# informaamici.it 107
… per meglio conoscere le MARCHE
Marzo 2020
n° 107 - MARZO 2020 - Anno IX - Lettera Turistica del B&B “ La casa delle rondini “ di STAFFOLO (Ancona) - Marche - ITALIA
Accoglienza, sorrisi, rapporti umani, tutti ricordi indelebili: dietro ogni recensione c’è sempre una esperienza autentica.
M
Questo riconoscimento, per il 2020 e a seguito dei giudizi dei nostri ospiti, testimonia la passione e l’impegno che a loro rivolgiamo.
nelle MARCHE RURALI si può ascoltare
IL SUONO DEL SILENZIO nelle MARCHE bisogna andarci per risultare … meravigliati
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE #informaamici.it è il periodico d’informazione turistica del B&B “La casa delle rondini Residenza di Campagna Contrada Campagliano 5 60039 - STAFFOLO (Ancona). La periodicità è mensile ed è pubblicato sotto forma di “lettera turistica” inviata via email a tutti gli ospiti del B&B, agli amici della struttura e quanti non ci hanno negato il consenso circa l’utilizzo dell’indirizzo e-mail a cui inviamo la lettera turistica mensile. Data inizio pubblicazione Maggio 2011 -
Il numero 107 - MARZO 2020 è stato chiuso il 29 Febbraio 2020 ed è stato realizzato con la collaborazione di : Amelia CATALANO, Antonio GUARINO, Federica MICHELI Foto di copertina : Uno scorcio di STAFFOLO (AN)
Il nostro racconto
Anno IX - MARZO 2020 - 107 In questo numero Il tema del mese:
Il suono del silenzio
Parlare di turismo al tempo del COVID-19 è una pratica abbastanza difficile, sia per la velocità di diffusione del contagio, sia perché sono imprevedibili gli sviluppi e le implicazioni, di ordine economico e sociale, che travalicano il settore turistico. Nel nostro piccolo anche noi abbiamo dovuto registrare la disdetta di una prenotazione che ci era pervenuta nel mese di gennaio. Paura del contagio, insicurezza, false notizie diffuse a piene mani sui social media stanno determinando un enorme danno a tutte le strutture di accoglienza turistica. Da quando si sono diffuse le prime notizie sul contagio in Italia e da quanto determinato dalle norme eccezionali emanate per contrastare e limitare il contagio, quotidianamente, abbiamo seguito i mezzi di informazione e le conseguenti notizie. In questo mentre, siamo rimasti colpiti dalle immagini televisive a corredo dei servizi giornalistici provenienti dai territori in quarantena ed in particolar modo, le scene dei centri urbani completamente deserti. Centri urbani liberi, privi di traffico e di persone, dove il silenzio emetteva drammatiche sensazioni. Questi servizi ci hanno orientato verso la definizione del tema del mese perché, per noi, il silenzio non trasmette solo sensazioni spiacevoli, ma, del silenzio abbiamo voluto evidenziare la sua positività, il suo suono e il suo valore. Attraverso il nostro racconto siamo tornati al turismo e alle opportunità che il territorio in cui operiamo, le Marche Rurali, può fornire a chi pensa ad un viaggio per affrancarsi, anche se solo temporaneamente, dal rumore cittadino, ovvero dall’inquinamento sonoro proprio dei centri urbani quando i suoi abitanti non sono in quarantena. Infine, per il COVID-19 vogliamo esprimere un augurio circa una favorevole evoluzione della sua diffusione perché ci spaventa la possibilità di un contagio mondiale portatore di danni imprevisti ed imprevedibili considerata la dimensione globale delle relazioni tra gli esseri umani del XXI secolo. Pagina 3
Il suono del silenzio
Pagina 4
Il suono del silenzio
Pagina 5
Il suono del silenzio
Cosa scegliere: Rumore o Silenzio ? Attenzione al Rumore dl Silenzio Il suono ed il valore del Silenzio Pagina 6
La casa delle rondini
Questa è la casa delle rondini Pagina 7
Girovagando per le Marche - I BORGHI
Pagina 8
Girovagando per le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
SERRA SAN QUIRICO (AN) LORETO (AN) - Museo Storico Aeronautico Pagina 9
Girovagando per le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE
LAGO di FIASTRA e LAME ROSSE (MC) Pagina 10
La casa delle rondini
Pagina 11
La finestra sull’arte
Noi per Voi - BOOKING.COM - Attestato per le recensioni dei viaggiatori 2020 Quando la fotografia era arte Pagina 12
Per partecipare - a cura Federica Micheli
A JESI (AN) nel mese di Marzo Pagina 13
La teca dei ricordi - Immagini e commenti dei nostri ospiti
L’emozione del gusto Pagina 14
La casa delle rondini
Pagina 15
Noi per voi - quello che ci fa piacere segnalare e consigliare
Pagina 16
Noi per voi - quello che ci fa piacere consigliare
Noi per voi Cultura Popolare Marchigiana Segnalazioni
Lettera Turistica
Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 2
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Il suono del silenzio
Cosa scegliere : Rumore o Silenzio ?
