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RASSEGNA ALIMENTARE - 2014 - 2

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COP RA 2/14.indd 3 Tel. +39 0362 244182 - 0362 244186 - www.editricezeus.com Tariffa R.O.C.: Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1, DCB Milano TAXE PERCUE (tassa riscossa) Uff. Milano CMP/2 Roserio - ISSN 1827-4102

Editrice Zeus sas - Via P. Ballerini , 66 - 20831 SEREGNO (MB)

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SOMMARIO

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7-8 Macchine automatiche di fine linea e sistemi robot ad alta velocità

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107-118

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76-77 Nimax presenta Trojan1: la stampante di etichette ideale per aziende di ogni dimensione del comparto alimentare

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102/104 Le unita’ di cogenerazione ad alto rendimento per l’industria alimentare

Redazione, sede legale e amministrazione: Via Ballerini, 66 20831 SEREGNO (MB) Tel. +39 0362 244182 +39 0362 244186 web site: www.editricezeus.com e-mail: redazione@editricezeus.com portale: www.itfoodonline.com e-mail: marketing@itfoodonline.com skypeTM: editricezeus

Novità e panorama dei fornitori di macchine, impianti, prodotti e attrezzature per l’industria alimentare­­ anno XXXIV - n.2 - Aprile 2014 Direttore Responsabile Enrico Maffizzoni ­ oordinamento Redazione C S.V. Maffizzoni

PIGO

111/114 Pigo: dall’espansione nel mercato americano alle innovazioni tecnologiche

Redazione Sonia Bennati Contabilità Elena Costanzo Progetto grafico ZEUS Agency Grafica e Impaginazione ZEUS Agency Tipografia Faenza Industrie Grafiche

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120-121 Bologna torna capitale delle tecnologie per l’alimentare

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Rassegna Alimentare panorama dei fornitori di macchine impianti, prodotti e attrezzature per l’industria alimentare. Periodicità: bimestrale. Autorizzazione del tribunale di Milano, n°25 del 24/1/1981. Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane Spa Spedizione in abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

ISSN 1827-4102

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Vietata la riproduzione anche parziale di articoli o fotografie (articoli e fotografie non vengono restituite dalla redazione). La redazione non si assume nessuna responsabilità su eventuali errori di fotocomposizione relativa ad articoli pubblicati su riviste della EDITRICE ZEUS SAS

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SOLUZIONI DI VISIONE PER ALIMENTI E IMBALLAGGI

L'

ispezione di alimenti e imballaggi o confezioni, che comprende la verifica, la misurazione e/o il conteggio di bottiglie, lattine, contenitori, etichette, alimenti, pillole e altri articoli, presenta problematiche specifiche. Ad esempio, è assolutamente vitale che le etichette dei farmaci siano precise e leggibili e che i contenitori per alimenti siano privi di sostanze contaminanti prima di essere riempiti e sigillati. La visione industriale svolge un ruolo fondamentale per il controllo di qualità di molti alimenti. L’acquisizione di immagini a colori, non necessaria per molte applicazioni industriali, può essere indispensabile nel settore alimentare, dove spesso bisogna valutare aspetti come il grado di maturazione o di cottura. Alimenti e confezioni presentano anche altre sfide: alcune sostanze,

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ad esempio, non tollerano la luce intensa o le temperature elevate generate da lampade di potenza elevata. Diventa così importante l’acquisizione di immagini di buona qualità in condizioni di bassa luminosità. Image S propone una vasta gamma di soluzioni di visione industriale che rispondono alle esigenze specifiche di questo settore. Telecamera a colori Particolarmente indicata per il settore alimentare è la telecamera a colori con 3CCD AT-030MCL di JAI. AT-030MCL è una telecamera da 0,3 megapixel con frame rate elevati, provvista di interfaccia Mini Camera Link e unisce alta velocità, risoluzione VGA e prezzo concorrenziale. AT-030MCL si inserisce in una fascia di mercato unica per applicazioni di classificazione/ispezione ad alta velocità, rispondendo alla richiesta di individuare anche minime variazioni cromatiche sugli oggetti sottoposti al controllo. La telecamera AT-030MCL è basata su 3 CCD allineati fra di loro attraverso un prisma con tecnologia proprietaria JAI: le immagini a colori risultano ad alta fedeltà e con risoluzioni spaziali superiori alle telecamere basate sulle tradizionali tecniche di interpolazione Bayer. Grazie ai 3 CCD integrati, la AT-030MCL cattura un valore specifico rosso, verde e blu per ogni pixel, generando l’uscita cromatica più precisa attualmente disponibile in commercio. Il processo di allineamento dei 3 sensori estremamente accurato sviluppato da JAI fornisce una precisione nella risposta cromatica unica. I tre sensori CCD ICX424AL forniscono una risoluzione di 659 (orizzontale) x 494 (verticale) pixel per

ogni canale, con dimensioni dei singoli pixel pari a 7,4 per 7,4 micron. La telecamera opera a 120 fotogrammi al secondo a piena risoluzione e, utilizzando modalità a scansione parziale e binarizzazione (binning), può essere impostata per lavorare a frequenze molto più elevate. Ad esempio, con una scansione parziale a 1/8, la telecamera raggiunge i 422 fotogrammi/secondo a 659 (orizzontale) x 60(verticale) pixel. L’interfaccia Camera Link consente di scegliere fra uscite a 8, 10 o 12-bit per canale, utilizzando una configurazione Camera Link base o media, secondo necessità. In virtù dell’uscita a colori RGB a 36 bit, nessun’altra telecamera progressiva a 3 CCD in commercio offre una fedeltà cromatica maggiore. Sensori intelligenti 3D Tra le proposte di Image S che rispondono alle esigenze del settore food&beverage rientrano le soluzioni di visione 3D, in grado di superare i limiti delle soluzioni 2D progettate per risolvere problemi di misura tridimensionali. Le rivoluzionarie famiglie di prodotti Gocator di LMI Technologies semplificano notevolmente la misura in 3D nell’automazione di fabbrica. I sensori intelligenti 3D all-in-one Gocator di LMI Technologies sono concepiti per offrire una massima facilità d’uso abbinata a potenza elevata. Vengono forniti già pre-calibrati, pronti per effettuare scansioni e misurazioni in pochi minuti. La suite di strumenti di misura integrati in Gocator agevola l’ispezione di materiali, migliora il controllo di qualità e consente di sviluppare soluzioni di automazione di fabbrica a costi contenuti.

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SPS IPC DRIVES ITALIA: RECORD DI ADESIONI La quarta edizione di SPS Italia, a due mesi dall’apertura, registra una crescita con oltre 500 espositori

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rande successo alla presentazione organizzata per gli espositori del progetto 2014 di SPS IPC Drives Italia, giunta ormai alla quarta edizione e diventata la fiera di riferimento per il comparto dell’automazione in Italia. Circa 80 le aziende presenti all’incontro annuale tra SPS Italia e gli espositori, organizzato, come di consueto, per presentare l’avanzamento dei lavori e delle adesioni. SPS Italia si avvicina alla data di apertura con ottime prospettive, non solo da parte degli organizzatori e dei partner che da sempre collaborano a questo progetto, ma anche da parte di tutti coloro che gravitano intorno a questo progetto e che saranno parte integrante dell’evento. Il rapporto costruttivo e di totale trasparenza tra gli espositori e la segreteria organizzativa di SPS Italia, ha permesso, ancora una volta, di individuare le soluzioni migliori per ogni azienda e di costruire nuove iniziative, rendendo SPS Italia un evento dinamico e in continuo divenire. Sarà, infatti, l’innovazione il leitmotiv della nuova edizione, su cui SPS Italia ha scelto di investire in termini di progetti e aree dedicate. Prima tra tutti la tavola rotonda del 20 maggio, che rappresenta un interessante momento di dibattito, caratterizzato da un format più in linea con lo stile “italiano”. L’incontro, dal titolo Automazione 4.0: Innovazione e competitività per l’industria italiana offrirà la possibilità di analizzare più nel dettaglio l’andamento del mercato italiano dell’automazione e le prospettive del manufacturing. Grazie alla presenza di importanti attori del comparto

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dell’automazione, tra cui Sonia Bonfiglioli, Bonfiglioli Riduttori, Roberto Centazzo-CNA Emilia Romagna, Arturo Baroncelli-COMAU, Marino Crippa – Bosch Rexroth, Fabrizio ScovennaRockwell Automation, Filippo Giannini – Siemens, sarà possibile dibattere temi fondamentali quali l’innovazione dei processi produttivi, il vantaggio competitivo offerto dall’automazione, le aspettative di crescita e sviluppo del mercato italiano ed europeo. Il focus del dibattito, moderato dal direttore di WIRED, verterà su “Industria 4.0” che sta trasformando i processi produttivi. Macchine che comunicano e interagiscono tra di loro, cloud computing, fabbriche virtuali e internet of things sono ormai realtà necessarie per difendere il vantaggio competitivo acquisito. L’apertura dei lavori è affidata invece agli organizzatori di SPS IPC Drives Italia accompagnata dalla presentazione dei dati di settore a cura di Giuliano Busetto, Presidente ANIE Automazione e dagli interventi del filosofo Franco Bolelli e di Giambattista Gruosso, Docente presso il Politecnico di Milano. Tra le altre iniziative rivolte al tema dell’innovazione è stata introdotta, al

fine di rendere la visita in fiera ancora più interessante, una nuova area: la “Piazza dell’Innovazione”. Quest’area si svilupperà nel percorso esterno prospiciente i due padiglioni espositivi e ospiterà progetti e applicazioni legati all’innovazione tecnologica. L’innovazione non sarà la sola a farla da padrona a SPS Italia 2014, infatti, come anticipato nel corso di questi mesi, l’evento sarà accompagnato da ben due fil rouge dedicati a settori di primaria importanza per l’industria italiana: Food&Beverage e Pharma&Beauty. L’obiettivo, infatti, è di coinvolgere maggiormente gli utilizzatori finali organizzando due momenti di approfondimento tramite le tavole rotonde del 21 e del 22 maggio. Mercoledì 21 maggio, ore 10.00, Padiglione 2, sala Grande “L’automazione per l’industria alimentare. Il packaging multifunzionale: non solo imballo” In collaborazione con CibusTEC-FoodPACK Giovedì 22 maggio, ore 10.00, Padiglione 2, sala Grande “L’Automazione per l’industria farmaceutica e cosmesi: la nuova frontiera del processo produttivo”.

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MACCHINE AUTOMATICHE DI FINE LINEA E SISTEMI ROBOT AD ALTA VELOCITÀ

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iesse Robot di Visano (Bs, Italy) ha avviato dal 2009 una stretta collaborazione con Futura Robotica S.p.A, azienda da molti anni sul mercato delle macchine automatiche di fine linea e ben conosciuta nel settore della robotica per le sue applicazioni uniche ed innovative, in particolare nel campo della manipolazione, e per lo sviluppo di complete linee di imballaggio, il cui raggio d’azione negli ultimi anni si è concentrato nel settore alimentare, annoverando clienti di fama internazionale. Tale sinergia ha permesso a Futura Robotica di ampliare il suo know how con l’uso di robot ad alta velocità gestiti da sistemi di visione, consentendo a questa piccola azienda di 40 persone, situata nel Piacentino, di fornire grandi impianti, che, nel loro sviluppo, richiedono un importante lavoro di engineering, uno dei principali punti di forza di questa impresa. L’approfondita conoscenza del settore degli imballi, unita a una gamma di macchine di imballaggio e di isole

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robotizzate, che si caratterizza nel suo genere per completezza, qualità e affidabilità, permettono quindi alla società di competere a livello internazionale nella realizzazione di linee complete di confezionamento, partendo dal ricevimento di prodotti primari sino al loro imballo e alla loro pallettizzazione. Nella manipolazione dei prodotti e dei materiali di imballo, Futura Robotica utilizza robots (manipolatori e Pickand-Place) totalmente di sua concezione e fabbricazione e, negli ultimi anni, anche robots «commerciali» ad alta velocità, con o senza visione, quando questa applicazione implica una soluzione tecnica più semplice e più adatta al progetto da realizzare. Tenendo in considerazione che le imprese Clienti, in prevalenza del settore alimentare, si trovano ad affrontare una realtà dove i lotti di produzione sono sempre più piccoli, mentre contemporaneamente la gamma prodotti è sempre più grande, Futura Robotica, grazie alla decennale esperienza in questo settore, è in grado

di proporre la soluzione tecnica più vantaggiosa, che, di conseguenza, garantisce il risultato atteso utilizzando sistemi semplici, nel rispetto delle esigenze che ogni automazione di fine linea richiede: affidabilità e flessibilità Futura Robotica ha sviluppato negli ultimi anni, in collaborazione con l’Azienda Tiesse Robot, alcune soluzioni che permettessero di gestire sulle proprie linee molteplici formati prodotto con cambi formato interamente automatici (o di facile esecuzione).

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WHITE PAPER SICUREZZA ALIMENTARE: QUALITÀ DELL’ARIA PER LA QUALITÀ DEGLI ALIMENTI

Nell’utilizzo dell’aria compressa a contatto con gli alimenti, è necessario fare grande attenzione perchè l’aria compressa non è pulita per sua natura. Al contrario, particelle di ogni tipo sono presenti ovunque in forma di polveri con diverse concentrazioni. L’acqua, in forma di umidità atmosferica naturale, viene rilasciata in grandi quantità quando l’aria compressa si raffredda. Una qualità dell’aria compressa opportunamente adeguata ai requisiti delle rispettive applicazioni, garantisce la massima sicurezza possibile per gli alimenti e quindi ai consumatori e produttori del settore.

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uesto white paper fornisce informazioni su: ❱ Preparazione dell’aria compressa e relative classi di qualità ❱ Filtri in cascata per applicazioni tipiche

La norma ISO 8573-1:2010 definisce per esempio la qualità richiesta dell’aria compressa, specificando i livelli massimi di contaminazione e le dimensioni delle particelle am-

missibili per le rispettive classi di qualità. Le norme consentono inoltre l’approccio ai mercati globali grazie ad una standardizzazione logica e precisa. Perché l’aria compressa

La norma ISO 8573-1:2010 riporta le definizioni corrispondenti.

Preparazione dell’aria compressa conforme alle norme Nell’industria alimentare e delle bevande vigono criteri molto severi per la qualità dell’aria compressa. La soddisfazione di tali requisiti è fondamentale per garantire la massima sicurezza possibile degli alimenti, e ridurre conseguentemente i rischi per i consumatori. A questo riguardo sono utili le normative internazionali.

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Classi di qualità dell’aria compressa a norma ISO 8573-1:2010

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impiegata nelle soluzioni di automazione sia rispondente ai criteri di efficienza e conforme alle norme, è richiesto il rispetto di diversi parametri, come le classi di qualità per: üparticelle solide ücontenuto d’acqua üquantità totale di olio Criteri per una corretta preparazione dell’aria compressa Nei diversi punti del sistema di produzione sono necessarie differenti qualità di aria compressa. Per l’uso efficiente dell’aria è quindi necessaria una soluzione adeguata che tenga conto dei requisiti speciali per la produzione di ciascun tipo di alimento. In genere è consigliabile adottare un sistema centrale per la preparazione base dell’aria e unità decentrate ausiliarie.

un’usura eccessiva dei componenti pneumatici. In questo caso è consigliata la classe 7:4:4, raggiungibile attraverso un essiccatore centrale di refrigerazione con disoleatore e filtro antiparticolato a trama grossa (40 μm). Aria compressa come aria di processo Quando l’aria compressa viene utilizzata come aria di processo, per esempio per il soffiaggio degli

stampi, o quando viene a contatto diretto con gli alimenti, sono richiesti livelli di purezza nettamente superiori. In genere questo si verifica però limitatamente ad alcune aree dell’impianto. In questo caso è consigliabile utilizzare gruppi decentrati di trattamento aria, montati il più vicino possibile alle utenze. In questo modo viene trattata solo la quantità dell’aria richiesta per un livello di purezza maggiore, realiz-

Esempio: combinazione di unità di manutenzione MS6 Festo per la classe 1:4:1

Aria compressa come aria di pilotaggio Nella maggior parte dei casi, l’aria compressa è utilizzata come aria di pilotaggio per il controllo di valvole, cilindri e pinze. Per questo tipo di applicazione, è sufficiente eliminare la contaminazione dall’aria compressa per garantire la protezione dalla corrosione e da

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zando un risparmio energetico. La stretta vicinanza dei gruppi di trattamento aria alle relative utenze riduce anche il pericolo di ri-contaminare l’aria purificata nella rete di tubazioni, per esempio a causa di particelle di ruggine. Filtri in cascata per applicazioni tipiche Scopo esclusivo della norma ISO 8573-1:2010 è la definizione delle classi di qualità. Non contiene alcuna raccomandazione sul grado di purezza dell’aria compressa da rispettare nell’industria alimentare. Le linee guida e le raccomandazioni redatte per esempio dalla VDMA e dalla BCAS (vedi anche i riferimenti all’ultima pagina) contengono indicazioni utili per individuare le configurazioni in cascata più adatte dei diversi filtri. Aria compressa a contatto con alimenti non secchi (es. bevande, carne, verdura, ecc.). L’aria compressa viene utilizzata per il trasporto, la miscelazione e per la produzione alimentare in generale. Viene a contatto diretto con gli alimenti. Viene applicata la seguente classificazione di qualità dell’aria compressa in conformità alla norma ISO 8573-1:2010: particelle solide: classe 1, acqua: classe 4, olio: classe 1

classe 1:2:1 Suggerimento: riducendo il flusso volumetrico al 70%, con questo tipo di disposizione in cascata è persino possibile raggiungere la classe 1:1:1. Importante: In casi particolari è consigliabile utilizzare un filtro sterile – possibilmente nelle immediate vicinanze delle utenze. Nelle macchine di confezionamento l’aria compressa viene a contatto diretto con i materiali di imballaggio che conterranno gli alimenti. Il materiale di imballaggio diventa quindi parte della zona alimenti. Viene applicata la seguente classificazione di qualità dell’aria compressa in conformità alla norma ISO 8573-1:2010: particelle solide: classe 1, acqua: classe 4, olio: classe 1

Festo AG & Co. KG Dr. Günther Schmauz Director of Product Management Air Supply e-mail: scgn@de.festo.com Maggiori informazioni disponibili in internet: Brochure: “Reliable processes through ideal compressed air preparation” www.festo.com/foodsafety Fonti: Qualità dell’aria compressa a norma VDMA nell’industria alimentare ISO 8573-1:2010 Aria compressa idonea per l’impiego con gli alimenti – Un codice di prassi (bcas.org.uk) Brochure EnEffAH; Efficienza energetica nella produzione, nel settore della tecnica di azionamento e di manipolazione

Esempio: essiccatore ad adsorbimento PDAD per l’essiccazione mirata decentrata dell’aria compressa

Aria compressa a contatto con alimenti secchi. L’aria compressa viene utilizzata per il trasporto, la miscelazione e per la produzione alimentare in generale. Viene a contatto diretto con gli alimenti. Trattandosi di cibi secchi, i requisiti per l’umidità atmosferica sono ancora più severi. In questo caso si consiglia la seguente classificazione in conformità alla norma ISO 8573-1:2010: particelle solide: classe 1, acqua: classe 2, olio: classe 1 Filtri in cascata in conformità alla

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POSCON 3D L’INNOVATIVO SENSORE PER IL RILEVAMENTO BORDI

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aumer presenta alla manifestazione SPS IPC Drives Italia che si terrà a Parma a Maggio 2014, l’innovativo sensore per il rilevamento bordi PosCon 3D come una nuova interessante soluzione per misure più complesse dove fino ad oggi solo sensori come profilometri o sensori di visione potevano svolgere. Il sensore misura in modo affidabile posizioni, larghezze, gap compensando l’angolazione (+-30°) del sensore rispetto al nastro o rullo di trasporto e la sua variazione dall’oggetto. E’ facile da installare, non ha bisogno di un riflettore ma direttamente si auto apprende sul nastro trasportatore, è veloce e facile da configurare . Non perdete la possibilità di metterlo alla prova presso lo stand di Baumer a SPS IPC Drives Italia SPS IPC Drives Italia. L’innovativo sensore di bordo Baumer PosCon 3D è il più potente nella sua categoria. Tali caratteristiche sono state in precedenza solo possibili con sistemi di misurazione laser complessi. Il valore di questo sistema si abbina ad una facile installazione e operatività. Con il PosCon 3D è possibile misurare: ❱ posizioni di bordo ❱ larghezza oggetto o gap dimensioni ❱ posizioni centrali oggetto Il PosCon 3D vi farà risparmiare il costo della fase di progettazione tutti fino alla realizzazione e gestione del sistema.

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Sensori a ultrasuoni utilizzano il razionale OneBox Design dei sensori optoelettronici. Maggiore flessibilità e risparmio di tempo nella progettazione e nella messa in servizio. Il massimo campo di lavoro per il suo formato e il lobo acustico estremamente sottile contraddistinguono l’U500. Potete scoprire gli altri vantaggi offerti al sito www.baumer.com/nextgen

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50 ANNI DI AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

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asautomazione è nata nel Febbraio del 1965 e tra dieci mesi festeggerà il cinquantesimo della sua attività. E’ tutt’ora condotta dal suo fondatore Ing. Umberto Massimino affiancato dai figli Lorenzo, Silvia e Marina e da un gruppo di collaboratori di elevata professionalità. Arrivare al traguardo prestigioso di 50 anni di attività significa avere affrontato con successo la sfida del mercato e di un non facile settore come quello dell’automazione industriale ed essersi adeguati all’evolversi continuo delle tecnologie. Oggi Masautomazione offre alla sua clientela e in special modo alla industria alimentare una vasta gamma di apparecchiature selezionate nelle nazioni a tecnologia avanzata come Europa, USA e Giappone.

APPARECCHIATURE DI SICUREZZA La rappresentata inglese FORTRESS produce interruttori a contatto interbloccati molto robusti e applicabili nelle più severe condizioni industriali. Tre serie sono oggi fornibili con una vasta gamma di componenti che rendono il sistema Fortress molto completo e flessibile, componibile sulle specifiche esigenze del cliente, non un semplice componente ma un vero sistema di ingegneria della sicurezza. Sono disponibili diversi tipi di attuatori, pulsanti di start - stop, segnalatori luminosi, chiavi di inibizione e di sblocco, ecc. Interruttori non a contatto sono forniti dalla inglese MECHAN, costituiti da un attuatore e da un sensore che chiude i suoi contatti di sicurezza quando è posto a circa 1 centimetro dall’attuatore. Quando l’attuatore, per esempio montato su una porta o su uno sportello del carter si sposta, i contatti del sen-

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sore si aprono bloccando in questo modo la macchina. Esecuzioni anche totalmente in AISI 316. Barriere ottiche di tipo a cortina o perimetrali sono fornite dalla francese ASTEEL, mentre pedane, tappeti, bordi e bumper di sicurezza dalla tedesca SSZ. Tutti i sensori di sicurezza descritti possono essere integrati in un circuito controllato dai PLC di sicurezza della tedesca DINA che programma la macchina con sistemi formati da moduli centrali, moduli di espansione degli I/O e moduli di controllo della velocità collegabili a sensori di prossimità, encoder e resolver. Massima flessibilità di impiego con eventuale aggiunta di ulteriori moduli a sistema avviato e facilità di programmazione grazie ad un software intuibile con collegamenti virtuali.

PIROMETRI OTTICI INNOVATIVI I pirometri ottici misurano la temperatura di un oggetto senza utilizzare una sonda a contatto ma misurando la temperatura a distanza. Sono quindi indispensabili per corpi in movimento lineare o rotatorio, e quando non si può usare una sonda a contatto per evitare contaminazioni o rovinare il prodotto. L’applicazione tipica di questi sensori è nella industria alimentare (forni di cottura, miscelatori, vasche ecc..) ma trovano un sempre più largo impiego in campo industriale

grazie alla loro praticità, affidabilità e prezzi ridotti. L’inglese CALEX produce diverse serie di pirometri ottici: dalla serie Pyrocouple di dimensioni ridotte con uscita 4-20 mA alla serie PyroUSB per collegamento e programmazione da PC. Inoltre vi è la serie PyroBUS con uscita RS 485 per collegamento in BUS di campo fino a 32 sensori contemporaneamente. Varie scale di temperatura da -50°C a 2000°C. Varie risoluzioni ottiche per diminuire il cono della energia termica irradiata per consentire la misura a distanze maggiori. L’ultima serie entrata in produzione è l’innovativa PyroMINI composta da una sonda miniaturizzata separata dalla centralina di programmazione e comando con tasti a sfioro sullo schermo a colori con risoluzione di 320 x 240 pixel dove si possono leggere anche le temperature in formato numerico o grafico. Con la scheda interna MicroSD di 2 GB si viene ad avere la funzione di data-logger stazionario per la registrazione in continuo di 24,8 milioni di punti di misura a scansione impostabile. Programmando la sequenza di misura ogni secondo si ha la misura di 1 anno, con un intervallo ogni 10 secondi si controlla la temperatura di 10 anni in modo continuativo.

SENSORI DI AUTOMAZIONE Masautomazione presenta alla SPS di Parma diversi sensori per l’auto-

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mazione di fabbrica come trasduttori lineari potenziometrici, trasduttori magnetici, trasduttori a filo OPKON e ha nella sua gamma sensori fotoelettrici ad ultrasuoni, radar e laser. Per l’industria alimentare e precisamente per l’imbottigliamento di soft-drink viene proposto il sensore magnetico di doppio foglio che rileva tale anomalia nella macchina di preparazione delle lattine e anche la presenza o meno della relativa linguetta sulla lattina già formata. Questo sensore è prodotto dall’americana PRIME CONTROLS SENSORI DI CONTROLLO DI PROCESSO Molto utilizzati nell’industria alimentare i sensori di livello a galleggiante come quelli della giapponese NOHKEN per inserzione laterale e galleggiante basculante sul perno, con le parti a contatto del liquido in acciaio inox. Interessante è il sensore di livello pneumatico HOLLEDGE usato per liquidi densi o in presenza di eliche di miscelazione nel serbatoio, sensore che può operare con temperature estreme tra -40°C e 150°C, indispensabile nella lavorazione dei surgelati. Per molte applicazioni alimentari dove deve essere regolata con estrema precisione la temperatura del prodotto, OPKON presenta il termoregolatore OP-HR4 con scala 0 – 500°C e precisione ± 0,25%. Altre caratteristiche del termoregolatore: frontale 48 x 48 mm, 4 cifre rosse per il valore misurato, 4 cifre verdi per il valore di set. Ingresso da termocoppia J, da 2 a 3 allarmi a relè o SSR, compensazione automatica del giunto freddo. Algoritmi programmabili: ON-OFF, P, PI, PD, PID, autotuning derivabile da PID. Con un prezzo contenuto il termoregolatore Opkon può trovare impiego nella maggior parte delle esigenze industriali. Un altro regolatore Opkon con ingresso 4-20 mA può essere impiegato come termoregolatore utilizzando come sonda i pirometri Calex con uscita 4-20 mA. Masautomazione partecipa alla mostra SPSIPC-Drives a Parma dal 20 al 22 Maggio 2014 con un proprio stand al Pad. 2, stand n. A013

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UNIRE LA TEORIA ALLA PRATICA: L’APPROCCIO DELLA DIVISIONE SERVICE DI PILZ Intervista con l’Ingegner Dario Colucci a proposito della consulenza e della formazione

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lavoratori. Quindi da questo punto di vista siamo più coinvolti dagli utilizzatori; obbligati dalla direttive vigenti ad eseguire a loro volta una valutazione dei rischi al momento dell’acquisto di macchine nuove, devono verificare non solo la presenza del marchio CE, ma la conformità piena in tutti i sensi, sia nella forma che nella sostanza. Poi a cascata si arriva anche all’OEM.

n questo numero presentiamo la divisone service di Pilz. Ci siamo trovati con l’Ingegner Colucci per farci illustrare i punti chiave dei servizi, qui trovate l’intervista. Buongiorno Ingegner Colucci, vorremmo partire dall’occasione di questo speciale, lo speciale SPS/IPC/Drives: cosa presenterete in fiera? C’è qualche particolarità per voi, quanto conta questo appuntamento? E cosa ci possiamo aspettare? Noi siamo la divisione di Pilz Italia che si occupa di Service; la divisione cioè che propone servizi come la formazione e la consulenza in ambito sicurezza macchine. A Sps troviamo principalmente i costruttori di macchine o i system integrator, meno gli utilizzatori finali, che comunque rappresentano il “core business” per la divisione Service. Nonostante ciò, possiamo dire che il mercato si sta muovendo nella direzione dove spesso sono gli utilizzatori finali che fin da subito richiedono la tangibilità della conformità; cioè pretendono dal fornitore non solo la marcatura CE come richiesto dalla direttiva macchine, ma anche la “prova” del percorso seguito per arrivare alla corretta applicazione della disposizione di legge. Ora quindi i costruttori sono spinti anche a prendere in considerazione questi aspetti, a fare delle valutazioni appropriate sulle macchine nell’ottica di proporsi sul mercato in maniera ancora più convincente per i loro clienti.

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Dario Colucci

Ed ecco che allora SPS rappresenta anche per noi un momento importante per incontrare questi costruttori. Normalmente conoscono Pilz già da anni per i dispositivi ed i sistemi di sicurezza, cioè per la componentistica utilizzata anche sulle loro macchine e sui loro equipaggiamenti, mentre questi servizi per loro possono rappresentare una novità ed un occasione per rispondere ad un bisogno latente. La divisione service di Pilz opera in Italia da ormai dieci anni, ma per quel tipo di mercato SPS rappresenta una ghiotta occasione per farci conoscere meglio e presentare la nostra offerta in ottica consulenziale. Bene, quindi la vostra divisione come ci diceva si relaziona principalmente all’utente finale. Certo, le regole sono più stingenti per l’utente finale, perché è quest’ultimo che ha la responsabilità delle macchine installate presso i luoghi di lavoro e nello stesso tempo della tutela dei

Dunque a partire da questa garanzia di forma e sostanza di cui parla, cos’è che vi distingue da altri servizi presenti sul mercato? Quello che ci sta riconoscendo il mercato e che ci distingue è presto detto: quando si entra in questo ambito normativo noi ci troviamo ad avere a che fare con concorrenti che spesso sono conoscitori delle norme e delle direttive applicabili, quindi con dei teorici “puri”. Sostanzialmente conoscono le normative e le riversano sul loro cliente. Quello che invece il cliente sta ricercando è l’implementazione, cioè la traduzione delle norme applicabili alle macchine in soluzioni tecniche. La ricetta è stata quindi quella di riuscire ad abbinare la teoria delle norme con la nostra competenza sulla parte automazione, riconosciuta a livello mondiale. Dalla teoria delle norme alla pratica delle soluzioni. Non ci si limita a dire per esempio cosa non è conforme in un macchinario rispetto alle norme vigenti, ma suggeriamo e personalizziamo anche una soluzione tecnica che il cliente può implementare per raggiungere la

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Scegli di non scegliere.

Con la consulenza Pilz, sicurezza e produttività crescono insieme. La mission di Pilz è garantire contemporaneamente la sicurezza e la produttività. Come? Con una corretta automazione dei macchinari nel pieno rispetto delle normative in vigore. Una sicurezza funzionale che è da considerarsi come un vero e proprio investimento perché i costi che un’azienda deve sostenere in caso di infortunio sono elevatissimi: sequestro del macchinario, pratiche burocratiche, incremento dei costi previdenziali, costi per le spese legali, ore di straordinario e non ultimo il danno d’immagine. Pilz aiuta a definire il corretto modello decisionale per la gestione della sicurezza, combinando gli aspetti economici e di produttività con quelli della riduzione del rischio. Un binomio che fa dormire sonni tranquilli.

Pilz Italia srl - Società con unico socio - Via Gran Sasso, 1 - 20823 Lentate sul Seveso (MB) - Italy Tel. +39.0362.1826711 - Fax +39.0362.1826755 - info@pilz.it - www.pilz.it

the spirit of safety


conformità. Questo è il passo decisivo, l’elemento che ci distingue e veramente utile per il cliente. Per andare sul concreto, qual è un beneficio di questo approccio rispetto a una problematica che può avere un vostro cliente, magari applicabile al food & beverage? Il food & beverage è uno dei settori che sta andando meglio; in questo ambito vi è la necessità di avere linee “modulari”, e più che in altri settori c’è l’esigenza di questo per il costante bisogno di modificare i layout delle linee produttive per adattarle alla realizzazione di nuovi prodotti. A distanza di tempo dunque, occorre rivedere la configurazione iniziale della linea, aggiungendo macchine o spostando alcuni moduli di essa. Questo comporta che più volte l’utilizzatore finale deve sottoporre la linea a una valutazione dei rischi, dal momento che viene modificato il layout della linea. Per soddisfare questo obbligo di legge spesso sono costretti a rivolgersi a consulenti. Noi di Pilz siamo in grado di supportare il cliente dalla teoria alla soluzione pratica, attestando la conformità della nuova configurazione. In questo periodo non certo entusiasmante dal punto di vista dell’economia, il settore food&beverage sta comunque soffrendo meno di altri, e utilizzatori finali di paesi emergenti acquistano da fabbricanti italiani nuovi macchinari da inserire nelle proprie linee produttive. Ecco perché stiamo operando con soddisfazione nel settore alimentare, considerato anche la nostra struttura internazionale che li supporta nelle attività di “audit”. Per quanto riguarda la formazione, cosa fate? Proponiamo eventi e seminari itineranti per l’Italia su vari argomenti di attualità nel campo della sicurezza macchine. Inoltre proponiamo anche corsi di formazione direttamente presso le

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aziende, quindi “customizzati” e riguardanti sempre la regolamentazione applicabile alle macchine e tutte le normative pertinenti. Sicuramente lo scopo della nostra offerta di formazione non è quella di presentare i prodotti Pilz. Con la divisione Service abbiamo l’obbiettivo di permettere al nostro cliente di districarsi nel labirinto di direttive, norme e interpretazioni. I corsi possono trattare quindi la direttiva macchine nel caso fabbricanti di macchine nuove o la direttiva per le attrezzature in uso presso i luoghi di lavoro quando sono rivolti all’utilizzatore, oltre a tutte le normative relative la sicurezza del macchinario. Abbiamo diverse tipologie di corsi: formiamo i responsabili della sicurezza, illustrando loro le responsabilità delle varie figure, formiamo coloro che acquistano o vendono macchinari, formiamo i tecnici e i manutentori in ambito norme tecniche. E ancora i progettisti di macchine nuove, illustrando le norme tecniche di progettazione e aggiornandoli sulla continua evoluzione normativa. I contenuti sono quindi di varia natura, parte elettrica per i progettisti elettrici, protezioni e distanze di sicurezza per chi progetta la parte meccanica, norme specifiche di prodotto, dette di

tipo C, a seconda del tipo di macchina che si progetta e realizza, come per esempio nel food & beverage dove esistono diverse norme di prodotto a seconda del tipo di macchina. Insomma, riteniamo di coprire in maniera esaustiva tutto quello che è il panorama formativo. Esperimento interessante, che viene proposto da qualche anno, è quello di proporre la consulenza nella formazione. Cioè proponiamo non solo la formazione che comincia e termina con le lezioni in aula, ma ritagliamo del tempo, generalmente l’ultima giornata o le ultime due, per accompagnare il cliente direttamente sulla macchina e mettere in pratica quello che è stato presentato in aula nelle giornate di formazione precedenti. A seconda delle esigenze del cliente, quindi proponiamo esercizi direttamente sulla macchina, come ad esempio la valutazione del rischio della stessa, permettendo al cliente di fare pratica. Così al termine del corso non viene rilasciato solo l’attestato di partecipazione al corso, ma anche il risultato dell’attività pratica svolta congiuntamente. Ancora un volta l’unione della parte teorica a quella pratica; questa è la filosofia di Pilz.

