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Dentro la Notizia_Dicembre2025

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DICEMBRE 2025

Polesine, tre Bollini

Rosa all’Ulss 5: eccellenza

nella cura femminile

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

a pag. 25

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

DI PROSSIMITA’ E IL VOLONTARIATO

La Croce Verde è protagonista del Natale adriese: dalla gestione del Villaggio di Natale inclusivo ai laboratori della “Bottega Croce Verde”, fino al tour nelle frazioni con animazioni e realtà virtuale

La decisione segue settimane di tensioni legate alla revoca della delega ai Servizi sociali a Giselda Baratella, che mantiene Turismo, Pari opportunità, Rapporti con le frazioni e altri incarichi

REGIONE:

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag.

Natale da vivere/1. Al via il tour nelle frazioni con igloo e realtà virtuale

Adria accende il Natale: il Villaggio inclusivo apre a palazzo Tassoni

Adria si immerge nelle festività natalizie e “Adria di Natale 2025” sta vivendo in questi giorni la sua fase più intensa. Da settimane i volontari della Croce Verde lavorano senza sosta per preparare uno dei periodi più sentiti dalla comunità, proseguendo una collaborazione con l’amministrazione comunale che, ormai da anni, rappresenta uno dei pilastri della programmazione natalizia cittadina. La pista di pattinaggio su ghiaccio in piazza Cavour, allestita dal Comune, è pienamente operativa: già nei primi giorni di apertura ha attirato famiglie, bambini e visitatori, diventando uno dei punti di riferimento del centro storico. A portare la magia delle feste in tutto il territorio sarà però, ancora una volta, la Croce Verde, che guida il tour natalizio nelle frazioni: un viaggio itinerante pensato per raggiungere anche le zone più periferiche, con

animazione, pop corn, una grande slitta con renne e soprattutto un’attrazione che sta incuriosendo molti, ovvero l’esperienza in realtà virtuale che permette ai più piccoli di vivere un vero e proprio “giro in slitta” immersivo. Il percorso coinvolgerà anche i comuni di Chioggia e Rosolina, in un’ottica di collaborazione territoriale che rafforza legami e sinergie nell’area polesana. Il cuore simbolico del Natale adriese si è acceso ufficialmente il 7 dicembre nei giardini di Palazzo Tassoni, con l’apertura del Villaggio di Natale inclusivo, interamente realizzato e curato dalla Croce Verde. Un luogo che mette al centro solidarietà, accoglienza e attenzione alle fragilità, e che quest’anno si annuncia particolarmente ricco di iniziative.

Tra gli spazi più attesi c’è la casetta della “Bottega Croce Verde”, progetto avviato nel 2024 in cui ra-

gazzi con disabilità e volontari collaborano per creare piccoli addobbi e decorazioni personalizzate. Le creazioni verranno esposte e donate a chi vorrà sostenere l’iniziativa. Accanto alla Bottega trovano posto le casette delle associazioni “Down Dadi” e “Mosaico&Friends”, oltre alle aree dedicate alle specialità natalizie, alla casetta di Babbo Natale, dell’elfo e degli orsi, dove saranno proiettati cartoni animati per i più piccoli. “Questo Natale rappresenta perfettamente la nostra città: inclusione, volontariato e accoglienza”, sottolinea il vicesindaco Federico Simoni. “Il programma, che sarà presto reso noto, è pensato per cittadini, famiglie e bambini, ma anche per attrarre visitatori e creare un indotto positivo per bar, ristoranti e negozi. Adria sta diventando una vera meta natalizia per il Polesine. Il mio ringraziamento va ai volontari della

Croce Verde per il lavoro straordinario che stanno svolgendo”. Parole condivise dal presidente della Croce Verde, Andrea Roccato, che ricorda l’importanza dell’impegno messo in campo: “Da inizio novembre i nostri volontari dedicano decine e decine di ore agli allestimenti. Un impegno immenso, impossibile da tradurre in valori economici. Senza il volontariato, nulla di tutto questo sarebbe possibile.

Turismo invernale: montagna e ricerca di qualità trainano le scelte dei viaggiatori

Il turismo veneto si prepara a una stagione invernale positiva, sostenuto da tendenze che confermano la solidità del settore e l’attrattività della regione. Secondo un recente sondaggio, il 31% degli intervistati sceglierà il Veneto come meta per le proprie vacanze, mentre oltre la metà opterà per altre destinazioni italiane e un 40% guarderà all’estero.

Per l’inverno, la montagna si conferma protagonista: il 57% degli intervistati indica le località montane come prima scelta,

premiando comprensori attenti alla qualità dei servizi, alle attività outdoor e alla sostenibilità ambientale. Le città d’arte ottengono invece il 25% delle preferenze, a testimonianza della forza del patrimonio culturale veneto e della capacità dei centri storici di attrarre visitatori anche nei mesi più freddi, grazie a musei, eventi e iniziative dedicate.

Tra le motivazioni che guidano la scelta, la ricerca di tranquillità, qualità della vita e relax emerge come fattore determinante per il 58% dei vacanzieri. Un orien-

ORARI lunedì e sabato 9/15 martedì mercoledì e venerdì 9/12 e 14/19

tamento chiaro, che invita gli operatori del settore a puntare su accoglienza personalizzata, benessere, cura dei dettagli e proposte su misura, elementi sempre più centrali nella competitività delle destinazioni. Per quanto riguarda l’ospitalità, bed & breakfast (32%) e hotel (29%) guidano le preferenze, mentre gli appartamenti turistici si attestano al 17%. La predominanza delle prenotazioni online, che raggiungono il 76%, conferma l’importanza strategica della presenza digitale, anche

se un 14% continua a rivolgersi alle agenzie tradizionali, riconoscendo il valore della consulenza esperta. Un quadro complessivo

L’inclusione è al centro del nostro lavoro e il Villaggio di Natale ne è la prova concreta: insieme possiamo costruire molto di più di quanto si immagini”.

Adria, intanto, si gode le prime giornate di un Natale che punta su comunità, partecipazione e calore condiviso, confermandosi uno dei poli più vivaci delle festività nel Polesine.

che conferma come il turismo invernale veneto continui a crescere puntando su qualità, autenticità e servizi

Estetica Elisa augura Buone Feste a tutti i suoi clienti, con PROMOZIONI E SCONTISTICHE PER TUTTI e un piccolo dono di Natale per ringraziare di un altro anno trascorso insieme!

evoluti. (s.b.)

Natale da vivere/2. Il 70% punta a moda e accessori, beauty e ristorazione registrano un boom

Inverno 2025, Veneto in ripresa: qualità e negozi fisici guidano i consumi

Un inverno di consumi vivace, con i veneti pronti a rimettere mano al portafoglio e a scegliere – sempre più consapevolmente – dove e come investire il proprio budget. È la fotografia scattata dall’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere del Veneto, realizzata nel mese di novembre su un campione di 600 residenti. Il periodo osservato abbraccia l’intero trimestre caldo per il commercio: dal Black Friday alle festività natalizie, fino ai saldi invernali. Ne esce un Veneto attivo, selettivo, orientato alla qualità e, soprattutto, fedele ai negozi fisici. Un segnale che, per il commercio regionale, rappresenta una boccata d’ossigeno e un invito a cogliere l’occasione.

Il 70% dei veneti metterà in agenda acquisti legati ad abbigliamento, calzature e accessori: un evergreen dell’inverno che continua a trainare il mercato. Subito dietro, la ristorazione e gli eventi enogastronomici, che attraggono il 67% del campione. Molto forte l’area del benessere: il 64% dichiara intenzioni di spesa in trattamenti, fitness e cura della persona. Il settore librario mantiene un robusto 55%, mentre circa quattro veneti su dieci investiranno in articoli per la casa. Gli sportivi – e i regali sportivi – coinvolgono invece il 39%.

Il clima, rispetto allo scorso

anno, è sensibilmente più fiducioso. Il segmento beauty-wellness registra un vero boom: l’82% degli intervistati prevede di mantenere o aumentare il budget rispetto al 2024. Stesso risultato per la ristorazione, sempre più centrale nelle abitudini del tempo libero. Libri e abbigliamento rimangono solidi punti fermi: l’81% manterrà o aumenterà la spesa per il settore librario, il 77% per il fashion. Il dato forse più interessante per il commercio arriva dalla preferenza netta per la qualità: il 61% dei consumatori sceglie prodotti migliori anche a fronte di costi più alti.

La tendenza cresce con l’età: l’82% degli over 65 seleziona la qualità come criterio prioritario, mentre nella fascia 30-44 anni la percentuale si attesta comunque al 57%.

Un orientamento che favorisce il

commercio specializzato, l’artigianato, le botteghe che offrono servizio e competenza: un patrimonio che il territorio veneto continua a riconoscere come valore. Il 67% degli intervistati farà acquisti nei negozi tradizionali contro il 33% dell’online. Una prevalenza che non stupisce, ma che colpisce nella sua distribuzione: 64% sceglierà negozi di periferia; 36% punterà ai centri storici

Due mondi da presidiare con strategie diverse: da un lato le vie del centro, dove atmosfera e unicità fanno la differenza; dall’altro le aree commerciali ad alta affluenza, che intercettano le esigenze di rapidità e praticità.

Guardando ai saldi alle porte, emergono fasce di spesa molto differenziate. Sotto i 100 euro troviamo libri, benessere e articoli sportivi. Il settore food & wine (58%) e l’abbigliamento (57%) si collocano invece nel range dei 100-500 euro, con ampi margini per i negozi. Oltre 1.000 euro per il 31% di chi programma viaggi; il 30% per l’elettronica; il 25% per gli articoli di lusso Lo scontrino medio stimato: 217 euro per l’abbigliamento, 183 per le calzature e 172 per gli accessori. Numeri che confermano una disponibilità economica consistente, sebbene selezionata.

Sara Busato

A Bottrighe, arriva la befana salvata dai vigili del fuoco

Domenica 4 gennaio, in caso di maltempo lunedì 5, dalle ore 15.30 alle 18.30 arriva a Bottrighe la terza edizione della festa della befana, ovvero “Ghè chi la Vècia salvà dai pompieri”. La manifestazione è organizzata da Aribo, l’associazione Ricreativa Bottrighese e dal gruppo folkloristico “Bontemponi” con la collaborazione del comando provinciale dei Vigili del Fuoco, della Croce Verde, di Avis e Fidas Polesana donatori sangue. In piazza della Libertà si potranno ammirare gli antichi mestieri della pro loco “Vita d’altri tempi” di Correzzola, gemellata con i Bontem-

poni, che proporranno altresì la preparazione della “polenta con i fichi” antica tradizione di un tempo. Inoltre animazioni a sorpresa, giochi, bancarelle e la partecipazione straordinaria degli artisti del circo di Oscar Orfei che si esibiranno in uno

spettacolo tra giocolieri, magia, clown e personaggi dei cartoni animati. I Bontemponi poi, con visi anneriti, tabarri, lanterne e campanacci si esibiranno nei canti beneaguranti del “Bunin Bonano” e “Ghè chi la vecia”. Attorno alle 17,30 arriverà la “vera” befana, ma attenzione, occorrerà salvarla dai pericoli causati durante la discesa dal cielo. Saranno quindi chiamati ad intervenire i Vigili del Fuoco che prontamente arriveranno sul posto, ma dovranno faticare non poco per portare in salvo la “vecchietta” qui giunta per distribuire la calzetta a tutti i bambini. (r.m.)

L’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere mostra un inverno di consumi vivace: i veneti acquistano soprattutto abbigliamento, ristorazione, benessere e libri, privilegiando qualità e negozi fisici

L’abbraccio del Presidente

Mattarella per i 75 anni di Medici con l’Africa Cuamm a Padova

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

E IL VOLONTARIATO

Due mesi di appuntamenti per Cittadella, Carmignano e Fontaniva, spettacoli e tradizioni che coinvolgeranno famiglie, associazioni e visitatori

REGIONE: SI APRE L’ERA DI

CARMIGNANO FESTEGGIA IL SUO CONSIGLIERE: PASQUALON VOLA IN REGIONE

A soli 35 anni diventa consigliere regionale con oltre 4.700 preferenze. “Responsabilità e gratitudine: rappresenterò al meglio il territorio”, promette

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano

L>direttore@givemotions.it<

a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag.

Natale da vivere/1. Tutti gli eventi della città murata tra concerti, luminarie e iniziative “green”

Cittadella si accende per le feste

Niente albero a km 0 da tagliare? Nessun problema: la Giunta punta sull’abete sintetico per tutelare l’ambiente senza rinunciare alla tradizione

S i avvicina il Natale e con esso tutta una serie di eventi pubblici, che il Comune di Cittadella ha già pianificato da mesi per assicurare a tutta la popolazione un periodo festivo indimenticabile. L’ultima volta che la città murata ha organizzato un vero e proprio “Capodanno Cittadellese” è stato alla vigilia del 2020, un anno che il Sindaco Pierobon descrive, comprensibilmente, come “purtroppo molto tragico”. Ma dalla pandemia sono ormai passati cinque anni e sia la città che i suoi amministratori vogliono accogliere il 2026 con ottimismo e allegria, portando luci, musica e attrazioni di ogni tipo nella città murata. Andiamo quindi a scoprire i principali eventi che accompagneranno l’inverno cittadellese dai primi di dicembre a fine gennaio. Lunedì 1 dicembre è stata inaugurata la tradizionale pista di pattinaggio su ghiaccio in piazza Pierobon, una presenza a dir poco immancabile e iconica che accoglierà ogni grandi e piccini dalle tre del pomeriggio fino alle otto di sera. Nel weekend l’apertura sarà anticipata alle dieci

del mattino e tra venerdì e sabato la pista rimarrà aperta fino a mezzanotte. Gli orari sono indicativi e subiranno variazioni nei giorni di festa come l’8 e il 25 dicembre o il 1° gennaio.

Sabato 13 sarà il turno della Banda San Francesco, che suonerà in concerto a partire dalle 17.00. Occhi puntati sulle mura cittadine, invece, alle 15.00, quando Babbo Natale e i suoi elfi arriveranno sulla cinta muraria della città. La giornata si concluderà al Teatro Sociale, dove dalle 21.00 andrà in scena uno spettacolo tratto dall’iconica fiaba di Cenerentola.

Tra concerti e spettacoli, l’intrattenimento andrà avanti per tutto il mese di dicembre, mentre gli sportivi potranno sfidare la fatica e il freddo domenica 21 con la Maratonina della Città Murata. Per l’occasione il centro storico sarà completamente interdetto al traffico. I partecipanti sono attesi sulla linea di partenza alle 10.00, previa iscrizione sul sito www.maratoneticittadellesi.it. Chi vorrà cimentarsi in tracciati meno impegnativi potrà affrontare alle

8.00 del mattino la 6km o alle 9.30 il percorso da 12 chilometri. Nel pomeriggio si entra nel vero clima delle feste, con elfi, folletti e renne che traineranno la slitta di Babbo Natale per tutta la città dalle 14.30 alle 17.00, mentre la scuola di danza Sweet Devils emozionerà i passanti con un flash mob itinerante in centro storico a partire dalle

15.30. Il giorno di Natale l’ufficio turistico, le mura e i luoghi della cultura saranno chiusi, ma si riparte subito il 26 con la riapertura del camminamento di ronda dalle 9.00 alle 17.00, mentre teatri e musei saranno aperti nella tarda mattinata e/o nel primo pomeriggio. Quanto alla serata di Capodanno, ci racconta il programma l’as-

sessore Andrea Bertollo: “Sarà un momento unico, non solo per i Cittadellesi, ma per tutti coloro che vorranno vivere una notte speciale a cielo aperto, in uno dei luoghi più caratteristici dell’Alta Padovana, nel piazzale di Villa Rina con le nostre mura cittadine alle spalle. La serata comincerà alle ore 21 , all’insegna dell’intrattenimento, della buona musica e del divertimento.”

“Nella scaletta dei partecipantiprosegue l’assessore - ci saranno gli Abba Show, la prima tribute band italiana degli Abba, che con il loro concerto dal vivo faranno rivivere le magiche sonorità del famoso gruppo svedese. Poi, a mezzanotte, il 2026 sarà salutato dall’immancabile spettacolo pirotecnico. Per finire, ci sarà il DJ set di DJ German, che accompagnerà tutto il pubblico a ballare in un crescendo di energia fino a tarda notte”.

Con l’arrivo del nuovo anno, per tutto il mese di gennaio, al tradizionale mercato km 0 del giovedì si affiancherà un mercato più classico il lunedì, sempre dalle 8 alle 12.30. Il programma è estremamente fitto e non resta che lasciarsi travolgere da due mesi di concerti e spettacoli.

Turismo invernale in Veneto: montagne e qualità trainano una stagione positiva

Il turismo veneto si prepara a una stagione invernale positiva, sostenuto da tendenze che confermano la solidità del settore e l’attrattività della regione. Secondo un recente sondaggio, il 31% degli intervistati sceglierà il Veneto come meta per le proprie vacanze, mentre oltre la metà opterà per altre destinazioni italiane e un 40% guarderà all’e-

stero. Per l’inverno, la montagna si conferma protagonista: il 57% degli intervistati indica le località montane come prima scelta, premiando comprensori attenti alla qualità dei servizi, alle attività outdoor e alla sostenibilità ambientale. Le città d’arte ottengono invece il 25% delle preferenze, a testimonianza della forza del patrimonio culturale vene-

to e della capacità dei centri storici di attrarre visitatori anche nei mesi più freddi, grazie a musei, eventi e iniziative dedicate. Tra le motivazioni che guidano la scelta, la ricerca di tranquillità, qualità della vita e relax emerge come fattore determinante per il 58% dei vacanzieri. Un orientamento chiaro, che invita gli operatori del settore a puntare

su accoglienza personalizzata, benessere, cura dei dettagli e proposte su misura, elementi sempre più centrali nella competitività delle destinazioni. Per quanto riguarda l’ospitalità, bed & breakfast (32%) e hotel (29%) guidano le preferenze, mentre gli appartamenti turistici si attestano al 17%. La predominanza delle prenotazioni online, che

IDRAULICI – CALDAIE – POMPE DI CALORE – CLIMA

raggiungono il 76%, conferma l’importanza strategica della presenza digitale, anche se un 14% continua a rivolgersi alle agenzie tradizionali, riconoscendo il valore della consulenza esperta. Un quadro complessivo che conferma come il turismo invernale veneto continui a crescere puntando su qualità, autenticità e servizi evoluti. (s.b.)

Natale da vivere/2. Al via un grande villaggio diffuso con mercatini, concerti e attività creative

Il Natale a Fontaniva: un periodo all’insegna della festa e dell’ inclusione

F

ontaniva si prepara a vivere un Natale ricco di eventi, iniziative e tradizioni che coinvolgeranno tutta la comunità. Il progetto, nato dalla collaborazione tra associazioni locali, commercianti, settore culturale, sociale e commerciale, trasformerà il paese in un grande villaggio natalizio, tra mercatini, concerti, laboratori e momenti di festa per grandi e piccini.

Le celebrazioni hanno preso il via venerdì 5 dicembre con il pranzo per gli anziani presso Casoni Viva, un momento dedicato a loro con gli auguri del sindaco e la consegna dei biglietti preparati dai bambini a San Giorgio in Brenta, durante la mostra fotografica “Famiglia” organizzata da ANTEAS. La giornata sarà l’occasione per inaugurare il periodo natalizio all’insegna dell’attenzione e della vicinanza verso le persone più fragili della comunità.

La settimana che va dal 9 al 14 dicembre, sarà dedicata alla Mostra del Libro, con laboratori e incontri culturali aperti a tutta la

cittadinanza. Il 9 dicembre, presso il Teatro Palladio, Andrea Pennacchi porterà in scena lo spettacolo “Pojana e i suoi fratelli”, un’occasione per unire cultura e intrattenimento in un’atmosfera natalizia.

Domenica 14 dicembre sarà una giornata speciale, con il Mercatino delle Tradizioni a km 0, hobbisti, creativi, animali da cortile, giochi e musica di una volta, accompagnati da frittelle, castagne, cioccolata calda, panettoni e vin brulè. La festa vedrà anche il Pranzo del Volontario presso la palestra della scuola elementare, con menù del contadino e riconoscimenti per chi contribuisce ogni giorno al bene della comunità.

Gli appuntamenti musicali continueranno il 21 dicembre con il concerto Gospel degli N-Joy Vocal Ensemble al Teatro Palladio, seguito da un brindisi natalizio con gli auguri del sindaco. Il 27 dicembre, presso il Duomo di Fontaniva, si terrà un concerto con la partecipazione degli Alpini di Marostica, la banda locale e il coro Santa Ce-

Dicembre Carmignanese 2025: oltre 40 eventi per grandi e piccini

Torna per la quinta edizione il Dicembre Carmignanese, la rassegna culturale che trasforma il territorio in un grande palcoscenico di spettacoli, musica, laboratori e tradizioni. Dal 1° dicembre fino all’Epifania, oltre 40 eventi gratuiti animeranno Auditorium Marcello Tonta, Sala Consiliare, Piazza Marconi e l’Ala Ovest del Municipio, coinvolgendo cittadini e visitatori di tutte le età. La rassegna si apre con la Mostra del Libro, in programma fino al 6 gennaio, arricchita dagli allestimenti degli “amici artisti” e con uno sconto del 5% sui volumi esposti. Nove incontri con l’autore porteranno sul palco nomi di rilievo nazionale come Antonio Caprarica, Enrico Galiano, Chiara Francini e Simon & The Stars, affiancati dagli autori locali Monica Grosselle e Don Bruno. Il teatro sarà protagonista con quattro spettacoli, tra cui lo spettacolo di Capodanno A Capodanno con le Betoneghe. Per i più piccoli, il

programma Dicembre Junior prevede spettacoli, magia, laboratori creativi, l’arrivo di Babbo Natale in carrozza e la tradizionale calata della Befana con incendio scenografico del Municipio il 6 gennaio. La musica accompagnerà tutta la rassegna: la BandOrchestra G. Bovo & Majorettes Show, la Banda Giovanile Leonardo Mariga e il Coro GAM si esibiranno in diversi appuntamenti. Nella chiesa di San Bernardino a Camazzole sarà eseguito il Concerto di Santo Stefano dei Polifonici Vicentini, mentre il Concerto di Capodanno sarà affidato al coro Ultrajam Choir in Auditorium Marcello Tonta. Torna anche il Villaggio di Natale con mercatini e intrattenimento a cura di sei associazioni locali, con apertura domenica 7 dicembre e la tradizionale Lucciolata AVIS l’8 dicembre. Confermata la pista di ghiaccio nel piazzale della biblioteca, aperta tutti i giorni e ampliata rispetto allo scorso anno.

cilia, con gli auguri di Don Fabio di buon anno. Non mancheranno momenti di intrattenimento per le famiglie: sabato 13 dicembre l’Associazione Event per il Sociale proporrà uno spettacolo a tema Cartoni presso il Teatro Palladio, mentre il 20 dicembre si terrà la tradizionale Tombola di ANTEAS. Il periodo natalizio si concluderà il 28 dicembre con la consegna degli attestati ai nuovi nati e la presentazione del progetto “Bosco dei Nuovi Nati” a Villa Borromeo, un’occasione per celebrare la vita e la comunità.

Durante tutto il periodo festivo, sarà possibile visitare diverse mostre, tra cui “Il Bosco dei Nuovi Nati” a Villa Borromeo fino al 28 dicembre, e partecipare a laboratori dedicati a bambini e ragazzi. Il calendario si chiuderà con la Festa dell’Epifania 2026, che includerà l’estrazione della lotteria, la premiazione della vetrina più bella e la distribuzione delle tradizionali calze.

Federico Franchin

Il progetto, nato dalla collaborazione tra associazioni locali, commercianti, settore culturale, sociale e commerciale, trasformerà il paese in un grande villaggio natalizio, tra mercatini, concerti, laboratori e momenti di festa per grandi e piccini

L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con i volontari, garantisce trasporto gratuito per anziani e persone con difficoltà motorie, mentre nelle serate in Auditorium sarà attivo un punto ristoro gestito dai ragazzi dell’Unità Pastorale Carmignano–Camazzole. Il Sindaco Eric Pasqualon e il Consigliere delegato alla Cultura Lorena Bisi dichiarano: “Presentiamo un calendario ricco di iniziative che coinvolgeranno bambini, giovani, famiglie e anziani, creando momenti di socialità e attrazione per tutta la Regione. Oltre 40 eventi gratuiti, resi possibili grazie all’impegno dell’Amministrazione e dei volontari”. L’Assessore alle Associazioni Alberto Lucietto aggiunge: “Ringrazio le associazioni locali: le loro iniziative arricchiscono il programma, dai mercatini agli eventi sportivi come i saggi della scuola di danza Let’s Dance e le attività di ginnastica ritmica e Zumba”. (r.p)

Ulss 7 premiata

con cinque Bollini Rosa per la qualità nelal cura femminile

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI I NEGOZI DI PROSSIMITA’

Il Castello degli Ezzelini ospita il Villaggio di Babbo Natale, mentre il trenino e gli eventi diffusi rendono viva la città fino all’Epifania

IL BASSANESE VINCE LA VOLATA ALLE REGIONALI

LUISETTO E LANZARIN FANNO INCETTA DI PREFERENZE

La candidata del Partito Democratico raccoglie oltre 15 mila voti, l’assessore regionale alla sanità uscente si porta oltre quota 10 mila

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 10 e 11
Servizio a pag. 6
Servizio

Inverno 2025, Veneto in ripresa: qualità e negozi fisici guidano i consumi

L’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere mostra un inverno di consumi vivace: i veneti acquistano soprattutto abbigliamento, ristorazione, benessere e libri, privilegiando qualità e negozi fisici

Un inverno di consumi vivace, con i veneti pronti a rimettere mano al portafoglio e a scegliere – sempre più consapevolmente – dove e come investire il proprio budget. È la fotografia scattata dall’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere del Veneto, realizzata nel mese di novembre su un campione di 600 residenti. Il periodo osservato abbraccia l’intero trimestre caldo per il commercio: dal Black Friday alle festività natalizie, fino ai saldi invernali. Ne esce un Veneto attivo, selettivo, orientato alla qualità e, soprattutto, fedele ai negozi fisici. Un segnale che, per il commercio regionale, rappresenta una boccata d’ossigeno e un invito a cogliere l’occasione.

Il 70% dei veneti metterà in

agenda acquisti legati ad abbigliamento, calzature e accessori: un evergreen dell’inverno che continua a trainare il mercato. Subito dietro, la ristorazione e gli eventi enogastronomici, che attraggono il 67% del campione. Molto forte l’area del benessere: il 64% dichiara intenzioni di spesa in trattamenti, fitness e cura della persona. Il settore librario mantiene un robusto 55%, mentre circa quattro veneti su dieci investiranno in articoli per la casa. Gli sportivi – e i regali sportivi – coinvolgono invece il 39%. Il clima, rispetto allo scorso anno, è sensibilmente più fiducioso. Il segmento beauty-wellness registra un vero boom: l’82% degli intervistati prevede di mantenere o aumentare il budget rispetto al 2024. Stesso risultato per la risto-

razione, sempre più centrale nelle abitudini del tempo libero.

Libri e abbigliamento rimangono solidi punti fermi: l’81% manterrà o aumenterà la spesa per il settore librario, il 77% per il fashion. Il dato forse più interessante per il commercio arriva dalla preferenza netta per la qualità: il 61% dei consumatori sceglie prodotti migliori anche a fronte di costi più alti.

La tendenza cresce con l’età: l’82% degli over 65 seleziona la qualità come criterio prioritario, mentre nella fascia 30-44 anni la percentuale si attesta comunque al 57%.

Un orientamento che favorisce il commercio specializzato, l’artigianato, le botteghe che offrono servizio e competenza: un patrimonio che il territorio veneto continua a riconoscere come valore. Il 67% degli intervistati farà acquisti nei negozi tradizionali contro il 33% dell’online. Una prevalenza che non stupisce, ma che colpisce nella sua distribuzione: 64% sceglierà negozi di periferia; 36% punterà ai

Bassano, Otb Foundation inaugura un Natale di solidarietà

A Bassano il Natale si accende nel segno della solidarietà con l’ottava edizione del mercatino promosso da Otb Foundation in via Angarano. Renzo Rosso, fondatore di Diesel, ha accolto con emozione la partecipazione della città: sono infatti 110 gli abeti solidali acquistati da negozianti e artigiani, il doppio rispetto allo scorso anno. Le risorse raccolte saranno destinate all’Emporio Solidale, pronto

ad aprire tra poche settimane vicino al mercato ortofrutticolo, uno spazio moderno pensato come risposta concreta alle nuove fragilità sociali. Rosso parla di una Bassano sempre più attenta al bene comune: “Ci piacerebbe che ognuno regalasse solidarietà, perché il bene si fa insieme”. Una visione condivisa da Arianna Alessi, vicepresidente della Fondazione, che sottolinea l’impegno della rete di

associazioni coinvolte – dalla Croce Rossa a Caritas, da “Da Spreco a Risorsa” alla comunità “Papa Giovanni XXIII” – e il lavoro del team che sta ultimando gli spazi del supermercato solidale. Oltre cento commercianti del centro storico hanno già aderito esponendo gli abeti decorati anche con richiami al progetto “Mai Più”, il servizio a sostegno delle donne vittime di violenza. Nel mercatino l’atmosfe-

centri storici

Due mondi da presidiare con strategie diverse: da un lato le vie del centro, dove atmosfera e unicità fanno la differenza; dall’altro le aree commerciali ad alta affluenza, che intercettano le esigenze di rapidità e praticità.

Guardando ai saldi alle porte, emergono fasce di spesa molto differenziate. Sotto i 100 euro troviamo libri, benessere e articoli sportivi. Il settore food & wine (58%) e

l’abbigliamento (57%) si collocano invece nel range dei 100-500 euro, con ampi margini per i negozi. Oltre 1.000 euro per il 31% di chi programma viaggi; il 30% per l’elettronica; il 25% per gli articoli di lusso Lo scontrino medio stimato: 217 euro per l’abbigliamento, 183 per le calzature e 172 per gli accessori. Numeri che confermano una disponibilità economica consistente, sebbene selezionata.

ra è viva: il sindaco Nicola Finco e l’assessore Andrea Viero brindano con cittadini e volontari, mentre i “The Babbos Natales” animano la via con canti tradizionali. Caldarroste, panettoni solidali, decorazioni, calze della Befana e idee regalo sostenibili accompagnano una domenica in cui ogni gesto contribuisce a un patrimonio condiviso. Un clima di comunità che trova nell’imminente apertura

dell’Emporio Solidale la sua naturale continuazione. (s.b.)

Cornedo Vicentino

Natale da vivere/2. Il programma include concerti, presepi artistici e la festa finale della Befana

La città si accende di magia: un mese di luci, spettacoli e tradizioni con “Natale a Bassano”

L’atmosfera del Natale torna a scaldare il cuore della città con Natale a Bassano, il ricco programma di appuntamenti che fino al 6 gennaio 2026 trasformerà il centro storico in un grande villaggio delle meraviglie. Luminarie, mercatini, musica, spettacoli, laboratori e il Villaggio di Babbo Natale animeranno piazze e vie, offrendo un calendario diffuso pensato per famiglie, bambini e visitatori.

L’inaugurazione ufficiale si è svolta sabato 22 novembre, con l’apertura dei Mercatini di Natale e l’accensione delle luminarie, accompagnata da un momento corale sotto il grande albero di 18 metri che svetta in Piazza Libertà. I mercatini, organizzati da Confcommercio Bassano, rimarranno aperti fino al 28 dicembre in Piazza Libertà e Piazza Garibaldi, proponendo artigianato, gastronomia e idee regalo. Dal 29 dicembre al 6 gennaio, Piazza Garibaldi ospiterà invece il tradizionale Mercatino della Befana.

Il Natale bassanese sarà arricchito da un presepio artistico visitabile gratuitamente dall’8 dicembre al 6 gennaio nella Chiesa di San Giovanni, a cura della Pro Bassano. Nel suggestivo Castello degli Ezzelini prenderà vita il Villaggio di Babbo Natale, aperto nei weekend e nei giorni festivi dal 29

novembre alla Vigilia: qui i bambini potranno incontrare Babbo Natale, partecipare a laboratori creativi e ascoltare letture animate. Il Villaggio ospiterà anche la grande pista di pattinaggio su ghiaccio, inaugurata il 29 novembre con uno show scenografico e aperta ogni giorno fino al 6 gennaio, accompagnata da due chioschi ristoro.

Nei fine settimana sarà attivo il Trenino Lillipuziano, che collegherà Piazza Libertà al Castello, regalando un modo suggestivo per scoprire la città illuminata. Il centro storico offrirà inoltre spettacoli itineranti, concerti e intrattenimento all’aperto. In Piazzotto Montevecchio sarà allestita un’area dedicata ai più piccoli con baby dance, giochi e attività, mentre Piazza Terraglio ospiterà esibizioni dal vivo grazie alla collabora-

zione con i commercianti. Il programma proseguirà con laboratori, concerti, spettacoli della Lanterna Magica, incontri con gli alpaca, musica nei musei e i grandi appuntamenti corali nelle chiese cittadine. Da segnalare il concerto “Never Give Up!” della Bassano Bluespiritual Band il 13 dicembre, il Concerto del Nuovo Anno dell’Orchestra Lorenzo Da Ponte il 5 gennaio, e la grande festa finale con “Bassano Città della Befana” il 6 gennaio.

“Natale a Bassano” è promosso dal Comune in collaborazione con Confcommercio, Pro Bassano e numerose realtà associative ed economiche locali. Un programma ampio e condiviso che celebra la tradizione, la socialità e la bellezza di vivere insieme la magia del Natale nel cuore della città.

Sara Busato

Turismo invernale in Veneto: montagne e qualità trainano una stagione positiva

Il turismo veneto si prepara a una stagione invernale positiva, sostenuto da tendenze che confermano la solidità del settore e l’attrattività della regione. Secondo un recente sondaggio, il 31% degli intervistati sceglierà il Veneto come meta per le proprie vacanze, mentre oltre la metà opterà per altre destinazioni italiane e un 40% guarderà all’estero. Per l’inverno, la montagna si conferma protagonista: il 57% degli intervistati indica le località montane come prima scelta, premiando comprensori attenti alla qualità dei servizi, alle attività outdoor e alla sostenibilità am-

bientale. Le città d’arte ottengono invece il 25% delle preferenze, a testimonianza della forza del patrimonio culturale veneto e della capacità dei centri storici di attrarre visitatori anche nei mesi più freddi, grazie a musei, eventi e iniziative dedicate. Tra le motivazioni che guidano la scelta, la ricerca di tranquillità, qualità della vita e relax emerge come fattore determinante per il 58% dei vacanzieri. Un orientamento chiaro, che invita gli operatori del settore a puntare su accoglienza personalizzata, benessere, cura dei dettagli e proposte su misura, elementi sempre più centrali

nella competitività delle destinazioni. Per quanto riguarda l’ospitalità, bed & breakfast (32%) e hotel (29%) guidano le preferenze, mentre gli appartamenti turistici si attestano al 17%. La predominanza delle prenotazioni online, che raggiungono il 76%, conferma l’importanza strategica della presenza digitale, anche se un 14% continua a rivolgersi alle agenzie tradizionali, riconoscendo il valore della consulenza esperta. Un quadro complessivo che conferma come il turismo invernale veneto continui a crescere puntando su qualità, autenticità e servizi evoluti. (s.b.)

“Natale a Bassano” porta nel centro storico un ricco calendario di eventi fino al 6 gennaio 2026, con mercatini, luminarie, spettacoli, laboratori e il Villaggio di Babbo Natale al Castello degli Ezzelini

L’abbraccio del Presidente

Mattarella per i 75 anni di Medici con l’Africa

Cuamm a Padova

della Bassa Padovana

Giovanni Manildo: “Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI

Monselice città giubilare chiude l’anno con grandi eventi, all’Emporio della Solidarietà di Monselice la spesa per tutti, Este festeggia con il commercio di vicinato

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

Un investimento mirato a restituire alla città un luogo prezioso e a lungo invisibile

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche” REGIONE: SI APRE L’ERA

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag. 19
Servizio

Natale da vivere/1. Samira Lui ha inaugurato il ricco programma di eventi sotto la Rocca

Monselice città Giubilare chiude l’anno tra fede, musica, solidarietà e riscoperta del territorio

F ino al 6 gennaio 2026 Este torna a trasformarsi nella Città del Natale, con appuntamenti ed eventi capaci di restituire alla città, anche quest’anno, un’atmosfera luminosa, vivace e ricca di magia. Per oltre un mese, vie e piazze saranno animate da mercatini, spettacoli, musica, mostre, laboratori, concerti e da tutte quelle tradizioni che fanno parte del Natale atestino. Il cuore della rassegna sarà, come sempre, Piazza Maggiore, dove dall’ultima settimana di novembre è tornata la pista di pattinaggio ecologica, ingrandita rispetto agli scorsi anni, aperta tutti i giorni con orari prolungati nelle festività. Nei weekend sarà animata anche da musica e serate a tema. Accanto, la tradizionale Giostra Cavalli per i più piccoli.

