Skip to main content

Conselvano feb2018 n22

Page 1

Sport p.18

p.33

Salute p.27

FEBBRAIO 2018

del Conselvano

3 4 4 8 10 10 11 21

CONSELVE, IL RICORDO

Omaggio al prete morto al fronte con i soldati CONSELVE, IL PROGETTO

Studenti del Mattei a “scuola” di lavoro

on-line: Nuovo Chiamata alle urne:Negozio decideranno gli indecisi? Esclusivo

Store

Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

TUTTO NUOVO

Ma davvero un numero consistente di italiani ad oggi non sa da che parte stare? Davvero deciderà in cabina? dal 7 Marzo Ma soprattutto mi chiedo: in base a cosa un qualsiaall’ingresso principale si individuo traccerà all’ultimo la sua crocetta? Sugdel Centro Commerciale Lando gestionatoViale dalla disposizione o dal colore dei simboli dell’industria 2 - CONSELVE PD presenti sulla scheda elettorale? O attratto dai nomi dei candidati proposti per i collegi? Qualche nome noto in apertura di lista sicuramente richiamerà l’attenzione e susciterà un sentimento di appartenenza ma probabilmente questo avverrà su una fetta molto ristretta di popolazione: quella che frequenta e milita nei partiti. Per tutti gli altri varrà ciò che si è visto e sentito in tv o, se giovani, letto e vissuto sui social network. Certamente nessuno o quasi si è letto il programma elettorale degli schieramenti. Troppa fatica. Facile, invece, orecchiare slogan qua e là o farsi convincere dagli scandali sul malcostume che toccano quello o quell’altro candidato gettando discredito su servizio a pag 6 tutto il partito di cui fa parte e sull’intera classe politica. Va detto che l’aria di disinteresse si respira appieno. Una campagna elettorale così moscia non si vedeva da molti anni. Sarà che il Rosatellum eleggerà praticamente solo candidati nominati dai leader politici nazionali e regionali, senza bisogno che nessuno si impegni davvero per strappare una preferenza in più o in meno. Sarà che questa volta non c’è niente di veramente nuovo in campo, anzi, sembra di essere tornati indietro di anni, ma davvero l’impressione generale è che la gente comune non si stia preparando all’evento con particolare interesse, anzi! E’ vero che siamo tutti un poco stanchi della politica nazionale, disillusi rispetto alle promesse elettorali, esacerbati dai problemi che affrontiamo tutti i giorni e che nessuno sa risolvere davvero. Credo però non convenga né votare per votare né stare a casa. Non è lo stesso. Il voto consapevole ci garantisce la possibilità di esprimerci, dire come la pensiamo. Se poi vincono quelli che la pensano diversamente da noi, sarà dura, ma questa è la democrazia. Perciò raccogliamo la sfida democratica, informiamoci davvero e il 4 marzo andiamo convinti a dire la nostra!

Conselve, Cartura e Terrassa al via le consultazioni Nel dibattito sulla fusione fra i tre Comuni saranno coinvolte le categorie economiche e i rappresentanti della società civile

BAGNOLI, L’ASTA

Palazzetto Widmann, il prezzo scende DUE CARRARE

Arrriva la fibra ottica su tutto il territorio TRIBANO, IL CASO

Dopo i mini blackout patto con l’Enel SOCIALE, GLI ESPERTI

Pianeta giovani, lo sballo è in agguato AGNA, SOCIALE

Lavori utili in Comune per tre disoccupati POLITICA

L’appuntamento con le urne del 4 marzo

Chiamata alle urne: decideranno gli indecisi?

SERRAMENTI

VOLTAN GABRIELE

• Legno • PVC • Scuri • Legno/Alluminio • Finestre • Zanzariere • Portoni d’ingresso in legno o blindati • Porte interne • Rei 60/120 • Basculanti • Realizzazione dalla Materia Prima al Prodotto Finito a seconda delle richieste del Cliente

MASERÀ DI PADOVA (Pd) Via Casalserugo, 12 · Tel. e Fax 049 8860692 serramentivoltan@libero.it

Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

I

l 4 marzo si vota per il nuovo governo del nostro Paese. A decidere chi scriverà per noi e i nostri figli il futuro economico, sociale e culturale dell’Italia nei prossimi cinque anni, dovrebbero essere 51,2 milioni di cittadini. Questo se andassimo tutti a votare. Peccato però che i sondaggi, a poche settimane dalle urne, diano per certa una sola cosa: crescerà l’astensionismo e a decidere saranno gli indecisi! segue a pag 3

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

facebook.com/lapiazzaweb

Committente Responsabile Antonnio De Poli

Periodico d’informazione locale - Anno XXV n. 22

Cultura p.17

Clicca mi piace!


Ti aspettiamo per attivarti:


GABETTI SOLUZIONI DI VALORE AGENZIA DI CONSELVE

Via Vittorio Emanuele II, 19 - Tel. 049 9501541 - Fax. 049 9501537

TERRASSA PADOVANA Centralissima, villetta in schiera di testa, in ottimo stato, distribuita per ingresso-soggiorno-cucina, disimpegno, bagno e poggiolo al piano terra; disimpegno, 2 camere, bagno e poggiolo al piano primo; garage di 40 mq al piano seminterrato. Giardinetto privato. CL.E. € 145.000 Rif.171030

ARRE Attuale nelle finiture, queste particolarmente curate ed in perfetto stato, con ambienti di funzionali spazi e con sistema costruttivo di sicuro confort, villetta trivamera con cucina separata, 2 bagni, garage e giardino. CL.B. € 183.000 Rif.171004

CONSELVE inserita in splendido giardino piantumato di circa 600 mq, ben rifinita ed in perfetto stato manutentivo, Villetta di testa distribuita per Ingresso-soggiorno, cucina, 3 camere, doppi servizi, lavanderia, 2 ripostigli, garage doppio e 4 poggioli. Ulteriore possibilità di ampliamento. CL.E Epgl,nren 157,30 kwh/mq. € 220.000 Rif.161059

BAGNOLI DI SOPRA centro, porzione di bifamiliare da riattare distribuita per ingresso, soggiorno-pranzo, cucina, disbrigo, c.t. e garage al piano terra; 3 camere e bagno al piano primo. Area scoperta ed ingressi privati. € 50.000 Rif. 101060

CONSELVE

Info in agenzia. € 130.000 Rif.141034

TERRASSA PADOVANA In palazzina di sole 4 unità con ingressi pedonali tutti indipendenti, gradevole soluzione al piano primo distribuito per: ingr.-soggiorno-cottura, 2 camere, bagno, w.c., 2 poggioli, garage e posto auto coperto esclusivo. CL.C – IPE 91,39 kwh/mq. € 98.000 Rif. 171022

CONSELVE In contesto centrale, comodo ai servizi, Appartamento duplex distribuito per ingressosoggiorno, cucina, bagno e 2 poggioli. Piano mansardato con tetto in legno a vista (2 camere, disimpegno, bagno) e terrazzo. Garage comodo. CL.C – Epgl,nren 101,60 kwh/mq. € 139.000 Rif. 161017

BOVOLENTA Vicinanze, porzione di testa di villetta, completamente autonoma, distribuita per ingr.-sogg.ang.cottura e c.t. al piano terra; 2 camere, bagno al piano primo; ulteriore mansardina. Scoperto di circa 140 mq con posto auto. CL.E. € 100.000 Rif. 171016

CANDIANA Villa singola sviluppata su due livelli con ampio portico, ingresso, studio, disimpegno, camera, w.c., stanza, c.t. e garage al piano terra; spazioso soggiorno, cucina, 2 camere, bagno e 2 terrazzi al piano primo. Area esterna di circa 900 mq. CL.G. € 180.000 Rif.171006

CONSELVE Comoda al centro, di testa del tutto indipendente e con giardinetto, VILLETTA completamente ristrutturata distribuita su circa 110 mq per: ingresso-soggiorno, cucina, 2 bagni, 2 camere, poggiolo e garage. CL.E. € 129.000 Rif. 171068

BAGNOLI DI SOPRA Casa Singola distribuita per p.primo con accesso da ampia scalinata ed è composto da ingr.-sogg., pranzo, cucinino, dis., 3 camere matrim., 2 rip., bagno, terrazzo e 2 pogg.. Con scala interna, si accede al p.terra, attualmente al grezzo e già predisposto per ricavare appartam., oltre al garage, ampio deposito e portico. Area scoperta di circa 1800 mq. CL.G. € 150.000 Rif. 171061

ANGUILLARA VENETA Centro paese, casa singola con p.terra adibito a : corridoio, c.t., cantina, ripostiglio, autorimessa di 30 mq. P.primo distribuito per: ingr., cucina, pranzo, 2 matrimoniali, bagno e terrazzo. Possibilità di modifiche distributive. Ulteriore fabbricato accessorio ad uso di cantina-ripostiglio di mq 82, ristrutturato nel 2000. Giardino di mq 920. Cl.G – IPE 401,5 kwh/mq. € 78.000 Rif. 171057

CONSELVE

SAN PIETRO VIMINARIO Centrale, Soluzione abitativa di particolari e funzionale fruibilità, costituita da APPARTAMENTO bicamera, soggiorno - pranzo, cottura semidivisa, ripostiglio, ampio garage e splendido terrazzo di oltre 90 mq con pergolato. CL. D - Epgl,ren 76,90 kwh/mq. € 95.000 Rif. 171041

CONSELVE Comodissimo a tutti i servizi, appartamento disposto per ingresso, soggiorno con terrazzo, cucina separata, ripostiglio, disimpegno, bagno, 2 camere, soffitta e garage. Possibilità di ricavo terza camera. CL.F. € 78.000 Rif. 171058

BOVOLENTA OCCASIONE. In contesto di sole 3 unità, comodo ai servizi, appartamento distribuito per ingresso, soggiorno-pranzo, cucina, disimpegno, 2 camere, bagno, poggiolo. Garage in fabbricato adiacente. Giardinetto privato. CL.F. € 60.000 Rif. 171053

CONSELVE Lungo la direttrice Padova, tipico rustico accostato da ristrutturare, sviluppato per una superficie di circa 400 mq con oltre 1.300 mq di area scoperta di pertinenza. Detraibilità fiscale per ogni intervento di recupero. € 120.000 Rif. 171059

ARRE Comoda anche alla direttrice per Conselve, VILLETTA SINGOLA TUTTA AL PIANO TERRA, distribuita per ingr.-soggiorno-salotto, cucina separata, 3 camere, 2 bagni, ampio ripostiglio, garage e porticato di 25 mq. Ulteriore p.mansardato di effettivo uso. Giardino piantumato di 850 mq. CL.D – Epgl,ren 146,70 kwh/mq. € 240.000 Rif. 171031

CONSELVE VILLA singola già predisposta per eventuale suddivisione in 2 app.ti indipendenti. Superficie sviluppata per MQ COMM. 263. Giardino di MQ 372. Ottimo stato abitativo a seguito di recenti interventi edilizi interessanti la quasi totalità dell’immobile. Ideale posizione a portata di passo da tutti i servizi. CL.E. € 280.000 Rif. 171056

In vicina frazione, rustico di generose dimensioni, parzialmente completato per quanto riguarda lo stato “grezzo”. Soluzione architettonica di sicuro interesse.

Immediato al centro, in contesto di sole 4 unità, spazioso e comodo appartamento suddiviso per ingresso-soggiorno, ampia cucina, 2 camere, ripostiglio di 7 mq, bagno e garage. Ottimo stato. CL.F. € 98.000 Rif. 171060

BOVOLENTA In ordinato e tranquillo quartiere, in curata palazzina appartamento bicamera con ingresso, soggiorno-angolo cottura, loggia, bagno, poggiolo e garage. CL.E.

€ 88.000 Rif.171021

AGENZIA DI CONSELVE Tel. 049 9501541 E-mail: conselve@gabetti.it Sito web: www.gabetti.it http://conselve.gabetti.it


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

Chiamata alle urne: decideranno gli indecisi? Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Omaggio al prete alpino 75 anni dopo Foto per gentile concessione del Gruppo Alpini di Conselve

I

Don Antonio Segalla non è mai stato dimenticato a Conselve

l sacrificio di un giovane sacerdote morto mentre dava conforto ai coetanei soldati non è stato vano. Sono passati decenni ma il ricordo di don Antonio Segalla, giovane cappellano ucciso durante la campagna di Russia, in piena Seconda Guerra Mondiale, è ancora vivo a Conselve, al punto che il mese scorso è stata intitolata una piazza in suo onore. Su iniziativa dell’associazione Alpini di Conselve il piazzale di fronte al Prix è stato dedicato, con la posa di un cippo commemorativo, al sacerdote vicentino che per alcuni anni fu cappellano a Conselve. Nato a Chiuppano nel 1907 don Antonio fu cooperatore in varie parrocchie della diocesi di Padova: Legnaro, Merlara, Curtarolo, Conselve e Casale di Scodosia. “Aveva risposto giovanissimo alla chiamata del Signore. - ricorda una nota della parrocchia - Impulsivo di natura e un po’ rude, ma con un cuore d’oro. Allo scoppio della guerra sente il bisogno di stare vicino ai suoi ragazzi della parrocchia”. Nel dicembre 1941 partì per la Russia come cappellano militare, dove rimase per oltre un anno, fino alla morte il 23 gennaio 1943. Prestò servizio a lungo negli ospedali da campo, assistendo e portando conforto a centinaia di giovani feriti sui campi di battaglia. Chiese di essere assegnato al battaglione “Morbegno” degli Alpini e venne colpito a morte dalla scheggia di una mina Germana Urbani >direttore@givemotions.it< anticarro mentre assisteva alcuni soldati feriti in una slitta ambulanza durante un combattimento a Warwarowka, sul frontel 4 marzo si vota per il nuovo governo del nostro russo. Stava incoraggiando e benedicendo i suoi compagniPaese. A decidere chi scriverà per noi e i nostri figli il futuro economico, sociale e culturale dell’Italia nei quando fu colpito dalla scheggia della mina. Per questo suo prossimi cinque anni, dovrebbero essere 51,2 milioni sacrificio gli è stata conferita la medaglia d’argento al valor di cittadini. militare. Questo se andassimo tutti a votare. Peccato però che i sondaggi, a poche settimane dalle urne, diano per certa una sola cosa: crescerà l’astensionismo e a È un periodico formato da 14 edizioni localidecidere mensilmente recapitatogli indecisi! Direzione, Amministrazione e a pag 3Redazione: saranno segue

Ma davvero un numero consistente di italiani ad oggi non sa da che parte stare? Davvero deciderà in cabina? Ma soprattutto mi chiedo: in base a cosa un qualsiasi individuo traccerà all’ultimo la sua crocetta? Suggestionato dalla disposizione o dal colore dei simboli presenti sulla scheda elettorale? O attratto dai nomi dei candidati proposti per i collegi? Qualche nome noto in apertura di lista sicuramente richiamerà l’attenzione e susciterà un sentimento di appartenenza ma probabilmente questo avverrà su una fetta molto ristretta di popolazione: quella che frequenta e milita nei partiti. Per tutti gli altri varrà ciò che si è visto e sentito in tv o, se giovani, letto e vissuto sui social network. Certamente nessuno o quasi si è letto il programma elettorale degli schieramenti. Troppa fatica. Facile, invece, orecchiare slogan qua e là o farsi convincere dagli scandali sul malcostume che toccano quello o quell’altro candidato gettando discredito su tutto il partito di cui fa parte e sull’intera classe politica. Va detto che l’aria di disinteresse si respira appieno. Una campagna elettorale così moscia non si vedeva da molti anni. Sarà che il Rosatellum eleggerà praticamente solo candidati nominati dai leader politici nazionali e regionali, senza bisogno che nessuno si impegni davvero per strappare una preferenza in più o in meno. Sarà che questa volta non c’è niente di veramente nuovo in campo, anzi, sembra di essere tornati indietro di anni, ma davvero l’impressione generale è che la gente comune non si stia preparando all’evento con particolare interesse, anzi! E’ vero che siamo tutti un poco stanchi della politica nazionale, disillusi rispetto alle promesse elettorali, esacerbati dai problemi che affrontiamo tutti i giorni e che nessuno sa risolvere davvero. Credo però non convenga né votare per votare né stare a casa. Non è lo stesso. Il voto consapevole ci garantisce la possibilità di esprimerci, dire come la pensiamo. Se poi vincono quelli che la pensano diversamente da noi, sarà dura, ma questa è la democrazia. Perciò raccogliamo la sfida democratica, informiamoci davvero e il 4 marzo andiamo convinti a dire la nostra!

