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L'informaamici 110 Giugno 2020

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Carlo Cecchi - il tedio del the - 2009

n° 110 - GIUGNO 2020 - Anno X - Lettera Turistica del B&B “ La casa delle rondini “ di STAFFOLO (Ancona) - Marche - ITALIA

# informaamici.it Giugno 2020 … per meglio conoscere le MARCHE

La cultura del turismo o turismo culturale ?


# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE #informaamici.it è il periodico d’informazione turistica del B&B “La casa delle rondini Residenza di Campagna Contrada Campagliano 5 60039 - STAFFOLO (Ancona). La periodicità è mensile ed è pubblicato sotto forma di “lettera turistica” inviata via email a tutti gli ospiti del B&B, agli amici della struttura e quanti non ci hanno negato il consenso circa l’utilizzo dell’indirizzo e-mail a cui inviamo la lettera turistica mensile. Data inizio pubblicazione Maggio 2011 Spedizione del n° 109 a 2.215 indirizzi e-mail

Il numero 110 - GIUGNO 2020 è stato chiuso il 31 Maggio 2020 ed è stato realizzato con la collaborazione di : Amelia CATALANO, Antonio GUARINO, Federica MICHELI. Foto di copertina : “Il tedio del thè” 2009 un ‘opera di Carlo Cecchi

Il nostro racconto

Anno X - GIUGNO 2020 - 110 In questo numero Il tema del mese:

La cultura del turismo

Il 3 Giugno saranno aperti i confini regionali e probabilmente si potrà verificare qualche viaggio turistico verso una delle regioni diverse da quella di domicilio. Al momento in cui scriviamo è difficile definire l’obiettivo territoriale di una vacanza anche se pensiamo che gli spostamenti saranno motivati dal raggiungimento di familiari residenti in località diverse del domicilio di confinamento. In questo momento una vacanza del tipo antecedente alla pandemia è difficile da prevedere. Nonostante questo scenario ci siamo preparati ai prossimi arrivi e a pag. 11 abbiamo indicato alcune norme da adottare, quelle che ci vengono indicate dalle autorità competenti. La lettera turistica di questo mese dispone della medesima impostazione dei numeri precedenti e dimostra il nostro impegno a promuovere la conoscenza delle Marche, il territorio in cui siamo operativi. Come tema del numero 110 abbiamo scelto di far partire la nostra riflessione da una domanda: “LA CULTURA DEL TURISMO O TURISMO CULTURALE ? Un’ampia tematica per riflettere sulle ultime tendenze in tema di turismo nella speranza che a seguito di COVID-19 si possano tracciare delle linee di sviluppo del settore turistico, da parte del Governo centrale e delle regioni, diverse dal “bonus vacanze” recentemente attivato, con un programma d’intervento con al centro “la cultura” che deve diventare il motore del turismo. Dalla storia abbiamo ereditato un patrimonio immenso a livello culturale e il nostro futuro è nel turismo e la cultura deve essere il nostro petrolio. Dalla domanda iniziale alla seguente : “TUTTI ASSIEME RIUSCIREMO AD IMPARARE COME ESTRARRE QUESTA RICCHEZZA ?“ Pagina 3

La cultura del turismo

Cultura del turismo ? Pagina 4

La cultura del turismo

Il ricco turismo culturale Pagina 5

La cultura del turismo

Quanti altri turismi Pagina 6

La casa delle rondini

Pagina 7

Girovagando per le Marche - I BORGHI

Questa è la casa delle rondini Gradara e la sua Rocca (Pu) Pagina 8

Girovagando per le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE

Pagina 9

Girovagando per le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA

Pesaro (Pu) Fano (Pu) Museo della Via Flaminia Pagina 10

La finestra sull’arte

Pagina 11

La casa delle rondini

La realtà … di Carlo Cecchi Noi per Voi - Sconto sulle tariffe ed Emergenza Sanitaria Pagina 12

La casa delle rondini

Noi per Voi - Notiziario Pagina 13

La teca dei ricordi - Immagini e commenti dei nostri ospiti

Pagina 14

Noi per voi - quello che ci fa piacere consigliare

Monumenti della Natura Segnalazioni

Lettera Turistica

Anno X - GIUGNO 2020 n° 110 - Pagina 2


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Il nostro racconto

La cultura del turismo

Cultura del turismo ?

