Sport p.18
Regione p.23
Salute p.33
on-line: La prova del nove
MAGGIO 2020
Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n.67
Cultura p.17
del Delta
VELOCITÀ E PREZZO CONVENIENTE
Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
DA OGGI E PER SEMPRE!
Da una parte c’è la necessità di far ripartire l’economia, di rimettere in moto, pur con tutte le cautele, filiere e settori fortemente penalizzati dal lockdown. Ci sono linee guida da applicare, norme da comprende e da armonizzare, cercando di garantire il rispetto del distanziamento, unica arma finora a disposizione contro il virus, coniugandolo con la necessità di mettere le attività economiche nelle condizioni di lavorare. Non è solo questione di centimetri di distanza fra i tavoli, di mascherine, di sanificazione: è una rivoluzione che investe tutti, dagli imprenditori ai clienti, e che chiama ciascuno alle proprie responsabilità. In queste settimane imprese, negozi, professionisti stanno mettendo in campo energie, soluzioni ed entusiasmo per assicurare ai clienti la possibilità di acquistare beni e servizi in tutta tranquillità. Il Governo ha varato un corposo piano di rilanservizio a pag 5 cio da svariati miliardi che ora aspetta di essere tradotto in pratica e di essere testato dal vivo, affinché possa portare quella boccata d’ossigeno di cui imprese e famiglie hanno bisogno. Le Regioni, fra queste il Veneto, chiedono più autonomia e libertà di movimento nella gestione delle riaperture e dell’applicazione delle direttive, per individuare soluzioni “su misura” con le specificità territoriali. Sarà un banco di prova, e non da poco, per le ricadute sul fronte sanitario, sugli ospedali tornati alla “normalità” dopo i mesi dell’emergenza più dura, sulla rete dei medici di base, dei servizi territoriali e di tutto ciò che riguarda la sfera dell’assistenza e della cura. La pressione continuerà ad essere notevole su questo versante ma in queste settimane le strutture si sono organizzate e sono state messe nelle condizioni di far fronte all’onda d’urto del contagio. Particolare attenzione meritano, non da ultime, le residenze per anziani, alcune travolte dal coronavirus e altre risparmiate, ancora “blindate” per garantire la sicurezza degli ospiti, la fascia più esposta agli effetti del virus.
#LINTERNETCHEVORREI www.4all.it
Questa copia è certificata da
3 7 10 11 13 15 24
ESTATE 2020
A Porto Tolle per la prima volta la bandiera blu
La svolta post-Covid: una app per il commercio Progetto ideato per mettere in rete gli esercenti di Porto Viro con uno strumento che sia agile per tutti, così da sostenere il settore
PORTO VIRO
Degrado: barre per limitare l’accesso ai tir PORTO TOLLE
Nuovi lavori al via al porto di Pila ROSOLINA
“Tante misure in aiuto di chi è in difficoltà” ARIANO NEL POLESINE Chiama Ora 351-6777004 “Continueremo a fare attenzione al territorio” PA SS
PO
RT
TAGLIO DI PO
Un plauso www.lapiazzaweb.it/vacanze
alla Protezione Scopri all’interno le favolose offerte instancabile sceltecivile esclusivamente per te! Una selezione periodica di viaggi ad un prezzo vantaggioso! INTERVISTA AL PREFETTO Viaggia con noi e i nostri giornalisti! Polesine Visita la“Il sezione dedicata sul nostro sitoha www.lapiazzaweb.it reagito
d a questo mese
Ricordando i nostri cari
all’emergenza”
Nelle ultime pagine del giornale
La prova del nove Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
L
a lunga traversata nel deserto è finita, ma ora ci attende una sfida non meno impegnativa. La ripartenza da tutti invocata ora è entrata nel vivo, con la riapertura e la ripresa di tutte le attività, e sarà una sorta di “prova del nove” su più fronti e per una molteplicità di aspetti. Dopo settimane di attesa il Veneto che produce e che lavora è chiamato all’appello per affrontare una sfida del tutto inedita.
È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente recapitato a 300.000 famiglie del Veneto.
è un marchio registrato di proprietà Srl di
In questo numero il nuovo inserto
RESPONSABILITÀ & RISARCIMENTO CONSULENZE ASSICURATIVE · RISARCIMENTO DANNI SINISTRI GRAVI E MORTALI · INFORTUNI SUL LAVORO RIVALSA DATORE DI LAVORO · MALASANITÀ
Monica Gusella
la risposta più giusta per la tutela dei tuoi diritti via Manzoni, 17 · ADRIA (Ro) · tel. 0426 902385
Direzione, Amministrazione e a pag 3 Redazione: Periodico fondato nel 1994 da 0426 Giuseppe Bergantin corso Risorgimento, 49 · PORTO VIRO (Ro) · tel. 631947 segue Centro Stampa: Rotopress International Concessionaria di Pubblicità Locale: Direttore responsabile via Brecce · Loreto (An) via Lisbona, 10 · 35127 Padova Nicola Stievano tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >direttore@givemotions.it< >redazione@givemotions.it< Ornella Jovane Chiuso in redazione il 15 maggio2020 >www.lapiazzaweb.it< >redazione@givemotions.it<
Pet
consigli preziosi per i nostri amici a 4 zampe
PROMO
VELOCITÀ E PREZZO CONVENIENTE
DA OGGI E PER SEMPRE! PASSA A
www.4all.it
#LINTERNETCHEVORREI
Vuoi avere un prezzo che sia davvero per sempre? Passa a 4ALL e avrai una connessione velocissima ad un prezzo conveniente, non solo per pochi mesi, ma anche per il futuro! Scopri la promozione su 4all.it. Offerta valida solo fino al 31 maggio.
PROMESSO E CONNESSO. Per maggiori informazioni sull’offerta visita www.4all.it
via Veneto, 34/38 · Due Carrare (PD) · t +39 049 5290561
3
Facciamo. il punto
www.lapiazzaweb.it
A Porto Tolle per la prima volta la bandiera blu Questa copia è certificata da
P
Premiate la bellezza e la pulizia delle spiagge di Boccasette, Barricata e delle Conchiglie
La prova del nove Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Da una parte c’è la necessità di far ripartire l’economia, di rimettere in moto, pur con tutte le cautele, filiere e settori fortemente penalizzati dal lockdown. Ci sono linee guida da applicare, norme da comprende e da armonizzare, cercando di garantire il rispetto del distanziamento, unica arma finora a disposizione contro il virus, coniugandolo con la necessità di mettere le attività economiche nelle condizioni di lavorare. Non è solo questione di centimetri di distanza fra i tavoli, di mascherine, di sanificazione: è una rivoluzione che investe tutti, dagli imprenditori ai clienti, e che chiama ciascuno alle proprie responsabilità. In queste settimane imprese, negozi, professionisti stanno mettendo in campo energie, soluzioni ed entusiasmo per assicurare ai clienti la possibilità di acquistare beni e servizi in tutta tranquillità. Il Governo ha varato un corposo piano di rilancio da svariati miliardi che ora aspetta di essere tradotto in pratica e di essere testato dal vivo, affinché possa portare quella boccata d’ossigeno di cui imprese e famiglie hanno bisogno. Le Regioni, fra queste il Veneto, chiedono più autonomia e libertà di movimento nella gestione delle riaperture e dell’applicazione delle direttive, per individuare soluzioni “su misura” con le specificità territoriali. Sarà un banco di prova, e non da poco, per le ricadute sul fronte sanitario, sugli ospedali tornati alla “normalità” dopo i mesi dell’emergenza più dura, sulla rete dei medici di base, dei servizi territoriali e di tutto ciò che riguarda la sfera dell’assistenza e della cura. La pressione continuerà ad essere notevole su questo versante ma in queste settimane le strutture si sono organizzate e sono state messe nelle condizioni di far fronte all’onda d’urto del contagio. Particolare attenzione meritano, non da ultime, le residenze per anziani, alcune travolte dal coronavirus e altre risparmiate, ancora “blindate” per garantire la sicurezza degli ospiti, la fascia più esposta agli effetti del virus.
er la prima volta le spiagge di Porto Tolle potranno vantarsi della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento istituito nel 1987 dalla Fee, Foundation for Environmental Education. Ad essere Chiama Ora premiate sono state 351-6777004 la bellezza e la pulizia delle spiagge di Boccasette, Barricata e delle Conchiglie. Tanta la soddisfazione che arriva dal Comune e del sindaco Roberto Pizzoli: “Per Porto Tolle la Bandiera Blu rappresenta un traguardo prestigioso. In questo momento di difficoltà per il settore turistico, credo che sia una buona iniezione di fiducia per il futuro che ci attende e un monito per tutti, perché www.lapiazzaweb.it/vacanze continuiamo ad impegnarci per difendere e preservare la ricchezza che ci circonda”. E l’assessore al Turismo Raffaele Crepaldi agScopri all’interno le favolose offerte giunge: “L’importante riconoscimento ottenuto per la prima volta scelte esclusivamente per te! Una tutte selezione per le periodica spiaggedidiviaggi Porto Tolle aggiunge un tassello importante d a questo mese ad strada un prezzodivantaggioso! nella sviluppo turistico che stiamo delineando: un turismo Viaggia con noi e un’offerta i nostri giornalisti! Ricordando emozionale, unica nello scenario turistico regionale che Visita la sezione dedicata sul nostro mira a saper cogliere l’immenso valore ambientale del territorio in i nostri cari sito www.lapiazzaweb.it cui viviamo, Parco Regionale e Riserva della Biosfera Mab Unesco. Nelle ultime pagine del giornale L’Ambiente e le nostre spiagge al centro dell’obiettivo: rendere il Delta del Po la prima ecodestinazione slow d’Europa, in cui sia il ●OFFICINA AUTORIZZATA FIAT E FIAT PROFESSIONAL turismo stesso il driver per lo sviluppo sostenibile del territorio”. La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel ● SERVIZIO GOMMISTA ● ELETTRAUTO 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno ● ASSISTENZA IMPIANTI CLIMA Nicola Stievano >direttore@givemotions.it < in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche ● SERVIZI OFFICINA MULTIMARCHE extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie a lunga traversata nel deserto è finita, ma ora ci dell’Onu: Unep (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) attende una sfida non meno impegnativa. La rie Unwto (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la Fee partenza da tutti invocata ora è entrata nel vivo, con Servizio revisione bombole metano e sostituzione serbatoi G.P.L. ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta la riapertura e la ripresa di tutte le attività, e sarà una dall’Unesco come leader mondiale nel campo dell’educazione am-di “prova del nove” suTelefono sorta più fronti e per una mole fax - info@officinebellettato.it bientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile. teplicità di aspetti. Gaia Ferrarese Dopo settimane di attesa il Veneto che produce e che lavora è chiamato all’appello per affrontare una sfida del tutto inedita. PA SS
PO
RT
La prova del nove
L
CENTRO REVISIONI AUTORIZZATO 0426/21523 ADRIA – Via G. Marconi, 56
del Delta
è un marchio registrato di proprietà Srl di
È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente recapitato a 300.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Rosolina, Porto Viro, Taglio di Po, Ariano Polesine e Porto Tolle per un numero complessivo di 13.309 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199
In questo numero il nuovo inserto
Direzione, Amministrazione e a pag 3 Redazione: segue Concessionaria di Pubblicità Locale: Direttore responsabile via Lisbona, 10 · 35127 Padova Nicola Stievano tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >direttore@givemotions.it< >redazione@givemotions.it< Ornella Jovane >www.lapiazzaweb.it< >redazione@givemotions.it<
Pet
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An)
Chiuso in redazione consigli preziosi per i nostri amici a 4 zampe il 15 maggio2020
Siviero Gino srl
STUFE · CAMINETTI · CALDAIE · LEGNA · PELLETS · PANNELLI SOLARI
Concessionario Caminetti fino al 15 giugno sconto 15% sui nuovi Prodotti Non arrivare impreparato per il nuovo inverno
Acquista la tua nuova stufa ora fino al 15 giugno sconto 20%
Puoi pagarla comodamente fino a 60 rate.
Detrazione fiscale 50% oppure Incentivo Conto Termico
Assistenza Ricambi Manutenzioni stufe EXTRAFLAME Prenotazione Legna Prestagionale
Bio Pellet € 4,15 al sacco Delta Green Energy € 4,25 al sacco PROMOZIONE per acquisto minimo 2 bancali e ritiro in sede Valida fino al 15/06/2020
Rivenditori Autorizzati dei Migliori Marchi di Pellet Noricalor, Austropellet, Timbory, Delta Energia, Bio Pellet, Sava, ecc.
via Mazzini, 25 • località Contarina • Porto Viro (Ro) • tel 0426 631214
5
Porto Viro
www.lapiazzaweb.it
Commercio: “Un’app per lo sviluppo” L’assessore Mantovan pensa ad una svolta 2.0. Con Confesercenti sta predisponendo bandi per le imprese
Addio Sergio: il nonno di Donada
S
e n’è andato quasi in punta di piedi Sergio Benetti, all’età di 92 anni: persona conosciuta in città, era da tutti considerato il nonno della frazione di Taglio di Donada. A Sergio, nonostante un problema alla schiena che ne caratterizzava la figura minuta quando lo si vedeva passare per strada aiutandosi con un deambulatore non mancavano di certo caparbietà e tenacia nell’affrontare la vita di tutti i giorni, vivendo da solo seppur vicino alla sorella. Sergio si poteva notare spesso nelle ultime panche in chiesa a Taglio durante la messa domenicale, oppure durante le manifestazioni in piazza dove non faticava a chiacchierare di storia locale, da appassionato qual era dell’argomento. Orticoltore da tutta una vita e per molti anni cantore nel coro parrocchiale e catechista, Sergio ricordava di essere stato uno degli allievi nel coro dello storico parroco di Donada, don Sante Tiozzo. ( f.p.)
Valeria Mantovan
I
commercianti portoviresi hanno prodotto di loro iniziativa un video composto di innumerevoli spezzoni in cui ogni titolare di attività pronuncia le parole #iocisono. Una testimonianza che vuole sottolineare la drammaticità della situazione post Covid19. L’assessore Mantovan ha in questo senso indetto una riunione della Consulta comunale del turismo e del commercio – deleghe di sua competenza – per discutere del futuro delle attività produttive. Tra le proposte, e visto che l’online sembra essere al momento la via più naturale, si è pensato di sviluppare una app – facile da usare anche per i poco avvezzi alla tecnologia - che metta in rete tutte le attività locali per sponsorizzarsi e presentarsi. Un’idea di commercio 2.0 utile e da potenziare, che Mantovan ha detto di aver mutuato da una start up di giovani del trevigiano e che sarebbe a spesa zero reinvestendo 5000 euro destinati dal Distretto del Commercio alla tradizionale Festa del tartufo, ovviamente saltata quest’anno a causa della pandemia.
L’assessore ha inoltre rivelato di essere in contatto con Confesercenti, che sta predisponendo bandi tagliati sulle esigenze delle imprese per accedere a finanziamenti; l’associazione si è detta disponibile ad una videocall con i commercianti della città per spiegare la struttura di tali bandi. Mantovan ha poi relazionato sulle tre imposte comunali che coinvolgono le attività produttive: se sulla TARI c’è la possibilità di ridurla, su quella della pubblicità e sulla COSAP (plateatico) bisognerà aspettare l’avanzo di amministrazione di fine maggio. Sempre riguardo ai plateatici un altro spunto potrebbe essere l’utilizzo di parcheggi e piazze come spazi all’aperto per i bar, in un’ottica di riaperture vincolate dai distanziamenti tra gli utenti. Con uno sguardo già oltre l’estate si sta poi lavorando per la chiusura della VenTo a Porto Viro che porterebbe in città centinaia di cicloturisti, ed infine l’interesse a celebrare i 25 anni della rinascita di Porto Viro. Fabio Pregnolato
SERVIZI • Monitoraggio infestanti • Derattizzazione • Debiottizzazione • Disinfestazione • Trattamento ad elevate temperature • Trattamento cimici dei letti • Fumigazione gas tossici
PUNTI DI FORZA
Il consiglio comunale si fa smart: il nuovo capogruppo di #PortoViroseitu è Gennari
I
l consiglio comunale di Porto Viro si è riunito con una modalità del tutto inedita, quella della videoconferenza, pur nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità. All’avvio di seduta il presidente Adam Ferro ha comunicato il cambiamento del capogruppo di #Porto Viro sei tu! da Thomas Giacon (assente da tempo dai consigli comunali) a Silvia Gennari. Due i punti all’ordine del giorno: il primo riguardava l’approvazione del bilancio di previsione che aveva la scadenza al 31.03 ma è stata posticipata al 30.04. A trattarlo è stato il vicesindaco Doriano Mancin, che ha
• Sopralluogo e preventivo gratuito • Servizio qualificato e certificato • Utilizzo di soli prodotti certificati
• Piano controllo nutrie • Disinfezione con PMC ad ULV o Ozono (Covid-19) • Installazione - noleggio igienizzanti mani e igienizzanti bagno, deodorizzatori ecc. • Installazione di sistemi per dissuasione volatili • Tecnici specializzati con pluriennale esperienza • Competitività e trasparenza • Responsabilità e rispetto verso l’ambiente • Servizio rapido e risolutivo • Pronto intervento H24/7SU7
SEDE Via Giacomo Brodolini, 22 · 30014 Cavarzere (Ve) Numero verde tel/fax 0426 52903 info@mpcgroup.it www.mypestcontrol.it servizio gratuito
800 03 18 12
Operiamo con
16 SEDI IN ITALIA snocciolato le cifre riguardanti le imposte comunali e quelle relative agli investimenti. Il secondo invece aveva ad oggetto il riconoscimento del debito fuori bilancio derivante da una sentenza del TAR del Veneto: 2.109 euro di spese legali
per un ricorso fatto da alcuni consiglieri sullo spacchettamento di una variante urbanistica in 6 distinte schede come spiegato dal sindaco Maura Veronese su richiesta del consigliere di minoranza Geremia Gennari. (f.p.)
