n° 123 – LUGLIO 2021 - Anno XI - Lettera Turistica del B&B “ La casa delle rondini “ di STAFFOLO (Ancona) - Marche - ITALIA
Informaamici … per conoscere meglio le MARCHE
123 Luglio 2021
Le Marche una terra antica che fa emozionare
Turismo in sicurezza
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
Anno XI - LUGLIO 2021 - 123 Il tema del mese:
Informaamici è il periodico d’informazione turistica del B&B “La casa delle rondini Residenza di Campagna
Contrada Campagliano 5 60039 - STAFFOLO (Ancona). La periodicità è mensile ed è pubblicato sotto forma di “lettera turistica” inviata via email a tutti gli ospiti del B&B, agli amici della struttura e a quanti non ci hanno negato il consenso circa l’utilizzo dell’indirizzo e-mail a cui inviamo questo periodico. Data inizio pubblicazione Maggio 2011 Il numero 122 è stato inviato a 2.300 indirizzi mail
Turismo in sicurezza
Il Coronavirus circola ancora e, diabolicamente, non ha mai allentato la presa, anzi, da quando ha capito che contro di lui avevamo realizzato un arma letale, il vaccino, ha rispolverato e ampliata la sua innata capacità al mutamento. Da gennaio 2020 fino ad oggi, sono trascorsi mesi in cui si è allenato alle modifiche, continuamente ha dimostrato che ci poteva essere la versione nuova e che ad ogni passaggio si allargava il suo raggio infettivo. Con la variante «delta», nostro malgrado, si è oltrepassato il limite che ci faceva sentire tranquilli. Gli esperti ci avevano indicato che già dopo due settimane dall’assunzione della prima dose si poteva star sicuri, adesso non basta neppure il completamento con la seconda dose in quanto già si pensa oltre la seconda un successivo richiamo. La situazione in Inghilterra ci mostra chiaramente lo scenario pandemico prossimo futuro. Ritorna l’incertezza che sta diventando un’impronta per ognuno di noi, ed un contrassegno dei tempi nostri. L’autunno è ancora lontano cerchiamo di recuperare un po’ di tranquillità con una vacanza. Senza abbassare la guardia e applicando le piccole regole che gli esperti ci consigliano. Partiamo per un viaggio turistico, anche di breve durata, ma, la cui caratteristica deve essere la sicurezza. Sicurezza sanitaria che riguarda la nostra persona a cui ognuno deve provvedere come quella che bisogna pretendere da chi gestisce le strutture d’accoglienza. Una vacanza sì, ma di prossimità, capace di farci dimenticare le tensioni fin qui accumulate. Le Marche possono essere un ottima scelta per tutti i motivi che nelle pagine successive abbiamo indicato. Venite che vi aspettiamo, le Marche sono una terra antica che fa emozionare. Pagina 3
Turismo in sicurezza
Pagina 4
Turismo in sicurezza
Basta “l’immunità di comunità” ? In “prossimità” la destinazione turistica del 2021 Pagina 5
Turismo in sicurezza
Pagina 6
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Le Marche sono “prossime” Questa è “La casa delle rondini” Pagina 7
Camminando per di qua
Pagina 8
Le Grotte di Frasassi - Verso il 50esimo anniversario
Pagina 9
Per partecipare
Pagina 10
Girovagando per Le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE
Pagina 11
Girovagando per Le Marche - I BORGHI
Pagina 12
Girovagando per Le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
Pagina 13
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Pagina 14
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Pagina 15
La teca dei ricordi - Immagini e commenti dei nostri ospiti
Pagina 1
La casa delle rondini - Residenza di campagna
A spasso sopra il mare Si può rinunciare al 30 % di sviluppo …? Il numero 123 - LUGLIO 2021 - è stato chiuso il 30 Giugno ed è stato realizzato con la collaborazione di : Mattia BASTARI, Amelia CATALANO, Antonio GUARINO, Federica MICHELI
Foto di copertina : Termoscanner frontale a infrarossi
A JESI … visite d’estate 2021 Campofilone (Fm) e i suoi maccheroncini Valfornace (Mc) A Recanati l’arte, l’ambiente e il territorio Noi per voi - Informazioni Noi per voi - Informazioni Manifestazioni a Staffolo nel mese di luglio Quello che ci fa piacere segnalare e consigliare
Lettera Turistica
Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 2
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Turismo in sicurezza
Il nostro racconto
di Antonio Guarino
Basta “l’immunità di comunità” ?
Ci
1
stiamo avviando ad un traguardo importante che a livello di collettività è da raggiungere al più presto quale elemento di maggior tranquillità rispetto alla Covid-19. Ci riferiamo alla tanto agognata “immunità di comunità” che da indicazione del ministro della salute dovremmo raggiungere tra Settembre o Ottobre del corrente anno. Pur sapendo che la campagna di vaccinazioni ha assunto una giusta velocità e tutte le regioni si sono colorate di bianco, per il turismo che normalmente si svolge nei mesi della bella stagione, dal punto di vista pandemico di che sicurezza disponiamo? In questo campo le certezze non esistono, oramai da tempo ci siamo accorti che l’incertezza la fa da padrona rispetto al ritorno ad una normalità ante coronavirus. Intanto, e a proposito della “immunità di comunità” è giusto riportare quanto definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che da poco ha definito meglio cosa si deve intendere in tal senso per evitare le false interpretazioni iniziali, inglesi, americane e brasiliane, che non disponevano di alcun supporto scientifico. Il documento dell’OMS recita: “L’immunità si ottiene proteggendo le persone da un virus, non esponendole al patogeno … La maggior parte delle persone infettate dalla Covid-19 sviluppa una risposta immunitaria entro le prime settimane, ma non sappiamo quanto sia forte o duratura. Ci sono state anche segnalazioni di persone che sono state contagiate una seconda volta”. Inoltre, la stessa Organizzazione, chiarisce che l’immunità si basa sul concetto per cui una popolazione può essere protetta da uno specifico virus se viene raggiunta una soglia di vaccinazioni che si stima almeno, all’incirca per il Sars-CoV-2, il 70% della popolazione. Vaccinazione, quindi, non è solo una parola ma fondamentale è il concetto che esprime. La protezione passa solo attraverso la pratica vaccinale.
