Issuu on Google+

RIVENDITORE AUTORIZZATO

snc

INFISSI E SERRAMENTI IN ALLUMINIO PORTE AUTOMATICHE FINESTRE A TAGLIO TERMICO ZANZARIERE PORTONI BLINDATI

TECCHIENA - Via Colle Traiano 49 - Tel. e Fax 0775 407876

Lavorazione Marmi

Coccia Massimiliano ALATRI - Via del Cimitero 5 Tel 0775 435589 in collaborazione con

31 Ottobre 2009 PASTICCERIA FESTE DI COMPLEANNO CERIMONIE

Piazza Regina Margherita ALATRI

Direttore: Danilo Del Greco Vicedirettore: Valentina Celani

Editore: Armando Coletta

Periodico gratuito di attualità, politica e cultura di Alatri, Frosinone e provincia - Anno II n°18 - Tiratura: 7000 copie

www.alatritv.it

Il Governatore del Lazio si è dimesso il 27 ottobre. Fatali le sue “debolezze private”

Scandalo trans: Marrazzo lascia Le elezioni regionali si svolgeranno comunque il 27 e 28 marzo. Scatta il toto-candidato di Danilo Del Greco L’orologio segna le 17.01 di martedì 27 ottobre: le agenzie annunciano che da pochi minuti Piero Marrazzo non è più il Governatore del Lazio. Travolto dallo scandalotrans, l’esponente del Partito Democratico, dopo aver in tutti i modi cercato di trovare una via d’uscita, distrutto nell’animo e nella salute e sottoposto al pressing del centrodestra ma anche del suo stesso partito, rassegna le dimissioni. <Provo una sofferenza estrema, lascio la politica>, scrive nella lettera d’addio indirizzata al suo vice Esterino Montino, che traghetterà la Regione Lazio fino alle elezioni del 27 e 28 marzo. <Da questa storia esco a pezzi, maciullato. Ora voglio solo sparire e ricostruire il rapporto con mia moglie e la mia famiglia>. Un dolore atroce, quello di Marrazzo, che lo spinge a cercare rifugio in un monastero: inizialmente sembrava dovesse essere l’Abbazia di Montecassino; poi è cambiato e l’indirizzo dell’istituto religioso che dovrebbe

ospitarlo è rimasto avvolto nel mistero. Ma l’epilogo della sua storia politica, e probabilmente anche professionale, era stato scritto mesi prima. E’ una calda mattina di inizio luglio quando Marrazzo viene sorpreso in atteggiamenti intimi con una transessuale, la robusta brasiliana Natalie, da due carabinieri della stazione “Trionfale” che, agendo in proprio senza alcun ordine del comando, fanno irruzione nell’appartamento di via Gradoli, a Roma, dove si trova il presidente. Lo filmano

PRIMO PIANO Sciame sismico: dal 30 settembre oltre 200 scosse nella zona Cassino-Valcomino A pagina 4

con un telefonino. Lui urla <non mi rovinate> e stacca tre assegni, totale di 20mila euro, per evitare lo scandalo. Da quel giorno per lui inizia un calvario senza fine. Un incubo. Costantemente sotto il ricatto dei due carabinieri e degli altri due complici della banda. Tiene tutto dentro. Poi, nella tarda serata di giovedì 22 ottobre, i media annunciano l’arresto dei quattro carabinieri. Scoppia lo scandaloMarrazzo. Venerdì mattina l’ex giornalista di Rai Tre è a Frosinone per un con-

LAVORI PUBBLICI Centro storico: proseguono a pieno regime i lavori di ristrutturazione

su

versione integrale), gli assegni, i ricatti. Marrazzo barcolla: <Una debolezza privata> commenta. Spinto dai vertici del Pd annuncia di essersi autosospeso da ogni incarico. Ma non basta, il Pdl incalza: procedura illegittima, servono le dimissioni subito e le elezioni anticipate. E l’addio definitivo ed irrevocabile di Marrazzo arriva, come detto, nel pomeriggio di martedì 27. Il politico è finito. L’uomo è a pezzi. Montino dice di temere per la sua salute.

vegno sul sistema aeroportuale del Lazio. Sarà la sua ultima uscita pubblica. Ai cronisti si professa innocente, vittima di un complotto, e annuncia che governerà fino all’ultimo giorno del mandato. Sabato 24 lo scenario cambia. Trapelano altri particolari. Le tesi difensive di Marrazzo vacillano. Fino all’ammissione completa. Il presidente confessa pubblicamente tutto. I suoi rapporti frequenti e costanti con i trans, l’irruzione dei militari, il filmino (quasi due minuti di promo e venti di

CULTURA

con

SPORT ASD Aletrium, domenica c’è l’occasione per sfatare il tabù-Chiappitto

Apre i battenti la mostra Decoro Nel Tempo dell’Accademia delle Belle Arti A pagina 7

Marrazzo cerca il conforto della famiglia. Che arriva puntuale grazie soprattutto alla grandezza d’animo e alla sensibilità della moglie, la giornalista Rai Robera Serdoz: <Amo Piero – dice quella che viene ribattezzata come “moglie coraggio” – resto con lui. Insieme ce la faremo>. E mentre Marrazzo si avvia verso la strada di una ricostruzione umana e psicologica di sé, la politica fa il suo corso. Le dimissioni comportano l’indizione di elezioni anticipate, che però, dovendosi svolgere il 7 ed 8 marzo, cioè appena venti giorni prima della scadenza naturale, su indicazione anche del premier Silvio Berlusconi verranno comunque fissate al 27 e 28 marzo 2010, quando in tutta Italia ci sarà l’election day con Regionali ed altri appuntamenti amministrativi locali. Intanto, è già scattato il toto candidato: Gasbarra, Zingaretti o Veltroni i nomi più gettonati nel compagine del centrosinistra; Renata Polverini, il ministro Giorgia Meloni o Luisa Todini per il centrodestra.

A pagina 9

A pagina 14

Noleggio Piattaforme Aeree

Via la Pezza,9 03011 Alatri (FR) Tel. 334 5221400 agan zzosi Farm mbience aletti Ve A Kemon M lla Mix Va Salon e Color It W


PENNY CARTA

Cartolibreria - articoli da regalo fotocopie e fax

Il Diario

31 ottobre 2009

In evidenza Donata a Pediatria un'Isola Neonatale

A cura di Melania Gatti

Consegnata al Reparto di Pediatria l’Isola Neonatale, strumento di fondamentale importanza per le prime cure dinanzi a problemi respiratori e di carattere cardiaco di bambini appena nati. Lo straordinario risultato è frutto di una iniziativa di solidarietà che ha visto protagonista per l’acquisto, circa 10.000 euro, la Direzione Didattica del Primo Circolo diretto da Giulio Giacomini, con ovviamente in prima linea l’intero corpo insegnante e degli alunni. La cerimonia di consegna si è svolta nell’atrio del reparto alla presenza del primario Giuseppe Retrosi, del d i r i ge nte s c o l a st i c o G i u l i o Giacomini, del sindaco Costantino Magliocca e di una rappresentanza del Primo Circolo. <Estremamente soddisfatto per aver raggiunto questo risultato – afferma il dirigente scolastico –

In alto l’isola Neonatale. A dx Magliocca e il Dott. Retrosi

abbiamo per questa finalità lavorato su molte iniziative, da una mostra mercato fino ad una lotteria con il patrocinio del gruppo folclorico “Gli Paes’ Mei”. Protagonista l’intero Primo Circolo dal corpo docente agli alunni che hanno aderito al progetto di solidarietà in maniera eccezionale. L’anno passato

ttobre Sabato 17 o straordinario a cittadina: in Cultura e vit nostra città la r lebrità pe ali on ig l po momento di ce a e mur Convegno sull lla de e occasione del es pr i le r scorsi) e del ale (7-10 ottobre puntata speci a un r pe er ag y o V i d e zo up tro braio e mar onda tra feb ri che andrà in ionale ai nost z a n do rilievo prossimi dan ici. ori archeolog splendidi tes ottobre Domenica 18 : situazione ncia dall'Ugl nu de Ospedale: in dialisi, per i pazienti ili. insostenibile enti inservib ente e strum ca: ac t personale car at ) D P ( one: Di Fabio Amministrazi r gli impianti golamento pe re la illegittimo il aloso. Pronta vato, è scand un o ol sportivi appro s i: ovan ssessore Pad risposta dell'a lo illazioni. so o st re l i , zo atto di indiriz ri da scuola, uo fra ragazzi f e lit : ca a on Cr adulto: tivamente un interviene at denunciato.

Venerdì 23 ottobre Vita cittadina: pioggia d i euro a Collelavena: due vincite in poche ore alla ricevitoria locale. Problema idrico n ella stessa zona: bottini strapieni ma disp onibilità a giorni alterni, pressanti richiest e all’Acea Ato5 anche per la verifica dell a qualità dell’acqua. Gizzi (PD) sugli spari a Fo ntana Scurano: fatti isolati ma da non tr ascurare, intanto chiede maggiore attenzio ne e cura alla Giunta soprattutto per l a viabilità della zona. Sabato 24 ottobre Vita cittadina: una stor ia incredibile: a S. Emidio una donna vive co n soli 50 € mensili in una casa fatiscente e se nza bagno: appello alla solidarietà di tutti. L'A ssociazione Nazionale Carabinieri org anizza un corso di autodifesa per le donne. Una violenta tromba d'aria si è abbattuta all'a lba sulla città: ore di superlavoro per Polizia locale e Vigili del fuoco.

avevamo già effettuato una donazione a seguito di raccolta fondi, con una Lampada per la cura dell’Ittero, sempre a vantaggio dell’età neo-natale. Oggi con orgoglio consegniamo questo strumento fondamentale. Siamo passati dalle parole ai fatti, e di questo dico grazie a tutti coloro che

Lunedì 19 ottobre Cronaca: cassiera non batte sullo scon trino i videogames del com plice: denunciati entrambi per furto aggravato. Furti so tto l'Acropoli: al consig liere Cianfrocca è s tata sottratta la tromba dalla macchina. Si rinnova la necessità di intensificare i controlli. Vita cittad ina: nottata movimentata press o Fraschette: singola ri e inquietanti bagliori nel cielo hanno tenut o svegli e fatto interro gare molti. Martedì 20 ottobre Ospedale: i pazient i di Dialisi smentisc ono il sindacato: il serviz io è ottimale. Vita cittadina: al via il p rogetto regionale “Libera-mente” con l'obiettivo di preser vare la sicurezza urbana e di curare i luoghi dediti all'incontro sociale. Cerimonia d'insediamento nel la Cattedrale per d on Antonio Castagnacc i a sostituire don Raffaele Tarice, dire tto a Vico nel Lazio.

bre Domenica 25 otto re razione: l'assesso st ni mi am e Politica lta co ac r la el d a es ripr Pavia annuncia la o: giorni a a porta in centr differenziata port lie g i am f unicati alle e orari saranno com r pe a: cc a t at bio (PD) interessate. Di Fa enti. ici f uf ins i d n fo ciliare l'assistenza domi pite os Decoro nel tempo” Vita cittadina: a “ e ha ch , li , Sindaco di Luco d'onore Giannone à lit a re per la fin ringraziato di cuo cui manifestazione, i a ell d a c i solidarist ino del st i r p i r il er p ti offer proventi saranno e. l centro abruzzes poliambulatorio ne e Lunedì 26 ottobr aco mma Alatri: il Sind ra g o r P : Ospedale a ai tagli ur t ut r st lla de i em attribuisce i probl Danti” parte alla “Egnazio regionali. Scuola: er p e eening infantil il progetto di scr i ocemente disturb ec r p e ar c diagnosti n u n co a i nc mi co ri: si linguistici e moto ni. an 5 di i mb campione di 100 bi

PENNY CARTA

hanno supportato l’iniziativa. Ma soprattutto la grande soddisfazione aver visto l’impegno costante e quotidiano delle insegnanti e degli studenti. Per questi ultimi un importante passaggio di crescita educativa, vedere realizzata una iniziativa di sostegno è certamente un aspetto che li farà crescere molto. Grazie a tutti>. Il primario Giuseppe Retrosi ha accolto lo strumento con ovvia soddisfazione. <Come responsabile del reparto non posso che dire grazie a nome di tutti gli operatori all’intero Primo Circolo e al dirigente scolastico Giacomini, ed a tutti coloro che hanno contribuito. Si arricchisce la nostra strumentistica a favore dell’età neonatale. Macchinario essenziale per curare i bambini e bambine appena nati, che possano manifestare problemi respiratori e cardiaci>.

