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Lanterna #28

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VENDESI TERRITORIO ITALIANO Un piano per l’edilizia che rischia di distruggere una delle risorse più importanti p.12 del nostro paese

IMMIGRATO IN SVEZIA p.10 Racconto di un ex-studente

INNAMORARSI DEL FUTURO p.07

#28

LANTERNA MAGGIO 2009

POLITECNICO

PERIODICO UNIVERSITARIO DELL’ASSOCIAZIONE STUDENTESCA “LA TERNA SINISTRORSA” Maggio 2009

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FUORI DALLA METRO Si si ha la forma ed anche il numero di pagine tipico degli altri giornaletti gratis che ti hanno consegnato stamattina dall’uscita della metro fino ad ora. Si beh senza considerare quella jungla di volantini, più o meno insignificanti, tra i quali, solo con l’esperienza, si riesce a sopravvivere. Ce né per tutti i gusti. Gialli, blu, verdi, bianchi, A4, A5, A6, distribuiti a mano o sparpagliati qua e là, nelle bacheche o su qualsiasi supporto utile ed abbastanza in vista. Tutti si dannano l’anima e spremono le meningi per trovare la chiave che li porti a catturare il vostro sguardo. Anche se per un solo attimo, tutti cercano e sperimentano tecniche di pubblicizzazione nuove, solo per avere un po’ della vostra attenzione. E allora perché tu oggi, anzi adesso, dovresti rimanere colpito da questo giornaletto che stringi un po’ assuefatto tra le mani? Perché è fatto con le mie idee ma con i tuoi soldi. Quindi è qualcosa che ti riguarda in prima persona, ti riguardano i contenuti, l’immagine in copertina, la distribuzione e tutto il resto. Io ho cercato più volte di carpire la tua attenzione per chiederti di collaborare alla realizzazione di un’attività TUA, ma credo che fin’ora tu abbia sempre erroneamente creduto che la faccenda non ti riguardasse. Ehi, se sei arrivato a leggere fino a qui beh…. Ti ho fregato! 2

EDITORIALE

“puoi anc di politica poi sara’ la occuparsi dalla redazione: Denis Gervasoni

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on questa bellissima frase di J.F. Kennedy sull’impegno politico apriamo il numero 28 di Lanterna.

C’è chi pensa che non sia necessario pensare alla “cosa pubblica”, perché tanto c’è chi di professione risolverà i suoi problemi, nel miglior modo possibile. Oppure c’è chi pensa che chi li deve risolvere non lo farà, ma non c’è niente da fare e allora è meglio lasciar perdere. Certo nella democrazia non tutto funziona, è fisiologico che alcuni abbiano più potere di altri e che non tutti i problemi verranno risolti nel modo migliore, anche perché spesso quel modo migliore è sconosciuto anche (e soprattutto) a chi governa. Insomma, come scrivono gli economisti ameLANTERNA


anche non occuparti politica, ma prima o la politica ad occuparsi di te.” ricani teorici della “public choice”, il principe (colui che governa, in senso generale) non è sempre omniscente e benevolente e spesso aspira al potere personale piuttosto che al bene collettivo. Per questo occorre individuare strumenti di bilanciamento di potere adeguati. Ed è per questo che è importante l’impegno di ognuno di noi. Sarebbe tuttavia sbagliato considerare “Politica” solo l’arte di governare la società, come la definiva Aristotele, identificandola con il potere. E’ facile oggi in modo molto superficiale criticarla attribuendole come mali le distorsioni di cui si caratterizza il potere. Ciò che intendiamo per casta è una situazione reale, ma è ai piani alti del potere che va cercata e non è altro che il volto peggiore della Politica di oggi. Maggio 2009

La Politica è qualcosa di più ampio e contemporaneamente più alto e nobile. Essa è se vogliamo l’impegno di ogni persona per la collettività organizzata e pertanto un dovere civico che ogni cittadino dovrebbe esercitare, a diversi livelli. Politica è credere nell’impegno pubblico per la collettività, è condividere un sogno e impegnarsi perché si realizzi. Politica è quella che si fa in parlamento, ma è fortunatamente anche quella che vede ogni giorno numerose persone senza visibilità pubblica donare del tempo per un “mondo” migliore, sia esso realmente il pianeta, il proprio continente o il proprio paese, sia esso la propria città, il proprio quartiere o la propria università. <

