Skip to main content

La Piazza del Camposampierese est mag2020 n79

Page 1

Sport p.21

Regione p.23

Salute p.33

on-line: La prova del nove

MAGGIO 2020

Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n. 79

Cultura p.20

del Camposampierese Est

Questa copia è certificata da

3 8 12 13 16 18 23

tra torri eD aCQUe

Il distretto del commercio diventa operativo

Da una parte c’è la necessità di far ripartire l’economia, di rimettere in moto, pur con tutte le cautele, filiere e settori fortemente penalizzati dal OCCHIALI · CONTATTOLOGIA · OPTOMETRIA lockdown. Ci sono linee guida da applicare, norme da comprende e da·armonizzare, cercando gaVia della Vittoria, 2/b 35017 Piombino Desedi(Pd) rantire il rispetto del distanziamento, unica arma Tel e Fax 049 9366279 · otticastecca@libero.it finora a disposizione contro il virus, coniugandolo con la necessità di mettere le attività economiche nelle condizioni di lavorare. Non è solo questione di centimetri di distanza fra i tavoli, di mascherine, di sanificazione: è una rivoluzione che investe tutti, dagli imprenditori ai clienti, e che chiama ciascuno alle proprie responsabilità. In queste settimane imprese, negozi, professionisti stanno mettendo in campo energie, soluzioni ed entusiasmo per assicurare ai clienti la possibilità di acquistare beni e servizi in tutta tranquillità. Il Governo ha varato un corposo piano di rilanservizio a pag 5 cio da svariati miliardi che ora aspetta di essere tradotto in pratica e di essere testato dal vivo, affinché possa portare quella boccata d’ossigeno di cui imprese e famiglie hanno bisogno. Le Regioni, fra queste il Veneto, chiedono più autonomia e libertà di movimento nella gestione delle riaperture e dell’applicazione delle direttive, per individuare soluzioni “su misura” con le specificità territoriali. Sarà un banco di prova, e non da poco, per le ricadute sul fronte sanitario, sugli ospedali tornati alla “normalità” dopo i mesi dell’emergenza più dura, sulla rete dei medici di base, dei servizi territoriali e di tutto ciò che riguarda la sfera dell’assistenza e della cura. La pressione continuerà ad essere notevole su questo versante ma in queste settimane le strutture si sono organizzate e sono state messe nelle condizioni di far fronte all’onda d’urto del contagio. Particolare attenzione meritano, non da ultime, le residenze per anziani, alcune travolte dal coronavirus e altre risparmiate, ancora “blindate” per garantire la sicurezza degli ospiti, la fascia più esposta agli effetti del virus.

“riparto degli utili di etra per abbassare le tasse”

La richiesta del sindaco di Borgoricco e deputato Stefani incontra il favore dei vertici della società. Ma servirà un voto dei soci

CaMposaMpiero

Sostegno ad asilo e scuole materne loreGGia

“Ripartiamo, ma non abbassiamo mai la guardia” MassanZaGo

Pubblica illuminazione tutta nuova pioMBino Dese Chiama Ora

Dalle luci 351-6777004 alla produzione di mascherine PA SS

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

PO

RT

treBaseleGHe

Arrivare www.lapiazzaweb.it/vacanze

a Venezia Scopri all’interno le favolose offerte sella allaperbici sceltein esclusivamente te! Una selezione periodica di viaggi ad un prezzo vantaggioso! intervista al prefetto Viaggia con noi e i nostri giornalisti! Visita laFranceschelli: sezione dedicata sul nostro sito“Esperienza www.lapiazzaweb.it

d a questo mese

Ricordando i nostri cari

che ricorderemo”

Nelle ultime pagine del giornale

La prova del nove

FARMACIA PAJETTA snc

Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

L STORIA SERVIZI GARANZIA

PIAZZA Col. Gaspari, 8 35017 Piombino Dese (Pd) TEL/FAX 049 936 51 89 f.pajettasnc@alice.it

a lunga traversata nel deserto è finita, ma ora ci attende una sfida non meno impegnativa. La ripartenza da tutti invocata ora è entrata nel vivo, con la riapertura e la ripresa di tutte le attività, e sarà una sorta di “prova del nove” su più fronti e per una molteplicità di aspetti. Dopo settimane di attesa il Veneto che produce e che lavora è chiamato all’appello per affrontare una sfida del tutto inedita.

È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente recapitato a 300.000 famiglie del Veneto.

è un marchio registrato di proprietà Srl di

In questo numero il nuovo inserto

Direzione, Amministrazione e a pag 3 Redazione: segue Concessionaria di Pubblicità Locale: Direttore responsabile via Lisbona, 10 · 35127 Padova Nicola Stievano tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >direttore@givemotions.it< >redazione@givemotions.it< Ornella Jovane >www.lapiazzaweb.it< >redazione@givemotions.it<

Pet

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An)

Chiuso in redazione consigli preziosi per i nostri amici a 4 zampe il 15 maggio2020


NON ASPETTARE L’ESTATE questo è il momento per ordinare la tua TENDA DA SOLE con lo SCONTO DEL 35% montaggio compreso

Rullo con cassonetto, finestra e guide antivento Larg. 300 - H. 250 / € 600,00

Tenda a Braccia Larg. 400 - Sp. 210 € 590,00

Tenda a Caduta guide in acciaio Larg. 400 - H. 3000 € 450,00

Tenda Pergola con motore Larg. 450 - Sp. 400 € 2.800,00

Tenda a Cassonetto Larg. 400 - Sp. 210 € 900,00

Tenda Oscurante con cassonetto e guide Zip Larg. 300 - H. 250 / € 650,00

CAMBIO TELA SU OGNI TIPO DI TENDA A PREZZI IMBATTIBILI

DETRAZIONE FISCALE DEL

50%

RESPONSABILE PREVENTIVI 335 771 79 55

Trebaseleghe (PD) - Tel. 049 938 58 21 roccoprotezionisolari@virgilio.it - www.roccotendedasole.it Via Obbia bassa, 28/A -


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

La prova del nove Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

Questa copia è certificata da

Il Distretto del Commercio ora operativo O

Oltre 500 i negozi coinvolti, con enti e associazioni

ltre alle riprese di tante attività nella Fase 2 anche Chiama Ora qualche nuova partenza. Come quella del Distretto 351-6777004 del commercio “Tra Torri ed Acque” diventato ufficialmente operativo. Un nome voluto per valorizzare la rete di esercizi commerciali collegati tra loro proprio dai corsi d’acqua, dai monumenti storici e dalle torri di Camposampiero. Circa gli 500 esercizi che lavoreranno, insieme ad associazioni di categoria, Comune e Pro Loco, per ridare www.lapiazzaweb.it/vacanze fiato e vitalità al commercio. E il Distretto avrà abche un Scopri all’interno le favolose offerte logoesclusivamente fatto sempre scelte perate!Camposampiero. A crearlo gli studenti dell’istituto superiore Una selezione periodica di viaggi“Newton-Pertini”. «Abbiamo ricevuto proposte e, a breve, una giuria sceglierà il logo più inad 28 un prezzo vantaggioso! Viaggia con noi e i nostri giornalisti! al Commercio Moira Simeonato dicato» spiega l’assessore Visita laAsezione dedicata dare slanciosul e nostro impronta innovativa “una nuova figura sito www.lapiazzaweb.it a disposizione: la manager del commercio” aveva annunciato il sindaco Katia Maccarone. La nuova dirigente è Alessandra Trivellato, responsabile Area Sviluppo di Confesercenti a Padova. Trivellato, laureata in Psicologia del lavoro, da 13 anni operativa in Confesercenti, vanta una solida esperienza di Distretto di Commercio come coordinatrice in tandem con Massimo Paggetta, del distretto “Pa- Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< dova Urbe Viva” e del distretto di Campodarsego. “Final- a lunga traversata nel deserto è finita, ma ora ci mente si parte – sottolinea Lorenzo Casa, delegato di zona attende una sfida non meno impegnativa. La ridi Confesercenti, da sempre sostenitore dell’importanzapartenza di da tutti invocata ora è entrata nel vivo, con avere una figura di un manager del Distretto -. Da tempo la riapertura e la ripresa di tutte le attività, e sarà una attendevamo un coordinamento tra tutte le realtà del setsorta di “prova del nove” su più fronti e per una moltore e un manager esterno in grado di guidare il distrettoteplicità in di aspetti. Ni.Ma. maniera unitaria”. Dopo settimane di attesa il Veneto che produce e PA SS

PO

RT

Da una parte c’è la necessità di far ripartire l’economia, di rimettere in moto, pur con tutte le cautele, filiere e settori fortemente penalizzati dal lockdown. Ci sono linee guida da applicare, norme da comprende e da armonizzare, cercando di garantire il rispetto del distanziamento, unica arma finora a disposizione contro il virus, coniugandolo con la necessità di mettere le attività economiche nelle condizioni di lavorare. Non è solo questione di centimetri di distanza fra i tavoli, di mascherine, di sanificazione: è una rivoluzione che investe tutti, dagli imprenditori ai clienti, e che chiama ciascuno alle proprie responsabilità. In queste settimane imprese, negozi, professionisti stanno mettendo in campo energie, soluzioni ed entusiasmo per assicurare ai clienti la possibilità di acquistare beni e servizi in tutta tranquillità. Il Governo ha varato un corposo piano di rilancio da svariati miliardi che ora aspetta di essere tradotto in pratica e di essere testato dal vivo, affinché possa portare quella boccata d’ossigeno di cui imprese e famiglie hanno bisogno. Le Regioni, fra queste il Veneto, chiedono più autonomia e libertà di movimento nella gestione delle riaperture e dell’applicazione delle direttive, per individuare soluzioni “su misura” con le specificità territoriali. Sarà un banco di prova, e non da poco, per le ricadute sul fronte sanitario, sugli ospedali tornati alla “normalità” dopo i mesi dell’emergenza più dura, sulla rete dei medici di base, dei servizi territoriali e di tutto ciò che riguarda la sfera dell’assistenza e della cura. La pressione continuerà ad essere notevole su questo versante ma in queste settimane le strutture si sono organizzate e sono state messe nelle condizioni di far fronte all’onda d’urto del contagio. Particolare attenzione meritano, non da ultime, le residenze per anziani, alcune travolte dal coronavirus e altre risparmiate, ancora “blindate” per garantire la sicurezza degli ospiti, la fascia più esposta agli effetti del virus.

d a questo mese

Ricordando i nostri cari Nelle ultime pagine del giornale

La prova del nove

L

che lavora è chiamato all’appello per affrontare una sfida del tutto inedita. del Camposampierese Est

è un marchio registrato di proprietà Srl di

È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente recapitato a 300.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Borgoricco, Camposampiero, Loreggia, Massanzago, Piombino Dese e Trebaseleghe per un numero complessivo di 15.839 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199

In questo numero il nuovo inserto

Direzione, Amministrazione e a pag 3 Redazione: segue Concessionaria di Pubblicità Locale: Direttore responsabile via Lisbona, 10 · 35127 Padova Nicola Stievano tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >direttore@givemotions.it< >redazione@givemotions.it< Ornella Jovane >www.lapiazzaweb.it< >redazione@givemotions.it<

Pet

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An)

Chiuso in redazione consigli preziosi per i nostri amici a 4 zampe il 15 maggio2020


5

Borgoricco

www.lapiazzaweb.it

Richiesta a Etra Per imprese e famiglie

“riparto utili per abbassare le tasse”

Stefani: “In questo momento, in cui serve liquidità come l’ossigeno, è necessario usare tutte le armi a disposizione”

“C

hiediamo il riparto degli utili Etra così da abbassare le tasse su famiglie ed imprese!”. A rivolgere l’appello è il sindaco di Borgoricco e parlamentare Alberto Stefani che, insieme agli onorevoli Racchella (primo firmatario) e Zordan, rispettivamente sindaci di Cartigliano Vicenza) e Vigodarzere, ha chiesto ufficialmente il riparto degli utili Etra Spa ai Comuni soci. “Con tale utile sarà possibile per Borgoricco e per ciascun Comune abbassare l’imposizione fiscale su famiglie ed imprese – spiega Stefani-. In questo momento, in cui serve liquidità come l’ossigeno, è necessario usare tutte le armi a disposizione. Lavoriamo in squadra e difendiamo il nostro territorio!”. In queste periodo di difficoltà i Comuni sono chiamati ancora di più a fare i conti con le ristrettezze di bilancio determinate dall’emergenza Covid-19. I tre parlamentari hanno lanciato l’appello

ed Etra col suo presidente Andrea Levorato ha accolto subito la richiesta. L’utile che risulterà dall’approvazione del consuntivo potrà essere destinato, ovviamente se approvato dall’assemblea, ai municipi. Si parla di una cifra che dovrebbe arrivare a 3 milioni e mezzo di euro, quasi il doppio rispetto al 2018. “Destinare gli utili e l’avanzo alle amministrazioni significherebbe dare una risposta alle esigenze di tanti comuni, chiamati ad affrontare una vera e propria emergenza in prima linea, attanagliati da previsioni finanziarie al ribasso” ha ribadito il sindaco e onorevole Stefani. Il presidente dell’Etra Andrea Levorato non si è tirato indietro ricordando che questo passaggio dovrà essere vagliato dal voto democratico. “Accolgo la proposta avanzata dai sindaci Stefani, Racchella e Zordan e ricordo che il via libera a questa operazione è di esclusiva competenza

dell’assemblea dei sindaci-soci. Ritengo però sia necessario dare una mano a chi sta subendo gli effetti di questa crisi epocale e sostenerli con azioni concrete. La società - precisa Levorato ha continuato a lavorare bene in questi anni ed è corretto, ora che le difficoltà stanno emergendo con tale forza, dare un aiuto al territorio. Liberare queste risorse, che la società ha ottenuto con anni di gestione oculata e una visione costantemente rivolta al futuro, e metterle a disposizione dei primi cittadini è un atto di sostegno concreto”.

i nostri PRODOTTI

Nicoletta Masetto

Giovani vincono un premio da 10mila euro e lo devolvono all’ospedale

piantana CLEAN

piantana GLOVES

V

incono un ambito premio e lo destinano all’ospedale di Camposampiero. Arriva da Borgoricco una bella storia in tempo di emergenza sanitaria. Protagonisti sette ragazzi: Luca Zandi, Manuel Piantella, Marco Casarin, Gabriel Stefani (nella foto, in alto da destra) e Gianluca Bonettto e Cristian Caccin (in basso da destra). Queste le loro parole: “Abbiamo deciso di partecipare a un concorso indetto dall’azienda “Regina”, nel quale i proprietari dei 3 video “più piaciuti” avrebbero vinto la possibilità di nominare un ospedale ciascuno, a cui donare la somma di 10mila euro per supportare le cure in questo periodo di difficoltà. Grazie all’aiuto di amici e parenti, siamo riusciti a classificarci tra i primi 3 del concorso. Abbiamo, quindi, deciso di destinare la vincita all’ospedale “Pietro Cosma” di Camposampiero. Ringraziamo tutti quelli che hanno dato il loro contributo al video, ma soprattutto coloro che stanno combattendo in prima linea

negli ospedali in questa situazione di emergenza”. “Complimenti e grazie a questi ragazzi di Borgoricco – ha commentato il sindaco Stefani sui social – per aver deciso di destinare il premio vinto al concorso “Regina” all’Ospedale di Camposampiero”. (ni.ma.)

Prodotti realizzati presso la nostra Sede di Camposampiero (Pd) Per informazioni sui rivenditori di Zona contattare lo 049 930 32 06 OMS DESIGN SRL via Galileo Galilei 4 • 35012 Camposampiero (Pd) tel 049 930 3206 • info@omsdesign.it OMS Design SRL • www.omsdesign.it


6

Borgoricco

www.lapiazzaweb.it

Anziani Lanciato un software innovativo da un’azienda locale specializzata nel settore

Un “portale parenti” per essere informati sui cari in casa di riposo N

asce a Borgoricco il “Portale genitori o ai parenti ospitati nelle parenti” che, in tempi di co- case di riposo – spiega Paolo Galronavirus, consente ai famigliari fione, amministratore di Softwadegli anziani e delle persone con reuno –è una delle tante, pesanti disabilità, ospitati in strutture resi- rinunce a cui ci costringe questa denziali, di essere costantemente pandemia ed è motivo di grande informati sullo stato di salute dei disagio per chi gestisce le struttuloro cari. Un auspicio che anche re, che deve comunque informail sindaco Alberto Stefani avere le famiglie sullo stato di salute va espresso appena scoppiata la degli ospiti, soprattutto di quelli pandemia. Il portale innovativo, affetti dal coronavirus. Per questo realizzato in versione web e mo- abbiamo lavorato alacremente per bile, reca la firma di Softwareuno, realizzare questo nuovo software azienda del gruppo Zucchetti, spe- mettendo afrutto la nostra especializzata nello sviluppo e nell’im- rienza pluridecennale nel settore”. plementazione di software per il “Portale Parenti – prosegue Galmondo sociosanitario. Supportata fione– è nato proprio per dare una dai sistemi operativi Ios e Android, risposta concreta alla difficoltà dei l’applicazione è facile e intuitiva. gestori delle residenze per anziani In particolare è e persone con disasuddivisa in alcune bilità, in particolare Familiari sezioni: area salute e del Nord Italia, di gae tutori possono attività con le prinrantire una costante cipali informazioni e puntuale comuniaccedere alle dalla cartella socio cazione a migliaia informazioni sanitaria dell’ospite, di famiglie. Si tratta e sullo stato di chat dedicata, per di informazioni decomunicare con la salute e le novità. licateche hanno a struttura e condiviche fare con la sfera Attraverso la chat della privacy persodere video e immagini, bacheca per nale e che, pertanto, possibile una la pubblicazione di devono essere veicocomunicazione newse informatilate nella massima ve sulla struttura. trasparenza e sicupiù agevole Famigliari e tutori rezza”. possono così accedere alle inforSono già numerose le strutture mazioni sulla salute dei loro cari, che hanno manifestato interesse come la temperatura corporea e per il portale che consente anche altri parametri vitali importanti, e a loro di mantenere i rapporti con alle attività del progetto individua- familiari e tutori degli ospiti nel rile. Attraverso la chat si ha modo spetto della privacy e dei protocolli di scambiare informazioni diretta- di sicurezza adottati per far fronte mente, attraverso brevi messaggi o all’emergenza sanitaria.Maggiori in videoconferenza. informazioni sul sito: www.porta“L’impossibilità per molte per- leparenti.it Nicoletta Masetto sone di poter far visita ai propri

• trasporti nazionali

Anziani al passo con le tecnologie

Un progetto smart per promuovere attività e contenuti digitali

B

orgoSm@rt. Questo il nome dato al progetto decisamente innovativo voluto dal Comune di Borgoricco per promuovere attività e contenuti relativi agli ambiti Digital, Tech & Innovation ancor più in tempo di emergenza sanitaria e di crescita esponenziale di tutte le attività smart a cominciare dal lavoro fino ai contenuti culturali, formativi e motori. L’iniziativa, che ha visto una durata di cinque giorni, ha riscosso notevole successo tanto che non si esclude che, in futuro, possa essere replicata. Il progetto ha esordito con la rubrica #restiamoconnessi, uno spazio giornaliero che si è po-

sto come obiettivo quello di portare nelle case di tutti i cittadini un ampio ventaglio di contenuti digitali fruibili gratuitamente online. Nel corso dei cinque giorni la rubrica ha proposto contenuti di diverse tipologie e tematiche, con spunti interessanti per un pubblico eterogeneo e di tutte le età. L’iniziativa, che ha avuto lo scopo di rendere quanto più leggero e formativo possibile questo periodo di permanenza prolungata nelle proprie abitazioni, è stata ideata e realizzata dal consigliere delegato alla Digitalizzazione ed all’Innovazione, Gianmarco Silvestri. (n.m.)

da 40 anni ci occupiamo della vostra logistica 1980 - 2020

• semirimorchi con sponda • deposito e distribuzione

via Straelle, 162 · CAMPOSAMPIERO (Pd) tel e fax 049 9301678 · cell 335 7524733 · trasporti.bertolopaolo@virgilio.it


