n° 111 - LUGLIO 2020 - Anno X - Lettera Turistica del B&B “ La casa delle rondini “ di STAFFOLO (Ancona) - Marche - ITALIA
# informaamici.it 111 Luglio 2020 … per meglio conoscere le MARCHE
Motore di Turismo
L’enogastronomia … il turbo delle Marche
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE #informaamici.it è il periodico d’informazione turistica del B&B “La casa delle rondini Residenza di Campagna Contrada Campagliano 5 60039 - STAFFOLO (Ancona). La periodicità è mensile ed è pubblicato sotto forma di “lettera turistica” inviata via email a tutti gli ospiti del B&B, agli amici della struttura e quanti non ci hanno negato il consenso circa l’utilizzo dell’indirizzo e-mail a cui inviamo la lettera turistica mensile. Data inizio pubblicazione Maggio 2011 Spedizione del n° 110 a 2.220 indirizzi e-mail
Il numero 111 - LUGLIO 2020 è stato chiuso il 30 GIUGNO 2020 ed è stato realizzato con la collaborazione di : Amelia CATALANO, Antonio GUARINO, Federica MICHELI. Foto di copertina : Alcuni prodotti enogastronomici marchigiani
Il nostro racconto
Anno X - LUGLIO 2020 - 111 In questo numero Il tema del mese:
Il turismo enogastronomico
Il nostro approccio alla tematica enogastronomica dispone della giusta impostazione rivolta a chi sceglie di effettuare un viaggio turistico per arricchire il gusto personale. Siamo contro le “abbuffate” e strenui sostenitori delle battaglie per contrastare la malattia del secolo, ovvero “l’obesità”. Dal nostro punto di vista turistico l’enogastronomia dispone di un valere in più, perché sebbene sia una perfetta sintesi tra vino e cucina, nella pratica, diventa una piacevole lente, un gradevole filtro attraverso cui si va alla scoperta di un territorio. Un viaggio a seguito del quale il turista può fare esperienza della cultura locale e acquisire il significato del luogo. Diversamente da quando siamo davanti ad uno schermo televisivo dove in tante trasmissioni si parla di cibo, l’enogastronomia praticata fuori casa, quella che coinvolge il gusto e non la vista, ha assunto precise connotazioni ed è diventata un elemento di diffusione penetrante nella vita sociale, perché, piano piano, ha iniziato ad essere sempre più considerata come modo per stare bene, divertirsi, sperimentare, stare in compagnia. Oltre alla valenza sociale e psicologica, essa ha assunto il significato di strumento di trasformazione culturale e antropologica. Il cibo e il vino sono espressioni di un territorio, della gente che vi vive e delle sue tradizioni oltre che elementi d’identificazione e di differenziazione rispetto agli altri. Attenzione però e noi lo diamo per scontato, chi pratica il turismo enogastronomico deve disporre, ab origine, della giusta curiosità e della necessaria libertà dai vincoli e condizionamenti che possono derivare dal gusto personale acquisito e consolidato lungo la vita di ognuno. Le proposte enogastronomiche delle Marche sono numerose, gustose e diversificate per collocazione territoriale: entroterra o costa. Pagina 3
Il turismo enogastronomico
Turismo di gusto Pagina 4
Il turismo enogastronomico
Un gusto al plurale Pagina 5
Il turismo enogastronomico
La voglia di provare Pagina 6
La casa delle rondini
Questa è la casa delle rondini Pagina 7
Girovagando per le Marche - I BORGHI
Corinaldo (An) Pagina 8
Girovagando per le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE
Sassoferrato archeologica (An) Pagina 9 Pagina 10
Vi presentiamo un’azienda
Girovagando per le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
Piandimeleto Museo del Fungo (Pu)
Il coraggio di chi è portatore di autenticità Pagina 11
La casa delle rondini
Noi per Voi - Sconto sulle tariffe ed Emergenza Sanitaria Pagina 12
La casa delle rondini
Noi per Voi - Notiziario Pagina 13
La teca dei ricordi - Immagini e commenti dei nostri ospiti
Pagina 14
Noi per voi - quello che ci fa piacere consigliare
Mater Amabilis di Valeriano Trubbiani Segnalazioni
Lettera Turistica
Anno X - LUGLIO 2020 n° 111 - Pagina 2
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Il nostro racconto
Il turismo enogastronomico
Turismo di gusto
