n° 116 - DICEMBRE 2020 - Anno X - Lettera Turistica del B&B “ La casa delle rondini “ di STAFFOLO (Ancona) - Marche - ITALIA
# informaamici.it 116 Dicembre 2020 … per meglio conoscere le MARCHE
SERENE FESTIVITA’
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE #informaamici.it è il periodico d’informazione turistica del B&B “La casa delle rondini Residenza di Campagna Contrada Campagliano 5 60039 - STAFFOLO (Ancona). La periodicità è mensile ed è pubblicato sotto forma di “lettera turistica” inviata via email a tutti gli ospiti del B&B, agli amici della struttura e quanti non ci hanno negato il consenso circa l’utilizzo dell’indirizzo e-mail a cui inviamo la lettera turistica mensile. Data inizio pubblicazione Maggio 2011 Spedizione del n° 115 a 2.200 indirizzi e-mail Il numero 116 Dicembre 2020 è stato chiuso il 30 Novembre ed è stato realizzato con la collaborazione di : Amelia CATALANO, Mattia BASTARI, Antonio GUARINO e Federica MICHELI. Foto di copertina : Particolare di un Presepio ed un albero di Natale stilizzato
Il nostro racconto
Anno X - DICEMBRE 2020 - 116 In questo numero Il tema del mese:
Covid 19 docet
All’approssimarsi delle festività di Natale e Fine Anno a pagina 3 abbiamo espresso i nostri auguri per un periodo SERENO dopo le tribolazione e paure determinate dalla pandemia. Gli auguri sono stati indirizzati a tutti gli ospiti del B&B La casa delle rondini, alle Amiche ed Amici di FACEBOOK, ai lettori di questa Lettera Turistica, Prima, seconda o terza fase a questo punto dobbiamo riflettere circa le condizioni che ci hanno por portato alla diffusione mondiale dell’invisibile nemico che è il coronavirus. Nello stesso tempo ed oltre a tutte le attività umane interconnesse in un pianeta globalizzato è bene incominciare a riflettere anche sul turismo: dove si va, con chi si va, quali sono le condizioni socio-sanitarie del territorio da raggiungere, cosa si mangerà e con chi si entrerà in contatto. Il lowcost non è sempre un ottimo consigliere, pertanto e forse, non sarebbe il caso per le prossime vacanze di praticare “il turismo di prossimità”? Infine in questo numero troverete le solite rubriche per meglio conoscere le Marche ed ancora in prossimità del Natale, in ultima pagina dove normalmente ci sono le indicazioni delle aziende che noi segnaliamo, abbiamo ospitato la pubblicazione di una donazione di un presepio fatta dall’autore al Comune di Staffolo. Buona lettura. Pagina 3
L’anno che verrà
Pagina 4
Covid 19 docet
I nostri auguri Turisti del e nel Mondo Pagina 5
Covid 19 docet
Dove le prossime vacanze? Pagina 6
Camminando per di qua …
Pagina 7
Camminando per di qua …
Dodici mesi di escursioni (CONTINUO da Pag. 6)
Dodici mesi di escursioni Pagina 8
La casa delle rondini – Residenza di campagna
Questa è La casa delle rondini Pagina 9
Girovagando per Le Marche – LUOGHI DA SCOPRIRE
A Osimo (An) tra leggende e suggestioni Pagina 10
Girovagando per Le Marche - I BORGHI
Genga (An) Pagina 11
Girovagando per Le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
Pagina 12
Per partecipare
Museo Pinacoteca Internazionale del Presepio (Mc) a JESI … nel mese di DICEMBRE Pagina 13
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Noi per voi Pagina 14
Una finestra sull’arte
I soffitti a stucco del Brandani a Senigallia (An) Pagina 15
La teca dei ricordi - Immagini e commenti dei nostri ospiti
La nostra informazione del 2020 Pagina 16
Noi per voi - quello che ci fa piacere consigliare
I presepi di Antonio
Lettera Turistica
Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 2
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
L’anno che verrà
I nostri auguri
SERENE FESTIVITA’
a tutti gli ospiti del B&B “ La casa delle rondini ” alle Amiche ed Amici di FACEBOOK, ai lettori di questa Lettera Turistica, a voi tutti
1
BUON NATALE e
FELICE 2021 da Amelia e Antonio
Lettera Turistica
Anno X – DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 3
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Covid 19 docet
Turisti del e nel Mondo
D
