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il Cittadino n. 95

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n째 95 anno X - 8 Novembre 2012

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

Dott. Stefano Trotta, nuovo Prefetto di Messina

foto Dino Sturiale

Auguri Eccellenza


foto Dino Sturiale


“Questo è un territorio molto variegato e culturalmente elevato, speriamo che l’ufficio territoriale riesca a dare un contributo a questo territorio”.


Asterisco di Lillo Zaffino

Prefettura: Palazzo

Il cambio al vertice della Prefettura con l’arrivo del nuovo

de al dott. Francesco Alecci trasferito a L’Aquila, tempi passati, rappresentava una normale rotazione tra a presentanza del Potere Esecutivo nella Provincia, ogg figura, quasi notarile, del Prefetto in una funzione di e L’acuirsi della crisi che attraversa tutto il territorio provin sotto il profilo della sicurezza dei cittadini, ma si riflette mico. Il sistema imperniato principalmente sui trasferime pre più numerose vertenze attivate dai lavoratori dei trad vizi , commercio), si sono pericolosamente estese agli o o addirittura agli stessi dipendenti pubblici. Che la situaz lettiva, lo dimostrano le iniziative assunte dai rapprese organizzato una manifestazione per sabato 10 novemb dalla crisi” e la mobilitazione del Consiglio Comunale default e ha chiesto al Governo nazionale e regionale so un prestito, per scongiurare il fallimento di Messina. Siamo coscienti che è l’intero Paese a segnare il passo le emergenze. Riteniamo che la peculiarità della Provinc po economico, abbia il diritto di ricevere un aiuto mente interessate le deputazioni nazionali e regionali. In Palazzo che ha il dovere di governare la difficile e co Auguri, Eccellenza.

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o che governa

o prefetto, il cosentino dott. Stefano

Trotta, che succe-

ha destato un notevole interesse in città. Quella che, in alti funzionari del Governo, soventi relegati ad una mera rapgi assume un significativo valore per la trasformazione della equilibrio istituzionale. nciale, non solo assume contorni sempre più preoccupanti e in maniera devastante nel fragile tessuto socio-econoenti delle risorse statali e regionali non regge più: le semizionali comparti in crisi (industria, cantieristica, edilizia, serccupati delle società finanziate dagli Enti Locali e Regionali zione abbia raggiunto i limiti del borderline della psicosi colentanti dei lavoratori che, finalmente unitariamente, hanno re con un tema esplicito: “Affrontare l’emergenza. Uscire e che ha denunziato “il caso Messina” e il pericolo del un intervento per reperire i fondi necessari, anche attraver-

in quanto non è facile trovare risorse per affrontare anche cia di Messina, sovente marginalizzata dalle scelte di svilupdalle Istituzioni Statali. Su questo tema sono stati naturalquesto quadro, s’insedia il nuovo inquilino in Prefettura: un omplessa realtà messinese.

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Si è insediato il nuovo titolare Stefano Trott

La prefettura punto di riferim

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iene da Campobasso, il nuovo prefetto cosentino Stefano Trotta, che si è insediato questa do: “Questo è un territorio molto variegato e culturalmente elevato, speriamo che l’ufficio ter to che la città è in dissesto, anche se ancora non conosco l’intera situazione, di cui sicuram tato le difficoltà economiche che si riflettono anche sul personale, ovvero il mancato pagamento d me. Io credo molto nel lavorare tra le istituzioni in sinergia, ci vuole il contributo di diverse intellig Catania, dove prestavo servizio. Pur mantenendo la mia umiltà, spero di essere punto di riferimen La Prefettura rappresenta lo Stato, le Istituzioni, essa ha il suo tavolo, e questo serve affrontare m se in maniera diversa. Mi occuperò, ovviamente, anche dei Comuni della provincia, cercando di o non essendo alcuni di essi nelle mie competenze”. Ha concluso, dicendo: “La mia esperienza più f le città dove sono stato mi hanno lasciato il segno. Io sono di origini cosentine di adozione roman comunità in cui si è stati chiamati ad operare”. Il Prefetto dopo l’incontro con la stampa, s’è recato rio Croce, nel dargli il benvenuto a Messina, ha formulato i migliori auguri di buon lavoro, conferm protocollare, il Commissario straordinario ha donato al prefetto Trotta il crest con lo stemma civic fronto sulle sinergie da impiegare nella risoluzione delle problematiche che affliggono il territorio d

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mento per tutte le emergenze

mattina al posto di Alecci che è andato all’Aquila. Nell’incontro con la Stampa, ha esordito, dicenrritoriale riesca a dare un contributo a questo territorio”. Continua affermando: “ Mi hanno informamente mi renderà edotto il Commissario Croce, durante la mia visita al Comune. Mi hanno racconegli stipendi, ci sono delle situazioni anche pesanti. Ripeto, speriamo che si possa risolvere insiegenze. Non conosco questa città, per me era solo di passaggio, quando tornavo da Trapani o da to, soprattutto, in un momento in cui si è smarrita la fiducia anche per le rappresentanze politiche. eglio le varie emergenze. La situazione che sta vi vendo questa città, investe tutto il paese, anche occuparmi di problemi ostici come quello dei rifiuti, ma anche tutti quelli che si presenteranno, pur forte è stata quella al Quirinale, perché ho potuto fare un esperienza politica singolare. Tutte, però, na, ma il nostro costume è quello di spogliarci delle nostre sembianze e cercare di adattarci nelle o in visita dal commissario Croce ed dal Presidente della provincia, Nanni Ricevuto. Il commissamando ogni utile collaborazione per la soluzione dei problemi del territorio. Al termine della visita co ed un volume sulla storia della città. L’incontro con Ricevuto, ha costituito un interessante condella provincia di Messina. Marilena Faranda

foto Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Riceviamo e pubblichiamo

PROBLEMATICHE DI PROTEZIONE CIVILE LEDONO IL DIRITTO ALLA LEMENTARE E MATERNA DI VIA I MOLINO A BORDONARO.