Mercoledì 21 ottobre Ospedale: la sede dell’ Ares 118 do spostarsi su vrebbe lla SR 155, nei pressi de stazione: ul ll’ex timi aggiust amenti in c Amministra orso. zione: l’ass essore Ros soddisfazio si esprime ne per le pr oposte e la degli enti in fattività teressati pe r il Piano di Lavori in c zona. entro: nei pr ossimi gior quelli in pia ni al via zza Regina, dopo Natale nell’ultimo tr atto fino a porta S. Fr Di Fabio (PD ancesco. ) attacca: st rade perife nell’incuria riche totale, cen tro storico necessaria sporco, maggiore a ttenzione. Scuola: in ar rivo una se conda sezion primavera pr e esso il I Circ olo didattico . Giovedì 22 ottobre Ospedale: il Sindaco ri marca che possibile è l’unica via il dialogo, au spicando ch Regione non e la proceda so lo con tagli indiscrimin ati. Vita ci ttadina: to dall’Inghilt rna erra un anti co stendard o.

Martedì 27 ottobre Politica: dura rispost a dell'assessore Rossi a Di Fabio: polemiche info ndate, il servizio procede ottimamente. Ospedale: interviene l'UDC: i proclami di Lis i servono a poco senza fatti e dati pre cisi; gli utenti continuano a lamentare l'aumento dei problemi, torniamo a proporre un osservatorio comunale. Mercoledì 28 ottobr e Ospedale: consegnata al reperto Pediatria dell’ospedale San Ben edetto la preziosa “isola neonatale”, uno strumento di fondamentale importa nza per la cura di problemi respiratori e cardiaci neonatali. Cronaca: tentato fur to di un televisore in un noto centro comme rciale ai confini con Frosinone. Vita cittad ina: prosegue il dibattito nella contra da Sant’Emidio sulla questione della propri età dell’omonima chiesa.

Via Santa Cecilia - Tecchiena di Alatri (FR) Tel. Fax 0775 408763


Speciale Imprese

31 Ottobre 2009

3


agan zzosi Farm bience aletti Ve Am Kemon M lla Mix Va Salon e W It Color

Primo Piano

31 Ottobre 2009

Sciame sismico nel Sorano e in Valcomino: stato di “massima attenzione”

Quelle scosse che fanno paura Dal 30 settembre 200 movimenti tellurici. Autorità e protezione civile in allerta di Denise Compagnone

La registrazione dell’ultima scossa avvenuta nel Sorano - Valcomino in ordine di tempo circa duecento. Poi, da allora, la terra ha cessato di tremare. Mentre in un primissimo momento si era pensato che si trattasse di scosse di assestamento relative sempre alla faglia dell’Aquila, subito uno sguardo al sito dell’Istituto Nazionale di

Geofisica e Vulcanologia ha confermato che l’area, individuata come “zona Cassino”, è un’altra: si tratterebbe della faglia che passa per Sora e Atina, anche visto che l’epicentro è stato individuato in Campoli Appennino e (più raramente) in Posta

Fibreno. Niente di strano per la Ciociaria che, specialmente nelle zone montuose a confine con l’Abruzzo, è classificata come zona ad alto rischio sismico: riprova ne sono i forti terremoti del 1915 e 1984. Motivo per cui in questo periodo vige uno

stato definito dagli esperti di “massima attenzione”. Intanto, un altro mistero tiene con il fiato sospeso la popolazione: a Fontana Liri fuoriesce vapore dalla terra. Succede in diversi punti del terreno, almeno quattro o cinque, per lo più situati nella stessa

Messaggio a pagamento

Polvere, tetti crollati e palazzi accartocciati su se stessi. Le immagini del 6 aprile scorso e della tragedia dell’Aquila sono ancora ben vivide nella mente di tutti gli italiani. Quando la terra ha cominciato a tremare anche in Ciociaria, dallo scorso 30 settembre, a meno di sei mesi da allora, quelle immagini, nella mente dei più, si sono drammaticamente sovrapposte a quelle che potrebbero essere se… anche qui, anche da noi. Fortunatamente, mai nessun danno è stato registrato né a persone né a cose sinora. Ma la gente, da quello scorso 30 settembre, quando alle 19.52 la terra destò tutti dalle proprie attività con una scossa di magnitudo 3.5 della scala Richter, ha accresciuto giorno per giorno la propria paura, riversandosi per strada anche in piena notte e tempestando di telefonate i centralini di Vigili del Fuoco e Protezione Civile, oppure affidandosi a chi quel funesto episodio dello scorso 6 aprile aveva detto di averlo previsto: Giampaolo Giuliani, il tecnico di laboratorio dell’Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare) del Gran Sasso, che una decina di giorni fa è arrivato anche in Ciociaria. Intanto, le amministrazioni locali e le istituzioni sono spinte a muoversi in fretta: vertici in Prefettura, piani di evacuazione, organizzazioni di primo pronto soccorso, predisposizioni di aree da destinare a tendopoli, ma soprattutto attenzione agli edifici pubblici, scuole in primis, rimaste chiuse, nei comuni coinvolti (circa una ventina), per più di una settimana, e poi, dopo sopralluoghi, in parte riaperte e in parte trasferite in prefabbricati. Effettivamente lo sciame sismico che riguarda la Ciociaria è intenso: dopo la scossa del 30 settembre, se ne sono succedute altre 17, anche più volte al giorno, dal 6 al 21 ottobre, da 1.8 a 3.5 di magnitudo. Ma quelle minori sono molte di più, addirittura

zona, individuabile sulla scoscesa che costeggia la statale 82, a poca distanza anche da Anitrella, frazione di Monte San Giovanni Campano. Di che si tratta? Fenomeno legato all’attività sismica in corso? Ancora non è possibile stabilirlo anche se sul posto si susseguono i sopralluoghi dei tecnici tra cui Franco Barberi, presidente vicario della Commissione “Grandi rischi”. Si studia, si osserva, ci si prepara. Ma un terremoto, l’hanno detto cento volte tanti scienziati, non si può prevedere. A meno che non abbia ragione Giampaolo Giuliani. I sindaci e i cittadini, domenica 18 ottobre, l’hanno ascoltato a Campoli Appennino e hanno scelto di dargli credito. «Quanto sta accadendo a Campoli non è uno sciame sismico, ma una sequenza di terremoti - ha spiegato Giuliani - E’ molto simile a quella dell’aquilano, anche se in questo ultimo periodo sta mostrando un rallentamento, anche in termini di frequenza delle scosse. Ma potrebbe perdurare ancora a lungo. Ad ogni modo, quando in una determinata area a rischio c’è un silenzio sismico che si trascina da 12 anni, poi è probabile che avviene un terremoto la cui intensità non supera quella massima già registrata in quella zona. Questa deve essere una fase di attenzione», ha aggiunto. Il ricercatore ha messo a punto uno strumento, il “rivelatore gamma”, che, sostiene, consente di «rilevare il precursore sismico contenuto nel radon che si presenta da 6 a 24 ore prima di un terremoto». “Non abbiamo niente da perdere ed eventualmente tutto da guadagnare”, avranno pensato i sindaci del sorano e della Valcomino, e così in questi giorni la provincia di Frosinone diventerà osservatorio privilegiato sulla teoria di Giuliani: in tre diversi punti del territorio verranno posizionate le stazioni gamma. Speriamo non dovranno segnalare mai niente.

agan zzosi Farm bience aletti Ve Am Kemon M la Mix Va Salon el W Color It


Lemma Luciano

Via C. Basciano, 27 ALATRI (FR) cell. 338 1612094

ZANZARIERE AVVOLGIBILI - PORTONI E PERSIANE BLINDATE INFISSI IN ALLUMINIO - LEGNO ALLUMINIO E PVC

Primo Piano

31 Ottobre 2009

5

Intervista al Prof. Rocco Torre, stimato geologo, sul rischio idrogeologico

“La situazione non è drammatica” La cura del territorio è uno dei migliori strumenti per la prevenzione di Valentina Celani Le drammatiche notizie della cronaca recente in materia di catastrofi ambientali, ricordiamo il nubifragio che ha colpito la Sicilia e gli smottamenti e frane devastanti che lo hanno seguito travolgendo interi paesi, spingono ad analizzare le problematiche di un territorio non solo dal punto di vista del rischio sismico ma anche di quello idrogeologico. Da una indagine di qualche tempo fa del Ministero dell’Ambiente sul dissesto idrogeologico si viene a sapere che il 98 % dei comuni della Regione Lazio sono a “rischio idrogeologico”. In merito, abbiamo chiesto al Prof. Rocco Torre, stimato geologo, un resoconto circa le reali condizioni del territorio alatrese.

Un’immagine scattata lungo la strada per Collepardo

Prof. Torre cosa si intende precisamente per “rischio idrogeologico”? Per “rischio idrogeologico” si intende la possibilità che un evento naturale quale una frana, una alluvione o entrambi, possano verificarsi con elevata probabilità all’interno di un territorio comunale e che questo evento possa arrecare danni ingenti alle persone o alle infrastrutture sociali (ospedali, scuole, caserme, strade di importante collegamento e/o di evacuazione da zone colpite da disastri) che queste persone utilizzano con continuità. Il termine “idro” sta a significare che questi fenomeni sono innescati direttamente (alluvioni) o indirettamente (frane) dall’acqua. Quali fattori espongono un territorio a tale rischio? Considerato che è un dato di fatto che le piogge, in questi ultimi 15/20 anni, alle nostre latitudini, stanno assumendo sempre più un carattere oceanico che mediterraneo (cioè piove tantissimo, su di un’area ristretta, per un tempo

In pagina alcuni scatti degli smottamenti verificatisi recentemente a Messina anche molto lungo) riversando su di una piccola porzione di territorio la stessa quantità di acqua che questa porzione riceve in un anno intero, è ragionevole pensare che questo territorio non sia i grado di assorbire tranquillamente questa anomala quantità d’acqua. Ecco allora che i fiumi esondano ed i terreni pendenti, appesantiti dall’acqua assorbita, vengono giù sotto l’azione della forza gravitazionale. Dunque è strettamente legato a delle modificazioni climatiche? Non possiamo scaricare soltanto sulla natura le colpe di questi disastri. Innanzi tutto possiamo dire che questo anomalo modo di piovere è dovuto principalmente all’aumento della temperatura dell’atmosfera (“effetto serra”) causato dall’aumento delle emissioni di

