Sport p.18
Attualità p.21
DICEMBRE 2016
Periodico d’informazione locale - Anno XXIII n. 160 • Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 nº 46) Art. 1, Comma 1, NE/PD
Cultura p.17
Salute p.31
del Conselvano
on-line:
O.D.C.
Fontana Carmine Il NO vince, il SI’ diperde. Forse…cell. 345 8424827 via Roma. 3 · 35025 Cartura (Pd) Germana Urbani >direttore@givemotions.it <
tel. 049 9500058
L’ officina info@lofficinadelcomputer.com del www.lofficinadelcomputer.con Ma computer insieme a lui anche il centrodestra e soprattutto Forza Italia sventolano la bandiera dei vincitori e in molti
• Ricostruzione Cartucce - Toner riconoscono fondamentale l’apporto di un redivivo Berlu• Riparazione - Stampanti sconi che ha computer già annunciato la sua discesa in campo per le • Software accessori (Vendita Installazioni) prossime ed elezioni. E perché no! See riuscisse a ricucire con
6 8 10 11 12 20 26 27
LA CORTE DEI CONTI
Cogeneratore nessun colpevole per il maxi spreco BAGNOLI, L’EVENTO
“Notte viola” per i bambini di Chernobyl
parte dei compagni vincitori, Fratelli d’Italia e Salvini, potrebbe anche tornare a governare il nostro Paese. Va detto però che, all’indomani del voto, il M5S per primo si è detto pronto a prendere in mano le redini dell’Italia, intestandosi per buona parte l’esito del referendum. E pare che Grillo stia pensando a larghe intese destrorse pur di vincere le prossime elezioni. Tra i vincitori non dimentichiamo che ci sono però anche l’Anpi, la Cgil e D’Alema che ritengono di aver fatto la loro parte per difendere la Costituzione e che faranno pesare la loro vittoria nelle sedi opportune. Il problema vero è sotto gli occhi di tutti: se il gruppo dei vincitori ha raccolto 19 milioni e mezzo di no, quanto pesa politicamente ognuno di essi davvero? E quanto, invece, servizi a pag 4 e interne pesa il profondo disagio sociale espresso da questi no? Il no dei giovani che non trovano lavoro e non vedono futuro, il no di chi non riesce a sbarcare il lunario ed è furibondo con la politica tutta? Se andassimo a elezioni domani, tutti questi no si trasformerebbero in consenso elettorale per una forza di governo maggioritaria? No. Perciò la grancassa ha già cominciato a suonare caldeggiando una nuova legge elettorale di tipo proporzionale: così si vince tutti e si governa tutti… Come al tempo di Craxi. Tra tutti i vincitori, però, c’è anche Renzi. Ha perso ma il sì, il suo sì, ha raccolto 13 milioni e mezzo di consensi. Tutti per lui e le sue riforme? Forse no, ma in buona parte sì. E questo è certo. Ora due cose sono prioritarie: varare la legge di bilancio e approvare una legge elettorale per poi andare al voto. Ma chissà se sta bene a tutti sbrigarsi. A chi siede in parlamento, tutti, non conviene forse tirarla per le lunghe e votare nel 2018? Conviene, certo che conviene. Cosa è cambiato dunque rispetto al 3 dicembre? Che fare? Non ci resta che festeggiare. Buon Natale e Buon anno nuovo, dunque, sia al popolo del sì che a quello del no!
In comunità e in piazza il Natale 2016 è “social”
In tutto il Conselvano sono numerose le iniziative per le Festività, dai presepi ai numerosi spettacoli, con la sfida di rilanciare il commercio locale
TRIBANO, SOCIALE
La Pro Loco super attiva su diversi fronti TERRASSA PADOVANA
I profughi alla chiusura della “porta Santa” DUE CARRARE
Cento anni dal “volo su Vienna” primi preparativi x
attualità
Zaia dopo il referendum: “Ora l’autonomia” treni
La Regione proroga il contratto a Trenitalia cultura
A Verona il genio artistico di Picasso
guri di igliori Au
i nostri m
ste Buone Feabio Aldo &
F
IL BENESSERE È DI CASA FABBRICA e SHOWROOM Noventa Padovana (PD) Via J.F. Kennedy, 1 - Tel 049/8931507 www.sogniflex.it
Punto Vendita S. Maria di Sala (VE) Via E. Salgari, 4 - Tel 041/5732327 www.sogniflex.it
Il NO vince, il SI’ perde. Forse…
U
Germana Urbani >direttore@givemotions.it<
rne chiuse. 19 milioni e mezzo di italiani hanno detto no, 13 milioni e mezzo hanno detto sì. Da qui si parte per analizzare un voto che sembra chiaro ma non lo è. “Abbiamo vinto” dicono tutti i protagonisti della campagna per il no. Zaia in primis, che non perde tempo e rilancia con forza il proprio referendum per l’autonomia del Veneto che, rispetto a tutte le altre regioni italiane, si è distinta per affluenza alle urne e per i no che hanno bocciato la Riforma. segue a pag 3
Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone
Ambulatorio Veterinario Cartura
D O M E N I C A M AT T I N A A P E RT O Dr. Milan Roberto Dr. Lideo Luca ord. Vet. PD 538
349 1202137
ord. Vet. PD 602
349 4238734
via Stazione, 13 - PEGOLOTTE DI CONA (Venezia) via Padova, 220 - CAGNOLA DI CARTURA (Padova)
facebook.com/lapiazzaweb
clicca mi piace!
teche o n E
I VOSTRI REGALI PIÙ ESCLUSIVI Ceste a partire da € 17,90 Alcuni esempi:
Fiocco Tre Marie € 39,00
Cesto Befana Dolce € 59,80
Confezione regalo con: • Panettone artigianale Albertengo 1 kg • Moscato DOC dei Colli Euganei • Torrone Gondola Az. Scaldaferro • Cioccolatini 250 gr Az. Mandrile & Melis • Marmellata 450 gr Darbo • Frollini Az. I dolci di Efren • Miele siciliano Az. Cutrera • Wafer Tre Marie • Vin Santo Az. Frescobaldi 375 ml • Amaretti di Sassello • Crostata all’albicocca Tre Marie
Confezione regalo con: • Panettone Tre Marie / Borsari 750 gr • Prosecco DOC Az. Agr. Andreola • Pasta di Gragnano Pastificio Faella • Sugo di pomodoro Cucina d’Autore • Olio extravergine di oliva 0,5 lt • Cuneesi al cioccolato Az. Mandrile & Melis • Amaretti di Sassello 5 pz • Crostata Tre Marie / Pasticcini Muzzi
Cesto Ca’ Del Bosco € 128,00
Cassette Vini - Confezioni Vini a partire da € 5,90
Esempio cassetta: Soave Pieropan • Trento DOC Perlè Ferrari • Chianti Nipozzano Frescobaldi • Dindarello Maculan € 67,00
Confezione regalo con: • Panettone artigianale Perbellini 1 kg • Ca’ del Bosco Cuvée Prestige • Tartufi dolci Riblot 150 gr. Az. Guido Gobino • Scatola di Amaretti di Sassello Az. Giacobbe • Olio extravergine di oliva Toscano Frantoio Santa Tea • Aceto balsamico di Modena IGP 4 Foglie Az. Mazzetti • Latta di tonno Callipo • Nocciolotta 300 gr Guido Gobino
teche o n E
VI ASPETTIAMO DA ENOTECHE PIAVE
Grappe Poli • Marzadro • Nonino • Domenis • Bertagnolli • Bonollo • Nardini • Segnana • Marolo • Poyer e Sandri • Comar • Maschio Bonaventura • Buiese • Berta
Rum Zacapa • Demerara • Diplomatico • Opthimus • Helena Fuente • Don Papa • Botran • J.M. • Millonario Selezioni: • Velier • Sarzi • Moon Import
Distillati Esclusivi Selezionati • Cognac • Armagnac • Gin • Vodka • Calvados • Amari • Brandy • Limoncello • Nocino • Liquirizia
PER INFORMAZIONI E ORDINI Negozio di Spinea (Ve) via Roma, 337/d · loc. Orgnano · tel. 041992060 Negozio di Albignasego (Pd) via Roma, 24/a · Tel. 049 712579 Negozio di Capriccio di Vigonza (Pd) via Venezia, 119/a · tel. 049 9800385 Negozio di Mogliano Veneto (Tv) via Zermanesa, 62 · tel. 041 5901644
www.enotechepiave.it enotechepiave@enotechepiave.it
I nostri Panettoni e Prodotti Tipici • Giotto • Albertengo • Fiasconaro • Filippi • Tre Marie • Pepe • Perbellini • Muzzi • Borsari • Cova • La Casa del Dolce • Blangè • Scaldaferro • Guido Gobino • Mandrile & Melis. • Girolomoni • Giacobbe • Relanghe
i nostri Auguri per un Sereno Natale e Felice Nuovo Anno
3
Facciamo il punto
www.lapiazzaweb.it
DICEMBRE 2016
Il NO vince, il SI’ perde. Forse… Germana Urbani >direttore@givemotions.it<
Fra Gabriele un secolo di vita intensa H
a dedicato la sua vita al prossimo, in particolare ai gio-x vani, sopratutto a quelli di Conselve, dove ha trascorso decenni in patronato. Fra Gabriele Boaro, padre canossiano scomparso all’età di 102 anni, era molto amato da generazioni di parrocchiani. Due anni fa, per il traguardo dei 100 anni, tutta la comunità si era stretta intorno al religioso che non ha mai perso la vitalità e la prontezza di spirito. E la festa si era rinnovata per altre due volte ai compleanni successivi. Lo scorso 19 novembre è spirato dopo una vita ricca di relazioni e soddisfazioni. Fra Gabriele ha lasciato un segno indelebile a Conselve per la sua vitalità e per l’entusiasmo che l’ha accompagnato in oltre ottant’anni di servizio religioso. Nato a San Zenone degli Ezzelini come Giuseppe Boaro, Fra Gabriele è stato più volte in servizio a Conselve. La prima nel lontano 1937, poco più che ventenne, per seguire i giovani. Poi è tornato nel 1947 e nel 1953. Per sedici anni ha prestato servizio nella parrocchia di San Giorgio di Acilia, Diocesi di Roma, dove ha potuto conoscere ben quattro papi: Pio XII, Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo I. Nel settembre del 1988 è tornato a Conselve per stabilirsi definitivamente. Quando camminava per strada riceveva sempre i saluti affettuosi dai tanti che l’avevano avuto come educatore e catechista. “Riconosciamo in lui il trionfo della vita - scrisse il superiore Padre Fabio nella lettera inviata al Papa per i 100 anni, - sia per la vitalità fisica e mentale, che per l’umiltà con cui di giorno in giorno riceve in regalo di aprire gli occhi e di ricominciare”. Tanta la graditudine dei conselvani per questo religioso dell’azione e del sorriso.
del Conselvano
è un marchio registrato di proprietà Srl di
Il religioso si è spento a 102 anni, ha visto crescere generazioni
Ma insieme a lui anche il centrodestra e soprattutto Forza Italia sventolano la bandiera dei vincitori e in molti riconoscono fondamentale l’apporto di un redivivo Berlusconi che ha già annunciato la sua discesa in campo per le prossime elezioni. E perché no! Se riuscisse a ricucire con parte dei compagni vincitori, Fratelli d’Italia e Salvini, potrebbe anche tornare a governare il nostro Paese. Va detto però che, all’indomani del voto, il M5S per primo si è detto pronto a prendere in mano le redini dell’Italia, intestandosi per buona parte l’esito del referendum. E pare che Grillo stia pensando a larghe intese destrorse pur di vincere le prossime elezioni. Tra i vincitori non dimentichiamo che ci sono però anche l’Anpi, la Cgil e D’Alema che ritengono di aver fatto la loro parte per difendere la Costituzione e che faranno pesare la loro vittoria nelle sedi opportune. Il problema vero è sotto gli occhi di tutti: se il gruppo dei vincitori ha raccolto 19 milioni e mezzo di no, quanto pesa politicamente ognuno di essi davvero? E quanto, invece, pesa il profondo disagio sociale espresso da questi no? Il no dei giovani che non trovano lavoro e non vedono futuro, il no di chi non riesce a sbarcare il lunario ed è furibondo con la politica tutta? Se andassimo a elezioni domani, tutti questi no si trasformerebbero in consenso elettorale per una forza di governo maggioritaria? No. Perciò la grancassa ha già cominciato a suonare caldeggiando una nuova legge elettorale di tipo proporzionale: così si vince tutti e si governa tutti… Come al tempo di Craxi. Tra tutti i vincitori, però, c’è anche Renzi. Ha perso ma il sì, il suo sì, ha raccolto 13 milioni e mezzo di consensi. Tutti per lui e le sue riforme? Forse no, ma in buona parte sì. E questo è certo. Ora due cose sono prioritarie: varare la legge di bilancio e approvare una legge elettorale per poi andare al voto. Ma chissà se sta bene a tutti sbrigarsi. A chi siede in parlamento, tutti, non conviene forse tirarla per le lunghe e votare nel 2018? Conviene, certo che conviene. Cosa è cambiato dunque rispetto al 3 dicembre? Che fare? Non ci resta che festeggiare. Buon Natale e Buon anno nuovo, dunque, sia al popolo del sì che a quello del no!
Cani e gatti snc di Stefano Masiero & Co.
TOELETTATURA PET SHOP
segui la nostra pagina
Toelettatura Conselve
Via Terrassa, 29/c • Conselve (Pd) • Tel. 049 5352427
È un periodico formato da 14 edizioni locali mensilmente recapitato a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Conselve, Tribano, Cartura, Bovolenta, Due Carrare e Bagnoli di Sopra per un numero complessivo di 13.200 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120
NOVITÀ Da Gennaio 2017 sarà attivo il Servizio TAXI DOG
Direzione, Amministrazione e Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
Redazione: Direttore responsabile (ad interim) Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >o.jovane@lapiazzaweb.it<
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) uesto periodico è associato alla Q Unione Stampa Periodica Italiana
Chiuso in redazione il 5 Dicembre 2016
4
Conselve .
www.lapiazzaweb.it
Le iniziative Ricco il calendario
Natale 2016 commercianti mobilitati Il coordinamento fra associazioni e attività commerciali vede in prima linea Conselve Amica e la Pro Loco
A
Natale l’unione fa la forza e permette di confezionare un “menù” di iniziative e proposte che non mancherà di trovare un ampio riscontro in paese e che contribuirà a favorire l’economia e il commercio locali. Questa almeno è la speranza degli organizzatori di “Natale a Conselve 2016”, a partire dall’amministrazione comunale che ha coordinato e fatto dialogare i tanti soggetti coinvolti: Pro Loco, Conselve Amica, Confesercenti, Ascom in collaborazione con Unione Provinciale Artigiani, Parrocchia, associazione Noi, associazione
Alpini e banda musicale Verdi. Già dall’inizio di dicembre i primi appuntamenti con l’accensione dell’Albero di Natale in piazza Donatori di Sangue, i primi mercatini natalizi. Dal 17 dicembre gli eventi si intensificano in un crescendo che culminerà la notte di Natale, per poi proseguire fino all’Epifania. Il 17 dicembre il concerto in Duomo, domenica 18 piazze animate con mercatini, giostre per bambini e attrazioni. Il pomeriggio della Vigilia mobilitati gli Alpini, dopo la messa di mezzanotte cioccolata con la Pro Loco. Il 6 gennaio la festa
Qui sopra. l’albero in piazza Donatori di Sangue, in alto un momento di festa in piazza
dell’Epifania con il classico farà in Patronato. “Come ogni anno abbiamo condiviso il calendario degli appuntamenti che ci porteranno all’Epifania, - osserva il vice sindaco Matteo Lazzarin - si è fatto lavoro di squadra confrontandosi sulle aspettative dei vari attori cercando di ottimizzare le risorse a disposizione per ottenere il miglior risultato possibile. Mi sento di ringraziare tutte le persone che hanno contribuito con entusiasmo dedicando il loro
tempo libero per dare a Conselve la giusta atmosfera natalizia. Un grazie particolare va a Conselve Amica che a distanza di due anni dall’inizio della propria attività, che non sempre è facile e gratificante nonostante il notevole impegno, continua a lavorare in collaborazione con Comune, Associazioni di Categoria e Pro Loco. Naturalmente ci aspettiamo una risposta positiva”. Nicola Stievano
Sviluppo nel Conselvano attraverso reti d’impresa
“D
VIENI A RILASSARTI NEL NOSTRO NUOVO
Centro Benessere Termale ELite · estetica benessere solarium
Q.re Donatori di Sangue, 6/b · 35026 Conselve (Pd) · tel. e fax 049 5385085 cell. 340 6517360 · eliteestetica@virgilio.it · seguici su
obbiamo chiederci che cosa è il Conselvano oggi e su quale patrimonio più contare”: è una delle considerazioni emerse durante l’incontro organizzato da Confesercenti per aprire un confronto sulle prospettive economiche di Conselve e dintorni, al quale hanno partecipato i sindaci di Conselve, Bagnoli, Arre e Terrassa oltre alla consigliere provinciale nonché sindaco di Casalserugo Elisa Venturini. Un’area di poco meno di 55 mila abitanti che fa i conti con un reddito medio pro capite di 23 mila euro, di oltre 3 mila euro al di sotto della media provinciale, e di un marcato calo di imprese posti di lavoro negli ultimi anni. Delle 5.364 aziende il commercio rappresenta la fetta più grossa seguito dall’agricoltura e dai servizi, per un totale di addetti di poco superiore alle 15 mila unità. Dopo quattro anni con il segno negativo l’occupazione è tornata a crescere ma con risultati non troppo entusiasmanti, come del resto l’intera Bassa Padovana. “La crisi ha portato a nuovi paradigmi di sviluppo -ha osservato Marco Serraglio, direttore del centro studi di Cescot Veneto - che partono anche da processo di trasformazione sociale. Nel Conselvano c’è un’identità ancora confusa, l’Unione dei comuni si è ridotta a due unità ed esiste il problema dei rifugiati”. Ecco dunque la necessità, come ha sottolineato il presidente di Confesercenti Nicola Rossi, di realizzare una mappatura delle aziende idonee a costruire filiere e reti di impresa territoriali. Inoltre sarà insediata la sede operativa di “microstorie del commercio”.
Buon Natale e Felice Nuovo Anno
CONSELVE (PD) - VIA PADOVA, 51 - TEL. 049.9500836
NEGOZIO APERTO DAL LUNEDÌ AL SABATO: 9,00-12,30 / 15,30-19,30 SIAMO APERTI LE DOMENICHE E LE FESTIVITÀ, FINO AL 8 GENNAIO 2017
Ampio assortimento di Elettrodomestici anche da incasso, con servizio installazione e ritiro dell’obsoleto
Tv Color - Personal Computer - Tablet - Telefonia - con assistenza tecnica post-vendita.
Caminetti - Stufe - Caldaie a pellet o legna, con progettazione e realizzazione canna fumaria e manutenzione annuale - installazioni certificate. Climatizzatori d’aria con installazione e manutenzione - installazioni certificate.
6
Conselve .
www.lapiazzaweb.it
La sentenza Reato prescritto per quasi tutti gli imputati, altri assolti, condanna per i curatori di Attiva
Cogeneratore: farà discutere a lungo la sentenza della Corte dei Conti A
lcuni la vedono come un mine i giudici hanno rigettato la colpo di spugna su un spre- domanda di condanna a loro caco milionario, altri sottolineano rico perché non hanno rilevato il fallimento della strategia degli delle responsabilità dirette. esposti, altri ancora trovano le Una delle prime reazioni è conferme alle proprie convin- quella di Luca Martinello del zioni. La sentenza della Corte Movimento 5 Stelle, firmatario dei Conti sulla costruzione del dell’esposto che ha aperto l’incogeneratore ad olio vegetale in chiesta, si dice “soddisfatto perzona industriale a Conselve è de- ché almeno un milione di euro stinata a far discutere ancora a sarà recuperato. Poco conta che lungo. Il pubblico ministero che sia intervenuta la prescrizione aveva chiamato a rispondere di per le persone coinvolte, perché un danno erariale di 11 milioni di è stato comunque scoperto l’eneuro ben 26 imputati fra ex am- nesimo caso di spreco di risorse ministratori di Cosecon - Attiva, pubbliche. La prescrizione estinfunzionari regionali e altri sog- gue sì il reato, ma non lo assolve, getti coinvolti nel naufragio del infatti dà la possibilità alle parti progetto di costruzione dell’im- lese di costituirsi in sede civile pianto ad olio vegetale diventato per eventuali richieste di danni. una cattedrale nel Come tutti possono deserto. constatare, la cenNessuna L’inchiesta era non è mai enresponsabilità trale partita da un espotrata in funzione”. nonostante sto del Movimento L’altro firmatario 5 Stelle di Conselve una spesa di 11 Diego Boscarolo e dell’associazione sottolinea: “con il milioni per un nostro esposto abIl Moraro di Bagnoli. Ora la Corte dei biamo messo in impianto Conti solleva da evidenza la responrimasto spento sabilità di chi aveva ogni responsabilità gli ex amministrareso possibile quetori della Spa, in seguito fallita, e sto sperpero, spendendo una cii funzionari regionali che hanno fra doppia rispetto ad impianti di seguito la pratica. In via preli- simili dimensioni”. minare la Corte ha anche accolLuciano Sguotti, vice segretato alcune eccezioni del collegio rio provinciale del Pd e sindaco difensivo riconoscendo il difetto di Conselve negli anni in cui dedi giurisdizione e “scontando” collò il progetto del cogeneratore dalla stima dei danni 4,8 milio- osserva invece che “non sempre ni di euro. L’unica condanna è a gli esposti tardivi rendono giucarico della curatela fallimentare stizia, più che cercare la condandi Attiva chiamata a versare alla na sommaria serve la volontà di Regione 1 milione e 40 mila euro intervenire da parte della procepiù gli interessi e a sostenere le dura fallimentare di Attiva per spese processuali per 24 mila cercare di recuperare un’opera euro. Per quasi tutti gli imputati che potrebbe avere la sua ragion la Corte ha confermato l’avvenu- d’essere. Non possiamo contita prescrizione, come richiesto nuare a restare fermi”. dai difensori. Per altri quatto la Nicola Stievano Corte è entrata nel merito. Al ter-
INSURANCE B R O K E R
Una giornata speciale dedicata alla natura e al mondo degli alberi all’Istituto Canossiano
L
a speciale giornata dedicata alla natura e l’ambiente ha interessato moltissimo i bambini della scuola dell’infanzia dell’istituto Canossiano che hanno trascorso a scuola una giornata di festa dedicata proprio agli alberi. Una giornata resa speciale da due attività: la prima ha visto i bambini impegnati alla scoperta dell’elemento albero e dell’ecosistema ad esso collegato grazie ai giochi organizzati dal team di tree climbers. La seconda attività ha permesso ai bambini di entrare in contatto con i “suoni della natura” grazie alla performance di un musicista, Filippo Pigaiani, che li ha incantati suonando strumenti ricavati dal legno come il didgeridoo. I bambini
Mettici alla prova e costr uisci con noi le tue polizze assicur ative
Iscritta alla sez. B del Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi con il n. B000425707
sono stati invitati sugli spazi esterni della scuola, in particolare sul giardino e sugli alberi. In collaborazione con degli arboricoltori su fune - tree climbers – i bambini ne hanno approfondito la conoscenza mediante “Ligno”, la loro mascotte, che li ha guidati alla scoperta delle parti dell’albero tramite alcune attività-gioco. L’idea innovativa che caratterizza il progetto è la tecnica del tree climbing, ovvero l’ “arrampicata sull’albero”. Questa ha permesso ai bambini di vedere il mondo con una prospettiva diversa, osservando “dall’alto” ciò che ci circonda, creando un contatto diretto con la natura (per info ioetenatura@ gmail.com).