È arrivata Fibra Vodafone a Conselve.

Chiamata alle urne: Ti aspettiamo decideranno gli indecisi? con tutte le offerte

I

del Conselvano

nel negozio all’interno del Centro Commerciale LANDO.

a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Conselve, Tribano, Cartura, Bovolenta, Due Carrare e Bagnoli di Sopra per un numero complessivo di 13.200 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120

Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di

Srl

Direttore responsabile (ad interim) Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >o.jovane@lapiazzaweb.it<

facebook.com/lapiazzaweb

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

Clicca mi piace!

Chiuso in redazione il 16 febbraio 2018


4

Conselve .

www.lapiazzaweb.it

L’iniziativa All’Istituto Mattei

Scuola-lavoro prove tecniche sul “campo” La terza dell’Itc Mattei ha partecipato a “Z -Lab” per tre settimane cimentandosi con un proprio progetto imprenditoriale

T

re settimane di alternanza scuola lavoro con il progetto “Z Lab” che ha coinvolto gli studenti della terza F dell’Itc Mattei. I ragazzi sono stati ospitati al Centro di Formazione di Intesa-Sanpaolo a Sarmeola in orario lavorativo in laboratori gestiti da tre tutor. Gli studenti hanno presentato i project work che hanno realizzato nel laboratorio del primo anno ed il percorso proseguirà nel prossimo biennio. Per gli istituti tecnico-commerciali si tratta di circa 400 ore. Al termine del quale i migliori progetti verranno

premiati.“Z Lab” ha l’obiettivo di preparare i ragazzi al mondo del lavoro, attraverso un’esperienza di apprendimento e sperimentazione. “In questa ottica, Intesa Sanpaolo offre agli studenti un ambiente di riferimento in cui attivare scoperte e riflessioni in ambito lavorativo - spiegano i responsabili del progetto - attraverso laboratori, project work e digital culture, per diffondere l’educazione finanziaria e tradurla in comportamenti consapevoli; sperimentare dinamiche imprenditoriali attraverso espe-

rienze pratiche, finalizzate allo sviluppo di competenze spendibili nelle future attività lavorative. Tutti gli argomenti trattati sono contestualizzati in attività operative, anche con visite presso gli uffici delle strutture centrali e il confronto con colleghi “testimonial”. A questo proposito, gli studenti hanno anche fatto una visita guidata presso la sede storica della Cassa di Risparmio del Veneto. In particolare hanno

potuto visionare alcuni reperti dell’Archivio Storico e confrontarsi con alcuni specialisti di Direzione Regionale al fine di comprendere le dinamiche del processo del credito”. Gli insegnanti sottolineano come “quest’esperienza di contatto tra la scuola e il mondo del lavoro ha favorito negli studenti anche una crescita in termini relazionali, poiché è stato chiesto loro di lavorare sia in team sia per obiettivi”.

A Bagnoli asta deserta per Palazzetto Widmann

E

ssimusda Nessuna offerta per Palazzetto Widmann di Bagnoli, la dimora settecentesca ex sede di Cosecon - Attiva. E’ andata deserta anche la terza asta che partiva da un prezzo di 630 mila euro. A questo punto vi saranno altri bandi, partendo da una cifra più bassa, intono ai 500 mila euro. La vicenda è seguita con attenzione dal sindaco Roberto Milan intenzionato a mettere le mani sul palazzetto, di proprietà comunale fino ad una ventina d’anni fa. L’edificio, dichiarato monumento nazionale, venne poi ceduto a Cosecon, che riuscì ad accedere ai finanziamenti pubblici che permisero di ristrutturare da cima a fondo il palazzo. Avrebbe dovuto ospitare un centro di formazione invece diventò la sede di Cosecon e poi di Attiva, fino al fallimento. Su questo aspetto infatti c’è un esposto firmato da Luca Martinello del Movimento 5 Stelle e da Diego Boscarolo dell’associazione “Il Moraro” per chiedere la confisca del bene da parte dello Stato, visto l’uso improprio dei fondi pubblici. Intanto il sindaco è a caccia di risorse, dal Ministero dei Beni Culturali alla Regione, per poter acquistare il palazzetto nel caso in cui il prezzo diventasse sostenibile. “Se vi saranno altre offerte vigileremo affinché siano garantiti tutti i vincoli già imposti- spiega Milan - aa partire dall’apertura periodica al pubblico, mentre ci opporremo a qualsiasi variazione sulla destinazione d’uso. Non possiamo accettare che vi siano speculazioni su un bene che ha una forte valenza pubblica e che dovrrebbe tornare nella disponibilità del Comune”.


Lavanderia Self Service

Via Matteotti, 56 - Conselve - Orari: 7.00-23.30

Lavaggi specifici della piuma e della lana 9 kg lavaggio ANCORA a soli € 3 ,50 PIÙ CONVENIENTE 14 kg lav con chiavetta

Igienizzante, Detersivo e Ammorbidente compresi nel PREZZO !!!

a soli € 5

aggio

,00 con chiavetta

LAVANDERIA R I N N O VATA Promozione Chiavetta:

• con 30 € di ricarica vengono accreditati 35 €

• con 50 € di ricarica vengono accreditati 60 €


6

Conselve .

www.lapiazzaweb.it

Il dibattito Continua il confronto in attesa dell’incarico per lo studio di fattibilità

Fusione a tre, al via le consultazioni con i rappresentanti economici D

opo i primi scambi di idee menti produttivi e contribuirà sul fronte “politico” si pas- ad aumentare anche il “peso” a sa al confronto con le realtà as- livello sovra comunale”. “Siamo sociative locali, sia economiche soddisfatti della numerosa parche di volontariato, per entrare tecipazione che c’è stata in quenel concreto del progetto di fu- sti primi tre incontri – afferma il sione fra Conselve, Cartura e sindaco di Cartura Pasqualina Terrassa. Intanto cominceranno Franzolin – segno che la proposta ad essere analizzati ed elaborati riscuote interesse da parte della i dati che comporranno lo stu- cittadinanza e merita di essere dio di fattibilità affidato a breve approfondita. Abbiamo maturaad alcuni professionisti. Sarà si- to con forte senso di responsacuramente il tema che segnerà bilità la convinzione che è il mol’agenda politico amministrativa mento opportuno per guardare del Conselvano per l’intero anno, al futuro con una visione di coealimentando un vivace dibattito, sione e collaborazione piena con come si è visto anche nei primi i Comuni a noi più vicini”. tre incontri pubblici organizzati Nel confronto con la popolanei tre Comuni. zione abbiamo inoltre recepito – Se il fronte del dichiara il Sindaco “no” si sta organizdi Terrassa Padova“il progetto si na Modesto Lazzazando cercando di costruire un fronte rin – quali possano concretizza comunce d’azione, essere le criticità solo se il i tre sindaci sono che i cittadini perreferemdun dell’idea di affroncepiscono, fra tutte tare questo tratto passerà in tutti il timore per la perdi strada nel segno dita delle singole i tre i Comuni” identità e le modadel confronto e dello studio, per capilità di gestione delle re se varrà la pena unirsi in un risorse tra gli Enti una volta evenunico Comune. “Queste prime tualmente fusi. Il nostro impepresentazioni, supportate dal gno andrà pertanto proprio nella contributo tecnico di un esper- direzione di proporre delle soto in materia - afferma il sindaco luzioni che chiariscano tali perdi Conselve Alberta Boccardo - plessità, quali il mantenimento ci sono state utili per spiegare i delle Municipalità, la conservaprincipali vantaggi della fusione zione in ogni attuale Comune dei come i minori costi degli Enti, il servizi a domanda individuale, miglioramento dei vari servizi delle norme statutarie chiare e alle comunità, l’ottimizzazione definite che stabiliscano a priori nella gestione del personale, i che gli investimenti vadano atmaggiori ed importanti vantaggi tuati su tutto il territorio senza economici stimati in 22 milioni discriminazione. Il progetto prodi euro in 10 anni da poter inve- seguirà solo ed esclusivamente stire subito in tutto il territorio a se i Cittadini di tutti e tre i paesi favore dei cittadini. Inoltre, l’au- si esprimeranno con maggioranmento dimensionale sia demo- za favorevole al referendum obgrafico che territoriale del nuovo bligatorio che sarà indetto dalla ente, accrescerà l’attrattiva per Regione”. Nicola Stievano eventuali investimenti e insedia-

I mille volti della mafia, da “Cosa Nostra” alla nuova criminalità, se ne parla a Conselve

U

n appuntamento per riflettere sulla mafia di ieri e interrogarsi su quella di oggi, ancora viva e vegeta, con un aspetto diverso, che ha messo radici anche nel nostro territorio, infiltrandosi nel tessuto produttivo, nel mondo delle imprse e degli affari. Un fenomeno criminali dai mille volti e dalle mille sfaccettature, da non sottovalutare. Mercoledì 28 marzo alle ore 21 in “Sala Dante” a Conselve, si svolgerà un incontro a ricordo di tutte le vittime della mafia: fenomeno terribilmente grave e che non interessa solo i territori di origine. La mafia negli anni si è trasformata camaleonticamente e ha intaccato il tessuto economico, sociale e culturale del Paese, seminando

paura e tanto sangue innocente. Un appuntamento esclusivo che vedrà come relatori Leonardo Guarnotta, Magistrato che da decenni vive sotto scorta e già componente del “pool antimafia” assieme a Falcone, Borsellino e Di Lello, oltre che Presidente del Tribunale di Palermo e Giorgio Ghirello, Presidente dell’Associazione Culturale Patti Chiari e studioso del fenomeno criminale mafioso. Durante la serata si parlerà anche del “maxi processo” e dei rischi infiltrazioni della criminalità organizzata nel nostro territorio. L’evento è stato fortemente voluto dal sindaco di Conselve, Maria Alberta Boccardo, che introdurrà l’incontro.

Tagliati su misura per ogni cliente per la vostra >> Circuito Nord Est Pubblicità Padova Rovigo Venezia >> 15 Edizioni mensili 238.340 copie via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


7

Cartura .

www.lapiazzaweb.it

“Abbiamo già pagato troppe volte il prezzo delle divisioni” Nel dibattito sui pro e i contro della fusione interviene il vicesindaco Zanardo “municipalità e servizi mantenuti”

C

oncluso il ciclo di incontri pubblici sul progetto di fusione, promossi dai comuni di Cartura, Conselve e Terrassa e dalla commissione intercomunale istituita ad hoc, ora l’iter prosegue con l’avvio dello studio di fattibilità, che dovrà evidenziare punti di forza e criticità dell’eventuale accorpamento. Gli incontri sono serviti per presentare i benefici della fusione (minori costi, miglioramento dei servizi, ottimizzazione nella gestione del personale, trasferimenti pubblici per un importo di 22 milioni di euro in 10 anni da investire sul territorio) e recepire le perplessità dei cittadini su questa operazione. “Fra i timori emersi vi sono la perdita delle singole identità e le modalità di gestione delle risorse tra gli enti una vol-

ta fusi – commenta il presidente della commissione sulla fusione, Massimo Zanardo - Il nostro impegno sarà rivolto a proporre delle soluzioni che chiariscano tali perplessità, quali il mantenimento delle municipalità, la conservazione in ogni attuale Comune dei servizi a domanda individuale, norme statutarie chiare e definite che stabiliscano a priori che gli investimenti vadano attuati su tutto il territorio senza discriminazione”. Zanardo lancia una stoccata alle opposizioni consiliari di Cartura e Terrassa, che si sono tenute fuori dalla commissione intercomunale: “Nonostante alcune dichiarazioni emerse nelle sedute pubbliche da parte di alcuni esponenti delle minoranze, sono fiducioso nella buona fede e

Le opposizioni: “chiediamo un confronto”

L

“Norme statuarie chiare e definitive stabiliranno a priori che gli investimenti vadano su tutto il territorio, senza discriminazioni”

ELEZIONI POLITICHE 4 MARZO 2018 SENATO DELLA REPUBBLICA COLLEGIO UNINOMINALE

nell’intelligenza amministrativa dei consiglieri, i quali non penso si debbano fermare a valutazioni personali pro o contro qualche persona, ma auspico che vi sia un forte senso di responsabilità per valutare oggettivamente, abbattendo inutili e dannosi muri, una proposta certamente coraggiosa e innovativa per il nostro territorio, che spesso ha pagato dazio per le troppe divisioni”. (f.s.)

e liste di opposizione consiliare “Cartura Continua”, “Movimento 5 Stelle” e “Cartura Futura” hanno dato vita alla coalizione “Viva Cartura”, contraria al progetto di fusione dei comuni. Con lo slogan “uniti per salvare il nostro paese”, i quattro consiglieri di minoranza, che si sono rifiutati di entrare nella commissione per lo studio della fusione, hanno deciso di collaborare tra loro per approfondire il tema. “Chiediamo un confronto aperto, serio e partecipato – dichiarano i rappresentanti delle tre liste nella pagina Facebook Viva Cartura Noi, che rappresentiamo il 70% dei voti espressi alle ultime elezioni amministrative, abbiamo unito le forze per dire No alla fusione, perché siamo contrari a questo progetto unilaterale, autoritario e frettoloso, perché Cartura, Cagnola e Gorgo sono la nostra storia e patrimonio di tutti”. (f.s.)

cerca il mio nome sulla scheda per il Senato della Repubblica

e fai una croce sul mio nome ALESSANDRO BISATO (candidato collegio uninominale)

Nome Cognome Nome Cognome Nome Cognome Nome Cognome

Nome Cognome Nome Cognome Nome Cognome Nome Cognome

] e l i m i s c [Fa Nome Cognome Nome Cognome Nome Cognome Nome Cognome

Luigi Alessandro SI VOTA NELLA SOLA GIORNATA DI

DOMENICA 4 MARZO 2018

BISATO

DALLE ORE 7.00 ALLE ORE 23.00

Committente responsabile: Rossella Cecchini

Nome Cognome Nome Cognome Nome Cognome Nome Cognome


8

Due Carrare .

www.lapiazzaweb.it

Internet veloce Molto atteso dalle imprese

In arrivo la fibra ottica, il sindaco: saranno servite tutte le vie” Nel 2019 tutto il territorio di Due Carrare potrà usufruire della connessione ultralarga. Iniziata nei mesi scorsi, prosegue la posa della fibra ottica lungo le vie del paese ad opera della Net Global che, in accordo con il Comune, sta sfruttando per questo compito le canalette della rete della pubblica illuminazione. “Gli accordi prevedono che la rete serva tutte le vie del Comune – precisa il sindaco Davide Moro - la priorità con cui i tratti di fibra saranno stesi dipende, però, da ragioni tecniche e anche dall’interesse manifestato dai possibili utenti”. Attualmente sono cablate le vie Antonio da Rio, dell’Artigianato, un tratto di don Callegaro, de Curtis, Dante, De Sica, Due

Qui sopra il sindaco di Due Carrare Davide Moro

Torri, Figaroli (nel tratto servito dall’illuminazione pubblica), Foscolo, Manzoni, Mattei, parte di via Mezzavia, Pascoli, Petrarca, Piemonte, San Biagio, San Pelagio, Veneto e parte delle vie Sant’Antonio e Vo’ di Placca. Alcuni utenti fruiscono già del servizio “fibra fino a casa” e diversi altri hanno espresso il desiderio di essere allacciati appena possibile. In questi giorni l’impresa sta lavorando in via Verdi e in via Palazzina. Nel frattempo, per

accelerare l’arrivo della connessione a banda ultralarga in tutto il paese e in attesa di coprire anche le zone non ancora cablate, è stato realizzato un ponte radio temporaneo. “Le potenzialità che questo

progetto offre sono enormi - prosegue Moro - da quelle più banali come la videosorveglianza al controllo remoto più sofisticato, dall’automazione aziendale dell’industria 4.0 fino alla telemedicina. Non è solo una que-

stione di velocità che, comunque, è indiscutibilmente senza confronto con i vecchi sistemi su cavo di rame, ma anche e soprattutto di stabilità e di affidabilità del segnale”. Francesco Sturaro

in campo per dare un’altra occupazione, dalle borse lavoro ai progetti Sebbene gli esperti sostengano che la crisi economica sia ormai alle spalle, i suoi strascichi permangono. La perdita di lavoro e la necessità del ricollocamento sono ancora un’emergenza che il Comune nel 2017 ha affrontato attuando iniziative ad hoc: dalle borse lavoro erogate tramite il Fondo straordinario di solidarietà ai progetti lavorativi con il Centro veneto servizi, a quelli di pubblica utilità realizzati in collaborazione con vari enti; dalle borse lavoro proposte da cooperative sociali ai lavori temporanei richiesti da imprese del territorio. “Tramite questo impegno,

quindici persone sono state coinvolte in progetti specifici di sei mesi – spiega l’assessora ai Servizi sociali Cinzia Menegazzo - al termine, due sono state assunte con un lavoro subordinato a tempo determinato e con buone prospettive di stabilizzazione. È un bel risultato vedere persone che riprendono entusiasmoe motivazione. È uno sprone a proseguire in questa direzione, consolidando queste formule”. (f.s.)