Non mancheranno i presepi, con la nuova edizione della tradizionale mostra “Este nei Presepi” alla Sala Pescheria, il suggestivo Presepe di

Porta Vecchia, sospeso sul canale Bisatto, e il sempre amato Presepe Artistico Meccanizzato di Motta d’Este.

Il centro storico si animerà ogni fine settimana con i tradizionali mercatini di Natale, ma anche con street band, cornamuse, zampogne, artisti di strada e performance itineranti. Le famiglie e i bambini troveranno una ricca proposta di attività: laboratori creativi nella Casa degli Elfi (Palazzo Sartori Borotto di Piazza Trento), spettacoli in danza e piccole performance ispirate al Natale.

Applausi per la Grande Parata di Babbo Natale del 7 dicembre scorso, con arrivo su un camioncino d’epoca accompagnato da bande folkloristiche e dal Vespa Club. Tra gli eventi anche la ormai tradizionale Corsa dei Babbi Natale il 21 dicembre e l’originale pedalata “Renne in Sella” del 28 dicembre, giunta alla terza edizione.

La musica sarà grande protagonista: dal concerto del Summertime Choir al Duomo, al Concerto di Natale di Orchestre d’Harmonie. - Banda Comunale di Lozzo Atestino, passando per il tradizionale concerto natalizio della Corale San Filippo Neri, fino ad esibizioni musicali nelle chiese e nelle piazze. In programma anche spettacoli teatrali, come quelli delle rassegne “Metti una sera a...teatro” e “A Teatro con Mamma e Papà”, appuntamenti dedicati ai più piccoli in Biblioteca, e i tradizionali eventi di inizio anno, come la Festa della Befana in Piazza Guariento e il Concerto dell’Epifania.

Il vicesindaco e assessore alle attività produttive Simonetta Spigolon commenta: “Anche quest’anno Este sarà un salotto naturale vestito a festa, dove, tra le bellezze del nostro patrimonio storico e artistico, si respirerà quell’atmosfera fatta di luci e intrattenimenti che aiuteran-

no bambini e adulti a vivere con serenità le festività natalizie. Il lungo lavoro e la preziosa collaborazione con Este in Centro, con le associazioni, con le realtà culturali e con le attività commerciali del territorio, il sostegno della Camera di Commercio di Padova e di Venice Promex, hanno permesso di offrire una grande varietà di proposte, anche culturali e di solidarietà, per tutti coloro che vorranno godersi momenti di serenità nella nostra

Dal concerto nella chiesa di San Giacomo al contest delle letterine a Babbo Natale

Tra gli appuntamenti più attesi del periodo natalizio a Monselice spicca, domenica 14 dicembre alle ore 18, l’“Evento Balengo”: i bar e i locali di Monselice si uniranno per dar vita a uno speciale aperitivo con DJ set a cura di Radio Peter Pan, che promette di far ballare e incontrare giovani e meno giovani in un’atmosfera di festa e socialità. Non mancheranno i momenti dedicati alla musica classica e all’opera. Il 13 dicembre è in programma il Concerto Giubilare di Natale 2025, eseguito dal gruppo strumentale Antonio Gualtieri, che offrirà al pubblico un intenso percorso musicale in clima natalizio. Il 26 dicembre ore 16.30 nella chiesa di San Giacomo a Monselice, “Concerto di Na-

tale” eseguito dall’Accademia Polifonica di Monselice. Coro e orchestra barocca, diretti da Luca Romani con l’organista Thomas Gelain. A coronare idealmente il percorso culturale del Giubileo sarà il magnifico concerto di chiusura dell’anno giubilare, a cura dell’Associazione Liricamente, che porterà al Cinema Corallo lo spettacolo “La Traviata – La vera storia della Signora delle Camelie”, un omaggio alla grande lirica e alla sua forza narrativa.

E a proposito del Giubileo, sabato 27 dicembre alle ore 15.30 sono attesi a Monselice numerosi fedeli da tutta la provincia per la processione di chiusura dell’anno giubilare, organizzata dalla parrocchia di San Giusep-

pe Operaio con partenza dalla Chiesa di San Giorgio. Un momento comunitario particolarmente significativo, che unirà spiritualità, tradizione e forte senso di appartenenza alla Città Giubilare.

Spazio infine anche alla fantasia dei più piccoli con il contest “La letterina più bella”, che si svolgerà dall’8 al 21 dicembre. Bambine e bambini di Monselice potranno partecipare gratuitamente imbucando le proprie letterine nella cassetta posta davanti alla Casa di Babbo Natale, presso il Villaggio di piazza Mazzini, dall’8 al 21 dicembre, oppure inviandole via mail all’indirizzo pmonselice@gmail.com. Le letterine dovranno contenere pensieri e riflessioni sul Natale

bella città”.

“Il Natale è un tempo di comunità e di luce, - aggiunge il sindaco Matteo Pajola -. Grazie alla collaborazione con associazioni, realtà culturali e volontari, anche quest’anno proponiamo un calendario ricco e diffuso, con oltre 60 appuntamenti pensati per tutte le fasce d’età. Un sentito ringraziamento a chi rende possibile questa rassegna, che ogni anno contribuisce a rendere Este ancora più viva e accogliente”. L’Associazione Este in Centro, principale partner della rassegna, conclude: “Ringraziamo l’Amministrazione, le Associazioni di categoria e tutti coloro che ci aiutano a rendere bella e attrattiva per lo shopping Natalizio la nostra città. Il commercio di vicinato va sostenuto perché rende la città più sicura. Vogliamo pensare che per questo Natale le persone dicano: andiamo a Este, la città del nostro Natale”.

ed essere rigorosamente scritte a mano. Il testo dovrà riportare nome, cognome, data e numero di telefono dell’autore. I bambini vincitori, autori delle letterine giudicate più belle, riceveranno un dono domenica 22 dicembre presso il Villaggio di Natale.

IDRAULICI – CALDAIE – POMPE DI CALORE – CLIMA

Un precedente concerto natalizio alla chiesa di San Giacomo
Il pubblico ad uno spettacolo dello scorso Natale

Este si trasforma e il centro storico si anima

F

ino al 6 gennaio 2026 Este torna a trasformarsi nella Città del Natale, con appuntamenti ed eventi capaci di restituire alla città, anche quest’anno, un’atmosfera luminosa, vivace e ricca di magia. Per oltre un mese, vie e piazze saranno animate da mercatini, spettacoli, musica, mostre, laboratori, concerti e da tutte quelle tradizioni che fanno parte del Natale atestino.

Il cuore della rassegna sarà, come sempre, Piazza Maggiore, dove dall’ultima settimana di novembre è tornata la pista di pattinaggio ecologica, ingrandita rispetto agli scorsi anni, aperta tutti i giorni con orari prolungati nelle festività. Nei weekend sarà animata anche da musica e serate a tema. Accanto, la tradizionale Giostra Cavalli per i più piccoli.

Non mancheranno i presepi, con la nuova edizione della tradizionale mostra “Este nei Presepi” alla Sala Pescheria, il suggestivo Presepe di Porta Vecchia, sospeso sul canale Bisatto, e il sempre amato Presepe Artistico Meccanizzato di Motta d’Este.

Il centro storico si animerà ogni fine settimana con i tradizionali mercatini di Natale, ma anche con street band, cornamuse, zampogne, artisti di strada e performance itineranti. Le famiglie e i bambini troveranno una ricca proposta di attività: laboratori creativi nella Casa degli Elfi (Palazzo Sartori Borotto di Piazza Trento), spettacoli in danza e piccole performance ispirate al Natale.

Applausi per la Grande Parata di Babbo Natale del 7 dicembre scorso, con arrivo su un camioncino d’epoca accompagnato da bande folkloristiche e dal Vespa Club. Tra gli eventi anche la ormai tradizionale Corsa dei Babbi Natale il 21 dicembre e l’originale pedalata “Renne in Sella” del 28 dicembre, giunta alla terza edizione.

La musica sarà grande protagonista: dal concerto del Summertime Choir al Duomo, al Concerto di Natale di Orchestre d’Harmonie.Banda Comunale di Lozzo Atestino, passando per il tradizionale concerto natalizio della Corale San Filippo Neri, fino ad esibizioni musicali nelle chiese e nelle piazze.

In programma anche spettacoli teatrali, come quelli delle rassegne “Metti una sera a...teatro” e “A Teatro con Mamma e Papà”, appuntamenti dedicati ai più piccoli in Biblioteca, e i tradizionali eventi di inizio anno, come la Festa della Befana in Piazza Guariento e il Concerto dell’Epifania.

Il vicesindaco e assessore alle attività produttive Simonetta Spigolon commenta: “Anche quest’anno Este sarà un salotto naturale vestito a festa, dove, tra le bellezze del nostro patrimonio storico e artistico, si respirerà quell’atmosfera fatta di luci e intrattenimenti che aiuteranno bambini e adulti a vivere con serenità le festività natalizie. Il lungo lavoro e la preziosa collaborazione con Este in Centro, con le associazioni, con le realtà culturali e con le attività commerciali del territorio, il

Natale solidale all’Emporio di Monselice:

Nel periodo natalizio l’Emporio della Solidarietà di Monselice, intitolato a don Sandro Panizzolo, diventa ancora di più un punto di riferimento per le famiglie in difficoltà. La Caritas parrocchiale, affiancata da oltre cinquanta volontari, ha messo in campo un ricco calendario di iniziative pensate per portare sostegno e serenità a chi vive momenti complessi. “Come Caritas stiamo organizzando diverse iniziative natalizie - spiega Claudio Canella - per essere vicini alle persone che hanno più bisogno”. Anche quest’anno è confermata la collaborazione con la Pro Loco di

sostegno della Camera di Commercio di Padova e di Venice Promex, hanno permesso di offrire una grande varietà di proposte, anche culturali e di solidarietà, per tutti coloro che vorranno godersi momenti di serenità nella nostra bella città”. “Il Natale è un tempo di comunità e di luce, - aggiunge il sindaco Matteo Pajola -. Grazie alla collaborazione con associazioni, realtà culturali e volontari, anche quest’anno proponiamo un calendario ricco e diffuso, con oltre 60 appuntamenti pensati per tutte le fasce d’età. Un sentito ringraziamento a chi rende possibile questa rassegna, che ogni anno contribuisce a rendere Este ancora più viva e accogliente”.

L’Associazione Este in Centro, principale partner della rassegna, conclude: “Ringraziamo l’Amministrazione, le Associazioni di categoria e tutti coloro che ci aiutano a rendere bella e attrattiva per lo shopping Natalizio la nostra città. Il commercio di vicinato va sostenuto perché rende la città più sicura. Vogliamo pensare che per questo Natale le persone dicano: andiamo a Este, la città del nostro Natale”.

“Vicini a chi ha

Monselice per la distribuzione dei pacchi dono e dei giochi destinati ai bambini e alle persone sole. “Saranno consegnati anche presso la Casa di Babbo Natale allestita nei giardini del Comune”, aggiunge Canella. Non mancheranno panettoni e dolci tipici delle feste, provenienti dal Banco Alimentare o da donazioni private. Il 14 dicembre sarà la “Domenica della Carità”, con tutte le parrocchie coinvolte e l’apertura straordinaria dell’Emporio per far conoscere alla comunità il funzionamento del servizio. All’Epifania, poi, tornerà la tradizionale distribuzione

più bisogno”

delle calze della Befana. Il cuore dell’attività rimane l’Emporio, aperto tre volte alla settimana, che oggi sostiene 100-120 famiglie, un numero in crescita. “È un piccolo supermercato solidale – racconta Canella – le persone vengono accolte, accompagnate nella spesa e utilizzano una tessera a punti assegnati in base alla situazione economica”. Tra le novità, l’acquisto di un nuovo furgone e l’installazione di una cella frigorifera per migliorare la gestione dei prodotti freschi. “A Natale cerchiamo di dare un aiuto concreto e un segno di vicinanza” conclude. (n.s.)

Tra gli eventi anche la ormai tradizionale Corsa dei Babbi Natale il 21 dicembre e l’originale pedalata “Renne in Sella” del 28 dicembre

SUEM 118 Treviso, consegnate tre nuove ambulanze per soccorsi più efficaci

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI

I NEGOZI DI

PROSSIMITA’

E IL VOLONTARIATO

La città attende il Capodanno 2026 con un grande evento musicale in piazza Giorgione, mentre i mercatini di “Natale sotto le mura” e la pista di pattinaggio continuano ad attirare migliaia di visitatori

CONSIGLIO COMUNALE DICE NO AI MAXI IMPIANTI AGRIVOLTAICI di Castelfranco

Libri e fumetti

“made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

Maggioranza e opposizioni uniscono le forze per fermare i due progetti da 30 ettari tra Sant’Andrea e Bella Venezia

REGIONE: SI APRE

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

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Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
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Servizio

Natale da vivere/1. Festivita sotto le mura tra mercatini, mostra dei presepi Aifo e pista di pattinaggio

Capodanno 2026: piazza Giorgione si accende con musica, spettacoli e fuochi d’artificio

Con la città già immersa nell’atmosfera delle feste e “Natale sotto le mura” che anche quest’anno sta registrando numeri importanti, Castelfranco guarda già alla grande notte di San Silvestro. La città si prepara infatti a trasformare piazza Giorgione nel cuore pulsante del Capodanno 2026, pronta ad accogliere castellani, visitatori e turisti in una serata che si preannuncia ricca di musica, spettacolo ed energia. Mercoledì 31 dicembre, a partire dalle 22, Klasse Uno Event porteranno sul palco un programma pensato per far ballare l’intera piazza. Ad aprire la lunga notte ci sarà il live della Band Evolution 80, che farà rivivere i successi di un decennio indimenticabile. A seguire, arriveranno le voci di Monica Morgan, Paola Cavinato e Cleo, accompagnate dalla musica di Andrea De Luca, per un mix di intrattenimento, ritmo e coinvol-

gimento diretto del pubblico. Non mancherà la Dance Crew pronta ad animare piazza Giorgione con coreografie e performance sceniche. Special guest della serata sarà Lex Serafo, artista noto per la sua presenza scenica e le esibizioni di forte impatto visivo. Il tutto condurrà al grande countdown: allo scoccare della mezzanotte, la piazza si illuminerà grazie a un spettacolo pirotecnico che accoglierà il 2026 con un’esplosione di luci sulla cornice unica delle mura medievali.

L’evento, gratuito e aperto a tutti. Intanto, in attesa della notte più lunga dell’anno, Castelfranco offre numerose iniziative culturali legate al periodo natalizio. La Galleria del Teatro Accademico ospita la 31esima Mostra dei Presepi dell’AIFO, un appuntamento ormai storico che raccoglie opere provenienti da tutto il mondo, realizzate da arti-

sti, scuole e persone diversamente abili. Una rassegna che, oltre al valore artistico, richiama l’attenzione sui temi della solidarietà e dell’inclusione, sostenendo l’impegno dell’AIFO verso le realtà più fragili. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza per il progetto “In Tunisia per una vita indipendente”, rivolto alle persone con disabilità. Ma il cuore del Natale castellano resta il percorso di “Natale sotto le mura”, che quest’anno ha vissuto una partenza più che positiva. Le casette allestite nei giardini nord-est del castello continuano ad attirare migliaia di visitatori, trasformando l’area in un piccolo villaggio luminoso fatto di profumi, luci, musica e prodotti tipici. Non semplici mercatini, ma un vero percorso esperienziale che valorizza la città e ne rafforza lo spirito comunitario. Sono 36 gli chalet presenti – tre in più rispet-

“Natale in biblioteca”: storie e meraviglia per i più piccoli

Tra una fetta di pandoro e l’altra, quando Castelfranco profuma ancora di feste e il centro risuona di passi lenti e luci calde, la biblioteca comunale torna a essere un piccolo rifugio di magia. Anche quest’anno ritorna “Natale in biblioteca”, la rassegna pensata per i più piccoli in occasione delle festività natalizie, con letture e narrazioni che trasformeranno la biblioteca ragazzi in un posto carico di magia e fascino. Dopo l’appuntamento del 6 dicembre con “Ping pong: una partita di storie”, il secondo evento è per lunedì 29 dicembre alle 16.30

con “Libri in festa”, lettura ad alta voce curata da Carlo Corsini. Un pomeriggio pensato per i più pic-

coli, dai 4 agli 8 anni, che saranno accompagnati tra storie buffe, personaggi strampalati e avventure

to allo scorso anno – con proposte che spaziano dall’artigianato alle specialità gastronomiche. La novità più fotografata è la grande stella luminosa che dalle mura abbraccia idealmente la statua del Giorgione, destinata a diventare simbolo del Natale 2025. A completare il quadro, la pista di pattinaggio coper-

ta di Castelfranco Magical Winter, aperta fino al 16 gennaio, che già dal primo giorno è stata presa d’assalto da grandi e piccini. Gli chalet accoglieranno i visitatori ogni weekend dalle 10 alle 19.30 fino al 6 gennaio, con aperture speciali nei giorni festivi. Leonardo Sernagiotto

scintillanti. È quel tipo di lettura che fa brillare gli occhi, che ricorda quanto un sorriso regalato o un gesto gentile possano trasformare una giornata. Un’occasione semplice ma preziosa per salutare l’anno che finisce con un po’ di meraviglia. Con l’arrivo del 2026, sabato 3 gennaio alle 10.30 sarà il turno di “Storie sotto l’albero”, portato in scena dalla Compagnia dei Mangiastorie. Stavolta il viaggio è fatto di paesaggi innevati, luoghi misteriosi e racconti che riscaldano, perfetti per bambini dai 5 agli 8 anni. Le loro narrazioni hanno il

dono di far dimenticare il freddo, perché in fondo l’inverno è più bello quando lo si attraversa insieme, con l’immaginazione che corre più veloce del vento. Entrambi gli appuntamenti sono gratuiti, ma con posti limitati e prenotazione obbligatoria. La biblioteca, con questa iniziativa, ricorda a tutti – grandi e piccoli – che le feste non sono solo pacchetti e luci: sono anche il tempo lento delle storie, l’ascolto condiviso, la gioia di stare vicini. E, magari, il piacere di tornare a casa con un libro nuovo e un sogno in tasca. (l.s.)

Natale da vivere/2. Il 70% punta a moda e accessori, beauty e ristorazione registrano un boom

Inverno 2025, Veneto in ripresa: qualità e negozi fisici guidano i consumi

Un inverno di consumi vivace, con i veneti pronti a rimettere mano al portafoglio e a scegliere –sempre più consapevolmente – dove e come investire il proprio budget. È la fotografia scattata dall’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere del Veneto, realizzata nel mese di novembre su un campione di 600 residenti. Il periodo osservato abbraccia l’intero trimestre caldo per il commercio: dal Black Friday alle festività natalizie, fino ai saldi invernali. Ne esce un Veneto attivo, selettivo, orientato alla qualità e, soprattutto, fedele ai negozi fisici. Un segnale che, per il commercio regionale, rappresenta una boccata d’ossigeno e un invito a cogliere l’occasione.

Il 70% dei veneti metterà in agenda acquisti legati ad abbigliamento, calzature e accessori: un evergreen dell’inverno che continua a trainare il mercato. Subito dietro, la ristorazione e gli eventi enogastronomici, che attraggono il 67% del campione. Molto forte l’area del benessere: il 64% dichiara intenzioni di spesa in trattamenti, fitness e cura della persona. Il settore librario mantiene un robusto 55%, mentre circa quattro veneti su dieci investiranno in articoli per la casa. Gli sportivi – e i regali sportivi – coinvolgono invece il 39%.

Il clima, rispetto allo scorso anno, è sensibilmente più fiducioso. Il segmento beauty-wellness registra un vero boom: l’82% degli intervistati prevede di mantenere o aumentare il budget rispetto al 2024. Stesso risultato per la ristorazione, sempre più centrale nelle abitudini del tempo libero.

Libri e abbigliamento rimangono solidi punti fermi: l’81% manterrà o aumenterà la spesa per il settore librario, il 77% per il fashion. Il dato forse più interessante per il commercio arriva dalla preferenza netta per la qualità: il 61% dei consumatori sceglie prodotti migliori anche a fronte di costi più alti.

La tendenza cresce con l’età: l’82% degli over 65 seleziona la qualità come criterio prioritario, mentre nella fascia 30-44 anni la percentuale si attesta comunque al 57%.

Un orientamento che favorisce il commercio specializzato, l’artigia-

nato, le botteghe che offrono servizio e competenza: un patrimonio che il territorio veneto continua a riconoscere come valore. Il 67% degli intervistati farà acquisti nei negozi tradizionali contro il 33% dell’online. Una prevalenza che non stupisce, ma che colpisce nella sua distribuzione: 64% sceglierà negozi di periferia; 36% punterà ai centri storici

Due mondi da presidiare con strategie diverse: da un lato le vie del centro, dove atmosfera e unicità fanno la differenza; dall’altro le aree commerciali ad alta affluenza, che intercettano le esigenze di rapidità e praticità.

Guardando ai saldi alle porte, emergono fasce di spesa molto differenziate. Sotto i 100 euro troviamo libri, benessere e articoli sportivi. Il settore food & wine (58%) e l’abbigliamento (57%) si collocano invece nel range dei 100-500 euro, con ampi margini per i negozi. Oltre 1.000 euro per il 31% di chi programma viaggi; il 30% per l’elettronica; il 25% per gli articoli di lusso Lo scontrino medio stimato: 217 euro per l’abbigliamento, 183 per le calzature e 172 per gli accessori. Numeri che confermano una disponibilità economica consistente, sebbene selezionata.

Sara Busato

Natale in scena al Teatro Accademico di Castelfranco, tra danza e musica classica

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, il Teatro Accademico di Castelfranco torna a riempirsi della grande musica e degli spettacoli dal vivo che da sempre accompagnano le feste in città. È il periodo in cui il sipario si apre più spesso, le famiglie tornano in platea e l’aria, tra luci calde e ultimi acquisti, profuma di attesa e tradizione. Anche quest’anno il cartellone offre appuntamenti diversi ma uniti dallo stesso desiderio: regalare emozioni. Il fine settimana precedente al Natale sarà dedicato alla danza. Sabato 20 dicembre alle 20.30 e domenica 21 alle 17.30 va in scena Festa di Natale – Lo Schiaccianoci, lo spettacolo degli allievi della scuola “Il Balletto”, diretta da Susanna Plaino. È uno degli eventi più amati dal pubblico più giovane

(e non solo), capace di portare sul palco la magia del grande classico natalizio con freschezza, impegno e un pizzico di incanto che solo i ragazzi sanno trasmettere. Il clima di festa prosegue martedì 23 dicembre alle 20.30 con Nel salotto della Contessa, il raffinato pastiche di operette curato da Elena Filini, impreziosito dalla partecipazione del Coro di

Stramare. Una serata elegante, tra valzer, champagne, sorrisi e piccoli intrecci amorosi, pensata per chi vuole vivere il Teatro Accademico come un vero salotto natalizio d’altri tempi. Il nuovo anno si apre poi con il tradizionale Concerto dell’Epifania, martedì 6 gennaio 2026 alle 21.00, affidato all’Orchestra Gruppo d’Archi Veneto in formazione sinfonica diretta da Maffeo Scarpis. Un viaggio musicale tra Strauss, Lehár, Rossini e Brahms che chiude idealmente il periodo delle feste con l’energia della musica dal vivo. Tra danza, operetta e sinfonia, il Teatro Accademico saluta il vecchio anno e accoglie il nuovo con stile, emozione e quella bellezza che a Castelfranco – soprattutto a dicembre –non manca mai. (l.s.)

L’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere mostra un inverno di consumi vivace: i veneti acquistano soprattutto abbigliamento, ristorazione, benessere e libri, privilegiando qualità e negozi fisici

I cinque ospedali

dell’Ulss 3 Serenissima ricevono il premio dei 3 Bollini Rosa

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

25

di Cavarzere

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

NATALE

2025 DA

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

VIVERE

INSIEME: PROTAGONISTI I NEGOZI DI PROSSIMITA’ E IL VOLONTARIATO

Cavarzere accende il Natale con attrazioni, musica e appuntamenti per tutti i gusti. A Cona il mercatino in piazza Cesare De Lotto. Il Consorzio delle Pro Loco BrentAdige: ”Mancano fondi e volontari”

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

AL VIA IL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA RIFIUTI TRA CENTRO E PERIFERIE

L’assessore Grandi spiega che il progetto, atteso da anni, punta a modernizzare un sistema obsoleto e adeguarlo agli standard regiona

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL SUCCESSO

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

experience • room

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag.

Cavarzere accende il Natale con attrazioni, musica e appuntamenti per tutti i gusti

Il calendario di eventi trasformerà Piazza Vittorio

Emanuele II in un piccolo villaggio natalizio

C

avarzere accende il Natale 2025 con tante attrazioni. Ci sarà il trenino, la musica di Babbo Natale nel piccolo villaggio nel cuore della città. Il Natale 2025 a Cavarzere si presenta così ricco di appuntamenti e atmosfere suggestive in tutto il territorio. La Pro Loco di Cavarzere, in collaborazione con il Comune, propone quindi un calendario di eventi che trasformerà Piazza Vittorio Emanuele II in un piccolo angolo natalizio, con casette di legno, luci, alberelli addobbati e momenti pensati per unire bambini, famiglie ed associazioni. Si è partiti l’8 dicembre con il mercatino, il trenino e accensione dell’albero. La giornata dell’Immacolata ha inaugurato ufficialmente il programma natalizio: al mattino mercatino di Natale in piazza. Le scuole sono state protagoniste con l’addobbo degli alberelli del progetto “Appendiamo un pensiero al Natale”. E poi è stata apprezzata

la musica dal vivo con “The Dixie Gang” in stile dixieland. E’ stata poi la volta degli alberi degli enti sociali con l’ addobbo da parte dell’ Ipab Danielato, Cooperativa Emanuel e Ctrp La Primula, con la consegna di dolcetti, cioccolata e vin brulè. Il 14 dicembre “La Magia del Natale” e la slitta di Babbo & Friends. Sarà una delle giornate più attese dalla cittadinanza. Dalle 9 partirà Mercatino di Natale, alle 15 il laboratorio con le Letterine del Natale all’Ipab Danielato: i bambini costruiranno la loro letterina con l’aiuto degli Elfi. Seguirà il “Trenino elettrico” che porterà i bambini verso la piazza. Ci sarà l’accoglienza in piazza da parte di Babbo Natale e della slitta “Babbo & Friends”. La slitta Babbo & Friends, con musica, colori ed elfi, girerà anche per il centro cittadino, incontrando famiglie e bambini e scattando foto con chi lo desidera. La Pro Loco è presente con dolcetti, cioccolata calda e

vin brulè. Ci sarà la presenza del Gruppo Scout con la “Luce di Betlemme”. Il 21 dicembre infine il Mercatino con una nuova giornata dedicata agli espositori, al clima delle feste e alla socialità in piazza. Durante le festività, verranno proposte altre iniziative in fase di definizione presso le casette natalizie della Pro Loco. “Abbiamo costruito questo programma - spiega Lina

Tutto pronto a Cona per il mercatino in piazza Cesare De Lotto

Anche a Cona non mancheranno gli appuntamenti natalizi per questo Natale 2025. Dalla fine del mese di novembre infatti sono state collocate diverse luminarie in tutti i centri sia del capoluogo che delle frazioni. Il sindaco di Cona Alessandro Aggio è stato chiaro sulle intenzioni dell’amministrazione comunale di abbellire il territorio comunale. “Abbiamo voluto rendere i centri di Cona, Pegolotte, Conetta e Cantarana - dice Aggio - belli nel perio-

do natalizio in periodo in cui il senso di essere comunità è davvero importante”. Nelle diverse parrocchie del territorio non mancheranno iniziative come i concerti di Natale a cui hanno aderito sempre anche negli ultimi anni tantissime persone. Non mancherà poi l’appuntamento più importante del programma natalizio, il consueto mercatino di Natale in piazza Cesare De Lotto. “Sabato 13 dicembre - dice il sindaco - ci sarà il consueto mercatino

Figoni presidente della Pro Loco di Cavarzere - con attenzione e spirito di comunità, cercando di valorizzare ciò che per noi è davvero importante: i bambini, le tradizioni che ci legano e la collaborazione con le realtà del territorio. Il nostro intento è quello di continuare a coltivare la magia del Natale, alimentare la fantasia dei più piccoli e mantenere vive le abitudini che fanno parte

natalizio del Villaggio di Babbo Natale, organizzato dall’associazione “Con arte” con bancarelle a tema e spettacoli per i più piccoli. Sarà un momento in cui la nostra comunità e soprattutto le famiglie con bambini, ma anche i cittadini di tutte le età sono invitati a partecipare e far festa in occasione delle feste natalizie”. Ogni anno al mercatino natalizio di Cona davanti al municipio, vi partecipano centinaia di persone da tutto il territorio comunale. (a.a.)

della nostra storia. La Pro Loco ringrazia il Comune, l’Ipab Danielato, Cooperativa Emanuel, Ctrp La Primula, Consulta Giovani, Gruppo Scout, le scuole dell’Infanzia e primarie e la Protezione Civile e quanti vorranno collaborare con noi. È un Natale semplice, ma fatto con la volontà di stare insieme e di far crescere ciò che ci unisce”. Alessandro Abbadir

Natale da vivere/2. Il monito di Raffaella Barbato del Consorzio

delle Pro Loco BrentAdige

Mancano fondi e volontari, le manifestazioni sono a rischio

Si avvicina il Natale e, con esso, anche i tanti eventi organizzati sul territorio. Le Pro Loco sono l’ossatura portante di molti eventi sui nostri Comuni, manifestazioni rievocative, presentazione di libri, sagre, occasioni di riscoperta del territorio. E’ sempre più difficile, però, organizzare eventi, sia per penuria di fondi, sia per una burocrazia bloccante, sia per carenza di volontari. A parlarne sono la presidente del Consorzio delle Pro Loco BrentAdige (che comprende anche le realtà di Chioggia e Cavarzere), Raffaella Barbato, e Emanuele Compagno del direttivo del Consorzio. “Mi sono confrontata - dice Barbato - con tante altre Pro Loco, anche fuori dal nostro consorzio, e molte mi esprimono la stessa difficoltà: è difficile reperire nuovi volontari. Certo impegnarsi in un’associazione di promozione del territorio, come la nostra, è faticoso per la necessità d’impegnare del tempo, ma riempie di soddisfazioni ogni volta che si riesce a creare e veicolare un messaggio positivo, di aggregazione e di conoscenza delle tradizioni della nostra gente”. Barbato è anche presidente della Pro Loco a Fiesso D’Artico. “Per esem-

pio a Fiesso - dice - abbiamo una grande manifestazione, il Palio del Ruzzante, che ogni volta impiega molte persone ed è un grande appagamento scoprire che tante persone credono nella riscoperta delle tradizioni. Certo, la burocrazia è sempre più stringente, soprattutto in tema di sicurezza e bilanci, con mille adempimenti spesso incomprensibili. E poi il grande tema dei fondi che mancano, andare a sponsor è sempre più difficile, il Comuni hanno sempre maggiori difficoltà. Trovare nuove leve e forze giovani è complesso e, spesso, ci ritroviamo sempre gli stessi a portare avanti le iniziative”. Anche Emanuele Compagno, evidenzia, da un lato, il grande piacere nel realizzare eventi e nel trasmettere alla gente conoscenza su arte, storia, tradizioni locali, dall’altro la difficoltà di trovare nuove leve.

“Come Pro Loco troviamo - dice - un forte ostacolo nell’assenza di fondi e finanziamenti. Personalmente mi appoggio ai bandi Unpli. Come dice Raffaella, poi, se ci fosse maggiore strategia da parte dei Comuni, si riuscirebbe a pensare insieme dei piani a lungo termine, su dei temi fondamentali in cui muo-

versi uniti. Lo scopo sarebbe quello di coordinare le forze, trovare delle sinergie anche tra associazioni diverse, pensiamo alla difficoltà di reperire volontari. Nonostante tutto per fare un esempio, la Pro Loco che dirigo è riuscita con le sue uniche forze, a realizzare, o ad essere comunque presente, circa ad un evento al mese in media. Voglio lanciare, quindi, qui, dalle colonne de “La Piazza”, un invito ai Comuni per sederci insieme attorno ad un tavolo e pensare ad una strategia unitaria, che punti anche a dei finanziamenti o per chi un sostegno economico lo riceve, maggiori sforzi”.

Alessandro Abbadir

La riflessione sul Natale di monsignor Dino Pistolato

Natale, quale il senso della festa? Quale lo spirito giusto con cui affrontare questo periodo?

Sulla questione interviene monsignor Dino Pistolato parroco di Gambarare ed ex direttore della Caritas di Venezia. “Un elemento che colpisce sempre di più - dice monsignor Pistolato - è la presenza delle diverse luminarie, addobbi e prodotti del natale consumistico che arrivano sempre più anticipatamente, così che il mercato fa la parte da leone in una “vicenda” che proprio non ha nulla a che vedere con il consumismo, anzi”. “Cosa può voler dire Natale oggi? Accanto al concetto del Figlio di Dio che si fa uomo tra gli uomini - sottolinea - è riconoscere il valore fondamentale che sta in ogni persona, a partire dai più piccoli, gli esclusi, quelli chiamati ultimi, agli occhi degli uomini, ma che Dio fa suoi mettendosi proprio tra di loro:

nasce in una stalla tra un bue ed un asino e i primi visitatori sono dei pastori che non erano proprio degli stinchi di santi. Se si perde questo fondamento o lo si traduce

con un “buonismo isterico”, fatto di acquisti, regali inutili, pranzi spropositati o vacanze ad ogni costo all’estero o in montagna, capite che nessuno ha più in memoria il perché si festeggia il 25 dicembre, anzi, proprio non interessa e caso

mai si riscopre il solstizio d’inverno, il babbo natale con le renne, ed altre simili tradizioni “pagane”. Eppure san Francesco, ricorda monsignor Pistolato “quando volle riprodurre nel presepio la nascita del Dio Bambino lo rappresentò dentro la vita reale del tempo, senza fronzoli, luci o altro, perché tra gli uomini Dio voleva stare, non in un pacchetto regalo. Dio-connoi, l’Emmanuele, dentro di noi, in cammino con noi, che sorride e che piange; che soffre con noi fino al morire con noi”. “Ritornare al Natale - ricorda don Dino - vuol dire ritornare alla semplicità, alla condivisione, alla solidarietà, alla sussidiarietà. Dobbiamo ritrovare lo stile della prossimità rompendo il muro di solitudine che sta impoverendo il mondo, ci sta isolando l’uno dall’altro, ci sta rendendo sconosciuti anche dentro le nostre case”. (a.a.)

Il calendario di eventi trasformerà Piazza Vittorio Emanuele II in un piccolo villaggio natalizio

Associato "Città di Cavarzere"

Lunedì 9.30-12.30 15.30-19.00

Martedì 9.30-12.30 15.30-19.00

Mercoledì 9.30-12.30 15.30-19.00

Giovedi 15.30-19.00

Venerdì 9.30-12.30

Vaccinazioni per proteggere gli animali da malattie infettive comuni

Controlli di routine per monitorare la salute generale dell'animale e identificare eventuali problemi di salute precocemente

Trattamenti medici per trattare malattie o infezioni

Consulenza nutrizionale per aiutare a scegliere la dieta giusta per il proprio animale

di Albarello G. e Favaro E.
Dir. San.
Dott.ssa
Elisa
Favaro
Raffaella Barbato
Monsignor Dino Pistolato

I cinque ospedali

dell’Ulss 3 Serenissima

ricevono il premio dei 3 Bollini Rosa

di Chioggia

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

25

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI

I NEGOZI DI PROSSIMITA’ E IL VOLONTARIATO

Natale a Chioggia 2025, sarà una festa lunga un mese. Mercatini, cori e spettacoli anche nelle frazioni di Valli e Sant’Anna. Il Consorzio delle Pro Loco BrentAdige: ”Mancano fondi e volontari”

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

CAOS POLITICO: IL BILANCIO RIMANDATO

E LA MAGGIORANZA IN BILICO

La maggioranza del sindaco resta fragile e senza numeri per approvare il bilancio, mentre l’opposizione spinge per le dimissioni del primo cittadino

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL SUCCESSO

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

experience • room

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag.