Una situazione tristemente nota, quella d sottopasso autostradale e un torrente, con Nonostante i ripetuti “tavoli tecnici” non è Il sottopasso, ad ogni acquazzone, diventa Le reiterate richieste – effettuate negli ann da scuola e di realizzare griglie per la racc Ma come si fa a non trovare somme nece fattispecie si identifica principalmente con Se per realizzare opere nuove mancano i Come si spiega infatti che il CAS, nonosta ta delle acque piovane che insistono a rid Più volte è stata messa all’attenzione delle te Case Gescal), utilizzato come discarica è stato quello di collocare un cartello di in mobilisti di transitare – come avviene in tu Quanti giorni di scuola dovranno perdere i to lo scorso 31 Ottobre, verrà disposta la zioni meteorologiche? Messina, lì 08/11/2012

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PREFETTO DELLA PROVINCIA DI MESSINA COMMISSARIO DEL COMUNE DI MESSINA DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE COMUNALE CONSORZIO AUTOSTRADE SICILIANE AL PRESIDENTE DELLA III CIRCOSCRIZIONE p.c. AGLI ORGANI DI STAMPA

A SICUREZZA E ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA

ella scuola elementare di Via Primo Molino a Bordonaro. Una scuola edificata tra un n un’unica via di fuga. stata realizzata alcuna miglioria per la viabilità e la sicurezza. a una vera e propria piscina e diversi veicoli sono rimasti nel tempo in panne bloccati! ni scorsi - di collocare impianti semaforici a tempo durante gli orari di entrata ed uscita colta delle acque piovane, sono cadute nel vuoto per l’assenza di fondi disponibili. essarie quando ad essere messa a rischio è l’incolumità della popolazione, che nella quella scolastica? fondi, lo stesso può forse dirsi per la manutenzione ordinaria e per la prevenzione? ante le reiterate richieste, non abbia ancora provveduto alla pulizia dei canali di raccolosso del sottopasso, invase da una folta vegetazione di rovi? e Autorità preposte la situazione dell’alveo del torrente nei pressi della scuola (versana a cielo aperto: l’unico provvedimento che il Comune ha saputo adottare per tutelarsi dicazione di “Fine strada comunale – inizio torrente” che non impedisce né agli autotti i torrenti di Messina - né agli incivili di scaricare inerti! in ogni anno scolastico i piccoli alunni, dal momento che, giustamente, come avvenuchiusura dell’edificio per precauzione ogni volta che saranno previste infauste condi-

Consiglieri della III Circoscrizione Claudio CARDILE Antonino SCIUTTERI

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immagine di Michele Giunta


Sommario numero 95 anno X 8 Novembre 2012

18-23 Attualità

42-47 Sicilia

Festa dell’Unità e delle Forze dell’Arma

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Settegiorni Cronaca della settimana

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Circoscrizioni

48-51 Turismo Taormina e Mongiuffi Melia

52-54 Economia

Notizie dai quartieri

38-39 Città

58-63 Spettacoli

Cronache urbane

40-41 Provincia News dal territorio

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64-71 Cultura


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci, Fabrizio Bertè

72-73 Pane per tutti Chi è piccolo è leggero

78-79 Mangiare Sano

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi

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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Messina Presentazione del documento condiviso dal Consig

Pericolo default: sve I

l Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Previti, nella riunione dei Capigruppo ha esordito: Questa inerzia sul “Caso Messina” ci preoccupa, dobbiamo intervenire, perché le nostre istanze arrivino al governo nazionale. Nel 2011 Messina ha ricevuto 14 milioni di euro, nel 2012, 32 milioni in meno, forse per lo sforamento del patto di stabilità. Ognuno ha la sue responsabilità, Non si può leggere che sono stati assegnati 18 milioni di euro per i dirigenti e 78 milioni per azioni di produttività, ma che atti produttivi abbiamo compiuto noi a Messina? Dei 7 milioni regionali abbiamo avuto 1 milione e mezzo. Noi chiediamo un prestito da dilazionare nel tempo, non abbiamo avuto privilegi come altre città, ma almeno vogliamo un aiuto. Felice Calabrò, capogruppo PD: ci siamo accorti che il Comune sta andando al disastro per inerzia. Gli altri Comuni siciliani sono messi peggio di noi, ma non si parla di dissesto. Nelle altre città, infatti, c´è coesione non si va una parte contro l´altra, ma si fa squadra. I nostri deputati devono veicolare la vertenza Messina, ma non siamo pazzi sperando che ci facciano l´elemosina. Prima si bloccavano i fondi ai Comuni per risanare le casse statali, oggi la direzione è di salvarli. Anche se ancora il fondo di rotazione per i Comuni è solo decreto legge, presto si avrà la le 174/2012, attualmente non valido per i Comuni siciliani, va modificato nei presupposti oggettivi, al somma, diretto ad ampliare il fondo di rotazione, non tenendo conto solo dellla popolazione, ma a documento, che andremo a presentare alle deputazioni nazionali e regionali. Il prestito deve esser conto dell´esigenza del personale. Non possiamo permetterci il fallimento di Messina. Non il disse no. Anche Crocetta verrà qui e dovrà farsi carico delle problematiche di Messina, dando un appo che parte da qui, ma vale per tutta la Sicilia. I 24 milioni tolti dal bilancio comunale spostati per gli s missario Croce di presentare la situazione reale alla Corte dei Conti, ma di presentare una situaz Le leggi sono molto rigide oggi, per cui non permetteremo che fondi vengano sprecati. La somma Giuseppe Trischitta, vicepresidente vicario: non si è aumentato l´ecopass, mentre si è permes vendere migliaia di immobili, fra cui: il Celeste e le aree limitrofe al San Filippo. Giovanni Cocivera, capogruppo del PDL: io mi ritrovo con le posizioni ben espresse dal mio co Antonio Messina, capogruppo UDC: noi abbiamo l´obbligo morale di non andare al default, per delle città avremo solo 50 milioni di euro, ma potremmo arrivare fino marzo - aprile. Bisogna fare d capogruppo grande: il fatto che siamo qui al di là della casacca e del colore, vuol dire che siamo p come una via crucis, che ci porta da Croce a Crocetta. Il dissesto, già doveva essere dichiarato n Salvatore Ticonosco, capogruppo Rialzati Messina: grazie alle contribuzioni che il governo naz con i vari commissariamenti non ha fatto altro che garantirsi l´elettorato, si è arrivati al dissesto de to ritengo che si debba ripartire da zero, limitandosi a svolgere con serenità l´azione ordinaria. No Nel frattempo, si è appreso che arriveranno gli stipendi di giugno per le cooperative sociali. Il Com retribuzioni dei dipendenti comunali, ai fondi ATM per due dodicesimi, pari a 2 milioni 660 mila e Messinambiente S.p.A.. Il Commissario ad acta, Giuseppe Terranova, ha approvato il bilancio co la della ragioneria e quella generale, evidenzieranno un impossibilità di continuare a pagare gli st tanto che il previsionale del 2012 non è stato possibile redigerlo, per poi essere mandato all’appro