10

Tribano .

www.lapiazzaweb.it

Blackout, Enel assicura interventi Dopo le segnalazioni e disagi i vertci di E-Distribuzione hanno incontrato la delegazone di Tribano composta dal vicesindaco Francesco Marega e da Roberto Bazzarello, intanto Cavazzana mobilita l’Anci

N

uovi passi avanti nella vicenda delle interruzioni improvvise di energia elettrica nel conselvano. Enel ha promesso infatti nelle settimane scorse degli interventi mirati sulla rete elettrica e sulle cabine di distribuzione, ma anche investimenti per l’ammodernamento e l’automazione degli impianti. Secondo i responsabili di E- Distribuzione, l’azienda del gruppo Enel che si occupa della distribuzione dell’energia elettrica, oltre alle modalità di funzionamento della rete elettrica sono state approfondite le possibili cause di un impatto negativo sulla qualità del servizio. Ad esempio la presenza di clienti allacciati in media tensione con impianti non adeguati alle normative vigenti, la mancata manutenzione delle piante fuori fascia in prossimità di elettrodotti, l’uso di getti irrigui che possono arrivare alla linea elettrica. E-Distribuzione ha predisposto un piano di inve-

stimenti per l’ammodernamento e l’automazione dei propri impianti e nel comune di Tribano si prevede di intervenire su due cabine secondarie. A queste risposte si è giunti in seguito ad un faccia a faccia che ha coinvolto gli amministratori comunali di Tribano e Roberto Bazzarello, consigliere di minoranza, che ha promosso l’incontro. Ne è uscito contento il vicesindaco Francesco Marega: “Dall’incontro sono emerse le iniziative dell’azienda per i prossimi due, per rendere sempre più qualificata la qualità del servizio elettrico ai nostri cittadini. L’amministrazione si è impegnata a fornire il supporto per scongiurare i fenomeni legati alla mancata manutenzione delle piante e all’uso improprio dei getti irrigui”. “Il piano di investimenti- spiega Roberto Bazzarello- permetterà di mettere fine ai disagi di questi mesi e di avviare una collaborazione proficua”. Soddisfatto dell’incontro an-

Sotto, la delegazione di Tribano nella sede di E-Distribuzione durante l’incontro

che il consigliere Massimo Cavazzana che ha interessato del problema l’Anci cercando contatti con la regione, la provincia e con la zona di Este. “Siamo in attesa di avere un puntuale aggiornamento - spiega Cavazzana che verrà esposto in Comissione

Nuova attività all’ex Michelin Due mesi dopo la chiusura del polo logistico della Michelin, che ha completamente trasferito attività e parte dei dipendenti in Piemonte, si fa strada una nuova opportunità per la grande area di smistamento all’ingresso della zona produttiva. Un’azienda del settore dell’elettronica pare intenzionata ad aprire un polo logistico proprio a Tribano, già nei prossimi mesi.

Commosso e grato saluto al carabiniere Gennaro Cirillo In tanti lo scorso gennaio hanno partecipato all’ultimo saluto al conosciutissimo Gennaro Cirillo, mancato all’età di 88 anni. Da tutti conosciuto solo per il “carabiniere Cirillo” aveva prestato per lunghi anni servizio presso la caserma di Tribano, mentre la moglie, mancata qualche tempo fa, insegnava alle scuole elementari. Per decenni è stato impegnato nella Pro loco e nell’Associazione nazionale carabinieri di Monselice, di cui è stato presidente per un periodo. Per questa sua dedizione è stato nominato Cavaliere della Repubblica. (c.l.)

Corso di cucina “sana” E’ parito in questi giorni il nuovo corso di cucina dal titolo “Mangiare bene per crescere meglio”. Il corso è promosso dal Lions Club di Conselve all’interno del progetto “Diabete a colori”, realizzato con Avis del Conselvano e Croce Rossa, in collaborazione con i cuochi dell’associazione cuochi Padova e Terme Euganee e l’Associazione Noi di Tribano. Il corso si tiene presso il Centro Parrocchiale e prevede altre tre serate il 21 febbraio, l’8 e 15 marzo). (c.l.)

I partecipanti all’inconro organizzato dal Lions Club su sballo e dipendenze

Pianeta giovani sballo in agguato Il problema della dipendenza dei giovani da alcool e droghe riguarda anche i centri del nostro territorio. Il Lions Club di Conselve in collaborazione con l’Associazione

Famiglie Attive e il Comitato Croce Rossa Due Carrare ha permesso di affrontare il problema durante un incontro pubblico con la competenza del dott Giancarlo Zecchinato, Direttore Dipartimento Dipendenze dell’ Ulss 6 Euganea e con Padre Danilo Salezze, Direttore della Comunità San Francesco di Monselice. “Ventimila padovani sono schiavi di alcool,

da Enel distribuzione. Abbiamo conccordato la redisposizione di azioni a tutela dei cittadini con riferimento alla responsabilità civile nell’ interruzione nel servizio di energia elettrica erogato alle utenze private.” Cristina Lazzarin

gioco e droga, eppure appena un quinto è in cura al Sert. - hanno ricordato gli esperti - E’ una situazione drammatica e silente che ci vede complici perchè lo spaccio è continuo e sotto gli occhi di tutti, e perchè subiamo passivi pensando sia una situazione che non ci appartiene. Dobbiamo tenere alta la guardia confrontandoci con i giovani su droghe, fumo, alcol e sballo. Occorre parlarne prima possibile, già tra i 10 e i 12 anni, quando l’ ascolto è sensibile. Non esiste la ricetta giusta ma i paletti mantengono i ragazzi nella giusta strada. L’attenzione ai rientri notturni, il massimo ascolto, le attività condivise in casa,il massimo spazio alle attività sportive e musicali e culturali generano l’ antidoto alla stupidità dello sballo”. Le situazioni più pericolose oggi si innescano in via estemporanea, a prezzi da saldo e con l’ assunzione di alcol che ha raggiunto i ragazzi di soli 11 - 12 anni, quando sappiamo che il fisico non sa affrontarlo se non dopo i 16 - 17 anni. Grazie a queste esperienze sta per essere intrapresa un’azione che coinvolge le famiglie partendo da piccoli nuclei e dai giovani per i giovani grazie all’azione congiunta di Croce Rossa del Comitato Due Carrare, del Lions Club, dell’ Avis del Conselvano. (c.l.)


11

Agna .

www.lapiazzaweb.it

Doppia opportunità per chi ha perso il lavoro, l’intervento del Comune A breve due disoccupati saranno impegnati in lavori socialmente utili e prossimamente si aggiungerà un’altra persona selezionata con l’ultimo bando

dinanza e in condizione di fragilità economica. Per informazioni scrivere a servizi.sociali@ comune.agna.pd.it o rivolgersi direttamente all’assistente sociale comunale durante gli orari di ricevimento disponibili sul sito www.comune.agna.pd.it.” L’amministrazione conta di poter riprendere l’iniziativa in altre occasioni per dare così la possibilità ad altre persone in stato di necessità di trovare uno sbocco lavorativo.

N

elle prossime settimane inizieranno a lavorare per il comune di Agna due persone disoccupate che potranno beneficiare dei nuovi voucher comunali denominati “Prestò”. In questo modo l’amministrazione guidata dal sindaco Gianluca Piva vuole dimostrare la sua attenzione sul fronte delle politiche del lavoro ed a sostegno dell’occupazione locale. A darne notizia è lo stesso sindaco che ricopre anche il ruolo di responsabile dei servizi sociali senza compenso e indennità di posizione. I due agnensi saranno impiegati, come prevede il progetto sociale che li coinvolge, in attività di pubblica valenza. In questi giorni inoltre il comune ha pubblicato un altro bando per lavori di pubblica utilità con un cofinanziamento della Regione Veneto, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del Comune stesso. Il progetto chiamato “Ripartire con Agna” è finalizzato all’inserimento lavorativo di una persona disoccupata di lunga durata cioè da più di un anno e iscritta al centro per l’impiego di Conselve. La persona sarà impiegata attraverso un percorso formativo e un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di 6 mesi, presso l’area tecnica manutentiva per l’emergenza neve, l’attività di ritinteggiatura panchine, giochi pubblici, i piccoli interventi per il ripristino dell’arredo urbano, il riordino delle aiuole e la manutenzione del patrimonio comunale. “Tali azioni sociali – spiega Gianluca Piva - sono rivolte a persone attualmente in difficoltà lavorative e che stanno cercando un loro reinserimento nel mondo del lavoro. I requisiti necessari per l’ammissione e riportati nel bando sono consultabili nel sito internet del comune all’albo pretorio. In questa fase di crisi stagnante e perdurante – conclude il Sindaco – abbiamo pensato di dare un segnale a sostegno del mondo del lavoro, rivolto alle fasce deboli della nostra citta-

Il municipio di Agna: il Comune darà lavoro temporaneo a disoccupati del paese

Cristina Lazzarin

Carnevale: i vincitori

Permanente Radicale esclusiva metodologia ada/a0va

Anamnesi Computerizzata

uomo e donna viso e corpo ... anche per peli chiari

E’ il carro “Paperone & the crew” della scuola materna e nido integrato di Agna il vincitore del Carnevale di Agna. Al secondo posto il carro “Burli ma non bulli” della “Allegra brigata Deghejo” di Bagnoli, che ha distribuito le originali coccarde. Terzo “Le meraviglie del mare” del Gruppo Carristi e Istituto Canossiano di Conselve.

“Chiudete i due Hub” Metodologia Esclusiva

con Epilzero Risultati Sicuri www.epilzero.it

ELite · estetica benessere solarium Q.re Donatori di Sangue, 6/b · 35026 Conselve (Pd) tel. e fax 049 5385085 · cell. 340 6517360 eliteestetica@virgilio.it · seguici su

Con una nuova delibera di giunta l’amministrazione comunale ha formalizzato la sua contrarietà alle scelte fatte dagli organi preposti per l’apertura ed il mantenimento dei centri di accoglienza di San Siro e di Conetta chiedendo agli organi preposti di qualsiasi ordine e grado la chiusura e cessazione dei medesimi centri.


12

Bagnoli .

www.lapiazzaweb.it

Più servizi e infrastrutture in paese Il sindaco Roberto Milan tira le somme della recente attività, dalla ristrutturazione delle scuole medie agli interventi in palestra, dove milita la squadra di pallavolo impegnata nel campionato di serie B Al centro, la squadra maschile della Abc Fenice, a fianco il lavori alla scuola Alfieri

S

ono molti gli investimenti che l’amministrazione comunale di Bagnoli ha riservato nel 2017 per le scuole e per la sicurezza e fruibilità delle strutture e delle strade comunali. Oltre al completamento della ristrutturazione generale del compendio immobiliare della scuola media, si sono inserite le coprifinestre esterne e si è realizzata la recinzione esterna della scuola. Sono stati affidati i lavori di completamento della ristrutturazione della scuola primaria “G. Ungaretti” che inizieranno a fine primavera. Di grande utilità il parcheggio realizzato a lato della scuola dell’infanzia di Bagnoli che porrà fine ai parcheggi “selvaggi” nella careggiata della provinciale, mettendo in sicurezza genitori e soprattutto bambini. Nella tensostruttura sono state inserite le balaustre per mettere in sicurezza l’attività sportiva del

al via anche i lavori per la posa della banda larga e per l’ammodernamento della rete idraulica, bilancio approvato entro i termini

pattinaggio e permettere il gioco dell’hockey; si tratta del quarto impianto in tutta la provincia di Padova ad avere queste prerogative. In palestra sono state posizionate le gradinate per permettere un corretto afflusso di spettatori e per favorire il sostegno delle squadre sportive e particolarmente la squadra di pal-

lavolo bagnolese che milita nel campionato Nazionale di serie B maschile. Dopo molti anni, per diretta sollecitazione del sindaco Roberto Milan, il Centro Veneto Servizi, ha iniziato i lavori della nuova rete fognaria e idrica con posa della canalizzazione per la fibra per la banda larga e ripristino con nuova asfaltatura della

pista ciclabile in via F.lli Bandiera a San Siro. Tra i tanti lavori sono iniziati anche quelli di ammodernamento della rete idrica e fognaria di via A. Moro a Bagnoli. Questi lavori hanno impegnato il CVS per oltre mezzo milione di euro di investimento. Meritano menzione anche gli ultimi lavori per la realizzazione di 500 m di pista ciclabile in via V. Emanuele II che congiungerà Bagnoli ad Anguillara. Il Consorzio di Bonifica sta eseguendo la manutenzione straordinaria degli argini e scavo del letto dei principali canali per il miglioramento del deflusso delle acque. Il sindaco ha espresso un ringraziamento particolare al gruppo Bagnoli Nuovo Percorso e ai dipendenti comunali perché per la prima volta nella storia del comune è stato possibile presentare ed approvare il Bilancio di Previsione prima del termine dell’anno. (c.l.)

La musica protagonista all’Istituto Comprensivo

Aism, AssociAzione iTALiAnA scLerosi MuLTipLA, e i notAi ti invitAno A pArtecipAre AgLi inconTri grATuiTi per ricevere risposTe ALLe Tue doMAnde.

Con il patrocinio e la collaborazione del

PER INFORMAZIONI suglI INCONtRI:

800.09.44.64 - www.aism.it

le ore di lezione sono tenute da insegnanti diplomati al Conservatorio e da esperti in didattica

G

randi iniziative all’istituto comprensivo rivolte sia alla scuola primaria che a quella secondaria. La novità è l’opportunità offerta ai bambini del corso A della scuola primaria di vivere l’ora di musica curricolare con insegnanti diplomati al conservatorio, esperti nella didattica con i più piccoli, dell’associazione “Zambolin” di Terrassa Padovana. Quest’anno si è partiti con canto e flauto e, se l’esperienza sarà positiva, si potrà pensare per l’anno prossimo ad ampliare il numero degli strumenti. Si tratta di un progetto dell’istituto comprensivo finanziato dall’Amministrazione Comunale, che intende in questo modo sostenere la promozione della cultura musicale anche presso i più piccoli. Per la scuola secondaria in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Tribano, viene riproposto in queste settimane un appuntamento ormai “classico”, con una novità. L’appuntamento classico è quello con la mattinata dedicata alla Giornata della memoria, quest’anno unita alle celebrazioni per il Giorno del ricordo. Il 10 febbraio le classi terze delle secondarie di I grado dell’istituto hanno raggiunto il teatro per assistere a “Le Urla Sole. Un contributo per tentare di capire la Shoah” della compagnia “Vengo anch’io” di Tribano. (c.l.)


Ferri Auto

2

Perché siamo anche a Due Carrare.

C-HR HYBRID RAV4 HYBRID 25,6 km/l Consumo combinato 19,6 km/l

AURIS HYBRID Consumo combinato 25.0 km/ Emissioni CO2 96 g/km

87 g/km

Emissioni CO2

118 g/km

YARIS HYBRID Consumo combinato 27,8 km/l Emissioni CO2 82 g/km

SCEGLI LA GAMMA TOYOTA HYBRID E GUIDI OLTRE IL 50% IN ELETTRICO IN CITTÀ AZZERANDO LE EMISSIONI.

SE CAMBI IL TUO DIESEL HYBRID BONUS DA 4.500 A 7.000 €.