In alternativa, l’immunità si potrebbe raggiungere anche senza un vaccino, ma significheLettera Turistica
rebbe esporre al virus una fetta importante della popolazione che causerebbe un rialzo della mortalità e un sovraccarico delle terapie intensive, portando a una saturazione del sistema sanitario. A farne le spese sarebbero soprattutto le fasce più deboli della popolazione, quelle con patologie importanti come malattie cardiovascolari o tumori, perché il Sars-CoV-2 è molto contagioso e presenta ancora numerose incognite. Infatti e per fare un esempio, confrontando SarsCoV-2 con il virus del morbillo, Covid-19 è prodotta da un virus che ha una capacità di trasmissione della malattia di circa 10 volte inferiore al virus del morbillo per il quale l’immunità di comunità viene raggiunta con il 95% delle persone vaccinate. Tuttavia, fare delle stime per il morbillo è più semplice: contro questo virus che è stabile e immutato, in quanto non ne sono comparse varianti più aggressive, abbiamo un vaccino che funziona molto bene e conferisce un’immunità di lunga durata. Per la COVID-19 la situazione è molto diversa, il che rende più difficile fare delle stime: abbiamo diversi vaccini che non sappiamo quanto e quanto a lungo proteggano dando immunità, soprattutto sui pazienti più fragili. Detto ciò senza volere essere considerato pessimista, se lo scenario di riferimento riguarda l’ ”immunità di comunità”, l’esperienza degli ultimi mesi ci dovrebbe consigliare di non abbassare la guardia. Il nemico è invisibile e pur di sopravvivere è capace di inventarsi pericolosi mutamenti capaci di ingannare anche il nostro sistema immunitario. Infatti non si può escludere che, come accade per i batteri resistenti agli antibiotici, che anche i coronavirus potrebbero sfug gire al blocco esercitato dagli anticorpi. A questo punto pensiamo alle nostre vacanze, cercando di fare tesoro dell’esperienza acquisita, importante è non abbassare la guardia e, senza farci prendere dal panico, è indispensabile mantenere in vita ancora tante modalità adottate, nei mesi bui, per limitare il contagio. Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 3
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Turismo in sicurezza
Il nostro racconto
di Antonio Guarino
In “prossimità” la destinazione turistica del 2021
IL
58 % di un campione di italiani intervistati nel mese di Giugno sul tema del turismo, hanno dichiarato che quest’anno non andranno in vacanza. Non conoscendo le dichiarazioni e le motivazioni addotte, possiamo fare solo qualche ipotesi. Sicuramente le condizioni economiche a seguito pandemia sono peggiorate, così come l’incertezza e la paura di recarsi in località o soggiornare presso esercizi dediti all’accoglienza dove l’igiene potrebbe essere scarsamente assicurata. Intanto, in questo periodo sono sconsigliate vacanze fuori dall’Italia per tanti motivi, invece può essere interessante trascorrere una vacanza in una località non tanto lontano dalla propria abituale residenza. Poi, senza intrattenersi in complicate ricerche, potrebbe essere più facile ricontattare e prenotare presso strutture già conosciute dove siamo stati, da ospiti, confortati dal fatto di aver potuto valutare l’impegno, specialmente nel mantenimento di un adeguato livello delle condizioni igienico-sanitarie. Questo perché, i gestori che nella normalità sono attenti a questi aspetti ancor meglio, a seguito pandemia, assicurerebbero livelli di sicurezza adeguati. Ritornare, però, nella stessa località non è una pratica che oggi è molto seguita, può essere rimasta solo nel ricordo di chi ha una certa età e che fino agli anni settanta del secolo scorso era abituato a trascorrere il suo periodo di vacanza sempre nella stessa località e preferibilmente vicino al mare. Questi turisti man mano che aumentavano gli anni della frequenza diventavano, per quella località, domiciliati stagionali. Per cui si disponeva del tempo necessario per instaurare relazioni non provvisorie con la popolazione, tanto da sentirsi parte di essa. Il non appeal turistico del ritorno, oggi, in località conosciute o di prossimità deriva non solo dal concetto del consumo, mordi e fuggi, ma anche dalla semplice considerazione «ci sono già stato». A tal proposito ci risulta naturale, chiedere a questi ipotetici turisti: «ma tu, in quella località dove già sei stato, cosa hai fatto, cosa hai conosciuto di quel territorio, come ti sei avvicinato alle tradizioni locali, in sintesi, quale esperienza ha lì maturata? Lettera Turistica
Se per ovvi motivi l’esperienza del viaggio turistico precedente è stata negativa è bene non praticare il ritorno. Mentre una conoscenza approssimativa di un territorio potrebbe proiettarci nell’attuale ambito del «turismo esperienziale». Una pratica che aggiunge valore ad una vacanza in quanto, se praticata con giusto equilibrio, ci fa scoprire tanti aspetti che diversamente andrebbero persi. Questa considerazione si inserisce nell’ambito che il concetto di vacanza, negli ultimi anni, è cambiato e che continuerà nella sua evoluzione anche a seguito della recente pandemia da Coronavirus. Pertanto, pur rimanendo l’idea centrale del turismo quella della fuga dalla routine di tutti i giorni, con il turismo delle esperienze si aprono tante possibilità da riuscire a coniugare attraverso una serie di attività indimenticabili con un forte impatto personale. Attività che colpiscono tutti i sensi e realizzano connessioni a livello fisico, emotivo, spirituale, sociale ed intellettuale. La conoscenza, quindi, che si acquisisce attraverso le relazioni con le persone, la storia e le tradizioni di un territorio. Quello che però è molto interessante sono gli svariati accesi alla conoscenza che possono articolarsi attraverso degustazioni enogastronomiche, passeggiate, scoperta delle tradizioni, e cosa più interessante immergersi in un ambiente diverso sia dal punto di struttura urbanistica che ambientale, questo succede quando il territorio propone diverse opzioni che possono variare per la vicinanza del mare e dalla pianura fino alle articolazioni collinari e montane. Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 4
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Turismo in sicurezza
Il nostro racconto
di Antonio Guarino
