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Juggling Magazine # 103 - june 2024

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FESTIVAL IPOTETICO L’ARTE DELL’UNICITÀ

10/12 MAGGIO, MONTELUPO FIORENTINO (FI), spazioipotetico.com/ii-festival-ipotetico

di Andrea Bianca Maragliano e Samuele Mariotti Ass. Spazio Ipotetico Festival Ipotetico non è un festival, ma un’ “Ipotesi di Festival”, perché nell’ipotesi sta la rivoluzione, perché le ipotesi possono cambiare il modo con cui guardiamo il mondo e le persone. Festival Ipotetico, giunto alla sua seconda edizione, nasce con la volontà di dare spazio e visibilità a progetti e compagnie che lavorano con la disabilità, utilizzando il linguaggio dell’arte, della bellezza e dell’unicità. Il programma ha visto l’alternarsi di laboratori artistici, spettacoli di circo, teatro, danza e clown, mostre, live painting, incontri, il tutto pensato per essere accessibile e fruibile per tutti, al di là del modo di comunicare o della motricità.

foto di Giorgia Mariano Quest’anno il festival ha visto la partecipazione di 43 Artiste e Artisti, 8 Compagnie, 17 associazioni e strutture che lavorano nel sociale, con 7 spettacoli e 5 performance (circo, clown, danza, teatro, acrobatica aerea), 11 laboratori (danza, giocoleria funzionale, bolle, circo, letture e albi illustrati, acrobatica, disegno, serigrafia, atletica, colori naturali), 4 mostre (pittura, fotografia) e 2 dj set. Il festival ha accolto circa 1200 persone provenienti da tutta Italia, persone che hanno partecipato alle attività, a un pensiero, a una piccola utopia, a nuovi modi di stare insieme. Una comunità che persegue una visione che non si esaurisce con la fine del festival, ma prosegue durante tutto l’arco dell’anno.

In Spazio Ipotetico esistono 7 miliardi di categorie. In Spazio Ipotetico nessuno è diverso, nessuno è uguale: chiunque è unic*, chiunque è persona. L’ipotesi può superare le barriere mentali e fisiche e può arrivare nel non ancora pensato, rompendo lo stigma e i pregiudizi sulla disabilità, creando possibilità, spazi di incontro e immagini alternative. Al festival se ne sono viste di tutti i colori e di tutte le sfumature: corsi di giocoleria tenuti da persone in sedia a rotelle, danzatrici di 90 anni con danzatori di 9, lezioni e workshop di disegno tenute da persone autistiche. Uno spazio dove non si parla più di diagnosi, etichette o disabilità, ma della bellezza che può nascere dall’unicità di ogni persona e dal fare le cose insieme, in processi collettivi e di comunità. In spazio ipotetico ogni persona ha diritto alla sua unicità!

Spazio Ipotetico è uno spazio aperto. Il festival è organizzato dall’Ass. Spazio Ipotetico, realtà nata per generare luoghi e occasioni in cui ripensare l’incontro di due concetti generalmente associati solo a scopi riabilitativi o terapeutici: arte e disabilità. Uno spazio in cui ogni persona – al di là della classificazione o diagnosi assegnata - possa incontrare il piacere e la bellezza dell’arte, ed esprimersi attraverso un processo creativo libero e orientato ai suoi bi-

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sogni e desideri. Mettere in dialogo i concetti di arte e disabilità aiuta a decostruire quello stigma sociale che vede la persona disabile come in un costante stato di non-possibilità. Lo “spazio” dell’associazione è sia fisico, costituito da un tendone da circo sito a Montelupo Fiorentino, modulabile e strutturato in base ai progetti per essere accessibile e accogliente, dove viene svolta gran parte delle attività del progetto; sia non fisico, rappresentato dalla costruzione di una comunità sempre più grande che ha scelto di avvicinarsi ai temi dell’arte e della disabilità in accordo con il manifesto dell’associazione, il cui ultimo punto afferma: In Spazio Ipotetico lo spazio è ipoteticamente tuo. In Spazio Ipotetico ogni voce è ascoltata, ogni ipotesi sondata, ogni polimorfia valorizzata e ogni bizzarria accolta. E a te che stai leggendo, quale ipotesi vorresti proporci?


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