Sport p.18
p.33
Salute p.27
NOVEMBRE 2018
Periodico d’informazione locale - Anno n.146
Cultura p.17
di Adria
Questa Questacopia copia è certificata da
laPiazza è distribuita e certificata da
SCOPRI DI PIÙ a pag. 21
7 8 10 11 12 20
on-line: Dissesto idrogeologico, l’arma della prevenzione Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
Ci viene in aiuto la presidente dell’Ordine dei Geologi del Veneto, Tatiana Bartolomei, che senza giri di parole parla di “mancanze accumulate nella gestione del territorio per decenni” che in presenza di eventi meteorologici eccezionali fanno emergere potentemente tutte le criticità e presentano il conto di un territorio estremamente fragile di cui non ci siamo presi sufficientemente cura, con scarso impegno anche di spesa. Una inchiesta multimediale, realizzata dai giornalisti di Next New Media con la partecipazione di Ance, architetti, geologi e Legambiente, del 2014 calcolava che dal 1944 al 2012 riparare i danni del dissesto idrogeologico è costato allo Stato 61,5 miliardi di euro. Per prevenire tali tipi di danni servirebbe, invece, un decimo della spesa. E ancora nel 2014 la somma destinata nei precedenti 10 anni agli interventi previsti dal Piano di assetto idrogeologico era soltanto di 2 miliardi. Le catastrofi sono sempre più ricorrenti, sembrerebbe impossibile dimenticare i fatti eppure la prevenzione rimane un tema lontano dalla nostra sensibiservizio aforse pag 6 lità, anche se, assieme all’informazione, rappresenta la sola arma che abbiamo a disposizione per combattere il dissesto idrogeologico. “Ancora una volta è necessario ricordare che è fondamentale non abbassare l’attenzione e soprattutto iniziare sin da ora a pianificare le prossime mosse, le professionalità non mancano, i geologi professionisti e quelli presenti all’interno della Pubblica Amministrazione possono giocare un ruolo fondamentale nel supportare le politiche e le successive fasi pianificatorie che la Regione vorrà mettere in atto” sostiene ancora Tatiana Bartolomei, facendo riferimento alla realtà veneta. “Molto importante – sono le sue indicazioni- sarà in futuro mantenere viva la montagna che significa ripopolare la montagna bellunese, così come quella vicentina dell’Altopiano di Asiago anch’esso tanto duramente provato. Garantire il turismo e le attività ma soprattutto riprendersi cura dei boschi, dei torrenti, vivere e manutenere un bene, come il patrimonio boschivo, che spesso non viene percepito come tale”. L’auspicio è che, come diceva il buon Maurizio Crozza in uno dei suoi più recenti spettacoli, la lotta contro il dissesto idrogeologico rimanga una priorità per il Paese per un tempo sufficiente a poter pianificare e magari realizzare sul medio e lungo temine una strategia.
“Nessun ridimensionamento, allarme ingiustificato” Due assessori regionali - Coletto e Corazzari - offrono garanzie sul fronte dell’ospedale di Adria. “Anzi, via libera a nuovi investimenti”
NUOVE OPPORTUNITÀ
Riparte il fondo per il lavoro DOPO IL MALTEMPO
Scarico acque: “Un problema da trent’anni” POLEMICHE
Niente teatro quest’anno per mancanza di fondi POLITICA
Vigili urbani di sera: “Solo per fare cassa?” BOTTRIGHE
Isola sotto al ponte: allerta idraulica MALTEMPO
La montagna è in ginocchio, molti danni anche in pianura
Dissesto idrogeologico, l’arma della prevenzione Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
giocattoli
BabyToys di Casellato Vittorio & C. s.n.c.
Corso Mazzini, 47 · 45011 Adria (Ro) Tel. e Fax 0426 23079 · Cell. 335 8387620 babytoys.adria@gmail.com
S
i fa poca manutenzione del territorio, non si investe più in prevenzione. E’ l’osservazione ricorrente che ha accompagnato nelle settimane scorse i commenti alle immagini dei danni causati dal maltempo in Italia, e in modo particolare nel Veneto. Abbiamo sentito parlare in più contesti e occasioni in questi giorni di dissesto idrogeologico, senza forse sapere bene cosa esattamente significhi, ma sappiamo che, di fronte a tanto sfacelo, ora il doverci fare i conti rappresenta una priorità per il Paese. segue a pag 3
Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone
PIZZERIA PIADINE • PANINI CALDI 041 55 40 550 V.le Padova, 1 • Sottomarina di Chioggia (Ve) www.pizzeriadaleo.it • Pizzeria Da Leo
facebook.com/lapiazzaweb
Clicca mi piace!
3
Facciamo. il punto
www.lapiazzaweb.it
Dissesto idrogeologico, l’arma della prevenzione
Hashtag Music Festival, una notte che Adria non dimenticherà
Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
Questa copia è certificata da
S
Ottima collaborazione tra Autodromo, Give Emotions e Comune. “Presto nuovi eventi”
e le premesse sono queste, la collaborazione tra Autodromo, società Give Emotions e Comune di Adria è destinata ad avere successo. Hashtag Music Festival, prima edizione adriese, ha infiammato la sera di Halloween lo scorso 31 ottobre. Oltre 3mila persone non sono volute mancare all’appuntamento nella notte più paurosa dell’anno. E tutto, in questa prima prova all’Autodromo, è andato per il meglio. “Siamo certamente molto contenti dei numeri, anche considerato il fatto che in città e nei dintorni c’erano molti eventi pubblici e privati quella sera – commenta Giovanni Altoè dell’Adria International Raceway -. L’organizzazione e tutta la festa è stata gestita nel migliore dei modi, è andato tutto come doveva andare ed è un’esperienza sicuramente da ripetere”. Grande attenzione è stata prestata al tema della siMALTEMPO curezza, coinvolgendo attivamente anche l’Ulss polesana che La montagna è in è stata presente in loco per spiegare ai ragazzi come godere di ginocchio, molti danni eventi come questo responsabilmente: “Abbiamo considerato anche pianura questo comeinuna sorta di “evento 0”, per capire se la struttura avesse effettivamente le caratteristiche per ospitare eventi di questo tipo. E la risposta è assolutamente positiva – afferma Giuseppe Bergantin di Give Emotions -. I numeri sono stati incoraggianti, l’organizzazione perfetta. Ora si tratta di pensare e preparare un calendario di eventi per il 2019. Sono già in essere contat- Ornella Jovane >redazione@givemotions.it< ti con delle case di produzione per riproporre eventi musicali,i fa poca manutenzione del territorio, non si investe ma pensiamo anche a fiere di settore legate al business”. Unpiù in prevenzione. E’ l’osservazione ricorrente che ha plauso anche dal sindaco di Adria, Omar Barbierato: “Mi auguaccompagnato nelle settimane scorse i commenti alle imro di cuore che queste iniziative continuino perché fanno bene magini dei danni causati dal maltempo in Italia, e in modo al territorio, lo fanno vivere, in sicurezza. Crediamo in questa particolare nel Veneto. Abbiamo sentito parlare in più collaborazione e speriamo che cresca sempre di più”. (g.g.) contesti e occasioni in questi giorni di dissesto idrogeolo-
Ci viene in aiuto la presidente dell’Ordine dei Geologi del Veneto, Tatiana Bartolomei, che senza giri di parole parla di “mancanze accumulate nella gestione del territorio per decenni” che in presenza di eventi meteorologici eccezionali fanno emergere potentemente tutte le criticità e presentano il conto di un territorio estremamente fragile di cui non ci siamo presi sufficientemente cura, con scarso impegno anche di spesa. Una inchiesta multimediale, realizzata dai giornalisti di Next New Media con la partecipazione di Ance, architetti, geologi e Legambiente, del 2014 calcolava che dal 1944 al 2012 riparare i danni del dissesto idrogeologico è costato allo Stato 61,5 miliardi di euro. Per prevenire tali tipi di danni servirebbe, invece, un decimo della spesa. E ancora nel 2014 la somma destinata nei precedenti 10 anni agli interventi previsti dal Piano di assetto idrogeologico era soltanto di 2 miliardi. Le catastrofi sono sempre più ricorrenti, sembrerebbe impossibile dimenticare i fatti eppure la prevenzione rimane un tema lontano dalla nostra sensibilità, anche se, assieme all’informazione, rappresenta forse la sola arma che abbiamo a disposizione per combattere il dissesto idrogeologico. “Ancora una volta è necessario ricordare che è fondamentale non abbassare l’attenzione e soprattutto iniziare sin da ora a pianificare le prossime mosse, le professionalità non mancano, i geologi professionisti e quelli presenti all’interno della Pubblica Amministrazione possono giocare un ruolo fondamentale nel supportare le politiche e le successive fasi pianificatorie che la Regione vorrà mettere in atto” sostiene ancora Tatiana Bartolomei, facendo riferimento alla realtà veneta. “Molto importante – sono le sue indicazioni- sarà in futuro mantenere viva la montagna che significa ripopolare la montagna bellunese, così come quella vicentina dell’Altopiano di Asiago anch’esso tanto duramente provato. Garantire il turismo e le attività ma soprattutto riprendersi cura dei boschi, dei torrenti, vivere e manutenere un bene, come il patrimonio boschivo, che spesso non viene percepito come tale”. L’auspicio è che, come diceva il buon Maurizio Crozza in uno dei suoi più recenti spettacoli, la lotta contro il dissesto idrogeologico rimanga una priorità per il Paese per un tempo sufficiente a poter pianificare e magari realizzare sul medio e lungo temine una strategia.
Dissesto idrogeologico, l’arma della prevenzione
S
di Adria
gico, senza forse sapere bene cosa esattamente significhi, ma sappiamo che, di fronte a tanto sfacelo, ora il doverci È un periodico formato da 16 edizioni localifare mensilmente recapitato Direzione, Amministrazione e Redazione: i conti rappresenta una priorità per il Paese. a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Concessionaria di Pubblicità Locale: segue a pag 3 Direttore responsabile (ad interim) Questa edizione raggiunge le zone di Adria, Pettorazza e Papozze per un numero complessivo di 8.177 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120
via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di
Srl
Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
facebook.com/lapiazzaweb
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana
Clicca mi piace!
Chiuso in redazione il 9 novembre 2018
4
Adria
www.lapiazzaweb.it
Giunta Assessore Tosato
“Al lavoro su nuovi regolamenti” Nei futuri progetti: la disciplina degli impianti sportivi, il consiglio dei ragazzi e la tutela degli animali
I
l regolamento per il consiglio comunale dei ragazzi sarà concluso in tempi brevi: a prometterlo è l’assessore allo Sport e alle Politiche giovanili, Marco Tosato, ammettendo che “la bozza è già stata condivisa con i dirigenti scolastici dei vari istituti”. Un testo che approderà nella seduta della commissione preposta, per poi essere approvato in consiglio comunale. “Si tratta di un regolamento che non veniva revisionato da 8 anni e per questo abbiamo dovuto aggiornato con la vigente normativa per renderlo attivo, con lo scopo
di far avvicinare in maniera concreta, i giovani alla politica, per un senso civico, di rispetto e di conoscenza delle leggi italiane” continua l’assessore. Oltre a questo documento, l’amministrazione ha anche sistemato il regolamento degli impianti sportivi, “che ci permetterà di definire le modalità di come si debba dare in gestione un impianto sportivo comunale alle società sportive, che ne richiedono l’uso. A questo si aggiunge la regolamentazione dei contributi alle associazioni del territorio, per
In alto, l’assessore Marco Tosato
PROSSIMA APERTURA
VIA NOVA, 3 - Adria (ex ristorante zoccoletto)
rendere equa la distribuzione delle risorse comunali, attraverso criteri oggettivi che saranno approvati in consiglio. “Questo per consentire a tutti i sodalizi di ottenere quei diritti che in una democrazia, devono essere i primi garantiti, tutelati e rispettati” precisa Tosato. Infine uno sguardo anche al regolamento che tutela e sensibilizza sugli animali, in fase di redazione per coinvolgere veterinari dell’Ulss, associazioni ani-
maliste e tutti coloro che operano su questo fronte. “Stiamo infatti destinando due aree verdi per le zone di sgambamento degli amici a quattro zampe: siti pubblici al vaglio nei dettagli, dove verranno posizionate recinzioni e attrezzature sportive oltre che dei giochi, cosicché i cittadini potranno trascorrere momenti quotidiani con i loro cagnolini”. Gaia Ferrarese
Decoro urbano, al via un piano partecipato
L
’ amministrazione comunale ha predisposto un nuovo testo per regolamentare il Decoro Urbano che andrà a sostituire il precedente, approvato ormai nel 2003, e intende dettare le principali regole della convivenza civile all’interno della comunità. Partendo dal presupposto che le regole fondamentali di una comunità devono essere un patrimonio comune e condiviso, il Comune ha deciso di sottoporre il testo a tutta la cittadinanza, attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook affinché chiunque possa prenderne visione. È stato inoltre organizzato a inizio novembre un incontro durante il quale la cittadinanza ha potuto offrire suggerimenti, considerazioni, osservazioni, proposte di modifica o integrazioni al testo. “Un momento di ascolto da parte dell’amministrazione nei confronti di ciascun cittadino, dei suoi bisogni e delle sue esperienze - sostiene l’assessore al Decoro urbano, Andrea Micheletti -. Il materiale presentato verrà poi analizzato e valutato dagli Uffici e dalla competente commissione consiliare, al fine di giungere alla redazione definitiva della proposta da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale. In tal modo, si vuole favorire la partecipazione democratica e consapevole di ogni adriese nel percorso di approvazione delle regole fondamentali nella nostra comunità per il prossimo futuro” ha concluso. Ga.Fe.
veneto srl Gruppo Bianalisi, realtà leader a livello nazionale nell’erogazione di prestazioni sanitarie, ora presente anche in Veneto. Le nostre sedi di Rovigo:
CENTRO MEDICO Viale della Pace, 81/A ROVIGO Tel. 0425 31681
www.centromedicorovigo.it
LABORATORIO ANALISI RISONANZA MAGNETICA APERTA* RADIOLOGIA OSSEA* – TAC* DENSITOMETRIA OSSEA* MAMMOGRAFIA 3D (Tomosintesi)* ECOGRAFIA* – ECODOPPLER* CARDIOLOGIA* – OCULISTICA* O.R.L. OTORINOLARINGOIATRIA* POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO
CENTRO ATTIVITà MOTORIE
VISITA FISIATRICA*
Via Fuà Fusinato, 33/B ROVIGO
PALESTRA RIABILITATIVA*
Tel. 0425 29655
www.centroattivitamotorie.it
Le altre sedi venete: • CENTRO MEDICO POLESANO, Giacciano con Baruchella (RO) • BIANALISI presso BIOSOC, Badia Polesine • ISTITUTO SHERMAN, Venezia • ISTITUTO SHERMAN, Mestre (VE) • RADIOLOGIA MEDICA, Quarto D’Altino (VE)
*Convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale
FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE* PISCINA TERAPEUTICA* ELETTROMIOGRAFIA* VISITE MEDICO SPORTIVE
6
Adria
www.lapiazzaweb.it
La replica Assessori regionali Coletto e Corazzari
“Nessun taglio alla sanità adriese, allarmismo ingiustificato” “A
llarmismo e polemiche no all’equilibrio di bilancio, pur ingiustificate su even- sempre importante, ma che in tuali tagli alla sanità adriese”. sanità non è il solo obbiettivo da Così l’assessore regionale alla raggiungere”. Sanità Luca Coletto, che rasSulle accuse che sono piovue sicura: “Si lasci la sanità fuori all’assessore per l’assenza a un dalle beghe politiche. Ho detto, incontro svoltosi ad Adria, pda ridetto, ripetuto e garantito che parte della consigliera regionale la Regione non ha nessun pro- del Movimento 5 stelle Patrizia gramma di ridimensionamento Bartelle, precisa: “Se l’attenziodell’ospedale di Adria né di altre ne alla sanità deve essere misustrutture della sanità polesana, rata sulle agende – tiene a preprova ne sia che abbiamo dato cisare Coletto – informo chi ha il via libera a nuovi investimen- stigmatizzato la mia assenza a ti dell’Ulss 5 per oltre 5 milioni quell’incontro che ho ricevuto 800 mila euro”. l’invito via messaggino il venerNel merito delle difficoltà sul- dì alle ore 18.47 per un inconle quali si è calcata la mano ri- tro del lunedì successivo. Avevo guardo al personale sanitario, impegni assunti molto prima da Coletto precisa che “la situazio- chi mi aveva invitato con ragione è generalizzata nevole preavviso, in tutto il Veneto e non ho potuto Polemiche e in tutta Italia. La Se questo per la mancata esserci. Regione è pronta a è accaduto anche presenza concretizzare sui al Dg Compostelfronti più caldi del a un incontro. la vorrei dire alla settore, a cominconsigliera Bartelle L’assessore: ciare dalla carenza che siamo servitodi medici, dalla geri della gente, non “Poco stione delle borse servi di questo o preavviso” di specializzazioquel politico”. ne, dall’accesso dei Sulla stessa scia giovani medici alla professio- si è inserito anche l’assessore ne”. polesano Cristiano Corazzari: E continua: “Il problema fu “A differenza di chi ha lanciacreato dal mai troppo lontano to allarmi, la Regione agisce per Governo Monti che fissò una re- atti, e non esiste nessun atto gola suicida: il personale andava della Regione che tenda al rideterminato sulla base di teste dimensionamento di Adria. Gli e/o costi dell’anno 2004, meno atti sono le schede del Piano 1,4%, obbiettivo da raggiunge- Socio Sanitario in vigore, e tali re entro il 2020, con la spesa del saranno finchè il consiglio repersonale che comunque obbli- gionale, nella sua completezza gatoriamente doveva diminuire e autorevolezza, non approveogni anno. rà quello nuovo. Non ci siamo I successivi Governi Letta, mai sottratti al confronto, ma Renzi, Gentiloni, si guardarono questo stillicidio di paure che bene dal correggere questa follia preoccupano la gente va oltre i e siamo arrivati ai giorni d’oggi, sacrosanti diritti della polemica palese dimostrazione di norme politica”. Gaia Ferrarese scritte da tecnocrati che guarda-
AUTOelite
L’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto
Simone Mori: “Indirizziamo il futuro della Casa di riposo verso l’Apsp, unica scelta strategica”
S
ul futuro della Casa di Riposo interviene Simone Mori, nuovo componente del consiglio di amministrazione del Centro Servizi Anziani: “Il tavolo tecnico ha sbloccato una situazione di chiusura, che si era creata tra la precedente amministrazione e i vertici della struttura” commenta. Il Csa, nato nel 1852, negli anni è cresciuto con le donazioni locali, diventando parte del tessuto sociale. Eroga attualmente servizi per 216 persone di cui 151 destinati ad ospiti non autosufficienti: 123 che necessitano di assistenza di primo livello, 24 di secondo livello e 4 letti per stati vegetativi permanenti. Solo 65 i posti per persone autosufficienti. “Una situazione obsoleta - spiega Mori
Lancia Ypsilon 1.3 MJT
mod. Platino · km 120.000 · anno 2012
BMW 318 D Touring
–: si ha bisogno di una rivisitazione, perché la realtà è cambiata in trent’anni, quando gli ospiti erano per la maggior parte autosufficienti. Oggi i numeri si sono invertiti e sono cambiati i carichi di lavoro per il personale”. Il CSA Sant’Andrea Apostolo è un’Istituzione Pubblica di assistenza e beneficenza (IPAB) che, attraverso il Piano Socio Sanitario Regionale, si proietta a diventare o fondazione privata o Azienda Pubblica dei Servizi alla Persona, un ente dunque di diritto pubblico che andrà a svolgere funzione che pari dell’Ulls 5 Polesana. “Il Consiglio di amministrazione deciderà autonomamente affinchè si sposi la causa dell’APSP per rimanere protagonisti nelle scelte politiche e socio–sanitarie” ha concluso Mori.
cambio autom. · km 150.000 · anno 2012
Mini One 1.2
benzina · km 19.900 · anno 2015
di Zagato Alessio
VIA ROMA, 125/A 3 0 0 1 4 C AVA R Z E R E ( V E ) TEL 0426 527 53 CELL 338 638 85 71
Vendita Auto
I N F O @ A U T O E L I T E Z A G AT O . C O M W W W. A U T O E L I T E Z A G AT O . C O M
Pagamenti rateali.
ACQUISTIAMO LA TUA AUTO USATA.