7

Camposampiero

www.lapiazzaweb.it

Buoni spesa: un aiuto alle famiglie Solo al 25 aprile i buoni spesa erano 2.394 per un valore complessivo di 47.880 euro distribuiti a 170 beneficiari. Si tratta al 90 per cento di nuclei familiari che non avevano mai chiesto aiuti al Comune

B

uoni spesa a Camposampiero, un aiuto alle famiglie consegnato in tempi rapidi. Già dalla terza settimana di aprile le famiglie destinatarie di questi aiuti per necessità primarie hanno visto la consegna a domicilio dei buoni, grazie all’opera volontaria di Caritas e Protezione civile. Solo al 25 aprile i buoni spesa erano 2.394 per un valore complessivo di 47.880 euro distribuiti a 170 nuclei familiari di Camposampiero. Alle famiglie sono stati consegnati da un minimo di 2 ad un massimo di 22 buoni del valore di 20 euro ciascuno (da 40 a 440 euro a nucleo). Gli interessati hanno utilizzato i buoni nei negozi del Comune aderenti all’iniziativa, che sono parecchi, non solo i supermercati ma anche negozi di vicinato. Una macchina organizzativa non da poco che ha richiesto un impegno straordinario agli Uffici Comunali, agli amministratori e ai volontari della Caritas e della Protezione Civile. “A tutti va il mio

ringraziamento perché è stato fatto un lavoro del tutto inedito e nuovo per l’ente locale – sottolinea il sindaco Katia Maccarrone – in tempi molto rapidi siamo riusciti a dare le rispose attese a tante famiglie di Camposampiero che vivono una grande incertezza sul piano del reddito familiare e delle prospettive di lavoro. Un ringraziamento va anche alle attività commerciali del paese che hanno aderito all’iniziativa. Il Governo ha messo a disposizione del nostro Comune una ingente somma, più di 65mila euro. Mai avevamo avuto una somma così consistente da distribuire per aiuti di tipo sociale”. Ma quale spaccato è emerso già dalle prime domande pervenute?“La stragrande maggioranza dei richiedenti – precisa la consigliera con delega al Sociale, Rosella Guin - sono dipendenti in cassa integrazione. Una parte minore è costituita da stagionali (nel settore turistico/alberghiero) e qualche artigiano con Partita Iva (soprattutto in edilizia). Un

La consigliera Rosella Guin

altro elemento che caratterizza le domande pervenute è il fatto che si tratta al 90 per cento di nuclei familiari nuovi, non conosciuti ai servizi sociali, che non avevano mai, in precedenza, chiesto aiuti al Comune. Si apre quindi uno spaccato nuovo di difficoltà generate dalla chiusura causa coronavirus. Con questi aiuti abbiamo applicato lo spirito dell’ordinanza nazio-

nale che ci ha assegnato gli aiuti per solidarietà alimentare a chi ha avuto problemi legati all’attuale emergenza. Questa linea è stata condivisa in Commissione Affari Sociali e tracciata nella delibera di giunta comunale che abbiamo applicato”. Altro dato riguarda il numero dei componenti dei nuclei familiari richiedenti, si va da 1 componente

fino a 7, ma i numeri più alti riguardano famiglie da 3 o 4 persone. Ventisette sono stati i nuclei familiari richiedenti con un solo componente: 22 quelli con due componenti; 39 con 3; 31 quelle con 4; 26 quelle con 5 componenti; 10 quelle con 6; 3 con sette componenti e 1 famiglia richiedente che ha al sui interno 8 componenti. Nicoletta Masetto

OTTICA MICAGLIO NEGOZIO STORICO DEL VENETO · SEDE UNICA CAMPOSAMPIERO

… dal 1965 produttori di lenti e montature

• Accurati esami della vista

eseguiti da personale laureato • Certificati di rifrazione lenti per patente e caccia GRATUITI • Amplifon Point controllo dell’udito e prove GRATUITI • Ortocheratologia notturna e contattologia avanzata • Tutte le nostre lenti sono prodotti sartoriali realizzati su misura per te

Dr. Paolo

Dr.ssa Elisabetta Mº. Graziella

Mº. Umberto

CAMPOSAMPIERO · Piazza Castello, 1 · Tel. 049 579 07 89 otticamicagliosnc@gmail.com · www.otticamicagliocamposampiero.it


8

Camposampiero

l’amministrazione sostiene le scuole private del comune Asilo e materna in primo piano con aiuti per le famiglie nel pagamento della retta.

L

e prime misure adottate sono state destinate all’asilo nido e alla scuola materna “Umberto I”. Per quanto riguarda l’asilo nido il sindaco Katia Maccarrone fa presente che “il Comune contribuisce con 92mila euro (il 35% dei costi) alla gestione della struttura frequentata da una quarantina di bambini (quindi con oltre 2mila euro a famiglia). Ora il Comune pagherà il 50% della retta, interpretando in modo estensivo il regolamento (laddove dice che “dopo i 5 giorni di assenza il genitore paga solo il 50%”), evidenziando che i genitori hanno comunque diritto al bonus asilo nido dato dallo Stato che dovrebbe coprire la quota che rimane a loro carico”. Anche la scuola materna “Umberto I”, frequentata da 209 bambini, sta attraversando un momento di difficoltà, avendo

padre tasca diventa arcivescovo a Genova G

circa il 90% dei costi fissi (rappresentati in grandissima parte dal personale). In attesa che vengano confermati gli ammortizzatori sociali, il Comune si è impegnato a stanziare, in aggiunta al contributo ordinario di circa 145mila euro (quasi 700 a famiglia), un contributo un tantum fino a 20 mila euro (in base alla durata dell’emergenza). Anche grazie a tale sforzo, da marzo in poi e fino al perdurare della crisi i genitori dovranno versare solo 50 euro al mese (rispetto alla retta di 175 euro al mese). Qualche giorno fa il Comune ha stanziato 5mila euro per acquistare 8mila schermi protettivi in distribuzione in questi giorni alla cittadinanza insieme a quelle offerte dalla Regione. “Come amministrazione – prosegue il sindaco insieme a tutta la sua squadra abbiamo ben presente che rimane ancora tanto da fare, per cercare di dare supporto a famiglie, associazioni ed attività produttive in questa emergenza, si tratta comunque di primi interventi concreti. Il Comune sta facendo e farà tutto il possibile, per essere al fianco dei cittadini nell’affrontare questo momento davvero difficile per tutti”. E.R.

STUDIO

www.lapiazzaweb.it

rande soddisfazione a Camposampiero per la nomina di padre Marco Tasca alla guida dell’arcidiocesi di Genova. Tasca è stato guardiano del Convento dei Santuari antoniani per quattro anni. “Porto con me, come povera dote, ciò che ho cercato di imparare e di vivere in questi ormai quasi quarant’anni di vita religiosa Padre Marco Tasca con il sindaco Katia Maccarrone francescana, che si riassume nella fraternità” si legge nel mes- averlo avuto tra noi anche in quest’ultimo saggio inviato alla diocesi. “Come vostro anno. vescovo, desidero essere padre e fratello, Una presenza significativa a Campocon il cuore sempre aperto all’ascolto e sampiero: dal 2001 al 2005 è stato Guarall’accoglienza tanto di coloro che verdiano di questo Convento, oltre ad aver ranno a bussare alla mia porta”. iniziato proprio qui la sua vocazione A padre Marco è arrivato il messaggio come giovanissimo studente all’inizio del sindaco Maccarrone: “Rivolgo a pa- della sua vocazione. A nome dei cittadini dre Marco le più vive felicitazioni. Dopo di Camposampiero, che ne hanno sem12 anni alla guida dell’Ordine dei Frati pre apprezzato la figura, di alto profilo Minori Conventuali, come Ministro Gema allo stesso tempo vicina alla nostra nerale, si appresta a seguire una chiamata popolazione, auguro ogni bene in questo particolare che gli viene dal nostro ama- nuovo ruolo di grande responsabilità pato Papa Francesco. Siamo orgogliosi di storale”. (ni.ma.)

L’IMMOBILIARE CHE REALIZZA I TUOI DESIDERI! STUDIO CZ di Curtarolo Silvia

RICERCHIAMO SOLUZIONI IMMOBILIARI per poter soddisfare le richieste di acquisto dei nostri clienti. VALUTIAMO GRATUITAMENTE ogni tipologia di immobile residenziale da vendere o da affitare PRESTIAMO CONSULENZA FINANZIARIA per l’acquisto di soluzioni immobiliari FORNIAMO ASSISTENZA COMPLETA e valido SUPPORTO LEGALE per l’ACQUISTO immobili ALL’ ASTA.

STUDIO CZ di Curtarolo Silvia via caduti di Nassiriya, 61 LOREGGIA

cell.: 380 75 35 548 www.studio-cz.it

cercaci su


40 NEGOZI E RISTORANTI

IPERALIMENTARE


10

Camposampiero

www.lapiazzaweb.it

Mobilitazione per l’ospedale Buona parte dei fondi raccolti sono stati subito spesi per l’acquisto di dispositivi necessari a medici, infermieri, operatori sanitari, dai camici alle visiere fino ai copriscarpe

O

ltre quarantamila euro in pochi giorni e raccolta ancora aperta. Questo il bilancio della raccolta fondi lanciata dai sindaci della Federazione dei Comuni per sostenere l’ospedale di Camposampiero. “La raccolta è ancora aperta, – spiega il presidente della Fcc, Stefano Scattolin - appena sarà chiusa ringrazieremo, in maniera ufficiale, quanti hanno sostenuto questo progetto di sostegno. Buona parte dei fondi raccolti sono stati subito spesi per l’acquisto di dispositivi necessari a medici, infermieri, operatori sanitari, dai camici alle visiere fino ai copriscarpe. Il rimanbte sarà uitilizzato per l’acquisto di attrezzature necessarie all’ospedale). “Abbiamo voluto essere vicini al personale sanitario e a ogni persona in difficoltà!” pè stato il commento della sindaca di Camposampiero, Katia Maccarrone. La raccolta promossa dai sindaci della Fcc per solidarietà e sostegno in questo tempo di

emergenza da virus Covid-19 avviene attraverso un versamento sul conto corrente: Iban IT 27O 01030 62430 000001233148, con causale obbligatoria: “Sostegno sanitario emergenza covid -19” L’idea è rivolta al personale dipendente e amministratori della Federazione, personale della Società Asi, volontari della Protezione Civile della Federazione ma anche agli amministratori e tutti coloro che in qualsiasi misura ritengano di aderire con un minimo contributo. E continua anche l’iniziativa “Un piccolo valore per un grande valore – La solidarietà” vale a dire una raccolta di generi alimentari e di prima necessità destinati poi alle famiglie dei Comuni della Federazione più bisognose e in difficoltà a causa dell’emergenza covid-19. La raccolta si svolge nell’atrio di ingresso del comando della Polizia locale della Federazione a Camposampiero. All’interno ci sono dei grandi carrelli della spesa dove il personale

L’ospedale di Camposampiero

dipendente deposita ogni giorno generi alimentari non deperibili di ogni tipo altre ad altri prodotti utili alla persona che, con cadenza settimanale, vengono poi distribuiti alle famiglie bisognose indicate con il supporto dei Comuni e di alcune associazioni impegnate nel campo della solidarietà presenti sul territorio. “Sono stati tanti i generi alimentari depositati nei carrelli e tante anche le persone e le famiglie

che si stanno ancora aiutando” aggiunge sempre il presidente Scattolin. Si possono donare generi alimentari di facile conservazione e stoccaggio (pasta, riso, zucchero, passata di pomodoro, legumi, latte, biscotti, olio, tonno e sgombro in scatola); prodotti per l’igiene personale, disinfettanti; prodotti per l’igiene e la pulizia della casa; prodotti per l’infanzia. La raccolta avviene nell’atrio

aziende locali a sostegno del nosocomio

L

a prima donazione è stata a favore dell’ospedale di Camposampiero tramite il supporto di Regione Veneto ed Azienda Zero. Stiamo parlando di uno strumento professionale denominato Klean Lab specifico per il lavaggio e la sanificazione di calzature ospedaliere realizzato dall’azienda Krupps. La consegna della strumentazione si è svolta in piena sicurezza grazie al contributo della Protezione Civile alla presenza del sindaco del Comune di Camposampiero Katia Maccarrone e del sindaco del Comune di San Giorgio delle Pertiche Daniele Canella, che hanno espresso apprezzamento per il valore che il dispositivo assicura agli ambienti ospedalieri, specialmente in questo periodo di grande impegno nella lotta all’espansione del virus Covid-19. L’azienda ha messo a punto Klean Lab, una lavaoggetti professionale specifica per il lavaggio e la sanificazione delle calzature ospedaliere. L’utilizzo è molto semplice grazie ad un display touch con icone: il ciclo di lavaggio si compone di varie fasi studiate per sfruttare la combinazione di lavaggio, alte temperature, detergente e sanificante. È possibile lavare fino a 70 calzature. “L’attenzione di tutti si è spostata sui dispositivi di protezione individuale. Ci siamo accorti che nessuno si stava preoccupando delle calzature che trasportano, tra i vari ambienti, anche la sporcizia e i batteri accumulati durante le ore di lavoro e ci siamo messi all’opera” concludono i titolari, i fratelli Enrico e Fabio Scanavin”. (g.b.)

L’ecocentro di Camposampiero

riaprono i servizi del territorio Ha ripreso l’attività anche l’ecocentro intercomunale di Camposampiero. Il servizio è attivo con i consueti orari e per tutti i tipi di

conferimento. L’impianto di conferimento e raccolta rifiuti, che si trova in via della Centuriazione, serve i tre territori comunali e relative utenze di Camposampiero, Borgoricco e Massanzago. Il sindaco Katia Maccarrone e l’assessore all’Ambiente Carlo Gonzo hanno voluto verificare di persona, sia alla

del comando della Polizia locale in Piazza Castello 35 a Camposampiero, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19. I volontari della Protezione civile provvedono alla distribuzione secondo un criterio di equità che deriva dalle richieste di aiuto raccolte dai Comuni federati e comunicate al COI (Centro Operativo Intercomunale 049 9315666-637-659). (n.m.) riapertura sia nei giorni successivi, che tutto si svolgesse in modo tranquillo e regolare. “Ho consigliato subito di non concentrarsi tutti nelle prime giornate –spiega il sindaco - in quanto l’ecocentro resterà aperto nei prossimi mesi con i consueti orari estivi, che si possono trovare nel calendario di Etra”. “Abbiamo raccomandato il rispetto delle norme – prosegue il sindaco con l’assessore Gonzo –: rimanere in auto in attesa, indossare mascherina e guanti, all’interno dell’ecocentro mantenere le distanze. All’uscita, poi, Etra rilascia una ricevuta come documento da esibire eventualmente durante il rientro a casa”. “Grazie a Etra per l’organizzazione, ai cittadini per il comportamento corretto che vorranno osservare, a polizia locale e Protezione civile, che durante la giornata, effettueranno dei sopralluoghi di controllo”. La riapertura dell’ecocentro intercomunale è avvenuta dopo che Etra aveva raccolto la richiesta del Consiglio di bacino per i rifiuti di aprire per il conferimento di verde e ramaglie, che si era fatto urgente. Vista poi l’ordinanza della Regione, Etra ha riapertuta tutti gli ecocentri. (n.m.)


11

Loreggia

www.lapiazzaweb.it

La testimonianza Laura Bastarolo, insegnante e vicesindaco

“Cerco di mettere in atto la didattica della vicinanza” “1 0

s ettimane… Un trimestre… Tanto è il tempo passato dal momento in cui è iniziata l’emergenza, almeno per le scuole e per le famiglie che alle scuole sono collegate. E’ un tempo lungo, un tempo che necessariamente implica una riflessione e, si spera, cambiamento”. A parlare è Laura Bastarolo, vice sindaco e assessore alla Pubblica istruzione a Loreggia, ma anche docente al liceo e mamma di due bambini.

interrotte, perché la ‘scuola’ continuasse. Ma mi arrabbio anche perché ci sono bambini e ragazzi che in questi tre mesi non hanno neppure sentito la voce dei loro insegnanti, non hanno più interagito con i pari, sono stati letteralmente “abbandonati” e questo crea un vuoto pericoloso: se la scuola è il principale riferimento sociale del bambino e viene a mancare, quale scenario si apre per settembre? Quale rispetto proverà l’allievo per una

istituzione che lo ha lasciato in balia della tempesta quando la nave stava per affondare, quando l’esserci contava più dei contenuti e dei voti. Credo serva una profonda riflessione da parte di tutti gli attori della scuola per “ritarare” il proprio percorso e mettere in fila, finalmente, le priorità dell’educare che è un condurre per mano, non a distanza, ma anche e soprattutto, in questo periodo così strano, nonostante la distanza”. (n.m.)

“Mi arrabbio perché ci sono bambini e ragazzi che in questi tre mesi non hanno neppure sentito la voce dei loro insegnanti” “Ho la fortuna di fare il mestiere più bello del mondo, almeno per me, e colgo il suo ruolo significativo soprattutto in questi mesi. Quando apro la mia videolezione al mattino chiedo ai ragazzi come stiano. Se li vedo pallidi o rabbuiati dico di andarsi a fare un giro in terrazza: cerco di carpire le loro emozioni, cerco di farli sentire, almeno “in potenza” sui banchi di scuola, cerco di riportarli alla normalità. Li osservo scarmigliati e spesso sbadiglianti: ma mi fa tenerezza e, allo stesso tempo, mi motiva fortemente il fatto di vederli lì, presenti, di fronte al pc. Rifletto sul senso di responsabilità che hanno saputo mostrare, nonostante tutto, nonostante già un mese fa gli sia stata garantita la promozione. Mi sento in dovere di esserci per loro, al di là del mio stipendio risibile, aldilà dello scarso riconoscimento sociale attribuito alla mia professione. Cerco di mettere in atto la didattica della vicinanza, più che quella della distanza. O almeno ci provo, perché davanti a me ho ragazzi che soffrono da 10 settimane di una reclusione forzata in cui le loro relazioni fisiche sono state completamente compromesse, quelle sociali, purtroppo, in buona parte. So che molti insegnati, quelli che io definisco i ‘maestri’, si sono dati da fare perché le relazioni non fossero

Mettiti com do Mettiti com do

Iniziative per scuole e famiglie

I

l Comune in tempo di covid-19 ha messo in campo varie attività dalla parte delle scuole del territorio e delle famiglie. “Dall’inizio dell’emergenza – spiega Laura Bastarolo, assessore all’Istruzione -, come molte altre realtà, ci siamo attivati per rendere tutto un po’ più semplice o, forse, solo meno complesso in un momento della nostra storia in cui anche le piccole azioni possono fare la differenza. In collaborazione con la Protezione civile ha portato a domicilio, in ogni famiglia, i libri rimasti a scuola; settimanalmente vengono consegnate le fotocopie dei compiti assegnati a casa a 45 bambini. Grazie alla disponibilità di privati e aziende, sono stati acquistati circa 60 pc portatili messi a disposizione della scuola per le famiglie che ne fossero sprovviste. Siamo intervenuti con un ulteriore contributo a favore degli asili parrocchiali per ridurre la retta”. Il Comune sta poi monitorando con attenzione la “salute” dei nidi “per essere sicuri che riescano a sopravvivere vista l’importanza che hanno per le famiglie con bambini nella fascia 0-3. Tutto perché nessuno rimanga indietro, perché tutti siano uguali, perché non si perdano

Al Al tuo 730 Al tuo tuo 730 730 ci ci pensiamo noi. ci pensiamo pensiamo noi. noi.

Centro Unico di Prenotazione 049.7808208 Centro Unico di Prenotazione 049.7808208 CentroCerca Unico di Prenotazione 049.7808208 la sede più vicina su www.caafpadova.it Cerca la sede più vicina su www.caafpadova.it Cerca più vicina su www.caafpadova.it e seguici sula sede : CAAF CGIL Padova - scarica l’App e seguici su : CAAF CGIL Padova - scarica l’App e seguici su : CAAF CGIL Padova - scarica l’App

quelle risorse e quelle ricchezze che, con tanta fatica, il nostro territorio ha generato. La sfida non è conclusa: si apre, a mio modo di vedere, il momento più difficile che è quello della ripartenza, ma nel cambiamento”. “Alle famiglie - prosegue - si deve garantire di poter riprendere il proprio lavoro in serenità, sapendo che i propri figli potranno tornare al nido, alla materna, nella scuola dell’obbligo in sicurezza, ma non part- time”. “Perché – conclude - non si pone solo una questione di “sistemare il figlio mentre sono al lavoro”, ma di garantire un progressivo e regolare recupero di quella socialità alla base dell’essere persona. Ora la partita più importante: tutti gli attori, dalla scuola all’associazionismo, saranno chiamati a dare prova di responsabilità, a essere testimoni di un cambiamento per le giovani generazioni. Ovviamente cercheremo di esserci, come amministrazione, per le famiglie, ma soprattutto per i bambini e i ragazzi”. (n.m.)