Le Marche sono “prossime”
G
uardando la cartina qui affianco risulta facile individuare la posizione delle Marche rispetto alle altre regioni e la sua ubicazione nell’ambito geografico. La posizione centrale lungo lo stivale la rende, naturalmente, una regione di «prossimità» per tutte le altre. Ovviamente la prossimità è immediata con i territori di confine: l’Umbria, l’Emilia Romagna, un pezzettino della Toscana e l’Abruzzo e sebbene vicini questi territori dispongono di caratteristiche ambientali peculiari che li rendono differenti gli uni dagli altri. Forse qualche tratto di omogeneità ambientale la si può riscontrare solo con l’Abruzzo e la Toscana, per il litorale adriatico a sud e le colline ad avest. Non solo prossime ma le Marche possono offrire tanto turisticamente. Ad esempio, partiamo dal mare: 180 chilometri di costa con lunghi litorali di sabbia finissima, acque limpide che si rifrangono sugli scogli, piccole e raccolte baie immerse in paesaggi incontaminati. Inoltre, il mare delle Marche è a due passi dai centri storici da cui si possono raggiungere tanti borghi medioevali arroccati sulle colline. Per gli appassionati di arte: le Marche, nella sua piccola dimensione, sono un museo diffuso facilmente accessibile nelle sue articolazioni. Il turista può qui percorrere una rete di città d'arte e di borghi antichi, dove poter ammirare i capolavori di Raffaello, Carlo Crivelli, Lorenzo Lotto, Tiziano e di Piero della Francesca. Non solo, ci si può inoltre, immergere in tipiche atmosfere medievali, percorrere antiche vie romane, visitare antichi palazzi nobili, soffermarsi per acquisire serenità in tanti luoghi dello spirito, come assistere a tante manifestazioni teatrali e musicali. Questa regione è davvero sorprendente che ha saputo mantenere quella condizione un po' appartata che sa di tradizioni e rispetto del proprio passato, capace di stupire e affascinare anche il visitatore più esigente. Traspare ed è facilmente percepibile un’altra dimensione, dove il tempo sembra aver ripreso il suo giusto ritmo e un ambiente ancora integro, dove il rispetto e l’amore per la tradizione si concretizzano anche nella conservazione degli antichi mestieri e nella valorizzazione delle secolari tradizioni gastronomiche. Un’esperienza piacevole e la scoperta dell’enogastronomia marchigiana ed attraverso l’esplorazione territoriale poter accedere alle migliori realtà di produzioni locali. Quindici vini Doc e cinque Docg accompagnano i piatti tipici a base di pesce o di carne della cucina locale.
Lettera Turistica
Nelle Marche ci sono borghi di una dimensione altra, che rimandano ad una vita in equilibrio con i ritmi naturali delle stagioni e in armonia con la natura. Sono luoghi di storia e tradizione, di relazione con uno spazio e un tempo a misura d'uomo. Luoghi che sanno accogliere il visitatore con calore. Non a caso sono più di tre decine quelli riconosciuti fra i borghi più belli d'Italia dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani. La visita di questi luoghi si unisce a quella di splendide rocche e fortezze diffuse in tutta la regione, come le rocche di Francesco di Giorgio Martini nel cuore del Montefeltro, la Rocca di Offagna, la Fortezza Albornoz a Sassoferrato e la magnifica Rocca Roveresca di Senigallia. Ma il ricco entroterra marchigiano è anche costellato di riconoscimenti prestigiosi come le Bandiere Arancioni, i Borghi Autentici e le Bandiere Verdi. Chi infine desidera un contatto diretto con la natura deve solo scegliere all’interno del ricco patrimonio naturalistico marchigiano. Due parchi nazionali, quattro parchi regionali e molto altro. Le montagne delle Marche e i loro torrenti sono una splendida occasione per praticare tutti gli sport invernali, dall’alpinismo alle escursioni su neve, dalla canoa, al kayak, al rafting, al volo libero, alla speleologia e al torrentismo. La natura marchigiana inoltre offre ampi spazi anche al cicloturismo, al golf, all'equitazione, oppure scendendo verso la costa, alla vela. In tempo di pandemia, per i turisti che durante la loro vacanza devono assumere la seconda dose del vaccino, nelle Marche è possibile. Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 5
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Questa è “La casa delle rondini“
STAFFOLO (AN) Bandiera Arancione del TCI
ECOSOSTENIBILITA’ “La casa delle rondini” utilizza energia pulita grazie al suo IMPIANTO FOTOVOLTAICO. Tutte le lampade del B&B interne ed esterne sono a BASSO CONSUMO. Inoltre per la fornitura di acqua calda sanitaria si utilizza un moderno impianto di SOLARE TERMICO.
Vieni nelle Marche rurali … é l’emozione che non hai ancora incontrato che ti sta Chiamando. Nelle Marche rurali tutto ti racconta dell’uomo che ha lavorato e che tuttora lavora, della natura che prepara lo spettacolo dei cuori, del passato che ti regala questo ricco e meraviglioso presente. Vieni. Porta la tua famiglia e le persone a cui voi bene, porta il desiderio e il gusto, perché l’esperienza, la cura e l’arte di questa gente genera da sempre prodotti unici, tipici, prove concrete della dedizione e dell’amore per la terra in cui vivono.
“La casa delle rondini” è nelle Marche Rurali a Staffolo in provincia di Ancona Lettera Turistica
Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 6
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Camminando per di qua
Il nostro racconto
Mattia Bastari Guida ambientale escursionistica
A spasso sopra il mare Il Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo
S
ul confine nord delle Marche, dove la terra, i dialetti e le usanze si mescolano a quelle romagnole, sorge un luogo raro per la costa adriatica italiana e più in particolare unico per l'intera costa marchigiana: il Monte San Bartolo, un lembo di litorale a strapiombo sul mare dal grandissimo valore naturalistico e paesaggistico. Istituita nel 1994 come Parco Naturale Regionale, quest'area è anche una zona di protezione speciale con lo scopo di garantire la conservazione di specie ornitiche, in particolar modo dei numerosi uccelli migratori presenti nell'area, e un sito di interesse comunitario, ossia di protezione e conservazione dei differenti habitat presenti. È inoltre un'area floristica protetta. Tutto questo in poco più di mille ettari di terreno.
