che abbiano ripercussioni su di esso, per affrontare le riaperture con la massima sicurezza possibile e con piani definiti per garantire la continuità”. Il documento sottolinea inoltre che è difficile stimare al momento quanto la riapertura delle scuole possa incidere su una ripresa della circolazione del virus in Italia. “In primo luogo – scrivono gli esperti –, non è nota la trasmissibilità di Sars-Cov-2 nelle scuole. Più in generale, non è noto quanto i bambini, prevalentemente asintomatici, trasmettano Sars-Cov-2 rispetto agli adulti, anche se la carica virale di sintomatici e asintomatici, e quindi il potenziale di trasmissione, non è statisticamente differente. Questo non permette una realistica valutazione della trasmissione di Sars-Cov-2 all’interno delle scuole nel contesto italiano. Non è inoltre predicibile il livello di trasmissione (Rt) al momento della riapertura delle scuole a settembre”. È previsto che il documento venga aggiornato per rispondere alle esigenze della situazione e alle conoscenze scientifiche man mano acquisite. A fine agosto gli istituti scolastici veneti hanno diffuso una circolare per il rientro a scuola: suggerimenti e spiegazioni semplici e chiare per aiutare i genitori a districarsi in questa situazione delicata con l’obiettivo di sensibilizzare le famiglie per preparare al meglio gli studenti, renderli consapevoli e stimolarli a familiarizzare con comportamenti adeguati. Durante l’estate si è parlato molto delle modalità di rientro all’avvio della scuola, ora si passa ai fatti. Tutti sono chiamati a fare la propria parte.
45
www.lapiazzaweb.it
Rientro a scuola, come gestire casi o focolai di Covid-19 Le indicazioni operative e le azioni da intraprendere nel documento dell’Istituto Superiore di Sanità e dei Ministeri della Salute e dell’Istruzione
I
l documento “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Sars-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” messo a punto da ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, Inail, Fondazione Bruno Kessler, Regione Veneto e Regione Emilia-Romagna fornisce agli istituti le indicazioni per la gestione di casi e focolai di Covid-19. Si tratta di indicazioni di taglio operativo, descrive le azioni da intraprendere nel caso un alunno o un operatore scolastico abbia dei sintomi compatibili con il Covid-19, sia a scuola che a casa. Ad essere attivati saranno il referente scolastico, i genitori, il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale e il dipartimento di Prevenzione. Se ad esempio un alunno manifesta la sintomatologia a scuola, le raccomandazioni prevedono che questo vada isolato in un’area apposita assistito da un adulto che indossi una mascherina chirurgica e che i genitori vengano immediatamente allertati ed attivati. Una volta riportato a casa, i genitori devono contattare il pediatra di libera scelta o medico di Medicina Generale che, dopo avere valutato la situazione, deciderà se è necessario contattare il Dipartimento di Prevenzione (DdP) per l’esecu-
zione del tampone. Se il test è positivo il DdP competente condurrà le consuete indagini sull’identificazione dei contatti e valuterà le misure più appropriate da adottare tra le quali, quando necessario, l’implementazione della quarantena per i compagni di classe, gli insegnanti e gli altri soggetti che rientrano nella definizione di contatto stretto. La scuola in ogni caso deve effettuare una sanificazione straordinaria. Fra i compiti degli istituti il documento prevede anche il monitoraggio delle assenze, per individuare ad esempio casi di classi con molti alunni mancanti che potrebbero essere indice di una diffusione del virus e che potrebbero necessitare di una indagine mirata da parte del DdP.
Personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario scolastico Comitato Tecnico Scientifico Didattica Digitale Integrata Dipartimento di Prevenzione Dispositivi di Protezione Individuale Medico di Medicina Generale Pediatra di Libera Scelta
Le assenze in classe, i casi positivi, i contatti stretti, la quarantena: come comportarsi a scuola e a casa Nel caso di un numero elevato di assenze in una classe. Il referente scolastico per il Covid-19 deve comunicare al Dipartimento di Prevenzione se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe (es. 40%; il valore deve tenere conto anche della situazione delle altre classi) o di insegnanti. Il DdP effettuerà un’indagine epidemiologica per valutare le azioni di sanità pubblica da intraprendere, tenendo conto della presenza di casi confermati nella scuola o di focolai di Covid-19 nella comunità. Se la catena di trasmissione non è nota. Qualora un alunno risultasse contatto stretto asintomatico di un caso di cui non è nota la catena di trasmissione, il Dipartimento di Prevenzione valuterà l’opportunità di effettuare un tampone contestualmente alla prescrizione della quarantena. Il tampone avrà lo scopo di verificare il ruolo dei minori asintomatici nella trasmissione del virus nella comunità. Se l’Alunno o l’operatore scolastico è convivente di un caso. Qualora un alunno o un operatore scolastico fosse convivente di un caso, esso, su valutazione del Dipartimento di Prevenzione sarà considerato contatto stretto e posto in quarantena. Eventuali suoi contatti stretti (esempio compagni di classe dell’alunno in quarantena), non necessitano di quarantena, a meno di successive valutazioni del DdP in seguito a positività di eventuali test diagnostici sul contatto stretto convivente di un caso. Un alunno o un operatore scolastico risultano Sars-CoV-2 positivi. Si Effettua una sanificazione straordinaria della scuola. La sanificazione va effettuata se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura. Vanno chiuse le aree utilizzate dalla persona positiva
I risultati di una recente ricerca
Le proprietà terapeutiche del fango termale euganeo
L
• Glossario ATA CTS DDI DdP DPI MMG PLS
La tabella riassuntiva contenuta nel documento “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Sars-Cov-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”
fino al completamento della sanificazione. Mentre devono essere aperte porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente. Vanno sanificate (pulite e disinfettate) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, aule, mense, bagni e aree comuni. E si continua con la pulizia e la disinfezione ordinaria. La valutazione della quarantena dei contatti stretti e della chiusura di una parte o dell’intera scuola. E’ di competenza del Dipartimento di Prevenzione e le azioni sono intraprese dopo una valutazione della eventuale esposizione. Se un alunno/operatore scolastico risulta Covid-19 positivo, il DdP valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali operatori scolastici esposti che si configurino come contatti stretti. La chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata dal DdP in base al numero di casi confermati e di eventuali cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità. Un singolo caso confermato in una scuola non dovrebbe determinarne la chiusura soprattutto se la trasmissione nella comunità non è elevata. Inoltre, il DdP potrà prevedere l’invio di unità mobili per l’esecuzione di test diagnostici presso la struttura scolastica in base alla necessità di definire eventuale circolazione del virus. Se l’alunno o l’operatore scolastico sono un contatto stretto di un contatto stretto di un caso. Qualora un alunno o un operatore scolastico risultasse contatto stretto di un contatto stretto (ovvero nessun contatto diretto con il caso), non vi è alcuna precauzione da prendere a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici disposti dal Dipartimento di prevenzione e che quest’ultimo abbia accertato una possibile esposizione.
a composizione del fango termale Euganeo dal punto di vista fisico si esprime in due componenti fondamentali: l’argilla azzurra naturale, che ne costituisce la fase solida, e l’acqua ipertermale salsobromoiodica. La Regione Veneto consente il prelievo dal lago termale Della Costa, nel comune di Arquà Petrarca, di una quantità limitata di argilla, ovvero quella necessaria a garantire i trattamenti terapeutici. Nelle vasche predisposte dagli stabilimenti termali, dove avviene il processo di maturazione controllata, il fango acquista nei mesi le sue apprezzate proprietà curative. Grazie al prolungato contatto con l’acqua termale si viene a creare un ambiente fisico ideale per lo sviluppo di microrganismi unici nel loro genere, in grado di produrre naturalmente principi attivi con un’importante capacità antinfiammatoria. Il flusso continuo del mezzo liquido sul fango, tenuto ad una temperatura che si aggira sui 40/45 °C, favorisce la crescita delle bioglee, feltri superficiali di origine biologica e colorazione azzurro-verde costituiti da numerose specie di diatomee e cianobatteri termofili, in parte identificati per la prima volta proprio nel territorio euganeo, come il Cyanobacterium aponinum. Grazie a sempre nuove e interessanti scoperte, la ricerca del Centro Studi Termali Pietro d’Abano frutto di una collaborazione ormai trentennale con l’Università di Padova ha permesso di qualificare e far conoscere al meglio il “prodotto” di eccellenza del territorio Euganeo, tutelato oggi nelle sue proprietà terapeutiche da due brevetti di efficacia e nella sua tradizione da un marchio della Regione Veneto denominato Fango DOC (Denominazione di Origine Collettiva). Attività e azioni coordinate stanno aiutando le terapie termali a superare il seppur utile messaggio tradizionale basato su esperienza e passaparola. Il linguaggio impiegato è sempre adeguato alle evidenze scientifiche, pur non trascurando mai di ricordare che la natura curativa del mezzo termale è nota alle popolazioni locali fin dall’epoca pre-romana. La potente azione anti-infiammatoria dei fanghi maturi destinata al trattamento dei disturbi
osteoarticolari cronici, si manifesta dopo un ciclo di cure che normalmente prevede 12 applicazioni. Gli effetti evidenti sono una riduzione della sintomatologia dolorosa che accompagna queste patologie e della rigidità articolare, altro sintomo molto comune, in un quadro di miglioramento sensibile della qualità della vita. Diversamente da un qualsiasi prodotto farmaceutico della cui efficacia si usufruisce spesso istantaneamente, seppur solo per alcune ore dall’assunzione, con la fangobalneoterapia è richiesta un’applicazione prolungata ma i benefici poi durano per parecchi mesi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2014 ha inserito le terapie termali nell’ambito della Medicina Tradizionale, riconoscendone le ragioni scientifiche e l’utilità nel restituire alle persone la salute, termine quest’ultimo da utilizzare nella sua accezione più moderna. Da molti anni la terapeuticità è riconosciuta anche dal nostro Servizio Sanitario Nazionale, tanto da includere queste cure nei cosiddetti LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza, ovvero quei trattamenti medici o prestazioni o servizi, che vanno obbligatoriamente garantiti a tutti i cittadini dallo Stato italiano. I trattamenti termali sono assicurati a chiunque ne abbia la necessità, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket). Per accedervi è sufficiente recarsi dal proprio medico di famiglia che valuterà lo stato di salute, farà una diagnosi, e in base all’esito potrà prescrivere il ciclo di cura più indicato. Non ci sono limiti di età per fruire della fangobalneoterapia in convenzione con il SSN e si potrà scegliere liberamente lo stabilimento termale euganeo più gradito. Fabrizio Caldara - direttore scientifico del Centro Studi Termali Pietro D’Abano
46
.