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evoluzione non modifica solo i virus, il concetto ed il valore dell’esistenza sono collegati all’evoluzione. Basti solo considerare la quantità di evoluzione che ognuno di noi accumula lungo la propria esistenza. In effetti tutto evolve, tutto si modifica e cambia. Nell’ambito di questo processo naturale non può sottrarsi nemmeno il “turismo“ che come azione umana subisce le stesse evoluzioni della singola persona che lo pratica. Possiamo quindi dire che l’evoluzione del bisogno turistico è un continuo divenire e che quasi si adatta alle varie stagioni della nostra vita. Fare turismo è un esercizio importante in quanto oltre al piacere di praticarlo ci fornisce anche tante opportunità. Pertanto, per ritornare al tema del mese, la “cultura del turismo” anche se rappresenta un aspetto ristretto nell’ambito dell’insieme culturale di un individuo, il fare turismo costituisce un elemento, una porzione importante dell’individuale patrimonio cognitivo in quanto può migliorare, ad esempio, la capacità di giudizio specialmente quando ci si trova in un contesto diverso da quello abituale. Quindi, sebbene ristretto, la sua presenza contribuisce all’arricchimento dello spirito migliorando, altresì, le facoltà individuali. A questo punto, però, quando consideriamo la “cultura del turismo” dobbiamo fare attenzione a non restringere questo concetto e considerarlo valido solo per le persone che praticano un turismo essenzialmente rivolto alla cultura. Ovvero, quel turismo che ha origine da

Lettera Turistica

da specifiche esigenze concettuali che richiedono da un lato, il possesso di una formazione teorica di base determinata dallo studio, dall’altro, che l’esigenza al viaggio è sostenuta dalla necessità di acquisire nuove nozioni e più approfondire riflessioni. In tal caso limitando il campo, per esempio, all’arte figurativa, antica o moderna, all’archeologia, alle tradizioni, al folclore di un territorio o altri aspetti tutti afferenti all’ambito di conoscenze concettuali, teniamo fuori e non consideriamo tutti quei turisti che sono spinti al viaggio per altri motivi e che non possiamo definire persone carenti di “cultura del turismo. Quindi, precisiamo meglio, la “cultura del turismo” non è solo a vantaggio di chi sceglie di praticare un turismo di tipo culturale, ma, dispongono di “cultura del turismo” anche tutte quelle persone che sono attratte dalla natura, montagna, mare, ambiente in genere comprensivo di flora e fauna. Altresì, ciò vale anche per chi preferisce passeggiare nei boschi o privilegia itinerari spirituali ed altro ancora. Importante, per tutte le tipologie turistiche, dispone di cultura del turismo chi pratica un turismo rispettoso. Rispettoso nel senso che sente e dimostra rispetto per tutte quelle caratteristiche che definiscono il turismo praticato. Infine, possiamo affermare che laddove si pratica un turismo rispettoso come effetto della diffusione della cultura del turismo, si raggiunge il turismo delle “esperienze” o delle “emozioni” che rispetto al vecchio modello del turismo di “destinazione” oggi forniscono dei piacevoli valori aggiunti. Anno X - GIUGNO 2020 n° 110 - Pagina 3


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Il nostro racconto

La cultura del turismo

Il ricco turismo culturale

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a più classica pratica di turismo culturale ci viene dal secolo XVII quando incominciò una consuetudine di viaggio che oggi possiamo definire turismo culturale per antonomasia. Infatti, in quell’epoca i ricchi componenti dell’aristocrazia europea continentale, consapevoli delle carenze storiche del nord Europa rispetto ai paesi del Sud, Italia compresa, intraprendevano una lunga missione per perfezionare il loro sapere. Il principale traguardo di questo tour era l’Italia dove si trovavano e tuttora si trovano vestigia importantissime di storia. Da questa pratica, dal Gran Tour, ebbe origine il termine “turismo”, non solo, perché quel viaggio è stato poi precorritore dei viaggi turistici odierni. All’epoca i giovani europei intraprendevano il viaggio in quanto spinti dall’esigenza e voglia di imparare. L’itinerario molto avventuroso e pericoloso non aveva un limite di durata, si partiva da una città e si concludeva il tour ritornando nella stessa. I percorsi venivano definiti in relazione alle tappe rappresentate dai siti importanti da raggiungere e diversi potevano essere i mezzi di locomozione per arrivarci, ma molto diffusa era la scarpinata. Lungo il viaggio disparati potevano essere i luoghi di accoglienza ma molto frequentati erano le abbazie, i monasteri ma anche altri siti dove poter ristorarsi e pernottare. Viaggiare, quindi, per conoscere, apprendere la politica, la cultura, l’arte e approdare, attraverso i reperti