Natale a Chioggia 2025, una grande festa lunga un mese

S

i sono accese le luci del Natale di Chioggia. Tante le novità, ma anche le conferme. Anno dopo anno per gli organizzatori, si sta costruendo un format natalizio originale, con proposte di intrattenimento capaci di dialogare con gli spazi urbani e con esperienze pensate per tutte le generazioni. Quest’anno, ad esempio, si è voluto inserire anche un’offerta di intrattenimento per i giovani, che spesso lamentano la mancanza di momenti di aggregazione e festa a loro dedicati. Non mancheranno gli ingredienti tipici: i cori gospel, le luci che incantano, la Casa di Babbo Natale (che a Chioggia è addirittura un palazzo signorile del ’700) e naturalmente i punti selfie per un Natale anche social. Il periodo natalizio ha preso ufficialmente da qualche giorno il via, con l’accensione delle luminarie e del grande albero di Natale in centro. Le luci vestono a festa la

città, pronta ad accogliere i tanti visitatori che la amano anche nella sua versione invernale. Ma tutti potranno trovare in città, la giusta atmosfera, anche chi ci abita e potrà rilassarsi senza dover prendere l’auto e spostarsi. “Vogliamo un Natale festoso, caldo, capace di esaltare l’identità della nostra città. Le luci sottolineeranno ciò che Chioggia già è: accogliente, autentica, splendente nella sua semplicità - afferma l’assessore al turismo Riccardo Griguolo. Ma andiamo per ordine. La grande novità 2025 è il “Villaggio di Natale” in Piazzetta Duomo. Tutti i locali che fanno divertire in città insomma un unico luogo: Piazzetta Duomo. Si tratta di un’idea nuova in città che porta a Chioggia un esempio di sinergia tra locali che ha già funzionato con successo in altre realtà del Veneto. E’ una proposta che si trasformerà in base alla fascia oraria, con un mix di offerta tra dolce e salato ca-

L’assessore Riccardo Griguolo:

“Vogliamo

pace di accontentare tutti. Durante la giornata tanta musica live con le migliori melodie del Natale (e non solo), e dalle 18, il sabato e la domenica, spazio ai dj set. “Un’esperienza fresca - spiega il Comunecapace di regalare a Chioggia un tocco inedito e sorprendente durante le feste. Ci sarà poi fra le altre novità la Casa di Babbo Natale al Palazzo delle Figure. A Chioggia

una città viva anche d’inverno”

Il programma natalizio pensato per la città di Chioggia culminerà con il Capodanno in Piazzale Italia, accompagnato dalla musica e dal tradizionale spettacolo pirotecnico che illuminerà cielo e mare. Sarà un grande momento di comunità, aperto a tutti, per salutare il nuovo anno con entusiasmo e condivisione. “Il Capodanno - dice l’assessore comunale a turismo Riccardo Griguolo - rappresenta il

nostro abbraccio alla città e a chi la vive. Vogliamo un inizio d’anno che emozioni e unisca, sotto un cielo che si accende di luce”. In Piazzale Europa tornerà la pista di pattinaggio su ghiaccio, ormai punto di riferimento dell’inverno clodiense. Sottomarina ha vissuto il suo momento di festa più importante a inizio dicembre quando il centro è stato pedonalizzato, come d’estate. “Il nostro obiettivo - conclude l’assessore al

turismo Griguolo - è fare dei weekend un momento atteso, ricco di iniziative che permettano a cittadini e visitatori di vivere Chioggia in modo nuovo. Vogliamo una città viva anche d’inverno, capace di offrire calore, bellezza e voglia di stare insieme”. Il Natale a Chioggia sarà realizzato con la “Fondazione Dmo Chioggia Tourism” in collaborazione con le associazioni del commercio e del territorio. (a.a.)

Babbo Natale non avrà una casa, ma addirittura un intero palazzo del ’700 a disposizione: il suggestivo Palazzo Ravagnan Brusomini Naccari, detto delle Figure”. All’interno i bambini avranno uno spazio ampio e accogliente dove potranno incontrare Babbo Natale, partecipare a laboratori creativi, attività ludiche e momenti dedicati alla fantasia. Un percorso pensa-

to per incantare i più piccoli e regalare alle famiglie un’esperienza calorosa e ricca di meraviglia. “Abbiamo voluto creare - sottolinea e conclude l’assessore Griguolo - un luogo dove i bambini possano sognare davvero, tra laboratori, giochi ed emozioni. Il Palazzo delle Figure è lo spazio perfetto per dare vita a questa magia”. Alessandro Abbadir

Natale da vivere/2. Il monito di Raffaella Barbato del Consorzio

delle Pro Loco BrentAdige

“Mancano fondi e volontari, le manifestazioni sono a rischio”

Si avvicina il Natale e, con esso, anche i tanti eventi organizzati sul territorio. Le Pro Loco sono l’ossatura portante di molti eventi sui nostri Comuni, manifestazioni rievocative, presentazione di libri, sagre, occasioni di riscoperta del territorio. E’ sempre più difficile, però, organizzare eventi, sia per penuria di fondi, sia per una burocrazia bloccante, sia per carenza di volontari. A parlarne sono la presidente del Consorzio delle Pro Loco BrentAdige (che comprende anche le realtà di Chioggia e Cavarzere), Raffaella Barbato, e Emanuele Compagno del direttivo del Consorzio. “Mi sono confrontata - dice Barbato - con tante altre Pro Loco, anche fuori dal nostro consorzio, e molte mi esprimono la stessa difficoltà: è difficile reperire nuovi volontari. Certo impegnarsi in un’associazione di promozione del territorio, come la nostra, è faticoso per la necessità d’impegnare del tempo, ma riempie di soddisfazioni ogni volta che si riesce a creare e veicolare un messaggio positivo, di aggregazione e di conoscenza delle tradizioni della nostra gente”. Barbato è anche presidente della Pro Loco a Fiesso D’Artico. “Per esem-

pio a Fiesso - dice - abbiamo una grande manifestazione, il Palio del Ruzzante, che ogni volta impiega molte persone ed è un grande appagamento scoprire che tante persone credono nella riscoperta delle tradizioni. Certo, la burocrazia è sempre più stringente, soprattutto in tema di sicurezza e bilanci, con mille adempimenti spesso incomprensibili. E poi il grande tema dei fondi che mancano, andare a sponsor è sempre più difficile, il Comuni hanno sempre maggiori difficoltà. Trovare nuove leve e forze giovani è complesso e, spesso, ci ritroviamo sempre gli stessi a portare avanti le iniziative”. Anche Emanuele Compagno, evidenzia, da un lato, il grande piacere nel realizzare eventi e nel trasmettere alla gente conoscenza su arte, storia, tradizioni locali, dall’altro la difficoltà di trovare nuove leve.

“Come Pro Loco troviamo - dice - un forte ostacolo nell’assenza di fondi e finanziamenti. Personalmente mi appoggio ai bandi Unpli. Come dice Raffaella, poi, se ci fosse maggiore strategia da parte dei Comuni, si riuscirebbe a pensare insieme dei piani a lungo termine, su dei temi fondamentali in cui muo-

Mercatini, cori e spettacoli anche nelle frazioni di Valli e Sant’Anna

Il Natale nel clodiense non si esaurisce nel centro storico di Chioggia e a Sottomarina, ma diversi momenti ed eventi sono in programma anche nelle altre località e frazioni del territorio comunale. In località Ca Lino ad esempio si è tenuto il mercatino natalizio il 7 dicembre con Babbo Natale e la renna, dietro al piazzale della chiesa. Ci sono stati spettacoli teatrali per bambini e lavoratori al chiuso. A Valli di Chioggia invece è in programma il 13 dicembre in chiesa alle ore 20,30, il Concerto di Natale che è organizzato dalla parrocchia in collaborazione con l’associazione “Famiglie e Abilità”. Alla sera ci sarà la partecipazione dei bambini della parrocchia di Valli al concerto. Si esibiranno i cori delle parrocchie di Valli di Chioggia, Conche di Codevigo e Lughetto di Campagna

Lupia. Durante la serata verranno raccolte delle offerte per sostenere il progetto “Su il Sipario va in scena l’inclusione“ dell’associazione “Famiglie e Abilità”. A Cavanella d’Adige in Corte Salasco il 14 dicembre sono in programma i mercatini di Natale dalle 9 alle 19. Eventi di Natale sono in programma poi nella frazione di Sant’Anna di Chioggia il 21 dicembre con “Christmas Toghether”, un evento organizzato dall’Unità pastorale di Sant’Anna e Cavanella. Alle ore 15 nel centro della frazione per i bambini arriverà Babbo Natale. Ci sarà un laboratorio creativo con un elfo racconta storie e non mancheranno panini bibite vin brulè e cioccolata calda per tutti. Alle ore 17 il concerto di Natale in chiesa con il coro “Miscellenius”. In caso di maltempo la manifestazione

versi uniti. Lo scopo sarebbe quello di coordinare le forze, trovare delle sinergie anche tra associazioni diverse, pensiamo alla difficoltà di reperire volontari. Nonostante tutto per fare un esempio, la Pro Loco che dirigo è riuscita con le sue uniche forze, a realizzare, o ad essere comunque presente, circa ad un evento al mese in media. Voglio lanciare, quindi, qui, dalle colonne de “La Piazza”, un invito ai Comuni per sederci insieme attorno ad un tavolo e pensare ad una strategia unitaria, che punti anche a dei finanziamenti o per chi un sostegno economico lo riceve, maggiori sforzi”.

Alessandro Abbadir

si terrà nella saletta parrocchiale. Sempre il 21 dicembre infine non mancheranno iniziative particolari anche nel centro storico di Chioggia come l’evento “Babbi Natale in Kajak” che si terrà in Canal Vena e Corso del Popolo. Ci sarà una raccolta di fondi a favore dell’Associazione Protezione Animali Odv. Non mancheranno per i bambini dolci e caramelle. (a.a.)

Invitiamo i Comuni a sederci insieme attorno ad un tavolo e pensare ad una strategia unitari

Associato "Città di Cavarzere"

di Albarello G. e Favaro E.

Lunedì 9.30-12.30 15.30-19.00

Martedì 9.30-12.30 15.30-19.00

Mercoledì 9.30-12.30 15.30-19.00

Giovedi 15.30-19.00

Venerdì 9.30-12.30

Vaccinazioni per proteggere gli animali da malattie infettive comuni

Controlli di routine per monitorare la salute generale dell'animale e identificare eventuali problemi di salute precocemente

Trattamenti medici per trattare malattie o infezioni

Consulenza nutrizionale per aiutare a scegliere la dieta giusta per il proprio animale

Dir.
San.
Dott.ssa
Elisa
Favaro
Raffaella Barbato

L’abbraccio del Presidente

Mattarella per i 75 anni di Medici con l’Africa

Cuamm a Padova

del Camposampierese Est

Giovanni Manildo: “Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI I

Tante iniziative in programma che puntano a valorizzare il territorio, sostenere il commercio locale e creare momenti di incontro per tutta la comunità

Il Consiglio Comunale approva il Documento Unico di Programmazione, confermando l’impegno a mantenere stabile la tassazione e garantire i servizi alle famiglie COMUNE DI CAMPOSAMPIERO: TASSE

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL SUCCESSO AL LAVORO SULLA GIUNTA

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag. 11

Natale da vivere/1. Il 70% punta a moda e accessori, beauty e ristorazione registrano un boomx

Inverno 2025, Veneto in ripresa: qualità e negozi fisici guidano i consumi

L’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere mostra un inverno di consumi vivace: i veneti acquistano soprattutto abbigliamento, ristorazione, benessere e libri, privilegiando qualità e negozi fisici

Un inverno di consumi vivace, con i veneti pronti a rimettere mano al portafoglio e a scegliere – sempre più consapevolmente – dove e come investire il proprio budget. È la fotografia scattata dall’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere del Veneto, realizzata nel mese di novembre su un campione di 600 residenti. Il periodo osservato abbraccia l’intero trimestre caldo per il commercio: dal Black Friday alle festività natalizie, fino ai saldi invernali. Ne esce un Veneto attivo, selettivo, orientato alla qualità e, soprattutto, fedele ai negozi fisici. Un segnale che, per il commercio regionale, rappresenta una boccata d’ossigeno e un invito a cogliere l’occasione.

Il 70% dei veneti metterà in agenda acquisti legati ad abbigliamento, calzature e accessori: un evergreen dell’inverno che continua a trainare il mercato. Subito dietro, la ristorazione e gli eventi enogastronomici, che attraggono il 67% del campione. Molto forte l’area del benessere: il 64% dichiara intenzioni di spesa in trattamenti, fitness e cura della persona. Il settore librario mantiene un robusto 55%, mentre circa quattro veneti su dieci investiranno in articoli per la casa. Gli sportivi – e i regali sportivi – coinvolgono invece il 39%. Il clima, rispetto allo scorso anno, è sensibilmente più fiducioso. Il segmento beauty-wellness registra un vero boom: l’82% degli intervistati prevede di man-

Torna la Marcia di Natale a Massanzago

Dopo il successo della Corsa dei Babbi Natale di alcuni anni fa, torna domenica 14 dicembre la “Marcia di Natale”, evento organizzato in sinergia tra l’amministrazione comunale, e in particolare l’assessorato alla cultura, alle manifestazioni e la rete di numerose associazioni di Massanzago e frazioni, la Pro Loco, i commercianti del territorio, l’Avis e la Protezione civile. L’evento si inserisce in una serie di importanti iniziative che sottoline-

ano la sinergia e la cooperazione tra l’amministrazione comunale, e le numerose realtà che animano il territorio di Massanzago. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto alle scuole dell’infanzia di Massanzago e San Dono. La giornata di domenica 14 dicembre sarà una giornata all’insegna dello sport, della solidarietà e dello spirito natalizio nel meraviglioso giardino di Villa Baglioni. Le iscrizioni per la camminata si potranno fare

tenere o aumentare il budget rispetto al 2024. Stesso risultato per la ristorazione, sempre più centrale nelle abitudini del tempo libero.

Libri e abbigliamento rimangono solidi punti fermi: l’81% manterrà o aumenterà la spesa per il settore librario, il 77% per il fashion. Il dato forse più interessante per il commercio arriva dalla preferenza netta per la qualità: il 61% dei consumatori sceglie prodotti migliori anche a fronte di costi più alti.

La tendenza cresce con l’età: l’82% degli over 65 seleziona la qualità come criterio prioritario, mentre nella fascia 30-44 anni la percentuale si attesta comunque al 57%.

Un orientamento che favorisce il commercio specializzato, l’artigianato, le botteghe che offrono servizio e competenza: un patrimonio che il territorio veneto continua a riconoscere come valore. Il 67% degli intervistati farà acquisti nei negozi tradizionali

contro il 33% dell’online. Una prevalenza che non stupisce, ma che colpisce nella sua distribuzione: 64% sceglierà negozi di periferia; 36% punterà ai centri storici

Due mondi da presidiare con strategie diverse: da un lato le vie del centro, dove atmosfera e unicità fanno la differenza; dall’altro le aree commerciali ad alta affluenza, che intercettano le esigenze di rapidità e praticità.

Guardando ai saldi alle porte, emergono fasce di spesa molto differenziate. Sotto i 100 euro tro-

viamo libri, benessere e articoli sportivi. Il settore food & wine (58%) e l’abbigliamento (57%) si collocano invece nel range dei 100-500 euro, con ampi margini per i negozi. Oltre 1.000 euro per il 31% di chi programma viaggi; il 30% per l’elettronica; il 25% per gli articoli di lusso Lo scontrino medio stimato: 217 euro per l’abbigliamento, 183 per le calzature e 172 per gli accessori. Numeri che confermano una disponibilità economica consistente, sebbene selezionata.

direttamente in loco a partire dalle ore 9.00, il contributo richiesto per la partecipazione è di 5 euro che, come si diceva, andrà a favore delle scuole dell’infanzia del territorio. A partire dalle ore 10.00 partirà proprio dal giardino di Villa Baglioni partirà la marcia benefica (con percorsi da 5 e 9 km), ci saranno giochi di legno di una volta, laboratori natali e truccabimbi. A partire dalle ore 12.00 ci sarà un punto ristoro aperto a tutti i partecipan-

ti della manifestazione con pasta e fasoi e panini, con spettacoli di magia per bambini, cioccolata calda e vin brulè. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30 arriverà Babbo Natele che porterà regali e doni a tutte le bambine e bambini. In caso di maltempo l’evento sarà annullato. Sarà pertanto, per tutte le cittadine e i cittadini di Massanzago e non solo, un’occasione di sport, divertimento e festa, in vista del Natale. (s.v.)

Natale da vivere/2. Il programma delle festività punta a coinvolgere tutte le fasce d’età

Camposampiero si illumina per il Natale 2025

Un Natale più luminoso e coinvolgente è alle porte. Camposampiero e la frazione di Rustega si preparano ad accogliere residenti e visitatori con un programma rinnovato, ricco di appuntamenti e pensato per valorizzare il territorio durante il periodo delle festività. Grazie al sostegno del bando Venicepromex per la promozione turistica e al lavoro sinergico tra Comune, Pro Loco e attività commerciali, il centro storico verrà arricchito da nuove installazioni scenografiche, iniziative culturali e momenti dedicati alla tradizione. Quest’anno le vie del centro saranno impreziosite da un nuovo sistema di illuminazione artistica, ampliato rispetto alle passate edizioni. Particolare attenzione è stata dedicata ai punti di maggior passaggio e alle aree commerciali, con addobbi coordinati che accompagneranno i cittadini in un percorso suggestivo. A Rustega, un progetto dedicato valorizzerà la piazza e le attività locali grazie a decorazioni coerenti con l’identità della frazione. Il programma natalizio è pensato per coinvol-

gere tutte le fasce d’età, con attività che spaziano dai laboratori creativi ai concerti, passando per iniziative culturali, mercatini e spettacoli. Di particolare richiamo sarà la caccia al tesoro natalizia, che permetterà ai partecipanti di scoprire negozi e attività del centro attraverso un percorso interattivo. Tra gli appuntamenti principali il 14 dicembre Incontro con Walter Basso Una serata culturale presso l’Auditorium Ferrarini con l’autore Walter Basso, che dialogherà con il pubblico tra riflessioni, racconti e atmosfere natalizie. Mentre il 21 dicembre La Mega Polentata. Ritorna uno

degli eventi più attesi della stagione: la “Mega Polentata” animerà la piazza con degustazioni, musica e intrattenimento per grandi e piccoli. Ulteriori iniziative verranno annunciate sui canali ufficiali nelle settimane a venire. “Il potenziamento delle attività natalizie – sottolinea l’assessore alla cultura – nasce dalla volontà di rendere Camposampiero ancora più accogliente durante le feste, sostenere il commercio locale e offrire occasioni di incontro e condivisione. Sarà un Natale ricco, diffuso e pensato per tutta la comunità”.

Sara Busato

Un Natale di comunità tra Borgoricco e Loreggia

Il periodo natalizio porta con sé atmosfere speciali e, anche quest’anno, Borgoricco e Loreggia propongono un ricco calendario di appuntamenti dedicati a grandi e piccini. A Borgoricco si apre domenica 14 dicembre alle 15.00 con la tradizionale Tombola con il Sindaco, ospitata nella sede dell’Associazione Pensionati. Un pomeriggio all’insegna della socialità, tra sorrisi, numeri fortunati e la voglia di stare insieme. Il clima festoso prosegue venerdì 26 dicembre alle 20.00 al Centro Culturale Aldo Rossi con il Christmas Talent Show, serata in cui la comunità diventa protagonista tra musica, esibizioni e creatività. Per salutare il nuovo anno, giovedì 1 gennaio alle 17.00, sempre al Centro Culturale Aldo Rossi, si terrà il tradizionale Concerto di Capodanno, un’occasione per iniziare il 2026 con eleganza e buona musica. La chiusura delle festività è affidata alla Festa della Befana, in programma martedì 6 gennaio

alle 15.30 in Piazza Sant’Eufemia: giochi, atmosfera familiare e l’atteso arrivo della simpatica vecchina. Anche Loreggia propone momenti di condivisione. Il 20 dicembre, dalle 16.00 alle 17.00, la chiesa parrocchiale ospita l’esibizione canora dei bambini dell’asilo, seguita da un allegro momento conviviale con cioccolata calda, vin brulè, panini e crêpe, grazie alla collaborazione tra Pro Loco, NOI e AVIS. Nella notte della Vigilia, il 24

dicembre alle 00.30, sul sagrato della chiesa, un buffet aperto a tutti accoglierà fedeli e cittadini con bevande calde e panettone. Le festività si chiudono il 6 gennaio alle 18.00, al campo sportivo comunale, con il tradizionale “Se brusa a vecia”. A seguire, la consegna della calza ai bambini e un momento conviviale ricco di dolci e prelibatezze. Due comunità, un unico spirito: vivere insieme la magia del Natale. (s.b.)

Camposampiero e la frazione di Rustega si preparano ad accogliere residenti e visitatori on un programma natalizio rinnovato, caratterizzato da installazioni scenografiche, illuminazioni artistiche e addobbi coordinati per valorizzare il centro storico e le aree commerciali

L’abbraccio del Presidente

Mattarella per i 75 anni di Medici con l’Africa Cuamm a Padova

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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del Camposampierese Ovest

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI

Atmosfera calda, famiglie protagoniste e tradizioni che si rinnovano. Sul fronte del turismo, il Veneto si avvia verso un inverno dinamico: la montagna resta la meta preferita, mentre arte e cultura attraggono un quarto dei visitatori

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

ARSEGO CAMBIA VOLTO: DEMOLIZIONE DELL’“EX TOSATO” E NUOVA PIAZZA

L’assessore ai lavori pubblici Andrea Carnio conferma i l proseguimento del piano di manutenzione delle caditoie

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio

Natale da vivere/1. Teddy Bear, circo e laboratori in piazza e il concorso “Natale in Valigia” con premi per grandi e piccini

Creatività, tradizione e divertimento: il Natale prende vita a Campodarsego

C ampodarsego si prepara a immergersi nella magia del Natale con il ritorno di “Natale in Piazza”, l’atteso appuntamento che ogni anno anima il cuore della città con iniziative dedicate a famiglie, bambini e appassionati delle tradizioni natalizie. Domenica, a partire dalle 14.30 in Piazza Europa, l’atmosfera si accenderà grazie all’arrivo dei dolcissimi Teddy Bear, pronti ad accogliere i visitatori con sorrisi, abbracci e foto ricordo. L’intera piazza si trasformerà venerdì 21 dicembre in un piccolo villaggio delle feste: nei gazebo riscaldati prenderà vita il Circo di Natale, con spettacoli e giochi pensati per intrattenere grandi e piccini. Non mancheranno i laboratori creativi, dove i bambini potranno realizzare decorazioni, biglietti augurali e le immancabili ultime letterine da consegnare direttamente a Babbo Natale, presente per ascoltare desideri e richieste. Un ambiente raccolto,

caloroso e a misura di famiglia, pensato per donare un pomeriggio di spensieratezza alla comunità. Tra i momenti più attesi della giornata ci sarà anche la mostra e premiazione del concorso “Natale in Valigia”, aperto a partecipanti di tutte le età, residenti e non. Il contest, ormai diventato una tradizione, invita a realizzare mini presepi e mini villaggi natalizi, opere creative racchiuse in dimensioni contenute — circa 60 centimetri — ma capaci di raccontare storie, atmosfere e simboli delle festività. I materiali sono completamente liberi, con una preferenza per elementi naturali o di riciclo, per valorizzare originalità e sostenibilità. Le iscrizioni al concorso dovranno essere inviate tramite l’apposito modulo entro mercoledì 17 dicembre alle ore 12, mentre la consegna delle opere è prevista per sabato 20 dicembre, dalle 15 alle 17.30, presso la Sala Consiliare del Comune. Le creazioni verranno poi

esposte il 21 dicembre in Piazza Europa, dove la giuria valuterà i lavori e proclamerà i vincitori nel corso della manifestazione “Natale in Piazza”. Ricchi i premi messi in palio. Per la categoria adulti, Padovana Macinazione offre buoni spesa da 200, 150 e 100 euro per i primi tre classificati. Per la catego-

ria ragazzi, Angolo di Carta mette a disposizione buoni per materiale scolastico da 100, 75 e 50 euro. A tutti i partecipanti presenti alla premiazione verrà inoltre donato un dolce omaggio come riconoscimento dell’impegno e della creatività. “Natale in Piazza” si conferma così un evento capace di unire la

Turismo invernale: montagna e ricerca di qualità trainano le scelte dei viaggiatori

Il turismo veneto si prepara a una stagione invernale positiva, sostenuto da tendenze che confermano la solidità del settore e l’attrattività della regione. Secondo un recente sondaggio, il 31% degli intervistati sceglierà il Veneto come meta per le proprie vacanze, mentre oltre la metà opterà per altre destinazioni italiane e un 40% guarderà all’estero. Per l’inverno, la montagna si conferma protagonista: il 57% degli intervistati indica le località montane come prima scelta, premiando comprensori attenti alla qualità dei servizi, alle attività outdoor e alla sostenibilità ambientale. Le città d’arte ottengono invece il 25% delle preferenze, a testimonianza della forza del patrimonio culturale veneto e della capacità dei centri storici di attrarre visitatori anche nei mesi più freddi, grazie a musei, eventi e iniziative dedicate. Tra le motivazioni che guidano la scelta,

la ricerca di tranquillità, qualità della vita e relax emerge come fattore determinante per il 58% dei vacanzieri. Un orientamento chiaro, che invita gli operatori del settore a puntare su accoglienza personalizzata, benessere, cura dei dettagli e proposte su misura, elementi sempre più centrali nella competitività delle destinazioni. Per quanto riguarda l’ospitalità, bed & breakfast (32%) e hotel (29%) guidano le preferenze, mentre gli appartamenti turistici si attestano al 17%. La predominanza delle prenotazioni online, che raggiungono il 76%, conferma l’importanza strategica della presenza digitale, anche se un 14% continua a rivolgersi alle agenzie tradizionali, riconoscendo il valore della consulenza esperta. Un quadro complessivo che conferma come il turismo invernale veneto continui a crescere puntando su qualità, autenticità e servizi evoluti.

comunità, valorizzare i talenti locali e ricreare quel clima di calore e condivisione che solo il periodo natalizio sa offrire. Campodarsego, ancora una volta, si prepara a vivere una festa all’insegna della tradizione, della fantasia e dell’entusiasmo di grandi e piccini.

IDRAULICI – CALDAIE – POMPE DI CALORE – CLIMA

Natale da vivere/2. Il 70% punta a moda e accessori, beauty e ristorazione registrano un boom

Inverno 2025, Veneto in ripresa: qualità e negozi fisici guidano i consumi

Un inverno di consumi vivace, con i veneti pronti a rimettere mano al portafoglio e a scegliere – sempre più consapevolmente – dove e come investire il proprio budget. È la fotografia scattata dall’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere del Veneto, realizzata nel mese di novembre su un campione di 600 residenti. Il periodo osservato abbraccia l’intero trimestre caldo per il commercio: dal Black Friday alle festività natalizie, fino ai saldi invernali. Ne esce un Veneto attivo, selettivo, orientato alla qualità e, soprattutto, fedele ai negozi fisici. Un segnale che, per il commercio regionale, rappresenta una boccata d’ossigeno e un invito a cogliere l’occasione.

Il 70% dei veneti metterà in agenda acquisti legati ad abbigliamento, calzature e accessori: un evergreen dell’inverno che continua a trainare il mercato. Subito dietro, la ristorazione e gli eventi enogastronomici, che attraggono il 67% del campione. Molto forte l’area del benessere: il 64% dichiara intenzioni di spesa in trattamenti, fitness e cura della persona. Il settore librario mantiene un robusto 55%, mentre circa quattro veneti su dieci investiranno in articoli per la casa. Gli sportivi – e i regali sportivi – coinvolgono invece il 39%.

Il clima, rispetto allo scorso anno, è sensibilmente più fiducioso. Il segmento beauty-wellness registra un vero boom: l’82% degli intervistati prevede di mantenere o aumentare il budget rispetto al 2024. Stesso risultato per la ristorazione, sempre più centrale nelle abitudini del tempo libero. Libri e abbigliamento rimangono solidi punti fermi: l’81% manterrà o aumenterà la spesa per il settore librario, il 77% per il fashion. Il dato forse più interessante per il commercio arriva dalla preferenza netta per la qualità: il 61% dei consumatori sceglie prodotti migliori anche a fronte di costi più alti. La tendenza cresce con l’età: l’82% degli over 65 seleziona la qualità come criterio prioritario, mentre nella fascia 30-44 anni la percentuale si attesta comunque al 57%.

Un orientamento che favorisce il commercio specializzato, l’artigianato, le botteghe che offrono servizio e competenza: un patrimonio che il territorio veneto continua a riconoscere come valore. Il 67% degli intervistati farà acquisti nei negozi tradizionali contro il 33% dell’online. Una prevalenza che non stupisce, ma che colpisce nella sua distribuzione: 64% sceglierà negozi di periferia; 36% punterà ai centri storici Due mondi da presidiare con strategie diverse: da un

la differenza; dall’altro le aree commerciali ad alta affluenza, che intercettano le esigenze di rapidità e praticità. Guardando ai saldi alle porte, emergono fasce di spesa molto differenziate. Sotto i 100 euro troviamo libri, benessere e articoli sportivi. Il settore food & wine (58%) e l’abbigliamento (57%) si collocano invece nel range dei 100-500 euro, con ampi margini per i negozi. Oltre 1.000 euro per il 31% di chi programma viaggi; il 30% per l’elettronica; il 25% per gli articoli di lusso Lo scontrino medio stimato: 217 euro per l’abbigliamento, 183 per le calzature e 172 per gli accessori. Numeri che confermano una disponibilità economica consistente, sebbene selezionata.

Sara Busato

Villa del Conte accende la magia fino al grande arrivo della Befana

Il calendario di “Illumina il Natale 2025” entra nel vivo con una serie di appuntamenti che accompagneranno famiglie, giovani e bambini in un percorso festoso tra tradizione civile, letture animate, laboratori creativi e antichi riti della comunità. Sabato 13 dicembre, quando nella Sala Consiliare del municipio si terrà un momento particolarmente significativo per la vita civica del paese: la consegna della Costituzione e dei buoni spesa ai neo–diciottenni della classe 2007. Un gesto simbolico che segna l’ingresso dei ragazzi nella cittadinanza adulta, rinnovando il legame con le istituzioni locali. Il clima familiare e fiabesco del Na-

tale torna protagonista venerdì 19 dicembre, alle 17:30, nella Biblioteca Comunale con “La cena di Natale dei pupazzi”, un pomeriggio di letture animate pensato per i più piccoli, che potranno immergersi in racconti e atmosfere d’inverno. Il weekend successivo si apre con un’altra giornata dedicata ai bambini. Sabato 20 dicembre, sempre in Biblioteca, alle ore 10:00 prenderà vita un laboratorio creativo, seguito nel pomeriggio, alle 16:00, dallo spettacolo di giocoleria del Folletto Smilzo, che porterà all’Oasi Vallona un mix di giochi, acrobazie e il tradizionale “fuoco di Natale”, molto atteso dalle famiglie. Il cartellone natalizio si chiuderà

con due appuntamenti nel segno dell’Epifania. Martedì 6 gennaio 2026, all’Oasi Vallona, è prevista alle ore 17:00 la tradizionale Festa della Befana, con consegna delle calze e bevande calde per grandi e piccoli. Poco prima, alle 16:30, ad Abbazia Pisani, il Circolo Noi ospiterà la benedizione dei bambini, cui seguiranno il suggestivo falò del pan e vin e l’atteso arrivo della Befana, in una cornice che unisce religiosità popolare e festa collettiva. Un programma ricco, pensato per valorizzare la comunità, riunire le famiglie e mantenere vive le tradizioni locali, accompagnando Villa del Conte fino all’ultimo bagliore delle festività. (s.b.)

L’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere mostra un inverno di consumi vivace: i veneti acquistano soprattutto abbigliamento, ristorazione, benessere e libri, privilegiando qualità e negozi fisici

lato le vie del centro, dove atmosfera e unicità fanno

L’abbraccio del Presidente

Mattarella per i 75 anni di Medici con l’Africa Cuamm a Padova

del Conselvano

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI

E IL VOLONTARIATO

Con il Mercatino della solidarietà un mano tesa a chi soffre, a Conselve torna la pista di pattinaggio e si moltiplicano gli eventi al Xmas Village in piazza

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

Dopo quattro anni salta l’accordo sottoscritto con il Comune e si riaffaccia la soluzione dell’ampliamento per i 64 posti letto

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

LIl Veneto che verrà

Nicola Stievano

>direttore@givemotions.it<

a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a

Conselve. Christmas Village in piazza Battisti, torna la pista di pattinaggio in piazza XX Settembre

Il centro si trasforma in villaggio delle feste, associazioni e attività commerciali mobilitate

AConselve il Natale non è solo luci e addobbi, ma un vero e proprio contenitore di iniziative ed esperienze pensato per coinvolgere famiglie, giovani e visitatori di ogni età. “Probabilmente siamo l’unico paese che offre, in un unico contesto del centro storico, food & drink, intrattenimento, spettacoli live e una pista di pattinaggio con ghiaccio vero”, racconta l’assessore al commercio Cristian Maneo, che quest’anno ha coordinato un programma ricco e articolato. “L’anno scorso il format aveva già funzionato bene, ma mancava la pista di pattinaggio, che nel pomeriggio favorisce la presenza di famiglie e bambini. Quest’anno abbiamo completato l’offerta”.

La novità più evidente è infatti l’impianto su ghiaccio naturale allestito in piazza XX Settembre, inaugurato il 5 dicembre. Una scelta dettata dagli spazi più ampi, che ha consentito di creare un vero polo di attrazione per chi

vuole pattinare in sicurezza e comodità. Poco distante, in piazza Battisti, è sorto invece il Xmas Village, una grande struttura coperta, trasparente, riscaldata e pavimentata che ospita ogni giorno un fitto calendario di iniziative. Dal 4 dicembre fino al 6 gennaio, dal giovedì alla domenica - con aperture straordinarie il 26 dicembre e il 6 gennaio (unica chiusura il giorno di Natale) - si susseguono spettacoli live di musica e danza, contest per giovani artisti, serate tematiche e appuntamenti gastronomici legati anche alle città gemellate con Conselve. Dopo l’esordio del 7 dicembre con la serata dedicata a Torcy, il 14 dicembre è il turno di Jaszbereny, con menù e atmosfere pensate per far conoscere tradizioni e sapori internazionali, dalla Francia all’Ungheria, per l’appunto. Per la notte di San Silvestro è previsto un cenone con animazione musicale che promette di chiudere il 2025 in festa.

Accanto alle proposte più spet-

tacolari, non mancano gli appuntamenti dedicati alla solidarietà e alla cultura. Il 14 dicembre, per l’intera giornata, piazza XX Settembre ospiterà il mercatino della solidarietà con le associazioni di volontariato locali impegnate a raccogliere fondi per progetti benefici. La rassegna teatrale natalizia ha trovato casa al cinema Marconi, mentre Palazzo Zen – sede del municipio – accoglie la rassegna musicale, dando spazio ad artisti e gruppi del territorio. Anche Free Radio Conselve contribuisce con una serie di spettacoli dedicati alle festività.

La vigilia di Natale è da sempre un momento speciale per la comunità e il programma di quest’anno rilancia le tradizioni più amate: nel pomeriggio gli Alpini saranno in piazza con vin brulè, cioccolata e panettone, mentre dopo la messa serale la Pro Loco offrirà cioccolata calda all’interno del Christmas Village. Il 26 dicembre alle 21 è in programma il concerto lirico-sin-

fonico diretto dal maestro Andrea Ferrari, un appuntamento che negli ultimi anni ha conquistato un pubblico sempre più numeroso.

A chiudere il ciclo delle festività saranno, il 6 gennaio al Patronato Canossiano, la Befana, la distribuzione delle calze e la tradizionale lotteria.