a un paio di decenni a questa parte, siamo mo stati coinvolti in un fenomeno di cui abbiamo colto e notato solo gli aspetti che facevano o potevano farci comodo, senza soffermarci e riflettere circa i risvolti negativi che si potevano o si sarebbero manifestati. Il fenomeno poi, a ben riflettere, altro non è che la “globalizzazione“, quel processo economico frutto dell’arrembaggio di un moderno capitalismo senza regole alla conquista delle migliori opportunità in ogni angolo o anfratto del Pianeta. Questo nuovo scenario, un po’ alla volta, ci ha coinvolti ed in determinate occasione anche costretti facendoci emigrare, senza muoverci, dal nostro localismo o nazionalismo per proiettarci in una dimensione e visione mondiale. Tutti noi siamo stati resi complici del processo in cui si sono mossi per primi “i capitali”, “i soldi”, attratti dalle dimensione dei mercati e dal costo della mano d’opera per cui si sono intensificati gli scambi economici e commerciali per poi concretizzarsi tanti altri mutamenti tali da realizzare una fitta rete mondiale di interdipendenza sociale, culturale, politica, tecnologica ed anche sanitaria. La realtà c’impone una presa d’atto per cui da orgogliosi cittadini italiani oggi ci dobbiamo considerare, senza orgoglio, cittadini del mondo. Cittadini le cui esistenze sono regolate da norme e tradizioni locali che a confronto con la complessità delle relazioni e delle condizioni degli altri popoli, nostro malgrado, hanno dimostrato l’aumento e le dimensioni delle diseguaglianze Lettera Turistica
economiche e sociali. In detto scenario dopo “i soldi” si sono mosse le persone per seguire i commerci globalizzati ed anche per fare turismo. Il turismo, infatti, ha sempre seguito lo sviluppo commerciale come dato già consolidato e verificato durante le storiche colonizzazioni. Per il turismo, in particolare come fonte di reddito per chi ha investito nel settore, sono state effettuate diverse iniziative che poi hanno determinato offerte ed opportunità per chi voleva intraprendere un viaggio turistico fuori dai propri confini nazionali. Questo si è verificato anche a seguito di un elevato avanzamento tecnologico che ha determinato l’abbassamento dei costi. Lo slogan più praticato e diffuso è stato quello del “Lowcost”, tutto” a basso costo”. La rivoluzione più evidente è avvenuta nel settore aereo dove sono nate tantissime compagnie che hanno fatto la loro scelta imprenditoriale indirizzata al costo basso, spiazzando le storiche compagnie nazionali che fino all’arrivo della nuova concorrenza erano strutturate diversamente e quasi detenevano in alcune rotte un regime di monopolio. A basso costo negli ultimi anni ci siamo mossi nel Mondo liberi di contattare territori e persone tanto lontane per distanza e tradizioni, inizialmente bastavano poche precauzioni sanitarie, il coronavirus, invece, ci ha proiettato in una dimensione mai prima considerata confinandoci nel nostro Paese, città e casa. Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 4
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Covid 19 docet
Dove le prossime vacanze ?
S
icuramente in Italia. Non solo per dare un contributo alla nostra economia, ma, essenzialmente perché il nostro Paese offre un ampio catalogo di destinazioni turistiche capaci di soddisfare anche le più particolari esigenze di chi dal viaggio turistico vuole trarre il massimo del vantaggio. Questa scelta che potrebbe sembrare tradizionalista e nostalgica ci viene invece indicata in modo innovativo dalle condizioni sanitarie in cui versa il Mondo. La pandemia da Coronavirus lascerà un segno in ognuno di noi, un segno che avrà una connotazione drammatica per quanti hanno perso affetti e persone a seguito di Covid19, così come tanto diverse saranno le caratteristiche che in ognuno di noi lascerà l’esperienza di questi ultimi mesi. Un dato è certo che il 2020 lo ricorderemo come una occasione importante per riflettere tra le certezze e le imprevedibili incertezze del mondo globalizzato. Pertanto, tornando al turismo, l’esotico ed il diverso non necessariamente lo dobbiamo andare a ricercare in posti lontani, a saper scegliere il “lungo stivale”, la Penisola italiana, ci fornisce tanti siti che per condizioni atmosferiche e slang, meglio vernacolo o dialetto, ci offrono tanta esoticità. A ben riflettere si possono trovare differenze anche tra le diverse province di una stessa regione. Importante è che prima di intraprendere qualsiasi viaggio turistico è bene riflettere su
Lettera Turistica
quello che si desidera conseguire in quanto l’impreparazione non ci consentirà di ridurre al minimo i fattori negativi ed esaltare al massimo quelli positivi. Mare, montagna, colline, parchi naturali, riserve ambientali, città storiche, borghi medievali, tradizioni enogastronomiche e tante altre caratteristiche possono meglio soddisfare le multiformi aspettative del più esigente turista rispetto all’esotico straniero. Senza dimenticare, per ritornare alla congiuntura sanitaria, quali sono i livelli di sanificazione che possono offrire i paesi esotici nelle dimore e nella cucina. In Cina si mangiano non solo i pipistrelli ma viene proposto un ampio menù, per noi italiani, inverosimile. Utilizziamo, quindi, il Lowcost