Motori p.31
Salute p.37
NOVEMBRE 2020
Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n.160
Regione p.20
on-line: Informare con buonsenso senza cedere all’allarmismo
di Adria
Valeria Marcato >valeria@givemotions.it<
Inoltre abbiamo continuato ad informare pun-
RESPONSABILITÀ & RISARCIMENTO tualmente anche il nostro pubblico del web, qua-
via Manzoni, 17 · ADRIA (Ro) · tel. 0426 902385 druplicando utenti soli 6 mesi. Per quecorso Risorgimento,i nostri 49 · PORTO VIROin(Ro) tel. 0426opportuno 631947 Gusella sto riteniamo lanciare unMonica messaggio
la risposta giusta tutela dei tuoi diritti chiaro apiù tutti. Comeper nel la calcio, anche in questa
Questa copia è certificata da
8 9 10 12 15 18 19
Turismo p.43
PRO LOCO
“Vicini nonostante l’emergenza”
fase della pandemia c’è chi “gioca” in difesa e chi in attacco. C’è chi pensa che le recenti nuove misure anti contagio siano troppo poco e chi troppo. C’è chi guarda al complotto e chi alla fine del mondo. Bene, noi crediamo che ci voglia la giusta dose di informazione e comprensione del flusso di notizie a cui siamo sottoposti e che, come sempre, ci voglia buonsenso! Informazione che non significa manipolazione né farsi influenzare dalle fake news. Informazione che non significa scegliere solo titoli drammatici per vendere una copia in più del giornale o per avere più visualizzazioni online. a pag 6 Per questo abbiamo scelto di darvi leservizio notizie senza alcuna nostra interferenza, fornendo esclusivamente informazione giornalistica, approfondita e verificata. Serve buonsenso nel rispettare le regole e buonsenso nel nostro vissuto quotidiano, personale e professionale. Difendendoci dal virus, ma attaccando e difendendo strenuamente la nostra libertà nell’ambiente domestico come nel lavoro. Alcuni aspetti vanno rafforzati, come forse solo noi veneti sappiamo fare. Per ciò che compete a noi cittadini, sicuramente è da rafforzare la prevenzione e l’attenzione, ma anche lo spirito di collettività e di prossimità, soprattutto negli acquisti. Evitando perciò inutili e controproducenti allarmismi e continuando ad acquistare quello che ciascuno di noi può permettersi. Che si tratti di un capo di abbigliamento o di una campagna pubblicitaria, perché, cercando di essere concreti, l’economia è circolare ed è per noi opportuno salvaguardare i nostri lettori, i nostri clienti, i nostri Comuni e la nostra Regione. Questo possiamo e dobbiamo fare secondo noi, il resto lo lasciamo a chi di competenza.
“Patti di collaborazione” per tutelare i beni comuni Definito il regolamento, che prevede il coinvolgimento attivo di cittadini e associazioni. “Occasione importante di impegno civico”
EDILIZIA
“Nuove strategie urbanistiche per il territorio” POLITICA
“Collaboriamo per salvare la sanità adriese” CSA
La precisazione: “Revoca di Badiale legittima” BOTTRIGHE
Squero, itinerario turistico lungo il fiume CULTURA
Storie di Bottrighe: quando c’era la banda musicale SPORT
“Camminata tra Calli e Riviere”: successo di pubblico
Informare con buonsenso senza cedere all’allarmismo Valeria Marcato >valeria@givemotions.it<
D
a 26 anni portiamo l’informazione locale nelle case di oltre 300.000 famiglie e diffondiamo la comunicazione pubblicitaria di oltre 250 clienti ogni mese e per questo riteniamo doveroso rivolgerci a tutti i nostri lettori. Non ci siamo mai fermati, anzi vi abbiamo recapitato il nostro giornale anche durante il lockdown. Non solo, a marzo e ad agosto 2020 abbiamo raggiunto più di 100.000 nuove famiglie con l’apertura delle edizioni di Padova È un periodico formato da 18 edizioni localicittà mensilmente Direzione, Amministrazione e delle Terme Euganee. seguee a pag 5 Redazione:
www.antenore.it
recapitato a 316.016 famiglie del Veneto.
è un marchio proprietà di
Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
CONNESSIONI AD INTERNET IN FIBRA OTTICA FINO A 1 GBPS A PARTIRE DA €22,90 Srl
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International Direttore responsabile via Brecce · Loreto (An) Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Scopri di più su www.4all.it Chiuso in redazione Ornella Jovane il 3 novembre 2020 >redazione@givemotions.it<
PROMO
Acquista una Veneta Cucine completa di 4 elettrodomestici Samsung.
OMAGGIO Smart TV 55�
O N A I P
MICA
ERA OOC Z R A IN QU
IN
E
ZION
O PROM
Regolamento presso i punti vendita.
PORTO VIRO (RO)
PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260 Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260 FERRARAFERRARA Via250 Modena 250 731138 - Tel. 0532 731138 Via Modena - Tel. 0532
www.patio.it www.patio.it
seguici su patio seguici suarredapatio arreda
Le nuove collezioni CALIA ITALIA sono arrivate nello showroom di Porto Viro
L’AUTUNNO È IL MIGLIOR PERIODO PER CAMBIARE IL SALOTTO. VENITE A SCOPRIRE LE PROMOZIONI ESCLUSIVE SUI PRODOTTI DI CALIA ITALIA
PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260 FERRARA Via Modena 250 - Tel. 0532 731138
www.patio.it
seguici su
patio arreda
Implantologia
Delta Sorriso
s.a.s.
Ambulatorio Odontoiatrico Direttore Sanitario: Dott. Soggia Andrea
Tel. 0426 379442
Denti fissi e definitivi in 48 ore
Laser in Odontoiatria
Senza Anestesia Paradontopatie Gengiviti gravi Carie Sensibilità dentinale Trattamento del dolore articolare Sbiancamento
Finanziamento Tasso ZERO
ORARI AMBULATORIO lun 11.00-18.00 mar 11.00-18.00 mer 11.00-18.00
gio 11.00-18.00 ven 11.00-18.00 sab 10.00-12.30
Via Romea nuova 17/a 45012 Rivà - Ariano nel Polesine (Ro) Tel e Fax 0426 379442 www.deltasorriso.it · info@deltasorriso.it
NOVEMBRE 2020
5
Facciamo. il punto
www.lapiazzaweb.it
“Sos istituzioni” per far rivivere luoghi dimenticati
Informare con buonsenso senza cedere all’allarmismo Valeria Marcato >valeria@givemotions.it<
Questa copia è certificata da
T
Gli scatti dei fotografi, di cui una adriese, postati nella pagina xXxUrbexIntruders
Inoltre abbiamo continuato ad informare puntualmente anche il nostro pubblico del web, quadruplicando i nostri utenti in soli 6 mesi. Per questo riteniamo opportuno lanciare un messaggio chiaro a tutti. Come nel calcio, anche in questa fase della pandemia c’è chi “gioca” in difesa e chi in attacco. C’è chi pensa che le recenti nuove misure anti contagio siano troppo poco e chi troppo. C’è chi guarda al complotto e chi alla fine del mondo. Bene, noi crediamo che ci voglia la giusta dose di informazione e comprensione del flusso di notizie a cui siamo sottoposti e che, come sempre, ci voglia buonsenso! Informazione che non significa manipolazione né farsi influenzare dalle fake news. Informazione che non significa scegliere solo titoli drammatici per vendere una copia in più del giornale o per avere più visualizzazioni online. Per questo abbiamo scelto di darvi le notizie senza alcuna nostra interferenza, fornendo esclusivamente informazione giornalistica, approfondita e verificata. Serve buonsenso nel rispettare le regole e buonsenso nel nostro vissuto quotidiano, personale e professionale. Difendendoci dal virus, ma attaccando e difendendo strenuamente la nostra libertà nell’ambiente domestico come nel lavoro. Alcuni aspetti vanno rafforzati, come forse solo noi veneti sappiamo fare. Per ciò che compete a noi cittadini, sicuramente è da rafforzare la prevenzione e l’attenzione, ma anche lo spirito di collettività e di prossimità, soprattutto negli acquisti. Evitando perciò inutili e controproducenti allarmismi e continuando ad acquistare quello che ciascuno di noi può permettersi. Che si tratti di un capo di abbigliamento o di una campagna pubblicitaria, perché, cercando di essere concreti, l’economia è circolare ed è per noi opportuno salvaguardare i nostri lettori, i nostri clienti, i nostri Comuni e la nostra Regione. Questo possiamo e dobbiamo fare secondo noi, il resto lo lasciamo a chi di competenza.
re amici, la passione per la fotografia e l’amore per la riscoperta del territorio. Nasce così la pagina Facebook xXxUrbexIntruders (urbex, urbanexploration, letteralmente tradotto dall’inglese con “esplorazione urbana”). Loro sono Barbara Agujari di Adria, Massimiliano Martino e Ilenia Benso e hanno un obiettivo ben chiaro: lanciare un sos alle istituzioni. Ebbenne sì, perché l’oggetto della loro arte non sono paesi lontani, ma bensì i luoghi sconosciuti e spesso lasciati in stato di abbandono per mancanza di fondi pubblici o disinteresse dei proprietari. “Io, Massimiliano Martino e Ilenia Benso – spiega Barbara Agujari – da una semplice passione personale e privata, abbiamo deciso di trasferire i nostri scatti in una pagina: xXxUrbexIntruders. Siamo tre amici con un vissuto e peculiarità differenti che decidono di collaborare, condividere emozioni ed il proprio tempo, con le difficoltà di incontrarsi provenendo da regioni diverse, uniti dalla • SERRAMENTI IN ALLUMINIO-PVC passione per questi luoghi dimenticati, che ci porta a girare Italia • PORTE PER INTERNI ed Europa confrontandoci e lavorando insieme come un vero • PORTE BLINDATE • TENDE DA SOLE À: team. Ognuno è parte indispensabile della squadra, e ognuno aiuNOV IT diretta • ZANZARIERE • TAPPARELLE ta l’altro quando serve”. one i z u d o r n i • VENEZIANE • VETRI P SI “Tra i diversi siti il Castello di Sammezzano (Firenze)ci ha colpito i I N FISI N IO d • PARATIE ACQUA ALTA al cuore e abbiamo contribuito a farlo conoscere con i nostri scatti LLU M A • RIPARAZIONI E MANUTENZIONI Valeria Marcato >valeria@givemotions.it< e ad aumentare l’interesse nella votazione de “I luoghi del cuore” che sta svolgendo il Fai. In pochi giorni ha raggiunto il primo poa 26 anni portiamo l’informazione locale nelle case sto, scalando la classifica”. Rivenditore Autorizzato L’11 novembre si saprà il risultato dell’intera votazione e si sco- di oltre 300.000 famiglie e diffondiamo la comunipubblicitaria di oltre 250 clienti ogni mese e per prirà se questo trio è riuscito nell’intento di riportare attenzionecazione su questo riteniamo doveroso rivolgerci a tutti i nostri lettomilani.infi ssi@gmail.com · cell. 338 3991390 cotanta bellezza. ri. Non ci siamo mai fermati, anzi vi abbiamo recapitato Preventivi e sopralluoghi GRATUITI Gaia Ferrarese il nostro giornale anche durante il lockdown. Non solo, a marzo e ad agosto 2020 abbiamo raggiunto più di 100.000 nuove famiglie con l’apertura delle edizioni di Padova È un periodico formato da 18 edizioni localicittà mensilmente Direzione, Amministrazione Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin e delle Terme Euganee. seguee a pag 5 Redazione:
MILANI INFISSI
Informare con buonsenso senza cedere all’allarmismo
D
di Adria
è un marchio proprietà di
Borgo San Giovanni di Chioggia (Ve) n. 1165 (di fronte alle Poste)
recapitato a 316.016 famiglie del Veneto.
Questa edizione raggiunge le zone di Adria, Pettorazza e Papozze per un numero complessivo di 8634 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199
Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
CONNESSIONI AD INTERNET IN FIBRA OTTICA FINO A 1 GBPS A PARTIRE DA €22,90 Srl
®
Centro Stampa: Rotopress International Direttore responsabile via Brecce · Loreto (An) Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Scopri di più su www.4all.it Chiuso in redazione Ornella Jovane il 3 novembre 2020 >redazione@givemotions.it<
PROMO
6
Adria
www.lapiazzaweb.it
Cittadini e associazioni “Occasioni di impegno concreto al servizio degli altri”
Patti di collaborazione: un metodo innovativo per la cura dei beni comuni “I
n questo secondo anno di rio del bene comune di cui si occuamministrazione abbiamo pa, ma se ne prende cura, offrendo finalmente elaborato uno degli ele- quindi alla comunità parte del promenti che rappresenta il cuore del- prio tempo libero e delle proprie le linee programmatiche di questa risorse perché quel bene comune, amministrazione: il regolamento che continuerà a essere a benefidei beni comuni”. È questa la di- cio di tutti, possa essere usufruito e chiarazione dell sindaco di Adria, goduto al meglio dalla tutta la colOmar Barbierato. lettività”. “Il regolamento dei beni comuni “I patti di collaborazione del re- spiega il primo cittadino - consiste golamento dei beni comuni sono in uno strumento, approvato recen- un modo per favorire in generale la temente in consiglio comunale, che crescita del senso di impegno nei pone le basi giuridiche per poter confronti di tutti i cittadini verso stringere dei patti di collaborazio- la città di Adria e per incrementare ne con associazioni, ma anche con nuove forze a disposizione delle assingoli privati cittadini, che abbiasociazioni che si occupano dei beni no la volontà, la possibilità e la li- pubblici - dichiara l’assessore cobertà di impegnarsi per la loro città, munale all’associazionismo, Matprendendosi cura della cosa pubteo Stoppa -. I patti di collaborablica. Questo è un zione, ovvero, queste “Questo aspetto fondamenoccasioni di impetale dell’impegno gno concreto al serè un aspetto civico, che consente vizio degli altri, hanfondamentale di concretizzare il no dunque lo scopo concetto importante di portare qualche dell’impegno della sussidiarietà, cittadino in più a decivico, che sia orizzontale che dicarsi maggiormenverticale, citata nella te a un determinato consente nostra Costituzione, a favore delle di concretizzare settore affinché i cittadini tante associazioni il concetto si sentano comparche sono attive nella tecipi nella gestione nostra città e nel noimportante e valorizzazione del stro territorio”. della bene comune, sia E l’assessore Matdal punto di vista dei teo Stoppa conclude: sussidiarietà” beni materiali sia dal “Un altro termine di punto di vista dei beni immateria- cui sentiremo tanto parlare prossili”. mamente e che è parte integrante “Si tratta dunque di un’opportu- del regolamento è la rigenerazionità, come ho detto, anche per le ne degli spazi che sarà effettuata singole persone -, continua il sin- con interventi volti al recupero dei daco Barbierato - di potersi espri- beni comuni urbani, con carattere mere e organizzarsi liberamente: di inclusività, integrazione e sosteattraverso i patti collaborativi, un nibilità”. Gaia Ferrarese cittadino non diventa il proprieta-
In foto, il sindaco Omar Barbierato e l’assessore Matteo Stoppa
Buoni shopping comunali per aiutare cittadini e attività commerciali in difficoltà
U
n nuovo intervento dell’amministrazione comunale per andare in aiuto delle famiglie che versano in condizioni di disagio economico a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. I nuclei familiari che si trovano in difficoltà potranno infati fare richiesta dei buoni shopping comunali all’ufficio Servizi Sociali dal 2 di novembre al 15 di dicembre. Una volta ricevuti, i buoni destinati all’acquisto di generi non-food di prima necessità (con l’esclusione di tabacchi, alcool, cosmetici, gratta-evinci e prodotti assimilati) potranno essere usati, entro il 20 dicembre 2020, negli esercizi commerciali convenzionati con il Comune, riconoscibili dalla locandina esposta all’ingresso del
negozio. I “buoni shopping”, dal valore di 50 euro ciascuno, verranno materialmente consegnati ai diversi beneficiari per l’importo di 13mila euro. “Una cifra – precisa il vicesindaco Wilma Moda (nella foto) - che integreremo con i circa 3mila e 200 euro, quale residuo dei 100mila euro, non erogati attraverso il bando pubblico rivolto alle partite Iva”. Un totale, si parla di circa 16mila e 200 euro, che il Comune provvederà a liquidare per le somme spettanti, a ciascun esercizio commerciale coinvolto nell’acquisto. Gli esercenti interessati hanno potuto aderire all’iniziativa fino il 31 ottobre 2020, sottoscrivendo apposita convenzione predisposta dal Comune. (ga.fe.)