Lettera Turistica

museali e archeologici all’antichità fonte di storia. Questo antico tour privilegio dei rampolli delle ricche famiglie europee che li arricchiva ulteriormente di cultura, rimane ancora oggi un esempio di una pratica attraverso la quale ci si può arricchire di cultura anche attraverso una breve vacanza nel nostro Paese. Nonostante il trascorre del tempo, ai giorni nostri, sono ancora gli stranieri che, a maggioranza, praticano nel nostro Paese il turismo culturale. Per loro il vero motore della domanda turistica sono i beni culturali. Un’Italia amata e ambita proprio per questo: le nostre città d’arte, i musei, le chiese, le fontane, le regge. Il nostro inestimabile patrimonio, che ogni anno influenza il 40 per cento di arrivi dall’estero. A confronto i turisti domestici che girano in lungo ed in largo l’Italia, rappresentano soltanto il 23 per cento di quanti intraprendono un viaggio mossi dall’interesse culturale. In tempo di pandemia e nel tentativo di definire nuove politiche di sviluppo e di valorizzazione di un settore come quello del turismo, noi pensiamo che siano necessarie delle scelte serie, diverse dal “bonus vacanze” recentemente attivato, con al centro “la cultura” che deve diventare il motore del turismo. Dalla storia abbiamo ereditato un patrimonio immenso a livello culturale e il nostro futuro è nel turismo e la cultura è il nostro petrolio. Riusciremo ad imparare come estrarre questa ricchezza ? Anno X - GIUGNO 2020 n° 110 - Pagina 4


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Il nostro racconto

La cultura del turismo

Quanti altri turismi

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ià da solo il turismo culturale determina tante articolazioni turistiche, quasi in numero pari alle molteplici esigenze a cui ogni turista ambisce. Nello scenario, però, delle possibili motivazioni che spingono al viaggio turistico potremmo dire che non c’è limite alle possibili forme del turismo. In effetti se ne potrebbero indicarne tantissime, ognuna delle quali trae origine dai bisogni del singolo turista, oppure di un gruppo di persone, di una famiglia, così come posso esprime delle richieste i membri di un’associazione, di altri raggruppamenti dediti ad attività sportive, didattiche, militari, teatrali o spettacolari. Tanto che non abbiamo difficoltà ad affermare che ognuno può scegliere e praticare il proprio turismo. In funzione di questa personalizzazione il turismo, negli ultimi anni, si è trasformato. Sono pochi i turisti che intraprendono un viaggio solo per poter vantare, nei confronti di amici e parenti, di essere stato in una determinata destinazione turistica semmai alla moda. Questi turisti non esprimendo una esigenza specifica a fine viaggio si riportano solo il ricordo di essere stati in quel luogo, tutti il resto per loro ha avuto poco significato. Questo non basta più, il viaggio turistico deve lasciare un segno, deve trasmettere il ricordo delle esperienze provate, le persone conosciute, il modo come nel luogo visitato si vive, cosa si mangia e quali sono, ad esempio, le tradizioni locali. Detto ciò è stato facile definire

Lettera Turistica

questo tipo di turismo come esperienziale. Bene, dopo un po’, però i tanti aspetti non considerati perché non approfonditi nel modello esperienziale sono incominciati ad emergere e ci si è accorti che potevano esistere ancora larghi margini di miglioramento. Infatti, se ampio poteva essere il range delle esperienze, mancava il coinvolgimento personale in determinate attività. Non bastava più degustare in un ristorante un piatto tipico della tradizione locale oppure in un agriturismo non bastava più bere del latte appena munto. Ma, sia nel primo che nel secondo caso, deve essere il turista a preparare la pietanza e nell’agriturismo, lui o lei a mungere la pecora, la capra o la mucca per bere poi quel latte dal lui o lei munto. E da qui la nuova definizione TURISMO EMOZIONALE che specifica un nuovo approccio al viaggio turistico. Emozioni come esigenza di bilanciamento specialmente verso il mondo, l’ambiente ed il modo di vivere rurale rispetto a chi ha sempre vissuto in città, quelle piccole ma anche le megalopoli nazionali o estere. Il turismo emozionale può rispondere ancora meglio a tante esigenze vacanziere perché, con un po’ di fantasia, si possono utilizzare tutti i sensi: vista, udito, tatto, gusto ed anche olfatto. Riuscite ad immaginare quanti turismi possono scaturire dall’utilizzo dei semplici sensi o dalla loro combinazione ? Anno X - GIUGNO 2020 n° 110 - Pagina 5