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el numero precedente di questa lettera turistica, considerando i vari tipi di turismo che si possono praticare, avevamo indicato che i ”sensi” potevano determinare particolari e precisi motivi per un viaggio turistico. Avevamo indicato tutti i sensi: vista, udito, tatto, gusto e olfatto che sia singolarmente o in una appropriata combinazione potevano e possono diventare obiettivi, emozioni e piacevoli ricordi turistici. Tra i cinque sensi indicati, però, quello che ha assunto una dimensione di spicco, rispetto agli altri, è stato il “gusto” che per diffusione e numero di proseliti si è guadagnato una precisa denominazione assumendo, di conseguenza, un ruolo quasi autonomo nell’ ambito del settore turistico. Sì, sicuramente l’avrete capito, la nostra riflessione di questo mese tratta del “turismo enogastronomico”, un perfetta sintesi tra vino e cucina e che nella pratica diventa una piacevole lente, un gradevole filtro attraverso i quali si va alla scoperta di un territorio. Un viaggio a seguito del quale il turista può fare esperienza della cultura locale e acquisire il significato del luogo. In effetti, il viaggiatore acquisisce la capacità di entrare in contatto con la cultura ed il senso del luogo che sta visitando, in un modo più attivo e coinvolgente grazie al “medium” del cibo. Ma l’aspetto più interessante di questo segmento turistico sta nel fatto che il “turismo enogastronomico” non esclude gli altri. Anzi, a ben considerare, l’enogastronomia
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a cui veniva attribuita complementarietà rispetto ad atri tipi di turismo, negli ultimi tempi, si è affrancata definitivamente da questo limite per assumere una nuova centralità nel turismo. Questa centralità è da attribuire ad una combinazione di fattori non strettamente legati al turismo, ma di portata più ampia. L’enogastronomia è divenuta un elemento di diffusione penetrante nella vita sociale, perché, piano piano, ha iniziato ad essere sempre più considerata come modo per stare bene, divertirsi, sperimentare, stare in compagnia. Oltre alla valenza sociale e psicologica, essa ha assunto il significato di strumento di trasformazione culturale e antropologica. Il cibo e il vino sono espressioni di un territorio, della gente che vi vive e delle sue tradizioni oltre che elementi d’identificazione e di differenziazione rispetto agli altri. Conoscerne le origini, i processi e le modalità di produzione significa scoprire il territorio le vicende storiche, artistiche e sociali, la vita delle persone del luogo. In tal senso, l’enogastronomia ha iniziato a configurarsi anche come una forma di esperienza culturale. Quando si sceglie un territorio da visitare è bene fare attenzione anche alle tante sagre che ivi si svolgono perché in quegli ambiti si propongono le degustazioni caratteristiche del luogo, facendo attenzione ai prodotti, alle preparazioni e agli abbinamenti, aspetti che molto spesso non si possono cogliere ai tavoli di tanti ristoranti che pur si fregiano dei titoli di tipicità e tradizione. Anno X - LUGLIO 2020 n° 111 - Pagina 3
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Il nostro racconto
Il turismo enogastronomico
Un gusto al plurale
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e Marche sono l’unica realtà regionale italiana che ha una denominazione al plurale e questo pluralismo altro non è che la sintesi di una lunga storia territoriale. La pluralità poi caratterizza non solo gli aspetti della socialità ma, individua pure particolari tratti distintivi territoriali nel cui ambito vanno collocate la o le tradizioni enogastronomiche. Meglio dire le tradizioni perché la gastronomia marchigiana rispecchia gli influssi che le sono pervenuti dal meridione e dal settentrione d’Italia, unitamente alle diversificazioni nell’arte culinaria caratteristiche dell’entroterra appenninico e il litorale adriatico. Un ricco ed interessante mix, una tavola, quindi consistente e variegata capace di soddisfare i gusti anche quelli più esigenti. Per scoprire i segreti enogastronomici di un qualsiasi territorio eletto a meta turistica, noi indichiamo un iniziale approccio che prevede l’avvicinamento al cibo territoriale con gradualità scegliendo prima quello il più semplice, successivamente, quando si evidenzia la necessità di un approfondimento si può andare alla ricerca della gastronomia più caratteristica. Attenzione però e noi lo diamo per scontato, chi pratica il turismo enogastronomico deve disporre, ab origine, della giusta curiosità e della necessaria libertà dai vincoli e condizionamenti che possono derivare dal gusto personale acquisito e consolidato lungo la vita di ognuno. A volte determinate combinazioni di alimenti componenti una ricetta, descritte solo a voce o stam-
