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Auto e Moto d'Epoca 2015

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! e e s s s s o o R R , a e r s s o Ro e anc Al Salone di Padova il pi첫 alto numero di Ferrari in vendita O R G A N I Z Z A T O

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Le Case

Sommario

Benvenuti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 32 anni di grandi successi . . . . . . . . . . . . . . 5 Un’offerta unica nel panorama nazionale . . . 7 È Ferrari mania . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 Auto e storia con i Club . . . . . . . . . . . . . . . 13 Modernariato e vintage . . . . . . . . . . . . . . . 15 La ricambistica d’epoca a Padova . . . . . . . . 17 Bulli e Bulloni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19 Mappa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Abarth . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 Alfa Romeo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 Bentley . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27 BMW . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29 Citroën . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 DS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 Infiniti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35 Jaguar . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37 Land Rover . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Mercedes-Benz . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41 Smart . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43 Maserati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45 McLaren . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47 Pagani . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49 Peugeot . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51 Porsche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 53 Tesla . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55 Volvo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56

Dal Salone di Francoforte ad Auto e Moto d’Epoca a Padova

Speciale Auto e Moto d’Epoca LOOK MAGAZINE è un marchio registrato di Give Emotions srl Via Lisbona, 10 - 35127 Padova Tel. 049 8704884 Reg. del Tr. di Torino n° 5995 Iscrizione del marchio presso l’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti n° RM2005C006957 del 22.12.2005 Periodicità mensile TUTTI I DIRITTI RISERVATI

direttore responsabile Germana Urbani coordinamento editoriale Valeria Marcato Un ringraziamento sentito per la fiducia e la collaborazione a Intermeeting, al Dott. Mario Carlo Baccaglini a Silvia Marini, Maddalena Salvadori e Maria Giovanna Baccaglini. Un ringraziamento a Omnia Relations Press Office Tommaso Vesentini. stampa Veneta Roto - Via Torricelli, 31 - Verona

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AUTO CLASS magazine

PARLIAMO SOLTANTO DI AUTO CHE CONTANO

www.autoclassmagazine.com


Benvenuti

Auto e Moto d’Epoca 2015: 32 candeline nell’anno della svolta Venire a Padova significa immergersi in un’esperienza che abbraccia l’intera epopea dei motori: tradizione, ultimi modelli, accessori, design, piloti e auto che hanno fatto la storia dei rispettivi Marchi. Chi cerca pezzi di ricambio originali, serie limitate, modelli rari o, molto più semplicemente, l’auto dei suoi sogni, a Padova la troverà. Lo stesso dicasi per chi vuole immergersi nell’atmosfera dei Marchi che ama e scoprire il prossimo capitolo della sua saga preferita. Grazie a questi elementi, la più originale intuizione del Salone di Padova - la continuità tra heritage e contemporaneo - si è dimostrata corretta finendo per affermarsi a livello internazionale come un trend consolidato. Tradizione è ciò che amiamo nel passato e vogliamo continui nel presente: un portato di immagini, cultura ed emozioni stratificate.

Il 2015 è veramente l’anno della svolta per Auto e Moto d’Epoca. Con 18 grandi Marchi presenti siamo il primo Salone delle novità automobilistiche in Italia. Nello stesso tempo, grazie a 4mila young e oldtimer in vendita e 1600 espositori, ci confermiamo come la principale Fiera dell’Heritage in Europa e il più importante mercato dedicato al Classic. Quella di Auto e Moto d’Epoca è una storia di crescita e di continui investimenti - non ultimo la ristrutturazione milionaria dei Padiglioni 3 e 4 da parte del Comune di Padova che inauguriamo quest’anno. Ma è, soprattutto, una storia di qualità e passione Padova è sempre stato una Salone costruito attorno al visitatore: con le auto più belle, gli espositori più rinomati, le Case automobilistiche che portano il meglio di storia e presente.

Ogni Marchio porta con i sé i valori, la filosofia di vita, lo spirito che lo contraddistinguono agli occhi di milioni di appassionati. Ogni Marchio è unico ai loro occhi perché unica e originale è la tradizione che l’accompagna. Questo è il patrimonio che si infonde in ogni nuovo modello. Così l’Heritage trasferisce i suoi significati nell’auto contemporanea divenendo il medium attraverso il quale le ultime novità del mercato automobilistico assorbono la ricchezza di una storia pluridecennale che si fonda sul legame affettivo tra l’auto e il suo pubblico. Da una parte abbiamo, perciò, le realtà più importanti dell’Automotive che vogliono parlare al cuore degli appassionati, dall’altra, le persone che amano l’auto e vogliono vivere e condividere la loro passione. Padova è il crocevia dove queste anime si incontrano. Un luogo dedicato al mondo dell’auto a tutto tondo e a tutti coloro che la amano. Mario Carlo Baccaglini

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Il successo

Auto e Moto d’Epoca: 32 anni di grandi successi

Auto e Moto d’Epoca anche per il 2015 è sold out. Nonostante la nuova area N allestita alla Fiera di Padova - quasi 2mila metri quadrati in più -, gli spazi espositivi sono tutti esauriti: questa è la grande risposta del mercato dell’auto! Il passato più splendido risplende assieme alle anteprime più esclusive delle auto top class di domani, presentate proprio a Padova dalle maggiori Case automobilistiche, che hanno riconosciuto in questa formula originale un appuntamento leader nel mondo dell’auto contemporanea. I commercianti sono più di 300, con una crescita di ben oltre il 25% rispetto ai 220 dello scorso anno. Mai così tanti da così tanti Paesi: oltre alle fedeli Germania, Francia e Inghilterra, giungono quest’anno anche da Belgio, Croazia, Olanda, Polonia, Portogallo.

Dopo trent’anni di successi costruiti sulla passione, Auto e Moto d’Epoca raduna oggi tutti gli amanti dell’auto e della bellezza del mondo dei motori. Auto, storia, passione, epopea, accessori, club e collezionisti che costituiscono il mondo delle auto e delle moto d’epoca: dai ricambi introvabili - con ricambisti provenienti da tutta Europa - agli accessori da viaggio vintage. Ben più di 4mila le auto in vendita, superando abbondantemente il record dell’anno scorso. Ma questa 32ª edizione sarà anche ricordata come il più grande mercato Ferrari visto finora. Mai così tante “rosse” in vendita, la più ricca e completa collezione dei capolavori di Maranello offerta agli appassionati. Una concentrazione straordinaria di “cavallini rampanti” che rende Auto e Moto d’Epoca l’unico luogo dove poter trovare la Ferrari dei propri sogni e punto riferimento per gli amatori di tutto il mondo. Ma ci saranno anche tantissime Porsche con i modelli più rari, come la Carrera 911RS Light, la 356 Speedster del 1956, la Carrera RS 2.7. Una fiera italiana divenuta vetrina privilegiata per le novità e i restyling dei modelli più amati, che sempre più numerosi vengono proposti dai costruttori. Tradizione e identità, anima e personalità è quanto chiede oggi un mercato sempre più sensibile all’emozione del mito. E autentici miti saranno i personaggi, gli ospiti, i campioni di ieri e di oggi che si potranno incontrare d Auto e Moto d’Epoca 2015. AUTO MOTO D’EPOCA |

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L’offerta

Auto e Moto d’Epoca, un’offerta unica nel panorama nazionale La novità 2015 è che l’Italia ha, di nuovo, un appuntamento leader nel mondo dell’auto contemporanea. Auto e Moto d’Epoca 2015, tra il 22 e il 25 ottobre a Padova, diviene il punto di riferimento per Case automobilistiche e appassionati con un’offerta d’anteprime e partecipanti assolutamente unica nel panorama nazionale. 18 Grandi Marchi hanno confermato la loro partecipazione. Quest’anno è arrivato il punto di svolta per la manifestazione divenuta, in trent’anni di successi, la prima fiera in Europa nel settore dell’Heritage. Con il 2015, infatti, l’auto moderna entra ad Auto e Moto d’Epoca a ranghi completi. La fiera è divenuta la vetrina privilegiata per le anteprime nazionali e i restyling presentati - a livello globale - al Salone di Francoforte. Da una parte, perciò, avremo il meglio dell’Heritage, collezionisti e club storici da tutta Europa. Dall’altro, la panoramica sul presente e il futuro dell’auto con i nuovi modelli di ben 18 Case automobilistiche. Il punto di raccordo sarà la tradizione che racchiude il carattere identitario e la riconoscibilità di ogni singolo marchio.

L’Heritage è garanzia di qualità e il più importante veicolo di promozione per l’auto contemporanea. Sottolineare la discendenza e la tradizione di un modello, associando passato e presente, è divenuto un elemento centrale nelle campagne pubblicitarie, come nella partecipazione ai più importanti saloni internazionali.

La forza dell’auto si gioca sulla passione che suscita nelle persone. Una fiera dell’auto, per avere successo, deve essere costruita attorno a questa passione, offrendo qualità, tradizione e futuro in un colpo d’occhio che riporti il mondo dell’auto alla sua unità fondamentale.

Contenuti, anteprime, auto uniche, club storici, espositori internazionali e la grande tradizione dei motori: questi gli ingredienti di Auto e Moto d’Epoca 2015 per stupire ed emozionare in un evento dedicato all’auto, alla passione a tutto tondo e al futuro dei motori. È così che ad Auto e Moto d’Epoca i cerchi si chiudono e si riaprono verso nuovi orizzonti, seguendo il filo conduttore di una passione che unisce milioni di persone attorno all’amore, l’emozione e la gioia racchiusa nell’auto e nella sua epopea.

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Rosse, Rosse … e ancora Rosse!

È Ferrari-mania! In quello che è il più grande mercato del Classic in Europa le Ferrari impazzano: mai così tante nei padiglioni di Auto e Moto d’Epoca, il Salone padovano che ha aggiunto altri 3mila metri quadrati di spazi espositivi per far fronte all’overbooking di espositori e collezionisti. Tra il 22 e il 25 ottobre 2015 Padova ospita una panoramica completa del cavallino rampante: raffinate gran turismo degli anni sessanta; supersportive degli anni 80 come la Ferrari Testarossa e la F40; berlinette ad 8 cilindri dalla 308 sino alle declinazioni più recenti come la 348 e la 355. Questa 32ª edizione sarà anche ricordata come il più grande mercato Ferrari visto finora. Mai così tante “rosse” in vendita, la più ricca e completa collezione dei capolavori di Maranello offerta agli appassionati. Anche per gli amanti di Porsche Auto e Moto d’Epoca è una vera e propria galleria delle meraviglie, con gli esemplari più rari e ricercati: si parte con uno dei 170 esistenti al mondo del 911 turbo S del 1997 a fianco del 911 2000 del 65, del 911 1973 modello 2.4 T, del 911 3000 SC 1983, del 996 GT3 RS e del Turbo 33 1986.