Editore Armando Coletta Direttore Responsabile Danilo Del Greco Vicedirettore Valentina Celani Progetto Grafico Armando Coletta Direzione e redazione Alatri, P.zza Regina Margherita 2 Responsabile di redazione Federica Sevi

anidride carbonica (CO2) prodotto dall’Uomo. Inoltre, e forse questa è la motivazione più importante, sempre lui, l’Uomo, sta modificando pesantemente il territorio nel quale vive senza, però, utilizzarlo correttamente. Non possiamo pensare, infatti, che tutti gli interventi che si attuano sul nostro territorio non abbiano alcuna ripercussione sul suo equilibrio dinamico. Per esempio, se per costruire un palazzo si taglia un versante assai ripido, è chiaro che il terreno cercherà un nuovo equilibrio e, se il taglio è molto importante e non sono state realizzate delle adeguate opere di drenaggio delle acque nella porzione a monte, non ci sarà muro che tenga. Se, inoltre, si tagliano gli alberi che sul suddetto versante sono da sempre posti, le loro radici non sosterranno più il versante stesso e, in corrispondenza della

prima perturbazione atmosferica di una certa intensità, esso scenderà giù portando con sé distruzione e morte. Qual’è la condizione del nostro territorio in merito a rischio idrogeologico? Nonostante anche da noi esistano porzioni del territorio comunale a rischio idrogeologico, la situazione ad Alatri non è drammatica. In particolare, si fa riferimento alle estreme porzioni occidentali ed orientali della parte alta del territorio comunale. Ad Est abbiamo sia la frazione di Fontana Scurano che Intignano; mentre, ad Ovest, facciamo riferimento a quella di Monte San Marino. In queste aree giocano un ruolo importante sia la pendenza dei rilievi collinari ed il loro utilizzo che la realtà geologica, cioè il tipo di terreno presente. In particolare,

tutte le località precedentemente citate sono caratterizzate da un terreno sabbioso compatto (arenarie) che, però, si altera facilmente alle intemperie producendo uno strato superficiale, spesso anche due metri, che, se inzuppato d’acqua ed in situazione di estrema pendenza, facilmente frana. E’ vero anche che non si ha, per il nostro territorio, la stessa cura che si aveva 50 anni fa. Oggi, infatti, il bosco non è più pulito e le acque ruscellanti, scendendo in maniera caotica, possono

provocare dissesti, dighe naturali con rami e rocce, persino ostruzioni di alvei di fossi che possono indurre pericolose valanghe di fango e alberi. Un altro problema è la elevata quantità d’acqua che i fossi, che scendono dalle parti più alte di queste località, raccolgono e portano verso valle in occasione di intense piogge. Anche l’analisi storica di eventi passati può aiutare a capire quali zone siano più a rischio. Intorno al 1920, nella porzione orientale del territorio comunale, ci fu un evento franoso, associato ad una perturbazione piovosa molto intensa, talmente importante che provocò tanti danni e tanta paura da provocare la morte di una anziana signora. Più recentemente, nella zona di Monte S. Marino, una porzione piuttosto ampia di territorio è franata e su di essa sono stati realizzati interventi di sistemazione sia a carico dell’Amministrazione provinciale che di quella comunale (intorno al 1996 ed anni precedenti. La ringraziamo per la s u a a c c u r a t a disanima; qualche considerazione conclusiva? La conclusione a cui possiamo arrivare è che il territorio non può essere utilizzato indiscriminatamente per qualsiasi uso. I tecnici possono selezionare aree a rischio ed altre a rischio minore o assente e differenziare la loro destinazione d’uso. Lo strumento urbanistico del Piano regolatore Generale Comunale (P.R.G.C.) dovrebbe avere questo ruolo.

Hanno Collaborato: Denise Compagnone Aurora Santachiara Marialisa Lisi Paola Stirpe Simone Macciocca Nando Sevi Massimo Papitto Rocco Torre ritv.it @alalattritv.it infoo@ a : 3 il a e-m il: inf 3799063 e-mcaell. 3299379906 2 cell. 3

REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI FROSINONE N°353 DEL 15.10.08

Lemma Luciano

Via C. Basciano, 27 ALATRI (FR) cell. 338 1612094

CASATIELLO ZEPPOLINE CALZONI FRITTI MENU FESTE TORTE ANTICHE Via Provinciale n°73 - Alatri - Cell. 392 8372916 ZANZARIERE AVVOLGIBILI - PORTONI E PERSIANE BLINDATE INFISSI IN ALLUMINIO - LEGNO ALLUMINIO E PVC


www.alatritv.it

www.alatritv.it

www.alatritv.it

Scuola

31 Ottobre 2009

Al via il progetto comunale “Screening” per le diagnosi precoci

Infanzia, obiettivo prevenzione

Libri e borse di studio In arrivo avviso e aiuti

Le finalità dell’iniziativa illustrate dall’Assesseore Sandro Vinci Progetto "Screening", alla scop e r t a di d iag n os i precoci, aperto al terzo anno della Scuola dell'Infanzia, pronto a partire. La notizia viene ufficializzata dall'assessore alla pubblica istruzione Sandro Vinci. Il percorso, frutto di un apposito progetto accolto da l l'Amminist r az i one c o muna le , v ed rà in i zialmente protagonista l'Istituto Comprensivo Egnazio Danti diretto da Maria Grazia Martina, attraverso i plessi della scuola dell'infanzia di Tecchiena e delle Mole Bisleti, e sarà indirizzato su un campione di cento bambini. <Il progetto di screening per la scuola dell'infanzia ha lo scopo di valutare e portare alla luce, il più precocemente possibile, eventuali difficoltà di bambini nella fascia di età dei 5 anni r e l a tivi all'ambito delle abilità lin guis tic h e e della coordinazione motoria>. Queste le prime dichiarazioni informative sul progetto dell'assessore. <Il percorso - prosegue si articola in tre fasi, un i ncontr o ini z i a l e d i informazione e confronto con insegnanti e genitori per la presentazione del lavoro; presa in carico e sviluppo dello screening valutativo sui bambini

In alto, bambini in una libreria

(circa dieci incontri); un inc ont ro fi na le c o n insegnanti e genitori di restituzione del lavoro svolto>. Gli obiettivi: <Orientare ge nit ori e in s egnant i rispetto ad una diagnosi pr ecoc e d e i dis t urbi d e ll 'a pp rendiment o e de l la c oo rd i nazione motoria, al fine di evitare o l'ansia che deriva da i nuti li allar mi s mi o , viceversa, da interventi tardivi che determinano il cons o lid am ento del disturbo e delle dinamiche relazionali collegate ad esso. Inoltre - prosegue Vinci ridurre il disagio scol astico p ro v at o da l bambino nel constatare i propri insuccessi, costruire un ambiente

sensibile e rispondente alle necessità del bambino con difficoltà d'apprendimento e coordinazione motoria. Sensibilizzare ed informa re i g enit o ri ed insegnanti che potranno essere di sostegno al bam b ino, ma anc h e divulgatori di conoscenze e quindi di atteggiamenti preventivi>. Le operatrici entrano ancora più nello specifico. <La scelta di o p erare sia a livello linguistico che rispetto all'ambito della coordinazione motoria si basa su precisi assunti teorici, che abbiamo posto alla base della nostra me t odologia d'intervento, secondo i quali esiste un legame tra

funzioni linguistiche ed abilità di coordinazione motoria. Abbiamo scelto per lo screening dei test per la valutazione delle funzioni motorie e per le funzioni linguistiche>. La chiusura è di nuovo del l ' ass esso re Sand ro Vinci. <Il progetto è indicativamente destinato a due p l e ss i scola s t ic i d el comune, selezionati in base alla disponibilità del dirigente scolastico. I tempi di realizzazione possono essere di circa due mesi e mezzo e si svolgeranno all'interno degli edifici scolastici>. L'intenzione è comunque ampliarlo all'intera platea della scuola dell'infanzia, vista la sua alta positività.

Fornitura gratuita e semi gratuita dei libri di testo e Borse di Studio arriva l’avviso pubblico per l’anno scolastico 2009/2010 da parte dell’assessore alla pubblica istruzione Sandro Vinci. “Considerato che l’utilizzo dei fondi che saranno assegnati al Comune di Alatri avverrà secondo i criteri e le modalità che saranno determinate ad acquisizione totale delle domande al fine di valutare le esigenze complessive rispetto alle risorse che saranno assegnate, si specifica che sia per le scuole dell’obbligo sia per le scuole medie superiori, il Comune di residenza è competente al rimborso, indipendentemente dall’ubicazione della scuola frequentata. Possono accedere al beneficio gli alunni che appartengono a nuclei familiari il cui Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), riferito all’anno 2008, non sia superiore ad Euro 10.632,93. Le domande dovranno essere presentate all’Ufficio Scuola comunale, in Via Largo Caduti di Nassirya, entro e non oltre il 20.11.2009 sia per la fornitura gratuita o semigratuita per i libri di testo che per l’assegnazione delle Borse di Studio. Il termine per la presentazione della domande perentorio. Il Comune procederà alla formazione della graduatoria degli aventi diritto secondo le condizioni reddituali ed approverà il riparto ai soggetti richiedenti per il rimborso totale o parziale delle spese di acquisto dei libri di testo e per l’assegnazione delle Borse di Studio. Si consiglia di provvedere all’acquisto dei libri di testo per permettere un regolare andamento didattico ad anno scolastico già iniziato; di acquisire idonea documentazione fiscale che certifichi l’avvenuto pagamento dei libri di testo; di presentare nel più breve tempo possibile le domande, presso gli Uffici Scuola comunali siti in via Largo Caduti di Nassirya; il Comune provvederà successivamente a comunicare il rimborso assegnato a ciascun richedente. Per informazioni telefonare al numero 0775 4478250).

Completata la ristrutturazione della ex “Egnazio Danti”

Nuovo asilo nido a Tecchiena Opera attesa da anni. Servizi migliori e meno liste di attesa Il n uovo a s ilo n ido comunale è una realtà concreta che potrebbe dare un a s v ol ta all e lunghe liste di attesa ad o gg i es i s t e n t i . So n o infatti terminati i lavori nell’ex Egnazio Danti che hanno visto la completa ristrutturazione dell’edificio. U sc it e di emerg enza secondo le ultimissime n orma ti v e , ing r e ss i autonomi, un pannello solare per il riscaldamento dell’acqua, impiantistica nuova e m o d ern a , rist r u t turazione interna che ha interamente rinnovato i locali. E così dopo il sopralluogo da parte del sindaco Costantino Magliocca, l’assessore alla pubblica

Sandro Vinci istruzione Sandro Vinci e tecnici comunali, arriva l’atteso parere positivo per l’avvio della fase burocratica. Interventi di completo rifacimento che in passato erano stati

seguiti dall’ex assessore ai lavori pubblici Giovanni Melone ed ora di stretta competenza dell’attuale responsabile Roberto Addesse. Un’opera attesissima da moltissimi genitori, dal momento che l’esigenza di una ulteriore struttura per asilo nido è una necessità dell ’i ntero comprensorio della parte bassa e periferica cittadina. Per questo l’amministrazione vuole ac c elerare. <Siamo molto soddisfatti di come sono stati portati a termine i lavori – rilevano il s i ndaco Maglio c ca e l’assessore Vinci durante il sopralluogo – i locali di questa struttura garantiscono il massimo dello

www.alatritv.it

spazio e confort per la creazione di un secondo asilo nido, ormai una esigenza improcrastinabile per la nostra città e un nostro prioritario impegno Il primo asilo comunale in via Martiri Ungheresi, che svolge la propria atti v ità in maniera eccellente, ha liste di attesa con numeri incredibili, ciò vuol dire che, oltre a svolgere un egregio servizio con i piccoli utenti, l’attesa per la c r eazione di un secondo asilo nido è ormai un’urgenza. Una struttura accogliente con ampi spazi interni ed esterni come questa di Tecchiena è l’iniziale punto di partenza per questo percorso.

Roberto Addesse A t ti v er e mo g l i uffi c i competenti per l’avvio delle procedure della gara di appalto>. E per Tecchiena potrebbe essere u n’ennesim a svolta sociale, tenendo conto che proprio nelle vicinanze del futuro asilo nido è in arrivo il nuovo centro sociale anziani, per il quale si attende l’espletamento della gara di appalto.

www.alatritv.it

www.alatritv.it


Per la tua pubblicita su

rivolgiti a: sara percario cell. 393 5329908

News dal Comune

31 Ottobre 2009

7

Ripavimentazione terminata nel Centro Storico, si riparte da Piazza Regina Margherita

Centro storico, cantiere chiuso

A sinistra, fine dei lavori nel centro storico; a destra l’inizio a Piazza Regina Rispettato in pieno l’annunciato crono programma dei lavori nel centro storico. Ultimata la ripavimentazione da Porta San Pietro a Largo Ricciotti, ora si dovrà attendere il dovuto e necessario tempo per riaprirla al traffico veicolare così come prevede la tempistica per questi specifici lavori. Confidando anche nel rispetto di tale divieto da parte di qualche automobilista e piccolo trasportatore indisciplinato, così come confermano alcune testimonianze. Aspetto di non poco conto comunque per la soddisfazione dei commercianti e residenti è che il lavoro avviato il due settembre è comunque terminato, mettendo fine agli inevitabili disagi. Una ripavimentazione per un tratto che era ormai ad uno stato critico, e che ora è possibile ammirare da parte di tutti percorrendola a piedi. Un lavoro che ha ribaltato la situazione di pavimentazione precedente. Il cantiere se in questo tratto è stato chiuso, contestualmente è stato invece aperto presso Piazza Regina Margherita. Si ultimerà anche in questo luogo simbolo la pavimentazione, dando seguito ad un iniziale intervento. L’impresa sta scavando l’intera area, lavoro questo che una volta terminato, porterà all’installazione prima dei servizi primari necessari e poi alla posa di nuova pavimentazione in antico selcio scuro. Il cantiere di Piazza Regina Margherita, tempo permettendo, dovrebbe essere consegnato entro Natale. Mentre come annunciato dalle autorità competenti, assessore ai lavori pubblici Roberto Addesse e tecnici dell’impresa dall’11 gennaio si interverrà sul secondo tratto di strada principale del centro storico, dall’ingresso di via Duomo a Porta San Francesco. Altro cantiere che comporterà inevitabili disagi, ma che finito garantirà un salto qualititativo del centro storico, tenendo conto dei numerosi interventi in arrivo, ad iniziare dal nuovo arredo urbano, dai lavori all’Acropoli e su altri siti e luoghi caratteristici del centro storico da decenni in attesa di nuovo look!