T 1
uristicamente ha senso parlare di rumore o di silenzio? A questa domanda noi rispondiamo: ” … se si svolgono considerazioni e riflessioni nell’ambito del turismo esperienziale, pensiamo che sia opportuno”. Questo perché il turismo delle esperienze implica una predisposizione e, nello stesso tempo, un’esigenza, quella di relazionarsi al territorio che s’intende visitare per acquisire conoscenze ed esperienze reali, quelle vissute sulla pelle, quelle che lasciano un’emozione ed un ricordo perché in esse si è rimasti coinvolti. Il rumore ed al silenzio di cui all’iniziale domanda possono essere così considerati: il rumore é da sempre ritenuto e collegato al concetto di fastidio e di danno ed è apparso tra le considerazioni negative delle persone da quando si sono sviluppate le città. Una storia lunga oltre duemila anni in quanto anche Giulio Cesare fu costretto a legiferare per limitare a Roma i rumori dei carri. Per silenzio, invece, s’intende la relativa o completa assenza di rumore. Pertanto, se il rumore è fastidio e disturbo, il silenzio può non essere fastidioso e semmai produrre piacere o benessere. Quest’anno anche a San Remo il rumore si è presentato alla ribalta e, con Diodato, si è collocato al primo posto in classifica. Ovviamente in questo caso, il “Fai rumore” è da intendere nel senso figurato del farsi sentire per indicare l’assenza della parola o del dialogo.
Lettera Turistica
Così come nel 1964, Paul Simon scrisse la canzone “The Sounds of Silence” (I suoni del silenzio), una composizione tra le più significative della storia della musica moderna. Anche in questo caso, ascoltando con attenzione le parole, senza lasciarsi travolgere solo dalla dolcezza della musica, il messaggio principale lanciato dall’autore sembra essere il senso figurato del silenzio con la difficoltà dell’uomo a comunicare con i propri simili. Senza lasciare il senso figurato del rumore e del silenzio, approdiamo alla realtà dei tempi nostri, quando e dove, in un mondo complesso e globalizzato si avverte l’esigenza di una dimensione meno ampia ed articolata ma più intima e spirituale per risalire la china della mancata o difficile comunicazione-relazione tra le persone. Per dirimere questa contesa o chiarire questo ossimoro: rumore o silenzio, noi pensiamo che il turismo ci può venire in aiuto, ma bisogna saper scegliere. Sceglier dove e perché andare. Tra l’altro, il turismo esperienziale ha già modificato lo status di chi si sposta per turismo, infatti oggi più che “turista” lo si definisce “viaggiatore” quale giusta sintesi delle esigenze individuali di chi affronta un viaggio per conseguire conoscenze ed esperienze. In molti casi si intraprende un viaggio per allontanarsi, anche se per poco tempo, dal caos e dai rumori, quelli che caratterizzano la vita nei centri urbani più o meno affollati. Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 3
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Il suono del silenzio
Attenzione al Rumore del Silenzio
P
er il tema del mese abbiamo, nella pagina precedente, stabilito alcuni riferimenti nel cui ambito, adesso, possiamo meglio precisarlo. Parlando di turismo la nostra riflessione parte dal viaggio, il riportarsi verso una località che ci attrae perché è lì che ci prefiggiamo di procurarci determinate sensazioni attraverso esperienze da praticare in loco. L’attrazione, nel nostro caso, potrebbe scaturire dall’esigenza di riportarsi in un luogo privo dell’inquinamento acustico a cui ogni giorno, ogni mese e da tanti anni siamo costretti. Il più delle volte è l’inquinamento acustico cittadino che ci spinge ad allontanarci dal rumore alla ricerca di tranquillità. Per rifugiarsi, anche se temporaneamente, in una dimensione di calma e serenità. Attenzione, però, perché se per l’approccio verso la nuova destinazione turistica c’è consapevolezza allora è certo che la vacanza possa produrre gli obiettivi auspicati. Altrimenti, in sua assenza si potrebbero verificare anche esperienze negative, perché disabituati al silenzio, la nuova dimensione potrebbe dare fastidio al punto che nella tranquillità il non rumore potrebbe diventare assordante. Già, perché il silenzio fa rumore e anche quando siamo completamente da soli e consideriamo l'assenza di suoni abbiamo la sensazione di sentire qualcosa: il rumore del silenzio. E’ questo il prezzo che siamo costretti a pagare in quanto membri di una società in cui non solo il rumore ma anche i ritmi della vita sono talmente stressanti che non siamo più in
Lettera Turistica