12

Loreggia

www.lapiazzaweb.it

“ripartiamo, ma non dobbiamo abbassare mai la guardia” L’appello del sindaco Bui ai suoi concittadini: “Il virus non è ancora sconfitto. Adottiamo i sistemi di protezione che conosciamo bene”

A

nche Loreggia riparte. E sulla fase 2, ma anche sulla futura convivenza col virus, il sindaco Fabio Bui è intervenuto più volte, in queste settimane con appelli sui social, ricordando che non bisogna abbassare la guardia. “Il virus non è stato sconfitto – ha detto Bui ai suoi cittadini –. Abbassare la guardia oggi, scendendo nelle strade come se nulla fosse, senza alcun presidio di protezione, creando assembramenti, rischia di vanificare tutti gli sforzi e allontanare quella ripresa economica che sarà molto più dura e devastante di quella sanitaria. Non abbiamo vinto ancora la guerra: continuiamo a osservare con scrupolo maniacale quelle norme che ci ormai note. Quando ci diranno che non ci sono più morti nel nostro paese e che il numero dei contagiati e pari a zero, allora avremmo vinto”. In particolare la fase 2 non significa “liberi tutti” ha precisato Bui. “Bisogna dire le cose come stanno: vogliamo tornare indietro e riempire nuovamente le rianimazioni e gli obitori o restiamo concentrati contro questo virus adottando quei comportamenti e sistemi di protezione che ormai conosciamo molto bene? Non è possibile che ci siano persone che abbiano dimenticato che il virus non è stato sconfitto e si veicola tramite noi stessi, girando come nulla fosse successo, in gruppo senza sistemi di protezione individuale. Non chiamatemi arrabbiati perché le forze dell’ordine vi hanno richiamato o sanzionato: chi deve essere arrabbiato sono tutti gli altri cittadini che rispettano le regole nell’interesse proprio e degli altri. Vi esorto, infine, a non usare come unità di misura della nostra azione amministrativa la quantità delle erogazioni di contributi economici (attività che rientra fra le competenze ordinarie in capo alle pubbliche amministrazioni), ma la nostra capacità di interpretare lo sviluppo del nostro territorio in tutte le sue componenti. La nostra azione deve essere caratterizza-

ta dall’umiltà e dallo spirito di servizio che da sempre contraddistingue il nostro agire di amministratori locali, ma soprattutto dalla determinazione e dalla tenacia che nascono dall’amore che proviamo per la nostra gente e il nostro territorio”. Giorgia Bortolato

Il sindaco Fabio Bui nel corso di una riunione in streaming

Riaperto l’ecocentro di via Morosini con le dovute precauzioni

H

a riaperto, a fine aprile, il centro di raccolta rifiuti di Loreggia che si trova in via Morosini. L’ecocentro prevede una serie di modalità che sono state indicate da Etra e consultabili sia all’ingresso del centro di raccolta che sul sito del Comune di Loreggia. Questi gli orari di apertura: mercoledì 15.00-17.00, sabato 10.00-12.30 e 13.30-17.30. Come prevede l’ordinanza de della Regione è ammesso lo spostamento con ogni mezzo per il conferimento di rifiuti agli idonei centri di raccolta differenziata comunali più vicini alla residenza. Il conferimento dovrà avvenire solo per ragioni di necessità non procrastina-

bile per le tipologie di rifiuto previste da calendario rifiuti;Il cittadino dovrà indossare mascherina e guanti, e attendere il suo turno all’interno della propria vettura. L’accesso sarà contingentato indicativamente a massimo 3 utenze per volta.Potrà usufruire del servizio solo l’intestatario dell’utenza o familiari con delega e fotocopia di documento di riconoscimento del delegante; non saranno accettate deleghe per terzi, salvo per comprovate esigenze. Per qualsiasi informazioni ci si può rivolgere a Etra: numero verde 800247842, centralino 049.8098001, info@ etraspa.it. (c.r.)


Massanzago

www.lapiazzaweb.it

13

Riqualificazione energetica Obiettivo risparmio

pubblica illuminazione tutta nuova È

in corso di realizzazione il progetto di riqualificazione energetica degli impianti di pubblica illuminazione e di sostituzione delle lampade di tutta la rete comunale. L’intervento prevede la riqualificazione di circa 1.000 punti luce e una ricalibrazione del funzionamento giornaliero, con un risparmio energetico ottenibile di oltre il 75%, generando una riduzione di emissione di CO2 di quasi 80 tonnellate CO2/anno. L’attività di sostituzione delle lampade e di riqualificazione degli impianti è iniziata martedì 14 aprile a Sandono in via Papa Giovanni XXIII e proseguirà poi fino a completamento in tutte le vie interessate dalla pubblica illuminazione del territorio comunale. “Considerato che i costi storici relativi ai consumi elettrici per la pubblica illuminazione sono di oltre 70mila euro all’anno – spiegano sindaco e giunta -, l’intervento di riqualificazione consentirà di ottenere un risparmio di circa 50 mila euro all’anno, una parte dei quali servirà a coprire i costi della

riqualificazione degli impianti, con un risparmio netto per il Comune di circa 20 mila euro all’anno. L’intervento, inoltre, consentirà di ottenere un risparmio dei costi di manutenzione di circa il 22%. Con un investimento stimato in circa 342.500 euro, finanziato come sopra precisato con parte dei risparmi dell’energia, verranno verificati ed adeguati anche gli impianti ed i quadri elettrici nonché installato un sistema di telecontrollo in grado di interagire con ogni singola lampada. In tal modo si avrà il controllo dei parametri di funzionamento e la possibilità di una regolazione puntuale dove e quando necessario. La piattaforma informatica consentirà un monitoraggio costante dei punti luce spenti, fornendo informazioni giornaliere per la pianificazione delle manutenzioni e riparazioni”. L’intervento di rinnovamento tecnologico consentirà di sostituire le vecchie lampade a scarica (sodio e vapori di mercurio) con lampade dotate della più recente tecnologia a led, aventi la caratteristica di garantire un

Il centro di Massanzago

Con un investimento stimato in circa 342.500 euro, finanziato con parte dei risparmi dell’energia, verranno verificati e adeguati anche gli impianti ed i quadri elettrici nonché installato un sistema di telecontrollo in grado di interagire con ogni lampada elevato risparmio energetico in termini di elettricità consumata, contribuendo quindi a ridurre le quantità di gas serra generate per produrre energia da fonti non rinnovabili. Giorgia Bortolato

al via l’azione di risanamento e manutenzione delle reti elettriche

L

’ intervento di riqualificazione della pubblica illuminazione comprende anche una consistente azione di risanamento e manutenzione delle infrastrutture cavidottistiche e delle reti elettriche. Particolare cura sarà riservata all’aspetto urbanistico, in quanto le lampade a led saranno montate all’interno delle preesistenti lanterne del centro storico, utilizzando kit di adattamento alla struttura esistente e sarà scelta una adeguata gradazione della luce per valorizzare ulteriormente la peculiare bellezza dei centri abitati. Inoltre, il sistema di trasmissione dati lungo le linee elettriche costituirà la dorsale per attivare nuovi servizi ai cittadini quali videosorveglianza delle aree pubbliche, connettività wifi, pannelli a messaggio variabile, la gestione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, stazioni rilevamento dati ambientali, attivazione di pulsanti per aumentare l’efficienza luminosa

di un apparecchio a led in corrispondenza di un attraversamento pedonale, telelettura contatori. (g.b.)

Il sistema di trasmissione dati lungo le linee elettriche costituirà la dorsale per attivare nuovi servizi ai cittadini


14

Massanzago .

www.lapiazzaweb.it

Nuove regole Tutela dei cittadini

Giro di vite per garantire la sicurezza Regolamento unico al vaglio dei Comuni, con sanzioni che possono sfociare nel Daspo urbano

G

iro di vite per chi occupa abusivamente e con attività illecite gli spazi, i parchi, i giardini e le aree pubbliche in genere, molestando la tranquillità e serenità dei cittadini, ma anche accattoni molesti, parcheggiatori e venditori abusivi, venditori e consumatori di alcolici e superalcolici, vandali. Tutto questo grazie al nuovo “codice” della polizia urbana, un regolamento unico per tutti i dieci Comuni della Federazione del Camposampierese in queste settimane al vaglio dei singoli Comuni. La decisione, è stata presa dalla giunta della Federazione presieduta dal sindaco di Massanzago, Stefano Scattolin. Gli articoli riguardano il decoro, la sicurezza, la legalità e nuove sanzioni, che partiranno da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 fino ad arrivare a “Daspo urbano”, una misura che permetterà a un sindaco, in accordo con il Prefetto, di multare e allontanare persone che trasgrediscono le regole occupando abusivamente con attività illecite gli spazi, i parchi, i giardini e le aree pubbliche in genere, molestando la tranquillità e la serenità dei cittadini. “Un modo per stare al passo con i tempi e disciplinare aspetti diversi e ulteriori della vita dei nostri cittadini - afferma il presidente Scattolin -: questo il significato del nuovo Regolamento che interesserà vari ambiti”. Prevista, inoltre, la possibilità di tramutare la multa in lavoro di pubblica utilità in favore del Comune in cui è stato rilevato l’illecito al costo di 10 euro per ogni ora lavorata. “Un’opportunità di contribuire fattivamente alle piccole necessità dell’ente – prosegue il presidente della Fcc– mettendo in pratica al meglio la funzione rieducativa a cui la norma sanzionatoria si ispira”. Ma quali sono gli ambiti nei quali questa misura andrà a incidere? “Si va dalla sicurezza urbana al contrasto ai fenomeni di inciviltà e vandalismo – illustra Scattolin–; quindi, dal sovraffollamento degli alloggi alla tutela ambientale e dell’igiene pubblica; dall’attività di meretricio e sfruttamento del-

la prostituzione; dalla sicurezza e manutenzione degli edifici pubblici e privati alla tutela dei cani e altri animali; dalla disciplina delle attività commerciali e le modalità di gestione della sale da gioco. Un’attenzione particolare sarà riservata al rispetto del patrimonio urbanistico, storico e culturale del

territorio e della quiete pubblica e privata. Tutti questi interventi sono stati previsti, ovviamente, offrendo maggiori strumenti a disposizione della nostra polizia locale”. Per il comandante Antonio Paolocci “il nuovo Regolamento rappresenta una disciplina definitiva, armonizzata con la legislazione na-

zionale e regionale. Il fine è quello di promuovere il rispetto dei beni comuni sia da parte dei cittadini sia dei turisti, la cultura della legalità, lo spirito di comunità, solidarietà e sviluppo della coscienza civile, con particolare riguardo alla tutela dei diritti delle persone più C.R. vulnerabili”.

“CI SONO VACANZE CHE SI FANNO CON UN UNICO BAGAGLIO: IL CUORE”

PRONTI AD ACCOGLIERVI IN SERENITÀ E SICUREZZA

presenta questa pagina del giornale al check-in e otterrai uno sconto del 10%

www.myjesolohotels.com · info@myjesolohotels.com Ufficio Prenotazioni: 0421 1886010

Nel municipio arriva l’aria condizionata. Intanto compare la prima panchina che garantisce il distanziamento

L

ievi disagi nei giorni scorsi per chi si è dovuto recare in Comune a Massanzago. “Alcuni uffici sono stati chiusi - spiega il sindacoScattolin - per consentire i lavori di inserimento dei condizionatori. In una villa del 1600 come la nostra sede municipale non è stato un lavoro ovviamente semplice, per questo abbiamo chiesto ai cittadini di avere un po’ di pazienza. I lavori erano attesi da tempo e consentiranno ai dipendenti di lavorare in condizioni migliori e più umane nel periodo estivo”. Chi si è recato in municipio ha potuto trovare una gradita sorpresa: una panchina con distanziamento realizzata da Mario Locci, maestro artigiano falegname di Massanzago, che ne ha fatto dono al Comune. “Un bel segno che invita ciascuno a farsi carico di qualcosa per superare l’emergenza – ha commentato il sindaco - Grazie Mario!”. E sull’emergenza covid-9 Scattolin mette in guardia: “Se vogliamo superare l’emergenza, affinché i risultati finora ottenuti non risultino vani (e dipende da ciascuno di noi), necessita mantenere comportamenti responsabili, usare le mascherine, i guanti, mantenere le distanze evitando assembramenti. Il primo giorno di riapertura, solo per fare un esempio, in un grande supermercato vicino a noi è dovuta intervenire ripetutamente la polizia locale per controllare e richiamare alle regole, non va bene. Continuiamo ad osservare ogni precauzione (mascherina, guanti, distanze): ne verremo fuori, ma non sarà come prima”. (e.r.)


15

Piombino . Dese

www.lapiazzaweb.it

Lavoro Nuova Ompi ha partecipato al test della Regione per la riapertura

aziende mai ferme, in prima linea per la sicurezza A

nche Nuova Ompi di Piombino Dese è tra le aziende della provincia di Padova che hanno testato il protocollo di sicurezza della Regione prima della riapertura totale. Insieme all’industria di Piombino Dese ha partecipato al test anche un’altra importante azienda del Camposampierese: Industrie Malvestio di Villanova di Camposampiero. Il progetto pilota ha riguardato in tutta la provincia 1.274 lavoratori che hanno lavorato con guanti, mascherine, distanziamento sociale e temperatura corporea misurata all’ingresso. La presenza di casi positivi è stata dello 0,4 per cento. Per la Regione si è trattato di un test programmato in vista della riapertura delle attività dal 4 maggio e il ritorno al lavoro di quasi un milione e mezzo di veneti. Del resto Stevanato Group, di cui fa parte Nuova Ompi, è stata sin dall’inizio in prima linea

sul fronte Covid-19 per garantire la sicurezza a tutti i lavoratori sia nello stabilimento di Piombino Dese che nelle altri sedi in Italia e nel mondo. L’attività, infatti, non si è mai interrotta.

“Siamo stati, e lo siamo tuttora, costantemente impegnati per la salute e la sicurezza del nostro personale. Abbiamo esteso le misure preventive e le procedure di contenimento” Fin dall’inizio della pandemia, Stevanato Group ha adottato misure e monitorato la situazione e il suo impatto in tutte le aree geografiche per preservare la sicurezza e la salute dei propri dipendenti.

“Siamo stati, e lo siamo tuttora, costantemente impegnati per la salute e la sicurezza del nostro personale – spiega Franco Stevanato, Ceo del Gruppo -, abbiamo esteso le misure preventive e le procedure di contenimento per ridurre al minimo il rischio di trasmissione sul posto di lavoro in ciascuno dei nostri impianti di produzione, dagli stabilimenti che producono contenitori in vetro a quelli dedicati alle soluzioni di stampaggio della plastica, fino a quelli in cui sviluppiamo e creiamo macchinari.In particolare, nell’ambito della catena riguardare l’area farmaceutica e sanitaria, le attività sono sempre state considerate “essenziali”. La produzione, sin dall’inizio della pandemia, non è mai cessata ed è continuata senza interruzioni in entrambi gli stabilimenti produttivi di Piombino Dese e Latina”. Nicoletta Masetto

sostegno alla didattica a distanza

A

nche assessori e consiglieri sono in prima linea dalla parte dei cittadini e delle loro esigenze e necessità in questo momento. Per far fronte, ad esempio, ad alcune problematiche legate alla didattica a distanza l’assessore all’Istruzione Claudio Bastarolo, insieme all’assessore Coretta Bergamin (Politiche giovanili e Cultura) e in accordo con tutta la giunta, ha pensato di acquistare dei notebook per la scuola e gli studenti che seguono le lezioni da casa. “Non tutti hanno i mezzi per collegarsi – spiega Bastarolo – e così abbiamo pensato di dotare il nostro istituto comprensivo di questi mezzi importanti da mettere poi a disposizione dei nostri ragazzi e ragazze per le lezioni da casa”. Tra gli interventi e i servizi messi a disposizione ci sono, poi, quello di “Supporto scolastico”, vale a dire una sorta di doposcuola, per gestire i compiti e lo studio da casa, attività non sempre semplici. Vengono, infatti, richieste autonomia e capacità di organizzazione e, a volte, un supporto in più potrebbe rendere le cose più semplici (nomi, numeri e recapiti sono indicati nell’opuscolo comunale). È stato attivato anche un servizio di ascolto e supporto psicologico, conclude l’assessore

PROMOZIONE: ■ tende da sole SCONTI fino al 30% ■ cambio teli DETRAZIONI FISCALI ■ veneziane fino al 50% ■ zanzariere SOPRALLUOGO ■ oscuranti e PREVENTIVO ■ tende tecniche GRATUITI L A MAS S IMA QUALITÀ AL COS TO DI PRODU Z IONE CONTAT TACI: 0 422 4 8 8 155

Claudio Bastarolo

Bastarolo che ha anche la delega ai Servizi social: “In questo periodo di isolamento – spiega – per molti diventa necessario scambiare una parola con qualcuno e parlare anche di cosa si sta vivendo”. Possono essere contattate gratuitamente due specialiste (nomi e numeri si trovano sempre nel vademecum inviato a casa). (g.b.)

di Pollon Renzo e Michele

via Giuseppe Verdi, 5 35059 S. Alberto, Zero Branco (Tv) tel 0422 488 155 · info@linearredosnc.com w w w.linea rredos nc.com


16

Piombino Dese

www.lapiazzaweb.it

Dall’illuminazione alla produzione di mascherine, una nuova sfida “Abbiamo deciso di giocare la nostra parte nella lotta al Coronavirus sospendendo alcune attività e concentrandoci in questa battaglia”

L

’illuminazione si riconverte e stampa in 3D le mascherine. Capita alla Aggio Group di Piombino Dese. “All’inizio lo abbiamo fatto per i nostri dipendenti, i nostri fornitori e gli artigiani coi quali collaboriamo. Erano i primi giorni dell’emergenza, non c’erano mascherine sul mercato”, spiegano Alberto e Andrea Aggio, i due soci fondatori di Aggio Group. “Poi ci siamo resi conto – proseguono i due fratelli Aggio che potevamo produrre grazie alla stampante 3D dai 500 ai 1.000 filtri al giorno a un prezzo inferiore rispetto a quello che gli speculatori proponevano al mercato. Per questo, abbiamo deciso di giocare la nostra parte nella lotta al Coronavirus sospendendo alcune delle nostre attività e concentrandoci nella battaglia contro la pandemia. Inoltre, questa è la dimostrazione che le stampanti in 3D possono aiutare nell’emergenza”. Aggio Group, col suo ramo Aggiolightche si occupa di illuminazione ha deciso, proprio a inizio emergenza, di riconvertire la propria produzionestampando in 3D le mascherine. Aggio Group ha immesso sul mercato lee mascherine salvavita col filtro intercambiabile. Ne è nata una mascherina prodotta in conformità all’art. 16 co. 2 D.L. 18/2020, che vanta un filtro intercambiabile in TNT polipropilene a doppio strato. Grazie alla struttura in Onyx è facilmente igienizzabile e duratura. I filtri si possono reperire con estrema tempestività e cambiare continuamente. Questo distingue la mascherina dalle altre sul mercato e le dona anche una valenza green: la possibilità di riutilizzo grazie al cambio filtro. Inoltre, è personalizzabile con loghi e stampe in rilievo. Per arrivare alla realizzazione è stata utlizzata la tecnologia connessa alla stampante 3D, una Markforged Onyx One fornita dalla società trevigiana 3DZ con sede a Castelfranco Veneto. “La stampa in 3D

è stata fondamentale per realizzare un prodotto duraturo, resistente, pratico e con costi contenuti – spieganoalla Aggio – considerato che la scocca ha lunghissima durata e con pochi centesimi si può cambiare filtro dopo averla igienizzata”.

