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DIRETTORE RESPONSABILE STEFANIA CASTANO DIRETTORE EDITORIALE ALESSIA GALLI DELLA LOGGIA COMITATO DI REDAZIONE MARTA RAVA, GIORGIO GARRONE, EZIO CAMUSSO, CHIARA MONEGHINI, ANNALISA BENANCHIETTI, ANGELA FOLINO, CHRISTOPHE CAPLAIN, CARLA FLEISS, MICHELA FERRIGNO, CATERINA BELLI, GENNARO FORMATO, ALESSANDRO NOVARESE, UBALDO DEODATI, FABRIZIO BIANCO, ALESSANDRO ALUISI, PIETRO DI ROSA, VALENTIN STEPANOV, DARIO ROCCO, MARIANNA ZINGAROPOLI, PAOLO PASSERELLI, ANDREA BARBASSO, VITTORIANO BUONO, ANTONELLO CALDAROLA, RICCARDO PIEROBON, FRANCESCA MAIMONE, RAFFAELLA CAMERINO, SERGIO PIPERNO BEER EDITORE SATIZ TPM S.R.L. –
TAZZOLI 215/12B, 10137 TORINO REDAZIONE ALESSIA GALLI DELLA LOGGIA, GIORGIO GARRONE, VIA TRAIANO 10, 20149 MILANO, EMAIL


Tra le pagine di Camion&Servizi prende forma il racconto di un percorso che attraversa mesi, territori ed esperienze, intrecciando innovazione, relazioni e visione in un viaggio che si costruisce passo dopo passo e che restituisce il senso di un’identità in continua evoluzione.
Il cammino si apre con gli Electric Days, la presentazione dell’offerta elettrica, primo capitolo di una narrazione che ha coinvolto clienti, giornalisti e partner in un confronto diretto e partecipato, tra incontri, approfondimenti ed esperienze sul campo che alimentano un dialogo vivo e continuo, capace di trasformare la transizione verso nuove soluzioni di mobilità in qualcosa di tangibile, vicino, condiviso.
Da qui, il viaggio prosegue naturalmente verso appuntamenti chiave per il settore, come Transpotec Logitec e NME, contesti nei quali IVECO e IVECO BUS si sono presentati con una visione congiunta sempre più completa e integrata, capace di abbracciare l’intero universo del trasporto merci e passeggeri. Una proposta in cui soluzioni di prodotto, servizi evoluti ed ecosistema si uniscono per accompagnare concretamente il percorso verso una mobilità più sostenibile, dando forma a un’offerta che coniuga efficienza operativa, attenzione all’impatto ambientale e valore per il cliente.
All’interno di questo percorso trova spazio anche una dimensione profondamente valoriale, espressa attraverso la partecipazione di PizzAut, protagonista in occasione della conferenza stampa e presente con il proprio foodtruck al servizio dei visitatori, portando al centro dell’esperienza un messaggio autentico di inclusione.
Il ritmo si intensifica poi attraverso eventi che hanno animato lo spirito di squadra del nostro Paese, partendo dal Grand Prix Truck di Misano, palcoscenico ideale per il lancio dell’edizione speciale dell’IVECO S‑Way Pertamina Enduro VR46 Racing Team. Un progetto stilistico in 46 unità esclusive valorizzato da un artistico live painting sul semirimorchio ad opera della crew Truly Design, in cui identità, estetica e performance si fondono in una livrea distintiva e fortemente riconoscibile, capace di tradurre in stile e personalità l’incontro tra il mondo IVECO e quello delle corse.
Lo spirito di squadra ha attraversato anche le strade del Giro d’Italia, percorrendo territori, città e comunità, grazie all’IVECO S‑Way nelle versioni LNG, CNG ed elettrica per aprire la Carovana del Giro. Un viaggio che ha animato ogni tappa, diventando occasione per raccontare una mobilità sempre più sostenibile, concreta e vicina alle persone, e intrecciando ogni chilometro con storie, volti ed esperienze capaci di restituire tutta la vitalità e la coesione di un sistema in continuo movimento.
Parallelamente, l’innovazione ha preso forma concreta attraverso progetti che guardano al futuro della mobilità, come l’iniziativa sviluppata lungo la Brebemi con l’eDaily, che esprime una nuova visione dell’infrastruttura e dell’energia, un ecosistema in cui tecnologia e operatività si incontrano e si rafforzano.
A questa dimensione si affiancano le consegne ai clienti, momento in cui il racconto si traduce in quotidianità, in veicoli che entrano in servizio e diventano parte integrante dell’operatività del trasporto su gomma nazionale.
Nel disegno complessivo, emerge con forza il ruolo della rete dei concessionari, protagonisti attivi sul territorio e parte integrante di una relazione continua con il cliente, attraverso la quale la visione si concretizza e si trasforma in supporto, prossimità e valore. L’evoluzione prosegue anche sul fronte dei servizi, con il lancio del nuovo servizio di noleggio IVECO CAPITAL, Rentive, pensato per il Daily diesel e HVO, insieme al rafforzamento dell’offerta di noleggio elettrico con GATE, soluzioni pensate per accompagnare le imprese con strumenti sempre più flessibili e accessibili, in linea con le esigenze del mercato.
In questo contesto, s'intersecano esperienze, relazioni e prospettive.
Storie di movimento, connessioni e prospettive, un viaggio che intreccia innovazione, visione e qualità, espressa attraverso ogni esperienza, ogni incontro, ogni strada percorsa.
Una nuova IVECO, con un nuovo Spirito in Movimento.

eDaily,
Eurocargo CNG e
S-Way LNG: tre veicoli, tre segmenti e tre tecnologie
al centro dei Sustainable Truck of the Year dal 2024 al 2026
DI ALESSIA GALLI DELLA LOGGIA
Nel dialogo sempre più stretto tra industria dei trasporti e sosteni bilità ambientale, il ruolo dell’informazione specializzata diventa centrale nel leggere, valutare e riconoscere i percorsi più solidi e coerenti. È anche da questo osservatorio qualificato che la rivista Vado e Torno, attraverso la propria giuria indipendente di giornalisti del setto re, assegna ogni anno i Sustainable Truck of the Year Awards. In questo contesto si inseriscono i riconoscimenti ottenuti da IVECO negli ultimi tre anni: un filo conduttore che lega modelli, tecnologie ed esperienze diver se, accomunate da un approccio concreto e progressivo alla transizione energetica.
Il 2024 segna il primo passaggio di questo percorso con l’eDaily, pre miato nella categoria Van. La versione elettrica di un veicolo iconico co me il Daily viene riconosciuta come riferimento per la mobilità urbana sostenibile, grazie alla capacità di coniugare zero emissioni, versatilità operativa e continuità con una storia che da sempre parla il linguaggio dei professionisti. L’eDaily si distingue per un approccio maturo all’elet trico, costruito intorno a sicurezza, connettività, comfort e modularità, a beneficio di missioni quotidiane sempre più complesse. Nel 2025, l’attenzione si sposta verso il segmento della distribuzione con l’Eurocargo CNG, eletto Sustainable Truck of the Year nella categoria Distribution. Un riconoscimento che valorizza un veicolo capace di at traversare le trasformazioni del trasporto mantenendo intatta la propria identità. Nella versione a gas naturale compresso, e compatibile con il biometano, l’Eurocargo rappresenta l’evoluzione naturale di una piatta forma pensata per durare nel tempo, prodotta nello storico stabilimento di Brescia e costantemente aggiornata in termini di efficienza, sicurezza e comfort di guida.
Il 2026 completa il quadro con il premio assegnato all’IVECO S‑Way LNG alimentato a biometano, che conquista il titolo nella categoria Tractor. Il riconoscimento sottolinea come anche il trasporto pesante a lungo raggio possa contare su soluzioni già pienamente utilizzabili, capaci di affiancare riduzione dell’impatto ambientale, prestazioni elevate ed effi cienza operativa. Il S‑Way LNG porta su strada una visione concreta della

In foto, alcuni scatti di backstage dei progetti editoriali realizzati in collaborazione con la testata di settore Vado e Torno
transizione energetica, supportata da una tecnologia matura e da aggior namenti continui su sicurezza, ergonomia e comfort.
Letti insieme, questi tre premi delineano un percorso che attraversa veicoli leggeri, medi e pesanti, e che riflette l’approccio multi‑energeti co di IVECO: elettrico, gas naturale e biometano come risposte diverse a esigenze diverse, unite da una stessa idea di sostenibilità applicata. È un percorso fatto anche di competenze, progettazione e lavoro quoti diano, un impegno costante che prende forma nei prodotti, nelle fabbri che e nel dialogo con clienti e operatori. I Sustainable Truck of the Year diventano così il racconto di una direzione intrapresa con convinzione, in cui innovazione tecnologica e responsabilità ambientale procedono insie me, passo dopo passo.









A Torino quattro giorni interamente dedicati alla mobilità a zero emissioni
DI MARTA RAVA
L’ Industrial Village di Torino ha ospitato gli Electric Days, quattro giornate interamente dedicate all’elettrificazione del trasporto, durante le quali IVECO ha riunito clienti, giornalisti e operatori del settore per presentare le più recenti innovazioni della propria gamma elettrica e i servizi a supporto della mobilità a zero emissioni. L’iniziativa, andata in scena dal 2 al 5 marzo, ha rappresentato un mo mento di confronto concreto sul percorso di transizione energetica del brand, articolato tra sessioni teoriche, approfondimenti tecnici e attività dinamiche. Un’occasione per toccare con mano l’approccio multi ener getico di IVECO, sviluppato per rispondere alle diverse esigenze opera tive dei clienti.
Durante le giornate, è stata presentata l’intera offerta elettrica del mar
chio, a partire dalla gamma leggera – con eJolly, eSuperJolly ed eDaily – progettata per la distribuzione urbana e per utilizzi professionali carat terizzati da elevata flessibilità e manovrabilità. Spazio anche alla gamma pesante con l’IVECO S eWay, disponibile nelle versioni trattore stradale e cabinato, pensato per missioni più impegnative in termini di autonomia e capacità operativa.
Uno degli elementi centrali dell’evento è stata la possibilità, per i parte cipanti, di prendere parte a sessioni di test drive dedicate. Le prove su strada hanno consentito di sperimentare direttamente le prestazioni dei veicoli, il comfort di guida e le soluzioni tecnologiche integrate, offrendo una valutazione concreta dei benefici operativi delle soluzioni elettriche.
Nel corso della giornata riservata alla stampa, Massimiliano Perri, Diret

tore Generale IVECO Mercato Italia, ha sottolineato l’importanza di un approccio pragmatico alla transizione energetica: «L’elettrificazione rappresenta per noi un pilastro strategico all’interno di una visione multi-energetica, capace di combinare diverse tecnologie per accompagnare ogni cliente verso la soluzione più efficiente e sostenibile. Per accelerare questo percorso è fondamentale valorizzare tutte le soluzioni disponibili, in modo da generare benefici concreti per il sistema Paese e per il settore» Accanto ai veicoli, grande attenzione è stata dedicata ai servizi che com pletano l’offerta elettrica IVECO. I partecipanti hanno potuto approfondi re le piattaforme digitali, le soluzioni di gestione flotte e visitare l’IVECO Customer Uptime Center di Torino, cuore delle attività di monitoraggio e assistenza.
Un ruolo rilevante è stato ricoperto da GATE, la società nata per facili tare l’adozione della mobilità a basse emissioni attraverso un modello innovativo basato sul noleggio pay per use e su un ecosistema digitale integrato. La presenza agli Electric Days ha permesso di mostrare con cretamente come il passaggio all’elettrico possa diventare più accessi bile, flessibile e sostenibile per imprese di ogni dimensione.
Tra le soluzioni a supporto della transizione energetica rientra anche l’offerta di IVECO CAPITAL, che consente di finanziare non solo il veicolo ma anche le infrastrutture di ricarica, accompagnando i clienti con stru menti personalizzati e servizi assicurativi integrati.
Gli Electric Days si sono conclusi con momenti di confronto aperto tra azienda, media e operatori del settore, offrendo uno sguardo sulle pro spettive del mercato e sui prossimi passi della roadmap elettrica del brand.
Con questa iniziativa, IVECO conferma il proprio impegno nel guidare la trasformazione del trasporto, coniugando innovazione tecnologica, sostenibilità e servizi, in linea con quella visione multi energetica che rappresenta oggi uno degli elementi distintivi della strategia del gruppo.












Una carrellata di immagini realizzate a marzo in occasione degli Electric Days, l'evento dedicato alla presentazione dell'offerta elettrica IVECO



All’Industrial Village di Torino si è tenuto il confronto sulla trasformazione digitale del trasporto e della logistica per garantire l’efficienza dell’autotrasporto merci
DI ANDREA CORMACI
In un contesto in cui dati e tecnologie stanno ridefinendo i processi della filiera logistica, il trasporto merci su strada si confronta con un percorso di trasformazione digitale ancora da consolidare. A questo proposito, l’iniziativa “Dati e performance: la trasformazione digitale nell’autotrasporto merci”, organizzata da ANITA in collaborazione con IVECO nell’ambito del ciclo di incontri “I grandi temi del trasporto, dia loghi sul territorio”, si è svolta a Torino presso l’IVECO Industrial Village, con l’obiettivo di evidenziare la digitalizzazione come leva di efficienza e crescita per le imprese.
L’utilizzo di soluzioni tecnologiche rappresenta infatti una leva concreta per migliorare la performance aziendale, aumentando la competitività degli operatori in un mercato in continua evoluzione. In questo scenario, sia i dati raccolti al di fuori del perimetro d’impresa sia quelli prodotti in ambito aziendale rivestono un ruolo cruciale, perché alimentano la base informativa attraverso cui è possibile orientare con maggiore efficacia le operazioni di trasporto e, al tempo stesso, misurare i risultati aziendali. Dallo stato manutentivo del parco veicolare alla valutazione dei consu mi, fino al monitoraggio delle emissioni, le tecnologie consentono di migliorare l’efficienza operativa e di favorire una gestione più evoluta delle relazioni con la committenza, rafforzando la qualità del servizio, la trasparenza delle informazioni e l’affidabilità delle prestazioni in ottica di filiera.
A tal proposito, l’iniziativa ha messo a confronto il punto di vista di ANI TA, l’esperienza del trasporto e della committenza, oltre al contributo del costruttore, con la finalità di offrire agli operatori una maggiore con sapevolezza rispetto al potenziale dell’innovazione tecnologica per la mobilità delle merci, valorizzando strumenti e modelli applicativi coe renti con le esigenze del quotidiano. I lavori, inaugurati da Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Italia, sono stati introdotti da Riccardo Morelli, Presidente di ANITA. A seguire, Alberto Crivello, Ammi nistratore delegato di Safim e Nadia Hugon, Responsabile della Logisti ca di Galup, hanno testimoniato l’evoluzione del rapporto fra trasporto e committenza nel segno della digitalizzazione. Infine, Fabrizio Buffa, nel

ruolo di Responsabile Gamma Media e Pesante IVECO Mercato Italia, ha svolto l’intervento conclusivo, presentando lo scenario attuale dell’inte grazione tra prodotto e servizi, insieme alla presentazione dell’IVECO Customer Uptime Center, fiore all’occhiello dei servizi Uptime IVECO per massimizzare i tempi di operatività dei veicoli.
Fabrizio Buffa, Responsabile Gamma Media e Pesante IVECO Mercato Italia, ha dichiarato: «Siamo onorati di aver ospitato all’IVECO Industrial Village di Torino una tappa del roadshow di ANITA, un’occasione importante di confronto con istituzioni, associazioni e operatori del settore su temi strategici per il futuro dell’autotrasporto. La trasformazione digitale rappresenta oggi una leva fondamentale per migliorare efficienza, sostenibilità e continuità operativa delle flotte.
Veicolo, dati e servizi devono operare in modo sempre più integrato: solo così un mezzo tecnologicamente avanzato può esprimere appieno