VEICOLI CASA FAMIGLIA IMPRESA TRASPORTI RISPARMIO E FUTURO
Tel. 049 538 45 42 pvbroker@pvbroker.it v i a M a t t e o t t i n . 3 8 P. T. C o n s e l ve ( P D )
7
Conselvano .
www.lapiazzaweb.it
Azienda sanitaria Euganea al via la campagna social Dall’inizio del 2017 le tre Uls padovane saranno accorpate in un’unica azienda, l’informazione su web e smartphone
C
on il nuovo anno la sanità padovana, come quella veneta del resto, cambia aspetto. E non sarà una semplice formalità. Vanno in soffitta le tre attuali Uls (Padova, Bassa e Alta) e nasce l’Azienda Ulss 6 Euganea che corrisponde con il territorio provinciale. Una novità tutt’altro che formale che nei prossimi mesi porterà a cambiamenti sostanziali e, si spera, a semplificazioni nella complessa gestione sanitaria padovana. In attesa di questo passo importante Domenico Scibetta, direttore generale dell’Uls 16 e commissario delle altre due, lancia una “piattaforma social” per comunicare ai cittadini la nuova organizzazione sanitaria. E lo fa sfruttando gli strumenti ormai entrati nella vita quoti-
diana: i social, la messaggistica istantanea, le mai. Ecco allora la pagina Facebook (da personaggio pubblico) del direttore generale Domenico Scibetta, l’ account Twitter @Ulss_Euganea, il numero Whatsapp 337 1694439 al quale scrivere per richieste direttamente al direttore generale, l’indirizzo email ildirettoretiascolta@aulss6.veneto.it per inviare segnalazioni e/o chiedere informazioni direttamente al direttore generale sulle tre Uls. “I servizi sociosanitari devono andare incontro alle esigenze dei cittadini e in questo è fondamentale porsi in ascolto – sottolinea il dottorScibetta – ritengo pertanto che aprire dei canali social sia di essenziale importanza al fine di favorire un dialogo franco e diretto con gli utenti.
Il direttore Scibetta ha aperto una propria pagina Facebook, un account twitter e WhatsApp per una comunicazione più immediata
Va detto che l’apertura dei social non preclude l’utilizzo dei normali strumenti di comunicazione delle nostre aziende, come ad esempio l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, ma rappresenta un ulteriore possibilità di dialogo e ascolto dei nostri assistiti al fine di supportare il percorso di continuo miglioramento dei servizi che ci vede tutti impegnati nel quotidiano”.
Rsa ospedale, timori tra i lavoratori Timori fra i 50 operatori socio sanitari, infermieri e personale delle pulizie assunti meno di un anno fa alla Rsa dell’ex ospedale. C’è incertezza per la sentenza del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dalla casa di riposo “Beggiato” in merito alla gara con la quale l’Uls 17 assegnò la gestione dei 59 posti letto della Rsa nell’ex ospedale alla Sereni Orizzonti. L’ente conselvano, che si era visto sfuggire la Rsa dopo quasi quarant’anni di gestione, ha tentato la via giudiziaria prima con il ricorso al Tar Veneto, respinto. Ma fra i lavoratori, spiega Franco Maisto della Cisl Funzione Pubblica cresce la preoccupazione. “In caso di una sentenza che rimetta in discussione tutto i lavoratori rischiano di tornare in strada, in quanto questi lavoratori non possono transitare sotto la gestione di un ente pubblico che semmai attingerà dalle proprie graduatorie”.
8
Bagnoli .
www.lapiazzaweb.it
L’iniziativa Il 22 dicembre in teatro
La “notte viola”per i bambini di Chernobyl Il Lions di Conselve in prima linea per dare un aiuto concreto all’associazione ABC Amici dei Bambini di Chernobyl e potenziare il Progetto “Lions Diabete a Colori” Ecco perché il 22 dicembre, con il patrocinio del comune di Bagnoli di Sopra, alle ore 21,30, al teatro Goldoni di Bagnoli avrà luogo lo spettacolo “La notte viola.” Una rievocazione del dramma di Chernobyl che ci mette davanti ai limiti umani che possono cambiare per sempre le nostre vite” precisa Massimo Cavazzana responsabile del “Progetto Lions
sentì inerme davanti a una sua “creatura”. Con queste considerazioni, la Compagnia Teatrale “Vengo Anch’io!” ha deciso di raccontare a modo suo, tra il serio e il faceto, questo evento devastante. La regia dello spet-
tacolo, scritto da Sergio Baraldo, è di Andrea Belluco che, con una visione dinamica e coinvolgente della narrazione, è riuscito a catapultare lo spettatore direttamente dentro gli spensierati e indimenticabili anni Ottanta. L’a-
spetto drammatico della vicenda viene sostenuto con un omaggio alla grande scrittrice bielorussa Svetlana Aleksievi , testimone diretta delle conseguenze riportate dalle popolazioni direttamente coinvolte nella tragedia. (c.l.)
CARRARE SPURGHI di
PERARO FILIPPO
Presepe vivente la notte di Natale, poi cioccolata, panettone e auguri per tutti Settimane all’insegna di grandi appuntamenti per piccoli e grandi su iniziativa della parrocchia e del Comune in vista del Natale. Ogni sera prosegue il tradizionale appuntamento della “chiarastella” per le vie del paese: un folto gruppo di parrocchiani sta infatti portando gli auguri alle famiglie. L’8 dicembre si sono svolti i laboratori creativi ed è stato acceso l’albero. Sabato 17 e domenica 18 mercatini di Natale in piazza con antichi mestieri e vendita di prodotti artigianali, panini caldi e vin brulè. Sempre in queste giornate sono
CARRARE SPURGHI di
Due immagini dello spettacolo “La notte viola” con la compagnia “Vengo anch’io”
Diabete a colori. Nella notte del 26 aprile 1986 esplodeva infatti il reattore numero 4 della Centrale Termonucleare di Chernobyl, provocando il più grave disastro nucleare, in tempo di pace, del XX secolo. Lo scoppio provocò la fuoriuscita di materiale radioattivo che raggiunse, principalmente, gran parte dell’Europa e dell’Asia, procurando conseguenze socio-sanitarie devastanti ancora visibili ai giorni nostri. Per la prima volta l’uomo si
PERARO FILIPPO
RAPIDO • EFFICIENTE • CONVENIENTE
049 9115058 info@carrarespurghi.it
PRENOTAZIONI e preventivi
www.carrarespurghi.it
programmati i laboratori creativi per i bambini. Grande appuntamento poi la notte del 24 dicembre quando alle 23.30 ci sarà la Messa con “presepe vivente” animato dalle famiglie. La santa messa sarà animata dal coro dei giovani e dal coro dei bambini. Al termine cioccolata calda, vin brulè, panettone e pandorro. Lo scambio di auguri sarà animato dal gruppo della Chiarastella. (c.l.)
10
Tribano .
www.lapiazzaweb.it
Pro Loco, una fucina di iniziative L’associazione la notte di Natale organizzerà un momento “caldo e dolce” per tutti. In quest’anno di attività realizzata la ristrutturazione dell’area feste e curati numerosi eventi per il grande pubblico
E
’ trascorso solo un anno da quando la Pro Loco di Tribano ha rinnovato il proprio direttivo ma le novità in questi ultimi mesi sono state moltissime. Innanzitutto i lavori di ristrutturazione di parte dell’area festeggiamenti in gestione. Con tantissimo volontariato è stato preparato il nuovo pavimento della tensostruttura, permettendo di sopperire al vecchio pavimento in legno che ormai era a fine carriera. Nell’area “griglie” grazie ai volontari e con un aiuto economico dell’amministrazione comunale, è stata messa a norma la pavimentazione e la delimitazione della medesima area. Completamente rinnovata anche la zona del bar che è stata ricavata con l’utilizzo di un vecchio container. Sono stati acquistati due gazebo abbastanza grandi per unire la zona cucina alla tensostruttura e per proteggere parte della zona griglie. Da poco è stata acquistata
una casetta in metallo che sarà adibita a ripostiglio per diverso materiale. Tutti questi miglioramenti sono stati idee del nuovo presidente, Davide Nucibella, che con la sua tenacia è riuscito a coinvolgere tutti. Diverse sono le feste e i momenti di aggregazione pensati, perché Pro Loco non è una associazione che produce solo pasti. L’associazione è conosciuta soprattutto per la festa dell’asparago, ma va ricordata anche l’organizzazione di feste per l’asilo, la partecipazione alla sagra paesana di luglio con iniziativa congiunta all’associazione Auser di Tribano, la collaborazione con la locale polisportiva e gli ottimi risultati della festa di Halloween perché la partecipazione è stata tantissima. Anche la festa di San Martino è stata abbastanza positiva. Il gruppo si sta preparando per la grande festa per la Polisportiva, mentre per la notte di Natale organizzerà, come da diversi
A fianco il presidente Davide Nucibella, sotto i lavori all’area festeggiamenti
anni, un momento caldo e dolce. Grazie alla collaborazione di diversi imprenditori locali è stato possibile offrire ai bambini della scuola primaria e dell’asilo, le gite scolastiche. Inoltre la Pro Loco, con la partecipazione della amministrazione comunale, ha
Natale insieme a “Noi” Un Natale da trascorrere insieme. Nel centro parrocchiale, il 23 dicembre, prima dei tradizionali festeggiamenti in famiglia, l’Associazione Noi propone un cenone di Natale in compagnia. Ed infine, per concludere l’anno in allegria e dare insieme il benvenuto al 2017, sarà sempre il centro parrocchiale ad ospitare il veglione di Capodanno il 31 dicembre. .
Tribano saluta Gazzetta una istituzione all’Anagrafe Alessandro Gazzetta, storico responsabile dell’ufficio anagrafe si è spento all’età di 88 anni. Lascia i figli Simone e Martina e tantissimi ricordi in paese. Per oltre quarant’anni ha lavorato in municipio ed è stato responsabile dell’ufficio anagrafe e stato civile, uno dei servizi più delicati, sempre a contatto con il pubblico. In pensione dal 1992 si era dedicato anima e corpo al volontariato, in particolare in parrocchia e nello sport. “Tribano perde una persona amata e stimata alla quale va tutta la nostra gratitudine” commenta il sindaco Piergiovanni Argenton.
Tra presepi e “Chiarastella” Per il Natale 2016 la Parrocchia ha indetto un nuovo concorso presepi. Le iscrizioni chiuderanno il 20 dicembre. Dall’inizio del mese, i gruppi dei ragazzi dell’azione cattolica stanno portando l’annuncio del Natale per le vie del paese, cantando la chiarastella. Lo scorso 10 dicembresi è svolto l’ormai abituale appuntamento con il Concerto dell’Immacolata. Quest’anno, insieme alla Corale “San Martino” ed al Coro delle Voci Bianche, si è esibita l’Orchestra d’Archi Asolana “Malipiero”. (c.l.)
Amara sorpresa per gli utenti che si sono trovati l’adeguamento catastale in bolletta
Rifiuti, bollette ancora più care Arriva un nuovo balzello nella bolletta dei rifiuti ed è retroattivo Si tratta dell’aggiornamento delle superfici catastali per il calcolo della Tares, previsto da una legge del 2011 con decorrenza dal primo gennaio 2013. Gli avvisi
stanno già arrivando e parecchi utenti si troveranno a pagare qualche decina di euro in più all’anno. “La normativa stabiliste che dall’inizio del 2013- spiega il Consorzio Padova Sud- la superficie di riferimento su cui calcolare la Tares per le unità immobiliari di proprietà privata a destinazione urbana censite al catasto, ad
acquistato un defibrillatore, che è stato messo a disposizione della collettività collocandolo vicino alla sede Auser. Sempre in collaborazione con la Polisportiva è stato acquistato un terzo defibrillatore. Cristina Lazzarin
esempio le abitazioni e le relative pertinenze, deve essere pari all’80 per cento della superficie catastale. Per gli immobili già denunciati ai fini del servizio rifiuti è previsto che il soggetto gestore modifichi d’ufficio le superfici dichiarate che risultano inferiori a questa percentuale, comunicandolo agli interessati”. Tradotto: un aumento della bolletta dei rifiuti, a partire dal 2013. Ma c’è chi non ci sta. Massimo Cavazzana, consigliere di opposizione, invita a verificare prima di pagare. Secondo Cavazzana bisogna fare attenzione perché la maggior parte di questi dati non sono corretti. L’ applicazione della quota dell’80 per cento rischia di determinare una superficie più alta di netta, che è quella soggetta all’imposta. Però ci vogliono le prove, cioè una planimetria dei fabbricati o, nel caso dei coltivatori diretti, l’attestazione che garantisce l’esonero. Il fatto è che molti, pur di non perdere tempo in giro per uffici e altro denaro, si rassegneranno a pagare. Cavazzana sottolinea: “La situazione è colma: è armai palese a tutti che per ben sette anni abbiamo pagato di media 45 euro in più ad abitante, se fossimo stati abitanti di Barbona come comunità avremmo risparmiato più di un 1 milione di euro”. (c.l.)
11
Terrassa - .Bovolenta
www.lapiazzaweb.it
Migranti in Santuario alla chiusura della “porta della misericordia” Il rettore don Francesco: “Non siete soli, ovunque vi troverete”. Al mattino invece 500 agricoltori padovani avevano animato la Giornata del Ringraziamento
L
’anno giubilare si è chiuso in maniera inedita al Santuario di Terrassa, dove lo scorso febbraio il vescovo Claudio aveva aperto la “porta della Misericordia”. Per la chiusura dell’anno santo la diocesi ha incoraggiato la partecipazione dei migranti di fede cristiana ospitati nei due centri di accoglienza e nelle strutture sparse da Padova in giù. Un centinaio i presenti, cinquanta, quasi tutti nigeriani, i migranti giunti dai due hub di San Siro e di Conetta, ai quali si sono aggiunti diversi altri gruppi più piccoli, composti da richiedenti asilo dell’Africa Occidentale per lo più, quasi tutti di lingua inglese. “Non sarete mai soli” si è rivolto a loro in perfetto inglese don Francesco, rettore del Santuario con un lungo passato in missione in Africa. “In qualunque parte del mondo vi troviate ricordate che Gesù sarà sempre con voi”. I migranti hanno anche animato la celebrazione e la preghiera del Rosario con i canti e l’accompagnamento musicale. Al termine hanno partecipato alla processione all’esterno del Santuario per assistere alla chiusura definitiva della “porta della misericordia”. Don Giovanni Brusegan, delegato vescovile per l’ecumenismo, ha posto l’accento proprio sul valore della condivisione e dell’accoglienza, affinché nessuno si senta escluso dalla comunità: “siamo di colori diversi, veniamo da Paesi diversi e parliamo lingue differenti, eppure stiamo bene insieme e condividiamo la stessa fede”. Qualche ora prima lo stesso Santuario aveva ospitato un altro momento “forte” per l’intera provincia, la Giornata del Ringraziamento organizzata come da tradizione da Coldiretti al termine dell’annata agraria. Oltre 500 gli agricoltori presenti, quasi un centinaio i trattori schierati a fianco della chiesa per la consueta benedizione al termine della cerimonia. Con l’occasione è stata organizzata la vendita delle “caciotte
Il saluto del rettore prima della celebrazione di chiusurra dell’anno giubilare al Santuario di Terrassa Padovana con i migranti
solidali” a favore degli agricoltori dell’Italia centrale colpiti dal terremoto. La risposta è stata generosa, tanto che le scorte sono state esaurite nel giro di pochi minuti. Durante la messa il rettore del Santuario don Francesco Resini ha sottolineato “i valori della solidarietà e della condivisione che da sempre accompagnano chi lavora nei campi”. Sono andati alle necessità di alcune famiglie bisognose i prodotti delle grandi ceste presentate all’offertorio dalle diverse zone della provincia di Padova.
Vandali al parco Dopo gli ultimi danneggiamenti ai giochi del parco “Salvo d’Acquisto” il sindaco annuncia l’installazione delle telecamere di sorveglianza. Nell’ampia area verde, rinnovata di recente con giochi e il percorso vita “laboratorio del movimento”, qualcuno si era “divertito” a tagliuzzare con un taglierino i sedili delle altalene.
Eventi e Contenti Accogliamo i nostri Ospiti, in ampie ed Eleganti sale, adatte ad Ospitare svariati eventi: Matrimoni, Pranzi di Lavoro, Feste di Ogni Genere. La nostra cucina offre un Ottimo Menù alla Carta di Carne e Pesce. Pranzo di Lavoro 11,00 € dal Lunedì al Sabato. Il nostro Menù Pizza propone una ampia varietà di scelta, sempre al passo con le esigenze dei nostri clienti. Vi Aspettiamo per Organizzare con l’Avvento delle Festività Natalizie i Vostri incontri Conviviali con Menu a partire da 18 € … La nostra sala Taverna è infatti l’ideale per organizzare eventi in quanto può ospitare fino a 300 persone e dispone di due piste da Ballo. Fateci Compagnia per il Pranzo di Natale e per il Veglione di San Silvestro … a Breve usciranno i Menù con tante sorprese … Ristorante Hotel Oasi *** - via G. Rossini, 2 - Conselve per info: tel 049/9500693 - info@hoteloasi.eu - www.hoteloasi.eu
Studenti eccellenti Ecco i nomi degli studenti vincitori delle borse di studio assegnate dall’amministrazione comunale. Per la scuola secondaria di I° grado (media): Sofia Zoppello, Sveva Maria Dalla Vecchia, Nisrin Tayoubi, Alice Favaro, Pietro Dugo. Per la scuola secondaria di II° grado (superiori): Anna Mantoan, Luca Teobaldo.
12
Due Carrare .
www.lapiazzaweb.it
Centenario a San Pelagio nel 2018 Preparativi in vista al celebre Museo dell’Aria per il secolo dal “volo su Vienna”: l’amministrazione inizia con il maquillage nei dintorni del Castello per poi proseguire con la sistemazione completa Il Castello di San Pelagio e qui a fianco d’Annunzio in partenza per Vienna
U
ltima parte dell’anno densa di interventi nell’ambito delle manutenzioni, a partire dall’asfaltatura delle strade. Recentemente è stato posato il nuovo strato di asfalto su gran parte di via San Pelagio, compresi alcuni accessi laterali. Dall’operazione è stato escluso il tratto di strada su cui si affaccia il castello, tratto per il quale sono previsti l’abbassamento della sede stradale e vari lavori nelle infrastrutture. “Contiamo di affrontare questi interventi entro l’anno prossimo – afferma il sindaco Davide Moro - per essere pronti alle celebrazioni del 2018, nelle quali San Pelagio avrà il ruolo che si conviene nell’ambito del centenario del volo su Vienna. Con l’occasione degli interventi in zona San Pelagio, sono state sistemate anche alcune parti di via Verdi, dove qualche anno fa si erano verificati dei cedimenti”.