www.lapiazzaweb.it
Lo studio effettuato dal Dipartimento di medicina dell’Università di Padova
Diabete mellito e le forme gravi di Covid-19 Pubblicato su “Diabetes Research and Clinical Practice” lo studio coordinato dal professor Gian Paolo Fadini che descrive l’impatto negativo esercitato dal diabete sulla gravità della malattia da nuovo coronavirus. Non solo il diabete pre-esistente, ma anche il diabete misconosciuto aumentano la probabilità di aggravamento respiratorio durante Covid-19
I
pazienti affetti da diabete mellito presentano una probabilità quasi doppia di sviluppare forme gravi di Covid-19, tali da richiedere il trasferimento in terapia intensiva, o forme fatali. Tuttavia, tra i pazienti identificati come diabetici durante il ricovero ospedaliero, uno su cinque non è a conoscenza di essere affetto da diabete. E’ il risultato dello studio dei ricercatori dell’Università di Padova, da poche settimane pubblicato sulla rivista “Diabetes Research and Clinical Practice” dal titolo “Newly-diagnosed diabetes and admission hyperglycemia predict Covid-19 severity by aggravating respiratory deterioration” e coordinato dal professor Gian Paolo Fadini del Dipartimento di Medicina che ha approfondito in dettaglio l’impatto del diabete sull’andamento della malattia da coronavirus nei pazienti ricoverati presso l’Azienda Ospedale-Università di Padova. Lo studio nasce dallo sforzo coordinato di docenti, dottorandi, e specializzandi del Dipartimento di Medicina coinvolti nella ricerca Covid-19 e nell’assistenza ai malati di Covid-19. Grazie alla collaborazione con le Unità di Malattie Infettive (dottoressa Anna Maria Cattelan) e di Fisiopatologia Respiratoria (professor Andrea
Vianello) è stato possibile raccogliere i dati di oltre 400 pazienti ricoverati per Covid-19 e seguirne il destino durante la fase acuta della malattia. La ricerca ha portato alla luce nuovi dati su quali possano essere i motivi che rendono i pazienti con diabete così suscettibili allo sviluppo di forme gravi di Covid-19. “Abbiamo notato che i pazienti diabetici, durante il ricovero ospedaliero per Covid -19, presentavano - sottolinea il dottor Mario Luca Morieri, co-autore dello studio ed esperto di analisi dati - livelli peggiori della maggior parte degli esami di laboratorio, ma l’elemento chiave è sicuramente l’aggravamento rapido della funzione respiratoria”. “Questo dato è spiegabile – aggiunge Gian Paolo Fadini – perché sappiamo che l’iperglicemia nel diabete provoca danni praticamente in tutti gli organi e tessuti”. E’ emerso tuttavia il dato preoccupante secondo cui il rischio di progressione del Covid-19 verso forme gravi è più elevato nei pazienti in cui il diabete era misconosciuto rispetto a coloro in cui il diabete era noto e trattato. “Stimiamo che in Veneto ci siano oltre cinquantamila persone che sono affette da diabe-
Gian Paolo Fadini
te senza saperlo – spiega il professor Angelo Avogaro, coautore dello studio e Direttore della Diabetologia dell’Azienda OspedaleUniversità di Padova – perché il diabete può rimanere a lungo asintomatico”. “È anche possibile che la potentissima infiammazione – aggiunge Gian Paolo Fadini, autore principale della ricerca - che si sviluppa in corso di Covid -19 abbia scatenato la comparsa del diabete in un certo numero di pazienti”. “Da tempo sappiamo che è necessario far emergere il cosiddetto “diabete sommerso” – prosegue il professor Avogaro – ed ora abbiamo un motivo in più per farlo, per poter curare più adeguatamente il diabete ed il Covid-19”. Ampliando la conoscenza del ruolo del diabete nel determinare la prognosi della malattia da nuovo coronavirus, questo studio aiuta a identificare i pazienti che necessitano maggiore attenzione ed un approccio terapeutico più aggressivo. Inoltre, ribadisce la necessità dell’identificazione precoce dei casi di diabete misconosciuto che può evitare anche la progressione verso le forme più gravi di Covid-19.