Le mascherine prodotte a Piombino Dese

Nicoletta Masetto

1985

35

°

2020

DAL 1985

PiccoloBruno Bruno I N F I S S I

T E N D E

V E R A N D E

35 ANNI DI ESPERIENZA AL VOSTRO SERVIZIO

Sede e Showroom: VILLAFRANCA PADOVANA (PD) - via Roma, 148/A

Tel. 049 769580 - www.piccolobruno.it

PROSSIMA APERTURA: CAMPOSAMPIERO (PD) - Via Borgo Padova, 92/A

iniziative virtuali

T

ante le attività svolte in queste settimane di emergenza sanitaria legateal covid-19. Il Comune ha avviato il conto dedicato, sono stati stanziati fondi per acquistare pc per famiglie senza ausili in comodato d’uso così da consentire connessioni e attività on line per piccoli e grandi. Aperto inoltre un bando per buoni spesa. Per anda-

re incontro alla voglia di leggere di tanti bambini sono state pubblicate leletture di “Nati per leggere” sulla pagina Facebook della biblioteca comunale. “E inoltre – spiegano sindaco e assessori–. abbiamo consegnato a domicilio le fotocopie per le famiglie che non possono stampare i compiti”. A darsi da fare in maniera a maggior creativa il Circolo spazio estetico, con Roberto Marconato e gliamici del circolo,che ha organizzato la Mostra del libro virtuale in queste settimane, così come ha fatto mostra del collezionismo ed altre esposizioni sempre virtuali. (c.r.)


otticaveneta.it

con noi sei

SICURO perchè adottiamo ogni misura utile a salvaguardare

la tua salute

Se la tua vista è affaticata dopo l’uso intensivo di dispositivi elettronici, fai un controllo gratuito e ritrova il tuo benessere visivo

I NOSTRI NEGOZI SONO APERTI presentando questi coupon avrai diritto a: Appuntamento preferenziale per un CONTROLLO GRATUITO della VISTA 340.2388225 prenota al numero dedicato ORIAGO di MIRA

Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923

MESTRE

Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130

PADOVA

Via Altinate, 10 Tel. 345.8026951

BUONO SCONTO 50 euro su lenti progressive 30 euro su lenti monofocali SILEA (TV)

C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD) C. Comm. Le Centurie Tel. 049.7423070


18

Trebaseleghe

www.lapiazzaweb.it

Percorsi ciclabili Treviso Ostiglia

raggiungere venezia in sella alla bici S

arà possibile arrivare da Trebaseleghe fino a Venezia in bicicletta e non attraverso strade, bensì percorrendo percorsi naturalistici in particolare lungo il fiume Dese. La nuova ciclabile direzione Venezia si potrà prendere a Silvelle. Una bella notizia possibile grazie alla firma da parte del Comune di Trebaseleghe di un protocollo d’intesa con la Città metropolitana di Venezia e i Comuni veneziani di Spinea, Martellago e Scorzè per la progettazione di un percorso ciclabile che collegherà Venezia alla pista Treviso-Ostiglia. La prima intersezione è prevista proprio nel territorio comunale di Trebaseleghe, in particolare a nordest nella frazione di

Silvelle (peraltro “capitale della bici” proprio su tracciati bianchi e sterrati e già sede, alla fine dello scorso anno, dei mondiali di mountain bike), alla porta di San Martino che immette sulla ciclabile già in uso e realizzata sul sedime della vecchia ferrovia militare Treviso-Ostiglia. L’obiettivo dell’intesa, e del progetto, è quello di salvaguardare, e se possibile aumentare, le aree verdi lungo i fiumi, ricchezza e caratteristica del territorio di “acque”, valorizzando e gli antichi mulini, memoria storica delle campagne, e incentivando la mobilità e il turismo sostenibile. La Città metropolitana di Venezia farà da coordinatore del progetto occupandosi anche

Il Comune di Trebaseleghe ha firmato un protocollo d’intesa con la Città metropolitana di Venezia e i Comuni di Spinea, Martellago e Scorzè

della fase successiva di reperimento fondi e realizzazione della pista ciclabile. Il progetto di fattibilità costerà 216mila euro che arriveranno da un finanziamento del ministero delle Infrastrutture. A sottoscrivere l’accordo è stato il sindaco Antonella Zoggia, insieme agli altri primi cittadini veneziani. Il protocollo permetterà di rendere fruibile il percorso naturale lungo gli argini del

fiume Dese, collegandosi poi a piste verdi già realizzate nel territorio comunale di Scorzè. L’idea di collegare Venezia all’Alta Padovana, e da qui verso le piste del nord, è stata portata avanti da appassionati cittadini come gli “Amici della bicicletta Fiab” che hanno sostenuto proprio un progetto già ipotizzato da associazioni e cittadini di Trebaseleghe. Nicoletta Masetto


19

Trebaseleghe

www.lapiazzaweb.it

Politica L’appello di Fabio Fascina

e’ scontro sulla sorte dei tigli P

overi tigli di via don Orione. A preoccuparsi del loro “caso” il consigliere comunale del M5S, Fabio Fascina che, subito, ha richiesto all’ufficio tecnico di avere quanto prima copia della perizia relativa allo stato di salute dei Tigli di via don Orione “per poter farla valutare da un nostro tecnico di fiducia”. Al Comune il consigliere ha, inoltre, richiesto, prima di veder tagliare nove piante lungo la via delle scuole elementari e della Rsa “Don Orione” di “coinvolgere la commissione ambientale e i gruppi consiliari di minoranza su un tema molto sentito dalla popolazione residente”. Per il Comune, invece, si tratterebbe di operazione necessaria proprio per nove di essi su un

piantana CLEAN

totale di 19 perché aggrediti da un fungo cariogeno che li ha resi malati e pericolosi. Come promesso Fascina e M5S hanno fatto analizzare la perizia del Comune che prescrive l’abbattimento di alcuni Tigli di Via Don Orione. Queste le conclusioni del tecnico di fiducia dott. Luigi Strazzabosco “il cui parere è stato reso gratuitamente senza alcune onere per il M5S”. “Dall’analisi della perizia appare evidente come i tigli abbiano subito oltre a una pesante capitozzatura danni agli apparati radicali, da cui derivano i problemi fitopatologici di danni ipocneuretici agli apparati radicali – afferma l’esperto -. Del resto anche la valutazione del rischio, da un rischio non tolle-

“La mancanza di una commissione ambiente e territorio rende l’opposizione estranea alle scelte dell’amministrazione che non deve stupirsi se poi nascono incomprensioni”

rabile se imposto a terzi. Ritengo pertanto le conclusioni del dr. Claudio Corazzin condivisibili soprattutto per il principio della precauzione che contraddistingue il custode pubblico, tenendo conto che parliamo di un patogeno agente di carie radicali, lento ma inesorabile e la rottura fragile al colletto è un evento pronunciato”. In buona sostanza, commenta il consigliere Fascina, la “ca-

i nostri PRODOTTI Prodotti realizzati presso la nostra Sede di Camposampiero (Pd) Per informazioni sui rivenditori di Zona contattare lo 049 930 32 06 OMS DESIGN SRL via Galileo Galilei 4 • 35012 Camposampiero (Pd) tel 049 930 3206 • info@omsdesign.it OMS Design SRL • www.omsdesign.it

pitozzatura” a cui sono stati sottoposti due o tre anni fa, oltre ai lavori eseguiti per la manutenzione dei marciapiedi li hanno indeboliti rendendoli facili prede per le malattie. Ricordo che in merito alla questione abbiamo interpellato il presidente della consulta ambiente e territorio che oggi non ha ancora risposto; lo stesso giorno il Comune ha pubblicato la perizia sul sito internet del Comune; infine, la mancanza di una commissione ambiente e territorio rende i gruppi di opposizione totalmente estranei alle scelte dell’amministrazione che non deve stupirsi se poi nascono incomprensioni e proteste. Sono da parecchi anni che chiediamo vengano istituite le Commissioni previste dallo Statuto Comunale senza alcun esito. Nicoletta Masetto

piantana GLOVES


20

Cultura

www.lapiazzaweb.it

Cambiamenti Traslochi inaspettati

“Metricamente Corto” lascia trebaseleghe “Borgoricco è in posizione strategica, il loro teatro è meraviglioso e gestito come meglio non si potrebbe”

SERVIZI • Monitoraggio infestanti • Derattizzazione • Debiottizzazione • Disinfestazione • Trattamento ad elevate temperature • Trattamento cimici dei letti • Fumigazione gas tossici

PUNTI DI FORZA • Sopralluogo e preventivo gratuito • Servizio qualificato e certificato • Utilizzo di soli prodotti certificati

• Piano controllo nutrie • Disinfezione con PMC ad ULV o Ozono (Covid-19) • Installazione - noleggio igienizzanti mani e igienizzanti bagno, deodorizzatori ecc. • Installazione di sistemi per dissuasione volatili • Tecnici specializzati con pluriennale esperienza • Competitività e trasparenza • Responsabilità e rispetto verso l’ambiente • Servizio rapido e risolutivo • Pronto intervento H24/7SU7

SEDE Via Giacomo Brodolini, 22 · 30014 Cavarzere (Ve) Numero verde tel/fax 0426 52903 info@mpcgroup.it www.mypestcontrol.it servizio gratuito

800 03 18 12

Operiamo con

16 SEDI IN ITALIA Azienda Certificata

L

’ associazione culturale “Bottega dell’Arte” di Trebaseleghe trasloca il suo fiore all’occhiello, il “Metricamente Corto” Film Festival che, negli anni, si è conquistato un ruolo di primo piano nella promozione del Cinema e del Cortometraggio. Da Trebaseleghe il Festival, che quest’anno taglia il traguardo delle nove edizioni, approda a Borgoricco. “Con questa iniziativa – commenta l’assessore alla Cultura, Maria Chiara Franchin - Borgoricco va a completare l’offerta del Centro Culturale Aldo Rossi. Il nostro auspicio è che questa proposta possa coinvolgere le nuove generazioni e promuovere i luoghi e le bellezze che i nostri territori possono offrire”. “Siamo entusiasti di proporre all’esterno un Festival che vede arrivare opere e registi da tutto il mondo – spiega Maurizio Mason, direttore artistico -. Con Borgoricco abbiamo già rapporti consolidati, l’anno scorso abbiamo proposto nel loro teatro una serata dedicata

ai nostri corti. Ora ci siamo fatti ora avanti per il Festival e ne abbiamo ricevuto un’immediata risposta di stima e disponibilità, tanto ci è bastato per svoltare. La responsabile della Biblioteca Vanna Agostini e l’assessore alla Cultura Maria Chiara Franchin hanno accolto subito la nostra proposta. Inoltre, Borgoricco è in posizione strategica, il loro teatro è meraviglioso e gestito come meglio non si potrebbe”. Perché questo cambio di rotta? “A metà febbraio abbiamo ricevuto con la solita soddisfazione la disponibilità dell’amministrazione a concederci, patrocinio, contributo e uso dell’auditorium comunale – spiega Mason -. Pochi giorni dopo ci è stato consigliato di mettere tutto in stand-by con la concreta prospettiva di non vederci corrispondere alcun contributo economico che sarebbe stato destinato a scopi più importanti, vista la situazione presente”. “Metricamente Corto 9” Film Fe-

stival di Borgoricco cosa riserverà? “Come sempre vedrà la proiezione dei migliori corti provenienti da tutto il mondo, una giuria eterogenea e preparata che li valuta, la presenza di ospiti anche illustri, opere fuori concorso di grande qualità e molto altro ancora. Insomma, ci stiamo dando da fare, sarà il nostro miglior Festival di sempre”. Nessun rimpianto? “Noi saremmo rimasti volentieri a Trebaseleghe anche per un discorso affettivo (lì siamo nati e l’anno prossimo cade il decennale del Festival con tutti i relativi progetti che abbiamo già in mente per quella che dovrà essere una grande festa), ma la prospettiva concreta di dar vita ad un festival senza alcun aiuto ci ha fatto riflettere. Siamo un gruppo unito e ben temprato, già ci siamo tuffati in questa nuova e stimolante avventura con persone che ci hanno accolto con fiducia e simpatia, quindi nessun rimpianto. Forse era davvero il momento di cambiaNicoletta Masetto re”.

Biblioteche, riaperture nei giorni scorsi piano piano si torna alla normalità

B

iblioteche ai nastri di partenza. Riapertura in questi giorni di tante sedi bibliotecarie anche nel Camposampierese. Grazie a un continuo dialogo, attraverso incontri su piattaforma digitale, le biblioteche sono rimaste in stretto contratto tra loro così come hanno fatto i vari assessori che compongono il Tavolo della Cultura. Un periodo quello del lockdown che, dopo i primi momenti di smarrimenti e incertezze, ha messo in campo energie nuove, creatività e iniziative che sono piaciute a lettori grandi e piccoli. Qualche biblioteca ha tenuto chiuso, qualche altra ha garantito prestiti, Trebaseleghe invece ha effettuato il servizio a domicilio. A Campodarsego, per citare un esempio tra tutti, l’attività si è spostata on line sulle pagine social e su varie piattaforme. “Abbiamo lavorato per la messa in sicurezza dei locali e per garantire, dal 18 maggio in poi, il miglior servizio che ci è consentito in questo momento di “emergenza” – si legge sulla pagina Facebook della Biblioteca -. Molti dei servizi saranno ancora sospesi: non sarà possibile il libero accesso, fermarsi a studiare, girare per la biblioteca. Sarà possibile però il prestito e stiamo pensando a delle soluzioni che speriamo possano

venire incontro alle vostre esigenze”. Un sacrificio non facile tra l’altro in una realtà come quella di Campodarsego che, negli ultimi anni, vede il numero maggiori di accessi e di prestiti di tutto il Camposampierese. “Un piccolo sacrificio non è un segno di paura, ma un gesto di grande forza – spiega Fabio Marzaro, assessore alla Cultura -. Ho fatto mie, in un post sui social e in una lettera aperta, le parole del nostro consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze per esprimere da subito la mia vicinanza a tutti i concittadini che, con senso civico e responsabilità, sono rimasti a casa. In quei giorni ho pensato spesso alla chiusura della nostra biblioteca, come di tutte le biblioteche e luoghi di cultura italiani (musei, teatri, cinema, scuole...) e alla nuova ‘cultura virtuale’ che si è diffusa grazie ai social e a internet. Sono, comunque, convinto che la cultura sia un’esperienza potente e reale, da vivere ben oltre la virtualità”. Tra le esperienze più apprezzate dai piccoli “Libri in volo”, su piattaforma Zoom, in compagnia di Carlo Corsini che, abituato a portare direttamente i libri a casa, lo ha fatto anche stavolta in maniera virtuale. (n.m.)


21

Sport

www.lapiazzaweb.it

Danza Scuola di Piombino Dese

nulla ferma “sipario aperto” S

ipario Aperto anche in quarantena! La scuola di danza musica e teatro di Piombino Dese non si fa fermare dal Covid-19. Ognuno a casa propria ma tutti insieme nelle lezioni on-line con gli insegnanti di danza e di musica. La scuola è al suo terzo anno di attività, conta circa 180 allievi provenienti da diversi comuni del territorio che in questi anni si sono distinti in numerose manifestazioni nazionali e internazionali. Sipario Aperto ha attivato da subito la modalità on-line delle proprie lezioni che è stata accolta da tutti gli allievi con grande entusiasmo. Nonostante le difficoltà dovute all’intasamento della rete, si riescono a portare avanti i programmi delle lezioni. É ovvio che non è come stare tutti insieme nella stessa sala ma continuare a dare ai ragazzi e ai bambini la normalità delle loro lezioni è fondamentale per non far pesare questo periodo di isolamento. Le lezioni di danza mirano più al mantenimento della tonicità muscolare ma non manca anche il ripasso delle coreografie studiate durante l’anno. “Si sa come l’attività fisica sia importantissima per il benessere psico-fisico delle

persone, a maggior ragione per i bambini e i ragazzi - afferma la direttrice artistica, Laura Cecchin -. È indispensabile anche mantenere viva la passione per queste discipline e continuare ad avere il proprio momento di sfogo e creatività”. Le lezioni di musica sono state le prime a riprendere soprattutto per la facilità di interazione, uno a uno, che semplifica la didattica. Tutti, dagli allievi agli insegnanti e fino ai genitori, sono soddisfatti dell’andamento delle lezioni. Per qualche genitore, poi, è anche l’occasione per “curiosare” durante le lezioni dei propri figli e scoprire quanta fatica e impegno si nascondono dietro alla passione. “Per il teatro e il canto abbiamo lanciato delle “challenge”, delle iniziative nate per mettere in atto quanto appreso in questi mesi” aggiunge il direttore artistico Fabrizio Citi. Ai cantanti è stato chiesto di registrare dei brani studiati autonomamente, mentre gli attori si sfidano a suon di monologhi scritti ed interpretati da loro stessi. Tutte queste iniziative non possono sostituire l’importanza del contatto diretto tra insegnanti e allievi o la complicità tra compagni di corso ma sono il mezzo migliore per su-

Ognuno a casa propria ma tutti insieme nelle lezioni on-line con gli insegnanti di danza e di musica perare insieme questo periodo difficile. Ci auguriamo che un centro multi artistico come questo possa riaprire quanto prima per continuare a diffondere l’arte e la bellezza”. Questii recapiti per informazioni e iscrizioni: Sipario ApertoScuola di Danza Musica e Teatro, via Roma 184/4 Piombino Dese, tel: 380-7256909 o 340-2330405. (n.m.)

Ginnastica artistica. l’esperienza di aiace Creatività e tecnologie per allenarsi

L

’emergenza sanitaria non ha fermato completamente le attività di tante associazioni sportive dilettantistiche. Lontane sia da campi di gioco sia da palestre per due mesi, tante associazioni e società hanno messo in campo creatività e nuove tecnologie per continuare a stare vicino ai propri atleti proponendo comunque esercizi e allenamenti dentro le mura di casa. Tra queste la società Aiace di ginnastica artistica educativa che da anni svolge i suoi corsi in varie palestre del Camposampierese e del veneziano guidata da Vania Vescovo e da uno staff di persone qualificato. Slogan della società in questo periodo “Aiace è casa, Aiace è famiglia”. In queste settimane Aiace ha promosso un grande e ambizioso progetto denominato “Villaggio Educativo nelle case” utilizzando tutti i mezzi a disposizione a partire da video, social, hashtag. “L’organizzazione di una società – spiega Vania Vescovo, responsabile di Aiace Educazione - si nota soprattutto nelle difficoltà e il sodalizio con il suo numeroso staff di insegnanti ha portato e continua a portare avanti questo importante progetto di Villaggio Educativo nelle Case”. Fin dall’inizio il blog www.aiaceblog.art ha messo in rete la società che si preoccupa dell’edu-

cazione dei più piccoli e dei ragazzi prima ancora che della ginnastica. Poi, come dedica ad una famiglia colpita da Covid-19, La società ha fatto nascere www.sorrisiecuori.art, con la dedica a una famiglia colpita da covid-19, per dare solidarietà e insegnare ai bambini il valore della felicità racchiusa anche in un sorriso. Da subito è stata avviata una piattaforma didattica con attività ben studiate di ginnastica artistica, ma anche di teoria, di riflessioni, di sogni e di pensieri per mantenere piccini e grandi ma anche famiglie in movimento e non solo. Aiace, in queste settimane, ha promosso iniziative come AiaceHomeGym e AiaceHomeSchool. AiaceHomeGym, ad esempio, è diventato un importante punto di riferimento grazie ad AiaceStreaming, con le lezioni on line. Ogni giorno le famiglie possono collegarsi per continuare gli allenamenti con le proprie insegnanti e anche accedere alle attività del Quaderno Educativo previste all’interno del percorso voluto per dare un supporto nella ricerca della felicità. Per i piccoli grande successo di AiaceHomeSchool, iniziativa rivolta ai bambini di 5-6 anni, strutturata come una sorta di preparazione alla primaria (per informazioni: college@aiace.art). (n.m.)