Sistemati anche alcuni tratti di strade in cui si erano verificati dei cedimenti, in via Bolzani lavori del Consorzio di Bonifica
In via Bolzani, nella zona in cui il Consorzio di bonifica ha pulito l’alveo dell’omonimo scolo, è stata realizzata una staccionata usando materiale presente nel magazzino comunale. Inoltre, nella zona via Manzoni - via Durante sono stati sostituiti i deteriorati ponticelli pedonali in legno, con più robuste passerelle
in acciaio. “Stiamo predisponendo una pensilina per la fermata dello scuolabus di Cornegliana – prosegue il sindaco Moro - i materiali sono già stati acquistati, a giorni dovrebbe avvenire l’installazione. Restando a Cornegliana, sono in fase di appalto due interventi su via Antonio da Rio: cambiata la conduttura d’acqua
a carico del Cvs, da un lato sarà sistemata la pista ciclabile con lo spostamento dei pali della Telecom e la posa di divisori tra la sede ciclabile e quella carrabile, e dall’altro asfaltato un tratto di strada, che insieme con via San Pelagio era una delle zone più malmesse del Comune. Contiamo di finire i lavori nella primavera del 2017”. Per quanto riguarda la rotonda di via Gorghizzolo è stata rivista la progettazione dell’opera, restringendo il diametro dell’anello stradale. “Ciò permetterà di ridefinire l’assetto dell’incrocio, risolvendo tutte le difficoltà di accesso dei frontisti – conclude Moro - Infine, progettiamo di sostituire progressivamente le palizzate e le staccionate in legno del paese con modelli analoghi in plastica riciclata”. Francesco Sturaro
Natale in compagnia tra spettacoli e cultura Fino all’Epifania le proposte del ricco contenitore di eventi “Ritrovarsi a Due Carrare” con le associazioni
“R
itrovarsi a Due Carrare” è il titolo del contenitore di eventi per il periodo prenatalizio e delle festività, promossi dal Comune in collaborazione con le associazioni locali e l’unità pastorale di Due Carrare. Scopo dell’iniziativa è di far riscoprire le bellezze storico-artistiche del territorio, approfondire tematiche culturali e offrire momenti di aggregazione alle famiglie e ai bambini. L’8 dicembre appuntamento in piazza Santo Stefano per tutta la giornata con il mercatino di Natale. Il giorno seguente alle 20.45 la Casa dei Carraresi ospita il concerto “Note d’autunno” con liriche del melodramma e canzoni d’autore. Il 17 e 19 dicembre alle 21 nella Casa dei Carraresi si terranno i concerti, rispettivamente, della banda musicale di Due Carrare “San Giorgio” e degli allievi e maestri della scuola di musica “Padovarte”. Il giorno di Santo Stefano, l’omonima abbazia sarà la suggestiva cornice del concerto del coro di voci bianche Cesare Pollini (inizio ore 21). Il cartellone di “Ritrovarsi a Due Carrare” si chiuderà il 6 gennaio in piazza Municipio con la “Befana in piazza” (a partire dalle 15), con animazione per bambini, spettacoli, consegna delle calzette e rogo “dea vecia”. (f.s.)
di Puozzo Nicoletta
Il giorno più magico dell’anno è alle porte … Vuoi fare un regalo originale, utile,
che farà felice i tuoi cari? Regalare un’emozione a Natale, per trascorrere in BELLEZZA e RELAX le feste… … con Rigenera! Potrai scegliere un TRATTAMENTO ESTETICO, un PERCORSO BENESSERE (ogni soluzione potrà essere personalizzata), o più semplicemente una delle nostre 3 GIFT CARDS (ROSA, IRIS, LAVANDA) di tre differenti importi.
A Natale siamo tutti più buoni … fai un regalo presso il nostro Istituto? Rigenera ne fa uno a Te ne fai più di tre?
Rigenera Ti omaggia con una Parentesi di Puro Relax … … passa in Istituto per saperne di più, saremo liete di fornirTi ogni informazione. L’Istituto RIGENERA coglie l’occasione per fare a tutti voi i migliori auguri per un
Buon Natale e Felice 2017! via Matteotti 223 · 35026 Conselve (Pd) cell. 340 6236326 (situato all’interno del complesso di villa Tasca) aperto eccezionalmente anche mercoledi 21 dicembre
Scuola dell’Infanzia e Primaria Paritaria Antonio Galvan 35029 Pontelongo (Pd) • Via Mazzini 331 • tel./fax 049 9775039 • segreteria@scuolagalvan.it • www.scuolaantoniogalvan.it
Che cos’è per noi la Scuola?: è luogo di accoglienza è luogo di incontro e di confronto è luogo di crescita e di maturazione è luogo di valorizzazione e di espressione di ogni BAMBINO
La Scuola Galvan è tutto questo! Servizi e Spazi Comuni Servizio Mensa
Curato da una dietista. Rivolge particolare attenzione ad allergie ed intolleranze alimentari.
Accoglienza Pre/Post Scuola
Possibilità di arrivo anticipato 7:30-8:00 e di uscita posticipata 16:00-18:00 previo accordo con la scuola al momento dell’iscrizione
Palestre
Sono due: una interna e una esterna alla scuola
Sezione Primavera Orario Scolastico
con tre possibili momenti di uscita • 8:00-9:00 / 11:30 • 8:00-9:00 /12.30 con pranzo incluso • 8:00-9:00 / 15:50 con pranzo incluso e riposo pomeridiano
Offerta Formativa:
• Accoglie bambini da 24 a 36 mesi. • Lavora in sezione separata rispetto alla scuola dell’Infanzia attraverso molteplicità di laboratori • La progettazione didattica è aggiornata di anno in anno. Per l’anno scolastico 2016/2017 il progetto formativo è orientato sui temi del Meraviglioso mondo di OZ • Laboratorio di cucina • Laboratorio espressivo • Laboratorio musicale • Laboratorio di lettura • Laboratorio motorio
OPEN DAY
Giovedì 15 Dicembre 2016 Giovedì 12 Gennaio 2017 dalle ore 9.30 alle ore 11.00
Il Corpo Docenti e la Direzione vi invitano a visitare e conoscere la nostra Scuola durante l’Open Day Un insegnante vi accompagnerà durante la visita e risponderà a ogni vostra domanda
Scuola dell’Infanzia Orario Scolastico
con tre possibili momenti di uscita: • 8:00-9:00 /11:30 • 8:00-9:00 /13:50 con pranzo incluso; • 8:00-9:00 / 15:50 con pranzo incluso e riposo o attività pomeridiane;
Offerta Formativa
• Accoglie bambini dai 3 ai 5 anni • Progettazione didattica aggiornata di anno in anno. Per l’anno scolastico 2016/2017 il progetto formativo è orientato sul tema Il meraviglioso mondo di OZ con l’intento di fornire al bambino gli strumenti per conoscere emozioni e sentimenti. • Si lavora per fasce di età attraverso molteplicità di laboratori. • Progetto biblioteca, progetto denti splendenti per una sana igiene orale e progetto di condivisione della merenda per educare ad una alimentazione sana. • Progetto teatro • Laboratorio linguistico e grafico (metodo analogico) per l’acquisizione dei pre-requisiti per l’apprendimento della lettura /scrittura e la prevenzione DSA (dsa legge 170/2010) tenuto da insegnante specializzato. • Laboratorio logico matematico nuovo metodo analogico adottato da A.A. 2015/2016 (Prevenzione DSA) • Laboratorio di inglese con insegnante specializzato • Laboratorio grafo-espressivo • Laboratorio di filosofia x i bimbi • Laboratorio IRC (insegnamento religione cattolica) • Laboratorio motorio con insegnante specializzato
Scuola Primaria Paritaria Orario Scolastico
Dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 12:35 e dalle 14:05 alle 16:00 con servizio mensa facoltativo dalle 12:35 alle14:05
Ampliamento Offerta Formativa:
• Laboratorio di Lingua Spagnola (classi III-IV-V) • Laboratorio musicale-chitarra (classi IV-V) • Spazio compiti: uno spazio orario, per andare incontro alle esigenze delle famiglie, in cui gli alunni svolgono i compiti a scuola affiancati dagli insegnanti • Progetto TRINITY - Certificazione di un ente accreditato (Trinity College) per la lingua inglese • Progetti in collaborazione con Enti territoriali • Percorso educativo in preparazione alle principali festività liturgiche (Immacolata, Natale, Pasqua). • Attività in collaborazione con il Comune e la Protezione Civile • Attività con le famiglie • Uscite didattiche A • Aula Computer completamente rinnovata
• Dotazione in ogni aula della Lavagna Interattiva e Multimediale (LIM)
15
Cartura .
www.lapiazzaweb.it
Le iniziative Dalla biciclettata alla consegna di beni a Norcia
Terremoto: mobilitazione solidale per un aiuto subito A
seguito del sisma che ha colpito il centro Italia, la cittadinanza di Cartura ha dimostrato una solidarietà encomiabile. Dopo la prima forte e distruttiva scossa, l’amministrazione comunale si è attivata promuovendo una campagna per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di beni. L’iniziativa solidale è partita con la “Biciclettata della solidarietà”; una pedalata conclusasi con un aperitivo al ristorante pizzeria “Già che ci sei” e con il
Destinati quattromila euro di offerte a Norcia, in seguito raggiunta per la consegna del materiale scolastico in risposta all’appello lanciato dalla dirigente dell’Istituto Comprensivo pranzo alle “Distillerie clandestine”. Sempre con la stessa finalità, il teatro parrocchiale ha ospitato la rappresentazione della commedia “Pompeo ciapelacurta” della compagnia teatrale Amici del teatro Veneto di Cartura. I quasi 4 mila euro, raccolti con queste due iniziative, sono stati destinati al Comune di Norcia, con referente la dirigente scolastica del paese umbro, Rosella Tonti, che, in accordo con l’assessore alla Politiche sociali, Cinzia Mattiolo, ha chiesto per le sue classi materiale informatico, in sostituzione di quello andato perso a causa dell’inagibilità degli ambienti scolastici. Il terremoto del 24 agosto è stato accompagnato da uno prolungato sciame sismico, che lo scorso 30 ottobre ha fatto registrare un’altra forte scossa, che ha colpito duramente proprio il Comune di Norcia. In seguito a questa ulteriore ferita materiale e morale, la dirigente Tonti ha lanciato una richiesta urgente per ottenere abbigliamento per bambini dai 5 ai 10 anni e coperte per le famiglie sfollate. La popolazione di Cartura si è subito
attivata portando, presso la sala consiliare, quanto richiesto. La solidarietà dei carturani ha permesso di riempire il mezzo della protezione civile, che il 5 novembre è giunto a Norcia con il suo carico. La delegazione di Cartura, composta dall’assessore alla Protezione civile Matteo Vergani, dai volontari Massimo Cardin e Daniele Corazza, e dall’assessore Cinzia Mattiolo, ha consegnato il materiale direttamente alla dirigente scolastica Tonti e
La delegazione di Cartura durante la consegna del materiale a Norcia.
al sindaco del paese umbro, che hanno ringraziato per la celerità dell‘aiuto portato. “Rimane viva per Cartura l’attenzione verso le zone colpite – commenta il sindaco Pasqualina Franzolin - e la collaborazione per continuare a sostenere con azioni concrete i ragazzi e la scuola di Norcia”. Francesco Sturaro
oltre zie oti n 0 0 0 . 18 na: o z a u t della IVIO PIÙ L’ARCHIO DEL AMP TO! VENE
+80% di nuovi utenti ogni mese sceglie di rimanere informato con noi!
L’informazione locale sempre con te! Seguici su
Mese d’argento tra incontri e socialità
I
ncontri su varie tematiche legate alla salute e all’attualità e poi momenti di incontro, svago e aggregazione: sono questi i contenuti del Mese d’argento, consueto programma di iniziative riservate alla terza età, proposte dal Comune in collaborazione con l’associazione Auser Circolo “Ferdinando Geremia” e altre realtà associazionistiche del territorio. Per tutto il mese si sono susseguite diverse attività: ogni venerdì le ex scuole elementari di Cagnola hanno ospitato un incontro. Il primo ha avuto come relatore il comandante della stazione dei carabinieri di Conselve Giuseppe Ferracane, che ha affrontato l’argomento della sicurezza. I seguenti tre appuntamenti sono stati incentrati sul tema dell’Alzheimer, approfondito sotto vari aspetti con l’aiuto di psicologhe e di rappresentanti dell’Avo (associazione volontari ospedalieri) di Conselve. Nell’ambito del Mese d’argento, e è stata organizzata una gita a Cittadella e a Piazzola sul Brenta. Nella mattinata il gruppo di gitanti, accompagnato da una
guida messa a disposizione dall’ufficio turistico di Cittadella, ha provato l’emozione di ripercorrere il camminamento di ronda delle mura medievali e di guardare dall’alto l’interno della cittadina dell’alta padovana. Dopo la sosta per il pranzo, la gita è ripresa con destinazione Piazzola sul Brenta. Sempre accompagnato da una guida, nonché dal sindaco Pasqualina Franzolin e dagli assessori alle Politiche sociali, Cinzia Mattiolo, e alle Associazioni, Alberta Castellan, nel pomeriggio il gruppo ha visitato villa Contarini, uno dei più splendidi esempi di villa veneta.
via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it
Francesco Sturaro
16
Agna .
www.lapiazzaweb.it
Gruppo in cammino Mercato sott’occhio quei “quattro passi” con i volontari civici che fanno stare bene M Sono già 15 gli iscritti a “Gruppo Cammino” che due volte alla settimana si ritrovano per fare insieme i classici “quattro passi” per le vie del paese. C’è interesse dunque per l’iniziativa dell’Uls 17, dipartimento di Prevenzione, in collaborazione con il Comune per promuovere l’attività fisica come forma di prevenzione di malattie cardiovascolari, diabete e obesità. L’attività è rivolta in particolare alle persone rientranti nell’età adulta e della terza età, al fine di contrastare patologie come l’obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari e che ha come obiettivo la lotta alla sedentarietà con la promozione dell’attività fisica. La letteratura più recente dimostra che l’attività fisica regolare è associata ad una
vita più sana e più lunga. Le persone fisicamente attive hanno meno rischi di ammalarsi per malattie cardiovascolari e altre malattie cronico degenerative come tumori, diabete, obesità. Il gruppo avviato in ottobre conta già oltre 15 iscritti e l’attività viene svolta ogni lunedì e giovedì mattina. Le prime uscite hanno già riscosso un certo successo e gli appuntamenti continueranno regolarmente anche per tutto il periodo invernale. “Le camminate proposte con il progetto Ulss/Uisp contribuiscono al benessere psicologico e mentale – commenta il sindaco Gianluca Piva – e di sicuro sono attività motoria efficaci, semplici, economiche, salutari e alla portata di tutti. In tal modo riusciamo ad offrire ai Cittadini di Agna ma anche dei paesi limitrofi, un’opportunità a portata di tutti e gratuita per il proprio benessere psico-fisico. E’ un progetto che ho fortemente voluto per il nostro paese – conclude Piva - data la sua preziosa valenza socio-sanitaria.” Per info ed iscrizioni cell. 348 8827378.
Agenzia Principale di Conselve Q.re Donatori di Sangue, 5 Tel. 049 5834385 Fax 049 9500190 conselve@agenzie.generali.it
Puoi trovarci anche a:
Bagnoli di Sopra Viale dell’Industria, 2 Tel. e Fax 049 9501401
Agna Piazza Martiri della Libertà, 4 Tel. 049 9515121
ercato sotto controllo grazie ad un gruppo di persone che si presta a questo servizio la domenica mattina. Approvata nelle settimane scorse la delibera che disciplina le varie aree di intervento e di impiego della figura dei volontari civici, iscritti in un elenco depositato in comune. Il progetto dei “Volontari Civici” era partito con la passata amministrazione nel 2013, come servizio aggiuntivo per tenere a bada i ragazzini troppo vivaci sullo scuolabus e dare assistenza agli autisti comunali e per agevolare gli attraversamenti pedonali davanti alle scuole. Il servizio è a titolo gratuito, con idonea copertura assicurativa e con fornitura di vestiario e tesserino di riconoscimento da parte dell’amministrazione comunale. Secondo il sindaco Gianluca Piva questi volontari sono fondamentali per il paese: “E’ un progetto di volontariato attivo che supporta l’amministrazione su vari ambiti operativi, come recita la nostra delibera. Ringrazio chi spontaneamente si è reso disponibile per aiutarci con gli attraversamenti pedonali, scuolabus, eventi culturali ed ora anche per il mercato della domenica. Il servizio consiste nel monitorare l’area mercato all’interno dell’iso-
Due volontari civici in occasione della prima uscita
la pedonale a supporto degli ambulanti presenti e dell’ufficio di polizia locale e sicurezza, dalle ore 9,00 alle 12,00. Nel caso di necessità o segnalazioni i volontari devono subito avvisare la polizia locale o il sottoscritto. Questa presenza costante auspico possa essere di sollievo anche per la massiccia presenza di migranti di ogni domenica. Le prime uscite non ci sono stati particolari problemi. Continueremo questo servizio anche nelle prossime domeniche. Saranno sempre presenti due volontari civici, a turno. Li ringrazio a nome di tutti per la disponibilità. Cristina Lazzarin
17
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
Presepi magici nella città del Santo Alla Gran Guardia di Padova l’esposizione di “diorami”, rappresentazioni tridimensionali in scala ridotta e racchiusi dentro una scatola visibili da un’unica finestra, chiamata “boccascena”
C
’è tempo fino al 15 gennaio per visitare la mostra “La Natività a Palazzo. Scene di Presepi nella città del Santo”, organizzata presso la Sala della Gran Guardia dal settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche - con il supporto dell’associazione Cammino ad Oriente. Non la solita mostra di presepi: saranno infatti esposti 15 diorami legati al tema della Natività, ovvero rappresentazioni tridimensionali e in scala ridotta racchiuse all’interno di una scatola e visibile da un’unica finestra posta anteriormente, detta boccascena, che attraverso particolari espedienti di luce, colore e prospettiva porta l’osservatore davanti ad un paesaggio quasi reale. A realizzarli gli artisti che fanno parte dell’associazione Cammino ad Oriente, nata nel 2008, che accoglie al suo interno Presepisti del Veneto, della Lombardia e dell’Emilia Romagna e si ispira ai principi e ai valori dell’asso-
ciazione Italiana Amici del Presepio. La principale attività dell’associazione è la realizzazione di diorami e di presepi di varie dimensioni e tipologie, realizzati interamente a mano. Nell’ambito della mostra, il visitatore sarà accompagnato ad ammirare e contemplare il tema del Natale e della Sacra Famiglia attraverso la visione di quadri tridimensionali, in cui ogni artista ha riprodotto l’evento della Natività secondo la propria sensibilità e il proprio stile. Saranno esposti diorami che riproducono gli ambienti storici della Palestina al tempo degli episodi narrati dai Vangeli, ma anche scene di di carattere popolare che faranno rivivere nel presente i luoghi e gli antichi borghi del tempo passato. Accanto al tema classico della Natività, sarà proposto quello della Maternità di Maria, l’Adorazione dei Pastori e i Primi Passi di Gesù. Per creare le scenografie e gli
Presepe vivente a Cittadella Oltre 30 figuranti in abito d’epoca romana e la magia del camminamento di ronda delle mura di Cittadella: dopo il debutto durante il ponte dell’Immacolata il presepe vivente torna in scena il 6 gennaio dalle 10 alle 16. Saranno presenti pastori, guardie, soldati, popolani, i Re Magi e la Natività. Ingresso al camminamento senza maggiorazioni, 5 euro intero e 3 ridotto..
Uno dei presepi esposti nella mostra alla Gran Guardia di Padova
edifici in primo piano vengono utilizzati il polistirolo e il polistirene, che riproducono le pietre e i sassi di una vecchia casa, i portali e le travature in legno di una stalla, i coppi e le tegole che ricoprono i tetti delle abitazioni. Per il paesaggio e le montagne di fondo si utilizza, di solito, la Tecnica Catalana del gesso che prevede l’impiego del polistirolo il
quale, opportunamente lavorato ed inciso, subisce un trattamento di gessatura. A questi elementi si affiancano anche prodotti naturali tra cui cortecce di sughero e di larice, adatte per simulare le rocce, spugnette frullate e muschio per riprodurre i boschi in lontananza. Anche la colorazione delle scenografie è ottenuta impiegando colori in polvere di
derivazione naturale. Altro elemento fondamentale è l’illuminazione della scena, che propone paesaggi notturni o illuminati da una calda luce solare. Tutte le scene sono arricchite da figure in terracotta, in legno e resina, realizzate su commissione dai più valenti scultori del settore, italiani e spagnoli. La mostra è ad ingresso libero e sarà aperta anche il 26 dicembre. Una scelta azzeccata per portare visitatori anche il giorno di festa dopo Natale, quando ormai con sempre maggiore frequenza le famiglie e non solo scelgono anche una visita culturale dopo la Festività trascorsa a casa o con i propri cari. Quindi la scelta di visitare l’esposizione dei presepi potrebbe rivelarsi azzeccata. Laura Organte
>laura.organte@gmail.com<
info 049 8741457 SERVIZI INFORMATICI
ASSISTENZA TECNICA - REALIZZAZIONE SITI WEB
Ai Musei Civici le “Vedute di Padova nell’Ottocento” In esposizione ai Musei Civici eremitani fino al 26 febbraio le “Vedute di Padova e del Veneto nell’Ottocento” di Pietro Chevalier, disegnatore, incisore e scrittore nato a Corfù da padre di origine francese. Formatosi a Venezia, lavorò a Trieste, ma soprattutto a Padova, dove morì nel 1864. Le civiche collezioni conservano un ricco fondo di disegni e di stampe dell’artista, il cui nucleo fondamentale è costituito da vedute di Padova, di Venezia e di altre città del Nord Italia. Questi fogli sono anche vivaci espressioni della vita dell’Ottocento.
Pensieri preziosi in Oratorio In occasione della dodicesima edizione di “Pensieri Preziosi Monografie”, sarà esposta fino al 19 febbraio 2017 all’Oratorio di San Rocco in via Santa Lucia una consistente selezione di circa 120 gioielli di uno dei più significativi rappresentanti della Scuola Orafa Padovana: Stefano Marchetti. L’artista, uno dei più interessanti nel panorama orafo internazionale, ha contribuito a far conoscere e apprezzare a livello internazionale la tradizione orafa della città. (l.o.)