45011 Bottrighe di Adria (Ro) Via A. Bizzarro, 20
Tel. 0426 43530
di Ferro Rosanna
L AVAGG I O A SEC C O - IGENIZ Z A N T E A D AC QUA SERVIZIO SARTORIA - DETERSIVI ALLA SPINA Consegne a domicilio
45014 Porto Viro (Ro) Corso Risorgimento, 132
Tel. 0426 025170 Cell. 347 1243407
Grande Novità
Stil Bimbi cambia sede e si trasferisce con l’ABBIGLIAMENTO DONNA E PREMAMAN a pochi passi da dove siamo ora diventando
Il negozio Stil Bimbi NEONATO, CORREDINO 0-16 ANNI E TEEN AGER si trasferirà in via Roma, 20
Vi aspettiamo
8
Adria
www.lapiazzaweb.it
Pro loco La presidente Letizia Guerra
“Vicini nonostante l’emergenza” Incertezza sugli appuntamenti futuri ma l’associazione è già al lavoro per proporre iniziative on line e per il 2021
N
onostante le grandi difficoltà riscontrate in questi mesi, la Pro Loco di Adria guidata dalla presidente Letizia Guerra è riuscita comunque a far sempre sentire la sua vicinanza ai cittadini organizzando diversi appuntamenti che hanno ottenuto una grande partecipazione di pubblico. Su tutti, molto apprezzata è stata l’iniziativa “Passeggiata al tramonto alla scoperta di palazzi e nobiltà”, replicata più volte, che ha permesso agli adriesi di scoprire la storia della loro città recandosi in alcuni luoghi
che nel quotidiano spesso non si ha tempo di visitare. “ È una bella soddisfazione vedere tanti cittadini interessati a conoscere il proprio patrimonio storico, architettonico e culturale. Queste passeggiate sono state un modo per preparare l’arrivo del Numero Unico, dedicate quest’anno a Luigi Groto, il cieco d’Adria” commenta Guerra. Proprio a Groto si rivolge la mostra inaugurata a settembre, realizzata presso il Museo Archeologico Nazionale di Adria con la collaborazione della stessa Pro Loco.
Letizia Guerra
Un buon risultato è stato ottenuto anche dal “Settembre adriese” e da “La magia del Delta tra gusto e tradizioni”, che seppur in forma ridotta e con ingressi contingentati, hanno dato la possibilità agli adriesi di godere degli ultimi giorni estivi incontrando diversi artisti. Proprio nel periodo più duro del lockdown ha preso il via online anche il concorso fotografico giunto alla seconda edizione “Un click per Adria e
dintorni”, che ha permesso ai primi tre classificati di ricevere una targa e un oggetto artistico offerto dalla Pro Loco, nonché un buono acquisto spendibile su un sito internet. Vista l’emergenza sanitaria ancora in atto, i prossimi eventi del 2020 purtroppo potrebbero essere cancellati ma la Pro Loco è già al lavoro per cercare soluzioni alternative e su quelli del prossimo anno. Chiara Tomao
PIZZERIA Niente fila NO ASSEMBRAMENTI
GRAZIE
per averci scelto e per continuare a sceglierci
Chiamaci allo 041 554 0550 (dalle 16.00)
Tutti i giorni dalle 16.30
Usa la mascherina rispettando la distanza di sicurezza
9
Adria
www.lapiazzaweb.it
Marco Terrentin Vi sarà una riduzione del 30-40% dei costi
“Nuove strategie urbanistiche per migliorare il territorio” L’assessore ai Lavori pubblici e Urbanstica illustra le ultime novità in tema di edilizia
“S
ono state approvate delle strategie urbanistiche che consentiranno alla nostra comunità di migliorare lo stato degli immobili della nostra città” sono queste le parole dell’assessore Marco Terrentin dopo l’ultimo consiglio comunale. “Andremo a ridurre il contributo straordinario per le varianti urbanistiche ai fini del piano interventi, abbassandone di un 30- 40% i costi per gli investitori – ha proseguito l’assessore -. Diverse le richieste pervenute al Comune nei mesi scorsi, istanze di variante urbanistica, delle manifestazioni d’interesse e delle proposte di accordi pubblici privati, relative ad ampliamenti di edifici di attività produttive in zona impropria, cambio di destinazione d’uso da agricolo a residenziale e cambio di destinazione d’uso non previsti dalla vigente normativa dello strumento urbanistico” Alcuni edifici del centro storico sono infatti stati soggetti di revisione del grado di protezione con la delibera del 1 luglio 2020. “Il principio che sta alla base di questi interventi consentiti dal Piano Regolatore del Centro Storico, è quello di prolungare la conservazione complessiva degli edifici stessi e far si che le destinazioni d’uso e le operazioni edili siano rivolte a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme di opere, formali e strutturali, che ne consentano modi d’uso compatibili” ha dichiarato Terrentin. “Con il regolamento comunale per la realizzazione di manufatti leggeri, ossia tende,
L’assessore Marco Terrentin
dehor, casette in legno atto ad alleggerire le modalità di presentazione delle pratiche urbanistiche, vengono articolate in modo più chiaro le tipologie ed i limiti degli interventi descritti, nonché le procedure amministrative che devono essere seguite. Un aggiornamento che mancava da diversi anni. Tutte le iniziative approvate dal consiglio comunale dimostrano l’interesse di questa amministrazione per il recupero del patrimonio edilizio esistente, nel rispetto della normativa sull’utilizzo del suolo, nonché la capacità di normare dopo tanto tempo, quei piccoli interventi che ogni cittadino può realizzare sull’immobile di proprietà” concludono all’unisono, l’assessore Terrentin e il resto dell’amministrazione Barbierato. Gaia Ferrarese
Barbierato: “Procedono i lavori di bonifica all’ex sito Polychimica”
L
’ iter burocratico per i lavori di messa in sicurezza all’ex Polychimica sta procedendo. Il sito è stato interessato nel corso degli anni da varie operazioni di bonifica e da analisi dei terreni per le quali il comune di Adria ha restituito dal 2015 ad oggi, circa 671mila euro del milione e 400mila euro di fondi pubblici ottenuti attraverso un fondo di rotazione regionale. Il Comune fa sapere inoltre che il rimanente importo sarà restituito a interessi zero nei prossimi dieci anni. L’intervento di bonifica che verrà effettuato nei circa 1.500 mq , sui circa 135.000 mq complessivi dell’intera proprietà fa seguito al lavoro del RUP (Rresponsabile Unico del Procedimento) e dei tecnici dell’ufficio ambiente del Comune, dopo aver ponderato il progetto più vantaggioso e conveniente a tutela dell’ambiente e della salubrità pubblica, tra le tre soluzioni di bonifica, proposte dallo studio SGI ingegneria di Ferrara su commissione del Comune. “Nel procedere con
un il nuovo step di bonifica nel sito dell’ex Polychimica di Bottrighe, utilizzeremo 500mila euro derivanti dal fondo di rotazione regionale già introitato dal Comune, prelevandoli dall’avanzo di amministrazione 2019. Una somma già accantonata dagli anni precedenti. Un’operazione tecnica, approvata nell’ultimo consiglio comunale” ha reso noto il vice sindaco Wilma Moda. “Un lavoro di gruppo proficuo, voluto da questa amministrazione civica – hacommentato il sindaco Barbierato -, reso possibile dall’impegno dei tecnici comunali e della riorganizzazione dei settori. Un’attenzione verso la frazione di Bottrighe con lo scopo di migliorare la situazione ambientale e nel contempo creare le condizioni affinchè possano trovare motivo gli imprenditori di ampliarsi o insediarsi nella popolosa frazione, per dare nuove opportunità di lavoro. Un obiettivo previsto nelle nostre linee programmatiche”. (ga.fe.)
Località Voltascirocco Via Voltascirocco 3 45011 Adria (Rovigo) info@cascirocco.it Siamo aperti tutti i giorni a pranzo con le pause pranzo di lavoro anche con menù alla carta NEW WEEKEND MENÙ D’ASPORTO È CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE
10
Adria
www.lapiazzaweb.it
Appello del Pd: “Collaboriamo per salvare la sanità adriese” Ballo: “In questi mesi nessuna parola su questo tema da amministrazione e altre forze politiche. Allo studio un documento con proposte concrete”
“P
urtroppo sul tema della sanità da mesi non si muove foglia, non si sente neanche una “parola” da parte dell’amministrazione comunale nonostante avessimo chiesto di portare a discussione l’ospedale di Adria ed i servizi”. È l’accusa del Pd di Adria per bocca del segretario Pierpaolo Ballo, che lamenta silenzio anche “da altre forze politiche, quasi che se le cose fossero tutte risolte, perfettamente funzionanti, che tutto andasse bene, una realtà smentita dai fatti, dalla chiusura parziale da tempo dei servizi nei Centri Socio Sanitari e nel territorio, da un ospedale dove gli investimenti latitano sostituiti da continue riorganizzazioni che ne stanno impoverendo l’offerta”. Non solo critica, ma apertura all’amministrazione e alla politica in generale: “Da parte del Partito Democratico la volontà di andare oltre l’appartenenza politica, la sigla, una battaglia comune per la salvaguardia dei servizi che interessano l’intera cittadinanza dalla quale nessuno possa sentirsi escluso perchè la riduzione dei servizi sanitari e la caduta delle prestazioni non è una perdita per cittadini di “destra o sinistra”, ma è una perdita per tutta la città e per il territorio bassopolesano , una rivoluzione negativa perpetrata che, coperta e approfittando della emergenza Covid, regala la sanità ai privati”. Il gruppo di lavoro sulla sanità della sezione di Adria sta lavorando alla stesura di un documento condiviso con i propri rappresentanti regionali “che contenga proposte chiare e attuabili da proporre all’attenzione di tutto il consiglio comunale esteso alla Assemblea dei Sindaci senza perdere tempo perché l’atto aziendale è vicino alla stesura finale e le voci di perdita ulteriore di dipartimenti e di reparti in crisi per mancanza di personale sarebbe una ulteriore beffa di fronte alle promesse che la Direzione Generale ed il Dr.Antonio Compostella hanno fatto in questi anni”. Giorgia Gay
L’ospedale di Adria
Di Mambro in pensione
I
sconto IV A
l primario di ginecologia, Enrico Di Mambro, ha cessata la sua attività all’ospedale di Rovigo, dopo essere stato una colonna portante anche degli ospedali di Adria e Trecenta, Di Mambro, ha approfondito le tecniche di colposcopia e patologia cervicale. Proveniente dall’ospedale di Adria, Enrico di Mambro era subentrato nel 2016 a Giancarlo Stel-
E GUAN CIALI IN
OMAGGIO
SCONTO
10% TRAPUNTA con LENZUOLA COORDINATO
SCONTO
10%
TO CON ACQUISINO M IU IP R COP
via O. Respighi, 28/b · Adria (Ro) · tel 0426 41075 · idea-notte@alice.it www.ideanotteadria.it · seguici su Ideanotte di Monica Passarella e ideanotte_adria
lin, come direttore dell’unità operativa complessa del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Rovigo e Trecenta. Classe 1956, è andato in pensione da poche settimane. Il dottor Di Mambro, nel corso della sua carriera, ha approfondito le tecniche di colposcopia e patologia cervicale, con impegno profuso nell’ambito della prevenzione. Ricercatore per la Regione Veneto e il Cnr, oltreché dell’Istituto farmacologico “Mario Negri” di Milano, è esperto riconosciuto di tecniche endoscopiche. (ma.sc.)
12
Adria
www.lapiazzaweb.it
Csa I chiarimenti del presidente
“Revoca di Badiale legittima” Simone Mori parla della revoca dell’incarico a Badiale e del nuovo regolamento
Q
uelle che si stanno succedendo sono settimane particolarmente difficili per la casa di riposo di Adria. Per questo motivo il presidente del cda Simone Mori ha deciso di intervenire in prima persona chiarendo alcuni punti: innanzitutto sulla delicata questione del nuovo direttore del Csa che vada a sostituire Mauro Badiale, fa sapere che nulla al momento è stato ancora deciso, anche perché bisognerà prima attendere la decisione del tribunale regionale, ma “voglio specificare che la delibera fatta da questo Cda per revocare l’incarico del direttore Badiale è
pienamente legittima”. In secondo luogo, Mori si è poi soffermato sulla realizzazione del nuovo regolamento, che sta creando scontri con diversi familiari degli ospiti della casa di riposo, i quali sono arrivati anche ad organizzare lo scorso mese un sit-in : “Il 15 luglio scorso abbiamo fatto una riunione aperta con tutti i familiari per poi chiedere la loro opinione in merito al nuovo regolamento; il 17 settembre abbiamo ricevuto le loro proposte e ci siamo presi dieci giorni per revisionarle”. La nuova bozza è stata consegnata ai rappresen-
Simone Mori
tanti Osti e Visentin dieci giorni dopo e le loro “ulteriori osservazioni sono arrivate il 15 ottobre, proprio il giorno del sit-in davanti alla casa di riposo. Ho pieno rispetto delle persone, ma in certi casi è chiaro che bisogna capire che non può essere fatto tutto subito e servono dei tempi tecnici e penso che stiamo facendo tutto in tempi record. L’obiettivo per ridare serenità a tutti i portatori di interesse di questo ente sarà raggiungibile solo se verranno
Chiara Tomao
Il coro femminile “Laura Maddalena”
Covid - 19, sospese le visite in Casa di Riposo
C
on le nuove restrizioni contingenti dovute alla situazione epidemiologica territoriale, il centro Servizi Anziani di Adria, come le altre strutture pubbliche e private, ha sospeso le visite in struttura, ad eccezione delle situazioni di emergenza per le quali e previsto il tampone rapido. Una situazione generale che non ferma la stesura del nuovo regolamento per la costituzione del Comitato della casa di riposo di Adria. L’organismo rappresentativo degli Ospiti e loro Famigliari, una volta eletto , collaborerà con i vertici del Centro Servizi Anziani per migliorare la qualità dei servizi e quindi sul vivere quotidiano degli ospiti al Csa, oltre ad attivarsi per la diffusione delle informazioni a tutti i fruitori della struttura. “Il documento, una volta approvato con ratifica dal Consiglio Di Amministrazione (CDA) diventerà operativo - spiega il presidente Simone Mori- e si potrà procedere alla raccolta delle candidature da parte dei famigliari degli ospiti e alla successiva elezione dei sette componenti del comitato che rimarranno in carica per i prossimi tre anni. Sette persone che rappresenteranno i famigliari e ospiti dei sette nuclei, dove attualmente risiedono i circa 180 fruitori della casa di riposo”. “Nel contempo - prosegue Mori - stiamo andando avanti ad integrare le richieste necessarie per arrivare a definire il Certificato Prevenzione Incendi (Cpi) da parte di chi è incaricato di seguire il progetto, oltre a lavorare sulle linee guida del contratto decentrato dei lavoratori”.
messi da parte i personalismi dei singoli componenti”. Anche perché tutte le case di riposo del Polesine hanno deciso in questo momento di adottare una linea comune che prevede la sospensione delle visite agli ospiti delle strutture finché non sarà rientrata l’emergenza Covid, pertanto risulta sempre più difficile trovare nuove soluzioni che possano soddisfare pienamente tutte le parti.
Il coro compie 27 anni L
a chiesa di Mazzorno Sinistro, dedicata a San Giorgio Martire, è casa e cuore pulsante dell’attività del coro femminile “Laura Maddalena”. Il complesso vocale è sorto nel paese rivierasco nel 1993 su iniziativa dell’allora parroco monsignor Erminio Marzola, per animare la liturgia nella parrocchia, ed il suo nome è legato a Laura,
giovane corista prematuramente scomparsa proprio all’inizio dell’attività del coro. L’impegno di queste coriste ha consentito negli anni di consolidare il gruppo, realizzando così un vasto ed apprezzato repertorio, principalmente liturgico. Diverse sono state le partecipazioni in concerti e rassegne svoltesi nella diocesi di Chioggia, a cui appar-
tiene la parrocchia, ed in altre località della regione. Il coro, diretto dal maestro Ginetto Cappello, si avvale spesso anche della collaborazione con l’accompagnamento all’organo dal professor Graziano Nicolasi, organista della chiesa e coro della cattedrale di Adria. Il repertorio del coro spazia tra vari compositori: Migliavacca, De Marzi, Rainoldi, Frisina, Berthier, Haendel e Bach. Apprezzato nei vari concerti, il “Maddalena” sa dimostrare buona fusione ed interpretazione. Da diversi anni è gemellato con la corale “San Pio X” di Cavarzere, diretta sempre dal maestro Cappello e spesso i due cori si esibiscono insieme, formando un’unica entità musicale. Si avvia ora al trentesimo anniversario di attività, nell’attesa che si concluda presto l’emergenza sanitaria legata al coronavirus, è auspicabile una celebrazione importante nel 2023, quando il complesso festeggerà appunto i suoi primi trent’ann di vita. Roberto Marangoni >rmprometeo@libero.it<
www.lapiazzaweb.it
13
Adria
100km con gli occhi del cuore Percorsi per tutti
Inclusività per andare alla scoperta del territorio Un cammino da assaporare con “gli occhi del cuore”.
L
a Polisportiva Granzette, a seguito dell’esperienza di successo dello scorso anno nell’itinerario verso Verona seguendo il corso dell’Adige, promuove un nuovo progetto de “100 km con gli occhi del cuore” dal 31 ottobre al 13 dicembre, che vuole coinvolgere cinque persone con disabilità della vista, e i loro accompagnatori, in un’esperienza di cammino lungo vari itinerari della provincia di Rovigo. Sette le tappe in programma che porteranno i partecipanti alla scoperta del territorio: San Martino di Venezze, Rosolina, Polesine Camerini, Gavello, Adria, Arquà Polesine, Fratta Polesine, Villanova del Ghebbo e Lendinara. “Gli obiettivi di questa proposta sono molteplici: – afferma Francesco Verza responsabile tecnico-organizzativo del progetto - superare il concetto di disabilità come condizione che impedisce di esprimere le proprie potenzialità; incentivare a tutti i livelli la pratica sportiva e l’attività fisica come momento di benessere individuale e relazionale; valorizzare i percorsi arginali, patrimonio storico e ambientale del nostro territorio; promuovere la pratica del nordic walking, attività sportiva adatta a tutti”. Promotori dell’evento, oltre alla Polisportiva DM Granzette, i distretti Lions della provincia di Rovigo, il Comitato provinciale UIC (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) e il Comitato provinciale UISP (Unione Italia Sport Per tutti). La Provincia di Rovigo ha concesso inoltre il patrocinio condividendo le finalità del progetto ed, è stata inoltrata una richiesta di presenza formale ai sindaci dei punti di arrivo delle località interessate. L’evento si svolgerà garantendo ai partecipanti che affronteranno il cammino il pieno rispetto delle norme stabilite per l’emergenza sanitaria Coronavirus in atto. Gaia Ferrarese
Tanti auguri alla signora Rosa Rossi per le sue 100 candeline
“I
nsieme al vice sindaco Wilma Moda, ho reso omaggio alla nostra concittadina Rosa Rossi, per il suo centesimo compleanno” ha dichiarato il primo cittadino Omar Barbierato. Una nonnina arzilla e piena di vita che ha dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia. Persona semplice e tranquilla, la signora Rossi, vedova da quando aveva 41 anni, ha continuato a dedicarsi alla sua famiglia e ad accudire i nipoti. A festeggiarla con affetto, anche la figlia e il genero. “Un bel momento, pieno di commozione per la centenaria, quando
le abbiamo consegnato l’attestato e una rosa colorata. Nonna Rosa, tanto orgogliosa dei suoi due nipoti e quattro pro nipoti, ci ha salutato, dandoci appuntamento al prossimo compleanno”. (ga.fe.)
