Regione p.26
Salute p.29
AGOSTO 2020
Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n.126
Sport p.25
Turismo p.33
on-line: Si torna a scuola la sfida più dura
di Cavarzere
Ci sono distanze da garantire, norme anti assembramento da rispettare, spazi e tempi da riorganizzare. Già excelsior.adria@gmail.com excelsior.portoviro@gmail.com group1excelsior@gmail.com al termine dell’anno scolastico a giugno, dopo mesi di didattica a distanza ed esami con modalità mai viste prima, era chiaro che la ripresa di settembre sarebbe stata tutt’altro che semplice. Questi mesi estivi, con il virus sempre in agguato e pronto a rialzare la testa, finora tenuto a bada dalla rete sanitaria locale, hanno confermato poi la necessità di attrezzarsi per la stagione autunnale che si annuncia carica di incognite. La riapertura delle scuole, assolutamente necessaria, richiede una mobilitazione generale e una rapidità d’azione da parte di tutti i soggetti coinvolti. Le linee guida nazionali sono molto generiche e vaghe per certi aspetti, rimandando all’autonomia di ogni singolo istituto le soluzioni operative per riprendere le lezioni in sicurezza. Ecco allora dirigenti, sindaci e amministratori a misurare le aule, a progettare demolizioni e servizi a pag 6 riadattare nuove classi in tempi da record, a reperire risorse aggiuntive oltre agli stanziamenti nazionali, ad organizzare turni di entrata e uscita per armonizzare i servizi come il trasporto scolastico, la mensa e il doposcuola. Il tutto in tempi strettissimi e con la consapevolezza che a settembre difficilmente si potrà contare su un numero maggiore di docenti, a meno che in queste settimane il governo non prema sull’acceleratore. Per giorni e giorni la discussione, anche politica, si è concentrata sui nuovi banchi, un falso problema in quasi la totalità dei casi, a fronte di questioni ben più pressanti come la mancanza di aule e di personale. In questo mese di campagna elettorale per le regionali, inevitabilmente, la scuola in tempo di Covid diventerà materia di confronto e di scontro,come si è visto anche nel recente rapporto fra Regione e Governo proprio sulle misure per la riapertura. Ma stavolta non è proprio il caso di ridurre tutto alle solite scaramucce elettorali, la posta in gioco è altissima e ne va dell’assoluta necessità di riportare i nostri ragazzi in classe e permettere loro di frequentare le lezioni. La scuola non ha bisogno di chiacchiere ma di risorse, persone e mezzi. E’ una sfida che non possiamo perdere.
Cavarzere non vuole i profughi di Jesolo
Questa copia è certificata da
3 5 5 7 8 10 10
Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
BOSCOCHIARO
Il murale sull’ambiente e l’amicizia
Il sindaco chiede a Prefetto e Regione rassicurazioni e soluzioni alternative sui 40 migranti. Ormai negativi al Covid 19, si aggirano in paese, alcuni vogliono tornare a lavorare nel litorale
SCUOLA
Lavori in corso per la ripresa in sicurezza CSA ADRIA
Revoca del direttore Badiale, interviene Bergantin EMERGENZA SANITARIA
Piano straordinario di aiuti per famiglie e imprese DOPO IL LOCKDOWN
Mancin: “Situazione sotto controllo, ma tenere alta la guardia” EVENTI
Ea Vasca del mercoledì sera, si riparte d a questo mese TULLIO SERAFIN
Ricordando i nostri cari
Si torna in scena in teatro, riprende la stagione
Nelle ultime pagine del giornale
Si torna a scuola la sfida più dura Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
O
rmai è una corsa contro il tempo: si avvicina il 14 settembre, giorno in cui la campanella tornerà a suonare dopo sei mesi e mezzo di silenzio. Da settimane i dirigenti scolastici, gli insegnanti e tutto il personale scolastico stanno mettendo a punto, insieme alle amministrazioni locali, i dettagli per la riapertura dopo il lungo lockdown. E’ la sfida più dura della fase 3, lasciata per lo più alla buona volontà dei singoli. È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente Direzione, Amministrazione e segue a pag 3 Redazione: recapitato a 316.016 famiglie del Veneto.
Al centro del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte Srl
è un marchio proprietà di
Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An) Chiuso in redazione il 6 agosto 2020
Dealer Name
www.dealername-fcagroup.it
CITTÀ (PR) - Via Loremipsum loremipsum, 00 - Tel. 000000000000 CITTÀ (PR) - Via Loremipsum loremipsum, 00 - Tel. 000000000000
NUOVO ALFA ROMEO STELVIO. STELVIO DA 399€ AL MESE E CON HAI ZERO ANTICIPO, TUTTI I SERVIZI INCLUSI E PAGHI SOLO I CHILOMETRI PERCORSI. Offerta valida per Stelvio 2.2 160CV Super AT8 RWD. L’offerta prevede 48 mesi di locazione ed include una percorrenza di 1.000 Km. Il cliente pagherà in aggiunta un importo variabile mensile per i km effettivamente percorsi al costo di 0,09€/km per l’offerta base e 0,18 €/km per l’offerta plus. I km percorsi verranno rilevati attraverso il servizio di infomobilità Leasys I-Care. Servizi inclusi nell’offerta base: tassa di proprietà, copertura RCA con penale risarcitoria, assistenza stradale, servizio di infomobilità I-Care; utilizzo di una App gratuita per la gestione dei servizi. Servizi inclusi nell’offerta plus: tassa di proprietà, copertura RCA con penale risarcitoria, Copertura incendio e furto con penale risarcitoria, Servizio riparazione danni con penale risarcitoria, assistenza stradale, Servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria; servizio di infomobilità I-Care; utilizzo di una App gratuita per la gestione dei servizi. Tutti gli importi si intendono iva inclusa. Le immagini riportate sono indicative e non corrispondono necessariamente alla versione indicata nell’offerta di noleggio. Offerta soggetta a disponibilità dei veicoli, all’approvazione di Leasys s.p.a. Offerta valida fino al 31 agosto 2020. Consumi carburante ciclo misto gamma Stelvio 5,2 – 9,8 (l/100km). Emissioni CO2: 138 - 222 (g/km). Valori omologati in base al metodo di misurazione/correlazione nel ciclo NEDC, aggiornati alla data del 30/06/2020. I valori sono indicati a fini comparativi.
Ceccato Automobili www.gruppoceccato-fcagroup.it
PADOVA (PD) - Via Venezia, 15 - Tel. 0497800996 THIENE (VI) - Via Gombe, 3 - Tel. 0445375700 BASSANO DEL GRAPPA (VI) - Via Capitelvecchio, 11 - Tel. 0424211100 TRENTO (TN) - via di Spini, 14/16 - Tel. 0461955500
3
Facciamo. il punto
www.lapiazzaweb.it
Si torna a scuola la sfida più dura Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Questa copia è certificata da
Natura e amicizia, i temi del murale al parco I
Voluto dal Comitato XXI maggio di Boscochiaro, è stato realizzato in collaborazione con l’associazione Jeos
Ci sono distanze da garantire, norme anti assembramento da rispettare, spazi e tempi da riorganizzare. Già al termine dell’anno scolastico a giugno, dopo mesi di didattica a distanza ed esami con modalità mai viste prima, era chiaro che la ripresa di settembre sarebbe stata tutt’altro che semplice. Questi mesi estivi, con il virus sempre in agguato e pronto a rialzare la testa, finora tenuto a bada dalla rete sanitaria locale, hanno confermato poi la necessità di attrezzarsi per la stagione autunnale che si annuncia carica di incognite. La riapertura delle scuole, assolutamente necessaria, richiede una mobilitazione generale e una rapidità d’azione da parte di tutti i soggetti coinvolti. Le linee guida nazionali sono molto generiche e vaghe per certi aspetti, rimandando all’autonomia di ogni singolo istituto le soluzioni operative per riprendere le lezioni in sicurezza. Ecco allora dirigenti, sindaci e amministratori a misurare le aule, a progettare demolizioni e riadattare nuove classi in tempi da record, a reperire risorse aggiuntive oltre agli stanziamenti nazionali, ad organizzare turni di entrata e uscita per armonizzare i servizi come il trasporto scolastico, la mensa e il doposcuola. Il tutto in tempi strettissimi e con la consapevolezza che a settembre difficilmente si potrà contare su un numero maggiore di docenti, a meno che in queste settimane il governo non prema sull’acceleratore. Per giorni e giorni la discussione, anche politica, si è concentrata sui nuovi banchi, un falso problema in quasi la totalità dei casi, a fronte di questioni ben più pressanti come la mancanza di aule e di personale. In questo mese di campagna elettorale per le regionali, inevitabilmente, la scuola in tempo di Covid diventerà materia di confronto e di scontro,come si è visto anche nel recente rapporto fra Regione e Governo proprio sulle misure per la riapertura. Ma stavolta non è proprio il caso di ridurre tutto alle solite scaramucce elettorali, la posta in gioco è altissima e ne va dell’assoluta necessità di riportare i nostri ragazzi in classe e permettere loro di frequentare le lezioni. La scuola non ha bisogno di chiacchiere ma di risorse, persone e mezzi. E’ una sfida che non possiamo perdere.
l racconto di un bellissimo incontro tra una volpe e una bambina e la loro storia di amicizia, pura e sincera, ispirato al film “La volpe e la bambina”, è il tema del murale realizzato nel Parco giochi, nell’area parrocchiale S. Francesco D’Assisi, di Boscochiaro dall’artista milanese Fabio Colombini, in arte Acme 107. Una favola che, nella sua morale, vuole far riflettere sul legame che esiste tra uomo e natura e sulla differenza tra amare e possedere. Ad un linguaggio semplice e di fantasia viene affidato un messaggio molto attuale che si rivolge non solo ai più piccoli ma anchhe agli adulti. L’idea del murale è maturata nel direttivo del Comitato XXI Maggio dopo aver visto i numerosi lavori organizzati nel Veneto dall’ Associazione Jeos, attorno alla quale gravitano numerosi street artists di fama internazionale. L’associazione Jeos è sorta nel 2012 nel ricordo di un emergente artista e street artist padovano, laureatosi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, improvvisamente mancato a 32 anni. Dal 2012, l’Associazione ha organizzato oltre 50 eventi con i più d a questo mese significativi esponenti mondiali della street art. Ricordando Per il progetto di Boscochiaro l’Associazione Jeos ha accolto con entusiasmo l’idea di portare un’opera di grande dimensione che i nostri cari esprimesse un sentimento comune rivolto ai bambini che frequen• SERRAMENTI IN ALLUMINIO-PVC Nelle ultime pagine del giornale tano il piccolo parco recentemente ristrutturato. • PORTE PER INTERNI Fabio Colombini, l’autore del murale, è nato a Milano nel 1977 • PORTE BLINDATE • TENDE DA SOLE À: e sviluppa l’arte dei graffiti di strada dai primi anni 90. A Milano è NOV IT diretta • ZANZARIERE • TAPPARELLE e stato chiamato per dipingere un murale di oltre 200 metri quadri oduzion SSI in r • VENEZIANE • VETRI P I all’esterno del Museo del Manifesto Cinematografico di Via Gluck. di I N F I N IO • PARATIE ACQUA ALTA Recentemente a Padova ha disegnato, su una parete del quartiere LU M L A • RIPARAZIONI E MANUTENZIONI Arcella, un murale lungo 80 metri per 8 di altezza per rappresenta- Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< re delle figure e dei luoghi importanti della città. rmai è una corsa contro il tempo: si avvicina il 14 Rivenditore Autorizzato All’inaugurazione dello scorso 30 luglio (foto di Giuseppe Arpisettembre, giorno in cui la campanella tornerà a celli) erano presenti, l’autore, il vicesindaco Paolo Fontolan, il Vesuonare dopo sei mesi e mezzo di silenzio. Da settiscovo Mons. Adriano Tessarollo, Raffaele Ferro e i componenti del mane i dirigenti scolastici, gli insegnanti e tutto il permilani.infi ssi@gmail.com · cell. 338 3991390 comitato cittadino XXI Maggio di Boscochiaro, il presidente Denis sonale scolastico stanno mettendo a punto, insieme Preventivi e sopralluoghi GRATUITI De Biasi e il parroco don Benvenuto Orsato. alle amministrazioni locali, i dettagli per la riapertura dopo il lungo lockdown. E’ la sfida più dura della fase 3, lasciata per lo più alla buona volontà dei singoli. È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente Direzione, Amministrazione Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Redazione: seguee a pag
MILANI INFISSI
Si torna a scuola la sfida più dura
O
di Cavarzere
recapitato a 316.016 famiglie del Veneto.
Questa edizione raggiunge le zone di Cavarzere e Cona per un numero complessivo di 7.007 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199
Al centro del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte
è un marchio proprietà di
Srl
Borgo San Giovanni di Chioggia (Ve) n. 1165 (di fronte alle Poste)
Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
®
Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An) Chiuso in redazione il 6 agosto 2020
PARTECIPA ALL’INAUGURAZIONE DEL NUOVO SHOWROOM PARTECIPA ALL’INAUGURAZIONE DEL NUOVO SHOWROOM
www.patio.it www.patio.it
25-26-27 SETTEMBRE 2020, TRE GIORNI PER SCOPRIRE LE NUOVESETTEMBRE COLLEZIONI2020, CALIATRE ITALIA E LEPER PROMOZIONI 25-26-27 GIORNI SCOPRIRE A TE RISERVATE. LE NUOVE COLLEZIONI CALIA ITALIA E LE PROMOZIONI A TE RISERVATE.
Scopri le collezioni nel nostro showroom
VIA PO VECCHIO, 1
45014 PORTO VIRO ROO
TEL: 0426 321260
Scopri le collezioni nel nostro showroom
VIA PO VECCHIO, 1
45014 PORTO VIRO ROO
TEL: 0426 321260
5
Cavarzere
www.lapiazzaweb.it
Scuola Intervista all’assessore all’Istruzione
L’assessore Paolo Fontolan
A Cavarzere si riparte in sicurezza C
ome sarà il prossimo anno scolastico? Che tipo di organizzazione ci sarà, come si svolgeranno le lezioni, quali sono gli orari, come saranno composte le classi? Sono tante le domande che si pongono le famiglie ad un mese dall’inizio della scuola. Il vicesindaco Paolo Fontolan ha illustrato la situazione a Cavarzere. Sono settimane di preoccupazione per le famiglie. Molti temono per la riapertura delle scuole. Può rassicurarle? “E’stata confermata per lunedì 14 settembre la data di inizio delle lezioni su tutto il territorio nazionale. Ma già dal mese scorso tutti i soggetti interessati (ministero, istituzioni scolastiche ed enti locali) sono al lavoro per garantire un inizio dell’attività didattica senza intoppi ed in totale sicurezza. La macchina organizzativa si è avviata e sta procedendo speditamente, nonostante le indicazioni provenienti dal Ministero non sempre siano chiare e coerenti, e quindi per il 14 settembre saremo pronti. Speriamo che non si verifichi un peggioramento del quadro epidemiologico che, oltre al danno in sé, porterebbe anche la beffa di vanificare tanto lavoro”.
Negli istituti comprensivi e professionali del territorio è previsto l’arrivo di nuovi banchi e cattedre? “Negli anni scorsi abbiamo investito parecchie risorse nel rinnovo degli arredi scolastici e quindi da questo punto di vista partiamo un po’ avvantaggiati. Quest’anno le aule scolastiche si presenteranno un po’ diversamente dal solito. Infatti, per guadagnare spazio prezioso per il distanziamento, in aula non ci saranno cattedre ed armadi. Sarà comunque necessario acquistare nuovi banchi per una cifra che si aggira sui 40.000 euro”. Come verrà gestito il flusso di studenti? “I responsabili della sicurezza delle nostre scuole hanno già elaborato i relativi piani e percorsi per ogni plesso scolastico. Ci sono le condizioni perché tutto si svolga in sicurezza senza stravolgere l’organizzazione della vita scolastica”. Vi appoggerete, in occasioni speciali o anche ordinarie, ad alcune strutture della parrocchia? “Non sarà necessario. Con gli opportuni accorgimenti ed interventi sfrutteremo gli spazi degli edifici scolastici attualmente in uso. Certo, ci sarà qualche sposta-
Si sta lavorando per garantire un inizio delle lezioni senza intoppi. Si stanno organizzando gli spazi, il trasporto e anche il servizio mensa mento di classi, qualche cambiamento nella destinazione d’uso di alcuni spazi. Sono decisioni in qualche caso sofferte, ma inevitabili. Stiamo vivendo una situazione di emergenza, che va affrontata con elasticità. Interverremo in qualche plesso con lavori di “edilizia leggera” per adeguare alcuni ambienti alle nuove esigenze. Lavori che saranno svolti con la massima urgenza”. Altro punto che preoccupa molto i genitori – ma anche i lavoratori di questo settore da mesi in crisi – è il trasporto. Verranno messi a disposizione scuolabus come gli anni scorsi? “Ci siamo confrontati con la ditta che gestisce il servizio di trasporto scolastico comunale. Anche in questo caso con alcuni accorgimenti e precauzioni sarà possibile garantire il servizio in condizioni di sicurezza. Stessa cosa per quanto riguarda l’erogazione del servizio mensa”.
