Informaamici 133
Maggio 2022
… per conoscere meglio le MARCHE
n° 133 - MAGGIO 2022 - Anno XII - Lettera Turistica del B&B “ La casa delle rondini “ di STAFFOLO (Ancona) - Marche - ITALIA
Le Marche una terra antica che fa emozionare
Museo Archeologico delle Marche Ancona
MOSAICO
Nel TEMPO e nello SPAZIO
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
Anno XI - MAGGIO 2022 - 133 Il tema del mese:
Informaamici è il periodico d‟informazione turistica del B&B
La casa delle rondini Residenza di Campagna
Contrada Campagliano 5 60039 - Staffolo (Ancona). La periodicità è mensile ed è pubblicato sotto forma di “lettera turistica” inviata via email a tutti gli ospiti del B&B, agli amici della struttura e a quanti non ci hanno negato il consenso circa l‟utilizzo dell‟indirizzo e-mail a cui inviamo questo periodico. Data inizio pubblicazione Maggio 2011 Il numero 132 è stato inviato a 2.190 indirizzi mail
Nel tempo e nello spazio
Samantha Cristoforetti finalmente è arrivata, dopo diciassette ore di viaggio dalla rampa di lancio del Kennedy Space Center della Florida. Si trova sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) in cui rimarrà per circa sei mesi. La stazione è posizionata in orbita terreste a circa 400 Km di altezza, viaggia intorno al nostro pianeta alla velocità di 27.600 Km/h. Muovendosi con questa andatura impiega 92 minuti per fare il giro del nostro pianeta. E a differenza di noi che poggiamo i piedi sulla Terra ad ogni nostra alba e tramonto, la Cristoforetti conterà sedici albe ed altrettanti tramonti. Questo conteggio, abituata come è stata per quarantacinque anni alla durata del giorno e della notte terrestre, la costringerà ad una diversa valutazione del “tempo”. Non potendo omologare i 92 minuti a 24 ore, tutte le operazioni scientifiche che lei e i suoi colleghi e collega svolgeranno saranno temporizzati, dai centri e dagli orologi terrestri: otto ore di lavoro, le pause per colazione, pranzo e cena, due ore di attività fisica, relax e dormita. Giusta dimostrazione che il tempo è una “convenzione”. In tal senso, basta solo immaginare di stare con i piedi su uno dei tanti “esopianeti” rocciosi che dispone di un moto di rotazione rispetto alla sua stella molto più o meno veloce di quella della Terra che dovremmo computare la durata del giorno o della notte diversa da come siamo abituati a fare. Inoltre, la posizione spaziale della navicella potrebbe realizzare, sempre rispetto a noi terresti, un diverso conteggio dell‟età degli astronauti. A fine viaggio saranno meno vecchi rispetto a noi. Il tempo e lo spazio, lo spazio/tempo, sollecita tante riflessioni e alimenta la necessita di tante energie scientifiche per la sua comprensione. In questo numero, riferendoci alla nostra quotidianità e il finito spazio in cui viviamo abbiamo sviluppato alcune considerazioni nella speranza di sollecitare ulteriori riflessioni che il viaggio della Cristoforetti ha stimolato. Pagina 3
Nel tempo e nello spazio
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Nel tempo e nello spazio
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Nel tempo e nello spazio
Il «quando» ed il «dove» turistico Il ricordo del «quando» Il mutevole «dove» Pagina 6
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Questa è la casa delle rondini Pagina 7
Camminando per di qua
Come un’oasi nella vallata Pagina 8
Una finestrella sull’arte
Simona Bramati…viaggio nel mio tempo Pagina 9
Per partecipare
Pagina 10
Girovagando per Le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE
Pagina 11
Girovagando per Le Marche - I BORGHI - Racconto con immagini
Pagina 12
Girovagando per Le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
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La casa delle rondini - Residenza di campagna
Pagina 14
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Foto di copertina :
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La teca dei ricordi - Immagini e commenti dei nostri ospiti
Mosaico presente nel Museo Archeologico delle Marche in Ancona
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La casa delle rondini - Residenza di campagna
A JESI…nel mese di MAGGIO Il numero 133 - MAGGIO 2022 - è stato chiuso il 29 Aprile ed è stato realizzato con la collaborazione di : Mattia BASTARI, Amelia CATALANO, Antonio GUARINO, Federica MICHELI
Lettera Turistica
A Mergo (An) c’è pure il mare A cavallo dei calanchi piceni - Ripaberarda (Ap) Museo Civico e Pinacoteca di Recanati (Mc) Noi per voi - Informazioni Noi per voi - Informazioni I prossimi undici numeri sono da scoprire Quello che ci piace segnalare e consigliare
Anno XII - MAGGIO 2022 n° 133 - Pagina 2
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Nel tempo e nello spazio
Il nostro racconto
di
Antonio Guarino
Il «quando» ed il «dove» turistico
Da
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parecchi anni la questione che riguarda «il tempo» ma, più precisamente «il tempo» insieme con «lo spazio», lo spaziotempo, turba il sonno di tanti scienziati desiderosi di capire e possibilmente unificare in una unica teoria quello che si verifica sia nell‟ambito macroscopico che microscopico della nostra realtà. Senza nemmeno sfiorare gli aspetti scientifici della «fisica quantistica» o della «teoria della relatività generale» possiamo affermare che la «teoria del tutto» rimane ancora un obiettivo da raggiungere e con un nobel da assegnare. Intanto, noi che scienziati non siamo, allorquando pensiamo al «tempo» e allo «spazio» siamo molto legati al nostro vivere quotidiano per cui e per utilità, siamo portati a trasformare il «tempo» in «quando» e lo «spazio» in «dove» si sono verificati determinati fatti. Poi, il «quando» personale lo misuriamo con gli anni e i loro sottomultipli, la misura che su questo Pianeta, ha lo stesso valore ovunque. Il «dove» invece, può essere variabile in funzione della nostra posizione in un determinato momento. Il «quando», inoltre, ci accompagna per tutta la vita e molto spesso sono delle foto, la vista di un oggetto, determinate sensazioni o qualche cosa del diverso quotidiano che riescono a farci percorrere anche a ritroso i diversi «quando» che abbiamo vissuto. Turisticamente, sia il «quando» che il «dove» assumono un valore particolare specialmente nel caso in cui si deve programmare un viaggio turistico. Mentre per il «quando» non ci sono problemi perché siamo noi a decidere la data della partenza e la durata della vacanza, per il «dove» invece si possono sviluppare diverse considerazioni. La prima è relativa alla domanda: « si va dove già siamo stati o si sceglie una meta nuova?». E‟ questo l‟aspetto più importante in quanto è da un bel po‟ che sono cambiate le abitudini circa l‟utilizzo e il consumo delle ferie.