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lio comunale per le deputazioni nazionali e regionali

eglia per i politici

foto Dino Sturiale

egge, e noi presenteremo anche degli emendamenti per poter accedere a questi fondi. Il Decreto fine di incentivare le norme anti dissesto. Fra gli emendamenti che presenteremo: Intervento sulla nche della situazione e del contesto del comune a cui vanno date le somme e questo è scritto nel re serio e deve tener conto di una situazione reale. Bisogna presentare, quindi, un piano che tenga esto, ma proprio il fallimento di una città. La vertenza Messina deve arrivare nei tavoli che contaorto concreto, non solo alla nostra città, ma come a noi a tutti i Comuni della Sicilia. Una battaglia svincoli, ci devono ritornare ci devono ritornare dallo Stato. Si prega, nel documento stilato, il comzione in divenire, non vogliamo prestiti, per spenderli e poi ritrovarci fra due anni punto e da capo. a dal 2004 al CIPE è stata chiesta a maggio - aprile 2012. sso alla società Caronte – Tourist di aumentare il biglietto per la traversata di 15 euro. Si potevano

ollega Calabrò, ma ci tengo a sottolineare che dobbiamo arrivare a palazzo Chigi! rché col fallimento della città fallisce anche il settore economico della città. Col fondo di rotazione degli interventi forti e dolorosi, riformando tutto dalla società rifiuti e tutto il resto. Sebastiano Tamà, proprio alla crisi. La politica ha fallito, anche perché non ha un potere salvifico. Quindi la politica è nel 2008 e si è andato avanti così, ora dobbiamo risolvere la situazione. zionale non ha trasferito a questo ente e grazie alla politica dilatoria del presidente Lombardo che lla città. Giuseppe Mellazzo, consigliere UDC: io non condivido, l´azione dei miei colleghi, in quanoi chiediamo la dilazione della massa debitoria, abbiamo, infatti, un buco di 200 milioni di euro. mmissione Straordinario, Luigi Croce, inoltre, ha disposto il trasferimento di tre mandati relativi alle euro, ed all´ATO per un importo di 3 milioni e 100 mila euro, per il successivo riversamento alla onsuntivo 2011. Le relazioni, comunque, che saranno inviate alla Corte conti, rispettivamente queltipendi e di garantire i servizi minimi ed una serie di mancanze per redigere un bilancio completo, ovazione del Consiglio. Marilena Faranda WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Attualità

Festa dell’Unità e delle Forze dell’Arma a Messina 4 Novembre tra l’apprezzamento dell’operato delle Forze Armate, il ricordo del Caporal Chierotti e il sostegno per i Marò

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oincisa e sobria la cerimonia del 4 novembre con la quale si celebra la Festa dell’Unità e la Giornata delle Forze Armate in onore dell’impegno di tutte le Forze dell’Arma – ieri come oggi - nella difesa della Patria e dei caduti di guerra. “Nella giornata odierna ricordiamo ricordiamo il 90° anniversario della vittoria del primo conflitto mondiale e celebriamo le forze armate italiane – si rende così portavoce ilPrefetto di Messina, Francesco Alecci, delle parole del Capo dello Stato Giorgio Napolitano pronunciate questa mattina all’Altare della Patria - . Renderò omaggio al Sacello del Milite Ignoto e rivolgerò il mio commosso pensiero a tutti coloro che sono caduti per la libertà e la prosperità del nostro Paese. […] In questa giornata, rivolgo il mio riconoscente apprezzamento e quello di tutti gli italiani a coloro che, in questo stesso momento, danno già concretezza sul campo a questi propositi, agli oltre seimila militari impegnati nei diversi teatri di crisi, dall´Afghanistan, al Medio Oriente, ai Balcani, per garantire la sicurezza e il rispetto dei diritti fondamentali e contribuire alla ricostituzione delle istituzioni locali e all´assistenza delle popolazioni“. ´´Sono passati 30 anni dalla prima missione di stabilizzazione in Libano – si ascolta nel messaggio lanciato dal Ministro delle Forze Armate Giampaolo di Paola .Da allora, le Forze Armate hanno espresso capacità operative di primissimo livello, come testimoniano i ripetuti inviti rivolti all´Italia da parte della Comunità Internazionale a contribuire alle operazioni fuori dai confini nazionali, perché è lì che inizia il progetto di sicurezza del nostro Paese, richieste sempre accompagnate dall´unanime apprezzamento per la professionalità dimostrata nelle operazioni dai nostri militari´´. Un pensiero particolare è foto Antonio De Felice

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rivolto al Caporal Maggiore Tiziano Chierotti, deceduto lo scorso 25 ottobre a Bakwa mentre era impegnato nel svolgere il suo prezioso servizio in Afghanistan per il mantenimento della pace e il consolidamento della democrazia, e ai due marò, Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, ancora trattenuti ingiustamente in India da otto mesi. Come tradizione, lo schieramento interforze del corpo dell’Esercito, del Corpo Carabinieri, dei Marinai, dei Finanzieri ed il plotone di formazione della Banda della Brigata Meccanizzata Aosta e della rappresentanza fuori rango ha adornato lo svolgimento della cerimonia alla quale hanno preso parte sia i rappresentanti politici sia militari a partire dal Commissario Straordinario, Luigi Croce, al Prefetto, Francesco Alecci, per finire al Gen. di Corpo d´Armata Leonardo Leso e al comandante interregionale Carabinieri Culqualber, oltre al Gonfalone della Città di Messina, al Medagliere del Nastro Azzurro, ai Vessilli ed i Labari delle associazioni combattentistiche e d´arma, ed il Gonfalone della Provincia Regionale di Messina. L’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno Nazionalehanno scandito le fasi della cerimonia, costituite dalla deposizione delle corone di alloro da parte dell’Autorità di fronte la statua dei caduti, in ricordo dei settecentomila giovani soldati italiani deceduti per la difesa della Patria e degli ideali risorgimentali nel corso del primo conflitto mondiale. A differenza dello scorso anno, però, non ha avuto luogo il concerto della Fanfara del 6 Reggimento bersaglieri. In città, per l’occasione sono state allestite diverse vetrine dedicate alle Forze Armate poiché “ L´Italia intera apprezza le Forze Armate – conclude nel messaggio Di Paola - per il quotidiano impegno posto al servizio delle Istituzioni, del Paese e della nostra gente´´ : in particolare, sul Viale S. Martino è possibile individuare lo stand dell’Esercito, ricco di materiali storici e attuali forniti dal 24° Reggimento artiglieria Peloritani, mentre a Piazza Cairoli vi è l’elegante vetrina curata dalla Guardia di Finanza. Paola Libro

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foto Dino Sturiale

Ancora proteste davanti al Municipio

Gli operatori in arretrato di 3 mesi

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i sono riuniti in protesta davanti a Palazzo Zanca i lavoratori delle cooperative sociali Progetto vita e Nuova Presenza che non prendono lo stipendio da oltre 3 mesi. In particolare, i lavoratori di Progetto Vita non prendono lo stipendio da maggio. Inspiegabilmente le fatture della cooperativa sono arrivate al Comune il 19 luglio, quando già erano stati bloccati i pagamenti alle cooperative, per cui le spettanze che dovevano percepire di diritto non sono arrivate. E’ un procedimento naturale, afferma Clara Crocè CGIL. Il procedimento per Nuova Presenza è più complesso, perché la cooperativa, non disponendo di forte liquidità, non riesce ad anticipare le spettanze, ma di mese in mese paga gli stipendi e non avendo adesso alcuna liquidità non potrà pagare gli stipendi. I lavoratori delle cooperative non chiedono molto, anche loro come tutti vogliono il mese di stipendio che gli spetta. Uno dei lavoratori, infatti, afferma: Gli altri si lamentano, ma il nostro stipendio è di 300 euro, pari a metà di una mensilità di tanti altri lavoratori, ma almeno quella la vogliamo, non riusciremo a risollevare la nostra situazione, ma sarà una boccata di respiro. I segretari della Funzione pubblica delle Confederazioni si sono recati dal Ragioniere Generale del Comune, Coglitore, per avere una rassicurazione sugli stipendi ed in seguito hanno invitato gli operatori a riprendere il servizio di assistenza, soprattutto ai ragazzi disabili. M. F.