4ALL Connessioni ad internet e telefonia VoIP
PROMO
FINO A 1 GBPS DI VELOCITÀ DA SOLI 22,90 € AL MESE.
PASSA A www.4all.it #LINTERNETCHEVORREI Vuoi navigare alla velocità della fibra senza sfibrare il tuo conto in banca? 4ALL ti porta a casa fino a 1 Gbps di velocità senza limiti e senza sorprese, a partire da soli 22,90 € al mese.
PROMESSO E CONNESSO. via Veneto, 34/38 · Due Carrare (PD) · t +39 049 5290561
15
Bottrighe
www.lapiazzaweb.it
Territorio Necessario tutelare le bellezze locali
Squero, un itinerario turistico lungo il fiume Po Un’area da salvaguardare, scelta anche per set cinematografici e che merita di essere valorizzata
L
ungo il fiume Po, nella golena di Bottrighe, esiste un sito naturalistico meritevole di essere valorizzato e di cui più volte abbiamo scritto, più volte scelto, tra l’altro, anche quale set cinematografico della regista Anita Gallimberti. Proponiamo di farlo mediante una passeggiata che si sviluppa in uno scenario incantevole. Il percorso parte da piazza Libertà. In fondo alla stessa, tenendo la chiesa alle spalle, si svolta a destra per via Umberto Maddalena, dove a pochi passi c’è la casa natale dell’eroico aviatore mondiale. Il percorso riprende salendo sull’argine del Po dalla laterale via Pastorello. L’impatto con il grande fiume è sempre elettrizzante ed in ogni stagione risulta di grande suggestione la vista della liquida massa cerulea in movimento ed il gioco cromatico col cielo e la vegetazione abbarbicata alle due sponde. Si scende quindi in località Squero, dove c’è un alaggio per imbarcazioni. E’ questa la zona della golena, con vista su specchi d’acqua naturali che si dividono tra argine, stradicciola, golena, spiaggetta e fiume, affiancando i resti di una vecchia fornace di laterizi, esempio di archeologia industriale, sino ad arrivare ad uno spettacolo di canne
Località Squero, scelta anche per le riprese dei film della regista Anita Gallimberti
palustri e piumini che in controsole donano un aspetto fiabesco. Da ammirare i suggestivi tramonti sul fiume, particolarmente esplosivi. Un paesaggio di grande fascino da valorizzare, iniziando magari con l’installazione di una adeguata cartellonistica indicante flora e fauna presente. Si può inoltre aggiungere qualche tavolo da pic-nic e cestini, in modo da andare nella direzione di offrire una dignitosa attrattiva turistica. L’area si presenta altresì come ideale scenografia anche per gli amanti della fotografia. Unico neo del luogo è l’inciviltà e la maleducazione che andrebbe combattuta con severità. Lungo il percorso si trovano infatti sacchi d’immondizie, copertoni d’auto, oggetti in plastica, ma
c’è chi vi ha portato addirittura del pericoloso eternit. Chi di competenza e dovere, dovrebbe prendere seri provvedimenti. La zona va salvaguardata e potrebbe davvero costituire un nuovo motivo di interesse naturalistico in un’area già compresa nel territorio del Parco del Delta. Il nostro itinerario frattanto prosegue, arrivando quasi sotto il ponte “Brigata Cremona”. Risaliamo l’argine, dalla strada sommitale si delinea con la sua suggestione Bottrighe dominato dal campanile su cui svetta l’angelo girevole. Imbocchiamo infine in via Vittorio Veneto per far ritorno in piazza Libertà. Roberto Marangoni >rmprometeo@libero.it<
Via Dante come una strada da rally: auto e moto sfrecciano a tutta velocità
V
ia Dante a Bottrighe sempre più strada da rally. “Il viale, 1.300 metri, vede sfrecciare auto e moto a velocità troppo elevata, creando seri pericoli. A lanciare l’allarme è Nadia Ledimarga Carrara, titolare, insieme al marito Luciano Freguglia, della trattoria “Dalla Marga” e diversi clienti testimoni di vedere spesso automobilisti e motociclisti indisciplinati che non rispettano i limiti. “Anche recentemente- racconta Ledimarga– c’è mancato poco che capitasse una tragedia, ma non è la prima volta, dei ragazzini in bicicletta, dopo le venti, hanno rischiato di essere investiti da un’auto che frecciava impazzita”. “La via, è assai frequentata da gente a piedi ma anche in bici- prosegue Carrara- ma il rombo di motori ad alta velocità si sente a tutte le ore, soprattut-
to di sera e di notte”. Su via Dante esiste un dissuasore, nei pressi della scuola materna, forse ne servirebbero altri, ma anche maggiore controllo delle forze dell’ordine e magari un box per il controllo della velocità”. (ro.ma.)
16
Bottrighe
www.lapiazzaweb.it
Folklore Già in lavorazione le 1600 copie del calendario 2021
Bontemponi, al via le prove per il nuovo disco I
l 2020 che si avvia verso la fine, per il gruppo folkloristico “Bontemponi” di Bottrighe nonostante l’emergenza Covit le uscite del corrente anno sono state sei, due prima del lockdown e quattro durante l’estate, a cavallo tra luglio e agosto, in veneto il gruppo folk che ha fatto più attività, ciò emerso nell’ultima assemblea regionale di Possagno dei venti iscritti a Venetnia, l’associaizone veneta gruppi di tradizione popolare. Un anno particolare quello del 55.mo di
venti pezzi, ancora non tutti ufficializzati. Oltre ai brani popolari, frutto di ricerca polesana, compaiono alcuni titoli extra, una sorta di novità, come “Evviva i Bontemponi” scritta e composta da Giovanni Pezzolato, “A m’ricordo quan cà iera picinin” il cui testo è di Niccolò e Benedetta Paganin con la musica scritta da Sergio Salmi. Mai poi anche “Le anguille del Po”, “Polesine – tera e aqua” e tanti altri. Roberto Marangoni >rmprometeo@libero.it<
I Bontemponi durante uno spettacolo
Ancora massimo riserbo sul titolo del nuovo disco dell’associazione: al momento si sa solo che conterà tra i 16 e i 20 pezzi tra brani popolari e alcune novità fondazione dei Bontemponi e che dovevano festeggiare l’avvenimento con alcuni importanti appuntamenti ed un nuovo gemellaggio con un gruppo friulano. Pur tuttavia, soprattutto la 29^ edizione di “Serata d’Onore” – tra folklore e solidarietà- è stata rinviata al 2021, probabilmente all’aperto in stagione calda. Riprese le prove ed i pochi spettacoli, anche nell’attuale situazione il gruppo sta lavorando e si sta impegnando per le prossimi iniziative. E’ intanto già stata avviata la lavorazione per la realizzazione del nuovo calendario 2021, in 1600 copie, che inizierà ad essere distribuito a partire dalle tradizionali iniziative natalizie benefiche di dicembre. Anche le prove, seguendo le normative di sicurezza e con l’obbligata mascherina, sono state mirate per la registrazione ufficiale della quinta opera discografica. Il gruppo, dotatosi di un registratore digitale professionale, autoprodurrà il master grazie all’esperienza di Nicola Donà, prezioso fonico dell’associazione, che sarà poi avviato alla produzione dei cd. Il titolo del nuovo disco è ancora top secret, conterrà tra i sedici e
MARTEDÌ 27 NOVEMBRE SCONTO DEL DEL 10 10% SCONTO % SU TUTTA LA SPESA VILLANOVA MARCHESANA (RO) Via della Libertà, 1 · Tel. 0425 770949
Gruppo Sportivo, che castagnata!
U
na super “Castagnata Butrigana” da record anche in questa edizione. Quintali di caldarroste e tantissime “mistoche”, il tipico dolce povero con farina di castagne e uvetta preparato dalle sapienti mani di Nerino Albieri e Natalino Crepaldi, sono stati distribuiti in tutti i venerdì sabato e domenica, sino a metà novembre, nell’apposito e rinnovato stand allestito in piazza Cinzio Cassetta. L’iniziativa, seguendo le tutte le normative sanitarie anti Covid, è stata organizzata dal Gruppo Sportivo presieduto da Antonio Boni che ringrazia sentitamente, a nome di tutti i volontari, tutti coloro che hanno fatto visita allo stand che ha superato gli ottimi risultati degli anni precedenti. Per lunghe ore i volontari dell’associazione sono stati così impegnati nel tagliare e cuocere il prelibato frutto stagionale, aiutati anche da uno girarrosto ed un taglia castagne realizzati da Giuliano Girotto. Ciò che ha stupito il Gruppo Sportivo Bottrighe è stato l’arrivo di molte persone giunte, non solo dai paesi limi-
trofi, ma addirittura da tutto il Polesine. Estratta nel giorno di San Martino anche la ricca lotteria che si doveva svolgere a chiusura del carnevale. Tanto impegno premiato da altrettanta soddisfazione. Il ricavato da ciò andrà utilizzato, non solo per autofinanziare le iniziative e le necessità dell’associazione, ma anche per aiutare la locale scuola materna “Umberto Maddalena”. (ro.ma.)
Le tre S-cioptà a cura di Roberto Marangoni
> Mèio un magro acordo che nà grassa sentensa > Fàta la lege, catà l’ingano > Màsna chi primi và al mulin
17
Territorio
www.lapiazzaweb.it
Casa funeraria Prima in Polesine
“Uno spazio per esprimere le emozioni” A
perta la sala funeraria Zanella, la prima in Polesine e la terza in Veneto. L’iniziativa è delle onoranze funebri Zanella di Adria, ditta di famiglia, che da oltre 35 anni investe nel progresso e nel rinnovamento al servizio della comunità. “Uno spazio accogliente e riservato affinchè ciascuno possa sentirsi libero di esprimere e condividere le proprie emozioni. Come a casa, ma con in più la nostra professionalità e la nostra vicinanza discreta - precisa uno dei titolari, Gianluca Zanella -. Il servizio della casa funeraria non comporta costi ulteriori rispetto al classico servizio funebre. Qui si accoglie la salma dopo il decesso e la si custodisce fino al giorno
della sepoltura. I cari del defunto hanno a disposizione stanze riservate per la veglia e una sala per il commiato dove poter dare l’ultimo saluto prima del rito funebre. Finalmente, dopo molti mesi, siamo orgogliosi di inaugurare questa struttura. Un progetto al quale abbiamo creduto molto”. La casa funeraria si trova in via Filippo Pozzato. I lavori, iniziati nel 2019 erano ripresi la scorsa primavera, dopo avere subito uno stop forzato tra febbraio e marzo. La struttura è dedicata al momento del commiato, per vegliare i cari defunti e dar loro l’estremo saluto, in ambienti appositamente pensati per offrire raccoglimento, privacy e confort. “La casa funeraria rispetta
Vicenza – Padova – Treviso – Venezia Asiago (VI) Arzignano, Chiampo, Recoaro (VI) Padova, Chioggia, Sottomarina, Rosolina Rovigo, Bassa Padovana Conegliano, Vittorio Veneto Treviso – Venezia – Padova Segusino , Quero (TV) Mestre (VE) Verona Est Verona Ovest, Lago di Garda, Mantova Belluno Cortina d’Ampezzo (BL Feltre (BL) Auronzo e Valli del Cadore (BL) Valdagno (VI) Schio (VI) Vicenza - Alto Vicentino
FM 96.00 FM 96.00 FM 102.80 FM 100.50 FM 100.30 FM 99.30 FM 88.40 FM 99.20 FM 94.30 FM 94.40 FM 93.50 FM 91.70 FM 97.90 FM 91.40 FM 91.80 FM 100.10 FM 88.50 FM 107.90
SINTONIZZATEVI SUL DIGITALE TERRESTRE VENETO canale 119 FRIULI VENEZIA GIULIA canale 116 TRENTINO ALTO ADIGE canale 116
radiocompany.com
Gianluca Zanella
La ditta Zanella che da 35 anni investe nel territorio adriese ha incrementato ulteriormente la gamma dei servizi offerti inaugurando la nuova struttura
rigidi criteri igienico-sanitari, stabiliti a livello regionale, i quali si coniugano con la grande attenzione posta nella progettazione degli ambienti e degli interni, pensati per garantire privacy e dignità al tempo che precede il funerale - prosegue Zanella - I parenti del defunto avranno a disposizione stanze riservate per la veglia e una sala del commiato, dove rendere l’ultimo addio in piena libertà
di esprimere la propria sensibilità e le proprie emozioni prima del rito funebre. Le case funerarie si sono diffuse in Italia lo scorso decennio: sono oltre 400, di cui 12 nella nostra regione”. La casa funeraria potrà essere usata come sala del commiato, oltre ad avere quattro stanze a disposizione dove poter piangere il proprio caro divise in due dove su una parte ci sarà la salma e dall’altra parte del vetro i parenti. Inoltre sarà un luogo dove poter svolgere dei riti civili e magari di altre religioni. Insomma, veramente un luogo multiuso, che si presenta come una valida e più moderna alternativa al classico obitorio. Marco Scarazzatti
18
Cultura
www.lapiazzaweb.it
Festa di Santa Cecilia Musica
Storie del passato di Bottrighe: quando c’era la banda musicale I ricordi del sodalizio istituito nel 1867 e la festa di S. Cecilia quest’anno interrotta causa il Covid
S
ino a metà degli anni ’50, la festa di Santa Cecilia, patrona della musica e del canto, era una tradizione assai consolidata a Bottrighe. Ciò grazie all’iniziativa dell’allora banda musicale la cui fondazione risale al 1867. Il prestigioso complesso filarmonico di Bottrighe, nella sua lunga storia, fu tra le bande più qualificate di quell’epoca. Di questa banda si ricordano i tempi di quando dirigeva il maestro Vasco Corradini, valente musicista, che riuscì a portarla ad un alto livello artistico, consentendo al suo altrettanto bravo successore, il maestro Vessalini, di conquistare un secondo e terzo premio nazionale nei concorsi di Bologna e Ferrara. Altresì viene ricordata un’insuperabile esecuzione dell’intero terzo atto del “Trovatore” suonato in piazza, davanti a centinaia di convenuti an-
che dai centri limitrofi, diretta dal maestro Alfredo Pozzi, che fu intimo amico di Giuseppe Verdi. Tempi davvero d’oro per la banda e per la capacità dei suoi direttori dei quali occorre ricordare anche i maestri Bianchi e Jardella e alcuni musicisti di spicco come il clarinista Marco Pozzato, il primo trombone Ettore Bergamini, apprezzato anche nel campo compositivo, Tito Finotello, anch’egli compositore e soprattutto arrangiatore, i fratelli Zaghi specialisti in bombardino e le trombe di Ennio Rossati e Luigi Ghirardini. La festa di Santa Cecilia, molto sentita a Bottrighe, vedeva i suonatori della banda, dopo la messa, riunirsi alla sera in qualche locale del centro per la cena e poi per suonare sino all’alba. Chiusa la banda, anche la tradizione della festa di Santa Cecilia
andò affievolendosi, sino a sparire. Il coro polifonico parrocchiale invece, le cui tracce si trovano verso la fine del 1958, su input dell’allora cappellano don Luigi Palmieri, ha inteso riprendere questa antica tradizione. Lo stesso, diretto da Carla Bizzaro, ha ripreso con successo da qualche anno l’antica tradizione di Santa Cecilia, riunendo i cori del paese ed il gruppo folkloristico in un’unica festa insieme. Iniziativa che partendo dall’animazione musicale della messa commentata a turno dai vari complessi, terminava con una gioiosa cena sociale fra i partecipanti. Purtroppo la situazione legata al Covid ha interrotto quest’anno la festa e si spera venga ripresa il prossimo anno. Roberto Marangoni >rmprometeo@libero.it<
Nella foto: Carla Bizzaro e don Massimo Barison nel novembre 2018 mentre tagliano la torta per i 60° anni del coro polifonico San Francesco di Bottrighe durante la festa di Santa Cecilia ripresa ed organizzata dallo stesso coro.
