n째 20 anno VIII 16 Dicembre 2010
il Cittadino
www.ilcittadinodimessina.it
Monsignor Calogero La Piana, arcivescovo di Messina
Messina e il suo Pastore
anteprima foto Giuseppe Saya
Natale con noi..
..le scuole in concerto Messina, 14 dicembre, Palazzo della Cultura
Sommario
numero 20 - anno VIII16 Dicembre 2010
22-25 Attualità Vent’anni movimento antiracket
Nota di redazione 30-31 Città Tiziana Zaffino professionista Cronache urbane
8
10-14
PrimoPiano Intervista all’arcivescovo di Messina, monsignor Calogero La Piana
18-19 Dietro le quinte Fatti e indiscrezioni
20
21
6
Settegiorni Cronaca della settimana
Circoscrizioni Notizie dai quartieri
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
32-33 Provincia
News dal territorio
34-35
Sicilia Notizie dall’isola
Economia 38-40 Regalo di Natale per i precari siciliani Scienza e salute 42-43 Criticità ambientale a Milazzo 16 Dicembre
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Donatella Tagliaferri, Gaetano Biondo, Max Leone, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo, Giovanni Micalizzi, Antonino Genovese
44-45 Cultura Marco Incuadine e anime Migranti Tour a Messina
46-47 Spettacoli Nico Zancle, 50 anni di carriera
52-63 Sport Acr Messina addio 66-67 MangiaRE sano
n° 20 anno VIII 16 Dicembre 2010
Dieta mediterranea
il Cittadino
www.ilcittadinodimessina.it
Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gaziella Roberto Direttore marketing Francesco Micari
Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo
Monsignor Calogero La Piana, arcivescovo di Messina
Messina e il suo Pastore
16 Dicembre
Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
7
Nota di redazione Tiziana Zaffino nell’albo dei giornalisti professionisti
L
a messinese Tiziana Zaffino ha superato la prova di idoneità professionale per l’iscrizione nell’elenco dei giornalisti professionisti. La giovane operatrice dell'informazione ha lavorato prevalentemente a Messina presso la testata de "il Cittadino" di cui è stata cofondatrice ed è ancora oggi redattrice. Due anni fa è stata selezionata dall'università IULM di Milano per svolgere la scuola di giornalismo, istituita insieme a Mediaset. Collabora attualmente con la redazione di Studio Aperto. Il Cittadino si congratula con la collega e le augura una brillante carriera da professionista dell’informazione.
8
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
16 Dicembre
Primo Piano Servizio Marilena Faranda foto Peppe Saya
CHE SIA NATALE T
TUTTO L’ANNO
A
Natale puoi dire quello che non puoi dire mai che bello stare insieme”. Oggi è difficile dire parole come queste, in una società che istiga alla prepotenza ed alla prevaricazione. I sentimenti di accoglienza e di altruismo vanno repressi, se si vuole sopravvivere all’interno di un gruppo ed avere da esso una considerazione. Il nostro Arcivescovo nell’anno della parola ci invita a seguire l’esempio di Cristo, essendo accoglienti verso il fratello, soprattutto nel momento del bisogno. Non dobbiamo, pertanto, demandare tutte le responsabilità alle istituzioni, ma dobbiamo farci angeli della nostra città, non si può sempre aspettare che arrivi la manna dal cielo a salvarci, dobbiamo risvegliarci dal nostro torpore e collaborare insieme per una Messina migliore ed all’avanguardia. La nostra città non deve essere presa come modello in negativo. Spesso chi di noi si reca all’estero, torna colpito dall’educazione e dal rispetto verso l’altro e verso il luogo dove si abita, quando rientra, però, non mette in pratica quanto ha visto, ma ritorna subito alle antiche abitudini, adeguandosi al malcostume generale. Quindi, rispettiamo l’altro e noi stessi, ma non solo a Natale. Facciamo in modo che sia Natale tutto l’anno!
Primo Piano Intervista all’arcivescovo di Messina monsignor Calogero La Piana
Nell’anno della Parola
I
n occasione del Natale abbiamo incontrato S. E. mons. Calogero la Piana, Arcivescovo di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela, che ha espresso la sua opinione su alcune tematiche attuali. La diplomazia americana, secondo i documenti diffusi dal sito Wikileaks, ritiene che la Chiesa non sia la passo col nuovo millennio e sia arretrata in campo tecnologico, cosa ne pensa? Non ogni uscita, non ogni impressione va presa come verità di fede come dogma di fede, la chiesa ha sempre lavorato per radicarsi profondamente nel tempo. La Chiesa non ha mai perso di vista quelli che sono i mezzi gli strumenti della comunicazione, la Chiesa è nata per comunicare una buona notizia che è il Vangelo. Lo sforzo e l’impegno della chiesa in questo campo è assolutamente adeguato. Quell’impressione che è stata esternata da wikileaks va tutta verificata. Io ritengo che nella storia la Chiesa ha sempre dimostrato di essere all’avanguardia. Possono essere diverse le modalità di uso di questi mezzi dal modo come li usa la gente, anche se non credo che la Chiesa debba utilizzarli nella stessa modalità di come li usano i giovani. Essa se se ne serve per il suo messaggio, la sua parola che è la parola del Signore. Molti vescovi, molti sacerdoti utilizzano gli strumenti della comunicazione, per cui a me sembra esagerata quella esternazione, anche perché, soprattutto, per l’esperienza che io ho della Chiesa cattolica italiana, la nostra Chiesa sta facendo un grande sforzo per entrare dentro questa cultura dei mezzi di comunicazione di oggi e non smette di proporre momenti e tempi di riflessione per aggiornare i pastori e gli
12
operatori pastorali e gli stessi fedeli. Non crede che lo sgretolarsi della famiglia incida sul dilagare del bullismo, come può intervenire la Chiesa? Innanzitutto vorrei dire una parola su questo fenomeno che si estende tra i nostri ragazzi. E’ un fenomeno che esprime una problematica di disagio, che esprime indubbiamente tanta immaturità, mancanza di rispetto, di dialogo e di accoglienza nei nostri ragazzi e nei nostri giovani e questo è proprio dovuto a quella carenza forte educativa che doveva garantire la famiglia, la chiesa, le istituzioni e la scuola. La chiesa è una delle agenzie educative, ma una delle agenzie educative che in qualche modo ha più presa nei nostri ragazzi in quanto è sulla strada. Questi fenomeni di bullismo, sono anche espressione di gruppo, gli stessi ragazzi da soli non ne sarebbero capaci. Scattano certi meccanismi quando ci si mette insieme, quando si è in gruppo, è il branco che spinge all’interno del gruppo a mettersi in evidenza, a farsi notare e a dimostrare di essere forti. Indubbiamente una questione di mancanza di educazione, rispetto ed accoglienza dell’altro e tutto questo credo sia dovuto da quella forte carenza delle agenzie educative: a cominciare
dalla famiglia che si sgretola, dalla scuola che non garantisce, ma se la scuola non garantisce è perché manca il supporto della famiglia. La Chiesa è fra queste agenzie educative,ma come per tutte le cose educative, c’è un certo di rifiuto nei suoi confronti da parte dei ragazzi, soprattutto di questi ragazzi di questa età adolescenziale della prima giovinezza, ecco questi sono ragazzi, che non vivono e non seguono gli insegnamenti della Chiesa. Dunque, nota un certo distacco nei confronti della Chiesa, Messina si può definire una città cattolica? Dalle statistiche a livello nazionale risulta che c’è un certo recupero della dimensione religiosa nella vita dei nostri fratelli, dei nostri concittadini. A me risulta anche dalle referenze con i sacerdoti che si nota una crescita nella frequenza ai sacramenti e nella messa da parte dei fedeli, quindi io devo dire che, sotto questo aspetto, c’è un incremento. Credo che ciò sia anche motivato da questo venir meno di punti di riferimento diversi. Ritrovano questo rapporto con la Chiesa e con la fede, proprio perché in esse trovano un riferimento sicuro, trovano una parola che a volte da serenità. Prima o poi ci si stanca di tutto ciò che apparentemente sembra bello, sembra facile, e si va alla ricerca dei valori veri e profondi. Come tutte le città, a Messina c’è una buona espressione religiosa, c’è una buona frequenza religiosa, ma questo non vuol dire che ciò coinvolge tutti. Dove più dove meno in ogni caso, credo che questo rapporto con la fede, comunque, è essenziale e percepito nei vari tessuti sociali. All’indomani della tragedia di Giampilieri, ha avuto parole forti per le Autorità, ora cosa crede sia cambiato? Quelle parole sono servite come stimolo, sono parole che hanno espresso i sentimenti ovvero il sentire della gente, ho cercato di dare voce a coloro che, in quel momento, non avevano voce. Sono stati tanti, a seguito di quelle parole pronunziate, a mettersi insieme e a reclamare i propri diritti verso le istituzioni. Oggi, posso dire
semplicemente che quando avvengono queste tragedie, e sono veramente pesanti, non è facile ritornare alla normalità, ce lo insegna l’esperienza, ancora risentiamo del terremoto. Per cui sono necessari i tempi dovuti perché la risposta delle istituzioni possa in qualche modo soddisfare le esigenze, le necessità e riportare alla normalità. Qualcosa in più si potrebbe fare qualcosa in più si sarebbe potuto o dovuto fare, però, io devo dare atto che parecchio è stato fatto, molto c’è ancora da fare, ma confido che si procederà ad una normalizzazione, per lo meno per ridare un po’ di dignità e per ripristinare quanto è stato distrutto o perso in quella circostanza. Quale messaggio vorrebbe dare alle Istituzioni per il Natale? Il messaggio viene dal significato profondo del Natale, il Natale la vicinanza del Figlio di Dio, la volontà di farsi uno di noi per assumere la nostra stessa natura e poi poterla redimere dall’interno, quindi, è un messaggio spontaneo e chiedo ad ogni uomo di buona volontà, non solo alle istituzioni, di essere sensibile e vicino al bisogno e alle sofferenze dei fratelli. Queste ultime non si devono riferire solo a Giampilieri ed agli altri villaggi, ma ci sono tanti altri grossi problemi: famiglie che sono alle soglie della povertà, giovani che vivono il dramma della mancanza del lavoro, ci sono anziani che sono nella solitudine e nell’abbandono, ci sono persone che non hanno
13
un tetto dove potere ripararsi. Io chiedo a tutti di essere attenti a queste necessità, le istituzioni facciano la loro parte, ma ogni uomo si deve sentire anche solidale e responsabile della propria città. Quest’anno si parla degli angeli ed, in più circostanze, ho invitato ogni persona a farsi angelo per il fratello bisognoso. Qual è la sua priorità pastorale? Il nostro programma pastorale è già dettato, noi siamo convinti che come cristiani abbiamo bisogno di recuperare un rapporto vitale con la parola di Dio, perché proprio in essa troviamo la forza e la spinta per andare incontro ai fratelli e per potere appunto essere angeli per gli altri. Il nostro programma pastorale è tutto lì, accogliere la parola di Dio, viverla, perché è la parola stessa che ci invita ad essere: misericordiosi, solidali, giusti, caritatevoli, capaci di venire incontro ai bisogni alle necessità degli altri.