Verso le Elezioni 2020 ricorda ai soggetti interessati la propria disponibilità ad ospitare per le prossime Elezioni messaggi politici
elettorali
e
inserti
pubblicitari allegati al giornale.
Samuele Contiero
(In ottemperanza alla legge 28 del
Csa Adria, revocato il direttore Mauro Badiale Sulla questione interviene Fabrizio Bergantin
D
opo gli screzi delle ultime settimane si è concluso così il rapporto tra il presidente del Csa di Adria Simone Mori e il direttore Mauro Badiale, con una lettera di revoca dell’incarico firmata da Mori che ha destato qualche perplessità: Badiale era direttore in convenzione anche con l’Ipab Danielato e sulla questione è intervenuto anche il presidente Fabrizio Bergantin. “Come era possibile intuire da alcune settimane il problema non sta quindi nella convenzione, ma con il segretario direttore” sono le parole del presidente della casa di riposo di Cavarzere Fabrizio Bergantin a seguito della lettera inviata dal presidente Mori a nome del consiglio di amministrazione del Csa di Adria con cui andava a interrompere il rapporto con il segretario-direttore del Centro Servizi Anziani di Adria, Mauro Badiale. “E’ altrettanto vero però che questa posizione che ha assunto il Csa di Adria va a mettere in discussione tale convenzione che a mio avviso non ha alcun motivo per essere revocata, stessa cosa per quanto
riguarda l’incarico del direttore nello specifico” ha continuato Bergantin. “Dopo un primo momento in cui speravamo che la situazione potesse in qualche modo rientrare ci siamo resi conto che la cosa non era possibile, in quanto il Csa di Adria non si è mostrato disponibile in questo senso- ha proseguito Bergantin -. Ho provveduto ad inviare una lettera nei giorni scorsi dove invitavo il presidente Mori a ritirare la delibera, altrimenti in assenza di tale azione, sarò costretto a procedere con una causa legale che vada a recuperare i soldi che, come previsto in convezione, ci spettano fino alla scadenza della convenzione che abbiamo in essere”. Nella parte finale di tale lettera Bergantin comunica inoltre che provvederà a trasmettere gli atti, compreso l’accordo di programma derivato dalla convenzione, alla Regione del Veneto affinchè, dopo le opportune valutazioni adotti ogni provvedimento opportuno e dovuto nei confronti del Csa di Adria e dei singoli responsabili. Erika Masiero
22 Febbraio 2000).
Elezioni
PER INFORMAZIONI: tel. 049
8704884 · info@givemotions.it
6
Cavarzere-Cona
www.lapiazzaweb.it
La protesta Il sindaco Tommasi: “Niente è ancora fatto da Prefetto e Regione per trovare soluzioni altehrnative”
Cavarzere e Cona non vogliono i profughi di Jesolo che erano positivi al Covid U
n clima di attesa e preoccupazione arroventa l’estate cavarzerana e conense, che hanno inaspettatamente dovuto riaprire il capitolo “accoglienza migranti” che sembrava archiviato. L’arrivo, in piena estate, di un gruppo di 40 profughi provenienti dalla sede della Croce Rossa di Jesolo – alcuni erano positivi al Covid poi si sono negativizzati– ha gettato nel panico la città di Cavarzere, che subito ha alzato la voce. Così a Cona: le parole a mezzo stampa del prefetto Vittorio Zappalorto che ha ventilato l’ipotesi di riaprire l’ex base di Conetta hanno riaperto una vecchia ferita. Ora la sensazione comune è di essere in balia degli eventi, anche perché entrambe le amministrazioni fanno sapere, amaramente, di avere le mani legate anche se si dicono pronte a fare la voce grossa. “Come amministrazione comunale troviamo irrispettoso nei confronti della nostra città il comportamento tenuto dalla prefettura che avrebbe dovuto perlomeno informare il primo cittadino di quanto stava succedendo – ha fatto sapere il sindaco Henri Tommasi all’indomani dell’arrivo dell’autobus da Jesolo, non annunciato da Venezia. -. Non è questo il modo di rapportarsi tra istituzioni soprattutto in un momento così delicato. Tale soluzione deve essere provvisoria e insisteremo in tutti i modi con la prefettura perché venga trovata al più presto una soluzione alternativa”. Ma per ora, di soluzioni alternative, non ne sono state proposte dalla Prefettura, che abbiamo provato a contattare senza successo. “Il Prefetto mi ha riferito di aver chiesto alla Regione di individuare soluzioni alternative ma niente è stato fatto – aggiorna Tommasi -. Sono in contatto continuo con
SERVIZI
• Monitoraggio infestanti • Derattizzazione • Debiottizzazione • Disinfestazione • Trattamento ad elevate temperature • Trattamento cimici dei letti • Fumigazione gas tossici • Piano controllo nutrie • Disinfezione con PMC ad ULV o Ozono (Covid-19) • Installazione - noleggio igienizzanti mani e igienizzanti bagno, deodorizzatori ecc. • Installazione di sistemi per dissuasione volatili
Ulss e forze dell’ordine e per ora sono sotto controllo”. “Le rassicurazioni di spostarli sono state parole al vento – commenta il consigliere leghista Pierfrancesco Munari -. 32 sono in località Rovigata e 8 in località Rossetta in immobili privati. C’è molta preoccupazione che, passato il rischio sanitario, rimangano sul territorio a lungo. Questa zona ha già dato e il prefetto pare essersene dimenticato. Usa Cavarzere come soluzione per risolvere tutti i problemi lontano da Venezia”. Da Munari è partito un ordine del giorno, votato all’unanimità, per chiedere urgentemente il trasferimento e una raccolta firme. “Non possiamo far niente, ma non stiamo neanche zitti” chiosa. Emanuele Pasquali è sulla stessa linea: “Hanno guardato il punto più lontano da Venezia, come l’altra volta a Conetta. Non è giusto trattare un paese in questa maniera. Cavarzere non può stare zitta e non può essere calpestata in questa maniera”. La consigliera Elisa Fabian lancia invece un invito al prefetto: “Venga a Cavarzere, incontri istituzioni e cittadini, coinvolga il sindaco della città metropolitana di Venezia e il presidente della Regione Veneto per trovare soluzioni adeguate. Le istituzioni collaborino per risolvere la situazione
che si è venuta a creare nella città di Cavarzere” . Sinistra Italiana rilancia la necessità di scelte partecipate e condivise denunciando la “superficialità della procedura, l’inadeguatezza delle scelte della Prefettura e l’esclu-
sione della comunità da queste”. E aggiunge: “Servono strutture sanitarie adeguate. Esprimiamo la nostra contrarietà alla riapertura eventuale della ex base di Conetta”.
Il sindaco di Cavarzere Henri Tommasi incontra i cittadini all’indomani della diffusione della notizia dell’arrivo dei profughi in città
Giorgia Gay
Il sindaco Aggio: “Vogliamo una smentita forte e chiara dalla Prefettura: l’ex base non riaprirà” La protesta davanti l’ex base militare di Conetta (foto G. Arpicelli)
P
ochi chilometri più in là, a Cona, un lucchetto chiude simbolicamente l’ex base. Lo hanno messo i manifestanti all’indomani della notizia di una possibile riapertura. “La Prefettura ha confermato che è tra le ipotesi ma non è la prima della lista, in quanto il sito è lontano dai presidi ospedalieri e difficile da controllare. Ma non è ancora stata scartata quindi il pericolo c’è sempre” fa sapere il sindaco Alessandro Aggio. “Siamo in balia di decisioni che arrivano
dall’alto e non tengono in minima considerazione l’amministrazione e i cittadini. Da un punto di vista decisionale i comuni non sono considerati interlocutori dal ministero dell’Interno su questi temi. Stiamo tornando a politiche migratorie che pensavamo di aver superato. Attendiamo una smentita forte e chiara dalla Prefettura, che però finora non c’è stata. In questi giorni ho visto molta preoccupazione, alcuni anziani in lacrime e la paura di rivivere un incubo vissuto per 3 anni”.
PUNTI DI FORZA
SEDE Via Giacomo Brodolini, 22 Numero verde 30014 Cavarzere (Ve) tel/fax 0426 52903 info@mpcgroup.it www.mypestcontrol.it
800 03 18 12
Operiamo con
16 SEDI IN ITALIA Azienda Certificata
servizio gratuito
• Sopralluogo e preventivo gratuito • Servizio qualificato e certificato • Utilizzo di soli prodotti certificati • Tecnici specializzati con pluriennale esperienza • Competitività e trasparenza • Responsabilità e rispetto verso l’ambiente • Servizio rapido e risolutivo • Pronto intervento H24/7SU7
7
Cavarzere
www.lapiazzaweb.it
Covid, un piano di aiuti per attività e famiglie di circa 1,5 milioni di euro Il consiglio comunale ha varato il programma degli interventi. Tra questi: esenzione della Cosap e della Tari per le attività commerciali; la riduzione del 40% della Tari domestica, un fondo a sostegno affitti e bollette
I
l sindaco Tommasi lo aveva anticipato: in cantiere c’era una misura economica di portata unica per sostenere le famiglie e le imprese cavarzerane. E così, come promesso, nel corso di uno degli ultimi consigli comunali è stato stilato il programma di aiuti alla popolazione e seguito dell’emergenza Coronavirus. Gli interventi principali riguardano l’esenzione totale della Cosap per quanto riguarda le attività commerciali del territorio fino a dicembre 2020 per un importo di 29.660 euro; l’esenzione totale della Tari per tutte le attività commerciali del territorio fino a dicembre 2020 (esenzione destinata a tutte le categorie classificate come non domestiche. Sono escluse solamente banche e supermercati) per un importo di 450.690 euro; la riduzione nella misura del 40% della Tari domestica per tutti gli utenti (per il 2020 si pagherà solo il 60% di quanto pagato per il 2019), per un importo di 547.820 euro; l’applicazione tariffa Tari 2020 sulla base delle tariffe 2019; vincolo della quota di risorse da rifinanziamento mutui del 2021-2022-2023 a salvaguardia di eventuali aumenti tariffari e comunque ad
Varate in Consiglio comunale le misure economiche per sostenere imprese e famiglie cavarzerane
ulteriori riduzioni tariffarie per un importo di 400.000 euro triennali; la creazione di un fondo sostegno affitti e di un fondo sostegno bollette per un importo di 60.000 euro. Tra gli interventi previsti con la manovra
di assestamento vi saranno ulteriori azioni che nello specifico andranno a riguardare i seguenti ambiti: la riqualificazione stradale attraverso una convenzione con Acquevenete, grazie alla quale il Comune si avvan-
Farmacia Menini
omeopatia - fitoterapia
taggerà di un importo di circa 60.000 euro da reinvestire sul territorio; gli interventi già previsti sul recupero delle strade per un importo di circa 1.300.000 euro (i cui primi interventi sono già visibili sul territorio, in quanto l’asfaltatura di alcune strade è già partita); la riqualificazione delle aree verdi attrezzate per un importo di 43.000 euro. “L’intera minoranza, sempre critica a parole nei confronti di questa amministrazione rispetto agli interventi possibili, ha ritenuto di non sostenere nessuno dei punti di questo programma di aiuti, che pure era stato condiviso in maniera informale prima del Consiglio Comunale – ha sottolineato il sindaco - . Giusto che i cavarzerani ne abbiano consapevolezza. Fare meglio si può sempre probabilmente, ma a fare niente ci vuole un attimo, come ci è stato dimostrato ancora una volta”. Erika Masiero
via dei Martiri, 10 30014 CAVARZERE (Ve) 0426 511 18 www.farmaciamenini.it
ORARIO APERTURA: MATTINO 8,30 -13,00 • POMERIGGIO 15 ,30-19,30
MG.K VIS Ricarica Plus 1+1 omaggio
Voltaren Emulgel 1% Gel 150g € 10,90 Dermon Latte Corpo € 6,90
Trio Carbone Gonfiore colon € 8,90
MG.K VIS Papaia + Immuno 1+1 omaggio
8
Cavarzere
www.lapiazzaweb.it
Salute Le raccomandazioni e le precisazioni
Coronavirus, situazione sotto controllo ma sono da evitare le leggerezze “Dalla fine del lockdown ad oggi la situazione appare sotto controllo. E’ vero che qua e là compaiono alcuni focolai che riaccendono la paura del contagio, ma sono comunque casi isolati, focolai che vengono subito spenti”.
diffonde principalmente per via aerea, attraverso le cosiddette “goccioline di Flügge”, microgocce di saliva in grado di rimanere sospese in aria e di veicolare gli agenti infettivi eventualmente presenti in un individuo. Questa
Situazione sotto controllo dunque, ribadisce la dottoressa Ornella Mancin, medico di medicina generale di Cavarzere, che abbiamo interpellato per capire
La dottoressa Ornella Mancin
meglio come sta evolvendo la situazione, soprattutto dopo i primi focolai e qualche leggerezza nel comportamento di alcuni che ha spinto a ribadire il monito a tenere alta la guardia: la situazione è sotto controllo ma non siamo definitivamente fuori pericolo. “Diversamente da quando è iniziata l’epidemia, - prosegue la dottoressa - conosciamo qualcosa di più del virus e abbiamo qualche arma in più per difenderci. Oggi sappiamo che il coronavirus è un virus a Rna che si
è decisamente la modalità di diffusione più importante del virus sars Cov2, senza contare tuttavia che sembra resistere abbastanza a lungo (da 24-48 ore a qualche giorno) nelle superfici esterne e quindi ci può essere anche un
contagio per “contatto”. “Cavarzere - specifica la dottoressa facendo riferimento alla preoccupazione dei cavarzerani relativamente ai fatti dell’ultimo mese, con l’arrivo dei 40 profughi, alcuni dei quali contagia-
sconto IV A
E GUAN CIALI IN
OMAGGIO
SF IAN LO DAIL 50% via O. Respighi, 28/b · Adria (Ro) · tel 0426 41075 · idea-notte@alice.it www.ideanotteadria.it · seguici su Ideanotte di Monica Passarella e ideanotte_adria
ti - ha avuto in questo periodo l’arrivo di alcuni richiedenti asilo positivi al Covid. La cosa ha suscitato grande allarme in paese per la paura di diffusione del virus. Allarme comprensibile ma razionalmente non vi è alcuna possibilità di contagio se non si viene a contatto con un malato di Covid. Quello che è auspicabile è che si predispongano delle strutture adatte per accogliere le persone positive (straniere o meno) qualora non abbiano la possibilità di vivere la quarantena nella propria abitazione”. “Allo stato attuale - prosegue e rassicura la dottoressa - siamo sicuramente più attrezzati per combattere il virus rispetto a quando siamo stati colti impreparati e increduli da questa pandemia. Per esempio adesso abbiamo le mascherine chirurgiche e le Fp2 che prima non si trovavano da nessuna parte e la cui assenza è costata la vita a tanti medici e operatori sanitari. Ci sono poi più controlli: al personale sanitario (medici, infermieri, OSS) viene eseguito un tampone ogni 20 gg per impedire che essi stessi diventino fonte di trasmissione del virus. È inoltre possibile l’esecuzione rapida del tampone per chiunque manifesti un sintomo sospetto”. “Quello che preoccupa semmai è l’imprudenza di qualcuno che per evitare una eventuale quarantena evita di denunciare contatti a rischio o sintomi lievi. A noi medici preoccupa in modo particolare l’avvio della stagione fredda con le malattie stagionali da raffreddamento, in primis l’influenza che mima praticamente i sintomi del Covid. Non sarà facile distinguere l’uno dall’altra. Per questo il consiglio che diamo è quello di vaccinarsi assolutamente per l’influenza in modo tale da evitarne i sintomi che costringerebbero senz’altro a una inevitabile quarantena almeno fino all’esito del tampone per Covid”. Samuele Contiero
Via Canale, 7 · Cavarzere (Ve) cell 347 7734718 l 329 4969218 www.essebiecologia.it
• SPURGO P O ZZI N ER I • S TAS AMEN T O T U B AZI O N I • P U LI ZI E I D R O D I N AMI C H E • VI D EO I S P EZI O N I A COLORI - t u b a z io n i in g e ne re - la ve lli, c o lo nne WC … - c a n n e f u m a rie …
34718 Cell. 347 77iorio Alberto G 11799 26 3 Tel. e Fax 04 ia@gmail.com essebiecolog
ai159549522593_2020.09.marilu.pdf
C
M
Y
CM
MY
CY
CMY
K
2
23/07/20
11:07
10
Provincia
www.lapiazzaweb.it
Ea Vasca del mercoledì sera, si riparte con gli eventi La presidente della Pro Loco, Lina Figoni, fa un bilancio di questa edizione, più contenuta nelle proposte per evitare assembramenti e nel rispetto delle norme di contrasto e contenimento del Covid, ma comunque un buon inizio i riparte. Con l’arrivo dell’estate la sfida e la difficile decisione di far ripartire le manifestazioni e gli eventi, almeno quelli possibili. Abbiamo intervistato Lina Figoni, presidente della Pro loco di Cavarzere, per fare un bilancio sui Mercoledì d’estate, un primo tentativo di tornare pian piano alla “normalità”. Presidente, i Mercoledì d’estate sono stati il primo e vero evento dopo quasi tre mesi di lockdown. Com’è stato scendere di nuovo tutti in piazza? “È stata una scelta non facile quella di riprendere le manifestazioni in piazza, in particolare i Mercoledì d’estate che solitamente portano molte persone a riunirsi in centro. Molte erano le difficoltà da affrontare e le regole
da rispettare, ma non per questo abbiamo rinunciato. Chiaro che la formula 2020, a causa delle restrizioni e limitazioni per il Covid-19, non prevedeva spettacoli e per questo motivo abbiamo ritardato la partenza, ma su richiesta dei commercianti e sull’esempio dei paesi limitrofi, assieme all’amministrazione comunale, abbiamo scelto di ripartire”. Qual è stata la risposta dei cittadini e dei visitatori? “Molto positiva. Molte erano le famiglie presenti, i giovani e i bambini. Poi ogni sera, seppur affrontando temi diversi che potevano spaziare dallo sport, all’arte, o ai motori, abbiamo avuto un occhio di riguardo per i bambini. Per noi il mercoledì è sempre un
Appuntamento a settembre con l”Estemporanea di pittura”
D
opo il successo ottenuto dalla prima edizione della manifestazione culturale “Estemporanea di pittura Città di Cavarzere”, la Pro loco anche quest’anno si è impegnata a riproporre l’evento che nel 2019 ha portato a Cavarzere 35 artisti lungo le strade del nostro paese, alla ricerca di panorami e suggestivi scorci da ricreare sulle loro tele. L’Estemporanea 2020 si svolgerà a Cavarzere domenica 27 settembre per poi proseguire con la mostra delle opere a Palazzo Danielato fino a domenica 4 ottobre, giorno in cui avverrà la premiazione. L’intento della Pro loco, dell’Amministrazione comunale e di personalità legate alla cultura cavarzerana è di far crescere questa manifestazione attirando artisti importanti nella nostra città, rinnovando così il successo delle grandi mostre che, negli anni che vanno dal 1958 al 1983, videro a Cavarzere i più importanti nomi del panorama artistico nazionale. La presidente della Pro loco Lina Figoni chiede un piccolo sostegno. “Questo obiettivo - afferma - si può raggiungere e realizzare anche grazie l’aiuto di tutte le forze operative del paese, per questo vogliamo rivolgere un appello di sostegno agli Enti, Istituti, Associazioni, attività produttive, privati, per attirare in città artisti nazionali incentivando i monte premi in palio. Si accettano tutti i tipi di aiuti e informiamo che a partire da 300 euro le opere premiate verranno effettivamente acquistate (e rimarranno di loro proprietà) dagli Enti, Imprese o Privati che hanno messo a disposizione i premi stessi”. Per chi fosse interessato alla promozione di questo evento è consigliato di rivolgersi direttamente alla Pro Loco di Cavarzere. (s.c.)