Sostegno al commercio conselvano con i buoni del welfare aziendale

Il periodo natalizio porta anche una novità sul fronte economico: stop all’iniziativa dei buoni acquisto, arriva invece il progetto di welfare aziendale. L’assessore al commercio Cristian Maneo spiega il cambio di rotta adottato dal Comune: “Non abbiamo rinnovato l’iniziativa dei buoni acquisto perché non ha funzionato. Il 75% delle persone che li aveva in tasca non li ha spesi. Anche i commercianti erano d’accordo e abbiamo deciso di investire le risorse nell’animazione del centro”. Una scelta pragmatica, che punta a valorizzare gli eventi come motore per riportare movimento e presenze nel cuore

della città.

Parallelamente, intanto, è partita una misura nuova e più strutturata, destinata ad avere un impatto significativo sul tessuto commerciale: il progetto di welfare aziendale del Distretto del Commercio. Le prime aziende del territorio hanno iniziato a erogare ai propri dipendenti buoni spendibili nei negozi locali, nelle farmacie e nei servizi come parrucchieri o centri estetici. I buoni vengono distribuiti tra fine novembre e inizio dicembre e poi di nuovo a giugno, con un valore medio che sfiora i mille euro per dipendente.

L’iniziativa è pensata per essere semplice e sostenibile: per i commercianti non sono previste commissioni né costi di gestione, mentre per le aziende l’adesione è gratuita per tutto il 2026, con la prospettiva di una piccola commissione negli anni successivi. Sono già una quarantina gli esercizi che hanno aderito, coprendo le principali categorie merceologiche.

Il sistema si basa sulla app “ApPaga”, un borsellino elettronico che invia una notifica al negoziante: basta accettare la transazione per ricevere il pagamento tramite bonifico, anche il giorno successivo. A Cittadella il ser-

Il calendario condiviso tra Conselve e Terrassa Padovana è stato reso possibile anche grazie al bando della Camera di Commercio messo a punto tramite Promex, con il quale i due Comuni si sono aggiudicati le risorse per finanziare le iniziative natalizie.

Nicola Stievano

vizio è già attivo e muove cifre importanti, con una capacità di intercettare circa il 30% delle somme erogate. “Il 2026 sarà dedicato a rafforzare questo strumento”, conclude Maneo. (n.s.)

IDRAULICI – CALDAIE – POMPE DI CALORE – CLIMA

Dagli inizi degli anni Novanta c’è un appuntamento con la solidarietà molto sentito a Conselve, grazie al quale, in occasione delle festività natalizie, vengono sostenuti, anche completamente, progetti concreti di aiuto nelle aree più povere del mondo, grazie alla rete costruita in questi decenni. Motore dell’iniziativa è l’associazione conselvana “Millesoli”, da sempre attenta a promuovere occasioni concrete di aiuto a favore di chi si trova in prima linea in Africa, ma anche in Asia, e opera per aiutare le popolazioni locali a vincere la fame, la povertà, l’emergenza sanitaria, l’isolamento sociale, la mancanza di istruzione. Non sono mancate anche iniziative rivolte a realtà locali, vicine a casa nostra ma non per questo meno bisognose di un aiuto. In oltre trent’anni il Mercatino della Solidarietà, allestito in centro intorno alla metà di dicembre, ha finanziato decine di progetti raccogliendo in una giornata di attività alcune migliaia di euro ad ogni appuntamento. Ogni anno l’associazione individua due o tre progetti ai quali devolvere il ricavato del mercatino. “L’attenzione della comunità conselvana - spiegano gli organizzatori dell’associazione Millesoli - ha saputo cogliere il bisogno sia nel caso di progetti umanitari di respiro in-

ternazionale, sia nel caso di crisi importanti e impreviste o tragedie che hanno colpito intere popolazioni (terremoti, alluvioni, guerre...), ma senza per questo distogliere lo sguardo anche da realtà più vicine alla nostra vita quotidiana”. Quest’anno l’appuntamento con il Mercatino della Solidarietà e per domenica 14 dicembre in piazza Battisti e i progetti “adottati” sono due: uno per l’acquisto di farmaci antivirali per curare i bambini di un villaggio del Kenya, l’altro per l’adozione a distanza delle donne afgane vittime di violenza e del fondamentalismo islamico.

In Kenya come nel resto dell’Africa l’Aids è ancora un flagello che colpisce la popolazione, a partire dai bambini. A loro è rivolta l’attività dell’Health Centre di Ndithini, una località povera e remota. “In questo momento - racconta dal centro medico suor Lucy - attraversiamo una grande difficoltà: abbiamo 150 bambini sotto terapia con farmaci antivirali, indispensabili per la loro sopravvivenza e per dare continuità alle cure. Purtroppo, con la recente decisione degli Stati Uniti di sospendere gli aiuti per l’importazione di questi medicinali, ci troviamo in una situazione drammatica.

Senza le cure, i bambini rischiano di tornare alle condizioni in cui li

abbiamo accolti: fragili, sofferenti e senza speranza. Queste medicine sono vita, sono speranza, e quando vengono assunte con regolarità compiono piccoli miracoli. Stiamo cercando ogni possibile via: abbiamo contattato anche fornitori in Cina, ma al momento non abbiamo ancora ricevuto risposta. Per poter garantire la continuità del trattamento, avremmo bisogno con urgenza fondi che ci permetterebbero di acquistare una prima fornitura di antivirali”.

Viene riproposto inoltre il progetto “Vite preziose” a favore di 29 donne e bambine afgane vittime di violenza assistite da una Ond afgana. Il recente terremoto ha peggiorato una situazione già difficile, per questo Millesoli ha deciso di organizzare una nuova raccolta che permetterà l’adozioni a distanza di queste donne e ragazze ospitate in una casa protetta dove ricevono aiuto, assistenza medico legale e una concreta speranza per il futuro. Nicola Stievano

Tribano mette a punto il “Natale per tutti”

A Tribano il Natale 2025 si annuncia più coinvolgente che mai. Il motto scelto – “Il Natale è di tutti!” – riassume lo spirito che guida un programma ricchissimo, pensato per unire scuole, associazioni, gruppi, parrocchie, sportivi e cittadini di ogni età. Un Avvento fatto di incontri, musica, laboratori e tradizioni che accompagneranno passo dopo passo tutta la comunità.

Dal 14 dicembre si entra nel vivo degli appuntamenti. La giornata si apre alle 15:00 con la Tombola organizzata dall’Auser, mentre il giorno successivo, 15 dicembre, sarà dedicato ai più piccoli con una lettura animata presso la biblioteca comunale, seguita il 16 dicembre dalla presentazione del libro di Cristina Bellemo, sempre in biblioteca. Il 19 dicembre, alle 20, coristi e

musicisti dell’ICS di Tribano si esibiranno nel Concerto di Natale, accompagnato da cioccolata calda offerta dalla Pro Loco: un momento atteso, che unisce musica e atmosfera festiva. Sabato 20 dicembre, poi, spazio alla convivialità con la Cena di Natale del Circolo NOI e Chiara Stella, insieme ai gruppi giovani e giovanissimi.

Domenica 21 si apre con un nuovo laboratorio creativo: alle 9:30, torna in biblioteca il laboratorio “Centro Tavola di Natale”, seguito alle 16:30 dalla recita dei bambini della scuola

dell’infanzia. Il 23 dicembre alle 15.30 la recita di Natale con l’asilo nido e il Concerto Gospel. Il 24 dicembre sarà invece il giorno della Veglia e Messa di Natale, con inaugurazione del Presepe Vivente e cioccolata calda per tutti grazie alla Pro Loco. Grande attesa, ovviamente, per la terza edizione del Presepe Vivente, in programma il 26, 27 e 28 dicembre, dalle 16 alle 21, nel parco comunale: oltre 100 figuranti, antichi mestieri e un percorso suggestivo che farà rivivere la magia della Natività. Durante il periodo di vacanze natalizie, infine, il Circolo Parrocchiale NOI di Tribano organizza tre giornate di attività dedicate ai bambini della scuola primaria: lunedì 29, martedì 30 e mercoledì 31 dicembre dalle 7:30 alle 13 con giochi, laboratori e tanto divertimento. (n.s.)

Due le iniziative da aiutare: l’acquisto di farmaci antivirali per strappare i bambini del Kenya dell’incubo dell’Aids e l’adozione a distanza di donne e ragazze afgane vittime di violenza

Polesine, tre Bollini

Rosa all’Ulss 5: eccellenza nella cura femminile

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

del Delta

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Porto Viro: casa di cura

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

Madonna della Salute 70 anni di storia

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI

I NEGOZI DI PROSSIMITA’ E

IL VOLONTARIATO

Il commercio locale diventa protagonista con proposte ludiche e collaborative che uniscono divertimento, partecipazione e valorizzazione delle attività del territorio

REGIONE: SI APRE L’ERA

LLibri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

Porto Tolle, è operativo il nuovo istituto omnicomprensivo

TAGLIO DI PO APPROVA IL PEBA: PARTE LA CITTÀ PIÙ ACCESSIBILE

Una strategia organica per abbattere le barriere negli edifici e negli spazi pubblici, migliorando inclusione e qualità della vita

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Stievano

a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag. 19
Servizio

Porto Viro, la città si illumina: inaugurato il Natale tra luci, casette e pista di pattinaggio

L a città ha ufficialmente acceso il suo Natale. Venerdì 6 dicembre è stata inaugurata l’edizione 2025 di “Thor’na il Natale a Porto Viro”, dando il via a quattro settimane di eventi, mercatini e appuntamenti diffusi tra Contarina e Donada. Intanto, mentre il primo weekend di festa si è già chiuso con un buon afflusso di visitatori, arriva uno dei tasselli più attesi dell’organizzazione: l’attivazione completa delle luminarie natalizie, affidate alla ditta Lu.na. Impianti, per un investimento comunale di circa 46mila euro.

Le luci – installate in tutti i principali punti d’ingresso e nelle piazze più vive del territorio – da via Dosso a piazza Marconi, passando per Matteotti, Garibaldi, De Gasperi e Don S. Dordi, sono state accese in tempo per il debutto delle festività. Un intervento capillare, che comprende anche i lampioni lungo le vie comunali, pensato per offrire un’immagine calda e acco-

gliente dell’intera città nel periodo più atteso dell’anno. L’amministrazione arriva a questo traguardo forte della pianificazione triennale approvata in ottobre, che ha permesso una gestione più fluida della macchina organizzativa. E i primi risultati si stanno già vedendo: piazza della Repubblica a Contarina, cuore della manifestazione, ha ospitato nel weekend inaugurale le prime visite alle sedici casette di hobbisti, forni e attività locali; a Donada, nel parcheggio di mons. Tiozzo, commercianti e Pro Loco hanno avviato il proprio percorso di animazione, richiamando residenti e famiglie. Le luminarie fanno da filo conduttore tra i vari luoghi della festa, legando idealmente piazze, vie e ingressi cittadini. E accompagnano anche il pubblico verso la grande pista di pattinaggio ad anello, 64 metri per 24, che nel fine settimana ha registrato un buon numero di presenze, soprattutto tra bambini e ragazzi.

Il sindaco Mario Mantovan ribadisce il valore di questo periodo per il territorio: “Il Natale è un momento strategico per le nostre attività commerciali, non solo per le vendite ma per visibilità, relazioni e vitalità. Le luminarie, gli allestimenti, il calendario di eventi coordinato dall’assessore Cinzia Braghin: tutto è pensato per soste-

nere il commercio locale e rendere Porto Viro attrattiva e accogliente”. Un obiettivo che, secondo il primo cittadino, riguarda l’intera comunità: “Chi arriva deve trovare un ambiente vivo e piacevole. Investire nel Natale significa investire in Porto Viro e nella sua energia sociale”. Intanto si attende nei prossimi giorni la presentazione

Turismo invernale: montagna e ricerca di qualità trainano le scelte dei viaggiatori

Il turismo veneto si prepara a una stagione invernale positiva, sostenuto da tendenze che confermano la solidità del settore e l’attrattività della regione. Secondo un recente sondaggio, il 31% degli intervistati sceglierà il Veneto come meta per le proprie vacanze, mentre oltre la metà opterà per altre destinazioni italiane e un 40% guarderà all’estero. Dati che dimostrano come la regione mantenga un ruolo centrale nel panorama turistico nazionale, capace di competere con mete consolidate e con un’offerta sempre più diversificata. Per l’inverno, la montagna si conferma protagonista: il 57% degli intervistati indica le località montane come pri-

ma scelta, premiando comprensori attenti alla qualità dei servizi, alle attività outdoor e alla sostenibilità ambientale. Le città d’arte ottengono invece il 25% delle preferenze, a testimonianza della forza del patrimonio culturale veneto e della capacità dei centri storici di attrarre visitatori anche nei mesi più freddi, grazie a musei, eventi e iniziative dedicate. Tra le motivazioni che guidano la scelta, la ricerca di tranquillità, qualità della vita e relax emerge come fattore determinante per il 58% dei vacanzieri. Un orientamento chiaro, che invita gli operatori del settore a puntare su accoglienza personalizzata, benessere, cura dei dettagli e propo-

ste su misura, elementi sempre più centrali nella competitività delle destinazioni. Per quanto riguarda l’ospitalità, bed & breakfast (32%) e hotel (29%) guidano le preferenze, mentre gli appartamenti turistici si attestano al 17%. La predominanza delle prenotazioni online, che raggiungono il 76%, conferma l’importanza strategica della presenza digitale, anche se un 14% continua a rivolgersi alle agenzie tradizionali, riconoscendo il valore della consulenza esperta. Un quadro complessivo che conferma come il turismo invernale veneto continui a crescere puntando su qualità, autenticità e servizi evoluti. (s.b.)

del programma completo di eventi che accompagnerà la città fino alla Vigilia. Confermati musica dal vivo, dj set, zampognari, iniziative per famiglie e proposte dedicate anche al Capodanno e al primo dell’anno. Porto Viro, intanto, ha già iniziato a brillare.

Natale da vivere/2. Il 70% punta a moda e accessori, beauty e ristorazione registrano un boom

Inverno 2025, Veneto in ripresa: qualità e negozi fisici guidano i consumi

Un inverno di consumi vivace, con i veneti pronti a rimettere mano al portafoglio e a scegliere – sempre più consapevolmente –dove e come investire il proprio budget. È la fotografia scattata dall’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere del Veneto, realizzata nel mese di novembre su un campione di 600 residenti. Il periodo osservato abbraccia l’intero trimestre caldo per il commercio: dal Black Friday alle festività natalizie, fino ai saldi invernali. Ne esce un Veneto attivo, selettivo, orientato alla qualità e, soprattutto, fedele ai negozi fisici. Un segnale che, per il commercio regionale, rappresenta una boccata d’ossigeno e un invito a cogliere l’occasione.

Il 70% dei veneti metterà in agenda acquisti legati ad abbigliamento, calzature e accessori: un evergreen dell’inverno che continua a trainare il mercato. Subito dietro, la ristorazione e gli eventi enogastronomici, che attraggono il 67% del campione. Molto forte l’area del benessere: il 64% dichiara intenzioni di spesa in trattamenti, fitness e cura della persona. Il settore librario mantiene un robusto 55%, mentre circa quattro veneti su dieci investiranno in articoli per la casa. Gli sportivi – e i regali sportivi – coinvolgono invece il 39%.

Il clima, rispetto allo scorso anno, è sensibilmente più fiducio-

so. Il segmento beauty-wellness registra un vero boom: l’82% degli intervistati prevede di mantenere o aumentare il budget rispetto al 2024. Stesso risultato per la ristorazione, sempre più centrale nelle abitudini del tempo libero. Libri e abbigliamento rimangono solidi punti fermi: l’81% manterrà o aumenterà la spesa per il settore librario, il 77% per il fashion. Il dato forse più interessante per il commercio arriva dalla preferenza netta per la qualità: il 61% dei consumatori sceglie prodotti migliori anche a fronte di costi più alti.

La tendenza cresce con l’età: l’82% degli over 65 seleziona la qualità come criterio prioritario, mentre nella fascia 30-44 anni la percentuale si attesta comunque al 57%. Un orientamento che favorisce il commercio specializzato, l’artigianato, le botteghe che offrono servizio e competenza: un patrimonio che il territorio veneto continua a riconoscere come valore. Il 67% degli intervistati farà acquisti nei negozi tradizionali

Porto Tolle inaugura la pista di pattinaggio più grande del Delta

Porto Tolle accende l’atmosfera delle feste con l’apertura della pista di pattinaggio più grande del Delta, allestita in Largo Europa a Ca’ Tiepolo e operativa fino all’11 gennaio. La struttura sarà aperta dalle 10 alle 23.30 nei giorni festivi e dalle 14.30 alle 23.30 nei feriali, offrendo a residenti e visitatori un ampio ventaglio di orari per divertirsi sul ghiaccio. La pista rappresenta l’attrazione principale del programma “Natale a Porto Tolle”, promosso dalla Pro Loco insieme ai Comitati Fiera locali e in collaborazione con Macchine Celibi, che curerà gli eventi dedicati

ai più piccoli della biblioteca, con il sostegno dei commercianti del territorio.

Proprio le attività commerciali del paese propongono anche un’iniziativa pensata per coinvolgere cittadini e famiglie: una caccia al tesoro tra i negozi di Porto Tolle,

contro il 33% dell’online. Una prevalenza che non stupisce, ma che colpisce nella sua distribuzione: 64% sceglierà negozi di periferia; 36% punterà ai centri storici

Due mondi da presidiare con strategie diverse: da un lato le vie del centro, dove atmosfera e unicità fanno la differenza; dall’altro le aree commerciali ad alta affluenza, che intercettano le esigenze di rapidità e praticità.

L’indagine 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere mostra un inverno di consumi vivace: i veneti acquistano soprattutto abbigliamento, ristorazione, benessere e libri, privilegiando qualità e negozi fisici

Guardando ai saldi alle porte, emergono fasce di spesa molto differenziate. Sotto i 100 euro troviamo libri, benessere e articoli sportivi. Il settore food & wine (58%) e l’abbigliamento (57%) si collocano invece nel range dei 100-500 euro, con ampi margini per i negozi. Oltre 1.000 euro per il 31% di chi programma viaggi; il 30% per l’elettronica; il 25% per gli articoli di lusso Lo scontrino medio stimato: 217 euro per l’abbigliamento, 183 per le calzature e 172 per gli accessori. Numeri che confermano una disponibilità economica consistente, sebbene selezionata.

Sara Busato

con in palio numerosi buoni spesa offerti dagli esercizi aderenti. L’appuntamento è fissato per sabato 13 dicembre, con partenza alle 15.30 dal Parco Lino Beccati. I partecipanti saranno chiamati a risolvere indizi e scoprire tappe segrete all’interno delle attività del centro, in un percorso ludico che mira a valorizzare il commercio locale. L’arrivo è previsto entro le 17.00 in Piazza Ciceruacchio, dove si terrà la premiazione finale. Un pomeriggio all’insegna del divertimento che unisce gioco, spirito natalizio e sostegno alle realtà economiche del territorio. (s.b)

I cinque ospedali

dell’Ulss 3 Serenissima

ricevono il premio dei 3 Bollini Rosa

del Miranese Nord

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

NATALE

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

VIVERE

Noale tra mercatini, concerti, mostre, divertimento e shopping. Torna il Presepio vivente a Maerne. A Salzano e Robegano “Christmas Village” anima i centri. Consorzio delle Pro Loco:”Mancano fondi e volontari”

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

NOALE, LA GIUNTA AGGIORNA ALIQUOTE E TARIFFE: “SCELTA NECESSARIA”

La Giunta rivendica responsabilità e investimenti su scuole, sociale e frazioni. Dura la replica dell’ex sindaca Andreotti.

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL SUCCESSO AL LAVORO SULLA

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano

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L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

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Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag. 6

Noale fra mercatini, concerti, mostre divertimento e shopping

Domenica 4 gennaio appuntamento con la Pirola Parola, l’antico falò propiziatorio

ANoale, dopo la sagra, si rinnova anche per il Natale la collaborazione tra Comune, Pro Loco e Confcommercio grazie alla quale è stato programmato un ricco cartellone di eventi che si concluderà l’11 gennaio 2026. Un programma che nel dettaglio degli orari e le sue eventuali variazioni è nel sito del Comune di Noale e della Pro Loco. “Crediamo che solo attraverso una sinergia tra le realtà più attive in paese sia possibile confezionare una proposta nel periodo più bello dell’anno, in grado di soddisfare i gusti di un vasto pubblico - commentano il sindaco Stefano Sorino e il delegato agli eventi Francesco De Marchi - ottenendo un effetto moltiplicatore delle risorse che ciascuno è stato in grado di reperire in tempi non facili”. Anche quest’anno torna la pista di pattinaggio sul ghiaccio con animazione e videowall allestita in piazzetta Dal Maistro, grazie all’impegno di Confcommer-

cio e al contributo della Camera di Commercio Venezia-Rovigo. Sempre l’associazione dei commercianti promuove domenica 14 dicembre MercatinoNoale, Sapori & Tradizioni (in programma anche l’11 gennaio), shopping italiano e Mercatino di Natale, durante i quali si esibirà la Christmas Crazy Brass Band; mentre domenica 21 in piazza XX Settembre è previsto il mercato straordinario con l’animazione musicale delle Baghe della Zosagna. Confcommercio e Comune si sono impegnate ad addobbare il centro del capoluogo e delle frazioni con le classiche luminarie natalizie. Un ruolo importante nel calendario degli eventi natalizi è affidato, come sempre, alla Pro Loco che ha realizzato sotto la Loggia, il Calendario dell’avvento dedicato alle opere dei pittori noalesi Mario Maccatrozzo e Giuseppe Nardi, scomparsi di recente. I volontari dell’associazione hanno allestito i tradizionali presepi sulla spianata

della Rocca e nel cortile della Torre dell’Orologio che, insieme al presepe realizzato dal Gruppo Missionario nel giardino della canonica, richiameranno tanti visitatori. La Pro loco torna protagonista domenica 4 gennaio con la Pirola Parola, l’antico falò propiziatorio, a cui faranno seguito i panevin di Cappelletta (5 gennaio) e Briana (6 gennaio), organizzati dai gruppi locali sem-

pre alla sera. Da non perdere dal 3 all’11 gennaio la mostra fotografica di Emanuele Scicolone, dal titolo “L’eterno ritorno. Riti propiziatori in Veneto”. Dal 13 al 21 dicembre, Palazzo della Loggia ospiterà la mostra del libro organizzata da Ac, parrocchia e gruppo Adotta un Liber. Letture e giochi per i ragazzi sono in programma il 13 e il 20 dicembre in biblioteca, il 17 di-

Presepio vivente di Maerne e tanti mercatini, Martellago in festa con il Natale

Tutto pronto a Martellago per gli eventi del periodo natalizio. Oltre alle tradizionali luminarie messe in tutti e tre i centri dei paesi e cioè a Martellago capoluogo, Olmo, e Maerne quest’ anno ci saranno 3 mercatini natalizi con vari espositori ed animazioni per i bimbi e uno della Befana. Ma ecco il programma nel dettaglio: si è iniziato con Martellago capoluogo domenica 7 dicembre, si prosegue poi con Olmo l’ 8 dicembre e domenica 14 dicembre a Maerne. Ma non finisce ovviamente qui. E’ previsto infatti il mercatino della Befana il 6 gennaio sempre a Maerne. “Ricordo - spiega il sindaco di Martellago Andrea Saccarola - la Mostra del radicchio rosso tardivo nei primi 15 giorni di dicembre a

Martellago, la mostra dei Presepi della Proloco in biblioteca a Maerne dal 14 dicembre fino al 6 gennaio e il graditissimo ritorno del Presepio Vivente a Maerne con le tante rappresentazioni che inizieranno dal 14 dicembre e termineranno il 6 gennaio con l’ arrivo dei Re Magi”. Il Presepio Vivente di Maerne è una particolarità di Martellago che attira da sempre tantissimi visitatori da ogni parte del veneziano e non solo. L’invito del sindaco è infine quello di fare acquisti nei negozi del paese. “Viviamo i nostri paesi - concludeacquistiamo sotto casa , ringraziamo e aiutiamo le nostre associazioni che dedicano il loro tempo a mantenere vive le nostre tradizioni”. (a.a.)

cembre in sala Daminato a cura di “Mamme da favola” e Club del Meeple. Spazio anche alla musica e al teatro: sabato 13 in sala San Giorgio musical “Aggiungi un posto a tavola” (Compagnia Acchiappasogni), domenica 21 dicembre in chiesa a Noale Concerto di Natale, martedì 6 gennaio in chiesa a Cappelletta Concerto dell’Epifania. Alessandro Abbadir

Natale da vivere/2. Il monito di Raffaella Barbato del Consorzio delle Pro Loco BrentAdige

“Mancano fondi e volontari, le manifestazioni sono a rischio”

Si avvicina il Natale e, con esso, anche i tanti eventi organizzati sul territorio. Le Pro Loco sono l’ossatura portante di molti eventi sui nostri Comuni, manifestazioni rievocative, presentazione di libri, sagre, occasioni di riscoperta del territorio. E’ sempre più difficile, però, organizzare eventi, sia per penuria di fondi, sia per una burocrazia bloccante, sia per carenza di volontari. A parlarne sono la presidente del Consorzio delle Pro Loco BrentAdige, Raffaella Barbato, e Emanuele Compagno del direttivo del Consorzio. “Mi sono confrontata - dice Barbato - con tante altre Pro Loco, anche fuori dal nostro consorzio come quelle nell’area del Miranese nord, e molte mi esprimono la stessa difficoltà. Da un lato è difficile reperire nuovi volontari. Certo impegnarsi in un’associazione di promozione del territorio, come la nostra, è faticoso per la necessità d’impegnare del tempo, ma riempie di soddisfazioni ogni volta che si riesce a creare e veicolare un messaggio positivo, di aggregazione e di conoscenza delle tradizioni della nostra gente”. Barbato è anche presidente della Pro Loco a Fiesso D’Artico. “Per esempio a Fiesso - dice - abbiamo una

grande manifestazione, il Palio del Ruzzante, che ogni volta impiega molte persone ed è un grande appagamento scoprire che tante persone credono nella riscoperta delle tradizioni. Certo, la burocrazia è sempre più stringente, soprattutto in tema di sicurezza e bilanci, con mille adempimenti spesso incomprensibili. E poi il grande tema dei fondi che mancano: andare a sponsor è sempre più difficile, i Comuni hanno sempre maggiori difficoltà. Trovare nuove leve e forze giovani è complesso e, spesso, ci ritroviamo sempre gli stessi a portare avanti le iniziative”. Anche Emanuele Compagno, evidenzia, da un lato, il grande piacere nel realizzare eventi e nel trasmettere alla gente conoscenza su arte, storia, tradizioni locali, dall’altro la difficoltà di trovare nuove leve. “Come Pro Loco troviamo - dice - un forte ostacolo nell’assenza di fondi e finanziamenti. Personalmente mi appoggio ai bandi Unpli, Come dice Raffaella, poi, se ci fosse maggiore strategia da parte dei Comuni, si riuscirebbe a pensare insieme dei piani a lungo termine, su dei temi fondamentali in cui muoversi uniti. Lo scopo sarebbe quello di coordinare le forze, trovare delle

sinergie anche tra associazioni diverse, pensiamo alla difficoltà di reperire volontari. Nonostante tutto per fare un esempio, la Pro Loco che dirigo (Camponogara) è riuscita, con le sue uniche forze, a realizzare, o ad essere comunque presente, circa ad un evento al mese in media. Voglio lanciare, quindi, qui, dalle colonne de “La Piazza”, un invito ai Comuni per sederci insieme attorno ad un tavolo e pensare ad una strategia unitaria, che punti anche a dei finanziamenti o per chi un sostegno economico lo riceve, maggiori sforzi”.

Alessandro Abbadir

A Salzano e Robegano “Christmas Village” anima i centri

Tanti appuntamenti sono in programma a Salzano e nella frazione di Robegano a Natale con il “Christmas Village”. Il centro cittadino si trasformerà in un vero e proprio villaggio natalizio, animato da un grande mercatino con più di cinquanta bancarelle, tra commercianti, artigiani, associazioni e proposte gastronomiche dolci e salate. Vin brulè, cioccolata calda, frittelle e il tradizionale trenino di Natale accompagneranno i visitatori lungo le vie del centro, mentre i negozi resteranno aperti a completare un percorso di festa diffuso e accogliente. Il 13 dicembre in piazza Pio X ci saranno il Trenino di Natale e dalle 15 la Vespa Babbo e lo spettacolo dei burattini. Il 14 dicembre a Robegano Mercatini di Natale, dalle 10 alle 17,30 nel Piazzale della Chiesa. Alle 15 spettacolo teatrale Storie di Lupi alla

Invitiamo ai Comuni a sederci insieme attorno ad un tavolo e pensare ad una strategia unitaria

scuola media Dante Alighieri. Il 20 dicembre in piazza Pio X il Trenino di Natale, alle 15 lo spettacolo di giocolieri e clown. Alle 15,30 Natale in piazza. Infine sempre in piazza Pio X nel capoluogo, il concerto alle 16 “Aspettando Natale” in chiesa a Salzano con il “Coro della Filanda”. I primi appuntamenti del “Christmas Village”hanno registrato un’ampia partecipazione e hanno visto protagonisti anche

i commercianti locali, usciti dai loro negozi con bancarelle per animare le vie del paese insieme alle associazioni e agli altri espositori. Addobbi, attività condivise e collaborazione hanno caratterizzato le giornate giornata. A Scorzè infine a fine novembre un grosso successo ha avuto l’iniziativa “Insieme per Natale” che grazie alle 5 isole in centro,è riuscito a coinvolgere 5 paesi del territorio: Scorzè, Cappella, Peseggia, Gardigiano e Rio San Martino. Gli allestimenti cromatici delle isole, diversi per ogni paese, hanno creato un forte impatto visivo. Tra le attrazioni più fotografate gli “Aquiloni giganti” (pupazzi giganti gonfiabili) a tema acquatico, con cavallucci marini, polipi e una scenografica balena che ospitava al suo interno la figura di Pinocchio, sorprendente per adulti e bambini. (a.a.)

Raffaella Barbato

I cinque ospedali

dell’Ulss 3 Serenissima ricevono il premio dei 3 Bollini Rosa

del Miranese Sud

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

NATALE

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

Spinea “Natale 2025”, un mese di eventi, tradizioni, musica e magia. A Mirano, un programma diffuso che abbraccia tutto il territorio.

La riflessione sul Natale di monsignor Dino Pistolato

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

MUSON VECCHIO, IL MAXI-PIANO DA 25 MILIONI CHE CAMBIA

Oltre 47 ettari destinati a casse di espansione e 660 mila metri cubi di capacità d’invaso per ridurre il rischio e garantire riserve idriche nei periodi di siccità

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL SUCCESSO AL LAVORO

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano

>direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

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Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag. 15 Servizio

“Natale è Mirano”, un programma diffuso che abbraccia tutto il territorio

M irano accende la magia del Natale con un programma ricco e diffuso, capace di trasformare la città e le sue frazioni in un grande palcoscenico di festa, incontro e tradizione. Fino all’Epifania, il centro storico, viale delle Rimembranze, piazza Errera, piazze e luoghi delle frazioni si animeranno di eventi, laboratori, musica, spettacoli, mercatini, iniziative di solidarietà e momenti dedicati alle famiglie. Il programma è stato presentato dal sindaco Tiziano Baggio, dal vicesindaco Maria Giovanna Boldrin, dall’assessora alle politiche per la cultura Maria Francesca Di Raimondo, e quello per le famiglie Federico Caldura con i rappresentanti delle frazioni e delle associazioni tra cui Pro Loco Mirano, Confcommercio del Miranese, Motobabbo, Forum del volontariato,Comitato “Aldo Moro”, Oxford School Mirano. La “Carovana di Natale” ha attraver-

sato a fine novembre le frazioni di Vetrego, Ballò, Scaltenigo, Campocroce e Zianigo portando un messaggio di gioia e partecipazione. Le domeniche di dicembre saranno il filo conduttore di “Natale è… Mirano”: ogni settimana la piazza ospiterà dalle 9 mercatini diversi con la presenza di associazioni del territorio, laboratori creativi, spettacoli itineranti, concerti, attività per bambini e momenti di solidarietà. Le domeniche miranesi si trasformeranno in occasioni speciali, attese da famiglie, giovani e adulti, per vivere la magia del Natale. Non mancheranno gli appuntamenti come: il Motobabbo con la consegna dei doni ai bambini di Casa Nazareth, le attività della Casetta di Babbo Natale anche al sabato con le iniziative proposte dall’Oxford School (dalle 16,30 il 13 e il 20 dicembre), il coinvolgimento degli Osti di Mirano con l’iniziativa del 7 dicembre dell’associazione

“Osti in Giro” per raccolta fondi, fino al grande arrivo il 21 dicembre, nel pomeriggio dalle 15 di Babbo Natale e Mamma Natale accompagnati dalla Funkasin Street Band. A chiudere l’anno sarà il concerto del 31 dicembre organizzato in piazza, a seguire, la giornata dell’Epifania con la Befana e le sue aiutanti. Accanto al programma di piazza, il Natale di Mirano si arricchisce della rassegna “Natale è… Cultura” che porta appuntamenti di grande qualità artistica. Il Coro Croda Rossa, la Filarmonica di Mirano, il prestigioso Russian Classic Ballet con il “Lago dei Cigni”, il tradizionale Concerto di Capodanno del 1° gennaio (dalle 17 del primo gennaio al Teatro di Villa Belvedere) e il Concerto di Natale dell’istituto musicale “Gabrieli” daranno vita a un percorso culturale che impreziosisce il clima delle feste e offre ai cittadini occasioni di grande valore. Il programma degli eventi

Il sindaco Tiziano Baggio:”Sarà occasione per rafforzare la comunità”

“Natale è Mirano” non è soltanto un calendario di eventi: è un momento in cui la nostra comunità si riconosce, si ritrova, si racconta e si offre ai visitatori che accoglieremo con calore”. A dirlo è il sindaco Tiziano Baggio. “Ogni anno - dice Baggio - il Natale diventa un tessuto di luci, suoni, tradizioni e incontri che valorizza la nostra identità e il nostro territorio. “Natale è Mirano” crea occasioni di socialità, sostiene il commercio locale e rende il nostro territorio attrattivo per chi viene da

fuori e riscaldante per chi lo vive ogni giorno. È un progetto che nasce dalla collaborazione tra Comune, associazioni, operatori economici e cittadini. A tutti va il mio ringraziamento, perché insieme rendiamo Mirano un luogo dove la cultura, la bellezza e la partecipazione non sono parole astratte, ma esperienze concrete”. “Il Natale - dichiara il vicesindaco Maria Giovanna Boldrin - il è il momento dell’anno in cui Mirano diventa davvero una comunità: le famiglie, le associazioni, le frazioni, i volontari.

con tutti gli orari nel dettaglio è nel sito del Comune. Gli allestimenti contribuiranno a trasformare Mirano in un vero villaggio natalizio: la pista di ghiaccio e il villaggio in viale delle Rimembranze, il grande

Tutti partecipano, tutti contribuiscono, tutti portano qualcosa di proprio. Abbiamo voluto un programma che parlasse a tutti, che riempisse la città di occasioni di incontro e di sorrisi”. ”Ogni anno - dichiara invece l’assessora alle politiche culturali Maria Francesca Di Raimondo - il Natale a Mirano esprime un altissimo valore di comunità. Un valore che si estrinseca nella possibilità di stare insieme, condividendo emozioni e bellezza, abbattendo barriere e differenze”. (a.a.)

albero, la Casetta di Babbo Natale e il “Palco delle Stelle” nell’ovale della piazza, il giardino di Natale con una giostra dello spettacolo viaggiante in Piazza Errera. Alessandro Abbadir

Natale da vivere/2. Il Comune con il sindaco Franco Bevilacqua presenta il programma

Spinea Natale 2025, un mese di eventi, tradizioni, musica e magia

E’ ricco il calendario degli eventi dedicati al Natale 2025 a Spinea che è stato realizzato in collaborazione con associazioni, parrocchie, biblioteche, scuole, commercianti e realtà del territorio. Un programma diffuso che fino all’11 gennaio 2026, animerà piazze, quartieri. Fino al 10 gennaio sarà aperta poi la pista di pattinaggio sul ghiaccio in piazza Fermi. In passato la pista era stata allestita prima nel parcheggio della stazione e poi alla tensostruttura della parrocchia di Santa Bertilla, ma la nuova collocazione è voluta dal Comune per proporre piazza Fermi come luogo centrale per gli eventi di queste festività. “Il Natale è da sempre un momento di comunità, incontro e condivisione - commenta il sindaco Franco Bevilacqua. Anche quest’anno Spinea si presenta con un programma ricco, diffuso e partecipato, che valorizza il lavoro delle associazioni, delle parrocchie, delle scuole, dei commercianti. Invito le famiglie, i bambini, i giovani e gli anziani a vivere insieme le nostre piazze e i nostri quartieri, perché il vero senso delle festività è lo stare insieme”. Ma ecco il programma. A Crea fino all’8 dicembre ci sarà la festa di

quartiere “El Sagron”. L’8 dicembre l’accensione dell’albero di Natale in piazza Fermi. Il 12 dicembre “Accendiamo l’albero di Natale” alle 16.30 al Graspo d’Uva, con gli allievi della scuola Mantegna. Il 13 in Piazza Cortina alle 15,30 “Natale che magia” uno spettacolo di mago-clown. Non mancheranno vin brulè e assaggi gastronomici dei commercianti. Alle 20,45 concerto Gospel nella chiesa di Santa Bertilla. Domenica 14 dicembre dalle 15 mercatini di Natale in Piazza Fermi che si ripeteranno dal 19 al 24 dicembre. Dalle 15 stand gastronomici, musica e esibizioni acustiche live. Il 21 dalle 16 “Ciara Stea” nella chiesa di Crea. In piazza Fermi stesso giorno, alle 12,30: 100 metri di spritz offerti dai locali, Pro Loco e associazioni di quartiere e alle 15 spettacoli per bambini. Ci sarà poi mercoledì 31 dicembre “Capodanno sul Ghiaccio”, una serata speciale per salutare il nuovo anno. Il 5 gennaio “La Befana arriva a Crea” alle 20,30. Il 6 a Fornase animazioni con “Aspettando la Befana”. Ci saranno durante il periodo iniziative didattiche e per famiglie: l’ addobbo dell’Albero della Pace il 10 dicembre con la partecipazione di 43 classi del territorio. E poi :”Un

Natale Stellare in Biblioteca”, laboratori scientifici per bambini fra il 2 e il 16 dicembre. Il 13 dicembre alle 17 all’Oratorio Santa Maria Assunta, “Poesie Notturne, concerto Poetico”, con Cristina Bellemo (voce) e Anna Campagnaro (violino). E poi altri spettacoli per bimbi e iniziative culturali. Il 18 Aperitivo di Natale ore 17.30 alla scuola Dieffe di Spinea. Il 21 alle 15 con partenza dalla Chiesa di Crea, la “Cantata della Chiara Stella”. Il 29 “Dov’è finito Babbo Natale?”, spettacolo per pupazzi della Compagnia Officine Duende alle 16. Non mancherà “I Presepi nella terra dei Tiepolo – Natale 2025”, una mostra diffusa organizzata da Amici dei Presepi Spinea, Vita in Piazza Caselle e Città di Venezia. I presepi saranno esposti nella chiesa di Santa Bertilla, nella Biblioteca-Oratorio Villa Simion, all’entrata del Municipio e sul sagrato di San Leonardo. Alessandro Abbadir

La riflessione sul Natale di monsignor Dino Pistolato

Natale, quale il senso della festa? Quale lo spirito giusto con cui affrontare questo periodo? Sulla questione interviene monsignor Dino Pistolato parroco di Gambarare ed ex direttore della Caritas di Venezia. “Un elemento che colpisce sempre di più - dice monsignor Pistolato - è la presenza delle diverse luminarie, addobbi e prodotti del natale consumistico che arrivano sempre più anticipatamente, così che il mercato fa la parte da leone in una “vicenda” che proprio non ha nulla a che vedere con il consumismo, anzi”. “Cosa può voler dire Natale oggi? Accanto al concetto del Figlio di Dio che si fa uomo tra gli uominisottolinea - è riconoscere il valore fondamentale che sta in ogni persona, a partire dai più piccoli, gli esclusi, quelli chiamati ultimi, agli occhi degli uomini, ma che Dio fa suoi mettendosi proprio tra di

loro: nasce in una stalla tra un bue ed un asino e i primi visitatori sono dei pastori che non erano proprio degli stinchi di santi. Se si perde questo fondamento o lo si traduce con un “buonismo isterico”, fatto di acquisti, regali inutili, pranzi spropositati o vacanze ad ogni costo all’estero o in montagna, capite che nessuno ha più in memoria il perché si festeggia il 25 dicembre, anzi, proprio non interessa e caso

mai si riscopre il solstizio d’inverno, il babbo natale con le renne, ed altre simili tradizioni “pagane”. Eppure san Francesco, ricorda monsignor Pistolato “quando volle riprodurre nel presepio la nascita del Dio Bambino lo rappresentò dentro la vita reale del tempo, senza fronzoli, luci o altro, perché tra gli uomini Dio voleva stare, non in un pacchetto regalo. Dio-connoi, l’Emmanuele, dentro di noi, in cammino con noi, che sorride e che piange; che soffre con noi fino al morire con noi”. “Ritornare al Natale - ricorda don Dino - vuol dire ritornare alla semplicità, alla condivisione, alla solidarietà, alla sussidiarietà. Dobbiamo ritrovare lo stile della prossimità rompendo il muro di solitudine che sta impoverendo il mondo, ci sta isolando l’uno dall’altro, ci sta rendendo sconosciuti anche dentro le nostre case”. (a.a.)