PROFILO D’ARCIVESCOVO Nome: Calogero Cognome: La Piana Iter vocazionale: All’età di ventidue anni si è deciso di rispondere al Signore che da tempo lo sollecitava a seguirlo. L’ ha seguito nella vocazione salesiana, figlio di don Bosco, perché sentiva questo interesse soprattutto verso i giovani. Infatti il carisma salesiano è proprio a servizio dei ragazzi nella chiesa. Poi, vivendo il suo sacerdozio, si è sentito chiamato all’episcopato otto anni fa. Incaricato a guidare come vescovo la chiesa di Mazzara del Vallo, dopo quattro anni è stato chiamato a guidare la chiesa di Messina. Non ci sono stati concorsi, né esami da fare, solo la volontà o il desiderio di servire il Signore, quando chiama in uno o nell’altro posto, il resto lo lasciamo al Signore. Interessi particolari: vivere bene la responsabilità ed il compito che il Signore gli ha affidato, tutto questo comporta un lavoro di riflessione, di studio e contatti, ma tutto questo è normalissimo per lui.
14 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
16 Dicembre
immagine di Michele Giunta
Foto notizia
Messina, via Argentieri, tamponamento 16
6 dicembre ore 16,30
Foto Antonio De Felice
GIOVANE ITALIA : PRESENTATO NuOVO ORGANIGRAMMA PROVINCIALE
dietro le quinte pagine a cura di Hermes Carbone
Fiducia al Governo
L’IdV di Messina si dissocia dall’on. Scilipoti
V
enerdì 10 dicembre 2010, nel corso della riunione del Direttivo Provinciale dell’Italia dei Valori di Messina, si era manifestato con fermezza ed unanimemente, la distanza
dalle scelte politiche dell’On. Scilipoti. Lo stesso è infatti contravvenuto agli impegni presi con i suoi elettori e con il partito, ed è stato uno dei voltagabbana che ha dato la fiducia al Governo Berlusconi, evitandone un ribal-
tone e schierandosi su una linea politica alla quale il partito e, sin qui, lo stesso Scilipoti, erano rimasti estranei. L’incoerenza rispetto ai principi dell’Italia dei Valori è stata mostrata dall’On. Scilipoti, che per tale ragione non può più considerarsi membro dell’Idv. Nella ferma adesione e convinzione alle linee espresse dal Presidente On. Antonio Di Pietro, dal Portavoce Nazionale On. Leoluca Orlando e dal Coordinatore Regionale Siciliano Sen. Fabio Giambrone, si confermano le ragioni di un forte e convinto impegno politico sul territorio.
S
i è svolta a Palazzo dei Leoni la conferenza stampa dal tema:“Presentazione e programmi futuri Giovane Italia provincialiale”. Alla riunione sono intervenuti il coordinatore regionale P.d.L. sen. Domenico Nania, il presidente della Provincia regionale on. Nanni Ricevuto, e i coordinatori di “Giovane Italia” della Sicilia Orientale. Il movimento giovanile, vicino al Popolo della Libertà, è composto dal seguente organigramma: presidente provinciale, Nino Munafò; coordinatore provinciale, Francesco Repici (nella foto con Berlusconi) ed i componenti del coordinamento provinciale Giampaolo Di Salvo, Elisabetta Formica, Alberto Prestipino, Tino Natoli, Giuseppe Alessi, Giuseppe Rosario Calogero, Vittoria Liuzzo e Silvestro Gulizia.
L'MPA messinese contro Lombardo
I
n occasione della dichiarazione da parte di Raffaele Lombardo di voler indire le primarie nel partito dell’ MPA, alcuni dirigenti della sezione messinese fra cui: Giuseppe Scattareggia, presidente della sezione Messinese MPA, Roberto Cerreti capogruppo provinciale, Sebastiano Tamà capogruppo MPA al Comune di Messina e Nino Previti vice presidente Commissione Ponte, si sono ribellati. Questi esponenti ritengono che Lombardo non possa annullare arbitrariamente le elezioni tenutesi regolarmente. La priorità dell’MPA è quella di fare un congresso, in cui confrontarsi sui maggiori temi di interesse pubblico.
18
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
16 Dicembre
Buzzanca chiede a Lombardo Il consigliere l’acquisizione al demanio regionale comunale San Piero Patti delle aree ferroviarie dismesse Mimma Sospeso il Brigandì servizio di prelievo del sangue
L
I
n occasione della dichiarazione da parte di Raffaele Lombardo di voler indire le primarie nel partito dell’ MPA, alcuni dirigenti della sezione messinese fra cui: Giuseppe Scattareggia, presidente della sezione Messinese MPA, Roberto Cerreti capogruppo provinciale, Sebastiano Tamà capogruppo MPA al Comune di Messina e
Nino Previti vice presidente Commissione Ponte, si sono ribellati. Questi esponenti ritengono che Lombardo non possa annullare arbitrariamente le elezioni tenutesi regolarmente. La priorità dell’MPA è quella di fare un congresso, in cui confrontarsi sui maggiori temi di interesse pubblico.
’Associazione Consumatori Siciliani ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica per verificare la motivazione che ha portato a interrompere il servizio di prelievo del sangue a San Piero Patti. “Dai primi contatti avuti con l’ente” spiega Nicola Calabria, presidente dell’Associazione Consumatori Siciliani e responsabile dello Sportello del Cittadino di San Piero Patti “ci è stato detto che il problema era la mancanza del rinnovo della convenzione con la ditta che si occupa del trasporto del sangue da San Piero Patti al laboratorio di analisi”. “L’Associazione ha messo a disposizione gratuitamente sia la macchina sia un volontario ma nonostante questa nostra disponibilità, ed anche quella del sindaco, a oggi il servizio non è ripreso suscitando preoccupazione per una definitiva dismissione”.”
uDC Sicilia, Naro incaricato dell’organizzazione del nuovo “Partito della Nazione”
I
l coordinatore regionale dell’Udc Gianpiero D’Alia e il presidente del coordinamento regionale Antonino Recca hanno conferito al deputato nazionale Giuseppe Naro il compito di costituzione del nuovo “Partito della Nazione”.In questo momento di crisi per l’Italia è necessaria la costituzione di un nuovo partito, un partito che infonda nella gente la voglia di cambiamento, che possa riunire quanti si sentono delusi dell’attuale situazione politica italiana.
16 Dicembre
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
19
sette giorni
Dicembre 2010
di Andrea Castorina
9
giovedì
10 venerdì
11 sabato
Fallimento F.C. Messina i Franza condannati dalla F.I.G.C. Pietro e Vincenzo Franza sono stati inibiti per tre anni dalla Commissione disciplinare della Federazione in seguito al fallimento della società calcistica F.C. Messina avvenuta nel 2008. Prosciolti l’ex direttore generale, Gasparin e Roberto Corona.
Presentato il calendario dell’Arma per il 2011
Si rinnova l’appuntamento con la nuova edizione (la 78esima) del calendario annuale dell’arma dei Carabinieri. Il tema per l’anno 2011 è quello dei primi 50 anni di storia dell'Arma, dalla Restaurazione all'Unità d'Italia.
Maltempo: difficili i collegamenti con le Eolie
A causa delle forti raffiche di vento e delle relative condizione meteo avverse, i collegamenti con le isole Eolie risultano difficoltosi. Isolate le isole di Sromboli, Panarea, Ginostra, Alicudi e Filicudi. Gli aliscafi della Siremar e della Ustica Lines, compagnie che assicurano i collegamenti con l’arcipelago eoliano, sono bloccati ai moli.
12
ACR Messina: va in scena l’ennesima umiliazione
13
La pioggia manda in tilt il tram
Terza rinuncia (dalla prossima scatterà la radiazione) per l’ACR Messina. La squadra giallorossa non si è presentata sul campo del Sapri. Decisione domenica presa dal gruppo Martorano che, attraverso un comunicato, non ha intenzione di proseguire con la gestione della società se non prima si formalizza il passaggio di proprietà dalla vecchia dirigenza.
lunedì
La cabina elettrica di Gazzi che assicura l’alimentazione elettrica alla linea tranviaria è andata in tilt in seguito alle forti piogge delle ultime ore. Tram rimasti fermi e viaggiatori rimasti a piedi. L’ATM ha assicurato l’immediato inizio dei lavori e il ripristino del servizio in tempi brevi.
14
Ripristinata la lettera “I” alla Madonnina del porto
15
Tagli FS: chiude il Ferrotel di Messina
martedì
Lo storico messaggio "Vos et ipsam civitatem benedicimus" che sancisce la protezione della Madonna alla città di Messina torna ad essere completo. Il personale dell’Arsenale, coordinato dall’ingegnere Sidoti e assistito dai tecnici del comune ha ripristinato la lettera “I” caduta dalla scritta posta sulla stele della Madonnina del Porto, simbolo storico di Messina.
Ferservizi, società del gruppo Ferrovie dello Stato, ha comunicato la decisione di chiudere il Ferrotel di Messina e Agrigento. Ennesimo taglio che si inserisce nel piano di smobilitazione che le ferrovie stanno adottando da mercoledì tempo in Sicilia. Il Ferrotel, ex centro di formazione delle Ferrovie, anni fa è stato riconvertito in struttura di servizio per il personale viaggiante delle ferrovie. A Messina conta 30 addetti.
20
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
16 Dicembre
circoscrizioni di Andrea Castorina
III Circoscrizione
Viale S.Martino addobbato a metà
N
el numero scorso abbiamo raccolto le lamentele dei cittadini dei villaggi periferici della città privati di ogni tipo di abbellimento che ricordi le festività natalizie. Non va meglio nella zona centrale della città: il Viale S.Martino, da sempre considerato come il salotto di Messina, propone uno scenario analogo. All’imponente albero bianco di piazza Cairoli, alle varie luminarie che adornano gli alberi posti lungo il viale e agli “Street Angels” che decorano le vie del centro cittadino, si contrappone il buio che caratterizza la zona tra Villa Dante e Viale Europa. Nonostante la toponomastica reciti ancora “Viale S.Martino” non c’è alcun segno riconducibile al clima natalizio che si respira in questi giorni: nè luminarie, nè un misero albero addobbato. L’esclusione decisa dall’amministrazione comunale non è stata accolta positivamente dai commercianti e residenti della zona che hanno manifestato il loro dissenso con striscioni di protesta. Il consigliere della III Circoscrizione, Santi Interdonato, con un comunicato indirizzato al sindaco Buzzanca e all’assessore all’arredo urbano Elvira Amata, chiede l’installazione di luminarie e vari tipi di addobbi per colmare la grave mancanza, facendo arrivare il Natale anche in questa parte del Viale S.Martino.