7
Adria
www.lapiazzaweb.it
Opportunità Previste 500 ore
Riparte il fondo per il lavoro L’obiettivo è incentivare l’incontro tra la domanda e l’offerta favorendo economia e socializzazione
È
ripartito ad Adria il fondo straordinario di solidarietà per il lavoro. Ad annunciarlo, l’assessore alle Politiche del lavoro, Sandra Moda, che dichiara: “Si tratterebbe di un’iniziativa che vuole favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, con lo scopo di riavviare il tessuto economico e sociale del nostro territorio, attraverso un aiuto concreto verso le persone più deboli o per chi, con fatica ogni giorno, si guadagna il necessario per poter continuare anche domani il proprio lavoro”. Per poter aderire alla borsa
lavoro di 500 ore previste (400 a carico del fondo e 100 iniziali a carico dell’azienda), il richiedente dovrebbe trovarsi il datore di lavoro, ma può farlo anche un’azienda o un negozio. Per ospitare i tirocinanti, le imprese possono entrare nel riquadro “Manifestazione di interesse” e compilare l’apposito modulo online, oppure ritirarlo allo sportello Caritas di Carbonara, “dove si dovrà presentare anche il tirocinante scelto per la compilazione dell’apposita domanda, che andrà poi unita alla manifestazione di interesse dell’azienda, portan-
L’assessore Sandra Moda
do con sé un documento di riconoscimento, la tessera sanitaria, l’attestazione Isee in corso di validità e il patto di servizio o lo status di disoccupazione rilasciato dai centri per l’impiego” spiega l’assessore. Il progetto è reso possibile dall’azione sinergica tra la fondazione Cariparo, le diocesi Adria Rovigo e Chioggia, la provincia di Rovigo, il Consvipo, la Camera di
Commercio Delta Lagunare e la Consulta del Volontariato. I cittadini potranno farne richiesta rivolgendosi alla sede Caritas, attiva presso la parrocchia di Carbonara, ogni martedì dalle ore 15.30 alle 17.30”. Per aderire all’attivazione del tirocinio formativo, gli imprenditori interessati possono visitare il portale dedicato https://live2017.fondazionecariparo.com.
Oltre agli acquisti per la Casa, il Giardino ed i vostri Amici a 4 zampe … in questo periodo potete trovare Luci ed Addobbi per il vostro NATALE. con l’occasione vi auguriamo un Buon Natale
e
Felice Anno Nuovo BOTTRIGHE
Piazza Libertà, 16 Tel. 042643638 · Cell. 3421827358 agrimarket66@libero.it
8
Adria
www.lapiazzaweb.it
Scarico acque: un problema che perdura da trent’anni Per la Cna risolvere la questione sta diventando urgente sia a causa dei recenti danni causati dalle piogge, sia per rendere attrattiva l’area
U
trattive le aree produttive per nuovi insediamenti, per la creazione di altri posti di lavoro, quando problemi annosi di infrastrutturazione non sono stati risolti, né tanto meno vi è cura della situazione dei sottoservizi, per non parlare delle infrastrutturazioni viarie e telematiche”. (Ga.Fe.)
Il presidente della Cna Rovigo David Gazzieri
Un premio a Passadore
OCCHIALE DA VISTA PROGRESSIVO A PARTIRE DA 149.-PROMOZIONE VALIDA TUTTO L’ANNO.
n problema di scarico acque che continua da oltre trent’anni e ancora irrisolto. “Ancora una volta l’eccezionalità degli eventi atmosferici crea danni alle famiglie e alle imprese”, commenta il Presidente della Cna David Gazzieri ricordando che l’area artigianale di Adria ha subito i maggiori danni del maltempo dello scorso 15 ottobre. “Fin dagli anni Ottanta l’allora Presidente del Caa, il Consorzio artigiani adriesi, Beppino Callegaro aveva posto il problema, a nome delle imprese insediate, dello scarico delle acque di via dell’Artigianato - ricorda Gazzieri -. L’area è stata realizzata dal Consorzio Caa, promosso dalla Cna Rovigo, coinvolgendo imprese artigiane che avevano a quel tempo l’esigenza di ampliare la propria attività e realizzando più di trent’anni fa i capannoni occupati da una ventina di imprese, versando al Comune gli oneri di urbanizzazione che dovevano servire, tra gli altri, a risolvere il problema dello scarico delle acque con l’allacciamento alla fognatura di via Risorgimento”. “Oggi la conta dei danni risulta difficile - incalza Gazzieri -: i disagi sono stati notevoli, sia per il materiale stoccato in magazzino che per le attrezzature, oltre ad aver provocato il blocco delle produzioni con titolari e personale delle imprese impegnati ad affrontare l’emergenza”. “Unanime - incalza Gazzieri - è il plauso degli imprenditori nei confronti degli operatori della Protezione civile che sono tempestivamente intervenuti a supporto degli imprenditori e dei cittadini che hanno affrontato i danni del maltempo”. Da evitare ora lo scarico delle responsabilità: bisogna intervenire valutando il riconoscimento da parte della Regione dello stato di calamità e inserire, tra gli interventi prioritari dell’Amministrazione, la verifica dello stato delle fognature tra via Risorgimento e via dell’Artigianato, ponendo particolare attenzione al rilancio delle aree industiali ed insediative del territorio. “Rimane il problema conclude il presidente - di come in Polesine si possano rendere at-
OCCHIALE DA SOLE PREZZI STOCK PROGETTOVISTAOUTLET•BOARA PISANI _PD A 500 METRI DAL CASELLO AUTOSTRADALE
STORE@PROGETTOVISTA.IT /PROGETTOVISTAOUTLET/
È
stato consegnato a fine ottobre il meritato riconoscimento a Luigi Passadore, un’icona del volontariato adriese, da parte del Comune che, con il nuovo direttivo della Consulta per il volontariato sociale, ha voluto omaggiare, attraverso una targa commemorativa, “Gigin”. Un uomo che per tutta la vita si è speso verso la comu-
nità, diventando uno tra i principali attori del volontariato adriese, conosciuto e benvoluto da tutti. Queste le parole incise nella targhetta di riconoscimento consegnato dal direttivo comunale: “Primo Presidente della Consulta per il Volontariato Sociale, per essersi dedicato con impegno e grande forza al volontariato adriese a sostegno della Comunità, dialogando e facendosi ascoltare con interesse anche dai più giovani e dimostrando sempre una mente aperta e rispettosa”.
I Professionisti al tuo Servizio!
BELL’ESSERE Elisa: una ragazza di 40 anni che decide di mettersi in gioco e dimostrare che non è mai troppo tardi.
La mia teoria è la salute di cute, capelli e corpo, e lo faccio usando una linea tricologica curativa specifica per ogni tipo di anomalia, con oliI essenziali senza SLS e a base di Tensioattivi di origine naturale. La colorazione come altri trattamenti tecnici, rigorosamente senza ammoniaca. L’ambiente rilassante con la mia attenzione a nuove tecniche innovative per creare e soddisfare ogni esigenza a uomo donna e bambino.
10
Adria
www.lapiazzaweb.it
La città privata della sua stagione teatrale Polemiche da parte di Movimento 5 Stelle e Forza Italia per la decisione del Comune di non rinnovare con Arteven per la mancanza di fondi da investire nella cultura teatrale
A
rteVen e amministrazione adriese: il sodalizio si interrompe e insorgono le opposizioni. La vicenda è nata dopo la scelta del Comune di non avviare la 21° stagione di prosa, interrompendo gli oltre 20 anni di collaborazione e sinergia, iniziata nel 1977 con la messa in scena dello spettacolo di Ingmar Bergman “Scene da un matrimonio”, con Gabriele Lavia e Monica Guerritore. “Quali siano le vere motivazioni ancora non ci è dato saperle. Sappiamo però che amministrazioni diverse hanno superato periodi di estrema difficoltà come la chiusura del teatro per restauro, quando tutto si trasferì al Politeama con non pochi problemi di natura organizzativa ed economica, affrontanti con l’obiettivo unico di non interrompere il virtuoso ciclo – commenta il Movimento 5 Stelle di Adria -.Conosciamo i problemi economici che l’amministrazione si trova
Il teatro comunale di Adria
ad affrontare, ma ci chiediamo se veramente è stato fatto tutto il possibile per valutare strade e soluzioni che magari potevano arrivare proprio attraverso un dialogo aperto e immediato già a luglio con Arteven, partner di sempre e punto di riferimento per i teatri del Veneto”. Sul progetto di aprire il teatro ai giovani studiosi dell’arte, i grillini sono favorevoli, a patto che non vengano utilizzati studenti al posto di professionisti, scelta discutibile dal punto di vista etico. “Gli studenti infatti non verrebbero pagati e si genererebbe un circolo vizioso in quanto una volta guadagnato il rango di professionisti si troveranno disoccupati in favore di chi succederà loro sui banchi di scuola – continuano i grillini -. Confidiamo in un’inversione di marcia delle scelte per la gestione del teatro comunale e l’organizzazione degli spettacoli da calendarizzare, nell’esclusivo interesse della città e della tradi-
zione artistica che ci ha sempre distinto”. Ancora più contrariati gli esponenti di Forza Italia Adria, stanchi di sentirsi dire sempre “No” dalla nuova amministrazione Barbierato: “No alla prosa, no alla lirica, no al balletto, no a tutto quello che in passato rendeva lustro alla città di Adria: la stagione teatrale – sostengono -.
È evidente l’inadeguatezza programmatica e gestionale di chi si perde più dietro alla forma, che alla sostanza. Come Forza Italia non possiamo dimenticare le reprimenda che l’attuale sindaco ci rivolse quando era in minoranza, rivendicando la necessità di una progettualità che metteva al centro della cultura adriese il teatro comunale, chiamato pom-
“Un nuovo progetto per la scuola Gregnanin” “Quando sarà definito e concluso il nuovo piano, provvederemo a reinserirlo nelle opere pubbliche”
I
l Comune di Adria eredita un lascito da una fondazione nei primi anni Sessanta e lavora ad una nuova proposta progettuale rivolta ai cittadini. “Si tratta di una cifra importante che diventerà un investimento destinato al miglioramento dei servizi per la comunità adriese, che le precedenti le amministrazioni non hanno saputo concretizzare con progetti che potessero accogliere il favore della Regione” commenta il primo cittadino, Omar Barbierato. “Quando abbiamo appreso della sonora bocciatura del progetto di ampliamento della scuola dell’infanzia Gregnanin, da parte della Regione Veneto durante il mandato della scorsa amministrazione, ci siamo attivati come nuovo organo di Governo, per studiare un altro piano di lavoro a favore della nostra comunità. Questo ha fatto sì che il progetto dell’ampliamento della scuola citata non compaia per il momento nel programma delle opere triennali. Ma quando sarà definito e concluso il nuovo piano, provvederemo a reinserirlo nelle opere pubbliche previste nel futuro della città di Adria” conclude il sindaco. Gaia Ferrarese
Una veduta aerea del territorio adriese
Capitale del Delta? Al lavoro Botta e risposta tra maggioranza e consigliere d’opposizione, Lamberto Cavallari. La questione? Trasformare Adria in capitale del Delta. A intervenire per ultima proprio la giunta Barbierato, sostenendo come
“l’esclusione di Adria dal contratto di foce non ha comunque impedito di muoverci per far sì che gli interventi di cui beneficeranno i Comuni presenti nel contratto interessino indirettamente anche il territorio adriese”. Fra i primi a commentare invece, il consigliere Lamberto Cavallari che ha evidenziato “quando in campagna elettorale dicevo che dovevamo candidarci fin da subito a sede del
posamente “Casa della cultura”, dove dovevano trovare sede le principali agenzie culturali cittadine e dislocandovi anche l’ufficio comunale che cura le manifestazioni teatrali. E adesso? Ci si rimangia tutto, trincerandosi dietro la scusa del “ci sono pochi soldi”. Nonostante le difficoltà, la consigliere delegata alla cultura Mara Bellettato ha sempre organizzato spettacoli di livello internazionale, cercando fra le pieghe del bilancio somme non ancora impegnate, ma soprattutto collaborazioni positive come quelle con l’agenzia teatrale regionale di Arteven e con sponsor privati”. La decisione però sembra ormai irreversibile verso un teatro che ha visto esibirsi professionisti del calibro di Leo Gullotta, Rocco Papaleo, Natalino Balasso, Marco Paolini, Silvio Orlando, Luigi De Filippo. Al momento il sipario rimane abbassato. G.G. nuovo Parco interregionale del Delta del Po, prima che prendesse troppo piede la candidatura di Comacchio, sono stato sminuito dall’attuale maggioranza perché il parco era distante da esistere e nulla è stato fatto – ha dichiarato -. Il silenzio di questa amministrazione in questi mesi è stato assordante, ed è impietoso il confronto con il “movimentismo” del sindaco di Comacchio. È evidente che siamo in ritardo, ma adesso non si perda ulteriore tempo. Questo è un treno che non possiamo assolutamente perdere”. Sulla tematica l’amministrazione si è mossa affinchè venga riconosciuto alla città la possibilità di diventare sede del Parco, attualmente commissariato. “Questo è un percorso che abbiamo iniziato con l’Organizzazione di Gestione della Destinazione, organismo non sfruttato da anni, per il quale abbiamo ottenuto di essere nella cabina di regia, con la presenza a Venezia alla presentazione del Piano strategico regionale per il Turismo e infine con il tavolo adriese per il turismo e con il coinvolgimento di tutti gli stakeholder che stiamo invitando; tavolo a cui il Parco del Delta sarà presente. Se il consigliere Cavallari desidera lavorare con noi ai progetti, mettendo a disposizione competenze e idee, è il benvenuto” hanno chiosato. (G.G.)
11
Adria
www.lapiazzaweb.it
Vigili urbani nelle ore serali in centro: “Solo per fare cassa? Forza Italia attacca la decisione dell’amministrazione e denuncia l’inerzia del Comune che trasforma la città in un mortorio
“I
l decoro e la sicurezza civica non siano solo un pretesto per l’annichilimento della città e delle sue attività commerciali”, queste le parole del gruppo di Forza Italia di Adria che prende posizione sulle ripetute scelte di sindaco e giunta “colpevoli”, a loro giudizio, di trasformare la città in un “sopito e placido mortorio”. Sarebbero troppe, per Fi, le occasioni in cui l’amministrazione si è dimostrata lontana e schiva dal rilanciare la Adria, scegliendo, invece una monotona inerzia, con buona pace di chi sull’“Adria da vivere” aveva investito somme considerevoli. “Ricordiamo solo gli scontri e le mancanze nei confronti delle associazioni cittadine, dell’organizzazione dei venerdì d’estate e di tutti gli eventi che, da sempre, contraddistinguevano i week end più famosi della provincia - commentano i forzisti -. Molti sportivi denunciano ancora l’episodio estivo durante la manifestazione “Su e zò per i ponti”, con podisti e partecipanti lasciati alle intemperie per la mancata messa a disposizione di idonei spazi da sempre utilizzati per l’evento. O ancora, la recente cancellazione della stagione di prosa ha privato Adria non solo di occasioni culturali di sommo prestigio, ma anche di opportunità di un suo rilancio del centro storico (si legga l’articolo a pagina 10, ndr)”. Il Gruppo Forza Italia Adria macina ancora mancanze e lamentele della maggioranza, snocciolando episodi a loro giudizio gravi: l’ultimo in ordine di tempo riguarda l’estensione dell’operato della polizia municipale nelle ore notturne del venerdì e del sabato in zone teoricamente già sicure e tranquille, chiedendosi quale sia il vero scopo del provvedimento, “se non quella di ostacolare e frustrare ulteriormente gli esercizi del centro e quegli ormai eroici gestori che tentano di dare alla città un volto giovane e frizzante. Cosa mai potrebbero tutelare le forze dell’ordine in piena area pedonale quando non sono previsti alcuni eventi ed alcune manifestazioni tali da giustificare
tale dispiegamento delle nostre forze? Non è che si assisterà ad un aumento di multe e contravvenzioni, solo per far cassa?” continuano, accusando la giunta di amministrare con t”roppe regole, burocrazia e formalismo dimenticando che Adria socialmente e culturalmente si sta spegnendo”.
Vigili al lavoro in orario serale
La replica del sindaco
“ fuori tutto ” SCONTI DAL
45 AL 70%
su tutta la merce presente ed in arrivo
ACTUAL-OUTLET con INGRESSO RISERVATO e FALEGNAMERIA con sede staccata
LOrenzo crepalDI 45019 Taglio di Po (Ro) · via Kennedy, 60 telefono 0426 325437 · seguici su
www.lodiarredamento.com
“Trovo la cosa allucinante”. Così replica il sindaco Omar Barbierato alle accuse di Forza Italia sulla presenza serale dei vigili. “Innanzitutto – spiega il primo cittadino –, la prima cosa che ho imparato da sindaco è che perché tutte le manifestazioni vadano a buon fine è necessaria la presenza della polizia locale. È cioè esattamente il contrario di quello che afferma, non so perché, dopo nove anni di amministrazione, l’ex vicesindaco Simoni. Un’altra cosa che già sapevo dai banchi dell’opposizione è che per assicurare tutto ciò bisogna fare i salti mortali, e ringrazio la polizia locale per questo. In 9 anni la precedente amministrazione non ha mai provveduto a rimpinguare il corpo della polizia locale, anzi lo ha decimato”. E continua: “Dopodiché, l’altro ragionamento che mi lascia a bocca aperta da parte di Simoni, è che sembra ci siano degli orari in cui va bene che ci sia il controllo del territorio e fasce orarie in cui bisognerebbe essere più lassisti e chiudere un occhio. Qual è il messaggio? Che se c’è controllo muore la movida? Al contrario, penso che chi esce per divertirsi lo fa anche più tranquillo sapendo che il territorio è controllato”. (G.G.)
12
Bottrighe
www.lapiazzaweb.it
Sicurezza Ritardi annosi
Isola sotto al ponte: allerta idraulica P
assa veloce il tempo e l’isola sul Po, sotto il ponte “Brigata Cremona”, a valle di Bottrighe, continua a crescere e a fare paura. La gente è molto preoccupata, ma chi di dovere sembra avere orecchie da mercante. Sessantasette anni sono trascorsi da quel 14 novembre 1951 ed il ricordo di quei giorni continua a mantenersi vivo e a rinnovarsi ogni qualvolta il fiume viene attraversato dalle piene. La sicurezza idraulica è da sempre un problema di viva attualità e per Bottrighe, pur esistendo da molti anni un accordo sottoscritto dai comuni di Adria e Corbola, della rampa di emergenza di collegamento al ponte sul Po, più volte pro-
messa, più nessuno ne parla. Se non bastasse, la pericolosa isola sotto il ponte, ormai ricca di vegetazione, si amplia sempre più. Anche qui era stato deciso il dragaggio per toglierla completamente, ma al di là dei proclami, anche scritti, è calato il silenzio. Il Consorzio stabile di imprese sul Po si era aggiudicato i lavori per la sistemazione e ciò lo aveva evidenziato l’Aipo, l’agenzia interregionale per il fiume Po, in un documento, inviato nel 2015 anche all’amministrazione, nel quale si spiegava che la stessa era in attesa di ricevere dalla Regione Veneto, sezione bacino idrografico Adige-Po, il decreto ed il disciplinare di concessione intestato al Cipo relativo ai lavori per
L’isola sotto al ponte
Cresce l’isolotto sotto al viadotto Brigata Cremona, ma nessuno se ne occupa, così come è finito nel dimenticatoio il progetto della rampa di collegamento
il tempo vola … il Natale
i r o i F
l’asporto di circa 19mila metri cubi di materiale sabbioso sedimentato a valle dell’attraversamento stradale dall’alveo del Po di Venezia in prossimità di Corbola e Bottrighe. “Ricevuta la documentazione- concludeva la nota- si potrà procedere alla consegna dei lavori”. Tre anni e mezzo sono trascorsi da quando la Regione si era dichiarata pronta a mettere in sicurezza la navigazione
TI ASPETTIAMO PER ADDOBBARE LA TUA CASA
4 5 0 1 2 A r i a n o n e l Po l e s i n e ( R o ) v i a M a t t e o t t i, 7 6 · t e l . 0 4 2 6 7 1 6 3 0
Roberto Marangoni
In festa i coscritti 1977: una serata di ricordi Alla festa ha partecipato buona parte dei ragazzi di due sezioni della primaria “S. Giovanni Bosco”
è alle porte
a i z n i C
sul fiume sotto il ponte. Allora l’ufficio operativo di Rovigo dell’Aipo, in accordo con la sezione rodigina del Bacino idrografico Adige-Po, in attesa del programma generale di gestione degli alvei dei corsi d’acqua, aveva emesso un bando pubblico in base al quale si intendeva eseguire, attraverso qualificate imprese di costruzioni di opere idrauliche, ricorrendo al sistema della compensazione, i lavori di asporto degli isolotti composti di materiale simile alle pietre. Il costo complessivo dell’opera ammontava a circa 80mila euro. Il problema si ripresenta con le piene del fiume, spesso frequenti in queste stagioni. È chiara quindi l’urgenza di provvedere alla salvaguardia del territorio, prima che sia troppo tardi.