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Prima era consuetudine consumare tutte le ferie sempre nella stessa località balneare o montana che fosse. Con il turismo delle esperienze, anche se per periodi più brevi, la vacanza è diventata una propizia occasione per conoscenze originali e diverse attraverso le quali potersi esercitare nella scoperta di nuove sensazioni. Escludendo tutte quelle mete che pandemia e guerra sconsigliano, il prossimo «dove» potrebbe anche essere una nuova località del nostro Paese. Una grande città o un capoluogo di provincia, lungo le coste o in montagna, oppure raggiungere uno dei tanti caratteristici e belli borghi di cui sono ricche tutte le Regioni italiane. In questi ipotetici luoghi conoscere le persone, capire come vivono, quali sono le loro tradizioni, cosa mangiano. Tutto ciò significa attivare al massimo i nostri cinque sensi, per osservare l‟ambiente, ascoltare il dialetto locale, degustare il loro cibo tradizionale, percepire gli odori caratteristici diffusi nell‟ambiente non solo dalla flora e fauna, ma anche da chi prepara cibo e per finire, pur lavandosi continuamente le mani, non tralasciare il tatto. Se poi, si vuole scegliere una località di prossimità non resta che optare per le Marche che è una regione non solo capace di proporre tante occasioni sensoriali ma, che si trova al centro del nostro Paese facilmente raggiungibile sia dal nord che dal sud.
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Il nostro racconto
Nel tempo e nello spazio
di
Antonio Guarino
Il ricordo del «quando»
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fogliando un album fotografico in cui abbiamo riposto foto non più recenti, disponiamo tra le mani la prova che qualcosa o qualcuno, nel frattempo, ci ha trasformati. Nel tentativo, poi, di meglio precisare il cambiamento se ci poniamo davanti ad uno specchio e confrontiamo il nostro aspetto con quello della foto, purtroppo, è ancora più dettagliata la metamorfosi. Senza indugi e quasi con naturalezza, per questo mutamento evidente colpevolizziamo il «tempo», il «tempo» che è trascorso. Eppure, c‟è chi afferma che il «tempo» non esiste. Noi pur accettando che vale solo il presente, l‟adesso, quella o quelle foto ci hanno condotto a ritroso ad un «quando» che inconsciamente abbiamo interiorizzato. Infatti, senza renderci conto quell‟immagine ci ha fatto rivivere un momento della nostra vita spostato all‟indietro ed è stato possibile perché nell‟archivio della nostra mente quell‟evento è stato classificato come ricordo. Ovvero, il ricordo come sintesi mentale di quel momento. Il ricordare, poi, è un‟attività importante perché se da un lato tutti i ricordi, che vanno collocati nel loro «quando», ci forniscono il senso del passato, dall‟altro l‟insieme finito di essi costituiscono la trama della vita di ognuno di noi. Forse è a questa successione che dobbiamo attribuire il senso del tempo che scorre e che è in continua evoluzione. Se quella foto con cui abbiamo esordito ha attivato i ricordi personali, ci sono altre immagini che ci possono riportare a dei ricordi non
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personali e che si riferiscono ad un arco temporale molto più ampio della durata della vita di ognuno di noi. Sono questi i ricordi della storia. Turisticamente si può accedere a questi ricordi vistando, per esempio, tanti musei di storia naturale o inoltrarsi in siti archeologici che ci riportano ad un «quando» molto lontano. Reperti che ci indicano le attività svolte da chi ci ha preceduto e a cui si possono agganciare gli stati evolutivi che ci hanno condotto fino ai giorni nostri. Dall‟analisi e dagli studi di quanto trovato si possono ricostruire i contesti ambientali, le abitudini e i riti tutte possibili ipotesi da parte di chi vive in un «quando» diverso. Anche in questo caso, sebbene i ricordi non sono personali possiamo cogliere lo scorrere del tempo come un continuum attraverso il quale siamo arrivati all‟adesso. Noi in Italia siamo molto fortunati perché disponiamo dell‟eredità storica più ricca al mondo. Il nostro territorio è stato un palcoscenico importante per tante civiltà ognuna delle quali ci ha lasciato un segno. Le Marche in tal senso non sono diverse da altre località italiane, molti sono i siti archeologici, numerosi i musei naturali, molto evidenti sono le tracce perfino delle evoluzioni sociali. In modo particolare, anche l‟assetto territoriale, con la posizione di tanti borghi in cima alle colline, ci indica che le popolazioni si sono lì spostate, per difendersi meglio dalle invasioni barbariche. Saper o poter cogliere tutti questi «quando» si attribuisce un valore più ampio a qualsiasi viaggio turistico. Anno XII - MAGGIO 2022 n° 133 - Pagina 4
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Nel tempo e nello spazio
di
Antonio Guarino
Il mutevole «dove»