III Circoscrizione
IV Circoscrizione
Ex Gil: chiesto l’annullamento delle tariffe
I
l consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, tramite una petizione popolare chiede al sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca e al Dirigente comunale allo Sport De Francesco, la sospensione del piano tariffario entrato in vigore dal 1 dicembre che prevede il pagamento di un abbonamento di 10 euro al mese per usufruire del campo d’atletica “Santamaria” (Ex Gil). I cittadini, giustamente, non intendono pagare senza ricevere un degno servizio in cambio; il campo d’atletica, infatti, versa in condizioni di degrado e abbandono.
16 Dicembre
Riaperta la villetta di Montepiselli
N
ell’ambito dell’iniziativa “Giornata dell’albero” la villetta di Montepiselli è tornata a disposizione dei cittadini. Soddisfatta la rappresentante della IV Circoscrizione, Santina Manganaro, che aveva segnalato all’amministrazione comunale le condizioni di degrado del parco. Per molto tempo la villetta era stata lasciata in balia dei vandali, oggi torna ad essere un punto di riferimento per le attività di svago dei più piccoli.
attualità
pagine a cura di Antonino Grasso
Vent’anni del movimento antiracket, celebrazioni al comune di Messina
Da Capo d’Orlando ad oggi, un percorso di legalità per dire no alla mafia di commercianti e cittadini che hanno costituito in tutta Italia diverse associazioni. Da queste è poi nata la F.A.I., la Federazione delle associazioni antiracket e antiusura Tano Grasso Italiane). Tano ent’anni di batta- Grasso, presidente onoraglie, ritorsioni, dif- rio della F.A.I. ha spiegato ficoltà, ma anche durante l’incontro che “iniun periodo dove tanti citta- zialmente è stato difficile dini hanno avuto l’onesta, convincere altri imprendiil coraggio e la forza di tori, ma poi tutti hanno dire basta alla mafia. E’ capito che denunciare i quanto emerso durante il soprusi e le angherie dei ventennale del movimento malviventi è l’unica soluantiracket, commemorato zione. “Si deve rompere il la scorsa settimana al salo- muro dell’omertà - ha ne delle Bandiere del aggiunto Grasso - per far comune di Messina, alla trionfare la giustizia. Oggi presenza, tra gli altri, del sono molti di più coloro ministro della Giustizia che trovano il coraggio di Angelino Alfano. La prima denunciare i propri estorassociazione antiracket è sori, ma ancora tanto infatti nato a Capo dev’essere fatto, perché d’Orlando, nella provincia per una persona che peloritana, nel 1990 grazie denuncia, cento preferiscoa Tano Grasso, con l’Acio no restare in silenzio”. (associazione commer- D’accordo Giuseppe cianti ed imprenditori di Scandurra, attuale presiCapo d’Orlando) e da allo- dente della F.A.I., che ha ra il movimento è cresciu- ricordato i tanti processi to, coinvolgendo centinaia
V
22
nati dalle denunce degli imprenditori che si sono conclusi con condanne pesati e hanno fatto comprendere a tutti che ribellarsi alla mafia è necessario, oltre che giusto. “Sono nate anche nel 2010 – ha detto Scandurra - nuove associazioni antiracket in Puglia, in Basilicata, in Campania e in Sicilia a Barcellona pozzo di Gotto (Me). Ma continueremo il nostro lavoro sul territorio per fare in modo che siano sempre di più le città dove è presente il nostro movimento”. Sul problema
Giuseppe Scandura
Angelino Alfano
delle infiltrazioni della mafia al Nord dove molti imprenditori sono minacciati dalle associazioni mafiose, Scandurra ribadisce: “Sappiamo che anche al Nord ci sono molte difficoltà, noi però siamo un’associazione dove uomini e donne fanno volontariato. Quindi se si vuole essere incisivi anche in quel territorio, lo stato deve darci una mano e bisogna coinvolgere le prefetture”. Il sottosegretario Alfredo Mantovano e il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, presenti entrambi all’incontro, hanno sottolineato il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni antiracket nelle realtà più difficili dove diventano un punto di riferimento per il territorio. “Per me – ha spiegato l’imprenditore Mariano Nicotra, oggi presidente dell’associazione antiracket di Messina, e piuù volte minacciato dalla mafia – l’associazione è come una seconda famiglia. “Per ben due volte – ha detto Nicotra - sono finito nel mirino degli estorsori, nel 1995 e nel 2008, in entrambi i casi ho avuto il coraggio di alzare la testa e dire no perché ho trovato il sostengo e il supporto di associazioni come la Federazione antiracket». Il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha ribadito il ruolo fondamentale del movi-
mento antiracket affermando: “Oggi qua si festeggia la fine della paura. Venti anni fa grazie all'azione di questi pionieri si e' avuto un capovolgimento psicologico in Sicilia perchè si paga il racket solo quando si ha paura”. 'I rappresentanti di queste associazioni ha aggiunto Alfano - hanno insegnato che grazie alla mancanza di paura si puo' vincere'. Alfano ha poi sottolineato l’esigenza di mettere ordine alle tante normative sulla mafia attraverso un codice complessivo che renda più incisiva dal punto di vista legislativo la battaglia alla mafia: “Il codice antimafia – ha spiegato Alfano - sarà varato in tempi rapidissimi. Il parlamento mi ha dato la delega a scrivere i decreti attuativi e io lo farò con grande solerzia e sollecitudine”. “E’ un risultato straordinario – ha proseguito Alfano perché in Italia sono state approvate decine e decine di leggi antimafia dopo le stragi ed eventi luttuosi. Il tutto ha avuto una caratteristica di disordine legislativo. Noi porremo ordine e faremo sì che questo sarà il più grande sistema di contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie che l’Occidente abbia conosciuto”.
Alfredo Mantovano
23
attualità Pagine a cura di Cristina D’arrigo
MeMo 2010”, il modellismo in mostra
R
isultato positivo per la mostra di modellismo “MeMo 2010” che dal 4 all’8 dicembre è stata allestita nel Salone della Borsa della Camera di Commercio. La mostra è stata organizzata e curata dall’Associazione Ferrovie Siciliane (AFS) di Messina, con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, della Provincia regionale, dell’assessorato alle Politiche scolastiche del Comune di Messina e della Camera di Commercio. All’evento hanno partecipato numerosi appassionati di gruppi modellistici delle principali province siciliane e della Calabria e di importanti aziende produttrici di modelli ferroviari come HornbyRivarossi, Acme, Sagi, uteca, Os.Kar e Roco che, per l’occasione, hanno presentato le proprie novità e le produzioni più prestigiose. I soci AFS hanno accompagnato lungo il percorso i visitatori, grandi e piccini, mostrando oltre ai trenini, navi (tra queste, i traghetti che da più
24
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
di centodieci anni fanno la spola su e giù per lo Stretto), aerei, elicotteri, soldatini, macchinine, i materiali e le tecniche da costruzione. Nel ballatoio della Sala della Borsa la mostra è stata ampliata da un grande plastico ferroviario modulare di oltre cinquanta metri alla cui realizzazione hanno contribuito i gruppi modellistici di tutta la Sicilia e della vicina Calabria. A coronare l’evento anche gli stand della Guardia di Finanza ed il proprio Gruppo Aeronavale di Messina, della Guardia Costiera e della Polizia Municipale della Città dello Stretto che hanno mostrato al pubblico le riproduzioni modellistiche dei mezzi a propria disposizione. Il presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, ha visitato lo spazio espositivo di oltre 500 mq. mostrando interesse per i capolavori realizzati con particolare cura dei dettagli dai modellisti presenti.
16 Dicembre
Messina
Al pagamento gli stipendi dei Forestali
N
otizie positive per i Forestali che da tre mesi non ricevono stipendio. Dall’incontro che si è tenuto presso l’uPA di Messina tra il responsabile dell’azienda Foreste demaniali di Messina arch. Giuseppe Aveni e i segretari provinciali CISL, Calogero Cipriano, CGIL Giovanni Mastroeni, uIL Salvatore Orlando, è emerso che si sta procedendo al pagamento del mese di settembre ed entro il 23 dicembre sarà pagato il mese di ottobre. Inoltre i lavoratori a tempo indeterminato percepiranno entro il mese di dicembre la mensilità di novembre unitamente alla tredicesima. Le parti hanno altresì concordato subito dopo le festività di attivarsi, ciascuno per la propria competenza, a richiedere i fondi alla Regione, necessari per il pagamento di novembre e dicembre 2010.
16 Dicembre
Madonna del Porto, la lettera ‘I’ torna al suo posto
L
a scritta "Vos et ipsam civitatem benedicimus" nel basamento della stele della Madonnina del Porto torna ad essere completamente leggibile. La lettera I che era caduta è stata ripristinata. L'intervento è stato effettuato dal personale dell'Arsenale, coordinato dall'ing. Mauro Sidoti, con l'assistenza al montaggio della lettera mancante da parte dei tecnici comunali del Pronto Intervento diretti dall'arch. Maria Canale, ed è stato realizzato a seguito di un precedente sopralluogo, all'interno della zona, dell'assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, d'intesa col direttore dell'Arsenale Militare, l'ammiraglio Francesco Cremonini. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
25
Chi siamo Garden Houseè specializzata nella progettazione e realizzazione di giardini e strutture in legno e si pone come presenza costante nel mondo dell'arredo da interno ed esterno. Garden House amplia i suoi orizzonti specializzandosi in nuovi settori come: arredamento, mobili e accessori, arredamento locali commerciali, arredo pubblico, giardinaggio, mobili e arredamento da giardino, piscine ed accessori, arte floreale, addobbi floreali, piante e fiori con servizio a domicilio. Inoltre puoi trovare prefabbricati e chioschi in legno, attrezzature per lidi balneari, vasi e fontane, tavoli, sedie, dondoli ed ombrelloni, giocheria da esterni e gonfiabili, camini e barbeque, progettazione impianti di irrigazione, rigenerazione manti erbosi. Garden House flower & plant progetta ed arreda il tuo giardino.