po’ la loro festa, riservando loro anche intere serate con attività gratuite, trenino, gadget e giochi allo stand della Pro loco”. Rispetto l’anno scorso si è notata una riduzione dei partecipanti? Magari intimoriti da possibili assembramenti? “L’afflusso di pubblico è solo leggermente inferiore rispetto gli anni scorsi, ma è comprensibile. L’unico rammarico è di non essere riuscita a distribuire le attrazioni per tutta la vasca come gli anni scorsi, ma questo è dovuto, come si sa, dalle limitazioni.” Si è respirato, magari per un attimo, anche lo storico carnevale cavarzerano negato alla Città, per ovvi motivi, quattro mesi fa? “Decisamente no, a mio avviso.
Alcuni momenti della manifestazione estiva
I nostri Carri allegorici in piazza sono una grande manifestazione che richiama migliaia di persone. I mercoledì sono molto più contenuti, anche se impegnano ugualmente molte energie nell’organizzazione. Comunque, al di là di tutto, siamo soddisfatti del risultato e ringraziamo di
cuore l’amministrazione comunale, Don Andrea Rosada e Padre Pierantonio per la collaborazione, i commercianti che hanno interagito con noi, le associazioni, i gruppi, gli artisti e quanti abbiamo coinvolto per la riuscita di queste serate.” Samuele Contiero
Torna il teatro a Cavarzere E’ ripresa l’attività del teatro comunale “Tullio Serafin”, che si era interrotta a fine febbraio.
P
er l’occasione l’assessorato alla Cultura ed Arteven hanno presentato un ciclo di spettacoli dal titolo “Il teatro torna a Cavarzere”, organizzato con la collaborazione di Città metropolitana di Venezia, RetEventi e Regione Veneto. Il ciclo prevede il recupero dell’ultimo spettacolo del cartellone della stagione teatrale “Sogno di mezz’estate” che avrebbe dovuto andare in scena l’8 marzo ed altri due spettacoli di livello artistico elevato. Iniziata lo scorso 12 agosto con “Arlecchino furioso”, presentata dalla compagnia “Stivalaccio teatro” del Teatro Stabile del Veneto, la rassegna proseguirà mercoledì 2 settembre con la proposta di un grande classico da parte del Centro Teatrale Lorenzo Da Ponte, ovvero “Il mercante di Venezia” di W. Shakespeare. Come il primo, anche per questo spettacolo l’ingresso sarà gratuito e fino ad esaurimento dei posti. Ovviamente la capienza del teatro risulterà ridotta, dal momento che verrà attuato un piano di distanziamento
e verrà applicato il protocollo di sicurezza previsto dalle normative. Giovedì 27 e venerdì 28 Agosto invece è previsto il recupero dello spettacolo “Sogno di mezz’estate” con la compagnia “Mataz Teatro” che avrebbe dovuto concludere la stagione teatrale 2019/2020. Lo spettacolo si svolgerà in un doppio turno per garantire a tutti gli abbonati (che riceveranno una comunicazione da Arteven) e a tutti coloro che avevano già acquistato il biglietto la possibilità di assistere allo spettacolo, alla luce della riduzione della capienza del teatro. I biglietti per questo spettacolo sono acquistabili sui siti www. arteven.it e www.vivaticket.it oppure al botteghino del teatro a partire da un’ora prima dello spettacolo. “E’ con grandissima soddisfazione – commenta l’assessore alla Cultura Paolo Fontolan – che possiamo annunciare finalmente la ripresa delle attività culturali nella nostra Città, a partire dal cuore della nostra vita culturale, ovvero il nostro teatro “Tullio Serafin”. La ripartenza delle attività culturali è una parte impor-
CITTÀ DI CAVARZERE
Assessorato alla Cultura
2020
IL TEATRO TORNA A CAVARZERE TEATRO TULLIO SERAFIN
12 AGOSTO 2020 ore 21.00 Stivalaccio Teatro
ARLECCHINO FURIOSO canovaccio a cura di Giorgio Sangati,
INGRE SS GRATUIT O O
www.cultura.cittametropolitana.ve.it www.arteven.it www.myarteven.it Il programma potrebbe subire variazioni
Sara Allevi, Anna de Franceschi, Michele Mori, Marco Zoppello con Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori, Marco Zoppello musiche eseguite dal vivo alla fisarmonica da Veronica Canale regia di Marco Zoppello
2 SETTEMBRE 2020 ore 21.00 Centro Teatrale Lorenzo Da Ponte
IL MERCANTE DI VENEZIA di William Shakespeare
INGRE SS GRATUIT O O
photo©Gianmarco Chieregato photo©Gianmarco Chieregato
S
adattamento di Francesca Zava con Mirko Bottega, Edoardo Fainello, Elena Girardello, Federica Girardello, Silvio Pasqualetto, Federico Vaccari, Francesca Zava regia di Edoardo Fainello
Città di Cavarzere Assessorato alla Cultura
27 e 28 AGOSTO 2020 ore 21.00 Dedalofurioso / Mataz Teatro
SOGNO DI MEZZ'ESTATE
traduzione e adattamento a cura di Andrea Pennacchi con Marco Artusi, Evarossella Biolo, Gianluigi Meggiorin, Beatrice Niero regia di Andrea Pennacchi
recu spettapero colo
CAVARZERE TEATRO TULLIO SERAFIN
Città di Cavarzere Assessorato alla Cultura
stagione di prosa 2019-2020
BIGLIETTI Sogno di mezz’estate CAVARZERE intero € 20 TEATRO TULLIO SERAFIN ridotto € 17 per under 30 e over 65 stagione di prosa 2019-2020 PREVENDITA ONLINE su www.arteven.it – www.vivaticket.it e negli altri sportelli del circuito VENDITA presso la biglietteria del Teatro Tullio Serafin di Cavarzere a partire da un’ora e mezza prima dell’inizio dello spettacolo
SOLO A TEATRO LE DOMENICHE SONO SPETTACOLARI! SOLO A TEATRO LE DOMENICHE SONO SPETTACOLARI!
La locandina degli appuntamenti in programma al teatro Tullio Serafin
tante della rinascita dopo il periodo difficile che abbiamo vissuto. Abbiamo più che mai bisogno di elevare i nostri cuori e l’arte e la cultura sono importantissime in questo senso. Riprenderemo nel rispetto scrupoloso delle disposizioni sanitarie e questo richiederà la collaborazione da parte di tutti. Questa ripartenza è importantissima e proprio per questo abbiamo voluto che avvenisse in grande stile, proponendo spettacoli di elevato livello artistico. E questo è solo l’inizio. Abbiamo già altri progetti in cantiere”.
12
Provincia
www.lapiazzaweb.it
Lavoro L’Ulss 3 verifica il rispetto delle misure anti - covid
Controlli Spisal nelle aziende, situazione virtuosa I
l servizio prevenzione igiene sicurezza ambienti di lavoro (Spisal), l’ente dell’Ulss 3 Serenissima preposto alla sicurezza, ha vigilato dal momento del lockdown costantemente il rispetto delle regole imposte dal contrasto al Coronavirus nei luoghi di lavoro del veneziano e cioè nei distretti Mestre - Venezia, Dolo- Mirano e Chioggia. Il “Piano Spisal” dell’Ulss 3 ha monitorato i luoghi in cui sono riprese le attività produttive dallo scorso 16 marzo. Da quando il piano è attivo, sono state ben 1871 le aziende verificate, in cui si trovano a lavorare quasi 60 mila dipendenti. Fra i settori con aziende più numerose, e quindi con più verifiche, quelli di commercio, manifattura e an-
che servizi e comunicazione. Le maggiori inosservanze alle regole anti Covid nelle aziende si sono riscontrate nel 36% dei casi nella gestione dei servizi igienici, mentre anche le voci riferite a refettori, e mancanza delle distanze interpersonali rappresentavano quasi il 17%. Meno numerose le mancanze su guanti e mascherine. “Mentre si riprendevano le attività con ancora in corso l’epidemia da Covid-19 – sottolinea il direttore Generale Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – era necessario spiegare in che modo si poteva continuare a lavorare in presenza del pericolo del contagio: lo Spisal ha quindi fornito ad ogni azienda, anche a quelle direttamente sottoposte a verifica, tutte le indicazioni operative sulle mi-
sure preventive che era necessario attuare”. “Le 1871 ispezioni effettuate – prosegue Dal Ben – hanno avuto l’intento di verificare l’attuazione di queste misure preventive, e di sanzionare chi non le avesse adottate. Da questo punto di vista, va detto che fino ad ora abbiamo trovato una situazione che fa onore alle nostre imprese: su 1871, solamente 18 sono state le verifiche che si sono concluse con un rapporto che evidenziava inosservanze delle regole; in 978 casi lo Spisal ha invece indicato all’azienda ispezionata una o più azioni migliorative nelle misure di contrasto al contagio”. Il bilancio è positivo, e certifica che la collaborazione tra l’Ulss 3 e il mondo della produzione può
portare a situazioni virtuose, a garanzia di tutto il territorio e di tutti i cittadini”. “Nel corso delle ispezioni il nostro Spisal – sottolinea il direttore, il dottor Teresio Marchì – verifica il rispetto delle normative vigenti secondo ogni aspetto: controlla quanto accade nelle aziende quanto all’igiene delle mani, all’igiene respiratoria, al distanziamento sociale dei lavoratori. Verifica poi che siano presenti secondo le normative
opuscoli e segnaletica di contrasto al contagio; suggerisce e chiede il rispetto delle migliori misure organizzative quanto al distanziamento tra i lavoratori, alla regolamentazione dell’accesso agli spazi comuni, alla sanificazione degli spogliatoi, alla pianificazione di orari di ingresso e uscita scaglionati, alla sospensione di viaggi di lavoro, alle modalità più idonee di accesso dei fornitori”.
A PERTO TUTTI I GIOR NI A PR A NZO E A CENA
dal LUNEDÌ al V ENER DÌ a PR A NZO:
CHIUSO IL M A RTEDÌ
Pizza + Bibita € 10 ,00
Specialità Carne alla Brace con Griglia a vista Cucina Casalinga con Ingredienti Genuini di Terra e Mare provenienti dal nostro territorio Pizze a Lunga Lievitazione e impasti con Farine Speciali Strada Statale 309 Romea, 41 • 30034 Mira (Ve) • Tel. 041 547 0026 • F Ca’ Romea • www.caromea.it
Imp_270x350_Petrarca_La Piazza 2020.qxp_Layout 1 10/07/20 11:48 Pagina 1
“La Sepa “La Sepa dede Ciosa:nell’Atlante Ciosa:nell’Atlante deidei sapori” sapori” Lʻutilizzo di acqua salmastra durante le operazioni di Lʻutilizzo di acqua pulitura, conferisce salmastra durante al prodotto le operazioni di particolare pregio. pulitura, conferisce al prodotto Presente nellʻelenco dei pregio. Prodotti particolare Agroalimentari Tradizionali. Presente nellʻelenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali. Da Da 54 54 anni anni siamo siamo specializzati specializzati nel nel commercio commercio del del pescato pescato locale locale ee nella nella lavorazione lavorazione dei dei molluschi molluschi cefalopodi. cefalopodi. Le nostre preparazioni si possono trovare presso: Alimentarigourmet gourmete evasta vastascelta sceltadi Alimentari di birre artigianali pluripremiate birre artigianali pluripremiate in Viale in Viale Venezia a Sottomarina Venezia n.8 an.8 Sottomarina
15
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
Georgia on my mind L’opera di Varagnolo
Pietas con mascherina alla mostra americana U
no scorcio di Chioggia in Georgia. L’artista Sandro Varagnolo ha presentato una sua opera “Pietas 2020” alla mostra collettiva “Georgia on my mind. Omaggio all’arte” allestita a Tbilisi in Georgia dal 9 al 18 luglio scorso a cura di Loreta Larkina e Stefania Perrino. L’esposizione ha coinvolto 71 artisti di svariate nazionalità tra pittori, scultori e fotografi con l’intento di presentare alla nazione caucasica uno spaccato di arte contemporanea internazionale. L’opera “Pietas 2020” proposta dal pittore chioggiotto Varagnolo, che compare anche sul catalogo della mostra in doppia lingua, è un olio su tavola di cm. 80x40 e rappresenta il famoso scorcio della Madonna del Sagraeto di Chioggia che per l’occasione indossa una mascherina chirurgica, mentre il bambino Gesù indossa la famosa maschera Fp3 (alla fine di febbraio nel periodo in cui l’opera è stata realizzata le mascherine di quel tipo erano pressoché introvabili e vendute a costi esorbitanti in Italia). “Ho pensato a questa opera - ci spiega Sandro Varagnolo - non tanto per inserire una maschera ad una statua come in uso agli artisti di tutto il mondo ormai diffusamente … ma per stigmatizzare proprio il cambiamento di rapporto sociale tra umani e umano-divino, in quanto è proprio questa la triste eredità contemporanea che ci lascia questa pandemia. Il distanziamento sociale - aggiunge l’artista chioggiotto - comporta il cambiamento del rapporto tra uomini fino ad arrivare al legame tra madre e figlio (la cronaca ha segnalato una multa per un abbraccio tra una madre e il figlio…) determinando una barriera fisica e psicologica”. Il prossimo ottobre Sandro Varagnolo parteciperà a Venezia ad una collettiva sul paesaggio veneto e a Chioggia sarà allestita una installazione con gli artisti collaboratori dell’associazione Clodiacom con i quali a settembre, in occasione del festival Treviso Giallo patrocinato dal MIBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo), presenterà “La scena del crimine”, allestita lo scorso anno nel Canal Vena di fronte a Palazzo Grassi a Chioggia. Eugenio Ferrarese
L’opera “Pietas 2020” vuole far riflettere sul cambiamento nei rapporti sociali tra gli umani e tra umano e divino, il distanziamento sociale arriva fino a determinare una barriera fisica e psicologica
ECO SISMA BONUS
BONUSCASA110% • PANNELLI SOLARI • CALDAIE • CAPPOTTI • TENDE SOLE • BATTERIE DI ACCUMULO • RICARICA AUTO/BICI
Pietas 2020, l’opera esposta in Gorgia e che rappresenta la Madonna del Sagraeto di Chioggia che, per l’occasione, indossa la mascherina. Sotto il cacciatore di virus
Il festival internazionale del Cinema di Venezia, un bel segnale di ripartenza
S
i svolgerà, nonostante tutto, il Festival del Cinema di Venezia e sarà il primo grande appuntamento internazionale col cinema dalla diffusione della pandemia. Naturalmente sarà un’edizione fortemente condizionata dalle misure di sicurezza e dal distanziamento sociale che hanno influito anche sulle modalità di svolgimento del festival. Ci sarà un numero ridotto di film proiettati, 18 quelli in gara ma comunque di grande qualità, e due aree all’aperto, ai Giardini della Biennale e al Pattinodromo del Lido, per consentire di assistere alle proiezioni senza assembramenti, con repliche anche al Cinema Rossini di Venezia e al Centro culturale Candiani. Il red carpet verrà ripensato in modalità antiassembramento, mentre i giornalisti , soprattutto stranieri, seguiranno gli eventi in videoconfernza online.