Ferri Auto

Parti da qui. Sarà un buon viaggio. FERRI AUTO Sud a Due Carrare in Strada Battaglia km. 11 FERRI AUTO Nord a Limena in Via del Santo 193 www.ferriauto-toyota.it


Collezione Primavera/Estate 2018

Lovable C.C. Lando Conselve (Pd) · Via dell’Industria, 2 · Tel. 049 5352900


15

Provincia .

www.lapiazzaweb.it

Il personaggio Già quattro volte campione del mondo

Il “re della pizza” Calaon conquista l’Estremo Oriente “I

n Cina sono convinti che la pizza sia un prodotto americano e la mangiano con i guanti”. Gianni Calaon, già quattro volte campione del mondo della pizza, sta esportando in Estremo Oriente la vera pizza “made in Italy” e sta insegnando a tanti giovani come prepararla. Da qualche mese il pizzaiolo padovano, originario di Sant’Elena d’Este è titolare di una pizzeria che porta il suo nome: la “Calaon Champion”, aperta a Wuhan,

mangino la pizza con i guanti per paura di sporcarsi, perché non usano posate”. Ma non è tutto, il pizzaiolo padovano sta sviluppando sempre in Cina anche un progetto con una Università locale per portare studenti cinesi, aspiranti chef, in Italia per degli stage formativi. Una sorta di Erasmus della pizza, per fare anche cultura dell’autentica pizza tricolore. Calaon intanto non si ferma nemmeno a casa sua: sta completando infatti l’al-

Gianni Calaon nella sua pizzeria aperta di recente in Cina, ora tocca alla Thailandia

lestimento del nuovo laboratorio per la produzione di impasti pronti a Due Carrare, sulla scorta di quelli che hanno decretato il successo del suo locale di via Chopin a Padova, il Rivoluzione Pizza, segnalato soprattutto per le sue specialità alla pala, che gli è valsa per l’appunto il titolo mondiale a Parma, insieme ai compagni del “Penelope Team”.

il pizzaiolo padovano originario di Sant’Elena ha avviato una catena di locali in Cina, dove pensano ancora che la pizza sia un prodotto americano, e ora sta lavorando anche in thailandia città di 13 milioni di abitanti, su iniziativa di alcuni imprenditori cinesi che hanno voluto proprio il padovano per il lancio di una catena di locali. Periodicamente Calaon vola in Cina per tenere corsi di formazione e per confrontarsi sull’andamento dell’attività, con la prospettiva di aprire altre pizzerie. Ma c’è di più. Con il nuovo anno è molto probabile che il suo format di pizzeria venga presto esportato anche a Bangkok in Thailandia. Interessato all’operazione è un grosso imprenditore tedesco che lavora per la Siemens. Intanto in Cina l’esperienza sta dando soddisfazioni. “Nel mio ultimo viaggio - racconta Calaon - ho tenuto cinque lezioni in streaming, uno di questi è seguito da 18.000 persone. Di fondo voglio affermare il concetto, in Cina tutt’altro che scontato, che la pizza è una tipicità italiana e non nordamericana. Il centro commerciale Yintai Creative City dove si trova la pizzeria, che ha tavoli ma lavora pure per asporto, fa 40.000 presenze la settimana, che raddoppiano il sabato. Tra le curiosità mi ha colpito che i bambini

Imprese e servizi, Padova resta leader

P

adova si conferma realtà trainante leader in Veneto e più in generale a Nordest sul fronte delle impre. “Con 119.372 imprese registrate alla Camera di Commercio di Padova a fine 2017, fra sedi e unità locali, la provincia mantiene e consolida la propria leadership regionale con il 20% su un totale veneto - afferma il presidente Fernando Zilio - e tiene il nono posto a livello nazionale. Nel manifatturiero diminuisce la base produttiva nelle industrie del legno-mobile e della cartastampa, con riduzioni invece più contenute rispetto al 2016 che interessano anche il sistema moda e in parte anche la metalmeccanica. In crescita risulta invece il numero delle imprese nelle industrie chimiche e della gomma-plastica. Notiamo voglia di fare impresa e di competere sui mercati nazionali ed esteri”. Il rapporto elaborato dalla Camera di Commercio evidenzia come a livello settoriale prosegua la contrazione della base produttiva in agricoltura (-1,3%), per l’insieme delle attività industriali (-0,8%) con una maggiore accentuazione nelle costruzioni

Crescono l’industria chimica e le attività di servizio

AIRONE

(-1,3%) rispetto al manifatturiero (-0,4%). Leggero calo anche per il commercio-turismo (-0,2%), legato soprattutto alla flessione delle attività commerciali al dettaglio, mentre crescono le imprese nei settori dell’alloggio e ristorazione. Per la componente artigiana delle imprese, prosegue il calo strutturale in atto dall’inizio della crisi del 2009, con una flessione del -1,3%. Si conferma il trend positivo delle attività di servizio, specie servizi destinati alle persone (+2,5% il risultato migliore dal 2012), ma anche alle imprese (+0,9%). Arretrano le attività immobiliari (-0,8%) e prosegue il ridimensionamento nei trasporti. Tra i servizi alle persone risultano in crescita i servizi sanitari, i servizi destinati all’istruzione, le attività ricreative e di intrattenimento”.


16

Territorio .

www.lapiazzaweb.it

Unioni dei Comuni, percorsi in salita Le fusioni sono i percorsi più radicali di ottimizzazione amministrativa, obiettivo altrove raggiunto con la gestione consorziale delle risorse

D

oveva chiamarsi “Quattroville” il nuovo Comune aggregato tra le municipalità di Saletto, Santa Margherita d’Adige, Megliadino San Fidenzio e Megliadino San Vitale, in tutto poco meno di novemila abitanti sprofondati nella bassa padovana. Doveva, perché adesso o la Regione procederà d’ufficio, vista la maggioranza uscita dalle urne, e confermerà l’unione a quattro, o calerà di un’unità magari cercando un altro toponimo (“Treville”?), visto che a Megliadino San Vitale (1940 anime) il referendum che doveva sancire la fusione ha totalizzato il 62% di no, per altro su una massa votante che complessivamente, nei territori dei quattro comuni, alle urne ha registrato uno scarso 40% degli aventi diritto (3173 persone su 7872). Ergo: a San Vitale 519 elettori hanno detto no, 318 sì. Non si comprendono bene le motivazioni di questa Vitalexit, che

ha fatto poi finire il Comune nelle mani di un commissario prefettizio. Davvero una comunità di 1940 anime pensa di potere gestire con le sue sole risorse l’erogazione dei servizi alla popolazione meglio di quanto potrebbe fare un Comune cinque volte più grande? Se così, sarà bene approfondire il modello. Le fusioni sono i percorsi più radicali di ottimizzazione amministrativa, obiettivo altrove raggiunto (o tentato di raggiungere) con la gestione consorziale delle risorse, come con l’Unione dei Comuni del Camposampierese, che pur faticosamente procedere nel suo iter. In realtà, però,la Vitalexit sorprende poco, viste le difficoltà che stanno incontrando anche altre aggregazioni comunali in fieri (nel Conselvano o nel Piovese, ad esempio). Aggregazioni sponsorizzate da Stato e Regioni ma soprattutto dal buonsenso, troppo spesso sacrificato da logiche di campani-

li in crisi di identità.Il nuovo supercomune “Terra conselvana”, ad esempio, (Cartura, Terrassa e Conselve) diverrebbe il terzo polo, per estensione, più grande della provincia: 55 chilometri quadrati, dopo Padova e Codevigo. Ma i dubbi avanzati soprattutto dalle minoranze rappresentate dalle liste civiche non sono ancora stati superati. C’è poi la fusione annunciata tra Casale di Scodosia, Urbana e Merlara (ipotesi di toponimo vagamente medioevale: “Terre di Sculdascia”), sulla quale già i cittadini sembrano essersi espressi favorevolmente. Ed infine, per ora, ecco la fusione tra Ponte San Nico-

lò, Legnaro e Polverara, un percorso però che segna il passo, viste le “perplessità” avanzate da Legnaro. Percorsi, insomma, tutt’altro che in discesa. E dire che cinque anni fa si arrivò alla promulgazione delle Ipa, le intese programmatiche d’area: uno strumento di “programmazione decentrata di sviluppo del territorio”, negoziata tra Regione e Comuni. Nel Veneto furono individuate cinque macroaree con una certa omogeneità: l’area montana (il bellunese, la parte montana vicentina, trevisana e veronese), il basso Veneto (Polesine con bassa padovana, vicentina e veronese), il quadrante veronese,

zanzariere

ERA P O N I POSA

tende tecniche

NE O I Z A Z Z I MOTOR

tende da sole Veneta Avvolgibili snc

35026 Conselve (Pd) · via Luigi Gaudenzio, 19 tel. 049 5384362 · fax 049 9500173 www.grigoletto.it · venavv@tin.it

la città metropolitana di Venezia, e il centro Veneto (i capoluoghi Padova, Vicenza, Treviso e la fascia pedemontana). In quel contesto, parecchi studi delinearono la creazione di una super area metropolitana da 3,5 milioni di abitanti con due super quartieri, quello nord coincidente con zona manifatturiera della pedemontana veneta, e quello sud, più vocato ai servizi commerciali, culturali, finanziari, in pratica la zona che raggruppa le quattro città capoluogo coinvolte. Cinque anni fa sembrava d’essere finalmente sulla soglia di una nuova gestione del territorio, più moderna, che considerasse affinità, produzioni, logistiche, promuovendo con status burocraticogiuridico la realtà che già è sotto gli occhi da tempo. Oggi di Ipa si parla poco niente, se ne discute ancora meno, e in compenso anche le aggregazioni che sulla carta sembravano più logiche (piccoli comuni contermini) stanno incontrando resistenze impreviste. Figurarsi se si dovesse arrivare a scegliere una nuova super provincia. Alberto Beggiolini


17

Cultura .

www.lapiazzaweb.it

Lo sguardo dell’arte svela il corpo La rassegna internazionale “I Colori del Sacro” al Museo Diocesano di Padova esplora il tema scelto per la nona edizione attraverso opere di illustratori provenienti da tutto il mondo, coinvolte anche le scuole

T

orna al Museo Diocesano “I Colori del Sacro”, rassegna internazionale di illustrazione che ogni due anni esplora un tema scelto per la sua importanza universale attraverso le opere di illustratori provenienti da tutto il mondo. Protagonista della nona edizione della rassegna, in esposizione fino al 24 giugno 2018) è il corpo, inteso nei suoi aspetti fisici, nel rapporto con ciò che lo circonda, con l’ambiente, con le persone ed anche con il Sacro; nel rapporto e nel confronto con la diversità e la disabilità. Delle oltre 200 tavole pervenute alla selezione, 75 sono le illustrazioni selezionate dalla commissione per l’esposizione, firmate da 44 artisti provenienti da tutto il mondo. Sono state inoltre commissionate a dieci illustratori 11 tavole che raccontano un brano biblico legato al tema del corpo. La visita alla mostra è concepita e organizzata come un momento formativo e di crescita,

di divertimento e di godimento estetico ed infine di sperimentazione attraverso laboratori ed esperienze di gruppo. Tante le attività progettate appositamente per le scuole, per le famiglie, per i gruppi di giovani e di adulti. Un centinaio gli illustratori invitati e selezionati che racconteranno la loro personale visione del corpo, tra questi Martin Jarrie (Francia), Gabriel Pacheco (Messico), Javier Zabala (Spagna) e gli italiani Anna Castagnoli, Giovanni Manna, Simone Rea. In occasione della mostra Topipittori nella collana “Pippo” (Piccola pinacoteca portatile), di recente insignita del Premio Andersen 2017 per il miglior progetto di divulgazione, ha pubblicato “Essere Umani. Il corpo nell’arte, dalla Preistoria ad oggi” album illustrato da Sylvie Bello con i testi di Andrea Nante: un libro prezioso che vuole avvicinare i più giovani ai grandi protagonisti dell’arte, coinvolgendoli nel

A marzo “Romeo e Giulietta” Dopo il successo della prima edizione, dal settembre 2013 al febbraio 2016, torna nel 2018 sui palcoscenici italiani “Romeo e Giulietta Ama e cambia il mondo”, opera moderna scritta da Gerard Presgurvic e arrivata in Italia grazie a David Zard, già produttore di Notre Dame de Paris. La tappa padovana dello spettacolo sarà il 23, 24 e 25 marzo al Gran Teatro Geox.

L’Orto Botanico ospita le opere di Olimpia Bassi In mostra all’Orto botanico fino al 1 maggio la natura vibrante e vitale dei più recenti lavori di Olimpia Biasi. Viriditas è il titolo scelto dall’artista per raccontare la sua ultima fase creativa, quell’universo in cui oggi confluiscono visioni cosmiche, linfa e umori di sapore medievale e le nuove frontiere del sapere naturalistico. Curata da Virginia Baradel, la mostra si pone in dialogo con il luogo sia attraverso le opere collocate negli spazi espositivi interni sia con tre mirabili installazioni inserite all’aperto, tra gli alberi, le piante e l’acqua..

“Enricomincio da me” al Geox Enrico Brignano torna a teatro con “Enricomincio da me unplugged”, in scena al Gran teatro Geox il 14 aprile. Fuoriclasse del teatro italiano, Brignano compie 30 anni di carriera e 50 di vita, un doppio anniversario che pone le basi per la genesi di questo nuovo allestimento. Tra i suoi pezzi forti e nuove situazioni comiche, è coadiuvato da strani personaggi dai mille volti e musiche accattivanti e originali scritte da Andrea Perrozzi e Federico Capranica. (l.o.)

“Rose rosse per te” Francesca-DafneVignaga, una delle numerose opere esposte

rielaborare con il proprio segno le opere d’arte, offrendo spunti e approfondimenti attraverso la dinamica del quaderno attivo, da usarsi sia a scuola sia in famiglia. Novità di questa nona edizione è anche il progetto “Un diSegno per il Corpo”, realizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Padova: in due plessi scolastici

della città Antonio Panzuto, curatore del progetto, ha guidato e fatto lavorare delle classi di bambini sul tema del corpo e della sua rappresentazione. Le opere dei bambini con le loro voci, le loro paure i loro desideri ci invitano a fermarci e a farci riflettere: piccole opere d’arte che saranno valorizzate nell’allestimento della mostra.

“Questa grande mostra-laboratorio, unica in Italia per dimensione e modello culturale – racconta Andrea Nante direttore della rassegna – sarà arricchita da eventi, iniziative dedicate al mondo dell’arte, della danza e della musica, che hanno come obiettivo l’apertura alla città e la creazione di sinergie che possano fare sentire il pubblico al centro della nostra progettazione culturale”. La mostra è anche un’occasione per visitare il Museo Diocesano, aperto dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Ospitato nello splendido Palazzo Vescovile di Padova, il museo raccoglie preziose opere di pittura, scultura e oreficeria, codici miniati e paramenti sacri provenienti dal territorio della Diocesi di Padova. Laura Organte

LA SOLIDARIETA’ PER TUTTE LE TASCHE Bastano cinque euro al mese per partecipare ai progetti di sostegno a distanza del Cesvitem. Cinque euro per garantire i diritti fondamentali a migliaia di bambini del Sud del mondo mondo. Cinque euro per costruire un futuro migliore.

Cosa stai aspettando? Aderisci subito!

CESVITEM Onlus

via Mariutto 68 - Mirano (VE)

tel. 0415700843

info@cesvitem.it c/c postale 10008308 C.F. 90022130273

www.cesvitem.org Seguici anche su facebook!


18

Sport .

www.lapiazzaweb.it

Running Mirco Battistella si racconta

Mirco Battistella, 51 anni, runner per passione da ormai vent’anni

“Dalla corsa ho imparato a non mollare” U

n interesse per la corsa nato durante la leva militare, poi accantonato e infine di nuovo coltivato fino ad arrivare a partecipare a cinque maratone, l’ultima conclusa in meno di quattro ore. Quando racconta la sua grande passione a Mirco Battistella, cinquantun’anni, di Rivadolmo, brillano gli occhi. “Ho ripreso seriamente questa attività a trent’anni: ero stressato e sentivo la necessità di trovare una valvola di sfogo. Sono partito timidamente, ma non ho mollato e sono andato avanti. All’epoca il running era qualcosa di sconosciuto, ricordo che io e un mio amico andavamo a correre anche con la pioggia e la gente ci guardava in modo strano. Sono stato uno dei pionieri di questo sport, almeno qui in zona” rivela.