grado di cogliere gli aspetti più semplici del nostro vivere quotidiano. Per esempio, non siamo più in grado di percepire suoni lievi in quanto, vivendo in città, ci si abitua ad un livello di rumore tale che se anche percepiamo suoni lievi magari non ci prestiamo attenzione. E’ questa una perdita notevole che ci priva di un’ampia gamma di suoni che ci possono ritornare molto utili sia sotto l’aspetto della salute fisica che psicologica. Per recuperare, dovremmo esercitarci per potenziare le nostre capacità di ascolto, senza fare ricorso a protesi acustiche tanto reclamizzate, per suoni e non rumori più leggeri come il cinguettio di un uccello, il fruscio del vento tra le foglie di un albero o il ritocco di una campana in lontananza. Suoni antichi ancora in auge che abbiamo smesso di ascoltare. Come una necessità, dalle nostre case ai luoghi di lavoro, dalle strade trafficate ed ingorgate di una qualsiasi città fino al mercatino nel suo centro storico: ovunque sentiamo crescere la voglia di silenzio. Il silenzio non fa rumore e quando riusciamo ad apprezzarlo nella sua vera essenza e funzione ci restituisce, con enormi interessi, tante cose, a partire dalla salute che invece viene scossa, e messa a rischio, dall’eccesso di rumori. Per gustare il silenzio noi vi consigliamo una vacanza nelle Marche Rurali. Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 4
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Il suono del silenzio
Il suono ed il valore del Silenzio
A
questo punto, dopo la premessa delle pagine precedenti e la presenza del coronavirus in alcune città del nostro Paese, bisogna precisare bene cosa vogliamo intendere per “suono del silenzio” perché il silenzio che si avverte nei territori in quarantena ci riporta, inevitabilmente, a sensazioni tristi, inquietanti e drammatiche. E’ un silenzio che emette un rumore assordante e che fa paura. Il silenzio a cui tendiamo non dispone o provoca alcuna di queste sensazioni. E’ un silenzio rassicurante e rasserenante che proviene da un ambiente accogliente in un giusto equilibrio naturale, dove si avverte la calma ed in cui è facile provare sensazioni nuove o dimenticate. E’ un silenzio da gustare in funzione della certezza che altrove c’è il rumore quale giusta colonna sonora della vita moderna in caotico svolgimento. Non a caso abbiamo corredato le pagine dedicate al tema del mese con tanti scorci ambientali delle Marche perché e da qui che pensiamo sia giusto iniziare. Altresì, con le immagini non abbiamo nemmeno tralasciato i richiami enogastronomici e culturali di questa Regione. E ad essere ancora più precisi, sul territorio marchigiano il silenzio lo si può meglio ascoltare nell’entroterra, nelle Marche Rurali. Qui l’ambiente, il territorio nella sua complessità si presenta in modo diverso che altrove, sì, ci sono stati interventi umani che l’hanno modifica-
Lettera Turistica
to, ma sicuramente, non ci sono ne si avvertono scenari ambientali come quelli che ci propone l’industrializzazione che tanto ha caratterizzato le aree urbane. I borghi medioevali sono poi la sintesi più eloquente della caratteristica di questa parte di territorio. Nelle campagne marchigiane si può gustare la natura, un paesaggio collinare che presenta scorci e visuali sempre diverse man mano che si sale o si scende da una collina. Qui si possono incontrare fagiani, scoiattoli e tanti uccelli in liberta che allietano con il loro canto tutte le ore del giorno e con gli usignoli anche di notte. Gli odori poi, specialmente quello dell’aria, sono variabili ed assumano anche caratteristiche stagionali tanto che durante la vendemmia si avverte in giro un diffuso odore di vinacce. Senza parlare del fruscio del vento tra i rami e le foglie degli alberi un suono che in città non è possibile ascoltare. Una vacanza anche se breve in un ambiente che presenta queste caratteristiche non può non essere che salutare, solo a considerare il valore del tempo e la calma come antidoto contro lo stress. Una vacanza esperienziale in cui si può, anzi, si deve coinvolgere anche il senso del gusto perché la cucina marchigiana è capace di proporre il meglio della tradizione culinaria contadina. Le Marche Rurali sono da consigliare anche a chi ha bambini piccoli in quanto il contatto con la natura favorisce un buono sviluppo psichico e cerebrale dalla più tenera età. Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 5
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
La casa delle rondini
Questa è “ La casa delle rondini ”
STAFFOLO (AN) Bandiera Arancione del TCI
Vieni nelle Marche rurali … E’ l’emozione che non hai ancora incontrato che ti sta chiamando. Nelle Marche rurali tutto ti racconta dell’uomo che ha lavorato e che tuttora lavora, della natura che prepara lo spettacolo dei cuori, del passato che ti regala questo ricco e meraviglioso presente. Vieni. Porta la tua famiglia e le persone a cui voi bene, porta il desiderio e il gusto, perché l’esperienza, la cura e l’arte di questa gente genera da sempre prodotti unici, tipici, prove concrete della dedizione e dell’amore per la terra in cui vivono.
