n° 41 anno IX - 02 Agosto 2011
il Cittadino
www.ilcittadinodimessina.it
Corridoio Berlino - Palermo
La Sicilia “cancellata” dall’UE
anteprima
Fiera di Messina 20 Inaugurazione della
Foto di Antonio De Felice
11 a 72^ edizione
Sommario numero 41 anno IX 02 Agosto 2011
8-17
18-23
Primo Piano L’Europa si ferma a Napoli
Attualità Premiazione centisti Ville comunali
26-27
Dietro le quinte Fatti e indiscrezioni
28
Settegiorni Cronaca della settimana
4
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
29
Circoscrizioni Notizie dai quartieri
30-31
Città Cronache urbane
34-35
Provincia
36-39
Sicilia
News dal territorio
Notizie dalla Regione
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Donatella Tagliaferri, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro
44-46
Cultura “Mamma” di Ruccello Teatrino Giullare
48-49
MangiaRe Sano Rubrica di enogastronomia
Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya Direttore marketing Francesco Micari
Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo
Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
5
immagine di Michele Giunta
Primo Piano
8
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
02 Agosto
L’ E u r o pa si ferma a Napoli
L
’Europa si ferma a Napoli. E’ questa l’ipotesi avanzata dalla Commissione che, nell’ambito dell’ampliamento della rete transeuropea di trasporto, propone il taglio nel capoluogo campano del Corridoio 1 ( Berlino- Palermo). Una tesi che ha destato una grande preoccupazione nei siciliani più attenti. Nello scenario prospettato, la Sicilia verrebbe, di fatto, cancellata non solo dal sistema di trasporto intercontinentale, ma perderebbe il ruolo di piattaforma europea per gli scambi economici con i Paesi emergenti nel Mediterraneo. Un colpo di spugna al progetto di sviluppo dell’Isola sul quale hanno scommesso e lavorato intere generazioni di siciliani. Un definitivo colpo inferto alla fragile economia isolana già pesantemente penalizzata sul piano infrastrutturale: mancato completamento della rete autostradale e ferroviaria. Da tempo, è in atto un processo di disimpegno e di dismissione delle Ferrovie dello Stato e dell’Anas, che marca uno un ritardo atavico del Sud rispetto ai livelli di modernità ed efficienza registrati al Nord. Il governo non può limitarsi a generiche assicurazioni circa la volontà di mantenere il Corridoio 02 Agosto
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
9
1 nella sua originale funzione di collegamento del nord Europa con la Sicilia per favorire il commercio e il turismo, ma deve adottare provvedimenti coerenti con gli obiettivi definiti. La cronaca di questi giorni ha riportato la determinante approvazione del progetto afferente il Ponte sullo Stretto che rappresenta un importante e decisivo segmento del Corridoio 1. Nell’occasione il Ministro delle Infrastrutture Altero Mattioli ha dichiarato che l’Esecutivo è fortemente impegnato alla realizzazione del manufatto stabile: un passaggio irrinunciabile per avvicinare la Sicilia all’Europa. Non sfuggirà a nessuno l’importanza di restare agganciati al sistema europeo in una fase così delicata della congiuntura economica del continente europeo. Il nostro futuro e quello dei nostri figli si costruisce sulla base delle scelte operate in questi giorni. E’, dunque, necessario che i siciliani tengano alta l’attenzione e si preparino ad una eventuale mobilitazione per difendere il diritto all’”esistenza”. il Cittadino
10
Il Ministro delle Infrastrutture Altero Matt che l’Esecutivo è fortemente impegnato a del manufatto stabile: un passaggio ir avvicinare la Sicilia all’Europa.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
02 Agosto
ioli ha dichiarato alla realizzazione rrinunciabile per
02 Agosto
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
11
le reazioni
S
i è riunito il Centro Studi Area dello Stretto, presieduto dal dott. Corrado La Rosa, presente l’on. Maurizio Ballistreri, consigliere della “Stretto di Messina” Spa, per discutere sulle conseguenze della dichiarazione di non interesse dell’Unione europea per il Corridoio 1 Berlino-Palermo. Al termine è stato approvato un documento in cui si legge: “L’Unione europea, investita da una gravissima crisi finanziaria che mette a rischio l’euro e la sua stessa sopravvivenza, ha espresso una dichiarazione di non interesse per il Corridoio 1 Berlino-Palermo. Tale decisione, nel determinare conseguenze negative sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto, costituisce una scelta politica grave, poiché modifica le direttrici dello sviluppo dell’Europa, modificando lo scenario geoeconomico a sostegno del nostro Mezzogiorno, poiché il Corridoio 1 era stato inserito nel Masterplan delle infrastrutture europee per bilanciare a Sud l’originaria impostazione di tipo transalpino, dei corridoi Centro e Nord europei, che scavalcano il sistema economico italiano”. Secondo il Cestas “questa scelta strategica nasceva dal riconoscimento dell’importanza geopolitica del Mediterraneo per la pace, lo sviluppo e l’integrazione dei popoli ed era sostenuta da un adeguato quadro programmatorio, normativo, finanziario ed operativo in sede comunitaria, che assegnava all’Italia la funzione di piattaforma logistica nell’area di libero scambio euromediterraneo. Un’“Europa aperta”, ispirata dal disegno euromediterraneo, scaturito dalla Conferenza di Barcellona del 1995, in cui inseriva con un valore fortemente strategico il Ponte sullo Stretto. La nuova posizione dell’Ue – continua il documento del Cestas – certifica un’inversione di tendenza (sicuramente influenzata dagli scenari di guerra nel Mediterraneo e dalle oscure motivazioni che vi stanno alla base), con un ritorno ad una scelta di tipo continentale: il vecchio asse franco-renano. In un simile scenario – teorizzato da alcuni ambienti finanziari europei – il Nord d’Italia verrebbe agganciato all’economia mitteleuropea e il Sud abbandonato ad una prospettiva di crescente emarginazione, realizzando il disegno politico ed economico di chi vuole la secessione nazionale”. Il Cestas quindi, “esprime preoccupazione per il silenzio del Governo e del Parlamento; in particolare, colpisce la disattenzione della
12
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Le consegue per il Sud e p
deputazione locale, quasi s verso il Ponte, ritenuto proba addetti, nel quale inserirsi a c tà vera per il Paese, il Mezzo Cestas, impegnato sulle p dell’Area dello Stretto, ha pos de opera, perché al di là dei p flussi svolgerà importanti pres do ed insediamento un grand luppo scientifico, turistico e p 02 Agosto
nze dell’abbandono del Corridoio 1 per l’Area dello Stretto
empre tiepida ed attendista abilmente come ‘un’affare per cose fatte’ e non un’opportuniogiorno e il nostro territorio. Il roblematiche dello sviluppo to attenzione su questa granprocessi di ottimizzazione dei stazioni territoriali, individuane bacino metropolitano di sviproduttivo in grado di aumen02 Agosto
tare l’occupazione e la ricchezza territoriale e nazionale. Allo stato dei fatti – conclude il Cestas – non è certo se il Ponte sarà realizzato, ma è certissimo che il suo fallimento, nella mancanza assoluta di alternative e nel disimpegno già in atto in materia infrastrutturale dello Stato, come nel caso delle Ferrovie, rischia di consegnare ancora una volta Messina, l’Area dello Stretto, la Sicilia e l’intero Meridione ad un destino di marginalità: la domanda è se non questo…cosa?”
13
le reazioni
Cisl: “Piano orientato al futuro, al servizio del paese”, ma la Sicilia è tagliata fuori
N
egli annunci di Ferrovie dello Stato l’obiettivo del Piano Industriale 20112015 appare essere quello di arrivare a un fatturato di 10 miliardi/euro entro il 2015 con un volume di investimenti di circa 27 miliardi di euro. In tal proposito il segretario della Cisl di Messina, Tonino Genovese, ha sottolineato: ”Nei fatti sancisce la linea del Gruppo già avviata nel 2007, e cioè il risanamento e il riposizionamento degli investimenti societari finalizzati allo sviluppo e al rilancio competitivo con una logica unicamente nord-centrica, che vede ogni progetto di efficienza del trasporto presente e futuro fermarsi al di sopra di Napoli. Alla Sicilia solo le briciole”. La Cisl fa notare infatti che nel Piano Industriale presentato lo scorso 22 giugno la Sicilia non appaia in nessun programma di sviluppo, totalmente avulsa dal collegamento a lunga percorrenza con il resto -del sistema paese. “Persino il progetto del corridoio 1 Berlino-Palermo- ha aggiunto Genovese - che è alla base delle scelte di costruzione del Ponte sullo Stretto, viene modificato abbandonando la fase finale del raddoppio della Messina-Palermo”. Si parla degli 80 chilometri mancanti da Patti a Cefalù, immolata all'alternativa velocizzazione della Catania-Palermo “Le poche briciole lasciate alla Sicilia, circa il 2% del totale degli investimenti programmati- ha aggiunto ancora il segretario della Cisl di Messina - sono nell'ottica di un'effimera velocizzazione del Trasporto Regionale dove si strizza l'occhio a prossimi accordi con altre Imprese Ferroviarie in concessione e al potenziamento dei nodi metropolitani di Catania e Palermo”. A questo punto la Cisl Messina si chiede: “Quale sarà il futuro ruolo di RFI nel consorzio Metromare dove oggi detiene il 40% delle quote? La mole di interessi e gli appetiti che temiamo si stiano muovendo nella fetta di mercato del traghettamento, oggi patrimonio del vettore pubblico, sono secondi soltanto all'enorme e colpevole silenzio con cui la Politica cittadina sta passivamente permettendo al Gruppo FS di abbandonare questo territorio aprendo scenari preoccupanti e incerti e a pagarne le conseguenze saranno lavoratori e cittadini“.