La tenacia di Battistella è stata presto ripagata. “Nel tempo sono riuscito a conoscere meglio il mio corpo e a svuotare la mente dai cattivi pensieri. Le migliori idee della mia vita le ho avute mentre correvo”. Piano piano il cinquantunenne ha affinato la propria tecnica, spostando l’asticella sempre in avanti. “Ho inserito nei miei percorsi i sentieri collinari e ho iniziato a prendere parte alle prime gare da quindici, da diciannove e poi da trenta chilometri. Quindi è maturata l’idea di affrontare la maratona, cioè 42 chilometri e 195 metri. La prima volta è stata a Padova nel 2008, avevo quarantun anni. Un’esperienza incredibile: per tagliare il traguardo devi sconfiggere te stesso. A un certo punto il fisico, giunto al limite, ti chiede di fermarti: allo-

l’interesse nato durante la leva militare e ripreso solo anni dopo, ora ha al suo attivo cinque maratone, l’ultima conclusa in meno di 4 ore

ra è la testa che deve subentrare. Se ce la fai, cresci moltissimo come persona”. La corsa, infatti, offre un grande insegnamento: “Impari a non arrenderti davanti ai problemi che incontri”. Nel 2017 Battistella decide di iscriversi alla maratona di Venezia, in programma il 22 ottobre: “Una gara massacrante, ci sono quattordici ponti da superare. Poco prima dell’ultimo tratto sono stato affiancato da un atleta tedesco. Allora ho chiuso gli occhi,

ho tirato fuori le poche energie rimaste e l’ho staccato, tagliando il traguardo con un secondo di vantaggio. In quella circostanza ho anche raggiunto il mio obiettivo di terminare con un tempo inferiore alle quattro ore, fermando il cronometro sulle tre ore, cinquantasei minuti e cinquantanove secondi. Una soddisfazione immensa”. Dopo vent’anni di carriera sportiva, si può fare un bilancio: “I primi mesi, quando ho cominciato a praticare questa attività, non è stato facile, ma non mi sono dato per vinto e adesso non mi immagino senza la corsa. Sto cercando di trasmettere la passione ai miei figli”. I percorsi privilegiati dal cinquantenne sono quelli che lo portano sui Colli Euganei: “Quando corro nella natura mi sento parte di essa. Mi colpisce sempre la forza della primavera, l’esplosione dei fiori che noi spesso, sbagliando, diamo per scontata”. Per chi volesse avviarsi al running, i consigli di Battistella sono di dotarsi di un adeguato abbigliamento tecnico (scarpe in particolare) e di dedicarsi all’attività per pochi chilometri ma in modo costante (anche tutti i giorni). Davide Permunian

Volley Bp Team, stagione da riscattare in serie D

U

Porta il nostro Sorriso in giro! numero verde 800 598 006 • Primo viaggio gratuito • Prima visita, preventivo e piano di terapia gratuiti • Prezzi al 50-60% più bassi • 8 studi dentistici, materiali a norma CE, attrezzature d’avanguardia • Viaggi organizzati settimanali A/R in giornata

ORTO·NOVA Medicina Dentale · via Lošinjska, 16 · Rijeka 00385 51 829 600 · info@ortonova.it · www.ortonova.it

na stagione pallavolistica non sempre positiva dal punto di vista dei risultati, ma sicuramente utile in prospettiva per la crescita tecnica delle atlete. quella del Bp Team, che quest’anno in particolare ha scelto di puntare sulla linea verde. “Disputiamo il campionato di serie D con il gruppo dell’under 16. Finora (fino al 25 gennaio, ndr) abbiamo perso tutte le partite, ma l’avevamo messo in preventivo: le nostre ragazze affrontano avversarie molto più mature ed esperte. Dobbiamo avere pazienza e guardare con fiducia ai prossimi anni” spiega il presidente della sezione atestina della società Maurizio Marchetto. Le cose vanno meglio in under 16 (“Abbiamo patito un paio di infortuni importanti e questo ha contribuito alle ultime due sconfitte che sono arrivate, ma il bilancio complessivo finora è positivo”) e soprattutto in under 14, dove l’obiettivo è raggiungere le final four regionali. Il cammino in under 18 e soprattutto in Prima Divisione (zona retrocessione) fin qui non è stato esaltante. Discorso simile per l’under 13: la stessa squadra, composta da ragazzine sotto i 12 anni, se la sta invece cavando egregiamente nel campionato di categoria. “Non nascondo che la decisione di affrontare le competizioni con gruppi più giovani è stata parecchio criticata da alcuni. Siamo convinti però che questo presto darà i suoi frutti. Già quest’anno cinque nostre atlete hanno partecipato alle selezioni provinciali e altre tre a quelle regionali”. Marchetto sottolinea l’importanza degli allenatori: “Investiamo molto sulla qualità dei nostri tecnici, uno dei quali è un professionista. Fondamentale anche proseguire sulla strada delle collaborazioni con altre società della zona”. (d.p.)


Dove farai la DICHIARAZIONE DEI REDDITI?


Macola Auto

CONCESSIONARIA UFFICIALE

ORA ANCHE CONCESSIONARIA UFFICIALE

PADOVA · PONTE DI BRENTA Strada Statale 11 per Venezia · Tel. 049 893 22 20


www.lapiazzaweb.it

#Politica

Il 4 marzo le urne per il nuovo Governo: tutto ancora da giocare

uperano i quattro milioni i veneti che coalizione o un Governo di unità nazioil 4 marzo prossimo si recheranno alle nale. urne per scegliere a quale coalizione affiCerto i sondaggi, come ci hanno insedarsi per il futuro governo del Paese. gnato le passate tornate elettorali, non Complessivamente, i cittadini italiani vanno presi per oro colato, hanno maraventi diritto al voto sono 51,2 milioni di gini più o meno larghi di errore anche cui circa 24,8 milioni maschi e 26,4 milio- se restano un buon modo per tastare il ni femmine. Sul totale degli aventi diritto polso alla Nazione. al voto, gli elettori residenti all’estero si I cittadini però, oltre ad essere stanaggirano intorno ai 4,2 milioni. 500mila chi, sono confusi. Le promesse elettorali sono, invece, i giovani che parteciperan- sono tante e varie, ma non va dimenticano al voto per la prima to che ognuna porta con volta. se’ dei costi importanti Un elettore su tre A queste persone si per l’intero Paese. E il Parivolgono di giorno in ese siamo noi cittadini che non ha deciso giorno i leader politici in dovremo pagare le tasse per chi votare. campo, che rimbalzano per sostenere le scelte di di ora in ora da un canale chi andremo ad eleggere, ma potrebbero all’altro della tv lanciando esattamente come stiamo essere proprio proposte sempre nuove e pagando oggi le pensioni appetitose ad un pubblico dei beby-pensionati degli gli indecisi che, dicono i sondaggi di anni ’70. a decidere chi metà febbraio, è sempre E restando in tema posci governerà più indeciso sul da farsi. siamo tranquillamente Un elettore su tre, a 15 dire che tutti vorremmo giorni dal voto, non sa anl’abolizione della riforma cora cosa votare. pensionistica Monti-Fornero, ma se queL’atro dato certo che emerge dagli ul- sto si traducesse, come dicono le stime, timi sondaggi pubblicati è che nessuno in un ammanco sui conti pubblici a regidegli schieramenti in campo, se le cose me (nel 2025) di circa 80 miliardi, è facile non cambiano, potrà formare un gover- immaginare che tutti quei soldi mancanti no da solo. si tradurrebbero in nuove tasse per tutti. Se questo fosse davvero l’esito delle Tenunto conto però che il 22,6% delurne vedremmo un Parlamento bloccato la popolazione ha un’età superiore ai e poche possibilità di costruire un’ampia 65 anni, viene facile pensare che tutte

Come si vota e si sostiene la propria idea politica?

S

Spazi elettorali quasi vuoti ovunque

S

21

le proposte che riguardano l’argomento pensione siano appetibili di per sé e che a questa fascia di elettori poco importi come il loro benessere immediato inciderà sui bilanci futuri della Nazione. Potrebbe ragionarci sopra, però, tutto il resto degli aventi diritto al voto oggi e nel prossimo futuro, cioè il 64% della popolazione compresa tra i 15 e i 64 anni. Valutare costi e benefici di una scelta politica o di un’altra non è facile. Non si tratta solo di tagliare le tasse e di causare così eventuali ammanchi di bilancio grandi o piccoli. Si tratta anche di verificare chi beneficerebbe di quelle scelte: tutti o solo pochi? Chi ne ha davvero bisogno o i soliti privilegiati? Quale proposta convincerà, ad esempio, i quasi cinque milioni di italiani che vivono sotto la soglia di povertà? Un numero di persone che è raddoppiato negli ultimi dieci anni invece di assottigliarsi e che non accenna a diminuire. Gli piacerà di più l’idea di non pagare più il canone rai? Quella di non pagare più le tasse universitarie o quella di non versare più il bollo della prima auto? Ma questi poverissimi italiani ce l’avranno un’auto o un figlio che vuole andare all’università? Ce l’hanno una casa con una tv? Non è facile scegliere chi votare, è bene documentarsi al meglio, consapevoli che in politica si deve essere saggi e scegliere per il bene comune possibile. Germana Urbani

e ci tenete a dare sostegno ad un partito in particolare fate solo la croce sul simbolo di quel partito. Questo è il modo più semplice per votare senza sbagliare. Lo stanno dicendo più o meno tutti i leader politici in campo. Questo perché la nuova legge elettorale è davvero complicata dal punto di vista della redistribuzione del voto. Si tratta di un sistema di voto misto che prevede un 36 per cento di collegi uninominali e per il resto collegi plurinominali. Non ci sarà un premio di maggioranza ma ci sarà una soglia di sbarramento del 3 per cento sotto la quale una lista – apparentata o non - non ha diritto di accesso in Parlamento. Chi sarà eletto alla Camera dei deputati? I collegi uninominali per la Camera sono 232. Per questi posti coalizioni e partiti propongono un solo nome. Sarà eletto chi prenderà più voti. Gli altri 386 seggi verranno assegnati secondo il metodo proporzionale in base ai voti raccolti dalle singole liste nei collegi plurinominali. Per la ripartizione, conterà la percentuale presa dalla lista su scala nazionale. Gli Italiani all’estero potranno eleggere 12 deputati. Chi sarà eletto al Senato? Il metodo è più o meno lo stesso della Camera, cambia solamente la ripartizione dei 193 seggi assegnati con metodo proporzionale, che per il Senato, sarà su base regionale. I collegi uninominali saranno 116 per il Senato: un solo candidato per le coalizioni o i partiti che corrono da soli. Il vincitore sarà eletto. Solo 6 i senatori eletti all’Estero. Come si vota? Invalidato il voto disgiunto Come sempre verranno consegnate al cittadino elettore due schede, una per la Camera e una per il Senato. Sulla scheda ci saranno solo i candidati al proprio collegio uninominale e i partiti che lo sostengono. Per i collegi plurinominali, invece, Ci sarà il simbolo del partito e un listino di pochi nomi dei candidati di quel collegio. La cosa più semplice è quella di barrare solo il simbolo del partito scelto, sostenendo così sia il candidato uninominale sia il partito nella parte proporzionale. Se si barra il nome del candidato uninominale, il voto è valido ma per il proporzionale è assegnato in quota parte alle liste che compongono la coalizione a sostegno del candidato uninominale. Si può anche apporre una doppia X sul nome del candidato uninominale e su uno dei partiti che lo sostiene. Viene invalidato, invece, il voto disgiunto: non si può cioè votare un candidato uninominale e un partito non collegato a quel nome.


22

Politica

Quattro i collegi veneziani dove i candidati sono per la maggior parte big della vita politica non solo provinciale Difficile fare previsioni, i collegi veneziani inglobano anche altre province. Peccato, però, che nella formazione di alcune liste, la politica nazionale abbia deciso al posto del territorio

I

nomi illustri, le sfide più interessanti, gli eccellenti esclusi, gli uscenti e i candidati locali. Il quadro ormai è chiaro e definitivo per questa nuova corsa elettorale verso il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. L’appuntamento col voto si avvicina, il 4 marzo è prossimo, e sempre più incalzante è il ritmo dei candidati che, dalle piazze ai social, rinnovano le loro promesse elettorali. Tasse, lavoro, scuola sono le voci dominanti dei programmi elettorali nazionali ma c’è anche molto territorio, infrastrutture, viabilità e sicurezza, sviluppo del turismo e dell’economia locale e gestione dell’emergenza immigrati fra i temi più dibattuti dai candidati veneti e veneziani, nello specifico. Quest’anno si sperimenta la nuova legge elettorale, il Rosatellum, un sistema misto, in parte proporzionale e in parte maggioritario, articolato, che propone, fra le altre cose, una nuova “geografia” dei collegi, uninominali e plurinominali, anche in Veneto e nel Veneziano. Un sistema che porterà alla Camera 50 deputati e 24 senatori veneti. Di questi, 28 saranno eletti col maggioritario e 46 col proporzionale, nei collegi plurinominali. Gli accorpamenti interprovinciali collocano i collegi veneziani all’interno della Circoscrizione Veneto 1, insieme a Treviso e Belluno, per l’Uninominale e nel seggio 1 per il plurinominale (con Castelfranco) alla Camera; al Senato invece Venezia è accorpata a Belluno, Treviso e Rovigo nel plurinominale. Centrodestra contro centrosinistra, con un occhio attento alla performance del Movimento 5 stelle e curiosità per le nuove formazioni, questa la chiave di lettura delle elezioni anche nel Veneziano dove le sfide sono lanciate. Nei 4 collegi uninominali veneziani per la Camera il centrodestra si affida all’ex assessore provinciale - e già consigliera comunale a Noventa di Piave - Giorgia Andreuzza (a Venezia), al capogruppo uscente di Forza Italia Renato Brunetta (a San Donà), alla leghista

Ketty Fogliani (a Chioggia), al segretario della Lega trevigiana Dimitri Coin (a Castelfranco, il collegio che comprende anche Noale Martellago e Scorzè); il centrosinistra risponde con il giornalista, già consigliere comunale a Venezia, Nicola Pellicani (a Venezia), la deputata uscente del Pd Sara Moretto (a San Donà), Mario dalla Tor (a Chioggia) e Matteo Favero a Castelfranco. Il Movimento 5 Stelle candida un magistrato in pensione Enrico Schenato a Venezia, l’ex giudice di Corte d’Appello Antonino Abrami a San Donà, Marco Dall’Acqua a Chioggia e Eva Liberalato a Castelfranco. Per quanto riguarda le altre liste, nel Veneziano, fra i big della politica locale interessanti saranno le prove dell’ex vicesindaco di Venezia Michele Mognato (nel seggio Venezia 1) e dell’ex sindaco di Chioggia Fortunato Guarnieri (a Chioggia), candidati di Liberi e Uguali di Pietro Grasso. Le altre liste in corsa sono Casa Pound, il Popolo della Famiglia di Mario Adinolfi, Potere al Popolo, Grande Nord, Pri-Ala, L’Italia agli italiani-Forza Nuova MsFiamma Tricolore. Spicca in questo contesto dei collegi uninominali il “sacrificio” di Lucio Tiozzo, vicesegretario del Pd Veneto, che, prima chiamato a candidarsi nella “sua” Chioggia viene invitato poi a fare un passo indietro per questioni di equilibrio e a cedere la candidatura al centrista Mario Dalla Tor (approdato alla Civica Popolare Lorenzin), ma anche, sempre nel Pd, ha fatto rumore l’uscita di scena del deputato uscente Andrea Martella; suscita qualche domanda nel centrodestra la candidatura del vicesindaco di Portogruaro Ketty Fogliani nel collegio di Chioggia. Plurinominale. Il Pd sceglie un big nazionale, il ministro degli interni uscente Marco Minniti come capolista alla Camera per il collegio Veneto 1 cui fa parte Venezia, nella stessa lista si presenta anche Barbara Penzo, ex candidata sindaco a Chioggia; analoga scelta per il centrodestra che candida come capolista Renato Brunetta, nella stessa lista An-

#CIMETTOLAMIAVITA 5x1000.apg23.org

tonella Trevisan, candidata di Brugnaro alle ultime elezioni comunali di Mira. Capolista della Lega Giorgia Andreazza, nella lista anche il segretario provinciale veneziano Sergio Vallotto. Il Movimento 5 stelle punta per il capolista su un nome locale, quello dell’ex sindaco di Mira, Alvise Maniero. E’ in lista con Grande Nord Lucio Gianni, ex vicesindaco di Chioggia e già assessore provinciale di Venezia. Al Senato nel collegio Veneto 1, di Venezia, un altro big della politica nazionale, la storica di Forza Italia Maria Elisabetta Alberti Casellati se la dovrà vedere con Andrea Ferrazzi, per il centrosinistra, e Marco Nardin, del Movimento 5 stelle. Nel collegio uninominale di Rovigo-Chioggia il centrosinistra candida il sottosegretario Pier Paolo Baretta contro Roberta Toffanin, per il centrodestra. In questo collegio corre anche il chioggiotto Massimiliano Malaspina, tra i fondatori di Grande Nord. Plurinominale. Nella lista di Forza Italia al collegio plurinominale il deputato di Martellago Andrea Causin, l’ex assessore alla Cultura del Comune di Mira Orietta Vanin invece è capolista del Movimento 5 stelle, il chioggiotto Sandro Marangon corre per la lista Noi per l’Italia, e il medico Massimo Mancini, ex candidato sindaco a Chioggia, è capolista della Civica Popolare Lorenzin.