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ottenere i fondi Bene bene, vedo che alla parola SOLDI associata a MIEI ti si è accesa la lampadina. Ora ti spiego. Per permettere la realizzazione di attività ricreative, di approfondimento culturale e, per quanto mi riguarda, per permettere di far crescere umanamente e socialmente degli individui, il Politecnico stanzia ogni anno una quota che viene distribuita alle associazioni studentesche che ne fanno richiesta, per la realizzazione di progetti di vario genere, organizzati da studenti per gli studenti. Quindi da tuoi coetanei che si interfacciano tutti i giorni con le problematiche tipiche di uno studente (poco tempo, molto studio, laboratori, lavoro….) per studenti della stessa età, con le stesse problematiche di vita quotidiana ma che credono fortemente che il loro tempo libero sia minore di quello del vicino di banco, o che il loro carico di studio sia nettamente più pesante di quello dei loro compagni di corso. Tutti possono accedere ai fondi stanziati dal Politecnico. Per farlo basta avere un progetto che risponda alle richieste dell’Ateneo (vedi regolamento http://www.polimi.it/ servizi_studenti/vita_universitaria/ attivitaculturalieviaggi/regolamento. php?id_nav=3740&apri=3853), raccogliere 50 firme e presentare il tutto all’ufficio che si occupa delle attività culturali. A loro spetterà il compito di vagliare le richieste, verificarne l’attinenza, controllare che rispettino i regolamenti preposti in materia e poi si accederà di diritto alla gara per l’attribuzione vera e propria dei fondi. Questa è la mansione per la quale è preposta la Commissione Permanente. 4

ATTUALITA’

MANGIARE TEMPI DEL Ovvero il difficile rapporto tra quantità e qualità

LANTERNA


E AI LLA CRISI di Michele Pizzorno locarnoprada@tiscali.it

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ambia la gestione di alcuni bar del Politecnico. Al campus Broggi, da pochi giorni è aperto un chiosco MyChef che resterà attivo fino a luglio in attesa che si concludano i lavori di Italia Servizi per il bar nei locali di proprietà del poli, ad oggi fermi al rustico. Entro 30 giorni invece sarà attivato un nuovo servizio sperimentale da parte di Ducocaffè, azienda che già negli altri campus si occupa di commercio e gestione di distributori automatici di bevande, ma che al Broggi proverà a distribuire anche piatti caldi e spremute direttamente da macchinetta. A Leonardo invece qualche preoccupazione ha creato il passaggio di gestione del bar davanti all’Acquario, Serist lascia spazio a Servair, del gruppo MyChef. Quali sono i cambiamenti? Innanzitutto l’impostazione. Siamo infatti passati da un servizio che si occupa di ristorazione collettiva a un altro che ha come obbiettivo la ristorazione commerciale, quindi se prima disponevamo di una mensa , oggi il servizio è cambiato e si pone in termini concorrenziali con i bar esterni e i prezzi sono inevitabilmente aumentati, Maggio 2009

almeno per quanto riguarda il pranzo. Qualche pressione i rappresentanti degli studenti l’hanno fatta, siamo così riusciti ad ottenere un allungamento dell’orario di apertura e un abbassamento delle tariffe rispetto a quelle iniziali. Abbiamo contattato il dott. Cristian Borrello, dell’Area Approvvigionamenti e Logistica che ci ha chiarito molti dubbi. Ci dichiara infatti che il Politecnico non ha intenzione di fare cassa con l’affitto dei locali a nuovi gestori più concorrenziali ma ha la volontà di garantire i servizi migliori possibili per gli studenti. Entro breve sarà attivo il servizio isu e si pensa di ampliare la convenzione anche ai bar limitrofi al poli, in tutte le sedi milanesi. Carta vincente secondo Borrello, che arriva dalle esperienze delle biblioteche, sarà l’attivazione di un questionario sulla customer satisfaction per i servizi ristorativi. La gara per l’assegnazione del bar di Leonardo non è stata a ribasso totale, ma è stata data importanza anche alla qualità del servizio e del cibo; inoltre, secondo quanto ci ha riferito l’ing Ressa di MyChef, il nuovo gestore apporterà diversi investimenti per il rinnovo dei locali, delle cucine e della terrazza Gardella (il solarium ndr.)per un investimento totale di 900mila euro. Il pericolo potrebbe presentarsi a dicembre quando scadrà il contratto per le mense di via Golgi e della Casa dello studente; se anche in questi casi avremo un passaggio da collettivo a commerciale rischiamo un significativo aumento delle tariffe per il pranzo senza effettiva differenziazione dell’offerta e perdita della garanzia di un pasto caldo a prezzi sostenibili. Incrociamo le dita e speriamo che i tagli all’università non si riversino ennesimamente sulle spalle degli studenti. <