14
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
02 Agosto
Arnao: nella prospettiva euromediterranea rilanciare il corridoio Berlino-Palermo "In questa dinamica di relazioni - ha affermato Armao - assume un ruolo centrale il tema dei trasporti euromediterranei. In particolare, se appare condivisibile la ricomprensione de La Valletta nel corridoio europeo Helsinki-La Valletta, che la Commissione intende sostituire con quello Berlino-Palermo, va contestata la soluzione di far passare il corridoio da Napoli e Bari, escludendo la tratta da Napoli a Palermo. Questa soluzione e' contraria agli interessi della Sicilia, irrazionale e antieconomica. E' innanzitutto inaccettabile che la Calabria e la Sicilia restino escluse dalla rete trans-europea dei trasporti, che si compromettano ingenti investimenti in corso, a partire dal ponte sullo stretto, all'alta capacita' ferroviaria Palermo-Catania, condannando i siciliani alla marginalita'. Va poi ricordato che Bari dista da La Valletta oltre 400 miglia marine ed e'piu' distante rispetto alla stessa Napoli. E a questo punto occorre chiedersi a che serve andare sino a Bari?". "Il Presidente Lombardo - conclude Armao - e' tempestivamente intervenuto su questa cruciale vicenda intervenendo sui massimi livelli statali e comunitari ma e' tuttavia necessario che, prima che sia troppo tardi, tutti i livelli istituzionali siciliani si uniscano a difesa degli interessi regionali".
Matteoli: approvato il progetto definitivo del ponte sullo Stretto L’inizio dei lavori del manufatto stabile sullo Stretto è previsto per dicembre 2012 e il completamento nel 2019. Questi i tempi previsti dal Ministro Matteoli per la realizzazione del Ponte sullo Stretto elemento essenziale nei collegamenti tra il centro dell’Europa e i Paesi emergenti che si affacciano sul Mediterraneo. Un’assicurazione che chiarisce la volontà del Governo rispetto alla ventilata ipotesi avanzata in sede europea che suggerisce di “tagliare” il Corridoio 1 Berlino – Palermo a Napoli, invece di raggiungere la Sicilia, quale piattaforma degli scambi commerciali con il nord Africa. Sulla stessa linea si è dichiarato l’Ad di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, che ha affermato: ''Abbiamo chiesto che oltre al mantenimento del corridoio fino a Palermo, si aggiunga il tratto Napoli-Bari-Lecce, come a Nord venga integrata la Bologna-Milano''. 02 Agosto
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
15
le reazioni
Il presidente Lombardo: La Sicilia esclusa dal sistema dei trasporti europei Il Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha scritto oggi una lunga lettera al Presidente della Commissione europea, Jose' Manuel Barroso, per scongiurare il pericolo del definitivo isolamento dell'Italia meridionale dal resto d'Europa. L'allarme e' scattato dopo l'analisi del progetto di bilancio comunitario per il 2020 presentato lo scorso 29 giugno a Bruxelles, che prevede - per l'Italia meridionale - una radicale rivisitazione dell'assetto del sistema di comunicazione. La Commissione propone di cancellare il vecchio "Corridoio 1" Berlino-Palermo, per sostituirlo con un nuovo "Corridoio 5" Helsinki-La Valletta. A prima vista, la novita' potrebbe apparire marginale: un allungamento del tracciato per includere i nuovi territori che sono entrati a far parte dell'Unione. Il documento elaborato dalla Commissione, invece, modifica l'asse di "scorrimento" del traffico di merci e passeggeri, che non si muoverebbe piu' secondo la direttrice nord-sud, ma che a Napoli interromperebbe il suo percorso naturale verso il confine meridionale d'Europa per deviare verso Bari da dove, attraverso una nuova "autostrada del mare", si collegherebbe al porto di La Valletta, a Malta. Di qui l'intervento del Presidente della Regione siciliana, che ha chiesto un incontro urgente sia al Presidente della Commissione europea che a tutti i rappresentanti istituzionali che - in questa fase - hanno la possibilita' di esprimere un parere utile a modificar questa scelta: dal rappresentante italiano, Antonio Tajani, al commissario dei trasporti SiimKallas; dal commissario alle relazioni esterne Catherine Ashton, al responsabile delle politiche di vicinato, Stefan Fule, fino al commissario per le politiche regionali Johannes Hahn. Lombardo vuole dimostrare che la proposta della Commissione sarebbe "logica" solo se aggiuntiva all'attuale impostazione del sistema dei trasporti nell'Italia meridionale. E che l'attuale formulazio-
16 16
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
02 Agosto
ne non e' soltanto illogica dal punto di vista geografico ed economico, ma viola anche i principi di coesione territoriale, sociale ed economica, su cui si fonda proprio il Trattato dell'Unione europea. C'e' tempo fino al 21 settembre, quando la Commissione dovra' "ufficializzare" la sua proposta, per affidarla al lungo processo di co-decisione che coinvolge il Parlamento europeo, il Comitato delle Regioni, il Comitato economico e sociale e, infine, il Consiglio dei ministri europei. Secondo Lombardo, non solo la proposta e' contraria ai principi dell'ordinamento europeo, ma contrasta in maniera stridente con il regolamento comunitario 913, che disciplina dal 2010 il traffico merci. L'anno scorso, infatti, tenendo gia' conto delle adesioni nord europee, il Regolamento ha tracciato per le merci un "corridoio 4" che corre da Stoccolma fino a Palermo. Ma le ripercussioni piu' gravi, sottolinea il Presidente della Regione Siciliana, riguardano il piano nazionale dei trasporti: senza un collegamento di primo livello, nessuna infrastruttura progettata a sud di Napoli avrebbe piu' un "fondamento" economico: dall'asse autostradale a quello dell'alta velocita', "passando per il ponte sullo Stretto, per finire alla rete di porti ed aeroporti di Calabria e Sicilia". Tutte le opere realizzate, appaltate o solo progettate, diverrebbero "antieconomiche" per definizione: uno scenario antitetico rispetto la programmazione nazionale, che prevede di dotare il mezzogiorno di un livello adeguatodiinfrastrutture. Una inversione di tendenza che vanificherebbe investimenti gia' fatti per miliardi di euro: dalle opere previste dalla legge obiettivo, all'appalto per la progettazione e la realizzazione del ponte sullo stretto. Per scongiurare questo scenario, Lombardo ha deciso di sollecitare l'intervento del governo nazionale, attraverso il Presidente del Consiglio dei ministri. Ma ha anche preannunciato che la Sicilia chiedera' di partecipare a tutte le fasi di formazione del parere che il governo italiano dovra' esprimere sulla proposta della Commissione. Le leggi attuative della modifica costituzionale del 2001, prevedono infatti due novita'importanti rispetto al processo decisionale sulle questioni europee: adesso le Regioni esprimono, formalmente, il loro parere all'interno della C o n f e r e n z a Stato/Regioni. Ma è previsto anche che facciano attivamente parte della delegazione nazionale incaricata dei negoziati che precedono le decisioni del Consiglio europeo.
02 Agosto
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
17 17
attualità di Cristina D’Arrigo
Premiati i “Centisti con lode”
S
i è svolta nell’Aula Magna dell’Università di Messina la premiazione dei 63 studenti di Messina e provincia che hanno conseguito agli esami di maturità 2011 la votazione di “Cento e lode”. Presenti all’evento l’Assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, prof. Mario Centorrino, il dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, dott. Cataldo Dinolfo, la delegata rettorale per l’Orientamento e Tutorato e direttore del Cor.t.A di Ateneo, prof. Stefania Scarcella, l’Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, prof. Giuseppe Di Bartolo, docenti universitari e dirigenti scolastici, il Direttore amministrativo dell’Ateneo, avv. Giuseppe Cardile. “Una giornata di festa per la scuola messinese e per l’Università peloritana”, le parole del Rettore Tomasello, che vuole rappresentare il giusto riconoscimento al merito dei
18
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
ragazzi più meritevoli, delle loro famiglie, dei docenti e dirigenti scolastici che hanno contribuito al raggiungimento di un significativo risultato. “L’Università di Messina ha poi proseguito il Rettore - che da tempo ha intrapreso un percorso in direzione del merito, anche quest’anno esonererà gli studenti meritevoli del cento e lode con l’esenzione del pagamento delle tasse per il primo anno”. Il prof. Centorrino ha ricordato il Rettore sta studiando un nuovo progetto “ Giovani Talenti” con lo scopo di premiare i migliori laureati delle Università siciliane e che il “dramma della Sicilia e dell’intero Sud è quello di trovarsi di fronte tante qualificate capacità giovanili e non riuscire né a valorizzarle né a trattenerle nei territori di riferimento”. Un minuto di silenzio è stato osservato in ricordo delle vittime della strage in Norvegia.