Effettuare A COSTO ZERO (o quasi) interventi di restauro e di efficientamento energetico della propria abitazione o del condominio oggi è possibile!
ma è davvero così facile? Con l’aiuto di un partner preparato in grado di occuparsi per te della gestione dell’intero progetto è semplice, garantito e sicuro. PROGETTO RETAIL
E tuttavia, nonostante i molti accorgimenti e le tante novità, ciò che conta è il significato speciale di questo festival - come ha sottolineato il suo diretore artistico Alberto Barbera - di una ostinata volontà di ripartenza del cinema, messo a dura prova dalla pandemia. L’appuntamento dunque con la 77esima edizione del Festival del Cinema di Venezia è dal 2 al 12 settembre prossimo.
per professionisti installatori
come attivare lo sconto in fattura?
ci pensiamo noi!
info@teamcasabonus.it
PRENOTA SUBITO UNA PERIZIA, IL NUMERO DI INTERVENTI È LIMITATO!
teamcasabonus.it
16
Sport
www.lapiazzaweb.it
Stefano Bernardi racconta il passaggio da giocatore dell’Union ad allenatore della Juniores Dopo una celebre carriera da calciatore, il difensore granata rinuncia alle richieste delle prime squadre per dedicarsi ai ragazzi
L
a notizia che tutti i campionati dilettantistici (tra cui la Serie D) sono stati dichiarati conclusi a causa dell’emergenza Coronavirus non ha fermato i “lavori” per la prossima stagione calcistica. L’Union Clodiense Chioggia Sottomarina; dopo aver “ricucito” il rapporto con i propri tifosi e la città lo scorso anno, è riuscita a coinvolgere nel proprio progetto alcuni dei calciatori più forti e amati che si sono visti scendere in campo all’Aldo e Dino Ballarin. Tra questi c’è sicuramente Stefano Bernardi, indimenticato difensore granata che abbiamo intervistato a pochi mesi dalla sua nuova vita calcistica. Una celebre espressione nel gergo calcistico recita “appendere le scarpe al chiodo”. Diciamo che le tue sono ancora ai piedi; di cosa ti occuperai dal prossimo settembre? “E’ stata dura “appendere le scarpe al chiodo” a livello agonistico; comunque mi diverto ancora oggi con gli amici con qualche partitella. Per quanto riguarda il prossimo settembre, nonostante alcune richieste di prime squadre, ho scelto di continuare la mia esperienza di allenatore con la Juniores Nazionale dell’ Union C.S. Il lavoro è iniziato due anni fa, far crescere i ragazzi significa “accompagnarli” fino alla prima squadra. Che differenza c’è a passare da giocatore dell’ “Union” ad allenatore di ragazzi adolescenti? “Da ragazzo arrivare a giocare in prima squadra con l’Union C.S era il mio primo obiettivo. Per fortuna si è realizzato a soli 16 anni e a questo sono seguiti tanti altri successi. Ora con gli adolescenti non è facile, ma cerco di trasmettere la mia stessa passione per il calcio, che tutt’ora conservo”. Se ti dovessi raccontare a chi non ti ha visto in campo, che
difensore eri? “Ero un difensore moderno per il calcio d’oggi; cioè riuscivo a fare le due fasi, sia difensiva che offensiva. Ero un genero-
so, non mollavo mai, grintoso e sempre presente; a disposizione della squadra”. Il ricordo più bello della tua esperienza di calciatore a
In alto Stefano Bernardi
Chiesa di San Giorgio in Braida sito patrimonio dell’Umanità UNESCO
Chioggia? “Ne ho tanti di ricordi perché in realtà con l’Union C.S ho iniziato da giovanissimo, a 10 anni. Il ricordo che però resterà sempre nel mio cuore è la vittoria della Coppa Italia contro il Bassano all’Appiani di Padova , con un seguito di tantissimi tifosi chioggiotti (tra i 4000 e 5000, ndr)”. Notoriamente da parecchi anni il settore giovanile locale ottiene buoni risultati; poi nell’adolescenza ci si perde. Perchè secondo te? “La differenza con i miei anni è che ora ci sono tante altre priorità, in primis la scuola e quando i ragazzi giocano è come se volessero “arrivare” subito. Poi se trovano un ostacolo, con la stessa velocità si tirano indietro”. I valori che sa trasmettere il calcio sono tanti e sicuramente diversi. Cosa è fondamentale che capiscano i più piccoli e quale lezione sarebbe utile per chi gioca in prima squadra e gli adulti? “Per quanto mi riguarda il valore che devono capire oggi i ragazzi è il rispetto per tutti e tutto; perché è da qui che si costruiscono le vittorie nella vita. Invece a livello di prima squadra la cosa importante è mantenere l’umiltà, perché in qualsiasi categoria si scenda in campo in realtà non bisogna sentirsi mai arrivati”. Luca Rapacciuolo
1
despar
2
despar
3
despar
4
despar
5
despar
6
despar
7
despar
8
despar
“Maerne calcio femminile” scommette sul vivaio La società ha siglato una convenzione con “Lady Granata”di Cittadella e ora ha tesserate una settantina di ragazze e bambine
I
l Maerne calcio si lancia nel femminile e stipula una convenzione con la società “Lady Granata” Cittadella . E’ nata così, il 1° luglio 2019, la favola del Maerne calcio femminile sulle ali dell’entusiasmo dei mondiali che si erano appena conclusi. Il Maerne è una società storica, fondata nel 1921 che già nel 2018 aveva deciso di dotarsi di un settore femminile gettando le basi con un piccolo gruppo di bambine, e ora nel 2020 è arrivata a questo primo traguardo, con un numero di bambine e ragazze tesserate particolarmente significativo: una settantina di atlete. A sostenere il progetto i dirigenti Italo Maggiolo, Lionello Ferro, Loris Pezzo, Andrea Masciulli e Gino Donaggio, che hanno messo cuore, forza di volontà, senso di responsabilità, professionalità e competenza. La collaborazione ha portato al “progetto sportivo annuale” elaborato dall’Asd Cittadella per la stagione 2019-2020, modello educativo, di metodologie di insegnamento innovative rispondenti alle esigenze di miglioramento e sviluppo di pratica sportiva. La collaborazione con l’Asd Cittadella continuerà anche nella stagione 2020-2021 e, permetterà di acquisire tutte quelle regole di promozione del calcio femminile, fatte di valori, educazione e tecnica di base insegnata da istruttori qualificati e costantemente aggiornati. Nella stagione sportiva 2018-2019 è stata allestita, pur fra mille difficoltà, una prima squadra femminile e nella scorsa stagione, nonostante il lockdown, si è avuta dimostrazione che il movimento è in salute e non solo dal punto di vista sportivo. Il lavoro svolto è stato importante ed ha portato ad un significativo in tutte le bambine-ragazze. Durante il momento complicato dell’interruzione, lo staff si è attivato per far
25
Sport
www.lapiazzaweb.it
Pallamano, Zanon in nazionale
S
oddisfazione per il giovane atleta del Cus Venezia, che milita in serie B, di pallamano Marco Zanon, che a fine luglio ha fatto parte dello stage della Nazionale Under 18 svoltosi al Pala Santa Filomena di Chieti. Il giovane terzino destro è così rientrato nel giro dell’Italia Under 18 lasciandosi alle spalle un periodo negativo dopo l’operazione di un anno fa alla spalla destra. Marco Zanon, classe 2004, fra l’altro è stato il più giovane fra i convocati ed ha preso parte allo stage con compagni che avevano anche due anni in più di lui. La convocazione ha fatto felice tutta la società veneziana La nazionale azzurra è diretta da Riccardo Trillini e sta lavorando in vista dei campionati europei di categoria, che si disputeranno nel gennaio del 2021 a Celje in Slovenia. L’obiettivo della squadra azzurra sarà quello di confermarsi nella prima divisione continentale. Nella manifestazione sono stati inseriti nel gruppo A, ed hanno come avversari Islanda, Serbia e Slovenia. (l.p.)
Rovigo Vivai, azienda vivaistica che produce piantine orticole all’interno del territorio dell’Igp del radicchio, sorge a Loreo, antica “Capitale del Delta” nel cuore del Parco Naturale del Delta del Po. svolgere alle atlete attività, che hanno affinato la tecnica e lo spirito di collaborazione, il più delle volte con allenamenti e giochi svolti assieme ai genitori in casa o in giardino. L’obiettivo prioritario del “Maerne calcio femminile” è, e rimarrà il settore giovanile e per questo è importante la collaborazione sia con il settore giovanile del Maerne maschile che del Martellago. Il Maerne calcio femminile ha l’ambizione di far crescere l’interesse nelle ragazze e nelle famiglie, e di dare la possibilità a tutte le bambine e ragazze di giocare, di esprimersi e di capire cosa fare da grandi. Lino Perini
Beach Volley, le finali dei campionati assoluti a Caorle
G
li appassionati di beach volley, potranno godersi quest’anno le finali tricolori nella località turistica di Caorle. Dal 23 al 25 agosto presso la Piterpan Beach Arena (struttura situata alla fine della spiaggia di Levante) si svolgeranno, infatti, per la prima volta, le finali del campionato italiano assoluto di Beach Volley, uno degli sport più spettacolari e che stanno avendo un seguito sempre maggiore, dopo le esibizioni e le performances degli atleti azzurri alle olimpiadi. L’evento si aggiunge alle finali nazionali giovanili (categorie under 16, under 19 e under 21) e ai Master che, fra l’altro, Caorle ha già ospitato lo scorso anno e che avranno luogo nella medesima settimana, già a partire da lunedì 19 agosto. Tutto per un totale di ben 14 scudetti che saranno in palio nella terza settimana di agosto. La struttura di Caorle, ha già ospitato per due anni la Coppa Italia: ma quest’anno accoglie i più importanti atleti nazionali di questa disciplina con la finale assoluta tricolore, cioè la manifestazione più importante del beach volley italiano: è sicuramente un grande onore, un evento da non perdere e che
richiamerà tantissimi appassionati perchè potranno vedere dal vivo i migliori atleti del panorama nazionale, impegnati anche come trampolino per le Olimpiadi. Nei campi adiacenti alla Piterpan Beach Arena, sarà allestito, come gli scorsi anni, il villaggio Jba dove poter imparare lo sport del beach volley e dove poter giocare gratuitamente non solo a beach volley ma anche a beach tennis, beach rugby e beach soccer, su uno dei 10 campi messi a disposizione. Per chi prenota il campo c’è a disposizione anche un’area relax dedicata. (l.p.)
Professionalità e passione, aggiunti a serre e innovazioni tecnologiche per garantire la corretta gestione dei fattori principali che regolano la crescita delle piantine in un’area di oltre 33 mila metri quadri di cui 14 mila coperti, completamente riscaldati a gas metano, con lo smaltimento sicuro ed efficace (che biodegrada i reflui di fine trattamento e le acque di lavaggio delle irroratrici) attraverso il sistema Phytobac.
Tutte le specie orticole prodotte sono certificate GLOBAL G.A.P. PPM a partire dal radicchio, pomodoro, ma anche melone, cocomero, zucca, zucchino, cavoli, finocchi, sedano, ecc.,
via Grimana, 1161 45017 Loreo (RO) tel 0426 334 718 info@rovigovivai.it www.rovigovivai.it
26
#Regione
www.lapiazzaweb.it
Elezioni regionali Al voto per il rinnovo del Consiglio Regionale il 20 e 21 settembre
Il Veneto alle urne, corsa alle candidature M
olti gli aspiranti, ma pochi gli eletti. Si fa più stretta la “porta” del nuovo Consiglio Regionale del Veneto che uscirà dalle prossime elezioni: 50 posti disponibili, oltre a quello del presidente eletto, anziché 60, una cura dimagrante che si farà sentire soprattutto per gli sconfitti. Chi vice quest’anno infatti, per effetto della legge elettorale modificata di recente, piglia tutto. PREMIO DI MAGGIORANZA Da una parte infatti il premo di maggioranza assegna 29 seggi, pari al 60 per cento del totale, alla coalizione che si aggiudica almeno il 40% delle preferenze. Dall’altra il meccanismo per cui i 10 assessori, ovviamente espressione della maggioranza, lasceranno libero il loro posto in consiglio assicura allo schieramento vincente l’ingresso di altri dieci candidati. Le opposizioni invece saranno minoranza di nome e di fatto,visto che dovranno spartirsi i 20 posti rimanenti, con il rischio concreto che alcune liste o alcuni territori rimangano esclusi dalla rappresentanza. Ecco perché la corsa alle candidature, che si consuma lontano dai riflettori, è particolarmente combattuta, anche fra le liste della stessa coalizione. Ogni nome viene calibrato e pesato in base al numero di voti che sarà in grado di garantire, perché saranno i voti a fare la differenza sui posti da assegnare e nel definire gli equilibri e i rapporti di forza anche fra il gruppo di maggioranza.
APERTA LA CAMPAGNA ELETTORALE Sarà comunque una campagna elettorale estiva e breve, iniziata ufficialmente con la firma del decreto del presidente della Regione del 30 luglio scorso per la convocazione dei comizi elettorali e l’indizione delle elezioni,come ampiamente annunciato, per do-
menica 20 e lunedì 21 settembre. I veneti sono chiamati al voto per il rinnovo del consiglio regionale e anche per quello di alcuni consigli comunali, non moltissimi, tra i quali spicca Venezia. L’eventuale ballottaggio per i Comuni sopra i 15 mila abitanti è previsto per il 4 e 5 ottobre. E’ una campagna elettorale anomala, condizionata dall’emergenza Covid che impedisce assembramenti: niente maxi adunate dunque ma decine di incontri mirati con piccoli gruppi sul territorio e molta attività on line e social. Tornando alle date, il 22 agosto a mezzogiorno scade il termine di presentazione delle liste dei candidati. A quel punto i giochi sono fatti e la corsa elettorale ingrana la quarta per un mese.
Cinquanta i posti disponibili, chi vince “piglia tutto”: il premio di maggioranza ne assegna 29 alla coalizione che supera il 40 per cento delle preferenze ASPIRANTI PRESIDENTI Gli schieramenti sono ormai quasi delineati ed espressi dai candidati presidenti usciti allo scoperto già ai primi giorni di agosto. Scontata la ricandidatura per il terzo mandato del governatore uscente Luca Zaia, così come è scontato che sia il favorito di questa tornata elettorale. A sostenerlo direttamente ci sono la Lega, la lista del presidente e quella definita “dei sindaci”, oltre all’appoggio del resto del centrodestra, a partire da Forza Italia a Fratelli d’Italia. In discussione i rapporti di forza
delle singole liste per la definizione delle candidature con le relative proiezioni sui posti in consiglio e la definizione, delicatissima, dei relativi equilibri. Nell’area di centrosinistra i candidati presidenti annunciati sono quattro. Il vice sindaco di Padova Arturo Lorenzoni, sostenuto dal Partito Democratico e dai movimenti civici si trova davanti alla grande sfida di coalizzare i consensi intorno al suo nome e alla proposta di un Veneto alternativo a quello dell’attuale maggioranza. La senatrice vicentina Daniela Sbrollini scende in campo invece con i colori di Italia Viva, che ha scelto di correre in solitaria anche in Veneto. Nell’area ambientalista ecco invece la candidatura di Carlo Costantini a capo di Veneto Verde con il chiaro intento di dare vita ad una forza politica autonoma. Guarda decisamente a sinistra, inoltre, la lista Solidarietà Ambiete Lavoro che candida a presidente Paolo Benvegnù, segretario regionale di Rifondazione Comunista. Uno dei primi candidati ad uscire allo scoperto era stato quello del Movimento 5 Stelle con Enrico Cappelletti, fedele all’impegno di correre da solo per rafforzare il ruolo in Veneto. Il fronte indipendentista non può mancare a questa competizione e si presente con il Partito dei Veneti, guidato da Antonio Guadagnini.
