Tel. +39 0362 244182 - 0362 244186 - www.editricezeus.com Tariffa R.O.C.: Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1, DCB Milano TAXE PERCUE (tassa riscossa) Uff. Milano CMP/2 Roserio - ISSN 1827-4102
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Redazione, sede legale e amministrazione: Via Ballerini, 66 20831 SEREGNO (MB) Tel. +39 0362 244182 +39 0362 244186 web site: www.editricezeus.com e-mail: info@editricezeus.com portale: www.itfoodonline.com e-mail: marketing@itfoodonline.com skypeTM: editricezeus
Novità e panorama dei fornitori di macchine, impianti, prodotti e attrezzature per l’industria alimentare anno XXXVII - n.2 - Aprile 2017 Direttore Responsabile Enrico Maffizzoni direzione@editricezeus.com
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oordinamento Redazione C S.V. Maffizzoni redazione@editricezeus.com Redazione Sonia Bennati bennati@editricezeus.com Contabilità Elena Costanzo amministrazione@editricezeus.com Grafica, progettazione e Impaginazione ZEUS Agency grafica@editricezeus.com Tipografia ZEUS Agency
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panorama dei fornitori di macchine impianti, prodotti e attrezzature per l’industria alimentare. Periodicità: bimestrale. Autorizzazione del tribunale di Milano, n°25 del 24/1/1981. Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane Spa Spedizione in abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano
ISSN 1827-4102 Vietata la riproduzione anche parziale di articoli o fotografie (articoli e fotografie non vengono restituite dalla redazione). La redazione non si assume nessuna responsabilità su eventuali errori di fotocomposizione relativa ad articoli pubblicati su riviste della EDITRICE ZEUS SAS
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macchinari e impianti per l’industria ortofrutticola
UNA REALIZZAZIONE MOMBRINI Il macello Fratelli Faccia a Ceva
I
l nuovissimo macello Fratelli Faccia a Ceva si estende su una superficie di ben 15.000 mq, di cui ben 7.000 mq coperti, interamente pavimentati dalla Mombrini di Caravaggio, da anni leader indiscussa delle pavimentazioni per l’industria alimentare. In particolare nel settore della lavorazione delle carni, la scelta di una pavimentazione diviene fondamentale perché il lavoro possa venire svolto senza intoppi. In questi stabilimenti i requisiti più importanti che la pavimentazione deve soddisfare nelle varie fasi della lavorazione, sono quelli della non scivolosità e della lavabilità. Quando in poche ore affluiscono a un macello centinaia di capi di bestiame, ben si comprende come il ciclo della macellazione debba procedere in tutta sicurezza, igiene e velocità di esecuzione. Le maestranze addette alle varie fasi di lavorazione, soprattutto nella sala macellazione, devono potersi muovere senza la preoccupazione di scivolare. Inoltre, ma non meno importante, a fine lavorazione il pavimento deve essere pulito perfettamente e in tempi brevi. Il pavimento in Klinker, con sigillatura in resina epossidica, è quello che senza dubbio meglio risponde a entrambe queste esigenze. Nella sala di macellazione, in grado di lavorare 50.000 capi/anno, la pavimentazione riveste un’importanza fondamentale, soprattutto al piano superiore dove affluiscono i bovini provenienti dal grande bacino produttivo della pianura piemontese, le cui principali razze sono: Piemontese, Blonde d’Aquitaine, Limousine, Charolaise e loro incroci. Le fotografie qui allegate mostrano chiaramente che soprattutto nella
sala di macellazione l’intervento di pulizia non è cosa da poco: la pavimentazione Mombrini - grazie anche al kit di pulizia appositamente studiato - torna come nuova in breve tempo dopo ogni ciclo lavorativo. Oltre alla sala macellazione, disposta su due piani, l’impianto è dotato di tutti gli altri reparti che garantiscono alle carni di giungere fresche e perfettamente lavorate fino al consumatore: • catena del freddo con tunnel di raffreddamento rapido carcasse a fine macellazione; celle per stoccaggio mezzene a 0°C (capacità kg 130.000); celle stoccaggio quarti a 0°C (capacità kg 50.000); cella per conservazione frattaglie a 0°C; cella per
stoccaggio prodotti confezionati a 0°C; tunnel di congelamento rapido prodotti confezionati a -40°C; cella di stoccaggio prodotti confezionati a -20°C; cella per conservazione prodotti per lavorazione macinati a -4°C; cella conservazione trippe a 0 °C. • sala di sezionamento disosso e porzionato con capacità di 20.000 kg/giorno per tagli anatomici sottovuoto e 18.000 kg/giorno per vaschette e porzionato in ATM. Locali lavorazione macinati per la produzione di hamburger e tranci di macinato, confezionati in vassoi di polistirolo barrierati da confezionatrici ad ATM. • sala spedizione per carni in osso e confezionate, dotata di cinque bocche di carico.
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speciale Solo una preventiva analisi del progetto di un impianto così complesso unita a una grande esperienza in questo settore - può garantire che dopo la posa la pavimentazione sia all’altezza dei vari carichi di lavoro. Se è importante il materiale delle piastrelle, fondamentale è la loro posa e sigillatura, ma prima ancora il calcolo delle pendenze e il dimensionamento degli scarichi, nonché la realizzazione del massetto. Tutte operazioni interdipendenti che solo uno studio tecnico di grande esperienza può garantire pienamente: è il caso della Mombrini. Le sue pavimentazioni in Klinker antiacido sono presenti in Italia dal 1962 e proprio quest’anno l’azienda ha tagliato il notevole traguardo dei cinquant’anni di attività. Sotto la costante guida di Gianni Mombrini, il fondatore, e del figlio, ingegner Carlo, ben 15 squadre di posatori garantiscono che il “sistema di pavimentazione Mombrini” sia sempre posato coniugando innovazione ed esperienza. Centi-
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naia di clienti hanno dotato i loro impianti delle nostre pavimentazioni, dal settore lattiero-caseario al conserviero, dalla lavorazione delle carni a quella del pesce, dalla gastronomia al settore enologico, e così via… Proprio lavorando in tutti questi ambienti, alla Mombrini sappiamo bene che la pulizia dei nostri pavimenti è uno dei requisiti fondamentali.
prevenzione e la riduzione integrata dell’inquinamento attraverso un sistema di monitoraggio periodico, persegue il rispetto dell’etica del lavoro sia curando l’idoneità degli ambienti di lavoro sia addestrando il proprio personale all’igiene ed alla sicurezza personale rifiutando prestazioni di lavoro, forniture o subforniture che possano presupporre lo sfruttamento dei lavoratori.
Anche al macello dei Fratelli Faccia la pensano allo stesso modo, proprio perché il rispetto dei requisiti previsti dalle leggi nazionali e dalle norme comunitarie è una garanzia prioritaria. Qui tutto il personale lavora per realizzare produzione igienicamente sicure, applicando quanto previsto dalle istruzioni di lavorazione e dal regolamento aziendale, curando l’impatto ambientale della propria attività, verificando il rispetto dei limiti di legge delle proprie emissioni e il corretto smaltimento dei rifiuti. Con l’adeguamento alla Direttiva IPPC ha attuato un sistema per la
Per rendere possibile l’attuazione della presente Politica per la Qualità, ogni anno si pone degli obiettivi pratici in tema di igiene, di riduzione delle anomalie e di miglioramento delle condizioni di lavoro. E la pavimentazione della Mombrini riveste un ruolo fondamentale per il raggiungimento di tutti questi obiettivi. www.mombrini.it
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LINEE DI LAVORAZIONE DI FRUTTA E VERDURA
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a società Navatta, fondata da Giuseppe Navatta nel 1983, produce e installa linee di lavorazione di frutta e verdura e vanta referenze in tutto il mondo. Navatta Group è anche centro di eccellenza per la produzione e installazione di macchine e fabbriche di pomodoro pelato e sottoprodotti; ha molte referenze con potenzialità variabili da 20 a 120 t / h di prodotto fresco in entrata. Navatta Group è oggi una realtà ben consolidata e tecnologicamente efficiente, anche grazie alle numerose acquisizioni nel corso degli anni, come Dall’ Argine e Ghiretti, nel 2001, un’azienda presente sul mercato da più di 40 anni famosa in tutto il mondo per la produzione di pastorizzatori a scatola rotante e linee per la produzione di polpa di pomodoro; Mova, nel 2010, con una vasta esperienza nella movimentazione di fusti, svuotamento di cassoni e fusti, pallettizzatori e de-pallettizzatori, sistemi di lavaggio; Metro International, nel 2012, leader nella lavorazione di frutta e verdura, che vanta brevetti internazionali per l’estrazione del succo e della purea, impianti di concentrazione e trattamento termico; Ghizzoni Ettore, nel 2012, specializzata in impianti a batch per ketchup, salse e marmellate. GAMMA DI PRODUZIONE Navatta Group produce e realizza linee di processo, Sistemi, apparecchiature per la frutta, pomodoro, verdure per: - Pomodoro pelato / cubettato / pomodoro triturato, salse e puree, concentrato di pomodoro, riempiti in tutti i tipi di confezione o in asettico;
Turbopressa per la spremitura dei cascami di pomodoro con sistema di recupero succo e rilancio in linea - Frutta in pezzi, puree, succhi di frutta (purea naturale o concentrata) da frutta Mediterranea / frutta tropicale, confezionata in ogni tipo di confezione o in asettico; - Line di triturazione frutta da IQF, da blocchi surgelati e da frutta surgelata in bidone; - Estrazione a freddo ad alto rendimento BREVETTATA, puree di frutta / succhi di frutta equalizzati in asettico; - Ampia gamma di evaporatori per la produzione di concentrato di pomodoro e purea naturale e concentrata di frutta mediterranea e tropicale; - Evaporatori per caffè e latte: evaporazione prima degli atomizzatori a spruzzo, liofilizzatori o altri essiccatori; - Evaporatori per l’industria di cogenerazione (trattamento dei rifiuti); - Sterilizzatori asettici; - Riempitrici asettiche per bag in box con bocchello o senza bocchello; Bag-in-Drum da 220 litri, Bag in-Box / IBC 1.000 - 1.500 litri; - Raffreddatori a spirale;
- Produzione di prodotti formulati (marmellata, ketchup, salse, bevande) a partire dallo scarico della materia prima al dosaggio, miscelazione, stabilizzazione meccanica / termica per il riempimento in qualsiasi tipo di confezione o in piccole cisterne asettiche; - Impianti di trasformazione pilota; - Impianti di trasformazione di ortaggi comprendenti la ricezione, la reidratazione, cottura, grigliatura e il congelamento. La sede e le due unità produttive di Navatta Group si trovano a Pilastro di Langhirano, Parma, con una superficie totale di produzione di 10.000 metri quadrati. VISION: La passione è il fattore che ci spinge a obiettivi più ambiziosi, in termini di tecnologia, prodotti e servizi. MISSION: aumentare costantemente l’indice di soddisfazione e fedeltà dei Clienti. www.navattagroup.com
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ACCORDO STRATEGICO MACFRUT-AOP PIEMONTE
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ccordo strategico tra Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta, e AOP Piemonte, consorzio che associa le principali organizzazioni di produttori piemontesi del settore, in particolare mele e kiwi. Obiettivo dell’intesa: promuovere all’estero due prodotti di eccellenza dell’ortofrutta italiana, la mela rossa e il kiwi piemontese, attraverso la principale fiera di filiera del settore. Nel dettaglio, AOP Piemonte “sceglie” Macfrut quale fiera nazionale su cui convergere le proprie attività per lo sviluppo della filiera delle mele e del kiwi delle proprie aziende associate. Nel contempo AOP Piemonte rappresenterà per Cesena Fiera (organizzatrice di Macfrut) il punto di riferimento e l’interlocutore con le aziende della filiera delle mele e del kiwi di quell’area. Quattro i punti chiave dell’accordo. Anzitutto la partecipazione di AOP Piemonte alle missioni nei mercati esteri di Macfrut nel 2018, in programma in Africa, Asia e America Latina. In secondo luogo l’organizzazione a Macfrut di eventi e workshop per la valorizzazione della propria filiera. E sempre nel corso della fiera, la partecipazione delle aziende piemontesi associate agli incontri commerciali bilaterali con gli operatori esteri. Ultimo, la collaborazione all’organizzazione delle attività della filiera in eventi fieristici internazionali. Domenico Sacchetto, Presidente AOP Piemonte: “Si tratta di un accordo molto importante per il nostro Consorzio. La mela rossa di
Cuneo IGP che produciamo è un prodotto di grande qualità con margini di crescita altissimi sul mercato internazionale. La produzione attuale spera il milione di quintali annui, ma ha un potenziale di collocamento decisamente superiore. E anche il nostro kiwi ha un grandissimo potenziale. Fondamentale per noi è trovare l’hub per far conoscere questi prodotti oltreconfine. Da qui la scelta di Macfrut, principale volano per la penetrazione nei mercati esteri, fiera che ha fatto dell’internazionalizzazione la sua caratteristica”. “Dopo Assosementi, un altro accordo di filiera con una importante associazione, qual è AOP Piemonte – spiega Renzo Piraccini, Presidente di Macfrut – Gli attori del settore riconoscono in Macfrut lo strumento di innovazione e interna-
zionalizzazione del sistema ortofrutticolo. Contiamo di proseguire su questa strada anche con altre associazioni e consorzi”. GLI “ATTORI” DELL’INTESA Macfrut, organizzata da Cesena Fiera, è la fiera internazionale dell’ortofrutta dedicata all’intera filiera ortofrutticola. Giunta alla 34esima edizione, è in programma a Rimini dal 10 al 12 maggio prossimo. Il Consorzio Mela Rossa Cuneo IGP conta circa 200 soci in aree pedemontane, distribuiti su 41 comuni di Cuneo e 11 da Torino. Il Consorzio si è costituito nel 2013 a seguito del riconoscimento IGP della mela rossa di Cuneo, una delle eccellenze frutticole d’Italia. Visita: www.macfrut.com
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SISTEMI AUTOMATICI DI MICRO-DOSAGGIO INGREDIENTI
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ualità destinata a durare nel tempo“ è la missione di Lawer, impresa biellese riconosciuta a livello internazionale per l’eccellenza dei suoi sistemi di dosaggio. Eccellenza espressa dalla fase preliminare di analisi alla messa in funzione degli impianti, così da garantire sistemi sicuri e automatizzati gestiti da software di altissimo livello, capaci di adeguarsi alle sempre nuove esigenze produttive delle aziende. Qualità è anche la capacità di Lawer di offrire un servizio di assistenza e manutenzione efficace, efficiente, presente in tutto il mondo per essere sempre vicino ai propri clienti. Da sempre Lawer ha attuato la scelta strategica di investire, in maniera consistente, negli uomini, nella ricerca e nelle nuove tecnologie.
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Oggi Lawer è un punto di riferimento per i sistemi di dosaggio polveri e liquidi tecnologicamente avanzati e flessibili per adattarsi alle diverse esigenze di ogni cliente ed è titolare di un numero consistente di brevetti.
I sistemi di dosaggio polveri LAWER sono utilizzati in vari settori industriali per pesare in modo completamente automatico tutti gli ingredienti in polvere e/o liquidi presenti nelle ricette e nei batch delle produzioni dove sono necessari micro-dosaggi di ingredienti in polvere. Tutti i sistemi sviluppati e prodotti da Lawer sono frutto di più di 45 anni di know-how e competenza nella progettazione e costruzione di sistemi di pesatura e dosaggio. Con i sistemi automatici di dosaggio polvere si garantisce: • qualità del prodotto finito, • certezza della precisione delle pesate, • replicabilità delle ricette, • tracciabilità e gestione della produzione, controllo dell’efficienza e riduzione dei costi, • totale riservatezza del Know-How • ottimizzazione dei tempi di produzione.
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UNICA SUPER
Tra i sistemi applicati all’industria alimentare citiamo: UNICA nei modelli SD – MD – HD che si differenziano per la capacità dei sili di stoccaggio da 12 litri – 24 litri – 36 litri o 50 litri. Gli ingredienti stoccati in contenitori di acciaio inox vengono erogati attraverso coclee di dosaggio all’interno di un secchio che posizionato manualmente sulla bilancia elettronica, trasla automaticamente sino a posizionarsi sotto il silo interessato. La selezione della ricetta da pesare avviene attraverso il pannello touch-screen del computer di comando dove vengono memorizzate tutte le ricette di produzione e dove vengono visualizzate, sotto accesso protetto, tutte le informazioni delle operazioni in progresso. Il carrello porta-secchio si posiziona in sequenza al di sotto dei silos da cui i prodotti appartenenti ad una ricetta vengono erogati e, al termine del processo, si riposiziona in zona di prelievo secchio. UNICA SUPER è l’impianto di pesatura robotizzato in grado di garantire massima precisione, igiene e sicurezza nelle operazioni di dosaggio degli ingredienti necessari alla preparazione di ricette e batch nell’industria alimentare. Si compone di una serie di silos di stoccaggio indipendenti, ciascuno in grado di
contenenre e dosare per mezzo di una coclea un diverso ingrediente, installati in in linea su di una struttura modulare , al di sotto della quale scorre il carrello che ospita la bilancia elettronica di pesatura. Ogni modulo della struttura può ospitare 10 silos (capacità standard 150 litri) o 5 silos doppi (300 litri) caricabili per depressione tramite una pompa a vuoto. Un efficace sistema di aspirazione ed abbattimento delle polveri volatili garantisce la massima sicurezza d’impiego ed igiene ambientale.
denti, ciascuno in grado di contenenre un diverso ingrediente, installati in due fronti su di una struttura modulare , al di sotto della quale avanzano in sequenza speciali contenitori metallici calzati con sacchetti termoformati automaticamente da film tubolari in plastica. Ogni modulo della struttura può ospitare 10 silos (capacità 300 litri) caricabili per depressione tramite una pompa a vuoto, o per gravità dall’alto di ogni silos. Ciascun silo è dotato, nella sua parte inferiore, di una coclea dosatrice che permette di erogare con la massima rapidità e precisione i vari ingredienti. Ad ogni cilco di lavoro i contenitori porta-sacchetti, poggiati su vassoi mobili, si spostano “passo a passo” seguendo un percorso ad “U” al di sotto dei silos posizionati su due fronti, ad ogni passo ciascun contenitore si appoggia sulla bilancia corrispondente all’ingrediente da erogare, sino al termine del percorso ed al completamento delle ricette richieste. Lawer è il partner ideale per automatizzare i processi di pesatura dei micro-ingredienti in polvere. www.lawer.com
SUPERSINCRO si compone di una serie di silos di stoccaggio indipen-
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ETICHETTATRICI LABELX®, ETICHETTATURA PERFORMANTE ED AFFIDABILE
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l settore ortofrutta ed i prodotti di quinta gamma, richiedono una personalizzazione delle confezioni e delle informazioni su di esse riportare e solo l’applicazione di etichette autoadesive ne consente una facile e flessibile gestione. Le etichettatrici della gamma LABELX® sono la soluzione ideale per l’integrazione su linee di confezionamento flow-pack, su insacchettatrici verticali, astucciatrici e confezionatrici con film termoretraibile. Prodotta in diverse migliaia di esemplari, LABELX® è l’unità di etichettatura performante ed affidabile; disponibile con una completa gamma di accessori che ne facilitano l’integrazione su qualsiasi linea di confezionamento automatico, disponibile in tre differenti larghezze 140 mm – 250 mm – 350 mm con una evoluta elettronica di gestione in grado di garantire elevate velocità e buona precisione di applicazione. Tutti i parametri di funzionamento sono gestibili da un semplice e funzionale pannello operatore Touch Screen. Con l’integrazione di unità di stampa a trasferimento termico, LABELX® si trasforma in un sistema stampa e applica altamente performante con il quale sono state affrontate problematiche di stampa e applicazione etichette su confezioni singole o fardelli ad alta produttività con gestione di
funzioni “no stop” della linea di produzione nonché di controllo dell’avvenuta applicazione dell’etichetta e della corretta leggibilità e conformità dei codici a barre. LABELX® è disponibile anche in versione RM con doppia motorizzazione che le consente di raggiungere velocità di applicazione di 80 m/min, questo modello è dotato di porta bobina di diametro 400 mm per poter gestire una adeguata autonomia di funzionamento. La gamma delle etichettatrici prodotte da LABELPACK, si completa con la versione LABELX® JR, adatta alle applicazioni di media e bassa produttività ma anch’essa dotabile di moduli di stampa a trasferimento termico per la stampa di dati variabili e codici a barre. LABELX® e LABELX® JR sono anche il cuore dei sistemi di etichettatura MODULAR e COMPACT studiati da LABELPACK per soddisfare le esigenze di tutti i più importanti settori industriali. COMPACT è la serie “entry level” dei sistemi di etichettatura au-
tomatica prodotti da LABELPACK. La gamma dei sistemi si questa serie comprende 8 modelli standard, innumerevoli soluzioni personalizzate e sono equipaggiati con le etichettatrici della serie LABELX® JR in grado di applicare etichette con altezza fino a 140/ 250 mm. Le versioni COMPACTWA e COMPACT-WX sono realizzate per l’applicazione su bottiglie cilindriche e sono particolarmente adatti alle medie e basse produzioni, consentendo di affrontare l’automazione del processo di etichettatura con un modesto investimento. La struttura del sistema è di tipo modulare con un telaio in tubolare in acciaio inox dove sono alloggiati sia l’unità di etichettatura, il nastro di trasporto dei prodotti ed il dispositivo di rotazione necessario per eseguire l’applicazione avvolgente dell’etichetta sulla bottiglia. Numerosi accessori e opzioni sono disponibili a completamento del sistema di etichettatura, quali gruppi stampanti per sovrastampa di dati variabili sull’etichetta, sensori per etichette trasparenti, tavoli rotanti di carico e di raccolta. I sistemi della
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rie LABELX® per l’applicazione sul lato superiore e inferiore delle vaschette che contengono i prodotti. Il sistema è dotato di una elettronica di controllo con PLC e pannello Touch Screen, le velocità di funzionamento sono tutte sincronizzate elettronicamente e tutte le regolazioni sono dotate di indicatori numerici per facilitare il cambio formato.
serie MODULAR sono costruiti sulla base di una struttura “open frame” in acciaio inox su cui vengono integrati i vari moduli di etichettatura della se-
I sistemi MODULAR possono integrare diversi sistemi di trasporto prodotto realizzati in funzione delle caratteristiche dimensionali, del peso e della forma del contenitore da etichettare. Tutti i sistemi di trasporto sono integrati in posizione “balconata” permettendo una facile pulizia dell’area sottostante la macchina stessa ed evitando che eventuali fuoriuscite di liquidi o del prodotto stesso raggiungano parti della macchina difficilmente pulibili e igienizzabili. Il sistema raffigurato nella foto è stato realizzato per l’applicazione di etichette multiple su contenitori trasparenti, contenenti funghi freschi,
disposti all’interno di cassette in materiale plastico su 3 file per 4 contenitori. Questo sistema consente una rapida applicazione di dodici etichette per ogni casetta velocizzando i tempi di manipolazione dei prodotti dopo il confezionamento primario. Per l’identificazione a fine linea proponiamo la nostra ampia gamma di soluzioni stampa & applica serie PandA con l’integrazione di motori di stampa industriali prodotti da DATAMAX – ZEBRA – SATO – NOVEXX – CARL VALENTIN – CAB che consentono una stampa e applicazione in tempo reale di tutte le informazione necessarie per una corretta gestione della logistica e tracciabilità dei prodotti alimentari. Per le applicazioni “entry-level” è disponibile la soluzione PandA JR dotata di unità di stampa SATO LT 408 che unisce la semplicità di questo modello di stampante alla robustezza di un sistema stampa & applica industriale. www.labelpack.it
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SERBATOI INOX, PER IL SETTORE ALIMENTARE
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a INDUSTRIE FRACCHIOLLA SPA è una Azienda leader a livello internazionale, specializzata nella progettazione, costruzione e installazione di serbatoi inox, per il settore ALIMENTARE, CHIMICO E FARMACEUTICO, di qualsiasi dimensione realizzati anche sul posto. Serbatoi di stoccaggio e di processo per il settore ENOLOGICO. Fermentatori birra; cristallizzatori; Dissolutori; serbatoi di miscelazione (con agitatore) sia riscaldati che refrigerati di qualsiasi capacità per
prodotti pastosi, liquidi, semi-liquidi, granulati, prodotti in polvere. Da oltre 40 anni, passione, internazionalità, ricerca e concretezza sono i pilastri su cui l’azienda costruisce i propri successi. La Industrie Fracchiolla è validamente organizzata e può contare su: una forza lavoro composta da 120 dipendenti; uno stabilimento industriale di 20.000 mq; parco automezzi composto da 40 veicoli e 4 autogrù. Vasta dotazione di macchinari tecnologicamente all’avanguardia.
L’azienda viene gestita da tre fratelli, oggi affiancati dai loro figli, fortemente motivati a portare avanti e a far crescere l’impresa di famiglia. Le modernissime tecniche di lavorazione, la cura dei particolari e l’affidabilità dei prodotti offerti, i prezzi competitivi, la puntualità nell’evasione delle commesse supportata dall’assistenza tecnica professionale e tempestiva, sono alcuni dei fattori che hanno reso competitiva la “INDUSTRIE FRACCHIOLLA SPA” a livello internazionale e che sostengono l’incremento continuo delle sue esportazioni.
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ICE-AGENZIA CON 250 BUYER A TUTTOFOOD
TUTTOFOOD: ITA WITH 250 BUYERS
Nell’ambito del potenziamento e della valorizzazione dei grandi eventi fieristici italiani, l’ICE-Agenzia, grazie alla sua rete estera di 79 unità operative in 67 paesi nel mondo, svolge, d’intesa con Fiera Milano, un importante ruolo nella selezione, ospitalità ed assistenza di oltre 250 buyer esteri in visita al prossimo TUTTOFOOD, che avrà luogo a Milano dall’8 all’11 maggio 2017.
The Italian Trade Agency (ITA), the Government agency that supports the globalization of Italian firms through a network of 79 operating units in 67 countries all over the world, sponsor the incoming programme to TUTTOFOOD (May 8-11) of over 250 buyers from USA, Canada, UK, Japan, Australia, New Zealand, South Korea, Hong Kong, Israel, Poland, Vietnam, Romania and Moldova.
TUTTOFOOD è tra le principali manifestazioni fieristiche internazionali del settore cibi e bevande, all’interno della quale trovano spazio numerose iniziative collaterali come workshop, presentazioni d’indagine, cooking show, ecc.
This initiative, as part of the Italian Trade Fair enhancement programme, has been realized in partnership with Fiera Milano, the event organizer.
Il coinvolgimento dell’ICE-Agenzia ha l’obiettivo di supportare la manifestazione nel suo processo d’internazionalizzazione, con l’intento di accrescere la conoscenza delle eccellenze produttive italiane esposte in fiera presso catene di distribuzione, importatori, distributori e rivenditori, ed aumentarne la presenza presso i canali di distribuzione all’estero. Sono oltre 200 i buyer esteri provenienti da Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Corea Del Sud, Hong Kong, Israele, Polonia, Vietnam, Romania e Moldavia. A questi si aggiungono ulteriori 50 operatori provenienti da Taiwan, Cuba, Venezuela, Turchia, Mozambico, Angola, Etiopia, Tanzania, Estonia e Danimarca che saranno impegnati, oltre che in un programma di appuntamenti B2B in fiera, anche in visite guidate presso punti vendita dal concept innovativo e aziende del territorio. Sono previsti in agenda oltre 2500 appuntamenti che verranno organizzati autonomamente dai buyers mediante la piattaforma online di match making resa disponibile da Fiera Milano. Le delegazioni estere verranno accompagnate e assistite in Italia dai Trade Analyst (esperti settoriali di mercato) e/o responsabili degli Uffici ICE di Toronto, New York, Chicago, Londra, Tokyo, Sydney, Tel Aviv, Varsavia, Ho Chi Minh City, Bucarest, Taipei, L’Avana, Addis Abeba che forniranno informazioni di prima assistenza agli espositori italiani presso il Desk assistenza alle imprese. È previsto anche un fitto calendario di presentazioni sulle opportunità commerciali nel settore agroalimentari nei paesi rappresentati.
TUTTOFOOD is among the leading international B2B show dedicated to food & beverage, during which many workshops, seminars, conferences and cooking shows, etc. take place. The Italian Trade Agency supports the fair in its internationalization process by informing retailers, importers and distributors on Italian excellent products exhibited. This is a great opportunity for them to learn more about market trends, discover innovations and create new business prospects. The incoming programme is enriched by additional 50 buyers from Taiwan, Cuba, Venezuela, Turkey, Mozambique, Angola, Ethiopia, Tanzania, Estonia and Denmark that will be involved both in B2B meetings at the fair and in guided tours to stores and local companies. More than 2,500 meetings will be scheduled through Fiera Milano’s match making platform. Foreign delegations will be accompanied in Italy by ITA Trade Analysts and/or Directors from Toronto, New York, Chicago, London, Tokyo, Sydney, Tel Aviv, Warsaw, Ho Chi Minh City, Bucharest, Taipei, Havana, Addis Ababa. They will assist, by the ITA Desk, the Italian companies interested in expanding their business abroad. The programme also includes a full schedule of presentations on business opportunities in the agri-food sector in the represented countries. For further information: agro.alimentari@ice.it
Per ogni ulteriori informazioni: agro.alimentari@ice.it
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macchinari e impianti per l’industria ortofrutticola
IL MEGLIO D’ITALIA IN UN COLORE - RED LA NOSTRA VISIONE, LA NOSTRA MISSIONE E LA FILOSOFIA DI ECCELLENZA La nostra filosofia e molto semplice: dare il meglio a chi chiede solo il meglio” (D.Z.)