Possiamo dividere il territorio principalmente un due diversi settori: il versante orientale, con le sue ripide e fragili falesie marnose-arenitiche a ridosso dell'Adriatico, e il versante occidentale, dove il terreno piega dolcemente verso l'interno creando colline e paesaggi rurali, dove da sempre l'uomo ha modellato il paesaggio attraverso attività agricole. Il nostro itinerario sarà una piacevolissima passeggiata in sentieri boscosi, su strade bianche e lungo la preziosa strada panoramica adriatica che sovrasta il mare, di un meraviglioso color turchese e trasparente come in una remota spiaggia della Sardegna. I paesini, meravigliosi borghi arroccati sul ciglio della falesia, ci faranno innamorare perdutamente di questa zona. Ci apparirà dapprima Casteldimezzo,
con una vista che spazia da Ravenna a Fano; poi, in rapida successione, percorrendo una strada panoramica, odorosa di ginestre e pini d'Aleppo, ci apparirà Fiorenzuola di Focara, famosa nel mondo della letteratura in quanto citata da Dante nel XXVIII canto dell'Inferno: “Poi farà si ch'al vento di Focara, non farà lor mestier voto né preco”. Lettera Turistica
Questo incantevole borgo ci delizierà delle sue mura medievali, della moltitudine di fiori posti ovunque nei vicoli e nelle piazzette e della splendida stradina che scende ripida lungo la falesia fino all'incantevole spiaggia sottostante. Di particolare interesse, sulla spiaggia e sulla scogliera, sono i “Cogoli”, caratteristici ciottoli di forma sferoidale: un tempo queste pietre venivano prelevate per la costruzione di abitazioni dei centri urbani dei paraggi. Con la meraviglia negli occhi ritorniamo sui nostri passi: superata nuovamente la strada panoramica e il borgo di Casteldimezzo, ecco che ora entreremo a contatto con la vegetazione e la fauna del Parco. Il “tetto del Mondo”, così chiamato, è il punto più alto del nostro itinerario; qua, avvolti da ginestre a perdita d'occhio, scopriremo un panorama mozzafiato dove sarà possibile vedere il Monte Conero, il Monte San Vicino, il Catria, il Monte Nerone, fino ad una splendida visuale su Gradara e sulla Repubblica di San Marino con la sua imponente rupe. Siamo a 198 metri S.L.M., non molti per essere in un punto chiamato “tetto del mondo”, ma la sottostante falesia che si tuffa a picco sull'Adriatico, porta con sé tutta quell'altezza, facendola apparire veramente come l'apice della Terra.
Il sentiero che si sviluppa oltre, è una splendida stradina ciottolosa, il punto d'osservazione che avremo sarà emozionante, e sembrerà quasi di camminare nelle Cliffs of Moher irlandesi. I prati verdi si interromperanno di colpo sulla falesia. Con un po' di fortuna, da qui, potremmo anche vedere dei rapaci come il Falco pescatore, l'Albanella minore o l'Aquila di mare, levarsi in aria e volteggiare sopra le nostre teste. Prima di terminare il nostro itinerario in riva al mare, il sentiero entrerà nel bosco, dove ontani, roverelle, salici, carpini e pioppi formeranno una fitta rete fatta di rami e foglie; passarci a luglio con il suo sole rovente sarà un toccasana per il corpo e lo spirito. Questo è l'areale ideale anche per numerose specie di mammiferi: l'istrice, il tasso, la donnola e il ghiro vivono protetti e furtivi in questo habitat, come pure il picchio rosso, il gufo e l'assiolo si godono la quiete del luogo. Il sentiero finirà nella Baia di Vallugola, piccolissima e affascinante frazione di Pesaro, dove il mare Adriatico ci aspetta placido per una meritata nuotata. DATI TECNICI: Lunghezza: 11 km, dislivello: 350 m, tempo: 3 h 30 m, difficoltà: T/E, itinerario: Anello. REQUISITI: adatto a chi ha abitudine alla camminata. COSA PORTARE: obbligatorio scarpe da trekking, zaino, abbigliamento a strati (adatti alla stagione in corso), cappello, acqua almeno 1,5 l., snack, ricambio da lasciare in auto, impermeabile in caso di pioggia. FACOLTATIVO: occhiali da sole, bastoncini da trekking, binocolo, fotocamera. Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 7
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
Le Grotte di Frasassi - Verso il 50esimo anniversario della scoperta
Si può rinunciare al 30 % di sviluppo …?
O
gni riconoscimento UNESCO, mediamente, comporta un incremento di un 30 % di tutte le attività generate dal sito che viene riconosciuto. Pertanto, non impegnarsi al raggiungimento del riconoscimento UNESCO significa rinunciare allo sviluppo. Questo è quanto perde il territorio che gravita attorno alle Grotte di Frasassi e le Marche in generale. Non solo da operatori turistici, ma anche da semplici cittadini di una Regione il cui PIL turistico è alimentato per il 12% dalla affluenza turistica delle Grotte, ci domandiamo: si può essere tanto sconsiderati nel non perseguire un obiettivo che produce vantaggi? Il riconoscimento non è un obiettivo irraggiungibile, ci vuole solo tempo ed impegno, ma alla fine ci possono essere vantaggi per tutti. Pertanto, da informazioni abbiamo appreso che circa l’impegno per il riconoscimento UNESCO, il Consorzio di gestione delle Grotte risulta latitante, il comune di Genga mantiene l’identico atteggiamento, la posizione della Provincia di Ancona è invisibile ma, quello che fa più dispiacere è l‘assenza di un’azione attiva e favorevole per il riconoscimento da parte della regione Marche nel cui Consiglio e nel lontano 2017, all’unanimità, tutti i consiglieri espressero la volontà politica a favore dell’inserimento delle Grotte all’interno del “World Heritage List - Lista o Catalogo del Patrimonio del Mondo” dell’UNESCO.
Lettera Turistica
Noi che dal primo momento, ci siamo impegnati a sostenere il riconoscimento siamo rammaricati per il fatto che non festeggeremo il 50esimo anniversario della scoperta delle Grotte in uno con il suo inserimento nella “Lista del Patrimonio del Mondo”.