il proprio valore. In questo contesto, IVECO porta avanti un approccio multi-energetico, costruito sulle reali esigenze delle imprese di trasporto e supportato da connettività, manutenzione predittiva e servizi proattivi, capaci di ridurre fermi non programmati e favorire la produttività. Un percorso che siamo lieti di condividere con tutto il territorio e la filiera, per un trasporto sempre più efficiente, sicuro e sostenibile»
Riccardo Morelli, Presidente di ANITA, ha affermato: «La digitalizzazione rappresenta oggi un valore aggiunto concreto per le imprese di autotrasporto merci e della logistica, perché consente di migliorare l’efficienza operativa, rafforzare la qualità del servizio e rendere più qualificato il rapporto con la committenza lungo l’intera filiera. Perché questo potenziale si traduca in risultati reali, è però fondamentale investire anche sulla formazione, accompagnando i lavoratori in un percorso di acquisizione delle competenze adeguato all’evoluzione delle tecnologie»
Quanto alla relazione di filiera, Alberto Crivello, Amministratore delega to di Safim ha sottolineato che: «La collaborazione instradata con Galup dimostra come l’integrazione fra il trasporto, stoccaggio e soluzioni digitali possa trasformare l’efficienza logistica in valore concreto per l'industria di ogni filiera. La reattività dell’autotrasporto merci, sostenuto da una struttura informatica in grado di rispondere alle esigenze del cliente, è oggi un elemento decisivo per ridurre i tempi morti, migliorare il servizio e accompagnare in modo efficace le dinamiche della committenza».
A fargli eco Nadia Hugon, Responsabile della Logistica di Galup, che ha confermato: «La stagionalità collegata all'industria dolciaria rende la nostra catena logistica particolarmente complessa e dinamica. Per Galup, dunque, è strategico poter contare su un partner come Safim, capace non solo di garantire affidabilità operativa, ma anche di accompagnare l'azienda sul piano tecnologico, attraverso strumenti digitali e capacità di pianificazione che ci consentono di gestire i picchi, monitorando l’andamento del mercato e assicurando la freschezza del prodotto lungo tutta la filiera»


In apertura e in pagina, i relatori dell'iniziativa “Dati e performance: la trasformazione digitale nell’autotrasporto merci”, organizzata da ANITA in collaborazione con IVECO

A Transpotec Logitec e NME 2026, IVECO e IVECO BUS raccontano una mobilità sostenibile che prende forma nella realtà: tecnologie multi-energetiche, servizi
evoluti, innovazione industriale e un’attenzione profonda alle persone e alle comunità
DI ALESSIA GALLI DELLA LOGGIA
IVECO E IVECO BUS: UNA VISIONE INDUSTRIALE CONDIVISA
La sostenibilità prende forma ogni giorno sulla strada, nei chilometri per corsi, nella continuità del lavoro di imprese e operatori, nella capacità di trasformare visione industriale e innovazione in soluzioni operative, già oggi presenti sul mercato.
È con questo approccio che IVECO e IVECO BUS condividono lo stes so spazio a Transpotec Logitec e alla Next Mobility Exhibition 2026, co struendo un racconto integrato della mobilità che unisce trasporto merci e trasporto passeggeri all’interno di un unico sistema.
Una scelta che riflette un allineamento strategico chiaro: accompagnare la trasformazione del settore con soluzioni concrete, capaci di rispondere alle esigenze reali del Paese e delle aziende, mantenendo efficienza, continuità operativa e progressiva riduzione dell’impatto ambientale.
Al centro, una strategia multi energetica che integra diesel evoluto e HVO, gas naturale e biometano, elettrico e idrogeno, offrendo ri sposte differenziate per ogni missione, dalla distribuzione urbana al lungo raggio.
Questa visione prende voce durante la conferenza stampa “La sosteni bilità si fa strada”, moderata da Fabio Lepore, con la partecipazione di Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Italia, e Gianluca Annunziata, Direttore Generale IVECO BUS Mercato Italia.

Il confronto si sviluppa partendo dal contesto italiano, in cui il settore del trasporto si misura con sfide economiche, infrastrutturali e normative ancora in evoluzione. Una fotografia complessa, che evidenzia la neces sità di un equilibrio tra sostenibilità ambientale, competitività economica e disponibilità delle infrastrutture, in cui il ruolo del costruttore diventa determinante nel tradurre strategia e innovazione in soluzioni realmente utilizzabili.
Nel trasporto merci questo significa progettare veicoli capaci di garantire affidabilità e continuità operativa in condizioni concrete, mentre nel tra sporto passeggeri implica costruire sistemi complessi, in cui il veicolo si integra con infrastrutture, servizi e modelli di esercizio, accompagnando amministrazioni e operatori lungo un percorso di trasformazione gradua le e strutturato.
All’interno di un confronto che ha messo al centro scelte industriali, svi luppo tecnologico e operatività quotidiana, il tema della sostenibilità ha progressivamente ampliato il proprio orizzonte, mettendo in evidenza il legame diretto con le persone che rendono il trasporto possibile ogni giorno.
In questo quadro si è inserito il contributo di Nico Acampora, fondatore di PizzAut, con un intervento incentrato sul valore del lavoro come stru mento di inclusione, capace di dare una forma concreta a quanto emerso


fino a quel momento. Il suo racconto ha attraversato i contenuti della con ferenza con naturalezza, senza deviazioni, portando dentro il confronto un’esperienza costruita sul lavoro, sulla responsabilità, sulla possibilità di generare autonomia e fiducia nel tempo. Un progetto che prende vita nei PizzAutobus, luoghi in cui attività operative, relazioni e crescita personale coincidono e si sviluppano ogni giorno.
Nel corso dell’intervento, accanto alle sue parole, hanno trovato spazio le voci dei ragazzi di PizzAut, che hanno raccontato in prima persona la propria esperienza, descrivendo il lavoro, il percorso costruito nel tempo, la concretezza delle attività quotidiane.
Nello spazio della conferenza stampa, inserito nel flusso continuo della fiera, tra taccuini aperti e registratori accesi, il racconto ha trovato un ascolto pieno. I giornalisti hanno seguito ogni passaggio con attenzione, accompagnando le parole senza sovrapporvisi, lasciando che il tempo del racconto si sviluppasse in modo compiuto.
Il brusio attorno si è progressivamente attenuato, fino a lasciare emerge re con chiarezza le voci che arrivavano dal palco.
L’intero momento ha preso forma con una coerenza naturale, in cui il racconto della mobilità e quello delle persone si sono trovati uniti, dentro una stessa idea di lavoro, di opportunità e di responsabilità.
Quando le parole si sono concluse, sul palco sono rimasti gli abbracci.




In occasione di Transpotec Logitec, IVECO e VDO sono stati al fianco di PizzAut, Onlus impegnata nella sensibilizzazione sul tema dell’oc cupabilità delle persone autistiche, mettendo a disposizione un’area esterna di passaggio in prossimità dei rispettivi stand. In questo spa zio, il Daily PizzAutobus ha prestato servizio all’utenza della fiera, preparando la “pizza più buona della Galassia Conosciuta”. La presenza di PizzAut ha dato voce a una visione di sostenibilità che ha preso forma nelle persone, nel lavoro e nelle comunità, andando oltre il prodotto e la tecnologia. Durante la manifestazione, il Daily PizzAutobus, grazie al contributo di IVECO e VDO, si è trasformato in un luogo di incontro e condivisione, rafforzando il messaggio di un’in dustria capace di mettere competenze, affidabilità e innovazione al servizio della creazione di valore sociale concreto e duraturo.
Nico Acampora, Fondatore di PizzAut, ha affermato: «La collaborazione con IVECO e VDO in occasione di Transpotec Logitec rappresenta per PizzAut un segnale concreto di attenzione al valore del lavoro come strumento di inclusione. Portare il Daily PizzAutobus all’interno di una manifestazione dedicata alla mobilità e alla logistica significa dimostrare che anche l’industria può farsi promotrice di un cambiamento culturale, contribuendo a creare opportunità reali per le persone autistiche e a costruire comunità più consapevoli e inclusive» Paolo Passerelli, Responsabile Prodotto Gamma Leggera IVECO Mercato Italia, ha dichiarato: «Ogni pizza sfornata, ogni piatto servito, è la dimostrazione concreta che, grazie alla perseveranza e alla giusta guida, questi ragazzi possono essere parte attiva della società. PizzAut è molto di più di un ristorante, è una palestra di vita in cui i ragazzi imparano a interagire, a cooperare, a rispettare regole e procedure, seguendo schemi e modalità di lavoro pensati per valorizzare le loro capacità. In un mondo che spesso ci chiede di adattarci, PizzAut dimostra che è possibile fare il contrario, costruendo una realtà capace di adattarsi alle persone, ai loro tempi, ai loro bisogni e al loro talento. Per questo motivo, siamo molto orgogliosi che i nostri Daily nella veste di PizzAutobus, i foodtruck di PizzAut, possano essere parte di questo grande cambiamento di paradigma. Siamo felici della fiducia che ci ha dimostrato PizzAut affidandoci questo importante compito, che accogliamo con grande senso di responsabilità. In questi giorni della fiera di Transpotec, insieme a VDO, che ha contribuito con noi alla realizzazione di questo spazio, abbiamo avuto l’opportunità di mostrare ai visitatori della fiera e agli operatori del settore che il cambiamento può partire anche da un gesto semplice come gustare una buonissima pizza»
Andrea Poggianella, Business Development e ACM Service Mar keting Manager VDO Italia brand Gruppo AUMOVIO, ha aggiun to: «Siamo estremamente orgogliosi di essere al fianco di IVECO in questa iniziativa. Tra le nostre realtà intercorrono da tempo rapporti commerciali molto positivi e abbiamo accolto con entusiasmo l'invito a farci coinvolgere in questo progetto, apprezzando l'enorme valore sociale e umano che PizzAut mette in campo quotidianamente. Il Daily PizzAutobus non è solo un punto di ristoro per i visitatori e gli autisti - da sempre grandi estimatori della qualità e della convivialità - ma è la dimostrazione di come la passione e la competenza possano trasformare il lavoro in uno strumento d’inclusione e di eccellenza. Essere qui insieme, significa dare voce a un’industria che mette le persone al centro, offrendo ai visitatori un’esperienza in cui la qualità del servizio si sposa con un impatto sociale positivo, concreto e duraturo»
In occasione di Transpotec, IVECO e IVECO CAPITAL, in collaborazione con ARVAL, società specializzata nel noleggio a lungo termine e nelle soluzioni di mobilità, hanno annunciato il lancio sul mercato italiano di RENTIVE, la nuova soluzione di noleggio a lungo termine pensata per rendere l’accesso ai veicoli commerciali IVECO Daily diesel e HVO più semplice, immediato e strutturato.
Sul mercato italiano, RENTIVE è stata dedicata alla gamma Daily diesel e HVO, con fermando il ruolo centrale di questo veicolo nella strategia di mobilità e di servizio di IVECO rivolta a clienti professionali e aziende. Il nome RENTIVE è nato dall’unione del concetto di “Rent” e delle prime tre lettere di IVECO, dando vita a una denominazione moderna e riconoscibile, capace di comunicare in modo diretto l’essenza della solu zione e il suo legame con il brand.
Elemento distintivo dell’offerta è stata l’integrazione della Manutenzione Premium IVECO, interamente erogata dalla rete ufficiale dei concessionari, che ha garantito standard di assistenza elevati, affidabilità operativa e continuità del servizio, in linea con i livelli qualitativi del marchio.
La soluzione ha incluso inoltre pneumatici illimitati, coperture RCA, furto e incendio, danni e assistenza stradale, offrendo ai clienti un’esperienza di mobilità completa e senza interruzioni.
In occasione di Transpotec, RENTIVE è stata presentata con un’offerta di lancio esclusiva e a tempo limitato, applicata a uno specifico modello della gamma IVECO Daily, con con dizioni dedicate in termini di durata e percorrenza. Con RENTIVE, IVECO e IVECO CAPITAL hanno rafforzato il proprio impegno nell’offrire a clienti e conces sionari soluzioni integrate di trasporto, finanziamento e servizi, facendo leva sull’eccellenza della rete IVECO come elemento centrale dell’esperienza cliente.

Rolfo ICE, insieme a IVECO, MACNIL e SOL Group, ha presentato un progetto innovativo dedicato al trasporto refrigerato sostenibile: un semirimorchio dotato di sistema di raffreddamento ad azoto liquido (N₂ Cold Solution), sviluppato per rispondere alle nuove esigenze del settore, dalla riduzione delle emissioni alla digitalizzazione della catena del freddo.
La soluzione è stata esposta in fiera, consentendo di osservare concretamente i risultati di una sinergia tra costruttori, fornitori tecnologici e operatori logistici, con un approccio di filiera orientato all’innovazione.
Per Rolfo ICE, la partecipazione alla manifestazione ha rappresentato un momento rilevante per presentare l’evoluzione delle proprie soluzioni isoter miche, sempre più orientate a coniugare prestazioni, sostenibilità ambientale e integrazione digitale. Divisione di Rolfo Evolution, con una tradizione industriale radicata nel Gruppo Rolfo, l’azienda ha sviluppato allestimenti progettati come parte di un ecosistema completo, caratterizzato da elevata coibentazione, resistenza all’usura, configurazioni mono e multi temperatura e servizi post vendita strutturati lungo tutto il ciclo di vita del veicolo. In occasione dell’edizione 2026, Rolfo ICE ha esposto tre soluzioni rappresentative per la logistica del freddo: una configurazione dedicata all’ultimo miglio, una motrice elettrica a tre assi su base IVECO e il semirimorchio refrigerato ad azoto liquido, elemento centrale del progetto congiunto. In questo contesto, l’IVECO S eWay cabinato, nella configurazione AS290S Y/FS BEV ON+, si è proposto come piattaforma a emissioni zero per il trasporto urbano e regionale, offrendo le caratteristiche ideali per l’integrazione con allestimenti refrigerati sostenibili. La trazione completamente elettrica, con potenza fino a 480 kW e batterie modulari da 490 kWh, ha garantito un’autonomia fino a 400 km, mentre la ricarica rapida ha consentito un’elevata continuità operativa. La configurazio ne tecnica del veicolo, insieme alla disponibilità dell’e PTO ad alta tensione, ha permes so di alimentare direttamente il sistema frigorifero, assicurando una catena del freddo completamente elettrica, efficiente e silenziosa.

Il progetto si è completato con il semirimorchio CryoSOL Truck, dotato di sistema di raffreddamento ad azoto liquido sviluppato da SOL Group, in grado di generare freddo sfruttando le proprietà termodinamiche dell’azoto. Questa soluzione ha consentito un funzionamento continuo, sicuro ed ecologico, eliminando emissioni locali e rumorosità, e garantendo il mantenimento della catena del freddo anche durante soste prolungate del mezzo.
La gestione digitale del sistema è stata supportata dalla piattaforma GT FLEET 365 di MACNIL, progettata per monitorare in tempo reale temperatura, livello di ossigenazione, quantità di azoto e posizione del veicolo. L’integrazione tra tecnologia di raffreddamen to e strumenti di fleet management ha reso possibile una gestione efficiente e sicura dell’intera catena del freddo, assicurando qualità, tracciabilità e conformità normativa.