䴀椀挀爀漀挀栀椀爀甀爀最椀愀Ⰰ Microchirurgia, 挀漀洀瀀攀琀攀渀稀愀 攀 挀漀氀氀愀戀漀爀愀稀椀漀渀攀 competenza e collaborazione 挀漀渀 愀琀琀爀攀稀稀愀琀甀爀愀 椀渀渀漀瘀愀琀椀瘀愀 con attrezzatura innovativa 攀 搀椀瘀攀爀猀椀ǻ挀愀琀愀 e diversificata Sekal Microchirurgia Rovigo è una struttura privata
• TRAPIANTO DI CORNEA, di chirurgia oculistica classificata come struttura CROSS-LINKING PER CHERATOCONO extraospedaliera di chirurgia. Dispone delle più moderne tecnologie sia diagnostiche che • CORREZIONE DEI DIFETTI DI VISTA TRAMITE: terapeutiche, potendo offrire trattamenti - LASER AD ECCIMERI E LASER A FEMTOSECONDI all’avanguardia garantendo l’approccio - IMPIANTO DI LENTI INTRAOCULARI medico/chirurgico che più si adatta alla condizione del paziente. • TRATTAMENTI LASER PER LA CURA DELLE MOSCHE VOLANTI Direttore Sanitario: Dott. Massimo Camellin • INIEZIONI E TRATTAMENTI LASER PER il centro è certificato LA CURA DELLE DEGENERAZIONI RETINICHE CERSOI • ZEPTOCATARATTA CON IMPIANTO 匀攀欀愀氀 䴀椀挀爀漀挀栀椀爀甀爀最椀愀 刀漀瘀椀最漀 甀渀愀 猀琀爀甀琀琀甀爀愀 瀀爀椀瘀愀琀愀 搀椀 挀栀椀爀甀爀最椀愀 漀挀甀氀椀猀琀椀挀愀 挀氀愀猀猀椀昀椀挀愀琀愀 挀漀洀攀 猀琀爀甀琀琀甀爀愀 DI LENTI MULTIFOCALI 攀砀琀爀愀漀猀瀀攀搀愀氀椀攀爀愀 搀椀 挀栀椀爀甀爀最椀愀⸀ 䐀椀猀瀀漀渀攀 搀攀氀氀攀 瀀椀豈 洀漀搀攀爀渀攀 琀攀挀渀漀氀漀最椀攀 猀椀愀 搀椀愀最渀漀猀琀椀挀栀攀 挀栀攀 琀攀爀愀瀀攀甀琀椀挀栀攀Ⰰ •瀀漀琀攀渀搀漀 LUCE PULSATA PER LA CURA DELL’OCCHIO最愀爀愀渀琀攀渀搀漀 SECCO 氀ᤠ愀瀀瀀爀漀挀挀椀漀 洀攀搀椀挀漀⼀挀栀椀爀甀爀最椀挀漀 挀栀攀 瀀椀豈 猀椀 愀搀愀琀琀愀 漀昀昀爀椀爀攀 琀爀愀琀琀愀洀攀渀琀椀 愀氀氀ᤠ愀瘀愀渀最甀愀爀搀椀愀 •愀氀氀愀 VISITE OCULISTICHE PER ADULTI E BAMBINI 挀漀渀搀椀稀椀漀渀攀 搀攀氀 瀀愀稀椀攀渀琀攀⸀ CON ATTREZZATURA 䐀椀爀攀琀琀漀爀攀 匀愀渀椀琀愀爀椀漀㨀 䐀漀琀琀⸀ALL’AVANGUARDIA 䴀愀猀猀椀洀漀 䌀愀洀攀氀氀椀渀 •䤀氀 VISITE CHIRURGIA PLASTICA PALPEBRALE 挀攀渀琀爀漀 PER 挀攀爀琀椀昀椀挀愀琀漀 䌀䔀刀匀伀䤀 Via Jean-Henri Dunant, 10/12 · 45100 Rovigo (Ro) tel e 吀爀愀瀀椀愀渀琀漀 搀椀 挀漀爀渀攀愀Ⰰ fax 0425 411 357
䌀爀漀猀猀ⴀ䰀椀渀欀椀渀最 瀀攀爀 䌀栀攀爀愀琀漀挀漀渀漀Ⰰ
dal Lunedì al Venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle14.30 alle19.00 segreteria@sekal.it www-lasek.it
48
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
Montepulciano, Nobile nel calice e nell’anima C
’è Montepulciano e Montepulciano… Ora che nell’etichetta del Vino Nobile di Montepulciano potrà finalmente essere inserito anche il riferimento geografico ‘Toscana’, non ci sarà più il rischio di fare confusione. Con buona pace dei colleghi vignaioli del Montepulciano d’Abruzzo, che è un ottimo prodotto ma è un’altra cosa. In pochi altri territori italiani l’identità di un vino coincide con quella di un territorio. A Montepulciano il Nobile è una sorta di religione, come testimoniano i mercati internazionali che da anni lo hanno elevato a grande toscano accanto al Brunello di Montalcino e al Chianti. C’è un evento a Montepulciano che da 18 anni
contribuisce a rafforzare il legame fra il territorio e i suoi prodotti, nonché fungere da veicolo di promozione turistica. Si chiama ‘A Tavola con il Nobile’ e ogni anno (salvo questo, in cui per le note restrizioni causate dal Covid il Consorzio di tutela si è limitato a un amarcord dedicato alle edizioni precedenti) coinvolge le otto contrade della città cara a Poliziano in un concorso volto alla riscoperta dei piatti tipici del territorio, compresi quelli più desueti. Le cuoche e i cuochi delle pittoresche contrade recuperano questi autentici giacimenti gastronomici, ne attualizzano le ricette e poi abbinano i piatti al Vino Nobile.
di Renato Malaman