Azienda Certificata
6
Porto Viro
www.lapiazzaweb.it
Protesta silenziosa nella Festa del Lavoro Due mesi in attesa della ripartenza finalmente arrivata
La voglia e il bisogno di lavorare del popolo delle partite Iva L
a notizia della riapertura antici- della Protezione Civile e della solipata al 18 maggio per estetisti, darietà”. parrucchieri, bar e ristoranti è arri“La realtà che caratterizza il nostro vata come una boccata d’aria fresca. territorio e tutto il Veneto è l’artigiaMa le settimane di lockdown hanno nato, il commercio di prossimità e portato grande preoccupazione tra le attività che voi rappresentate qui i commercianti. Ecco perchè hanno – ha aggiunto ancora il primo cittadato vita a una protesta silenziosa dino -. La provincia di Rovigo è la in una data simbolica, quella della più anziana del Veneto e gli italiani Festa del Lavoro, per un Lavoro che sono il popolo più anziano dopo il in un’ottica di ripartenza dopo l’epi- Giappone, ma ci siamo difesi bene demia sarà una delle materie più cri- ed ora dobbiamo capire quanto ci tiche. I commercianti di Porto Viro costerà tutto questo sul piano ecosi sono fatti sentire contro il prolun- nomico, commerciale e sociale. La gamento delle chiusure voluto dal nostra Repubblica è fondata sul laGoverno, portando ognuno davanti voro e in questo caso voi non lo ceral municipio una sedia vuota con cate, ma chiedete solamente che vi affissa una propria foto ed un pen- sia concesso di fare quello che facesiero comune: ‘vogliamo lavorare’. vate prima; è tempo di capire quanIn alcuni casi, ai piedi della sedia, un do la barca sta andando alla deriva lumino da cimitero a e virare pensandoad simboleggiare la gra- Nel loro dissenso una nuova era, più vità della situazione. che una Fase 2. Per le partite Iva Nel loro dissenso le questo tante altre partite Iva sono state piazze si sono mosse sono state composte ed hanno e meritano di essere composte ed rispettato i distanziaascoltate”. hanno rispettato menti e le procedure E con una riflessiopreviste dall’emerne sull’epidemia di i distanziamenti genza. Spagnola del 1920 ha e le procedure A dar loro man forconcluso: “Guardante è scesa in piazza il do le foto di cento previste sindaco Maura Veroanni fa, con la guerra dall’emergenza alla spalle, ho visto nese, che sugli scalini del municipio e di come i nostri antenati fronte alla quarantina di sedie vuote abbiamo continuato a vivere, lavoha riflettuto: “Come in una guerra, rare, andare in vacanza e nei bar: ci in questi mesi siamo sotto un copri- riusciremo anche noi adesso, perché fuoco. Sapevamo che dopo il monei momenti di crisi l’uomo si risolmento di difficoltà sarebbe arrivata leva e dà il meglio di sé. Il punto più un’altra epidemia, non pandemica basso l’abbiamo toccato, ora spero ma economica: potevamo immagi- ci sia concessa la spinta della riparnarlo, ma non così come si è rivela- tenza e l’ascolto sia come cittadini to. Il Comune ha dovuto far conto che come amministratori di enti locon cose assolutamente nuove, dai cali nel nostro primo contatto con le Fabio Pregnolato buoni alimentari al coordinamento comunità”.
Alcuni momenti della protesta
Angela ed Elena: “Ci abbiamo messo la faccia ma non vogliamo rimetterci la vita”
A
ngela Trombini ed Elena Turri, mamma e figlia, sono le due parrucchiere che si sono fatte portavoce nel corso della protesta con le sedie vuote in piazza Repubblica e hanno consegnato al sindaco un plico di mail – tutte uguali, e scritte da ogni singolo commerciante – al sindaco Maura Veronese, che ha promesso di farle arrivare al Governo tramite l’ufficio provinciale rappresentato dal Prefetto. Elena, nel ringraziare l’amministrazione comunale ha chiarito: “Vogliamo portare la nostra voce anche se in silenzio: ci abbiamo
messo la faccia ma non vogliamo rimetterci la vita. Noi parrucchieri, estetiste, bar, ristoranti, pizzerie, negozi d’abbigliamento e quant’altro abbiamo lavorato in sicurezza e secondo le norme igienico-sanitarie da sempre, non solo dal 2020 e da questa epidemia, indossando mascherine, guanti, calzari, abiti monouso per tutelare i nostri clienti e noi stessi”. Presente in piazza a portare la propria solidarietà anche Angelo Bertucci, presidente provinciale di Anva Confesercenti. (fa.pr.)
Perché
TUTTI I SERVIZI VENGONO EFFETTUATI IN TOTALE IGIENE DEGLI AMBIENTI LAVORATIVI, CON DISPOSITIVI MONOUSO E STERILIZZAZIONE DELLE ATTREZZATURE CON AUSILIO DI AUTOCLAVE (DALL’APERTURA DEL NEGOZIO NELL’APRILE 2011)
CENTRO
ESTETICO
continuare a rischiare ?
La condivisione della cera nei cent ri estet ici è causa della t rasmissione di funghi, virus e batt eri. via Scolo Branco, 6/a · S.S. Adria-Rovigo · Valliera di Adria (Ro) · cell. 349 190 99 12 lunedì, giovedì e sabato 9.00-15.00 · martedì, mercoledì e venerdì 9.00-12.00 | 14.00-19.00 · TUTTI I SERVIZI SONO SU PRENOTAZIONE
Degrado: nuove barre per limitare l’accesso ai tir Le adiacenze del supermercato Lidl sono da tempo oggetto di un problema di abbandono selvaggio di rifiuti.
U
n’ordinanza del 2009 ne vieta l’accesso ai veicoli di massa a pieno carico superiore alle 7.5 tonnellate ma nonostante questo numerose sono le infrazioni elevate ai conducenti dei tir (soprattutto stranieri) che parcheggiano per passare la notte se non il weekend, lasciando ogni sorta di immondizia e costringendo l’amministrazione comunale a frequenti pulizie dell’area di sosta. Sono stati inoltre posizionati dei paracarri sui parcheggi per evitare che non sostino i mezzi pesanti pur consentendo il parcheggio delle auto e installata un’infinità di segnali di divieto di sosta agli automezzi pesanti. L’inciviltà dei conducenti ha comunque portato innumerevoli danni al patrimonio stradale rovinando tutte le
7
Porto Viro
www.lapiazzaweb.it
piazzole di sosta della lottizzazione (talunidi questi mezzi pesanti raggiungono le 40 tonnellate). Ora, con un nuovo giro di vite, una recente ordinanza sindacale ha limitato l’accesso ai veicoli con altezza superiore a 2.40mt con barre altimetriche come dissuasori al transito ai veicoli pesanti, nelle sue due intersezioni a nord con via Dosso e a ovest con la bretella di collegamento tra via Dosso e via Po Vecchio e precisamente nella lottizzazione denominata “Grandi”, confermando altresì il divieto di accesso ai veicoli di massa a pieno carico superiore alle 7.5 ton. Uniche eccezioni: gli autorizzati, i frontisti, gli operatori di carico e scarico e gli addetti a pubblico servizio. Fabio Pregnolato
Lezioni online e libri a domicilio T
utti a casa ma tutti ugualmente connessi. L’Istituto Comprensivo di Porto Viro è stato tra i primi ad accettare la sfida di fare lezione online pur testando la difficoltà di connettività spesso dovuta a famiglie con un solo computer e due ragazzi o ad altre che non hanno un pc in casa. Grazie ad una collaborazione tra amministrazione comunale e istituto sono stati distribuiti alle famiglie che ne hanno fatto richiesta una serie di computer, alcuni comunali che erano in dismissione e per questo donati alla scuola, altri nuovi acquistati dall’istituto stesso, e tutti consegnati tramite la Protezione Civile. E la cultura? Le due biblioteche cittadine si sono organizzate per fornire ai propri iscritti il servizio di prestito e ritiro libri attraverso la consegna a domicilio. “Le nostre bibliotecarie sono sempre molto ingegnose ed hanno pensato al format ‘Cultura in quarantena’: video letture ad alta voce per i bambini della Ludoteca di Pinocchio e consigli di lettura per la Biblioteca civica” ha spiegato il sindaco Maura Veronese. Infine l’iniziativa fotografica ‘Quello che si vede dalla finestra’, ovviamente a
La Protezione civile e il preside
livello digitale, online e senza muoversi da casa e ‘Come nasce un’illustrazione’ grazie all’illustratrice Cristina Zaninello che ha fatto vedere come nascono i personaggi dei suoi disegni. “Usate questo tempo per leggere tutti quei libri per i quali non avete mai avuto tempo – il consiglio del primo cittadino - e riflettere come ricominciare domani, come riorganizzare le nostre vite e confrontarci con una realtà che è cambiata ma con la quale dovremo misurarci”. (f.p.)
8
Porto Tolle
www.lapiazzaweb.it
“L’atteggiamento della Provincia mette a rischio un settore in crisi” Il presidente del Consorzio Scardovari Luigino Marchesini promette una risposta giudiziaria alle negazioni della Provincia di Rovigo
C
ontinua l’ostruzionismo della Provincia di Rovigo nei confronti del Consorzio dei pescatori di Scardovari. A dimostrarlo il diniego dell’approvazione delle graduatorie per il rilascio delle autorizzazioni di pesca ai molluschi, presentate a inizio maggio, ma più volte presentata l’anno scorso. “Nel corso del 2019 - spiega il presidente del Consorzio Luigino Marchesini- la Provincia ha sempre risposto in modo negativo motivando la propria posizione per il fatto che non era ancora stata chiarita l’annosa questione attinente alla proroga dei diritti esclusivi di pesca in capo al Consorzio”. “Ad oggi, nonostante la proroga dei diritti esclusivi di pesca sia stata chiusa, (a favore del settore pesca per i prossimi 15 anni con la delibera del consiglio provinciale del 18 Ottobre scorso) la risposta negativa della Provincia, non ha alcuna ragione di essere”. Secondo i pescatori quindi, la presa di posizione degli uffici di Palazzo Celio si traduce in un ulteriore immotivato impedimento per 40 persone che userebbero il permesso di pesca per svolgere un’attività come fonte di reddito per le proprie famiglie.”Un atteggiamento che mette in grave difficoltà un settore già duramente colpito da numerosi eventi meteo di dimensioni devastanti (da ultimo quello verificatosi la notte del 12 novembre 2019) – spiega Marchesini- e ora anche dall’emergenza sanitaria che ha determinato un crollo della domanda di prodotto con danni economici di rilevante ammontare”. “Questo atteggiamento ormai non può più essere tollerato, perché le persone che da lungo tempo attendono un permesso di pesca sono esasperate, non avendo altre possibilità lavorative e sono pronte a recarsi in Provincia per manifestare le loro ragioni”. “Rivolgo quindi un appello a tutte le istituzioni affinché venga immediatamente risol-
ta la problematica del rilascio delle autorizzazioni di pesca -conclude Marchesini -. Nel contempo come Consorzio di pescatori, siamo pronti ad agire giudizialmente affinché la Provincia ottemperi alle clausole previste nella Convenzione”. Guendalina Ferro
Alcuni momenti della protesta
Tanti libri prestati
L
PININFARINA la più alta Tecnologia e Design d’eccellenza al servizio del Perfetto Riposo
APPROFITTA della PROMO MATERASSI “by PININFARINA” SCONTO 27% + 2 guanciali Memory in REGALO DISPOSITIVO MEDICO DETRAIBILE AL 19% via O. Respighi, 28/b · Adria (Ro) · tel 0426 41075 · idea-notte@alice.it www.ideanotteadria.it · seguici su Ideanotte di Monica Passarella e ideanotte_adria
a vicesindaco Silvana Mantovani commenta positivamente i dati riportati del prestito libri, che dimostrano che nel mese di marzo 2020 sono rimasti invariati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: “E’ stato nostro interesse primario quello di continuare a comunicare con i cittadini, fornendo loro il servizio di prestito a domicilio, anche quando l’Italia affrontava la fase più dura dell’emergenza. Proprio per la gravità del periodo ci sembrava indispensabile dare a tutti la possibilità di evadere, almeno con la mente, per la quale i libri restano in assoluto il miglior nutrimento”. ”Buoni i riscontri anche attraverso la pagina facebook della biblioteca – rende noto Beatrice Cattin della cooperativa Goccia che gestisce il servizio - specialmente nel corso del mese di aprile: i post social sono stati 25 e hanno ottenuto ben 10mila visualizzazioni”. Emergenza sanitaria permettendo, la biblioteca ha riaperto al pubblico con un servizio che prevede la sanificazione periodica dei libri nel rispetto dei protocolli stabiliti e l’accesso alla struttura è stato modificato, per consentire un afflusso contingentato del pubblico organizzato con un’entrata, un’uscita, e un percorso segnato. (gu.fe.)
tutte le misure necessarie per garantire un ambiente sano e sicuro, dove “ Adottiamo la nostra squadra sarà lieta di darVi il benvenuto con l’ attenzione che voi meritate. Non esitate a contattarci via telefono, mail, videochiamata, WhatsApp o di persona, tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
oppure solo su prenotazione prima delle 9.00, durante la pausa pranzo, dopo le 19.00 ed alla domenica mattina . Vi aspettiamo presto.
ceccatoautomobili.it
”
10
Porto Tolle
www.lapiazzaweb.it
Pesca Ulteriori posti disponibili
Nuovi lavori al via al porto di Pila L
a giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del 10 stralcio del Porto peschereccio di Pila. Dopo i lavori relativi ai primi 9 stralci riguardanti la realizzazione di circa 500 ml di banchina, la sistemazione della rete idrica e elettrica, l’illuminazione pubblica, impianto antincendio, strade, parcheggi e verde, sono state posizionate attrezzature quali gru mobile, nastri trasportatori, carrelli, fanali per segnalamenti marittimi luminosi, serbatoi carburante, e pontili galleggianti con passerelle di accesso. “Ora con il nuovo progetto del 10 stralcio si andrà a completare la banchina portuale sul lato est del bacino, per uno sviluppo lineare pari a circa 125 ml fino al
molo “rotatoria” esistente all’ingresso del bacino. Saranno effettuati gli scavi dei fondali nell’area interessata dall’intervento, sistemata la sponda in pietrame lato mare e saranno estesi i sottoservizi a rete, quali linea elettrica, illuminazione pubblica, rete idrica e antincendio e della difesa in pietrame” sono le parole dell’assessore Tania Bertaggia. “Il progetto consentirà un aumento dei posti barca disponibili per gli operatori del porto”.Sarà previsto il completamento delle opere di difesa idraulica a protezione dell’area di bacino portuale e di scavo del fondale, per consentire la completa fruibilità da parte dei natanti, oltre che per la manutenzione dei fondali e il miglioramento riguardante
Il porto di Pila e l’assessore Tania Bertaggia
“Previsto il completamento delle opere di difesa idraulica e e di scavo del fondale, per consentirne la completa fruibilità”
la funzionalità operativa che garantirà la sicurezza nelle attività lavorative. Il costo per la realizzazione del progetto è preventivato in un milione 145mila euro, inclusi oneri per la sicurezza, di cui 600mila euro dalle casse comunali e il resto da fondi pubblici. L’inizio lavori sarà a luglio, compatibilmente con le disposizioni dettate anche in tema di appalti pubblici per fronteggiare l’emergenza sanitaria, e la conse-
Polizia locale in campo durante il lockdown “Il territorio è uno dei più vasti del polesine e l’attività della polizia è stata sotto gli occhi di tutti”
“È
dall’inizio dell’emergenza sanitaria che gli agenti di polizia locale pattugliano un territorio di oltre 250 chilometri quadrati che si estende sulle tre isole comunali per un lavoro esemplare. Teniamo conto che Porto Tolle è uno dei comuni più estesi del Polesine – esordisce l’assessore Federico Vendemmiati e il lavoro della polizia locale è sotto gli occhi di tutti, non solo a Porto Tolle, ma anche nei territori vicini”. La polizia locale e tutte le forze dell’ordine sono scese in strada per dare il loro insostituibile contributo, non solo perché a loro è stato demandato il delicato compito di far rispettare decreti e ordinanze che hanno obbligato i cittadini a vincoli a cui non sono mai stati sottoposti, ma anche e soprattutto perché sono loro a conoscere il territorio, più di chiunque altro. Sono inoltre a conoscenza di situazioni più fragili della comunità, di famiglie in difficoltà e delle condizioni dei numerosi anziani che vivono soli. Dall’inizio dell’epidemia gli agenti hanno effettuato controlli su oltre 800 persone e sono circa 50 i controlli compiuti sugli esercizi commerciali, nonché su argini e spiagge” conclude Vendemmiati. (gu.fe.)
Il consigliere Claudio Bellan
“Più aiuti per la città” La minoranza chiede di convocare al più presto il consiglio comunale per approvare il Bilancio Covid 19 di previsione.