italiano senza imbarcarci su un aereo ma con la nostra automobile pratichiamo il “Turismo di Prossimità” che, tra l’altro, ci permette di programmare meglio non più la vacanza annuale che fino a pochi anni fa consisteva nella permanenza di un mese o quindici giorni nella stessa località, ma la distribuzione delle ferie in tanti piccoli periodi che vanno dai fine settimana ai ponti vacanzieri che ci propone il nostro calendario. In questo scenario Le Marche possono offrire veramente un catalogo tanto vario di opportunità e di risposte alle esigenze più varie che molti turisti dopo aver scoperto questa terra per la prima volta non hanno difficoltà al ritorno per completare le insolute opportunità. Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 5
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Camminando per di qua …
Il nostro racconto
Rubrica a cura di
Mattia Bastari Guida ambientale escursionistica
Dodici mesi di escursioni
O
ramai sembra essere chiaro: camminare fa bene! Fa bene al fisico e alla salute, ma ancora di più fa bene allo spirito e alla mente; staccare tutto e andarsene a camminare per valli e monti, colline e boschi per mezza giornata, un intero giorno, o perché no, anche per una settimana porta con sé tutto il benessere di cui abbiamo bisogno. Assaltati dagli impegni quotidiani che scandiscono implacabilmente il tempo, sempre intenti a programmare freneticamente la giornata o addirittura la singola ora, magari abitando in città, l'essere umano perde inesorabilmente i ritmi delle stagioni. Quel rapporto antico con la natura che se ne va via via scomparendo dovrebbe essere di nuovo al centro dei nostri pensieri, il riscatto per un tempo troppo lungo lontano da Madre Terra. Basterebbe anche solo un paio d'ore per sentire l'energia degli alberi, delle montagne o di un corso d'acqua che irrompe benevola nel nostro corpo. Lo diceva bene John Muir: “In ogni passeggiata nella natura l’uomo riceve molto di più di ciò che cerca”, o ancora Mario Rigoni Stern: “Basterebbe una passeggiata in mezzo alla natura, fermarsi un momento ad ascoltare, spogliarsi del superfluo e comprendere che non occorre poi molto per vivere bene”. UN ANNO DI CAMMINI Qui di seguito sono elencate 12 escursioni in terra marchigiana. Sebbene siano meravigliose in qualsiasi momento dell'anno, questo particolare elenco fa risaltare ancora di più le bellezze a seconda del mese proposto. Volta per volta, durante l'anno, andremo a scoprirle nel dettaglio, e a vedere quella magia e quei segni di cui parlavano Miur e Rigoni Stern.
GENNAIO - Il sentiero dell'aquila Siamo nel cuore del Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e Frasassi. Un anello dove tra le tante cose è possibile vedere molto bene la formazione orogenetica dei rilievi del parco. Le rocce mostrano evidenti i segni delle ere geologiche, di quando tutto questo, molto tempo fa, non era che un grande mare tropicale. Qui potremo vedere la vera protagonista di questa zona, che da anche il nome al sentiero: l’Aquila Reale, una presenza costante. FEBBRAIO La macchia di Montenero Nella zona più selvaggia del territorio di Cingoli vedremo faggi e lecci darsi la mano, sinonimo di climi subcontinentali e mediterranei. Montenero rappresenta una strana e riuscita fusione di questi due climi quasi agli antipodi a quote relativamente basse e per questo protetta. MARZO - Monte Strega Sul confine del tutto immaginario tra Marche e Umbria questo monte dal nome insolito spicca come una sentinella sul territorio circostante, un punto d'osservazione incredibile su tutto il territorio marchigiano, a nord a sud. I cavalli allo stato brado che si incontrano lungo la via fanno del posto un piccolo gioiello. Con i suoi 1278 metri il monte Strega è tra i punti più suggestivi di tutta la regione. APRILE - Il Monte Conero Boschi di lecci, prati rigogliosi con ginepri e ginestre, boscaglie di alloro che si fondono con falesie a strapiombo su acque azzurre e cristalline. Le tracce di un passato arcaico, rocce vecchie di 65 milioni di anni e i popoli che lo abitarono: Piceni, Greci e Romani. (Continua alla pagina successiva)
Lettera Turistica
Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 6
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Camminando per di qua …
Il nostro racconto
Rubrica a cura di
Mattia Bastari Guida ambientale escursionistica
Dodici mesi di escursioni (Continuo dalla pagina precedente)
Punti panoramici mozzafiato sui dirupi e sul mare Adriatico, i famosi faraglioni e tutto un campionario di uccelli migratori che nidificano in questo promontorio è il Monte Conero, dove la montagna incontra il mare.