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UNA PRESENTAZIONE DI OLTRE 300 MACCHINE CHE USANO SOLUZIONI DI AUTOMAZIONE SCHNEIDER ELECTRIC OLTRE 130 SONO MACCHINE DI AZIENDE ITALIANE

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chneider Electric ha realizzato di nuovo il catalogo compatto che elenca tutti gli espositori di macchine packaging presenti a Interpack. Gli espositori che mostrano in fiera macchine che sono realizzate con soluzioni di automazione Schneider – oltre 300 in tutto e 130 di essi sono italiani – sono in evidenza nella guida. . Interpack, 8 maggio 2014 - Schneider Electric ha editato nuovamente la sua guida alle macchine in Interpack destinata ai visitatori. E’ un catalogo in formato tascabile che elenca tutti gli espositori che mettono in mostra macchine per il

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packaging di qualsiasi tipo in fiera. La guida è una risorsa importante per i visitatori interessati soprattutto all’implementazione tecnica delle soluzioni packaging negli ambienti produttivi. Gli espositori che hanno in esposizione macchine con soluzioni di automazione basate su tecnologie Schneider Electric sono evidenziate con uno specifico colore nella guida: ce ne sono oltre 300, mai così tante. E 130 di esse sono macchine di

aziende italiane. La guida contiene anche una serie di brevi profili che presentano soluzioni particolarmente innovative descrivendone i benefici per gli utenti e dando alcuni dettagli rappresentativi delle soluzioni di automazione implementate. La guida è distribuita gratuitamente allo stand G22, Hall 5 di Schneider Electric e anche presso diverse aziende presenti che usano le tecnologie di automazione Schneider Eletric.

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SP5000: NON È UN PANNELLO OPERATORE NON È UN PC... È LO SMART PORTAL!

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n’interfaccia HMI che sia intuitiva e facile da usare; che sia facilmente scalabile e adattabile sulla base delle richieste del cliente; che sia “centrica”, capace cioè di operare come gateway tra i dispositivi in campo e l’automazione, tra l’automazione di macchina e i livelli di supervisione e controllo della produzione. Questi i temi chiave che hanno guidato Pro-face nella realizzazione della nuova gamma di prodotti HMI chiamata SP5000, una linea completa di pannelli operatore dalle caratteristiche davvero rivoluzionarie. Prima di tutto il nome, in cui le consuete iniziali GP, che da sempre identificano i prodotti HMI di casa Pro-face, hanno lasciato il posto alle lettere SP. SP come Smart Portal, a sottolineare il ruolo centrale che i pannelli operatore di questa nuova famiglia ambiscono ad avere riguardo ai dati e alle informazioni che caratterizzano i moderni sistemi di controllo delle macchine e dei processi produttivi. Dotati di una struttura fortemente modulare, gli SP5000 sono costituiti da due distinte unità assemblate tra loro: un’unità centrale “Box” contenente la CPU e le numerose porte di comunicazione, e un’unità display con peculiarità multitouch. Due le unità Box fin qui disponibili: il Power Box, dotato di hardware e firmware proprietari nella migliore tradizione Pro-face; il Open Box, un modulo PC con CPU Intel Atom e sistema operativo Windows 7 Embedded. Due porte seriali (+ una terza opzionale), due porte ethernet gigabit, 2 porte USB TypeA, una

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porta USB Type miniB (destinata alla programmazione) e un’uscita audio sono dotazione standard di entrambi i modelli. L’unità Open Box ospita anche una porta video DVI-D e un ingresso audio. L’unità box viene assemblata con una delle sei unità display fin qui disponibili: dal 7” al 15” sia in formato 4:3 che wide screen con una grande resa grafica grazie ai 16 milioni di colori dei modelli più evoluti; la porta USB frontale e l’antenna wifi integrata corredano infine alcuni dei modelli disponibili. La famiglia SP5000 viene programmata dal potente pacchetto GP-PRO EX a partire dalla versione 4.0. Questo è in grado di offrire le funzionalità HMI più evolute e rende il pannello operatore capace di gestire fino a 4 protocolli di comunicazione tra gli oltre 150 disponibili con PLC, drive, robot e dispositivi in genere. Versatilità e performance trovano il loro apice nel modello Open Box

in cui l’applicazione HMI convive e si integra pienamente con le applicazioni standard installate accanto all’HMI: è possibile ad esempio aprire manualistica PDF o HTML, consultare pagine web, aprire spreadsheet o visionare video e ancora programmare il PLC direttamente dallo schermo dell’HMI ... e molto altro ancora... Grazie alle due porte ethernet di cui dispone, l’SP5000 garantisce la separazione tra le informazioni provenienti dal campo rispetto ai livelli più elevati delle infrastrutture IT. E proprio su ethernet l’SP5000 offre un gran numero di servizi: Web ed FTP server, visualizzazione e controllo remoto delle schermate, programmazione distribuita, interazione con SCADA, database e fogli di calcolo, ... Tra tutte spicca però il Pro-face Remote HMI, la capacità cioè dei pannelli operatore SP5000 di aprire le schermate HMI in visualizzazione e controllo su smartphone e tablet basati su OS Android e iOS.

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GIUNTI A SOFFIETTO TORSIONALMENTE RIGIDI E FLESSIBILI

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a serie di giunti a soffietto “BK” della ditta R + W è stata sviluppata per seguire le sempre più esigenti specifiche tecniche del mercato dell´automazione industriale. Il giunto è composto dai mozzi per il calettamento sugli alberi da collegare e dal soffietto, che assolve il compito di elemento centrale di compensazione. I mozzi sono costruiti in alluminio fino a valori di coppia nominale pari a 80 Nm, oltre, il materiale di fabbricazione è l’acciaio. Il soffietto invece è in acciaio inox ad alta flessibilità. Su richiesta è possibile prevedere la fornitura di giunti interamente costruiti in acciaio inox. Il giunto a soffietto è la soluzione di collegamento in grado di garantire il più alto valore di rigidità torsionale. L’elevata rigidità torsionale permette infatti una trasmissione della coppia precisa e priva di gioco angolare in quanto la struttura del giunto non si deforma, anche in presenza di elevate sollecitazioni torsionali. Eventuali disallineamenti, degli alberi collegati, in direzione assiale, angolare o laterale vengono compensati dal soffietto metallico che consente al giunto un buon livello

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di flessibilità laterale. L’elasticità laterale del giunto gli permette di generare forze di reazione molto basse, salvaguardando così la durata degli altri componenti della trasmissione. Questo fattore è estremamente importante nelle applicazioni ad alta dinamica e velocità. Allungando o accorciando il soffietto è inoltre possibile aumentare o diminuire la rigidità torsionale del giunto e la sua capacità di compensare i disallineamenti degli alberi. Il peso ridotto e conseguentemente il basso valore di momento di inerzia di massa è un ulteriore vantaggio offerto da questa serie di giunti. Nella versione con equilibratura di precisione sono raggiungibili velocità di rotazione fino a 50.000 giri/min. Queste caratteristiche permettono al giunto di garantire una trasmissione bilanciata riducendo al minimo la possibilità di generare oscillazioni e vibrazioni. All’interno della gamma dei giunti a soffietto R+W, il progettista potrà trovare una vasta scelta di soluzioni per il calettamento del giunto sugli alberi, associate alla possibilità di ottimizzare procedure e tempi di montaggio del giunto stesso, come ad esempio la versione scomponibile con innesto conico frontale.

Dati tecnici: ❱ disponibile per coppie trasmissibili da 0,05 a 10.000 Nm ❱ diametri di foratura per il montaggio su gli alberi, fornibili da Ø1 a Ø180 mm. ❱ disallineamento angolare ammissibile fino a 1° ❱ disallineamento laterale ammissibile fino a 0,35 mm ❱ disallineamento assiale ammissibile fino a 3,5 mm ❱ temperature di utilizzo da – 30 a + 120 °C ❱ privi di usura e manutenzione ❱ durata illimitata Le sue caratteristiche prestazionali a la sua ampia gamma fanno del giunto a soffietto serie BK, la scelta più adeguata e più versatile per l’applicazione nei seguenti settori: ❱ centri di tornitura monomandrino e plurimandrino ❱ macchine transfer ❱ fresatrici-alesatrici ❱ rettificatrici ❱ macchine lavorazione e deformazione lamiera ❱ automazioni a bordo macchina

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I PERFEZIONISTI PRECISI E SENZA GIOCO: I NOSTRI GIUNTI A SOFFIETTO

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IL GIUNTO


L’alto livello di personalizzazione del prodotto in termini di fissaggio sugli alberi, montaggio e gestione dei parametri più importanti quali rigidità torsionale e compensazione dei disallineamenti, permettono al giunto a soffietto serie BK di essere una soluzione tecnicamente ed economicamente adeguata per la motorizzazione degli assi e per il collegamento al motore di strumenti per la retroazione e il controllo. Giunti con allunga modello ZA-ZAE “alta rigidità torsionale” Oltre ai giunti della serie BK esistono prodotti progettati per eseguire accoppiamenti tra organi di trasmissione distanti tra loro fino a 6000 mm; si tratta dei giunti con allunga serie ZA-ZAE. Questa serie di giunti, permette il collegamento di alberi distanti tra loro, annullando completamente tutti gli effetti negativi generati da un cattivo allineamento tra gli alberi da collegare. Le allunghe infatti, sono in grado di compensare eventuali disallineamenti assiali, laterali e angolari presenti tra gli alberi. La trasmissione della coppia è assolutamente priva di gioco angolare e con un alto livello di rigidità torsionale. Sono composti da due giunti a soffietto sulle estremità, collegati tra loro da un tubo in alluminio ad alta precisione. Il loro scopo principale, oltre a colmare la distanza tra gli alberi da collegare è quello di permettere all’utilizzatore di adottare un componente che possa ruotare ad alta velocità, senza l’ obbligo di prevedere un sistema di supporto centrale che risulterebbe complesso da

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montare ed antieconomico. Grazie anche a uno speciale supporto del soffietto metallico è possibile, in base alla lunghezza, raggiungere velocità di rotazione fino a 8.000 giri/min. I soffietti metallici sulle estremità del giunto sono molto elastici lateralmente e generano forze di reazione molto basse, salvaguardando così la durata degli altri componenti della trasmissione come ad esempio i cuscinetti. Questo fattore è estremamente importante nelle applicazioni ad alta dinamica e velocità. La lunghezza nella versione standard, può variare da 200 a 6000 mm, ma esistono versioni speciali che, grazie alla scelta di materiali e soluzioni tecniche dedicate, possono eseguire accoppiamenti con dinamiche esasperate. È stata creata, infatti, la serie ZAL con tubo intermedio in fibra di carbonio; giunto particolarmente adatto per applicazioni ad elevata velocità. Tutte le caratteristiche elencate permettono al giunto di garantire una trasmissione bilanciata riducendo al minimo la possibilità di generare oscillazioni e vibrazioni pericolose anche per l’operatore. Il montaggio delle allunghe è radiale, mediante la completa estrazione del tubo intermedio nella serie ZA, oppure mediante mozzi con morsetto scomponibile nella serie ZAE e ZAL. Uno speciale programma di calcolo ci permette di realizzare la simulazione dell’applicazione, tenendo conto di tutti i parametri e dimensionare quindi la taglia di giunto più efficace sia sotto il profilo tecnico che economico. All’interno della gamma R+W, il progettista potrà trovare una vasta scelta di soluzioni per il calettamento del giunto sugli alberi, associate alla possibilità di ottimizzare procedure e tempi di montaggio del giunto stesso, come ad esempio

la versione con albero maschio ad espansione. Tutto ciò consente di realizzare l’allunga praticamente su misura del richiedente. Dati tecnici: ❱ disponibile per coppie trasmissibili da 10 a 4000 Nm ❱ diametri di foratura per il montaggio su gli alberi, fornibili da Ø 5 a Ø 100 mm. ❱ disallineamento angolare ammissibile fino a 2° ❱ disallineamento laterale in funzione della lunghezza totale ❱ disallineamento assiale ammissibile fino a 6 mm ❱ temperature di utilizzo da – 30 a + 120 °C ❱ privi di usura e manutenzione ❱ durata illimitata Come per il giunto a soffietto metallico serie BK, anche i giunti con allunga serie ZA-ZAE rappresentano la giusta scelta per eseguire accoppiamenti in applicazioni tipo: ❱ portali ❱ macchine transfer ❱ fresatrici-alesatrici ❱ presse ❱ macchine lavorazione e deformazione lamiera ❱ macchine trasformazione carta ❱ automazioni e robotica cartesiana a bordo macchina Le allunghe sono anche disponibili nella versione con elastomero di precisione, per tutte quelle applicazioni dove sia richiesto un servizio di smorzamento delle vibrazioni. Le allunghe possono inoltre essere dotate della funzione di limitazione meccanica della coppia in caso di sovraccarico, mediante l’inserimento su una delle due estremità di un limitatore di coppia a sfere di precisione della serie SK. Quest’ultima è molto utile, in caso si vogliano preservare i componenti della trasmissione da eventuali urti evitando così, lunghi e costosi tempi di fermo per l’impianto.

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Produttività & Efficienza Innovazione & Integrazione ▪ Motion Control ▪ Motori e Micromotori con elettronica Integrata

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I CONTROLLORI PFC200 DI WAGO diagnostica sono eseguite mediante fieldbus o interfaccia USB integrata nell’accoppiatore. La famiglia Speedway è stata ampliata con tre nuovi moduli che dispongono di un hardware delay time inferiore a 10μs. I moduli WAGO 767-3806 8DI, 767-4808 8DO (0,1A) e 767-5401 4DIO (0,2A) sono ideali per i requisiti “hard realtime”. (ad esempio: motion control basato su sistemi di automazione). I tre moduli digitali IP67 si collegano a sensori ed attuatori ad alta velocità attraverso quattro porte M12. Le porte sono schermate in modo da evitare interferenze elettromagnetiche EMC.

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oluzioni di automazione per ogni tipo di applicazione: WAGO aggiunge i nuovi controllori della serie PFC200 al WAGO-I/O-SYSTEM 758/750. I nuovi controllori PFC200, basati su un sistema operativo Linux ® realtime, si uniscono alla piattaforma di automazione compatta, potente e molto versatile di WAGO. Con questa nuova serie, WAGO risponde alla crescente necessità di controllori salva spazio, essendo in grado di gestire una comunicazione con sistemi di basso e alto livello, oltre alle normali applicazioni PLC. I PFC200 con processore Cortex-A8 è compatibile con tutti i controllori e i moduli del WAGO-I/O-SYSTEM 750. Dotato di memoria SDHC, i controllori senza ventole e senza batterie sono esenti da manutenzione ed estremamente robusti. I PFC200 di WAGO possono essere configurati tramite il Web server incorporato (Web-based Management), l’ambiente di programmazione CoDeSys (IEC 61131-3), o la finestra di configurazione (Linux ® console). Non viene richiesta nes-

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suna conoscenza specifica del sistema operativo. I nuovi controllori dispongono di due porte Ethernet e - a seconda del modello - interfacce di comunicazione con diverse funzionalità: RS-232/RS-485, CAN, CANopen o Profibus DP Slave. I PFC200 supportano DHCP, DNS, SNTP, FTP, Telnet, HTTP e Modbus TCP / UDP per la comunicazione con sistemi di livello superiore. Inoltre, i protocolli SSH e SSL / TLS sono forniti come caratteristiche standard, permettendo così connessioni sicure tramite HTTPS o FTPS.

Oltre alla inversione, alla simulazione e alla diagnostica, i moduli I/O ad alta velocità di WAGO dispongono delle seguenti funzioni configurabili: • modulo 8DI con filtro (10, 25, 50, 100 e 200μs, 1 e 3 ms, così come “filtro OFF”). • modulo 8DO con strategia valore sostitutivo e modalità manuale. • modulo 4DIO con modalità di funzionamento contatore, filtro, strategia valore sostitutivo e modalità manuale. I nuovi moduli Speedway ad alta velocità saranno disponibili da giugno 2012.

Speedway: ancora più veloce Speedway 767 è il sistema per il bordo macchina che si affianca ai prodotti di I/O modulari IP20 e IP67. Questo sistema ha una concezione modulare avanzata che permette di utilizzare fino a 64 moduli I/O per stazione, otto canali per modulo e 512 canali per stazione. Per il cablaggio sono sufficienti due linee, una per l’alimentazione e una per il bus. La configurazione, la programmazione, la manutenzione e la

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WAGO-I/O-SYSTEM 750 XTR Da standard ad estremo – Lo standard per 750 XTR

“temperature estreme” : da −40°C a +70°C “isolamento estremo” : fino a 5 kV di sovratensione “vibrazioni estreme” : fino ad accelerazione 5g

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POWER FAMILY: IL PAC GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO!

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acronimo PAC, che significa Programmable Automation Controller, sta assumendo sempre più rilevanza nel settore dell’Automazione industriale in quanto esprime la capacità del controllore di supportare adeguatamente i 4 aspetti fondamentali che caratterizzano la moderna automazione: Nei PAC della serie Power ogni aspetto è sapientemente amalgamato agli altri grazie alle sorprendenti funzionalità offerte dal Sistema Operativo real time multitasking sviluppato interamente dalla Tex Computer in oltre un decennio di intenso lavoro al fianco dei nostri più qualificati Clienti. Il PLC (Programmable Logic Controller) è stato notevolmente potenziato per essere in grado di gestire, oltre alle consuete funzioni logiche della macchina, anche ad alcune funzionalità di “Motion Controller” e di manipolazione di consistenti archivi di dati (Database). Non mancano inoltre la possibilità di eseguire più Task contemporaneamente e di elaborare istruzioni anche in “interrupt”.

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L’HMI (Human Machine Interface) si avvale della programmazione ad oggetti, della gestione completamente integrata del touch-screen e della disponibilità di numerose e sofisticate pagine diagnostiche già pronte all’uso, per offrire al programmatore un potente ed esaustivo dispositivo di interfacciamento fruibile in un’ampia gamma di display a colori con dimensioni comprese tra 5,7” e 15”. L’MC (Motion Controller) è una

struttura profondamente radicata nel Sistema Operativo allo scopo di garantire un rigido determinismo nella gestione delle traiettorie interpolate di fino a 16 assi. Grazie a questa fondamentale caratteristica, alla pre-elaborazione dei comandi di movimento degli assi (funzione di Look-Ahead) e all’impiego di una potente libreria matematica in Floating Point a doppia precisione (64 bits) si possono ottenere movimenti complessi con precisione nanometrica. La sua ecletticità consente di gestire brillantamente tanto le applicazioni tipiche del packaging (assi virtuali, camme elettroniche, rampe ad S) che della robotica (funzioni dirette / inverse per cinematiche sequenziali e parallele, programmazione operativa tramite Macro parametriche ed autoapprendimenti, ecc.) che della classica lavorazione a CNC (interprete ISO multicanale, esecutori MDI e DNC, interpolazioni circolare, elicoidale e Nurbs Spline, compensazioni Utensile, funzioni RTCP - Rotating Tool Center Point, ecc). L’IT (Information Technology), cioè la capacità del controllore di po

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tersi integrare perfettamente nella struttura informativa dello fabbrica che ospita la macchina, è divenuta ormai un’aspetto fondamentale per poter raggiungere un significativo successo commerciale del prodotto. In Tex Computer da oltre vent’anni curiamo con particolare attenzione quest’area dell’automazione equipaggiando ogni nostro controllore con le più recenti tecnologie informatiche: dalla gestione del file system mediante FAT a 32 bit, al supporto di memorie rimovibili standardizzate di vario tipo, fino all’interfacciamento verso dispositivi esterni tramite porte USB e reti Ethernet, quest’ultime supportate dai protocolli di comunicazione TCP/IP, FTP, Modbus TCP e con la disponibilità gratuita delle funzioni OPC Server (lato Host) e WEB Server (lato Controller). La gamma è stata sviluppata su hardware non basato su tecnologia PC in modo da non incorrere in spiacevoli inconvenienti quali la contaminazione da virus informatici o la rapida obsolescenza della componentistica causata dall’esasperato sviluppo tecnologico a cui

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è sottoposto il mercato consumer. Grazie al firmware del controllore, che include sia un completo ambiente di sviluppo che il compilatore, è possibile eseguire lo sviluppo del programmma applicativo in piena autonomia, cioè senza l’ausilio di alcun PC, garantendo così la possibilità di modificare il codice sorgente del programma, che può essere protetto da password o criptato, anche a distanza di decenni dalla prima installazione. Non manca comunque un completo ambiente di sviluppo su PC, denominato DrawingTools, per consentire sia la programmazione grafica delle pagine HMI che la gestione complessiva dei progetti favorendo così un ampio riutilizzo del codice prodotto. Su tutti i nostri PAC è presente una dotazione di base comprendente un certo numero di I/O analogici e digitali locali, alcuni ingressi per encoder, almeno una porta seriale, una porta CAN ed una porta Ethernet. L’espansione verso altri dispositivi di automazione è possibile tramite il supporto dei fieldbus CANopen (profili CiA 401 per gli I/O,

CiA 402 per gli Azionamenti, CiA 406 per gli Encoder), MechatrolinkII (per gli azionamenti della Yaskawa) ed EtherCAT con protocollo CoE (CANopen over EtherCAT). Segnaliamo inoltre che una delle caratteristiche commerciali più apprezzate della gamma Power è indubbiamnete la sua scalabilità che consente di utilizzare lo stesso linguaggio di programmazione sia sul piccolo ed economico Power L che sul potente e modulare Power N. Concludiamo infine sottolineando che, ora che la ripresa economica è finalmente in vista, è giunto ormai il momento di equipaggiare tutte le macchine con un PAC dato che, grazie alle sua struttura ed alle sue notevoli capacità elaborative, è in grado sia di valorizzarne le funzionalità operative che di renderle idonee ad operare in ambito informativo, come peraltro previsto dall’incombente IoT (Internet of Things) in cui gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare in rete dati su se stessi ed accedere ad informazioni aggregate fornite dagli altri dispositivi connessi.

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QUESTA SPS VUOLE PER NOI RAPPRESENTARE UN OMAGGIO ALLA NOSTRA BUSINNES UNIT PIÙ CREATIVA E INNOVATIVA: MAXOLUTION®

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AXOLUTION® di SEW-EURODRIVE offre soluzioni applicative su misura in tutte le aree dell’automazione di impianti e macchine. All’interno di MAXOLUTION® sono contenuti tutti gli elementi necessari a implementare le soluzioni di impianto specifiche per i clienti, ad esempio: azionamenti elettromeccanici, controllori, sistemi di comunicazione e di visualizzazione e dispositivi per il trasferimento di energia senza contatto. In questo modo, le soluzioni su misura di SEW-EURODRIVE vi supportano nella realizzazione dell’intero sistema costituendo un vantaggio sostenibile. Qui presentiamo due elementi particolarmente rappresentativi nel Au-

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tomazione di fabbrica una navetta AGV e un Robot Scara tutto SEWEurodrive. Insieme. I Veicoli a Guida Automatica (AGV) vengono utilizzati nelle linee di assemblaggio e nei processi di trasporto in numerosi settori industriali. Gli AGV automatizzano il flusso del materiale in fabbrica o costituiscono le basi per processi di assemblaggio versatili. I loro vantaggi principali rispetto ad altri sistemi logistici automatizzati sono la flessibilità, la standardizzazione dei componenti e l’elevata efficienza. La gamma di AGV con trasferimento di energia per induzione di SEW-EURODRIVE utilizza il sistema di trasferimento di energia senza contatto MOVITRANS® e la comunicazione senza contatto,

nonché una selezione di opzioni di posizionamento standardizzate che può essere parametrizzata in modo semplice e visualizzata attraverso il software MOVIVISION®. Il Robot Scara invece è comandato da un MOVI-PLC, uno dei più interessanti PLC di Motion Control presenti sul mercato. Il suo fattore determinante per noi che facciamo Motion è la facilità con la quale si arriva a comandare una struttura cinematica complessa. Basta un lavoro di qualche ora per la configurazione e il gioco è fatto. Si parla del nostro pacchetto MULTIMOTION con il package “kinematics” incluso, la piattaforma software universale per tutti i MOVI-PLC che una volta definito il numero di assi presenti in macchina la loro tipolo-

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gia e la loro configurazione cinematica si è già in grado di sviluppare sequenze di movimento complesse multiasse con dei semplici comandi predeterminati. Non può mancare la SAFETY: Le soluzioni integrate per la sicurezza funzionale di SEW-EURODRIVE aiutano ad affrontare le sfide relative ai moderni concetti di sicurezza con l’obiettivo di evitare incidenti industriali e di garantire efficienza ed affidabilità ai vostri impianti. Una gamma completa di soluzioni per la sicurezza funzionale In combinazione con i componenti MOVISAFE®, gli azionamenti e i convertitori di frequenza di SEW-EURODRIVE consentono tutte le funzionalità necessarie alla sicurezza del motion. Integrati nei convertitori di frequenza, come le schede opzionali DFSxxB o DCSxxB, o forniti come moduli di sicurezza UCSxxB, i componenti MOVISAFE® realizzano i concetti di sicurezza nella tecnica degli azionamenti da quadro. Per le installazioni decentralizzate sono disponibili i controller MOVIFIT® e MOVIPRO® con funzioni di sicurezza integrate.

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IL MOVI-PLC POWER E I PANNELLI OPERATORE DOP11C Un punto di forza per la realizzazione di sistemi completi sono questi due prodotti. Unitamente alle piattaforme software e alle librerie ad esse correlate applicate nella macchina appena presentata, diventa importante avere una base hardware per tutte le esigenze. Allora per le applicazioni di fascia alta parliamo di Movi-PLC Power UHX71B, un dual core potentissimo che ha il vantaggio all’avere gli stessi tools e la identica modalità di programmazione dei MOVI-PLC standard e Advanced, questo per-

mette di non buttare via il lavoro già fatto ma semplicemente di trasportarlo con un click. Il Power riesce, tra l’altro, a processare fino a 64 assi in un millisecondo e si serve, per la comunicazione con gli assi macchina, del nostro nuovo standard SBus plus (su base Ethercat). L’ambiente di sviluppo è sempre basato sul protocollo definito nella IEC61131-3 e sono a disposizione come di consueto le nostre librerie di Motion Control che mirano a semplificare notevolmente la programmazione del movimento. Per la visualizzazione presentiamo la nuova gamma di pannelli operatore DOP11C. Sono tutti provvisti di display a colori a partire da 4.3” fino a 15.4” ad alta risoluzione e touch-screen integrato. il DOP11C è completamente integrato nell’ambiente di sviluppo MOVITOOLS® MotionStudio quindi i terminali vengono scannerizzati, programmati e configurati come un qualsiasi altro component SEW. Il DOP è il miglior modo per comandare un movimento usando un solo dito!

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UN VIDEO DI BRAMMER DIMOSTRA COME I CUSCINETTI RADIALI A SFERE NSK FORNISCONO UN AUMENTO DI EFFICIENZA ENERGETICA FINO AL 30%. I cuscinetti NSK selezionati da Brammer riducono i costi garantendo una vita utile più lunga rispetto ai cuscinetti convenzionali.

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cuscinetti radiali a sfere sono utilizzati in molti tipi di applicazioni, in particolare quelle in cui sono richiesti alta velocità e basso assorbimento di potenza. I cuscinetti radiali a sfere NSK selezionati da Brammer sono progettati per fornire un 30% in più di efficienza rispetto ai cuscinetti a sfere tradizionali, oltre che ad un aumento della durata fino all’80%. Il video Quick Tip di Brammer dimostra i diversi tipi di gabbie e guarnizioni specificatamente progettati disponibili con questi cuscinetti, illustrando come possono migliorare la durata e la ritenzione del lubrificante. Descrive i benefici dell’utilizzo dei cuscinetti radiali a sfere in termini di efficienza energetica e di riduzione dei costi per ogni applicazione. I cuscinetti radiali a sfere NSK sono infatti in grado di tollerare non solo forze radiali ma anche moderati carichi assiali in entrambe le direzioni,

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sono facili da installare e offrono una varietà di configurazioni differenti. Grazie alla particolare combinazione di materiali, design, lubrificazione e tecnologia di sigillatura, nella loro versione lubrificata a vita forniscono un aumento comprovato di efficienza fino al 30% rispetto ai cuscinetti radiali a sfere normali della stessa dimensione. Inoltre la tecnologia di acciaio pulito caratteristica di questi cuscinetti, oltre ad assicurare una risposta uniforme al trattamento termico, una buona durezza e un’ottima resistenza all’usura, garantisce bassissimi livelli di impurità aumentando la vita utile del cuscinetto fino all’80% rispetto ad un cuscinetto realizzato in acciaio convenzionale. La gamma di cuscinetti radiali a sfere NSK offre una vasta serie di gabbie tra cui scegliere. La più comune è una gabbia in acciaio stampato che garantisce una notevole resistenza alle alte temperature.

Le gabbie realizzate in polimeri di concezione avanzata invece possono contribuire a prolungare la durata del lubrificante e a ridurre il rumore e l’assorbimento del cuscinetto oltre che ad offrire un’ottima resistenza agli urti e al disallineamento. Le sfere sono di altissima qualità e offrono un funzionamento più silenzioso e regolare ad alte velocità, mentre la pista è appositamente levigata anche per ridurre al minimo il rumore di funzionamento e fornire una distribuzione del lubrificante molto migliore contribuendo così ad una vita utile più lunga. I cuscinetti radiali a sfere NSK selezionati da Brammer forniscono una serie eccellente di opzioni per qualsiasi esigenza offrendo notevoli benefici in termini di efficienza energetica e aiutando a ridurre i costi grazie ad un notevole prolungamento della vita utile del cuscinetto, indipendentemente dall’applicazione.

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MASOSINE: LA SOLUZIONE IDEALE PER LA CREMA DI RODDA’S üRodda’s, industria dolciaria da oltre 120 anni, sceglie MasoSine üApplicazione ad alta portata e bassa pressione per una nuova linea produttiva di crema üPompa dimostrativa fornita per aiutare il cliente con le consegne natalizie

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na pompa sanitaria MasoSine SPS2 fornita da Watson-Marlow Pumps Group ha aiutato Rodda’s, un’industria dolciaria della Cornovaglia con oltre 120 anni di storia alle spalle, a implementare una nuova linea per la produzione di crema. Installata alla fine del 2012 giusto in tempo per le consegne natalizie, MasoSine SPS2 beneficia di un flusso ad alta portata e delicato al tempo stesso. Un pezzo di storia Nel 1890, Eliza Jane Rodda ha iniziato a produrre crema nella cucina della sua fattoria, nel cuore della Cornovaglia. La crema si è rivelata un successo e, poco dopo, ha iniziato a “esportarla” a Londra. Dopo oltre 120 anni, lo stabilimento Rodda’s situato a Redruth produce ancora la famosa Cornish Clotted Cream nello stesso modo, cuocendo delicatamente la ricca panna locale fino a farla ricoprire con una doratura croccante liscia come la seta, caratteristiche che le sono valse il marchio D.O.P., Denominazione Origine Protetta, al pari di prodotti celebri quali il prosciutto di Parma e lo Champagne. In termini produttivi, un marchio prestigioso necessita di un’attrezzatura adeguata. Incaricato di installare una nuova linea per la produzione di crema, il supervisore Paul Johnson conosceva la pompa adatta. “Ovviamente, una delle nostre preoc-

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cupazioni principali è di evitare danneggiamenti o compromissioni all’integrità del prodotto” afferma “Con una pompa a centrifuga, per esempio, avremmo trasformato la crema in burro. Conoscevamo già le pompe sinusoidali MasoSine prodotte da WatsonMarlow e le abbiamo trovate adatte alla nostra nuova linea produttiva” Trasferimento delicato Le pompe volumetriche autoadescanti MasoSine impiegano un esclusivo rotore sinusoidale che supera i limiti tipici delle pompe a lobi generando un’aspirazione potente con un basso grado di taglio e un trasferimento delicato con poche pulsazioni. “La nostra applicazione non richiedeva un’alta pressione quanto, piuttosto, un’alta portata” continua Paul Johnson “Fondamentalmente la pompa trasferisce la crema da un serbatoio a una tramoggia sulla nuova linea di produzione. Successivamente, l’impianto effettua il riempimento dei contenitori” MasoSine SPS si è rivelata la pompa ideale per quest’applicazione grazie

alla propria capacità di trasferimento delicato che abbatte i rischi di aerazione del prodotto pur mantenendo l’alta portata (fino a 100.000 l/h) richiesta da Rodda’s. Ci vogliono quasi tre chilogrammi di latte per produrre una confezione da 227 grammi di Cornish Clotted Cream, e ogni giorno Rodda’s ne produce abbastanza da superare in peso otto squadre di rugby! Aspirazione potente L’alta portata si ottiene grazie al rotore sinusiodale della pompa che crea quattro camera di movimentazione che convogliano il fluido dall’ingresso alla mandata mentre lo scraper gate previene eventuali riflussi. Rodda’s opera con una pompa MasoSine SPS combinata con un drive a velocità variabile e un sensore ultrasonico nella tramoggia. Se il livello della crema è alto, la pompa marcia più lentamente e vice versa. “Mentre la pompa ordinata era in produzione, Watson-Marlow ci ha aiutati fornendoci una pompa dimostrativa per fronteggiare le necessità del periodo natalizio. Si trattava della versione manuale della pompa che abbiamo adesso, ma ci ha aiutato moltissimo a far fronte a un periodo di grande richiesta in tempi strettissimi”. Ottime notizie per i clienti di Rodda’s, che non vogliono nient’altro che l’unica Cornish Clotted Cream certificata D.O.P.