“In tal senso – spiega il consigliere Claudio Bellan- abbiamo chiesto venga sospesa la tassa di soggiorno per il 2020, la Tari per le attività che sono rimaste chiuse attraverso l’implementazione di un fondo di solidarietà a carico dell’amministrazione, venga istituito un apposito capitolo di sostegno alle attività produttive e ridotti i coefficienti di calcolo
gna entro 18 mesi. “La prosecuzione dei lavori di completamento del porto di Pila è necessaria e strategica per sostenere e sviluppare l’importantissima attività produttiva di pesca. È doveroso evidenziare che il porto di Pila è il primo porto nell’Adriatico per la pesca e commercializzazione di pesce azzurro e dunque un vanto per il nostro territorio - dichiara Bertaggia-. Contemporaneamente prosegue la progettazione anche per l’undicesimo stralcio che prevede il rifacimento degli impianti, colonnine elettriche, asfaltatura dell’area, ampliamento dei servizi in acqua e a terra”. Guendalina Ferro
dell’irpef proponendo di portarli al minimo di competenza comunale”. La minoranza chiede al sindaco Pizzoli di destinare risorse per promuovere il territorio di Porto Tolle, il quale per caratteristiche e per la sua conformazione può adattarsi più di altri al vincolo del distanziamento sociale,come i percorsi pedociclabili, i chilometri di spiagge sia libere che attrezzate. In merito il sindaco assicura che dopo il passaggio in giunta, il suggerimento di azzerare la tassa di soggiorno sarà portato in consiglio comunale per essere approvato come proposta a favore del settore turistico. I consiglieri di minoranza richiamano l’attenzione sul mondo della pesca che sta attraversando un’annata difficilissima. ”Abbiamo chiesto al sindaco che si faccia carico di verificare la fattibilità di un accordo pubblico–privato coinvolgendo le associazioni di categoria e utilizzare il Consorzio Fidipesca, del quale il Comune è socio, per consentire ai pescatori di avere della liquidità disponibile da subito con le garanzie pubbliche. Inoltre l’amministrazione comunale deve farsi carico di chiedere alla Regione di annullare i canoni demaniali sia per la pesca sia per il settore turistico”. (gu.fe.)
11
Rosolina
www.lapiazzaweb.it
“Tante misure per venire in aiuto delle persone in difficoltà” Il primo cittadino fa il punto sulle azioni per sostenere le attività: riduzione della tassa dei rifiuti e della Tari e agevolazioni per le famiglie
I
l Comune di Rosolina ha messo in campo alcune misure, atte a contenere gli effetti negativi del Coronavirus su attività economiche e famiglie. “Il lavoro portato avanti è stato molto intenso: dagli incontri di coordinamento con le autorità, al reperimento e distribuzione delle mascherine, dalla necessità di ordinanze per il controllo del territorio, a tutto quel che riguarda la mole di attività connesse all’emergenza sanitaria - spiega il sindaco Franco Vitale - Non possiamo però dimenticare che, accanto a quest’ultima, anche dal punto di vista economico molti settori sono in grande sofferenza, e anche le famiglie hanno ricevuto contraccolpi negativi. Inoltre, il bilancio comunale è messo a dura prova per le mancate entrate e per questo abbiamo chiesto al Governo quantomeno di non prelevare ulteriori risorse, prelievo che avviene ogni anno per una somma di circa 2 milioni di euro, così da poter far fronte alla crisi in atto anche con iniziative dell’amministrazione comunale”. Nonostante le minori entrate dal bilancio, Vitale spiega che “abbiamo deciso di dare un segnale di vicinanza e sostegno a chi è in difficoltà, studiando l’opportunità di abbassare la tassa rifiuti alle attività economiche che sono rimaste chiuse a causa della pandemia, contribuendo a dare un po’ di respiro a quanti sono stati più gravemente danneggiati dalle chiusure. Prevediamo un abbassamento della quota annuale Tari a chi è rimasto chiuso totalmente e a scalare una quota più bassa per chi ha affrontato una chiusura inferiore. In più, per le famiglie che hanno pagato il trasporto scolastico ma non me hanno usufruito a causa della chiusura delle scuole prevediamo la possibilità di restituire la quota versata, con modalità che verranno presto definite. Quest’ultima iniziativa è particolarmente importante, poiché la legge nazionale ha stabilito che i Comuni non possano tagliare le spese del trasporto pubblico e pertanto le somme restituite alle famiglie non sono soldi che abbiamo risparmiato, ma li restituiremo comunque come segnale di vicinan-
“Scatti in avanti” slitta a settembre
za e attenzione”. Infine non manca un ringraziamento importante alle associazioni di volontariato: “In particolare a Rosolina soccorso e Protezione civile, per il contributo fattivo nel mappare le situazioni di difficoltà nel territorio e per tutti i servizi resi in questi mesi.”
Il sindaco di Rosolina Franco Vitale
Marco Scarazzatti
A Bagnoli di Sopra, tra Padova, i colli Euganei e la laguna di Venezia, il Dominio di Bagnoli è una proprietà unica, un’azienda agricola, dove oltre 600 ettari di terreno narrano 1000 anni di storia. Sono tre appartamenti che ricreano l’atmosfera di una casa di campagna; ognuno dotato di due camere da letto con bagno privato, cucina e area living. All’arrivo gli ospiti trovano in casa alcuni prodotti locali e nel giardino le biciclette per visitare il Dominio e muoversi al suo interno. L’agriturismo è una destinazione dove la privacy è garantita. Le giornate trascorrono a contatto con la natura, tra una passeggiata nel Brolo, un barbecue o un pomeriggio a bordo piscina.
VILLA WIDMANN-BORLETTI IL DOMINIO DI BAGNOLI PIAZZA GUGLIELMO MARCONI, 63 35023 - BAGNOLI DI SOPRA
@ildominiodibagnoli
TEL. +39 049 5380008 MAIL: eventi@ildominiodibagnoli.it - www.ildominiodibagnoli.it
S
cade il 26 settembre il nuovo termine per partecipare al concorso “Scatti in avanti”, dedicato al tema del paesaggio e aperto a fotografi professionisti e amatoriali. La concomitanza con l’emergenza sanitaria e l’obbligo di rimanere a casa, infatti, ha reso di fatto impossibile per i fotografi poter uscire per realizzare gli scatti da presentare entro l’originaria scadenza di questi giorni. Il concorso, infatti, pone al centro il racconto del paesaggio urbano, di quello naturale o di quello degradato, con l’intento di mostrare come è possibile riconoscerlo, narrarlo e magari valorizzarlo. La nuova scadenza dovrebbe consentire ai fotografi interessati di approfittare della maggiore libertà di questo periodo e delle belle giornate della primavera e dell’estate, per realizzare i propri progetti fotografici in città o nel proprio territorio. Le fotografie devono essere originali e scattate tra il 1° febbraio e il 26 settembre di quest’anno. Sono previsti nove premi in denaro. Il concorso è una delle azioni della coprogettazione “Cantiere paesaggio”, promossa dal Csv di Rovigo con le associazioni circolo fotografico Focus, Attive Terre, Leonardo da vinci, Il Manegium, Cantieri culturali creativi e con il patrocinio delle amministrazioni comunali di Adria, Ariano nel Polesine, Fratta Polesine. Il bando completo e la scheda di iscrizioni sono disponibili sul sito www.csvrovigo.it.
“Continueremo a prestare attenzione al territorio” Intervista al primo cittadino Luisa Beltrame dopo il primo anno di amministrazione
I
l primo anno di amministrazione di Luisa Beltrame, sindaco di Ariano Polesine, è un punto di avvio per il secondo anno di mandato. Sindaco, quali sono le opere avviate in questo primo suo mandato? “Sono in corso i lavori di ristrutturazione dell’immobile adiacente alla sede municipale che diventerà sede della polizia municipale al piano terra, mentre ai piani superiori consentirà una migliore organizzazione degli spazi già esistenti dell’ufficio tecnico. Da poco abbiamo perfezionato gli atti necessari all’acquisizione dell’immobile della signora Annalisa Mantovani generosamente donato al Comune dagli eredi, che sarà impiegato nel prossimi mesi in servizi di utilità sociale”. Quali i progetti in corso d’opera? “A San Basilio abbiamo avviato importanti progetti di valorizzazione archeologica, nati dalle sinergie di vari enti, tra il Comune, il Parco del Delta del Po insieme al Ministero per i beni e le attività culturali (Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza e Polo Museale del Veneto), le Università di Venezia e Padova con il sostegno prezioso della Fondazione Cassa di Risparmio e nell’ambito del progetto Comunitario Interreg Value Italia- Croazia”. Per quanto riguarda il sociale? “Nel settore sociale è stata avviata una collaborazione con le associazioni che ci condurrà alla costituzione della consulta delle associazioni per una sinergia sempre più attiva, propositiva e coordinata verso le tante iniziative svolte dal volontariato”. Novità in corso per il secondo anno di mandato? “Nel prossimo consiglio comunale sarà approvato il regolamento che istituirà la consulta comunale del turismo”. Per il settore ambiente? “Abbiamo approvato nell’ultimo consiglio comu-
13
Ariano nel Polesine
www.lapiazzaweb.it
Tutti i servizi attivati nell’emergenza
D
all’inizio dell’emergenza sanitaria anche il Comune di Ariano nel Polesine ha avviato servizi volti a sostenere i cittadini nelle difficoltà che in queste settimane hanno incontrato. In tempi brevi il Comune ha attivato la consegna della spesa a domicilio e dei farmaci, in collaborazione con la parrocchia, distribuiti i buoni spesa a 110 richiedenti sulle 135 domande presentate. Attivato “Il Carrello Sospeso” , la consegna a casa del pesce, il prestito libri a domicilio, distribuite dalla Protezione civile a tutti i cittadini le mascherine donate dalla Regione Veneto, attivato il ”Telefono amico” come aiuto psicologico, grazie ad Auser Provinciale e Auser Deltariano e ora, come spiega il sindaco Luisa Beltrame “stiamo elaborando un programma per le attività commerciali che sono rimaste chiuse, pensando a un sostegno per quanto attiene alla tassa di occupazione del suolo, anche pensando a un’estensione degli spazi da mettere a disposizione per consentire loro il rispetto del distanziamento e la minor perdita di posti possibile”. (gu.fe.)
Luisa Beltrame
nale l’istituzione, in sinergia con Ecoambiente, degli ispettori ambientali, una figura che mira a ridurre l’abbandono dei rifiuti, da parte di incivili che incuranti dei divieti, del buonsenso e degli strumenti per un corretto smaltimento dei rifiuti messi a disposizione dall’amministrazione, continua ad abbandonare i rifiuti, con danno e ripercussioni anche economiche su tutti i cittadini”. Il termini di sicurezza? “Abbiamo approvato il regolamento per la gestione della videosorveglianza. Rinnovata la collaborazione con il Comune di Porto Tolle per consentire la presenza del corpo dei vigili anche due pomeriggi la settimana. Ciò nell’ottica di garantire una maggior vigilanza e attenzione anche al decoro urbano, percorso che ci vedrà impegnanti nei prossimi mesi con ulteriori azioni”. Per il futuro? “L’impegno che ci siamo assunti ci vede ora rivolti nella programmazione delle azioni da porre in essere per quest’anno e per quelli a venire, operando sempre nell’ottica dell’ascolto e dell’attenzione verso i cittadini e verso il territorio”. Guendalina Ferro
i nostri PRODOTTI
piantana CLEAN
piantana GLOVES
Linee insufficienti per lavoro e didattica a distanza: “Obiettivo migliorare la connettività”
“L
’ emergenza che stiamo in questi mesi vivendo ha ulteriormente evidenziato le carenze delle nostre linee penalizzandoci nelle attività essenziali – spiega il sindaco Luisa Beltrame -: le nostre linee non sono adeguate a garantire una idonea produttività, le aziende ci hanno manifestato la medesima difficoltà e l’Istituto scolastico presente nel nostro comune, che rappresenta la scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria, nell’avviare la didattica a distanza ha eseguito un monitoraggio tra le famiglie dal quale è uscito un quadro sconfortante”. Questo di fatto comporta criticità nello svolgimento delle varie attività lavorative e nelle difficoltà per i ragazzi di svolgere le lezioni e stare al passo con la didattica. Attualmen-
te infatti l’accesso a internet tramite rete Adsl permette di viaggiare ad una velocità massima di 7 Mb e in certi orari si arriva 3 Mb. “Abbiamo pertanto interessato gli enti preposti, Ministero per lo sviluppo economico e assessorato della Regione Veneto –rende noto il primo cittadino- auspicando di poter vedere avviati i lavori in tempi rapidi per consentire alle attività, agli enti, alle famiglie, di svolgere le attività quotidiane, che oggi sono limitate se non in alcune zone precluse. Tutto questo a fronte dei cablaggi già eseguiti nel capoluogo e di alcune frazioni con la fibra. Una situazione per la quale non sono chiare le tempistiche per l’utilizzo della fibra, in quanto non risulta ancora superata la fase di progettazione”.
Prodotti realizzati presso la nostra Sede di Camposampiero (Pd) Per informazioni sui rivenditori di Zona contattare lo 049 930 32 06 OMS DESIGN SRL via Galileo Galilei 4 • 35012 Camposampiero (Pd) tel 049 930 3206 • info@omsdesign.it OMS Design SRL • www.omsdesign.it
RIAPRE Niente fila NO ASSEMBRAMENTI
GRAZIE
per averci scelto e per continuare a sceglierci
“CI SONO VACANZE CHE SI FANNO CON UN UNICO BAGAGLIO: IL CUORE”
PRONTI AD ACCOGLIERVI IN SERENITÀ E SICUREZZA
presenta questa pagina del giornale al check-in e otterrai uno sconto del 10% www.myjesolohotels.com · info@myjesolohotels.com · Ufficio Prenotazioni: 0421 1886010
15
Taglio di Po
www.lapiazzaweb.it
Dopo l’emergenza: un plauso alla Protezione civile instancabile Qualcuno ha fatto pervenire ai volontari una crostata di frutta fatta in casa o ha voluto consegnare dei soldi. L’iniziativa di alunni e genitori della scuola “Stella”
I
l gruppo comunale di Protezione civile di Taglio di Po è stato più volte oggetto di omaggi da parte della popolazione, che ha voluto così premiare l’instancabile sforzo profuso dai volontari in tutti questi mesi. C’è chi ha fatto pervenire nella sede della Pc una crostata di frutta preparata in casa, ma c’è anche chi ha voluto consegnare dei soldi. L’iniziativa è stata a cura di alunni, genitori e rappresentanti della scuola “Giovan Battista Stella”, che hanno donato la somma di 200 euro, tramite il “Progetto Solidarietà”. I volontari impiegheranno la cifra per continuare le attività che li hanno visti impegnati in questi mesi di emergenza. A tal proposito si informa che continua la distribuzione di buoni pasto agli aventi diritto, di computer per gli alunni dell’Istituto Comprensivo e che sono state distribuite mascherine anche agli esercizi commerciali, così che possano consegnarle a clienti eventualmente sprovvisti. Nel frattempo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Siviero ha proceduto con la nuova ordinanza inerente il mercato settimanale, aggiornata in base alla nuova ordinanza regionale. Gli operatori presenti saranno raggruppati in piazza IV Novembre, sarà previsto un accesso ed una uscita e gli ingressi saranno contingentati e controllati da Polizia Locale e Protezione Civile. Infine Comune e istituto comprensivo tagliolese hanno istituito il servizio di stampa gratuito, con consegna a domicilio. Gli interessati possono inviare una mail, allegando le pagine da stampare, all’indirizzo scuolaeliamaestri@gmail.com, indicando nome e cognome dello studente, scuola e classe, indirizzo e recapito telefonico. Il servizio si rivolge agli studenti che risiedono nel Comune di Taglio di Po. Le stampe sono gratuite e la consegna a domicilio verrà effettuata dalla Protezione Civile. Per quello invece che attiene l’avvicinarsi del periodo estivo, il Comune bassopolesano ha emesso
un’ordinanza sindacale, recante i provvedimenti per la disinfestazione dalla Aedes Albopictus “zanzara tigre” e dalla Culex Pipiens “zanzara comune” e per la prevenzione della arbovirosi nel territorio di Taglio di Po.
Volontari della Protezione civile al lavoro
Marco Scarazzatti
Protesta silenziosa
N
Seguici su
333 1167875
www.lavestibene.it
elle scorse settimane si è svolta davanti al municipio l’iniziativa che ha voluto sostenere il tessuto produttivo della città. Sono state oltre 90 le attività che hanno aderito rappresentando i diversi settori economici, mantenendo un comportamento ordinato ed evitando assembramenti come prevedono le norme per il contenimento della diffusione del Coronavirus. I presenti, tutti insieme, hanno presentato una richiesta di sostegno all’Amministrazione comunale accompagnata da una lettera che è stata consegnata al Prefetto di Rovigo dal sindaco e da un loro rappresentante. Sono state posizionate delle sedie vuote a rappresentare tutte quelle attività che si trovano ad affrontare un momento di grave difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria Covid – 19 e sono state lasciate li tutta la giornata per simboleggiare la volontà e necessità di ripartire, uniti. L’amministrazione tagliolese è ora al lavoro per pianificare una serie di interventi volti a sostenere le attività produttive del territorio e a far ripartire al più presto l’economia della città. (gu.fe.)