GARDEN HOUSE | 12/14, v. S. M. Alemanna - MESSINA (ME)
I prodotti - arredamento da esterni
- sedie
- barbecue
- tralicci in legno e vasi
- giochi per giardini
- attrezzature per lidi
- mobili per terrazzo
- fontane
- tavoli
- mobili
- arredamento da interni
- strutture in legno per esterni
- camini
- vasi
- Tel. 090.669604 | fortunatotaglieri@alice.it | P.I. 01488140839
mittente: il Cittadino destinatario: Polizia Municipale
foto di Antonio De Felice
Per eventuali chiarim
MESSINA - Piazza FuLCI
menti rivolgersi ai vigili urbani
città
Bullismo
a cura di Marilena Faranda
Scuola - Presepi
Concorso Sanny Gentiluomo
S
i è svolto presso la scuola Elio Vittorini di Messina, il concorso il Presepio – Sanny Gentiluomo, per la prima volta a livello regionale nella nostra città. Alla manifestazione che ha richiamato molti visitatori, erano presenti gli assessori del comune di Messina, S. Magazzù, politiche scolastiche e P. Aliberti, politiche sociali, e in rappresentanza del sindaco D. Buzzanca. Al concorso hanno partecipato numerose scuole con 250 presepi giunti anche da fuori provincia, pertanto il prossimo anno sarà bandito su scala nazionale. Per le scuole superiori è stato premiato l’istituto tecnico duca D’Aosta di Enna; per le scuole di primo grado l’istituto “Cesareo” di Palermo, mentre ai posti d’onore si sono classificati gli studenti: S. Roberto, M. Famà e S. Cartareggia dell’istituto “Elio Vittorini” di Messina. Per la scuola primaria al primo posto la direzione didattica Milazzo “S. Giovanni”; poi, l’istituto “Giovanni XXIII” ed, infine, sono stati premiati gli alunni: E. Alessio e F. Macrì dell’istituto “Elio Vittorini”.
30
F
Tolleranza zero a Messina
inalmente si è deciso di intervenire. Non c’è stata la tragedia, ma per fortuna si è trattato soltanto di lesioni: una ragazzina che è stata picchiata da tre coetanee per averle si dice guardate in malo modo. Molti hanno assistito all’episodio, ma nessuno è intervenuto. Il clima di indifferenza è stato generale. Del resto, nemmeno le istituzioni che avevano il dovere di intervenire, lo hanno fatto, quando già mesi fa si erano verificati episodi di bullismo in piazza Duomo. Adesso si è compreso che il fenomeno correva il rischio di allargarsi a macchia d’olio per cui il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza presieduto dal prefetto F. Alecci ha stabilito che piazza Cairoli e gran parte del centro saranno presidiati dalle forze dell’ordine anche in borghese. Stazioni mobili saranno presenti in questi luoghi come
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
deterrenti per impedire sia il bullismo che lo spaccio di droga. I cittadini così non perderanno tempo nel caso osservino atti che turbino l’ordine pubblico a fare immediate segnalazioni alla polizia. Si pensa di istaurare un impianto di video sorveglianza nella zona del centro che sia in contatto con le centrali operative delle forze dell’ordine. Le autorità, però, nel disporre i provvedimenti hanno dimenticato la zona di piazza Duomo che dal venerdì alla domenica, necessita di essere monitorata dalla forza pubblica, specie per i locali che vi gravitano e gli episodi di alcolismo che potrebbero verificarsi. Le misure repressive possono tamponare il fenomeno, ma per evitarlo occorrerebbe un’azione preventiva nell’ambito della scuola e della famiglia.
16 Dicembre
Cantieristica
Palumbo: vittoria per i lavoratori
Turismo
Alla scoperta dell’Algeria
D
U
n altro caso di licenziamento, in questo momento di crisi, ha causato tensione in città . L’episodio è avvenuto nella zona falcata, presso i cantieri Palumbo dove un lavoratore è stato inspiegabilmente licenziato con una lettera di appena due righe. Tale decisione è stata criticata dal segretario provinciale della Fim Cisl, A. Alibrandi, che aveva biasimato la ditta che aveva preso una decisione così grave senza un confronto con le parti sindaca-
li. Dopo uno sciopero di solidarietà, attuato dalle maestranze, la ditta ha partecipato ad un tavolo di confronto con le parti sindacali ed ha revocato il licenziamento. Soddisfatti dell’ iniziativa i segretari provinciali di Fim, Fiom, Uilm, A. Alibrandi, V. Sgrò e P. Rizzo, i quali hanno commentato: Confidiamo che questo rappresenti l’inizio di un percorso condiviso che porti la Palumbo e la cantieristica navale messinese a un rilancio da troppo tempo auspicato.
Arredo urbano
Le piazzette del porto
I
l sindaco Buzzanca, in occasione delle prossime festività, inaugurerà venerdì 17 alle 17.30, le sette piazzette tematiche realizzate tra gli spazi che intercorrono fra i palazzi della cortina del porto. Le piazze richiamano il tema Essenza della Sicilia,
in realtà dovrebbero essere nove come le provincie della Sicilia, ma ne sono state realizzate attualmente sette, che si ispirano alle bellezze della natura, alla cultura, ai temi della memoria ed ai sapori della nostra isola triangoli che si ritrovano nella pavimentazione delle piazze richiamano metaforicamente la Trinacria e simboleggiano ricordi e frammenti di essi, immagini e sensazioni che pervadono il viaggiatore che visita la nostra isola. Ogni piazza è una singola porta per entrare e uscire da questa realtà a se stante che è la Sicilia.
a piazza Duomo venerdì 17 alle ore 16, partirà salutata dal sindaco Buzzanca, la carovana denominata Overland Algeria, promossa dal camping club Sicilia Messina e formata da tredici camper con equipaggi messinesi e catanesi. Alla guida della carovana vi sarà il presidente del sodalizio, Franco De Leo, essa seguirà l a transahariana fino a Tamanrasset per trascorrere il Natale nel grande Sahara e proseguirà il viaggio fino al Refuge dell’Eremitage di padre Charles De Foucauld, per poi rientrare in Sicilia il nove gennaio del 2011.
Corse clandestine
Attenti all’uomo
D
opo Palermo anche Messina si è segnalata fra le città siciliane per un evento negativo: le corse clandestine di Cavalli che avvengono sulle nostre strade alle prime luci della mattina. A dare la notizia di questa barbarie, praticata nei confronti di questi poveri animali che vengono dopati è stato un’inviato di Striscia la notizia. Siamo finiti sul noto programma Mediaset per un episodio che oltre a non dar lustro alla città, ci bolla come seviziatori di animali.
provincia Messina a cura di Marilena Faranda
Pdl: prima riunione dei quadri provinciali
A
due anni dalla fondazione del Partito delle libertà (PDL), si è tenuto all’auditorium di Cristo re il primo incontro ufficiale tra i quadri, per riconfermare il loro appoggio al partito ed al suo segretario Nazionale, Silvio Berlusconi, che in questo periodo, pur continuando col suo operato, si è trovato in un momento difficile della sua storia politica, dovendo porre la fiducia al suo governo. In Sicilia , pertanto, i co-coordinatori regionali Domenico Nania e Giuseppe Castiglione, hanno voluto organizzare un incontro in tutte le provincie regionali, per confermare la presenza del partito che non si tira indietro di fronte alle difficoltà, causate da coloro che vogliono minarne la stabilità, andando contro il volere popolare che li ha collocati al governo della nazione. Durante la riunione è stato richiesto ai partecipanti di firmare per riconfermare il si a Belusconi, quindi anche per ricontarsi. Nella Provincia di Messina, i co-coordinatori che guideranno il partito verso una nuova fase politica sono: Giuseppe Buzzanca, sindaco ed deputato regionale e l’ onorevole Roberto Corona, con la collaborazione del Presidente della Provincia Nanni Ricevuto. Questi hanno accettato l’incarico loro affidato come una missione, ben consci del fatto che il loro è solo un incarico provvisorio, fino a quando il gruppo non avrà trovato dei capi definitivi. Alla riunione hanno preso parte, anche i deputati nazionali Vincenzo Garofalo e
32
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Nino Gemanà ed i deputati regionali Santi Formica e Nino Beninati. Quest’ultimo, ha spostato l’attenzione su tematiche che interessano la realtà locale, in primis la fine del governo Lombardo, considerato una piaga per tutta la regione, ritenuto come colui che prende decisioni per il suo personale interresse. Buzzanca, inoltre, ha affermato che a Messina lui, nella sua qualità sindaco sta operando per il bene della città, nonostante le opposizioni di politicanti che lo ostacolano solo per farsi pubblicità. Tra le opere più importanti che ha contribuito a realizzare lo svincolo Giostra – Annunziata, che sarà inaugurato definitivamente, forse, il 21 dicembre per essere fruibile nel periodo estivo e l’approdo Tremestieri, che un periodo è fruibile e successivamente si riempie di sabbia e non lo è più. Per quest’ultimo non è stato speso ulteriore denaro per la nomina di esperti tecnici, etc., e ciò è molto evidente! Apprezzabile il tentativo di realizzare degli interventi per il miglioramento della città, ci si augurerebbe, solo, che vi fosse maggiore attenzione nella fase operativa dei progetti. Per confermare il sostegno al PDL ed a Berlusconi, inoltre, molte sono state le presenze al gazebo collocato dal partito a piazza Cairoli. Il loro appello è stato ascoltato anche in sede nazionale , Berlusconi ha ottenuto la fiducia delle camere, seppur non con larga maggioranza. 16 Dicembre
Assessorato alle politiche giovanili
“A RETI SPIEGATE” per navigare in sicurezza
L
’assessore provinciale Daniela Bruno all’Istituto Annibale Maria di Francia, riparte, con l’incontro con gli studenti dell’ XI Istituto Comprensivo Gravitelli di Messina, per il progetto “A RETI SPIEGATE”. L’iniziativa, realizzata dall’Assessorato Provinciale alle Politiche Giovanili, di concerto con l’Ufficio Scolastico Provinciale e con il valido e competente ausilio della Polizia Postale e delle Comunicazioni
16 Dicembre
nelle persone del D i r e t t o r e Compartimentale della Sicilia orientale Dott. La Bella e dell’Ispettore della sezione di Messina Dott. Crisafulli, ha la finalità di spiegare ai giovani come muoversi in rete, senza incorrere nelle insidie che si celano in questo vasto mondo virtuale, educandoli così a difendersi e ad evitare pericoli. Durante gli incontri, così come nei numerosi effettuati quest’anno, funzionari ed esperti (informatici, psicologi etc.) della
Polizia Postale e delle Comunicazioni chiariranno agli studenti, insegnati e genitori che il web, se da un lato allarga gli orizzonti e favorisce gli interscambi culturali ed umani, dall’altro può rappresentare una vera minaccia dalla quale è opportuno sapersi difendere. Date le numerose richieste da parte delle Istituzioni Scolastiche, l’iniziativa proseguirà, su tutto il territorio provinciale, anche per l’anno 2011.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
33
sicilia
Lombardo, mai piu' assunzioni senza concorso
a cura di Dario Buonfiglio
I