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Il nostro racconto

La casa delle rondini

Questa è “ La casa delle rondini ”

STAFFOLO (AN) Bandiera Arancione del TCI

Vieni nelle Marche rurali … é l’emozione che non hai ancora incontrato che ti sta Chiamando. Nelle Marche rurali tutto ti racconta dell’uomo che ha lavorato e che tuttora lavora, della natura che prepara lo spettacolo dei cuori, del passato che ti regala questo ricco e meraviglioso presente. Vieni. Porta la tua famiglia e le persone a cui voi bene, porta il desiderio e il gusto, perché l’esperienza, la cura e l’arte di questa gente genera da sempre prodotti unici, tipici, prove concrete della dedizione e dell’amore per la terra in cui vivono.

“La casa delle rondini” è nelle Marche Rurali a Staffolo in provincia di Ancona Lettera Turistica

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Girovagando per le Marche - I BORGHI

Gradara e la sua Rocca - (Pu) Racconto con Immagini

Lettera Turistica

Anno X - GIUGNO 2020 n° 110 - Pagina 7


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Il nostro racconto

Girovagando per le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE

Pesaro (Pu)

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ei numeri precedenti in questa rubrica abbiamo presentato luoghi poco o per niente noti delle Marche e che farli conoscere, secondo noi, poteva suscitare una qualche curiosità onde inserirli in un futuro e probabile viaggio turistico. Località provinciali, piccole realtà ma degne di nota turistica. Questo mese mostriamo Pesaro, un capoluogo di provincia che per dimensione è la seconda città delle Marche dopo Ancona e lo facciamo perché Pesaro possiede tradizioni culturali molto antiche. Musei e biblioteche, chiese e teatri, ville, monumenti e palazzi gentilizi compongono l’importante ed articolato patrimonio storico artistico della città. Questi luoghi e le istituzioni ivi operanti definiscono l’identità turistica di Pesaro dove, nei periodi lontani dal confinamento da corona virus, vengono proposte tante offerte ed opportunità artistichico-culturali come: stagioni di prosa, musica e danza, mostre, concerti ed incontri di formazione per adulti e bambini. La musica, poi, conferisce alla città una posizione particolare in quanto dal 31 ottobre del duemiladiciassette Pesaro, città natale di Gioacchino Rossini, è stata eletta Città Creativa della Musica dall’UNESCO. Un risultato importante per tutto il suo territorio perché fa si che la città si

Lettera Turistica

sia consolidata nel suo ruolo di destinazione turistica di qualità. Ci fa piacere sottolineare che questa città, affacciata su Mare Adriatico, già dalla fine dell’Ottocento, con la sua cultura, la dimensione urbana con i ritmi di vita, a misura d’uomo, che è capace di offrire ha fatto sì che l’ospitalità turistica diventasse una vocazione. Sette chilometri di spiagge attrezzate e libere, con fondali bassi e sabbiosi, possono essere il sito ideale per tante famiglie e non solo. Alle spalle di queste spiagge è possibile raggiungere un ambiente sorprendente, ad un’altitudine collinare, che è il territorio del Parco di Monte San Bartolo dai cui promontori si ci affaccia sul mare. Molto interessante è il centro storico pesarese che si articola e si snoda attraverso un insieme di vie eleganti che contribuiscono alla definizione di un’atmosfera cittadina piacevole ed attraente. In definitiva, Pesaro con la sua capacità di richiamare turisti riesce anche ad instaurare con gli stessi un rapporto tanto diretto e cordiale che quasi sempre una semplice vacanza si trasforma in una piacevole e gradita esperienza. Pesaro vi attende e già da ora vi informa che dispone anche di un territorio provinciale meritevole e la cui perla è Urbino. Anno X - GIUGNO 2020 n° 110 - Pagina 8


