FANTASY
15-17 APRILE COLLINE DEL MONFERRATO fantasyfestivalcirco.it magdaclan.com
di Elena Bosco e Annalisa Bonvicini MagdaClan Da sempre, da 12 anni e mezzo, nell’istante prima di aprire le porte dello chapiteau, le parole che si sentono al MagdaClan sono “Entra l’amatissimo”. “Pubblico” è per noi quasi riduttivo. “L’amatissimo” rende onore a quella fiducia, a quella magia che ogni volta, ritualmente, avviene nello spettacolo dal vivo. Racconta la cura che proviamo a mettere in ogni azione che è rivolta e coinvolge l’amatissimo. Una cura che continua anche nel post-spettacolo, fornendo online contenuti di approfondimento (documentari, interviste, backstage, questionari) a completamento di un’esperienza che è soprattutto dal vivo e dove i loro feed back e consigli sono per noi preziosi. MagdaClan da anni non è più solo una compagnia ma organizza festival e progetti. Dal 2016 la culla dei progetti sul territorio è il Monferrato piemontese. In queste colline proviamo a mettere a frutto nelle edizioni di MonCirco e del Fantasy tutto quello che incontriamo in giro per l’Europa. L’edizione 2022 del Fantasy si è svolta tra Frassinello M.to e Olivola, con l’idea di voler abitare un contesto bucolico, dove l’amatissimo potesse stendersi sui prati, viversi i primi giorni primaverili, godendo del circo contemporaneo come pretesto per incontrarsi. Quello che solitamente è un campo sportivo, è stato trasformato dalla squadra Magda nella culla del festival: il tendone al centro del campo, la stretch tent alle-
foto di Filippo Ciccone
stita come zona chillout, l’area circo-teca con libri e JugglingMagazine in consultazione per poter approfondire la letteratura sul circo, un palco per i concerti, l'area di Officina Clandestina con giochi artigianali per tutti i tipi di età, attività di yoga, trackfood dove gustare i prodotti locali a orario aperitivo. Il tutto con il panorama delle colline nello sfondo.
Nel 2022, si è scelto di inaugurare il festival con un site-specific itinerante a Olivola, dove gli scorci del paese sono diventati palco a cielo aperto. Abbiamo regalato agli auotoctoni la possibilità di rivivere le proprie JUGGLINGMAGAZINE.IT
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strade e giardini da un altro punto di vista, in un’atmosfera magica. Come guide di un museo, li abbiamo condotti da una via all’altra, come tra un’opera e l’altra, scorgendo immagini viventi create dagli artisti negli angoli più improbabili. È stato magico, autentico. Al Fantasy, giravamo indaffarati tra l’amatissimo ma ci siamo goduti anche momenti liberi fatti di chiacchiere e scambi informarli. L’atmosfera del Festival crea incontri sinceri e meno strutturati che riescono ad aprire ponti tra gli artisti e l’amatissimo. L’artista che hai visto in scena il giorno prima, lo ritrovi a darti i pop-corn, quell’altro risponde al telefono delle prenotazioni, l’altro si prende una birretta sotto stretch tent. Tra l’amatissimo c’è sempre qualche avventuriero curioso che arriva in accampamento: lì si trova sempre un artista, o il cuoco\a, che con un caffè o un bicchiere di vino, si aprono a chiacchiere. Non ci sono le porte al circo, nè tanto meno citofoni. PROGETTOQUINTAPARETE.IT