Informaamici 132
Aprile 2022
… per conoscere meglio le MARCHE
n° 132 - APRILE 2022 - Anno XI - Lettera Turistica del B&B “ La casa delle rondini “ di STAFFOLO (Ancona) - Marche - ITALIA
Le Marche una terra antica che fa emozionare
Uno dei murales di Cacciano , frazione di Fabriano (An)
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
Anno XI - APRILE 2022 - 132 Il tema del mese:
Informaamici è il periodico d‟informazione turistica del B&B “La casa delle rondini Residenza di Campagna
Contrada Campagliano 5 60039 - STAFFOLO (Ancona). La periodicità è mensile ed è pubblicato sotto forma di “lettera turistica” inviata via email a tutti gli ospiti del B&B, agli amici della struttura e a quanti non ci hanno negato il consenso circa l‟utilizzo dell‟indirizzo e-mail a cui inviamo questo periodico. Data inizio pubblicazione Maggio 2011 Il numero 131 è stato inviato a 2.170 indirizzi mail
La magia della Primavera
Nel mese di Marzo, di ogni anno, si manifesta nell‟ambiente uno stimolante rinnovamento. Un qualcosa che non è organizzato dagli umani e le cui dimensioni e coinvolgimento riguardano tutti gli esseri viventi. E‟ un periodo di cambiamento che promuove un senso di gioia perché, dopo i lunghi e poco luminosi mesi invernali, si avverte nell‟aria un segnale di rinascita, ma quello che è più bello che è un processo inarrestabile. Tutto ciò lo produce, alle nostre latitudini, la più affascinante delle stagioni che è la Primavera. Il rinnovamento, la rinascita si avverte come una magia e gli esseri viventi interessati vengono coinvolti i modo differente ma, ognuno con le proprie manifestazioni contribuisce a comporre questo mosaico stupendo. I primi segnali ci pervengono dai fiori e dalle piante. Tanti nuovi germogli che danno il senso della vita. L‟ambiente, piano piano, incomincia a cambiare ed è facile immaginare il verde di tutte la foglie che fanno capolino sui rami. Nel mentre la flora che ci circonda con i suoi nuovi segnali, anche gli animali si ridestano dal letargo o dai lunghi mesi di riparo. Gli uccelli, in primis, riempiono il cielo e sono quelli che ci forniscono la colonna sonora alla stagione. Gli esseri umani che non sono andati in letargo, nel mentre si manifestano tutti questi cambiamenti, sono anche loro coinvolti, perché e per i più sensibili, il rinnovamento degli altri promuove una sensazione piacevole che è molto più intensa se si ha la fortuna di attraversare la Primavera in un luogo diverso dai centri urbani dove il cemento lo fa da padrone. Infine, nel considerare queste sensazioni che derivano da una connessione con la realtà, non potevamo non considerare il nuovo che si avvicina e che sicuramente coinvolgerà i nostri pronipoti. Gli esseri umani che saranno parte integrante del nuovo «multiverso» e a cui sarà negata la dimensione della realtà. Pagina 3
La magia della Primavera
La Primavera in città Pagina 4
La magia della Primavera
La gioia del risveglio Pagina 5
La magia della Primavera
La Primavera dei nostri pronipoti Pagina 6
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Questa è la casa delle rondini Pagina 7
Camminando per di qua
Valle Scappuccia, dove il tempo resta sospeso Pagina 8
Una finestrella sull’arte
Sirio Bellucci, il pittore dal foulard rosso Pagina 9
Per partecipare
Pagina 10
Girovagando per Le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE
Pagina 11
Girovagando per Le Marche - I BORGHI - Racconto con immagini
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Girovagando per Le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
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La casa delle rondini - Residenza di campagna
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La casa delle rondini - Residenza di campagna
Foto di copertina :
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La teca dei ricordi - Immagini e commenti dei nostri ospiti
Un murales di Cacciano Frazione del Comune di Fabriano(An)
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La casa delle rondini - Residenza di campagna
A JESI … nel mese di APRILE Il numero 132 - APRILE 2022 - è stato chiuso il 30 Marzo ed è stato realizzato con la collaborazione di : Mattia BASTARI, Amelia CATALANO, Antonio GUARINO, Federica MICHELI
Lettera Turistica
Montecassiano (Mc) come «simbolo» Cacciano di Fabriano (An) murales artistici Il Museo dei Fossili e dei Minerali Noi per voi - Informazioni Noi per voi - Informazioni Pasqua 2022 per la pace Quello che ci piace segnalare e consigliare
Anno XI - APRILE 2022 n° 132 - Pagina 2
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Il nostro racconto
La magia della Primavera
di
Antonio Guarino
La Primavera in città
O
1
ramai da troppo tempo stiamo attraversando un periodo storico particolare, tra pandemia ed altre disavventure ci mancava solo la guerra di aggressione della Russia contro l‟Ucraina. Immersi e coinvolti negli intrecci della globalizzazione televisiva non distinguiamo più la realtà di cui facciamo parte. I confinamenti ed altre limitazioni nelle relazioni interpersonali ci hanno spinti o costretti, per molti mesi, a legarci molto alla comunicazione e all‟intrattenimento televisivo. A seguito della potenza coinvolgente del mezzo, senza volerlo, ci sentiamo proiettati in Ucraina, tra le macerie degli edifici distrutti o all‟interno della metropolitana di Kiev in cui, insieme a tanti altri cittadini, ci siamo rifugiati per difenderci dagli attacchi aerei russi anticipati dal sinistro suono delle sirene antiaeree. Oppure, con preoccupazione prendiamo atto della diffusione pandemica, non solo in tanti Paesi confinanti al nostro e nel nostro fino al più piccolo dettaglio di contagio e di morti a causa delle diverse varianti. Chiusi in casa, stanchi della televisione e dopo averla spenta, non facciamo altro che spostarci da un balcone ad una finestra, nella speranza di vedere, sbirciando fuori, qualcosa di meno tragico. Tanto per non rimanere delusi, con tristezza, intravediamo tante persone che circolano bendati, una lunga fila nei pressi dell‟ufficio postale, della farmacia e tanti amici o conoscenti che chiacchierano alla dovuta distanza. Quindi, amare sensazioni sia all‟interno che fuori, tanto che spontaneamente ci viene da domandarci: “ … ma quando arriva il bel tempo?”. Giusta metafora per alleviare la tristezza che ci pervade e la voglia di tornare alla normalità. Ogni tanto però il bel tempo arriva, quando non piove e su alcuni balconi dirimpettai si scorgono alcune anziane persone che sedute su una poltroncina di vimini si fanno accarezzare dai raggi solari. Lo fanno ad occhi chiusi perché dalla loro postazione non è possibile godere di una vista capace di aggiungere valore al tiepido calore del sole. Purtroppo la loro visuale è obbligata ai muri e balconi del palazzo difronte. Ovvero, cemento, inferriate, infissi, bucato steso e se si cerca un po‟ di verde si deve avere la fortuna che nei dintorni ci sia un balcone pieno di piante.