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pate su un menù, possono suscitare perplessità. Turisticamente l’approccio enogastronomico verso un territorio ci può fornire una nuova e diversa visuale attraverso la quale comprendere meglio tante caratteristiche locali. Ad esempio, in Italia, tranne poche regioni, sono molte quelle che ricevono influssi culinari dai prodotti della pesca marina, eppure c’è differenza tra le tradizioni gastronomiche tra chi si affaccia sul Tirreno o sul Mare Adriatico. Così pure l’entroterra di ogni regione vanta produzioni agricole, eppure, anche qui come sul litorale, non abbiamo lo stesso scenario gastronomico. Mentre nell’ambito marino è il pescato che caratterizza, nello stesso modo, nell’entroterra, sono i prodotti agricoli che hanno diversificato le scelte culinarie di tante persone che, riprodotte nel tempo, sono diventate poi tradizioni. Questa variabilità, questa gastronomia al plurale rappresenta una straordinaria attrazione per tanti turisti, specialmente quelli stranieri provenienti dal Nord Europa, forse perché stanchi del predominio delle patate. In questo scenario le Marche si difendono e si collocano bene non solo perché riescono ad offrire tanti gusti sia nel campo gastronomico che in quello enologico. Infatti, la conformazione orografica della regione, una teoria continua di dolci colline ideali per la coltura della vite, dà l’opportunità di degustare molti vini DOC eccellenti e di qualità. Anno X - LUGLIO 2020 n° 111 - Pagina 4
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Il turismo enogastronomico
La voglia di provare 3 2
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a voglia di provare, specialmente, quando si tratta di proposte, di cibo da assumere, molto spesso, non si pone limite. Si riesce anche a superare, in presenza di una dieta ferrea, i limiti imposti da un dietologo. Il mangiare rappresenta l’impronta più profonda della nostra identità in quanto è legato alla sopravvivenza. Per cui, si riesce a procedere a “ruota libera” quando le novità gastronomiche incontrano il gusto del turista. In questa situazione e nel corso di una degustazione si sentirà ripetere molto spesso il ritornello : ancora, … ancora. Le proposte gastronomiche delle Marche sono numerose, gustose e diversificate per collocazione territoriale: entroterra o costa. Utilizzando le foto sopra riprodotte vogliamo qui indicare solo alcune pietanze, le più note, per definire due menù, due proposte di assaggio legate alla tradizione sia dell’entroterra contadina, sia marinara con il pesce. Come antipasto, sia nel primo che nel secondo caso, indichiamo i classici “taglieri” con cui vengono forniti diversi assaggi di stimolo tra cui fettine di formaggio e norcineria marchigiana dove spicca il salame “ciauscolo”, una preparazione morbida che si può anche spalmare. Quando si sta tra le colline marchigiane, con le foto riportanti i numeri 1, 3, 4, 8 e 9 indichiamo un menu dell’entroterra con un primo n°1, i “vincisgrassi”, che a vista possono sembrare una lasagna, ma lasagna non è. Sette strati di pasta tirata a mano, bagnati da bescia-
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mella e da un ragù vecchio stile, dove domina il sapore delle regaglie. È il piatto della domenica, quello della nonna. Come secondo, con 3 indichiamo il “coniglio in porchetta”, Una speciale preparazione del coniglio che prevede l’aggiunta di finocchietto selvatico e di pancetta. Il contorno lo lasciamo in entrambe le successioni alle “olive all’ascolana”, foto 4, la speciale oliva tenera, gustosa e polposa che viene farcita di carne, impanata e poi fritta. Con i numeri 8 e 9 proponiamo due dolci: 8 “i cavallucci” , 9 “i calcioni“. Nei borghi marinari, invece, si può assaggiare: 2 “il brodetto all’anconitana” con pesci da zuppa (merluzzetti, naselli, scorfani, triglie, gallinelle), 5 “stoccafisso all’anconitana” piatto tipico della città di Ancona ed ancora un altro secondo, 6 “alici allo scottadito” un piatto salutare che piace a grandi e piccini. Nell’enogastronomia il cibo deve essere accompagnato da giusti vini che come il cibo hanno, nel tempo, consolidata la loro posizione come tradizione del territorio. Pertanto, per il vino è bene scegliere quello locale, sia bianco che rosso, cercando anche in questo caso da farsi guidare dal proprio gusto. Ognuno deve essere il “sommelier” di se stesso e non preoccuparsi delle indicazioni, interessate, di ristoratori o cantinieri. Nelle Marche sono disponibili tanti vini doc, per le nostre indicazioni ci fa piacere consigliare il bianco “verdicchio dei castelli di Jesi” e il rosso “lacrima di Morro D’Alba”. Anno X - LUGLIO 2020 n° 111 - Pagina 5
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La casa delle rondini
Questa è “ La casa delle rondini ”
STAFFOLO (AN) Bandiera Arancione del TCI
Vieni nelle Marche rurali … é l’emozione che non hai ancora incontrato che ti sta Chiamando. Nelle Marche rurali tutto ti racconta dell’uomo che ha lavorato e che tuttora lavora, della natura che prepara lo spettacolo dei cuori, del passato che ti regala questo ricco e meraviglioso presente. Vieni. Porta la tua famiglia e le persone a cui voi bene, porta il desiderio e il gusto, perché l’esperienza, la cura e l’arte di questa gente genera da sempre prodotti unici, tipici, prove concrete della dedizione e dell’amore per la terra in cui vivono.