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commissione miliardo e fondi Nella Commissione Permanente vengono discusse con le istituzioni rappresentative l’Ateneo tutte le richieste che hanno passato il vaglio. Le migliori verranno finanziate. Ovviamente ci sono dei criteri per far ciò. Le linee guida che vengono seguite sono: rilevanza culturale e sociale; coinvolgimento del maggior numero di studenti; valutazione delle iniziative svolte l’anno precedente... (per il documento completo vai al sito: http://www.polimi.it/servizi_studenti/vita_ universitaria/attivitaculturalieviaggi/regolamento.php?id_nav=3740&apri=3853) Per darvi un esempio sia delle attività che potete proporre, sia dell’importanza del fondo vi elenco la suddivisione di risorse per attività richiesta dalle quattro associazioni che fanno rappresentanza studentesca: TERNA SINISTRORSA 32.989,29 Concerto Polisuona 6.976,78 Concorso Aspiranti Polisuona 1.889,98 Rassegna Cineforum 3.924,48 Giornale “lanterna” 4.158,00 Viaggio in Svizzera 4.153,00 Viaggio in Corsica LISTA APERTA 9.089,36 Pretest ingegneria 2009 4.000,00 Giornalino Polipo 950,00 Ciclo di incontri sfide tutte italiane 18.148, 40 Pretest Architettura 2009 899,00 Viaggio all’Aermacchi SVOLTA STUDENTI 2.160,00 Giornale Poliversa 1.500,00 Aperitivi Jazz all’Educafè 14.260,00 Evento sciistico a Bardonecchia 5.159,40 Torneo di calcio “Polisoccer” 4.788,00 Cortometraggio al Politecnico 2.850,00 Conferenza di architettura I 6

2.850,00 Conferenza di architettura II 5.148,00 Graffiti e street art al Politecnico 1.740,00 Evento sportivo “Polisquash” 11.040,00 Viaggio in Toscana 4.650,00 Viaggio a Ginevra-Lione-Firminy AZIONE UNIVERSITARIA 4.250,00 Viaggio a Matera - Alberobello Ostuni - Cisterino 3.360,00 Giornalino “Il Pungolo” 28.020,00 Ciclo di mostre “Poli in Mostra” 950,00 Convegno “Lecco cambia con il Politecnico” Ovviamente non sono le uniche! (Per sfogliare il documento completo vai al link: http://www.polimi.it/servizi_studenti/ vita_universitaria/attivitaculturalieviaggi/ allegati.php?id_nav=3741&apri=3853) Come potrai notare l’offerta è ampia e diversificata. Quindi la domanda sorge spontanea: PERCHE’ NON PARTECIPI? Vedi c’è un assioma nella mia vita, uno solo. Credo fortemente che lo studio vada a formare un individuo. Ed è molto importante la conoscenza perché ti permette di COMPRENDERE. Ma lo studio, come lo intende la maggior parte della gente, è solo una parte di quelll’individuo.Tu sarai un ingegnere/ architetto/designer, ma sarai anche un cittadino di un paese civile, sarai genitore, consorte, atleta, scrittore, sarai affittuario, fruitore di servizi pubblici….. Cosa voglio dirti con ciò. Che tu ti formerai da molteplici punti di vista diversi. La loro somma farà di te la persona unica che sei. Limitarsi a credere che basti sviluppare uno solo di questi aspetti per sentirsi “arrivati e completi” credi sia molto riduttivo. E la cosa più importante che si deve sviluppare all’università è la capacità critica verso le situazioni,le circostanze, i frangenti che caratterizzano o faranno parte della nostra vita. LANTERNA


ATTUALITA’

innamorarsi del futuro

cerca di un nuovo cammino verso la nonviolenza; in sintesi: creare i semi di una nuova coscienza nonviolenta che guidi il futuro dell’umanità.

di Roberto Nocerino roberto.nocerino@tiscali.it

“I

nnamoratevi anche voi delle parole più belle del mondo: Pace e nonviolenza” recita il video di presentazione della prima Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza che partirà dalla Nuova Zelanda il prossimo 2 ottobre per terminare il due gennaio dei 2010 ai piedi del Monte Aconcagua. Innamorarsi è qualcosa che sembra sia contagioso; almeno delle parole e delle idee giuste, dato che artisti e capi di stato, persone comuni e guide religiose, sportivi e associazioni di ogni tipo si sono innamorati di questa marcia tutti insieme e nel giro di pochi mesi, tanto che è ormai utopico dare cifre e nomi perché le cifre cambiano in tempo reale e a nomi molto conosciuti se ne aggiungono altri ancora più famosi. Ma forse di tratterà di chiedere cose ovvie e che possano ottenere facilmente il consenso di tutti? Sembra proprio di no perché si camminerà per chiedere lo smantellamento degli arsenali nucleari, la fine di tutte le guerre, il ritiro delle truppe dai territori occupati e, soprattutto, il ripudio della violenza e la riMaggio 2009

Perché Mondo Senza Guerre, l’organizzazione umanista che ha lanciato la Marcia, ha bene in mente che in questo mondo, sempre più legato alle cose di ogni giorno, dove l’invito è ad essere “immediatisti” e rapaci, è necessario e urgente ristabilire il primato del futuro, cioè del tempo in grado di risucchiarci verso un mondo migliore. Per far questo è fin dall’inizio risultato chiaro che la Marcia dovesse avere la funzione di chiamare a raccolta tutte le organizzazioni e le persone che potessero e volessero dare una spinta decisiva in quella direzione; favorire l’unione e la convergenza di tutte le numerose diversità che pensano, sognano e vivono il cammino verso la pace e la nonviolenza, ognuna dal suo particolare punto di vista umano, sociale, ideale e politico. E cosa accadrà in pratica? Il 2 di ottobre in contemporanea in tutti i posti possibili e immaginabili (che la Marcia passi di lì o no) ci saranno grandi manifestazioni, concerti, mostre, performances; mentre da allora in poi sarà un susseguirsi di iniziative e eventi sia in occasione del passaggio della marcia sia in qualunque altro momento che ogni comitato promotore e ogni entità che aderisce ritenga opportuni e coerenti con gli obiettivi della marcia. E allora non ci resta che innamorarci del futuro… e renderlo possibile. Siti ufficiali: www.theworldmarch.org www.marciamondiale.org www.mondosenzaguerre.org