MAGGIO - Monte Puro Sotto, l'incastonata vallata di Valleremita, dove sorge l'antico eremo S. Maria Valdisasso dalle origini francescane, sopra, il Monte Puro. Un cucuzzolo di 1.155 metri dove tutt'attorno una prateria è il terreno ottimale per uno dei fiori più belli e misteriosi che ci siano: le orchidee. Qui ne fioriscono a centinaia: maggio è il mese ideale per vedere questo mare di rosa, viola e bianco che come per magia spunta dal sottosuolo. GIUGNO - Eremo dei Frati Bianchi Seguiremo piacevoli stradine di campagna percorrendo quello che tanto tempo fa era un sentiero molto battuto. Andremo alla scoperta di un posto molto raro della nostra regione: il bosco igrofilo di collina. Nascosto in tutta questa boscaglia apparirà l'Eremo dei Frati Bianchi, conosciuto anche come Eremo delle Grotte, un incantevole monastero risalente all'anno mille, quando i primi eremiti scavarono delle cavità abitabili nell'abbondante roccia arenaria. LUGLIO - Monte San Bartolo Una romantica camminata sulle sinuose colline della falesia nel Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo, che attraversa familiari paesaggi fatti di querce e ginestre e a tratti, lungo la cresta del promontorio, scorci panoramici sulla vastità del nostro Mar Adriatico. Climi mediterranei e subcontinentali si fondono dando vita ad un ecosistema ricchissimo che scende fino alle coste di un mare cristallino. AGOSTO - Le sorgenti dell'Esino Fiume storico, leggendario confine sud di una antica popolazione italica preromana. Scopriremo l'epopea che porta con sé e quali popoli lo abitavano. Attraverseremo una natura ricca e autentica, grandissimi pioppi e salici che salendo lasciano il posto ad un bosco fitto e avventuroso, arrivando così ai faggi con tutta la loro freschezza estiva; e dove, nei pressi di una profonda forra, una cascata segnala che lì sgorga l'Esino. Lettera Turistica
SETTEMBRE - Monte Sibilla Ci troviamo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, a 2.173 metri di altezza, nel luogo più sacro e leggendario del parco. Sulla sommità c'è un antro ed è qui che le storie e le tradizioni fanno risalire la dimora della famosa Oracola: la Sibilla appenninica. La salita alla cima è presto ricompensata con una vista magnifica sulle altre vette del parco. Le vallate glaciali, i boschi più in basso, gli speroni di roccia che affiorano e soprattutto i boati di silenzio rendono questo monte e questo luogo magico! OTTOBRE Il borgo di Precicchie e la Vallacera Arroccato su uno sperone di roccia,a circa 500 metri di quota sorge il castello di Precicchie. I sentieri ricoperti da vegetazione tipica delle alte colline dell'entroterra marchigiano lasceranno, di tanto in tanto, ampi spazi aperti ricoperti di ginestre, ginepri e rose canine. La Vallacera poco più in là si vestirà a festa, i faggi che la abitano saranno meravigliosamente colorati di arancio, rosso e giallo e tutta l'imponente falesia calcarea ai lati sarà profumata dall'elicriso, dal timo e dalla santoreggia. NOVEMBRE - Monte Sant' Angelo In questa piccola area nei pressi di Arcevia incredibili formazioni vegetali si tingeranno di colori sgargianti, esplosioni di rosso e aran-cio, giallo e amaranto, propri dello Scotano e dell'Acero. Le storie degli esseri umani che da sempre hanno camminato in questi luoghi vanno dalle antiche tribù dei Galli Senoni ai Monaci Benedettini fino alle più recenti vicende della Resistenza del '44. DICEMBRE - Il Monte San Vicino Il San Vicino, con la sua inconfondibile forma a "panettone" svetta sulle zone limitrofe diventando la montagna-simbolo delle Marche centrali. Faggete antiche e fittissime, grandi panorami che si estendono dal Monte Amiata in toscana alla catena dei Monti Velebit in Croazia. Dimora arcaica di un Dio, era luogo sacro ai popoli Preromanici che lo abitavano e identificavano nel San Vicino come il proprio Monte Olimpo. Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 7