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile. Dentro il territorio nel cuore della gente! 18 Edizioni Locali. Oltre 300.000 famiglie raggiunte. www.lapiazzaweb.

it

Distribuzione certificata da

La Piazza Web

w

lapiazzaweb.it

w

w .

g

i

v

e

m

o

t

i

o

n

s

.

i

t


22

laPiazza

www.lapiazzaweb.it Messaggio pubbliredazionale

Y-40® THE DEEP JOY: DALLE TERME AL MARE, LE VACANZE NON SONO PIÙ UN SOGNO! L’estate inizia ON-LINE, grazie ai corsi digital di subacquea o apnea e le immersioni nell’acqua termale della piscina più profonda del mondo, a Montegrotto Terme.

Q

uale sarà la prima cosa che farai una volta tornato alla normalità?” Se in tutti i sondaggi di questo periodo si registra la voglia di rilassarsi, andare al mare, vivere la libertà dell’acqua, Y-40® The Deep Joy, la piscina più profonda del mondo, ha già tutte le carte in regola per avvicinarci a realizzare questo sogno! Il centro di immersioni più frequentato in Europa, ha pensato di proporre tutto il ventaglio dei propri corsi, dalla subacquea all’apnea, anche in questo periodo, comodamente dal proprio divano di casa. Per mezzo del programma Y-40 Digital School, infatti, si potranno frequentare le lezioni teoriche sull’utilizzo delle bombole, le tecniche apneistiche, il soccorso, la respirazione e molto altro, dai livelli base a quelli più avanzati, grazie agli

istruttori a disposizione attraverso l’e-learning. In seguito, si procederà con le immersioni nei 4.300.000 litri d’acqua termale salsobromoiodica a 32°/34°C della struttura entrata nel Guinness dei Primati grazie ai suoi 42 metri di profondità.

Un modo di avvicinarsi all’estate gradualmente, iniziando già da ora con la formazione in rete per procedere poi nella struttura ideata e progettata dall’architetto Emanuele Boaretto con le caratteristiche adatte alla migliore svolgimento della didattica subacquea.

Dai primi passi nel mondo acquatico ai training per diventare istruttori, dai corsi di gruppo legati al calendario di Y-40 alle lezioni private negli orari preferiti, un team di istruttori di fama internazionale è pronto a realizzare il sogno di preparare al meglio tutti gli appassionati di mare alle prossi-

me vacanze estive, con un brevetto riconosciuto in tutto il mondo. Per maggiori informazioni sui corsi Y-40 Digital School, scrivi a info@y-40.com www.Y-40.com Via Cataio 42, Montegrotto Terme (PD)

+39 049 8910416 info@y-40.com

Benessere a 360° Ci rivedremo presto… per prenderci cura di voi!


www.lapiazzaweb.it

#Regione

Il Prefetto di Padova Renato Franceschelli

23

Il Prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto

“i cittadini hanno “ripartiamo dimostrato grande con la massima senso di responsabilità” attenzione” Prefetto Franceschelli, quale il bilancio della prima fase di emergenza? “Possiamo distinguere due momenti e due modalità decisamente diverse. I primi 15 giorni con l’individuazione del focolaio di Vo’ e la chiusura di Schiavonia hanno rappresentato l’emergenza nella maniera più tradizionale, durante la quale abbiamo fornito assistenza alle persone, vigilato sugli accessi, gestito i bisogni e i servizi essenziali. Quando l’emergenza si è allargata sul piano territoriale e ha assunto connotazioni più sanitarie, le cui competenze sono in capo alla regione e alle Uls è cambiato anche il nostro ruolo come Prefettura. Da allora le direttive del Governo hanno avuto un evidente impatto sulla vita di tutti e da parte nostra abbiamo avvertito la necessità di armonizzare le interpretazioni, di coordinare le forze dell’ordine e gli enti locali. La gestione delle deroghe alle attività e filiere essenziali ha rappresentato un onere notevole in termini amministrativi e burocratici, con la gestione di oltre 8 mila domande da parte delle aziende che chiedevano di proseguire. Abbiamo cercato di essere collaborativi e comprendere le singole richieste, negando quelle pretestuose ma riconoscendo la complessità delle filiere presenti a Padova e provincia e cercando sempre una soluzione”. I cittadini come hanno risposto? “Posso dire di aver avvertito un senso responsabilità diffuso nel periodo di maggiore restrizione. I padovani hanno collaborato e si sono adeguati alle disposizioni, lo confermano anche i numeri delle attività di controllo che pubblichiamo quotidianamente sul nostro sito”. I giovani come si sono comportati? “Si sono dimostrati più responsabili e pazienti degli adulti, hanno vissuto la segregazione con minor disagio, probabilmente perché avevano già confidenza con gli strumenti tecnologici che hanno permesso di mantenere le relazioni a distanza”. Come ha vissuto a livello personale questo periodo? “Ho avuto la fortuna di avere mia moglie bloccata qui a Padova e quindi di non essere solo. Come per molti è stato un periodo di lavoro intenso, con giornate veramente piene. Certo mi è mancata la

“L

dimensione della socialità, come a tutti”. Cosa cambia con la “fase 2”? “Il mondo intorno a noi è cambiato e ci troviamo a gestire una situazione nuova, che coinvolge le amministrazioni pubbliche e il mondo delle aziende. In questo momento l’approccio è improntato alla collaborazione e non solo alla sanzione. Le aziende si trovano di fronte anche a difficoltà di interpretazione delle nuove regole e meritano di essere sostenute e aiutate prima che sanzionate. Questo in caso di difficoltà oggettive, mentre le furbizie non sono ammesse. Il tavolo istituito in Prefettura con gli uffici e forze polizia che eseguono i controlli tiene vivo il dialogo quotidiano con le categorie economiche, con i sindacati e con il mondo bancario. La mia raccomandazione è quella di rendersi conto che la partita non è finita e proprio adesso ci giochiamo un rischio concreto con le riaperture. Dobbiamo evitare le disattenzioni che possono generare nuovi focolai di contagio”. Quali prospettive per i grandi eventi estivi? “Questo è l’ambito sul quale grava un notevole punto interrogativo. In questo periodo è difficile immaginare una gestione a breve termine. Al momento siamo in attesa di indicazioni da parte del governo,sicuramente è il settore che ne sta risentendo di più e che va adeguataNicola Stievano mente sostenuto.

’emergenza Covid-19 ha impegnato in modo massiccio tutte le forze di polizia nella sua fase più acuta nel territorio della Città Metropolitana di Venezia. Ora ci sarà da affrontare la fase 2 tenendo sempre conto che basta qualche disattenzione per far ripartire il virus”. Lo spiega Vittorio Zappalorto Prefetto di Venezia, che è anche coordinatore di tutti i prefetti del Veneto. Zappalorto trevigiano, era stato qualche anno fa anche commissario straordinario per il Comune di Venezia a seguito delle vicissitudini giudiziarie della giunta Orsoni. “Una parte importante del lavorospiega il Prefetto- che è stato fatto in questi difficili mesi, in cui la pandemia è stata così forte, è stata quella dipanare e coordinare le normative in materia che arrivano via via dai vari enti e che a volte erano contraddittorie fra loro”. La Prefettura di Venezia ha dovuto così dare indicazioni sulla corretta applica- che, sono state accolte dalla Prefettura, ad eccezione di circa 200 che non rizione delle normative e dovrà anche far fronte nelle prossime settimane ai spondevano ai requisiti per riaprire. Ora arriva la fase 2. “In questo frantanti ricorsi. “Nel periodo più difficile dell’epidemia - aggiunge Zappalorto - gente – sottolinea il Prefetto Zappasul territorio veneziano fra carabinieri, lorto – è importante innanzitutto seguire l’andamento polizia di stato, guardell’epidemia contradia di finanza e agenti “Ogni giorno stata quotidianamente delle polizie locali, c’erispondiamo alle dal sistema sanitario rano oltre 1200 uomini e donne a presidiare. richieste di aziende e far luce sulle varie normative in modo da Un lavoro importantisdare linee guida chiare simo fatto con grande e cittadini, abbiamo alla cittadinanza e atabnegazione e spirito eseguito decine di tività produttive. Sarà di servizio. I controlli importante ad esemfatti sono stati decine migliaia di controlli” pio, che una attività di migliaia e migliaia le sanzioni comminate. “Va detto - conti- che riapre (si pensi a bar e ristoranti) in nua il Prefetto - che la stragrande mag- linea di massima se non ci sono partigioranza dei cittadini si è attenuta alle colari esigenze, non venga controllata da diverse forze di polizia più volte”. Inregole in modo scrupoloso anche se in tanti hanno chiesto chiarimenti su cosa fine c’è attenzione attenzione e attesa per le disposizioni su momenti aggreera possibile fare e cosa no. I cittadini gativi come concerti, sagre feste paehanno tempestato di telefonate i centralini della Prefettura e a loro sono sta- sane spettacoli. “Si tratta di eventi che te date tutte le delucidazioni ai quesiti per ora restano vietati perché creano di ordine pratico che spesso venivano assembramenti. – conclude il Prefetto Vedremo a giugno con i nuovi decreti se posti”. Sul fronte delle aziende alla Prefettura vi sarà la possibilità di concedere qualsono arrivate 5000 richieste di apertura che forma di autorizzazione”. Insomin deroga nell’ambito delle filiere con- ma, come in tutta Italia, i grandi eventi siderate “essenziali” o riconducibili a rischiano di essere gli ultimi a poter riAlessandro Abbadir partire. queste Queste richieste, fatte le verifi-


24

Regione

www.lapiazzaweb.it

L’intervista Maddalena De Luca, Prefetto di Rovigo, ripercorre questi mesi frenetici

“il polesine ha dimostrato grande capacità di recupero” P

rima l’emergenza, ora la ripartenza tra mille incognite e dubbi. Ne abbiamo parlato con il Prefetto di Rovigo Maddalena De Luca. Signor Prefetto, un bilancio di questo lockdown che ci siamo finalmente lasciati alle spalle? “L’esigenza maggiore da parte della popolazione è stata quella di avere informazioni chiare, precise, dirette ed è una cosa che continuiamo a garantire anche adesso. Nei primi momenti evidentemente c’era l’incognita sulle cose da fare: di fronte a misure importanti è stata necessaria una vicinanza particolare alla comunità sia attraverso i sindaci che sono i più vicini alle realtà territoriali sia con i cittadini che si sono interfacciati alla Prefettura”. Come ha retto il Polesine? “Ha risposto molto bene: i cittadini sono stati rispettosi delle regole, hanno compreso il problema e quanto fosse seria e grave la situazione. Durante tutto il lockdown sono stati 50mila i cittadini controllati, con una media di un migliaio al giorno, e la percentuale trasgressioni accertate è stata molto bassa, nell’ordine del 2%. Circa 25mila le attività produttive controllate”. Se lo aspettava un comportamento così virtuoso? “Ci speravo, perché ho avuto modo di cono-

scere la comunità e ho sempre avuto un’ottima impressione”. Nel lockdown sono state molte le aziende che hanno chiesto di poter riaprire prima? “Nella fase del silenzio-assenso non abbiamo riscontrato criticità. Ci sono state 865 comunicazioni da parte di aziende che ritenevano di far parte della filiera produttiva e che si sono adeguate utilizzando al loro interno le precauzioni richieste. I controlli delle forze dell’ordine e dello Spisal hanno dato ottimi risultati: solo 20 i procedimenti di sospensione parziale, nessuna chiusura totale. Chi non aveva diritto, insomma, non ha fatto domanda”. Molta preoccupazione hanno destato le case di riposo. “Ci sono state situazioni colpite dal virus, in particolare a Fratta e agli Istituti Polesani di Ficarolo, ma sono state messe in campo misure importanti che hanno permesso di ricostruire dal singolo contagiato tutta la reti di rapporti, consentendo di isolare tutti i contatti”. Veniamo alla fase 2, cosa dobbiamo aspettarci? “C’è stata una ripresa molto razionale e ci stiamo avviando a una nuova normalità. La cosa veramente importante è questa: finché non ci sarà un vaccino o una cura dedicata, le

uniche armi che abbiamo sono quelle di rispettare le precauzioni che ormai conosciamo. La chiusura ha avuto fortissime ripercussioni dal punto di vista economico, è innegabile: sicuramente è auspicabile che attività produttive, piccoli artigiani, parrucchieri, estetisti riprendano a lavorare al meglio perché tantissime famiglie basano la loro economia famigliare su questo”. Capitolo estate: cosa ci attende, in spiaggia e in città? “Il turismo è stato particolarmente colpito in questi mesi. Mi auguro che possiamo pensare a un’estate nella nuova normalità, che sia estate, che siano vacanze! Quanto agli eventi pubblici, manifestazioni di piazza, cinema, spettacolo dovranno aspettare”. E i ristoranti e bar? “Come sappiamo dovranno essere rispettate le distanze, con un numero di coperti ridotto. Questo avrà certamente un peso, ma sono fiduciosa che queste misure saranno comunque temporanee, in attesa di una vera normalità”. Il Polesine reggerà l’onda d’urto? “Il mio augurio è che il Polesine, che ha già dimostrato grande resilienza e capacità di recupero e di reinventarsi, darà prova della sua forza e saprà recuperare quello che si è perso”. Giorgia Gay

“Imprese e lavoratori hanno bisogno di un supporto costante”

“A

questo punto il tema non è più soltanto sanitario. Tutti gli operatori economici ora avranno bisogno di un supporto costante, con indicazioni chiare”. Lo sostengono gli esponenti del Partito Democratico in Regione con il capogruppo Stefano Fracasso e i consiglieri Graziano Azzalin, Anna Maria Bigon, Bruno Pigozzo, Claudio Sinigaglia, Andrea Zanoni e Francesca Zottis i quali chiedono un monitoraggio costante che investa l’aspetto economico di imprese e lavoratori. “Bisogna intervenire puntualmente sulle criticità, - affermano e pertanto devono essere coinvolti anche i diretti interessati, tramite i rappresentanti delle categorie economiche, i sindacati e non soltanto a livello regionale. L’auspicio è di allargare il Tavolo Ulss-Sindaci attualmente previsto dalle indicazioni regionali. Imprese e lavoratori non non devono essere solo soggetti passivi ma essere coinvolti in modo da segnalare in tempo reale eventuali difficoltà nell’applicazione delle nuove regole”.

Fase 2 La Regione rivendica autonomia sulle linee operative

lanzarin: “schede nazionali difficilmente applicabili, cerchiamo di semplificare” N

ei giorni cruciali dell’avvio della “Fase 2” il Veneto rivendica la propria autonomia decisionale anche sulle linee guida da adottare per la ripartenza, in sicurezza ma con efficacia, delle attività economiche e produttive. Lo hanno ribadito gli assessori regionali durante il confronto con le parti sociali a ridosso della riapertura generale. A fare sintesi l’assessore alla Sanità Manuela Lanzarin. “Le schede elaborate da Inail e Istituto Superiore di Sanità appaiono troppo complesse e inapplicabili, - ha ribadito - in particolare per ristorazione e turismo. La Regione Veneto, con il supporto del Dipartimento sanitario di Pre-

venzione, è pronta a rielaborare le indicazioni Inail in modo da poter fornire una proposta di prescrizioni chiare, semplici e concrete, nel rispetto dei principi cardine di salute pubblica e di sicurezza dei lavoratori e dei cittadini e dei protocolli nazionali già sottoscritti con le parti sociali”. Nei giorni successivi la Giunta ha messo a punto un documento unico, composto da una premessa comune, uguale per tutti i settori, relativa a norme uniformi di igiene, sanificazione, distanziamento fisico e monitoraggio sanitario, e norme di dettaglio specifiche per le diverse attività e comparti, recependo le indicazioni già messe a punto

dai diversi tavoli regionali di settore, in particolare quelle elaborate dal tavolo sul turismo. “Spicca la proposta di semplificare i protocolli per gli operatori della ristorazione e della balneazione e quello per i servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti)– ha aggiunto Lanzarin – sostituendo alle indicazioni lineari di distanza tra tavoli, ombrelloni o poltrone di lavoro, il criterio generale del rispetto della distanza minima interpersonale di un metro. In questo modo, con poche regole, coerenti, di prudenza ma al tempo stesso di facile applicazione, e soprattutto condivise anche con le regioni limitrofe, potremo rendere sostenibili

le riaperture”. L’assessore alle attività produttive Roberto Marcato ha lanciato un allarme per le attività del mondo dello spettacolo e del divertimento (dai concerti alle discoteche), sinora esclusi dalle schede di indirizzo di Inail e Istituto superiore di Sanità: “Per questi settori, per i quali la riapertura sarà impossibile sino all’anno prossimo – ha affermato Marcato - dovrà intervenire il Governo con iniezioni di liquidità”. L’assessore al Turismo Federico Caner ha ricordato che “in Veneto operatori e Regione hanno già predisposto protocolli ‘tagliati su misura’ per i diversi comparti del turismo”.

via Roma 259 - Arsego di San Giorgio delle Pertiche (PD) Tel. 049 574 2914 info@colorificioclc.it

www.colorificioclc.it Seguici su Facebook!


25

Regione

www.lapiazzaweb.it

L’intervista Maurizio Conte, Commissione ambiente e lavori pubblici in Regione

“Dall’emergenza il veneto può ripartire di slancio” Tra le priorità il consigliere regionale padovano sottolinea l’attenzione ai servizi sanitari territoriali e al personale in forze, ma anche la necessità di un adeguato rilancio del settore turistico

M

aurizio Conte, Consigliere Regionale padovano, già Assessore Regionale con la delega all’Ambiente, è attuale componente della II^ Commissione Ambiente e Lavori Pubblici. Consigliere Conte, cosa ne pensa della situazione del Veneto dopo l’esperienza dell’emergenza coronavirus? “L’esperienza dell’emergenza coronavirus può diventare una nuova opportunità per il Veneto, per poter ripartire con nuovo slancio e con nuove opportunità. Anche in Veneto sono stati fatti degli errori collegati sicuramente alla non conoscenza del virus e di conseguenza alla necessità di inventare dei protocolli che permet-

tessero un azione di prevenzione e di sicurezza per la salute dei cittadini: nel complesso però la Sanità Veneta ha dimostrato efficienza e preparazione, soprattutto grazie alle intuizioni di qualche luminare e alla professionalità e dedizione che medici, infermieri, operatori sanitari hanno dimostrato”. Cosa potrebbe essere migliorato in Sanità? “Soprattutto in ambito sanitario certe scelte hanno avuto un forte impatto sulle prestazioni sanitarie territoriali (es. chiusura dell’Ospedale di Schiavonia) comportando lo spostamento in altri ospedali, per interventi o per visite specialistiche, di tanti cittadini di quel territorio”.

Maurizio Conte

“Si è capito quindi come sia fondamentale la Medicina del Territorio, l’importanza dei Medici di Base, la necessità di potenziare prestazioni preventive e complementari al di fuori degli Ospedali, rivedendo magari anche le dimensioni delle Ulss sulla base dei flussi reali dei fruitori delle varie prestazioni. Senza dimenticarsi del giusto riconoscimento economico a chi opera nella sanità pubblica. Per questa emergenza in cosa si è impegnato direttamente lei, consigliere Conte?

“Grazie al mio ruolo e all’attività in Consiglio sono riuscito, evidenziando le criticità, a sensibilizzare il legislatore sulla necessità di calmierare i prezzi delle mascherine e dei vari dispositivi per la sicurezza personale, sull’opportunità di erogare contributi alle società culturali e sportive in forte difficoltà economica, a evidenziare l’inopportunità da parte dell’Azienda Ospedaliera di Padova nel richiedere il pagamento dei tamponi fatti agli anziani nelle case di riposo”. Quali saranno le priorità che si dovranno affrontare nei prossimi mesi in Regione Veneto? “In Regione Veneto sicuramente il settore del turismo, in forte crisi proprio per l’emergenza coronavirus, diventa prioritario nella politica di rilancio dell’economia di questo territorio. Diventa fondamentale la fase di comunicazione e di promozione per recuperare i flussi turistici Italiano ed Internazionale: è per questo che ho proposto che il portale Veneto.