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Rosse, Rosse … e ancora Rosse! Con il 70 per cento delle Porsche prodotte ancora in strada e i centri di assistenza specializzati a Padova e Milano, l’Heritage della casa tedesca è più vivo che mai ad Auto e Moto d’Epoca a fianco dei ricambi originali da tutta Europa e dell’assistenza dei Registri Porsche, dedicata a tutti coloro che vogliono fare il loro ingresso nel mondo della leggenda Porsche. Auto e Moto d’Epoca è una manifestazione dove l’auto è la protagonista indiscussa, da ammirare, da studiare nelle sue parti più rare, ma anche da acquistare, grazie alla presenza dei più importanti commercianti di auto d’epoca a livello nazionale ed internazionale, dei collezionisti privati e di chi ha fatto del restauro dei capolavori di un tempo un mestiere. I commercianti di auto d’epoca portano le vetture più richieste del momento. Moltissime inoltre le auto in vendita provenienti dalle più prestigiose ed accreditate collezioni private. Come sappiamo, il mercato dell’auto d’epoca è in continua crescita, sia per i modelli più rari ed antichi, sia per le auto che hanno fatto la storia dei nostri tempi. Auto e Moto d’Epoca si conferma il posto giusto dove trovare l’auto dei propri sogni. E tornare a casa con lei.

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Der Kontakt zur Oldtimer-Szene.

Oldtimer-Zeitschriften gibt es reichlich. Wenn aber ein Magazin seit über 30 Jahren die Nr. 1 ist, muss es schon etwas Besonderes bieten: Monat für Monat tausende von Kleinanzeigen, hunderte von Terminen, Tipps und Tricks aus der Praxis für die Praxis und jede Menge faszinierender Geschichten aus der Welt der Klassiker. OLDTIMER MARKT garantiert jeden Monat den besten Kontakt zur Szene. Mit Lust, Leidenschaft – und viel Liebe zum Detail.

Viele starke Seiten.


I Club

Auto e storia con i Club

Auto e Moto d’Epoca è anche il punto d’incontro per eccellenza dei Club storici di appassionati di auto, nazionali ed internazionali. Ecco dunque al Padiglione 15 il Classic Club Italia, che ha varie sezioni in tutto il territorio italiano, l’AAVS, Associazione Amatori Veicoli Storici, il Club storico di Land Rover e della Polizia di Stato. E non poteva mancare il Club Jaguar Storiche, che per l’occasione sfoggia la 959 rossa appartenuta a Herbert Von Karajan. L’auto che, quando gli fu consegnata nel 1988, fece esclamare al direttore d’orchestra: “È meglio che vendere più dischi!”.

Lancia Aurelia B24 Spider

Al Padiglione 4 si mette in mostra il 500 Car Club Italia, Club che raggruppa gli amanti delle mitiche 500 e che riunisce circa 25.000 soci italiani e stranieri. E sempre al Padiglione 4 il Zagato Car Club espone alcune tra le più belle auto da corsa degli anni ’50 e ’60, carrozzate ovviamente dal grande Zagato. Bellissime anche le auto del Camep di Perugia e del Camer di Reggio Emilia. Tornano ad Auto e Moto d’Epoca, al Padiglione 1, Registro Fiat Italiano ed il Registro Italiano Aurelia che quest’anno festeggia il sessantesimo compleanno della Lancia Aurelia B24 Spider. Vetture della carrozzeria Touring di Milano insieme al Registro Italiano Touring vengono invece a Padova grazie all’officina Ferrarese. Il Veteran Car Club Padova, sempre al Padiglione 1, organizza una retrospettiva di spider anni ’50 e ’60, tedesche, italiane, inglesi e americane, mentre il Circolo Veneto Autostoriche - uno dei Club più longevi d’Italia espone delle Barchette da corsa italiane e straniere di grosso pregio e di grande rarità, come Maserati, Ferrari, Jaguar e Osca.

Maserati Osca barchetta

Autobianchi Stellina

Mg Car Club Italia ci fa ammirare una bellissima rassegna MG, classica e amata vettura inglese. Presenti anche Circolo Patavino Autostoriche e l’Historic Club Schio che, con più di 2000 iscritti, organizza rassegne molto belle con vetture rare. Grande festa anche per il Registro Italiano Autobianchi che festeggia i 60 anni di Autobianchi e i 30 anni della Ypsilon 10: a Padova - in uno sfavillante esemplare rosso - si può vedere anche la rara Stellina, che fu prodotta in soli 500 unità e fu la prima auto italiana in vetroresina e la Primula 1a serie, la prima auto del gruppo Fiat a trazione anteriore e con il motore trasversale, che l’ingegner Dante Giacosa dotò del rivoluzionario cambio laterale, soluzione poi adottata in tutto il mondo. Con il suo portellone posteriore fu anche una delle prime fastback italiane.

Primula 1ª serie

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Modernariato e Vintage

Vintage di qualità e modernariato ad Auto e Moto d’Epoca

Auto e Moto d’Epoca si conferma il Salone dedicato agli appassionati del bello, che spazia dall’auto, al design di oggetti e capi che si sono distinti negli anni perché irriproducibili e perché innovativi. Oggetti ed accessori dunque che hanno progressivamente aumentato il loro valore, non in quanto di “seconda mano” ma perché testimoni dello stile di un’epoca passata. Artigianato, design, modernariato industriale: alla manifestazione partecipano più di 100 espositori non automobilistici dedicati a collezionismo, arredamento e capi d’abbigliamento vintage. Espositori che sono cresciuti costantemente nel corso degli anni perché è ad Auto e Moto d’Epoca che possono incontrare il loro pubblico di riferimento: persone che apprezzano ciò che è bello ed è fatto con passione. Tra gli espositori alcuni tra i più innovativi al mondo che offrono al pubblico la più qualitativa rassegna di abbigliamento e accessori di moda e per il tempo libero, jukebox, affettatrici, artigianato del cuoio, produzioni sartoriali maremmane, pezzi di design con le componenti degli arerei degli 40’, accessori legati al mondo delle grandi Case automobilistiche. Moltissime anche le novità di questo settore di Auto e Moto d’Epoca, in costante crescita, come ad esempio la cosiddetta “arte motoristica”, con l’arrivo di artisti stranieri e di gallerie d’arte europee. E con un focus sugli accessori su misura per un gentleman driver - www.theoutlierman.com - e sugli orologi d’epoca, oltre ad una importante rassegna di abbigliamento sportivo di tendenza dedicato al mondo Porsche - www.originalrace.com. Gli stand spaziano dall’arredamento di design ai capi firmati degli anni ’60, dai bauli da viaggio vintage fino all’esposizione delle storiche affettatrici Berkel. A fianco si possono trovare rari esemplari di modernariato, dai jukebox alle pompe di benzina anni ’50; capi

di abbigliamento, bauli e valigie delle grandi case di moda e altri accessori legati al tema del viaggio. Ben rappresentato anche il mondo dell’artigianato di qualità, con articoli realizzati a mano come selezioni di humidor e accessori per sigari, calzature in cuoio e capi d’abbigliamento su misura. “Non mettiamo semplicemente in mostra delle auto, per quanto bellissime, - dice l’organizzatore del Salone padovano e numero uno di Intermeeting Mario Carlo Baccaglini - ma il mondo che le racchiude. Un mondo nel quale la qualità di vita delle persone e la delicatezza degli oggetti che le circondano occuperanno, sempre, il primo posto”.

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Ricambi

La ricambistica d’epoca a Padova

Auto e Moto d’Epoca è anche il luogo ideale dove trovare tutto ciò che serve per il restauro e la manutenzione dell’auto storica e per gli appassionati del collezionismo: ecco dunque per i visitatori la possibilità di incontrare oltre 400 espositori di ricambistica e modellismo, l’attrezzatura specifica per le officine o per il “fai da te”. Anche quest’anno grande attenzione e spazio alla ricambistica selezionata e specializzata delle migliori marche. La ricambistica Alfa Romeo ad esempio è ampiamente rappresentata, con pezzi ante e post guerra. E anche i marchi storici dell’Inghilterra sono ben rappresentati, con un’ampia selezione di ricambistica inglese. Presenti ad Auto e Moto d’Epoca anche i migliori specialisti Porsche, Maggiolino (o Kafer), Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Fiat e Lamborghini. Una rassegna completa quindi a Padova dei più rari ricambi per l’auto storica, che spaziano dagli originali d’epoca al nuovo d’epoca. Grande risalto anche alla manualistica d’epoca e non con “Automobilia”, una sezione dedicata: molto ricca la varietà di materiale cartaceo, manualistico, stemmi, poster, volanti originali d’epoca e abbigliamento. La manifestazione di Padova si caratterizza anche per l’attenzione al settore motociclistico, da sempre molto amato dagli appassionati di Auto e Moto d’Epoca, che mette in scena un ampio spazio al Padiglione 8 con grande scelta di moto luccicanti anni ’70, accessori, caschi e abbigliamento specializzato. È presente anche in questa 32° edizione il mondo Vespa al completo, con moto, ricambistica e gadget del marchio. E per gli appassionati, un intero padiglione è dedicato al modellismo che varia dal modellino di produzione ai più ricercati modellini d’epoca, con la particolarità di modellini fatti su misura!