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Il nostro racconto

Girovagando per le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA

Fano (Pu) Museo della Via Flaminia

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pprodare a Fano come turista non si può non visitare il Museo della Via Flaminia che qualifica ed amplifica l’offerta culturale della città. Il Museo è allestito nella Chiesa di San Michele adiacente all’Arco di Augusto, il varco che indica l'approdo al mare dell'antica via consolare romana. Questo museo vanta una sua funzione simbolica in quanto è stato pensato come luogo di rappresentazione dell'identità del territorio. Quel territorio interconnesso dall’asse viario della Flaminia che dispone di un consistente patrimonio archeologico e che come lascito della storia rappresenta il segno più evidente di una comunità che ha attraversato lo stesso passato e partecipato allo stesso processo di sviluppo. Il percorso espositivo è stato ideato per fornire un nuovo modo di narrazione territoriale. Un mix tra tecnologie innovative e tradizione alla cui elaborazione hanno partecipato e contribuito archeologi, informatici e l’università di Urbino. E’ un luogo dove tecnologia e analogia si fondono per consentire ad ogni tipo di visitatore di accedere e godere completamente quanto proposto. Il museo è suddiviso in tre sezioni: una prima parte che riguarda il tratto di strada da Roma alle Marche, una seconda che si addentra in quelli che sono tutti i comuni toccati fino a Fano, mentre l’ultima ala è dedicata interamente alla Città della Fortuna - Fano (Fanum Fortunae), denominazione che rimanda al Tempio della Fortuna intorno al quale si sarebbe poi sviluppata l’intera città. Un pannello touch screen accoglierà i Lettera Turistica

visitatori all’ingresso, un altro si concentrerà sulla romanità delle città che s’incontrano lungo la strada. Questa seconda sezione “dinamica” cambia periodicamente mostrando tutte le altre realtà comunali che si incontrano lungo il cammino. Una ulteriore postazione si spinge nel percorso mentre una quarta fa scoprire le bellezze dell’antica Fanum Fortunae. Arricchiscono ulteriormente il museo due monitor dedicati alla ricostruzione della Fano Romana e a Vitruvio. Vitruvio in quanto Fano è l’unica città dove l'architetto, l’illustre autore del De Architectura, dice di aver costruito un edificio, una celebre quanto misteriosa Basilica. Il Museo della Via Flaminia è un polo centrale dell'articolato sistema archeologico della Fano-romana che presenta caratteri da primato sia per la sua cinta muraria estesa e intatta, sia per il teatro e un anfiteatro, nonché i resti dell'Augusteum. Il Museo della Via Flaminia si trova a Fano (Pu) in via Arco D'Augusto e-mail : cultura@comune.fano.pu.it sito web http://www.flaminianextone.eu/ Telefono 0721.887401 L’approdo fanense può comprendere anche altre occasioni di visita come al Teatro della Fortuna, all’Eremo di monte Giove, alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore, al Santuario di Santa Maria del Ponte sul Metauro, al Museo Diocesano, alla Chiesa ed ex Convento di San Francesco, alla Chiesa di Santa Maria Nuova ed infine alla Biblioteca Federiciana. Anno X - GIUGNO 2020 n° 110 - Pagina 9


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Il nostro racconto

La finestra sull’arte

La realtà … di Carlo Cecchi

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ormalmente per realtà s’intende “la qualità e le condizioni di ciò che esiste effetivamente e concretamente”. Da qui a definire se la realtà è percepita da tutti noi in equal modo si apre un ampio spazio di riflessioni e discussioni. In tale ambito entra subito in ballo la filosofia nelle cui elaborazioni si sono, nei secoli, diffuse tante e diverse interpretazioni. Proprio partendo dalla considerazione che la realtà è legata alla percezione dell’esistenza del mondo esterno e del come ognuno di noi ne fa una rappresentazione mentale. Così come in psicologia l’acquisizione del senso della realtà è un processo evolutivo fondamentale di integrazione fra i dati dell’esperienza esterna e quella dell’esperienza interiore. Tanto che i disturbi della percezione della realtà possono giungere fino alla prevalenza assoluta dei prodotti della fantasia e per i disturbi percettivi arrivare, nei casi estremi, alla fuga dalla realtà con la conseguente negazione del mondo esterno. Questa premessa per indagare e presentare la pittura di Carlo Cecchi ed evitare l’equivoco da parte di osservatori poco attenti che al cospetto delle sue opere possano esprimere disorientamento, perplessità o sbigottimento. Intanto è bene precisare a questi osservatori che oggi nell’arte moderna tutto è possibile, dove i limiti tradizionali ed accademici sono stati, da molto tempo, abbattuti e superati. Per cui, riteniamo non necessario collocare le opere di Carlo