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Su questo ipotetico balcone il colore che prevale è il verde ed appena accennati, qua e là, si intravede qualche macchiolina di colore. Sono i primi fiori e le prime gemme delle piante che danno segno di risveglio. E‟ la Primavera che fa capolino, la più magica delle stagioni. Da questa postazione cittadina, però‟ è difficile cogliere quello che in Primavera avviene in Natura, nei campi, nei giardini, nei boschi e nelle foreste. Lo si può solo immaginare.
Dal balcone cittadino non si può vedere lo scenario che ci offre la Natura e che cambia quotidianamente, che si arricchisce sempre di nuove manifestazioni di gemme, fiori e alberi che accennano al risveglio dopo l‟inverno, e che fanno presagire l„immenso verde delle loro chiome. Il risveglio dei vegetali se non fosse silenzioso produrrebbe, per la quantità di esseri coinvolti, un grande rumore come quello che gli umani generano quando sono artefici di modifiche nel loro modo di presentarsi. Più rumorosi sono gli animali, in particolare gli uccelli, che utilizzano i rispettivi vocalizzi per manifestare la loro presenza e prepararsi all‟importante compito dell‟accoppiamento a difesa della loro riproduzione e la conseguente sopravvivenza della specie. Osservare la Natura in Primavera fuori città è uno spettacolo che ci fa capire che non siamo gli unici abitanti di questo pianeta e che dove siamo arrivati è stato il frutto di un‟azione corale e nel cui ambito l‟essere umano ha prodotto i danni maggiori. Riuscite ad immaginare la capacità degli altri esseri viventi, delle piante in particolare, di adeguarsi alle variazioni ambientali prodotte dall‟uomo e ciò nonostante continuare a fornire dei benefici a vantaggio di noi tutti. Il risveglio della Natura in Primavera, a chi lo sa cogliere, osservarlo e rispettarlo, da vigore e, con naturalezza, ci connette con tutto quello che ci circonda, aiutandoci a collocarci nella realtà di cui siamo parte integrate. Anno XI - APRILE 2022 n° 132 - Pagina 3
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Il nostro racconto
La magia della Primavera
di
Antonio Guarino
La gioia del risveglio
Non
esiste essere vivente, su questo pianeta, che non percepisca e gioisca per la Primavera. Il momento della rigenerazione. La percezione di questa stagione non è immediata ma, un po‟ alla volta già dalla fine del mese di febbraio, c‟è qualcosa nell‟aria che provoca un sussulto. Poi come per magia, tra il 20 o il 21 di marzo, si avverte sempre più pressante uno impulso verso una trasformazione di stato a cui nessuno si può sottrarre. Financo la luce che ci arriva dalla nostra stella, piano piano, diventa preminente rispetto al buio che ha caratterizzato tutto l‟Inverno. Le giornate cominciano ad allungarsi e già questo è un segnale di allerta per predisporsi al nuovo, alla rinascita e al risveglio. Ed ecco, è arrivata la Primavera che si manifesta essenzialmente con il ritorno alla vita di piante, fiori e animali, mentre per gli umani, che in letargo non sono andati, rappresenta un motivo di soddisfazione e gioia. Questa stagione si può percepire in diverso modo e molto dipende dal contesto in cui uno si trova. C‟è differenza tra chi in Primavera è in città, rispetto a chi può connettersi meglio alla natura perché non vive in un contesto urbano. In questa seconda posizione e senza volerlo la situazione ambientale rende partecipe dei cambiamenti quasi come se si avvertisse il rumore di questo immenso rinnovamento. Le piante, meglio il mondo vegetale, è molto silente anche se molto appariscente. Gli animali sono, invece, molto rumorosi. Il cielo che poche settimane prima non ospitava alcun volatile, all‟improvviso, si popola di tanti uccelli che svolazza-
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no contenti ed accompagnano le loro evoluzioni con i caratteristici strilli. Suoni per noi incomprensibili mach che possono essere richiami, avvertimenti, cianci o sem plici canti di felicità. Ovviamente il risveglio riguarda anche chi volatile non è, e che a secondo del luogo, collina, pianura o montagna, diverse possono essere le manifestazioni di risveglio dal letargo o dal riparo invernale. Lepri, istrici, cervi, stambecchi, cinghiali si fanno vedere, così come partecipano al concerto, per voce animale, anche tutti gli addomesticati come cani, gatti, gallinacei, cavalli e asini. Un‟esplosione di «felicità» come stato d'animo positivo di chi ritiene soddisfatti i propri desideri. Questo sentimento universale, fin dall‟antichità è stato festeggiato associandolo a tanti miti che si sono trasformati in manifestazioni tradizionali a secondo della cultura di riferimento. In tale ambito possiamo inserire anche la Pasqua che celebra la Resurrezione di Cristo. Però, l‟ultima e più recente manifestazione a sostegno della «felicità» è stata istituita nel 2012 dall‟ONU che ogni anno, il 20 di marzo ed in tutto il mondo, invita a celebrare la “Giornata internazionale della felicità”. Intuizione stupenda sostenuta all‟inizio del terzo millennio nella consapevolezza che la ricerca della «felicità» fosse uno scopo fondamentale dell‟umanità. Allora, le Nazioni Unite, ritenevano sconfitte le infelicità derivanti da una lotta armata come quella a cui stiamo assitendo in questo scorcio del 2022 tra Russia e Ucraina. Con gioia però c‟è chi, a differenza degli umani, è consapevole di questo valore. Sono gli altri esseri viventi che ci invitano a gioire insieme, disgiunti come sono da tutte le manifestazioni distruttive, che solo l‟Homo sapiens è capace di promuovere e attuare. Purtroppo! Anno XI - APRILE 2022 n° 132 - Pagina 4