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5 - 7 FEBRUARY 2016

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Bulli&Bulloni

presenta a Padova la più divertente WEBSERIE dedicata alle auto d’epoca. Dal 26 ottobre solo su quattroruote.it

Forse non tutti sanno che Enrico Brignano è lunedì 26 ottobre inizia la messa on line un appassionato di auto storiche, di quelli che si sporcano le mani in officina. È sua l’idea di Bulli&Bulloni, la prima webserie dedicata al restauro di un mezzo d’epoca, realizzata con la consulenza di Ruoteclassiche e prodotta da Editoriale Domus e Ruvido Produzioni. Il progetto è supportato da Q8 Hi Perform. Anche quest’anno quindi lo stand di Ruoteclassiche è un appuntamento imperdibile per chi visita Auto e Moto d’Epoca. Lo spazio del mensile - 160 mq al Padiglione 4 - sarà infatti interamente dedicato a questa nuova iniziativa e avrà in esposizione proprio il T1 “Bulli” protagonista del restauro di Bulli&Bulloni. Allo stand non mancheranno, come sempre, i numeri arretrati di Ruoteclassiche, gli Speciali e gli abbonamenti alle riviste di Editoriale Domus proposti a interessanti prezzi scontati. Unico nel suo genere, Bulli&Bulloni è un mix esplosivo di risate e rigore tecnico. Da

delle puntate, 10 appuntamenti da 6 minuti ciascuno in cui Brignano racconta con la sua inconfondibile simpatia tutte le fasi di restauro di un VW Typ2 T1 “Bulli” del 1961, affiancato da un T1 specialist, un meccanico e un esperto di Ruoteclassiche. Per iniziare a ridere e conoscere il progetto e tutto il cast, è già online il minisito http:// bulliebulloni.quattroruote.it, con spassosi video e foto di backstage oltre a notizie e curiosità sul mondo del Bulli alimentate dalla redazione di Ruoteclassiche. L’innovativa formula della webserie consentirà di vedere Bulli&Bulloni dove e quando lo si desidera; le nuove puntate saranno caricate online ogni lunedì e giovedì e rimarranno sempre disponibili su http:// bulliebulloni.quattroruote.it e su un canale dedicato di QuattroruoteTV. Appuntamento quindi dal 22 al 25 ottobre allo stand di Ruoteclassiche a Auto e Moto d’Epoca e dal 26 ottobre con Bulli&Bulloni in esclusiva sul sito di Quattroruote. foto di Alessandro Barteletti

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Mappa

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UNO SPAZIO PIENO DI PASSIONE. 1

CASE UFFICIALI - CLUB:

ABARTH, ALFA ROMEO, MASERATI, MERCEDES, PAGANI

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RICAMBI AUTO E AUTOMOBILIA

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PRIVATI (VENDITA)

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RICAMBI AUTO/MOTO E AUTOMOBILIA

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CASE UFFICIALI - CLUB:

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COMMERCIANTI AUTO E OGGETTISTICA VINTAGE

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CASE UFFICIALI - CLUB:

BMW, CITROEN, DS, PEUGEOT, PORSCHE, VOLVO

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COMMERCIANTI AUTO E OGGETTISTICA VINTAGE

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COMMERCIANTI AUTO E OGGETTISTICA VINTAGE

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CASE UFFICIALI - CLUB:

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BIS

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JAGUAR, LAND ROVER

NUOVO LAYOUT ESPOSITIVO! COMMERCIANTI, AUTO E ARTE COMMERCIANTI AUTO E OGGETTISTICA VINTAGE

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BENTLEY, MC LAREN, INFINITI, TESLA

AREE ESTERNE COMMERCIANTI AUTO

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NUOVA AREA N

CON 3.000 mq DI ESPOSIZIONE PER COMMERCIANTI


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QUEST’ANNO ANCORA PIÙ GRANDE.

90.000 1.600 11 80.000 600 4.000 1.600 ESPOSITORI

90.000 MQ ESPOSITIVI

11 PADIGLIONI

80.000 VISITATORI

4.000 AUTO IN ESPOSIZIONE E IN VENDITA

OLTRE 600 GIORNALISTI ACCREDITATI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI AUTO MOTO D’EPOCA |

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’idea Da un o Brignano ic on di Enr orazione c b a in coll

Arriva la più divertente WEBSERIE sul restauro di auto d’epoca. Dal 26 ottobre, ogni lunedi e giovedi su Quattroruote.it Scopri tutto su http://bulliebulloni.quattroruote.it SPONSORED BY:

Bulli&Bulloni ti aspetta allo stand di Ruoteclassiche, PAD.4


Abarth

La storia dei record Abarth

Abarth torna sul palcoscenico di Auto e Moto d’Epoca per raccontare “una storia di record” che vive ancora oggi. Protagonista dello stand sarà “la più piccola delle supercar”, l’Abarth 695 biposto. Al centro il cuore di tutte le vetture dello Scorpione: il motore 1.4 T-Jet. Un propulsore così versatile, robusto e affidabile da equipaggiare tutte le auto stradali e, da sei edizioni, le Abarth impegnate nei trofei monomarca. L’Abarth 695 biposto assicura prestazioni esaltanti: con soli 997 kg di peso e il motore 1.4 T-jet, per la prima volta portato a 190 CV su una vettura stradale, è la vettura con il miglior rapporto peso/potenza (5,2 kg/CV) e la miglior accelerazione (da 0 a 100 km/h in 5,9”) della categoria, raggiungendo una velocità massima di 230 Km/h. La potenza massima viene erogata a 5.500 giri/min e la coppia massima è di 250 Nm a 3.000 giri/min. La potenza specifica è un record assoluto nella categoria: 139 CV/litro. Infine, per la prima volta su una vettura “street legal”, viene proposto un cambio a innesti frontali (dog ring) con comandi e differenziale autobloccante a dischi e frizioni di derivazione racing, che rende la cambiata talmente immediata che i guidatori esperti non hanno bisogno di usare la frizione salendo di marcia. La 695 biposto si distingue all’esterno per alcuni elementi più pronunciati e “muscolosi”: il paraurti anteriore è stato completamente ridisegnato per garantire la massima portata d’aria, grazie all’ampio inserto aerodinamico in fibra di carbonio, così come il paraurti posteriore, “scolpito” per garantire all’estrattore in fibra di carbonio di ottimizzare i flussi dell’aria e permettere l’installazione del sistema di scarico Abarth by Akrapovic.

Abarth monoposto Record del 1965 Abarth 750 Record Bertone del 1960

E per ricordare l’importante storia di successi del marchio Abarth, i visitatori possono ammirare ad Auto e Moto d’Epoca anche due “mitiche”: la Abarth 750 Record Bertone del 1960 e l’Abarth monoposto Record del 1965.

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Alfa Romeo

Giulia Quadrifoglio: 105 anni di eccellenza Alfa Romeo

Giulia T Super

La partecipazione di Alfa Romeo alla kermesse padovana si focalizza sulla nuova Giulia Quadrifoglio, sintesi del nuovo paradigma Alfa Romeo e massima espressione della “meccanica delle emozioni”. Al suo fianco alcune preziose progenitrici provenienti dalla collezione del Museo Storico Alfa Romeo di Arese, da poco riaperto al pubblico: Giulia TI Super, Giulia SS, TZ2 e Giulia Sprint GTA, che raccontano la storica connessione tra il modello Giulia e la performance, oltre all’esclusiva Montreal Expo, in onore della prestigiosa partecipazione di FCA in qualità di Official Global Partner dell’Expo 2015 di Milano, città natale dell’Alfa Romeo. Protagonista dunque la nuova Giulia, nella versione top di gamma contraddistinta dal leggendario Quadrifoglio, che rappresenta il nuovo volto Alfa Romeo. Le vetture esposte sono dotate del potente turbo benzina 6 cilindri 2.9 da 510 CV, ispirato da tecnologie e competenze tecniche Ferrari, che diventa il nuovo punto di riferimento del marchio. Così equipaggiata la Giulia Quadrifoglio assicura prestazioni entusiasmanti: velocità massima di 307 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi e una coppia massima di 600 Nm.

Alfa Romeo Giulia SS

Prestazioni eccellenti, sempre nel massimo rispetto dell’ambiente: la Giulia si dimostra infatti best in class anche per ciò che riguarda le emissioni, con 198 grammi di CO2 per chilometro. Sulla Giulia, i tecnici Alfa Romeo hanno inoltre dedicato un’attenzione particolare alla sicurezza: l’auto è in grado di frenare da 100 km/h a 0 in meno di 32 metri. Performance da vera Alfa Romeo, che sono custodite in un abito di alta sartoria come si evince da un design distintivo che esprime le tre caratteristiche peculiari dello stile italiano: il senso delle proporzioni, la semplicità e la qualità delle superfici. E al centro di questa “creazione” automobilistica il guidatore con la sua voglia di vivere un’esperienza di guida esaltante, grazie alla sensibilità dello sterzo, alla risposta dell’acceleratore e alle reazioni immediate di cambio e freno. Inoltre, la scelta della trazione posteriore o integrale non è solo un tributo alle radici più autentiche del mito Alfa Romeo, ma è anche una soluzione tecnica che assicura prestazioni elevate e grande divertimento.

Alfa Romeo Giulia TZ2

Alfa Romeo Giulia Montreal Expo

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http://www.pocketmags.com/viewmagazine.aspx?titleid=2032&title=Kerb+Motori oppure http://kerbgroup.ezpress.it


Bentley

Bentley Bentayga Presentato a Francoforte a settembre ed in anteprima nazionale ad Auto e Moto d’Epoca, la concezione di Bentayga ha posto una sfida ai progettisti fin dai primi stadi di lavorazione: non si trattava di costruire un SUV, ma di ridefinire il concetto di SUV perché potesse accogliere gli standard d’eccellenza Bentley.

Il punto di partenza è stata la luce. Le forme del Bentayga sono state concepite pensando alla rifrazione dei raggi luminosi e alla loro aggregazione nella corteccia celebrale. Il Bentayga non è un Suv che si guarda. È un’auto che si forma in tre dimensioni nelle mente. Ed è solo l’inizio dell’esperienza.

Il nuovo Suv di Bentley coniuga in sé ricercata esclusività, prestazioni fluide ed eccellenti possibilità di utilizzo quotidiano. Con un nuovo propulsore W12, il Bentayga è il più veloce e potente, più raffinato ed esclusivo Suv mai realizzato sinora. Il motore regala un’esperienza di guida che solo

una Bentley purosangue sa offrire, sfoggiando al contempo tecnologie all’avanguardia. Ideato, progettato e realizzato con maestria artigianale a Crewe, il Bentayga è un Suv in puro stile Bentley. Il profilo scolpito e il design elegante e senza tempo realizzano un equilibrio perfetto tra l’aspetto sinuoso e il carattere deciso. Il DNA Bentley è evidente

in ogni dettaglio della vettura, dai quattro fari tondi corredati da luci a LED all’ampia griglia a nido d’ape, fino alla caratteristica linea di cintura e alle possenti fiancate. Il cuore pulsante del nuovo Bentayga è il nuovo motore W12 biturbo da 6 litri. Il potente 12 cilindri coniuga in sé efficienza, raffinatezza e livelli ineguagliabili di potenza e

coppia. Con una potenza di 608 CV (447 kW) e una coppia di 900 Nm, che consentono alla vettura di sfrecciare da 0 a 100 km/h in soli 4,1 secondi fino a una velocità di punta pari a 301 km/h, il Bentayga è il più veloce e potente Suv di sempre. Il motore è abbinato ad un cambio automatico a otto rapporti. Il cambio e il sistema

a trazione integrale sono stati rinforzati per rispondere appieno alle esigenze e agli elevati livelli di coppia che caratterizzano la guida fuoristrada. Il Bentayga ridefinisce il concetto stesso di personalizzazione e di lusso personalizzato. La scelta tra colore della verniciatura, pelli, radiche e lifestyle è illimitata e a

misura di ciascun guidatore. La sola tavolozza standard include ben 17 colori per la verniciatura esterna e fino a 90 tonalità totali disponibili. Si può inoltre scegliere tra 15 esclusivi tipi di moquette, sette diverse radiche lavorate a mano e 15 varietà di rivestimenti interni in pelle.