Lettera Turistica

Cecchi nell’ambito di uno o più movimenti o correnti artistiche perché siamo interessati solo al valore espressivo che l’artista conferisce alle sue opere. Carlo Cecchi è connesso alla realtà e nel cui manifestarsi è capace di distinguere i vari aspetti sensoriali e sentimentali che poi ritroviamo nelle sue opere. Carlo Cecchi non è un visionario, è un artista che rappresenta la sua realtà. Ogni opera è una manifestazione originale del suo sentire che si collega ai luoghi, alle funzioni, alle aspettative e ai desideri, tutto condito con un’adeguata dose di sarcasmo. In molti casi raccontare o rappresentare la realtà in modo beffardo, ironico o canzonatorio ne riduce pure la drammaticità semmai esista. Ancora più preciso lo stesso artista ci dice : “ Nelle mie opere non c’è il presente, c’è o il desiderio del futuro o la memoria, … l’ispirazione, il progetto mi deriva dalla vita, la vita di tutti i giorni dove si mescolano la cosiddetta cultura alta con la cultura popolare, alla quale sono ancora molto legato”. La sensibilità di Carlo Cecchi come indagatore della realtà e le conseguenti percezioni che lui raccoglie, ci stimola, in tempo di confinamento da corona virus, a pensare che nelle sue opere future ritroveremo i riflessi dello sconosciuto ed innaturale isolamento sociale a cui la pandemia in corso ci ha costretti. Siamo sicuri che Carlo Cecchi risponderà alle nostre aspettative per cui è tranquilla la nostra attesa. Anno X - GIUGNO 2020 n° 110 - Pagina 10


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Il nostro racconto

La casa delle rondini

Noi per voi - Sconto sulle tariffe La casa delle rondini Residenza di campagna - Bed and Breakfast Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel.: 0731 779777- Antonio 3397874700 Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it

STAFFOLO (AN) Bandiera Arancione del TCI

entra in struttura. 4 - Le camere come i bagni saranno sanificati con presidi sanitari specifici. 5 - Durante il soggiorno si dovranno mantenere le distanze di sicurezza sia dentro la struttura che fuori in giardino, quando non è possibile assicurare tale spazio si deve indossare la mascherina.

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MERGENZA SANITARIA A SEGUITO COVID-19 Per assicurare ai nostri ospiti il massimo della sicurezza sanitaria abbiamo formulato le seguenti norme da osservare prima e durante il soggiorno. 1 - La prenotazione presso la nostra struttura deve essere effettuata telefonicamente, verificata la disponibilità, tre giorni prima dell’arrivo ed obbligatoriamente, si devono inviare via email copia dei documenti di tutti gli ospiti. 2 - Contestualmente, per evitare maneggio di danaro, dovrà essere saldato a mezzo bonifico bancario l’importo totale del soggiorno prenotato. Eventuali extra si salderanno a consumo. 3 - All’arrivo ogni ospite dovrà indossare guanti e mascherina personale ed utilizzare il gel igienizzante così come andrà fatto ogni volta che si

SEMPLICI REGOLE CHE DOVRANNO ESSERE RISPETTATE DA TUTTI A GRANZIA DELLA SICUREZZA E PER TRASCORRERE LA VACANZA CON SERENITA’ E TRANQUILLITA’. ACCOGLIENZA CON AGEVOLAZIONI Per favorire gli ospiti che sceglieranno il B&B “La casa delle rondini” fino al 30 Settembre 2020 si applicheranno le seguenti modalità e tariffe. 1 - IL SOGGIORNO NON PUO’ ESSERE INFERIORE A TRE PERNOTTAMENTI. 2 - Alla tariffa vigenti per Camera Matrimoniale si applica uno sconto del 25% per cui, invece di € 80 al giorno per 2 persone compresa la prima colazione, si pagherà € 60. 3 - La tariffa per Camera matrimoniale USO SINGOLA sarà pari a € 40. 4 - Bambini fino a 2 anni GRATIS nel lettone con i genitori, per letto aggiunto € 20. 5 - A fine soggiorno, una tantum, si applicherà, per sanificazione, un contributo di € 10. www.ilcasaledellerondini.it

www.ilcasaledellerondini.it Lettera Turistica

I giudizi dei nostri ospiti al 30 di Maggio 2020 ci hanno assegnato un punteggio di : 9,9 /10 Anno X - GIUGNO 2020 n° 110 - Pagina 11


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La casa delle rondini

Noi per voi La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 Mobile : Antonio 3397874700 - Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini