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elle Marche ci sono tante piante, alberi giganti, maestosi ed antichissimi che vivono da centinaia d‟anni e che senza potersi muovere dallo stesso posto hanno attraversato tante epoche umane. Questi alberi e non solo gli ultra centenari, sono stati o sono fermi nello stesso posto perché a differenza degli altri esseri viventi non dispongono della facoltà del movimento. A differenza di questi alberi, però, la maggioranza degli altri esseri viventi possono spostarsi e trovarsi in luoghi diversi raggiungibili muovendosi a quattro zampe, a due piedi o volando come tanti uccelli. Questa facoltà consente di esplorare uno «spazio», un territorio e a seguito di questa mutevole posizione si possono cogliere tante variabili prospettive che, altrimenti, se fermi nello stesso posto non potremmo intuire, verificare o apprezzare. La vita moderna ci ha reso stanziali, siamo sempre più concentrati nei centri urbani, preferiamo un lavoro da svolgere nelle vicinanze delle nostre residenze. Senza soffermarci sui problemi che derivano dalle urbanizzazioni e dalla concentrazione di tante persone in uno spazio limitato, siamo portati a scegliere il mutevole «dove» esplorando lo «spazio» che possiamo raggiungere attraverso un viaggio turistico. La tecnologia e i moderni mezzi di trasporto ci proiettano in uno «spazio» enorme non delimitato come quello che si poteva raggiungere quando lo spostamento avveniva utilizzando i due piedi, i cavalli, le biciclette, o altri mezzi con limitata autonomia. Oggi treni, navi e aerei hanno reso il mondo più piccolo e mai prima avevamo Lettera Turistica
potuto verificare l‟ampiezza delle possibili esplorazioni. Turisticamente questa possibilità è molto importante in quanto ci possiamo considerare cittadini del mondo ed in tal modo andare alla ricerca di sensazioni nuove in ambienti molto diversi da quello in cui viviamo. Purtroppo, in momenti particolari, come quelli che stiamo attraversando quando pandemia o guerre limitano o sconsigliano spostamenti viviamo con difficoltà i confinamenti che ci vengono imposti. Molto significativa è stata la tendenza turistica verificata durante il trascorso periodo delle festività pasquali, quando con soddisfazione si è potuto dichiarare il tutto esaurito quasi in tutto il territorio nazionale dopo due anni di difficoltà. Da parte dei turisti molto importante è stato ritrovare il gusto del mutevole «dove», e per molti di loro non è stata necessaria una lunga vacanza, è bastato anche uno spensierato e breve fine settimana. Ritrovarsi tra la gente, con le dovute cautele pandemiche, è stata una gioia che si notava sul viso di tante persone sia giovani che meno giovani. Nel nostro Paese sono tornati anche i turisti stranieri ma quello che è stato molto significativo che gli italiani sono stati turisti in Italia. Città d‟arte, capoluoghi di regioni, località montane o marine, borghi nel nord, nel centro o al sud dell‟Italia sono diventate mete richieste. Sono bastati alcuni giorni di bel tempo che hanno permesso di spostarsi a piedi da un museo ad una pinacoteca, da una piazza ad un‟altra, poter consumare un pasto in un gazebo all‟aperto è stato un segno positivo che fa ben sperare per i prossimi turistici mesi. Anno XII - MAGGIO 2022 n° 133 - Pagina 5
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Il nostro racconto
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Questa è “La casa delle rondini“
Foto diFoto Stefano Scortichini di Stefano Scortichini
STAFFOLO (AN) Bandiera Arancione del TCI
ECOSOSTENIBILITA’ “La casa delle rondini” utilizza energia pulita grazie al suo IMPIANTO FOTOVOLTAICO. Tutte le lampade del B&B interne ed esterne sono a BASSO CONSUMO. Inoltre per la fornitura di acqua calda sanitaria si utilizza un moderno impianto di SOLARE TERMICO.
Vieni nelle Marche rurali … é l’emozione che non hai ancora incontrato che ti sta chiamando. Nelle Marche rurali tutto ti racconta dell’uomo che ha lavorato e che tuttora lavora, della natura che prepara lo spettacolo dei cuori, del passato che ti regala questo ricco e meraviglioso presente. Vieni. Porta la tua famiglia e le persone a cui voi bene, porta il desiderio e il gusto, perché l’esperienza, la cura e l’arte di questa gente genera da sempre prodotti unici, tipici, prove concrete della dedizione e dell’amore per la terra in cui vivono.
“La casa delle rondini” è nelle Marche Rurali a Staffolo (Ancona) Lettera Turistica
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Camminando per di qua
Il nostro racconto
Mattia Bastari Guida ambientale escursionistica
Come un'oasi nella vallata
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ungo le sponde del fiume Esino, a due passi dal la città di Jesi, si trova il più importante sito di nidificazione e svernamento dell'avifauna acquatica di tutta la regione: la Riserva Naturale Regionale di Ripa Bianca. L'origine del nome “ripa bianca” la si deve cercare in questo tratto del fiume che, allargandosi notevolmente sulla vallata, crea un curva a ridosso di un rilievo collinare sul suo lato sud. Da sempre, questa zona è stata sfruttata per l'agricoltura e per i processi di estrazione di ghiaia e pietrisco, attività antropiche invadenti che proprio in vicinanza di quest'ansa del fiume ha trovato maggiore sviluppo. La sponda del fiu-me e la sovrastante collina, nel tempo, sono rimasti senza vegetazione e questo ha causato frane ed erosioni con la conseguente creazione di ambienti geomorfologici chiamati calanchi: ripidi terreni polverosi e biancastri. Questo territorio, di appena 310 ettari, fino agli anni '80, era quindi zona di cave e discariche, niente e nessuno poteva immaginare che qualche decennio dopo sarebbe diventata una prestigiosa area dal grande valore naturalistico. Nel corso degli anni, con la diminuzione delle attività umane, dei complessi di cava e di estrazione di ghiaia, la zona venne pian piano abbandonata e successivamente bonificata. Non passò molto tempo prima che in questo luogo, a ridosso del fiume, iniziarono ad insediarsi dei nuovi residenti alati. L'uomo era diventato una figura