“La casa delle rondini” è nelle Marche Rurali a Staffolo in provincia di Ancona Lettera Turistica
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Girovagando per le Marche - I BORGHI
Corinaldo - (An) Racconto con Immagini
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Girovagando per le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE
Sassoferrato archeologica (An)
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oche località possono vantare e poter mostrare la propria storia attraverso testimonianze del passato, prove tangibili che per il tempo trascorso dalla loro realizzazione vengono collocate nell’ambito dell’archeologia. Normalmente, resti già venuti alla luce o scoperte recenti si riferiscono a prove antiche. a reperti che poi vanno a costituire il patrimonio archeologico di un territorio. Costruzioni, manufatti, strade, affreschi ed altro ancora ci fanno ricostruire eventi e storia a prescindere dalle persone che le hanno realizzate. A posteriori, noi possiamo solo ammirare queste opere ed attraverso quello che ci è dato da vedere possiamo solo immaginare gli autori, insieme alla loro capacità costruttiva, il gusto artistico ed il livello evolutivo dell’epoca. Sassoferrato, in provincia di Ancona, fa parte di un territorio particolare in cui, per ricostruire la storia non solo si dispongono reperti di archeologia classica, ma anche di lasciti più recenti che per età non possono essere catalogati come archeologia classica, ma nell’ambito del lavoro si possono considerare reperti archeologici. Basta cambiare la visuale, ma la storia la si riproduce lo stesso. Infatti, chi si reca a Sasso-ferrato può sia visitare un sito di archeologia Lettera Turistica
classica, Sentinum, sia il Parco Archeominerario di Cabernardi. La differenza è che mentre per il primo dobbiamo immaginare gli autori delle opere, per Cabernardi, invece, è possibile ancora l’esistenza di chi ha lavorato nella miniera o in loro assenza ci sono ancora nel territorio familiari che ricordano il lavoro dei loro avi. In Sassoferrato ci sono due parchi, quello archeologico di Sentinum che racchiude al suo interno le rovine dell’antica città romana di Sentinum, l’altro Archeominerario di Cabernardi. Nel 295 a.C., nei pressi di Sentinum, ebbe luogo la celebre “battaglia delle Nazioni” che vide la decisiva vittoria dei Romani contro gli eserciti dei Galli Senoni e dei Sanniti. All'interno di un suggestivo scenario naturale, si trova il parco Archeominerario che offre un’esperienza di visita unica, permettendo di attraversare i luoghi e gli impianti di estrazione dello zolfo, l'oro giallo di Cabernardi. Grazie ai recenti lavori di restauro sono oggi visitabili buona parte delle strutture fuori terra, tra cui i calcaroni, i forni Gill, la centrale a vapore, il piano inclinato per il traino dei vagoncini, la galleria di servizio e l'ingegneristico pozzo Donegani. La miniera è stata chiusa il 5 maggio 1959 da lì la storia è più recente quasi cronaca. Anno X - LUGLIO 2020 n° 111 - Pagina 8
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Girovagando per le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
Piandimeleto Museo del Fungo (Pu)
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n singolare museo che gratuitamente si apre a richiesta si trova in località San Sisto di Piandimeleto in provincia di Pesaro-Urbino ed è un museo che si colloca nell’ambito della storia delle scienze naturali. La sede museale è all’interno della ex Chiesa del luogo, nei cui locali è custodita anche una biblioteca unitamente ad una sala convegni che può ospitare fino a 40 persone, ante Covid-19, attrezzata per incontri e dibattiti scientifici, e un laboratorio per esperienze di didattica ambientale. La chiesa ristrutturata, in effetti, è diventato un centro culturale polivalente ma con un preminente attenzione alle scienze naturali. La Biblioteca, composta da rari e preziosi volumi oltre che da un archivio di CD-Rom inerenti argomenti scientifico-naturalistici, è a disposizione per la consultazione dei visitatori e di chi per motivo di studio ne possa aver bisogno. Inoltre, la struttura è stata potenziata con apparecchiature informatiche collegate in rete, in grado di connettersi a banche dati multimediali riguardanti il patrimonio naturale della provincia di Pesaro e Urbino e la micologia in generale. Il Museo del Fungo di San Sisto di Piandimeleto non dispone di reperti museali viventi, ovvero funghi coltivati, ma raccoglie oltre 200 ceppi in gesso che ricopiano le specie più comuni tra i funghi del territorio del Montefeltro che costituiscono la sua collezione museale. Il collegamento con l’ambiente naturale è possibile poi, perché dal Museo, partono sentieri didattici che entrano nella adiacente riserva micologica e nel Parco del Sasso Simone e Simoncello. San Sisto di PiandimeleLettera Turistica