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ATTUALITA’

QUINTO S

POTERE

u questo numero della nostra rivista abbiamo deciso di proporvi questi monologhi tratti da Quinto Potere, il film di Sidney Lumet che a trentaquattro anni dall’uscita conserva ancora un impatto attuale.

crisi, molti non hanno un lavoro, e chi ce l’ha vive con la paura di perderlo. Il potere di acquisto del dollaro è zero. Le banche stanno fallendo. I negozianti hanno il fucile nascosto sotto il banco, i teppisti scorrazzano per le strade. E non c’è nessuno che sappia cosa fare e non se ne vede la fine.

Licenziato perché il suo programma ha un’audience molto bassa, l’anchorman Howard Beale annuncia il suicidio davanti alle telecamere. Il successo strepitoso che ottiene costringe il network a riassumerlo, ma quando l’indice d’ascolto tornerà inevitabilmente a calare i dirigenti decideranno di farlo assassinare in diretta televisiva.

Sappiamo che l’aria ormai è irrespirabile e che il nostro cibo è immangiabile. Stiamo seduti a guardare la TV mentre il nostro telecronista locale ci dice che oggi ci sono stati 15 omicidi e 63 reati di violenza come se tutto questo fosse normale! Sappiamo che le cose vanno male, più che male, è la FOLLIA. E’ come se tutto dovunque fosse impazzito così che noi non ne usciamo più. Ce ne stiamo in casa e lentamente il mondo in cui viviamo diventa più piccolo. E diciamo soltanto: “Almeno lasciateci tranquilli nei nostri salotti, per piacere! Lasciatemi il mio tostapane, la mia TV, la mia vecchia bicicletta e io non dirò niente, ma lasciatemi tranquillo…”.

Perché questa scelta? Perché la tv è un tema sempre attuale, perché nonostante gli sforzi, il digitale e il satellite, è un mezzo di comunicazione destinato a soccombere sotto il peso di internet entro breve, perché oggi più che mai va di moda la televisione incazzosa e irascibile e perché voi, più di tutti, avete in mano la pistola per ucciderla. “Non serve dirvi che le cose vanno male, tutti quanti sanno che vanno male. Abbiamo una 8

Beh io non vi lascerò tranquilli, io voglio che vi incazziate, non voglio che protestiate; non voglio che vi ribelliate, non voglio che scriviate al vostro senatore perché non saprei LANTERNA


cosa dirvi di scrivere, io non so cosa fare per combattere la crisi e l’inflazione, i russi e la violenza per le strade, io so soltanto che prima dovete incazzarvi, dovete dire: “Sono un essere umano, porca puttana, la mia vita ha un valore!” Quindi io voglio che ora voi vi alziate. Io voglio che tutti voi vi alziate dalle vostre sedie. Voglio che voi vi alziate in questo istante ed andiate alla finestra, che la apriate, e vi affacciate tutti ed urliate: “SONO INCAZZATO NERO E TUTTO QUESTO NON LO ACCETTERO’ PIU’!” [...] “Perché io dico poveri noi? Perché voi, il pubblico, ed altri sessantadue milioni di Americani, ascoltate me in quest’istante. Perché meno del 3% di voialtri legge libri, capito? Perché meno del 15% di voi legge giornali o riviste. Perché l’unica verità che conoscete è quella che ricevete alla tv. Attualmente, c’è da noi un’intera generazione che non ha mai saputo niente che non fosse trasmesso alla tv. La tv è la loro Bibbia, la suprema rivelazione! La tv può creare o distruggere presidenti, papi, primi ministri. La tv è la più spaventosa, maledettissima forza di questo mondo senza Dio. E poveri noi se cadesse nelle mani degli uomini sbagliati. […] Perché questa società è ora nella mani della CCA, la Communication Corporation of America […]. E quando una tra le più grandi corporazioni del mondo controlla la più efficiente macchina per una propaganda fasulla e vuota, in questo mondo senza Dio, io non so quali altre cazzate verranno spacciate per verità, qui!