In occasione della Next Mobility Exhibition 2026, IVECO BUS ha presen tato a Milano una proposta completa dedicata alla mobilità passeggeri sostenibile, combinando una gamma estesa di veicoli con un ecosistema integrato di servizi progettati per accompagnare operatori e amministra zioni nella transizione verso modelli di trasporto decarbonizzati, accessi bili e operativi.
Il marchio ha esposto tre soluzioni a zero emissioni, affiancate da un veico lo in area esterna, mostrando un’offerta capace di coprire l’intero spettro delle missioni: dal trasporto urbano a quello interurbano, fino alle per correnze regionali e di lunga distanza. La strategia di sostenibilità è stata illustrata durante la conferenza stampa del 13 maggio, evidenziando un approccio che integra veicolo, infrastrutture e servizi in un unico sistema. Per il contesto urbano, IVECO BUS ha presentato l’E WAY, midibus elettrico disponibile in diverse lunghezze e caratterizzato da dimensioni compatte e grande manovrabilità, particolarmente adatto a operare in ambienti ur bani complessi. La gamma, articolata fino a modelli da 18 metri, ha offerto diverse soluzioni di ricarica e configurazioni di batterie, con autonomie fino a 400 km e motorizzazioni elettriche ad alte prestazioni.Accanto a questa soluzione, è stato esposto l’eDAILY Low Entry, minibus elettrico progettato per servizi urbani a fermate frequenti e contesti ad alta densità. Dotato di design modulare e configurazioni flessibili, garantisce autonomie fino a 270 km, un elevato livello di accessibilità grazie a ingresso ribassato e rampa per passeggeri PMR, e un sistema di ricarica rapido e versatile. Con una capacità fino a 27 passeggeri, ha ampliato l’offerta urbana combinan do compattezza, robustezza e flessibilità operativa.
Nel segmento interurbano, IVECO BUS ha presentato il CROSSWAY ELEC, autobus elettrico premiato “Sustainable Bus of the Year 2026” e simbolo dell’evoluzione della gamma CROSSWAY, che nel 2026 ha celebrato il suo ventesimo anniversario. Disponibile in diverse configurazioni, il veicolo ha offre autonomie fino a 400 km e una capacità passeggeri elevata, confer mando il ruolo della gamma come riferimento europeo nel trasporto inte rurbano. Il modello esposto a Milano, in livrea “Edition 20”, ha evidenziato le caratteristiche di modularità e adattabilità della soluzione.
In area esterna è stato inoltre presentato EVADYS, pullman progettato per operazioni regionali e nazionali, compatibile con carburanti rinnova bili e capace di combinare comfort, prestazioni e versatilità. Il veicolo ha offerto ampi spazi interni, configurazioni flessibili e un’elevata capacità di carico, posizionandosi come soluzione completa per servizi di linea, shuttle e trasporto turistico.
La proposta di IVECO BUS si è distinta per un approccio end to end, che integra veicolo e servizi in un ecosistema completo. Le Energy Mobility Solutions supportano operatori e amministrazioni lungo tutte le fasi del la transizione elettrica, dalla pianificazione delle flotte alla realizzazione delle infrastrutture di ricarica, fino alla gestione operativa.
I servizi digitali IVECO ON consentono il monitoraggio continuo dei veicoli e delle batterie, supportando attività di manutenzione proattiva e miglio rando l’efficienza delle flotte. A questi si affiancano il Customer Uptime Center, strumenti di diagnostica remota e piattaforme avanzate per la gestione dati, che contribuiscono a garantire continuità operativa e otti mizzazione delle prestazioni.
Attraverso partnership dedicate, IVECO BUS offre servizi integrati per la gestione delle infrastrutture di ricarica e delle flotte, con soluzioni di rica rica intelligente e monitoraggio in tempo reale. L’approccio si completa con tecnologie immersive di realtà virtuale e mista, integrate nello stand per offrire ai visitatori un’esperienza coinvolgente e supportare la proget tazione e la formazione in chiave Industria 4.0.


Nel complesso, la presenza a NME 2026 ha evidenziato un posizionamento fondato su qualità industriale, copertura completa delle missioni e neutralità tecnologica, confermando il ruolo di IVECO BUS nel supportare l’evoluzione del trasporto pubblico verso modelli più sostenibili, efficienti e integrati.
Dal trasporto merci al trasporto passeggeri, è emerso un approccio co mune: mettere la reale operatività al centro, accompagnando clienti, operatori e amministrazioni in una transizione che deve essere sostenibi le dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
IVECO e IVECO BUS hanno raccontato una sostenibilità che prende for ma sulle strade, nelle città e nei territori, attraverso veicoli già operativi, ecosistemi completi e una responsabilità industriale condivisa verso le persone e le comunità.





IVECO conferma il proprio impegno per una mobilità sempre più sostenibile al Giro d’Italia 2026, portando su strada una soluzione concreta di decarbonizzazione basata su biometano ed elettrico. L’impiego dell’IVECO S-Way LNG ha consentito una drastica riduzione delle emissioni lungo l’intero percorso, rafforzata nell’ultima tappa dall’introduzione anche del nuovo S-eWay elettrico
DI ANGELA FOLINO
IVECO rinnova il proprio ruolo di fornitore ufficiale del Giro d’Italia, con fermando il legame tra il mondo del trasporto e i grandi eventi sporti vi attraverso un impegno concreto verso la sostenibilità. In occasione dell’edizione 2026, partita l’8 maggio da Nessebar e conclusasi il 31 mag gio a Roma, il brand ha accompagnato la manifestazione con una presen za coerente e distintiva, fondata sul proprio approccio multi energetico. Protagonista lungo tutto il percorso è stato l’IVECO S Way LNG alimentato
a biometano, che ha guidato la Carovana del Giro – la tradizionale parata di veicoli che precede la corsa – contribuendo a creare un’atmosfera di festa e intrattenimento. Il suo impiego ha rappresentato una dimostrazio ne concreta di come soluzioni già disponibili possano incidere in modo significativo sulla riduzione dell’impatto ambientale nel trasporto.
Nell’ultima tappa di Roma, questo racconto si è arricchito ulteriormente con l’ingresso nella Carovana dell’IVECO S Way CNG e del nuovo IVECO

S eWay elettrico, portando su strada una gamma completa di tecnologie alternative. La tappa finale è stata percorsa in modalità fully electric, con sentendo l’azzeramento delle emissioni di CO₂ lungo quel tratto. Complessivamente, l’approccio combinato di biometano ed elettrico ha permesso di ridurre le emissioni di CO₂ di circa 4.384 kg rispetto a una soluzione diesel tradizionale, un risultato paragonabile alla capacità di as sorbimento annuale di circa 220 alberi. In particolare, lungo l’intero Giro, l’IVECO S Way LNG alimentato con biometano ha ridotto le emissioni da circa 4.550 kg a soli 167 kg di CO₂.
Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Italia, ha dichiarato: «Il Giro d’Italia è una straordinaria espressione di passione, resistenza e spirito di squadra, valori che ritroviamo ogni giorno anche nel nostro mondo. Da appassionato di ciclismo, vedo un forte parallelismo tra una bicicletta e un veicolo industriale, in quanto entrambi devono trasformare al meglio l’energia in movimento, affrontare ogni percorso con efficienza e garantire continuità lungo tutto il viaggio. Portare al Giro il nostro approccio multi-energetico significa tradurre questi valori in azioni concrete, dimostrando che sostenibilità e performance possono viaggiare insieme, tappa dopo tappa». L’iniziativa ha rappresentato una vetrina significativa per la neutralità tecnologica nel trasporto pesante, evidenziando come diverse soluzioni – dal biometano all’elettrico – possano coesistere e adattarsi alle differenti missioni operative. L’IVECO S Way, in versione LNG e CNG, si conferma una risposta efficace per il trasporto su lunga distanza, garantendo autonomia, produttività ed emissioni ridotte grazie all’alimen tazione a biometano.
Accanto a questo, il nuovo IVECO S eWay amplia l’offerta del costruttore con una soluzione elettrica pensata per missioni regionali e di lungo rag gio, con un’autonomia fino a 600 km e un’elevata efficienza resa possibile anche dall’eAxle sviluppato da FPT Industrial e dall’integrazione con l’eco sistema di servizi digitali IVECO. Il Giro d’Italia, con la sua capacità di attraversare territori diversi e raccon tare il Paese, si conferma così un contesto ideale per rappresentare una mobilità in trasformazione, in cui innovazione, sostenibilità e performan ce procedono nella stessa direzione. Un percorso che IVECO continua a sostenere con l’obiettivo di accompagnare concretamente il settore del trasporto verso un futuro più efficiente e responsabile.




Fluidi sviluppati secondo gli standard IVECO per garantire affidabilità, continuità operativa ed efficienza in ogni condizione di utilizzo
DI FULVIO SAVIO
Nel mondo del trasporto profes sionale, efficienza e affidabilità passano anche dalla qualità dei fluidi utilizzati. È da questa visione con divisa che nasce il percorso comune tra PETRONAS Lubricants International e IVECO, una collaborazione tecnica consolidata nel tempo e orientata allo sviluppo di soluzioni specifiche per i veicoli commerciali.
All’interno di questa strategia si inseri sce la gamma co branded Tutela IVECO, sviluppata per rispondere alle esigenze operative dei mezzi leggeri e pesanti del marchio attraverso fluidi progettati secondo rigorosi standard tecnici e sottoposti a test ap profonditi, sia in laboratorio sia sul campo.
La linea completa l’offerta PETRONAS dedicata al mondo IVECO affiancando la gamma oli motore Urania IVECO con pro dotti specifici per trasmissioni automati che e manuali, assali e sistemi frenanti. Una proposta sviluppata per assicu rare piena compatibilità con le carat teristiche dei veicoli, contribuendo a ottimizzare prestazioni, durata dei componenti e continuità di esercizio.
L’approccio condiviso tra PETRONAS e IVECO punta, infatti, a garantire ai professionisti del trasporto soluzioni affidabili e perfettamente integrate con le evoluzioni tecnologiche dei mezzi moderni, sempre più orientati a elevati livelli di efficienza, riduzio ne dei consumi e ottimizzazione dei costi operativi.

La gamma Tutela IVECO nasce da uno sviluppo congiunto che ha per messo di mettere a punto formulazioni dedicate, progettate per rispon dere alle condizioni di lavoro più impegnative e ai requisiti richiesti dalle moderne trasmissioni e dai sistemi di nuova generazione.
PRESTAZIONI DEDICATE ALLE TRASMISSIONI AUTOMATICHE
Tra i prodotti di punta della gamma figurano i fluidi ATF sviluppati per assicurare protezione, stabilità e performance costanti anche negli im pieghi heavy duty.
TUTELA ATF 150
SPECIFICHE: 18-1807 AG3/VIII (CTR N. I008.121)
Fluido per trasmissioni automatiche caratterizzato da elevata stabili tà termica e ossidativa, studiato per garantire protezione dall’usura e fluidità ottimale anche alle basse temperature. La formulazione contri buisce a migliorare la regolarità delle cambiate e l’efficienza della tra smissione nel lungo periodo.
Specificatamente sviluppato per le trasmissioni automatiche Voith im piegate nelle applicazioni IVECO Bus.
TUTELA ATF 240
Specifiche: 18 1807 AG3/IX (CTR n. I024.M22)
Sviluppato per applicazioni ad alta severità operativa, offre protezione
avanzata contro depositi e degradazione del fluido, mantenendo eleva te prestazioni anche in presenza di carichi elevati e utilizzi prolungati. Specificatamente sviluppato per le trasmissioni automatiche Allison im piegate nelle applicazioni IVECO Heady Duty (pesanti).
TUTELA ATF 360
Specifiche: 18 1807 AG3/X (CTR n. I002.E23)
Fluido ATF ad alte prestazioni progettato per trasmissioni automatiche di ultima generazione. La formulazione avanzata favorisce la riduzione degli attriti interni, migliora la risposta della trasmissione e garantisce protezione costante anche nelle condizioni operative più gravose. Specificatamente sviluppato per le trasmissioni automatiche ZF impie gate nelle applicazioni IVECO Medium (Medi).
Disponibile esclusivamente presso la Rete IVECO, la gamma co branded Tutela conferma una filosofia di sviluppo orientata alla specializzazione e alla perfetta integrazione tra veicolo e fluidi tecnici.
Attraverso ricerca, sviluppo congiunto e una costante evoluzione tec nologica, PETRONAS Lubricants International continua così a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei veicoli commerciali, contribuendo ogni giorno a sostenere operatività, affidabilità e performance del trasporto professionale.




Al Misano Grand Prix Truck 2026 prende forma un racconto che unisce trasporto, motorsport e identità: IVECO presenta l’edizione speciale S-Way dedicata al Pertamina Enduro VR46 Racing Team, trasformando tecnologia e design in emozione pura
DI UBALDO DEODATI


Ci sono momenti in cui tecnica e passione si fondono fino a di ventare un’unica esperienza. Succede a Misano, tra il calore del pubblico, il rombo dei motori e quell’energia inconfondibile che solo il mondo delle corse sa generare. È qui che IVECO ha scelto di dare forma a una visione che guarda oltre il trasporto, portando sulla scena qualcosa che è insieme prodotto, racconto e identità.
Al centro di questa atmosfera prende vita l’IVECO S‑Way Pertamina En duro VR46 Racing Team, una serie speciale in tiratura limitata a 46 unità che trasforma il truck in un simbolo capace di parlare il linguaggio della pista, di evocare velocità, precisione e appartenenza. Lo sguardo viene catturato immediatamente: la livrea total black, at traversata da dettagli giallo fluo, disegna una presenza scenica forte, decisa, impossibile da ignorare. Le linee evocano le traiettorie di curva, i dettagli richiamano il mondo racing, ogni elemento contribuisce a co struire un equilibrio tra eleganza e aggressività.
Dentro, il viaggio cambia dimensione. La cabina diventa uno spazio immersivo dove materiali, colori e finiture restituiscono l’universo VR46 Racing Team in chiave contemporanea. Ogni dettaglio parla di cura, di ricerca, di un’idea di comfort che si fonde con il carattere sportivo. La targhetta numerata, discreta ma significativa, racconta l’esclusività di una produzione che si rivolge a chi vuole distinguersi.
L’arrivo di questa edizione speciale si inserisce in un percorso più ampio, fatto di collaborazione e condivisione di valori. La partnership con il Per tamina Enduro VR46 Racing Team prende forma lungo strade e circuiti, nelle attività logistiche che accompagnano ogni gara e nel lavoro quoti diano che sostiene le performance in pista. A Misano, però, tutto questo si carica di un significato diverso: la funzione lascia spazio all’emozione, la tecnica incontra l’immaginario.
A rendere ancora più vivo questo racconto è il progetto artistico che accompagna il lancio. Un semirimorchio si trasforma in tela, dando origine a un live painting che unisce design industriale e cultura urba





na. Linee geometriche, pattern dinamici e giochi cromatici si intrec ciano in una composizione che richiama il movimento e ne amplifica l’intensità visiva.
Il risultato è un dialogo continuo tra mondi diversi: strada e pista, inge gneria e creatività, prestazione e stile. In questo contesto, il truck diven ta protagonista di una narrazione più ampia, capace di coinvolgere non solo gli operatori del settore, ma anche gli appassionati.
Misano si conferma così un palcoscenico naturale per questa evoluzio ne. Un luogo in cui il trasporto esce dalla sua dimensione tecnica per raccontarsi in modo nuovo, più diretto, più emozionale. Qui, ogni det taglio contribuisce a costruire un’esperienza che va oltre il prodotto, entrando nel territorio delle sensazioni.
E proprio in questo spazio si colloca l’IVECO S‑Way VR46 Racing Team: un punto di incontro tra performance e identità, tra tecnologia e pas sione. Un modo diverso di vivere la strada, che porta con sé lo stesso spirito che anima la pista.