02 Agosto
Volontari clown di corsia: le iscrizioni Sono aperte le iscrizioni per partecipare al VII Corso base per volontari clown di corsia organizzato dall’Associazione di volontariato dei clown di corsia “Vip Messina - Viviamo in Positivo” in programma dal 27 al 29 gennaio 2012 a Messina. I volontari clown di corsia legati alla Federazione Vip Onlus collegata con 44 associazioni Vip distribuite su tutto il territorio nazionale, da sette anni portano il sorriso nei reparti di Pediatria, Ematologia e Chirurgia plastica, dell’ospedale Papardo . Per maggiori informazioni e adesioni: clown Altalena, cell. 347/8234996 (dalle 19 alle 22), o sul sito www.clownterapiamessina.it. Invece inviando una mail a info@clownterapiamessina.it, ci si può iscrivere gratuitamente all’incontro di presentazione del corso, sabato 10 settembre, alle ore 17, presso la sede del Cesv Messina in via La Farina n. 7.
Vendita degli immobili dell’A.O.Papardo Piemonte E’ stato espletato il 26 luglio 2011 il primo esperimento di gara relativamente all’asta pubblica per la vendita degli immobili di proprietà dell’Azienda Ospedaliera Papardo Piemonte di Messina. Nelle casse aziendali affluiscono 180.000 euro che verranno interamente investiti nella ristrutturazione dell’Ospedale Piemonte. Già fissate ulteriori due date, 2 e 4 agosto, per i 5 lotti rimasti invenduti. L’iter era stato avviato nel novembre 2009, quando, a soli due mesi dal suo insediamento, il Dir.Gen. dell’Azienda messinese dott. Armando Caruso aveva dato mandato per censire le proprietà immobiliari aziendali; di queste 19 risultarono non convertibili in beni utilizzabili e considerati a tutti gli effetti alienabili. Sono appartamenti, botteghe e garage, di cui 16 ubicati in città e tre ricadenti in provincia, a Furnari, Venetico Superiore e Terme Vigliatore. Immobili questi, che dopo una accurata analisi risultarono quasi tutti da ristrutturare, una operazione che avrebbe comportato un notevole investimento da parte dell’azienda Sanitaria di Contrada Papardo che, con il nuovo corso manageriale aveva imboccato un programma mirato sia al miglioramento strutturale che dei servizi. Politica questa,che in un settore come quello sanitario, in crescente sviluppo e sistematicamente pressato dalla concorrenza, per non segnare il passo, ha necessità di investire.Ciò comporta un notevole dispendio di energie finanziarie, una costante ricerca di fondi e la costante ricerca di liquidità a volte porta a fare della scelte dolorose ma irrinunciabili. 02 Agosto
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
19
attualità
di Paola Libro
Ville comunali: una ricchezz
Villa Dante
N
ella teoria della struttura della città del sociologo americano Burgess i parchi e le aree verdi sono poste nella quarta area, quella lontana dal centro cittadino; oggigiorno, invece, sono parte integrante del centro cittadino in quanto polmone verde per il benessere psico-fisico e sociale dell’uomo. La loro presenza, infatti, costituisce un luogo di relax, spensieratezza e di socialità per i cittadini: o, almeno, così dovrebbe essere in linea teorica. Nella città di Messina sono presenti ben quattro ville comunali accomunate, purtroppo, da un unico denominatore: l’incuria e la poca sicurezza del luogo. Ciò per quanto riguarda soprattutto Villa Dante e Villa Mazzini, le due ville più conosciute. Il cuore pulsante dell’intera area Sud di Messina dovrebbe essere Villa Dante, presente a Provinciale a poca distanza dal centro cittadino. La villa, alquanto grande per estensione e per verde, è generalmente frequentata da un’utenza diversificata per età e hobby: grazie alla presenza di un percorso specifico è meta prediletta dagli amanti del jogging in quanto trovano in esso le condizioni ideali per lo svolgimento di un’attività aerobica all’aperto, circondati dalla frescura e da aria sana. La piscina, gestita nel periodo estivo dalla Piscina Comunale, è fruibile al pubblico tramite un abbonamento mensile economicamente accessibile. Vi è anche un’area attrezzata destinata ai bambini e quella per gli anziani. Il tutto circondato dal verde e dalla fontana. Sembrerebbe un paradiso terrestre, così come annunciato due anni fa dalla amministrazione locale dopo la ristrutturazione della Villa, ma, in realtà, il quadro che emerge dal sondaggio è alquanto differente: la pista per atleti è scoscesa in alcuni punti e poco curata così come tutta la vegetazione presente all’intero della villa stessa; recentemente la fontana è stata distrutta dal-
20
02 Agosto
za per la città di Messina? l’azione di vandali. L’area attrezzata sembrerebbe funzionale alle esigenze ludichericreative dei bambini: questo il parere delle mamme trovatesi occasionalmente sul posto. Le frequentatrici abituali, però, replicano: non solo si lamentano delle scarse condizioni igieniche del luogo (cartacce e frammenti di vetro a ridosso dell’area) ma soprattutto della poca sicurezza del luogo; il perimetro della villa presenta un varco che, nelle ore notturne, potrebbe essere scavalcato da chiunque e ciò renderebbe l’area poco sicura per i bimbi che, curiosi, potrebbero prendere o imbattersi casualmente in oggetti pericolosi (siringhe); inoltre, all’interno dell’area vi è la presenza di una lastra di cemento sporgente pericolosa per i giochi spensierati dei bambini soprattutto in caso di cadute in sua prossimità. Anche i frequentatori del centro sociale non sono soddisfatti dei servizi in esso presenti: anche in questo caso, l’incuria e il degrado della struttura sono padroni indiscussi della situazione. Le pareti esterne della struttura sono imbrattate con spray ed i vetri rotti; molti utenti lamentano della presenza di arredo non soddisfacente alle loro necessità: pochi i tavoli e le sedie a loro disposizione per poter giocare a carte, poca igiene, lavori ancora in corso per la realizzazione del parcheggio, la non usufruibilità dei campi da tennis, la mancanza di attività di ballo che un tempo erano sovrani indiscussi. Insomma, la realtà è ben visibile a chiunque si trovi sul luogo. Funzionale, invece, la fruizione della Piscina: i servizi risultano consoni allo svolgimento delle attività sportive a detta di Carmelo e Giovanni, frequentatori dell’impianto. Stessa sorte per quanto riguarda la famosa Villa Mazzini: fiore all’occhiello nella storia messinese e memoria per adulti ed anziani, oggigiorno è solamente oggetto di aspre critiche che si muovo all’unisono tra gli habitué. L’indice della collettività è puntato contro i pochi giochi presenti nell’area
Villa Castronovo 02 Agosto
21
che risultano inferiori rispetto alla massiccia affluenza di bambini. Altro punto dolente è l’Acquario: ristrutturato nei mesi scorsi, dovrebbe essere una fonte di attrazione per i bambini che con interesse si accostano alla conoscenza di diverse specie marine, mentre, in realtà, è oggetto di critiche a causa della fruizione a pagamento; tutti gli intervistati definiscono il costo per il biglietto come un handicap soprattutto per le famiglie numerose e reputano un’esperienza del genere non reiterabile in un periodo a breve termine a discapito, quindi, per i bimbi stessi. Risulta opposta, per alcuni punti in questione, la situazione riscontrata sia nella Villa Quasimodo sia nella Villa Castronovo: in esse la cura del verde, l’igiene e la sicurezza sono gli elementi portanti del loro funzionamento e, di conseguenza, della soddisfazione della gente. Negli ultimi mesi Villa Quasimodo, presente nei pressi della stazione centrale, è gestita da una ditta privata che, su concessione del Comune, cura il verde, la manutenzione dei giochi e la sicurezza dell’ambiente anche nelle ore notturne con un proprio servizio di vigilanza. Si tratta di un servizio unico presente nell’intera città che da un lato ha creato alcuni posti di lavoro e dall’altro ha restituito alla collettività la fruizione di uno spazio abbandonato fino ai mesi scorsi all’incuria ed al soggiorno di barboni. I giochi in esso presenti, sebbene poco numerosi, sono nuovi, funzionanti e colorati: il solo fatto che siano colorati trasmette un senso di attenzione e di cura nei confronti dei bisogni dei più piccoli e nello stesi tempo di divertimento, ideale a “vivacizzare” le attività ricreative e sociali dei bambini. Presenti anche giochi a pagamento ed i gonfiabili che dalle 18 di ogni pomeriggio costituiscono un’altra attrazione per i piccoli visitatori. Prossima, invece, la fruizione di un piccolo bar. Positivo anche il bilancio per Villa Castronovo. La villa comunale, presente nell’omonima piazza, si distingue per la pulizia e la sicurezza del luogo: tuttavia per la sua conformazione un po’ particolareggiata in salita è poco attrezzata di giochi sebbene sia frequentata giornalmente. È una villa più tranquilla. Tirando le fila del discorso, c’è molto lavoro per l’amministrazione locale per il ripristino delle due ville principali della città. Il consigliere della III Circoscrizione, Santi Interdonato (Pd), nei giorni scorsi ha mosso una nuova interrogazione nei confronti del sindaco Giuseppe Buzzanca e dell’assessore all’Arredo Urbano, Elvira Amata, per evidenziare le pessime condizioni in cui versa Villa Dante, frutto dell’inerzia dell’amministrazione comunale. Adesso, oltre alle parole occorrono i fatti.