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Aspirazione potente, pompaggio delicato Ideali per l’industria alimentare, i prodotti MasoSine offrono un’aspirazione potente e un trasferimento delicato ideale per fluidi sensibili al taglio. •Trasferimento igienico e privo di pulsazioni •Un solo albero e un solo rotore, zero manutenzione. Ideali per la pulizia in linea (CIP) •Esclusivo design con rotore sinusoidale per il minimo danneggiamento e la massima resa sul prodotto.

wmpg.com/masosine-it 030 6871184 info@wmpg.it


UNITÀ DI CONTROLLO C300 E HMI MOTION CONTROLLER SERIE P300 Lenze integra la serie di motion controller di successo con unità ultra-compatte

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on i modelli c300 e p300 Lenze lancia sul mercato due nuovi motion controller, integrando con la fascia base la gamma di potenza già disponibile. Il controllore c300 offre tutto ciò che occorre per una rapida realizzazione di applicazioni motion, senza complicazioni. I fieldbus EtherCat e CanOpen sono integrati nel controllore in modo da renderlo il più compatto della categoria mentre gli I/O possono essere affiancati al c300 perché entrambi dotati di bus “backplane”. Il Panel Controller p300 è ideale per soluzioni di controllo e visualizzazione di livello medio-semplice. Un potente processore ad alta efficienza energetica ARM Cortex A8 con una frequenza di clock di 800 MHz provvede a fornire la potenza di calcolo adeguata. Queste unità non necessitano di manutenzione e si integrano perfettamente nel portafoglio dei controllori Lenze. Caratterizzati da una facile gestione, questi motion controller permettono di eseguire la messa in servizio rapida di applicazioni ripetitive e il backup dei dati in modo estremamente semplice, tramite chiavetta USB. Anche la sostituzione dei dispositivi è particolarmente veloce, grazie all’utilizzo di una

scheda di memoria SD intercambiabile. I nuovi controllori, robusti e compatti, dispongono di una connessione Ethernet e di una porta USB di serie. Per il collegamento al bus di campo sono state integrate un’interfaccia fieldbus CANopen e una EtherCAT. Tramite i moduli di espansione sarà possibile in futuro ampliare la dotazione anche con interfacce PROFIBUS e PROFINET. I dati e le applicazioni sono memorizzati su una scheda SD per consentire una sostituzione dei dispositivi rapida e senza complicazioni. Per la protezione contro la perdita di dati in caso di interruzioni impreviste dell’alimentazione, il controllore dispone di una batteria integrata (UPS) e di una memoria ritentiva da 128 KB. Non necessitando dell’usuale batteria tampone e del ventilatore, questi controllori non richiedono manutenzione di alcun tipo. Per fini diagnostici e per una facile messa in servizio, offrono poi l’accesso diretto tramite browser Web a tutti i parametri che vengono anche memorizzati in un file di log. Sul controllore c300 è possibile installare direttamente i moduli I/O del sistema I/O 1000, per consentire un adattamento ottimale all’applicazione specifica. Il Panel Controller p300, svi-

luppato specificatamente per l’utilizzo industriale, è dotato di un touch screen resistivo e può essere ordinato con frontale personalizzato. Inizialmente saranno disponibili le varianti con schermo da 4,3” (10,9 cm), 7” (17,8 cm) e 10,4” (17,8 cm). I nuovi controllori si integrano perfettamente nelle soluzioni di controllo e visualizzazione all’avanguardia di Lenze. Grazie a un portafoglio prodotti di controllori e sistemi di automazione scalabili, con Lenze è possibile realizzare soluzioni su misura per specifiche applicazioni. Specialista in Motion Centric Automation, Lenze offre dispositivi in ogni fascia di prestazioni, nelle versioni da quadro elettrico o da pannello, basati su un’unica piattaforma. La messa in servizio dei controllori è identica per l’intera gamma di prodotti. È possibile inoltre eseguire in pochi passi la portabilità dei dati di progetto, ad esempio da un controllore c300 o p300 ai controllori per applicazioni di media complessità, quali il 3200 C o il p500 di Lenze. Infine, per la programmazione sono a disposizione del costruttore di macchine l’Application Template Lenze FAST e i tool di engineering facenti capo al software EASY NAVIGATOR.

I nuovi c300 e p300 integrano la fascia base della gamma di potenza dell’attuale serie di controllori offrendo tutto ciò che occorre per una rapida realizzazione di applicazioni “motion”.

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PRESSOSTATO ELETTRONICO BARKSDALE BPS3000

“Il nuovo pressostato serie 3000, il punto di riferimento” ü Design compatto e moderno ü Display e connessioni elettriche Orientabili a 320° ü Display a 4 cifre 14 segmenti LED ü Alta protezione EMI ü IP67/IP65 Rating

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ntroduciamo la nuovissima serie per pressione, temperatura, livello e portata della gamma Barksdale – la generazione 3000, distribuita in Italia da Precision Fluid Controls. Questo nuovo pressostato elettronico chiamato BPS3000 offre un sacco di possibilità e di nuove soluzioni, perfetto per le applicazioni più esigenti. La custodia in acciaio inox lo rende compatibile in ambienti industriali gravosi e in applicazioni navali. Il pressostato è caratterizzato da un pannello alto 99 mm e da un diametro di 40 mm che consente l’installazione compatta. Il suo design angolato è esteticamente gradevole e performante. Con i suoi 9 mm di altezza e 14-segmenti LED, il display alfanumerico a quattro cifre permette una buona leggibilità. Anche se il dispositivo è montato al contrario una facile lettura del display è garantita dal software interno. Grazie al display e alla connessione elettrica orienta-

bile a 320 °, il montaggio e l’installazione saranno semplici come una passeggiata nel parco. Oltre a queste peculiarità il pressostato è dotato di protezione IP65/IP67, incluso il pannello display, che consente l’installazione in ambienti gravosi e umidi. Sei range standard coprono i campi di misura da 0... 10 bar a 0... 600 bar. Soluzioni con campi a richiesta (es. -1… + 9 bar) sono disponibili per versioni customizzate. I pressostati della serie BPS3000 sono disponibili con diversi attacchi al processo. Tra le opzioni, oltre alla loro principale funzione di commutazione, i pressostati serie BPS3000 offrono segnali di uscita analogica nel formato 4... 20 mA o 0... 10 V. CARATTERISTICHE

BENEFICI

Display orientabile 320°

Consente un posizionamento ottimale in modo da avere una buona visione del display

Display inclinato a 45° con possibilità di montaggio a 180°

Fornisce una buona visione del display anche se montato al contrario.

Display a 14 segmenti LED e 4 digit

Visualizzazione completa del valore di pressione e semplicità del menu di utilizzo

Connettore elettrico orientabile a 320°

Installazione semplice anche in spazi ridotti

Tastierino integrato

Il grado di protezione IP67 permette al Pressostato BPS3000 di essere installato in ambienti gravosi e umidi

Alta protezione contro i campi magnetici (EMI)

Il pressostato BPS3000 può essere utilizzato nelle acciaierie e impianti energetici in presenza di alte emissioni elettromagnetiche

Design accattivante

Elevata intercambiabilità con i maggiori modelli concorrenti

Menu di programmazione semplificato in ac- Grazie al suo facile utilizzo l’utilizzatore non cordo allo standard VDMA ha bisogno di ulteriore supporto

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SATO LANCIA LA STAMPANTE TERMICA GLOBALE CL4NX PER CAMBIARE I RIFERIMENTI DEL SETTORE

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ATO, leader nella stampa di codici a barre, etichettatura e soluzioni EPC / RFID, ha annunciato oggi la nuova e rivoluzionaria serie di stampanti di codici a barre termica industriale CL4NX. La CL4NX è la prima stampante veramente universale di SATO, ideata in base alle necessità dell’operatore finale, ed è sapientemente realizzata per supportare nuove e esistenti applicazioni di stampa utilizzate in una vasta gamma di mercati verticali che richiedono una stampante durevole e affidabile per anni di uso intenso. La CL4NX è progettata per essere facile da usare e da mantenere e chiunque ne apprezzerà le differenze dal giorno in cui inizierà ad usarla. Offre livelli di operatività al massimo livello User-Friendly con display a colori da 3,5 pollici, menu con 30 lingue selezionabili dall’utente e tutorial video a display per guidare al’uso e alla manutenzione, la sostituzione della testa e rullo di stampa senza uso di attrezzi. Allo stesso tempo robustezza e compattezza sono al massimo livello della classe industriale con costruzione interamente in alluminio pressofuso La speciale testina di stampa offre una qualità di stampa di massimo li-

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vello ottenibile su una vasta gamma di materiali di consumo anche alle velocità massime e con durata doppia rispetto al normale. L’elettronica è di altissimo livello e ne fa il nuovo riferimento funzionale. E’ la prima macchina di questa classe che utilizza una CPU Dual Core 800/800Mhz con 2 GigaByte di memoria standard che ottiene velocità di elaborazione e throughput di stampa ben al di sopra del top della classe delle stampanti termiche industriali. L’ampia memoria permette inoltre di avere tutte le font interne Multinazionali Unicode 8 e 16 come pure un supporto per il caricamento di font TTF. Le opzioni di connessione sono improntate alla massima funzionalità e flessibilità di comunicazione allo stato dell’arte. La macchina offre interface stan-

dard USB, LAN, RS232, Parallela, Bluetooth, USB Host, connettore di I/O e, unica opzione, la scheda Wi-Fi certificata Cisco. Tutte in ricerca automatica, basta connettere e stampare! La connettività è inoltre garantita dalla disponibilità di Driver windows Certificati, driver Cups per Mac e Linux e SAP ABAP. Inoltre il sistema SATO AEP (Application Enabled Printing) permette di creare tramite un sistema di sviluppo proprietario applicazioni che controllano tutte le operazioni e interazioni di stampa per realizzare applicazioni stand alone dalle più semplici alle più complesse. In ultimo scalabilità ed espandibilità delle opzioni tra cui e sistemi per etichettatura RFID / NFC Queste caratteristiche uniche rendono la CL4NX ideale per tutti gli ambienti di produzione industriali e/o difficili, stoccaggio, logistica della supply chain, per le applicazioni in sanità e nel retail. Tramite le proprie amplissime proprietà multinazionali standard è anche facilmente configurabile e scalabile per implementazioni a livello globale. Per maggiori informazioni sulel caratteristiche di questo eccezionale prodotto visita il nosto sito www.satoeurope.com/il

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CL4 Next Generation La stampante globale che fissa nuovi standard per la stampa termica La CL4NX di SATO è la prima stampante veramente universale progettata in base alle necessità dell'operatore finale, ed è sapientemente realizzata per supportare nuove e esistenti applicazioni di stampa utilizzate in una vasta gamma di mercati verticali che richiedono una stampante durevole e affidabile per gli anni a venire. Tutte le caratteristiche meccaniche della stampante derivano da 33 anni di esperienza di SATO in termini di robustezza, affidabilità e semplicità di uso e manutenzione che ne fanno la macchina ideale per tutti gli ambienti operativi. L’ elettronica di ultima generazione progettata per questa macchina presenta capacità insuperabili nella gamma di riferimento: CPU Dual Core 800/800Mhz, con 2 GByte di memoria e display interattivo a colori con Menu in 30 lingue Interfacce multiple con selezione automatica: USB-A e USB-B, RS232, IEEE 1284, LAN e BluetootH standard, Wi-fi e RFID opzionali Font Interni Multinazionali Unicode e utilizzo di ulteriori TTF Unicode caricabili in memoria. Insieme ai menu multinazionali rende la CL4Nx ideale per installazioni WorldWide globali. Emulazioni con selezione automatica (SPBL, SZPL, STCL, SDPL e SIPL), Capacità di operare in Stand Alone con il sistema SATO AEP (Application Enable Printing), Driver Windows certificati, Cups per Apple e Linux e SAP ABAP. Testina Termica ad alta energia e alta resistenza per l’utilizzo su materiali più diversi e per una durata doppia rispetto ai modelli precedenti

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FORNITORE GLOBALE

In seguito all’ingresso di VIPA nel Gruppo YASKAWA, VIPA Italia punta ad un futuro di integrazione tra il mondo motion e quello di comando e visualizzazione, proponendosi come fornitore globale di PLC, HMI, Teleservice, Motion Control.

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iliale italiana di VIPA GmbH, VIPA Italia dal 1998 produce e commercializza sistemi e componenti di automazione industriale. La gamma di prodotti, caratterizzata da compatibilità software, qualità e prezzo, comprende sistemi PLC, bus di campo, componenti per SIMATIC® S5 e S7 di Siemens, ASIC Profichip® per bus di campo, interfacce HMI-Touch Panel, connettori EasyConn. In seguito all’acquisizione da parte di YASKAWA nel 2013, VIPA punta ad un futuro di integrazione tra il mondo motion e quello di comando e visualizzazione. YASKAWA è uno dei maggiori produttori mondiali nel settore della tecnologia di azionamento, dell’automazione industria-

le e della robotica. Con l’inserimento delle soluzioni YASKAWA nella propria offerta, VIPA Italia è oggi in grado di proporsi come fornitore globale di PLC, HMI, Teleservice, Motion Control. VIPA completa in modo ideale il portfolio prodotti YASKAWA perché, in qualità di sviluppatore di prodotti all’avanguardia nel settore PLC e di Hard PLC tra i più veloci della propria categoria, fornisce i migliori componenti che consentono ai prodotti YASKAWA di diventare soluzioni totali ad elevata efficienza. CPU con 24 configurazioni possibili Tra le ultime novità della gamma di soluzioni VIPA, le CPU SLIO, di taglia media, si collocano nella fascia coperta dai sistemi 1200/1500

e 151-8 del maggiore produttore di PLC programmabili con Step7® e TIA®. Basate sulla tecnologia SPEED7 col nuovo ASIC 7100® di Profichip, hanno una memoria di lavoro espandibile dai 32kb fino ai 512 kb, una velocità di elaborazione per operazioni a bit 20 nano sec (0,02 µS), per operazioni word 120 nano sec (0,012 µs), per operazioni a virgola fissa 10 nano sec (0,01 µs), per operazioni a virgola mobile 60 nano sec (0,06 µs), caratteristiche offerte dalla tecnologia SPEED7. L’innovazione riguarda soprattutto le configurazioni delle CPU: le due versioni hardware base danno origine a 24 tipi di configurazioni possibili semplicemente acquistando un

Le CPU SLIO hanno una memoria di lavoro espandibile dai 32kb fino ai 512 kb, una velocità di elaborazione per operazioni a bit 20 nano sec (0,02 µS), per operazioni word 120 nano sec (0,012 µs), per operazioni a virgola fissa 10 nano sec (0,01 µs), per operazioni a virgola mobile 60 nano sec (0,06 µs), caratteristiche offerte dalla tecnologia SPEED7.

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Siete numeri UNO?

Solo chi sa creare qualcosa di originale… ... può realizzare qualcosa di innovativo! Con la nuova SLIO CPU di VIPA si intraprende una nuova era. Configura la tua CPU solo con quel che serve. Niente di più e niente di meno; con due soli hardware più di 24 possibili configurazioni che soddisfano la vostra applicazione. Facile da ordinare, minimo magazzino, configurazione flessibile per modifiche future. • Alte prestazioni con la più recente tecnologia SPEED7® • Liberamente configurabile, adatta all’applicazione • PROFINET Controller integrato (CPU 015) fino a 128 connessioni • Programmabile con: VIPA SPEED7 Studio, SIMATIC Manager & TIA-Portal www.sliocpu.com

VIPA Italia s.r.l. Via Lorenzo Bernini, 4 I-25010 San Zeno Naviglio (BS) Tel. 030 21 06 975 Fax 030 21 06 742 www.vipaitalia.it info@vipaitalia.it

SIMATIC and TIA-Portal are registered trade emarks of Siemens AG

(diventatelo con la nuova SLIO CPU)


codice installato su SD card, con un enorme vantaggio nei costi di stoccaggio; possono essere implementate in un momento successivo le funzioni di espansione memoria o le connessioni fieldbus. In pratica la CPU, che ha a bordo una flash interna per la ritenzione del programma e dei dati, può accogliere una SD card per un ulteriore backup esterno, nella quale VIPA può caricare un particolare codice che amplia le caratteristiche della CPU come memoria o interfacce disponibili. L’hardware delle CPU si inserisce nel bus di collegamento con le IO di SLIO, che può sostenere fino a 64 moduli in linea alla eccezionale velocità di 48 Mbit/s, con una varietà molto ampia di moduli digitali, analogici e funzionali; inoltre, le CPU vengono fornite col modulo di alimentazione incorporato e removibile. La CPU denominata 014 include tre interfacce: una porta Ethernet PG/ OP e due porte seriali RS 485, una con MPI isolata e un’altra configurabile come MPI o Modbus o Profibus M/S o USS master; la memoria base di 64kb (50% programma + 50% dati) espandibile fino a 192kb. La CPU denominata 015 include quattro interfacce: una porta PRO-

FINET Controller fino a 128 users, una porta Ethernet PG/OP e due porte seriali RS 485, una con MPI isolata e un’altra configurabile come MPI o Modbus o Profibus M/S o USS master; la memoria base di 256kb (50% programma + 50% dati) espandibile fino a 512kb. La programmazione può avvenire via SIMATIC MANAGER o TIA Portal di Siemens o SPEED7 Studio di VIPA; le CPU, inoltre, dispongono all’interno di una Web interface che, oltre a mostrare le caratteristiche dell’oggetto, permette diagnosi e supporto. “Con la nuova CPU SLIO apriamo nuove strade ai nostri clienti,” dichiara Luigi Bernardelli, CEO di VIPA Italia. “Ognuno potrà configurare la CPU esattamente secondo le proprie necessità, niente di più e niente di meno. Se prima si dovevano utilizzare diversi tipi di CPU, da oggi è possibile contare sulla massima flessibilità di configurazione, con ordini semplici e una logistica efficiente. La configurazione della CPU SLIO parte da due sole versioni hardware, con la possibilità di realizzare 24 diverse configurazioni attraverso la VIPASetCard (VSC). In questo modo il cliente può definire la CPU più adatta alle proprie esi-

I nuovi modelli TP610LC e TP615LC completano la gamma dei Touch ecoPanel di VIPA, aggiungendo ai 4,3” e 7”, già disponibili, anche le dimensioni più estese da 10” e 15”

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genze e abbracciare una gamma di controllori molto più ampia che in passato.” Nuovi touch panel da 10 e 15 pollici VIPA Italia ha recentemente presentato due nuovi modelli della propria gamma di pannelli operatore Touch ecoPanel: TP610LC da 10” e TP615LC da 15”. I due nuovi Touch ecoPanel completano la gamma, aggiungendo ai 4,3” e 7”, già disponibili, anche le dimensioni più estese da 10” e 15”. Robusti, veloci, rapidi da configurare, i nuovi Touch ecoPanel di VIPA consentono di dare una visibilità maggiorata alle applicazioni di automazione che richiedono HMI con tecnologia Touch Screen. I nuovi Tocuh ecoPanel dispongono di un robusto case in alluminio e sono dotati di processore CortexA8 1 GHz, Ram di 256 MB, Flash interna da 128MB e interfacce di comunicazione Ethernet, seriali (RS232/485/422), USB, MPI/DP. I Tocuh ecoPanel di VIPA uniscono le potenzialità di Movicon HMI, con un’interfaccia semplificata e userfriendly, ad un’elevata convenienza economica, senza rinunciare alla qualità. Movicon è un ambiente di sviluppo per progetti la cui piattaforma di destinazione va da Windows CE fino a Windows 7 e permette l’utilizzo di variabili illimitate, con la possibilità di importare automaticamente le variabili dal PLC grazie alle preinstallate librerie di driver per i PLC VIPA. Altre caratteristiche importanti dei Touch ecoPanel, con runtime Basic installato, sono: datalogging, gestione eventi a tempo, logica IL integrata (soft PLC), editor con grafica vettoriale completo di librerie oggetti e simboli, funzioni avanzate di animazione grafica, completa gestione allarmi ed eventi, gestione di import/export delle ricette, networking TCP-IP integrato, gestione integrata dei trend con funzioni avanzate di data analysis, gestione completa di utenti e password.

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LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE E AMBIENTI DI SVILUPPO PER IL MOTION CONTROL E LA ROBOTICA

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obox, situata sulle sponde del lago Maggiore, progetta e produce controlli asse, linguaggi di programmazione, ambienti di sviluppo per il motion control e la robotica. I motion controller Robox hanno avuto particolare successo nel campo alimentare ove sono stati impiegati per una vastità di macchine. Citiamo: Confezionatrici verticali e orizzontali (flowpack) Cartonatrici/Formatrici Top Loader Ordinatori orizzontali e verticali Modellatori Distribuzione ranghi Linee complete di produzione Fasatori/accoppiatori Delta Robot con sistema di visione ecc. Un così grande successo è spiegato dalla molteplicità dei linguaggi di programmazione, dalla potenza dei mezzi di debug e soprattutto da una assistenza puntuale ed amichevole agli sviluppatori , oltre che naturalmente dalla affidabilità dei prodotti sia dal punto di vista hardware che software I controlli Robox possono eseguire qualunque applicazione, grazie ad architetture “modulari”, “stand alone” o integrabili all’interno dei più conosciuti azionamenti brushless. Comunicano col mondo esterno attraverso i principali protocolli di comunicazione industriale e bus di campo (EtherCAT, CANopen, OPC server, ActiveX, TCP, UDP, TFTP, Profibus, Profinet Device, DeviceNET, EtherNet/IP, DF1, Modbus TCP) Le comunicazioni verso sistemi gestionali centrali sono supportate con

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collegamenti Ethernet TCP/IP. Robox fornisce un OPC server ideale per interfacciamenti rilassati dal punto di vista temporale, e degli ActiveX per interfacciamenti ad alte prestazioni temporali. Robox vuole lasciare il costruttore di macchine automatiche libero di scegliere la soluzione migliore in relazione all’applicazione effettiva, sia essa di “motion control” sia essa di robotica, In quest’ottica le soluzioni attualmente offerte da Robox sono: ❱ Motion controllers ad architettura compatta µRMC2 e µRMC3 caratterizzati entrambi da grande connettività, prevedono porte Ethernet, Canbus, RS232. Sono in grado di pilotare in Ethercat o CANopen fino a 32 assi e di comunicare in TCP/IP, Profinet, Profibus, DeviceNet, Ethernet IP, Modbus TCP. µRMC2 utilizza il processore Freescale Power PC MPC5200 µRMC3 utilizza il microprocessore Freescale Power PC P2020 (1.2 GHzDual Core) ❱ Motion controller ad architettura modulare RBXM. E’ la più longeva

delle linee di prodotto Robox ma sempre estremamente giovane grazie alla continua evoluzione della componentistica utilizzata sulle sue schede. E’ possibile utilizzare CPU dotate di processore Power PC a 400 MHz e CPU dotate di processore P2020, sopra citato, a 1.2 GHz. Sono disponibili tutti i canali di comunicazione caratteristici dei controlli ad architettura compatta con in più la disponibilità del bus di campo Sercos II per il pilotaggio di azionamenti. L’ampia dotazione di schede permette di approcciare qualunque problema di automazione. ❱ Azionamento integrato SPIMD20, progettato per essere installato direttamente sui motori brushless .Lo shuttle drive SPIMD20, ha le seguenti principali caratteristiche: è alimentato in DC fino a 800V, può erogare fino a 2kW con temperatura di funzionamento fino a 100°C ed è interfacciato al mondo tramite Ethernet real-time e CANopen, è dotato di hardware torque-off ,. E’ un vero e proprio mattone dell’automazione flessibile.

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❱ Nella gamma dei prodotti Robox è stato recentemente inserito il “nearby” RID20, (Robox Integrated Drive) Si tratta di un “fratello” dello SPIMD20 concepito per l’installazione nelle immediate vicinanze del motore È comunque nei linguaggi di programmazione e nel relativo ambiente di sviluppo la chiave del successo Robox nel motion control. La molteplicità di linguaggi di programmazione (testo strutturato, ladder, object blocks in C++) e soprattutto la ricchezza delle librerie motion/ robotica permettono di affrontare velocemente qualunque problematica. Sono disponibili modelli matematici per una varietà di robot, function blocks per la gestione delle ganasce e del film delle flow-packs, function blocks per la gestione degli ordinatori verticali e orizzontali, function blocks per la gestione dei tappeti di sincronizzazione, ecc. Il programmatore utilizzerà il oppure i linguaggi più indicati per la problematica di suo interesse. La suite di programmazione Robox RDE permette di scrivere il software,

correggerlo e soprattutto, grazie alle sue risorse (shell di comunicazione, finestre di monitor e oscilloscopio, pannelli di IO, CAD per la simulazione delle macchine), permette di simulare il comportamento delle macchine che si andranno a controllare. Il softwarista potrà effettuare un debug in modo pressochè completo della sua applicazione. minimizzando i tempi e i rischi del collaudo finale sulla macchina. Tutti i linguaggi sopra descritti possono “girare” contemporaneamente grazie alle prestazioni del sistema operativo hard real time Robox RTE, sistema operativo multi-tasking caratterizzato da una grande efficienza temporale. E’ questa efficienza temporale che rende possibile il massimo livello di sfruttamento delle potenzialità intrinsiche del processore impiegato. La diagnostica remotata è un altro capitolo da sempre oggetto dell’attenzione Robox. Essa può essere realizzata sfruttando Internet. Con tali mezzi, oltre ad evidentemente poter aggiornare software su apparecchiature lontane, è possibi-

le esaminare il comportamento dei controlli asse in giro per il mondo e soprattutto il comportamento delle macchine da essi controllate, fornendo un poderoso aiuto al personale di manutenzione in loco o, sovente, sostituendosi ad esso. Per quanto riguarda il futuro, l’attività Robox è concentrata anzitutto ( come da sempre) nello sviluppo di nuovi e più potenti controlli asse. Controlli asse più potenti permettono migliori controlli di traiettoria, possibilità di eseguire trasformazioni di coordinate sempre più impegnative, migliori capacità di comunicazione verso il mondo, possibilità di utilizzo di strumenti di programmazione sempre più ad alto livello. Grandi sforzi di sviluppo sono e saranno rivolti verso l’implementazione dei bus “ethernet real time” sia master, per le apparecchiature Robox, sia slave per conto dei nostri clienti costruttori di azionamenti. Parallelamente si continua a lavorare sui differenti linguaggi di programmazione e sui relativi ambienti per pemettere il migliore sfruttamento delle nuove potenzialità.

Riviste e portale tecnici che presentano macchine e tecnologie per l’industria del food&beverage e dell’imbottigliamento

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GENERATORI DI VAPORE AD ALTA EFFICIENZA PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE BX Il generatore di vapore BX di ICI Caldaie è particolarmente indicato per processi lavorativi in ambito vitivinicolo, per le elevate qualità del vapore in uscita dovute alla presenza del duomo vapore, elemento costruttivo che contribuisce ad elevare il titolo del vapore, attribuendogli caratteristiche fisiche ideali per un eccezionale scambio termico. Le principali destinazioni di utilizzo possono essere il lavaggio e sterilizzazione di contenitori utili all’imbottigliamento, nonché la pastorizzazione e riscaldamento del semilavorato. Per un’importante azienda vitivinicola della zona della Valpollicella, è stato realizzato un progetto di riqualificazione energetico ambientale, intervenendo con la sostituzione di un generatore di vapore a combustibile nafta con un generatore di vapore BX ICI Caldaie a metano. Nell’ambito di questo progetto, è stato deciso di equipaggiare l’impianto con i più moderni ed evoluti sistemi di controllo sull’esercizio del generatore, installando a bordo macchina un GSS 72, sistema che

permette l’esercizio senza supervisione continua fino a 72 ore, il massimo previsto dalla legge. In aggiunta a questo, il committente ha scelto di incrementare ulteriormente il rendimento del generatore applicando un economizzatore per preriscaldare l’acqua di alimento del generatore di vapore, innalzando il rendimento fino al 94%. GSX Il generatore di vapore GSX di ICI Caldaie è particolarmente indicato per processi lavorativi in ambito lattiero caseario, grazie al percorso fumi a tre giri effettivi, ad un elevato contenuto d’acqua e ad un’ampia superficie di scambio, caratteristiche che consentono di sopperire ad importanti picchi di prelievo. Il generatore è compatto ma nel contempo funzionale, ad elevate prestazioni e basse emissioni di NOx, visti i numerosi accorgimenti tecnici adottati e rispondenti alle più recenti normative di sicurezza vigenti. Le principali destinazioni di utilizzo

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possono essere la pastorizzazione del latte e riscaldamento e cottura del latte al fine di ottenere una cagliata ottimale per la produzione di formaggi a pasta dura. Per una nuova azienda del settore caseario, abbiamo affrontato un progetto di impianto chiavi in mano, partendo da un sistema di trattamento acqua adeguato alla situazione con osmosi inversa e addolcimento tradizionale, prevedendo un generatore di vapore GSX dotato dei più recenti sistemi di sicurezza con a bordo macchina un GSS 72, sistema che permette l’esercizio senza supervisione continua fino a 72 ore, il massimo previsto dalla legge. Il progetto prevede inoltre l’equipaggiamento con economizzatore di primo stadio per il preriscaldo di acqua di alimento del generatore ed un economizzatore di secondo stadio condensante per il riscaldamento di acqua di servizio. Il rendimento globale del sistema proposto ha raggiunto più del 97%.

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IL MONDO DEL LATTE SCEGLIE BX ICI CALDAIE

Generatore di vapore a bassa pressione (0,98 bar) Produzione di vapore da 100 a 3000 kg/h Elevato rendimento (91%) Elevato titolo del vapore (vapore secco) Funzionamento completamente automatico

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MINI MOTOR: DIVENTARE GRANDI PENSANDO IN PICCOLO. Nel 2014 l’azienda rinnova la gamma produttiva, estende la presenza nei mercati esteri e ripropone la sinergia con Studer, marchio leader nella rettificazione.

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l successo di Mini Motor si basa ancora oggi sull’originaria intuizione del fondatore: ottenere alte prestazioni ed elevati rendimenti da motoriduttori molto più piccoli rispetto a quelli della concorrenza. Risultato? Meno problemi di installazione da parte del cliente e, per Mini Motor, più possibilità di applicazione dei motoriduttori a settori produttivi differenti. Era il 1974, e quell’intuizione avrebbe portato lontano, sostenuta da una filosofia produttiva in controtendenza: puntare alla qualità assoluta del prodotto, progettando e realizzando motore e riduttore completamente all’interno dell’azienda. Lo sviluppo delle tecnologie di automazione ha dato in seguito un impulso decisivo alla produzione di Mini Motor che, adottando macchine robotizzate, ha potuto non soltanto incrementare i volumi pro-

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duttivi ed estendere costantemente la gamma, ma anche aumentare la precisione di controllo in ogni fase di realizzazione. In anni più recenti, Mini Motor ha approntato una Clean Room ISO 8, (classe 100000) grazie alla quale può realizzare produzioni speciali in quantità minime e decontaminate: è un altro passo in avanti in direzione di una sempre maggiore personalizzazione del prodotto e del servizio al cliente.

40 anni e 1 milione di motori. Sul finire del 2013, alla vigilia dei 40 anni di attività, Mini Motor realizza il primo motoriduttore con numero di serie a sei zeri. Il risultato porta a riflettere sui valori di impresa che hanno consentito di raggiungerlo e, per Mini Motor, tali valori si concretizzano nella qualità costruttiva elevatissima a partire dalla scelta dei materiali; nella precisione assoluta di funzionamento, che assicura performance elevate e costanti; nella superiore efficienza, che permette di ottenere prestazioni più alte insieme a consumi più ridotti. A questi valori, visualizzati efficacemente nel video istituzionale Mini Motor, visibile nel sito, ne va aggiunto un quarto che risponde al concetto di personalizzazione. Perché la linea guida di Mini Motor continua ad essere quella di fornire prodotti ad hoc in grado di soddisfare richieste

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peculiari quanto a dimensioni, gravosità di applicazioni, condizioni di temperatura estreme; ovvero, tutto ciò che va oltre l’offerta standard di mercato. Una nuova gamma nel segno dell’innovazione. Ad oggi la produzione di Mini Motor conta alcune decine di migliaia di referenze secondo il tipo di apparecchiatura, le potenze disponibili, i rapporti di riduzione, i tipi di connessione, il grado di protezione e gli optional. Inoltre, secondo la specifica funzione a cui ogni prodotto è destinato, intervengono altre variabili come vernici particolari, maggiorazioni di potenza, ecc. Questa moltiplicazione di referenze ha portato Mini Motor a riorganizzare la gamma in quattro grandi categorie: motoriduttori coassiali, motoriduttori a vite senza fine, servomotori brushless e driver. I nuovi motoriduttori Serie XC a vite senza fine sviluppano una potenza massima di 1 Hp in soli 288 mm di lunghezza. Rispetto a motori concorrenti di analoga potenza, risultano più piccoli del 30% pur offrendo un rendimento del 20% superiore. Sono realizzati con protezione IP65 standard e a richiesta, anche in versione IP67. I nuovi servomotori brushless DBS con azionamento integrato sono il fiore all’occhiello della nuova produzione Mini Motor: servomotore e azionamento diventano un unico prodotto di eccezionale compattezza, ideale per i sistemi di cambio formato. Il motore è trifase sinusoidale a 4 poli in forma chiusa con protettore termico di sicurezza, avvolgimento in classe F e protezione IP65. Il modello DBS55 è con flangia da 55 mm e coppia fino a 0,7 Nm. L’azionamento, con alimentazione da 24 a 48 Vdc, è dotato di encoder magnetico assoluto SSI multigiro e consente il controllo di coppia, velocità, posizione e homing. Fra gli optional, il profibus DP. Il riduttore

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è di tipo epicicloidale o a vite senza fine. Le altre novità includono i motoservoriduttori brushless MCBS e MCFBS - che rappresentano l’evoluzione moderna dei motoriduttori a vite senza fine - e la nuova gamma di azionamenti e convertitori di frequenza Miniaction, contraddistinta da un rapporto prestazioni/prezzo senza precedenti. Insieme a Studer, per una precisione senza compromessi. Per garantire la massima precisione nella rettifica dei propri ingranaggi, Mini Motor ha adottato per la seconda volta una macchina automatica Studer. La nuova unità, contrassegnata dalla sigla S22, può eseguire la tradizionale rettifica cilindrica in ambito produttivo ma anche la rettifica di forme e filetta-

ture ad alta velocità (HSP), ideale per le necessità di una produzione non solo altamente qualitativa ma anche estesa e “flessibile” quale è quella di Mini Motor. Da parte sua, Mini Motor ha dato un importante contributo progettuale dotando la S22 di un’ulteriore funzione automatica che consente il raddrizzamento, direttamente in linea, di tutti gli ingranaggi provenienti dai trattamenti termici prima che questi vengano sottoposti alla rettifica cilindrica. Riconfermando la propria fiducia al marchio svizzero Studer, Mini Motor prosegue nella direzione di mantenere al proprio interno l’intero ciclo di produzione, a garanzia di quella “qualità assoluta” che oggi è riconosciuta dai clienti Mini Motor in tutto il mondo.B

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UN TALENTO A TUTTO TONDO PER L’ETICHETTATURA DI PRODOTTO: BIZERBA PRESENTA LA STAMPANTE DI ETICHETTE GLPMAXX La più ampia varietà di utilizzi nell’Industria alimentare, manifatturiera e logistica

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on la GLPmaxx, Bizerba introduce la nuova generazione di etichettatrice manuali per l’Industria alimentare, manifatturiera ed il settore logistico. Il dispositivo può essere utilizzato in versione standalone o come stampante di totali collegato ad un sistema di peso prezzatura, ed è dotato di interfaccia bilancia: è dunque la soluzione ideale per i sistemi di peso etichettatura e prezzatura. Grazie al nuovo hardware ad alta velocità, l’utilizzatore potrà beneficiare di una maggior quantità di memoria disponibile e di una più rapida preparazione dei dati di etichettatura.