EU diventi il portale delle prenotazioni turistiche in Veneto, eliminando i costi di gestione booking agli operatori turistici veneti. Collegati al turismo ci sono i settori dell’Agricoltura e dell’Ambiente, settori fondamentali per la valorizzazione delle bellezze naturali e dei prodotti tipici della nostra Terra, che hanno bisogno di una nuova politica di rilancio e sostegno guardando alle opportunità di finanziamento dei Fondi Europei”. Come secondo lei si potrebbero risolvere tutte queste questioni/problematiche? “Proprio in considerazione di come il Veneto ha gestito l’emergenza coronavirus, sono sempre più convinto che potremo farcela solo attuando velocemente quel riconoscimento di ulteriori e specifiche forme di autonomia che il popolo Veneto ha chiesto con forza con il referendum del 2017: sarà questo il mio prioritario impegno, se rieletto, nella prossima legislatura in Regione”.

L’intervista Micaela Faggiani racconta la genesi e l’evoluzione di questo progetto tutto veneto

“il Cantiere delle donne” guida la rivoluzione gentile per la parità di genere “I

l Cantiere delle donne vuole essere un luogo di lavoro, di sperimentazione, di costruzione, al femminile. Vogliamo fare rete, con uno spirito di combattiva solidarietà, per cambiare a piccoli passi un ambiente ancora pensato e organizzato dagli uomini”. È questo il senso del Cantiere delle donne, come raccontato da una delle fondatrici, Micaela Faggiani. Un gruppo di migliaia di donne, per ora forzatamente virtuale, a causa dell’emergenza coronavirus, che a breve tornerà a far incontrare le donne anche fisicamente, per fare appunto rete. Come e quando nasce il “Il Cantiere delle donne”? “Nasce a fine gennaio da un’idea condivisa con le colleghe giornaliste Antonella Benanzato e Alessia Da Canal, davanti ad un aperitivo. Si è iniziato con una partecipatissima cena al Caffè letterario di Padova il 17 gennaio, per proseguire con l’organizzazione del secondo incontro con tanto di ospite d’onore, la giornalista Ritanna Armeni. Il coronavirus lo ha però impedito. Il Cantiere comunque non si è dato per vinto e ha pun-

tato sulla rete: è nato su Facebook un gruppo chiuso che ha raggiunto le 3.500 iscritte, provenienti da tutta Italia”. E poi come siete andate avanti? “Alle tre ideatrici intanto si sono aggiunte come amministratrici altre due colleghe giornaliste Lisa De Rossi e Laura Eduati. Da qui anche l’idea di dar vita ad un vero e proprio tg fatto in casa, in tempo di quarantena: proponiamo ogni settimana un pout pourry di esperienze, consigli, frammenti di vita quotidiana delle donne del cantiere, tante e diverse, con professionalità delle più disparate. Un estratto della società al femminile, che si confronta anche attraverso questi nuovi strumenti, con il sorriso e la leggerezza ma anche toccando temi caldi. Un tg disponibile sia nel gruppo chiuso sia nel canale Youtube del Cantiere delle donne. Da qui la prossima apertura di un sito internet e di una pagina Facebook per strutturare meglio i servizi delle donne per le donne, creando anche in un futuro occupazione al femminile”. Perché l’esigenza di dare voce alle donne?

“Il Cantiere vuole diventare un gruppo di influenza o anche un think tank di riferimento per le istituzioni e per chi appartiene alla politica per elaborare proposte di cambiamento e richieste che possano facilitare la vita di tutte le donne. Vogliamo sederci ai tavoli di costruzione della nostra società con professionalità, talento e desiderio di contribuire al miglioramento della “polis” con la nostra visione del mondo”. Quali “battaglie” avete promosso finora? “Una delle prime è stata proprio l’aver radunato così tante donne sotto lo stesso tetto, poi nel momento storico che stiamo vivendo l’aver aiutato molte donne ad aver voce nei confronti delle istituzioni, sulla necessità di organizzare la fase due con aziende aperte e scuole chiuse... così forti anche della nostra vicinanza con le istituzioni abbiamo contattato il presidente Zaia e l’assessore Donazzan e mandato videoappelli al governo fatti dalle mamme del gruppo. Abbiamo fatto rumore su un silenzio assordante, quello dei bambini e degli adolescenti. Non è un caso che si sono confrontate con noi dal

vivo, online, donne di valore come la senatrice Emma Bonino, l’assessore Donazzan, le onorevoli Sara Moretto e Roberta Toffanin. Abbiamo inoltre messo a confronto le donne europee sulla ripartenza”. Come intendete procedere per il futuro, quando anche l’emergenza coronavirus sarà finita? “La nostra mission è la rivoluzione gentile, ossia cambiare il mondo con un’effettiva parità di genere, aiutare le donne a essere valorizzate a dovere, sporcandoci anche noi le mani facendo vedere quanto valiamo e quanto abbiamo da dare, nelle politica, nel sociale, nel lavoro. Abbiamo già trovato alcuni sostenitori uomini che dall’interno delle loro aziende vogliono iniziare a fare questa rivoluzione con noi...ora non ci rimanere che continuare a lavorare”.


ta n

CAF

iv o

Le nostre sedi CAF tt

t

is ie er b vizi o u n s o lo

SuCCESSIoNI

IMu

730

ISEE

BADANTI

PADOVA Via della Croce Rossa, 32 35129 Padova Tel 049 8997311 fax 049 8997345

MONSELICE Via Piave 6/b int 3 35043 Monselice tel. 0429 782250 fax 0429 780660

CAMPOSAMPIERO Via Bellini 5/7 35012 Camposampiero tel. 049 5790032 - 049 9300996 fax 049 9302811

MONTAGNANA Via Papa Giovanni XXIII° 1 (zona Zaico) 35044 Montagnana tel. 0429/81285 fax 0429/81284

CITTADELLA Via Borgo Padova 160 35013 Cittadella tel. 049 5970545 fax 049 9401288

SACCOLONGO Piazza al Donatore 9/11 35030 Saccolongo tel. 049 8055556 – 049 8055748 fax 049 8015110

CONSELVE Via Matteotti 181 35026 Conselve tel. 049 5384084 fax 049 5352192

PIAZZOLA SUL BRENTA Via XX Settembre 6 e 8 35016 Piazzola sul Brenta tel. 049 9600533 fax 049 9600526

ESTE Via Principe Amedeo 47/A e 47 35042 ESTE tel. 0429 602834 fax 0429 2639

PIOVE DI SACCO Via L. Piron 6 35028 Piove di Sacco tel. 049 5840518 - 049 9708287 fax 049 5840966

Per contatti e prenotazioni info mail: padova@coldiretti.it Via della Croce Rossa, 32 - Padova - Tel. 049 8997311 - padova.coldiretti.it


on-line: MAGGIO 2020

Pet

N

on sappiamo ancora se la prossima estate sarà caratterizzata da temperature tropicali oppure no. Quello che è certo è che gli animali, in particolare i cani, sono spesso vittime del cosiddetto “colpo di caldo”, perché i nostri amici a due e a quattro zampe hanno davvero poca tolleranza del caldo. Ecco alcuni consigli su come far affrontare al meglio la stagione estiva ai nostri animali domestici. Non lasciate mai un animale incustodito dentro l’auto: la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e trasforma la vettura in un vero e proprio forno. Se vedete un animale rinchiuso da solo in un’auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In tal caso, se non si interviene subito, rischia di correre un grave pericolo di vita: chiamate immediatamente aiuto e nel frattempo cercate di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e se possibile gettate acqua all’interno per bagnare l’animale, usando un eventuale fessura aperta del finestrino.

Qualche consiglio utile per affrontare il caldo

Estate: come proteggere i nostri amici animali

Assicuratevi che gli animali abbiano sempre accesso all’ombra e acqua fresca in abbondanza. In caso di colpi di calore, chiamate subito il veterinario. Evitate le passeggiate con il vostro cane nelle ore più calde della giornata preferendo le prime ore del mattino o l’imbrunire e portate sempre con voi acqua e una ciotola. Ricordatevi di applicare una crema solare ad alta protezione sulle estremità bianche degli animali prima di farli uscire sotto il sole o prima di portarli in spiaggia. Anche cani e gatti possono scottarsi al sole! Con le alte temperature non mancheranno di far visita le pulci, le zecche e gli

acari, meglio quindi verificare spesso il pelo del vostro amico a quattro zampe per verificarne la presenza. E non dimenticate di applicare preventivamente un antiparassitario con collari, spray o pipette. Per evitare il proliferare di questi fastidiosi insetti è opportuno anche tenere ben pulito e disinfettato il luogo in cui vivono, cuccia o lettiera che sia, cambiando almeno 2 volte la settimana la sabbia o il fondo della loro casa. In estate non solo cani e gatti hanno bisogno di maggiori cure, ma anche uccellini domestici, conigli e roditori oltre che i pesci. Le voliere e le gabbiette vanno posizionate in luoghi all’ombra, freschi e

ventilati, bisogna avere cura di cambiare spesso l’acqua dei beverini e lasciare loro delle vaschette di acqua in cui immergersi. E’ meglio riempire i laghetti ogni sera, per ripristinare l’acqua evaporata durante il giorno e così aggiungere ossigeno nuovo. Per gli acquari è consigliato abbassare la temperatura del riscaldatore di un paio di gradi, lasciare il coperchio aperto ed eventualmente installare sul bordo alcune ventole che aiutano l’abbassamento di qualche grado della temperatura dell’acqua. I rettili, al contrario, amano le temperature più calde e umide e per questo adorano l’estate!

In vacanza con Fido

I VISITA IL NOSTRO SITO WWW.CONFIDO-SERVIZIFUNEBRI.IT

AGENZIA DI SCORZÉ Comuni serviti: Scorzè, Noale, Martellago, Salzano TEL: +39 041 445240 CONFIDO@FALIERETONIOLO.COM

n treno? E’ conveniente di giorno e con cani di taglia piccola. In nave non c’è una regola, le condizioni le stabilisce ogni singola compagnia. In aereo è più complicato e molto faticoso per i cani di taglia grande e media e le condizioni le condizioni di trasporto vengono stabilite dalle compagnie. In auto è di certo il modo migliore, anche se possono esserci alcuni proiblemi, quali il mal d’auto e la sete! I cani possono infatti soffrire l’auto, come noi, per motivi fisici (cinetosi) o psicologici. I sintomi sono nausea, vomito, paura, agitazione e a volte tentativi di fuga. Ma non dimentichiamo che Fido non sa che stiamo andando in vacanze… quindi non ci spazientiamo se dovesse avere qualche problema di mal d’auto e di agitazione!

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


io z o g e n …il i!! l a m i n a per gli

N uova Sede di Scorzè in via Ve n ezia 60/a di fia n co a B o r tol ato Co nfezio ni

O ra rio: d a Lu n edì a S a b ato d a lle 9.0 0 a lle 12.3 0 e d a lle 15.3 0 a lle 19.3 0

Ve nite a scop rire il n ostro n u ovo REPARTO S EL LERIA

tutto per il Cavallo e il Cavaliere

Scorzè, via Venezia, 60 tel 041 5845092


Pet

www.lapiazzaweb.it

29

Filariosi Mai abbassare la guardia!

Con l’arrivo dell’estate possiamo dare la giusta protezione ai nostri animali S

appiamo bene quanto pulci e zecche possano rendere un incubo le passeggiate primaverili con i nostri amici a quattro zampe. Ma con l’arrivo dell’estate è bene preoccuparsi maggiormente di una malattia parassitaria del cane e del gatto molto insidiosa e che può essere facilmente trasmessa tramite le punture di zanzara: la filariosi e la filariosi cardiopolmonare. Il rischio di contrarre questa malattia aumenta proprio con l’arrivo del caldo che favorisce infatti la schiusa delle uova delle zanzare. A causare la malattia è un parassita, il Dirofilaria Immitis, che viene trasmesso agli animali tramite delle banali punture di zanzara. In Italia, è diffusa soprattutto nelle regioni della Pianura Padana. Non è facile capirne i sintomi, perché questa patologia è spesso totalmente asintomatica nella fase iniziale e compaiono quasi sempre in uno stadio avanzato. Le prime avvisaglie sono tosse e affaticamento, spesso accompagnati da altri disturbi, che possono essere diversi tra gatti e cani. Nei gatti i primi segnali della presenza della filariosi sono in genere vomito e difficoltà respiratorie. Più rara nei felini

è la sintomatologia cardiopolmonare che però è più pericolosa per questi animali che per i cani, perché il loro il cuore è molto più piccolo e dunque più fragile. Nei cani la malattia può manifestarsi invece con stanchezza, inappetenza, tosse, insufficienza cardiaca, problemi respiratori, edema polmonare. Per verificare la presenza della malattia basta un semplice prelievo del sangue: i risultati sono molto attendibili nel cane, meno nel gatto. Una volta certi della diagnosi, il veterinario vi aiuterà a scegliere la cura più appropriata.

La terapia più diffusa prevede la somministrazione di farmaci che causano la morte del parassita, un metodo efficace che però implica effetti collaterali anche molto seri. Per prevenire l’insorgere della malattia esistono dei farmaci specifici, che agiscono sui parassiti allo stato larvale, assolutamente privi di effetti collaterali. Il trattamento viene solitamente somministrato da maggio a novembre ed è possibile scegliere l’assunzione di compresse, da ripetere una volta al mese, oppure un’iniezione, che agisce per circa sei mesi.

La pericolosa malattia è causata un parassita trasmesso agli animali attraverso le punture di zanzara. Per la prevenzione vi sono farmaci specifici

VISITA IL NOSTRO SITO, TOVERAI TUTTI I SERVIZI DISPONIBILI

WWW.CONFIDO-SERVIZIFUNEBRI.IT

AGENZIA DI TREBASELEGHE Comuni serviti: Trebaseleghe, Piombino Dese, Massanzago TEL: +39 049 9386583 CONFIDO@OFMATTARA.COM


Pet

30

www.lapiazzaweb.it

E’ tempo di shopping Da un po’ di tempo non fate shopping per il vostro cucciolo? Un regalo, un gioco o una casetta tutta nuova. Ecco alcune idee.

Trasportino Pocket “Fantasy” - Camon Per essere sempre e ovunque con il vostro migliore amico. Utile e pratico per trasportare cani, gatti, conigli o furetti. A partire da € 57

Giubbotto Impermeabile Salvagente - Doglemi Per cani e cuccioli, regolabile e traspirante, per cani di taglia media, utilizzabile in estate e in inverno. A partire da € 18,79

Major Dog Waldi

Green Mini Slow Feeder - Northmate

Ogni cane ha il proprio gioco preferito e il Waldi fa di tutto per piacere. Vola bene, galleggia bene e suona quando viene afferrato. Il gioco è certificato dal TÜV. Disponibile in tre diverse varianti, mini small –large. A partire da € 21,90

Green di Northmate è una speciale ciotola che rallenta significativamente il tempo di assunzione del cibo, riducendo spiacevoli disturbi quali vomito e torsione dello stomaco. Green Mini è specifica per cani di piccola taglia. A partire da € 29

Acquario Fluval Edge 23l Glossy L’acquario Edge 23L Glossy ha uno stile audace, con una parete superiore che offre un’esperienza visiva unica, arricchita da una nuova illuminazione a LED. A partire da € 169,99

Cool Dreamer Code alla Moda Questa cuccia rinfrescante aiuta la regolazione della temperatura corporea del tuo pet nelle giornate calde! A partire da € 60,99

AGRARIA MICHIELAN

SRL

P R O D O T T I P E R L’A G R I C O L T U R A • PET FOOD MANGIMI • AT TREZZI PER GIARDINI E AGRICOLTUR A VENDITA LEGNA E PELLETS

v i a M a t t e o t t i, 6 • S c o r z è ( Ve ) • t e l e f a x 0 41 4 4 5 6 82 • c e l l 3 39 4962 976 a g r a r i a m i c h i e l a n@l i b e r o. i t • w w w. a g r a r i a m i c h i e l a n . i t


Pet

www.lapiazzaweb.it

31

Animali da compagnia e Covid-19 facciamo chiarezza L’OIPA: “È importante sensibilizzare l’opinione pubblica sulla non comprovata trasmissibilità del virus da parte degli animali da affezione, per evitare allarmismi ingiustificati e comportamenti irresponsabili nei loro confronti”

T

ra fake news e allarmismi generalizzati, in questi mesi sono circolate molte, fin troppe, informazioni sul rapporto tra trasmissione del virus ed i nostri animali da compagnia. Per questo, cerchiamo di fare chiarezza, affidandoci agli esperti che tanto ci hanno guidato e ci guidano dall’esordio del Covid-19. Nel caso specifico ci siamo rivolti ad OIPA Italia Onlus, l’Associazione Internazionale Protezione Animali, che con i suoi specialisti ci ha aiutato a trovare il bandolo della matassa e che vuole diffondere una corretta informazione sul tema. “Gli animali contraggono virus appartenenti a questa famiglia (dei Coronavirus – Ndr), come l’alfa coronavirus nei gatti randagi e il coronavirus enterico nei cani, ma non il Covid-19 – spiega Silvana Confente, medico veterinario di Oipa - È fondamentale rendere pubblica questa indicazione scientifica per evitare il diffondersi di comportamenti dettati da poca consapevolezza e che vadano a ledere il benessere degli animali e la loro libera circolazione”. La prof.ssa Mirta Bajamonte, Biomedico – Biotecnologo – Embriologo Clinico specializzato in Fisiopatologia della Riproduzione Umana, interpellata da OIPA, afferma:

“Sebbene il SARS-CoV2 parta dagli animali, è altrettanto scientificamente verificato che il ceppo virale, cambiando continuamente ospite e quindi progredendo da una specie animale ad un’altra, abbia subito delle mutazioni che hanno reso il ceppo di attacco all’essere umano specie-specifico, motivo per cui la trasmissione avviene esclusivamente da uomo a uomo. Gli animali che vivono nelle nostre case, a causa della malattia dei loro proprietari, potrebbero, in casi rari, contrarre l’infezione ma non trasmettere a loro volta il virus. È quindi sufficiente che la persona positiva al SARS-CoV2 si comporti con loro adottando le stesse misure preventive utilizzate con gli altri membri della famiglia. Nel rispetto di tutti gli esseri senzienti, è irresponsabile fare dichiarazioni allarmanti che confondano l’opinione pubblica e che, non essendo addetta ai lavori, penserà bene di sbarazzarsi dei propri animali domestici soltanto nel timore, ad oggi ingiustificato, del loro possibile ruolo di contagio nell’epidemia”. Sì, perché purtroppo abbiamo assistito anche a questo fenomeno disumano. L’abbandono degli animali domestici, per paura potessero essere veicolo di contagio. Pertanto, è dovero-

RIAPRE Niente fila NO ASSEMBRAMENTI

GRAZIE

per averci scelto e per continuare a sceglierci

so sottolineare che abbandonare un animale che abbiamo scelto come componente della famiglia non è solo un gesto ignobile e deprecabile, ma è anche un reato sancito dal codice penale (art. 727 c.p.). Venendo alla quotidianità di questo periodo e dunque al benessere dei nostri animali, riportiamo le risposte che il Ministero della Salute ha dato ad alcuni dei più frequenti quesiti posti dalla cittadinanza.

Posso contrarre l’infezione dal mio animale da compagnia? Non esiste alcuna evidenza che gli animali domestici giochino un ruolo nella diffusione di SARS-CoV-2 che riconosce, invece, nel contagio interumano la via principale di trasmissione. Tuttavia, poiché la sorveglianza veterinaria e gli studi sperimentali suggeriscono che gli animali domestici siano, occasionalmente, suscettibili a SARS-CoV-2, è importante proteggere gli animali di pazienti affetti da COVID-19, limitando la loro esposizione. Si raccomanda di lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche prima e dopo essere stati a contatto con gli animali, con la lettiera o la scodella del cibo.

Se torno da una passeggiata con il mio cane devo pulirgli le zampe La sopravvivenza del nuovo Coronavirus negli ambienti esterni non è al momento nota con certezza. Se il cane viene a contatto con le zampe con secrezioni respiratorie espulse a terra da persone infette è teoricamente possibile che possa trasportare il virus anche se non vi sono al momento evidenze di contagi avvenuti in questo modo. Quindi, si tratta di osservare l’igiene accurata delle superfici e delle mani lavando i pavimenti con soluzioni a base di cloro all’0.1% (la comune candeggina o varechina), le altre superfici con soluzioni a base di cloro allo 0,5% e le mani con acqua e sapone per oltre 20 secondi o con soluzioni/gel a base alcolica, per uccidere i virus. E’ possibile al rientro a casa lavare le zampe del cane con acqua e sapone, analogamente a quanto facciamo con le nostre mani, avendo cura di asciugarle bene e comunque è opportuno evitare di farlo salire con le zampe su superfici con le quali veniamo a contatto (ad esempio su letti o divani).