Palazzo Roverella. La mostra di Chagall da tutto esaurito: ampliati gli orari di apertura
O
ltre 7.000 visitatori in 4 settimane di apertura della mostra su Chagall al Roverella. Un dato che si commenta da sé, e che risulta ancora più clamoroso se si tiene conto del contingentamento degli ingressi reso necessario dal rispetto della normativa anti Covid. Nelle tre settimane di apertura, il dato delle affluenze segni una costante crescita. Si tratta prevalentemente di visitatori singoli o di piccolissimi gruppi familiari, che per la visita privilegiano i fine settimana. Una tendenza che è confermata anche dall’andamento delle prenotazioni, che già indicano il tutto esaurito per tutte le domeniche di ottobre, novembre e dicem-
bre. Per trovare un posto di domenica si deve arrivare all’ultima domenica di apertura della mostra, il prossimo 17 gennaio. Anche le giornate di sabato stanno andando velocemente verso il sold out. E, per l’effetto trascinamento, anche i venerdì cominciano ad essere molto richiesti. Non c’è invece problema alcuno per chi voglia visitare la mostra in giornate diverse dai fine settimana. L’assenza di scolaresche, a causa delle limitazioni imposte dalle misure anti Covid-19 alle gite scolastiche, e il numero ristretto di gruppi organizzati, categorie di utenti abituali nelle giornate infrasettimanali, lasciano infatti spazio ai visitatori singoli, che possono
ammirare la mostra in tutta tranquillità. Inoltre, in occasione dell’Ottobre rodigino, i residenti della provincia di Rovigo possono accedere in mostra dal lunedì al giovedì con il biglietto a 5 euro. Per rispondere, almeno in parte, alla pressante richiesta di ingressi nei fine settimana, si è deciso di ampliare gli orari di visita: dalle 9 alle 22 nei giorni di venerdì, sabato e domenica, oltre che in tutti gli altri festivi. Nel prezzo del biglietto sono comprese anche le audioguide. Altro elemento che si sta dimostrando vincente è l’abbinamento di Chagall con la contigua esposizione dedicata a “La Quer-
EQUIPELETTRIC s.n.c. di Crivellari & Nonnato
Impianti Fotovoltaici Impianti elettrici civili e industriali Automazioni Videosorveglianza Cablaggio strutturato Antintrusione
cia di Dante. Visioni dell’Inferno. Dorè, Rauschenberg, Brand” allestita in Palazzo Roncale. Il successo di Chagall si riverbera anche su questa mostra, che è possibile visitare ad ingresso gratuito.
VIA E. FILIBERTO, 24 - 45011 ADRIA (RO)
Tel. 0426 90 16 63 mail: info@equipelettric.it
CERTIFICAZIONE CSQ N° 9165.EQPL UNI EN ISO 9001:2015
www.lapiazzaweb.it
19
Sport
Podismo Attività motoria e scoperta del territorio
“Camminata tra Calli e Riviere”: successo di pubblico L’attività fisica amatoriale, appena ripartita, ha però subito un ulteriore stop con l’ultimo Dpcm
E
’ ripartito da Loreo il podismo polesano, anche se il nuovo Dpcm del Governo con nuove limitazioni, frena di nuovo gli sport amatoriali e anche il podismo appena ripartito, proprio con la14ª “Camminata tra Calli e Riviere”, alla quale hanno partecipato oltre 150 runner. Prima di entrare nel dettaglio di quella che è stata la prima corsa su strada polesana dopo molti mesi di stop, questi i risultati che hanno premiato, al termine degli 8 km per i maschi Luca Favaro con il tempo 26’,53”, mentre tra le donne vittoria di Francesca Tartari con il tempo di 34’,43”. Ottima l’organizzazione curata da Walter Bellato e dal suo gruppo di volontari locali ma encomiabili anche tutti i partecipanti che pur partendo per i primi 500 metri con la mascherina, poi indossata immediatamente dopo l’arrivo, hanno dato vita ad una bellissima gara, rispettando tutte le norme anti contagio. C’era veramente molta voglia di trovarsi per correre e divertirsi assieme, non importa se solo in maniera non competitiva. Una soddisfazione palesata dal sindaco Moreno Gasparini ed il delegato allo sport, Andrea Marangon, per aver contribuito, collaborando con l’amministrazione comunale, a questa riuscita manifestazione. Gara che doveva essere il penultimo appuntamento del circuito “Adriatic LNG” 2020, con un percorso molto gradito dai partecipanti, con 8 km totali divisi in due giri iniziali di 2 km nel centro cittadino ed uno più lungo, di 4 km, che concludeva la gara. In testa parte a spron battuto, il veneziano Stefano Zennaro (Venezia Runners): a metà gara si fanno sotto Luca Favaro e Gianluigi Vecchiati, compagni della
Gara podistica a Loreo
Rovigo Run It, poi Favaro allunga deciso per raggiungere e poi staccare Zennaro. Vittoria a mani alzate in 26’,53” per l’esperto Favaro, seguito da Zennaro e da Vecchiati. A seguire un terzetto targato AVIS Taglio di Po con i gemelli Diego e Matteo Fusetto al quarto e quinto posto ed il giovane Francesco Pizzo al sesto. Sulla falsariga di quella maschile anche la lotta di vertice tra le donne: parte forte la rodigina Barbara Genova con la compagna della Run It, Francesca Tartari, ad inseguire: anche in questo settore è la seconda metà di gara che decide le posizioni definitive, con la Tartari che va a vincere in solitaria con il tempo di 34’,43”: terzo posto per Moscardo (AVIS Taglio di Po). Tra i gruppi più numerosi vittoria per Rovigo Run It davanti ad AVIS Taglio di Po, G.P. Porto Tolle, Podisti Adria ed Eurobody Bulls Loreo.
Oltre 320.000 utenti/mese. Oltre 750.000 pagine visualizzate.
Cristiano Aggio
Ultimi giorni in sella per i Liberi Ciclisti di Adria che ottengono ottimi risultati
U
ltime pedalate di stagione per la società Liberi Ciclisti di Adria, impegnata a Cartura per il 38 G.P. Barbara Rango. La società, nata nel 2002 dai colori sociali giallorossi, si è presentata con sette corridori che hanno ottenuto buoni piazzamenti. Con circa 170 partecipanti suddivisi tra le varie categorie, subito nella categoria G1 femminile partenza con un ottimo risultato per Angelica Spolladore che si è classificata al secondo posto confermando la propria crescita. Nella categoria G2 femminile altro podio per la compagine giallorossa con Adelaide Belluco che in una gara avvincente ha ottenuto la terza posizione. Nella categoria G3 maschile Riccardo Spolladore ha ottenuto un buon sesto posto a ridosso del podio. Grandi soddisfazioni anche nella categoria G4 sia maschile che femminile: Luca Felisatti infatti con una gara grintosa è rimasto sempre nel gruppo dei migliori, con una gara conclusasi in volata e che lo ha visto classificarsi al quarto posto. Nella categoria femminile Marta Bruson ha fatto una buona prova con una gara che l’ha vista sempre nelle prime posizioni e conclusasi anche in questo caso allo sprint con
un quinto posto. Nele categorie G5 e G6 maschili Giosuè Montecchio e Filippo Spolladore hanno concluso le rispettive prove con il gruppo dei migliori. La Liberi Ciclisti Adria, è nata dall’idea di un gruppo di amici uniti dalla stessa passione per il ciclismo a livello dilettantistico. Nel corso degli anni hanno creato e partecipato a numerosi eventi e gare dove il principale scopo è stato sempre quello di divertirsi e far divertire i piccoli atleti che si allenano un paio di volte alla settimana e seguono un piano atletico ben definito. (c.a.)
Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile. Dentro il territorio nel cuore della gente!
20
#Regione
www.lapiazzaweb.it
Dopo le elezioni Al lavoro la squadra di governo del Veneto
Otto assessori nella nuova Giunta Zaia S
quadra che vince non si cambia, anzi si premia con l’incarico bis nella nuova giunta regionale. Oltre al presidente Luca Zaia sono otto gli assessori, tre donne e cinque uomini. Sette di loro facevano parte della Giunta uscente e sono stati riconfermati, il debuttante è Francesco Calzavara. Vice presidente è Elisa De Berti, che si occuperà anche di affari legali, lavori pubblici, infrastrutture e trasporti), mentre gli assessori sono: Roberto Marcato (sviluppo economico, energia, legge speciale per Venezia), Gianpaolo Bottacin (ambiente, clima, protezione civile, dissesto idrogeologico), Francesco Calzavara (bilancio e patrimonio, affari generali, programmazione, enti locali), Cristiano Corazzari (territorio, cultura,
Confermati in sette, debutta il veneziano Francesco Calzavara, tutte le province sono rappresentate
sicurezza, flussi migratori, caccia e pesca), Elena Donazzan (istruzione, formazione, lavori, pari opportunità), Manuela Lanzarin (sanità, servizi sociali, programmazione
socio sanitaria), All’agricoltura è stato nominato Federico Caner (agricoltura, turismo, fondi Ue e commercio estero). “Questa Giunta nasce in un momento difficilis-
simo per il Paese.- ha detto Zaia - I veneti chiedono risposte e tocca a noi saperle dare. Ho scelto e nominato questi assessori in totale autonomia e di questa possibilità
ringrazio i partiti di maggioranza, che non hanno esercitato nessuna pressione, consentendomi di fare le scelte che ho ritenuto più efficaci nell’interesse dei cittadini”.
I commenti degli assessori
Caner: “autonomia da raggiungere il prima possibile”
Corazzari: “sistema Veneto sempre più forte”
Marcato: “è il momento di pensare fuori dagli schemi”
“N
“S
R
on è un momento facile, - commenta Federico Caner - è una situazione che dobbiamo fronteggiare facendo tesoro dell’esperienza maturata nella prima fase della pandemia, durante la quale il Veneto si è segnalato per essere una delle regioni più efficienti. La lotta al Covid oggi sta assorbendo molte delle nostre energie, ma non ci fa certamente perdere di vista gli obiettivi che la Giunta si è posta, né ci impedisce di proseguire la nostra azione su fronti irrinunciabili per il futuro della nostra terra, primo tra tutti l’autonomia. Il Presidente mi ha affidato il compito di dargli supporto stabile nelle diverse sedi di confronto istituzionale a livello nazionale, dalla Conferenza delle Regioni a quella Stato-Regioni: la nostra presenza sarà come sempre di fattiva collaborazione ma anche di forte proposizione per raggiungere il prima possibile l’autonomia che i veneti hanno rivendicato con il referendum del 2017. Dal Presidente raccolgo anche l’eredità della sua esperienza amministrativa di qualche anno fa, quando gestì insieme gli assessorati al turismo e all’agricoltura, due settori fondamentali. Nel segno della continuità, proseguiremo nell’opera di valorizzazione e di promozione di tutti i prodotti regionali, materiali e immateriali, puntando a rendere sempre più vincente quello che è ormai riconosciuto come un unico, straordinario e multiforme brand: Veneto, the land of Venice”.
ono grato al Presidente Zaia per la fiducia che mi ha concesso e sono grato anche ai molti Veneti che mi hanno sostenuto: questa conferma mi permette di proseguire, con rinnovato impegno, il lavoro avviato” dichiara Cristiano Corazzari. “Questa Giunta nasce in un momento difficilissimo e ci sentiamo investiti di una grande responsabilità sia come singoli ma anche come squadra. Le deleghe riguardano molte nuove competenze tra cui flussi migratori, caccia, pesca, acquacoltura, diritti umani, edilizia residenziale pubblica, edilizia di culto, che si aggiungono alle precedenti edilizia sportiva, sport, parchi, urbanistica, sicurezza, cultura e identità veneta. Il momento richiede molta sobrietà e molto impegno ma fondamentale è mantenere stretto il contatto con il territorio. Gli aspetti prioritari sono definiti in continuità con gli obiettivi perseguiti nella precedente legislatura, definiti sulla base dei principi stabiliti nelle leggi regionali di settore, valorizzando sia l’aspetto di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale veneto, sia ponendo l’accento sugli aspetti di potenzialità del veneto per rendere il “sistema veneto” sempre più forte e protagonista. Occorrerà inoltre proseguire nella valorizzazione del ruolo delle nuove generazioni, portatrici di esigenze diverse e protagoniste di un cambiamento vero”.
oberto Marcato è già immerso nel lavoro da fare per sostenere l’economia veneta di fronte all’onda d’urto della pandemia. “Dopo la soddisfazione di essere stato il più votato del Veneto, - afferma l’assessore - arriva questa conferma importante da parte del presidente, che riconosce il lavoro fatto in questi cinque anni e mi offre un importante stimolo a continuare. Sto lavorando con le Università del Veneto per poter immaginare e costruire processi produttivi che convivano con il Covid. Non posso accettare questa visione, di stampo europeo, per cui di fronte ad una recrudescenza l’unico strumento che abbiamo a disposizione siano le chiusure, non voglio arrendermi a questa condizione orami diffusa. E’ il momento di pensare fuori dagli schemi, perché se la chiusura totale è la via veloce e più facile è anche quella con esito mortale per la nostra economia. Ci sono aziende, realtà che offrono posti di lavoro, sane e sicure, basta con la pesca a strascico, facciamo scelte chirurgiche, mettiamo in atto una migliore selezione, che consentano di tenere in moto l’economia. Mi chiedo, ad esempio, per quale motivo deve chiudere il Teatro La Fenice che ha capienza mille persone e al massimo ne tiene 350 in questo periodo? Quali sono le possibilità di contagio? In ogni caso chi è costretto a chiudere va sostenuto adeguamento”.
www.lapiazzaweb.it
Regione
29
L’intervista Vanessa Camani, consigliere regionale padovana del Pd
Il giudizio critico dell’opposizione sul programma di governo
“Basta favole Ai veneti dobbiamo dire la verità”
“Misure inadeguate e insufficienti così non ci siamo, al Veneto serve altro”
V
I
anessa Camani, neo do, è il sistema sanitario eletta in Consiglio nazionale che ha retto, Regionale tra le fila del in Veneto come in EmiPartito Democratico, è lia Romagna, in Toscana una delle poche note liete come in Campania. Zaia per il centrosinistra veneha avuto il merito di affito di fronte alla sconfitta darsi a professionisti caelettorale. Già consigliere paci ed è stato abilissimo comunale ad Abano Tera stare sempre al cento me e Parlamentare dal della scena, grazie a con2014 al 2018, con 6098 ferenze stampa quotidiapreferenze raccolte Cane a reti unificate e senza mani è stata l’unica eletta contraddittorio. Eppure Vanessa Camani del PD a Padova, preceora stanno emergendo dendo anche il segretario regionale Ales- anche i suoi errori. sandro Bisato. Tipo? Partiamo dal suo risultato. Si aspettava “Due su tutti. Aver lasciato senza presiquesto consenso? di ospedalieri alcuni territori della nostra “Non è un risultato personale, ma il frutto regione. Ma anche aver ignorato per tropdel lavoro e della passione di tante persone pi mesi il mancato caricamento dei codici che si impegnano nel PD e nella società degli infetti nella app Immuni, rendendo civile. Mi sono candidata per rappresen- di fatto inutile il tentativo di mezzo milione tare coloro che pretendono un Veneto più di veneti di proteggersi anche attraverso giusto, più sostenibile, più attento alle fra- la tecnologia. Quali sono i temi su cui si gilità. Un Veneto che metta al centro dirit- impegnerà? Sono molti. Lavorerò per riti e lavoro. Per me è un onore, ma anche durre le disuguaglianze che, complice la una grande responsabilità, rappresentare pandemia, stanno aumentando anche nelqueste persone a Palazzo Ferro Fini. Per la nostra regione. Si calcola che 750 mila Lorenzoni e il centro sinistra, però, è sta- persone in Veneto siano a rischio di escluta una sconfitta senza appello. Sapevamo sione sociale. I nostri giovani continuano che la partita sarebbe stata difficilissima e a fuggire, le nostre donne troppo spesso voglio ringraziare Arturo per aver messo a vengono rilegate a ruoli marginali. Eppure disposizione la sua candidatura, cercando nessuno ne parla…” . di costruire un progetto ampio ed inclusiPoi? vo. Il dato delle urne è evidente, ma sareb“Dobbiamo combattere per proteggere il be riduttivo relegarlo ai mesi di campagna territorio, dal cemento e dalla criminalità elettorale. È necessaria una riflessione pro- organizzata. Il 12,4% di suolo è comprofonda che ci porti a chiarire con franchezza messo e le conseguenze sono tristemente dove abbiamo sbagliato in questi anni, per note: allagamenti, frane, dissesto idrogerilanciare la nostra proposta politica con ologico. Ma anche sulla legalità c’è una più determinazione e meno subalternità al grande battaglia da fare: sono sempre più “pensiero unico” che da oltre 20 anni go- i reati di stampo mafioso che coinvolgono verna il Veneto. I veneti sembrano aver pre- anche imprenditori e professionisti veneti. miato la gestione Zaia dell’emergenza sani- Su questi due temi, la Regione deve fare taria. Anche su questo mi piacerebbe usare più e meglio di ciò che è stato fatto fino ad parole di verità. Al di là del caso Lombardia, oggi”. Enrico Beda Enrico Beda dove peraltro la magistratura sta indagan-
Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile. Dentro il territorio nel cuore della gente! 18 Edizioni Locali. Oltre 300.000 famiglie raggiunte.