16
Taglio. di Po
www.lapiazzaweb.it
Al lavoro per aiutare “Totale assenza di programmazione i commercianti per il futuro” “D all’approvazione di questo bilancio si dipana una serie di interventi soprattutto per quanto riguarda i lavori pubblici fondamentali per un territorio come il nostro, anche per rilanciare una economia che sta soffrendo delle problematiche legate all’emergenza sanitaria del coronavirus”. Sono le parole del sindaco Francesco Siviero a margine del consiglio comunale che si è svolto in videoconferenza e ha registrato l’assenza dei consiglieri di minoranza. Per un’amministrazione come quella di Taglio di Po riuscire a mettere in cantiere quasi 5 milioni in opere significa dare una scossa all’economia importante, soprattutto perché la maggior parte di questi fondi sono stati reperiti da contributi regionali e nazionali e quindi non andranno a gravare, se non per una parte residuale di circa il 5%, sul bilancio comunale, immettendo nel sistema una liquidità quasi immediata legata a opere che andranno realizzate tra il 2020 e il 2021”. Il sindaco ha assicurato che il gruppo di maggioranza sta lavorando per la riduzione delle tasse di competenza comunali e a favore delle attività che non hanno potuto operare a causa dell’emergenza in corso. Le stesse che hanno manifestato pacificamente
nella piazza antistante il Comune sabato 9 maggio. ”Per la tassa rifiuti-rende noto il sindaco ci siamo già attivati con gli enti competenti e con le amministrazioni della provincia per trovare una soluzione che permetta di stralciare il pagamento della Tari per i mesi di effettiva inattività, come sarà necessario sospendere il pagamento dell’imposta sulla pubblicità per l’occupazione del suolo pubblico. Stiamo predisponendo gli atti idonei per esentare le famiglie dal pagamento del servizio mensa trasporto e asilo nido, perchè non ci sembra corretto far ricadere sulle famiglie i costi dovuti a questa emergenza. Dobbiamo essere consapevoli che lo sforzo del singolo non può avere effetto senza l’appoggio della collettività” conclude il sindaco. Guendalina Ferro
“Un bilancio di previsione per il 2020 che va contro le famiglie e le imprese, in un momento drammatico per tutti”.
E
’ questa la denuncia di Renato Pregnolato, consigliere della Lista Uniti per Taglio di Po con Layla Sindaco, riguardo l’approvazione, da parte della sola maggioranza, del bilancio di Previsione per il 2020 e 2021/2022 del Comune. “Dopo l’inspiegabile aumento delle rette della casa di riposo la maggioranza, nel momento meno opportuno, ha approvato un regolamento comunale con il quale si attribuisce poteri di riscossione coattiva dei tributi verso i cittadini pari a quelli della ex Equitalia, con la possibilità di pignoramento, ingiunzione, concessione di rateazioni o meno, sanzioni e interessi. Il Comune di fatto si trasforma nel ne-
mico giurato del contribuente in difficoltà nel pagamento delle imposte e delle tasse locali. Ma è nella spesa che questa amministrazione dimostra la mancanza di una minima programmazione futura per aiutare i cittadini in questo momento di difficoltà – incalza Pregnolato -. Le spese per utenze degli edifici comunali vengono tagliate di 40mila euro, i servizi sociali vengono ridimensionati quando dovevano essere incrementati”. ”Addirittura il capitolo dedicato alle imprese viene azzerato totalmente ignorando, ancora una volta, le nostre proposte di un progetto di sostegno che andasse oltre la misura caritatevole dei 600 Euro del Governo giallo rosa” conclude Pregnolato. (gu.fe.)
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
Arte per la libertà #nessunoescluso
Una rassegna per il diritto alla salute D
opo il successo di “Restiamo a casa Live” con un calendario di un intero mese, 30 performance artistiche e oltre 100.000 visualizzazioni sui social, riparte la nuova programmazione in streaming di “Arte per la Libertà”, il festival della creatività per i diritti umani, nato dall’unione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty e DeltArte – il Delta della Creatività, un’anima più musicale e una più artistica. La programmazione è dedicata alla campagna di Amnesty International Italia #nessunoescluso, legata al diritto alla salute. Un diritto universale che deve essere garantito anche a chi non ha un’assistenza sanitaria adeguata, a chi non ha una casa, o vive in condizioni di precarietà. Come spiegano gli organizzatori: “Solo se oggi ci prendiamo cura anche di chi non ha una casa, non ha un pasto caldo, non ha accesso ai dispositivi di protezione potremo uscire da questa pandemia e ripartire più forti domani. I nostri festival e in più in generale la cultura del nostro Paese non devono fermarsi proprio
ora e devono continuare a dare regalare emozioni autentiche e momenti di unione”. Tutti gli appuntamenti streaming sono alle ore 18.00 in diretta da pagina Facebook di Arte per la Libertà (www.facebook.com/arteperlaliberta/) per essere poi rilanciati nelle altre piattaforme social di Instagram, Youtube e Twitter. Il primo appuntamento, martedì 5 maggio, è stato con il Presidente di Amnesty International Italia Emanuele Russo. Alle performance artistiche partecipano l’artista fotografa Valentina Tamborra con due nuovi reportage, il team di teatro civile “Orizzonte degli Eventi” con “Grida d’Antilope”, la compagnia di danza “Motus” con “In-Flussi”, la compagnia teatrale “Minimiteatri” con “Rosa Balistreri”, la compagnia “Chièdiscena” con “Spoon River” e l’autrice Vera Munzi con il progetto “Fogli di carta”. Gran finale giovedì 28 maggio con tantissimi artisti per festeggiare il 59° compleanno di Amnesty International. A fianco delle performance in streaming tornano le aste di beneficenza con le opere donate
dagli artisti a favore di #nessunoescluso. All’asta partecipano gli artisti Antonella Porfido, Valentina Tamborra, Iapimh, Luka!, La fille Bertha, Zentequerente, Inalienabile - Musica e diritti umani, Marco Mei. Tutte le info sulla campagna e come sostenerla su: www.amnesty.it/ nessunoescluso/. L’iniziativa anticipa il cartellone 2020 di “Arte per la Libertà – La barca dei diritti”, progetto sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Eventi Culturali. Nel cartellone è compresa la nuova edizione del festival “Voci per la libertà”, previsto a Rosolina Mare (Rovigo), durante il quale verranno assegnati, come di consueto, i due premi dedicati alle canzoni sui diritti umani: il Premio Amnesty International Italia nella sezione Big e quello nella sezione Emergenti. Melania Ruggini.
Incontri con gli autori: gli appuntamenti cancellati verranno recuperati in autunno
R
imandati a settembre, tutti gli appuntamenti della rassegna provinciale “Polesine, incontri con l’autore”, in programma da fine inverno a inizio estate. La 15° edizione dell’iniziativa promossa da Fondazione Aida Verona, con il contributo di Provincia, Sistema Bibliotecario Provinciale e Comuni, non è stata di certo fortunata. Basti pensare che dei primi sei incontri programmati, due sono saltati (quello iniziale del 18 gennaio con Paolo Del Debbio e quello della settimana successiva), mentre uno era stato rinviato e poi recuperato (quello con Iva Zanicchi). Nella settimana pre arrivo Coronavirus, di incontri ne erano previsti altri tre. Gli organizzatori sono stati inizialmente costretti a rinviarli a data da destinarsi. Dunque subito ne erano saltati sei sui nove in programma. Vengono perciò alla mente le parole pronunciate durante la conferenza stampa di presentazione,nella sala giunta di Palazzo Celio a Rovigo, dove era stato testualmente detto: “Spe-
riamo che tutti gli autori dei libri siano inperfetta salute, visto che lo scorso anno un paio di serate erano saltate”. Mai parole furono più “sfortunate”, dato che la rassegna ha subìto più rinvii che presentazioni. “In riferimento all’ordinanza del Ministero della Salute e della Regione e visto il blocco delle manifestazioni culturali e del tempo libero, si segnala che tutte le iniziative sono state rinviate” recita il comunicato stampa di Fondazione Aida. (m.s.)
17
18
Sport
www.lapiazzaweb.it
Attilio Gementi Calcio
“Io al Delta? Fake news” “N
on c’è mai stato nessun contatto con il Delta. Sto benissimo dove sono e, quando sono venuto qui a Trento, con la società abbiamo stilato un programma pluriennale. Qui c’è una struttura e una piazza che non hanno bisogno di tante presentazioni e che, dopo la retrocessione dalla D
di un paio di anni fa, ha pianificato un importante rilancio calcistico. Inoltre, credo che in questo preciso momento, i pensieri siano altri”. A parlare è Attilio Gementi, direttore sportivo del Trento. Una fake quella del suo passaggio al Delta? “Sul telefono mi sono arrivati messaggi su alcuni articoli rimbalzati in rete, Sopra Attilio Gementi
RICERCA AGENTI L’allenatore smentisce categoricamente di aver preso contatti con la squadra deltina, rinnovando il suo impegno con il Trento
laPiazza e
laPiazzaweb cercano AGENTI. Offriamo rimborso spese, alte provvigioni, formazione e training. CHIAMACI!
Telefona per un colloquio allo 049 870 48 84
ma a me non ha chiamato nessuno né per chiarimenti, né per interviste: ho visto anche che il Delta ha fatto una specie di smentita. Colgo l’occasione per dichiararlo ufficialmente, che sono e rimango a Trento: mi ha fatto piacere ricevere i complimenti dai tifosi del Trento, i Blue Yellow, che hanno speso parole positive per il mio lavoro”. Gementi, che è nato a Canaro, 52 anni fa, ha cominciato a fare il ds nel 2010 al San Paolo Padova, in serie D, prima di trasferirsi, nel 2014, al Campodarsego (due secondi, un terzo e un quarto posto, vincendo per due volte i playoff e conquistando la coppa Italia di serie D). Insomma, un vincente. E stessa cosa stava facendo a Trento, in Eccellenza, prima con 11 punti sulla seconda, praticamente con la promozione in serie D già in tasca.
Ovviamente, tutto congelato, causa Coronavirus. Un Trento che ha macinato record su record lo deve anche a giocatori che hanno vestito la maglia del Delta. E ci riferiamo a Dario Sottovia, l’attaccante che a Porto Tolle lo scorso anno, arrivato a dicembre, con i suoi gol ha raddrizzato la barca allenata da Zattarin: ora a Trento di gol ne ha segnati la bellezza di 31. Poi, Giacomo Pettarin, centrocampista di ruolo, a Porto Tolle negli anni più belli del club bassopolesano: nel 2013, l’anno della vittoria del campionato di serie D e 2014, in Lega Pro. E a Trento, a dicembre, Gementi ha fatto arrivare un altro ex Delta, Jacopo Fortunato, 25 presenze e 7 reti nel 2016, l’anno di mister Carmine Parlato. Cristiano Aggio
Il Coronavirus blocca l’ascesa della Biscottificio Marini Delta Volley
L
a prima stagione in serie A della Biscottificio Marini Delta Volley sarà ricordata per il sogno promozione spezzato sul più bello, con il biglietto playoff già in tasca. All’esordio nel gotha della pallavolo italiana, il club di Porto Viro è riuscito a lasciare il segno come mai forse avrebbe immaginato (e sperato) alla vigilia del campionato. E lo ha fatto dalla prima giornata, con il sorprendente successo per 3-0 su Civitanova, proseguendo praticamente ininterrotto fino all’ultima gara giocata, quella vinta 2-3 sul campo di Prata, quando la minaccia della pandemia già aleggiava sul destino di Cuda e compagni. Chissà come sarebbe andata altrimenti, si chiede tutto il mondo Delta Volley. Difficile fare i conti con troppi “se” e altrettanti “ma” di mezzo, tuttavia è certo che Porto Viro fin lì aveva dimostrato di essere l’assoluta regina del girone bianco di Serie A3 Credem Banca. Lo dicono i numeri, ineguagliati, della formazione di Massimo Zambonin nelle 19 partite di campionato disputate: maggior numero di vittorie (15) e maggior numero di successi per 3-0 (6), miglior quoziente set (1,96) grazie al maggior
numero di set vinti (49) e al minor numero di set persi (25), miglior quoziente punti (1,12) in virtù del maggior numero di punti fatti (1.708) e del minor numero di punti subiti (1.530). Il merito di questa leadership pressoché incontrastata è stato soprattutto del gruppo, completo ed efficace in ogni ruolo, ma anche le statistiche individuali possono raccontare qualcosa di questa indimenticabile, quanto amara nel finale, stagione 2019/2020. Detto che Matteo Sperandio si è affermato come miglior centrale dell’intera Serie A3 per rendimento complessivo e per efficacia a muro , ci sono anche altri exploit da mettere in evidenza. Quello di Alessandro Dordei, per esempio, secondo miglior schiacciatore della categoria, nonché miglior battitore nerofucsia con 33 ace all’attivo e secondo cannoniere della squadra, con 286 punti messi a segno, alle spalle di capitan Cuda, giunto a quota 289 punti. A proposito di percentuali offensive, la palma di “cecchino” va senza dubbio a Michele Luisetto, Miglior ricettore nerofucsia, invece, Egon Lamprecht con il 34,1 per cento di ricezioni perfette. (cr.ag.)
dal 1951 al vostro servizio
contribuisce a rendere piÚ green la tua casa. Acquista una Veneta Cucine, oltre alla promozione sul piano in quarzo o ceramica puoi avere gli elettrodomestici green grazie all’eco-contributo. Scopri il regolamento presso i punti vendita e su venetocucine.com
PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260 FERRARA Via Modena 250 - Tel. 0532 731138
www.patio.it
seguici su
patio arreda
S T O R I A L’azienda nasce nel 1951 come fabbrica di mobili all’ingrosso, per il mercato Italiano ed Estero. Successivamente, grazie all’inserimento dei figli prima, e dei nipoti poi, si rivolge alla distribuzione con il grande negozio di Porto Viro. Rimanere sul mercato da quasi 70 anni, è sicuramente sinonimo di grande serietà e professionalità aziendale riconosciutaci dai tanti clienti, successivamente dai loro figli ed oggi dai loro stessi nipoti.
S E R V I Z I O Il grande impegno nel servizio pre e post vendita, è stato il grande motore del nostro successo. Abbiamo la presunzione di non essere il solito negozio di mobili perché i nostri servizi rappresentano sicuramente l’eccellenza nel mercato dell’arredamento
PUBBLICITÀ
PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260 FERRARA Via Modena 250 - Tel. 0532 731138
www.patio.it
seguici su
patio arreda
... senza nessun impegno e a costo zero per te i nostri consulenti saranno a tua disposizione per consigliarti al meglio nella progettazione dell’ambiente che devi arredare. Tocca con mano e ti renderai conto della grande qualità.
Succede solo al PATIO novo Il continuo rinosizione, esp della nostra alimentare un di ci permet te
OUTLEcTamerette,
re, cucine, cametissimi salot ti con an soggiorni e t COSTO O T T O S I Z Z PRE BITO!!! U S A T T I F O APPR t di Il solo outle !!! grandi firme
Un giro all’interno della nostra esposizione per ammirare i mobili delle migliori aziende del mercato a prezzi che non avresti mai pensato di trovare. Ti sbalordiremo!
La serietà di una grande azienda sul mercato da circa 70 anni, premiata da prestigiosi istituti dell’arredamento. Abbiamo arredato migliaia di case in tutto il Veneto, Emilia Romagna e non solo … la soddisfazione dei nostri clienti è la nostra migliore pubblicità. PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260 FERRARA Via Modena 250 - Tel. 0532 731138
www.patio.it
seguici su
patio arreda
www.lapiazzaweb.it
#Regione
Il Prefetto di Padova Renato Franceschelli
23
Il Prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto
“I cittadini hanno “Ripartiamo dimostrato grande con la massima senso di responsabilità” attenzione” Prefetto Franceschelli, quale il bilancio della prima fase di emergenza? “Possiamo distinguere due momenti e due modalità decisamente diverse. I primi 15 giorni con l’individuazione del focolaio di Vo’ e la chiusura di Schiavonia hanno rappresentato l’emergenza nella maniera più tradizionale, durante la quale abbiamo fornito assistenza alle persone, vigilato sugli accessi, gestito i bisogni e i servizi essenziali. Quando l’emergenza si è allargata sul piano territoriale e ha assunto connotazioni più sanitarie, le cui competenze sono in capo alla regione e alle Uls è cambiato anche il nostro ruolo come Prefettura. Da allora le direttive del Governo hanno avuto un evidente impatto sulla vita di tutti e da parte nostra abbiamo avvertito la necessità di armonizzare le interpretazioni, di coordinare le forze dell’ordine e gli enti locali. La gestione delle deroghe alle attività e filiere essenziali ha rappresentato un onere notevole in termini amministrativi e burocratici, con la gestione di oltre 8 mila domande da parte delle aziende che chiedevano di proseguire. Abbiamo cercato di essere collaborativi e comprendere le singole richieste, negando quelle pretestuose ma riconoscendo la complessità delle filiere presenti a Padova e provincia e cercando sempre una soluzione”. I cittadini come hanno risposto? “Posso dire di aver avvertito un senso responsabilità diffuso nel periodo di maggiore restrizione. I padovani hanno collaborato e si sono adeguati alle disposizioni, lo confermano anche i numeri delle attività di controllo che pubblichiamo quotidianamente sul nostro sito”. I giovani come si sono comportati? “Si sono dimostrati più responsabili e pazienti degli adulti, hanno vissuto la segregazione con minor disagio, probabilmente perché avevano già confidenza con gli strumenti tecnologici che hanno permesso di mantenere le relazioni a distanza”. Come ha vissuto a livello personale questo periodo? “Ho avuto la fortuna di avere mia moglie bloccata qui a Padova e quindi di non essere solo. Come per molti è stato un periodo di lavoro intenso, con giornate veramente piene. Certo mi è mancata la
“L
dimensione della socialità, come a tutti”. Cosa cambia con la “fase 2”? “Il mondo intorno a noi è cambiato e ci troviamo a gestire una situazione nuova, che coinvolge le amministrazioni pubbliche e il mondo delle aziende. In questo momento l’approccio è improntato alla collaborazione e non solo alla sanzione. Le aziende si trovano di fronte anche a difficoltà di interpretazione delle nuove regole e meritano di essere sostenute e aiutate prima che sanzionate. Questo in caso di difficoltà oggettive, mentre le furbizie non sono ammesse. Il tavolo istituito in Prefettura con gli uffici e forze polizia che eseguono i controlli tiene vivo il dialogo quotidiano con le categorie economiche, con i sindacati e con il mondo bancario. La mia raccomandazione è quella di rendersi conto che la partita non è finita e proprio adesso ci giochiamo un rischio concreto con le riaperture. Dobbiamo evitare le disattenzioni che possono generare nuovi focolai di contagio”. Quali prospettive per i grandi eventi estivi? “Questo è l’ambito sul quale grava un notevole punto interrogativo. In questo periodo è difficile immaginare una gestione a breve termine. Al momento siamo in attesa di indicazioni da parte del governo,sicuramente è il settore che ne sta risentendo di più e che va adeguataNicola Stievano mente sostenuto.