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Ancora non del tutto scongiurata l'emergenza rifiuti Società che vive sulle spalle dei suoi operatori

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Messina è ancora emergenza rifiuti, sulle 1.800 tonnellate di rifiuti sparsi in tutta la città, solo 600 mila sono stati raccolti, spiega il commissario Armando Di Maria, che, a differenza dei suoi colleghi, si reca personalmente ad elemosinare denaro per portare avanti l’azienda. Per poter fare ciò, vengono forzati gli operatori, che raccolgono oltre 200 tonnellate in più del previsto. Tutte queste operazioni di raccolta sono compiute con lavoro manuale, solo con l’ausilio di un Bobcat e 3 autocompattatori a trazione posteriore. Ancora, però, afferma il i Commissario di MessinAmbiente, non ci possiamo ritenere al di fuori della crisi. Noi, sottolinea, abbiamo preferito effettuare la raccolta di rifiuti, prima vicino chiese, scuole, ospedali, stradine, insomma tutte quelle zone più critiche, ma restano ancora 1.200 tonnellate di rifiuti da raccogliere e, se per qualche motivo, la macchina dovesse incepparsi, non solo non riusciremo a finire nei tempi previsti ovvero 8 giorni, ma si rischierà anche di dover ricorrere all’esercito. Questa, tuttavia, non è l’unica problematica che affligge la società, in quanto ancora per tutto novembre si avrà il gasolio, ma solo tramite scoperture. I mezzi in dotazione a MessinAmbiente non sono funzionali e quelli di seconda mano, recentemente comprati a Genova, agili ed efficienti con qualsiasi tipo di cassonetto, anche quelli smontati, dovranno essere restituiti, per mancato pagamento delle rate. Bisognerà, inoltre, combattere il fenomeno dell’abusivismo. A Messina, infatti, ci sono più di 200 discariche abusive. M. F.

foto Peppe Saya

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foto Dino Sturiale

"La mafia è un fenomeno umano"

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Cosa facciamo perché finisca?

Il 6 novembre p.v., Maria Falcone è stata ospite di d. Terenzio Pastore, parro legalità proposto, attraverso le scuole, a bambini, ragazzi e giovani della nostr

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Giovanni Falcone)

oco di Santa Maria di Gesù in Provinciale, per dare inizio a un percorso di ra città.

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dietro le quinte

foto Dino Sturiale

a cura di Francesca Imbesi

CGIL, CISL E UIL Il 10 Novembre si manifesta all’unisono E si ritorna a parlare di proteste. Proprio per sabato 10 Novembre, infatti, i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno indetto una manifestazione per cercare di fronteggiare la crisi globale che da mesi attanaglia la nostra città. Si auspica che la reazione compatta possa portare a dei risultati maggiori. Il corteo partirà alle ore 9:00 da Piazza Cairoli e si sposterà in via Tommaso Cannizzaro, in via Cavour,in via Consolato del Mare, per poi fermarsi dinanzi a Palazzo Zanca, dove i tre segretari generali terranno un breve comizio conclusivo. Queste di seguito le proposte avanzate dai sindacati, al fine di migliorare le condizioni dei propri “assistiti” e di tutta la popolazione, più in generale: - Verità e trasparenza sui conti del Comune: eliminazione di sprechi e sperperi, riduzione del costo della politica, lotta all’evasione, imposte e tributi locali con tariffe eque, rigore e giustizia sociale. Archiviare la stagione delle bugie, delle false promesse e dell’assistenzialismo clientelare; - Riorganizzazione della macchina comunale e del sistema delle partecipate con la creazione dei presupposti per la loro sostenibilità economica al fine di assicurare i servizi pubblici essenziali e di welfare, per tutelare l’occupazione: servizi comunali, trasporti pubblico, ciclo rifiuti, servizio idrico, manutenzione ordinaria di scuole, uffici pubblici, strade, mense scolastiche, assistenza ai non autosufficienti, agli anziani, asili nido; - Programmare e realizzare interventi di prevenzione del rischio idrogeologico e sismico, di risanamento e di riqualificazione urbana che siano anche occasione di lavoro; - Dare sostegno all’economia e alla mobilità delle persone e delle merci attraverso un piano di infrastrutture e ammodernamento dei sistemi logistici e viari; - Approntare un piano straordinario per il rilancio dell’economia partendo dalle vocazioni naturali del nostro territorio, del lavoro, dello sviluppo all’insegna della legalità, con particolare attenzione ai finanziamenti europei e agli strumenti che incentivano e supportano l’occupazione.

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PONTE SULLO STRETTO Made in China?

Il consigliere UNIVERSITA’ comunale Presentata Fondazione Mimma la Brigandì

E’ lo stato più popoloso, la sua lingua è la più parlata, si tratta della Cina che si afferma come grande potenza mondiale, seconda solo agli Stati Uniti. La Cina è stata, senza alcun dubbio, caparbia e tenace e dunque merita, oggi, gli onori del caso. Da qui a metterci nelle sue mani, però, ne passa. E’, infatti, notizia fresca fresca l’interessamento della China Communication Construction Company, per la costruzione dell’ ormai celeberrimo ponte sullo Stretto e della China Bank, della China Investment Corporation e della China Development Bank, come possibili finanziatrici della stessa. In soldoni questo significherebbe l’affermazione dell’egemonia economica cinese anche sul Mediterraneo, la perdita dell’identità nazionale e la resa di uno Stato che ormai non ha altro che debiti da offrire. E’ comunque ancora lontano l’accordo e, come sottolinea Pietro Ciucci, amministratore unico dell’ Anas S.p.A. e della società “Stretto di Messina”: "Nessuno firma un contratto in bianco, se non è ancora chiara la posizione del Governo". Staremo a vedere. Intanto, lo stesso amministratore ha avviato le trattative di negoziazione con Eurolink (Impregilo), società con cui dovrà firmare un accordo integrativo entro e non oltre il 2 Marzo 2013, pena la revoca dei contratti collegati. Trascorsi 60 giorni dalla siglatura –ha spiegato Ciucci- dovrà essere presentato al Cipe il progetto definitivo, seguito da valutazione tecnica. Infine, entro 540 giorni si dovranno ottenere i finanziamenti. Se uno di questi punti non verrà soddisfatto, la società Stretto di Messina verrà liquidata e, si spera, senza quella penale di cui tanto si era vociferato.