F
elice rimpatriata per i coscritti 1977 di Bottrighe che si sono ritrovati con gioia ed emozione per festeggiare il loro quarantunesimo anno. Una serata sull’onda dei ricordi, soprattutto scolastici ed altri momenti di gioventù bottrighese. La conviviale e si è conclusa con il tradizionale taglio della torta e brindisi. Alla festa hanno partecipato buona parte dei ragazzi di due sezioni della primaria “S. Giovanni Bosco”, allora guidati dalle insegnanti Renata Tomasi e Anna Maria Valentini Frigato. Quindi Raffaella Braga, Francesca Albieri, Licia Baruffa, Ilenia Girotto, Serena Ottoboni, Tatiana Grotto, Cristina Mosca, Alessandra Sambin, Samuela Zagato, Maria Elena Fincato, Daniele Pasquali, Luca Andreotti, Tiziano Andreotti, Tiziano Lucchin, Emiliano Borella, Nicola Passarella, Alessandro Marangon, Diego Doati, Giorgio Cominato e Gioacchino Pollara. Quest’ultimo, giunto da Roma, aveva abitato a Bottrighe per quattro anni per il lavoro in paese del padre e da allora non era più tornato. (Ro.Ma.)
Cerchiamo I AGENAT NDATARI per
ECOCLIMA GAS
IM MONO e/o PLURTE con OTTIME ZONE SCOPER UADAGNO POSSIBILITÀ di G
Società del Gruppo Autogas
STUFE A PELLET
STUFE E TERMOSTUFE
AMBRA FUOCOLÀ
PETIT
CALLA
CHARME
SABINA HR TERMO PERLA PLUS
OFFERTA INIMITABILE Stufe Idro
Petit · Mirage · Termo Perla Plus Termo Charme Plus · Termo Blitz Plus
SCONTO FISSO € 300 Presentando ques to COUPON entro il 31/12/2018
FREE HR TERMO CHARME PLUS
AQUA PLUS
ENERGYCA
Stufa a Pellet
AMBRA
emissioni polveri: 11,7 mg/m³ rendimento max: 91,42 % potenza introdotta: 7,1 Kw volume riscaldabile: 180 m³ altezza: 934 mm larghezza: 440 mm profondità: 510 mm peso: 75 kg
ECOCLIMA GAS Società del Gruppo Autogas Non solo GPL ma anche ENERGIA ELETTRICA · PELLETS · FOTOVOLTAICO
per Te € 810 Prezzo € 1.620
IVA ESCLUSA
45012 Ariano nel Polesine (Ro) Via Canalette, 3 · Tel. 0426 378402 ecoclimagas@gruppoautogas.com www.gruppoautogas.com · Ecoclimagas
Stil Bimbi DONNA
di Fabbris M. Stella
do nna · 0-2 4 mesi · tutto p er il corredino premaman
PORTO VIRO Località Donada (Rovigo) Via Roma, 20 · tel. e fax 0426 81382 www.stilbimbi.it · seguici su Facebook
aperto tutte le domeniche e festivi di dicembre a partire dal 25 novembre sempre all’interno Reparto Outlet con interessanti occasioni
fai i tuoi acquisti a NATALE riceverai un buono sconto per la nuova COLLEZIONE PRIMAVERA ESTATE
Stil Bimbi JUNIOR & KIDS
di Fabbris M. Stella
abbigliamento 3-16 anni · casual, cerimonie, cresime, comunioni
PORTO VIRO Località Donada (Rovigo) Via Roma, 35 · tel. e fax 0426 320373 www.stilbimbi.it · seguici su Facebook
15
Bottrighe
www.lapiazzaweb.it
Viabilità e sottoservizi Usura da sistemare
Strade colabrodo, necessario il rifacimento del manto R
isultano sempre più preoccupanti le condizioni delle strade comunali di Bottrighe. Molti cittadini ci segnalano infatti la precarietà in cui versano diverse vie del paese. Causa principale delle pessime condizioni del manto stradale, non è solo l’usura del tempo, ma anche per i lavori e rotture che si rendono necessari alle reti idriche e fognarie sotto le strade. Molto spesso, durante
Vicolo Ettore Majorana, laterale di via Dante, è tutta una buca, ogni tanto viene coperta con bitume, che dura il tempo che dura. Se poi attraversiamo via Mausueto Marchiori, in località Arzeron, altro colabrodo. Niente bene neppure in via Risorgimento. Ovviamente non è solo un fatto di decoro che deturba notevolmente l’immagine di un paese. E’ chiaro che, per chi go-
Una via di Bottrighe
verna, in tempi di ristrettezze economiche, non è così facile, ma occorre dare priorità, almeno nei casi più urgenti, provvedendo quanto prima al rifacimento delle vie che presentano seri pericoli per chi vi transita, sia a piedi che in bicicletta. Roberto Marangoni >mprometeo@libero.it<
Da circa due anni, solo piazza della Libertà e via Vittorio Veneto, dopo lunghissima attesa, sono state riportate a nuova luce e riasfaltate gli interventi per riparare guasti o allacciamenti, con l’utilizzo dei mezzi meccanici, il manto stradale viene divelto e poi ripreso con l’asfalto, ma causa di ciò, con il tempo si assesta e si abbassa creando buche pericolose. Fatto sta che occorrerebbe rifare il manto stradale in quasi tutto il territorio di Bottrighe. Basta girare per il paese per rendersene conto. Da circa un biennio, solo piazza della Libertà e via Vittorio Veneto, dopo tantissimi anni di attese, sono state riportate a nuova luce con interventi, in particolare nella piazza principale del paese, di sradicamento delle radici degli ex pini marittimi e di nuove asfaltature. Via Umberto Maddalena, dove sono spariti addirittura i vecchi marciapiedi, è ormai a pezzi, così pure via Giuseppe Verdi che congiunge via Maddalena a via Dante Alighieri, arteria principale di ingresso al paese, anch’essa ormai in precarie condizioni. In quast’ultima occorrerebe anche un restauro dei marciapiedi usurati dal tempo che passa.
tutti Martedì e Giovedì del mese
per le ragazze
Under 29 sarà applicato uno
SCONTO di € 15 sul servizio
Degradè SALONE AUTORIZZATO
PARRUCCHIERA UNISEX
orari mar: 8-12 | 15-19 mer: 8-12 | 18-22 gio: 9-12 | 15-19 ven e sab: 8-17 continuato
CAVARZERE
0426 52811 Centro Degradè Conseil Cavarzere Arianna Equipe
Successo per “Autunno in canto”
S
erata di grande qualità artistica e tanti applausi per i cori che si sono esibiti nella chiesa di San Francesco in Bottrighe in occasione della 11° edizione della rassegna corale “Autunno in Canto” che chiudeva un anno di festeggiamenti per il 40mo di attività del locale coro femminile “Eco del Fiume”. Dopo il saluto del parroco don Massimo Barison, Alessia Ventura, presidente del coro bottrighese, ha condotto la serata che ha visto alternarsi l’Eco del Fiume diretto da Cristiano Roccato, il trentino “Cima Tosa” di Bolbeno diretto da Ugo Marchetti, il femminile “Col di Lana” di Livinalongo diretto da Anna Devich ed il “Soldanella” di Adria diretto sempre da Roccato. Scesa a cantare con le sue coriste anche Chiara Casazza, già direttore dell’Eco del Fiume, che fa ora parte anche del bellunese “Col di Lana” dove lavora. Nell’esecuzione de “La sacra spina” di Bepi De Marzi, sono state chiamate ad esibirsi insieme anche una decina di ex coriste. Parole di compiacimento da parte dell’assessore comuna-
le Sandra Moda che ha consegnato un presente. Gran finale, con i due cori femminili uniti nell’esecuzione di “Ora” di Marco Maiero, brano e titolo dell’ultimo cd che il compositore trentino ha scritto per le ragazze di Bottrighe. Scambio quindi dei doni tra i cori e presso la sala polivalente “Loris Cominato”, il consueto buffet finale con brindisi e taglio della torta del quarantesimo. (Ro.Ma.)
Le tre S-cioptà a cura di Roberto Marangoni
> Pati ciàri, amicissia lunga > Novo pàron, nova lege > L’amor fa passare el tempo, el tempo fa passare l’amor
16
Cultura .
“La Calisto”: Groto affascina ancora Luigi Groto fa ancora parlare di sè agli studiosi. È da poco uscita infatti “La Calisto”, favola dello scrittore adriese pubblicata per la prima volta nel 1583 e precedente l’Aminta del Tasso. La pubblicazione del dramma pastorale è stata curata da le Edizioni dell’Orto di Alessandria. Nell’Archivio Antico della Biblioteca comunale di Adria esiste una copia manoscritta realizzata da Francesco Antonio Bocchi nel 1884. L’attuale edizione è a cura di una famosa studiosa, Luisella Giachino, docente di Letteratura italiana all’Università di Torino. L’opera è inserita in una ricchissima collana di letteratura italiana ed è pubblicata col contributo del Dipartimento di studi Umanistici dell’Università di Torino. Ancora una volta si è inteso far conoscere il prestigioso scrittore, ancora poco studiato in Polesine e soprattutto ad Adria, se si fa eccezione per qualche ricercatore come Antonio Lodo, Pier Luigi Bagatin, Sara Frigato, mentre invece non mancano gli studiosi italiani e stranieri.
Ricordiamo l’ormai famosa edizione critica delle Rime del Groto a cura della professoressa Barbara Spaggiari che continua gli studi e le pubblicazioni sullo scrittore adriese. Groto, ipovedente dalla nascita e completamente cieco dall’età di 8 anni, a soli 14 anni tenne un’orazione dedicata al neo doge Lorenzo Priuli e, in seguito, data la sua eccezionale arte letteraria, le notevoli doti mnemoniche e l’abilità versificatoria lo resero non solo precocissimo poeta, ma anche membro di numerose accademie, tra le quali l’adriese Accademia di Umane Lettere fondata nel XV secolo. Groto ha inoltre istituito una propria scuola, l’Accademia degli Illustrati. Nella sua vita ha scritto poesie, commedie, traduzioni dal greco e veniva spesso convocato come oratore. Una mente aperta che lo ha portato a processo nel 1567 per aver letto l’eretico Erasmo da Rotterdam, evento che lo portò all’esclusione dall’insegnamento accademico. Nel tempo è stato riconosciuto soprattutto all’estero come simbolo del Rinascimento barocco italiano. Melania Ruggini
www.lapiazzaweb.it
Tanti impegni natalizi per i Bontemponi
T
ante iniziative e impegni natalizi per i “Bontemponi & Simpatica Compagnia”. Tenendo fede alla consolidata tradizione, il gruppo folkloristico di Bottrighe omaggerà ogni famiglia del paese del suo calendario 2019. Nel pomeriggio di sabato 8 dicembre e per tutta la giornata di domenica 10, i componenti dell’associazione, indossando i panni di babbo natale, sfileranno con canti e nennie natalizie percorrendo tutte le vie del paese, famiglie e locali pubblici, accompagnati dal carettino illuminato di Santa Klaus, realizzato dai componenti. A tutti i bambini saranno distribuiti dolciumi e tanti giocattoli raccolti da amici e sostenitori dell’associazione. L’iniziativa è finalizzata alla raccolta
www.itstecnologie.it
di fondi che saranno poi devoluti alla scuola materna “U. Maddalena” di Bottrighe e ad altre associazioni che si occupano di studio e prevenzione delle malattie genetiche e tumorali nel corso della 28.ma edizione di “Serata d’Onore” che si terrà in primavera a Bottrighe. I babbi natale dei Bontemponi toccheranno poi Villanova Marchesana e Canalnovo nel pomeriggio di sabato 15 dicembre per un’iniziativa dedicata ai bambini in collaborazione con l’amministrazione comunale e che vedrà insieme a loro anche il primo cittadino Ric cardo Rigotto. Altri interventi sono previsti come ogni anno in alcune scuole di Adria e Bottrighe. Roberto Marangoni
IMPIANTI
DOMOTICA ARREDI WELLNESS
GROUP NEXT OPENING
SEDI E INFO:
Via dell’Artigianato, 2 - Via dell’Industria, 3 Tel. 0426 52646 - CAVARZERE (VE)
SHOW ROOM Via A. Vespucci, 264 B / C SOTTOMARINA di CHIOGGIA (VE)
17
Cultura .
www.lapiazzaweb.it
Cultura locale La musica come racconto
Adria rende omaggio a Bepi De Marzi Prima il titolo di Commendatore della Repubblica, poi l’onorificenza adriese per il compositore internazionale
A
lla presenza delle massime autorità cittadine è stata conferita l’onorificenza “Adria Riconoscente” a Bepi De Marzi, compositore internazionale, la cui nonna materna era di origini adriesi. Bepi De Marzi, al quale, recentemente, è stato conferito il titolo di commendatore della Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella per i sessant’anni della sua prima composizione “Signore delle cime” brano tradotto in tutte le lingue del mondo, è fondatore e direttore del celebre coro “I Crodaioli” di Arzi-
gnano, poeta, scrittore, compositore di centinaia di canti, già docente del conservatorio “Pollini” di Padova. La motivazione del riconoscimento adriese consegnato dal sindaco Omar Barbierato, recita: “Per aver contribuito con la sua fervida, appassionata e variegata attività di compositore, poeta, musicista, insegnante e con il suo instancabile impegno alla crescita, diffusione e valorizzazione del canto corale a livello internazionale, promuovendo la conoscenza della cultura, delle tradizioni e dei valori umani del mondo
Il compositore Bepi De Marzi riceve Adria Riconoscente e con Antonella Pavan del coro Plinius
rurale e montano, inestimabile patrimonio universale e per il legame con il territorio testimoniato dalle origini e dalla proficua e generosa collaborazione con realtà corali che si sono tradotte in significative, pregevoli occasioni per esaltare il canto corale e con esso la cultura e la storia locali”. Il conferimento è stato preceduto dal celeberrimo “Signore delle cime” ottimamente eseguito dal coro femminile “Plinius” di Bottrighe diretto da Antonella
Pavan, da sempre legata al celebre compositore, proponendo anche alcuni brani scritti dallo stesso. De Marzi si è infine raccontato coinvolgendo come sempre tutti i presenti. La serata ha avuto poi un seguito all’Abbazia della Vangadizza di Badia Polesine dove il Plinius ha tenuto un applauditissimo concerto presentato dal grande maestro. Roberto Marangoni
Peter Shire si è raccontato ad Adria Il 27 ottobre scorso l’artista Peter Shire, membro del Gruppo Memphis e designer di fama mondiale, ha incontrato il pubblico per raccontare il suo percorso di artista che lo ha visto a fianco di Alessandro Mendini, Andrea Branzi, Michael Graves, Hans Hollein, ed altri designers impegnati nel collettivo Memphis fondato da Ettore Sottsass a inizio anni Ottanta. Giunto in Italia per due mostre, a Venezia e Milano, si è poi spostato a Porto Viro per l’incontro organizzato dal museo Maad e patrocinato da Adi, Associazione per il disegno industriale e realizzato con il sostegno di Ideacasain. A dialogare con l’artista sono stati Tobia Donà, curatore del Maad e Lucio Bonafede, docente universitario e collezionista di Memphis. Intervenuti anche l’assessore di Adria, Andrea Micheletti, l’interior designer, Davide Gennari e gli studenti di alcune classi del Liceo Bocchi Galilei. Durante l’incontro Peter shire ha raccontato il suo percorso artistico, sviluppatosi e ampliatosi a Los Angeles, dove è nato nel 1947 e dove tuttora vive e lavora. La formazione avvenuta al Chouinard Art Institute di Los Angeles, le collezioni di mostre personali nelle maggiori città degli Stati Uniti, così come a Milano, Parigi, Tokyo, Sapporo. Ancora, le sue opere in Musei e collezioni pubbliche di tutto il mondo: il Moma di New York, il Victoria and Albert Museum, l’Israel Museum, e l’Art Institute of Chicago e infine la rievocazione della sua rivoluzionaria carriera nel Gruppo Memphis.
Novità Auguri dietro di l’angolo! Buone Feste
Piazzetta Mainardi, 3 - CAVARZERE (VE)
Grafica by Marco MainArt
L
18
Sport
www.lapiazzaweb.it
Rally Scudetto
Mondin, terzo successo stagionale Il pilota adriese ha vinto il Campionato Italiano WRC per il secondo anno consecutivo
V
ia ai festeggiamenti per Michele Mondin che, per il secondo anno di fila, sigla la vittoria nel Campionato Italiano Wrc, tra le vetture delle classi A6, Prod. E6 e K10. Grazie al terzo successo di un’intensa stagione, ottenuto sulle speciali della 37° edizione del Trofeo Aci Como, il pilota di Adria ha portato nuovamente in Polesine lo scudetto, tra le 1006 preparate, bissando la brillante affermazione del 2017. Archiviato un avvio promettente, forte di due successi nei due appuntamenti iniziali del-
la serie, il portacolori della scuderia Gr Motorsport aveva imboccato un tunnel costellato di problemi di varia natura che lo avevano portato a giocarsi il tutto per tutto sulle rive del lago di Como. Perfettamente coadiuvato da Haianes Tania Bertasini e grazie alla ritrovata solidità della Citroen Saxo gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, l’adriese ha saputo reggere la pressione in modo ottimale, lottando a lungo con Stival e prevalendo sul finale. Tanta la soddisfazione per
Sopra, la festa per la vittoria
Mondin, capace di portare l’ormai datata trazione anteriore del double chevron sino al secondo posto nella Coppa Aci Sport Under 25, in mezzo alle più evolute vetture del gruppo R. “È stata una stagione davvero sudata perché eravamo partiti benissimo, all’inizio, ma abbiamo accusato il ritorno di Stival, complice la nostra assenza al Marca ed i problemi patiti a San Martino di Castrozza ed in Friuli – racconta Mondin -. Questo
titolo nel Campionato Italiano WRC è frutto della tenacia, della voglia di non arrendersi mai, che va equamente divisa con la mia navigatrice Haianes Tania Bertasini, con Assoclub Motorsport, nella persona di Manuel Bonfadini, e alla scuderia G.R. Motorsport, presieduta dalla mitica Giancarla Guzzi. Grazie a tutti coloro i quali hanno reso possibile questa doppietta tricolore a sfondo adriese”. Cristiano Aggio
Successo per il primo torneo di Adria Max Sport
S
Seguici su:
@minimalaperitifloungebar
Via Roma, 4 bis - CAVARZERE (VE)
uccesso per il torneo di tennis singolo e doppio organizzato dal circolo Adria Max sport presieduto da Nicola Martinolli, cui hanno partecipato soci e frequentatori del club. La soddisfazione di sollevare il trofeo nel singolare è toccata a Matteo Pavanello, che in finale si è imposto su Emiliano Giribuola (semifinalisti Marco Travagli e Federico Pilotto). Il singolo prevedeva una prima fase a gironi e quella successiva a eliminazione diretta. Il doppio invece ha visto trionfare lo stesso Martinolli, che in coppia col figlio Mattia ha battuto il duo Matteo Pavanello - Daniele Mori nel tabellone A. Questo torneo infatti è stato predisposto con un sistema a specchio: tabellone principale A e tabellone B, relativo ai perdenti del primo turno. La coppia vincente del B, invece, era formata da Tommaso Patergnani e Daniele Pasquali che in finale hanno sconfitto Marco e Gianfranco Bovolenta. Ben 12 le coppie partecipanti al doppio, comprese due ‘compagini’ composte da padre e figlio. “I tornei si sono giocati a una distanza di 15 giorni e le premiazioni del singolo si sono svolte durante una cena conviviale, cui hanno partecipato circa 30 persone – afferma il presidente del circolo Martinolli -. Ringrazio sinceramente il socio e organizzatore Claudio Veronese che ha gestito il torneo organizzando gli incontri, e tutti coloro che sono scesi in campo. Ne approfitto per ricordare che il Tennis Adria è pronto a ospitare corsi per grandi e piccoli anche nella stagione invernale. Tutti si potranno allenare nei nuovi campi in erba sintetica, completamente rifatti un anno fa e illuminati da un innovativo impianto a led”. (Cr.Ag.)