’emergenza Covid-19 ha impegnato in modo massiccio tutte le forze di polizia nella sua fase più acuta nel territorio della Città Metropolitana di Venezia. Ora ci sarà da affrontare la fase 2 tenendo sempre conto che basta qualche disattenzione per far ripartire il virus”. Lo spiega Vittorio Zappalorto Prefetto di Venezia, che è anche coordinatore di tutti i prefetti del Veneto. Zappalorto trevigiano, era stato qualche anno fa anche commissario straordinario per il Comune di Venezia a seguito delle vicissitudini giudiziarie della giunta Orsoni. “Una parte importante del lavorospiega il Prefetto- che è stato fatto in questi difficili mesi, in cui la pandemia è stata così forte, è stata quella dipanare e coordinare le normative in materia che arrivano via via dai vari enti e che a volte erano contraddittorie fra loro”. La Prefettura di Venezia ha dovuto così dare indicazioni sulla corretta applica- che, sono state accolte dalla Prefettura, ad eccezione di circa 200 che non rizione delle normative e dovrà anche far fronte nelle prossime settimane ai spondevano ai requisiti per riaprire. Ora arriva la fase 2. “In questo frantanti ricorsi. “Nel periodo più difficile dell’epidemia - aggiunge Zappalorto - gente – sottolinea il Prefetto Zappasul territorio veneziano fra carabinieri, lorto – è importante innanzitutto seguire l’andamento polizia di stato, guardell’epidemia contradia di finanza e agenti “Ogni giorno stata quotidianamente delle polizie locali, c’erispondiamo alle dal sistema sanitario rano oltre 1200 uomini e donne a presidiare. richieste di aziende e far luce sulle varie normative in modo da Un lavoro importantisdare linee guida chiare simo fatto con grande e cittadini, abbiamo alla cittadinanza e atabnegazione e spirito eseguito decine di tività produttive. Sarà di servizio. I controlli importante ad esemfatti sono stati decine migliaia di controlli” pio, che una attività di migliaia e migliaia le sanzioni comminate. “Va detto - conti- che riapre (si pensi a bar e ristoranti) in nua il Prefetto - che la stragrande mag- linea di massima se non ci sono partigioranza dei cittadini si è attenuta alle colari esigenze, non venga controllata da diverse forze di polizia più volte”. Inregole in modo scrupoloso anche se in tanti hanno chiesto chiarimenti su cosa fine c’è attenzione attenzione e attesa per le disposizioni su momenti aggreera possibile fare e cosa no. I cittadini gativi come concerti, sagre feste paehanno tempestato di telefonate i centralini della Prefettura e a loro sono sta- sane spettacoli. “Si tratta di eventi che te date tutte le delucidazioni ai quesiti per ora restano vietati perché creano di ordine pratico che spesso venivano assembramenti. – conclude il Prefetto Vedremo a giugno con i nuovi decreti se posti”. Sul fronte delle aziende alla Prefettura vi sarà la possibilità di concedere qualsono arrivate 5000 richieste di apertura che forma di autorizzazione”. Insomin deroga nell’ambito delle filiere con- ma, come in tutta Italia, i grandi eventi siderate “essenziali” o riconducibili a rischiano di essere gli ultimi a poter riAlessandro Abbadir partire. queste Queste richieste, fatte le verifi-
24
Regione
www.lapiazzaweb.it
L’intervista Maddalena De Luca, Prefetto di Rovigo, ripercorre questi mesi frenetici
“Il Polesine ha dimostrato grande capacità di recupero” P
rima l’emergenza, ora la ripartenza tra mille incognite e dubbi. Ne abbiamo parlato con il Prefetto di Rovigo Maddalena De Luca. Signor Prefetto, un bilancio di questo lockdown che ci siamo finalmente lasciati alle spalle? “L’esigenza maggiore da parte della popolazione è stata quella di avere informazioni chiare, precise, dirette ed è una cosa che continuiamo a garantire anche adesso. Nei primi momenti evidentemente c’era l’incognita sulle cose da fare: di fronte a misure importanti è stata necessaria una vicinanza particolare alla comunità sia attraverso i sindaci che sono i più vicini alle realtà territoriali sia con i cittadini che si sono interfacciati alla Prefettura”. Come ha retto il Polesine? “Ha risposto molto bene: i cittadini sono stati rispettosi delle regole, hanno compreso il problema e quanto fosse seria e grave la situazione. Durante tutto il lockdown sono stati 50mila i cittadini controllati, con una media di un migliaio al giorno, e la percentuale trasgressioni accertate è stata molto bassa, nell’ordine del 2%. Circa 25mila le attività produttive controllate”. Se lo aspettava un comportamento così virtuoso? “Ci speravo, perché ho avuto modo di cono-
scere la comunità e ho sempre avuto un’ottima impressione”. Nel lockdown sono state molte le aziende che hanno chiesto di poter riaprire prima? “Nella fase del silenzio-assenso non abbiamo riscontrato criticità. Ci sono state 865 comunicazioni da parte di aziende che ritenevano di far parte della filiera produttiva e che si sono adeguate utilizzando al loro interno le precauzioni richieste. I controlli delle forze dell’ordine e dello Spisal hanno dato ottimi risultati: solo 20 i procedimenti di sospensione parziale, nessuna chiusura totale. Chi non aveva diritto, insomma, non ha fatto domanda”. Molta preoccupazione hanno destato le case di riposo. “Ci sono state situazioni colpite dal virus, in particolare a Fratta e agli Istituti Polesani di Ficarolo, ma sono state messe in campo misure importanti che hanno permesso di ricostruire dal singolo contagiato tutta la reti di rapporti, consentendo di isolare tutti i contatti”. Veniamo alla fase 2, cosa dobbiamo aspettarci? “C’è stata una ripresa molto razionale e ci stiamo avviando a una nuova normalità. La cosa veramente importante è questa: finché non ci sarà un vaccino o una cura dedicata, le
uniche armi che abbiamo sono quelle di rispettare le precauzioni che ormai conosciamo. La chiusura ha avuto fortissime ripercussioni dal punto di vista economico, è innegabile: sicuramente è auspicabile che attività produttive, piccoli artigiani, parrucchieri, estetisti riprendano a lavorare al meglio perché tantissime famiglie basano la loro economia famigliare su questo”. Capitolo estate: cosa ci attende, in spiaggia e in città? “Il turismo è stato particolarmente colpito in questi mesi. Mi auguro che possiamo pensare a un’estate nella nuova normalità, che sia estate, che siano vacanze! Quanto agli eventi pubblici, manifestazioni di piazza, cinema, spettacolo dovranno aspettare”. E i ristoranti e bar? “Come sappiamo dovranno essere rispettate le distanze, con un numero di coperti ridotto. Questo avrà certamente un peso, ma sono fiduciosa che queste misure saranno comunque temporanee, in attesa di una vera normalità”. Il Polesine reggerà l’onda d’urto? “Il mio augurio è che il Polesine, che ha già dimostrato grande resilienza e capacità di recupero e di reinventarsi, darà prova della sua forza e saprà recuperare quello che si è perso”. Giorgia Gay
“Imprese e lavoratori hanno bisogno di un supporto costante”
“A
questo punto il tema non è più soltanto sanitario. Tutti gli operatori economici ora avranno bisogno di un supporto costante, con indicazioni chiare”. Lo sostengono gli esponenti del Partito Democratico in Regione con il capogruppo Stefano Fracasso e i consiglieri Graziano Azzalin, Anna Maria Bigon, Bruno Pigozzo, Claudio Sinigaglia, Andrea Zanoni e Francesca Zottis i quali chiedono un monitoraggio costante che investa l’aspetto economico di imprese e lavoratori. “Bisogna intervenire puntualmente sulle criticità, - affermano e pertanto devono essere coinvolti anche i diretti interessati, tramite i rappresentanti delle categorie economiche, i sindacati e non soltanto a livello regionale. L’auspicio è di allargare il Tavolo Ulss-Sindaci attualmente previsto dalle indicazioni regionali. Imprese e lavoratori non non devono essere solo soggetti passivi ma essere coinvolti in modo da segnalare in tempo reale eventuali difficoltà nell’applicazione delle nuove regole”.
Fase 2 La Regione rivendica autonomia sulle linee operative
Lanzarin: “schede nazionali difficilmente applicabili, cerchiamo di semplificare” N
ei giorni cruciali dell’avvio della “Fase 2” il Veneto rivendica la propria autonomia decisionale anche sulle linee guida da adottare per la ripartenza, in sicurezza ma con efficacia, delle attività economiche e produttive. Lo hanno ribadito gli assessori regionali durante il confronto con le parti sociali a ridosso della riapertura generale. A fare sintesi l’assessore alla Sanità Manuela Lanzarin. “Le schede elaborate da Inail e Istituto Superiore di Sanità appaiono troppo complesse e inapplicabili, - ha ribadito - in particolare per ristorazione e turismo. La Regione Veneto, con il supporto del Dipartimento sanitario di Pre-
venzione, è pronta a rielaborare le indicazioni Inail in modo da poter fornire una proposta di prescrizioni chiare, semplici e concrete, nel rispetto dei principi cardine di salute pubblica e di sicurezza dei lavoratori e dei cittadini e dei protocolli nazionali già sottoscritti con le parti sociali”. Nei giorni successivi la Giunta ha messo a punto un documento unico, composto da una premessa comune, uguale per tutti i settori, relativa a norme uniformi di igiene, sanificazione, distanziamento fisico e monitoraggio sanitario, e norme di dettaglio specifiche per le diverse attività e comparti, recependo le indicazioni già messe a punto
dai diversi tavoli regionali di settore, in particolare quelle elaborate dal tavolo sul turismo. “Spicca la proposta di semplificare i protocolli per gli operatori della ristorazione e della balneazione e quello per i servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti)– ha aggiunto Lanzarin – sostituendo alle indicazioni lineari di distanza tra tavoli, ombrelloni o poltrone di lavoro, il criterio generale del rispetto della distanza minima interpersonale di un metro. In questo modo, con poche regole, coerenti, di prudenza ma al tempo stesso di facile applicazione, e soprattutto condivise anche con le regioni limitrofe, potremo rendere sostenibili
L A B O R ATO R I O O R A F O A RT I G I A N A L E
Calle S. Giacomo, 634 · Chioggia · Tel. 041.405779 ·
DI
le riaperture”. L’assessore alle attività produttive Roberto Marcato ha lanciato un allarme per le attività del mondo dello spettacolo e del divertimento (dai concerti alle discoteche), sinora esclusi dalle schede di indirizzo di Inail e Istituto superiore di Sanità: “Per questi settori, per i quali la riapertura sarà impossibile sino all’anno prossimo – ha affermato Marcato - dovrà intervenire il Governo con iniezioni di liquidità”. L’assessore al Turismo Federico Caner ha ricordato che “in Veneto operatori e Regione hanno già predisposto protocolli ‘tagliati su misura’ per i diversi comparti del turismo”.
SIVIERO LAZZARO MICHELE
Gioielleria laboratorio orafo Siviero Michele
25
Regione
www.lapiazzaweb.it
L’intervista Maurizio Conte, Commissione ambiente e lavori pubblici in Regione
“Dall’emergenza il Veneto può ripartire di slancio” Tra le priorità il consigliere regionale padovano sottolinea l’attenzione ai servizi sanitari territoriali e al personale in forze, ma anche la necessità di un adeguato rilancio del settore turistico
M
aurizio Conte, Consigliere Regionale padovano, già Assessore Regionale con la delega all’Ambiente, è attuale componente della II^ Commissione Ambiente e Lavori Pubblici. Consigliere Conte, cosa ne pensa della situazione del Veneto dopo l’esperienza dell’emergenza coronavirus? “L’esperienza dell’emergenza coronavirus può diventare una nuova opportunità per il Veneto, per poter ripartire con nuovo slancio e con nuove opportunità. Anche in Veneto sono stati fatti degli errori collegati sicuramente alla non conoscenza del virus e di conseguenza alla necessità di inventare dei protocolli che permet-
tessero un azione di prevenzione e di sicurezza per la salute dei cittadini: nel complesso però la Sanità Veneta ha dimostrato efficienza e preparazione, soprattutto grazie alle intuizioni di qualche luminare e alla professionalità e dedizione che medici, infermieri, operatori sanitari hanno dimostrato”. Cosa potrebbe essere migliorato in Sanità? “Soprattutto in ambito sanitario certe scelte hanno avuto un forte impatto sulle prestazioni sanitarie territoriali (es. chiusura dell’Ospedale di Schiavonia) comportando lo spostamento in altri ospedali, per interventi o per visite specialistiche, di tanti cittadini di quel territorio”.
Maurizio Conte
“Si è capito quindi come sia fondamentale la Medicina del Territorio, l’importanza dei Medici di Base, la necessità di potenziare prestazioni preventive e complementari al di fuori degli Ospedali, rivedendo magari anche le dimensioni delle Ulss sulla base dei flussi reali dei fruitori delle varie prestazioni. Senza dimenticarsi del giusto riconoscimento economico a chi opera nella sanità pubblica. Per questa emergenza in cosa si è impegnato direttamente lei, consigliere Conte?
“Grazie al mio ruolo e all’attività in Consiglio sono riuscito, evidenziando le criticità, a sensibilizzare il legislatore sulla necessità di calmierare i prezzi delle mascherine e dei vari dispositivi per la sicurezza personale, sull’opportunità di erogare contributi alle società culturali e sportive in forte difficoltà economica, a evidenziare l’inopportunità da parte dell’Azienda Ospedaliera di Padova nel richiedere il pagamento dei tamponi fatti agli anziani nelle case di riposo”. Quali saranno le priorità che si dovranno affrontare nei prossimi mesi in Regione Veneto? “In Regione Veneto sicuramente il settore del turismo, in forte crisi proprio per l’emergenza coronavirus, diventa prioritario nella politica di rilancio dell’economia di questo territorio. Diventa fondamentale la fase di comunicazione e di promozione per recuperare i flussi turistici Italiano ed Internazionale: è per questo che ho proposto che il portale Veneto.
EU diventi il portale delle prenotazioni turistiche in Veneto, eliminando i costi di gestione booking agli operatori turistici veneti. Collegati al turismo ci sono i settori dell’Agricoltura e dell’Ambiente, settori fondamentali per la valorizzazione delle bellezze naturali e dei prodotti tipici della nostra Terra, che hanno bisogno di una nuova politica di rilancio e sostegno guardando alle opportunità di finanziamento dei Fondi Europei”. Come secondo lei si potrebbero risolvere tutte queste questioni/problematiche? “Proprio in considerazione di come il Veneto ha gestito l’emergenza coronavirus, sono sempre più convinto che potremo farcela solo attuando velocemente quel riconoscimento di ulteriori e specifiche forme di autonomia che il popolo Veneto ha chiesto con forza con il referendum del 2017: sarà questo il mio prioritario impegno, se rieletto, nella prossima legislatura in Regione”.
L’intervista Micaela Faggiani racconta la genesi e l’evoluzione di questo progetto tutto veneto
“Il Cantiere delle donne” guida la rivoluzione gentile per la parità di genere “I
l Cantiere delle donne vuole essere un luogo di lavoro, di sperimentazione, di costruzione, al femminile. Vogliamo fare rete, con uno spirito di combattiva solidarietà, per cambiare a piccoli passi un ambiente ancora pensato e organizzato dagli uomini”. È questo il senso del Cantiere delle donne, come raccontato da una delle fondatrici, Micaela Faggiani. Un gruppo di migliaia di donne, per ora forzatamente virtuale, a causa dell’emergenza coronavirus, che a breve tornerà a far incontrare le donne anche fisicamente, per fare appunto rete. Come e quando nasce il “Il Cantiere delle donne”? “Nasce a fine gennaio da un’idea condivisa con le colleghe giornaliste Antonella Benanzato e Alessia Da Canal, davanti ad un aperitivo. Si è iniziato con una partecipatissima cena al Caffè letterario di Padova il 17 gennaio, per proseguire con l’organizzazione del secondo incontro con tanto di ospite d’onore, la giornalista Ritanna Armeni. Il coronavirus lo ha però impedito. Il Cantiere comunque non si è dato per vinto e ha pun-
tato sulla rete: è nato su Facebook un gruppo chiuso che ha raggiunto le 3.500 iscritte, provenienti da tutta Italia”. E poi come siete andate avanti? “Alle tre ideatrici intanto si sono aggiunte come amministratrici altre due colleghe giornaliste Lisa De Rossi e Laura Eduati. Da qui anche l’idea di dar vita ad un vero e proprio tg fatto in casa, in tempo di quarantena: proponiamo ogni settimana un pout pourry di esperienze, consigli, frammenti di vita quotidiana delle donne del cantiere, tante e diverse, con professionalità delle più disparate. Un estratto della società al femminile, che si confronta anche attraverso questi nuovi strumenti, con il sorriso e la leggerezza ma anche toccando temi caldi. Un tg disponibile sia nel gruppo chiuso sia nel canale Youtube del Cantiere delle donne. Da qui la prossima apertura di un sito internet e di una pagina Facebook per strutturare meglio i servizi delle donne per le donne, creando anche in un futuro occupazione al femminile”. Perché l’esigenza di dare voce alle donne?