consiglieri di minoranza hanno criticato il documento programmatico, definendolo insufficiente e inadeguato a rispondere alle nuove esigenze che i cittadini veneti hanno, soprattutto in questi mesi, insufficiente è anche stata giudicata la risposta all’emergenza sanitaria. Arturo Lorenzoni ha posto l’accento soprattutto “sull’inadeguatezza del documento programmatico presentato da Zaia, troppo autocelebrativo ma soprattutto troppo superficiale, che non offre risposte sufficienti ai bisogni dei veneti. Manca una vera politica per lo sviluppo del territorio, per la digitalizzazione, la decarbonizzazione nella produzione di energia elettrica, per ridurre il consumo della plastica e contrastare i cambiamenti climatici”. Lorenzoni ha anche denunciato come “l’App Immuni non sia stata implementata a sufficienza e che c’è un evidente ritardo nella sua applicazione”. Cristina Guarda ha incentrato il proprio intervento sulla “sostenibilità ambientale: va valorizzato il ruolo di uomo e ambiente, pensato in una visione integrata. Va contrastata l’emergenza climatica e portata avanti una seria politica di prevenzione ambientale e sanitaria. Deve essere appoggiato il lavoro dei nostri agricoltori, soprattutto dei giovani, e il patrimonio agroalimentare. E soprattutto va affrontato il problema della povertà, delle malattie rare, della disabilità”. Guarda ha infine invocato “maggiore collaborazione tra maggioranza e opposizione: quando c’è stata abbiamo confezionato leggi molto utili e significative per i cittadini, penso alle politiche familiari”. Erika Baldin, unico consigliere del Movimento 5 Stelle, ha condiviso “le buone intenzioni contenute nel programma”, ma ha affermato “l’opportunità di mettere al primo posto il benessere dell’uomo per un
Veneto in salute, connesso, sostenibile, carbon free e plastic free. Prioritario è investire sul trasporto pubblico locale senza distinguere tra cittadini di serie A e B, sulla digitalizzazione pensata come nuova frontiera del lavoro”. Francesca Zottis ha parlato di “semplificazione, sburocratizzazione, internazionalizzazione, affinché la regione diventi più attrattiva anche sul piano industriale. Dobbiamo integrare il sistema del trasporto con quello turistico. Prioritario è il sostegno alla disabilità, soprattutto nell’emergenza Covid che stiamo vivendo. Resta il problema delle Case di riposo; è quindi importante la riforma delle Ipab ma va implementata la prevenzione sociosanitaria. Auspico una programmazione triennale e maggiore attenzione per il ruolo delle donne”. Andrea Zanoni ha denunciato che il Veneto “è l’unica regione in cui le persone ricche non sono chiamate a contribuire alla spesa pubblica in modo proporzionale alle loro, ingenti, possibilità. Siamo ben lontani da un Veneto veramente equo e solidale”. Zanoni ha chiesto inoltre un’azione più incisiva “per sostenere l’occupazione, anche utilizzando i Fondi europei, il Green New Deal e il contrasto al consumo di suolo. Vengono aperti troppi centri commerciali. La Legge regionale sul consumo di suolo è inadeguata perché non incide sul commercio”. Il consigliere ha infine invocato un impegno maggiore “per contrastare il radicamento mafioso in Veneto, l’evasione fiscale, per realizzare il trasporto integrato e il biglietto unico, una mobilità sostenibile e il completamento della metropolitana di superficie”. Elena Ostanel ha chiesto di sostenere “la piena inclusione e la parità delle donne, soprattutto delle mamme. Deve essere abbassata la tassa sugli asili e istituito l’Osservatorio per la parità dei salari”.
30
Regione
www.lapiazzaweb.it
Davimar, gli artigiani del mare che continuano a crescere La storica azienda ittica Davimar fa la differenza: lavorazioni a mano e sguardo rivolto al futuro, grazie a continue innovazioni
D
avimar Srl è una realtà ittica, da 50 anni fiore all’occhiello della comunità chioggiotta, in forte espansione. Con un fatturato di circa 21 milioni di euro e 45 dipendenti, rappresenta un perfetto connubio tra artigianalità ed innovazione. Davide Bonaldo, amministratore unico e rappresentante legale della società, ripercorre la storia e gli obiettivi raggiunti dall’azienda. “Il tutto nasce dal 1966 quando mio padre, Alessio Bonaldo classe 1943, ha deciso di provare a mettersi in proprio. All’epoca aveva 23 anni e, da commerciante di prodotti ittici, ebbe l’intuizione di provare a proporre un prodotto lavorato, dal momento che a Chioggia, all’epoca, era possibile trovarne disponibili quantità davvero ingenti: la seppia. L’obiettivo era quello di differenziarsi rispetto agli altri commercianti, quindi non una semplice rivendita, ma una lavorazione e manipolazione del prodotto”. Nel ’94, infatti, Alessio Bonaldo si è ingrandito e ha acquistato un nuovo stabilimento. “Nel ‘99 sono entrato in azienda anche io – prosegue Davide Bonaldo -. e dopo due anni abbiamo deciso di fondare questa so-
cietà, la Davimar, dall’unione dei nomi Davide e mare, che assorbì la ditta individuale dell’epoca e, da quel momento, ho deciso di specializzarmi nella lavorazione dei cefalopodi, della cui macrofamiglia fa parte anche la seppia. In un secondo momento aumentammo la proposta con la lavorazione anche del polpo e del calamaro. Mio padre rimase in azienda e oggi, ormai in pensione, la segue da supervisore”. Negli anni la Davimar ha aumentato l’assortimento specializzandosi anche nella lavorazione dei crostacei, proponendo anche scampi, mazzancolle, gamberi, astici ed aragoste. I principali clienti sono per il 50% la grande distribuzione, i mercati (grazie alla collaborazione con partner locali, sono presenti in Sardegna, tutti i giorni presso il Mercato Ittico di Venezia, di Chioggia e di Cagliari) e una serie di pescherie e venditori ambulanti. “Ci definiamo “artigiani del mare” – continua, – e la particolarità della nostra produzione sta nel fatto che tutto viene lavorato con l’acqua della laguna, una scelta che portiamo avanti da anni, poiché per molti pesci, tra cui per l’appunto anche
Davide Bonaldo
la seppia, la laguna rappresenta una sorta di culla dove è possibile trovare parecchi microrganismi utili nella loro alimentazione. Sono proprio questi microrganismi che rendono l’acqua della laguna unica nel suo genere ed è proprio grazie a questa scelta che riusciamo a mantenere intatto il sapore del prodotto, come se fosse appena pescato”. Ma non solo, tiene a precisare Davide Bonaldo: “tutte le lavorazioni sono eseguite unicamente a mano da personale qualificato con storica esperienza”. “Nel 2014 ci è stata conferita la specifica di “Produzione autoctona artigianale della laguna veneta”, per la quale abbiamo dovuto stilare e depositare un disciplinare. – specifica Bonaldo - Nel 2015 abbiamo eseguito la certificazione Iso 9001 e nel 2016 ci siamo certificati IFS Food, uno standard fissato dalla Comunità europea, sinonimo di alta qualità e sicurezza degli alimenti riconosciuto dalla Grande Distribuzione Organizzata. Nel 2017, poi, siamo stati i primi in Italia nel settore ittico ad avere una certificazione di produzione artigianale Made in Italy. La nostra mission infatti, è quella di garantire ai
consumatori il rispetto delle normative sanitarie, l’artigianalità e al contempo la sostenibilità del mare che ci ha visti recentemente impegnati all’ottenimento della Certificazione MSC (Marine Stewardship Council) ed ASC (Prodotti Acquacoltura Sostenibili)”. E pensando ai progetti futuri conclude: “Pensando al futuro stiamo elaborando dei prodotti cotti e confezionati, pronti ad essere lanciati nel mercato dalla seconda metà di novembre; usciremo con un brand leggermente rivisitato: il produttore sarà Davimar ma il marchio che uscirà sarà Bonaldo, il nome di famiglia, proprio a differenziare la linea di prodotti pensati direttamente per i consumatori, andando a toccare quindi non solo il territorio veneto, ma anche quello nazionale”.
NUOVO REPARTO
ROSÀ (VI) - Via Capitano Alessio, 148 - 0424 85100 - www.gasparottomobili.com APERTI 7 giorni su 7 8.30 - 12.30 / 14.30 - 19.30 Domenica 9.30 - 12.30 / 15.00 - 19.00
5.000 mq di OCCASIONI
on-line: NOVEMBRE 2020
Motori
“L
a seconda generazione di Mokka – dichiara Andrea Leandri, Direttore Marketing Opel Italia - rappresenta per Opel un passaggio fondamentale: l’inizio di un nuovo percorso stilistico per il marchio e, di fatto, un percorso che porta a un posizionamento per il brand sempre più innovativo, moderno e fuori dalle convenzioni. Il nuovo Opel Mokka è chiaramente un SUV, nello stesso tempo, grazie alla linea spiovente del tetto verso il posteriore, si presenta come una vettura dal carattere sportivo e dinamico. Quando guardiamo il design degli interni, riconosciamo quello che è il concetto del Pure Panel, ovvero di portare tutto all’essenzialità. Nuovo Opel Mokka sarà nelle concessionarie Opel da febbraio 2021, è già ordinabile e, per i primi acquirenti online, abbiamo previsto condizioni davvero esclusive, prenotando la vettura su Opel.it” In soli 4,15 metri di lunghezza sono racchiuse le ragioni di aspettative così elevate, sottolineate dalla audacia delle linee che Opel Mokka esprime alla perfezione. Il design esterno, grazie all’inconfondibile Opel Vizor e al profilo atletico, dimostra quella avvincente personalità che il pubblico più esigente chiede a gran voce. Un carattere che la plancia Pure Panel conferma negli interni, grazie agli schermi digitali raccordati che soddisfano minimalismo e completezza di informazioni nello stesso momento. Ma è senza dubbio la gamma motori, con la possibilità di scelta
Nuova Mokka ecco il Suv che anticipa il futuro di Opel Cresce progressivamente, l’attesa per Nuovo Opel Mokka, il SUV che promette di raccogliere ampi consensi
tra benzina, Diesel oppure 100% elettrico, a dimostrare come Nuovo Opel Mokka sia l’autentico portabandiera di un futuro che è già iniziato. Lo dimostrano anche le numerose tecnologie di ultima generazione, che Opel continua a rendere disponibili su modelli così compatti ed a larga diffusione. Dalla sicurezza degli ADAS, ai fari a matrice di Led IntelliLux, passando per una offerta di sistemi di
infotainment avanzati. Opel vuole oggi premiare chi gioca d’anticipo, grazie ad una edizione speciale di pre-lancio proposta con preziose opzioni offerte al 50% del prezzo di listino. Opel Mokka GS LINE+ è disponibile per il motore benzina 1.2 turbo declinato in 100 CV e 130 CV con cambio manuale a 6 rapporti oppure Automatico AT8 ad 8 rapporti per il 130 CV. Chi preferisce il Diesel può invece puntare
sul 1.5 da 110 CV e cambio manuale a 6 rapporti. La dotazione ‘First Edition’ comprende Cofano Nero, Keyless Passive Entry & Passive Start, Navi Pro”, Park&Go Pack ed i sorprendenti Intellilux Led Matrix. Opzioni che grazie alla prenotazione forniscono un grande risparmio rispetto al listino dei singoli accessori. Chi invece anticipa il futuro e punta sulla versione 100% elettrica trova in Opel Mokka-e
Ultimate una vantaggiosa soluzione che comprende Cofano Nero, Park&Go Premium Pack e Wireless Charger. La prenotazione online garantisce inoltre un esclusivo vantaggio, poiché sono compresi fornitura e montaggio della colonnina di ricarica da 7,4 kW. I vantaggi di ‘First Edition’ proseguono con l’assicurazione RCA gratuita per 1 anno. Un bel risparmio.
OFFICINA AUTORIZZAT ORIZZATA ORIZZAT TA A.D. SER SERVICE LEASING COMP COMPANY GANCI TRAINO IMPIANTI GPL TAGLIANDI SU AUTO IN GARANZIA T AUTO O SOSTITUTIV SOSTITUTIVA
Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone
facebook.com/lapiazzaweb
Clicca mi piace!
Motori
32
www.lapiazzaweb.it
Presentata al Lingotto di Torino in anteprima mondiale la Nuova 500 3+1 e l’intera gamma che rivoluziona la mobillità Prosegue alla pag. seguente
D
opo la presentazione il 4 marzo di Nuova 500 “la Prima” cabrio e l’8 giugno della versione berlina, il 22 ottobre Olivier François, Presidente Fiat Brand, al Lingotto di Torino nella Pinacoteca Agnelli, in anteprima mondiale, ha presentato l’intera gamma 500 - pronta per la commercializzazione - e la Nuova 500 3+1 “la Prima” Opening Edition, il terzo “body” di Nuova 500 che si va ad aggiungere alle versioni cabrio e berlina. La gamma di Nuova 5oo: ACTION, PASSION e ICON pronte a rivoluzionare la mobilità elettrica Semplice, completa e ricca di contenuti. Così si presenta la gamma di Nuova 500. Tre livelli di personalizzazione (Entry, Mid e High) ai quali è stato dato un nome ACTION, PASSION e ICON ciascuno con una precisa missione di prodotto e caratterizzati da tecnologia, connettività e sicurezza ai massimi livelli. Tantissimi contenuti innovativi e unici nel segmento delle city car. La Nuova 500 nella versione Entry è la vettura elettrica perfetta per l’utilizzo cittadino, dedicata a chi vive intensamente la città, i centri urbani, le zone ZTL, a chi percorre mediamente 50 chilometri al giorno e predilige una mobilità dinamica e attenta ai costi. La 500 ACTION è equipaggiata con un emotor da 70 kW con accelerazione da 9,5 sec 0-100 km/h e una velocità autolimitata a 135 km/h. Uno dei temi importanti per i clienti che vogliono passare all’auto elettrica sono i tempi di ricarica, infatti la Nuova 500 ACTION è equipaggiata con il sistema fast charge da 50 kW che consente di ricaricare la batteria dell’auto in tempi molto brevi. Ad esempio, per una riserva di energia sufficiente a percorrere il fabbisogno quotidiano di chilometri (circa 50 chilometri) sono necessari meno di dieci minuti, il tempo di una colazione al bar. E sempre grazie al fast charge, è possibile ricaricarla nel garage di casa
durante la notte grazie al cavo di serie MODE 2 (3kW) o di giorno mentre si è in ufficio. NUOVA 500 PASSION: LA MOBILITÀ ELETTRICA DIVENTA COOL La versione Mid della Nuova 500 è dedicata a chi vuole essere al passo con i tempi, vuole sostenibilità e la tecnologia più attuale. La Nuova 500 PASSION offre autonomia di riferimento non solo nel segmento delle city car: fino a 320 km nel ciclo WLTP che aumentano fino a 460 km nel solo uso cittadino. È dotata di fast charge da 85kW, che consente di ricaricare da batteria scarica l’80% del range in 35 minuti e 50 km - in media l’utilizzo quotidiano - in circa 5 minuti. La PASSION aggiunge agli ADAS di serie sulla ACTION il Cruise Control. una vettura con il meglio della tecnologia elettrica e dell’ultima generazione di connettività, che però si guida come tutte le altre, semplice e genuina, come una vera 5oo. Al pari di tutta
la gamma, infatti, la PASSION è dotata di un e-Mode selector che permette di scegliere tra tre driving mode - Normal, Range e Sherpa - selezionabili secondo lo stile di guida e le necessità. Il motore ha una potenza di 87 kW da 118cv che consente la velocità massima di 150 km/h (autolimitata) e una accelerazione in 9.0 secondi da 0-100 km/h, e di 3.1 secondi nello 0-50 km/h. NUOVA 500 ICON: IL TOP DI GAMMA DELLA MOBILITÀ ELETTRICA La1 Nuova 500 ICON è una vera icona di stile, di tecnologia, di materiali e di contenuti. Una vettura completa di tutto, in linea con la storia di 500 che insegna che le versioni top di gamma, come per esempio la 500 Riva, sono sempre state per Fiat delle top seller. 500 ICON è, dunque, una vera icona di mobilità con un’autonomia fino a 320 km con ciclo WLTP, che diventano 460 nel solo ci-
伀䰀䤀伀 䔀 䘀䤀䰀吀刀䤀 䴀伀吀伀 䄀吀吀刀䔀娀娀䄀吀唀刀䄀 倀刀伀䘀䔀匀匀䤀伀一䄀䰀䔀 䰀唀䈀刀䤀䘀䤀䌀䄀一吀䤀 䔀 䌀䠀䤀䴀䤀䌀䄀 䘀伀䐀䔀刀䔀 䔀 吀䄀倀倀䔀吀䤀 匀唀 䴀䤀匀唀刀䄀 倀伀刀吀䄀䜀䜀䤀伀 䔀 䈀䄀唀䰀䤀 䜀䄀一䌀䤀 吀刀䄀䤀一伀
clo urbano. La ricarica è rapida grazie al fast charge in corrente continua fino a 85 kW. Top di gamma per la tecnologia di bordo: sulla plancia il nuovo infotainment si presenta con un display touch “cinerama” da 10,25” con navigatore e sistema Uconnect 5. Lo schermo touch è ad alta definizione, con sviluppo orizzontale e si integra perfettamente nella plancia della vettura perché progettato secondo i criteri di eliminazione della driver distraction, Uconnect 5 vanta anche il sistema di interazione Natural Language con riconoscimento vocale avanzato, che permette di dialogare con la vettura tramite la wake-up word “Hey Fiat”, controllando i parametri di autonomia e di ricarica, impostando il climatizzatore e scegliendo la musica preferita. Esternamente la versione High si contraddistingue per i cerchi in lega da 16” con finitura brunita, mentre all’interno la Nuova 500 ICON presenta di serie tutti i contenuti più
䌀漀渀猀攀最渀愀 焀甀攀猀琀漀 琀愀最氀椀愀渀搀漀 愀氀 洀漀洀攀渀琀漀 搀攀氀氀✀愀挀焀甀椀猀琀漀 攀 爀椀挀攀瘀攀爀愀椀
唀一伀 匀䌀伀一吀伀 䐀䔀䰀 ─ 猀甀 甀渀愀 猀瀀攀猀愀 洀椀渀椀洀愀 搀椀 㔀 갠
䤀氀 戀甀漀渀漀 瘀愀氀椀搀漀 猀漀氀漀 渀攀椀 洀攀猀椀 搀椀 甀猀挀椀琀愀 搀攀氀氀ᤠ椀渀猀攀爀琀漀 䴀漀琀漀爀椀㨀 一漀瘀攀洀戀爀攀 ㈀ ㈀ Ⰰ 䘀攀戀戀爀愀椀漀Ⰰ 䜀椀甀最渀漀Ⰰ 䐀椀挀攀洀戀爀攀 ㈀ ㈀
www.lapiazzaweb.it
Motori
33
Presentata al Lingotto di Torino in anteprima mondiale la Nuova 500 3+1 e l’intera gamma che rivoluziona la mobillità segue dalla pag. prededente
Semplice, completa e ricca di contenuti. Così si presenta la gamma di Nuova 500. Tre livelli di personalizzazione (Entry, Mid e High) ai quali è stato dato un nome: Action, Passion e Icon
cool che il nuovo modello è capace di offrire E chi è dubbioso nel passare all’elettrico di Nuova 500, ha a disposizione Fiat GOe LIVE, l’app gratuita su piattaforme iOS e Android che permette di simulare l’utilizzo di una 500e. La simulazione mette in evidenza i potenziali benefici economici ed ecologici che si otterrebbero utilizzando la Nuova 500 al posto dell’attuale veicolo del cliente. Inoltre, l’applicazione fornisce informazioni utili per quanto riguarda l’esperienza di e-Mobility, permette di trovare le stazioni di ricarica in tutta Europa e di prenotare online la Nuova 500. LAUNCH EDITION: NUOVA 500 3+1 “LA PRIMA” Anche la Nuova 500 3+1 al pari di quanto fatto per la cabrio e la berlina, si presenta al lancio nella versione “la Prima” Opening Edition caratterizzata da stile, esclusività, tecnologia e connettività. Lo Stile. È chiaramente una 500 e come tale non può prescindere dall’incarnare stile e cura dei dettagli. Tre i colori di lancio: • Rose Gold • Glacier Blue • Onyx Black Esclusività. La Nuova 500 3+1 “la Prima” si contraddistingue per una serie di dettagli esclusivi: fari full led con design “Infinity”, cerchi da 17” bicolore diamantati e inserti cromati sui finestrini e sulla fiancata. Sedili, cruscotto e volante in eco-pelle, monogramma Fiat sui sedili, volante bicolore e targhetta dedicata “la Prima” sul montante. Sul fronte del comfort: sedili anteriori regolabili a sei vie, tappetini, specchietto retrovisore interno elettrocromico e sensori di parcheggio a 360° “drone view”. TECNOLOGIA Inoltre, ha di serie il condizionatore automatico, la wearable key a sassolino, il fast charge da 85kW e il cavo Mode 3 da 11kW per la ricarica domestica o pubblica. • inoltre dotata di guida autonoma di Livello 2, per la prima volta su una vettura nel segmento delle city car. Connettività. Il nuovo sistema di infotainment UConnect 5: TFT 7’’ Display, Radio 10.25’’ Touch Screen NAV, DAB, Wireless CarPlay / Android Auto, Ucon-
nect Box (box telematica che abilita i servizi connessi) e caricatore wireless per smartphone. Oltre alla opening edition, l’allestimento 3+1 sarà disponibile sulle versioni PASSION e ICON.