La GLPmaxx può essere configurata per stampare valori fissi, prezzo fisso, peso fisso o peso variabile, ed é in possesso della certificazione che ne attesta l’utilizzo come sistema di peso prezzatura manuale. Come stampante di totali, essa può facilmente essere integrata a valle di un sistema GLM-E, GLM-I o GLP-I. In funzione di stampante standalone, il dispositivo può etichettare indifferentemente contenitori, cartoni o pallets. La GLPmaxx é integrabile in rete, esattamente come tutti gli altri dispositivi Bizerba della serie GLx, e può essere gestita anche attraverso il browser di Internet.. Essa si in-

tegra a pieno titolo nella tecnologia di pesatura Bizerba, rappresentando l’ideale entry level dei sistemi di peso prezzatura. Tutti i dispositivi della serie GLPmaxx possono essere equipaggiati con il nuovo terminale operatore a colori GT-7C, con il quale la configurazione del sistema diventa semplicissima. Materiali di alta qualità garantiscono funzionalità affidabile sul lungo periodo. La regolazione e manutenzione della stampante senza l’ausilio di tool consentono una riduzione dei costi. La memorizzazione dei dati avviene tramite collegamento esterno USB; i dati statistici possono essere registrati e temporaneamente immagazzinati tramite collegamento interno USB. Le GLPmaxx 80/160 sono disponibili in versione verniciata o in acciaio inox. La versione linerless GLPmaxx 160 L gestisce le etichette linerless senza film di supporto, ottenendo un incremento del 40% del numero di etichette a parità di diametro esterno del rotolo, e determinando un’evidente riduzione del tempo di set-up.

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Terminale industriale iS 50 Che si tratti di conteggio pezzi, di dosaggio automatico oppure semplicemente di pesare, il terminale iS50 garantisce la completa affidabilità di processo. Pesatura e controllo di processo con un unico dispositivo. Sistema di pesatura iL professional SPM Il sistema iL professional SPM é ergonomico e progettato secondo i criteri di European Hygienic Engineering and Design Group (EHEDG). Facile da pulire, i suoi componenti essenziali sono realizzati con materiali di alta qualità.

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TRASMISSIONE DAL CAMPO AL CLOUD UTILIZZANDO TECNOLOGIE WIRELESS. UN PARCO DI SILOS PUO’ ESSERE UN ESEMPIO APPLICATIVO.

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egli ultimi dieci anni le tecnologie wireless hanno vissuto uno sviluppo straordinario che ha permesso loro di espandere il campo applicativo in diversi settori, da quello industriale a quello scientifico, a quello elettromedicale, e moltissimi altri. Sono stati sviluppati diversi standard e protocolli, tanto che la selezione accurata delle apparecchiature & sistemi piu’ adatti a risolvere un particolare problema applicativo puo’ risultare non semplice, visto che l’enorme offerta risulta a volte poco chiara e puo’ confondere. Con un’accurata selezione e combinazione di differenti tecnologie wireless al giorno d’oggi è

possibile realizzare con semplicità ed affidabilità un sistema che permet-

te di misurare alcune grandezze sul campo e consegnarle sul cloud.

Le misure e relativi allarmi da rilevare e remotizzare possono essere delle temperature, dei livelli, delle densità e altre.

Tutti i dati saranno collegati a radiomodem API MXX ProLynK per il trasporto wireless tramite connessione ieee 802.15.4 Verso il radiomodem ricevitore API MXX ProLynK collegato al gateway gsm/gprs API IoTA per l’invio e caricamento su cloud dove viene

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collocato l’applicativo di gestione della parte server. Il radiomodem MXX ProLynK basato sullo standard ieee 802.15.4 Su cui si basano altri protocolli, quali ad esempio lo Zigbee. Funziona nella banda libera a 2.4 GHz

ed è dotato di ingresso seriale in 3 standard: RS 232, RS 422, RS 485. Ha la possibilità di avere ingressi ed uscite analogiche 4-20 mA e digitali. Permette di realizzare reti ad albero con parecchi nodi fino a 100. Ogni nodo puo’ funzionare da ripetitore, estendendo il range operativo.

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net permette scenari innovativi. Per esempio monitorare sul proprio smartphone o tablet grandezze acquisite in qualsiasi parte del mondo. Per ulteriori informazioni e dettagli contattate API SRL tel. +39 0294435116 – Fax +39 024454027 Info@api-automation.It - www.api-automation.It

API IoTA è il gateway gsm/gprs per il trasferimento dei dati dal campo al cloud. Le interfacce di campo possono essere di tipo modbus, analogiche e digitali. Vi è grande espandibilità mediante moduli aggiuntivi. Una sim integrata, permette un roaming sui principali operatori mondiali a tariffe controllate e convenienti. Il cloud service è una piattaforma web sicura per l’acquisizione e l’archiviazione dei dati trasmessi dal gateway, unitamente ad un’interfaccia applicativa sviluppata ad-hoc che permette il monitoraggio ed il controllo dei dispositivi, delle macchine e degli impianti. Fornisce una soluzione facilmente implementabile anche attraverso firewall e reti dati cellulare. I servizi disponibili tramite cloud permettono le seguenti attività: Visualizzare, monitorare e controllare attraverso una dashboard sviluppata appositamente per l’applicazione, l’utilizzatore ha una visione immediata di quello che sta succedendo o che è successo in campo. Gestire allarmi – attraverso la piattaforma si ha accesso alle informazioni relative allo stato degli allarmi ed al loro storico per casciun sito. È possibile gestire l’invio di allarmi attraverso email o sms. Diagnostica e trend - analizzando lo storico dei dati e tenendo sotto controllo il loro trend è possibile determinare il comportamento dei dispositivi in campo. Attraverso la piattaforma web l’utilizzatore ha accesso a questi dati, può esportarli in excel. Reportistica - oltre alla possibilità di esportare i dati in excel e poi gestirli in maniera completamente autonoma, la piattaforma web mette a disposizione la possibilità di creare dei rapporti anche periodici. Per concludere, la cooperazione sinergica tra sensori innovativi e differenti tecnologie wireless puo’ portare ad applicazioni di gestioni dei dati inimmaginabili solo pochi anni fa. Lo stato dell’arte avanzato delle varie tecnologie facilita lo sviluppo di soluzioni affidabili e a costi contenuti. La flessibilità del wireless unita alla pervasività di inter-

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SCALARE SENZA RIFARE

Con Automation Studio viene concertata ogni parte dell’automazione, compreso il controllo assi, l’interfaccia con l’operatore, la simulazione, la diagnostica e i sistemi di sicurezza.

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calare senza rifare… con Scalability+ Il mercato esige sempre più macchine personalizzate, modulari, estensibili, affidabili, performanti, realizzate in tempi da record e che richiedano il minimo sforzo ingegneristico in ogni fase del ciclo di vita del sistema. E, non dimentichiamoci, che siano facilmente manutenibili in qualunque regione del mondo. Tali tendenze pongono una sfida rilevante e difficile al costruttore di macchine che, magari a parità di costo, si trova a dover sviluppare di nuovo e reingegnerizzare la soluzione di automazione. Parlando di impianti industriali non è infrequente vedere una prima piccola soluzione di automazione, che controlla pochi parametri, per poi estendersi col tempo fino a gestire tutte le parti dell’impianto in ogni loro aspetto. Anche in questo caso l’aumento delle dimensioni e della complessità può comportare un nuovo progetto piuttosto onero-

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so e, se il sistema non prevedeva alcune funzioni dall’inizio, a volte è necessario ricominciare daccapo. Questo richiede di ripensare all’approccio di progettazione a un livello generale. B&R ha da anni introdotto sul mercato un concetto di integrazione globale dove, grazie a un unico software, Automation Studio, viene concertata ogni parte dell’automazione, compreso il controllo assi, l’interfaccia con l’operatore, la simulazione, la diagnostica e i sistemi di sicurezza. Essendo concepito per lo sviluppo di software in parallelo e modulare, per gli sviluppatori è possibile capitalizzare l’investimento fatto per le diverse parti del sistema, riutilizzando i singoli moduli software già creati, qualunque sia la configurazione completa della macchina o dell’impianto. Hardware modulare e compatibilità tra le diverse piattaforme PC-based La scalabilità totale è garantita

adottando controller pc-based. È possibile quindi scegliere liberamente CPU a frequenze diverse o di differente formato (PLC della serie X20 con una completa gamma di I/O, Automation PC potenti, robusti e compatti, PowerPanel e Automation Panel con schermi touch e multitouch, con funzioni di controllo e HMI combinati in uno) o con una qualunque dotazione di porte di comunicazione. Tutte le piattaforme di controllo sono compatibili tra loro, configurabili e programmabili con la stessa applicazione sviluppata in Automation Studio, e non richiedono di riprogrammare nemmeno una linea di codice quando si passa da una taglia all’altra o da un formato all’altro. Per quanto riguarda il controllo di movimento, la scalabilità è assicurata da drive modulari e dotati di funzioni sofisticate - come le famiglie ACOPOS di B&R - e da ampi range di motori ad alta efficienza, combinabili in architetture motion

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centralizzate o decentralizzate, sincronizzati con assi virtuali, senza la necessità di giunti e accoppiamenti meccanici. In questo modo se cambia la geometria della macchina non sarà necessario rifare un giunto meccanico, basterà variare alcuni parametri via software. Un unico software Grazie all’unico ambiente di programmazione è possibile, partendo ad esempio da un software sviluppato per gestire determinati profili di camma tramite azionamenti servo e motori brushless ad alta dinamica, non solo migrare su brushless differenti ma anche su motori torque, lineari, stepper, in corrente continua, asincroni e i rispettivi drive. Inoltre, è possibile gestire in Automation Studio anche robotica e

CNC, che diventano parti integranti dell’applicazione di macchina e sono visualizzati, configurati e programmati dalla stessa interfaccia software. Lo stesso avviene per i sistemi di visione. Anche per quanto riguarda la sicurezza, nei sistemi B&R è previsto un controllo di sicurezza integrato con il sistema presente per il controllo di macchina o impianto senza bisogno di introdurre sistemi esterni cablati e dedicati. Questo consente di poter gestire le situazioni rischiose rallentando fino a velocità sicure per interventi sull’impianto. Standard aperti e tecnologie Web A completare il quadro, la decisone di B&R di garantire una connettività attraverso tutti i maggiori standard industriali e lo sfruttamento di tutte le recenti tecnologie (come HTML5,

OPC UA, PackML), che rendono il sistema di automazione non solo integrato, ma anche interconnesso con il mondo esterno, a livello di singola macchina, di linea e di stabilimento. Il sistema di automazione è così accessibile globalmente tramite interfaccia Web e, grazie al System Diagnostic Manager, l’accesso ai dati di ogni parte installata nel sistema è sempre disponibile per diagnostica e manutenzione e non richiede la scrittura nemmeno di una linea di codice. Se si installa un nuovo dispositivo è sufficiente specificare nell’albero di configurazione dell’hardware, con una spunta, di tracciare lo stato del nuovo oggetto inserito e questo sarà automaticamente disponibile, con tutte le funzioni del SDM in qualunque parte del mondo con un qualunque web browser.

Scalability+, una filosofia che abbraccia ogni aspetto della moderna automazione e che porta numerosi vantaggi competitivi, consentendo così di soddisfare le richieste di un mercato sempre più esigente.

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Finder - Serie 39: L’interfaccia di nuova concezione

SERIE 39 “MASTERINTERFACE” PER APPLICAZIONI INDUSTRIALI: FINALMENTE L’INTERFACCIA CON TUTTE LE RISPOSTE!

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inder offre al mercato la Serie 39 MasterINTERFACE, che dispone di numerose combinazioni. Il principale vantaggio della nuova interfaccia consiste nell’avere con un unico codice un prodotto pronto per essere semplicemente cablato all’interno del quadro elettrico. Questa soluzione permette risparmio di tempo nel cablaggio dei componenti, risparmio economico in quanto è possibile aggiungere oppure sostituire solo il singolo componente; risparmio dello spazio all’interno del quadro elettrico grazie alla larghezza di soli 6,2 mm. La Serie 39 di Finder è quindi l’interfaccia di nuova concezione, la soluzione salva-spazio facile da cablare, per una notevole varietà di applicazioni industriali. E’ proposta in 5 diversi modelli, adatti all’interfacciamento con sistemi automatici controllati da PLC. Oltre al classico sistema con morsetti a vite, la Serie 39 è disponibile anche con il nuovo sistema di connessione Push-in, sviluppato per velocizzare e semplificare le operazioni di cablaggio. I cavi con sezione fino a 2,5 mm2, rigidi o flessibili con puntale, si potranno infatti inserire direttamente nei morsetti in

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modo pratico e sicuro senza bisogno di altri utensili. L’estrazione potrà avvenire altrettanto semplicemente premendo con un cacciavite il pulsante di rilascio. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche che differenziano i vari modelli. Tipo “MasterBasic” garantisce un utilizzo universale in qualsiasi tipo di sistema. Può essere impiegato come interfaccia di uscita tra PLC e relè, solenoidi. Tipo “MasterPlus” con fusibile, esclusivo brevetto di Finder nella categoria delle interfacce 6,2mm di larghezza, oltre a garantire tutte le caratteristiche del modello “MasterBasic” permette una protezione extra dell’uscita tramite fusibile intercambiabile. Il suo obiettivo principale è salvaguardare l’uscita del relè da eventuali sovracorrenti o cortocircuiti accidentali. La sostituzione del fusibile (da 5x20mm) è resa possibile dall’accessorio estraibile dallo zoccolo. Tipo “MasterInput” trova le principali applicazioni nell’in-

terfacciamento tra contatti ausiliari, sensori, interruttori di fine corsa e PLC, con distribuzione facile e veloce dell’alimentazione tramite il pettine di collegamento sui terminali BB (Bus-Bar). Tipo “MasterOutput” adatto al controllo tra PLC e bobine di relè ausiliari, motori ed elettrovalvole. Tipo “MasterTimer” è il temporizzatore Multifunzione e Multi-scala, che offre la possibilità di selezionare 4 scale tempi tramite DIPswitch e 8 funzioni. Questo modello accetta il modulo portafusibile che permette la protezione del circuito di uscita. Tutti e cinque i modelli sono disponibili con due versioni di relè: relè elettromeccanici con 1 contatto in scambio da 6A, relè Stato Solido con uscite fino a 2 A a 24 V DC oppure 240 V AC. Su tutte le versioni Serie 39 vi è la possibilità di collegare i comuni tramite pettini accessori a 16 vie disponibili in tre colori: Blu, Rosso e Nero. Ulteriore accessorio è il separatore plastico “Dual-purpose” che consente si separare visivamente due gruppi di interfaccia mantenendo l’isolamento tra alta e bassa tensione. La cartella tessere utilizzabile con sistemi di scrittura plotter rende possibile l’identificazione delle interfacce stesse. L’innovativo sistema MasterADAPTER permette la connessione dei terminali A1/A2 di un numero massimo di 8 MasterINTERFACE attraverso un cavo a 14 poli collegato all’uscita del PLC, più due terminali per la connessione dell’alimentazione.

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SERIE 77 - NUOVA GAMMA DI RELÈ SSR RELÈ A STATO SOLIDO PER TUTTI I TUOI PROGETTI La Serie 77 Finder comprende un’ampia gamma di SSR modulari e da pannello, con commutazione “Zero crossing” e “Random switching”, per soddisfare la grande maggioranza di applicazioni nelle varie categorie. I relè SSR offrono elevata velocità di commutazione e vita elettrica, commutazione silenziosa, senza arco elettrico e rimbalzi, circuito di ingresso a basso assorbimento. La commutazione “Zero crossing” risulta particolarmente adatta alla commutazione carichi per lampade a basso consumo (in particolare per lampade compatte a basso consumo - CFL), carichi resistivi, solenoidi, bobine di contattori. Per l’utilizzo di altre tipologie di carichi, è disponibile una versione “Random switching” per commutazioni con carichi induttivi, come ad esempio motori elettrici. Prendiamo in esame le caratteristiche della gamma. I Tipi 77.01 hanno larghezza 17.5 mm e sono adatti al montaggio su barra 35 mm; alimentazioni disponibili: 12...24 V DC / 24 V AC o 110...240 V AC, 1 uscita

da 5A 230 V AC. I Tipi 77.11 e 77.31 modulari, adatti al montaggio su barra 35 mm, con uscita 15 A oppure 30 A 230 V AC, vengono realizzati con involucro plastico integrato su dissipatori in alluminio di larghezza 22.5 mm ad alta efficienza termica (che garantiscono il funzionamento a pieno carico, quindi senza derating, nel range di temperatura ambiente da -20 a +40 °C), e sono disponibili con due differenti disposizioni dei morsetti: versione “relè”, ovvero con terminali ingresso e uscita su lati opposti, adatta a nuove installazioni, nel cui cablaggio sia più conveniente una maggior separazione tra ingresso ed uscita; versione “contattore”, ovvero con terminali ingresso e uscita su lati adiacenti, utile come sosti-

tuzione di altri SSR o di contattori elettromeccanici in applicazioni già esistenti. Disponibili due differenti tipi di alimentazione: tensione nominale ingresso 24 V DC (range 4...32 V DC) o 230 V AC (range 40...280 V AC), due differenti versioni di commutazione carico: “Zero crossing” oppure “Random”, tensione nominale di uscita 230 V AC (range 19...305 V AC, adatto quindi anche per i sistemi a 24 V) oppure 400 V AC (range 40...480 V AC). La Serie 77 si completa con i modelli per il montaggio a pannello con dimensioni 44.5 x 36.4 x 57.7 mm. disponibili con commutazione “ Zero-crossing”, uscita: 25 A / 45 A / 55 A e tensioni fino a 600 V AC, consigliati nelle applicazioni con carichi resistivi.

SERIE 72 - CONTROLLO AD OGNI LIVELLO RELÈ DI CONTROLLO LIVELLO PER LIQUIDI CONDUTTIVI IN VASCHE, POZZI, SERBATOI, CISTERNE Finder presenta il relè di controllo livello Serie 72, destinato al controllo di liquidi conduttivi. Il suo funzionamento è basato sulla rilevazione della resistenza del liquido tramite tre sonde: una considerata “comune”, posta nella posizione più bassa oppure collegata alla struttura del serbatoio metallico, e altre due per i livelli “massimo” e “minimo”. La Serie 72 è particolarmente adatta a monitorare i livelli dei liquidi in vasche, pozzi, serbatoi, cisterne. A tal proposito abbiamo posto particolare attenzione nella produzione di un’apposita sonda per gestione liquidi alimentari. Costruita con cavo in materiale plastico per alimenti e terminale in acciaio AISI A311, la sonda

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è utilizzabile per: acqua potabile, acqua di pozzo, vino, latte, birra, caffè. La Serie è composta da due modelli, il tipo 72.01 e il tipo 72.11 con le seguenti caratteristiche: sono disponibili con tensioni di alimentazione 24 V AC/DC, (110…125) V AC, (230…240)V AC e utilizzabili nelle funzioni di svuotamento o riempimento. Il tipo 72.01 è anche disponibile con alimentazione 400 V AC. Questa Serie garantisce un’elevata sicurezza grazie al doppio isolamento (6 kV 1,2/50 µs) tra circuiti di alimentazione/contatti, sonde/alimentazione e tra contatti/sonde. Inoltre l’elettrodo con il relativo raccordo consente di unire più elettrodi fino a raggiungere la lunghezza desiderata.

I relè sono proposti nelle versioni con regolazione della sensibilità da 5 a 150 kW oppure con valore fisso a 150 kW. Tutti i comandi sono facilmente accessibili in quanto posizionati sulla parte frontale del relè, la larghezza di ogni singolo articolo è di 35 mm. Entrambi i modelli sono predisposti per il montaggio su barra 35 mm (EN 60715).

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EATON PRESENTA LA MACCHINA WALFORM DI NUOVA GENERAZIONE

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a divisione Eaton Hydraulics, presenta la 4a generazione della compatta e collaudata macchina WALFORM, la Eaton Walterscheid M-WF385Xplus (WAL626385) rispondente ai requisiti di qualità, nelle applicazioni più esigenti. La nuova macchina per la sagomatura a freddo MWF385Xplus, è facile e intuitiva da utilizzare riducendo considerevolmente i tempi di lavorazione. La macchina, si adatta benissimo per essere utilizzata nei settori marino, gas e petrolifero, agricolo, dell’energia alternativa, manifatturiero e nel trasporto. “Un assemblaggio inadeguato costituisce il massimo rischio di insuccesso per tutti i tipi di tubazioni raccordate,” afferma Michael Weidenbrück, responsabile prodotto Walterscheid, Eaton. La tecnologia WALFORMplus crea condizioni di installazione ottimali con la massima stabilità e sicurezza del sistema, riducendo il rischio di insuccesso.” In ambienti di lavoro difficili, gli utilizzatori richiedono un’elevata affidabilità di montaggio tra tubo e raccordo. Il sistema WALFORM Eaton, offre i vantaggi di utilizzare una guarnizione elastomerica come ulteriore garanzia nell’evitare qualsiasi perdita di fluido e l’elevata affidabilità anche quando sottoposto ad elevati carichi dinamici. Inoltre, il processo di assemblaggio è semplice e pratico, poiché la macchina consente di ridurre la corsa per il serraggio dell’assemblaggio finale a un punto fisso ben definito, questo, deve essere visto come un

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fondamentale fattore di sicurezza. La coppia richiesta è del 25% inferiore rispetto all’assemblaggio manuale ad anello tagliente. Con il sistema Walform, vengono minimizzati i rischi di insuccesso dovuti ad errori umani. La tecnologia WALFORM per raccordare i tubi, si basa su quattro

elementi: estremità tubo sagomata meccanicamente, corpo DIN con una sede conica a 24 gradi, dado DIN e guarnizione. Il sistema rispetta il principio dell’utilizzo di componenti standard; sia il dado che il corpo sono in accordo alla normativa DIN EN ISO 8434-1 con evidenti vantaggi in termini di scorte e logistica. Come tutte le macchine WALFORM, la M-WF385Xplus è

contraddistinta dalla compattezza e dall’ottimo design. In virtu’ delle sue dimensioni, può’ essere trasportata sul campo mediante pallet di dimensioni standard. Inoltre, la M-WF385Xplus è dotata di un quadro di comando facile da usare e di un sensore ottico integrato nella parte superiore. Questo può essere azionato sia manualmente che in modo automatico, riducendo considerevolmente i tempi ciclo. Altre peculiarità, sono l’interruttore che porta la macchina nella posizione di cambio utensile, il controllo pneumatico in base alla temperatura ad alta efficienza energetica, l’ ottimizzazione integrata della rumorosità ed un contatore resettabile sul quadro di comando. Su richiesta, è inoltre disponibile un interruttore a pedale (WAL609949) pensato per facilitare le operazioni in presenza di tubazioni lunghe. È disponibile anche un robusto carrello (MW1) appositamente progettato, che consente una movimentazione facile e flessibile della macchina WALFORM. Ulteriore vantaggio di questo carrello, è la possibilità di movimentare tubi piegati poiché può essere inserito sotto la macchina. Gli utensili sono accuratamente conservati in serie in alloggiamenti specifici. L’armadio porta-utensili può essere posizionato in vari punti, qualora dovese esserci la necessità di maggior spazio, sono disponibili ulteriori armadi.

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BmaXX 2500 Baumuller

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on questo nuovo prodotto Baumueller Gmbh, specialista tedesco in soluzioni di automazione con servoassi, consente ulteriore flessibilita‘ e risparmio costi ai costruttori di impianti automatici. Nel b maXX 2500 accorpa Baumüller i propri servoazionamenti serie b maXX 3300 con i robusti Servomotori DSD, DSC und DSP. Si ottiene cosi‘ un compatto servoasse per applicazioni ad alte prestazioni e completo di funzioni di sicurezza „Safety“.

Piu‘ potente grazie ad innovativo concetto di raffreddamento Caratteristica saliente del servoasse b maXX 2500 e‘ l’innovativo sistema di raffreddamento. La supericie dell’apparecchio è concepita in una struttura costituita da piccole piramidi.Questo consente di aumentare la superficie dissipativa e di conseguenza migliorare la dissipazione termica. Questo consente anche un mon-

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taggio del dispositivo in qualunque posizione e quindi con albero motore verso l’alto,il basso o qualunque angolazione,dato che l’effetto camino della dissipazione e‘ sempre garantito con questa forma costruttiva e non comporta quindi riduzioni delle prestazioni. Soluzione decentrale significa risparmio sui costi Tramite una configurazione decentrale dei servoassi risparmia il costruttore di impianti molto spazio in armadio,dato che e‘ sufficiente un unico alimentatore per piu‘ servoassi ed inoltre, nel caso tipico di macchine alimentari o packaging con molti assi ,risparmia anche costi sui cavi di connessione e sui costi di cablaggio. Ulteriore vantaggio per il costruttore e‘ la modulabilita‘ della configurazione che gli consente,senza modifiche nell’armadio elettrico, l’inserimento o l’eliminazione di unita‘ modulari dell’impianto complete di servoassi bmaXX2500,funzione molto utile anche in manutenzione per ridurre tempi di fermo macchina. Per una massima semplicita‘ di gestione del servoasse b maXX 2500 e‘ possibile anche caricare/scaricare Parametri applicativi e monitorare condizioni di lavoro come Corren te,Coppia,Velocita‘,Potenza tramite tastierino a display Baumuller che consente anche per il Service veloci riprese produzione senza utilizzo di PC.

Dati tecnici b maXX 2500: Tensione circuito intermedio: 540 V DC (60-760 V) Coppia nominali: 1-10 Nm Coppia di picco: 3-30 Nm Bus di campo: EtherCAT, Powerlink, PROFINET IRT, VARAN, CANopen e Sercos III (in preparazione)

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MITSUBISHI ELECTRIC PUNTA SUI MERCATI VERTICALI: LIFESCIENCE, TRATTAMENTO ACQUE E PROCESSO SOTTO I RIFLETTORI

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itsubishi Electric, riconosciuta a livello mondiale come leader nel campo dell’automazione industriale, si presenta a SPS/IPC/DRIVES ITALIA 2014 (Parma 20-22 maggio) con nuove importanti soluzioni integrate studiate per i diversi settori dei mercati verticali, sfruttando i concetti innovativi di e&eco-F@ctory, l’esclusivo concetto basato su sistemi realmente integrati. Pur mantenendo una grande attenzione ai comparti del Food&Beverage e del CPG (Consumer Packaged Goods), sotto i riflettori in questa quarta edizione LifeScience e Trattamento Acque, mercati in crescita su cui Mitsubishi

Electric sta puntando attraverso lo sviluppo di soluzioni di automazione sempre più innovative e performanti. La visione dei mercati sarà presentata non solo in ambito automazione industriale; in anteprima ad SPS, nell’ambito delle soluzioni di processo sarà presentato il DCS (Distributed Control System) “PMSX Pro”, basato su iQ Platform. Molte le novità assolute a SPS. In prima linea la nuova generazione di inverter FR-A800, caratterizzata da potenti funzionalità integrate che ottimizzano l’efficienza operativa, il bilancio energetico e la produttività degli stabilimenti. Questa nuova gamma di inverter ha una potenza che va da 750W fino a 1MW, co-

prendo ogni campo applicativo, dal più complesso al più gravoso. FR-A800 garantisce un’altissima flessibilità grazie alla CPU PLC integrata derivata dal potente Q PLC di Mitsubishi Electric. Le undici opzioni di rete di cui dispone, tra cui CCLink, SSCNET, Profibus-DB, Profinet, Ethernet/IP, LONworks e Modbus RTU, gli permettono di essere impiegato in qualsiasi configurazione. La totale retro-compatibilità con FR-A700, facilita l’utente durante la migrazione verso il nuovo modello; ad esempio la parametrizzazione e i cablaggi rimangono invariati garantendo massima trasparenza e minimo impegno da parte degli utenti stessi. Prosegue a pagina 64

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Altra novità importante che l’azienda porta in fiera è l’innovativa serie GOT2000 che si colloca al top dell’attuale mercato HMI. Questa nuova serie, che eredita tutte le caratteristiche della storica serie GOT1000, introduce funzioni più avanzate per incrementare la produttività degli impianti e l’efficienza energetica, un nuovo processore per i pannelli operatore GT27 che garantisce il doppio della velocità e una maggiore fluidità grafica rispetto alla serie precedente, una memoria interna incrementata di ben 4 volte e un nuovo sistema di controllo intuitivo grazie alla funzione multi-touch e al gesture control. Sul fronte dei PLC compatti, Mitsubishi Electric, grazie all’introduzione del nuovo FX5, stabilisce un nuovo “standard” nel campo dei moderni plc compatti. Il nuovo FX5, grazie al suo processore tre volte più veloce del precedente, migliora le prestazioni e la produttività degli impianti, riduce i costi operativi totali e i consumi energetici raggiungendo performance finora impensabili. Utilizzando molteplici funzioni integrate, quali i contatori veloci fino a 200 KHz e le 4 uscite a treno d’impulsi anch’esse a 200 KHz, l’interfaccia Ethernet, gli ingressi e l’uscita analogica per il controllo PID, la serie FX5 può essere impiegata in tutti i settori industriali. L’innovativo PLC dispone anche di un’ampia gamma di moduli di comunicazione per connettersi a tutti i dispositivi di automazione Mitsubishi Electric,

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quali servo-azionamenti, inverter, sistemi di visione Cognex e le più comuni reti industriali. FX5 è totalmente retro-compatibile con la precedente serie MELSEC FX3. Per quanto riguarda i servosistemi, Mitsubishi Electric presenta la nuova serie MR-JE rinnovando ed evolvendo l’attuale gamma nella fascia entry e medium level MR-E. Disponibile con alimentazione 200V monofase o trifase nelle potenze da 100W a 3kW, MR-JE integra nuovi algoritmi e nuove funzioni che lo rendono un servo potente e idoneo per applicazioni motion control dove sono richieste elevate dinamiche e precisioni. Sempre protagonisti in fiera i robot serie F nelle versioni Scara RH e Antropomorfi RV. I primi sono caratterizzati da parametri completamente nuovi relativamente a velocità, precisione, flessibilità e facilità di integrazione, e offrono le velocità di spostamento migliori nella propria categoria, con un ciclo standard di soli 0,29 secondi. I verticali RV-F, invece, sono caratterizzati da estrema flessibilità e massime velocità di pick- and-place della categoria e hanno una capacità di carico da 2 a 13kg. Con un ciclo standard di soli 0,32 secondi, questi robot garantiscono un aumento della produttività e possono essere utilizzati in sistemi che richiedono alte performance anche in spazi ridotti. Durante la fiera verranno lanciati i nuovi modelli speciali serie F, progettati per essere resistenti ad agenti corrosivi nei

processi di sterilizzazione e lavaggio tipici del settore alimentare, e che grazie all’assenza di angoli morti, aumentano le performance e riducono le dimensioni delle celle di lavoro. Ad esempio, nelle fasi di produzione l’utilizzo di grasso H1 li rende conformi alle restrittive normative alimentari; contestualmente, nelle fasi di imballaggio, vengono garantite manipolazioni fino a 150 cicli/min per soddisfare anche le più performanti linee di produzione. Ed infine, per soddisfare le crescenti richieste del settore Trattamento Acque, sarà presentata la soluzione avanzata ME-RTU-FX che permette di monitorare i parametri di campo digitali e analogici di stazioni remote, come quelle degli oleodotti, gasdotti, delle centrali di commutazione, di tunnel e degli impianti di depurazione, e di trasmettere i dati raccolti alla stazione di monitoraggio centrale. La nuova smart RTU (Remote Terminal Unit) combina la robustezza e l’affidabilità della sua tecnologia PLC con le più avanzate tecniche di comunicazione necessarie per la sorveglianza a distanza e il controllo di attività distribuite. Estremamente facile e veloce da installare, permette una semplice connessione alla centrale di monitoraggio e controllo grazie al modem GPRS/EDGE integrato, alla porta Ethernet o tramite sistemi radio o modem esterni. La nuova unità RTU ha un consumo energetico molto ridotto e può essere alimentata, per esempio, con un sistema fotovoltaico o una turbina eolica.

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CONFEZIONAMENTO

ETICHETTATURA - PESATURA

TECNOLOGIA IN CONTINUA EVOLUZIONE AL SERVIZIO DEL PACKAGING GLOBALE DELLA TUA AZIENDA. General System Pack continua nell’evoluzione ed implementazione della propria gamma di macchine ed automazioni dedicate al packaging flow pack.

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anni di continuo sviluppo vedono ora una realtà leader a livello mondiale in grado di studiare, realizzare, installare dalla singola confezionatrice orizzontale flow pack completamente elettronica fino a linee complete di confezionamento per ogni tipo di prodotto. In occasione della fiera Internazionale INTERPACK 2014 General System Pack presenterà il modello GSP 50 EVO che grazie ad un totale controllo con motori brushless permette di confezionare una ampia gamma di prodotti e ridurre al minimo i tempi di cambio formato. Altra novità presente ad INTERPACK 2014 sarà la confezionatrice oriz-

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zontale GSP 75 EVO con caricatore gravitazionale ed inseriritori automatici per biscotti ad alta velocità; un connubio assolutamente vincente quando è richiesto il connubio fra grandi prestazioni e perfezione della confezione. L’atmosfera controllata e la confezione a tenuta ermetica sarà invece interpretata da GSP 65 EVO BOX MOTION. Tematiche come l’alta velocità, l’atmosfera controllata, l’automatizzazione completa di tutto il ciclo del packaging primario, secondario e di fine linea sono, ogni giorno, interpretate applicando il massimo dell’attuale stato dell’arte sia a livello meccanico che elettronico.

L’utente che decide di affidare il proprio prodotto ad un sistema GSP non troverà semplicemente un macchinario, ma un azienda flessibile, competente e con tanta esperienza, pronta sempre ed in ogni momento ad evolvere e mutare secondo le esigenze della propria clientela. La visita dello stand General System Pack ad INTERPACK 2014, posizionato nella Hall 5 corsia stand B 03 dal 8 al 14 Maggio p.v. in Dusseldorf, ed il contatto diretto potranno far apprezzare anche a Voi la concretezza e solidità di un realtà e di una tecnologia apprezzata In tutto il mondo dai più famosi Brand.

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CONFEZIONAMENTO

ETICHETTATURA - PESATURA

SISTEMI DI ETICHETTATURA PER IL CONFEZIONAMENTO DI PRODOTTI ALIMENTARI

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l confezionamento dei prodotti alimentari in vaschette termoformate, è da tempo una condizione consolidata nel mercato alimentare e nel confezionamento della carne e prodotti derivati. Per affrontare le problematiche di etichettatura, identificazione e tracciabilità, LABELPACK ha sviluppato un’ampia gamma di sistemi di etichettatura in grado di applicare una o più etichette sulla confezione, gestendo anche la stampa in linea dei dati variabili e codici a barre. La soluzione al top di gamma e realizzata con i sistemi della serie MODULAR costruiti sulla base di una struttura “open frame” in acciaio inox su cui vengono integrati i vari moduli

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di etichettatura della serie LABELX per l’applicazione sul lato superiore e inferiore delle vaschette che contengono i prodotti. Il sistema è dotato di una elettronica di controllo posizionata in una quadro pensile dove è alloggiato il PLC e interfaccia operatore Touch Screen, le velocità di funzionamento sono tutte sincronizzate elettronicamente e tutte le regolazioni sono dotate di indicatori numerici per facilitare il cambio formato ed il conseguente riposizionamento alla precedente posizione. I sistemi MODULAR possono integrare diversi sistemi di trasporto prodotto realizzati in funzione delle caratteristiche dimensionali, del peso e

della forma del contenitore da etichettare, questi sistemi di trasporto sono integrati in posizione “balconata” permettendo una facile pulizia dell’area sottostante la macchina stessa ed evitando che eventuali fuoriuscite di liquidi o del prodotto

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CONFEZIONAMENTO

stesso raggiungano della parti della macchina difficilmente pulibili e igienizzabili. I moduli di etichettatura LABELX disponibili con larghezza etichetta 140 -250 mm, possono integrare tutte le unità di stampa a trasferimento termico disponibili sul mercato con larghezza di stampa 4” e 6” prodotte da DATAMAX, ZEBRA,SATO, AVERY, CAB, CARL VALENTIN, in grado di gestire la stampa in linea di dati variabili, codici a barre e altre informazioni necessarie alla tracciabilità dei prodotti alimentari. Per le applicazione entry level sono disponibili i sistemi della serie COMPACT, realizzati anch’essi con strutture in acciaio inox e dotati dei moduli di etichettatura della serie LABELX JR che permettono di avere soluzioni estremamente funzionali ad un prezzo molto competitivo. Molto spesso ci viene inoltre ri-

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ETICHETTATURA - PESATURA

chiesto di poter integrare i nostri moduli di etichettatura su macchine di confezionamento esistenti e su nuovi impianti da realizzare sia da utilizzatori finali che da costruttori di impianti e macchine, ai quali forniamo tutto il supporto tecnico e la nostra esperienza, maturata in più di vent’anni di attività nel settore, per identificare la migliore soluzione tra i vari modelli di etichettatrici automatiche della serie LABELX e tra i sistemi stampa & applica della serie PandA disponibili in oltre 30 modelli e altrettanti accessori che permetto svariate possibilità di configurazione per facilitare l’integrazione su macchine confezionatrici quali: flow-pack, termo sigillatrici, termo formatrici, insacchettatrici verticali, fardellatrici, astucciatrici ed incartonatrici.