IL TUO APRE LE PORTE DELLA NOSTRA FAMIGLIA A CHI NON HA FAMIGLIA. Noi ci mettiamo la nostra vita, tu mettici il tuo 5xmille.

www.lapiazzaweb.it

Il curioso caso dei collegi polesani

Q

ualcuno potrebbe chiedersi cosa c’entra Rovigo con Chioggia, la Riviera del Brenta e il Miranene. A parte il fatto di essere attraversati dalla Romea, questi territori molto diversi tra di loro sono legati dal fatto di appartenere ad un unico collegio senatoriale, quello di Rovigo. Che non a caso è stato ribattezzato da qualcuno il “collegio della Romea”. Singolare il caso di Rovigo anche nella ripartizione dei collegi plurinominali, dove il capoluogo del Polesine viene associato a Verona, San Bonifacio, Legnago e Villafranca di Verona alla Camera e a Belluno, Treviso e Venezia al Senato. A contendersi il seggio del collegio uninominale alla Camera, Diego Crivellari del Pd per il centrosinistra, Antonietta Giacometti della Lega Nord per il centrodestra, Emanuele Cozzolino del M5S, che al momento in cui andiamo in stampa ha sospeso la campagna elettorale fino alla decisione dei probiviri per il caso rimborsopoli, Sara Quaglia di Leu, Vincenzo Pellegrino di Potere al Popolo, Marco Venuto di Casapound, Michele Ferraboli di Grande Nord, Davide Tarozzi del Popolo della famiglia, Roberto d’Archi di Dieci Volte Meglio. Al Senato, si presentano invece Roberta Toffanin di Fi per il centrodestra, Micaela D’Aquino del M5S, Tania Azzalin di Leu, Maria Teresa Bovolenta di Potere al popolo, Carla Rossi di Casapound, Massimiliano Malaspina di Grande Nord, Ettore Cassetta del Popolo della famiglia, Cesarina De Min di Sinistra e Rivoluzione, Pier Paolo Baretta del Pd per il centrosinistra. Una candidatura inaspettata in questo territorio per il quale è sfumata l’ipotesi di una candidatura veneziana. Candidato al Senato come capolista al plurinominale è invece un altro big polesano che corrè per Fratelli D’Italia: Bartolomeo Amidei.


24

Politica

www.lapiazzaweb.it

I candidati padovani tra vecchie conoscenze e volti noti I partiti rischiano poco e schierano ai primi posti delle liste volti e nomi storici del panorama politico. Sfide poco avvincenti anche nei collegi

U

na sfida diretta nei collegi uninominali per il seggio alla Camera o al Senato, il classico rapporto di forza dove “chi prima arriva meglio alloggia” nelle liste plurinominali compilate dai partiti. Sono le due facce della competizione elettorale che vedono come protagonisti fra i padovani parlamenti uscenti e volti nuovi, giovani e meno giovani. Vediamo chi sono i principali sfidanti prendendo in considerazione i quattro schieramenti che dovrebbero imporsi nel confronto diretto, Centrodestra (Lega Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia), Centrosinistra (Partito Democratico, + Europa, Civica Popolare, Insieme) Movimento 5 Stelle e Liberi e Uguali fermo restando il fatto che negli

uninominali compaiono anche altre formazioni di vari orientamenti politici. Per il seggio al Senato assegnato nel collegio “Padova e Bassa” la sfida sarà fra Antonio De Poli, 57 anni, leader dell’Udc candidato con “Noi per l’Italia” per il centrodestra. Il centrosinistra schiera Alessandro Bisato, 46 anni, segretario regionale del Pd nonché sindaco di Noventa Padovana mentre il Movimento 5 Stelle ci prova con Leopoldo Armellini, 57 anni, direttore del Conservatorio Pollini di Padova, e Liberi e Uguali candida Flavio Zanonato, ex sindaco di Padova ed eurodeputato. Al collegio che copre l’Alta Padovana si fronteggiano l’avvocato Nicolò Ghedini, braccio destro di Berlusconi e parlamentare

di lungo corso con Forza Italia, Giorgio Santini sindacalista e senatore uscente con il Pd, Barbara Guidolin del M5S nel vicentino e Guido Marcon per Liberi e Uguali. Per la Camera a Padova e cintura corrono Arianna Lazzarini, leghista e sindaco di Pozzonovo, Fabio Verlato del Pd, dirigente dell’Uls 6, Maurizio Motta al debutto con il M5S e per Liberi e Uguali la candidatura di Annalisa di Maso. Al collegio Vigonza e Alta troviamo per il centrodestra un altro leghista, il giovane Alberto Stefani, consigliere comunale a Borgoricco, Anna Maria Zanetti per il centrosinistra con + Europa, l’ingegner Alberto Artoni, fondatore del gruppo truffati dalle banche, con il M5S e Sandra Mondini con Liberi e Uguali.

Nel collegio Abano e Bassa si fronteggiano tre donne e un uomo: Lorena Milanato (Forza Italia) parlamentare di lungo corso, Giulia Narduolo del Pd entrata alla Camera 5 anni fa e l’avvocato Francesca Betto del M5S, già consigliere comunale a Padova dal 2014 al 2016, Francesco Miazzi, leader dei movimenti ambientalisti della Bassa Padovana, con Liberi e Uguali.

Nei collegi plurinominali non c’è sfida diretta fra candidati e l’elettore esprime il voto per il partito, passano i candidati delle liste che ricevono più voti, in base all’ordine di iscrizione. Quindi chi è ai primi posti dei partiti più votati ha sicuramente maggiori chance di essere eletto. Troviamo molti volti noti della politica padovana in tutti i principali partiti.

ELEZIONI POLITICHE 4 MARZO 2018 - CAMERA DEI DEPUTATI COLLEGIO UNINOMINALE Bassa Padovana - Saccisica - Terme - Colli

Il 4 marzo cerca il mio nome sulla scheda e metti una X per continuare a cambiare l'Italia, per dare forza alla nostra terra!

Giulia

Narduolo UNA DI QUI, UNA DI NOI

Nicola Stievano


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

Salute

Salute / Si Viaggiare

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

Editoriale

La Sanità dimenticata

S

“Si è tagliato il possibile, ora è tempo di investire in sanità” Parkinson: la macchina che elimina i tremori

a pag 29

Formazione per soccorrere le vittime di violenza a pag 30

Ortocheratologia a Rovigo.

e è vero che la salute non è tutto, è altrettanto vero che senza la salute tutto il resto è niente. Il tema della sanità risulta completamente assente nel dibattito politico fra i candidati dei vari partiti e movimenti che si apprestano a chiedere voti ai cittadini per il governo del nostro paese. Se non per sporadici interventi su temi che farebbero invece bene ad evitare, non avendone le competenze, come ad esempio sui vaccini. A questo proposito esemplare è stata la risposta data dal prof. Burioni, scienziato di fama internazionale, professore universitario e responsabile di un laboratorio di ricerca immunologica, ad un candidato alle prossime elezioni politiche che richiedeva un confronto sul tema: “Se parliamo di vaccini ci sono due possibilità, o lei si prende una laurea, specializzazione e dottorato e ci confrontiamo, oppure - più comodo per lei - io spiego, lei ascolta e alla fine mi ringrazia perché le ho insegnato qualcosa. Uno non vale uno.” Eppure la salute è un bene primario, tutelato dalla Costituzione, e risulta, come è ovvio, fra i temi più sentiti dagli Italiani. E’ noto che il finanziamento dello Stato per il nostro sistema sanitario è fra i più bassi dei paesi europei, mentre incide pesantemente sui bilanci delle Regioni che destinano fra il 70 e l’ 80% dei loro bilanci a favore della spesa sanitaria, cercando così di dare risposte, che non risultano sempre adeguate, ai bisogni di salute dei cittadini.

Lenti Fachiche per Miopie, Ipermetropie, Astigmatismi a pag 30

dal 1867 il passato si fonde con il futuro


laPiazza .

Salute

28

Consulenza scientifica oftalmologia Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it

A breve non avremo più medici 4

5.000 medici in 5 anni andranno in pensione e, in minima parte saranno sostituito stando ai numeri di nuove leve che vengono avanti oggi. Si tratta sia di medici di famiglia sia di medici del Servizio sanitario nazionale. Solo i pensionamenti dei medici di famiglia “nei prossimi cinque-otto anni priveranno 14 milioni di cittadini di questa figura professionale”, afferma il segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti. “Appare quasi ridicolo - sottolinea - assistere al fatto che nessuna forza politica che aspira a governare il Paese proponga e si impegni sul tema dell’assistenza territoriale”. La carenza di medici specialisti “interessa tutte le Regioni, con l’evidente paradosso per cui se, e quando, riapriranno i concorsi, mancheranno i medici da assumere”, aggiunge il segretario del sindacato dei medici dirigenti Anaao-Assomed, Costantino Troise, commentando i dati sulla carenza di medici in Italia nell’arco dei prossimi 5-10 anni. I medici da assumere “mancheranno - afferma - perché saranno scappati all’estero, mentre per l’Italia si spalancheranno le porte del discount a cielo aperto che è nei Paesi dei Balcani, dove i medici locali aspettano con ansia di trasferirsi in cerca di redditi maggiori”. Un Paese “senza medici - conclude Troise - è un Paese senza sanità e sarà la possibilità di spesa a governare la scarsità dell’offerta professionale”. L’allarme si fa ancora maggiore a 10 anni: al 2028, infatti, saranno andati in pensione 33.392 medici di base e 47.284 medici ospedalieri, per un totale di 80.676.

Il dato grave, rilevano le organizzazioni sindacali, è anche un altro: le uscite stimate per effetto dei pensionamenti non saranno comunque bilanciate dalle presumibili nuove assunzioni. Per i medici di base, infatti, le borse per il corso di formazione in medicina generale messe a disposizione sono oggi

Tra 5 anni 14 milioni di italiani potrebbero rimanere senza il dottore di famiglia circa 1.100 l’anno e se il numero rimarrà costante, afferma la Fimmg, ad essere ‘rimpiazzati’, al 2028, saranno non più di 11mila medici, mantenendo un saldo in negativo a quella data di oltre 22mila unità.

Per i medici del Ssn invece, rileva l’Anaao, fare un calcolo di quanti potranno essere i nuovi medici assunti a fronte delle uscite per pensionamento è molto difficile: da un lato infatti, spiega il vice segretario nazionale Anaao Carlo Palermo, “non sappiamo quando saranno banditi i concorsi da parte delle regioni e per quali numeri, e dall’altro va ricordato che in varie regioni è ancora in atto il blocco del turn-over parziale o totale”. Quanto ai medici del Ssn la situazione non si prospetta migliore: “l’attuale sistema delle scuole di specializzazione in medicina -evidenzia Palermo - non garantirà un numero sufficiente di specialisti per il prossimo futuro: oggi, infatti, i posti resi disponibili sono circa 6.500 l’anno, ma secondo le nostre stime ne servirebbero almeno 8.500. A mancare nelle corsie - conclude - saranno a breve soprattutto pediatri, chirurghi, ginecologi e cardiologi”.

www.lapiazzaweb.it

l’editoriale

la Sanità dimenticata I continui tagli imposti dallo Stato alla sanità, le continue manovre di contenimento dei costi della finanza pubblica, senza una adeguata programmazione ed una visione prospettica delle finalità possono aggravare una situazione giunta ai limiti di una crisi che rischia di compromettere in modo irreversibile l’intero sistema. Sono sotto gli occhi di tutti le difficoltà registrate con l’introduzione di ticket e superticket, l’eliminazione e le difficoltà di accesso a molte prestazioni, la burocrazia inutile ed asfissiante che distoglie tempo dalle cure, l’obsolescenza di molte attrezzature, il degrado di molti ospedali, l’ intollerabile differenza di accesso alle cure nelle diverse zone del nostro paese. Se aggiungiamo il blocco del turnover del personale medico e sanitario e il fatto che a causa di una programmazione disastrosa 14 milioni di italiani rimarranno nei prossimi 5 anni senza medico di famiglia e il fatto che che molti concorsi ospedalieri vanno deserti per mancanza di specialisti, con una emorragia stimata in una carenza di 45.000 medici e circa 80.000 nella previsione a 10 anni fra medici ospedalieri e medici di famiglia, l’emergenza rischia di trasformarsi in una catastrofe se non vengono adottate immediate risoluzioni. Lo stesso Tonino Aceti, coordinatore di Cittadinanza Attiva è intervenuto sollecitando a chiudere la stagione depressiva delle politiche del personale sanitario mettendo sul piatto risorse economiche reali per un vero rilancio, ponendo fine al blocco del turnover, nonchè rinnovando le convenzioni con i medici di famiglia e pediatri di libera scelta: “ Sul personale del SSN bisogna avviare subito una stagione di investimenti e valorizzazione. Basta con i tempari che stanno trasformando il SSN in una catena di montaggio, il paziente in un bullone e il medico in mero esecutore operativo di indicazioni provenienti dagli apparati che standardizzato l’assistenza senza personalizzare gli interventi. Alla razionalizzazione della rete ospedaliera è seguito anche il razionamento di medici e infermieri, e questo in alcune realtà ha persino comportato la difficoltà di assicurare il normale svolgimento di servizi sanitari e la necessità di garantirlo con l’ affidamento esterno di servizi.” Le violenze, non solo verbali, che siamo stati costretti a registrare sempre più frequentemente nei confronti del personale sanitario, spesso costretto a sopperire a deficit delle strutture e a deficit organizzativi, sono emblematiche delle difficoltà e delle tensioni esistenti. In modo particolare nelle Regioni in piano di rientro e nelle aree interne del nostro paese che ancora oggi si confrontano con gravi difficoltà di accesso ai servizi sanitari. Non si può disconoscere tuttavia che la sanità italiana, grazie alla competenza e professionalità esistenti unite all’abnegazione e al sacrificio del personale sanitario, presenta livelli di eccellenza indiscussi, anche se a macchia di leopardo e con un marcato dislivello fra le aree geografiche del nostro paese, ed è di riferimento per molti paese esteri. Le sfide sono numerose e questo silenzio ci preoccupa. Speriamo sia il silenzio dei saggi!

Vuoi collaborare con noi? Contattaci!

Salute

>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza.

