del Conselvano
Dal 19 Novembre al
QUALITÁ
LA PIAZZA NOVEMBRE.indd 1
PROFESSIONALITÁ
10 D icemb re 201 5 SERVIZIO
M A D E I N I TA LY
09/11/15 19:16
€ 0,89
€ 1,69
€ 1,99
€ 0,99 € 0,69 € 0,89
€ 0,99
Dixan
KH-7
Detersivi piatti, profumazioni miste
Spray 750ml • Bagno • Vetri
€ 1,79
€ 0,89
€ 5,99
€ 2,79
€ 1,69
Tognana
Lagostina
Batteria 10pz FONDO A INDUZIONE
Pentola a pressione Irradial Control 3,5lt
€ 44,90
€ 39,90
€ 48,90
Tognana
12 pz, 6 fondi e 6 piani. Dipinti a mano. Varii decori.
€ 9,90
€ 19,90
€ 49,90
€ 149
In regalo un buono di da spendere su piatti TOGNANA
€ 30*
In arrivo a fine Novembre i bicchieri di Memento
prezzo stock a partire da
€ 29,99
set 3 padelle STONE 20cm + 24cm + 28cm
ELISS
€ 49,90
€ 19,99
- Via Orti 7/A - Monselice - 0429 72209 / 72779
€ 2,50
Russell Hobbs
Affetta, seziona e grattugia.
LA PIAZZA NOVEMBRE.indd 2
€ 1,79
€ 2,39
€ 0,89
€ 0,79
€ 0,99
Visitaci su Facebook
09/11/15 19:17
del Conselvano
Conselve Nuovo asilo nido alle ex elementari della frazione Palù pag.
Tribano Orienteering che passione fra i ragazzi
6
pag.
10€
40€
Scopri a pag 13 le migliori offerte della tua zona
60€
30€
50€
50€
25€ 5€
20€
Bovolenta Sicurezza idraulica preoccupano le crepe sui murazzi
10
pag.
40€ 5€
10€
60€
30€
20€ 10€
Vista il sito www.coupondelrisparmio.it veneto in primo piano
piste ciclabili ancora al palo, scambio di accuse
violenZa: nel 93% dei casi il mostro È in casa
Il territorio di Due Carrare è tra i più estesi della provincia di Padova. Se la rete di strade, che mettono in collegamento le varie frazioni e località del Comune, è molto articolata, lo stesso non si può dire dei percorsi destinati alla mobilità debole al momento ancora carenti. pag. 14
novità in parrocchia arrivato don giuseppe Periodo di novità e cambiamenti per la comunità parrocchiale di Cartura. Nelle settimane scorse il parroco don Egidio Chelin ha lasciato la parrocchia di Santa Maria Assunta per assumere la guida di quella di Santa Croce a Padova. Al suo posto è arrivato don Giuseppe Sinigaglia. pag. 16
Le nostre rubriche
a pag.
a pag.
alle pagg.
29
30
33-36
O.D.C.
L’ officina del computer
17
da pagg.
Profughi in arrivo il nodo dell’accoglienza Completata la ristrutturazione dell’ex base di San Siro dove troveranno posto fino a 150 migranti, intanto a Conselve la comunità accoglie un piccolo gruppo
C
ome annunciato i profughi sono arrivati nell’ex base di San Siro agli inizi di novembre. Per loro la Prefettura ha sistemato, affrontando una spesa notevole, metà dell’ex insediamento militare, la parte a nord con il maggior numero di costruzioni. Negli alloggi in fondo al viale, le ultime due “casette” trovano posto 120 ma forse anche 150 profughi, gestiti dalla cooperativa Ecofficina, la stessa che si occupa anche
Basterà la misericordia a salvarci dal malaffare?!
Cel. 345 8424827 carmine07011972@gmail.com PEC: fontana.carmine@legalmail.it
Via Roma, 3 35025 Cartura (PD) Tel. 049/9500058 - P. Iva 04899460283
su 24, se necessario verranno impiegati anche i militari dell’esercito. Intanto anche Conselve si prepara ad accogliere un piccolo numero di migranti, al massimo una decina. Saranno ospitati nella “Casetta” al Sasso di Arre, in via Matteotti 180, di proprietà dei padri Canossiani, concessa alla parrocchia. Il consiglio pastorale parrocchiale, ha scelto di affrontare la questione sul bollettino pag. 8 parrocchiale.
Editoriale
di Fontana Carmine
• Ricostruzione Cartucce - Toner • Riparazione computer - Stampanti • Software ed accessori (Vendita e Installazioni)
dell’ex caserma Prandina di Padova e della ex base di Conetta, in provincia di Venezia ma a meno di cinque chilometri da Bagnoli e appena tre da Agna. Ora il problema più sentito è quello della sicurezza perché i profughi sono liberi di entrare ed uscire, come in tutte le altre strutture in cui sono accolti. La Prefettura ha garantito che al cancello della base sarà garantita la sorveglianza delle forze dell’ordine 24 ore
I
di germana urbani*
l prossimo 8 dicembre si aprirà il Giubileo straordinario della misericordia in un momento storico davvero difficile, per l’Italia, per Roma capitale – anche del malaffare - ma soprattutto per la Chiesa romana dei principi porporati, dei palazzi, della banca vaticana, degli intrighi. *direttore@lapiazzaweb.it continua a pag. 8
• • • • • • • • • •
20-21
veneto riciclone, eppure brucerà rifiuti altrui
pag.
intervista al regista andrea segre
pag.
Ambulatorio Veterinario Cartura
Visite cliniche Visite domiciliari Vaccinazioni Ecografia Radiologia Laboratorio analisi Profilassi filaria Chirurgia Laser terapie Urgenze veterinarie
26
nuova apertura CARTURA (Pd)
Via Padova, 220
PEGOLOTTE DI CONA (Ve)
Via Stazione, 13
Dr. Milan Roberto
Dr. Lideo Luca
349 1202137
349 4238734
ord. Vet. PD 538
25
ord. Vet. PD 602
l a 1 5 9 1 l da o servizio vostr
La Promozione sta per finire Hai tempo fino al 31 Dicembre per avere la Tua Cucina con il piano in Quarzo al prezzo del Laminato
… oltre a: • Lavastoviglie in omaggio • Pagamenti interessi zero • Fino a € 5.000 di detrazioni fiscali
Fai come noi! Affidati al PATIO
ARREDA LA TUA CASA www.patio.it
PORTO VIRO (RO) S.S. Romea Km. 68 Tel. 0426 321260
FERRARA Via Modena 250 Tel. 0532 731138
A R R EDA LA T U A C AS A
Succede solo al PATIO Il continuo rinnovo della nostra esposizione, ci permette di alimentare un
OUTLET
cucine, camere, camerette, soggiorni e tantissimi salotti con PREZZI SOTTO COSTO APPROFITTA SUBITO!!! Il solo outlet di grandi firme!!! Tutti i nostri mobili godono di una garanzia fino a 5 anni
愀渀挀
栀 攀 渀漀
䈀愀最
搀愀
漀最最
椀
氀椀Ⰰ 䄀 愀 䌀 爀爀 攀Ⰰ 吀 攀爀爀
漀渀猀
愀猀猀
䐀攀攀瀀琀攀氀 䴀甀氀琀椀 匀琀漀爀攀
愀攀
攀氀瘀
吀爀椀戀
攀
愀渀漀
愀 䴀漀渀猀攀氀椀挀攀 椀渀 瘀椀愀 䌀⸀ 䌀漀氀漀洀戀漀 ㌀㐀 ⠀昀椀愀渀挀漀 儀㠀⤀ ⴀ 琀攀氀⸀ 㐀㈀㤀 㜀㘀㜀㈀ 㜀 愀 䌀漀渀猀攀氀瘀攀 瀀爀攀猀猀漀 椀氀 䌀攀渀琀爀漀 䌀漀洀洀攀爀挀椀愀氀攀 䰀愀渀搀漀 ⴀ 琀攀氀⸀ 㐀㤀 㠀㔀㤀㜀㈀㐀㠀
news da laPiazzaweb 3
In continua crescita i visitatori nuovi e di rirorno
LE NOTIZIE PIÙ VISTE SUL SITO La notizia più letta sul nostro sito il mese scorso è stata Samantha
muffato, la salzanese che balla per un sogno a seguire sono
stati cliccatissimi i servizi relativi venicemarathon, dodicesimo posto per leonaro calzavara di Pianiga. ricordando Fabio galdiolo, la quarta notizia, invece Porto tolle festeggia i due nonni simbolo della città seguici su www.facebook. com/lapiazzaweb
LE NOTIZIE PIÙ VISTE SUI SOCIAL
Sui social è volata la notizia con la Piazza ti informi e... risparmi con i coupin del risparmio!. Subito dopo la notizia più condivisa è stata roberto Favazza giovane agricoltore della provincia di Padova, fornirà le sue patate a mcdonald’s per il prossimo triennio. Ha interessato molto il popolo dei social la storia del Patti territoriali di chioggia, cavarzere e cona entro l’estate il via ai cantieri per sei maxi progetti per oltre 3 milioni e 700 mila euro, l’equipe ospedaliera del reparto di urologia di dolo ha operato tre uomini affetti da tumore alla prostata con il Robot Da Vinci, un sofisticato sistema robotizzato per la chirurgia di avanguardia
Salute: tante informazioni anche su www.Piazzaweb.it Sono sempre di più i pazienti internauti. Un italiano su 4 cerca in rete informazioni legate ai temi della salute. Una tendenza, questa, aumentata in modo consistente negli ultimi dieci anni
L
a salute oggi corre sul web: 1 italiano su 4, infatti, si rivolge alla rete per cercare informazioni legate ai temi della salute. Una tendenza, questa, aumentata in modo consistente negli ultimi dieci anni: in questo lasso di tempo circa l’85% degli utenti ha cercato informazioni relative alla salute sui siti internet, mentre quasi il 30% ha partecipato a discussioni su questo tema su blog, forum e chat. Sono alcuni dei dati emersi da una ricerca condotta da GfK Eurisko (su un campione di 2mila italiani) e presentati nel corso dell’incontro ‘Biotecnologie ed innovazione in medicina sul web 2.0. Fonti di informazione, fruitori, linguaggi’. “Negli ultimi dieci anni- ha detto Stefania Fregosi, direttrice delle ricerche quantitative d Dipartimento Salute GfK Eurisko- e’ cresciuta esponenzialmente la quota degli internauti: dall’11% si e’ passati al 68% degli italiani maggiorenni. Ma ad aumentare in modo consistente e’ stata la percentuale di chi si informa sulla salute nel web: 1 italiano su 4, infatti, cerca informazioni sulla salute sul web”. Internet, insomma, e’ diventato il luogo cruciale per cercare e condividere informazioni ed esperienze. Quanto ai trend, questi mostrano “una crescente sensibilita’ al tema salute - ha proseguito l’esperta - mentre il paziente diventa sempre piu’ attento, sensibile e competente, con una conseguente ‘espansione’ delle pratiche di
salute: aumentano cosi’ i comportamenti ‘preventivi’ e cresce la popolazione attenta”. In questo nuovo contesto, dunque, la ricerca di informazioni appare centrale e sembra ridefinire la tradizionale relazione medicopaziente. “Sempre di piu’ oggi - ha sottolineato ancora Fregosi appare cruciale per chi opera nel settore della salute cogliere la sfida e far fronte ai bisogni del ‘cittadino -paziente internauta’. Si tratta di una sfida a due livelli: da un lato riguarda i servizi al cittadino, dall’altro riguarda la relazione medico-paziente, ovvero come ‘ri-definire’ un nuovo tipo di relazione che legittimi e valorizzi il bisogno di protagonismo e consapevolezza del paziente nella gestione della propria salute, senza mettere in difficolta’ il ruolo del medico - ha concluso - a cui il paziente vuole e continua ad affidarsi”. E’ anche per queste ragioni che noi de La piazza ci teniamo molto alle rubriche curate da medici locali che pubblichiamo anche sul nostro sito web. Crediamo importante divulgare informazioni utili a chi voglia rivolgersi a medici del territorio, conosciuti e apprezzati per la loro professionalità. Visitate la nostra sezione Salute, http://www.lapiazzaweb.it/category/salute/, e fateci sapere cosa ne pensate.
EDIZIONI PIÙ VISTE SUL SITO:
seguici su www.lapiazzaweb.it
EDIZIONI PIÙ VISTE SU ISSUU miranese Sud, Piovese, rovigo, riviera est seguici su www.issuu.com/ lapiazzaweb
Il BLOG DEL DIRETTORE Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la giornata contro la violenza alle donne, un fenomeno che colpisce anche il Veneto con numeri importanti. Complessivamente le strutture che si avvalgono del contributo finanziario della Regione hanno offerto ascolto telefonico a 6 mila persone, incontrato in colloqui di prima accoglienza 1821 donne e ne hanno ospitato 50 (di cui 36 insieme ai loro figli) nelle case rifugio e accompagnato in percorsi di reinserimento 77 (di cui 41 con figli minori) attraverso le case di secondo livello. Occorre, però, spingere ancora sulla prevenzione e sulla cultura del rispetto reciproco. seguici su www.lapiazzaweb.it/category/ilblog-del-direttore/
IL SONDAGGIO Il report diffuso dalla Iarc di Lione, la massima autorità di studio in materia di agenti cancerogeni dell’Organizzazione mondiale della Sanità, sulla connessione tra consumo di carni rosse, in particolare quelle ‘lavorate’, e insorgenza di tumori al colon e al retto, ha generato sgomento ma anche perplessità. In Veneto Zaia in primis si è lanciato nella difesa della qualità del prodotto veneto. Voi cosa ne pensate. La carne rossa fa davvero male?: la carne rossa fa male? seguici su www.lapiazzaweb.it/ sondaggio/
ADOTTAMI, I NOSTRI AMICI ANIMALI
L’attenzione verso questa rubrica e i suoi protagonisti è altissima. Questo mese in special modo abbiamo pubblicato le foto di fortunati cagnolini scelti da belle famiglie. continuamo a ricevere tante foto di cuccioli che cercano casa. Segno della sensibilità dei nostri lettori e della bontà del nostro lavoro per gli animali.
www.facebook.com/ lapiazzaweb
Le edizioni più lette dai lettori della piazzaweb sono state quelle di: Piovese, conselvano, miranese Sud e cavarzere
In continua crescita i visitatori nuovi e di rirorno
28 - 29 novembre 2015
seguici su www.lapiazzaweb.it/ category/animali/
CORSO DI KINESIOLOGIA
Touch for Health1
10€
40€ 60€ 5€
LE BASI DELLA KINESIOLOGIA
30€
50€
50€
25€ 20€
40€ 5€
10€
60€
30€
20€ 10€
Visitate il nostro sito
Per acquisire nozioni del test muscolare ed alcune tecniche correttive di squilibri energetici
www.coupondelrisparmio.it
Per informazioni: KOAMA Via Pietro Mascagni, 22 - Conselve (PD) Tel. 346 7373671 - info@koama.it www.koama.it
Primo livello di formazione professionale riconosciuto e controllato dall’ISTITUTO IKC (International Kinesiology College - Australia).
Troverete tantissime offerte di cui approfittare e da spendere nei negozi più vicini a casa vostra. Scegliete il vostro sconto e godetevi il regalo che vi farete grazie ad un notevole sconto sul conto finale.
Venezia Padova Rovigo Treviso
Clicca su Scarica giornali, scegli l’edizione che ti interessa e sfogliala con
La Piazza la leggi anche sul web aggiornata con le ultime news!
www.lapiazzaweb.it
4 Argomento del mese FORBICE SANITÀ Secondo il Governatore Zaia il Veneto, tra il 2015 e il 2016 subirà, per decisioni del Governo, tagli per 450 milioni di euro e dovrà affrontare nuove spese che peseranno sulle regioni per 2 miliardi 650 milioni
Annunciati nuovi tagli alla sani
di elisa dall’aglio
In commissione Sanità presentate le modifiche al testo di legge Azienda Zero
Le minoranze: “Modificato del 75%, servono altre consultazioni. Fermiamoci”
M
entre in regione si sta tentando di scrivere una pagina nuova per la Sanità veneta con una riforma che promette un risparmio tra i 40 e i 60 milioni di euro, dal Governo arrivano nuovi tagli ai trasferimenti. “Il Patto Nazionale per la Salute è oramai carta straccia – commenta l’Assessore alla Sanità veneta Luca Coletto -. Praticamente a solo un anno dalla ‘storica’ firma tra Governo e Regioni, Renzi e la Lorenzin non hanno mantenuto un impegno che sia uno. Di fatto si sta violando il diritto costituzionale alla sanità universale. Senza applicare i costi standard e risparmiare dove si spreca davvero l’insostenibilità è alle porte anche per i virtuosi come il Veneto”. “Dicano ciò che vogliono – incalza Coletto – ma la sanità sta finendo in ginocchio. La realtà è un taglio alle Regioni di 2,3 miliardi già quest’anno, ai quali si aggiungerà un 2016 da paura: rispetto a quanto previsto dal ‘fu’ Patto Nazionale per la Salute (un aumento del Fondo Sanitario di 3 miliardi) ne resta uno. Sulle spalle delle Regioni, alla faccia dei solenni impegni più volte sbandierati, resterà un ulteriore miliardo di spesa aggiuntiva determinata dai maggiori costi per erogare i nuovi farmaci per l’epatite e gli altri farmaci innovativi. Di fatto si tratta di almeno 3 miliardi di tagli”. Il Presidente Zaia, tornato insoddisfatto dell’esito del vertice delle
sperimentaZione sanitaria
Med.it: oltre il Cup
S
i chiama Oltre il Cup il progetto sperimentale che partirà a dicembre nell’Ulss 1 di Belluno. Il Progetto, realizzato dal Consorzio per l’Informatizzazione delle Ullss venete Arsenàl.it, prevede la possibilità per il paziente di prenotare direttamente dall’ambulatorio del proprio medico di famiglia le Luca Coletto visite e gli esami necessari, senza più doversi recare personalmente agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione. “Oltre il Cup” è stata una delle principali novità che presentate a MED.it 2015, Fiera dell’Innovazione e delle Tecnologie Sanitarie alla Fiera di Vicenza. “Mentre a Roma tagliano con la mannaia anche i fondi per la digitalizzazione – afferma l’assessore alla sanità Luca Coletto – nel Veneto ci crediamo e investiamo. Prima di tutto lo facciamo sui servizi al cittadino, ma anche guardando alle economie che la tecnologia consente di fare, che poi sono soldi in meno che escono dalle tasche della gente e risorse in più da investire in cure e ricerca”. “Una volta a regìme – fa notare Coletto – ‘Oltre il Cup’ garantirà circa 10 milioni di euro l’anno di economie, che si aggiungeranno ai 19 milioni che si risparmiano già da tempo con la possibilità di scaricare i referti direttamente dal computer o dagli smartphone, e ai 3,3 milioni di minori costi che derivano dall’entrata a regime in tutto il territorio della ricetta digitale. Il conto è pari a 32,3 milioni l’anno di risparmi per l’amministrazione e di minori costi per la gente”.
Regioni con il Presidente del Consiglio ha evidenziato come i tagli lineari non ci premino affatto, in quanto il Veneto è il più “risparmioso” d’Italia. “I costi del personale – fa notare Zaia - sono tra i più alti in assoluto, e quindi tra quelli dove si può fare meglio in assoluto in tema di costi standard e spending review. Sono perciò felice – aggiunge il Governatore– di quanto certificano i dati dell’Agenas, che ci indicano come i più risparmiosi d’Italia. Il costo medio annuo del personale del servizio sanitario pubblico in Veneto – rileva Zaia – è di 51.571 euro, contro una media nazionale di 56.273 euro e numerosi picchi che arrivano agli 82.384 euro l’anno della Provincia Autonoma di Bolzano, ai 62.439 della Campania, ai 60 mila e più di Lazio, Valle D’Aosta, Sicilia e Calabria. Siamo ultimi in Italia, quindi orgogliosamente primi!”. A fronte di tutto ciò la maggioranza a palazzo Ferro Fini considera sempre più urgente la riforma sanitaria e a fine ottobre ha depositato in Commissione Sanità un maxi-emendamento sul testo di legge Azienda Zero. “Il testo è il risultato di un importante lavoro di ascolto che ha visto coinvolte tutte le realtà della Sanità e del Sociale veneto, con particolare attenzione alle proposte che ci sono arrivate dagli amministratori locali – annunciano i capigruppo di maggioranza, Silvia Rizzotto, Nicola Finco, Massimi-
liano Barison, Sergio Berlato e Antonio Guadagnini -”. Secondo quanto affermato dai capigruppo la programmazione sanitaria resterà in capo al Consiglio regionale e alla Giunta, come previsto dalla carta statutaria del Veneto. “Per i cittadini non cambierà nulla rispetto agli attuali servizi – sottolineano – anzi, i risparmi ottenuti potranno essere investiti per il miglioramento delle prestazioni e per l’abbattimento delle liste di attesa; l’Azienda Zero si occuperà tra l’altro degli acquisti centralizzati, del modello assicurativo del sistema sanitario regionale, dell’autorizzazione e l’accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie e della gestione del contezioso sanitario; resterà inalterato il ruolo della Conferenza dei Sindaci e la figura del Direttore servizi sociali”. Il maxiemendamento non è piaciuto alle minoranze in consiglio. Il Pd, accusa la maggioranaza di aver modificato, il 75% della proposta di legge iniziale. “Per noi una riforma così radicale e strutturale – ha detto Bruno Pigozzo, consigliere Pd - è possibile solo dopo un’ampia consultazione e dopo l’accordo tra le parti protagoniste. Per questo chiediamo che l’iter del Pdl 23 si fermi e ci sia il tempo utile – potrebbe essere una finestra temporale di un anno o due – per sviluppare una proposta concreta, sostenibile, non fantasiosa e realmente condivisa”.
Argomento del mese 5 Vertice in Regione fra Comune, Università, Provincia e Azienda Ospedaliera
ità, a pagare saranno i cittadini L’iniziativa A Padova attiva una delle due equipe venete, la Regione conferma il servizio
Abusi e maltrattamenti sui minori, esperti al lavoro per la prevenzione di Nicola Stievano
L
e cronache purtroppo riportano con inquietante frequenza notizie di maltrattamenti, o peggio, abusi sui minori. Veri e propri delitti che spesso si consumano fra le mura domestiche e che possono essere contrastati solo con una attenta attività di prevenzione. A Padova, nel territorio dell’Uls 16 è attiva una delle équipes specialistiche attivate in via sperimentale nella nostra regione (l’altra si trova nell’Ulss 9 di Treviso) proprio per prevenire e contrastare abusi e maltrattamenti su minori. Ora dopo una prima fare il lavoro degli specialisti proseguirà e sarà ulteriormente esteso nel territorio. Lo assicura l’assessore alle politiche sociali della Regione Veneto Manuela Lanzarin, che ha portato all’approvazione della Giunta il rifinanziamento del servizio per l’anno in corso con 350 mila euro. “Il progetto pilota avviato in Veneto, e previsto dal piano sociosanitario vigente, si è dimostrato efficace in termini di prevenzione, protezione e cura dei minori, vittime e o autori di abuso sessuale e grave maltrattamento - spiega l’assessore - Gli specialisti delle équipes interprovinciali integrano e collaborano con i servizi sociosanitari e sociali del territorio, per accogliere e prendere in carico minori abusati o vittime di maltrattamenti. Ogni 100 casi, 4 risultano vittime di abuso sessuale, 7 di maltrattamento fisico, 14 di maltrattamento psicologico e 47 di trascuratezza materiale e affettiva. Di fronte all’aumento dei casi segnalati e all’efficacia del modello sperimentato per il 2016 prevediamo di potenziare la rete con un maggior numero di équipes inter-provinciali”. L’indagine nazionale su maltrattamenti e abusi presentata dal Garante nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza a maggio 2015 ha registrato 91 mila minorenni in Italia vittime di abusi e violenze materiali e/o psicologiche. “In Veneto è in cantiere, grazie anche al lavoro delle due équipes interprovinciali di Padova e Treviso, un monitoraggio capillare del fenomeno e delle sue evoluzioni - conclude l’assessore – e su questa base andremo a definire anche la nuova organizzazione del servizio”.
䘀椀渀漀 愀 ㈀ 洀攀最愀⸀⸀⸀ 漀瘀甀渀焀甀攀℀
挀椀 琀爀漀瘀椀 愀㨀
䴀伀一匀䔀䰀䤀䌀䔀
嘀椀愀 䌀⸀ 䌀漀氀漀洀戀漀Ⰰ ㌀㐀 ⠀昀椀愀渀挀漀 儀㠀 攀 䰀椀搀氀⤀ 琀攀氀⸀ 㐀㈀㤀 㜀㘀㜀㈀ 㜀
Il rettore invita a non perdere altro tempo
Ospedale, un passo avanti, disponibile l’area di Padova Est P
er il nuovo ospedale di Padova si fa sempre più concreta la scelta dell’area di Padova Est- San Lazzaro e probabilmente l’opera verrà costruita con il ricorso al project financing. Dall’Università di Padova nessuna preclusione sull’area, a patto però che non si perda altro tempo e che l’Ateneo possa entrare nel merito delle scelte relative alla ricerca, alla didattica e all’assistenza. Resta aperta la questione della sentenza del Tar sull’area di Padova Ovest ma entro Natale la partita dovrebbe chiudersi definitivamente. Pertanto subito dopo la metà di dicembre tornerà a riunirsi il tavolo regionale convocato da Zaia per procedere con il progetto. E’ quanto deciso in un vertice a Palazzo Balbi alla fine di ottobre, al quale hanno partecipato, oltre a Zaia e ai tecnici, il sindaco di Padova Massimo Bitonci, il rettore dell’Università Rosario Rizzuto, il presidente della Provincia Enoch Sorzano. Bitonci ha ricordato il lavoro della commissione che ha individuato due aree compatibili con la realizzazione del nuovo polo ospedaliero. In pole position c’è il quadrante di Padova est – San Lazzaro. “Si tratta 430 mila metri quadri, già disponibili, - ha spiegato Bitonci - 280 mila in proprietà al Comune e ben altri 150 mila che sono in disponibilità in base ad un accordo già fatto con i proprietari. Questa è un’area che è priva di qualsiasi problema di carattere idrogeologico, è un’area abbastanza ampia che non ha problemi di urbanizzazione rispetto all’area di Padova ovest che invece, come è noto, doveva essere urbanizzata, espropriata ed aveva anche dei problemi molto seri di carattere idrogeologico. L’altra area individuata è quella dell’Aeroporto dell’Allegri, che al Comune di Padova risulta non disponibile, in quanto abbiamo effettuato una verifica che questa è zona di interesse strategico militare. Ricordo che un anno fa non esisteva la proprietà o la possibilità di realizzare il polo ospedaliero nell’area di Padova ovest, dovevano essere effettuati gli espropri e per giunta la stessa Commissione tecnica ha rilevato che i lavori di urbanizzazione e i lavori legati al problema di carattere idraulico idrogeologico erano quantificabili in un importo pari a 100 milioni, quindi un importo estremamente importante. Ora invece a Padova Est abbiamo a disposizione un’area di 430 mila metri che può arrivare a 470 mila metri, con una convenzione sottoscritta in cui le società proprietarie mettono a disposizione l’area da subito”. Il rettore Rizzuto ha chiarito le rispettive competenze e sottolineato la necessità di non perdere altro tempo. “La mia preoccupazione è il fatto che ci troviamo con l’orologio a tempo zero, in una situazione di grande difficoltà operativa. Abbiamo un ospedale che sicuramente non è all’altezza delle potenzialità di un policlinico universitario e di questo siamo preoccupati. Quindi, noi sulle scelte della sede, sulle argomentazioni abbiamo un ruolo subordinato. Dove non abbiamo un ruolo subordinato è la discussione piena di che cosa deve essere il nuovo ospedale, ed è quello che chiediamo. Dobbiamo usare bene il tempo a disposizione perché se non avremo dato una struttura adeguata alla nostra sanità regionale credo che avremo delle precise responsabilità”. Zaia fissa il prossimo incontro operativo a metà dicembre, proprio per non lasciare passare troppo tempo, e incarica il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova Claudio Dario a verificare alcuni temi legati alla valutazione comparativa delle aree, all’idraulica e al contenzioso legale. “Dobbiamo fare in modo di non perdere i finanziamenti N.S. da Roma dando una risposta definitiva sul nuovo ospedale di Padova”.
