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“Ho il culto delle gioie semplici. Esse sono l’ultimo rifugio di uno spirito complesso” Oscar Wilde

malga federa

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hi ha detto che le malghe sono una meta solo estiva? La loro vocazione è di rifugio per il bestiame che la bella stagione vede salire in quota per trovare i pascoli più abbondanti e freschi per dare al contadino il latte migliore e quindi la produzione di latticini più gustosi che solleticano i nostri palati durante i mesi caldi, magari all’arrivo da una passeggiata lungo i sentieri nella valle d’Ampezzo. Ebbene Malga Federa è aperta tutto l’anno e forse la stagione più suggestiva ed incredibile per raggiungerla è proprio quella invernale. Accanto all’attuale malga costruita nell’’800 esistono rovine di una precedente che datano 1200. Federa appartiene alla Regola di Ambrizzola e la famiglia di Davide Santer, regoliere dal 2007, l’ha in gestione. La famiglia vive lì per molti mesi l’anno, scendendo a Cortina per la spesa o per portare a scuola le bambine quando non scendono con lo slittino, come Heide. La famiglia Santer attende con un sorriso e caldissima accoglienza i propri ospiti che hanno un unico problema: decidere come, quando e perché salire a Federa. Allora eccovi un aiuto pratico ed emotivo. Innanzi tutto d’inverno l’accesso al rifugio avviene esclusivamente dalla strada che sale sulla sinistra come sentiero 432 dall’hotel Tiziano, in località Campo di Sotto. Per chi non fosse pratico dei dintorni di Cortina è la zona dove si trova il Camping Cortina e si raggiunge facilmente lasciando, con provenienza Venezia, la statale 51 di Alemagna prima di entrare in paese e scendendo sulla sinistra seguendo le indicazione lago Pianozes. Ma prima ancora occorre aver deciso il quando e perché: infatti a Federa si può salire sia di giorno che di sera e già da qui si può intuire che tale decisione comporta una serie di altre domande che riguar8

C.M. ~ LUOGHI

Neve e non solo sotto il Becco di Mezzodì testo di Lalla Facco - foto di Giuseppe Ghedina

dano il cosa fare lassù. Di giorno è possibile optare per una bella ma impegnativa passeggiata con scarponi adatti o ciaspole senza nulla togliere a chi decide di utilizzare i cingolati della Malga, opzione che richiede però una prenotazione preventiva via telefono. La visita diurna è legata al bel tempo, alla possibilità, una volta raggiunta la

malga, di proseguire la ciaspolata o addirittura in sci alpinismo e con le guide degli Scoiattoli poter con ardore ed ardimento cimentarsi in qualche percorso attorno la Croda da Lago sempre in vista del Becco di Mezzodì. Molto dipende dalla voglia di godere appieno di un luogo incantato ma che offre molte possibilità agli amanti dell’alta mon-

tagna come a chi vuole semplicemente ma altrettanto pienamente bearsi dell’incantesimo dei luoghi intorno a Federa. La salita a Federa in notturna con l’uso dei mezzi e con la discesa in slitta è un’altra cosa! Da programmare e prenotare con la cena inclusa in un ambiente fantastico per accoglienza, atmosfera e cibo suc-

culento con pietanze confezionate con i prodotti della malga che i proprietari con cura e dedizione offrono ai propri ospiti con calore familiare attorno alla stua che raccoglie i desideri degli infreddoliti. La notte è sempre luminosa e se c’è la luna non occorre la luce da procurarsi insieme alle slitte che si possono noleggiare in uno dei tanti negozi

in via Cesare Battisti o Corso Italia per scendere a Cortina come fanno le bambine di Davide Santer. Si lascia alle spalle il fioco chiarore delle luci del rifugio che riscalda l’immensità del biancore tutt’attorno per precipitarsi lungo la strada immacolata e giù veloci in mezzo al bosco fatato con il pulviscolo nevoso alzato dai pattini delle slitte che C.M. ~ LUOGHI