Si attende l’inaugurazione ufficiale

Palazzetto dello sport rimesso a nuovo Un Palazzetto dello Sport di via della Sanità rimesso completamente a nuovo. Un investimento da parte dell’amministrazione a guida Costantino Magliocca di centinaia di migliaia di euro. In questi giorni si vedrà l’ultimazione con la definizione degli ultimi interventi, come l’installazione di circa trecento seggiolini, poi sarà tempo per l'inaugurazione ufficiale. Sopralluogo dell’assessore ai lavori pubblici Roberto Addesse e del collega allo sport Gianni Padovani, che curerà il programma della manifestazione di inaugurazione. I due molto soddisfatti hanno dichiarato.

Gli Assessori Addesse e Padovani

Approvati i Contratti di Quartiere II La proposta prevede interventi pari a 7,5 milioni di euro Da bocciati per via di incongruenze urbanistiche e pareri contrari delle sovrintendenze a promossi dal Comitato Paritetico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo la presentazione di un piano alternativo. Due anni di silenzioso lavoro dell’assessore all’urbanistica Silvio Tagliaferri determinano un risultato straordinario per la città di Alatri. E' stata approvata infatti la nuova proposta dell’amministrazione comunale riguardante i progetti del “Contratto di Quartiere II” finalizzati alla riqualificazione e modernizzazione dei quartieri Civette e Piagge. Sette milioni e mezzo di euro di investimenti finalizzati alla riqualificazione del Rione Piagge e dell’ammodernamento del quartiere Civette. Interventi viari, in arrivo altri sedici alloggi oltre che riqualificazione delle palazzine Ater lungo via San Francesco di Fuori, dove risiedono oltre ottanta famiglie. Mentre per lo storico rione in arrivo riqualificazione, ripavimentazione e bonifica di vecchi siti. Una notizia che porterà ricadute economiche importanti, sette milioni e mezzo di euro di finanziamento andranno a definire situazioni e vecchie problematiche. Ovviamente la ristrutturazione dei circa ottanta alloggi di palazzine Ater spetterà a questo Ente, un'occasione colossale da non farsi sfuggire visto che tale obiettivo è stato inserito nella proposta generale. Non ama le luci

della ribalta e alle continue critiche preferisce il lavoro, l'assessore all’urbanistica Silvio Tagliaferri fa questo annuncio ma non perde occasione per togliersi qualche sassolino contro i suoi detrattori. <Con questa comunicazione alla città smentisco tutti coloro che dai banchi dell’opposizione hanno tifato contro il progetto dei Contratti di Quartiere. E’ stata approvata la proposta del progetto Contratti di Quartiere II, proposta che prima per gli errori di carattere urbanistico e non solo, era stata invece bocciata dal Ministero delle Infrastrutture e apposita Commissione. Ora però la situazione si è ribaltata. Adesso abbiamo 130 giorni per presentare i progetti definitivi, su cui già progettisti avevano lavorato, e poi una volta avuto il parere definitivo dal Ministero potremo fare le gare di appalto e avviare i tanti interventi previsti, che avranno finalità abitativa e di riqualificazione di vaste realtà dei quartieri Civette e Piagge. La ristrutturazione delle palazzine di via San Francesco di Fuori è di competenza dell’Ater, il resto spetterà al Comune. Ecco nello specifico i progetti che sono stati ritenuti idonei e per quali ora entro centotrenta giorni occorrerà presentare i progetti definitivi per avere l’ok all’avvio delle gare di appalto. Recupero fabbricati, dove abitano circa ottanta famiglie di proprietà dell’Ater nel quartiere Civette, lungo via San Francesco di

Una foto del Palazzatto dello Sport

Silvio Tagliaferri Fuori con un importo del finanziamento per 3.252.280,67 euro. Sempre restando nell’area del quartiere Civette si realizzerà un Centro di Quartiere e area esterna, nelle vicinanze del parcheggio a ridosso del Palazzo dei Servizi Sociali per un importo di 1.369.637,00 euro. Altro importante intervento sarà la realizzazione di 16 alloggi in località Civette, via San Francesco di Fuori, per un finanziamento di 2.098,450,00 euro. Ma ancora adeguamento viabilità del quartiere Civette e via San Francesco di Fuori, stradello via Aldo Moro, per un importo di 487.753,33 euro. Si arriva nel centro storico e nello specifico nel quartiere delle Piagge. Ecco gli interventi approvati: recupero ruderi via Sabellico (135.000 euro); riqualificazione Piazza Santa Lucia (40.000 euro); via Portadini dalla chiesa alle Piagge (70.000 euro); pavimentazione di via San Silvestro (90.680 euro). In totale si tratta di interventi pari a poco più di 7.500.000 di euro>.

<Gli sportivi hanno trovato un impianto modello, che dopo circa venticinque anni necessitava di lavori sostanziali. Adesso attendiamo l'ultimazione dei lavori previsti, e per questo ringraziamo la impresa e la direzione dei lavori per quanto fatto fino ad oggi, e poi organizzeremo una festa dello sport per l’inaugurazione ufficiale. L’attenzione che come amministrazione comunale stiamo dimostrando verso l’impiantistica sportiva è sotto gli occhi di tutti, le centinaia di persone hanno potuto verificare i lavori espletati sono rimaste sbalordite nell’aver ritrovato una struttura rimodernata in tutto, con nuovo parquet, nuovi canestri, nuova e moderna impiantistica per i servizi idraulici, elettrici, locali rimessi a nuovo, dagli spogliatoi alla receptions fino all’intera tribuna, esternamente opere di manutenzione straordinaria.Moderno l’impianto di riscaldamento che svolgerà la sua funzione nella regolarità nei periodi invernali e estivi. La struttura sarà collegata alla rete metanifera per circuito riscaldamento campo e locali annessi. Dal Palazzetto dello Sport di via della Sanità a quello di Tecchiena il passo sarà breve. Infatti per questa altra struttura i lavori per sistemazione dell’area esterna sono stati appaltati. In poco tempo Alatri avrà ultimati e ristrutturati due palazzetti dello sport per la enorme soddisfazione delle centinaia di giovani sportivi che nelle varie discipline frequentano le strutture, ma soprattutto per i rispettivi genitori che potranno far svolgere attività fisica in due siti moderni, funzionali e sicuri>.

AGENZIA INTERINALE DI LAVORO ALATRI - Tel.e fax 0775 440109 - www.unsic.fr.it

INCE STATANTIVI L I !!!

CHIUSO IL LUNEDI’

Per la tua pubblicita su

rivolgiti a: MAURO MACCIOCCA cell. 339 5725481


www.alatritv.it

8

www.alatritv.it

www.alatritv.it

Cronache Cittadine

31 Ottobre 2009

Ottobre ‘59: in Viale Duca d’Aosta viene collocata la statua della Vergine

I 50 anni della “Madonnina” Benedetta dal vescovo Facchini, è ancora oggi venerata da tantissimi fedeli di Veronica e Monica Petricca

Poratato via nel ‘44 da un soldato inglese L’ 8 settembre 1959 è il ricordo di una giornata che resterà scritta a caratteri d’oro nella vita religiosa della nostra Città. La cerimonia in onore della nostra cara Mamma Celeste, per volontà di S. E. Mons. Edoardo Facchini, Vescovo diocesano, venne fatta coincidere con la festa della Madonna della Libera. Durante l’attesa preparazione, fu tenuto un triduo, predicato da Padre Cerri delle Scuole Pie, Rettore del Collegio Conti Gentili, con musica sacra eseguita dalla Schola Cantorum del Collegio Filosofico dei Padri Cappuccini. Il giorno della consacrazione, la Chiesa e la Piazza di Santa Maria Maggiore erano gremite di gente, per accorrere dinanzi alla Vergine per mostrare a Lei l’affetto che mai è venuto meno attraverso i secoli. Dalla mattina sino all’ora del solenne Pontificale sono state celebrate sante messe in continuazione dall’Eccellentissimo Ordinario diocesano. Alla sera, si formò una pia processione per recarsi in Piazza Santa Maria Maggiore, sotto il balcone del Palazzo Comunale, dove venne allestito un palco su cui troneggiava una bellissima statua dell’Immacolata, ornata con candidi drappi perché non ancora benedetta. La statua in marmo bianco di Pietrasanta, fu una riproduzione del magnifico lavoro del pittore Giulio Cisari. Subito dopo l’arrivo in piazza del corteo la Madonna venne spogliata dei suoi canditi veli e fatta vedere in tutto il suo splendore, immediatamente ci fu un applauso scrosciante. Cessati gli applausi, Mons. Edoardo Facchini benedì la nuova statua e rivolse alla folla un commosso discorso. Nell’Ottobre 1959, nel viale Duca d’Aosta alla presenza di autorità Religiose, Civili guidate dal sindaco Luigi Fiorletta e Militari, dal Comitato e da una moltitudine di Popolo, fu inaugurato un artistico tempietto in onore della Vergine Immacolata, opera dell’illustre prof. Megozzi. Questo modesto scritto è a ricordo di Don Fernando Sarandrea.

Il Labaro torna a casa

In alto la statua della Madonna In basso Monsignor Facchini

In alto il labaro riconsegnato Uno storico vessillo con tanto di simbolo alatrense scomparso nei Giorni della Liberazione a seguito della Seconda Guerra Mondiale, ritorna nella casa comunale grazie al figlio di un soldato inglese. La storia è questa: nel giugno del ‘44 le Forze Alleate Inglesi entrarono ad Alatri per liberarla dall'occupazione e un soldato di Sua Maestà, un certo Beere, sicuramente per portarsi via un ricordo di Alatri in un momento storico così importante, pensò bene di prelevare un simbolo della città liberata. Erano giorni particolari, sicuramente di festa, e l'assenza di autorità amministrativa e di controllo dei beni comunali allora favorì il gesto. Il soldato di Sua Maestà decise di portarsi come ricordo appunto il labaro. Una storia di cui si è venuta a conoscenza soltanto l'anno passato, nel 2008 e che solo oggi sale alla ribalta delle cronache. Infatti trascorsi molti decenni il figlio del soldato inglese, Roger Beere, a seguito della morte dei suoi genitori, ha preso la decisione di rispedirlo al Comune di Alatri. Lo stato del vessillo era ovviamente datato e necessitava di interventi. Messo a conoscenza il sindaco, questi ha deciso di farlo tornare ad antico splendore, facendolo consegnare in mani esperte. A ricordo del bel gesto di Roger Beere sotto lo stendardo è stata affissa una bacheca dove ne è riportata sinteticamente la storia.