Fai crescere con noi il tuo business Chiamaci per un preventivo Realizziamo il tuo sito Web - E-commerce • Posizionamento su Google Soluzioni Web • Siti Web Gestionali • Siti Web Aziendali • Responsive Preventivo gratuito • Prezzi vantaggiosi • Consulenza • Oppure hai già un sito Web ma non sai che contenuti inserire … chiedilo a Bitec
BITEC s.r.l. · via Rialto, 29 · 35020 Casalserugo (Pd)
18
Sport .
www.lapiazzaweb.it
Rugby I successi del C’è l’Este
Una azione di gioco degli Arieti, la prima squadra che milita in serie C
Da 45 anni una passione che cresce U
na storia lunga ormai quarantacinque anni. quella targata C’è l’Este Rugby, realtà sportiva della bassa padovana che conta attualmente la bellezza di quasi quattrocento tesserati. Il presidente è Fabrizio Ferro e a fare gli onori di casa ci pensa l’anima della formazione senior, il capitano Michele Nicoletti. “Di recente, grazie ai progetti con le scuole, il numero di iscritti è cresciuto. Oggi abbiamo diverse squadre, dall’under 6 all’under 18 passando per la categoria Old, che pratica il touch rugby”. Uno sport per soli uomini? Macché. “Dall’anno scorso c’è anche una squadra femminile. Abbiamo raggiunto un accordo con altre società del territorio per creare una franchigia, sempre femmi-
laPiazza
nile, che parteciperà alla Coppa Italia”. Insomma, le cose sembrano andare piuttosto bene anche se, in realtà, le difficoltà ci sono. “Ci sarebbe voglia di fare ancora di più, ma le risorse sono poche: pur avendo alcuni sponsor, qui lavoriamo a titolo volontario e ci sosteniamo principalmente con le quote associative. Abbiamo strutture molto vecchie e il campo di gioco, che è occupato tutti i giorni dal tardo pomeriggio fino a sera inoltrata, è profondamente deteriorato”. Quanto alla prima squadra, gli Arieti Rugby Este, che milita in serie C, a guidarla in panchina c’è coach Paolo Baratella: un ex giocatore, in possesso del patentino necessario per allenare persino nella massima categoria nazionale, l’Eccellenza.
Diritti
“Ci sarebbe voglia di fare ancora di più ma le risorse sono poche e lavoriamo a titolo di volontariao. Adesso puntiamo a costruire un gruppo solido, destinato a durare nel tempo”
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884 - www.lapiazzaweb.it/category/diritti
Studio commercialista
La “rottamazione” delle cartelle di pagamento
C
on il D.L. 196/2016, attualmente in fase di conversione, sono previste alcune novità in materia di riscossione. In particolare, viene data la possibilità ai contribuenti con cartelle esattoriali notificate da Equitalia dal 2000 al 2016 di beneficiare della cancellazione di sanzioni e di interessi di mora ivi contenuti. Il debito deve riguardare imposte (IRPEF, IRES, IRAP, IVA tranne quella riscossa all’importazione), i contributi previdenziali (compresi gli avvisi di addebito INPS), INAIL, ruoli in contenzioso nonché le entrate locali (IMU, TASI) la cui riscossione sia demandata ad Equitalia. Per accedere alla sanatoria il debitore deve compilare un apposito modello, tramite il quale si manifesta la volontà di adesione, e presentarlo entro il 31 marzo 2017 direttamente ad uno sportello di Equitalia o tramite PEC o e-mail ordinaria. E’ possibile dilazionare il pagamento fino a 5 rate, sulle quali è dovuto il 4,5% di interessi, versando il 70% del debito nel 2017 (a luglio, settembre, novembre) e il restante 30% nel 2018 (ad aprile e settembre). Entro il 31 maggio 2017 Equitalia comunicherà l’ammontare complessivo delle somme dovute, l’importo di ciascuna
“Non è stato facile portarlo qui – ammette Nicoletti – anche perché aveva varie richieste: dove ha lavorato, ha sempre ottenuto risultati”. Nella rosa ci sono tanti elementi provenienti dalle giovanili, ma i veterani non mancano. Tra questi Simone Boscolo, che è arrivato in serie A (la serie B del calcio) con le maglie di Vicenza e Badia. Il campionato non è facile: in C non è raro trovarsi ad affrontare avversarie blasonate,
rata con la relativa scadenza e predisporrà i bollettini di pagamento, se non si opta per la domiciliazione bancaria. Anche i contribuenti che hanno una dilazione in corso con Equitalia o che hanno già pagato in parte il debito possono beneficiare dello sgravio, a patto che siano in regola con i versamenti scadenti dal 1 ottobre al 31 dicembre 2016. Chi presenta posizioni debitorie aperte e intende usufruire di questa agevolazione, può richiedere un estratto di ruolo ad Equitalia, per poter poi predisporre l’istanza di sgravio. Si sottolinea che in caso di omissione, ritardo o versamento insufficiente anche di una sola rata prevista per la “rottamazione” delle cartelle, si decade dalla definizione agevolata e si deve corrispondere quanto dovuto senza possibilità né di riattivare la dilazione precedente né di ottenere una nuova dilazione. Hai delle domande inerenti a questo argomento? scrivi a diritti@lapiazzaweb.it
Studio Commercialista Menegazzo dott. Flavio - Via V. Emanuele II, 9 - Conselve (PD) Tel. 049-9500270 - E-mail: info@studiomenegazzo.eu - Sito web: www.studiomenegazzo.eu
Davide Permunian
Volley, Bp Team: strada ancora in salita
S Dott.ssa Laura Menegazzo
tra big cadute in disgrazia e seconde squadre di grandi società. Ma la voglia di fare bene c’è. “Da quest’anno abbiamo impostato il lavoro molto più seriamente, ponendo le basi per un progetto triennale che punta a costruire un gruppo solido”. Il capitano ci racconta il suo inizio di carriera. “La passione ce l’avevo sin da ragazzo, me l’ha trasmessa mio padre. Ma a Montagnana, dove abitavo, il rugby non esisteva. Allora ho cominciato a Lendinara, a 24 anni. La prima gara di campionato mi hanno mandato in ospedale, ma l’infortunio non ha spento la passione. Poi mi sono trasferito a Este e oggi, a 33 anni, gioco ancora con lo stesso entusiasmo di nove anni fa”. Ma che cos’ha di così speciale questa disciplina? “Se il corpo è importante, la testa lo è di più. In campo devi coordinare i tuoi movimenti con quelli di quattordici compagni. Allenamento dopo allenamento conosci la fatica, il sacrificio, il fango, il freddo, il contatto fisico. Cresci e impari a rispettare le regole. Il rugby non è solo sport, ma anche una filosofia di vita”.
ei partite e cinque sconfitte. Non sorride al Petra1BP Team questo avvio di campionato di serie C: le ragazze guidate in panchina da coach Armando Marchetto e dal vice Andrea Ghibaudi, dopo essere state eliminate dalla Coppa Veneto, si trovano, in data 19 novembre, al terz’ultimo posto del Girone A con cinque punti in classifica. L’unica gioia finora è arrivata lo scorso 22 ottobre in casa contro la matricola Leali Padova Project: un 3-0 netto che, alla seconda giornata, riscattava il 3-2 subito il turno precedente dal New Volley Vicenza Est e lasciava ben sperare per il futuro. Poi, invece, sono arrivate tre docce fredde: il 3-1 dalla Gps San Vito, il pesante 0-3 con la capolista Giorgione, squadra che punta decisa al passaggio in serie B2, e la sfida persa al tie-break contro il Laguna Volley. Una striscia di risultati negativi proseguita il 19 novembre contro l’Arcella Volley. Il match, disputato nella palestra del nuovo Liceo Ferrari di Este, ha visto le atestine soccombere 3-1. Nonostante un inizio di gara incoraggiante (primo set messo in cassaforte per 25-19), le ospiti sono rientrate dominando la seconda frazione di gioco (1525) e facendo propri anche i due set successivi (25-27 e 23-25). Un ko che fa male, anche perché maturato contro una potenziale rivale nella corsa alla salvezza. Ma il tempo è dalla parte del BP Team. La società infatti ha puntato sulla “linea verde”: la rosa è molto giovane, composta in massima parte da atlete classe 1998, e coach Marchetto avrà sicuramente modo di apportare i necessari correttivi tecnico-tattici per far crescere la squadra.. (d.p.)
FRIULARO Bagnoli | Denominazione di Origine Controllata e Garantita
20
ilVeneto Attualità .
Riforma Costituzionale Record di affluenza e di no
zaia batte cassa: “ora l’autonomia”!
www.lapiazzaweb.it
ciambetti: “il voto ci invita a proseguire verso l’autonomia” “E’ evidente il dato della partecipazione come della difesa della Regione deve spingerci tutti a rilanciare con forza il problema dell’autonomia della nostra terra che, non dimentichiamo, ha un residuo fiscale, cioè versa allo stato più di quanto non riceva, pari all’11 per cento del Pil prodotto. Penso che il voto e la partecipazione al voto di domenica 4 sia un’ ‘ulteriore indicazione a proseguire verso la strada dell’autonomia nel solco di quanto disposto dall’articolo 116 della nostra Costituzione”
m5s: “Vince il no perchè i veneti attribuiscono i problemi del Paese chi aci governa “
C
he ai veneti non piaccia votare non si può certo dire. Al referendum sulla riforma costituzionale del 4 dicembre ha votato il 76,66% degli aventi diritto, la maggior parte per dire no alla riforma: il 61,9% contro il 38,1% di Sì. Un risultato annunciato, dicono in molti, che confermerebbe, secondo una facile lettura, l’anima leghista del nostro territorio. La pensa certo così governatore del Veneto Luca Zaia che ha salutato i risultati del voto referendario come “un risultato strepitoso”. “Una grande lezione di democrazia è venuta dal Veneto – ha detto - vista la partecipazione. E’ la fine del grande fratello e i cittadini dimostrano autonomia nell’ascoltare e poi decidere”. È il commento del governatore del Veneto Luca Zaia agli esiti del referendum. “La grande affluenza e il risultato - dice Zaia - è la dimostrazione che la stabilita’ tanto decantata i cittadini la vedono solo con una vera tornata elettorale. Con le annunciate dimissioni di Renzi e il voto si avrà un governo democraticamente eletto, ovvero un presidente del consiglio eletto e non nominato, come non accade in questo Paese dal maggio 2008”. Secondo il Governatore i veneti, con il loro voto, hanno mandato a Renzi un messaggio concreto che lui incassa per ribadire che ora è il tempo di preparare un altro referendum, quello per l’autonomia che si svolgerà in primavera. Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, a palazzo Ferro Fini ha ringraziato “i veneti per l’alto senso civico nella partecipazione al voto: i cittadini hanno compreso l’importanza del momento.
Per la classe politica questa elevata affluenza è anche un segnale inequivocabile: quando la cittadinanza è coinvolta e informata non esita a far sentire la sua voce. L’astensionismo è figlio del distacco tra forze politiche e società ed è chiaro che dopo questo referendum tutti gli attori politico-sociali devono riflettere attentamente sulle loro strategie di informazione ma anche di ascolto della cittadinanza e dei suoi veri problemi che, per la stragrande maggioranza dei cittadini, non trovavano risposta di certo nella Riforma costituzionale: disoccupazione, sicurezza, questione ambientale, pensioni”. “Che il dato sia storico – affermano i consiglieri del Gruppo di Forza Italia Massimiliano Barison, Massimo Giorgetti ed Elena Donazzan - lo dimostra il confronto con l’affluenza alle altre consultazioni referendarie: ad esempio con i precedenti due referendum costituzionali del 2001 (34,1%) e del 2006 (52,5%). I Veneti non si sono fatti condizionare dalla potenza mediatica messa in campo dal governo, o dai recenti viaggi con annessi firme di ‘Patti’, o dalle regalie dell’ultimo momento, come lo sblocco di contratti fermi da molti anni. In Veneto - puntualizzano - i cittadini reclamano più autonomia e la risposta al neo centralismo di Renzi è stato plebiscitario. Non solo non devono essere spogliate le Regioni delle loro funzioni, ma la richiesta è che il Veneto ne abbia di maggiori. Questo è il voto di un Veneto che vuole contare di più. Continuare ad ignorare questa attesa è sbagliato e pericoloso, perché l’onda di protesta si leverà sempre più forte”.
“Il nostro comitato del No ha lavorato compatto contro lo strapotere del Pd, che ha investito 6 milioni di euro in questa campagna referendaria ed ha potuto contare sulle principali tv e i principali giornali. Questo voto e le immediate dimissioni di Renzi proiettano il M5S al governo del Paese. Siamo già al lavoro per formare una squadra di governo ed un programma che saranno composti, come è nel nostro stile, sulla rete, insieme ai nostri iscritti”. “In Veneto abbiamo ora il dovere di portare alti i valori di democrazia e di difesa della sovranità popolare che i cittadini hanno confermato ritenere prioritari con questo voto. È nella nostra natura farlo, come abbiamo mostrato in questi mesi, quindi chiunque abbia dato fiducia al nostro ideale di cambiamento non sarà deluso”.
finozzi: “confindustria, coldiretti, artigiani che fanno ora?” Marino Finozzi: “I vertici confindustriali o degli artigiani come di alcuni sindacati che si sono schierati apertamente per il sì e che nei fatti sono stati sfiduciati dai loro stessi iscritti, non rappresentano migliaia di imprenditori, di artigiani, di lavoratori. Renzi ha fatto un gesto corretto nel preannunciare le dimissioni ma i vertici di Confindustria? E quelli della Coldiretti? E gli artigiani? Chissà cosa risponderanno agli iscritti delle loro associazioni che escono da questo referendum impoverite di certo in prestigio, peso politico e credibilità”.
tosi: “ temo per l’economia, Brexit docet”! Che le nostre imprese. La maggioranza giustamente vince, ma non è detto abbia sempre ragione, Brexit docet”. Il Sindaco di Verona aveva fatto una campagna convinta per il sì, dunque si ritrova sconfitto. “Da uomo di centrodestra, complimenti a Renzi per la dignità e la coerenza, merce rara in politica. Noi abbiamo perso l’occasione per cambiare”
Tagliati su misura per ogni cliente per la vostra >> Circuito Nord Est Pubblicità Padova Rovigo Venezia >> 14 Edizioni mensili 222.590 copie via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it
21
Attualità .
www.lapiazzaweb.it
Pd veneto: “13milioni di sì alla riforma non sono pochi” Moretti: “Volevamo diminuire il numero delle poltrone e gli enti inutili. Alla fine, a lasciare la poltrona è l’unico che meritava di restare”
I
l giorno dopo la vittoria del No al referendum costituzionale gli esponenti veneti del Pd che sostenevano il sì hanno espresso la loro vicinanza al Premier Renzi, dimissionario, riconoscendo come risultato indiscutibile che i veneti hanno respinto la Riforma. “La sconfitta del sì è netta, in Italia e in Veneto, - ha affermato Il Sottosegretario Pier Paolo Baretta - accentuata dall’alta affluenza al voto degli italiani che sono tornati alle urne, sono tornati a votare riscoprendo il valore profondo di una democrazia chiamata a decidere sulla Carta costituzionale, nodo strategico
della partecipazione alla vita civile del Paese. Da un punto di vista politico, è stata un’occasione persa, una messa in discussione del percorso di riforme avviato con questa legislatura. Da un punto di vista sociale, non bisogna ignorare la richiesta di ascolto che arriva dai cittadini”. Meno governativa e più passionale, Alessandra Moretti su Fb, dice di essere “fiera di Matteo Renzi e gli sono grata per come ha condotto questa grande battaglia e per come ha ammesso la sconfitta. Volevamo diminuire il numero delle poltrone e gli enti inutili. Alla fine, a lasciare la pol-
trona è l’unico che meritava di restare. Abbiamo conquistato, da soli e contro una parte del PD, il 40% dei consensi. Ripartiamo da qui con una leadership autorevole. Perché dalle sconfitte ci si rialza più forti di prima e noi siamo già in piedi a guardare al futuro senza paura”. E anche la Senatrice Laura Puppato guarda al futuro propositiva, proprio a partire da quei 13 milioni di di italiani che hanno votato sì alla Riforma. “13 milioni di voti non sono pochi, ma nella vita accade di perdere – dice –son convinta che abbiamo lavorato per un’idea-
le più grande, anche se magari ci sarebbe convenuto schierarci contro. Ripartiamo assieme, siamo già di nuovo in piedi”. E sulla necessità di rifondare il Pd ha le idee chiare: “Rivedere come funziona il partito è necessario, dando più spazio ai circoli e facendo sì che possa emergere una classe dirigente per il futuro e non solo conservarsi quanto abbiamo già visto. Credo però che, ogni rifondazione, debba ripartire da quanto fatto in questi due anni,
che hanno visto, per la prima volta, una politica intenta a riformare se stessa, a scegliere le risorse migliori, a dare risposte ai cittadini”. “Oggi serve senso di responsabilità – ha concluso il Sottosegretario Baretta - bisogna, innanzitutto, completare la legge di bilancio, evitando l’esercizio provvisorio che bloccherebbe il Paese in un’avvilente gestione dell’ordinario senza prospettive e senza programmazione per il futuro”.
Lovable C.C. Lando Conselve (Pd) · Via dell’Industria, 2 · Tel. 049 5352900
dai commercianti di Conselve Natale a Conselve Sabato 17 Dicembre DUOMO SAN LORENZO, ORE 20.45 Concerto “Aspettando Natale” Corale San Lorenzo - Coro Jubilate - Coro Giovani Coro Voci in Cammino - ingresso libero Domenica 18 Dicembre DALLE 8 ALLE 19 NELLE PIAZZE DEL CENTRO Mercatino di Natale - Pro Loco Conselve Giostre per Bambini - Associazione Conselve Amica Natalino sui Roller - Asci Pattinaggio Conselve Sabato 24 Dicembre PIAZZA XX SETTEMBRE ORE 15 Caramelle, Panettone e vin Brulè - Gruppo Alpini Dopo la Messa di Mezzanotte cioccolata e vin brulè - Pro Loco Conselve Giovedì 5 Gennaio PALESTRA MORELLI ORE 21 Galà di Capodanno Associazione Musicale Giuseppe Verdi Filarmonica Giovanile Conselvana - OPS - Around Jazz Green Orchestra - Ensemble Giuseppe Verdi - Banda Musicale Giuseppe Verdi Venerdì 6 Gennaio PATRONATO ORE 15-19 Festa dell’Epifania “Brusemo ea vecia” Patronato- Amministrazione Comunale - Pro Loco Sabato 7 Gennaio DUOMO DI SAN LORENZO - ORE 20.45 Concerto …per l’Epifania - Sant’Eurosia Chorus
ni *Bambi gratis
EPIFANIA 2017 ALLE TERME KRKA, SLOVENIA Periodo: 2. 1.–8. 1. 2017
Pacchetto include: mezza pensione in camera doppia • accesso internet • l’accappatoio in camera • entrata illimitata nelle piscine con acqua termale a 32°C (interne ed esterne delle Terme Šmarješke Toplice e le Terme Dolenjske Toplice /acqua di mare riscaldata a 32°C a Talasso Strugnan • 1 entrata alle saune • ginnastica mattutina, acquaerobica, passeggiate guidate • camminata nordica, noleggio bici • programma di divertimento (tombola, serate culturali, proposte per le gite …) 3 giorni/2 notti 4 giorni/3 notti 5 giorni/4 notti Terme Šmarješke Toplice Terme Dolenjske Toplice Talasso Strunjan
Hotel Vitarium****superior
148,20
211,20
266,80
Hotel Šmarjeta****
138,70
197,70
249,70
Hotel Balnea****superior
180,00
256,50
307,80
Hotel Kristal****
133,00
189,60
239,40
Hotel Svoboda****
158,00
237,00
316,00
Ville***/ Hotel Laguna***
114,00
171,00
228,00
I prezzi sono in EURO, a persona in camera doppia. Supplementi: camera singola al giorno al Talasso Strugnano: 25 EUR a persona (hotel Svoboda), 13 EUR a persona ( Ville e hotel Laguna), alle Terme Dolenjske Toplice, Terme Šmarješke Toplice: 15 EUR a persona. Tassa turistica: 1,27 EUR a persona.
*SCONTI: BAMBINI 0-5,99 anni GRATIS (in camera con due adulti), 1 bambino fino 13,99 anni GRATIS (in camera con due adulti), altri bambini da 6 a 13,99 anni – 50%, in camera propria: 20 %. 3. letto adulti: -20 %.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: T: +386 8 20 50 300 | E: booking@terme-krka.si | www.benessere.si
25
Economia .
www.lapiazzaweb.it
Dopo il tirocinio, la firma di un contratto di lavoro in due casi su tre Nel 28% dei casi al tirocinio è seguito un contratto a tempo determinato o di apprendistato, 26%. Solo il 9% di contratti a tempo indeterminato
C
aIn due casi su tre il tirocinio non rappresenta un’isolata esperienza di lavoro ma uno strumento per un inserimento stabile nel mercato del lavoro. I tirocini avviati e conclusi in Veneto tra il 2013 e il 2015 sono circa 70 mila e al 69% di essi ha fatto seguito un rapporto di lavoro più stabile o un altro tirocinio, spesso presso la stessa azienda in cui si è svolto lo stage. Poco meno di 22 mila, invece, i lavoratori per i quali il tirocinio ha rappresentato l’ultima o l’unica opportunità di impiego. Lo rileva l’Osservatorio & Ricerca di Veneto Lavoro, che ha pubblicato la seconda parte di un report di approfondimento dedicato a quella che negli ultimi anni si è rivelata una misura di politica attiva sempre più diffusa per l’inserimento lavorativo di soggetti disoccupati e inoccu-
pati e per far entrare in contatto con il mondo del lavoro studenti e giovani in uscita dai percorsi di istruzione e formazione. Complessivamente i tirocini attivati in regione a partire da inizio 2013 sono oltre 90 mila: prevalgono quelli di inserimento o reinserimento lavorativo rivolti a persone in cerca di lavoro (66%), seguiti dai tirocini formativi e di orientamento (14%) e dai tirocini estivi per studenti (8%). Sempre di più i tirocini strettamente connessi a specifiche misure di politica per il lavoro messe in campo dalla Regione del Veneto: oltre 7.000 nel solo 2015, di cui il 90% attivati nell’ambito di Garanzia Giovani Veneto. I tirocinanti, complessivamente più di 80 mila nell’arco dei tre anni, sono prevalentemente giovani italiani under 25 diplomati o laureati e nella metà dei casi si
tratta di persone disoccupate o alla ricerca del primo impiego. “Il tirocinio - commenta l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan - si rivela sempre più strumento importante per l’inserimento nel mondo del lavoro veneto, non solo per i giovani alla ricerca del primo impiego,
e il fatto di averli inseriti tra le misure di Garanzia Giovani lo dimostra, ma anche per quella platea di disoccupati over 30 cui bisognerà porre sempre maggior attenzione e sui quali la Regione è intervenuta e sta intervenendo con specifiche misure di politica attiva.
zanzariere
ERA P O N I POSA
tende tecniche
NE O I Z A Z Z I MOTOR
tende da sole Veneta Avvolgibili snc
35026 Conselve (Pd) · via Luigi Gaudenzio, 19 tel. 049 5384362 · fax 049 9500173 www.grigoletto.it · venavv@tin.it
Il crescente ricorso da parte delle aziende, anche di grandi dimensioni, a questo strumento ci conforta - osserva Donazzan - a patto che si riveli altresì il mezzo per un inserimento stabile nel mercato del lavoro e non solo una isolata, per quanto utile, esperienza lavorativa”.