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Il nostro racconto
La magia della Primavera
di
Antonio Guarino
La Primavera dei nostri pronipoti
La primavera durante il metaverso
Noi
che facciamo ancora parte del mondo reale, ante «multiverso», ci possiamo ancora soffermare ed analizzare le sensazioni che può produrre l‟avvento della Primavera. Persone in carne ed ossa che inserite in un contesto di vita reale avvertono l‟avvento del rinnovamento e della rinascita in cui sono coinvolti gli esseri viventi su questo pianeta. Sono sensazioni oramai consolidate attraverso un lungo percorso evolutivo in cui ognuno di noi riesce a cogliere le emozioni più varie e che sono strettamente legate al contesto in cui siamo inseriti. Non a caso abbiamo considerato il contesto urbano e la diversa connessione con la natura quando si ha la fortuna di vivere o di trovarsi in un ambiente non urbano. Non abbiamo considerato ambiti reali alternativi in quanto inidonei a produrre sensazioni. In questa ricerca, però, e nell‟ ipotizzare condizioni diverse a quelle a noi note, abbiamo avvertito intorno a noi tanti segnali che ci indicano che siamo prossimi ad una importante rivoluzione tecnologica che nell‟arco di un ventennio ci coinvolgerà. Meglio ci trasformerà. Questo avverrà attraverso la prossima mutazione di Internet, Web 3, dove si presagisce la fusione della vita reale con quella digitale. Un cambiamento sostanziale che potrebbe avere risvolti rilevanti per il nostro modo di essere: annullando, da un lato, tutto quello che abbiamo acquisito con l‟esperienza personale e dall‟altro nell‟affidarci all‟intelligenza artificiale facendo affermare nuovi e particolari stili di vita per le futura generazioni. Se questo è lo scenario e prevedendo non una immediata attuazione e diffusione di una «realtà estesa» ci domandiamo come percepiran Lettera Turistica
no la Primavera i nostri pronipoti? La domanda ci viene spontanea proprio se consideriamo che i prossimi protocolli attuativi dell‟evoluzione di Internet prevedono l‟integrazione della realtà con immagini e animazioni generate dal computer tale che tutto diventa virtuale e conseguentemente l‟utente isolato dal suo contesto vero è proiettato in una dimensione artificiale. Forse, una parete delle future abitazioni disporrà di un maxi schermo capace di consentire l‟interlocuzione, multipla ed on line, con più persone nel mentre siamo seduti su un divano. Ed ancora forse, quando collegati ad internet si chiederà: « E‟ arrivata la Primavera?», sullo schermo domestico si apriranno tante finestre video attraverso le quasi saranno proposte vive immagini, quelle attraverso le quali si potrà «assistere» al rinnovamento e alla rinascita degli esseri viventi su questo pianeta. Il coinvolgimento dello spettatore sarà completato con una adeguata colonna sonora confezionata attraverso i rumori naturali e a favore dell‟olfatto diffondendo nell‟ambiente un misto di essenze floristiche. Attenzione, non ci siamo mossi dal nostro divano e se si dispone di un gemello digitale, un avatar, con opportune olografie ci si é incamminato anche in un bosco brulicante di vita durante la Primavera. Una scenografia di un quasi certo e prossimo futuro che ci rimanda a racconti fantascientifici relativi ai lunghissimi viaggi di gruppi di umani in un viaggio interminabili verso mondi nuovi alla ricerca di un possibile e vivibile approdo. Forse la sitcom animata della Hanna e Barbera del 1962, «i pronipoti» ci riporta meglio al nuovo a cui dobbiamo abituarci in quanto le bizzarre invenzioni di allora sono proiettate al 2063. Anno XI - APRILE 2022 n° 132 - Pagina 5
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Il nostro racconto
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Questa è “La casa delle rondini“
Foto diFoto Stefano Scortichini di Stefano Scortichini
STAFFOLO (AN) Bandiera Arancione del TCI
ECOSOSTENIBILITA’ “La casa delle rondini” utilizza energia pulita grazie al suo IMPIANTO FOTOVOLTAICO. Tutte le lampade del B&B interne ed esterne sono a BASSO CONSUMO. Inoltre per la fornitura di acqua calda sanitaria si utilizza un moderno impianto di SOLARE TERMICO.
Vieni nelle Marche rurali … é l’emozione che non hai ancora incontrato che ti sta chiamando. Nelle Marche rurali tutto ti racconta dell’uomo che ha lavorato e che tuttora lavora, della natura che prepara lo spettacolo dei cuori, del passato che ti regala questo ricco e meraviglioso presente. Vieni. Porta la tua famiglia e le persone a cui voi bene, porta il desiderio e il gusto, perché l’esperienza, la cura e l’arte di questa gente genera da sempre prodotti unici, tipici, prove concrete della dedizione e dell’amore per la terra in cui vivono.