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
La scuola di oggi
Scuola
Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884
www.lapiazzaweb.it
L’ISTITUTO TECNICO-PROFESSIONALE “G. MARCONI” DI CAVARZERE SI PRESENTA
L
’Istituto Tecnico-Professionale “G. Marconi” di Cavarzere si presenta nel territorio con due corsi Tecnici, un corso Professionale e un corso di Istruzione e Formazione, un percorso di Istruzione per gli Adulti (serale). ISTRUZIONE TECNICA - indirizzi quinquennali • CHIMICA e BIOTECNOLOGIE articolazione BIOTECNOLOGIE SANITARIE • ELETTRONICA ed ELETTROTECNICA articolazione ELETTROTECNICA • Corso Serale: CHIMICA e BIOTECNOLOGIE articolazione BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI ISTRUZIONE PROFESSIONALE - indirizzi quinquennali • MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA FORMAZIONE PROFESSIONALE - indirizzo triennale • OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DI VEICOLI A MOTORE Tra il terzo e il quinto anno sono previste esperienze di Stage, Tirocinio e Alternanza scuola lavoro: strumenti formativi che hanno in comune la concezione del luogo di lavoro come luogo di apprendimento complementare a quello dell’aula e del laboratorio. Il percorso di studi più indicato, oltre all’Università (nel campo medico - sanitario, ingegneria, sicurezza…) per i corsi quinquennali è la libera professione, l’impiego in aziende pubbliche e/o private. L’offerta formativa triennale di Istruzione e Formazione Professionale si articola in - un’area di istruzione generale, che integra i saperi tecnico-
professionali e i saperi linguistici e storico sociali, utili nell’ambito professionale e per una valida cittadinanza attiva; - un’area di indirizzo, POTENZIATA NELLE ORE DI LABORATORIO (portate a 10 per anno) che fornisce le competenze spendibili in vari contesti di vita e di lavoro, mettendo i qualificati in grado di collaborare e operare autonomamente nei processi produttivi e di servizio. LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO In tutte le attività del nostro Istituto la precedenza assoluta è data
alla Sicurezza dei nostri utenti e di tutto il personale che vi opera quotidianamente. Corsi d’aggiornamento, formazione e informazione obbligatoria del personale e degli studenti (per questi ultimi Patentino di Primo Soccorso e Patentino Antincendio Alto Rischio spendibili direttamente nel mondo del lavoro), simulazioni periodiche di situazioni di emergenza e di evacuazione (incendio, terremoto) e individuazione degli addetti in ambito di primo intervento e di messa in sicurezza dei lavoratori e delle strutture, sono tutte le principali attività curate direttamente dalla Dirigenza.
Scuola aperta: Sabato 1 dicembre 2018
ore 15.00 - 18.00
Sabato 15 dicembre 2018
ore 15.00 - 18.00
Domenica 13 gennaio 2019
ore 9.00 - 12.00
20
#Politica
www.lapiazzaweb.it
Maltempo: la montagna è in ginocchio, molti danni anche in pianura S
olo ora, dopo aver visto le foto del disastro, i boschi divelti, le frane in montagna e i livelli raggiunti dai fiumi, si può dare adito al fatto che poteva andare molto peggio e bene hanno fatto i nostri amministratori a lanciare per tempo un allarme nazionale, a chiudere le scuole e a consigliare a tutti prudenza massima. Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato al Presidente Zaia dicendo di essere rimasto molto impressionato e addolorato dalle immagini della devastazione delle valli del Bellunese e di tante altre zone del Veneto. Esprimendo la propria vicinanza e solidarietà alla Regione e alle popolazioni colpite dalla violenza del maltempo, il Presidente Mattarella ha assicurato che seguirà personalmente la vicenda, affinché venga avviato rapidamente un piano di interventi per il recupero infrastrutturale, edilizio e ambientale ed evitare il fenomeno dello spopolamento delle valli montane. L’onda di maltempo che ha colpito il Veneto è stata la peggiore in Italia ed è stata definita “di eccellenza” dal Dipartimento nazionale con dati pluviometrici che sono stati i peggiori degli ultimi 100 anni. Peggio del ’66. L’assessore alla protezione civile e coordinatore dell’Unità di Crisi Gianpaolo Bottacin ha segnalato che il Piave ha toccato i 2500 mc. di acqua al secondo, il valore massimo che il fiume può accogliere. In alcune località sono stati sfiorati i 700 mm di pioggia. Ma tutti gli argini nei
giorni di emergenza sono stati monitorati dalle squadre della protezione civile regionale che hanno operato anche sugli altri fronti, soprattutto nel bellunese. Alle nostre si sono aggiunte anche quelle delle altre regioni, dell’ANA e delle esercito. La provincia di Belluno è certamente l’area più martoriata: 160 mila le utenze non alimentate dall’energia elettrica. Solo nella provincia di Belluno, nelle varie aree colpite sono stati impiegati oltre tremila volontari di protezione civile, a cui vanno ad aggiungersi centinaia Vigili del Fuoco. Qui sono intervenuti anche 110 uomini dell’Esercito e 520 del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Sono stati otto i paesi completamente isolati dove si arrivava solo a piedi. Sono state soccorse molte persone bloccate in auto e 400 persone sono state evacuate dalle loro case, di cui tuttora ancora 150 con case al momento completamente inagibili. Monitorate in modo speciale anche le frane del Tessina, della Busa del Cristo e del Rotolon. Ammontano invece a 497 i km di strade statali, provinciali e regionali chiuse, senza contare quelle comunali di cui mancano i dati in quanto i comuni, soprattutto i più colpiti, non sono ancora in grado di quantificare i danni sulla rete di loro competenza. Sono poi centinaia i metri di acquedotti divelti e centinaia di migliaia gli alberi totalmente rasi al suolo. In ginocchio anche l’Altopiano di Asiago. Ora, dice l’assessore regionale all’agricoltura
Zaia “Rinforzare gli argini ci ha salvato”
“A del Veneto, Giuseppe Pan, “sarà l’Agenzia regionale per i pagamenti in agricoltura, utilizzando anche droni e satelliti, a censire, con precisione scientifica, i danni subiti dai boschi di larici e abeti dell’Altopiano di Asiago. Le prime stime dicono che la tempesta di fine ottobre che si è abbattuta sul Veneto abbia lasciato a terra dai 300 ai 400 mila metri cubi di legname”. Il mal tempo e le eccezionali piene dei fiumi hanno causato forti disagi anche in Polesine. A seguito della piena del fiume Adige per diversi giorni è stato sospeso il servizio idrico e circa 75000 persone si sono trovate senza acqua potabile. E’ successo a Arquà Polesine (2691 abitanti), Bosaro (1467 abitanti), Ceregnano (3590 abitanti), Costa di Rovigo (2594 abitanti), Pontecchio Polesine (2213 abitanti), Rovigo (51625 abitanti), San Martino di Venezze (3930 abitanti), Villadose (5041 abitanti) e Villamarzana (1961abitanti). Germana Urbani
bbiamo cercato di gestire al meglio l’emergenza – ha detto Bottacin – e fa piace che attestati di stima in questo senso siano arrivati da più parti, come da Luigi D’Angelo della Protezione Civile nazionale e dal prof. Giuseppe Maschio componente della Commissione nazionale Grandi Rischi”. “Se non avessimo realizzato i lavori per il rafforzamento degli argini dei corsi d’acqua - ha sottolineato Luca Zaia - che nel 2010 avevano fatto registrare 32 sfondamenti arginali, il bilancio poteva essere molto più grave. Abbiamo salvato vite”. Per il consolidamento degli argini il Veneto ha speso 411 milioni e i risultati ora si vedono. Anche il capo della protezione civile nazionale Borrelli ha evidenziato l’importanza dei bacini di laminazione e ha confermato che si è trattato di un evento eccezionale a cui, però, si è arrivati preparati. “Bene ha fatto il Veneto – ha detto – a chiedere la mobilitazione in sede nazionale”. Dopo aver, Borrelli ha detto che occorre investire molto di più in prevenzione, operando scelte importanti, e intervenire anche sotto il profilo normativo per favorire la pulizia degli alvei dei corsi d’acqua.
Provvedimento speciale per salvare Venezia “L
a messa in sicurezza di Venezia e della laguna non può più attendere, i lavori del Mose vanno completati il prima possibile. Il Partito Democratico ha predisposto una Mozione per impegnare la Giunta in tal senso”. Così affermavano, all’indomani del nubifragio che ha colpito il Veneto, i consiglieri regionali del Partito Democratico Bruno Pigozzo, primo firmatario della Mozione, il Capogruppo Stefano Fracasso e la collega Francesca Zottis, sottoscrittori del provvedimento. “Il disastro provocato dal maltempo nei giorni scorsi – sottolineavano i consiglieri Democratici - ha riportato alla ribalta un problema che da troppo tempo attende una soluzione, quello della salvaguardia del patrimonio storico e ambientale di una città
unica al mondo. La Giunta si faccia parte attiva presso Governo e Parlamento affinché si sblocchi questo stallo”. “Come hanno ricordato sia il Primo Procuratore di San Marco, Carlo Alberto Tesserin, sia Pierpaolo Campostrini, Procuratore di San Marco con delega ai Servizi tecnici – ricordano gli esponenti dei Democratici - per la seconda volta dal 2000, l’acqua della laguna è entrata nella Basilica, bagnando il pavimento a mosaico marmoreo, ha inondato completamente il Battistero e la Cappella Zen ed è arrivata quasi un metro sopra il pavimento mosaicato del Nartece. Non possiamo permettere la compromissione di un patrimonio inestimabile, soprattutto pensando che i mezzi per evitare tutto
ciò ci sarebbero. Senza dimenticare, poi, i danni provocati anche agli edifici privati e alle attività commerciali”. Quanto accaduto a Venezia ha spinto il consiglio regionale ad approvare nell’immediato un provvedimento che consente di riallocare rilevanti risorse finanziarie, a valere sui finanziamenti della Legge Speciale per Venezia, derivanti da economie delle spese accertate. “Si tratta di un grande risultato che consente di procedere sulla strada del risanamento della laguna, che resta una nostra priorità” ha evidenziato l’assessore regionale alla legge speciale per Venezia Roberto Marcato a seguito dell’approvazione in Consiglio del provvedimento che finanzia e rimodula un programma di interventi nell’ambito della Legge Speciale
per Venezia e della tutela del bacino scolante nella laguna, grazie alla riallocazione di risorse finanziarie. “Grazie a questa manovra - conclude Marcato – sarà possibile dar corso o completare un ampio pacchetto di azioni a cui corrispondono specifiche urgenze e aspettative e che, nel quadro delle politiche perseguite dall’Amministrazione regionale, intende indirizzare l’entroterra veneziano, Porto Marghera e l’area lagunare verso una ripresa all’insegna della sostenibilità ambientale e della riqualificazione territoriale”.
21
Politica
www.lapiazzaweb.it
Economia
Serbia terra di opportunità per le imprese venete
L’export regionale continua a salire
“Serbia, porta dei Balcani, nuove opportunità economiche per le imprese venete”, questo il titolo di un convegno di studi promosso dalla Regione del Veneto, dalla Camera di Commercio e dell’Industria di Serbia e da Unioncamere Veneto. Un focus su una parte d’Europa di grande interesse
“È
un buon momento per la promozione delle relazioni istituzionali, economiche e commerciali tra il Veneto e la Serbia – ha detto l’assessore regionale ai Fondi Ue, turismo, commercio estero e internazionalizzazione, Federico Caner –. La nostra Regione, infatti, intrattiene ottimi rapporti di amicizia e collaborazione con il Paese balcanico, rafforzatisi negli ultimi anni costantemente attraverso scambi di visite tra delegazioni istituzionali ai massimi livelli, a cominciare dalla visita dell’allora Primo Ministro e oggi Presidente della Repubblica di Serbia, Alexandar Vucic, a Palazzo Balbi nel dicembre 2016. La nostra intenzione è quella di sviluppare ulteriormente le collaborazioni tra le rispettive realtà produttive, che presentano molti aspetti complementari e hanno reciproco interesse alla crescita dei rapporti” “L’economia serba è al centro del mercato balcanico – ha sottolineato Branimir Stojanovic, Segretario di Stato del Ministero dell’Economia della Repubblica di Serbia – e nei primi sei mesi di quest’anno ha registrato un aumento delle esportazioni del 7,7%. La nostra macroeconomia è stabile, di grande interesse per gli investitori, una destinazione interessante dove le aziende possono crescere, che si propone a nuovi mercati anche forte di esperienze nel campo dell’innovazione di prodotti e di servizi”. “La possibilità di avviare nuovi
laPiazza
è distribuita con il Sistema
N
didascalia
accordi di libero scambio – ha aggiunto Milan Vranic, direttore in Italia della Camera di Commercio e Industria Serba – rappresenta un’opportunità per ridurre il rischio e i costi del business. L’obiettivo è quello di creare un nuovo modello di business più agile, che favorisca l’internazionalizzazione delle aziende italiane verso il mercato serbo, svilup-
pando entrambe le economie”. “Tutto ciò – ha rilevato Caner – è oggi possibile grazie al periodo assolutamente positivo che la Serbia sta attraversando nell’evoluzione delle sue istituzioni, della sua posizione europea e internazionale, per la crescita economica e lo sviluppo complessivo della società. Questo Paese ha infrastrutture di buon
livello, una forza lavoro formata e competente, stabilità politica, economica e sociale e presenta quindi tutte le condizioni perché le imprese venete, che già sono numerose in questa terra, possano incrementare la loro presenza e rafforzare le collaborazioni con quelle serbe e da qui muoversi più ampiamente in tutta l’area dei Balcani e verso l’est Europa”.
ei primi sei mesi del 2018 le vendite estere delle imprese venete sono state pari a 31,6 miliardi di euro, facendo registrare un buon incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (+3,3%, ossia 1 miliardo in più). I dati, forniti dal Sistema Statistico della Regione, fotografano una crescita anche del numero delle imprese nel secondo semestre del 2018 rispetto al primo (+0,4). Segnali positivi arrivano pure dal mercato del lavoro dove nel secondo trimestre 2018 il tasso di occupazione si attesta al 67,2%, in aumento rispetto al valore del primo trimestre (66,4%), mentre il tasso di disoccupazione scende al 5,9 % contro il 7,0 % del primo trimestre. Il dato migliore è sicuramente quello relativo all’export, trainato dai settori della meccanica, della moda e dei metalli. Tra i mercati di destinazione, si conferma il sensibile aumento delle vendite verso la Germania, la Francia e la Spagna.
Da oggi laPiazza utilizza per certificare l’avvenuta consegna presso le Famiglie , un innovativo Servizio di Controllo e Certificazione il sistema a disposizione delle Aziende che utilizzano laPiazza per comunicare con i Clienti.
Come funziona:
2
1 Ogni copia del Giornale viene contrassegnata con un codice datamatrix univoco e progressivo.
SCOPRI DI PIÙ
I recapitisti sono dotati di rilevatori per la lettura del codice; ad ogni consegna vengono tracciate latitudine, longitudine, data ed ora di consegna.
3 Il Dato viene inviato via Satellite alla Centrale che controlla in tempo reale la Distribuzione e ne Garantisce l’affidabilità.
www.givemotions.com/it/recapito-certo.php
22
Politica
www.lapiazzaweb.it
Anniversari Centenario Grande Guerra
“Veneto terra di pace” firmata la dichiarazione a Villa Giusti di Padova D
ove cent’anni fa fu firmato l’armistizio con cui si concluse la Grande Guerra la Regione del Veneto, il 3 novembre 2018, ha voluto sottoscrivere un documento che dichiara il Veneto “Terra di Pace” alla presenza di numerose autorità nonché del ministro per gli affari regionali e le autonomie, Erika Stefani. Si è data così concretezza alla Legge 35 che ha avuto come primo firmatario e relatore il consigliere del Pd Claudio Senigaglia ma votata da tutto il Consiglio Regionale. Si è trattato di una firma dal valore simbolico che ha ribadito però la forze consapevolezza di un popolo che rifiuta la guerra. La pace del 1918 fu firmata a Padova e oggi si mantiene salda su un prezioso documento d’archivio conservato in una teca, ma quelle stesse pagine ingiallite dal tempo, sulle quali è scritto uno dei momenti cruciali della storia del nostro Paese e del nostro continente, esattamente un secolo fa poggiavano sulla medesima tovaglia macchiata che ancor
oggi avvolge il tavolo rotondo attorno al quale uomini potenti sedettero per discutere le condizioni che portarono alla fine del primo drammatico, sanguinoso e inumano conflitto mondiale. Provoca emozione vedere da vicino l’originale di quel trattato, uscito per la prima volta dall’Archivio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, grazie alla collaborazione del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, proprio nel luogo dove fu firmato, il 3 novembre 1918, alle ore 18.39, nella sala del primo piano di Villa Giusti a Padova, rimasta praticamente la stessa di un secolo fa e chiamata da allora la “Sala dell’Armistizio”. Nel documento, firmato oggi dalle Università venete, dall’ANCI, dai Comuni capoluogo di Provincia e dalla Conferenza Episcopale Triveneto, e che sarà inviato agli Stati che hanno combattuto nella prima guerra mondiale, si “dichiara solennemente il Veneto ‘Terra di Pace’, per l’alto valore simbolico conferito al territo-
rio veneto dalle testimonianze storiche della Grande Guerra, che fu il primo conflitto di dimensioni mondiali, e fra i più atroci subiti dall’intera umanità”. “Una dichiarazione che vuole essere soprattutto un messaggio di convivenza tra i popoli, indirizzato a tutto il mondo, da tramandare alle future generazioni – ha spiegato l’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari – che nasce dalla sensibilità dell’intero Consiglio regionale del Veneto che con legge regionale dello scorso ottobre ne ha disposto l’adozione”. “Il ricordo della Grande Guerra è ancora presente e vivo nelle nostre genti e quel tragico conflitto ha lasciato nel Veneto segni indelebili – ha sottolineato l’assessore, dopo aver ringraziato tutti coloro i quali hanno reso possibile l’iniziativa che ha coinvolto numerosi Enti e Istituzioni –. I luoghi della memoria sono sparsi in tutto il territorio regionale e noi abbiamo cercato di recuperarli
e valorizzarli: i percorsi che abbiamo creato tra trincee, sacrari, monumenti, musei e altre testimonianze, consentono di comprendere le tragiche vicende di quel conflitto. Questo è il modo più corretto per ricordare la Grande Guerra: nel fango delle trincee si è formata la sofferta unità del nostro Paese e quell’immane sacrificio di vite umane ha fatto emergere valori, come quello della pace, che rappresentano un patrimonio inestimabile”. “Oggi ricordiamo una guerra ma parliamo di pace – ha evidenziato nell’intervento di chiusura il ministro Stefani –. La guerra viene spesso evocata attraverso episodi di eroismo, ma è soprattutto morte e distruzione e credo sia più giusto raccontarla senza retorica, per quello che davvero ha significato dal punto di vista umano vivere quel dramma. Non perdere la memoria significa non solo ricordare cos’è stato quel conflitto, ma riflettere sul valore della pace, come la Regione ha fatto”.
PER RINNOVO ESPOSIZIONE CUCINE Creo di Lube • Stosa Veneta Cucine
CAMERETTE
Doimo City Line • Giessegi
SCONTI 50%
Acquista subito il tuo arredamento al PATIO con 150 € AL MESE ad INTERESSI ZERO Offerta di credito finalizzato valida fino al 31/03/2019. Esempio rappresentativo dell’acquisto € 7.100 TAN fisso 0% TAEG 1,34% in 48 rate di € 150 oltre le seguenti spese già incluse nel calcolo del TAEG: spese incasso e gestione rata € 1,50 per ogni mensilità, imposta sostitutiva addebitata sulla prima rata € 10,00, spese per comunicazioni periodiche (almeno 1 l’anno ) € 1,03. Importo totale dovuto dal Consumatore € 7.234,18.
PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260
seguici su
FERRARA Via Modena 250 - Tel. 0532 731138
Patio arreda
PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260
FERRARA Via Modena 250 - Tel. 0532 731138
CHE SPETTACOLO! Ecco la nuova promozione
GARANZIA SOLO 1 EU GARANZIA 10 ANNI E IL MATERASSO ECO-MEMORY EXTRA CO
SOLO 1 EURO IN PIÙ. Puoi finanziare l’acquisto della senza camerettainteres in 20 rat
senza interessi (TAN 0% - TAEG 0%). Chiedi al Rivenditore tutte le informazioni acquistando u acquistando una cameretta completa di letto a partire da 2.590 euro. L’acquisto è fi
MATERASSO ECO-MEMORY EXTRA COMFORT SFODERABILE
MATERAS EXTRA COM
Fino a 20 mesi - prima rata a 30 giorni - importo finanziabile da € 1.500 a € 5.000. Esempio: € 1.500 (importo totale del credito) in 20 rate da € 75 - TAN fisso 0% tuale annua e non include alcun costo a carico del cliente - importo totale dovuto € 1.500. Offerta valida dal 12/02/2018 al 15/04/2018. Messaggio pubblicitario con vendita il documento “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (SECCI) e copia del testo contrattuale. Salvo approvazione Agos Ducato S.p.A. I rivendit
Acquista una Veneta Cucine completa di
Fino a 20 mesi - prima rat tuale annua e non include elettrodomestici vendita il documento “Info
Oltre al piano in quarzo al costo del laminato, avrai il set di elettrodomestici ad un prezzo irripetibile con inclusa* una
Smart TV 49”
(curva o flat)
Scopri il regolamento presso i punti vendita e su venetacucine.com La suddetta costituisce iniziativa con sconti in natura e non si deve intendere come offerta al pubblico ex art. 1989 c.c. e conseguente operazione a premi ai sensi del D.lgs. 2002/430.