sporadica e uccelli come nitticore e aironi iniziarono a trovare qui un posto tranquillo per riposarsi lungo i loro tragitti migratori. Naturalisti e appassionati ornitologi della zona, come Sergio Romagnoli, notarono la presenza di questi uccelli e, grazie a battaglie ambientali per la difesa e la conservazione, riuscirono a istituire, nel 1997, una prima piccola area protetta, affidata e data in gestione al WWF Italia. Col tempo altri volatili si insediarono nell'area, che ricevette molti premi in merito alla protezione dell'avifauna; si finanziò, tra le altre cose, un progetto di centro di educazione ambientale fino a diventare, grazie alle politiche europee sulle conservazioni naturalistiche, un Sito d'Interesse Comunitario (SIC) e una Zona di Protezione Speciale (ZPS), che garantisce protezione e conservazione all'avifauna. Nel 2003, l'oasi WWF di Ripa Bianca divenne Riserva Naturale Regionale, un grande riconoscimento per questo posto che, fino a venti anni prima, era un'area deturpata e senza nessuna aspettativa. Oggi questo piccolo gioiello vanta la presenza di ben 150 specie diverse di uccelli, tra i tanti possiamo ricordare il tarabusino, il falco di palude, l'airone cenerino, il martin pescatore, la nitticora, la garzetta e soprattutto il gruccione, un piccolo uccello molto appariscente e variopinto, della grandezza di uno smartphone, che ogni anno, a cavallo tra aprile e maggio, ritorna qui a nidificare dopo un viaggio di circa 5000 km dall'Africa centro-orientale. Gli uccelli migratori, nelle loro tratte, sorvolando la terra ferma, seguono dei punti di riferimento per Lettera Turistica
non perdere la rotta, e uno di questi sono i corsi d'acqua. I fiumi rappresentano per loro una facile via di viaggio, oltre che fonte di cibo e protezione; è per questo che alla Riserva di Ripa Bianca tanti uccelli si riposano e costruiscono il nido. l'Esino come punto noto, il riparo di un posto protetto tra numerosi alberi di ambiente fluviale e l'istituzione a Riserva Naturale Regionale, fanno di questo posto la più grande garzaia delle Marche, ossia un luogo dove diverse specie nidificano collettivamente a poca distanza l'una dall'altra. All'interno della riserva non ci sono veri e propri sentieri escursionistici ma brevi passeggiate capaci di attrarre con viste panoramiche sul fiume, sul territorio intorno e punti di osservazione uccelli dove è possibile effettuare il birdwatching. È possibile, inoltre, visitare diverse strutture come il CRAS (centro recupero animali selvatici) e il Centro Natura, un complesso colonico ristrutturato, che offre diversi servizi finalizzati all'educazione ambientale e alla conservazione della natura. Laboratori didattici, percorsi esperienziali, facili e affascinanti sentieri lungo le rive del fiume e nelle aree rurali, sono solo alcune delle attività che si possono fare. Il sito ufficiale della Riserva (www.ripabianca.it) offre una visione globale sugli aspetti naturalistici, sugli eventi, sui progetti e sugli orari di visita. La storia della creazione e della nascita di questo posto dovrebbe far riflettere su come, alle volte, la caparbietà, l'ostinazione e le competenze in materia possono portare a delle vere e proprie oasi. L'attenta gestione degli aspetti ecologici e biologici hanno trasformato questo luogo abbandonato e degradato in un ambiente lussureggiante, dove la parola biodiversità si fa tangibile grazie anche al potere della natura di rigenerarsi e rinascere dalle ceneri. DATI TECNICI - Per questa escursione non si forniscono dati tecnici e indicazioni circa l‟attrezzatura da disporre, in quanto la visita e le percorrenze all‟interno della riserva non presentano le caratteristiche dei sentieri escursionistici, pertanto ognuno può organizzarsi secondo le proprie esigenze.
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Una finestrella sull‟arte
Il nostro racconto
a cura di Go (appassionato d‟arte)
Simona Bramati … Viaggio nel mio tempo
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imona Bramati senza sosta ed attenta a tutte le sensazioni che il contesto in cui vive le trasmette, percorre il suo tempo che, poi, è anche il nostro. In questo viaggio immaginario interpreta la realtà e ce la restituisce attraverso le sue opere. Il suo intervento artistico mostra l‟abilità con cui ci presenta la realtà che lei ama e legge, lo fa in modo diverso in quanto riesce a fondere in uno, realtà e fantasia. Lo fa tanto magistralmente che la sua sintesi è ben definita da Davide Rondoni quando afferma che “La fantasia non è il contrario della realtà. E‟ una risorsa per leggerla e amarla”. Infatti, Simona con le sue opere rappresenta la realtà attraverso l‟intima sua fantasia, un patrimonio, una risorsa che solo lei sa leggere ed utilizzare. L‟interessante sua ricerca è stata apprezzata da moltissimi visitatori delle mostre d‟arte, personali o collettive, a cui ha partecipato da quando si è presentata sul palcoscenico artistico italiano ed internazionale. Tra l‟altro, osservando le sue tele, si coglie con immediatezza che l‟immagine del reale e il suo vagare fantasioso sono due sfaccettature che, con bravura, Simona è riuscita a fondere e concretizzare. Questo particolare dualismo, sempre presente nei suoi lavori, diventa uno degli aspetti caratteristici della sua arte. La realtà oggettiva del mondo che la circonda è, per lei, un semplice pretesto da cui prende spunto per rappresentare, poi, l‟immagine della sua realtà e del suo tempo e lo fa utilizzando gli