“La casa delle rondini” è Nelle Marche Rurali a Staffolo (Ancona) Lettera Turistica
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Camminando per di qua
Il nostro racconto
Mattia Bastari Guida ambientale escursionistica
Valle Scappuccia, dove il tempo resta sospeso
Ci
troviamo nuovamente nel Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, questa volta nella sua parte più orientale. Partendo dal delizioso borgo medievale di Genga (bandiera arancione del touring club) andremo alla sco-perta di un luogo tanto sbalorditivo quanto primitivo: Valle Scappuccia. Questa è forse la zona più nascosta e caratteristica dell„intero Parco. Poco conosciuta, questa valle rappresenta, insieme alle altre due gole, “la Rossa” e “Frasassi”, il terzo biotopo distintivo del cuore verde delle Marche. Il suo ambiente è ben delineato da condizioni fisico-chimiche del suolo e del substrato e dalla presenza di precise specie viventi, vegetali e animali. Questo ha comportato l'evoluzione di un ecosistema unico dove anche la presenza dell'uomo è stata costante, fin dalla civiltà Villanoviana (1000 a. C.). In quest'area sono stati ritrovati numerosi reperti che risalgono all'età del ferro. Ci incammineremo dalla piazza principale di Genga in direzione Monticelli percorrendo una mulattiera chiamata “il sentiero del Papa”, chiamata così in onore di Papa Leone XII, al secolo Annibale Francesco Conte della Genga, che qui nacque nel 1760. Questo primo tratto di sentiero, molto piacevole e agile, mostra bellissimi scorci sulle campagne e sul colle “piano della croce”, dove alle sue pendici si sviluppa Sassoferrato, altro incantevole paesino marchigiano. Arrivati alla frazione di Monticelli, il percorso prenderà la via del Monte Piano; il sentiero che ora attraverseremo sarà un'immersione in un bosco fitto e rasserenante, dove tra le tante specie vegetali, ne spiccano due dal notevole interesse naturalistico: la rara Efedra nebrodense e il Carpino orientale; quest„ultimo, in questa selva, segna il limite nord della sua distribuzione nel territorio italiano. Proseguendo, il bosco, sarà intervallato da radure, dove, protetti dall'ombra di pini neri, vedremo le guglie calcaree che si stagliano ai lati della sottostante valle Scappuccia, questi speroni di roccia sono il luogo ideale per la nidificazione del rarissimo Lanario, un rapace che qui è sedentario. Oltre a questo falco altri rapaci interessano l'area, come il Nibbio Reale e soprattutto il Biancone; questo rapace diurno qui è migratore, arriva in primavera e riparte, dopo la nidificazione, alla fine dell'estate. Questo meraviglioso rapace ha una dieta specialistica, si nutre solo di serpenti, ma ultimamente la sua unica preda sembrerebbe essere solamente il Biacco, in quanto gli altri serpenti come il Saettone e il Cervone sono diventati molto rari per via della perdita costante di territorio forestale. Caccia volando all'interno dei boschi e riuscire a vederlo è un'esperienza incredibile. Da qui inizieremo a discendere il monte per immetterci completamente nella valle, dove il torrente Scappuccia ha modellato e modella da millenni questa forra. Seguiremo il corso del fiumicello, che in questo periodo ha un considerevole flusso d'acqua cristallina e di colpo l'ambiente, che prima era sommitale con precise specie vegetali, ora muterà. Pioppi tremuli e Salici bianchi si alterneranno a Ontani, Equiseti e RobLettera Turistica
bia, la classica vegetazione ripariale prenderà il sopravvento e sembrerà quasi di avventurarci in una qualche giungla tropicale. Qua, lungo le sponde del torrente Scappuccia, un piccolo e delicato anfibio trova da sempre riparo e protezione: la Salamandrina di Savi. Tipica per la sua colorazione maculata giallo-nero, questa salamandra è un importante endemismo italiano da proteggere e conservare gelosamente. Il suono dell'acqua che scroscia, il verso degli uccelli e le imponenti pareti rocciose ai nostri lati saranno la cornice perfetta per questo finale di escursione, che terminerà in un luogo dall'immenso valore geologico. Pochi passi ancora, e quello che ci si aprirà davanti sarà un vero e proprio colosso di pietra: una lunga cavità rocciosa si stenderà in modo orizzontale sopra di noi, un incredibile antro massiccio, dove il contrasto del suono del torrente e il silenzio della grotta ci riporterà a millenni fa, quando questo luogo era a protezione dei primi uomini che vi hanno dimorato DATI TECNICI: Lunghezza: 11,5 km, dislivello: 400 m., tempo: 4h, difficoltà: E, itinerario: Anello. REQUISITI: adatto a chi ha abitudine alla camminata COSA PORTIAMO? Obbligatorio scarpe da trekking, zaino, abbigliamento a strati (adatti alla stagione in corso), cappello, acqua almeno 1,5Lt, snack, ricambio da lasciare in auto impermeabile in caso di pioggia Facoltativo : occhiali da sole, bastoncini da trekking, binocolo e fotocamera. Anno XI - APRILE 2022 n° 132 - Pagina 7
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Una finestrella sull‟arte
Il nostro racconto
a cura di Go (appassionato d‟arte)
Sirio Bellucci… il pittore con il foulard rosso
In
provincia di Ancona, in una piccola frazione del comune di Fabriano, Belvedere, nel1924 nasce Sirio Bellucci. Una frazione di montagna, con meno di un centinaio di abitanti, dove il pittore trascorse la sua fanciullezza. Le difficili condizioni economiche consigliarono alla sua famiglia di cercare fortuna altrove per cui, già a quattordici anni emigrò dalla sua terra passando per Roma, poi Cerveteri, dopo in Sicilia e ancora Savona e Genova. In questa città scoprì il suo interesse per l‟arte che fino a quel momento era rimasto nascosto ed inespresso. Nel capoluogo ligure, infatti Bellucci, si avvicinò indirettamente al mondo artistico frequentando negozi di corniciai dove entra in contatto con opere di pittori non professionisti. Dall‟inizio dell‟attività pittorica il suo percorso artistico è stato molto articolato, come stimolato da una esigenza evoluzionistica, ha maturato diverse esperienze passando dalla pittura materica e gestuale, che non esclude la rappresentazione, al Concettuale, per poi passare alla pittura Simbolista ed Espressionista. Pur sperimentando diversi generi, Bellucci ha sempre avuto il suo inconfondibile stile primordiale e ricercato, attaccato a ciò che più gli era caro e gli ricordava la sua campagna: carri, paesaggi, vanghe, colline e tradizioni di vita e lavoro, nonché esperienze collegate al periodo in cui come soldato combatteva nella Seconda Guerra Mondiale. Tutti eventi che ritornano in molti dei suoi quadri, ciò nonostante non possiamo definire il suo stile primariamente bucolico. Questi elementi sono solo una fonte d‟ispirazione per l‟artista che poi rielabora con grande genialità creativa riproducendoli sugli ambienti incantati e del quotidiano delle sue tele. L‟uso originale che fa del colore è una delle tante peculiarità dei suoi quadri. Segni corposi, larghe spatolate unite a cromie dissonanti, pennellate compatte di gialli, rossi, azzurri, verdi, e sfondi neri rientrano nello stile che Bellucci ha maturato con grande intuizione. Altri elementi inconfondibili che ritroviamo sulle sue tele sono i corpi quasi stilizzati ma comunque molto espressivi e il suo autoritratto che, come scrive qualche critico d‟arte, “può essere interpretato come firma del quadro e il suo partecipare in prima persona agli eventi rappresentati”. Osservando le tele di Bellucci, si è colpiti dalla sensazione che tutti i suoi quadri, quasi, ci volessero comunicare il desiderio di imprimere nella memoria scene di vita passata, momenti che non torneranno e momenti che ritraggono rituali perduti. Affermatosi a Roma negli anni ‟60, Bellucci allestisce la sua prima Personale a Milano nel 1975 nella Galleria Toselli. Durante la sua lunga carriera di artista sono state molte le città che hanno ospitato le sue opere: Macerata, Roma, Bari, Ancona, Gubbio, Tolentino, Fabriano e Matelica, tutti i luoghi in cui sono state organizzate mostre d‟arte con le opere del maestro. . Sirio Bellucci è morto nel 2013, all‟età di ottantanove anni, a Macerata.