Università di Messina

E’ stata presentata presso l’ Aula Magna, la neo “Fondazione Università di Messina”. Anche l’Ateneo peloritano, si aggiunge così alle oltre 20 Università che, da dieci anni a questa parte, hanno aderito al D.P.R. 254/01. Senza alcun scopo di lucro, l’associazione nasce al fine di incrementare le attività strumentali scientifiche e di supporto alla didattica ed alla ricerca in diversi campi, divenendo una risorsa per tutto il territorio. Lo statuto della Fondazione - ha spiegato il Rettore Tomasello- è stato delineato da un docente dell’Università di Bologna, Stefano Recchioni, scelto tra tanti, come consulente, per le sue eccelse competenze. La medesima avrà un Presidente, un Consiglio di Amministrazione, costituito da 5 consiglieri, un Collegio dei Revisori dei Conti ed un Comitato Scientifico. Per tutta la durata del CdA, l’Ateneo dovrà stabilire le linee guida a cui la Fondazione dovrà attenersi e dovrà approvare i piani annuali e pluriennali della stessa.

FINANZE Croce a Palermo Il nostro Commissario straordinario si presenterà dinanzi alla Corte dei conti a Palermo, per illustrare la situazione economica e finanziaria del Comune di Messina. Su richiesta dell’intero Consiglio comunale, Croce illustrerà le reali condizioni cittadine, calcando sulle avversità che, manifestandosi negli anni, hanno reso necessario l’utilizzo di continui fondi, presenti nelle casse e non. Si tratta, nella fattispecie, dell’esigenza di creare un altro svincolo autostradale per agevolare il passaggio da e per il Continente, razionalizzandone il conseguente traffico e della catastrofica alluvione avvenuta a Giampilieri. Il lunedì successivo, Croce incontrerà i giornalisti per un resoconto. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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La Città OltreLeMura A cura di Enzo CARUSO

I Cimiteri Monumentali di Messina e Milano

due concezioni diverse del culto dei Defunti e delle Opere d’Arte che ne conservano la memoria1

1 Le immagini storiche del Cimitero di Messina sono tratte da: Ass. Cult. Federico II – Il Gran Camposanto di Messina, a cura della Provincia Regionale di Messina, 2003

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Accanto a Giorgio Attard, tra il 1930 e il 1954, mio nonno (Enzo Caruso) fu il vice custode del Gran Camposanto. Era stato lui ad occuparsi nel 1944 del trasferimento del Cimitero degli Inglesi dalla penisola di S. Raineri e del censimento delle salme. Abitava con la sua famiglia dove oggi c’è la Direzione, presso l’ingresso laterale di via Catania. Mio padre ha vissuto la sua infanzia giocando e correndo tra le tombe, arrampicandosi sui cipressi, in un luogo che, nella fantasia dei bambini, può anche diventare territorio di avventura. I sepolcri e i monumenti funerari li conosce uno per uno e, ancora oggi, rimane vivo in me e nei miei fratelli il ricordo delle passeggiate, nella ricorrenza dei Defunti, durante le quali ci faceva da cicerone lungo i viali e tra le opere d’Arte custodite nel Cimitero Monumentale di Messina. In cinquant’anni, ripercorrendo quei viali, ho visto sparire, pezzo dopo pezzo, elementi scultorei di grande pregio; busti marmorei, scolpiti a cavallo tra il XIX e il XX secolo, decapitati o rotolati tra i cespugli; l’erba crescere e inghiottire, nella totale indifferenza, monumenti di grande valore, dedicati a cittadini illustri messinesi. Monumenti costati al Municipio enormi cifre e spese allo scopo di tramandare ai posteri l’immagine di chi ha fatto grande Messina e di dotare il Cimitero di elementi artistici di arredo, consoni all’idea di Giardino d’Arte che ebbe il suo costruttore Leone Savoia nel 1865.

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Nei momenti di buio della nostra Città, ci piace vantare, come i vecchi nobili decaduti, le nostre aristocratiche origini; ci piace vantarci di possedere l’Organo della Cattedrale tra i più grandi d’Europa, o la Campana di Cristo Re come tra le più imponenti d’Italia; e a proposito del Cimitero, ci piace tramandarci e bearci dell’idea che quello di Messina sia, tra i Cimiteri Monumentali, per le opere d’arte che vi contiene, il secondo d’Italia, dopo quello di Genova, non rendendoci conto però che in esso è contenuta una delle più importanti testimonianze della Messina pre e dopo terremoto che piano piano va scomparendo. Io ci ho portato i miei alunni, inizialmenti restii e disorientati dalla proposta di una visita guidata all’interno di un Cimitero. Eppure, dopo aver fornito loro gli occhiali giusti, attraverso i quali guardare le cose sotto un’altra prospettiva, il tour, condotto secondo l’itinerario percorso per anni con mio padre, ha destato curiosità, interesse, sorpresa e meraviglia: le tombe non erano più tombe, ma Opere di alto pregio artistico, attraverso le quali era possibile apprezzare l’abilità degli scultori e conoscere e interpretare volti, vicende storiche e tragedie umane. Pensavo che l’idea del tour fosse una originale proposta da farsi solo in particolari occa-

Rotta del Goeben e del Breslau nell'agosto del 1914

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sioni dopo un’accurata preparazione, ma in questi giorni mi sono recato a Milano e, con la mia famiglia, sotto la martellante insistenza di mia figlia Aurora (alla quale ho evidentemente trasmesso la particolare sensibilità ricevuta da mio padre), ho visitato il Cimitero Monumentale di Milano: “Un Museo a cielo aperto”, come riportato sulla brochure consegnataci all’ingresso dal personale del Comune, scritta in quattro lingue! Il piazzale era pieno di turisti, “intruppati”, con a capo la loro guida e attrezzati di cuffie per la traduzione. Viali alberati, puliti e ordinati; non una carta, non una foglia fuori posto. Monumenti bellissimi, che nulla hanno da invidiare a quelli di Messina, sono distribuiti lungo un armonico percorso, circondato da siepi perfettamente curate. In quel Cimitero non c’erano i nostri cari; non siamo stati quindi emotivamente condizionati da una visita ai nostri defunti. Eravamo lì per ammirare l’Arte, la Scultura, la Storia. Il Famedio (il Tempio della Fama) è ricco di marmi e di Monumenti dedicati a cittadini illustri milanesi come Alessandro Manzoni, Carlo Cattaneo, Giorgio Gaber, Alda Merini. E la nostra mente torna al Famedio del Gran Camposanto di Messina, ai monumenti a Bisazza, Natoli, La Farina che, per la bellezza, richiamano alla grandezza dei cittadini