“La casa delle rondini” è nelle Marche Rurali a Staffolo in provincia di Ancona Lettera Turistica
Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 6
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - I BORGHI
SERRA SAN QUIRICO - (AN) Racconto con Immagini
Lettera Turistica
Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 7
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA
LORETO (AN) - Museo Storico Aeronautico
I
l Museo Storico Aeronautico di Loreto è un sito abbastanza particolare in quanto a differenza di tanti altri musei dove sono raccolti, classificati e documentati i reperti ospitati, qui, nel rappresentare la storia di un Arma prestigiosa la cui caratteristica è il volo, il visitatore deve far volare la fantasia, in quanto non potendo ospitare velivoli di dimensioni grandiose, si ricostruisce la storia attraverso un simbolo, la divisa, indossata da tutti quelli che hanno costruito la storia dell’Aeronautica Militare Italiana. La propensione per la storia, la passione per il volo e soprattutto l'orgoglio di appartenere ad un Arma prestigiosa, sono il collante e ispirazione di questa esposizione. All’interno del museo è stata articolata una raccolta unica nel suo genere, che può vantare la presenza di centinaia di pezzi originali e in alcuni casi unici, capace di guidare il visitatore sulle ali della storia. I reperti in esposizione vengono proposti attraverso una successione temporale che parte dalla nascita della Regia Aeronautica ed arriva fino ai giorni nostri, attraverso un susseguirsi di uniformi, tute, equipaggiamenti di volo che fanno, come abbiamo già detto, volare la fantasia non solo dei più piccoli e degli adolescenti ma che sono capaci di commuovere chi le ha viste sfilare quando sono state indossate da veri uomini e non da manichini. Le divise militari ivi esposte sono tutte autentiche e complete di gradi, acquistate o frutto di donazioni. Il museo è organizzato in settori per un percorso più agevole per i tanti visitatori e che si snodano attraverso la seguente successione: Lettera Turistica
B1 - UNIFORMI REGIA AERONAUTICA, B2 - EQUIPAGGIAMENTI DA VOLO da Regia Aeronautica a AM 1923 - oggi, B3 - SECONDO CONFLITTO MONDIALE, Aeronautica Nazionale Repubblicana, Aviazione del Sud - Cobelligerante e Regia Marina, B4 - PERIODO POST BELLICO, Uniformi, Mantelline,Cappotti e Impermeabili.
INGRESSO GRATUITO Il Museo è ospitato presso il Palazzo Comunale in Corso Boccalini, 36 LORETO-An è specializzato nella storia e cultura aeronuatica Tel.: 393.4996490 Email: assoarmaloreto@hotmail.com Sito web: http://museostoricoaeronautico.it Orario: Dal 15 giugno al 15 settembre: dal martedì alla domenica 10.30 / 12.30 e 16.30 / 19.30. Dal 16 settembre al 14 giugno: sabato e domenica 10.30 / 12.30 e 16.30 / 19.30. Gli orari di APERTURA possono VARIARE, si consiglia di chiamare PRIMA di recarsi al museo. Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 8
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Girovagando per le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE
LAGO di FIASTRA e LAME ROSSE (MC)
1
P 3
er non allontanarci dai luoghi dove è piacevole ascoltare il silenzio, vogliamo qui proporre un sito dove per ammirare la natura selvaggia bisogna raggiungerlo a piedi. La destinazione sono le “Lame Rosse” per raggiungere le quali sono svariati i percorsi possibili per arrivarci. Il più comune, però, è quello che parte dal lago di Fiastra, attraverso un itinerario, andata e ritorno sullo stesso sentiero, che è lungo 7 chilometri e presenta un dislivello di 200 metri. E' quindi adatto per la maggior parte delle persone: si cammina dapprima su una strada sterrata e successivamente quasi sempre all'ombra e all'interno di bosco di lecci, dove la strada diventa un piacevole sentiero. Le “Lame Rosse” sono situate sopra il Lago di Fiastra, nella frazione di San Lorenzo al Lago del Comune di Fiastra, in provincia di Macerata, tra il monte Fiegni e il monte Petrella. Sotto di esse scorre il fiume Fiastrone che ha origine dall'omonimo lago. Le ”Lame Rosse” di Fiastra sono stratificazioni di roccia a forma di pinnacoli e torri costituite da ghiaia tenuta insieme da argilla e limi, formatesi grazie all'erosione di agenti atmosferici. Sono una sorta di un piccolo canyon
Lettera Turistica
nei Monti Sibillini. Quello che è successo è che questi strati, quelli superficiali, sono stati esposti e per via dell’azione degli agenti climatici non solo ne hanno provocato una lenta erosione, ma, hanno anche messo ben in vista il contenuto in ferro per donare loro quella tipica colorazione rossastra. Quindi, a causa dell’erosione, la parte calcarea degli strati è stata sbriciolata e frantumata, andandosi a depositare a terra e formando un ghiaione. La parte sottostante ferrosa, invece, è così emersa, formando le Lame Rosse. Qui si possono ammirare pinnacoli e torrette rossastre, come se si fosse in un canyon americano. Lungo il percorso per raggiungere le “Lame” si possono ammirare anche tante tipicità, nell’ambito della flora e della fauna, proprio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, come il leccio, la rosa canina, il rovere e il carpino. Per la fauna, invece, bisogna aguzzare la vista perché si possono scorgere ricci, istrici, scoiattoli, cinghiali, gufi reali, civette, astori e falchi pellegrini. Una volta arrivati al destinazione conviene non salire sul ghiaione, per evitare di cadere, nella speranza di disporre di acqua e viveri perché lungo il tragitto non esistono zone di rifornimento o bar. Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 9