IVECO consolida il proprio ruolo di Official Truck Supplier del Pertamina Enduro VR46 Racing Team fornendo tre nuovi IVECO S-Way. I veicoli supporteranno la complessa logistica del team nelle 14 gare europee, garantendo efficienza, sicurezza e continuità operativa Una collaborazione che si inserisce in un rapporto già solido e che trova un punto di contatto naturale nella condivisione di valori come precisione, affi dabilità ed eccellenza operativa. Aspetti fondamentali non solo in pista, ma anche nella gestione di una logistica complessa, scandita da tempi serrati e spostamenti continui tra i circuiti europei. Nel corso della stagione, il team affronterà 14 appuntamenti nel continente, con un calendario intenso che richiede una pianificazione impeccabile e stru menti all’altezza. In questo contesto, i nuovi IVECO S Way rappresentano un elemento chiave per garantire continuità operativa ed efficienza lungo tutto il percorso, dal primo Gran Premio di Jerez fino all’ultima gara di Valencia.
«Essere partner di Pertamina Enduro VR46 Racing Team significa accompagnare un team abituato a trasformare ogni pista in un terreno di eccellenza, – ha dichiarato Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Ita lia. – Come Official Truck Supplier portiamo questa stessa precisione anche fuori dal circuito, dove la logistica diventa la vera infrastruttura che collega preparazione e risultato».
I tre veicoli forniti, modello IVECO S Way AS440S58T/FP LT, sono progettati per affrontare lunghe percorrenze con la massima efficienza. Equipaggiati con motore xCursor 13 da 580 CV sviluppato da FPT Industrial e cambio automatizzato Hi Tronix a 12 marce, si distinguono per un’elevata affidabilità e per prestazioni costanti anche nelle condizioni operative più impegnative. La configurazione Low Tractor 4x2, le sospensioni pneumatiche integrali e l’impianto frenante a disco assicurano stabilità e sicurezza, mentre l’autono mia è garantita da una dotazione studiata per ridurre al minimo le soste e massimizzare i tempi di percorrenza. Particolare attenzione è stata dedicata al comfort a bordo, elemento essen ziale per chi percorre migliaia di chilometri ogni stagione. La cabina integra dotazioni avanzate che trasformano il veicolo in un vero ambiente di lavoro e di riposo: sedili ergonomici, climatizzazione automatica, spazi abitativi ben organizzati e sistemi di infotainment di ultima generazione contribuiscono a migliorare l’esperienza di guida e la qualità della vita a bordo. Sul fronte della sicurezza, i veicoli sono equipaggiati con sistemi avanzati di assistenza alla guida, progettati per supportare il conducente e garantire il massimo controllo in ogni situazione. Un aspetto fondamentale per una re altà che opera con tempistiche estremamente precise e che necessita della massima affidabilità lungo ogni fase del viaggio. Elemento distintivo dell’offerta IVECO è inoltre la connettività. I veicoli sono infatti collegati all’IVECO Customer Uptime Center di Torino, che consente un monitoraggio continuo e interventi proattivi, trasformando eventuali criti cità in soste pianificate e contribuendo a evitare fermi imprevisti.
La dotazione tecnologica è completata da sistemi dedicati all’ottimizzazione dei consumi, come le modalità di guida evolute e le soluzioni aerodinami che, che permettono di migliorare ulteriormente l’efficienza complessiva del trasporto, un fattore determinante in un contesto logistico ad alta intensità.
Grazie a questa nuova fornitura, il Pertamina Enduro VR46 Racing Team po trà contare su una flotta in grado di rispondere alle esigenze di una stagione altamente competitiva, migliorando l’efficienza degli spostamenti e garan tendo elevati standard di affidabilità e sicurezza.
Con questa collaborazione, IVECO conferma il proprio impegno al fianco del team, contribuendo a sostenere una logistica che, proprio come la perfor mance in pista, richiede precisione, continuità e capacità di adattamento. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, che rende possibile ogni gara e ogni risultato, chilometro dopo chilometro.









IVECO TORNA ALL'ETRC CON UNA FORTE EREDITÀ NEL MOTORSPORT E RINNOVATE COLLABORAZIONI
Il Goodyear FIA European Truck Racing Championship (ETRC) 2026 ha preso il via il 30 e 31 maggio sull’iconico Misano World Circuit, sulla costa adriatica italiana, uno dei tracciati più apprezzati del calendario per il suo layout tecnico e l’atmosfera coinvolgente.
In questo contesto, IVECO ha consolidato la propria presenza nel campio nato, confermandosi partner ufficiale della FIA e sponsor dei “Die Bullen von IVECO”, l’alleanza tra il Team Schwabentruck e il Team Hahn Racing, proseguendo una collaborazione costruita negli anni su basi solide.
A Misano ha fatto il suo debutto anche la nuova generazione di Pace Truck IVECO, espressione concreta dell’approccio multi energetico del brand. Protagonisti l’IVECO S‑Way LNG, alimentato a gas naturale, e l’IVECO S‑eWay completamente elettrico, portati in pista come sintesi tra presta zioni e sostenibilità.
L’impiego combinato di queste tecnologie ha rappresentato un’evoluzione significativa anche in ambito racing, dove l’efficienza già consolidata del

Da Misano alla strada il primo esemplare della serie limitata IVECO S Way Pertamina Enduro VR46 Racing Team, consegnato a Ciccimarra Trasporti di Altamura. Si tratta della prima delle 46 unità prodotte, un modello che unisce prestazioni da riferimento nel trasporto a lungo rag gio a un’identità estetica fortemente distintiva, ispirata al mondo racing. Presentato in anteprima al Misano Grand Prix Truck 2026, il veicolo si distingue per la livrea total black arricchita da accenti giallo fluo e dalla presenza dei loghi del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, creando un impatto visivo immediato e riconoscibile. Anche gli interni riflettono que sto carattere esclusivo, con dettagli dedicati e una targhetta numerata che certifica l’unicità della serie.
Dal punto di vista tecnico, l’IVECO S Way conferma le proprie qualità gra zie al motore Cursor 13 da 580 CV e 2.800 Nm, progettato per garantire efficienza, comfort e sicurezza nelle missioni di lungo raggio. Non solo design, quindi, ma una soluzione completa, pensata per rispondere alle esigenze operative del cliente.
La consegna, avvenuta presso la sede dell’azienda pugliese alla presen za della concessionaria Di Pinto & Dalessandro, rappresenta un momento significativo anche per il territorio, ulteriormente valorizzato dall’esposi zione del veicolo al pubblico durante l’evento Murgia Truck. Un primo passo concreto che porta su strada una serie speciale destinata a diven tare simbolo di performance, identità e passione per il trasporto.
LNG si affianca alle soluzioni a zero emissioni della mobilità elettrica, trac ciando una direzione chiara per il futuro del trasporto.
Accanto alla componente tecnologica, i due veicoli si sono distinti per una livrea racing d’impatto, caratterizzata da linee dinamiche ispirate alle traiettorie del circuito. Elementi come le barre luminose, l’impianto fari a LED e i numerosi lampeggianti hanno garantito piena visibilità e confor mità agli standard FIA, contribuendo a rafforzarne la presenza scenica in pista.
Sul fronte sportivo, la stagione ha visto nuovamente protagonisti gli IVECO S‑Way‑R da competizione, confermando il legame diretto tra sviluppo pro dotto e applicazione racing. In prima linea il sei volte campione europeo Jochen Hahn, affiancato dal figlio Lukas, mentre il Team Schwabentruck ha proseguito il proprio percorso con Steffi Halm al volante.
L’impegno verso la sostenibilità si è riflesso anche nella scelta del carbu rante: tutti i truck da gara hanno utilizzato l’ultima generazione di HVO, un combustibile rinnovabile capace di ridurre significativamente le emissioni mantenendo elevate prestazioni e affidabilità.

L’A35 Brebemi accoglie il primo eDaily predisposto alla ricarica wireless dinamica e statica: un progetto pionieristico che apre nuovi scenari per il futuro della mobilità sostenibile
DI PAOLO PASSERELLI
Un nuovo passo avanti verso la mobilità del futuro prende forma lungo l’A35 Brebemi. La concessionaria annuncia l’ingresso nella flotta Argentea, la società operativa che gestisce l’autostrada A35 Brebemi, di un nuovo mezzo IVECO, primo veicolo su strada predisposto alla ricarica wireless integrata, sia dinamica (DWPT – Dynamic Wireless Power Transfer) che statica, un passo verso una possibile futura commer cializzazione in funzione della domanda del settore del trasporto merci e persone. Un’evoluzione tecnologica che certifica come la ricarica a indu zione stia entrando in una fase sempre più matura e concreta, aprendo nuovi scenari per il trasporto sostenibile di persone e merci focalizzata nell’elettrificazione.
Il veicolo scelto è un eDaily, il Daily di sempre, semplicemente elettrico, nel modello 42C Crew Van configurato con 6 posti in cabina che si presta all’uso specifico del personale di Brebemi, e formula di noleggio GATE a 36 mesi. L’eDaily è caratterizzato da un passo di 4.100 mm e da un tetto H2, ed è equipaggiato con due pacchi batteria di trazione per una ca pacità energetica complessiva di 74 kWh installati. Il veicolo si distingue rispetto agli eDaily di normale produzione grazie all’integrazione di un sistema di ricarica induttiva, sviluppato per interfacciarsi con un elemento dedicato dell’infrastruttura di Brebemi.
L’eDaily rappresenta un tassello significativo in un percorso avviato da Brebemi alcuni anni fa con Arena del Futuro e proseguito con la start up VoltAire. Un laboratorio a cielo aperto che ha attirato l’attenzione di costruttori, operatori industriali e istituzioni, ponendo Brebemi tra le re altà di riferimento a livello internazionale sul tema della ricarica wireless sviluppata con la tecnologia di Electreon. Negli ultimi mesi, l’interesse globale verso il DWPT ha trovato ulteriore conferma anche fuori dai con fini italiani. In Francia è stato inaugurato il primo tratto di autostrada al mondo dotato di ricarica wireless dinamica, mentre è notizia recente che negli Stati Uniti, in Florida, sono partiti test avanzati su strade pubbliche per la ricarica a induzione dei veicoli elettrici. Esperienze che si aggiun gono ad altri progetti pilota in Europa e nel mondo e che dimostrano come la tecnologia stia evolvendo da fase sperimentale a possibile solu zione strutturale per il futuro delle infrastrutture stradali.
In questo contesto, la scelta di IVECO di testare l’utilizzo reale di un vei
colo già predisposto per la ricarica wireless rappresenta un segnale for te: non solo conferma la validità del percorso intrapreso, ma testimonia anche come la collaborazione tra gestori infrastrutturali e costruttori stia diventando sempre più strategica per accelerare l’adozione di tecnologie innovative. Brebemi, attraverso Arena del Futuro e i nuovi studi in corso sugli aggiornamenti tecnologici della ricarica wireless dinamica e statica, continua così a svolgere un ruolo di primo piano in un processo che oggi “fa scuola” a livello internazionale.
«L’ingresso di questo nuovo mezzo IVECO nella flotta Argentea – ha dichiarato Matteo Milanesi, Direttore Generale di A35 Brebemi – è un segnale concreto di come la ricarica wireless stia compiendo passi decisivi verso l’applicazione su larga scala. Quando alcuni anni fa abbiamo avviato Arena del Futuro, l’obiettivo era creare un ambiente reale di sperimentazione per tecnologie che allora sembravano lontane dal mercato. Oggi vedere un costruttore come IVECO predisporre dalla fabbrica veicoli pronti per il DWPT conferma la bontà di quella visione e rafforza il ruolo di Brebemi come piattaforma di innovazione per la mobilità sostenibile» Paolo Passerelli, Responsabile Prodotto Gamma Leggera IVECO Merca to Italia, ha aggiunto: «L’eDaily, simbolo dell’ingegno industriale italiano, reinterpreta la mobilità professionale introducendo la ricarica wireless come nuova frontiera di efficienza e sostenibilità. La predisposizione di fabbrica a questa tecnologia rappresenta un passo concreto nel nostro percorso di decarbonizzazione, perché integra già oggi soluzioni che favoriscono un utilizzo dell’energia più continuo e intelligente. La sperimentazione della DWPT direttamente in autostrada dimostra inoltre come la ricarica dinamica possa supportare in modo reale le esigenze operative quotidiane, garantendo sicurezza, prestazioni e continuità di servizio per autisti e operatori. Il progetto con A35 Brebemi apre nuove prospettive per l’elettrificazione del settore e conferma la volontà di IVECO di guidare l’innovazione sulla strada, là dove la mobilità del futuro prende forma»
Marco Aimo Boot Responsabile Vehicle Electrification – T&D Innovation & Advanced Engineering di Iveco Group, ha affermato: «Dopo quasi un anno di sperimentazione della ricarica wireless in modalità statica e dinamica presso l’anello attrezzato nel sito l’“Arena del Futuro” dell’A35 Brebemi in prossimità dell’uscita Chiari Ovest, con risultati soddisfacenti, si è con-


cretizzata l’opportunità di allestire un nuovo eDaily predisponendo il sistema DWPT con l’obiettivo ambizioso di poter estendere la funzione statica su siti pubblici che possono essere allestiti con questo sistema. Grazie al lavoro di squadra e alla cooperazione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che ha approvato per la prima volta l’omologazione di un veicolo equipaggiato con una soluzione tecnica così innovativa, abbiamo portato a termine la consegna del veicolo a Brebemi per consentirne le prime dimostrazioni ai soggetti interessati» Il successo di questa iniziativa è stato reso possibile anche grazie al supporto strategico di GATE (Green & Advanced Transport Ecosystem). In qualità di partner specializzato nel noleggio di lun go termine dei veicoli commerciali elettrici con una formula pay per use, ha svolto un ruolo chiave nell’af fiancare IVECO e il cliente finale nella realizzazione di questo progetto pionieristico. Attraverso il suo modello di business, GATE agisce come un vero e proprio abilitatore, semplificando l’accesso a tecnologie com plesse e supportando le aziende nella transizione energetica attraverso una formula di noleggio “all inclusive” capace di rispondere alle esigenze reali delle flotte moderne.
Rossella Tartaro, Area sales Manager di GATE, ha commentato: “Siamo entusiasti di aver contribuito a portare su strada un progetto che rappre senta la frontiera dell’innovazione della mobilità commerciale. Il DNA di GATE nasce proprio per questo: essere l’alleato che accompagna i part
ner nella transizione verso l’elettrico, eliminando le barriere d’ingresso e offrendo soluzioni concrete. Supportare IVECO e A35 Brebemi in questa operazione significa per noi ribadire il ruolo di GATE come azienda ca pace di rendere accessibili e scalabili tecnologie rivoluzionarie come la ricarica wireless”.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di innovazione promosso da Aleatica, gruppo internazionale di cui A35 Brebemi fa parte, impegna to nello sviluppo di infrastrutture sempre più sicure, sostenibili e tecno logicamente avanzate. Un impegno che guarda al futuro della mobilità e che, grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, contribuisce a trasformare le autostrade in veri e propri hub di innovazione.