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BMW

BMW Serie 3: 40 anni e un unico carattere

Quarant’anni sono un traguardo davvero importante e per l’occasione BMW festeggia al Salone Auto e Moto d’Epoca di Padova la Serie 3, la vettura che più di ogni altra ha caratterizzato il marchio BMW. Per celebrare il quarantesimo anniversario della BMW Serie 3, BMW Italia ha deciso di produrre una speciale Edizione Limitata, disponibile in soli 100 esemplari numerati, offerta in esclusiva per il mercato italiano: la BMW Serie 3 “40 Years Edition” 320d Touring con trazione integrale BMW xDrive e allestimento M Sport. Questa Limited Edition è stata creata per celebrare la BMW Serie 3 mettendone in risalto le caratteristiche che hanno segnato la sua evoluzione, generazione dopo generazione, e che l’hanno consacrata a perfetto binomio tra sportività ed eleganza. La configurazione di questa Limited Edition vuole anche rendere omaggio alle preferenze del mercato italiano, dove la versione Touring e la motorizzazione 320d sono tra le più apprezzate dai clienti BMW.

L’ibrida plug-in BMW 330e con tecnologia eDrive

Nel 1977, la BMW Serie 3 fu la prima vettura della sua categoria a essere disponibile con motori a sei cilindri. Dovevano seguire ulteriori innovazioni, compresi i rivoluzionari sistemi d’iniezione e di gestione del motore, i motori diesel ultra-sportivi e la minimizzazione del peso attraverso l’uso di alluminio e magnesio. Standard mantenuti per 40 anni, in ogni variante: alla quattro porte, nella seconda generazione si affiancarono il due porte, la BMW M3 - leader fra le auto sportive ad alte prestazioni -, la station wagon Touring e la Convertibile. Nella terza generazione spiccava la BMW Serie 3 Coupé, mentre la BMW Serie 3 Compact ha segnato il passaggio in un nuovo segmento automobilistico. Nel 1985 la Serie 3 è diventata la prima BMW a quattro ruote motrici. Nella sesta generazione si sono aggiunte la BMW Serie 3 Gran Turismo, la BMW Serie 4 Coupé, BMW Serie 4 Cabrio e BMW Serie 4 Gran Coupé.

Nel 2015, la nuova BMW Serie 3 rappresenta la quintessenza di una berlina sportiva. Entusiasmante, con il suo irresistibile abbinamento che combina a un design dinamico una sportività inconfondibile e grande praticità nell’uso quotidiano. La classica trazione posteriore, una distribuzione ottimale dei pesi e motori a benzina e diesel con tecnologia BMW EfficientDynamics, potenti ed efficienti, offrono un dinamismo impressionante con consumi contenuti. Disponibile anche con il sistema di trazione integrale intelligente BMW xDrive per avere sempre il massimo grip in ogni condizione. E con gli allestimenti Sport Line, Luxury Line e il pacchetto M Sport, è possibile adattare la nuova BMW Serie 3 Berlina al ogni personale stile.

è la scelta del domani. La combinazione di motore elettrico e BMW TwinPower Turbo unisce il meglio di due mondi in una berlina eccezionalmente dinamica e confortevole. Massima efficienza e sostenibilità ambientale, grazie alla guida con emissioni pari a zero. Una BMW Serie 3 con i consumi di una vettura di piccole dimensioni: è possibile guidare con un’autonomia di circa 35 chilometri in modalità puramente elettrica, a emissioni zero e senza consumo di carburante. Il pulsante eDrive permette di scegliere tra tre diverse modalità di guida elettrica: la modalità base AUTO eDrive, la modalità puramente elettrica MAX eDRIVE e la modalità SAVE BATTERY, in cui lo stato di carica della batteria ad alte prestazioni è mantenuta ad un livello costante. Ricaricare la batteria ad alto voltaggio è estremamente semplice, anche con la presa di casa che ricorre alla BMW i Wallbox. Per l’alimentazione di energia quando si è in viaggio sono disponibili numerose colonnine di ricarica pubbliche ChargeNow.

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le classiche vivono su

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Citroën

Citroën: la tradizione è la gioia di vivere Spigliata e originale, l’unico esemplare al mondo della Due Cavalli «Soleil» fa il suo in- C4 Cactus gresso ad Auto e Moto d’Epoca 2015, alfiere dei valori Citroën. Creatività, leggerezza, voglia di avventura e divertimento sono, infatti, il filo rosso dell’originalità che caratterizza la Casa francese dal dopoguerra ai giorni nostri. Oltre alla «Soleil» lo stand Citroën ospita un’altra auto che fatto la storia: la spiaggetta Mehari nata nel 1968. Un arco temporale che va dalla Due Cavalli del 1948 alla personalissima C4 Cactus, attesa al Padiglione 4 del Salone padovano con la sua linea peculiare e i riconoscibili Airbump. Per Citroën la tradizione è “la gioia di vivere”, una ventata di allegria che confluisce nelle linee imprevedibili e assolutamente originali della C4 Cactus e fa di Auto e Moto d’Epoca 2015 il luogo ideale dove abbracciare, in un solo colpo d’occhio, lo spirito e l’invito alla libertà di Citroën dalle origini ai giorni nostri.

Allegra, funzionale, semplice ma non spartana, economica senza essere povera. Questo identikit di 2CV e Méhari sintetizza i valori, attualissimi, che ritroviamo oggi nella Citroën C4 Cactus, esposta ad Auto e Moto d’Epoca. C4 Cactus incarna perfettamente i principi ispiratori del marchio Citroën: ottimismo, benessere, comfort e tecnologia utile. Fa a meno del superfluo, riducendo così il suo peso ed i suoi consumi, pur senza rinunciare a nulla di ciò che è essenziale per il ben essere dei suoi occupanti. Fa largo uso di tecnologie avanzate, come quelle dei suoi motori Diesel e benzina, così come delle possibilità legate alle funzioni di connettività di cui è fornita che, grazie ad Internet e servizi dedicati, permettono a chi la abita di restare connesso con il mondo esterno, interagendo con cartografie e risorse in tempo reale, oltre alla fruizione dinamica di contenuti multimediali. Tutto questo è racchiuso in una vettura dallo stile moderno ed inconfondibile, concepito per la massima funzionalità e per un’estetica personalizzabile ed accattivante che gioca sulle infinite combinazioni tra colori e diversi livelli di allestimento. È per queste ragioni che Citroën ha scelto C4-Cactus come base per Cactus-M, il prototipo presentato al Salone dell’Auto di Francoforte che si è appena concluso e che riprende l’idea di vettura polifunzionale, capace di passare dalle spiagge assolate al traffico dei centri urbani, garantendo sempre un’ottima qualità della vita a bordo.

2CV Soleil: un sogno a colori

“Voglio che sia bianca, con i parafanghi gialli, la capote gialla, fino al portellone. Con le ruote bianche, i fari (rotondi) anch’essi bianchi. Con i sedili rivestiti in cotone come le giacche dei marinai, con le cuciture gialle”. Perché è al mare, al sole, alla luce ed all’avventura che s’ispira la 2CV Soleil. Le parole sono di Serge Gevin, lo stilista francese autore delle più fortunate serie speciali Citroën, in particolare delle 2CV Charleston e Spot, della Méhari Azur e della VISA Sextant, auto dove traspare la sua passione per il mare e per i grandi spazi aperti. Concepita nel 1982 e mai realizzata prima d’ora, 2CV Soleil è il sogno a colori di Serge Gevin che Citroën Italia ha concretizzato nel 2015 operando un restauro completo e assoluto, nel rispetto delle modalità di lavorazione delle serie speciali della 2CV, sulla base di una versione Club dell’82.

Méhari: un cammello felice targato Citroën Quattro ruote, un telaio semplice e funzionale, tanta fantasia ed un nuovo materiale: l’acrilonitrile butadiene stirene, più comunemente noto come ABS: ecco la formula magica della Méhari, nome preso a prestito da una particolare razza di dromedari diffusa in Africa, Asia e persino in Australia. Il papà della piccola Citroën di plastica si chiamava Roland de la Poype, nobile francese col pallino per le invenzioni. Nel secondo dopoguerra fondò la SEAB, “società per lo sviluppo e le applicazioni dei brevetti”, e si specializzò rapidamente nel più nuovo dei materiali: la plastica. Un giorno decise di proporre ad un suo particolare cliente, Citroën, una carrozzeria in plastica per un veicolo polifunzionale. Citroën accettò il progetto e nacque la Méhari. Colorata, ipermodellabile, ricca di qualità eccellenti come la deformabilità e la resistenza agli urti, la plastica poneva pochi limiti ai designer degli anni ’50 e ’60 che sfornavano a ciclo continuo asciugacapelli, radio, televisori e frullatori sempre più ergonomici, futuristici, persino audaci. Ed è esattamente in questo spirito che nella primavera del 1968 Citroën presentò al mondo la sua Méhari: un fuoristrada costruito sull’eccezionale telaio della popolare 2CV e rivestito in ABS colorato. Giallo, arancio, verde intenso o verde bosco, beige o rosso. Nessun colore è troppo audace per un’auto giovane e divertente come la Méhari. Il successo fu immediato e travolgente e la produzione durò quasi vent’anni per circa 150.000 esemplari.

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DS

DS ed il lusso francese ad Auto e Moto d’Epoca Due lettere che sintetizzano mirabilmente l’universo del lusso alla francese, fatto di charme, eleganza e design raffinato, ma anche di sicurezza, comfort e tecnologia. Queste due lettere identificano anche la Dea delle automobili: la DS19, nata sessant’anni fa, nell’ottobre del 1955, dal genio dell’ingegnere francese André Lefebvre e da quello dello stilista italiano Flaminio Bertoni. Oggi, le due lettere esprimono anche un altro significato perché rappresentano un Marchio: DS Automobiles. Creato nel 2014, il Marchio automobilistico francese può contare su un’eredità eccezionale: la leggendaria DS 19, nata proprio 60 anni fa, emblema dei valori d’innovazione, eccellenza e avanguardia, e simbolo dell’auto francese di alta gamma assieme alla sorella SM. A Padova, al Salone delle Auto e Moto d’Epoca, il Marchio DS Automobiles espone la sua ammiraglia, Nuova DS 5, nell’eccezionale versione Hybrid 4x4, dotata dell’esclusiva trazione ibrida Diesel-elettrica. Al fianco della Nuova DS 5, sono esposti due monumenti della storia dell’automobile: una DS23 Pallas del 1974 ed una straordinaria DS19 Décapotable del 1961.