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
La casa delle rondini
Noi per voi La casa delle rondini Residenza di campagna - Bed and Breakfast Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel.: 0731 779777- Antonio 3397874700 Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it
STAFFOLO (AN) Bandiera Arancione del TCI
Accoglienza, sorrisi, rapporti umani, tutti ricordi indelebili: dietro ogni recensione c’è sempre un’esperienza autentica. Questo riconoscimento, per il 2020 e a seguito dei giudizi dei nostri ospiti, testimonia la passione e l’impegno che a loro rivolgiamo. www.ilcasaledellerondini.it
www.ilcasaledellerondini.it
Lettera Turistica
I giudizi dei nostri ospiti al 30 di Gennaio 2020 ci hanno assegnato un punteggio di : 9,9 /10
Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 10
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
La finestra sull’arte
Quando la fotografia era arte
Sguardi di Novecento
L
3
a fotografia durante il secolo scorso ha avuto un ruolo sociale molto importante. Ha assunto diverse funzioni ma quella più importante si riferisce al suo compito di testimonianza. Immagini che venivano richieste a supporto di quanto veniva diffuso dai giornali e da altri mezzi di informazione. Immagini impresse su pellicola raccolte da tanti fotografi in giro per il mondo. Oggi, con l’avvento dello smartphone, tutto è cambiato. Non esistono più i professionisti di una volta, nel nostro tempo siamo diventati tutti fotografi. Non più forniti di quel “romantico” apparecchio fotografico con pellicole da 35 mm o 6x6 cm, ma equipaggiati con un piatto apparecchio elettronico in grado non solo di metterci in contatto vocale con tante altre persone ma di svolgere tutte le funzione di un computer. La fotografia ha perso tutto il suo fascino insieme alla sua legittimità, fondatezza e validità. Nella nostra epoca di post verità le immagini digitali sono diventate una merce pericolosa attraverso la quale si diffonde il falso. Non solo fake news ma anche immagini e video, alterati e falsi al cospetto dei quali distinguere un originale da un falso potrebbe essere una sfida difficile anche per un esperto. Prima la fotografia si perfezionava in camera oscura quale sintesi della sensibilità del fotografo. Oggi le immagini digitali sono regolate da algoritmi e dall’intelligenza artificiale. La fotografia non è più arte. Sebbene questo scenario per niente consolante, per gli appassionati dell’arte fotografica ci fa piacere segnalare una interessante occasione dove poter ammirare opere fotografiche degne di rispetto e cariche di valore artistico.
Lettera Turistica
Questa occasione si può cogliere a Senigallia (Città della Fotografia) dove dal 20 di febbraio al 5 luglio 2020 a palazzo del Duca, sono esposte fotografie di grandi maestri del Novecento come: Robert Doisneau, Gianni Berengo Gardin, Brassaï, Henri Cartier-Bresson, Kikuji Kawada, Jacques Henri Lartigue, Herbert List, Nino Migliori, Paolo Monti, Leo Matiz, Ara Güler insieme a foto di Mario Giacomelli . La mostra Sguardi di Novecento: Giacomelli e il suo tempo, esprime una visione affascinante e piena di significato perché rappresenta una ricognizione, seppur parziale, circa il mondo della fotografia all’interno del quale Giacomelli ha operato. Quindi, Mario Giacomelli a confronto con una selezione di artisti, il top dei fotografi italiani e stranieri a lui contemporanei, per far emergere la profonda originalità della ricerca del Maestro senigalliese. Giacomelli è sempre stato un fotografo fortemente radicato alla sua terra, e malvolentieri si spostava da essa, ciò nonostante riuscì, attraverso la sua arte, a superare i limitati confini territoriali e conquistare i grandi critici internazionali come Szarkowski che, nel 1964 lo inserì nella collezione del MoMA, e le sue opere oggi sono conservate nei maggiori Musei al mondo, essendo il suo lavoro caratterizzato da un forte spirito di sperimentazione e da una vorace volontà di ricerca. La mostra è aperta, da mercoledì a venerdì dalle ore15.00 alle ore 20.00, Sabato e domenica, festivi e prefestivi dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 20.00. Dal 9 giugno al 5 luglio, tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 23.00 . Lunedì chiuso. Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 11
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Per partecipare - cura di Federica Micheli
A Jesi (An) nel mese di MARZO Alla data di chiusura di questo numero de’ l’ INFORMAAMICI.IT sono in vigore delle norme di restrizione circa la partecipazione del pubblico a manifestazioni collettive onde evitare il contagio da “Corona virus”. Pertanto, le indicazioni degli eventi programmati in precedenza possono subire rinvii o cancellazioni. Si prega di contattare, prima di aderire, l’Ufficio Turismo-IAT del comune di Jesi al recapito telefonico riportato nel box in alto a destra.