SONO OBIETTIVO

www.alatritv.it

www.alatritv.it

www.alatritv.it


Tecchiena (FR) - Telefono: 393 7421963 - 333 540 7957

Cultura

31 Ottobre 2009

9

Organizzata dall’Accademia delle Belle Arti di Frosinone durerà fino al 22 novembre

Apre la mostra: “Decoro nel tempo” Esposizioni nel Chiostro di San Francesco, Chiesa degli Scolopi e Galleria Aletrium E' stata inaugurata il 24 ottobre scorso la mostra evento “Decoro nel tempo, 1974-2009”, organizzata dal corso di Decorazione dell'Accademia di Belle Arti di Frosinone in occasione dei 35 anni dalla sua istituzione. La presentazione si è tenuta ad Alatri nella Sala Conferenze di Palazzo Conti Gentili in piazza Santa Maria Maggiore. lla conferenza stampa hanno partecipato, per l’Accademia, il Direttore Angelo Vassallo, il curatore della manifestazione Luigi Fiorletta, e per la città di Alatri il sindaco Costantino Magliocca, l’assessore alla cultura e vice-sindaco Giulio Rossi, l’assessore al centro storico Sandro Vinci, e come ospite il primo cittadino di Lucoli Luciano Giannone, presente vista la finalità benefica dell’evento: il ricavato, della vendita dei cataloghi così come gli ingressi alla mostra, verrà devoluto interamente al Comune di Lucoli della Regione Abruzzo per la realizzazione del progetto del Poliambulatorio. “Orgoglioso di presentare questa mostra di decorazione ad Alatri, dove in passato ho avuto l’enorme piacere di curare Biennali d’Arte Contemporanea”, queste le

L’installazione delle opere nella Chiesa degli Scolopi prime affermazioni di Luigi Fiorletta all'apertura: “Un anno di lavoro che dedico a mio padre Flavio Fiorletta. Voglio inoltre ringraziare per la presenza tutte le autorità, un saluto particolare al sindaco Costantino Magliocca e al primo cittadino di Lucoli, Luciano Giannone, oltre che al direttore dell’Accademia Angelo Vassallo. Senza dimenticare tutti coloro che hanno permesso questo immenso risultato”. La mostra è stata allestita nei

locali della Chiesa dei Padri Scolopi, nella Galleria Aletrium e nel Chiostro di San Francesco, e si protrarrà fino al 22 novembre 2009. Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, la mostra a cura di Luigi Fiorletta, Massimo Bignardi, Patrizia Molinari e Beatrice Peria, attraverso una selezione storica degli studenti ripercorrerà l’esperienza didattica-creativa svolta dall'Accademia. Unitamente ai lavori degli

Alessandra Fossacreta ‘Fenicottero’

Antonella Colasanti ‘Tartaruga’

La locandina della mostra

studenti eseguiti negli anni tra il verranno esposte le opere di tutti i Docenti che hanno insegnato nei vari anni nell’Accademia a partire dal 1974, per un totale di circa 80 opere. La mostra si sviluppa così nei tre spazi espositivi: nella Galleria Aletrium verranno esposte le opere degli attuali studenti della Scuola di Decorazione realizzate durante il triennio del corso; nella Chiesa dei Padri Scolopi è presente una installazione

degli studenti del secondo anno di corso sul tema degli animali, supportata dall’ausilio illuminotecnico di Marco Palmieri, scenografico di Claudia Federici e audiovideo di Maria Donata Napoli, Paolo Coteni, Matteo Caruso, Paola Iannarilli e Pietro Pascarella; nel Chiostro di San Francesco la storia del corso di Decorazione con tutti i docenti che hanno insegnato nella Scuola di Decorazione dell' Accademia e tutti gli ex studenti.

Martina Garofali ‘Cammello’

Francesca Rossi ‘Nuvole’

Maria Laura Mascetti ‘Struzzo’

Un Poliambulatorio per Lucoli: il sindaco ringrazia Ospite d’eccezione alla conferenza stampa di presentazione della mostra “Decoro nel Tempo” il sindaco di Lucoli (Aquila) Luciano Giannone. L’evento ha infatti una finalità solidaristica di grande rilievo. Raccogliere fondi per portare a costruzione il nuovo Poliambulatorio nel paese aquilano distrutto dal terremoto. L’orgoglio del primo cittadino di Lucoli. <Sono onorato di essere nella città di Alatri, una città splendida. Dico grazie all’amministrazione comunale tutta a partire dal sindaco Costantino Magliocca e all’assessore alla cultura Giulio Rossi. Ovviamente sapere che una delle finalità di questa mostra dell’Accademia delle Belle Arti è raccogliere fondi per il

Luciano Giannone sindaco di Lucoli (AQ) nostro Poliambulatorio è di straordinaria emozione. Grazie con gioia ai curatori a iniziare dal professore Luigi

Fiorletta. Sono certo che Alatri risponderà in maniera egregia andando a visitare i tre siti dell’evento artistico>. Il racconto. <Il terremoto del 6 aprile ci ha colpiti duramente, il 75% delle strutture sono risultate inagibili, e tra queste le varie realtà ambulatoriali. Ed essendo il mio paese composto da diciotto frazioni e da una popolazione over 65 che rappresenta il 60% della popolazione tutta, ci siamo resi conto che lavorare su questa priorità del poliambulatorio era essenziale. Se dal punto di vista della Protezione Civile e del Governo il lavoro in tema di aiuto e ricostruzione è stato eccezionale, a breve saranno pronti 120 abitazioni, come amministrazione ci siamo resi conto che dovevano lavorare nella stessa direzione.

Puntando sul ripristino di quei servizi primari per l’intera popolazione. Siamo a buon punto, l’Associazione Nazionale Costruttori della Lombardia ci ha donato la struttura noi dovremo pensare ai servizi. Grazie ad una gara di solidarietà nazionale, visitando tanti comuni, siamo a buon punto, raccolti circa 60.000 euro e ce ne mancano pochi al traguardo. Ebbene sono certo che Alatri grazie alla mostra Decoro nel Tempo darà la spinta decisiva. E’ chiaro che in queste ore, in virtù di questa iniziativa, stiamo ponendo delle basi durature nei rapporti tra le nostre comunità di Alatri e Lucoli. Grazie di cuore a tutti oggi è una giornata eccezionale e di grande amicizia>.

Tecchiena (FR) - Telefono: 393 7421963 - 333 540 7957


www.alatritv.it

10

www.alatritv.it

www.alatritv.it

Musica

31 Ottobre 2009

Gemini: in attesa del loro primo album

La musica… una dimensione ultraterrena La musica nella vita di tutti i giorni ha un posto importante. La musica che ci fa sognare, ci tiene compagnia e ci tiene uniti con le persone che amiamo e in qualche modo ci fa sentire fratelli. Ed è proprio dall’idea di due fratelli Antonio ed Andrea Sambalotti che nel 2005 nascono i “Gemini”. Il gruppo composto da Antonio Sambalotti nel ruolo di voce e chitarre, Andrea Sambalotti ,tastiere e cori, Carlo Sabellico, basso e cori, Michele Bucciarelli e Marco Sambalotti chitarre e Alessandro Ciprani alla batteria. Un gruppo che ha talento da vendere nonostante la giovane età dei componenti, che non tradiscono le aspettative e incuriosiscono perché ognuno di loro ha avuto esperienze personali con la musica che rendono lo stile del gruppo davvero unico. Il nome del gruppo non è ispirato al segno zodiacale dei gemelli, come molti potrebbero pensare, ma in realtà è un tributo ai fondatori del gruppo i fratelli Antonio e Andrea. Il genere è il Rock nelle sue diverse espressioni; da quello più duro nello stile dei Deep Purple, per approdare al rock melodico italiano di Vasco Rossi, dei Nomadi, di De Gregori e dei Pfm, non tralasciando le influenze anche dei Dire Straits, Guns n' Roses etc. Diversi modi di interpretare il Rock e non è una scelta fatta a caso, le loro influenze cosi disparate fanno parte di un bagaglio personale di esperienze che ogni componente del gruppo ha maturato nella sua crescita musicale. Ogni membro proviene infatti da situazioni musicali diverse. C’era chi faceva piano bar, chi suonava Jazz, chi suonava Metal, e così ognuno di loro nel momento della creazione artistica e della performance sul palco può contribuire con ciò che più fa parte del proprio background. Dal 2005 i Gemini sono molto attivi nel panorama locale,

di Marialisa Lisi e Aurora Santachiara

I componenti della band “Gemini” con diverse manifestazioni di piazza ed esibizioni nei locali di Frosinone e Roma. Le ultime esperienze sono state un concerto per la festa nazionale della CGIL ad Anagni, l'apertura del concerto di Enrico Capuano e Zulu (99 Posse) ad Anagni, l'apertura dello Show del comico Enzo Salvi a S. Bartolomeo e la manifestazione "Uniti per l'Abruzzo", a scopo benefico, tenutasi a Fiuggi nel mese di Giugno. Prossimi eventi in programma sono un "Acoustic Tour" che partirà il 29 ottobre da Anagni e toccherà diversi locali tra Atina, Sora, Frosinone e Roma.

Inoltre hanno ricevuto premi come “miglior testo” al Sanremo Music Awards al Palafiori di Sanremo con la canzone "Sentirsi in paradiso”, “miglior voce” e “miglior gruppo” nei festival rock della Ciociaria, sono stati Finalisti nazionali al Premio Augusto Daolio a Sulmona, hanno partecipato a Sanremo rock 2005 a Ravenna (Pala De Andrè), al Live music festival di Roma, al Bologna Music Festival e al Suessola music arte a Caserta. E questa band oltre a fare cover ha un repertorio di circa 12 canzoni scritte da loro, che propongono regolarmente durante i live i cui testi sono scritti da Antonio Sambalotti, mentre le musiche e gli arrangiamenti derivano da una collaborazione di gruppo. Nel raccontarci la loro prima volta sul palco dicono:” E’ stato proprio a Fiuggi, ci sentivamo tutti un pò emozionati ed era la prima volta che ci confrontavamo col pubblico. Dopo il primo pezzo il calore del pubblico ci ha aiutato a rilassarci,e alla fine è stato un buon successo”. I Gemini sono un gruppo molto affiatato e sono amici anche nella vita nonostante possa essere difficile a volte gestire sei persone che hanno influenze musicali diverse, ma l’armonia del gruppo resta il fulcro del loro successo. Alla fatidica domanda su quale sia il loro sogno nel cassetto i Gemini orgogliosi rispondono che lo stanno realizzando. Stanno incidendo il loro primo album con brani inediti con l’aiuto del fonico della RAI Marco Massimi. Ma un altro sogno viaggia nella mente di queste giovani promesse del Rock, quello di esibirsi sui grandi palchi, in occasione di importanti manifestazioni nazionali, o collaborare con qualche artista famoso. Aspettando il loro album non ci resta che augurargli un in bocca al lupo e naturalmente… Polvere di Stelle!

La Città News in collaborazione col Centro Tim di Alatri pubblicherà opinioni e segnalazioni dei lettori

331 4097030

In questa città il codice della strada da molti è ignorato. Guidano senza cinte, sedili per piccoli sono quasi sconosciuti, alcuni li portano addirittura davanti, cellulare all’orecchio e i limiti di velocità non esistono. Controlli zero. PIETRO

Mi sembra incredibile che ci sia il divieto di accesso in piazza anche per le biciclette!!! Clamoroso! GIORGIO

Volevo esprimere la mia solidarietà agli operai della Videocon e alle loro famiglie. SIMONE

Consiglio a tutti di leggere Il Simposio di Platone di Lara Giovannello!!! ANDREA

Il restauro di Porta San Nicola è stato fatto davvero senza criterio. Quello stucco colorato è orribile. VALERIA

Leggo sempre La Città News on-line, vivo sul Lago Maggiore ma sono di Alatri... è sempre nel mio cuore. Un saluto a tutti. GIUSEPPE

Questa volta devo ammettere che i lavori di pavimentazione a Porta San Pietro stanno venendo proprio bene. TOMMASO

Sindaco rimetta a posto il “nuovo” campo sportivo di chiappitto e ci faccia venire a giocare la squadra del Frosinone. GABRIELLA

Ho visto alcune foto del restauro del Palazzetto dello Sport. Ora si che si comincia a ragionare. Mi piace! LUCIA

All’ingresso dell’area mercatale chiappitto c’è un albero spezzato, forse dal maltempo. Bisognerebbe provvedere al più presto!!! Non si sa mai... Può cadere in testa a qualcuno! MONICA

www.alatritv.it

www.alatritv.it

Tanti auguri a Eleonora Colasanti per la sua laurea in Scienze Motorie. ANNAMARIA e MAURO

www.alatritv.it


www.alatritv.it

www.alatritv.it

www.alatritv.it

Cultura

31 Ottobre 2009

11

Le mura ciclopiche al centro del IV Seminario internazionale sulle opere poligonali