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illustri messinesi ai quali sono stati dedicati; ma sono aggrediti dal degrado e dalla vegetazione. Come dice Nino Principato in un suo articolo, “l’indignazione dovrebbe qui raggiungere il suo culmine, se si pensa che il Cimitero di Messina venne inaugurato, non casualmente, il 6 aprile 1872: quel giorno, infatti, la città di Torino aveva restituito ai messinesi le ceneri di Giuseppe La Farina, dopo averle custodite con amore sin dal 1863, accanto a quelle di Vincenzo Gioberti e Guglielmo Pepe. Quella città nella quale il comm. Desiderato Chiaves, deputato al Parlamento nazionale, il 14 marzo 1872, prima che il feretro contenente le ceneri del La Farina fosse sistemato in un vagone del convoglio ferroviario, diretto da Genova per poi raggiungere Messina, pronunciò un breve ma significativo discorso”: Signori! Mi sia concesso come cittadino torinese e come amico e collega un tempo, in Parlamento, di Giuseppe La Farina, volgere un ultimo saluto alle ceneri di quest’illustre italiano che stanno per allontanarsi da noi…Dite ai messinesi che

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quando sorga fra le mura della loro Città il monumento che sta ad erigersi ad onore di questo illustre suo figlio, ricordino nel contemplarlo non solo il nome e le opere del loro Concittadino ma ancora in quale pregio lo avesse questa nostra Torino. Nel progetto iniziale il Famedio prevedeva un Pantheon centrale e due ali di colonnato ai lati. Ne fu costruita solo l’ala nord, poi rovinata dal Terremoto del 1908. Nella Galleria ipogea, languiscono al buio, nell’abbandono e nell’oblio, le tombe di personaggi illustri come Giuseppe Seguenza, Vincenzo Amore, Riccardo Mitchell, Antonio Catara Lettieri. Poeti e letterati che hanno fatto grande la Messina dell’800, che hanno prodotto ed esportato cultura in Italia e in Europa, ai quali sono state intitolate strade, piazze e Scuole, meriterebbero certamente gli onori di una sepoltura dignitosa e andrebbero finalmente riscoperti e “raccontati”. A Milano si può.

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Cimitero monumentale di Messina

Repetita iuvant? Decisamente no! WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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sette giorni

Novembre 2012

di Andrea Castorina

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Previti chiede aiuto a Stato e Regione Il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti ha inviato una nota al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente della Regione siciliana, ed al Commissario Straordinario del Comune di Messina, Luigi Croce, chiedendo un intervento per i lavoratori dell'ATM. “Alcuni lavoratori dell’Azienda Trasporti Messina presidiano ininterrottamente da oltre una settimana alcuni locali di questo Comune a seguito della grave crisi aziendale.

Cerimonie in ricordo dei Caduti

Due cerimonie di commemorazione dei caduti di tutte le guerre curate dalla Brigata “Aosta”. La prima si è svolta al Gran Camposanto, nella Cappella che custodisce i resti mortali dei Caduti per la Patria, con la deposizione di una corona di alloro e gli onori resi da un picchetto del 24° Reggimento artiglieria Peloritani; la seconda cerimonia si è svolta presso il monumentale Sacrario militare di “Cristo Re” dove è stata celebrata una Santa Messa.

Centauro 24enne in gravissime condizioni Si trova attualmente ricoverato in gravissime condizioni presso la Rianimazione del Policlinico di Messina, il giovane centauro di 24 anni che stanotte, in via Vittorio Emanuele, ha perso il controllo del proprio scooter sbattendo violentemente il capo sull'asfalto. Solo ferite per la ragazza 19enne che viaggiava con lui.

Calcio: ACR Messina KO, rischia il Città di Messina

L’ACR Messina perde il primato in seguito alla sconfitta per 2-0 subita a Vallo della Lucania nello scontro diretto contro la Gelbinson Cilento. Si tratta della seconda sconfitta in campionato dei giallorossi. Il Città di Messina si impone al “Celeste” contro il fanalino di coda Noto. La squadra di Rando in domenica vantaggio di tre reti rischia la beffa permettendo agli ospiti di accorciare le distanze portandosi sul 3-2.

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A20: mucche cadono da un camion e invadono la carreggiata

Poteva avere conseguenze peggiori l'incidente avvenuto lungo l'autostrada A20 Messina - Palermo, nel tratto compreso tra lo svincolo di Brolo e l'area di servizio "Tindari". Alcune mucche sono cadute dal camion che le stava trasportando, finendo sull'asfalto e occupando la sede stradale. Il mezzo pesante è stato successivamente rintracciato dalla Polizia Stradale sulla corsia di emergenza. Gli animali feriti sono stati messi in salvo dagli agenti della Stradale che hanno disposto la momentanea chiusura al traffico.

Franco Battiato Assessore alla Cultura Rosario Crocetta, nuovo Presidente della Regione Sicilia è stato accompagnato da Franco Battiato alla conferenza stampa convocata a palazzo Platamone a Catania, per annunciare la nomina di Assessore alla Cultura del cantautore e artista catanese. Il Presidente appena eletto ha annunciato che la sua scelta è ricaduta su Battiato “affinché possa dare un grande contributo scendendo in campo perché finalmente “non è più tempo di stare chiusi in casa”.

Vigile urbano motociclista subisce un incidente

Un incidente, che ha coinvolto un vigile urbano motociclista, è avvenuto in via Garibaldi, di fronte al Municipio, verso le ore 14,30 di oggi 7 novembre. Sembrerebbero non gravi le condizioni del centauro che è stato soccorso mercoledì dai sanitari di un'autoambulanza prontamente intervenuta. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'occorso.

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circoscrizioni di Andrea Castorina

III quartiere

Mercato Aldisio, l'odissea dei residenti di via 37A continua Da lunedì 17 ottobre 2011, il mercato “Scipione” di villaggio Aldisio è stato trasferito nei nuovi box installati nella piazza del rione, riqualificata con i fondi Por Sicilia 2000 – 2006. Da allora i disagi per i residenti della via 37/A però non sono ancora finiti. Diverse sollecitazioni sono state inviate all’Amministrazione Comunale da parte della terza Circoscrizione per ottenere il trasferimento definitivo degli ambulanti del settore abbigliamento nella nuova area e, quindi, liberare i cittadini della via 37/a rimasti condizionati da quasi tre anni a subire i disagi, mentre i consiglieriMassimiliano Minutoli, Nicolino Arlotta, Orazio Giannetto (Udc), e il collega Pasquale Currò (Mpa), avevano anche denunciato il degrado che incombe nell’area invasa dal mercato. In data 20 settembre 2012, con nota prot. 226138, l’Ufficio Programmi Complessi comunicava che, essendo stati ultimati gli ultimi lavori di rifacimento del manto stradale ed il posizionamento della segnaletica orizzontale e verticale di via Scipione e via Evemero da Messina unitamente alla via Rosso da Messina, pur rimanendo in attesa del collaudo definitivo, si sarebbe proceduto alla consegna delle aree.