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n un Paese dove l’industria alimentare ha grandi potenzialità, la produzione alimentare deve essere intesa come uno dei pilastri del progresso tecnologico ed economico. PIGO ha fissato l’obiettivo di diventare la forza motrice del progresso tecnologico e di conseguenza economico nell’industria alimentare, leader nel paese e nel mondo nella produzione di macchine per la lavorazione alimentare dal suo programma. Oggi, PIGO si è affermata come leader di livello mondiale nella progettazione e produzione di alta tecnologia degli impianti per surgelazione, freeze dryers essiccatori e di macchinari di processo per la lavorazione di frutta e verdura con una vasta esperienza sia nel congelamento sia nella lavorazione di prodotti ortofrutticoli. PIGO può orgogliosamente dire che le sue macchine raggiungono caratteristiche operative eccellenti e l’efficienza energetica, pur essendo facile da usare, garantendo così molti vantaggi e privilegi per i clienti. Prodotti principali PIGO si è specializzata nella costruzione di congelatori a letto fluido, EASY Freeze, il più adatto per il congelamento IQF tutte le varietà di frutta, verdura e numerosi prodotti di mare, prodotti ittici, carne e formaggi, rinnovando IQF tecnologia con adattabile flusso d’aria. La tecnologia EASY Freeze fornisce un eccellente aspetto ed una se-
parazione perfetta del prodotto, grazie alla fluidizzazione controllata che mantiene il prodotto costantemente sospeso sopra il nastro in un cuscino d’aria. Il risultato è un immediato congelamento della superfice del prodotto ed un efficiente congelamento interno di ogni singolo pezzo del prodotto, indipendentemente dal tipo, varietà o condizione del prodotto. Garantita la massima efficienza di congelamento per ogni prodotto indipendente dal fatto che sia pesante, leggero, morbido, appiccicoso o delicato, grazie al controllo variabile della velocità del nastro e dei venti-
latori, permettendo immediati aggiustamenti del flusso d’aria. Il video monitoraggio interno consente in tempo reale supervisione delle condizioni di funzionamento, consentendo il completo controllo e regolazione del processo dall’esterno, senza necessità di entrare nel congelatore. EASY Freeze è disegnato per avere il massimo livello di pulizia, dando così la possibilità all’utente di congelare prodotti diversi uno dopo l’altro, senza rischio di contaminazione.
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speciale EASY Freeze è una soluzione ad alto risparmio energetico, facile da usare ed affidabile. All’interno della famiglia dei surgelatori PIGO produce anche l’innovativo EASY Freeze SPYRO, l’ultima generazione di congelatori a spirale con i maggiori vantaggi per gli utenti in termini di efficienza energetica, condizioni igieniche e le caratteristiche tecnologiche avanzate, come ad esempio: • Motori sono posizionati fuori dalla cabina isolata (senza lubrificazione all’interno del congelatore) evitando qualsiasi rischio di contaminazione a causa di alcune perdite d’olio; • L’unità è priva di ripiani piattaforme intermedie, per evitare ogni accumulo di sporcizia (presenza di queste ultime renderebbe difficili le operazioni di pulizia) - assolutamente più elevati standard igienici; • la progettazione del congelatore è stato fatto per fornire il massimo scambio di calore e per permettere il massimo sfruttamento della superfice del nastro • Bassi costi di manutenzione e di parti di ricambio grazie all’utilizzo di componenti di alta qualità; • Ventilatori a bassa pressione per una maggiore velocità dell’aria, al fine di ottenere un processo di congelamento rapido. EASY Freeze SPYRO è progettato per la circolazione di aria fredda ad alta velocità (4 -10 m / sec) in contatto con il prodotto su tutta la lunghezza del nastro a spirale; • Bassissimo livello di perdita di peso, due volte inferiore rispetto al congelatori con flusso d’aria verticale; • Colpisce il prodotto in entrata con l’aria più fredda; il prodotto è quindi immediatamente surgelato in superfice, diminuendo così la formazione di brina; I congelatori PIGO sono costruiti modulari e tutti i componenti sono totalmente costruiti in acciaio inossidabile, capaci di fornire un perfetto
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prodotto IQF anche con lavorazioni di prodotti delicati, come riso cotto, lamponi, ecc. PIGO progetta e costruisce sofisticati liofilizzatori, EASY Freeze DRYER -LYOPHILIZER, linea di prodotti che comprende un’ampia gamma di unità standardizzate e personalizzate, usando il lavoro a bassa temperatura e il tempo di lavorazione più breve. Principali differenze tra la tecnologia del EASY Freeze DRYING (LYOPHILISATION) della PIGO e della concorrenza sono: L’ESSICCAZIONE PIÙ VELOCE CON RIDOTTO CONSUMO ENERGETICO - il nostro metodo di liofilizzazione reduce I tempi fino al 20-25% consumando meno energia. OPERAZIONI A BASSA TEMPERATURA – le caratteristiche uniche del nostro design permettono il ciclo a basse temperature che è di essenziale importanza per la preservazione della integrità del vostro prodotto. FOOD SAFETY FRIENDLY ‘amico della sicurezza alimentare’- una grande determinazione e cura sono stati investiti nella progettazione di
un sistema che permette un facile accesso e pulizia di ogni componente, assicurando che le batterie e residui non potranno entrare in contatto con le superficie della macchina o degli alimenti. OPERATOR FRIENDLY ‘amico del operatore/consumatore’- tutte le fasi del processo di essicazione sono progettate per rendere facile, veloce ed efficiente le operazioni e manutenzione La tecnologia freeze drying consente di conservare aromi delicati e di ottenere un prodotto di prima qualità essiccando sotto vuoto il prodotto congelato. Il prodotto finito avrà proprietà sensoriali paragonabili a quelle del prodotto fresco. L’esecuzione della macchina è interamente in acciaio inossidabile (Camera, porte, scaffale, ecc). Nel nostro concetto del EASY Freeze DRYER, scaffali modulari e condensatore del vapore sono contenuti all’interno della camera, dando come risultato finale tempo di liofilizzazione molto più breve di qualsiasi altro liofilizzatore. Le porte sono provviste di finestre di visualizzazione, consentendo così
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speciale l’osservazione sia di vassoi con prodotto sia del condensatore di vapore durante del ciclo di essiccazione. Ogni unità è provvista di un impianto di refrigerazione appositamente dimensionato, che include un condensatore per controllare l’utilizzo di gas refrigerante Oltre ad EASY Freeze, EASY Freeze SPYRO e EASY Freeze DRYER – LYOPHILIZER, uno dei macchinari principali è la denocciolatrice automatica PG 103 che ha una capacità del 50%-100% superiore rispetto alle altre macchine presenti nel mercato. L’esperienza dei clienti pigo conferma che PG 103 lavora con un’efficienza dello 0,00% di noccioli rimasti se frutta è di qualità con preparazione adeguata. EASY DRY PG 135 essicatore adiabatico a nastro multistadio con le zone separate con il controllo della temperatura e umidita è una soluzione sofisticata per l’essicazione ad aria anche per i prodotti più delicati. EASY Dry PG 135 ha integrato un parziale COP (cleaning on place sy-
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stem – Sistema di pulizia in sede), che include dei tubi e spruzzatori e raccoglitori dell’acqua assicurando così un lavaggio efficiente delle aree necessarie dopo il ciclo di lavoro. Per un efficienza e dei risultati straordinari di cuocitura si consiglia il cuocitore SUPER STEAM Flow PG054. Tunnel per la pasterizzazione continua con la sezione di raffreddamento tipo PG 118, proggettato per la pastorizzazione continua del prodotto finito e impacchettato seguito dalla sezione di raffreddamento ad acqua Alla gamma dei macchinari PIGO si aggiunge il EASY VACUUM COOL, che è il macchinario più indicato per il raffreddamento/ preraffreddamento efficace ed efficiente dei prodotti alimentari freschi, riducendo il deterioramento del prodotto. Con il raffreddamento a vuoto è in grado di abbassare molto velocemente (di solito 15-35min) la temperatura interna del vostro prodotto alla temperatura ideale per la conservazione (di solito dai circa 30 °C to 1-2°C)
PIGO macchinari sono studiati per creare impianti per la produzione di frutta arricchita, che contengono piccole innovazioni e grandi miglioramenti per un sistema più affidabile e insieme conservano e migliorano le proprietà naturali della frutta. Nel campo delle diverse tecnologie di essiccazione, PIGO ha anche sviluppato la tecnologia continua di essicazione con infusione (CONTINUOUS INFUSION TECNOLOGY), così come la tecnologia DISIDRATAZIONE OSMOTICA e know-how per i suoi clienti, dando anche possibilità di migliorare le caratteristiche naturali della frutta, migliorare le capacità di preservazione ed aumentare i possibili utilizzi del prodotto.
Per avere un’idea migliore della produzione PIGO visitate il sito www. pigo.it o mandate una mail a info@ pigo.it per avere un’offerta dettagliata ed anche avere la presentazione con molti video delle macchine in funzione. www.pigo.it
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MACCHINE E IMPIANTI COMPLETI PER IL SETTORE ALIMENTARE
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B.L. FOOD MACHINERY s.r.l. con sede a Sala Baganza (PR) è presente sul mercato dal 1970. Grazie a 40 anni di esperienza siamo leader nel settore per il confezionamento di prodotti alimentari in vasi, bottiglie, lattine. L’azienda è in grado di offrire un’ampia gamma di macchine, costruite interamente in acciaio inox, ed elevato know-how tecnologico e produttivo capace di soddisfare le diverse esigenze del mercato. Progettiamo inoltre macchine speciali sulla base delle diverse esigenze dei clienti. • linee complete; • depalettizzatori automatici e semiautomatici; • soffianti per insufflazione di aria, acqua o vapore dei contenitori vuoti; • riempitrici lineari a vibrazione per il riempimento di olive, cipolline, cetriolini, carciofi, capperi, funghi, ciliegie, verdure miste ecc; • tamponatrici rotative per prodotti vegetali per la pressione verso il basso del prodotto che fuoriesce dal bordo del contenitore; • colmatrici rotative sottovuoto per il riempimento di prodotti liquidi
quali olio, salamoia, aceto, sciroppi, salse ecc; • dosatrici a pistoni lineari e rotative per il riempimento di prodotto densi o semi-densi quali marmellate, salse, miele, creme, ketchup, mo-
starda, maionese, ecc; • capsulatrici lineari per la chiusura sottovuoto di bottiglie/vasi in vetro con capsule twist-off di varie dimensioni; • tunnel di pastorizzazione/raffreddamento; • controlli vuoto e presenza capsula; • nastri trasportatori lineari e curvilinei; • palettizzatori automatici e semiautomatici; • robot di palettizzazione/depalettizzazione. www.fbl-it.it
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VALVOLE OLEODINAMICHE E BLOCCHI INTEGRATI PERSONALIZZATI, MADE IN ITALY
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luid World nasce in provincia di Reggio Emilia, da uno staff con 20 anni di esperienza oleodinamica sia progettuale che produttiva. Realizziamo, rigorosamente in Italia, valvole oleodinamiche e blocchi integrati personalizzati per servire con qualità ed affidabilità le esigenze che il mercato richiede. Grazie ad un tecnologia completamente nuova riusciamo a servire dai piccoli ai grandi lotti produttivi, tracciando ogni singolo prodotto da noi collaudato. Ogni singolo passaggio dallo stoccaggio della materia prima, ai collaudi fino alla consegna al cliente è monitorato secondo standard certificati. Il nostro principale obiettivo è garantire la soddisfazione di clienti con esigenze complesse e diversificate, improntando ogni studio nel cercare soluzioni che possano risolvere problemi o semplificare il lavoro di altri, dando sempre particolare attenzione all’aspetto economico e
rispettando gli impegni che ci prendiamo. I nostri tecnici vi potranno seguire fino al completamento della macchina lavorando in sinergia con le vostre richieste. Oltre a molteplici blocchi speciali studiati appositamente per il cliente, produciamo anche un’ampia gamma di modelli di valvole sia in cartuccia che parts in body:
- Valvole overcenter per il controllo del movimento - Valvole prioritarie per il controllo della portata - Valvole di blocco pilotate - Valvole di massima pressione e antiurto - Valvole di sequenza - Divisori di flusso - Valvole riduttrici di pressione - Valvole unidirezionali - Valvole regolatrici di flusso - Valvole modulari Cetop - Valvole a elettriche a cartuccia Fluid World, testarci vale più di ogni parola. www.fluidworld.it
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UN BINOMIO DI SUCCESSO
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OOP BILANCIAI ha presentato all’ultima edizione di ANUGA FOODTEC, una vasta gamma di soluzioni di pesatura e sistemi di controllo peso, dedicati al settore alimentare. Prima novità è senz’altro SELECTA, l’innovativa e completa gamma della famiglia di checkweigher prodotti da Coop.Bilanciai, disponibili in diverse versioni e portate da 500g fino a 60 kg. In particolare i modelli SELECTA 1200 e SELECTA 3000. Interamente progettati e costruiti da Bilanciai Group, Selecta 1200 e Selecta 3000 consentono di rispondere in modo preciso e affidabile alle esigenze di controllo della corretta quantità dei prodotti preconfezionati, esigenze che sono ormai fondamentali nelle
forniture destinate sia alla grande distribuzione sia al commercio tradizionale. SELECTA: Legal respect, no Overweight! Tutti i vantaggi di Selecta Rispetto dei parametri di legge I modelli Selecta permettono di effettuare il controllo di un lotto di prodotti preconfezionati in ottemperanza alla direttiva comunitaria 76/211/CEE e recepimenti nazionali, pesando in automatico tutti i prodotti, scartando quelli che non rientrano nei limiti stabiliti dalla legge o dal cliente e segnalando eventuali anomalie. Viene inoltre assicurata la produzione della necessaria reportistica valida ai fini legali e di tutte le informazioni statistiche sull’intero lotto in produzione.
Conformità del lotto e ricerca dei mancanti Grazie al know how acquisito ed alla conoscenza dei processi produttivi, Bilanciai Group con i propri checkweigher Selecta è in grado di garantire la certezza della conformità del lotto e, per ogni singola confezione, la ricerca dei mancanti. Selecta si propone quindi come lo strumento ideale per la ricerca dei difettosi e dei mancanti nei controlli qualità. La possibilità di misurare il proprio processo produttivo in tutti i suoi aspetti e di effettuare il controllo sull’intero lotto di produzione consente di adottare tutte le misure necessarie per ottenere il massimo della qualità. Verificando costantemente l’efficienza del processo,
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Selecta segnala in tempo reale eventuali anomalie nei sistemi di riempimento a monte, evitando così errori e sprechi produttivi e fornendo dati e reportistiche utili al perfezionamento del sistema di qualità aziendale.
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Ricerca dei contaminanti I modelli Selecta sono disponibili anche dotati di sistemi di ispezione e di visione di comprovata efficacia per la ricerca di contaminanti metalli e inquinanti (Metaldetector, Z-Ray etc).
Sensibile contenimento dei costi di manutenzione La struttura meccanica con linee arrotondate ed i nastri di trasporto facilmente rimovibili permettono una facile pulizia e ridotti costi di manutenzione. Rapido ritorno dell’investimento accertato L’ottimizzazione dei processi produttivi, l’eliminazione degli sprechi di prodotto, la velocizzazione dei controlli richiesti per ottemperare alle normative vigenti, consentono un veloce payback dell’investimento iniziale effettuato. SELECTA, giusta quantità, migliore qualità, massimo risparmio. L’importante vetrina di ANUGA è stata anche l’occasione per Coop. Bilanciai di illustrare ulteriori prodotti dedicati al settore alimentare. Per esempio, la nuova gamma di terminali di pesatura touch screen serie Diade in versione ABS o acciaio inox, presentata nelle diverse configurazioni dedicate al settore delle tecnologie alimentari.
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MFT: DA TRE GENERAZIONI IMPIANTI PER LA TRASFORMAZIONE DI FRUTTA E VERDURA Progetta, costruisce e fornisce in tutto il mondo impianti completi e personalizzati per la trasformazione di prodotti ortofrutticoli
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a MORRONE FOOD TECH (M.F.T. srl) affonda le proprie radici nel 1946 quando Giulio Raiola, nonno materno di Maurizio Morrone, cominciò a costruire le prime macchine per la trasformazione di prodotti alimentari. Nei primi 40 anni di attività, Giulio Raiola si afferma come leader nella produzione di macchinari per l’industria conserviera ed in particolare per la trasformazione del pomodoro e per la produzione di pesche sciroppate. All’inizio degli anni ’90 sviluppa il primo modello di pelatrice per mele, pere, agrumi, kiwi, e successivamente taglierine e altre macchine che consentono di allargare il business aziendale a tutto il settore della trasformazione della frutta in generale, compreso il settore emergente della IV gamma. Nel 2009 Maurizio Morrone diventa titolare dell’attività iniziata dal nonno e, oltre a sviluppare le linee produttive già affermate, intensifica l’attività di ricerca e progettazione per applica-
re il know-how personale e aziendale al settore della trasformazione della verdura allargando così la gamma di produzione e portando all’acquisizione di nuovi importanti clienti nel settore delle conserve vegetali: “Dalle aziende più piccole, che supportiamo nel raggiungimento dei loro obiettivi di crescita progettando soluzioni versatili e polifunzionali, a quelle più grandi, insieme alle quali cogliamo la sfida di sviluppare macchinari sempre più veloci e performanti”. IMPIANTI COMPLETI PER LA TRASFORMAZIONE DI FRUTTA E VERDURA: Sempre privilegiando la linea di produzione delle pelatrici e taglierine per la frutta, che rappresenta il fiore all’occhiello della gamma aziendale, la M.F.T. è oggi in grado di fornire una gamma completa di soluzioni per la trasformazione di frutta e verdura dalla ricezione al confezionamento con particolare applicazione ai seguenti settori: • IV gamma di frutta.
• Conserve di frutta e frutta sciroppata. • Confetture e marmellate. • Frutta candita. • Preparazione di frutta e verdura per la surgelazione. • Limoncello. • Frutta e verdura essiccata. • Puree, succhi e nettari di frutta. • Solid pack. • Succhi di agrumi. • Conserve vegetali, sottaceti e sottoli. • Conserve di legumi. • Verdure grigliate. • Trasformazione del pomodoro. Degli impianti che è lieta di fornire a clienti in tutto il mondo, la M.F.T. segue internamente tutte le fasi: la progettazione, la costruzione, l’installazione e l’avviamento e soprattutto l’assistenza post-vendita, per la quale è affiancata da personale tecnico in tutto il mondo. www.mftitalia.com
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IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI PASSATA DI POMODORO Per una passata artigianale... è il processo produttivo che fa la differenza!
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a TRED TECHNOLOGY srl ha all’interno della propria offerta produttiva impianti per la produzione di passata di pomodoro con una capacità che va da 10 q.li/giorno di prodotto fresco per piccoli impianti discontinui, fino a 100 q.li/giorno per impianti continui di media grandezza. La Tred Technology s.r.l. è un’azienda che opera da diversi anni nell’industria agroalimentare, specializzata nella progettazione, costruzione e commercializzazione di impianti e macchinari per la trasformazione di prodotti alimentari. Possiede al proprio interno tutte le risorse necessarie per poter rispondere concretamente alle esigenze del cliente, dalla consulenza iniziale fino al collaudo finale. Le linee di produzione dell’azienda sono composte da impianti di: • Essiccazione • Asciugatura per salumi e formaggi, • Estrattori per oli essenziali, • Trasformazione di prodotti ortofrutticoli in sughi, salse, passate, succhi, marmellate, sott’oli, sottaceti, • Trasformazione del latte in prodotti caseari, • Lavorazione castagne fresche e secche, • Lavorazione tartufo per la produzione di paté, creme, sott’oli e conservazione del surgelato. La passata di pomodoro è un alimento che ormai è entrato a far parte della quotidianità degli italiani. È una conserva semplice preparata con pochi ingredienti, essenzialmente con pomodori freschi trasformati e infine imbottigliati. Diverse sono le tipologie di impianti presenti sul mercato, come diversi sono i processi produttivi adottabili per la produzione della passata di
pomodoro in bottiglia. Per una PASSATA RUSTICA..il nostro processo produttivo fa la DIFFERENZA: le nostre macchine sono state studiate, progettate e realizzate per riprodurre, su scala industriale il tradizionale metodo casalingo per la produzione della passata di pomodoro, ottenendo come prodotto finale una passata tradizionale e genuina. L’alimentazione a vapore è il cuore dell’impianto, consente un perfetto scambio termico, un’ottimizzazione dei tempi di lavorazione e una riduzione dei consumi energetici. Qui di seguito verranno elencate le fasi principali di cui si compone un nostro impianto per la produzione della conserva di pomodoro: LAVAGGIO DEI POMODORI: la prima operazione nella lavorazione del pomodoro è il lavaggio dello stesso. Questa operazione viene effettuata mediante macchine che consentono un lavaggio in automatico a borbottaggio. Il carico è generalmente manuale, lo scarico viene effettuato mediante un nastro trasportatore. Durante la permanenza del pomodoro nelle vasche lo stesso viene separato dalle impurità mediante
LAVAGGIO DEI POMODORI
sistema a borbottaggio generato da soffianti opportunamente dimensionate. Le vasche di lavaggio sono disponibili in diverse dimensioni, a seconda del quantitativo di pomodoro fresco da lavorare. Successivamente a questa fase, viene effettuata un’operazione di cernita manuale la quale può avvenire o su carrelli da lavoro o su nastri di cernita. SCOTTATURA DEL POMODORO: successivamente alla cernita, il pomodoro viene sottoposto ad una scottatura rapida. Tale operazione, negli impianti più piccoli avviene all’interno di tini scottatori dove il pomodoro viene posizionato all’interno di cestelli. Le operazioni di carico e scarico sono manuali e avvengono mediante l’ausilio di un paranco. Negli impianti in continuo, invece, la scottatura avviene all’interno di scottatori rotativi automatici in cui, le operazioni di carico e scarico vengono regolate da nastri trasportatori all’ingresso e all’uscita della macchina stessa. Per ottenere una passata concentrata naturalmente, importantissima fase è l’eliminazione dell’acqua dal pomodoro. Questa fase negli impianti in continuo viene effettuata all’interno di nastri a maglia opportunamente progettati che eliminano la maggior parte dell’acqua del pomodo-
SCOTTATURA DEL POMODORO
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PASSATRICE e SISTEMA DI RIEMPIMENTO ro, ottenendo così una passata di pomodoro rustica concentrata naturalmente. PASSATRICE e SISTEMA DI RIEMPIMENTO: il pomodoro così ottenuto viene passato all’interno di passatrici rotative che separano le bucce dalla passata la quale viene inviata ai serbatoi polmone a servizio del sistema di riempimento. Il sistema di riempimento può essere realizzato in diversi modi in funzione del grado di automatismo. È in questa fase che viene effettuato il condimento della passata all’interno di serbatoi polmone i quali hanno il compito di mantenere alla
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PASTORIZZAZIONE giusta temperatura il prodotto e di provvedere al mescolamento della passata. Un sistema di pompe in automatico provvede al riempimento delle bottiglie che vengono posizionate manualmente al di sotto della testata di riempimento. PASTORIZZAZIONE: ultima, ma non meno importante, è la fase di pastorizzazione delle bottiglie di passata di pomodoro. Quest’ultima avviene in pastorizzatori di forma quadrata o cilindrica in cui viene inserito un cestello con una capacità variabile di bottiglie:150, 300 o su richesta del cliente. La macchina vanta una gestione
completamente automatica del processo di pastorizzazione ottenuta mediante l’ausilio di due sonde di temperatura: la prima rileva la temperatura dell’acqua di pastorizzazione, la seconda viene inserita all’interno del vasetto campione per la rilevazione della temperatura del prodotto. In tal modo ci si assicura di non superare alte temperature garantendo un prodotto finale di indubbia qualità organolettica. Le bottiglie, una volta pastorizzate sono pronte per essere etichettate stoccate nell’attesa di essere immesse sul mercato. Nella progettazione e realizzazione di tutte le nostre macchine, l’azienda oltre ad aver curato l’aspetto tecnologico, ha seguito una politica aziendale che pone il cliente al centro delle proprie scelte, tutelando e salvaguardando la sua sicurezza e la sua salute, scegliendo di realizzare macchine con materiale rigorosamente italiano, ecocompatibile e con marchiatura CE. Infine ha prestato attenzione anche al design semplice e delicato tipico del made in Italy.
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CONTROLLO PESO DI ALTO LIVELLO CON LA NUOVA SELEZIONATRICE PONDERALE ES-W 5000
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SPERA amplia la gamma di prodotti per quanto riguarda le Selezionatrici Ponderali (Checkweigher) con i nuovi sistemi della serie ES-W 5000. Il controllo del peso, nell’ambito della lavorazione alimentare, richiede grande attenzione nel garantire processi produttivi affidabili, sicuri ed anche facilmente sanificabili. Il design della macchina in acciaio inox è stato pensato e sviluppato per rispondere alle rigorose specifiche a livello igienico, permettendo una facile pulizia grazie alla semplice apertura dei trasporti, senza uso di attrezzi, con un risparmio di tempo, acqua e detergenti. I nastri possono essere ribaltati e fissati in una posizione verticale permettendo un cambio comodo e senza attrezzi del nastro così come un accesso libero per pulire facilmente la zona attorno e sotto al nastro stesso. Questa nuova generazione di macchine si basa su un sistema modulare, che si adatta perfettamente a tutte le esigenze degli impianti di produzione. La configurazione flessibile della lunghezza dei nastri, dei sistemi di scarto e del telaio permette di realizzare un sistema personalizzato e un’integrazione facile del controllo peso nei sistemi esistenti delle linee di produzione, oppure l’uso come soluzione stand-alone. Con questa nuova generazione di controllo peso, si possono includere nel sistema varie opzioni di scarto: dai sistemi a pistone, trappole a caduta, deviatori “flipper” oppure scarto con getto d’aria. Tutti i contenitori per lo scarto sono equipaggiati con un controllo automatico di contenitore pieno. Con il design ergonomico e una grafica intuitiva dell’interfaccia uten-
te l’operatore può facilmente eseguire le lavorazioni della linea in qualsiasi condizione. Tramite il touch screen da 15”, l’operatore può attivare e verificare i processi di controllo peso, grazie alla guida intuitiva del menu di utilizzo e del software per le statistiche. Il trasferimento dei dati di tutti i parametri rilevanti statistici (ad esempio TU1-TU2) è garantito grazie al software Esprom NG di Espera, così come il controllo della linea e del processo da remoto. Anche il telaio di base è stato progettato in modo flessibile. In questo modo la regolazione dell’altezza in qualsiasi momento è facilmente possibile. Il sistema di controllo peso si adatta alle esigenze dell’impianto di produzione e può essere più facilmente integrato in linee di produzione già esistenti, semplificando il lavoro
di progettisti ed impiantisti. Con una cadenza produttiva fino a 250 confezioni al minuto ed un sistema di pesatura ad alta precisione, questa gamma di prodotti si pone ai più alti livelli di competizione sul Mercato. Come già in passato, ESPERA ha posto grande cura nella progettazione, considerando le esigenze di utilizzo, le norme e le leggi dei diversi Paesi, creando una gamma versatile, flessibile, di semplice ed intuitivo utilizzo, mantenendo un elevato standard qualitativo che consente alta affidabilità nel tempo. www.espera.de
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ETICHETTATURA, “SONO PRODOTTI ITALIANI”: CONSERVE ITALIA SCEGLIE LA DICHIARAZIONE VOLONTARIA DI ORIGINE SUI PRODOTTI VALFRUTTA Da una indagine realizzata da Astra Ricerche è emerso come il 92% degli italiani sia favorevole a prodotti alimentari lavorati in Italia e con materia prima italiana. Il Dg Sanchez: “Vogliamo dare risposta al crescente bisogno di garanzia dei consumatori”.
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onsapevole della crescente attenzione dei consumatori verso l’origine dei prodotti alimentari, Valfrutta ha deciso di procedere ad una sorta di dichiarazione volontaria di origine per esaltare la provenienza italiana delle proprie produzioni: su tutti i prodotti trasformati che utilizzano esclusivamente materie prime coltivate nel nostro paese, l’aggettivo “italiano” si affiancherà alla denominazione di prodotto, insieme ad informazioni relative ai luoghi delle coltivazioni. In commercio quindi i consumatori troveranno a partire dalle prossime settimane le confezioni Valfrutta con diciture quali “borlotti italiani” o “ceci italiani” e l’aggiunta del claim “dai nostri agricoltori”. “Il nostro è un doppio binario di garanzia - spiega Angel Sanchez Direttore di Conserve Italia, società proprietaria del marchio Valfrutta perché oltre a garantire sull’origine tutta italiana dei nostri prodotti, comunichiamo al consumatore anche un altro importante valore aggiunto, che è appunto la garanzia che si tratta di materie prime di qualità, frutto del lavoro, della passione e dell’esperienza dei 14.000 soci agricoltori che conferiscono ogni anno al nostro consorzio cooperativo”.
All’origine italiana dei prodotti vengono sempre di più associati valori positivi quali qualità, freschezza, naturalità e tradizione. Da una indagine realizzata da Astra Ricerche, è emerso come ben il 92% degli italiani sia favorevole a prodotti alimentari o bevande che siano prodotti solo in Italia e solo con materia prima italiana, il 78% lo auspica per tutti i prodotti e il 54% si dice disposto a pagare un po’ di più un prodotto connotato da tale simbolo o icona di garanzia. “Proprio per offrire la più ampia risposta possibile al crescente bisogno di garanzia e rassicurazione da parte dei consumatori - spiega ancora il Direttore Sanchez - abbiamo deciso di introdurre l’aggettivo «italiano». Non solo: nella nuova veste grafica è presente anche una mappa dell’Italia con l’indicazione delle regioni di provenienza dei prodotti, al fine di rendere disponibili al consumatore anche informazioni specifiche sulle zone in cui vengono coltivate le produzioni agricole che arrivano nei nostri stabilimenti. Sulle confezioni campeggia anche il payoff storico “la natura di prima mano”, che accompagna il marchio Valfrut-
ta sin dal suo lancio nel 1976”. La prima referenza in commercio è quella dei vegetali in vaso di vetro (borlotti, piselli e ceci). Seguiranno a partire da settembre anche gli altri prodotti a marchio Valfrutta, dai derivati del pomodoro ai succhi di frutta.
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NOTIZIE IN BREVE
Allegri, Tubi flessibili per l’industria alimentare Pharmaline N Pharmaline N è un tubo realizzato in PTFE conforme alle norme FDA requisiti 21 CFR 177.1550. è inoltre disponibile una versione in PTFE antistatico, W.Pharmaline AS, conforme anch’esso alle norme FDA requisiti 21 CFR 178.3297. Entrambi i tubi, W.Pharmaline GP e W.Pharmaline AS, sono stati testati e il loro sottostrato in PTFE è conforme alla Classe VI USP, incluse le Elution test (Citotossicità). Sia il W.Pharmaline GP che il W.Pharmaline AS sono rivestiti con una treccia metallica in INOX AISI 316 e un’ulteriore copertura di silicone vulcanizzato bianco Platinum Cured; (post vulcanizzato a 200°C per 4 ore in osservanza alle caratteristiche della Classe VI USP). Sono disponibili alternative per la copertura siliconica su specifica richiesta del cliente: le coperture chiare e trasparenti che sono approvate dalla Classe VI USP; altre colorazioni sono disponibili ma non approvate dalla Classe VI USP.