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Questa è “La casa delle rondini“
STAFFOLO (AN) Bandiera Arancione del TCI
Vieni nelle Marche rurali … é l’emozione che non hai ancora incontrato che ti sta Chiamando. Nelle Marche rurali tutto ti racconta dell’uomo che ha lavorato e che tuttora lavora, della natura che prepara lo spettacolo dei cuori, del passato che ti regala questo ricco e meraviglioso presente. Vieni. Porta la tua famiglia e le persone a cui voi bene, porta il desiderio e il gusto, perché l’esperienza, la cura e l’arte di questa gente genera da sempre prodotti unici, tipici, prove concrete della dedizione e dell’amore per la terra in cui vivono.
“La casa delle rondini” è nelle Marche Rurali a Staffolo in provincia di Ancona Lettera Turistica
Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 8
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE
A Osimo (An) tra leggende e suggestioni
L
eggende e suggestioni intorno e dentro una chiesa. Una chiesa antica su un sito misterioso che si trova nel comune di Osimo (An) denominata San Filippo de’ Plano. Le suggestioni possono essere verificate, le leggende, invece, coinvolgono i Templari. Sì i Templari, i monaci guerrieri, che nel Medioevo costituirono uno dei primissimi ordini cavallereschi religiosi. Un vero esercito che aveva l’obiettivo di difendere i luoghi sacri della Palestina dagli attacchi degli islamici. La chiesa di San Filippo è una piccola chiesa rurale situata in località Casenuove, una frazione di Osimo, la cui origine è antecedente al XII secolo, ed è legata ai monaci guerrieri in quanto qui soggiornarono per più di cento anni, costituendo la più importante Precettoria templare del centro Italia. La Precettoria costituiva la struttura di base dell’organizzazione templare ed era chiamata “domus”, “magione” o “precettoria”. In questa struttura si svolgeva la vita organizzata dell’ordine che, nelle zone rurali, oltre al sostentamento di chi ci viveva, si producevano derrate alimentari da inviare ai guerrieri in Terra Santa. L’importanza di questa Precettoria era determinata anche dalla vicinanza di Ancona e del suo porto da cui partivano le navi verso il vicino oriente. Parte integrante della casa dei Templari era questa chiesa storicamente censita già nel 1187 dalla diocesi cittadina, ma sicuramente la sua costruzione è antecedente a questa data in quanto nelle adiacenze visse una comunità di
Lettera Turistica
Galli Senoni durante il V secolo a.c. Dal punto di vista architettonico la chiesa, come per consuetudine templare é ad un’unica navata e qui si svolgevano i riti religiosi celebrati dai confratelli denominati cappellani che curavano le esigenze spirituali dell'Ordine. Intorno a Templari, per l’importanza della loro funzione sociale ed economica, si sono costruite nei secoli tante leggende, abbandonando le quali possiamo passare alle suggestioni, di cui nel titolo, che si possono provare nella chiesa di San Filippo. Sembra infatti che, grazie a una debole radioattività naturale del sottosuolo, nella chiesa si possa percepire un effetto antinfiammatorio a beneficio di numerose patologie legate al dolore. Sebbene, l’attuale esperienza medica non ammette nessi, la gente del posto conosce bene un punto chiamato “l’angolo del dolore” a sinistra dell’altare. Qui, sul pavimento, le mattonelle sono disposte a forma di rettangolo dove si trovano due sedie: basterebbe sedersi per un certo tempo su una di questa sedie per avvertire la scomparsa di dolori reumatici o mal di testa. Al di là di queste affascinanti leggende e suggestioni da provare, San Filippo de’ Plano resta un luogo da visitare, dove con la preghiera ed il raccoglimento si possono determinare le condizioni ideali per stare bene. Per visite alla chiesa telefonare al 3397287252 o scrivere a: collesanfilippo@gmail.com Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 9