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Per partecipare
Il nostro racconto
Federica Micheli dell‟Ufficio Turistico del Comune di Jesi
A JESI … nel mese di APRILE 2022 Benatzky e Robert Stolz, pianista-conduttore Carlo Morganti, regia Franco Bury. Teatro G.B. Pergolesi Informazioni e prenotazioni: biglietteria Teatro Pergolesi: 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com.
L'Ufficio Turismo - IAT del Comune di JESI - Piazza della Repubblica 60035 Jesi (An) - Telefono 0731.538420 e.mail: turismo@comune.jesi.an.it www.turismojesi.it ORARIO: da martedì a sabato: 10-13 / 15-18
VISITE GUIDATE
Venerdì 29 aprile, ore 21,00 ERINNI. Di Giancarlo Loffarelli, regia Mauro D‟Ignazio. Res Humanae Aps e Compagnia La Barcaccia. Teatro G.B. Pergolesi - Informazioni e prenotazioni: biglietteria Teatro Pergolesi: 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com. Sabato 30 aprile, ore 21,00 L’ASSEDIO DI ANCONA. Dramma storico, regia Stefano Cosimi. Teatro G.B. Pergolesi Informazioni e prenotazioni: biglietteria Teatro Pergolesi: 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com.
Domenica 3 aprile, ore 10,00 Il postino e la sorpresa sulle tracce degli antichi civici rotondi. Visita guidata di Jesi a cura di CTG Valle-sina. Palazzo Bisaccioni - Prenotazione obbligatoria: prenotazioni.ctgvallesina@gmail.com
MOSTRE
Giovedì 7, sabato 16 e domenica 17 aprile, ore 16,00 - 17,00 - 18,00 Visite guidate Casa Museo Colocci Vespucci Casa Museo Colocci Vespucci Prenotazione consigliata al n. 0731 538439-343, pinacoteca@comune.jesi.an.it
Sabato 9 aprile, ore 18,00 Inaugurazione mostra “Luigi Ghirri (non) luoghi” Palazzo Bisaccioni
TEATRO - CONCERTI Venerdì 1 aprile, ore 21,00 ČAJKOVSKIJ 4. Musiche di I. Čajkovskij, violino Alexandra Tirsu, direttore Alessandro Bonato. Teatro G.B. Pergolesi. Informazioni e prenotazioni: biglietteria Teatro Pergolesi: 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com. Sabato 9 aprile, ore 21,00 e domenica 10 ore 17,00 - SETTANTA VOLTE SETTE. Drammaturgia originale Controcanto Collettivo, ideazione e regia Clara Sancricca. Stagione di Prosa 2022.Teatro G.B. Pergolesi - Informazioni e prenotazioni: biglietteria Teatro Pergolesi: 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com. Sabato 9 aprile ore 21,00 IMPROVVISAMENTE L’ESTATE SCORSA. Di Tenessee Williams, regia Mario Cipollini e Antonella Gennari. Compagnia Piccola Ribalta di Pesaro. Teatro Il Piccolo - Via San Giuseppe, 27 Ingresso con biglietto: intero €12,00, ridotto under 25 €10,00, prenotazione obbligatoria whatsapp 370 3686850. Domenica 24 aprile, ore 17.30 Al cavallino bianco. Operetta in tre atti di Ralph Lettera Turistica
Per tutto il mese di aprile, ore 9.30 - 13,00 / 15.30 19.30 GASTONE PETRUCCI I COLLAGESANTOLOGICA 1969-2022. A cura di Roberto Gigli. Sala assemblee di Palazzo Bisaccioni
Sabato 30 aprile, ore 18,00 Inaugurazione della mostra fotografica “Elegia Fantastica: le Marche fra ricordi e visioni” di Emanuele Scorcelletti. Musei Civici di Palazzo Pianetti - Informazioni: 0731 538439-342, www.elegia-fantastica.com
RASSEGNE Venerdì 8 e sabato 9 aprile, ore 18,00 - 20,00 Domenica 10 aprile, ore 10,00 – 12,00 MUSICASEMPLICE - incontri di approfondimento. A cura di a cura di Cristian Carrara, compositore e Direttore Artistico della Fondazione Pergolesi Spontini. Sale Pergolesiane del Teatro G.B. Pergolesi - Info e prenotazioni: marketing2@fpsjesi.com Martedì 12 aprile, ore 21.30 Gruppo di lettura della Biblioteca 2021/2022. “Il paradiso degli orchi” di Daniel Pennac. Bibioteca Planettiana - Ingresso libero. Programma completo: Letteratura comica e umoristica | Comune di Jesi Venerdì 8 aprile, ore 21.30 Venerdì al piccolo – Cinema. “Nowhere special” di Uberto Pasolini. Teatro Il Piccolo - Via San Giuseppe, 27 - Info e prenotazioni: eventi@teatroilpiccolojesi.it e whatsapp 370 3686850, www.ciaotickets.com Anno XI - APRILE 2022 n° 132 - Pagina 9
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Girovagando per le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE
Montecassiano (Mc) come «simbolo»
A