di leoni, giocatori di calcio! Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere. Quindi, se volete la verità andate da Dio, andate dal vostro guru. Andate dentro voi stessi, amici, perché quello è l’unico posto dove troverete mai la verità vera! Sapete, da noi non potrete mai ottenere la verità. Vi diremo tutto quello che volete sentire mentendo senza vergogna: noi vi diremo che… che Nero Wolfe trova sempre l’assassino e che nessuno muore di cancro in casa del dottor Kildare! E per quanto si trovi nei guai il nostro eroe, non temete: guardate l’orologio, alla fine dell’ora l’eroe vince. Vi diremo qualsiasi cazzata vogliate sentire! Noi commerciamo illusioni, niente di tutto questo è vero! Ma voi tutti ve ne state seduti là, giorno dopo giorno, notte dopo notte, di ogni età, razza, fede. Conoscete soltanto noi. Già cominciate a credere alle illusioni che fabbrichiamo qui. Cominciate a credere che la tv è la realtà, e che le vostre vite sono irreali. Voi fate tutto quello che la tv vi dice: vi vestite come in tv, mangiate come in tv, tirate su bambini come in tv, persino pensate come in tv! Questa è pazzia di massa! Siete tutti matti! In nome di Dio, siete voialtri la realtà. Noi, siamo le illusioni. Quindi spegnete i vostri televisori, spegneteli ora. Spegneteli immediatamente! Spegneteli e lasciateli spenti! Spegnete i televisori proprio a metà della frase che sto dicendo adesso, spegneteli subito!”. <

Quindi ascoltatemi. Ascoltatemi! La televisione non è la verità! La televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, un carnevale, una troupe viaggiante di acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori Maggio 2009

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EUROPA

IMMIGRATO IN SVEZIA Storia di un ex studente del Politecnico

di Francesco Mazzotta

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ono immigrato in Svezia poco meno di un anno fa, un pó per curiositá un pó alla ricerca di nuove opportunitá. Un mio caro amico mi ha chiesto di parlare della percezione e regolamentazione dell´immigrazione in Svezia per questo numero del Lanterna; l´argomento é interessante e la quantitá di materiale disponibile é abbondante (in coda all´articolo trovate qualche spunto interessante). Il taglio di questo articolo é dettato dal bisogno di lasciare spazio all´interpretazione 10

LANTERNA


personale, un informazione senza forzature che permetta ad ognuno di utilizzare le proprie chiavi di lettura (anche se qualche facile paragone con l´attualitá italiana é abbastanza scontato). L´unica sottolineatura riguarda la constatazione che la Svezia si distingue in quanto a legislazione da altri paesi Scandinavi (leggi Danimarca e Finlandia). Introduzione Circa il 12 percento della popolazione svedese é nata all´estero, la maggior parte dei flussi migratori proviene dai rifugiati politici provenienti dal Medio-oriente e dall´Europa dell´Est e dalla libera circolazione nei paesi dell´Unione Europea. Cittadinanza Il requisito per ottenere la cittadinanza é il compimento di 5 anni di permesso di residenza, per i rifugiati il numero di anni scende a 4, in caso di cittadini scandinavi si parla solamente di 2 anni. Non é necessario sostenere un test linguistico (lo Stato offre gratuitamente corsi di lingua, nel caso di rifugiati la partecipazione al corso é coadiuvata da un contributo monetario), la cittadinanza non viene concessa solo in caso di condanna per atti criminali. Ultimamente é in discussione un disegno di legge per allargare la possibilitá di richiedere la cittadinanza anche a tutte le persone nate sul suolo svedese. Un recente dibattito pubblico ha portato alla ribalta e promosso una legge (ora in vigore) che possa garantire la doppia cittadinanza; la principale motivazione riguardava la necessarietá di garantire il diritto di voto a persone che vivessero e pagassero le tasse in Svezia; questo diritto, in un quadro dove Maggio 2009

numerosi paesi non garantiscono il diritto di rinunciare alla cittadinanza, era strettamente correlato con la garanzia della doppia cittadinanza. Razzismo e societá Oggi in Svezia vige tolleranza zero per quanto riguarda qualunque simbolo, musica, capo di abbigliamento o altra forma espressiva che richiami contenuti razzisti. In una direttiva nazionale riguardante tutti gli istituti scolastici viene scritto: “La scuola deve incoraggiare l´abilita di provare empatia e comprendere altri individui. É necessario manifestare attivamente resistenza riguardo qualunque tendenza verso bullismo e persecuzione. Xenofobia e intolleranza devono essere attivamente affrontate con conoscenza, discussioni aperte e misure efficaci.” Molte scuole hanno organizzato incontri con genitori e promosso attivitá che portassero nelle scuole persone con passate esperienze nei campi di concentramento, rifugiati e associazioni umanitarie. Recentemente una nuova legge chiamata “racial agitation” associa fino a due anni di reclusione a chiunque vesta simboli razzisti o faccia propaganda di idee razziste. Membri di una gruppo rock sono stati condannati a 5 mesi di carcere per aver performato musica con contenuti razzisti e aver ripetuto il saluto nazista. http://www.migrationinformation.org In transition: From immigration policy to integration policy in Sweden by Jederlund, Lars, Kayfetz, Victor, Scandinavian Review <