6 Conselve Il progetto Verrà ricavato nelle ex scuole elementari della frazione, avrà 30 posti
In breve
Nuovo asilo nido al Palù Opera da 400 mila euro con contributo dalla Regione di 250mila, il M5S “spesa inutile”
I
l consiglio comunale ha approvato il progetto di ristrutturazione dell’ex scuola elementare della frazione Palù per farne un nuovo asilo nido comunale. Per farlo una votato una modifica al piano triennale delle opere pubbliche aggiornandolo con questo intervento. L’opera costerà circa 400 mila euro e sarà coperta da un contributo regionale di 250 mila. Ovviamente la decisione non ha mandato di far discutere dentro e fuori il consiglio. E’ vista come un ulteriore spreco per i consiglieri di opposizione del Movimento 5 Stelle. Di diverso avviso il sindaco e la maggioranza, convinti che il progetto permetta invece di non perdere il finanziamento regionale e di mettere a disposizione un nuovo servizio per il quale le richieste non mancano e di cui le famiglie sentono la necessità. Quello che salta all’occhio è che ancora una volta terreno di scontro politico è un intervento nella frazione di Palù, dopo le polemiche sulla costruzione del “parco inclusivo”. Ora secondo il Movimento 5 Stelle il nuovo asilo nido sarà un’altra cattedrale nel
Monumento ai Fanti di Marina Folla e applausi all’inaugurazione del monumento dedicato ai Fanti di Marina del San Marco accanto al parco Martiri di Cefalonia. Il giorno del taglio del nastro i rappresentanti del gruppo nazionale San Marco e delle altre associazioni d’arma insieme alle autorità si sono trovati in piazza XX Settembre per l’omaggio ai caduti con la deposizione delle corone accompagnata dalla musica della banda Giuseppe Verdi. Il corteo ha sfilato per il centro fino a raggiungere il monumento davanti al quale sono stati pronunciati i discorsi dei rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni d’Arma.
Flash mob dantesco degli studenti Il nuovo asilo nido troverà posto nell’ex scuola di Palù deserto. “La messa a norma di un edificio ad uso nido è molto costosa - dichiara il portavoce Luca Martinello - ed era opportuno chiedersi se risponde ad una vera esigenza. Ebbene a Conselve abbiamo un nido comunale da 40 posti, due nidi in famiglia con altri 12 posti e svariati nido nei comuni vicini. Visto che i nuovi nati sono poco più di 90 l’anno e che molte famiglie non scelgono il nido per i costi molto elevati non ci sembra il caso di aprire una nuova struttura. Inoltre al nido di Conselve non ci sono più liste d’attesa. L’associazione che aveva ricevuto il finanziamento ha rifiutato, perché ora deve essere il Comune ad accollarsi il rischio e la spesa? A nostro avviso
era meglio destinare l’ex scuola a casa delle associazioni, a disposizione della collettività”. Il sindaco Antonio Ruzzon sottolinea invece che senza questa scelta il contributo regionale sarebbe andato perso. “Ci saremo trovati così senza risorse per ristrutturare l’ex scuola elementare della frazione. L’apertura del nido al Palù è nel nostro programma da anni e ci sarà anche una sezione lattanti, per i bambini al di sotto dell’anno di età. Quindi offre anche un servizio in più e potrà essere usato anche da chi lavora nella zona artigianale. A nostro avviso è un servizio utile per la collettività e la scelta del Palù non è certo campata per aria”.
ASD HERA organizza: dal 14 settembre corsi di ginnastica ritmica (livello promozionale e agonistico) ginnastica artistica maschile ginnastica di base per bambini dai 3 ai 5 anni, psicomotricità danza moderna, hip hop
dal 5 ottobre corsi di pilates aerobica e step aerobica su trampolino elastico fitcross ginnastica dolce e di mantenimento ginnastica posturale hata joga
inoltre nella palestra a Conselve in via verdi 63/3 servizio di personal trainer ad orari personalizzati VI ASPETTIAMO CON I NOSTRI CORSI A CONSELVE, TERRASSA E CANDIANA CORSI TENUTI DA PERSONALE QUALIFICATO E/O LAUREATO IN SCIENZE MOTORIE
DUE LEZIONI DI PROVA GRATUITE
Per info: Dott.ssa Gloria Antico laureata in Scienze Motorie 3294219016
Gli studenti del “Mattei” hanno reso omaggio a Dante con un flash mob nelle piazze del centro. I ragazzi del triennio dell’istituto superiore, divisi in tre gruppi, a mezzogiorno in punto hanno letto in piazza a più voci alcuni canti della Divina Commedia. Il flash mob “Dante a mezzogiorno” è stato organizzato dagli studenti in occasione di “Libriamoci” la settimana dedicata alla lettura con proposte di letture ad alta voce. La scelta è caduta su Dante perché quest’anno ricorrono i 750 anni dalla nascita del sommo poeta. Non c’era occasione migliore per celebrare il piacere della lettura.
“Corriamo a Conselve” ogni giovedì “Corriamo a Conselve”, un debutto sotto la pioggia per l’idea di alcuni appassionati di corsa di organzzare un appuntamento infrasettimanale, ogni giovedì sera. L’ idea è nata nell’ ambito del Gruppo podistico del Conselvano, guidato da tantissimi anni dal cavalier Sante Bagatella. “Proponiamo un allenamento di gruppo per le vie di Conselve - spiega Nicola Zaggia, che con altri giovani podisti ha raccolto il desiderio espresso da molti concittadini. “Nessun cronometro sia chiaro, ma solo voglia di fare una sgambata e una chiacchierata”. Ci saranno due percorsi, uno per chi corre e l’altro per chi cammina: a tutti è consigliato un abbigliamento ad “alta visibilità” o con inserti catarifrangenti.
questione rsa, “comune assente”
D
opo il colpo di scena dei mesi scorsi non si è ancora risolto il caso della Rsa di Conselve, i 59 posti letto della residenza sanitaria assistita passati clamorosamente di mano dopo decenni di gestione affidata alla Casa di Riposo Beggiato. La gara bandita dall’Uls 17 è stata vinta, a sorpresa dalla società Sereni Orizzonti di Udine, la stessa che sta ultimando la nuova casa di Riposo di Bovolenta. Il passaggio delle consegne nel reparto della Rsa all’ospedale di Conselve La sede della casa di riposo “Beggiato” di Conselve doveva avvenire ai primi di ottobre ma un ricorso al Tar della “Beggiato” letto della Beggiato, come da accordi presi ha fatto slittare i tempi. Una decisione verrà anni fa con i precedenti direttori generali presa probabilmente entro la fine dell’anno. dell’Uls 17. Quei posti letti erano la naturale Intanto l’ex sindaco Luciano Sguotti va dotazione di una Ipab come la “Beggiato” e all’attacco del suo successore Antonio Ruzzon dovevano entrare nelle schede di dotazione accusandolo di scarsa attenzione nei confronti dei servizi territoriali”. Senza quei posti letto, di una vicenda così delicata per il futuro prosegue l’ex sindaco, è a rischio la stessa stesso della casa di riposo conselvana. “Il sopravvivenza della casa di riposo conselvana grande assente è proprio Ruzzon - dichiara come istituzione pubblica. “Questo percorso di Sguotti - che in questi mesi non ha mosso un esternalizzazione dei servizi agli anziani, unico dito né minimamente difeso la “Beggiato”. in tutta la nostra Uls - aggiunge Sguotti non Già nel 2011 solo dopo la sonora protesta doveva nemmeno iniziare. Non dimentichiamo delle minoranze venne ritirata la gara sulla che per molti anni la Beggiato ha fatto pagare Rsa bandita dall’Uls ma sin da allora Ruzzon ai suoi utenti somme di denaro per ristorare non ha messo in campo nessuna azione l’Uls per gli acquisti e gli affitti di locali e arredi. che normalizzasse la situazione e facesse Uno sforzo che ora viene vanificato da questo inglobare le Rsa nella dotazione dei posti atteggiamento a dir poco incomprensibile”.
6 Dicembre 2015 15.00: Inizio - gonfiabile
- torototea - truccabimbi 16.00: Degustazioni - pizza
- panettone - vin brulè - cioccolata calda - caldarroste Arrivo Babbo Natale in Carrozza e Carioca 17.00: Banda Musicale
con Canti Natalizi 17.15: Benedizione e Preghiera
da parte di Don Luciano 17.30: Accensione Albero
con Scoppio Palloncini Giganti 18.00: Lotteria il cui ricavato
sarà devoluto al Alambicco di Conselve 18.45: Fuochi d’Artificio In caso di maltempo la festa sarà rinviata al 08/12/2015
GIOCHI E GONFIABILI PER I BAMBINI
TOROTOTEA (ARTISTA, FANTASISTA E TRUCCABIMBI) BABBO NATALE
I NOSTRI SPONSOR: • Agenzia Generali Conselve • Abbigliamento Manai • Ag. Imm. Palace • Agenzia Salon • Argos Energia • Ascom Padova • ASD Atletico Conselve • Associazione Pronto Conselve • Avis Conselve • Banca Annia • Bonollo • Carrozzeria Aurora • Casa del Colore Conselvana • CIA • Conselve Nuoto • Conselvetro • Conselve Vigneti e Cantine • Crazy Coffee • Cucato Bevande • Cycleband • Distributore Eni di Pinton Elena • Edilveneta Costruzioni • Elite Estetica • E On • Eptanord • Eurocoltivatori • Fratelli Donà • Farmacia Giacomini • Fiesta Magica • Gelateria Prima o Poi • Good Tyre Service • Happy House Ag. Imm. • Hidrocom • Hotel Oasi • Il Quadro della Situazione • In Corte dal Capo • I.O.F. Bertoli • Linea Verde • Lions Club Conselve • Magie di Pelo • M.M. Design • Milan Videoispezioni • Opplà Lavasciuga • Palestra Tempo Libero • Panificio Emy • Parafarmacia Alla Salute • Parafarmacia D.ssa Panfilo • Parrucchiera New Style • Pescheria da Nino • Piva Coltelleria • Pizzeria per asporto Timeout • Pizzeria Rustica • Ristorante Pizzeria 6 per Sempre • Santangelo Mobili • Staz. di servizio Tamoil Conselve • Studio di Psicologia Dr. Nanni Rosolia • Studio Sposa • Tabaccheria C.C. Lando • Tecno Edil • Toffano Expert • Tipografia Regionale Veneta • Veneto Banca • Vivai Delon • Alambicco • Anna Arredo • Autolavaggio distr. Agip Conselve
LOTTERIA IL CUI RICAVATO SARÀ DEVOLUTO AL ALAMBICCO DI CONSELVE BENEDIZIONE
VIN BRULÈ, DOLCI, CIOCCOLATA CALDA, PIZZA, CALDARROSTE
MUSICA E TANTE SORPRESE PER TUTTI FUOCHI D’ARTIFICIO
8 Conselvano Il caso Completata la ristrutturazione dell’ex base missilistica, tensioni e polemiche fra la gente
A San Siro fino a 150 profughi di Nicola Stievano
C
Bagnoli alle prese con la gestione dei migranti. Intanto a Conselve la parrocchia accoglie un piccolo gruppo
ome annunciato i profughi sono arrivati nell’ex base di San Siro agli inizi di novembre. Per loro la Prefettura ha sistemato, affrontando una spesa notevole, metà dell’ex insediamento militare, la parte a nord con il maggior numero di costruzioni. Negli alloggi in fondo al viale, le ultime due “casette” trovano posto 120 ma forse anche 150 profughi, gestiti dalla cooperativa Ecofficina, la stessa che si occupa anche dell’ex caserma Prandina di Padova e della ex base di Conetta, in provincia di Venezia ma a meno di cinque chilometri da Bagnoli e appena tre da Agna. A San Siro le camerate si trovano in due edifici circa da 400 metri quadrati ciascuno, sono stati ristrutturati e ripuliti, le pareti ritinteggiate, i servizi rimessi a nuovo. Nelle stanze ci stanno dagli otto ai sedici letti a castello, mentre il blocco dei bagni si trova al centro. Uno dei lavori più rilevanti è stato quello all’impianto elettrico e alle condotte dell’acqua. Per quanto riguarda il riscaldamento ogni edificio è autonomo e le caldaie sono state rimesse in funzione e collaudate. La mensa è molto vasta e copre una superficie di ben 700 metri quadrati tra cucina e sale da pranzo. Per il momento i pasti saranno forniti dall’esterno perché la cucina per essere funzionate avrà bisogno di ulteriori lavori. Tutto questo grande nella piccola frazione. Le prossime settimane saranno edificio sarà riscaldato con numerosi condizionatori cruciali per capire quale sarà l’impatto dell’arrivo dei nuovi di zecca, installati alla fine di ottobre. profughi a Bagnoli. Ora il problema più sentito Intanto anche Conselve si è quello della sicurezza perché Nella casa dei prepara ad accogliere un piccolo i profughi sono liberi di entrare padri Canossiani numero di migranti, al massimo ed uscire, come in tutte le altre ci sarà posto una decina. Saranno ospitati strutture in cui sono accolti. La per alcune persone nella “Casetta” al Sasso di Prefettura ha garantito che al presto in arrivo Arre, in via Matteotti 180, di cancello della base sarà garantita proprietà dei padri Canossiani, la sorveglianza delle forze dell’ordine 24 ore su 24, concessa alla parrocchia. Il consiglio pastorale se necessario verranno impiegati anche i militari parrocchiale, dopo essersi espresso a favore di questa dell’esercito. Inoltre verrà messo a disposizione dei forma di ospitalità, ha scelto di affrontare la questione migranti un bus navetta per il trasporto in centri vicini, sul bollettino parrocchiale, “perché la comunità sia in modo da non costringerli a trascorrere tutti i giorni davvero coinvolta e l’accoglienza sia preparata e
CHIESA
C
Ormai completati i lavori all’ex base di Bagnoli. La parte segnata in rosso è quella in uso alla Prefettura e ristrutturata per l’arrivo dei migranti accompagnata con intelligenza. La diversità è un bene. Profughi, richiedenti asilo, immigrati sono parole che dicono di uomini, donne, bambini, anziani, giovani. In una parola “persone” e, come tali, “fratelli”, provenienti da terre e situazioni diverse dalle nostre. Siamo di fronte ad un fenomeno epocale, irreversibile e inarrestabile che va affrontato insieme nella ricerca di soluzioni creative, perseguendo il cammino del dialogo e della condivisione. Non sottovalutiamo la fatica e il disagio, le paure e le insicurezze, la crisi economica che enfatizza le tensioni. Nessuno va lasciato solo. La paura però non può guidare le nostre scelte ne far venire meno l’impegno della comunità cristiana che vede nel diverso un fratello e che fa dell’accoglienza il suo stile”.
Editoriale Basterà la misericordia a salvarci dal malaffare?! di germana urbani* segue da pag.
Anche qui, nel Veneto bianco, nella terra degli scandali del Mose, la gente è davvero scossa dalle notizie emerse nelle ultime inchieste giornalistiche che hanno evidenziato come in questi due anni anche Papa Francesco non sia riuscito a invertire la rotta di prelati che a volte, come ha detto lui, hanno “una doppia vita”. I fedeli sono davvero delusi. Questo Papa ha smosso i cuori del popolo e ha avviato un processo di riforma che nessuno poteva immaginare fino a pochi anni fa. Così, la gente sta con lui, con Francesco, ma senza dimenticare quanto sta accadendo attorno a lui. Nessuno pensa che sia giusto generalizzare ma ciascuno di noi ha conosciuto almeno uno di quei preti chiacchierati che invece di essere pastori sono stati “carrieristi e arrampicatori”. O peggio, palancai. Figure che non hanno fatto il bene delle parrocchie in cui hanno operato. Che hanno chiesto soldi senza usare la giusta trasparenza per spiegare come li spendevano, che hanno impegnato gran parte delle risorse della parrocchia in opere di restauro così impegnative da non aver più sostanze per altro. E solo per metterci una targhetta con il proprio nome. Ma se prima il malcontento serpeggiava solo tra i parrocchiani delusi, oggi non è più così. E’ lo stesso Papa a chiedere con forza ai parroci di essere poveri tra i poveri. Senza mezze parole punta il dito contro i preti ricchi che invece di servire “si servono” intascando per sé. “Vescovi e sacerdoti vincano la tentazione di ‘una doppia vita’, la Chiesa è chiamata a servire, non a diventare ‘affarista’” ha ribadito in una recente omelia che rimarrà nella storia della chiesa. Parole semplici per un appello importante. Il papa sa bene, infatti, che dal comportamento dei preti di fronte al denaro dipende in maniera decisiva la risposta dei fedeli alla loro azione pastorale. I fedeli al loro prete perdonano il carattere difficile, gli sfoghi amari e anche cose più serie, ma non l’attaccamento al denaro. Perciò piace alla gente questo “povero” Papa che è diventato simile ad un eroe. Il suo popolo lo ama tanto da temere per la sua stessa vita; gli atei e i fedeli di altre religioni lo apprezzano, lo stimano. E tutti si preparano a partecipare al Giubileo straordinario della misericordia. Vien da chiedersi però se basterà la misericordia a salvare l’uomo dal malaffare dilagante.
*direttore@lapiazzaweb.it
Coinvolte le comunità di Arre, Arzercavalli, Candiana, Fossaragna e Pontecasale
cinque parrocchie formano la nuova unita’ pastorale
inque parrocchie del Conselvano insieme nella nuova unità pastorale per garantire un servizio al passo con i tempi e in grado di non trascurare nemmeno le realtà più piccole. Ormai le unità pastorali, l’unione di piccole parrocchie rette da un “gruppo” di sacerdoti, sono una necessità per la Chiesa. Questa nuova forma di collaborazione tra parrocchie che condividono risorse permette di far crescere la qualità delle proposte e della
pastorale con scelte comuni. A fine ottobre è nata la ventottesima unità pastorale della diocesi di Padova tra le comunità parrocchiali di Arre, Arzercavalli, Candiana, Fossaragna e Pontecasale. La celebrazione eucaristica in occasione dell’istituzione dell’unità pastorale si è tenuta nel duomo di San Michele Arcangelo di Candiana ed è stata anticipata dai saluti dei sindaci dei Comuni coinvolti, vale a dire Arre, Terrassa Padovana, Candiana e Bovolenta). E’
1
toccato poi a mons. Renato Marangoni, delegato dal vescovo a presentare i nuovi parroci e i collaboratori dell’unità pastorale. Parroci in solido della nuova unità pastorale, ossia parroci a tutti gli effetti di tutte le parrocchie dell’unità pastorale, sono don Leopoldo Zanon, che funge anche da moderatore e don Alessandro Pedron; vicario parrocchiale per tutte le parrocchie sarà don Samuele Berton. Don La prima messa dell’Unità pastorale Francesco Milan è il collaboratore pastorale.
Sanità 9 La novità Al via da Este il progetto dell’Uls 17, Comune e Confesercenti
Esito esami in negozio
Un’esperienza innovativa che potrebbe essere “esportata” anche negli altri centri del territorio di Nicola Cesaro
La presentazione del progetto con il direttore dell’Uls 17
L
a sanità “trasloca” nei negozi del centro. In questi giorni sta partendo in centro storico un’esperienza innovativa, pensata per agevolare il cittadino e per rilanciare l’immagine dei negozi atestini. Si “Ric3@”, acronimo che sta per “Referti in Centro – affidabile, accessibile, assistito”, ed è il progetto avviato da Confesercenti, Comune di Este, Usl 17 e commercianti che permette di ritirare il proprio referto nei negozi del centro cittadino. Gli esisti degli esami del sangue, infatti, saranno disponibili nelle farmacie, ma anche in erboristeria e in parafarmacia. Chi non
Monselice
è ancora avvezzo al download del referto dal computer di casa, dunque, potrà evitare il giro all’ospedale di Schiavonia e approfittare del giretto in centro per la spesa di giornata o per comprare il quotidiano. Il meccanismo alla base è molto semplice: quando si andrà a fare il prelievo del sangue, sarà possibile dare il consenso all’accettazione del laboratorio dell’Usl 17 per scaricare e stampare il referto presso un punto autorizzato di “Ric3@”. Ritirato il codice e pagato l’eventuale ticket, alla data di consegna basterà recarsi in uno dei sette negozi del centro per
Il referto potrà essere scaricato e stampato in uno dei punti autorizzati ritirare gratuitamente il referto. Il servizio è infatti attivo nelle farmacie Levorato (via Salute), Mantovanelli (via Principe Umberto), Pedrazzoli (Cavour), Zanchin (Porta Vecchia), ma anche nella parafarmacia Atestina di piazza Trento, nella vicina erboristeria L’Agrifoglio e in quella di via Principe Umberto, L’Orto dei
all’asta il vecchio distretto sanitario, vale 1,1 milioni
V
a all’asta l’ex sede del distretto sanitario di Monselice. Il direttore generale dell’Usl 17, Giovanni Pavesi, ha infatti approvato l’avviso di asta pubblica per lo storico immobile dell’azienda sanitaria che si trova in via Cadorna 33. La vendita dell’edificio è stata autorizzata dalla Regione nel
Semplici. Il vero ostacolo è stato superare lo scoglio del trattamento dei dati sensibili: un protocollo creato appositamente per il progetto garantirà ogni sicurezza ai cittadini che aderiranno al servizio. “Siamo i primi in Italia ad avviare un progetto simile - spiega la rete di commercianti “Este in Centro” - Fino ad oggi, infatti, il ritiro dei referti era stato pensato solo nella farmacie: noi abbiamo allargato il raggio anche ad altri negozi”. I professionisti impegnati nell’iniziativa sono stati formati, soprattutto in materia di dati sensibili e privacy, attraverso un apposito corso. Con questo mese,
2009, anche se l’alienazione si è resa possibile solo con l’avvio del nuovo polo unico di Schiavonia. Uffici e servizi storicamente collocati nell’immobile di via Cadorna trovano oggi spazio nel Centro Sanitario Polifunzionale di Monselice. Dal settembre scorso l’immobile è stato interamente liberato. Lo scorso 25 settembre l’Agenzia delle Entrate ha inoltre chiuso la perizia di stima dell’unità immobiliare, che nel 2008 era stata valutata 1.520.000 euro e che oggi ne vale 1.150.000, complici il
il servizio dovrebbe avviarsi completamente. Alla presentazione di “Ric3@” erano presenti, tra gli altri, il direttore generale dell’Usl 17 Giovanni Pavesi, il sindaco Giancarlo Piva e il direttore di Confesercenti Padova Maurizio Francescon, che hanno lodato in particolare la disponibilità dei commercianti del centro storico.
deperimento fisico e l’obsolescenza tecnologica ed economica dell’edificio. L’avviso d’asta pubblica è stato approntato, anche se la data in cui svolgere l’asta non è ancora stata decisa. Il prezzo di base è stato confermato a 1.150.000 euro e la vendita si effettuerà con il sistema delle offerte segrete e dell’aumento libero. E’ questa un’altra tappa del processo di alienazione degli immobili aziendali non più necessari da quando è attivo l’ospedale di Schiavonia. N.C.
farmacie venete Prevenzione agli incidenti domestici
Porta il nostro Sorriso in giro! numero verde 800 598 006 • Primo viaggio gratuito • Prima visita, preventivo e piano di terapia gratuiti • Prezzi al 50-60% più bassi • 8 studi dentistici, materiali a norma CE, attrezzature d’avanguardia • Viaggi organizzati settimanali A/R in giornata
ORTO·NOVA Medicina Dentale · via Lošinjska, 16 · Rijeka 00385 51 829 600 · info@ortonova.it · www.ortonova.it
10 Tribano La proposta dall’opposizione Roberto Bazzarello (Forza Italia- Rinnoviamo Tribano) lancia l’idea
Sì al baratto amministrativo “Chi non può pagare le tasse potrebbe svolgere lavori di pubblica utilità, è anche forma di dignità” di Cristina Lazzarin
B
arattare la propria manodopera, il proprio lavoro, con le tasse da pagare. Barattare i debiti col fisco mettendosi a disposizione del proprio comune con lavori socialmente utili. Si chiama “baratto amministrativo”, ed è una misura introdotta dallo Sblocca Italia attualmente allo studio di vari comuni italiani. A Tribano, l’idea è venuta a Roberto Bazzarello, consigliere comunale di RinnoviAmo Tribano – Forza Italia che ne ha fatto una proposta di delibera al Consiglio Comunale. Un sistema che farebbe contento chi, magari essendo disoccupato, ha tempo a disposizione e debiti insoluti. Le tasse dovute, in questo caso, sarebbero trasformate in ore da dedicare alle attività in favore della comunità. Secondo quanto stabilito dall’art. 24 della Legge n° 164 del 2014 (Decreto Legge Sblocca Italia) i comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare
SCUOLA Premio alla Don Galliero
“EUROPEI NON SOLO PER UN GIORNO”
S
oddisfazione all’Istituto comprensivo Don Paolo Galliero di Tribano che nelle scorse settimane è stato premiato a Venezia in occasione della Giornata europea delle Lingue. Fra le quattro scuole secondarie di primo grado premiate per il concorso “Europei non solo per un giorno” spicca l’istituto di Tribano. La media di Tribano si è distinta per il lavoro svolto con le classi terze nel precedente anno scolastico. Punti di forza del progetto sono stati l’interdisciplinarietà e la pluralità di linguaggi. La collaborazione tra i docenti di lingua inglese, lingua francese e arte ha permesso lo sviluppo del tema dell’amore attraverso l’analisi di opere letterarie e pittoriche. Il Sindaco di Tribano, Piergiovanni Argenton, ha accolto, con grande piacere, la notizia: “Desidero congratularmi e far giungere al dirigente scolastico, dottoressa Pulze, all’intero corpo docente e agli alunni tutti la mia più sincera e viva soddisfazione per il riconoscimento guadagnato. I nostri ragazzi, da Voi istruiti ed educati alla complessità e alla bellezza della vita con costanti scrupolo e passione, sono certo sapranno essere cittadini del mondo attivi e consapevoli. Voglio rivolgere un sentito grazie al dirigente scolastico e all’intero corpo docente”. C.L.
la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. Spiega Bazzarello: “Si tratterebbe di un doppio vantaggio perché da una parte offre dignità alle persone che non riescono a pagare le tasse perché non hanno i soldi o si trovano in una situazione economica di emergenza, dall’altro offre al comune forza lavoro che attualmente viene pagata attraverso appalti esterni a Cooperative, Aziende che spesso non sono del territorio comunale, in un momento in cui le assunzioni per i comuni sono bloccate e lo Stato continua a tagliare i trasferimenti. La forma è molto semplice: si potrebbe consentire ai cittadini maggiorenni che risiedono nel comune di Tribano da almeno 12 mesi e che hanno tributi non pagati e iscritti a ruolo (Imu, Tasi, Tares), di svolgere attività di pulizia delle strade, sfalcio dell’erba nelle aree
Bazzarello durante la visita in Parlamento Europeo verdi, manutenzione del patrimonio pubblico o anche la pulizia dei fossi, tanto proclamata in campagna elettorale da Argenton e mai realizzata”. Il primo passaggio spetta al Consiglio Comunale per approvare la scelta politica, se attuare o meno l’idea. Il secondo passaggio spetta alla Commissione “Statuto e regolamenti” che dovrà deciderne regole e condizioni. Sempre informato su tutte le direttive nazionali e internazionali il consigliere Bazzarello è stato nelle settimane scorse in visita al Parlamento Europeo per conoscere le istituzioni che ci governano. “Visitare il Parlamento Europeo è stata una bellissima esperienza. E’ un’Europa che andrebbe
Dalla minoranza Le critiche di “Tribano Rinasce”
Bilancio: “bocciato” anche il piano interventi “iniquo”
S
ecca bocciatura da parte del gruppo “Tribano Rinasce” al bilancio di previsione presentato dall’amministrazione guidata da Piergiovanni Argenton. Le osservazioni maggiormente contestate riguardano le spesi correnti previsionali dove si è segnalato un aumento di 20 mila euro per le spese di arbitraggi e pareri tecnici e una riduzione di 40 mila euro per il servizio di asilo nido. Si sa infatti che attualmente le rette che le famiglie sostengono per la frequenza del nido non sono più percepite dal comune ma versate direttamente all’ente gestore e sono tutte a carico dei cittadini stessi. Altri tagli riguardano il capitolo di assistenza e servizio alla persona, dove il gruppo di minoranza segnala un taglio di altri 40 mila euro. A stridere con questi tagli sono invece i costi degli organi istituzionali: sembra infatti che sindaco e assessori costino 50 mila euro l’anno, di cui ben 300 euro mensili per le spese di telefonia mobile. Molto criticato anche l’ingente stanziamento di 900 mila euro per la realizzazione della pista ciclabile visto che le entrate saranno comunque molto risicate. IMU e Tasi sono rimaste invariante rispetto allo scorso anno, mentre 200 mila euro di entrate sono previste dalla vendita dell’ex scuole di Olmo. Il voto contrario espresso dalla minoranza è stato
motivato anche dalle forti contraddizioni notate: “In questo bilancio- spiega Masimo Cavazzana- non è prevista alcuna concessioni di mutui perché anche il revisore dei conti ha dichiarato che il comune ha esaurito la capacità di indebitamento, quindi suggerisce di prevedere spese solo dopo l’effettivo accantonamento delle relative entrate”. La stessa minoranza ha bocciato anche il nuovo piano degli interventi definito dagli stessi come “iniquo e gravemente discriminatorio: “Se fino ad oggi, quando veniva lottizzata una nuova area il proprietario era tenuto a cedere al comune di Tribano il 20% dei volumi realizzati, con la nuova normativa dell’amministrazione Argenton, per le zone già individuate nel vecchio PRG non dovrà più corrispondere nulla, con grave danno per le casse comunali. Ma quel che è grave è che se si tratta di un terreno agricolo e viene trasformato in area edificabile, deve versare al comune il 50% del plusvalore. Ecco, tutto ciò ci sembra ingiusto. In questo periodo di crisi dell’edilizia va bene incentivare l’iniziativa privata ma l’ente locale non può rinunciare a un introito così rilevante, quantificabile a lungo termine in oltre un milione di euro. I vincoli dovevano essere ridotti come fatto in altri comuni, azzerarli significa fare il danno della comunità”. C.L.
rivoluzionata per renderla molto simile agli Stati Uniti d’America ma anche un’opportunità da accogliere per gli enti locali e le piccole e medie imprese che in questo momento sono vittime del taglio di risorse che arriva da Roma e dalle politiche del Governo Renzi. Negli ultimi anni l’Italia ha restituito milioni di euro di Fondi UE messi a disposizione per il nostro paese, un’assurdità se pensiamo che il budget che l’Unione ha assegnato all’Italia fino dal 2007 al 2013 è di oltre 47 miliardi di euro, dobbiamo imparare ad usarlo”.