Montecassiano non manca niente, ecco perché può essere elevato a «simbolo» dei borghi delle Marche. In esso, l‟inarrestabile trascorrere dei secoli non ha compromesso l‟antica struttura urbanistica caratteristica del tardo medioevo. Infatti, qui troviamo tutti gli elementi tipici del borgo medioevale, la cinta muraria, il castello le porte di accesso e la peculiare articolazione viaria. Ancora oggi è possibile esplorare stradine piazze e vicoli secondo un percorso antico che si è mantenuto inalterato. Il centro storico dispone di tre porte di accesso: la principale è Porta San Giovanni, Porta Diaz invece è abbellita da una corona merlata cos‟ come Porta Cesare Battisti che un tempo era provvista anche di un ponte levatoio. Il luogo più emblematico e spettacolare di tutta la struttura urbana è Piazza Unità d‟Italia. Su questa piazza si affacciano alcuni dei principali palazzi e monumenti, come il Palazzo dei Priori, il Palazzo Compagnucci. Una scalinata posta tra questi due palazzi permette di raggiungere la Collegiata di Santa Maria in cui è conservata una magnifica pala d‟altare, raffigurante l‟Incoronazione della Vergine, in terracotta invetriata ad opera di Mattia della Robbia. Questo magnifico borgo posto nel cuore delle Marche, nel mezzo dell‟insieme delle colline del maceratese si estende sulla sommità di un colle da cui si possono ammirare panorami stupendi che spaziano dai Monti Sibillini fino al mare Adriatico. Per le sue caratteristiche ambientali e per quanto nel borgo si organizza a favore dei tanti turisti che lo frequentano non solo Lettera Turistica
è Bandiera Arancione del Touring Club ma fa anche parte del network Borghi più belli d‟Italia. A partire a Giugno fino a Dicembre di ogni anno si organizzano diverse manifestazioni. A Giugno nel secondo fine settimana si svolge «Svicolando» un festival di musica, giocoleria ed artisti di strada per le vie del paese. Nella terza settimana di luglio e per l‟intera settimana il borgo con il « Palio dei Terzieri» si cala in un‟atmosfera medioevale, tra giochi, sfilate e con l‟allestimento di tante taverne in cui si servono pietanze tradizionali. Poi a fine luglio inizio di agosto è possibile partecipare a « Montecassiano Estate». La «Sagra dei Sughitti», invece, si tiene nel primo fine settimana di ottobre. Si possono durante la sagra degustare «i sughitti» che sono una sorta di polenta dolce con mosto, farina di mais e noci, ed è un dolce tipico della civiltà contadina. Infine a dicembre si svolge la «Processione del Venerdì Santo» che è la tradizionale processione con tutte le sette confraternite e la suggestiva bara del Cristo morto. A Montecassiano non può mancare la visita ai Musei. All‟interno del piano nobile di Palazzo Compagnucci è allestita la Pinacoteca civica “Girolamo Buratto”. Si possono notare le sale affrescate in stile pompeiano e una serie di mirabili opere, realizzate dal Buratto, allievo del Pomarancio, e dal pittore spagnolo Ioannes Hispanus. Da vedere c‟é anche il Museo di arte sacra “Giovanni da San Guglielmo”, ospitato all‟interno della Chiesa di San Giovanni. Fiore all‟occhiello del museo è una collezione di oggetti sacri e liturgici costituita da reliquiari, calici, croci e molto altro. Infine, il Palazzo dei Priori, che si affaccia sulla piazza principale del borgo, rappresenta un bell‟esempio di architettura gotica civile nelle Marche. Oltre alla visione esterna del palazzo, da vedere sono alcune pregevoli opere artistiche custodite all‟interno tra cui un affresco dell‟Ottocento, raffigurante la Madonna con il Bambino, e uno realizzato verso la seconda metà del XV secolo, in cui è rappresentato Sant‟Antonio abate in trono tra due angeli. Inoltre è possibile ammirare la mostra permanente di Giovanni Cingolani, artista Montecassianese. Anno XI - APRILE 2022 n° 132 - Pagina 10
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Girovagando per le Marche - I BORGHI - Racconto con Immagini
Cacciano di Fabriano (An) Murales artistici Racconto con Immagini
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Girovagando per le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
Il Museo dei Fossili e dei Minerali a Montefalcone Appennino (Fm)
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Montefalcone Appennino, in provincia di Fermo, il Museo dei Fossili e dei Minerali si trova in via Roma al civico 42. La sede è allestita in ampi locali del settecentesco Palazzo Felici, dove sono stati raggruppati tutti i reperti fossili locali per valorizzare le caratteristiche geologiche del territorio. Il Museo espone, in un percorso articolato in sezioni, fossili e minerali del comprensorio oltre a numerosi esemplari provenienti da tutto il mondo. Nella sezione dei fossili sono conservati cinquecento reperti del Pliocene inferiore consistenti in molluschi acefali (Pettini, Ostree, Cardii ed Anomie) e Cirripedi sessili del genere Balanus di provenienza