BENVENUTA 3+1 Due anni fa quando è partito, il progetto della Nuova 500 ha coinvolto con la sua carica positiva tutto il brand Fiat portando con sé energia e creatività pari solo a quelle del 1957 e del 2007. Questo ha consentito ai designer e agli ingegneri Fiat di guardare al futuro senza tralasciare alcuna opportunità e, allo stesso tempo, dando continuità all’attuale successo della 500. Da qui, è venuto naturale progettare un’auto con più “body”, come le versioni cabrio e berlina, ma non solo. Per accompagnare l’evoluzione del cliente 500 occorreva spingersi oltre, per rispondere anche all’evolversi delle esigenze di un cliente che è cresciuto e ha cambiato abitudini. La ragazza o il ragazzo che sfrecciava a bordo della 500 per le vie del centro città dopo una giornata di lavoro, oggi è una working mum o dad alle prese con uno o più figli da accompagnare al mattino a scuola prima di recarsi al lavoro, e poi nel pomeriggio a danza, a lezione d’inglese, senza tralasciare i propri impegni personali. Dunque, un cliente che è diventato una famiglia e che necessita di uno spazio interno più accessibile, ma sempre cool come 500 sa essere per sua natura: c’era bisogno della Nuova 500 3+1. Tutta nuova, tutta elettrica e con una porta in più. Ma sempre 500. La terza “piccola porta” si apre controvento e, grazie all’assenza del montante centrale inglobato nella porta stessa, permette di salire a bordo più agevolmente, di caricare e scaricare oggetti voluminosi con maggiore facilità e di posizionare in modo rapido e semplice il bambino sul seggiolino o sul rialzino. E una volta chiusa la piccola porta, non c’è nessuna differenza con le altre 500: stesso stile, stesse dimensioni. Tutto questo con un incremento del peso di soli 30 kg che non impattano sulla maneggevolezza e sui consumi della vettura.
llo e u q o t t tu llire e b b a r e p che serve to u a a u t la
è la serietà te r a p a r t s dalla no CARROZZERIA GOMMISTA • riparazione carrozzeria • cambio gomme • preparazione estetica auto
VI O M A I T T E P AS
Viale Risorgimento 50/d ADRIA (Ro) · 345 715 70 12 Andrea
Motori
34
www.lapiazzaweb.it
Toyota debutta nel segmento dei van compatti
Il nuovo Toyota Proace City P
restazioni e versatilità: dimensioni, spazio e performance. Il nuovo furgone compatto sarà disponibile in due diverse lunghezze (Short da 4,4 metri e Long da 4,7 metri). La versione passeggeri sarà disponibile con 5 e 7 sedili su entrambe le varianti. Le dimensioni e la versatilità del nuovo PROACE CITY assicurano un’eccellente capacità di carico, pari a un volume massimo di 3,7 m3 (versione Short con Smart Cargo) e 4,3 m3 (versione Long con Smart Cargo). Grazie alla disponibilità di motorizzazioni benzina e diesel, i clienti potranno scegliere tra un ventaglio di opzioni che spaziano dai 75 ai 130 cavalli di potenza, oltre alla scelta tra cambio manuale a 5 o 6 rapporti oppure cambio automatico a 8 rapporti. La gamma PROACE CITY soddisfa le esigenze dei clienti privati e fleet in termini di capacità di carico, versatilità, performance ed efficienza, diventando quindi una proposta appetibile che consoliderà il posizionamento di Toyota sul mercato dei veicoli commerciali leggeri.
E’ iniziata con grande successo la vendita del nuovo PROACE CITY il nuovo furgone compatto di Toyota proposto in due versioni VAN e passenger, che rafforza la presenza del brand nel mercato dei veicoli commerciali leggeri. La gamma PROACE CITY soddisfa un ampio ventaglio di esigenze commerciali, con diverse motorizzazioni, numerose configurazioni per i sedili e per l’area di carico e consolida il posizionamento di Toyota sul mercato con un’offerta che è in grado di coprire i due terzi del mercato dei veicoli commerciali leggeri. Toyota prevede con l’arrivo del PROACE
CITY un ambizioso piano di crescita e la nuova offensiva di prodotto offre l’opportunità giusta per lanciare il nuovo brand dedicato agli LCV: il Toyota Professional, con il quale nasce ufficialmente una rete di concessionarie Toyota dedicata al business dei veicoli commerciali che sarà operativa in tutta Europa. I nuovi concessionari Toyota Professional forniranno una customer experience dedicata ai clienti dei veicoli commerciali. Quello dei veicoli commerciali dunque diventerà uno dei pilastri per il futuro sviluppo del Brand e avrà come obiettivo quello di rafforzare il marchio nell’ambito delle vendite alle flotte e preparare il network dei concessionari ad affrontare le sfide future.
. .. i o V te e si tà ci li b b u p re o li ig la nostra m o m ia tt e sp a i V … e em si in o ripartiam
NUOVI ARRIVI a chilometri zero aziendali, come T Roc, T Cross e Golf e SPECIALI PROMOZIONI …
Officina specializzata e MULTIMARCHE Vendita
Auto Nuove, Km 0, Usate e di Importazione
Via Mons. F. Pozzato, 43 ADRIA (Ro) tel. 0426 23 056
www. autosilvestrini.it Auto Silvestrini
APERTO IL SABATO
STRUTTURA ACCREDITATA CON IL SSN
LA NOSTRA EQUIPE:
Direttore Sanitario Dott. Paolo Carpeggiani Specialista in Radiologia e Neurologia ALLERGOLOGIA E IMMUNOLOGIA CLINICA DOTT. ALESSIO ALESSI DOTT.SSA SABRINA ARMARI
ENDOCRINOLOGIA DOTT.SSA FRANCESCA D’ERCOLE DOTT. DAVIDE NACAMULLI
ANESTESIA E RIANIMAZIONE DOTT. BRUNO PIVA
GASTROENTEROLOGIA DOTT. GIUSEPPE DEL FAVERO
CARDIOLOGIA DOTT. ADOLFO BADIN DOTT. PAOLO CARDAIOLI DOTT. MARIO FERRARI VIVALDI DOTT.SSA IONELA CRISTINA MOLAN
MEDICINA DEL LAVORO DOTT. LEONARDO FUSETTI
CHIRURGIA VASCOLARE - ANGIOLOGIA DOTT. STEFANO MANFRINI
MEDICINA LEGALE DOTT.SSA SILVIA BAVARESCO DOTT. LUCA CAVALLINI DOTT. ENRICO CIERI DOTT. GIULIO GARZON
DERMATOLOGIA DOTT. WILLY PAGANI DIABETOLOGIA DOTT.SSA ANNA MARIA BERNARDI DOTT.SSA SERENA GALVAN DIETOLOGIA DOTT.SSA ANNA MARIA BERNARDI DOTT.SSA FRANCESCA D’ERCOLE
MEDICINA INTERNA DOTT. EMILIO RAMAZZINA
NEFROLOGIA DOTT.SSA ANNA MARIA BERNARDI NEUROCHIRURGIA DOTT. PAOLO BUFFATTI NEUROLOGIA DOTT. DOMENICO DE GRANDIS
NEUROPSICOLOGIA DOTT. NELA JELCIC
PODOLOGIA DOTT. ALESSIO TIRAPELLE
OCULISTICA DOTT. ALFREDO RECCA
PROCTOLOGIA DOTT. LUCA PASSARELLA
ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA DOTT. DAVIDE BERTOLINI DOTT. SABRI DLIMI DOTT. CHRISTOPH IDEBRANDO FULCO DOTT. BRUNO SCARANTE DOTT. DAVIDE VAROTTO
PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA DOTT.SSA MARTINA BIGONI DOTT.SSA NELA JELCIC DOTT.SSA ANTONELLA TINTI
OSTEOPATIA DOTT. SAMUELE FAVARO
RADIOLOGIA DIAGNOSTICA DOTT. PAOLO CARPEGGIANI DOTT. DINO GATTAZZO DOTT. SIMONE SALA
OSTETRICIA E GINECOLOGIA DOTT.SSA GABRIELLA CANDUSSI DOTT. VANNI VENTUROLI
SCIENZA DELL'ALIMENTAZIONE
OTORINOLARINGOIATRIA DOTT. GIORGIO BONDESAN
SENOLOGIA DOTT. DINO GATTAZZO
PEDIATRIA E PUERICULTURA DOTT.SSA SABRINA ARMARI
TERAPIA ANTALGICA DOTT. PIERLUIGI MANCHIARO
PNEUMOLOGIA DOTT. GIANFRANCO DALLA PIETRA
UROLOGIA DOTT. MAURIZIO SIMONE
BIOLOGA NUTRIZIONISTA ANNA MARCHETTI BIOLOGA NUTRIZIONISTA LUCIA POMARO
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DENSITOMETRIA OSSEA ECOGRAFIE CON COLOR DOPPLER MAMMOGRAFIA RX RISONANZA MAGNETICA DIRETTA E CON MDC TAC DIRETTA E CON MDC
Contatti
Via Luigi Einaudi 80/82 - 45100 Rovigo (RO) (AREA TOSI) Tel: 0425.474769 WhatsApp: 327.0241874 E-mail: info@rovigomedica.it www.rovigomedica.it
Orari e prenotazioni COME RAGGIUNGERCI
Lun - Ven 8:00 - 20:30 Orario continuato Sabato 8:00 - 14:00 Parcheggi per pazienti con mobilità ridotta Nella struttura è presente il servizio WiFi gratuito per tutti i gentili utenti.
Salute
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
Salute
Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884
www.lapiazzaweb.it/category/salute/
I test di laboratorio
Tamponi, test antigenici, salivari, sierologici non sono tutti uguali
Sempre più rapidi ed economici ma non tutti hanno la stessa affidabilità
T
amponi o test molecolari, test antigenici, salivari, anche rapidi: sono fondamentali e strategici nel contrasto al Covid 19, soprattutto per la sempre maggiore velocità con cui consentono di verificare un’eventuale positività al virus. E poi ci sono i test sierologici. Eppure non sempre è chiara la differenza tra queste diversi sistemi diagnostici. E così non è raro di imbattersi in qualche errata affermazione relativa ai test. Una recente circolare ministeriale, del 29 settembre scorso, aiuta a chiarire le idee. Il tampone, o test molecolare, rappresenta tuttora l’esame più affidabile per la diagnosi di infezione da Coronavirus, esso viene eseguito su un campione prelevato con un tampone a livello naso/oro-faringeo. L’eventuale presenza di materiale genetico (RNA) del virus, tramite l’analisi in laboratorio del campione biologico prelevato, conferma la positività. Il limite tuttavia di questa procedura consiste nel tempo necessario ad ottenere il risultato che, stando a quanto si legge dalla circolare ministeriale, può variare da due a sei ore dal momento in cui il campione viene avviato alla processazione in laboratorio; di fatto può trascorrere anche qualche giorno.
Le buone pratiche in un video, dieci regole per prevenire il contagio
Le vid pre
Prosegue alla pag. seguente
Per limitare i rischi del contagio amiamo a distanza i nostri anziani a pag 38
Covid 19, chisintomatici ha Casi positivi sintomi non si rechi e asintomatici, al Pronto soccorso come comportarsi
Rovigo Casi Per limitare positivi Medica: isintomatici rischi edel Ortopedia asintomatici, contagio amiamo a come all’avanguardia distanza comportarsi i nostri anziani a pag 39
a pag 40
“L’inizio di una nuova Era” Centro Ottico Optometrico TOFFOLI 1867 - Piazza Vittorio Emanuele II, 29 - 45100 Rovigo
0425 25322
/toffolishop/
toffoli1867.it
Co sin al
Salute
38
Consulenza scientifica
I test di laboratorio
Sempre più rapidi ed economici ma non tutti hanno la stessa affidabilità
I
EQUIPE ORTOPEDIA ROVIGO MEDICA. Via L. Einaudi 80/82 - Area Tosi – Rovigo Tel. 0425.474769 - 327.0241874 info@rovigomedica.it - www.rovigomedica.it
Per limitare i rischi del contagio amiamo a distanza i nostri anziani S
arebbe opportuno Foto di anziani che comunicano con i parenti per videoconferenza “In questi giorni è importante mantenere le distanze dalle persone anziane, per limitare il rischio di contagio e di gravi conseguenze sulla loro salute”. Si conclude con questo messaggio il video che la casa di produzione Clevercut ha realizzato insieme all’Ufficio stampa dell’Istituto superiore di Sanità, dal titolo “Amare a distanza”. Se da un lato l’invito rivolto ai più giovani è quello di non lasciare da soli i loro anziani, dall’altro la raccomandazione è di trovare sistemi alternativi alla presenza fisica, che potrebbe rivelarsi un rischio pericoloso in questa fase di crescita della curva dei contagi da Sars Covid-2. “In questi giorni abbiamo bisogno di loro, e loro di noi – sono le parole del messaggio contenuto nel video – In questo tempo così difficile ci manca il loro affetto, la loro esperienza, la loro vicinanza. Vorremmo abbracciarci, stringerci a loro per essere più forti, insieme. Sono le nostre mamme, i nostri papà, i nostri nonni… Sono i bersagli preferiti di questo virus che ci costringe a insegnare e ad imparare nuovi modi di amare, a distanza”. “Proteggiamoli, – è l’invito – senza lasciarli mai, con le parole, con i gesti, con la spesa sulla soglia di casa”.
www.lapiazzaweb.it
l test antigenico, invece, “è basato sulla ricerca, nei campioni respiratori, di proteine virali (antigeni) – si legge sempre nella circolare ministeriale - Le modalità di raccolta del campione sono analoghe a quelle dei test molecolari (tampone naso-faringeo), e i tempi di risposta sono molto brevi (circa 15 minuti), ma la sensibilità e specificità di questo test sembrano essere inferiori a quelle del test molecolare. Ciò comporta la possibilità di risultati falsonegativi in presenza di bassa carica virale, oltre alla necessità di confermare i risultati positivi mediante un tampone molecolare”. “Pur considerando – prosegue la circolare - la possibilità di risultati falsopositivi e di falso-negativi, grazie all’uso di tali test rapidi è stato intercettato comunque un rilevante numero di contagiati, probabilmente con alte cariche virali, che non sarebbero stati individuati in altro modo”. Per questo motivo i test antigenici rapidi su tampone naso-faringeo possono essere utili in determinati contesti, come lo screening rapido di numerose persone. Ed è il motivo per cui questa tipologia di test si utilizza in ambito scolastico, anche considerando i possibili limiti nelle caratteristiche del test, perché potrebbe comunque accelerare la diagnosi di casi sospetti di Covid 19 e consentire una tempestiva diagnosi differenziale nei casi sospetti tra sindrome influenzale e malattia da Sars-CoV2. I test salivari che recentemente sono stati proposti sul mercato, utilizzano la saliva come campione da analizzare. Il prelievo di saliva è più semplice e meno invasivo rispetto al tampone naso-faringeo, quindi questa tipologia di test potrebbe risultare utile per lo screening di grandi numeri di persone. Come per i tamponi, anche per i test salivari esistono test di tipo molecolare e di tipo antigenico. Tuttavia i test antigenici e molecolari su campioni di saliva, allo stato attuale delle conoscenze, difficilmente si prestano allo screening rapido di numerose persone, in quanto richiedono un laboratorio attrezzato. Infine i sierologici, test tradizionali o rapidi (eseguiti su sangue capillare), evidenziano la presenza di anticorpi contro il virus e rilevano l’avvenuta esposizione al virus e, solo in alcuni casi, sono in grado di rilevare la presenza di un’infezione in atto. I test sierologici sono perciò utili nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale, in quanto sono uno strumento importante per stimare la diffusione dell’infezione in una comunità.