“Il Cantiere vuole diventare un gruppo di influenza o anche un think tank di riferimento per le istituzioni e per chi appartiene alla politica per elaborare proposte di cambiamento e richieste che possano facilitare la vita di tutte le donne. Vogliamo sederci ai tavoli di costruzione della nostra società con professionalità, talento e desiderio di contribuire al miglioramento della “polis” con la nostra visione del mondo”. Quali “battaglie” avete promosso finora? “Una delle prime è stata proprio l’aver radunato così tante donne sotto lo stesso tetto, poi nel momento storico che stiamo vivendo l’aver aiutato molte donne ad aver voce nei confronti delle istituzioni, sulla necessità di organizzare la fase due con aziende aperte e scuole chiuse... così forti anche della nostra vicinanza con le istituzioni abbiamo contattato il presidente Zaia e l’assessore Donazzan e mandato videoappelli al governo fatti dalle mamme del gruppo. Abbiamo fatto rumore su un silenzio assordante, quello dei bambini e degli adolescenti. Non è un caso che si sono confrontate con noi dal
vivo, online, donne di valore come la senatrice Emma Bonino, l’assessore Donazzan, le onorevoli Sara Moretto e Roberta Toffanin. Abbiamo inoltre messo a confronto le donne europee sulla ripartenza”. Come intendete procedere per il futuro, quando anche l’emergenza coronavirus sarà finita? “La nostra mission è la rivoluzione gentile, ossia cambiare il mondo con un’effettiva parità di genere, aiutare le donne a essere valorizzate a dovere, sporcandoci anche noi le mani facendo vedere quanto valiamo e quanto abbiamo da dare, nelle politica, nel sociale, nel lavoro. Abbiamo già trovato alcuni sostenitori uomini che dall’interno delle loro aziende vogliono iniziare a fare questa rivoluzione con noi...ora non ci rimanere che continuare a lavorare”.
26
laPiazza
www.lapiazzaweb.it Messaggio pubbliredazionale
Y-40® THE DEEP JOY: DALLE TERME AL MARE, LE VACANZE NON SONO PIÙ UN SOGNO! L’estate inizia ON-LINE, grazie ai corsi digital di subacquea o apnea e le immersioni nell’acqua termale della piscina più profonda del mondo, a Montegrotto Terme.
Q
uale sarà la prima cosa che farai una volta tornato alla normalità?” Se in tutti i sondaggi di questo periodo si registra la voglia di rilassarsi, andare al mare, vivere la libertà dell’acqua, Y-40® The Deep Joy, la piscina più profonda del mondo, ha già tutte le carte in regola per avvicinarci a realizzare questo sogno! Il centro di immersioni più frequentato in Europa, ha pensato di proporre tutto il ventaglio dei propri corsi, dalla subacquea all’apnea, anche in questo periodo, comodamente dal proprio divano di casa. Per mezzo del programma Y-40 Digital School, infatti, si potranno frequentare le lezioni teoriche sull’utilizzo delle bombole, le tecniche apneistiche, il soccorso, la respirazione e molto altro, dai livelli base a quelli più avanzati, grazie agli
istruttori a disposizione attraverso l’e-learning. In seguito, si procederà con le immersioni nei 4.300.000 litri d’acqua termale salsobromoiodica a 32°/34°C della struttura entrata nel Guinness dei Primati grazie ai suoi 42 metri di profondità.
Un modo di avvicinarsi all’estate gradualmente, iniziando già da ora con la formazione in rete per procedere poi nella struttura ideata e progettata dall’architetto Emanuele Boaretto con le caratteristiche adatte alla migliore svolgimento della didattica subacquea.
Dai primi passi nel mondo acquatico ai training per diventare istruttori, dai corsi di gruppo legati al calendario di Y-40 alle lezioni private negli orari preferiti, un team di istruttori di fama internazionale è pronto a realizzare il sogno di preparare al meglio tutti gli appassionati di mare alle prossi-
me vacanze estive, con un brevetto riconosciuto in tutto il mondo. Per maggiori informazioni sui corsi Y-40 Digital School, scrivi a info@y-40.com www.Y-40.com Via Cataio 42, Montegrotto Terme (PD)
+39 049 8910416 info@y-40.com
Benessere a 360° Ci rivedremo presto… per prenderci cura di voi!
on-line: MAGGIO 2020
Pet
N
on sappiamo ancora se la prossima estate sarà caratterizzata da temperature tropicali oppure no. Quello che è certo è che gli animali, in particolare i cani, sono spesso vittime del cosiddetto “colpo di caldo”, perché i nostri amici a due e a quattro zampe hanno davvero poca tolleranza del caldo. Ecco alcuni consigli su come far affrontare al meglio la stagione estiva ai nostri animali domestici. Non lasciate mai un animale incustodito dentro l’auto: la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e trasforma la vettura in un vero e proprio forno. Se vedete un animale rinchiuso da solo in un’auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In tal caso, se non si interviene subito, rischia di correre un grave pericolo di vita: chiamate immediatamente aiuto e nel frattempo cercate di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e se possibile gettate acqua all’interno per bagnare l’animale, usando un eventuale fessura aperta del finestrino.
Qualche consiglio utile per affrontare il caldo
Estate: come proteggere i nostri amici animali
Assicuratevi che gli animali abbiano sempre accesso all’ombra e acqua fresca in abbondanza. In caso di colpi di calore, chiamate subito il veterinario. Evitate le passeggiate con il vostro cane nelle ore più calde della giornata preferendo le prime ore del mattino o l’imbrunire e portate sempre con voi acqua e una ciotola. Ricordatevi di applicare una crema solare ad alta protezione sulle estremità bianche degli animali prima di farli uscire sotto il sole o prima di portarli in spiaggia. Anche cani e gatti possono scottarsi al sole! Con le alte temperature non mancheranno di far visita le pulci, le zecche e gli
acari, meglio quindi verificare spesso il pelo del vostro amico a quattro zampe per verificarne la presenza. E non dimenticate di applicare preventivamente un antiparassitario con collari, spray o pipette. Per evitare il proliferare di questi fastidiosi insetti è opportuno anche tenere ben pulito e disinfettato il luogo in cui vivono, cuccia o lettiera che sia, cambiando almeno 2 volte la settimana la sabbia o il fondo della loro casa. In estate non solo cani e gatti hanno bisogno di maggiori cure, ma anche uccellini domestici, conigli e roditori oltre che i pesci. Le voliere e le gabbiette vanno posizionate in luoghi all’ombra, freschi e
ventilati, bisogna avere cura di cambiare spesso l’acqua dei beverini e lasciare loro delle vaschette di acqua in cui immergersi. E’ meglio riempire i laghetti ogni sera, per ripristinare l’acqua evaporata durante il giorno e così aggiungere ossigeno nuovo. Per gli acquari è consigliato abbassare la temperatura del riscaldatore di un paio di gradi, lasciare il coperchio aperto ed eventualmente installare sul bordo alcune ventole che aiutano l’abbassamento di qualche grado della temperatura dell’acqua. I rettili, al contrario, amano le temperature più calde e umide e per questo adorano l’estate!
In vacanza con Fido
I VISITA IL NOSTRO SITO WWW.CONFIDO-SERVIZIFUNEBRI.IT
AGENZIA DI SCORZÉ Comuni serviti: Scorzè, Noale, Martellago, Salzano TEL: +39 041 445240 CONFIDO@FALIERETONIOLO.COM
n treno? E’ conveniente di giorno e con cani di taglia piccola. In nave non c’è una regola, le condizioni le stabilisce ogni singola compagnia. In aereo è più complicato e molto faticoso per i cani di taglia grande e media e le condizioni le condizioni di trasporto vengono stabilite dalle compagnie. In auto è di certo il modo migliore, anche se possono esserci alcuni proiblemi, quali il mal d’auto e la sete! I cani possono infatti soffrire l’auto, come noi, per motivi fisici (cinetosi) o psicologici. I sintomi sono nausea, vomito, paura, agitazione e a volte tentativi di fuga. Ma non dimentichiamo che Fido non sa che stiamo andando in vacanze… quindi non ci spazientiamo se dovesse avere qualche problema di mal d’auto e di agitazione!
Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone
facebook.com/lapiazzaweb
Clicca mi piace!
Pet
www.lapiazzaweb.it
29
Filariosi Mai abbassare la guardia!
Con l’arrivo dell’estate possiamo dare la giusta protezione ai nostri animali S
appiamo bene quanto pulci e zecche possano rendere un incubo le passeggiate primaverili con i nostri amici a quattro zampe. Ma con l’arrivo dell’estate è bene preoccuparsi maggiormente di una malattia parassitaria del cane e del gatto molto insidiosa e che può essere facilmente trasmessa tramite le punture di zanzara: la filariosi e la filariosi cardiopolmonare. Il rischio di contrarre questa malattia aumenta proprio con l’arrivo del caldo che favorisce infatti la schiusa delle uova delle zanzare. A causare la malattia è un parassita, il Dirofilaria Immitis, che viene trasmesso agli animali tramite delle banali punture di zanzara. In Italia, è diffusa soprattutto nelle regioni della Pianura Padana. Non è facile capirne i sintomi, perché questa patologia è spesso totalmente asintomatica nella fase iniziale e compaiono quasi sempre in uno stadio avanzato. Le prime avvisaglie sono tosse e affaticamento, spesso accompagnati da altri disturbi, che possono essere diversi tra gatti e cani. Nei gatti i primi segnali della presenza della filariosi sono in genere vomito e difficoltà respiratorie. Più rara nei felini
è la sintomatologia cardiopolmonare che però è più pericolosa per questi animali che per i cani, perché il loro il cuore è molto più piccolo e dunque più fragile. Nei cani la malattia può manifestarsi invece con stanchezza, inappetenza, tosse, insufficienza cardiaca, problemi respiratori, edema polmonare. Per verificare la presenza della malattia basta un semplice prelievo del sangue: i risultati sono molto attendibili nel cane, meno nel gatto. Una volta certi della diagnosi, il veterinario vi aiuterà a scegliere la cura più appropriata.
La terapia più diffusa prevede la somministrazione di farmaci che causano la morte del parassita, un metodo efficace che però implica effetti collaterali anche molto seri. Per prevenire l’insorgere della malattia esistono dei farmaci specifici, che agiscono sui parassiti allo stato larvale, assolutamente privi di effetti collaterali. Il trattamento viene solitamente somministrato da maggio a novembre ed è possibile scegliere l’assunzione di compresse, da ripetere una volta al mese, oppure un’iniezione, che agisce per circa sei mesi.
La pericolosa malattia è causata un parassita trasmesso agli animali attraverso le punture di zanzara. Per la prevenzione vi sono farmaci specifici
TAGLIO A FORBICE
DOG TAXI
TOSATURA
PARKING SITTING
STRIPPING
TRATTAMENTI IGIENIZZANTI OZONO
BAGNO SELF SERVICE
BAGNO STANDARD E MEDICALE
Limena Limena ViaVia SanSan Francesco, Francesco, 52 52
Mob. Mob. +39 +39 345.1436804 345.1436804 limena223@washdog.it limena223@washdog.it www.washdog.store/limena223 www.washdog.store/limena223 @WashDogLimena223 @WashDogLimena223
Pet
30
www.lapiazzaweb.it
E’ tempo di shopping Da un po’ di tempo non fate shopping per il vostro cucciolo? Un regalo, un gioco o una casetta tutta nuova. Ecco alcune idee.
Trasportino Pocket “Fantasy” - Camon Per essere sempre e ovunque con il vostro migliore amico. Utile e pratico per trasportare cani, gatti, conigli o furetti. A partire da € 57
Giubbotto Impermeabile Salvagente - Doglemi Per cani e cuccioli, regolabile e traspirante, per cani di taglia media, utilizzabile in estate e in inverno. A partire da € 18,79
• LAVAGGIO • TOSATURA • STRIPPING • TAGLIO A FORBICI
via Verdi, 5 30014 Cavarzere (Ve) cell. 392 6355425
Major Dog Waldi
Green Mini Slow Feeder - Northmate
Ogni cane ha il proprio gioco preferito e il Waldi fa di tutto per piacere. Vola bene, galleggia bene e suona quando viene afferrato. Il gioco è certificato dal TÜV. Disponibile in tre diverse varianti, mini small –large. A partire da € 21,90
Green di Northmate è una speciale ciotola che rallenta significativamente il tempo di assunzione del cibo, riducendo spiacevoli disturbi quali vomito e torsione dello stomaco. Green Mini è specifica per cani di piccola taglia. A partire da € 29
Acquario Fluval Edge 23l Glossy L’acquario Edge 23L Glossy ha uno stile audace, con una parete superiore che offre un’esperienza visiva unica, arricchita da una nuova illuminazione a LED. A partire da € 169,99
SU APPUNTAMENTO ORARI: da Lunedì a Venerdì 8.30-12.30 15.00-18.30 Sabato 8.30-12.30 Chiuso il Martedì
Cool Dreamer Code alla Moda Questa cuccia rinfrescante aiuta la regolazione della temperatura corporea del tuo pet nelle giornate calde! A partire da € 60,99
LA NUOVA AGRICOLTURA Il punto di riferimento per chi ama gli animali il mondo del verde e del calore naturale Via Circonvallazione, 3 · 30014 Cavarzere (Ve) Tel. 0426 53677 · lanuovagricoltura@libero.it
Pet
www.lapiazzaweb.it
31
Animali da compagnia e Covid-19 facciamo chiarezza L’OIPA: “È importante sensibilizzare l’opinione pubblica sulla non comprovata trasmissibilità del virus da parte degli animali da affezione, per evitare allarmismi ingiustificati e comportamenti irresponsabili nei loro confronti”
T
ra fake news e allarmismi generalizzati, in questi mesi sono circolate molte, fin troppe, informazioni sul rapporto tra trasmissione del virus ed i nostri animali da compagnia. Per questo, cerchiamo di fare chiarezza, affidandoci agli esperti che tanto ci hanno guidato e ci guidano dall’esordio del Covid-19. Nel caso specifico ci siamo rivolti ad OIPA Italia Onlus, l’Associazione Internazionale Protezione Animali, che con i suoi specialisti ci ha aiutato a trovare il bandolo della matassa e che vuole diffondere una corretta informazione sul tema. “Gli animali contraggono virus appartenenti a questa famiglia (dei Coronavirus – Ndr), come l’alfa coronavirus nei gatti randagi e il coronavirus enterico nei cani, ma non il Covid-19 – spiega Silvana Confente, medico veterinario di Oipa - È fondamentale rendere pubblica questa indicazione scientifica per evitare il diffondersi di comportamenti dettati da poca consapevolezza e che vadano a ledere il benessere degli animali e la loro libera circolazione”. La prof.ssa Mirta Bajamonte, Biomedico – Biotecnologo – Embriologo Clinico specializzato in Fisiopatologia della Riproduzione Umana, interpellata da OIPA, afferma:
“Sebbene il SARS-CoV2 parta dagli animali, è altrettanto scientificamente verificato che il ceppo virale, cambiando continuamente ospite e quindi progredendo da una specie animale ad un’altra, abbia subito delle mutazioni che hanno reso il ceppo di attacco all’essere umano specie-specifico, motivo per cui la trasmissione avviene esclusivamente da uomo a uomo. Gli animali che vivono nelle nostre case, a causa della malattia dei loro proprietari, potrebbero, in casi rari, contrarre l’infezione ma non trasmettere a loro volta il virus. È quindi sufficiente che la persona positiva al SARS-CoV2 si comporti con loro adottando le stesse misure preventive utilizzate con gli altri membri della famiglia. Nel rispetto di tutti gli esseri senzienti, è irresponsabile fare dichiarazioni allarmanti che confondano l’opinione pubblica e che, non essendo addetta ai lavori, penserà bene di sbarazzarsi dei propri animali domestici soltanto nel timore, ad oggi ingiustificato, del loro possibile ruolo di contagio nell’epidemia”. Sì, perché purtroppo abbiamo assistito anche a questo fenomeno disumano. L’abbandono degli animali domestici, per paura potessero essere veicolo di contagio. Pertanto, è dovero-
so sottolineare che abbandonare un animale che abbiamo scelto come componente della famiglia non è solo un gesto ignobile e deprecabile, ma è anche un reato sancito dal codice penale (art. 727 c.p.). Venendo alla quotidianità di questo periodo e dunque al benessere dei nostri animali, riportiamo le risposte che il Ministero della Salute ha dato ad alcuni dei più frequenti quesiti posti dalla cittadinanza.