VIENI A SCOPRIRE LA SOLUZIONE PIÙ ADATTA AL TUO STILE DI VITA tel 049 601 670 cell 348 863 95 01
continua alla pag. seguente
Fornitore autorizzato ASL - INAIL
A P PA R E C C H I AC U S T I C I DELLE MIGLIORI MARCHE, ANCHE RICARICABILI
Il Centro Udire offre inoltre: • Pulizia e regolazione degli apparecchi acustici • Vendita pile ed accessori • Tappi su misura per la protezione dall’acqua o dal rumore • Riparazioni con apparecchio sostitutivo gratuito • ANCHE A DOMICILIO
via Durer, 47 · 35132 Padova www.udirepadova.it
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
49
Montepulciano, Nobile nel calice e nell’anima La cittadina toscana si specchia nel suo celebre vino rosso, vanto delle otto contrade e straordinario veicolo di marketing turistico
di Renato Malaman
U
n’operazione culturale di recupero della tradizione, proposta in chiave enogastronomica, che ha pochi altri esempi in Italia. Il concorso, ideato nel 2003 dal giornalista televisivo Bruno Gambacorta, curatore della nota rubrica Tg2 Eat Parade della Rai, si è rivelato uno straordinario momento per fare del marketing turistico in modo originale e soprattutto con un profilo culturale alto. Le contrade ci mettono l’anima nel frugare nella propria memoria collettiva e ogni anno portano a galla ricette povere. Ricette che negli anni in cui anche Montepulciano viveva grazie a un’economia contadina hanno avuto la loro importanza. Questi piatti, autentici frammenti di storia, per una settimana poi vengono proposti nei ristoranti all’aperto allestiti nelle sedi di contrada, tutte ricavate in suggestivi angoli della città: da Cagnano a Collazzi, dalle Coste a Gracciano, da Poggiolo a San Donato, da Talosa a Voltaia. Succede alla fine di agosto, alla vigilia di un altro momento forte per la comunità poliziana: il Bravìo delle Botti, una gara unica al mondo: due concorrenti per contrada spingono a ritmi forsennati le botti lungo le anguste e ripide vie di Montepulciano, fino a raggiungere stremati Piazza Grande. L’evento assegna ogni anno l’ambito Pallium, drappo firmato da affermati artisti e poi gelosamente conservato dalle contrade vincitrici. Quello di quest’anno, non assegnato, resterà in municipio, patrimonio di tutti. Ecco, Montepulciano va raccontata partendo da questi eventi che richiamano riti e memorie ancestrali. Perché la città è un concentrato di storia unico, nobile anche nelle sue architetture, così ispirate a quelle fiorentine. Il Palazzo del Governo che domina la piazza, rivaleggiando con il grande duomo dalla facciata incompiuta e con i
palazzi de’ Nobili Tarugi e Contucci, sembra la riproposizione del Palazzo della Signoria di Firenze. Le vie della città, incastonata sulla cresta di un’altura, si inerpicano fra archi e volte, per aprirsi poi al paesaggio sublime delle crete senesi attraverso storiche porte. Un curioso Pulcinella batte le ore dalla sua torre, mentre la grande cultura echeggia dai palchetti del prezioso Teatro Poliziano. Più giù rapisce lo sguardo la maestosa chiesa di San Biagio, ar-
Il centro storico, che svetta solenne fra la Valdichiana e la Val d’Orcia, racchiude tesori d’arte e una piazza fra le più belle d’Italia