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Pharmaline X Pharmaline X è un tubo in PTFE estremamente flessibile, internamente liscio con corrugazione esterna ricoperto da una guaina in silicone trasparente “Platinum Cured”. Il suo particolare design è stato realizzato per colmare le mancanze dei convenzionali tubi in silicone nelle applicazioni ove la gomma siliconica interna è soggetta a reazioni chimiche a causa dei fluidi di passaggio, reazioni che possono degradare il silicone interno o contaminare il liquido stesso. APPLICAZIONI Grazie alla sua elevata purezza il Pharmaline X è stato progettato per usi non gravosi ad alta igienicità dove la pressione di esercizio non è elevata; è infatti particolarmente adatto nelle applicazioni farmaceutiche, Biotech, chimiche e alimentari grazie al suo notevole grado di pulizia sia interna che esterna. È inoltre usato in applicazioni industriali in genere, specialmente per passaggio di liquidi caldi e gas.
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SEW-EURODRIVE IL VOSTRO PARTNER PER INDUSTRIA 4.0
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pochi mesi dalla presentazione del Piano Nazionale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, non è difficile prevedere che Industria 4.0 si appresti a ricoprire un ruolo da protagonista nell’edizione 2017 di SPS IPC Drives Italia. SEW-EURODRIVE, azienda leader nel campo delle soluzioni integrate per l’automazione di fabbrica, declina la sua offerta per Industria 4.0 secondo tre direttrici principali: la nuova piattaforma modulare per l’automazione di macchina MOVI-C®, la sua proposta per Cyber Physical Systems per l’intralogistica e l’ambiente software MOVISUITE® per il real e virtual engineering dei sistemi. Con queste premesse SEW-EURODRIVE si presenta a SPS IPC Drives Italia 2017, Padiglione 3 - Stand E019 e area “Know-how 4.0”. Rilasciata a Marzo 2017, la soluzione allin-one per l’automazione MOVI-C® verrà presentata al mercato in occasione di SPS Italia 2017. Con MOVI-C®, SEW-EURODRIVE è in grado di offrire una piattaforma completa articolata in quattro moduli: software di ingegnerizzazione, tecnologia di controllo, tecnologia degli inverter e tecnologia di azionamento. Alla base dello sviluppo di MOVI-C®, l’obiettivo di creare una soluzione di automazione consistente (dal motion control ai drive gestiti all’interno di un’unica piat-
taforma con un unico software), semplice da usare (pacchetti applicativi di macchina predefiniti per la massima rapidità di sviluppo), sicura (STO presente su tutti gli azionamenti e ulteriori funzionalità di sicurezza scalabili) ed efficiente (recupero energetico tramite DC Bus, modalità rigenerativa e stand-by mode). MOVI-C® equipaggerà interamente una macchina confezionatrice presente allo stand SEWEURODRIVE e sarà esposta in 7 isole tematiche che permetteranno di coglierne tutte le caratteristiche e i vantaggi. Una di queste sarà dedicata al nuovo software di ingegnerizzazione MOVISUITE®: progettazione, messa in servizio, funzionamento e diagnostica più veloci e semplici che mai. L’area “Know-how 4.0” di SEWEURODRIVE vedrà come protagonista i CPS (Cyber Physical Systems) per l’intralogistica di fabbrica. In virtù dei grandi cambiamenti che stanno attraversando gli impianti produttivi, dettati da crescenti esigenze di flessibilità ed efficienza, il trasporto mobile si sta integrando gradualmente con quello stazionario, avvalendosi di sistemi dotati di intelligenza in grado di comunicare tra loro e con i vari livelli della fabbrica in tempo reale. La proposta SEW-EURODRIVE spazia dagli AGV ed i transfer pallet per il trasporto di materiali fra produzione e logistica ai sistemi ASRS per la gestione dei prodotti nei magazzini automatici alle soluzioni Skillet ed EMS per il trasporto ed il montaggio nel settore automobilistico.
Il cambiamento sta investendo anche il livello gestionale, passando da un controllo della produzione centralizzato e gerarchico, ad uno decentralizzato e reticolare, in cui i vari elementi sono in grado di gestirsi autonomamente grazie al networking. Sistemi logistici innovativi richiedono strumenti software dedicati per le fasi di progettazione, simulazione e virtual commissioning degli impianti, con l’obiettivo di massimizzare il grado di flessibilità fino ad arrivare a riadattare in tempi rapidi il layout di fabbrica in base alle mutate esigenze produttive. Per SEW-EURODRIVE questa non è solo teoria: nella fabbrica di Graben-Neudorf, l’azienda testa nuove soluzioni in condizioni di funzionamento reale, gestendo gli ordini dei clienti lungo tutto il processo. La fabbrica del futuro di SEWEURODRIVE ha un design modulare ed è formata da piccole unità produttive collegate tra loro (fabbriche dentro la fabbrica) e organizzate secondo i principi lean. Le stazioni individuali di lavoro sono moduli del processo collegati in modo intelligente da assistenti mobili (CPS). Persone, cose, processi, servizi e dati - tutto è connesso. L’obiettivo è aumentare produttività e flessibilità grazie alla collaborazione tra persone e tecnologia. Prodotti intelligenti e oggetti equipaggiati con sistemi embedded, QR code e chip RFID si muovono autonomamente all’interno della fabbrica smart. www.sew-eurodrive.it
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Il futuro dell’automazione.
, il nuovo sistema all-in-one per l’automazione. La fabbrica intelligente richiede sistemi sempre più flessibili, connessi, efficienti e sicuri. La nuova piattaforma di automazione modulare di SEW-EURODRIVE consente di costruire macchine migliori grazie alla perfetta integrazione tra software di ingegnerizzazione, tecnologia di controllo, tecnologia degli inverter e tecnologia di azionamento. www.sew-eurodrive.it
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A PERFECT TAILOR MADE SERVICE!
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ad Project Srl progetta, realizza e installa macchine e impianti per l’industria casearia e alimentare. E’ una azienda dinamica che lavora a stretto contatto con il cliente, in modo da soddisfare ogni sua esigenza. Ogni progetto è studiato su misura. Un perfetto tailor made! Nel 1996 nasce lo Studio Cad Project, specializzato nella progettazione di macchine e impianti per il settore caseario e alimentare. A seguito delle molteplici richieste da parte dei propri clienti, comincia a realizzare i propri progetti. Nel 2000 è Cad Project srl: si trasferisce in una struttura più ampia e amplia il proprio organico. Grazie all’alta specializzazione raggiunta nel corso degli anni, continua a crescere e nel 2007 si trasferisce nuovamente in una struttura ancora più vasta a San Pietro Mosezzo, zona industriale di Novara. Nel 2015 investe ampliandosi e ristrutturando quella esistente. Cad Project si avvale di uno staff qualificato e di collaboratori scelti che sono sempre pronti ad affrontare nuove sfide, adeguandosi alla continua evoluzione della tecnologia e del mercato. Le macchine e gli impianti sono moderni, progettati e costruiti con criteri di praticità, di limitata manutenzione e di riduzione dei costi produttivi. Il continuo investimento in strumenti tecnologici per la progettazione e la costruzione hanno permesso a Cad Project di affermarsi nel settore alimentare, specializzandosi nel settore caseario. L’intero ciclo di produzione avviene nello stabilimento di San Pietro Mosezzo; dalla progettazione alla realizzazione di impianti per la stagionatura (salinatrici, salatrici a secco, spazzolatrici, foratrici e pelatrici) e
per la porzionatura (manuali, semiautomatiche, automatiche). La maggior richiesta del mercato per i prodotti a peso fisso e l’esigenza di trovare un partner affidabile, hanno contribuito nella scelta di specializzarsi nel taglio – peso fisso o variabile, lama tradizionale o a ultrasuoni. AUTOMAZIONE, INNOVAZIONE, TECNOLOGIA Alcuni esempi di macchine e impianti della vasta gamma di Cad Project. Macchine per la stagionatura: salatrici a secco Nella foto è indicata la SAT6, per il gorgonzola La richiesta dei clienti era di poter automatizzare il processo di salatura
per ottenere forme salate come con il processo manuale. Cad Project ha progettato e realizzato questo impianto, modello SAT; una macchina che consente la salatura automatica dello scalzo e delle facciate. Durante il ciclo di lavorazione il sale viene completamente recuperato. Tramite pannello operatore si possono impostare le quantità di sale. Produzione: fino a 600 forme orarie per il gorgonzola e fino a 300 forme per il pecorino romano. Diversi articoli sono stati pubblicati per queste salatrici a secco, intitolandoli “uniformità di salatura”. Una frase che spiega tutto! Macchine per la porzionatura con lama tradizionale o a ultrasuoni, a peso variabile o fisso.
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L’impianto è versatile in quanto si possono ottenere porzioni da 1/21/4-1/8-1/16 oppure a peso fisso. Si caricano le forme sul nastro di ingresso e in automatico avviene la centratura, pesatura e porzionatura con lama a ultrasuoni, che garantisce un taglio preciso e pulito. La forma porzionata trasla sul nastro di uscita. Produzione: 60 fette al minuto con taglio a peso fisso
Nella foto è indicata ITDX, impianto di porzionatura con lama a ultrasuoni, a peso fisso o variabile. Consente la porzionatura delle mezze forme di gorgonzola o forme intere di formaggi a pasta morbida.
Nella foto è indicataTPFZA4, linea automatica di porzionatura a peso fisso e a roccia. Consente la porzionatura a peso fisso o variabile di formaggi a pasta dura e semi-dura come Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gruyere, Parmino, Sbrinz...si carica la forma intera che trasla nella zona di porzio-
natura in dischi; ogni disco è spinto o traslato tramite un braccio automatico nella seconda zona di taglio, quella della fustellatura e porzionatura in due anelli concentrici. Ogni porzione viene divisa in due metà, traslata nella zona di pesatura e tagliata in fette. Ogni fetta trasla su un nastro trasportatore che la accompagna fino alla linea di packaging. E’ dotato di lame intercambiabili e di facile e veloce sostituzione: lama liscia o per il taglio a roccia. Tramite pannello operatore si visualizzano e/o impostano i dati di produzione tra i quali il peso-fisso o variabile- gestione dei differenti prodotti da porzionare con abilitazione/ disabilitazione delle singole zone di produzione. Produzione: 60 fette al minuto TZX2T linea automatica di porzionatura a peso fisso del gorgonzola. La linea consente la porzionatura delle mezze forme di gorgonzola in porzioni a peso fisso e l’inserimento diretto in vaschetta o vassoio fino all’allineamento con la linea di packaging. Sono presenti due gruppi di porzionatura con lama a ultrasuo-
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pesata e in automatico un gruppo di taglio provvede a sezionarla in due metà, fustellarla e porzionarla in fette. Il gruppo di taglio è composto da una lama in acciaio inox. Produzione: 40 forme orarie Per il pecorino romano: la forma viene pesata, poi sezionata in dischi. Ogni disco può essere porzionato in due e poi in fette oppure porzionato direttamente in fette. Produzione: 50 fette al minuto
ni, che permettono un taglio pulito e preciso. Tramite pannello operatore si impostano i parametri di produzione ed è presente una telecamera per controllare l’uscita delle vaschette. Le mezze forme vengono caricate sul nastro trasportatore di ingresso, pesate e traslate nella zona di taglio, una per ogni testata. Alcuni sensori le misurano e tutti i dati vengono inviati al Plc per il calcolo delle porzioni. Ad ogni taglio la fetta viene posta direttamente nella vaschetta e pesata. Se per caso si presenta una fetta di peso diversa, la macchina corregge il peso automaticamente sulla porzionatura successiva. Come per tutti gli impianti che porzionano a peso fisso, anche sulla linea TZX2T-M si può impostare, tramite pannello operatore, la scelta dello scarto-se presente-: spalmarlo sulla mezza forma o avere una fetta di peso diverso (scegliendo se la prima o l’ultima). Produzione: 60 porzioni al minuto TPX, impianto che consente la porzionatura dei panetti di formaggi a pasta morbida, come gorgonzola-mascarpone, brie, brie farcito,cheddar, feta... Tramite pannello operatore si imposta la larghezza delle fette da tagliare. Ad ogni taglio avviene l’inserimento in automatico nelle vaschet-
te. Una lama a ultrasuoni esegue la porzionatura, garantendo un taglio preciso e pulito. Produzione: 60 porzioni al minuto Nella foto è indicata PPSX, impianto automatico di porzionatura a peso fisso del provolone. Porziona vari formati del provolone, in fette a peso fisso. La forma è caricata sul nastro trasportatore e traslata fino alla zona di centratura e pesatura tramite una piattaforma di pesatura e ad alcuni sensori di misurazione. Il gruppo di taglio è a ultrasuoni e permette un taglio pulito e preciso. Ogni fetta è traslata su di un nastro a tappeto per connettersi alla linea di packagin. Tramite pannello operatore si impostano i parametri di produzione, tra cui la scelta del peso fisso o variabile, la scelta dello scarto: spalmarlo sul prodotto di partenza o avere una fetta di peso diverso. Produzione: 60 fette al minuto
PGL, impianto automatico di porzionatura a peso fisso del grana padano, parmigiano reggiano e pecorino romano. Per il grana padano e parmigiano reggiano: la forma viene caricata sul nastro trasportatore di ingresso,
TC, impianti di porzionatura per crescenza. Macchina semi automatica o automatica per la porzionatura della crescenza e prodotti simili, in porzioni da 80 a 500 grammi. -TC01: l’operatore carica i panetti all’interno dello stampo e preme contemporaneamente i pulsanti di avvio per ottenere il taglio in automatico dei panetti. Produzione: 100 porzioni al minuto -TC02: l’operatore carica i panetti sul nastro trasportatore e in automatico avviene la porzionatura. Sono presenti due stazioni di porzionatura Produzione: 200 porzioni al minuto TIG200, impianto automatico per la porzionatura in metà o in dischi del grana padano, parmigiano reggiano e pecorino romano. Produzione: 20 forme orarie. PDG, impianto automatico per la porzionatura dei dischi di grana padano, parmigiano reggiano e pecorino romano in fette. Si adatta anche al taglio in fette di forme intere di pecorini con diverse dimensioni. Produzione: 360 dischi orari. Nella vasta gamma sono presenti anche le taglierine semi automatiche. www.cadproject.it
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PIÙ DI 50 ANNI DI QUALITÀ E INNOVAZIONE
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notevoli cambiamenti normativi relativi alla sicurezza delle macchine, la continua diversificazione delle tipologie di prodotto e le diverse esigenze dei clienti hanno spinto ad una sempre maggiore collaborazione tra queste due storiche società dell’industria italiana: ReeR S.p.A. il più grande costruttore di sensori di sicurezza in Italia e uno dei maggiori nel mondo e Zancaner S.r.l. una realtà consolidata a livello mondiale che opera nei settori chiave della logistica di fine linea (imballaggio e pallettizzazione). La progettazione e la realizzazione dell’impianto di sicurezza di un macchinario complesso come le soluzioni per il magazzino e la logistica dipendono in larga misura da fattori economici e da esigenze di flessibilità. Proprio pensando a queste esigenze ReeR ha realizzato il controllore modulare programmabile di sicurezza Mosaic. La soluzione Mosaic è modulare, configurabile e in grado di concentrare tutta la gestione delle funzioni di sicurezza di una macchina o di un impianto. Le caratteristiche di modularità e configurabilità di questo prodotto, unite ad elevati standard qualitativi e di affidabilità, lo rendono il componente più idoneo per rispondere alle esigenze di flessibilità richieste dalle linee di pallettizzazione di Zancaner. Un esempio chiarificatore: la protezione di una linea trasporto pallet con pallettizzatore a strati e avvolgitrice. Questo pallettizzatore viene costruito secondo il principio del raggruppamento degli strati e del loro trasferimento mediante una piat-
Linea di trasporto pallet di Zancaner S.r.l. 1. Le scatole, che possono avere altezze differenti, vengono caricate sulla rulliera 1. 2. Le fotocellule indicate in figura dalla lettera A provvedono alla misurazione dell’altezza della scatola (il pallettizzatore è in grado di gestire scatole con due altezze differenti). 3. A protezione dell’ingresso della zona pericolosa della macchina, prima del sollevatore 3, è presente una barriera di sicurezza EOS2 A con risoluzione 90 mm e funzione di muting bidirezionale (entrata e uscita). Come sensori di muting vengono utilizzate due fotocellule M1 e M2. 4. La scatola viene sollevata, ruotata di 90° ed entra nel pallettizatore a strati 3 che provvede ad impilare le scatole sul pallet. 5. Il pallet completo passa alla avvolgitrice 4 che applica il film per l’imballaggio. 6. A proteggere il varco si uscita è presente una barriera di sicurezza EOS2 A con risoluzione 90 mm e funzione di muting monodirezionale (solo uscita). Come sensori di muting vengono utilizzate due fotocellule M3 e M4.
Quadro elettrico con controllore Mosaic per la gestione della sicurezza della macchina Per la realizzazione del sistema di protezione e sicurezza bordo macchina vengono utilizzati: • 2 Barriere EOS2 A (start/restart automatico) con risoluzione 90 mm, altezza controllata 1060 mm • 4 fotocellule • Controller di sicurezza MOSAIC M1 + Modulo di Espansione MI8O2 • Connettori M12 femmina 5 poli con cavi di lunghezze varie - Tipo CD5, CD10, ecc.
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Oltre 50 anni di qualità ed innovazione Fondata a Torino nel 1959, ReeR si distingue per il forte contributo all’innovazione e alla tecnologia. La costante crescita attraverso gli anni consente a ReeR di affermarsi come punto di riferimento globale nel settore della sicurezza per l’automazione industriale. La Divisione Sicurezza è infatti oggi un leader mondiale nello sviluppo e produzione di sensori optoelettronici di sicurezza e controllori di sicurezza.
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ReeR è certificata ISO 9001, ISO 14001 e BS OHSAS 18001.
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ReeR SpA Via Carcano, 32 10153 Torino T 011 248 2215 F 011 859 867
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pallettizzatore a strati in grado di impilare scatole di altezze differenti. www.reersafety.it
Muting varco 1. Protezione bi-direzionale Le due fotocellule che svolgono la funzione di sensori di muting sono poste ai due lati rispetto alla barriera verticale. L’attivazione della funzione di Muting avviene in seguito all’interruzione contemporanea dei due sensori entro un tempo programmabile tramite il parametro di Mosaic: Tempo Sensori (da 2 a 5 sec). Fintanto che entrambi i sensori rimangono occupati, permane la funzione di Muting. Alla liberazione del primo dei due sensori la funzione di Muting viene disabilitata. Per aumentare la flessibilità del sistema la durata massima della condizione di Muting è programmabile tramite il parametro di Mosaic: Timeout (da 10 sec a infinito).
taforma traslante, con impilaggio del carico dall’alto. Questo tipo di pallettizzatore può essere adattato a diversi formati di scatola, pallet e layout a seconda delle esigenze del cliente. Chiaramente la protezione bordo macchina dovrà adattarsi alle differenti configurazioni della linea di pallettizzazione. La necessità di gestire differenti sensori di sicurezza, le differenti altezze degli imballi movimentati da questa linea di pallettizzazione, e la necessità di proteggere due varchi della macchina richiedevano: innanzi tutto una affidabilità molto elevata dell’impianto di sicurezza per evitare interruzioni della lavorazione non dovute a pericoli reali per
l’operatore. Il secondo requisito era quello della flessibilità di configurazione per adattare l’impianto di sicurezza alle diverse configurazioni della linea di pallettizzazione. Per ottenere questa flessibilità dell’impianto di sicurezza, le barriere, le fotocellule utilizzate come sensori di muting, gli interruttori di sicurezza e gli e-stop vengono gestiti dal Controllore di Sicurezza Mosaic che, grazie al software di configurazione Mosaic Safety Designer può essere configurato agendo su molteplici parametri funzionali. Temporizzazioni, numero di ingressi, uscite, ecc. Questa linea di traporto pallet di “Zancaner” è caratterizzata da un
Muting varco 2. Protezione mono-direzionale Le due fotocellule che svolgono la funzione di sensori di muting sono poste davanti al varco pericoloso dell’uscita pallet. L’attivazione della funzione di Muting avviene in seguito all’interruzione contemporanea dei due sensori entro un tempo programmabile tramite il parametro di Mosaic: Tempo Sensori (da 2 a 5 sec). Fintanto che entrambi i sensori rimangono occupati permane la funzione di Muting. Alla liberazione del primo dei 2 sensori, il materiale trasportato avrà ancora a disposizione un tempo programmabile tramite il parametro di Mosaic: Tempo di fine Muting (da 2,5 a 6 secondi) per abbandonare l’area protetta de- limitata dalla barriera. La condizione di Muting verrà disabilitata non appena l’area protetta viene liberata. Se la barriera risulta ancora occupata, le uscite di sicurezza vengono disabilitate arrestando la macchina. Per prevenire l’arresto dell’impianto nel caso in cui parti sporgenti o oscillazioni del pallet vadano a ri-occupare la barriera dopo che la sequenza di muting è terminata, Mosaic prevede la funzione di Blind Time (da 250 msec a 1 sec). Questo parametro permette di definire per quanto tempo, con sequenza di muting terminata, la barriera può essere ri-occupata senza generare allarmi. Massimo 1 sec. Anche in questo caso la durata massima della condizione di Muting è programmabile tramite il parametro di Mosaic: Timeout (da 10 sec a infinito).
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ORVED PRESENTA LA NUOVA TERMOSIGILLATRICE VGP60N SKIN
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rved S.p.A, è l’azienda italiana leader nel mercato del confezionamento sottovuoto, della sigillatura e della cottura in sottovuoto. Orved per l’industria alimentare offre una gamma completa di termosigillatrici di vaschette altamente professionali, performanti e costruite con le più moderne tecnologie progettuali e costruttive. VGP60n SKIN è la nuova termosigillatrice di vaschette che innova completamente il concetto di confezionamento e sigillatura in sottovuoto, grazie all’esclusivo “Skin effect”. Lo “skin effect” è un sistema di La presenza di un pannello comandi touch con programmi personalizzabili, un sistema di vuoto sensoriale e taglio pellicola automatico, consentono di rendere estremamente semplice e veloce ogni ciclo di confezionamento. www.orved.it
confezionamento del prodotto che tramite l’azione del vuoto permette ad una specifica pellicola, adatta all’uso alimentare, di aderire perfettamente all’alimento come fosse una “seconda pelle”. Grazie a VGP 60n Skin alimenti quali, salami o affettati, potranno essere confezionati perfettamente in sottovuoto, godendo di una migliore freschezza, qualità e soprattutto un migliore aspetto estetico.
VGP 60n Skin presenta una carrozzeria completamente in acciaio inox, dimensioni ridotte e caratteristiche costruttive e di funzionamento all’avanguardia e di eccellente qualità. Dotata di sistema gas inerte, è l’unica macchina che permette di confezionare con effetto “skin”, “skin+gas”, confezionare in sottovuoto, in atmosfera modificata o eseguire anche la sola sigillatura della vaschetta.
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RESISTONO ALL’USURA ANCHE CON TEMPERATURE ELEVATE: BARRE SEMILAVORATE IGUS IN NUOVI MATERIALI
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e barre semilavorate in iglidur A500 e C500 completano la più ampia gamma di barre semilavorate in polimeri resistenti all’usura ad elevate prestazioni Per prototipi, campioni di prova e piccole serie, igus offre ai propri clienti 25 barre semilavorate in plastiche ad elevate prestazioni esenti da lubrificazione e manutenzione. Ora lo specialista di motion plastics ha inserito nella propria ampia gamma due nuovi materiali iglidur. Le barre semilavorate in iglidur A500 e C500, particolarmente resistenti alle alte temperature e agli agenti chimici, offrono flessibilità di costruzione nell’industria alimentare e chimica, nelle tecnologie medicali e nell’impiantistica. Le barre semilavorate di facile lavorazione di igus offrono ai costruttori molteplici possibilità per la realizzazione a costi competitivi di particolari “dinamici” esenti da lubrificazione e manutenzione. Con le barre semilavorate facili da tornire, fresare e tagliare è possibile realizzare parti specifiche in svariate forme e dimensioni. I due nuovi materiali iglidur A500 e C500 di igus sono caratterizzati da una resistenza alle alte temperature e agli agenti chimici particolarmente elevata. Parti a disegno specifiche per condizioni ambientali avverse iglidur A500 può essere impiegato con temperature sia molto basse
Le nuove barre semilavorate esenti da usura in iglidur A500 e C500 sono particolarmente resistenti alle alte temperature e agli agenti chimici. (Fonte: igus GmbH).
che molto alte, in un intervallo da -100 a +250 gradi Celsius. Inoltre il materiale è estremamente resistente agli agenti chimici nonché conforme FDA. Pertanto iglidur A500 è particolarmente adatto ad applicazioni nell’industria alimentare e delle bevande, nonché in quelle medicali. Con iglidur C500, igus introduce nella propria gamma un altro materiale come barra semilavorata, che può essere impiegato con temperature fino a +250 gradi Celsius. È estremamente resistente agli agenti chimici, ad esempio in caso di contatto con acqua ossigenata e vapore acqueo, ideale per l’impiego in pompe o valvole nell’industria chimica o di processo. Inoltre, rispetto a iglidur A500, iglidur C500 presenta in media valori di attrito e usura ancora migliori. Grazie ai colori sgargianti, le parti costruite sono chiaramente
riconoscibili durante lo stoccaggio ed il montaggio. Come tutte le altre barre semilavorate iglidur, entrambi i materiali sono disponibili come barre tonde lunghe da 100 a 1.000 millimetri. Attraverso numerosi test nel laboratorio di prova igus, è possibile calcolare e prevedere in modo affidabile la durata d’esercizio. Su richiesta, con il servizio “speedicut”, igus fornisce in breve tempo particolari a disegno ricavati dalle proprie barre secondo i disegni del cliente. È sufficiente inviare un modello in 3D o un disegno in 2D. Nell’arco di pochi giorni il cliente riceve il componente ultimato. www.igus.it
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PRODUZIONE E STAGIONATURA DEL PROSCIUTTO DI PARMA E COMMERCIALIZZAZIONE DI SALUMI
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ome tutte le storie della Nostra Terra, anche la nostra nasce in un tempo lontano sulle colline che si affacciano sulla vallata del torrente Parma, dove le favorevoli condizioni climatiche e il terreno particolarmente fertile favorirono l’insediamento di operose civiltà contadine. Fra queste colline a 600 m di altezza nacque CASTRIGNANO. Il paese prende questo nome dal Castello edificato da tal REGNANO da cui anche il nome CASTRUM REGNANO e poi in seguito CASTRIGNANUM. I primi possessori dei territori circostanti il Castello furono puoi i monaci dell’abbazia di Sant’Apollonio di Canossa. Successivamente, nell’anno 1116 l’imperatore Arrigo V sceso in Italia per prendere possesso dei beni della defunta contessa Matilde di Canossa, in ricorrenza del matrimonio del figlio donò CASTRIGNANO ai Vescovi di Parma.
L’azienda aderì prima al CONSORZIO di LANGHIRANO e, dal 1979, al CONSORZIO del PROSCIUTTO DI PARMA. Oggi l’attività è completamente gestita dai figli Ercole e Antonio che continuano a garantire che tutte le fasi di lavorazione siano eseguite con criteri artigianali nel rispetto della tradizione ed a garanzia dell’alta qualità del prodotto.
più piccole aziende operanti nel settore Pro-
Oltre alla produzione e stagionatura del Prosciutto di Parma si occupa anche della commercializzazione dei Salumi della tradizione Parmigiana contadina come Salame, Culatello, Pancetta, attraverso il marchio “LA DISPENSA DEL VESCOVO”.
Prosciutto di Parma
sciuttifici del comparto del ProsciutDa quel momento la storia dei veto con un fatturato annuo di circa scovi di Parma si unisce aILquella La RAVANETTI ARTEMIO SNC opera IL MARCHIO 1,5 milioni di Euro.LA STAGIONATURA SUINO LA TRADIZIONE prosciutti All’assoluto rispetto della L’eccellenza della materia della stirpe dei RAVANETTI. ISi vededella Dispensa in prevalenza sul mercato nazionale I nostri prosciutti portano del Vescovo derivano da suini tradizione aggiungiamo la con orgoglio il marchio del prima, il valore della incastonata nelle mura del Castello, e ininparte sul mercato www.ravanettiprosciutti.it pesanti nati ed allevati nostra esperienzaCEE, che ci avvalen- Consorzio del Prosciutto di lavorazione artigianale Italia, garantiti dal tatuaggio permette di lavorare a mano, Parma: un marchio D.O.P. trovano la loro massima oggi divenuta pieve, una lapide del dosi di Agenti adddetti alla vendita, con quarant’anni di storia, apposto sulla coscia che prosciutto per prosciutto, espressione in una lunga riporta la provincia di con e assolutaal cura stagionatura. Il delicato Vescovo RAVANETUS amministrarivolgendosi inattenzione particolare canale a conferma e garanzia della provenienza, il codice che artigianale. qualità del prodotto. processo in cui fiorisce il tore della pieve e delle terre di CAdeled ilDettaglio Tradizionale. I nostri identifica l’allevatore bouquet inconfondibile del mese di nascita. nostro prosciutto. STRIGNANO. prodotti non sono presenti in DO e GDO. PROSCIUTTIFICIO RAVANETTI ARTEMIO - www.ravanetti.it - info@ravanetti.it 43013 CASTRIGNANO COSTA - LANGHIRANO (PR) - Via Marcora, 13 - Tel. 0521 863848 La famiglia RAVANETTI originaria di CASTRIGNANO, ha proseguito nella La struttura della Ravanetti è comtradizione dei propri avi la produzio- posta da n. 3 addetti alla produzione, gestione e cura dei prodotti della ne e n. 1 addetto all’ufficio amminiloro terra. strazione. Attualmente siamo tra le
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PALLETTIZZAZIONE ROBOTIZZATA, PIÙ VELOCE ED EFFICIENTE Skilled Group è un marchio a cui fa capo l’azienda Euroimpianti Spa di Schio (VI). Per lo stabilimento in Giamaica di una nota multinazionale italiana del settore Beverage ha realizzato un impianto di pallettizzazione di fine linea automatizzato con robot Comau. Una soluzione capace di razionalizzare e aumentare l’efficienza dei processi produttivi dell’azienda.