NEWS Iniziativa del Ctg La Torre
orienteering per gli studenti
I
nteresse e apprezzamenti per l’iniziativa di Orienteering promossa dal CTG “La Torre” di Tribano e rivolta ai ragazzi delle scuole secondarie di II^ grado del territorio Monselicense che divisi in squadre hanno partecipato a una vera e propria caccia al tesoro. Muniti di una carta dettagliata del centro storico, hanno ricercato le “lanterne”, le postazioni di controllo. Per poterle trovare era necessario conoscere il luogo, la sua storia e le sue caratteristiche. Vincitori sono risultati coloro che hanno impiegato il minor tempo, fronteggiando le difficoltà del percorso seguendo le scelte migliori e un buon orientamento. I monumenti storico-culturali totali sono stati 20 e per scoprirli è stata fornita una “Bussola Storica”: venti indizi, uno per ogni sito. Ad ogni ritrovamento è stato attribuito un punteggio crescente a misura della distanza dal punto di partenza. E’ stata fornita anche una piantina di Monselice e si sono potuti utilizzare strumenti informatici, quali telefonini e i-pad e naturalmente la propria conoscenza. C.L.
giostra delle tre torri un successo
I giovani delle contrade impegnati in una delle gare
P
artecipazione ed entusiasmo per l’iniziativa della “Giostra delle Tre Torri”, alla riscoperta delle contrade e della storia del paese, manifestazione con la quale il paese ha riscoperto la sua storia e le sue origini. Per due fine settimana, a ottobre, l’intero paese si è mobilitato per la competizione tra contrade con un “campionato” di giochi popolari per arrivare il 18 ottobre scorso alla giornata medievale con la grande sfilata in costume. A spiegare l’evento è stato il consigliere alla cultura Flavio Disarò: “Nell’età dei Comuni c’erano tre torri: una nel Castello in zona Castellaro e via Verdi, una in via Torre detta Torre del Gorzone, e la terza è quella attuale a fianco del municipio. Nel 1256 Ezzelino III da Romano ha raso al suolo il castello perché Tribano era rimasto fedele agli Estensi. A partire da
queste vicende storiche l’assessorato alla Cultura e l’associazione Tribano E20 hanno fondato, insieme ad un gruppo di amici e ai comitati di Olmo e San Luca, il comitato “Tre Torri” che ha organizzato questa prima edizione dell’evento”. Nel primo week end le sei contrade di Tribano (Arzere, Castello, Crosara, Olmo, San Martin e Villa) si sono sfidate nella Giostra. Le gare prevedevano anche il lancio del sasso e la corsa coi sacchi. Poi domenica 18 si è tenuta la tradizionale sfilata medievale e anche la sfida di arcieri e scacchi viventi, la prova di tiro con l’arco aperta al pubblico, giochi medievali per grandi e piccoli, esibizione di duelli di scherma antica e di tamburini, fino allo spettacolo serale di focoleria, il tutto il collaborazione con il Gruppo Este Medievale e la Contrada di San Bortolo. C.L.
TD
UTTI PER UNO ENTALCOOP PER DUE
2
SEDUTE DI IGIENE DENTALE AL PREZZO DI
1
45 € Chiama 0429 783152 Dentalcoop Monselice Via Rovigana, 34/B 35043 Monselice (PD) Tel. 0429.783152 Direttore Sanitario: Dottor Berto Renato OMCEO di Padova - n° 1019
www.dentalcoop.it
Prenota
visita Aperti la tua senza anche impegno il sabato
12 Bagnoli - Arre Esposizione e raccolta fondi Un successo la mostra delle opere di Capovilla, Turin e Capuzzo
Quando l’arte sostiene l’arte L’asta voluta dagli autori ha permesso di raccogliere fondi per il restauro della chiesa
NEWS Anche lo speciale annullo
FRANCOBOLLO PER IL FRIULARO DOCG
di Cristina Lazzarin
G
rande successo di pubblico per la mostra collettiva di tre artisti locali che in occasione della sagra paesana hanno esposto alcune delle loro opere più significative all’interno della mostra Arte per Arte, organizzata dal Comune di Bagnoli presso il Palazzetto Widdmann. Da un’idea dell’architetto Gianni Turin e dalla disponibilità di Antonio Capuzzo nonché della famiglia di Paolo Capovilla, è nata la volontà di far conoscere la biografia di questi artisti, esponendo le loro opere con criterio cronologico per documentarne l’evoluzione e suscitare emozioni nei visitatori. A queste si è affiancato un obiettivo originale che ha dato il nome alla mostra: l’arte, cioè un’opera messa a disposizione dagli artisti, ha finanziato altra arte, cioè la vendita della stessa opera contribuirà al restauro della Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. Esporre le loro opere in una mostra collettiva ha permesso di offrire alla cittadinanza i talenti della nostra terra, riconoscendone il loro valore artistico, avvicinando tre storie,
tre biografie, diverse ma contemporanee, espressione poliedrica della complessità di questo tempo e di questo paese. I tre artisti hanno un legame comune: la terra di nascita. Paolo Capovilla (morto nel 1997 per incidente stradale), Antonio Capuzzo e Gianni Turin nelle loro opere rappresentano la vita in tutte le sue sfumature e i suoi colori, il mondo rurale, la religione e l’uomo, aspetti che caratterizzano ognuno il percorso artistico dei tre. Paolo Capovilla pone all’interno delle sue opere una sorta di ironia quasi teatrale e circense: personaggi con buffi cappelli, abiti coloratissimi dai tessuti talvolta lavorati, pose da caratteri della commedia dell’arte. Quasi un’evocazione alle statue del Bonazza che, sicuramente, Paolo avrà visto più volte nei giardini di Villa Widmann. Altro tratto caratterizzante sono gli occhi: grandi, stilizzati, impregnati di colore. Occhi della gente che incontrava per strada, specchi di anime come quella del suo grande ed incompiuto amore. Antonio Capuzzo dipinge
un quadro di quella vita rurale che oggi sembra confinata in un passato lontano, lo stesso che si ritrova nelle fotografie ormai sbiadite dei primi anni del Novecento. Il suo è principalmente un racconto dell’ambiente contadino, popolato di figure dedite alla fatica e al lavoro, che danno estremo valore ai momenti di condivisione e convivialità, e che sono in sintonia con il paesaggio agreste e gli animali che le circondano. Gianni Turin dopo aver dedicato gran parte della sua carriera artistica alla pittura, negli ultimi anni approda ad una produzione artistica polimaterica che guarda all’integrazione tra architettura, scultura e pittura, tenendo progressivamente ad uscire dalla tela: la matrice dell’artista
Gli artisti Antonio Capuzzo e Gianni Turin è apertamente cattolica e le sue opere offrono lo spunto per una riflessione sulla morale e la responsabilità individuale. “Per questo valore aggiunto e per il contributo nell’allestimento e nell’organizzazione della mostra siamo ulteriormente riconoscenti agli artisti ospiti- ha detto il sindaco Roberto Milan - E’ stato prezioso farlo in questo palazzo, dimora di arte, di bellezza, di storia. Il patrimonio artistico e culturale del nostro paese rappresenta una ricchezza sulla quale scommettere. Un ringraziamento va alla famiglia di Paolo Capovilla e ai proprietari delle opere esposte. Infine ringraziamo chi ha contribuito a diverso titolo e in forma gratuita: Leda Borghero, Lara Bottaro e Francesca Bozza, Maurizio Fulici e Nicola Toffanin”.
I
l 10 ottobre scorso il Friularo di Bagnoli è entrato nell’album filatelico italiano. Il pregiato vino padovano figura infatti fra le quindici eccellenze gastronomiche in bottiglia che sono state celebrate in un foglietto realizzato dai bozzettisti Cristina Bruscaglia, Claudia Giusto, Stefano Maggi e Tiziana Trinca (con progetto grafico di Gaetano Ieluzzo). Tra le docg anche il Prosecco dei Colli Asolani e il Recioto della Valpolicella. Sul francobollo da 95 centesimi è stato possibile stampare l’annullo del giorno di emissione. Per celebrare l’occasione a Bagnoli, il giorno di uscita dello speciale francobollo, è stato possibile ottenere l’annullo speciale dedicato per l’appunto al Friularo. Un’occasione colta al volo da tanti appassionati filatelici, dai produttori C.L. e da molti cittadini.
arre: l’associazione per i diritti dei più deboli
I
naugurata ad Arre Afoid, associazione “Follereau Italiana Dirittiamoci”. Promuoverà azioni a sostegno dei più deboli, in particolare bambini e anziani. “Questa nuova realtà associativa, senza fine di lucro, - spiega il presidente Antonio Stasolla - è ispirata al messaggio d’amore di Raoul Follereau, poeta e giornalista francese, che dedicò tutta la sua vita per fare degli ammalati di lebbra degli ammalati come gli altri, restituendo loro dignità e giustizia. La nostra associazione intende portare avanti, in primis,la battaglia a difesa dei diritti dei bambini, cominciata tanti anni addietro con lo slogan “Via le mani dai Bambini”, con tutta una serie di attività di sensibilizzazione presso le Scuole, i Comuni e le Parrocchie e ponendosi tra gli obiettivi, la creazione di un Museo didattico/esperenziale sui diritti dei bambini a Barbona, aperto alle scolaresche e agli adulti. Altra attività importante sarà l’occuparsi del diritto alla salute, un diritto troppo spesso
smarrito dietro una economia di mercato che chiude servizi essenziali dietro una logica di riorganizzazione e ottimizzazione della qualità. Combatteremo punto per punto questo trend per invitare gli amministratoti al nostro servizio, a garantire opportunità di assistenza soprattutto alle persone più fragili e deboli come tanti anziani. Per finire ma non meno importante, cercheremo di sensibilizzare sulla vergognosa situazione in cui si trovano molte donne vittime di violenza. Non intendiamo naturalmente sostituirci a realtà già presenti ma entrare in contatto con esse in uno spirito di collaborazione reciproca”. La sede principale e legale dell’associazione è in Via Gambarare 2/L a Monselice, la seconda sede è Barbona, nella Bassa Padovana, luogo dove nascerà il Museo sui Diritti dei Bambini. L’intenzione dei volontari è di aprire sedi anche fuori Regione, per dare all’associazione un respiro nazionale visti i temi affrontati. F.S.
5 40€ 2 0 € 6 € € 0 0 0 € € 4 0 0 2 € € € 3 0 0 1 1 30€
€ 20€ 0 1 30€
€
30
60€
40€ 20€.
Cogli le migliori offerte della tua zona! 10€
La nuova gelateria di Monselice e non solo...
40€
Crema & Cioccolato Vieni a prenderti un capuccino da noi...e la brioches te la
60€
30€
50€
50€
25€ 5€
40€ 5€
10€
60€
30€
20€
Mondo Vintage e non solo...
20€
SCONTO 10 € OGNI 50 € DI SPESA
10€
SULL’ABBIGLIAMENTO
Regaliamo
Orari di apertura:
Siamo aperti tutte le mattine
da martedì a Sabato 9.30/12.30 - 15.30/19.30 domenica e lunedì 15.30 - 19.30
Piazza Ossicella 13 Monselice tel. 349 3668128
Ristorante
Alla Fornace propone alla clientela
Menù Degustazione Pesce
con Spaghetti allo scoglio e Farfalle salmone e gamberi Grigliata di: Orata, Coda Pescatrice, Scampo più Polenta e Fritto Misto - Insalata Mista
Via Padana, 198 · Statale 11 Riviera del Brenta Malcontenta - Ca’ Sabbioni (Ve) Seguici su Facebook
offerta cumulabile con altri sconti
ci trovi in Via Boschi, 172 Martellago (VE) - 041 5403258 mondovintage12@gmail.com
ritaglia solo 24a € le tue PERSONA offerte
PRESENTANDO questo Coupon
questo coupon vale 10€ con una spesa minima di 50€ • • • • •
lista nozze fioreria bomboniere profumi ambiente oggettistica di design per la tua casa via Peschiera, 13 · Adria (Rovigo) tel. 0426 21534 www.fioreriazanella.com fioreria zanella - zanella home
La LUCE che prende forma nel design
Farmacia Menini omeopatia - fitoterapia
SCONTO DEL
20%
SU TUTTA LA LINEA CHICCO
Via dei Martiri, 10 - 30014 - CAVARZERE (VE) Tel. 0426 51118 - www.farmaciamenini.it
VALIDITA’:
18/11-18/12 2015
SCONTO € 100
PER UNA SPESA MINIMA ROSOLINA · s.s. Romea allo svincolo per Albarella Telefono 340 2672681 · www.electrolightshop.it
€ 500
DI SU TUTTA LA MERCE ESPOSTA
colleziona i tuoi 40€ 30€
10€
scarica tutti quelli che vuoi
dall’APP
dal SITO
60€
www.coupondelrisparmio.it coupondelrisparmio.it
€
30
20€
10€
60€ 30€ 20€
20€.
oppure da
10€
€
30
50
€
facebook.com/coupondelrisparmio
14 Due Carrare Il caso L’ex vicesindaco Claudio Garbo apre il confronto sui progetti
“Piste ciclabili al palo”
Pronti i progetti di tre percorsi, ma gli ostacoli economici e burocratici hanno rallentato l’iter di Francesco Sturaro
I
l territorio di Due Carrare è tra i più estesi della provincia di Padova. Se la rete di strade, che mettono in collegamento le varie frazioni e località del Comune, è molto articolata, lo stesso non si può dire dei percorsi destinati alla mobilità debole (ciclisti e pedoni), al momento ancora carenti. Per potenziare il lacunoso sistema di ciclopedonali, la precedente amministrazione aveva programmato la realizzazione di tre piste ciclabili lungo altrettante vie: Campolongo, San Pelagio, Da Rio. I progetti di queste tre piste ciclabili sono stati ripresi dall’attuale compagine di governo del Comune che, reputando queste opere fondamentali per garantire la sicurezza di spostamento dei cittadini, ha espresso l’intenzione di concretizzarle nel più breve tempo possibile. Gli ostacoli da superare per giungere alla realizzazione delle ciclopedonali sono di natura sia economica sia burocratica. Gli amministratori devono, infatti, trovare i fondi necessari a coprire le spese delle opere senza sforare il patto di stabilità. L’argomento piste ciclabili è al centro di una diatriba tra maggioranza e opposizione consiliare. In
particolare la lista “Due Carrare per il futuro” dell’ex vicesindaco Claudio Garbo concentra le sue critiche sull’atteggiamento “attendista” della giunta Moro, riguardo la ciclabile di via Campolongo, la cui spesa, in base ad apposito accordo, dovrebbe essere sostenuta da Enerco (gestore della rete del gas) e in minima parte da Regione Veneto e Comune. “L’accordo di transazione con Enerco per la pista di via Campolongo è stato deliberato dall’amministrazione Vason in consiglio comunale il 30 aprile 2015 – ricorda Garbo – col voto contrario sia di Moro, allora ex consigliere di opposizione, sia di Rosina, anch’egli ex consigliere di opposizione ora vicesindaco. L’Enerco si è impegnata a eseguire la pista di via Campolongo, con contributo
di BORIN DAVIDE
Polemica sulle ciclabili della Regione di 100 mila euro già acquisito e altri circa 100 mila euro già finanziati dall’amministrazione Vason. Si deve, però, dare il via ai lavori, altrimenti si rischia di perdere il contributo”. Il sindaco Davide Moro assicura che la ciclabile di via Campolongo è una priorità: “Nel consiglio comunale del 30 aprile abbiamo votato contro la transazione con Enerco, perché ci sembrava raffazzonata e imperfetta, tanto che temevamo che l’opera rischiasse di rimanere incompiuta. Adesso confrontandoci con Enerco stiamo cercando di integrare l’accordo con nuove richieste: completamento della pista con luce a led, predisposizione per il passaggio della fibra ottica e installazione di videocamere per la videosorveglianza”.
, n g i s e d , à t i l a n funziozioni solu zzate i l a n o s per
Arredamenti casa - Progettazione - Realizzazione - Contract
CUCINE - CAMERE - CAMERETTE BIMBI - SOGGIORNI
Via Vittorio Emanuele 47, CONSELVE - PD - t. 339 7351921 info@arredamentiborin.com - www.arredamentiborin.com
ISTRUZIONE Rivolto ai ragazzi di elementari e medie due pomeriggi
DOPOSCUOLA POMERIDIANO, ANCORA POSTI
I
l Comune di Due Carrare ha attivato un servizio di doposcuola rivolto agli studenti delle scuole primaria e secondaria di primo grado. “Lo scorso anno si tenevano attività pomeridiane solo a Terradura grazie all’organizzazione del Comitato dei Genitori dell’Istituto comprensivo e dell’allora presidente Marta Levorato – precisa l’assessora alla Scuola, Serena Gazzabin - Quest’anno il Ragazzi al doposcuola servizio è stato attivato dall’amministrazione in collaborazione con la Cooperativa Progetto Now, grazie anche al contributo della Regione Veneto”. “Abbiamo voluto avviare questo servizio – afferma il sindaco Davide Moro – per sostenere i ragazzi e i genitori nel percorso scolastico; favorire l’armonizzazione tra i tempi lavorativi, scolastici e familiari; offrire occasioni di socializzazione tra alunni di classi diverse; stimolare i ragazzi ad avvicinarsi ad attività ludico-educative collaterali; creare una rete di servizi sul territorio, anche tramite il coinvolgimento dei volontari”. Al momento è stato attivato solo il doposcuola alla primaria “Gabriele D’Annunzio” di Terradura, che si svolge il martedì e giovedì all’interno del plesso scolastico. La cooperativa Progetto Now si occupa della parte amministrativa e del supporto per i compiti. Nel prosieguo sono previste anche attività sportive, curate dall’associazione PGS Carrarese Euganea e laboratori scientifici a cura del Gruppo Pleiadi. “Il doposcuola di Terradura ha dieci iscritti, numero minimo per poter attivare il servizio – commenta l’assessora Gazzabin - Per la secondaria di primo grado siamo fermi a sei iscritti; stiamo cercando di comunicare il progetto classe per classe e studente per studente, per capire se sarà possibile attivare il doposcuola anche lì. Stiamo attendendo nuove iscrizioni e valutando se farlo partire anche sottodimensionato”. Il doposcuola per i ragazzi delle medie si terrebbe il lunedì e il mercoledì dalle 13.10 alle 16.30 nella scuola Aldo Moro. Alle famiglie fruitrici del doposcuola, cui è possibile iscriversi ad anno scolastico in corso, è richiesto un contributo di 40 euro al mese per gli F.S. studenti delle medie e di 35 per quelli della primaria.
i due depuratori saranno dismessi
U
no dopo l’altro i depuratori delle acque reflue presenti nel territorio di Due Carrare saranno dismessi. Ad annunciarlo è stato il Centro veneto servizi (Cvs), tramite comunicazione scritta all’amministrazione comunale. Le operazioni di dismissione degli impianti saranno graduali e si concluderanno nel giro di vari mesi. “I depuratori di Due Carrare sono vecchi e non manutentati – afferma il sindaco Davide Moro – la loro condizione crea disagi alla popolazione, in particolare d’estate a causa degli odori, delle mosche e delle zanzare. Dal giorno del nostro insediamento stiamo lavorando e dialogando con il Cvs per avere una tempistica certa degli interventi di dismissione programmati e per giungere all’espansione del depuratore di Pernumia e relativo collegamento, condizioni quest’ultime necessarie per poter chiudere i nostri impianti”. Negli ultimi mesi il Centro veneto servizi ha provveduto a dismettere il depuratore di Chiodare e la vasca Imhoff di via dell’Artigianato, contemporaneamente
la fognatura afferente è stata deviata verso i depuratori di Pernumia e di Terradura. Per quanto riguarda la vasca Imhoff di Gorghizzolo il Cvs spera di chiuderla nei prossimi mesi, non appena gli utenti, che nel frattempo hanno ricevuto le notifiche di allacciamento, avranno collegato gli scarichi fognari delle proprie abitazioni alla nuova fognatura. La questione più delicata riguarda il depuratore di Terradura. Per giungere alla dismissione dell’impianto di via Vo’ di Placca è necessario completare l’ampliamento del depuratore di Pernumia; intervento che il Centro veneto servizi dovrebbe realizzare nel corso del 2016. Restando in tema di cantieri del Cvs, nei giorni scorsi è partita la realizzazione della nuova condotta idrica in via Figaroli. L’intervento permetterà di sostituire le vecchie tubazioni in cementoamianto con nuove in PVC. In contemporanea, via Figaroli sarà oggetto di lavori per l’estensione della rete fognaria di oltre mezzo chilometro, consentendo l’allacciamento di 24 utenze private alla nuova condotta. F.S.
Bovolenta 15 Sicurezza idraulica Cinque anni dopo l’alluvione c’è ancora molto da fare
Argini e murazzi è ancora emergenza di Cristina Lazzarin
S
ono passati cinque anni dalla disastrosa rotta arginale del canale Roncajette mandò sott’acqua per giorni tutta l’area ad ovest del fiume. La situazione più drammatica a Bovolenta dove l’acqua raggiunse il metro e ottanta d’altezza e rimase per una settimana intera. Un dramma ancora vivo, che ha lasciato un segno profondo nell’intera comunità. Ora, in occasione dell’anniversario dell’alluvione, ci si chiede cosa sia stato fatto di concreto per mettere in sicurezza il paese e l’intera zona da future emergenze idrauliche. La risposta, purtroppo, lascia un po’ a desiderare perché resta ancora tanto da fare e, in caso di piena, il paese sarà nuovamente a rischio allagamento, tanto che ancora una volta i residenti del centro potrebbero essere costretti a lasciare le loro case. L’ultimo intervento concreto risale a pochi giorni fa. Verso la fine di ottobre sono stati installati alcuni rilevatori dell’Arpav lungo il corso del Bacchiglione per tenere sotto controllo il livello del fiume. Uno di questo è stato posizionato sotto il ponte di via Riviera, all’ingresso nord del paese. “Ringrazio i tecnici e i volontari della nostra Protezione Civile per aver collaborato alla buona esecuzione dei lavori. - afferma il sindaco Anna Pittarello - Ovviamente questo rientra nell’attività di monitoraggio ma per garantire la sicurezza idraulica servono interventi strutturali lungo gli argini e ai nostri murazzi”. Di questo il sindaco ha discusso in Regione con l’assessore all’ambiente Gianpaolo Bottacin: “Abbiamo fatto presente i problemi di Bovolenta, dalla necessità di sistemare le frane lungo gli argini allo scavo dell’alveo per aumentare la portata del fiume”. Inoltre anche la difesa dei “murazzi” settecenteschi richiede una certa manutenzione, dopo il lavori dello scorso anno lungo un paio di tratti piuttosto critici. “Durante un sopralluogo in via Garibaldi e Via Roma - continua il sindaco - abbiamo visto che ci sono delle crepe sempre più larghe. I prossimi mesi con il ghiaccio rischiamo che queste fessure si aprano ancora di più. Inoltre ci sono decine di mattoni instabili. Non è un caso che quando il livello dei fiumi sale compaiano subito i fontanazzi in più punti. I recenti lavori ai murazzi hanno interessato solamente i due punti più critici ma non bastano a mettere al sicuro il centro e tutta la zona a sud, la più abitata del paese. E’ in programma uno stanziamento di 1,4 milioni per altri lavori ma mi chiedo se basterà e quando effettivamente aprirà il cantiere. Invito il presidente Zaia a Bovolenta per verificare con i suoi occhi in che stato versano i murazzi”. L’altra di un certo rilievo all’orizzonte è la costruzione di un diaframma lungo
Preoccupano le crepe sempre più numerose. Pittarello a Zaia “Lo invito in pase per vedere”
Il sindaco Anna Pittarello durante il sopralluogo ai murazzi mostra i punti più critici l’argine a nord del centro del paese. Il progetto da oltre quattro milioni di euro risale ad addirittura prima dell’alluvione di cinque anni fa e i lavori inizieranno tra febbraio e marzo del 2016. Il sindaco Pittarello non ha mai fatto mistero di nutrire alcune riserve sull’efficacia di questo intervento. “Non sono solo io a dirlo - conclude - il professor Dal Paos ha fatto presente in più occasioni come dovrebbe essere affrontato il problema della sicurezza idraulica. A questo punto vorrei che il Genio Civile firmasse una dichiarazione scritta con la quale mi garantisce che con questo intervento il centro abitato sarà sicuro e non sarà più necessario evacuare centinaia di persone”.
oltre zie oti n 0 0 0 . 12 a: n o z a u della t PIÙ O I V I H C L’AR DEL O I P M A ! VENETO
SOCIALE Una trentina i volontari
protezione civile 20 anni di impegno
+70% di nuovi utenti +300% di visitatori
L’informazione locale sempre con te! Seguici su
via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it
V
ent’anni in prima linea tra alluvioni, allagamenti, terremoti ed esercitazioni. Il gruppo dei volontari di Protezione Civile, fondato il 28 novembre 1995, ha fseteggiato il compleanno e per l’occasione ha messo in mostra l’ultima attrezzatura acquistata grazie ad un contributo della Regione. Interesse per l’esposizione dello speciale carro attrezzato con un generatore da 15 Kw, una torre faro da 6 metri altezza e 4.000 watt, un compressore e un’elettropompa in grado di scaricare fino a 2.800 litri d’acqua al minuto. “In realtà siamo in attività da 25 anni racconta il coordinatore Josè Oletto - erché abbiamo iniziato come un gruppo di amici radioamatori che davano una mano al Genio Civile. Poi abbiamo frequentato i corsi e, nel novembre 1995, costituito il gruppo. Abbiamo affrontatodue alluvioni a Bovolenta, fra cui quella disastrosa di 5 anni fa, e gestito due evacuazioni”. C.L.