to è un piccolo borgo in un lembo di terra che, dalla provincia di Pesaro e Urbino, tocca i confini della Toscana e dell’Emilia. Il suo territorio è generoso, qui crescono e si possono raccogliere funghi, tartufi e tutti i prodotti del bosco. Il territorio e le comunità circostanti di Piandimeleto sono molto legate a San Sisto e ai prodotti della sua terra, per questo ogni anno propongono la ”Festa del fungo”, un evento per promuovere il territorio e far conoscere questa oasi di pace lontana dal grande traffico. In epoca di pandemia, questa manifestazione che normalmente si svolge dall’ultima domenica di set tembre alla prima domenica di otto-bre, è temporaneamente rimandata. Come av-venuto per il passato, nello stesso modo, quando la si potrà riorganizzare, durante la “Festa del fungo” viene allestita una interes-sante mostra micologica sui funghi che pos-sono essere rintracciati nel Montefeltro. Si trat-ta di una "collezione" completa di funghi com-mestibili che può essere di aiuto a quanti ama-no "andar per funghi" e a quanti vogliono saperne di più sulla sicurezza e sulla commestibilità dei loro raccolti. Gli esemplari esposti provengono da raccolti effettuati nelle regioni Marche, Umbria, Toscana ed Emilia; ed offre un panorama completo dei funghi commestibili, tossici, velenosi o, addirittura, "legnosi". Si possono ammirare funghi di pochi millimetri o funghi eccezionalmente grandi. Completano l'esposizione le essenze erbose tipiche delle zone di raccolta. Una curiosità: è una mostra che può durare solo un giorno, infatti i funghi si deteriorano tanto da rendere impossibile un secondo giorno di esposizione.
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Vi presentiamo una nuova azienda
Il coraggio di chi è portatore di autenticità
Società Agricola PODERE L’INFINITO S.S.
Contrada San Martino 1 60039 Staffolo(AN)
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n un periodo di crisi economica come quella che stiamo attraversando a seguito della pandemia da Covid-19, mettere su un azienda e cimentarsi in un mercato dove è già presente il prodotto che s’intende proporre, esige un coraggio particolare proprio per le incertezze di mercato che si possono intravedere in prospettiva. Nonostante lo scenario contingente poco allettante, abbiamo incontrato chi questo coraggio l’ha dimostrato e con un atto concreto ha costituito una nuova azienda. Un’azienda collocata nell’ambito vitivinicolo della regione Marche e sita nel Comune di Staffolo, in provincia di Ancona. Parlavamo di coraggio ma, meglio sarebbe dire che i promotori dell’atto costitutivo aziendale, sono portatori di una passione antica trasmessa loro dalle rispettive famiglie. Quasi una vocazione per la coltivazione delle vigne a cui hanno voluto aggiungere l’intento nuovo da perseguire che è quello di preservare l’autenticità dei vini sinceri. Infatti, in azienda, la linea di coltivazione praticata è totalmente “biologica”, con la massima attenzione all’equilibrio dinamico della biosfera ed alla eco sostenibilità durante tutta la filiera produttiva. In definitiva, la filosofia, l’etica aziendale applicata deriva dalla certezza che i grandi vini possono nascere solo lasciando operare la natura ed è per questo che possiamo affermare che “Podere L’Infinito” è un chiaro presidio in tal senso. Non solo, perché i promotori dell’azienda Lettera Turistica