Eppure la parola Mondo, sia sulla copertina che all’interno della broscure delle Grotte è riportata con efficacia ed esaltazione “Uno spettacolo unico al Mondo” ma che corre il rischio di diventare e rimanere ampollosità, pomposità o enfasi in mancanza di una certificazione da parte dell’Ente più importante per tali riconoscimenti. Non siamo abituati ad esercizi di dietrologia ma il ritardo e la non coincidenza tra l’anniversario della scoperta e l’UNESCO forse nasconde la paura di molti che le Grotte possano diventare patrimonio del Mondo e non di pochi. (Antonio Guarino) Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 8
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Per partecipare
Il nostro racconto
Federica Micheli dell’Ufficio Turistico del Comune di Jesi
A JESI … visite d’estate 2021 Visite guidate per Musei e Paesaggi culturali. Visite settimanali Martedì, ore 11 e ore 12* Giovedì, ore 16 e ore 17* [fino al 21 settembre] VISITA GUIDATA DELLE SALE PERGOLESIANE Info e prenotazioni: 0731 202944 – 335 1833096 segreteria@fpsjesi.com Venerdì, ore 21 e ore 22 Sabato, ore 18 e ore 19 [fino al 24 settembre] Info e prenotazioni: 328 0334107 335 347398 - 349 7630268. Punto di incontro: Piazza della Repubblica, di fronte al Teatro. Max 8 persone. Costo: € 2 (gratuito under 6) * Compatibilmente con l’attività teatrale, sarà possibile visitare anche il Teatro. Martedì, ore 17 o Venerdì, ore 11 [fino al 28 settembre] IL GRANDE MONDO DI JESI E L'UNIVERSO COLOCCIANO. La storia, i monumenti, i personaggi illustri. Visita guidata del centro storico, dal borgo medievale agli eleganti quar-tieri del ‘700 e alla mostra Raffaello e Colocci. Punto d'incontro: Ufficio Turismo Piazza della Repubblica Max 8 persone. Costo: € 19,00. Ri-dotto (dai 7 ai 18 anni): € 13,00 Info e preno-tazioni:www.appennino-incoming.it, info@appennino-incoming.it +39 3341178046 Mercoledì, ore 11 e 12 (eccetto 4 e 11 agosto) [fino al 15 settembre] VISITA GUIDATA DEL TEATRO PERGOLESI E DEL MUSEO DIOCESANO Punto di incontro: Ufficio Turismo. Info e prenotazioni: 0731 538 420 Max 8 persone. Costo teatro : € 2 (gratuito under 6) - Museo: contributo libero Mercoledì, ore 16 [fino al 22 settembre] JESI AI TEMPI DI FEDERICO II Passeggiare in compa-gnia di veri falconieri e rapaci, per un'immersione unica nella vita medievale della città, tra scoperta di reperti storici ed esperienze multimediali nel museo Stupor Mundi. Costo: € 22. Info e pre-notazioni: Senigallia Tour Operator 345 396 5537 Giovedì (eccetto 8 luglio e 26 agosto) [fino al 10 settembre) VISITA GUIDATA DELLA BIBLIOTECA PLANETTIANA ore 11 e ore 12 VISITA GUIDATA DEL MUSEO DELLE ARTI DELLA STAMPA ore 11 e ore 12 - Punto di incontro: Ufficio Turismo. Prenotazione consigliata 0731 538 420 Max 8 persone. Costo: Biblioteca Planettiana € 3 Museo delle Arti della Stampa € 3 Sabato [fino al 15 settembre] VISITA GUIDATA DELLE SALE MUSEALI DI PALAZZO BISACCIONI ore 11 e ore 12 - VISITA GUIDATA DEL MUSEO FEDERICO II STUPOR MUNDI ore 11 e ore 12 - Punto di incontro: Ufficio Turismo. Info e prenotazioni al n. 0731 538 420 Max 6 persone - Costo: Sale Museali di Palazzo Bisaccioni ingresso gratuito. Museo Federico II Stupor Mundi € 5 Lettera Turistica
Sabato e Domenica, ore 18 [fino al 26 settembre] JESI A PASSO D'ANGELO Visita guidata del centro storico di Jesi, con lo sguardo rivolto al tempo dell'umanista ed erudito jesino Angelo Colocci. Punto d'incontro: Palazzo Colocci, Piazza Colocci. Min. 4 max 12 partecipanti. Costo € 10 Info e prenotazioni: 328 0334107 - 335 347398 - 349 7630268 VISITA ALLE ANTICHE MURA a cura di ARCHEOCLUB D'ITALIA Martedì 13 luglio, martedì 3 agosto, martedì 7 settembre, ore 21.15 Punto di incontro: Piazza Baccio Pontelli Max 15 persone. Ingresso gratuito Prenotazione obbligatoria al n. 0731 538420 (entro le ore 18 del giorno stesso della visita) VISITA GUIDATA DENTRO E FUORI LE MURA: LE CHIESE E GLI SCAVI DI SAN PIETRO APOSTOLO E SANTA MARIA DEL PIANO - a cura del MUSEO DIOCESANO E ARCHEOCLUB D’ITALIA Mercoledì 21 luglio, mercoledì 11 agosto, mercoledì 1 settembre, ore 21.00 Punto di incontro: piazza Franciolini 1, di fronte alla chiesa di San Pietro Apostolo. Max 8 persone. Costo: € 15 Info e prenotazioni: 0731 226749 - 349 7630268 VISITE ALLA CHIESA DI SAN MARCO a cura di ARCHEOCLUB D'ITALIA Luglio: martedì 6-27 / Agosto: martedì 24, ore 21.15 22 - 22.45 Max 10 persone. Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria al n. 0731 538420 (entro le ore 18 del giorno stesso della visita) VISITE ALLA CHIESA DI SAN MARCO A cura di ITALIA NOSTRA Giugno: sabato 12-19-26 - Agosto: sabato 7 - Settembre: sabato 4 -11 . Ore: 9.45-10.15 -11 Prenotazione consigliata, ingresso gratuito. Max. 10 persone. Per informazioni: 339 2423239 VISITA GUIDATA DEL MUSEO DIOCESANO E DElLA CATTEDRALE DI SAN SETTIMIO Mercoledì 4 e mercoledì 11 agosto, ore 11 e ore 12 Punto di incontro: piazza della Repubblica, Ufficio Turismo Max 8 persone. Costo: contributo libero. Info e prenotazioni al n. 0731 538420 APERTURA CHIESA DI SAN NICOLÒ A cura dell’ASSOCIAZIONE TEMPLARI CATTOLICI D'ITALIA Mercoledì e sabato, ore 17-19.30 (fino al 12 settembre) Vicolo San Nicolò Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 9
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE
Campofilone (Fm) e i suoi maccheroncini
In
provincia di Fermo c’è Campofilone, un grazioso borgo medioevale che oltre la sua bellezza ambientale è diventato famoso per la tradizionale preparazione di quella pasta all’uovo che ad opere delle donne del borgo si preparava in tutte le case. Oggi questa pasta è diventata un prodotto IGP molto richiesto da consumatori italiani e stranieri. Il borgo è accogliente e si presenta con un centro storico a forma ellittica, caratteristica dei paesini sviluppatisi all’interno di mura castellane intorno al sec. XI. L'accesso principale è da Porta Marina che si raggiunge dopo una lunga rampa, abbellita da pini secolari. Questo è l'asse principale cittadino che termina di fronte alla Chiesa Abbaziale. Le due strade secondarie che seguono l’andamento delle mura cittadine sono anch’esse ellittiche. Tutte e tre le strade, la principale e le due secondarie, vengono tagliate perpendicolarmente da vicoli e viuzze. La posizione altimetrica del cento abitato raggiunge la sua massima altezza pari a 202 m s.l.m. pertanto, il borgo dispone sia della vista sul mare che sulla valle del fiume Aso. Oltre l’aspetto urbano, questo borgo dispone di un emblema principale derivato dalla sua storia e tradizione e che è rappresentato dalla pasta, non una semplice pasta di grano duro ma da una pasta all’uovo. Questa pasta frutto dell’ingegno e la fantasia delle donne campofilonesi è stata stimolata dalla necessità di sopperire alla mancanza di alcuni alimenti, come le uova, non sempre a diLettera Turistica