Tra storia, mistero e mito Degli enigmi cittadini si è interessata anche la famosa trasmissione Rai “Voyager” di Paola Stirpe Si è concluso il 10 ottobre 2009 il IV Seminario Internazionale di Studi sulle Mura Poligonali, promosso dagli Assessorati alla Cultura della Regione Lazio e del Comune di Alatri, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e della Toscana, curato dal direttore del museo civico di Alatri Luca Attenni e dall’architetto Caterina Zannella. Il convegno ha visto la partecipazione di circa settanta tra studiosi italiani e stranieri, impegnati nella ricerca sulle mura poligonali, senza dubbio le costruzioni più misteriose dell’antichità. Gli organizzatori si sono dichiarati molto soddisfatti per il considerevole afflusso di pubblico: non solo esperti, ma anche studenti e semplici appassionati. Impossibile riassumere in maniera esaustiva le tematiche affrontate durante il Seminario, a fine esemplificativo citiamo l’intervento del prof. Giulio Magli, che in diverse occasioni si è occupato di Alatri e del ruolo dell’Archeoastronomia nell’interpretazione delle opere megalitiche; quello inerente al ruolo della Guardia di Finanza a tutela dell’arte; e ancora, studi e ipotesi sulla presenza delle mura poligonali in Albania, Cipro, Malta, ma anche Saturnia, Norba, Ferentino. Il dott. Attenni, direttore del Museo Civico di Alatri, ha precisato che lo svolgersi di questo Seminario nell’anno in corso è dovuto principalmente al ricorrere del

Uno scorcio della cinta muraria che circonda l’acropoli di Alatri bicentenario dalla pubblicazione del volume Viaggi in alcune città del Lazio che diconsi fondate dal re Saturno, di Marianna Candidi Dionigi. Importantissima opera, frutto degli studi e delle osservazioni compiute dall’archeologa in alcuni siti del Lazio (Anagni, Atina, Alatri, Ferentino, Arpino), durante i suoi viaggi. A conclusione del Seminario, un altro interessante appuntamento per Alatri. Sabato 10 ottobre, si è tenuto un intervento di Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione televisiva “Voyager”, che ha sottolineato quanto sia importante, nell’affrontare temi complessi come quelli storici e archeologici, l’ascolto delle esigenze di un pubblico sempre più composto da “non addetti ai lavori”. Proprio per attuare tale proposito e far conoscere Alatri e la sua storia, nei primi mesi del 2010 sarà trasmessa su RAI 2 una

puntata dedicata alla città ernica. Le registrazioni sono avvenute venerdì 9 e sabato 10 ottobre. Con un linguaggio accessibile, non si è parlato solo di mura poligonali, archeoastronomia, degli studi di don Giuseppe Capone sulle origini della città, ma anche dell’affresco rappresentante il “Cristo nel Labirinto”, rinvenuto nel chiostro di San Francesco, tuttora oggetto di studi. Roberto Giacobbo, durante le pause, si è intrattenuto molto cordialmente con i cittadini presenti, non rifiutando autografi e fotografie. Si è detto piacevolmente colpito dall’accoglienza ricevuta e dalle bellezze architettonico - paesaggistiche della città, auspicando di tornarvi presto. Nel frattempo, uno dei prossimi appuntamenti è già stato fissato per il mese di giugno del 2010: il V Seminario di Studi sulle Mura Poligonali. www.ristorantecapofiume.it

In un’oasi di verde potrai gustare la tipica cucina ciociara

APE TUTRTO L’AN TO NO

Le riprese sono iniziate l’otto ottobre

Alatri su Rai Due Puntata prevista per i primi mesi del 2010 Dopo tanta attesa, giovedì 8 ottobre sono iniziate le riprese, proseguite sino alla domenica successiva, per la puntata del famoso programma di Rai Due “Voyager” condotto da Roberto Giacobbo, dedicata ad Alatri ed ai suoi misteri. Direttamente da Milano è arrivato nella città ernica il regista del programma Klaus Mayenza, poi raggiunto dal direttore della fotografia Massimo Gabrielli e da tecnici Rai. Assieme al dottor Antonio Agostini, ad Ornello Tofani, l’archeologa Antonella Ruspantini e a Giancarlo Pavat hanno compiuto un sopralluogo presso le varie “location” in cui sono state poi effettuate le riprese. In particolar modo il chiostro di San Francesco con il cunicolo dove si trova il misterioso affresco con il “Cristo nel labirinto”. Dal chiostro, gli ospiti di “Voyager” sono poi saliti all’Acropoli, compiendo il giro della mura, visitando la “Porta Minore” e quella “Maggiore”, il “Pizzo Pizzale” e la sommità dove si trova la Triplice Cinta che potrebbe essere un “orologio solare”. La troupe ha escogitato alcune trovate tecniche, veri e propri effetti speciali al fine di valorizzare ancora di più le meraviglie alatrensi. La troupe ha ultimato le riprese all’alba di domenica 11 ottobre dopo una nottata durante la quale si è spostata sui luoghi prescelti per le ultime immagini da riprendere: Piazza Regina Margherita, Pizzo Pizzale sull’Acropoli, Porta Maggiore ed infine chiusura con il conduttore del programma Roberto Giacobbo in Piazza Santa Maria Maggiore. Fondamentale il supporto della macchina comunale, coordinata dall’assessore alla cultura Giulio Rossi, che con molti operai e addetti hanno seguito tutte le direttive della troupe spostandosi insieme ai tecnici e

Roberto Giacobbo e il suo staff operatori Rai. Il momento più intenso e spettacolare delle riprese quando il regista da via Gregoriana, attorno all’una e mezza, è salito con un braccio meccanico lungo Pizzo Pizzale nel cuore della notte, riprendendo immagini delle mura ciclopiche che di certo saranno uno dei momenti più eclatanti della puntata che andrà in onda tra febbraio e marzo. Nelle varie fasi dell’ultima giornata di riprese sono stati intervistati Giancarlo Pavat che ha rievocato la sua scoperta relativa all’affresco con il “Cristo nel labirinto”, Ornello Tofani con la sua scoperta di un possibile “orologio solare” presso “Pizzo Pizzale”, c’è stata poi anche una interpretazione del giovane attore Francesco Cola sulle origini delle Mura Ciclopiche, ma di momenti curiosi e insoliti, visto l’orario, ve ne sono stati molti. Adesso non resta che attendere la definizione della puntata del programma che andrà in onda nei primi mesi del 2010. Di certo per la città sarà una gran bella vetrina.

VENITE A GUSTARE LE NOSTRE FETTUCCINE E I NOSTRI GNOCCHI CASARECCI SABATO E DOMENICA BUFFET DI DOLCI

ESCLUSIVI S

TA

LUNEDÌ CHIUSO - È GRADITA LA PRENOTAZIONE COLLEPARDO (FR) - loc. Ponte dei Santi

LOCALITÀ BITTA

(2 km dopo la Certosa di Trisulti)

INTIMO DAL NEONATO ALL'ADULTO - PICCOLE RIPARAZIONI SARTORIALI PERLINE - LANE - COTONI - FODERE - STOFFE

Tel. 0775 476004- cell. 330 736929/ 333 5693906

www.alatritv.it

www.alatritv.it

www.alatritv.it


G & S CAR Luxury Car Rental - Auto Export 12

31 Ottobre 2009

Cronache Cittadine

Ospedale San Benedetto, Magliocca invita ASL e Regione ad un serio confronto

“La Regione ascolti le nostre richieste” Il Sindaco: “Attendiamo novità a breve, per Chirurgia, Cardiologia, Ortopedia e Ginecologia” Tema sanità e situazione dell’ospedale San Benedetto, è direttamente il sindaco Costantino Magliocca ad intervenire su questo tema delicato. Nessuna polemica ma punti fermi, e cioè dialogo costante con l’Azienda Asl e propri vertici, ma nello stesso tempo doverosa strigliata alla Regione Lazio. <Da tempo è stato avviato il confronto con l’Azienda per analizzare seriamente le varie problematiche ad oggi esistenti all’interno del San Benedetto. Il sottoscritto agisce in duplice veste, come sindaco e come operatore, a cui sta a cuore la sorte dell’ospedale San Benedetto. Nessuna intenzione di fare sterili polemiche, ma è chiaro che il dialogo avviato con l’Azienda non sta portando a dei risultati, proprio perché la Regione Lazio invece di intraprendere la strada della razionalizzazione, ha scelto quella dei tagli indiscriminati con conseguenze gravi sull’intera sanità provinciale e alatrense nello specifico. Basti pensare che ai numerosi pensionamenti di professionisti non è conseguita nessuna sostituzione, e così abbiamo visto chiudere

Alfredo Pallone, candidato PDL alle Europee

In alto, il sindaco Magliocca A sinistra, una foto del San Benedetto

Otorino nel nostro nosocomio perché con un solo medico non era pensabile che andasse avanti nelle prestazioni agli utenti. Ma questo è solo un esempio di quanto sta accadendo. Ed ecco che tale situazione sta generando polemiche e proteste da parte degli utenti che vanno capiti per questo. Ma la strada del dialogo è l’unica possibile e immaginabile. Con l’Azienda il rapporto è giornaliero, di sano confronto, e si aspettano delle novità a breve tempo per quanto riguarda

Chirurgia, Cardiologia, Ortopedia e Ginecologia reparti in sofferenza di organico e che non possono più attendere. Occorre verificare il tutto e aspettare il concretizzarsi di questi impegni, ma è ovvio che non si può più perdere tempo>. E’ sul dialogo e non sullo scontro che insiste Magliocca e elenca comunque dei significativi risultati. <Il nostro ospedale ha avuto un aumento di posti letto da 112 a 152, grazie all’impegno che in prima persona, insieme ad altri

primi cittadini rappresentanti di sedi ospedaliere, abbiamo avuto nelle sedi competenti dinanzi al famoso piano sanitario regionale. Un piano che prevedeva per le nostre sedi ospedaliere soltanto tagli indiscriminati. E per Alatri è stato comunque un obiettivo importante centrato, a seguito del quale servono però altri fatti in tema di aumento di organico e installazione di moderna e nuova strumentistica. Non dobbiamo poi dimenticare che dopo

fortissime nostre e mie personali sollecitazioni sono iniziati i lavori dell’area esterna, ad oggi è stato ultimato un nuovo parcheggio, manca solo l’apertura, e la nuova elisuperficie che garantirà il servizio di elisoccorso per 24 ore è definita. Ecco magari a seguito dei lavori sulle aree murarie esterne si poteva coordinare meglio il tutto e così avremmo evitato la chiusura, per infiltrazione di polvere, di sale operatorie, ma questo rientra nel contesto della sincronia e del coordi-

namento degli interventi tra impresa e azienda. Anche se il tutto era facilmente evitabile. E’ chiaro infine che l’Ospedale San Benedetto necessita di attenzioni, sia per rispetto dell’intero personale che opera facendo straordinari sacrifici quotidiani in tutte le specificità lavorative, e sia per l’utenza tutta che va tutelata da questo punto di vista. Il sindaco di Alatri lavora per ottenere questi risultati senza clamore, senza urlare, rigettando le critiche strumentali, ben consapevole che solo il dialogo e confronto costante porta a dei risultati. Ribadendo che è la Regione Lazio che deve dare una svolta in positivo sulle nostre richieste da mesi fatte, visto che è di sua competenza la sanità. Ma come sindaco non mi tiro indietro nella ricerca di risultati positivi a favore del San Benedetto. Con la massima vigilanza e attenzione perchè il nostro ospedale va certamente difeso, è un bene primario e fondamentale che appartiene a tutti i cittadini di Alatri e all’intero comprensorio nord della Provincia d Frosinone>.