unici attrezzi di cui dispone e che sono: la grande sensibilità e la ricchezza del suo mondo interiore. Sono questi due prodigiosi strumenti utilizzando i quali riesce a cogliere, ad inquadrare ed, alla fine, a “fissare l‟attimo” che diventano i suoi quadri. Le sue tele sono, nei fatti, tante “istantanee” del suo modo di essere donna e artista. In ogni quadro, quasi si avverte “il clik” mentale del suo occhio fotografico che è in continua ricerca di angolature o visuali insolite, ma, tutte piacevoli e personali. Una ulteriore considerazione va fatta circa il rapporto che l‟artista instaura con il supporto, tela, cartoncino, parete o altro su cui lascia la sua impronta. Infatti, questa porzione di piano, “limitata e bianca”, attraverso la sua creazione si trasforma in qualcosa di valore, perché lì trasferisce una parte di sé e pertanto questo rapporto diventa “magico”. Perché la superficie piana su cui prendono corpo le sue opere, “ per incanto” si trasforma ed assume tridimensionalità e da spazio “limitato e finito”, diventa “infinito” per l‟insieme delle potenzialità che per mano sua può assumere. In quello spazio lei è presente perché lo “penetra”, solo in questo modo “la sua idea” può essere rappresentata dal di dentro, attraverso un processo “viscerale” di coinvolgimento, l‟unico capace di evidenziare aspetti, angolature e prospettive che altrimenti ci verrebbero negate. Lettera Turistica
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Per partecipare
Il nostro racconto
Federica Micheli dell‟Ufficio Turistico del Comune di Jesi
A JESI … nel mese di MAGGIO 2022 VISITE GUIDATE Giovedì 5, sabato 21 e domenica 22 maggio, ore 16,00 - 17,00 - 18,00 VISITA GUIDATA ALLA CASA MUSEO COLOCCI VESPUCCI - Casa Museo Colocci Vespucci Prenotazione consigliata al n. 0731 538439-343, pinacoteca@comune.jesi.an.it
L'Ufficio Turismo - IAT del Comune di JESI - Piazza della Repubblica 60035 Jesi (An) - Telefono 0731.538420 e.mail: turismo@comune.jesi.an.it www.turismojesi.it - www.comune.jesi.an.it ORARIO: da martedì a sabato: 10 -13 / 15 -18
EVENTI Domenica 1 maggio, ore 9,30 BICINCITTA’. Passeggiata in bicicletta per famiglie. Palazzetto dello Sport - Per informazioni: 0731 538345 - planettiana@comune.jesi.an.it Domenica 1 maggio, ore 15,30 MEMORIAL "MICHELE SCARPONI" Gara ciclistica per bambini dai 6 agli 11 anni Palazzetto dello Sport - Per informazioni: 0731 538345 - planettiana@comune.jesi.an.it Fino all’8 maggio PALIO DI SAN FLORIANO A cura di Ente Palio San Floriano. Centro storico Da giovedì 12 a domenica 15 maggio STREET FOOD Stand gastronomici e animazione Porta Valle Venerdì 13 e sabato 14 maggio NOTTE ROSA Apertura straordinaria serale dei negozi Centro storico Sabato 14 maggio, ore 21-22-23-24 NOTTE DEI MUSEI - Percorso a tappe attraverso i Musei tra Italia e Europa Apertura straordinaria serale dei musei con visite guidate a tema - Rete museale della città di Jesi Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: 0731 538343/ 0731 538420 Martedì 17 maggio GIRO CICLISTICO D’ITALIA 2022 Arrivo della Tappa Pescara-Jesi Viale della Vittoria Lettera Turistica
Domenica 8 maggio, ore 18,00 “L’AQUILA E IL FALCO” - Iconografia e falconeria passeggiando con i rapaci In collaborazione con l‟associazione “Le ali della terra” - Museo Federico II Stupor Mundi e Museo Diocesano - Informazioni e prenotazioni: direct fb e IG e museodiocesanojesi@gmail.com Domenica 22 e 29 maggio, ore 11,00 e 17,00 STORIE E SEGRETI DEL TEATRO G.B. PERGOLESI - A cura di Sara Agostinelli Teatro G.B. Pergolesi - Informazioni e prenotazioni: biglietteria Teatro Pergolesi: 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com.
TEATRO - CONCERTI Martedì 3 maggio, ore 21,00 OLTRE CONFINE: GULDA-GERSHWIN Musiche di Gulda, Gershwin, violoncello Ettore Pagano - Teatro G.B. Pergolesi Informazioni e prenotazioni: biglietteria Teatro Pergolesi: 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com Sabato 7 maggio, ore 21.15 CONCERTO DI CAPOMAGGIO Direttore Maestro Emiliano Bastari. Banda Musicale “G.B. Pergolesi” Città di Jesi - Teatro G.B. Pergolesi Informazioni e prenotazioni: biglietteria Teatro Pergolesi: 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com. Sabato 14 maggio, ore 21,00 TANGANE, MANGANE E CIUFFOLI’: TRE RMASTI IN CERCA DE MOJE! Commedia brillante in due atti scritta in vernacolo jesino da Oscar Sartarelli, regia Stefano Schiavoni. Compagnia amatoriale dialettale “I Straccamerigge” Teatro G.B. Pergolesi - Informazioni e prenotazioni: biglietteria Teatro Pergolesi: 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com. Domenica 15 maggio, ore 21,00 AGNESE DOLCE AGNESE Recital tributo a Ivan Graziani a 25 anni dalla sua scomparsa - Scritto e diretto da Claudio Corinaldesi. Teatro G.B. Pergolesi - Informazioni e prenotazioni: biglietteria Teatro Pergolesi: 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com Sabato 9 aprile ore 21,00 IMPROVVISAMENTE L’ESTATE SCORSA Di Tenessee Williams, - Compagnia Piccola Ribalta di Pesaro - Teatro Il Piccolo - Via San Giuseppe, 27 Anno XII - MAGGIO 2022 n° 133 - Pagina 9
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Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE
A Mergo (An) c‟è pure il “mare”