* In alternativa potrai scegliere tra: o una lavatrice o un’asciugatrice.
Dormire Doimo Cityline è un sogno. (ACQUISTA LA CAMERETTA E IL MATERASSO SOLOsogno. 1 EURO)* Dormire Doimo CitylineCOSTA è un (ACQUISTA LA CAMERETTA E IL MATERASSO COSTA SOLO 1 EURO)*
A 10 ANNI E IL MATERASSO ECO-MEMORY EXTRA COMFORT SFO URO IN PIÙ. PuoiCON finanziare l’acquisto della cameretta in 20 rate mensili a tass OMFORT SFODERABILE
*
te mensili a tasso senza spese e Chiedi al Rivenditore tutte le informazioni. Puoi avere il ssi (TAN 0%0% - TAEG 0%). i. *Puoi avere il materasso ad 1 euro una cameretta completa di letto a partire da 2.590 euro. L’acquisto è finanziabile a tas finanziabile a tasso zero!
GARANZIA 10 ANNI E IL MATERASSO ECO-MEMORY EXTRA COMFORT SFODERABILE CON in 20 rate mensili a tasso 0% senza spese e SOLO 1 EURO IN PIÙ. Puoi finanziare l’acquisto della cameretta GARANZIA 10 ANNI E IL MATERASSO
senza interessi (TAN 0% - TAEG 0%). Chiedi al Rivenditore tutte le informazioni. *Puoi avere il materasso ad 1 euro ECO-MEMORY EXTRA acquistando una cameretta di letto a partire da 2.590 euro. L’acquisto è fiCOMFORT nanziabile a tasso zero!COMFORT GARANZIA 10 ANNIcompleta E IL MATERASSO ECO-MEMORY EXTRA SFODERABILE CON
SFODERABILE CON SOLO mensili a tasso 0% senza spese e SOLO 1 EURO IN PIÙ. Puoi finanziare l’acquisto della cameretta in 20 rate senza interessi (TAN 0% - TAEG 0%). Chiedi al Rivenditore tutte le informazioni. *Puoi avere 1 il materasso 1 euro EURO INadPIÙ acquistando una cameretta completa di letto a partire da 2.590 euro. L’acquisto è finanziabile a tasso zero!
SO ECO-MEMORY M F O RMTA TSEFROA D ERABILE SSO ECO-MEMORY
Puoi avere il materasso ad 1 Euro acquistando una cameretta completa di letto a partire da 2.590,00 Euro
TAEG 0%. Il E TAEG credito in IpercenX Trappresenta R A C OilMcosto F Ototale R T del SF O D espresso ERAB LE finalità promozionale. Per le informazioni precontrattuali richiedere sul punto tori Doimo Cityline operano quale intermediario del credito NON in esclusiva.
MATERASSO ECO-MEMORY E mesi X T -Rprima A Crata O aM30Fgiorni O R -Timporto S F Ofinanziabile D E R AdaB€ I1.500 L E a € 5.000. Esempio: € 1.500 (importo totale del credito) in 20 rate da € 75 - TAN fisso 0% TAEG 0%. Il TAEG rappresenta il costo totale del credito espresso in percenFino a 20
CON I LETTI
SI SOGNA DUE VOLTE
tuale annua e non include alcun costo a carico del cliente - importo totale dovuto € 1.500. Offerta valida dal 12/02/2018 al 15/04/2018. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le informazioni precontrattuali richiedere sul punto
il documento “Informazioni europee di base (SECCI) e copia del € testo contrattuale. Salvo approvazione S.p.A.in I rivenditori Doimo quale intermediario del credito0%. NON in ta a 30vendita giorni - importo finanziabile da sul € credito 1.500ai consumatori” a € 5.000. Esempio: 1.500 (importo totale Agos del Ducato credito) 20 rate daCityline € 75operano - TAN fisso 0% TAEG Il esclusiva. TAEG rappresenta il e alcun costo a carico del cliente - importo totale dovuto € 1.500. Offerta valida dal 12/02/2018 al 15/04/2018. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le infor ormazioni europee di base sul credito ai consumatori” (SECCI) e copia del testo contrattuale. Salvo approvazione Agos Ducato S.p.A. I rivenditori Doimo Cityline operano quale
Fino a 20 mesi - prima rata a 30 giorni - importo finanziabile da € 1.500 a € 5.000. Esempio: € 1.500 (importo totale del credito) in 20 rate da € 75 - TAN fisso 0% TAEG 0%. Il TAEG rappresenta il costo totale del credito espresso in percentuale annua e non include alcun costo a carico del cliente - importo totale dovuto € 1.500. Offerta valida dal 12/02/2018 al 15/04/2018. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le informazioni precontrattuali richiedere sul punto vendita il documento “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (SECCI) e copia del testo contrattuale. Salvo approvazione Agos Ducato S.p.A. I rivenditori Doimo Cityline operano quale intermediario del credito NON in esclusiva.
Tutti i nostri mobili godono di una garanzia fino a 5 anni
Acquista un letto sfoderabile… il secondo rivestimento è Omaggio
PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260
seguici su
FERRARA Via Modena 250 - Tel. 0532 731138
Patio arreda
Al PATIO trovi occasioni uniche da non perdere: cucine, salotti, soggiorni, camerette, tavoli e sedie tutto delle marche piĂš prestigiose Il PATIO offre il Servizio di Trasporto e Montaggio eseguito da personale dipendente specializzato
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
Salute
Salute / Si Viaggiare
Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884
27 1
www.lapiazzaweb.it/category/salute/
Editoriale 11 Novembre “Estate di San Martino”, giornata nazionale delle cure palliative
L
a ricorrenza è dovuta al ricordo di Martino, quando giovane soldato, 1700 anni fa, impietosito da un mendicante seminudo, esposto al freddo ed esaurito di forze, non esitò a tagliare a metà il suo mantello per porgerlo allo sciagurato. In quel momento l’aria si rasserenò e la temperatura da gelida divenne improvvisamente mite. Da qui l’“estate di San Martino”. Santo eletto al giorno d’oggi a patrono delle cure palliative, termine derivato da pallium (mantello), a significare un senso di copertura, di protezione, di difesa. Le cure palliative in quanto tali spesso vengono interpretate come un significato di abbandono, quando la malattia è in fase terminale e non esiste nessuna terapia efficace per contrastarla; rappresentano invece il significato di prendersi cura della persona nella sua globalità fisica, psichica e spirituale. E non sempre sono legate ad una fase di una terminalità prossima, ma anche a situazioni di cronicità, tanto che le cure palliative risultano appropriate in tutti gli stadi della malattia e non soltanto quando “non c’è più nulla da fare” come spesso vengono identificate.
La violenza anche se non si vede si sente Chiama: 800 814681 - 25 novembre giornata nazionale Violenza contro le donne: quasi un milione di euro per nuovi progetti a pag 28
West Nile, in Veneto il confronto internazionale su presente e futuro a pag 29
La novità per la chirurgia della cataratta, cos’è la Zepto-Cataratta? a pag 30
Farmacia Nadalini s.n.c. D R . SSA C ARLA N ADALINI · D R . SSA S ILVIA N ADALINI SPECIALIZZATA IN OMEOPATIA E TERAPIE NATURALI DA PIÙ DI 40 ANNI AL VOSTRO SERVIZIO
• Analisi di prima istanza • Misurazione pressione arteriosa • Dermocosmesi • Nutraceutica e prodotti dietetici speciali • Servizio su appuntamento di Psicologa in Farmacia • Presidi • Omeopatia • Ortesi • Fiori di Bach
Riviera Matteotti, 12 - Adria (Ro) - Tel. 0426 21459 - info@nadalini.it - www.nadalini.it
Fiori di Bach
international code n. UKP2006-0405N Practitioner
laPiazza
28
Salute
Consulenza scientifica OFTALMOLOGIA Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it
CENTRO MEDICO ROVIGO – BIANALISI VENETO Laboratorio Analisi – Risonanza Magnetica – RX – TAC – Mammografia 3D – TC Dentale Cone Beam – Ecografia – Ecocolordoppler – Cardiologia – Oculistica – O.R.L. Viale della Pace, 81/A – ROVIGO Tel. 0425 31681 - www.centromedicorovigo.it
Violenza contro le donne: quasi un milione di euro per centri d’ascolto, case rifugio e nuovi progetti
3
100, questo il numero delle vittime di violenza che solo lo scorso anno sono state accolte nei centri pubblici e privati della nostra Regione. I centri attendevano i finanziamenti da tempo e finalmente ora è in arrivo quasi un milione di euro di fondi pubblici destinati alle strutture che si occupano di prevenire e contrastare la violenza contro le donne e i loro figli. “Un terzo dei finanziamenti è destinato ad istituire nuove strutture – informa Manuela Lanzarin, assessore al sociale - per ampliare la rete delle 43 strutture attualmente attive in Veneto, tra centri antiviolenza e case rifugio. Circa il 10 per cento dei fondi è riservato invece a percorsi educativi nelle scuole, per sviluppare la conoscenza e l’educazione all’affettività e promuovere una cultura del rispetto della persona, anche in ottica di genere. Infine la parte più rilevante dei contributi nazionali, cioè oltre 600 mila euro, sono destinati a finanziare i centri antiviolenza e le case rifugio esistenti nel territorio veneto”. “I centri pubblici e privati del Veneto, che lo scorso anno hanno accolto oltre 3100 vittime di violenza, attendevano da tempo le risorse promesse – prosegue l’Assessore – Purtroppo i tempi di trasferimento alle Regioni dei 12,7 milioni stanziati dal Fondo nazionale di contrasto alla violenza contro le donne si sono pro-
tratti superando le aspettative. Ora, comunque, la Regione, grazie al lavoro di concertazione svolto con il Tavolo di coordinamento regionale, provvede a ripartire subito i contributi in arrivo”. Per nuovi centri antiviolenza e nuove case rifugio sono quindi disponibili 305.454 euro, metà dei quali destinati a finanziare nuovi sportelli sul territorio dei centri antiviolenza esistenti, in modo di migliorare la capillarità del servizio. Per dare continuità al lavoro e ai servizi dei 22 centri antiviolenza e delle 21 case rifugio attivi in Veneto sono disponibili rispettivamente 293.443 euro e 311.514 euro.
Infine 62 mila euro andranno a finanziare, a partire dal prossimo anno scolastico, ‘voucher’ educativi, cioè percorsi educativi tematici svolti da enti del terzo settore in collaborazione con dirigenti e docenti scolastici. Tra le iniziative educative in cantiere ci sarà anche un concorso rivolto agli studenti per sensibilizzare alle tematiche della parità di genere, dell’educazione all’affettività e del rispetto tra uomo e donna. Al milione del Fondo nazionale si aggiungono gli oltre 400 mila euro che la Regione Veneto ha destinato nel proprio bilancio 2018 alle iniziative per prevenire e contrastare la violenza di genere.
www.lapiazzaweb.it
L’editoriale
11 Novembre “Estate di San Martino”, giornata nazionale delle cure palliative Chiunque può ammalarsi di una malattia grave, e questo cambia la vita del malato e delle persone che gli sono vicine in tutte le sfaccettature della loro esistenza, comportando difficoltà psicologiche, sociali, ambientali, e spesso anche economiche. Nel concetto della medicina moderna la medicina curativa e la medicina palliativa tendono a complementarsi il più precocemente possibile, l’una per prolungare la sopravvivenza avendo come punto di attacco la malattia, l’altra per prendersi cura della persona nella sua globalità fisica e psichica, in particolar modo quando la cura della malattia non è più ritenuta possibile e non costituisce più l’obiettivo primario. L’ OMS definisce le cure palliative come cure che corrispondono a una condotta e un trattamento che dovrebbe migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro familiari in presenza di una grave malattia. Essa ottiene ciò ricercando attivamente e precocemente, rilevando ripetutamente e trattando adeguatamente i dolori ed i problemi fisici, psicosociali e spirituali. La stessa OMS ricorda in un documento dello scorso anno che la necessità delle cure palliative non è mai stata così grande, in relazione all’invecchiamento della popolazione e all’ aumento delle malattie croniche e degenerative. Le malattie purtroppo possono colpire a qualsiasi età e le cure palliative fanno parte sia della pediatria che della medicina degli adulti che della geriatria e rilevano nelle patologie più diverse: nei bambini e adulti con tumori, nelle patologie neurologiche gravi, nelle gravi malattie organiche, negli anziani con pluripatologie, nei malati psicologici, nelle persone in rianimazione, nei portatori di handicap. Con l’obiettivo di personalizzare e ottimizzare le cure secondo le esigenze di ciascuno, come un “pallium” su misura. L’accesso alle cure palliative in Italia è regolato dalla legge 38 del 2010 che all’art. 1 recita “la legge tutela il diritto dei cittadini ad accedere alle cure palliative” e questo obiettivo da poco tempo è rientrato anche nelle priorità delle Regioni. Ciò nonostante molto resta ancora da fare, innanzitutto per una cultura delle cure palliative (in Italia non fanno parte del percorso formativo del medico), poi per una organizzazione di rete multiprofessionale formata da medici, infermieri, operatori socio-sanitari, fisiatri e fisioterapisti, psicologi, associazioni di volontariato. La Regione Veneto comunque è avanti nel progetto e da tempo è possibile poter curare al proprio domicilio, che rappresenta il luogo ideale per il malato, attraverso una adeguata presa in carico. La qual cosa è ancor più avvantaggiata per la disponibilità dei Medici di famiglia che si fanno carico dei problemi dei propri assistiti attivando l’intero percorso e costituendone il punto di riferimento; ancor più da quando la Regione Veneto aveva costituito le Medicine di gruppo Integrate, progetto che inspiegabilmente, a discapito degli ammalati, la Regione vuole abbandonare, stante le recenti disposizioni emanate. Disposizioni che ci auguriamo possano essere riviste, considerata la positiva esperienza di assistenza ai malati e al gradimento della popolazione.
Salute è anche WEB
Salute
>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!
via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
Salute
29
West Nile, in Veneto il confronto internazionale su presente e futuro Coletto: “Nel 2019 una disinfestazione larvicida e due adulticide. Coordinamento con altre regioni e revisione linee guida nazionali”
I
l virus West Nile, trasmesso all’uomo dalla zanzara culex pipiens, ha tenuto in apprensione quest’estate pressochè tutto il nord Italia (Emilia Romagna e Veneto le Regioni più colpite), ma si è presentato in forma tanto massiccia quanto imprevista, in buona parte dell’Europa balcanica, in Portogallo, in Grecia e in Corsica. In Veneto ha colpito 257 persone, 64 in forma grave, neuroinvasiva, con 18 decessi. Si trattava di persone anziane, con gravi patologie pregresse o gravi deficit immunitari. In Emilia Romagna, invece, i casi accertati sono stati 253, con 21 decessi. Un fenomeno da studiare, per come si è palesato per la prima volta in maniera così estesa, e da mettere al centro di un’attenta programmazione per la prossima stagione estiva. Per questo, la Regione Veneto ha messo a confronto esperti del mondo scientifico, del Ministero della Salute, delle diverse Regioni interessate, delle Ullss, dell’Istituto Zooprofilattico
delle Venezie, della Regione portoghese di Madeira e della Contea rumena di Daly. “L’esperienza fatta dal Veneto e dall’Emilia Romagna – ha riconosciuto il Direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza – è stata esemplare, per organizzazione e intensità d’azione. Ora sarebbe importante venisse diffusa a tutte le altre Regioni, perché non possiamo certamente escludere una ulteriore diffusione nel 2019 e vanno messe in atto tutte le possibili misure di monitoraggio e prevenzione”. A questo penserà un tavolo tecnico nazionale, condotto da Veneto ed Emilia Romagna, chiamato a elaborare nuove linee guida per aggiornare lo specifico Piano per tutto il territorio italiano; a creare un coordinamento interregionale che vada oltre quello già in atto tra le due Regioni padane ci penserà invece un tavolo tecnico attivato in seno alla Commissione Salute, che riunisce
Minori: 573 abusati o maltrattati lo scorso anno
L
o scorso anno 573 bambini e ragazzi hanno vissuto situazioni di abuso sessuale o di grave maltrattamento: di questi, 328 erano bambine o ragazze. I minori vittime di abuso sessuale sono state 313; per altri 60 agli abusi sessuali si sommavano anche a gravi maltrattamenti; 181 denunciavano maltrattamenti, in famiglia o per fenomeni di bullismo; 19 gli autori di reato. Sono questi i dati del 2017 messi neri su bianco dalle cinque équipes territoriali del Veneto che si occupano di presa in carico di minori maltrattati, vittime o autori di abusi sessuali. Si tratta di equipe interprovinciali multidisciplinari coordinate dalla Regione Veneto che ha trasformato un progetto-pilota sperimentale in una struttura stabile e permanente, garantita dai livelli essenziali di assistenza sociale. “L’esperienza di questi anni conferma la necessità e la validità del servizio specialistico offerto dalle cinque équipes interprovinciali attive nelle Ulss di Padova, Venezia, Treviso, Vicenza, Verona a beneficio dell’intero territorio regionale – ha sottolineato l’assessore Lanzarin - Dei 573 minori presi in carico lo scorso anno, 423 sono stati nuovi accessi. Nei primi sei mesi di quest’anno i casi affrontati dalle cinque équipes sono stati 499, di cui 290 di primo
accesso. Anche questo è un indicatore della consistenza del fenomeno e del bisogno di attivare su scala regionale percorsi organizzati di ascolto, protezione, accompagnamento e terapia”. I 25 professionisti delle cinque équipes (psicologi-psicoterapeuti coadiuvati dalla consulenza di neuropsichiatri infantili e da altre figure tecniche come gli esperti di psicomotricità) lo scorso anno hanno incontrato e valutato 573 bambini e ragazzi che hanno vissuto situazioni di abuso sessuale o di grave maltrattamento: di questi, 328 erano bambine o ragazze. I minori vittime di abuso sessuale sono state 313; per altri 60 gli abusi sessuali si sommavano anche a gravi maltrattamenti; 181 denunciavano maltrattamenti, in famiglia o per fenomeni di bullismo; 19 gli autori di reato. Le prestazioni erogate sono state quasi 13 mila tra ascolto giudiziario (1480), consulenza (1897), valutazione diagnostica (5052) e presa in carico terapeutica (4376). “L’assistenza delle équipes – conclude l’assessore – multidisciplinari a bambini e ragazzi vittime o testimoni di violenze e/o maltrattamenti è un percorso garantito, qualificato ed efficace al quale servizi territoriali, autorità giudiziaria, famiglie e singoli possono accedere senza oneri”.
tutti gli assessori alla sanità delle Regioni italiane, e presieduto dalla dirigente della Prevenzione del Veneto, Francesca Russo. “Come Veneto – ha anticipato Luca Coletto, Assessore alla Sanità – stiamo già programmando le azioni per il prossimo anno, che potranno contare su un finanziamento base di 1,5 milioni di euro da dedicare principalmente al monitoraggio e alle iniziative di prevenzione, ma la questione va ben oltre la nostra Regione, per cui sarebbe opportuno valutare un intervento di sostegno nazionale. Posso comunque già anticipare – ha detto – che nel 2019 verrà realizzata un campagna larvicida a marzo, mirando a ridurre al minimo la schiusa delle larve. In estate, invece, ci saranno due campagne adulticide, i cui tempi saranno decisi dai tecnici sulla base dell’andamento della stagione e delle
indicazioni che arriveranno dalle trappole disseminate in tutte le aree a rischio. Dovremo fare i conti con le bizze del clima, per cui, oggi, non si può entrare maggiormente nei particolari, se non per annunciare che la campagna di monitoraggio che avrebbe dovuto chiudersi a ottobre è stata prolungata per tutto novembre, visto l’andamento ancora caldo e umido del clima. Da ottobre, comunque, le trappole non hanno rilevato nuove zanzare positive, né si sono registrati altri casi umani. Come Regione – ha aggiunto – stiamo creando un coordinamento a tutto campo che, partendo da una pianificazione regionale, coinvolgerà tutte le Ullss, gli ospedali per la parte diagnostica, i Comuni, i Consorzi di Bonifica, l‘Istituto Zooprofilattico delle Venezie e arriverà fino ai cittadini, i cui comportamenti preventivi,
come l’installazione di zanzariere, la manutenzione di giardini e caditoie, l’uso di repellenti cutanei, sono molto importanti, stante che il 70% del territorio si trova in proprietà private, dove il pubblico non può arrivare. Peraltro gli esperti garantiscono che una disinfestazione in un giardino con appositi pastiglioni non costa più di cinque euro a stagione”. Dal punto di vista statistico, il Bollettino West Nile Estate 2018, elaborato dalla Direzione Prevenzione, indica 257 casi accertati, ai quali aggiungere 98 casi probabili, 32 casi di positività in donatori di sangue, 21 casi di infezioni asintomatiche non classificate, per un totale di 408. 18 sono stati i decessi: 8 nel territorio dell’Ulss 6 Euganea, 5 nell’Ulss 5 Polesana, 2 nell’Ulss 3 Serenissima, 2 nell’Ulss 9 Scaligera, 1 nell’Ulss 2 Marca Trevigiana.