Dato locale in controtendenza con quello nazionale

Dura critica di Costantini alla Regione

Primarie Partito Democratico: ad Alatri vince Franceschini

Non erogati 800mila euro

Il Partito Democratico ha celebrato le sue elezioni primarie per la scelta del nuovo segretario nazionale ma anche di quelli regionali e delle rispettive assemblee. A live l lo nazio n ale la vittoria è andata, con ampio margine, a Pier Luigi Bersani. L’uomo di D’Alema, ex Ds di ferro, ha ottenuto oltre il 53% dei consensi staccando nettamente gli altri due contendenti, Dario Franceschini (segretario uscente subentrato a Veltroni all’indomani della secca sconfitta alle Politiche del 2008) e I g n azi o Marino. Un risultat o comu n que previsto, consi d erato

Fabio Di Fabio l’esito dei precedenti congressini degli iscritti al partito che avevano g i à fa t t o i nt endere chi aram ente come i l popolo del Pd preferisse Pi er Lu i gi Be r s ani,

In alto, Franceschini, Marino e Bersani considerato più concreto e determinato degli altri. In co n t ro t e nd e nz a , inve c e, co me spe sso acca de n e l l a s t o r ia politico-amministrativa della nostra città, il risultato di Alatri, che ha premiato l’ex segretario Franceschini. Ad illustrarcelo è Fabio Di Fabio, capogruppo consiliare del Pd alatrense e uomo forte degli ex democristiani locali. <La scorsa domenica 25 ottobre, le elezioni del segretario nazionale, di quello regionale e delle r i s pet t i ve ass em blee hanno chiamato ben 1412 cittadini di Alatri ad esprimere la loro preferenza per una delle tre mozioni. La mozione Franceschini ha riportato una schiacciante vittoria

con 770 voti per l’assemblea regionale e 800 per l’assemblea regionale: rispettivamente il 56% ed i l 57% dei v oti . La mozio n e Ma r in o h a riportato 352 voti per l’assemblea nazionale e 362 per quella regionale (il 25,5% in entrambe le consultazioni) mentre la mozione Bersani ha avuto il 18,5% dei consensi sulla scheda nazionale (264 voti) ed il 17,5% sulla scheda regionale (226 voti). E’ stata, comunque, una bellissima prova di democrazia cui hanno partecipato in tanti tra gli elettori del PD: infatti il numero dei votanti ha superato quello delle precedenti primarie. E, come in tutta Italia, anche ad Alatri il voto degli elettori ha confermato quello già dato dagli iscritti alle tre

mozi o ni. Particolare motivo di orgoglio per gli elettori della mozione Franceschini è che il risultato conseguito ad Alatri è il migliore, in termini assoluti, di tutta la provincia di Frosinone: ciò conferma, ancora una volta, la fiducia e l’apprezzamento verso il gruppo dirigente della città, guidato dal seg r etario France s ca Gatta, dal sottoscritto quale capogruppo consiliare, dal consigliere comunale ed assessore alla Comunità montana Roberto Gizzi, dai dirigenti provi nc iali Maurizio Na rdini ed Antonino Scaccia, e dai dirigenti comunali Mauro Macciocc a , Antoni o D’ A latr i e Antonell o Sugamosto.Determinante per l’ottimo risultato della mozione Franceschini è stata la presenza, nella list a naz i ona l e, del s e gretario c itta di no, l’a v vocato Frances c a Gat t a, e, in qu el l a regionale, della dottoressa Ida Minnocci, entrambe elette: infatti notevole è stato l’apporto, in termini di consenso, fatto confluire dalle candidate alla mozione Franceschini>.

Fabio Di Fabio Capogruppo PD Alatri

Ottocentomila e u ro di finanziamenti per opere pubbliche, servizi sociali e contributi di vario genere non ancora erogati dalla Regione Lazio, alcuni risalenti al 2008, ferma la presa di posizione dell'assessore al Bilancio Remo Costantini (Pdl), nei confronti dell'Ente regionale. Una denuncia forte per cospicue somme anticipate Remo Costantini dal Comune di Alatri. <Documenti alla mano e grazie all'ottimo lavoro degli uffici oggi posso confermare, a nome dell'Amministrazione, che la cifra che la Regione Lazio deve al nostro comune è di 781.392,53 euro. Somme che si riferiscono a contributi regionali, servizi sociali e opere pubbliche. Per non bloccare tali interventi pubblici e servizi il Comune ha anticipato tali cifre, ma è arrivato il momento che la Regione Lazio dia seguito a tali procedure, e tenendo fede agli impegni, proceda alla erogazione di tali fondi che sono dovuti alla nostra città>. Prosegue Costantini. <La Regione Lazio non può continuare ad applicare la strategia del doppio binario e cioè versare nei tempi dovuti contributi e finanziamenti a comuni di centrosinistra e nei nostri riguardi invece allungare pesantemente i tempi. Già il trattamento ricevuto in questi anni dall'amministrazione regionale di centrosinistra verso Alatri è stata di forte restringimento di finanziamenti, se poi quelli che siamo riusciti ad ottenere non vengono versati diventa un problema. Per il nostro Comune parliamo di cifre considerevoli. La stagione del centrosinistra alla Regione Lazio è ormai terminata e mi auguro che gli elettori del centrodestra tengano conto anche di questo comportamento ostruzionistico e ostile, che in un ambito di rispetto istituzionale non dovrebbe esserci. Mi auguro anche che gli esponenti del centrosinistra di Alatri, che vantano sempre questo rapporto privilegiato con i loro interlocutori alla Regione Lazio, si possano attivare per accelerare ciò che, e lo ripeto, è dovuto al Comune di Alatri. Ottocentomila euro sono per la nostra città e per i nostri cittadini una cifra considerevole>.

G & S CAR Luxury Car Rental - Auto Export


Tecchiena (FR) - Telefono: 393 7421963 - 333 540 7957

Speciale Imprese

31 Ottobre 2009

13

Nuovo ristorante-pizzeria a Tecchiena. Lideale per ricorrenze, feste e cerimonie

SimOne: ristorazione giovane e di qualità I numeri del successo: oltre 40 tipi di pizza, cucina casereccia e 240 coperti di Valentina Celani Quello che vi presentiamo in questo numero de La Città News è il luogo ideale per una vostra semplice uscita a cena come per qualsiasi altro evento vogliate celebrare, evento, festa, ricorrenza o cerimonia. Stiamo parlando del Ristorante - Pizzeria Braceria SimOne, che potete trovare in località Tecchiena, via Polledrara. Giovanissima la gestione, a cominciare dal titolare Simone Pizzutelli di 27 anni, i tre pizzaioli Luca, Giuliano e Andrea e le carinissime cameriere, tutti rigorosamente “under 30”! Questo rende il locale sicuramente adatto ai giovani (qui potete trovare anche Sky e la visione di tutti i principali eventi calcistici), ma anche per i più grandi, magari accompagnati dai bambini, grazie all’atmosfera cordiale e familiare. Il ristorante-pizzeria SimOne ha aperto i

La farcitura delle pizze

In alto lo staff del Ristorante-Pizzeria SimOne battenti nel luglio del 2008, - “ Siamo partiti da zero, ristrutturando completamente lo stabile”, ci racconta Simone, che ha intra-preso questo lavoro per una vera e propria passione innata per la ristorazione. “Abbiamo iniziato con il locale interno, poi ci

siamo ingranditi all’esterno con la struttura a vetri fino a contare oggi 240 coperti”. Il ristorante propone tutte le specialità della cucina tipica locale e casereccia. Le pizze, oltre 40 tipi diversi, sono stese a mattarello e cotte nel

forno a legna, -“Utilizziamo solo prodotti di alta qualità e una lievitazione naturale”, aggiunge Simone descrivendo la lavorazione delle fantasiose pizze che si possono gustare nel suo ristorante. E se ancora non vi fosse venuta l’acquolina in

bocca, il locale è anche braceria! Da SimOne troverete un grande barbecue in muratura su cui cuociono tutti i tipi di carne alla brace compresa una specialità: la gustosissima carne argentina! Un’altra particolarità che riscuote grande successo tra i clienti è l’antipasto SimOne, a dir poco abbondante poiché comprende tutto quanto si può assaporare in un antipasto: affettati, formaggi, verdure grigliate e di stagione, bruschette miste,

focaccia e fritti il tutto servito su un grande vassoio. Ottimo come antipasto ma ideale anche per una cena veloce e sfiziosa. Il locale si presta ad organizzare qualsiasi tipo di evento: compleanni, cerimonie, feste a tema. E’ aperto a pranzo su prenotazione; il giorno di chiusura è il Lunedì. Che dire a questo punto? A noi è venuta fame: quale modo migliore per festeggiare Halloween di una scorpacciata da SimOne?

CUCINA TIPICA FORNO A LEGNA BRACERIA PIZZERIA 10% di SCO

NTO dal martedì se presenti al venerdì questa pagin a

Via Polledrara 12 - 03010 Tecchiena (FR) - Telefono: 393 7421963 - 333 540 7957 Tecchiena (FR) - Telefono: 393 7421963 - 333 540 7957


Per la tua pubblicita su

14

rivolgiti a: sara percario cell. 393 5329908

Sport

31 Ottobre 2009

Brillante fuori casa, la squadra alatrese stenta fra le mura amiche. Tifosi critici

Aletrium: sfatare il tabù-Chiappitto Domenica altra chance: arriva il Valleradice Sora. Serviranno gioco e cuore di Massimo Papitto

Basket, adesso serve maggiore continuità

L’Aletrium nella partita di Coppa Lazio contro il Genazzano Archiviata la roboante vittoria nel ritorno di Coppa Lazio contro il Genazzano per 8-3 con sei reti di Gabriele Fanella e due di Marco Dell’Uomo, per l’Aletrium è tempo di campionato. Non tragga in inganno la partita disputata in coppa, perché la formazione verderosa sta trovando non poche difficoltà in questo inizio di torneo. All’esordio vincente sul campo del Giuliano di Roma per 2-1 (gol di Chiodi e di Fanella) fa da contraltare il difficile esordio casalingo contro il Patrica che, giocando una partita combattiva e spregiudicata, è riuscito a strappare un buon pareggio per 1-1. Il pareggio riacciuffato per i capelli al 90esimo porta ancora la firma di Dell’Uomo, sempre uno degli ultimi a mollare. E’ inutile nascondere che qualche cosa in casa verderosa preoccupa. La

squadra fatica ad imporre il proprio gioco e a costruire trame offensive pericolose. Inoltre, nella partita casalinga contro la compagine di Patrica la squadra spesso si è lasciata infilare in fase difensiva dalle incursioni veloci degli avversari. Di buono c’è comunque il solito cuore verderosa che nei momenti di difficoltà non viene mai meno. Ma, nonostante questo pareggio, tra i giocatori verderosa è cominciato a serpeggiare un certo nervosismo; infatti, a detta di alcuni componenti della squadra, ci sarebbe una parte del pubblico “pagante” che, vedendo la squadra avere non poche difficoltà nel giocare bene tra le mura amiche, tende a manifestare un certo disappunto e ad indicare più volte ai giocatori presenti la strada dell’impegno e della professionalità. A nostro avviso, il pubblico

La formazione dell’A.S.D. Aletrium non ha tutti i torti perché non solo Alatri meriterebbe delle categorie ben più blasonate, ma meriterebbe anche una squadra molto più tosta, coriacea e che esca fuori dal campo tutte le domeniche con le fatidiche “maglie sudate”. Proprio quest’ultima polemica, ha spinto i giocatori ad affermare che per il momento è meglio giocare lontano dalle mura amiche, dove la squadra sembra esprimersi meglio. La riprova viene dalla

vittoria contro l’Amatori Paliano di domenica scorsa per 2-1. Ma adesso inevitabilmente ci sarà di nuovo da confrontarsi con il “terribile” pubblico del Chiappitto Domenica 1 Novembre contro il Valleradice Sora. E vedremo se, oltre alle polemiche, si potrà assistere finalmente ad una vittoria tra le mura amiche e ad un gioco finalmente convincente.