fortificati da questa etica, con orgoglio, si definiscono “custodi umili ed operosi della nostra terra”. L’azienda è giovane e al momento sono stati imbottigliati solo due vini, entrambi dei Verdicchi dei Castelli di Jesi: Eclissi di luglio e Cor de leone, qui di seguito le loro caratteristiche. Eclissi di luglio - Verdicchio dei Castelli di Jesi - DOC - Classico Superiore viene prodotto da uve al 100% di Verdicchio, con una resa di 80 q/ha e fornisce il gusto tipico del Verdicchio con retrogusto lievemente amarognolo. Cor de leone - Verdicchio dei Castelli di Jesi - DOC - Classico Superiore viene prodotto da uve al 100% di Verdicchio, con una resa di 60 q/ha dal cui assaggiosi percepisce il gusto tipico del verdicchio con un impatto di spessore ben contrastato dall’acidità che mantiene un perfetto equilibrio A Gianni e a Marco unitamente alle rispettive consorti, portatori di autenticità, formuliamo il più sincero augurio per un futuro di successo a seguito del gradimento dei loro prodotti da parte di un numero sempre crescente di estimatori. Così come ci piace immaginare che tantissime bottiglie con il loro vino, sincero e biologico, prenda il volo per raggiungere oltre l’Italia popoli e paesi i più diversi. www.poderelinfinito.it - email: Amministrazione e acquisti: amministrazione@poderelinfinito.it +39 3394134996 Produzione info@poderelinfinito.it +39 3398500780 Commerciale commerciale@poderelinfinito.it +39 3391068724 Anno X - LUGLIO 2020 n° 111 - Pagina 10
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Il nostro racconto
La casa delle rondini
Noi per voi - Sconto sulle tariffe La casa delle rondini Residenza di campagna - Bed and Breakfast Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel.: 0731 779777- Antonio 3397874700 Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it
STAFFOLO (AN) Bandiera Arancione del TCI
entra in struttura. 4 - Le camere come i bagni saranno sanificati con presidi sanitari specifici. 5 - Durante il soggiorno si dovranno mantenere le distanze di sicurezza sia dentro la struttura che fuori in giardino, quando non è possibile assicurare tale spazio si deve indossare la mascherina.
E
MERGENZA SANITARIA A SEGUITO COVID-19 Per assicurare ai nostri ospiti il massimo della sicurezza sanitaria abbiamo formulato le seguenti norme da osservare prima e durante il soggiorno. 1 - La prenotazione presso la nostra struttura deve essere effettuata telefonicamente, verificata la disponibilità, tre giorni prima dell’arrivo ed obbligatoriamente, si devono inviare via email copia dei documenti di tutti gli ospiti. 2 - Contestualmente, per evitare maneggio di danaro, dovrà essere saldato a mezzo bonifico bancario l’importo totale del soggiorno prenotato. Eventuali extra si salderanno a consumo. 3 - All’arrivo ogni ospite dovrà indossare guanti e mascherina personale ed utilizzare il gel igienizzante così come andrà fatto ogni volta che si
SEMPLICI REGOLE CHE DOVRANNO ESSERE RISPETTATE DA TUTTI A GRANZIA DELLA SICUREZZA E PER TRASCORRERE LA VACANZA CON SERENITA’ E TRANQUILLITA’. ACCOGLIENZA CON AGEVOLAZIONI Per favorire gli ospiti che sceglieranno il B&B “La casa delle rondini” fino al 30 Settembre 2020 si applicheranno le seguenti modalità e tariffe. 1 - IL SOGGIORNO NON PUO’ ESSERE INFERIORE A TRE PERNOTTAMENTI. 2 - Alla tariffa vigenti per Camera Matrimoniale si applica uno sconto del 25% per cui, invece di € 80 al giorno per 2 persone compresa la prima colazione, si pagherà € 60. 3 - La tariffa per Camera matrimoniale USO SINGOLA sarà pari a € 40. 4 - Bambini fino a 2 anni GRATIS nel lettone con i genitori, per letto aggiunto € 20. 5 - A fine soggiorno, una tantum, si applicherà, per sanificazione, un contributo di € 10. www.ilcasaledellerondini.it
www.ilcasaledellerondini.it Lettera Turistica
I giudizi dei nostri ospiti al 30 di Maggio 2020 ci hanno assegnato un punteggio di : 9,9 /10 Anno X - LUGLIO 2020 n° 111 - Pagina 11
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La casa delle rondini
Noi per voi La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 Mobile : Antonio 3397874700 - Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini
Ai