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umentare la produttività di fine linea con un impianto di pallettizzazione progettato e costruito ad hoc per una nota multinazionale italiana attiva nel settore Beverage. È questo l’obiettivo raggiunto con successo da Skilled Group di Schio (VI), grazie all’impiego di robot antropomorfi Comau, che hanno reso possibile la completa automatizzazione delle linee di pallettizzazione presenti in uno stabilimento dell’azienda cliente in Giamaica. «L’impianto di pallettizzazione che abbiamo realizzato ha permesso di smistare e posizionare in modo completamente automatico, su uno o più pallet, diverse tipologie di scatole contenenti rum e diverse altre bevande – spiega Patrizio Trecco, direttore tecnico e socio titolare della Euroimpianti Spa a capo del Gruppo Skilled -. Il processo di lavoro, organizzato su cinque diverse linee di pallettizzazione, ha previsto l’impiego di quattro robot Comau PAL 180, a cui sono state affidate tutte le operazioni di fine linea necessarie a prelevare e posizionare i prodotti scelti sui pallet, prima di venire imballati e inviati ai magazzini per lo stoccaggio, con lo scopo di aumentare e a razionalizzare la produttività dello stabilimento».
Euroimpianti Spa - Skilled Group di Schio (VI) ha realizzato per lo stabilimento in Giamaica di una nota multinazionale italiana del settore Beverage un impianto di pallettizzazione di fine linea automatizzato con robot Comau.
Pallettizzazione robotizzata per processi più efficienti L’azienda cliente aveva la necessità di migliorare la capacità operativa dei processi di fine linea di un impianto di produzione di rum presente in Giamaica, destinato ad operare no-stop, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. «Sono state realizzate, direttamente nella sala di confezionamento merce, cinque linee di pallettizzazione ad alta produtti-
vità, destinate a posizionare su diversi pallet scatole differenti, contenenti bottiglie di rum prodotto in loco – racconta Patrizio Trecco -. Per rendere il processo più effi-
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ciente, ogni linea è stata totalmente automatizzata con l’impiego di robot Comau PAL 180. Ad ogni robot è stata affidata l’esecuzione di determinate operazioni di pallettizzazione su una linea dedicata. Solo in un caso particolare, uno dei quattro Comau PAL 180 deve servire due linee contemporaneamente. Ciò accede perché il cliente aveva la necessità di attivare una delle cinque linee produttive solo in modo solo saltuario e in periodi dell’anno particolari, ad esempio durante le festività o per lavorazioni dedicate a specifiche promozioni commerciali». Questa configurazione dell’impianto ha permesso di migliorarne ulteriormente le prestazioni: «Destinando uno dei quattro robot Comau a operazioni parallele su due linee abbiamo ottimizzato i costi di automazione dell’impianto per il cliente, mantenendone inoltre l’efficienza di lavoro in qualunque momento dell’anno, a seconda FV210 delle specifiche necessità produttive dello stabilimento». L’impianto di pallettizzazione automatizzato realizzato da Euroimpianti Spa – Skilled Group, oltre ad aumentare la velocità e l’efficienza di lavoro delle linee presenti nello stabilimento dell’azienda cliente in Giamaica, ha permesso di rendere il processo industriale più sostenibile per gli operatori impiegati: «L’automazione ottenuta grazie ai robot Comau ci ha consentito non solo di aumentare la resa di fine linea dell’impianto, ma anche di razionalizzarne la produttività. Le operazioni che oggi vengono condotte dai robot PAL 180, prima venivano gestite manualmente da almeno due operatori per ogni linea, attivi tre turni al giorno per 24 ore, 7 giorni di lavoro. Era, quindi, previsto l’impiego di circa trenta persone adibite a mansioni spesso gravose, che in tal modo possono essere condotte dai robot antropo-
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Sono state realizzate cinque linee di pallettizzazione automatizzate con quattro robot Comau PAL 180 destinati a posizionare su diversi pallet scatole differenti contenenti bottiglie di rum e diverse altre bevande.
morfi in modo più sicuro e veloce. A fine linea viene impiegato solo personale altamente specializzato, capace di gestire, a seguito di una nostra specifica formazione, la programmazione dei robot e delle macchine ausiliarie, o eventualmente operazioni di manutenzione». Il robot adatto per una pallettizzazione snella Il processo di lavoro è semplice: ogni robot Comau PAL 180, posizionato a fine linea, smista in modo accurato scatole contenenti rum e bevande di diversa forma e misura. A seconda della tipologia di prodotto, grazie al software specifico, realizzato da Euroimpianti – Skilled Group la merce viene posizionata con grande precisione dal robot su un pallet: «I robot Comau impiegano pinze speciali di nostra progettazione che non solo bloccano lateralmente le scatole, ma le sostengono anche da sotto, con una apposita struttura a pettine, in modo che non possano mai scivolare durante l’operazione di movimentazione eseguita dal braccio robotizzato», precisa il direttore
tecnico di Euroimpianti – Skilled Group. I robot Comau PAL 180 - 3.1 sono antropomorfi veloci e robusti progettati specificamente per la pallettizzazione, la manipolazione e per eseguire operazioni ad alta velocità. Sono robot a 4 assi, innovativi, che offrono prestazioni sorprendenti. Hanno capacità di carico massima al polso di 180 kg e possono supportare un carico aggiuntivo sull’avambraccio da 25 kg. Lo sbraccio orizzontale massimo è di 3.100 mm e garantisce una ripetibilità di 0.10 mm. Può essere fissato a pavimento o a soffitto, per consentire operazioni più agevoli a seconda dello spazio di lavoro a disposizione. La meccanica di questo robot Comau è stata adattata da Euroimpianti Spa– Skilled Group con software, hardware e tools dedicati, progettati e costruiti direttamente dall’azienda vicentina per integrarsi al meglio e in modo più specifico all’integrazione realizzata per l’azienda cliente. «Da molti anni collaboriamo con Comau, che ci fornisce la mecca-
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UN UNICO GRUPPO PER SOLUZIONI INTEGRATE COMPLETE Creare soluzioni integrate e complete capaci di soddisfare le esigenze produttive dei clienti. È questa dal 1973 la mission aziendale di Euroimpianti Spa, ora a capo di Skilled Group. L’azienda di Schio, in provincia di Vicenza, collabora da molti anni con Comau, suo fornitore di tecnologia per la meccanica di robot antropomorfi. Dagli anni ’70, con il marchio Skilled, Euroimpianti Spa si afferma tra i principali produttori di sistemi automatizzati per il fine linea, operando sempre come una realtà industriale votata all’innovazione e pronta ad affrontare nuove sfide tecnologiche e di mercato. I robot Comau PAL 180 impiegano pinze speciali che non solo bloccano lateralmente le scatole, ma le sostengono da sotto, con una apposita struttura a pettine, in modo che non possano mai scivolare durante l’operazione di movimentazione.
nica dei robot per sviluppare applicazioni integrate su misura per i nostri clienti, che oggi operano in diversi settori industriali, dall’alimentare all’Automotive, fino al comparto chimico e farmaceutico – afferma Patrizio Trecco -. I robot integrati Skilled sono, ad esempio, ideali per operazioni di pallettizzazione nel settore Beverage, poiché sono programmati per lavorare in accelerazione e decelerazione controllata per una precisa e perfetta movimentazione, riducendo al minimo il danno potenziale ai prodotti che devono essere pallettizzati a fine linea. Una particolarità che rende questi robot una scelta eccellente per tutti quei settori che richiedano una particolare attenzione nella movimentazione dei carichi». Un servizio a misura di cliente Prima di raggiungere lo stabilimento in Giamaica, gli impianti realizzati sono stati preinstallati e collaudati, con l’esecuzione del ciclo di lavoro richiesto, effettuato con i prodotti del cliente, presso la sede di Euroimpianti Spa – Skilled Group di Schio. Un modus operan-
di che l’azienda vicentina porta avanti nell’ottica di una maggiore ottimizzazione del servizio al cliente. «In questo modo garantiamo all’azienda una perfetta costruzione dell’impianto e un’efficiente preparazione delle linee di lavoro per la fase di start-up e di avvio alla produzione – chiarisce Patrizio Trecco -. Solitamente, a impianto ultimato, il cliente viene nella nostra sede a controllare di persona quanto è stato realizzato e, se la linea corrisponde esattamente alle sue aspettative e alle sue necessità operative, la collaudiamo e gli garantiamo dei tempi di installazione minimi presso il proprio stabilimento, in modo che questa fase possa incidere il meno possibile sull’andamento della sua produttività. In questo modo, assicuriamo al cliente di poter prevedere con anticipo ogni possibile imprevisto tecnico e logistico. Quando l’impianto viene montato in azienda, il cliente può quindi iniziare a produrre con la certezza che il suo processo di lavoro sia già stato testato direttamente in attività e con i suoi prodotti».
COMAU, società del Gruppo FCA, è leader mondiale nella fornitura di soluzioni avanzate di automazione industriale capaci di integrare prodotti, tecnologie e servizi, per aiutare le aziende di tutte le dimensioni ad aumentare l’efficienza produttiva dei propri impianti, riducendone al contempo i costi operativi. Comau, che ha il suo centro direzionale a Torino, vanta un’esperienza di oltre 40 anni ed opera attraverso una rete internazionale che si articola in 34 sedi, 15 stabilimenti e 5 centri di innovazione, distribuiti su 17 Paesi, con un organico di oltre 9.000 dipendenti. Le competenze di Comau nel settore industriale spaziano dalla saldatura all’assemblaggio, e comprendono la produzione di impianti completi, sistemi di produzione robotizzati, lavorazioni powertrain, servizi di consulenza per ottimizzare i processi industriali. In tal modo, Comau è in grado di supportare il cliente in ogni fase: dalla progettazione alla realizzazione degli impianti, fino alla manutenzione, oltre che con una vasta gamma di prodotti. Con un forte focus sull’innovazione, la società è impegnata nello sviluppo di nuove competenze attraverso numerosi programmi di formazione, che rappresentano parte integrante del proprio approccio all’automazione industriale, che Comau vuole rendere sempre più aperta e facile da usare. www.comau.com
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NUOVI GRADI BIO-FLEX PER FILM E IMBALLAGGI HOME COMPOST
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kuR Kunststoff GmbH, lo specialista delle bioplastiche, ha sviluppato nuovi 6 gradi di Bio-Flex adatti alla produzione di film sottili. Tutti sono certificati OK Compost HOME dall’ente belga Vinçotte. Cinque di questi gradi soddisfano i requisiti dell’articolo 75 della legge di transizione energetica francese che prevede per i sacchetti ortofrutta, cosí come per quelli utilizzati nel reparto formaggi, macelleria e pesce, oltre al requisito del compostaggio domestico, anche un contenuto minimo biobased del 30% nel 2017, del 40% nel 2018, del 50% nel 2020 (fino a raggiungere il 60% nel 2025). Tutti i gradi home compost Bio-Flex si distinguono per la loro eccellente resistenza all’umidità fondamentale perchè spessori così sottili possano trovare una reale applicazione nella raccolta della frazione organica. Questi nuovi gradi di FKuR ampliano la gamma delle possibili applicazioni, tra cui i sacchi riutilizzabili, inclusi i sacchetti per la frutta e la verdura e altri tipi di imballaggio. L’attuale gamma di prodotti comprende: • Bio-Flex FX 1803 (30% bio-based) • Bio-Flex F 1804 e F 1814 (entrambi 40% bio-based), il grado F 1814 ha una maggiore resistenza alla lacerazione. Questi gradi permettono di ottenere un film traslucido paragonabile all’HDPE • Bio-Flex FX 1821 (10% bio-based)
• Bio-Flex FX 1823 (30% biobased) • Bio-Flex FX 1824 (40% biobased). Questi gradi sono invece opachi. Ulteriori informazioni sul certificato OK Compost HOME Vinçotte vengono fornite al seguente indirizzo: http:// www.okcompost.be/ en/recognising-ok-environment-logos/ok-compost-amp-ok-compost-home/
Home Compostabile, sottile ma resistente agli strappi e fino al 40% biobased - con queste proprietà i sacchetti prodotti con i nuovi gradi Bio-Flex di FKuR soddisfano anche severi requisiti della legge sulla transazione energetica francese; la borsa di sinistra è stata prodotta con il grado Bio-Flex FX 1803 trasparente, la borsa di destra é stata invece prodotta con il grado Bio-Flex FX 1824 che ha un’alta resistenza allo strappo. Immagine © FKuR
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TECNO PACK S.P.A. GENERAL SYSTEM PACK IFP PACKAGING A INTERPACK 2017
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e tre aziende scledensi saranno presenti all’edizione 2017 di Interpack in un unico spazio espositivo, dove il pubblico potrà toccare con mano esempi di integrazione tecnologica, applicata alle esigenze di automazione del packaging delle aziende utenti.
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Molte le innovazioni e le novità Tecno Pack presenterà una linea integralmente automatica in grado di confezionare, con primario flow pack e secondario robotizzato, fino a 72.000 biscotti/ora. Le aziende che visiteranno lo stand, potranno sicuramente apprezzare un’applicazione al top dell’attuale stato dell’arte, applicata al packaging industriale. In questo impianto troviamo integrata la nuova confezionatrice orizzontale flow pack FP 100 E, frutto di decenni di evoluzione tecnologica operata, giorno dopo giorno, da Tecno Pack S.p.A. Le esperienze maturate servendo i maggiori attori di mercato a livello mondiale, hanno consentito all’azienda vicentina di proporre all’utenza più esigente una declinazione ancora più evoluta di macchina confezionatrice orizzontale flow pack.
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Questa sintesi mette a disposizione dei mercati una confezionatrice completamente elettronica, con struttura a sbalzo ad alta sanifi-
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cabilità, calandra svolgimento film motorizzata, gruppo di saldatura longitudinale con due motorizzazioni indipendenti, gruppi di saldatura trasversale sia long dwell (con innovativo sistema di cambio rapido) che box motion ad alta velocità.
affidabilità e longevità fanno di questa nuova confezionatrice FP 100, concepita per essere integrata in linee automatiche, la migliore alternativa di alta gamma per le aziende alimentari che esigono standard qualitativi e prestazionali di assoluta eccellenza.
La versione box motion è attualmente il sistema a lungo tempo di saldatura di questo tipo, a movimento quadro, più veloce sulla scena mondiale; riesce infatti ad abbinare le velocità operative tipiche dei tagliacuci con movimento a “D”, detti long dwell, con la versatilità dei tagliacuci traslanti, chiamati appunto box motion.
I visitatori potranno vedere anche un sistema di confezionamento verticale pillow pack su base del modello FV 210, una macchina confezionatrice realizzata integralmente in acciaio inox dotata di un’innovativa struttura cantilever, integralmente pilotata da motori brushless ed in grado di produrre buste a quattro saldature laterali e doppio soffietto.
Precisione assoluta durante il ciclo operativo, design e soluzioni studiate per l’alta sanificabilità, ergonomicità, stabilità meccanica ed elettronica, alta velocità con lungo tempo di saldatura, atmosfera controllata (m.a.p.), dosaggio micrometrico di liquidi (alcool , antimuffa), integrazione di sistemi evoluti di stampa e dialogo a monte ed a valle con qualsiasi sistema integrato, facilità ed intuitività d’uso del grande touch-screen,
IFP Packaging si rivela con una soluzione di macchina affardellatrice automatica TWIN T 75 N 90, la quale sarà integrata al sistema verticale FV 210 ed avrà il compito di raggruppare automaticamente le buste verticali ed avvolgerle con film termoretraibile, ottenendo così il packaging cosiddetto “secondario”. Una linea per il confezionamento automatico di rotoli di carta indu-
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Diamond
striale AFH in film termoretraibile ad alta velocità, basata sulla macchina confezionatrice orizzontale continua elettronica, modello DIAMOND BOX MOTION potrà fare apprezzare al visitatore le soluzioni di alto profilo tecnico, dedicate al settore industriale tissue. General System Pack offre al pubblico tre macchine confezionatrici orizzontali flow pack elettroniche, fra cui la GSP55EVO INOX L.D., appositamente concepita per il confezionamento di pezzature medie e piccole di formaggio, in atmosfera modificata e pronta a essere posizionata ed a lavorare in ambienti ostili. La GSP65EVO dedicata al confezionamento di prodotti alimentari in vaschetta in atmosfera controllata, con la successiva termoretrazione e il raggiungimento quindi di un risultato estetico e di shelf life eccellente. Chiude la presentazione la versatile e veloce GSP50EVO, una confezionatrice orizzontale flow pack elettronica dalle grandi potenziali-
tà e con un ottimo rapporto costo, qualità, prestazioni; la soluzione ottimale per le realtà medie ed artigianali del mondo ad esempio, della panificazione.
ti su misura” alle aziende che affidano il loro successo a questa eccellente realtà italiana.
I visitatori di INTERPACK 2017 potranno ricevere dal team delle tre aziende risposte mirate, studi dedicati e soluzioni di altissimo livello, per la risoluzione di ogni problematica di confezionamento nei più svariati settori applicativi. Il gruppo di aziende che fa capo alla Tecno Pack S.p.A. si conferma leader a livello mondiale nello scenario dei costruttori di macchine e impianti di confezionamento dedicati come “vesti-
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CAMBIO UTENSILE A PROVA DI ERRORE Le confezionatrici moderne e flessibili per l’industria alimentare devono poter contare su un cambio prodotto rapido e su un corretto svolgimento dei processi. Per soddisfare queste esigenze, i Tag RFID che identificano gli utensili di cambio formato possono rivelarsi una soluzione efficace
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alla confezionatrice TwinStar di CFS escono ogni ora fino a 800 vaschette di plastica sigillate a pellicola e contenenti carne, formaggio o alimenti precotti. A ritmo incalzante, i singoli vassoi fuoriescono uno dopo l’altro dall’impianto di confezionamento. Un guasto, sia pure il più piccolo, può causare ingenti perdite di produzione e costi elevati. Ecco perché, nel progettare la TwinStar, la CFS Germany GmbH ha puntato su un allestimento veloce e sulla garanzia di un funzionamento perfetto dell’impianto. La CFS sviluppa e produce macchine stand-alone e linee di produzione per la lavorazione e il confezionamento di carne, pollame, pesce,
formaggio e altri alimenti. La TwinStar doveva confezionare i prodotti più diversi in un numero altrettanto elevato di imballaggi. Inoltre, la procedura di riattrezzaggio tra un prodotto e l’altro doveva essere rapida. Un fattore decisivo a questo riguardo è stato il rapido cambio degli utensili composti da quattro formati singoli. Errori di combinazione tra elemento superiore e inferiore o tra pinza destra e sinistra possono arrivare a tranciare le pinze o distruggere le lame per il taglio delle pellicole dato che la somiglianza tra i formati è talvolta notevole. Le conseguenze in questi casi sono fermi macchina di più giorni e perdite di produzione. Per evitare simili
situazioni e garantire un cambio senza problemi si è scelto di “Taggare” gli utensili con supporti dati e unità di Lettura/Scrittura (RWM) RFid. Cambio formato a prova di errore Per il cambio formato, l’operatore deve innanzitutto rimuovere dalla macchina tutti gli elementi relativi al vecchio formato ed inserire i nuovi. Quindi, una volta caricati i parametri specifici per il nuovo prodotto, deve avviare la macchina. Nella TwinStar, il riconoscimento del formato mediante Tag RFid svolge tutte queste operazioni al posto dell’operatore.
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In questo modo viene escluso l’errore umano. I Tag contengono tutte le informazioni necessarie relative a tipo di utensile, all’uso specifico per un particolare prodotto e al possibile abbinamento di altri elementi. Questi dati vengono letti dalle unità RWM e vengono trasmessi all’unità di controllo della macchina. Se tutti e quattro gli elementi relativi al formato sono corretti, la TwinStar avvia la produzione. Se tramite i Tag viene rilevata l’assenza di un elemento, un errore di abbinamento dei formati o il caricamento di parametri non corretti, l’unità di controllo segnala all’operatore quali errori si sono verificati. La macchina blocca il processo e si avvia solo quando l’errore è stato risolto. Così facendo il controllo dei formati avviene senza perdite di tempo, in background, senza che l’operatore se ne accorga. Transponder RFID tutto metallo in acciaio inossidabile Trattandosi di macchine per l’in-
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dustria alimentare, la scelta dei supporti dati e delle unità di Lettura/Scrittura RFid doveva soddisfare determinate condizioni limite aggiuntive: gli impianti di confezionamento vengono infatti insaponati e puliti a fondo almeno una volta al giorno o, al più tardi, prima di ogni cambio prodotto. Le unità RFid, ugualmente esposte alle soluzioni detergenti aggressive, devono quindi resistere a queste sollecitazioni estreme senza danneggiarsi. Inoltre, devono funzionare perfettamente nell’ambiente in acciaio inossidabile della macchina. Gli sviluppatori di CFS sono andati alla ricerca di Tag adeguati. Falliti i tentativi con Tag RFid in plastica a causa dell’effetto abrasivo dei detergenti, solo Contrinex, azienda specializzata nella produzione di sensori, è stata in grado di soddisfare le esigenze del costruttore con i suoi Tag e le unità RFid tutto metallo in acciaio inossidabile V2A. Per la TwinStar, CFS ha scelto i supporti dati metallici di tipo RTM-
2160. Installabili a filo, consentono operazioni di lettura e scrittura attraverso il metallo. La capacità di memoria dei tag è pari a 120 parole, ciascuna da 16 bit. Questi supporti dati consentono fino a 100.000 cicli di scrittura e un numero illimitato di cicli di lettura. I dati vengono conservati per 10 anni. L’unità di Lettura/Scrittura si avvalgono della tecnologia brevettata ConIdent® che assicura distanze di intervento relativamente elevate, nonostante anche la superficie attiva sia nascosta dietro un involucro ermetico tutto metallo. Nel caso dei Tag RFid presenti nella TwinStar, la distanza di letturascrittura va da due a cinque millimetri. Sono disponibili interfacce per RS485, PROFIBUS, DeviceNet e EtherNet/IP. Visita il sito: www.contrinex.com
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QUANDO IL LABELLING DIVENTA RISORSA PER IL MARKETING
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e aziende proiettate verso una crescita virtuosa sono sempre alla ricerca di opportunità che rendano più efficiente la linea produttiva e che amplino il bacino di potenziali clienti. A questa esigenza Nimax ha dedicato una due giorni di Open House, focalizzata sul labelling, in cui ha presentato la nuova stampante digitale Trojan3 Overprinter. Questo sistema innovativo, che consente di stampare in quadricromia ad alta risoluzione su imballi secondari, ha riscosso un grande successo fra i numerosi partecipanti all’evento che si sono mostrati entusiasti della versatilità di questo prodotto. Questa stampante inkjet permette alle aziende di stampare grafiche personalizzate anche per piccoli lotti, direttamente sul packaging, con risultati di grande qualità e costi certi e contenuti. È una stampante nata per affiancare le linee produttive ma che in realtà sta conquistando il settore marketing perché si presta ad azioni promozionali, alla vendita di quantita-
tivi brandizzati, a personalizzazioni in lingua per i diversi paesi di destinazione, solo per fare alcuni esempi. Trojan3 ha un sistema auto-predittivo della manutenzione testina, unico nel suo genere; ha una qualità di stampa ad alta risoluzione di 1.600x1.600 dpi e a risoluzione standard di 1.600x800 dpi. Le 4 capienti taniche da inchiostro CMYK sono facilmente sostituibili senza impattare sulla produzione. Nimax Labelling Open House si è tenuto a Bologna il 6-7 aprile, ed è stata un’occasione per vedere l’ampia gamma di tecnologie per etichettatura che l’azienda bolognese propone alla propria clientela.
Per informazioni SCRIVERE A: contactcenter@nimax.it O TELEFONARE AL NUMERO VERDE
800 33 60 60
www.nimax.it
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L’ETICHETTA E CIÒ CHE RAPPRESENTA
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l primo rapporto nato da una collaborazione tra Censis e Coldiretti sulle abitudini alimentare degli Italiani, ci riporta un quadro di un consumatore in evoluzione e sempre più cosciente e ragionato. Le scelte sono soggettive, eterogenee, mutevoli, tendenzialmente più equo-solidali ed eco responsabili; è questo in estrema sintesi il contenuto principale delle abitudini alimentari degli Italiani, intese come comportamenti di acquisto e consumo di alimenti. L’etichetta è la carta d’identità dei prodotti alimentari attraverso la quale il consumatore può ricavare molte informazioni utili, gli ingredienti, la loro tipologia e quantità, la durata del prodotto, la provenienza, ma anche molto altro. L’etichetta alimentare ha la necessità di essere modificata rispetto alle esigenze che volta per volta nascono dal mercato e all’interno dell’azienda stessa, rispetto a contenuti che divengono necessari. Le scelte che i marketing manager possono effettuare sulla carta d’identità del prodotto possono spaziare tra l’immagine, l’utilità, la creatività, le logiche legislative e la percezione che ne risulta è di non avere la possibilità di poter contenere tutto nell’etichetta. Questa è stata una delle ragioni per cui Pilot Italia ha creato un’etichetta contenitore. Pilot italia è sempre stata consapevole e ha investito nell’R&D con
grandi risultati. Leader nella stampa di etichette autoadesive e in soluzioni packaging tailor made, indaga costantemente le tendenze e le evoluzioni nel mondo delle etichette. Sa che rimanere al passo non significa solo ascoltare le esigenze del mercato soddisfacendone le aspettative, ma anticiparle andando a interpretarlo creativamente. Nel corso degli anni si è consolidata come punto di riferimento e model-
lo per progresso ed efficienza professionale. Con 50 anni di esperienza, un team di 130 persone e 12 linee di stampa in 10.000 mq di produzione, ha sviluppato un vastissimo knowhow. Pilot Italia ha imparato a creare sensazioni, combinando le necessità creative con quelle informative, proponendo materiali e tecnologie di tendenza. Grazie alle sue tecniche di stampa quali offset, tipografia, flexografia, serigrafia, lamina a caldo e a freddo, embossing, è in grado di soddisfare le più esigenti richieste. Una combinazione vincente per un packaging perfetto. Chiedete come a PILOT ITALIA. www.pilotitalia.com
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Nuovo catalogo SKF dedicato ai prodotti per la manutenzione e lubrificazione per l’industria alimentare SKF propone una nuova gamma completa di lubrificanti per l’industria alimentare, nuovi allineatori per pulegge, pignoni e alberi, nuovi lubrificatori monopunto a batteria e a corrente continua
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a gamma di prodotti SKF per la manutenzione è, da sempre, la più vicina ai cuscinetti. Nel loro ciclo di vita, un corretto montaggio e una corretta manutenzione giocano infatti un ruolo fondamentale. SKF ha recentemente pubblicato un nuovo catalogo dedicato ai prodotti per la manutenzione, che contiene diverse novità con un sostanziale ampliamento dell’offerta. Il nuovo catalogo estende la gamma dei lubrificanti food grade, arricchisce la gamma dei sistemi e degli accessori per l’allineamento, integra la gamma dei lubrificatori monopunto e aggiunge nuove offerte nella gestione della lubrificazione come, ad esempio, le stazioni di stoccaggio. Nuova gamma di lubrificanti food grade La certificazione HALAL per le produzioni alimentari rappresenta oggi un vantaggio strategico. L’audit per l’ottenimento della certificazione è estremamente severo e include anche la catena logistica, di trasporto e stoccaggio. All’interno del nuovo catalogo SKF presenta due nuovi oli idraulici, due nuovi oli per ingranaggi, tre oli per catene e un lubrificante a secco per nastri trasportatori, rigorosamente pensati per l’industria alimentare. Per tutte queste applicazioni oggi SKF può fornire su richiesta la certificazione di assenza allergeni. Lubrificatori monopunto I lubrificatori monopunto SKF LAGE 125 e LAGE 250 sono stati rinominati
in TLSD 125 e TLSD 250. La gamma delle cartucce disponibili viene mantenuta ma la nuova denominazione apre anche la strada ai nuovi lubrificatori TLMR. Questa nuova famiglia si connota per una pressione di erogazione di 30 bar (circa 3 Mpa) permettendo una distanza dal punto da lubrificare di 4-5 metri a seconda delle condizioni di esercizio. Un’ulteriore novità è rappresentata dall’alimentazione, che può essere sia a batteria che in corrente continua a 12/24V (rispettivamente TLMR 101 e TLMR 201). Quest’ultima opzione permette di alimentare il lubrificatore solo quando la macchina è in moto evitando, quindi, sprechi di lubrificante. Stazioni di stoccaggio lubrificanti Questi prodotti, di recente introduzio-
ne, completano insieme ai contenitori della serie LAOS, agli avvolgitubi serie TLRC e TLRS e ai tappi/etichette serie TLAC una gamma unica di prodotti per la gestione visiva della lubrificazione industriale. Le opzioni di pompaggio, trasferimento e protezione antincendio ne fanno un ausilio prezioso al sistema di sicurezza aziendale. Nuovi prodotti SKF ha inoltre recentemente presentato nuovi prodotti che vanno ulteriormente ad arricchire l’offerta dedicata all’industria alimentare. Si tratta della pistola a grasso alimentata a batteria TLGB 20, della serie di riscaldatori a induzione TIH L MB per pezzi massicci e del nuovo riscaldatore TIH L33. www.skf.com
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CONFEZIONAMENTO
etichettatura - pesatura
linee di confezionamento in film termoretraibile
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a oltre 25 anni IFP Packaging rappresenta un saldo punto di riferimento nella tecnologia di con-fezionamento in film termoretraibile. A fine del 2011 entra a far parte del gruppo Tecno Pack S.p.A. iniziando così un nuovo percorso di ancora maggiore sviluppo tecnologico, commerciale ed industriale.Macchine confezionatrici continue elettroniche realizzate su strutture integralmente a sbalzo, alte prestazioni, grande affidabilità operativa, sanificabilità, versatilità d’uso e personalizzazione di progetto sono solo alcuni dei punti forti della proposta IFP Packaging. Sistemi di caricamento automatici, affardellatrici di ogni dimensione, fine linea
completi, vengono completamente personalizzati dal nostro potente ed elastico ufficio tecnico. Conformare il massimo stato dell’arte secondo le peculiari esigenze dell’utenza, è l’obiettivo primario di IFP Packaging. Nel contempo, l’azienda propone al mercato anche confezionatrici robuste e versatili, realizzate in serie, con un rapporto qualità prezzo di assoluto interesse.Qualsiasi tipo di formato trova con IFP Packaging il giusto abito su misura: le molteplici soluzioni ci vedono spaziare dall’atmosfera controllata, all’alta velocità, fino all’automatismo più esasperato, garantendo sempre il massimo risultato ottenibile. Confezionare, conservare e proteggere tutti i prodotti
alimentari, avvolgere articoli tecnici (anche di grande formato come i materassi o i termosifoni) creare e contenere gruppi di bottiglie o vasetti, presentare scatole in una lucida ed invisibile pelle, garantire il giusto numero, peso, quantità all’interno di ogni confezione: non ci sono limiti all’applicazione delle macchine IFP Packaging. Attualmente Leader di settore IFP propone una collaborazione utile e determinante al successo di ogni suo utente.