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ATTUALITA’

vendesi territorio italiano

di Denis Gervasoni denisgerva@gmail.com

Un piano per l’edilizia che rischia di distruggere una delle risorse più importanti del nostro paese 12

LANTERNA


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rmai si sa, è crisi. E allora servono misure per contrastarla. Sostegno ai più poveri, ammortizzatori sociali, sostegno ai settori produttivi in crisi e adesso anche deregolazione in materia edilizia, che secondo il governo dovrebbe far rinascere le sorti del settore delle costruzioni e quindi sostenere il PIL Italiano, oggi in calo. Ma quanto proposto dal governo per risollevare l’economia desta qualche dubbio: un piano per l’edilizia (chiamarlo “piano casa” sarebbe un insulto) che utilizza la deregolamentazione quale incentivo per attivare cantieri e lavori sul patrimonio edilizio esistente. La materia è di competenza regionale, ad eccezione dei principi, ed al momento in cui il Lanterna va in stampa è stato raggiunto un accordo tra Governo e Regioni, vincolante per quest’ultime, ma non è stato scelto lo strumento da presentare in parlamento (disegno di legge o decreto legge). In base all’accordo raggiunto il 1 Aprile, che come spiegato dalla stampa avrà un impatto più limitato rispetto alla bozza precedente, da un lato si vuole rendere più celere l’ottenimento del permesso di costruire, sostituendolo con un’autocertificazione (la Denuncia di Inizio Attività, già in vigore per interventi edilizi minori), dall’altro si vuole consentire in caso di una ristrutturazione di una villetta mono o bifamiliare, un aumento di volumetrie del 20%, mentre nel caso di demolizione e ricostruzione di un condominio con tecniche di bioedilizia è previsto un premio del 35% di volume. Tali aumenti, che avrebbero un limite di 200 mc, avverrebbero secondo l’accordo in deroga ai piani urbanistici, anche se le regioni potranno individuare degli ambiti ove limitare queste trasformazioni. Infine, per chi decide di realizzare le modifiche volumetriche per la propria abitazione sarebbe previsto un ulteriore premio consistente nella riduzione del 50 % del normale Maggio 2009

contributo destinato al comune calcolato sul costo di costruzione. Un primo commento riguarda l’abolizione, per questo tipo di lavori, della licenza edilizia, che lascia qualche dubbio sulla reale necessità di una semplificazione in questo senso, dimostrato dall’attività edilizia molto intensa degli ultimi anni, seppur con le vecchie norme. D’altra parte non bisogna dimenticare che il territorio ed il paesaggio sono beni comuni, che quindi appartengono alla collettività, a differenza dei suoli, che possono essere di proprietà privata. Per cui se ad ogni proprietario, con deroga al piano urbanistico, viene consentito di aumentare il volume della sua villetta - sia essa in area urbana, montana o sulla costa - con volumi maggiori, si producono esternalità negative, cioè si procurano conseguenze negative a spese della collettività. Le tante dichiarazioni dei sostenitori di questo provvedimento sembrano dimenticarsi questi fondamentali principi, sostenendo una grande operazione di raccolta di consenso politico basata sul principio che a casa propria si può fare quello che si vuole e su una falsa contrapposizione tra i vincoli normativi (spesso necessari per limitare le esternalità negative e tutelare i beni comuni) e la libertà. Per cui anche se fosse vero che questa mossa sia la carta vincente per sollevare il paese dalla crisi, d’altra parte realizzarla in modo generalizzato risulterebbe un’inaccettabile messa a repentaglio del territorio del nostro paese, già sufficientemente urbanizzato in modo spesso insostenibile. Lasciamo ai paesi in via di sviluppo la crescita del PIL con l’espansione edilizia incontrollata e pensiamo a realizzare uno sviluppo sostenibile che garantisca anche alle generazioni future adeguate risorse territoriali. < 13


POLITECNICO

LE MILLE E UNA NOTTE IN SENATO ACCADEMICO Come funziona il senato accademico

di Marina Mascellaro Senatrice Accademica de La Terna Sinistrorsa marina.mascellaro@gmail.com