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A Mergo c‟è pure il “mare”. Sebbene lontano dal mare Adriatico, tante famiglie di Mergo e della Vallesina d‟Estate frequentavano le spiagge fluviali del fiume Esino. Punti di riferimento estivo di tante famiglie che le preferivano, per necessità e vicinanza, alle spiagge marine. Queste spiagge fanno parte del vissuto collettivo e non a caso sono legate al ricordo di tanti momenti di spensierata vita quotidiana. Al turista che deve raggiugere Mergo per la prima volta, però, fa un certo effetto quando si incontrano, lungo la strada, indicazioni di un mare nuovo, un mare a misura di territorio, il “mare di Mergo”. Lui che sa che è l‟Adriatico il mare che bagna le Marche, con un sorriso e forse pensando ad uno scherzo prosegue nella direzione del paese. E‟ giusto, però, dire, al fine di sgombrare il campo da qualsiasi equivoco, che il “mare” c‟è, è a valle, lungo il fiume ed è oggi una zona attrezzata ad uso per tanti momenti di spensieratezza. Mergo, invece, è adagiato su una collina, come tanti borghi marchigiani dell‟entroterra rurale. Nell‟approssimarsi al borgo, la prima costruzione che salta all‟occhio sono dei grandi blocchi di pietra scura arenaria che compongono la cinta muraria costruita a difesa del castello. Della fortificazione poco è sopravvissuto e passeggiando lungo le strette vie spicca il torrione quadrangolare, collegato al camminamento di ronda del XIV Lettera Turistica
secolo. Una volta raggiunto il centro abitato si vede, si nota ed è papabile la vivibilità, lo stile di vita, qui mantenuto ed ancora praticato che ci riporta ad altri tempi. Camminando tra le viuzze e vicoli si ha la sensazione di una affascinante passeggiata nel Medioevo. La porta d‟ingresso, all‟inizio fornita di ponte levatoio, permette di accedere nel cuore del suggestivo borgo, è ben conservata ed inglobata con il torrione, modificato in torre dell‟orologio. La posizione di Mergo è gradita soprattutto ai turisti attratti dai magnifici panorami e amanti della fotografia, perché fornisce loro tante opportunità per fissare tutti quegli scorci che disegnano il territorio circostante. Infatti, da Mergo, in tutte le stagioni, è possibile godere dei magnifici panorami di questa variegata e silenziosa zona delle Marche. Il fulcro del paese ruota intorno alla Chiesa di San Lorenzo Martire, eretta nel XII secolo. La facciata quadrata in cotto presenta al centro una finestra ornata di timpano e un portale in mattoni. All‟interno è possibile ammirare la tela della “Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina da Siena”, del pittore arceviese Ercole Ramazzani , allievo di Lorenzo Lotto, e il dipinto di Orazio Orazi di Camerino il “San Pietro”. Inoltre, l‟antico reliquario della chiesa contiene un pezzo di tela intrisa del sangue della beata Mattia Nazzarei di Matelica divenuto per i fedeli una vera e propria reliquia. Da visitare anche la chiesa di Santa Marciana, dedicata a San Placido che fu costruita alla fine del Settecento dalla Famiglia Borgiani nei pressi del proprio palazzo. Il Palazzo Borgiani del XVII sec. custodisce sale affrescate di notevole fascino e di grande pregio. Infine interessante è il Palazzo Conti una importante opera architettonica di proprietà della nobile famiglia Conti, che ospita la famosa pittura a parete di Mergo, dipinta in occasione dell‟unità d‟Italia. Anno XII - MAGGIO 2022 n° 133 - Pagina 10
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Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - I BORGHI - Racconto con Immagini
A cavallo dei calanchi piceni - Ripaberarda Racconto con Immagini
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RIPABERARDA frazione del Comune di Castignano in provincia di Ascoli Piceno è abitata da 900 persone. Fa parte del Parco dei Calanchi e Monte Ascensione. A 43 Km, dal mare Adriatico si trova nella parte meridionale della regione Marche.
Lettera Turistica
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Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
Museo Civico e Pinacoteca di Recanati (Mc)
L’
antica residenza Villa Colloredo-Mels di Recanati ospita il Museo Civico - Pinacoteca della città. Il percorso espositivo si sviluppa su tre piani dell‟edificio . Al piano nobile si trovano la sezione dedicata a Giacomo Leopardi e la Pinacoteca, che a sua volta è composta dalle sezioni medievale e rinascimentale, mentre al piano terra sono allestite tre sezioni: l‟archeologica, la storica e la moderna. La sezione dedicata al Leopardi è ricca di libri, documenti, cimeli, opere d‟arte che appartengono alla collezione del Comune di Recanati. Attraverso due donazioni, poi,: la prima effettuata dall‟editore Felice Le Monnier e la seconda da parte di Teresa Teja la sezione si è arricchita di molti reperti quali i materiali preparatori all‟edizione delle Opere complete di Leopardi e la sua maschera funeraria. Inoltre con la donazione della vedova di Carlo Leopardi sono esposti i ritratti di alcuni componenti della famiglia Leopardi: Monaldo, Giacomo, Pierfrancesco, Carlo, Paolina e Adelaide Antici. La sezione medievale presenta una raccolta di opere comprese nei secoli XIII-XV. Fra queste spicca un affresco raffigurante l‟Annunciazione che Olivuccio di Ciccarello dipinto per la Chiesa di Sant‟Agostino. Altri artisti che impreziosiscono questa sezione sono: Giacomo di Nicola da Recanati, Pietro di Domenico da Montepulciano e Ludovico da Siena. Ancora, al piano nobile, nella sezione rinascimentale sono custoditi quattro tra le più significative opere di Lorenzo Lotto: il Polittico di San Domenico, la Trasfigurazione, il San Giacomo Lettera Turistica