DS19 Cabriolet 1961 La versione cabriolet della DS19, denominata Décapotable, fu presentata per la prima volta alla stampa nell’agosto del 1960 ed al grande pubblico nel successivo mese di ottobre al Salone dell’Auto di Parigi. Vettura caratterizzata da una linea più pulita rispetto alle fuoriserie già realizzate dalla Carrozzeria Chapron, la DS19 Décapotable, fu effettivamente messa in commercio il 15 febbraio del 1961. L’esemplare esposto sullo stand di DS Automobiles è stato allestito il 14 febbraio 1961 ed è quindi una delle primissime DS cabriolet di serie. Realizzata praticamente a mano, la DS19 Décapotable poteva essere ordinata in un gran numero di combinazioni cromatiche, scegliendo da uno speciale catalogo le tinte della carrozzeria (con molti colori specifici per questo modello), dei pellami che ricoprono sedili e pannelli e dei tappeti. La vettura esposta, restaurata recentemente in conformità con le sue caratteristiche originali, ha una splendida livrea Gris Antarctique, tinta speciale riservata alle Décapotable, con interni in cuoio Bordeaux.

DS23 Pallas 1974 La DS23 fu presentata nel settembre del 1972. Dotata di un motore di 2347cc che in questa versione eroga 124 cavalli di potenza, la 23 è la più veloce delle DS classiche e, nella versione ad iniezione elettronica, sfiora i 200km/h. La DS23 esposta, con carrozzeria di colore Gris Nacré, è caratterizzata dal sontuoso allestimento Pallas con interni rivestiti in prezioso cuoio in tinta Tabac e vetri atermici azzurrati. Evoluzione ultima della DS classica, la 23 Pallas riscosse un considerevole successo di pubblico ed è tutt’oggi tra le versioni più ricercate.

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Infiniti

Infiniti rivela in anteprima nazionale la compatta premium Q30

Ad Auto e Moto d’Epoca Infiniti presenta in anteprima italiana la Q30, che porta per la prima volta Infiniti a entrare a livello globale nel segmento in forte crescita dei modelli compatti Premium e svolgerà un ruolo importante per aiutare l’azienda a realizzare i suoi piani di crescita a livello globale. Progettato per una nuova generazione di acquirenti che non vuole essere “identificata” per la scelta della sua automobile, la Q30 non è certo convenzional e con il suo carattere deciso e le forme caratterizzanti. Fedele al messaggio lanciato dal prototipo presentato nel 2013, la Q30 enfatizza con i suoi tratti personali l’attenzione allo sviluppo di un prodotto si attraente, ma particolarmente pensato e sviluppato attorno all’automobilista ed al piacere di guida. Il suo aspetto decisamente anticonvenzionale e l’asimmetria degli interni sono la base per catturare l’attenzione dell’acquirente. Il team di sviluppo di Q30 ha adottato un approccio olistico per la sua progettazione, presentando una vettura che offre guidabilità e maneggevolezza eccezionali. Al volante come da passeggero si avverte un senso di fiducia e si è

pronti ad affrontare qualsiasi viaggio, grazie alle sensazioni di versatilità, qualità e sicurezza che infonde la vettura. Il lancio di Q30, la compatta premium, avviene in un momento di grande opportunità per Infiniti per rafforzare la sua presenza in aree di vendita importanti. Infiniti ha venduto la cifra “record” di 136.700 nuovi veicoli in tutto il mondo nel corso dei primi otto mesi del 2015, con un incremento del 14% rispetto allo stesso periodo nel 2014. La Infiniti Q30 sarà in vendita nei prossimi mesi dell’anno. I prezzi al cliente (chiavi in mano) partiranno da € 24.990,00 per la versione a benzina e da € 25.490,00 per la versione diesel.

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Jaguar

L’emozione Jaguar Il prestigioso marchio ad Auto e Moto d’Epoca conferma l’impareggiabile mix tra design, lusso, tecnologia ed efficienza, attraverso un percorso che parte dalla gloriosa tradizione delle auto da corsa e da strada, fino ad arrivare agli ultimi modelli, che segnano il percorso moderno fatto di innovazione ed esclusività.

D-Type Per gli amanti delle vetture da competizione, la D-Type è uno dei modelli più famosi della gloriosa tradizione Jaguar. Prodotta dal 1954 al 1957, il progetto originario deriva da una rivisitazione del telaio e del motore della C-Type, mentre la carrozzeria poteva contare su una linea ancora più aerodinamica. Il motore era il classico 6 cilindri in linea di 3.442cc a doppio albero a camme in testa e alimentato da tre carburatori doppio corpo Weber; nella versione da gara raggiungeva i 285 CV e grazie all’accurata aerodinamica e ad un peso di soli 800 kg permetteva alla D-Type di raggiungere i 270 km/h. Fondamentale per la supremazia in gara, come il dominio alla 24 Ore di Le Mans del 1955, fu l’adozione di serie dei freni a disco della Dunlop. Da ricordare che la stessa vettura mostrò la sua supremazia tecnica, vincendo anche le edizioni della 24 Ore di Le Mans del 1956 e del 1957.

E-Type

Definita da Enzo Ferrari come “l’auto più bella mai costruita”, la Jaguar E-Type è anche famosa per essere l’auto utilizzata da celebre personaggio dei fumetti Diabolik (ed Eva Kant). Fu prodotta dal 1961 al 1975 ed era considerata da tutti una vettura rivoluzionaria per il suo design, per le sue dinamiche di guida e per la sua meccanica. La Series 1 montava un motore Jaguar da 3,8 litri, alimentato da tre carburatori che erogava una potenza di 265 CV. Nel corso della sua storia ci sono state anche due versioni speciali: la Low Drag Coupé e la Lightweight E-Type entrambe con carrozzeria in alluminio.

MK2

Prodotta dal 1959 al 1967, la MK2 successe alla 2.4-litre ed alla 3.4-litre. Quando fu lanciata la MK2, le due vetture vennero rinominate, retrospettivamente, Mark I. Era offerta con tre motori che si differenziavano dalla cilindrata. Tutti e tre erano propulsori della Jaguar XK. Il più piccolo aveva una cilindrata di 2.483 cc ed erogava 120 CV (più potente di quello della Mark I, grazie alla nuova testata), quello medio era di 3.442 cc con 210 CV, mentre il più grande era di 3.781 cc con 220 CV di potenza.

Jaguar F-Type Project 7 Creata inizialmente come una pura concept car, semplicemente ispirata dall’entusiasmo dei disegnatori e dei progettisti Jaguar, la F-Type Project 7 originale è stata realizzata in meno di quattro mesi e presentata al Goodwood Festival of Speed del 2013. Con i suoi 575 cavalli e una coppia da 680 Nm, il motore 5.0 V8 con compressore volumetrico della F-TYPE Project 7 garantisce la migliore accelerazione mai ottenuta da una Jaguar di serie. Con soli 250 esemplari prodotti in tutto il mondo, la F-Type Project 7 è una delle Jaguar più rare e ricercate mai realizzate. Gli inserti in fibra di carbonio e i freni carboceramici sottolineano l’estrema modernità di questa vettura, mentre la pinna aerodinamica è un omaggio alle Jaguar D-Type da corsa che hanno vinto a Le Mans.

Nuova Jaguar XF La nuova Jaguar XF è una vettura creata per chi desidera distinguersi dalla massa. La sua bellezza contemporanea e il suo stile innovativo sono il frutto del lavoro effettuato dal team di designer guidati da Ian Callum. La nuova XF è equipaggiata con tecnologie di altissimo livello, che garantiscono una massima connettività, una massima configurabilità e una grande sicurezza sia attiva che passiva. Novità assoluta è il nuovo sistema d’infotainment InControl Touch. Grandi tecnologie anche per quanto riguarda i propulsori, con le nuove unità diesel della famiglia Ingenium totalmente in alluminio, disponibili nella versione 2,0 litri da 163 e 180 CV. Al top della gamma c’è il potentissimo 3,0 litri V6 biturbo da 300 CV che roga l’incredibile coppia di 700 Nm.

F-Type AWD

Le versioni All Wheel Drive della F-Type esaltano ancora di più le eccezionali prestazioni della supersportiva di casa Jaguar. L’AWD offre una grande stabilità e un’eccezionale guidabilità in tutte le condizioni. Il cambio Quickshift a 8 rapporti offre cambiate rapide e fluide, lavorando in abbinamento al differenziale a slittamento limitato e alle sospensioni Sport con Adaptive Dynamics. La Coupé, con un volume del bagagliaio di ben 407 litri, dispone di una carrozzeria estremamente rigida che garantisce doti di agilità eccezionali e grande risposta per il conducente. Due le versioni disponibili, S e R. La prima è equipaggiata con il 3,0 litri V6 sovralimentato da 380 CV, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi e di raggiungere una velocità massima di 275 km/h. La seconda è dotata del 5,0 litri V8 sovralimentato da 550 CV, che raggiunge i 100 km/h in 4,1 secondi e arriva a 300 km/h.

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YELLOW MOTORI IL SETTIMANALE MOTORISTICO DI CANALE ITALIA IN ONDA OGNI LUNEDÌ ALLE ORE 23 SUL CANALE 53* DELLA PIATTAFORMA DIGITALE TERRESTRE

*YELLOW è visibile anche su: Quartarete (Piemonte, Ch 11, giovedì ore 20,30 e, in replica, sabato ore 12,15); Retesole (Umbria, Ch 11, mercoledì ore 22,30 e, in replica, venerdì ore 23); Antenna Sud (Puglia, Ch 13, domenica ore 22.45); 5 Stelle Sardegna (Sardegna, Ch 11, mercoledì ore 21 e, in replica, sabato ore 23.30 e martedì ore 12.30); LAC (Calabria, Ch 19, martedì ore 15); Lira TV (Campania Ch 15, mercoledì ore 16.30 e, in replica, venerdì ore 23.30); Rete Oro (Lazio, Ch 18, martedì ore 23 e, in replica, sabato ore 13.30); Telefriuli (Friuli, Ch 11, venerdì ore 18 e, in replica, mercoledì ore 11.30); Teletruria (Toscana, Ch 10, sabato ore 22 e, in replica, domenica ore 16.30 e lunedì ore 11) e TV Centro Marche (Marche, Ch 10, sabato ore 24 e, in replica, domenica ore 8)

www.yellowmotori.it Yellow è una testata di

Hub Comunicazione


Land Rover

Land Rover celebra la continuità tra passato, presente e futuro Land Rover quest’anno ha due eventi da celebrare: i 45 anni di Range Rover e l’addio al leggendario Defender che, a dicembre di quest’anno, esce di produzione per essere riconfigurato in una nuova famiglia di veicoli. Per il compleanno di Range Rover si affiancano l’ultimissimo modello Autobiografy - il più accessoriato delle serie - e uno dei primi esemplari del 1970. La stessa formula viene impiegata per consegnare alla storia il mito del Defender: nato da uno schizzo sulla sabbia di una spiaggia gallese nel 1948, il più famoso fuoristrada mai prodotto - 2mln quelli venduti finora - entra in una fase di completo rinnovo.