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CONFEZIONAMENTO

ETICHETTATURA - PESATURA

AD INTERPACK: SOLUZIONI FLESSIBILI PER IL MERCATO DEI BENI DI LARGO CONSUMO AcmaVolpak, parte del gruppo Coesia, esporrà alcune delle ultime soluzioni sviluppate per il settore dei beni di largo consumo, tra cui tè e caffè, liquidi alimentari e per utilizzo home e personal care, cioccolatini e prodotti da forno.

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ra le tante novità in mostra, l’azienda presenterà soluzioni quali la flowpacker Acma SP1 e la macchina Volpak SC-140 per buste di tipo flessibile, tipici esempi di una filosofia costruttiva volta a ricercare tanto le massime performance quanto l’efficienza energetica e l’affidabilità. Altre soluzioni in mostra saranno Acma M888 per il confezionamento multi- stile di cioccolatini, Enflex STD-22 per stand-up pouches a Volpak SI-280. Grande premiere per la T4 Modula, l’innovativa soluzione sviluppata da Tecnomeccanica per il confezionamento di tè in busta. Ultima ma non ultima, AcmaVolpak

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presenterà una linea completa per il caffè, composta dalla riempitrice e confezionatrice di capsule Qi e da un’inedita Mini Wrapper. Tale sistema integrerà un macchina per il fine linea prodotta da R.A Jones e sistemi per la movimentazione ed il processo Flexlink. MACCHINE ACMA T4 T4 Modula progettata e costruita da Tecnomeccanica, brand dedicato al settore del tè, è la nuova macchina AcmaVolpak per il confezionamento in busta a media velocità. Si tratta di una soluzione per il confezionamento di buste di tipo double

chamber “knotted”, particolarmente apprezzate sul mercato globale, in grado di garantire all’utente la massima originalità e fragranza del prodotto. Oltre a prestazioni in linea con la categoria (T4 può arrivare a confezionare fino a 250 buste al minuto), la nuova soluzione AcmaVolpak si prefigura particolarmente avanzata sotto al profilo della sostenibilità e del risparmio di materiale. La bustina confezionata da T4, che può essere definita tra le più belle del mondo, è realizzata utilizzando carta filtro non termosaldante, biodegradabile al 100%, che viene chiusa senza l’utilizzo di punto metallico, a maggior garanzia della genuinità del tè presente all’interno. Il tag ottagonale in cartoncino viene posizionato sulla parte frontale della busta mentre il filo vi scorre sotto; accorgimenti che rendono esteticamente più piacevole la busta, ottimizzando anche la visibilità del brand, così da agevolare le strategie di marketing del cliente. Qi Qi è dedicata al riempimento di capsule rigide e semirigide e garantisce un’elevata produttività (la velocità della linea può essere di 140 350 o 500 pezzi al minuto). La capsulatrice ACMA, grazie anche al design dei dosatori collocati su stazioni indipendenti, garantisce la massima precisione nel control-

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CONFEZIONAMENTO

lo peso in fase di riempimento (lo scarto di precisione è inferiore a 0,1 gr. per capsula) ed è inoltre predisposta per il vuoto direttamente in macchina (nelle configurazioni da 350 e 500 ppm), necessario per aumentare la shelf life del prodotto. L’accesso ergonomico alle stazioni del processo di confezionamento – per operazioni di manutenzione o pulizia - è facilitato da sistemi per l’estrazione a sbalzo degli interi gruppi macchina. Durante le fasi di progettazione è stata dedicata particolare attenzione alla riduzione del consumo dei materiali per l’assemblaggio della capsula; per esempio, per quanto riguarda il materiale utilizzato per sigillare la parte superiore della capsula (o inserire la carta filtro all’interno della stessa), i primi test indicano una riduzione degli sfridi carta con risparmio del 48% (dipendente dai diametri) rispetto alle macchine tradizionali. Il nucleo centrale del sistema è costituito dal gruppo di trasporto (detto transfer) a sviluppo orizzontale; utilizzando il perimetro completo della macchina si riducono al minimo gli spazi di ingombro e si sviluppa un flusso di produzione in senso orario o antiorario, in base alla necessità di layout dell’area di produzione.

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Ciò, consente inoltre l’impiego di un ridotto numero di operatori su più macchine che possono supervisionare il funzionamento di una o più linee. MiniWrap MiniWrap incarta capsule e pod garantendo un significativo rateo di produzione ed una confezione di dimensioni ridotte. La significativa diminuzione del materiale d’incarto (fino al 40% rispetto a una soluzione tradizionale) assieme alla qualità e alle dimensioni compatte della confezione, offrono la possibilità di ridurre anche l’ingombro degli imballaggi secondari, con un considerevole risparmio tanto sui costi di materiale quanto sulla logistica. Un’ampia serie di applicazioni accessorie consentono di incrementare ulteriormente le performance della macchina. M888 Adatta per il confezionamento di un’ampia varietà di prodotti - tra cui caramelle, mou e cioccolatini di svariate forme e dimensioni - M888 è progettata per garantire la massima cura nel trasferimento di prodotti molto delicati durante le diverse fasi di incarto. La macchina ACMA

unisce infatti i benefici del movimento continuo in alimentazione, ossia una maggior velocità e delicatezza nel trattare il prodotto “nudo” durante la prima fase del confezionamento, a quelli del movimento alternato, che consente maggior precisione durante il processo d’incarto. M888 garantisce inoltre un processo di cambio formato estremamente rapido: l’operazione, che comporta la sostituzione di un numero limitato di componenti meccaniche, richiede in media 60 minuti, a seconda della tipologia di prodotto. A tal proposito, la flessibilità di M888 consente di incartare cioccolatini in diversi stili: fancy, portfolio, doppio fiocco, Vienna, bon bon e col fiocco in alto. Prossimamente: una versione per incartare i gianduiotti. SP1 L’offerta di AcmaVolpak viene declinata su tre differenti tipi di flowpacker; Sp0, pensata principalmente per l’incartamento di saponi, Sp1 ed Sp2, queste ultime dedicate nello specifico a settori afferenti al food, tra cui il cioccolato, caramelle e, appunto, i prodotti backery. Le flowpaker della serie SP di Acma consentono il confezionamento a media ed alta velocità di prodotti singoli o multipack, con saldatura a caldo o a freddo: il gruppo rotativo trasversale può essere fornito anche in versione “long-dwell”, che con il suo movimento traslatorio durante la saldatura, consente di lavorare ad alta velocità materiali particolarmente resistenti che devono garantire la massima ermeticità della confezione. Il sistema di svolgimento del film di incarto è corredato da un gruppo per la giunzione automatica che consente la rapida sostituzione della bobina senza fermo macchina. Per la versione top di gamma (SP2 120 metri di film al minuto) Acma ha brevettato un dispositivo per il

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tensionamento pneumatico del film che garantisce allo stesso tempo massime performance e l’interruzione dello svolgimento in caso di assenza prodotto I sistemi modulari di distribuzione progettati da Acma permettono l’ottimale gestione dei prodotti in arrivo, disposti a ranghi allineati dalla linea di processo. Sono inoltre disponibili applicazioni automatiche per alimentare una o più linee di confezionamento: ad esempio è possibile dividere una linea di biscotti o crakers andando ad alimentare una prima macchina per il confezionamento in pila ed una seconda per il confezionamento “slug”. Per mezzo di caricatori orizzontali o verticali, il prodotto viene successivamente trasferito al sistema di alimentazione. I sistemi di alimentazione macchina sono movimentati da motori brushless indipendenti e garantiscono un handling particolarmente delicato dei prodotti, consentendo allo stesso tempo – grazie alla costruzione cantilever - un accesso agevole alle varie componenti, fattore che si traduce in una grande semplicità d’utilizzo ed una più semplice pulizia. MACCHINE VOLPAK STD-22 Il design “aperto” e l’accessibilità verso tutti i meccanismi fanno si che l’STD-22 si prefiguri come la scelta ideale per quei clienti che cercano facilità d’uso e bassi costi di manutenzione. La macchina è adatta a formare pouch di tipo “stand up”, di forme differenti, con apertura sul lato o nella parte frontale della busta, raggiungendo la velocità di 140 pezzi prodotti al minuto. Grazie alla sua versatilità, STD-22 risulta essere la soluzione ideale per una grande quantità di prodotti: dalle zuppe de-idratate con o senza pasta e verdura, al formaggio gratinato, fino a salse, succhi e ai prodotti caseari

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(Horizontal Form Filling Seal), in grado di raddoppiare il rateo di produzione. La serie SC è basata su due piattaforme, per pouch con capienza da 500 a 1500ml, in grado di coprire un’ampia gamma di esigenze nel mercato dei pouch flessibili. Grazie alla nuova serie SC I clienti possono raddoppiare i loro livelli di produzione, beneficiando allo stesso tempo di importanti riduzioni sui valori di energia richiesta e sulle spese di manutenzione della macchina, oltre che in termini di costo del packaging e di ingombro. La macchina usa un sistema lineare per la formazione e la chiusura del pouch, che ne garantisce l’integrità e la qualità. La movimentazione continua, assieme alla costruzione modulare e alla presenza di stazioni indipendenti per l’apertura, il riempimento, la tappatura e la chiusura del pod, contribuiscono a garantire la qualità del prodotto finito. SC è di-

sponibile in due varianti, a seconda del formato e del volume del pouch. Può essere inoltre predisposta per l’utilizzo con prodotti liquidi o per prodotti asciutti, in entrambi i casi dotati o meno di sistema di chiusura richiudibile SI-280 Performance, qualità e accessibilità: ecco i tre pilastri alla base dello sviluppo della nuova serie SI-280, disegnata per massimizzare l’efficienza della linea produttiva. La nuova SI280 offre la possibilità di produrre pouch di maggiori dimensioni, lavorando in configurazione triplex, offrendo allo stesso tempo tutti i vantaggi della serie SI. La nuova macchina garantisce un efficiente processo di cambio formato, che guida l’operatore passo a passo, senza lasciare spazio all’improvvisazione.

SC-140 Con la serie SC, Volpak presenta la nuova gamma di machine HFFS

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CONFEZIONAMENTO

ETICHETTATURA - PESATURA

P.E. LABELLERS: 40 ANNI INSIEME

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l 2014 è un anno importante per P.E. Labellers: nel mese di aprile ha infatti compiuto 40 anni di attività. L’azienda mantovana, specializzata nelle produzione di macchine etichettatrici rotative e lineari, che oggi conta un organico complessivo di circa 400 persone, di cui indicativamente 280 in Italia, è riuscita a mantenersi in salute e a svilupparsi continuamente grazie allo spirito imprenditoriale e lungimirante del suo fondatore, Bruno Negri, che dal 1974, all’epoca impiegato in un’azienda di etichettatrici, ha deciso di mettersi alla prova dando vita a una realtà tutta sua. Da attento ascoltatore e bravo interprete delle esigenze del mercato, è riuscito negli anni ad affermarsi e a differenziarsi dai competitors, affinando e ampliando via via, per numero e quantità, le tecnologie proposte al mercato. P.E. LABELLERS gode oggi dei benefici risultati da una forte e decisa politica di consolidamento, mirata ad ottenere la padronanza di tutte le fasi produttive. Già a partire dalla metà

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degli anni Ottanta infatti P.E. Labellers punta a non essere semplicemente un assemblatore di etichettatrici, ma a completare la filiera, dalla materia prima alla macchina finita, creando – sempre nella provincia di Mantova – unità produttive collaterali: la torneria per produrre i pezzi, la carpenteria per i basamenti e uno stabilimento per attrezzature varie. Successivamente vengono avviati anche stabilimenti specializzati per i differenti tipi di etichettaggio: uno per le macchine lineari autoadesive (Packlab), uno per le etichettatrici a bassa e media velocità, un altro per le etichettatrici roll-fed e Adhesleeve

Technology e infine uno stabilimento per la produzione di etichettatrici ad alta velocità e tecnologicamente più complesse. “Choose the specialist”, il pay-off adottato negli ultimi anni, identifica l’azienda nel pieno delle proprie potenzialità. Il messaggio è chiaro: scegliete lo specialista. Negli ultimi 15 anni l’azienda ha allargato i propri confini, sviluppando filiali e attività all’estero. Attualmente P.E. Labellers può contare su uno stabilimento produttivo a Cincinnati (USA) di 3.500 metri quadri e su uno a San Paolo del Brasile di 1.500. Sedi commerciali, dedite a vendita

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e assistenza, sono invece attive in Francia, Scozia e Cina, ed è in via di apertura un ulteriore stabilimento produttivo in Algeria, da dove verrà servito il mercato del Maghreb. P.E. Labellers vuole quindi porsi sul mercato internazionale come fornitore globale ma a livello locale. L’obiettivo, raggiunto, è la standardizzazione delle procedure di gruppo a livello progettuale, produttivo e gestionale tramite il programma ERP “SAP”. La struttura informatica è installata in un datacenter centralizzato nella sede di Mantova con sistema di “disaster recovery” esterno.

Bruno Negri Presidente di P.E. Labellers

Di seguito, una breve intervista a Bruno Negri che racconta la sua esperienza in questi primi 40 anni di attività. Cosa sta dietro al successo di P.E. LABELLERS? Oggi è indispensabile offrire qualità e velocità senza bisogno di eccessiva manutenzione ed essere in grado, in tempi brevissimi, di risolvere i problemi del cliente: sono i servizi e la qualità che offerti rendono grande un’azienda. Il nostro reparto ricerca e sviluppo, composto da 10 ingegneri, lavora per tutto il gruppo e ha il compito di analizzare costantemente le novità e gli sviluppi tecnologici su cui investire, in base all’andamento ed alle richieste del mercato. Il vero punto di forza è riuscire ad anticipare le richieste del mercato, proponendo determinate soluzioni prima degli altri. Un’azienda che cresce e non intende fermarsi, né rallentare l’ascesa al

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successo, deve attrezzarsi per dare sempre di più e rispondere prontamente ad ogni difficoltà: per allargare il proprio portafoglio clienti è necessario lottare con la concorrenza offrendo, oltre alle tecnologie più avanzate, una serie di servizi migliori. Fino a vent’anni fa era sufficiente offrire un ottimo prodotto, oggi bisogna essere sempre più competitivi anche per ciò che riguarda i servizi offerti, la cura del cliente e la sua assistenza continua. Come è avvenuta più nello specifico l’espansione dell’azienda all’estero? Quali sono stati i primi mercati a cui si è affacciata P.E. LABELLERS? Nel 1978 abbiamo partecipato alla prima fiera in Francia, da quel momento in poi abbiamo preso parte a fiere internazionali e ci siamo aperti al mercato straniero. Le fiere permettono di sviluppare nuovi contatti e di sondare nuovi paesi e potenziali

partner. La scelta del paese dove insediare una nuova sede produttiva non è casuale. Ci sono parametri ben precisi da valutare, come esigenze specifiche di mercato e capacità logistiche. Negli anni si è prospettata la possibilità di fondare nuove filiali in Francia, USA, Brasile e, dopo un attento studio del mercato locale, in Cina e Maghreb, non ci siamo tirati indietro. Già negli anni Ottanta il rapporto tra mercato nazionale ed estero era di 50 a 50. Oggi il gruppo produce annualmente circa 400 etichettatrici: meno del 5% sono collocate sul mercato italiano e il rimanente è destinato all’estero. Come si arriva ad annoverare grandi nomi come Coca Cola, G.H. MUMM, Henkel... fra i propri clienti? Noi offriamo macchine di altissima qualità, sicure e pratiche per gli operatori. Quello che cerchiamo di pro-

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porre al mercato è qualcosa di più tecnologicamente avanzato degli altri, bisogna proporsi continuamente, in modo efficace. É importante costruirsi una buona reputazione, offrendo prodotti al giusto rapporto qualità/prezzo, ma non solo: i clienti vanno assistiti e bisogna essere in grado di offrire una serie di garanzie imprescindibili per la buona riuscita dei rapporti economici. Dall’Italia gestiamo la forza vendita di tutto il mondo. Da qui infatti partono Manager che vanno a supportare le strutture commerciali negli altri Paesi, soprattutto nei casi in cui si debbano presentare tecnologie innovative o macchine particolarmente complesse. Qual è la durata media dei vostri macchinari e come gestite il problema della manutenzione e dell’assistenza ai clienti? Le nostre etichettatrici hanno una vita media che va dai 15 ai 25 anni. Da sempre abbiamo puntato, e il mercato ce lo ha riconosciuto, sull’eliminazione o sulla drastica riduzione della manutenzione. Le parti di usura vengono sostituite in occasione delle manutenzioni programmate, ma per poter risolvere in modo agevole eventuali guasti di tipo elettronico abbiamo dotato tutte le macchine di un dispositivo per la teleassistenza. In sostanza dagli

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uffici della nostra sede italiana possiamo controllare via web le macchine installate in qualsiasi parte del mondo, valutare il problema e nella stragrande maggioranza dei casi risolverlo a distanza, senza necessità di far intervenire un tecnico in loco. Qual è il segreto secondo lei ed il suo vissuto, per mantenere un’azienda in salute? Oltre ad offrire un catalogo prodotti di qualità al prezzo più centrato possibile, bisogna cercare di essere innovativi, bisogna credere in quello che si fa, essere disposti anche a rischiare, l’importante è crederci sempre. Mi piacciono le sfide e mi piace studiare il mercato mondiale. Bisogna saper capire quali sono i paesi che offrono maggiori potenzialità, e approcciarli nel momento giusto, com’è stato per il caso del Brasile. Là P.E. Labellers detiene oggi la gamma più completa di etichettatrici di tutto il paese: il nostro obiettivo attuale è diventare leader del mercato brasiliano con P.E. Latina, bisogna investire tempo e risorse, ma faremo di tutto per raggiungerlo. Quanto è importante partecipare agli eventi di settore in tutto il mondo? Che impegno comporta organizzare tutti i mesi una o più fiere? Le fiere sono importanti perché costituiscono una finestra sul merca-

to e danno modo all’azienda di far notare la propria presenza. Organizzare la partecipazione ad eventi di settore è molto impegnativo, soprattutto perché spesso decidiamo di portare più di un macchinario per dare una panoramica più ampia del nostro lavoro. Nel 2013 P.E. Labellers è entrata a far parte di una società, denominata “rete”, in collaborazione con IPACK IMA per portare il made-in-Italy nel mondo e presentarsi ai vari mercati emergenti, proponendosi con un consorzio di sette aziende appartenenti al mondo del packaging e non concorrenti tra di loro, per offrire prodotti e servizi tra di loro complementari. La “rete” consente di partecipare a fiere a cui un’azienda non andrebbe mai da sola, perché sono molto costose e l’impegno richiesto per l’organizzazione sarebbe spropositato. Questa formula si è rivelata vincente perché come si dice “l’unione fa la forza”. In conclusione, tre aggettivi che la definiscono un imprenditore di successo. Io non mi reputo di successo! Bisogna essere sempre sul pezzo, solo mettendo molto impegno in quello che si fa si possono ottenere tante soddisfazioni: bisogna continuamente correre, per raggiungere gli obiettivi che si spostano sempre più avanti.

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NIMAX PRESENTA TROJAN1: LA STAMPANTE DI ETICHETTE IDEALE PER AZIENDE DI OGNI DIMENSIONE DEL COMPARTO ALIMENTARE Trojan1 è la stampante per etichette a colori ad alta risoluzione progettata per tutte quelle aziende produttrici che necessitano di diverse tipologie di etichette in tirature sia grandi che piccole.

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e aziende di piccole, medie e grandi dimensioni che vogliono prosperare devono potere aggredire il mercato nazionale ed estero con una vasta gamma di prodotti fortemente connotati. Questo comporta un design accurato delle etichette, la necessità di diversificarle per lingua, di mantenerle aggiornate nei contenuti e di poterle variare in funzione di speciali iniziative di marketing. Nimax, azienda leader in Italia nei sistemi di codifica e marcatura, è da sempre prima nel cogliere le esigenze dei suoi clienti e a proporre soluzioni tecnologiche in grado di soddisfare e anticipare le richieste del mondo produttivo; per questo oggi propone al mercato Trojan1, la stampante che consente di produrre in proprio etichette a colori di qualità professionale in modo semplice, veloce, a costo costante e senza

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operatori specializzati. Utilizzando Trojan1 si hanno etichette a colori di qualità professionale senza dovere ricorre a fornitori esterni. Questa stampante supera la necessità di grandi macchine da stampa tipografiche o dei converter (che richiedono una fase preparatoria comprendente la produzione degli “impianti” e l’avviamento della stampa) eliminando tutti quei costi fissi che rendono economicamente svantaggiosa la produzione di piccole tirature. Trojan1 ha un costo copia basso e costante, indipendentemente dai quantitativi, ed è quindi ideale per stampare etichette in lingua rendendo il prodotto più approcciabile dal consumatore straniero. “La facilità e la rapidità d’uso consentono agli uffici marketing di non porsi più il limite economico del costo della personalizzazione delle eti-

chette nella progettazione di iniziative speciali” –ci spiega il dr. Stefano Paolucci, responsabile marketing di Nimax. “Le potenzialità diventano quindi infinite; a titolo di esempio Tojan1 consente di brandizzare piccoli lotti con i loghi del cliente per eventi e cadeaux, permette di utilizzare QrCode per indirizzare il consumatore su una pagina web dedicata, oppure di diversificare proposte di ricette sulla confezione. Tutto questo ovviamente è perfettamente integrabile con l’inserimento di dati variabili, codici a barre e date di scadenza”. Trojan1 è semplice da usare come una stampante da ufficio, ma produce vere etichette in quadricromia a doppio nero - ad alta velocità - con una risoluzione di 1600 punti per pollice. Eliminando totalmente la preparazione degli impianti e l’avviamento stampa, il costo unitario di ogni la-

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professionale. Oggi Nimax propone l’offerta Trojan1 Free Labelling che consente di avere la stampante, corredata di starter kit per iniziare a produrre immediatamente le proprie etichette, e un anno di supporto a partire da soli 206 euro/mese. Questa offerta unitamente alla possibilità di avere il 100% dell’investimento finanziato con tasso agevolato del 2,75% (DDL del FARE) rende Trojan1 una scelta imprenditoriale vincente.

bel coincide con il costo dei materiali di consumo e quindi rimane sempre lo stesso, indipendentemente dalla tiratura prescelta. Grazie a Trojan1, quindi, l’utilizzatore può produrre volta per volta le etichette effettivamente necessarie, eliminando la pianificazione dei fabbisogni, lo stoccaggio a magazzino e gli eventuali sprechi.

Un unico passaggio di stampa consente di produrre etichette complete di tutti i dati variabili; questi ultimi, inoltre, possono essere modificati in qualunque momento per adeguarsi ai cambiamenti del prodotto o delle leggi. Con Trojan1, infine, anche i prodotti fabbricati in piccola serie possono essere etichettati in modo

NON STAMPA EURO, ma quasi stampante di qualità industriale per produrre in proprio etichette professionali a colori. Perfetta per risparmiare su tutto, tranne che sulla qualità.

La stampante inkjet di qualità, per etichette a colori ad alta risoluzione, ideale per le piccole e medie tirature, che riduce i costi del labelling. Scoprite i vantaggi di uno strumento che offre un costo-copia basso e costante, nessun onere di avviamento e che non richiede competenze specifiche. Potrete stampare solo i quantitativi necessari, senza costi aggiuntivi per ristampe, semplificando così la gestione del magazzino e degli ordini. Con Trojan1 risparmiate senza sacrificare la qualità del packaging, potete fare etichette personalizzate per azioni promozionali e stampare in lingua per i mercati esteri.

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AD INTERPACK: NUOVE MACCHINE E NUOVI SISTEMI

MG2 si presenta alla kermesse di Dusseldorf con una ricca line up di macchine. Ad Interpack, verranno messe in mostra alcune delle ultime soluzioni dedicate al settore del processo farmaceutico e al packaging che riguardano sia il processo dei solidi orali, con novità particolarmente dedicate al contenimento e al controllo della produzione, sia il confezionamento secondario e il fine linea, con una particolare focalizzazione sui sistemi Track & Trace.

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MG2 è da sempre impegnata a comprendere e soddisfare le esigenze delle industrie farmaceutiche con tempestività, efficienza e la più avanzata tecnologia disponibile. Forte della competenza maturata in un ambito tecnologicamente sofisticato e selettivo come quello delle opercolatrici, MG2 ha intra-

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preso anni fa un percorso mirato a trasferire il proprio know-how in ambiti diversi del mondo del confezionamento farmaceutico. A Interpack sarà possibile approfondire gli importanti risultati di questo impegno e conoscere in anteprima molte novità, così come apprezzare le ottimizzazioni apportate ai modelli consolidati. Eccone un assaggio.

GTF60 GTF60 è una formatrice, riempitrice e chiuditrice completamente elettronica, caratterizzata da una grande flessibilità e da ottime performance produttive. GTF60 impiega motori brushless, per garantire un funzionamento ottimale ed elevate prestazioni, ed offre una gamma di formato molto

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ampia, potendo lavorare contenitori, comprensivi di coperchio, da un minimo di 90 x 40 x40 mm fino a un massimo di 300 x 300 x 150 mm. Ad ulteriore riprova della flessibilità di GTF60, vi è la possibilità di utilizzare diversi tipi di cartone pressato o canettato. La scatola può essere chiusa a incastro o a colla, anche su tre lati. La macchina vanta una velocità di funzionamento che può arrivare a 60 cicli/minuto, a seconda del formato scatola e della tipologia di alimentazione prodotto. Il design a balcone consente la totale accessibilità su ogni lato e ottimizza la conduzione della macchina. L’utilizzo di sistemi chainless riduce le necessità e i tempi di pulizia e manutenzione. Tutte le fasi del ciclo di formatura, alimentazione, riempimento e chiusura sono controllate. Sono disponibili numerosi sistemi di alimentazione automatica del prodotto: a nastro, a cassetti, a impilaggio e altri. Il caricamento del prodotto nel vassoio può avvenire per spinta, con un pick & place originale MG2 oppure con un robot. La disposizione dell’alimentazione, sia in linea che a 90 gradi rispetto alla

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fustellatrice, garantisce estrema flessibilità ai layout di linea. Infine, è possibile equipaggiare la macchina con più stazioni di caricamento e svariati gruppi, ad esempio: gruppo per l’inserimento del prospetto istruzioni; controllo del contenuto della scatola; marcatura della scatola; lettori di codice a barre; stazione di scarto. GSL10 GSL10 è un’incartonatrice orizzontale atta a formare, riempire e chiudere cartoni di tipo americano. La chiusura del cartone può essere effettuata a nastro oppure con colla a caldo. GSL10 garantisce l’apertura del cartone positiva e forzata, affidabilità nell’alimentazione e nel posizionamento dei prodotti, un design ergonomico ed un cambio del formato rapido e semplice. GSL10 può trattare cartoni che di varie dimensioni, da un minimo di 150x100x100 mm fino a 600x400x400 mm. L’alimentazione prodotto può essere posizionata sia a destra che a sinistra del magazzino cartoni. GSL10 permette di trattare fino a 10 cartoni al minuto, in

funzione del formato del cartone e della disposizione del prodotto al suo interno. L’incartonatrice può essere corredata di gruppi opzionali quali lettori di codici a barre, videocamere, stampanti ink jet, etichettatrici (per etichette prestampate o P&A) e stazione di scarto. ACE CT/400 - sistema Track & Trace ACE CT/400 è un sistema Track & Trace che effettua la marcatura e la verifica nel fine linea di confezionamento di astucci farmaceutici. Il sistema stampa un codice di identificazione 2D Data Matrix univoco su ogni astuccio e simultaneamente legge, verifica e monitora costantemente la qualità di stampa del codice su ogni unità. Dopo il controllo della stampa, l’astuccio è alimentato verso il convogliatore oppure, nel caso di stampa difettosa, scartato dalla linea di confezionamento. ACE CT/400 stampa e verifica fino a 400 astucci al minuto e, grazie all’ingombro ridotto al minimo, può essere integrato in qualsiasi linea di confezionamento esistente o nuova. È dotato di un sistema di controllo positivo dell’astuccio, per una gestione della movimentazione facile e sicura anche ad alta velocità. Il sistema ACE CT/400 tratta cartoni di misura da 20x20x80 mm fino a 120x80x200 mm. MG2 può fornire soluzioni per il Track & Trace anche per linee di confezionamento di flaconi o prodotti fardellati, sempre con ingombri ridottissimi, per una semplice integrazione su linee esistenti, e con un’ampia gamma di formati e dimensioni trattabili, grazie a facili regolazioni e minimi adattamenti, in modo da massimizzare la flessibilità di utilizzo dei sistemi. SELEKTA SELEKTA/W è la nuova pesatrice e selezionatrice di compresse e capsule che MG2 ha realizzato fondendo l’esperienza sul trattamento di queste forme solide derivato dalle

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macchine opercolatrici con il cuore tecnologico del proprio sistema di controllo peso MultiNETT. La macchina si caratterizza per alta velocità, elevata precisione e ampia flessibilità in termini di forma e dimensione di prodotti trattabili. In funzione del tipo di prodotto, SELEKTA può arrivare a controllare fino a 500.000 unità/ora, con un’accuratezza incredibilmente alta. Può essere collegata direttamente alla macchina di produzione, comprimitrice o opercolatrice, oppure utilizzata stand–alone, con caricamento automatico oppure manuale, per piccoli lotti. La macchina seleziona le unità conformi e non conformi in modo fail-safe, grazie ai doppi controlli posizionati nei passaggi critici del processo. È di semplice utilizzo e manutenzione, per il cambio di formato è sufficiente sostituire due serie di particolari, facilmente smontabili. La macchina è proposta anche in versione SELEKTA/CW, che oltre al controllo del peso e alla selezione, svolge pure la funzione di conteggio, all’interno di una linea di confezionamento di compresse o capsule in flaconi. FlexaLAB a contenimento FlexaLAB a contenimento è una evoluzione del noto modello di opercolatrice da laboratorio FlexaLAB di MG2. Il sistema di contenimento adottato si caratterizza per il particolare concetto di isolatore sollevabile, grazie al quale la macchina mantiene la sua prerogativa di intercambiabilità di differenti gruppi di dosaggio. Questo risultato viene raggiunto nel rispetto di tutta la sicurezza necessaria durante la produzione, sia per l’operatore che per l’ambiente; infatti il sistema permette alla macchina di soddisfa-

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re la classe di contenimento di più alto livello, la OEL5, garantendo una concentrazione di sostanza attiva al di sotto di 1 µg per metro cubo. FlexaLAB a contenimento può essere equipaggiata con l’opzione per il Wet-in-Place, grazie alla quale è possibile abbattere e fissare le polveri rimaste in sospensione al termine della produzione, prima di procedere all’apertura dell’isolatore. Tramite la stessa spray gun è possibile utilizzare sia liquidi che aria compressa. Aggiungendo delle spray balls e ulteriori caratteristiche, FlexaLAB viene configurata per effettuare un completo WashIn-Place, automatizzando ulteriormente il processo di pulizia. Altri optional disponibili consentono di personalizzare l’uscita della produzione verso un contenitore esterno o un continuous liner, così come il collegamento ad altre apparecchiature, come un deduster o un metal detector. TEKNA TEKNA è l’opercolatrice che integra tradizione e innovazione, ereditando dall’ampia gamma di modelli MG2 il meglio della tecnologia re-

cente e di quella consolidata. Con questa macchina facilmente accessibile e dall’ingombro straordinariamente ridotto, MG2 risponde in modo ottimale alle necessità di chi vuole produrre con alta accuratezza capsule dure contenenti polvere, anche in bassi dosaggi senza compattazione, compresi i casi in cui sono presenti requisiti di contenimento e/o Wet-in-Place/WiP/CiP. Infatti TEKNA è stata specificatamente progettata per queste opzioni e integra molti accorgimenti dedicati, tra i quali il posizionamento di tutti i dispositivi di motorizzazione e di lubrificazione nell’area tecnica ed una sua separazione totale dall’area di produzione. L’alto grado di innovazione, performance e affidabilità è caratterizzato anche dalla presenza di serie del sistema di controllo in processo al 100% del peso netto MultiNETT e dalla connotazione “No capsule - No dosage” del gruppo di dosaggio, grazie alla quale i dosatori non prelevano il prodotto in caso di assenza di una capsula vuota da riempire. Questo comporta benefici in termini di qualità, sicurezza ed efficienza economica, sia in fase di start-up che durante la produzione, per la riduzione di perdita di prodotto e di dispersione di polvere nella zona di dosaggio e nell’ambiente. TEKNA è disponibile per velocità produttive fino a 140.000 capsule/ ora o fino a 70.000 capsule/ora; è possibile l’upgrade a 140.000 capsule/ora in un secondo momento, con una semplice integrazione di parti. L’architettura del sistema di controllo delle funzioni della macchina si avvale di componenti di alta tecnologia e di software allo stato dell’arte, compresa la possibilità di connessione a sistemi remoti o centralizzati

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SOLUZIONI INNOVATIVE PER LA PANIFICAZIONE Quando qualità e quantità contano

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e piccole panetterie artigianali stanno scomparendo. Tuttavia, Rademaker ha trasformato le tradizioni del passato in linee di produzione all’avanguardia che incontrano e superano le aspettative di clienti di tutto il mondo. Le nostre linee di produzione per la panificazione combinando la qualità richiesta con la quantità richiesta per essere competitive nel mercato dinamico dei prodotti da forno. Basandosi sulle vostre richieste, i nostri tecnici combineranno innovazioni personalizzate con le ultime tecnologie creando linee di produzione flessibili e chiavi in mano. Fondata nel 1977, Rademaker è stata una delle prime aziende a specializzarsi nello sviluppo e nella fornitura di soluzioni innovative per l’industria della panificazione. Nel tempo abbiamo raggiunto un grandissimo bagaglio di conoscenze, non solo nella creazione dei macchinari ma anche nella produzione

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del prodotto finale. Oggi, siamo una delle aziende più forti nel nostro campo con una presenza globale e un servizio che va ben oltre alla consegna e all’installazione delle nostre linee di produzione. Gli impasti non hanno segreti per Rademaker. Le nostre soluzioni sono rivolte alle vostre esigenze sia per un impasto specifico che per i vostri prodotti. Il processo di sviluppo incomincia nel Centro Tecnologico di Rademaker il quale ha delle linee pilota per qualsiasi tipo di prodotto di panificazione: pane, pasta sfoglia, croissant, pizza, pane arabo e anche prodotti speciali senza glutine o a ridotto contenuto di sale. Qui i nostri tecnologi sviluppano i prodotti migliori richiesti dai nostri clienti e trasformano tutto ciò in una linea di produzione Rademaker la quale fornisce i massimi risultati in termini di prodotti di qualità e ritorno di investimento con una particolare attenzione su ingredienti e riduzione sugli sprechi.

