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A. R. Almodóvar

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A.R. Almodóvar A Marcos, mio nipote, che appartiene alla prima generazione della vera Cappuccetto rosso. Collana © del testo: A. R. Almodóvar, 2004 © delle illustrazioni: Marc Taeger, 2004 © della traduzione: Elena Rolla, 2008 © di questa edizione: Kalandraka Italia SRL, 2009 Piazzale Donatello, 29 – Firenze 50132 Tel/Fax. 055 38 40 340 info@kalandraka.it www.kalandraka.it

Marc Taeger Per Neo, Frank, Yanik, Bhavna, Miquel y Arnau.

Realizzazione: studio grafico di Kalandraka e Marc Taeger Stampato da Eujoa Prima edizione: Febbraio, 2009 ISBN: 978-88-95933-08-5 Tutti i diritti riservati

Questa versione di Cappuccetto Rosso si basa su testi della tradizione orale francese raccolti e studiati dal grande folclorista Paul Delarue. Si è inoltre tenuto conto dell’apporto teorico di altri studiosi – antropologi, semiologi e psicoanalisti, in particolare Bruno Bettelheim ed Erich Fromm – riguardo alle versioni successive del racconto.


Antonio Rodr铆guez Almod贸var

Marc Taeger

LA VERA STORIA DI

CAPPUCCETTO ROSSO


C’era una volta una bambina molto bella che viveva in un villaggio, vicino a un bosco.

La chiamavano Cappuccetto Rosso, perchĂŠ sua nonna, che viveva in un altro villaggio nei dintorni, le aveva regalato una mantella di quel colore, con un cappuccio per il freddo.

La bambina adorava quella mantella e voleva sempre indossarla. Ma sua madre le aveva detto che serviva soltanto per uscire di casa, cosa che non accadeva spesso.


Cappuccetto Rosso passava quasi tutto il tempo a imparare a cucire, e dagli a cucire. Ma siccome non le piaceva per niente, invece di infilare l’ago nella stoffa, preferiva metterci gli spilli. CosÏ finiva prima.


Un giorno, la sua mamma, che aveva la buona abitudine di preparare ogni sorta di torte, pasticcini e altri dolci, tirò fuori dal forno delle focaccine al latte che emanavano un profumo delizioso.

Appena Cappuccetto Rosso sentì quell’odorino, mollò il cucito e corse in cucina: –Posso mangiarne una, mamma? –No, tesoro, sono molto calde e ti verrebbe mal di pancia. Invece, vai a casa della nonna, che è un po’ indisposta, e portagliene qualcuna. Quando sarai arrivata là, si saranno raffreddate. Ah, portale anche una bottiglia di latte.


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La vera storia di cappuccetto rosso