Salute

laPiazza laPiazza la iazza alutealute / Si Viaggiare

S

www.lapiazzaweb.it

S

33 1

Mascherine, istruzioni per l’uso Dal 26 aprile l’utilizzo è obbligatorio, dal sitoPer internet dell’Istituto superiore partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884 Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore di sanità le indicazioni con le risposte alle domande più frequenti

L

e mascherine, in base al DPCM del 26 Aprile scorso sono diventate obbligatorie negli spazi confinati o all’aperto in cui non è possibile o garantita la possibilità di mantenere il distanziamento fisico. In base al comma 2 dell’articolo 3 dello stesso DPCM “possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. Le mascherine rappresentano una misura complementare per il contenimento della trasmissione del virus e non possono in alcun modo sostituire il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e l’attenzione scrupolosa nel non toccare il viso, il naso, gli occhi e la bocca. Dal sito internet dell’Istituto Superiore di Sanità ecco alcune indicazioni sull’utilizzo corretto delle mascherine al tempo del Covid 19. Che differenza c’è tra le cosiddette mascherine di comunità e le mascherine chirurgiche? Le mascherine chi-

Coronavirus, il piano per la Banca del plasma

rurgiche sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 14683-2019 e funzionano impedendo la trasmissione. Le mascherine di comunità, come previsto dall’articolo 16 comma 2 del DL del 17 marzo 2020, hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2. Quali sono le caratteristiche che devono avere le mascherine di comunità? Esse devono garantire un’adeguata barriera per naso e bocca, devono essere realizzate in materiali multistrato che non devono essere né tossici né allergizzanti né infiammabili e che non rendano difficoltosa la respirazione. Devono aderire al viso coprendo dal mento al naso garantendo allo stesso tempo confort. La mascherina è obbligatoria anche

a pag 34

Sperimentazione per i bambini? Dai sei anni in sù anche i bambini devono portare la mascherina e per loro va posta attenzione alla forma evitando di usare mascherine troppo grandi e scomode per il loro viso. È possibile lavare le mascherine di comunità? È possibile lavare le mascherine di Veneto richie-che comunitàa Regione se fattedelcon materiali de cortesemente la colla- Le resistono al lavaggio a 60 gradi. borazione della popolazione per mascherine di comunità commerciali compiere unoulteriore passosesulsulla sono monouso sono lavabili camminosidella sfida indicazioni alla pande- che confezione riportano mia da virus SARS-COV-2 che è di possono includere anche il numero responsabile della malattia COVID lavaggi consentito senza che questo 19”, è l’incipit della lettera che diminuisca la loro performance. dallo scorso 11 maggio perso- nel Quali mascherine devole usare ne che sono guarite dall’infezione caso in cui compaiano sintomi di indel terribile virus si sono viste refezione respiratoria? capitare del Veneto con è Nel caso dalle in cuiUlss compaiano sintomi l’invito a donare il sangue. necessario l’utilizzo di mascherine cerSi come trattadispositivi di un invito rivolto a tificate medici. più di 3.000 persone con l’intento, Come smaltire le mascherine? loro collaborazione, -attraverso Se è stata la utilizzata una mascherina di creare, nel tempo monouso, smaltirlapiù conbreve i rifiuti indiffepossibile, una banca del plasma. renziati; spiega il una presidente -L’obiettivo, Se è stata indossata mascheriRegione metterla Luca Zaia,inèuna quello na della riutilizzabile, busta di farsi le trovare preparati nel riutilizzo caso e seguire regole per il suo in cui in autunno ci fosse un nuodopo apposito lavaggio. vo inasprimento dell’infezione da Coronavirus. La sperimentazione della terapia con plasma iper-immune su un panel di ricoverati condotta dalla dottoressa Giustina De Silvestro, Direttore dell’Unità operativa immunotrasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Padova, ha infatti evidenziato un netto miglioramento delle condizioni cliniche dei pazienti.

Avviato in Veneto il progetto della terapia con plasma-iperimmune

“L

Prosegue alla pag. seguente

Mascherine, istruzioni per l’uso

Pulvirus, per capire le ricadute del lockdown sulla qualità dell’aria

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

Il training Attività fisica, si riparte con prudenza visivo e gradualità optico a pag 35

a pag 36

Risolviamo difficoltà per i bisogni! Risolviamo Risolviamo Risolviamo difficoltà Risolviamo difficoltà Risolviamo difficoltà perdifficoltà soddisfare perdifficoltà soddisfare per soddisfare periisoddisfare bisogni! i soddisfare bisogni! i bisogni! i bisogni! bisogni! Risolviamo difficoltà per soddisfare bisogni!

ASSISTENZA

ASSISTENZA

ASSISTENZA

ASSISTENZA

SERVIZIO

ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA SERVIZIO ASSISTENZA SERVIZIO SERVIZIO SERVIZIO SERVIZIO ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA ANZIANI DISABILI E FAMIGLIE OSPEDALIERA SERVIZIO 24H SU 24H INFERMIERISTICO ANZIANI ANZIANI ANZIANI DISABILI ANZIANI DISABILI EANZIANI DISABILI FAMIGLIE E DISABILI FAMIGLIE E DISABILI FAMIGLIE OSPEDALIERA E FAMIGLIE OSPEDALIERA E FAMIGLIE OSPEDALIERA OSPEDALIERA 24HOSPEDALIERA SU 24H 24H SU 24H 24H INFERMIERISTICO SU 24H 24H INFERMIERISTICO SU 24H 24H INFERMIERISTICO SU 24H INFERMIERISTICO INFERMIERISTICO ANZIANI DISABILI E FAMIGLIE OSPEDALIERA 24H SU 24H INFERMIERISTICO ASSISTENZA E GESTIONE AMMINISTRATIVA ANZIANI, DISABILI E FAMIGLIE ASSISTENZA ASSISTENZA ASSISTENZA E ASSISTENZA GESTIONE E ASSISTENZA GESTIONE E GESTIONE AMMINISTRATIVA E GESTIONE AMMINISTRATIVA E GESTIONE AMMINISTRATIVA AMMINISTRATIVA ANZIANI, AMMINISTRATIVA ANZIANI, DISABILI ANZIANI, DISABILI ANZIANI, EDISABILI ANZIANI, FAMIGLIE EDISABILI FAMIGLIE EDISABILI FAMIGLIE E FAMIGLIE E FAMIGLIE

ASSISTENZA E GESTIONE AMMINISTRATIVA ANZIANI, DISABILI E FAMIGLIE

TREBASELEGHE - Via Aldo Moro, 1 • cell. 331 2434484 • e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com TREBASELEGHE TREBASELEGHE TREBASELEGHE TREBASELEGHE - Via TREBASELEGHE Aldo - Via Aldo -Moro, Via Aldo -Moro, Via 1 • cell. Aldo -Moro, Via 1 • 331 cell. Aldo Moro, 1 •2434484 331 cell. Moro, 1 •2434484 331 cell. 1• •2434484 e-mail: 331 cell. • 2434484 e-mail: 331 nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com • 2434484 e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com TREBASELEGHE - Via Aldo Moro, 1 • principale) cell. 331 2434484 e-mail: 35 nuoviorizzontitrebaseleghe@gmail.com NOALE (sede - Piazza •Castello, • Tel. 041 8945053 • e-mail: info@nuoviorizzonti.me NOALE NOALE (sede NOALE (sede principale) NOALE (sede principale) NOALE (sede principale) - Piazza (sede principale) - Piazza Castello, principale) - Piazza Castello, - Piazza 35 Castello, •- Tel. Piazza 35 Castello, •041 Tel. 35 Castello, 8945053 •041 Tel. 358945053 •041 Tel. 35 • 8945053 e-mail: •041 Tel. • 8945053 e-mail: 041 info@nuoviorizzonti.me • 8945053 e-mail: info@nuoviorizzonti.me • e-mail: info@nuoviorizzonti.me • e-mail: info@nuoviorizzonti.me info@nuoviorizzonti.me NOALE (sede principale)DOSSON - Piazza di Castello, • Tel. 041 8945053 • e-mail: info@nuoviorizzonti.me CASIER35 - Piazza Da Vinci, 5 • Cell. 342 7502949 • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com DOSSON DOSSON di DOSSON CASIER di DOSSON CASIER di DOSSON - Piazza CASIER di- Piazza CASIER Da di- Piazza Vinci, CASIER Da- Piazza Vinci, 5Da • -Cell. Piazza Vinci, 5Da • 342 Cell. Vinci, 5Da •7502949 342 Cell. Vinci, 5 •7502949 342 Cell. 5• •7502949 e-mail: 342 Cell. • 7502949 e-mail: 342 nuoviorizzontidosson@gmail.com • 7502949 e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com nuoviorizzontidosson@gmail.com

DOSSON di CASIER - Piazza Da Vinci, 5 • Cell. 342 7502949 • e-mail: nuoviorizzontidosson@gmail.com


laPiazza

34

Salute

Consulenza scientifica YOGA Ganesha Yoga A.s.d. Via San Marco, 17 - Camposampiero Pd web: www.ganeshayoga.it Cell:347/5515793

OTTICO

Ottica Micaglio snc Dott. Paolo Zara Ottico Optometrista - Piazza Castello, 1 35012 Camposampiero, PD. 0495790789

pulvirus, per capire le ricadute del lockdown sulla qualità dell’aria

Q

uale legame può esserci tra Covid 19 e inquinamento dell’aria? La risposta è affidata ad un progetto di ricerca nazionale, Pulvirus, che l’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale del Veneto (Arpav) e la Protezione civile regionale stanno portando avanti insieme con l’Istituto superiore di Sanità, Enea e Sistema nazionale delle agenzie. “Abbiamo fortemente promosso questa iniziativa, il dataset delle agenzie e le competenze del personale, chimici, biologi, fisici, tecnici, possono essere decisive per capire il legame fra inquinamento e Covid” ha spiegato Luca Marchesi, direttore generale Arpav in occasione della presentazione del progetto lo scorso 29 aprile a Roma. “Per questo – ha aggiunto - abbiamo fortemente promosso un’iniziativa nazionale e siamo nella cabina di regia della task force Pulvirus composta da Istituto Superiore di Sanità, Enea e Sistema nazionale delle Agenzie, in cui c’è anche Ispra. Inoltre Arpav è già impegnata in due progetti di ricerca con università ed istituzioni venete che studieranno i dati delle nostre stazioni di monitoraggio”. Già prima della nascita della task force nazionale le Agenzie ambientali, riunite nel Sistema Nazionale delle Agenzie, hanno condiviso i dati delle

Un progetto di ricerca studia le relazioni tra inquinamento e Covid 19. L’Agenzia ambientale veneta e la Protezione civile nella task force nazionale stazioni di monitoraggio dell’aria che coprono capillarmente il territorio nazionale soprattutto nelle regioni maggiormente interessate alla pandemia. L’analisi preliminare dei dati durante il lockdown indica che i differenti inquinanti studiati non hanno avuto gli stessi andamenti. Infatti da fine febbraio si nota la diminuzione

del biossido di azoto (NO2) maggiormente collegato al traffico veicolare mentre le polveri sottili sono state altalenanti perché influenzate dai fenomeni atmosferici. Per fare un esempio, il periodo del lockdown è coinciso con la stagione primaverile maggiormente ventilata e quindi favorevole al miglioramento dell’aria.

www.lapiazzaweb.it

Sperimentazione

Avviato in Veneto il progetto della terapia con plasma-iperimmune

“N

egli ospedali della nostra regione e in particolare nell’Azienda Ospedaliera di Padova, che ha assunto ruolo di centro coordinatore, è in atto la sperimentazione della trasfusione ai pazienti con forma grave di COVID 19 del plasma raccolto dai pazienti guariti dalla stessa malattia che hanno prodotto nel loro organismo degli anticorpi in grado di neutralizzare il virus - prosegue la lettera - i confortanti risultati ottenuti nel decorso clinico dei pazienti così trattati ci ha dato la forza per sostenere e avviare la ricerca delle persone che hanno superato la malattia e potrebbero divenire sorgente benefica donando un po’ del loro plasma. Non soltanto: ma abbiamo l’ambizione di poter provvedere alle possibili ricomparse future di questa insidiosa malattia conservando quote congelate del prezioso emocomponente, da utilizzare al momento opportuno”. Chi può donare? “L’efficacia del risultato dipende dal quadro clinico generale la persona per donare il plasma deve aver contratto la malattia” si spiega in un video divulgativo, diffuso a supporto della lettera. “Se ha avuto solo il tampone positivo ma non ha avuto sintomi o se ha avuto sintomi ma non è sicuro di avere avuto il coronavirus non è idoneo a donare il plasma. Negli asintomatici la quantità di anticorpi non è sempre sufficiente per curare il malato”. “Lei potrebbe essere la persona che stiamo cercando: la preghiamo perciò di poter aderite alla nostra iniziativa e di comunicarci la sua disponibilità ad essere contattato dal Centro Trasfusionale della sua provincia di residenza - conclude la lettera che è stata inviata ai guariti da COVID 19 - per avere maggiori e più precise informazioni in merito e magari poter concordare un appuntamento per una visita preliminare”.


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

35

Mascherine, istruzioni per l’uso Dal 26 aprile l’utilizzo è obbligatorio, dal sito internet dell’Istituto superiore di sanità le indicazioni con le risposte alle domande più frequenti

L

e mascherine, in base al DPCM del 26 Aprile scorso sono diventate obbligatorie negli spazi confinati o all’aperto in cui non è possibile o garantita la possibilità di mantenere il distanziamento fisico. In base al comma 2 dell’articolo 3 dello stesso DPCM “possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. Le mascherine rappresentano una misura complementare per il contenimento della trasmissione del virus e non possono in alcun modo sostituire il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e l’attenzione scrupolosa nel non toccare il viso, il naso, gli occhi e la bocca. Dal sito internet dell’Istituto Superiore di Sanità ecco alcune indicazioni sull’utilizzo corretto delle mascherine al tempo del Covid 19. Che differenza c’è tra le cosiddette mascherine di comunità e le mascherine chirurgiche? Le mascherine chirurgiche sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 146832019 e funzionano impedendo la trasmissione. Le mascherine di comunità, come previsto dall’articolo 16 comma 2 del DL del

essere né tossici né allergizzanti né infiammabili e che non rendano difficoltosa la respirazione. Devono aderire al viso coprendo dal mento al naso garantendo allo stesso tempo confort. La mascherina è obbligatoria anche per i bambini? Dai sei anni in sù anche i bambini devono portare la mascherina e per loro va posta attenzione alla forma evitando di usare mascherine troppo grandi e scomode per il loro viso. È possibile lavare le mascherine di comunità? È possibile lavare le mascherine di comunità se fatte con materiali che resistono al lavaggio a 60 gradi. Le mascherine di comunità commerciali sono monouso o sono lavabili se

sulla confezione si riportano indicazioni che possono includere anche il numero di lavaggi consentito senza che questo diminuisca la loro performance. Quali mascherine devo usare nel caso in cui compaiano sintomi di infezione respiratoria? Nel caso in cui compaiano sintomi è necessario l’utilizzo di mascherine certificate come dispositivi medici. Come smaltire le mascherine? - Se è stata utilizzata una mascherina monouso, smaltirla con i rifiuti indifferenziati; - Se è stata indossata una mascherina riutilizzabile, metterla in una busta e seguire le regole per il suo riutilizzo dopo apposito lavaggio.

...Yin E Yang due facce della stessa medaglia…

17 marzo 2020, hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a

ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2. Quali sono le caratteristiche che devono avere le mascherine di comunità? Esse devono garantire un’adeguata barriera per naso e bocca, devono essere realizzate in materiali multistrato che non devono

Le bufale sul Coronavirus Il Coronavirus, suggerimenti Attenzione alle false notizie che circolano in rete. Non sempre è facile riconoscere le fake news

ai bambini con i cartoni animati D del Gruppo Alcuni isinformazione e fake news, non sempre è facile muoversi, soprattutto nei social media e sul web, con sicurezza per distinguere le false notizie dalle informazioni utili. In seguito alla circolazione di queste notizie fuorvianti il Ministero della salute ha dunque avviato una campagna contro le bufale, che aggiorTre brevi video anche versione na costantemente. Per quanto riguarda in le informazioni sul virus – questa la raccomandazione principaleitaliana - è buona norma fare Lis, laè lingua dei segni sempre riferimento a fonti istituzionali ufficiali e certificate. Di seguito alcune affermazioni che sonoche circolate in rete e che ambini? Occhio al virus cattivo, è come un grannellino dal di sabbia che puòSalute. entrare dentro di noi e ci sono smentite Ministero della può farvolta male, male: è una delle spiegazioni troUna chetanto mi sono contagiato, il nuovo coronavirusche rimarrà viamo nei cartoni animati Mini Cuccioli, dove viene racper sempre nelle mie cellule:dei Falso. contato il Coronavirus ai bambini, il pericolo Una persona che ha contratto il nuovodescrivendo coronavirus può guarire del momento che si sta vivendo senza Il Dotcompletamente senza avere più tracce delspaventare”. virus nell’organismo. tor Luca Sbrogiò, Direttore Dipartimento di Prevenzione Quindi essere positivi al nuovodel coronavirus non significa rimanedella Ulss spiega l’iniziativa Mini Cuccioli di “Raccontiare infetti per3 sempre. moIl la Salute” alcolpisce tempol’apparato del Coronavirus chequindi è stata realizCoronavirus respiratorio se sono in zata la Regione del Veneto-Direzione Prevenzione, Sigradocon di trattenere il respiro per almeno 10 secondi senza tossire curezza Veterinaria insieme al Gruppo Alcuni. vuol dire Alimentare, che sono sano: Falso. I sintomi di Covid-19 generalmeninfatti cheimpediscono ha il compito di realizzaredii te E’ sono lievi ile Gruppo in questoAlcuni caso non lo svolgimento brevi animati che spiegano il periodo di emergenza attivitàcartoni moderate. Inoltre il modo migliore e scientificamente diai bambini li invitano aserimanere a casa,è suggerendo mostrato pereconfermare si ha il Covid-19 con un test dimodi laboratorio e enon medianteper prove di apnea o esercizi di respirazione. creativi divertenti passare il tempo. La vitamina protegge dall’infezione nuovo coronavirus? “Anche se ilD lockdown è per molti da praticamente termiFalso.–Non ci sono attualmente evidenze–scientifiche vitanato ha aggiunto il Dottor Sbrogiò soprattuttoche perlaquemina Ddigiochi un ruolo nella protezione dall’infezione da nuovo stioni tipo lavorative, va tenuto comunque presente che Coronavirus ai più piccoli si dice ancora che è meglio rimanere il più Il virus aè casa. sensibile all’alcol, quindi se bevo alcolicipensato non mi possibile In questa fase, inoltre, si è anche ammalo di Covid-19: Falso. Ildei consumo di alcol o su-i di realizzare una versione cartonifrequente animati ad hoc per

“B

peralcolici non protegge dall’infezione da nuovo coronavirus. Gli alcolici sono nocivi per la salute e generano dipendenza. Il loro consumo non solo non protegge dal virus ma espone al rischio di sviluppare malattie serie, tra cui tumori. Per prevenire il contagio bisogna restare a casa quanto più possibile, rispettare le misure di distanziamento sociale (almeno 1 metro di distanza dalle altre bambini confrequentemente la versione LIS (Lingua Segni Italia-o persone) esordi lavarsi le mani condei acqua e sapone na)”. Questa versione stata realizzata a cura della cosoluzione a base di alcolLIS perèalmeno 40- 60 secondi. operativa sociale Blhyster e ENS Belluno con il patrocinio Si possono fare disinfettanti fatti in casa miscelando candegdel di Belluno. gina,Comune sale grosso e acqua: Falso. Miscelare più prodotti fra di loro Ed ecco i link dei tre video realizzati: senza conoscerne gli effetti è pericoloso perché potrebbero geneOcchio al coronavirus! Facciamo i bravi… Link Youtube rarsi sostanze tossiche per contatto e per inalazione. della versione in LIS: https://youtu.be/D5ZWpRAmCJ8 Il nuovo coronavirus può essere trasmesso attraverso le punSconfiggiamo il virus concoronavirus la fantasiaè – Linkrespiratorio Youtube ture di zanzara: Falso. Il nuovo un1virus della LIS:https://youtu.be/KsfYBdyNB_U che siversione diffonde in principalmente attraverso le goccioline generate Sconfiggiamo il virus con la fantasia – 2 Linko attraverso Youtube quando una persona infetta tossisce o starnutisce, della versione in LIS:https://youtu.be/bK8icOg0dUQ goccioline di saliva o secrezioni dal naso.