Villa Quasimodo
22
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
02 Agosto
Villa Mazzini 02 Agosto
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
23
Foto di Antonio De Felice
Mittente Il Cittadino Destinatario Commissario En
Messina, 29 luglio 2011
Restiamo sempre (alme
nte Fiera
eno) un anno indietro
dietro le quinte di Hermes Carbone
Rao (PD) : Bilancio e “guerre” di palazzo alla Provincia di Messina
D
opo la paradossale vicenda dello scambio infuocato di corrispondenza tra l’Assessore al Bilancio Terranova ed il Dirigente Ragioniere Generale Calabrò sulla redazione del Bilancio di Previsione di Palazzo dei Leoni, viene spontaneo chiedersi a che “gioco” si sta giocando alla Provincia di Messina e che cosa sta succedendo all’interno dell’irresponsabile amministrazione Ricevuto ! Qualunque
gioco sia, lo si sta mettendo in atto sulla pelle dei cittadini e disattendendo le aspettative di un territorio e di intere comunità che la Provincia dovrebbe avere a cuore. In questo caos politico-amministrativo emergono fatti che necessiteranno di debite verifiche per garantire trasparenza e legalità nel documento contabile, facendo si che venga sgombrato il campo da sospetti di indebita ed eventuale illegittima ingerenza da parte del potere politico di governo nei confronti dell’apparato burocratico-amministrativo che per legge dovrebbe essere indipendente ed imparziale nell’azione di “gestione” della P u b b l i c a Amministrazione.
Antonio Ingroia su I love Sicilia: “Io sindaco di Palermo? No, grazie.
“
Fermo restando il diritto di ciascuno di sottoporsi al giudizio degli elettori per iniziare un nuovo percorso personale, questo diritto non si affievolisce di fronte all’inopportunità di candidarsi come sindaco proprio nel medesimo comune ove si è esercitata fino a quel momento una funzione giudiziaria? Io credo proprio di sì”. Lo scrive il magistrato Antonio Ingroia nella sua rubrica “Fuori dal bunker” sul nuovo numero del mensile “I love Sicilia”, in uscita da venerdì 29 luglio.
Nuovo Comune “Montemare” Entra nel vivo il progetto di costituzione del nuovo Comune “Montemare” che interessa alcuni villaggi, collinari e rivieraschi, del VI Quartiere (Castanea, le Masse, Rodia, Salice, Gesso, Ortoliuzzo, Spartà, San Saba e Acqualadrone con un totale di circa 8700 abitanti). Un’iniziativa spontanea, nata per volontà degli abitanti, che passa alla fase operativa con la raccolta delle firme tra i residenti per concretizzare quel processo di autonomia locale fortemente voluto a fronte di una condizione di isolamento. Il progetto di costituzione del Nuovo Comune, nasce infatti dall’esigenza di arrestare il processo di degrado e dalla volontà di valorizzare il territorio.
26
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
02 Agosto
B u s ta c o n p r o i e t t i l i s p e d i ta all'Assessore Massimo Russo Il capogruppo Mpa all'ARS Francesco Musotto ed i deputati autonomisti esprimono solidarietà all'assessore regionale alla Sanità Massimo Russo, per l'atto intimidatorio subito.Ignoti hanno spedito all'indirizzo di Piazza Ottavio Ziino una bustacon proiettili e scritte minacciose. La busta è stata bloccata al centro di smistamento postale di Palermo. "A Massimo Russo -spiega Musotto- va tutta la nostra solidarietà, oltre che la stima e l'amicizia. Russo ha avviato un percorso di risanamento in uno dei settori più delicati dell'amministrazione regionale, e lo ha fatto con coraggio e competenza, interpretando appieno lo spirito riformatore del Governo del Presidente della Regione Raffaele Lombardo. Siamo certi che questi gesti all'indirizzo di Russo non ne scalfiranno l'azione, ma anzi ne rinvigoriranno lo spirito battagliero per la legalità nella sanità."
IlPaziente consigliere comunale in rianimazione: precisazione delBrigandì Direttore del Mimma Policlinico “G. Martino”
Non ci sono spazi di impunità dentro l’azienda ospedaliera “Gaetano Martino”. È il messaggio chiaro ed incisivo che il direttore generale, dott. Giuseppe Pecoraro, ha voluto trasmettere oggi ai giornalisti in conferenza stampa. Un incontro voluto per chiarire i provvedimenti che il policlinico universitario ha adottato dopo la vicenda del paziente di 55 anni ricoverato nel reparto di rianimazione e deceduto il 17 luglio». «Non c’è alcuna correlazione – ha precisato subito il direttore generale - tra il percorso clinico del paziente e la presenza di moscerini; tuttavia è evidente che si tratta di un fatto grave: vi è una responsabilità oggettiva della rianimazione, ma anche di chi aveva il dovere di vigilare su tutti gli accorgimenti indispensabili per assicurare igiene e sicurezza.
Lettera del CSA a Buzzanca sulla questione del personale contrattista Questa O.S. è venuta a conoscenza che pur essendo disponibili le somme per l’integrazione oraria, ancora non si è provveduto all’approvazione dell’atto deliberativo per il finanziamento del personale contrattista, nonostante le assicurazioni avute in precedenti incontri da parte dell’amministrazione comunale.
02 Agosto
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
27
sette giorni
Luglio 2011
di Andrea Castorina
21 giovedì
22 venerdì
23 sabato
24
Provincia: inaugurazione della targa a Giorgio Boris Giuliano
In occasione del 32° anniversario della morte di Giorgio Boris Giuliano, gli è stata dedicata una targa commemorativa, posta all’ingresso della Sala Conferenze della Provincia che porta il suo nome. Il presidente della Provincia Nanni Ricevuto ha ringraziato il comitato provinciale Messina 2Mila11 per la collaborazione nella realizzazione di questa targa che ricorda un uomo che ha dato la vita per difendere il concetto di legalità, quello stesso che deve muovere l’agire delle istituzioni.
Ecopass: finalmente il provvedimento sarà inattaccabile
Dopo la richiesta del consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca ha rimodulato l’ordinanza sull’ecopass, prevedendo l’esenzione totale di Tremestieri per il pagamento del ticket e includendo la tassa all’interno del biglietto per l’attraversamento, senza per altro “pagare dazio” alle compagnie di navigazione che hanno dimostrato anch’esse in questa vicenda grande spirito di collaborazione comprendendo la delicatezza del momento per il futuro della città.
Lavori Viale S.Martino, i commercianti si rivolgono al Sindaco
Con una nota inviata al Sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, l’Unione Commercianti si fa portavoce dei tanti operatori commerciali danneggiati dai lavori di pavimentazione dei marciapiedi del Viale S.Martino. Il cantiere, che non permette il transito pedonale, si ripercuote gravemente sulle attività commerciali della zona, già interessate dalla crisi. I commercianti richiedono maggiore attenzione verso le potenzialità economiche del terziario, settore fondamentale per lo sviluppo della città.
Giacomo Scala neo presidente dell'Anci Sicilia
Giacomo Scala, sindaco di Alcamo, è stato eletto presidente dell’Anci Sicilia. Scala è stato eletto durante decima assemblea della sezione siciliana dell'Associazione Comuni d'Italia tenutasi a Palermo. Il presidente domenica della Regione Raffaele Lombardo dichiara: “Sono certo che Scala sapra' ben rappresentare gli interessi dei Comuni siciliani”.
25 lunedì
Parcheggio Zaera Sud: sopralluogo del Sindaco
Il sindaco, Giuseppe Buzzanca, ha effettuato un altro sopralluogo al cantiere, riaperto il 28 marzo scorso, per il realizzando parcheggio d’interscambio “Zaera Sud”. Presenti anche i rappresentanti dell'impresa appaltatrice dei lavori, la Cosedil di S. Venerina, e il direttore dei lavori, ing. Salvatore Saglimbeni. Il sindaco Buzzanca ha confermato che: “I lavori saranno ultimati entro la fine di ottobre e permetteranno di consegnare duecentotto parcheggi, compresi quelli per disabili.