Nel Centro Tecnologico di Rademaker, i prodotti e il processo di produzione sono testati in un ambiente ottimale con aria condizionata per la formazione del prodotto, forni, celle, impastatrici e tutto ciò di cui necessiti il cliente. Le nostre ricette per le linee di produzione o soluzioni chiavi in mano vengono progettate per voi: una combinazione unica di nuove tecnologie collaudate oltre all’attenzione per i dettagli. Tutto basato sulle vostre esigenze. Rademaker bread line Il pane può avere molte forme e dimensioni. E’ un alimento base quotidiano in ogni parte del mondo.

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Speci al i st ii nmacchi nar iperi lf oodpr ocessi ng Quandosipar l adif oodpr ocessi ngedipani f i cazi onei ndust r i al e,gl ii ngr edi ent ichi aveperi lsuccessosono: i nnovazi one,i spi r azi oneeunavi si onei nt er nazi onal echeconsi der iigust il ocal ier egi onal i .Pr essoi lCent r o Tec nol ogi c oRademak er ,dov es i t r ov ai l nos t r oc ent r operi t es tdi pani f i c az i oneedi f or maz i onedegl i oper at or i , abbi amoaccumul at ool t r e30anni di esper i enzanel l osvi l uppodi i nnov at i v eappl i c az i oni peri l f oodpr oc es s i ng eperl apani f i c az i onei ndus t r i al e. Vi i nv i t i amoper t ant oav i s i t ar c i perpot er vi dar enuovei deeenuovei spi r azi oni sucomeai ut ar viacr ear epr odot t idial t i ssi maqual i t Ă nel l amani er api Ăšf l essi bi l eedef f i ci ent e. Chi amat ei lnumer o+393455279508perpar l ar econi lnost r oesper t oi nmacchi nar iperi lf oodpr ocessi nge i nsi st emiperl apani f i cazi onei ndust r i al e.Oppur evi si t at ei lnost r osi t o:

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Il continuo cambiamento verso la ricerca di nuovi tipi di pane (anche a livello locale) riflette le attitudini del consumatore. Rademaker, forte nella conoscenza dei tipi di pane di tutto il mondo, ha incorporato le sue conoscenze nella flessbilità della linea pane Crusto la quale vi permetterà di anticipare le esigenze future dei vostri clienti. Questa linea è stata progettata per produrre un’ampia varietà di tipi di pane, dal pane in cassetta fino al pane artigianale con grande assorbimento di acqua e dal pre-fermentato a impasti diretti. L’esclusivo design della linea Crusto permette veloci cambiamenti nei prodotti e nell’ampliamento con aggiunta di personalizzazioni che possono essere facilmente adattate alla vostra gamma di prodotti. Rademaker Flatbread & Pizza production line

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essere prodotti con la grandissima precisione e l’alta tecnologia delle nostre sfogliatrici. Oltre alla pizza e al pane arabo, Rademaker sviluppa macchinari per il sistema di farcitura in continuo o specifico per il tipo di prodotto.

Rademaker Croissant production line Il consumo di croissant è tipico dei paesi del sud Europa. Grazie al suo aspetto visivo e al suo gusto delizioso, la sua popolarità continua a crescere nel mondo. Le linee croissant sono tra le prime progettazioni nel campo della panificazione. Oggi, Rademaker è riconosciuta come leader nelle linee croissant flessibili garantendo grandi quantità e un eccellente ritorno di investimento senza compromettere la qualità del prodotto. Con oltre 30 anni di esperienza, abbiamo una qualità della pasta senza pari. Dritti o a forma di mezza luna, vuoti o farciti con le migliori cioccolate o

confetture, tutti i tipi di croissant possono essere prodotti utilizzando la stessa linea la quale è flessibile e soddisferà ogni vostra esigenza. Rademaker Laminator Il segreto di un impasto ben sfogliato viene creato nel processo di laminazione. Rademaker ha una grande esperienza nella laminazione e sfogliatura di impasti di ogni genere. Abbiamo sviluppato quattro differenti metodi di laminazione basati su ricerche di mercato mirate. Il miglior metodo di laminazione per voi dipende dalla capacità richiesta e dal tipo di impasto da lavorare. Le nostre soluzioni combinano sempre un’ alta qualità del prodotto con la quantitá richiesta e ineguagliabili aspetti igienici. Le innovazioni proposte assicurano un’alta produttività e la migliore qualità. In stretta cooperazione con voi, nostri clienti, personalizziamo qualsiasi variabile come la larghezza di lavorazione e il numero degli strati di pasta necessari per soddisfare al meglio le vostre esigenze. I nostri laminatori possono essere sviluppati sia come sfogliatrici che come impianti completamente automatici. Rademaker Make-up line for pastries Le girelle e la pasta danese stanno diventando sempre più popolari sia per la colazione che come snack.

Il pane arabo ha una lunga storia nel tempo; la pizza ha conquistato il mondo negli ultimi anni. Dal pane arabo alle appetitose pizze farcite, dallo speziato agli snack fino a pasti completi, Rademaker sviluppa e crea linee per produrre in modo efficace ciò di cui avete bisogno. Pizza italiana o pizza americana ; pita o naan, tutti possono

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Con qualsiasi forma o grandezza, vuoti o farciti con la migliore cioccolata o confettura, ogni tipo di pasticcino può essere prodotto utilizzando la linea di panificazione universale progettata da Rademaker. Questa linea permette di produrre il vostro pasticcino nel modo desiderato in grandi quantità e con un’ ottima qualità grazie all’alta velocità di una produzione non-stop. Il punto di partenza per sviluppare una soluzione personalizzata è sempre il vostro prodotto con un’enfasi su flessibilità, curabilità, igiene e prestazioni. La linea universale può essere dotata di molte opzioni per modellare la pasta come desiderato. Rademaker Pie & Quiche production line Sia per le dolci squisitezze che accompagnano una tazza di caffè che per le torte salate o le quiche farcite con carne, vegetali e/o patate, Rademaker offre una soluzione produttiva per ognuna di esse. Le vostre ricette, le specifiche per i vostri prodotti e il processo per la pasta sono elementi essenziali per determinare una linea Rademaker per torte o quiche. Ogni linea di produzione consiste in moduli differenti e soddisfa i più moderni standard igienici dell’industria alimentare. Le linee per torte possono sfornare prodotti in vassoi di alluminio, di carta o in teglie preformate.

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System Integration Le linee di produzione per la panificazione sono completamente autonome. Naturalmente proponiamo anche delle soluzioni chiavi in mano. Infatti forniamo ed installiamo un’ampia gamma di sistemi e prodotti ausiliari come impastatrici, silos, sistemi automatici per trasporto teglie. Si parte dalla preparazione della pasta fino ai processi a seguire con forni, celle e surgelatori. Nella progettazione della linea di produzione, valutiamo e consideriamo attentamente le vostre richieste in base alla capacità produttiva, la flessibilità e la disponibilità di spa-

zio. L’enfasi su solide e durature collaborazioni con fornitori esterni permette un’ ottimizzazione al meglio delle nostre conoscenze. Tutto ciò ci permette di integrare i nostri macchinari con quelli dei fornitori esterni in una soluzione ottimale per voi. Rademaker Service Rademaker supporta i processi di produzione nel miglior modo possibile: 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno. La nostra assistenza include uno staff affidabile, linee di panificazione progettate per voi, formazione e manuali di istruzioni studiati per le vostre esigenze. Ma la nostra assistenza non si ferma dopo la consegna e l’ installazione. Per dare il meglio alle nostre linee, offriamo un’assistenza postvendita per voi, un accesso a tutto il sistema di servizio, la consegna di pezzi di ricambio, manutenzione preventiva per ridurre gli stop imprevisti. L’assistenza Rademaker è dunque un servizio globale basato su conoscenze ingegneristiche che parlano la vostra lingua.

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LE LAMELLE TRASPARENTI OFFRONO GRANDI VANTAGGI AI DIPENDENTI

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a Franz Haas Waffelmaschinen GmbH dota il nuovo locale di produzione delle porte ad avvolgimento rapido di EFAFLEX. Nonostante i grandi progressi della tecnica, all’interno di processi di produzione molto complessi l’occhio umano ha ancora il compito di controllare, valutare e guidare. Per queste operazioni è necessaria una quantità sufficiente di luce, priva di riflessi. La luce del giorno sul posto di lavoro garantisce un senso di percezione sicuro e aumenta la concentrazione. La Franz Haas Waffelmaschinen GmbH presso Leobendorf in Austria ha installato nel nuovo locale di produzione le porte ad avvolgimento turbo STT di EFAFLEX. “Le porte sono provviste di lamelle trasparenti che consentono l’ingresso di molta luce diurna nel no-

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stro locale di produzione”, spiega Johann Pichler, direttore dell’amministrazione dell’edificio per lo stabilimento di Leobendorf. “Per i nostri dipendenti è molto più salubre poter approfittare della luce naturale, soprattutto nelle zone vicine alle porte, e utilizzare dunque l’illuminazione artificiale solo come fonte di luce integrativa.” Un vantaggio che secondo il direttore migliora considerevolmente la qualità del luogo di lavoro ed è di grande aiuto nel riconoscimento delle situazioni di pericolo e nella prevenzione degli incidenti. La possibilità di vedere l’esterno attraverso le porte significa per i dipendenti un ambiente lavorativo più confortevole. Realizzate in vetro acrilico SAN con una permeabilità alla luce superiore rispetto al vetro convenzionale, le lamelle delle porte hanno un peso notevolmente ridotto e mantengono permanentemente la loro trasparenza. “La

EFAFLEX è stata il primo produttore in grado di offrirci la possibilità di sfruttare notevolmente la luce esterna e al contempo un valore di isolamento termico delle porte molto elevato”, afferma Johann Pichler. Secondo il regolamento austriaco relativo ai luoghi di lavoro, all’interno del locale di produzione deve essere presente una temperatura compresa fra i 19 e i 21 gradi Celsius. “Le porte contribuiscono notevolmente al mantenimento di questi valori, senza fare aumentare i costi energetici.” Per i progettisti è stato decisivo anche il lato estetico. “Le porte hanno un aspetto piacevole alla vista. Una delle porte conduce alla sala dimostrativa per i workshop con i nostri clienti. Vengono nel nostro stabilimento da tutto il mondo per ricevere maggiore consulenza prima di prendere una decisione sull’acquisto delle macchine e per collaudarle”, racconta Johann Pichler. “E

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naturalmente vogliamo mettere a loro disposizione un ambiente adeguato.” Nel frattempo sono state installate nello stabilimento nove porte ad avvolgimento rapido completamente automatiche. La maggior parte di queste si trova in zone molto sensibili come l’area di ricezione della merce. In questi punti le porte non possono assolutamente rimanere incastrate. “Al di là del fatto che dopo l’orario di chiusura non sarebbe possibile garantire la sicurezza dello stabilimento e che in inverno i nostri dipendenti soffrirebbero il freddo, tutte le deviazioni che bisognerebbe fare disturberebbero considerevolmente l’ingresso della merce per tutta la giornata o potrebbero addirittura arrestare le operazioni ad essa connesse”, illustra Johann Pichler prendendo come esempio un’ipotesi di emergenza. Il direttore continua dicendo che la tecnologia delle porte è completamente soddisfacente. E soprattutto c’è un ottimo rapporto qualità/prezzo. Anche la consulenza da parte dei dipendenti della EFAFLEX Torsysteme GmbH durante le fasi di progettazione e realizzazione, nonché il servizio di assistenza convincono il direttore per competenza e flessibilità. E proprio la flessibilità dei dipendenti e il servizio di assistenza a vita sui prodotti e per le esigenze dei clienti contribuiscono a trovare

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sempre la soluzione adatta e sono gli stessi capisaldi della filosofia aziendale del gruppo Haas. Solidità e sviluppo al più alto livello tecnologico sono strettamente legati alla storia ultra centenaria di questa azienda a conduzione familiare. Già nei primi anni del Novecento il mastro ferraio Josef Haas avvia a Vienna la propria attività di fabbro edile e di riparazione di macchinari. Durante la Seconda Guerra Mondiale sposta parte della sua attrezzatura di produzione nell’odierna Repubblica Ceca. Il figlio Franz, che ha imparato il mestiere insieme al fratello Karl nella bottega paterna, assume la direzione dell’impianto. I lavori di riparazione su stampi per wafer destano il suo interesse per i macchinari di produzione di questi

dolci. Nel 1948, una volta tornato a Vienna, presenta il suo primo macchinario per wafer. Forte dei primi successi di vendita avvia lo sviluppo di linee di produzione per wafer. Partendo da questa base fonda nel 1966 la ditta Franz Haas Waffelmaschinen GmbH insieme alla moglie Maria. Grazie all’acquisto complementare di aziende con prodotti integrativi negli anni 80 e 90 del Novecento e con la fondazione di nuove filiali nei Paesi Bassi, in Cina e in Danimarca, nonché con l’ulteriore sviluppo dei singoli settori commerciali, il gruppo Haas continua ad assicurarsi una forte crescita. In tutto il mondo l’azienda offre oggi lavoro a 1.400 dipendenti, 600 dei quali presso la sede principale di Leobendorf.

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IL NUOVO PORTONE A SCORRIMENTO RAPIDO PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE: ISOLANTE, IDROREPELLENTE E SICURO. Con il nuovo portone a scorrimento rapido V2515, Hörmann offre un soluzione innovativa, ideale per gli ambienti ad alto tasso di umidità.

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eneralmente, i portoni a scorrimento rapido vengono impiegati come barriera acustica, per proteggere da correnti d’aria, per mantenere la temperatura ambientale, nonché per ottimizzare il flusso dei trasporti e contribuire al risparmio energetico. Utilizzabili sia all’ interno, che all’ esterno e dotati di speciali accessori, i portoni a scorrimento rapido soddisfano le esigenze di particolari segmenti del settore della logistica, quali l’industria alimentare e far-maceutica, le zone a rischio d’esplosione e magazzini frigoriferi e di surgelati. Nell’industria alimentare e

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nella produzione di generi alimentari nello specifico, è importante che l’ambiente sia estremamente pulito. In queste aree, per garantire un alto grado di igiene, la pulizia spesso viene fatta con idropulitrici ad alta pressione. L’elevata umidità che si crea in questi ambienti richiede l’impiego di portoni altamente idrore-pellenti. Proprio per le esigenze connesse a questo peculiare settore, Hörmann ha sviluppato il portone a scorrimento rapido V 2515 Food. Grazie alla sua struttura in acciaio inox, il nuovo portone è partico-larmente adatto agli ambienti umidi. Il materiale di cui è costituito e l’elettronica di cui è

dotato sono altamente protetti dalla corrosione e dai danni causati all’acqua. Caratterizzato da un’ elevata velocità di apertura che va dagli 1,5 agli 0,8 m/s, questo portone garantisce un flusso rapido della merce e contribuisce alla diminuzione dei costi energetici nei principali segmenti dell’industria alimentare, quale quello dei surgelati. Il peso del manto è talmente ridotto da rendere superflua la costa di sicurezza, dispositivo elettrico sensibile all’acqua. Per avere una sicurezza totale, il portone a scorrimento rapido viene dotato con fotocellula integrata, di serie.

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ANDARE SUL SICURO CON SAFETOPCHAIN DI FLEXON

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n occasione della fiera CeMAT di quest’anno ad Hannover, la iwis antriebssysteme GmbH presenta per la prima volta catene di trasporto con la denominazione SafeTopChain, del marchio Flexon. La superficie chiusa delle catena in plastica garantisce il trasporto sicuro di collettame e di supporti del materiale nei sistemi di trasporto. Le catene vengono impiegate, ad esempio, nella tecnologia di automatizzazione, nei sistemi logistici, nel settore degli imballaggi, nella produzione alimentare e dei prodotti da forno, nel settore farmaceutico e nell’automotive. Al fine di evitare danni ai prodotti trasportati e a persone, gli impianti di trasporto richiedono misure di sicurezza severe. Allo stesso tempo, i sistemi di trasporto devono essere molto flessibili ed essere in grado di muoversi tridimensionalmente. Per soddisfare tali requisiti, iwis ha sviluppato la nuova Flexon SafeTopChain. La catena è stata

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progettata con una superficie completamente chiusa in corrispondenza delle curve. Essa riduce in tal modo il pericolo di schiacciamento nelle curve e in corrispondenza dei deflettori offrendo la massima sicurezza sia per i prodotti che per i sistemi di supporto del materiale. La superficie chiusa consente di trasportare anche pezzi di dimensioni ridottissime in assenza di pericolo. SafeTopChain funziona con le stesse guide delle catene Multiflex standard in plastica della serie 1700. L’utilizzo di piatti deflettori per le curve con un raggio minimo di 123,5 mm sostituisce l’attrito radente con l’attrito volvente. Ciò consente di avere trasportatori a curve nonché verticali e a spirale più lunghi per superare le altezze e gli accumuli. Le ruote dentate motrici più larghe con una geometria della catena ottimizzata riducono la pressione superficiale al momento della presa del dente e di conseguenza anche il grado

di usura. Le catene SafeTopChain hanno un passo di 75 mm e una larghezza di 55 mm. iwis offre una gamma completa di prodotti destinati a tutte le applicazioni impiegate nella tecnologia di trazione e di trasporto. La gamma completa comprende catene a rulli di precisione, catene a rulli ad elevate prestazioni, catene di trasporto, catene esenti da manutenzione e anticorrosione, catene di trasporto ad accumulo, catene di trasporto speciali, catene per macchine agricole, catene flyer, catene a tapparella e tappeti modulari in plastica per le applicazioni industriali nonché sistemi di trasmissione per il settore automobilistico.

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IL PAVIMENTO MIGLIORE È QUELLO CHE RISOLVE I PROBLEMI!

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n ogni ambito avere un Pavimento Sicuro è importante, ma diventa essenziale negli ambienti dove avviene una manipolazione di alimenti. Da un pavimento e da pareti adeguate non dipendono solo aspetti legati alla sicurezza degli operatori ma anche alla sicurezza dei prodotti finiti poiché un ambiente malsano è incubatore di virus e batteri, ricettacolo di particelle che possono inquinare il prodotto finito con gravi conseguenza a livello legale e rischi per la reputazione dell’Azienda: quindi si può affermare che “scegliere il giusto pavimento rientra in una vera e propria strategia di business”. Una scelta sbagliata può costare molto cara. Il giusto pavimento non è mai casuale, ma frutto di una vera e propria progettazione sviluppata attor-

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no ad un’analisi che tiene conto di fattori tecnici, estetici, ambientali, economici, che riguardano il Cliente, la storia della Struttura, passata e futura e che vanno valutati con capacità ed esperienza arrivando a dare origine a soluzioni personalizzate. Il risultato, valutati tutti i fattori sarà soltanto uno: quello GIUSTO per il Cliente. Per questo APS Srl, azienda di Tagliolo M.to con oltre 20 anni di esperienza, ha messo a punto un sistema di progettazione delle pavimentazioni: “PavimentiSICURI®” che non è un marchio ma un metodo di lavoro per garantire al Cliente il miglior risultato, dal check-up delle superfici alla progettazione della pavimentazione alla programmazione e realizzazione delle manutenzioni . Con il metodo pavimenti SICURI® è stato progettato anche il Pavimento

realizzato da APS per il laboratorio Opson Srl, una brillante realtà che dal 1987 produce piatti pronti in a Sesto Fiorentino. I fratelli Giovanni e Luciano Bartolozzi, discendono da una famiglia che da sempre ha svolto attività nel campo dell’alimentazione, insieme hanno fatto crescere il loro laboratorio di via del Cuoco arrivando oggi a contare su oltre 40 persone tra collaboratori e dipendenti. Per rispondere alle esigenze di igiene all’interno della loro Azienda hanno affrontato in questi anni molti cambiamenti e provato diverse tipologie di pavimentazioni: “Realizzando piatti pronti abbiamo la necessità di avere un’igiene assoluta all’interno della nostra struttura. Avevamo già provato diverse soluzioni, prima le piastrelle poi anche alcune resine che ci avevano creato solo problemi, eravamo molto delusi e

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QUESTI PAVIMENTI HANNO PIU’ DI 10 ANNI

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Abbiamo realizzato questi pavimenti oltre 10 anni fa, in Aziende diverse e con Prodotti e Sistemi diversi. Oggi sono ancora così: integri e funzionali. Questo è possibile perché li abbiamo progettati, lavorati e rifiniti con competenza e professionalità. In tutti questi anni hanno permesso di produrre in sicurezza, senza rendere necessari nuovi e costosi investimenti. Se vuoi avere più tempo e denaro da investire sulla crescita della tua Azienda con la tranquillità di costi di manutenzione programmati e sotto controllo, noi possiamo aiutarti prendendoci cura delle tue strutture mediante interventi e piani di gestione creati sulle Tue esigenze. Chiedici un Chek-Up, potremo illustrarti come avere più risorse da dedicare alla Tua Attività.

Tu pensa al Tuo business, a pareti e pavimenti pensiamo noi! Caratteristiche pavimentisicuri: rapida realizzazione - senza fughe - antibatterico - antiscivolo permanente - impermeabile - alta resistenza a prodotti chimici e olii lunga durata alta resistenza alle temperature (-40+120°c) - pedonabile in poche ore.

APS: dal 1991 al servizio dell’Industria Alimentare direttamente con nostro personale.

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ISO 9001:2008 Certificazione N° 197414 Progettazione tecnico applicativa, realizzazione e manutenzione di pavimentazioni e rivestimenti in resine speciali.

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diffidenti quando abbiamo deciso di fare il primo campione di prova con APS. Solo dopo qualche tempo abbiamo realizzato la prima porzione di laboratorio e successivamente la superficie completa e le protezioni: solo la pavimentazione progettata e realizzata da APS ha dimostrato di rispondere in pieno alle nostre esigenze di praticità e sicurezza e alle precise richieste che vengono dalla GDO e dagli organi di controllo. APS con PavimentiSICURI® oggi per noi non è un semplice fornitore da chiamare al bisogno, ma un partner con il quale pianifichiamo la gestione delle nostre esigenze secondo un preciso progetto di investimento che a conti fatti ci permette di risparmiare ” La pavimentazione realizzata presso Opson Srl, ha un’attesa di vita utile superiore ai 10 anni, è perfettamente impermeabile e antiscivolo, di facile manutenzione anche in caso di modifiche alla struttura. La pavimentazione realizzata per Opson è un sistema ad Alte prestazioni, da non confondersi con i tradizionali rivestimenti in resine epossidiche rispetto ai quali si pone come alternativa in quanto dotato

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di caratteristiche fisiche e tecniche molto differenti. Rispetto ai cugini epossidici presenta infatti molti vantaggi che lo rendono ideale per l’impiego nell’industria alimentare. Realizzato nei giusti spessori è decisamente più resistenti sia alle alte che alle basse temperature (da -40 a +120°C), presenta contemporaneamente una serie caratteristiche che lo rendono resistente ad acidi, zuccheri, grassi ecc. Esiste in diverse formulazione che conferiscono al prodotto finale differenti aspetti estetici e finiture lisce o rugose a seconda della destinazione d’uso. Con i Massetti ad alte prestazioni si possono realizzare soluzioni diverse: da graziose pavimentazioni autolivellanti per edilizia civile e Industria leggera, a finitura opaca o lucida, a interventi in aree batteriologicamente controllate, fino a importanti rivestimenti in zone soggette ad attacchi chimici e industria pesante. I PavimentiSICURI® ad alte prestazioni, sono omogenei per composizione in tutto il loro spessore, per questo superano le problematiche legate al consumo dello strato superficiale; possono inoltre inglobare

composti antibatterici che proprio per il fatto di essere distribuiti omogeneamente su tutto il composto, non riducono il loro effetto con il passare del tempo. Hanno tempi di realizzazione decisamente ridotti e una aspettativa di durata molto interessante: una pavimentazione di questo tipo, posata correttamente e a cui venga praticata la giusta manutenzione, può durare ben oltre 10 anni e acquisire con il tempo un aspetto sempre migliore. Opson è un’azienda che ha scelto di puntare sulla qualità sotto tutti gli aspetti e da specialisti attenti, i proprietari, hanno saputo valutare il “costo del risparmio” affidando a specialisti la progettazione e realizzazione delle pavimentazioni: “perché chi punta all’eccellenza sa riconoscere l’eccellenza, scoprire che a conti fatti è anche conveniente, è una piacevole scoperta in più”. Qualità e Sicurezza per l’Uomo e per l’Ambiente. I Sistemi del programma PavimentiSICURI® di APS, sono a basso impatto ambientale, certificati a basse o nulle emissioni di VOC. I produttori selezionati da APS per i propri pro-

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getti, hanno una forte connotazione verso la salvaguardia dell’ambiente e sono monitorati per l’attenzione ai lavoratori. Ma il concetto di Sicurezza per APS non si ferma qui. Sicurezza è anche contribuire al benessere economico del Cliente mettendo la propria esperienza a Sua disposizione in un ambito delicato quanto impattante quale è quello dei costi necessari alla manutenzione delle strutture. Dalla corretta manutenzione delle strutture dipendono aspetti molto delicati legati alla Sicurezza – dei lavoratori e dei prodotti – alla Reputazione – rischi di inquinamento dei cibi immessi sul mercato – alla gestione dei Costi – il costo reale di un intervento non è mai il suo costo a preventivo d’acquisto. Ma sulla Gestione delle strutture, con una collaborazione attiva, si può intervenire preventivamente per pianificare gli interventi in maniera tale da non sovraccaricare i costi e ottenere i massimi benefici. Per questo APS, nel contesto di PavimentiSICURI® ha attivato un programma di Check-Up con l’obiettivo di individuare e analizzare tutte le possibili criticità delle superfici, presenti e future, e aiutare l’Azienda a

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predisporre un piano di interventi programmati al fine di ottimizzare gli investimenti e ridurre al minimo i costi di manutenzione. Per fare un esempio pratico: Intervenire in un reparto produttivo a seguito di una prescrizione dell’organo di vigilanza o a seguito di un incidente, farà sì che il reparto venga fermato improvvisamente, anche se la produzione ne risente e con costi aggiuntivi per adeguarsi alle esigenze cogenti. Quasi mai in questi casi è possibile realizzare la soluzione ottimale in quanto i fattori temporali ed economici prevalgono sulla scelta serena. Al contrario, realizzando dei ChekUp preventivi, sarà possibile determinare tutti i punti deboli delle strutture e quindi mettere in campo una pianificazione che permetterà all’Azienda di programmare gli interventi per tempo e realizzare le migliori soluzioni nei tempi più opportuni. Possiamo quindi affermare che pensanso alle manutenzioni all’interno della propria Azienda secondo il metodo PavimentiSICURI®, non si compie solo una scelta legata al singolo intervento ma si adotta un vero e proprio Sistema di gestione del Risparmio.

Un sistema vincente ed esclusivo APS con PavimentiSICURI® può essere quindi un vero e proprio alleato del Cliente perché è sintesi di una serie di fattori che singolarmente non porterebbero allo stesso risultato. ❱ Oltre 20 anni di esperienza nella realizzazione di pavimentazioni resinose. ❱ Partnership con i maggiori produttori di materie prime altamente qualificati e attentamente selezionati sul panorama internazionale. ❱ Personale proprio in tutte le fasi di contatto con il cliente e nella realizzazione dei lavori. ❱ Programmi di assistenza post-installazione. ❱ Investimenti costanti in Ricerca e Sviluppo per innovazione di processo e di sistema. ❱ Attenzione alla qualità con programma SGQ ISO 9001:2008 e forte orientamento alla CSR. APS, per le sue caratteristiche e la sua storia, è stata selezionata all’interno del progetto CRESVE, un programma Europeo che punta alla dimostrazione dell’effetto vincente che deriva dall’interazione con Fornitori qualificati e attenti lungo tutta la catena di fornitura e che determina la Creazione di Valore Condiviso per l’Azienda e per il Cliente.

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MICRO STYLE, L’AVANGUARDIA NELLA MANUALISTICA TECNICA PER IL SETTORE MECCANICO

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ata nel 1987 per offrire un supporto esterno nella redazione e traduzione di documentazione tecnica computerizzata a grandi Aziende del settore Meccanico, Elettronico ed Informatico, la Micro Style S.r.l. è oggi una delle più affermate società di servizi nel campo della manualistica tecnica realizzata secondo i requisiti delle Direttive Europee e Norme Tecniche in vigore. Fin dall’inizio della nostra attività, abbiamo posto la massima attenzione allo sviluppo di una metodologia interna di lavoro e di un Know-How specializzato che ci consentisse di delineare una offerta di servizi “chiavi in mano” rivolta principalmente alle Piccole-Medie Imprese per aiutarle ad affrontare il problema della documentazione tecnica quando, per effetto delle citate Direttive Europee, la manualistica tecnica su Macchinari ed Apparecchiature Elettriche / Elettroniche è diventata obbligatoria ai fini della Marcatura CE. Nel 1991 la Micro Style ha fatto parte del gruppo di lavoro coordinato dall’UCIMU (Unione Costruttori Macchine Utensili) per la messa a punto di una “Guide Line” sull’applicazione della Direttiva Macchine, ed opera tuttora in stretta collaborazione con altri partecipanti del gruppo di lavoro.

patrimonio di Know-How e di espe Ilrienza maturata sul campo in oltre

25 anni dallo staff Micro Style consente oggi di offrire a qualsiasi tipo di Azienda i più avanzati servizi di consulenza sulla sicurezza e manualistica tecnica.