III quartiere

Ancora un atto vandalico contro la sede del III Quartiere

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vandali tornano a "far visita" alla sede della III Circoscrizione. Questa notte è stata mandata in frantumi la porta in vetro dell'edificio. Si tratta del secondo atto intimidatorio contro la Municipalità la cui sede era stata già danneggiata, con analoghe modalità, lo scorso 31 ottobre. Il presidente del II Quartiere, De Salvo ha denunciato il fatto ai Carabinieri.

III quartiere

Strada Camaro - Bordonaro: dopo un anno ancora tutto tace

I

l 31 ottobre 2011 il consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni presentava un esposto in Procura per tentare di far luce sull'immobilismo che regna attorno alla grossa frana che insiste da 3 anni e mezzo nella via Portone Militare (l’importante strada di collegamento fra i villaggi di Camaro e Bordonaro). Finora non è cambiato nulla, anzi la situazione è addirittura peggiorata. Degrado, pericolo e abbandono la fanno da padrone nella totale indifferenza delle istituzioni ed è evidente che il primo forte acquazzone di due giorni fa, non lascia affatto presagire nulla di buono. "Non ci sono veramente parole - commenta il consigliere - per descrivere l’orrendo e “spettrale” stato dei luoghi della via Portone Militare sulle cui condizioni di sicurezza né Comune, né Provincia, né Genio Militare (tutti presunti proprietari della strada) sono mai intervenuti". Gioveni, pur continuando a riporre piena fiducia nel lavoro della Magistratura, non si spiega i motivi di questo reiterato immobilismo e chiede l'intervento del Commissario Luigi Croce che nelle scorse settimane era stato reso edotto dell'annosa problematica durante una conferenza dei Presidenti circoscrizionali tenutasi a Palazzo Zanca. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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città a cura di Marilena Faranda

Palazzo Zanca

Delibere del Commissario Croce

Commiato

Il presidente del Tribunale lascia Messina

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l Presidente del Tribunale di Messina, Giovanbattista Macrì, è stato ricevuto a Palazzo a Zanca in visita di commiato dal commissario straordinario, Luigi Croce. Al termine dell'incontro al dottor Macrì, che lascia Messina per insediarsi quale primo presidente della Corte d’appello a Reggio Calabria, il commissario Croce ha donato alcune stampe della città. Macrì si insediò all'inizio del 2008, proveniente dal Tribunale di Catania, dove era stato per anni Presidente d e l l a Sezione penale. In passato aveva ricoperto anche l’incarico di Presidente d e l l a Sezione specializzata di Diritto industriale per la Sicilia e la Calabria. Macrì, 71 anni, acese, che nella sua visita di cortesia a Palazzo Zanca dopo l'insediamento, nel febbraio 2008, era stato ricevuto da un altro commissario, Gaspare Sinatra, è in magistratura dal 1965 con una lunga attività nel settore giudicante sia in campo civile sia in penale.

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I

l commissario straordinario dott. Luigi Croce, con i poteri della Giunta, ha deliberato la modifica della composizione della Delegazione trattante di parte pubblica per il personale dipendente, nominando il dott. Giovanni Bruno quale vice presidente, a seguito del pensionamento del dott. Carmelo Altomonte. La nuova composizione della Delegazione trattante di parte pubblica per il personale dipendente, abilitata alle trattative con la delegazione sindacale, sarà quindi composta da Santi Alligo (presidente), Giovanni Bruno (vice-presidente), Giuseppe Mauro, Giovanni Di Leo, Calogero Ferlisi, Letteria Santa Pollicino, Carmelo Giardina

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e Antonio Cardia. Deliberata anche l'erogazione della somma di 1.333.333,33 in favore dell'azienda Trasporti Messina, per la corrente mensilità di novembre 2012, a titolo di trasferimento all'Atm per concorso spese di esercizio 2012, impegnando la stessa sul capitolo 22878/00. Il predetto importo è stato calcolato nella misura di 1/12 dello stanziamento di bilancio approvato con Deliberazione del Consiglio comunale n. 75/C del 4 ottobre 2011, in deroga a quanto disposto dalla Deliberazione della Giunta municipale n. 626 del 6 luglio 2012 (modifiche integrative al piano esecutivo di gestione provvisorio esercizio 2012).


Università

Rifiuti

Raccolta suppellettili

Convenzione con l’ATM

S

tudenti, assegnisti, dottorandi e borsisti dell'Università degli Studi di Messina, potranno viaggiare gratuitamente sulla Linea 28 tranviaria tutti i giorni, tranne il sabato, i festivi e per tutto il mese di agosto. E' quanto previsto dopo il rinnovo della convenzione tra ATM e Università di Messina. Agli studenti che frequentano

corsi al Policlinico Universitario è consentito di poter usufruire del trasporto gratuito sulla stessa linea anche il sabato. Gli studenti dovranno esibire in vettura un documento d'identità in corso di validità, accompagnato dall'apposito tesserino identificativo ATM (“Pass Card”) o in alternativa, il bollettino MAV o il modello freccia, in originale. Gli altri fruitori del servizio, dovranno anche essere muniti di documento d'identità, accompagnato da attestato rilasciato dalla struttura di appartenenza, da cui risulti il rispettivo status di assegnista, dottorando o borsista.

M

essinambiente spa ha incentivato il servizio di raccolta suppellettili (materassi, reti, mobilio, ecc...) e/o elettrodomestici in disuso, gratuito, con una telefonata al numero verde 800042222. La cittadinanza è invitata ad usufruire del servizio ed evitare di abbandonare dei rifiuti ingombranti, accanto ai cassonetti o lungo i marciapiedi. Questo accorgimento consentirà di rendere più decorose le strade della città e più agevole il servizio di raccolta di rifiuti con autocompattatori, che non possono prelevare le suppellettili.

Bilancio

Viabilità

Intitolazione della rotatoria di viale Giostra Situazione finanziaria

C

on delibera del Commissario straordinario, dott. Luigi Croce, con i poteri della Giunta, è stata approvata l'intitolazione della rotatoria di viale Giostra, di fronte l'isolato 13, a “Vittime e Martiri della Mafia”. La Commissione Comunale per

la Toponomastica aveva espresso parere favorevole nel luglio scorso, dopo la richiesta del presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti. L'intitolazione è finalizzata “al ricordo e alla memoria di uomini giusti e coraggiosi, caduti nell'adempimento del loro dovere, rappresentanti delle Forze dell'Ordine o della Magistratura, della Politica o del Sindacato, della Chiesa o anche singoli cittadini, vittime a volte incolpevoli”.

I

l commissario ad acta, Terranova che ha l'incarico di curare, in via sostitutiva, l'iter approvativo del rendiconto di gestione per l'esercizio 2011, si è riunito con il segretario generale, Alligo e con il ragioniere generale, Coglitore, sugli aspetti tecnici della situazione finanziaria del Comune.