26
Il Sindaco firma ordinanza per il rischio incendi sul territorio
27
Assunzione di stagionali per i caselli autostradali
martedì
Il sindaco, Giuseppe Buzzanca, quale autorità comunale di protezione civile, ha firmato la nuova ordinanza per la prevenzione del rischio incendi sul territorio comunale. Dal 15 giugno al 15 ottobre di ogni anno è fatto divieto assoluto nei boschi, nei terreni cespugliati e nei terreni agricoli all'interno di tutto il territorio comunale, di accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma libera o elettrici per tagliare metalli.
Il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha comunicato al Commissario ad Acta ing. Gaetano Sciacca che la Giunta di Governo della Regione ha autorizzato l’assunzione di stagionali da utilizzare per un periomercoledì do non superiore a tre mesi nelle attività di esazione della Messina Palermo e della Messina Catania.
28
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
02 Agosto
circoscrizioni di Andrea Castorina
V quartiere
Inaugurata la nuova sede
L
o scorso 25 luglio è stata inaugurata la nuova sede della V Circoscrizione, nei locali dell’ex scuola materna di Via Appennini a Villa Lina. Presenti il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca e il vice sindaco e assessore al patrimonio e al decentramento, Franco Mondello. Il primo cittadino, dopo la benedizione di Don Aurelio, ha sottolineato come “l'iniziativa rientri nel progetto di sistemazione delle sedi circoscrizionali e dei relativi centri di servizio, così come approvato dalla Giunta Municipale, e consentirà alle casse comunali un’economia di gestione, dato che non si dovranno più pagare i canoni concessori”. Sono intervenuti inoltre: l’assessore al risanamento, Roberto Sparso, il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti, il dirigente del decentramento, Letteria Santa Pollicino, il presidente della V Circoscrizione, Alessandro Russo, e i consiglieri circoscrizionali. L’assessore Mondello ha sottolineato l’importanza di aver ubicato la nuova sede circoscrizionale in un territorio urbano particolarmente popoloso e carente di servizi pubblici: “ l'obiettivo è portare le Istituzioni vicine alle esigenze dei cittadini, consentendo anche la valorizzazione di un immobile prima in disuso e destinato all’abbandono, e oggi invece restituito alla pubblica fruizione”.
II quartiere
III quartiere
Richiesti interventi di pulizia lungo la ferrovia Messina-Catania
Allarme sicurezza, Gioveni: “necessari i poliziotti di quartiere”
opo la richiesta del vice presidente della II Circoscrizione, Davide Siracusano, l’assessore alle politiche del mare, Pippo Isgrò, ha inviato una lettera al responsabile Direzione Territoriale Produzioni RFI, ing. Filippo Palazzo, per richiedere la pulizia e la scerbatura del tratto della linea ferrata Messina–Catania, in corrispondenza dell'abitato di Contesse, tra le stazioni della metroferrovia di Gazzi e Contesse. Chiesta inoltre la bonifica dell'area adiacente il ponte FS di Gazzi, da anni interessato da una baraccopoli improvvisata.
l consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, dopo i ripetuti casi di aggressione e furto ai danni principalmente di persone anziane, chiede al Prefetto di Messina, Francesco Alecci, l’istituzione di un servizio di vigilanza svolto da veri e propri “poliziotti di quartiere”. La presenza degli agenti tra le vie della città garantirebbe più sicurezza per i cittadini che potrebbero passeggiare per le vie del centro in assoluta tranquillità.
D
02 Agosto
I
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
29
città
Viabilità
a cura di Marilena Faranda
Ancora frane
Festeggiamenti
Una tradizione che si rinnova
E
' iniziata l’installazione lungo la via Garibaldi ed a piazza Unione Europea, dei gonfaloni con lo stemma civico, scudo rosso con croce color oro, che dal 1999 è tra le iniziative collegate al "tiro" della Vara, promosse dal Comune, per legare l’evento a criteri storici che recuperano la tradizione. La sistemazione si completerà nella prossima settim a n a , anche con gli stendardi con l'Aquila nera bicipite in c a m p o bianco, insegna dell’antica marineria di Messina che, dal 2009, viene istallata, in ricordo della spedizione navale di Messina che nel IV secolo d. C. soccorse Arcadio, imperatore d'Oriente, assediato a Tessalonica. Il 1° agosto il cippo della Vara si trasferirà alle 19 a piazza Castronovo, dove vi sarà il divieto di sosta 0-24 fino al 15 agosto, saranno montati gli assi “stanconi”- su cui poggiano i ceri. In contemporanea si realizzerà il ponteggio per l'installazione della sovrastruttura. Nei prossimi giorni saranno consegnate all'ufficio pronto intervento del Comune, le gomene per il tiro della “machina”.
30
I
l presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Previti, in una nota all'ANAS Sicilia per i disagi causati da alcune frane che si sono verificate sulla S.S. 113 – Settentrionale Sicula ai cit-
tadini dei villaggi rivieraschi di Acqualadroni, Spartà, S.Saba, Rodia, Ortoliuzzo, così si è espresso: “Il disagio, già manifestato con una precedente nota non sembra risolversi in tempi rapidi come la situazione necessitava e necessita tutt’ora per l’evidente stato di pericolo e malessere diffuso, non solo nella popolazione residente, ma anche nelle migliaia di cittadini che in questi mesi si spostano nei villaggi. Se questo fenomeno si fosse verificato in una località del centro – nord, l’intervento risolutivo si sarebbe realizzato in una
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
settimana con un legittimo affidamento diretto a ditte/a specializzate/a. Nel caso in specie vi è una evidente responsabilità dell’Azienda nella qualità di Ente pubblico-custode “salvo che non dimostri di non a v e r potuto far nulla per evitare il danno” aggravata da una presunzione di colpa che può essere mitigata solo “quando la situazione che provoca il danno si determina in maniera improvvisa. Il perdurare delle criticità esporrebbe l’ Azienda ad un’azione collettiva risarcitoria - class action. Fate in modo – conclude Previti - di accelerare le procedure per eliminare le innumerevoli vicissitudini di migliaia di automobilisti la cui pazienza è giunta al limite. E’ giusto, che i responsabili diano urgente riscontro, considerato’, tra l’altro che la stagione autunnale è alle porte”.
02 Agosto
Enti pubblici
Nomina nel Cda della Tirone S.p.A.
E
ntro le ore 12 dell’8 agosto, il sindaco Giuseppe Buzzanca, ha disposto la presentazione delle candidature per la nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione della società Il Tirone S.p.A., dopo le dimissioni, dal dott. Giovanni Tripodo, componente del Cda della Tirone Spa. Le candidature potranno essere presentate all'Ufficio Gabinetto, corredate con i curricula dei candidati; che dimostrino l’esperienza scientifica, tecnica, professionale, amministrativa o imprenditoriale. Possono presentare proposte per la carica: cento elettori del comune (con firma autenticata); ogni consigliere comunale; il presidente di ogni circoscrizione; le asso-
ciazioni iscritte negli appositi albi nazionali, regionali o comunali; le organizzazioni provinciali aderenti alle associazioni nazionali dei datori di lavoro e dei lavoratori autonomi e subordinati, maggiormente rappresentative sul piano nazionale e gli ordini professionali.
Designazione del presidente
T
02 Agosto
Realizzazione Parco giochi palazzo Zanca, il sindaco A Giuseppe Buzzanca, gli assessori alle politiche della famiglia,
Autorità Portuale redici le candidature per la designazione del p r e s i d e n t e dell'Autorità Portuale. Le candidature depositate all'Ufficio Gabinetto del Comune, corredate dai curricula dei candidati; documentano l’esperienza scientifica, tecnica, professionale, ammi-
Servizi sociali
nistrativa o imprenditoriale dei candidati comprovata dagli studi compiuti e/o nell'attività svolta nel privato e nel pubblico nei settori dell'economia dei trasporti e portuale. Nel 2007 per la precedente designazione, le candidature erano state quattordici. L´Autorità Portuale istituita dalla legge 84/94; ha personalità giuridica di diritto pubblico. I suoi compiti sono quelli di programmazione, controllo, coordinamento, promozione delle operazioni portuali e delle attività commerciali ed industriali esercitate nei porti di Messina e Milazzo.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Dario Caroniti, e all'arredo urbano, Elvira Amata, hanno presentato un'iniziativa per la realizzazione di un parco giochi per i bambini diversamente abili nella villa comunale Quasimodo. Il Comune darà all’Associazione “Amici di Edy Onlus”, il ricavato della vendita dieci mila cartoline, riproducenti il quadro del pittore Togo sulla Vara per la realizzazione del progetto. Si potranno acquistare le cartoline alla Fiera e in altre iniziative.