Su La7 debutta il nuovo programma condotto da Marisa Laurito e Andrea Mainardi, un racconto tra sapori, territori e tradizioni che attraversa la penisola grazie al Daily alimentato ad HVO, compagno di viaggio di un’Italia autentica da scoprire
DI ALESSIA GALLI DELLA LOGGIA

Esiste un’Italia che si racconta attraverso i suoi sapori, le sue perso ne, le sue strade e i suoi territori. Un’Italia fatta di gesti quotidiani, tradizioni tramandate e luoghi da vivere lentamente. È questo il cuore di L’Assaggiastorie, il nuovo programma di La7 in onda dal 9 mag gio, in cui il viaggio è diventato narrazione e il cibo memoria. Un viaggio attraverso l’Italia alla scoperta delle eccellenze gastronomi che del Paese, che vede protagonisti Marisa Laurito e Andrea Mainardi,
supportati da un partner di mobilità pensato per affrontare il territorio, le distanze e il lavoro quotidiano di una produzione itinerante: il nostro Daily.
Per l’intero ciclo delle otto puntate, la troupe e i conduttori hanno viag giato a bordo di un Daily alimentato ad HVO, scelto per la sua versatilità, robustezza e continuità operativa, qualità fondamentali per sostenere ogni tappa del racconto. Il Daily HVO accompagna la trasmissione lungo
tutta la penisola, diventando parte integrante della narrazione e del set: un furgone allestito come cucina mobile, capace di raggiungere luoghi simbolo e spazi urbani all’aperto. La partecipazione a L’Assaggiastorie conferma così il legame di IVECO con il territorio italiano, valorizzando un racconto che unisce cultura, tra dizione e lavoro. Il Daily, infatti, grazie alla sua struttura su telaio e alla capacità di adattarsi a molteplici allestimenti, rappresenta una soluzione concreta per chi utilizza il veicolo come strumento professionale. Nel corso del programma, le caratteristiche del Daily emergono con cretamente attraverso l’esperienza di utilizzo quotidiano. Il cruscotto ergonomico, dotato di porta telefoni e tablet, supporta la gestione ope rativa degli spostamenti; il controllo della pressione degli pneumatici e i sistemi di sicurezza contribuiscono alla tranquillità della guida lungo percorrenze estese; l’ampia capienza del vano di carico consente di trasportare attrezzature e allestimenti in modo funzionale. Il cambio au tomatico, insieme al climatizzatore, ai sedili in memory foam, al volante multifunzione e al freno di stazionamento elettrico, migliora comfort ed ergonomia, rendendo il Daily uno strumento di lavoro adatto a un utiliz zo intenso e continuativo, in contesti urbani ed extraurbani.
E poi c’è la scelta dell’alimentazione ad HVO, che aggiunge un valo re ulteriore al progetto, quello di un viaggio che guarda al futuro con responsabilità. Una soluzione capace di ridurre le emissioni di CO₂ ri spetto ai carburanti tradizionali, mantenendo inalterate prestazioni e operatività, e rendendo possibile un racconto che unisce sostenibilità e alimentazione.
Con L’Assaggiastorie, IVECO intende rinnovare il proprio legame con il territorio italiano, sostenendo un progetto che valorizza ciò che rende unico il Paese: la varietà delle sue cucine, la ricchezza delle sue storie e la passione delle persone che lo abitano.
Un viaggio che parla di lavoro, di tradizione e di territorio, in cui il Daily diventa strumento, ma anche presenza, capace di accompagnare e rac contare senza mai interrompere il viaggio.
Perché in fondo, dietro ogni percorso, c’è sempre una storia. E questa, semplicemente, viaggia su quattro ruote, alimentata ad HVO.



durante le riprese del nuovo programma di La7 "L'Assaggiastorie"

Furgoni e cabinati elettrici eDaily con allestimento isotermico
al centro di un progetto per la distribuzione green dei prodotti ortofrutticoli a Milano e nei comuni dell’hinterland
DI GIORGIO GARRONE
Quella dell’Orto di Jack è la storia di un’azienda giovane – è nata nel 2017 e dinamica, che ha saputo rapidamente svilupparsi attraverso l’ac quisizione di altre società attive in comparti similari. Lo ha fatto coglien do le opportunità offerte da un settore in costante evoluzione, come la distribuzione dei prodotti ortofrutticoli freschi, destinati al canale Ho.Re. Ca., all’e commerce e a una rete di punti di vendita fisici di proprietà. Quest’anno nel percorso di sviluppo de L’Orto di Jack, testimoniato dall’ampliamento del raggio d’azione da Milano e dall’hinterland al Nord d’Italia e dalla crescita del fatturato dai 500mila euro del 2017 ai 75milioni di euro del 2025, sono entrati da protagonisti gli eDaily di IVECO. Si tratta di tredici furgoni BEV 38S14E e di quattro cabinati 42S14E con allestimen to isotermico e gruppo frigo, cui si aggiunge una seconda trance di dieci van in consegna a giugno, per la distribuzione a impatto zero di frutta e verdura nei centri urbani e nei territori limitrofi. «L’idea iniziale – spiega Antonio Catalano, Presidente del gruppo de L’Orto di Jack – era di creare un modello di distribuzione diverso dei prodotti ortofrutticoli sia verso il
canale Ho.Re.Ca, sia sul versante retail attraverso punti vendita di proprietà. Volevamo costruire un marchio, un brand distintivo, preservando la tradizione dei negozi storici di quartiere. In sintesi: come Orto di Jack ci facciamo carico dei compiti più complessi e difficili, come la gestione del personale, la responsabilità degli acquisti, i servizi logistici e le iniziative di marketing, lasciando ai negozianti e agli imprenditori il loro core business, cioè vendere. La logistica, per esempio, è un aspetto fondamentale per il comparto della ristorazione. Per ottimizzare i processi di acquisto e i flussi distributivi abbiamo unito alcune aziende di piccole dimensioni con attività similari, estendendo il raggio d’azione alla provincia di Monza-Brianza e al territorio compreso fra i due rami del lago di Como. Abbiamo cavalcato l’onda della richiesta da parte dei ristoratori di prodotti di prima gamma pronti all’uso, come insalate e ortaggi tagliati. La differenza l’hanno fatta le acquisizioni, come quelle dello scorso anno del Frutteto Casagrande, dell’Ortofrutta Zaninetti e della Mediglia Frutta. Il risultato? Una crescita esponenziale del fatturato dal 2017 a oggi»
PERCHÉ SONO STATI SCELTI GLI EDAILY
Quali sono state le esigenze che hanno portato L’Orto di Jack e mettere in servizio gli eDaily? Quali i criteri di scelta dei veicoli e le linee di sviluppo del progetto? «Occorre precisare – puntualizza Antonio Catalano – che tutto ha avuto origine dall’aggiudicazione nel 2023 dei fondi previsti da un bando del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), all’interno del quale vi era una somma destinata all’acquisizione di veicoli elettrici, oltre a risorse specifiche per la realizzazione delle colonnine di ricarica, alimentate dall’energia proveniente da pannelli solari installati sul tetto della sede logistica. L’idea era di utilizzare i mezzi a batterie per la distribuzione dell’ortofrutta in regime di temperatura controllata a Milano (80% della percorrenza) e in alcuni comuni della cintura milanese, spingendoci a Monza, Bergamo e fino all’aeroporto di Malpensa. In questo contesto operativo, gli eDaily ci permettono di raggiungere un compromesso ottimale fra volumetria di carico – indispensabile per efficientare i percorsi di distribuzione – e manovrabilità nei contesti urbani. La scelta è caduta sui mezzi di IVECO per la solidità del marchio, per la loro affidabilità – fattore di cruciale importanza per la nostra azienda - per le prestazioni e per l’assistenza post-vendita. Il tutto si traduce in una ‘tranquillità’ dell’investimento legato all’adozione di una nuova tecnologia di trazione»
IL RUOLO DELLA CONCESSIONARIA IVECO DI RIFERIMENTO TENTORI
La scelta di un veicolo di trasporto elettrico, soprattutto in queste pri me fasi di sviluppo dell’e mobility in Italia, richiede un’accurata analisi del business case, una selezione attenta delle specifiche del mezzo e l’approntamento di un intero ecosistema di supporto (colonnine di rica rica, pianificazione dei percorsi, interventi assistenziali con personale specializzato). «Eravamo da tempo fornitori di un’azienda acquisita da L’Orto di Jack, nell’ambito del progetto di elettrificazione – spiega Mas simo Tentori, Titolare della Tentori Veicoli Industriali di Molteno (Lecco). Abbiamo, quindi, seguito fin dalle prime fasi il percorso di definizione delle caratteristiche tecniche dei veicoli, a cominciare dalla scelta fra cabinati con cella e furgoni coibentati fino alla determinazione del numero di pacchi batterie indispensabile per raggiungere l’autonomia operativa richiesta da Orto di Jack. In quest’attività abbiamo potuto contare sul supporto fornito dall’allestitore delle furgonature – Lamberet – e dal costruttore dei gruppi frigoriferi, Thermoking. Proprio nel saper coordinare e tradurre in soluzioni pratiche per l’acquirente le competenze provenienti dai diversi attori della filiera sta il valore aggiunto di un dealer di veicoli industriali». L’entrata in servizio degli eDaily non rappresenta il punto d’arrivo delle iniziative green de L’Orto di Jack. L’azienda ha, in fatti, allo studio la realizzazione di un nuovo magazzino per la lavo razione dei prodotti ortofrutticoli. «Per la nuova struttura – conclude Antonio Catalano – punteremo, ancora una volta, sulla sostenibilità, grazie a 3-4mila metri quadri di pannelli fotovoltaici sul tetto per l’autoproduzione di energia elettrica. Per noi il 2026 sarà un anno di consolidamento dei risultati, prima di un’ulteriore fase di crescita nel 2027»
In foto, il momento della consegna degli eDaily presso la concessionaria IVECO Tentori.





Finalizzata la consegna degli ultimi sei veicoli della fornitura destinata a SGL, azienda del Gruppo G.T.S.
Efficienza, sicurezza e comfort al servizio della logistica integra ta: si è conclusa con la consegna degli ultimi sei trattori strada li presso la sede della concessionaria Di Pinto & Dalessandro S.p.A. la fornitura complessiva di 15 IVECO S‑Way destinati a SGL, azienda del Gruppo G.T.S., operatore di riferimento nel trasporto in termodale.
Alla cerimonia hanno partecipato Giuseppe Greco, Assets Manager GTS, e Danilo Iusco, Amministratore Unico SGL, insieme a Gianpiero Vitale, District Manager Gamma Media e Pesante IVECO, e Leonardo Di Pinto, CEO della concessionaria, a testimonianza di una collaborazione solida tra costruttore, rete commerciale e cliente finale. I veicoli consegnati sono IVECO S‑Way modello AS440S58T/P, equipag giati con motore XCursor 13 da 580 CV e cambio automatizzato Hi‑Tro nix a 12 rapporti. La configurazione è stata studiata per rispondere alle esigenze specifiche del trasporto intermodale, con dotazioni orientate a massimizzare efficienza, sicurezza e comfort di guida. Tra queste figura no l’allestimento ADR, il rallentatore idraulico integrato, i cerchi in lega Alcoa Dura Bright e il sistema Mirror Cam. Particolare attenzione è stata dedicata anche al benessere del conducen te, elemento chiave per la continuità operativa e la qualità del servizio. La cabina è infatti dotata di sospensioni pneumatiche, frigorifero estraibile con freezer, riscaldatore autonomo ad acqua, climatizzatore automatico
e Parking Cooler integrato, soluzioni che rendono il veicolo uno spazio di lavoro confortevole anche nelle missioni a lungo raggio. «Abbiamo scelto IVECO e la concessionaria Di Pinto perché conosciamo il valore di avere un partner affidabile su strada, – ha dichiarato Dani lo Iusco. – Nel nostro lavoro, dove puntualità e continuità del servizio sono fondamentali, è essenziale poter contare su veicoli efficienti e su un’assistenza capillare. I nuovi IVECO S-Way contribuiranno a migliorare ulteriormente la nostra efficienza operativa, anche grazie ai servizi di connettività che supportano la gestione della flotta»
Con questa fornitura, il Gruppo G.T.S. rafforza ulteriormente il proprio parco mezzi con veicoli di ultima generazione, proseguendo un percorso orientato all’ottimizzazione delle prestazioni e all’elevata qualità del ser vizio nel trasporto intermodale, segmento sempre più strategico per la logistica sostenibile e integrata.
L’operazione è stata seguita dalla concessionaria Di Pinto & Dalessandro, partner storico del marchio, che continua a rappresentare un punto di riferimento per il territorio grazie a competenze consolidate e a un sup porto costante ai clienti.
La consegna dei nuovi IVECO S‑Way conferma ancora una volta il ruolo del veicolo come soluzione di riferimento per il trasporto pesante, capace di coniugare tecnologia, efficienza e attenzione al conducente, elementi fondamentali per affrontare le sfide della logistica contemporanea.



Con il supporto di Officine Brennero, la flotta dell’azienda del Gruppo Boldrini cresce rafforzando l’efficienza dei servizi per la grande distribuzione organizzata
DI ANDREA CAPRINI
Nuovo passo nel rafforzamento della logistica per la grande distribu zione organizzata con la consegna di 12 nuovi trattori IVECO S‑Way a T. Transport, azienda del gruppo Boldrini attiva nelle province di Verona e Mantova, specializzata nel trasporto per la GDO.
La cerimonia si è svolta presso la sede di Officine Brennero a Verona, concessionaria IVECO per il territorio, alla presenza di Alessandro Bol drini, titolare di T. Transport, e di Diego Moreschi, Responsabile Vendite Gamma Media e Pesante della concessionaria.
Con questa fornitura, il parco mezzi di T. Transport si arricchisce di 12 trattori stradali IVECO S‑Way modello AS440S50T/P, nella livrea blu aziendale, portando la flotta complessiva a 90 veicoli. Un investimento che conferma il percorso di crescita dell’azienda e il suo impegno nel garantire servizi efficienti e puntuali su tutto il territorio nazionale, con particolare focus sulla grande distribuzione organizzata.
«La nostra flotta interamente IVECO, supportata da una rete di assistenza capillare, rappresenta un elemento strategico per la gestione operativa, – ha commentato Alessandro Boldrini, Amministratore Delegato di T. Transport. – Questa continuità ci consente di lavorare con maggiore
efficienza e di garantire ai nostri clienti standard di servizio elevati e costanti nel tempo».
Soddisfazione anche da parte della concessionaria: «La produttività dei nostri clienti è al centro del nostro lavoro, – ha dichiarato Diego Mo reschi. – Siamo orgogliosi di accompagnare la crescita di un’azienda come T. Transport, punto di riferimento per il territorio, fornendo soluzioni affidabili e performanti»
L’operazione è stata seguita da Officine Brennero, realtà storica del network IVECO, attiva dal 1962 e oggi punto di riferimento per le pro vince di Trento, Verona e Mantova grazie a una consolidata esperienza nella vendita e assistenza di veicoli industriali. Con una lunga esperienza nel settore, T. Transport si distingue per la qualità e l’affidabilità dei ser vizi offerti alla grande distribuzione, ambito in cui puntualità, continuità operativa e gestione efficiente della flotta rappresentano fattori chiave. La consegna dei nuovi IVECO S‑Way conferma il ruolo del veicolo come soluzione di riferimento per il trasporto pesante, grazie a un equilibrio tra prestazioni, comfort di guida e capacità di rispondere alle esigenze operative delle flotte moderne.