La campagna dell’Istituto superiore di sanità: Non lasciamo soli i nostri cari ma non esponiamoli a gravi conseguenze per la loro salute L’invito è dunque a stare accanto alle persone anziane in modo nuovo anche durante questa emergenza e, proteggerli, spiegando l’importanza del distanziamento sociale anche per questa fascia particolarmente fragile e bisognosa di cure.
La musica che accompagna il messaggio video è di Claudio Baglioni, che ha concesso l’utilizzo della parte musicale del brano “I Vecchi”, mentre il giovane pianista Massimo Murri ha dedicato la sua esecuzione alle generazioni che lo hanno preceduto.
Farmacia Nadalini
Da sempre che mai s.n.c. e o r a p i ù Se r v i z i o D R . SSA CARLA NADALINI · D R . SSA S ILVIA NADALINI al Vo st ro SPECIALIZZATA IN OMEOPATIA E TERAPIE NATURALI DAL 1969 AL VOSTRO SERVIZIO
• Analisi di prima istanza • Misurazione pressione arteriosa • Dermocosmesi • Nutraceutica e prodotti dietetici speciali • Servizio su appuntamento di Psicologa in Farmacia • Presidi • Omeopatia • Ortesi • Fiori di Bach
Fiori di Bach
international code n. UKP2006-0405N Practitioner
Riviera Matteotti, 12 - Adria (Ro) - Tel. 0426 21459 - info@nadalini.it - www.nadalini.it
Salute
www.lapiazzaweb.it
39
Rovigo Medica: Ortopedia all’avanguardia ORTOPEDIA L’ortopedia è la disciplina medica che studia e si occupa dell’apparato locomotore e delle sue patologie: tratta le malformazioni e i problemi funzionali dell’apparato scheletrico e delle strutture a esso associate, come muscoli e legamenti. L’ortopedico è un medico specializzato nella diagnosi, nel trattamento e nella prevenzione di problemi congeniti o funzionali del sistema muscolo-scheletrico, dalle infezioni ai traumi sportivi; dalle fratture, ai problemi alle articolazioni; dall’osteoporosi ai tumori alle ossa. Il trattamento ortopedico è sia conservativo che chirurgico. Se necessario può anche intervenire chirurgicamente, conducendo anche interventi complessi come quelli per inserire protesi all’anca. QUALI SONO LE PATOLOGIE TRATTATE DALL’ORTOPEDICO? L’ortopedico ha maturato conoscenze teoriche e sviluppato capacità pratico-professionali nel campo della fisiopatologia e terapia sia medica sia chirurgica delle malattie dell’apparato locomotore, nella Chirurgia della Mano e nella Traumatologia compresa la Traumatologia dello Sport, nonché nelle
patologie a carattere oncologico di pertinenza. Fra le patologie più spesso trattate dall’ortopedico sono incluse: • Le patologie legate a problemi della spalla • Le patologie legate a problemi del ginocchio • Le patologie legate ai problemi dell’anca • Le patologie legate ai problemi della mano • Le patologie legate ai problemi del piede
• Le fratture • Le scoliosi • I mal di schiena • Le slogature LE PROCEDURE DELL’ORTOPEDICO L’ortopedico cerca di risolvere i problemi prima con approcci poco invasivi: prescrive farmaci, iniezioni specifiche, riabilitazione o fisioterapia. Quando questi trattamenti non sono più sufficienti a controllare i sintomi può diventare indispensabile ricorrere alla chirurgia.
• Apparecchi acustici delle migliori marche • Pile per protesi acustiche • Ausili per deboli di udito
EQUIPE ORTOPEDIA ROVIGO MEDICA ROVIGO MEDICA spa - Via L. Einaudi 80/82 – Area Tosi – Rovigo - Tel. 0425.474769 – 327.0241874 - info@rovigomedica.it– www.rovigomedica.it
• Assistenza e riparazioni anche a domicilio
Le buone pratiche in un video Dieci regole per prevenire il contagio
• Tappi antirumore su misura • In-ear monitor personalizzati PUNTI DI ASSISTENZA: FARMACIA CESTER · Porto Viro (Ro) FARMACIA DOTT. COLLA · Corbola (Ro) FARMACIA IKONOMU · Volto di Rosolina (Ro) FARMACIA MADONNA DELLA SALUTE Ariano nel Polesine (Ro) CENTRO MEDICO DELTA · Porto Tolle (Ro) FARMACIA NADALINI · Adria (Ro) FARMACIA SAN GIORGIO Cà Venier di Porto Tolle (Ro) FARMACIA SAN PAOLO · Loreo (Ro) FARMACIA SAN GIUSEPPE · Cavarzere (Ve) PARAFARMACIA NATURFARMA · Taglio di Po (Ro)
“F
orse dovrei lavarmi le mani” esordisce una ragazza dopo aver giocato in giardino per tutto il pomeriggio. Ormai stanca si accomoda al tavolo della cucina. “Non ne ho voglia” conclude addentando un appetitoso sandwich che tiene tra le dita. A questo punto interviene il dottor Marco che raccomanda sempre e a maggior ragione in questo periodo un’accurata igiene delle mani. E’ la prima regola, delle dieci elencate in un video che gli studenti dell’Università di Padova del terzo anno del corso di Laurea in Infermieristica, sede Treviso e Conegliano, hanno realizzato sulle “Buone pratiche” per prevenire il contagio da Covid 19. “Lavati spesso le mani strofinando per bene, contando fino a 60”; “non avvicinarti a persone che hanno la tosse, febbre o mal di gola”, “non toccarti mai occhi, naso e bocca con le mani”, “copri bocca e naso con un fazzoletto o con la piega del gomito quando tossisci o starnutisci”; “non prendere farmaci se non telo dice il dottore”, “pulisci le tue cose con prodotti a base di cloro o alcol. L’acqua non basta”; “usa sempre la mascherina”,“le cose che arrivano dalla Cina non sono pericolose”,“chiama il 1500 se non ti senti bene o dillo alla mamma o al papà”, “gli animali domestici non hanno il Coronavirus”. Ecco dunque il decalogo da rispettare e, se possibile da diffondere tra amici e parenti, secondo i ragazzi che hanno realizzato questo video. Dieci proposte per vincere la partita contro il Coronavirus, risultato il miglior lavoro tra quelli rea-
• Test gratuito dellʼudito
CHIARIFON SAS
di Stefano Munarato & C. · www.chiarifon.it lizzati dai 112 studenti del terzo anno nell’ambito del progetto “RIStiamo insieme senza Rischio”. L’iniziativa, finalizzata allo sviluppo delle competenze educative infermieristiche per la prevenzione del contagio da Sars Cov, ha visto, complessivamente, la realizzazione di 22 lavori tra brochure informative, social, video, blog. Il video, che con un linguaggio semplice ed immediato si rivolge soprattutto ai più giovani, è stato caricato ed è visibile anche sulla pagina Facebook dell’Ulss 2 Marca Trevigiana.
SEDE OPERATIVA DI CASALSERUGO (PD) via Umberto I, 115/v · tel 049 874 14 26 SEDE LEGALE DI ARRE (PD) via Roma, 35 · tel. 049 954 51 07
Centro acustico autorizzato alle forniture U.L.S.S. e INAIL
40
.
Salute
www.lapiazzaweb.it
Le indicazioni dell’Ulss 3 Serenissima
Covid 19, chi ha sintomi non si rechi al Pronto soccorso rescono nei Pronto Soccorso dell’Ulss 3, senza destare fin qui (al 28 ottobre) preoccupazione, gli accessi di persone che lamentano sintomi Covid-19; per contro calano, anche se in modo non particolarmente sensibile, gli accessi per patologie non Covid. “Anche i Pronto Soccorso dell’Ulss 3 Serenissima spiega il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben - stanno gradualmente riproponendo la situazione che si era creata con la prima ondata del contagio, a primavera: si riducono gli accessi per le patologie consuete, e contemporaneamente, cresce, anche se in misura fin qui limitata e gestibile senza allarmi, il numero di utenti che fa riferimento al Pronto Soccorso per sintomi che potrebbero essere quelli del Covid-19”. “Quanto al primo aspetto, il calo di accessi complessivi, già accennato dall’inizio di ottobre, è stato sensibile nell’ultima settimana - sottolinea il Direttore Generale - quando abbiamo registrato un -28% a Mestre, un -20% a Dolo, un -17% a Mirano, con cali poi meno sensibili negli altri Pronto Soccorso. La riduzione si conferma anche confrontando gli accessi di settembre e quelli di ottobre: in questo caso è il Pronto Soccorso di Venezia a registrare la diminuzione più sensibile, con un -26%”. L’Azienda Sanitaria sta monitorando con attenzione anche il dato degli “accessi Covid-19”: “Sale, anche se in modo contenuto - spiega il Direttore Dal
Ben - il numero di persone che in Pronto Soccorso lamenta sintomi che potrebbero essere collegati al contagio da Covid-19: lo si desume dal fatto che negli ultimi quindici giorni nei Pronto Soccorso abbiamo registrato un aumento del 21% dei tamponi positivi. Va però evidenziato che l’accesso di persone positive ai Pronto Soccorso resta molto limitato rispetto al totale degli accessi giornalieri: risultano infatti positive tre persone ogni cento”. Questi numeri vanno rapportati al totale dei positivi che si registrano nell’Ulss 3 Serenissima la stragrande maggioranza dei quali sono isolati a domicilio, con una percentuale di asintomatici superiore al 95% (secondo i dati del 28 ottobre). Anche se sono pochi coloro che, a fronte di sintomatologia da Covid-19 si recano negli Ospedali, l’Azienda sanitaria veneziana ricorda comunque che chi presenta una sintomatologia che possa essere ricondotta al Coronavirus non deve recarsi personalmente al Pronto Soccorso e deve invece fare riferimento al proprio Medico di Famiglia, che fornirà all’assistito le indicazioni per gestire la patologia a domicilio. Solo chi presenta sintomi gravi, e anche in questo caso sentito quando possibile il proprio medico, deve fare riferimento al Suem118: è infatti il Suem118 che, in presenza di sintomi gravi, valuta il trasporto in Ospedale in sicurezza e secondo i protocolli Covid-19.
Il Relax a pochi chilometri da te è
PARK HOTEL TERME Via V. Flacco 31, Abano Terme Tel.:+39 049 8669 671 info@parkhotelterme.it www.parkhotelterme.it
AL SOLE TERME*** Via V. Flacco 72, Abano Terme Tel.: +39 049 8601 571 info@abanoalsole.com www.abanoalsole.com
ACCETTIAMO I BONUS VACANZE
Da sinistra il direttore del 118, dottor Rosi, insieme al Dg Giuseppe Dal Ben
Crescono nei Pronto soccorso dell’Ulss 3 gli accessi di persone che lamentano sintomi Covid-19 e calano sensibilmente gli accessi per altre patologie
SALUTE E PREVENZIONE
C
SCEGLI UN CICLO DI CURE NATURALI: Fangobalneoterapia Inalazioni e Aerosol Siamo convenzionati con il SSN: richiedi l'impegnativa al medico di base
Possbilità di effettuare le cure anche per chi non soggiorna presso di noi
Proponiamo, inoltre, percorsi specifici per fibromialgia, psoriasi, vene varicose, detox: chiamaci per richiedere informazioni
VISITE SPECIALISTICHE: Ginecologo Dr. Antonino Iacona
Visita ginecologica completa di: colposcopia, pap test, ecodoppler, ecografia tiroidea, visita senologica completa di ecografia mammaria, ecografia addominale, ecografia ginecologica con sonda transvaginale Otorinolaringoiatra-Audiologia Dr. Sandro Bordin
cura delle rinosinusiti croniche, sindrome delle apnee notturne e russamento, cura delle sordità rinogene, acufeni, disturbi dell’equilibrio
www.lapiazzaweb.it
Salute
41
Casi positivi sintomatici e asintomatici, come comportarsi I
solamento e quarantena non sono la stessa cosa, se la prima si applica nei casi di persone che sono risultate positive all’infezione da Sars-Cov-2, nel secondo caso ci si riferisce a persone sane che potrebbero essere state esposte al rischio di infezione. La nuova Circolare del ministero della Salute, quella del 12 ottobre 2020, chiarisce la differenza. L’isolamento dei casi di documentata infezione da SARSCoV-2 – si legge sul sito del Ministero - si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione. La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi. Quanto tempo dura l’isolamento e quanto la quarantena? C’è differenza di tempistiche e procedure tra positivi sintomatici e asintomatici? La nuova Circolare aggiorna anche le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena, in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica, delle nuove evidenze scientifiche, delle indicazioni provenienti da alcuni organismi internazionali (OMS ed ECDC) e del parere formulato dal Comitato Tecnico Scientifico l’11 ottobre 2020. CASI POSITIVI ASINTOMATICI: le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test). Casi positivi sintomatici: le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla compar-
Covid-19: indicazioni per la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena
sa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test). CASI POSITIVI A LUNGO TERMINE: le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia 4 che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d’intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato). CONTATTI STRETTI ASINTOMATICI: i contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso, oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.
“Esplodono” durante il lockdown i disturbi neuropsichiatrici nelle persone affette da demenza Dall’indagine condotta dal Gruppo di studio SINdem emerge che oltre il 60 per cento ha presentato un aumento dei disturbi del comportamento
L
’incremento di sintomi neuropsichiatrici nelle persone con demenza e nelle loro famiglie rappresenta un’altra emergenza, esplosa nel corso del lockdown, durante la fase più acuta della pandemia di Covid – 19. E’ quanto dimostra la ricerca del Gruppo di Studio sul COVID-19 della Società Italiana di Neurologia per le demenze (SINdem), condotta su 4.913 familiari e con il coinvolgimento di 87 Centri specializzati in tutta Italia. Dall’indagine, infatti, emerge che oltre il 60% di chi soffre di demenza ha presentato un aumento dei disturbi del comportamento, mentre più del 65% dei familiari si è scoperto più vulnerabile e affetto da sintomi evidenti di stress. “Lavorando sul campo si percepiva questo peggioramento ma una prevalenza così alta di scompenso comportamentale ci ha fatto riflettere sulle conseguenze indirette di questa pandemia” commenta Annachiara Cagnin, professore associato della Clinica Neurologica dell’Azienda Ospedale/Università di Padova, che ha lavorato con gli altri specialisti del Gruppo di Studio COVID-19 tra cui la presidente Amalia Bruni consulente dell’Istituto Superiore di Sanità. La ricerca, da poco pubblicata nella rivista “Frontiers in Psychiatry” a primo nome della professoressa Cagnin, ha guadagnato in pochi giorni l’attenzione degli esperti in questo cruciale settore della medicina. Questa analisi dei dati ha riguardato una parte della ricerca del gruppo di studio SINdem che ha valutato anche le conseguenze acute del lockdown sul peggioramento cognitivo e nelle performance fisiche e gli effetti a medio termine con una seconda
Farmacia Centrale snc
Dott. Matteo Stoppa e Dr.ssa Stoppa Mariasole
Adria • Corso Vittorio Emanuele, 36 Tel. 0426 21230
Holter Pressorio Elettrocardiogramma Screening Insufficienza Venosa Holter Elettrocardiogramma Spirometria Densitometria Ossea Baropodometria
Analisi del Sangue Emoglobina Glicata Profilo Lipidico COLESTEROLO TOTALE COLESTEROLO LDL COLESTEROLO HDL TRIGLICERIDI Emocromo
Servizio Nutrizionista indagine somministrata a luglio e di cui a breve saranno raccolti i risultati. “Gli effetti dell’isolamento indotto dal lockdown, con i cambiamenti della routine quotidiana e la riduzione di stimoli emotivi, sociali e fisici, - ha spiegato la professoressa - hanno rappresentato un detonatore per l’incremento rapido di disturbi neuropsichiatrici tra le persone più a rischio quali gli anziani con deterioramento cognitivo”. “I dati emersi – ha concluso - vanno ora considerati in funzione della riorganizzazione dei servizi assistenziali per le patologie neurodegenerative che dovrà tenere in conto la necessità di monitoraggio e supporto a distanza in modo continuativo e flessibile in base allo scenario epidemiologico futuro”.