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - I BORGHI
Genga (An)
1
Racconto con Immagini
3
Lettera Turistica
Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 10
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
Museo Pinacoteca Internazionale del Presepio
I
l Museo è attribuito a Don Eugenio De Angelis, è situato a Morrovalle (Mc) presso l’ex convento dei Padri Agostiniani in Via Bonarelli 4. Il museo è ospitato nei sotterranei dell'ex Convento ed è allestito in sei ambienti e raccoglie centocinquanta dipinti e circa ottocento presepi provenienti da tutto il mondo, di diverse misure e costruiti con materiali diversi e realizzati con delle tecniche le più varie. Di particolare interesse: una stampa del '700, alcune icone, un presepe francese in rame dell'800, un presepe palestinese in madreperla della prima metà del secolo, alcuni presepi in ebano provenienti dal Kenia, un presepe inciso su un cammeo di corallo proveniente da Torre del Greco. Completano la raccolta altri presepi in maiolica, cartapesta e carta di riso. Il museo è dotato di un impianto di amplificazione che diffonde gli accordi di musica antica ritrovati e riproposti da Jesper Christensen, un danese insegnante di clavicembalo. Nell'ultima stanza è narrata la "Storia della Salvezza" attraverso diorami di una serie di scene tratte dal racconto biblico ed evangelico. Don Eugenio De Angelis, vice parroco della Parrocchia di San Bartolomeo a Morrovalle morto nel Novembre del 2005, era un grande appassionato di arte e fotografia e con in testa quello che è stato per tutta la sua vita un grande amore il Presepio che riteneva
Lettera Turistica
un importante segno di cristianità. Insieme ad alcuni amici incominciò a raccogliere vari presepi, che esponevano durante il periodo natalizio in una chiesa sconsacrata. Il sogno di Don Eugenio era creare un museo pinacoteca dedicato solamente al Presepio con opere provenienti da tutte le parti del mondo. Negli anni ottanta riuscì con tanti sacrifici ad acquistare il locale dove oggi sono esposti i manufatti, pezzi unici, realizzati con materiali multiformi da quelli preziosi a quelli più poveri. Pochi anni dopo acquistò il secondo locale dove creò la Pinacoteca, ove sono contenuti circa 150 quadri.
Una vita dedicata ai ragazzi di Morrovalle, ma con in testa il suo grande e personale sogno "Il Museo Pinacoteca Internazionale del Presepio". Per la presenza del museo del Presepio, Morrovalle è soprannominato "Il Paese dei Mille Presepi“. Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 11
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Per partecipare
Il nostro racconto
Rubrica a cura di Federica
Micheli dell’Ufficio Turistico del Comune di Jesi
a JESI … nel mese di DICEMBRE Covid 19 per non diffondersi ulteriormente ha consigliato la non partecipazione, per cui, tutte le manifestazioni prevedibili nel periodo natalizio a Jesi sono state sospese, pertanto:
Pagina a cura dell’UFFICIO TURISMO-IAT del Comune di Jesi - Piazza della Repubblica - 60035 Jesi (An) Tel.0731.538420 ORARIO da martedì a sabato 10,00 - 13.00 e 15,00 -18,00 E-mail: turismo@comune.jesi.an.it Web site: www.turismojesi.it - www.comune.jesi.an.it www.jesieventi.it E-mail: turismo@comune.jesi.an.it
Federica Micheli dell’Ufficio Turistico del Comune di Jesi, a nome dell’Amministrazione Comunale augura a tutti i lettori dell’Informaamici un cordiale :
SERENE FESTIVITA’
La nostra è una sintetica presentazione di alcuni Musei di Jesi. E’ opportuno ricordare che in tutte le occasioni pubbliche dove partecipano più persone è necessario attenersi a tutte le indicazioni atte a contrastare la diffusione del Corona virus. Per altre necessità contattare L’UFFICIO TURISMO-IAT del COMUNE di Jesi i cui riferimenti sono nel box sopra indicati.