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ono passati ormai mesi dalle ultime elezioni studentesche. Spesso mi è stato chiesto di spiegare come funziona questo organo accademico, sia durante le elezioni, sia più di recente. Per dimostrare ciò che si fa, quale miglior modo se non mostrarvi una piccola parte di ciò che si è discusso ed è stato approvato negli scorsi Senati Accademici? Eccovi quindi qualche punto, scelto fra i più interessanti per noi studenti. S.A. del 14 Luglio 2008: - Il contributo del 5 per mille IRPEF che ognuno di noi ha potuto donare alla Ricerca del Politecnico di Milano durante la compila14

zione del modello unico, sarà utilizzato per finanziare progetti di ricerca biennali. - È stato modificato il Regolamento sui corsi singoli. Ora è possibile seguire corsi singoli per un massimo di 30 CFU annui, e per un massimo di 80 CFU, comprendendo anche le integrazioni curriculari. S.A. del 22 Settembre 2008: - Il XXV ciclo di Dottorato di Ricerca avrà nuove modalità di prova e nuove scandeze. Tutto è stato anticipato per avvicinarsi con le tempistiche a periodi in cui lo studente cerca una strada per il futuro e per spostare bandi e iscrizioni dai periodi di vacanza. - È stata presentata la situazione dei nuovi LANTERNA


iscritti. Più di 12000 persone si sono iscritte al test per il Politecnico, circa 900 del quarto anno di scuola superiore. Da quando il test è selettivo sono aumentate di 2000 le richieste. S.A. del 20 Ottobre 2008: - Vista la Legge 133/2008, anche il Politecnico cerca delle linee guida per affrontare il futuro. Le linee di sviluppo includono tre progetti di riqualifica, il “Progetto Merito”, il “Progetto Risorse Umane” e il “Progetto Risorse Aggiuntive”. Si cerca quindi un modo per non abbassare, anzi alzare, la qualità del nostro Ateneo, pur con i tagli che sono stati effettuati. S.A. del 17 Novembre 2008: - Istituendo due livelli di laurea si voleva abbassare l’età di ingresso nel mondo del lavoro. Nel nostro Ateneo questo obiettivo è stato raggiunto. La percentuale di laureati che entra nel mondo del lavoro con meno di 25 anni è quasi triplicata. - “Progetto Merito”: è stata presentata una bozza di modello per visualizzare il carico di lavoro di ogni docente, di modo da rendere trasparente l’impegno del singolo. Si proseguirà la discussione in quanto un modello matematico non prende in considerazione i casi particolari. S.A. del 15 Dicembre 2008: - Viene presentato il bilancio preventivo 2009 - Il “Progetto Merito” cambia nome e diventa “ Progetto Visibilità dei carichi di lavoro”. Viene approvata una tabella in cui si potrà vedere, per ogni singolo docente, tutte delle caratteristiche che riguardano lo svolgimento della sua didattica e della ricerca. Ma chi vedrà questi dati??? Noi studenti spingiamo perché, almeno la parte sulla didattica, sia visibile a tutti.

Maggio 2009

S.A. del 26 Gennaio 2009: - Viene presentato il Rapporto del Nucleo di Valutazione e si evidenziano relazioni positive fra il risultato del test i ingresso e i crediti ottenuti, in media,dagli studenti del primo anno. Inoltre, i tempi di laurea si stanno allungando in tutte le Facoltà, tranne ad Architettura Civile. Si evidenziano grossi scarti tra le medie di voto di laurea e di tempi fra i vari corsi di Studio. Ad esempio si laureano più velocemente e con i voti più alti gli Ingegneri Chimici, mentre gli Ingegneri in Prevenzione e Sicurezza dell’industria di Processo sono quelli che si laureano in tempi più lunghi e con i voti più bassi. - “ Progetto Visibilità dei carichi di lavoro”: la valutazione della didattica, espressa dagli studenti con i nuovi questionari che vengono compilati alla fine del corso, rientrerà in questo progetto e sarà visibile a tutti. Finalmente gli studenti avranno dei dati su cui basarsi per capire se la didattica di un docente è o meno apprezzata dagli studenti degli anni precedenti. Si spera di creare un circolo virtuoso. Durante la campagna elettorale gli studenti candidati avevano promesso di cercare di far pubblicare questi dati. S.A. del 16 Febbraio 2009: - L’aula S.0.1 verrà intitolata a Osvaldo De Donato. - Si è discusso del trattenimento in servizio del personale docente che raggiunge il limite d’età per il collocamento a riposo. Finora il docente poteva rimanere in servizio fino a due anni dopo questo limite, ora, salvo casi particolari posti all’attenzione del Rettore, potrà farlo solo per un anno. È così che gli studenti da voi eletti durante le elezioni studentesche dello scorso giugno stanno lavorando. Per ogni ulteriore curiosità rimango disponibile, cercando di rispondere alle vostre domande. <

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POLITECNICO

ATTIVITA’ CULTURALI Cosa ti offre la Terna per questa primavera di Francesca Calvi e Lorenzo Salciccia Polisuona Tra le attività culturali de la “La Terna Sinistrorsa”, troviamo “Aspiranti Polisuona” e “Polisuona”, due attività, dedicate al mondo della musica. Due attività create per ascoltare della buona musica e passare delle serate divertenti e in compagnia dopo una dura giornata di studio al politecnico, un modo per rilassarsi all’interno dell’ambito universitario, ascoltando musicisti affermati e giovani promesse. Queste attività sono state finanziate attraverso la commissione miliardo, perciò completamente gratuite. “Aspiranti Polisuona” è il concorso che nasce e che ha come obbiettivo il far partecipare attivamente lo studente, offrendo la possibilità di suonare durante il concerto “Polisuona”, un concorso nato in due fasi. La prima, che consiste nella raccolta delle 16