locale che ci illustrano le peculiarità paleontologiche della zona, oltre a numerosi pezzi di diversa età e provenienti da tutto il mondo tra cui una zanna di Mammuth e vari molari provenienti dai famosi giacimenti del Mare del Nord. Sono inoltre esposti: un cranio e altre parti dello scheletro di un orso delle caverne dai Pirenei, un uovo di sauropode proveniente dalla Cina, un uovo di Aepyornis dal Madagascar, gigantesco uccello oggi estinto che può essere considerato l‟antenato dello struzzo. Ancora, grandi denti di squali miocenici, un intero Mesosauro e un cranio e zampa di Mesohippus oltre a numerosi esemplari di ammoniti e trilobiti, insetti conservati in ambra, nonché numerosi reperti di origine vegetale. Il percorso è corredato di pannelli didattici che permettono l‟apprendimento, soprattutto da parte dei più piccoli, dei diversi processi di fossilizzazione e dell‟evoluzione delle specie. La sezione dei minerali conserva oltre milleLettera Turistica
duecento pezzi e di particolare interesse, inoltre di grande suggestione, è la grotta dei minerali che presentano la caratteristica della fluorescenza che viene evidenziata mediante l‟esposizione alle lampade di Wood. Oltre a ciò, una sezione del primo piano è dedicata alla collezione malacologica dell‟artista marchigiano Elio Ceccotti composta da circa trecento quadri realizzati con diecimila conchiglie. Nello stesso palazzo ha sede anche il Museo dell’Alemanno dove è custodito il polittico della Madonna con Bambino e Santi dipinto dall‟austriaco Pietro Alemanno tra il 1475 e il 1480 e proveniente dalla Chiesa di San Giovanni Battista in Luogo di Sasso. L‟opera riveste particolare importanza nella produzione di Pietro Alemanno, allievo di Carlo Crivelli, in quanto è l‟unico polittico dell‟autore pervenuto integro con la sua preziosa cornice. Al centro della compo sizione troviamo la Madonna col Bambino mentre negli scomparti che li circondano compaiono i Santi Caterina e Giovanni Battista, Francesco d‟Assisi e Ludovico da Tolosa, S. Antonio da Padova e S. Giacomo, S. Girolamo e S. Bernardino e il Cristo Morto tra la Vergine e San Giovanni Evangelista. Tutta la composizione è una celebrazione dei più importanti personaggi francescani. Anno XI - APRILE 2022 n° 132 - Pagina 12
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La casa delle rondini - Residenza di campagna
Noi per Voi - Informazioni La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 Mobile : Antonio 3397874700 - Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini
4 - Le camere come i bagni saranno sanificati con presidi sanitari specifici. 5 - Durante il soggiorno si dovranno mantenere le distanze di sicurezza sia dentro la struttura che fuori in giardino, quando non è possibile assicurare tale spazio si deve indos-sare la mascherina.
SEMPLICI REGOLE CHE DOVRANNO ESSERE RISPETTATE DA TUTTI A GARANZIA DELLA SICUREZZA E PER TRASCORRERE LA VACANZA CON SERENITA’ E TRANQUILLITA’.
NELLA SPERANZA DI NON DOVERLE RIPRISTINARE RIMANGONO SOSPESE LE SEMPLICI REGOLE, QUI DI SEGUITO ELENCATE, PREDISPOSTE PER LA SICUREZZA DEI NOSTRI OSPITI
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MERGENZA SANITARIA A SEGUITO COVID-19
Per assicurare ai nostri ospiti il massimo della sicurezza sanitaria abbiamo formulato le seguenti norme da osservare prima e durante il soggiorno. 1 - La prenotazione presso la nostra struttura deve essere effettuata telefonicamente, verificata la disponibilità, tre giorni prima dell‟arrivo ed obbligatoriamente, si devono inviare via e-mail copia dei documenti di tutti gli ospiti. 2 - Contestualmente, per evitare maneggio di danaro, dovrà essere saldato a mezzo bonifico bancario l‟importo totale del soggiorno prenotato, eventuali extra si salderanno a consumo.
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nostri potenziali ospiti, qui di seguito, forniamo alcune informazioni di carattere generale utili per una tranquilla permanenza presso “ La Casa delle rondini ”. LE TARIFFE che applichiamo non subiscono variazioni e sono contenute ed uguali durante tutti i periodi dell’anno. Per l‟anno 2022 e per la FORMULA B&B il pernottamento in “Camera matrimoniale” costa € 80,00 per due persone al giorno, compresa la prima colazione all‟italiana. Per i bambini fino a 2 anni, se dormono nel lettone con i genitori, il solo pernottamento è GRATIS. Per letto aggiunto € 30,00. Per l‟utilizzo della camera matrimoniale uso singola € 50,00 a persona al giorno, compresa la prima colazione.
