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Juggling Magazine # 95 - june 2022

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movedbymatter.com collectifmalunes.be

di Kasper Vandeberghe direzione artistica MOVEDBYMATTER Ho una formazione da attore e danzatore interprete e ho insegnato per lungo tempo prima di dare il via a MOVEDBYMATTER il progetto trans-disciplinare dedicato alla creazione di format non rivolti a un ambiente definito di cui sono il direttore artistico. Il mio approccio al lavoro con altri artisti inizia dal chiederci cosa vogliamo raccontare insieme e solo dopo si arriva a pensare alla struttura in cui si svolgerà lo spettacolo. Curiamo progetti diversi che possono avere luogo in siti industriali, chiese, spiagge, e uso il noi perché ciascuno di essi coinvolge una squadra differente. Insieme a Collectif Malunés, abbiamo lavorato allo sviluppo e alla produzione dello spettacolo BITBYBIT. Tra di noi si è instaurata una vera e propria collaborazione alla pari da co-autori, indirizzata a capire quale fosse il risultato finale. Lavorare in questo modo, al posto di dirigere da soli instaurando una gerarchia è incredibilmente arricchente. Possono esserci momenti di disaccordo, ma l’apertura a condividere le idee in gruppo, l’ascolto reciproco per arrivare a una visione comune porta a un risultato più inclusivo e profondo. Ogni creazione di MOVEDBYMATTER è un rituale in cui il pubblico può partecipare, provare emozioni mentre guarda qualcosa. L’esperienza dello spettacolo passa attraverso lo sguardo ma è sempre fisica e spinge a partecipare emotivamente.

I due fratelli Bruyninckx, parte del Collectif Malunés, erano interessati alla reinterpretazione di una tecnica di circo tradizionale (jaws of steel, in italiano mascelle d’acciaio, ndr), il morso che tramite la bocca connette due corpi e permette una dinamica di equilibrio tra loro, tra connessione e resilienza da un lato, e l'inevitabile caduta dall'altro. Io ero interessato a esplorare il tema della tensione e fiducia tra due persone, la metafora di questa condizione. Uno chapiteau e il tema della fratellanza, sono i due elementi costitutivi da cui ha preso il via la nostra ricerca. La tenda che ospita BITBYBIT, di fatto è la sua scenografia, insieme alla passerella che abbiamo costruito al suo interno e su cui si muovono i due performer. Non avevo mai lavorato prima a uno spettacolo circolare e anche questo elemento è stato molto stimolante. All’inizio non era chiaro quanto la passerella dovesse essere alta, per esempio, di quale materiale dovesse essere composta. La sua presenza nello spazio mi ha permesso di creare qualcosa di lineare immerso in una vista a 360°, una condizione molto particolare in cui due punti di vista vengono messi insieme. In creazione, siamo passati dall’esplorazione di innumerevoli azioni, esplorando solo la tecnica, non per immagini o per metafore. Gioia, appartenenza, paura, competizione… esplorando fisicamente gli stati d’animo, siamo arrivati alla costruzione del lavoro finale. Lo spettacolo è il culmine di un anno di ricerca artistica e due anni di preparazione fisica e tecnica JUGGLINGMAGAZINE.IT

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BIYBYBIT Collectif Malunés ph Kalimba Mendes

MOVEDBYMATTER BITBYBIT COLLECTIF MALUNÉS

che i due fratelli hanno vissuto insieme. Alle spalle, hanno una storia particolare, hanno trascorso più tempo l’uno in presenza dell’altro che divisi. Entrambi sono cresciuti diventando artisti di circo. Volevo esplorare il tema della tensione, connessione e fiducia tra due esseri umani. Avevo chiara l’immagine e Il filo che li lega è la metafora di questa condizione. Rimuovendo il filo però la connessione resta ugualmente e in scena rimane intatta la tensione tra due persone. BITBYBIT non è solo una performance sulla storia di due fratelli, piuttosto indaga la miriade di possibilità che derivano dalla condizione di avere un legame imprescindibile. La realtà che stavamo ricercando conduce spettatori e autori a vivere il tempo presente, l’autenticità all’interno delle azioni emerge per tutta la performance. Lo spettacolo è fatto di azioni in cui i due artisti non fingono, non mettono in scena qualcosa di fittizio, ma esprimono attraverso la fisicità il momento presente, il legame che esiste tra loro. È dalla ripetitività delle azioni che lo spettacolo diventa performativo. Anche se emerge l’illusione e il gioco, BITBYBIT è fatto di sudore, fiducia e verità fisica condivisa con chi sta guardando. PROGETTOQUINTAPARETE.IT


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