Range Rover La storia di questa vettura ebbe inizio negli anni cinquanta quando la Rover Company realizza una serie di prototipi chiamati Road Rover. Il progetto venne accantonato fino al 1966 quando due progettisti (Spencer King e Gordon Bashford) decisero di dare vita ad una Land Rover lussuosa con carrozzeria familiare, equipaggiata con l’affidabile motore V8 Buick. Il 2 gennaio del 1970 vennero immatricolate tre vetture e nel maggio dello stesso anno il numero salì a 20. I due progettisti non sapevano che avevano dato vita ad un nuovo segmento automobilistico, quello degli Sport Utility Vehicle.

Defender Disegnata per la prima volta da Maurice Wilks nel 1947 in Inghilterra, questo modello aveva la carrozzeria in alluminio per evitare la corrosione e, all’epoca, per evitare il contingentamento del governo britannico. La Serie I fu prodotta dal 1948 al 1958. La prima “Land Rover” aveva il passo da 80 pollici, un motore a 4 cilindri di 1.595 cc a benzina e la trazione integrale sempre in presa con un sistema di ruote libere. Nel 1949 venne introdotto il modello “Station Wagon”, con carrozzeria interamente in metallo.

Range Rover Autobiography Disponibile sia in versione Short che Long Wheelbase (passo lungo), l’Autobiography rappresenta il top di gamma della già lussuosa Range Rover. L’eleganza delle sue forme esterne, il lusso profuso in tutto l’abitacolo e le innovative dotazioni tecniche la rendono una vettura tanto desiderabile quanto piacevole da guidare. Essere al volante e a bordo della Range Rover Autobiography è un’esperienza di guida e di viaggio senza precedenti. Quattro le motorizzazioni disponibili, tre diesel (TDV6 da 249 CV, SDV6 da 340 CV e SDV8 da 339 CV) e il potente benzina V8 sovralimentato da 510 CV. Una Range Rover nell’anima e nella sua pura essenza.

Defender Autobiography La Defender Autobiography è uno dei tre modelli celebrativi, creati dalla Land Rover per celebrare la fine della produzione dell’attuale modello. Questa versione si caratterizza per la verniciatura bicolore (la colorazione Santorini Black si può abbinare ad una tinta a scelta), per i raffinati rivestimenti in pelle Windsor e per una significativa attenzione al profilo tecnico. Infatti, il propulsore 2,2 litri quattro cilindri passa da 122 CV e 360 Nm a 150 CV e 400 Nm. L’Autobiography è disponibile solamente in 80 esemplari e sarà limitata alla versione 90 Station Wagon, mentre la Adventure sarà costruita in 600 unità, suddivise tra 90 Station Wagon e 110 Station Wagon.

Range Rover Evoque Convertibile Wireframe Queste installazioni scultoree sono state disegnate dagli stilisti Land Rover con l’ausilio di avanzate modellazioni al computer che hanno consentito una fedele riproduzione delle forme della futura Evoque Convertibile. Sulla scia delle installazioni originali dell’Evoque, progettate da Benedict Radcliffe nel 2011 per il lancio dell’Evoque, queste opere d’arte in scala 1: 1 includono ruote in 3D ed entrambe le file dei sedili. Ne sono stati prodotti sei esemplari per consentire al pubblico di ammirare la futura Evoque Convertibile nel suo naturale ambiente urbano

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Mercedes Benz

Mercedes Classe S: il fascino delle cabriolet

Già negli anni Venti, le ’scoperte’ di Mercedes coniugavano la libertà della guida a cielo aperto con il comfort, la sicurezza e lo stile di una berlina della Casa di Stoccarda, una lunga tradizione che gli appassionati possono rivivere ad Auto e Moto d’Epoca attraverso vere e proprie pietre miliari, come la W111 Cabrio e una rara 300 S Cabrio (W189) firmata Pininfarina, stelle della collezione del Museo di Stoccarda e del Mercedes-Benz Registro Italia. Con la nuova S Cabrio Mercedes completa la famiglia della classe offrendo contemporaneamente sei modelli di alta gamma. Per il Marchio è una novità che affonda le sue radici nel lontano 1971, quando venne prodotta l’ultima quattro posti scoperta della fascia più alta. La nuova Classe S Cabrio - presentata ad Auto e Moto d’Epoca in anteprima nazionale - interpreta oggi al meglio ed eredita la lunga e fortunata tradizione delle decappottabili di alta gamma Mercedes-Benz, proiettandola nel futuro. Progettata dalla Casa per essere “la cabrio più confortevole al mondo”, la nuova S Cabrio abbina al design inconfondibile, sensuale ed esclusivo una struttura straordinariamente solida, un sistema di gestione intelligente di climatizzazione, riscaldamento e protezione dal vento completamente automatizzato concepito per i modelli Cabrio, insieme alle tecnologie di punta della Classe S e dotazioni di sicurezza all’avanguardia. Ad assicurare il comfort ambientale a bordo della vettura concorrono il sistema automatico di protezione dal vento AIRCAP, ulteriormente perfezionato, il riscaldamento per la zona della testa AIRSCARF, i braccioli riscaldabili e il riscaldamento dei sedili sia anteriori che posteriori.

Mercedes Cabrio W111

Mercedes 300 S Cabrio (W189)

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O R A R I O V I S I TAT O R I

SABATO: 8.00 - 18.30 DOMENICA: 8.00 - 17.00 PATROCINIO COMUNE di REGGIO EMILIA

PATROCINIO PROVINCIA di REGGIO EMILIA


smart

Smart Fortwo Cabrio: da 15 anni un cult

Ad Auto e Moto d’Epoca - in anteprima nazionale debutta la nuova smart fortwo cabrio, l’unica autentica cabrio nel proprio segmento, con la quale la famiglia smart si arricchisce di una versione destinata a divenire presto un cult. Tre auto in una: premendo un pulsante la nuova smart cabrio si trasforma da biposto chiusa in un’auto che vanta un ampio tetto scorrevole pieghevole, per poi divenire una cabrio con la capote completamente aperta. In questo modo si può adattare l’apertura del tetto alle condizioni climatiche presenti e al proprio desiderio di guida open-air. Questa versatilità, resa possibile dalla capote ripiegabile tritop e dalle relative barre amovibili, rappresenta una peculiarità non soltanto per il segmento. La nuova Cabrio è inizialmente disponibile con due moderni motori a tre cilindri da 52 kW/71 CV e 66 kW/90 CV. Entrambe le motorizzazioni possono essere combinate

con il cambio manuale a cinque marce o con il cambio a doppia frizione twinamic completamente automatico. Naturalmente anche la nuova smart fortwo cabrio vanta la maneggevolezza tipica del marchio: con un diametro di volta di 6,95 m (tra marciapiedi) e 7,30 m (tra i muri) le inversioni di marcia non sono mai un problema.

Nel 1999 smart sorprende l’opinione pubblica mondiale con una serie di nuovi studi di modelli. Basata sulla smart city coupé, viene presentata una versione Cabrio che apre una nuova dimensione alla società di city car chiuse: la smart cabrio con il suo tetto apribile regala gioia di vivere allo stato puro. Nella primavera 2000 le più piccole Cabrio di serie del mondo invadono le strade europee. Dal primo cambio modello del 2006 la capote si aziona in modo completamente automatico, mentre a partire dalla generazione presentata nel 2010 la gamma di colori per il tessuto della capote si arricchisce delle tonalità red e blue. Anche altri modelli della storia di smart offrono il piacere della guida open-air. È infatti completamente aperta una versione di vettura particolare, lanciata nel 2002: si tratta della smart crossblade. Smart decide di introdurre sul mercato, un anno più tardi, un modello prodotto in piccola serie sulla base di questa vettura.

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Jaguar

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Maserati

I gioielli Maserati

Il 2014 è stato un momento importante per Maserati: 100 anni compiuti e vendite record, con 36.500 unità consegnate in rete a livello mondiale. Il 2015, anno di consolidamento a livello globale con gli occhi puntati al Salone di Ginevra 2016, in cui verrà presentato l’attesissimo SUV Levante, è stato caratterizzato da diverse novità di prodotto e numerose soddisfazioni commerciali. A ottobre, mese in cui Auto e Moto d’Epoca prende vita, Maserati ha chiuso settembre con risultati positivi: in Italia infatti il totale delle immatricolazioni dei primi 9 mesi supera ampiamente

le 1000 unità (1093 per la precisione), con un incremento del 42% rispetto allo stesso periodo del 2014. Ma non è tutto; ci sono state anche diverse novità a livello di Prodotto. Al salone di Francoforte è stato infatti

6C34

Mistral (1964-1969) A metà degli anni sessanta, il successo Tipo 124 (1974) Si tratta di un esemplare unico, che Maserati

(1934-1935) Nel 1933 la Formula G.P. cambiava nel regolamento, limitando non più la cilindrata ma il peso delle monoposto. Ernesto Maserati decise quindi di lavorare sul gruppo propulsore alla ricerca di un’elevata cilindrata, sinonimo di potenza, unita alla leggerezza: qualità inattuabili col blocco motore a otto cilindri della vittoriosissima 8CM con cui Maserati disputava la Formula G.P. Venne quindi alla luce un nuovo motore di 3.724cc ma frazionato in sei cilindri disposti in linea. I blocchi dei cilindri a testa fissa erano fusi a gruppi di due e poggiavano su un unico basamento in elektron molto leggero. Il nuovo motore disponeva di circa trenta cavalli supplementari (in totale circa 270CV) e pesava circa 13 Kg in meno. Nacque così la 6C34, vettura di transizione in attesa della nuovissima V8RI; questo è il motivo che la rende molto rara, essendone state prodotte solamente 6 unità.

che stava riscontrando la Sebring diede spazio alla realizzazione di una Granturismo dai connotati più tipicamente sportivi; nasce così la Mistral, il cui nome deriva del forte vento di maestrale che soffia in Francia, scelto per evocare l’impostazione sportiva della nuova vettura. Il disegno venne affidato a Pietro Frua, che creò un Coupè dalla linea elegante e particolare che formava un grande arco. Il motore, 6 cilindri in linea ad iniezione, fu inizialmente di 3,5 litri e dopo sei mesi dall’inizio della produzione venne portato a 3,7 litri. A partire dal 1966 la Mistral poteva essere richiesta anche con il propulsore da 4.000cc. La vettura nella versione Coupè venne presentata al Salone di Torino del 1963, e l’anno successivo al salone di Ginevra venne presentata la versione scoperta.

presentato il Model Year 16. Ora tutta la gamma berline (Quattroporte e Ghibli) e quella GT (GranTurismo e GranCabrio), beneficia di motori EURO 6. Grazie anche ai nuovi contenuti tecnici e tecnologici, l’offerta per il cliente non è mai stata così ampia e accattivante, mentre miglioramenti in termini di isolamento acustico rendono le berline Maserati, Quattroporte e Ghibli, sempre più in linea con le aspettative della clientela più esigente. In rappresentanza di Maserati Classiche, 3 gioielli colorano lo stand del Tridente ad Auto e Moto d’Epoca.

espone per la prima volta ad un salone internazionale. Tra il 1973 ed il 1974 Maserati affida ad Italdesign (Giugiaro) lo studio di un Coupè 2+2 posti, basato su telaio e meccanica “Indy”, che costituisse la diretta evoluzione del modello d’origine, ma in chiave sportiva. Anteriore affilato, corpo a parallelepipedo, coda con lunotto leggermente incassato rispetto ai profili laterali dei montanti, abitacolo spazioso e ben rifinito con ampi sportelli per facilitare l’accesso dei passeggeri ai posti posteriori. La telaistica e la meccanica rispecchiavano in toto il modello Indy con motopropulsore V8 di 4.930cc che erogava una potenza di 330CV a 5.500 giri/min. La vettura raggiungeva la velocità di oltre 280 Km/h. Forse in ragione del momento di crisi che in quegli anni attraversava l’industria automobilistica in generale, i programmi di produzione non vennero mai definiti ed il “Tipo 124” rimase solamente un concept.