Tra HVO e LNG, una fornitura completa per rispondere a missioni diverse, nel segno di efficienza, sostenibilità e collaborazione con Liguria Diesel
DI SERGIO TAMIETTO
IVECO rinnova la flotta di Paratori con la consegna di 40 veicoli industria li, completata tra gennaio e aprile 2026. Un’operazione che consolida una collaborazione di lungo periodo e conferma la capacità del marchio di affiancare i clienti con soluzioni mirate, sviluppate per rispondere alle diverse esigenze operative del trasporto su lunga distanza e delle appli cazioni cava‑cantiere.
Le consegne sono avvenute prevalentemente presso la sede di Liguria Diesel Srl a Savona, concessionaria di riferimento per il territorio ligure, che ha seguito il progetto in tutte le sue fasi, dalla configurazione dei veicoli fino alla consegna finale.
La fornitura comprende una gamma articolata, progettata per garantire massima versatilità operativa. In ambito lungo raggio, sono stati introdot ti 17 trattori IVECO S‑Way AS440S50 FP alimentati a diesel HVO, dotati di impianto idraulico per l’utilizzo con semirimorchi ribaltabili, affianca ti da un trattore Low Tractor della stessa gamma e da 15 IVECO S‑Way AS440S50 TP alimentati a LNG, compatibili con il biometano.
L’IVECO S‑Way si conferma una soluzione completa per il trasporto pe sante, capace di coniugare efficienza nei consumi, comfort di guida e sistemi avanzati di connettività, con un’attenzione crescente alla sosteni bilità grazie all’impiego di alimentazioni alternative. Completano la fornitura cinque IVECO T‑Way AD410T50 con allestimen to ribaltabile, destinati alle applicazioni più impegnative nel settore ca va‑cantiere. Progettato per operare in condizioni estreme, il T‑Way si distingue per robustezza strutturale, elevata trazione e affidabilità ope rativa, assicurando continuità di servizio anche nei contesti più gravosi. «Il rinnovo della flotta di Paratori nasce da un confronto continuo e concreto sulle esigenze operative dell’azienda, – ha dichiarato Fabri zio Buffa, Responsabile Gamma Media e Pesante IVECO Mercato Italia. – IVECO ha messo a disposizione una gamma completa e flessibile, capace di rispondere sia alle missioni di lungo raggio sia alle applicazioni più impegnative, affiancando Paratori come partner nel suo percorso di evoluzione».



In occasione del passaggio del Giro d’Italia, la concessionaria Liguria Die sel ha vissuto una giornata fuori dall’ordinario, trasformando la propria sede in un punto di osservazione privilegiato su uno degli eventi sportivi più amati del Paese.
La tappa, transitata proprio davanti alla concessionaria, ha portato con sé l’energia, i colori e l’entusiasmo tipici della Corsa Rosa, coinvolgendo il team in un momento di autentica condivisione. Per celebrare l’evento, la sede si è simbolicamente “vestita di rosa”, rendendo omaggio a una manifestazione che da oltre un secolo unisce sport, territorio e passione. A rendere ancora più speciale la giornata è stata anche la presenza della Carovana del Giro, elemento iconico e festoso della competizione, ac compagnata da IVECO, partner storico dell’iniziativa. Un connubio che rappresenta valori comuni come affidabilità, spirito di squadra e vicinan za alle comunità locali.
Il passaggio dei corridori, rapido e spettacolare, ha regalato emozioni inten se, trasformando per qualche istante la quotidianità lavorativa in una vera e propria festa. Un’occasione che ha rafforzato il legame tra il brand, la rete e il territorio, sottolineando ancora una volta il ruolo di IVECO non solo come protagonista della mobilità, ma anche come parte attiva del tessuto sociale. Una giornata speciale, fatta di sport, partecipazione ed entusiasmo con diviso, che resterà nella memoria di tutti coloro che l’hanno vissuta.



Si è svolto a Napoli l’evento annuale organizzato da AICI, l’Associazione Italiana Concessionari IVECO e TRAC, Training in Rete per l‘Apprendimento Continuo, il programma attraverso cui AICI, in collaborazione con IVECO, offre attività formative dedicate allo sviluppo delle soft skill dei dipendenti delle Concessionarie IVECO italiane
DI GENNARO FORMATO

L’evento ha riunito i Titolari delle Concessionarie IVECO associate ad AICI, i rappresentanti del Mercato Italia di IVECO ed un panel di relatori di altissimo livello. Gli ospiti sono stati accolti dal Presiden te Michele Valiante e dal Vice Presidente Matteo Ferrari nella storica Villa Sanfelice di Monteforte, alla Riviera di Chiaia, per due giornate dedicate al confronto, al networking e all’approfondimento dei temi chiave che stanno ridisegnando il panorama economico nazionale e internazionale. Al centro dei lavori, il cambiamento, la competitività e il ruolo strategico del capitale umano come elemento chiave per affrontare il cambiamento, nello sviluppo del sistema produttivo italiano.
In un contesto economico caratterizzato da trasformazioni rapide, incer tezza geopolitica e continua evoluzione dei modelli di business, AICI ha ribadito come le persone rappresentino la vera leva decisiva per garan tire continuità, innovazione e solidità alle imprese. L’evento AICI TRAC ha rappresentato un’occasione di confronto qualificato tra i Dealer Iveco Italiani e IVECO sulle modalità più efficaci per governare la complessità attuale, attraverso una visione imprenditoriale fondata su competenze, valori e senso di responsabilità.
La prima giornata di lavori si è aperta con gli interventi di Michele Valian

te, Presidente AICI, Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Italia, Gianluca Annunziata, Direttore Generale IVECO BUS Mercato Italia, e Marina Puricelli, docente dell’Università Bocconi di Milano. Successiva mente, si sono alternate sul palco le voci di Veronica De Romanis, econo mista, Riccardo Illy, imprenditore, Gian Paolo Montali, Manager Sportivo Coaching ConsultingMotivational Speaker, Andrea Cottini, COO di Botte ga Veneta, e Gianluca Tacchella, CEO di Carrera.
Dopo un interessante intervento con approccio macroeconomico che ha descritto in modo preciso e dettagliato la congiuntura attuale nel mondo e i riflessi sull’Italia, attraverso prospettive differenti e il racconto delle proprie esperienze personali e professionali, gli altri relatori hanno sotto lineato l’importanza decisiva del capitale umano nel fare impresa: dalla centralità della formazione e dello sviluppo delle giovani generazioni, alla necessità di coraggio nei passaggi generazionali, fino al valore del lavoro di squadra e della capacità di puntare sulle idee e sulle competenze. So no così emersi spunti concreti e possibili soluzioni per affrontare l’attuale fase di incertezza che caratterizza l’economia nazionale e internazionale. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è stato il tema della coerenza, inte sa come allineamento tra visione strategica e azioni concrete, tra valori





dichiarati e comportamenti organizzativi. Un principio che AICI riconosce come essenziale per costruire imprese credibili, capaci di affrontare il cambiamento in modo consapevole e sostenibile.
«L’evento AICI-TRAC rappresenta un momento fondamentale di incontro e networking per le Concessionarie associate – ha dichiarato il Presiden te AICI Michele Valiante –. Un’occasione preziosa per condividere esperienze, rafforzare le relazioni e costruire valore insieme. Il successo di questo appuntamento, che rinnoviamo ogni anno mantenendo un format consolidato, conferma l’importanza di creare spazi strutturati di dialogo, mettendo le persone al centro come vero motore di crescita»
La seconda giornata è stata dedicata allo svolgimento in parallelo di due sessioni di lavoro: l’Assemblea Generale AICI 2026 a cui hanno partecipano tutti i Titolari delle Concessionarie italiane Iveco associate, con mandato truck e bus, e il percorso Next Gen, un’esperienza unica, dedicata alle nuove generazioni che iniziano la loro esperienza profes sionale nelle aziende di famiglia. Il percorso Next Gen è stato condotto da Marina Puricelli e Francesco Perego, Direttore Vendite Italia di No berasco, storica azienda italiana leader nel settore della frutta secca e disidratata.


L’evento si è concluso con l’intervento di Gianluca Di Loreto, Partner di Bain & Company, focalizzato sull’evoluzione dell’after market e del cu stomer service, ambiti sempre più strategici per la competitività delle imprese.
Nel corso dei lavori è emerso con chiarezza come investire sul capita le umano significhi andare oltre lo sviluppo delle competenze tecniche, per valorizzare leadership, cultura organizzativa, senso di appartenenza e capacità di adattamento. In scenari segnati da innovazione tecnologi ca, transizione energetica e nuove dinamiche di mercato, sono infatti le persone a determinare la reale capacità delle imprese di governare il cambiamento.
L’evento AICI TRAC 2026 ha confermato il ruolo dell’Associazione come punto di riferimento nel confronto tra imprenditori e come luogo di elaborazione di una visione orientata al lungo periodo, fondata su continuità, etica e valorizza zione delle competenze. AICI rinnova così il proprio impegno nel promuovere un modello di impresa capace di coniugare performance economica, sviluppo professionale e centralità della persona, contribuendo in modo concreto alla crescita e alla competitività del tessuto imprenditoriale italiano.

Dalla mobilità elettrica alle soluzioni integrate per le flotte: la concessionaria rafforza il proprio ruolo nella transizione green del trasporto
DI VALENTIN STEPANOV
Mecar si conferma protagonista nel percorso di trasformazione so stenibile del settore dei trasporti, partecipando insieme a IVECO a LetExpo 2026, l’appuntamento promosso da ALIS che dal 10 al 13 marzo ha riunito a Verona i principali operatori della logistica e della mobilità.
Nel corso della manifestazione, la concessionaria di riferimento per Campania, Basilicata e Calabria ha valorizzato il proprio ruolo di partner strategico per le imprese, presentando soluzioni e servizi pensati per ac compagnare concretamente la transizione verso modelli di trasporto più efficienti e sostenibili.
La partecipazione a LetExpo ha rappresentato per Mecar un’occasione per raccontare un approccio evoluto alla mobilità professionale, che inte gra prodotto, servizi, innovazione tecnologica e responsabilità ambienta le. Una visione che nasce dall’esperienza sul territorio e si traduce nella capacità di offrire ai clienti soluzioni su misura, in linea con le esigenze operative e con gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale. Particolare attenzione è stata dedicata alle tecnologie a basse emissioni e ai percorsi di elettrificazione, sempre più centrali nell’evoluzione del trasporto. Mecar ha evidenziato le opportunità legate all’adozione di so luzioni elettriche, all’ottimizzazione dei consumi energetici e all’utilizzo di piattaforme digitali per la gestione intelligente delle flotte, strumenti che consentono alle aziende di migliorare efficienza e competitività. All’interno dello stand, un ruolo di primo piano è stato ricoperto dalla col laborazione con GATE, partner specializzato nella mobilità elettrica, che ha presentato il proprio modello di noleggio a lungo termine pay‑per‑use dedicato ai veicoli commerciali IVECO. Un’offerta che integra il mezzo con servizi avanzati, semplificando l’accesso all’elettrico e garantendo continuità operativa alle imprese. Tra le novità, l’introduzione in gamma dell’eSuperJolly e del trattore stra dale elettrico S‑eWay rappresenta un ulteriore passo verso una mobilità a emissioni ridotte, capace di rispondere a diverse esigenze operative, dal trasporto urbano alla lunga percorrenza. Proprio l’eSuperJolly, esposto nello spazio Mecar, ha testimoniato l’evoluzione della gamma leggera e l’impegno crescente verso soluzioni innovative.



«La partecipazione a LetExpo 2026 ci ha offerto l’opportunità di consolidare il nostro ruolo nel settore, – ha dichiarato Carlo Soriente, Diretto re Generale di Mecar. – La collaborazione con partner come GATE e la fiducia che IVECO ripone in noi ci permettono di offrire ai nostri clienti soluzioni concrete, affidabili e complete per il trasporto professionale»
Soriente ha inoltre sottolineato il valore della manifestazione come mo mento di confronto: «LetExpo rappresenta uno spazio privilegiato per condividere esperienze e contribuire al dialogo sul futuro del settore, mettendo al centro innovazione e collaborazione»

A evidenziare il legame con il territorio è stato anche Matteo Innaco, Di rettore Commerciale di Mecar: «La nostra forza risiede nella vicinanza ai clienti e nella capacità di ascoltarne le esigenze, traducendole in soluzioni operative. Eventi come questo sono fondamentali per rafforzare relazioni e presentare una proposta integrata di prodotti e servizi»
Con la partecipazione a LetExpo 2026, Mecar ribadisce quindi il proprio impegno nel guidare il cambiamento del settore, promuovendo una mo bilità sempre più sostenibile e innovativa, capace di generare valore con creto per le imprese, il territorio e la comunità.

La concessionaria siciliana conferma il proprio impegno per la mobilità sostenibile presentando il nuovo veicolo elettrico IVECO dedicato alla logistica urbana
DI NICOLA TIBALDI
Primosole conferma la propria presenza a ECOMED – Green Expo del Mediterraneo, l’evento di riferimento per la transizione ecologica in corso presso SiciliaFiera, rafforzando il proprio ruolo di punto di riferimento per i veicoli industriali e commerciali nella Sicilia Orientale. Già protagonista fin dalla prima edizione, la concessionaria ribadisce il proprio impegno nella promozione di soluzioni di trasporto a basso im patto ambientale, in un territorio sempre più attento ai temi della soste nibilità e dell’innovazione.
Al centro dello stand, per l’edizione 2026, spicca l’IVECO eSuperJolly, nuovo veicolo 100% elettrico della gamma leggera, pensato per rispon dere alle esigenze della logistica urbana e dell’ultimo miglio. Con un’au tonomia che può raggiungere i 420 km in ambito urbano e una capacità di carico tra le migliori della categoria, l’eSuperJolly si presenta come una soluzione concreta per le imprese che operano nei centri storici e nei contesti urbani più complessi.
«La nostra presenza a ECOMED fin dalla prima edizione rappresenta una
scelta precisa,» dichiarano i titolari di Primosole. «Il tema della sostenibilità nel trasporto è ormai una realtà con cui le aziende si confrontano ogni giorno. Portare sul mercato soluzioni come l’eSuperJolly significa offrire strumenti concreti per affrontare questa trasformazione»
Un messaggio rafforzato anche dal Responsabile Marketing della con cessionaria, che sottolinea il valore del territorio: «Partecipare a ECOMED significa dialogare direttamente con il tessuto produttivo locale e comprendere a fondo le esigenze specifiche delle imprese della Sicilia Orientale. Il nostro obiettivo è accompagnarle in un percorso di crescita che unisca efficienza operativa e attenzione all’ambiente, promuovendo allo stesso tempo una cultura del lavoro sempre più orientata all’innovazione»
Con la partecipazione a ECOMED 2026, Primosole si conferma quindi come partner attivo nella transizione ecologica del settore, capace di co niugare competenza, conoscenza del territorio e soluzioni tecnologiche avanzate per una mobilità più sostenibile.