16 Cartura Passaggio del testimone Don Egidio Chelin ha salutato la comunità dopo oltre vent’anni di servizio
Nuovo parroco a Cartura
Annia Social sostiene lo Iov
donne alla maratona contro il tumore
E’ don Giuseppe Sinigaglia, da Pianiga. Commozione per il commiato da don Egidio: “Ha fatto tanto per la nostra gente” di Francesco Sturaro
C
P
eriodo di novità e cambiamenti per la comunità parrocchiale di Cartura. Nelle settimane scorse il parroco don Egidio Chelin ha lasciato la parrocchia di Santa Maria Assunta per assumere la guida di quella di Santa Croce a Padova. Al suo posto è arrivato don Giuseppe Sinigaglia, ex parroco di Pianiga. La diocesi di Padova aveva comunicato il trasferimento di don Egidio ad inizio estate. La notizia aveva sorpreso i parrocchiani, molto legati al parroco giunto a Cartura nel 1994. In segno di protesta contro la decisione della Curia, il consiglio pastorale si era dimesso in toto, per poi ritornare sui propri passi, decidendo di restare in carica, su espressa richiesta di don Chelin, così da coadiuvare il proprio successore nel periodo di ambientamento e conoscenza della nuova realtà parrocchiale. Prima della partenza per la nuova parrocchia, la comunità di Cartura ha voluto salutare don Egidio con una serie di appuntamenti, tenutisi domenica 4 ottobre. Alla mattina il parroco ha officiato la messa in una chiesa gremita di fedeli. Alla celebrazione liturgica è seguito il pranzo sociale, allestito nella scuola materna. Quindi in serata si è tenuta la festa di saluto in chiesa. “Non so se ho tante parole per dirvi quello che ho dentro – ha ammesso don Chelin al termine della messa – ho visto molti di voi commuoversi in questi giorni. Grazie anche per le vostre lacrime, per le vostre emozioni, perché anche in questo modo mi avete detto che mi volete bene, che siete stati bene con me e siete stati contenti di me. Questa è la cosa più bella che una persona può
Un’immagine dell’ultima messa celebrata da don Egidio sentirsi dire”. Don Egidio ha fatto il suo ingresso ufficiale nella nuova parrocchia di Santa Croce il 17 ottobre, accompagnato da una folta delegazione di carturani. “La comunità ha voluto salutare e ringraziare don Egidio Chelin per i ventuno anni di servizio pastorale a Cartura e per il rapporto profondo che ha saputo instaurare con i parrocchiani – commenta il sindaco Massimo Zanardo – don Egidio ha fatto tanto per Cartura, cito ad esempio l’attivazione del nido integrato, un servizio fondamentale per il paese, che come amministrazione abbiamo sempre sostenuto”. Nei suoi cinque lustri di ministero pastorale a Cartura, don Chelin è stato promotore di numerose iniziative e opere destinate all’intera comunità carturana come l’ampliamento della scuola materna, la costruzione del
nuovo patronato e del nido integrato, la ristrutturazione della sala parrocchiale, la sistemazione della canonica e del tetto della chiesa. Accantonata la tristezza per la partenza di don Egidio, qualche settimana più tardi i parrocchiani hanno festeggiato l’ingresso di don Giuseppe Sinigaglia. Originario di Villa Estense, classe 1953, il nuovo parroco è entrato ufficialmente nella parrocchia di Santa Maria Assunta il 25 ottobre. “Siamo felici dell’arrivo di don Giuseppe – afferma Zanardo – come amministrazione comunale gli garantiremo la massima collaborazione nelle attività parrocchiali rivolte al bene comune. Lo aspetta un compito impegnativo, sia perché sostituisce un parroco benvoluto, sia perché la comunità di Cartura è viva e partecipe”.
’è anche una consistente componente del conselvano nel progetto “Run for IOV - Maratona di New York: donne in corsa contro il tumore al seno”, presentato nei giorni scorsi a Padova. L’iniziativa, organizzata da RYLA Onlus (associazione di ex pazienti oncologiche) e patrocinata dal Comune di Padova e dall’Istituto Oncologico Veneto (IOV), è sostenuta da Banca Annia, partner ufficiale del progetto, che prevede la partecipazione di dieci ex pazienti dello IOV e di due medici donna (chirurghi oncologi) alla maratona di New York del prossimo anno, in programma il 6 novembre. Le maratonete correranno per sensibilizzare l’opinione pubblica sul cancro al seno e raccogliere fondi per la ricerca. In preparazione alla maratona newyorkese, il team di sole donne sarà allenato per tutto l’anno a titolo gratuito dall’associazione sportiva Spak4. “Siamo orgogliosi di mettere la nostra piattaforma #Anniasocial a sostegno di un progetto come Run for IOV – spiega il presidente di Banca Annia, Mario Sarti - visti gli obiettivi terapeutici e di prevenzione che si pone”. A tal proposito gli obiettivi che il progetto si prefissa sono tre: dimostrare che non solo di tumore al seno si guarisce, ma che è anche possibile, una volta concluso il percorso terapeutico, correre una maratona; sensibilizzare il pubblico sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce come strumenti di contrasto alla malattia oncologica; promuovere la raccolta fondi per la ricerca, per avere terapie sempre più efficaci. F.S.
Mese d’argento Visita guidata a Padova in compagnia di Riccardo Ghidotti degli Amici dei Musei
A
ppuntamento che si rinnova da sette edizioni, si è tenuto anche quest’anno il “mese d’argento”, contenitore di iniziative (corsi, incontri informativi, visite guidate) rivolte agli over 60, promosse dal Comune di Cartura in collaborazione con alcune realtà associative locali. Seguendo una formula collaudata, le attività proposte sono sempre molto partecipate, perché rappresentano per i destinatari non solo occasioni di socializzazione e di divertimento, ma anche di informazione e di approfondimento su temi legati alla salute o su altri argomenti di interesse. Nell’ambito del mese d’argento, l’assessorato ai Servizi sociali ha organizzato un’intera giornata alla scoperta di Padova, con una guida d’eccezione: il professor Riccardo Ghidotti, presidente dell’associazione “Amici dei Musei” di Monselice. Alla visita guidata, svoltasi lo scorso 20 ottobre, ha preso parte una quarantina di persone. “Tutte le gite organizzate in questi anni avevano
Foto di gruppo dei partecipanti alla visita guidata a Padova l’obiettivo di conoscere il territorio circostante, scoprendo che anche vicino casa si nascondono tesori d’arte e cultura storica inimmaginabili – racconta l’assessore al Sociale, Silvia Rizzotto - Con questo spirito si è pensato di andare a Padova, visitando con l’importante apporto della guida la nostra città dal respiro internazionale, che ci fa sentire parte
di un mondo che va ben oltre i confini provinciali ai quali solitamente pensiamo”.La visita della comitiva è iniziata dai Giardini pubblici e dall’Arena ed è proseguita con la chiesa degli Eremitani; quindi con il duomo e l’attiguo battistero con gli affreschi di Giusto de’ Menabuoi. Dopo il pranzo, la gita alla scoperta dei gioielli storico-artistici-
architettonici di Padova è ripresa dal Palazzo della Ragione e, dopo la passeggiata per le piazze del centro storico, è continuata al Bo’ e al Caffè Pedrocchi. Dopodiché i “turisti” hanno visitato prima la basilica del Santo e, una volta giunti a Prato della Valle, quella di Santa Giustina. L’uscita ha permesso a molti partecipanti di conoscere e di vedere per la prima volta da vicino alcune delle bellezze turistiche di Padova. “La maggior parte delle persone non aveva mai visto il Battistero o non era mai entrata a Palazzo della Ragione – commenta l’assessore Rizzotto - Si può dire che lo scopo della visita è stato raggiunto. Tutti i partecipanti sono stati soddisfatti e felici per il grande bagaglio culturale acquisito. Il grazie va a tutte le persone che hanno partecipato a questa iniziativa e, in particolar modo, alla guida, il professor Riccardo Ghidotti, al quale siamo ormai affezionati e che ogni volta ci arricchisce, trasmettendoci con passione il suo sapere”. F.S.
Agna 17 Lo scambio Il mese scorso una rappresentanza della città bosniaca era stata accolta in paese
Arte a Mostar, segno di pace A fine mese l’inaugurazione della mostra pittorica di Attilio Melato e l’incontro con la comunità di Cristina Lazzarin
A
fine novembre una delegazione di Agna guidata dal sindaco Gianluca Piva e da don Luca Boaretto, andrà a Mostar per una visita e per l’inaugurazione della mostra pittorica personale dell’artista agnense Attilio Melato. Al seguito ci sarà anche una rappresentanza della Pro- Loco Agna e del Gruppo Volontari di Protezione Civile con il coordinatore Forin Roberto. Questo incontro avviene dopo che il 29 aprile scorso si era tenuto una prima visita in Bosnia Erzegovina con l’amministrazione locale di Mostar e la rappresentanza della comunità’ e Unità Pastorale di Agna. In quegli stessi giorni infatti la comunità di Agna era impegnata in un pellegrinaggio a Medugorje. A partecipare furono don Luca Boaretto e don Raffaele Coccato, il sindaco di Agna, il gruppo bikers, alcuni rappresentanti della Pro-loco di Agna tra cui il presidente Cavallaro Pierluigi e il cavaliere della repubblica italiana Nardo Silvio cittadino onorario di Mostar impegnato negli aiuti umanitari durante la guerra. In
quell’occasione il comune di Mostar era rappresentato dal vice sindaco Bozo Coric e dal capo gruppo consiliare e consigliere personale del sindaco Radmila Komadina. Proprio nella sala consiliare di Monstar c’era stato un saluto ufficiale e uno scambio culturale tra le comunità. Il mese scorso in Municipio ad Agna, è stata ricevuta in visita una delegazione di Mostar per proseguire nello scambio culturale tra le due comunità (vedi locandina allegata). Sono intervenuti il sindaco di Agna Gianluca Piva, i parroci di Agna don Luca e don Raffaele, il vice-sindaco di Mostar Bozo Coric e il cav. Silvio Nardo. Erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni di volontariato del territorio. “Poter conoscere questa città colpita dall’orribile guerra dal 1992 in poi – spiega il sindaco Gianluca Piva – è stato momento di crescita per tutta la nostra Comunità ed è la fondamenta per un progetto di vero e proprio scambio culturale tra i nostri paesi che coinvolgerà anche i nostri ragazzi già a
L’incontro ad Agna con i rappresentanti di Mostar partire dal 2016”. Mostar fu soggetta ai bombardamenti e ad un assedio lungo nove mesi tra il 1992 e 1993, dopo che la Bosnia ed Erzegovina in seguito ad un referendum popolare in base all’allora vigente Costituzione della Jugoslavia di Tito dichiarò l’indipendenza. Il nome Mostar deriva dal suo “ponte vecchio” (lo Stari Most) e dalle torri sulle due rive, dette i “custodi del ponte” (mostari), che
unitamente all’area circostante è stata riconosciuta dall’Unesco come patrimonio dell’umanità nel 2005. Va ricordato infatti che il ponte di pietra del XVI secolo fu distrutto il 9 novembre del 1993 dal fuoco di un mortaio croato. Nel 2004 ne è stata completata la ricostruzione, contestuale al recupero dell’intera città vecchia, che è stata iscritta dall’Unesco nella lista dei siti dichiarati Patrimonio dell’umanità.
AMBIENTE Protezione Civile in azione
monitoraggio sullo stato dei fossi
I
l gruppo dei Volontari di Protezione Civile su richiesta del sindaco ha effettuato un sopralluogo sul territorio per verificare e segnalare i punti critici dal punto di vista idrogeologico. Sono state quattro le squadre impegnate sul campo, dirette dal coordinatore Roberto Forin e dal vice Pierluigi Cavallaro che hanno controllato fossi, canaletti, canali, cigli del territorio comunale, partendo dalle zone che nel passato hanno avuto maggiori problematiche in occasione di grandi piogge. Le criticità emerse durante l’ispezione, sono state riassunte in una relazione dettagliata e supportata da rilievi fotografi consegnata al sindaco e alla Polizia Locale per le decisioni del caso e per le eventuali sanzioni. “Ringrazio i volontari - commenta il sindaco Gianluca Piva - per il loro supporto in questa operazione di monitoraggio del nostro territorio. Ricordo che abbiamo emesso anche un’ordinanza in aprile scorso”. Con questa ordinanza tutti i proprietari frontisti dei fondi laterali alle strade comunali dovevano provvedere entro 120 giorni all’esecuzione delle opere a tutela del territorio. C.L.
Istituto “Rigenera” di Puozzo Nicoletta presenta ...
Obiettivo Bellezza
• Disidratazione cutanea? · Rughe? • Derma assottigliato? • Macchie? • Incarnato con colorito spento e grigiastro?
… allora … lasciati coccolare da noi!
NASCE IL TRATTAMENTO NUMERO 1 DELL’ANNO 1 ora di PURO RELAX per un VISO più luminoso e tonico già dalla prima seduta. FERMA IL TEMPO! Restituisci densità e sostegno alla pelle del Tuo VISO. Assieme al trattamento viso riceverai in OMAGGIO un piacevole TRATTAMENTO MANI per renderle morbide e vellutate e ridurre le discromie cutanee.
in Offerta Lancio a 40€ (anziché 55€)
via Matteotti 221 · 35026 Conselve (Pd) (all’interno del complesso di villa Tasca) tel 3406236326 · chiuso il mercoledi
18 1 Cultura provinciale Al Centro Altinate San Gaetano Fino al 28 febbraio la mostra curata dal chimico Dario Bressanini
La scienza dai semi al piatto
L’ESPOSIZIONE
Debutta “Food”, originale “fuori Expo” padovano che fa conscere la complessità dell’alimentazione Le maschere di Sartori
di Laura Organte
È
aperta fino al 28 febbraio prossimo la mostra “Food | la scienza dai semi al piatto”, in esposizione al Centro Altinate San Gaetano. Un fuori expo tutto padovano dal taglio scientifico, curato dal chimico Dario Bressanini, docente presso l’Università dell’Insubria, divulgatore scientifico, collaboratore di varie testate giornalistiche, radiofoniche e televisive, noto per la semplicità di linguaggio con cui affronta temi gastronomico scientifici o legati alla produzione agricola rendendoli così accessibili al grande pubblico. Con lo stesso approccio divulgativo, il percorso espositivo di “Food” porta il visitatore, attraverso scenografiche immagini al microscopio, video didattici e giochi interattivi, da dove tutto inizia, il seme, al piatto finito. Si scopre così, ad esempio, che il grano che utilizziamo oggi è frutto di un’infinità di modifiche genetiche avvenute nel corso dei secoli, che l’olio di arachidi è uno dei più adatti per friggere, che cosa accade chimicamente e fisicamente quando prepariamo
TEATRO E MUSICA
un gelato o una maionese, a quale temperatura è meglio cuocere una bistecca o più semplicemente il metodo corretto per preparare un buon caffè con la moka, il tutto spiegato scientificamente attraverso chimica e fisica. Una prospettiva inedita sul cibo che mangiamo tutti i giorni: “Se ci pensate la cucina è l’ambiente di casa a più alto contenuto scientifico e tecnologico – spiega Dario Bressanini - quando prepariamo un uovo al tegamino, impastiamo una torta o prepariamo un caffè, inconsapevolmente stiamo eseguendo una serie di esperimenti scientifici, in cui avvengono moltissime reazioni chimiche e trasformazioni fisiche” . Concepita come un cammino dalla terra alla tavola, la mostra è divisa in quattro sezioni – “Tutto nasce dai semi”, “Il viaggio e l’evoluzione degli alimenti”, “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” e “I sensi. Non solo gusto” – distribuite su quattro sale che seguono il percorso del cibo dai semi al piatto. Inizialmente il visitatore sarà coinvolto in un viaggio nel tempo e nello spazio a cura di Laura Organte
SORRISI CON L’ELEFANTE DI GOMMA Al via la settima edizione del “Premio LiNUTILE del Teatro”, quest’anno dedicata al tema del sorriso. Diverse le novità rispetto alle scorse edizioni: per la prima volta sarà la Sala Consiliare di Piazzola sul Brenta ad ospitare la rassegna, che, oltre agli spettacoli in sarà arricchita da quattro spettacoli fuori concorso dedicati ai bambini - domenica 22 novembre 2015, domenica 24 gennaio, domenica 14 febbraio e domenica 21 febbraio 2015. Come sempre spetterà al pubblico il compito di scegliere, attraverso votazione, lo spettacolo vincitore, al quale assegnerà l’“Elefante di Gomma” simbolo della manifestazione realizzato dalla designer Ummagumma.
GUERRA FRA SATIRA E PUBBLICITÀ C’è tempo fino al 31 gennaio per visitare l’esposizione “La guerra, tra satira, pubblicità e comunicazione”, allestita al Piano Nobile dello Stabilimento Pedrocchi. In occasione del centenario della Grande Guerra, saranno presentati giornali, illustrazioni, riviste, cartoline e bolli chiudilettera dell’epoca, materiale in parte recentemente donato al Musei Civici, in parte appartenente a collezione privata e a un archivio storico pubblicitario di Como. Sarà l’occasione per conoscere da vicno ducumenti e testimonianze della Grande Guerra in una originale chiave di lettura.
A DICEMBRE ROMEO E GIULIETTA Arriva a Padova “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, consacrata da pubblico e critica come la nuova opera dei record: 45 artisti, un palco di 550mq, 23 cambi scena, oltre 270 costumi, 40 tecnici impiegati ogni sera dietro le quinte, 15 persone di produzione, 6 specialisti della comunicazione, 122 facchini, 1.432 ore e 13 bilici necessari per lo smontaggio ed il trasporto delle imponenti scenografie. Ma soprattutto, 154 repliche e oltre 300.000 spettatori dal debutto, nell’ottobre 2013, ad oggi. Ad ospitare la tappa padovana del tour sarà, il 18, 19 e 20 dicembre, il Gran Teatro Geox.
Le maschere di Amleto Sartori in Galleria Cavour
I
Dal cibo di tutti i giorni alla divulgazione scientifica degli alimenti che caratterizzano la nostra cucina come il riso, il caffè, il cacao e la pasta, per scoprirne le storie e le difficoltà incontrate prima di essere integrati nei nostri ricettari. Al termine di questo viaggio, il visitatore sarà invitato a una ri scoperta sensoriale del cibo e dei molti elementi – dall’ambiente alla psicologia – che ne influenzano il consumo. Ampio spazio sarà dedicato alla
cucina, alle ricette di diverse epoche storiche, al diverso approccio al cibo nel corso dei secoli e infine agli errori più comuni che si compiono in cucina e al modo migliore per evitarli. La mostra si concluderà con una sezione dedicata ai sensi, dove originali exhibit interattivi ci condurranno a scoprire come essi possono influire sulla percezione del gusto. Tutti i dettagli anche per visite guidate e scuole su www.mostrafoodpadova.it.
n occasione del centenario della nascita di Amleto Sartori, scultore, pittore, e poeta, celebre in tutto il mondo come padre della moderna maschera teatrale in cuoio, l’amministrazione padovana e il Centro maschere e Strutture Gestuali di Abano terme dedicano all’artista un’antologica in esposizione dal 7 novembre al 17 gennaio presso la Galleria Cavour. Il percorso espositivo rende conto della poliedrica attività di Sartori, che spazia dai busti (in legno, pietra, marmo, bronzo) alle piccole e grandi sculture, ai bassorilievi decorativi e, più in generale, alle decorazioni integrate alle architetture, alle pitture, ai disegni, alle composizioni a graffito. E, naturalmente, alle maschere teatrali che hanno reso celebre il suo nome nel mondo del teatro internazionale. L.O.
A Palazzo Zabarella Dalla rivoluzione dei “Macchiaioli” alla maturità
Fattori potente interprete dell’Ottocento italiano È il pittore livornese Giovanni Fattori, portavoce di una pittura potente, capace di interpretare, lungo tutta la seconda metà del XIX secolo, le trasformazioni della visione moderna, il protagonista dell’annuale evento espositivo dedicato all’Ottocento italiano della Fondazione Bano. A palazzo Zabarella, fino al 28 marzo 2016, sarà possibile ripercorrere la lunga vicenda creativa di Fattori, ricostruita attraverso altre cento dipinti dai più accreditati esperti del pittore livornese: Francesca Dini, Giuliano Matteucci e Fernando Mazzocca. Si parte così dalla rivoluzione dei Macchiaioli, in cui ha avuto un ruolo di primo piano, affidata ai piccoli formati delle leggendarie tavolette, come La rotonda di Palmieri, fino al raggiungimento, nei grandi formati, di una dimensione epica dove si riflettono i mutamenti storici e sociali che hanno trasformato il nostro Paese, per arrivare infine alla sperimentazione di nuovi territori iconografici e formali che lo ha avvicinato, per i risultati raggiunti, ad altri geni solitari quali Courbet o Cézanne. Nei drammatici capolavori della maturità, come Il muro bianco (In vedetta) o Lo staffato, espressi con un linguaggio che va oltre la dimensione della denuncia per raggiungere una prospettiva universale, Fattori è stato
Sopra: “Piantoni. Il muro bianco (In vedetta)”, 1874 In basso “Garibaldi a Palermo”, 1860-1861 lucido interprete della delusione di una nazione, uscita dal Risorgimento, che non ha saputo realizzare quegli ideali di giustizia sociale in cui le giovani generazioni avevano creduto. Questa è la sua grandezza, che ne ha fatto subito un classico, paragonato ai maestri del Quattrocento, come il Beato Angelico, Paolo Uccello, ma anche a Goya e al contemporaneo Cézanne. All’interno del percorso espositivo si darà conto anche alla sua produzione grafica, con una sezione che presenterà una decina di fogli incisi ad acquaforte su zinco, in grado di dimostrare quanto Fattori, anche in questo campo, abbia toccato vertici assoluti, sia dal punto di vista tecnico che stilistico, nonostante la sua attività sia ini-
ziata solo negli anni ottanta dell’Ottocento. Come per i dipinti, i soggetti ricorrenti sono i protagonisti della vita reale, siano essi contadini o soldati, attorniati da una natura indagata sempre con grande commozione. L.O.
Sport 19 Sport provinciale 2 Ciclismo Padovano Il punto sui risultati degli atleti di casa nostra. Carletto: “Dobbiamo migliorare organizzazione e preparazione”
Allievi sui pedali, bilancio positivo di Walter Lotto
C
ala il sipario sulla stagione degli allievi è tempo di riavvolgere il film delle sue fasi e attraverso i risultati ottenuti tracciare un bilancio di atleti e team padovani. La categoria allievi è l’ultimo gradino prima di entrare tra gli Juniores, un passaggio molto esigente, dove i giovani atleti saranno chiamati a confrontarsi con distanze e percorsi molto impegnativi, dove per emergere non basteranno le doti fisiche e il duro allenamento, indispensabile sarà lo stile di vita, l’alimentazione e il sacrificio. Nella stagione appena passata agli archivi il nostro portabandiera, tra i secondi anni è Fabio Mazzucco, tempra di attaccante l’atleta di Conselve, già nelle categorie minori vinceva staccando tutti, ha continuato così, in questa stagione ha colto 6 vittorie, più il secondo posto nella Scandolara- Pianezze e a Col San Martino, il suo pane è la salita ma il terzo posto nella crono individuale che assegnava il titolo italiano e la vittoria del titolo regionale di inseguimento su pista, depongono anche per notevoli doti di passista. Ha difeso i colori dell’Uc Mirano, il suo futuro da Juniores sarà con Borgo Mulino Rinascita Ormelle, con lui al team trevigiano anche il compagno Enrico Molena, atleta di Piove di Sacco
Una volata vincente di Davide Boscaro, atleta di Saonara che con Mazzucco ha colto l’argento nella crono a squadre di Cavarzere che assegnava il tricolore. Ha esordito con un secondo posto, rimontato dal bellunese Lira sul traguardo di Conselve, ma poi si è rifatto prepotentemente con 5 vittorie e altrettanti secondi posti, questo il bottino di Davide Boscaro al primo anno nella categoria “senza qualche mio errore le vittorie potevano essere di più ma sono soddisfatto” ha detto l’atleta di Villatora, fisico da granatiere in possesso di una progressione devastante Davide che corre con i colori della Zanon cicli Bonin ha le idee chiare anche per il futuro: “l’obiettivo è migliorare le prestazioni in salita, senza sna-
turare le doti di velocista che mi consentono di vincere spesso”. Solo la notturna di Este nel carniere di Giovanni Sergiano velocista di Due Carrare in forza alla Cartura Nalin, attesissimo dopo la messe di vittorie colte tra gli esordienti “un’annata storta - ha detto il diesse papà Stefano - Giovanni ha messo tante energie nella scuola e poi c’è stata qualche divergenza con il club tanto che l’anno prossimo potremo cambiare maglia”. Sono molte le possibilità di vederlo con l’Uc Mirano. Il Gs Fiumicello si aggrappa ai piazzamenti di Matteo Marin, ben 11 volte nella top tean, con i secondi posti a Scorzè e Martellago, “sono parzialmente soddisfatto,
è mancata la vittoria” ha detto il passista veloce di Villanova di Campodarsego che anche la prossima stagione gareggerà con il sodalizio del presidente Giancarlo Ruffato. Tanti i piazzamenti anche per la Scuola ciclismo di Vò, del vulcanico presidente Graziano Lovo, si sono distinti in particolare i primi anni, Jacopo Bortolan, secondo nella piccola Roubaix di Casalguidi in Toscana e 11 alla coppa d’oro, e Geremia Barattin, entrambi confermati, più volte piazzato anche il vicentino Matteo Paiola ingaggiato per il 2016 dalla Padovani. E’ Nicola Graziato la freccia del Cc Este, il suo secondo posto in una gara a Pordenone è il miglior risultato della truppa giallorossa del diesse Maurizio Degli Stefani, che cede il suo secondo anno Filippo Bottin alla Padovani. A dare lustro al marchio Guadense Rotogal è il vicentino Alex Tolio più volte piazzato, nella squadra di San Pietro in Gu ha esordito anche il padovano di Camazzole Andrea Rizzetto che in questa stagione si è imposto nella notturna di Piovene Rocchette. Ha brillato soprattutto dal punto di vista organizzativo l’Asd Monselice con la realizzazione di due corse tra cui il campionato regionale, sul piano dei risultati piazzamenti per
A MONSELICE. Riedizione in chiave storica con gli studenti
le ruote veloci Ivan Berto e Gabriel Venco, l’anno prossimo alla Padovani, mentre Enrico Pinato verrà ancora tesserato in società in attesa di una collocazione tra gli Juniores. Abbiamo chiesto a Stefano Carletto, presidente del comitato provinciale lo stato di salute della categoria: “siamo in crisi soprattutto dal punto di vista organizzativo, sette corse realizzate nel nostro territorio sono davvero poche”. Dal punto di vista numerico di squadre e atleti? “I corridori ci sono ma le squadre sono sempre le stesse, bisogna fare un monumento ai vecchi dirigenti che continuano ad andare avanti con passione ma sarebbe necessario un cambio generazionale e soprattutto bisogna reperire nuove risorse e creare nuove realtà, avevo sentito parlare di un nuovo sodalizio che starebbe per partire a Piazzola su Brenta, ma a oggi non ho notizie a riguardo”. E sulla qualità dei nostri atleti? “C’è qualche buon corridore, ma sono ragazzi che nascono già con doti proprie, non sono frutto di un lavoro di crescita attraverso l’addestramento da vivaio, dobbiamo migliorare anche su questo”.