Vara Albo tiratori
E
ntro le ore 12 del 10 agosto, per coloro che vorranno provare un’emozionante esperienza, compiendo al tempo stesso un atto di grande devozione, sono aperte le iscrizioni per essere inseriti nell'Albo dei tiratori della Vara, riservato ai cittadini di età compresa tra 18 e 65 anni. I modelli sono disponibili all'Ufficio Relazioni con il Pubblico di palazzo Zanca, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, o scaricabili dal sito www.comune.messina.it.
31
Messina - Via Sicilia - 31 luglio 2011
Cancello Tribunale dei Minori
foto Peppe Saya
provincia Messina di Marilena Faranda
ATO idrico: istituito il ”gruppo di lavoro tecnico” per la predisposizione della costituenda società in house
A
lla presenza dell’assessore alle Partecipate Michele Bisignano della Provincia di Messina si è insediato il “Gruppo di Lavoro Tecnico” per la predisposizione della bozza dello Statuto della costituenda Società in house per la gestione del Servizio Idrico Integrato.All’incontro hanno partecipato tutti i componenti designati dai Sindaci dei Comuni capi comprensorio.Il dirigente responsabile della segreteria tecnica operativa dell’Ato Idrico, Giuseppe Santalco, e l’ing. Santi Trovato hanno illustrato le motivazioni che hanno determinato la costituzione del Gruppo Tecnico che avrà il compito di predisporre lo Statuto.Tutti i componenti hanno evidenziato la necessità di acquisire tutta la documentazione necessaria per valorizzare i territori facenti parte del Comprensorio.La segreteria tecnica dell’Ato metterà a disposizione tutta la documentazione agli atti ed entro il mese di agosto sottoporrà una prima bozza di Statuto. Nel contempo è emersa l’esigenza di approfondire tempi e modalità per il coinvolgimento nella futura “NewCoo” delle realtà gestionali presenti sul territorio provinciale (Anam, Consorzio Rete Fognante Giardini – Consorzio Agave). L’avvocato Santalco si è impegnato a predisporre cronoprogramma che consenta entro 2/3 mesi di sottoporre tutti gli atti amministrativi all’Assemblea dei Sindaci dell’Ato 3 per la relativa approvazione.
34
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
02 Agosto
Completati i lavori di messa in sicurezza del plesso scolastico di Contrada Conca d’Oro
L
’assessore provinciale alla Pubblica istruzione Pippo Di Bartolo ed il dirigente del dipartimento edilizia scolastica Vincenzo Carditello, comunicano l’avvenuto completamento dei lavori di messa in sicurezza del plesso scolastico di contrada Conca D’Oro. Gli interventi hanno interessato la costruzione di un muro di sostegno sotto la collinetta a protezione dell’edificio (250mila euro) e la regimentazione delle acque meteoriche (200mila euro). A partire dal primo settembre inizieranno i traslochi per il trasferimento nella struttura delle suppellettili del
02 Agosto
Liceo artistico “Ernesto Basile”. Sono previsti gli acquisti di: 1. Nuovi arredi scolastici; 2. Pulmino per il servizio di trasporto degli studenti; 3. Laboratori speciali a norma delle leggi vigenti. Lo spostamento completo del Liceo artistico “Ernesto Basile”, dall’attuale sede di piazza Vittoria al complesso Conca D’Oro, dovrebbe effettuarsi entro il 15 settembre. Ricordiamo che il costo complessivo della nuova struttura scolastica è stato di oltre quattromilioni 170mila euro.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
35
sicilia
Rievocazione storica dello sbarco di Don Gio
foto Peppe Saya
P
renderà il via il 4 agosto la singolare manifestazione storica della Rievocazione dello sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina avvenuta nel 1571, la quale inaugurerà gli eventi del ferragosto messinese. L’avvio ufficiale della Terza Edizione della manifestazione è stata annunciata il 29 luglio nel corso della conferenza stampa nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca. L’evento è stato promosso dalle Associazioni culturali “Aurora” e “Marco Polo System” in collaborazione con il Comune e la Provincia di Messina e vari Enti militari, la Marina Militare, la Capitaneria di Porto e la Guardia di Finanza. Ad alternarsi al microfono il Sindaco Giuseppe Buzzanca, Francesco Manti, presidente dell’Associazione Aurora, Enzo Caruso, direttore artistico dell’evento, Nino Principato, curatore della scenografia, e Carmelo Recupero, coordinatore della Regata. “Se oggi ci ritroviamo qui ad annunciare la Terza Edizione della Rievocazione storica dello sbarco di Don Giovanni D’Austria è solo grazie all’impegno e alla professionalità dei rappresentan-
36 36
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
ti degli Enti che con entusiasmo e collaborazione hanno messo a disposizione i loro servizi nei confronti della collettività senza alcuni dispendio economico”. Esordisce così Fortunato Manti facendo trasparire l’amarezza per la mancata collaborazione delle Autorità Regionali, in particolare nei confronti dell’Assessorato del Turismo, Sport e Spettacoli. In ogni caso, “si tratta di un evento di grande interesse sociale e culturale - ha affermato il sindaco - mediante il quale si ricordano le proprie radici culturali; rievocare il passato significa guardare al futuro senza pregiudizi e estremismi religiosi”. La rievocazione dello sbarco di Don Giovanni D’Austria a Messina riprende gli avvenimenti succedutosi tra il luglio e l’agosto del 1571: all’epoca Don Giovanni d’Austria, a capo della flotta della Lega Santa, sconfisse, grazie al suo carisma ed al sostegno di Papa Pio IV, l’impero Ottomano nel corso della Battaglia di Lepanto. Il 20 luglio sbarcò a Messina con una flotta composta da 210 galee, 6 galeazze, 25 navi, 3 galeotte, 50 fra brigantini e fregale, un arsenale di 1805 cannoni e 02 Agosto
ovanni d’Austria a Messina dal 4 al 7 agosto circa 80.000 uomini. L’impresa storica sarà rievocata mediante diversi eventi dal 4 al 7 agosto. La vera novità dell’evento – ha dichiarato Enzo Caruso - consiste nella rappresentazione di un corteo storico che si divincolerà tra le vie della città con uomini in uniforme storica, rappresentati dai membri della neo Associazione culturale i “Cavalieri della Stella”, da sbandieratori del gruppo di Motta S.Anastasia di Catania, dalle interpretazione di personaggi di rilievo tra i quali lo stradigò, i senatori, l’arcivescovo, Francesco Maurolico e il conte Vincenzo Marullo di Condojanni. E per la prima volta, sarà utilizzata la Carrozza senatoria, resa disponibile dalla ditta Molonia. Inoltre, il direttore artistico dell’evento ha illustrato il programma dettagliato degli eventi. La manifestazione prenderà il via il 4 agosto alle 11 a Grotte con la Regata Velica “Don Giovanni d’Austria – Trofeo città di Messina”, organizzata dalla Lega Navale in collaborazione con i circoli velici messinesi e calabresi: la regata, inserita per la prima volta nel calendario nazionale della Federazione Nazionale Velica (FIV), prevede la partecipazione di una settantina di imbarcazioni che si sfideranno nelle acque dello Stretto. Nel pomeriggio avrà luogo alle 18 nella Chiesa Santa Maria Alemanna una conferenza stampa su “ Lepanto, dallo scontro armato al dialogo fra i popoli del Mediterraneo” alla quale prenderanno parte l’assessore alle politiche del mare Pippo Isgrò, l’assessore alle politiche alla famiglia Dario Caroniti e gli stessi organizzatori, ovvero Fortunato Manti ed Enzo Caruso. Il 5 agosto la manifestazione si sposterà nel capoluogo siciliano: all’Arsenale del Museo del mare avrà luogo alle 17.30 un incontro su “Il soggiorno di 02 Agosto
Don Giovanni d’Austria a Palermo”. Gli appuntamenti proseguiranno, poi, nel giorni 6 e 7: sabato alle 19 al Circolo delle Vela si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori della regata velica; il 7 la manifestazione entrerà nel vivo della celebrazione con la rappresentazione della rievocazione dello sbarco storico di Don Giovanni d’Austria: il corteo si snoderà per le via della città dalla Dogana alla Marina del Nettuno; alle 17,30 lo “stratigò” partirà in Carozza dal cortile della dogana diretto al Duomo dove sarà accolto da Mons. Reitana e da Francesco Maurolico. Intorno alle 18 giungerà al largo Minutoli nel quale attenderà l’arrivo delle navi dell’Armata di Don Giovanni previsto per le 18.30. Successivamente, il corteo storico proseguirà verso la “Marina del Nettuno-Batteria Masotto” in vista dell’epilogo finale. Nel corso di questa rappresentazione storica assume un ruolo centrale anche la figura di Maurolico – ha precisato Nino Principato, storico messinese nonché curatore della scenografia - in quanto l’esito positivo della battaglia di Lepanto di don Giovanni fu reso possibile grazie alle carte nautiche e dei venti regalategli dallo storico messinese. Paola Libro WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
37 37
sicilia
«Preparati per governare il futuro» Tre giorni di confronto e dibattito rivolta ai giovani UDC SELINUNTE (TP) - Si è conclusa ieri la Prima Summer School Regionale dei Giovani dell’Unione di Centro verso il Partito della Nazione. Il corso ha visto impegnati i giovani del partito di Casini in un’attività formativa rivolta ai futuri quadri dirigenti. “Preparati per ‘Governare’ il nostro futuro” è stato il titolo scelto per l’incontro, che si è svolto a Selinunte (TP) nei giorni 29-30-31 Luglio.