Sei nuovi IVECO T-Way entrano nella flotta di Multiscavi, rafforzando le attività nel settore dell’edilizia stradale con soluzioni robuste ed efficienti
DI FABRIZIO BIANCO


IVECO consegna sei IVECO T Way a Multiscavi Srl di Andria (BT), azienda leader nel settore edile stradale che ha scelto di ampliare la propria flotta con sei nuovi IVECO T Way. Alla cerimonia di consegna, curata dalla concessionaria IVECO Di Pinto, hanno partecipato Sebastiano Liso, titolare della Mutiscavi, Leonardo Di Pinto, amministratore delegato di Di Pinto & Dalessandro S.p.A. e Gianpiero Vitale, District Manager di zona IVECO Mercato Italia.
I nuovi IVECO T Way, modello AD410T54, sono equipaggiati con la mo torizzazione XC13 e il cambio automatizzato Hi Tronix a 12 marce, e rap presentano il massimo in termini di efficienza, robustezza e tecnologia per affrontare le sfide più gravose. Gli allestimenti prevedono vasche ribaltabili posteriori Andreoli, ideali per garantire versatilità e affidabili tà nelle operazioni di trasporto e movimentazione dei materiali. Inoltre, il nuovo motore XC13 garantisce maggiore durata e potenza, fornendo la coppia necessaria per ogni missione off road e assicurando al tempo stesso un’elevata efficienza nei consumi, a beneficio della sostenibilità e della redditività.
L’IVECO T Way conferma la sua robustezza leggendaria, progettato per offrire prestazioni di categoria superiore nelle condizioni più estreme, grazie a un setup off road che combina altezza libera da terra e comfort.
La versatilità è un altro punto di forza: il veicolo è in grado di supporta re un’ampia gamma di allestimenti per le missioni più gravose, grazie alla disponibilità di diverse PTO e alla trazione idraulica aggiuntiva HI TRACTION. Infine, il massimo comfort a bordo è garantito da funzionalità e servizi che migliorano la vita quotidiana degli autisti in termini di sicu rezza, connettività e comodità, ottimizzando l’esperienza di guida.
«Con questa importante fornitura rafforziamo ulteriormente il nostro legame con la concessionaria Di Pinto & Dalessandro S.p.A. e con IVECO, grazie alla lunga storia e al forte attaccamento della nostra azienda al marchio – ha dichiarato Sebastiano Liso, titolare della Mutiscavi. – La nostra flotta è composta esclusivamente da veicoli IVECO, a conferma di una partnership solida che si rinnova anche attraverso questa scelta. Le prestazioni del nuovo IVECO T-Way, i consumi contenuti, la robustezza e l’affidabilità rispondono in modo ideale alle nostre esigenze operative. Inoltre, apprezziamo l’attenzione di IVECO verso la sostenibilità e la capillarità della rete assistenziale, elementi fondamentali che ci garantiscono continuità operativa. Durante il processo di acquisto siamo stati seguiti in ogni fase da Gianpiero Vitale, District Manager di zona IVECO Mercato Italia e da Leonardo Di Pinto, amministratore delegato di

In alto, lo schieramento dei nuovi IVECO T-Way al momento della cerimonia di consegna
Di Pinto & Dalessandro S.p.A., configurando i veicoli in base alle nostre necessità e al tipo di lavoro che svolgiamo quotidianamente.»
«Siamo orgogliosi di affiancare un cliente di primo piano nei settori del movimento terra e delle opere edili e stradali – ha commentato Leonardo Di Pinto, amministratore delegato di Di Pinto & Dalessandro S.p.A. – La fiducia che Multiscavi ripone in noi rafforza una collaborazione che va oltre la semplice fornitura di veicoli, grazie a un servizio di assistenza costante e qualificato, presente in ogni fase del loro ciclo di vita»
Con questa fornitura, curata dalla concessionaria IVECO Di Pinto & Da lessandro S.p.A., Multiscavi conferma la propria attenzione alla qualità e all’innovazione, puntando su soluzioni che assicurano prestazioni elevate e sostenibilità, in linea con le esigenze di un mercato in continua evolu zione. La società, attiva su tutto il territorio nazionale, si distingue per la capacità di seguire ogni fase della realizzazione delle opere stradali, dallo studio dei tracciati ai rilievi, dalla progettazione di massima ed ese cutiva fino alla consegna chiavi in mano.


Appena lanciata sul mercato, la nuova soluzione chimica di Berner è progettata per Dealer e Officine: massima resa, ingombri minimi ed efficacia superiore nella preparazione dei veicoli industriali
DI COSTANTINA LOVECCHIO


Il settore della manutenzione dei mezzi pesanti accoglie una novità de stinata a ottimizzare le operazioni di pulizia quotidiana. Berner lancia ufficialmente Ultraline, una gamma di prodotti superconcentrati che segna un vero cambio di passo per officine e gestori di flotte. L’obiettivo è chiaro: garantire risultati d’eccellenza eliminando gli sprechi tipici dei detergenti tradizionali.
BERNER INAUGURA L’ERA DELLA “PULIZIA INTELLIGENTE”
La nuova concezione Ultraline si basa su formulazioni ad altissima con centrazione di principi attivi, pensate per chi gestisce grandi volumi di veicoli e necessita di velocità e precisione. Il debutto si concentra su due prodotti chiave:
• Ultraline Shampoo Esterni È la soluzione ideale per la rimozione dello sporco stradale più tenace. La formula consente una pulizia profonda delle carrozzerie con un utilizzo minimo di prodotto. Grazie al sistema di pre dosaggio integrato, l’operatore lavora con la massima precisione, evitando sprechi e garantendo risultati impeccabili.
• Ultraline Detergente Tappezzeria Pensato per la cura della cabina, consente di rigenerare tessuti e rivestimenti interni in pochi passaggi. Bastano pochi millilitri per ogni intervento, con una riduzione concreta dei consumi nelle fasi
Gamma di prodotti per il lavaggio UltraLine: superconcentrati, professionali, sostenibili. La pulizia intelligente firmata Berner
di preparazione dei mezzi, sia per la consegna sia per il ripristino dell’usato.
UN’OFFERTA COMPLETA: DALLA CHIMICA AGLI ACCESSORI
Il lancio della linea Ultraline arricchisce un catalogo Berner già ampia mente riconosciuto dai professionisti del settore. La gamma di soluzioni chimiche copre ogni area del veicolo: dai detergenti tecnici per sgras sare motori e telai ai protettivi per le superfici plastiche del cruscotto.
A supporto delle nuove formule, Berner propone anche una selezione di accessori professionali dedicati: lance schiumogene, idropulitrici ad alte prestazioni e panni in microfibra tecnica. Un pacchetto completo che trasforma l’area lavaggio in un vero centro di efficienza operativa.
UN VANTAGGIO CONCRETO PER LA RETE E PER LE FLOTTE
L’introduzione dei superconcentrati risponde alle esigenze di dealer e grandi flotte di semplificare la logistica interna. Meno taniche in magaz zino e minori volumi di plastica da smaltire significano un ambiente di lavoro più ordinato e una gestione più efficiente delle scorte. Con Ultraline, Berner mette a disposizione dei professionisti uno stru mento capace di elevare lo standard qualitativo del servizio, garan tendo che ogni veicolo rifletta la cura e la professionalità di chi lo gestisce.

Oltre 70.000 unità prodotte, cinque riconoscimenti “Sustainable Bus of the Year” e una gamma tecnologicamente neutrale: il modello simbolo di IVECO BUS celebra due decenni di innovazione, persone e territori connessi
DI ALESSIA GALLI DELLA LOGGIA
Venti anni di storia, oltre 70.000 esemplari prodotti e una presenza ca pillare in più di 45 Paesi nel mondo. L’IVECO BUS CROSSWAY festeg gia nel 2026 il suo ventesimo anniversario, consacrandosi come uno dei modelli più iconici e longevi del trasporto passeggeri interurbano. Dal suo esordio nel 2006, il CROSSWAY non è stato soltanto un autobus, ma un protagonista silenzioso dell’evoluzione della mobilità collettiva, capace di adattarsi ai cambiamenti del settore senza mai perdere la propria identità. Presentato in anteprima a Litomyšl e svelato ufficialmente alla fiera AUTO TEC di Brno, il CROSSWAY è rapidamente diventato un punto di riferimento nel segmento interurbano. Oggi, un autobus su due venduto in Europa in questo ambito porta il suo nome: un primato che racconta meglio di ogni altra cifra il successo di una piattaforma progettata per durare, evolvere e rispondere alle esigenze di operatori, territori e passeggeri.
UNA LEADERSHIP
COSTRUITA NEL TEMPO
Affidabilità, prestazioni, versatilità, comfort e costo totale di esercizio ottimizzato (TCO): sono questi i pilastri su cui il CROSSWAY ha costruito la propria leadership. Un modello che, nel corso degli anni, ha accompa gnato la trasformazione del trasporto pubblico, interpretando in anticipo le richieste di sostenibilità e flessibilità provenienti dal mercato. Prodotti nello storico stabilimento di Vysoké Mýto, uno dei più grandi d’Europa nella costruzione di autobus – che ha celebrato 130 anni di attività nel 2025 – i CROSSWAY beneficiano di un know‑how industriale consolidato e di una cultura della qualità che li ha resi affidabili in ogni condizione climatica, dal Circolo Polare Artico alle regioni desertiche del Medio Oriente.

L’AUTOBUS
CHE ANTICIPA IL FUTURO
Fin dalle sue origini, il CROSSWAY ha mostrato una forte vocazione all’in novazione. È stato il primo veicolo del suo segmento ad anticipare lo standard Euro IV, avviando un percorso di evoluzione continua che lo ha portato a diventare una delle gamme più complete e sostenibili del mercato.
Dal Low Entry introdotto già nel 2007, alla versione a tre assi da 14,50 metri, fino all’attuale offerta articolata in cinque versioni – Low Entry, Pop, Line, HV e Pro – il CROSSWAY incarna la strategia di neutralità tecnologica di IVECO BUS. Oggi la gamma include soluzioni a gas natu rale, ibride, B100 e 100% elettriche a batteria, offrendo agli operatori la libertà di scegliere la tecnologia più adatta ai propri obiettivi operativi e di decarbonizzazione.
Una visione chiara, come ha sottolineato Claudio Passerini, President, Bus Business Unit di Iveco Group: «Il CROSSWAY è un vero simbolo della capacità di IVECO BUS di anticipare i cambiamenti del settore e offrire soluzioni pensate per le sfide di domani. Da vent’anni avvicina territori e persone, raccontando una storia fatta di ascolto, competenza e passione»
DESIGN, COMFORT E RICONOSCIBILITÀ
Il successo del CROSSWAY passa anche da un design distintivo, funzio nale e riconoscibile. Gli interni luminosi, le ampie superfici vetrate, la disposizione razionale degli spazi e l’attenzione maniacale ai dettagli hanno reso l’esperienza di viaggio confortevole e accessibile, sia per i passeggeri sia per gli autisti. Un equilibrio riuscito tra estetica e praticità che ha contribuito a renderlo un compagno di viaggio quotidiano per milioni di persone.
PREMI E RICONOSCIMENTI
INTERNAZIONALI
Il percorso del CROSSWAY è costellato di riconoscimenti prestigiosi. La gamma ha conquistato per cinque volte il titolo di “Sustainable Bus of the Year” e numerosi premi europei legati a sostenibilità, innovazione e responsabilità industriale. L’ultimo, nel 2026, ha visto il CROSSWAY Low Entry ELEC ricevere a Berlino l’“International Busplaner Sustainabi lity Award” nella categoria autobus elettrico da 12 metri, confermando il ruolo di apripista anche nella mobilità a zero emissioni.
Più di ogni altra cosa, il CROSSWAY racconta una storia fatta di persone: quelle che lo progettano, lo costruiscono e lo migliorano, e quelle che ogni giorno lo utilizzano per andare a scuola, al lavoro, allo sport, o semplicemente per muoversi. In vent’anni ha collegato territori, creato opportunità e contribuito a costruire relazioni sociali, diventando parte integrante della vita quotidiana di intere comunità.
Il ventesimo anniversario del CROSSWAY non è soltanto una celebra zione del passato, ma la conferma di una visione chiara per il futuro: mantenere le persone in movimento, in modo sempre più sostenibile, continuando a definire gli standard della mobilità interurbana.
2006: il nuovo autobus interurbano CROSSWAY, disponibile in tre lun ghezze (10,6 m, 12 m e 12,8 m), viene presentato in anteprima a Litomyšl e svelato ufficialmente all’AUTOTEC di Brno, Repubblica Ceca.
2007: al Congresso UITP di Helsinki (Finlandia) viene presentata la ver sione Low Entry di CROSSWAY, con sezione anteriore a pianale ribassa to, disponibile in versione da 12 m e 12,8 m.
2011: Al Busworld di Kortrijk (Belgio) viene presentato il CROSSWAY Low Entry da 10,8 m.
2013: la gamma CROSSWAY viene rinnovata nel design e adotta la nuo va identità del marchio IVECO BUS.
2017: la gamma si amplia con il CROSSWAY Low Entry a tre assi da 14,50 m e il CROSSWAY Low Entry Natural Power alimentato a gas naturale. Arrivano i primi successi internazionali: il CROSSWAY Low Entry riceve il premio IBC – International Bus & Coach Competition, mentre il Low Entry Natural Power vince il titolo “Sustainable Bus of the Year
2018: la produzione raggiunge un traguardo importante con la conse gna del 30.000° CROSSWAY alla Régie Départementale des Transports des Bouches du Rhône (RDT 13) in Francia.
2018: il CROSSWAY Natural Power, disponibile nelle versioni da 12 m e 13 m, amplia ulteriormente una gamma già molto completa.
2019: il CROSSWAY Natural Power riceve il titolo “Sustainable Bus of the Year 2020”. Il 40.000° CROSSWAY viene consegnato ad ARRIVA Česká republika nella Repubblica Ceca.
2021: il 50.000° CROSSWAY viene consegnato a ÖBB Postbus in Austria. CROSSWAY e CROSSWAY Low Entry Natural Power vincono il premio in ternazionale “Busplaner Sustainability Award 2021”.
2022: viene introdotta la tecnologia ibrida sui modelli CROSSWAY Low Entry. Il CROSSWAY Low Entry Hybrid CNG è nominato “Sustainable Bus of the Year 2023”.
2023: il CROSSWAY Low Entry diventa completamente elettrico. Svelato a Meudon (Francia) durante l’evento “Feel the BLUE pulse”, è disponibile nelle versioni da 12 e 13 metri. La gamma raggiunge lo storico traguardo di 60.000 unità prodotte. Proseguendo su questo slancio, al Busworld di Bru xelles (Belgio) viene introdotto un nuovo frontale che riflette la nuova identi tà del marchio e integra sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems).
2024: il CROSSWAY ELEC entra a far parte della gamma accanto alla versione Low Entry 100% elettrica. Questa nuova soluzione, progettata per decarbonizzare la mobilità interurbana, viene presentata in antepri ma europea alla fiera Autocar Expo di Lione (Francia).
2025: un anno ricco di riconoscimenti: il CROSSWAY ELEC viene nomi nato “Sustainable Bus of the Year 2026”, mentre il CROSSWAY Low Entry ELEC vince il “Busplaner Innovation Award 2025”. IVECO BUS viene inol tre premiata ai “TOP RESPONSIBLE COMPANY 2025” nella Repubblica Ceca per i suoi due modelli interurbani elettrici.
2026: il CROSSWAY Low Entry ELEC vince l’“International Busplaner Sustainability Award 2026” (categoria autobus elettrico da 12 metri) a Berlino.