26
Politica .
www.lapiazzaweb.it
La proroga A Trenitalia la gestione delle nostre ferrovie fino al 2023
maggiori investimenti e 23 treni in più O
gni giorno disservizi. Ogni giorno proteste dei pendolari. Eppure, a quanto pare, cambiare non si può. La Giunta regionale del Veneto ha confermato la proroga del contratto di servizio con Trenitalia sino al 31 dicembre del 2023. Certo ne ha aggiornato i termini: entro il 2017 la società che gestisce il servizio ferroviario nazionale dovrà garantire l’entrata in servizio nella rete regionale di 5 nuovi treni Vivalto e di 9 treni Swing; e a partire dal 2020 verranno consegnati 9 nuovi elettrotreni (tipo ‘Caravaggio’). Nei prossimi otto anni Trenitalia dovrà inoltre provvedere al ‘revamping’ (cioè l’integrale rimessa a nuovo) dei convogli Taf e ulteriori investimenti tecnologici sulla flotta e sulla manutenzione del materiale rotabile. “A seguito delle segnalazioni dei comitati dei pendolari – ha spiegato l’assessore alle Infrastrutture Elisa De Berti - e delle criticità evidenziate nelle diverse tratte del Veneto –abbiamo rinegoziato con Trenitalia termini e condizioni per la prosecuzione del contratto. In attesa dei tempi tecnici per bandire ed espletare la gara europea abbiamo utilizzato la possibilità di estendere la proroga del servizio al gestore attuale per sei anni più tre, in cambio dell’impegno di Trenitalia di raddoppiare gli investimenti inizialmente programmati: dagli 86 milioni dell’offerta iniziale, agli attuali 170 per acquistare nuovi treni, in aggiunta ai 56 milioni programmati per adeguamenti tecnologici e manutenzioni, con l’obiettivo di migliorare e razionalizzare l’offerta agli utenti”. Nel dettaglio, la nuova proroga impegna la Regione Veneto a corrispondere a Trenitalia un miliardo e 279 milioni per gli anni 2015-2023. In cambio Trenitalia migliora i servizi e la flotta secondo un preciso calendario di
impegni scandito dal contratto stesso: più treni festivi ed estivi, introduzione dei treni notte, intensificazione dei servizi negli orari di punta e aumento delle percorrenze nelle tratte meno servite. “Con l’investimento in nuovi treni elettrici e nell’efficientamento della flotta e dei servizi abbiamo creato le premesse - prospetta l’assessore De Berti perchè Rfi, la società che gestisce la rete ferroviaria infrastrutturale, possa tener fede all’impegno preso di completare l’elettrificazione delle tratte ferroviarie Conegliano-Vittorio Veneto, Castelfranco-Montebelluna, Camposampiero-Cittadella-Bassano anche con l’’anello’ bellunese Vittorio Veneto-Ponte nelle AlpiBelluno-Feltre-Montebelluna e con la linea Vicenza-Schio. Rinegoziando i termini del contratto di proroga con Trenitalia entrano in circolazione nella rete ferroviaria regionale 23 treni in più, di cui 18 elettrici. Mi auguro che anche la società infrastrutturale delle Ferrovie dello Stato tenga il medesimo passo e possa garantire l’elettrificazione dell’intero anello sub-dolomitico, secondo i tempi concordati”.
una “teen zone” per lo studio e il gioco dei piccoli malati di cancro
“L
a nuova Pediatria a Padova si farà, e va sizione della sanità dei padovani”. anche fatta al più presto. Ci sono 18 milio“Teen Zone” sarà realizzata nelle adiacenze del ni stanziati dalla Regione e c’è il progetto, ora si reparto. Si rivolge principalmente a quel circa deve passare alla fase realizzativa nei tempi più 30% dei mille e più pazienti di Oncoematologia brevi possibile”. Pediatrica che hanno un’età tra i 14 e i 18 anni e La conferma viene direttache provengono per il 27%, come mente dal presidente Luca Zaia Oltre mille piccoli tutti i pazienti, anche più piccoalla presentazione di un nuoli, da tutta Italia e dall’estero. pazienti in vo progetto, denominato “Teen Sarà un vero e proprio “ambienZone”, che metterà a disposiziote” (170 metri quadri) a disposioncoematologia ne dei bimbi, ma in particolare dei ragazzi, attrezzato con a Padova potranno zione degli adolescenti in cura presso postazioni internet, consolle viusufruire l’oncoematologia pediatrica, deogame, impianti audio e anspazi dove poter svolgere attiche una piccola palestra. di questi spazi vità di studio, svago e relax nel Ai responsabili di Team For corso della degenza. Children, che hanno annuncia“La nuova Pediatria nascerà qui – ha precisato to la partenza di una raccolta di fondi per coprire il Governatore dall’aula magna del Dipartimen- i circa 150 mila euro per l’allestimento interno to di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera di Pado- della struttura una volta completata la parte va – quando sarà pronto il nuovo Policlinico si muraria, Zaia, a sorpresa, ha detto che “una partrasferirà lì, perché non è immaginabile un Po- te la metterà la Regione: dovunque possiamo, con liclinico di valenza internazionale senza Pedia- quel che possiamo – ha aggiunto – noi ci siamo tria, e quanto realizzato prima rimarrà a dispo- sempre”.
SOLIDALI SI NASCE. E POI TI LAUREI, TI SPOSI... Per fermare la sclerosi multipla ogni occasione è buona.
Matrimonio, nozze d’oro e d’argento, battesimo, prima comunione, laurea, momenti speciali che possono essere resi unici e indimenticabili AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla con un gesto di solidarietà. www.aism.it - bomboniere@aism.it - Tel. 010 27131
27
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
Anteprime A Verona 90 opere che ne illustrano il talento
Picasso, genio artistico in continua evoluzione C
hi conosce l’opera completa di Pablo Picasso sa che l’evoluzione artistica di questo pittore è molto varia e, spesso, anche sorprendente. Sicuramente Picasso, con i suoi dipinti, le sue sculture, le ceramiche e altro, è uno dei protagonisti assoluti del XX secolo e meglio di altri incarna il dinamismo di un’epoca storica davvero unica. Conoscere l’artista e la sua parabola intellettuale è oggi possibile grazie ad una mostra di oltre novanta capolavori esposti a Verona all’Amo di Palazzo Forti fino al 12 marzo 2017. La mostra “Picasso. Figure (1895-1972)” è ideata dal Museo Nazionale Picasso di Parigi – uno dei numerosi musei dedicati al prolifico ed inesauribile genio della pittura, che però detiene il maggior numero delle sue opere – e sarà esposta in anteprima a Verona, prima di raggiungere almeno un altro museo
internazionale, ancora non identificato. L’esposizione è curata da Emilie Bouvard, conservatrice del Museo parigino, promossa dal Comune di Verona e organizzata da Arthemisia Group. La retrospettiva presenta le opere più significative quali “Nudo sedut0”, da Les Demoiselles d’Avignon, “Il Baciò”, piccola e struggente tela del 1931, “La Femme qui pleure” e il “Portrait de MarieThèrèse”, che si susseguono in un percorso capace di raccontare la metamorfosi a cui Picasso ha sottoposto la rappresentazione del corpo umano, mentre la sua arte attraversava le fasi del precubismo, del Cubismo, dell’età Classica e del Surrealismo, fino a giungere negli anni del dopoguerra a un nuovo concetto di figura. la retrospettiva presenta le opere più significative quali ’Nudo sedutò, da Les Demoiselles d’Avignon, ’Il Baciò, piccola e strug-
gente tela del 1931, ’La Femme qui pleurè e il ’Portrait de MarieThèrèsè, che si susseguono in un percorso capace di raccontare la metamorfosi a cui Picasso ha sottoposto la rappresentazione
L’esposizione propone un focus specifico che riguarda lo sviluppo dell’interpretazione della figura da parte del pittore
Venezia, Guggenheim tancredi. una retrospettiva Con oltre novanta opere, si apre un’attesa retrospettiva che sancisce il grande ritorno a Venezia di Tancredi Parmeggiani (Feltre 1927 – Roma 1964), tra gli interpreti più originali e intensi della scena artistica italiana della seconda metà del Novecento. Tancredi è stato l’unico artista, dopo Jackson Pollock, con il quale Peggy Guggenheim stringe un contratto, promuovendone l’opera, facendola conoscere ai grandi musei e collezionisti d’oltreoceano e organizzando alcune mostre, come quella del 1954 proprio a Palazzo Venier dei Leoni. Dopo oltre sessant’anni, dunque, l’artista ritorna protagonista indiscusso alla Collezione Guggenheim con una straordinaria selezione di lavori, che ricostruiscono in modo intimo e capillare, tra produzione creativa ed emotività prorompente, la parabola breve, ma folgorante, di questo grande interprete dell’arte del secondo dopoguerra. L’esposizione rappresenta inoltre il ritorno in Italia di una preziosissima selezione di opere donate dalla mecenate ad alcuni celebri musei americani: per la prima volta, dai tempi di Peggy, sono esposti capolavori come la Primavera, proveniente dal MoMA di New York e Spazio, Acqua, Natura, Spettacolo, oggi al Brooklyn Museum. La grande retro-
del corpo umano, mentre la sua arte attraversava le fasi del precubismo, del Cubismo, dell’età Classica e del Surrealismo, fino a giungere negli anni del dopoguerra a un nuovo concetto di figura.
spettiva non manca di documentare la produzione artistica degli anni ‘60, momento di crisi e di completa revisione della propria pittura, a cui Tancredi vuole dare un senso esistenziale e politico. Ed è così che la vena della polemica e della tensione di quegli anni di guerra fredda emergono nel titolo della mostra “La mia arma contro l’atomica è un filo d’erba”, frase con cui Tancredi risponde agli innumerevoli conflitti dell’epoca, dal Vietnam alla guerra in Algeria, alla tensione tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Di questo momento fondamentale nel suo percorso artistico, sono esposti i tre dipinti della serie Hiroshima (1962). La parte conclusiva dell’esposizione è dedicata ai collage-dipinti, eseguiti tra il 1962 e il 1963, i cosiddetti Diari paesani e i Fiori dipinti da me e da altri al 101%, che a ragione possono essere definiti la vera rivelazione di questa retrospettiva e che sono da considerarsi esempi di eccezionale vigore creativo e drammatica euforia. Sono queste opere a chiudere lo straordinario percorso, geniale e sregolato, della pittura di Tancredi dedicata alla natura e all’uomo. Tancredi muore nel 1964 a soli 37 anni, giovanissimo e pronto a entrare, come scrive Dino Buzzati, nel “mito di Tancredi”.
a christmas carol, vivi la favola del natale
Imperdibile, a Cervarese Santa Croce, lo spettacolo “A Christmas Carol”, basato sulla più bella e rappresentativa favola di Natale Un testo scritto agli inizi dell’800 dallo scrittore Charles Dickens, e nonostante tutto lancia un messaggio attuale che rispecchia tutt’ora la società moderna. Il titolo viene sottotitolato con “Vivi la favola” perché questo non è uno spettacolo dove vi è il classico punto di vista dallo spettatore verso il palcoscenico, ma è lo stesso spettatore a far parte della scena, in quanto la storia è sviluppata in un itinerario studiato all’interno del castello dove ogni stanza è un set che rappresenta un pezzo della favola e gli attori interagiranno con lo spettatore su di uno stesso piano rendendolo, così, a sua
volta parte della favola stessa. L’itinerario all’interno della suggestiva cornice del castello di San Martino della Vaneza a Cervarese Santa Croce, sarà condotto da un attore guida che a sua volta sarà anche colui che scandirà i tempi dei gruppi che si susseguiranno uno ogni ora. La produzione sarà curata da Flash Dance Academy, Xenia Spettacoli e Scenografie snc ed è patrocinata dai comuni di Cervarese Santa Croce e Teolo oltre che dalla Provincia di Padova, i Musei di Padova e Provincia e Butterfly Arc. Nel cast moltissimi attori, comparse e cantanti con partecipazioni di prim’ordine, partendo dalla regia di Maurizio Pizzato, alle coreografie di Giorgia Chiurato con la sua crew Jam Session, il coro gospel/pop University Choir. La manifestazione sosterrà il coordinamento nazionale Alluvionati e Terremotati italiani che gestirà il piccolo mercatino di natale difronte al castello di San Martino.
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
29
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
Una mostra fotografica per celebrare Diego Valeri
Pontelongo, un tappeto tutto di zucchero
Poeta, intellettuale e uomo di cultura del ‘900 ha trovato ispirazione nella Venezia più intima e raccolta, la stessa che ha guidato i fotografi che gli hanno reso omaggio
P
resso il Centro Piovese d’Arte e Cultura si è svolta dal 3 all’11 dicembre una mostra dedicata a Diego Valeri, allo scopo di ricordare e celebrare quello che potrebbe essere definito “il signore veneto delle lettere”. Fu infatti insigne poeta, intellettuale e uomo di cultura a livello nazionale ed europeo, insegnante di letteratura francese e traduttore. Nato a Piove di Sacco il 25 gennaio del 1887 e morto a Roma il 27 novembre 1976, ha abitato per circa 50 anni a Venezia e fu uno dei più grandi cantori della Venezia del ‘900. Di indole malinconica, fu anche uomo politico, restò sempre socialista, e costretto per il suo mai nascosto antifascismo all’esilio in Svizzera per un breve periodo. La sua poesia è in apparenza
semplice e lineare, poiché i suoi versi possiedono ritmo e colore, ma la sua più grande ispirazione è l’emozione di un autunno veneziano, nebbioso, che lo sommerge di malinconia e tristezza, quando vi sono meno turisti e l’atmosfera rivela la propria anima. Con l’occasione del 40° anniversario della morte, un gruppo di fotografi denominato “5punto2”, (il nome fa riferimento al numero dei componenti e alla linea di vaporetti veneziani) ha concepito e organizzato la mostra traendo ispirazione dai suoi scritti. Per un anno i fotografi hanno scattato con questa finalità, accomunati a Valeri dall’amore per Venezia. Da migliaia di scatti ne hanno selezionati una settantina, che cercano di esprimere la stessa ispirazione delle liriche va-
U In alto lo scatto di Luciano Bellesso, di lato la foto di Giorgio Meneghetti
Per un anno il gruppo di fotografi “5punto2” ha “immortalato” la fascinosa città lagunare. Tra gli oltre mille scatti ne sono stati selezionati una settantina
Nasce il nuovo circolo del Cinema Rossini: gli eventi cinematografici in programma
leriane e la sua profonda “venezianità”, a seconda della sensibilità di ciascun fotografo. Probabilmente Valeri apprezzerebbe questa “iniziativa fotografica” nella sua città natale, ricordiamo che la biblioteca, che porta il suo nome, è stata donata dalla figlia al Comune di Piove di Sacco, insieme ad altri documenti e libri del poeta. E molto è stato fatto dal Comune per la conservazione e valorizzazione dei suoi scritti; altra raccolta di corrispondenza e documentazione è stata donata, invece, alla Fondazione Cini di Venezia. F. Trivellato
n grande tappeto di zucchero colorato. Una vera e propria opera d’arte quella realizzata a fine novembre sul pavimento interno dello stand della Pro loco allestito in largo Cavalieri di Vittorio Veneto in occasione della ormai tradizionale Festa della Dolcezza. Il progetto del “Dolce parterre”, nato da un’idea di Andrea Lazzarin, è stato realizzato da Chiara Borella con Irene Vettorato, Anna Casetta, Elisa Ponchio, Alice Pinato, Nicolò Spinello e Marco Borella. Il tema del tappeto ha preso spunto da un quadro realizzato in iuta nel 2007 dall’artista locale Angelo Maron, da poco scomparso, per il progetto “Pontelongo Paese dello Alessandro Cesarato Zucchero”.
Una serata per celebrare la prima stamperia al mondo
U
A
Porto Viro è stato fondato il Circolo del Cinema Roberto Rossellini che farà parte del centro Inter-regionale FICC Veneto/Friuli Venezia Giulia assieme a quello di Adria e all’associazione culturale Druidi di Loreo. In una recente riunione del direttivo presso la stazione di sosta di Ca’ Cornera, si sono decise alcune date per la partenza delle attività, previste già all’inizio dell’ anno. Una prima proiezione sarà organizzata proprio a Ca’Cornera, in concomitanza con la mostra pittorica “La tentazione del colore” di Fabio Crivellaro, con la proiezione del film “Deserto Rosso” di Michelangelo Antonioni, il cui aspetto fondamentale è la grande sperimentazione cromatica e la ricerca sul colore messa in campo
dal regista ferrarese nella sua prima pellicola a colori. A seguire l’inaugurazione nella sala dell’Ex Macello con la proiezione di “Paisà” di Roberto Rossellini, la cui madreElettra Bellanè nata a Porto Viro nel 1886. Il Circolo si impegnerà nella promozione di vari eventi cinematografici, affiancandosi ad iniziative comunali e promuovendo produzioni indipendenti, al fine di diversificare la proposta mantenendo un occhio di riguardo per la realtà cinematografica locale, oltre che per i titoli più significativi del panorama nazionale ed internazionale. Sono inoltre già avviate alcune opere di recupero relative a film indipendenti che verranno successivamente proposti nel calendario delle proiezioni. (fa.pr.)
na serata per ricordare la nascita in città della prima stamperia al mondo. È quella che si è tenuta martedì alle 21 nell’auditorium di via Ortazzi. L’evento è stato organizzato dall’associazione “Guariento, tra cultura e arte”. La stamperia fondata da Meshullam Cusi, di chiare origini ebraiche, ha scritto una pagina indelebile nella storia della tipografia. Durante la serata è stato infatti presentato un modello di torchio in legno con le medesime caratteristiche e le stesse funzioni di quello usato per la prima volta in città nel 1475 quando la famiglia di Meshullam Cusi pubblicò il primo libro ebraico stampato, un’edizione degli Arba’a Turim (I quattro ordini) di Yaaqov Ben Asher, in quattro volumi. Questo torchio è un’opera unica, realizzata da un artigiano piovese, Pierluigi Milani, con la supervisione tecnica e progettistica dell’ingegnere Gianni Mengardo. Era presente anche Daniele Nissim, esperto di tipografie ebraiche antiche, che ha portato il suo contributo di profondo conoscitore della materia.
“È un onore per l’associazione che presiedo - ha commentato Bianca Rosa Disarò - rappresentare e far conoscere alcuni aspetti della storia passata di Piove di Sacco. L’intento è legare la storia della stampa e della tipografia con la cultura e la memoria storica di questa comunità”. “È un progetto - ha aggiunto l’assessore Luca Carnio - che abbiamo sostenuto con forza in quanto rappresenta una parte importantissima della nostra storia. Ancora una volta Piove di Sacco si dimostra una città capace di far incontrare cultura e lavoro, artigianato e storia, ottenendo dei risultati straordinari”. Alessandro Cesarato
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
Salute
Salute / Si Viaggiare
Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884
1
www.lapiazzaweb.it/category/salute/
Editoriale
Umberto Veronesi, il rifiuto delle cure “fra accanimento terapeutico e eutanasia”
C
“Credere nella scienza significa credere nel futuro” Vaccini obbligatori, il protocollo veneto
a pag 33
Aids: fondamentale informare e prevenire a pag 34
i avevano già presentati in occasioni istituzionali, ma ho conosciuto veramente Umberto Veronesi alcuni mesi prima della sua nomina a ministro della Sanità in un soggiorno montano durante le vacanze natalizie in Val d’Aosta. Era giunto per trovare alcuni comuni amici a La Thuile nell’albergo dove alloggiavo e ho avuto l’occasione di averlo come commensale seduto a tavola proprio di fronte a me. La conversazione, iniziata a pranzo, sempre di estremo interesse e di spessore davvero notevole quando si ha a che fare con personaggi di quel calibro, è proseguita per l’intero pomeriggio e poi a cena in una baita di alta montagna raggiunta in funivia in una serata limpida rischiarata da una luna particolarmente splendente. Gli argomenti della conversazione si sono ben presto spostati da argomenti scientifici, ineluttabili quando ci si incontra fra medici, ad interessi di politica sanitaria, (dopo pochi mesi sarebbe diventato ministro della Sanità), alle condizioni della salute e delle offerte dei servizi sanitari nel nostro paese,alle opportunità delle cure e all’equità di accesso alle stesse da parte dei malati nelle diverse aree geografiche, agli stili di vita, lui convinto vegetariano, unico quella sera in un contesto di colleghi che facevano onore ai prodotti valdostani compresi la carne e i formaggi, per concentrarsi poi sui grandi temi della bioetica, oggetto di particolari approfondimenti da parte della classe medica e profondamente sentiti dall’illustre personaggio. Umberto, (mi aveva chiesto di chiamarlo per nome e di dargli del tu come si conviene fra colleghi), da sempre favorevole all’aborto, all’eutanasia, alla liberalizzazione delle sostanze stupefacenti,sosteneva con pacatezza, ma con la forza che deriva da convinzioni radicate nella ragione laica (si professava decisamente ateo), i suoi convincimenti in un confronto che per la maggior parte vedeva su posizioni diverse i suoi commensali. Ancor oggi mi chiedo se le nostre posizioni fossero poi così distanti. A parte la liberalizzazione delle droghe,argomento che mi vedeva e mi vede assolutamente contrario per le mie esperienze professionali anche come responsabile scientifico del progetto Epicuro nella Regione Veneto sull’uso delle sostanze di abuso nei giovani, (esperienze che Umberto non poteva avere essendo il suo interesse rivolto quasi esclusivamente alle patologie oncologiche), per quanto riguarda l’aborto e l’eutanasia molte argomentazioni seppur apparentemente contrarie sembravano sfiorasi e quasi andare insieme, tanto da farlo sorridere dichiarando “siamo nelle più classiche convergenze parallele!”. Tutti quella sera convenimmo sulla drammaticità dell’aborto e sulle conseguenze fisico-psicologiche sulle donne e sul fatto che la legge 194/78 che ha di fatto depenalizzato l’atto abortivo in Italia è invero una legge sulla maternità responsabile per cui l’aborto in ogni caso diventa aborto terapeutico in rapporto alle condizioni di salute o alle condizioni economiche o sociali o familiari o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito e non può essere certo considerato come metodo contraccettivo.