3 - All‟arrivo ogni ospite dovrà indossare guanti e mascherina personale ed utilizzare il gel igienizzante così come andrà fatto ogni volta che si entra in struttura. Lettera Turistica
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La casa delle rondini - Residenza di campagna
Noi per Voi - Informazioni La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 La casa delle rondini - Residenza di campagna Mobile : Antonio 3397874700 - Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini
LA NOSTRA POSIZIONE E COME RAGGIUNGERCI Con il navigatore, se abituati ad inserire le coordinate GPS, per raggiungere la nostra struttura bisogna inserire le seguenti: 43°26'36'' Nord - 13°11'16'' Est. In alternativa alla coordinate, se si utilizza solo il nome, la località e l'indirizzo del B&B, quando si digita l'indirizzo non inserire il numero civico 5 (quello reale) bensì il n° 3. Questa modifica perché abbiamo rilevato un errore sulle mappe GPS per cui con il 5 si potrebbe essere indirizzati su una diversa via Campagliano: pertanto, per non sbagliare digitare : Staffolo (An) La casa delle rondini - Contrada Campa-liano 3. Si può raggiungere, altresì, la nostra struttura utilizzando GOOGLE MAPS, indicando la località e il nome del B&B - La casa delle rondini - Staffolo (An). ARRIVI E PARTENZE Gli arrivi sono previsti tra le ore 12,00 e le ore 20,00, le partenze entro le ore 10,00 PRIMA COLAZIONE La prima colazione viene servita dalle ore: 8,30 alle 10,30, per esigenze particolari concordare le modalità del servizio direttamente con i proprietari. ALTRE NOTIZIE
Gli ospiti de‟ “ La casa delle rondini “ possono accedere alla Biblioteca presente nella residenza di campagna che è composta da 1.750 volumi suddivisi in 28 sezioni così ripartite : ARCHEOLOGIA, ARTE, BIOGRAFIE, BRICOLAGE, DIZIONARI E VOCABOLARI, ENCICLOPEDIE, FANTASCIENZA, FILOSOFIA, GASTRONOMIA, GUIDE, LETTERATURA, LIBRI SCOLASTICI, LIBRI STORICI, NARRATIVA ITALIANA, NARRATIVA STRANIERA, NARRATIVA PER BAMBINI, ORTO E GIARDINO, POESIA, POLITICA ED ECONOMIA, RELIGIONI , SAGGISTICA, SCIENZE, SPORT, STORIA, TEATRO, TECNOLOGIA, TURISMO e VARIE. I giudizi dei nostri ospiti al 28 di Febbraio 2022 ci hanno assegnato un punteggio di :
9,9 /10 A seguito pandemia da corona virus la struttura fino al NUOVA DATA rimane chiusa per gli ospiti che prenotano attraverso Booking.com
La biancheria del bagno viene sostituita ogni 3 giorni, mentre, Il cambio delle lenzuola viene effettuato ogni 5 giorni. WI-FI libero senza bisogno di password. Nelle Camere ARIA CONDIZIONATA a richiesta. Si accettano animali : di taglia MEDIO - PICCOLA, cani o gatti. Il B&B chiude alle ore 24,00, le eccezioni o esigenze particolari sono da definire previo accordi. Lettera Turistica
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La teca dei ricordi
Immagini e commenti dei nostri ospiti
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uesta pagina è un‟ideale bacheca di ricordi dedicata e redatta dagli Ospiti che hanno soggiornato presso “La casa delle rondini“. Vengono qui pubblicate le foto che ci vengono inviate e i giudizi espressi su di noi. A tutti i nostri Ospiti che dispongono di immagini quale ricordo del loro soggiorno a Staffolo, se vogliono, ci possono spedire delle foto scattate presso o nelle vicinanze del B&B. Non chiediamo foto ricordo delle persone. Queste devono rimanere nell’ambito dello spazio protetto del privato. Così come la scelta delle fotografie compete solo all’insindacabile giudizio dell’autore. Ringraziamo in anticipo coloro che aderiranno a questa iniziativa in quanto con le immagini inviatoci ricorderemo meglio i piacevoli momenti trascorsi insieme.
Per l’invio delle foto utilizzare l’email : info@ilcasaledellerondini.it In assenza di foto o giudizi inseriremo delle immagini o notizie redazionali del territorio intorno al B&B e non solo
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PASQUA 2022
Per la PACE
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La casa delle rondini - Residenza di campagna
Quello che ci fa piacere segnalare e consigliare Per acquistare e poi degustare dei prodotti di qualità indichiamo i seguenti produttori presenti nelle nostre vicinanze:
FATTORIA CORONCINO Azienda Agricola
CARBONETTI Azienda Agricola
Via Ludovico Ariosto,9 - 60030 MAIOLATI SPONTINI (An) Olio Extravergine di Oliva 0731 704408 339 1386355 info@oliocarbonetti.it www.oliocarbonetti.it
Vini Doc Contrada Coroncino, 7 60039 STAFFOLO (An) Tel. 39 0731 779494 - Fax 39 0731 770205 www.coroncini.it email: info@coroncino.it
LA STAFFA Azienda Agricola Biologica Vini Artigianali
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Produzione e vendita diretta di prodotti caseari con latte di pecora, capra e mucca. pietro.calvisi@tiscali.it
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STAFFOLO (An) - via Castellaretta 19 telefono e fax 0731 779810 e-mail:info@vinilastaffa.it
PODERE L’INFINITO Contrada Azienda Agricola SanMartino, 1 STAFFOLO (An)
Vini Biologici
Amministrazione : 339 4134996 Produzione : 339 8500780 - Commerciale : 339 1068724 www.poderelinfinito.it
info@poderelinfinioto.it
Via Selva di Comperseto, 14 STAFFOLO (An) 0731 779288
Contrada Coste 39,A STAFFOLO (An)
Produzione e vendita diretta di prodotti caseari con latte di pecora e capra. 0731 779905 - 331 6420406
LA FONTE Società Agricola Farine senza glutine
SIMONETTI DINO Tel./Fax: 0731 779264 Azienda Agricola Michele: Vini Doc Via Castellaretta n.8 STAFFOLO (AN)
339 6355294 Mirco : 366 1453400
Orlando : 338 9786556 Michele : 339 4434969 soc.lafonte@gmail.com
Contrada Coste 44,a STAFFOLO (An)
MARIANI PAOLO S.r.l. Molino Farine
Via Aldo Moro ,9 BIGI ANDREA 60038 Azienda Agricola SAN PAOLO DI JESI (An)
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GIORGIO POETA Azienda Agricola Miele in Barrique
Via Dante 71/E FABRIANO (An) 0732 041982 -338 3787555
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ROSINI Oleificio Olio extravergine d’oliva Lettera Turistica
Via Peschereccia,48 SAN PAOLO DI JESI (An) 0731 779176 - info@oliorosini.it
Il punto vendita è aperto il pomeriggio
Contrada Coste 24/A 60010 BARBARA (An) 071 964190
info@molinomarianipaolo.com www.molinimarianipaolo.com
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Località Agello, 7 SAN SEVERINO Norcioneria MARCHE (Mc) 0733 635132 Produzione e vendita 338 9216660 diretta di salumi 339 2105575 artigianali. francesco.fucili@alice.it
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GASTRONOMIA 21/23 CARTOCETO (Pu) BELTRAMI 0721 1795062
339 6218064 Formaggi - Olio www.gastronomiabeltrami Confetture gastronomiabeltrami@gmail.com
Arrivederci al prossimo mese
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