NUOVA DIAMOND 650 2 nastri: NESSUN COMPROMESSO Si chiama DIAMOND 650 2 nastri il nuovo modello di IFP PACKAGING caratterizzato da tecnologia ed elettronica di ultima generazione, struttura a sbalzo e prestazioni di vertice. È il frutto di una progettazione d’avanguardia che ha permesso ad un macchinario ad alte prestazioni, professionale, longevo e performante di rispettare il target price richiesto, a partire dalla piccola azienda artigiana fino ad arrivare alla grande industria. La confezionatrice orizzontale elettronica per film monopiega IFP modello Diamond 650 2 nastri è particolarmente versatile; progettata per confezionare prodotti singoli con o senza vassoio, utilizzando film termo-retraibile e non. La sua struttura a sbalzo e l’accessibilità delle sue parti semplificano tutte le operazioni di manutenzione e pulizia, il carico della bobina fronte operatore ne agevola inoltre l’operatività. Questo modello è in grado di soddi-
sfare le specifiche richieste di ogni cliente ed è disponibile nella versione in acciaio verniciato oppure in quella acciaio inox. La gamma delle dimensioni ed il sistema di saldatura in continuo rotante permettono il confezionamento sia di pezzi corti sia molto lunghi, come ad esempio profili od oggetti instabili. Dotata di nastro trasportatore standard motorizzato, offre la possibilità di confezionare assieme pacchi multipli sia in linea sia fianco a fianco. La sua capacità produttiva è di 60 ppm, con ulteriore possibilità di caricamento automatico. Particolarmente interessante la versione con tunnel di termoretrazione integrato, pronta per essere inserita in processi automatici come confezionatrice di linea. La possibilità di avere
la macchina configurata da destra a sinistra e viceversa, consente ad un singolo operatore di controllare in contemporanea due macchine. Il touch screen permette la memorizzazione fino a 200 differenti programmi, con possibilità di cambio formato motorizzato fra differenti esigenze di confezionamento. Controlli pratici e di facile comprensione riducono al minimo il tempo che va dall’installazione alla produzione.
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MACCHINE - ATTREZZATURE
ROSETTA CONFORME AL DESIGN IGIENICO Guarnizione piana metallica con bordo elastomerico in 70 EPDM 291
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ppositamente disegnate per le applicazioni dell’industria alimentare e delle bevande, farmaceutica e delle biotecnologie, Freudenberg Sealing Technologies ha messo a punto rosette igieniche con bordo di tenuta elastomerico. Le rosette sono studiate per garantire una tenuta statica senza spazi morti tra viti e dadi a cappello. Per i collegamenti a vite nella o sulla camera di produzione, diversi costruttori di impianti e macchinari che riforniscono l’industria di processo adottano spesso complesse soluzioni customizzate, talvolta anche di proprio sviluppo, per impedire che prodotti dell’industria alimentare, farmaceutica e delle biotecnologie si infiltrino sotto le teste di vite o i bulloni. Ciò rappresenta un problema, poiché l’assoluta pulibilità di questi punti è l’unica garanzia per i produttori di generi alimentari e bevande deperibili e farmaci ad elevata purezza. In presenza di raccordi filettati è spesso possibile rimuovere le sostanze infiltratesi sotto solo smontando i raccordi stessi. Oggigiorno impianti di questo tipo, però, possono essere puliti senza interventi di smontaggio grazie ai metodi di pulizia, lavaggio e sterilizzazione CIP (Cleaning in Place), WIP (Washing in Place) e SIP (Sterilization in Place). Per questo motivo, Freudenberg Process Seals ha sviluppato una rosetta igienica dotata di anello di tenuta: la Hygienic Usit. Questi anelli di tenuta sono una versione avanzata delle rosette standard già in uso nell’ingegneria meccanica generale per proteggere con affidabilità e semplicità i componenti statici della macchina da liquidi
e mezzi gassosi. Gli anelli consistono in una combinazione di guarnizione piana metallica e bordo elastomerico per la tenuta statica. A seconda delle esigenze specifiche dell’applicazione, il bordo di tenuta elastico a forma trapezoidale può essere vulcanizzato sia sul diametro interno che su quello esterno della rosetta metallica. A causa della difficoltà di pulizia della loro geometria, questi elementi di tenuta utilizzati in ingegneria meccanica, però, non sono adatti, o meglio, non sono ammessi, nelle applicazioni di ingegneria di processo. Per questo Freudenberg Process Seals ha riprogettato la forma di tenuta esterna. Insieme a viti e dadi a cappello a norma DIN EN 1665, la rosetta Hygienic Usit va a formare una combinazione estremamente igienica già testata e approvata dal “Centro di ricerca della qualità dei prodotti birrari e alimentari Weihenstephan” adottando il “metodo di prova della pulibilità EHEDG (Gruppo europeo per la progettazione di attrezzature igieniche). Igiene su tutta la linea Nei raccordi filettati tradizionali si possono raccogliere liquidi sia sotto la testa della vite sia nel passo della filettatura. Questo fenomeno non è assolutamente conforme alle direttive EHEDG ed è altamente antigienico. Con Hygienic Usit, invece, si garantisce la tenuta “pulita” della testa delle viti flangiate a norma DIN EN 1665 in settori a contatto con il prodotto o all’interno di isolatori asettici. La tenuta ottimizzata impedisce al mezzo di infiltrarsi sotto
la testa della vite, dove provocherebbe la proliferazione di germi e batteri. L’adattamento specifico della Hygienic Usit alla vite a testa esagonale munita di flangia assicura un appoggio igienico del bordo di tenuta sulla flangia stessa e impedisce la formazione di spazi morti che favorirebbero il deposito di microrganismi. Il 70 EPDM 291, un compound di altissima qualità per l’industria alimentare, delle bevande e farmaceutica, è l’elastomero utilizzato per il bordo di tenuta. Oltre ad essere conforme ai requisiti FDA, questo materiale risponde anche ai requisiti previsti dal regolamento europeo UE (VO) 1935/2004. Ovviamente è ADI-free (privo di ingredienti di origine animale) e, come tale, senza rischio di TSE (encefalopatia spongiforme trasmissibile). La prova di biocompatibilità a norma USP Classe VI classifica questo materiale come idoneo all’uso in impianti e componenti dell’industria farmaceutica. Prova di pulibilità EHEDG e risultati L’EHEDG ha messo a punto un metodo con cui è possibile fare depositare i microrganismi in punti problematici del componente dal punto di vista igienico, ossia in possibili spazi morti. Con una prova di pulibilità successiva, si possono identificare i punti critici che non vengono sufficientemente raggiunti dal mezzo detergente [1]. Questo metodo
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SPESSO INVISIBILI SEMPRE INDISPENSABILI
PURA AFFIDABILITÀ Noi non ammettiamo sbagli! Neanche voi? Nell’industria di processo, l’igiene è sempre al primo posto. Ciò esige soluzioni di tenuta prive di spazi morti come la nostra Hygienic Usit®, che contrasta affidabilmente anche i mezzi detergenti e di processo più aggressivi. Le soluzioni di tenuta di Freudenberg Sealing Technologies vi permettono di dichiarare guerra a germi e contaminazioni! www.fst.com
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è stato adottato anche per verificare la pulibilità dell’unità vite/dado a cappello dell’Hygienic Usit utilizzando una vite di misura standard M6. Il test ha messo a confronto la pulibilità di un tubo di riferimento con ridotta ruvidità superficiale interna nota (Ra = 0,7µm) con quella dell’unità vite/dado Hygienic Usit. Prima di potere iniziare la prova, però, era necessario assicurarsi che l’elastomero utilizzato non contenesse elementi germicidi, per escludere la possibilità di un falso risultato. Dal controllo del materiale EPDM non è stata riscontrata alcuna azione germicida, quindi via libera alla prova di pulibilità EHEDG. Per questa prova il componente viene miratamente
MACCHINE - ATTREZZATURE
imbrattato con una sospensione contenente spore di un ceppo termofilo. Il ceppo di spore non solo resta stabile a temperature di pulizia elevate, ma è anche resistente ai mezzi detergenti. Dopo l’imbrattamento mirato, i componenti vengono puliti per dieci minuti con il metodo CIP con una concentrazione alcalina al 1,0% ad una temperatura di 63 °C ed, infine, risciacquati con acqua. A questo punto si riveste la superficie di prova con un substrato di agar per poi lasciarlo incubare per 18 ore ad una temperatura di 58 °C. Infine si passa all’analisi della colorazione assunta dal terreno di coltura a base di MSHA–agar che, in seguito alla crescita delle spore,
passa dal viola al giallo [1,2]. Per garantire la comparabilità dei risultati, la prova di pulibilità viene ripetuta quattro volte. Al termine dell’incubazione del substrato di agar prelevato dalla vite Hygienic Usit e dal dado a cappello Hygienic Usit non si sono rilevate colorazioni gialle. L’ingiallimento rilevato nel tubo di riferimento, pari in media al 13% della superficie interna, rientra nel range di tolleranza di 5-30%, come descritto nella linea guida EHEDG 2, valore che corrisponde alla contaminazione ammessa dopo un ciclo di pulizia standard. Di conseguenza, la rosetta Hygienic Usit ha dimostrato una pulibilità migliore rispetto a quella del tubo di riferimento.
[1] Linea guida EHEDG n. 2, Metodo di valutazione della pulibilità in sito (CIP) di componenti di impianti, 3° edizione, Luglio 2004, aggiornata in Giugno 2007 [2] Rapporto EHEDG 01: Prova di pulibilità, Hygienic-Usit con vite, Centro di ricerca per la qualità dei prodotti birrari e alimentari Weihenstephan, Università Tecnica di Monaco di Baviera, dal 5 Dicembre 2011
NEWS
NOTIZIE IN BREVE
NUOVA GAMMA DI INTERBLOCCHI DI SICUREZZA CHE RESISTE AGLI IMPATTI E ALLE VIBRAZIONI Hercule presenta un indice di protezione IK08 ed è conforme alla norma IEC 60068-2-6
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ERV Trayvou Interverrouillage (STI) azienda specializzata nella sicurezza industriale, ha sviluppato un nuovo interblocco a chiave bloccata altamente resistente agli impatti esterni e alle vibrazioni. Con un indice di protezione IK08 e IP40, la gamma Hercule è principalmente utilizzata nel settore energetico in applicazioni che comprendono commutatori, sottostazioni e turbine eoliche. La gamma dei prodotti è compatta e offre oltre 1,7 milioni di combinazioni con codice numerico. La serratura a catenaccio e la serratura della porta di Hercule possono sopportare minimo 60 daN e l’intera gamma è conforme alla norma
IEC 60068-2-6. Hercule è fabbricato in alluminio anodizzato nero, materiali compositi per impiego aeronautico (65% di fibra di vetro), ottone e acciaio inox 303 e 304. Sono disponibili due tipi di cilindri: una versione interamente in alluminio o un’opzione combinata con statore in alluminio e rotore in composito. Schneider Electric, Siemens, ABB e General Electric sono alcuni dei produttori di commutatori a basso e medio voltaggio che si affidano alla gamma Hercule. La serratura a catenaccio è normalmente utilizzata per bloccare meccanicamente interruttori e commutatori di messa
a terra. Si può aggiungere uno scomparto e modificare lo stato dell’interruttore con il catenaccio quando viene girata la chiave. La posizione del catenaccio (dentro o fuori) determina lo stato della chiave (bloccata o libera). Le serrature a catenaccio possono essere fissate dal lato del cilindro oppure dalla parte opposta al cilindro. Ora è disponibile una serratura elettromeccanica a solenoide che blocca una o più chiavi.
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MACCHINE - ATTREZZATURE
L’ERGOBLOC L NUMERO 100
Una storia di successo: il sistema Krones con soffiatrice, etichettatrice e riempitrice in blocco
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rodurre, etichettare e riempire recipienti in PET, tutto con un’unica macchina: è questo il concetto su cui si basa il Krones ErgoBloc L, un sistema composto dal blocco soffiatrice- etichettatrice-riempitrice che ormai ha convinto tutti. Se al drinktec del 2009 Krones aveva stupito l’industria del beverage con questa soluzione, oggi si può parlare a pieno titolo di una vera e propria marcia trionfale dell’ErgoBloc L: lo scorso maggio, infatti, Krones ha ricevuto l’ordine per l’ErgoBloc L numero 100, che verrà utilizzato dall’azienda sudcoreana FINE Bio. L’intera parte bagnata in un’unica macchina Nell’ErgoBloc L l’intera parte bagnata della linea di riempimento per bevande viene riunita in un’unica macchina. Il blocco è privo di trasportatori e garantisce, quindi, un processo controllato che si evidenzia per flessibilità, riproducibilità delle impostazioni e, di conseguenza, grande efficienza. Per la prima volta, dunque, è stato possibile gestire con efficienza l’intera parte bagnata con un solo operatore e ridurre al contempo la superficie necessaria anche del 30 percento rispetto ad un bloc tradizionale. L’ErgoBloc L consente di realizzare processi di produzione efficaci su una superficie minima, migliorare la sostenibilità con un consumo ridotto di medi ed energia e ridurre i disturbi di produzione rispetto ai sistemi tradizionali. Il sistema di cambio rapido degli stampi di soffiaggio della Contiform 3 consente di preparare il bloc per la lavorazione di prodotti diversi in brevissimo tempo. Il riempimento e l’etichettaggio vengono gestiti senza problemi da un solo operatore. In futuro, inoltre, l’ErgoBloc L è destinato a una maggiore flessibilità con la riduzione del peso delle bottiglie.
Ottimizzazione costante Krones non sarebbe Krones se non perfezionasse costantemente questo sistema nonostante il grande successo ottenuto: la struttura di trasferimento tra l’etichettatrice e la riempitrice, ad esempio, è stata perfezionata e portata al livello tecnologicamente più all’avanguardia. Il modulo asettico utilizzato finora, inoltre, è stato eliminato in quanto è emerso che generalmente non era necessario nell’esercizio pratico di tutti i giorni: oltre a risultare più vantaggioso in termini di costi, quindi, il trasferimento è anche migliorato sotto il profilo estetico. E’ stato modificato anche il postraffreddamento del fondo, necessario per l’imbottigliamento dei CSD. Il fondo dei recipienti viene raffreddato a monte e a valle dell’etichettatrice rispettivamente con aria e con acqua. Per il raffreddamento con aria ora Krones impiega un soffiante con raffreddamento invece dell’aria compressa, con un fabbisogno notevolmente ridotto di aria compressa e una riduzione dei costi di oltre 10.000 Euro l’anno. Per ridurre ulteriormente i costi verrà modificato anche il tipo di etichettatrice. Finora veniva utilizzata esclusivamente un’etichettatrice modulare inserita tra la soffiatrice e la riempitrice, in quanto si riteneva che offrisse
grande flessibilità nella scelta del tipo di etichettaggio. La pratica, invece, ha dimostrato che nella maggior parte dei casi l’etichettatrice modulare non è assolutamente necessaria, perché l’ErgoBloc L viene generalmente utilizzato per l’etichettatura avvolgente. In futuro, dunque, ci si concentrerà su un aggregato Contiroll, con il vantaggio di ridurre considerevolmente i costi. Utilizzato in tutto il mondo L’ErgoBloc L offre rendimenti compresi tra i 27.000 e gli 82.000 recipienti l’ora in base alle dimensioni delle bottiglie e al prodotto, ed è disponibile in versioni utilizzate prevalentemente per acqua piatta (fino al 60 percento dei casi) e per acqua e bibite con anidride carbonica (all’incirca nel 40 percento dei casi). I sistemi ErgoBloc L vengono utilizzati in tutto il mondo, in particolar modo nella regione Asia/Pacifico e negli USA, ma sono richiesti anche in Italia, Spagna, Polonia e Libano, negli Emirati Arabi, in Messico, Ecuador, Russia, Germania e Africa. Dalla primavera del 2016 il cliente FINE Bio (Corea del Sud) utilizzerà l’ErgoBloc L numero 100 prodotto da Krones nel suo stabilimento nel Parco Nazionale Jirisan e disporrà quindi del sistema d’imbottigliamento per CSD e acqua piatta più moderno e compatto al mondo.
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MACCHINE - ATTREZZATURE
TSV.DG.2.7L GOCCIOLATORE DI AZOTO LIQUIDO
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oluzione tecnologica prodotta da TS Italia per immettere azoto liquido all’interno di bottiglie, e altri recipienti di diversa forma, contenenti fluidi alimentari. Collocata tra riempitrice e tappatrice consente di fornire, per caduta, una goccia di azoto liquido all’interno del volume libero di testa dei recipienti colmi. Il passaggio dell’azoto dalla fase liquida a quella gassosa si caratterizza per un aumento di volume pari a circa 700 volte, questo fenomeno attribuisce all’utilizzo del gocciolatore molteplici vantaggi, tra cui: • Eliminazione dell’ossigeno nel volume di testa del recipiente, con conseguente aumento della vita commerciale del prodotto contenuto; • Aumento della resistenza meccanica del recipiente pieno, con notevoli benefici sui rendimenti di linee e distributori di vendita automatici grazie a: - Riduzione delle deformazioni conseguenti ai riempimenti a caldo; - Miglioramento della movimentazione ed etichettatura; - Riduzione degli inceppamenti nei distributori automatici; • Maggiore resistenza del recipiente a carichi verticali, con conseguente possibilità di sovrapporre i recipienti su più livelli; • La possibilità di utilizzare minore quantità in peso del materiale costituente la bottiglia (PET o altri polimeri) con conseguenti risparmi di costo.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI Il sistema TSV.DG.2.7L è essenzialmente costituito dai seguenti elementi: Valvola dosatrice (DV) Valvola dosatrice criogenica di tipo on/off con otturatore a spillo e attuatore pneumatico ad azionamento elettrico mediante elettrovalvola pilota. La tensione di azionamento di
quest’ultima è fornita direttamente dall’Utilizzatore tramite derivazione dall’encoder della macchina riempitrice/tappatrice. L’azoto liquido è dosato ed immesso per caduta nei recipienti da inertizzare/pressurizzare. L’alimentazione di azoto liquido al sistema è gestita da una logica PLC basata sulla rilevazione costante del livello di azoto all’interno del polmone di accumulo e della relativa pressione di testa. Capacità di accumulo azoto liquido (LB) Polmone di accumulo azoto liquido, con capacità volumetrica pari a 7 litri, caratterizzato da un rivestimento
superisolato sottovuoto statico con grado 10-4 mbar. Esso è dotato dei seguenti organi di azionamento: una valvola automatica di alimentazione del polmone, una valvola di immissione azoto gas, una valvola automatica di sfioro azoto gas, una valvola automatica di regolazione. Quadro elettrico di comando (ECP) Quadro elettrico basato su logica micro-PLC, esegue il controllo del livello dell’azoto liquido all’interno della capacità di accumulo e il monitoraggio degli stati del sistema. www.tsitalia.it
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FERMAC SCEGLIE GIUNTI E ALLUNGHE R+W PER LA LAVORAZIONE DEL VETRO
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ermac è una dinamica azienda di Parma, che da oltre vent’anni realizza impianti per la lavorazione del vetro. L’azienda ha conquistato nel tempo una posizione di primo piano nel settore; Fermac infatti è leader di mercato nel segmento della stampa serigrafica su vetro cavo. La produzione dell’azienda si distingue per una combinazione vincente di elevata qualità e precisione delle lavorazioni, e di velocità medio-alta della produzione. Questi aspetti, apparentemente difficili da conciliare, possono coesistere grazie all’attenzione dedicata alla progettazione e costruzione dei macchinari dai professionisti di Fermac, che da sempre considerano prioritarie le esigenze dei clienti.
La gamma di soluzioni Fermac è tanto vasta quanto ci si può aspettare da un’azienda con centinaia di clienti in oltre 50 paesi (per il 90% la produzione Fermac è destinata all’estero). Le personalizzazioni possibili con i macchinari Fermac spaziano da decorazioni di grande pregio, in cui all’oggetto in vetro cavo va impressa una rotazione lenta e dove il benché minimo gioco o spostamento indesiderato avrebbe effetti disastrosi sulla qualità del prodotto finito, a particolari lavorazioni in cui le parti in movimento dei macchinari ruotano a velocità che possono raggiungere i 3.000 giri al minuto. Anche le misure degli oggetti lavorati sono decisamente variabili e richiedono
componenti di dimensioni spesso non standardizzabili. Come la maggior parte delle soluzioni per l’industria del vetro, i macchinari Fermac includono fra i propri componenti anche giunti e allunghe: sebbene non si tratti degli elementi più evidenti dell’impianto nel suo complesso, il loro funzionamento preciso e affidabile è fondamentale per la corretta riuscita dei delicati processi di lavorazione e personalizzazione realizzabili con le soluzioni Fermac. Per selezionare i giunti più adatti, Fermac ha effettuato delle prove pratiche utilizzando componenti di diversi costruttori: fra le molte-
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plici soluzioni disponibili sul mercato, sono stati esaminati anche i giunti prodotti da R+W Italia, filiale italiana della multinazionale tedesca R+W GmbH, leader nella produzione di giunti di precisione per automazione meccanica, allunghe e limitatori di coppia a sfere di precisione. Fermac conosceva R+W per la sua ottima reputazione nel settore e aveva visto le soluzioni dell’azienda esposte in diverse fiere; successive visite del personale commerciale dell’azienda ne avevano confermato la competenza e disponibilità. I test hanno fornito un ulteriore, decisivo elemento a favore delle soluzioni R+W, che si sono dimostrate le più affidabili e robuste fra quelle esaminate, pur essendo caratterizzate da una sorprendente leggerezza in rapporto alle prestazioni. Fra gli aspetti della produzione R+W che hanno colpito positivamente Fermac vanno ricordate la notevole gamma e la disponibilità dell’azienda ad ampliare ulteriormente le possibilità applicative con soluzioni su misura. R+W offre infatti un’ampia gamma di allunghe dai molteplici impieghi, ideali fra l’altro per il collegamento tra alberi a lunga distanza nelle mac-
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chine utensili. Le allunghe R+W, facili da montare e smontare e prive di supporto intermedio, offrono le caratteristiche ricercate da Fermac come l’elevata rigidità torsionale e la capacità di compensare i disallineamenti.
resistenza alle sollecitazioni anche estreme. Alta rigidità torsionale, basso momento di inerzia, montaggio semplice, durata praticamente infinita e assenza di manutenzione li rendono perfetti per soddisfare le esigenze di Fermac.
Le macchine prodotte da Fermac richiedono l’utilizzo di alberi di trasmissione torsionalmente rigidi, in grado di trasmettere la coppia richiesta dall’applicazione con estrema precisione, senza tralasciare la compensazione dei disallineamenti in atto; a tal proposito R+W è stata in grado di offrire un prodotto selezionato e dimensionato su specifiche richieste del cliente. L’ampia variabilità delle dimensioni dei macchinari Fermac ha reso infatti necessaria la creazione di allunghe ad hoc, che R+W ha potuto progettare e fornire in tempi decisamente rapidi.
Fermac, lavorando con la filiale italiana di R+W, ha potuto disporre dei vantaggi dell’alta tecnologia tedesca uniti alla flessibilità e rapidità di intervento che caratterizzano l’operato dei professionisti di R+W Italia. Le soluzioni fornite si sono rivelate perfettamente conforme alle aspettative di Fermac, che si aggiunge quindi alla lunga lista di clienti soddisfatti di R+W, e la positiva esperienza di Fermac con questo fornitore potrà portare a future collaborazioni ricche di reciproche soddisfazioni.
Per le soluzioni con parti che ruotano a velocità elevate sono stati scelti anche i giunti a soffietto serie BK, ideali per trasmissioni ad alta dinamica, che trovano frequente impiego proprio nelle macchine per la lavorazione del vetro. Estremamente precisi, sono caratterizzati da una totale assenza di gioco e da una
R+W Italia si propone sul mercato come partner ideale per la fornitura di giunti, allunghe e limitatori di coppia standard e “speciali”, sviluppati su specifica richiesta del cliente con l’obiettivo di offrire il giunto corretto per ogni singola applicazione: l’ampia gamma di prodotti comprende soluzioni per tutte le esigenze. Per saperne di più... #restaconnesso con R+W!
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ALTA TECNOLOGIA E DESIGN MADE IN ITALY Materie prime di alta qualità e lavorazioni all’avanguardia per chiusini e portelle curati in ogni dettaglio. Progettualità flessibile per offrire sempre la giusta soluzione.
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orzini S.p.A., con 60 anni di esperienza nella lavorazione dell’acciaio inox, realizza portelle e chiusini di ogni forma e dimensione. Prodotti ad alta tecnologia, studiati in ogni dettaglio, sono sviluppati in tutte le fasi di realizzazione all’interno dello stabilimento di Lauzacco, a pochi chilometri da Udine (Italy). Questo consente un controllo costante su tutto il ciclo produttivo che si traduce in un elevato livello qualitativo del prodotto. Sicurezza ed affidabilità garantiscono al cliente la risposta a tutte le esigenze di stoccaggio e lavorazione di prodotti dei settori più vari: alimentare, enologico, lattiero caseario, conserviero, della birra, dei succhi di frutta, ma anche chimico, farmaceutico, industriale, dell’antinquinamento e nell’impiantistica. Oggi gran parte della gamma di prodotti Zorzini, conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo, è destinato all’esportazione in Europa, Americhe, Asia, ed Oceania. Lo sviluppo di soluzioni tecniche avanzate e di design innovativo, sostenuto da costanti investimenti, è affidato ad un team di brillanti tecnici. Il comparto, dotato di un sofisticato software di progettazione tridimensionale per le simulazioni, studia nuovi prodotti e risponde ad ogni specifica esigenza del cliente, sempre nel nome di affidabilità e sicurezza delle portelle e dei chiusini firmati Zorzini. Per la realizzazione dei suoi prodotti, Zorzini utilizza solo materie prime di alta qualità provenienti dalle migliori acciaierie europee: lamiere laminate a freddo per la realizzazione dei chiusini e dei coperchi delle portelle, piatto laminato a caldo stabilizzato e decapato per i telai delle portelle.
La linea di produzione è costituita da impianti all’avanguardia, dalle potenti presse oleodinamiche da 350 e 650 tonnellate per la prima lavorazione delle lastre d’acciaio, alla saldatura robotizzata, fino all’impianto di elettro-lucidatura ad ultrasuoni di ultima generazione. Ogni minimo dettaglio viene curato con la più assoluta precisione: dall’assenza di spigoli vivi alle saldature conformi ai parametri ASME, dalla lucidatura con finiture a specchio alla rugosità, fino alle guarnizioni, specifiche per ciascun modello, disponibili in vari materiali che non presentano saldature. Tutti i prodotti sono marchiati con un codice identificativo che consente in ogni momento la loro riconoscibilità, individuandone l’intero percorso produttivo e la tracciabilità della materia prima utilizzata. L’azienda occupa sul mercato una posizione leader, con i suoi 8.000 metri quadri di superficie coperta, impianti ad alta tecnologia, personale di elevata professionalità e severi controlli di qualità, svolti attraverso collaudi con valori di pressione sempre superiori a quelli operativi. Tempi di consegna ridotti, un preparato team di vendita ed un servizio di assistenza post vendita efficiente completano l’offerta.
Zorzini è un’azienda che ha acquisito importanti certificazioni internazionali di processo e di prodotto quali: ISO 9001:2008, ISO 14001:2004, TUV, ASME e PED. Zorzini è un’azienda che opera attraverso un percorso etico di sostenibilità e di responsabilità sociale, rivolto alle persone, all’ambiente e al territorio. Formazione e valorizzazione delle risorse umane, riduzione degli sprechi in termini di materiali e di risorse energetiche, investimenti in tecnologia, ricerca e sviluppo sono i suoi obiettivi primari. Tutto questo è la garanzia che offre Zorzini.