Medicina estetica, tempo di Microbotox
a pag 36
Vuoi collaborare con noi? Contattaci!
Salute
>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute
via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it
laPiazza
32
Salute L’editoriale
L’intervento
Umberto Veronesi, il rifiuto delle cure “fra accanimento terapeutico e eutanasia”
Alba al termine della notte
G
www.lapiazzaweb.it
entile Direttore, la vita professionale del medico consta di definitiva è meglio se ti arrangi. La terapia da prescrivere, se 24 ore al giorno. La notte di guardia si declina in vari modi, ricoverare, se fare i raggi, se chiamare un consulente, se attivare da quella in guardia medica a quella del reparto universitario, la sala operatoria che vuol dire mettere in moto una macchina da quella in pronto soccorso a quella in sala operatoria. Ma che prevede almeno 6 persone di cui almeno 3 a casa (2 chirurghi vedere l’alba in pronto soccorso è una costante. Si percepisce ed un infermiere strumentista) nella formazione tipo. Sta tutto a sullo sfondo, dal cambio di luminosità delle finestre, mentre si te. Certo puoi chiedere al chirurgo responsabile dell’équipe di passa dall’edema polmonare del mattino all’incidente in itinere assumersene la responsabilità, ma non va tanto bene. E’ una di quelli che vanno al lavoro in motorino con le strade ghiacciate questione di affidabilità. d’inverno. Ed al mattino seguente dovrai rendere conto di tutto, al A volte te ne accorgi quando la luminosità è già evidente e primario o all’aiuto “anziano” ma in particolare a te stesso, potrai ne sei quasi sorpreso, altre volte hai il tempo di scrutare fuori essere messo di fronte al fatto che non hai fatto abbastanza il nuovo giorno che avanza in mezzo all’aroma del caffè. Non o hai addirittura fatto troppo. Sei condannato a fare “il giusto”. è detto che sia tu a berlo, perché ne hai già buttati giù troppi Sei messo di fronte alla tua prova di professionalità, un esame e lo stomaco si ribella, ma è il classico profumo del mattino, quotidiano per giovani e meno giovani, davanti ai colleghi ed agli che si mescola a quello dei prodotti di pulizia delle sale. Anche infermieri, da cui ad un certo punto ti separerai, e riprenderai questo turno sta per finire ma sembra appena cominciato, sono i vestiti borghesi, ma in testa ti resteranno i pazienti che hai le gambe e gli occhi che te lo ricordano, le prime sono pesanti curato e che si sono affidati a te perché tu sei stato il loro dottore, come la pietra, gli occhi ti bruciano perché in pratica sei in anche se non li hai mai visti prima, ma il vissuto di quella notte piedi da 24 ore, visto che è residuale il tempo che hai dormito vi ha uniti per un tempo limitato in modo diretto ed inscindibile. al pomeriggio prima di andare al lavoro. In sala operatoria se tiri Siamo tutti fatti così noi medici, con piccole variazioni, lo vedo, lo l’alba, chiamato in reperibilità, il tempo è scandito dal cambio percepisco dai discorsi delle 3 di notte chiamato in consulenza al turno: prima gli infermieri, poi gli anestesisti, i chirurghi no, mai, PS, quando ho finito e mi fermo un po’ a parlare prima di tornare quelli restano sempre “lavati“ fino alla fine dell’intervento che in reparto o quando incontro alle 5 il collega della medicina che hanno iniziato. viene in chirurgia a vedersi l’ultimo suo ricovero “in appoggio” E’ una tradizione, una regola non da noi perché ha finito i letti, seguito dal scritta, non detta, si impara fin dall’inizio, Questi medici hanno bisogno corteo dei parenti del malato stravolti da quando si fa ancora in tempo a cambiare una notte da dimenticare. Gli urgentisti della solidarietà strada. Certo se uno ha un problema realmente e costantemente operativi dei loro colleghi, può sempre chiedere il cambio, ma non sono tanti in realtà, statistiche alla in particolare di quelli che non succede praticamente mai, sarà un mano sono in minoranza in ospedale caso. La vita riprende bruscamente al e meno ancora se paragonati alla hanno scelto altre strade, blocco operatorio, comincia alle 7.00 globalità della medicina del territorio perché in un contesto tutta la preparazione per gli interventi o dei distretti, alla odontoiatria ed alla di blocco del turnover che partono dopo le 8.00 nelle altre libera professione. Per questo hanno e delle assunzioni, sale, ortopedia, urologia, oculistica, bisogno della solidarietà di tutti i loro otorinolaringoiatria, e tutte le altre colleghi, in particolare di quelli che loro hanno un’attività chirurgie specialistiche. La chirurgia hanno scelto altre strade, perché in un più usurante generale molo spesso no, quella magari contesto di blocco del turnover e delle è già operativa dalla notte, o stanno ancora pulendo perché assunzioni, loro hanno un’attività più usurante ed esposta ad l’intervento è finito da poco, e può essere un problema per gli errori, questo maggiore impegno dovuto ad una particolare interventi di elezione già programmati in quella sala al mattino. predisposizione d’animo non deve tramutarsi in una condanna, Tu esci stranito e l’adrenalina ti terrà in piedi ancora per un bel deve essere riconosciuto ed adeguatamente considerato, non po’, ma per tutti gli altri sta cominciando una giornata come le solo dalla politica e dalle direzioni, ma anche dagli altri colleghi, altre, ricomincia la vita, le voci, il rumore delle barelle, è il popolo e da tutti i cittadini perché di “quelli della notte” possiamo aver del blocco operatorio. Ti senti un pò distaccato, ed anche quando bisogno tutti e devono essere messi nelle condizioni di lavorare al la gente ti parla ti senti diverso dal solito, poi trovi in spogliatoio meglio delle loro possibilità nell’interesse globale. un collega di un altro reparto che inizia in quel momento e ben Questa solidarietà loro non ve la chiederanno mai, ma io non presto questo conclude il discorso con un: ma và a dormire. Alla mi vergogno a chiederla a voi per loro, ho accettato questo fine dopo le consegne si smonta ma moltissimi vanno a fare prestigioso incarico di presidente apposta. Forse risulterò un un ultimo giro per controllare quello che hanno fatto di notte, pò ripetitivo su certi concetti e me ne assumo la responsabilità magari già in borghese si guardano i primi esami del mattino. ma mi rendo conto che abbiamo a che fare con degli ipoacusici Il distacco è difficile, a volte invece è quasi una fuga, mai un (quelli che ci sentono poco) e quindi continuo su questa strada, passaggio indifferente. La notte è finita, il momento supremo visto che non abbiamo neanche fatto sciopero. della responsabilità, di fare o non fare. E sopratutto cosa. Di notte L’importante è ritrovarsi fra compagni di viaggio, in vite devi decidere da solo, tutto. Certo puoi chiedere a qualcuno, separate ma con le stesse affinità elettive, ed andare tutti nella c’è sempre un telefono che risponde da qualche parte ma in medesima, giusta, direzione.
In ogni caso comunque è previsto un iter procedurale per verificare i disposti legislativi e l’atto dell’interruzione volontaria di gravidanza deve esser eseguito in strutture adeguate e autorizzate e solo su esplicita richiesta della donna. Le considerazioni poi sulla perdita della dignità umana, sull’alleviare il dolore fisico insopportabile, sull’accompagnamento fino all’ultimo respiro, sui casi clinici e sulle esperienze professionali riguardanti i momenti di fine vita ci trovarono in sintonia sulla libertà di scelta in piena coscienza di poter anticipare, in rapporto al proprio vissuto, alle proprie convinzioni e al proprio credo religioso le decisioni sul trattamento di fine vita fino al rifiuto di qualsiasi cura o terapia. Umberto però era oltre, era favorevole a praticare “la buona morte” non considerando l’atto eutanasico come atto a sé stante ma ritenendolo compreso in tutte quelle cure e terapie che devono riguardare non solo la vita ma anche l’accompagnamento alla morte ed era un accanito sostenitore per una legge sulle dichiarazioni anticipate di fine vita. In questo modo il prof. Veronesi ha deciso di andarsene, rifiutando cure che non avrebbero fatto altro che prolungare la sua agonia, accompagnato dall’affetto dei suoi cari che non hanno osato opporsi alle sue volontà. Il tempo cambiò improvvisamente quella notte, cominciò a nevicare in modo così abbondante che ci riportarono alla base della funivia con i gatti delle nevi e dove facemmo fatica a riconoscere le macchine, che avevamo laggiù lasciate, coperte come erano da un manto di neve fresca. Accompagnai il prof. con la mia macchina, dotata di quattro ruote motrici, fino a Courmayer, dove alloggiava, e durante il tragitto ci fu una piacevolissima conversazione sulla natura e sulle bellezze delle nostre montagne. Quando ho appreso che Umberto aveva deciso di “andarsene” rifiutando ogni terapia, rifiutando il cibo e l’idratazione ho ripensato a quella sera, alle sue convinzioni e alla sua coerenza esercitata sia in vita che in prossimità della morte. Non c’è dubbio che la scelta del modo di morire di Umberto Veronesi riaprirà il confronto sulle dichiarazioni anticipate di fine vita e sull’eutanasia non solo nel mondo medico e scientifico ma nelle coscienze e nella morale pubblica dell’intera comunità. Al riguardo sottolineo che il Codice Deontologico Medico nell’affrontare queste tematiche di bioetica sollecita il Medico a non intraprendere accanimenti terapeutici che non hanno più alcun effetto curativo, ma per lo più protraggono sofferenze inutili e, nel respingere il concetto di eutanasia come atto finalizzato a procurare la morte diretta impone a non abbandonare,”perchè non c’è più niente da fare”, ma ad accompagnare all’ exitus i malati terminali con il proprio conforto e con tutte le cure palliative di cui la scienza oggi dispone per alleviare le sofferenze fisiche. Anche se consapevoli che queste come effetto collaterale, a volte, possono anche accorciare i momenti di vita. Ho incontrato altre volte il prof. Veronesi in occasioni istituzionali quando era ministro o professionali come medico e scienziato ma quella giornata è ancora impressa nei miei ricordi, ricordi di un Uomo che non si dimentica!
Salute è anche WEB
Salute
>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!
via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it
www.lapiazzaweb.it
laPiazza
Salute
33
Torna l’obbligo delle vaccinazioni ma non in Veneto, per ora Se l’astensione cresce, i bimbi non vaccinati saranno allontanati da nidi e scuole
S
econdo i tecnici del Veneto, per le Aziende Ulss dove Si ritiene importante, inoltre, attivare una campagna le coperture vaccinali sono inferiori al 90%, limite di informativa straordinaria per la popolazione generale al attenzione e/o all’85% limite di allarme per il vaccino fine di sensibilizzare sull’importanza delle vaccinazioni esavalente ed il vaccino anti morbillo-parotite e rosolia per la tutela della salute del singolo e della collettività. (MPR), i bambini non vaccinati possono rappresentare Promuovere nei professionisti sanitari la cultura delle un rischio per la salute collettiva, specie all’interno di un vaccinazioni mediante un’adeguata informazione e nido o una scuola dell’infanzia. Così la Regione Veneto formazione. ha deciso che al verificarsi di particolari situazioni Ma soprattuto, la cosa che fa più discutere le persone epidemiologiche il Servizio Igiene e Sanità Pubblica che in questi anni non hanno vaccinato i proprii figli fornirà parere all’Autorità Sanitaria Locale per disporne è il fatto che il nido o la scuola richiederanno all’atto il temporaneo allontanamento o la non ammissione alla dell’iscrizione la documentazione sulle avvenute frequenza ai sensi di quanto vaccinazioni. Tale documentazione previsto dall’art. 117 del D.Lgs n. verrà sottoposta alla valutazione Per iscrivere 112/1998. dell’Azienda Ulss. Toccherà infine i bambini a scuola La delibera regionale indica al Sindaco assumere la decisione una serie di azioni in cinque occorrerà dimostrare di allontanare temporaneamente il punti, che sono state condivise bimbo in questione dalla struttura o di aver vaccinato con la Commissione Regionale di non ammetterlo. Vaccini e sono state presentate Si richiederà, inoltre, la ai Direttori Sanitari e ai Direttori dei Dipartimenti di collaborazione con tutti gli attori del percorso nascita e Prevenzione di tutte le Aziende Ulss. con i Pediatri di Libera Scelta, inserendo il percorso del Sarà importante predisporre accordi di collaborazione recupero dei rifiuti nei Patti Aziendali. tra la Regione del Veneto e gli Ordini Professionali e Queste misure straordinarie si associano ad un le Associazioni Sindacali di categoria maggiormente percorso di gestione di tutto il processo vaccinale con rappresentative per la gestione delle segnalazione di la predisposizione di procedure comuni a tutti i servizi controinformazione da parte degli operatori sanitari. presenti sul territorio.
coPerture Vaccinali aGGiustate a 24 mesi Di Vita Per 1° Dose Di morBillo - Varicella Per ProVince; coorte 2013
I genitori percepiscono poco il rischio per i loro figli
La vaccinazione contro morbillo, rosolia, parotite, varicella e meningococco
L
I
e ultime rilevazioni nazionali sulle coperture rilevano un trend in diminuzione in tutte le regioni determinato dalla scarsa percezione del rischio da parte dei genitori. I dati dicono chiaramente che non influisce la non obbligatorietà introdotta in Veneto nel 2007, ma una sorta di sottovalutazione generale del rischio dovuto al possibile ritorno di malattie che proprio dai vaccini erano state debellate. Per questo il Veneto ha scelto la strada di stretti controlli sul territorio e della valutazione sanitaria caso per caso di fronte a bimbi non vaccinati. L’anagrafe vaccinale regionale è completamente informatizzata e consente di tenere sotto controllo la situazione, consentendo all’Autorità sanitaria Locale, cioè il sindaco, di intervenire con propria ordinanza di allontanamento temporaneo o di esclusione del non vaccinato dove la situazione del singolo nido o della scuola d’infanzia scenda sotto la copertura del 90%. I vaccini hanno sconfitto malattie gravi e salvato milioni di vite e paradossalmente è stata proprio la scomparsa delle malattie, grazie ai vaccini, che ha allentato l’attenzione delle giovani coppie al problema. Ora, secondo gli esperti, occorre incentivare l’informazione corretta, la scelta consapevole, la presa d’atto che la libertà di ogni individuo finisce dove comincia quella dell’altro e che non vaccinare i propri figli può mettere a repentaglio la salute pubblica in generale, ma soprattutto quella di questi bambini che, non vaccinati, sono più esposti ai rischi.
ntorno alla metà degli anni novanta i livelli medi regionali di copertura contro il morbillo erano circa pari all’80%. In seguito all’attuazione del Programma Regionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita il tasso vaccinale si è stabilizzato, pur con ampie variazioni locali, e ha raggiunto il 93,0% per la coorte del 2009 calando poi per la coorte 2011 al 91%(dato aggiustato). Per quest’ultima coorte la copertura per la prima dose di vaccino per morbillo è dell’87,1%, indicando un ulteriore calo di 1,5 punti. Nel corso dell’ultimo anno si è rilevato un calo per quasi tutte le Aziende Ulss rispetto alla coorte 2012 ad eccezione delle sole Ulss 4, 12, 20 e 21, con quest’ultima che ha rilevato un aumento di 1,8 punti percentuali. Il calo maggiore lo ha riscontrato l’Azienda Ulss 14 di circa 6 punti percentuali. Solo l’Azienda Ulss 21 ha superato la soglia del 95%, le restanti sono tutte al di sotto del 91%. Per quanto riguarda la parotite e la rosolia valgono gli stessi discorsi fatti per il morbillo dato che la differenza è minima. La copertura regionale a 24 mesi per la Varicella è dell’84% (un calo di 1,6 punti percentuali rispetto alla copertura per la coorte 2012 e di 3,8 punti rispetto alla coorte 2011 che avevano registrato, rispettivamente, coperture a 24 mesi dell’85,6% e dell’87,8%) con un minimo del 70,7% registrato nell’Ulss 3 ed un massimo del 96,2% dell’Ulss 21. La rilevazione per il meningococco C a 24 mesi indica una copertura del 90,5% considerando che tale percentuale è data dalla copertura fornita dal vaccino monovalente coniugato e da quella de tetravalente ACWY. Per il pneumococco la copertura per la coorte 2013 è del 84,6% con il minimo dell’Ulss 22 del 76,1% ed un massimo del 94,5% dell’Ulss 1. Complessivamente, il calo registrato per queste vaccinazione è proporzionale a quello descritto per il morbillo, anche in termini di massimi e minimi, indicando un calo generale di circa due punti percentuali.
laPiazza
34
Salute
L’Aids è ancora tra noi. Fondamentali informazione e prevenzione Occorre informare i giovani riguardo a comportamenti a rischio, promuovere corretti stili di vita
www.lapiazzaweb.it
i Dati Del Veneto Dal 1988 a fine 2015 in Veneto sono state segnalate 12.991 nuove diagnosi da Hiv, con circa 320 nuovi casi l’anno. Dal 1984 a dicembre 2015 i casi di AIDS in Veneto sono stati 3.753, 2.540 dei quali deceduti, pari al 67,7%. Si stima che a dicembre 2015 i casi prevalenti siano 1.200, stante che negli ultimi due anni non sono stati segnalati decessi.
L
’Aids l’abbiamo quasi dimenticata ma continua ad esistere. In Veneto solo quest’anno si sono registrati 320 nuovi casi di positività all’Hiv, una dato che dimostra che il rischio di contrarre la malattia è tutt’altro che scomparso. I Rapporti della Sanità regionale indicano che il 77,5% dei casi di Aids si è verificato nei maschi, con un’età media passata dai 33 anni del 1990 ai 47 del 2015. Per le femmine l’aumento dell’età media è stato altalenante, crescendo progressivamente dal 2010 e raggiungendo il massimo di 46 anni nel 2015. Oggi, però, la medicina riesce a combattere il virus e la mortalità nella nostra regione è quasi nulla. “La mortalità a zero negli ultimi due anni – fa notare l’assessore regionale alla sanità Coletto – dimostra come questa malattia, tutt’altro che scomparsa, venga curata al meglio dalle nostre strutture sanitarie che utilizzano le terapie più avanzate a disposizione della comunità scientifica. Curiamo, direi piuttosto bene visto lo stop della mortalità, ma la guardia non va abbassata”. La prevenzione è importante oggi come lo era negli anni del boom di questa malattia. Occorre informare i giovani riguardo a comportamenti a rischio, promuovere corretti stili di vita anche alla luce delle modifiche avvenute negli anni della caratteristiche comportamentali di chi ha contratto il virus. Nel Veneto, all’interno del Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018 vigente è attivo un Programma Specifico per i comportamenti a rischio Hiv, ma anche per l’uso di alcol, tabacco e sostanze psicoattive illegali, basato sulla metodologia innovativa delle “peer education”, che si fonda sulla capacità dei ragazzi, opportunamente formati, di trasmettere le conoscenze acquisite a quelli di qualche anno più piccoli.
Modalità di trasmissione
Sesso non protetto, fattore di rischio principale
G
razie alla prevenzione e al monitoraggio costante negli anni sono andate ad esaurirsi categorie come i soggetti trasfusi, gli emofilici e i bambini, mentre è progressivamente aumentata la trasmissione sessuale che, dal 2011 al 2015 è risultato il fattore di rischio principale. Nei maschi, il rapporto omosessuale ha determinato il 41% delle positività, il rapporto eterosessuale il 27%, l’uso iniettivo di droghe il 3%. Le motivazioni non note sono il restante 29%. Diverso il quadro tra le femmine, il 73% delle quali ha contratto il virus attraverso rapporti eterosessuali, il 3% con l’uso iniettivo di droghe, l’1% attraverso rapporti omosessuali. Il rimanente 28% riguarda le cause non note. Nel totale tra maschi e femmine, i rapporti etero raggiungono il 37% di causalità, i rapporti omosessuali il 32%, l’uso iniettivo di droghe il 3%. Le cause non note sono complessivamente il 28%. Rispetto alla nazionalità dei pazienti, tra il 2000 e il 2015 la quota di stranieri è stata del 30%, con un picco massimo del 46,8% nel 2010. Nel 2015, il 24% delle nuove diagnosi di Adis ha riguardato stranieri. L’assistenza ai pazienti con infezione da HIV in Veneto è affidata ai Centri di Malattie Infettive, dislocati nei capoluoghi di provincia (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia-Mestre, Verona, Vicenza) e in due altri centri locali (Santorso in provincia di Vicenza e Legnago in provincia di Verona). In questi centri è possibile fare il test per HIV in modo anonimo e gratuito e senza impegnativa del Medico di Medicina Generale, inoltre vengono presi in carico i pazienti con infezione documentata. La privacy dei pazienti è assicurata secondo quanto previsto dalle normativa nazionale (legge 135/90) e regionale e una volta documentata l’infezione, è prevista una esenzione della quota di partecipazione (ticket) che rende le procedure diagnostiche e terapeutiche esenti da pagamento.