Dal 2 dicembre all’11 gennaio Spinea propone un Natale diffuso: pista sul ghiaccio, mercatini, spettacoli, laboratori, concerti e iniziative nei quartieri. Un programma costruito con associazioni, scuole, parrocchie e realtà locali per valorizzare piazze, comunità e tradizioni

Monsignor Dino Pistolato

L’abbraccio del Presidente

Mattarella per i 75 anni di Medici con l’Africa Cuamm a Padova

di Padova Est

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI I NEGOZI DI PROSSIMITA’

Natale a Vigonza, la magia delle feste in un mese di eventi da vivere. Saonara, mercatini, feste, spettacoli per tutti. Acquisti natalizi, crescono benessere per la persona, ristorazione e abbigliamento

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

RIGENERAZIONE A PERAGA DI VIGONZA: VIA LIBERA ALLA NUOVA PISTA CICLABILE

Partiti i lavori di demolizione dell’ex Casa Pavanello, primo passo verso la realizzazione di un nuovo tracciato ciclopedonale

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

LNicola Stievano >direttore@givemotions.it<

a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio

Natale da vivere/1. Comune e Pro Loco illustrano un ricco programma di appuntamenti

Saonara: mercatini, feste, spettacoli, eventi per tutte le età

S aonara si illumina a festa: doppio appuntamento con Pro Loco per un Natale in allegria fra mercatini, luminarie e laboratori creativi. Saonara ha principalmente organizzato per le feste due eventi per tutta la famiglia, l’8 dicembre che si è svolto, e quello del 20 dicembre 2025, in programma. “Mentre l’aria si fa più frizzante e l’attesa per il Natale cresce - spiega il sindaco Michela Lazzaro - la comunità di Saonara ha organizzato a due fine settimana di festa e tradizione grazie all’impegno della Pro Loco Saonara Aps, con il patrocinio del Comune. 2 le date da segnare in calendario per l’atmosfera natalizia e per sostenere le attività locali. L 8 dicembre c’ è stato “Aspettando il Natale”. Il primo appuntamento è stato così quel giorno con la “Festa d’Autunno - Aspettando il Natale”, che ha animato la piazzetta di via Sile dalle 10 alle 20. E’ stata una gior-

nata ricca di attività, con il tradizionale Mercatino degli Hobbisti. Il programma ha incluso esibizioni, intrattenimenti vari e i suggestivi “Giochi di Fuoco” che hanno allietato il pomeriggio. Un’attenzione particolare è stata dedicata al palato, con un servizio Food & Drink garantito anche a mezzogiorno, e l’offerta di bevande calde e dolciumi da parte della Pro Loco. Sabato 20 dicembre invece è in programma: “Natale in Piazza” tra musica e creatività. Il clima festoso prosegue così, dalle 10 alle 18, con il grande evento “Natale in Piazza”, che si terrà tra la piazza e sala Pertini. Per l’intera giornata, il “Mercatino Hobbisti” tornerà a offrire idee regalo e creazioni uniche. I più piccoli saranno i protagonisti grazie al Comitato Genitori, che organizzerà coinvolgenti “Laboratori Creativi Natalizi” sia la mattina (10,30-11,30) che il pomeriggio (14-16,30). La giornata si con-

cluderà in musica: dalle 17 alle 18, gli allievi de “Il Pentagramma” con la collaborazione di Zanta Pianoforti si esibiranno in un emozionante saggio. Un elemento unificante e amatissimo dai bambini sarà presente in entrambe le manifestazioni: in entrambe le piazze, infatti, c’era e sarà allestita la speciale cassetta rossa per imbucare la letterina

per Babbo Natale. Non mancheranno, ovviamente, stand con bevande calde e panettoni per scaldare l’atmosfera e celebrare insieme. La Pro Loco Saonarainvita tutta la cittadinanza a partecipare numerosa a questi due appuntamenti, che rappresentano un’occasione perfetta per vivere lo spirito del Natale in un clima di comunità e allegri.

Acquisti natalizi: crescono benessere per la persona, ristorazione e abbigliamento

I veneti pronti a spendere soprattutto nei negozi e mettendo la qualità al centro delle scelte: crescono benessere per la persona, ristorazione e abbigliamento. “Per il commercio veneto - dice il presidente di Confcommercio Veneto Patrizio Bertin - si aprono opportunità concrete in un trimestre tradizionalmente cruciale. I veneti si preparano a un trimestre di consumi vivace e ricco di opportunità per il commercio regionale”. È quanto emerge dall’indagine sui consumi invernali 2025 presentata nelle scorse settimane da Confcommercio Veneto e Unioncamere Veneto, e realizzata nel mese di novembre su un campione rappresentativo di circa 600 residenti nella regione per fotografare le intenzioni di spesa nel periodo che va da fine novembre al prossimo febbraio,

tra Black Friday, festività natalizie e saldi invernali. La ricerca conferma la vitalità del mercato veneto, con il 70% dei residenti che prevede di investire in abbigliamento, calzature e accessori, consolidando il ruolo centrale del comparto nel periodo invernale. A seguire, il 67% dei veneti ha in programma di dedicare parte del proprio budget alla ristorazione e agli eventi enogastronomici. L’attenzione al benessere e alla cura della persona coinvolge il 64% degli intervistati, aprendo prospettive interessanti per centri estetici, palestre e tutto il comparto wellness. Il settore librario mantiene un solido 55%, mentre quattro veneti su dieci investiranno in utilità e arredi per la casa, mentre gli articoli sportivi interessano il 39% del campione. (a.a.)

“Insomma - conclude la sindaca di Saonara Michela Lazzaro - si tratta un programma con eventi pensati per tutte le età e tutti i gustiche pensiamo possano creare interesse e aggregazione”. Nelle varie chiese del paese non mancheranno nel periodo concerti e cori natalizi. I centri sono stati addobbati con le luminarie. Alessandro Abbadir

Natale da vivere/2. Il sindaco Gianmaria Boscaro e la Pro Loco illustrano un ricco calendario

Natale a Vigonza, la magia delle feste in un mese di eventi da vivere

Anche quest’anno il Comune di Vigonza, in collaborazione con la Pro Loco Vigonza Aps e numerose realtà culturali del territorio, propone un calendario ricco di appuntamenti pensati per accompagnare la comunità verso le festività natalizie. Musica, spettacoli, incontri culturali, mostre e tradizioni: un insieme di proposte che parla a tutte le età e che vuole rafforzare il senso di appartenenza e condivisione. Il programma ha preso avvio al Teatro Quirino De Giorgio con lo spettacolo “Campioni si diventa: Gilberto Simoni”, impreziosito dall’esibizione del Summertime Choir. Alla Scandaletti Tappezzeria 1965, Maria Teresa Sivieri ha presentato il suo saggio dedicato alla figura di Margherita d’Austria, in un incontro dal tono intimo dal titolo “Un racconto sul sofà”. Fino al 13 dicembre, gli spazi del foyer superiore del Teatro Quirino De Giorgio accoglieranno la mostra “Marvarid” dell’artista Margarita Tsagkaropoulou, offrendo una finestra sull’arte contemporanea. Il clima natalizio è entrato nel vivo con il weekend del 7 e 8 dicembre, in piazza Zanella dove la Pro Loco Vigonza ha dato vita alla rassegna “A Vigonza il Natale si accende!”. L’11 dicembre il Teatro Quirino De Giorgio ospiterà il “Gran Concerto Benefico” di Na-

tale della Sinfonica Bassanese, un appuntamento ormai atteso dalla comunità. Il 16 dicembre, sempre al Quirino De Giorgio, sarà la volta della comicità intelligente di Natalino Balasso, in scena con “Giovanna dei Disoccupati”. A seguire, il 20 dicembre, il “Coro Serenissima” accompagnerà il pubblico nel tradizionale Concerto di Natale. A chiudere il percorso delle festività, dal 25 dicembre, ritorna uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione locale: il Presepe vivente di Codiverno, allestito dalla parrocchia di Codiverno. Entusiasta del programma il sindaco di Vigonza Gianmaria Boscaro. “Il Natale - dice - è un periodo in cui la nostra comunità sente più forte il desiderio

di ritrovarsi, condividere momenti di serenità e valorizzare ciò che ci unisce. Il programma che presentiamo quest’anno nasce proprio con questo spirito: offrire occasioni di cultura, musica e socialità, mettendo in rete le associazioni, gli artisti e le realtà che ogni giorno contribuiscono alla vitalità di Vigonza. Ringrazio la Pro Loco Vigonza Aps e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione degli eventi. Invito i cittadini a partecipare e a vivere insieme la bellezza di questo periodo”. E le premesse di una ampia partecipazione ci sono visto che ai primi appuntamenti natalizi in programma a Vigonza, hanno già partecipato tantissime persone.

Attesa per il “Presepe vivente di Codiverno”, allestito dalla parrocchia

Alessandro Abbadir

Noventa Padovana in festa con eventi fino all’Epifania

Cultura, tradizioni e shopping: a Noventa Padovana si festeggia il Natale con un fitto calendario di appuntamenti, dedicati in particolare ai più piccoli. Sabato 13 dicembre villa Valmarana ospiterà un pomeriggio all’insegna della cultura. Alle 15.30 la visita guidata gratuita a cura dell’associazione Padovanità. Alle 16.45 momento conviviale a base di tè e biscotti. Alle 17 il professor Luciano Morbiato curerà un excursus narrativo dedicato alla figura di Giacomo Casanova; a seguire ci sarà un brindisi e scambio di auguri. Sabato 20 dicembre alle 21 la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo ospiterà l’ormai immancabile “Gran Concerto di Natale” diretto dal maestro Andrea Fer-

rari, con la consueta scaletta che unirà partiture classiche e canti della tradizione religiosa cristiana. L’appuntamento, nato alcuni anni fa su iniziativa dell’attuale amministrazione, ha riscosso nel tempo un crescente successo, al punto che quest’anno si è deciso di raddoppiare: il 5 gennaio, sempre alle 21, si replica dunque con il “Concerto per il Nuovo Anno”, nella sala polivalente della parrocchia di Sant’Antonio a Noventana. Chiude il calendario natalizio l’immancabile appuntamento con il falò dell’Epifania al parco Fornace, il 6 gennaio alle 16.30: tutti i bambini presenti riceveranno in dono una calza piena di dolci, direttamente dalle mani della Befana. “Invitiamo le

famiglie di Noventa, Noventana e Oltrebrenta a partecipare numerose a questi appuntamenti - commenta il sindaco Marcello Bano - per vivere insieme a noi i momenti più emozionanti di questo meraviglioso periodo dell’anno. L’invito è inoltre a sostenere il commercio e l’artigianato locali, acquistando i regali di Natale nei negozi del paese, la cui presenza mantiene viva, unita e sicura la nostra comunità. Come Comune abbiamo perciò aderito alla campagna della Camera di Commercio di Padova “A Natale compra sotto casa”, che vede le associazioni di categoria rilanciare l’appello a valorizzare i nostri esercizi di vicinato durante le festività di fine anno”. (a.a.)

L’abbraccio del Presidente

Mattarella per i 75 anni di Medici con l’Africa

Cuamm a Padova

di Padova Nord

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

NATALE

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

Cadoneghe, alleanza con le botteghe e le associazioni; a Vigodarzere protagonista il commercio di vicinato; sulla riva del Brenta a Curtarolo villaggio natalizio

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

Arredamento, le tendenze 2026, la casa racconta molto di noi

CADONEGHE INVESTE SU SERVIZI, SCUOLE E SICUREZZA: APPROVATA LA VARIAZIONE

Il Consiglio dà il via libera a una manovra da oltre 2,3 milioni di euro dell’avanzo applicato, destinata a potenziare servizi socio-assistenziali

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL SUCCESSO AL LAVORO

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

via Palù, 33/b tel. e fax 049 5384181 35026 Conselve (Pd) autorimessa.italia@tiscali.it

Il Veneto che verrà

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L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag.

Natale da vivere/1. Cadoneghe beneficia di un contributo a sostegno del ricco programma per le festività

Alleanza con le botteghe e le associazioni per un mese di proposte e di appuntamenti

Lo storico concorso “La vetrina più bella” premierà la creatività e l’impegno dei negozianti

Anche quest’anno il Comune di Cadoneghe, con la collaborazione ed il sostegno delle associazioni locali con capofila Le Botteghe di Cadoneghe, è stato assegnatario del contributo della Camera di Commercio di Padova, del valore di diecimila euro, nell’ambito del bando “Animazione turistico-commerciale Natale 2025”. “Il progetto, dal titolo “Merry Christmas Cadoneghe 2025” - spiega Sara Ranzato, vice sindaco con delega al sociale e alla cultura - nasce dal lavoro congiunto degli assessorati alla cultura e al commercio con un ampio gruppo di realtà locali: Botteghe di Cadoneghe, Pro loco Cadoneghe, Orchestra Brenta, Auser Cadoneghe, Body line Fitness, Noi Associazione Cadoneghe, Parrocchia di Sant’Antonino, Cooperativa Il Sestante presso il centro Spinelli, Ascom e Confesercenti. Grazie a questa rete di collabora-

zioni si propone un ricco calendario di iniziative dedicate al Natale, pensate per coinvolgere grandi e piccoli e per valorizzare il territorio e le realtà locali, oltre a creare un’atmosfera natalizia con l’allestimento di un albero in piazza Insurrezione, video mapping sulla facciata del Municipio che creerà un gioco luminoso di stelle, illuminazione delle rotonde principali di ingresso al paese”. Dopo l’accensione ufficiale del Natale lo scorso 6 dicembre, la camminata “A Natale puoi, camminare per Cadoneghe.... con noi” di Bodyline e il concerto di Auser il giorno dell’Immacolata, il Natale entra nel vivo con due giornate di festa: il 12 dicembre il Centro Polifunzionale Spinelli ospiterà momenti di animazione e iniziative dedicate ad adulti e bambini, accompagnate da l’allestimento, in piazza Repubblica presso la casetta Griggio, della casa di Babbo Nata-

le (Sig. Mario Galante, falegname), giochi in legno. Il 17 dicembre ad animarsi saranno le vie e le piazze di Cadoneghe storica con iniziative dedicate a grandi e piccoli. La musica sarà protagonista sabato 20 dicembre con il tradizionale concerto organizzato dalla Pro Loco, un’occasione per ritrovarsi e condividere l’atmosfera natalizia e solidale, Domenica 21 Dicembre con il concerto nella Chiesa di Sant’Andrea e il concerto dell’Epifania il 5 Gennaio nella Chiesa di Sant’Antonino a Mejaniga. Ha preso il via inoltre lo storico concorso “La vetrina più bella”, promosso da Botteghe di Cadoneghe fino al 31 dicembre, che premierà la creatività e l’impegno dei negozianti nel rendere il paese ancora più accogliente e festoso. La premiazione si svolgerà il 6 gennaio 2026 al Centro Spinelli, accompagnata da animazione per bambini in occasione dell’Epifania. Completano il programma una serie di attività collaterali che arricchiscono la proposta: laboratori natalizi, feste per anziani, escape

room in biblioteca. Un Natale avventuroso attende i ragazzi con la speciale Biblio Escape Room – Kidnapping Santa, mercoledì 17 dicembre in Biblioteca comunale. L’iniziativa, pensata per giovani tra i 12 e i 16 anni, propone un’esperienza coinvolgente: Babbo Natale è stato rapito e solo risolvendo enigmi e indovinelli sarà possibile liberarlo e salvare le feste. I gruppi, composti da 3 a 6 partecipanti, potranno scegliere uno slot tra le 15:00 e le 19:30, per una sessione di circa 45 minuti. Un modo originale e divertente per vivere l’atmosfera natalizia, stimolando ingegno, collaborazione e spirito di squadra. Il 18 dicembre alle 16.30

Natale in scena a Limena: tre spettacoli al Teatro Falcone e Borsellino

La magia delle feste a Limena si accende sul palco del Teatro Falcone e Borsellino. All’interno della 7ª edizione della rassegna “Cantando in Teatro”, presentata da Jody Barichello ed Enrico Marchiante, il mese di dicembre offre un tris di eventi che spaziano dal tributo al pop internazionale fino alle tradizioni più antiche, per concludersi con la grande festa di fine anno.

Si inizia martedì 16 dicembre 2025 alle ore 21.00 con l’energia travolgente di “Jackson One”. Protagonista della serata sarà Andrea Imparato, performer di fama internazionale

e recente vincitore della categoria Michael Jackson nel programma TV Like a Star. Riconosciuto come una delle migliori voci italiane nel repertorio del Re del Pop, Imparato porterà in scena uno show esclusivo che unisce canto e ballo ai massimi livelli. La tradizione torna protagonista venerdì 19 dicembre con un appuntamento mattutino speciale. Alle ore 7.45, “Gli Zampognari” porteranno l’atmosfera del Natale direttamente a scuola. Un momento prezioso per far conoscere ai ragazzi la storia degli strumenti antichi e le melodie classiche dell’Av-

la biblioteca propone inoltre “Storie sotto l’albero”, per i più piccoli, dai 3 ai 7 anni. “L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare numerosa: un calendario ricco di appuntamenti per vivere insieme la magia del Natale e sostenere le realtà locali”, conclude Ranzato.

Nicola Stievano

vento, tramandando il folklore alle nuove generazioni. Il 2025 si chiuderà in bellezza mercoledì 31 dicembre dalle ore 22.00 con il Concerto di Capodanno. Sarà Enrico Marchiante a guidare il pubblico verso il nuovo anno con uno spettacolo di musica e intrattenimento, culminante nel brindisi di mezzanotte e balli festosi. Per questa serata speciale l’ingresso è di 20 euro (prenotazioni al 347/5454108). Tutti gli spettacoli si terranno in Via Roma 44 a Limena. Per informazioni generali sulla rassegna telefonare al 333 6114886.

Natale da vivere/2. A Vigodarzere coinvolti anche i bambini delle scuole dell’infanzia e del nido

Collaborazione con associazioni e commercianti per una ricca proposta di eventi fino all’Epifania

Natale all’insegna del senso di comunità e della collaborazione a Vigodarzere: il Comune, lavorando a stretto contatto con le associazioni locali e il tessuto commerciale, ha infatti stilato un calendario ricco di iniziative con l’obiettivo dichiarato di trasformare i centri del paese in luoghi di aggregazione accoglienti per tutta la cittadinanza. Una sinergia sottolineata dal sindaco Adolfo Zordan: “Vogliamo che Vigodarzere sia non solo più bella, ma anche più unita, offrendo alla cittadinanza un periodo di festa, solidarietà e riscoperta della nostra comunità. Siamo convinti che questo ricco programma contribuirà a rendere entusiasmante questo periodo per grandi e piccini.”

L’atmosfera natalizia sarà tangibile fin da subito grazie alla cura degli allestimenti: la Pro Loco si occuperà di posizionare sei gruppi di presepi in sagome di legno nei punti nevralgici del territorio, dal Monumento ai Caduti alla Villa comunale, mentre le scuo-

le dell’Infanzia e il nido Piccolo

Principe contribuiranno con manifesti disegnati dai bambini che verranno esposti nelle vetrine dei negozi. Proprio il commercio di vicinato gioca un ruolo da protagonista quest’anno: per incentivare gli acquisti locali, il Comune fornirà agli esercenti alberi di Natale e tappeti rossi, e un influencer promuoverà i prodotti del territorio fino alla fine dell’anno. A coinvolgere ulteriormente i cittadini ci penseranno due concorsi curati dalla Pro Loco, uno dedicato alle famiglie per i presepi domestici e l’altro, “La vetrina più bella”, che vedrà le attività sfidarsi per l’allestimento più suggestivo.

Il sipario sugli eventi si alzerà domenica 14 dicembre, quando via Roma ospiterà il Mercatino di Natale e piazza Bachelet si trasformerà in un villaggio incantato con animazioni, la cassetta per le lettere a Babbo Natale e una giostra per i più piccoli, il tutto accompagnato dalle note della Banda Musicale, dagli Zampognari Veneti e dalla presenza degli Alpini. Dopo

A Curtarolo il Brenta si accende per il primo villaggio “Brenta Nadàl”

Un sogno che si avvera: un villaggio di Natale lungo il fiume Brenta, chiamato appunto “Brenta Nadàl”. Un progetto reso possibile da una visione precisa del Comune di Curtarolo e diecimila euro di contributo ottenuto dalla Camera di Commercio di Padova. “Il 12 dicembre accendiamo un sogno. Una prima edizione che valorizza famiglie, tradizioni, prodotti locali e tutto ciò che rende speciale il nostro territorio. Con l’ufficio commercio comunale abbiamo lavorato a lungo per candidarci al bando – sottolinea il sindaco Martina Rocchio, promotrice dell’iniziativa – puntando sulla centralità del fiume, che per secoli ha segnato la storia e l’economia locale e che ora diventa protagonista di una nuova forma di attrattiva turistica e commerciale. Sarà un’opportunità per le aziende del territorio che potranno esporre prodotti artigianali e specialità gastronomiche, offrendo una boccata d’ossigeno

gli incontri dedicati alle scuole tra il 17 e il 19 dicembre, sabato 20 sarà la volta della prima Camminata Ludico-Motoria organizzata dal Gruppo Podistico Donatori di Sangue, una passeggiata tra le vie addobbate adatta a tutti. La musica tornerà il 21 dicembre con il Concerto di Natale alla Chiesa di Terraglione, mentre il 30 dicembre il Palacertosa ospiterà lo spettacolo “La scuola di Magia”. La fine dei festeggiamenti all’Epifania, il 6 gennaio, con l’evento organizzato dalla Pro Loco, “Viva Viva la Befana!”. La giornata si aprirà con il Magic Show “I Burattini di Lucia”, seguito dal Presepe Vivente con la suggestiva scena dei Re Magi. Non mancherà la distribuzione delle calzette, tanto attese dai bambini.

Il sindaco conclude rivolto agli artefici dei diversi appuntamenti: “Ringrazio l’amministrazione comunale ed in particolare gli assessorati al commercio ed alla cultura, insieme a quanti si siano impegnati per l’organizzazione e realizzazione dei diversi eventi”.

al commercio in un periodo cruciale”.

Fino al 21 dicembre nel villaggio ci saranno il mercatino di Natale con l’area creativa di artigiani, produttori locali e specialità tipiche, la tendostruttura trasparente riscaldata per cene a tema, musica live, incontri e spettacoli, Si potranno gustare piatti di street food veneto, vin brulè, cioccolata calda e ristorante su prenotazione. Per i bambini il magico Bosco degli Elfi, la Casa di Babbo Natale e un’area animali con cavalli e asinelli, insieme alla mascotte Brentina, la ren-

na pronta per selfie e foto ricordo. Numerosi gli eventi speciali: Daigo Gospel Choir, Piccolo Coro Daigo Music School, Taca Botòn, Angels by Summertime, serata salsa, karaoke, giocoleria, trampolieri e la “Camminata dei Babbi Natale”. “Questo contributo rappresenta per noi una grande opportunità – conclude il sindaco – e mi auguro che questo esperimento possa inaugurare una nuova tradizione natalizia nel panorama veneto, unendo la festa alla bellezza naturale del paesaggio fluviale”. (cri.s.)

Il commercio di vicinato gioca un ruolo da protagonista: per incentivare gli acquisti sotto casa il Comune fornisce agli esercenti alberi di Natale e tappeti rossi, e un influencer promuoverà i prodotti del territorio

L’abbraccio del Presidente

Mattarella per i 75 anni di Medici con l’Africa Cuamm a Padova

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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di Padova Sud

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE

E IL VOLONTARIATO

Albignasego guarda a chi è in difficoltà e raccoglie tonnellate di cibo con la “Spesa SoSpesa”, eventi e spettacoli nel nuovo auditorium, a Casalserugo e Maserà tante le occasioni di festa

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

CASALSERUGO NASCE IL BABY POINT: UNO SPAZIO PER LE FAMIGLIE

Il Comune inaugura un nuovo servizio all’interno dell’Hangar 9: un ambiente riservato e confortevole per l’allattamento e la cura dei neonati A

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio

“Un tempo all’insegna della partecipazione e dell’identità nell’area centrale riqualificata”

C asalserugo e Ronchi vive il Natale 2025 all’insegna della socialità, della cultura e della bellezza del nostro territorio. Un periodo speciale che unisce e che cresce grazie all’impegno di tutti. Il calendario degli eventi accompagnerà la comunità per tutto il mese di dicembre, con appuntamenti culturali, ricreativi e solidali che animeranno piazze, vie e centri di ritrovo.

“Grazie al contributo ottenuto attraverso il bando “Animazione Turistico Commerciale Natale 2025”, il nostro Comune - spiega il sindaco Matteo Cecchinato - è riuscito a costruire un programma ricco, diffuso e capace di coinvolgere tutte le generazioni. Un risultato che premia il lavoro progettuale dell’amministrazione e degli uffici comunali e che ci permette di proporre iniziati-

ve nuove, attrattive e in grado di valorizzare i nostri spazi centrali rinnovati. Il contributo ottenuto quest’anno non solo ha reso possibile un programma più ampio e articolato, ma ha anche permesso di valorizzare i nostri spazi centrali, di coinvolgere associazioni, volontari, commercianti e famiglie in un progetto condiviso che fa crescere la comunità. Un Natale, quindi, che non porta solo luci e festività, ma anche partecipazione, identità e vita nei luoghi che abbiamo riqualificato e che ora tornano a essere protagonisti”.

Tra le principali novità c’è la pista di pattinaggio sul ghiaccio, coperta e aperta dal 6 dicembre all’11 gennaio in piazzetta dell’Hangar Nove. L’inaugurazione ufficiale si è tenuta lo scorso 8 dicembre, un momento atteso

A Maserà di Padova

Natale ricco

L’atmosfera natalizia ormai si è accesa a Maserà di Padova con un programma di eventi che accompagnerà residenti e visitatori per tutto il periodo festivo. Il debutto è stato lo scorso 8 dicembre, quando il mercato settimanale si è trasformato in un piccolo palcoscenico a cielo aperto grazie alla presenza di due zampognari, pronti a portare tra i banchi il suono più autentico del Natale.

Il cuore delle celebrazioni sarà domenica 21 dicembre: per l’intera giornata piazza Municipio ospiterà mercatini creativi,

•Installazione pompe di calore ad alta efficienza

•Ventilazione meccanica

•Installazione prodotti delle migliori marche

che ha aperto simbolicamente il periodo natalizio del nostro paese. Durante tutto dicembre sarà attiva anche la Grande Lotteria “Acquista e Vinci”, che mette in palio 40 buoni acquisto da 100 euro ciascuno. L’estrazione si terrà sabato 10 gennaio al Centro Culturale Hangar 9. Un’iniziativa pensata per sostenere il commercio locale e invitare i cittadini a fare i propri acquisti nei negozi del paese.

Il programma di quest’anno è particolarmente ricco, partito con “Coloriamo il Natale” al Centro AVE, attività dedicata ai bambini e ai ragazzi delle scuole. Il 12 dicembre spazio alla musica con il concerto gospel dell’Auser, mentre domenica 14 dicembre sarà la grande giornata dei Mercatini di Natale lungo via Umberto I, chiusa al traffico e animata da ban-

carelle, negozi aperti ed eventi per tutta la famiglia. Nel piazzale dell’ex farmacia la Pro Loco allestirà un vero e proprio Villaggio di Babbo Natale con dolci, cioccola-

ta calda e momenti di festa. Sempre il 14 dicembre torneranno anche iniziative molto amate: l’arrivo di Babbo Natale nella sua casetta, il Moto Giro dei Babbi Natale, e i Laboratori di Natale della Consulta Giovani all’Hangar 9. Non mancheranno momenti di solidarietà come la Doggy Zen Christmas Walk – Natale a 6 Zampe, una passeggiata benefica per aiutare i cani dei rifugi del territorio. Il programma continuerà fino a gennaio: la vigilia del 24 dicembre con il passaggio del carro “Francesco Pietro Tortorelli” per distribuire i doni nelle vie del paese, il 26 dicembre con la grande gara di Puzzle al Palazzetto di Ronchi, e infine il 6 gennaio con lo spettacolo “La magia delle bolle” e l’arrivo della Befana al Centro AVE. (n.s.)

di musica e tradizioni: il 21 dicembre i mercatini creativi e il concerto

artigianali e aziende agricole, insieme a un’area food ricca di dolciumi e specialità per tutti i gusti. La mattinata sarà resa ancora più scenografica dall’arrivo di oltre cento Babbi Natale in moto, che si fermeranno in piazza per distribuire caramelle ai bambini.

Dalle 14.30 la piazza si animerà con l’arrivo di Babbo Natale, che accoglierà i piccoli nella sua poltrona per raccogliere le letterine, accompagnato da elfi, abeti e renne pronti a regalare dolci e piccoli doni. A rendere ancora più suggestivo il pome-

•Sostituzioni caldaie

•Ristrutturazione Bagno

“Chiavi in Mano”

Preventivi gratuiti

riggio sarà, alle 16.00, il Concerto Gospel del coro VGExpe-

rience, un momento carico di energia e spiritualità reso ancor

gospel

più magico da una scenografica “nevicata”.

Il cartellone natalizio si chiuderà il 6 gennaio, quando dalle 14.00 alle 18.00 i bambini potranno ricevere in piazza la tradizionale calza della Befana e assistere a uno spettacolo di magia con Mago Max, accompagnato da cioccolata calda, biscotti e caramelle. Per gli adulti non mancherà il tradizionale vin brulè. L’organizzazione degli eventi è curata dall’associazione Tempi e Ritmi, con il coordinamento dell’assessorato alle manifestazioni.

BAGNO PADRONALE

Natale da vivere/2. Mobilitate associazioni, attività commerciali e decine di volontari

Albignasego rilancia la “Spesa SoSpesa”: raccolta solidale per sostenere le famiglie durante le Feste

Ad Albignasego torna anche quest’anno la “Spesa SoSpesa”, la tradizionale iniziativa solidale che accompagna il periodo natalizio e che vede protagonisti cittadini, volontari e associazioni del territorio.

L’appello è stato lanciato le scorse settiimane: servono nuove mani ai tanti presidi civici che, come ogni dicembre, si mettono a disposizione davanti ai supermercati per raccogliere beni alimentari destinati alle famiglie in difficoltà.

La raccolta, sostenuta e coordinata dal Comune, è ormai diventata una consuetudine molto sentita, soprattutto perché permette a chi partecipa di offrire un gesto concreto e immediato: acquistare alimenti di prima necessità o prodotti di uso quotidiano e lasciarli negli appositi scatoloni all’uscita dei supermercati.

Chi farà la spesa nei punti vendita aderenti potrà donare alimenti a lunga conservazione, prodotti per l’infanzia, articoli per l’igiene e generi essenziali. I volontari ritireranno i prodotti e li consegneranno poi alla Protezione Civile, che li smisterà alle associazioni incaricate. Quanto raccolto verrà poi distribuito alle famiglie più vulnerabili del territorio per il periodo natalizio e servirà anche come scorta per le associazioni che effettueranno altre distribuzioni nei mesi successivi.