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ENERGIA
COGENERAZIONE - RISPARMIO - RINNOVABILE
OTTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI NELLA PRODUZIONE DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA PRODOTTO DA SALOV. GRAZIE AI COMPRESSORI ATLAS COPCO
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alov (www.salov.com) è stata fondata nel 1919 in provincia di Lucca, in Toscana, dove si trova ancora la sede del Gruppo e il luogo di produzione. In totale, il Gruppo ha 233 dipendenti. L’azienda produce e commercializza oli extra vergine di oliva e oli di semi, seguendone tutta la filiera e le fasi strategiche della catena del valore dell’olio, dall’approvvigionamento alla raffinazione, dalle vendite al marketing. Possiede uno dei più moderni impianti di produzione in Europa, inaugurato nel 2006, tra cui una raffineria tecnologicamente fra le più efficienti d’Europa. Gli oli, oltre ad alcune forniture per marchi privati od operatori industriali, sono per lo più venduti con i marchi Filippo Berio e Sagra. Filippo Berio, uno dei marchi italiani più amati in tutto il mondo, è presente in oltre 70 Paesi e vanta una posizione di leadership in diversi mercati: 1 ° brand in US e UK (fonte Nielsen 2016), 2 ° in Svizzera, gode di posizioni di mercato rilevanti anche in diversi altri paesi, come il Giappone, Canada, Russia e Brasile. Il marchio Sagra è un marchio noto prevalentemente in Italia, dove ha una lunga storia e un buon posizionamento su specifici segmenti di mercato, soprattutto nella fascia alta del mercato con il prodotto “bassa acidità”. Da sempre la missione di Salov è quella di scegliere, produrre e distribuire in tutto il mondo oli d’oliva di elevata qualità per soddisfare i bisogni dei suoi clienti e per proteggere la loro salute. Tutto ciò grazie al know-how e all’esperienza sviluppata nel tempo dall’azienda e dagli impianti all’avanguardia dello stabilimento di Massarosa (LU), dove vengono lavorati tutti gli oli alimentari della Salov. L’azienda si è imposta costantemente
obiettivi di altissima qualità lungo l’intera catena del valore, facendo diventare la qualità una dei driver principali delle strategie della società. La costante ricerca dell’eccellenza si fonda prima di tutto sulla scelta rigorosa dei fornitori e sulla capacità di selezione di materia prima nei Paesi produttori, con acquisti di oli per circa 100.000 tons l’anno. L’impianto è uno dei più moderni siti produttivi europei del settore ed è caratterizzato da una raffineria a ciclo continuo con recupero energetico, silos di stoccaggio materie prime per 15.500 tonnellate, 7 linee di confezionamento multiformato per una capacità produttiva di oltre
350.000 litri di olio al giorno per una potenzialità superiore ai 100 milioni di bottiglie all’anno e una disponibilità di circa 11.000 posti pallet all’interno del magazzino automatizzato. << Salov opera da sempre secondo criteri rivolti alla qualità, alla sostenibilità e alla socialità, in un’ottica di miglioramento continuo delle proprie prestazioni in tutti questi ambiti >>, sottolinea l’Ing Lorenzo Fagiuoli, direttore operativo della Salov. << La rilevanza attribuita a tali aspetti è evidenziata dalla volontà dell’azienda di non limitarsi al semplice rispetto del dettato legislativo ma di andare ben oltre, fissando i propri
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EFFICIENZA ENERGETICA, SICUREZZA E AFFIDABILITÀ Per una maggiore produttività, è necessario ridurre al minimo i costi di esercizio mantenendo costante la produzione di aria di qualità. I compressori oil-free serie Z di Atlas Copco consentono un notevole risparmio di energia garantendo sempre la massima sicurezza del prodotto (solo le macchine oil-free escludono completamente il rischio di contaminazione) e la massima affidabilità 24 ore su 24. www.atlascopco.it
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obiettivi e perseguendo i propri standard qualitativi al fine di garantire la piena soddisfazione, non solo dei clienti ma di tutti gli interlocutori sociali>>. Dunque, da sempre, Salov si è contraddistinta per una produzione aziendale che privilegi la salvaguardia dell’ambiente, il territorio ed il lavoro, ed è proprio in questa cultura e in questi valori aziendali, che si inserisce la ricerca dell’azienda di soluzioni innovative per minimizzare i consumi energetici degli impianti produttivi e ausiliari. Tra i vari interventi di efficientamento attuabili all’interno dell’azienda, Salov ha selezionato anche quello derivante dalla produzione di aria compressa, affidando ad Atlas Copco Italia le diagnosi energetiche delle sue sale compressori mediante i sistemi di analisi MB lite oggi denominato Airchitect (Check-up energetico gestionali). I tecnici della Salov hanno da subito espresso le loro esigenze e priorità richiedendo al loro fornitore di fiducia, una riqualificazione completa dell’impianto di aria compressa per una migliore risposta alla variabilità di produzione, miglioramento dell’efficienza energetica, compressori oil free certificati. L’utility aria compressa, viene impiegata in stabilimento per le movimentazioni, gli automatismi, e il soffiaggio delle bottiglie in PET. Dal 2009 al 2012 sono state effettuate due diagnosi energetiche con l’obiettivo di valutare la sostituzione di alcuni vecchi compressori, una dedicata alla rete ad alta pressione e una alla rete servizi a bassa pressione, con l’obiettivo di individuare dei nuovi compressori che potessero garantire una migliore affidabilità e permettesse-
ro dei risparmi nei consumi di energia elettrica. Nella rete ad alta pressione, la diagnosi energetica, ha evidenziato un potenziale risparmio energetico di circa 6.100 kWh alla settimana, pari a circa 37.000 Euro/anno, a fronte dell’introduzione di un nuovo compressore Atlas Copco ZD2300VSD 40bar, un compressore della gamma ZD ed in particolare degli ZD VSD (VSD è l’acronimo di Variable Speed Drive – azionamento a velocità variabile). La prerogativa di questi compressori ZD è quella di avere 4 stadi di compressione, soluzione che risulta termodinamicamente più efficiente fino al 7% (rispetto ad un tristadio) ed è basata sulla combinazione di due stadi a vite (oli free) per raggiungere una pressione di 7-10 barg e della successiva tecnologia di due ulteriori stadi a pistoni (oil free) per raggiungere la pressione finale massima richiesta di 40 barg, il tutto alloggiato in cappottature silenziate che riducono la rumorosità ai minimi del settore, permettendo il tranquillo esercizio dell’impianto anche in contesti ove questi aspetti possono risultare critici. Nella sua versione a velocità variabile, lo ZDVSD, al vantaggio dei 4 stadi di compressione aggiunge quello della velocità variabile. Il fabbisogno di aria compressa non è sempre costante e può fluttuare, in particolare nell’imbottigliamento con bottiglie in PET a seguito delle variazioni delle dimensioni delle bottiglie, delle variazioni della velocità della linea, dei picchi stagionali, per effetto di interventi di manutenzione o degli arresti degli impianti di imbottigliamento. Nella rete servizi a bassa pressione, la diagnosi energetica, ha evidenziato un analogo potenziale di risparmio, a fronte dell’introduzione di un nuovo compressore Atlas Copco ZT160VSD a 8,6 bar.
Gli interessanti risparmi hanno convinto l’azienda a rivolgersi ad una delle più esperte e affermate ESCO del suo territorio, per valorizzare ulteriormente l’investimento, riducendone i tempi di ritorno, attraverso il beneficio dell’ottenimento dei certificati bianchi (TEE – Titoli di Efficienza Energetica), introdotti in Italia, prima fra tutti gli stati membri dell’UE, dai Decreti Ministeriali del 20/07/2004. Per questo motivo si sono rivolti alla 3E Ingegneria di Pisa (www.3eingegneria.it), affidandosi all’Ing. Claudio Cianchi. La 3E Ingegneria è una società costituita per eseguire studi e progetti di sistemi elettrici per l’energia (dallo studio di fattibilità fino al progetto esecutivo), inclusi gli aspetti relativi al risparmio energetico, alla compatibilità ambientale, alla ideazione di nuove soluzioni progettuali e di controllo dei sistemi stessi, al collaudo di prototipi di nuovi dispositivi. Per l’ottenimento dei certificati bianchi, la scelta metodologica della ESCO è ricaduta sull’utilizzo della Scheda Analitica n°31E, valevole per compressori a vite con potenze superiori a 11 kW, azionati da inverter. E’ stato quindi presentato un unico progetto comprendente il compressore ZR250VSD (primo stadio del gruppo alta pressione) e il compressore ZT160VSD (servizi generali di stabilimento). I Titoli di efficienza energetica maturati nei primi 3 anni della vita utile del progetto (sui 5 anni della durata complessiva), sono stati pari a 207 TEE/anno, che corrispondono a circa 22.770 Euro/anno* (* Valore medio di un TEE pari a 110 € (stima cautelativa), ad oggi un TEE è scambiato ad un valore prossimo ai 240 €). www.atlascopco.it
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LE SOLUZIONI PARKER HIROSS PER L’ENERGIA RINNOVABILE
Ing. Filippo Turra Product Manager Alternative Energies Parker Hannifin Manufacturing Srl Hiross Zander Division
Una gamma di prodotti interamente dedicata al trattamento del biogas
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idurre le emissioni di gas La veloce e continua serra del 20 %, alzare al 20 innovazione che % la quota di energia procontraddistingue il dotta da fonti rinnovabili e portare al mondo Parker ha portato 20 % il risparmio energetico il tutto nell’ultimo anno alla entro il 2020: è questo in estrema sintesi il contenuto del cosiddetto realizzazione di soluzioni “pacchetto clima-energia 20-20-20” completamente nuove per il mercato biogas varato dall’Unione Europea con l’obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici e promuovere l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili tramite La Bioenergia obiettivi vincolanti per i Paesi membri. La Bioenergia è un’energia immagazzinata in materiali organici quali vegeDa sempre sensibile a questa temati- tali e scarti animali, chiamati biomasca, Parker Hiross ha messo il rispetto se. Le fonti energetiche da biomassa dell’ambiente al centro delle scelte sono molto varie e comprendono resiprogettuali e dei processi produtti- dui agricoli, scarti legnosi, residui forevi, rivolgendo particolare attenzione stali, colture energetiche, discariche e allo sviluppo ed al miglioramento scarti animali. Questi materiali vengodi prodotti e tecnologie dedicate al no decomposti da opportuni batteri mercato delle energie rinnovabili, mediante un processo di digestione in particolare per quanto riguarda il anaerobica che li trasforma in biogas. settore Biogas, una delle fonti alter- Il biogas è principalmente composto native maggiormente utilizzate per da metano, che ne determina il suo la produzione di energia elettrica e contenuto energetico, ed anidride termica rinnovabile. carbonica, oltre che da piccole quan-
Foto 1: Sistema di trattamento e deumidificazione Biogas composto da filtro, Hypercool BioEnergy, Hypersep BioEnergy e Hyperchill BioEnergy.
tità di acido solfidrico ed ammoniaca. Sono inoltre presenti tracce di idrogeno, azoto e monossido di carbonio. Normalmente il biogas è saturo in vapore acqueo e contiene impurità che, quando utilizzato come combustibile, devono essere rimosse per evitare la corrosione ed il danneggiamento di apparecchiature ed impianti e migliorare l’efficienza dei cogeneratori. Assume di conseguenza particolare importanza la fase di trattamento del biogas sia per ottimizzare la cogenerazione di energia elettrica e termica, sfruttando al massimo l’energia rinnovabile a disposizione, sia per ridurre al minimo il consumo energetico ed i costi di esercizio, cosa che, oltre a generare un beneficio immediato per il conto economico dell’utilizzatore, contribuisce a ridurre indirettamente le emissioni di CO2 e a migliorare o, almeno, non peggiorare, le condizioni dell’ambiente. Le soluzioni Parker Grazie alla sua trentennale esperienza nel campo della “Compressed Air and Gas Treatment”, da oltre dieci anni Parker Hiross contribuisce in maniera attiva al mercato delle energie rinnovabili fornendo prodotti dedicati in particolare al trattamento del biogas, sia da digestore che da discarica, e lavorando in stretta collaborazione con i costruttori di impianti e di cogeneratori. Ottime performances, elevata affidabilità, qualità e resistenza alla corrosione: sono queste le principali caratteristiche delle tecnologie Parker che le hanno fatto guadagnare una posizione di grande prestigio sia nel mercato italiano, occupandone circa il 70%, che in quello europeo, america-
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Foto 2: Hyperchill BioEnergy
no ed orientale. Prova ne è la stretta collaborazione con una delle principali compagnie internazionali come AB Impianti con sede ad Orzinuovi, Brescia, alla quale è proposto l’intero sistema di deumidificazione del biogas costituito da chiller, scambiatore di calore e separatore di condensa, di fondamentale importanza per salvaguardare il cogeneratore e massimizzarne il rendimento. (foto1) Entrando nel dettaglio, Parker Hiross di Sant’Angelo di Piove (PD) offre una vasta gamma di prodotti dedicati alla filtrazione, deumidificazione e upgrading del biogas: • Hyperfilter BioEnergy, filtro per la rimozione di particolato, schiume e particelle solide in sospensione; • Hypercool & Hypersep BioEnergy, scambiatori di calore e separatori
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di condensa per raffreddare il gas fino ad una temperatura prossima ai 5°C e rimuovere la quasi totalità di acqua ed impurità presenti nel biogas; • Hyperchill BioEnergy, che fornisce acqua refrigerata alla temperatura costante di circa 1°C così da raffreddare il biogas che transita all’interno dello scambiatore di calore, garantendone un preciso ed accurato controllo del dew point; (foto2) • Hyperdrain BioEnergy, scaricatore di condensa progettato per lavorare con condense particolarmente acide e a basse pressioni di esercizio; Caratteristica principale di tutti questi prodotti è il garantire operazioni continue ed estremamente efficienti: sono stati infatti progettati per applicazioni biogas e operano in totale sicurezza e affidabilità negli ambienti aggressivi tipicamente presenti nelle zone di produzione di biogas, quali Digestori Anaerobici e Discariche. (foto3) I nuovi prodotti La veloce e continua innovazione che contraddistingue il mondo Parker ha portato nell’ultimo anno alla realizzazione di soluzioni completamente nuove: per far fronte infatti all’esigenza del cliente di rendere gli impianti sempre più “verdi” e virtuosi, diminuendo i costi operativi e di conseguenza “l’impronta di carbonio” lasciata nell’ambiente,sono stati rinnovati ed ottimizzati i prodotti già
Foto 3: Produzione di energia con biogas da discarica: sulla sinistra sono visibili più sistemi di trattamento con prodotti Parker Hiross disposti in parallelo
Foto 4: Hypercool BioEnergy
esistenti. In particolare, grazie al know how acquisito nel corso degli anni, al campionamento di dati sul campo e ad uno studio termodinamico approfondito, corredato di test di laboratorio, si sono migliorate ulteriormente le prestazioni dei prodotti esistenti, realizzando scambiatori di calore a fascio tubiero (Hypercool BioEnergy, foto 4) e separatori di condensa centrifughi (Hypersep BioEnergy, foto 5) con dimensioni dei tubi scambiatori e inclinazione delle alette della centrifuga appositamente progettati per centrare il punto di ottimo tra il massimo scambio termico, la massima efficienza di separazione e perdite di carico minime. Un altro significativo miglioramento sta nell’ulteriore aumento della qualità: i prodotti infatti sono realizzati interamente in acciaio inossidabile e sottoposti a speciale trattamento di decapaggio e passivazione, in modo da renderli ancor più resistenti alla corrosione, estendendo quindi ulteriormente la loro vita operativa. Efficienza, qualità, risparmio, rispetto per l’ambiente: ecco i valori che contraddistinguono il mondo Parker e le fondamenta sulle quali si ergono le tecnologie Parker Hiross. www.parker.com
Foto 5: Hypersep BioEnergy
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UNA CRESCITA NEL RISPETTO DELLA PERSONA E DELL’AMBIENTE Intervista a Paolo Vavassori, Direttore Generale di TESPE
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he cosa caratterizza la società TESPE? Dinamicità, professionalità e spirito di gruppo sono state le risorse primarie che ci hanno permesso di far nascere, nel 1993, la società TESPE, inizialmente come semplice produttrice di tessili tecnici. In breve tempo queste stesse risorse ci hanno portato a sviluppare una vasta gamma di articoli tecnici per l’industria e ancora oggi, unitamente ad una consolidata esperienza, ci spingono a farla crescere nelle potenzialità e negli obiettivi. Come è composta la gamma produttiva e su quali aspetti avete puntato maggiormente nel corso degli anni? La nostra missione è sempre stata quella di offrire al cliente una gamma completa di articoli tecnici per la sostituzione dell’amianto in termini di isolamento termico e guarnizioni di tenuta per applicazioni industriali fino a 1600°C. TESPE si è così specializzata nella produzione di tessili tecnici realizzati con filati di fibra ceramica, fibra di vetro, Silice, Aramidiche, Carbonio e altre fibre tecniche con le quali si producono no i filotti ritorti, i cordoni e le trecce tonde e quadrate, le calze e le guaine isolanti, i nastri e i tessuti greggi, alluminizzati, siliconati o teflonati ecc. Abbiamo inoltre una novità: la guaina Extrasil in fibra di vetro rivestita in Silicone HT rosso ad alto spessore per la protezione e l’isolamento alle alte temperature di cavi e tubi flessibili. Abbiamo deciso di puntare su un’alta specializzazione di questi articoli e sulla capacità di offrire prodotti particolari e creati ad hoc per il cliente e per le sue esigen-
Tessili Tecnici per isolamento termico e guarnizioni industriali per alte temperature
ze specifiche e di farlo con una forte flessibilità produttiva. In questo modo siamo riusciti a creare il valore aggiunto del servizio che ci ha permesso di affrontare la crescente concorrenza di paesi emergenti impostata su linee di prodotti standard ad alto volume e bassi prezzi. Come accennato all’inizio, abbiamo allargato la nostra produzione dei tessili tecnici, dedicando una nuova linea alla realizzazione di articoli per la protezione e l’isolamento alle alte temperature confezionati su misura, come i cuscini e i materassini isolanti per tubazioni, flange, valvole, turbine, serbatoi e impianti vari, i giunti di dilatazione termica, le tende e le coperte per la protezione, le guarnizioni a bulbo e particolari vari a disegno del cliente. La gamma comprende inoltre prodotti termoisolanti e refrattari per alte temperature, come il cartone di fibre minerali, i materassi-
ni e la carta in fibra ceramica ed ecologica e in fibra di vetro e silice, le trecce speciali Dynapack per guarnizioni premistoppa, i fogli e le guarnizioni in grafite e giunture senza amianto, le guarnizioni per passo d’uomo, le piattine adesive in PTFE, i semilavorati e i prodotti in PTFE e Silicone e le guarnizioni industriali in genere. In quali settori vengono utilizzati i vostri prodotti? Impiegati principalmente per l’isolamento termico, la protezione al calore e per realizzare guarnizioni per alte temperature, i nostri articoli vengono applicati nelle industrie siderurgiche, metallurgiche, petrolchimiche, dell’alluminio, in vetreria, nella costruzione di forni industriali, caldaie, stufe e caminetti, impianti termici, scam-biatori e impiantistica in genere, sia in Italia che all’estero.
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disfare al meglio tutte le necessità tecniche e commerciali di un mercato sempre più qualificato ed esigente. In partico-lare su questi principi si basa quello che noi definiamo un servizio globale, ossia essere un partner tecnico-commerciale totalmente affidabile, e non un semplice fornitore di prodotti, mettendo sempre in campo la nostra esperienza e professionalità per garantire consulenza, assistenza tecnica, tempestività e competitività. Prodotti in Vetro-Silicone per protezione alle alte temperature di tubi e cavi
Quali sono i vostri principali punti di forza? Ricerca, pianificazione e controllo qualità sono le linee guida della nostra produzione, nell’intento di sod-
Che programmi avete per il futuro? In questa particolare fase economica e di mercato, che tocca praticamente tutti i settori industriali e che ha modificato radicalmente molte metodologie di lavoro e di approccio al cliente, riteniamo che occorra perseguire sempre un’alta qualità di prodotti e servizi, senza ce-
dere alla tentazione del “mordi e fuggi” basato solamente su una competizione di prezzo, seppur molto importante. Intendiamo pertanto continuare sulla strada dell’innovazione dei prodotti e dei nostri processi produttivi con particolare attenzione allo sviluppo di articoli tessili in fibre ecologiche che possano garantire alte prestazioni tecniche nel rispetto delle nuove regolamentazioni in tema di sicurezza. Abbiamo intrapreso questa attività con la ferma convinzione che crescita e sviluppo, per essere tali, devono essere perseguiti sempre con lealtà, spirito di gruppo e rispetto della persona e dell’ambiente. Su questi valori fondamentali e imprescindibili si basa ogni nostra azione passata, presente e futura. www.tespe.it
L’evento italiano sulla Cogenerazione In concomitanza con
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Termotecnica Pompe di Industriale Calore Cogenerazione Dopo l’eccezionale successo del 2016, torna a Milano la mostra convegno sulla cogenerazione industriale e civile. Il target di riferimento è composto da progettisti, ingegneri, impiantisti, responsabili tecnici, manager, utilizzatori di energia e calore dall’industria, dal terziario e dai servizi. Il programma prevede: ✔ quattro sessioni plenarie in contemporanea ✔ una parte espositiva con più di cento aziende partecipanti ✔ workshop, seminari, corsi di formazione ✔ coffee-break e buffet offerti dagli sponsor ✔ in esclusiva gratuitamente tutti i contenuti in PDF
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SOLUZIONI ENERGETICHE BOSCH PER L’INDUSTRIA DEL FOOD & BEVERAGE Come può l’energia fare la differenza nel bilancio economico mensile di un azienda del settore alimentare?
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ra le prime voci di costo per un’azienda del settore dopo le materie prime e il costo del personale, l’energia ha un peso rilevante a parità di condizioni di processo. I processi produttivi delle industrie alimentari sono infatti caratterizzati dalla necessità di utilizzare grandi quantità di vapore (nei processi di pastorizzazione e cottura in cui servono elevate temperature), acqua calda per riscaldamento e per i continui lavaggi, e acqua fredda per il raffreddamento e conservazione/ mantenimento delle materie prime e dei prodotti finiti, spesso 24 ore su 24, e un’azione di ottimizzazione dei consumi energetici è in grado di fare la differenza. Oltre ai risparmi economici però, ogni kilowattora risparmiato porta con sé una serie di vantaggi aggiuntivi che riguardano: la diminuzione di emissioni climateranti nocive, il miglioramento del comfort e dunque delle condizioni di lavoro, la riduzione dei costi di manutenzione e gestione, la riduzione dei rischi connessi alle forniture, il miglioramento della qualità dei prodotti ecc. Benefici che hanno un impatto diretto sia in fase di produzione e consumo interni all’impresa (riduzione dei rischi, aumento della produttività…) ma anche su tutta la filiera del prodotto o servizio, grazie ai minori costi di gestione e smaltimento per i clienti, minore impatto sulla logistica e minore inquinamento.
grazie ad un audit energetico eseguito presso l’azienda da professionisti, in grado di ‘mappare’ la situazione di partenza in termini di costi/prezzi dell’energia, efficienza degli impianti esistenti, i fabbisogni effettivi del cliente e i driver dei consumi. Solo in un secondo momento si può passare
all’eventuale fase di progettazione e realizzazione degli interventi di efficienza energetica. A chi affidarsi? È importante scegliere un partner solido e competente, in grado di supportare il cliente in tutte le fasi d’in-
Da dove partire dunque per la valutazione di un eventuale investimento in efficienza energetica? Necessario punto di partenza è sempre la definizione della “baseline”,
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tervento. Bosch Energy and Building Solutions Italy è la ESCo del Gruppo Bosch, che arricchisce l’offerta della multinazionale tedesca con un’ampia gamma di soluzioni integrate e servizi per l’efficienza energetica. In qualità di System Integrator, a seguito di un approfondito audit energetico, individua e propone, grazie alla completa assenza di vincoli di fornitura, la tecnologia impiantistica idonea al contesto specifico, integrando diverse tecnologie tra impianti per la produzione e distribuzione di energia termica e frigorifera, sistemi di cogenerazione e trigenerazione, soluzioni per l’illuminazione e sistemi per l’automazione e il monitoraggio degli impianti. Bosch è in grado di proporre ai suoi clienti diverse soluzioni anche dal punto di vista commerciale, grazie alla fornitura chiavi in mano di impianti o all’adozione di Energy Performance Contract (EPC).
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quindi nell’individuazione, progettazione e realizzazione di interventi di efficienza energetica che consentano un risparmio nella bolletta energetica del cliente, senza alcun investimento da parte di quest’ultimo. Bosch è dunque in grado, dopo la fase preliminare di studio e analisi del sistema energetico nella sua globalità, di proporre ai propri clienti un contratto basato sul rendimento, in termini di efficienza, ottenuto dal sistema energetico interessato dall’intervento. L’investimento viene ripagato grazie alla cessione totale o parziale da parte del cliente del risparmio economico, e quindi sulla base dei risultati effettivi che esso consegue, attraverso l’implementazione e l’ammodernamento della tecnologia, degli impianti e delle strutture esistenti.
L’adozione di questo contratto in quali vantaggi si traduce nei confronti del cliente? - Assenza di rischi finanziari grazie all’investimento completamente in capo alla ESCo Bosch; - Assenza di rischi tecnici legati alle prestazioni dell’impianto: il profitto deriva dai risparmi effettivamente ottenuti - Bosch deve ottenere i risparmi energetici stimati inizialmente per ammortizzare le spese; - Opportunità di realizzare interventi anche in mancanza di risorse finanziarie proprie grazie all’investimento diretto da parte di Bosch; - Interlocutore unico dalla progettazione e realizzazione, sino alla gestione degli impianti con logiche full service: grazie agli oltre 140 collaboratori dislocati sul territorio nazionale, 4 sedi e un centro di telecontrollo h24, Bosch assicura un presidio tempestivo e costante degli impianti in gestione. La ‘squadra’ di Bosch Energy and Building Solutions Italy, composta da ingegneri, progettisti, tecnici, esperti di settore e personale operativo, è in grado di assistere il cliente e proporre progetti creati per le sue specifiche esigenze; - Garanzia di performance degli impianti: grazie alla possibilità di proporre Energy Performance Contract, eventuali inefficienze degli impianti sono a carico Bosch - Benefici energetici, economici e ambientali ottenuti in assenza di investimento. www.bosch-energy.it
Che cosa si intende per Energy Performance Contract? Il contratto di rendimento energetico è il contratto con il quale la Energy Service Company si obbliga ad effettuare una serie di servizi e di interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica, la cui remunerazione è legata all’effettiva entità dei risparmi energetici ottenuti. L’oggetto del contratto si fonda
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INTERGEN INSTALLA UN NUOVO IMPIANTO DI COGENERAZIONE PRESSO ROVAGNATI La divisione energia di IML Group ha rinnovato la partnership energetica con la celebre industria alimentare brianzola
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ntergen, divisione energia di IML Group fondata nel 1987, rinnova la collaborazione con Rovagnati, storica azienda italiana, leader nella produzione di salumi di alta qualità, tra cui il celebre prosciutto cotto Gran Biscotto. Intergen, grazie alla sigla del nuovo accordo, rafforza e conferma la propria presenza nel settore alimentare. L’impianto di cogenerazione installato da Intergen nello stabilimento di Villasanta (MB), sede produttiva della famosa industria alimentare, è equipaggiato di 2 motori endotermici MWM, modello TCG2020V12 (500 NOx), alimentati a gas naturale, che generano ciascuno una potenza elettrica di 1200 kWe, ed è collegato al teleriscaldamento del comune di Villasanta. L’impianto renderà più efficiente il processo di produzione, minimizzerà gli sprechi energetici, ridurrà i costi di produzione e limiterà le emissioni di CO2 in atmosfera. La capacità di personalizzare i sistemi di cogenerazione, tenendo sempre in considerazione le necessità di ogni realtà produttiva, ha reso Intergen un importante player nel panorama energetico nazionale e un partner strategico per aziende energivore operanti in diversi mercati. Oltre a presidiare il comparto ali-
mentare, Intergen è presente con importanti realizzazioni nei settori della carta, della plastica, della ceramica, del tessile, del chimico-farmaceutico e dell’industria metalmeccanica e ospedaliera.
www.intergen.it
Intergen è la divisione energia di IML Group, specializzata da quasi 70 anni nella progettazione e realizzazione di gruppi elettrogeni per il settore oil&gas e da 30 anni nella costruzione di impianti di cogenerazione chiavi in mano alimentati a gas metano e biogas. Intergen, distributore esclusivo per l’Italia di motori MWM, ha all’attivo più di 230 impianti in tutta Italia, per un totale di 300 MWe installati, e oltre 1.400 gruppi elettrogeni in tutto il mondo, per una potenza installata superiore ai 1.100 MWe. Con un team di 85 persone e un fatturato che si attesta intorno ai 50 milioni di euro annui, Intergen è una realtà storica in continua evoluzione. L’esperienza e il presidio del settore consentono all’azienda di gestire ogni aspetto del processo: progettazione, produzione, installazione e manutenzione.
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La linea COMBI unisce la linea per l’aggraffatura di barattoli BIG METAL BOX da 2 e 3 kg. con la linea per l’aggraffatura di barattoli SMALL METAL BOX da 125 e 250 g.
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ENERGIA ECOSOSTENIBILE: UNA RICERCA SUI VANTAGGI DELLA COGENERAZIONE DA BIOMASSA IN TERRITORIO ALPINO
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l progetto GAST del gruppo di Fisica Tecnica della Libera Università di Bolzano ha analizzato le prestazioni di impianti di cogenerazione da biomasse presenti in Alto Adige. Lo studio individua negli impianti di piccole dimensioni una soluzione energetica efficiente e conveniente, sia dal punto di vista economico che ambientale. L’Alto Adige è la provincia italiana con la più alta densità di impianti di cogenerazione - produzione combinata di elettricità e calore - da biomassa. In diverse zone della provincia di Bolzano, imprese e privati cittadini hanno deciso di investire su questa tecnologia. Attualmente, nel territorio altoatesino, sono in funzione più di 30 piccoli impianti che producono energia tramite la gassificazione di materiali legnosi, appositamente prodotti a fini energetici oppure derivanti dagli scarti della lavorazione del legno, come pellet, bricchetti o cippato. L’energia termica viene sfruttata per il teleriscaldamento, mentre quella elettrica - ricavata dalla combustione dei gas ottenuti dalla biomassa - è immessa in rete e rivenduta. Uno studio della Libera Università di Bolzano suggerisce che i piccoli impianti di gassificazione potreb-
bero essere una soluzione energetica alternativa cui ricorrere in ambito locale soprattutto montano, per la disponibilità di biomassa legnosa - quando l’obiettivo è raggiungere alta efficienza energetica e minimizzare l’impatto ambientale in termini di emissioni di gas serra. La ricerca GAST - che sta per Gasification experiences in South Tyrol: energy and environmental assessment, ovvero Esperienze di gassificazione in Alto Adige: valutazione energetica e ambientale ndt. – è stato svolto dal 2013 al 2015 dall’équipe di ricercatori diretta dal prof. Marco Baratieri, responsabile del laboratorio “Bioenergy & Biofuels” e docente di Fisica Tecnica Industriale alla Facoltà di Scienze e Tecnologie. I ricercatori di unibz hanno misurato in scala reale - con gli impianti in condizione di esercizio - le prestazioni di alcuni impianti di cogenerazione rappresentativi, distinti tra di loro per dimensioni e produzione. Secondo i risultati delle misurazioni, i vantaggi che tale tecnologia presenta in impianti di piccole dimensioni consistono in un rendimento elettrico molto più alto, che raggiunge – e spesso supera – il 20%, rispetto al 10% degli impianti tradizionali a combustione. “In Alto Adige, abbiamo un’abbondante disponibilità di biomassa. La filiera, quindi, può essere corta. Il cippato, una possibile tipologia di combustibile per gli impianti di cogenerazione, non deve viaggiare per centinaia di chilometri prima di essere gassificato”, spiega Baratieri. Il docente individua negli impianti di piccole dimensioni la soluzione ideale per decentralizzare e rilocalizzare la produzione di energia nei centri abitati. “Idealmente, sfruttando questo tipo di tecnologia, ogni comune potrebbe produrre tutta l’energia che gli serve per
Prof. Marco Baratieri scaldare gli edifici e fare funzionare le attività produttive”. La tecnologia degli impianti di cogenerazione a biomassa, pur vantaggiosa, presenta tuttavia anche alcuni svantaggi. Durante il processo di gassificazione si formano sostanze di scarto come i catrami (tar) e un residuo carbonioso simile alla carbonella (char). Il follow-up del progetto GAST prevede però una ricerca per ottimizzare il funzionamento degli impianti di cogenerazione. “Stiamo lavorando per sfruttare il char come catalizzatore per promuovere il cracking termico del catrame che ci permetterebbe di bruciare gas più pulito, aumentando l’efficienza complessiva delle macchine e abbattendo un costo. Attualmente, infatti, sia i catrami che il char vanno smaltiti”. Il progetto GAST, finanziato dalla Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige, Ripartizione Diritto alla studio, Università e ricerca scientifica - è stato svolto in collaborazione con EcoResearch, con il consorzio RECORD e con l’Area Energia dell’ex TIS innovation park - oggi IDM Alto Adige - che, attraverso la propria rete sul territorio, ha favorito la selezione degli impianti idonei alla sperimentazione. La pagina http://bit.ly/GASTbz_it illustra, tramite la grafica interattiva, la dislocazione, i costi e le prestazioni degli impianti per la produzione di energia da biomassa in Alto Adige.