Dalla mobilità elettrica a Messina ai nuovi CROSSWAY per il bacino di Livorno: investimenti concreti per flotte più moderne, sicure e sostenibili
DI TIZIANO DOTTI
La transizione del trasporto pubblico locale passa attraverso inve stimenti industriali mirati e tecnologie già operative. IVECO BUS si conferma protagonista di questo percorso, contribuendo in modo significativo al rinnovamento delle flotte urbane ed extraurbane in diver se aree del Paese, dalla Sicilia alla Toscana.
A Messina, l’azienda ha consegnato ufficialmente 29 autobus elettrici
E WAY ad ATM S.p.A., parte di una fornitura complessiva di 54 veicoli acquistati tramite l’Accordo Quadro Consip “Autobus elettrici in acquisto 1”. I mezzi presentati comprendono modelli da 9,5 e 12 metri, entrambi con tecnologia plug in, con la versione da 12 metri predisposta anche per la ricarica a pantografo. La fornitura sarà completata nei prossimi mesi con 12 autobus elettrici snodati da 18 metri, anch’essi con ricarica a pantografo.
I nuovi E WAY rappresentano una soluzione avanzata sotto il profilo tec nologico e ambientale: tutti i veicoli sono dotati di sistemi ITS di ultima generazione per il monitoraggio in tempo reale della flotta, migliorando efficienza operativa, pianificazione e controllo del servizio. A bordo sono presenti sistemi di infomobilità per i passeggeri, assistenza alla guida di livello avanzato e dotazioni complete per l’accessibilità, con postazioni dedicate alle persone con disabilità in carrozzina e ribaltine per facilitare l’accesso.
L’ingresso di questi autobus elettrici consentirà ad ATM Messina di com piere un passo importante nel rinnovo del parco mezzi, con benefici diretti sulla qualità dell’aria, sulla riduzione del rumore e sul comfort dei passeggeri, inserendosi in una strategia di lungo periodo orientata alla mobilità urbana sostenibile. Come ha sottolineato Carla Grillo, Presiden


te ATM, la flotta green dell’azienda è in costante crescita grazie a scelte avviate già dal 2020 in sinergia con il Comune: entro giugno 2026 sono attesi ulteriori 18 autobus elettrici, tra cui 12 snodati destinati alla linea Shuttle.
Parallelamente, anche il bacino territoriale di Livorno sta vivendo una profonda trasformazione del trasporto pubblico locale. Nell’ambito del piano di rinnovo avviato con la nuova gestione del TPL in Toscana, IVE CO BUS ha avuto un ruolo centrale nell’immissione in servizio di 14 auto bus extraurbani CROSSWAY di ultima generazione nel corso del 2025: 6 veicoli da 12 metri e 8 da 10 metri, tutti con motorizzazione diesel Euro 6. L’ingresso dei nuovi mezzi ha contribuito a una sensibile riduzione dell’età media della flotta, scesa a 8,33 anni a fine 2025 rispetto ai 14 anni precedenti, con l’obiettivo di raggiungere una media di circa 6 anni entro la fine del 2026, grazie all’arrivo di ulteriori CROSSWAY già pro grammati. I veicoli, riconoscibili dalla livrea blu del servizio extraurbano, sono equipaggiati con sistemi AVM, videosorveglianza, conta passeg geri, ausili per non vedenti, sistemi di pagamento “tip tap” e pedana automatica per l’accessibilità delle persone a mobilità ridotta. Secondo Franco Middei, Amministratore Delegato di at‑Autolinee Tosca ne, il percorso avviato sta riportando il bacino livornese su standard di qualità in linea con i migliori servizi pubblici europei, grazie a un pro gramma di investimenti continuo e concreto.
In entrambi i contesti, urbano ed extraurbano, emerge il ruolo di IVECO BUS come partner industriale di riferimento per gli enti e gli operatori del trasporto pubblico. «Siamo orgogliosi di accompagnare i territori nel loro percorso di modernizzazione e transizione energetica – ha dichia rato Gianluca Annunziata, Direttore Generale IVECO BUS Mercato Italia, sottolineando come le soluzioni offerte rispondano ai più elevati stan dard di efficienza, sicurezza, comfort e sostenibilità ambientale. Dalla trazione elettrica per le città alle soluzioni più efficienti per il ser vizio extraurbano, il rinnovamento delle flotte in corso a Messina e nel bacino di Livorno rappresenta un esempio concreto di come innovazio ne industriale e politiche locali possano convergere verso un trasporto pubblico più moderno, accessibile e sostenibile.




IVECO e IVECO Capital, in collaborazione con ARVAL, presentano al Transpotec RENTIVE, la nuova soluzione pensata per semplificare l’accesso ai veicoli commerciali IVECO Daily sul mercato italiano
DI FRANCESCA MAIMONE

IVECO e IVECO CAPITAL, in collaborazione con ARVAL, società specia lizzata nel noleggio a lungo termine e nelle soluzioni di mobilità, an nunciano in occasione di Transpotec il lancio sul mercato italiano di RENTIVE, la nuova soluzione di noleggio a lungo termine pensata per rendere l’accesso ai veicoli commerciali IVECO Daily diesel e HVO ancora più semplice, immediato e strutturato. Sul mercato italiano, RENTIVE è dedicato alla gamma Daily diesel e HVO, a conferma del ruolo centrale di questo veicolo nella strategia di mobilità e di servizio di IVECO rivolta a clienti professionali e aziende. Il nome RENTIVE nasce dall’unione del concetto di Rent e delle prime tre lettere di IVECO, dando vita a una de nominazione moderna e fortemente riconoscibile, capace di comunicare in modo diretto l’essenza della soluzione e il suo stretto legame con il Brand. Elemento distintivo dell’offerta RENTIVE, che la rende un prodotto unico sul mercato, è l’integrazione della Manutenzione Premium IVECO, interamente erogata dalla rete ufficiale dei concessionari IVECO. Un valore differenziante perchè garantisce standard di assistenza elevati, affidabilità operativa e continuità del servizio, pienamente coerenti con i livelli qualitativi del Brand. Il noleggio RENTIVE include inoltre pneumatici illimitati, coperture RCA, furto e incendio, danni e assistenza stradale, offrendo al cliente un’esperienza di mobilità completa e senza pensieri. In occasione di Transpotec, RENTIVE viene presentato con una offerta di lancio esclusiva e a tempo limitato, applicata a uno specifico veicolo della gamma IVECO Daily, con condizioni dedicate in termini di durata e per correnza, definite nell’ambito dell’iniziativa. Con RENTIVE, IVECO e IVECO CAPITAL rafforzano il proprio impegno nell’offrire a clienti e concessionari soluzioni integrate di trasporto, finanziamento e servizi, semplici, distinti ve e orientate alla creazione di valore, facendo leva sull’eccellenza della rete IVECO come elemento chiave dell’esperienza cliente.


GATE annuncia l’apertura degli ordini del nuovo IVECO eJolly, il furgone elettrico compatto progettato per le missioni urbane, ora disponibile in Italia, Francia e Germania attraverso la formula di noleggio a lungo termine pay-per-use con servizi integrati
DI SERGIO PIPERNO BEER

Cn l’arrivo di eJolly, GATE compie un nuovo passo nel proprio per corso di crescita, ampliando la propria offerta nel segmento dei veicoli commerciali leggeri e continuando a perseguire la propria missione di rendere la transizione all’elettrico semplice e accessibile.
PER LE MISSIONI URBANE
Compatto, agile e 100% elettrico, il nuovo eJolly è progettato per muo versi con disinvoltura negli scenari urbani più impegnativi, incluse aree a traffico limitato e ambienti cittadini più intricati.
Con una massa totale da 2,8 a 3,2 tonnellate, è guidabile con patente B e offre una combinazione ottimale tra dimensioni e capacità di carico. Il motore elettrico da 100 kW garantisce comfort di guida e fluidità operativa, mentre la batteria da 75 kWh assicura fino a 351 km di autonomia.
La ricarica rapida consente di recuperare fino a 100 km in circa 10–15 minuti, riducendo i tempi di fermo e aumentando la produttività.
Grazie a una portata utile fino a oltre 1 tonnellata e a volumi di carico fino a circa 6,6 m³, eJolly rappresenta a una soluzione ideale per logistica urbana, servizi e flotte professionali.
Chi sceglie eJolly, insieme agli altri veicoli commerciali IVECO, può con tare su oltre 50 anni di esperienza del brand, servizi all’avanguardia e il supporto specializzato della rete di concessionari, un elemento distinti vo chiave per rispondere a ogni esigenza professionale.
PAY-PER-USE E SERVIZI INTEGRATI
Il nuovo eJolly è disponibile con la formula GATE pay per use, che com bina un canone mensile con un costo variabile legato ai chilometri effet tivamente percorsi, garantendo flessibilità e controllo dei costi operativi. L’offerta comprende un ecosistema completo di servizi già presente sugli altri veicoli della gamma GATE, a partire da un pacchetto base eGO che include tutto ciò che serve ad una gestione completa del veicolo (imma tricolazione e manutenzione, assicurazione, pneumatici, assistenza stra dale e servizi telematici standard IVECO ON), uno a scelta tra i pacchetti ePower, eData, ePlus, che consentono di rispondere alle specifiche esi genze di utilizzo del cliente, tra cui la ricarica pubblica fino a un’esperien za completa a 360° con anche la posizione aggiornata dei veicoli. Inoltre, la possibilità di integrare infrastrutture e soluzioni di ricarica Infine, l’app myGATE, disponibile su App Store e Google Play, offre ai clien ti un accesso immediato a contratti, fatture, documenti e dati di percorren za, permettendo una gestione completa e trasparente in ogni momento. «Con l’apertura degli ordini di eJolly completiamo la nostra gamma nel segmento dei veicoli commerciali leggeri elettrici”, dichiara Elio Fonti, CEO di GATE. “Oggi siamo in grado di offrire una soluzione per ogni missione urbana, dall’ultimo miglio alle lunghe percorrenze, sempre con la stessa logica: rendere la mobilità elettrica semplice, flessibile e senza pensieri grazie al nostro modello pay-per-use e a un mondo di servizi integrati».


Un progetto che unisce visione, tecnologia e racconto personale in un viaggio europeo a bordo del Daily Tigrotto 4x4 Special Edition
DI ALESSIA GALLI DELLA LOGGIA
Ogni viaggio racconta una storia, ma alcuni danno forma a una visione. È il caso del progetto con cui IVECO accoglie Diego Gastaldi come Brand Ambassador, trasformando “Spirito in Movimento” in un’espe rienza concreta di libertà ed esplorazione. Atleta paralimpico italiano e travel storyteller, Gastaldi entra nel progetto come interprete naturale di una visione che si estende oltre la mobilità e include espressione personale, scoperta e relazione con i territori.
Il suo percorso rappresenta in modo coerente i valori del brand attraverso una prospettiva contemporanea e profondamente umana. Il progetto prende forma a partire da giugno 2026 con la partenza di un itinerario europeo a bor do del Daily Tigrotto 4x4 Special Edition, un veicolo che sintetizza l’evoluzione di IVECO, unendo radici storiche e sviluppo tecnologico.
Il Tigrotto si conferma una vera icona off road, progettata per affrontare ogni tipo di terreno e missione. La configurazione realizzata per Diego Gastaldi rappresenta un esemplare unico, pensato per garantire piena autonomia anche in condizioni estreme. La cellula abitativa disaccoppiata consente fles sibilità in contesti off road, mentre il doppio collegamento tra cabina e cellula assicura continuità d’uso. Il sistema energetico integra 900W di pannelli so lari e batterie LiFePO₄ da 608 Ah, insieme a elevate capacità di carburante e acqua, per supportare viaggi prolungati.
L’unità abitativa nasce da un concept sviluppato dallo stesso Gastaldi e suc cessivamente realizzato con elementi artigianali progettati in Piemonte. Il progetto valorizza il contributo della manifattura italiana, con soluzioni fun zionali integrate in un design coerente. Tra gli elementi distintivi si inserisce il portapacchi posteriore multifunzionale, che integra la handbike motorizzata, un sistema di sollevamento per l’accesso al tetto e uno spazio di allenamento all’aperto, denominato “Gravity”. Completa il veicolo una piattaforma sul tetto concepita come spazio aperto alla creatività e alla condivisione. «Il progetto con IVECO rappresenta molto più di un viaggio, è un modo per esprimere chi sono oggi e ciò in cui credo, – ha affermato Diego Gastaldi – Il Tigrotto è uno spazio che ho immaginato e costruito per riflettere la mia idea di libertà — la libertà di muovermi, di fermarmi, di creare e di entrare in connessione con le persone lungo il percorso. Dall’ingegneria che mi permette di raggiungere luoghi che un tempo consideravo inaccessibili, fino al tetto dove posso suonare musica, condividere storie e osservare il mondo da una prospettiva diversa — ogni dettaglio mi consente di vivere davvero questo ‘Spirito in Movimento»
Il progetto unisce due direttrici complementari: da una parte il percorso personale di Gastaldi, dall’altra l’evoluzione di IVECO verso una definizione più ampia e significativa della mobilità. Il viaggio diventa così uno spazio di racconto e di connessione, capace di trasformare il concetto di “Spirito in Movimento” in esperienza concreta, fatta di incontri, luoghi e momenti reali. «La collaborazione rappresenta un passo importante nel percorso di IVECO – un’espressione concreta dell’essenza del nostro brand. Con ‘Spirito in Movimento’, stiamo ridefinendo ciò che IVECO rappresenta: movimento con un significato, uno spirito che spinge le persone in avanti,” ha dichiarato Davide Dagri, Head of Marketing di IVECO. “Diego incarna perfettamente questa visione. Questa partnership dà vita al nostro posizionamento in modo potente, autentico e profondamente umano»
Il viaggio prende avvio dall’Industrial Village di Torino, accanto alla conces sionaria Orecchia, punto di riferimento storico del brand. Il percorso si svi luppa nel corso del 2026 attraverso Spagna, Germania, Balcani e Turchia, integrando tappe legate alla rete IVECO e ai principali eventi internazionali, tra cui MotoGP ed European Truck Racing Championship. Ogni tappa con tribuisce alla costruzione di un racconto che unisce territori, comunità e innovazione, e la libertà di scegliere la propria direzione prende vita in ogni viaggio.


3 Il nuovo servizio di noleggio IVECO CAPITAL in collaborazione con IVECO e Arval.
6 Qual è il nome del nuovo programma su La7 che vede protagonista il Daily?
9 In che città è stata presentata l’edizione speciale IVECO S-Way Pertamina Enduro VR46 Racing Team?
1 Quale Onlus è stata protagonista della conferenza stampa IVECO e IVECO BUS?
2 Quanti anni compie il CROSSWAY di IVECO BUS? (In lettere)
4 La più recente apertura ordini di GATE su un modello elettrico IVECO.
5 Quanti premi consecutivi ha ricevuto IVECO come Sustainable Truck of the Year?
7 Come si chiama l’Associazione Italiana Concessionari IVECO?
8 In quale tappa del Giro d’Italia ha preso parte l’IVECO S-eWay?
10 Su quale autostrada viaggia il primo eDaily con tecnologia DWPT integrata per la Brebemi?



















