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Servizio Marcatura CE per le Aziende Micro Style S.r.l. è una società costituita da consulenti con oltre 25 anni di esperienza nel supporto a Piccole e Medie Aziende in Piemonte, Lombardia Triveneto, Emilia Romagna ed altre aree industriali, su tutti gli aspetti che riguardano direttamente ed indirettamente la sicurezza dei macchinari. Lo Staff Micro Style non progetta e non costruisce macchinari, ma è in grado di fornire dal semplice “parere” sull’applicazione di una determinata norma tecnica, fino al supporto completo (a 360 gradi) su tutti gli aspetti della sicurezza, comprendente: ❱ Metodologie di Messa a punto del Fascicolo Tecnico di Costruzione (in particolare la parte riguardante la rispondenza ai RESS dell’Allegato I alla Direttiva 2006/42/CE) e metodologie di messa a punto del Fascicolo Tecnico di rispondenza ai Requisiti di Immunità ed Emissione EMC richiesto dalla Direttiva 2004/108/ CE. ❱ Redazione diretta (chiavi in mano) dei Manuali di Uso e Manutenzione dei macchinari (oppure semplici indicazioni e suggerimenti ai Technical

Writer dei Costruttori per la redazione dei medesimi, in conformità ai Requisiti della Direttiva Macchine ed alle specifiche definite nel capitolo 6 della Norma Armonizzata EN 12100:2010. ❱ Corsi, seminari e workshop pratici finalizzati alla corretta applicazione delle Norme EN 13849-1 (Performance Level - PL) e/o EN 62061 (Safety Integrity Level - SIL), sull’affidabilità dei sistemi di comando, obbligatorie a partire da fine 2011. ❱ Corretta applicazione ed interpretazione (dal punto di vista giuridico) della Direttiva 2006/42/CE. ❱ Corretta formulazione delle Dichiarazioni di Conformità CE. ❱ Prove di pre-compliance dirette sul campo per rilevare la conformità dei macchinari ai Limiti di Immunità ed Emissione imposti dalla Direttiva 2004/108/CE. ❱ Prove di sicurezza elettrica previste dal cap. 18 della Norma Armonizzata EN 60204-1:2006 sull’equipaggiamento elettrico delle macchine. Traduzioni Tecniche ❱ Traduzioni tecniche da e verso le lingue Europee ed Extraeuropee, realizzate da ❱ traduttori madrelingua specializzati nei settori tecnico, commerciale, legale. ❱ Il servizio offerto rispetta pienamente i requisiti della norma UNI 10574:2007. ❱ Interpretariato per aziende, congressi e fiere ❱ Glossario personalizzato per cia-

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Un Team di professionisti con esperienza di 25 anni al servizio delle piccole/medie e grandi Aziende costruttrici di macchinari ed impianti. Area

Supporto e Consulenza per la Marcatura CE di Macchine ed Apparecchiature

Check-up di macchinari/apparecchiature per verificare la conformità alle Direttive Europee: • • •

Direttiva 2006/42/CE Direttiva 2004/108/CE Direttiva 2006/95/CE

Sicurezza Macchine EMC Sicurezza Elettrica

Consulenza per la rimozione di eventuali non-conformità. Stesura Fascicolo Tecnico di Costruzione per le Direttive: Macchine, EMC e Bassa Tensione (Sicurezza Elettrica). Prove di Precompliance EMC e Sicurezza Elettrica Stesura di Manuali d’Uso e Manutenzione, in conformità ai requisiti della Direttiva Macchine e altre Direttive Europee (a richiesta, manuali interattivi on-line). Consulenza e redazione del documento Analisi e Valutazione dei Rischi. Consulenza Sicurezza Macchine, secondo le norme armonizzate EN 13849-1 (Performance Level - PL) e EN 62061 (Safety Integrity Level - SIL). Corsi di Manutenzione per Macchine ed Impianti per Aziende Corsi di Formazione e Workshop su Direttive e Norme Tecniche per la Sicurezza delle Macchine, la Sicurezza Elettrica e la Compatibilità Elettromagnetica


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scun cliente ❱ Possibilità di traduzione direttamente sui file sorgente, in qualsiasi formato di impaginazione richiesto dal cliente. ❱ Supporto dei più avanzati strumenti CAT per la gestione delle ripetizioni Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE Il 17 Maggio 2006, nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, è stato pubblicato il testo della Direttiva Macchine che è diventata obbligatoria a tutti gli effetti a partire dal 29 Dicembre 2009. Il campo di applicazione della Direttiva 2006/42/CE viene esteso a: a) macchine, b) attrezzature intercambiabili c) componenti di sicurezza d) accessori di sollevamento e) catene, funi e cinghie f) dispositivi amovibili di trasmissione g) “quasi macchine” 1) La Direttiva 2006/42/CE impone esplicitamente al Costruttore l’obbligo di effettuare l’Analisi e la Valutazione dei Rischi che deve essere inclusa nel Fascicolo Tecnico. 2) La Direttiva 2006/42/CE definisce in dettaglio cosa deve contenere il Fascicolo Tecnico delle macchine e delle “quasi macchine”. 3) La Direttiva 2006/42/CE impone l’obbligo di indicare nella Dichiarazione di Conformità della macchina:

il nominativo e l’indirizzo della persona autorizzata a costituire il Fascicolo Tecnico. 4) La Direttiva 2006/42/CE definisce una serie di obblighi nuovi per

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quanto riguarda i contenuti, la redazione e la traduzione delle Istruzioni per l’Uso. Direttiva EMC A partire dal 20 luglio 2009 è entrata definitivamente in vigore in ambito UE la direttiva 2004/108/CE relativa alla compatibilità elettromagnetica. La nuova direttiva introduce una distinzione sostanziale tra gli “apparecchi” e gli “impianti fissi”. Sono considerati impianti fissi quelli installati per essere utilizzati permanentemente in un luogo predeterminato, come le reti di distribuzione elettrica, le centrali elettriche e di telecomunicazioni, la rete ferroviaria, le raffinerie ed alcune tipologie di grandi macchine. Per gli impianti fissi è comunque obbligatoria una “valutazione EMC”, in cui la “persona responsabile” deve documentare la corretta applicazione delle “regole di ingegneria industriale”. Per quanto concerne gli “apparecchi”, tra i quali rientrano anche la maggior parte delle macchine, viene richiesta una verifica di conformità (EMC assessment), cioè un Fascicolo Tecnico EMC che, a differenza di quanto previsto dalla Direttiva precedente, è sempre obbligatorio. Direttiva Bassa Tensione Il 27/12/2006 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la direttiva 2006/95/CE, in sostituzione della versione 73/23/ CEE e dei successivi emendamenti precedentemente in vigore. La vecchia direttiva è pertanto abrogata e sostituita dalla nuova. L’importanza della Sicurezza nel Settore delle Macchine per l’Industria Alimentare Il 6° rapporto biennale ISPESL sull’attività di sorveglianza del mercato, svolta per i prodotti che rientrano nel campo di Applicazione della Direttiva Macchine ha evidenziato un sensibile aumento delle segnalazio-

ni di non-conformità ai Requisiti Essenziali di Sicurezza e Salute (RESS) elencati nell’Allegato I della Direttiva. Tale aumento non è tuttavia imputabile ad una maggiore pericolosità intrinseca delle macchine prodotte nel biennio di riferimento (che al contrario è diminuita grazie ad una crescente attenzione dei Costruttori agli aspetti della sicurezza), bensì al fatto che, con l’entrata in vigore della nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE a partire dalla fine del 2009, è stata intensificata l’attività di sorveglianza svolta dall’ISPESL stessa (ora accorpata all’INAIL) e dalle Regioni attraverso le Aziende Sanitarie Locali. Inoltre, l’entrata in vigore del D.L. 81/08 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro), che attribuisce un ruolo determinante alle macchine ed attrezzature messe a disposizione dei lavoratori, ha contribuito a far crescere considerevolmente la “cultura” della sicurezza negli ambienti di lavoro, che si traduce in una sempre maggiore attenzione, da parte degli acquirenti dei macchinari, ad alcuni aspetti che in passato venivano spesso trascurati, tra cui: ❱ La verifica della correttezza formale della Dichiarazione di Conformità CE. ❱ La verifica che i manuali forniti a corredo delle macchine siano completi, rispondenti ai requisiti di sicurezza imposti dalla legge, facilmente consultabili, ecc. ❱ La richiesta di una copia del documento di analisi e valutazione dei rischi, ai costruttori delle macchine. Tutte queste considerazioni portano ad una inevitabile conclusione pratica: “Ai Costruttori di Macchinari viene richiesto sempre più esplicitamente di progettare e costruire macchine non solo più performanti, ma anche più sicure e meglio documentate.” In un simile contesto è importante quindi che i Costruttori possano contare non solo sulla capacità e professionalità dei propri progettisti, ma anche sull’esperienza e sulla specializzazione di consulenti che si

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occupano solo ed esclusivamente di sicurezza in modo trasversale, ovvero di sicurezza applicata ai più svariati settori di macchinari. Pur con tutte le specificità e le differenze che caratterizzano le varie tipologie di macchinari, infatti, i concetti su cui si basa la sicurezza in generale, sono applicabili indistintamente a tutte le categorie e tipologie di macchinari. Analisi e Valutazione dei Rischi Sia la Direttiva Macchine 2006/42/ CE (per quanto riguarda la sicurezza dei macchinari), che il D.Lgs. 81/08 (per quanto riguarda la sicurezza nei luoghi di lavoro) indicano tra gli obblighi del Costruttore e del Datore di lavoro, rispettivamente, l’Analisi e Valutazione dei Rischi presentati dalle macchine e l’adozione di misure adeguate per l’”eliminazione” o la “riduzione” dei rischi individuati entro limiti accettabili. Sia i costruttori delle macchine che quelli delle quasi-macchine dovranno effettuare la valutazione dei rischi ed allegarla al Fascicolo Tecnico,

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NOTIZIE IN BREVE

specificando le modalità adottate. La norma armonizzata EN 141211:2007 che tratta in modo esaustivo le metodologie di analisi e i criteri di valutazione dei rischi è stata recentemente accorpata nella norma armonizzata EN 12100:2010. La ISO ha inoltre pubblicato il Rapporto Tecnico ISO/TR 14121-2 che riporta esempi applicativi relativi alla valutazione dei rischi. Tale documento non è al momento recepito dalla normativa europea, quindi non conferisce la presunzione di conformità, tuttavia è l’unico documento di riferimento oggi esistente che riporti diversi esempi applicabili alle macchine. Settore Formazione L’esperienza ultraventennale dello staff senior Micro Style nel settore della Formazione professionale ci permette di proporre interventi Formativi Mirati su tutti gli aspetti della Sicurezza macchine, della Compatibilità Elettromagnetica e della Sicurezza Elettrica, nonché sugli aspetti

Normativi e Metodologici. Con coinvolgimento iniziale del Costruttore possiamo inoltre progettare, e all’occorrenza erogare (sia in lingua Italiana che in lingua Inglese) corsi di formazione sull’uso e la manutenzione dei macchinari e delle apparecchiature dei Costruttori stessi. Micro Style è inoltre in grado di erogare corsi e seminari su tutti gli aspetti della Direttiva Macchine 2006/42/ CE, fornendo materiale didattico e delucidazioni sulle norme armonizzate applicabili alle Macchine dei singoli Costruttori. Riservatezza La correttezza dei rapporti con il Costruttore è uno degli aspetti più importanti che caratterizzano l’operato della Micro Style. A richiesta viene fornita pertanto garanzia scritta in cui la Micro Style si impegna a non divulgare od utilizzare alcuna informazione scritta o grafica che rimane di esclusiva proprietà del Costruttore.

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ENERGIA

COGENERAZIONE - RISPARMIO - RINNOVABILE

LATTERIA MONTELLO MIGLIORA LA PROPRIA EFFICIENZA ENERGETICA CON UN NUOVO IMPIANTO DI COGENERAZIONE AB ENERGY

L’impianto evidenzia nuovamente ed in modo eclatante i vantaggi della cogenerazione applicati alla filiera lattiero-casearia.

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UNZIONI BASE DELL’IMPIANTO Latteria Montello rappresenta un’azienda capace di coniugare l’arte dei caseifici tradizionali, tipica della Marca Trevigiana, alle più avanzate tecnologie, sia per quanto riguarda la filiera produttiva, sia per l’efficienza energetica. Una significativa dimostrazione viene dalla scelta di dotarsi di un cogeneratore alimentato a gas

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naturale con il quale ottenere contemporaneamente energia elettrica ed energia termica, il tutto con un consistente risparmio nei consumi e una sensibile riduzione di CO2 immessa nell’ambiente, rispetto ad un classico sistema di produzione di energia elettrica (quale, per esempio, un gruppo elettrogeno privo di apparecchiature per il recupero dell’energia termica dei fumi).

CHI E’ LATTERIA MONTELLO Latteria Montello S.p.A., situata a Giavera del Montello (TV), con oltre 43 milioni di pezzi di formaggio prodotti, è leader in Italia nel segmento premium del mercato stracchini. L’azienda fu fondata nel 1947 da Giovanni Lazzarin, conosciuto da sempre con il diminutivo di “Nanni” ed è presente da oltre 60 anni sul mercato con i Formaggi freschi a marchio “Nonno Nanni”.

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The Specialist

L’efficienza energetica che serve all’industria del beverage. L’industria del beverage è fortemente energivora e richiede grandi quantità di vapore, acqua calda ed acqua fredda. La cogenerazione rappresenta la risposta migliore alla domanda combinata di elettricità e di calore. Il Gruppo AB è in grado di offrire soluzioni “chiavi in mano” competitive nelle prestazioni, modulari nella potenza e personalizzate nelle formule di service: un unico interlocutore, per avere tutto quanto la cogenerazione sa dare. GRUPPO AB. Il primo gruppo mondiale specialista in cogenerazione.

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ENERGIA Latteria Montello è diretta oggi dai figli e dai nipoti di Nonno Nanni. L’azienda produce tre famiglie di formaggi: stracchini, spalmabili e primo sale. Nelle proprie linee produttive utilizza un impianto di coagulazione in continuo tra i più grandi in Europa. Oggi Latteria Montello è presente a livello nazionale in negozi specializzati e in ipermercati e supermercati della Grande Distribuzione. All’estero è presente, tra gli altri Paesi, in Germania, Austria, Svizzera, Inghilterra e Belgio. CHI E’ IL GRUPPO AB La realizzazione del nuovo cogeneratore è stata curata integralmente da AB Energy di Orzinuovi (BS), azienda leader in Italia e in Europa nel settore (www.gruppoab.it). L’impianto è un’ulteriore dimostrazione di come il Gruppo industriale AB di Orzinuovi è partner completo delle aziende (consulenza, progettazione, realizzazione, installazione e assistenza con service dedicato) per ottimizzare l’efficienza energetica, valorizzando le potenzialità tecnologiche e applicative della cogenerazione alimentata a gas naturale. Il Gruppo AB è il riferimento europeo della cogenerazione grazie alle proprie soluzioni modulari da 60 a 10.000 kWe. Fino a oggi sono stati installati oltre 800 impianti per un totale di potenza elettrica che supera i 1.100 MW. Negli ultimi anni la capacità produttiva è quadruplicata e il numero di dipendenti ha superato le 500 unità. Il Gruppo AB, mantenendo il proprio quartier generale e produttivo in Italia, è presente all’estero con filiali dirette in Austria, Spagna, Romania, Repubblica Ceca, Olanda, Brasile, Canada nonché in Polonia, Serbia e Croazia (dove è anche distributore ufficiale esclusivo dei motori GE Jenbacher). L’IMPIANTO Ecomax® Presso la Latteria Montello, i tecnici del Gruppo AB hanno instal-

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COGENERAZIONE - RISPARMIO - RINNOVABILE

lato un impianto di cogenerazione in package modulare ECOMAX® 10NGS (http://www.gruppoab.it/ soluzioni/ecomax.asp). Il cogeneratore Ecomax®10NGS installato alla Latteria Montello è alloggiato in container e ha una potenza nominale a pieno carico pari a 1.063 kWe, con potenza termica cogenerata pari a 1.154 KWt. Nello specifico 661 kWt provengono dal recupero termico in acqua calda, mediante scambiatore di disaccoppiamento sul circuito di raffreddamento del blocco motore, mentre 493 kWt provengono dal recupero termico dai gas di scarico mediante caldaia a tubi di fumo per la produzione di vapore a 10 bar).

www.gruppoab.it L’energia elettrica è interamente autoconsumata dallo stabilimento, con controllo del generatore in modalità “scambio zero” per evitare cessione di energia in rete. Analogamente, tutta l’energia termica prodotta è valorizzata all’interno del sito produttivo: il vapore è utilizzato nel processo di produzione caseario, mentre l’acqua calda è ceduta a tre differenti utenze termiche per: ❱ preriscaldo circuito condense, prima dell’immissione nelle caldaie vapore, ❱ riscaldamento dello stabilimento e degli ambienti produttivi,

❱ produzione di acqua calda sanitaria. L’impianto è stato installato e reso operativo in pochi mesi dal momento dell’approvazione del piano di fattibilità. L’installazione, condotta integralmente da personale specializzato del Gruppo AB, si è svolta cercando di mantenere il più possibile attivo e senza rallentamenti il flusso produttivo dello stabilimento. Le scelte tecnologiche adottate hanno consentito di ottenere elevati rendimenti in tutti i parametri operativi, riducendo notevolmente l’immissione di CO2 in ambiente rispetto ad un classico sistema di produzione di energia elettrica (quale, per esempio, un gruppo elettrogeno privo di apparecchiature per il recupero dell’energia termica dei fumi). Per il contenimento delle emissioni inquinanti il cogeneratore si avvale di differenti tecnologie considerate le migliori disponibili. La prima riguarda la prevenzione della formazione di sostanze inquinanti mediante un’accurata regolazione della carburazione del motore, una seconda consente l’abbattimento del monossido di carbonio, generato durante la combustione, mediante catalizzatore ossidante. Il rendimento operativo AB Energy ha progettato e realizzato anche le interconnessioni con le linee di distribuzione esistenti nello stabilimento della Latteria Montello, garantendo in questo modo una perfetta sinergia con le tecnologie già in essere. Si prevede un utilizzo dell’impianto pari a 4.500 h/anno, con recupero termico del 100% sul circuito acqua calda alimentato col calore derivante dal raffreddamento camicie, olio ed intercooler ed un utilizzo stimato pari al 100% del calore generato dalla caldaia alimentata dai gas di scarico. Il rendimento complessivo dell’impianto supera l’82%.

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ENERGIA

COGENERAZIONE - RISPARMIO - RINNOVABILE

SOCOMEC PRESENTA I NUOVI UPS DA 250 E 500 KW. LA GAMMA DELPHYS GREEN POWER 2.0 È ORA COMPLETA

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ocomec annuncia la nascita dei modelli di UPS da 250 e 500 kW della gamma Green Power 2.0, risultato di una ricerca sugli ultimi sviluppi tecnologici dei sistemi di continuità trifase. I modelli Green Power 2.0 da 250 e 500 kW ereditano i vantaggi dei precedenti investimenti fatti sulla tecnologia degli IGBT a 3 livelli. Con questa tecnologia, Green Power 2.0 raggiunge un’efficienza pari al 96% in doppia conversione VFI (Voltage Frequency Independent). La gamma UPS risulta pertanto conforme alle normative di protezione ambientale, consentendo di risparmiare energia senza inficiare su performance e disponibilità. Questi livelli di performance, inoltre, sono stati testati e verificati da un ente indipendente. (TÜV SÜD o Bureau Veritas). Grazie al suo fattore di potenza unitario in uscita (PF=1), il nuovo modello da 500 kW offre agli utenti piena potenza , in conformità alla norma IEC 62040-3; il tutto per una capacità di potenza totale ed unica di 4MW. Questo fa del nuovo Green Power 2.0 la soluzione perfetta per le esigenze di alto livello di complessità nel mondo dei Data Center. Le soluzioni Green Power di Socomec, dimensionate per applicazioni fino a 4 MW, mirano a diventare un punto di riferimento tecnico per raggiungere l’alta disponibilità, l’efficienza energetica e ridurre le problematiche di spazi (footprint), che costituiscono le sfide attuali e future per i Data Center di medie e

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grandi dimensioni. Affiancate a una serie di servizi dedicati e a soluzioni di efficienza energetica, sono ideate per server condivisi o cloud pubblici così come per grandi Data Center. La gamma Green Power 2.0 sta guadagnando rapidamente il consenso del mercato perché i clienti realizzano che l’alimentazione nelle applicazioni mission critical, come i Data Center, rappresenta l’aspetto fondamentale dell’architettura: in questo senso Socomec è in grado di fornire soluzioni e servizi che possono essere integrati perfettamente nell’impianto del cliente, anche attorno a sistemi già presenti. Fondato in Francia nel 1922, il gruppo industriale Socomec è specializzato nella produzione e diffusione di soluzioni dedicate alla continuità, al controllo e alla sicurezza dell’alimentazione nel campo della bassa tensione. Gruppo di proprietà familiare, So-

comec offre soluzioni per le reti elettriche BT in quattro applicazioni chiave: Power Control and Safety, Critical Power, Energy Efficiency e Solar Power, Socomec è oggi presente nel mondo con un organico di circa 3200 dipendenti distribuiti in 30 filiali nel mondo: l’azienda ha il controllo totale della progettazione, della produzione e del marketing dei suoi prodotti. Nove siti produttivi (4 in Francia, 2 in Cina, 1 in Italia, Tunisia e India) usano il know-how tecnologico dell’azienda e garantiscono la qualità dei prodotti rispettando le esigenze dei clienti in termine di tempi di consegna. Nel 2012, il Gruppo Socomec ha raggiunto un fatturato di 443M€. In Italia Socomec è presente con una sede commerciale a San Giuliano Milanese (MI) e una sede produttiva d’avanguardia a Isola Vicentina (VI), impiegando complessivamente oltre 350 persone.

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ENERGIA

COGENERAZIONE - RISPARMIO - RINNOVABILE

LE UNITA’ DI COGENERAZIONE AD ALTO RENDIMENTO PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE

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G Italia e’ specializzata nella fornitura di energia decentrata, 2G offre l’impianto perfetto per ogni applicazione. La linea di prodotti comprende impianti 2G per tutti i range di potenza fino a 2 MW. 2G Italia è nata nel 2011 ed è la consociata di 2G Energy AG dedicata al mercato italiano. Ad oggi ha installato nel nostro Paese circa 90 motori di cogenerazione alimentati a gas naturale e a biogas nei mercati dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi. La sede aziendale è situata a Vago di Lavagno in provincia di Verona dove è presente il magazzino ricambi e da dove viene gestita l’assistenza tecnica (24h) dislocata sul territorio. La capogruppo 2G Energy AG, con sede a Heek in Germania, è uno dei maggiori produttori mondiali di sistemi di cogenerazione. Fondata nel 1995, ha installato al primo gennaio 2013 circa 3.500 stazioni di cogenerazione in tutto il mondo, fatturando 146 milioni di euro nel 2012 con 430 dipendenti in tutto il mondo.

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Citiamo soltanto alcune delle macchine adatte all’industria alimentare a seconda delle esigenze di potenza : avus 500, linea agenitor in particolare agenitor 408 e serie KWK Avus 500 Plus può essere alimentato a partire da biogas o gas naturale con un rendimento di 550 kW per la componente elettrica e di 585 kW (con gas naturale) o di 541 kW (con biogas) per la componente termica. L’unità ha un’efficien-

za elettrica del 42,6 per cento, un dato che la pone ai vertici del mercato per la sua classe di potenza e che garantisce nelle applicazioni a biogas i massimi livelli di produzione elettrica e quindi un più rapido ritorno degli investimenti. Le prestazioni dell’AVUS 500 Plus sono rese possibili dall’utilizzo della tecnologia 2G nel motore a gas che ne costituisce il cuore. In particolare, nell’Avus 500 Plus vengono utilizzati pistoni in acciaio speciale e una geometria speciale della testa dei cilindri che permette di sfruttare al massimo la tecnologia delle quattro valvole. L’AVUS 500 Plus si inserisce nella linea AVUS di 2G, che comprende i cogeneratori 2G di potenza più elevata (sino a 2 MWe), di cui va a costituire il modello d’entrata. AVUS 500 Plus è estremamente compatto grazie all’avanzatissima integrazione delle componenti del cogeneratore (pompe, scambiatori di calore, generatore ed altri accessori) in un modulo di 4.560 X 2.150 X 1310 mm, disponibile in diverse configurazioni, tra cui una insonorizzata che garantisce che

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le emissioni sonore non superino i 65 dB(A) a un metro. La disponibilità di moduli compatti insonorizzati sta diventando sempre più una richiesta pressante nell’ambito della cogenerazione a gas naturale perché gli utilizzi dell’energia termica impongono un’integrazione nelle strutture esistenti in stretto coordinamento con le interfacce del sito. La Linea “agenitor” offre un ottimo rendimento elettrico - attualmente il più alto sul mercato! In particolare qualche dettaglio su “agenitor 408” Agenitor 408 è un’unità di cogenerazione alimentabile indifferentemente a biogas e gas naturale con una potenza elettrica di 300 kW, al centro di quel segmento medio dove le ricerche collocano il maggior potenziale di crescita della co-

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COGENERAZIONE - RISPARMIO - RINNOVABILE

generazione. Come tutti i modelli agenitor, anche il 408 si basa sulla tecnologia motoristica ottimizzata per la cogenerazione sviluppata da 2G Drives, divisione del Gruppo dedicata alla ricerca e sviluppo nel campo dei motori a combustione interna. Il motore che sta al cuore dell’agenitor 408 è un’unità a gas a 8 cilindri in linea con una cilindrata di 16,7 litri a cui sono state applicate le tecnologie 2G Drives, in particolare alla geometria delle camere di combustione, alle testate dei cilindri (a quattro valvole corazzate), all’accensione e alla lubrificazione. L’effetto combinato è un maggiore rendimento elettrico (41 per cento, rispetto al 37,9 dei concorrenti di pari potenza), minore consumo di olio lubrificante, intervalli più lunghi tra i cambi olio, maggior durata delle candele e minori emissioni in atmosfera. Ne conseguono costi di

funzionamento e manutenzione più bassi e un ritorno più rapido dell’investimento anche nelle applicazioni a gas naturale, che non godono del regime di incentivi vigenti per il biogas. Queste innovazioni 2G nasce da un’intensa attività di ricerca, in cui la partecipazione dell’esperto di motori a gas riconosciuto a livello internazionale, il Dr. Herdin, ha giocato un ruolo cruciale. L’agenitor 408 viene fornito con il package della serie-C, il più recente sviluppato da 2G, che comporta un’ottimizzazione spinta della meccanica dell’unità di cogenerazione e miglioramenti al software di gestione. Combinato con il capillare servizio di assistenza fornito da 2G Italia grazie al monitoraggio remoto (24h) ed alla rete di centri e officine mobile, l’agenitor 408 costituisce la risposta ottimale per tutte le applicazioni industriali della cogenerazione, dal settore della plastica all’alimentare. LA serie KWK si basa sulla tecnologia consolidata e altamente efficiente di 2G di recupero termico . Il componente principale di questa serie è un modulo pronto al collegamento, di facile installazione con un range di potenza fino a 400 kW nel campo del gas naturale. Dispone di un motore a ciclo Otto industriale prodotto in serie da Man, un telaio profilato in acciaio resistente alle torsioni, un armadio elettrico con unità di controllo PLC e un’unità di comando.

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ENERGIA

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CGT E LA DISTILLERIA SACCHETTO IN DISTILLERIA È PARTITO IL SECONDO IMPIANTO DI COGENERAZIONE Grazie al servizio di manutenzione verificato in nove anni di attività, la Distilleria Sacchetto ha voluto replicare e ha commissionato a CGT un nuovo cogeneratore, alimentato a biogas.

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al 1947 Sacchetto SpA è una delle aziende più rappresentative nel settore della produzione di alcol per uso alimentare. “Negli anni ’70-’80”, racconta Giuseppe Sacchetto, titolare dell’azienda insieme al fratello Giuliano, “l’Italia aveva una posizione di rilievo tra i produttori di alcool in Europa. Poi la concorrenza dei Paesi esteri e i crescenti costi di produzione, hanno costretto molte aziende a chiudere. Noi di Sacchetto abbiamo sempre puntato sul miglior rapporto tra alta qualità e prezzo del prodotto per questa ragione abbiamo dovuto cercare nuove strade per restare sul mercato. Il primo impianto di cogenerazione commissionato a CGT nel 2003 è stato uno degli strumenti che ci hanno aiutato a rimanere competitivi, permettendoci di ottenere un consistente risparmio energetico”. L’impianto con un motore Cat® G3516B a metano da 1,1 MWe, con 72.500 ore di funzionamento complessive e una media di 8.050 all’anno, ha fornito una disponibilità sulle ore di attesa di funzionamento molto alta. Il risultato è stato raggiunto grazie all’affidabilità dei motori Caterpillar, accompagnata dal servizio di CGT. L’azienda, dealer Caterpillar in Italia, ha seguito la distilleria in ogni fase, dalla progettazione alla manutenzione, consentendo con il nuovo

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impianto un risparmio energetico del 30-35% e un ritorno dell’investimento in 3-4 anni. Nel corso di quasi dieci anni, la Distilleria Sacchetto ha potuto apprezzare i vantaggi della cogenerazione e ha deciso di installare un nuovo impianto, che è entrato in funzione alla fine del 2012. Considerando la propria attività nel settore agroalimentare, Sacchetto ha optato per un impianto alimentato da biogas proveniente da un biodigestore nel quale è convogliato un sottoprodotto della distillazione. CGT propone una gamma completa di motori Cat® alimentati sia a gas

naturale, sia a biogas, un’offerta ulteriormente cresciuta in seguito all’acquisizione di MWM da parte di Caterpillar. “Il prodotto Caterpillar è sicuramente di primo livello” spiega Giuseppe Sacchetto “ma quello che senza dubbio ci ha spinto a scegliere ancora CGT è il servizio fornito, una vera sicurezza.” Come testimonia l’esperienza dell’azienda piemontese, il servizio di CGT permette di sfruttare tutti i vantaggi della cogenerazione, massimizzando il risparmio energetico. Una strada obbligata oggi più che mai per tenere viva la competitività delle imprese italiane.

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ENERGIA

COGENERAZIONE - RISPARMIO - RINNOVABILE

CGT CAT® TORNARE A ESSERE COMPETITIVI OGGI SI PUÒ

Scegliere la cogenerazione per le imprese italiane significa tornare a essere competitive e proteggersi dagli aumenti dei costi energetici.

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a ripresa industriale passa attraverso una riduzione del costo dell’energia. La cogenerazione, permette di disporre di energia a un costo inferiore del 25-30%. CGT, dealer Caterpillar per l’Italia, si propone come partner delle aziende nella realizzazione chiavi in mano di impianti di cogenerazione, con motori alimentati a gas metano o a biogas. A una competitività che deriva dai motori con la più alta resa elettrica sul mercato, CGT affianca un servizio di assi-

stenza sul territorio unico in Italia, grazie alla presenza di 35 filiali. Un impianto da un megawatt, dal costo di circa un milione di euro, consente un risparmio tendenziale fino a 300 mila euro l’anno sulla bolletta energetica. Ciò significa che l’investimento necessario per la sua realizzazione può essere recuperato in 3 o 4 anni senza incentivi, tenuto anche conto che la vita media di un impianto è a oggi di 10-15 anni. CGT, da più di 70 anni sul mercato dell’energia, ha tutte le competen-

ze per accompagnare le aziende nella nuova sfida che la cogenerazione rappresenta sul piano dell’efficienza e della sostenibilità.

GREEN ECONOMY: ENERGY RESOURCES ENTRA A FAR PARTE DEL NETWORK VEDOGREEN

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nergy Resources, gruppo marchigiano con sede a Jesi (AN) attivo nei settori energy, efficiency, building e mobility, entra a far parte del network VedoGreen, la società del gruppo IR Top specializzata nella finanza per le aziende green. VedoGreen promuove lo sviluppo del panorama delle aziende green italiane garantendo un accesso privilegiato al mercato dei capitali e l’opportunità di entrare in contatto con un’ampia platea di investitori qualificati sensibili alle grandi potenzialità della green economy. Le società quotate e private avranno la possibilità di incrementare la propria visibilità beneficiando della vetrina offerta da VedoGreen per il posizionamento sul mercato, il consolidamento del brand e la comunicazione del valore aziendale anche attraverso Investor Day tematici. Il prossimo confronto tra imprenditoria e comunità finanziaria green

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sarà il 9 maggio 2013 nell’ambito della II edizione del GREEN INVESTOR DAY organizzato da VedoGreen a Rho Fiera Milano all’interno di “The innovation Cloud”. “Uno dei criteri base per la selezione dei profili aziendali di VedoGreen - spiega Anna Lambiase, Amministratore Delegato di VedoGreen - è la propensione all’innovazione e, da questo punto di vista, Energy Resources si dimostra all’avanguardia negli ambiti di mobilità sostenibile ed efficienza energetica. L’adesione al nostro network garantirà alla società e al Gruppo la possibilità di dialogare con un’ampia platea di investitori qualificati nazionali e internazionali: Il primo appuntamento

con il mercato sarà durante il Green Investor Day del 9 maggio”. “L’adesione al network VedoGreen – dichiara Enrico Cappanera, Presidente di Energy Resources - è un passo fondamentale per accrescere la nostra visibilità nei confronti della comunità finanziaria in Italia e all’estero. Sarà l’occasione per illustrare il forte tasso di innovazione tecnologica che contraddistingue il nostro gruppo nell’ambito della mobilità sostenibile e dell’efficienza energetica. Lo sviluppo sostenibile è insito nella nostra cultura aziendale e insieme a VedoGreen vogliamo contribuire ad avviare il Paese verso un nuovo modello di crescita rispettoso dell’ambiente e delle persone”.

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CONSERVIERA

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UNA REALIZZAZIONE MOMBRINI il macello Fratelli Faccia a Ceva

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l nuovissimo macello Fratelli Faccia a Ceva si estende su una superficie di ben 15.000 mq, di cui ben 7.000 mq coperti, interamente pavimentati dalla Mombrini di Caravaggio, da anni leader indiscussa delle pavimentazioni per l’industria alimentare. In particolare nel settore della lavorazione delle carni, la scelta di una pavimentazione diviene fondamentale perché il lavoro possa venire svolto senza intoppi. In questi stabilimenti i requisiti più importanti che la pavimentazione deve soddisfare nelle varie fasi della lavorazione, sono quelli della non scivolosità e della lavabilità. Quando in poche ore affluiscono a un macello centinaia di capi di bestiame, ben si comprende come il ciclo della macellazione debba procedere in tutta sicurezza, igiene e velocità di esecuzione. Le maestranze addette alle varie fasi di lavorazione, soprattutto nella sala macellazione, devono potersi muovere senza la preoccupazione di scivolare. Inoltre, ma non meno importante, a fine lavorazione il pavimento deve essere pulito perfettamente e in tempi brevi. Il pavimento in Klinker, con sigillatura in resina epossidica, è quello che senza dubbio meglio risponde a entrambe queste esigenze. Nella sala di macellazione, in grado di lavorare 50.000 capi/anno, la pavimentazione riveste un’importanza fondamentale, soprattutto al piano superiore dove affluiscono i bovini provenienti dal grande bacino produttivo della pianura piemontese, le cui principali razze sono: Piemontese, Blonde d’Aquitaine, Limousine, Charolaise e loro incroci. Le fotografie qui allegate mostrano chiaramente che soprattutto nella sala di macellazione l’intervento di pulizia non è cosa da poco: la pavimentazione Mombrini – grazie anche al kit di pulizia appositamente studiato – torna come nuova in breve tempo dopo ogni ciclo lavorativo. Oltre alla sala macellazione, disposta su due piani, l’impianto è dotato di tutti gli altri reparti che garantiscono alle carni di giungere fresche e perfettamente lavorate fino al consumatore: • catena del freddo con tunnel di raffreddamento rapido carcasse a fine macellazione; celle per stoccaggio mezzene a 0°C (capacità kg 130.000); celle stoccaggio quarti a 0°C (capacità kg 50.000); cella per conservazione frattaglie a 0°C; cella per stoccaggio prodotti confezionati a 0°C; tunnel di congelamento rapido prodotti confezionati a -40°C; cella di stoccaggio prodotti confezionati a -20°C; cella per conservazione prodotti per lavorazione macinati a -4°C; cella conservazione trippe a 0 °C. - sala di sezionamento disosso e porzionato con capacità di

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Pavi m e nti e r ivesti m e nti pe r l’i n dustr ia ali m e ntar e DAL 1962 24043 CARAVAGGIO (BG) ITALY via Leonardo da Vinci, 218 Tel. 0363 50449/049 Fax 0363 350714 www.mombrini.it info@mombrini.it


CONSERVIERA

20.000 kg/giorno per tagli anatomici sottovuoto e 18.000 kg/giorno per vaschette e porzionato in ATM. - Locali lavorazione macinati per la produzione di hamburger e tranci di macinato, confezionati in vassoi di polistirolo barrierati da confezionatrici ad ATM. - sala spedizione per carni in osso e confezionate, dotata di cinque bocche di carico. Solo una preventiva analisi del progetto di un impianto così complesso – unita a una grande esperienza in questo settore – può garantire che dopo la posa la pavimentazione sia all’altezza dei vari carichi di lavoro. Se è importante il materiale delle piastrelle, fondamentale è la loro posa e sigillatura, ma prima ancora il calcolo delle pendenze e il dimensionamento degli scarichi, nonché la realizzazione del massetto. Tutte operazioni interdipendenti che solo uno studio tecnico di grande esperienza può garantire pienamente: è

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il caso della Mombrini. Le sue pavimentazioni in Klinker antiacido sono presenti in Italia dal 1962 e proprio quest’anno l’azienda ha tagliato il notevole traguardo dei cinquant’anni di attività. Sotto la costante guida di Gianni Mombrini,

il fondatore, e del figlio, ingegner Carlo, ben 15 squadre di posatori garantiscono che il “sistema di pavimentazione Mombrini” sia sempre posato coniugando innovazione ed esperienza. Centinaia di clienti hanno dotato i loro impianti delle nostre pavimentazioni, dal settore lattiero-caseario al conserviero, dalla lavorazione delle carni a quella del pesce, dalla gastronomia al settore enologico, e così via… Proprio lavorando in tutti questi ambienti, alla Mombrini sappiamo bene che la pulizia dei nostri pavimenti è uno dei requisiti fondamentali. Anche al macello dei Fratelli Faccia la pensano allo stesso modo, proprio perché il rispetto dei requisiti previsti dalle leggi nazionali e dalle norme comunitarie è una garanzia prioritaria. Qui tutto il personale lavora per realizzare produzione igienicamente sicure, applicando quanto previsto dalle istruzioni di lavorazione e dal regolamento aziendale, curando l’impatto ambientale della propria attività, verificando il rispetto dei limiti di legge delle proprie emissioni e il corretto smaltimento dei rifiuti. Con l’adeguamento alla Direttiva IPPC ha attuato un sistema per la prevenzione e la riduzione integrata dell’inquinamento attraverso un sistema di monitoraggio periodico, persegue il rispetto dell’etica del lavoro sia curando l’idoneità degli ambienti di lavoro sia addestrando il proprio personale all’igiene ed alla sicurezza personale rifiutando prestazioni di lavoro, forniture o subforniture che possano presupporre lo sfruttamento dei lavoratori. Per rendere possibile l’attuazione della presente Politica per la Qualità, ogni anno si pone degli obiettivi pratici in tema di igiene, di riduzione delle anomalie e di miglioramento delle condizioni di lavoro. E la pavimentazione della Mombrini riveste un ruolo fondamentale per il raggiungimento di tutti questi obiettivi.

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PIGO: DALL’ESPANSIONE NEL MERCATO AMERICANO ALLE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE L’azienda leader presenta le proprie novità tecnologiche e i progetti per l’anno 2014

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n questo numero presentiamo alcune novità di Pigo, leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine per la lavorazione della frutta e della verdura. Tre sono le notizie principali: l’espansione di Pigo sul mercato americano, lo sviluppo di nuove macchine, e il miglioramento delle macchine di punta, la Denocciolatrice PG 103 e Easy Freeze. Inoltre pubblichiamo il calendario fieristico aggiornato dell’azienda.