sposizione nel corso dell’anno. Per cui si preparava la pasta quando si disponevano di tutti gli ingredienti e poi si essiccava. La pasta essiccata, infatti, era più conveniente di quella fresca perché si conservava nelle madie e poteva essere consumata durante tutto l’anno. La preparazione casalinga e la mancanza di strumenti sofisticati rendeva il taglio della “panella” molto grossolano per cui durante la preparazione si presentava l’inconveniente dell’incurvatura della la pasta che si rompeva in più punti. La panella, allora, iniziò ad essere tagliata in fili sottilissimi, che non si spezzavano. Della preparazione della pasta ci sono tanti documenti storici tra cui una menzione del 1400 quando i Maccheroncini già venivano considerati un piatto prelibato e risultano citati in una corrispondenza dell’Abbazia di Campofilone. Inoltre sono citati in alcuni documenti del Concilio di Trento e nei quaderni di ricette di alcune case nobili. Ma è con l’inizio del 1900 che a Campofilone massaie e locandiere cominciarono a far degustare i Maccheroncini, dalla caratteristica forma di fili lunghi e fini. Oggi l'economia di Campofilone è principalmente legata alla produzione di questa pasta che non si è mai interrotta, la sua fattura ha attraversato parecchi secoli, finché nel 2013 la Commissione Europea ha rilasciato ai «Maccheroncini di Campofilone» la certificazione europea di IGP - Indicazione Geografica Protetta. Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 10
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - I BORGHI
Valfornace (Mc) Racconto con Immagini
1
3
Lettera Turistica
Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 11
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
A Recanati l’arte, l’ambiente e il territorio “Land tree project” di Massimiliano Orlandoni
F
ino al 24 Settembre 2021 è possibile visitare a Recanati, nella Torre del Borgo, una mostra d’arte contemporanea attraverso la quale l’autore intende proporre l’arte come esperienza sociale. “Land tree project” è una installazione di Massimiliano Orlandoni con cui l’artista suggerisce una nuova relazione tra arte e ambiente in cui è il visitatore delle mostra che si attiva per congiungerli. Una relazione nuova, attiva e partecipata, a cui il visitatore è libero di aderire ma che si pone oltre il confine delle sensazioni personali che un visitatore di una mostra d’arte possa provare. Poi, trattandosi di una installazione, sicuramente, questo rapporto è diverso dalla relazione, di ottocentesca memoria, quando in un luogo pubblico si installavano opere d’arte come monumenti, che quasi sempre disponevano di un messaggio commemorativo.
La mostra inaugurata nella Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità segna l’inizio del progetto triennale di installazioni d’arte contemporanea presso la Torre del Borgo di Recanati, a cura di Nikla Cingolani. Con “Land tree poroject” si propone al visitatore l’acquisto di un frammento dell’opera con il cui ricavato si potrà contribuire all’intervento di riqualificazione ambientale e paesaggistica di Via Matteotti, nei pressi del Museo di Villa Colloredo Mels. Lettera Turistica
L’installazione è composta da frammenti in ceramica sparsi sul pavimento a ricreare un paesaggio arido e dimenticato sul quale spicca una piastrella rotonda, cifra stilistica dell’artista, usata come TAG per portare all’attenzione del pubblico i temi importanti che riguardano la Natura. L’opera chiama lo spettatore a riflettere e interrogarsi sulle ragioni delle grandi alterazioni ambientali e nasce, oltre che per essere ammirata, per stimolare l’azione di prelevare un pezzo d’argilla, gesto significativo e concettuale del “consumatore di risorse” che morde la natura mettendo in luce la propria voracità per soddisfare bisogni sempre in crescita. Ogni qualvolta una persona interviene portando via un frammento, l’opera si evolve cambiando costantemente forma. Al pubblico si chiede di prelevare il pezzo di argilla non a caso ma intorno al perimetro in modo da lasciare, ad intervalli, i segni di “addentature”, per evidenziare l’atto del mordere. L’artista invita il visitatore a distruggere la rappresentazione diventando parte attiva dell’opera e rinunciare al ruolo di spettatore, acquistando un frammento di ceramica per la somma di 10 euro. Il ricavato andrà a incrementare l’intervento di riqualificazione ambientale e paesaggistica con la piantumazione di nuovi alberi e l’apposizione di una targa commemorativa a ricordo dell’operazione. Tutti gli elementi, firmati, numerati e dotati di packaging, sono stati creati a mano utilizzando argilla pura non filtrata denominata Galestro, il materiale più antico e unico al quale si possa dare il termine di “terra cotta”. Proveniente dai nostri Appennini, veniva usato da Etruschi e Romani. La scelta non casuale proposta dall’artista conduce a riflettere sia sull’importante valenza storica del materiale, “guida fossile” nel tempo e nello spazio di antiche civiltà, sia sulla funzione simbolica nell’evocare un evento “guida” nella storia dell’arte contemporanea come l’opera “7000 Oaks” di Joseph Beuys, realizzata a Kassel per Documenta 7 e inaugurata con un programma di piantumazione di querce, parte di una missione globale per attuare il cambiamento ambientale e sociale tanto auspicato dall’artista “sciamano”.
Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 12
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Noi per voi - Informazioni La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 Mobile : Antonio 3397874700 - Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini
Ai
nostri potenziali ospiti, qui di seguito, forniamo alcune informazioni di carattere generale utili per una tranquilla permanenza presso “ La Casa delle rondini ”. LE TARIFFE che applichiamo non subiscono variazioni e sono contenute ed uguali durante tutti i periodi dell’anno.
E
Pel l’anno 2021 e per la FORMULA B&B il pernottamento in “Camera matrimoniale” costa € 80,00 per due persone al giorno, compresa la prima colazione all’italiana. MERGENZA SANITARIA A SEGUITO COVID-19
Bambini fino a 2 anni GRATIS nel lettone con i genitori. - Letto aggiunto € 30,00.
Per assicurare ai nostri ospiti il massimo della sicurezza sanitaria abbiamo formulato le seguenti norme da osservare prima e durante il soggiorno.
Per l’utilizzo della camera matrimoniale uso singola € 50,00 a persona al giorno, compresa la prima colazione.
1 - La prenotazione presso la nostra struttura deve essere effettuata telefonicamente, verificata la disponibilità, tre giorni prima dell’arrivo ed obbligatoriamente, si devono inviare via e-mail copia dei documenti di tutti gli ospiti.
La nostra promozione
2 - Contestualmente, per evitare maneggio di danaro, dovrà essere saldato a mezzo bonifico bancario l’importo totale del soggiorno prenotato, eventuali extra si salderanno a consumo. 3 - All’arrivo ogni ospite dovrà indossare guanti e mascherina personale ed utilizzare il gel igienizzante così come andrà fatto ogni volta che si entra in struttura. 4 - Le camere come i bagni saranno sanificati con presidi sanitari specifici. 5 - Durante il soggiorno si dovranno mantenere le distanze di sicurezza sia dentro la struttura che fuori in giardino, quando non è possibile assicurare tale spazio si deve indos-sare la mascherina.
Fino al 31 di AGOSTO 2021, per chi sceglierà di soggiornare presso “La casa delle rondini” si applicheranno le seguenti modalità e tariffe. 1 - IL SOGGIORNO NON PUO’ ESSERE INFERIORE A TRE PERNOTTAMENTI. 2 - Alla tariffa vigenti per Camera Matrimoniale si applica uno sconto del 25% per cui, invece di € 80 al giorno per 2 persone com-presa la prima colazione, si pagherà € 60. 3 - La tariffa per Camera matrimoniale USO SINGOLA sarà pari a € 40. 4 - Bambini fino a 2 anni GRATIS nel lettone con i genitori, per letto aggiunto € 20. 5 - A fine soggiorno, una tantum, si applicherà, per sanificazione, un contributo di € 10.
SEMPLICI REGOLE CHE DOVRANNO ESSERE RISPETTATE DA TUTTI A GARANZIA DELLA SICUREZZA E PER TRASCORRERE LA VACANZA CON SERENITA’ E TRANQUILLITA’. Lettera Turistica
Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 13
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Noi per voi - Informazioni La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 Mobile : Antonio 3397874700 - Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini LA NOSTRA POSIZIONE E COME RAGGIUNGERCI Con il navigatore, se abituati ad inserire le coordinate GPS, per raggiungere la nostra struttura bisogna inserire le seguenti: 43°26'36'' Nord - 13°11'16'' Est. In alternativa alla coordinate, se si utilizza solo il nome, la località e l'indirizzo del B&B, quando si digita l'indirizzo non inserire il numero civico 5 (quello reale) bensì il n° 3. Questa modifica perché abbiamo rilevato un errore sulle mappe GPS per cui con il 5 si potrebbe essere indirizzati su una diversa via Campagliano: pertanto, per non sbagliare digitare : Staffolo (An) La casa delle rondini - Contrada Campa-liano 3. Si può raggiungere, altresì, la nostra struttura utilizzando GOOGLE MAPS, indicando la località e il nome del B&B - La casa delle rondini - Staffolo (An). ARRIVI E PARTENZE Gli arrivi sono previsti tra le ore 12,00 e le ore 20,00, le partenze entro le ore 10,00 PRIMA COLAZIONE La prima colazione viene servita dalle ore: 8,30 alle 10,30, per esigenze particolari concordare le modalità del servizio direttamente con i proprietari. ALTRE NOTIZIE
Gli ospiti de’ “ La casa delle rondini “ possono accedere alla Biblioteca presente nella residenza di campagna che è composta da 1.700 volumi suddivisi in 28 sezioni così ripartite : ARCHEOLOGIA, ARTE, BIOGRAFIE, BRICOLAGE, DIZIONARI E VOCABOLARI, ENCICLOPEDIE, FANTASCIENZA, FILOSOFIA, GASTRONOMIA, GUIDE, LETTERATURA, LIBRI SCOLASTICI, LIBRI STORICI, NARRATIVA ITALIANA, NARRATIVA STRANIERA, NARRATIVA PER BAMBINI, ORTO E GIARDINO, POESIA, POLITICA ED ECONOMIA, RELIGIONI , SAGGISTICA, SCIENZE, SPORT, STORIA, TEATRO, TECNOLOGIA, TURISMO e VARIE. I giudizi dei nostri ospiti al 30 di MAGGIO 2021 ci hanno assegnato un punteggio di :
9,9 /10
A seguito pandemia da corona virus la struttura fino al 30 GIUGNO 2021 rimane chiusa per gli ospiti che prenotano attraverso Booking.com
La biancheria del bagno viene sostituita ogni 3 giorni, mentre, Il cambio delle lenzuola viene effettuato ogni 5 giorni. WI-FI libero senza bisogno di password. Nelle Camere ARIA CONDIZIONATA a richiesta. Si accettano animali : di taglia MEDIO - PICCOLA, cani o gatti. Il B&B chiude alle ore 24,00, le eccezioni o esigenze particolari sono da definire previo accordi. Lettera Turistica
Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 14
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
La teca dei ricordi
Immagini e commenti dei nostri Ospiti
Q
uesta pagina è un’ideale bacheca di ricordi dedicata e redatta dagli Ospiti che hanno soggiornato presso “La casa delle rondini“. Vengono qui pubblicate le foto che ci vengono inviate e i giudizi espressi su di noi. A tutti i nostri Ospiti che dispongono di immagini quale ricordo del loro soggiorno a Staffolo, se vogliono, ci possono spedire delle foto scattate presso o nelle vicinanze del B&B. Non chiediamo foto ricordo delle persone. Queste devono rimanere nell’ambito dello spazio protetto del privato. Così come la scelta delle fotografie compete solo all’insindacabile giudizio dell’autore. Ringraziamo in anticipo coloro che aderiranno a questa iniziativa in quanto con le immagini inviatoci ricorderemo meglio i piacevoli momenti trascorsi insieme.