N

EL 500 d.C. Eraclito scriveva: “Ciò che è opposto si concilia, dalle cose in contrasto nasce l’armonia più bella, e tutto si genera per via di contesa”. Questa visione non era affatto lontana da quella Orientale. Infatti, L’opposto e il contrasto insieme all’armonia e alla complementarità sono i principi chiave per comprendere il significato dello Yin e dello Yang. Ma perchè oggi vi parlo di questo? Yin e Yang è il concetto di dualità che costituisce un tutto. Queste due forze non sono solo presenti in natura, ma anche nel nostro corpo. Appartiene infatti alla natura YANG ciò che attivo, flessibile, morbido, chiaro e caldo. Mentre appartiene alla natura YIN ciò che è passivo, rigido, duro, scuro e freddo. Grazie a questa distinzione il nostro tessuto connettivo viene associato agli elementi Yin in quanto rigido e non elastico, mentre i muscoli vengono associati alla natura YANG in quanto elastici e morbidi. I nostri tessuti infatti rispondono diversamente agli stimoli forniti. Si ben comprende come il tessuto connettivo prediliga la natura YIN in quanto i movimenti sono piu’ lenti e profondi, mentre quello muscolare prediliga la natura YANG dove i movimenti sono più rapidi e ritmati... Il raggiungimento dell’equilibrio tra queste

Ganesha Yoga A.s.d. Via San Marco, 17 - Camposampiero Pd web: www.ganeshayoga.it Cell:347/5515793

due forze è il punto di partenza, ma anche di arrivo dello Yin Yoga. Questa pratica nasce alla fine degli anni 80’ sviluppata da Paul Grilley e viene intesa dallo stesso come una pratica complementare alle forme più attive di Yoga e di esercizio fisico. Lo Yin Yoga è pertanto una pratica semplice e intensa che insegna a rilassare il corpo, calma le emozioni, stimola l’energia vitale dei meridiani e degli organi, prepara mente e corpo alla meditazione. Questa pratica ci insegna a lasciare andare le tensioni, i pensieri; portando l’attenzione al respiro consente alla mente di rilassarsi coinvolgendo il corpo in maniera più profonda. Le posizioni vengono tenute più a lungo dai 3 ai 5 fino ad arrivare a 10 minuti per i praticanti più esperti, questa filosofia prevede che lo yoga si adatti ad ogni corpo, attraverso delle varianti e l’utilizzo di attrezzi che rendano comoda la posizione e adatta al nostro corpo. In realtà tutto lo yoga (con tutti i suoi stili) abbraccia questa filosofia, tuttavia Yin è femminile è accoglienza è dolcezza è ascolto (nel silenzio) del proprio respiro e da qui alla meditazione il passo è breve. Non ti resta che provare, visita il sito www.ganeshayoga.it ... Scopri anche le nostre classi su Zoom, il canale Youtube e tanto altro.


laPiazza

36

Salute

www.lapiazzaweb.it

Le bufale sul Coronavirus Attenzione alle false notizie che circolano in rete. Non sempre è facile riconoscere le fake news

D

isinformazione e fake news, non sempre è facile muoversi, soprattutto nei social media e sul web, con sicurezza per distinguere le false notizie dalle informazioni utili. In seguito alla circolazione di queste notizie fuorvianti il Ministero della salute ha dunque avviato una campagna contro le bufale, che aggiorna costantemente. Per quanto riguarda le informazioni sul virus – questa è la raccomandazione principale - è buona norma fare sempre riferimento a fonti istituzionali ufficiali e certificate. Di seguito alcune affermazioni che sono circolate in rete e che sono smentite dal Ministero della Salute. Una volta che mi

sono contagiato, il nuovo coronavirus rimarrà per sempre nelle mie cellule: Falso. Una persona che ha contratto il nuovo coronavirus può guarire completamente senza avere più tracce del virus nell’organismo. Quindi essere positivi al nuovo coronavirus non significa rimanere infetti per sempre. Il Coronavirus colpisce l’apparato respiratorio quindi se sono in grado di trattenere il respiro per almeno 10 secondi senza tossire vuol dire che sono sano: Falso. I sintomi di Covid-19 generalmente sono lievi e in questo caso non impediscono lo svolgimento di attività moderate. Inoltre il modo migliore e scientificamente dimostrato

per confermare se si ha il Covid-19 è con un test di laboratorio e non mediante prove di apnea o esercizi di respirazione. La vitamina D protegge dall’infezione da nuovo coronavirus? Falso. Non ci sono attualmente evidenze scientifiche che la vitamina D giochi un ruolo nella protezione dall’infezione da nuovo Coronavirus Il virus è sensibile all’alcol, quindi se bevo alcolici non mi ammalo di Covid-19: Falso. Il consumo frequente di alcol o superalcolici non protegge dall’infezione da nuovo coronavirus. Gli alcolici sono nocivi per la salute e generano dipendenza. Il loro consumo non solo non protegge dal virus ma espone

al rischio di sviluppare malattie serie, tra cui tumori. Per prevenire il contagio bisogna restare a casa quanto più possibile, rispettare le misure di distanziamento sociale (almeno 1 metro di distanza dalle altre persone) e lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o soluzione a base di alcol per almeno 4060 secondi. Si possono fare disinfettanti fatti in casa miscelando candeggina, sale grosso e acqua: Falso. Miscelare più prodotti fra di

loro senza conoscerne gli effetti è pericoloso perché potrebbero generarsi sostanze tossiche per contatto e per inalazione. Il nuovo coronavirus può essere trasmesso attraverso le punture di zanzara: Falso. Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso le goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, o attraverso goccioline di saliva o secrezioni dal naso.

Il training visivo optometrico Ha come obiettivo quello di ottimizzare l’acquisizione e l’elaborazione dell’informazione visiva

Che cos’è il Training visivo optometrico? “Reimparare ad usare meglio gli occhi in modo semplice: possiamo definirlo così il training visivo optometrico. È un percorso di attività personalizzate che hanno lo scopo di sviluppare e normalizzare le “funzioni visive primarie” nei soggetti che hanno difficoltà visive”. Cosa sono le funzioni visive primarie? “Le funzioni visive primarie sono focalizazione, allineamento e spostamento dello sguardo, e fusione sensoriale; tali funzioni sono alla base delle nostre competenze visuo-spaziali, visuo-motorie e visuo-percettive”. A chi serve il training visivo? “A tutte le persone che hanno problemi visivi che non si risolvono solamente con una prescrizione di occhiali o lenti contatto (ad es., affaticamento visivo, sfuocamento, visione doppia, difficoltà a tenere il segno durante la lettura, ecc.). È un percorso che parte da un accurato esame chiamato valutazione optometrica funzionale che, qualora riscontri anomalie, individua le aree funzionali da trattare con il training visivo”. Ma quindi gli occhiali non funzio-

nano? “Gli occhiali e le lenti a contatto funzionano perfettamente per correggere i difetti di vista come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia, ma la visione è un fatto estremamente complesso che non si limita solo ad avere un’immagine nitidamente a fuoco sulla retina. Infatti, anche un soggetto “emmetrope”, cioè che non ha bisogno di occhiali, può avere problemi di visione efficace e sostenuta”. Il training può servire anche a chi non porta occhiali? “Sì. Laddove è indicato, il training può dare benefici anche in assenza di difetti di vista. Nei casi di problematiche funzionali ha dimostrato la sua efficacia ed è inoltre molto utile per chi vuole aumentare il suo livello di rendimento visivo, specie

per le attività svolte a distanza ravvicinata (es. operatori al computer, studenti, ecc.)”. È una specie di ginnastica? “Di solito la definiscono così, anche se in realtà lo scopo non è quello di rinforzare i muscoli ma di normalizzare la capacità di coordinazione delle risposte oculo-motorie (es. focalizzazione, convergenza oculare, ecc.). Il training visivo optometrico ha come obiettivo quello di ottimizzare l’acquisizione e l’elaborazione dell’informazione visiva. Acquisire e mantenere nel tempo tali abilità ha molto a che fare con l’aspetto visuo-spaziale, cioè su come il cervello mappa lo spazio visivo che lo circonda e su come, di seguito, risponde agli stimoli visivi coordinando i due occhi nel movimento, nel puntamento e nella messa fuoco”.

Ottica Micaglio snc Dott. Paolo Zara Ottico Optometrista - Piazza Castello, 1 35012 Camposampiero, PD. 0495790789


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

37

Panino con cipolle e peperoni in agrodolce I peperoni e le cipolle sono sempre un accompagnamento ideale, quando si tratta di dare freschezza e brio a secondi piatti come carne e pesce, e in questo caso possono anche costituire la farcitura per ottime bruschette o per focacce. L’agrodolce è conferito dall’utilizzo di aceto e zucchero. Ingredienti per 2 panini:

Preparazione

1 vaso di Cipolle e peperoni in agrodolce, 2 panini o pane da tost, q.b. prosciutto cotto (o 1 affettato a piacere), q.b. maionese (o una salsa a piacere), q.b formaggio morbido

Tagliate il pane a metà e abbrustolitelo nella parte centrale su un tosta pane o una padella antiaderente. Lo stesso se usate il pane da toast. Spalmate 1 lato del pane con la maionese, aggiungete a strato le cipolle e peperoni, l’affettato, il formaggio. Tagliate il panino o il tosta a metà e accompagnatelo con patatine fritte e salsa. L’IDEA IN PIÙ! Potete variare la farcitura a seconda dei gusti con tonno, formaggio, ecc… Sono ideali come antipasto, contorno con carni lessate e verdure lessate.

Messaggio pubblicitario

LE CIPOLLE E I PEPERONI I PEPERONI I peperoni (Capsicum annum), appartengono alla famiglia delle Solanacee. Originari dell’America Meridionale e delle Antille, nei paesi più caldi la pianta è coltivata come perenne. In Italia invece è una pianta annuale dato che il ciclo termina in inverno per il troppo freddo. Il peperone è molto vario: il sapore va dal dolce e delicato al forte e piccante, mentre le dimensioni sono variabili a seconda della varietà. Il colore cambia nella maturazione dal verde al giallo, dal verde al rosso, dal verde allo striato giallo o rosso. Un consiglio per l’acquisto è di scegliere peperoni sodi, lucidi senza ammaccature con la pelle ben tesa. Il picciolo verde deve essere teso e ben attaccato. Per chi ha problemi di digestione del peperone è possibile togliere la buccia scottando in acqua bollente per qualche minuto e poi scolando e passando sotto acqua fredda. I peperoni sono tra gli ortaggi estivi più gustosi e salutari: hanno proprietà antiossidanti, grazie al contenuto di vitamina A, C e betacarotene utili a prevenire i danni dei radicali liberi, inoltre sono diuretici e depurativi: stimolano l’attività del fegato e aiutano a liberare il corpo dalle tossine. Sono anche un toccasana contro la stipsi, hanno cioè proprietà lassative, grazie alle fibre che aiutano a regolarizzare l’intestino. Proteggono il cervello per mezzo della luteolina, una sostanza che sarebbe capace di proteggere le cellule celebrali rallentandone

l’invecchiamento, donano energia in quanto contengono quasi tutte le vitamine del gruppo B, aiutano a tonificare la pelle e a prevenire le smagliature migliorando la circolazione. Controindicazioni: I peperoni sono controindicati in caso di ulcere gastriche, gastroduodenali o emorroidi, perché farebbero aumentare la sensazione di bruciore. Se ne sconsiglia l’uso nei bambini al di sotto dei dieci anni perché il fegato, a quell’età, non è ancora capace di assimilare le sostanze contenute nei peperoni in modo corretto, inoltre la capsaicina, anche se contenuta in piccole quantità, potrebbe irritare le mucose. I peperoni sono controindicati anche per i soggetti intolleranti o allergici e in caso di malattie del malattie epatiche, perché potrebbe sovraccaricare il lavoro del fegato LE CIPOLLE La cipolla (Allium cepa) è un ortaggio ricco di oligoelementi e vitamine. Utile per le proprietà antibiotiche, espettoranti, diuretiche, la cipolla è un’alleata dei reni e del sistema cardiovascolare. Le cipolle normalizzano la flora intestinale e rallentano i processi putrefattivi che liberano sostanze tossiche legate al cancro del colon e del retto; hanno anche proprietà afrodisiache attribuite alla rivitalizzazione generale che producono. Lo sciroppo di cipolla con un po’ di miele è un rimedio ideale per alcune affezioni respiratorie; i gargarismi con brodo di cipolla decongestionano invece la faringe e sono

a cura di G.

Lake

molto utili in caso di tonsillite. In uso esterno, la cipolla stimola la crescita dei capelli, ammorbidisce e rende più bella la pelle, purifica la cute impura. In molti evitano di consumare cipolle per via dell’alitosi, privandosi così degli importanti benefici che potrebbero trarre da questo alimento. Basterebbe invece seguire qualche piccolo accorgimento: masticare qualche foglia di prezzemolo o, in alternativa, spruzzare verso il cavo orale uno spray di olio di semi di prezzemolo. Per sfruttare al meglio tutte le proprietà della cipolla sarebbe meglio consumarla cruda, in quanto con la cottura si perdono una serie di sostanze benefiche. Via libera dunque ad insalate in cui si aggiunge della cipolla tritata, oppure ad un mix come cipolla e fagioli. Lo svantaggio del consumo di questo bulbo crudo può essere solo un certo fastidio che si avverte sia agli occhi che lacrimano e bruciano sia alla bocca. Tutti questi leggeri problemi scompaiono una volta cotta la cipolla. Controindicazioni: Non tutti riescono a mangiare la cipolla senza avere qualche effetto collaterale. Dopo aver consumato questo alimento possono comparire problemi gastrointestinali soprattutto dolori addominali, formazione di gas e diarrea. Sconsigliata ad esempio, se non in piccole dosi e dopo aver valutato la tolleranza, a chi soffre di colite e a tutte le persone che già hanno un’ipersensibilità a livello intestinale. Anche chi ha problemi di digestione o bruciore di stomaco potrebbe non tollerare molto la cipolla, in particolare cruda. In questo caso si consiglia di consumarla solo a piccole dosi e cotta. Ricordate infine di non dare mai cipolla ai vostri animali, per loro questo ortaggio può essere altamente tossico.

La storia La Delsanto inizia la propria attività nel 1971, è una piccola azienda artigiana gestita da Gianni De Cecchi e dal figlio Federico, da sempre segue la filosofia del titolare: “Qualità e freschezza degli alimenti non dipendono dalla tecnologia: l’innovazione può invece trovare il modo di preservare quanto natura ci dona senza usare conservanti”. Il processo di sterilizzazione e le buste in poliaccoppiato di alluminio Del Santo hanno viaggiato anche nello spazio con l’astronauta Samantha Cristoforetti,.

E L A D N E I Z A O I C C A SP Via Pio X, 18, 35010 - Santa Giustina in Colle PD Tel. 049 579 0598 - Fax 049 5793911 www.delsanto.it - e-mail: info@delsanto.it

Produzione di conserve alimentari italiane con materia prima stagionale biologica e tradizionale, pronte all’uso a base di verdure, legumi, cerali senza additivi-glutammato-coloranti Orario di apertura dal Lunedì al Venerdì Mattino: 09:00 - 12:00 - pomeriggio 15:00 - 18:00


38

Necrologi

www.lapiazzaweb.it

Ricordando i nostri Cari … Da questo mese laPiazza mette a disposizione dei Lettori e delle Imprese di Onoranze Funebri questo spazio, in ricordo dei propri cari.

049 870 48 84

ACCETTAZIONE TELEFONICA NECROLOGIE

Il servizio, a pagamento, è operativo TUTTI I GIORNI dalle 10.00 alle 18.00

Gobbato - 049 5599505

Pignaffo - 335 6515071

Pignaffo - 335 6515071

Pignaffo - 335 6515071

Sbalchiero - 339 7361069

Artigiana - 049 650005

Artigiana - 049 650005

Artigiana - 049 650005

F.lli Loreggian - 049 706168

Dell’Angelo Cav. Lucarda - 335 7082317

Sartori - 049 9705235

Sartori - 049 9705235

Sartori - 049 9705235

Dell’Angelo Cav. Lucarda - 335 7082317

Dell’Angelo Cav. Lucarda - 335 7082317

SUCCESSIONE CERTIFICATO EREDITARIO VOLTURA CATASTALE

Il CAAF CGIL di Padova , con il suo personale competente e qualificato, ti offre ANCHE ON LINE un servizio completo, sicuro e su misura, in tutta la provincia, a tariffe chiare e contenute. Centro Unico di Prenotazione 049.7808208

Cerca la sede più vicina su www.caafpadova.it e seguici su : CAAF CGIL Padova


STAI STAI CERCANDO CERCANDO UNA UNA NUOVA NUOVA AUTO? AUTO?

P PE EU UG GE EO OT T

D DS S

ACCETTAZIONE: ACCETTAZIONE: vi accoglieremo per fornirvi tutte le ACCETTAZIONE: vi vi accoglieremo accoglieremo per per fornirvi fornirvi tutte tutte le le indicazioni indicazioni per il vostro appuntamento, in una postazione indicazioni per per il il vostro vostro appuntamento, appuntamento, in in una una postazione postazione conforme alle norme di sicurezza conforme conforme alle alle norme norme di di sicurezza sicurezza CONSULENZA: CONSULENZA: potrete tranquillamente valutare e scegliere CONSULENZA: potrete potrete tranquillamente tranquillamente valutare valutare e e scegliere scegliere la la vostra nuova auto insieme al venditore indossando la vostra vostra nuova nuova auto auto insieme insieme al al venditore venditore indossando indossando mascherina, guanti e mantenendo un metro mascherina, di distanza mascherina, guanti guanti e e mantenendo mantenendo un un metro metro di di distanza distanza dall’altra dall’altra persona dall’altra persona persona CONSEGNA CONSEGNA AUTO: la vostra vettura vi verrà consegnata CONSEGNA AUTO: AUTO: la la vostra vostra vettura vettura vi vi verrà verrà consegnata consegnata completamente completamente sigillata e igienizzata, le chiavi verranno completamente sigillata sigillata e e igienizzata, igienizzata, le le chiavi chiavi verranno verranno consegnate in appositi box disinfettati consegnate consegnate in in appositi appositi box box disinfettati disinfettati

S SE E P PR RE EN NO OT T II II L L T TU UO O A AP PP PU UN NT TA AM ME EN NT TO O R R II C CE EV V II U UN N U UL LT TE ER R II O OR RE E S SC CO ON NT TO O D D II 2 20 00 0€ € Inquadra Inquadra il il QR QR CODE CODE e e scegli scegli quando quando venire venire a a trovarci trovarci Viale Dell'Industria, 9/11 (PD) Viale Viale Dell'Industria, Dell'Industria, 9/11 9/11 (PD) (PD) Via Padana Inferiore, 14/B (ESTE) Via Via Padana Padana Inferiore, Inferiore, 14/B 14/B (ESTE) (ESTE) www.ghiraldo-autoin.it www.ghiraldo-autoin.it www.ghiraldo-autoin.it +39 349 8858824 +39 +39 349 349 8858824 8858824

C C II T TR RO OË ËN N


tutte le misure necessarie per garantire un ambiente sano e sicuro, dove “ Adottiamo la nostra squadra sarà lieta di darVi il benvenuto con l’ attenzione che voi meritate. Non esitate a contattarci via telefono, mail, videochiamata, WhatsApp o di persona, tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00

oppure solo su prenotazione prima delle 9.00, durante la pausa pranzo, dopo le 19.00 ed alla domenica mattina . Vi aspettiamo presto.

ceccatoautomobili.it

”


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
La Piazza del Camposampierese est mag2020 n79 by LaPiazza give emotions - Issuu