Posso contrarre l’infezione dal mio animale da compagnia? Non esiste alcuna evidenza che gli animali domestici giochino un ruolo nella diffusione di SARS-CoV-2 che riconosce, invece, nel contagio interumano la via principale di trasmissione. Tuttavia, poiché la sorveglianza veterinaria e gli studi sperimentali suggeriscono che gli animali domestici siano, occasionalmente, suscettibili a SARS-CoV-2, è importante proteggere gli animali di pazienti affetti da COVID-19, limitando la loro esposizione. Si raccomanda di lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche prima e dopo essere stati a contatto con gli animali, con la lettiera o la scodella del cibo.
Se torno da una passeggiata con il mio cane devo pulirgli le zampe La sopravvivenza del nuovo Coronavirus negli ambienti esterni non è al momento nota con certezza. Se il cane viene a contatto con le zampe con secrezioni respiratorie espulse a terra da persone infette è teoricamente possibile che possa trasportare il virus anche se non vi sono al momento evidenze di contagi avvenuti in questo modo. Quindi, si tratta di osservare l’igiene accurata delle superfici e delle mani lavando i pavimenti con soluzioni a base di cloro all’0.1% (la comune candeggina o varechina), le altre superfici con soluzioni a base di cloro allo 0,5% e le mani con acqua e sapone per oltre 20 secondi o con soluzioni/gel a base alcolica, per uccidere i virus. E’ possibile al rientro a casa lavare le zampe del cane con acqua e sapone, analogamente a quanto facciamo con le nostre mani, avendo cura di asciugarle bene e comunque è opportuno evitare di farlo salire con le zampe su superfici con le quali veniamo a contatto (ad esempio su letti o divani).
Toelettatura mobile a domicilio per il tuo Amico a 4 zampe
unica in Padova e Provincia SERVIZI:
Bagni igiene e bellezza Bagni curativi e antiparassitari Snodature e Pettinature Taglio personalizzato Tagli a forbice · Stripping
393 990 03 33 Patrizia Pinna
… arrivo Sotto Casa Tua con il mio Camper Attrezzato per Coccolare il tuo Amico a 4 Zampe
per maggiori info: seguici su Toelettatura Mobile Dog Style o contattami via dogstylepadova@gmail.com
il nostro traguardo è la tua salute i nostri servizi:
ORARIO DI APERTURA: dal Lunedì al Venerdì: 8.00 - 20.30 (orario continuato) • Sabato: 8.00 - 14.00 STRUTTURA SANITARIA PRIVATA AUTORIZZATA ALL’ESERCIZIO E ACCREDITATA CON IL SSN
AREA TOSI · Via L. Einaudi, 80/82 · 45100 Rovigo · tel. 0425 474769 · info@rovigomedica.it · www.rovigomedica.it Aut. Es. n° AS/2018/3 del 01/02/2018 · Direttore Sanitario Dr. Paolo Carpeggiani
Salute
laPiazza laPiazza la iazza alutealute / Si Viaggiare
S
www.lapiazzaweb.it
S
laPiazza la iazza
Salute
33 1
Mascherine, istruzioni Mascherine, per istruzioni l’uso per l’u Dal 26 aprile l’utilizzo è obbligatorio, dal Dal sito 26 internet aprile l’utilizzo dell’Istituto è chiamare obbligatorio, superiore sito internet dell’Istituto superiore Per partecipare alla rubrica il numero dal 049 8704884 Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore www.lapiazzaweb.it/category/salute/ di sanità le indicazioni con le risposte alle di sanità domande le indicazioni più frequenti con le risposte alle domande più frequenti
L
e mascherine, in base al DPCM del 26 Aprile scorso sono diventate obbligatorie negli spazi confinati o all’aperto in cui non è possibile o garantita la possibilità di mantenere il distanziamento fisico. In base al comma 2 dell’articolo 3 dello stesso DPCM “possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. Le mascherine rappresentano una misura complementare per il contenimento della trasmissione del virus e non possono in alcun modo sostituire il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e l’attenzione scrupolosa nel non toccare il viso, il naso, gli occhi e la bocca. Dal sito internet dell’Istituto Superiore di Sanità ecco alcune indicazioni sull’utilizzo corretto delle mascherine al tempo del Covid 19. Che differenza c’è tra le cosiddette mascherine di comunità e le mascherine chirurgiche? Le mascherine chi-
L
e mascherine, in base al DPCM del 26 Aprile scorso sono diventate obbligatorie negli spazi confinati o all’aperto in cui non è possibile o garantita la possibilità di mantenere il distanziamento fisico. In base al comma 2 dell’articolo 3 dello stesso DPCM “possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. Le mascherine rappresentano una misura complementare per il contenimento della trasmissione del virus e non possono in alcun modo sostituire il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e l’attenzione scrupolosa nel non toccare il viso, il naso, gli occhi e la bocca. Dal sito internet dell’Istituto Superiore di Sanità ecco alcune indicazioni sull’utilizzo corretto delle mascherine al tempo del Covid 19. Che differenza c’è tra le cosiddette mascherine di comunità e le mascherine chirurgiche? Le mascherine chi-
Coronavirus, il piano per la Banca del plasma Pulvirus, per capire le ricadute del lockdown sulla qualità dell’aria
rurgiche sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 14683-2019 e funzionano impedendo la trasmissione. Le mascherine di comunità, come previsto dall’articolo 16 comma 2 del DL del 17 marzo 2020, hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2. Quali sono le caratteristiche che devono avere le mascherine di comunità? Esse devono garantire un’adeguata barriera per naso e bocca, devono essere realizzate in materiali multistrato che non devono essere né tossici né allergizzanti né infiammabili e che non rendano difficoltosa la respirazione. Devono aderire al viso coprendo dal mento al naso garantendo allo stesso tempo confort. La mascherina è obbligatoria anche
Avviato in Veneto il progetto della terapia con plasma-iperimmune
“L
Prosegue alla pag. seguente
Attività fisica, Mascherine, si riparte con prudenza istruzioni eper gradualità l’uso
La Mascherine, Pulvirus, Densitometria per capire le istruzioni ossea ricadute perdel le lockdown per diagnosi sullal’uso qualità dell’aria
a pag 34
Sperimentazione rurgiche sono le masc per i bambini? dico, sviluppate per es Dai sei anni in sù anche i bambini devono portare la mascherina ambiente e per lorosanitario e c loro capacità di fi va posta attenzione alla formaalla evitando alleecaratteristich di usare mascherine troppodono grandi norma UNI EN ISO 14 scomode per il loro viso. zionano di impedendo la È possibile lavare le mascherine mascherine di comuni comunità? dall’articolo È possibile lavare le mascherine di 16 comma Veneto richie-che marzo 2020, hanno lo comunitàa Regione se fattedelcon materiali la lagradi. collacircolazione del viru resistonodeal cortesemente lavaggio a 60 Le borazione della popolazione pere non sono sogg diana mascherine di comunità commerciali compiere unoulteriore passo certificazioni. sono monouso sono lavabili sesulsulla cammino della sfida alla pandeNonche devono essere confezione si riportano indicazioni mia daincludere virus SARS-COV-2 chedispositivi è di dei medici, possono anche il numero responsabile dellasenza malattia COVID protezione lavaggi consentito che questo individuale 19”, è l’incipit della lettera che utile a ridurre igienica diminuisca la loro performance. dallo scorso 11 maggio le persovirus SARS-COV-2. Quali mascherine devo usare nel ne in checui sono guarite dall’infezione Quali caso compaiano sintomi di in-sono le car del terribile virus si sono viste re- avere le masc devono fezione respiratoria? capitare del Veneto con è nità? Nel caso dalle in cuiUlss compaiano sintomi l’invito a l’utilizzo donare ildi sangue. Essecerdevono garan necessario mascherine Si tratta di un invito rivolto a per naso e bo barriera tificate come dispositivi medici. più di smaltire 3.000 persone con l’intento, sere realizzate in mat Come le mascherine? attraverso la loro collaborazione, che non devono esse - Se è stata utilizzata una mascherina di creare, nel più tempo allergizzanti monouso, smaltirla conbreve i rifiuti indiffe- né infiam possibile, una banca del plasma. rendano difficoltosa renziati; spiega il una presidente Devono aderire al vis -L’obiettivo, Se è stata indossata mascheriRegione metterla Luca Zaia,inèuna quello mento al naso garant na della riutilizzabile, busta di farsi le trovare preparati nel caso confort. tempo e seguire regole per il suo riutilizzo in cui in autunno ci fosse un nuoLa mascherina è ob dopo apposito lavaggio. vo inasprimento dell’infezione da Coronavirus. La sperimentazione della terapia con plasma iper-immune su un panel di ricoverati condotta dalla dottoressa Giustina De Silvestro, Direttore dell’Unità operativa immunotrasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Padova, ha infatti evidenziato un netto miglioramento delle condizioni cliniche dei pazienti.
a pag 35
Ci impegniamo da oltre 150 anni a prenderci cura dei tuoi occhi, con professionalità e competenza. E’ il punto di riferimento non solo per la scelta dell'occhiale da vista e da sole ma ha sviluppato anche un reparto dedicato alla contattologia avanzata con professionisti quali ottici e optometristi in grado di offrire il massimo confort visivo.
Centro Ottico Optometrico TOFFOLI 1867 - Piazza Vittorio Emanuele II, 29 - 45100 Rovigo
a pag 36
SMS WHATSAPP 342 1956224 ATTIVO IL SERVIZIO DI CONSEGNA A DOMICILIO 0425 25322
/toffolishop/
toffoli1867.it
Att si eg
laPiazza
34
Salute
Consulenza scientifica
Sperimentazione
Avviato in Veneto il progetto della terapia con plasma-iperimmune
Dottor Simone Sala - Specialista in Radiologia ROVIGO MEDICA spa - Via L. Einaudi 80/82 – Area Tosi – Rovigo – Tel. 0425.474769 – 0425.1730173 – info@rovigomedica.it – www.rovigomedica.it
“N
Pulvirus, per capire le ricadute del lockdown sulla qualità dell’aria
Q
uale legame può esserci tra Covid 19 e inquinamento dell’aria? La risposta è affidata ad un progetto di ricerca nazionale, Pulvirus, che l’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale del Veneto (Arpav) e la Protezione civile regionale stanno portando avanti insieme con l’Istituto superiore di Sanità, Enea e Sistema nazionale delle agenzie. “Abbiamo fortemente promosso questa iniziativa, il dataset delle agenzie e le competenze del personale, chimici, biologi, fisici, tecnici, possono essere decisive per capire il legame fra inquinamento e Covid” ha spiegato Luca Marchesi, direttore generale Arpav in occasione della presentazione del progetto lo scorso 29 aprile a Roma. “Per questo – ha aggiunto - abbiamo fortemente promosso un’iniziativa nazionale e siamo nella cabina di regia della task force Pulvirus composta da Istituto Superiore di Sanità, Enea e Sistema nazionale delle Agenzie, in cui c’è anche Ispra. Inoltre Arpav è già impegnata in due progetti di ricerca con università ed istituzioni venete che studieranno i dati delle nostre stazioni di monitoraggio”. Già prima della nascita della task force nazionale le Agenzie ambientali, riunite nel Sistema Nazionale delle Agenzie, hanno condiviso i dati delle
www.lapiazzaweb.it
egli ospedali della nostra regione e in particolare nell’Azienda Ospedaliera di Padova, che ha assunto ruolo di centro coordinatore, è in atto la sperimentazione della trasfusione ai pazienti con forma grave di COVID 19 del plasma raccolto dai pazienti guariti dalla stessa malattia che hanno prodotto nel loro organismo degli anticorpi in grado di neutralizzare il virus - prosegue la lettera - i confortanti risultati ottenuti nel decorso clinico dei pazienti così trattati ci ha dato la forza per sostenere e avviare la ricerca delle persone che hanno superato la malattia e potrebbero divenire sorgente benefica donando un po’ del loro plasma. Non soltanto: ma abbiamo l’ambizione di poter provvedere alle possibili ricomparse future di questa insidiosa malattia conservando quote congelate del prezioso emocomponente, da utilizzare al momento opportuno”. Chi può donare? “L’efficacia del risultato dipende dal quadro clinico generale la persona per donare il plasma deve aver contratto la malattia” si spiega in un video divulgativo, diffuso a supporto della lettera. “Se ha avuto solo il tampone positivo ma non ha avuto sintomi o se ha avuto sintomi ma non è sicuro di avere avuto il coronavirus non è idoneo a donare il plasma. Negli asintomatici la quantità di anticorpi non è sempre sufficiente per curare il malato”. “Lei potrebbe essere la persona che stiamo cercando: la preghiamo perciò di poter aderite alla nostra iniziativa e di comunicarci la sua disponibilità ad essere contattato dal Centro Trasfusionale della sua provincia di residenza - conclude la lettera che è stata inviata ai guariti da COVID 19 - per avere maggiori e più precise informazioni in merito e magari poter concordare un appuntamento per una visita preliminare”.
Un progetto di ricerca studia le relazioni tra inquinamento e Covid 19. L’Agenzia ambientale veneta e la Protezione civile nella task force nazionale stazioni di monitoraggio dell’aria che coprono capillarmente il territorio nazionale soprattutto nelle regioni maggiormente interessate alla pandemia. L’analisi preliminare dei dati durante il lockdown indica che i differenti inquinanti studiati non hanno avuto gli stessi andamenti. Infatti da fine febbraio si nota la diminuzione
del biossido di azoto (NO2) maggiormente collegato al traffico veicolare mentre le polveri sottili sono state altalenanti perché influenzate dai fenomeni atmosferici. Per fare un esempio, il periodo del lockdown è coinciso con la stagione primaverile maggiormente ventilata e quindi favorevole al miglioramento dell’aria.
Farmacia Nadalini
Da sempre che mai s.n.c. e o r a p i ù Se r v i z i o D R . SSA CARLA NADALINI · D R . SSA S ILVIA NADALINI al Vo st ro SPECIALIZZATA IN OMEOPATIA E TERAPIE NATURALI DAL 1969 AL VOSTRO SERVIZIO
• Analisi di prima istanza • Misurazione pressione arteriosa • Dermocosmesi • Nutraceutica e prodotti dietetici speciali • Servizio su appuntamento di Psicologa in Farmacia • Presidi • Omeopatia • Ortesi • Fiori di Bach
Fiori di Bach
international code n. UKP2006-0405N Practitioner
Riviera Matteotti, 12 - Adria (Ro) - Tel. 0426 21459 - info@nadalini.it - www.nadalini.it
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
Salute
35
Le bufale sul ossea Coronavirus La Densitometria La Displasia evolutiva dell’anca per la diagnosi
(ecografia anca neonatale)
Attenzione alle false notizie che circolano in rete. Non sempre è facile riconoscere le fake news
DL
isinformazione e fake news, non sempre aè densitometria facile muoversi,ossoprattutto nei social sea, anchecon consicurezza per distinmedia e nota sul web, la sigla MOCnotizie (Mineraguere le false dalle informazioni utili. lometria Ossea Com- di queste notizie In seguito alla circolazione puterizzata), serve della a salute ha dunque fuorvianti il Ministero determinare la densità avviato una campagna contro le bufale, che minerale del segmentoPer quanto riguarda aggiorna costantemente. di osso esaminato. le informazioni sul virus – questa è la raccoSi tratta principale di una inmandazione - è buona norma fare dagine che può sempre riferimentoessere a fonti istituzionali ufficiaeseguita a livello del alcune affermazioni li e certificate. Di seguito femore, della colonna che sono circolate in rete e che sono smentite vertebrale lombare op- Una volta che mi dal Ministero della Salute. pure dell’intero scheletro. La densitometria ossea aiuta a determinare il rischio individuale di andare incontro a fratture legate alla riduzione della densità minerale ossea ed è in grado di rilevare la presenza di osteoporosi prima della insorgenza di fratture La densitometria utilizza una dose bassissima di radiazioni e può rilevare minime differenze della densità minerale ossea con una sensibilità molto supe-
Dottor Simone Sala Specialista in Radiologia
sono contagiato, il nuovo coronavirus rimarrà per sempre nelle mie cellule: Falso. Una persona che ha contratto il nuovo coronavirus può guarire completamente senza avere più tracce del virus nell’organismo. Quindi essere positivi al nuovo coronavirus non significa rimanere infetti per sempre. Il Coronavirus colpisce l’apparato respiratorio quindi se sono in grado di trattenere il respiro per almeno 10 secondi senza tossire vuol dire che sono sano: Falso. I sintomi di Covid-19 generalmente sono lievi e in questo caso non impediscono lo svolgimento di attività moderate. Inoltre il modo migliore e scientificamente dimostrato riore a quella delle indagini radiologiche tradizionali. La densitometria ossea insieme alla accurata valutazione della storia familiare del paziente ed alla eventuale presenza di fattori di rischio quali menopausa precoce o utilizzo di farmaci che riducono la densità minerale ossea aiuta il medico nella valutazione del rischio di fratture e nella scelta di eventuali trattamenti terapeutici.