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CAMERE COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO
Camera di Commercio Dominico Italiana
L’
obbiettivo fondamentale della Camera di Commercio Dominico Italiana è promovere e stimolare le relazioni economiche, induistriali, commerciali e turistiche tra la Repubblica Dominicana e Italia.
Al giorno d’oggi, la CCDI conta su una adesione all’incirca di 250 soci, attivi nei principali settori dell’economia dominicana, tra i quali si incontrano le principali compagnie di costruzione, i più importanti studi legali, banche, hotel, compagnie aeree, imprese commerciali e industrie dominicane. La CCDI offre un ampio assortimento di servizi a livello nazionale e internazionale. Con le sue attività la CCDI permette assistenze giuridiche e commerciali per l’investimento ed il successo dei suoi menbri. Il proposito di
questa cooperazione è sviluppare la propria attività e la rete per la quale si è formata la grande familia dei membri della CCDI rafforzando allo stesso tempo tutte le imprese e le persone collegate alla Camera. Per i nostri soci sono concessi numerosi privilegi e sconti in relazione ai servizi offerti per la Camera di Commercio Dominico Italiana. I nostri clientoi possono confidare in un’assistenza giuridica e commerciale costante, capace di orientare l’imprenditore sulla situazione del mercato locale e ottenere un appogio strategico concreto per raggiungere e consolidare una buona impressio-
ne nel tessuto impresariale locale. Attraverso la realizzazione di eventi e attività di match-making, la CCDI permette alle imprese di incontrare i partner nazionali e stranieri con i quali concludere accordi di collaborazione commerciale. Per raggiungere i nostri obbiettivi lavoriamo sotto a stretti principi: - Competenza; - Chiarezza; - Cortesia; - Imparzialità; - Soddisfazione del cliente; - Tempestività; - Trasparenza; Attività e servizi Servizi informativi: • Analisi di mercato Paese/Settore; • Consulenze doganali e fiscali; • Consulenze su Fiere e manifestazioni; • Country Presentation; Eventi e comunicazioni: • Gala dinner - networking events; • Eventi individuali; • Servizio di stampa e promozione on-line; • Media relation; Business contact: • Selezione dei partner commerciali; • Missione incoming-outcoming; • Workshop B2B; • Partecipazione a fiere nazionali e internazionali; Servzi di assistenza specializzata: • Assistenza legale;
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ordina 76 Camere con Editrice Zeus Italiane che operano in 50 paesi con più di 24,000 imprese associate. La la CCDI conta una rete nazionale e internazionale di delegazioni attive nel territorio di tutto il paese e di delegati per la regione dei Caraibi, nominati nelle persone che fanno parte dei rappresentanti uffciali della Delegazione diplomaatica italiana. Gli stati coinvolti nella iniziativa sono quelli di Antigua e Barbuda, Haití, Jamaica e Saint Kitts & Nevis. La CCDI opera con l’Ambasciata d’Italia (Panamá) nel paese.
• Appoggio strategico nella fase di insediamento della società o della impresa; • Assistenza doganale; • Assistenza amministrativa, fiscale e tributaria; • Servizio di Visti; • Domiciliazione legale; • Interpretazione di lingue e traduzioni - traduzioni legali; • Servizio di formazione; Attività: • Appoggio ad ogni tipo di iniziativa che contribuisca allo sviluppo economico di entrambi i paese; • Scambio di iformazioni statistiche sul commercio tra Repubblica Domenicana e italia; • Proteggere gli interessi comuni dei membri della Camera; • Adempimenti necessari nei confronti di organismi pubblici, corporazioni e associazioni; • Analisi dei problemi delle politiche economiche bilaterali e pianificazione di soluzion agli organi competenti; • Consulenze in materie relazionate allo scambio reciproco e al commercio estero della Repubblica Dominicana e Italia.
I partner La CCDI è membro fondatore della Federazione delle Camere Europee di Commercio della Repubblica Dominicana (FEDECAMARA) e della Eurocamara. È membro fondatore dell’Accordo di Partenariato de Area ACCA, la alleanza strategica e operativa cotituita tra le Camere Ufficiali di Commercio Italiane dell’Area Ande, Caraibi e Centro America, in più attualmente integrata con l’aggiunta delle Camere di Colombia, Costa Rica, Perú, Venezuela, Nicaragua e Ecuador. La rete commerciale stabile creata con questa via conta una partecipazione di più di 1,700 soci e con la possibilità di aprofittare la attivazione simultanea delle distinte strutture operative nello sviluppo di azioni promozionali unite. Numerosi sono gli eventi organizzati in Repubblica Dominicana tra la CCDI e la ICE - agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane. La Camera è membro anche della Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’estero ASSOCAMERESTERO, con sede a Roma, che co-
Come essere socio della camera: Possono diventare membri della Camera le persone fisiche maggiorenni d’età e le persone giuridiche o morali che si dedichino alle attività commerciali, industriali, agricole, turistiche, finanziarie e professionali , persone che abbiano come interesse comune lo sviluppo economico della Repubblica Dominicana e Italia. Diventare socio della Camera è molto facile: 1. Domandare alla Camera via email (sg@camaraitaliana.com.do), vía telefono (809-535-5111/ 809-533-6193) o vía corriere, il formulario di iscrizione. 2. Compilare il formulario di iscrizione fornendo tutte le informazioni richieste. 3. Riconsegnare il formulario come propriamente richiesto alla Segreteria Generale della Camera, la quale si incaricherà di sottoporre la domanda al Consiglio di Amministrazione della CCDI nella sua prima riunione disponibile. 4. Il Consiglio di Amministrazione studierà la domanda, approvando se si hanno i requisiti l’ingresso del richiedente come nuovo socio.
Camara de Comercio Dominico Italiana Av. Lope de Vega #59, Plaza Lope de Vega, 3er. Piso, Local 17C, Ens. Naco - Santo Domingo, D.N. Tel 809-535-5111 / 809-533-6193 - sg@camaraitaliana.com.do
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Camera di Commercio Italiana DI MENDOZA
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remessa la straordinaria importanza che Mendoza ha acquisito per il suo sviluppo economico e sociale e la privilegiata ubicazione che ha nel Mercato Comune del Sud (Mercosud), Mendoza fa’ da polo d’attrazione economico e culturale di una vasta regione integrata da questa e dalle provincie di San Juan, San Luis e La Rioja, con una superficie totale superiore l’Italia, localizzata nell’ovest dell’Argentina sul versante orientale della Cordigliera delle Ande. Le caratteristiche geografiche (terreni, clima e abbondanza di acqua che proviene dai giacciai) ha consentito lo sviluppo di un’economia a base agricola intensiva con produzioni che l’hanno distinta tra tutte le aree dell’emisfero sud. è la zona produttrice di uva che pone il Paese come il quinto produttore mondiale di vino di alto pregio. Le produzioni di frutta e ortaggi sono apprezzate nel Paese ad all’estero. Questo ha sviluppato un’importante industria metalmeccanica d’appoggio con produzione di macchine ed accessori per la lavorazione di questi prodotti. è un’importante zona mineraria con oro, argento, rame, non metalliferi, petrolio e gas. La presenza di queste richezze ha sviluppato un’industria di subfornitura di tecnologia di avanguardia e innovativa.
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Camera di Commercio Italiana di Mendoza La Camera di Commercio Italiana di Mendoza è la più antica delle istituzioni binazionali e di relazione economica e commerciale con l’estero dell’ovest dell’Argentina e l’unica attiva con programmi commerciali, tecnologici, accademici, di cooperazione e collaborazione, mantenendo relazioni con istituzioni ed imprese locali. La sua missione è quella di rafforzare i rapporti commerciali ed economici con l’Italia, con attività che si manifestano in tutti i settori economici della provincia (la tecnologia italiana interviene in un 100% nell’industria del legno, in un 90% nella vitivinicoltura, in un 80% nell’agroindustria, in un 100% nel macchinario per la pasta, ecc., ecc.). Le attività della Camera di Commercio Italiana di Mendoza possono riassumersi come segue: • Ottenere e dare informazioni di utilità richieste da istituzioni, aziende ed associati.
• Appoggiare e tutelare le attività imprenditoriali, commerciali, finanziarie, tecniche o di qualsiasi altra specie delle imprese socie e delle imprese italiane radicate o relazionate con imprese locali. • Soddisfare le richieste giornaliere dei soci o di terze persone o aziende, argentine o straniere, specialmente quelle di origine italiana. • Promuovere ed appoggiare i progetti presentati dai soci o da terze persone o istituzioni e aziende, argentine o straniere, e proporre quelli che potrebbero sviluppare l’economia regionale. • Proporre, promuovere ed appoggiare programmi di collaborazione e cooperazione imprenditoriale tra i soci; e tra questi e terze persone, imprese o istituzioni, siano queste argentine o straniere. • Proporre, promuovere ed appoggiare il trasferimento di nuove tecnologie ed il suo utilizzo. • Proporre, promuovere ed appoggiare l’assistenza imprenditoriale dei soci o di terze persone o azien-
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60% settore tessile
de a incontri imprenditoriali, missioni, congressi e qualsiasi altro tipo di eventi, nel territorio nazionale o all’estero. • Proporre, promuovere ed appoggiare la formazione professionale e umana, con o senza utilizzo di borse di studio, nel territorio nazionale o all’estero. • Curare una banca di dati tecnici, economici e finanziari per disponibilità dei soci o di terze persone, aziende o istituzioni. • Qualsiasi altra attività che serva per la crescita e lo sviluppo dell’economia regionale e delle relazioni tra l’Argentina ed il Mercosud con l’Italia. Alcuni dei settori sono fortemente rappresentati come quello industriale, dove tra i membri della Camera di Commercio risaltano la principale azienda metallurgica e metalmeccanica del Sud America (I.M.P.S.A.) e le principali metalmeccaniche di macchinari ed attrezzature per l’agroindustria. In questo la rappresentatività arriva fino al 95% del Prodotto Interno Lordo del settore della provincia. Altri settori importanti rappresentati sono l’alimentare con una partecipazione del 90%, l’edile con un’
80%, il tessile con un 60%, l’agricolo con un 60% ed il settore del legno con un 60%. Gli altri settori, anche se con minore partecipazione sono pure presenti. Nel settore della mineraria la gran percentuale è costituita dalle grandi imprese estrattive, e con la principale di esse, Giacimenti Petroliferi Fiscali (Y.P.F.), esistono forti rapporti di collaborazione ed assistenza.
Schema di rappresentatività di alcuni settori economici In color celeste (chiaro) la rappresentatività delle imprese socie ed in rapporto con la Camera.
95% settore metalmeccanico
90% settore alimentare
60% settore agricolo
60% settore legno
Le imprese socie e quelle in rapporto con la Camera di Commercio rappresentano un’ampia percentuale delle attività economiche e finanziarie della provincia di Mendoza, il che magnifica l’importanza della Camera di Commercio in tutte le manifestazioni imprenditoriali che si sviluppano, tanto per iniziativa della stessa Camera di Commercio quanto per iniziativa di altre istituzioni o enti pubblici o privati.
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CAMERE COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO
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antaggi per i membri La Camera di Commercio Italiana in Vietnam (ICHAM) è stata costituita nel 2008 e da allora si impegna per favorire lo sviluppo delle relazioni commerciali tra Italia e Vietnam. Entrando a far parte di ICHAM porterete numerosi vantaggi alla vostra impresa, tra i quali: 1. L’opportunità di utilizzare i servizi forniti: • Informazioni Commerciali: accesso facilitato ai database delle aziende, delle fiere, degli eventi e delle conferenze appartenenti a diversi settori economici. • Ricerca di un partner commerciale: un’ampia mailing list di contatti commerciali nella quale poter identificare il miglior partner per i vostri progetti. • Assistenza informativa: informazioni riguardanti le procedure legali, tasse, la cultura Vietnamita, le regolamentazioni, le leggi sul lavoro, le nuove realtà commerciali, ecc.
2. Partecipare alle attività di ICHAM: • Eventi di networking: grandi opportunità di conoscere partner commerciali. • Seminari e workshops: incontri informativi, con relatori selezionati, riguardanti argomenti economici, legali e commerciali. 3. Inserimento del vostro logo nel sito e nella newsletter di ICHAM: La Newsletter viene pubblicata ogni due mesi ed inviata a più di 1000 contatti, tra cui le comunità imprenditoriali Italiane e Vietnamite e le Camere di Commercio Italiane in Italia e all’estero.
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di ICHAM diventano direttamente “Full Member” di EUROCHAM con i seguenti ulteriori vantaggi: • Essere inseriti nel network di EUROCHAM con più di altre 800 soci. • Partecipare agli eventi, seminari e incontri commerciali organizzati da EUROCHAM. • Inserire il profilo della propria azienda nella Directory di EUROCHAM. • Programa sconti nei migliori alberghi, resorts, ristoranti e negozi in tutto il Vietnam. Per maggiori informazioni, per favore contattateci all’indirizzo: info@icham.org/officer@icham.org o chiamate il: (+84) 8 3822 4059. www.icham.org/en
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CAMERE COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO
CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA PER LA SVIZZERA
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a CCIS (Camera di Commercio Italiana per la Svizzera) è l’hub di riferimento in Svizzera per imprese medie e piccole, grandi aziende e marchi del Made in Italy, consorzi, associazioni di categoria ed enti pubblici che abbiano l’obiettivo di accrescere la presenza economica italiana in Svizzera. Fondata nel 1909 la Camera appartiene alla rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, riconosciute dal Governo italiano quali strumenti di promozione del Made in Italy nel Mondo e suscitatrici di opportunità e investimenti delle imprese dei paesi in cui operano verso il mercato italiano. La CCIS assiste con i suoi servizi tutti i soggetti svizzeri e italiani coinvolti negli scambi economici tra Italia, Svizzera e Liechtenstein. La gamma dei suoi servizi è ampia e strategicamente strutturata in aree tematiche:
Esportazioni - Ricerca buyers/clienti. - Consulenza fiscale (rappresentanza fiscale e recupero dell’iva italiana, svizzera e tedesca).
- Consulenza di natura commerciale e doganale. - Export & Investment Desk - Dalla Svizzera nel mondo. - Informazioni finanziarie e legate alla solvibilità dei partner (visure, rapporti commerciali, ecc.). - Organizzazione di degustazioni, workshops ed eventi. - Realizzazione di delegazioni ed export strikes (visite presso buyers svizzeri). - Organizzazione ed accompagnamento di espositori italiani a fiere svizzere e di visitatori elvetici a fiere italiane. - Organizzazione di seminari ed incontri di affari. - Focus settoriali. Investimenti - Apertura di un’attività. - Investire nella ristorazione. - Appalti pubblici in Svizzera. - Attività di M&A e di Corporate Finance.
Comunicazione e promozione turistica La Rivista, magazine mensile in lingua italiana, e www.go-italy.ch, portale bilingue, in italiano tedesco, per l’italianità in movimento. Corsi - Corsi per professionisti e semplici appassionati. - Corsi per sommelier in lingua italiana. Altro - Recupero Crediti. - Ricerca di dati statistici. - Traduzioni ed interpretariato. - Agevolazioni speciali per i soci. I settori di punta Agroalimentare, Industria elettromeccanica, Sistema Casa, Sistema Moda, Innovazione tecnologica e Start-up, Turismo, Pubblicità e Comunicazione. www.ccis.ch
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CAMERE COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO
Camera di Commercio Italiana in Thailandia
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a Thailandia si configura attualmente come la seconda economia del Sud-Est asiatico, trainata principalmente dalle esportazioni, le quali risultano comporre oltre il 60% del prodotto interno lordo del paese. Dopo che l’economia si è ristabilizzata nel 2015, per il 2016 si prevede un’incoraggiante crescita economica, la banca dello sviluppo asiatico prevede una crescita del PIL di circa 1.1 % pari al 3.8 rispetto ai 2.7 del 2015. La spesa pubblica in Thailandia è cresciuta con consistenza durante la prima metà del 2015, ad ogni modo i consumi privati non hanno registrato una forte crescita come anche gli investimenti fissi dei privati. I consumi privati crescono sebbene siano limitati dalla caduta dei redditi agricoli, dal rallentamento della crescita dei salari, e dal crescente indebitamento delle famiglie. Gli investimenti privati rimangono moderati a causa delle poco promettenti prospettive nel settore delle esportazioni, ridotta spesa dei consumatori, capacità industriale superiore alla domanda. A causa di queste ragioni il prodotto interno lordo (PIL) è cresciuto di un modesto 2,9% nell’ultimo semester del 2015. L’alto surplus commerciale degli ultimi 6 mesi deriva da una caduta più marcata nelle importazioni di merci (in calo del 8,7% in dollari) rispetto al calo delle esportazioni del 4,9%. Il surplus commerciale combinato al forte reddito proveniente dall’industria turistica corrisponde a più del doppio del surplus rispetto allo stesso periodo durante il 2014. Il governo militare ufficialmente riconosciuto nel 2015 è impegnato attivamente contro la corruzione e l’abusivi-
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smo edilizio, ritenute priorità dal Primo Ministro. Grazie a tali interventi il paese è riuscito ad evitare la recessione e sebbene la ripresa richieda ancora tempo, il Governo ha risposto iniettando 364.5 miliardi di baht per stimolare l’economia. Il generale a capo del Ministero del Commercio ha dichiarato di voler lavorare a stretto giro con le aziende private per incentivare l’export. Il Ministro ha inoltre dichiarato di voler supportare le aziende offrendo assistenza e riducendo gli ostacoli burocratici per gli scambi commerciali. Nel 2016 inoltre il governo incentiverà le aziende thailandesi a specializzarsi nella creazione di nuovi brand ed incoraggerà la popolazione ad utilizzare prodotti realizzati localmente. Il turismo pesantemente affetto dall’instabilità del paese e dagli attentati durante gran parte dello scorso anno, ha finalmente visto un incremento del 5.12% in arrivi a partire da Novembre 2015. Molti progetti per la pianificazione e la ristrutturazione di centri commerciali sono stati approvvati per il 2016, in particolar modo nelle zone di Bang Na, Srinakarin, Ekkamai e Ram Intra tutti nella provincia di Bangkok . La giunta militare, ha inoltre sbloccato un piano per lo sviluppo delle infrastrutture della durata di 8 anni, approvando 3.3 trilioni di baht in incentivi per lo sviluppo di infrastrutture inerenti all’ampliamento ed al miglioramento della rete ferroviaria.
La moneta locale, il baht, sta dando buoni segni di ripresa. Dall’ultimo trimestre 2015 il bath si è apprezzato toccando quota 36,26 dollari dopo i 36,18 del 2015. Il 16 Dicembre 2015, la Banca Centrale Thailandese ha deciso di mantenere il proprio Benchmark Rate al 1.5%. Il salario minimo fissato a 300 Bath nel 2013 e la crescita economica nel corso degli anni precedenti, fa si’ che la povertà sia un fenomeno in riduzione. La povertà è diminuita notevolmente negli ultimi 30 anni, dal 67% nel 1986 al 10% nel 2015 grazie ad un generale incremento dei redditi. La povertà in Thailandia è principalmente un fenomeno rurale, oltre l’80 per cento dei 7,3 milioni di poveri vive in zone rurali, ed il rimanente 20 per cento vive ora nelle aree urbane al di fuori di Bangkok. Alcune regioni-in particolare il profondo Sud ed il Nord-Est, sono rimasti molto indietro gli altri, e i benefici del successo economico non sono stati equamente ripartiti, in particolare tra Bangkok, la più grande area urbana della Thailandia, e il resto del paese. La disuguaglianza di reddito e mancanza di pari opportunità persistono. La disuguaglianza di reddito, misurata dal coefficiente di Gini, sebbene sia diminuita negli ultimi anni, rimane costantemente al di sopra di 0.45. Le esportazioni del paese sono composte per l’86% da beni di industrie manufatturiere. In particolare, i principali beni risultano quelli elettronici (14% delle esportazioni totali), veicoli (13%), macchinari ed apparecchiature (7,5%) e prodotti alimentari (7,5%). L’agricoltura contribuisce invece per l’8% del valore delle spedizioni all’estero. All’interno
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CAMERE COMMERCIO ITALIANE ALL’ESTERO di questo settore, i principali prodotti esportati risultano riso, gomma naturale, cassava, pesce e zucchero. I principali importatori dalla Thailandia sono la Cina con il 12% del totale dell’export Thailandese, il Giappone e si è verificata una riduzione degli acquisti da parte degli USA giu al 3-4%. L’Unione Europea complessivamente copre una quota del 5%, mentre altri principali importatori sono Malesia, Australia e Singapore. Dall’altro lato della bilancia commerciale, la Thailandia importa principalmente materie prime e beni intermedi, che insieme coprono il 56% del valore importato. In questo gruppo rientrano principalmente il carburante, parti per apparecchiature elettroniche, materiali di metallo e sostanze chimiche. Altre importanti prodotti sono rappresentate da macchinari, apparecchiature e computer. I principali paesi da cui la Thailandia acquista sono il Giappone (20% del totale dei beni importati) e Cina (15%). L’Unione Europea pesa per l’ 8%, mentre altri stati rilevanti sono gli Emirati Arabi, la Malesia e gli USA. Relativamente alle relazioni con l’Italia, abbiamo potuto osservare una lieve ripresa che sembra aver portato miglioramenti nel settore delle esportazione commerciale I dati piu’ significativi legati alla crescita dell’esportazione di prodotti italiani in Thailandia, comprendono: - Macchine di impiego generale, - Prodotti chimici di base, fertilizzanti e composti azotati, materie plastiche e gomma sintetica in forme primarie, - Cuoio conciato e lavorato, - Medicinali e preparati farmaceutici, - Mezzi di trasporto, - Gioielleria, bigiotteria, pietre preziose lavorate. L’importazione, invece, ha subito un calo pari al -9,3% rispetto all’anno precedente. Le perdite più importanti sono state registrate nel: - settore alimentare (mercato ittico) cau-
sa del downgrading sulla sicurezza nel mercato del lavoro ittico, - macchine di impiego generali e di altro impiego, - autoveicoli, - settore agricolo (macchine e prodotti). Grazie ad un’espansione della classe media urbana esistono prospettive interessanti per il Made in Italy, in particolare nei seguenti settori: agroalimentare, cosmesi e moda. Di particolare interesse risultano i settori ad alto contenuto tecnologico (gestione delle acque, energie alternative, biotecnologie, macchinari) per i quali sono previsti grandi investimenti, ma di cui i thailandesi mancano di capacità e forniture adeguate. Nel 2013, i principali prodotti importati dall’Italia risultano essere macchinari, apparecchiature elettriche e prodotti chimici. Dall’altra parte, tra le esportazioni si sono contraddistinte quelle di prodotti alimentari, macchinari e in generale beni provenienti dalle industrie manifatturiere. In conclusione, dopo un 2015 senza particolari sviluppi economici dovuto ad instabilità politica e ad altri fattori esterni, le prospettive per l’economia Thailandese per il 2016 restano incoraggianti. Grazie alla ritrovata stabilità politica e alla crescente domanda domestica, nel 2016 è previsto un incremento del Pil pari al 1.1% rispetto al 2015, con un leggero aumento dell’inflazione dal -0.85 % al 0,6%. La crescita secondo le stime dovrebbe rimanere costante anche nel 2016. Proposte di investimento: Data la posizione geografica che favorisce la Thailandia a diventare l’hub logistico dell’ ASEAN, la forte vocazione manufatturiera del paese e date le recenti politiche di sviluppo della rete di trasporti interna attuata dal Governo Thailandese, la Thai-Italian Chamber of Commerce vede un grande potenziale per le imprese Italiane in grado di produrre macchi-
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nari/utensili specon Editrice Zeus cifici per il settore manufatturiero, in particolare legato al settore dell’Automotive, della lavorazione e packaging di prodotti destinati al consumo alimentare, nel settore della sicurezza edile e del settore agricolo, ittico. La crescita del potere di acquisto della popolazione locale, un costante flusso di turisti presenti nel paese durante l’intero anno (accolti in strutture ricettive di altissimo livello), la presenza di gruppi specializzati nella vendita diretta (retail) fa della Thailandia un paese ideale per la vendita di prodotti Italiani di media, alta ed altissima gamma. La crescita costante a due cifre delle vendite di marchi Italiani quali Vespa Piaggio, S. Pellegrino, Ferrero, Ducati etc. mostrano come la Thailandia abbia una forte vocazione verso il Made in Italy ed ancora grandi margini di crescita, grazie allo sviluppo di altre aree abitative oltre a Bangkok (capitale) ed altre aree a vocazione turstica già affermate quali Pattaya e Phuket. In particolare si suggerisce una cauta analisi del mercato degli insaccati crudi ed aziende produttrici di Vino. Le importazioni di insaccati crudi, quali salami, bresaole e prosciutti crudi è diventata piu’ difficile. Le dogane richiedono ulteriori documenti per dimostrare la provenineza e genuinità dei prodotti. Prodotti alcolici, che al momento sono presenti in abbondanza sul mercato da tutti i principali paesi del settore (Italia, Francia, Cile, Australia e Sud Africa etc) soffrono di una forte tassazione e competizione locale (Birra, Superalcolici). Si raccomanda quindi una cauta pianificazione e l’utlizzo di distributori professionisti ed investimenti nel marketing a lungo termine. Come conseguenza del grande sviluppo del settore manifatturiero, dell’edilizia industriale ed urbanistica è in crescita l’interesse verso tecnologie per qualsiasi settore legato al risparmio energetico, green-energy, efficienza energetica.
Thai - Italian Chamber of Commerce (TICC) 1126/2 Vanit II Building, 16th Floor Room 1601B, New Petchburi Rd., Makkasan Rajdhevee - Bangkok - Thailand www.thaitch.org/it - Tel (+66) 2 255 8595
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NASCE MEAT+: FOCUS TEMATICI PER ESALTARE LE TECNOLOGIE IN MOSTRA
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EAT-TECH 2018, la fiera per l’industria della lavorazione e del confezionamento di carne e pesce, lancia sezioni tematiche dedicate ad alcune importanti fasi del processo produttivo: catena del freddo e attrezzature per produzione, taglio e confezionamento al centro dell’edizione 2018. Continua il lavoro progettuale di MEAT-TECH 2018 per rispondere e anticipare le esigenze del mercato. La manifestazione targata IPACK-IMA e parte di THE INNOVATION ALLIANCE, in programma a Fiera Milano dal 29 maggio al 1 giugno 2018, sta presentando in questi giorni alla propria community di riferimento il nuovo progetto MEAT+. Concepito ascoltando le esigenze delle aziende della filiera, MEAT+ esalterà alcune importanti fasi del processo di lavorazione e conservazione di carni e affettati unendo una parte espositiva dall’allestimento coordinato e in posizione di assoluto rilievo, a sezioni dimostrative e appuntamenti formativo-divulgativi. Al centro di questi focus tematici saranno, nell’edizione 2018, le tecnologie per la catena del freddo, fondamentali a tutte le latitudini per conservare i prodotti prima, durante e dopo la lavorazione, e le piccole attrezzature per la produzione, il taglio e il confezionamento dei prodotti a base di carne, sempre più utilizzate anche dalla grande industria, oltre che dalla GDO, negozianti al dettaglio e ristorazione. Si tratta, infatti, di varie tipologie di macchinari e materiali che consentono da un lato di assicurare un’ottima qualità nella preparazione dei prodotti e dall’altro di aumentare la loro shelf life. Oltre a queste sezioni tematiche, MEAT-TECH offrirà ai propri visitatori stimoli e proposte su nuovi materiali e imballaggi che saranno in mostra nel salone satellite IPACK-MAT. Organizzato da IPACK-IMA in collaborazione con Material ConneXion, IPACK-MAT esporrà materiali innovativi e funzionalizzati, unitamente a prodotti per il segmento premium con focus specifici su anticontraffazione, smart packaging e packaging ad alto valore aggiunto e basso impatto ambientale. MEAT-TECH, l’unica mostra italiana dedicata alle tecnologie per il settore ittico e della carne, si sta delineando come punto di incontro privilegiato per gli operatori nazionali e internazionali. A quattordici mesi dall’apertura, risulta già occupato da primarie aziende italiane e straniere oltre il 60% degli spazi disponibili. MEAT-TECH 2018 è organizzata da Ipack Ima srl, joint venture tra Fiera Milano e UCIMA (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio).