Influenza, partita la campagna di vaccinazioni P
revedendo l’influenza in arrivo è partita anche la campagna antinfluenzale 2018-2019 gestita dalla Regione Veneto attraverso le Ullss territoriali e la rete dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta. “Sulla base dei dati epidemiologici – riferisce l’Assessore – abbiamo preventivato l’acquisto di 860 mila dosi, una quantità più che sufficiente per rispondere alle necessità, anche se l’auspicio sarebbe quello di doverne acquistare ancora, e non sarebbe un problema, per un’adesione al vaccino che sarebbe quanto mai importante fosse massiccia. Anche quest’anno – fa notare – avremo a che fare con un’epidemia piuttosto aggressiva, e per questo rivolgo parte – è l’appello di Coletto – e per farlo è e adolescenti in trattamento a lungo un appello a tutti i cittadini perché scelgano sufficiente aderire al vaccino che, come ogni termine con acido acetilsalicilico, a rischio di vaccinarsi. E’ importante per tutti, ma anno, è stato studiato e definito al massimo di Sindrome di Reye in caso di infezione · MANICURE AUTUNNO DETOX trattamentoinfluenzale; viso e corpo adpresso Hocstrutture per fondamentale per gli ultrasessantacinquenni livello scientifico ed èUnassolutamente ricoverati · RICOSTRUZIONE UNGHIE percominciare la nuova stagione, in generale e per tutti coloro che soffrono sicuro”. lungodegenti. in attesa del con il piede PEDICURE · TRATTAMENTI VISO di patologie a rischio come il diabete, le Le categorie a cui la vaccinazione è freddo, La vaccinazione antinfluenzale è giusto. L’obiettivo di malattie immunitarie, cardiovascolari e raccomandata e offerta gratuitamente sono fortementeè quello raccomandata a tutti gli · TRATTAMENTI CORPO recuperare psico-fisica e a quelli che respiratorie croniche. E’ infatti in queste molte, basta informarsi presso la propria l’armonia operatori sanitari, in particolare ritrovare giusta carica per affrontare EPILAZIONE categorie di persone che, annualmente, si Ulss. Tra questi, in particolare, ci sono la donne prestano assistenza a pazienti con maggior nel migliore dei modi lo stress verificano la maggioranza dei casi gravi, che all’inizio della stagione epidemica si rischio di complicanze e che lavorano nei · MASSAGGI giornaliero città. rischio di acquisizione con complicazioni che portano al ricovero trovino nel secondo e terzo trimestre di repartidella a più elevato e purtroppo, a volte, anche a perdere la gravidanza; soggetti dai 6 mesi ai 65 anni e trasmissione dell’infezione, quali pronto Chieppara, 45011 Adria · Tel. 509terapie 40 52 vita. L’anno scorso,Via per esempio, abbiamo di7età· affetti da patologie che(Ro) aumentano il 331 soccorso, intensive, oncologie, registrato 124 ricoveri, con 64 casi gravi e 10 armonia.estetica_@libero.it rischio di complicanze da influenza; soggetti ematologie, cardiologie, chirurgie, residenze decessi. Si possono evitare, almeno in gran di età pari o superiore a 65 anni; bambini sanitarie assistenziali.
laPiazza
30
Salute
www.lapiazzaweb.it
La novità per la chirurgia della cataratta, cos’è la ZEPTO-CATARATTA? N
onostante la cataratta abbia raggiunto ormai una maturità chirurgica e tecnologica, la ricerca prosegue sempre ed affianca novità che migliorano le prospettive visive del paziente e la sicurezza dell’atto chirurgico. L’intervento di cataratta consiste nella sostituzione del cristallino naturale che si è opacizzato con il passare del tempo. Durante l’intervento viene conservato il contenitore del cristallino (Capsula) che viene solamente svuotato e per realizzare questo, viene creato un foro nella capsula anteriore del cristallino per poi entrare con uno speciale ago ad ultrasuoni ed aspirare il contenuto opaco (vedi immagini a fianco). È proprio l’apertura del cristallino il passaggio più delicato dell’intervento: noi dobbiamo infatti essere sicuri che il foro creato sia rotondo, centrato sulla pupilla, regolare e del diametro voluto. Purtroppo, manualmente non è sempre possibile rispettare queste condizioni. L’ultima novità in tal senso giunge dalla California e si chiama ZEPTO (dispositivo per la capsulotomia di precisione ad impulsi). Presso il centro Sekal Microchirurgia Rovigo abbiamo effettuato il primo intervento chirurgico in Italia con tale strumento. Zepto è un dispositivo chirurgico di ultima generazione che permette di effet-
tuare un’apertura rotonda e ma soprattutto resistente in soli 4 millisecondi. Infatti, a differenza del noto laser a femtosecondi, il taglio generato con lo Zepto è estremamente più resistente, garantendo un profilo di sicurezza maggiore per questo intervento chirurgico.
questo articolo sotto non è uscito per treviso ovest lo scorso mese, se dici lo riprendo visto che parla dell’ospedale di treviso tra l’altro
Immagine 1: Fasi chirurgiche dell’intervento convenzionale di cataratta
di avere un foro rotondo e centrale nel sacco capsulare, è quello di migliorare la stabilità del cristallino artificiale (o lente intraoculare) che verrà inserito, aumentando la sicurezza dell’intervento e la qualità della visione che ne risulta. Lo strumento è composto da Nitilon una lega metallica
di ultima generazione usato in ingegneria areonautica che sfrutta le qualità elastiche e conduttive di Nichel e Titanio. IL Nitilon permette dunque di trasmettere corrente alla punta dello strumento che vaporizzando le molecole di acqua crea un taglio netto e circolare della parte anteriore del cristallino. Non solo, ciò che è stato osservato è che il bordo di questo taglio è ispessito. Questo fa si che si riducano i rischi di eventuali complicanze intraoperatorie che possono penalizzare l’intervento chirurgico ed il risultato postopertatorio. L’avanzare delle nuove tecnologie regala piacevoli sorprese di giorno in giorno, è importante ricordare però che l’intervento di cataratta non deve essere in alcun modo sottovalutato ma affrontato con raziocinio e serietà.
articolo a 3 colonne, solo per l’edizione di treviso ovest
Immagine 2: Strumento Zepto all’interno dell’occhio, la punta circolare di tale strumento genera un taglio perfettamente circolare e resistente.
Lo strumento è stato creato per essere posizionato nella parte anteriore interna dell’occhio a contatto del cristallino (vedi immagine) mediante una piccola apertura di circa 2mm venendo inserito e sfilato una volta terminata la procedura. Il vantaggio
Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it
Biopsia liquida, la nuova frontiera Bianalisi Veneto sponsorizza per monitorare il tumore Un nuovo eliporto per l’ospedale di Treviso
Rugby Rovigo Delta E
’ già operativo il nuovo eliporto ospedaliero (con grande potenziale operativo in più rispetto alle elisuperfici tradizionali, il secondo in Italia di questo tipo), che servirà la Cittadella della Salute in costruzione. ianalisi Veneto, suoi centri medici L’ Eliporto delcon Ca’ iFoncello di Treviso polispecialistici ed i punti prelievo ordisostituisce la vecchia elisuperficie slocati Province di RovigoLae differenVenezia, maitra da lequalche settimana. ha recentemente di afornire il proprio za nei termini deciso è dovuta caratteristiche supporto al Rugby Rovigo Delta. nei In servimodo specifiche nella realizzazione, particolare tramite lae sede CentroinMedico zi complementari nell’attività grado di Rovigo, Bianalisi Veneto è diventata lo di assicurare. Quello di Treviso è oggi sponsor tecnicoeliporto diagnostico sanitariodopo del il secondo ospedaliero clubquello per ladistagione 2018-2019. Allo scopo Campoformido in Friuli. di conoscere dettagli merito al Abilitatomaggiori anche per il voloin notturno, rapporto esistente una delle l’eliporto sorge tra nell’ampia areasquadre verso di rugby più titolate d’Italia ed un’azienda la tangenziale, compresa a distanza tra in continua evoluzione, parte editecnologico una realtà gli spazi del polo logistico italiana a livello e vialeader Cittadella dellanazionale Salute. E’nell’eserealizcuzione analisi le di indicazioni laboratorio ed indagini zata di secondo dell’ENAC, diagnostiche persona, eneampio parliamo con è dotato alla di moderno hangar il Dott. Carrari, Regional ManaconGiannandrea pista di rullaggio e servizi logistici, ger collegata Bianalisi per il Veneto. al polo ospedadirettamente Dott. lei siin occupa delladella geliero. Carrari, E’ operativo sostituzione stione delle strutture sanitariela Bianalisi ormai obsoleta elisuperficie cui area localizzate in Veneto. darci qualche è compresa in quellaPuò su cui è prevista la informazione merito modus operandi costruzioneindel poloalper alta intensità dell’azienda? di cura della Cittadella della Salute. Il “Le sedieliporto operative Bianalisi Veneto, per le nuovo è strettamente collegato qualicon i valori guidasede sono della centralità dellaopeperla nuova centrale sona, qualità, ed etica,inauguraagiscono rativa del innovazione SUEM di prossima secondo logica di gruppo, completando zione.una L’eliporto attuale è una struttura l’una l’offerta sanitaria dell’altra. L’Utente, la
Laura Bonanno presenta a Monaco i primi dati dello studio Magic sul carcinoma polmonare
Squadre vincenti in perfetta sinergia
B
cui salute è per Bianalisi il fine primario, può quindi avvalersi di un moderna e al passo conservizio i tempi completo dell’at- ed efficiente, usufruendo complessivamente tività dell’elisoccorso trevigiano. In di analisi di laboratorio, diagnostica per immatutto l’anno scorso, infatti, ha registrato gini,interventi; specialistica ambulatoriale e fisioterapia. 546 dall’inizio di quest’anno Più sono concretamente, in che modo Bianaa oggi stati 459, segando un aulisi Veneto fornisce il proprio supporto agli mento del 6,7%. Nel 2017, gli interventi atleti della Rugby Rovigosono Delta? propriamente di soccorso stati 388 Unadei delle modalità cui Bianalisi (72%), quali 254 perineventi trauma-Veneto sta supportando la squadra è attraverso tici (65%) e 134 (35%) non traumatici. di 142 Medicina dello asport I l’ambulatorio voli sono stati in seguito inci-della sede stradali Centro Attività Motorie-Bianalisi denti (22 su autostrada), 45 a Veneto di Rovigo. Oltre31alle visite di idoneità incidenti sul lavoro, a incidenti dosportiva,33effettuate dal Dott.o Simone mestici, incidenti sportivi ricreativi.Uliari, il Inlaboratorio Quark CPET Coprevalenzametabolico gli interventi di soccorsmed della so sonopresente avvenutiall’interno in provincia di struttura Treviso ha permesso di eseguire il Test delcuimassimo (265) ma anche di Venezia (76 di 50 consumo d’ossigeno tratta di sul litorale), Belluno (VO2max). (9), PadovaSi(14), un test che di tracciare un quadro Vicenza (22),consente Pordenone (2). Di questi, complessivo della incondizione fisiologica 47 sono avvenuti area montana (19 del soggetto, valutandone l’aspetto cardiaco, per incidenti con parapendio o deltarespiratorio e metabolico, e permettendo di plano). ottimizzare i piani disempre allenamento”. Non secondario, nel 2017, è In qualidialtri modi il gruppo sostiene la il numero trasferimenti ospedalieri squadra? da Treviso. Verso ospedali della Marca Rovigo-Bianalisi Veneto sono“Centro stati 89,Medico 20 in provincia di Belluno, mette a disposizione della società sportiva 12 di Vicenza, 37 di Venezia. la propria sezione di diagnostica per imma-
U
no studio dello IOV di Padova e finanziato con la raccolta del 5×1000 è stato protagonista al Congresso europeo di oncologia ESMO a Monaco di Baviera, evento che raccoglie oltre 20mila specialisti da tutto il mondo. Si tratta dello studio mono-istituzionale MAGIC i cui primi dati aggregati e comunicabili (Liquid biopsy as tool to monitor and predict clinical benefit from chemotherapy (CT) and immunotherapy (IT) in advanced Non-small cell lung gini ed un medico radiologo specializzato in cancer (aNSCLC): a prospective study) Radiologia DiagnosticadaedLaura Interventistica sono stati presentati Bonanno che, in collaborazione con ilpolmonari, medico sociale (Specialista in neoplasie Ondel Rugby Rovigo2)Delta, fornisce valutazioni cologia Medica in un’affollata sessione mediche della traumatologia sportiva.polmoIl Dott. orale nell’ambito delle neoplasie Paolo Ortolan, che si occupa di radiologia nari. body ha affinato in particolar modochela “Si ed tratta di uno studio dello IOV radiologiail muscolo-scheletrica ad indirizzo analizza ruolo potenziale della biopsia sportivo,non determina percorso diagnostico liquida solo peril determinare le altepiù idoneo, optando tumorali tra il supporto dell’esarazioni genetiche del sangue, me ecografico eventuali ulteriori esami ma anche pero dimonitorare l’andamento radiologici quali polmonare radiografia, TAC o Risonanza del carcinoma durante il tratMagnetica,sia al fine di procedere che ad una diatamento, chemioterapico immugnosi immediata alla conseguente riduzionoterapico”, ha ed spiegato Laura Bonanno. ne dei tempi al recupero”. “Quello chenecessari abbiamo registrato nello E’ prevista la collaborazione con altre studio – ha continuato la ricercatrice -è sedi èoperative? che possibile utilizzare la biopsia liquida in “Radiologia tempi brevi Medica-Bianalisi rispetto all’inizioVeneto del trat-di Quarto D’Altino, localizzata in Provincia tamento: le variazioni che abbiamo regi-di
strato sono correlate con una differente risposta al trattamento. Se questi risultati si confermeranno, potremo usare un metodo non invasivo come la biopsia liquida per predire la risposta al trattamento e quindi – se necessario – per giungere a modificare il trattamento stesso in modo precoce. Ed anche per selezionare quei pazienti che potranno trarre un beneficio eccezionale dalle terapie, e che quindi potrebbero essere soggetti a trattamenti meno intensivi Venezia, dotata diaun’apparecchiatura per o meno èduraturi, tutto beneficio della Risonanza Magnetica ad alto campo (Philips qualità della vita quotidiana”. Achieva 1.5T),sviluppato che permette di evidenziare Lo studio, nel 2017, ha preso con elevata161 sensibilità il tratto stuin esame pazienti dellooggetto IOV condi cardio. Inoltre, Centro Attività Motorie-Bianalisi cinoma polmonare avanzato non a piccole Veneto Rovigo può fornire fisiocellule di (aNSCLC) e con lorosupporto ha testato le terapico e riabilitativo un reparto indicazioni provenientimediante dalla biopsia liquidotato di apparecchiature elettromedicali da. Quest’ultima – che è oggi una delle all’avanguardia, le tree palestre riabilitative frontiere innovative più avanzate della ericerca la piscina terapeutica riscaldata a 33°C.–Siè e della lotta contro le neoplasie tratta di una vasca a profondità graduata nella pratica un prelievo di sangue condelcui la superficie di circa ottanta particolarmenmetri quadrati, eseguire analisi molecolari particolarmente indicata nella te importanti nei pazienti conrieducazione carcinoma pre e postnon operatoria e nel trattamento delle quando è possibile disporre di tessuto patologie tumorale.ortopedico-traumatologiche”. E’ possibile riconoscere un’analo“Laquindi ricerca presentata all’ESMO è stagia tra queste interamente due realtà incon collaborazione ta finanziata i fondi del che, ognuna il proprio settoreil diDirettoriferi5×1000 delloperIOV”, commenta mento, risultano vincenti? re scientifico dello IOV-IRCCS, Giuseppe
Sopra il Dott. Giannandrea Carrari, Regional Manager Bianalisi per il Veneto e Matteo Ferro, Capitano del Rugby Rovigo Delta
Laura Bonanno “Rugby Rovigo Delta così come Bianalisi Veneto, Centro Medico e Centro Opochermediante “L’importanza della relazione Attività Motorie, sonoBonanno squadre sottolinea vincenti chee all’ESMO di Laura rappresentano deil’altissima punti di riferimento la conferma quindi utilità deiper foncittà. caso di Bianalisi Veneto, ciò cheche sta di cheNel i cittadini devolvono all’Istituto, permettendo alle strutture distinin questo modo dimostradiintornare modo atraspaguersi positivamente è il possesso di comperente ed efficace l’utilizzo specifico di tali tenze specifiche insieme al lavoro sinergico risorse”. tra le oltre alla presenza di medici Loparti, studio MAGIC si presenta con speuna cialisti e all’innovazione marcataesperti ed efficace impronta tecnologica di multididelle apparecchiature. Si collaborativo tratta di un servizio sciplinarietà e di lavoro nello sanitario a 360 gradi, in cuipresso il settorel’Istituto, diagnostile ormai consolidato stico settore fisioterapico e riabilitativo visto ed cheil ha coinvolto varie aree dello IOV si affiancanoMedica alla nascita di la punti prelievo, (Oncologia 2 sotto direzione di presenti capillarmente territorio. Infine, Pierfranco Conte; la sul Divisione Immunola Convenzione con ilmolecolare; Servizio Sanitario logia e oncologia l’UnitàNadi zionale ed un servizio Biostatistica e trials privato clinici),erogato oltre ada prezzi alcuaccessibili, consentono a ragion veduta di ni dipartimenti della Scuola di Medicina parlare di qualitàdiad un giusto costo”. dell’Università Padova.
Siviero Gino srl
STUFE - CAMINETTI - CALDAIE - LEGNA - PELLETS - PANNELLI SOLARI ASSISTENZA E RICAMBI EXTRAFLAME
SUPER SCONTI
Brunico DATI TECNICI Volume riscaldabile (min-max) Potenza nominale (min-max)
m3 190-325 kW 3,5-11,3
Rendimento termico Consumo nominale (min-max) Dimensioni LxPxH
% 90,0 Kg/h 0,8-2,6 cm 73x58x146
Regolazione potenza (posizioni)
PROMOZIONE VALIDA FINO AL 15/12
5
BUONO SCONTO
€
500
P 937 DATI TECNICI
Volume riscaldabile (min-max) Potenza nominale (min-max) Regolazione potenza (posizioni) Rendimento termico Consumo nominale (min-max) Dimensioni LxPxH
PROMOZIONE VALIDA FINO AL 15/12
m3 190-325 kW3,5-11,3 5 % 90,0 Kg/h 0,8-2,6 cm 88x46x120
Volume riscaldabile (min-max) Potenza nominale (min-max) Regolazione potenza (posizioni) Rendimento termico Consumo nominale (min-max) Dimensioni LxPxH
PROMOZIONE VALIDA FINO AL 15/12
Prendi al volo l’OCCASIONE Sonia DATI TECNICI
BUONO SCONTO
€
450
P 939 DATI TECNICI
su tutti i prodotti in esposizione
m3 185-315 kW 4,1-11,2 4 % 90,3 Kg/h 0,9-2,5 cm 105x32x127
BUONO SCONTO
€ 450
Premium Line DATI TECNICI
Volume riscaldabile (min-max) m3 155-265 Potenza nominale (min-max) kW 3,5-9,2 Regolazione potenza (posizioni) 4 Rendimento termico % 88,5 Consumo nominale (min-max) Kg/h 0,8-2,2 Dimensioni LxPxH cm 82x50x94 Calcolato su Potenza Nominale e fabbisogno termico BUONO SCONTO da 0.06 a 0.035 Kw/m3 PROMOZIONE VALIDA € FINO AL 15/12
450
€ 3.115 PREZZO SCONTATO
€ 1.800 escluso trasporto
Promozione Stufe valida fino ad Esaurimento Scorte
Volume riscaldabile (min-max) m3 185-320 Potenza termica nominale kW 12,4 Rendimento termico (max) % 89,4 Consumo nominale (min-max) Kg/h 0,8-2,5 Potenza elettrica massima (in accensione) Watt 130 Dimensioni (LxPxH) cm 61x53x123 Scarico fumi dimensione ø cm 8 Scarico fumi di serie posteriore Scarico fumi con set optional destro e sinistro Cassetto cenere estraibile Porta ghisa apribile con mano fredda Vetro ceramico resistente a 750°C Capienza serbatoio (circa) Kg 32 Funzione Notte si Funzione Eco: si Energy Saving si
Prodotto disponibile
20 PEZZI
Detrazione Fiscale 50% oppure CONTO TERMICO
OFFERTISSIMA Tronchetti di FAGGIO 1ª Qualità
€ 3,49 a confezione
promozione valida fino al 15/12 (acquisto minimo 10 confezioni)
Via Mazzini, 25 · Loc. Contarina · Porto Viro (Ro) · Tel. 0426 631214
AUTUNNO / INVERNO 2018-2019
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
Moravia, avanguardie ritrovate di Renato Malaman
A
vanguardia, anzi avanguardie. Moravia, cuore della Mitteleuropa, terra di avanguardie culturali, artistiche, sociali e industriali. Dopo la caduta del Muro di Berlino questa regione storica della Repubblica Ceca sembra aver riannodato i fili della storia, lacerati e poi strappati negli anni dell’occupazione prima nazista e poi sovietica. Un nome su tutti, quello di Tomáš Bat’a (sì, si scrive così, con l’apostrofo). Bat’a, per semplicità Bata, figlio di un calzolaio, a cavallo del XIX e XX secolo, si impose all’attenzione europea e poi mondiale per aver trasformato un’attività
33
artigianale (avviata nel 1894 a Zlin) in un sistema industriale modello. Il tutto semplicemente per vedere coronato il proprio sogno di produrre scarpe belle per tutti, ovvero per tutte le tasche. Portando democraticamente la qualità alla portata di ogni famiglia. Simbolo dell’epopea produttiva di Tomaz Bat’a – e della sua forza innovativa - è il suo vasto stabilimento, città-fabbrica divenuta un’ icona dell’architettura industriale dell’epoca e oggi trasformata in un centro culturale con annesso museo della calzatura, spazi espositivi, bar, ristoranti. continua alla pag. seguente
CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
FONDAZIONE
CAVANIS
Accreditato dalla Regione Veneto ai sensi della L.R. 19/2002 - DEC 809-810 del 13/08/2018 e DEC 791-792-793-794 del 07/08/2018
CORSI TRIENNALI IN OBBLIGO SCOLASTICO PER L’ACQUISIZIONE DI UNA QUALIFICA PROFESSIONALE RICONOSCIUTA IN EUROPA
UNIONE EUROPEA
PERCORSO FORMATIVO
Le attività formative in obbligo scolastico che il CFP Fondazione Cavanis propone attualmente, attraverso un percorso di formazione di durata triennale per il raggiungimento di una qualifica sono quattro.