Per l’invio delle foto utilizzare l’email : info@ilcasaledellerondini.it In assenza di foto o giudizi inseriremo delle immagini o notizie redazionali del territorio intorno al B&B
Manifestazioni a STAFFOLO nel mese di Luglio 3 Luglio - “DONNE IN CAMMINO” Inaugurazione mostra della pittrice MariaRosa Grimaldi COLLEGIATA SAN FRANCESCO 4 Luglio - COMMEMORAZIONE DEI MARTIRI DEL 29 GIUGNO 4 Luglio - 12 ORE DI CALCIO A5 Torneo di calcio A5 che inizierà alle 10:00 e terminerà alle 22:00. Info e programma sui canali social della Pro loco CAMPO POLIVALENTE SAN SEBASTIANO 9 Luglio - INCONTRI LETTERARI D’ESTATE SARA REGINELLA Presenta “Start up a war”. Con la collaborazione del Comitato Cultura della Biblioteca Comunale “C. Danti”. PIAZZETTA BIBLIOTECA COMUNALE “C.DANTI” 11 Luglio - “SALSICCIATA” Associazione Federcaccia sezione di Staffolo 12 Luglio - CONCERTO DELL’ASSOCIAZIONE ORGANISTICA VALLESINA COLLEGIATA SAN FRANCESCO 17 Luglio - PITTURA LIBERA PER BAMBINI GIARDINI PUBBLICI Pro Loco Staffolo 18 Luglio - “BANCHETTI DIVINI” Pro Loco Staffolo 24 Luglio - INCONTRO CON LA PSICOANALISTA LAURA PIGOZZI Come ripartire dopo la pandemia da Coronavirus CENTRO STORICO 24 e 25 Luglio - MUSICA IN FESTA 26ª EDIZIONE Info e programma: www.bandamusicalestaffolo.info CENTRO STORICO Banda Musicale di Staffolo 30 Luglio - INCONTRI LETTERARI D’ESTATE CON VITTORIO GRAZIOSI Vittorio Graziosi presenta “Il crinale del tempo”. Con la collaborazione del Comitato Cultura della Biblioteca Comunale “Corrado Danti” PIAZZETTA BIBLIOTECA COMUNALE “C.DANTI,” Lettera Turistica
Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 15
Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE
Il nostro racconto
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Quello che ci fa piacere segnalare e consigliare Per acquistare e poi degustare dei prodotti di qualità indichiamo i seguenti produttori presenti nelle nostre vicinanze:
FATTORIA CORONCINO Azienda Agricola
CARBONETTI Azienda Agricola
Via Ludovico Ariosto,9 - 60030 MAIOLATI SPONTINI (An) Olio Extravergine di Oliva 0731 704408 339 1386355 info@oliocarbonetti.it www.oliocarbonetti.it
Vini Doc Contrada Coroncino, 7 60039 STAFFOLO (An) Tel. 39 0731 779494 - Fax 39 0731 770205 www.coroncini.it email: info@coroncino.it
LA STAFFA Azienda Agricola Biologica Vini Artigianali
CALVISI FORMAGGI
Produzione e vendita diretta di prodotti caseari con latte di pecora, capra e mucca. pietro.calvisi@tiscali.it
SU REDENTORE Azienda Agricola
STAFFOLO (An) - via Castellaretta 19 telefono e fax 0731 779810 e-mail:info@vinilastaffa.it
PODERE L’INFINITO Contrada Azienda Agricola SanMartino, 1 STAFFOLO (An)
Vini Biologici
Amministrazione : 339 4134996 Produzione : 339 8500780 - Commerciale : 339 1068724 www.poderelinfinito.it
info@poderelinfinioto.it
Via Selva di Comperseto, 14 STAFFOLO (An) 0731 779288
Contrada Coste 39,A STAFFOLO (An)
Produzione e vendita diretta di prodotti caseari con latte di pecora e capra. 0731 779905 - 331 6420406
LA FONTE Società Agricola Farine senza glutine
SIMONETTI DINO Tel./Fax: 0731 779264 Azienda Agricola Michele: Vini Doc Via Castellaretta n.8 STAFFOLO (AN) e-maill: vinisimonetti@libero.it Web site : www.verdicchiostaffolo.com
339 6355294 Mirco : 366 1453400
Orlando : 338 9786556 Michele : 339 4434969 soc.lafonte@gmail.com
Contrada Coste 44,a STAFFOLO (An)
MARIANI PAOLO S.r.l. Molino Farine
Via Aldo Moro ,9 BIGI ANDREA 60038 Azienda Agricola SAN PAOLO DI JESI (An)
Birra Agricola
339 1524321 info@birraagricolabigiandrea.it Punto vendita: Via Martin Luther King - 60039 STAFFOLO (An) www.birraagricolabigiandrea.it
GIORGIO POETA Azienda Agricola Miele in Barrique Via Dante 71/E FABRIANO (An) 0732 041982 -338 3787555 info@giorgiopoeta.com
ROSINI Oleificio Olio extravergine d’oliva Via Peschereccia,48 SAN PAOLO DI JESI (An)
Il punto vendita è aperto il pomeriggio
Contrada Coste 24/A 60010 BARBARA (An) 071 964190
info@molinomarianipaolo.com www.molinimarianipaolo.com
FATTORIA FUCILI
Località Agello, 7 SAN SEVERINO Norcioneria MARCHE (Mc) 0733 635132 Produzione e vendita 338 9216660 diretta di salumi 339 2105575 artigianali. francesco.fucili@alice.it
GASTRONOMIA BELTRAMI Formaggi - Olio - Confetture
Via Umberto I 21/23 CARTOCETO (Pu) 0721 1795062 339 6218064
www.gastronomiabeltrami gastronomiabeltrami@gmail.com
Arrivederci al prossimo mese
0731 779176 - info@oliorosini.it Lettera Turistica
Anno XI - LUGLIO 2021 n° 123 - Pagina 16