Lettera Turistica
Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 12
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
La casa delle rondini - Residenza di campagna
Noi per voi La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 Mobile : Antonio 3397874700 - Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini
Ai
nostri potenziali ospiti, qui di seguito forniamo alcune informazioni di carattere generale utili per una tranquilla permanenza presso “ La Casa delle rondini ”. Per favorire i nostri ospiti le tariffe che applichiamo sono contenute ed uguali in tutti i periodi dell’anno. Pel l’anno 2020 e per la FORMULA B&B il pernottamento in camera matrimoniale costa € 80,00 per due persone al giorno, compresa la prima colazione all’italiana. Bambini fino a 2 anni GRATIS nel lettone con i genitori. - Letto aggiunto € 30,00. Per l’utilizzo della camera matrimoniale uso singola € 50,00 a persona al giorno, compresa la prima colazione. ARRIVI E PARTENZE - Gli arrivi sono previsti tra le ore 12,00 e le ore 20,00, le partenze entro le ore 10,00 PRIMA COLAZIONE - La prima colazione viene servita dalle ore 8,30 alle 10,30, per esigenze particolari concordare le modalità del servizio direttamente con i proprietari. LA NOSTRA POSIZIONE E COME RAGGIUNGERCI - Con il navigatore, se abituati ad inserire le coordinate GPS, per raggiungere la nostra struttura bisogna inserire le seguenti: 43°26'36'' Nord - 13°11'16'' Est. In alternativa alla coordinate, se si utilizza solo il nome, la località e l'indirizzo del B&B, quando si digita l'indirizzo non inserire il numero civico 5 (quello reale) bensì il n° 3. Questa modifica perché abbiamo rilevato un errore sulle mappe GPS per cui con il 5 si potrebbe essere indirizzati su una diversa via Campagliano: pertanto, per non sbagliare digitare STAFFOLO (AN) La casa delle rondini Contrada Campagliano 3. Si può raggiungere, altresì, la nostra struttura utilizzando GOOGLE MAPS, indicando la località e il nome del B&B - La casa delle rondini - Staffolo (An). Lettera Turistica
ALTRE NOTIZIE : La biancheria del bagno viene sostituita ogni 3 giorni, mentre, Il cambio delle lenzuola viene effettuato ogni 5 giorni. WI-FI libero senza bisogno di password Nelle Camere ARIA CONDIZIONATA a richiesta Si accettano animali : di taglia MEDIO - PICCOLA, cani o gatti. Il B&B chiude alle ore 24,00, le eccezioni o esigenze particolari sono da definire previo accordi.
https://www.fac ebook.com/BBLa-Casa-delleRondini194425030579 720/?fref=ts
I giudizi dei nostri ospiti al 30 di Agosto 2020 ci hanno assegnato un punteggio di :
9,9 /10 “ La casa delle rondini” è segnalata nella “Guida ai sapori e ai piaceri delle Marche” de la Repubblica Edizione 2017-2018. A pagina 285 - nella categoria - Agriturismi e Bed & Breakfast - nel Comune di STAFFOLO (An).
Gli ospiti de’ “ La casa delle rondini “ possono accedere alla Biblioteca presente nella residenza di campagna che è composta da 1.700 volumi suddivisi in 28 sezioni così ripartite : ARCHEOLOGIA, ARTE, BIOGRAFIE, BRICOLAGE, DIZIONARI E VOCABOLARI, ENCICLOPEDIE, FANTASCIENZA, FILOSOFIA, GASTRONOMIA, GUIDE, LETTERATURA, LIBRI SCOLASTICI, LIBRI STORICI, NARRATIVA ITALIANA, NARRATIVA STRANIERA, NARRATIVA PER BAMBINI, ORTO E GIARDINO, POESIA, POLITICA ED ECONOMIA, RELIGIONI , SAGGISTICA, SCIENZE, SPORT, STORIA, TEATRO, TECNOLOGIA, TURISMO e VARIE. Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 13
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Una finestra sull’arte
I soffitti a stucco del Brandani a Senigallia
I
l Palazzetto Baviera è un semplice e grazioso edificio della prima metà del XV secolo, riadattato in forme rinascimentali nei primi decenni del 1500 da Giuseppe Baviera. Ristrutturato dopo il rovinoso terremoto del 1930, il palazzo presenta oggi un elegante cortiletto cinto da un portico colonnato quattrocentesco, al centro del quale è collocato un grazioso pozzo ornato da quattro stemmi della nobile casata Baviera. Una breve rampa di scale porta al piano nobile dove si possono ammirare i soffitti interamente decorati a stucco dall'urbinate Federico Brandani. Il Brandani, incaricato dell'opera da Giuseppe Baviera, spese molti anni della sua vita per la realizzazione di tutta l’opera ed alla fine consegnò alla storia un