Servizio di Affitto e Noleggio Magnetoterapia Tiralatte Per tutti i bambini fino ai 12 mesi nati nel Comune di Adria (Ospedale) SCONTO del 20% su tutti i prodotti
TECNICO DEL RESTAURO DI BENI CULTURALI ISCRIZIONI APERTE
FREQUENZA OBBLIGATORIA
CORSO GRATUITO
Lezioni da lunedì a venerdì
TITOLO VALIDO IN TUTTA EUROPA
2700 ORE IN 3 ANNI
9.00–13.00 e 14.00–18.00
Nuove date di selezione
29
26
ottobre 2020
novembre 2020
10
dicembre 2020
Corso Triennale di Qualifica Professionale per Tecnico del Restauro Ti sei appena diplomato o hai voglia di intraprendere una nuova carriera lavorativa, perché l’arte è sempre stata la tua passione?
PRENOTAZIONI E ISCRIZIONI SU WWW.CENTROMANTEGNA.IT
CENTRO PER IL RESTAURO A. MANTEGNA DGR 851-852-853-854-855-856 DEL 6/2019 - DGR 1986 DEL 12/2016 –DGR 2029 DEL 12/2017 - DGR 1799 del 27/11/2018 - DDR 42 del 14/01/2019 - DGR 762 del 04/06/2019
DGR 293 del 3/2020
www.lapiazzaweb.it
laPiazza
43
Il reportage
Rotta su Capo Nord, il “viaggio dei viaggi” Un’avventura lunga 10.000 chilometri vissuta a bordo di un camper del 1988, risalendo i fiordi fino all’Artico. Tappa d’obbligo alle isole Lofoten, regno del baccalà e dove c’è Reine che per il Times è il villaggio più bello del mondo. Restrizioni Covid? E’ bastata la prudenza di Renato Malaman
R
otta su Capo Nord, per rinnovare un sogno. Seguendo l’irresistibile richiamo della sua rupe che da secoli incanta ogni viaggiatore dal cuore intrepido. Fin lassù, dove l’Europa sfuma sull’infinito del Mare Artico, per tornare a respirare a pieni polmoni l’aria e le atmosfere del Grande Nord. Un viaggio che si fa precedere dal suo mito ed è sinonimo stesso di avventura. Ancora di più se lo si compie a bordo di un camper d’epoca, un motorhome Arca Freccia del 1988 (che non è passato inosservato lungo le strade norvegesi, finlandesi e svedesi) e in piena era Covid. Facendo lo slalom fra ansie e restrizioni, che in realtà si sono rivelate tali solo sulla carta, restituendo intatta l’emozione che è giusto provare quando l’orizzonte da superare è quello del Circolo Polare Artico. La leggendaria rupe di Capo Nord, più spelacchiata e solitaria del solito, era là ad attendere gli intrepidi e un po’ incoscienti viaggiatori che hanno pensato a lei anche in un momento così particolare. Rupe spazzata dai venti e dai pochi raggi di luce lasciati filtrare da un cielo continuamente capriccioso, ruggente di nuvole plumbee che sembravano mosse da un invisibile burattinaio. Hanno fatto da cornice alle foto ricordo scattate davanti al globo che fa da simbolo a Nordkapp, ricordando che il primo viaggiatore a raggiungere la rupe fu il ravennate Francesco Negri nel 1664. Quasi 10.000 i chilometri macinati per arrivare lassù. Rispetto a trent’anni fa (epoca dell’ultimo viaggio in Norvegia) il percorso è diventato più agevole e veloce grazie ai tanti tunnel (scavati dentro le montagne, ma anche sotto il mare) e agli arditi ponti che ora uniscono le isole. Anche Mageroy, dove sorge Capo Nord, ora è collegata al continente da una galleria di 7 chilometri, scavata sotto al mare fino alla profondità di 212 metri. Resta spettacolare questo viaggio, sogno di ogni escursionista romantico. Ai primi di settembre il sole ha ripreso a tramontare, restituendo alla notte qualche ora di buio che permette di riposare meglio. Salvo non doversi imbarcare a Bodo sul traghetto per le Lofoten (come è capitato a noi) all’1 di notte perché non c’erano alternative. L’aurora che ci attendeva a Moskenes alle 4,30 nella baia di Moskenes ha ampiamente ripagato lo sforzo: colori struggenti su profili metafisici. Ed era solo l’inizio di un crescendo di paesaggi e atmosfere uniche: il villaggio di Reine, un grappolo di casette di legno rosse dal fascino fiabesco, molte delle quali su palafitte (sono i rorbur, utilizzati dai pescatori di merluzzo), lo scorso anno si è meritato dal Times il riconoscimento di paese più bello del mondo. Alle Lofoten, arcipelago dove aguzze montagne nere svettano quasi verticali dalle acque artiche, resiste il mito del baccalà. Lo stesso che colpì il viaggiatore veneziano Pietro Querini nel ‘400 e che oggi alimenta un massiccio export di stoccafissso proprio verso il Veneto. In nome anche dello storico gemellaggio fra Sandrigo e l’isola di Rost.
Capo Nord non è solo piantare una bandierina sulla rupe, ma compiere un viaggio straordinario lungo le spettacolari strade norvegesi. Alcune strapiombanti sul mare, come la adrenalinica Ocean Road, altre incastonate fra alte montagne come quella che attraversa il parco di Halikifiell (verso Odda) o sale ripida al parco nazionale dello Jostedalsbreen, dove lo sguardo accarezza i ghiacciai. Paesaggi che potrebbero ubriacare un pittore. E poi le antiche chiese in legno, le Stavkirke, con i loro tetti sovrapposti a pagoda. Chiese quasi millenarie come quelle di Heddal e di Lom. Senza dimenticare le città. Oslo è la porta che apre al Nord esibendo i suoi musei dedicati alle grandi esplorazioni: il Kontiki, che documenta le imprese visionarie del grande navigatore Thor Heyerdahl; il Fram, ispirato all’impresa di Roald Amundsen, l’esploratore che con una spedizione durata oltre tre anni ha raggiunto per primo il Polo Sud. E infine il Museo Vichingo che mostra le austere navi dei primi conquistatori dell’America lungo le rotte artiche. Bergen, seconda città della Norvegia e patrimonio Unesco, è strabiliante per le sue architetture tedesche tradizionali. Faceva parte della Lega Anseatica ed era una fra le più ricche (e la più a nord) di questa costellazione di città commerciali affacciate sul mare. Bergen è semplicemente un incanto. Dopo la meritata sosta a Capo Nord, con tanto di scorpacciata di granchi reali e uscita in barca per la pesca al merluzzo, il viaggio si è meritato una lunga discesa della penisola scandinava fra le dorate foreste di betulle e le renne della Lapponia finlandese (con soste al Museo del popolo Sami di Inari e al villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi) e un piccolo cabotaggio fra le cittadine svedesi affacciate sul Golfo di Botnia: Gamelstad, Umea (Capitale europea della Cultura nel 2014), la coccola Bonnstan, l’eremitica Nordingra. L’arditisssimo ponte di Oresund, tra Malmoe e Copenhagen in fondo ha simboleggiato l’addio al Grande Nord. Anzi, un altro arrivederci…
La strada che, attraversando il Finnmark, porta a Capo Nord. A destra: il sottoscritto, Giancarlo Rigato, Carmelo Miola e Gabriele Schiavon all’arrivo a Capo Nord. Sotto: paesaggio sull’ Heikifiell, il team con il camper Arca Freccia del 1988. Pescherecci a Skarsvag, ultimo paese prima della rupe; l’antica chiesa di Heddal; scorcio di Reine alle Lofoten e un ponte di recente costruzione
laPiazza
44
www.lapiazzaweb.it Messaggio pubbliredazionale
HOTEL MILLEPINI, IL FANGO È SERVITO! L’unico prodotto termale protetto da brevetto europeo e da marchio D.O.C. è ad un passo da casa
FANGO: UN FARMACO NATURALE RICONOSCIUTO DAL SERVIZIO SANITARIO
R
icorda un panificio, la scena che apre la giornata all’Hotel Terme Millepini 4* di Montegrotto Terme. Come all’alba il fornaio estrae il pane lievitato dal forno fumante, allo stesso orario il fangoterapista dell’hotel stende sul lettino il fango caldo, maturato per oltre due mesi nelle vasche ai piedi dei Colli Euganei consentendo la formazione di microalghe uniche al mondo per i loro princìpi antinfiammatori. Sono proprio questi ad essere stati riconosciuti ufficialmente per le loro qualità curative e preventive sulle patologie osteoarticolari, effigiando nel 2013 il Fango Termale Euganeo del 1° Brevetto Europeo ad
un prodotto termale, come già riconosciuto nel 2005 dall’Istituto Mario Negri di Milano, e del marchio di Denominazione di Origine Collettiva dalla Regione Veneto. E se il pane raggiunge ogni casa allietando i momenti di convivio, il fango accoglie l’ospite nella sua di casa, l’elegante camerino del centro termale che tra piscine e grotte scalda la mattinata grazie alle sapienti mani del fangoterapista. www.millepini.it Via Cataio 42, Montegrotto Terme (PD) +39 049 8911766 – info@millepini.it
La Fangobalneoterapia è un trattamento prescrivibile dal proprio medico e consigliato per artrosi, osteoporosi, reumatismi extra-articolari, distribuito in un ciclo di cura di 12 sedute composte da 12 fanghi e 12 bagni terapeutici. Con il solo pagamento del ticket, anche da esterni dell’hotel, si può accedere ogni giorno al trattamento a base di questo “farmaco” naturale dai risultati antinfiammatori paragonabili a quelli del cortisone, ma senza controindicazioni ed effetti collaterali, particolarmente indicato anche dal punto di vista preventivo a giovani e sportivi. L’hotel Terme Millepini nel suo stabilimento termale interno, con tre piscine coperte e scoperte e una SPA con ogni comfort è il luogo ideale in cui mettere a sistema un vero e proprio programma di rigenerazione del corpo e della mente. Un motivo in più per provare i benefici di un prodotto a chilometro zero, trasformando la cura in una vacanza!
45
A tavola
www.lapiazzaweb.it
Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Insalata varia
Pizzoccheri
Budino alla Carrubba
Ingredienti: ½ caspo d’insalata verde - ½ caspo di radicchio variegato - ½ c di senape - 10 olive nere - sale, olio e succo di limone q. b. - 1 C di semi di girasole tostati e tritati.
Ingredienti: 400 g di pizzoccheri - 2 patate - 3 foglie di verza - 4 foglie di bieta - 100 g di formaggio morbido - 2 spicchi d’aglio - 3 ciuffetti di salvia - 2 C di olio - peperoncino.
Ingredienti: ½ L di latte di riso - 2 C di maizena (amido di mais) - 2 C di malto - 1 C di farina di carrube - 1 C di crema di nocciole - 1 C di agar-agar in polvere - 1 pizzico di sale. Per decorare: qualche nocciola tostata o cioccolato di carrube.
Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura.
Preparazione: pulire, lavare e asciugare le verdure, spezzettare il radicchio e l’insalata, tagliare le olive a rondelle. In una ciotolina amalgamare la senape con l’olio, disporre l’insalata nei piatti di portata, cospargere con la salsa di senape e i semi di girasole.
Preparazione: lavare e tagliare le foglie di verza e di bieta grossolanamente, le patate a cubetti, buttare il tutto nell’acqua bollente salata, cuocere 10 minuti, quindi aggiungere i pizzoccheri e cuocere ulteriormente il tutto per altri 15 minuti circa. Intanto tagliare il formaggio a dadini piccoli, rosolare la salvia e l’aglio (che poi si toglierà) nell’olio e aggiungere il peperoncino. Quando i pizzoccheri sono cotti, scolare insieme alle verdure, passarli in una zuppiera calda, unire il formaggio e l’olio, tenendo da parte la salvia che servirà come guarnizione per i vari piatti.
Preparazione: in un pentolino scaldare il latte con il sale e il malto e portarlo quasi ad ebollizione, mescolando di tanto in tanto perché il malto tende a depositarsi sul fondo. A parte stemperare in una casseruola l’amido di mais, l’agar-agar e la farina di carrube, con un paio di cucchiai di acqua fredda mescolando con un cucchiaio di legno in modo che non si formino grumi. Sempre mescolando, unire al composto ottenuto il latte bollente e portare ad ebollizione a fuoco basso. Lasciar cuocere per 8-10 minuti sempre mescolando, quindi spegnere e incorporare la crema di nocciole. Versare in quattro coppette e lasciare raffreddare. Decorare con le nocciole tostate o con il cioccolato di carrube. Servire tiepido o freddo.
LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155
Note
La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.
46
Oroscopo
Ariete I colori autunnali e le giornate più corte vi porteranno un po’ di stanchezza fisica che saprete combattere prontamente con una forte motivazione e tanta forza interiore. Troverete soluzioni nuove a vecchi problemi
Toro
Novembre Novembre di attesa e grandi sfide In attesa di tempi migliori, la fiducia può essere un prezioso compagno di viaggio
Continuate ad essere molto altruisti e disponibili verso gli altri, a volte dimenticando o sacrificando voi stessi. E’ tempo di rilassarsi un po’ e, per una volta, prendetevi cura di voi. Anche gli altri noteranno il vostro benessere ritrovato
ai160216526928_2020.11.bk caffe.pdf
1
08/10/20
www.lapiazzaweb.it
Bilancia Forse siete stati troppo precipitosi e questo non giova. Potete comunque ritornare sulle vostre decisioni e concedervi una seconda opportunità. Avete spirito d’iniziativa e originalità
Scorpione Non lasciate andare le persone che per voi sono importanti soltanto perché il momento non è dei più semplici. Concedetevi del tempo, riuscirete a vedere le cose da un punto di vista diverso e più ottimistico
15:54
Gemelli
Sagittario
Siete sempre curiosi e volete imparare cose nuove. Non lasciate che qualcuno o qualcosa ostacoli la vostra voglia di esplorare e sperimentare. Siate aperti al confronto ma agite seguendo il vostro intuito
Siete molto aperti verso gli altri e ben disposti ad aiutare chi ne ha bisogno con suggerimenti e sostegno. Riuscirete ad essere un punto di riferimento per la famiglia e gli amici
Cancro
Capricorno
Il momento sembra favorevole, tutto procede secondo i vostri piani. Non fatevi C condizionare dallo stato d’animo delle persone che vi circondano ma salvaguardate il vostroM equilibrio e la vostra ritrovata serenità Y
Siete attrezzati per affrontare ogni situazione con sicurezza e buoni risultati. Siate più sereni e concedetevi qualche piccola soddisfazione. Il vostro realismo e lo spirito pratico vi tengono sempre con i piedi per terra.
CM
MY
CY
CMY
K
Leone
Acquario
Siate fiduciosi e non spaventatevi dei cambiamenti, potrebbero essere utili a migliorare la vostra condizione. Siate più disponibili verso gli altri e fate prevalere la leggerezza
Siete molto motivati e determinati anche se si preannuncia un periodo impegnativo. Non fatevi dominare dalle emozioni, riuscirete ad avere le vostre soddisfazioni. Siate prudenti e fiduciosi.
Vergine Da tempo avvertite il bisogno di cambiare marcia, forse è giunto il momento di assecondare questo progetto. Procedete con decisione, se ne siete convinti, e non perdete altro tempo
Pesci Avete grandi progetti da realizzare, che saprete portare a termine. Sarete molto apprezzati per la vostra sensibilità e la generosità. Qualche difficoltà nel prendere una decisione, ma saprete individuare la scelta giusta
Istituto di Istruzione Superiore
“LICEO BOCCHI - GALILEI”
Indirizzi: Classico, Linguistico, Scienze Umane, Scientifico, Scienze Applicate Via- Dante 4 - 45011 ADRIA (RO) - Tel. 0426 21107 E-mail: rois00100e@istruzione.it - rois00100e@pec.istruzione.it
CLASSICO
SCIENTIFICO
SCIENZE UMANE
SCIENTIFICO
SCIENZE APPLICATE
LINGUISTICO OPEN DAY
Sabato 28 Novembre 2020
dalle 15.00 alle 18.00
Domenica 29 Novembre 2020
dalle 9.30 alle 12.00 dalle 15.00 alle 18.00
OPEN DAY
Sabato 12 Dicembre 2020
dalle 15.00 alle 18.00
Domenica 13 Dicembre 2020
dalle 9.30 alle 12.00 dalle 15.00 alle 18.00
OPEN DAY
Sabato 16 Gennaio 2021
dalle 15.00 alle 18.00
Domenica 17 Gennaio 2021
dalle 9.30 alle 12.00 dalle 15.00 alle 18.00
Liceo Classico Via D. Alighieri 4 - 45011 Adria (RO) Tel. e Fax 0426 21107
Liceo Scientifico - Liceo Scienze Applicate Viale U. Maddalena 24 - 45011 Adria (RO) Tel. e Fax 0426 21881
Liceo Linguistico - Liceo Scienze Umane Via F. Cavallotti 7 - 45011 Adria (RO) Tel. 0426 21138
OPEN DAY
OPEN DAY
OPEN DAY www.liceoadria.edu.it
Nasce il progetto “Chioggia a casa tuaâ€?. Da oggi il pescato locale di Gianmar, le prelibatezze giĂ pronte di Fish&Beer ed il pesce di Davimar lavorato e cotto a vapore, arriveranno comodamente a casa tua con un click.
Lavorazione prodotti ittici 041.4966818 Pescato locale 388.9718613
Alimentari gourmet e birre artigianali 389.0613576
Seguici sui social media