nostri potenziali ospiti, qui di seguito forniamo alcune informazioni di carattere generale utili per una tranquilla permanenza presso “ La Casa delle rondini ”. Da giugno a settembre 2020 le tariffe sono scontate (a pag. 11). Di seguito il piano tariffario a valere dal 1 Ottobre 2020 Per favorire i nostri ospiti le tariffe che applichiamo sono contenute ed uguali in tutti i periodi dell’anno. Pel l’anno 2020 e per la FORMULA B&B il pernottamento in camera matrimoniale costa € 80,00 per due persone al giorno, compresa la prima colazione all’italiana. Bambini fino a 2 anni GRATIS nel lettone con i genitori. - Letto aggiunto € 30,00. Per l’utilizzo della camera matrimoniale uso singola € 50,00 a persona al giorno, compresa la prima colazione. ARRIVI E PARTENZE - Gli arrivi sono previsti tra le ore 12,00 e le ore 20,00, le partenze entro le ore 10,00 PRIMA COLAZIONE - La prima colazione viene servita dalle ore 8,30 alle 10,30, per esigenze particolari concordare le modalità del servizio direttamente con i proprietari. LA NOSTRA POSIZIONE E COME RAGGIUNGERCI - Con il navigatore, se abituati ad inserire le coordinate GPS, per raggiungere la nostra struttura bisogna inserire le seguenti: 43°26'36'' Nord - 13°11'16'' Est. In alternativa alla coordinate, se si utilizza solo il nome, la località e l'indirizzo del B&B, quando si digita l'indirizzo non inserire il numero civico 5 (quello reale) bensì il n° 3. Questa modifica perché abbiamo rilevato un errore sulle mappe GPS per cui con il 5 si potrebbe essere indirizzati su una diversa via Campagliano: pertanto, per non sbagliare digitare STAFFOLO (AN) La casa delle rondini Contrada Campagliano 3. Si può raggiungere, altresì, la nostra struttura utilizzando GOOGLE MAPS, indicando la località e il nome del B&B - La casa delle rondini - Staffolo (An). Lettera Turistica
ALTRE NOTIZIE : La biancheria del bagno viene sostituita ogni 3 giorni, mentre, Il cambio delle lenzuola viene effettuato ogni 5 giorni. WI-FI libero senza bisogno di password. Nelle Camere ARIA CONDIZIONATA a richiesta. Si accettano animali : di taglia MEDIO - PICCOLA, cani o gatti. Il B&B chiude alle ore 24,00, le eccezioni o esigenze particolari sono da defi-nire previo accordi.
https://www.fac ebook.com/BBLa-Casa-delleRondini194425030579 720/?fref=ts
I giudizi dei nostri ospiti al 30 di MAGGIO 2020 ci hanno assegnato un punteggio di :
9,9 /10 “ La casa delle rondini” è segnalata nella “Guida ai sapori e ai piaceri delle Marche” de la Repubblica Edizione 2017-2018. A pagina 285 - nella categoria - Agriturismi e Bed & Breakfast - nel Comune di STAFFOLO (An).
Gli ospiti de’ “ La casa delle rondini “ possono accedere alla Biblioteca presente nella residenza di campagna che è composta da 1.585 volumi suddivisi in 28 sezioni così ripartite : ARCHEOLOGIA, ARTE, BIOGRA-FIE,
BRICO-LAGE, DIZIONARI E VOCABOLA-RI, ENCICLOPEDIE, FANTASCIENZA, FILO-SOFIA, GASTRONOMIA, GUIDE, LETTERA-TURA, LIBRI SCOLASTICI, LIBRI STORICI, NARRATIVA ITALIANA, NARRATIVA STRANIERA, NARRATIVA PER BAMBINI, ORTO E GIARDINO, POESIA, POLITICA ED ECONOMIA, RELIGIONI , SAGGISTICA, SCIENZE, SPORT, STORIA, TEATRO, TECNOLOGIA, TURISMO e VARIE. Anno X - LUGLIO 2020 n° 111 - Pagina 12
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Il nostro racconto
La teca dei ricordi
Immagini e commenti dei nostri Ospiti
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uesta pagina è un’ideale bacheca di ricordi dedicata e redatta dagli Ospiti che hanno soggiornato presso “La casa delle rondini“. Vengono qui pubblicate le foto che ci sono state inviate e i giudizi espressi su di noi. A tutti i nostri Ospiti che dispongono di immagini quale ricordo del loro soggiorno a Staffolo, se vogliono, ci possono spedire delle foto scattate presso o nelle vicinanze del B&B. Non chiediamo foto ricordo delle persone. Queste devono rimanere nell’ambito dello spazio protetto del privato. Così come la scelta delle fotografie compete solo all’insindacabile giudizio dell’autore. Ringraziamo in anticipo coloro che aderiranno a questa iniziativa in quanto con le immagini inviatoci ricorderemo meglio i piacevoli momenti trascorsi insieme. Inviare a e-mail : info@ilcasaledellerondini.it
In assenza di foto o giudizi inseriremo delle immagini redazionali del territorio intorno al B&B
Mater Amabilis - Opera dello scultore Valeriano Trubbiani installata in Piazza Pertini ad Ancona. Un Gruppo Scultoreo che non è un monumento celebrativo, commemorativo o funerario nell'accezione ottocentesca, anzi non vuol essere neanche un monumento, ma un "messaggio scultoreo" di fine secolo per l’amore materno.