CONCERTI Martedì 10 Marzo, ore 21,00 Progetto Mahler: Sinfonia n.1 "Il Titano" direttore Manilo Benzi, FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana -Teatro G. B. Pergolesi Per informazioni: www.filarmonicamarchigiana.com www.fondazionepergolesispontini.com
Giovedì 12 marzo, ore 21,00 Gala Concerto di Canto Barocco – Recital di Arie d’Opera Musiche di Autori Vari dei secoli XVII e XVIII SOLISTI DELL’ACCADEMIA JESI BAROCCA, introdotti da SONIA PRINA, LORENZO ANTINORI Clavicembalo - Jesi, Palazzo Honorati Carotti - info@fondazionelanari.it
Domenica 15 marzo, ore 17.30 Pensando a Pergolesi. Omaggio a Giambattista nel giorno della scomparsa Musiche di Pergolesi e Autori vari da Fondi archivistici delle Marche - GIORGIA CINCIRIPI Soprano - ENSEMBLE BAROCCA “ACCADEMIA DEL LEONE” Clavicembalo e Concertatore GIULIO FRATINI - Jesi, palazzo Honorati Carotti info@fondazionelanari.it
Pagina a cura dell’UFFICIO TURISMO-IAT del Comune di Jesi - Piazza della Repubblica - 60035 Jesi (An) Tel.0731.538420 ORARIO da martedì a sabato 10,00 - 13.00 e 15,00 - 18,00 E-mail: turismo@comune.jesi.an.it Web site: www.turismojesi.it - www.comune.jesi.an.it www.jesieventi.it E-mail: turismo@comune.jesi.an.it
SPETTACOLI TEATRALI Sabato 14 Marzo, ore 21,15 Domenica 15 Marzo, ore 17,15 Basta la Salude! Lo Sberleffo - a cura dell’Associazione culturale "Sipario!“ -Teatro G.B. Pergolesi Per informazioni: www.fondazionepergolesispontini.com Domenica 21 Marzo, ore 21,00 Mi sa che fuori è primavera Concita De Gregorio e Giorgio Barberio Corsetti Teatro G.B. Pergolesi - Per informazioni: www.fondazionepergolesispontini.com Domenica 22 Marzo, ore 17,15 Come el cacio sui maccarù Lo Sberleffo, con la Compagnia Amatoriale dialettale " I Straccamerigge“ - Teatro G.B. Pergolesi - Per informazioni: www.fondazionepergolesispontini.com Sabato 28 Marzo, ore 21,15 Domenica 29 Marzo, ore 17,15 'Mmazza che botta... Lo Sberleffo, Compagnia Teatro Amatoriale "El Passì“ Teatro G.B. Pergolesi Per informazioni: www.fondazionepergolesispontini.com
Giovedì 26 Marzo, dalle 21,00 alle 23,00 Vienna Musikvere in Suono Italiano Direttore David Crescenzi, FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana - Teatro G. B. Pergolesi Per informazioni: www.filarmonicamarchigiana.com www.fondazionepergolesispontini.com La nostra è una sintetica presentazione di alcune manifestazioni che sono organizzate a Jesi nel mese di MARZO 2020 l’insieme degli altri avvenimenti a Jesi contattare L’UFFICIO TURISMO-IAT del COMUNE di Jesi i cui riferimenti sono nel box sopra indicati.
Lettera Turistica
Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 12
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
La teca dei ricordi
Immagini e commenti dei nostri Ospiti
Q
uesta pagina è un’ideale bacheca di ricordi dedicata e redatta dagli Ospiti che hanno soggiornato presso “La casa delle rondini“. Vengono qui pubblicate le foto che ci sono state inviate e i giudizi espressi su di noi. A tutti i nostri Ospiti che dispongono di immagini quale ricordo del loro soggiorno a Staffolo, se vogliono, ci possono spedire delle foto scattate presso o nelle vicinanze del B&B. Non chiediamo foto ricordo delle persone. Queste devono rimanere nell’ambito dello spazio protetto del privato. Così come la scelta delle fotografie compete solo all’insindacabile giudizio dell’autore. Ringraziamo in anticipo coloro che aderiranno a questa iniziativa in quanto con le immagini inviatoci ricorderemo meglio i piacevoli momenti trascorsi insieme. Inviare a e-mail : info@ilcasaledellerondini.it
In assenza di foto o giudizi inseriremo delle immagini redazionali del territorio intorno al B&B
L’emozione del gusto
Visitando o viaggiando nelle Marche consigliamo di assaporare anche alcuni piatti della cucina tradizionale a base di carne di Manzo o di Coniglio.