Diabete: importante il rapporto con il medico di riferimento L
a maggior parte dei pazienti diabetici di tipo 2 insulino-trattati in Veneto risulta consapevole, attiva e competente nella gestione della propria patologia per una misura percentuale sostanzialmente in linea con il resto d’Italia. Spicca il ruolo importante dei medici di famiglia che, grazie alle politiche di integrazione organizzativa e professionale ormai consolidate, per oltre la metà dei pazienti (51% contro il 47% del dato nazionale) hanno un importante ruolo di supporto e motivazione nella gestione della malattia. Sono questi alcuni tra i dati più evidenti dell’indagine condotta su scala nazionale da Gfk Eurisko e che, estrapolati a livello regionale, inquadrano il Veneto tra le regioni più avanzate nell’organizzazione, nei servizi sul territorio e, di conseguenza, nella capacità dei pazienti di sapere e poter gestire efficacemente la propria malattia. “Il medico – ha dichiarato Isabella Cecchini, - ha sottolineato Loris Confortin, Presidente della Direttrice del Dipartimento di Ricerche sulla Salute di Società italiana di diabetologia del Veneto - oltre che GfK Eurisko – ha un ruolo fondamentale nell’educare nella formazione di tutte le figure professionali (anche il paziente e renderlo consapevole dell’importanza non mediche) necessarie per affrontare questa vera della cura e di un corretto stile di e propria “epidemia” di diabete, vita. Tale consapevolezza migliora la riteniamo che debba esserlo Il ruolo soddisfazione del paziente attraverso altrettanto nelle strutture sanitarie del Diabetologo per acuti. un migliore controllo della malattia”. L’indagine ha confermato come Il che significa - ha spiegato è centrale per anche in Veneto il diabetologo sia il garantire la propria presenza nel questa patologia momento in cui un diabetico va medico di riferimento per il paziente (lo è per il 75% degli intervistati) ma il incontro ad un fatto acuto come uno medico di medicina generale ha un ruolo più importante scompenso, un intervento chirurgico, un parto o un rispetto ad altre regioni. “Se Il ruolo del diabetologo accesso al Pronto Soccorso dove, affiancando i clinici nell’intero sistema è centrale per il futuro della nostra della struttura di emergenza, è stato possibile nella organizzazione e deve pertanto essere consapevole e sperimentazione che stiamo conducendo, anche evitare partecipe nell’organizzazione dell’assistenza territoriale il ricovero”.
laPiazza.
Salute
36
www.lapiazzaweb.it
Microbotox, una nuova tecnica di medicina estetica che migliora la qualità della pelle R
iduce le rughe, anche le più piccole, ringiovanisce e tonifica la pelle di viso, collo e décolleté. La novità si chiama Microbotox e prevede l’utilizzo diluito del botulino per ringiovanire e tonificare la pelle di viso, collo e décolléte. Il Microbotox, più diluito, per effetti naturali e per migliorare in modo concreto la qualità della cute, è una novità nel campo della medicina estetica che consente di avere un aspetto più giovane e rilassato, un nuovo splendore, grazie al botulino. “Oggi i pazienti vogliono avere un aspetto riposato – spiega Patrizia Piersini, medico estetico – ma senza stravolgere i lineamenti del volto. “Risultati naturali” è la parola d’ordine, evitando eccessi o visi smaccatamente ritoccati”. Secondo l’American Society of Plastic Surgeons, la proteina botulinica è il trattamento estetico più praticato in assoluto con 6.7 milioni di trattamenti effettuati nel 2015, in aumento del 759% rispetto al 2000. “Una crescita esponenziale, che è andata di pari passo con la richiesta dei pazienti di trattare il viso con procedure che diano risultati naturali, in modo da avere un aspetto solo più disteso, meno stanco, raffinato e non finto o, addirittura, volgare. Il Microbotox è la risposta per chi vuole rinfrescare la propria immagine senza stravolgimenti” afferma il medico torinese.
Il principio attivo è sempre quello della proteina botulinica, proteina altamente purificata prodotta dal batterio Clostridium botulinum e approvata per l’uso medicoestetico in tutti i paesi del mondo. “Con questa tecnica - spiega Piersini -, la proteina botulinica è presente in micro quantità, risultando comunque efficace: non solo attenua le rughe, ma migliora soprattutto la qualità della pelle, donandole un aspetto più tonico e compatto e restringendo notevolmente i pori dilatati”
Cos’è?
La tecnica del Microbotox è stata messa a punto da Woffles Wu, chirurgo plastico di Singapore, e pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Plastic & Reconstructive Surgery: “La proteina botulinica è utilizzata in dosi molto ridotte e la tecnica di applicazione risulta estremamente semplice e poco dolorosa: si effettuano piccole punture con un ago sottilissimo a livello dermico, quindi superficiale e non muscolare, come avviene di solito con il botulino” dice Piersini.
Come funziona?
Le “punturine” sono fatte a distanza di circa un centimetro l’una dall’altra, iniettando piccole gocce di Microbotox con
La dottoressa Patrizia Pierisini
un ago sottilissimo, lungo solo 4 millimetri. Lo scopo non è bloccare il muscolo, ma intervenire sulle fibre superficiali che sono responsabili delle rughe. Le sedute durano circa 10-15 minuti e dopo il trattamento può verificarsi un lieve rossore che scompare in poche ore e si può ritornare velocemente alle proprie attività sociali e lavorative. I risultati si vedono dopo 2-3 giorni e hanno una durata di circa quattro mesi. Il costo va dai 250 ai 500 euro.
In quali zone?
È utilizzato per viso (in particolare fronte, guance e zona perioculare), per collo e
décolleté. “Il Microbotox - spiega il medico estetico torinese -è utile per intervenire in aree particolarmente delicate, come quella che circonda l’occhio, permettendo di correggere le piccole rughe della palpebra inferiore, o per migliorare le rughe fini e sottili delle guance. È ottimo anche per i pori dilatati, per l’acne rosacea o per l’acne in fase attiva in quanto regola la secrezione di sebo, diminuendo lo stato infiammatorio”.
L’effetto
Il Microbotox corregge le rughe, in particolare le più piccole, altrimenti difficili da eliminare. Si utilizza anche nel décolleté e
nel collo o per ridefinire l’ovale. Il Microbotox ha anche un effetto visibile sulla qualità della pelle in quanto regolarizza la ghiandola sebacea e quellasudoripara. La proteina botulinica stimola inoltre fortemente i nostri fibroblasti alla produzione di collagene, rendendo la pelle più elastica e compatta e più distesa. Il Microbotox va nella direzione di un approccio sempre più personalizzato sul singolo paziente. “Per ogni paziente, in base al tipo di pelle e alle sue esigenze, si mette a punto un piano di ringiovanimento adeguato, spesso combinando tecniche diverse” aggiunge Piersini.
Non per tutto ma adatto a tutti
L
a nuova tecnica è la soluzione giusta per alcune zone del volto, ma non è indicato in altre, per questo spesso è usato in combinazione con il botulino tradizionale o con i filler riassorbibili per ottenere un risultato ottimale. Il consiglio è di rivolgersi a un medico estetico esperto e affidarsi ai suoi consigli. Il Microbotox è adatto a pazienti di tutte le età, uomini e donne. “È indicato – conclude Persini - sia per i più giovani, che iniziano ad avere le prime rughe, sia per migliorare in modo concreto le pelli più mature ma anche per tutti quei pazienti che vorrebbero provare la proteina botulinica ma temono un risultato non naturale. L’età è relativa: le rughe, in particolare quelli mimiche, non sempre sono correlate con l’età anagrafica”.
Porta il nostro Sorriso in giro! numero verde 800 598 006 • Primo viaggio gratuito • Prima visita, preventivo e piano di terapia gratuiti • Prezzi al 50-60% più bassi • 8 studi dentistici, materiali a norma CE, attrezzature d’avanguardia • Viaggi organizzati settimanali A/R in giornata
ORTO·NOVA Medicina Dentale · via Lošinjska, 16 · Rijeka 00385 51 829 600 · info@ortonova.it · www.ortonova.it
La medicina che aiuta la bellezza
L
a domanda di trattamenti estetici per il viso è in aumento del 10%, al punto che, come avvertono gli specialisti della Società di Medicina Estetica Pratica (Ampic), su 10 donne che ricorrono alla medicina estetica, ben 8 richiedono i filler per le labbra. La richiesta è alta anche tra gli uomini, l’80% dei quali fa ricorso alla tossina botulinica. Ma la nuova frontiera della medicina estetica strizza l’occhio ai peeling, sempre più efficaci, con meno effetti collaterali e, soprattutto, “no pain”, ossia senza dolore. Di pari passo, anche l’approccio del medico estetico diviene sempre più soft, con utilizzo di prodotti quali filler riassorbibili e tossina botulinica in dosaggi sempre più bassi. Le ultime novità estetiche sono rivolte a soddisfare anche quella che si riconferma essere l’esigenza principale di oltre il 90% delle italiane: sconfiggere la cellulite. A questo riguardo, le ultime arrivate sono apparecchiature semi invasive, quali laser o ultrasuoni in grado di lavorare direttamente nel tessuto adiposo. Fermo restando che tra i trattamenti anti-cellulite più richiesti si conferma anche la carbossiterapia, iniezioni sottocutanee di anidride carbonica.
Novità - anno scolastico 2017/2018
Istituto Statale d’Istruzione Superiore
“J. F. Kennedy” - Monselice -
L’Istituto Kennedy vuole essere all’avanguardia proponendo ogni anno qualche innovazione per migliorare la propria immagine e per offrire sempre migliori servizi all’utenza, ai genitori, agli studenti e ai docenti. In primis si propone per il prossimo anno scolastico di aggiungere altre lingue straniere presenti nell’indirizzo Turismo e RIM (Relazioni Internazionali per il Marketing) cioè oltre all’Inglese e al Tedesco nel biennio potranno scegliere il Francese e lo Spagnolo nel successivo triennio. Altrettanto si farà nei corsi AFM (Amministrazione Finanza e Marketing) e SIA (Servizi Informatici Aziendali) dove nel biennio oltre all’Inglese e al Francese i genitori potranno scegliere, per i propri figli, il Tedesco o lo Spagnolo utilizzando le quote orarie dell’autonomia scolastica. Questo dovrebbe essere molto gradito dalle famiglie perché consentirà di ampliare l’offerta formativa.
Progetti d’Istituto
Per una formazione al passo con i tempi
Accoglienza Educazione alla Cittadinanza Orientamento Progetti formativi con Enti esterni del territorio; stage aziendali sul territorio e all’estero; mini stages per studenti di terza media.
Attività sportive Educazione all’Europa Genitori Conferenze formative di sostegno ai genitori nell’educazione dei figli e Comitato dei Genitori.
Biblioteca
Altra novità per l’anno scolastico 2017/2018 sarà l’introduzione accanto al Corso Serale di Ragioneria anche di quello relativo all’Informatica. La scuola migliorerà così le (proprie) competenze linguistiche e informatiche degli studenti giovani e meno giovani. Si stanno inoltre costruendo NUOVI LABORATORI: birra, miele, cantina e sala multimediale per conferenze e corsi aperti anche all’esterno dell’Istituto. Infine il fiore all’occhiello dell’Istituto: I PROGETTI EUROPEI. La Scuola sarà una delle più favorite del Veneto avendo ottenuto, accanto ai progetti già in atto (Imagine in accordo con otto scuole europee per favorire la mobilità di studenti e docenti, Settimana Linguistica in Irlanda e Spagna in settembre 2017 per 120 studenti di seconda e terza, ASL (Alternanza Scuola Lavoro ) in Austria e Germania per studenti di terza e quarta) la prosecuzione di fatto fino al 2021 del PROGETTO ERASMUS PLUs che consente di mandare in diversi Paesi Europei 110 studenti di quarta classe per 5 settimane dall’ultima decade di maggio fino a tutto giugno.
Salute
Alternanza Scuola Lavoro
Per ogni ulteriore informazione è gradita una visita all’istituto. Dirigente scolastico, docenti e personale non docente sono a vostra disposizione. Basta un preavviso telefonico o via email.
ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
J.F. Kennedy
CORSI SERALI PER ADULTI DAI 16 ANNI IN POI (60 E PIÙ ...)
IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott. Giacomo Zanellato
INDIRIZZI PRESENTI
Dal prossimo anno scolastico 2017/2018 saranno attivi due nuovi corsi serali. Oltre a quello già esistente (AFM ragioneria) comincerà a funzionare anche quello nuovo che, presumibilmente, sarà quanto prima approvato dalla Regione Veneto (Informatica e Telecomunicazioni). Questi due corsi consentiranno, in base alle recenti disposizioni, di arrivare al diploma in tre anni (1° biennio comune, 2° biennio comune: parte con materie comuni e parte con materie specifiche di indirizzo, 5° anno autonomo). Le materie del prossimo anno saranno le seguenti (1° biennio): Italiano, Storia, Inglese, Matematica, Informatica, Diritto ed Economia, Scienze Integrate Geografia, Economia Aziendale. La frequenza sarà dal Lunedì al Venerdì alla sera: ore 19.15 – 23.45. Nell’orario è compreso anche il lavoro on line da fare a casa o in laboratorio. Chi ha crediti da presentare (come una pagella di precedenti corsi) può essere ammesso alla 2A o alla 3A annualità oppure alla frequenza solo di alcune materie perché le altre risultano pienamente sufficienti. Per le iscrizioni o ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio di Segreteria (didattica tel. 0429 73270 dalle ore 10.00 alle ore 13.00).
Via A. De Gasperi, 20 - 350 43 - Monselice (Pd) Tel. 0 429/73270 - Fax 0 429/73430 Email: kennedy@scuolanet.pd.it Sito web: http://www.iiskennedy.it/
STUDIO ASSISTITO POMERIDIANO
per gli alunni del Kennedy Inizia lunedì 5 dicembre un nuovo servizio dell’Istituto per gli studenti che si vogliono fermare a scuola per studiare o svolgere i compiti assegnati per casa. Sette insegnanti dell’organico della Scuola dell’Autonomia sono a disposizione degli studenti dal lunedì al venerdì fino alle ore 16.00.
SCUOLA APERTA SABATO 21 GENNAIO 2017 ore 15.00-18.00 DOMENICA 22 GENNAIO 2017 ore 10.00-13.00
Vi aspettiamo!!! Potete anche visitare la nostra scuola in un altro giorno, prenotando al n. 0429 73270 (Prof.ssa Anna Gazzetta)
La riflessione sui risultati scolastici degli studenti a fine agosto afferma il Dirigente Scolastico Dott. Giacomo Zanellato - ci porta ad adottare nel Piano di Miglioramento dell’Istituto misure nuove, più efficaci dei consueti corsi di recupero, se pur necessari. Occorre sostenere lo studente ogni giorno per garantire il successo scolastico, consentendogli di chiarire in maniera continuativa dubbi e incomprensioni delle lezioni. Il servizio di Studio Assistito è gratuito e si aggiunge al consolidato apprendimento “peer to peer“ già attivo a scuola da parecchi anni e agli sportelli didattici. Si pone anche come valido supporto alle famiglie di quei ragazzi che passano il pomeriggio da soli a casa. Contiamo che questa proposta sia apprezzata sia dagli studenti che dai genitori - conclude il Dirigente – e che a giugno ci siano sempre più ragazzi promossi. Prof.ssa Anna Gazzetta
38
Turismo
www.lapiazzaweb.it
India
Spirituale Kerala, incantò anche gli hippy Viaggio nello stato più meridionale della penisola indiana, il primo ad essere stato colonizzato dagli europei dopo lo sbarco di Vasco De Gama nel 1498 a Cochin. Poi arrivarono gli olandesi, quindi gli inglesi. Mezzo secolo fa è stato la meta preferita dai “figli dei fiori” Pagina a cura di >Renato Malaman<
E
ra la meta preferita dai “figli dei fiori”, dai giovani che a cavallo degli anni ’60 e ‘70 sognavano un mondo migliore. Una sorta di “terra promessa” il Kerala, con le sue spiagge dai colori cangianti e i suoi richiami spirituali forti e misteriosi. Per tanti anni hippy di tutto il mondo intrapresero avventurosi viaggi, alcuni anche via terra dall’Europa a bordo dei leggendari pullmini Volkswagen, per raggiungere Goa, Cochin, Trivandrum… Il viaggio in India dei Beatles non fece che lievitare l’interesse verso questi luoghi fino ad allora sconosciuti. E ancor oggi nei baretti del lungomare di Kovalam, pittoresco borgo di pescatori a sud di Trivandrum adagiato su una baia dominata da un piccolo promontorio, capita di incontrare qualche hippy solitario in cerca di ricordi e di emozioni mistiche. E dopo il tramonto, sulla sabbia vulcanica della spiaggetta all’ombra del
In questa pagina: la mitica spiaggia di Kovalam che fu uno dei luoghi preferiti di ritrovo dagli hippy provenienti da tutto il mondo. A destra la scena di una rappresentazione di Kathakali a Cochin; sotto un carro dedicato a una coppia di bovini durante una festa tradizionale e un tempio indù. Nella pagina seguente: navigazione sul lago Vembanadu su house boat che si ispirano a imbarcazioni tipiche della zona; una rete da pesca tradizionale, una manifestazione di arti marziali,, un tempio indù e un carro dedicato a una coppia di bovini durante una festa tradizionale. (foto di Renato Malaman)
grande faro, è suggestivo assistere a qualche improvvisato concerto di questi giovani dalle camice a fiori e i capelli lunghi che girano il mondo con zaino e chitarra al seguito. Il Kerala oggi è noto agli italiani soprattutto per la vicenda dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, arrestati a Cochin per la controversa vicenda dei due pescatori indiani uccisi da colpi sparati (pare) dalla petroliera Enrica Lexie il 15 febbraio 2012. Un caso ben noto anche all’opinione pubblica locale di cui ora si sta occupando un tribunale internazionale. Echi di cronaca a parte, questo stato meridionale della federazione indiana è una realtà singolare. E’ lo stato più “europeo” dell’India, e lo è per un fatto storico importante: è il luogo del primo sbarco europeo in India,
datato 1498. Fu il navigatore portoghese Vasco De Gama ad approdarvi e furono i portoghesi i primi a colonizzare la regione intorno a Cochin. Lo stesso De Gama vi morì nel 1524 e venne sepolto nella chiesa di San Francesco, per essere poi riportato dal figlio a Lisbona. Dopo i portoghesi arrivarono gli olandesi. Quindi, nell’800, gli inglesi. Ognuna di queste presenze europee ha lasciato traccia nel Kerala, tanto che oggi i quartieri storici delle città conservano degli edifici in stile coloniale davvero interessanti. In particolare quello olandese di Cochin. Un’altra conferma dell’anima multietnica del Kerala arriva dal culto religioso: i cristiani (protestanti e cattolici) sono un quarto della popolazione, un altro quarto è musulmano e la metà è dedita ai culti induisti. Nasce in Kerala il famoso Katha-
kali, una forma espressiva di teatro-danza indiano (peraltro citato in una delle più celebri canzoni di Franco Battiato) ancora oggi molto viva, con tanto di scuole che ne tramandano la complessa ritualità, a cominciare dal trucco degli attori che impersonano i personaggi epici e popolari di questa spettacolare combinazione di teatro, danza, musica e rituali. A Cochin c’è una scuola di straordinario valore che ogni giorno propone questo spettacolo imperdibile, la cui prima parte consente di assistere dal vivo al trucco degli attori. Tutti maschi secondo tradizione, anche quelli che impersonano figure femminili. Un attore di Kathakali, per prepararsi alla rappresentazione, usa particolari tecniche di concentrazione, accompagnate da abilità e attitudine fisica. Prosegue alla pag. seguente
40
Turismo .