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McLaren

McLaren 570s: oltre i limiti del possibile!

Dal lusso all’anima delle gare: 50 anni di successi su pista hanno portato alla 570S McLaren. Sviluppata per essere nulla di meno che la più avanzata High Performance Super Car al mondo. Per McLaren “il meglio può sempre diventare migliore, spostando in avanti i limiti del possibile”. La 570S Coupé esposta a Padova nasce direttamente da questa filosofia. Immediatamente identificabile come una McLaren, la Sports Series include caratteristiche di design, come eleganti archi rampanti e un lunotto concavo per portare un nuovo, unico ed emozionante sguardo al segmento delle auto sportive. Lo stile dinamico fornisce presenza visiva e si basa su elementi funzionali, combina superfici fluide e caratteristiche forti per offrire un design che ottimizza la gestione del flusso d’aria dentro, fuori e intorno al veicolo. Il peso viene minimizzato attraverso la stratificazione di pannelli, che sono progettati per galleggiare sopra superfici aerodinamiche con i membri sospesi, sostenendo la potenza di questa sportiva compatta. L’uso di materiale composito per la maggior parte dei pannelli della carrozzeria mantiene il peso al minimo, soli 1300 kg! Sono tre le configurazioni disponibili per la 570S: Normal, Sport, Race, tre assetti che oltre a modificare le dinamiche della supercar, modificano anche l’aspetto della tecnologia di bordo. Le impostazioni sono stati ricalibrate per produrre spostamenti più veloci, realizzate attraverso una serie di nuove strategie di controllo e si basano sulle transizioni di velocità del motore. La 570S si fregia di una meccanica adeguata al marchio. La McLaren 570S è equipaggiata con un motore

V8 biturbo di 3,8 litri di cilindrata, in grado di sviluppare 570 cv di potenza. Una sportiva senza alcun dubbio, corredata però di tutta quella serie di specifiche che definiscono l’infotainment. Il controllo di stabilità può essere completamente disattivato dal conducente, altrimenti lo step precedente, noto come speed dynamics, consente alla vettura un maggiore libertà di movimento. L’interno della Sports Series è stato creato con un focus sullo spazio e con la mente concentrata sull’ergonomia, che offre grande visibilità verso l’esterno e spazio interno per i passeggeri ed i loro effetti personali. Le curve organiche trasportate all’interno dal design esterno portano una delicata tensione, senza aggressività, per garantire l’ambiente accogliente.

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Pagani

La Pagani Automobili è orgogliosa di presentare ad Auto e Moto d’Epoca la più veloce scoperta del mondo: Zonda Roadster F. Il nuovo gioiello della famiglia Zonda è costruito interamente a mano nell’atelier Pagani in una serie limitata di 25 esemplari e offre la stessa incredibile guidabilità e le prestazioni mozzafiato della F Coupè, con in più il piacere offerto dalla guida col vento tra i capelli, grazie ad una originale cappottina in tela e fibra di carbonio rimovibile in pochi istanti. Proprio l’uso della fibra di carbonio per la costruzione del telaio centrale, della carrozzeria e degli interni permette di mantenere il peso a secco a 1230 kg che si traducono in un rapporto peso/potenza di 1,89 kg/hp per la versione Clubsport. Ora pensate a questo leggero e rigidissimo corpo vettura spinto da un possente V12 di 7.3 L. Mercedes Benz AMG con 650 hp di potenza e 780 Nm di coppia… Da 0 - 200Km/h in appena 9.8 secondi e in un altro batter d’occhio si superano i 300. La Roadster F viaggia lungo una linea in cui bellezza e potenza si sposano formando qualcosa di assolutamente impressionante. Mentre la fibra di carbonio a vista, la morbida pelle e l’alluminio anodizzato accendono i sensi di chi la guida, la supercar rivela il carattere della granturismo italiana, in grado di sfilare elegantemente sul lungomare di Montecarlo e urlare sul rettilineo di Le Mans con la stessa personalità intrisa di sensualità, aggressività e magnetica bellezza.

Pagani, la storia di un sogno Ad Auto e Moto d’Epoca Pagani presenta anche un altro gioiello, la Zonda S. Sotto il leggero cofano posteriore, pulsa il profondo cuore di Zonda S, incastonato in posizione centrale, sostenuto da un telaio in cromo-molibdeno e avvolto da un impianto di aspirazione specificatamente progettato. È un esclusivo propulsore V12 Mercedes-AMG 7.3 litri con bielle in titanio e 555 cavalli di potenza massima, capace di scatenare una coppia di 620 Nm a soli 2000 giri, arrivando fino a 750 Nm a 4050 giri. Il telaio di supporto anteriore è progettato per assorbire gli urti e per assicurare ottimi livelli di riparabilità e sicurezza, sia il telaio anteriore che quello posteriore hanno funzione portante della meccanica e delle sofisticate sospensioni in alluminio. Vista da fuori, Zonda S ha un design aggressivo e imponente seguito da un suono feroce, ma dentro tutto si evolve. Solo quando la schiena sarà appoggiata sul sedile in carbonio e le mani avranno impugnato il volante ed ingranato la prima marcia, la percezione verrà catapultata e sorpresa in un comfort inaspettato, grazie alla silenziosità del motore Mercedes-AMG, alla luminosità della cupola, all’ottima insonorizzazione e alla quasi totale assenza di vibrazioni, nonostante il peso di 1.250 kg. Zonda S è reattiva in ogni condizione, estremamente precisa nella guida, priva di rollio e beccheggio.

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REGISTRO ITALIANO VEICOLI STORICI Passione senza tempo. www.rivs.it

Saremo presenti dal 22 al 25 ottobre ad Auto e Moto d’Epoca 2015. Venite a trovarci al padiglione n. 15

Ogni giorno UNIAMO le forze e gli intenti di club, appassionati, collezionisti ed esperti di settore. Unisciti anche tu alla grande famiglia RIVS


Peugeot

La leggenda della Parigi Dakar con il Club Peugeot

Paris Dakar 1987 · Vatanen/Giroux · Peugeot 205 Turbo 16

Quando il marchio si chiama Peugeot, il mito narra dell’Africa. Cioé di gare sotto il sole rovente di giorno, il gelo di notte, con assistenza e rifornimenti a dir poco problematici, su tracciati dove orientarsi è già un problema. Le Peugeot erano giù sul podio dell’East African Safari già nel 1958. Da allora le “leoncine” domineranno quello che è considerato il rally più duro del mondo vincendone addirittura tre edizioni consecutive, fra il 1966 e il 1968. L’egemonia si fa assoluta nel 1976, quando la 504 berlina trionfa in tutti i più importanti rally-raid africani di allora. All’inizio 1976 arriva la 504 coupé V6 da 225 CV ed è subito record: al Safari partono in 58, arrivano in 8, e la prima è la nuova leonessa. È proprio quella che vince nel 1978 che apre lo stand Peugeot ad Auto e Moto d’Epoca, portata insieme alle altre dal Club Storico Peugeot. Di lì a poco, la saga africana inaugura un nuovo capitolo: la Parigi-Dakar. Alla partenza dell’edizione 1987, Peugeot schiera al via tre 205 T16 Grand Raid. Vincerà quella pilotata dal campione Ari Vatanen, che ha proprio il numero di gara «205». Intanto a luglio 1987 è pronto anche il telaio C226 - proprio l’esemplare che si potrà vedere quest’anno ad Auto e Moto d’Epoca 2015 - e la vettura, sponsorizzata bianco-azzurro Pioneer. Nel 1988 la squadra Peugeot alla Parigi-Dakar si compone non solo delle due 205 T16 Grand Raid ma - dopo il lancio della 405 berlina eletta “Auto dell’Anno 1988“ - anche delle due nuove 405 T16. Sarà un’edizione tinta di giallo: infatti la 405 di Vatanen, mentre era in testa, viene rubata a Bamako. Ma ciò non basta a fermare le 205: prima con Kaukkunen, sesta con Ambrosino. Intanto è pronta anche la 405 T16 con telaio C403, anche questa esposta allo stand Peugeot che - con i colori Pioneer - si aggiudica la terza posizione con Pescarolo al Rally di Tunisia. Nel 1989 la formula di due 205 T16 (con Wambergue e Frequelin) e due 405 T16 (con Vatanen e Jackie Ickx) viene

ripetuta. Le due 405 T16 sono in testa e stanno raggiungendo il traguardo quando il Direttore sportivo Jean Todt è costretto a usare una monetina da 10 Franchi per decidere chi dovrà tagliare il traguardo per primo: sarà Ari Vatanen con la sua numero 204, seguìto subito dalla numero 206 di Jacky Ickx. Le 205 T16 si piazzano 4ª e 8ª. La“nostra“ 405 T16 con telaio C403 vince poi il Rally di Baja in Spagna con Ickx e subito dopo il Rally dei Faraoni con Vatanen. Ma l’apoteosi arriva alla Dakar del 1990: primo Vatanen, secondo Waldegaard entrambi su 405 T16, terzo Ambrosino con una 205 T16, mentre la seconda 205 T16 arriva 11a, a coronamento di quattro anni di dominio assoluto. Peugeot continuerà a vincere rally e raid negli anni successivi. Al Rally Dakar 2015 ha esordito la nuova Peugeot 2008 DKR, già prima e seconda al China Silk Road Rally dopo 5.442 chilometri di gara. Ma tutto è già pronto per la sfida del Rally Dakar 2016!