Lettera Turistica
Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 13
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
La casa delle rondini
Noi per voi La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 Mobile : Antonio 3397874700 – Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini
Ai
nostri potenziali ospiti, qui di seguito forniamo alcune informazioni di carat-tere generale utili per una tranquilla perma-nenza presso “ La Casa delle rondini ”. LE TARIFFE : Per favorire i nostri ospiti le tariffe che applichiamo sono contenute ed uguali in tutti i periodi dell’anno. Pel l’anno 2020 e per la FORMULA B&B il pernottamento in camera matrimoniale costa € 80,00 per due persone al giorno, compresa la prima colazione all’italiana. Bambini fino a 2 anni GRATIS nel lettone con i genitori. Letto aggiunto € 30,00. Per l’utilizzo della camera matrimoniale uso singola € 50,00 a persona al giorno, compresa la prima colazione. ARRIVI E PARTENZE - Gli arrivi sono previsti tra le ore 12,00 e le ore 20,00, le partenze entro le ore 10,00 PRIMA COLAZIONE - La prima colazione viene servita dalle ore 8,30 alle 10,30, per esigenze particolari concordare le modalità del servizio direttamente con i proprietari. LA NOSTRA POSIZIONE E COME RAGGIUNGERCI - Con il navigatore, se abituati ad inserire le coordinate GPS, per raggiungere la nostra struttura bisogna inserire le seguenti: 43°26'36'' Nord - 13°11'16'' Est. In alternativa alla coordinate, se si utilizza solo il nome, la località e l'indirizzo del B&B, quando si digita l'indirizzo non inserire il numero civico 5 (quello reale) bensì il n° 3. Questa modifica perché abbiamo rilevato un errore sulle mappe GPS per cui con il 5 si potrebbe essere indirizzati su una diversa via Campagliano: pertanto, per non sbagliare digitare STAFFOLO (AN) La casa delle rondini Contrada Campagliano 3. Si può raggiungere, altresì, la nostra struttura utilizzando GOOGLE MAPS, indicando la località e il nome del B&B - La casa delle rondini - Staffolo (An). Lettera Turistica
ALTRE NOTIZIE : La biancheria del bagno viene sostituita ogni 3 giorni, mentre, Il cambio delle lenzuola viene effettuato ogni 5 giorni. WI-FI libero senza bisogno di password. Nelle Camere ARIA CONDIZIONATA a richiesta. Si accettano animali : di taglia MEDIO - PICCOLA, cani o gatti. Il B&B chiude alle ore 24,00, le eccezioni o esigenze particolari sono da defi-nire previo accordi.
https://www.fac ebook.com/BBLa-Casa-delleRondini194425030579 720/?fref=ts
I giudizi dei nostri ospiti al 29 di FEBBRAIO 2020 ci hanno assegnato un punteggio di :
9,9 /10 “ La casa delle rondini” è segnalata nella “Guida ai sapori e ai piaceri delle Marche” de la Repubblica Edizione 2017-2018. A pagina 285 - nella categoria - Agriturismi e Bed & Breakfast - nel Comune di STAFFOLO (An).
Gli ospiti de’ “ La casa delle rondini “ possono accedere alla Biblioteca presente nella residenza di campagna che è composta da 1.585 volumi suddivisi in 28 sezioni così ripartite : ARCHEOLOGIA, ARTE, BIOGRA-FIE,
BRICO-LAGE, DIZIONARI E VOCABOLA-RI, ENCICLOPEDIE, FANTASCIENZA, FILO-SOFIA, GASTRONOMIA, GUIDE, LETTERA-TURA, LIBRI SCOLASTICI, LIBRI STORICI, NARRATIVA ITALIANA, NARRATIVA STRANIERA, NARRATIVA PER BAMBINI, ORTO E GIARDINO, POESIA, POLITICA ED ECONOMIA, RELIGIONI , SAGGISTICA, SCIENZE, SPORT, STORIA, TEATRO, TECNOLOGIA, TURISMO e VARIE. Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 14
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Noi per Voi - quello che ci fa piacere segnalare e consigliare
Cultura Popolare Marchigiana
L
o storico, quello classico, è un ricercatore che frequenta archivi ed è anche un attento lettore di documenti perché deve raccogliere tracce da collegare a fatti e persone, le cui gesta o sono state raccontate in un modo impreciso o sono completamente assenti nella memoria collettiva. La sintesi di queste frequentazioni ha come obiettivo il recupero della conoscenza. Questo lavoro complesso e difficile diventa agevole perché consiste nell’assemblaggio di documenti scritti, di prove che di una ricostruzione ne certificano l’autenticità. L’opera dello storico dovrebbe, altresì, essere un’indagine obiettiva, al di sopra di ogni sospetto, ma, molto spesso l’obiettività passa in secondo ordine rispetto alle interpretazioni dell’autore. In sintesi, però, possiamo affermare che l’azione dello storico contribuisce alla diffusione della conoscenza di tutto ciò che ha avuto e che ancora può avere un significato e un valore. Se ricercare tracce scritte rappresenta un lavoro complesso e difficile, riuscite ad immaginare quanto complicato può essere andare alla ricerca di tracce non scritte, di testimonianze orali, di indizi diffusi, quale riassunto delle tradizioni di una collettività? Sì, un lavoro difficile che con tanta passione ed impegno è stato attuato da Gastone Pietrucci quando da etnomusicologo, a partire dai primi anni ‘70 del secolo scorso, ha iniziato la ricerca sistematica nel settore della musica popolare direttamente da contadini, ex filandaie, anziani che ricordavano Lettera Turistica