n Sicilia "mai piu' assunzioni senza concorso" e "solo la' dove serve". E' quanto annuncia il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, parlando con i giornalisti dell'approvazione del ddl, avvenuto nella notte all'Assemblea regionele siciliana e che prevede l'avvio di un percorso di stabilizzazione per circa 26mila precari nell'Isola. "In Sicilia abbiamo un surplus 34
di personale -ha aggiunto Lombardoapprovando questa legge abbiamo solo dato seguito a un impegno preso con questi lavoratori precari. E poi sono contento perche' la legge e' stata approvata all'unanimita' da tutti i partiti". Il governatore siciliano ha sottolineato: "Vogliamo sottrarre questi lavoratori precari dal ricatto della proroga dando loro la certezza del lavoro". Ma ha tenuto a ribadire che
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
"non costano un euro in piu'. Per altro, ci sono delle norme che si stanno gia' definendo, vogliamo solo evitare di incorrere nelle sanzioni delle leggi". Ha quindi ricordato che con questa legge "si chiudera' per sempre la stagione del precariato in Sicilia. Fino a quando non arriveremo a livelli fisiologici nel rapporto tra amministrazione pubblica e dipendenti non assumeremo nessuno". 16 Dicembre
Porto di Lipari: D’Alia (uDC) interroga ministri ambiente e beni culturali
L
a rifunzionalizzazione del sistema portuale della rada di Lipari rischia di avere un impatto ambientale enorme in una zona già dichiarata patrimonio dell’Unesco e comporta una serie di criticità sproporzionate che finiscono per espropriare, per le modalità di attuazione scelte, gli eoliani del proprio territorio e delle opportunità di crescita che il diportismo rappresenta per tutto l?arcipelago. Criticità che il presidente Udc al Senato e coordinatore in Sicilia Gianpiero D?Alia denuncia in un?interrogazione indirizzata al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo e dei Beni culturali, Sandro Bondi e in relazioni alle quali, considera D’Alia, sarebbe forse opportuno fermare la realizzazione dell’opera. “In particolare - spiega D’Alia - preoccupano i riflessi negativi di una speculazione immobiliare, che prevede la costruzione di numerosi e sovradimensionati immobili in aree demaniali; non esiste poi un accordo di programma sottoposto al parere preventivo del Consiglio Comunale, che è organo delegato alla programmazione urbanistica”. Secondo il senatore dello scudo crociato, “appare inaccettabile la scelta di affidare ad una società a stragrande maggioranza privata la gestione di aree demaniali adibite a servizi pubblici, così pure la paventata possibilità di affidare alla stessa società solo le aree corrispondenti ai soli porti turistici. Sembra, infatti, un modo per eludere le più elementari norme di libera concorrenza; mancano anche adeguate garanzie, sostituite da fumose dichiarazioni di intento da parte dell’amministrazione comunale in carica, per le categorie che già operano nelle stesse aree interessate (pescatori o operatori titolari di regolari concessioni demaniali per la gestione di pontili per l’attracco dei natanti”. “La concessione, inoltre, avrebbe una durata di 16 Dicembre
cinquant’anni, con tutti i relativi flussi di traffico, e questo appare, continua D’Alia, una vera e propria svendita di un territorio, a fronte di esose tasse di accesso allo stesso sotto forma di imposte di ormeggio, che il gestore può applicare”. Infine, lo scorso 3 dicembre, il dirigente generale del Dipartimento regionale dell?ambiente dell?assessorato Territorio e Ambiente della Regione Sicilia ha invitato il Comune di Lipari a non procedere alla concessione delle aree e degli specchi acquei interessati dal progetto preliminare, in quanto, in assenza di un Accordo di Programma, non sussisterebbero i presupposti per assumere l?intervento nel suo complesso all’interno della programmazione regionale e, inoltre, sempre secondo il Dipartimento regionale dell’Ambiente, un?eventuale affidamento a terzi, e non al Comune proponente, della gestione della aree demaniali corrispondenti ai soli porti turistici, appare di difficile inquadramento sotto il profilo della legittimità, perché può alterare la par condicio, in quanto, secondo le procedure derogatorie di cui alla legge regionale n. 3 del 2009, non potrebbero astrattamente avere come beneficiari soggetti terzi diversi dall’ente locale.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
35
Foto notizia
Foto Peppe Saya
Messina, piazza Munic
cipio, 11 dicembre 2010
un angelo al Comune
economia a cura di Gino Morabito
Fondi europei per im S
tipulato tra Richard Pelly, Chief executive del Fondo europeo per gli investimenti (Fei), e Raffaele Lombardo, presidente della Regione Siciliana il 14 dicembre scorso a Roma l'accordo per la creazione di un nuovo Fondo di partecipazione (Holding Fund) “Jeremie” da 15 milioni di euro che consentirà alla Regione di reinvestire le risorse del Fondo sociale europeo (Fse) in attività a sostegno delle micro-impre-
38
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
se a vocazione sociale dell'isola. Jeremie contribuirà a favorire lo sviluppo della Sicilia e l'inclusione sociale attraverso strumenti finanziari di microfinanza pensati per le piccole e medie imprese e per le persone escluse dal sistema finanziario tradizionale. La Regione Siciliana, così come accaduto con i precedenti accordi siglati con Bei (Banca europea degli investimenti) e Fei nel 2009, sarà esempio pilota per le altre 16 Dicembre
mprese sociali isolane regioni italiane. La Sicilia, infatti, è la prima regione in Europa a reinvestire in Jeremie le risorse del Fondo sociale europeo. Il Fondo Jeremie non prevede sovvenzioni a fondo perduto ma il reinvestimento dei fondi strutturali Fse ottenuti dall'ue per il periodo 2007-2013. Il carattere rotativo garantisce in alle imprese un sostegno finanziario continuo nel tempo. Il Fei stipulerà accordi con varie istituzioni finanziarie che in 16 Dicembre
Sicilia offriranno alle imprese operanti nel sociale una vasta gamma di prodotti finanziari e favoriranno lo sviluppo del microcredito. L'accordo potrĂ contribuire a creare un Fondo di partecipazione da 30 milioni di euro, con risorse provenienti da altri potenziali investitori, per aiutare l'innovazione e l'imprenditoria con prestiti mirati all'auto-impiego e che incoraggino l'inclusione sociale la creazione di nuovi posti di lavoro. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
39
economia a cura di Gino Morabito
Regalo di Natale per il precariato siciliano
S
otto l’albero di Natale gli ex ragazzi a tempo determinato degli enti locali regionali e di altre amministrazioni controllate dalla Regione, potrebbero trovare il tanto sospirato regalo della stabilizzazione. Nella tarda serata del 14 dicembre scorso, infatti, l'Assemblea regionale siciliana ha approvato all'unanimità il ddl che prevede la proroga del contratto per quasi 26.000 precari e al tempo stesso ne ha avviato il processo di stabilizzazione. Il provvedimento ha ottenuto 67 voti favorevoli ma il "si" di diversi parlamentari intervenuti nel dibattito è stato espresso con polemiche e riserve. Nello specifico, il provvedimento di legge avvierà verso l'assunzione a tempo indeterminato 23.147 ex articolisti e garantirà la prosecuzione di un anno dei contratti sti40
pulati da enti e consorzi con circa 3200 precari, di questi 317 della Protezione civile, 223 dell'Agenzia Regionale per i Rifiuti e l'Acqua, 93 dell'ARTA (Agenzia Regionale Territorio e Ambiente), 90 ex Asu, 9 dell'Ufficio Emergenza idrica, 90 degli enti parco e i 2.466 dei Consorzi di Bonifica. Il processo di stabilizzazione sarà finanziato per dieci anni con il contributo del Fondo Unico Regionale per il precariato che ammonta a 314 milioni. I Comuni per non sforare sui costi non dovranno superare per il personale il 40% delle spese correnti. Una deroga potrà essere garantita per comuni e province che presenteranno un piano di rientro in 5 anni. Il tutto dovrà essere sottoposto al vaglio del Commissario dello Stato per la conformità costituzionale.
Messina un angelo in Via Garibaldi
Foto Antonio De Felice
scienze & salute a cura di Salvatore Filloramo
Inizio di Dicembre straordinariamente caldo nello Stretto di Messina, ma non solo
L
'inizio di dicembre nello Stretto di Messina è stato davvero anomalo in termini di temperature, visto che nell'arco di 3 giorni è stato prima lambito e poi stracciato il record di caldo centennale in città con ben 26,4°C rilevati dalla stazione dell'A.M . La rimonta di aria molto mite proveniente dall'entroterra africano, quantificabile con isoterme intorno ai 17°C ad una quota di 1500m, ha permesso la caduta di almeno 8 record tra Sicilia, Sardegna e Calabria. Tra Palermo e Messina nel settore tirrenico si sono rilevati valori straordinari e compresi tra 27 e 29°C mentre nel palermitano è stato battuto un clamoroso record di caldo con oltre 2°C di scarto dal precedente sempre in questo mese. Senza mezzi termini, è la storia epocale per la Regione sicula! Molte persone hanno affollato le spiagge, giusto per una tintarella non programmata visto le imminenti festività natalizie. Un inizio del mese incredibile, che trova conferme anche in uno studio molto più amplio e complesso redatto dalla NASA basato su anomalie positive a livello globale. Le previsioni che danno il 2010 come l’anno piu’ caldo di sempre cominciano ad avere le prime conferme: secondo il Goddard Institute for Space Studies della Nasa infatti quello appena trascorso e’ stato l’’anno
42
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
meteorologico’ (che va da novembre a novembre) con le temperature maggiori degli ultimi 130 anni. Secondo i dati appena pubblicati dal’agenzia, ripresi dal sito della rivista Science, la temperatura media mondiale dei 12 mesi passati e’ stata di 14,65 gradi, 0,65 in piu’ rispetto alla media di riferimento, che e’ quella tra il 1951 e il 1980. Una cifra superiore al record precedente, che era stato raggiunto nel 2005 con 14,53. A determinare il record sono state le temperature della terraferma, schizzate a 14,85 gradi di media, che hanno largamente compensato la lieve diminuzione di quelle oceaniche. Anche il mese di novembre, nonostante le perturbazioni in tutta l’Europa, e’ stato il piu’ caldo da quando sono iniziate le misurazioni. "La situazione piu’ preoccupante e’ nell’Artico - spiega James Hansen, direttore dell’istituto - la baia di Hudson ha visto temperature di 10 gradi piu’ alte rispetto alla media, anche a causa dell’assenza totale di ghiaccio in una zona che di solito ne era coperta". E' altrettanto incredibile assistere ad importanti sbalzi termici, come sta avvenendo proprio in queste ora per via di un'irruzione di aria artica che riporterà la neve a quote collinari in Sicilia.