dolescenti in difficoltà nel periodo di lockdown. E’ quanto emerge dal questionario “Io e la quarantena” realizzato dall’Ulss 3 Serenissma, per comprendere lo stato d’animo dei ragazzi dopo un lungo isolamento. Il questionario, predisposto da adolescenti coordinati dall’Azienda sanitaria e rilanciato dalla Regione Veneto che ne ha riconosciuto la validità, rivela un quadro critico. “Sono 450 gli adolescenti che in poco tempo – spiega il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben – hanno risposto ad un sondaggio elaborato e proposto da ragazzi come loro, quei peer educator, cioè educatori alla pari, che collaborano con gli specialisti del nostro Dipartimento di Prevenzione. Le risposte dei ragazzi hanno tracciato un quadro di difficoltà: un quarto degli intervistati ha risposto di essere annoiato, un altro quarto di sentirsi triste e isolato; il 12% ha ammesso di essere, in questo periodo particolare, ansioso e impaurito; c’è anche chi, un 5%, confessa di non riuscire a stare in relazione con nessuno”. E se il 34% dei ragazzi intervistati si sono detti tranquilli, è anche vero che il 57% ha affermato seguire i ritmi scolastici ma con fatica. Mentre una buona fetta di ragazzi, inoltre, ha affermato di avere qualche tipo di relazione esterna (con tutti un 47%, e con amici un 37%), qualcuno di loro ha anche risposto che durante il lockdown non ha
L
STRUTTURA AUTORIZZATA ALL’ESERCIZIO E ACCREDITATA CON IL SSN ROVIGO MEDICA spa - Via L. Einaudi 80/82 – Area Tosi – Rovigo Tel. 0425.474769 – 0425.1730173 - info@rovigomedica.it – www.rovigomedica.it
Adolescenti in lockdown, annoiati e stanchi
A
per confermare se si ha il Covid-19 è con un a “Displasia test di laboratorio e nonEvolutiva mediante dell’Anca” prove di (DEA) è la più frequente malattia apnea o esercizi di respirazione. La vitamina dell’apparato scheletrico del neonato, D protegge dall’infezione da nuovo coronavicondizione comprendeevidenze tutte le rus? questa Falso. Non ci sono attualmente anomalie dell’anca infantile caratterizzascientifiche che la vitamina D giochi un ruolo da alterazioni di formada e/onuovo di rapporti nellateprotezione dall’infezione Codei due capi articolari dell’anca. norma ronavirus Il virus è sensibile all’alcol, Diquindi la malattia presente alla nascita ma può se bevo alcolici ènon mi ammalo di Covid-19: manifestarsi anche nelle fasi successive Falso. Il consumo frequente di alcol o supedellonon sviluppo deldall’infezione bambino. LadaDEA comralcolici protegge nuovo prende quadri clinici di diversa gravità, coronavirus. Gli alcolici sono nocivi per la sapossiamo lute eschematicamente generano dipendenza. Il lororiconoscere: consumo 1. forme lievi: l’acetabolo non solo non protegge dal virus (la macavità esponedel bacino che contiene la testa del femore) è lievemente svasato e meno profondo che di norma ma contiene e trattiene al suo interno la testa del femore (displasia lieve) 2. forme di gravità intermedia: l’acetabolo è svasato e poco profondo, la testa del femore è contenuta nell’acetabolo ma è discosta dal fondo dell’articolazione ed è clinicamente instabile (sublussazione) 3. forme gravi: l’acetabolo è molto appiat-
tenuto nessuna relazione (5%). L’esito di questo sondaggio ha dunque ispirato un gioco, “Noi ci siamo”, che vuole essere un modo per suggerire ai giovani vie di fuga dalla dalla stanchezza e dall’isolamento. I peer educator dell’Ulss 3 Serenissima, ragazzi formati su corretti stili di vita che si confrontano con altri ragazzi trasmettendo informazioni corrette e riflessioni, hanno subito trasformato il quadro emerso in un’opportunità di azione e di sostegno; e insieme agli operatori dell’Area Promozione Salute del Dipartimento di Prevenzione della Ulss 3 Serenissima hanno inventato e proposto il gioco che torna sulle fatiche degli adolescenti e le trasforma in strategie per aiutarli a migliorare il loro stato d’animo. “In questo momento complicato, giocare – dice il dottor Vittorio Selle, Direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica – con l’aiuto delle scuole e i ragazzi, abbiamo ideato e diffuso il gioco “Noi ci siamo”, che è possibile trovare nel sito internet della Ulss 3, ma anche in quello della Regione Veneto, che lo sta promuovendo. Partecipando online, i ragazzi sono invitati a riconoscersi in uno dei profili di comportamento e stato d’animo che vengono proposti nel gioco, e a partire da questa consapevolezza ricevono i migliori consigli, strategie efficaci di comportamento per vivere meglio questa fase complessa”.
tito e svasato e non contiene più la testa del femore al suo interno (lussazione) Quali sono le cause responsabili della DEA? al rischio malattie di serie, tra cuiad La DEAdièsviluppare un tipico esempio malattia tumori. Per prevenire il contagio bisogna eziologia multifattoriale che riconosceredue stare a casa quanto piùcause: possibile, rispettare principali gruppi di i fattori “genele misure distanziamento (almeno dei 1 tici” e di quelli “meccanici.sociale L’importanza metro di distanza altre persone) e lavarfattori geneticidalle è dimostrata dal fatto che si frequentemente le mani con acqua femminie sapola DEA è più frequente nel sesso ne le o soluzione a base di alcol peretnici almeno 40ed in determinati gruppi e fami60 liari, secondi. Si possono fare disinfettanti fatti quella dei fattori meccanici dal fatto in casa candeggina, grosso che lamiscelando DEA è più frequente neisale neonati che e acqua: Falso. Miscelare più prodotti fra di nella vita intrauterina hanno mantenuto
loro senza conoscerne gli effetti è pericoloso perché potrebbero generarsi sostanze tossiche per contatto e per inalazione. Il nuovo coronavirus può essere trasmesso attraverso le punture di zanzara: Falso. Il nuovo coronavirus è un acetabolare virus respiratorio che si diffonde la cavità progressivamente si principalmente le goccioline genedeforma e si attraverso appiattisce; la testa del ferate quando unatrattenuta persona infetta tossisce more, non più in modo stabileo starnutisce, o attraverso goccioline di saliva all’interno dell’articolazione, si allontana odal secrezioni dal naso. fondo dell’acetabolo (sublussazione)
posture fisse con anche in iperflessione (presentazione podalica) o hanno “dimorato” in un ambiente ristretto (oligoamnios, bambino di peso elevato, madri di bassa statura o primipare con utero poco distendibile). La presentazione podalica è il fattore di rischio più importante della DEA. La patogenesi della DEA è la seguente: i Fattori “genetico-costituzionali” responsabili di un aumento della lassità capsulolegamentosa facilitano l’instabilità articolare; i fattori “meccanici” responsabili di posture fisse del feto con iperflessione ed eccessiva adduzione delle cosce causano un’alterazione dei normali rapporti articolari delle anche e si rendono responsabili di pressioni anomale della testa femorale sulle porzioni periferiche dell’acetabolo;
e, nelle forme più gravi, fuoriesce completamente (lussazione). Come individuare i bambini affetti da DEA? L’esame clinico delle anche (ricerca del segno dello “scatto”) descritto dal prof. Marino Ortolani nel 1936, continua ad avere un ruolo fondamentale per la diagnosi precoce della DEA perché consente di individuare la maggior parte dei neonati affetti da forme gravi di questa malattia fin dalle prime ore di vita dei bambini. L’esame ecografico delle anche descrive con dettaglio e precisione la morfologia, i rapporti e la stabilità dei due capi articolari dell’anca del neonato. La tecnica di studio più utilizzata attualmente è quella di Graf che classifica le anche in 9 differenti tipi ecografici.
Le bufale sul Coronavirus Attenzione alle false notizie che circolano in rete. Non sempre è facile riconoscere le fake news
D
isinformazione e fake news, non sempre è facile muoversi, soprattutto nei social media e sul web, con sicurezza per distinguere le false notizie dalle informazioni utili. In seguito alla circolazione di queste notizie fuorvianti il Ministero della salute ha dunque avviato una campagna contro le bufale, che aggiorna costantemente. Per quanto riguarda le informazioni sul virus – questa è la raccomandazione principale - è buona norma fare sempre riferimento a fonti istituzionali ufficiali e certificate. Di seguito alcune affermazioni che sono circolate in rete e che sono smentite dal Ministero della Salute. Una volta che mi sono contagiato, il nuovo coronavirus rimarrà per sempre nelle mie cellule: Falso. Una persona che ha contratto il nuovo coronavirus può guarire completamente senza avere più tracce del virus nell’organismo. Quindi essere positivi al nuovo coronavirus non significa rimanere infetti per sempre. Il Coronavirus colpisce l’apparato respiratorio quindi se sono in grado di trattenere il respiro per almeno 10 secondi senza tossire vuol dire che sono sano: Falso. I sintomi di Covid-19 generalmente sono lievi e in questo caso non impediscono lo svolgimento di attività moderate. Inoltre il modo migliore e scientificamente dimostrato per confermare se si ha il Covid-19 è con un test di laboratorio e non mediante prove di apnea o esercizi di respirazione. La vitamina D protegge dall’infezione da nuovo coronavirus? Falso. Non ci sono attualmente evidenze scientifiche che la vitamina D giochi un ruolo nella protezione dall’infezione da nuovo Coronavirus Il virus è sensibile all’alcol, quindi se bevo alcolici non mi ammalo di Covid-19: Falso. Il consumo frequente di alcol o superalcolici non protegge dall’infezione da nuovo coronavirus. Gli alcolici sono nocivi per la salute e generano dipendenza. Il loro consumo non solo non protegge dal virus ma
espone al rischio di sviluppare malattie serie, tra cui tumori. Per prevenire il contagio bisogna restare a casa quanto più possibile, rispettare le misure di distanziamento sociale (almeno 1 metro di distanza dalle altre persone) e lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o soluzione a base di alcol per almeno 40- 60 secondi. Si possono fare disinfettanti fatti in casa miscelando candeggina, sale grosso e acqua: Falso. Miscelare più prodotti fra di loro senza conoscerne gli effetti è pericoloso perché potrebbero generarsi sostanze tossiche per contatto e per inalazione. Il nuovo coronavirus può essere trasmesso attraverso le punture di zanzara: Falso. Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso le goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, o attraverso goccioline di saliva o secrezioni dal naso.
laPiazza.
Salute
36
www.lapiazzaweb.it
Mascherine, istruzioni per l’uso Dal 26 aprile l’utilizzo è obbligatorio, dal sito internet dell’Istituto superiore di sanità le indicazioni con le risposte alle domande più frequenti
L
e mascherine, in base al DPCM del 26 Aprile scorso sono diventate obbligatorie negli spazi confinati o all’aperto in cui non è possibile o garantita la possibilità di mantenere il distanziamento fisico. In base al comma 2 dell’articolo 3 dello stesso DPCM “possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adegua-
te che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. Le mascherine rappresentano una misura complementare per il contenimento della trasmissione del virus e non possono in alcun modo sostituire il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e l’attenzione scrupolosa nel non toccare il viso, il naso, gli occhi e la bocca. Dal sito internet dell’Istituto Superiore di Sanità ecco alcune indicazioni sull’utilizzo corretto delle mascherine al tempo del Covid 19.
• Test gratuito dellʼudito • Apparecchi acustici delle migliori marche • Pile per protesi acustiche • Ausili per deboli di udito • Assistenza e riparazioni anche a domicilio • Tappi antirumore su misura • In-ear monitor personalizzati PUNTI DI ASSISTENZA: FARMACIA CESTER · Porto Viro (Ro) FARMACIA DOTT. COLLA · Corbola (Ro) FARMACIA IKONOMU · Volto di Rosolina (Ro) FARMACIA MADONNA DELLA SALUTE Ariano nel Polesine (Ro) CENTRO MEDICO DELTA · Porto Tolle (Ro) FARMACIA NADALINI · Adria (Ro) FARMACIA SAN GIORGIO Cà Venier di Porto Tolle (Ro) FARMACIA SAN PAOLO · Loreo (Ro) FARMACIA SAN GIUSEPPE · Cavarzere (Ve) PARAFARMACIA NATURFARMA · Taglio di Po (Ro)
CHIARIFON SAS
di Stefano Munarato & C. · www.chiarifon.it SEDE OPERATIVA DI CASALSERUGO (PD) via Umberto I, 115/v · tel 049 874 14 26 SEDE LEGALE DI ARRE (PD) via Roma, 35 · tel. 049 954 51 07
Centro acustico autorizzato alle forniture U.L.S.S. e INAIL
Che differenza c’è tra le cosiddette mascherine di comunità e le mascherine chirurgiche? Le mascherine chirurgiche sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 14683-2019 e funzionano impedendo la trasmissione. Le mascherine
di comunità, come previsto dall’articolo 16 comma 2 del DL del 17 marzo 2020, hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2.
Quali sono le caratteristiche che devono avere le mascherine di comunità? Esse devono garantire un’adeguata barriera per naso e bocca, devono essere realizzate in materiali multistrato che non devono essere né tossici né allergizzanti né infiammabili e che non rendano difficoltosa la respirazione. Devono aderire al viso coprendo dal mento al naso garantendo allo stesso tempo confort. La mascherina è obbligatoria anche per i bambini? Dai sei anni in sù anche i bambini devono portare la mascherina e per loro va posta attenzione alla forma evitando di usare mascherine troppo grandi e scomode per il loro viso. È possibile lavare le mascherine di comunità? È possibile lavare le mascherine di comunità se fatte con materiali che resistono al lavaggio a 60 gradi. Le mascherine di comunità commerciali sono monouso o sono lavabili se sulla confezione si riportano indicazioni che possono includere anche il numero di lavaggi consentito senza che questo diminuisca la loro performance. Quali mascherine devo usare nel caso in cui compaiano sintomi di infezione respiratoria? Nel caso in cui compaiano sintomi è necessario l’utilizzo di mascherine certificate come dispositivi medici. Come smaltire le mascherine? - Se è stata utilizzata una mascherina monouso, smaltirla con i rifiuti indifferenziati; - Se è stata indossata una mascherina riutilizzabile, metterla in una busta e seguire le regole per il suo riutilizzo dopo apposito lavaggio.
Il Coronavirus, suggerimenti ai bambini con i cartoni animati del Gruppo Alcuni Tre brevi video anche in versione Lis, la lingua dei segni italiana
“B
ambini? Occhio al virus cattivo, che è come un grannellino di sabbia che può entrare dentro di noi e ci può far male, tanto male: è una delle spiegazioni che troviamo nei cartoni animati dei Mini Cuccioli, dove viene raccontato il Coronavirus ai bambini, descrivendo il pericolo del momento che si sta vivendo senza spaventare”. Il Dottor Luca Sbrogiò, Direttore del Dipartimento di Prevenzione della Ulss 3 spiega l’iniziativa Mini Cuccioli di “Raccontiamo la Salute” al tempo del Coronavirus che è stata realizzata con la Regione del Veneto-Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria insieme al Gruppo Alcuni. E’ infatti il Gruppo Alcuni che ha il compito di realizzare i brevi cartoni animati che spiegano il periodo di emergenza ai bambini e li invitano a rimanere a casa, suggerendo modi creativi e divertenti per passare il tempo. “Anche se il lockdown è per molti praticamente terminato – ha aggiunto il Dottor Sbrogiò – soprattutto per questioni di tipo lavorative, va tenuto comunque presente che ai più piccoli si dice ancora che è meglio rimanere il più possibile a casa. In questa fase,
inoltre, si è anche pensato di realizzare una versione dei cartoni animati ad hoc per i bambini sordi con la versione LIS (Lingua dei Segni Italiana)”. Questa versione LIS è stata realizzata a cura della cooperativa sociale Blhyster e ENS Belluno con il patrocinio del Comune di Belluno. Ed ecco i link dei tre video realizzati: Occhio al coronavirus! Facciamo i bravi… Link Youtube della versione in LIS: https://youtu.be/D5ZWpRAmCJ8 Sconfiggiamo il virus con la fantasia – 1 Link Youtube della versione in LIS:https://youtu.be/KsfYBdyNB_U Sconfiggiamo il virus con la fantasia – 2 Link Youtube della versione in LIS:https://youtu.be/bK8icOg0dUQ
38
Necrologi
www.lapiazzaweb.it
Ricordando i nostri Cari … Da questo mese laPiazza mette a disposizione dei Lettori e delle Imprese di Onoranze Funebri questo spazio, in ricordo dei propri cari.
049 870 48 84
ACCETTAZIONE TELEFONICA NECROLOGIE
Il servizio, a pagamento, è operativo TUTTI I GIORNI dalle 10.00 alle 18.00
Gobbato - 049 5599505
Pignaffo - 335 6515071
Pignaffo - 335 6515071
Pignaffo - 335 6515071
Sbalchiero - 339 7361069
Artigiana - 049 650005
Artigiana - 049 650005
Artigiana - 049 650005
F.lli Loreggian - 049 706168
Dell’Angelo Cav. Lucarda - 335 7082317
Sartori - 049 9705235
Sartori - 049 9705235
Sartori - 049 9705235
Dell’Angelo Cav. Lucarda - 335 7082317
Dell’Angelo Cav. Lucarda - 335 7082317
SUCCESSIONE CERTIFICATO EREDITARIO VOLTURA CATASTALE
Il CAAF CGIL di Rovigo, con il suo personale competente e qualificato, ti offre ANCHE ON LINE un servizio completo, sicuro e su misura, in tutta la provincia, a tariffe chiare e contenute. Centro Unico di Prenotazione 0425.377311
Cerca la sede più vicina su www.caafrovigo.it e seguici su : CAAF CGIL Rovigo
Kit ComunitĂ Religiose
per una preghiera in tutta sicurezza! Per info e ordini: commerciale2@albapremium.it Tel 049 8594900