NELLA FOTO DI COPERTINA: CALICI DI NOBILE DI MONTEPULCIANO SUL CELEBRE POZZO DI PIAZZA GRANDE. SOTTO, DA SINISTRA: UNA PANORAMICA DELLA PIAZZA, IL TEATRO POLIZIANO, IL PIATTO DI TRIPPA CON CUI LA CONTRADA DI SAN DONATO HA VINTO L’ULTIMA EDIZIONE DI ‘A TAVOLA COL NOBILE’, LA CHIESA DI SAN BIAGIO, LA TORRE DEL PULCINELLA E L’AVVINCENTE BRAVÌO DELLE BOTTI
• trasporti nazionali
moniosa costruzione in travertino, pianta a croce greca, un capolavoro artistico firmato da Antonio da San Gallo il Vecchio. Montepulciano gronda d’arte in ogni dove e nel Museo Civico, dove brilla anche un dossale d’altare di Della Robbia, se ne coglie il perché. Palazzo Avignonesi, Loggia del Grano, Porta al Prato, il pozzo de’ Grifi e de’ Leoni… e all’ingresso principale della città la Fortezza Medicea, ora sede del Consorzio di tutela del Vino Nobile e di una suggestiva enoliteca, sotto il cui pavimento di vetro si possono ammirare degli stupefacenti resti archeologici. La terrazza della fortezza è il luogo ideale dove indugiare in attesa del tramonto, oltre l’orizzonte della Val d’Orcia. Magari con un bel calice di Vino Nobile di Montepulciano in mano… E’ come aggiungere piacere al piacere.
da 40 anni ci occupiamo della vostra logistica 1980 - 2020
• semirimorchi con sponda • deposito e distribuzione
via Straelle, 162 · CAMPOSAMPIERO (Pd) tel e fax 049 9301678 · cell 335 7524733 · trasporti.bertolopaolo@virgilio.it
committente responsabile Giuseppe Paviola
ELEZIONI REGIONALI 20 - 21 SETTEMBRE 2020
PARTITO DEMOCRATICO PER IL VENETO E PER I VENETI
MESSAGGIO ELETTORALE
LUIGI BISATO
detto ALESSANDRO 49 anni, sposato con due figli, lavoro
presso un’associazione di categoria del mondo agricolo.Sono segretario regionale del PD Veneto. Da 9 anni Sindaco del comune di Noventa Padovana, consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica e presidente del comitato Ulss.
STEFANO ARTUSO
LUISA GIULIARI
CECILIA ALFIER
GIULIO CAMPAGNARO
PIETRO BEAN
PIERANGELA VESENTINI
VANESSA CAMANI
SALIM EL MAOUED
Sono nata nel 1993. Ho studiato lettere e poi Scienze Storiche all’Università di Padova. In seguito ho conseguito il diploma alla scuola Holden di Torino. Sono Consigliere Comunale di Albignasego dal 2016.
28 anni, praticante avvocato. Rappresentante degli studenti al Liceo Cornaro e poi nel CDA dell’Università di Padova. Ho partecipato alle maggiori mobilitazioni giovanili negli ultimi anni, dalle rivendicazioni studentesche e ambientaliste alle piazze delle Sardine.
43 anni, sposata con Marco, mamma di Anna e Pietro. Appassionata da sempre di politica, sono stata consigliere comunale ad Abano e deputata del PD. Insieme a Nicola Zingaretti nella Segreteria nazionale, lavoro per costruire un partito inclusivo al servizio delle comunità.
65 anni, sposata, 4 figli, insegnante di scuola primaria statale, ora direttrice in una scuola paritaria. Consigliere Comunale a San Pietro in Gu (2014 – 2019). Impegnata da sempre nell’Associazionismo Cattolico.
Vivo a Cittadella. Sono un perito agrotecnico. Consigliere comunale dall’1985 al 1993 e consigliere del Consorzio di bonifica fino al 2019. Ho aderito subito all’Ulivo. Ecologista, europeista e da sempre impegnato nel sociale.