Ai

nostri potenziali ospiti, qui di seguito forniamo alcune informazioni di carattere generale utili per una tranquilla permanenza presso “ La Casa delle rondini ”. Da giugno a settembre 2020 le tariffe sono scontate (a pag. 11). Di seguito il piano tariffario a valere dal 1 Ottobre 2020 Per favorire i nostri ospiti le tariffe che applichiamo sono contenute ed uguali in tutti i periodi dell’anno. Pel l’anno 2020 e per la FORMULA B&B il pernottamento in camera matrimoniale costa € 80,00 per due persone al giorno, compresa la prima colazione all’italiana. Bambini fino a 2 anni GRATIS nel lettone con i genitori. - Letto aggiunto € 30,00. Per l’utilizzo della camera matrimoniale uso singola € 50,00 a persona al giorno, compresa la prima colazione. ARRIVI E PARTENZE - Gli arrivi sono previsti tra le ore 12,00 e le ore 20,00, le partenze entro le ore 10,00 PRIMA COLAZIONE - La prima colazione viene servita dalle ore 8,30 alle 10,30, per esigenze particolari concordare le modalità del servizio direttamente con i proprietari. LA NOSTRA POSIZIONE E COME RAGGIUNGERCI - Con il navigatore, se abituati ad inserire le coordinate GPS, per raggiungere la nostra struttura bisogna inserire le seguenti: 43°26'36'' Nord - 13°11'16'' Est. In alternativa alla coordinate, se si utilizza solo il nome, la località e l'indirizzo del B&B, quando si digita l'indirizzo non inserire il numero civico 5 (quello reale) bensì il n° 3. Questa modifica perché abbiamo rilevato un errore sulle mappe GPS per cui con il 5 si potrebbe essere indirizzati su una diversa via Campagliano: pertanto, per non sbagliare digitare STAFFOLO (AN) La casa delle rondini Contrada Campagliano 3. Si può raggiungere, altresì, la nostra struttura utilizzando GOOGLE MAPS, indicando la località e il nome del B&B - La casa delle rondini - Staffolo (An). Lettera Turistica

ALTRE NOTIZIE : La biancheria del bagno viene sostituita ogni 3 giorni, mentre, Il cambio delle lenzuola viene effettuato ogni 5 giorni. WI-FI libero senza bisogno di password. Nelle Camere ARIA CONDIZIONATA a richiesta. Si accettano animali : di taglia MEDIO - PICCOLA, cani o gatti. Il B&B chiude alle ore 24,00, le eccezioni o esigenze particolari sono da defi-nire previo accordi.

https://www.fac ebook.com/BBLa-Casa-delleRondini194425030579 720/?fref=ts

I giudizi dei nostri ospiti al 30 di MAGGIO 2020 ci hanno assegnato un punteggio di :

9,9 /10 “ La casa delle rondini” è segnalata nella “Guida ai sapori e ai piaceri delle Marche” de la Repubblica Edizione 2017-2018. A pagina 285 - nella categoria - Agriturismi e Bed & Breakfast - nel Comune di STAFFOLO (An).

Gli ospiti de’ “ La casa delle rondini “ possono accedere alla Biblioteca presente nella residenza di campagna che è composta da 1.585 volumi suddivisi in 28 sezioni così ripartite : ARCHEOLOGIA, ARTE, BIOGRA-FIE,

BRICO-LAGE, DIZIONARI E VOCABOLA-RI, ENCICLOPEDIE, FANTASCIENZA, FILO-SOFIA, GASTRONOMIA, GUIDE, LETTERA-TURA, LIBRI SCOLASTICI, LIBRI STORICI, NARRATIVA ITALIANA, NARRATIVA STRANIERA, NARRATIVA PER BAMBINI, ORTO E GIARDINO, POESIA, POLITICA ED ECONOMIA, RELIGIONI , SAGGISTICA, SCIENZE, SPORT, STORIA, TEATRO, TECNOLOGIA, TURISMO e VARIE. Anno X - GIUGNO 2020 n° 110 - Pagina 12


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Il nostro racconto

La teca dei ricordi

Immagini e commenti dei nostri Ospiti

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uesta pagina è un’ideale bacheca di ricordi dedicata e redatta dagli Ospiti che hanno soggiornato presso “La casa delle rondini“. Vengono qui pubblicate le foto che ci sono state inviate e i giudizi espressi su di noi. A tutti i nostri Ospiti che dispongono di immagini quale ricordo del loro soggiorno a Staffolo, se vogliono, ci possono spedire delle foto scattate presso o nelle vicinanze del B&B. Non chiediamo foto ricordo delle persone. Queste devono rimanere nell’ambito dello spazio protetto del privato. Così come la scelta delle fotografie compete solo all’insindacabile giudizio dell’autore. Ringraziamo in anticipo coloro che aderiranno a questa iniziativa in quanto con le immagini inviatoci ricorderemo meglio i piacevoli momenti trascorsi insieme. Inviare a e-mail : info@ilcasaledellerondini.it

In assenza di foto o giudizi inseriremo delle immagini redazionali del territorio intorno al B&B

A seguito della pandemia da COVID-19 non disponendo di immagini o commenti di nostri ospiti proponiamo per il ritorno alla normalità alcune immagini del territorio intorno al B&B ed alcuni alberi secolari come “Monumenti della Natura”.