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SPS IPC DRIVES SI PREPARA ALLA SETTIMA EDIZIONE
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a settima edizione di SPS IPC Drives Italia è a Parma dal 23 al 25 maggio Dalla tecnologia alla produzione, passando per la progettazione: a SPS Italia tutte le nuove tecnologie per il comparto manifatturiero italiano Sono aperte le registrazioni a SPS Italia 2017 (Parma, 23-25 maggio 2017). Con una previsione di crescita finale del +15% la fiera, riconosciuta come il riferimento in Italia per l’automazione industriale, si prepara alla settima edizione che si svilupperà su 4 padiglioni espositivi. PADIGLIONE 4 Qui troveremo la seconda edizione del progetto Know how 4.0: 28 demo funzionanti di applicazioni in ottica 4.0 delle aziende più all’avanguardia nel panorama dell’automazione industriale. I visitatori potranno così toccare con mano e comprendere le dinamiche di questo nuovo modo di produrre. Nella stessa area i principali player del digitale, indispensabili per lo sviluppo del manifatturiero, che hanno riconosciuto SPS Italia la migliore piattaforma per l’incontro con l’inndstria e organizzeranno tavoli di lavoro, seminari e incontri incentrati su soluzioni e risposte digital in chiave 4.0: Cisco Italia, Winext, Sap, Hewelett Packard Enterprise, Intel, Oracle, Cadland - Dessault, Reply, Antos, Fancy Pixel, Prisma, Tesar, Vision, Webratio, Orchestra, Eurek, Esisoftware, Icm.S. Gemalto. Per completare l’offerta il padiglione 4 ospiterà uno sportello informativo „Pronto 4.0“ realizzato in collaborazione con ANIE Automazione e PwC per le realtà che vorranno mettersi alla prova sul proprio grado di ade-
guamento a Industria 4.0. In quest’area infatti potranno trovare risposte ai loro dubbi in merito al Piano Governativo Industria 4.0 sia dal punto di vista tecnico, sulle tecnologie che possono essere implementate usufruendo dell’iper-ammortamento, sia dal punto di vista fiscale e normativo. Passando da domande generali sulla quarta rivoluzione a incentivi, finanziamenti e software, gli esperti sapranno disegnare la situazione, dando consigli utili su come muoversi e organizzando tavoli di lavoro in fiera sulle tematiche ritenute più interessanti. PADIGLIONI 3,5 e 6 Fiera di soluzioni e non solo di prodotti, che si caratterizza per la presenza di tutti i principali fornitori di componenti e sistemi per l’automazione e per l’attenzione alle nuove tecnologie e alla divulgazione delle stesse nei vari settori industriali, quest’anno SPS Italia amplia ulteriormente l’offerta con tre interi padi-
glioni espositivi e l’aggiunta di nuove categorie merceologiche legate alle tecnologie disruptive: Meccatronica, Industrial IoT, Big Data, Cybersecurity, applicazioni robotiche, software di progettazione e simulazione. Due ingressi al quartiere, Est e Ovest, favoriranno il flusso dei visitatori. AREA ESTERNA Anche quest’anno i padiglioni saranno collegati da una ricca area esterna “Open Lounge”, tra i padiglioni 5 e 6, lungo la quale i visitatori, utilizzando i coupon del ticket di ingresso, potranno godersi momenti di relax. Nella stessa zona prenderà forma un progetto legato annualmente a un particolare settore. Sulla base dei risultati scientifici di una ricerca McKinsey, è stato scelto quest’anno il settore agricolo, caratterizzato da un elevato contenuto di automazione e da nuove soluzioni in grado di ottimizzare processi, performance, analisi dati. L’area, FARM 4.0, vedrà l’esposizione delle più moderne e
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più amate in Germania per svolgere eventi di ogni tipo. Messe Frankfurt è in mano pubblica: la Città di Francoforte detiene il 60 percento ed il Land Assia il 40 percento. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito: www.messefrankfurt.com *cifre provvisorie del 2016
tecnologiche macchine agricole e nel corso di una tavola rotonda di approfondimento, nel palinsesto convegnistico il 24 maggio, verrà presentato l’Osseratorio realizzato in collaborazione con PoliMi e Assofluid sul settore macchine/movimento terra in Italia. PROGRAMMA CONVEGNISTICO Le sale convegno saranno posizionate del padiglione 7. Per le Tavole Rotonde “Fil Rouge”, che tradizionalmente mettono al tavolo fornitori e fruitori di automazione industriale, verranno illustrate case history concrete di soluzioni realizzate insieme ad un cliente: • 23 maggio: Fil Rouge Manifattura 4.0 “Il rilancio del manifatturiero in Italia: investimenti tecnologici e formativi nella revisione dei processi produttivi” •24 maggio: Fil Rouge Automotive “La catena del valore nel settore automotive: applicazioni delle nuove tecnologie abilitanti” • 25 maggio: Food&Pharma “Le aziende alimentari e farmaceutiche: soluzioni innovative per settori industriali all’avanguardia”. I convegni scientifici, secondo e terzo giorno, saranno sulle tematiche “In-
dustrial Software e Servitizzazione” e “Robotic, visione, motion e IIoT”. Per i partecipanti che ne faranno richiesta è previsto il riconoscimento di Crediti Formativi Professionali. L’ingresso in fiera è gratuito per gli operatori del settore, previa registrazione: www.spsitalia.it. Informazioni su Messe Frankfurt Messe Frankfurt è uno degli enti fieristici leader internazionali, con un fatturato di oltre 640* milioni di euro e un organico di 2.364* collaboratori. Il Gruppo Messe Frankfurt vanta una rete mondiale composta da 30 società affiliate e 55 Sales Partner internazionali. Grazie a questa rete Messe Frankfurt è presente in 175 Paesi. In circa 50 poli fieristici del mondo si svolgono manifestazioni “made by Messe Frankfurt”. Nel 2016, sotto il tetto di Messe Frankfurt, si sono tenute 138* fiere, di cui più della metà all’estero. I 592.127 metri quadrati di superficie base di cui dispone Messe Frankfurt sono occupati da dieci padiglioni. Inoltre la Società fieristica gestisce due centri congressi. La storica Festhalle è una delle sedi
Informazioni su Mesago Mesago Messe Frankfurt GmbH, fondata nel 1982 con sede a Stoccarda, è organizzatore di fiere, congressi e seminari tematici orientati alla tecnologia. L’azienda appartiene al Messe Frankfurt Group. Mesago opera a livello internazionale, indipendentemente dalla sede espositiva, e con 130 dipendenti organizza ogni anno fiere e congressi per più di 3.300 espositori e oltre 110.000 visitatori professionali. Numerose associazioni, case editrici, istituti scientifici e università sono strettamente collegati con gli eventi Mesago come promotori, co- organizzatori e partner ideali. Mesago comprende tre aziende: Mesago Messe Frankfurt GmbH, Mesago Messemanagement GmbH e Mesago PCIM GmbH. www.mesago.com
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8 GIUGNO 2017 • PORDENONE Centro espositivo pordenone Fiere Glass PackaGING: DEsIGN, PRODUZIONE E PERsONalIZZaZIONE 1a MOsTRa-cONVEGNO
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ORGANIZZATO DA:
IN COLLABORAZIONE CON:
Via Antonio Gramsci 57, 20032 Cormano, Milan (Italy) Tel.: +39-02-66306866 • Fax: +39-02-66305510
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GLASS PACK 2017: LA MANIFESTAZIONE INTERAMENTE DEDICATA ALLA PERSONALIZZAZIONE DEL PACKAGING IN VETRO Il prossimo 8 giugno, presso la fiera di Pordenone, si terrà la prima manifestazione europea interamente dedicata al contenitore in vetro per alimenti, bevande e liquori
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LASS PACK 2017, alla sua prima edizione, è la mostra convegno dedicata alle aziende di produzione e distribuzione del vetro contenitore per bevande, liquori e alimenti e a tutti gli aspetti correlati al packaging in vetro: dal design alla decorazione, dalla realizzazione del modello alle chiusure, dalle etichette alle confezioni in cartone, legno, ecc. GLASS PACK 2017 è organizzata da Smartenergy Srl, la service company leader internazionale con 30 anni di esperienza nella comunicazione e promozione del settore del vetro cavo e piano, e rappresenta il primo evento esclusivamente dedicato a chi fornisce i contenitori e a chi se ne serve, avendo la necessità di personalizzarli per valorizzare al meglio i propri prodotti. L’evento prevede una parte espositiva e un ricco programma di convegni. GLASS PACK 2017 rappresenta un’occasione nuova, unica di incontro e networking per meglio sviluppare il proprio business. Per la prima volta, i professionisti del business del packaging in vetro, avranno l’opportunità di incontrare i loro clienti e fornitori ad un evento a loro dedicato. La manifestazione prevede un’area espositiva in cui vetrerie, distributori
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e fornitori di accessori, attrezzature e servizi, designer e studi specializzati, si incontreranno per la presentazione delle novità e delle ultime soluzioni. Tra le aziende che hanno confermato la loro presenza, citiamo: Arte Laguna, Covim, Etichettificio Antoniano, Imas Grafica, Labrenta, Les Verres, Massimo Duroni Progettazione, Plasmatreat, Pixartprinting, Seri Serigrafia, Sughermele – Sugherificio Bussolengo, Tecnosens e i suoi partners Ilis – Nirox - Sensor Instruments - Stil, Vetroelite, Vinolok, Sud Vetro. Diversi e molteplici saranno i temi affrontati ai convegni, dedicati all’intera filiera del packaging in vetro. PORDENONE
8 GIUGNO 2017 I protagonisti del settore alterneranno Centro espositivo pordenone Fiere i loro interventi DOMANDA su tematiche spaDI PARTECIPAZIONE che - COMPILABILE ONLINE zieranno dall’analisi della produzione A CONTACT DESK e del mercato del vetro industriale B STAND PREALLESTITO (MIN. 9 MQ.) contenitore, all’economia circolare ad C AREA NUDA (MIN 16 MQ.) esso correlata - dalle opportunità e � QUOTA D'ISCRIZIONE - OBBLIGATORIA D � criticità relative alla personalizzazioWORKSHOP ne Edel packaging in vetro, al design F OPPORTUNITÀ DI SPONSORIZZAZIONE per il settore alimentare - dalle criticità e soluzioni innovative applicate al settore vitivinicolo, alla problematica delle chiusure e della conservazione, G CATALOGO UFFICIALE approfondendo il rapporto tra contenuto e contenitore.
ORGANIZZATO DA:
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Via Antonio Gramsci, 57 - 20032 Cormano - Milan (Italy) Tel.: +39-02-66306866 Fax: +39-02-66305510 • VAT Number / Partita Iva: 08386450962
ESPOSITORE - COMPILAZIONE OBBLIGATORIA
Ragione sociale:_______________________________________________________________________________________________________________________
� CONTACT DESK
Il contact desk include: moquette, presa elettrica, 1 tavolo, 3 sedie, 1 roll-up (85 x 210 cm)*, database completo di tutti i visitatori.
€ 1.000
Lo stand preallestito include: area, moquette, pareti, luci, nome fascione, 1 tavolo, 4 sedie, presa elettrica, database completo di tutti i visitatori.
mq. (min 9 mq.) ............................ x 150 € / mq.
� STAND PREALLESTITO (MIN. 9 MQ.)
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L’area nuda include: area e database completo di tutti i visitatori.
� AREA NUDA (MIN 16 MQ.)
mq. (min 16 mq.) ............................ x 110 € / mq.
€ ______________________
€ 200,00
SOLO PER OPZIONI A - B - C 200 €, per l’espositore, comprende: assicurazione RC Espositori, inserimento nel catalogo ufficiale on-line e cartaceo (distribuito gratuitamente in fiera).
� QUOTA D'ISCRIZIONE PER OGNI COESPOSITORE E/O DITTA RAPPRESENTATA
n. ................ x 100 € / coesp./ditta
100 €, per il coespositore e/o la ditta rappresentata comprende: inserimento nel catalogo ufficiale on-line e cartaceo (distribuito gratuitamente in fiera).
� Area workshop per corsi, lezioni, incontri, presentazioni aziendali di 15 minuti ciascuna
SPONSOR PLATINO
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8 GIUGNO 2017 • PORDENONE Centro espositivo pordenone Fiere Glass PackaGING: DEsIGN, PRODUZIONE E PERsONalIZZaZIONE 1a MOsTRa-cONVEGNO
panorama del mercato europeo del vetro per l’imballaggio in uno speech a cura del Dott. Michael Delle Selve (Senior Communication Manager – FEVE, Associazione Europea del Vetro per Imballaggio), mentre l’Ing. Franco Grisan (Presidente COREVE), interverrà in un focus relativo alla sostenibilità del vetro contenitore. € 500,00
€ 1.800
Include: caffè di benvenuto, logo aziendale in primo piano su tutta la comunicazione dell’evento, su tutti i totem espositivi, negli inviti distribuiti agli operatori; una grafica personalizzata* da posizionare nell’area registrazione visitatori; banner nell’homepage del sito dell’evento; logo aziendale in tutte le newsletter di promozione dell’evento; logo aziendale sul pannello totem del programma che verrà esposto alla reception; proiezione logo aziendale durante l’introduzione delle conferenze; logo aziendale sul sito Glasspack.show; pagina pubblicitaria all’interno del catalogo ufficiale della manifestazione.
SPONSOR ORO
€ 1.200
Include: logo in primo piano su tutta la comunicazione dell’evento, su tutti i totem espositivi, negli inviti distribuiti agli operatori; una grafica personalizzata* da posizionare nell’area registrazione visitatori; banner nell’homepage del sito dell’evento; logo aziendale in tutte le newsletter di promozione dell’evento; logo aziendale sul pannello totem del programma che verrà esposto alla reception; presentazione logo aziendale durante l’introduzione delle conferenze; logo aziendale sul sito glasspack.show.
BADGES & NASTRI
Logo aziendale su tutti i badge che verranno distribuiti a tutti i partecipanti al momento della registrazione (nastri forniti dallo sponsor).
WELCOME COFFEE O COFFEE BREAK
€ 1.000
€ 1.000
1 grafica personalizzata* nell’area catering, logo su tutta la comunicazione dell’evento e su tutti i totem espositivi e negli inviti distribuiti agli operatori, ai quali verrà offerto il coffee break.
BANNER IN NEWSLETTERS
1 banner = € 250,00
Header banner con logo dell’azienda all’interno delle newsletters di Glasspack.show.
* La grafica personalizzata verrà fornita dagli organizzatori, sulla base dei file forniti dagli espositori.
� Pagina pubblicitaria intera
no. = ______ x € 400 = € _______________
Il Catalogo Ufficiale è distribuito gratuitamente in fiera.
ACCONTO (IVA INCLUSA) :
30% ALLA FIRMA DEL CONTRATTO = € ..............................
SALDO (IVA INCLUSA):
2 banner = € 450,00 3 banner = € 600,00
70% ENTRO IL 30/03/2017 = € .............................
MODALITÁ DI PAGAMENTO Inoltre saranno affrontate tematiche più specifiche come l’analisi del
TOTALE
€ ..............................
IVA 22%
€ ..............................
TOT+IVA
€ ..............................
BONIFICO BANCARIO: copia del bonifico bancario, autorizzato e timbrato dalla banca, a favore di Smartenergy S.r.l. BANCA POPOLARE DI SONDRIO Agenzia 15 - Via Murat, 76 - 20159 Milano (MI) Italia IBAN: IT 28 N 05696 01614 000006595X74 - SWIFT/BIC CODE: POSOIT2106D
La Ditta sottoscritta dichiara di aver preso visione e di accettare, nella sua integralità, il Regolamento di Manifestazione allegato (tutti gli articoli (dal numero 1 al n. 26), rinvenibile nella home del sito www.glasspack.show.
Data _____________________________________________
Timbro e firma del legale rappresentante pro tempore: __X______________________________________________________________
Ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 1341 e 1342 del Codice Civile, si approvano specificatamente le clausole riguardanti: REGOLAMENTO DI MANIFESTAZIONE: Art.1 (ammissione al salone); Art. 2 (accettazione del regolamento); Art. 3, (limite area espositiva); Art. 4, (iscrizione, invio domanda e versamento acconto); Art. 5 (facoltà di recesso); Art. 6 (clausula penale); Art. 7 (assegbnazione stands); Art. 7/A (allestimenti); Art. 8 (ingressi, tessere); Art. 9 (canone di adesione), Art. 9/A (normativa IVA); Art. 10 (allestimento e sgombero dei posteggi); Art. 11 (catalogo espositori); Art. 12 (termini di pagamento); Art. 13 (sorveglianza dei posteggi); Art. 14 (pulizia dei posteggi); Art. 15 (fotografia e riprese video); Art. 16 (trasmissioni sonore proiezioni cinematografiche SIAE); Art. 17 (pubblicità); Art. 18 (assicurazioni); Art. 19 (danni ai posteggi); Art. 20 (aumento dei prezzi); Art. 21 (modifiche al regolamento); Art. 22 (forza maggiore); Art. 23 (disposizioni tecniche esecutive); Art. 24 (foro competente); Art. 25 (informative e consenso ex d.lgs. 196/03); Art. 26 (sicurezza).
Data _____________________________________________
ORGANIZZATO DA:
Timbro e firma del legale rappresentante pro tempore: __X______________________________________________________________
NOTE IMPORTANTI: La Domanda di Partecipazione è vincolante per il firmatario e sarà valida solo completa della doppia firma.
Dopo aver ricevuto il presente contratto e il versamento previsto, gli organizzatori invieranno la documentazione tecnico-logistica per la partecipazione espositiva.
COMPILARE, TIMBRARE, FIRMARE E INVIARE VIA FAX AL N.+39 02 66305510 O VIA E-MAIL IN FORMATO PDF A EVENTS@GLASSPACK.SHOW Firma autorizzata - Nome e Cognome
LUOGO E DATA
TIMBRO DELL’AZIENDA (LEGGIBILI)
IL LEGALE RAPPRESENTANTE
Via Antonio Gramsci 57, 20032 Cormano, Milan (Italy) Tel.: +39-02-66306866 • Fax: +39-02-66305510
Infine il Dott. Federico Montali (Responsabile Divisione Spirits – Bormioli Luigi), esaminerà la tematica del glass packaging design, in un ottica di visibilità e funzionalità. Infine, in un intervento a cura di Stazione Sperimentale del Vetro, verranno presentate le criticità e le soluzioni innovative relative al vetro contenitore applicate al settore vitivinicolo. Gli IN COLLABORAZIONE CON: altri relatori verranno comunicati a breve.
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GLASS PACK 2017 è un evento nuovo, tutto dedicato ai suoi protagonisti che solitamente partecipano a manifestazioni di carattere generale in settori paralleli e mai specifici, nato proprio sull’esigenza di avere uno spazio proprio, un luogo di confronto e di presentazione delle innovazione e soluzioni. Un mondo, quello del packaging in vetro, che cresce di anno in anno, in cui la richiesta di prodotti personalizzati è in continuo aumento ed evoluzione. 21/03/17 11.36
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HOSTMILANO, DALLA RISTORAZIONE ALLA MISE EN PLACE, TUTTO IN UN SOLO LUOGO
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l mercato più grande del mondo? È quello del food, che “vale” 3.000 miliardi di USD all’anno. Una miriade sono gli attori coinvolti a partire dalla grande distribuzione e la ristorazione per finire al chiosco e all’albergo, passando per crociere, musei, bar e retailer evoluti. Trovare una fiera che riunisca tutte queste anime, e i vari gradi della filiera dai semilavorati al caffè, dai macchinari agli arredi alla mise en place, sembra cosa ardua. In realtà non solo questa fiera c’è ma va in scena ogni due anni a Milano: è Host. La quarantesima edizione aprirà i battenti a fieramilano da venerdì 20 a martedì 24 ottobre prossimi. Un appuntamento per l’estero come per l’Italia, dove per il 2016 TradeLab stima che i consumi fuori casa aumenteranno del 2% raggiungendo un valore di 77 miliardi di euro. Host 2017 è un vero e proprio ecosistema, l’ambiente adatto per valorizzare le opportunità offerte dal settore. Ha un concetto espositivo pressoché unico che unisce la specializzazione verticale delle aree dedicate con le affinità di filiera in tre macroaree: Ristorazione Professionale - Pane-Pizza-Pasta; SIC con Caffè - Tea e Bar, Macchine Caffè e Vending e Gelato-Pasticceria; Arredo e Tavola. Sono 1.437 le aziende già confermate, di cui il 41% estere provenienti da 49 Paesi. A HostMilano incontri il mondo Immaginate un grande mercato globale dove buyer asiatici e mediorientali arrivano per scoprire le innovazioni dal mondo dell’ospitalità, mentre operatori da Nord e Sud America si aggirano tra gli stand per cogliere le novità tecnologiche. Come dice Paul Hetherington, presidente e Ceo di BAC - Baking Association of Canada, una delle associazioni di categoria con le quali Fiera Milano ha stretto accordi di scambio di visibilità e scouting di buyer altamente profila-
ti: “HostMilano è un partner eccellente per raccogliere informazioni su cosa sta accadendo nel mercato europeo ma non solo. Qui troveremo informazioni sulle nuove tecnologie e tendenze, utili per migliorare il business dei nostri associati in Canada”. Centinaia di eventi in un solo luogo A HostMilano si viaggia con l’immaginazione, ci si forma e informa. Anche grazie a centinaia di eventi. Sotto i riflettori ci sono temi “caldi”: la formazione e apprendistato di giovani, le sfide tra grandi professionisti a livello internazionale, la sostenibilità, nei processi e nei layout e l’innovazione dei format. Da non perdere il Cake Designers World Championship e il World Trophy of Pastry, Ice Cream and Chocolate in collaborazione con FIPGC - Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria che vedranno sfidarsi 40 nazioni. E sono oltre 70 gli sfidanti al Campionato Europeo della Pizza, organizzato da Pizza e Pasta Italiana. Obiettivo Apprendistato organizzato da APCI - Associazione Professionale Cuochi Italiani assegnerà stage nelle cucine più prestigiose. Daranno uno sguardo sul futuro i celebrity chef di Identità Future, in collaborazione con Identità
Golose. L’area del Sic, il Salone internazionale del caffè, presenterà le varie “anime” del chicco di Coffea grazie agli eventi organizzati da Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Altoga, Associazione Lombarda Torrefattori e Importatori di Caffè e Grossisti Alimentari, e World Coffee Events, che porterà campioni del caffè da tutto il mondo. Infine, ampio spazio alla formazione con Mixer e Planet One. Nell’area Arredo e Tavola torna HOSThinking, a design award, il concorso internazionale nato dalla collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano. Questa volta i giovani progettisti selezionati svilupperanno il proprio progetto ‘live’ durante i giorni della fiera, utilizzando i prodotti più innovativi presentati negli stand. Chi primo arriva… Sono infatti aperte le preregistrazioni sul sito di HostMilano. Tra i vantaggi ottenuti prenotando o acquistando il biglietto entro il 30 giugno 2017 c’è l’estensione di un giorno per la visita, prezzi agevolati, il libero accesso al Wi-Fi in fiera, e, con la prevendita, la sicurezza di saltare le code entrando direttamente in manifestazione. Il servizio di pre-registrazione sarà attivo fino all’ultimo giorno, il 24 ottobre 2017.
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SNACKEX vi offre la possibilità di incontrare i potenziali partner commerciali e i più importanti fornitori mondiali del settore della produzione di snack
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NACKEX è la principale fiera mondiale interamente dedicata al settore degli snack e della frutta secca, con conferenze su temi specifici. La 17a edizione si svolgerà alla Fiera di Vienna, Austria, il 21-22 giugno 2017. L’evento offre l’opportunità di scoprire nuove idee, tecnologie e soluzioni relative a: • Innovazione & progettazione di snack • Formulazione / riformulazione di snack • Materie prime e ingredienti per snack – patate, grano, mais • Produzione di snack – dalle materie prime al prodotto finito • Aromi e condimenti • Soluzioni per l’imballaggio – materiali e apparecchiature • Servizi conto terzi SNACKEX è strutturata in maniera tale da riunire i produttori e i fornitori mondiali di snack e frutta secca proponendo un programma interessante a tutti i professionisti del settore, offrendo a tutti i partecipanti l’opportunità di stabilire contatti e concludere affari. SNACKEX ospita i più importanti espositori mondiali del settore degli snack, che espongono le ultime idee, i prodotti, le tecnologie e i servizi ricercati dalle aziende del setto-
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appuntamenti - convegni
re. I partecipanti alla ricerca di partner, distributori e fornitori potranno trovare a SNACKEX le risposte alle loro esigenze. Partecipare a SNACKEX e incontrare direttamente le aziende del mondo è più efficace che andare di fiera in fiera o cercare per settimane su Internet e attendere risposte! A SNACKEX i partecipanti possono concludere affari con tutte le aziende presenti, in un’unica sede idonea. Grazie alla sua posizione centrale in Europa Vienna è un hub in grado di offrire ottimi collegamenti con tutto il mondo. 70 compagnie aeree collegano regolarmente Vienna con 172 destinazioni in 73 paesi. In particolare, i visitatori provenienti dai paesi del GCC possono contare su numerosi collegamenti aerei. I partecipanti potranno contattare direttamente gli espositori di SNACKEX attraverso il sito web dell’evento e porre domande oppure concordare un incontro direttamente in fiera. Questa caratteristica, che contribuisce a massimizzare le opportunità commerciali, consente di aumentare il tempo a disposizione dei visitatori e migliorare la redditività dell’investimento degli espositori. Inoltre, gli organizzatori possono aiutare le aziende che cercano partner commerciali o distributori a trovare i contatti giusti. I visitatori avranno altresì l’opportunità di partecipare a un programma di workshop che si terranno direttamente in fiera. Queste sessioni formative illustreranno le ultime tecnologie e le migliori tecniche per la produzione di snack e frutta secca. La partecipazione è libera in base all’ordine di arrivo. Nel complesso, SNACKEX rappresenta una straordinaria opportunità per entrare in contatto con leader del settore, colleghi, clienti…e tenersi aggiornati sulla situazione mondiale del settore degli snack. I partecipanti possono prenotare un posto a SNACKEX utilizzando il sistema di registrazione on line sul sito web dedicato www.snackex.com, dove è possibile trovare maggiori informazioni sulle conferenze, l’elenco dettagliato dei temi e dei relatori, l’elenco degli espositori e le strutture ricettive. SNACKEX è organizzato dalla European Snacks Association che ha sede a Bruxelles.
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FIERE FIERE FIERE - EXHIBITIONS
FIERE - EXHIBITIONS
2017 SIGEP - AB TECH
21-25/01/2017 RIMINI Salone internazionale gelateria, pasticceria e panificazione artigianali.
PROSWEETS
29/01-01/02/2017 COLONIA Salone internazionale della subfornitura per l’industria dolciaria.
FRUIT LOGISTICA 2017
FIERE
2017
CIBUS CONNECT
2017
12-13/04/2017 PARMA Salone Internazionale del prodotto alimentare.
mcTER
SPS/IPC/DRIVES/ ITALIA 23-25/05/2017 PARMA Salone delle tecnologie per l’automazione industriale.
06/04/2017 ROMA Cogenerazione, generazione distribuita, efficienza energetica, trattamento emissioni.
SNACKEX
SAVE MILANO
mcT COGENERAZIONE
08-10/02/2017 BERLINO Salone Internazionale di frutta e verdura.
19/04/2017 MILANO Soluzioni e applicazioni verticali di automazione, strumentazione, sensori.
ENOMAQ
mcT ALIMENTARE
21-22/06/2017 VIENNA Fiera internazionale dello snack salato. 29/06/2017 MILANO Applicazioni di cogenerazione.
SIMEI@DRINKTEC
19/04/2017 MILANO Tecnologie per l’Industria aimentare.
11-15/9/2017 MONACO Tecnologie per l’industria dell’imbottigliamento
INTERPACK
POWTECH
19-22/02/2017 MADRID Salone di panetteria, pasticceria e affini.
04-10/05/2017 DÜSSELDORF Fiera della tecnologia per imballaggio, confezionamento, panificazione, pasticceria.
IBATECH 2017
TUTTOFOOD
ANUGA
MACFRUT
HOST
14-17/02/2017 SARAGOZZA Fiera del vino e dell’olio, per l’innovazione e l’internazionalizzazione.
INTERSICOP
09-12/03/2017 ANKARA Fiera internazionale sulle tecnologie per la panificazione e la pasticceria.
VINITALY
09-12/04/2017 VERONA Salone internazionale dei vini e distillati.
08-11/05/2017 MILANO Fiera del B2B dedicata al Food&Beverage. 10-12/05/2017 RIMINI Mostra internazionale di macchinari e impianti per l’industria ortofrutticola.
26-28/9/2017 NORIMBERGA Fiera internazionale per la lavorazione di prodotti in polvere. 07-11/10/2017 COLONIA Fiera delle tecnologie per Food&Beverage. 20-24/10/2017 MILANO Salone tecnologico per la panificazione e la produzione di pasta e pizza.
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FIERE FIERE FIERE - EXHIBITIONS
FIERE - EXHIBITIONS
2018
FIERE
2018
SIGEP
IBA
PROSWEETS
FACHPACK
20-24/01/2018 RIMINI Salone internazionale gelateria, pasticceria e panificazione artigianali. 28-31/2018 COLONIA Salone internazionale della subfornitura per l’industria dolciaria.
FRUIT LOGISTICA
07-09/02/2018 BERLINO Salone Internazionale di frutta e verdura.
ANUGA FOODTEC
20-23/03/2018 COLONIA Salone Internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande.
CIBUS 2018
07-10/05/2018 PARMA Salone del prodotto alimentare.
IPACK-IMA
29/05-01/06/2018 MILANO Mostra per l’industria del confezionamento.
2018
15-20/09/2018 MONACO Salone internazionale per l’industria della panificazione e della pasticceria. 25-27/09/2018 Salone internazionale su soluzioni e tecnologie per il confezionamento.
VINITALY
04/2018 VERONA Salone internazionale dei vini e distillati.
HISPACK
08-11/05/2018 BARCELLONA Mostra per l’industria del confezionamento.
MACFRUT
05/2018 RIMINI Mostra internazionale di macchinari e impianti per l’industria ortofrutticola.
SPS/IPC/DRIVES/ ITALIA 05/2018 PARMA Salone delle tecnologie per l’automazione industriale.
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FIERE FIERE FIERE - EXHIBITIONS
FIERE - EXHIBITIONS
FIERE
MEDIO ORIENTE GULFOOD
26-02/02-03/2017 DUBAI Mostra annuale sull’ospitalità e i prodotti alimentari.
DUBAI DRINK TECHNOLOGY EXPO
07-09/03/2017 DUBAI Fiera esclusiva e conferenza sull’industria delle bevande in Medio Oriente e la regione del Nord Africa.
WORLDFOOD
29-31/03/2017 UZBEKISTAN Fiera alimentare per fornitori, produttori, rivenditori e professionisti.
DJAZAGRO
10-13/04/2017 ALGERS Luogo di incontro per le aziende che operano nel settore agro-alimentare.
FOOD WEST AFRICA 17-19/05/2017 LAGOS Mostra annuale sull’ospitalità e i prodotti alimentari.
IRAN FOOD + BEV TEC 23-26/05/2017 TEHRAN Fiera internazionale sugli alimenti, bevande e tecnologie per il confezionamento.
GULFOOD MANUFACTURING
31-10-02/11/2017 DUBAI Fiera internazionale di macchine e impianti per l’industria del packaging e del Food&Beverage.
RUSSIA-CINA UPAKOVKA UPAK ITALIA 24-27/01/2017 MOSCA Fiera internazionale delle macchine per imballaggio.
BEVIALE MOSCOW
28/02-02/03/2017 MOSCA Fiera internazionale per l’industria delle baìevande.
MODERN BAKERY
13-16/03/2017 MOSCA Salone internazionale delle attrezzature per la panetteria e degli ingredienti alimentari.
INPRODMASH & UPAKOVKA 12-14/09/2017 KIEV Fiera internazionale delle macchine per imballaggio.
UPAKOVKA UPAK ITALIA
23-26/01/2018 MOSCA Fiera internazionale delle macchine per imballaggio.
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