Ho 56 anni, lavoro nella scuola pubblica da 37 anni. A diciannove anni superavo un pubblico concorso. Sono attiva in più associazioni culturali e di impegno civico. Mi impegno da sempre per la tutela della Casa Comune.
detto SALIM 58 anni, tre figlie, sono medico di base
a Padova. Svolgo la mia attività anche nelle strutture per anziani e conosco bene questa realtà. Sono impegnato per l’integrazione degli stranieri e collaboro con le Comunità straniere. committente responsabile Giuseppe Paviola
33 anni, avvocato, membro della direzione provinciale del Partito Democratico e segretario del circolo di Rubano. Mi occupo di lavoro, impresa, economia e formazione giovanile e coltivo una visione europeista e progressista per il Veneto.
laPiazza
52
www.lapiazzaweb.it
Y-40® THE DEEP JOY:
SCUOLA DI SUBACQUEA E APNEA! Corsi in acqua termale tutta l’estate, nella piscina più profonda del mondo, a Montegrotto Terme -42.15 metri) per imparare gradualmente ad immergersi, dalla prima esperienza al training per diventare istruttori; - 60 metri di grotte artificiali per l’addestramento alla speleosubacquea; - un team di istruttori multilingue di fama internazionale; - la migliore attrezzatura fornita, anche in via sperimentale, da aziende leader di settore.
D
Foto di Nico Cardin
Foto di Samo Jeranko
www.Y-40.com Via Cataio 42, Montegrotto Terme (PD) +39 049 8910416 – info@y-40.com
Y-40® THE DEEP JOY: PREPARARSI ALLE VACANZE DIVENTANDO SUBACQUEI! VISITA GRATUITA ALLA PISCINA PIÙ PROFONDA DEL MONDO Y-40® è aperta al pubblico e visitabile tutto l’anno dal martedì al venerdì dalle 10 alle 22, il sabato e la domenica dalle 09 alle 18. La caffetteria e cocktail bar alla profondità di -5 metri consentono di assistere alle immersioni di subacquei ed apneisti dalle grandi finestre e dal tunnel trasparente che attraversa la struttura, come in un grande acquario umano accessibile a tutti. IMMERSIONI IN APNEA E SUBACQUEA Dal battesimo dell’acqua, ovvero la prima esperienza in immersione con bombole o senza, in apnea, accompagnati fino ad un massimo di -12 metri da un istruttore, ai corsi per ottenere i brevetti di apnea e subacquea ricreativa riconosciuti in tutto il mondo, Y-40® è diventata la scuola di riferimento per chi voglia imparare ad immergersi nel relax dell’acqua termale a 32°/34°C. Per tutti coloro che già avessero il brevetto, invece, il divertimento è solo all’inizio!
Messaggio pubbliredazionale
a 6 anni è il diving center più frequentato in Europa, eppure non è al mare, ma ai piedi dei Colli Euganei! È Y-40® The Deep Joy, la piscina più profonda del mondo, uno spazio sommerso riempito da 4.300.000 litri d’acqua termale, che scende fino alla profondità di 42 metri, a Montegrotto Terme (PD). Il luogo ideale per effettuare immersioni in apnea o con le bombole in ogni stagione, grazie alla temperatura dell’acqua salsobromoiodica tra i 32° e 34°C, che consente di immergersi senza muta. “Si tratta di uno spazio con le caratteristiche adatte alla didattica, una vera e propria scuola di subacquea ed apnea – spiega l’architetto Emanuele Boaretto, ideatore e progettista di Y-40. - Un sogno di gioventù che è da subito entrato nel Guinness dei Record per profondità, conquistando presto anche il primato di ingressi e brevetti emessi!”. La piscina, infatti, ha: - 8 piattaforme a diverse profondità (-1.3, -5, -6, -8, -10, -12, -15,
53
A tavola
www.lapiazzaweb.it
Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Tempura mista
Farro alla zucca Ingredienti: 200 g di farro - 1 cipolla - 1 spicchio d’aglio - 1 manciata di prezzemolo - 200 g di zucca - 2 C d’olio - 2 foglie di alloro - un pizzico di curry e un pizzico di peperoncino - sale q. b.
Ingredienti: 1 melanzana - 2 carote - 2 zucchine piccole - 1 mela verde - 50 g di farina tipo 0 - 50 g di farina di mais - 1 C di zucchero a velo - acqua fredda - olio di semi per friggere - sale q. b.
Zuccotto Ingredienti: 3 flacconcini di panna - 4 uova - 4 C di zucchero - 50 g di cioccolato fondente - 10 amaretti - 14 savoiardi - 1 bicchierino di marsala - qualche amaretto per guarnire.
Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura.
Preparazione: mettere a cuocere il farro come da ricetta base. Intanto tritare la cipolla e l’aglio, sbucciare e tagliare la zucca a dadini, saltare il tutto (la zucca deve diventare cremosa). Quando il farro è cotto, lasciare assorbire l’acqua, unire quindi la zucca, un filo d’olio, il prezzemolo tritato e le spezie. Amalgamare bene e servire.