vecchi canti di lavoro, filastrocche, ballate e tutto quel patrimonio orale tramandatosi da generazioni e che rischiava di perdersi per sempre. Le province di Ancona e Macerata furono il territorio di più intensa ricerca ed i reperti ivi rintracciati confluirono nel 1978, nella tesi di laurea del Pietrucci alla Facoltà di Sociologia presso l’Università di Urbino. Il lavoro di raccolta non si fermò, l’iniziale mole di materiale raccolto si completò con la riscoperta dei canti rituali di questua della tradizione orale marchigiana, da parte degli autentici portatori della tradizione. Finché, nel 1985, esce il volume di Gastone Pietrucci, “Cultura Popolare Marchigiana“ e con il sottotitolo “Canti e testi tradizionali raccolti nella Vallesina“. Il libro, non venne mai presentato, per dissidi insanabili sorti con gli editori, i responsabili del Centro Studi Jesini. E così la maggior parte delle cinquecento copie fu distribuita dall’allora Cassa di Risparmio di Jesi (Sponsor dell’editore C.S.J.) come omaggio o strenna ai suoi “ignari” ed inconsapevoli clienti, penalizzando e privando le tante persone che avrebbero invece desiderato avere un simile, “prezioso” lavoro. Dopo trentacinque anni, il Consiglio Regionale delle Marche, ripubblica, nella Collana Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche, la seconda edizione del libro di Gastone Pietrucci, che a differenza della prima, è stato stampato, per motivi tecnici e tipografici in due volumi. Anno XXIV, numeri 299 e 300 del Dicembre 2019. Una lettura interessante. Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 15
# informaamici.it … per meglio conoscere Le MARCHE
Il nostro racconto
Noi per Voi - quello che ci fa piacere segnalare e consigliare CARBONETTI Azienda Agricola Olio Extravergine di Oliva
Via Ludovico Ariosto,9 - 60030 MAIOLATI SPONTINI (An)
info@oliocarbonetti.it www.oliocarbonetti.it 0731 704408 339 1386355
SIMONETTI DINO Azienda Agricola
Via Castellaretta 8 STAFFOLO (An)
Vini Doc e-maill: vinisimonetti@libero.it www.verdicchiostaffolo.com
Michele - 339 63 55 294 Mirco : 366 14 53 400 0731 779264
LA BONA USANZA Coop. Agricola Via Saragat, 21- 60030 SERRA DE’ CONTI (An) 0731878568 - 3343229360 - info@labonausanza.it
Lonzino di Fico Cicerchia di Serra De’ Conti
FATTORIA CORONCINO Azienda Agricola Contrada Coroncino, 7 STAFFOLO (An)
Vini Doc
0731 779494 - 0731 770205 www.coroncini.it - info@coroncino.it
Molino MARIANI PAOLO S.r.l. Contrada Coste 24/A Farine 60010 BARBARA (An) 071 964190 info@molinomarianipaolo.com www.molinimarianipaolo.com
FATTORIA FUCILI
Località Agello, 7 SAN SEVERINO MARCHE (Mc)
0733 635132 Produzione e vendita 338 9216660 diretta di salumi 339 2105575 artigianali. francesco.fucili@alice.it
ROSINI Oleificio
Via Peschereccia,48 SAN PAOLO DI JESI (An)
Olio extravergine d’oliva 0731 779176 - info@oliorosini.it
EREDI di BRAVI GUIDO
Via Valcarecce 2 CINGOLI (Mc)
Farine di farro, grano tenero e mais 335 7665466 - www. https://1565mulinobravi.it/ Lettera Turistica
BIGI ANDREA Via Aldo Moro ,9 60038 Azienda Agricola SAN PAOLO DI JESI (An)
Birra Agricola
339 1524321 info@birraagricolabigiandrea.it Punto vendita: Via Martin Luther King - 60039 STAFFOLO (An) www.birraagricolabigiandrea.it
GIORGIO Via Dante 71/E FABRIANO (An) POETA Azienda Agricola Miele in Barrique
0732 041982 328 3787555 info@giorgiopoeta.com
ANTICHI SAPORI
Località Grottaccia Via Bramante 1/B delle MARCHE 62011 CINGOLI Pasta all’uovo (Mc) 0733 610423 - info@antichisaporimarche.it
LA FONTE Società Agricola Farine senza glutine
Il punto vendita è aperto il pomeriggio
Contrada Coste 44,a - STAFFOLO (An) Orlando : 338 9786556 - Michele: 339 4434969 soc.lafonte@gmail.com
Azienda Agricola Biologica LA STAFFA Via Castellaretta 19 STAFFOLO (An)
Vini Artigianali
0731 779810 - info@vinilastaffa.it Via Selva di Comperseto, 14
CALVISI FORMAGGI
STAFFOLO (An)
0731 779288 Produzione e vendita diretta di prodotti caseari con latte di pecora, capra e mucca. pietro.calvisi@tiscali.it
GASTRONOMIA Via Umberto I 21/23 BELTRAMI CARTOCETO (Pu)
Formaggi - Olio - Confetture www.gastronomiabeltrami - 339 6218064 gastronomiabeltrami@gmail.com - 0721 1795062
SILVANO STROLOGO
Via Osimana 89 CAMERANO (An)
Non solo ROSSO CONERO 071 731104 / 071732359 www.vinorossoconero.com s.strologo@vinorossoconero.com Anno IX - MARZO 2020 n° 107 - Pagina 16