Si vota anche per 41 Comuni e per il referendum
S
ono 41 i Comuni veneti in cui si voterà anche per il rinnovo del consiglio comunale e del sindaco, appena quattro quelli con più di 15 mila abitanti e uno solo il capoluogo di provincia: Venezia, Portogruaro, Castelfranco Veneto e Lonigo. Uno solo il Comune al voto in Polesine, si tratta di Villadose. Nel Veneziano si vota anche a Dolo, che per un soffio, appena 18 abitanti, si posiziona nella fascia sotto i 15 mila, quindi senza il ballottaggio. A Padova si vota in 8 Comuni, fra i quali Bovolenta, Campodarsego, Due Carrare, Sant’Angelo di Piove di Sacco. Tutti gli elettori sono chiamati ad esprimersi anche sul referendum costituzionale che inizialmente era stato indetto per la primavera scorsa, poi spazzato via dall’emergenza sanitaria. Si tratta di votare con un sì o un no la modifica della legge costituzionale approvata dal Parlamento l’autunno scorso per la riduzione del numero dei parlamentari. Votando, sì, si approva la legge e si andranno, quindi, a tagliare i parlamentari di 345 unità, portando i parlamentari ad un totale di 600 fra Camera e Senato. Votando no, invece, si lascerà tutto come è adesso e si continueranno ad avere 945 parlamentari. Il referendum popolare è indetto per decidere se approvare o meno la legge per il taglio dei parlamentari. Essendo un referendum di approvazione e non di abrogazione, non è richiesto il quorum per la validità del voto: questo significa che non è necessario che si rechino alle urne il 50% più uno dei votanti per rendere il referendum valido e ogni voto avrà il suo valore. In questi mesi il dibattito sul referendum è stato quasi inesistente.
27
Regione
www.lapiazzaweb.it
Economia L’accordo rientra in un ampio progetto europeo da cinque miliardi
Da Banca Ifis e Bei 50 milioni per le piccole e medie imprese
Assindustria Venetocentro e Banca Patavina: alleanza per vincere la crisi di liquidità
I
l coronavirus ha lasciato il segno sull’economia e sul tessuto delle imprese. Il mondo finanziario cerca delle soluzioni per favorire la ripresa in questa fase ancora segnata da difficoltà e incertezze. E’ il caso di Banca Ifis e Banca Europea per gli Investimenti (BEI) che di recente hanno sottoscritto un’intesa con la quale vengono messi a disposizione cinquanta milioni di euro per finanziare e sostenere progetti di investimento e crescita delle piccole e medie imprese italiane. Si tratta del secondo accordo finalinea con la strategia di diversificaziolizzato con l’istituzione finanziaria ne delle fonti di raccolta della Banca europea dopo quello del giugno 2019, - spiega Luciano Colombini, Ammiper analogo importo e con caratterinistratore Delegato di Banca Ifis– rafstiche simili alla linea di credito già in forzerà ulteriormente il nostro imessere, che porta la complessiva eropegno a immettere, in modo agile gazione fino a cento milioni di euro, e veloce, nuova finanza nel sistema rafforzando ulteriormente, anche in economico italiano integrando, antermini prospettici, tale canale di apche in questa nuova provvigionamento e complessa fase di per Banca Ifis. Sarà finanziato ripartenza, le diverLa nuova conse misure messe in venzione fa parte di anche il capitale campo dalla Banca un ampio progetto circolante per far fin dall’inizio della paneuropeo finanziato da BEI del vafronte alle esigenze pandemia a sostegno della liquidità lore complessivo di di liquidità e delle imprese”. cinque miliardi di “La partnership euro e definito “Coarginare gli effetti tra BEI e Banca Ifis vid-19” che vuole della pandemia si rafforza con una essere la prima rinuova linea di cresposta di BEI al sodito che garantisce un sostegno agstegno dell’economia reale durante giuntivo alle PMI messe a dura prova la pandemia mondiale. dalla pandemia del coronavirus e dal“In questo delicato momento storile sue conseguenze economiche. Il co andiamo a rinnovare con BEI una finanziamento della BEI permetterà importante partnership a conferma a Banca Ifis di erogare nuovi prestiti del nostro sostegno delle piccole e alle aziende, a condizioni competimedie imprese. Questo accordo, in
Gianni Barison
T
tive, anche nella forma di sostegno alla liquidità e al capitale circolante, sostenendole per superare una sfida senza precedenti”, ha dichiarato Miguel Morgado, Direttore operazioni BEI per Italia, Balcani e Malta. I contratti di finanziamento interesseranno le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi: dall’agricoltura all’artigianato, dall’industria ai servizi, dal turismo al commercio, ai trasporti, all’energia e all’ambiente. Banca Ifis metterà a disposizione di queste aziende contratti di finanziamento, a tassi di interesse e durate più vantaggiosi. I progetti finanziabili riguardano: investimenti materiali e immateriali, tra cui l’acquisto di impianti, attrezzature e macchinari, spese per ricerca, sviluppo e innovazione, per la tutela ambientale e le energie rinnovabili, oltre al finanziamento del capitale circolante necessario per l’attività operativa. Le aziende interessate devono avere, a livello consolidato, un numero massimo di 249 dipendenti.
L A B O R ATO R I O O R A F O A RT I G I A N A L E
Calle S. Giacomo, 634 · Chioggia · Tel. 041.405779 ·
DI
empi rapidi di delibera dei finanziamenti, entro un massimo di 15 giorni dalla presentazione della richiesta, e piena assistenza alle aziende nella presentazione delle domande, nel calcolo dei fabbisogni e predisposizione della documentazione necessaria, al fine di favorire e accelerare l’iter di accesso ai finanziamenti assistiti dalle garanzie statali. E’ questo il contenuto dell’accordo siglato tra Assindustria Venetocentro e la Bcc Banca Patavina, aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, per sciogliere le tensioni sulla liquidità aziendale, anche a causa dei ritardi nei pagamenti, segnalati dal 61% delle aziende), e dare un nuovo impulso alla ripartenza. L’intesa prevede anche condizioni migliorative di accesso al credito per ogni classe di rating attribuito alle imprese. “È un’esigenza strategica, - dichiarano i vertici di Assindustria Venetocentro, Maria Cristina Piovesana e Massimo Finco - considerando come in molti casi la crisi di liquidità determina una stringente necessità di controllo dei flussi di cassa a breve. Il fattore tempo è essenziale. Banca Patavina ha subito espresso la volontà di essere vicina alle imprese del territorio in cui è nata ed è operativa”. “Il tempo è nemico - sottolinea Gianni Barison, Direttore Generale di Banca Patavina - e anche un solo giorno improduttivo arreca danno all’economia e alle famiglie. E’ la risposta tangibile che vogliamo dare a una fetta importante delle micro, piccole e grandi imprese del nostro territorio fortemente colpite dalla chiusura imposta dal lockdown, per una strategia di ripartenza che le porti nuovamente ad essere trainanti per la nostra economia”.
SIVIERO LAZZARO MICHELE
Gioielleria laboratorio orafo Siviero Michele
#RIPARTIAMOSICURI,
ALLA SCUOLA
DEL FARE L’80% DEI NOSTRI STUDENTI, TROVA LAVORO ENTRO IL PRIMO ANNO DAL DIPLOMA
CORSI DI DIPLOMA PROFESSIONALE
Tecnico di Cucina Tecnico dei Servizi di Sala e Bar
LA NOSTRA SEDE ENAIP VENETO CHIOGGIA Isola dell'Unione, 1 30015 Chioggia (VE)
Tel: 041/458.22.99 E-Mail: chioggia@enaip.veneto.it
#scelgoenaipperchè #sistemaduale #scuolalavoro #diplomaprofessionale #formazioneprofessionale
DGR 851-852-853-854-855-856 DEL 6/2019 - DGR 1986 DEL 12/2016 –DGR 2029 DEL 12/2017 DGR 1799 del 27/11/2018 - DDR 42 del 14/01/2019 - DGR 762 del 04/06/2019
laPiazza
Salute
I consigli del Gruppo Oncologico Multidisciplinare Melanoma dell’Ulss 3 Serenissima
Come avere una bella abbronzatura senza mettere a rischio la pelle Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
I
l sole può essere un importante alleato per la salute ma, attenzione, l’eccessiva esposizione e le scottature possono diventare anche un nemico della salute della pelle, causando pat0ologie importanti, come il melanoma e altri carcinomi cutanei. “Un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, senza protezione aumenta il rischio di comparsa di tumori della pelle come il melanoma. Il melanoma, va ricordato, copre il 4.5% di tutti i tumori maligni; e un’attenta protezione e prevenzione vanno messe in atti anche con i bambini piccoli: sono le scottature, in età infantile, a provocare l’80% dei melanomi. E il melanoma è il tumore più aggressivo della pelle: esso rappresenta il 9% dei tumori giovanili nei maschi e il 7% nelle femmine”. Lo spiega la dottoressa Barbara Silvestri, coordinatrice del Gruppo Oncologico Multidisciplinare Melanoma del Distretto di Mirano Dolo della Ulss
Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884
3, nonché referente regionale della comunicazione in materia di danni da raggi ultravioletti. La Regione Veneto infatti, nel piano di prevenzione (Direzione Prevenzione Regionale), ha individuato la Ulss 3 Serenissima, con il suo Gruppo Oncologico Multidisciplinare Melanoma, come capofila regionale per la comunicazione in materia di esposizione a radiazioni UV. Il rischio di sviluppare il melanoma cutaneo è elevato sia negli uomini (1 su 66) sia nelle donne (1 su 84). Solo in Veneto si sono registrati 1420 nuovi casi di melanoma nell’anno 2016 (dati Registro Tumori). In Italia, invece, si sono contati all’anno circa 7000 nuovi casi. “Occorre quindi proteggersi con attenzione da questa che è una patologia molto aggressiva, che tende a metastatizzare velocemente. E occorre prestare molta attenzione – dice ancora la dottoressa – alle tracce che possono segnalarne l’insorgenza, poiché il melanoma si può
combattere con efficacia fino alla guarigione completa, se diagnosticato in fase iniziale”. Quando il melanoma è sottile, cioè inferiore al millimetro, senza mitosi e senza ulcerazioni) ci si avvicina al 100% della guarigione. Nell’80% dei casi si riscontrano melanomi sottili, pertanto potenzialmente guaribili chirurgicamente, mentre un 20% si tratta di casi avanzati che richiedono interventi complessi in collaborazione con l’Ospedale hub di Mestre e lo IOV di Padova. La prevenzione va attuata anche rispetto ai bambini, soprattutto facendo riferimento a modelli corretti di stili di vita promossi dagli adulti: se un bambino è abituato fin dalla tenera età a vedere mamma e papà spalmarsi la crema solare prima di mettersi al sole, ci saranno sicuramente buone probabilità che quel bambino sarà indotto a fare lo stesso da grande.
www.lapiazzaweb.it/category/salute/
Coronavirus
Meno di 7 minuti per individuare un positivo
U
n test rapido che in 7 minuti al massimo è in grado di dare l’eventuale positività di chi si sottopone allo screening. E’ l’inizio di un nuovo approccio diagnostico, che porta con sé ulteriori ed imminenti novità e che offre la possibilità di fare diagnosi a tappeto. Insomma un significativo salto in avanti 1) Evita di esporti al sole estivo fra le 11.00 e le 16.00 2) Applica una crema solare ad elevato indice di rispetto protezioneal tampone “tradizionale” che, comunque al momento, 3) Rinnova l’applicazione della crema ogni due ore 4) Proteggiti dai raggi UV con cappello, maglietta, occhialiancora da sole l’unica modalità rimane 5) Proteggi la pelle dei bambini e investirai sulla diagnostica. loro salute 6) Evita l’esposizione solare durante la gravidanza per evitare latest comparsa Il nuovo rapido,di macchie brevetcutanee permanenti tato in Corea e in fase di speri7) Bevi molta acqua durante l’esposizione solare mentazione, è stato presentato 8) Evita l’esposizione solare se stai assumendo farmaci ufficialmente dal dottor Roberto 9) Riduci l’uso delle lampade abbronzanti Rigoli, primario di Microbiologia 10) Vai sul sito dell’Arpav per sapere quando esporti al sole in maniera sicura: www. arpa.veneto.it/temi-ambient…/agenti-fisici/radiazioni-uv molecolare all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso e coordinatore delle 14 unità di Microbiologia molecolare del Veneto, che assieme all’Istituto superiore di sanità, sta lavorando per la validazione del test rapido. I primi dati ne confermerebbero l’affidabilità: sono state testate 1000 persone con tampone rapido e con il classico tampone; di queste sono una è risultata, al test rapido, un falso positivo.