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Il nostro racconto
Noi per Voi - quello che ci fa piacere segnalare e consigliare CARBONETTI Azienda Agricola Olio Extravergine di Oliva
Via Ludovico Ariosto,9 - 60030 MAIOLATI SPONTINI (An)
info@oliocarbonetti.it www.oliocarbonetti.it 0731 704408 339 1386355
SIMONETTI DINO Via Azienda Agricola Castellaretta 8 STAFFOLO (An)
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LA BONA USANZA Coop. Agricola Via Saragat, 21- 60030 SERRA DE’ CONTI (An) 0731878568 - 3343229360 - info@labonausanza.it
Lonzino di Fico Cicerchia di Serra De’ Conti
FATTORIA CORONCINO Azienda Agricola Contrada Coroncino, 7 STAFFOLO (An)
Vini Doc
0731 779494 - 0731 770205 www.coroncini.it - info@coroncino.it
Molino MARIANI PAOLO S.r.l. Contrada Coste 24/A Farine 60010 BARBARA (An) 071 964190 info@molinomarianipaolo.com www.molinimarianipaolo.com
FATTORIA FUCILI
Località Agello, 7 SAN SEVERINO MARCHE (Mc)
0733 635132 Produzione e vendita 338 9216660 diretta di salumi 339 2105575 artigianali. francesco.fucili@alice.it
ROSINI Oleificio
Via Peschereccia,48 SAN PAOLO DI JESI (An)
Olio extravergine d’oliva 0731 779176 - info@oliorosini.it
PODERE L’INFINITO
Contrada SanMartino, 1 Vini Biologici Staffolo (An) Amministrazione : 39 3394134996 Produzione : 39 3398500780 Commerciale : 39 3391068724 www.poderelinfinito.it Lettera Turistica
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BIGI ANDREA Via Aldo Moro ,9 60038 Azienda Agricola SAN PAOLO DI JESI (An)
Birra Agricola
339 1524321 info@birraagricolabigiandrea.it Punto vendita: Via Martin Luther King - 60039 STAFFOLO (An) www.birraagricolabigiandrea.it
GIORGIO Via Dante 71/E FABRIANO (An) POETA Azienda Agricola Miele in Barrique
0732 041982 328 3787555 info@giorgiopoeta.com
ANTICHI SAPORI
Località Grottaccia Via Bramante 1/B delle MARCHE 62011 CINGOLI Pasta all’uovo (Mc) 0733 610423 - info@antichisaporimarche.it
LA FONTE Società Agricola Farine senza glutine
Il punto vendita è aperto il pomeriggio
Contrada Coste 44,a - STAFFOLO (An) Orlando : 338 9786556 - Michele: 339 4434969 soc.lafonte@gmail.com
Azienda Agricola Biologica LA STAFFA Via Castellaretta 19 Vini Artigianali
STAFFOLO (An)
0731 779810 - info@vinilastaffa.it Via Selva di Comperseto, 14
CALVISI FORMAGGI
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0731 779288 Produzione e vendita diretta di prodotti caseari con latte di pecora, capra e mucca. pietro.calvisi@tiscali.it
GASTRONOMIA Via Umberto I 21/23 BELTRAMI CARTOCETO (Pu)
Formaggi - Olio - Confetture www.gastronomiabeltrami - 339 6218064 gastronomiabeltrami@gmail.com - 0721 1795062
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Non solo ROSSO CONERO 071 731104 / 071732359 www.vinorossoconero.com s.strologo@vinorossoconero.com Anno X - LUGLIO 2020 n° 111 - Pagina 14