LE OCCASIONI DEL MESE
ORIENTEERING, UNA PASSIONE CHE CRESCE
Suzuki Vitara 1600 Ddis V-Cool 120 Cv 2wd Anno 10/2015 · Km. 0 Colore Bianco Nuovo Radio CD + Bluetooth Cerchi lega · Clima Automatico PREZZO OFFERTA
€ 22.500,00
A
caccia di tesori per rilanciare un turismo a misura di giovani. Il mese scorso la città di Monselice ha ospitato il primo “Orienteering storico Città di Monselice”, evento a cui hanno partecipato quasi 300 studenti di 12 classi degli istituti superiori Cattaneo e Kennedy di Monselice. Abilità, velocità, dinamismo, curiosità e conoscenza della storia sono le armi utilizzate dai ragazzi in questa disciplina che sta prendendo piede in numerosi angoli della penisola, in particolare nelle città d’arte. La caccia al tesoro è il culmine del percorso “A scuola di turismo” avviato a Monselice dal Centro Turistico Giovanile La Torre, che tra le varie tappe ha previsto anche una decina di incontri con esperti e sei uscite guidate. Obiettivo del progetto è stato far conoscere ai più giovani la storia locale. Spiega Andrea Ferrante, consigliere nazionale del Ctg: “Il programma iniziato nel tempo scolastico ordinario, e proseguito anche durante le vacanze, ha proposto la pratica del turismo come attività interdisciplinare per la
formazione integrale dell’individuo. I gruppi hanno partecipato a due viaggi, uno in luglio a Milano per Expo e l’altro in agosto in Ungheria per ripercorrere, dal lago di Balaton passando per Cividale del Friuli e quindi giungendo a Monselice, il percorso storico dei Longobardi verso l’Italia al seguito di Re Alboino. Il progetto è terminato con il primo orienteering storico dello scorso 10 ottobre”. Nella gara gli studenti hanno dato vita ad una rincorsa ai monumenti e punti di interesse storico di Monselice, seguendo una “bussola storica” e guadagnando punti per ogni tappa svelata. In palio c’erano buoni viaggio per Lucca Comics, libri e guide turistiche. Per la cronaca, a trionfare – su 46 squadre totali – è stata la classe 5Asc del Catteno, il cui team era composto da Silvia Anselmi, Claretta Zanettin, Eleonora Callegaro, Lisa Sturaro e Giulia Polonio. La gara ha raccolto anche la curiosità dei residenti e dei visitatori della città, oltre che dei numerosi ragazzi che hanno partecipato al riuscito evento. Nicola Cesaro
Giraldin
Officina autorizzata
AUTOFFICINA E SALONE MULTIMARCHE SERVICE AUTO RICAMBI ORIGINALI ACCESSORI COLLECTION PNEUMATICI E CERCHI CENTRO REVISIONI LAVAGGI INTERNI VENDITA AUTOVETTURE E VEICOLI COMMERCIALI. via A. Valerio, 84 35028 Piove di Sacco (Pd) tel. 049 9700575 · fax 049 9704572 officina@giraldin.com commerciale@giraldin.com www.giraldin.com Officina GIRALDIN SRL
Classe A 180 Cdi Sport Automatica Anno 02/2013 · Km. 74.000 Cambio Automatico · Fari Bi-Xeno · Cerchi da 18 · Vetri scuri Predisposizione Navigatore + Radio CD + Bluetooth PREZZO OFFERTA
€ 19.800,00
Classe B 180 Cdi Executive 109 Cv Anno 2014 · Km. 37.000 Radio CD + Bluetooth Cerchi da 17 · Telecamera posteriore · Specchi ripiegabili PREZZO OFFERTA
€ 22.300,00
M.B. Vito Kombi 113 Cdi Extralong 9 Posti Anno 11/2014 · Km. 22.000 Radio CD + Bluetooth Cambio Automatico + Cruise Control · Doppia porta laterale Clima Automatico posteriore PREZZO
€ 24.500,00 + IVA
20 1
IL VENETO
in PRIMO PIANO
25 novembre Una giornata di sensibilizzazione perché le vittime siano meno sole
Violenza: nel 93% dei casi il mostro è in casa anche nella nostra regione L’assessore Lanzarin: “Nel 2014 sono stati erogati oltre un milione di fondi pubblici tra finanziamenti statali e fondo regionale per sostenere i centri antiviolenza, le case rifugio e le strutture di secondo livello” di maria Pavan
S
ono 1.496 le donne che nel 2014 si sono rivolte ai Centri antiviolenza del Veneto, numeri che aumentano di anno in anno grazie anche all’incremento dei servizi di ascolto ed accoglienza sul territorio. Più del 50% di queste donne hanno un’età compresa tra i 30 e i 50 anni e vivono relazioni stabili in cui sono presenti nella maggior parte dei casi figli e figlie minori. Del totale delle donne, il 93% (1397) è vittime di violenza che si consuma all’interno delle mura domestiche, mentre il 7% (99) di queste sono state vittime di violenza extrafamiliare. È quindi quasi sempre all’interno della famiglia che avvengono le violenze per mano del marito/compagno, dove i figli e le figlie sono spesso spettatori e spettatrici, quando non coinvolti direttamente, e perciò vittime di violenza assistita. Questi gli ultimi dati veneti che riguardano questa piaga privata, troppo spesso taciuta, li ha diffusi il Coordinamento dei Centri Antiviolenza del Veneto e cioè delle richieste di aiuto arrivate nel 2014 ai Centri Antiviolenza delle città di Padova, Venezia, Belluno, Treviso, Verona e Bassano del Grappa. “Questi numeri – hanno commentato le responsabili dei Centri – non devono lasciare indifferenti e devono farci riflettere anche sulle politiche che la nostra Regione
propone per il contrasto al fenomeno della violenza maschile sulle donne. Politiche che ogni anno vengono ridiscusse e che vedono un taglio drastico dei finanziamenti, non permettendo così una programmazione che possa rispondere in modo efficiente ai bisogni delle donne. Dal canto suo la Regione ha pubblicato il bando per l’assegnazione delle risorse destinate per interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. “Nel 2014 sono stati erogati oltre un milione di fondi pubblici tra finanziamenti statali e fondo regionale per sostenere i centri antiviolenza, le case rifugio e le strutture di secondo livello – specifica Manuela Lanzarin, assessore regionale al sociale – La Regione Veneto, per parte sua, ha confermato l’erogazione anche quest’anno di 400mila euro. Siamo al lavoro per rendere più omogenea e capillare la rete delle strutture, i costi e le modalità di intervento. Attendiamo però di capire se anche lo Stato confermerà anche per il 2015 i 1.440.000 euro destinati al Veneto per i centri antiviolenza: sono fondi indispensabili per dare continuità alle iniziative di accoglienza, protezione e recupero attivati nelle sette province venete dalla collaborazione tra associazionismo, volontariato e istituzioni pubbliche”. Per dare corso ai propositi sopraindicati,
l’assessore Lanzarin ha promosso a Palazzo Balbi un tavolo tecnico di coordinamento per monitorare il fenomeno delle violenze familiari e di genere e fare il punto sullo stato di applicazione della legge. La rappresentanza istituzionale al tavolo di coordinamento dovrà essere rinnovata entro la fine dell’anno, ma intanto l’assessore al sociale, che ne assumerà anche formalmente il coordinamento, ha voluto fare il punto sulle iniziative in corso, le modalità di rilevazione, il grado di copertura del territorio regionale, i progetti in corso, le risorse disponibili. L’incontro ha così fotografato una situazione molto variegata, che tiene conto del lavoro dei Centri anti violenza e di quello di associazioni o altro che si prodigano in quest’ambito. Quel che emerge è che a due anni dall’entrata in vigore della legge regionale di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne la rete veneta delle strutture attivate conta 15 centri antiviolenza, 9 case rifugio e 12 centri di secondo livello. Altri 6 centri antiviolenza sono in via di attivazione nel Padovano, nella Marca e a Chioggia. Complessivamente le strutture che si avvalgono del contributo finanziario della Regione hanno offerto ascolto telefonico a 6 mila persone, incontrato in colloqui di prima accoglienza 1821 donne e ne hanno ospitato 50 (di cui 36 insieme ai loro figli) nelle
Manuela Lanzarin case rifugio e accompagnato in percorsi di reinserimento 77 (di cui 41 con figli minori) attraverso le case di secondo livello. Il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza di genere, saranno ricordate tutte le vittime ma anche il grande impegno di coloro che le aiutano ad uscire dall’incubo in cui vivono loro e, spesso, anche i loro figli. In queste giornate di sensibilizzazione, come
ricordano le volontarie dei Centri antiviolenza, occore “raccogliere l’energia per lavorare tutto il resto dell’anno affinché ogni donna possa esser libera nella propria vita. Libera dalle violenze, ma non solo. Libera di essere Donna, libera di poter esprimere la propria individualità e libera di muoversi in una società dove il rispetto reciproco nelle relazioni intime non sia più messo in discussione”.
Il Veneto in primo piano 21 1 Venezia L’esperienza dal 1994 del Centro Anti violenza del Comune
Oltre 5000 le richieste di aiuto e 100 le donne ospitate Dispone di 2 case rifugio dove la donna può trovare ospitalità temporanea, anche per i propri figli. Attivo il progetto “Punto di ascolto sos violenza” di alessandro abbadir
S
ono più di 5.000 le donne che si sono rivolte nel corso degli anni al Centro Antiviolenza del Comune di Venezia per cercare di uscire da una situazione davvero pesante. La media è di circa 300 donne che ogni anno si rivolgono per la prima volta a questo servizio. Provengono dal veneziano, ma dal resto del Veneto e si rivolgono al Centro autonomamente o inviate da altri servizi, dalle forze dell’ordine, dal Pronto Soccorso o dal proprio medico di base e da associazioni del territorio. Sono oltre un centinaio poi quelle che hanno trovato ospitalità nelle 2 case del Centro o in altre strutture dedicate. Hanno trovato un rifugio temporaneo che ha permesso loro di sottrarsi da una relazione violenta, in cui quasi sempre l’autore di violenza è il partner o l’ex partner. E’ aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15 si trova a Mestre in viale Garibaldi, 155/A all’interno del Centro Donna. Ma chi si rivolge al Centro? “L’età media di chi ha chiesto aiuto all’istituzione di viale Garibaldi a Mestre nel 44% dei casi - spiega la responsabile del
Centro la dottoressa Gabriela Camozzi - è compresa tra i 31 e i 45 anni. Il 68% è di nazionalità italiana, il 29% ha un diploma di scuola superiore, il 19% è laureata, quindi il livello culturale conta poco, ma una particolare incidenza ce l’ha l’aspetto economico, dato che il 50% delle vittime ha un’occupazione part time o a tempo determinato, quindi sicuramente instabile”. Nel
Nella città lagunare l’intero mese è dedicato a iniziative e spettacoli sul tema resto della provincia, tanti comuni si sono impegnati aprendo ad esempio Sportelli Donna come a Mira o centri di ascolto contro la violenza di genere a Noale e Mirano. “Il Centro del Comune di Venezia - illustra Gabriela Camozzi - nasce come manifesta esigenza delle donne del veneziano e delle operatrici del Centro Donna, che pongono all’attenzione degli amministratori locali la
necessità di riconoscere il fenomeno della violenza di genere e di offrire uno spazio di ascolto e accoglienza per le donne che subiscono maltrattamenti e violenza. E’stato per lungo tempo il primo e l’unico esempio in Italia di Centro Antiviolenza istituzionale. Da subito il Centro, ha sentito la necessità di dotarsi di una “Casa ad indirizzo segreto” e nell’aprile del 1995, ha ospitato la prima donna veneziana, per una ospitalità temporanea sicura e segreta. Ancora oggi la casa è aperta e ospita donne e bambini”. Ma non solo. Un’altra casa è a disposizione del Centro dal 2009. Anche questa è sottoposta al vincolo della segretezza. Dispone di dieci posti letto per le donne e per i loro figli minori. Preparatissimo il personale che vi lavora. Lo staff è composto dalla responsabile del servizio “Cittadinanza delle donne e culture delle differenze”, dalla responsabile del Centro Antiviolenza, da 3 operatrici di accoglienza (2 assistenti sociali e una psicologa) e da una educatrice. Con il Centro collabora una cooperativa esterna, per la gestione della casa rifugio e della casa
di secondo livello e del progetto “Punto di ascolto sos violenza”. Ci sono 3 consulenti legali messi a disposizione dal Comune di Venezia. Per aiuto si può chiamare il 1522 “Numero Verde Antiviolenza” attivo 24 ore per 365 giorni all’anno. Per ulteriori informazioni scrivere a: centro.antiviolenza@comune.venezia. Sempre a Venezia il Comune ha deciso
di dedicare l’intero mese ad una serie di iniziative e spettacoli per sensibilizzare la cittadinanza su questo fenomeno. Per tutto novembre infine le facciate di Ca’ Farsetti e Ca’ Loredan sul Canal Grande e la fontana di piazzale Giovannacci a Marghera, saranno illuminate di arancione, colore simbolo della “Giornata internazionale contro la violenza alle donne”
CARNI E SALUMI DI PRODUZIONE PROPRIA VENDITA DIRETTA AL PUBBLICO
Soddisfare sempre i Clienti, seguirli e Consigliarli con serietà e trasparenza fornendo sempre i nostri migliori prodotti e servizi. PADOVA VOLTABAROZZO SR47
iale Tangenz
Ponte San Nicolò
MASERÀ DI PD
A13
à t i l a i c e p s e r t s o n Le COTECHINO COTTO E CRUDO
CARTURA
CONSELVE
�
PERNUMIA
www.fratellimagagna.it - seguici su
�
SPACCIO CON AMPIA SCELTA DI NUOVI PRODOTTI
Cartura (Pd) via San Pietro Viminario, 17 - tel. 049 9555698 • Voltabarozzo (Pd) via del Cristo, 186 - cell. 348 3721384
22 4 Il Veneto in primo piano Scuola Il dibattito a Mira organizzato dall’assessorato alle Politiche educative e il 13 novembre il mondo della scuola è in agitazione ancora una volta contro la legge 107/2015
La riforma che non piace al mondo della scuola Civati e i deputati del Movimento 5 Stelle “bocciano” ancora una volta la Buona scuola: non risponde - sostengono - alle esigenze del mondo della scuola e la getta nel caos
L
a Buona scuola o la scuola alla buona? Insomma la riforma della scuola, la “legge 107/2015”, anche in queste settimane in cui il piano delle assunzioni dei docenti è arrivato alla cosiddetta fase C, quella che interessa l’organico di potenziamento, continua a non convincere tutti e soprattutto molti insegnanti e addetti ai lavori. Questa posizione critica è emersa chiaramente anche lo scorso 10 ottobre, in occasione della serata di confronto e dibattito, organizzata a Mira, dall’assessorato alle Politiche educative del Comune veneziano, cui hanno preso parte, fra i politici, per il Movimento 5 Stelle i deputati Silvia Chimiento ed Emanuele Cozzolino e la cosigliera regionale del Veneto Erika Baldin, l’assessore comunale Orietta Vanin oltre a Pippo Civati, fuoriuscito dal Pd e ideatore della formazione “Possibile”. La contestazione “politica” alla riforma è sul metodo oltre che nella sostanza, a partire, come ha avuto modo di ribadire anche in questa occasione Silvia Chimiento, dall’atteggiamento di totale chiusura del Governo “che ha rifiutato - so-
stiene - un reale confronto soprattutto con gli addetti ai lavori - gli insegnanti - producendo come risultato finale inaspettato ed evidentemente non voluto un processo di aggregazione nella scuola come da tempo non si vedeva contro la riforma stessa, che viene percepita come un attacco non solo alla scuola ma alla democrazia”. Per chi è stata fatta la riforma? Di fatto, sostiene ancora Chimiento, non risponde a quelle che sono le esigenze del mondo della scuola, a partire dalla stabilizzazione dei tanti docenti precari. “Il piano di assunzione è un bluff - dice -: doveva abolire la supplentite e invece ha catapultato la scuola in un gran caos. Delle 148mila assunzioni sbandierate, di fatto ad oggi se ne contano 36mila, di cui 21mila dai pensionamenti e 15mila posti di sostegno, così come previsto ancora dal precedente ministro. Ci saranno le 55mila assunzioni, previste nella fase C, con cui si collocheranno i docenti stabilizzati in una sorta di limbo, costretti ad uno stravolgimento professionale che li porterà ad insegnare
materie per le quali non sono abilitati. Un piano assunzioni, questo, di cui il Governo si è servito per ricattare il parlamento e la società: l’approvazione della riforma in cambio delle assunzioni sbandierate”. Critiche condivise dallo stesso Civati che sono state fra i motivi, ha spiegato il politico, della sua uscita dal Partito democratico e che hanno ispirato anche uno degli otto referendum per i quali a settembre è partita, senza successo peraltro, la raccolta di firme. Si discute della legittimità della riforma anche in Regione Veneto, ha fatto notare la consigliera regionale Erika Baldin, soprattut-
Centro Revisioni Concessione Revisione MCTC nr. 00148 del 28/11/2012
to in merito alle competenze - in materia scolastica - che dovrebbero essere di pertinenza delle Regioni e su cui il Governo vuole con la Buona scuola interferire. La Buona scuola non è però solo un terreno di scontro politico ma rappresenta un contesto entro il quale gli stessi insegnanti fanno fatica a ritrovarsi e che continuano a criticare. Sotto accusa l’eccessivo potere discrezionale in mano ai presidi, i limiti delle modalità di reclutamento degli insegnanti, la solitudine in cui sono lasciati i piccoli plessi con le loro oggettive difficoltà, le modalità con cui viene trattata la formazione dei
Alcuni momenti del dibattito sulla cosiddetta Buona Scuola, il tavolo dei relatori e il pubblico intevenuto docenti, tema quest’ultimo su cui ha invitato a riflettere Antonio Giacobbi, presidente dell’Associazione professionale Proteo Fare Sapere Veneto. I genitori presenti si sono lamentati invece delle classi, cosiddette pollaio, e hanno espresso preoccupazione sulla ideologia gender. Preoccupazione su cui in blocco tutti gli intervenuti hanno rassicurato: sulla Buona scuola si può dire di tutto, ma non v’è traccia dell’intenzione di introdurre questa ideologia gender. Si tratta semmai di un equivoco creato ad arte da alcune associazioni cattoliche oscurantiste.
Il coNteNzIoSo deI doceNtI col dIPloma magIStrale, gIÀ a Novembre arrIva al PettINe Il Nodo deI rIcorreNtI
AUTOFFICINA F.LLI BURATTIN SNC di Burattin Claudio e Diego SERVIZIO AUTORIZZATO
L OPEL FOURPLUS: SCONTO DEL 20% SUI RICAMBI E DEL 10% SULLA MANODOPERA
FERMARSI AI NOSTRI BOX CONVIENE DAVVERO. Se guidi una Opel che ha almeno 4 anni, da oggi potrai avere il 20% di sconto su tutti i ricambi Opel e il 10% di sconto sulla manodopera per installarli. Basta iscriversi a LaMia Opel.it Ora chi la ferma più la tua Opel?
LaMiaOpel.It
Officina: Via Fossetta, 6/a - 35020 Terrassa Padovana (Pd) - Tel. 049 5352781 - Fax 049 5352781 Centro Revisioni: Via Fossetta, 44 - 35020 Terrassa Padovana (Pd) - Tel. 049 5352809
A novembre esiste il rischio che l’assetto del corpo docente debba essere in parte rivisto
a riforma della scuola varata dal Gover- che quelli ordinari di praticamente tutte le no Renzi rischia di portare con sé una province italiane, con esiti differenti: alcuni profonda spaccatura nel corpo docenti, a magistrati hanno ritenuto di accogliere i ricorlivello regionale e nazionale. Se in provincia si d’urgenza, mentre altri li hanno rigettati. di Rovigo infatti i prof In particolari, a fine che sono ricorsi al giu- I docenti con diploma agosto, è arrivata una dice del Lavoro sono magistrale ottenuto importante pronuncia un centinaio, con varie prima del 2002 chiedono del Consiglio di Stato, tranche di ricorsi, il nu- di essere inseriti nelle Gae; che decidendo su tre ricorsi che riunivano le mero aumenta via via ricorsi in tutta Italia posizioni di circa 1900 che si sale a un ambito docenti ha accolto la richiesta cautelare alla prima veneto poi italiano. La situazione al centro del difficile con- base dei tre ricorsi, fissando poi l’udienza di tenzioso è quella dei docenti che sono in merito al prossimo 1° dicembre. E’ quindi chiaro che già a novembre nella possesso del diploma magistrale, e non della laurea, ottenuto prima dell’anno scolastico scuola esiste il rischio che l’assetto del corpo 2002. Al momento queste figure professio- docente (stabilito a inzio anno scolastico) nali si trovano escluse dalle graduatorie a debba essere in parte rivisto, in modo da conesaurimento dalla quali andare a pescare per siderare, ai fini degli inserimenti in graduatoria, anche quelle posizioni che non erano le stabilizzazioni prestabilite dal Governo. La questione è estremamente comples- comprese nella prima bozza della ondata di sa e ha interessato sia i Tribunali del Lavoro stabilizzazioni.
facebook.com/fieradelbollito
www.fieradelbollito.it
A MI ME PIASE LA PEARĂ€! #fieradelbollito Ente promotore:
#pearĂ Partner ufficiali:
24 1 Voci da palazzo L’intervista Dopo una lunga esperienza amministrativa è approdato in Consiglio Regionale nelle fila di Forza Italia
“Lavoro, sicurezza e sociale: parte da qui il nostro impegno” Il padovano Massimiliano Barison ha affrontato da assessore provinciale all’occupazione gli anni duri della crisi. Ha presentato un progetto di legge sulla sicurezza e ha chiesto il completamento dell’Idrovia Padova - mare
Massimiliano Barison, consigliere regionale (Fi) padovano
di martina celegato
M
assimiliano Barison è senza dubbio uno dei nomi più noti della politica locale grazie alle sue esperienze come sindaco di Albignasego, assessore provinciale e, attualmente, membro del Consiglio Regionale. Un’attività molto radicata nel territorio, la sua, che negli ultimi mesi lo ha portato ad affrontare diverse tematiche “calde” a livello Regionale e non solo. Fra i vari ruoli che ha ricoperto quali maggiormente hanno contribuito a farla diventare il politico e l’amministratore che è ora? “Lavorare e impegnarsi nelle Istituzioni mi ha dato la straordinaria opportunità di entrare a contatto con molte persone e situazioni. Questo insegna ad ascoltare e ad usare sensibilità verso attese e richieste del territorio interpretandole al meglio. Da sindaco è emersa la responsabilità di rappresentare tutta la Comunità, impegnandomi verso le situazioni di sofferenza, emarginazione e difficoltà che rimangono “silenziose”. In Provincia, da assessore al lavoro, ho avuto l’opportunità di impegnarmi su un tema molto caldo. Ho affrontato molte vertenze per crisi aziendali e toccato con mano la disperazione di molti lavoratori ma ho avuto anche molte gratificazioni con situazioni di crisi risolte positivamente, tra
neWs
I
tutte la Lofra in zona Colli, la Zen ad Albignasego, la Zanardi a Padova, etc. In Regione, facendo tesoro delle esperienze in Comune e Provincia, l’obiettivo è di dare risposte concrete su sociale, lavoro e sicurezza”. Quali sono le attività che intende portare avanti in tali ambiti? “I cittadini reclamano sicurezza e la cronaca di queste settimane rafforza questa attesa; c’è bisogno di prevenzione e certezza della pena e qui lo Stato è troppo debole e incerto. Presenteremo un Progetto di Legge di riforma delle Polizie Locali per coordinare i vari corpi di Polizia. I cittadini devono sentirsi tranquilli così come è necessario inasprire le pene. Lavoro. E’ indispensabile aiutare le aziende e i lavoratori in difficoltà, attraverso politiche attive per la ricollocazione dei disoccupati. Non possiamo fare affidamento solo sugli ammortizzatori sociali. Sociale. Rafforzare l’integrazione socio-sanitaria con standard di altissimo livello e servizi di aiuto alle fasce più deboli è un obbligo. In questo senso, uno dei primi provvedimenti è stato il finanziamento di 6 milioni di euro per i servizi alla disabilità”. Secondo lei a che punto siamo in Veneto per sanità e il sociale? “La preoccupazione deriva dai continui tagli
che opera lo Stato, come l’ultima sforbiciata di 250 milioni sulla sanità. La Regione è impegnata con fondi propri e non faremo venire meno il nostro modello positivo. La Riforma della sanità mira a ottimizzare le risorse e migliorare i servizi, riducendo il numero delle Ulss e la burocrazia e applicando uguali standard di qualità in tutto il Veneto. Nei riguardi della realizzazione di un hub per ospitare i migranti presso la base mili-
“Sui profughi dico no alle grandi concentrazioni come l’hub di Bagnoli, creano solo tensioni” tare di Bagnoli di Sopra ha avuto una presa di posizione forte, non semplice in una tematica così delicata. La concentrazione di migranti è un fatto negativo che continuo a denunciare con forza. A Bagnoli si rischia di avere più migranti che cittadini; se si considera poi che a Cona è insediato l’hub della Provincia di Venezia, si comprende la concentrazione che si sta operando nella zona. Questo crea gravi problemi di tenuta sociale; i fatti e le proteste di Este, Padova e altri luoghi testimoniano questo disagio. Per questo ho voluto presentare un provvedimento,
approvato dal Consiglio, che si esprime nettamente contro questo modello di accoglienza. Questa non è accoglienza ma ghettizzazione, e il territorio si è detto pienamente d’accordo. La gestione centralistica attraverso le Prefetture è un metodo intollerabile. Il mio provvedimento mira a lanciare un grido di allarme e sofferenza del territorio a un governo sordo. Per noi accoglienza significa attuare per i veri profughi seri progetti d’integrazione sociale e occupazionale”. Passiamo alla viabilità, quali sono, secondo lei, le opere che necessitano di un intervento tempestivo? “L’antropizzazione e l’industrializzazione del Veneto necessita di infrastrutture adeguate e potenziate, cose che non sono andate di pari passo e che causano problemi quotidiani come incolonnamenti, traffico, inquinamento. Consapevoli che il periodo non assicura importanti risorse per nuove opere siamo concentrati su dare giusta conclusione alle “incompiute” del territorio (ad esempio la SR10 nella bassa da Carceri a Legnago passando per Montagnana) 2) e sul reperimento di risorse comunitarie per una diversa mobilità rispetto alla gomma (ad esempio l’idrovia Padova-Venezia o la metropolitana di superficie alta-bassa padovana)”.