www.lapiazzaweb.it
Spirituale Kerala, incantò gli hippy I percussionisti, i cantanti, gli artisti del trucco e i costumisti completano l’insieme. In Kerala è nato anche l’Ayurveda, che non è solo una tecnica di massaggi ma una vera e propria filosofia di vita finalizzata al raggiungimento di un benessere fisico e spirituale. Tra le cose imperdibili del Kerala figura anche la crociera sul lago (che in realtà è una laguna) Vembanadu a bordo delle house boat tradizionali in partenza da Kumarakom. L’escursione dura circa una giornata, notte compresa, regalando emozioni uniche per effetto di un paesaggio lacustre particolarmente suggestivo e di villaggi tradizionali immersi nella vegetazione tropicale. Scompare anche il wi-fi da quelle parti e per un momento restare connessi solo con il proprio cuore fa davvero bene. Il momento del tramonto vissuto a bordo della house boat è indimenticabile. Un acquerello di colori. Molto bello anche il parco naturale di Peryar, il cui piatto forte è il giro in battello che consente di osservare sulle rive molte specie animali. Non è raro imbat-
Segue dalla pag. precedente
Imperdibile la rappresentazione del Kathakali, una combinazione di teatro e danza dalle origini antichissime citato anche da Battiato in una delle sue canzoni. Da vedere anche il parco Peryar e il lago Vembanadu visitabile a bordo di house boat tradizionali. Nella regione è nato l’Ayurveda: una filosofia, non semplici massaggi tersi anche in branchi di elefanti che raggiungono le sponde per abbeverarsi. Un santuario della natura che comprende anche alcuni templi. Numerose (e dispettose) le scimmiette che si incontrano all’ingresso del parco. Il pernottamento consigliato è al Mountain Courtyard Hotel che sorge sulle alture circostanti, in un’area dove ci sono tantissime coltivazioni di the, pepe e spezie varie. Lo si percepisce anche dal
particolare profumo dell’aria. Infine vale una visita anche Trivandrum, capitale del Kerala, altra città coloniale posta vicino all’estremità sud della penisola indiana. In lingua locale si chiama Thiruvananthapuram, ma tutti preferiscono chiamarla ancora Trivandrum, come durante l’età coloniale. Il Mahatma Gandhi amava chiamarla invece “la città sempre verde”. Oggi Trivan-
drum è una piccola metropoli di 800.000 abitanti, nel cui centro storico ci sono due perle da non perdere: il Padmanabha Swamy Temple con la sua caratteristica cupola (visibile purtroppo solo dall’esterno dai non induisti) e il palazzo del maraja, ricco di opere d’arte straordinarie, molte delle quali dono di capi di stato al marajà nel corso dei secoli. In Kerala il clima è migliore rispetto ad altre regioni dell’In-
dia. Fa caldo tutto l’anno, ma l’umidità è più sopportabile che altrove. Air India ed Emirates assicurano buoni collegamenti aerei, con scalo intermedio, dall’Italia. Quindi la regione è facile da raggiungere. Un piccolo tour operator di Bergamo, Viaggindia, propone anche dei viaggi su misura. Il titolare, l’indiano Kesar Singh, risponde alla mail kesar@ viaggindia.it Informazioni sul sito www.viaggindia.it
Fotovoltaico, Soladria si guadagna la stima della provincia di Padova È
entusiasta e orgoglioso per il risultato raggiunto del risparmio energetico e delle energie rinnovabili con dalla sua azienda Nicola Gennari, titolare di Sola- un occhio di riguardo per gli impianti fotovoltaici chiavi dria, che ha vinto quest’anno un importante bando di in mano per i quali si occupa di tutte le fasi, dalla proLegambiente nel settore del risparmio energetico per l’a- gettazione al post vendita, mettendo al primo posto la rea della provincia di Padova. L’azienda adriese ha scon- soddisfazione del cliente. Fino a oggi l’azienda ha installato ben più di 1200 imfitto infatti la concorrenza di diverse imprese del settore, guadagnandosi il bando come azienda più titolata pianti e la sua rete commerciale copre il Friuli Venezia in quanto a certificazioni. “Già l’anno scorso avevamo Giulia, il Veneto e dal nuovo anno anche l’Emilia Rovinto il bando per l’area della Bassa Padovana – ricorda magna. Ha saputo rialzarsi e diventare ancora più forte Gennari - : quest’anno invece siamo risultati vincitori per dopo un periodo non facile nel 2014, cui ha fatto seguito una buona ripresa nei due anni l’intera provincia di Padova. Questo successivi. Tanto che si appresta a comporta che Soladria sarà il forniFino a oggi l’azienda ha tore di tutti gli aderenti al “gruppo di installato ben più di 1.200 chiudere il 2016 con +12% sul 2015 e +90% rispetto al 2014. acquisto Padova 2016” per impianti impianti e la sua rete Gennari può contare su una orgafotovoltaici, batterie di accumulo, climatizzazione e pompe di calore. commerciale copre il Friuli nizzazione aziendale che oggi può Venezia Giulia, il Veneto vantare anche la divisione assistenza Questo non è che una conferma del su impianti costruiti da terzi, attività valore di Soladria: il bando ha ricoe dal nuovo anno anche molto importante sulla quale puntanosciuto ancora una volta la granl’Emilia Romagna re forte nel 2017. Lo staff è composto de professionalità e l’eccellenza nel campo delle energie rinnovabili. “Questa è una medaglia di 15 dipendenti, giovani e dinamici ai quali è molto ricoche ci attacchiamo volentieri al petto – afferma il titolare noscente: “Sono stato fortunato – ammette – ho trovato – siamo un’azienda di Adria e andare a vincere questo brave persone ed è grazie a loro che siamo ancora in pietipo di bando “fuori”, in un’area come quella di Padova di”. E’ talmente evidente l’attaccamento all’azienda che dove c’è tantissima concorrenza, è un orgoglio davvero dimostrano questi ragazzi che l’impressione è quella di grande”. Soladria nasce nel 2010 per operare nel campo lavorare al fianco di 15 titolari di Soladria.
Per informazioni e approfondimenti contatta lo Sportello Energia presso Legambiente Padova P.zza Caduti della Resistenza 6 Padova (Pd) aperto martedì 9.00-12.30/14.30-17.30 e venerdì 9.00-12.30 Tel. 049 8561212 - Cell. 348 9877714 sportello.energia@legambientepadova.it www.legambientepadova.it/GAS
Upgrade your business
WEB & SOCIAL BRAND & MARKETING
GESTIONE D’IMPRESA
CREDITO & FINANZA
I servizi di Forum Impresa sono strutturati per dare visibilità alla vostra azienda e al tempo stesso garantirne un’organizzazione quotidiana ottimale! Il tutto con un investimento decisamente contenuto e svolte pari zero, grazie agli strumenti di credito offerti dai partner di Forum Impresa!
Padova - Tel. 049.87.04.884 info@forumimpresa.com - www.forumimpresa.com Powered by
42
il
Crucilibro
www.lapiazzaweb.it
Un libro sotto l’albero E’ sempre una buona idea regalare un romanzo per Natale. Tra le pagine rimangono sogni, promesse e viaggi che coccolano l’anima Lauren Groff
Paolo Cognetti
William Boyd
Giulia Alberico
Lotto, testardo e sognatore
Pietro, un ragazzino in formazione
Amory Clay, primogenita di una famiglia benestante
Lea, maestra quarantenne
Alter Ego
Matilde, sua moglie, bella e austera
Bruno, un ragazzino conosciuto in montagna
Greville Reade-Hill, suo zio e fotografo del bel mondo
Marco, coetaneo che incontra per caso
Location
Un matrimonio perfetto
Le Dolomiti
Inghilterra di inizio Novecento
Roma
I segreti
I genitori di Pietro
I suoi familiari
Stefano, il quasi marito
Intrigo
Per alcuni la vita è sogno. Lotto e Mathilde, il ragazzo d’oro e la principessa di ghiaccio, si conoscono alla fine dell’università e si sposano subito: giovani, bellissimi e innamorati, si avviano verso un destino di felicità
Pietro e i suoi genitori vivono a Milano, dove il papà fa il chimico in “una fabbrica di diecimila operai” mentre la mamma lavora come assistente sanitaria. Appena possibile partono per le montagne. E qui lui conosce Bruno
Amory impara a fotografare dallo zio, un omosessuale londinese ed eccentrico che ha molta influenza su di lei. Suo padre, invece, è un uomo depresso, fallito, che tenta il suicidio in auto mentre lei, ancora giovane, è a bordo
Lea vive da anni con Stefano, che ha incontrato dieci anni prima agli esami di maturità, lui professore universitario e capace letterato, lei laureata ma desiderosa di insegnare ai bambini delle elementari e di dedicarsi alla loro formazione e crescita
Finale
Lotto depone senza troppo dolore le ambizioni da attore e diventa un celebre autore teatrale, e Mathilde è la moglie ideale, la musa silenziosa. Ma basta cambiare punto di vista e la maschera cade. Il fato cala senza pietà e Mathilde è la furia che libera un carico di rivelazioni
Ai piedi del Monte Rosa, dove sembra quasi di toccare il cielo azzurro, avvengono accadimenti i cui temi sono l’amicizia, la montagna con il suo silenzio e la sua natura incontaminata e la necessità di venire a patti con il passato che ancora turba
Amori, amicizie, un matrimonio, molti viaggi, sogni, passioni e tradimenti, fughe, ritorni e rimpianti: fili che si intersecano formando una rete, tanti destini all’interno dell’unica storia collettiva del XX secolo
Insoddisfatta del rapporto con Stefano ad un corso incontra Marco un coetaneo affascinante di cui si innamora ma lui nasconde un segreto. Tutto si spezza per poi ricomporsi diverso e migliore
Cosa dire del libro
Un romanzo di successo con cui l’autrice ha voluto affrontare l’essenziale ambiguità che è sottesa a tutti i rapporti umani
Un libro rivelazione dal respiro dei grandi classici che affronta un tema difficile, quello dell’amicizia tra maschi
Questo romanzo è un carezza, perché Boyd riesce a trattare temi impegnativi con grandissima leggerezza e intelligenza
Una storia intrigante, densa di emozioni e di personaggi a tutto tondo, uomini e donne del nostro tempo
Eroe/Eroina
Co-protagonisti
Leggere
Lauren Groff Fato e furia Bompiani, pp. 459 € 19.00
Paolo Cognetti Otto montagne Einaudi, pp. 208 € 18.50
William Boyd Una dolce carezza Neri Pozza, pp. 463 € 15.30
Giulia Alberico Un amore sbagliato Sonzogno, pp. 476 € 18.00 A cura di Germana Urbani
Carrozzeria
UNIVERSAL
sas
• SOSTITUZIONE PARABREZZA • RIPARAZIONE DANNI GRANDINE • SOSTITUZIONE PNEUMATICI • GESTIONE COMPLETA DEL SINISTRO • IGENIZZAZIONE ABITACOLO • RADDRIZZATURA TELAI E CABINE • ALLINEAMENTO ASSI • ALLESTIMENTI • PERSONALIZZAZIONI • RIPARAZIONE RIMORCHI
AUTOVETTURE · FUORISTRADA · CAMPER · AUTOBUS · VEICOLI INDUSTRIALI E COMMERCIALI VIALE GERMANIA, 6 • PONTE SAN NICOLÒ (PD) • TEL. 049 8962876 • FAX 049 719744 • SNCUNIVERSAL@LIBERO.IT
www.lapiazzaweb.it
a
Tavola
43
Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Sformatino al radicchio
Brasato di Seitan
Ingredienti per la pasta: 1 uovo - 1 etto di farina. Per il ripieno: 1 cipolla - 2 spicchi d’aglio - 4 cespi di radicchio - un pizzico di: origano, maggiorana, paprika, curry - 100 g di parmigiano.
Ingredienti: ½ cipolla - 1 carota piccola - 1 pezzo di sedano - 200 g di seitan - 100 g di farina bianca di mais - 100 g di farina gialla di mais - 2 C di passata di pomodoro - 2-3 funghi porcini secchi - olio e sale q. b.
Preparazione: preparare la sfoglia, tagliarla a quadrati di cm.18x18. Sbollentarla in abbondante acqua salata e porla ad asciugare su una tovaglia. Lavare il radicchio, tagliarlo a spicchi in verticale, lasciarlo scolare dall’acqua, quindi ungere una teglia con l’olio, porvi l’aglio tagliato a listarelle, le bacche di ginepro, e gli spicchi di radicchio, unire il sale, le spezie e un filo d’olio. Mettere in forno scoperto a temperatura medio alta per circa 40 minuti avendo cura di rigirare 2-3 volte. Quindi frullare. Procedere alla preparazione degli sformatini in questo modo: oliare lo stampino con un pennello, rivestire con il quadrato di sfoglia, sopra a questo stendervi la foglia di radicchio, dentro riempire con la purea di radicchio. Chiudere il fagottino. In una teglia bassa da forno porre gli sformatini, aggiungere acqua quanto basta per poterli scaldare a bagnomaria. Servire rovesciando il fagottino su una salsa di radicchio*. Servire ben caldo. *salsa di radicchio: frullare tre dei cespi di radicchio già cotti, aggiungere panna di soia quanto basta per ottenere una salsina cremosa.
Broccoletti alla fonduta Ingredienti: 2 broccoletti - 100 g di formaggio morbido - 2 C di panna di soia - 1 pizzico di curry - olio e sale q. b.
Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155
Preparazione: fare ammollare i funghi secchi, pulire, lavare e tagliare tutte le verdure e anche i funghi sottili, fare rosolare in una teglia oliata, unire il seitan, rosolare anche questo da entrambi i lati, quindi aggiungere il pomodoro e lasciare insaporire 5-10 minuti. Tagliare il brasato a fettine, frullare le verdure. Disporre sul piatto la purea di verdure, adagiarvi sopra il seitan e guarnire con le knel di polenta bianca e gialla.
Preparazione: pulire e lavare i broccoletti, sbollentarli per 5-6 minuti in acqua bollente e salata, quindi scolarli, passarli nel piatto da portata, sciogliere il formaggio tagliato a dadini con la panna di soia. Decorare con questa fonduta i broccoletti uno ad uno. Servire ben caldo.
Nota La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.
Soladria è stata scelta come partner del gruppo d’acquisto solare GAS 2016 Padova
Scopri i vantaggi riservati agli aderenti al GAS : • Fotovoltaico • Solare Ter mico • Pompe di Calore • Climatizzazione
Per informazioni e approfondimenti contatta lo Sportello Energia presso Legambiente Padova P.zza Caduti della Resistenza 6 Padova (Pd) aperto martedì 9.00-12.30/14.30-17.30 e venerdì 9.00-12.30 · Tel. 049 8561212 Cell. dedicato 348 9877714 sportello.energia@legambientepadova.it www.legambientepadova.it/GAS
L’offer ta è dedicata a tutti i residenti in Provincia di Padova
Oroscopo
44
l’
Ariete Vi sentirete dinamici, pieni di voglia di fare, di agire, di mettere in cantiere progetti e iniziative. Attenzione però: riflettete!
Toro Sarete un po’ irruenti, e forse gelosi dei vostri affetti. Se ci tenete a qualcuno non pretendere che faccia sempre come dite
Gemelli Dicembre sarà un buon mese per ripristinare la fiducia in voi stessi, per concludere progetti personali e dialogare in famiglia
Dicembre Coccole, riposo, viaggi di relax…Fatevi un regalo che vi restituisca ciò che la via di tutti i giorni vi ruba. E ridete, ridete tanto
ANTICA ALBORA Trattoria Storica dal 1952
Menù di Natale
www.lapiazzaweb.it
Bilancia Qualche equivoco complicherà le relazioni interpersonali il mese, però, vi promette anche emozioni intense e speciali
Scorpione Dicembre sarà un mese contradditorio, positivo per certi versi e insidioso per altri, ma nel complesso buono
Sagittario Vi attendono emozioni calde, avvolgenti, che vi faranno sentire come se indossaste un capo morbido, fatto su misura per voi
Antipasto di Benvenuto Carosello di Pesce misto
Cancro Clima frenetico in questo dicembre che vi offrirà un po’ di grinta solo alle soglie delle festività, godetevi un po’ di meritato riposo
Risotto ai Frutti di Mare Scialatielli alle Capesante e profumo di Tartufo e Champignon
Capricorno E’ il momento ideale per fare nuove amicizie, oppure per regalarvi una vacanza in giro per il mondo
Grigliata mista con Radicchio di Treviso tardivo Frittura Verdure di stagione Leone Bene l’iniziativa ma non si può dire altrettanto delle vicende affettive, sollecitate da alti e bassi e da emozioni rabbiose
Sorbetto Panettone e Pandoro con Prosecco e Fiori d’Arancio Caffè e Liquore
Acquario Avrete uno stile meditativo, ma senza dimenticare l’azione, specie in ambito affettivo, dove godrete di magnifici transiti
Vini della casa: Souvignon e Prosecco
Vergine Se desiderate conoscere persone nuove e fare qualcosa di diverso avrete spunti interessanti e occasioni uniche
Accettiamo prenotazioni anche per San Silvestro
via Gelsi, 39 · Piove di Sacco (Pd) tel. e fax 049 9703726 · anticaalbora@tiscali.it
Pesci Prima delle feste Marte passerà nel vostro segno e vi darà una bella carica di forza e fiducia
entra nel team! Se hai voglia di crescere professionalmente, con un lavoro stimolante, diventa Consulente pubblicitario. Una professione indipendente, un nuovo lavoro con ottime possibilità di guadagno. Offriamo rimborso spese e alte provvigioni, formazione e training, un gruppo di lavoro serio e motivante, mezzi accreditati e di sicuro ritorno.
chiamaci! invia il tuo curriculum a: info@givemotions.it
l’informazione locale a casa tua
una finestra aperta sul mondo dell’informazione
Un’offerta pubblicitaria unica nel Nord-Est I nostri mezzi di comunicazione, insieme o singolarmente, permettono di scegliere i destinatari da raggiungere, di mirare le campagne pubblicitarie ad un target ben definito e di differenziare il messaggio.
e : impossibile passare inosservati! via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it
GABETTI SOLUZIONI DI VALORE AGENZIA DI CONSELVE
Via Vittorio Emanuele II, 19 - Tel. 049 9501541 - Fax. 049 9501537
CONSELVE a pochi minuti dal centro, Villa accostata con ampi spazi abitativi distribuita per ingresso, soggiorno, cucina, servizi, 2 ripostigli, lavanderia e 4 camere. Area scoperta di 480 mq. CL. E – Epgl,nren 142,26 kwh/mq. Rif. 161016
ARRE In ottimo stato manutentivo, con particolari finiture e di funzionali spazi, villetta in BIFAMILIARE distribuita per: portico, zona giorno di oltre 40 mq, 3 bagni, matrimoniali di 20 mq, una con proprio bagno, garage e giardino esclusivo. CL.E. € 198.000 Rif.161031
CASALSERUGO A 2 km dal centro paese, su lotto di 390 mq, porzione di bifamiliare distribuita per 110 mq con eventuale possibilità di ampliamento. Ristrutturata con modesti lavori di completamento. CL.F. € 85.000 Rif.161056
CONSELVE In tranquillo quartiere ed in contesto di schiera, porzione di testa personalizzata nelle finiture e sviluppata su ampia zona giorno con cucina separata, 3 camere, 3 bagni, comodo garage e ripostiglio (taverna). Giardino privato di oltre 400 mq con accessi indipendenti. CL.E. € 200.000 Rif.161051
TERRASSA PADOVANA In quartiere di centro paese, in contesto di schiera, VILLETTA in perfetto stato manutentivo disposta per ampia zona giorno con angolo cucina, 2 camere, 2 bagni, cantina (taverna), 2 poggioli, sottotetto e garage. Giardino privato di circa 150 mq. CL.E. € 155.000 Rif. 161049
CONSELVE
BOVOLENTA Nella vicina località di Brusadure, per direttrici comodo anche a Piove di Sacco e Legnaro, appartamento composto da ingresso-soggiorno-cottura, disimpegno, camera, ripostiglio (camera), bagno e poggiolo. Garage con cantina. CL.D - IPE 96,63 kwh/mq. € 88.000 Rif.151065
ARRE casa singola di ampia superficie distribuita per zona giorno di oltre 60 mq, 4 camere, bagno, c.t.-lavanderia, garage e fabbricato accessorio esterno. Pertinente terreno a destinazione agricola pari a circa campi padovani 3. CL.F. Rif.161052
AGNA in ottimo stato, Porzione abitativa distribuita al p.primo per ingr., sogg.-cucina di oltre 30 mq, disbrigo, w.c., camera, ripostiglio (camera) e poggiolo. Al p.terra ripostiglio e garage doppio (finiture taverna). Giardino di circa 300 mq. CL.F. € 105.000 Rif.151051
CONSELVE centralissima, villa singola in perfetto stato manutentivo e gradevoli finiture. Al piano terra locali di servizio, ampio porticato e garage doppio. Al piano primo disimpegnato ampia cucina e soggiorno-salotto, 3 camere, bagno e 2 poggioli. Lotto di oltre 700 mq. Possibilità di parziale permuta. CL.F – IPE 232,70 kwh/mq. Rif. 151047
centralissimo contesto misto direzionale-commerciale, ufficio al piano primo distribuito per ingresso, tre ampi locali passanti, servizi e ripostiglio/archivio. Impianti autonomi. CL.F. € 140.000 Rif.163010
TERRASSA PADOVANA
TERRASSA PADOVANA In contesto di 6 unità, appartamento di comodi spazi suddivisi per: ingresso, soggiorno, cucina, 2 camere matrimoniali, bagno e poggiolo. Garage al piano terra. CL.F. € 70.000 Rif. 161055
AGNA In quartiere centrale, recente villetta in bifamiliare in perfetto stato manutentivo con esterno di oltre 200 mq. Distribuzione per ampio ingresso-soggiorno-cucina, ripostiglio, 2 bagni, 3 camere, 2 poggioli e garage. CL. E - IPE 145,80 kwh/mq. € 169.000 Rif.151055
ALBIGNASEGO S.Tommaso, in gradevole contesto, appartamento al primo piano distribuito per ingresso-soggiorno-cottura, disimpegno, doppi servizi,, 2 camere e poggiolo. Garage doppio e posto auto. CL.E - IPE 84,4 hwh/mq. € 125.000 Rif. 161004
CONSELVE In palazzina di sole 3 unità, al piano terra, appartamento libero su 4 lati e distribuito per ingresso, cucina separata, soggiorno, 2 matrimoniali, bagno, ripostiglio e 2 garage. Buono stato manutentivo. CL.F. € 90.000 Rif.161039
stato manutentivo. Distribuzione per 270 mq con zona
paese. CL. G. € 90.000 Rif. 161029
CONSELVE In gradevole contesto, con i servizi a portata di passo, bicamere con comodo soggiorno-cottura, bagno, poggiolo e garage. Eventualmente con arredo. Ottima soluzione per affittare. CL.E. € 100.000 Rif. 161010
ARRE Porzione di nuova bifamiliare composta da ingr.sogg., cucina abitabile, 2 bagni, 3 camere, 2 poggioli e garage. Ingressi autonomi e giardino privato. Certificabile in classe “A”. Al grezzo ad € 100.000. Eventuale consegna anche finita e/o stati intermedi. Rif. 091005
AGNA AFFITTO. In posizione commercialmente appetibile, negozio di ampia metratura (227 mq) con adiacenti locali ad uso magazzini di mq 400, area scoperta di 350 mq e parcheggio fronte negozio. Possibile locazione frazionata. € 2.000 - Rif.123001
CONSELVE Appartamento di ampi spazi suddivisi in ingressosoggiorno, angolo cottura separabile, camera, 2 grandi bagni, sottotetto con travature a vista suddivisibile in camera matrimoniale e studio/ cameretta. Garage doppio. MAI ABITATO. CL. D. IPE 99,44 kwh/mq. € 130.000 Rif.151021
casa singola di oltre 190 mq con area scoperta giardino di 420 mq. Abitabile con modesti lavori di manutenzione straordinaria. Immediata al centro
ARRE Porzione di Bivilla di curato ed attento design. perfetto giorno di 68 mq utili. Impiantistica completa di vari optional. CL.D. Rif. 161006
AGENZIA DI CONSELVE Tel. 049 9501541 E-mail: conselve@gabetti.it Sito web: www.gabetti.it http://conselve.gabetti.it