INDIRIZZO PROFESSIONALE
OPERATORE ELETTRICO
IMPORTANTE LABORATORIO SALDATURA
IMPORTANTE LABORATORIO DOMOTICA
OPERATORE DEL BENESSERE:
ACCONCIATORE
SCUOLA APERTA
OPERATORE MECCANICO IMPORTANTE LABORATORIO CAD-CAM
OPERATORE DEL BENESSERE:
Sabato 24 Novembre h. 9.00-12.00 | 15.00-18.00 Sabato 15 Dicembre h. 9.00-12.00 | 15.00-18.00 Domenica 16 Dicembre h. 9.00-12.00 Sabato 19 Gennaio 2019 h. 9.00-12.00 | 15.00-18.00 Campo Marconi 112 · 30015 Chioggia (Ve) · Tel. 041 40 09 22 · Fax 041 55 09 812 info@cavanischioggia.it · www.cavanischioggia.it
ESTETISTA
www.lapiazzaweb.it
laPiazza
35
Moravia, avanguardie ritrovate
La regione ceca conserva simboli del pensiero architettonico funzionalista che negli anni ’30 rivoluzionò il modo di costruire e di concepire gli spazi abitativi e di lavoro a livello europeo. Massimi esempi di questo stile innovativo sono Villa Tugendhat a Brno e l’ex stabilimento Bata di Zlin di Renato Malaman se g u e dal l a pag. pr ec ed ente
Dall’edificio 21, alto 77 metri, allora il grattacielo più alto d’Europa e sede dei futuristici uffici amministrativi, si ammira il cuore di questo impero industriale firmato da Vladimìr Karfik realizzato in rigoroso stile funzionalista, seguendo i canoni di un’urbanistica a misura di persona, con le case degli operai, l’albergo, il cinema, i servizi costruiti intorno alla fabbrica delle più famose (già allora) calzature del mondo. Un sogno interrotto dalla prematura scomparsa di Bat’a in un incidente aereo nel 1932 e dalla requisizione nazista del complesso, poi utilizzato per produrre calzature per gli internati dei lager tedeschi. Bat’a, industriale visionario, nel concepire il suo complesso trasse ispirazione da alcune visite in stabilimenti di scarpe americani agli inizi del secolo scorso. Il figlio illuminato del calzolaio di Zlin – a cui è dedicata anche l’Università locale concepì anche quell’opera ardita che è il Bat’a Canal, creato per sfruttare l’ecologica via d’acqua per il trasporto delle merci. Oggi la navigazione fluviale nel canale è anche un’attrazione turistica. La Zlin di Bat’a (che in epoca comunista venne ribattezzata Gottwaldov) fu anche sede degli studi dove Karel Zeman, maestro degli effetti speciali nel cinema, Palma d’oro a Cannes nel 1946 con il film “Il sogno di Natale”, tradusse in arte cinematografica la sua sconfinata fantasia. E prima che a Zlin quel visionario di Zeman lavorò a Brno. La summa del funzionalismo, sempre in Moravia, la troviamo proprio a Brno, a Villa Tugendhat, da pochi anni inserita nel Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco per il suo essere sentesi perfetta tra razionalità e gusto estetico. La progettò l’architetto Mies Van der Rohe su commis-
GROUP www.itstecnologie.it
sione dell’industriale del tessile Alfred Löw Beer che volle farne dono alla figlia Greta in occasione delle nozze con Friz Tugendhat. Erano gli ultimi anni in cui Brno era la Manchester della Mitteleuropa. La villa sorge su una collina da cui si ammirano la fortezza dello Spielberg (chi non ricorda “Le mie prigioni” di Silvio Pellico) e le guglie della cattedrale. L’edificio stupisce per la pulizia delle sue linee architettoniche, per l’eleganza semplice delle sue strutture di acciaio, per le sue grandi vetrate che danno aria e luce a interni che anticipano
IN COPERTINA QUATTRO IMMAGINI DI VILLA TUGENDHAT A BRNO, UNO DEI MASSIMI SIMBOLI DEL FUNZIONALISMO (DALLA VETRATA DELLA FOTO GRANDE SI NOTA LA FORTEZZA DELLO SPIELBERG). NELLE FOTO SOTTO IL TITOLO L’EX STABILIMENTO BATA (ORA CENTRO CULTURALE E MUSEO) DI ZLIN, TOMAS BAT’A, IL MUSEO DELLA CALZATURA E UN DETTAGLIO DELL’UFFICIO DEL FONDATORE. A CENTRO PAGINA: DUE IMMAGINI DEL CENTRO TERMALE DI LUHACOVICE E TRE VEDUTE DI KROMERIZ
Anche il barocco ha lasciato tracce di grande valore artistico, soprattutto in piccoli centri come Kromerìz e Olomuc. Nell’elegante centro termale di Luhacovice rivive il fascino discreto delle Belle Epoque
gusti e stili dei decenni successivi, arricchiti da mobili su misura anch’essi di tendenza moderna. I Tugendhat si godettero la villa per pochi anni perché poi, in quanto ebrei, dovettero riparare in Svizzera e poi in Venezuela per sfuggire ai nazisti. Il luogo colpisce per la sua armonia e per la pace che riesce a trasmettere. Stupisce ancora oggi che il pensiero che originò il progetto risalga al 1928-30. La Moravia è scrigno anche di gioielli architettonici barocchi. La vicinanza con Vienna (a Brno il tedesco ai tempi dell’Impero era parlato quanto il ceco) produsse una contaminazione culturale forte. Il barocco, simbolo in arte della Controriforma, brilla in chiese e palazzi di Brno. Ma anche nelle altre città della regione, con espressioni di particolare bellezza a Olomuc e soprattutto a Kromĕřìz. Il Palazzo Vescovile, una delle più alte espressioni dello stile caro agli Asburgo, venne costruito alla fine della Guerra dei Trent’anni insieme ai suoi celebrati giardini. L’intero complesso gode della tutela Unesco dal 1998 e ha costituito
Via dell’Artigianato, 2 - CAVARZERE (VE)
Tel. 0426 52646 - info@itstecnologie.it
il set dove è stato girato il film “Amadeus”. Anche la bella cittadina termale di Luhačovice risplende di gusto barocco condito di atmosfere della Belle Epoque. Le sue 17 sorgenti curative, che si trovano nella riserva della biosfera dei Carpazi Bianchi, tutelata dall’Unesco, sono una meta molto cara ai moravi, resa molto attraente dall’opera di architetti di fama. La zona è famosa anche per le sue distillerie di Slivovica, il tipico liquore a base di prugna. La Jirinek organizza delle visite guidate che permettono di conoscere anche la storia di questo originalissimo prodotto, vanto della tradizione morava.
+ iva
Detrazioni fiscali del 50% e pagamenti fino a 60 mesi
www.lapiazzaweb.it
laPiazza
37
Food & Drink DOPPIETTA ASIAGO DOP AI WORLD CHEESE AWARDS La specialità veneto-trentina al top dei formaggi mondiali Doppio riconoscimento ai World Cheese Awards, la più grande competizione al mondo dedicata ai formaggi, svoltasi quest’anno in Norvegia, per Asiago Dop Fresco, che conquista il prestigioso titolo “Super Gold” e Asiago Dop Stagionato Vecchio che si fregia del titolo Il riconoscimento internazionale conferma l’efficacia dell’azione dei caseifici e del Consorzio che credono in una produzione di alta qualità unita ad una valorizzazione basata sugli elementi unici e identitari del prodotto e ha portato, ai World Cheese Awards 2018, ad un doppio riconoscimento, sia per l’Asiago Fresco di 30 giorni che per l’Asiago
PANETTONE AL TORCOLATO: UN NUOVO PASTICCERE! La Cantina Maculan si prepara alle prossime feste natalizie con un nuovo Panettone al Torcolato. A realizzarlo per la prima volta sarà la Pasticceria Filippi di Zané, a pochi passi dalla sede dell’azienda, a Breganze (Vicenza). Prodotto sin dal Natale del 2000, il Panettone Maculan coniuga la fragranza della lievitazione naturale con i profumi del vino Torcolato, che si tuffa nella ricetta del Panettone classico attraverso la bagna con cui viene reidratata l’uvetta sultanina. Sono 46 le ore di lavorazione, a partire dalle 35 ore di lievitazione, a cui segue un’ora di cottura in forno e 10 di raffreddamento non condizionato. La lievitazione è rigorosamente naturale, con una pasta madre di più di quarant’anni, vanto della famiglia Filippi. La selezione degli ingredienti è attentissima: uvetta sultanina australiana 6 corone, latte di montagna consegnato in giornata, uova di galline allevate a terra, miele biologico dei Colli Euganei, Vaniglia del Madagascar. E naturalmente il Torcolato, vino passito prodotto con uva autoctona di varietà Vespaiola unicamente sulle colline di Breganze. Per ogni chilo di Panettone vengono usati 50 ml di vino Torcolato con cui viene reidratata l’uvetta attraverso una bagna che dura almeno quattro giorni. Gli aromi del Torcolato restano così imprigionati nell’uvetta e rimangono intatti anche dopo il passaggio nelle alte temperature del forno. Per la preparazione del Panettone è stata scelta l’annata 2013, frutto di un’estate calda che ha regalato un Torcolato ricco e profumato, perfetto sia nell’impasto che come accompagnamento goloso.
Stagionato Vecchio di 13 mesi. I World Cheese Awards sono la più prestigiosa competizione annuale che ha visto, nell’edizione 2018, sfidarsi 3500 formaggi giudicati da una giuria internazionale composta da 230 esperti provenienti da 29 nazioni diverse. “I World Cheese Awards – afferma Fiorenzo Rigoni, presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago, - sono un’ottima vetrina per mostrare il livello raggiunto dalla nostra produzione casearia e, allo stesso tempo, un evento capace di puntare i riflettori su un territorio richiamando visitatori appassionati di formaggio nel nostro Paese.
Quest’anno, la presenza crescente dei nostri soci e l’ottimo risultato ottenuto lancia un positivo messaggio di fiducia verso il futuro della specialità”. In attesa di ospitare, per la prima volta nella sua storia, l’edizione 2019 dei World Cheese Awards in Italia, il paese europeo col maggior numero di Dop casearie, ben cinquanta, il Consorzio Tutela Formaggio Asiago prosegue la sua attività di divulgazione del valore della produzione d’origine di qualità e della sua ricca varietà di specialità che vanno dall’Asiago Fresco, all’Asiago Stagionato nelle tre stagionature: Mezzano, Vecchio e
Stravecchio e vedono valorizzare le sfumature di produzioni di Asiago biologico, Prodotto della Montagna, Asiago prodotto da latte di
vacche di razza bruna o burlina capaci di incontrare sempre più l’apprezzamento dei consumatori italiani ed esteri.
TOP OF VINI ALTO ADIGE
Consorzio Vini Alto Adige si prepara al prossimo appuntamento dedicato alle eccellenze enologiche locali, che sarà questa volta poco distante da casa. Il 30 novembre: dalle 14 alle 21, il Kurhaus di Merano ospiterà Top of Vini Alto Adige, la vetrina delle etichette altoatesine che si sono aggiudicate i riconoscimenti più prestigiosi nelle edizioni 2019 delle principali guide del vino nazionali. Saranno più di un centinaio i vini protagonisti. Un’occasione imperdibile per degustare il meglio della produzione enologica altoatesina, così come l’hanno vista e recensita i più importanti nomi della critica del vino nazionale. “Con Top of Vini Alto Adige offriremo a wine lover e operatori del settore una chiave di lettura differente” commenta Eduard Bernhart, direttore del Consorzio. “Si tratta di un appuntamento ormai consolidato della nostra agenda annuale, in cui è possibile scoprire in un’unica cornice le etichette premiate dalla critica. Il fatto che questo evento abbia luogo sul territorio non è casuale: ci piace pensare che Top of Vini Alto Adige possa rappresentare un punto di partenza per chi desiderasse approfondire e ampliare, con visite dirette alle aziende di interesse, la propria personale panoramica delle cantine e dei vini locali” ha concluso.
Appuntamenti
www.lapiazzaweb.it
39
Villa del Conte, incontri su Dante Dal 25 novembre fino a marzo 2019
O Trebaseleghe teatro, la Divina Commedia di Colangeli Auditorium comunale - 22 dicembre
“E
quindi uscimmo a riveder le Stelle...”. Giorgio Colangeli recita Dante. Per l’esattezza i primi sei canti del Purgatorio. Un evento eccezionale dal titolo evocativo, tra luce e stelle, proprio in periodo natalizio. La serata si colloca all’interno del calendario dedicato alle Festività Natalizie del Comune di Trebaseleghe. L’appuntamento è il 22 dicembre. Colangeli reciterà a memoria alcuni Canti della Divina Commedia di Dante accompagnato dal suono melodioso di chitarra. Uno spettacolo più che adatto allo spirito del Natale organizzato dall’associazione culturale “Bottega dell’Arte”.
Piove di Sacco, in mostra le opere di Davide Paglia Piove di Sacco - dal 24 novembre al 9 dicembre
D
avide Paglia, artista milanese, utilizza una tecnica insolita di pittura: usa la carta fotografica come base per esprimere le sue emozioni. L’effetto è travolgente, trovando nella gestualità istintiva la miglior forma di interpretazione personale. “Energie Esplosive” è il titolo della mostra che sarà esposta a Piove di Sacco dal 24 novembre al 9 dicembre prossimo presso il Centro d’Arte e Cultura.
SOLIDALI SI NASCE. Padova, Alberto Bortolozzi racconta... Galleria Cavour - fino al 13 gennaio
“L
’eredità dello sguardo”, esposizione di Alberto Bortoluzzi, aperta fino al 13 gennaio in Galleria Cavour a Padova, propone un confronto tra tre generazioni di pittori padovani riuniti sotto l’egida del paesaggio veneto. Nel solco di una pittura classica e rigorosa, Alberto Bortoluzzi, trentenne artista padovano, trova però la sua cifra stilistica personale e ci consegna una visione assolutamente contemporanea del paesaggio. In mostra una trentina di opere di varie dimensioni dell’artista Alberto Bortoluzzi; sono inoltre proposte opere di Millo Bortoluzzi senior, bisnonno dell’artista e dello zio, Millo Bortoluzzi junior, che fu anche maestro di Alberto.
E POI TI LAUREI, TI SPOSI... Per fermare la sclerosi multipla ogni occasione è buona.
Limena, “Parliamo di donne” Teatro Falcone e Borsellino 23 novembre
V
enerdì 23 novembre nella Sala Teatro Falcone e Borsellino alle 21 il Teatro Insieme presenta lo spettacolo “Parliamo di donne” testi tratti da Franca Rame e Dario Fo e la regia di Tonia Avellano e Andrea Nao. Cinque divertenti atti unici che mettono in scena il ruolo della donna in tutte le sue condizioni.Per info www.ilcast.it.
Matrimonio, nozze d’oro e d’argento, battesimo, prima comunione, laurea, momenti speciali che possono essere resi unici e indimenticabili con un gesto di solidarietà. AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla www.aism.it - bomboniere@aism.it - Tel. 010 27131
gni lunedì dunque, a Villa del Conte si parlerà in terzine con gli incontri che, iniziati il 5 novembre, proseguiranno fino a lunedì 25 marzo 2019, nella biblioteca comunale dalle ore 20.30. Verranno affrontate numerose tematiche a partire dalla lettura delle 3 cantiche: Dante Politico, confronto con Virgilio e la letteratura del ‘900, il rapporto con Firenze, Chiesa e Impero, la figura di Beatrice, Ulisse confrontato con Primo Levi sono solo alcune degli spunti che emergeranno.
Camposampiero, la rassegna sulla Grande Guerra Dal 25 novembre fino a marzo 2019
M
artedì 20 novembre, alle 20.45, nella chiesa della Madonna della Salute, in piazza Castello si terrà il Concerto Festa della Madonna della Salute. L’Ensemble amici di A. Vivaldi eseguirà musiche di G. Caccini, A. Vivaldi, F. Schubert, a cura dell’Agimus, sezione Camposampiero. Venerdì 23 novembre invece, alle 16, presso la Biblioteca, il Gruppo di lettura discuterà sul romanzo La casa dei Krull di George Simenon. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, fissata per domenica 25 novembre alle 17, in sala Filarmonica, piazza Vittoria si terrà la presentazione del libro “La Malastriscia, Sonetti Dark sui Femminicidi”, di Adriana Ferrarini. Voce recitante sarà Mariuccia Rostellato. La chiusura della rassegna è stata fissata per giovedì 29 novembre con i Giochi in Biblioteca, dalle 15 alle 18 e con la Serata CAI, in programma in sala Filarmonica, alle 20.45, dedicata al reportage di viaggio. Maurizio Oviglia alpinista e scrittore presenterà il film “Blu Trad”, scalate sulle ripide scogliere di calcare di Capo Pecora in Sardegna.
Limena, Venerdì a teatro Teatro Falcone e Borsellino 30 novembre
I
l 30 novembre nella Sala Teatro Falcone e Borsellino alle 21 La Maschera Teatro rappresenta la brillante commedia “Saponette & Baobab” di Poutcho e la regia di Andrea de Manincor e il 7 dicembre “Il Prigioniero della Seconda Strada” di Neil Simon e la regia di Renzo Pagliaroto, della Compagnia Non solo Note.
A
S O T T O M A R I N A
Ritiriamo ORO e Argento
SERIETÀ E RISERVATEZZA CI CONTRADDISTINGUONO
Ci occupiamo di disimpegno polizze
PAGAMENTO IN CONTANTI
a NATALE fatti un REGALO!!!
rendiamo
UTILE il vostro
INUTILE
all’interno del nostro negozio troverai tantissime ento m i g n u i occasioni d’ORO al ragg ’ORO d i m m ra di 40 g più 10,00 € in avrai utto il mese per t icembre di D
ATTENZIONE: Compro Oro informa la clientela che
il Negozio di Chioggia in Calle Muneghette, 205 è CHIUSO per cui rivolgersi al
Punto Vendita di Sottomarina in Viale San Marco, 1933/c che aprirà tutti giorni al mattino dalle 09.00 alle 12.30 e al pomeriggio dalle 15.30 alle 19.00 per qualsiasi informazione chiamare lo
041 491851
www.lapiazzaweb.it
Appuntamenti
41
Santa Maria di Sala, il giardino di villa Farsetti Venerdì 30 novembre
Martellago, la mostra Lego Mania Centro mostre di Martellago - 24 e 25 novembre
A
È Lego mania a Martellago, con un weekend interamente dedicato agli appassionati dei mattoncini colorati, e di Star Wars. Il 24 e 25 novembre al centro mostre di Martellago (centro BancaMarca), in piazza Vittoria, sarà infatti possibile visitare la collezione privata di Tommy Bricks, vale a dire di Tommaso e Samuele Favaro, figlio e padre, noti espositori e collezionisti, che condividono il diffusissimo hobby delle costruzioni in lego. Oltre ai numerosi set realizzati da Tommaso (che adesso ha 13 anni, ma ha iniziato a 5) a tema Star Wars, in mostra ci sarà anche un pezzo che ha suscitato interesse a livello internazionale tra gli amanti del genere e gli addetti ai lavori. Si tratta del diorama che rappresenta la base di Hoth del famoso episodio V “L’impero colpisce ancora”. La base di Guerre Stellari fatta con i lego, assemblata con ben 21mila mattoncini, è nata nella testa di Samuele che da solo ha progettato e realizzato tutto, non c’erano scatole da aprire: è la via delle creazioni senza istruzioni, la più difficile, chiamata tecnicamente Moc (My Own Creation) La mostra, ingresso ad offerta libera, avrà i seguenti orari: sabato 24 novembre dalle 10 alle 19 e domenica 25 novembre dalle 10 alle 18.