Maggiore e l‟Annunciazione. La sezione rinascimentale è arricchita anche dalla presenza di opere realizzate da Vincenzo Pagani, Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio, Gregorio Pagani. L‟arte del „600 e „700, infine, è testimoniata dalle opere dei pittori Giambattista Piazzetta e Pier Simone Fanelli e da sculture in terracotta provenienti dalla celebre scuola di fonditori recanatesi avviata dai Lombardi-Solari. Biagio Biagetti rappresenta invece l‟arte a cavallo tra l‟800 e il „900. Al piano terra della Villa è possibile visitare: la sezione archeologica i cui reperti forniscono l‟opportunità di conoscere l‟organizzazione delle comunità preistoriche che si sono insediate nel territorio recanatese a partire dal Neolitico superiore (IV millennio a.C.), che sono vissute in quest‟area e che sono scomparse durante l‟età del ferro. Nella sezione storica sono esposti reperti che percorrono l‟origine del territorio in epoca picena e romana, la piantina di Helvia Recina, antica colonia romana dalla quale sembra derivare il nome della città (Recinetum, Recanatum, Recanati), e la Bolla Aurea dell‟imperatore Federico II di Svevia, concessa alla città al fine di costruire un porto esente da dazi, Porto Recanati, che ha permesso lo sviluppo commerciale della città. Sono presenti, inoltre, le monete della zecca recanatese concessa da Bonifacio IX nel 1393, gli Statuti della città, del 1405, richiesti da varie città e dagli stessi Priori di Firenze che hanno proclamato Recanati “Justissima Civitas”, e gli abiti dei Priori in seta e filo d‟oro del XVI secolo. Infine, la sezione moderna, è dedicata all‟artista Rodolfo Ceccaroni che ha lasciato alla città di Recanati una preziosa collezione di ceramiche che raccontano scene di vita quotidiana, mestieri, paesaggi per lo più marchigiani, persone di paese e festività religiose del suo tempo. Indirizzo :Villa Colloredo Mels - Via Gregorio XII, già Via del Duomo, snc (MC) RECANATI Tel. : 071 7570410 - Whatsapp: 3938761779 Fax : 071 757569 - Email : recanati@sistemamuseo.it Sito web : http://www.infinitorecanati.it Anno XII - MAGGIO 2022 n° 133 - Pagina 12
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La casa delle rondini - Residenza di campagna
Noi per Voi - Informazioni La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 Mobile : Antonio 3397874700 - Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini
4 - Le camere come i bagni saranno sanificati con presidi sanitari specifici. 5 - Durante il soggiorno si dovranno mantenere le distanze di sicurezza sia dentro la struttura che fuori in giardino, quando non è possibile assicurare tale spazio si deve indossare la mascherina.
SEMPLICI REGOLE CHE DOVRANNO ESSERE RISPETTATE DA TUTTI A GARANZIA DELLA SICUREZZA E PER TRASCORRERE LA VACANZA CON SERENITA’ E TRANQUILLITA’.
NELLA SPERANZA DI NON DOVERLE RIPRISTINARE RIMANGONO SOSPESE LE SEMPLICI REGOLE, QUI DI SEGUITO ELENCATE, PREDISPOSTE PER LA SICUREZZA DEI NOSTRI OSPITI
E
Ai
nostri potenziali ospiti forniamo alcune informazioni di carattere generale utili per una tranquilla permanenza presso “ La Casa delle rondini ”. LE TARIFFE che applichiamo non subiscono variazioni e sono contenute ed uguali durante tutti i periodi dell’anno. Per l’anno 2022 e per la FORMULA B&B
MERGENZA SANITARIA A SEGUITO COVID-19
Per assicurare ai nostri ospiti il massimo della sicurezza sanitaria abbiamo formulato le seguenti norme da osservare prima e durante il soggiorno. 1 - La prenotazione presso la nostra struttura deve essere effettuata telefonicamente, verificata la disponibilità, tre giorni prima dell‟arrivo ed obbligatoriamente, si devono inviare via e-mail copia dei documenti di tutti gli ospiti.
La tariffa in camera matrimoniale, a persona e a notte, €50,00 compresa la prima colazione. Per pernottamenti oltre i due giorni € 40,00, a persona e a notte, compresa la prima colazione. Pernottamento e prima colazione € 50,00 a persona e a notte, in camera matrimoniale uso singola. Bambini fino a 2 anni pernottano GRATIS nel lettone con i genitori. Letto aggiunto € 30,00.
2 - Contestualmente, per evitare maneggio di danaro, dovrà essere saldato a mezzo bonifico bancario l‟importo totale del soggiorno prenotato, eventuali extra si salderanno a consumo. 3 - All‟arrivo ogni ospite dovrà indossare guanti e mascherina personale ed utilizzare il gel igienizzante così come andrà fatto ogni volta che si entra in struttura. Lettera Turistica
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La casa delle rondini - Residenza di campagna
Noi per Voi - Informazioni La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 La casa delle rondini - Residenza di campagna Mobile : Antonio 3397874700 - Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini
LA NOSTRA POSIZIONE E COME RAGGIUNGERCI Con il navigatore, se abituati ad inserire le coordinate GPS, per raggiungere la nostra struttura bisogna inserire le seguenti: 43°26'36'' Nord - 13°11'16'' Est. In alternativa alla coordinate, se si utilizza solo il nome, la località e l'indirizzo del B&B, quando si digita l'indirizzo non inserire il numero civico 5 (quello reale) bensì il n° 3. Questa modifica perché abbiamo rilevato un errore sulle mappe GPS per cui con il 5 si potrebbe essere indirizzati su una diversa via Campagliano: pertanto, per non sbagliare digitare : Staffolo (An) La casa delle rondini - Contrada Campa-liano 3. Si può raggiungere, altresì, la nostra struttura utilizzando GOOGLE MAPS, indicando la località e il nome del B&B - La casa delle rondini - Staffolo (An). ARRIVI E PARTENZE Gli arrivi sono previsti tra le ore 12,00 e le ore 20,00, le partenze entro le ore 10,00 PRIMA COLAZIONE La prima colazione viene servita dalle ore: 8,30 alle 10,30, per esigenze particolari concordare le modalità del servizio direttamente con i proprietari. ALTRE NOTIZIE