Salute

www.lapiazzaweb.it

29

A Verona la macchina che può eliminare i tremori del Parkinson Numerosi i benefici per i malati: procedure non invasive, terapie eseguite senza ospedalizzazione e anestesia, rapido ricovero

F

ino a poco tempo fa, un macchinario sanitario che fosse in grado di eliminare in tutto o in parte, nell’80% dei pazienti trattati, i gravi tremori provocati dal morbo di Parkinson lavorando senza nessuna invasività, senza chirurgia, senza dolore, senza effetti collaterali, sarebbe stata fantascienza. Ora è realtà. Una realtà entrata in funzione per la prima volta in Italia all’Ospedale Borgo Trento dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona . La macchina si chiama “MRgFUS Magnetic Resonance guided Focused Ultrasound”, è prodotta in Israele, ed è costata 7 milioni e 087 mila euro, dei quali 1 milione 360 mila come contributo della Fondazione Cariverona e il rimanente investito dall’Aoui veronese utilizzando, come ha tenuto a sottolineare il Direttore Generale, gli utili ottenuti nel corso della gestione. “Nella sanità moderna, quella del presente e del futuro nella quale il Veneto è, e sarà, protagonista – ha detto il Presidente

della Regione ringraziando Fondazione Cariverona per il contributo e tutti i sanitari che operano nella struttura scaligera – non contano tanto i numeri dei posti letto, sui quali oramai si fanno battaglie di retroguardia, quanto innovazioni come questa: macchine straordinarie, che curano meglio il malato, ottengono risultati sempre più incisivi, provocano sempre meno dolore o nessun dolore come in questo caso, evitano alle persone lunghi e sgraditi ricoveri. Per questi obiettivi – ha aggiunto – investiamo ogni anno 70 milioni di euro, grazie ai quali siamo l’unica Regione d’Italia ad avere la chirurgia robotica, grazie alla presenza del robot Da Vinci, in tutti gli ospedali ‘hub’”. “MRgFUS” è la prima in Italia, ma anche la prima installata in Europa a piattaforma multipla per trattamenti termo ablativi “neuro” e “body” con guida Risonanza Magnetica ad alto campo 3 Tesla, che consente trattamenti terapeutici non invasivi per mezzo di due tecnologie integrate: Ultrasuoni Focalizzati ad alta intensi-

tà che producono termo ablazione nel punto focale del tessuto da curare e Risonanza Magnetica 3 Tesla che abilita l’operatore a localizzare, centrare e monitorare la parte anatomica da curare. Le applicazioni possibili sono multidisciplinari: in neurochirurgia per il tremore

essenziale, il tremore dominante da Parkinson, il dolore neuropatico; in oncologia per la denervazione ossea dei tumori benigni e per l’osteoma osteoide; nel campo della salute della donna per attaccare i fibromi uterini e l’adenomiosi, la forma dell’endometriosi che infiltra la parete muscolare

dell’utero. Nel futuro, si conta di poter utilizzare “MRgFUS” anche per il rilascio di farmaci nel cervello attraverso la barriera ematoencefalica e per combattere il tumore alla prostata e le metastasi ossee.

Allattamento al seno e farmaci: Ortocheratologia: la nuova tecnica la guida del ministero per tornare a vedere bene

Vaccini, coperture in crescita

Ottica Toffoli è sinonimo di eccellenza in :

CONTATTOLOGIA AVANZATA • IPOVISIONE • VISUAL TRAINING

L

’assunzione di medicinali da parte della

Rovigo: L’Ottica Toffoli, sempre all’avanguardia, presenta questo rimedio, non invasivo. donna cheefficace allatta solleva la problematica della sicurezza per il lattante, per i possibili

N

La possibilità di modificare la cornea, utilizzando effetti conseguenti al passaggio del farmalenti a contatto, conosciuta decenni, co nel latte èmaterno”. Questada la tesi da cui ma solo recentemente si sono avuti miglioramenti qualipartono i tecnici del Ministero per affrontativi in tare funzione dei nuovi materiali altamente un argomento davvero importante. Il documento che si stima che e richiamati in caso di mancata rispogas - permeabili, talispiega da consentire untrametodo di il 65% e il 95% delle donne in allattamento sta, dal sistema sanitario territoriale correzione efficace e sicuro.

el 2017 l’adesione ai vaccini in Veneto nella fascia d’età tra 2 e 16 assume farmaci, il cui uso solleva il probleanni è continuata a crescere, sia prima regionale. In generale, a prescindere ma sicurezza inècorso di allattamento. che dopo l’obbligo disposto dalla leg- dall’entrata in vigore dell’obbligo circa L’ortocheratologia praticata in tutto il mondo, Per quanto riguarda la situazione italiage 119/2017. Questo è quanto emerge a metà anno, i bambini e ragazzi tra 2 da centri specializzati che si avvalgono di particona, nel 2016, il Servizio di Informazione sui da alcune delle principali indicazioni e 16 anni (circa 680.000 soggetti) hanlari strumenti e Gravidanza competenze specifiche, Farmaci in e Allattamento del requisiti della nota tecnica di sintesi del Report no raggiunto il 95,5% di copertura per soddisfatti appieno da Ottica Toffoli di Centro Antiveleni di Bergamo ha ricevutoRovigo. sull’Attività Vaccinale 2017, redatto 3 dosi di poliomielite (rappresentativi 28.922 richieste di consulenza sull’uso dei dalla Direzione Regionale Prevenzione anche per i vaccini per polio, difterite, farmaci in allattamento, per difetti un totalevisivi: di del Veneto, che verrà diffuso alle Ullss tetano, pertosse, epatite B, emofilo) eLa il miopia è il più comune dei afflig41.903 farmaci. a brevissimo. 94,7% di copertura per una dose di morge il 30% della popolazione europea e quasi il 75% Tra i farmaci, al primo posto sono gli Le coperture raggiunte garantiscono billo (rappresentativa anche per la paroL’ ortocheratologia è un innovativo sistema che degli studenti. con l’allattamento nel 91% dei casi. antinfiammatori non steroidei (22%), seuna soglia di sicurezza rispetto alla pos- tite e la rosolia). Complessivamente, in utilizza lenti a contatto con un disegno particolare Per questo il documento del ministero guiti da antibiotici (14%), gastrointestinali sibile insorgenza di focolai epidemici. Veneto, per la prima dose di morbillo, e a geometria inversa che permette di cambiare la Con questa tecnica, può essere fa da guida per la gestione corretta delle (14%),nuova ormonali (5%), genitourinari (4%),migliorata Ad oggi si stima che 21.000 giovanissi- per i ragazzi tra 3 e 16 anni, sono stati della corneaancora durante il sonno, ottenendo, in pochi cardiovascolari giorni fino ad informazioni di sicu(3%)ottenere un’ ottima acuità micurvatura tra 1 e 16 anni non abbiano recuperati 27.370 soggetti nel perioal risveglio, visione ottimale per tutto il giorno visiva naturale.In rezza dei farmaci in ecc. I farmaci ogni attivi caso è una tecnica non iniziato il percorsouna vaccinale previsto do precedente all’obbligo e altri 6.291 allattamento, sulla sul sistema senza lenti e senza dall’obbligo, dei quali 8.500 occhiali. hanno tra dall’entrata in vigore della legge 119invasiva in dato che,nervoso togliendo le lenti, l‘occhio ritorServe sempre base di evidenze centrale (SNC) co1 e 6 anni e sarebbero quindi oggi a ri- avanti. I tecnici regionali hanno perciò na alla curvatura originale. una scelta scientifiche, consistituivano l’8% del schio di esclusione dalla scuola, mentre valutato che l’”effetto obbligo” può esDopo un accurato controllo oculistico si potrà informata e derando che nella totale delle richieste per tutti gli altri la prospettiva sarebbe sere tradotto come un recupero di una iniziare la tecnica, con la quale si possono correggeE’ ad oggi una tecnica innovativa che può permetpratica clinica la e riguardavano in la sola sanzione pecuniaria. 29.000 piccola fetta di popolazione per le coorti consapevole re difetti di miopia di alcune diottrie. tere significativi cambiamenti dello stile di vita. scelta terapeutica particolare ansiolitici sono i ragazzi fino a 16 anni che risul- più vecchie (i ragazzi più grandi) e con spetta al medico, (49%), antidepressivi tano inadempienti per la mancanza di un’accelerata decisionale per il gruppo dopo valutazione clinica del singolo caso. (29%), antiepilettici (12%) e antipsicotici una o più dosi del percorso vaccinale di ritardatari o dubbiosi delle coorti più Il documento raccoglie, per alcuni principi (10%). Sulla base dei dati di letteratura dicompleto. Tutti sono stati contattati, giovani. attivi di “collaudata esperienza clinica”, i sponibili, i farmaci sono risultati compatibili

dati più recenti di letteratura sulla quantità escreta nel latte e sugli eventi avversi nei neonati allattati al seno. Ma, sottolinea il ministero, è determinante la figura dell’operatore sanitario nel garantire alla donna che allatta gli strumenti appropriati per facilitare una scelta informata e consapevole. Anche perché, spiega il documento, il consiglio sull’uso di un farmaco in corso di allattamento al seno deve tenere conto che l’eventuale controindicazione ad allattare implica la perdita di alcuni benefici sia per la mamma, sia per il suo bambino.


n o’ o n ao si

hé n

ea rè

laPiazza.

Salute

30

www.lapiazzaweb.it

A Verona la ma eliminare i trem

Insieme per soccorrere e contrastare la violenza

Lenti Fachiche per Miopie, Ipermetropie, Astigmatismi

“S

I

olo la competenza e la professionalità dell’operatore del 118 o del Pronto Soccorso – spiega Gianna Vettore, responsabile del coordinamento regionale dei servizi per l’emergenza e l’urgenza - possono cogliere il ‘non detto’ di una donna in situazione di emergenza, che ha paura di riconoscere quanto sta vivendo. La violenza non è solo fisica, è anche psicologica ed economica. Non è facile saperla decodificare e accogliere la domanda di aiuto che arriva in situazione di emergenza. Per questo servono operatori competenti, preparati, con una particolare sensibilità, capaci di connettersi con la rete dei servizi, delle forze dell’ordine, dei centri antiviolenza e delle case protette”. Parte la formazione, dunque, con tremila operatori coinvolti, 110 corsi nei 47 pronti soccorso del Veneto con l’obiettivo di prevenire e contrastare la violenza contro le donne. Un fenomeno che in Veneto ha visto nel 2016 oltre 5300 donne rivolgersi ad un centro di ascolto antiviolenza e che registra – in media – circa due accessi al giorno ai servizi di Pronto Soccorso. Solo la punta dell’iceberg di un fenomeno ancora troppo sommerso. Una telefonata al 118 o un accesso al pronto soccorso possono essere un indizio per far emergere domande inespresse di aiuto, da parte di donne o minori vittime di violenza. Il piano regionale di formazione, finanziato con 946 mila euro trasferiti nel 2017 dalla Stato nel quadro del

laP

difetti visivi possono essere leggeri (entro 3 diottrie), manifestarsi per esempio una cataratta o qualunque medi (da 3 a 8) ed elevati (oltre le 8 diottrie). Per un altra malattia, è possibile rimuovere la protesi ottica paziente, da un punto di vista funzionale, anche un in quanto questa con comporta alcuna aderenza con difetto leggero quale una miopia di sole 3 diottrie, è i tessuti oculari. L’intervento si esegue in anestesia fortemente invalidante. La distanza di messa a fuoco locale (una piccola infiltrazione di anestetico sotto alla è infatti in questo caso limitata a circa 33 cm. In palpebra addormenta l’occhio) od in anestesia topica relazione all’entità del difetto, possono essere utilizzate (gocce di anestetico che addormentano la superficie). tecniche chirurgiche differenti ed in particolare per La scelta dell’anestesia è legata alla collaborazione difetti leggeri-medi, si può usare un trattamento laser, del paziente e può essere decisa anche all’ultimo mentre questo non è indicato se il difetto è elevato momento. Si effettua un piccolissimo taglio di 3mm alla in quanto il tessuto da asportare con il laser sarebbe ino a poco tempo fa, un macchinario della Regione ringraziando Fondazione Caeccessivo ed il processo di guarigione potenzialmente periferia superiore della cornea ed attraverso questo sanitario che fosse in grado di eliminariverona per il contributo e tutti i sanitari più turbolento. Per eliminare quindi una miopia, per taglio la lente viene iniettata arrotolata su se stessa. re in tutto o in parte, nell’80% dei pazienti che operano nella struttura scaligera – non esempio, di 15 diottrie, non potendo effettuare un Una volta all’interno dell’occhio questa si svolge e trattati, i gravi tremori provocati dal morcontano tanto i numeri dei posti letto, sui trattamento laser, possiamo agire inserendo una lente viene posizionata al di sotto dell’iride. L’intervento bo di Parkinson lavorando senza nessuna quali oramai si fanno battaglie di retroall’interno dell’occhio. Queste lenti sono state utilizzate dura mediamente cinque minuti ed il paziente rimane invasività, senza chirurgia, senza dolore, guardia, quanto innovazioni come questa: in diverse foggie e materiali, ma il migliore ed ormai bendato due giorni. Il recupero visivo è veloce e già in senza effetti collaterali, sarebbe stata fanmacchine straordinarie, che curano meglio collaudato è un collamero brevettato da una ditta seconda giornata la visione è ottima. Abbiamo parlato tascienza. il malato, ottengono risultati sempre più americana. La mia esperienza personale con questi di difetti miopici ma esiste anche l’astigmatismo e Ora è realtà. Una realtà entrata in funincisivi, provocano sempre meno dolore o impianti data da oltre 20 anni e le migliorie introdotte l’ipermetropia. L’astigmatismo (legato alla non sfericità zione per la prima volta in Italia all’Ospenessun dolore come in questo caso, evitain questo lungo periodo hanno visto modificare la della superficie corneale, simile ad un pallone da rugby dale Borgo Trento dell’Azienda Ospedaliera no alle persone lunghi e sgraditi ricoveri. forma di queste piccole lenti che, essendo inserite invece che sferica) può essere associato alla miopia Universitaria Integrata di Verona . Per questi obiettivi – ha aggiunto – invedietro all’iride, sono posizionate davanti al cristallino o all’ipermetropia. L’ipermetropia è il contrario della La macchina si chiama “MRgFUS Mastiamo ogni anno 70 milioni di euro, grazie (piccola lente dietro la pupilla). Le migliorie di forma miopia e qui l’occhio è più corto. Una preoccupazione gnetic Resonance guided Focused Ultraai quali siamo l’unica Regione d’Italia ad hanno permesso al giorno d’oggi di correggere anche dei pazienti è la durata di queste lenti. Il materiale è sound”, è prodotta in Israele, ed è costata avere la chirurgia robotica, grazie alla preipermetropie ed astigmatismi di grado elevato con perfettamente biocompatibile e la durata eterna! 7 milioni e 087 mila euro, dei quali 1 misenza del robot Da Vinci, in tutti gli ospeuna qualità ottica difficilmente raggiungibile con altre lione 360 mila come contributo della Fondali ‘hub’”. “MRgFUS” è la prima in Italia, chirurgie. In sintesi, possiamo immaginare che, come Dott. Massimo Camellin dazione Cariverona e il rimanente investito ma anche la prima installata in Europa a una lente a contatto esterna rimane appoggiata sulla dall’Aoui veronese utilizzando, comeOftalmologo ha piattaforma multipla per trattamenti termo cornea, così una lente fachica (significa che è presente Via Dunant, - Rovigo tenuto a sottolineare il Direttore Generale, ablativi10 “neuro” e “body” con guida Risoassieme al cristallino naturale) viene appoggiata, tel. 0425 411357 gli utili ottenuti nel corso della gestione. nanza Magnetica ad alto campo 3 Tesla, all’interno dell’occhio, sul cristallino. Uno dei pregi di mail: segreteria@sekal.it “Nella sanità moderna, quella del preche consente trattamenti terapeutici non questa chirurgia è la reversibilità ossia la possibilità sente e del futuro nella quale il Veneto web: è, e www.lasek.it invasivi per mezzo di due tecnologie intedi rimuovere la lente. Se nel corso della vita dovesse sarà, protagonista – ha detto il Presidente grate: Ultrasuoni Focalizzati ad alta intensi-

Numerosi i benefici per i malati: proced non invasive, terapie eseguite senza ospedalizzazione e anestesia, rapido ric

F

Piano straordinario contro la violenza sulle donne, è articolato in due fasi: la prima fase è dedicata alla formazione dei formatori, almeno 2 operatori, medici e infermieri, per ognuno dei 47 Pronto Soccorso del Veneto. Il Programma di formazione – curato, per la parte scientifica, dal Coordinamento regionale Emergenza e Urgenza e, per la parte organizzativa, dalla Fondazione Scuola di sanità pubblica con il coordinamento amministrativo dell’Unità organizzativa Cooperazione internazionale – punta a realizzare una rete operativa multidisciplinare, uniforme in tutta la regione, affinché gli operatori sanitari possano dapprima prendersi cura del rischio delle vittime di violenza e, quindi, attivare una efficace risposta operativa ed esercitare un’azione di prevenzione delle possibilità di recidiva.