Le 10 regole per proteggersi dal sole
Coronavirus, sperimentazione veneta del test che scopre i positivi in 7 minuti Le misure restrittive riportano il silenzio, soprattutto nelle ore della movida
Come avere una bella abbronzatura senza mettere a rischio la pelle
a pag 30
a pag 31
BORSEA
(RO)
FATTORIA
Prosegue alla pag. seguente
I fanghi termali sono ricchi di molecole ad azione antinfiammatoria a pag 32
MONSELICE
AIRONE
30
laPiazza
Salute
Consulenza scientifica
Le misure restrittive riportano il silenzio, soprattutto nelle ore della movida
I
l lockdown ha riportato il silenzio di giorno e soprattutto nelle ore notturne, quelle della movida con la musica e il chiacchiericcio delle persone. Sono i risultati del monitoraggio effettuato dai tecnici dei dipartimenti Arpav provinciali che seguono l’inquinamento acustico. Le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria hanno creato una situazione unica che ha permesso di mettere in luce quanto siano impattanti sul clima acustico delle città e dei centri urbani le abitudini quotidiane legate agli spostamenti per motivi di lavoro, scolastici e perso- sono state effettuate misure diurne in samento e strada principale, in due penali. Ogni dipartimento, a partire dallo alcune vie della città: in centro è stato riodi, a inizio marzo, prima dell’entrata in scorso marzo, ha eseguito misure spot e misurato il livello in due punti, uno in vigore dei provvedimenti emergenziali, e campagne di monitoraggio per valutare ZTL e uno esterno alla ZTL; nei quartieri in aprile in periodo di lockdown. Attral’effetto deihaprovvedimenti di lockdown di Borgo Roma, Santa di Padova verso siil èmonitoraggio è stato possibile l lockdown riportato il silenzio di giorno e soprattutto nelle oreBorgo Milano In tutti i equartieri osservata una riduzione del livello sul clima quelle acustico areeconurbane ed e il Lucia sono state effettuate su di valutare la riduzione di rumorecon durante notturne, delladelle movida la musica chiacchiericcio delle sonororilevazioni diurno, in media 6 dB, correlato principalmente la nettail extra urbane. restrizionieffettuato stradedaiurbane molto trafficate. periodo diurno e anche notturno. persone. Sono L’influenza i risultati deldelle monitoraggio tecnici dideisolitoriduzione del traffico urbano; anche nelle vie più trafficate di Verona la sul rumore Arpav negli spostamenti nelle at-l’inquinamento Il confronto è stato fatto con misure del tra i 4 La è evidente dudipartimenti provinciali cheeseguono acustico. riduzione è notevole, e 5riduzione dB, mentrediè rumore di 3 dB sulla tangenziale tività è stata confrontata, in alcuni coneseguite punti.zona del centrorante la giornata, la variazione Le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria2019 hanno creato negli una stessi sud. Nella ZTL latutta riduzione del livelloma sonoro è limitata, testi, con unica rilevazioni tutti siano i quartieri si è del os-traffico maggiore si registra infati dalle 4, situazione che haprecedenti permesso dieseguite mettere in luceInquanto im- di in Padova conseguenza comunque ridotto rispetto alle 21 altrealle zone negli stessi puntiacustico di misura; una riduzionedella del livello sonoro condel differenze pattanti sul clima delle in cittàaltre e deisi-centriservata urbani le abitudini città anche in assenza lockdown.in alcuni intervalli anche tuazioni invece è preferito monitorare media die 6 dB, Tanto correlato princi-meglio, di 9adB. quotidiane legatesiagli spostamenti per motivi didiurno, lavoro, inscolastici per capire una riduzione del rumore di 3 dB corrinuovi siti,Ogni e proseguire le misure palmente la nettasponde riduzione del trafA Treviso è fisica statodel eseguito monitopersonali. dipartimento, a partireanche dallo scorso marzo, hacon eseguiun dimezzamento dell’intensità suono eun6 dB corrinella Fase per poterdivalutare l’in- per valutare l’effetto dei spondono ad una riduzione raggio plurigiornaliero in piazza Trentin, to misure spot2,e campagne monitoraggio fino ad un 1/4. cremento della rumorosità centro storico, attualmente uno dei provvedimenti di lockdown sul ambientale clima acustico delle aree urbane ed A Noventa Vicentina,nel in provincia di Vicenza, è stato eseguito un all’aumentare delle attività antropiche. luoghi più alla moda della movida treviextra urbane. L’influenza delle restrizioni sul rumore negliInquinamento, spostamenti monitoraggio continuo di una settimana a bordo strada nei pressi monitoraggi sono in corso e lo contesti, giana. misure sono state eseguite eUlteriori nelle attività è stata confrontata, in alcuni con rilevazioni edell’incrocio tra via Prolin e viaLe Migliadizzi, classificate nel pianodal di lockdown ritorno saranno per diversinegli mesi perpunti seguire le in altre situazioni in- zonizzazione acustica comunale 6 al 12 rispettivamente aprile scorso, durante il lockdown precedenti eseguite stessi di misura; come strada di attraalla normalità. Uno variazioni dovutemonitorare al progressivo e dal 25inaldue 31 periodi, maggio,a in Fasemarzo, 2, conprima bar vece si è preferito nuovi “ritorno siti, e proseguire le misure anche versamento e strada principale, inizio alla normalità” e poter così completare e locali riaperti. Sono evidenti le diffenella Fase 2, per poter valutare l’incrementoildella rumorosità ambiendell’entrata in vigore dei provvedimenti emergenziali, e in aprile in studio dell’Arpav confronto tra le diverse situazioni. renze tra il primo e il secondo periodo, in tale all’aumentare delle attività antropiche. Ulteriori monitoraggi sono periodo di lockdown. Attraverso il monitoraggio è stato possibile valuIl rumore stradaleperè diversi stato monitorato particolare nella fascia tranotturno. le 22 e in corso e lo saranno mesi per seguire le variazioni dovute tare la riduzione di rumore durante il periodo diurnooraria e anche aal Padova, Verona e Vicenza. fico urbano; anche più trafficate Il dipartimento di Venezia ha invece progressivo “ritorno alla normalità” e poter così completare il con- nelle vie La riduzione di rumoreleè3.evidente durante tutta la giornata, ma la A Padova e Verona in particolare sono di Verona la riduzione èvariazione notevole,maggiore tra i 4 e si registra scelto infati di monitorare siti4,residenziali parfronto tra le diverse situazioni. dalle 21 alle con differenze in state controllate strade urbane dB, mentre è di 3 dBalcuni sullaintervalli tangenziale ticolarmente silenziosi, lontani da imporIl rumore stradalealcune è stato monitorato a Padova,5 Verona e Vicenza. anche di 9 dB. ed Aextraurbane conin misure spot, sud. Nella zonastradel centroA ZTL la riduziotanti infrastrutture di trasporto e da altri Padova e Verona particolare sonoconstate controllate alcune Treviso è stato eseguito un monitoraggio plurigiornaliero in frontate i dati raccolti neglispot, anniconfrontate ne delcon livello limitata, in nel con-centrorilevanti di rumor. de urbane con ed extraurbane con misure i datisonoro rac- èpiazza Trentin, storico, sorgenti attualmente uno deiConfrontando luoghi più alla scorsi. misure rappresentative seguenza del traffico moda comunque ridottotrevigiana. il livello mediostate sull’intervallo colti negliLeanni scorsi.sono Le misure sono rappresentative della variazione della movida Le sonoro misure sono eseguite dalora6 al dellalivello variazione livello sonoro alleimposta altre zone12della anche anche in equesto evidente del sonoro del diurno a causa delladiurno variazionerispetto di traffico aprilecittà scorso, duranterio, il lockdown dal 25caso al 31èmaggio, in l’auFase a causa della variazione di traffico impo- in assenza del lockdown. mento valori lenella Fase 2tra soprattutto dai provvedimenti di quarantena. 2, con bar e locali riaperti. Sonodei evidenti differenze il primo e staAdai provvedimenti di a una ridu-in particolare nelle orenella serali e oraria notturne, minori Padova le misure sonoquarantena. state condotte a inizio Tanto aprile inper 23 capire punti meglio, il secondo periodo, fascia tra le con 22 e le 3. A Padova le misure sono rumore differenze nel scelto periodo diurno. Probabildella città, a bordo strada, in state diversecondottipologie dizione stradedelurbane e indi 3 dBIlcorrisponde dipartimentoun di Venezia ha invece di monitorare siti resite a iniziodiaprile in differenti 23 punti (attraversamento, della città, dimezzamento fisica del mente a lontani causa da delle attivitàinfrastrutture svolte ducondizioni traffico ingresso/uscita,dell’intensità di denziali particolarmente silenziosi, importanti a bordo strada, in siti diverse tipologie di suono e 6dell’intera dB corrispondono ad una rantesorgenti la giornata dalleConfrontando persone costrette quartiere, ecc.). I 23 di monitoraggio, rappresentativi di trasporto e daridualtri rilevanti di rumor. il livello stradesono urbane e in condizioni di traffico zione fino admisure un 1/4. sonoro medio sull’intervallo a casa dalla quarantena, cheè evidente si sono città, stati raggruppati per quartiere, e confrontati con le orario, anche in questo caso differentinegli(attraversamento, ingresso/ in provincia di nellaoccupate per esempio di eseguite stessi punti negli anni 2014/2015. A Noventa Vicentina, l’aumento dei valori Fase 2 soprattutto nellediorepiccoli serali lavori e notturuscita, di quartiere, ecc.).scorsi I 23sono siti state di effettuate Vicenza,misure è stato eseguito un monitoragdelle abitazioni o attività di A Verona tra marzo e aprile diurne, con minori differenzesistemazione nel periodo diurno. Probabilmente a causa monitoraggio, dell’intera gio continuo una settimana bordodurante giardinaggio. Anche la maggior ne in alcune vie rappresentativi della città: in centro è stato misurato il livello indidue delle attivitàa svolte la giornata dalle persone costrettepresena casa città, sono stati raggruppati per strada nei pressi tra via za dioccupate bambinipernella zonadiresidenziale punti, uno in ZTL e uno esterno alla quartieZTL; nei quartieri di Borgo Roma, dell’incrocio dalla quarantena, che si sono esempio piccoli lavori die re, e confrontati conLucia le misure eseguite e via Migliadizzi, classificate di giochi svolti all’aperto in Anche giardino può Borgo Milano e Santa sono state effettuateProlin rilevazioni su strade sistemazione dellenelabitazioni o attività di giardinaggio. la magnegli stessi punti negli anni 2014/2015. piano di con zonizzazione comunale sul livelloesonoro periodo urbane di solito molto trafficate. Il confronto è stato fatto misure acustica gior presenza di bambini aver nellainfluito zona residenziale di giochidel svolti all’aVerona tranegli marzo e punti. aprile scorsi rispettivamente come perto strada attraverdelA2019 eseguite stessi in di giardino può averdiurno. influito sul livello sonoro del periodo diurno.
Le misure restrittive riportano il silenzio, soprattutto nelle ore della movida
I
www.lapiazzaweb.it
Coronavirus, si apre una nuova fase per la diagnostica
Meno di 7 minuti per individuare un positivo Segue dalla pag. precedente
“I
l tampone rapido – spiega il dottor Rigoli illustrandone alla stampa il funzionamento – è molto più flessibile: si infila nelle due narici, viene intinto nel reagente, strizzato e messo in un dispensatore di gocce. Ne bastano poche gocce distribuite in una sorta di “saponetta” per avere in meno di 7 minuti il risultato”. “La novità di questo tipo di tampone – prosegue - è che va alla ricerca diretta del virus che va a prendere, eventualmente ci fosse, nella cosiddetta “cantina” dei batteri nel retro faringeo, viene stemperato nel liquido e distribuito nella “saponetta”. Qui c’è un punto in cui sono presenti degli anticorpi specifici contro il Covid 19 Se Il test rapido in via esiste, il virus si attacca agli anticorpi specifici provocando di sperimentazione una colorazione cromatica (la in Veneto presentato bandina rossa) che se invece è negativo non si genera”. Alla dal dottor Rigoli fine c’è un “controllo” che asdi Microbiologia sicura che lo screening è stato effettuato correttamente in tutmolecolare di Treviso: ti i suoi passaggi. “Darà la possibilità di Il test rapido (che ha un costo di 12 euro) non consenfare screening a tappeto te una diagnosi definitiva, è nei nuovi possibili casi considerato uno screening. I positivi al test rapido sono poi positivi; lo useremo eventualmente confermati con nei Pronto soccorso altri accertamenti effettuati a degli ospedali” Microbiologia molecolare, precisa il dottor Rigoli che tuttavia sottolinea: “la velocità dell’analisi del test rapido ci consente comunque di isolare immediatamente gli ipotetici positivi”. Treviso non è l’unica realtà in cui il test rapido si sta sperimentando, altri centri ci stanno lavorando fra cui Vicenza, che lo ha utilizzato per i pazienti positivi provenienti dal Kosovo. A Treviso è stato provato su 1000 persone. “Dobbiamo raccogliere una quantità di positivi pari a 100, - prosegue il dottor Rigoli - quindi di trasmetteremo i dati allo Spallanzani di Roma, centro di riferimento italiano, e al Ministero della Salute per inserire il test rapido nel Piano di Sanità pubblica”. E’ questo l’inizio di un nuovo approccio che darà la possibilità di fare diagnostica rapida a tappeto nei nuovi possibili casi positivi. Si sta ipotizzando ad esempio di utilizzarlo nei Pronto soccorso degli ospedali del Veneto che stanno ricominciando ad avere affluenza elevata.
Salute è anche WEB
Salute
>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!
via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it
31
www.lapiazzaweb.it
I consigli del Gruppo Oncologico Multidisciplinare Melanoma dell’Ulss 3 Serenissima
Come avere una bella abbronzatura senza mettere a rischio la pelle I
l sole può essere un importante alleato per la salute ma, attenzione, l’eccessiva esposizione e le scottature possono diventare anche un nemico della salute della pelle, causando pat0ologie importanti, come il melanoma e altri carcinomi cutanei. “Un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, senza protezione aumenta il rischio di comparsa di tumori della pelle come il melanoma. Il melanoma, va ricordato, copre il 4.5% di tutti i tumori maligni; e un’attenta protezione e prevenzione vanno messe in atti anche con i bambini piccoli: sono le scottature, in età infantile, a provocare l’80% dei melanomi. E il melanoma è il tumore più aggressivo della pelle: esso rappresenta il 9% dei tumori giovanili nei maschi e il 7% nelle femmine”. Lo spiega la dottoressa Barbara Silvestri, coordinatrice del Gruppo Oncologico Multidisciplinare Melanoma del Distretto di Mirano Dolo della Ulss 3, nonché referente regionale della comunicazione in materia di danni da raggi ultravioletti. La Regione Veneto infatti, nel piano di prevenzione (Direzione Prevenzione Regionale), ha individuato la Ulss 3 Serenissima, con il suo Gruppo Oncologico Multidisciplinare Melanoma, come capofila regionale per la comunicazione in materia di esposizione a radiazioni UV. Il rischio di sviluppare il melanoma cutaneo è elevato sia negli uomini (1 su 66) sia nelle donne (1 su 84). Solo in Veneto si sono registrati 1420 nuovi casi di melanoma nell’anno 2016 (dati Registro Tumori). In Italia, invece, si sono contati all’anno circa 7000 nuovi casi. “Occorre quindi proteggersi con attenzione da questa che è
una patologia molto aggressiva, che tende a metastatizzare velocemente. E occorre prestare molta attenzione – dice ancora la dottoressa – alle tracce che possono segnalarne l’insorgenza, poiché il melanoma si può combattere con efficacia fino alla guarigione completa, se diagnosticato in fase iniziale”. Quando il melanoma è sottile, cioè inferiore al millimetro, senza mitosi e senza ulcerazioni) ci si avvicina al 100% della guarigione. Nell’80% dei casi si riscontrano melanomi sottili, pertanto potenzialmente guaribili chirurgicamente, mentre un 20% si tratta di casi avanzati che richiedono interventi complessi in collaborazione con l’Ospedale hub di Mestre e lo IOV di Padova. La prevenzione va attuata anche rispetto ai bambini, soprattutto facendo riferimento a modelli corretti di stili di vita promossi dagli adulti: se un bambino è abituato fin dalla tenera età a vedere mamma e papà spalmarsi la crema solare prima di mettersi al sole, ci saranno sicuramente buone probabilità che quel bambino sarà indotto a fare lo stesso da grande.
• Apparecchi acustici delle migliori marche • Pile per protesi acustiche • Ausili per deboli di udito • Assistenza e riparazioni anche a domicilio
Le 10 regole per proteggersi dal sole 1) Evita di esporti al sole estivo fra le 11.00 e le 16.00 2) Applica una crema solare ad elevato indice di protezione 3) Rinnova l’applicazione della crema ogni due ore 4) Proteggiti dai raggi UV con cappello, maglietta, occhiali da sole 5) Proteggi la pelle dei bambini e investirai sulla loro salute 6) Evita l’esposizione solare durante la gravidanza per evitare la comparsa di macchie cutanee permanenti 7) Bevi molta acqua durante l’esposizione solare 8) Evita l’esposizione solare se stai assumendo farmaci 9) Riduci l’uso delle lampade abbronzanti 10) Vai sul sito dell’Arpav per sapere quando esporti al sole in maniera sicura: www.arpa.veneto.it/temi-ambient…/agenti-fisici/ radiazioni-uv
I video sulla salute I cartoni dei Minicuccioli per esporsi correttamente al sole
I
cartoni animati sono a disposizione su YouTube, dove è possibile vedere i tre episodi. Ne “L’armatura” (https://youtu.be/HC1iTTkdaZ0) un buffo coniglietto pensa di proteggersi dai raggi solari mettendosi addirittura un’armatura. “Non solo al mare!” (https://youtu.be/yRjSeqRTh1w) racconta di un pulcino che vuole giocare a pallone e pensa di poterlo fare sotto il sole senza crema protettiva perché non si trova in spiaggia. “Anche in acqua?” (https://youtu.be/vkOFFZJ-iss) parla invece di un ranocchio pensa di poter fare il bagno al mare senza essersi prima cosparso di crema solare. L’acqua non protegge dai raggi UV. Un quarto minivideo dell’Ulss 3 (https://youtu.be/ sCW8U5XlGhs), la “regola dell’ABCDE”, è dedicato infine a tutti, grandi e piccoli, e illustra le modalità in cui è bene
• Test gratuito dellʼudito
• Tappi antirumore su misura • In-ear monitor personalizzati PUNTI DI ASSISTENZA: FARMACIA CESTER · Porto Viro (Ro) FARMACIA DOTT. COLLA · Corbola (Ro) FARMACIA IKONOMU · Volto di Rosolina (Ro) FARMACIA MADONNA DELLA SALUTE Ariano nel Polesine (Ro) CENTRO MEDICO DELTA · Porto Tolle (Ro) FARMACIA NADALINI · Adria (Ro) FARMACIA SAN GIORGIO Cà Venier di Porto Tolle (Ro) FARMACIA SAN PAOLO · Loreo (Ro) FARMACIA SAN GIUSEPPE · Cavarzere (Ve) PARAFARMACIA NATURFARMA · Taglio di Po (Ro)
CHIARIFON SAS
di Stefano Munarato & C. · www.chiarifon.it SEDE OPERATIVA DI CASALSERUGO (PD) via Umberto I, 115/v · tel 049 874 14 26
“autocontrollarsi”, osservando i nei. A preoccupare devono essere A=Assimetria della forma del neo; B=Bordi irregolari o indistinti; C=Colore variabile con più sfumature; D=Dimensioni; E=Evoluzione, cioè1 modifiche rapide di forma, colore, dimensione del neo, improvviso sanguinamento.