L
a Fondazione Benetton, in collaborazione con il Comune di Santa Maria di Sala (Venezia), venerdì 30 novembre 2018, ore 17:00, presenta i risultati del workshop annuale di progettazione, dedicato nel 2018 al giardino di villa Farsetti a Santa Maria di Sala e al suo paesaggio. I tre docenti che hanno guidato il gruppo di lavoro: Paolo Bürgi, Studio Bürgi, Camorino; Luigi Latini, Università Iuav Venezia; Giuseppe Rallo, Soprintendenza ai BB.AA.PP. delle province di Ve-Bl-Pd-Tv; con Simonetta Zanon, Fondazione Benetton, che ha coordinato l’iniziativa, illustreranno le proposte avanzate dal workshop, a partire dal riconoscimento di villa Farsetti come un dispositivo che può attivare le relazioni tra gli elementi di un sistema territoriale e paesaggistico ancora ben riconoscibile, ma che richiede un nuovo immaginario culturale, in grado di leggere in chiave contemporanea il suo passato di “giardino delle meraviglie” con collezioni botaniche e artistiche di pregio.
Salzano, appuntamenti con la musica Da novembre a gennaio
O
CONCESSIONARIO
opo il successo del “Mirano Summer Festival 2018”, l’associazione Volare propone per il periodo invernale il “Salzano Winter Festival”. I sabato sera saranno all’insegna dei tributi a Ligabue (24 novembre), ai Modà (1 dicembre), ai Dire Straits (8 dicembre), a Michael Jackson (15 dicembre), agli AC/DC (22 dicembre), a Tiziano Ferro (29 dicembre) e ai Negramaro (5 gennaio). Nelle domeniche invece si alterneranno gruppi rock, musica anni ‘70/80/90, musiche italiane e colonne sonore di film. Tutte le informazioni sugli spettacoli del festival salzanese, che iniziano alle 22, sono disponibili nella pagina facebook dell’associazione: https://www.facebook.com/ associazionevolare/
Spinea e Mestre, Festival letterario del thriller Dal 6 al 25 novembre
A
novembre 3° edizione di Mesthriller. Dal 6 al 25 novembre le città di Mestre e Spinea s’illumineranno di giallo e diventeranno il palcoscenico su cui saliranno i più amati protagonisti del genere, confermando Mesthriller Festival letterario di riferimento a livello nazionale. 40 eventi animeranno gli appassionati del genere, oltre ai incontri con gli scrittori, il programma propone spettacoli teatrali, cinema, performance e attività per bambini. Tutti gli eventi hanno ingresso libero fino a esaurimento dei posti, per informazioni contattare la biblioteca allo 041-5071369.
Show-room: Volto di Rosolina (Ro) · Via Duse, 1 · S.S. Romea Tel. e fax 0426 337040 Stabilimento: Porto Viro (Ro) · Via Murazze, 22 Tel. e fax 0426 324636
w w w. s er r amentitoma sini.it
Appuntamenti Cultura .
www.lapiazzaweb.it
43
Treviso, Quartetto di Venezia in concerto Domenica 9 dicembre
D
omenica 9 dicembre alle ore 18:00 presso la chiesa di San Teonisto, il concerto conclusivo del ciclo dedicato alla storia del quartetto. L’esecuzione prevede una delle pagine più celebri del catalogo di Franz Joseph Haydn, il famoso Quartetto in Do maggiore op.76 n.3, conosciuto come Imperatore. Ultimo grande omaggio al genere del quartetto di cui Haydn viene considerato giustamente il padre, fu composto nel 1796 a Vienna e deve il suo nome all’utilizzo nel Poco Adagio della melodia dell’inno austriaco Gott erhalte den Kaiser composto da Haydn stesso su testo di Lorenz Hascka ed eseguito per la prima volta il 12 febbraio 1797, in occasione del compleanno dell’Imperatore. La composizione di Haydn, forse la più elaborata e complessa del ciclo di questi ultimi sei quartetti op. 76 del periodo viennese del compositore, si colloca come un caposaldo del genere, quasi una quintessenza della forma realizzata proprio da colui che con le sue composizioni ha contribuito, lungo il corso della storia della musica, allo sviluppo proprio della forma del quartetto. Il Quartetto veneziano eseguirà la Serena Italiana di Hugo Wolf, scritta nel maggio del 1887, si ispira direttamente, per il suo carattere disteso e sereno, alla tradizione dei movimenti lenti e moderati della forma. Lo stesso Max Reger riconosceva la grandezza di questa pagina, tanto da profetizzarne un naturale riconoscimento di successo da parte del pubblico e degli esecutori.
Treviso, Herstory is Ourstory Spazi Bomben della Fondazione Benetton - 25 novembre
I
n occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, domenica 25 novembre alle ore 18, negli spazi Bomben, sarà inaugurata Herstory is Ourstory, la mostra che raccoglie i 140 lavori realizzati dagli studenti delle Accademie di Belle Arti italiane coinvolti in un progetto di sensibilizzazione contro cybercrime e violenza di genere. Herstory is Ourstory – La violenza di genere e il femminicidio ma anche il confronto fra sfera pubblico-privato, le libertà di espressione delle donne, la pornografia e il gender gap, sono stati i soggetti interpretati con maggiore intensità e frequenza nei lavori dei ragazzi delle Accademie di Belle Arti che, da tutta Italia, hanno accolto l’invito di Imago Mundi: la realizzazione di un’opera 10 per 12 centimetri per indagare e soprattutto riflettere sui reati e gli abusi commessi online. Le piccole tele di sorprendente forza evocativa ed emotiva e qualità critica, iconografica e compositiva – disegni, pitture, collage, bassorilievi, fotografie, persino un’opera sonora, tutti nella consueta dimensione delle opere delle collezioni Imago Mundi – saranno esposte negli spazi Bomben della Fondazione Benetton sino a domenica 6 gennaio 2019.
Riese Pio X, Cortometraggi sulla Pedemontana Mercoledì 5 dicembre
I
l cantiere della Superstrada Pedemontana Veneta attraversa le province di Vicenza e Treviso. Quasi 95 chilometri di asfalto stanno per coprire migliaia di ettari di campagna in 36 comuni, tra cui quello di Riese Pio X. Oltre a provocare effetti di carattere viabilistico e ambientale, la realizzazione dell’opera incide anche su tante storie private. I tre cortometraggi, presentati mercoledì 5 dicembre 2018, ore 21:00, che compongono la trilogia Asfalto, raccontano altrettante storie personali legate al passaggio della nuova infrastruttura sul territorio trevigiano, tralasciando gli aspetti economici e ambientali per concentrarsi, per una volta, su quelli definibili come i suoi “costi umani”, raramente presi in considerazione, a partire dal rapporto reciso tra le persone, protagoniste del documentario, e i luoghi che hanno fatto da scenario alle loro esistenze. Intervengono alla serata il regista, Dimitri Feltrin, il sindaco di Riese Pio X, Matteo Guidolin, e l’ideatore del progetto, Dario Antonini (collettivo Fotosocial).
Treviso: Da Tiziano a Van Dyck: il volto del 500 50 opere, 50 storie, 50 emozioni per rivivere il fascino del ‘500.
“D
a Tiziano a Van Dyck. Il volto del ‘500” è la mostra in corso a Casa dei Carraresi fino al 3 febbraio 2019. Ospitata da Fondazione Cassamarca, l’esposizione è organizzata da ARTIKA ed è curata da Ettore Merkel. “Da Tiziano a Van Dyck. Il volto del ‘500” attinge integralmente a una delle maggiori collezioni private del Veneto, quella creata già a partire dal secondo dopoguerra da Giuseppe Alessandra. I dipinti qui selezionati propongono un affascinante percorso che dal Rinascimento giunge al Manierismo fino a lambire i confini del Barocco. La suddivisione delle opere mira a mettere in risalto l’evoluzione della pittura veneta a partire dalla tradizione belliniana e dalla rivoluzione giorgionesca, per illustrare la maniera delle grandi botteghe rinascimentali e manieriste, come quelle di Tiziano e dei Bassano, fino ad arrivare alle nuove espressioni seicentesche.
44
il
Crucilibro
www.lapiazzaweb.it
Leggere significa mettersi in ascolto del sé Le anime tormentate dei romanzi ci conducono lungo labirinti oscuri che noi stessi percorriamo nella vita vera ma senza rendercene conto Francesca Diotallevi
Karin Slaughter
Carola Susani
Ben Pastor
Vivian Maier, tata fotografa
Laura, la madre
Irene
Martin von Bora, investigatore
Alter Ego
Un arcipelago di persone
Andy, la figlia di 31 anni
Orlando
Ben/Verbena
Location
New York e Chicago
Belle Isle, Georgia
Sicilia
Berlino 1944
La sua famiglia e i bimbi che ha allevato
Jonah Lee, un ragazzo che vuol fare una strage
Gli abitanti del paese
I congiurati contro Hitler
Intrigo
E’ una delle più grandi fotografe del Novecento ma è stata scoperta solo una decina di anni fa. Nella vita ha svolto il lavoro di tata in America e, durante le passeggiate con i bambini che accudiva, fotografava la gente, il mondo
Laura e Andy sono in un centro commerciale quando incontrano Betsy, un’amica di Laura, e Shelly, sua figlia. Le due vecchie amiche si mettono a chiacchierare ma proprio in quel momento arriva Jonah che apre il fuoco contro di loro
E’ il giugno 1957 quando, in una tenuta della zona orientale dell’isola dove la famiglia di Irene trascorre tre mesi, viene ritrovato un ragazzo senza niente addosso che nulla riferisce del posto da cui arriva
Luglio 1944. Martin Bora, il colto, aristocratico e malinconico ufficiale della Wehrmacht, viene convocato a Berlino per indagare sull’assassinio di un sedicente mago; sullo sfondo l’operazione Valkiria, il fallito complotto contro Hitler
Finale
La sua è un’anima tormentata che, forse, cerca di capirsi nelle vite degli altri, gli estranei che incontra per strada, salvando quelle storie che “le persone non sanno di vivere” probabilmente anche Vivian sperava di salvarsi
Il ragazzo è stato lasciato da Shelly e vuol fare una strage di lei e della sua famiglia ma quel giorno lì con loro c’è molta altra gente. Laura, che ad un certo punto si offre come vittima al posto di sua figlia, riesce a uccidere Jonah mostrando la sua parte oscura
La famiglia di Irene lo accoglie in casa e lo chiamano Italo, perché, scoprono, potrebbe essere il figlio dell’avvocato Orlando di Marsala che una notte ha perso il senno. L’arrivo del ragazzo rompe gli equilibri di un mondo in via di cambiamento
Per Martin Bora l’indagine si trasforma progressivamente in un angoscioso dilemma morale, come soldato e come tedesco. Il complotto del 20 luglio del colonnello Claus von Stauffenberg e i suoi drammatici retroscena come non sono stati mai raccontati
Cosa dire del libro
La storia davvero eccezionale di questa donna viene ricostruita attraverso le foto mai sviluppate e scoperte dopo la sua morte
Un triller ad alta tensione, scritto da una maestra del genere, che narra il male da cui proviamo a difenderci ogni giorno
Il romanzo, ricco di toni e atmosfere da realismo magico, è particolarmente intenso e ricco di storia. E’ il primo di una trilogia imperdibile
Ben Pastor merita un posto d’onore tra i grandi narratori del nostro tempo e Martin Bora è un Ulisse senza patria che porta il lettore sempre al limite del possibile
Eroe/Eroina
Co-protagonisti
Leggere
Francesca Diotallevi, Dai tuoi occhi solamente Neri Pozza, pp. 208 € 16.00
Karin Slaughter Frammenti di lei Harpercollins Italia, pp. 488 € 19.00
Carola Susani La prima volta di Italo Orlando Minimun Fax, pp. 144 € 15.00
Ben Pastor La notte delle stelle cadenti Sellerio, pp. 547 € 15.00 A cura di Germana Urbani
DIAMO VOCE A CHI NON CE L’HA. ACTIONAID È INSIEME A CHI OGNI GIORNO RIVENDICA I PROPRI DIRITTI. È INSIEME A CHI NON RIMANE IN SILENZIO DI FRONTE A INGIUSTIZIE SOCIALI, FAME E POVERTÀ. È INSIEME A CHI VUOLE FARSI SENTIRE PER CAMBIARE LE COSE. UNISCI ANCHE TU LA TUA VOCE SU ACTIONAID.IT
IL DIRITTO DI CAMBIARE
www.lapiazzaweb.it
a
Tavola
45
Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Tartine al radicchio Ingredienti: 2 fette di pane a cassetta - 1 spicchio d’aglio - 1 C di crema di radicchio. Preparazione: tagliare le fette di pane in 4 parti e formare dei rombi; farli tostare, passare con lo spicchio d’aglio e spalmarvi la crema di radicchio.
Carciofi ripieni Ingredienti: 4 carciofi - 50 g di fontina (o altro formaggio morbido) - 1 spicchio d’aglio - 1 C di pane grattugiato - 1 pizzico di curry - 1 pizzico di maggiorana - 1 manciata di prezzemolo - olio e sale q. b.
Pasticcio al radicchio Ingredienti: 400 g di radicchio di Treviso 400 g di cipolla - sale e olio q. b. - 100 g di parmigiano - 2 uova - 1 pallina di spinaci lessati della misura di una noce - 300 g di farina. Per la besciamella: 2 C di olio - 2 C circa di farina - ½ L di brodo vegetale. Preparazione: tritare una cipolla e due spicchi d’aglio, metterli in una padella antiaderente spennellata d’olio. Tagliare il radicchio, lavato e scolato, a listarelle abbastanza sottili, aggiungerlo alla cipolla e all’aglio e far saltare il tutto scoperto. Sbucciare e tagliare la cipolla a fettine molto sottili e, in un’altra padella oliata, farla rosolare bene. Preparare la sfoglia, impastando le uova con la farina e gli spinaci, lavorare bene, lasciare riposare coperta con una ciotola per almeno un quarto d’ora, quindi tirare i pezzi di pasta e formare delle tagliatelle della misura della teglia da forno che si userà. Passare ora alla preparazione della besciamella vegetale. In un pentolino mettere l’olio e mescolando unire la farina; quando questa avrà assorbito tutto l’olio, aggiungere il brodo vegetale fino ad ottenere una crema morbida. Procedere alla formazione del pasticcio. In una teglia da forno mettere uno strato di tagliatelle, uno strato di cipolla, spalmare con la besciamella, cospargere di parmigiano grattugiato, quindi stendere un altro strato di sfoglia, disporvi sopra il radicchio, la besciamella e il parmigiano. Procedere in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti o al completamento della teglia. Coprire il tutto con un ultimo strato di tagliatella e far cuocere in forno medio per circa 40 minuti.
via Chieppara, 2 45011 Adria (Rovigo) cell. 328 6688880
Preparazione: togliere ai carciofi le foglie esterne, scavare la peluria interna e lavarli in acqua acidulata con il limone. Tagliare il formaggio a dadini molto piccoli, mescolarlo con il pane grattugiato e le erbe aromatiche. Con questo composto, riempire le “ciotoline” di carciofo. Porli in una teglia antiaderente, mettere un po’ d’acqua sul fondo, coprire e far cuocere una ventina di minuti. Dopo questo tempo scoprire e portare a termine la cottura. Deve rimanere un sughetto denso.
Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155
Note
La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.
Oroscopo
46
l’
Ariete Lasciate perdere obiettivi ambiziosi in cui non vi riconoscete più: non sarà una sconfitta ma un’evoluzione
Toro Verificate ogni dettaglio e prendete una decisione ricordando che la famiglia è sempre il porto sicuro a cui tornare
Novembre Le giornate si fanno corte e la luce che manca potrebbe pesare sull’umore ma le stelle ci assistono e non ci mancherà la loro luce
www.lapiazzaweb.it
Bilancia Vi basteranno piccoli sacrifici per arrivare alla forma desiderata e al benessere di cui sentite l’esigenza: forza!
Scorpione Siete in sintonia con la natura e vorreste fare di più per chi vi circonda. E’ il momento giusto di provare
Gemelli
Sagittario
E’ tempo di buttare tutto ciò che non serve e far ordine in casa senza dimenticare di sognare ad occhi aperti
Uscite dai vostri percorsi abituali, potreste davvero sorprendervi ma fate attenzione: tenete al riparo i sentimenti
Cancro
Capricorno
E’ in arrivo per voi nuova luce che porterà con sé gioie inaspettate. Vantaggi nelle amicizie e nella vita di coppia
Non mescolate l’amicizia con le questioni economiche. Per il resto regalatevi cose colorate, ne avete un gran bisogno
Leone
Acquario
Prima di voltare pagina dovrete fare i conti con il vostro passato. Il distacco può far male ma è curativo
Dovrete mantenere l’equilibrio tra gli impegni lavorativi e famigliari e le vostre aspirazioni: usate creatività
Vergine
Pesci
Ricordate che ogni difficoltà è meglio affrontarla con un sorriso. Su messaggi poco chiari affidatevi al buon senso
Avrete bisogno di spazio per riflettere, fidatevi di un’amicizia importante e della vostra voglia di imparare
OPEN DAY ENAIP VIENI A SCOPRIRE I NOSTRI CORSI PER GIOVANI DOPO LA SCUOLA MEDIA
VIENI A TROVARCI! SEDE PORTO VIRO ******************************************
TEL: 0426 0426-63.40.69 63.40.69 - EMAIL: PORTOVIRO@ENAIP.VENETO.IT
SABATO 10
SABATO 01
DOMENICA 02
NOVEMBRE 2018
DICEMBRE 2018
DICEMBRE 2018
dalle 14:30 - alle 17:30
dalle 14:30 - alle 17:30
dalle 14:30 - alle 17:30
SABATO 15
SABATO 12
DOMENICA 13
DICEMBRE 2018
GENNAIO 2019
GENNAIO 2019
dalle 14:30 - alle 17:30
dalle 14:30 - alle 17:30
dalle 14:30 - alle 17:30
OPERATORE MECCANICO
OPERATORE DEL BENESSERE ESTETICA
OPERATORE DELLA RISTORAZIONE
SEDE ROVIGO *********************************************
TEL: 0425 33.67.1 - EMAIL: ROVIGO@ENAIP.VENETO.IT
SABATO 10
SABATO 01
SABATO 15
NOVEMBRE 2018
DICEMBRE 2018
DICEMBRE 2018
dalle 14:30 - alle 17:30
dalle 14:30 - alle 17:30
SABATO 12
SABATO 19
GENNAIO 2019
GENNAIO 2019
dalle 14:30 - alle 17:30
dalle 14:30 - alle 17:30
dalle 14:30 - alle 17:30
OPERATORE AI SERVIZI DI VENDITA
OPERATORE ELETTRICO
OPERATORE MECCANICO
OPERATORE DELLA RISTORAZIONE
************************************************** www.enaip.veneto.it DGR 751-752-753-754 DEL 5/2018 - DGR 509-518 DEL 4/2018 - DGR 1986 DEL 12/2016 - DGR 2029 DEL 12/2017
ADRIA · Via O. Respighi, 28/b · Tel. e Fax 0426 41075 S.S. per Rovigo entrata da via Ragazzi del ’99 www.ideanotteadria.it · Ideanotte di Monica Passarella
GREEN PHILOSOPHY MO US GREEN PR HFI LE O SOPHY GREEN PR HFI LE O SOPHY MO US MORFEUS
GREEN PHILOSOPHY MORFEUS
*La promozione è valida esclusivamente per i materassi mod. Loto SmarTherm, mod. Peonia SmarThem, mod. Rosa SmarThem, mod. Gemma SmarThem nelle misure previste a listino, disponibili in quantità limitata e sino esaurimento scorte. I prezzi indicati sono relativi alla misura 80x190 cm.