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Il nostro racconto

Noi per Voi - quello che ci fa piacere segnalare e consigliare CARBONETTI Azienda Agricola Olio Extravergine di Oliva

Via Ludovico Ariosto,9 - 60030 MAIOLATI SPONTINI (An)

info@oliocarbonetti.it www.oliocarbonetti.it 0731 704408 339 1386355

SIMONETTI DINO Azienda Agricola

Via Castellaretta 8 STAFFOLO (An)

Vini Doc e-maill: vinisimonetti@libero.it www.verdicchiostaffolo.com

Michele - 339 63 55 294 Mirco : 366 14 53 400 0731 779264

LA BONA USANZA Coop. Agricola Via Saragat, 21- 60030 SERRA DE’ CONTI (An) 0731878568 - 3343229360 - info@labonausanza.it

Lonzino di Fico Cicerchia di Serra De’ Conti

FATTORIA CORONCINO Azienda Agricola Contrada Coroncino, 7 STAFFOLO (An)

Vini Doc

0731 779494 - 0731 770205 www.coroncini.it - info@coroncino.it

Molino MARIANI PAOLO S.r.l. Contrada Coste 24/A Farine 60010 BARBARA (An) 071 964190 info@molinomarianipaolo.com www.molinimarianipaolo.com

FATTORIA FUCILI

Località Agello, 7 SAN SEVERINO MARCHE (Mc)

0733 635132 Produzione e vendita 338 9216660 diretta di salumi 339 2105575 artigianali. francesco.fucili@alice.it

ROSINI Oleificio

Via Peschereccia,48 SAN PAOLO DI JESI (An)

Olio extravergine d’oliva 0731 779176 - info@oliorosini.it

EREDI di BRAVI GUIDO

Via Valcarecce 2 CINGOLI (Mc)

Farine di farro, grano tenero e mais 335 7665466 - www. https://1565mulinobravi.it/ Lettera Turistica

BIGI ANDREA Via Aldo Moro ,9 60038 Azienda Agricola SAN PAOLO DI JESI (An)

Birra Agricola

339 1524321 info@birraagricolabigiandrea.it Punto vendita: Via Martin Luther King - 60039 STAFFOLO (An) www.birraagricolabigiandrea.it

GIORGIO Via Dante 71/E FABRIANO (An) POETA Azienda Agricola Miele in Barrique

0732 041982 328 3787555 info@giorgiopoeta.com

ANTICHI SAPORI

Località Grottaccia Via Bramante 1/B delle MARCHE 62011 CINGOLI Pasta all’uovo (Mc) 0733 610423 - info@antichisaporimarche.it

LA FONTE Società Agricola Farine senza glutine

Il punto vendita è aperto il pomeriggio

Contrada Coste 44,a - STAFFOLO (An) Orlando : 338 9786556 - Michele: 339 4434969 soc.lafonte@gmail.com

Azienda Agricola Biologica LA STAFFA Via Castellaretta 19 STAFFOLO (An)

Vini Artigianali

0731 779810 - info@vinilastaffa.it Via Selva di Comperseto, 14

CALVISI FORMAGGI

STAFFOLO (An)

0731 779288 Produzione e vendita diretta di prodotti caseari con latte di pecora, capra e mucca. pietro.calvisi@tiscali.it

GASTRONOMIA Via Umberto I 21/23 BELTRAMI CARTOCETO (Pu)

Formaggi - Olio - Confetture www.gastronomiabeltrami - 339 6218064 gastronomiabeltrami@gmail.com - 0721 1795062

SILVANO STROLOGO

Via Osimana 89 CAMERANO (An)

Non solo ROSSO CONERO 071 731104 / 071732359 www.vinorossoconero.com s.strologo@vinorossoconero.com Anno X - GIUGNO 2020 n° 110 - Pagina 14


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L'informaamici 110 Giugno 2020 by La casa delle rondini - Issuu