38
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
La Scuola è stata suddivisa in quattro sezioni tematiche dove sono stati trattati i principali argomenti di attualità politica. In qualità di relatori hanno partecipato esponenti del partito e autorità provenienti dall’ambito economico ed accademico, presenti: Lorenzo Cesa (Segretario Nazionale UDC), Achille Serra (Responsabile Nazionale Sicurezza UDC), Mauro Libè (Responsabile nazionale del
02 Agosto
dipartimento Enti locali UDC), Giampiero Zinzi (Coordinatore Nazionale Giovani UDC), Giulia Adamo (Capogruppo ARS UDC), Andrea Piraino (Assessore Regionale Famiglia e Politiche sociali), Salvo Andò (Rettore Università Kore di Enna), Roberto Occhiuto (vice – presidente Commissione Bilancio), Antonio De Poli (Capo segreteria UDC), deputati dell’UDC all’ARS e diversi amministratori locali dell’UDC. I lavori sono stati conclusi da Gianpiero D’Alia (Coordinatore Regionale UDC e Capogruppo UDC - Autonomie al Senato). Sono stati – afferma Paolo Alibrandi, coordinatore Regionale Giovani UDC - tre giorni di workshop aperti al dibattito, un momento di formazione per i giovani dell'Unione di Centro che si sono confrontati con politici, esperti del settore, tecnici e docenti universitari, articolando il dibattito tra temi di attualità, economia e diritto. L'evento, organizzato in collaborazione con le associazioni "Trenta" e "Circoli Liberal", è stata un’occasione importante per esprimere le capacità e gli interessi nella vita sociale del Paese attraverso un rapporto diretto con la classe dirigente, un’ulteriore testimonianza del percorso di crescita dell’UDC che vede i giovani protagonisti attivi del loro futuro.
Candurra, Adamo, Galioto e Alibrandi 02 Agosto
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
39
sicilia
Sicilia prima al Sud per turisti stranieri
L
a Sicilia è al primo posto tra le regioni del Mezzogiorno, e settima in Italia, per incidenza del turismo straniero (con il 37,3% arrivi e il 39,1% presenze turistiche) e per numero di posti letto in strutture ricettive a 3, 4 e 5 stelle. E' quanto emerge dal Rapporto sul settore turistico della Sicilia, realizzato da Studi ricerche per il Mezzogiorno (SRM) in collaborazione con in Intesa Sanpaolo. Lo studio è stato illustrato nel corso della presentazione dell'accordo tra Intesa San Paolo e Federalberghi. "La ricerca dimostra ha spiegato il direttore generale di Srm Massimo Deandreis - che il comparto turistico oltre a essere un settore importante per l'economia siciliana, in quanto genera 2,6 miliardi di Pil regionale, è anche un settore che ha un importante effetto moltiplicativo su un vasto indotto". Per Deandreais occorre "potenziare investimenti e strategie per aumentare il numero di turisti. Lo studio dimostra che ogni singola presenza di turista/giorno aggiuntiva genera un Pil di 49 euro - ha aggiunto - dunque è sufficiente ipotizzare una crescita di turisti del 20% per generare un pil turistico aggiuntivo per la Sicilia di circa un miliardo, tra impatto diretto e indiretto sull'economia regionale". In base allo studio, in Sicilia la domanda turistica è prevalentemente balneare e culturale considerato che i due segmenti attirano il 58% per cento delle presenze. Rilevante è il peso degli arrivi presso località di interesse storico e artistico Lipari della regione sul dato meridionale che è del 42%. La domanda turistica si concentra soprattutto nelle province di Messina e Palermo, rispettivamente con il 29, 2% e 20,8%. E sempre Messina detiene la maggiore concentrazione di posti letto. Sempre secondo lo studio, l'Isola conta 119.365 alberghi, 34.516 campeggi e villaggi, 11. 972 alloggi in affitto, 7.462 agriturismi e 10.749 di B&B, di cui un quarto dei posti totali concentrato nel catanese. Altro fiore all'occhiello siciliano il sistema aeroportuale: nel 2010 sono transitati oltre 12,6 milioni di passeggeri. In particolare Catania è il primo aeroporto del Mezzogiorno. Palermo si distingue per il porto crocieristico, con oltre 738 mila passeggeri transitati nel 2010. In riferimento alla nautica da diporto, la Sicilia offre 16 mila posti barca, il 10% delle strutture nazionali. Max Leone
40
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
02 Agosto
Giovani in spiaggia: relax o ansia “da postazione”?
N
el messinese le spiagge sono ormai affollatissime, e a popolarle sono soprattutto i giovani. Dopo dieci mesi di studio a scuola o all’università, i ragazzi si concedono adesso un po’ di meritata vacanza al mare. Ma si rilassano davvero? Su questo abbiamo qualche dubbio. Le giovani donne vanno al mare “addobbate a festa”, con collane, orecchini, tacchi, e molte addirittura truccate. Ottengono così un’abbronzatura tutt’altro che omogenea e, cosa ben più grave, mettono a rischio la salute della loro pelle. Almeno in spiaggia, le donne dovrebbero andare al naturale, munite soltanto di costume e olio solare. Ma la maggior parte delle messinesi, anche giovanissime, non rinunciano ad apparire bellissime ed eleganti anche al mare. Di relax non si può parlare nemmeno per i ragazzi che, se pur non sfoggiano gioielli e trucco da spiaggia, non rinunciano ad audaci acconciature di chiome bizzarre, che comportano sicuramente una buona mezzora di lavoro per il modellamento. Comune a ragazzi e ragazze, infine, sembra essere l’attenzione alla posizione e all’atteggiamento da assumere anche in spiaggia. I giovani uomini, infatti, stanno bene attenti a non sdraiarsi tranquillamente al sole, come a non voler rischiare di apparire “deboli”, e si affaticano per ore con flessioni in riva al mare e posizioni da veri duri da film americano. Le ragazze, dal canto loro, si sdraiano e stanno per ore algide e immobili, per non rischiare di scomporre i capelli perfettamente acconciati come per le uscite serali. Molte addirittura fanno il bagno tenendo con una mano i capelli fuori dall’acqua per non bagnarli, senza però ricorrere all’uso di semplici mollette, che rischierebbero di rovinare loro la piega. Dunque a Messina, come a Milano Marittima, in spiaggia sembra di assistere a delle vere e proprie sfilate di alta moda, o di trovarsi di fronte ad importanti set di servizi fotografici. Ci chiediamo a questo punto, al termine di due mesi passati in questo modo, questi giovani tanto attenti ad apparire composti e perfettamente acconciati, che sicuramente si guadagneranno delle impeccabili foto da spiaggia da condividere con gli amici dei Social Network, si saranno almeno un po’ rilassati? O forse l’epoca dell’immagine e dell’apparire non concede ferie nemmeno ai non-vip? Lilly La Fauci 02 Agosto
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
41
Messina - Palazzo Zanca
Madonnina del porto di Me
Opera di Giovanni Ferrito e Umberto Lo Piccolo
essina
o (scala 1:75)
foto Peppe Saya
spettacoli
‘Mamma’ di Ruccello, la regia di Bonaventura coreografa il corpo di Gianluca Cesale ‘Papà, papà’ è l’incipit urlato dell’entrata in scena di Gianluca Cesale che interpreta le quattro donne, protagoniste di ‘Mamma’ di Annibale Ruccello, con la regia di R o b e r t o Bonaventura, andato in scena lo scorso 23 luglio, in programmazione al Pubblico Incanto Artheatre Festival di Pagliara. L’attore indossa un nero abito da donna sormontato da calze nere e nere scarpe, spezzate dalle incursioni di oggetti morbidi e in tessuto che ne interrompono la distaccata e seriosa parvenza. Il fondale è decisamente suggestivo e ritrae il paesaggio tipico del paese lasciando aperta una finestra sulla memoria. I primi personaggi ad essere introdotti sono Caterinella e il Re dei Piriti, animati da marionette indossate come guanti che irrompono sulla scena quasi fossero un mazzo di rose rosse, successivamente riposte sulla scena frontalmente al pubblico, unitamente agli altri oggetti caratterizzanti. Borse da spesa di tessuto rosso ancora una volta, con cappello rosso di eccentrica forma vengono accolte da litanica cantilena, riconoscibile e definita quale ‘suono musicale celestiale’ clericale che introduce il tema delle religiose. Pertanto vengono definite ‘consorelle consociate a delinquere tir-
44
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