16 Dicembre
Criticità ambientale a Milazzo, intervento dell’ordine degli ingegneri
L
a situazione di grave criticità ambientale presente nel territorio mamertino è stata analizzata nel corso di un incontro tra il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina, Santi Trovato e il Consigliere comunale di Milazzo, Salvatore Italiano. Il Consigliere Italiano ha evidenziato “la necessità che il Consiglio comunale disponga di dati certi, inequivocabili ed incontestabili, attinti per via istituzionale, rilevati e forniti da organi di controllo al di sopra delle parti”. Il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri ha espresso, sull’argomento, la più ampia disponibilità ad istituire una equipe di tecnici specializzati
16 Dicembre
onde offrire un valido supporto a servizio della Commissione Consiliare di indagine ambientale costituita all’interno del Consiglio comunale di Milazzo. Il Consigliere Italiano riferendo in Consiglio in merito all’incontro intercorso, ha invitato ufficialmente i Componenti della Commissione ad interloquire con l’Ordine degli Ingegneri, onde attuare un piano d’azione che risulti finalmente efficace sul controllo delle emissioni inquinanti da parte delle Aziende presenti nel polo industriale mamertino e per definire un programma di iniziative di tutela e difesa dell’ ambiente del territorio milazzese.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
43
cultura
Mario Incudine e “Anime Migranti Tour” a Messina
M
ario Incudine armato di chitarra spara note sulla folla di astanti intervenuti lo scorso 11 dicembre nell’Aula “Ricevuto” della Facoltà di Scienze dell’Università degli Studi di Messina, per l’iniziativa “Interagisco_ Dialoghi Tra Culture” promossa dall’Università di Messina, dall’ERSU di Messina e dall’Associazione LATO 2. Le parole del cantante e attore scivolano fluide con la piena partecipazione del pubblico instaurando una dinamica circolare che confluisce nella musica. Al basso Pino Ricosta si muove ondeggiando in sincronia con Mario; Antonio Putzu ai fiati si
alterna con decisione e ironia tra friscaletti, sax e zampogna; Antonio Vasta regala atmosfere popolari con il suo organetto; potente la batteria di Emanuele Rinella; eccezionale la performance del maestro Franco Barbarino alla mandola, mandolino e al cancan ballato su sedia. Incudine mostra geniale capacità di arrangiamento eclettiche, la sua è un’esibizione degna del teatro ambientale. Grande commozione la sua interpretazione di Salvatore Scordo, che rivela una versatile prova d’attorialità da cunto siciliano.
Vincenza Di Vita
TaranProject anima l’Aula “Ricevuto” di Messina
L
a giovanissima Giovanna Scarfò interprete femminile del gruppo TaranProject alterna sul palco la sua voce a sensuali movenze da tarantata accompagnata da strati di stoffa bianca, rossa e nera “i tre stadi della femminilità” ci rivela, dopo il concerto tenutosi lo scorso 12 dicembre nell’Aula Rettorato dell’università di Messina. Il direttore artistico della rassegna “Interagisco_ Dialoghi Tra Culture”, interprete dei fiati nel gruppo, Gabriele Albanese danza coinvolgendo il pubblico nella tribale esibizione calabrese. Presenti al Festival di Caulonia, i membri del gruppo capitanato da Mimmo Cavallaro, che ci regala intensi testi e una dolcissima ninna nanna tamburellata, si compongono di un organetto e voce d’eccezione quale Cosimo Papandrea, un eccentrico bassista, Carmelo Scarfò e alle percussioni troviamo Alfredo Verdini. Tutti si alternano alla lira e alle percussioni con l’energica costanza del chitarrista Andrea Simonetta. uno stormo di fan segue il
44
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
gruppo cantando e ballando i brani più celebri quali “La Tarantella della Seduzione” o “Cioparella” dalla forza tragica. “In un lembo remoto d'Italia, la costa jonica calabrese attorno a Locri, è esploso nel 2009 un fenomeno musicale e culturale straordinario. Mimmo Cavallaro con i TaranProject ha tenuto in sei mesi oltre settanta concerti, conoscendo un successo via via sempre più travolgente, fino a suscitare un'autentica passione collettiva”. Vdv
16 Dicembre
Il cuore dell’Africa:bazar equosilidale in favore del Rwanda
D
al 16 al 23 dicembre in via Santa Marta n. 316 riapre il Bazar equosolidale dell’Associazione Anymore Onlus.L’Associazione, che si occupa di tutela dei diritti civili e promozione dei valori della pace, della giustizia e dei diritti umani, è attiva a Messina dal 2003 ed opera sia a livello nazionale che internazionale attraverso la realizzazione di progetti di solidarietà. Tra i vari progetti di Anymore c’è anche Holy Family, che nasce con lo scopo di sostenere l’omonima casa di accoglienza per bambini poveri con sede in Rwanda, che accoglie fino ad oggi 60 bimbi, molti dei quali rimasti orfani in seguito al genocidio che ha colpito il Rwanda nel 1994. Quest’anno i soci di Anymore hanno deciso di devolvere il ricavato del Bazar in favore dei piccoli ospiti di Holy Family. In occasione delle festività natalizie sarà possibile dare il proprio contributo scegliendo tra i tanti articoli etnici e artigianali provenienti dalle diverse parti del mondo. In questo modo gli utenti avranno la possibilità di fare regali originali impegnandosi allo stes16 Dicembre
so tempo in un’azione concreta di solidarietà. Il Bazar equosolidale rimarrà aperto tutti i giorni dalle 17.30 alle 20.00. Durante il periodo di apertura saranno organizzate inoltre attività culturali che intratterranno gli ospiti del Bazar attraverso musica, fotografie, letture, aperitivi, cortometraggi e intrattenimento per bambini. Domenica 19 si svolgerà inoltre una festa di presentazione delle attività dell’associazione, per concludere con gli “auguri solidali” che si terranno giovedì 23 con degustazione dei “sapori dal mondo”. Il ricavato ottenuto dai prodotti del Bazar equosilidale farà parte della raccolta fondi con cui Amynore si impegna a sostenere parte delle spese scolastiche, sanitarie e di vitto dei bambini ospitati da Holy Family; facilitare la messa in atto di progetti di microcredito per favorire l’autofinanziamento del centro e delle famiglie accoglienti al di fuori del centro; favorire l’adozione a distanza dei bambini ospiti fissi di Holy Family. Chiara Lucà Trombetta WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
45
spettacoli
Omaggi attore e 50 anni d
Mess Nico Zancle
15
io a Nico Zancle, regista per i suoi di carriera artistica
sina, Palazzo della Cultura, dicembre 2010
Alberto Molonia
poesia in blu A Rometta Rometta, antica nella tua gran quiete ritrovo la poesia dei miei giardini dove fiori son occhi di bambini e le fontane lacrime segrete. Qui nella tua semplicità mi appari un piccolo presepio di collina: dal basso ti contempla la marina dall’alto i monti, come grandi altari.
Nino FerraĂš Galati Mamertino (Me), 1923 Messina, 1984
lo Sport
Acr Messina, addio
L’ACR Messina comincia a perdere pezzi, N
Resta forse solo la passione dei tifosi 52
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
16 Dicembre
Nucifora lascia i peloritani
16 Dicembre
N
el ringraziare il signor Bruno Martorano ed il gruppo da lui rappresentato per l’incarico offertomi di direttore generale dell’Acr Messina, intendo con queste poche righe, disimpegnarmi e ringraziare con affetto l’ambiente sportivo messinese e la stampa tutta per la cordialità e la stima dimostratami. Ribadisco di aver conosciuto persone che avrebbero voluto e potuto fare tanto per il rilancio del calcio messinese, ma circostanze di altro genere, purtroppo, mi portano a lasciare, mio malgrado, l’Acr Messina, di cui peraltro resto tifosissimo. Il contesto in cui mi sono venuto a trovare ha avuto il sapore di una rappresentazione pirandelliana, dove ognuno recita una sua verità. Il non concretizzarsi di una qualche soluzione ha consumato tutte le mie risorse di sopportazione. Voglio esprimere il mio augurio più sincero alla squadra, perché conservi lo smalto, la freschezza, la capacità agonistica e l’intelligenza, doti queste che fanno parte del bagaglio e della storia del nostro grande Messina.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
53
Milazzo perfetto, il Campobasso va ko
B
astano le parole di un sincero Claudio Furlan per sintetizzare la sfida fra i mamertini e i molisani. Il numero uno del Campobasso incrociando, a fine gara, il preparatore dei portieri del MilazzoErnesto Dall'Oglio gli sussurra: "Complimenti, la migliore squadra sino ad oggi da noi incontrata". Il Milazzo vince e convince contro il Campobasso in un "Grotta Polifemo" che presenta larghi vuoti sulle tribune (583 gli spettatori paganti più 70 abbonati). Dopo un inizio di gara parecchio equilibrato con le due formazioni che si sono studiate per una buona mezz'ora, ci ha pensato il rientrante Christian Iannelli a sbloccare il match, grazie ad un servizio al bacio di Marco Proietti. Dopo il vantaggio mamertino il Campobasso non è riuscito a riorganizzarsi, lasciando spazio e facilità di manovra ai rossoblù. La formazione di Antonio Venuto, ormai, si esprime a memoria e sorprende la maturità raggiunta da Suarino e compagni. Grande capacità di soffrire nei momenti clou e zampata vincente all'occorrenza. Un miscuglio esplosivo che ha lanciato il Milazzo ad un passo dalla zona play off. Ma di questa squadra, che cresce di domenica in domenica, piace tutto. Dalla fase difensiva (quarta partita consecutiva in casa senza prendere gol), alla fase offensiva (nelle ultime dieci gare
l'appuntamento con la marcatura è mancato solo ad Aversa). Nella ripresa l'inerzia della gara non è cambiata. Marco Proietti, ottimamente servito da Andrea Suriano, ha siglato il 2 a 0 (come si vede nell'immagine accanto gentilmente concessaci da Arte Foto) al 15' mettendo praticamente in ghiaccio la gara. A 3' minuti dalla fine Peppe Quintoni ha pure colpito una traversa, ma la sfida era ormai passata agli archivi. Domenica prossima ultimo impegno del girone d'andata a Mugnano contro il Neapolis. Poi la lunga sosta in occasione delle festività natalizie. Tabellino Milazzo (4-2-3-1): Terracciano; Dipasquale, Lanzolla, Maccarrone, Suriano; Bucolo, Suarino (33' st Fiore); Proietti (29 st Bica Badan) Lasagna, Quintoni; Iannelli (38’ st Orioles). A disposizione: Di Dio, Cucinotta, Di Fatta, Rasà . All.: Venuto. Campobasso (4-4-1-1): Furlan; Maglione, Minadeo, Di Fiordo (26’ st Sivilla) Posillipo; Fazio (1’ st De Falco) Chiazzolino, Cacciaglia, Monti; Todino, (10’ st Gallicchio); Visconti. A disposizione: Ascani, Agresta, Cruz, Cammarota. All.: Cosco. Arbitro: Petroni di Roma. Marcatori: 33’ pt Iannelli, 15’ st Proietti.