Massimo Papitto

Per la tua pubblicità su chiama il 393 5329908 - 339 5725481

Luxury Car Rental Auto Export

Per la Pallacanestro Alatri è iniziata la nuova stagione regolare del campionato laziale di C2 girone B. Le prime quattro partite per la rinnovata squadra alatrense, guidata dal mister Fausto Cipriani, vecchia conoscenza del basket locale, sono state contraddistinte da risultati altalenanti. L’esordio a Latina contro la Smg Latina è stato subito vincente. L’Alatri si è imposta con il punteggio di 60 a 75, tenendo alta la concentrazione in tutte le fasi dell’incontro e non concedendo mai ai giovani avversari pontini la possibilità di allungare, piazzando a sua volta il break decisivo nel terzo periodo grazie soprattutto ad una “corale” prestazione difensiva. Nella seconda partita, c’era grande attesa per il debutto tra le mura amiche nel nuovo palazzetto “Olimpya”. L’incontro, disputato contro la Sam Basket Roma, a detta di tutti una delle maggiori pretendenti alla vittoria finale della stagione, ha avuto un epilogo non positivo per i ragazzi di Alatri sconfitti per 87 a 85. Una sfida, quella del PalaOlimpya, durata oltre 2 ore di gioco, dura e spigolosa già dalle battute iniziali, e che ha costretto l’arbitro a fischiare, a fine partita, più di sessanta falli. Un esordio amaro per i padroni di casa che non hanno assolutamente demeritato. Il terzo incontro disputato ha visto la Pallacanestro Alatri perdere contro i sabini del La Foresta per 78 ad 87, in un match sempre condotto dai padroni di casa che, durante la partita, sono arrivati anche ad avere un vantaggio di più dodici. Dopo la bella vittoria all’esordio, e le due sconfitte di fila, per la squadra di Alatri, è arrivata la tanto agognata vittoria casalinga contro il Borgo Don Bosco con il punteggio di 84 a 72. Partita quest’ultima che ha visto esordire Fiorini. L’Alatri ha chiuso ogni varco in difesa ed ha archiviato il primo quarto con un punteggio di + 14. Nei periodi successivi i padroni di casa si sono limitati a controllare e a chiudere il match con lo scarto di 12 punti. Al termine dell’incontro abbiamo incontrato il coach Cipriani: “E’ vero, si è riusciti a vincere, a tratti giocando bene ma non occorre perdere la tramontana se gli arbitri non ci fischiano un contatto, una spinta qualsiasi. Le loro decisioni si bilanciano al termine dell’incontro, dovremo lavorare molto su questo aspetto nei prossimi allenamenti”. Il mister ha voluto rimarcare l’aspetto arbitrale perché i suoi ragazzi non erano sembrati molto contenti delle decisioni del direttore di gara, il signor Quaranta. Oggi, (31 ottobre) la Pallacanestro Alatri è ancora al PalaOlympia per la sfida contro i romani del S. Paolo Ostiense, partita nella quale occorre dare continuità di gioco e di risultati.

Massimo Papitto

G & S CAR

Tel. 331 7467698

UTENSILI E MACCHINE PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO E METALLI RIVENDITORE:

Via Capo i Prati, 26 Fiuggi (FR) - 03015 - Tel. / Fax 0775 514398 Cell. 328 6982368

Per la tua pubblicita su

rivolgiti a: MAURO MACCIOCCA cell. 339 5725481


Terza Pagina

Franco Evangelisti, una vita al servizio dello Stato Proseguiamo con gli uomini politici: nello scorso numero trattavamo di Pompeo Molella, grande giurista, Sindaco di Alatri, molto legato all'ambiente papale e perciò affidatario di importanti incarichi; parliamo ora di Franco Evangelisti, ugualmente Sindaco della nostra cittadina, a capo di associazioni sportive, ma soprattutto altro grande partecipe alla vita dello Stato, per il quale ha ricoperto grandi cariche, legandosi a personalità di primo piano quali Giulio Andreotti. Scopriamone di più.

Franco Evangelisti Franco Evangelisti nacque ad Alatri il 10 febbraio 1923. Di professione giornalista, venne eletto alla Camera dei Deputati con la Democrazia Cristiana ininterrottamente dalla IV all'VIII legislatura, poi al Senato della Repubblica nella IX e nella X legislatura. È ricordato per la sua decennale fedeltà a Giulio Andreotti, di cui rappresentò per decenni una sorta di "braccio destro". Dal 1964 al 1965 ricoprì anche la carica di Sindaco di Alatri. Il suo impegno non si fermò però all'ambito strettamente politico: già consigliere d'amministrazione dell'Associazione Sportiva Roma, ne fu nominato Presidente sempre nel 1965,

quando la squadra era sull'orlo del fallimento; Evangelisti dovette quindi intraprendere un'azione di risanamento finanziario della società, per cui dovette vendere vari giocatori e infine trasformare la squadra in una società per azioni nel 1967. Fu anche presidente della Federazione pugilato dal 1969 al 1973 e della nostre Associazione Sportiva Alatri, che condusse alla promozione in serie D nel 1966. Torniamo ai suoi incarichi politici statali più prestigiosi: Evangelisti fu nominato Sottosegretario al Turismo e Spettacolo nel secondo governo Rumor e venne riconfermato

15

La Frase

Giornalista, sindaco, ministro e sottosegretario

di Melania Gatti

31 Ottobre 2009

A cura di Melania Gatti

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini” Giovanni Falcone

nell'incarico nel successivo governo e nel governo Colombo. Ri c o p rì p o i l ' i n c a ri c o d i Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nei successivi governi guidati da Giulio Andreotti; dal 1976 con funzione di Segretario. Fu quindi Ministro della Marina Mercantile nel primo Governo Cossiga dal 4 agosto 1979 al 4 marzo 1980, ma non a tutto rinunciò per la carriera politica: si dimise infatti da quest'ultimo incarico a seguito del clamore suscitato da un'intervista da lui rilasciata a “La Repubblica” il 28 febbraio 1980, nella quale ammise di aver ricevuto finanziamenti illeciti dall'imprenditore romano Francesco Gaetano Caltagirone. Morì nel 1993, colpito da emorragia cerebrale. Poco prima – ma le fonti non sono chiare né molte a tal proposito – sembra avesse riferito alla magistratura di un presunto incontro segreto avvenuto fra Andreotti e il generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa durante il quale i due avrebbero parlato del memoriale completo di Aldo Moro scritto da quest'ultimo durante la sua prigionia e contenente rivelazioni altamente compromettenti per Andreotti. Concludiamo con una chicca: il personaggio di Franco Evangelisti è stato interpretato da Flavio Bucci nel film del 2008 “Il Divo”, di Paolo Sorrentino.

Non è solo un pensiero, una frase, questa di Giovanni Falcone, da ricordare così come lo spessore del personaggio che l'ha pronunciata: è, oggi, con le tensioni che travagliano la vita sociale e politica del nostro Paese, una sorta di memento, di mantra da ripetere e perseverare con convinzione. Si parla di rinascita, necessità di rinnovamento, di maggior potere d'azione democratica di fronte allo strapotere e agli stravizi di tutti, chi più, chi meno, coloro che eleggiamo per guidare il nostro paese: è il momento di sensibilizzare, di aprire le menti e i dibattiti, di far “restare” e rivivere le idee, di mantenere in vita quella tensione morale, di “farla camminare sulle gambe di altri uomini”, che ci spinge ad agire secondo gli ideali e la storia che ci rappresentano. Solo così potremo allora pensare a uno Stato nuovo, non svalutando e riducendo a brandelli le sue Istituzioni fondamentali, Giovanni Falcone potremo pensare ad agire secondo il bisogno della società intera, non più e non solo in base a colori politici. Possiamo contribuire noi, qui, da questo giornale, proseguendo con l'informazione in cui abbiamo sempre creduto: le notizie rilevanti davvero, per riflettere, crescere e informare, un'informazione che parte dal basso senza legarsi a logiche editoriali troppo spesso imparentate a grovigli troppo intricati e troppo “alti”. Possiamo contribuire tutti, in tutta la società, non venendo mai meno al rispetto delle tensioni morali e delle idee di cui parlava Falcone, educandoci costantemente ed educando le nuove generazioni a crederci e perseverare. Ad maiora!

L’angolo della lettura a cura di Valentina Celani

E' stato il 23 ottobre il giorno di uscita in Italia del nuovo libro di Dan Brown, Il simbolo perduto, che nel solo primo giorno (il 15 settembre) ha venduto un milione di copie in Nord America, raggiungendo quota due milioni nella prima settimana. L'Italia, in contemporanea con la Germania, è stato il primo Paese europeo non di lingua inglese a pubblicare il nuovo romanzo dello scrittore americano, con una tiratura eccezionale e la pubblicazione in 2 edizioni, una classica e una large print per la lettura facilitata. Sei anni dopo Il codice da Vinci, protagonista è ancora una volta Robert Langdon. La storia si svolge a Washington nell'arco di sole 12 ore. Al centro dell'intrigo questa volta troviamo la massoneria e il ruolo che questa ha avuto nella storia degli Stati Uniti fin dall'epoca dei Padri Fondatori. La corsa contro il tempo di Langdon e di

Il simbolo perduto di Dan Brown Katherine Solomon, geniale esperta di una nuova scienza chiamata Noetica, li porterà a decifrare i simboli massonici di cui la città è pervasa, dal Campidoglio all'Obelisco, dalla Casa Bianca fino al Massonic House of the Temple sulla 16a Strada, per svelare un mistero che sarebbe all'origine dell'Indipendenza americana e che se rivelato rischierebbe di scuotere i vertici stessi del potere politico. Ma la posta in palio è anche maggiore: la via per trovare il Simbolo perduto, che sarebbe in grado di evocare un enorme potere, è forse codificata in un pittogramma

impresso sulla chiave di re Salomone, celato in un antico documento... Dan Brown è stato insegnante di inglese e storico dell'arte, prima di diventare uno dei più acclamati autori di thriller. Da sempre appassionato di codici segreti, è spesso ospite di trasmissioni televisive e scrive su parecchie riviste fra cui "Newsweek" e "The New Yorker". I suoi libri sono stati tradotti in molte lingue. In Italia ha pubblicato Il codice da Vinci, suo quarto romanzo, Angeli e demoni, La verità del ghiaccio e Crypto.

In alto la copertine de “Il simbolo perdutoto” nella versione inglese

L’OROSCOPOL’OROSCOPOL’OROSCOPOL’OROSCOPOL’OROSCOPOL’OROSCOPOL’OROSCOPOL’OROSCOP ARIETE

Appoggi, alleanze, progetti in forse? Puoi contare sulla Luna: è garanzia di amicizie professionali durature, di iniziative che arrivano in cantiere senza problemi.

TORO

C'è aria di burrasca nel tuo cielo: Luna e Marte ostili ti consigliano di rinforzare gli ormeggi a casa, nel lavoro,con il coniuge. C'è qualcosa che non quadra.

GEMELLI

Non ci sono dubbi, passi falsi, parole sbagliate, quando Mercurio t'incoraggia, come accade adesso: nel lavoro, dai prova di una lucidità invidiabile.

La Luna ti sorride con molto trasporto: c'è profumo di amore nell'aria, di incontri mozzafiato, di fascino, di simpatia a prima vista.

CANCRO

Il Sole ti offre una bella ripresa nelle attività quotidiane: nel lavoro, vai forte. Hai in mente molti progetti.Urano è prodigo di occasioni, di novità positive.

BILANCIA

LEONE

Accantona le preoccupazioni: lo sai, sono i normali alti e bassi che capitano a cicli continui. Non esasperare quindi la situazione con i tuoi puntigli.

Alcune situazioni stressanti possono inasprire i rapporti con colleghi o soci d’affari. Non impegnarti con promesse SCORPIONE fatte alla leggera.

VERGINE

Il lavoro oggi gode di importanti favori astrali. Cerchi il primo impiego? La tua occasione può arrivare molto presto.Ricordati di impegnarti di più.

Ci sono belle notizie in arrivo per te, sulle ali della Luna in Acquario. Forse si tratta di un accordo in sospeso che arriva finalmente in porto.

SAGITTARIO

Nutri ambizioni grandiose, ma i risultati scarseggiano. Eppure, il Sole inizia a facilitarti molte situazioni: non preoccuparti, CAPRICORNO tra breve la tua ruota girerà.

ACQUARIO

PESCI

Non addossarti troppi impegni: mantieni l'agenda del giorno leggera, sempre se puoi. La Luna nel segno ti aiuta a ricaricare le batterie. Hai un fiuto da autentico segugio di euro. Sei abile ad ottenere le condizioni più vantaggiose. L'eros è una meraviglia, come te.


Amedeo Macciocca

Intermediario Assicurativo

Agenzia di Frosinone - Apogeo srl Via Circonvallazione 79 - ALATRI - Tel. 0775 434856

Completamento di Edifici di Adriano Scarsella

PAVIMENTI E RIVESTIMENTI INTERNI ED ESTERNI TELEFONO 339 3479141

ONORANZE FUNEBRI

Aldilaâ&#x20AC;&#x2122; dei luoghi comuni. TRASPORTI FUNEBRI, DISBRIGO PRATICHE CIMITERIALI, VESTIZIONI, MANIFESTI E SERVIZIO CREMAZIONI.

S.S. 155 Osteria di Alatri (loc. Tecchiena) - Tel. 0775 440891 Cell. 338 3013325

Amedeo Macciocca

Intermediario Assicurativo

Agenzia di Frosinone - Apogeo srl Via Circonvallazione 79 - ALATRI - Tel. 0775 434856


18