Tra le sue proposte di legge c’è anche quella relativa alla Fondazione Museo della Medioevalità a Montagnana. Può darci alcuni dettagli relativi alla proposta? “E’ una proposta che vuole valorizzare le piccole Città e i Borghi. Il Veneto è ricco di arte, storia, cultura e anche le nostre “piccole” Città rappresentano al meglio questa ricchezza. Valorizzare le mura di Montagnana significa ridare pregio e prestigio a tutto il territorio, legando storia, tradizione, cultura alle qualità specifiche del territorio: prodotti tipici, agroalimentare, artigianato. Si creano così nuove opportunità occupazionali ed economiche in un area che ha molto sofferto questo periodo di crisi. Un provvedimento semplice ma concreto e utile per il territorio”. Quali sono le prossime scadenze relative alla sua attività in Regione? “Oltre al Progetto di Legge sulla Sicurezza, non mancherà il nostro impegno per il completamento dell’idrovia Padova – mare sia in ottica di canale scolmatore, che di tutela ambientale che di canale navigabile. Così potrà essere ripensato tutto il sistema dell’interporto di Padova come retroporto di Venezia nel nuovo modello di sviluppo del sistema portuale offshore – onshore”.
difesa idrogeologica
firmati gli accordi col governo
l presidente della Regione Luca Zaia ha firmato a palazzo Chigi per il Veneto gli accordi di programma con il governo per l’assegnazione alle Regioni e ai comuni dei 650 milioni previsti dalla prima parte del piano contro il dissesto idrogeologico nelle aree metropolitane e già stanziati dal Cipe. La firma con il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, a cui è intervenuto anche l’assessore regionale alla difesa del suolo Gianpaolo Bottacin, per la parte veneta si riferisce a “Interventi sulla rete idraulica del bacino Lusore” in comune di Venezia (importo 61.858.573,19 euro), alla “Realizzazione di un invaso sul torrente Astico” nei Comuni di Sandrigo e Breganze nel vicentino (importo 31.275.000 eur) e alla “Realizzazione di un’opera di invaso sul Torrente Orolo” in Comune di Costabissara ed Isola Vicentina (importo 11.000.000 euro). Il Presidente
del Consiglio dei Ministri con proprio decreto del 27 maggio 2014 ha istituito la Struttura di Missione Italia Sicura contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche, indicando come obiettivi di provvedere alla semplificazione della governance e delle procedure, di attuare un controllo costante del territorio e di collaborare con tutte le strutture e le amministrazioni regionali per dare attuazione agli interventi di difesa idrogeologica. La strategia individuata è stata quella di ammettere a finanziamento interventi immediatamente cantierabili. “Ringrazio il ministro Galletti per il lavoro svolto – ha commento il presidente Zaia – perché è un buon segnale da parte del governo, non risolutivo ma importante per dare avvio ad altri cantieri, oltre ai 925 che in Veneto sono già stati aperti. Questi accordi cadono infatti in un momento in cui torna ancora viva la memoria
dell’alluvione del 2010, ma anche di tanti altri successivi eventi calamitosi che hanno martoriato il territorio della nostra regione”. “Mi è piaciuto il passaggio del ministro – ha aggiunto Zaia – sulla farraginosità burocratica che affligge le procedure per questi interventi. In Veneto abbiamo ancora cantieri aperti dopo cinque anni dalla grande alluvione. Occorre dare poteri speciali ai commissari nominati per le emergenze. E’ importante che si intervenga per modificare l’approccio culturale nei confronti del territorio, abbandonando la cementificazione per sostituirla con una nuova priorità: le opere per la difesa idrogeologica. Noi in Veneto stiamo facendo la nostra parte fino in fondo ed è all’esame del consiglio regionale una nuova legge sul consumo del suolo che si pone come obiettivo di arrivare nel tempo a “cubatura zero”, prevedendo la ristrutturazione e il risanamento delle
Aism, AssociAzione iTALiAnA scLerosi MuLTipLA, e i notAi ti invitAno A pArtecipAre AgLi inconTri grATuiTi per ricevere risposTe ALLe Tue doMAnde.
PER INFORMAZIONI suglI INCONtRI:
Il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, Il governatore Luca Zaia e l’assessore regionale alla difesa del suolo Gianpaolo Bottacin zone degradate nelle periferie cittadine e nelle aree agricole. Si può fare anche a livello nazionale con una buona legge e soprattutto a costo zero”.
Con il patrocinio e la collaborazione del
800.09.44.64 - www.aism.it
Voci da palazzo 25 1 Regioni sul piede di guerra “Il Governo decide senza tener conto di chi è virtuoso e di chi non lo è”
Veneto riciclone, eppure un suo inceneritore brucerà rifiuti altrui consiglio regionale
approvata la legge di riordino delle funZioni provinciali
I cittadini sono virtuosi in fatto di rifiuti eppure il Governo non li premia con la decisione di trasformare il termovalorizzatore di Ca’ del Bue a San Michele veronese in un impianto strategico a livello nazionale
T
di germana urbani
P
are quasi una beffa. A fine Ottobre il Veneto ha visto Bottacin ha ribadito la volontà della giunta veneta di opconfermato il suo primato: è la migliore regione italia- porsi fortemente al proposito del Governo: “Non ci faremo na per la gestione dei rifiuti urbani. (E il merito va ai imporre da Renzi – ha sottolineato – un impianto che veneti davvero efficienti e attenti nella raccolta differenzia- brucia rifiuti di altre Regioni. Quella del Governo è una inta.) Nonostante questo, pare che non saranno premiati a gerenza inaccettabile e tutte le Regioni sono sulla nostra dovere, anzi. Il Governo centrale sembrerebbe intenzionato stessa linea”. E’ vero, però, che l’impianto individuato dal a procedere con quanto previsto dal decreto “Sblocca Italia” Governo per far parte della rete nazionale degli inceneritori, circa la realizzazione di 12 nuovi impianti di incenerimento e cioè quello di Cà del Bue in provincia di Verona, esiste dei rifiuti a valenza strategica nazionale in 10 regioni, uno già e rientrerebbe comunque tra i tre previsti dalla Regione dei quali dovrebbe essere nel territorio veneto. per il proprio fabbisogno. L’impianto in questione sarebbe Forte dei risultati della nostra regione il Governatore certamente riqualificato e l’unica differenza vera, rispetto ribadisce il suo no a qualsiasi ipotesi di arrivo di rifiuti indi- ai propositi della giunta Zaia, consisterebbe nel fatto che stinti da altre regioni. “E’ un no chiaro – spiega – netto e l’impianto riceverebbe e smaltirebbe i rifiuti di altre Regioni ampiamente motivato. Lo è stato in passato a fronte di altre meno virtuose della nostra. E la nostra è davvero eccellenanaloghe ipotesi, lo è anche oggi. Questa bella pensata te. L’ultimo rapporto sulla “Produzione e Gestione dei rifiuti – incalza Zaia – sarebbe l’ennesimo urbani nel Veneto”, curato dall’Osserschiaffo ai virtuosi e un immeritatissi- L’impianto di Cà vatorio Regionale Rifiuti istituito presso mo ennesimo regalo a chi non ha sa- del Bue rientrerebbe l’Agenzia regionale per la Prevenzione puto o voluto affrontare con raziocinio comunque tra i tre e Protezione Ambientale del Veneto, un problema come quello dei rifiuti, previsti a tutt’oggi conferma il trend positivo della raccolche non è certo un’emergenza nata dalla Regione ta differenziata che si attesta al 65%, ieri ma, purtroppo, la regola in alcuni quasi due punti percentuali in più rispetterritori del Paese”. to all’anno precedente (+1,8) a fronte di una produzione Fino ad oggi, la legge prevedeva che ogni regione fos- complessiva di rifiuti urbani di circa 2.241.000 tonnellate, se o diventasse via via autonoma in materia di gestione in lieve aumento (+1,3%), per 455 kg di produzione proe smaltimento dei rifiuti. Tanto che in Veneto, man mano capite (+1,2%), valore quest’ultimo tra i più bassi d’Italia che la differenziata migliorava, venivano chiuse alcune li- nonostante il Veneto abbia un PIL elevato e registri oltre 60 nee di inceneritori o termovalorizzatori. Anche per questo milioni di presenze turistiche annue. In totale i rifiuti urbani la maggioranza a Palazzo Balbi è concorde con Zaia. Anche avviati a recupero nel 2014 ammontano a circa 1,5 milioni l’assessore regionale alle politiche ambientali Gianpaolo di tonnellate con un aumento del 4,3% rispetto all’anno
In alto l’nceneritore di Cà del Bue (Verona). Sotto da sinistra Luca Zaia, Gianpaolo Bottacin e Stefano Fracasso precedente. Si registra inoltre la diminuzione dei rifiuti urbani inceneriti negli impianti di incenerimento di Padova e di Schio, pari a 188 mila tonnellate annue (-12,5%), e un leggero aumento (+1,9%) del conferimento nelle 11 discariche attive in Veneto, per complessive 128 mila tonnellate. A fronte di tutto questo il Pd, partito del premier Renzi, fatica qui in Veneto a sostenere la linea del proprio segretario nazionale e auspica un’azione più forte su quelle regioni che non sono virtuose come la nostra. “Il no agli inceneritori in Veneto va bene – afferma Stefano Fracasso consigliere regionale del Pd e vice presidente della Prima commissione – ma a patto però che gli obiettivi contenuti nel piano dei rifiuti, frutto degli emendamenti del Pd (76% di differenziata e 420 kg di produzione procapite all’anno) vengano rispettati”. Fracasso evidenzia, inoltre, come “il 44% dei rifiuti in uscita dagli impianti veneti di trattamento meccanico-biologico finiscono fuori regione: il Veneto – sottolinea – esporta circa 200 mila tonnellate all’anno di combustibile solido secondario”. Ed auspica che “il governo commissari le Regioni che non avviano una raccolta differenziata spinta, cosa che peraltro garantisce maggiore occupazione, basti guardare alle 1.300 aziende venete nelle quali lavorano ben 23 mila addetti”.
ora spetta al consiglio approvarlo
la giunta ha adottato il piano energetico
L
a regione Veneto, dopo anni di attesa, si sta finalmente dotando di un Piano Energetico Regionale. Il Veneto, infatti, deve garantire che nel 2020 il 10,3% dell’energia termica, elettrica e dei trasporti, complessivamente consumata, derivi da fonti rinnovabili. A stabilirlo è il ‘burden sharing’ che fissa la misura con cui ogni singola Regione deve concorrere al raggiungimento dell’obiettivo nazionale in materia di sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, che per l’Italia, in base alla Direttiva europea 2009/28/UE, è fissata al 17% del consumo energetico lordo. Per ora il piano è stato adottato dalla giunta veneta e trasmesso al consiglio per l’approvazione il Piano Energetico Regionale. Un passo che, come ha comunicato l’assessore allo sviluppo economico e all’energia Roberto Marcato “segna un momento importante per quanto riguarda l’energia e l’ambiente”. “Un ulteriore motivo di soddisfazione per me – aggiunge – è che da vicepresidente e assessore all’energia nell’amministrazione provinciale di Padova ho presentato il
primo piano energetico del Veneto. Vedo quindi la presentazione del piano regionale come una sorta di continuità operativa in questo settore. Ora finalmente anche il Veneto avrà il suo piano energetico. Si tratta del documento che delinea lo stato dell’arte in campo energetico e fornisce le indicazioni da adottare, con particolare riferimento agli obiettivi che le Regioni devono raggiungere in materia di fonti rinnovabili, il cosiddetto Burden sharing. Il Veneto farà la sua parte”. Il piano è il frutto di un lavoro di squadra che ha visto la partecipazione attiva di tutti gli attori interessati, dal mondo produttivo a quello delle associazioni ambientaliste, agli enti locali. E’ un lavoro di sintesi che ha accolto molte delle osservazioni che sono state formulate nelle fasi finali della sua stesura. Il piano in lunga parte era già stato presentato alla fine della scorsa legislatura grazie al lavoro dell’ex assessore Massimo Giorgetti e dello staff tecnico che lo ha seguito, consentendone l’aggiornamento e ora la presentazione”. “L’iter – conclude l’assessore Marcato – prevede il
L’Assessore regionale allo Sviluppo economico e all’energia Roberto Marcato passaggio in commissione e l’approvazione da parte del consiglio. Mi auguro davvero che la discussione non sia falsata da posizioni ideologiche ma che contribuisca semmai a miglioralo, arrivando a votare un testo condiviso e utile per la crescita del Veneto”. 10,3% dell’energia termica, elettrica e dei trasporti, complessivamente consumata, derivi da fonti rinnovabili.
utti i dipendenti delle provincie continueranno a fare il proprio lavoro nelle sedi in cui l’anno sempre fatto. A pagare i loro stipendi sarà la regione. Questo in soldoni quanto deciso con il Progetto di Legge n. 67 presentato dalla Giunta per il riordino delle funzioni amministrative provinciali e approvato dal Consiglio regionale , come richiesto dalla Legge “Delrio”. Se, infatti, la riforma Delrio ha confermato in capo alle province una serie di funzioni considerate fondamentali, tra le quali la viabilità, i trasporti, il governo del territorio e l’edilizia scolastica, per tutte le altre funzioni, ritenute “non fondamentali”, tra cui figurano anche cultura, difesa del suolo, sport, servizi sociali e formazione professionale, sono state chiamate a legiferare le Regioni. Il Progetto di Legge elaborato dalla Giunta decreta che tutte le funzioni, fondamentali e non, vengono mantenute in capo alle Province, che potranno continuare a svolgerle con il personale che attualmente se ne occupa. Sarà la Regione a sostenere i costi dei dipendenti delle Province, che continueranno a operare nelle attuali sedi di lavoro. Non vi saranno, perciò, esuberi di personale. Con un emendamento presentato dalla stessa Giunta viene stabilito che tra le funzioni oggetto di riorganizzazione rientrano anche quelle di vigilanza e controllo. La polizia provinciale resterà nella dotazione organica provinciale, in tal mondo conservando la qualità di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, che avrebbe perduto se trasferita nei ruoli regionali. Sarà peraltro la Regione a garantire la copertura dei costi anche di questi lavoratori. Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge, sarà avviato un percorso di riordino delle società, enti strumentali ed agenzie di Province e Città Metropolitane. Particolare attenzione è dedicata sia alla Città metropolitana di Venezia, sia alla Provincia di Belluno, prevedendo che alla neo costituita città metropolitana potranno, successivamente, essere riconosciute ulteriori funzioni, mentre alla Provincia di Belluno, in ragione delle particolari forme e condizioni di autonomia che le sono state attribuite, vengono riconosciute funzioni ulteriori rispetto alle altre province. Delle spese relative alle funzioni, finanziamenti non superiori a 40milioni di euro annui.
26 1 Cultura veneta Grande schermo L’ultima pellicola, I sogni del lago salato, ha ottenuto forte apprezzamento sia di critica che di pubblico
Andrea Segre, un regista veneto che parla al mondo intero “Ho scelto di fare cinema perché ha il grande potere di stimolare la riflessione e la discussione tra le persone. Un confronto dal quale possono nascere nuove strategie d’azione sulla realtà” maria elena Pattaro
A
un anno di distanza dall’ultimo documentario Come il peso dell’acqua, il regista Andrea Segre, originario di Dolo, torna al cinema con il nuovo film I sogni del lago salato, ambientato tra l’Italia degli Anni Cinquanta e il Kazakistan di oggi. Il film, uscito a fine settembre, è stato presentato a numerosi festival fra cui quello di Internazionale a Ferrara, quello di Locarno e alle “Giornate degli autori” di Venezia, ottenendo l’apprezzamento sia del pubblico, sia della critica per la sensibilità con cui il regista riesce ad accostarsi ai temi sociali più delicati. Infatti, fin dal suo debutto sul grande schermo, avvenuto nel 1998 con il film Lo sterminio dei popoli zingari, Segre si è dedicato all’emarginazione etnica e culturale. Stavolta l’occhio della sua macchina da presa si è concentrato su luci e ombre di un paese che sta attraversando un rapido sviluppo economico. “In Kazakistan cercavo la voglia di perdermi in una dimensione spazio-temporale priva di punti di riferimento precisi, in modo da seguire il filo dei pensieri e degli interrogativi esistenziali suscitati da uno spazio senza confini. Immergendomi nella vastità dell’orizzonte kazako, ho girato un film costruito attorno ai sogni e alla crescita economica”. In che cosa si assomigliano l’Italia degli Anni Cinquanta e il Kazakistan di oggi? “La somiglianza sta nella fiducia che entrambi i paesi hanno riposto nella crescita economico, una fiducia talmente cieca da nascondere le possibili conseguenze negative di uno sviluppo che sacrifica la sostenibilità umana al mito del benessere. Un tratto concreto che unisce lo sviluppo economico dei due paesi è la presenza dell’Eni. L’Azienda, che ha contribuito al boom
italiano nel secondo dopoguerra, è attualmente uno dei maggiori protagonisti dell’estrazione di petrolio e gas in Kazakistan. Questo collegamento è sicuramente un aspetto importante, ma l’intento del film va oltre la realtà geografica dei due paesi, proponendo e suscitando riflessioni esistenziali sul senso della vita e sul peso dell’economia: a quali valori dobbiamo dare importanza? Quali sono i costi dello sviluppo? Da che cosa dipende la qualità della vita?”. Come avviene la distribuzione dei film non di cassetta e come si potrebbe avvicinare il pubblico a questo tipo di opere? “La diffusione dei film non di cassetta avviene attraverso l’impegno di sale coraggiose che fanno la scelta del cine-documentario, a differenza dei grandi mercati di distribuzione che preferiscono invece i film di intrattenimento. Credo che la gente non vada a vedere i documentari perché non è abituata a farlo, ma se conoscesse di più questa realtà, probabilmente la apprezzerebbe. Negli ultimi tempi, però, si sono registrati dei cambiamenti significativi: sta aumentando, infatti, il pubblico dei cine-documentari. Il mio ultimo film, per esempio, è stato proiettato in trenta sale raggiungendo i 10.000 spettatori nell’arco di un mese”. Quali sono i punti di forza e quali invece gli svantaggi di un film-documentario rispetto ad un film di finzione? “Il cinema documentario è un linguaggio che riesce a creare delle sinergie inaspettate tra la rappresentazione e la realtà, perché fornisce l’occasione di incontrare persone da raccontare. Secondo me offre una libertà maggiore perché si è coautori delle cose che succedono realmente, invece il rischio della finzione è quello di non
essere abbastanza credibile. Io ho sempre lavorato su entrambi i versanti, tentando di intrecciare i due generi, in modo da arricchirli attraverso lo scambio reciproco2. Perché ha scelto proprio il cinema come forma di espressione e di sensibilizzazione? “Ho scelto il cinema per trasmettere dei valori, attraverso una forma di comunicazione che sento vicina alla mia sensibilità. Sulla scia di questa convinzione ho deciso di intraprendere la strada di regista, con la
La mostra Rivelazione a Pordenone
ScoPerto uN graNde artISta moNtaNarI. aSSedIo alla Forma
Q
ualche genio viene scoperto solo dopo la morte, qualche altro solo in tarda età. Questo è il caso di Montanari, un pittore il cui talento è rimasto segreto fino a pochi anni fa e solo perché lui, l’artista, ha voluto che fosse così. Ma oggi gli amanti della grande arte hanno la possibilità di conoscere la sua opera grazie ad una antologica promossa dal Comune di Pordenone, in assoluto la prima organica esposizione in Italia del lavoro di Pordenone Montanari. La mostra, che rimarrà aperta sino al 17 gennaio, si svolge su una doppia sede: la Galleria “Harry Bertoia” dell’Amministrazione comunale e la sede direzionale di FriulAdria, che ha messo a disposizione cinque grandi spazi che si affacciano su piazza XX Settembre, dove sono esposte alcune tele di grande formato a testimoniare la produzione più recente dell’artista. Lui ha quasi ottant’anni e da un quarto di secolo si è totalmente sottratto al mondo. La sua vicenda ricorda quella della fotografa statunitense
Vivian Maier, nei termini analoghi di scoperta tardiva, e per certi versi fortuita, di una attività artistica di grande spessore condotta lungo un’intera esistenza. Nel caso di “Pordenone” Montanari, a scoprirlo e a restare abbagliato dalla sua arte è stato un imprenditore indiano, nel 2007; a proporlo all’attenzione del grande pubblico un ampio ed entusiastico articolo in cui The Observer, annunciando la prima esposizione delle sue opere a Londra (2010), ne ha svelato la storia e ne ha celebrato il lavoro. Quello dell’Observer è stato capofila di tanti successivi pronunciamenti della grande critica internazionale, che non ha lesinato i giudizi molto positivi su un artista sino a pochi mesi prima pressoché ignoto, essendosi ormai persa memoria delle sue mostre in alcune Gallerie milanesi negli anni ottanta. Per Edward Lucie-Smith, il critico intervistato dal grande quotidiano britannico a margine della mostra del pittore da lui curata all’Istituto Italiano di Cultura a Londra, “Montanari è un artista
unico, che scardina la storia convenzionale dell’arte postbellica italiana”. “Le nature morte – aggiunge – fanno venire in mente Cézanne e Braque”, mentre gli elementi picassiani e i tratti riecheggianti Francis Bacon che emergono dalla sua pittura si manifestano con caratteri di forte originalità, “in maniera che ancora non avevamo visto mai”. Molti dei dipinti sono caratterizzati da figure che contengono altre figure e riflessi nello specchio. Lucie-Smith in proposito ha detto: “Il messaggio è chiaro: ciò che sembra la rappresentazione oggettiva della realtà va invece letta come specchio della dimensione mentale dell’artista”.
consapevolezza che non tutti i film si imprimono allo stesso modo sulla realtà contemporanea. Le opere che esprimono le tensioni in corso incidono maggiormente la coscienza del pubblico, offrendogli l’occasione di interrogarsi sul mondo in cui è immerso. Il cinema infatti ha questo grande potere: stimolare la riflessione e la discussione con gli altri, e da tale confronto possono nascere nuove strategie d’azione sulla realtà”.
Agenzia Principale di Conselve Q.re Donatori di Sangue, 5 Tel. 049 5834385 Fax 049 9500190 conselve@agenzie.generali.it
Puoi trovarci anche a:
Bagnoli di Sopra Viale dell’Industria, 2 Tel. e Fax 049 9501401
Agna Piazza Martiri della LibertĂ , 4 Tel. 049 9515121
diritto condominiale
DIRITTO di famiglia
Quando spetta il Tfr al coniuge divorziato?
Avv. Laura giolo
L
a materia è regolata dall’art. 12 bis L. 890/70 di divorzio, ritualmente passata in giudicato, e non con (c.d. Legge sul divorzio). Dopo tante diatribe la sentenza di separazione. Se, tuttavia, l’ex coniuge dottrinali e contrasti giurisprudenziali, scaturenti in sede divorzile opta per l’assegno una tantum, perde dalla genericità del dettato legislativo, la Suprema Corte il diritto a percepire detta quota del TFR. ha via via sciolto vari nodi che nel passato avevano Siffatta normativa, che trova pochi eguali nelle trovato soluzioni contrapposte. legislazioni straniere, è particolarmente penalizzante Va anzitutto precisato che la norma riguarda il solo per il coniuge tenuto a versare un assegno divorzile. rapporto di lavoro subordinato, sia pubblico che privato, Di qui il tentativo di eludere la norma licenziandosi e non è applicabile a rapporti di natura privata (ad es. prima che l’ex coniuge depositi il ricorso per divorzio. previdenziale o assicurativo), come sancito dalla Cassaz. Ciò, infatti, come assodato dalla Suprema Corte e con sent. 5720/03. Risultano, pertanto, esclusi anche dalla stessa C. Costituzionale, ne inibisce il diritto gli incentivi versati al lavoratore per indurlo all’esodo a percepire una quota del TFR. Purtuttavia, perche’ anticipato nell’azienda in crisi. sorga il diritto a detta indennità è sufficiente che, al Perché il coniuge divorziato (che spesso di fatto è momento del percepimento del TFR, sia stata anche la moglie) possa vantare diritti sul TFR del proprio ex, solo proposta domanda giudiziale di divorzio, purchè occorre che non sia convolato/a a nuove nozze e che ovviamente questo venga poi deliberato. Siffatto diritto la sentenza di divorzio gli/le abbia riconosciuto il diritto non spetta alle coppie di fatto, né alle coppie sposate ad un assegno divorzile. La indennità spettante è pari al relativamente al periodo di convivenza more uxorio 40% degli emolumenti riferibili agli anni in cui il rapporto ante matrimonio (Cassaz. 10075/03). di lavoro è coinciso con il matrimonio, ivi compresi gli Hai delle domande inerenti a questo argomento? anni di separazione legale, fino alla data del divorzio. Il scrivi a diritti@lapiazzaweb.it vincolo matrimoniale cessa, infatti, solo con la sentenza Studio Legale Avvocato Laura Giolo - Via G. Mazzini, 12 - 45100 Rovigo Tel. 0425/21221 - Fax 0425/28796 - email: info@studiolegalegiolo.com
diritto stradale
Risarcimento del danno, stalking condominiale
L
Avv. Fabiola Fara - studio legale Fara pesetti
e realtà condominiali conducono spesso alla nascita lite per l’utilizzo del giardinetto comune, sfociata in tutta di contrasti e dissidi che possono sfociare nell’area del una serie di ritorsioni tali da costringere la giovane coppia penalmente rilevante. a trasferirsi nel seminterrato per sfuggire alle angherie dei Recentemente il Tribunale di Genova ha emesso la vicini. Per obbligare i due giovani ad andarsene, gli stalkers prima sentenza italiana di condanna per il reato di “stalking avrebbero messo in atto condotte molestie di ogni genere: condominiale”, quale variante del reato di atti persecutori, di musica ad alto volume nel cuore della notte, bastonate cui all’art. 612 bis codice penale. sulle pareti, spazzatura gettata dal balcone, false denunce Questa nuova figura si concretizza nel turbamento della ai Carabinieri di maltrattamenti in danno al figlio appena tranquillità domestica con un insieme di azioni ripetute, volte nato e degli animali domestici fino a minacciare di morte il ad arrecare volontariamente ad uno a più condomini un bambino. Il perdurante stato di ansia e terrore in cui si sono disturbo intollerabile per un periodo di tempo prolungato tale venuti a trovare i due giovani, documentalmente provato, da condizionarne la vita di tutti i giorni. Vari sono le condotte li aveva indotti a cambiare le proprie abitudini di vita al fastidiose portate all’attenzione dei Giudici di merito, punto che il Tribunale emetteva questa innovativa sentenza molestie quotidiane e ossessive che pregiudicano la vita di in materia di stalking, che ha condannato i colpevoli a chi subisce la maleducazione e la violenza altrui. I casi più quattro mesi di reclusione e al risarcimento del danno. comuni riguardano schiamazzi, rumori, contesa degli spazi Una sentenza definita apripista, destinata a estendere le comuni, liti che diventano vere e proprie persecuzioni. Come condanne per stalking a soggetti diversi da mariti gelosi e nel caso del Tribunale di Genova, che per la prima volta ha spasimanti respinti e ad aprire la fattispecie di reato ad un condannato per stalking condominiale un’anziana signora e il terreno più ampio di quello passionale. figlio quarantenne in danno dei vicini di casa, una coppia con Hai delle domande inerenti a questo argomento? scrivi a diritti@lapiazzaweb.it un figlio appena nato. Tutto iniziava quattro anni fa con una Avv. Fabiola Fara e Avv. Mariella Pesetti - Studio Legale Fara Pesetti, via Vittorio Emanuele II, 41 Conselve (Pd) - tel. 049 5384321 - Fax 049 9513678 - Email: studiolegale@farapesetti.it
fiscalita’, norme e tributi
a cura di A.P.I.V.
I controlli stradali per eccesso di velocità I nuovi reati tributari 2015 Studio Trevisan art. 142 cds sono tutti illegittimi di trevisan susanna fine Ottobre è entrato in vigore il nuovo D.lgs. e 6 mesi a un massimo di 4 anni di reclusione) e alzata la
L
a sentenza della Corte Costituzionale n° 113/2015, documento di approvazione delle singole apparecchiature ha constatato chiaramente che tutti gli strumenti di utilizzate, NON ESISTE, come previsto dall’art. 345 comma controllo, sulla velocità dei veicoli attualmente in 2 del Reg. di esecuzione del CDS. Quindi non esiste alcun possesso degli organi di Polizia Giudiziaria Italiani sono certificato di approvazione di ogni singola macchina, fuori Legge. Le apparecchiature per la rilevazione dei dal momento che manca a monte l’omologazione del limiti di velocità, sono prive di omologazione da parte del modello, e così di fatto viene delegittimato l’uso delle Ministero dello Sviluppo Economico, come espressamente singole apparecchiature messe in commercio, dovendosi ribadito nella sentenza della Corte Costituzionale n° necessariamente considerare NULLO l’atto derivato dal 113/2015. Per esempio lo “ Scout Speed” della ditta rilevamento degli eccessi di velocità attraverso apparati Sintel Italia Spa che nel Nostro Territorio ha fatto migliaia sprovvisti di omologazione e di singola approvazione”. di vittime con sanzioni salatissime a carico dei Cittadini, La Corte dei Conti , Sez. Giurisdizionale della Toscana è non è mai stato omologato dal Ministero competente. la prima che ha già condannato un Funzionario della Tutto questo perché il Ministero delle Infrastrutture e dei Polizia Locale di un Comune della Toscana (Sentenza N° Trasporti, si ostina a voler ritenere che l’omologazione 508/2008). Quindi questi strumenti dovrebbero essere e l’approvazione sono termini sinonimi, come ha più ritirati dal mercato. Inoltre, gli Agenti accertatori, che volte smentito la Suprema Corte di Cass. con sentenza sottoscrivono i verbali prodotti usando questi apparecchi N° 15042/2011. Riporto in sintetico alcune sentenze irregolari, potrebbero essere deferiti alla Autorità Giudiziaria del Giudice delle Indagini Preliminari di Torino le N° a norma dell’ art. 476 C.P. e si potrebbe configurare a 4021/2015 e la N° 6170/2015: “E’ stato accertato tutti gli effetti il reato molto grave previsto dall’art. 640 C.P. Hai delle domande inerenti a questo argomento? presso il Ministero delle Infrastrutture e trasporti a scrivi a diritti@lapiazzaweb.it seguito di richiesta dello stesso Tribunale di Torino, che il Studio Trevisan di Trevisan Susanna. Recupero Danni - Infortunistica Stradale Este (PD) - Tel:0429603778 - Via Atheste, 44/F - info.trevisan@libero.it
SO.GEST.