Città di Messina. Via Librizzi, torna in gruppo Camarda
C
ontinua la campagna rafforzamento in casa Città di Messina. Dopo gli arrivi di Giardina e Buda, rispettivamente centrocampista e attaccante, è il turno di un portiere. Definito l’ingaggio del calciatore Fabio Calabretta, nato a Catania il 9 marzo 1991. Cresciuto nel settore giovanile della Spar, Calabretta lo scorso anno è stato in forza all’Acireale, formazione con cui ha vinto il campionato di Eccellenza. Anche nella prima parte della stagione in corso il calciatore ha militato nell’Acireale, collezionando 8 presenze nel torneo di Serie D.. Inoltre da oggi pomeriggio il calciatore Mirco Camarda si è riaggregato alla prima squadra. Camarda, era stato messo fuori rosa insieme a Calabrese e Di Napoli per aver disertato il campo di allenamento, adesso torna a disposizione del tecnico Gaetano Accetta. Interrotto, invece, il rapporto con il calciatore Giuseppe Librizzi. La società ringrazia il calciatore per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata
16 Dicembre
augurandogli le migliori fortune umane e professionali per il prosieguo della sua carriera. Di seguito la scheda del calciatore - FABIO CALABRETTA NATO A: CATANIA DATA DI NASCITA: 03/09/1991 RUOLO: PORTIERE ALTEZZA: 190 CM PESO: 84 KG Stagione Presenze
Squadra Reti subite
Categoria
2008/2009 2009/2010 2 2010/2011 9 2010/2011 Eccellenza
Spar Promozione 22 Acireale Eccellenza
21 12
Acireale Serie D Città di Messina
8
Basket C
Terza vittoria consecutiva l'Amatori Messina che
N
on si ferma la striscia vincente dell'Amatori Messina che si è imposto anche a Napoli sul campo dei Pontano per 61-73 conquistando la quarta affermazione esterna stagionale. I nero-arancio hanno il match condotto dall'inizio alla fine, come testimoniano i parziali (14-28, 30-40, 41-56). Si tratta della quinta vittoria nelle ultime sei gare per i peloritani che dopo il delicato avvio di stagione, caratterizzato da vari infortuni, consolidano la quinta posizione. In attesa delle gare domenicali, diventano otto i punti di margine sui play-out e viene consolidato il piazzamento play-off. Si gioca al polifunzionale di Soccavo per l'indisponibilità del parquet del Pontano, Pontano che è costretto a rinunciare a Mele e Bugno (infortunati) e ha Davini e Notaro non al meglio. Messina costruisce la vittoria nel primo quarto, dopo l'iniziale equilibrio i peloritani riescono a correre e grazie ai coast to coast di Centorrino (8–12) danno il primo scossone al match. Sabarese e compagni controllano bene i tabelloni e attaccano al 56
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
16 Dicembre
e supera in trasferta il Pontano Napoli (61-73) meglio la zona di casa, chiudendo il primo quarto sul 14-28. Napoli prova a rientrare alla ripresa del gioco, costringendo al time out coach D’Arrigo (24–31 al 14'); sospensione benefica per Messina che riprende a macinare gioco portandosi a +14 al 17' (24–38) e chiudendo in vantaggio il parziale (30–40). Sabarese e Adorno tengono a bada i tentativi di rientro di Notaro e Cervo, che alla terza sirena sono ancora a distanza di sicurezza (41–56). L'ultimo sussulto si ha al 36' (54–62) ma l’Amatori ha imparato a non perdere la calma nei momenti delicati e la tripla dell'ottimo Vazzana chiude i giochi. Grande la gioia in tutto il clan nero-arancio per il secondo successo in trasferta che proietta Messina in piena zona playoff con la possibilità di chiudere al meglio il 2010 con la sfida casalinga contro il Delta Salerno. Prossimo turno per Messina domenica 19 dicembre al PalaTracuzzi di via Roccaguelfonia per la sfida contro il Delta Salerno. 16 Dicembre
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
57
Serie B 2
Punto Casa Pallavolo sconfitta per 1-3
P
artita combattuta tra Punto Casa Pallavolo Messina e Alberto Poiatti Giarratana, al termine della quale sono però gli ospiti a portare a casa l’intera posta in palio. Nei premi due set i ragusani fanno la voce grossa, mantenendo sempre buoni margini di vantaggio sui peloritani che fanno fatica a contrastare il gioco di Manuilov, Buremi e Calò: il primo set, dopo il massimo vantaggio 13-22, si chiude sul 18-25; il secondo termina invece 16-25. La Pallavolo Messina non molla e affronta il set successivo con più carica. Sul 3-3 però un episodio rischia di tagliare le gambe agli stessi padroni di casa: l’opposto Giuseppe Caravello battibecca con il palleggiatore avversario Riccardo Bocchieri e viene ammonito dal 1° arbitro, che non riserva lo stesso trattamento all’atleta del Giarratana. La reazione del messinese è ritenuta eccessiva dal signor Alessandro Di Bella, che decide di espellerlo. La Punto Casa reagisce: entra sul parquet il giovanissimo Michele D’Andrea, classe ’94, che da il suo contributo sostenuto dai compagni. Si va avanti punto a punto, con gli ospiti che mettono sempre la testa avanti fino al 16-16. Poi è Messina a tenere in mano il pallino del gioco, facendo proprio il parziale sul 25-22. Nel quarto e ultimo set tenta subito la fuga l’Alberto Poiatti, ma Messina, dopo l’1-5 iniziale, raggiunge gli ospiti sul 5-5. Nuovamente avanti punto a punto e a vantaggi alternati, quando sul 24-23 i peloritani hanno l’occasione per chiudere il match. Giarratana però non ci sta e infila tre punti consecutivi che valgono l’1-3 finale. Il tecnico Andrea Caristi si è detto comunque soddisfatto per la reazione della squa-
58
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
dra nel momento di maggiore difficoltà, pur sostenendo che qualcosa in più poteva essere raccolta: “Siamo un po’ delusi per il finale di gara - ha spiegato al termine del match -. Sul 24-23 potevamo fare nostro il terzo set, conquistare un punto e giocarcela al tie break. Purtroppo non ce l’abbiamo fatta. I nostri avversari sulla carta erano più forti: a maggior ragione dovevamo dare tutto per prolungare la partita”. Ottimo l’apporto fornito dal centrale Calogero Corica, ma è nel complesso che l’organico ha risposto dopo il black out dei primi due set. Tra gli ospiti, oltre al già citato bulgaro ex Gela Manuilov, buono il contributo fornito da Pappalardo, che ha chiuso la sua partita con 21 punti. In classifica, dopo la nona giornata, nonostante la sconfitta la Punto Casa resta fuori dalla zona playout. Nel prossimo turno, sabato 18 dicembre, si disputerà il derby contro il Mondo Giovane.
16 Dicembre
Serie C
D
iventano cinque le vittorie consecutive per la Zanclon che mantiene salda la testa della classifica. Sabato al PalaJuvara i messinesi ospitavano la formazione del Papiro di Fiumefreddo che scendeva in campo con sole due lunghezze di distacco, pronta a vender cara la pelle. L’inizio è incerto per la squadra di casa che si lascia sorprendere dall’avversario: la ricezione salta e il cambiopalla stenta a decollare, i ragazzi di Fulvio Bruno conducono saldamente un vantaggio di tre punti che gli permette la conquista del set. Al cambio di campo, coach Venuto prova a cambiare la regia con l’ingresso di Giliberto e trova il giusto assetto nella diagonale degli schiacciatori-ricevitori con l’entrata in campo di capitan Milone e Abramo. Le mosse si rilevano decisive e grazie ad un ritrovato Cascio, la Zanclon conquista facilmente il secondo e terzo parziale. Il set successivo la capolista subisce il ritorno degli avver16 Dicembre
La Zanclon consolida il primato. Pesante arresto per Futura e Savio
sari che arrivano in parità fino al venticinquesimo punto, ma poi crollano sotto i colpi del centrale Briguglio. 27 – 25 il risultato del parziale e vittoria per la Zanclon. Il Savio, dopo l’amarezza del derby perso nella scorsa giornata, conquista una nitida vittoria contro il Milazzo, allungando il distacco sui mamertini di 4 punti e portandosi a -2 dal quarto posto, valido per i playoff. La partita è stata sempre ben condotta dal palleggiatore Schifilliti e dai suoi compagni che non lasciano possibilità alla debole opposizione degli avversari. Bene anche le altre formazioni della provincia, Saponara e Letojanni, che conquistano l’intera posta contro, rispettivamente, Athena e Pedara, fanalino di coda del campionato. In campo femminile pesante battuta d’arresto per Futura e Savio. Seconda sconfitta per 3 a o per le ragazze del presidente Giusi che dopo il brutto match di Milazzo contro l’AS Volley, lottano alla pari con il
Santa Teresa ma senza riuscire a conquistare punti. Resta il rammarico per il secondo parziale dove la formazione ionica l’ottiene solo ai vantaggi (25-27). Le atlete del Savio, invece, arrivano al ti-break contro lo Jonio Volley, ma alla fine cedono alla formazione di Nizza di Sicilia. Le ragazze di Allegra, spinte dal proprio pubblico, partono bene vincendo in pochi minuti il primo set, 25-11 il punteggio. Poi è lotta serrata nel secondo e terzo parziale che terminano con lo stesso risultato (2624) e una vittoria per parte. Il quarto set poteva regalare un importante successo per le messinesi, invece le avversarie più lucide e combattive spengono ogni speranza, 1525 il punteggio e quinto set. Le padrone di casa rialzano la testa ma cedono nella fase decisiva. 13-15 per lo Jonio Volley che si aggiudica la vittoria finale. La Zanclon consolida il primato. Pesante arresto per Futura e Savio.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
59
Calcio serie C fe
L’AiCS calcio perde lo
E
’ andato male per le ragazze dell’Ai tice proposto dal campionato di se infatti, dall’Acese in modo perento la squadra giallorossa, apparsa, comunque risultato contro la capolista. La formazione catanese ha confermato, “Marullo” di Bisconte, di valere la categ qualitativamente completo in ogni repart lità di spicco. La sfida è rimasta in equilibrio per mezz’ volte vicini al vantaggio. Al 5’ il portiere un prodigioso intervento su un tiro r Francesco Bertino viene stesa in area da u evidente tranne al direttore di gara, che o ti prima, era uscita dal campo, dopo aver messinese Ketty Bonanno, sostituita da Pa te dal punto di vista tattico per l’organic rete della Presenti. L’Acese ne approfitta vallo, mettendo a segno due gol. La ripre senza rischiare in difesa, andando, anzi, a Per l’AiCS Messina la delusione per qu positivo che la compagine dello Stretto Queste le ragazze dell’AiCS Messina Cardile, Vita, Brizzi, Bonanno, Mariano, Subentrate: Catalfamo, Giacobbe e Scibil Milazzo e Barrilà. All. Abate. Dopo la p riprenderanno a giocare domenica 9 Sant’Anastasia