LANTERNA


iscrizioni e delle demo e della prima scrematura, fatta dagli organizzatori del concorso, la seconda, che consiste in una vera e propria votazione fatta da voi studenti per garantire l’imparzialità e per eleggere le due band che avranno la possibilità di esibirsi davanti a piazza Leonardo Da Vinci. L’intero concorso è stato pensato per funzionare tramite l’utilizzo di internet, completamente on line. Per chi dovesse ricordare gli aspiranti passati, sa che era prevista anche una fase di “Registrazione”, dei propri brani, per questo anno a causa di difficoltà tecniche/finanziarie, non potremo realizzare questo progetto, ma questo non significa che si chiuderà questa parte del concorso in maniera definitiva; si penserà a un modo di risollevare la qualità. Dopo la fase rappresentata dal concorso nasce il vero e proprio cuore dell’intera iniziativa, un concerto di tre serate,14,15,16 maggio dalle 20:30 alle 23:00 dedicate alla musica e al divertimento. Per questo anno avremo come cantanti che si esibiranno sul nostro palco , Bugo, sabato 16 maggio, i Vallanzaska, venerdì 15 maggio e i vincitori di aspiranti, giovedì 14 maggio. Tutte le informazioni sulle varie attività e su quello che è il concerto e di quello che è stato le trovate su www.polisuona.ternasinistrorsa.it Venite in massa, Polisuoniamoci Viaggi Stiamo preparando per voi 2 viaggi organizzati. Le mete di quest’a.a. sono Svizzera (Basilea) e la Corsica. I periodi preposti saranno dal 21/04/09 al 26/04/09 per Basilea e dal 27/05/09 al 02/06/09 per la Corsica. Le informazioni precise sulla modalità di iscrizione e le informazioni puntuali relative ai viaggi le puoi trovare su www.ternasinistrorsa.it Maggio 2009

Poligames Una due giorni (19 e 20 maggio) di sport no stop nel campus di Bovisa La Masa. Si affronteranno nelle 3 maggiori discipline (calcio, pallavolo, basket) 32 squadre miste con l’unico grande intento di salire sul gradino più alto del podio. Per sostenere le fatiche alle quali le squadre andranno incontro, come gladiatori in un’arena, le brillanti menti della Terna Sinistrorsa hanno preparato per agonisti di lungo corso, spettatori incuriositi ed affezionati sostenitori, distribuzione di viveri che rifocilleranno le stanche membra proprio come avete sempre visto accadere nei cartoni di Popeye. E che destino ci sarà per tutti quelli che non hanno fatto in tempo ad iscriversi? Beh la Terna pensa a tutto! A sollazzarvi ci sarà tanta buona musica e i famigerati “FUORIGIOCHI”! Tavoli da ping pong per rivivere le grandi sfide tra Borg e Mcenroe, tavoli di biliardino per riaccendere la passione italiana per lo sport nazionale ed infine il toro meccanico che tramuterà ingegneri architetti e designer in cowboy provetti. Che fai ancora qui, corri ad iscriverti su www.poligames.ternasinistrorsa.it!!! Se vuoi rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità e sulle attività che proponiamo, iscriviti alla nostra newsletter. Tranquillo non ti manderemo 20 mail al giorno con l’aria da spam, con così tanta aria da spam che automaticamente verranno archiviate come tali dalla tua casella di posta! Sarà una mail informativa quindicinale dove potrai trovare un semplice riassunto delle nostre iniziative e conquiste. Instaurerai così un filo diretto con i tuoi Rappresentanti! <

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DOVE SIAMO LEONARDO: Aule rappresentanti (vicino V.2) BOVISA-LAMASA: Aula rappresentanti accanto alla CLUP BOVISA-DURANDO: Aule rappresentanti vicino all’ovale RIUNIONI Tutti i mercoledì alle 18 nell’Aula Terna in Interfacoltà a Leonardo

REDAZIONE Michele Pizzorno, Elena Argolini, Denis Gervasoni, Lorenzo Salciccia, Giovanna Borrello, Salvatore Gentile, Lorenzo Spinazzi, Francesca Calvi

GRAFICA Spino (spino@votnamec.com)

www.ternasinistrorsa.it Lanterna è solo una delle tante iniziative e produzioni de “La Terna Sinistrorsa”: il gruppo dei rappresentanti degli studenti del Politecnico di Milano che riunisce tutti gli studenti di sinistra che vogliono vivere l’università LANTERNA in modo attivo e propositivo.

INTERAMENTE FINANZIATO DAL POLITECNICO DI MILANO

LANTERNA #28 18

CONTATTI info@ternasinistrorsa.it www.ternasinistrorsa.it tel. 02.2399.2639


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Lanterna #28 by Redazione Lanterna - Issuu