A
158/2015 che modifica significativamente il sistema soglia di punibilità da 30 a 50.000 euro di imposta evasa. dei reati tributari riformulando alcune fattispecie e Stessa pena e stessa soglia di punibilità nel caso di omessa presentazione delmod. 770 (sostituti d’imposta). introducendone di nuove. Non si considerano omesse le dichiarazioni presentate Per quanto riguarda i delitti di Dichiarazione Fraudolenta, la condotta tipica viene allargata anche ai soggetti non entro 90 giorni dalla scadenza del termine. Ma non vi sono solo “dolenti note” nel Decreto appena obbligati alla tenuta delle scritture contabili, sono descritte in maniera più dettagliata le possibili modalità esecutive entrato in vigore. Significativi sono, infatti, gli innalzamenti del delitto, viene precisato che le sottofatturazioni non delle soglie di punibilità previste per l’omesso versamento costituiscono un mezzo fraudolento e sono innalzate le delle Ritenute (la soglia passa da 50 a 150.000 euro) e per l’omesso versamento Iva (che passa da 50.000 a soglie di punibilità riferite agli elementi attivi non dichiarati. Ampiamente modificata e’ anche l’ipotesi di 250.000 euro). Non saranno punibili le ipotesi di omesso Dichiarazione infedele, in cui, oltre ad un innalzamento versamento e di compensazione con crediti non spettanti in sensibile delle soglie di punibilità (da 50.000 euro a caso di pagamento integrale dei debiti tributari prima della 150.000 euro per singola imposta e da 2 a 3 milioni di dichiarazione di apertura del dibattimento e non saranno elementi attivi sottratti all’imposizione), si escludono punibili le ipotesi di dichiarazioni infedele e di omessa da rilievo penale i costi indeducibili o non inerenti se presentazione nel caso in cui il pagamento avvenga entro realmente sostenuti, la violazione dei criteri di competenza il termine di presentazione della dichiarazione relativa al e le valutazioni di elementi attivi e passivi oggettivamente periodo di imposta successivo. Approfondiremo il tutto esistenti se inferiori al 10% rispetto a quelle ritenute corrette. nell’articolo del mese prossimo. Viene innalzata la pena per la Omessa dichiarazione Hai delle domande inerenti a questo argomento? scrivi a diritti@lapiazzaweb.it relativa ad Imposte Dirette ed IVA (da un minimo di 1 anno A.P.I.V. – Associazione Piccoli Imprenditori, artigiani e lavoratori autonomi delle Venezie Centro CAF - Consulenza Commerciale, Tributaria, Contabile e Creditizia - Amministrazione del Personale – Successioni Sede: 30030 Martellago (Ve), P.zza Vittoria 97 - Info: apivtrieste-confesercentipartner@yahoo.it - Cell: 348.3161877
ELABORAZIONE DATI CONTABILI • tenuta contabilità, • dichiarazioni fiscali, • adempimenti tributari • consulenza tributaria e societaria
A R R E - v i a B e o l o 1 ° , 4 • C O N S E LV E - v i a G . Ve r d i , 1 5 / 7 • Te l . 0 4 9 9 5 0 1 1 6 7
dei nostri amici
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
L’ESPERTO
A nimali
Tanti altri approfondimenti e notizie in più su
terinari. Un classico esempio è la manipolazione, se vediamo il nostro quattro zampe più schivo o addirittura aggressivo mentre lo coccoliamo e prima d’ora non lo era mai stato, poniamoci qualche domanda e proviamo a capire se questo comportamento può essere indice di dolore, riferendolo anche al veterinario di fiducia. Come detto, è importantissimo stimolare il cane anziano anche dal punto di vista cerebrale facendogli fare attività cognitive, lente passeggiate esplorative, giochi di apprendimento e memoria. Pertanto, non trascurate il vostro migliore amico lasciandolo invecchiare solo, ma interagite spesso con lui, sollecitatelo e prendetevene cura più di quando era giovane, così avrete modo di vederlo più allegro, appagato e ne beneficerà senza dubbio sia a livello fisico che mentale.
*Educatrice cinofila che collabora con il Rifugio Cipa
A cura della Dottoressa Giulia Albarello - Veterinario
La Trachemys scripta scripta (la tartaruga dalle orecchie gialle)
Attività con il cane anziano La vecchiaia nel cane varia a seconda di una serie di fattori tra cui la taglia, il peso, eventuali malattie che ha avuto in passato, lo stile di vita etc pertanto invecchierà più lentamente un cane ben curato, accudito ed in salute. Anche a livello comportamentale non dobbiamo trascurare il nostro migliore amico ormai non più giovane, perché nonostante il graduale deterioramento fisico è fondamentale mantenere attiva la sua mente motivandolo, facendolo giocare e stimolandolo al movimento. Naturalmente le attività di un cane anziano sono diverse rispetto a quelle che possiamo far svolgere ad un cane giovane tuttavia è giusto sfatare il luogo comune secondo cui non si possono fare attività con un cane anziano. Attività praticate con tempi adatti al suo stato di salute lo aiutano a rimanere attivo e giovane mentalmente e dunque lo supportano anche fisicamente. E’ importante tenere in considerazione il fatto che in un cane anziano si possono riscontrare alterazioni a livello fisico che possono avere effetti anche sul comportamento, pertanto è fondamentale sottoporlo a più frequenti controlli ve-
www.lapiazzaweb.it/category/animali
IL VETERINARIO
Dott.ssa Veronica Ferrarese - Educatrice cinofila*
con il patrocinio di
La Trachemys scripta scripta è una specie di tartaruga d’acqua dolce originaria della Florida. Le dimensioni raggiunte dall’esemplare adulto sono di circa 15-18 cm per i maschi e 20-30 cm per le femmine. Oltre alle dimensioni, esistono differenze fenotipiche tra maschi e femmine: il maschio sviluppa unghie molto lunghe negli arti anteriori e possiede una coda sottile con apertura cloacale oltre il margine del carapace; la femmina invece ha una coda più corta e tozza e ha l’apertura cloacale posizionata tra il margine del piastrone e il margine del carapace. Il modo più semplice di tenere una tartaruga trachemys è in un laghetto esterno, di almeno 2 x 3 m e profondo almeno 1 metro; tale profondità permette il letargo ad una temperatura costate (circa 4° C) durante il periodo invernale. L’allevamento in un acquaterrario necessita di una struttura abbastanza grande (100x60x60 con un profondità dell’acqua pari ad almeno una volta e mezza la lunghezza del carapace) con una zona emersa che occupi circa un terzo della superficie completata da una lampada riscaldante e una lampada ad emissione di raggi ultravioletti; sono inoltre necessari un riscaldatore e un filtro per l’acqua.
Le tartarughe del genere trachemys sono prevalentemente carnivore da giovani, mentre da adulte diventano onnivore. In cattività i giovani vanno alimentati tutti i giorni, gli adulti 3 volte alla settimana Gli alimenti assolutamente vietati sono quelli troppo grassi e oleosi; la carne sia rossa che bianca e il pesce sfilettato vanno usati con moderazione perchè troppo ricchi di fosforo e proteine e poveri di calcio, così come i gamberetti essiccati. Vano utilizzati quindi piccoli pesci, girini, invertebrati, crostacei, verdure e mangimi estrusi (25% della razione) variando il più possibile e a rotazione. Soprattutto per gli animali giovani e durante il mantenimento indoor è necessario utilizzare integratori di calcio da spolverizzare sulla razione. Le principali patologie derivano spesso dalle scadenti condizioni di mantenimento in cattività. Ne sono un esempio l’assenza di lampade ad emissione di raggi ultravioletti e l’alimentazione non correttamente integrata e variata che provocano una malattia da carenza di calcio chiamata malattia ossea metabolica e L’alimentazione esclusiva con gamberetti essiccati che porta ad una carenza di vitamina A con conseguenti congiuntiviti ed edema palpebrale.
Ambulatorio veterinario dott.ssa Giulia Albarello - Piccoli animali e specia non convenzionali via G. Garibaldi 27 Cavarzere (Ve) - tel. 0426 311252 - 342 3750179 - mail: alb_giuly@msn.com
ADOTTAMI CHICCO è ANTARES è un un meticcio meticcio maschio maschio, taglia sterilizzato, taglia medio-piccola. piccola. E’ un Va a passeggio cane timido e al guinzaglio ed dolce che prediliè già abituato ge le persone dai a vivere in casa. E’ dolcissimo e buonissimo. modi delicati. Va d’accordo con gli altri cani. Per lui stiamo cercando una famiglia tranquilPer lui stiamo cercando una famiglia che lo la che lo faccia vivere in casa. faccia vivere in casa. KYRA è un Pastore Tedesco femmina sterilizzata, taglia media. Va a passeggio al guinzaglio e va d’accordo con gli altri cani. E’ dolcissima e buona, le piace stare in compagnia delle persone.
MILO è un meticcio sterilizzato, taglia media. E’ un cane stupendo e dal carattere forte e indipendente. Gli piace andare a passeggio al guinzaglio e passare del tempo con i volontari. Cerca un adottante che lo faccia vivere in una casa tranquilla con un bel giardino in cui scorrazzare e fare la guardia.
DARIA è una meticcia femmina sterilizzata, taglia mediopiccola. E’ dolcissima e socievole. Va d’accordo con gli altri cani ed è adatta a famiglie giovani che vogliano una nuova amica con cui fare attività.
GOLIA è un meticcio di taglia media, sterilizzato. Va a passeggio e va d’accordo con gli altri cani. Predilige le persone dal fare gentile e gli ambienti tranquilli quindi per lui stiamo cercando una casa senza bimbi.
LANA è una meticcia femmina sterilizzata, taglia mediopiccola. Va a passeggio al guinzaglio e va d’accordo con gli altri cani. E’ adatta a famiglie tranquille che la facciano vivere in casa. Predilige le persone dai modi gentili.
REX è un meticcio maschio sterilizzato, taglia media. E’ buono, discreto e amichevole. Predilige i cani un po’ riservati, come lui, e le persone dai modi gentili. E’ un gran bravo cane che merita di essere finalmente amato.
RIFF è un meticcio sterilizzato di taglia medio-piccola. E’ dolce e delicato, adatto a famiglie con adolescenti e/o persone anziane, anche con altri cani e altri animali. Gli piace moltissimo stare in braccio. Sta cercando una famiglia gentile e tranquilla che lo coccoli e lo tenga in casa con sè.
SOL è un Pincher maschio sterilizzato, taglia piccola. E’ dolcissimo! Va a passeggio al guinzaglio e va d’accordo con gli altri cani. Per lui cerchiamo una famiglia che lo faccia vivere in casa.
questi e tanti altri simpatici musetti li trovate al rifugio c.i.p.a. di fenil del turco (ro), via argine Zucca n° 3/e tel. e fax 0425/476835 – mail: legadelcanerovigo@gmail.com – sito: www.legadelcanerovigo.com facebook: facebook.com/legadelcanerovigo – twitter: twitter@legadelcane – Youtube: rifugiocipatv
Tuteliamo la salute dei nostri ospiti nutrendoli solo con Prolife!
(2)
www.lapiazzaweb.it
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
L’Editoriale PsICologIA: una Psicologia: unA ProfessIone a professione A servizio servIzIo dellA Sanità della sAnITà veneTA Veneta dott. Alessandro De Carlo* modelli modelli sanitari sanitarinon non sono sono sistemi sistemi rigidi rigidi e immutabili, immutabili, ma organizzazioni organizzazioniinin evoluzione evoluzioneche che variano variano per per provare provare a rispondere rispondere alle alle esigenze esigenze della della società. società. La riforma riforma della della Sanità Sanità veneta venetaèè oggetto oggettodel delProgetto ProgettodidiLegge LeggeRegionale Regionale n. n. 23,23, unauna proposta proposta che riduce che riduce le attuali le attuali Ulss aUlss setteaunità setteprovinunità provinciali, ciali, sopprimesopprime la figura la delfigura DirettoredeldeiDirettore Servizi Sociali dei Servizi e crea Sociali un’Azienda e crea Zeroun’Azienda che si occuperà Zerodiche tuttasilaoccuperà programmazione. di tutta laÈ programmazione. interessante provare ad analizzare questa riforma con gli occhi degliÈpsicologi, interessante professionisti provare che ad analizzare lavorano nelquesta Servizio riforma Sanicon tario gli Regionale occhi degli occupandosi psicologi, di vari professionisti ambiti relativi cheallalavorano Salute. nel In Veneto Servizio il Piano Sanitario Socio-Sanitario Regionale Regionale occupandosi 2012/2016 di vari ha ambiti rappresentato relativiun signifi alla Salute. cativo passo: In Veneto la definizione il Piano delle schede SocioSanitario territoriali, un’attenzione Regionale 2012/2016 all’Umanizzazione hadelle rappresentato Cure, l’introun duzione significativo delle strutture passo: intermedie, la definizione dell’ospedaledelle di comunità schedee territoriali, soprattutto l’incentivo un’attenzione alla formazione all’Umanizzazione delle Medicine delle di Gruppo Cure, l’introduzione Integrate sono ottimi delle strumenti strutture per intermedie, promuovere dell’ospedale un servizio difdi comunità fuso sul territorio e soprattutto e attento l’incentivo ai bisogni della allacittadinanza. formazioneLodelle spoMedicine stamento didi gran Gruppo parteIntegrate delle funzioni sonodiottimi attuazione strumenti del Piano per promuovere Socio-Sanitariounadservizio un’unicadiffuso Aziendasulregionale territorio (Azienda e attento Zero), ai bisogni è l’aspetto della che,cittadinanza. assieme alla soppressione della figura del direttore Lo deispostamento Servizi Sociali,di emblema gran parte dell’integrazione delle funzioni veneta di attuazione fra la dimensione del Piano sanitaria Socio-Sanitario e l’aspetto sociale ad un’unica dell’assistenza, Azienda regionale necessita di(Azienda essere piùZero), monitorato. è l’aspetto L’accentramento che, assieme può alla porsoppressione tare con sé aspetti dellapositivi figuraindeltermini direttore di razionalizzazione, dei Servizi Sociali, ma emblema comporta anche dell’integrazione un rischio in termini veneta di vicinanza fra la dimensione del servizio. sanitaria Per questoemotivo l’aspetto esistono sociale due proposte dell’assistenza, che garantirebbero, necessita di in maniera essere più innovativa, monitorato. la tutela L’accentramento della salute psicologica può portare della con popolazione. sé aspetti Innanzitutto positivi inl’istituzione termini didi razionalizzazione, uno “Psicologo di ma Base”, comporta figura complementare anche un rischio al Medico in termini di Base, di vicinanza assicurerebdel servizio. be alla popolazione la disponibilità di un professionista con le competenze Per questo necessarie motivo per dare esistono un supporto duescientifi proposte co relativo che garantirebbero, agli aspetti emotivi in maniera o relazionali, innovativa, dimensioni la tutela sempre della piùsalute compsicologica plesse nella vita delladelle popolazione. persone. In Innanzitutto secondo luogol’istituzione esistono degli di uno standard “Psicologo nelle cure di chiamati Base”, figura Livelli Essenziali complementare di Assistenza. al Medico L’indi troduzione Base, assicurerebbe dei Livelli di Assistenza alla popolazione Psicologici, legati la disponibilità dunque ai di servizi un minimi professionista a cui la popolazione con le competenze ha diritto in necessarie termini di salute per dare psicologica, un supporto sarebbe scientifico un’innovazione relativo signifiagli cativa. aspetti emotivi o relazionali, dimensioni sempre più complesse nella vita *Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Veneto delle persone. In secondo luogo esistono degli standard nelle cure chiamati Livelli Essenziali di Assistenza. L’introduzione dei Livelli di Assistenza Psicologici, legati dunque ai servizi minimi a cui la popolazione ha diritto in termini di salute psicologica, sarebbe un’innovazione significativa.
I
Decreto zoppo: nuovi costi sanitari in carico ai pazienti xIl Training Autogeno per raggiungere l’equilibrio psico-corporeo Continua a pag. 38
x Cevicalgia: sintomi e cause più comuni
x Continua a pag. 38
*Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Veneto
34 2
L’intervento
Consulenza scientifica Patologie posturali Gmflex - via del Commercio, 12 località Borsea - Rovigo tel.0425474954 - Via Brunacci 10 zona Panorma Marghera ve tel 041922692 - www.dormiflex.it
Poliambulatorio Poliambulatorio TerrassaMedica Dott.ssa Giorgia Gaiarin Psicologa Via Marconi n. 6 - 35020 Terrassa Padovana - Padova Tel.: 347/4143070 - 049/0998352
L’opinione urgenzA e eMergenzA In odonToIATrIA
L
di Dott. Bruno Noce*
e emergenze nello studio odontoiatrico possono essere di due tipi: l’urgenza che è la condizione patologica che richiede un trattamento entro le 24 ore ed appunto l’emergenza che richiede un trattamento entro 1 ora. Il dentista deve essere in grado di prevenire, diagnosticare e trattare eventuali urgenze che si possono presentare nella pratica odontoiatrica.Tutti i pazienti devono essere valutati clinicamente, mediante questionario e raccolta anamnestica. Le emergenze mediche più frequenti sono: la sincope, l’ipotensione ortostatica, gli eventi asmatici, gli eventi diabetici, l’attacco anginoso, l’attacco epilettico, l’attacco convulsivo, le reazioni da farmaci, l’ingestione di corpi estranei, le reazioni anafilattiche, l’infarto miocardico, l’arresto cardiorespiratorio.Vista l’entità delle emergenze, in uno studio odontoiatrico devono essere presenti presidi farmacologici e sistemi di resuscitazione per l’utilizzo dei quali l’attuale normativa prevede una formazione specifica per tutto il personale dello studio ( igienista dentale, assistente alla poltrona, segretaria, etc.) che deve essere competente nelle pratiche di BLSD, averele conoscenze teorico pratiche necessarie al riconoscimento di una situazione di emergenza. Gli strumenti dell’emergenza medica dovrebbero essere sempre presenti, in buono stato di conservazione e sempre a portata di mano e sono: bombola di O2 portatile, maschera facciale, cannule orofaringee di tutte le dimensioni, siringhe sterili, misuratori della glicemia, defibrillatore automatico, nitroglicerina compresse, adrenalina, cortisonici, ansiolitici, farmaci anticoagulanti, digitale, apparecchi misuratori di pressione e fonendoscopio. L’insorgenza di una emergenza deve comportare l’attivazione di una procedura standard, a conoscenza di tutto il personale e rodata anche tramite periodiche simulazioni. Ogni studio deve disporre di uno specifico protocollo sulle modalità con cui chiedere l’intervento del 118; in ogni area odontoiatrica gli interventi devono essere pianificati e tutti devono saper comunicare fra loro in modo efficace.Il paziente che incorre in una emergenza deve essere stabilizzato, entro i limiti ragionevoli di competenza, nel più breve tempo possibile prima di essere trasferito in ospedale. Quindi tutti i componenti dell’area odontoiatrica devono: essere preparati a chiedere l’immediata assistenza del 118; controllare il paziente allo scopo soprattutto di riconoscere se sta bene cioè se è sveglio, se risponde a sollecitazioni verbali, agli stimoli dolorosi; saper riconoscere un respiro o colorito della pelle anormali;mantenere la calma ed assicurare livelli elevati di tranquillità e sicurezza nei confronti del personale; saper trattare le situazioni pericolose per la sopravvivenza e mirare a conservare le funzioni vitali del paziente inattesa dei soccorsi; saper valutare gli effetti di ogni sostanza somministrata. Alla luce di tutto ciò, come può una persona che non è un medico intraprendere una attività medica ed allo stesso tempo come possono i pazienti rivolgersi per le cure odontoiatriche a persone non qualificate sapendo che le complicazioni sono sempre dietro l’angolo? *Presidente della Commissione Albo Odontoiatri rovigo
Siamo felici davvero se stiamo bene per collaborare all’inserto la piazza salute contattare
deCreTo sull’APProPIATezzA: 208 PresTAzIonI A rIsCHIo un ProgeTTo CHe PArTe dA rovIgo di Francesco Noce*
P
er limitare la prescrizione di esami e accertamenti diagnostici ritenuti inutili o quantomeno superflui, al fine di ottenere un risparmio all’ onere economico del Sistema Sanitario Nazionale, sono state individuate dal Ministero della Salute 208 prestazioni diagnostiche a rischio di inappropiatezza,i cui oneri economici, se non prescritte dal medico secondo le indicazioni contenute nel Decreto, saranno direttamente imputati al medico che le ha richieste. L’ intenzione dichiarata da parte del Ministro della Salute è quella di evitare il più possibile il peso economico di quella che viene definita come medicina difensiva che sarebbe attuata dai medici per una eventuale prova del loro operato in caso di contestazioni e denunce che risultano sempre più frequenti nei loro confronti. Se questa è l’ intenzione non si poteva scegliere un modo peggiore per porvi rimedio,dal momento che non farà altro che spostare il costo delle prestazioni dal SSN alle tasche dei pazienti piuttosto che a quelle dei medici . Infatti mentre la non richiesta delle prestazioni previste dal Decreto esporrà sempre più il Medico ad eventuali denunce (la colpa vale tanto nel fare quanto nel non fare), a nulla serviranno le giustificazioni di aver seguito le indicazioni ministeriali in caso di giudizio se non vengono modificate le attuali norme legislative sulla colpa professionale del medico. Nella situazione attuale è facile prevedere che i medici continueranno a prescrivere quegli accertamenti non su ricettario del SSN ma su ricettario personale, assicurandosi così la prova del loro operato, e lasciando ai pazienti la decisione se effettuare o meno l’ esame richiesto nel loro interesse, il cui costo, in questo caso, ricadrà direttamente su questi ultimi. Se l’obiettivo dichiarato non viene raggiunto viene sicuramente ottenuto l’effetto collaterale di porre ulteriori costi della sanità a carico dei pazienti. Non si poteva scegliere modo peggiore perché non si può spacciare l’ appropiatezza clinica come un atto amministrativo finalizzato a risparmi e basato su principi amministrativi attuati da burocrati ministeriali in rapporto ai costi delle prestazioni. Non si poteva scegliere un modo peggiore perché l’ appropiatezza clinica si fonda su basi scientifiche, sull’evidenza e sull’esperienza maturata, tenendo ben presente che che si curano persone e non malattie. Ogni medico, ma anche moltissimi cittadini possono testimoniare di come siano state individuate patologie emerse in conseguenza di accertamenti che secondo le disposizioni ministeriali non si sarebbero dovuti prescrivere. Una ulteriore considerazione: è utile avvantaggiarsi di tecnologie diagnostiche che il progresso scientifico mette a disposizione per rendere accurata una ipotesi diagnostica o si devono lasciar marcire nei sottoscala apparecchi costosi e sottoutilizzati? Ciò detto, mentre contestiamo la metodologia usata che rende ancor più difficoltoso e poco sereno l’operare del medico e può mettere a rischio la salute dei cittadini, ci rendiamo anche conto che eventuali sprechi vanno combattuti per rendere il sistema sanitario più efficiente e più equo. Riteniamo quindi indispensabile condividere sul piano scientifico-culturale le modalità di intervento a tal fine migliorando l’ assistenza sia dal lato sanitario che organizzativo. Un contributo che consideriamo praticabile parte dall’esperienza di un gruppo di medici di Rovigo sulla prescrizione di esami di laboratorio che utilizzarono alcuni anni or sono un programma informatico nato su iniziativa del Responsabile del laboratorio dell’ Ospedale cittadino con la collaborazione di alcuni medici di famiglia, basato sull’evidenza scientifica e sull’esperienza clinica, che alla fine della sperimentazione portò al risultato di una prescrizione di esami inferiore di circa il 20-30%. Il progetto si è ulteriormente sviluppato ed implementato, vi è un bord scientifico per la sua validazione ed è sempre aperto a considerazioni e ulteriori sviluppi in base alle conoscenze scientifiche e alle esperienze cliniche da parte di tutti i medici. Ovviamente riguarda per adesso solo l’aspetto delle prescrizioni diagnostiche di laboratorio, ma è un sistema per perseguire una certa appropiatezza non limitando la libertà e l’ autonomia professionale del medico e non togliendoli la dovuta serenità in una attività così difficile ma così importante per la salute dei cittadini.
*Presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di rovigo
Prevenire le malattie e curarsi al meglio è una buona regola. il consiglio giusto? rivolgersi a medici esperti vicini a casa nostra 049 8704884 - info@givemotions.it
creme o gel anche con i principi attivi validi non bastano ,in quanto i principi attivi di queste creme o gel riescono minimamente a penetrare nel tessuto cutaneo
MED LASE-R grazie al raggio rosso e infrarosso aiuta a migliorare la micro circolazione , lo puoi usarlo anche con le tue creme o gel , cosi i loro principi attivi grazie al sistema infrarosso terapia riescono a penetrare nel tessuto cutaneo più in profondità.
MEDLASE-R non èèunun dispositivo medico, non si propone di fare diagnosi di patologie o malattie , è un MEDLASE-R apparecchio che combina laalcuna radiazione del raggio infrarosso
complemento ai fini estetici utilerosso. contro le rughe e gli inestetismi della cellulite ed inoltre è utile per aiutare invisibile e quello visibile ad alleviare i disturbi muscolari e articolari, Con MEDLASE-R stimolando le zone di interesse grazie al masIl raggio rosso e infrarosso trasmessi da MEDLASE-R sono utili per aiutare a saggio con il raggio rosso ed infrarosso si possono ottenere molteplici benefici. migliorare la micro-circolazione. Il segreto di MEDLASE-R è la doppia azione del raggio rosso e infrarosso che è particolarmente utile per aiutare ad aumentare la micro-circolazione e di conseguenza utile per aiutare ad attenuare le rughe e contro gli inestetismi della cellulite è inoltre utile per aiutare ad alleviare i disturbi muscolari e articolari: male alle gambe, alle ginocchia, ai piedi, alle mani, alle braccia, al collo, alla schiena e molti altri.
DOMANDE E RISPOSTE Quando si può usare MED LASE-R? MEDLASE-R si può usare in qualsiasi momento della giornata. Consigliamo di ritagliarsi un momento per potersi dedicare esclusivamente al trattamento, senza doversi occupare di qualsiasi altra cosa. Posso utilizzare MEDLASE-R su tutte le parti del corpo? Certamente è utilissimo contro le rughe e gli inestetismi della cellulite, ma è altrettanto utile per aiutare ad alleviare i disturbi articolari e muscolari: male alle gambe, alle ginocchia, ai piedi, alle mani, alle braccia, alle spalle, al collo, alla schiena e molti altri, prova a massaggiare con il puntale le spalle ed il collo, avvertirai fin da subito una piacevole sensazione di benessere. L’unica avvertenza è quella di non puntare il puntale sugli occhi. In quanto tempo si possono vedere i primi risutati? Già dopo le prime applicazioni, molto dipende dalla
Don Nicola Di Domenico, Caserta Avevo male alla ginocchia, a scendere i gradini per andare a dare la comunione ai fedeli dovevo trovare sempre un punto di appoggio, ho provato questo apparecchio riesco a muovermi facilmente.