Vaccini, coperture in crescita

• •

Al la L

• • • • •

tà che pr to focale Magneti localizzar anatomic Le ap sciplinar

N

el 2017 l’adesione ai vaccini in Veneto nella fascia d’età tra 2 e 16 anni è continuata a crescere, sia prima che dopo l’obbligo disposto dalla legge 119/2017. Questo è quanto emerge da alcune delle principali indicazioni della nota tecnica di sintesi del Report sull’Attività Vaccinale 2017, redatto dalla Direzione Regionale Prevenzione del Veneto, che verrà diffuso alle Ullss a brevissimo. Le coperture raggiunte garantiscono una soglia di sicurezza rispetto alla possibile insorgenza di focolai epidemici. Ad oggi si stima che 21.000 giovanissimi tra 1 e 16 anni non abbiano ancora iniziato il percorso vaccinale previsto dall’obbligo, dei quali 8.500 hanno tra 1 e 6 anni e sarebbero quindi oggi a rischio di esclusione dalla scuola, mentre per tutti gli altri la prospettiva sarebbe la sola sanzione pecuniaria. 29.000 sono i ragazzi fino a 16 anni che risultano inadempienti per la mancanza di una o più dosi del percorso vaccinale completo. Tutti sono stati contattati,

e richiamati in caso di mancata risposta, dal sistema sanitario territoriale regionale. In generale, a prescindere dall’entrata in vigore dell’obbligo circa a metà anno, i bambini e ragazzi tra 2 e 16 anni (circa 680.000 soggetti) hanno raggiunto il 95,5% di copertura per 3 dosi di poliomielite (rappresentativi anche per i vaccini per polio, difterite, tetano, pertosse, epatite B, emofilo) e il 94,7% di copertura per una dose di morbillo (rappresentativa anche per la parotite e la rosolia). Complessivamente, in Veneto, per la prima dose di morbillo, e per i ragazzi tra 3 e 16 anni, sono stati recuperati 27.370 soggetti nel periodo precedente all’obbligo e altri 6.291 dall’entrata in vigore della legge 119 in avanti. I tecnici regionali hanno perciò valutato che l’”effetto obbligo” può essere tradotto come un recupero di una piccola fetta di popolazione per le coorti più vecchie (i ragazzi più grandi) e con un’accelerata decisionale per il gruppo di ritardatari o dubbiosi delle coorti più giovani.

’assun donna della sicu effetti co co nel la partono tare un a Il docu il 65% e assume f ma sicur Per qu na, nel 2 Farmaci Centro A 28.922 ri farmaci 41.903 fa Tra i antinfiam guiti da (14%), o cardiova ecc. I fa sul siste centrale stituivan totale de e rigua particola (49%), an (29%), a (10%). S sponibili,


entra nel team! Se hai voglia di crescere professionalmente, con un lavoro stimolante, diventa Consulente pubblicitario. Una professione indipendente, un nuovo lavoro con ottime possibilità di guadagno. Offriamo rimborso spese e alte provvigioni, formazione e training, un gruppo di lavoro serio e motivante, mezzi accreditati e di sicuro ritorno.

chiamaci! invia il tuo curriculum a: info@givemotions.it

l’informazione locale a casa tua

una finestra aperta sul mondo dell’informazione

Un’offerta pubblicitaria unica nel Nord-Est I nostri mezzi di comunicazione, insieme o singolarmente, permettono di scegliere i destinatari da raggiungere, di mirare le campagne pubblicitarie ad un target ben definito e di differenziare il messaggio.

e : impossibile passare inosservati! via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it


www.lapiazzaweb.it

E

’ un gigante che mette soggezione, ma poi si scopre che tutto sommato è un “bestione” mansueto. Tanto che non ha mai respinto nessuno, al punto che oggi il ghiacciaio dello Stubai (questo il nome di questo autentico gigante delle Alpi) ospita il più esteso comprensorio sciistico dell’Austria, dove si può sciare ininterrottamente da ottobre a giugno. Gli uomini della valle, gente solerte e intraprendente non v’è dubbio, una volta capito che il “gigante” ha un carattere addomesticabile gli hanno costruito su impianti e piste da sci, rendendolo la destinazione alpina più ambita del Tirolo nell’ambito degli sport invernali. A 45 minuti dal Brennero! Per godere appieno di questo autentico paradiso delle Alpi basta salire sulla piattaforma Top of Tirol (3.210 metri) da cui lo sguardo si posa su tutte le vette circostanti, comprese quella Ötztaler dove è stata rinvenuta intatta la mummia di Ötzi (l’uomo di Similaun) oggi esposta a Bolzano. Ma sono molto pittoreschi anche i paesi della valle: da Neustift a Telfes, da Mieders a Schönberg, a Fulpmes. Imperdibile l’escursione nella grotta dentro il ghiacciaio. Sullo Subai, ghiacciaio sciabile più grande dell’Austria, grossi investimenti sono stati fatti e si continuano a fare per il futuro dello sci. La recente costruzione della funivia Eisgratbahn (ottobre 2016) costata 62 milioni di euro, ha reso più confortevole e stimolante la traghettata a 2.900 metri di sciatori e turisti nel regno delle nevi eterne. Il ghiacciaio dello Stubai è divertente e stimolante: offre oggi una varietà di 35 piste da sci, 13 tracciati fuori pista segnalati, il Powder Department che offre servizi e formazione adeguata in materia di freeride e scialpinismo, e lo Snowpark Stubai Zoo, uno dei migliori dell’arco alpino. La lungimiranza dei valligiani locali è evidente anche nella gestione della Schlick2000, la seconda area sciistica più grande della valle, e degli altri comprensori più piccoli di Elfer e Serles. Ad esempio, nella Schlick2000 di Fulpmes, a partire da questa stagione invernale, ci sono una nuova seggiovia panoramica a quattro posti e due nuove piste: una nera sportiva chiamata “Panoramaschuss”, con vista fantastica sulle cime del Kalkkögel e una piacevole pista rossa, la “Hohes Laub Abfahrt”. Inoltre un ampliamento degli impianti di innevamento offre garanzia di neve su quattro versanti per tutta la stagione. Per chi cerca un’alternativa allo sci: la piccola area sciistica Elfer, collegata a Neustift dall’impianto di risalita Elferbahn, è l’eldorado dello slittino, con tre piste innevate naturalmente, illuminate anche la sera. Mentre il comprensorio di Serles, a cui si accede in cabinovia da Mieders, è apprezzato soprattutto dagli escursionisti grazie alla sua estesa area di tracciati che attraversano un suggestivo paesaggio montano (di questi uno conduce fino al monastero di Maria Waldrast, a 1.641 m), dalle famiglie e dagli sciatori principianti per via delle facili piste da sci e l’atmosfera rilassante e gioviale. In tutta la valle si contano più di 40 baite e ristoranti, tutte confortevoli, dall’ottima cucina regionale e dall’at-

laPiazza

33

.

Stubai, ghiacciaio tutto da sciare

E’ il più grande comprensorio dell’Austria, paradiso per gli amanti di tutte le discipline alpine, oggi servito anche da una funivia costata 62 milioni di euro. Quattro le aree sciistiche, con piste anche per gli slittini di Renato Malaman

IN ALTO UNA VEDUTA DELL’INCANTEVOLE “PARADISO” DELLO STUBAI: A DESTRA IL PANORAMA DI VETTE CHE SI GODE DALLE PISTE, VISTA SERALE DI NEUSTIFT, FULPMES CON IL SOLE, IL BELVEDERE DEL TOP OF TIROL E, SOTTO, LA NUOVA AVVENIRISTICA FUNIVIA CHE SALE SUL GHIACCIAIO, UNA DELLE PISTE PIÙ BELLE E LA GROTTA SCAVATA NEL GHIACCIAIO

mosfera conviviale. Alcune di queste cura e prima qualità nei servizi e nelsono facilmente accessibili da turisti e le strutture per le famiglie, un ottimo sciatori anche di sera con gli impianti rapporto qualità prezzo, skipass graoppure, in maniere più divertente e tuiti ai bambini sotto i 10 anni, speavventurosa, scendendo con lo slittino cializzati maestri di sci e tanta varietà o risalendo il pendio con sci e racchet- di divertimenti. Sul ghiacciaio e nella te da neve. La valle dello Stubai vanta Schlick 2000 si trovano gli esclusivi 12 piste da slittino per un totale di 43 centri BIG Family Stubai, veri e propri km e tante opportunità di divertirsi mini land di divertimenti sulla neve in quota durante le aperture nottur- progettati a misura dei piccoli sciatori ne, combinando una piacevole serata e dei loro genitori, che ricercano affiin baita. Ad esempio sulla pista Elfer dabilità e professionalità nei servizi che attraversa la valle Pinnistal in un per i loro figli. percorso particolarmente romantico Con il Super Skipass Stubai è posilluminato da lamsibile godere delle pade a olio il lunedì, di tutti e 4 i In questo nido d’aquila offerte il mercoledì e il vecomprensori sciistidel Tirolo, a 45 minuti ci della valle: fare nerdì dalle 19.30 alle 22:00 tra una slittata carving sulle ampie dal Brennero, lo sci è e l’altra ci si ritrova piste del ghiacciaio, praticabile da ottobre affrontare i fuori pial ristorante panoramico Elfer Agrar, sta sulla neve fresca a giugno. Lo skipass dall’atmosfera acdello Schlick 2000, per i bambini fino cogliente e il clima passeggiare lungo a 10 anni è gratuito festoso. i sentieri invernali La corsa notturna di Serles e lanciarsi in slittino è un’esperienza emozio- con lo slittino dal monte Elfer. Inolnante da provare anche nella Schlick tre, nello skipass è incluso l’ingresso al 2000, ogni mercoledì dalle 19.30 alle centro ricreativo di Neustift e al cen21:00 anche qui è impossibile non tro- tro acquatico benessere StuBay. vare una baita lungo il tragitto, dove Le offerte. Skipass gratis sotto i 10 godere di un’allegra atmosfera alpina. anni. 7 pernottamenti per due adulti Va citata anche la pista da slittino not- e un bambino con prima colazione o turna Milderaun, che prende il nome mezza pensione o in un appartamento, dalla MilderaunAlm: questa incante- lo skipass per sei giorni per i 2 adulti e vole baita è raggiungibile a piedi at- gratuito per il bambino sotto i 10 anni, traverso splendidi boschi innevati in inclusa l’iscrizione settimanale al BIG circa due ore da Milderso Krössbach, Family Stubai, il pranzo, le lezioni di ed è il punto di ritrovo per gli slitti- sci e l’accudimento, più un regalo di nisti notturni ogni martedì, venerdì e benvenuto e lo skibus gratuito, costa sabato. a partire da 1.390 euro. Validità fino al La Valle dello Stubai mette in pista 5 aprile.


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

35

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Insalata di cappuccio al cumino Ingredienti: 600 g di cavolo cappuccio - 80 g di olive nere snocciolate - 2 C di semi di cumino - 4 C di limone - 2 C di olio - sale q.b.

Fagottini di grano saraceno

Torta di carote

Ingredienti: 150 g di grano saraceno - acqua (il doppio del volume del cereale) - sale - mezza cipolla - 1 carota - mezzo gambo di sedano - 2 funghi di media grandezza o alcune olive nere o capperi - foglie di cavolo o verza - 1 uovo - 1 C di prezzemolo tritato.

Ingredienti: 250 g di carote - 250 g di nocciole o mandorle - 3 C di farina integrale - 1 C di miele - 2 C di uvetta - 1 C di pinoli - 1 uovo.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Preparazione: lavare il cavolo, eliminare il torsolo e affettarlo a striscioline sottili. Tritare le olive e unirle al cavolo, aggiungere il succo di limone, l’olio, il sale e i semi di cumino. Lasciarlo macerare 10 minuti prima di servire.

Preparazione: far cuocere il grano saraceno nel solito modo per circa 20 minuti. A parte, in poco olio, far saltare le verdure tagliate a pezzetti, per circa 10-15 minuti (se usate funghi secchi ammollateli preventivamente), unirle al saraceno cotto, all’uovo, alle erbe aromatiche e far raffreddare il tutto. Con questo composto farcire le foglie di verza che avrete sbollentato in acqua salata e far raffreddare. Accomodare questi involtini in una teglia, aggiungervi un pò d’acqua salata (o brodo vegetale) e infornare per 25-30 minuti.

Preparazione: in una terrina mescolare la farina con le carote grattugiate, le nocciole tritate, il miele, l’uvetta e i pinoli. Aggiungere il tuorlo d’uovo e impastare. Ungere uno stampo, versarci il composto (se risulta troppo asciutto aggiungervi un po’ di succo di frutta) e infornare a 200 gradi per 30 minuti. Nel frattempo montare a neve l’albume dell’uovo e versarlo sulla torta. Rimettere in forno e lasciare cuocere ancora per 10 m. circa.

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.

Pizzeria · Piadine · Panini caldi

041 55 40 550 V.le Padova, 1 • Sottomarina di Chioggia (Ve) • ANCHE SU PRENOTAZIONE www.pizzeriadaleo.it • Pizzeria Da Leo


Oroscopo

36

l’

Ariete Poche le fiammate improvvise che vi contraddistinguono questo mese, sarete più sentimentali e inclini alla dolcezza

Toro In arrivo grandi slanci affettivi ma anche forti passioni e interessi condivisi che rafforzano la coppia

Febbraio Novità in arrivo per quasi tutti i segni, ricordate però che la prudenza non è mai troppa e che le passioni bruciano!

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Nuovi incontri per i single. Per tutti gli altri dedizione e impegno ma sempre con un pizzico di egoismo

Scorpione E’ un ottimo periodo: eros e sentimenti viaggiano in parallelo, anche per chi non ha una relazione stabile

Gemelli

Sagittario

Il romanticismo caratterizza tutto il mese anche se l’ironia rimane sempre il vostro punto forte

Il partner non è sulla vostra lunghezza d’onda, e questo vi causerà un transitorio calo di energie e motivazione

Cancro

Capricorno

La fantasia mette ali all’affetto più profondo senza disdegnare il lato erotico, strepitoso. Se potete, viaggiate

Molti gli stimoli che attendono la vostra vita sentimentale e l’erotismo si arricchisce di slanci passionali

Leone

Acquario

Fortuna altalenante, passionali in amore riuscirete sarete delicati e ricettivi verso le esigenze del partner

Mostrate il meglio di voi a chi incrociate sul vostro cammino. Non vi mancano le risorse per brillare

Vergine

Pesci

Sarete spesso in disaccordo con chi vi sta accanto, esaminare ciò che non va è inutile. Ascoltare le ragioni dell’altro

Riuscirete a incontrare una persona che saprà accogliere tutto il vostro romanticismo e la vostra sensualità


FINANZIAMENTO

TASSO ZERO I, S E 0 M 3 18 A TA A O RA I N I F A ORN M I GI R P

REGOLAMENTO:

ESEMPIO RAPPRESENTATIVO: IMPORTO TOTALE DEL CREDITO 1,500 € • TAN FISSO: 0,00% • TAEG: 1,63% • ONERI COMPRESI NEL TAEG: SPESE DI ISTRUTTORIA PARI A: € 16,00 • INTERESSI CALCOLATI AL TAN 0,00% • ONERI FISCALI: APPLICATI ALLE COMUNICAZIONI PERIODICHE DI TRASPARENZA € 0,56 • SPESE DI INVIO COMUNICAZIONE PERIODICA DI TRASPARENZA ANNUALE € 2 • RATA MENSILE: € 83,33 • DURATA DEL CONTRATTO: 18 MESI • IMPORTO TOTALE DOVUTO: € 1520,50 MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE. PER LE CONDIZIONI CONTRATTUALI SI RIMANDA AI DOCUMENTI INFORMATIVI PRESSO MERCATONE DI MONSELICE CHE OPERA IN QUALITÀ DI INTERMEDIARIO DEL CREDITO CONVENZIONATO SENZA (O IN*) ESCLUSIVA CON COMPASS BANCA S.p.A.. IL TAEG DELL’ESEMPIO È PARI A 1,63. SALVO APPROVAZIONE DELLA RICHIESTA DI FINANZIAMENTODA PARTE DI COMPASS BANCHE S.p.A.

VIA ORTI, 7/1A - T.0429 72779/ 0429 72209 35043 MONSELICE (PD)


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Conselvano feb2018 n22 by LaPiazza give emotions - Issuu