Un’iniziativa che di anno in anno continua a crescere. “Nel 2024, grazie all’impegno della Protezione Civile e alla generosità dei cittadini, - ricorda

l’assessore al sociale Anna Francosono state raccolte 7,1 tonnellate di alimenti, destinati non solo a rendere più sereno il pranzo di Natale di molte famiglie, ma anche a sostenere i nuclei fragili durante tutto l’anno. Nel 2023 le tonnellate raccolte erano state 6,8: un dato che testimonia un bisogno crescente, ma anche una risposta sempre più partecipata. Abbiamo fatto anche una ricognizione di quante sono le persone seguite, abbiamo riscontrato un calo delle famiglie bisognose sotto i tre anni. E’ un dato positivo che ci fa piacere, vuol dire che con il nostro welfare arriviamo anche a queste famiglie e riusciamo a dare una risposta che permette di risolvere alcune criticità. Tutto il tessuto economico del territorio risponde positivamente a questa iniziativa. Sono tanti i volontari di cui abbiamo bisogno nei 150 turni in cui è organizzata la raccolta. L’obiettivo primario è che tutte le famiglie possano imbandire un adeguato pranzo di Natale, inoltre le associazioni riescono a fare scorta fino a primavera in modo da organizzare successive distribuzioni. E’

una iniziativa praticamente a costo zero, esclusa la stampa e taglio dei 13 mila volantini in tutti i punti vendita”.

In prima linea per la distribuzione operano diverse realtà associative già attive sul territorio: Caritas Vicariale, Caritas di Sant’Agostino, Associazione Pas, Croce Rossa Italiana – Comitato di Maserà di Padova, Gruppo San Vincenzo della parrocchia di San Tommaso, Caritas di San Lorenzo. Altri volontari arrivano dagli alpini, dall’Auser e dal registro dei volontari civici. La protezione civile passa a ritirare la merce e a trasportarla in sede in via Sant’Andrea dove viene divisa per famiglie e poi si occupa della consegna alla fine della raccolta.

I volontari sono presenti nei supermercati aderenti – tra cui Interspar di Albignasego, Alì e Alì Superstore, A&O, Ce.Di. e altri punti vendita – da sabato 6 a lunedì 8 dicembre e poi ancora nei weekend successivi, compresa la giornata di domenica 14. Saranno operativi dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.

Nel nuovo Auditorium di Albignasego eventi e spettacoli natalizi

Il nuovo Auditorium di via della Costituzione sarà il fulcro di numerosi eventi del periodo natalizio ad Albignasego, a partire dal taglio del nastro di domenica 1 4 alle ore 11. Alla sera, alle 21, il concerto lirico inaugurale “Una notte all’opera” con l’Orchestra regionale Filarmonia Veneta e i cori Filarmonico Veneto e Teatro Cordo. E’ necessaria la prenotazione dal sito del Comune nei giorni precedenti. Anche gli spettacoli successivi, tutti ad ingresso gratuito, potranno essere prenotati in anticipo. Sabato 20 dicembre alle 20.30 è in programma “La notte

del musical” a cura di Mouge, domenica 21 alla stessa ora “Bella! Il Musical” a cura di Interno 7. Martedì 23 dicembre “Aspettando il Natale 2025” con Quartetto d’archi, Trio Flamingo band, HeArt Choir a cura di Cem Scuola di Musica, quindi sabato 27 “Stand up fo Christmas” con il coinvolgimento del pubblico invitato a cantare, a cura di Centovoci e Musiclab. Domenica 28 alle 17 “Big Band Christmas”, concerto dell’orchestra di fiati Città di Albignasego diretta dal maestro Trincanato, a cura dell’associazione Ottave Parallele. In piazza del Donatore,

invece, per tutto il periodo natalizio è aperta la pista pattinaggio insieme al villaggio natalizio. Il 13 dicembre alle 15 arriva Babbo Natale mentre il giorno di Santo Stefano dalle 17 a mezzanotte ci saranno musica, divertimento, cibo e drink. Sabato 20 dalle 17 il “Pianista fuori posto” si sarà accompagnato dalle pattinatrici della 2001 Padova. Dal 27 dicembre al 6 gennaio ci sarà il luna park con tante attrazioni. Gran finale il giorno dell’Epifania alle 15 con “Arriva la Befana” che porterà calze ai bambini e cioccolato con vin brulé per tutti. (n.s.)

L’anno scorso sono state raccolte 7,1 tonnellate di alimenti, destinati non solo a rendere più sereno il pranzo di Natale di molte famiglie, ma anche a sostenere i nuclei fragili durante l’anno

L’abbraccio del Presidente

Mattarella per i 75 anni di Medici con l’Africa Cuamm a Padova

di Padova

Giovanni Manildo: “Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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Assemblea Confindustria:

chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI I NEGOZI DI PROSSIMITA’

Padova si illumina e si veste a festa, decine gli eventi fino all’Epifania, attenzione ai più bisognosi, si moltiplica la solidarietà

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

Il vicesindaco esporta in Regione il “modello Padova”, Mosco raccoglie i frutti di anni di politica e di impegno

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Veneto che verrà Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Il
Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio
Servizio

Natale da vivere /1. Oltre 60 luoghi tra piazze, palazzi storici e quartieri stanno brillando grazie alle nuove luminarie

Padova si accende e si anima: tra musica luci, spettacoli, mercatini e grandi eventi

La notte di Capodanno si terrà l’atteso spettacolo in Prato della Valle, dove mille droni, accompagnati dalla musica, coloreranno il cielo notturno sopra la Basilica di Santa Giustina, in un evento inedito e spettacolare

Per gestire l’aumento di traffico e facilitare gli spostamenti, il Comune ha messo in campo un pacchetto di misure dedicate, puntando con decisione sull’uso del trasporto pubblico

Il periodo natalizio trasforma le città in scenari luminosi e suggestivi: le strade si accendono, le piazze si animano e l’atmosfera si riempie di musica, colori e momenti di condivisione. Tra mercatini, spettacoli, installazioni e appuntamenti culturali, il Natale diventa così l’occasione per vivere la città sotto una luce nuova, più calda e accogliente. Padova si prepara, anche quest’anno, a offrire un ricco calendario di eventi per far vivere a residenti e visitatori tutta la magia delle feste. Dal 22 novembre oltre 60 luoghi tra piazze, palazzi storici e quartieri stanno brillando grazie alle nuove luminarie: Palazzo Moroni, la Loggia Amulea, il Teatro Verdi, i 49 alberi del Prato della Valle e decine di installazioni diffuse. Accese anche le decorazioni curate dai commercianti, realizzate con il contributo del Comune e della Camera di Commercio. Il grande albero firmato Cherry Bank: 12 metri di luci calde e un allestimento dedicato al progetto “HARK!”, con opere originali del writer Cento Canesio, ha dato il via al Natale Padovano con lo slogan scelto “ Sotto un cielo di meraviglie”. La cerimonia è stata

accompagnata da un flash mob musicale e si è conclusa con il concerto gratuito di Alexia, offerto da Camera di Commercio e Venicepromex. Poi dal 5 dicembre le facciate di Piazza delle Erbe, della Frutta, dei Signori e del Duomo si sono trasformate in un percorso luminoso: proiezioni ispirate al cielo notturno e a suggestioni cosmiche avvolgeranno i palazzi storici con giochi cromatici e dettagli dorati.

Il trenino bianco è tornato a percorrere il centro storico fino al 6 gennaio, con corse dedicate nei giorni feriali e festivi. Dall’11ª edizione del Villaggio Eremitani, con Casa di Babbo Natale, giostre e chalet gastronomici, ai laboratori creativi dedicati al riuso e all’upcycling, fino alle bancarelle diffuse nelle principali piazze e vie del centro.

In Piazza Capitaniato torna “Natale Artigiano” con 40 espositori. Anche quest’anno fino al 25 gennaio si pattina su una pista ellittica di 1200 mq in Prato della Valle, aperta tutti i giorni, con orari prolungati durante le festività. Venerdì 19 dicembre Piazza Garibaldi diventerà un dancefloor a cielo aperto con il concerto gratuito degli Eiffel 65, band iconica degli anni 2000, in

un grande evento aperto a tutti. E poi l’appuntamento con la seconda edizione di “Un Natale in famiglia”, il ricco contenitore di eventi culturali, artistici e musicali dedicati alle famiglie, in programma al Centro Culturale Altinate San Gaetano fino al 4 gennaio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un’alternativa di qualità durante le festività, proponendo musica, teatro, laboratori e attività creative che invitano grandi e piccoli a condividere esperienze culturali in modo intelligente e piacevole. Tra le principali novità di quest’anno spicca lo spazio del “Baratto”, allestito nell’Agorà del San Gaetano a partire dai giorni successivi al Natale: un’area dedicata ai bambini dove sarà possibile scambiare giocattoli e, perché no, anche i doppi ricevuti sotto l’albero.

Inoltre, la notte di Capodanno si terrà l’atteso spettacolo in Prato della Valle, dove mille droni, accompagnati dalla musica, coloreranno il cielo notturno sopra la Basilica di Santa Giustina, in un evento inedito e spettacolare per la città. Il programma si chiuderà il 6 gennaio con la tradizionale Befana in Prato, che vedrà animazione, musica, lo spettacolo dei Vigili del Fuoco e la distribuzione delle calze ai più piccoli.

Per gestire l’aumento di traffico e facilitare gli spostamenti, il Comune ha messo in campo un pacchetto di misure dedicate, puntando con decisione sull’uso del trasporto pubblico. Sono stati riorganizzati alcuni dei cantieri principali del centro storico, in particolare nelle aree di piazza Insurrezione e piazza Garibaldi, per rendere più agevole l’accesso alla città. I pan-

nelli a messaggio variabile, in città e in tangenziale, sono stati sincronizzati per indicare con chiarezza parcheggi scambiatori gratuiti e linee di collegamento. Tre pannelli mobili integreranno l’informazione nei giorni di maggior afflusso. Torna l’abbonamento trimestrale agevolato: in appena 24 ore sono stati venduti 5.073 abbonamenti, con un investimento comunale di circa 400 mila euro. Quasi mille sono nuovi utenti, molti dei quali studenti.

Due navette gratuite collegheranno il Park Fiera Nord e il Park Colli con il centro nelle giornate festive e prefestive fino alla vigilia. Il Park Colli sarà sempre gratuito, mentre il Park Fiera lo sarà nei giorni di attivazione del servizio. Sconti del 30% sulle strisce blu tramite EasyPadova e tariffa ridotta alla Prandina, dove sono stati aggiunti 75 posti temporanei. Gratuiti anche gli scambiatori Guizza e Pontevigodarzere dal 9 al 24 dicembre. Un calendario così ricco, affiancato da un sistema di servizi per la mobilità, conferma la volontà dell’Amministrazione di rendere il Natale un momento di festa

accessibile e sostenibile per tutti. Tra luci, musica, tradizioni e nuovi spettacoli tecnologici, Padova è pronta ad abbracciare residenti e visitatori in un clima di stupore e partecipazione.Un “cielo di meraviglie” che, per oltre un mese, trasformerà la città in un palcoscenico diffuso, dove adulti e bambini potranno ritrovare il piacere di vivere insieme la magia delle feste. Sara Busato

Natale da vivere/2. Il pranzo di Natale nella chiesa dell’Immacolata di via Belzoni

Un pranzo per tutti: la Comunità di Sant’Egidio chiama a raccolta i volontari della solidarietà

La Comunità di Sant’Egidio rilancia anche quest’anno l’invito a vivere un Natale davvero per tutti, aprendo le adesioni ai volontari che desiderano partecipare ai tradizionali Pranzi di Natale con i poveri, alle feste e alle distribuzioni solidali previste in città nei giorni attorno al 25 dicembre. Attraverso un modulo online — da compilare preferibilmente entro giovedì 18 dicembre — cittadini, famiglie e giovani potranno indicare la propria disponibilità a collaborare nell’organizzazione dei diversi momenti di festa che coinvolgeranno anziani, bambini, migranti, senza fissa dimora, rom e sinti: amici con cui la Comunità condivide la vita durante tutto l’anno. Una volta chiuse le iscrizioni, i volontari verranno contattati direttamente dai responsabili dei vari servizi. Nel frattempo, la macchina della solidarietà si mette in moto già nei primi giorni del mese: fino al 18 dicembre, dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 19, sarà possibile consegnare regali nuovi presso la Chiesa dell’Immacolata, in via Belzoni 71. I doni verranno poi confezionati nella Casa dell’Amicizia, in via Santa Maria in Conio 12, durante quattro serate dedicate.

Il pranzo di Natale nella chiesa dell’Immacolata di via Belzoni

Il cuore dell’iniziativa resta però il tradizionale Pranzo di Natale, che si svolgerà il 25 dicembre in diversi luoghi simbolici della città: dalla Chiesa dell’Immacolata alla Basilica del Santo, fino ai vari quartieri di Padova grazie alla collaborazione con comunità locali e gruppi di volontari. Un appuntamento che, da anni, riunisce centinaia di persone che altrimenti trascorrerebbero il Natale nella solitudine o nella difficoltà.

La Comunità di Sant’Egidio invita inoltre la cittadinanza alla Marcia della Pace in occasione della

LIX Giornata Mondiale della Pace, in programma giovedì 1 gennaio 2026, con partenza alle 15.30 da Palazzo Moroni e un percorso che attraverserà le vie del centro. I dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni.

In un tempo segnato da incertezze e fragilità, Sant’Egidio ricorda che la solidarietà non è solo un gesto natalizio, ma un modo concreto per costruire comunità: un invito a trasformare la città in un luogo dove nessuno sia lasciato indietro - a Natale e oltre.

Sara Busato

I numeri: a Padova un inverno di consumi vivace, qualità, benessere e ristorazione trainano la spesa

Padova guarda con fiducia al trimestre più importante per il commercio. A dirlo è l’indagine sui consumi invernali 2025 di Confcommercio Veneto e Unioncamere Veneto, che fotografa un clima positivo anche in città, dove il tessuto commerciale continua a dimostrarsi dinamico e resiliente. La ricerca, condotta su un campione regionale rappresentativo, segnala come i padovani si preparino a investire soprattutto in abbigliamento, calzature e accessori, settore indicato dal 70% degli intervistati. Molto forte anche la ristorazione, che coinvolge il 67% dei consumatori: un dato particolarmente rilevante per una città come Padova, dove l’offerta

gastronomica continua ad attirare residenti, studenti e visitatori.

Cresce in modo evidente il comparto del benessere, con il 64% dei cittadini orientato a dedicare budget a cura della persona, palestre e estetica: un segnale che premia un settore in forte sviluppo anche nel territorio padovano. Buona la tenuta del mondo del libro (55%), mentre quattro padovani su dieci investiranno in prodotti per la casa e il 39% in articoli sportivi.

L’aspetto più significativo riguarda però la ricerca della qualità, scelta dal 61% dei veneti - e anche a Padova la tendenza è confermata dai negozianti del centro e dei quartieri: i consumatori si mostrano selettivi e premiano professio-

nalità, competenza e prodotti di valore. A trarne beneficio è soprattutto il commercio tradizionale, che mantiene un ruolo centrale: il 67% degli acquisti avverrà infatti nei negozi fisici, con una prevalenza degli esercizi di prossimità nei quartieri.

I saldi rimangono appuntamenti cruciali. Il 47% degli intervistati ha approfittato delle offerte di fine novembre del Black Friday, mentre per i saldi invernali cresce la propensione alla spesa nell’abbigliamento e nella ristorazione. Ottimismo anche sul fronte del turismo: privilegiata la montagna, ma le città d’arte - Padova inclusaraccolgono un significativo 25% di preferenze. (s.b.)

Il pranzo di Natale, in vari luoghi della città, è un appuntamento che, da anni, riunisce centinaia di persone che altrimenti trascorrerebbero il Natale nella solitudine o nella difficoltà.

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L’abbraccio del Presidente

Mattarella per i 75 anni di Medici con l’Africa Cuamm a Padova

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

a pag. 25

del Piovese

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI

I NEGOZI DI PROSSIMITA’ E IL VOLONTARIATO

A Piove di Sacco, una scia di eventi lunga un mese. Un grande albero è stato acceso in piazza Vittorio Emanuele. Legnaro in festa fino a gennaio. Arzergrande è il 14 dicembre la giornata clou dei festeggiamenti

REGIONE: SI APRE

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

BILANCIO COMUNALE DI PIOVE DI SACCO: VIA LIBERA AI LAVORI PER PISCINA E STADIO

Approvata all’unanimità la variazione di bilancio che sblocca 2,5 milioni di euro per gli impianti sportivi cittadini

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a

Natale da vivere/1. La sindaca Lucia Pizzo illustra un calendario per tutti i gusti

Natale a Piove di Sacco, una scia di eventi lunga un mese

Ogni weekend animazione in centro. Un grande albero è stato acceso in piazza Vittorio Emanuele

Natale a Piove di Sacco, una scia di eventi lunga un meseA Piove di Sacco con il Natale si respira aria di festa. “Il nostro centro storico e i suoi negozi - dice la sindaca del paese Lucia Pizzo - sono pronti ad accogliere tutti, residenti, famiglie con bambini e visitatori alla ricerca del regalo perfetto o più semplicemente a godere del clima natalizio che arricchisce la città con tanti eventi di festa e intrattenimento,previsti ogni fine settimana per tutto il mese di dicembre”. Sarà, assicura il Comune, un crescendo di spettacoli, cori natalizi,teatrini e laboratori per bambini, valzer che allieteranno le vie del centro e le piazze. Ha dato il via ai festeggiamenti l’accensione del grande albero di Natale, in piazza Vittorio Emanuele, da parte dei bambini delle scuole. “L’installazione di un grande e luminoso pacco

dono in centro - dice la sindaca - farà da sfondo ai selfie più belli per la gioia dei bambini. Ogni sabato e domenica ci sarà animazione in centro. Dopo i successi di inizio dicembre, in piazza Vittorio Emanuele il teatro per i più piccoli “Aspettando il Natale”, il laboratorio di lanterne natalizie e la Torre carrarese aperta con la “Caccia al tesoro dell’elfo”, anche il giorno dell’Immacolata con “Le voci del Natale”canti e cori dei più piccoli è stato molto partecipato”. Giovedì 11 nel Duomo è tornato l’attesissimo “Concerto Gospel dei Summertime” a cura di Avis, Proloco e Confesercenti. Venerdì 12 al Teatro Filarmonico “Spettacolo di Danza Urbana” a cura di Confesercenti, il ricavato sarà devoluto a Lilt Padova. Sabato 13 in piazza Vittorio Emanuele “Il bambino Orso” spettacolo di Arteven per tutti i bambini. Domenica 14,

il consueto mercatino dei portici della Proloco ritorna in veste natalizia. Più ci si avvicina al Natale più cresce l’emozione dell’attesa, assicura la prima cittadina. Sabato 20 arriva così in città la vera “Slitta di Babbo Natale” che percorrerá i portici regalando a tutti i bambini caramelle, auguri e luminosissimi selfie ricordo con Babbo Natale. La sera del 20, al Teatro Filarmonico lo spettacolo “Piove è Musica” a cura di Confesercenti, il ricavato della serata sarà interamente devoluto a Lilt Padova. Domenica 21 dalla mattina, il tradizionale appuntamento con il mercato agricolo della Cia, con i prodotti agroalimentari a chilometro zero, con tante idee regalo gustose e salutari. La presenza delle scuole con i loro mercatini artigianali, saranno un’occasione per qualche pensiero fatto a mano. Cori Gospel e banda allieteranno la giornata. Martedì 23 la città e le vie si riempiranno di meraviglia con le “Elfe danzanti e le Farfalle Luminose”. Mercoledì 24 il tripudio della Vigilia che annuncia il Natale

Aperta a Piove una pista di ghiaccio di 500 metri quadrati

Anche quest’anno è stata inaugurata in occasione delle festività natalizie, la pista di ghiaccio vero al centro Piazzagrande a Piove di Sacco, una delle più grandi della zona, con oltre 500 metri quadrati di superficie. Un’attrazione unica che contribuisce a creare una magica atmosfera natalizia, punto di riferimento per famiglie, bambini e appassionati di pattinaggio di tutta la Saccisica. Tutte le scuole del territorio avranno la possibilità di

svolgere al mattino l’ora di educazione motoria direttamente sulla pista di ghiaccio, offrendo agli studenti un’esperienza unica, divertente e formativa. La collaborazione con le scuole della Saccisica rappresenta così un passo importante dell’impegno dei commercianti verso la comunità”. La pista rimarrà aperta per tutto il mese di dicembre e gennaio, offrendo un’intera stagione di divertimento e aggregazione. La pista, già molto ap-

con il “Valzer Scintillante”, un ballo incantevole per vivere un sogno ad occhi aperti e l’ occasione per scambiarsi gli auguri. “Venerdì 6 gennaio “La Befana arriva a Piove” - conclude Pizzo - e saluteremo le feste in dolcezza con la distribuzione della calzetta ai bambini”. Dal 25 dicembre al 6 gennaio inoltre, la frazione di Corte ospiterà il Circo Rossi con spettacoli tutti i giorni, per la gioia e il divertimento di grandi e piccini. Alessandro Abbadir

prezzata negli anni precedenti, torna quest’anno in una veste ancora più accogliente e suggestiva, circondata da luci, decorazioni, profumi di festa e numerosi punti dedicati a dolciumi, frittelle calde, cioccolata calda e vin brulè, per immergersi completamente nel clima natalizio. La pista di ghiaccio, con la sua atmosfera festosa, diventa anche quest’anno una delle attrazioni più attese e fotografate del periodo natalizio. (a.a.)

Natale da vivere/2. Un ricco calendario di appuntamenti del Comune, parrocchie e Pro Loco

A Legnaro eventi fino a gennaio per tutte le età tra mercatini, spettaccoli e solidarietà

Pioggia di iniziative a Legnaro in occasione delle festività natalizie. Ad annunciare un programma pensato per tutte le età è il sindaco Vincenzo Danieletto. “Fino all’11 gennaio - dice il sindaco - il nostro paese si accende di luci, musica, colori ed emozioni con un calendario ricchissimo di appuntamenti pensati per tutti le età famiglie, bambini giovani e nonni perché a Legnaro il Natale è davvero di tutti. Mercatini, spettacoli, musica, letture animate, tradizioni, magia e solidarietà: ogni weekend avrà un’atmosfera speciale in piazza e nei luoghi del paese, grazie al cuore delle associazioni, alla Pro Loco, alla biblioteca, alle scuole, ai cori, ai gruppi culturali e sportivi”. Ci sarà anche l’iniziativa la “Slitta di Babbo Natale” che porterà fino al 22 dicembre in tutte le strade del paese dolcetti e regali nelle case per i più piccoli”. Ma gli eventi nel dettaglio. Il 13 dicembre alle 10,30 “L’infanzia di Babbo Natale” una lettura animata in biblioteca comunale. In Piazza Costituzione: alle 15 i mercatini di Natale. Alle 15,30 lo spettacolo “Prestige, magia sotto l’albero”, teatro di strada magia ed equilibrismo. Alle 16,30 concerto di musica tradizionale irlandese. Nella chiesa del capoluogo invece alle 21 “Notenere”, un concerto gospel. Il

18 dicembre alle 18,30 “Gym Crismars” un saggio di ginnastica artistica al palazzetto dello sport. Alle 20, 30 il saggio di ginnastica artistica “Il postino dei sogni” in arcostruttura. Il 20 dicembre alle 10,30 in biblioteca la lettura animata “La piccola fiammiferaia”. In Piazza Costituzione alle 15 ci sarà l’ottava edizione della “Babbo Run”, alle 15,30 un concerto di cornamuse. Il 24 dicembre al termine della messa della sera, cioccolata calda per tutti fuori della chiesa. Sabato 27 dicembre al teatro parrocchiale alle 16 “Canto di Natale”, alle 21 in chiesa il Concerto di Natale. Martedì 6 gennaio sarà la volta al palazzetto dello sport dell’incontro con la Befana che carica di doni per i bimbi

nelle calzette li distribuirà. Seguirà lo spettacolo “Il mago Andrea e lo spettacolo di magia”. L’11 gennaio in chiesetta a Volparo alle 15 il concerto di inizio anno del Sestetto del Conservatorio Pollini di Padova“. Si tratta - conclude il sindaco di Legnaro Vincenzo Danieletto - di una programmazione lunga più di un mese, pensata per vivere la magia delle feste insieme, riscoprendo il valore della comunità, della partecipazione e del ritrovarsi. Legnaro aspetta tutti quindi per vivere un Natale fatto di sorrisi, luci e piccole meraviglie quotidiane. Un grazie speciale va alle tante associazioni che rendono possibile questo straordinario calendario”.

Alessandro Abbadir

La “Slitta di Babbo Natale” porterà in tutte le strade regali per i più piccoli. Il 20 dicembre l’ottava edizione della “Babbo Run” e il concerto delle cornamuse. Dopo la messa della Vigilia il rito della cioccolata calda per tutti

Ad Arzergrande è il 14 dicembre a giornata clou dei festeggiamenti natalizi

Arzergrande si veste a festa per una giornata interamente dedicata alla magia del Natale. Domenica 14 dicembre, infatti dalle ore 10, il centro del paese si animerà con i tradizionali mercatini di Natale, un appuntamento molto atteso dalla comunità e dalle realtà associative del territorio. Il programma propone attività e spettacoli per tutte le età: alle 10 il “Laboratorio per bambini” a cura del Casf Saccisica, in collaborazione con l’assessorato e l’ufficio servizi sociali del Comune di Arzergrande. Alle 11 Christmas Match: “Parents vs Kids” con Basket Arzergrande, un momento di sport e divertimento aperto alle famiglie. Alle 15 il Te-

atro dei burattini “Aspettando il Natale” a cura dell’associazione culturale “La Casa degli Gnomi” con Lucia Osellieri. Alle 17 la Magia in Musica: canti natalizi con il coro “Voci dell’Anima” di Vallonga, che accompagneranno il pubblico fino all’atteso momento dell’accensione dell’albero di Natale davanti al Municipio. Per tutta la giornata sarà possibile visitare il mercatino delle associazioni, dei creativi e dei commercianti, partecipare ai giochi e alle attività con Basket Arzergrande, incontrare Babbo Natale, e gustare spritz e cicchetti al punto ristoro della Pro Loco Arzergrande e Vallonga. L’evento è organizzato dal Comune

in collaborazione con la Pro Loco. Soddisfazione da parte del sindaco Filippo Lazzarin per le adesioni ricevute ai mercatini di Natale da parte delle associazioni, tra cui “I Cuccioli di Marco”, realtà fondata nel 2020 dalla moglie del sindaco dopo la scomparsa del figlio Marco, che amava profondamente gli animali. Un’iniziativa che, come ricordano i promotori, nasce dal desiderio di trasformare un dolore personale in un impegno di solidarietà. Il sindaco rivolge un ringraziamento alla vice Teresina Ranzato, agli assessori Jessica Cavalletto ed Emilio Pegoraro, e alla Pro Loco di Arzergrande, per l’ impegno nell’organizzazione. (a.a.)

Polesine, tre Bollini

Rosa all’Ulss 5: eccellenza

nella cura femminile

della Riviera del Brenta

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

A Dolo eventi di Natale per tutti i gusti con luci, musica, animazione libri e teatro. A Mira mercatini, “Festa dea Befana” ed appuntamenti in villa Widmann. Le riflessioni di monsignor Dino Pistolato

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

IL COMUNE DI MIRA RIDISEGNA LE PRIORITÀ CON L’ASSESTAMENTO DI

Tra le novità un fondo per acquistare paratoie e pompe, una donazione per promuovere la lettura tra i bambini e investimenti per barriere architettoniche ed efficienza energetica

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

LIl Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

a tutti i clienti in omaggio una

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag. 11 Servizio

Natale da vivere/1. Comune e Pro Loco hanno organizzato un calendario ricco di appuntamenti

A Dolo eventi di Natale per tutti i gusti con luci, musica, animazione libri e teatro

“U n grande Natale a Dolo con luci, animazione, musica, libri, teatro. Ce n’è per tutti i gusti nell’ edizione 2025/2026 del Natale”. A dirlo sono il sindaco Gianluigi Naletto e il vicesindaco Matteo Bellomo. ‘IdoLove Christmasspiegano - si preannuncia capace rendere Dolo, Arino e Sambruson protagoniste di questa stagione. In questo periodo di sabato, per tutto il giorno, le strisce blu saranno gratuite per incentivare i nostri negozi dove invitiamo tutti a comprare i regali di Natale abbandonando gli online e i centri commerciali. Ci saranno molte iniziative per i più piccoli e un grande coinvolgimento del mondo associativo, in primo luogo Proloco e Associazione Isola bassa, vero motore del territorio, insieme alle parrocchie”. Molto vasto il

programma degli appuntamenti. Il 6 dicembre c’è stata l’accensione sul sagrato del Duomo

di San Rocco dell’albero con la voce di Silvia Celadin. Lunedì icembre, invece, in Piazza Cantiere l’evento “Corri Con Babbo Natale”. In mattinata “Un fiume di libri” e nel pomeriggio spettacolo per bambini. Alla sera in Duomo il Concerto di Natale. Mercoledì 10 in villa Concina alle 18 “Buon Compleanno Jane”, letture e musica dedicate a Jane Austen a cura della Biblioteca e su prenotazione: infotel 041.411090. Sempre in biblioteca stessa ora l’11dicembre, altro appuntamento per i bambini, mentre alle 21 al Teatro Cinema Italia lo spettacolo Cenerentola. Il 13 dicembre in villa Dotti Da Rio Susi Danesin presenterà “Dlin dlon, ops, vrum!” lettura, giochi per famiglie, bambini e bambine dai 6 anni in su. Alle 20,45 al centro parrocchiale di Arino lo spet-

tacolo di danza “Il cielo sotto Natale”. Domenica 14 per tutta la giornata mercatini di Natale in piazza Cantiere e via Guolo e alle 16 concerto in Duolo. Giovedì 18 dicembre alle 16 in piazzetta Aldo Moro lo spettacolo per bambini “La Regina dei ghiacci”. La festa si accende anche nella frazione di Sambruson in Piazza Brusaura con lo spettacolo per bambini”Wanda Circus” alle 13,30, il 20 dicembre. Alle 20 al Duomo, Vito Mancuso presenta “Gesù e Cristo”. Il 21 in Piazza Cantiere e via Guolo i mercatini dall’alba al tramonto. Nella Barchessa di Villa Concina alle 17 “My favourite jazz xmas” con Federico Bigotto e Silvia Celadin. Alle 20,30 in chiesa ad Arino il concerto con il Coro “Una voce”. Stesso giorno alle 11 nella barchessa parrocchiale di Sambruson mostra dei mini

Natale a Mira, dopo i mercatini, concerto di Capodanno e “Festa dea Befana”

Tutto pronto per l’edizione 2025 di “Natale a Mira”, il cartellone di eventi curato dal Comune insieme alla Pro Loco di Mira, dedicato alle feste natalizie e giunto alla 16a edizione. Grande successo hanno avuto a inizio dicembre i Mercatini di Natale in Riviera Matteotti e Piazza Municipio che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone. Il 1° gennaio ci sarà il concerto di Capodanno in teatro Villa dei Leoni e l’11 gennaio la celebre Festa dea Befana a Mira Porte. “Si è iniziato con il primo

weekend di dicembre - spiega il sindaco Marco Dori - con i caratteristici mercatini, la corsa dei babbi Natale, la sfilata di Natale su imbarcazione, i giochi di una volta, musica, esibizioni in strada, stand gastronomici. Il “Concerto di Natale” invece si terrà a Teatro di Villa dei Leoni domenica 14 dicembre alle 17. Protagonista sarà l’Orchestra Classica del Veneto diretta dal maestro Dino Doni, con un ricco programma sulle musiche dei grandi maestri. Giovedì 1 gennaio 2026 ecco invece il tradizio-

presepi. Il 22 alle 17 l’inaugurazione del Presepe Meccanico nel Duomo di San Rocco. Il 23 alle 18.30 al Cinema Teatro Italia lo spettacolo “Canto di Natale”. Il 26 nella chiesa di Sambruson alle 18, il Concerto di Santo Stefano. Martedì 30 dicembre alle 10 percussioni, danza e canto africano. Un laboratorio didattico musicale per bambini di 5-10 anni. Durante il periodo natalizio saranno esposti “Presepi in vetrina”. l’Associazione Isola Bassa esporrà nei negozi, presepi realizzati dagli studenti dell’istituto “Tina Anselmi”. In Villa Dotti fino all’11 gennaio, ci sarà Flex Art, collettiva di artisti e illustratori. Il 6 gennaio in piazza Cantiere alle 17 “La befana arriva allo Squero”, spettacolo di luci laser sull’acqua.

Alessandro Abbadir

nale “Concerto di Capodanno” organizzato presso il teatro di Villa dei Leoni, con i due turni organizzati per le 16 e le 18. Prevendite presso allo 0415631049 e allo 041422712. Grande chiusura con la “Festa dea Befana” a Mira Porte, in calendario per domenica 11 gennaio 2024 nella piazzetta settecentesca della frazione mirese. Ci sarà il tradizionale falò sull’acqua, oltre ad iniziative di spettacolo e intrattenimento e al consueto mercatino. Locandine e altre informazioni sul sito www.prolocomira.it (a.a.)

Una passata edizione del Natale a Dolo
Mercatini Natalizi a Mira

Natale da vivere/2. Interviene monsignor Dino Pistolato parroco di Gambarare di Mira

“Ritornare al Natale è ritrovare

lo stile della prossimità”

Natale, quale il senso della festa? Quale lo spirito giusto con cui affrontare questo periodo?

Sulla questione interviene con delle riflessioni monsignor Dino Pistolato parroco di Gambarare ed ex direttore della Caritas di Venezia. “Un elemento che colpisce sempre di più - dice monsignor Pistolato - è la presenza delle diverse luminarie, addobbi e prodotti del natale consumistico che arrivano sempre più anticipatamente, così che il mercato fa la parte da leone in una “vicenda” che proprio non ha nulla a che vedere con il consumismo, anzi”. “Cosa può voler dire Natale oggi? Accanto al concetto del Figlio di Dio che si fa uomo tra gli uomini - sottolinea monsignor Pistolato - è riconoscere il valore fondamentale che sta in ogni persona, a partire dai più piccoli, gli esclusi, quelli chiamati ultimi, agli occhi degli uomini, ma che Dio fa suoi mettendosi proprio tra di loro: nasce in una stalla tra un bue ed un asino e i primi visitatori sono dei pastori che non erano proprio degli stinchi di santi. Se si perde questo fondamento o lo si traduce con un “buonismo isterico”, fatto di acquisti, regali inutili, pranzi spropositati o vacanze ad ogni costo all’estero o in montagna, capite

che nessuno ha più in memoria il perché si festeggia il 25 dicembre, anzi, proprio non interessa e caso mai si riscopre il solstizio d’inverno, il babbo natale con le renne, ed altre simili tradizioni “pagane”. Eppure san Francesco, ricorda il parroco “quando volle riprodurre nel presepio la nascita del DioBambino lo rappresentò dentro la vita reale del tempo, senza fronzoli, luci o altro, perché tra gli uomini Dio voleva stare, non in un pacchetto regalo. Dio-con-noi, l’Emmanuele, dentro di noi, in cammino con noi, che sorride con noi e che piange; che soffre con noi fino al morire con noi”. “Ritornare al Natale - ricorda don Dino - vuol dire ritornare alla semplicità, alla condivisione, alla solidarietà, alla

sussidiarietà. Dobbiamo ritrovare lo stile della prossimità rompendo il muro di solitudine che sta impoverendo il mondo, ci sta isolando l’uno dall’altro, ci sta rendendo sconosciuti anche dentro le nostre case.” Un saluto degli angeli ai pastori ricorda don Dino dice: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli, e pace agli uomini che egli ama”. Il valore della pace si stringe in modo inscindibile con l’evento del Natale, pace che non è assenza di guerra, ma una pace donata del DioBambino che viene messa dentro in ogni uomo, una pace che va voluta, cercata, costruita con scelte coraggiose: trasformare le armi in strumenti di condivisione, di lavoro, per rendere questo mondo casa di tutti, nel rispetto di tutti”. “Il Natale, l’evento dell’incarnazioneconclude - diventa un’opportunità per credenti e non di ripensarsi e diventare capaci di rinnovamento, rispetto, accoglienza, mitezza, giustizia, verità, libertà. Allora vivremo questi giorni di incontro per mettere le basi per una realtà altra, diversa, semplice come quella di un bambino, vera per un Dio che non rinuncia a mettersi in cammino, con la sua umanità, a fianco ad ognuno di noi”.