SEDE LEGALE DI ARRE (PD) via Roma, 35 · tel. 049 954 51 07
Centro acustico autorizzato alle forniture U.L.S.S. e INAIL
32
www.lapiazzaweb.it
Terme Euganee. Lo studio che rivela nuove proprietà terapeutiche
I fanghi termali di Abano e Montegrotto sono ricchi di molecole ad azione antinfiammatoria E
mersi nuovi effetti benefici dei fanghi termali del distretto Euganeo di Abano e Montegrotto Terme, in provincia di Padova. Le tante proprietà terapeutiche sono documentate fin dall’antichità ma è recente la scoperta di quelle analgesiche e antinfiammatorie. La ricerca che ha portato all’identificazione di nuove molecole ad azione antinfiam-
matoria presenti nei fanghi è stata guidata dalle professoresse Nicoletta La Rocca e Luisa Dalla Valle del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova e da Fabrizio Caldara, direttore del Centro Studi Termali Pietro d’Abano. A fine giugno il risultato dello studio è stato pubblicato nello speciale “Biomolecules from Alga: Biological Effect and Pharmacological Properties”
Una rete di sorveglianza e aiuto per le neomamme
A
iutare le neomamme a vivere in e territoriale in queste settimane sta serenità gravidanza e nascita, coinvolgendo (con la didattica a diprevenire la depressione post-partum, stanza) 900 ostetriche, 150 psicologi/ eventualmente diagnosticarla e pren- psichiatri, 200 ginecologi, 2500 medici dere in carico le donne che ne sof- di medicina generale e 500 pediatri di frono. Questo l’obiettivo del progetto libera scelta che operano nelle 3 Ulss regionale di prevenzione, diagnosi e pilota del progetto (Belluno, Treviso e cura della depressione materna sele- Padova) e in tutti i punti nascita della zionato e finanziato dal Ministero della Regione. Il progetto prevede, inoltre, test di Salute con 275 mila euro: la Regione, in collaborazione con il Registro Na- screening alle partorienti nei punti nascita istituito presso il Coordinamento scita del Veneto, per identificare le nemalattie rare, intende implementare i omamme a rischio, e la sperimentaziopercorsi di accompagnamento per la ne, nelle aree pilota del Feltrino, della gravidanza, il parto e il periodo neona- Marca Trevigiana e dell’Alta Padovana, tale in tutte le nove Ulss del Veneto, delle visite a domicilio delle ostetriche valorizzando le esperienze migliori, sia territoriali subito dopo il parto. Il progetto della Regione Veneto ospedaliere che territoriali, già preè stato scelto senti in alcune dal Ministero aree del Veneto, per ripensare il con particolare percorso di acattenzione al dicompagnamensagio psichico to al parto e ai materno. primi mesi di A breve partirà vita dei neonati la campagna ine per sperimenformativa che vetare una nuova drà in distribuzioattenzione al ne pieghevoli e rischio di delocandine nei repressione delle parti di ostetricia -mamme. e ginecologia di Depressione materna: nLee ostatistiche ci tutte le Ulss, nei dicono che una poliambulatori, il Ministero della partoriente su consultori e studi Salute sceglie dieci vive con dei medici di meil progetto veneto ansia e soffedicina generale e renza interiore pediatri di libera scelta, per ricordare alle donne che l’evento della nascita, sino ai casi più “ogni nuova vita è una grande avven- gravi nei quali il malessere interiore tura” e lanciare il messaggio che, in sfocia nella patologia psichica, con caso di difficoltà, è possibile chiedere gravi ripercussioni sulla salute e la vita aiuto ai servizi ospedalieri e territoriali stessa del minore e della madre. L’obiettivo del progetto è investire indicati. Nel frattempo è iniziato il programma di formazione che coinvolge- sui servizi esistenti per creare una rà nel tempo 4 mila operatori sanitari, cultura accogliente nei confronti delper sensibilizzarli sugli aspetti psichici le neomamme, superare l’isolamento della gravidanza e del parto, aiutarli e lo stigma sociale che circonda le ad intercettare eventuali segnali di mamme in difficoltà, e prevenire dimalessere o depressione e per creare sagi psichici che possono sfociare in rete tra servizi, compresi quelli di psi- tragedie o che, in ogni caso, mettono in crisi la relazione madre-bambino e chiatria per i casi più a rischio. Il piano di formazione ospedaliera le relazioni familiari.
dell’autorevole rivista scientifica internazionale “Biomolecules” e nato dalla collaborazione tra l’ateneo patavino e il Centro Studi Termali Pietro d’Abano. Le proprietà analgesiche e antinfiammatorie dei fanghi del distretto Euganeo, maturato in acqua termale salso-bromo-iodica, dipendono dal calore rilasciato dagli elettroliti disciolti nell’acqua termale e dalle molecole bioattive prodotte dai microrganismi presenti, principalmente nei cianobatteri. Lo studio, infatti, si è concentrato proprio sull’attività antinfiammatoria di esopolisaccaridi (EPS) estratti dalla specie cianobatterica più abbondante dei fanghi termali naturali delle zone di Abano e Montegrotto Terme. La ricerca ha riguardato nuovi principi attivi isolati dal cianobatterio che partecipa alla formazione del complesso microbiota
che ricopre il fango termale, donandogli la caratteristica colorazione verde superficiale. Gli EPS sono molecole sintetizzate in grande quantità e rilasciate nel fango termale durante il processo di maturazione. Questi nuovi EPS sono stati caratterizzati dal punto di vista biochimico, evidenziando gruppi funzionali dotati di efficacia antinfiammatoria e anti-ossidativa in concentrazioni superiori rispetto agli altri cianobatteri. Di questi composti bioattivi sono state studiate le capacità di modulare l’espressione di specifici geni pro-infiammatori, 2 chemochine, metalloproteasi, citochine quali l’interleuchina 6, molecole che abbiamo imparato a conoscere nelle ultime settimane perché legate alla risposta infiammatoria al Coronavirus. Il risultato è una riduzione della loro espressione a un livello pari a quello di
farmaci comunemente usati nelle infiammazioni croniche. È una novità biologica che interessa quel complesso meccanismo che riguarda la regolazione della risposta del nostro sistema immunitario agli attacchi di agenti patogeni, quali infezioni o virus, evitando risposte eccessive che possono danneggiare l’organismo. L’identificazione di nuovi composti organici e la conoscenza dei loro effetti curativi, rappresentano una importante validazione delle terapie termali del territorio. Il cosiddetto MGDG (monogalattosil-diacil-glicerolo) aveva consentito al Centro Studi di ottenere un brevetto Europeo sull’efficacia dei fanghi termali Euganei, ma questo studio garantisce un nuovo impulso verso la definitiva qualificazione di un prodotto che per qualità si può definire fuori dall’ordinario.
La rete clinica, soluzione virtuosa per l’Ulss 2 L’intervento salvavita al San Giacomo di Castelfranco Veneto
“L
a capacità di dar vita ad una rete clinica virtuosa è il valore aggiunto per il territorio di riferimento. La nostra Azienda lo ha dimostrato anche con l’intervento salvavita avvenuto al San Giacomo di Castelfranco Veneto”. Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana commenta lo sviluppo all’interno della stessa Azienda delle reti cliniche che prevedono che i pazienti vengano spostati in base alla loro complessità clinica ed alle risorse disponibili, in modo da garantire pronte risposte e soluzioni efficaci. L’occasione per entrare in merito sulla questione delle reti cliniche è stata data dall’emergenza che, a metà luglio, ha colpito una paziente in pericolo di vita arrivata al presidio ospedaliero di Conegliano e successivamente presa in carico dal reparto di Cardiologia con Emodinamica Interventistica dell’Ospedale San Giacomo di Castelfranco Veneto diretta dal Direttore del Dipartimento Neuro cardiovascolare, Dr Carlo Cernetti che ha svolto lui
stesso un intervento considerato critico. Si trattava di una paziente di 80 anni che era stata sottoposta all’applicazione di pacemaker. Dopo l’intervento, avvenuto regolarmente, la paziente aveva sviluppato una grave perdita di sangue nel polmone di sinistra che si era formato a causa di una malformazione sconosciuta dell’arteria succlavia sinistra che esisteva dalla nascita. “Considerata la gravità della situazione, che poneva la paziente in pericolo di vita a causa della emorragia bisognava dar vita ad un intervento estremo di chiusura di questa malformazione per via endovascolare – spiega lo stesso Cernetti - essendoci posto presso la terapia intensiva del presidio ospedaliero San Giacomo di Castelfranco Veneto, la paziente è stata trasportata in emergenza presso la Emodinamica della Cardiologia dello stesso presidio castellano. Qui le è stato applicato uno stent coperto della arteria succlavia sx che è andato ad occludere la grave malformazione inter-
rompendo la emorragia che sarebbe stata fatale”. La paziente, dopo due giorni, è stata felicemente dimessa ed affidata ai suoi affetti familiari. L’ equipe guidata dal dottor Cernetti può contare sulla collaborazione di 8 operatori esperti di Emodinamica: dr Luca Favero, dr Alessandro Daniotti, dr Diego Calzolari, dr.ssa Elena Guerra, dr Nicola Pellizzari, dr Filippo Marzot, dr Davide Lanzellotti e dr Alberto Barioli. Questi compongono il team della Emodinamica di Treviso e di Castelfranco V e sono in grado di dare risposta immediata al trattamento dell’infarto miocardico acuto e subacuto. Si eseguono, tra interventi urgenti ed elettivi tra Treviso e Castelfranco Veneto, circa 5000 interventi di rivascolarizzazione delle arterie coronariche e periferiche oltre a quelli di impianto di valvole cardiache in stretta collaborazione con la Cardiochirurgia di Treviso diretta dal Dr Giuseppe Minniti.
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
Artena, lassù dove osa il Rugby
P
iù in alto della palla ovale lanciata verso il cielo con un drop o un calcio piazzato. Più in alto di quei pali del campo da rugby che pur rappresentano una vetta ambiziosa. Ecco, lassù in alto, ad Artena - un borgo spettacolare che si impenna abbarbicato su una parete dei Monti Lepini, con le sue strette viuzze a far da radici - lassù è stato realizzato un sogno. Quello di un museo internazionale dedicato al rugby. Ovvero il Museo del Rugby “Fango e sudore”. Progetto vi-
33
sionario che ha reso il suggestivo borgopresepe di Artena, che si trova nella parte più a sud della provincia di Roma a due passi dal casello di Valmontone sulla A1, un ombelico del mondo della palla ovale. Ovvero di uno sport ultracentenario che si distingue per valori e leggende assolutamente unici. Una meta (nel vero senso della parola) per ‘pellegrini’ del rugby che arrivano anche da lontano, persino dalla Nuova Zelanda.
di Renato Malaman
LODO ITALO
CENTRO RISCALDAMENTO & CONDIZIONAMENTO E N E R G I E R I N N O VA B I L I A S S I S T E N Z A C A L D A I E E C L I M AT O Z Z AT O R I RICERCA PERDITE GAS E ACQUA B OT T R I G H E ( RO ) - V i a d e l L a vo r o, 4 - Te l . 0 426 4 3 0 05
continua alla pag. seguente
34
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
Artena, lassù dove osa il Rugby
Nella cittadina laziale, borgo verticale da percorrere a dorso di mulo, è sorto il museo internazionale ‘Fango e sudore’, luogo visionario e suggestivo dove è conservata l’anima della palla ovale di Renato Malaman
se g u e dal l a pag. pr ec ed ente
I
l Museo del Rugby, progetto visionario frutto della esagerata passione di Corrado Mattoccia, ex giocatore del Colleferro e rugbista a 360 gradi, è delle più belle gallerie internazionali dedicate alla palla ovale e ai suoi miti, dove anche il visitatore profano riesce a cogliere la ‘religiosità’ di questo sport, impastato di riti e di valori che lo rendono unico. Il museo, che raccoglie oltre duemila magliette originali (molte delle quali autografate) e preziose memorabilia di tanti eventi importanti, è ospitato nel castello di Artena. Borgo che è talmente ‘verticale’ che le sue strette vie possono essere percorse solo a piedi o a dorso di mulo (c’è pure un’escursione turistica organizzata in questo modo). C’è tanto da vedere in questo luogo, che un tempo si chiamava Montefortino e sorge su un’antica città dei Volsci, come hanno appurato gli scavi archeologici effettuati nel 1830 da Lord Beverly. L’architettura risale all’età dei Papi. Paolo IV nel 1557 la distrusse nell’ambito delle contese con i Colonna e fu il cardinale Scipione Borghese a ricostruirle nel 1614. In agenda sono da mettere la centrale Piazza Vittoria, l’Arco Borghese, la via del Borgo, la via Nuova e il Convento di San
Corrado Mattoccia ha raccolto nella sale del castello una galleria di cimeli unica, comprese 1800 magliette, molte delle quali autografate. Tra i fondatori figura l’ex campione padovano Mauro Bergamasco Francesco. Nel borgo sono ststi girati diversi film, fra cui il ‘Romeo e Giulietta’ di Zeffirelli. Ultimamente è proprio il Museo del Rugby (ospitato nel castello dall’ottobre 2018) a fornire un buon pretesto per fare un salto ad Artena. Fra i fondatori del museo figura anche Mauro Bergamasco, star padovana del rugby, socio fondatore del museo con altri sette temerari amici di Mattoccia. Bergamasco che, oltre a donare tanti cimeli legati alla sua carriera (tra cui uno
NELLA FOTO COPERTINA UNA SPETTACOLARE IMMAGINE DI ARTENA. IN QUESTA PAGINA ALCUNE IMMAGINI DEL MUSEO; IL FONDATORE CORRADO MATTOCCIA CON IL MITICO GARETH EDWARDS; MAURO BERGAMASCO CON MAXIME MBANDÀ E ALCUNI BABY RUGBISTI
dei due calzettoni del Selvazzano con cui disputò la sua prima partita con la selezione internazionale dei Barbarians), talvolta fa pure il lavapiatti nei ‘terzi tempi’ organizzati nel museo quando arrivano delegazioni ospiti. Specie gli amici del Petrarca. Anche Vincent Candela, che tutti ricordano come calciatore della Roma ma che in realtà nasce a Tolosa come rugbista, è fra quanti hanno dato un pezzetto di cuore per il museo. ‘Fango e sudore’ di Artena è pure gemellato con una squadra irlandese e ha avuto l’onore di aver portato una mostra temporanea a Toyota in Giappone, in occasione del nono mondiale di rugby. Un altro gemellaggio è stato stretto con il Museo di Twickenham , in Inghilterra, e con il New Zealand Museum di Palmerston North in Nuova Zelanda, tempio degli All Blacks, squadra a cui è dedicata una sezione del museo. Esposta pure la prima maglia della nazionale italiana, quella indossata dagli azzurri a Barcellona nel 1929, contro la Spagna (9-0 per gli iberici). E poi una collezione di maglie azzurre: quelle indossate da campioni di ieri e di oggi come Raineri, Bettarello, Marchetto e altri. E poi quelle di stelle mondiali come Gallagher, Alatini, Rush, Campese e molti altri. La collezione comprende oggetti storici come i leggendari cappellini e poi cravatte, palloni, gagliardetti, trofei, manifesti, libri, palloni, bandiere, foto autografate. Oltre 18.000 oggetti. Un patrimonio unico.
Vinci un week-end in Fantastiche strutture del territorio ed esperienze emozionali e turistiche di assoluto valore
CONTEST FOTOGRAFICO
online
Vacanze Venete
Trascorrerai le tue vacanze in Veneto? Che tu sia a Venezia, a Chioggia, sulle spiagge di Jesolo o tra i monumenti di Padova, immortala le tue vacanze e cerca di vincere un fantastico week-end!
COME PARTECIPARE 1
Carica le foto delle tue vacanze sulla pagina dedicata al concorso (puoi caricare max 3 foto)
2
Condividi le foto sui social con tutti i tuoi amici! Fatti Votare!
3
I primi 3 classificati che riceveranno verranno omaggiati di un week-end in Fantastiche strutture del territorio ed esperienze emozionali e turistiche di assoluto valore
www.lapiazzaweb.it/concorso Regolamento consultabile sul sito
36
Il concorso
“Distanti ma vicini”: un gruppo di micetti conquista il web
www.lapiazzaweb.it
|| La classifica
Successo per il concorso on line de La Piazza dedicato agli amici a 4 zampe. 600 i partecipanti al contest con oltre 27.500 voti
E
’ Rossella Codispoti la vincitrice del concorso fotografico “Amici a 4 zampe” organizzato da La Piazza in collaborazione con “Aquazoomania” ottenendo ben 6292 voti per la sua foto dal titolo “Distanti ma uniti” che raffigura i suoi gattini in posa ad 1 metro di distanza di sicurezza durante il periodo di lockdown. “Un anno fa ho iniziato a prendermi cura di questi micetti che purtroppo erano rimasti soli perché la loro padrona era venuta a mancare – ha commentato Rossella durante la premiazione -. Quando su La Piazzaweb ho letto di questo concorso ho deciso di partecipare per avere un aiuto per il cibo. Ho pubblicato sui gruppi di volontariato di Facebook la foto che avevo inserito nel concorso per chiedere una mano a chiunque mi avesse voluto aiutare ho ricevuto una risposta molto positiva perché in tanti mi hanno votato”. Soddisfazione per Givemotions, editore dei mensili La Piazza e del sito www.lapiazzaweb.it. “Grande successo per questa iniziativa - commenta Giuseppe Bergantin-. Sono stati quasi 600 gli iscritti al contest con oltre 47 pagine di fotografie di animali da compagnia “convenzionali e non”. I nostri utenti infatti ci hanno fatto conoscere conigli, furetti, cavalli e pappagalli che hanno ricevuto ben 27.500 voti durante la durata del concorso, un successo di partecipazione senza precedenti. Abbiamo raccolto davvero tanto entusiasmo, ma non ci fermiamo qui. Ora, infatti, è in corso un altro contest con
BAR & RISTORANTINO
Via dei Martiri, 5 • CAVARZERE
tema “Le vacanze Venete” che durerà fino a settembre, vi invitiamo tutti a partecipare!”. Il primo premio prevedeva una fornitura annuale di alimenti per animali fornita da Aquazoomania, punto di riferimento di prodotti di animali. La premiazione si è svolta nel negozio di Scorzè (VE). “E’ stato un progetto molto seguito anche molto più delle aspettative – ha dichiarato Luca Giuriati, direttore di Acquazoomania -.Gli animali ci hanno aiutato a superare anche il momento difficile del lockdown e ci uniscono tutti. In tantissimi infatti hanno sia votato che partecipato al concorso”. Parole di incoraggiamento anche dal primo cittadino di Scorzè Nais Marcon: “Un ringraziamento va ad attività come Acquazoomania che nonostante tutto sono andate avanti, tenete duro e insieme a tutti ce la faremo”. “Gli animali vanno a riempire la quotidianità e riescono a capirci nel nostro profondo, a volte ancora prima di quanto riusciamo a fare noi stessi – ha concluso Roberta Piccolo, di “Prolife” sponsor tecnico dell’evento - . Sono degli ottimi compagni di vita”.
37
A tavola
www.lapiazzaweb.it
Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura
Carmen Bellin Salsa di pomodoro crudo
Crepes alle melanzane
Flan di mele
Ingredienti: 4 pomodori rotondi ben maturi - 1 cipollotto - 1 cetriolo - 1 peperone rosso - 1 spicchio d’aglio - sale - 1 pizzico di origano - 1 pizzico di peperoncino piccante - 1 C di olio. Preparazione: lavare le verdure e tagliarle grossolanamente a pezzi. Versarle in un frullatore capiente (o utilizzare il frullatore a immersione dentro una pentola) insieme all’origano, al peperoncino, al sale e all’olio crudo. Frullare fino ad ottenere una crema omogenea. Servire ben freddo.