Graziella Gaioni, Verona Avevo male alle mani, ora sto bene e sono molto contenta.
Ciamarra Giuseppina, Ravenna Avevo male alla spalla e al collo dopo 10/12 giorni il collo si è sciolto non mi fa male, adesso mi sento veramente bene.
Carlo Adeferro, Rimini Avevo male a una gamba, ho usato questo apparecchio, adesso mi trovo meravigliosamente bene. Adesso faccio le mie passeggiate tranquillamente. Provate per credere.
Angelo Colla, Verona Mi facevano male le mani, dopo 10 giorni ho avuto benefici.
Yelma Stefani, Venezia Avevo male alle ginocchia, ho usato questo apparecchio mi sento davvero bene.
Ofelia Feriotto, Rovigo Avevo male alla testa, ho avuto i risultati che volevo, ho speso bene miei soldi, gli ho proprio spesi volentieri.
Anna Maria Negroni, Padova Mia figlia ha comprato questo apparecchio per le rughe, adesso ha le pelle più giovane e liscia, io avevo male alle mani, ho avuto anche io dei benefici.
MEDLASE-R non è un dispositivo medico, non si propone di fare alcuna diagnosi di patologie o malattie, è un complemento ai fini estetici utile contro le rughe e gli inestetismi della cellulite ed inoltre è utile per aiutare ad alleviare i disturbi muscolari e articolari. Con MEDLASE-R stimolando le zone di interesse grazie al massaggio con il raggio rosso ed infrarosso si possono ottenere molteplici benefici.Tutte le testimonianze sono reali e verificabili e il risultato che si può ottenere varia a seconda della predisposizioni personali.
sensibilità delle zone trattate e dalla costanza delle applicazioni. Si possono fare più trattamenti sulla stessa zona più volte al giorno? Qual’è il tempo massimo di utilizzo giornaliero consigliato? Uno dei pregi di MEDLASE-R è di non avere particolari controindicazioni o limiti di utilizzo. Consigliamo, comunque, un utilizzo massimo di 20 minuti al giorno su ogni zona corporea. Ho un Pace-Maker, posso usare MEDLASE-R? No, è controindicato l’uso di apparecchi elettronici in genere alle persone portatrici di stimolatori cardiaci, è opportuno consultare il medico. È un prodotto italiano? MEDLASE-R è un prodotto interamente italiano.
È un ottimo regalo di Natale per le persone a cui vuoi bene
Prova MED LASE-RANZICHÉ gratis per 1 mese A SOLI € 198 € 498 se non sarai soddisfatto Prova MEDLASE-R gratis per un mese
se non verrai sarairimborsata soddisfatto verrai rimborsato Chiedi informazioni ai consulenti Chiedi informazioni ai consulenti Chiedi informazioni ai consulenti di MED LASE-R
dI MEDLASE-R
049 92700748 049 2701059
Distribuito da Gutex srl Via borromeo 16 35137 Padova
36
il training Autogeno: un metodo efficace per raggiungere l’equilibrio psico-corporeo In questa vita frenetica, piena di ritmi ed eventi stressanti, ecco una tecnica che consente al nostro corpo e alla nostra mente di ritrovare il benessere
I
l Training Autogeno è una tecnica utile per somatici quali l’ipertensione, l’emicrania, tutti coloro che desiderano raggiungere l’ansia, l’ulcera, la colite, l’eczema cutaneo uno stato di consapevolezza ed equilibrio e la dispepsia. Ma il T.A viene applicato anche in ambito interiore, per ristabilire i propri ritmi circadiani naturali, interrotti dai diversi stimoli che non clinico, come ad esempio nell’educazione. Durante il periodo scolastico il bambino caratterizzano la nostra quotidianità. Nello specifico, il T.A è indicato per i di- si trova spesso in una condizione contradditsturbi d’ansia e del sonno, per l’emicrania, i toria: l’inserimento sociale che da una parte dolori muscolari e i dolori mestruali, tachicar- garantisce protezione e sicurezza (famiglia, dia, asma bronchiale, gastrite e colite, pro- amici, scuola…) e il bisogno sempre magblematiche sessuali ed è largamente utilizza- giore di autonomia. Ecco che l’interferenza di questi due aspetti to per la preparazione potrebbe provocare sia al parto, nello specifico dei disturbi comportaper quanto riguarda la mentali che delle mariduzione del dolore, Una volta acquisita, la tecnica delle paure collegate potrà essere messa in atto senza lattie psicosomatiche. al parto e quelle relaIl trattamento, che io nessuna guida, ma in modo tive alla nascita di un però chiamerei semplifiglio. Anche i benefici totalmente autonomo cemente il gioco con il che si possono otteneT.A, è particolarmente re sono molteplici: un più profondo e rapido indicato qui poiché stimola il comportamenrecupero di energie, sia fisiche che mentali; to spontaneo del bambino e facilita l’inseriun alleggerimento dei pensieri disturbanti; il mento sociale. Ecco allora che il T.A permette miglioramento di alcune capacità come la di diminuire le tensioni e il nervosismo, di memoria e la concentrazione e la riduzione aumentare le capacità immaginative/crea(in molti casi scomparsa) dei sintomi psico- tive, un attenuazione dell’aggressività e il
La dott.ssa Giorgia Gaiarin miglioramento delle interazioni. Molto utilizzato anche nello sport, poiché gli insuccessi spesso possono essere dovuti all’ipermotivazione, a sentimenti di inferiorità, nervosismo, contratture da tensione… ed è necessario recuperare uno stato di calma per prevenire crampi e contratture, difficoltà a compiere movimenti con leggerezza e tutte quelle difficoltà nella concentrazione prima e durante la prestazione. E’ una tecnica, questa, che va appresa. L’operatore di T.A ha il compito di condurre
l’esercizio e guidare la persona nella fase iniziale di rilassamento, ma è molto importante inserire l’allenamento nella propria quotidianità al fine di trarne i benefici che tale tecnica consente di ottenere. Uno dei principali requisiti è infatti quello di rendere autonoma la persona nell’indursi lo stato di rilassamento: una volta acquisita, la tecnica potrà essere messa in atto senza nessuna guida, ma in modo totalmente autonomo. I corsi di Training Autogeno possono
avvenire sia individualmente che in gruppo. Naturalmente verrà fatto prima un breve colloquio conoscitivo, in modo da poter accompagnare la persona durante tutto il percorso, qualunque essa sceglierà. Poliambulatorio terrassaMedica Via Marconi n. 6 - 35020 terrassa Padovana - Padova tel.: 347/4143070 049/0998352
Chi dorme tanto è un genio
Da Leonardo a Einstein, gli artisti non perdono sonno. Valentino Rossi riesce a riposare per dodici ore
• • • • •
• •
Autorizzato alle forniture U.L.S.S. e INAIL
D
ormire o non dormire? Questo è il problema. Fa bene riposare lunghe ore oppure no? In media l’essere umano dorme dalle sei alle otto ore al giorno, che significa non vivere un terzo o un quarto della vita. Ma come si fa a non riposare? Prendiamo a esempio i vip. Soggetti a uno stress maggiore rispetto ai comuni mortali. Così dicono. Bah! I capi di Stato dormono assai poco. È risaputo. Margaret Thatcher dormiva solo 3-4 ore a notte, Winston Churchill riposava poco di notte ma poi dopo pranzo faceva sempre un pisolino di un’ora e mezza. Silvio Berlusconi dorme appena due ore (magari passa il resto della notte a fare altre cose…). Negli Stati Uniti è diverso. I presidenti non fanno le alzatacce. Barack Obama ha rispettato la tradizione di Bill Clinton. Non quella di frequentare le stagiste – che avete capito? – ma quella di non svegliarsi prima delle sei ore. IL PISOLINO DEI FENOMENI Chi dorme non piglia pesci. Mah, è solo un luogo comune. Non sempre infatti è così. Perché due geni come Albert Einstein e Leonardo da Vinci adoravano dormire a lungo. Non meno di dieci ore a notte. Dei contemporanei Bill Gates è uno di quelli che riposa di più, con minimo sette ore di sonno. Quindi si deduce che i geni per essere tali debbano dormire molto? Ecco pronta la smentita. Sapete quante ore dormiva Michelangelo Buonarroti? Quattro. E Thomas Edison? Ancora meno: tre ore di sonno e poi accendeva le sue idee luminose.
I DORMIGLIONI Ma torniamo ai figli di Morfeo. Niente sveglia all’alba neanche per Franz Kafka che non si alzava mai prima delle nove ore di sonno. Pure Marilyn Monroe dormiva almeno dieci ore. Mai come due dormiglioni doc del calibro di Valentino Rossi (12 ore a notte) e di Mariah Carey (addirittura 15). Pensate come è corta la giornata per questi eroi del nostro tempo. A proposito di eroi e di grandi condottieri. A Napoleone Bonaparte bastavano 4 ore di sonno per vederlo in grande spolvero. Ad Alessandro Magno addirittura tre. Ma lì c’era da combattere. E poi dormire dentro una tenda non è poi che sia il massimo. Chi dorme poco pensa molto. Soprattutto ai debiti. Ma c’è pure chi pensa ai soldi. Come il miliardario americano Donald Trump che dorme solo tre ore e passa il resto della giornata a contare i dollari. Questa è senza dubbio la migliore patologia per l’insonnia. O no? Gmflex - via del Commercio,12 località Borsea Rovigo tel.0425474954 - angolo via modena n°2 (ex autogamma) Mira (Ve) - tel 0414266455
38 Crucipiazza
Crucipiazza 3
Azzurra Edizioni S.a.s. - C.P. 93/B - 35028 Piove di Sacco (PD)
>info@azzurraedizioni.com<
Il Gioco del Mese: UNISCI I PUNTINI
IL PUZZLE: CARAIBI
MINI-CRITTOGRAFICI A numero uguale corrisponde lettera uguale; inserite le lettere mancanti
F
L O A
T
I
N G
Unisci i puntini dal 1 al 53
ANTILLE BAHAMAS BERMUDA CENTRO CUBA ETNIA GRENADA
HAITI ISOLE KARIPO OCEANO PAESI PALME PESCI
POPOLI REGIONE TARTARUGA TERREMOTI URAGANI
ma il vostro conza di prezgiunto è grave, si zo?” “È può solo tentare un semplice” trapianto di cervello risponde in via sperimentail dottore le, intervento non “è perché di sicura riuscita e Chiave (10,10) - Stato caraibico ........................................................ quello demolto costoso.” I gli uomini uomo sui 5000 €, uno di donna familiari si guardanon è mai stato usato!!!” no tutti in faccia, sconvolti, uno circa 200 €”. Risatine soffocate Fra moglie e marito… di loro chiede: “Dottore quanto da parte degli uomini presenti in • Non esiste il marito ideale. Il costa un cervello”. Il dottore ri- sala; un parente domanda: “Ma marito ideale resta celibe. sponde: “Dipende, un cervello di a cosa è dovuta questa differen- • Il marito alla moglie: “Maria, sei diventata una chiacchierona! Se io dico cento frasi al giorno, tu ne dici sempre - e dico sempre - il triplo!” La moglie: “Per forza, Franco: devo sempre ripeterti le cose tre volte!” In banca… •Un signore viene contattato dalla Banca in cui ha il conto ed invitato a dotarsi di un libretto d’assegni. “Vede, gli assegni sono comodi, basta scrivere la cifra e non deve nemmeno più usare il Bancomat” dice l’impiegato. Dopo un po’ di tempo il conVia A. Valerio, 82 - Piove di Sacco PD to di quel signore è in rosso e l’impiegato telefona al cliente: “Beh, vede, dobbiamo avvertirla che ci sono dei problemi. Il suo conto è parecchio al di sotto delle sue possibilità”. Il cliente risponde: “Ah, ma non si preoccupi! Domani passo e vi faccio un assegno!” Al supermercato… • Un tale entra in un supermercato e nota una bella donna che lo guarda incessantemente. Finalmente lui si fa coraggio e le chiede: “Scusi, forse ci conosciamo?” La signora risponde: “Credo www.carrozzeriagiraldin.it che lei sia il padre di uno dei miei bambini.” Lui ci pensa su info@carrozzeriagiraldin.it
RIDIAMOCI SU… Dal dottore… • “Dottore ci vedrò meglio con le lenti che mi ha prescritto?” - Certamente! - “E potrò anche leggere e scrivere?” - Sicuro! - “Benissimo dottò, e pensare che fino a ieri ero analfabeta” • Siamo in un ospedale; parenti e familiari ansiosi in sala d’attesa; entra un medico stanco e desolato che dice loro: “Mi dispiace,
rimaste le stesse… no so à it al on si es of pr la e à it La qual Abbiamo solo tagliato i prezzi Tel. 049 5840902
carrozzeria - officina centro revisioni - gommista
PREVENTIVI GRATUITI SENZA VARIAZIONI FINALI
un minuto poi decide che questo bambino di cui lei parla sia il risultato dell’unica volta che lui tradì la moglie. Così dice alla donna: “Sei tu la stripper che saltò fuori dalla torta alla festa d’addio al celibato del mio miglior amico, cinque anni fa? Quella con cui feci sesso sul tavolo della piscina mentre la tua amica mi frustava le natiche scoperte?” La donna lo guarda con orrore e dice: “No, io sono la maestra di suo figlio.” Soluzioni
6 1 0 2 e t a t a i Es z a o r C n i i t tuffa
prenota adesso la tua vacanza sconto del 10% per la prossIMa estate soggiorno minimo 3 notti HIgHlIgHts: • Pensione completa: birra, vino della casa, soft drinks compresi durante i pasti e bevande analcoliche incluse per i bambini durante la permanenza nel Falky-Land • Centro benessere Acquapura SPA da 2.000 m2 • Per i bambini: Falky-Land, corsi di nuoto, parco acquatico con acquascivolo • Teenager Lounge con SONY PS3 Game Corner • WiFi gratis
Info & prenotazIone: diadora@falkensteiner.com diadora.falkensteiner.com/it
800 832 815
inoLtrE isCriViti sU spIrItclub.falkensteIner.coM
subIto per te UN BUONO DI BENVENUTO DA
€ 25
40 1 Oroscopo ARIETE
DAL 21/03 AL 20/04
NON
SIATE
TROPPO OSTINATI O PERENTORI.
MERCURIO
VI SARÀ
D’AIUTO NELL’INTUIRE I BISOGNI DEL PARTNER, LEGGENDO TRA LE RIGHE.
ATTENTI AI COLPI D’ARIA
TORO
DAL 21/04 AL 20/05
CAMBIATE
NAL -
MENTE
FI-
PASSO.
VI SENTIRETE PARTICOLARMENTE RIL-
Oroscopo IL MESE DI NOVEMBRE PROMETTE BELLE SORPRESE A CHI SAPRÀ SOLLEVARSI AL DI SOPRA DELLE DIFFICOLTÀ PIÙ SPICCIOLE. VOLATE ALTO
ASSATI E GAUDENTI, FELICISSIMI DI
BILANCIA DAL 2 3/09 AL 22/10
SONO
IN
ARRIVO
GRATIFICAZI-
GOLOSE
ONI E I RAPPORTI DI COPPIA SI ACCENDONO D’ENTUSIASMO.
PREN-
DETE AL VOLO LE NUOVE OCCASIONI SENZA ESSERE TROPPO SELETTIVI
SCORPIONE DAL AL
VI
23/10 22/11 SENTIRETE
PRESI
DA
UNA
CONTINUA RICERCA IN TUTTI I CAMPI DELLA VOSTRA VITA.
SARETE SPINTI A CERCARE SOLUZIONI
LASCIARVI LE SPALLE I LUNGHI MESI DI TENSIONE PROVOCATI DA SATURNO
ALTERNATIVE, EVASIONI, SITUAZIONI INASPETTATE
LE
GEMELLI DAL 21/05 AL 21/06 STELLE VI SPALANCHERANNO
LE PORTE VERSO UNA GRANDE
SAGITTARIO DAL 23/11 AL 21/12
Essebi Ecologia s.r.l. - Via Canale, 7 - CAVARZERE (VE)
SENTIMENTO
VIVACITÀ E, PER I PIÙ MALAN-
SIONE VIAGGERANNO
DRINI, ANCHE VERSO QUALCHE CONQUISTA.
E PAS-
PARALLELI
SIATE LUCIDI E CRE-
E
STIMOLERANNO
POSITIVAMENTE
I
RAPPORTI
AMOROSI CHE STATE VIVENDO.
ATIVI
AVRETE
LA FORZA DI APRIRE
TUTTE LE PORTE CHE VOLETE
CANCRO
DAL 22/06 AL 22/07
CAPRICORNO DAL 22/12 AL 20/01
IL PARTNER POTREBBE NON GARANTIRVI LE SOLITE ATTENZIONI E RAGGELARE QUALCHE SLANCIO SENTIMENTALE ED EROTICO. NON PRENDETELA NECESSARIAMENTE SUL PERSONALE
• VIDEO ISPEZIONI A COLORI
LEONE DAL 23/07 AL 23/08
SOCIEVOLI E RICERCATI, SAPRETE IN-
CANTARE COL VOSTRO CARISMA E CON UN MAGNETISMO PARTICOLARE.
NON MANCHERANNO BUONE OCCA-
SIONI PER SINGLE O PER CHI CERCA QUALCOSA DI DURATURO
VERGINE DAL 24/08 AL 22/09
MENTE
BRILLANTE
E
CURIOSA UNITA A UNA FORTE CARICA SENSUALE E AFFETTIVA: QUESTO QUANTO VI ASPETTA QUESTO MESE NONOSTANTE, IN QUALCHE MOMENTO, NON VI SENTIRETE SALDI
SE
IL PARTNER SI
DIMOSTRERÀ DISTACCATO O AS-
- tubazioni in genere - (lavelli, colonne WC …) - canne fumarie …
• SPURGO POZZI NERI • STASAMENTO TUBAZIONI • PULIZIE IDRODINAMICHE
SENTE NON LASCIATE CHE L’EGO PREVALGA.
SIATE
VOI A FARE IL
PRIMO PASSO E ACCOGLIETE CON DOLCEZZA I SEGNI POSITIVI
ACQUARIO DAL 21/01 AL 19/02
LA
VOSTRA NATURA
CURIOSA, ORIGINALE
ED
ESTROVERSA
SI
ESPRIMERÀ APPIENO E SE STATE CERCANDO IL GRANDE AMORE POTREBBE ESSERE IL PERIODO GIUSTO PER SEDURRE QUALCUNO
PESCI DAL 20/02 AL 20/03
Cell. 347 7734718 Alberto Giorio
Tel. 0426 300363 - Fax 0426 311799 essebi.ecologia@alice.it
PULIZIE GENERALI · SGOMBERO ABITAZIONE
EVITATE
PENSIERI
NEGATIVI E CER-
CATE PIUTTOSTO SOLUZIONI IN-
ASPETTATE. IN AMORE MA NON PRETENDETE DI PIÙ DA CHI DI PIÙ NON PUÒ DARVI. OLTRE
ANDATE
GABETTI SOLUZIONI DI VALORE AGENZIA DI CONSELVE
Via Vittorio Emanuele II, 19 - Tel. 049 9501541 - Fax. 049 9501537
BOVOLENTA In palazzina di recente costruzione, appartamento su due livelli con ingresso-soggiorno, ampia cucina, disimpegno, bagno, poggiolo e terrazzo (mq 15). Zona notte composta da due camere matrimoniali (una con cabina armadio), disimpegno e bagno. Cantina e garage doppio.CL.E. � 129.000 Rif.151056
Prezzo interessantissimo Rif.151052
AGNA Porzione di bifamiliare su due livelli distribuita al piano terra con ingresso, cucina, soggiorno, disimpegno, bagno ed ampio ripostiglio; 2 camere, disbrigo e bagno al p.primo. Scoperto privato di circa mq 470 mq. CL.F. � 100.000 Rif.151050
CANDIANA In fabbricato trifamiliare, con ingresso indipendente, porzione al p.primo distribuita per soggiorno con angolo cottura separato, 2 camere matrimoniali, ripostiglio e bagno finestrato. Garage doppio appaiato e spaziosa cantina. Giardino di circa 1000 mq. CL.E. � 68.000 Rif.151044
BAGNOLI DI SOPRA Appartamento, in palazzina centrale di 6 unità, distribuito per ampio ingresso, cucina abitabile, soggiorno, disimpegno, 2 camere matrimoniali, bagno e poggiolo. Garage e posto auto al piano terra. CL.F. � 70.000 Rif.151046
AGNA In quartiere centrale, recente villetta in bifamiliare in perfetto stato manutentivo con esterno di oltre 200 mq. Distribuzione per ingresso-soggiorno-cucina, ripostiglio, 2 bagni, 3 camere, 2 poggioli e garage. CL. E. � 178.000 Rif.151055
CARTURA In distinto palazzetto di recente restauro, accogliente mansarda distribuita su zona living di mq 60, 2 bagni, camera matrimoniale di mq 22, camera, ripostiglio, doppio posto auto. Ricercate e curate finiture. CL.C – IPE 104,17 kwh/mq. � 190.000 Rif.151016
CONSELVE Immediato al centro, in contesto di curata e gradevole palazzina in stile e su 3 unità, appartamento con ingresso indipendente distribuito per ingresso, soggiorno-cottura, 2 camere, bagno, lavanderia, ripostiglio, garage e posto auto. CL.E. � 112.000 Rif.151037
CONSELVE Appartamento, in zona tranquilla comoda ai servizi, sito al piano primo e distribuito per ingresso-soggiorno-cottura, disimpegno, 2 camere, bagno finestrato e 3 poggioli. Garage al piano terra. CL.E. � 129.000 Rif.151060
CONSELVE centralissima, villa singola in perfetto stato manutentivo e gradevoli finiture. Al piano terra locali di servizio, ampio porticato e garage doppio. Al piano primo disimpegnato ampia cucina e soggiorno-salotto, 3 camere, bagno e 2 poggioli. Lotto di oltre 700 mq; possibilità di ampliamento. CL.F. Rif.151047
ARRE In tranquillo quartiere comodo ai servizi, porzione di bifamiliare costituita da portico, ingresso, soggiorno, cucina abitabile, w.c.-lavanderia, ripostiglio e garage di oltre 30 mq al piano terra; 3 camere e bagno al piano primo. Giardino esclusivo di oltre 300 mq. CL.F. � 165.000 Rif. 151041
BAGNOLI DI SOPRA casa padronale completamente ristrutturata con adeguato stile, disposta su spaziosa zona giorno, 3 camere, mansarda con tetto in legno, servizi su tutti i piani. Depandance con taverna e servizi. Ottimale per “Bed & Breakfast” o famiglia numerosa. CL.G – IPE 275,28 kwh/mq. Rif.121077
BOVOLENTA In bifamiliare in orizzontale tutta al piano terra, porzione autonoma distribuita per ampio ingresso, cucina separata, soggiorno, disbrigo, 2 camere (una con bagno), camera singola, bagno, c.t., garage e portico. Giardino esclusivo di circa 150 mq. CL.G. � 89.000 Rif.151025
BAGNOLI DI SOPRA in bifamiliare, porzione del tutto autonoma su giardino di mq 275 costituita da ingr.-sogg., cucina, stanza pluriuso, 3 camere, bagno, corpi accessori ad uso di cantina/rip./ lavand., ampio garage. Eventuali interventi manutentivi fiscalmente detraibili. CL.G. � 80.000 Rif.141083
CONSELVE particolare e gradevole soluzione duplex: ingresso, cucina-soggiorno, bagno, salotto/camera, terrazza; camera mansardata di oltre 30 mq con bagno. Garage. Vendita comprensiva di arredo. Possibile formula “Possibile affitto/riscatto” - CL.E. � 95.000 Rif.141066
TERRASSA PADOVANA Nuova villetta in parte accostata, tutta distribuita al piano terra con tetto travato in legno a vista e riscaldamento a pavimento. Giardino di mq 570. Ottimo sistema costruttivo. CL.A. Possibili varianti distributive. Anche al grezzo ad � 140.000 Rif.151019
CONSELVE
BOVOLENTA In bel quartiere residenziale, in perfetto stato manutentivo, gradevole e curata villetta in contesto di schiera, distribuita per ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere (matrimoniale di 21 mq), 2 bagni, taverna/studio, garage e doppio posto auto. Giardinetto esclusivo. CL.E - IPE 102 kwh/mq. � 155.000 Rif.151005
ARRE Villetta a schiera centrale con ricercate e curate finiture distribuita per ingresso-soggiorno, cucina, w.c. e garage al piano terra; zona notte con 3 camere, bagno e 2 poggioli. Giardino privato piantumato. CL.B. � 170.000 Rif.151003
CONSELVE Centrale, comodo a tutti i servizi, appartamento arredato di mq 86 distribuito per ingresso disimpegnato, soggiornopranzo, cucina separata, bagno, camera matrimoniale e ripostiglio. Garage. Possibile modifica distributiva per seconda camera. � 65.000 Rif.141033
CONSELVE In esclusivo quartiere, schiera di oltre 180 mq con garage doppio, taverna, cucina separata, soggiorno, tricamere, triplo servizi. Buono stato manutentivo. CL.E.
Comodo ai servizi, in contesto di sole 6 unità, nuovo appartamento composto da ingresso-soggiorno, angolo cottura, 2 camere, 2 bagni finestrati, 2 poggioli ed ampio garage al piano terra. CL. F. � 118.000 Rif.131030
conselve@gabetti.it www.gabetti.it http://conselve.gabetti.it
Telefunken
Bosch
Smeg
€ 250
€ 389
€ 999
Lavatrice 5 Kg 1000 giri classe A++
Lavatrice 7 Kg 1000 giri classe A+++
€ 189
Asciugatrice 8Kg classe A+++
€ 269
€ 399
€ 659
€ 299
Haier
Smeg
€ 189
€ 599
Frigorifero Classe A+ 230lt
€ 440
€ 259
€ 499
€ 299
Frigo incasso 300lt classe A+ LED
€ 399
€ 299
Smeg
Smeg
Smeg
PLANETARIA 50 STYLE
BOLLITORE 50 STYLE
TOSTAPANE 50 STYLE
€ 549
€ 139
€ 139
Telefunken
Rowenta
€ 299
€ 39,90
Ferro a vapore 2000Watt
Tv LED, 32” HDMI, USB, digitale terrestre
€ 429
€ 19,90
€ 189
€ 299
€ 712
€ 479
€ 26,90
€ 836
€ 575 InnoHit Coperta elettrica: 1 piazza
€ 19,90
€ 749 € 990
€ 770
€ 29,90
€ 499
- Via Orti 7/A - Monselice - 0429 72209 / 72779
LA PIAZZA NOVEMBRE.indd 3
matrimoniale
Visitaci su Facebook
09/11/15 19:17
€ 39
€ 69
€ 25,90
€ 99
€ 34,50
€ 49,50
€ 139 Materasso carezza 80•190
€ 149
€ 89
160•190
€ 178
€ 399
Venezia
Tavolo 13
€ 999
Rete a doghe con piedi. Una piazza: 80x190
Tavolo tinta noce 160/240X85
€ 699
€ 99
€ 239
€ 119
Credenza Country € 559
Antonella
126•44•H207
€ 599
2 motori,alza persona MADE IN ITALY
€ 329
€ 47,00
Vetrinetta Country
Poltrona Relax
170•55•H98
€ 299
Composizione bagno L90 P46 CM
€ 399
€ 499
€ 899
€ 299
€ 599
E 9 C 9 I R .0 2 P € AS M ST I R H C
E C 9 I 9 R P €5 S A M T IS R CH
KELLY
Cucina componibile completo di elettrodomestici CANDY. Composizione tipo 3,60mt con lavastoviglie. Visibile in mostra.
€ 1.390
299
CHRISTMAS PRICE
CHRISTMAS PRICE
I prezzi potranno subire variazioni in caso di eventuali errori tipografici e modifiche alle leggi fiscali. Le foto sono solo rappresentative. Alcuni prodotti potrebbero non essere presenti.
- Via Orti 7/A - Monselice - 0429 72209 / 72779
LA PIAZZA NOVEMBRE.indd 4
Visitaci su Facebook
09/11/15 19:17