chie e presuntuose, eretiche e simoniache’ in quanto non investite dalla preziosità della maternità; ‘pazze e capi i pezza’ seguitando a coreografare il canto mariano con movenze sculettanti sul ‘e di stelle risblondenti’. Lo stereotipo linguistico trova soluzione nell’isterismo rabbioso di ‘un’insalata radioattiva’ e nella denuncia sui taroccamenti d’autore conditi da retaggi televisivi con dissacrante e blasfemo concitamento di battute. L’iconoclastia rivolta a Marlon Brando, trova pertanto collocazione in un monologo in quattro parti in cui sedia e tavolino vengono sostituiti da un nero cubo e da un parallelepipedo delle meraviglie, nei cui i passi è riconoscibile l’impronta razionalista dedicata anche ai movimenti lineari del performer, tipica del teatro di Bonaventura. Vincenza Di Vita
02 Agosto
Inquietante e irrispettoso il seminterrato del Teatrino Giullare genera mostruose maschere ‘Il vento io non l’ho mai visto’ è la battuta iniziale dello spettacolo ‘La Stanza’ di Harold Pinter, andato in scena lo scorso 21 luglio al Forte Teatro Festival di Messina e finalista al Premio Ubu 2010 per la scenografia, a cura di Teatrino Giullare e Cikuska. ‘I muri gocciolano..’ stretti tra le pareti di una stanza in cui la protagonista dice di stare bene perché si sente a casa, sebbene sia solo un luogo provvisorio e generato da una presunta fuga, non vi esce mai ma incita il marito a farlo, agitando la lama di un coltello che lancia bagliori sugli astanti e divide violentemente lo spazio della finzione da quello del reale. Costanti e ipnotici ricorrono i motivi del mistero di cui è intriso un seminterrato umido, abitato dall’oscura presenza di un uomo che genera l’ansiogena puzza dell’Altro. Fuori dalla finestra di una scena che marionettizza i personaggi, potrebbe collocarsi la visione di Dio di Blake o semplicemente la continuazione di un palazzo urbano proiettato su un retro fondale che risucchia lo sguardo, percepito come inevitabilmente pericoloso. Un pullover può nascondere in sé la funzione di scudo difensivo contro attacchi esterni o interni perché probabilmente derivanti solo da un disturbo interiorizzato che genera mostruose maschere. Le incursioni esterne sono introdotte da un bussare che viene interrotto dal silenzioso scoppiettio di una stufa che rompe il bianco della scena, che svela un’eccentrica assenza di luce dichiarata dai continui riferimenti alla cecità. Dei vicini che irrompono nell’unica stanza, a noi visibile da un’apertura osteggiata alla vista del suo interno, vediamo innanzitutto gli ombrelli oggetti feticcio stretti da mani chiuse in guanti scuri. Il confronto con tali personaggi che osano turbare la presunta tranquillità del condominio rivelano la comunanza nella caratterizzazione delle donne rappresentate, che incarnano la custodia del timore ma anche la ricerca di un di-svelamento. ‘Credo di aver visto una stella’ esclama con compiacenza uno dei sei personaggi interpretati dai due performer, che viene tuttavia immediatamente redarguito perché ‘non c’è luce’; non c’è una consapevolezza di nascita del ‘venire alla luce’, pensiero questo sotteso in una lunga riflessione sul ‘chi mi ha messo al mondo’. La disperazione del bianco viene invasa talvolta dall’incursione del vicino o dal dondolio di una sciarpa stretta al collo di un coniuge, eco di una sedia a dondolo che udiamo ma che non ci è offerta alla vista, sebbene accompagnata dallo scodinzolio festoso di mani agitate nel vuoto di una fissità muta. Surreale è pertanto la radiolina che incombe dietro il volto gracchiante di un doppio personaggio, lo è la marionetta metallica spiaccicata sul vetro inesistente di una finestra. La stanza misteriosa custodisce ‘una banda di storpi, appestati’ l’uomo che la abita è definito ‘idiota negro cieco’, nessun contatto umano è visibile se non mediato dall’ombra proiettata su una tenda. E’ l’atto violento a poter essere intuito e scorVDV to nell’iterazione di un ‘non vedo, non posso vedere, io non ci vedo più’. 02 Agosto
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
45 45
parole in blu Messina Ricca grassa seduta nel posto giusto quasi un’elvetica mediterranea teneva banco e cassa. La povera Messina. Fu quel suo male un tempo sconosciuto annidato alla base alle radici la terra e il mare sommossi oscillanti incredibili nemici. E la guerra E chi successe alla guerra e chi succede a chi successe e non fa succedere…
Poesie 1971
Bartolo Cattafi (Barcellona PG 6 luglio 1922 – Milano 13 marzo 1979)
46
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
02 Agosto
Foto di Peppe Saya
Messina Gran Camposanto 1 Agosto 2011
Visita guidata
Un cimitero da “rivivere” 02 Agosto
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
47
RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Frutta e verdura, il menù dell'estate 2011 I cittadini europei non mangiano abbastanza frutta e verdura. L'allarme è stato lanciato dalla Commissione europea che ricorda le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) secondo cui una dieta bilanciata prevede almeno 400 grammi al giorno di questi alimenti. Da qui, l'idea di lanciare la campagna pubblicitaria "Il menù di questa estate: frutta, verdura e ancora verdura!" per sensibilizzare i cittadini europei che si tratta di alimenti che fanno bene alla nostra salute e sono più sicuri che in qualsiasi altra parte del mondo visti gli elevati standard di sicurezza dell'UE. Considerazioni che rendono ancor più amaro il fatto che nelle ultime settimane spiega la Commissione europea - la crisi ha costretto gli agricoltori a gettare verdure perfettamente sane che non si riuscivano a vendere e, per aiutare i produttori, l'esecutivo europeo ha messo a disposizione un fondo di emergenza di 210 milioni di Euro.
48 48
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Una soluzione tampone ma sarebbe importante che i prodotti della nostra agricoltura tornassero sulle tavole dei consumatori: per fare un bene a se stessi e aiutare anche i produttori europei. Probabilmente, è anche una questione di marketing, di una comunicazione più efficace per informare i consumatori. La Commissione è convinta che l'UE potrebbe fare di più per promuovere i prodotti europei per convincere più consumatori a "comprare europeo" e ha lanciato una consultazione in occasione dell'uscita del Libro verde "Politica di informazione e promozione dei prodotti agricoli: una strategia a forte valore aggiunto europeo per promuovere i sapori dell’Europa". Fino al 30 settembre 2011, la Commissione vuole sentire l'opinione di agricoltori, dettaglianti, esportatori, consumatori e di altre categorie. Ed i loro pareri serviranno a mettere a punto i progetti di revisione delle attuali regole di mercato. 02 Agosto
Mangia
RE sano
Le ricette
Insalata tiepida di polpo e patate Ingredienti per 4 persone ...per la cottura - 1 cucchiaio di Aceto di vino bianco - 3 foglie di Alloro - 1 Carota - 1 Cipolla piccola bianca - qualche bacca di Ginepro - 8 Patate da 120 gr circa l'una - 1 Polpo da 1 kg - 1 costola di Sedano ...per condire - 1 spicchio di Aglio - Olio extravergine oliva a piacere - Pepe nero macinato q.b. - un grande ciuffo di Prezzemolo tritato - Sale q.b.
02 Agosto
Per preparare l'insalata tiepida di polpo e patate iniziate mettendo sul fuoco una pentola con acqua e le verdure (carota, sedano, cipolla), l’alloro, il ginepro, l’aceto e il sale, portate quindi a bollore. Lavate il polipo molto bene sotto l’acqua corrente per eliminare ogni residuo di sabbia, specialmente tra le ventose dei tentacoli. Non appena l’acqua con gli aromi bollirà, tenendo il polpo dalla testa, immergete e togliete i suoi tentacoli dall’acqua bollente per 3 o 4 volte, affinché si arriccino e si ammorbidiscano. Immergete completamente il polpo e, abbassando il fuoco al minimo, e coprendo con un coperchio la pentola, lasciatelo cuocere per circa 40 minuti. Trascorsi 25 minuti, lavate e spazzolate bene le patate, quindi immergetele intere e con la buccia nella pentola con il polpo, e terminate la cottura (altri 15 minuti circa). A cottura avvenuta, tramite una pinza, togliete il polpo dalla pentola, e ponetelo su di un tagliere, dove lo farete a pezzetti; togliete dalla pentola anche le patate, poi sbucciatele e tagliatele a metà per il lungo, poi ancora a metà ed infine a quadretti piuttosto grossi, che porrete in una ciotola. Unite quindi anche il polpo a pezzetti, e condite con olio, prezzemolo tritato, aglio schiacciato, pepe e sale. Servite l'insalata tiepida di polpo e patate immediatamente (di questo modo risulterà ancora tiepida) o se piace, anche fredda.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
49 49
Palazzo Zanca - 1 Agosto 2011
La presentazione del Ferrago
foto Peppe Saya
Borda Bos
osto messinese
ssana, Buzzanca, Caroniti, Padre D’Arrigo, Di Bernardo e Riccobono
la cartolina
foto Peppe Saya