Ingredienti: 200 g di farina - 1 uovo - latte di riso q. b. - 2 melanzane - 1 cipolla - 1 spicchio d’aglio - 1 pizzico di origano - 1 ciuffo di erba luigia sale e olio q. b. Preparazione: rompere l’uovo in una ciotola, unire la farina e mescolando con la frusta aggiungere a filo il latte di riso fino ad ottenere una pastella abbastanza consistente. Quindi in una padellina antiaderente versare un mestolino piccolo e formare la crepes. Passarle in un tagliere di legno e continuare fino ad esaurire la pastella. Nel frattempo pulire e lavare le melanzane, tagliarle a pezzetti, tritare la cipolla e l’aglio, farle cuocere. A scelta si possono riempire le crepes con i pezzetti oppure si passano un po’ con il frullatore per ottenere una crema. Si stende quindi l’impasto sulle crepes, si arrotolano, si pongono in una placca da forno oliata e si fanno dorare per circa 15 minuti. Servire le crepes con un ciuffo o qualche foglia di erba luigia.
Ingredienti: 5 mele renette - 120 g di miele - 70 g di mandorle dolci - 50 g di uvetta - 40 g di amido di mais - 3 mandorle amare - 2 uova - 2 C di melassa di canna - la scorza di 1 limone - un pizzico di sale. Preparazione: lavare le mele, tagliarle a fette, quindi metterle in una casseruola con pochissima acqua, un pizzico di sale e la scorza del limone. Cuocere a fiamma bassa per circa 15 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Spegnere e lasciare intiepidire, quindi passare al setaccio per ottenere una purea. A parte preparare le mandorle cui va tolta la pellicina, ridurle in farina con un macinino da caffè. Lavare l’uvetta e metterla in ammollo in acqua tiepida. Scaldare il forno e portarlo a una temperatura di 170°. In una terrina lavorare a lungo i tuorli con il miele, quindi unire l’amido di mais, il composto di mele tiepido (eliminando le scorze di limone), le mandorle e l’uvetta ben strizzata. A parte montare gli albumi a neve fermissima e incorporarli con delicatezza. Sul fondo di uno stampo per budini distribuire un cucchiaio di melassa, quindi versarvi la crema. Porre lo stampo in una teglia di diametro maggiore e dai bordi piuttosto alti, in cui si verserà dell’acqua bollente sino ad una altezza pari alla metà di quella dello stampo. Infornare e cuocere per 40 minuti, finchè la crema sarà rassodata. Lasciar freddare, quindi rovesciare il flan su un piatto da portata e guarnire con scagliette di mandorle. Per una presentazione più elegante, preparare il dessert in coppette singole. In questo caso il tempo di cottura va dimezzato. Va servito freddo. E’ ottimo anche il giorno dopo.
Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155
Note
La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.
PIZZERIA Niente fila NO ASSEMBRAMENTI
Chiamaci allo 041 554 0550
GRAZIE
Dal 1ª Giugno tutti i giorni
(dalle 16.00)
apertura: Lun-Ven ore 17.00 Sab-Dom ore 11.00 con orario continuato
per averci scelto e per continuare a sceglierci
Usa guanti e mascherina rispettando la distanza di sicurezza
#EStateConLeo
38
Oroscopo
Ariete Lascerete prevalere l’istinto e questo vi consentirà di fare scelte a volte anche radicali. Avete bisogno di aria nuova e cambiamenti. Il vostro intuito vi sostiene
Toro Si apre un periodo intenso, di progetti e occasioni che vi consentiranno di sistemare questioni della vostra vita a lungo rimaste in sospeso. Entusiasmo e convinzione
Agosto Agosto, tra leggerezza e nuovi progetti
www.lapiazzaweb.it
Bilancia Riposo ed energia hanno allontanato dubbi e insicurezze. E’ tempo di tornare con fiducia a pensare al vostro futuro. La vostra positività vi rende attraenti
Scorpione Avete voglia di cambiare a tutti i costi, anche se questo comportamento poterà ad uno sconvolgimento delle vostre abitudini. Uscite da un periodo impegnativo, avete bisogno di sentirvi leggeri
Gemelli
Sagittario
Il vostro ritorno alla routine dopo la pausa estiva potrebbe disorientarvi. Potreste avere bisogno di ripensare ai vostri obiettivi. Saprete tuttavia riconsiderare con chiarezza le vostre priorità
E’ tempo di rallentare e godervi i benefici di un lavoro impegnativo su cui avete investito grandi energie negli ultimi mesi. Riposo è la parola chiave prima di riprendere con nuove sfide
Cancro
Capricorno
Comincerete a vedere i risultati concreti del lavoro svolto negli ultimi mesi. Arrivano le buone notizie e la serenità necessaria per tornare a dedicarvi anche alla vita sociale
Avete bisogno di una lunga pausa per rimettere la vostra vita nei binari giusti. Il vostro ottimismo vi aiuterà a ripartire alla grande, così come desiderate.
Leone
Acquario
Avete vissuto un periodo atipico e molto faticoso. Ora c’è bisogno di relax ed evasione per tornare più forti di prima ad affrontare nuove sfide e nuovi stimoli
È il momento di tornare ad avere fiducia in voi stessi e nel vostro progetto. Potreste avere grandi soddisfazioni, anche inaspettate
Vergine E’ un anno buono per voi, nonostante siate messi continuamente alla prova. E’ tempo di stabilità e sicurezza anche negli affetti
Piazza Repubblica, 25 · Cavarzere (Ve) seguici su BAR Venezia
Pesci Avete bisogno di capire cosa può essere importante per voi e cosa invece non lo è. Dovete soppesare le cose e scegliere. Non sarà semplice, ma riuscirete a fare chiarezza
VENDESI - rif.: CA128V-T CAVARZERE centro - € 128.000
TRILOCALE RECENTISSIMO, CON INGRESSO INDIPENDENTE, GIARDINO PRIVATO E 2 GARAGE. DOTATO DI TRAVATURA A VISTA, RISC. A PAVIMENTO E OTTIME FINITURE. COMODO AI SERVIZI.
VENDESI - rif.: CA114V-T CAVARZERE centro - € 95.000
APPARTAMENTO BEN RISTRUTTURATO ED ARREDATO. COMPOSTO DA INGRESSO, SOGGIORNO, CUCINA, 2 LETTO, 2 BAGNI, RIP., 3 TERRAZZI, CANTINA E GARAGE. ULTIMO PIANO CON ASCENSORE.
VENDESI - rif.: CA126V-T CAVARZERE centro - € 65.000
TRILOCALE AL PIANO TERRA, CON GIARDINO, GARAGE E POSTI AUTO. RISTRUTTURATO RECENTEMENTE E COMPOSTO DA INGRESSO INDIPENDENTE, SOGGIORNO, CUCINA, 2 LETTO, RIP., BAGNO E LAVANDERIA.
VENDESI - rif.: CA087V-R CAVARZERE centro - € 142.000
OTTIMA SCHIERA DI TESTA CON AMPIO GIARDINO, GARAGE E POSTO AUTO. COMPOSTA DA INGRESSO, SOGGIORNO, CUCINA, 2 LETTO, 2 BAGNI E TERRAZZO. RECENTE COSTRUZIONE.
E N O I S A C OC l mese de
VENDESI - rif.: CA084V-R CAVARZERE centro - € 160.000
A DUE PASSI DAL DUOMO, ELEGANTE CASA ACCOSTATA DI TESTA, DALLE AMPIE METRATURE E SUDDIVISA SU DUE PIANI. COMPLETA DI GARAGE, GIARDINO PRIVATO E TERRAZZO DI 20 MQ.
VENDESI - rif.: CA129V-T CAVARZERE centro - € 42.000
APPARTAMENTO AL PIANO TERRA, CON INGRESSO INDIPENDENTE, GIARDINO PRIVATO E GARAGE. COMPOSTO DA SOGGIORNO, CUCINA, VERANDA CON LAVANDERIA, BAGNO RISTRUTTURATO, 2 MATRIMONIALI.
VENDESI - rif.: CA5070V-L CAVARZERE - tratt. riservata
SPLENDIDA VILLA SINGOLA DI CIRCA 380 MQ CON AMPIO PORTICATO, DEPENDANCE E DUE GARAGE, SU DI UN LOTTO DI CIRCA 6.800 MQ CON PISCINA. IDEALE COME RESIDENZA ESTIVA.
VENDESI - rif.: CA089V-R CAVARZERE centro - € 130.000
CASA ACCOSTATA CON GIARDINO. SU DUE PIANI SI COMPONE DI ZONA GIORNO,2 BAGNI, 3 LETTO, RIPOSTIGLIO, GRANDE VERANDA RISCALDATA E PORTICATO. OLTRE A NEGOZIO DI 30 MQ CONVERTIBILE IN GARAGE
I N E R R TE ili
edificab
VENDESI - rif.: CA057V-L CAVARZERE centro - tratt. riservata
VENDESI - rif.: CA038V-L CAVARZERE - € 87.000
VENDESI - rif.: CA012V-C CAVARZERE - trattative in sede
VENDESI - rif.: CA053V-L CAVARZERE centro - tratt. riservata
CASA SINGOLA DA RISTRUTTURARE, SU AMPIO LOTTO DI CIRCA 2.000 MQ IN ZONA CENTRALISSIMA. OTTIMA OCCASIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UN'ABITAZIONE INDIPENDENTE CON GIARDINO E GARAGE.
CASA SINGOLA RISTRUTTURATA, ARREDATA, CLIMATIZZATA E DOTATA DI OGNI COMFORT COMPRESO L'IMPIANTO DI ALLARME. CORREDATA DA POSTO AUTO E GIARDINO PRIVATO. OTTIME FINITURE!
TERRENI EDIFICABILI DI VARIA METRATURA. POSSIBILITA' DI CREARE UNI - BIF - TRIFAMILIARI, ANCHE CON LE NUOVISSIME METODOLOGIE IN BIOEDILIZIA.
CASA SINGOLA DISPOSTA UNICAMENTE AL PIAN TERRENO, CON GIARDINO CIRCOSTANTE E COMPOSTA DA INGRESSO, SOGGIORNO, CUCINA, 2 MATRIMONIALI, BAGNO E RIPOSTIGLIO. DA RISTRUTTURARE.
VENDESI - rif.: CA085V-R CAVARZERE centro - € 140.000
VENDESI - rif.: CA055V-L CAVARZERE - tratt. riservata
VENDESI - rif.: CA5013V-T CAVARZERE - € 87.000
VENDESI - rif.: CA5024V-R BOSCOCHIARO - € 55.000 tratt.
RECENTE PORZIONE DI SCHIERA IN ZONA COMODA AI SERVIZI. BEN RIFINITA SI COMPONE DI INGRESSO, SOGGIORNO, CUCINA ABITABILE, 2 LETTO, 2 BAGNI, RIP./LAV. E MANSARDA.
AFFITTASI - rif.: CN5003A-T PEGOLOTTE - € 350
DUPLEX, CON INGRESSO, SOGGIORNO, CUCINA, DUE BAGNI, MATRIMONIALE MANSARDATA, STUDIO E TERRAZZO. SEMIARREDATO E CLIMATIZZATO.
CASETTA INDIPENDENTE AL PIANO TERRA, SITUATA A POCA DISTANZA DAL CENTRO, COMPOSTA DA SOGGIORNO, CUCINA, 2 LETTO, BAGNO, RIP./LAV. E POSTO AUTO COPERTO SU CORTILETTO PRIVATO.
AFFITTASI - rif.: CA080A-T CAVARZERE - € 400
TRILOCALE ARREDATO CON INGRESSO INDIPENDENTE. COMPOSTO DA SOGGIORNO CON CAMINO E CUCINA, 2 LETTO, BAGNO E TERRAZZO.
CERCHI O VENDI C A SA? rivolg iti a
APPARTAMENTO INDIPENDENTE AL PIANO TERRA IN BIFAMILIARE CON PORTICATO, AMPIO GIARDINO PRIVATO E GARAGE. RECENTE COSTRUZIONE IN ZONA TRANQUILLA A 5 MINUTI DAL CENTRO.
AFFITTASI - rif.: CA011V-R CAVARZERE centro - € 550
NUOVISSIMA SCHIERA CON GARAGE E CORTILETTO. SEMIARREDATA E DOTATA DI RISC. A PAVIMENTO E TRAVI A VISTA. SOGGIORNO, CUCINA, 2 BAGNI E 2 LETTO.
CASA ACCOSTATA DA UN LATO CON SCOPERTO ESCLUSIVO. ESPOSTA A SUD E PARZIALMENTE RISTRUTTURATA, SI COMPONE DI SOGGIORNO, CUCINA, 2 LETTO, BAGNO, RIP./LAV. E GARAGE.
AFFITTASI - rif.: CA018A-T CAVARZERE - € 550 comprese sp. cond. APPARTAMENTO ARREDATO IN DUPLEX CON SOGGIORNO, CUCINA, 3 LETTO, 2 BAGNI, MANSARDA, TERRAZZO E GARAGE DOPPIO.
la tua agenzia immobiliare DI FIDUCIA!
AGENZIA DI CAVARZERE
Via dei Martiri, 59 - Cavarzere (VE) - Tel. 0426303969 - e-mail: cavarzere@gabetti.it - web: www.gabetticavarzere.it CAVARZERE - RIF. C0333
CAVARZERE - RIF. C0335
ZONA CENTRALE
ZONA CENTRALISSIMA
Vendesi, appartamento trilocale con garage e posto auto esclusivo. L’appartamento si trova in zona residenziale, in un contesto condominiale di sole 4 unità abitative. Lo stabile è di recente costruzione, l’immobile è stato ristrutturato a nuovo nel 2016 con finiture di alta qualità.
Vendesi, bellissimo appartamento al 1° piano completamente ristrutturato così composto: ingresso, salotto, cucina abitabile, 2 letto, ripostiglio, bagno con vasca/doccia, disimpegno garage, terrazzo e posto auto coperto. Ottima occasione.
Info in agenzia
C
CAVARZERE – RIF.C0331
Euro 90.000 CAVARZERE – RIF.C0268
ZONA CENTRALE
ZONA CA’ VENIER
Vendesi in esclusiva, casa accostata da entrambi i lati. Sul retro della proprietà c’è un altro stabile di ampie dimensioni, ma completamente da ristrutturare, adibito a disbrigo, ripostiglio, centrale termica e garage. Completa il tutto un piccolo scoperto.
Vendesi, villa singola di ampia metratura da ristrutturare con giardino in parte piantumato. Al Piano terra troviamo: ingresso, cucina abitabile, soggiorno, ripostiglio, bagno e 3 letto; nel seminterrato, garage triplo, magazzino al grezzo e bagno con lavanderia.
Euro 97.000
Euro 148.000
CAVARZERE – RIF.C0326
G
CAVARZERE – RIF.C0315
ZONA PAIOA
ZONA SCUOLE
Vendesi, appartamento trilocale al 2° piano di recente costruzione, in contesto condominiale di sole 4 unità abitative, con garage, lavanderia con predisposizione per un secondo bagno con doccia. Prezzo davvero interessante!
Vendesi, appartamento trilocale al piano terra con garage, posto auto esclusivo e giardino condominiale piantumato. Ideale anche per persone anziane o con problemi di deambulazione che cercano una ottima posizione comoda a tutti i servizi.
Euro 90.000
Euro 70.000
PERIFERIA RIF.C0332
RIF.C0314
CANTARANA
PEGOLOTTE
Vendesi, bellissimo appartamento bilocale al piano terra con ingresso indipendente, garage e ampio scoperto. Non ci sono spese condominiali ed è proposto con il mobilio della cucina.
Vendesi, in zona residenziale, appartamento al piano terra in condizioni pari al nuovo con ingresso, cucina soggiorno openspace, 2 letto, due bagni, garage nel seminterrato, ampio scoperto privato e posto auto. Ottimo affare.
Euro 59.000
Euro 92.000
RIF.C0330
RIF.C0337
LOCALITÀ GRIGNELLA
SAN PIETRO
Vendesi, splendida villa singola, di ampie metrature, completamente ristrutturata con taverna e garage. Completa la proprietà un ampio giardino in parte piantumato.
Vendesi, complesso composto da locale commerciale di ampia metratura con servizi igienici, appartamento al grezzo e appartamento trilocale di recente costruzione al piano 1°. possibilità d’acquisto separatamente.
Euro 165.000
Euro 165.000
RIF.C0312
RIF.C0310
BOSCOCHIARO Vendesi, casa indipendente di ampia metratura divisibile facilmente in 2 porzioni con ampio scoperto, giardino e terreno agricolo. Prezzo molto interessante.
ROTTANOVA Vendesi, bellissima villa al grezzo con terreno edificabile. La villa è sviluppata su due livelli e offre molteplici possibilità, il progetto prevede una bifamiliare, è possibile creare appartamenti o una villa singola.
Euro 157.000
Info in agenzia
Ai nostri consulenti immobiliari puoi CHIEDERE di più!