Abbadir

Mira, a Villa Widmann eventi e itinerario d’inverno con il Natale

Con il periodo natalizio, Villa Widmann Rezzonico Foscari a Mira Porte ha programmato una rassegna di appuntamenti pensati per aprire la dimora alla comunità e valorizzare il patrimonio storico e culturale. Per un mese la Villa, della Città metropolitana di Venezia, diventerà un itinerario d’inverno aperto a tutti, con appuntamenti che coniugano scoperta, musica, racconti, attività per le famiglie e approfondimento. Fino al 6 gennaio Villa Widmann farà parte del percorso luminoso promosso dal Comune di Mira e dalla Pro Loco, “Ville e Luce” e avrà la facciata illuminata di notte. Il 14 dicembre “Da una riva all’altra della Brenta Due ville, due sponde, una sola storia”, un itinera-

rio speciale alla scoperta di Villa Valmarana e Villa Widmann, le due dimore dirimpettaie che si guardano da una riva all’altra del fiume. Turni disponibili: 10, 10.45, 11.30, 14.30, 15.15, e 16, con inizio da Villa Valmarana. Ingresso: 16 euro adulti; 7 ragazzi fino a 16 anni; 13 euro persone con disabilità; gratuito fino a 6 anni. Lo stesso giorno “I vini delle feste tra sacro e profano!”. Un viaggio nel mondo del vino. Ingresso 5 euro, su prenotazione. Il 21 dicembre “Tango Argentino in Villa”: milonga aperta a chi desidera ballare al ritmo del tango argentino dalle 15. Info 393 2262695. Venerdì 26 dicembre, visita guidata con concerto d’arpa finale. Prenotazioni: www. venetosegreto.it. Il 1° gennaio,

“Capodanno d’arte e cultura”. Villa Widmann aprirà le porte dalle 10 alle 16.30. Ingresso 7 euro, ridotto 6. La villa aprirà anche il 5 gennaio. Il 6 “Bon bon per grandi e piccini!”. Tra le sale della Villa, piccoli e grandi potranno cimentarsi in un simpatico gioco digitale da scaricare sul proprio telefono, “Scopri Villa Widmann e la Riviera del Brenta”. Dolcezze e curiosità accompagneranno la giornata di festa. Orario: dalle 10 alle 16.30. Ingresso: 7 euro intero, ridotto 6. Nessuna prenotazione è richiesta. Villa Widmann è raggiungibile: in auto con possibilità di parcheggio riservato, con i mezzi Actv, linea 53 da Venezia o da Padova, fermata Mira Riscossa. Infotel 0412765001. (a.a.)

“Sempre di più si fa largo un evento consumistico che con la vicenda non ha nulla a che fare”

Monsignor Dino Pistolato

Ulss 5 Polesana prima in Italia per l’assistenza domiciliare e seconda per lo screening del colon

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

NATALE

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

VIVERE

Dal grande albero di Piazza Vittorio Emanuele al Magical Christmas Village e al Villaggio di Babbo Natale, la città offre momenti di gioia, condivisione e iniziative culturali fino all’Epifania

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

CONTROLLO DEL TERRITORIO, COLLABORAZIONE CONTINUA TRA FIAMME GIALLE E COMUNE

Il sindaco Valeria Cittadin ha ricevuto a Palazzo Nodari il nuovo comandante della Guardia di Finanza tenente colonnello Alberto Cavallo

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL SUCCESSO AL LAVORO SULLA

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

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Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
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Servizio

Natale da vivere/1. Luminarie, mercatini e spettacoli per grandi e bambini

La città si accende per il Natale

Con l’accensione delle luminarie e del grande albero di Natale, Rovigo ha dato ufficialmente il via al ricco calendario di appuntamenti che accompagnerà cittadini e visitatori fino all’Epifania L’edizione di quest’anno, come hanno spiegato il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore alla Cultura, Eventi e Manifestazioni Erika De Luca, durante la presentazione a Palazzo Nodari, si distingue per un’offerta ancora più ampia e suggestiva, pensata per coinvolgere soprattutto bambini e famiglie, ma anche scuole, associazioni e realtà del territorio. Per tutto il periodo che precede il Natale, la città sarà animata da numerose attività e attrazioni, pensate per offrire momenti di gioia e occasioni di incontro e condivisione. Le principali attrazioni di Buon Natale a Rovigo 2025: Mercatini di Natale e il suggestivo Mercatino del Re, a cura della Pro Loco città di Rovigo, con degustazioni di prodotti tipici locali in piazza Vittorio Emanuele. Magical Christmas Village in piaz-

za Annonaria, che ospiterà scuole, associazioni sportive e realtà del territorio con laboratori, performance e momenti di condivisione. Villaggio di Babbo Natale in piazza Matteotti, un luogo incantato dove i bambini potranno incontrare Babbo Natale, consegnare la loro letterina e partecipare a giochi e attività dedicate.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato il sindaco Valeria Cittadin – è investire in eventi e momenti ricreativi per la città, a sostegno anche del commercio locale. Vogliamo dare alla comunità la possibilità di vivere Rovigo in maniera positiva. L’anno scorso è stato un bel Natale e quest’anno sarà ancora più ricco, con un programma capace di valorizzare il cuore della città e renderlo accogliente e vivibile. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita di questo importante progetto natalizio”.

Durante tutto il periodo festivo, i negozi resteranno aperti anche nel weekend, mentre un trenino gratuito porterà in giro per la città

bambini e famiglie nelle tre domeniche di dicembre. Tra le iniziative culturali spicca “Canto di Natale” al Museo Grandi Fiumi, con tre appuntamenti nella Sala Rotary del Museo il 6, 13 e 20 dicembre alle ore 15.30. In piazza XX Settembre sarà allestito un bosco urbano, mentre per Capodanno è previsto un concerto in piazza Vittorio Emanuele II. La Giunta comunale porterà inoltre auguri e dolcetti nelle scuole del territorio. “Natale

Un calendario pensato per i bambini, le famiglie e tutta la città

Rovigo sceglie di vivere il Natale con uno sguardo privilegiato verso chi più di tutti incarna la meraviglia delle feste: i bambini. È questa la linea tracciata dall’amministrazione comunale per l’edizione 2025 del calendario natalizio, un progetto ampio e partecipato, pensato per intrecciare magia, inclusione e comunità. “Natale è tradizione, ma è soprattutto magia e attenzione per i più piccoli – sottolinea l’assessore Erika De Luca –. Per questo motivo abbiamo voluto dedicare un’attenzione particolare al mondo dei bambini, dei giovani e naturalmente delle famiglie. L’intero programma è costruito con questo specifico obiettivo”.

Al centro del progetto c’è piazza Annona-

ria, che per tutto il periodo natalizio ospiterà una grande tensostruttura trasformata nel Magical Christmas Village, uno spazio che accoglierà: associazioni culturali, sportive e sociali del territorio, laboratori creativi e momenti di animazione, le attività delle scuole di Rovigo, protagoniste con recite, canti e iniziative speciali. Le scuole saranno parte integrante: “Accoglieremo i bambini con i loro insegnanti per le recite natalizie, valorizzando il loro impegno e offrendo loro uno spazio”, spiega l’assessore De Luca.

La festa non si fermerà alla tensostruttura. Il programma prevede: il Villaggio di Babbo Natale in piazza Matteotti, l’animazione itinerante nelle principali piazze, le

è tradizione – ha concluso l’assessore De Luca – auguro a tutti di guardare con gli occhi dei bambini e di cogliere ogni piccolo gesto di condivisione, speranza e futuro. È nostro desiderio che questo sia un Natale magico”. Soddisfazione anche da parte di Marco Bressanin, presidente della Pro Loco città di Rovigo, che ha ricordato la lotteria natalizia con primo premio di mille euro da spendere nelle attività della città.

attività pensate per le famiglie e i più piccoli, spettacoli, intrattenimento e laboratori creativi. L’amministrazione riproporrà il tour nelle scuole. “L’anno scorso siamo andati con Babbo Natale e gli elfi – ricorda De Luca –. Quest’anno ho proposto di introdurre anche il Grinch, un personaggio che piace molto ai bambini e che porta con sé un messaggio di trasformazione e riscoperta del Natale”.

L’assessore chiarisce con un sorriso: “Non saremo noi dell’amministrazione a vestirci da personaggi. Visiteremo le scuole come amministratori, accompagnati da figuranti professionisti”. La magia sarà il filo rosso per un Natale che appartiene a tutti, ma parla prima di tutto ai più piccoli. (g.f.) Erika De Luca

I biglietti saranno disponibili negli esercizi aderenti e all’interno della “casetta” della Pro Loco in piazza Vittorio Emanuele II. Parere positivo anche da Giancarlo Zanella, presidente di Cofipo, e Gianluca Masiero, direttore artistico dell’agenzia CosplayAndNerd, felici di essere partner di un progetto che coinvolge tutta la città e promette di rendere Rovigo un vero centro di festa e magia natalizia.

Guendalina Ferro

Natale da vivere/2. Nel cuore della città nasce il Magical Christmas Village

Magical Christmas Village: piazza Annonaria si trasforma nella Sala Grande di Hogwarts

Rovigo si prepara a vivere un Natale straordinario, fatto di atmosfere incantate, luci scintillanti e un calendario di appuntamenti pensato per coinvolgere l’intera comunità. Tra le novità più attese, il Magical Christmas Village, che per tutti i fine settimana di dicembre e della “lunga” epifania, si trasformerà in un vero e proprio tributo al mondo di Harry Potter, pronto a regalare un’esperienza immersiva a famiglie, bambini e appassionati. Un’iniziativa che, come ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Eventi e Manifestazioni Erika De Luca, la tensostruttura in piazza Annonaria, rappresenta “uno spazio che ospiterà associazioni culturali, sportive e sociali, ma soprattutto un’animazione dedicata ai più piccoli e alle famiglie, ispirata proprio al mondo di Harry Potter”.

A presentarlo è stato Gianluca Masiero, organizzatore e direttore artistico dell’iniziativa, durante la conferenza di Palazzo Nodari: “La parola d’ordine sarà magia. È il filo conduttore di tutto il Natale Rovigo 2025 e il Magical Christmas Village offrirà un viaggio unico nel mondo della fantasia, creato per coinvolgere e stupire bambini e famiglie”. Il villaggio, allestito sotto la tensostruttura di piazzetta Annonaria,

riprodurrà l’atmosfera della celebre Sala Grande di Hogwarts, dando forma a un vero set natalizio a tema. Qui saranno esposti manufatti artistici a grandezza naturale, riproduzioni fedeli degli oggetti magici apparsi nei film della saga. “Uno degli elementi più attesi –spiega Masiero – saranno gli oggetti iconici ricreati da artisti specializzati: bacchette, libri, calderoni e altri dettagli che renderanno il percorso un’avventura per gli occhi”. Nei fine settimana, dalle 15 alle 19, i piccoli visitatori potranno partecipare alla cerimonia del Cappello Parlante, farsi smistare nelle quattro casate e vivere un percorso animato da figuranti professionisti che interpreteranno professori e studenti della scuola di magia: da Silente a Piton, fino ai personaggi più amati dagli appassionati. L’ingresso sarà gratuito e senza prenotazione. Fra gli animatori più attesi ci sarà anche Nina, una giovane cosplayer che interpreta Cho Chang, una delle protagoniste della casa Corvonero. Nina racconta con entusiasmo: “Sono cresciuta con i libri della Rowling. Li ho letti e riletti e poter riportare in vita quei personaggi per me è un sogno. Ogni volta che interpreto Cho Chang cerco di curare ogni dettaglio, perché i bambini

possano credere davvero che quel personaggio esista e vivere un momento di pura gioia. Il mio obiettivo è farli divertire.” Spiega poi la scelta del personaggio:“Cho Chang mi rappresenta: è intelligente, risolve enigmi, sembra secondaria ma poi diventa fondamentale nella storia. È un modello positivo e adoro interpretarla”. Il Magical Christmas Village sarà attivo tutti i sabati e le domeniche, con un’estensione dedicata anche al giorno della Befana, per concludere il periodo natalizio con un’ultima giornata magica. Masiero conferma: “Siamo felici e orgogliosi di essere partner del progetto Buon Natale Rovigo. Il villaggio è pensato come un percorso emozionale che parla ai bambini, ma conquista anche gli adulti, grazie alla qualità delle scenografie e all’atmosfera da fiaba”. Guendalina Ferro

Turismo invernale in Veneto: montagne e qualità trainano una stagione positiva

Il turismo veneto si prepara a una stagione invernale positiva, sostenuto da tendenze che confermano la solidità del settore e l’attrattività della regione. Secondo un recente sondaggio, il 31% degli intervistati sceglierà il Veneto come meta per le proprie vacanze, mentre oltre la metà opterà per altre destinazioni italiane e un 40% guarderà all’estero. Per l’inverno, la montagna si conferma protagonista: il 57% degli intervistati indica le località montane come prima scelta, premiando comprensori attenti alla qualità dei servizi, alle attività outdoor e alla sostenibilità ambientale. Le città d’arte ottengono invece il 25% delle preferenze, a testimonianza della forza del patrimonio culturale veneto e

della capacità dei centri storici di attrarre visitatori anche nei mesi più freddi, grazie a musei, eventi e iniziative dedicate. Tra le motivazioni che guidano la scelta, la ricerca di tranquillità, qualità della vita e relax emerge come fattore determinante per il 58% dei vacanzieri. Un orientamento chiaro, che invita

gli operatori del settore a puntare su accoglienza personalizzata, benessere, cura dei dettagli e proposte su misura, elementi sempre più centrali nella competitività delle destinazioni. Per quanto riguarda l’ospitalità, bed & breakfast (32%) e hotel (29%) guidano le preferenze, mentre gli appartamenti turistici si attestano al 17%. La predominanza delle prenotazioni online, che raggiungono il 76%, conferma l’importanza strategica della presenza digitale, anche se un 14% continua a rivolgersi alle agenzie tradizionali, riconoscendo il valore della consulenza esperta. Un quadro complessivo che conferma come il turismo invernale veneto continui a crescere puntando su qualità, autenticità e servizi evoluti. (s.b.)

In piazza Annonaria il Villaggio ispirato al mondo di Harry Potter con scenografie, laboratori e personaggi per un dicembre magico

L’abbraccio del Presidente

Mattarella per i 75 anni di Medici con l’Africa Cuamm a Padova

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

segue a pag. 25

Giovanni Manildo: “Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME:

Ad Abano la pista di pattinaggio è la novità dell’anno, Montegrotto porta in piazza il Villaggio di Babbo Natale e l’evocativa sfilata del Krampus tra fiaccole e campanacci

di Picello Antonio

• sanificazione della tua auto

• autoriparazioni diesel e benzina

• manutenzione cambi automatici

• assistenza pneumatici

• servizio elettrauto

Arredamento, le tendenze 2026, la casa racconta molto di noi

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

A MONTEGROTTO NUOVE TELECAMERE PER LA RETE “TERME SICURE”

Il Comune ottiene l’ammissione al finanziamento ministeriale per completare la messa in sicurezza di Viale Stazione

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL SUCCESSO AL LAVORO SULLA GIUNTA

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

via Palù, 33/b tel. e fax 049 5384181 35026 Conselve (Pd) autorimessa.italia@tiscali.it

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio

Novità 2025 la pista di pattinaggio su ghiaccio “Programma inclusivo, per tutte

Coinvolte oltre 500 attività tra commercio, ristorazione, accoglienza e cultura, con l’obiettivo di creare un’unica proposta coordinata e riconoscibile

A bano Terme si prepara a vivere un Natale 2025 ricco di novità, eventi e atmosfere luminose, grazie a un programma che unisce tradizione, spettacolo e nuove attrazioni dedicate a residenti, famiglie e ospiti delle terme. Il cuore delle festività sarà Abano Street Christmas, il grande contenitore di eventi che dagli inizi del mese fino al 6 gennaio 2026 trasformerà l’intera città in un percorso natalizio diffuso, ricco di appuntamenti artistici, culturali e di intrattenimento.

A questo si aggiunge la grande novità destinata a diventare uno dei simboli delle feste: la pista di pattinaggio su ghiaccio al Thermal Forum, fulcro dell’evento Abano On Ice. La pista di pattinaggio, che misura 20 x 14 metri, sarà molto più di uno spazio sportivo: verrà allestita come un villaggio del ghiaccio completo di scenografie luminose, accompagnamento musicale, mascotte natalizie e attività pensate per bambini, famiglie e giovani. L’area sarà attiva fino all’11 gennaio, trasformando il Thermal Forum in una vera piazza del ghiaccio, destinata a diventare uno degli scorci più fotografati del Natale aponense.

L’Ufficio Manifestazioni, insieme alle associazioni di categoria, ha costruito un programma che vede coinvolte oltre 500 attività tra commercio, ristorazione, ac-

•Ristrutturazione Bagno “Chiavi in Mano” Preventivi gratuiti Natale

•Installazione pompe di calore ad alta efficienza

•Ventilazione meccanica

•Installazione prodotti delle migliori marche

coglienza e cultura, con l’obiettivo di creare un’unica proposta coordinata e riconoscibile. VenicePromex ha erogato un contributo di 10000 euro per finanziare il calendario natalizio di quest’anno.

Tra gli appuntamenti più attesi del cartellone 2025 ci sarà innanzitutto il suggestivo video mapping che animerà la facciata dell’Hotel Orologio, trasformandola ogni sera in un racconto luminoso capace di incantare adulti e bambini. A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera natalizia contribuirà anche la filodiffusione musicale, che accompagnerà la passeggiata lungo l’Isola Pedonale e il Parco Urbano Termale, creando un percorso sonoro sempre vivo e accogliente.

Come da tradizione, il Natale ha preso il via con il Mercatino della Solidarietà, agli inizi di dicembre in Piazza Mandruzzato, mentre il cuore delle attività dedicate ai più piccoli sarà il Villaggio di Babbo Natale in Piazza Todeschini. Qui, fino al 24 gennaio, famiglie e bambini troveranno laboratori, scenografie tematizzate e momenti pensati per vivere la magia delle feste.

A illuminare il centro cittadino penseranno invece le nuove luminarie natalizie in fibra di vetro, progettate per dare un colpo d’occhio ancora più elegante e scenografico all’intero percorso urbano.

L’intero programma si svilup-

perà in modo diffuso tra il centro, Giarre e Monteortone, con iniziative quotidiane pensate per garantire un costante movimento di visitatori e offrire ogni giorno un motivo diverso per vivere Abano in versione natalizia.

Il cartellone sarà ricco anche di momenti musicali e performativi: dalle performance itineranti che animeranno vie e piazze ai concerti della Wind Brass Band, della Bub Band e della Fanfara degli Alpini, fino alla rassegna “A teatro con mamma e papà”, che porterà famiglie e bambini a scoprire spettacoli pensati per tutte le età. Non mancherà infine la tradizionale Babby Bike, un appuntamento che unisce sport, divertimento e partecipazione cittadina, diventando ogni anno uno dei momenti più festosi e coinvolgenti delle feste. Sul fronte culturale, il Museo di Villa Bassi-Rathgeb ospita dal 22 novembre scorso, fino al prossimo mese di marzo, la mostra: Leonor Fini e le collezioni grafiche di Villa Bassi Rathgeb, arricchita da incontri, visite guidate e appuntamenti collaterali. “Il Natale è il momento in cui una comunità si ritrova, si riconosce e riscopre la bellez-

za dello stare insieme - dichiara il Sindaco Federico Barbierato -.

•Sostituzioni caldaie

Con Abano Street Christmas e con le nuove attrazioni, come la pista di pattinaggio, vogliamo offrire a cittadini e visitatori un periodo di serenità, condivisione e magia. Abbiamo costruito un programma ampio e inclusivo, capace di coinvolgere tutte le generazioni e di valorizzare ogni angolo della città. L’importanza di un cartellone capace di mettere in rete cultura, commercio, turismo e associazioni era un nostro obiettivo e in questo modo creiamo attrazioni

diffuse in tutta la Città, capaci di generare movimento, sostenere l’economia locale e rafforzare l’identità di Abano Terme come città viva, accogliente e pronta a emozionare”. L’assessore alle manifestazioni, Ermanno Berto, sottolinea: “L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare Abano Terme nel cuore pulsante delle festività natalizie, incentivando le visite e rafforzando il sostegno alle attività locali. Stiamo costruendo una vera brand identity del Natale aponense, capace di crescere anno dopo anno”.

BAGNO PADRONALE

AMontegrotto Terme il Natale arriva in grande stile con il “Villaggio di Babbo Natale”, il mercatino natalizio che animerà piazza Primo Maggio e piazza Carmignoto dalle 10 alle 19 nei fine settimana del periodo delle festività, fino al 6 gennaio. Un percorso suggestivo tra casette innevate, artigiani, prodotti fatti a mano e specialità gastronomiche, dove immergersi in un’atmosfera fiabesca e trovare idee regalo per ogni gusto.

Cuore pulsante del villaggio sarà naturalmente Babbo Natale, accompagnato dai suoi elfi: i bambini potranno incontrarlo nei pomeriggi del 13-14 e 20-24 dicembre, consegnargli la letterina e scattare una foto ricordo. Nei giorni in cui sarà impegnato al Polo Nord, resterà comunque disponibile il suo trono per una foto speciale. Il ricco programma degli eventi prevede spettacoli, musica e animazioni per tutte le età. Si parte sabato 13 dicembre con bolle giganti, giochi di fuoco e il concerto della cartoon band Castalia. Tra gli appuntamenti più attesi, il Christmas Cosplay Party, i tamburini itineranti, il Mago del Natale, la sfilata dei Krampus, laboratori crea-

tivi, DJ set e il grande “Dream with Lasershow” del 26 dicembre. Una magia di fasci di luce colorati dallo stile unico all’improvviso squarceranno il buio. Effetti laser multicolore che catturano l’iride al primo sguardo, si staglieranno in aria come luce pulsata su musica d’impatto, prendendo forme ricercate sull’immenso foglio nero del cielo. Una palette di nuances suggestive creerà un tetto stroboscopico dall’effetto vintage e dando spazio ad un mare di emozioni. Non mancheranno concerti live, artisti di strada e l’attesa festa “Aspettando Capodanno”.

Dal 3 al 5 gennaio sarà il turno della Befana, che incontrerà grandi e piccoli, mentre il 4 gennaio sono previsti i racconti animati sulla sua storia. Il 5 gennaio chiuderà la rassegna il concerto di Lisa Trovato con un repertorio soul e rhythm & blues. il 6 gennaio alle 15.30 da piazza Roma l’originale e coinvolgente “Sfilata delle befane”: tutti, ma proprio tutti, sono invitati a sfilare vestiti da Befana o Befano. Chiunque può partecipare ed essere protagonista della sfilata, basta indossare qualche abito vecchio e magari portarsi dietro una scopa.

Alle 16 in piazza Mercato “Viene

la

da una terra assai

“Abbiamo costruito un cartellone natalizio - spiega l’assessore alla Cultura Pier Luigi Spontoncon proposte pensate per ogni fascia d’età. Dalle iniziative dedicate ai bambini agli spettacoli musicali per adulti, dai momenti culturali a quelli conviviali: vogliamo che tutti possano trovare un’occasione per vivere la magia del Natale a Montegrotto. La varietà del programma riflette la nostra volontà di creare momenti di festa inclusivi, che rafforzino il legame con la comunità e l’accoglienza verso i visitatori”.

Nicola Stievano

Sponton: “Con questa varietà di eventi vogliamo creare momenti di festa inclusivi, che rafforzino il legame con la comunità e l’accoglienza verso i visitatori”

Corni, fiaccole e campanacci per la sfilata dei Krampus, i diavoli “buoni” di San Nicola

Uno dei momenti più originali e attesi del Natale a Montegrotto sarà la riproposizione della leggenda dei Krampus con “Damnatus nomine”, con la fortunata sfilata che già l’anno scorso aveva riscosso un ottimo successo. Dalla tradizione altoatesina e tedesca i Diavoli di San Nicola ritornano infatti a Montegrotto Terme per spaventare i “cattivi”. Sono demoni, brutti ma redenti, che tradizione vuole insegnino a comportarsi bene per non diventare come loro. La leggenda narra che il vescovo San Nicola avesse un servitore fidato, denominato Kramupus: un demone sconfitto dal santo e costretto per questo a servirlo. I nostri demoni (Damnatus Nomine) domenica 21 dicembre sfileranno lungo Viale Stazione fino a Piazza Carmignoto

con corni, fiaccole e campanacci: uno spettacolo mozzafiato che ha origini antichissime e che trova a Montegrotto una collocazione ideale. Le maschere sono interamente realizzate da artigiani specializzati e le fiaccole usate simboleggiano la rinascita e il trionfo del bene sul male.

“Siamo entusiasti di riproporre i Krampus, - sottolinea il sindaco Riccardo Mortandello - che lo scorso anno hanno riscosso un successo straordinario richiamando visitatori da tutta la provincia e oltre. Un evento che è diventato un appuntamento imperdibile e che quest’anno si inserisce in un programma natalizio ancora più ricco, capace di valorizzare il nostro centro storico e di offrire a Montegrotto Terme una nuova dimensione di

attrattività anche nel periodo delle feste”.

Durante il periodo natalizio saranno numerosi gli appuntamenti tra fiaba e magia per i bambini, in biblioteca civica Alda Merini: il 13 dicembre il laboratorio di candele, il 28 la fiaba del “folletto ciabattino”, il 4 gennaio lo spettacolo della Befana. (n.s.)

viene
Befana
lontana...”chiuderà la rassegna natalizia con animazioni e musica.

SUEM 118 Treviso, consegnate tre nuove ambulanze per soccorsi più efficaci

di Treviso Ovest

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

segue a pag. 25

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI

Dall’arte e la musica per grandi e piccini, all’arrivo di Babbo Natale e alle iniziative comunitarie, le due città celebrano il Natale con un calendario ricco di emozioni e momenti di condivisione

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

SCUOLE TREVIGIANE SEMPRE PIÙ IN ALTO

Corsi, laboratori, indirizzi rendono gli Istituti della Marca tra i migliori d’Italia

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

AUTORIMESSA “ITALIA”

di Picello Antonio

• sanificazione della tua auto

• autoriparazioni diesel e benzina

• manutenzione cambi automatici

• assistenza pneumatici

• servizio elettrauto

via Palù, 33/b tel. e fax 049 5384181 35026 Conselve (Pd) autorimessa.italia@tiscali.it

LIl Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag. 11
Servizio

Natale da vivere/1. Luminarie raddoppiate e un calendario ricchissimo

Natale a Mogliano Veneto, oltre un mese di eventi

È

tutto pronto a Mogliano Veneto per l’avvio del programma natalizio 2025, che quest’anno si annuncia più ricco che mai. Grazie ai 15mila euro stanziati dal Comune a favore dell’associazione “Mogliano da Vivere”, la città si prepara a oltre un mese di appuntamenti, iniziative diffuse e momenti di comunità pensati per famiglie, bambini, giovani, anziani e visitatori. Lo slogan scelto, “Mettiamoci il cuore”, racchiude lo spirito dell’edizione 2025: ritrovarsi, collaborare, condividere un’atmosfera autenticamente natalizia.

Soddisfatto l’assessore alla Cultura Giorgio Copparoni, che sottolinea come il Natale sia un’occasione per rafforzare identità e tradizione: “Rafforziamo l’identità cittadina, sostenendo il commercio locale e valorizzando tutti i quartieri per portare la magia del Natale in ogni angolo di Mogliano”. Significati-

vo anche il contributo del mondo commerciale, come ricorda l’assessore al Commercio Marina Cocito: “Un calendario così ricco rappresenta un investimento sulla comunità e sulle imprese che lo animeranno. Ringrazio commercianti e commercianti moglianesi per l’impegno e la passione con cui rendono speciale il Natale della nostra città”.

Dopo l’accensione delle luminarie di sabato 29 novembre Piazza Caduti e l’inaugurazione della pista di pattinaggio su ghiaccio, aperta fino all’11 gennaio 2026, il programma di dicembre si prepara ad accogliere un ricco programma. Domenica 7 dicembre Mogliano si trasformerà in una galleria d’arte a cielo aperto grazie a “Vetrine”, iniziativa con cinque artisti del Treviso Comic Book Festival impegnati a dipingere le vetrine dei negozi.

Nel pomeriggio l’Associazione di

Quartiere Marocco inaugurerà il presepe all’aperto nel parco della chiesa di Sant’Antonio. Il weekend del 12-14 dicembre sarà dedicato agli auguri nelle associazioni, ai laboratori per bambini, alle letture animate in biblioteca e alla due giorni di “Dolce Natale” in Piazza Caduti. Seguiranno canti, presepi, concerti nei quartieri e numerosi appuntamenti nelle scuole con la presenza di Babbo Natale e gli zampognari.

Mercoledì 24 dicembre si aprirà con la consegna dei doni al Parco ai Pini e proseguirà a mezzogiorno con il tradizionale concertone della Vigilia in Piazza Caduti, animato dalla musica de Le Onde Beat. Dopo la messa, in Piazza Giuseppe Berto ci sarà lo scambio di auguri con panettone, pandoro e bevande calde. Il 26 dicembre nel Duomo S. Maria Assunta si terrà il concerto “È ancora Natale” dell’Ensemble

Turismo invernale: montagna e ricerca di qualità trainano le scelte dei viaggiatori

Il turismo veneto si prepara a una stagione invernale positiva, sostenuto da tendenze che confermano la solidità del settore e l’attrattività della regione. Secondo un recente sondaggio, il 31% degli intervistati sceglierà il Veneto come meta per le proprie vacanze, mentre oltre la metà opterà per altre destinazioni italiane e un 40% guarderà all’estero. Per l’inverno, la montagna si conferma protagonista: il 57% degli intervistati indica le località montane come prima scelta, premiando comprensori attenti alla qualità dei servizi, alle attività outdoor e alla sostenibilità ambientale.

Le città d’arte ottengono invece il 25% delle preferenze, a testimonianza della forza del patrimonio culturale veneto e della capacità dei centri storici di attrarre visitatori anche nei mesi più freddi, grazie a musei, eventi e iniziative dedicate. Tra le motivazioni che guidano la scelta, la ricerca di tranquillità, qualità della vita e relax emerge come fattore determinante per il 58% dei vacanzieri. Un orientamento chiaro, che invita gli operatori del settore a puntare su accoglienza personalizzata, benessere, cura dei dettagli e proposte su misura, elementi sempre più centrali nella com-

Pausa in Sol Maggiore. Il 30 dicembre torneranno le “Storie di Natale” con letture e attività per bambini. Il 5 e 6 gennaio, infine, spazio alla Befana, da Campocroce a Zerman, fino a Mazzocco e Marocco, con panevin, dolcetti, spettacoli di burattini, giocoleria e la consegna delle tradizionali calzette. Il Natale moglianese 2025 si

petitività delle destinazioni. Per quanto riguarda l’ospitalità, bed & breakfast (32%) e hotel (29%) guidano le preferenze, mentre gli appartamenti turistici si attestano al 17%. La predominanza delle prenotazioni online, che raggiungono il 76%, conferma l’importanza strategica della presenza digitale, anche se un 14% continua a rivolgersi alle agenzie tradizionali, riconoscendo il valore della consulenza esperta. Un quadro complessivo che conferma come il turismo invernale veneto continui a crescere puntando su qualità, autenticità e servizi evoluti. (s.b.)

presenta dunque come un grande mosaico di iniziative diffuse, capace di coinvolgere scuole, famiglie, quartieri e associazioni. Un appuntamento che, come da slogan, “mette al centro il cuore”, offrendo oltre un mese di eventi che uniscono tradizione, cultura, socialità e sostegno al commercio locale.

Sara Busato

Natale da vivere/2. Tre concerti per celebrare le feste tra musica, tradizione e spiritualità

A Zero Branco torna “Natale a Zero”

Z

ero Branco si prepara ad accogliere l’atmosfera delle feste con “Natale a Zero – Suoni e Canti per il Natale 2025”, la rassegna musicale che ogni anno accompagna la comunità nel periodo più suggestivo dell’anno. Organizzata da Asolo Musica – Veneto Musica, con il patrocinio del Comune di Zero Branco e il sostegno del Ministero della Cultura, l’iniziativa propone tre appuntamenti gratuiti nelle chiese parrocchiali del territorio, luoghi da sempre custodi di arte, memoria e spiritualità. Il primo concerto, che si è svolto domenica 7 dicembre 2025 alle ore 18.00, presso la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta. Protagonisti sono stati il Coro Valdobbiadene, guidato dal direttore Marco Dal Molin insieme all’organista Elia Bortolomoli. Il programma, intitolato “Puer Natus”, ha offerto un viaggio nella tradizione natalizia popolare, tra canti appartenenti alla memoria collettiva e suggestioni musicali che evocano l’infanzia, il sacro e il calore delle feste. Il secondo appuntamento è previsto per domenica 21 dicembre 2025 alle ore 16.30, nella Chiesa Parrocchiale di Scandolara. Il concerto “Notti d’inverno – Armonie a due voci” vedrà esibirsi le musiciste Irene Squizzato e Anna Bodnar,

entrambe alla fisarmonica. Una serata intimista, ricca di sonorità evocative, capace di trasformare il gelo dell’inverno in un abbraccio musicale.

La rassegna si concluderà venerdì 26 dicembre 2025 alle ore 16.30, nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Alberto, con un evento dal sapore storico: “Pifa di Natale – Pastorali musicali in Europa fra XVI e XVII secolo”, eseguito dal gruppo Pifari del Doge. Un tuffo nelle atmosfere antiche delle pastorali barocche, che un tempo risuonavano nelle corti e nelle chiese d’Europa durante le festività.

L’iniziativa “Natale a Zero” si conferma così un appuntamento atteso e partecipato, un’occasione per vivere il Natale attraverso la musica, riscoprendo tradizio-

ni, strumenti e repertori capaci di parlare ancora oggi alla sensibilità contemporanea. Le tre serate saranno a ingresso libero, un invito aperto a tutta la cittadinanza e ai visitatori dei comuni vicini.

Tra i promotori figurano anche l’Istituto Comprensivo di Zero Branco e le realtà locali che sostengono la cultura sul territorio, a testimonianza di un impegno condiviso nel valorizzare arte e musica come patrimonio collettivo. Con questa rassegna, Zero Branco accende ancora una volta le luci del Natale attraverso il linguaggio universale dei suoni e dei canti, offrendo momenti di bellezza e riflessione in un periodo dell’anno in cui il bisogno di sentirsi comunità è più forte che mai.

Sara Busato

Quinto di Treviso 2025: dicembre tra luci ed eventi

Quinto di Treviso si prepara a vivere un dicembre all’insegna della magia natalizia. Domenica 30 novembre, con l’accensione delle luminarie tra Piazza Roma e Villa Memo Giordani Valeri, ha preso ufficialmente il via il calendario di eventi che animerà il centro cittadino per tutto il mese. Le installazioni luminose, tra fontane di luce e giochi di sfere lungo il Sile, creano un percorso suggestivo che valorizza i luoghi simbolo del paese. Il Sindaco Ivano Durigon commenta: “Riportare a Quinto una manifestazione storica come la Mostra del Radicchio rappresenta un valore significativo per la nostra comunità, frutto dell’impegno della Pro Loco e dei volontari. È un’occasione per valorizzare il territorio e ritrovarsi insieme”. Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Cristina Veneziano aggiunge: “Il calendario ‘Luci, eventi e tradizioni’ unisce cultura, socialità e

memoria, con iniziative che vanno dall’omaggio a Beppe Ciardi ai progetti di valorizzazione delle vedute locali, fino a conferenze e spettacoli per grandi e piccoli”. Appuntamenti culturali e per le famiglie:14 dicembre: concerto Il pianista nell’anima. 17 dicembre: reading musicale Becoming Jane – Miss Austen; 19 dicembre: evento APS Quinto Spazio Giovani; 20 dicembre: arrivo di Babbo Natale e animazione per famiglie; 21 dicembre: inaugurazione Sala Comunale Francesco Baracca e premiazioni. Inoltre, il calendario include due esposizioni aperte al pubblico: la mostra d’arte Forme che raccontano dello scultore Franco Ceolin e la 14ª Mostra del Libro, aperta fino al 17 dicembre. (r.t.)