Preparazione: lavare le verdure, tagliare le zucchine e le carote a julienne, tagliare la melanzana in quattro parti, togliere la parte centrale con i semi lasciando mezzo cm. di polpa dalla buccia e tagliare ancora a striscioline sottili. Tagliare la mela, privarla del torsolo e tagliarla a fettine. Versare sulle due farine lo zucchero a velo e l’acqua fredda, amalgamare con una frusta fino ad ottenere una pastella omogenea. Scaldare l’olio, passare le verdure nella pastella e tuffarle nell’olio facendo in modo che non attacchino l’una all’altra. Scolare su carta assorbente, salare e servire subito.
Preparazione: in una terrina mettere i 4 tuorli, unire la panna ben montata (tenerne da parte circa mezza confezione per la guarnizione), gli amaretti sbriciolati, il cioccolato tritato grossolanamente e lo zucchero. Montare gli albumi a neve ben ferma e amalgamarli delicatamente al composto. Bagnare i savoiardi nel marsala e rivestire uno stampo abbastanza alto. Riempire quindi con il composto e mettere in freezer per almeno 2 ore. Rovesciarlo sul piatto di portata, decorare con la restante panna montata e qualche amaretto.
LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155
Note La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.
PIZZERIA Niente fila NO ASSEMBRAMENTI
Chiamaci allo 041 554 0550
GRAZIE
Dal 1ª Giugno tutti i giorni
(dalle 16.00)
apertura: Lun-Ven ore 17.00 Sab-Dom ore 11.00 con orario continuato
per averci scelto e per continuare a sceglierci
Usa guanti e mascherina rispettando la distanza di sicurezza
#EStateConLeo
54
Oroscopo
Ariete Inizia un periodo molto proficuo. Siete carichi di energia e di voglia di fare. Si riparte di slancio e con grande entusiasmo
Toro Avete ancora un po’ di tempo per dedicarvi a sistemare le cose lasciate in sospeso con la persona amata prima di tuffarvi nella routine quotidiana e i tanti impegni
www.lapiazzaweb.it
Settembre
Bilancia Ricomincerete lentamente, a volte con fatica, ma vi metterete ben presto in carreggiata. Novità nel lavoro e nelle amicizie renderanno questo periodo ancora più stimolante
Settembre è un mese di rodaggio. Si parte gradualmente verso un autunno ancora tutto da capire. Tanti buoni propositi e un po’ di ottimismo
35
Scorpione Avete tanti buoni propositi ma quando si tratta di metterli in atto vi sentite confusi. Fate un po’ di ordine e decidete quali sono i progetti che volete effettivamente realizzare
O
Gemelli Sarà un mese ricco di sorprese e sarete in grado di esprimere il meglio di voi. Vi sentirete in gran forma e molto creativi. Le persone che vi stanno vicino apprezzeranno
1985 : 2020
DAL 1985
PiccoloBruno I N F I S S I
T E N D E
V E R A N D E
Sagittario Da settembre si prospettano un periodo positivo, non solo nel lavoro, ma anche negli affetti e con la persona amata. Apprezzerete la buona compagnia
35 ANNI DI ESPERIENZA AL VOSTRO SERVIZIO Cancro
Capricorno
Meglio aprire una fase di riflessione per risolvere inquietudini e dubbi. Sarà utile a ricominciare con slancio e convinzione, dopo la pausa estiva
Continuate a vivere una situazione di tensione, nonostante la rigenerante pausa estiva. Volete avere tutto sotto controllo e questo non sempre è possibile
Leone
Acquario
Non saranno gli imprevisti a fermarvi e a farvi rinunciare ai vostri progetti. Siete talmente determinati che nessuno può cambiare i vostri disegni
Avete voglia di stare con la gente, di frequentare gli amici e creare nuovi legami. Una condizione che si riflette positivamente anche in ambito lavorativo
Sede e Showroom: VILLAFRANCA PADOVANA (PD) - via Roma, 148/A
Tel. 049 769580 - www.piccolobruno.it Vergine L’autunno inizia con tante idee e voglia di fare. Siete talmente presi dai vostri progetti che potreste dimenticarvi di tutto il resto. Concedetevi qualche momento di relax ogni tanto
PROSSIMA APERTURA: CAMPOSAMPIERO (PD) - Via Borgo Padova, 92/A
Pesci Potrebbe sembrarvi un periodo senza le grandi novità che vi aspettate da tempo. Si tratta solo di una fase di passaggio. Non sprecate questo tempo.
NUOVO REPARTO
APRIPISTA NEI RALLY
Fino al 31 ottobre 2020
Su tutti i prodotti in esposizione ROSÀ (VI) - Via Capitano Alessio, 148 - 0424 85100 - www.gasparottomobili.com APERTI 7 giorni su 7 8.30 - 12.30 / 14.30 - 19.30 Domenica 9.30 - 12.30 / 15.00 - 19.00
STO ARRIVANDO . . .
PADOVA (PD) - Via Venezia, 15 - Tel. 0497800996 ALBIGNASEGO (PD) - Via L. da Zara, 3/5 - Tel. 0498625950