Gli ospiti de‟ “ La casa delle rondini “ possono accedere alla Biblioteca presente nella residenza di campagna che è composta da 1.750 volumi suddivisi in 28 sezioni così ripartite : ARCHEOLOGIA, ARTE, BIOGRAFIE, BRICOLAGE, DIZIONARI E VOCABOLARI, ENCICLOPEDIE, FANTASCIENZA, FILOSOFIA, GASTRONOMIA, GUIDE, LETTERATURA, LIBRI SCOLASTICI, LIBRI STORICI, NARRATIVA ITALIANA, NARRATIVA STRANIERA, NARRATIVA PER BAMBINI, ORTO E GIARDINO, POESIA, POLITICA ED ECONOMIA, RELIGIONI , SAGGISTICA, SCIENZE, SPORT, STORIA, TEATRO, TECNOLOGIA, TURISMO e VARIE. I giudizi dei nostri ospiti al 30 Aprile 2022 ci hanno assegnato un punteggio di :
9,9 /10 A seguito pandemia da corona virus la struttura fino al NUOVA DATA rimane chiusa per gli ospiti che prenotano attraverso Booking.com
La biancheria del bagno viene sostituita ogni 3 giorni, mentre, Il cambio delle lenzuola viene effettuato ogni 5 giorni. WI-FI libero senza bisogno di password. Nelle Camere ARIA CONDIZIONATA a richiesta. Si accettano animali : di cani di taglia PICCOLA o gatti. Il B&B chiude alle ore 24,00, le eccezioni o esigenze particolari sono da definire previo accordi. Lettera Turistica
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La teca dei ricordi
Immagini e commenti dei nostri ospiti
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uesta pagina è un‟ideale bacheca di ricordi dedicata e redatta dagli Ospiti che hanno soggiornato presso “La casa delle rondini“. Vengono qui pubblicate le foto che ci vengono inviate e i giudizi espressi su di noi. A tutti i nostri Ospiti che dispongono di immagini quale ricordo del loro soggiorno a Staffolo, se vogliono, ci possono spedire delle foto scattate presso o nelle vicinanze del B&B. Non chiediamo foto ricordo delle persone. Queste devono rimanere nell’ambito dello spazio protetto del privato. Così come la scelta delle fotografie compete solo all’insindacabile giudizio dell’autore. Ringraziamo in anticipo coloro che aderiranno a questa iniziativa in quanto con le immagini inviatoci ricorderemo meglio i piacevoli momenti trascorsi insieme.
Per l’invio delle foto utilizzare l’email : info@ilcasaledellerondini.it In assenza di foto o giudizi inseriremo delle immagini o notizie redazionali del territorio intorno al B&B e non solo
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Con il numero 133, Informaamici avvia un nuovo anno di informazioni turistiche per far conoscere meglio le Marche a tutti i nostri amici.
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I prossimi undici numeri sono tutti da scoprire. Lettera Turistica
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La casa delle rondini - Residenza di campagna
Quello che ci fa piacere segnalare e consigliare Per acquistare e poi degustare dei prodotti di qualità indichiamo i seguenti produttori presenti nelle nostre vicinanze:
FATTORIA CORONCINO Azienda Agricola
CARBONETTI Azienda Agricola
Via Ludovico Ariosto,9 - 60030 MAIOLATI SPONTINI (An) Olio Extravergine di Oliva 0731 704408 339 1386355 info@oliocarbonetti.it www.oliocarbonetti.it
Vini Doc Contrada Coroncino, 7 60039 STAFFOLO (An) Tel. 39 0731 779494 - Fax 39 0731 770205 www.coroncini.it email: info@coroncino.it
LA STAFFA Azienda Agricola Biologica Vini Artigianali
CALVISI FORMAGGI
Produzione e vendita diretta di prodotti caseari con latte di pecora, capra e mucca. pietro.calvisi@tiscali.it
SU REDENTORE Azienda Agricola
STAFFOLO (An) - via Castellaretta 19 telefono e fax 0731 779810 e-mail:info@vinilastaffa.it
PODERE L’INFINITO Contrada Azienda Agricola SanMartino, 1 STAFFOLO (An)
Vini Biologici
Amministrazione : 339 4134996 Produzione : 339 8500780 - Commerciale : 339 1068724 www.poderelinfinito.it
info@poderelinfinioto.it
Via Selva di Comperseto, 14 STAFFOLO (An) 0731 779288
Contrada Coste 39,A STAFFOLO (An)
Produzione e vendita diretta di prodotti caseari con latte di pecora e capra. 0731 779905 - 331 6420406
LA FONTE Società Agricola Farine senza glutine
SIMONETTI DINO Tel./Fax: 0731 779264 Azienda Agricola Michele: Vini Doc Via Castellaretta n.8 STAFFOLO (AN)
339 6355294 Mirco : 366 1453400
Orlando : 338 9786556 Michele : 339 4434969 soc.lafonte@gmail.com
Contrada Coste 44,a STAFFOLO (An)
MARIANI PAOLO S.r.l. Molino Farine
Via Aldo Moro ,9 BIGI ANDREA 60038 Azienda Agricola SAN PAOLO DI JESI (An)
Birra Agricola
339 1524321 info@birraagricolabigiandrea.it Punto vendita: Via Martin Luther King - 60039 STAFFOLO (An) www.birraagricolabigiandrea.it
GIORGIO POETA Azienda Agricola Miele in Barrique
Via Dante 71/E FABRIANO (An) 0732 041982 -338 3787555
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ROSINI Oleificio Olio extravergine d’oliva Lettera Turistica
Via Peschereccia,48 SAN PAOLO DI JESI (An) 0731 779176 - info@oliorosini.it
Il punto vendita è aperto il pomeriggio
Contrada Coste 24/A 60010 BARBARA (An) 071 964190
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Località Agello, 7 SAN SEVERINO Norcioneria MARCHE (Mc) 0733 635132 Produzione e vendita 338 9216660 diretta di salumi 339 2105575 artigianali. francesco.fucili@alice.it
Via Umberto I
GASTRONOMIA 21/23 CARTOCETO (Pu) BELTRAMI 0721 1795062
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Arrivederci al prossimo mese
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