La rassegna si chiuderà il 26 dicembre con i Pifari del Doge e la performance di musica barocca “Pifa di Natale”. L’iniziativa coinvolge istituzioni e realtà locali per valorizzare cultura e tradizione

Il sindaco Ivano Durigon e il Vicesindaco Cristina Veneziano

La musicoterapia

al Ca’ Foncello per i piccoli prematuri e i loro genitori

di Treviso

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

NATALE

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

segue a pag. 25

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

A Treviso oltre 100 eventi tra luminarie, musica e animazione per le famiglie, vasto il programma culturale tra teatro e visite culturali; nei quartieri arriva il progetto “Alberi d’inverno”

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

STANGATA DI NATALE: AUMENTO DI TARIFFE DI ASILI

La decisione assunta prima delle elezioni regionali ma resa pubblica soltanto dopo

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL SUCCESSO

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

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Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag. 6
Servizio

Natale

Natale da vivere/1. Luci, eventi e spettacoli per tutta la città dal 22 novembre al 6 gennaio

Natale a Treviso 2025: oltre 100 eventi tra luminarie, musica e animazioni per le famiglie

Natale luminarie,

La città festeggia il Natale con “Natale a Treviso”: luminarie potenziate, Villaggio di Natale, concerti, spettacoli, laboratori e animazioni per famiglie lungo tutto il periodo festivo

Dal 22 novembre al 6 gennaio la Città accoglierà “Natale a Treviso”, un calendario diffuso che porterà nel centro storico e nei quartieri spettacoli, musica, visite guidate, mercatini, iniziative culturali e attività dedicate alle famiglie. La rassegna, promossa dal Comune di Treviso in collaborazione con Camera di Commercio Treviso–Belluno, Confcommercio Treviso, CentroMarca Banca, Alì Supermercati e Bralco Arredi per Ufficio, presenta oltre un centinaio di appuntamenti fra performance artistiche, concerti, laboratori e momenti di incontro che accompagneranno cittadini e visitatori lungo tutto il periodo natalizio. Inoltre, da quest’anno sono aumentate le luminarie (+ 20%), con nuovi quadranti addobbati come

Santa Maria dei Battuti, via San Francesco, Piazza San Vito, via Barberia e via Campana oltre ad una nuova installazione luminosa alla BRaT per l’albero dei bambini. Apertura ufficiale della rassegna e accensione delle luminarie. Dopo il grande successo della prima edizione, sabato 29 novembre, alle ore 12, in Piazza Rinaldi è stato inaugurato il Villaggio di Natale accompagnato dalle musiche dei Folkletti e prenderà avvio l’iniziativa “Incontri-Amo Babbo Natale” a cura di Barbamoccolo. Seguirà poi, alle ore 17, l’inaugurazione della Loggia dei Cavalieri con uno speciale allestimento mentre le luminarie cittadine si accenderanno con l’accompagnamento dei cori giovanili. Domenica 30 novembre, alle ore 17.30, in Piazza dei Signori

si è tenuta l’accensione dell’Albero monumentale, donato come da tradizione dal Comune di Brunico, portato a Treviso grazie al sostegno di CentroMarca Banca e addobbato grazie a Bralco. La cerimonia sarà arricchita da musica dal vivo e dallo spettacolo di danza verticale sulla facciata di Palazzo dei Trecento.

Spettacoli e animazioni natalizie. Le animazioni natalizie attraverseranno tutte le settimane delle festività. Domenica 30 novembre, dalle ore 15 alle ore 18, l’“Invasione Coccolosa” con gli orsi Teddy Bear ha animato le vie del centro. Nei giorni 6 dicembre, 7 dicembre e 8 dicembre sono presenti i Folletti di Lumina, con lo spettacolo di arti circensi in programma sabato 6 dicembre alle ore 16 in Piazza dei Signori e con l’appuntamento “I Folletti Sprizzanti: un Natale straordinario” nella stessa piazza lunedì 8 dicembre. Domenica 14 dicembre, dalle ore 15 alle ore 18, l’invasione dei Pinguini XL interesserà piazza San Leonardo, Santa Maria dei Battuti e la Pescheria. Nel

Natale a Teatro grazie a Gli Alcuni Poi visite guidate e vasto programma culturale

Il Centro di Produzione “Gli Alcuni” proporrà tre spettacoli dedicati alle famiglie: domenica 14 dicembre, alle ore 16.30, al Teatro Sant’Anna andrà in scena “La favola delle nuvole e del profumo”; sabato 20 dicembre, alle ore 17, in Piazza dei Signori si terrà “La Leggenda di Natale 2025”; domenica 21 dicembre, alle ore 16.30, al Teatro Sant’Anna verrà presentato “Il Custode di Natale”. Il programma culturale prende avvio saba-

to 22 novembre con “Leggende che vivono”, alle ore 15.30 e alle ore 16, e con “Una festa nella Treviso del 1500” (organizzata da Musincantus APS), alle ore 17 e alle ore 19.30 nella Sala del Vescovado. Sabato 29 novembre, alle ore 15.30, verrà proposto il percorso “Per le vie del mistero”. Dal 6 dicembre al 10 gennaio, ogni sabato alle ore 15.30, è attivo il percorso “Treviso città d’arte e d’acque” a cura dello IAT di Treviso. La Via dei Presepi,

fine settimana del 20 dicembre la Pastoria del Borgo Furo proporrà la tradizionale “Ciarastea” con canti e scene popolari itineranti. Lunedì 22 dicembre Teatro Che Pazzia realizzerà la Gran sfilata elfica con partenza da Piazza Duomo alle ore 16 e arrivo al Villaggio di Natale di piazza Rinaldi. Il 24 dicembre, nel giorno della Vigilia di Natale, dalle ore 15 alle ore 18, sarà animata da uno spettacolo di giocoleria natalizia e dal presepe vivente in Piazza dei Signori. Nelle giornate del 5, 12, 18 dicembre (con l’accensione dell’albero alle 17.45), 20 dicembre, Biblioteca dei Ragazzi - BRaT, piccole performance teatrali, musica itinerante e appuntamenti dedicati all’intrattenimento dei più piccoli nelle vie del centro e sotto la Loggia dei Cavalieri, sempre con orari compresi tra le ore 15 e le ore 18.

visitabile da venerdì 26 dicembre a martedì 6 gennaio, rassegna promossa in collaborazione con Cattedrale Eventi Arte e Cultura e il gruppo di volontari di Chiese Aperte Treviso, celebra la bellezza della tradizione e della creatività, trasformando la città in un centro pulsante di cultura e spiritualità durante le festività. La Via dei Presepi proporrà un itinerario diffuso di presepi artigianali allestiti in Cattedrale, nella chiesa di Santa

Maria Maggiore, nella chiesa di San Francesco, nell’area della Pescheria e in altre sedi del centro storico, con accesso nei rispettivi orari di apertura.

Natale da vivere/2. La città tra alberi, musica, mercati e attrazioni per tutta la città

“Alberi d’Inverno” e eventi natalizi: arte, musica e mercati animano Treviso

Accanto al programma principale prenderà inoltre vita il progetto “Alberi d’Inverno nei quartieri – luci, arte, comunità e digitale”, promosso da Ascom Confcommercio Treviso. Diciotto abeti rossi, alberi di Natale veri, provenienti da filiere locali, che contribuiscono a ridurre le emissioni totali di gas serra rispetto agli alberi artificiali, producono ossigeno e, al termine del periodo natalizio, possono essere recuperati, compostati o riciclati, mantenendo vivo un ciclo agricolo sostenibile e creando benefici ambientali e sociali. Alti circa tre metri e allestiti, saranno posizionati nelle parrocchie dei quartieri, saranno affiancati da attività culturali e artistiche – esibizioni di artisti di strada, momenti dedicati ai bambini, cori – realizzate con imprese e associazioni locali. I visitatori potranno inoltre accedere a contenuti multimediali tramite QR code collegati al portale TrevisoPerTe e avere informazioni sulle attività economiche dei quartieri e sulle botteghe storiche. Ad arricchire la proposta il progetto “Radici in vetrina – un libro, le botteghe, il territorio” offrirà una raccolta di podcast, un libro illustrato e un archivio digitale dedicati alle botteghe storiche cittadine.

Musei Civici. I Musei Civici proporranno laboratori per famiglie sabato 13 dicembre, sabato 27 dicembre e martedì 6 gennaio, con inizio alle ore 15.

La rassegna musicale accompagna le festività con appuntamenti di

grande rilievo. Sabato 13 dicembre, alle ore 20.45, il Sacro Cuore farà da cornice al “Requiem di Mozart”. Sabato 20 dicembre, nella Chiesa di San Francesco, è in programma il concerto del Coro Stella Alpina. Nello stesso giorno, nella Chiesa di Sant’Agnese, avrà luogo “Armonie di Natale”. Domenica 21 dicembre, nella Chiesa di San Nicolò, si terrà “Christmas Carols” a cura di Musincantus APS nell’ambito della rassegna Autunno Musicale con oltre cento artisti e la partecipazione del tenore Fabio Sartori. Venerdì 26 dicembre, alle ore 20.45, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore si terrà la rassegna “Ricordo del mio Natale”. Martedì 23 dicembre, il Teatro Mario Del Monaco ospiterà il Concerto Gospel Marquinn Middleton & the Miracle Chorale. Giovedì 1° gennaio avrà luogo il Concerto di Capodanno con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta. Mercati, fiere e artigianato. La città ospiterà numerosi mercati tematici. RICreazione sarà presente dal 19 dicembre al 21 dicembre e dal 2 gennaio al 4 gennaio. Mamm’art arriverà il 13 dicembre e

il 14 dicembre e sarà riproposto dal 20 dicembre al 24 dicembre, con un’edizione speciale in Viale Cadorna il 7 dicembre e l’8 dicembre. Arti & Bio animerà il centro dal 5 dicembre all’8 dicembre e dal 26 dicembre al 28 dicembre. Ogni domenica di dicembre Borgo Cavour ospiterà il Mercatino dell’Antiquariato. La Fiera dell’Epifania si svolgerà dal 2 gennaio al 6 gennaio. Attrazioni natalizie. La pista “Treviso On Ice” sarà attiva dal 22 novembre al 15 gennaio in Piazza Borsa. La tradizionale giostra a cavalli di Piazza dei Signori sarà aperta dal 25 novembre all’11 gennaio. Il trenino natalizio Green Christmas (100% elettrico) circolerà dal 29 novembre durante i fine settimana e nei giorni festivi e dal 15 dicembre al 6 gennaio anche nei giorni feriali. Sotto la Loggia dei Cavalieri, davanti al grande albero di Piazza dei Signori, sarà presente la Cassetta di Babbo Natale fin dal 29 novembre, con attività dedicate ai bambini nelle giornate del 30 novembre, 7 dicembre, 14 dicembre, 20 dicembre, 21 dicembre e 24 dicembre.

Un Natale bello e in forma: con la Christmas Run, il concorso per le

Christmas Run, Capodanno ed Epifania. Domenica 14 dicembre, alle ore 10, da Piazza dei Signori prenderà il via la Treviso Christmas Run, la corsa non competitiva che porterà centinaia di partecipanti vestiti da Babbo Natale lungo le vie del centro, accompagnati da musica e animazioni natalizie. La notte del 31 dicembre, dalle ore 22, Piazza dei Signori accoglierà il Capodanno Radio Company con musica, spettacoli e intrattenimento. Domenica 4 gennaio, ai Giardini di Sant’Andrea, si terrà la

vetrine e il grande capodanno!

performance itinerante “La Befana Vien di Notte”. Martedì 6 gennaio, dalle ore 15, la Festa della Befana porterà in città un corteo dedicato ai bambini con grandi orsetti e distribuzione di dolciumi. La vetrina più bella. Quest’anno ci sarà anche la terza edizione della “Vetrina di Natale più bella”. L’iniziativa valorizza creatività e impegno degli esercenti, con premi dedicati alla vetrina più suggestiva del centro storico, dei quartieri e del mercato. Da quest’anno è previsto anche un riconoscimento per il plateatico

più scenografico. Per partecipare è necessario inviare una sola foto in buona risoluzione via WhatsApp al 345 2120019 entro le ore 12 del 15 dicembre, indicando il nome dell’attività. Le immagini saranno pubblicate su Treviso per te, sezione “Iniziative”, dove potranno essere visualizzate e votate tramite questionario Google. Le attività che riceveranno il maggior numero di preferenze saranno premiate con un attestato e un’opera sul tema della “Pace” realizzata dagli studenti del Liceo Artistico di Treviso.

Treviso celebra le feste con il progetto “Alberi d’Inverno nei quartieri”: diciotto abeti veri decorati tra luci, arte e attività culturali locali. Laboratori, concerti, mercati e attrazioni natalizie, tra cui la pista di pattinaggio e il trenino Green Christmas, arricchiscono l’offerta per grandi e bambini, valorizzando botteghe storiche e iniziative sostenibili

I cinque ospedali

dell’Ulss 3 Serenissima

ricevono il premio dei 3 Bollini Rosa

di Venezia e Mestre

Giovanni Manildo: “Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

NATALE 2025 DA VIVERE INSIEME: PROTAGONISTI

Dalla magia delle feste ai grandi ritorni della tradizione cittadina, Venezia accende dicembre con un calendario di spettacoli, iniziative culturali, attività per famiglie e momenti istituzionali dedicati alla comunità

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

La Questura ha rafforzato l’attività con 42 misure preventive 19 espulsioni, attenzione anche alla violenza domestica INTENSIFICATI I CONTROLLI DELLA

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag. 6
Servizio

“Venezia. It’s Christmas Time”

è il calendario degli eventi natalizi

“Venezia. It’s Christmas Time”, è il calendario di iniziative promosso dal Comune, in collaborazione con Vela spa, che da fine novembre all’Epifania animerà centro storico, isole e terraferma. Un mosaico di appuntamenti pensato per famiglie, bambini, residenti e visitatori. A rendere magica l’atmosfera saranno 50 chilometri di luminarie e 26 installazioni tridimensionali, per un totale di oltre 4.000 elementi luminosi distribuiti in tutto il territorio: tutte luci LED a basso consumo.

Nel presentare il calendario, il sindaco Luigi Brugnaro ha ribadito il valore simbolico e comunitario dell’iniziativa: “Sarà un mese e più di appuntamenti per vivere insieme la magia del Natale, fino all’Epifania, tra atmosfere di luce, tradizione e stupore. Natale è un sogno che si accende, un’occasione in cui la bellezza incontra

la gioia delle persone, un viaggio tra luci, musica, arte e cultura, ma anche un momento per stare insieme, per sentirsi parte di una comunità unita, orgogliosa della propria storia e proiettata verso il futuro. Con “Venezia. It’s Christmas Time” vogliamo regalare alle famiglie, ai bambini, agli affetti più cari, ma anche ai visitatori un’occasione per ritrovarsi, per vivere le nostre piazze e le nostre calli, per respirare l’atmosfera autentica delle feste. È un modo per dire che Venezia è viva, accogliente e piena di energia, una città che sa emozionare e far sognare, sempre con il sorriso e con il cuore. Auguriamo a tutti di vivere un Natale veneziano indimenticabile”.

“La collaborazione con Comune di Venezia e Vela spa sulle iniziative che animano il Natale nel centro storico di Venezia e a Mestre è da anni un punto fermo per l’impegno della Camera di

Commercio di Venezia e Rovigo. – commenta il presidente della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, Massimo Zanon – Riconfermato, anche per quest’anno, il supporto del Gruppo Hera per quanto riguarda l’albero in Piazza San Marco.

Musica, mercatini, luminarie e il trenino delle feste accompagneranno residenti e visitatori all’interno dell’Isola del Natale, che anche quest’anno coinvolgerà le comunità del Lido e di Pellestrina. Tra le iniziative che animano il Natale veneziano, c’è anche un appuntamento che parla direttamente al cuore della città. La mattina di giovedì 19 dicembre, al Fabbricato 16 di Santa Marta, sede dell’Accademia del Mare si riunirà l’Associazione Capitani di Navigazione Lagunare e sezione veneziana del Collegio Nazionale Capitani— cuore centrale del trasporto pubblico in laguna — per

Turismo invernale in Veneto: montagne e qualità trainano una stagione positiva

Il turismo veneto si prepara a una stagione invernale positiva, sostenuto da tendenze che confermano la solidità del settore e l’attrattività della regione. Secondo un recente sondaggio, il 31% degli intervistati sceglierà il Veneto come meta per le proprie vacanze, mentre oltre la metà opterà per altre destinazioni italiane e un 40% guarderà all’estero. Per l’inverno, la montagna si conferma protagonista: il 57% degli intervistati indica le località montane come prima scelta, premiando comprensori attenti alla qualità dei servizi, alle attività outdoor e alla sostenibilità am-

bientale. Le città d’arte ottengono invece il 25% delle preferenze, a testimonianza della forza del patrimonio culturale veneto e della capacità dei centri storici di attrarre visitatori anche nei mesi più freddi, grazie a musei, eventi e iniziative dedicate. Tra le motivazioni che guidano la scelta, la ricerca di tranquillità, qualità della vita e relax emerge come fattore determinante per il 58% dei vacanzieri. Un orientamento chiaro, che invita gli operatori del settore a puntare su accoglienza personalizzata, benessere, cura dei dettagli e proposte su misura, elementi sempre più centrali

condividere gli auguri natalizi con i nuovi soci. Un momento semplice ma significativo, che ricorda il ruolo prezioso dei comandanti nella vita quotidiana di Venezia. Domenica 21 dicembre tornerà il Natale sull’acqua con l’undicesima edizione del Corteo Acqueo dei Babbi Natale, organizzato dal Comune con il Coordinamento delle Associazioni Remiere di Voga alla Veneta e l’Università Ca’

nella competitività delle destinazioni. Per quanto riguarda l’ospitalità, bed & breakfast (32%) e hotel (29%) guidano le preferenze, mentre gli appartamenti turistici si attestano al 17%. La predominanza delle prenotazioni online, che raggiungono il 76%, conferma l’importanza strategica della presenza digitale, anche se un 14% continua a rivolgersi alle agenzie tradizionali, riconoscendo il valore della consulenza esperta. Un quadro complessivo che conferma come il turismo invernale veneto continui a crescere puntando su qualità, autenticità e servizi evoluti. (s.b.)

sul

10.30, partendo dalla Punta della Dogana e raggiungendo l’Erbaria a Rialto, dove alle 11 sono previste le premiazioni. L’evento sarà anticipato dalla tradizionale Regata dei Babbi di Natale alla Valesana. Il programma dettagliato degli eventi è disponibile sul sito e sui canali social di Venezia Unica. Guendalina Ferro

Foscari. Centinaia di Babbi Natale sfileranno
Canal Grande dalle

Natale da vivere/2. Spettacoli, mercatini, piste di pattinaggio e iniziative per bambini

Mestre tra luci, si rinnovano magia e divertimento per tutta la famiglia

Cuore pulsante del Natale mestrino sarà Piazza Ferretto, che, insieme alle principali vie dello shopping — da via Piave a corso del Popolo, da via Carducci a viale Garibaldi, fino a Chirignago, Favaro, Marghera, Gazzera e Zelarino — accoglierà cittadini e turisti in un abbraccio di luci, colori e atmosfere festive. Il Parco Bissuola si trasformerà in un autentico Villaggio di Natale, un luogo sospeso tra sogno e divertimento, dove luci, musica e sorrisi accoglieranno grandi e piccoli. Fino al 6 gennaio 2026, il Bissuola Winter Village resterà allestito come un vero e proprio luna park delle feste, con un calendario ricco di appuntamenti: giostre, spettacoli, giochi di bolle e di fuoco, laboratori creativi, incontri con i personaggi dei cartoni animati e l’immancabile Grinch, pronto a combinare di tutti i colori tra le attrazioni. Il Villaggio sarà aperto nei giorni feriali dalle 14.30 alle 20 e nei festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 20. Torna anche quest’anno il “Christmas Express”, il trenino di Natale più ama-

to dai bambini (e non solo), pronto a riportare l’atmosfera delle feste lungo le vie del centro. Un viaggio tra luci, vetrine e melodie natalizie per scoprire la città in una veste incantata. Il trenino partirà da Largo Divisione Julia, attraverserà via Poerio e via Olivi, proseguirà verso via Mestrina — con fermata intermedia per salita e discesa — e continuerà lungo via Ca’ Savorgnan, via Costa, corso del Popolo, via Tasso, via Cappuccina, via Carducci e via Rosa, tornando infine al punto di partenza. Il Christmas Express sarà in funzione nei fine settimana e nei giorni festivi: dal 20 al 24 dicembre e il 27 e 28 dicembre, con orari dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30. Non mancheranno attrazioni e spettacoli per grandi e piccoli, tra cui le corse di Natale, con atleti travestiti dai personaggi più amati dai bambini, pronti a portare allegria e spirito festoso per le vie della città. Tra le novità di quest’anno, la collaborazione con Cherry Bank, nuovo sponsor delle iniziative natalizie mestrine, in particolare per Piazza Ferretto e la pista di pattinaggio.

Bambini e adulti potranno inoltre pattinare sul ghiaccio a Marghera, in Piazza Mercato, dove sono previste esibizioni di pattinaggio, animazioni con dj set e sfilate all’interno del programma di Marghera on Ice. Tutte le piste, a Venezia, Mestre e Marghera, resteranno aperte fino al 17 febbraio 2026, integrandosi con il programma del Carnevale. Il Capodanno mestrino vedrà il sostegno del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, che accompagnerà le celebrazioni: allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, dal palco di Piazza Ferretto, sarà possibile brindare con le celebri bollicine.

Guendalina Ferro

Venezia e la sua terra si accendono per le feste

È un abbraccio luminoso quello che, anche quest’anno, unisce Venezia, Mestre e tutto il territorio comunale, attraversato da oltre 50 chilometri di luminarie e da 26 installazioni tridimensionali, per un totale di più di 4.000 elementi luminosi, tutti realizzati con tecnologia LED a basso consumo. Un impegno importante, pensato per regalare ai cittadini un tempo di serenità, colori e meraviglia. La cerimonia di accensione del grande albero di Natale di Piazza Ferretto ha idealmente inaugurato la stagione delle feste, insieme all’apertura della pista di pattinaggio su ghiaccio e dei tradizionali mercatini natalizi con le casette in legno che propongono artigianato, sapori e tradizioni. Le amatissime installazioni luminose sono tornate ad animare le piazze e le strade: stelle comete, pacchi dono, agrifogli, scoiattoli, tunnel di luce hanno trasformato Mestre in una vera fiaba urbana, per la gioia dei bambini e lo stupore dei passanti. Ma la scenografia natalizia si

estende anche a Campalto, Chirignago, Favaro, Gazzera, Marghera, Tessera, Trivignano e Zelarino, A Venezia, il Natale trova la sua espressione iconica in Piazza San Marco, dove il grande albero alto 15 metri — illuminato da un alternarsi di luci bianche calde e strobo bianco freddo e adornato con 200 stelle luminose — diventa il fulcro di un paesaggio che non smette mai di meravigliare. Ma l’incanto di San Marco trova il suo apice nelle Procuratie Vecchie, che tornano a risplendere con gli straordinari chandelier in vetro di Murano, cuore del progetto “Murano illumina il mondo”. Una collaborazione

d’eccellenza tra The Venice Glass Week, Comune di Venezia e Camera di Commercio Venezia Rovigo, che porta nel “salotto più bello del mondo” un dialogo unico tra tradizione e sperimentazione.

Per la terza edizione, dodici artisti internazionali hanno plasmato opere che sono insieme sculture, lampadari e narrazioni: cuori pulsanti, gabbie alate, dischi d’acqua, foglie di luce. Dodici installazioni che accompagneranno l’inverno trasformando ogni tramonto in una galleria d’arte a cielo aperto, dove la maestria muranese incontra la creatività contemporanea. Altre installazioni luminose troveranno spazio in vari punti della città, ampliando un percorso visivo che unisce poesia e identità. Il calore del Natale raggiunge anche le isole della laguna: Lido, Pellestrina, Murano, Burano, Sant’Erasmo e Vignole, tutte illuminate da addobbi e installazioni dedicati, in un percorso diffuso che abbraccia le comunità del territorio veneziano. (g.f.)

Piazza Ferretto e le vie dello shopping si accendono di luci e colori, mentre il Parco Bissuola si trasforma in un Villaggio di Natale con giostre, spettacoli e laboratori. Tornano il Christmas Express e le piste di pattinaggio

Al San Bortolo pacemarker senza fili per i pazienti più fragili

Giovanni Manildo:

“Presenza rafforzata”; due seggi per Szumski: “La nostra impresa”

NATALE

Le sfide di Stefani

Nel momento in cui stiamo scrivendo si stanno completando tutte le verifiche degli eletti e poi potrà, finalmente, partire il nuovo consiglio regionale del Veneto. E dovrà essere una partenza decisamente a tutta velocità perché c’è un bilancio da approvare senza il quale l’azione amministrativa, di fatto, sarebbe fortemente rallentata se non, addirittura, in stallo.

Le sfide che attendono il neo presidente Alberto Stefani sono molte e gravose. Il Veneto che è chiamato a governare sta manifestando delle fragilità che, almeno in parte, sono inedite. Il sistema produttivo, infatti, mai come in questa fase vive inquietudini importanti. Gli indicatori, ormai da un po’ di tempo, dicono che la “locomotiva d’Italia” potrebbe fermarsi da un momento all’altro. Altro fronte particolarmente caldo è quello sanitario. In Veneto la sanità, per la qualità delle prestazioni erogate, continua a essere un’eccellenza, ma la ripresa post covid sembra essere più faticosa del previsto, tra liste d’attesa che scorrono sempre troppo lentamente e un numero crescente di cittadini che rinuncia alle cure perché non può permettersi di rivolgersi alle strutture private.

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Assemblea Confindustria: chiesta l’attenzione del Governo ma mancano autocritica e contenuti

Torna la cascata di luci in piazza dei Signori a Vicenza, mercatini in piazza San Lorenzo e oltre duecento eventi, sotto l’albero anche l’Olimpichetto ritrovato e in mostra

Libri e fumetti “made in Veneto” la nostra top 10 delle uscite 2025

FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’, IL COMUNE VARA UN PIANO PER L’ABITARE SOCIALE

Nel corso dell’anno sono 1700 le persone, metà anziane, che si sono trovate a vivere in condizioni precarie o insicure

REGIONE: SI APRE L’ERA DI ALBERTO STEFANI DOPO IL SUCCESSO AL LAVORO SULLA GIUNTA

I primi impegni e le promesse da mantenere: “Gli assessori dovranno occuparsi delle loro materie, non delle beghe politiche”

Il Veneto che verrà

LNicola Stievano >direttore@givemotions.it<

a vittoria di Alberto Stefani segna nella nostra regione un punto di svolta soprattutto generazionale. A 33 anni, il neo-presidente entra nella storia del Veneto e dell’Italia come il più giovane governatore in carica, raccogliendo l’eredità di Luca Zaia dopo una campagna che ha delineato continuità ma anche la ricerca di nuovi stili e linguaggi, di un nuovo modo di porsi sulla scena politica, almeno in questa fase.

Servizi alle pagg. 8 e 9
Servizio a pag. 11

Natale da vivere/1. Il modello del Teatro Olimpico creduto perduto torna al pubblico dopo decenni

L’Olimpichetto risorge: in Basilica Palladiana la sorpresa di Natale

Dal 20 dicembre al 22 febbraio 2026 il grande modello scenico del Teatro Olimpico, ritrovato nei magazzini comunali dopo anni, sarà protagonista di una mostra che ne racconta storia, restauri e tournée nel mondo

L a sorpresa di Natale per i vicentini, e non solo, preannunciata dalla scorsa estate ma svelata solo a fine novembre, è l’Olimpichetto, reperto storico che si credeva perduto e che invece è stato ritrovato nei magazzini comunali. “Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore” è la nuova esposizione che dal 20 dicembre al 22 febbraio 2026 occuperà il grande spazio del Salone della Basilica Palladiana. Un cambio di rotta rispetto al format natalizio degli ultimi due anni: questa volta il protagonista sarà un unico, imponente capolavoro, il Teatro Olimpico in versione ridotta ma dalle dimensioni tutt’altro che modeste — 16 metri per 8 di altezza — costruito

in legno, tela e gesso. Realizzato nel 1948, nell’immediato dopoguerra, così come la Ruetta (copia in miniatura della Rua), l’Olimpichetto nacque con l’intuizione, visionaria per l’epoca, di creare un teatro itinerante capace di portare nel mondo la bellezza dell’Olimpico e in particolare delle sue scenografie scamozziane. La prima uscita fu al Cambridge Theatre di Londra il 4 ottobre 1948, l’ultima nel 2006 a Catania. Oggi l’ipotesi di nuove future tappe all’estero torna concreta grazie ai pour parler tra Comune e Ministero degli Esteri, come anticipato dal sindaco Giacomo Possamai e dall’assessore alla Cultura Ilaria Fantin, cui si deve la riscoperta dei

Le altre mostre in città

Lasciato lo spazio della Basilica Palladiana all’Olimpichetto (vedi articolo d’apertura) nel periodo natalizio sono aperte alcune altre rassegne: “Glasstress Vicenza. A Selection”, a Palazzo Thiene fino all’8 marzo e “Pittura dal vero da Favretto a Beltrame” a Palazzo Chiericati, sede del Museo Civico, fino al 14 giugno.

“Glasstress Vicenza. A Selection”

Quello ospitato a Palazzo Thiene (via San Gaetano Thiene 11) fino all’8 marzo, è un dialogo tra tradizione e contemporaneità: dopo aver ospitato negli anni numerose forme d’arte — dalla fotografia alla scultura, dall’illustrazione al design — il Palazzo, dove sono presenti collezioni permanenti,

resti abbandonati del manufatto, poi recuperati con la collaborazione di Engim e la supervisione della Soprintendenza.

Michele Coppola, direttore esecutivo Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore generale delle Gallerie d’Italia — coorganizzatori dell’evento e sostenitori del restauro — ha definito la scelta dell’amministrazione «coraggiosa: abbandonare un format di successo per intraprendere una direzione nuova e inattesa, alla quale abbiamo aderito con convinzione».

Il lavoro di ricerca sull’Olimpichetto e sulla sua tournée mondiale, coordinato dai Musei Civici, sarà raccontato in mostra attraverso una serie di pannelli. «Ricostruiamo non solo una scenografia unica, ma anche la sua vicenda e le emozioni suscitate nel mondo», spiega il curatore Ivan Stefanutti. «Allestire l’Olimpichetto nel Salone della Basilica significa riunire

apre ora le sue porte a una straordinaria esposizione internazionale, tra le più importanti vetrine a livello globale (progetto nato nel 2009 da una intuizione di Adriano Berengo), curata da Francesca Valente e Jean Blanchaert, con una cinquantina di meravigliose opere d’arte e design in vetro soffiato, nate dalla collaborazione tra maestri vetrai muranesi e grandi artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo.

La mostra, ad ingresso gratuito, è visitabile dal giovedì alla domenica con orario 10-18.

“Pittura dal vero da Favretto a Beltrame” La rassegna a Palazzo Chiericati, che resterà aperta fino al 14 giugno, è di fatto un

idealmente il primo e l’ultimo cantiere di Andrea Palladio — sottolinea il sindaco Possamai —. Il pubblico potrà entrare letteralmente nel cuore della scenografia, cogliendone da vicino la dimensione fisica e simbolica, cosa impossibile nel teatro vero. Un regalo che vogliamo fare alla città». Sul palcoscenico dell’Olimpichetto si alterneranno spettacoli di teatro, musica e danza, reading,

nucleo di 51 opere dei più significativi artisti veneziani e veneti, attivi tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, raccolte dal vicentino Silvano Colbacchini, che ha voluto donarle al Museo Civico. La collezione, che comprende dipinti e disegni all’acquerello e tempera e una scultura in gesso, è il frutto di un’attenta selezione di opere di autorevoli rappresentanti di una stagione feconda e qualitativamente alta della pittura lagunare e veneta. L’esposizione è visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17.30); aperture straordinarie: 8 dicembre, 26 dicembre 2025, 5 e 6 gennaio 2026; info su biglietti e card: www. museicivicivicenza.it

conferenze e laboratori, sotto la direzione artistica di Roberto Cuppone. La didattica sarà curata dal Cisa A. Palladio. Ingresso gratuito per i residenti a Vicenza e provincia; per i non residenti incluso nel biglietto del monumento. Orari: martedì–domenica, 10.00–18.00 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura). Info: mostreinbasilica.it.

Mauro Della Valle

Natale da vivere/2. Tornano i mercatini e in piazza San Lorenzo arriva Babbo Natale

Natale, si va in scena! cascata di Luci, videomapping e novità in città

“Natale a Vicenza. Si va in scena!”. Questo il titolo scelto dall’amministrazione per il periodo natalizio che, accanto al videomapping — discusso ma molto apprezzato lo scorso anno — vede tornare in piazza dei Signori, seppur in forma ridotta, anche la cascata di luci che aveva caratterizzato i precedenti Natali e che era stata eliminata l’anno scorso tra polemiche e dibattiti sui social. Una contrapposizione ironica tra “conservatori” della cascata e “progressisti” del videomapping, letta da molti anche in chiave politica.

Non a caso il sindaco Giacomo Possamai, pochi istanti prima dell’accensione ufficiale del videomapping il 28 novembre, ha sottolineato come «quest’anno si sia voluto accontentare entrambi». Le cascate di luce tornano anche in piazza delle Erbe, corte dei Bissari, piazza Biade, Matteotti, Castello, San Lorenzo e piazzale De Gasperi.

Il videomapping “L’Oro e le Stelle”

Un percorso narrativo di otto minuti — forse un po’ lungo e aulico — dedicato al mito dell’oro e al suo legame con Vicenza, raccontato attraverso la voce del Palladio.

Le proiezioni ad alta definizione illuminano la Basilica Palladiana e i palazzi della piazza. Orari: dalle 17 alle 24; spettacolo video-audio ogni mezz’ora dalle 17.30 alle 22; solo video dalle 22.30 alle 23.30.

I mercatini con gli chalet in legno

Confermate le casette di Natale, con la novità di piazza San Lorenzo, dove Babbo Natale accoglie i bambini per le letterine e le foto ricordo. Qui gli ambulanti sono stati temporaneamente spostati nei giovedì di dicembre in piazza del Mutilato. Un altro mercatino è allestito in piazza Biade.

La filodiffusione in corso Palla-

Il Capodanno a Vicenza

A seguito dei lavori che da mesi si stanno svolgendo in viale Roma e che si protrarranno al 2026, quest’anno il Comune è stato costretto a riprogrammare il Capodanno che solitamente vedeva proprio in questo luogo il fulcro dei festeggiamenti, con concerti e altre iniziative e con il countdown degli ultimi istanti dell’anno.

Sarà tuttavia aperto, proprio all’esedra di viale Roma, con propaggini all’interno di viale Dalmazia, tra gli alberi di Campo Marzo, il Polar Park, la pista di ghiaccio mobile più grande del Nord Italia, con un punto ristoro con vin brulè, cioccolata e the caldi.

Escluso forzatamente Campo Marzo, la scelta dell’Amministrazione è stata quella di un “Capodanno diffuso” in tutto il centro storico grazie alla collaborazione

Piazza dei Signori torna ad accendersi con videomapping, cascata di luci, mercatini, un albero luminoso e la nuova filodiffusione in corso Palladio. Dal centro ai quartieri oltre 200 appuntamenti, tra spettacoli, mostre e la più grande pista di ghiaccio mobile del Nord Italia

dio e il “Polar Park”

Tra le novità spicca la filodiffusione di musiche natalizie in corso Palladio, dopo il successo del progetto “Walking Mozart”. A Campo Marzo debutta la più grande pista di pattinaggio mobile del Nord Italia, modellata sullo stile delle piste europee, con percorsi che attraversano gli alberi del parco. Le persone con disabilità, accompagnate, potranno pattinare grazie a una speciale sedia a rotelle disponibile gratuitamente.

Il calendario completo degli eventi è consultabile sul sito del Comune.

Mauro Della Valle

dei locali del centro che animeranno la serata del 31 dicembre, ciascuno con proprie iniziative. Tuttavia, la notte che condurrà

al nuovo anno si potrà trascorrere anche, come da tradizione, al Teatro Comunale di Vicenza in occasione del Gran Concerto di San Silvestro della Oto – Orchestra del Teatro Olimpico – che avrà come

leitmotiv “La Musica nei Film”: colonne sonore originali scritte per celebri pellicole, ma anche grandi pagine del repertorio classico inserite dai registi nei loro film.

L’orchestra sarà diretta dal maestro Alessandro Mazzocchetti e vedrà la partecipazione del soprano Giulia Bolcato. Una serata spettacolare con brani musicali tratti da diversi film: Indiana Jones, Nuovo Cinema Paradiso, Guerre Stellari, Apocalypse Now, Colazione da Tiffany, La mia Africa, La vita è bella e molti altri titoli.

Al Teatro Spazio Bixio Theama Teatro proporrà una serata all’insegna dell’intrattenimento e della leggerezza.

Il primo dell’anno nella chiesa di San Pietro l’Orchestra I Musicali affetti di Fabio Missaggia si esibiranno nel concerto di Capodanno.

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