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L’ESPANSIONE NEL MERCATO AMERICANO Pigo ha in programma di espandersi ulteriormente nel mercato Americano. L’obiettivo del 2014 sarà duplice: confermare da un lato la solida presenza in Nord America e Canada, culminata con le iscrizioni ad NWFPA (Nord West Food Processors Association) e ad FPSA (Food Processing Suppliers Association); dall’altro, Pigo punta a conquistare il resto degli Stati Uniti. PIGO è stato presente alle maggiori fiere del territorio USA. L’anno

2013 ha finito con Chicago Process Expo, e Great Lake Fruit Expo in Michigan, l’anno 2014 ha cominciato con Expo 2014 a Portland e in seguito con un importante presenza come membro del CFPL al Sacramento Process Expo e come membro del AFFI al AFFI-con San Diego che confermano il nuovo successo del PIGO sul mercato americano LE NUOVE MACCHINE: INNOVAZIONE AL SERVIZIO DEL CLIENTE Pigo ha sviluppato le nuove mac-

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INDUSTRIA CONSERVIERA

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chine come: EASY Dry SPYRO, la migliore soluzione per essiccare diversi prodotti. Avendo la costruzione abbastanza simile, Easy Dry SPYRO offre i medesimi vantaggi di Easy Freeze SPYRO, in termini di igene, facilità d’uso ed efficenza energetica. WASHING MACHINE PG 018, è la nuova lavatrice per la frutta e verdura con un sistema innovativo di ugelli, valvole e filtri. MACCHINA PER I CAVOLFIORI PG 415, con nuovo movimento circolare, separa pezzi di cavolfiori e automaticamente elimina tutti i rifiuti attraverso le lame speciali progettate da Pigo.

curato in poco tempo. Anche qui è stato installato l’innovativo sistema di lubrificazione centralizzata.

L’EVOLUZIONE NEL MIGLIORAMENTO Cercando sempre di migliorare le macchine, Pigo ha investito in innovazione anche sulle macchine di punta: sulla DENOCCIOLARICE PG 103 è stato installato un sistema innovativo di lubrificazione centralizzato, che permette una lubrificazione perfetta e veloce. Su EASY Freeze è stato installato un nuovo sistema di lavaggio automatico, efficace e veloce, che permete un lavaggio ac-

I NUOVI APPUNTAMENTI FIERISTICI Dopo un grande successo e un’esperienza molto proficua a Berlin Fruit Logistica e la prima comparsa e la nostra presentazione a CFIA Rennes continuiamo con un importante presenza come membro del CFPL al Sacramento Process Expo e come membro del AFFI al AFFI-con San Diego che confermano il nostro nuovo successo sul mercato americano per poi continuare con Aahar Inter-

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national Fair in Delhi (10-14 March), SEAFOOD PROCESSING dal 6 -8 maggio e POLJOPRIVREDNI SAJAM, NOVI SAD, Serbia dal 18 -24 maggio. Mai come quest’anno la famosa Fruitlogistica e stata per noi impegnativa ma redditizia. l?affluenza che abbiamo avuto ques?anno non abbiamo mai avuto in tutti gli anni che abbiamo partecipato. impressioni e soddisfazioni sono tante. A Rennes ci siamo presentati per la prima volta ed e stato un piacere comparire per la prima volta su questo territorio. Un’esperienza assolutamente positiva che speriamo di ripetere negli anni a seguire.

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F oodPr oc es s i ngMac hi ner y

EASYFr eeze

EASYFr eezeSPYRO

Compl et esol ut i ons f orFr ui t&Veget abl e Pr ocessi ng

Deaer at i on &Fr ui tPr ocessi ng Sol ut i ons

TheAr tof Fr eez i ng& Pr oc es s i ng


INDUSTRIA CONSERVIERA

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ESPERIENZA, RICERCA E SVILUPPO PIGO può orgogliosamente dire che le sue macchine raggiungono caratteristiche operative eccellenti, efficienza energetica e facilità d’uso

L'

azienda PIGO Srl è uno dei produttori leader al mondo di attrezzature per il congelamento e fornitore di macchinari di processo per la lavorazione di frutta e verdura con una vasta esperienza sia nel congelamento sia nella lavorazione di prodotti ortofrutticoli. Assieme ai propri partners, PIGO ha installato le sue macchine, congelatori a spirale e a letto fluido, in tutto il mondo. I suoi sistemi sono forniti ad aziende in USA, Europa, Africa, Australia e Asia dall’azienda stessa e dai suoi partner industriali. PIGO Srl si è specializzata nelle costruzione di congelatori a letto fluido, Easy Freeze, i più indicati per congelare una varietà di frutta, verdura e numerosi prodotti ittici, carne e formaggi. I congelatori PIGO sono costruiti in maniera modulare e tutti i componenti sono totalmente costruiti in acciaio inox, capaci di fornire un perfetto prodotto IQF anche con lavorazioni di prodotti delicati, come riso cotto, lamponi, ecc. Tutte le unità sono totalmente assemblate e testate negli stabilimenti aziendali prima della spe-

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dizione al cliente. Dopodiché vengono assemblate da un team di esperti PIGO nella sede del cliente. Easy Freeze e Easy Freeze Spyro sono il risultato di molti anni di esperienza, ricerca e sviluppo. PIGO può orgogliosamente dire che le sue macchine raggiungono caratteristiche operative eccellenti, efficienza energetica e facilità d’uso, che si traducono poi in molti vantaggi e privilegi per l’acquirente. Oltre a Easy Freeze e Easy Freeze Spyro, una delle macchine di punta di Pigo è la denocciolatrice automatica PG 103. Grazie al suo sistema di distribuzione, per un ri-

empimento quasi totale di piastre molto grandi (con frutta), la denocciolatrice PG 103 ha una capacità 50-100% maggiore di ogni altra denocciolatrice nel mercato, per una capacità ottimale di 60 cicli al minuto. L’esperienza dei clienti PIGO conferma l’adeguata qualità e preparazione della frutta (pulita, calibrata e con il giusto grado di maturazione) con 0,00% di noccioli rimasti. I siti www.pigo.biz e www.pigo.it aiutano ad avere un’idea migliore della produzione, brevi video sulle macchine Pigo in funzione sono visibili su www.youtube.com, sotto il nome PIGOsrl.

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Sormac USM-S100 In base a diametro, forma e qualità del prodotto, questa pelatrice ha una capacità massima di 4.800-6.000 cipolle/ ora. Processo interamente a secco, alta resa (poco scarto) e perfetta qualità di pelatura.

NESSUN FUTURO SENZA INNOVAZIONE!!!

U

n’affermazione tosta ed amara ma a un buon intenditor poche parole. Dopo una crisi che dura da almeno 7 anni e di cui ancora non si intravede la fine, deve assolutamente succedere qualcosa. O ci arrendiamo oppure afferriamo il toro per le corna assicurandoci che il futuro non ci sfugga di mano. Noi optiamo naturalmente per la seconda e invitiamo i nostri lettori a fare altrettanto, assicurando di essere più che disposti a dare il nostro contributo. Con “noi” intendiamo Unimex ed i suoi 4 partner, vale a dire FAM, Kiremko, Sormac e Stumabo, il cosiddetto team-Unimex. Vedere la pagina pubblicitaria nella seconda di copertina. Ovviamente il team-

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Unimex ha subito in Italia anche dei contraccolpi ma ognuno deve percepire la suddetta affermazione come un incoraggiamento o meglio una sfida, uno stimolo a lavorare insieme ad un “progetto globale” che valga per tutta l’Italia. Unimex si ritiene fortunata di poter “afferrare” questo progetto in collaborazione con i 4 suddetti partner che operano in tutto il mondo e che grazie alla loro professionalità e al know how ed esperienza acquisiti non restano mai sorpresi.

PROGETTO GLOBALE: DOVE INIZIARE? Innanzitutto domandando a noi stessi: “Ma la nostra organizzazione è ancora adeguata oppure è necessario

un diverso approccio degli affari?” E’ sicuramente proficuo organizzare in questi casi degli incontri cosiddetti “brainstorming” con alcuni collaboratori con le idee chiare, coadiuvati magari da un estraneo, in cui ognuno possa e debba dire quello che desidera, con l’unico intento di mettere in tavola idee da elaborare, che gettino le basi per le attività future, talmente innovative o rivoluzionarie che non possano mancare i risultati positivi.

CHE COSA IN CONCRETO? Il contributo del team-Unimex consisterà soprattutto nell’apporto di idee riguardanti le proprie attività di marketing, che partono dalle macchine vendute sul mercato.

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Il team si adopera per ascoltare bene i clienti, attuali e futuri. Vuole rendere sue le loro idee cercando di tramutarle in una realtà concreta. Unimex collabora con 4 partner che hanno costruito una buona reputazione in tutto il mondo grazie alla propria politica aziendale: “solo il meglio è abbastanza buono”, oltre ad affidabilità, cura del cliente ed una ricerca continua di novità, miglioramenti, cambiamenti. R&S deve assumere ovunque il primo posto. Grazie a questa politica le 4 aziende non hanno sofferto la crisi come tutti gli altri, al contrario, hanno compiuto anche certi progressi. Ogni partner dispone in sede di un proprio laboratorio ove i clienti sono benvenuti per discutere e provare insieme agli esperti. FAM ha inoltre 8 altri laboratori in Gran Bretagna, Polonia, India, Cina, Australia, Canada, Messico e USA in cui una serie interminabile di prove di applicazione ha procurato e procurerà ancora un’utilissima esperienza pratica.

ESPERIENZA MONDIALE Una considerevole esperienza acquisita in parte all’interno della propria azienda ma accresciuta continuamente mediante intensi contatti all’estero i quali conducono in un mondo completamente differente, con particolari desideri ed esigenze. In altre parole un’esperienza enorme ed un grande know how sono interamente a disposizione di quelle ditte che desiderano o hanno bisogno di qualcosa di diverso. All’atto pratico si possono intraprendere o cogliere tre direzioni od opportunità, ognuna delle quali, da sola o insieme alle altre, consente un programma di rinnovamento.

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TRE OPPORTUNITÀ 1) si può approcciare il parco macchine del cliente in modo che cambiamenti, miglioramenti e ammodernamenti ne possano accrescere la qualità: maggiore capacità, migliore finitura del prodotto, risparmio energetico, maggiore sicurezza dell’alimento, minore scarto, per nominarne solo alcuni. 2) si possono ideare nuovi prodotti finiti o migliorare quelli esistenti. 3) si può esaminare tutto il processo di trasformazione e modificarlo, semplificarlo, migliorarlo in certi punti, per contenere i costi e perfezionare la qualità.

SOS 035-316831 Non esitate a telefonare o a scrivere (unimex@unimexonline.it). Chiedete di Annette, che ascolterà con interesse e potrà darVi già alcuni suggerimenti oppure metterVi subito in contatto con un tecnico: insieme al cliente siamo i più forti.

FAM Hymaks

Ha una capacità di taglio da 1600 a 5500 kg/h. Essa dipende da una serie di fattori: tipo di carne, salume o formaggio, misura e temperatura di taglio, stato del prodotto: crudo, fresco, cotto, raffreddato o congelato (fino a -16°C).

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4 STORIE DI SUCCESSO

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i seguito vengono riportati alcuni esempi che parlano da sè, su come una nuova macchina o linea possa mano a mano crescere fino a divenire un’unità pressochè “perfetta”. Grazie ai suggerimenti dei clienti, grazie ai tentativi dei propri tecnici che quotidianamente sono alle prese con costruzione, assemblaggio e manutenzione, grazie a... un’infinità di circostanze soggette continuamente a cambiamenti ma che, se tenute bene sotto controllo, possono funzionare in modo ispirativo. Il costruttore delle macchine dovrà restare molto attivo e esplorativo, ma con l’apporto dei clienti si arriva più velocemente ad un progresso di successo. In tutto questo non si devono naturalmente scordare le normative vigenti. Ogni paese ha le proprie idee ed esigenze ma anche l’Unione Europea per esempio si fa sentire sempre più. Giustamente, ma si tratta anche di un fattore costo da non sottovalutare. Solamente ditte solide, preferibil-

mente con una R&S ben organizzata ed un buon reparto di progettazione, sono in grado di tenere testa alle crescenti esigenze, in qualsiasi settore. I 4 esempi riguardano: 1) Sormac, pelatrice di cipolle 2) Kiremko, linea di lavorazione per patate dolci 3) FAM, tagliatrice industriale di carne e formaggi 4) Stumabo, coltelli speciali per tagliare prodotto congelato e pesche coi noccioli

Pelatrici di cipolle da USM-1 via via fino a USM-S100 Circa 20 anni fa vide la luce la prima pelatrice di cipolle alla quale venne dato il codice USM-1. Questa macchina riscosse immediatamente un interesse inaspettato dal mercato che portò ad un miglioramento dopo l’altro, ragion per cui il codice dovette essere regolarmente modificato. Partendo da Sormac USM-1, passando per USM-100 e USM-

La fotografia mostra alcuni esempi di forme ottenibili con la linea Kiremko. Le possibilità sono molteplici grazie alla macchina rivoluzionaria NexGem.

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X100, l’ultimo codice è diventato Sormac USM-S100. Si tratta della macchina Sormac meglio venduta. Un “bestseller”. Ma attenzione! oggigiorno non è importante solo una buona pelatura. Nel tempo è emersa una serie di esigenze che non hanno propriamente a che vedere con la pelatura ma con l’ambiente, l’igiene, la sicurezza alimentare, il risparmio energetico, l’ergonomia, la sicurezza del personale, il livello sonoro, la riduzione degli scarti e dei costi di manutenzione. Naturalmente la qualità della pelatura riceve tutta l’attenzione ma lo sviluppo di novità o di nuove macchine ha assunto una tale espansione da richiedere molta cura e personale specializzato.

Trasformazione di patate dolci Sparse nel mondo ci sono varie regioni in cui vengono prodotti grossi quantitativi di patate dolci. Una di queste regioni è per esempio Shandong in Cina, da cui giunse a Kiremko la domanda di sviluppare una linea industriale in grado di trasformare patate dolci in una grande varietà di alimenti attraenti. Le patate dolci hanno in comune con la “patata” prodotta in grandi quantità in tutto il mondo solo il nome. Per quanto riguarda struttura, composizione e altre caratteristiche, per la trasformazione industriale la patata dolce è un prodotto abbastanza sconosciuto. Kiremko ha raccolto la sfida e dopo una serie di attività di ricerca ben coordinate e molte prove insieme al cliente interessato, nel 2012 è stata installata in Cina una linea che da allora produce quanto richiesto dal cliente: prodotti a base di patata

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dolce, formati, fritti e congelati che nel frattempo vengono già esportati in vari paesi asiatici. La foto mostra chiaramente come una purea di patate dolci possa essere trasformata in diverse forme. La linea è composta da: • ricevimento patate • spietratura e lavaggio • pelatura • ispezione • taglio • blancizzazione • miscelazione a carico • formatura

è stata installata una formatrice rotante di nuova concezione, vale a dire NexGem della Idaho Steel, partner della Kiremko

• frittura • surgelazione • confezionamento

Per ottenere coltelli di alta precisione Stumabo opera con un gran numero di robot scelti dallo staff di tecnici altamente specializzati.

Coltelli speciali per tagliare prodotto congelato e pesche coi noccioli

Tagliatrice industriale di carne e formaggio Dagli USA arrivò la richiesta di sviluppare una tagliatrice per carne e formaggi in grado di ottenere la certificazione USDA. Venne creata una task force di 10 diversi specialisti che dopo 4 anni di intenso lavoro, anche in collaborazione con le autorità USDA, hanno portato alla nascita della famosa FAM Hymaks. Le norme USDA sono estremamente rigorose per cui fu necessario ridisegnare, provare e successivamente produrre più della metà dei circa 200 componenti per arrivare al definitivo montaggio di questa robusta e straordinaria macchina. FAM Hymaks fornisce un contributo unico alla sicurezza alimentare. Formaggio e carne lo pretendono. Tutte le esigenze in più esposte nell’esempio 1 sono state prese in considerazione anche nel caso della FAM Hymaks. Tutte hanno ricevuto la dovuta attenzione.

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Stumabo è stata fondata nel 1945 e si è specializzata da allora nello sviluppo e nella produzione di coltelli di alta precisione. Dalla sua fondazione Stumabo ha prodotto circa 10.000 coltelli, tanti su misura, di cui circa 4.000 sono ancora commercializzati al giorno d’oggi. Una ditta desiderava tagliare pomodoro congelato, un prodotto non facile vista la durezza della parte congelata e la relativa morbidezza del cuore del pomodoro. Dopo opportune prove è nato un coltello che ha reso possibile il processo senza rottura dei coltelli. Lo stesso vale per un cliente che

desiderava tagliare pesche contenenti ancora il nocciolo, particolarmente duro. Anche in questo caso è stato progettato un coltello speciale con un conseguente adattamento dell’unità di taglio (tre passaggi) sicchè il taglio possa avere luogo senza problemi. Un coltello può essere prodotto con vari tipi di acciaio inossidabile lavorato in diversi modi. Ma anche la forma del coltello ed il modo in cui viene montato su un mandrino sono determinanti per varie caratteristiche del coltello. Come detto, Stumabo sviluppa e produce coltelli di alta precisione per l’industria alimentare. La produzione è possibile solo mediante uso assennato di robot, combinato al know how e alla capacità del personale tecnico Stumabo.

Da soli si può fare qualcosa, insieme molto di più. Innovazione richiede esperienza, know how, creatività ed entusiasmo. Insieme ai nostri 4 partner siamo a Vostra disposizione per trasformare le Vostre idee in realtà innovative. Joop Aarts

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FIERE

APPUNTAMENTI - CONVEGNI

BOLOGNA TORNA CAPITALE DELLE TECNOLOGIE PER L’ALIMENTARE Il 12 giugno la nona edizione dell’evento leader in Italia per le tecnologie food&bev

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l 12 giugno a Bologna torna l’atteso mcT Tecnologie per l’Alimentare, appuntamento dedicato a tutti gli operatori professionali del settore Food & Beverage, un mercato da sempre trainante tra i comparti industriali. Secondo i dati diffusi dall’Istat sono le esportazioni il vero sostegno dell’economia italiana, tra queste particolare importanza rivestono proprio quelle del settore agroalimentare (+12,6), arrivate a toccare quota 33 miliardi di euro. Per Coldiretti anche il mercato in-

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terno dovrebbe inoltre conoscere nel 2014 (finalmente) un’inversione di tendenza, tornando a crescere: sono numeri che testimoniano ancora una volta come il settore agroalimentare si dimostri economicamente strategico per il Bel Paese e ricco di opportunità. mcT Alimentare è la giornata verticale organizzata da EIOM, con il patrocinio di ANIPLA (Associazione Nazionale per l’Automazione), che grazie anche alla partecipazione e al contributo delle più importanti aziende del settore, risulta occa-

sione fondamentale per avvicinare le più avanzate soluzioni applicative, comprendere il mercato, le normative e le novità dell’industria alimentare, offrire aggiornamenti e sviluppare nuove opportunità di business. Efficienza impianti/MES, Energy management, robotica, manutenzione impianti, direttiva macchine, packaging, tendenze e analisi del comparto, sicurezza alimentare e molto altro ancora sono alcune delle tematiche attorno a cui si svilupperà il rinomato appuntamento.

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FIERE

APPUNTAMENTI - CONVEGNI

La giornata di giugno prevede una sessione plenaria mattutina sul tema “Tecnologie per l’Alimentare”, coordinata dall’Ing. Marchisio (Consulente Industriale – Food&Bev Industry), un’importante area espositiva in cui saranno presenti alcune tra più importanti aziende fornitrici (per tecnologie e servizi), e una sessione pomeridiana con una serie di workshop tecnico-applicativi in cui le aziende partecipanti proporranno approfondimenti e case history di grande interesse. L’ultima edizione bolognese ha visto un’alta affluenza (ben 250 operatori specializzati) e la presenza di operatori qualificati da aziende quali (tra le altre) Heinz, Ferrero, Martini&Rossi, Barilla, Nestlè, IMA, Grissin Bon, Tecno Pack, Qualità Leone, Tech-Pro Food Machinery, Acqua Minerale San Benedetto, Carpigiani, Team Mare, Corzago,

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Sama, Velati, AcmaVolpak, Newlat, Sacmi Imola, Sancassiano, Pizza Bibo, Ipam, Fratelli Carli e altre ancora. mcT Alimentare godrà inoltre della contemporaneità di mcT Visione e

Tracciabilità, evento dedicato alle soluzioni industriali di identificazione automatica, per massimizzare la positiva concomitanza degli eventi e sviluppare nuove interessanti sinergie tra comparti.

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In concomitanza con: Alimentare Petrolchimico Visione e Tracciabilità

Alimentare Petrolchimico Alimentare

Tecnologie per l’Alimentare

mcT Alimentare è l’evento verticale di una giornata sulle tecnologie per l’industria alimentare: strumentazione e processo, efficienza impianti/ MES, sicurezza alimentare, tracciabilità, energy management, direttiva macchine, packaging, trattamento acqua/aria/scarichi industriali, laboratorio di analisi, manutenzione degli impianti. L’ingresso è gratuito per gli operatori preregistrati. Il programma prevede: ✔ due sessioni plenarie mattutine ✔ una parte espositiva ✔ una sessione pomeridiana con workshop e corsi di formazione ✔ buffet e coffee break offerti dagli sponsor ✔ in esclusiva gratuitamente tutti i contenuti in PDF

12 giugno 2014

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Appuntamento a Bologna

Registrazione gratuita per gli operatori professionali

www.eiomfiere.it/mctalimentare_bologna

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Organizzato da Ente Italiano Organizzazione Mostre

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FIERE - EXHIBITIONS

Выставки

china east europe meeting • events • fairs

congressi

russia middle east • asia

семинары • china • asia • middle east • east europe SIGEP

18-22/01/2014 RIMINI Salone Internazionale gelateria, pasticceria e panificazione artigianali International exhibition for the artisan production of ice-cream, pastry, confectionery and bakery

ISM

ALIMENTARIA

SPS/IPC/DRIVES/ITALIA

VINITALY

INTERMOPRO

31/03-03/04/2014 BARCELLONA Fiera internazionale sull’industria alimentare International show about food industry

26-29/01/2014 COLONIA Salone internazionale dei prodotti dolciari International exhibition about confectionery

06-09/04/2014 VERONA Salone internazionale sui vini e i liquori e le tecnologie per produrli International exhibition on wines and liqueurs and technologies

FRUITLOGISTICA

PIZZA WORLD

05-07/02/2014 BERLINO Salone Internazionale di frutta e verdura International fair for fruit and vegetables

EUROPAIN

08-12/03/2014 PARIGI Salone Internazionale sulla tecnologia per la panificazione e la pasticceria International Show for the Bakery and Confectionery Industry

PABOGEL

23-26/03/2014 ROMA Fiera sulle attrezzature, macchine, ingredienti, formazione, arredi etc. dedicati al food ed alla ristorazione Exhibitions about raw materials, plant, furnishing and fittings for the artisan gelato, bakery, pizzerias and restaurants

07-09/04/2014 PARMA Manifestazione su prodotti, tecnologie e servizi dedicati al mondo delle pizzerie Exhbition on products, technologies and services completely dedicated to independent and chain pizzerias

CIBUS

05-08/05/2014 PARMA Salone Internazionale del prodotto alimentare International food exhibition

INTERPACK

08-14/05/2014 DÜSSELDORF Fiera della tecnologia per imballaggio, confezionamento, panificazione, pasticceria Technology fair for packaging, packing, bakery, pastry

20-22/05/2014 PARMA Salone delle Tecnologie per l’Automazione Industriale Trade fair for manufacturers and suppliers in the industrial automation sector

21-23/09/2014 DÜSSELDORF Fiere internazionali per i prodotti lattiero-caseari, alimenti surgelati, gelati, tecnologia, carne e salsiccia international trade fairs for dairy products, frozen food, ice cream, technology, meat and sausage

MACFRUT

24-26/09/2014 CESENA Mostra Intenazionale di macchinari e impianti per l’industria ortofrutticola International exhibition of machinery and equipment for the fruit and vegetable processing

mcT Tecnologie

12/06/2014 BOLOGNA Mostra Convegno di una giornata sulle tecnologie per l’industria alimentare One day exhibition and conference on the technologies for the food industry

INTERSICOP

01-05/10/2014 MADRID International bakery, pastry and related industries show Fiera internazionale sula panificazione e la pasticceria

www.itfoodonline.com www.itfoodonline.com www.itfoodonline.com www.itfoodonline.com www.itfoodonline.com FIERE EU- RA_2014.indd 1

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The world of business www.macfrut.com

International Exhibition of the Fruit and Vegetable Industry

24 25 26 September 2014 Cesena ITALY


FIERE - EXHIBITIONS china

Выставки east europe

congressi meeting • events • fairs middle east • asia

russia

семинары • china • asia • middle east • east europe IPA-SIAL

19-23/10/2014 PARIGI Fiera della tecnologia per l’industria alimentare e del packaging e del prodotto alimentare International exhibition and conference on technologies for food& beverage and food products

CIBUSTEC

EMBALLAGE

17-20/11/2014 PARIGI Salone internazionale dell’imballaggio Exhibition about packaging technology

VINITECH

21-24/10/2014 PARMA Fiera della tecnologia per l’industria alimentare e del packaging International exhibition and conference on instrumental and process analysis and laboratory technology

2-4/12/2014 BORDEAUX Fiera internazionale sulla filiera vitivinicola e sulle tecnologie per l’industria dell’imbottigliamento International exhibition for vine-growing,wine-producing and bottling industry

SAVE

SIGEP

28-29/10/2014 VERONA Mostra Convegno delle Soluzioni e Applicazioni Verticali di Automazione, Strumentazione, Sensori International exhibition for food processing

PACK EXPO

02-05/11/2014 CHICAGO Fiera internazionale delle tecnologie per l’imballaggio International Packaging Trade Fair

GULFOOD MANUFACTURING

09-11/11/2014 DUBAI Fiera della tecnologia per l’industria alimentare e del packaging International exhibition and conference on instrumental and process analysis and laboratory technology

BRAU BEVIALE

11-13/11/2014 NORIMBERGA Fiera su materie prime, tecnologie, logistica e processo per la produzione di birra e bevande Fair of raw materials, technologies, logistics for production of beer and soft drinks

17-21/01/2015 RIMINI Salone Internazionale gelateria, pasticceria e panificazione artigianali International exhibition for the artisan production of ice-cream, pastry, confectionery and bakery

PROSWEET

01-04/02/2015 COLONIA Salone internazionale della subfornitura per l’industria dolciaria The international supplier fair for the confectionery industry

ANUGA FOODTEC

24-27/03/2015 COLONIA Salone Internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande International food and beverage technology exhibition

HISPACK

21-24/04/2015 BARCELLONA Manifestazione internazionale su macchine, impianti e tecnologia per il packaging International packaging exhibition

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FIERE - EXHIBITIONS china

Выставки east europe

congressi meeting • events • fairs middle east • asia

russia

семинары • china • asia • middle east • east europe PULIRE

19-21/05/2015 VERONA Mostra internazionale delle produzioni e delle tecnologie per le attività dell’igiene ambientale International exhibition of products and technologies for environmental hygiene

IPACK-IMA

19-23/05/2015 MILANO Mostra Internazionale per l’industria del confezionamento International exhibition for the packaging industry

MEAT-TECH

19-23/05/2015 MILANO Fiera sulle tecnologie per il confezionamento e la lavorazione della carne Pocessing & packaging for the meat industry

SNACKEX

10-11/06/2015 Istanbul Esposizione su snack, patatine, noccioline, pistacchi, mandorle secche, savoury snacks, chips, biscotti salati, tortillas, pretzels, popcorn, crackers di riso, flips . Event about: savoury snacks, snack nuts, potato chips, corn chips, potato sticks, peanuts, pistachios, hazelnuts and almonds, baked snacks, tortillas, pretzels, popcorn, pork rinds, rice crackers, flips, savoury biscuits.

FACKPACK

29/09-01/10/2015 NORIMBERGA Salone Internazionale su Soluzioni e tecnologie per il confezionamento Trade Fair for Packaging Solutions

ANUGA

10-14/10/2015 COLONIA Salone Internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande International exhibition of food and beverages

HOST

23-27/10/2015 MILANO Salone tecnologico per la panificazione e la produzione di pasta e pizza Show for Bakery and Fresh Pasta and Pizza Industry

SIMEI

Novembre 2015 MILANO Fiera internazionale sulla filiera vitivinicola e sulle tecnologie per l’industria dell’imbottigliamento International exhibition for vine-growing,wine-producing and bottling industry

IBA

12-17/09/2015 MONACO Salone Internazionale per l’ind. della panificazione e della pasticceria International fair for the bakery and confectionery industry

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FIERE - EXHIBITIONS china

east europe

meeting • events

•

Выставки

fairs

russia

congressi

middle east • asia

семинары • china • asia • middle east • east europe UPAKOVKA UPAK ITALIA

FOODEXPO

PRODEXPO

23-26/04/2014 GUANGZHOU Mostra internazionale sull’industria delle materie plastiche International exhibition on plastic and rubber industries

28-31/01/2014 MOSCA Salone Internazionale delle macchine per imballaggio International packaging machinery exhibition 10-14/02/2014 MOSCA Fera internazionale su alimenti, bevande e materie prime per alimenti International exhibition for food, beverage and food raw materials

SINO-PACK

03-05/03/2014 GUANGZHOU Fiera internazionale per il confezionamento, l’imballaggio e le bevande International fair for packaging, packing machines and beverage technology

INTERFOOD

19-21/03/2013 S. PIETROBURGO Salone Internazionale di prodotti alimentari, di bevande e ingredienti International exhibition for food beverages and ingredients

VINITALY

24-27/03/2014 CHENGDU Fiera internazionale su vini e liquori International wine & spirits show

MODERN BAKERY

23-26/04/2014 MOSCA Salone internazionale delle attrezzature per la panetteria e degli ingredienti alimentari International trade fair for bakery equipment and food ingredients

09-11/04/2014 KIEV Fiera internazionale per i produttori di alimenti e bevande International trade exhibition on food and beverage producers

CHINAPLAS

BAKERY CHINA

13-16/05/14 SHANGHAI Fiera internazionale della panificazione e dell’industria dolciaria in Cina International Trade fair for the bakery and confectionery trades in China

ROSUPAK

17-20/06/2014 MOSCA Saloni internazionali per l’imballaggio alimentare ed industriale International food and industry packaging exhibition

PROPACK - BEVTEK China

16-18/07/2014 SHANGAI Mostra internazionale delle tecnologie per l’industria alimentare e per il confezionamento International exhibition for the food industry and for packaging technologies

WORLD FOOD MOSCOW

15-18/09/2014 MOSCA Salone Internazionale dei prodotti alimentarie delle bevande International exhibition for food and drink products

AGROPRODMASH

06-10/10/2014 MOSCA Salone Intern. dei macchinari e delle attrezzature per il settore agroindustriale International trade exhibition of machinery and equipment for agroindustrial industry

WORLD FOOD UKRAINE

28-30/10/2014 KIEV Salone Internazionale dei prodotti alimentarie delle bevande International exhibition for food and drink products

MODERN BAKERY

22-25/04/2015 MOSCA Salone internazionale delle attrezzature per la panetteria e degli ingredienti alimentari International trade fair for bakery equipment and food ingredients

INPRODMASH

09-11/09/2014 MOSCA Fiera internazionale sulle tecnologie per l’industria alimentare International specialized trade fair of equipment and technologies for food processing industry

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INSERZIONISTI ABBIAMO OSPITATO AZIENDE

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CONTATTI

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EIOM ENTE ITALIANO ORGANIZZAZIONE MOSTRE 120-121 Viale Premuda, 2 20129 Milano FBL FOOD MACHINERY Srl 107 Via Rosa Augusto, 4 43038 Sala Baganza - PR FESTO SPA I COPERTINA-10/12 Via Enrico Fermi 36-38 20090 Assago - MI FIERE DI PARMA SPA 119 Viale delle Esposizioni, 393A 43126 Parma - PR FINDER SPA II COPERTINA-56-57 Via Drubiaglio, 14 10040 Almese - TO GENERAL SYSTEM PACK SRL - GSP 66-67 Via Lago di Albano, 82 36015 Schio - VI HOERMANN ITALIA SRL 88 Via G. Di Vittorio, 62 38015 Lavis - TN ICI CALDAIE SPA 46-47 Via G. Pascoli, 38 37059 Frazione Campagnola di Zevio - VR IPL INDUSTRIE PLASTICHE LOMBARDE 58-59 Via Leonardo Da Vinci, 13 C 21023 Besozzo - VA LABELPACK SRL 68-69 Via Ciaikovsky, 29 20092 Cinisello Balsamo - MI LENZE ITALIA 36 Viale Monza 338 20128 Milano - MI MASAUTOMAZIONE SRL 14-15 Via Galilei, 20 20090 Segrate - MI MESSE FRANKFURT ITALIA SRL 1-7 Via Quintino Sella, 5 20121 Milano - Mi MG2 SRL 78/80 Via del Savena, 18 40065 Macine di Pianoro - BO

MICRO STYLE SRL CENTRO SERVIZI DOCUMENTAZIONE 94/97 Piazza San Giovanni, 2 13875 Ponderano - BI MINI MOTOR SRL 48-49 Via E. Fermi, 5 42011 Bagnolo in Piano - RE

TIESSE ROBOT SPA 8-9 Via Isorella, 32 25010 Visano - BS UNIMEX INTERNATIONAL MARKETING SRL 115/118 Via S. Bernardino,145 24126 Bergamo - BG

MOMBRINI SRL 108/110 Via Leonardo da Vinci, 218 24043 Caravaggio - BG NIMAX SPA 76-77 Via dell’Arcoveggio, 59/2 40129 Bologna - BO PE LABELLERS SPA 73/75 Via Europa 25 46047 Porto Mantovano - MN PIGO SRL 111/114 Via Pontaron, 30 36030 Caldogno - VI PILZ ITALIA SRL 16/18 Via Gran Sasso, 1 20823 Lentate sul Seveso - MB PRO-FACE ITALIA SPA 20-21 Via G. di Vittorio, 26 20813 Bovisio Masciago - MB R+W ITALIA SRL 22/24 Via Pisa, 134 20090 Sesto San Giovanni - MI ROBOX SPA 43/45 Via Sempione, 82 28053 Castelletto Sopra Ticino - NO

VIPA ITALIA SRL 40/42 Via Lorenzo Bernini, 4 25010 Brescia - BS WAGO ELETTRONICA SRL 26-27 Via Parini, 1 40133 Casalecchio di Reno - BO WATLOW ITALY SRL 62-64 V.le Italia, 52/54 20094 Corsico - MI WATSON MARLOW SRL 34-35 Via Padana Superiore, 74/D 25080 Mazzano BS DUBAI WORLD TRADE CENTRE DWTC 127 P.O. Box 9292 Dubai - U.A.E

SATO GERMANY GMBH 38-39 Via Mazzini, 12 22070 Binago - CO SERVOTECNICA SPA 25 Via E.Majorana, 4 20834 Nova Milanese - MI SEW EURODRIVE SAS 30/32 Via Bernini, 14 20020 Solaro - MI TEX COMPUTER SRL 28-29 Via Mercadante, 35 47841 Cattolica - RN

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