gioiello d'arte che a ragione è considerato uno dei tesori più belli della città di Senigallia. Nell'opera si alternano le rappresentazioni di cruente battaglie, racconti biblici, gesta eroiche e fatti storici senza che venga mai meno l'armonia del tutto. I soffitti delle cinque stanze del Palazzetto custodiscono i preziosi stucchi che raccontano di Roma imperiale, di Roma repubblicana, dell’Iliade, di Ercole, dell'Antico Testamento e sono; senza dubbio, la massima espressione dell‘opera di Federico Brandani. Entro lunette, tondi, rettangoli e quadrati mistilinei sono illustrate, con grazia estrema, scene di battaglia, atti eroici, fatti biblici e piacevoli allegorie. La prima delle cinque è la Sala dell’Antico Testamento che probabilmente fu in Lettera Turistica
passato una sorta di piccola cappella di palazzo ed i cui soffitti sono decorati con soggetti sacri tratti da episodi narrati nell’Antico Testamento. Il tema sviluppato nella seconda stanza è quello delle Fatiche di Ercole. Brandani scelse di rappresentare sei episodi che sono in realtà imprese minori, sebbene svolte nel corso di quelle maggiori. La terza sala, ovvero quella dell’Iliade, è l’ambiente più vasto e luminoso, e dunque la principale sala di rappresentanza della famiglia. Risulta di maggior interesse artistico poiché è la vivida rappresentazione del testo omerico. Al centro del soffitto un riquadro pare descrivere una splendida scena di caccia rinascimentale, circondata da ovali angolari e medaglioni che narrano la conclusione della guerra. Ogni stucco è accompagnato da una didascalia in greco. Nella quarta sala, ovvero quella di Roma repubblicana, sono raffigurati dodici episodi, collocati alla base della volta sulle quattro pareti ed inseriti in tondi a pseudo-conchiglia, il cui bordo superiore si ripiega in volute laterali; i tondi sono, a loro volta, inseriti in triangoli. Nell’ultima stanza sono riprodotti episodi non facilmente identificabili, fatta eccezione per l’uccisione di Cesare ad opera di Bruto avvenuta nel Senato sotto la statua di Pompeo. Sono presenti in totale dieci lunette, sei scene e due ovali di soggetto mitologico. A quest’ultima sala è collegato un piccolo ambiente ricco di decozioni plastiche figuranti fiori e foglie, intervallate con piccole figure allegoriche. Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 14
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
La teca dei ricordi
Immagini e commenti dei nostri Ospiti
Q
uesta pagina è un’ideale bacheca di ricordi dedicata e redatta dagli Ospiti che hanno soggiornato presso “La casa delle rondini“. Vengono qui pubblicate le foto che ci sono state inviate e i giudizi espressi su di noi. A tutti i nostri Ospiti che dispongono di immagini quale ricordo del loro soggiorno a Staffolo, se vogliono, ci possono spedire delle foto scattate presso o nelle vicinanze del B&B. Non chiediamo foto ricordo delle persone. Queste devono rimanere nell’ambito dello spazio protetto del privato. Così come la scelta delle fotografie compete solo all’insindacabile giudizio dell’autore. Ringraziamo in anticipo coloro che aderiranno a questa iniziativa in quanto con le immagini inviatoci ricorderemo meglio i piacevoli momenti trascorsi insieme. Inviare a e-mail : info@ilcasaledellerondini.it
In assenza di foto o giudizi inseriremo delle immagini redazionali del territorio intorno al B&B
La nostra informazione del 2020 Lettera Turistica
Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 15
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Noi per Voi - in occasione del Natale qui di seguito alcune immagini di un Presepio
I PRESEPI di ANTONIO Presepi certificati Questo Presepio si denomina: STAFFOLO ACCOGLIE, ed è stato donato dall’autore al Comune di Staffolo. Le dimensioni del manufatto sono cm.30,0 di diametro a base circolare, cm.35,0 di altezza. Le statuine (i pastori) sono alti cm.7,5, l’illuminazione è assicurata da 20 Luci a led alimentate da tre batterie alcaline da 1,5 v. Il supporto è in legno circolare e per la sua realizzazione sono stati usati vari materiali. Il Presepio è stato dipinto a mano ed è esposto in permanenza presso la stanza del Sindaco di Staffolo.
Costruito nel mese di ottobre del 2020
Lettera Turistica
Anno X - DICEMBRE 2020 n° 116 - Pagina 16