Paris Dakar 1989 · Ickx/Tarin · Peugeot 405 Turbo 16

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Porsche

911 Targa 4S: una Limited Edition per i 30 anni di Porsche Italia

30 esemplari riservati esclusivamente al mercato italiano, sviluppati in collaborazione con il reparto Exclusive, quasi tutti già prenotati dai collezionisti Porsche Italia compie 30 anni. L’Azienda, filiale diretta di Porsche AG, controlla una rete di 36 Centri Porsche e 20 Centri Assistenza che seguono un parco circolante di oltre 75.000 vetture. Nel 2014 in Italia sono state consegnate 4.235 nuove Porsche con un incremento, rispetto all’anno precedente, del 39%. “Un dato positivo - dice Pietro Innocenti, Direttore Generale di Porsche Italia dal 2012 - che testimonia un rinnovato entusiasmo dei nostri clienti. Per celebrare l’importante traguardo dei 30 anni abbiamo pensato che una serie limitata fosse il modo migliore per premiare la fedeltà dei nostri clienti più appassionati. È la prima volta che viene sviluppata una Limited Edition per l’Italia e il riscontro che abbiamo ottenuto è stato entusiasmante”. Nel dettaglio la serie limitata presentata a Padova al pubblico di Auto e Moto d’Epoca, per la prima volta in una Fiera, sviluppata in collaborazione con la Exclusive Manufaktur della Casa di Zuffenhausen, presenta all’esterno finiture esclusive che sono destinate ad acquisire elevato valore collezionistico: dalla verniciatura realizzata su campione, il Gemini Metallic, variante di azzurro metallizzato ripresa dalla cartella colori di Porsche dell’Anno Modello 1975, ai cerchi da 20” Sport Classic verniciati in nero lucido il cui design richiama i cerchi Fuchs. Un altro dettaglio unico è il tricolore riportato su entrambi i lati del roll-bar caratteristico della Targa, perfettamente integrato nel design della vettura. All’interno i sedili sono realizzati in pelle nera con inserto centrale in tessuto Pepita: finitura esclusiva non ottenibile su altri modelli. Un tessuto a piccoli quadri che riproduce quello delle prime 911 degli Anni 60. Impresso nel poggiagomito centrale, infine, c’è il logo della Porsche Exclusive Manufaktur, sigillo riservato esclusivamente alle serie limitate di Porsche. Le consegne della 911 Targa 4S “30 Anni di Porsche Italia“ sono iniziate lo sorso settembre.

Porsche Exclusive, la personalizzazione Porsche nata nel 1986 Con la sua combinazione esclusiva di tecnica, design, dinamica di guida ed efficienza, le auto sportive con lo stemma Porsche sono diventate delle icone a livello mondiale nel settore automotive. Fin dall’inizio, una Porsche ha dimostrato di essere molto più di una semplice auto sportiva. Tuttavia, accanto alla sportività idonea alla vita di tutti i giorni, è presente anche l’esclusività delle automobili che da sempre ha entusiasmato gli amanti della personalizzazione dell’auto. Oltre ai classici aumenti di potenza e ai ribassamenti, venne rafforzata l’offerta per impreziosire gli interni con pelle e legno, nonché

con una vasta gamma di HiFi e telefoni. In parallelo all’aumento dei dati di produzione e all’internazionalizzazione della distribuzione, la tendenza ad impreziosire il veicolo in fabbrica si è sviluppata in una vera e propria attività in crescita. Come primo produttore mondiale di automobili, già nel 1986 Porsche allestì ufficialmente un reparto specializzato nell’abbellimento dei veicoli: Porsche Exclusive. Da allora i clienti di tutto il mondo hanno la possibilità di farsi “cucire su misura” il veicolo fin dal momento dell’ordine, trasformandolo in un pezzo unico. Ciò che iniziò nell’agosto 1986 con il primo catalogo Porsche Exclusive pubblicato a livello internazionale con questo nome, si sviluppò nella seconda metà degli Anni 90 con un vasto programma di prodotti. Con lo slogan “personalizzazione in fabbrica” si cominciò ad offrire ai clienti Porsche di tutto il mondo la possi-

bilità di dare forma alla propria auto sportiva personalizzata già fin dall’ordine, con numerose varianti. Dai classici aumenti di potenza passando per i cerchi e gli aero-kit fino agli interni di pregio, l’offerta si indirizzava agli amanti di soluzioni high-tech e dei dettagli preziosi. Da allora questo programma è stato ampliato continuamente, per cui nel frattempo i clienti Porsche possono scegliere fra oltre 600 diverse opzioni. Questo reparto ha dato vita negli anni ad alcune tra le serie limitate più ricercate ed ambite. Per clienti speciali oppure per celebrare importanti traguardi. Iniziando nel 1983 con le pochissime 935 stradali, proseguendo con i soli 2 esemplari della 911 serie 993 Speedster e con le più recenti 911 Sport Classic del 2009. E la Speedster del 2010, fino alla recentissima Panamera Exclusive Series.

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Tesla

Model S P90D e Model S 85D: Tesla a Padova

Nella versione stampata e chiusa in redazione l’8 ottobre 2015 erroneamente abbiamo pubblicato la presenza della Model X P90D ad Auto e Moto d’Epoca, anziché la Model S P90D. Ci scusiamo per il refuso.

Tesla presenta al Salone di Padova la Model S P90D, la versione più perfomante e sportiva della gamma - da 0 a 100 in 3.0 sec - e la Model S 85D. La Model S è la prima berlina elettrica di alta gamma del mondo. È anche la prima berlina del suo segmento ad essere costruita da zero come un veicolo elettrico ed è stata progettata per elevare le aspettative del pubblico su ciò che una berlina di questo tipo può essere. Il cuore della Model S è il collaudato propulsore Tesla, che offre un’autonomia senza precedenti e un’esperienza emozionante in auto. Con una struttura di corpo rigido, quasi 50/50 di distribuzione del peso e un notevole abbassamento del centro di gravità, Model S offre la reattività e l’agilità prevista dalle migliori auto sportive del mondo, fornendo la qualità di guida di una berlina di lusso ad alte prestazioni. Model S ha ricevuto molti premi e riconoscimenti durante il suo primo anno sul mercato, tra cui il prestigioso riconoscimento di Motor Trend come Car of the Year 2013. Model S è offerta con una batteria da 70 kWh, 85 kWh, e 90 kWh. Ha la più ampia autonomia di ogni veicolo elettrico in produzione. La batteria da 85 kWh si stima possa raggiungere i 502 km di autonomia utilizzando la procedura di prova NEDC. La Model S 85D accelera da 0 a 100 in 4.4 secondi, a trazione integrale come la P90D. Tesla ha appena lanciato in California la nuova Model X P90D, il primo Suv elettrico del marchio californiano. Arriverà in Europa nella prima metà del 2016. A muovere la Model X P90D è il doppio motore alimentato dalla batteria da 90 kWh, che fornisce 400 chilometri di autonomia. Ed è incredibilmente veloce, accelerando da zero a 60 miglia all’ora in 3,2 secondi. Model X è il SUV senza compromessi. Model X è stato progettato con la sicurezza come la priorità. Model X è infatti il più sicuro, più veloce e più capace Sport Utility Vehicle della storia. Model X è in grado di raggiungere i 250 km/h, in parte perché è il SUV più aerodinamico in produzione. Le portiere Falcon Wing consentono un facile accesso alla seconda e terza fila di sedili anche da un parcheggio stretto. Le portiere Falcon Wing consentono ai passeggeri di entrare da entrambe le direzioni, anteriore e posteriore e sono dotate di sensori di prossimità. La loro particolare forma sdoppiata richiede soli 30 centimetri di spazio laterale necessario per l’apertura, consentendo anche la massima accessibilità. Model X può ospitare comodamente sette persone su tre file. I sedili delle tre file sono totalmente indipendenti per offrire la massima modularità degli spazi interni, mentre la visibilità è garantita a tutti i passeggeri dal grandissimo parabrezza panoramico frontale.

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Volvo

Volvo: dalla tradizione all’avanguardia

Volvo presenta ad Auto e Moto d’Epoca il nuovo SUV XC90 e la leggenda delle corse: la PV544, l’auto che ha raccolto successi sportivi dal Safary Rally del 1965 fino alle vittorie sul campo alla Winter Marathon, GP Nuvolari e altre gare del Campionato Grandi Eventi odierno. La nuova XC90 è il prodotto più all’avanguardia della lunga tradizione di sicurezza, mobilità sostenibile e design originale che caratterizza i modelli del Marchio Volvo da quasi novanta anni. È un SUV di lusso a sette posti dotato di dispositivi di sicurezza, potenza ed efficienza dei consumi che rappresentano lo stato dell’arte nelle sua categoria. Confortevole alla guida e ineguagliato in precisione e manovrabilità, vanta le rifiniture interne più raffinate mai prodotte nella storia di Volvo. La gamma di motori DriveE a quattro cilindri da 2 litri garantiscono un’eccellente combinazione di prestazioni, rispetto dell’ambiente ed efficienza nei consumi. La versione più potente, l’XC90 Twin Engine, per esempio, abbina un’unità turbo sovralimentata a benzina ad un motore elettrico: il risultato sono 407 CV di potenza emissioni di CO2 pari a 49 g/km (ciclo NEDC). La modalità di guida di default è quella ibrida, ma si può selezionare la modalità

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solo elettrica che garantisce un’autonomia di percorrenza di circa 40 km. Tutti i propulsori sono abbinati come standard al cambio Volvo automatico a 8 velocità. Se la XC90 rappresenta l’avanguardia alla testa della tradizione Volvo, la PV544 esposta a Padova è la punta di diamante delle Scuderia. Poche auto possono vantare una carriera sportiva tanto significativa sia in rally che su strada. Il modello venne introdotta nell’agosto 1958 e rappresentò la più significativa rivoluzione per la casa svedese dalla nascita nella PV444 del 1944. Parabrezza e lunotto posteriori ingranditi aumentarono la visibilità, mentre la metà superiore del cruscotto venne imbottita per implementare la sicurezza. Comparve per la prima volta un cambio a 4 marce e venne aggiunto un posto sul sedile posteriore. Altre migliorie tecniche si susseguirono dalla sua introduzione: nel 1961 venne installato il famoso motore B18 e, contemporaneamente, il voltaggio del sistema elettrico venne aggiornato a 12V di corrente. Uscì di produzione nel 1965, proprio l’anno nel quale vinse il Rally Safari. E oggi l’avventura continua con le gare di regolarità storiche.


la passione della vita

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Dal 1957 mettiamo a disposizione la nostra esperienza e la passione per l’automotive. Vi offriamo tessuti, viple, finte pelli, pelli, moquette per auto italiane ed estere. Riproducibili su richiesta articoli specifici. Since 1957 we provide our experience and passion for the automotive industry. We offer: fabrics, vyple, synthetic leather, leather, carpet for Italian and foreign cars. We make on request specific items.

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