emminile
o scontro al vertice
iCS Calcio Messina lo scontro al vererie C di calcio. Sono state superate, orio (0-6). Un risultato che penalizza e, bloccata dalla troppa voglia di fare
invece, sul rettangolo di gioco del goria superiore in virtù di un gruppo to, impreziosito da alcune individua-
z’ora, con entrambi gli undici diverse messinese Claudia Ciarmoli compie ravvicinato della Presenti. Al 26’ un’avversaria. Il rigore appare a tutti opta per la simulazione. Pochi minurimediato una brutta botta al viso, la amela Catalfamo. Un’assenza pesanco peloritano, che subisce, inoltre, la e chiude i conti già prima dell’interesa vede le ospiti gestire con sagacia a bersaglio altre tre volte. uesta sconfitta non muta il giudizio si è meritato nelle passate giornate. contro l’Acese: Ciarmoli, Armato, , Magazzù, Venuti, Bertino, Ruggeri. ilia. A disposizione: Alfa, Contartese, pausa natalizia, Mariano e compagne gennaio, in casa contro il Motta
Calcio a 5
Lo sporting Peloro si q
G
irone d’andata da incorniciare per lo Sporting Peloro Messina nel campionato di serie B di calcio a 5. La compagine giallorossa lo ha chiuso, infatti, con una netta vittoria casalinga contro lo Sporting Modugno (5-1), che è valsa la prestigiosa qualificazione in Coppa Italia. un traguardo importante di grande rilevanza e lustro per il sodalizio cittadino, che potrà ora difendere i colori siciliani nella manifestazione nazionale, confrontandosi con altre 23 formazioni della Penisola. I ragazzi allenati da Corrado Randazzo hanno inanellato l’ottava “perla” grazie, soprattutto, ad
62
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
un primo tempo giocato con il piglio della grande squadra. Passati subito in vantaggio con una punizione sotto l’incrocio di Fabio Lucà Trombetta, i messinesi non si sono scomposti più di tanto dopo l’immediato pari del brasiliano Rech. A riportare avanti lo Sporting Peloro ci pensa Bruno Salerno, freddo nel trasformare un penalty decretato per un fallaccio in area di un difensore ai danni di Henrique Wruck. Pochi istanti è giunge il tris messo a segno da Andrea Consolo con una staffilata dalla destra. Chiude i conti il talentuoso brasiliano Wruck, che salta due avversari prima di battere l’esterrefatto portiere 16 Dicembre
qualifica in Coppa Italia avversario (4-1). Nei restanti minuti prima del’intervallo, Consolo potrebbe fare “cinquina” da favorevole posizione ed il portiere Salvatore Battiato è protagonista di alcuni pregevoli interventi sugli orgogliosi attacchi pugliesi. Nella ripresa, i peloritani amministrano il rassicurante vantaggio, mentre lo Sporting Modugno si affida alle giocate dell’onnipresente Rech, che colpisce un palo al termine di una bella percussione centrale. Al 15’ mette la sua firma sulla sfida l’argentino Mittelman con un teso diagonale. In virtù di questo risultato lo Sporting Peloro Messina consolida il quarto posto in classifica e giunge al “giro di boa” con il lusinghiero bottino 16 Dicembre
di 8 affermazioni ed 1 pareggio, a fronte di sole 4 sconfitte. Ci sono tutte le premesse, quindi, per un ritorno da assoluto protagonista. Sabato, intanto, Imbesi e compagni disputeranno al “Palarescifina” l’atteso derby dello Stretto con la Fata Morgana (inizio ore 15.30). Non è riuscita, invece, ad ottenere un risultato positivo l’under 21 sul campo del blasonato Augusta. I giovani dello Sporting Peloro hanno, comunque, dato il massimo, uscendo battuti, però, con il punteggio di 10 a 8. Ottima prova del brasiliano “Gaucho”, autore di una tripletta e di alcune giocate da applausi. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
63
Piazza Fulci - Pal Frette, 3 tel/fax 090.674988
email: info@otticagarreffa.com si
ito:www.otticagarreffa.com
Via C.Pompea, 1571 (LocalitĂ S.Agata) - tel/ 090.3974016
RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Salute e sapore in tavola con l’aglio
S
ono gli spicchi di un bulbo dalle origini antichissime della famiglia delle Liliaceae, i protagonisti assoluti di soffritti e bruschette, ma certamente non solo. Originario dell’Asia secondo molte fonti, l’aglio seguendo i suggerimenti di Linneo sarebbe cresciuto all’inizio in terra di Sicilia, per poi diffondersi nel mondo. Noto, e spesso temuto, per il suo inconfondibile odore e sapore, l’aglio è stato ed è ancor oggi protagonista di molte preparazioni ad uso terapeutico, nonché di parecchie storie e leggende popolari. Un tempo attribuite alla grande quantità di vitamine che contiene, le proprietà terapeutiche collegate all’assunzione di aglio sono dovute in realtà all’allicina, responsabile anche dell’odore caratteristico. Non presente nell’aglio integro, l’allicina viene rilasciata nel momento in cui si taglia o si schiaccia uno spicchio. Ha proprietà antiossidanti, è un potente composto antibiotico e antifungino, e viene attualmente testato per le sue proprietà antitumorali e nel trattamento dell'ipercolesterolemia. A causa della sua distruzione durante i processi di cottura, per sfruttare al meglio le proprietà terapeutiche dell’aglio se ne consiglia l’uso a crudo. Ma sono le storie e le leggende popolari ad aver reso celebri le proprietà dell’aglio, ben prima dei riconoscimenti da parte della scienza. Se anticamente in Cina esso aveva la fama di garantire una vita pressoché eterna, Galeno e Discoride lo ritenevano un antidoto contro i veleni dei serpenti e Virgilio nelle Bucoliche raccontava di una bevanda a base di timo (serpillo) e aglio che i pastori portavano con sé al pascolo: “Ora anche gli animali stanno a godere le fresche ombre, ora anche i rovi nascondono i verdi ramarri, anche Testilide pesta con serpillo ed aglio, erbe odorose, per i mietitori sfiniti dalla saettante calura”. Fu ricercatissi-
66
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
mo per combattere la peste, e fino a non troppi anni fa era una sorta di panacea da portare appesa al collo in un sacchettino, per utilizzarlo alla bisogna. Curiosa infine la credenza folcloristica che vuole l’aglio come rimedio per tenere lontani vampiri e spiriti maligni, che non può non evocare il Pappagone di Peppino de Filippo che allontana il malocchio con la formula: “Aglio, fravaglie, fatture ca nun quaglie; corna, bicorna, cape 'e alice e cape d'aglio”. Venendo alle specialità del nostro territorio, sono due le DOP assegnate ad altrettante zone di produzione: quella all’Aglio Bianco Polesano (Veneto), coltura radicata nel territorio già nel XVI secolo con caratteristici bulbi di colore bianco brillante uniforme, e quella dell’Aglio di Voghiera (Emilia Romagna), dal bulbo rotondeggiante regolare, costituito da bulbilli (spicchi) uniti in forma compatta, caratteristiche che sono da attribuire ai terreni limoso-argillosi in cui viene coltivato. Tre sono invece i Presìdi Slow Food, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia. L’Aglio di Resia, chiamato "strok" nella Val di Resia, è molto aromatico, con bulbi piccolini a tunica rossastra, ognuno dei quali ha 6/8 spicchi, ed è privo di spicchi centrali, l’Aglio a coltivazione manuale e biologica di Vessalico (Liguria), dove ogni anno il 2 luglio si svolge la settecentesca fiera dell’aglio, e il siciliano Aglio Rosso di Nubia, che ha un bulbo costituito mediamente da dodici bulbilli, le tuniche esterne bianche e quelle interne di colore rosso vivo. Al contrario dello strok della Val di Resia, qui ci si trova davanti a un vero campione di sapore, grazie al forte contenuto di allicina. È il protagonista principale della pasta con il pesto alla trapanese, che in dialetto si chiama appunto “pasta cull’àgghia”, pasta con l’aglio. 16 Dicembre
Mangia
RE sano
Le ricette Biscotti di Pan di zenzero Ingredienti per i biscotti •
1 cucchiaino raso di Bicarbonato
•
150 gr di Burro
•
2 cucchiaini rasi di Cannella in polvere
•
1/2 cucchiaino di Chiodi di garofano in polvere
•
350 gr di Farina ‘00’
•
150 gr Miele (o melassa)
•
1/4 di cucchiaino di Noce moscata in polvere
•
1 pizzico di Sale
•
1 Uovo
•
2 cucchiaini rasi di Zenzero in polvere
•
160 gr di Zucchero per la glassa colorata
•
Coloranti alimentari a piacere
•
1 albume d’Uova
•
200 gr di Zucchero al velo
Preparazione In una capiente ciotola, o nel vaso del mixer setacciate la farina con lo zucchero, aggiungete le spezie e il bicarbonato e in ultimo anche il burro freddo tagliato a tocchetti; Aggiungete anche il miele e azionate a media velocità, fino a ottenere un composto bricioloso. In ultimo unite anche l'uovo e impastate ancora qualche istante fino a ottenere una palla. Avvolgete l’impasto di pan di zenzero nella pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero per almeno 1 ora. Trascorso il tempo necessario, stendete l’impasto con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 4 mm; ricavate delle sagome con dei tagliapasta di diverse forme natalizie oppure a forma di omino, ponete su una teglia coperta con carta forno e passate in forno caldo a 180° per circa 10-12 minuti, fino a che saranno dorati. Nel frattempo preparate la glassa montando a neve ferma l’albume e incorporando poco alla volta, sempre sbattendo, lo zucchero al velo. Suddividete la glassa in tante ciotoline quanti sono i colori che vorrete usare e aggiungete in ognuna un colorante alimentare, ponetela in una tasca da pasticcere con la bocchetta liscia e molto stretta, e decorate a piacere i vostri biscotti di pan di zenzero, prendendo spunto dalla fotografia.
Consiglio L’impasto del pan di zenzero deve essere lavorato in fretta e posto in frigorifero perché si rassodi per essere maneggiato agevolmente. Quando ritaglierete le varie sagome di pan di zenzero quindi, lavorate in un ambiente fresco e aiutatevi ponendo della farina sulla spianatoia dove stenderete la sfoglia, affinchè l’impasto non si appiccichi sul piano di lavoro. Stendete solo l’impasto che vi serve e tenete l’altro in frigorifero fino al momento della stesura della sfoglia.
16 Dicembre
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
67
Amarcord