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ti riempie gli occhi e il cuore di un brivido reale e surreale e giù ancora per le strette curve, sembra un bob lanciato sulla pista…e giù ancora senza mai fermarsi fino in fondo… sei chilometri per raggiungere una felicità cristallina e assolutamente esaltante gridando la propria gioia e per sapere dove si trovano le altre slitte. Una discesa che ci fa tornare bambini, un ricordo da portarsi a casa come un’altra preziosa perla di una collana di esperienze intense che a Cortina è possibile fare. Federa è questo ma il mio racconto è poco rispetto alle sensazioni che la bellezza del piccolo pianoro su cui si adagia, delle vette aguzze e leggiadre che la circondano e la vista della conca suscitano a tutto spiano senza risparmiare nulla della perfezione di vita che un tale luogo è in grado di regalare al visitatore: qualsiasi sia il vostro come, quando o perché. Lo capirete già nel momento in cui deciderete di raggiungere Federa.

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ho said that the alpine summer pastures are only places to go to in the summer? Their vocation is to be a refuge in a higher location for the cattle during the good season, enabling them to find fresh and great pastures, allowing them to produce the best milk and dairy products. The Federa pasture is open all year round and the most suggestive and incredible season to visit it is the winter. Next to the current pasture, built in the ‘800, one can find the ruins of a previous one, dated 1200. Federa belongs to the Ambrizzola and David Santer manages it since 2007. His family lives in this paradise for quite a few months per year. They go down to Cortina to shop or to take the children to school. The Santer family welcome their guests with a smile, who, have only to decide when and how, they wish to reach the Federa. In the winter, the only access to the refuge is from the road, going up to the left on path 432 from the hotel Tiziano in Campo di Sotto. For those who are not familiar with Cortina’s outskirts it is the area where Cortina Camping is

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Aperta da Sant’Ambrogio a Pasqua tutte le sere su prenotazione e sabato e domenica tutto il giorno come durante il periodo di Natale e Pasqua. D’estate da giugno a settembre tutto il giorno. D’estate si raccomandano formaggi ed affettati della malga, carne dei loro bovini e suini, verdure dell’orto, patate biologiche, LA BARATA (fave cotte nell’acqua) consuetudine delle famiglie ampezzane che si ritrovavano condividendo un piatto di fave ed un bicchiere di vino. D’inverno casunziei con barbabietole e spinaci di loro produzione, salumi e formaggi, polenta e torte fatte in casa. FARTAI ( frittata con panna e marmellata di mirtillo rosso). Grappe di cumino, al latte, ai mirtilli. Info: tel 3396459991- 3335331453 It is open every evening from Sant’Ambrogio to Easter upon booking and Saturday and Sunday all day like the Christmas and Easter periods, including summer from June to September. situated and it is easily reachable exiting the Alemagna 51 main road, coming from Venice, entering the town and following the directions for the Pianozes lake. However, before one must decide when and why. In fact it is possible to reach Federa by night or day choosing a pleasant but challenging walk wearing adequate boots, or the noisy, but comfortable pasture caterpillars that needs to be booked beforehand by phone. Going up during the night and return-

ing on a rented sledge is something else! To plan and book, including a dinner, in a fantastic environment, for a welcoming, atmosphere with dishes made with the malga’s products. Federa is the beauty of a small plane, of the sharp and pretty mountain peaks that surround it; it is the view of the Ampezzo valley, a picture of simple and primordial perfection of life for all visitors: whatever reason, time or way you decide to reach this place. You will understand when you decide to go there

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Malga Federa  

“Ho il culto delle gioie semplici. Esse sono l’ultimo rifugio di uno spirito complesso” Oscar Wilde tagna come a chi vuole semplice- mente m...

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“Ho il culto delle gioie semplici. Esse sono l’ultimo rifugio di uno spirito complesso” Oscar Wilde tagna come a chi vuole semplice- mente m...