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provincia Messina a cura di Marilena Faranda

I

l consigliere provinciale dell’UDC, Matteo Francilia, ha inviato una nota urgente al presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, in merito al pericolo di esondazione dei torrenti Scifì e Catalimiti ricadenti nel Comune di Forza D’Agrò. Nel documento il consigliere Francilia ha messo in luce lo stato di assoluta emergenza in cui si trovano i due torrenti che ricadono in frazione Scifì, i quali hanno visto innalzarsi in modo significativo i loro alvei a seguito delle alluvioni verificatesi nelle scorse stagioni ed ha chiesto che il presidente Ricevuto intervenga presso l’Ufficio del Genio Civile in modo tale che si possano celermente mettere in campo gli interventi di pulizia e manutenzione degli alvei torrentizi prima che l’approssimarsi della stagione invernale possa portare precipitazioni tali da dare inizio a sconvolgimenti dell’assetto idrogeologico del territorio. Francilia chiede, inoltre, che venga coinvolta l’ Ente di Sviluppo Agricolo per la realizzazione della risagomatura degli alvei dei torrenti con i mezzi ed il personale qualificato che questa ha a disposizione e che il materiale di risulta venga utilizzato per il ripascimento dell’arenile. “L’intervento su cui oggi richiamiamo l’attenzione delle Istituzioni provinciali è solo l’ultimo in ordine di tempo,” – ha dichiarato il consigliere provinciale UDC, Matteo Francilia – “già nei mesi scorsi abbiamo evidenziato lo stato di fatto dell’alveo del torrente Savoca, il cui livello ha superato nettamente quello dei centri abitati di Santa

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Forza D

Il consigliere M sulla risagomat della zon


D’Agro’

Matteo Francilia tura dei torrenti na jonica

Teresa di Riva e Furci Siculo. Vorrei sollecitare” - continua Francilia – “l’intervento immediato di S.E. il prefetto, del Genio Civile e dell’ Ente di Sviluppo Agricolo con il pieno sostegno della Provincia regionale di Messina anche perché, come già si è verificato in passato, la Protezione Civile interviene solo in caso di disastri già avvenuti. E’ importante ed assolutamente urgente” – incalza Francilia – “che venga fatta una ricognizione dello stato di fatto di tutti i torrenti della provincia di Messina, partendo da quelli della zona jonica (Sirina, Santa Venera, Savoca ed Agrò, Nisi, Scifì, Scaletta e Catalimiti in primis) poiché in molti dei casi, di cui ci siamo occupati in questi anni, è stato osservato che l’alveo è ormai giunto ad un livello assolutamente superiore rispetto a quello dell’abitato. E’ necessario” – conclude Francilia – “che il presidente Ricevuto chieda l’intervento immediato del prefetto perché in una riunione che abbiamo recentemente tenuto con i dirigenti del Genio Civile e della Protezione Civile è stata stabilita la disponibilità da parte di questi ultimi ad autorizzare la rimozione della terra in esubero solo con l’autorizzazione prefettizia. Inoltre, grazie all’intervento di S.E. il prefetto, tali lavori potrebbero essere svolti coinvolgendo l’Ente di Sviluppo Agricolo, dotato di mezzi e personale adeguato. In questo caso i lavori sarebbero a costo quasi zero per i comuni e si potrebbe in aggiunta procedere al ripascimento delle coste”.

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

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Crocetta alle grandi manovre per la formazione della nuova giunta

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opo avere incassato il sìdi Franco Battiato (il secondo assessore dopo Lucia Borsellino), il governatore della Sicilia èin attesa di risposte da altre personalità contattate per far parte della sua giunta - da Giancarlo Caselli a Marisa Fedele (moglie del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso). Da Roma il senatore Gianpiero D'Alia, coordinatore regionale dell'Udc, ha sentito esponenti del suo partito e del Pd, con l'impegno di vedersi a breve per entrare nel cuore della discussione. A Palermo è arrivato Davide Zoggia, responsabile enti locali del Pd per un faccia a faccia con Giuseppe Lupo, segretario regionale dei democratici. Al centro del colloquio c'è stata la giunta. In particolare, si è fatto un primo screening di esponenti di partito che potrebbero soddisfare il profilo indicato dal neo governatore: capacità e competenza. Crocetta ha ribadito che preferirebbe una rosa di nomi che includano donne, ne vorrebbe almeno sei nel suo esecutivo. In questo senso salgono le quotazioni di Mariella Maggio, ex segretaria della Cgil siciliana, eletta all'Ars direttamente dal listino di 'Crocetta presidente'. Quasi certo sembra Luigi Cocilovo, che con Crocetta condivide l'esperienza da parlamentare euro-

peo. Poi c'èil confronto col Psi, con l'Api, e con l'area vicina al senatore Beppe Lumia, big sponsor di Crocetta, legati da un consolidato rapporto antimafia. A Palermo Zoggia ha incontrato anche Antonello Cracolici, capogruppo del Pd all'Ars, riconfermato dal voto del 28 ottobre. Cracolici ambirebbe alla carica di presidente dell'Assemblea, per raggiungerla però serve l'appoggio di almeno una parte dei deputati d'opposizione, che in realtà a Palazzo dei Normanni sono maggioranza anche se "eterogenea", potendo contare su 51 deputati su 90. Senza accordo politico, alla prima seduta dell'Ars, che a fine mese dovrà eleggere il presidente, conteranno i buoni rapporti tra i deputati e in questo caso le chance di Cracolici non sarebbero poche. Per la poltrona di vertice del Parlamento si fa anche il nome di Giovanni Ardizzone (Udc), che nella legislatura appena conclusa ha fatto parte del Consiglio di presidenza in qualità di deputato-questore. Dalla sua, Ardizzone ha il gradimento del Pd, che con Saverio Romano si è già espresso a favore di una candidatura Udc. Improbabile che la massima carica sia affidata all'opposizione, troppo alto il rischio per il governo che all'Ars al momento conta su 39 deputati.

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Gli ultimi “regali” di Lombardo

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uova pioggia di fondi targata governo Raffaele Lombardo, alla vigilia della proclamazione in Corte d'appello del neo presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, vincitore delle elezioni regionali. Questa volta a beneficiare della valanga di contributi sono decine di privati (società, associazioni, cooperative) che operano nel campo dello spettacolo e delle rappresentazioni teatrali. Ad aprire i cordoni della borsa è il dipartimento al Turismo che ha distribuito 1,3 milioni di euro. Il dirigente Marco Salerno ha appena firmato otto decreti che trasformano "la prenotazione d'impegno" dei fondi in "impegno perfetto", dando così il via libera all'assegnazione delle risorse pubbliche. A ogni decreto è collegata una tabella con l'elenco dei beneficiari dei contributi e i relativi importi: si va da mille a oltre 20 mila euro per ogni singola istanza. In alcuni casi ci sono privati che risultato in più di un’elenco, sommando così più contributi. A tal proposito Crocetta aveva inviato una lettera a Lombardo sottolineando che "le situazioni della finanza regionale meriterebbero sicuramente un'attenzione maggiore rispetto a impegni di spesa che potrebbero sembrare opportuni all'attuale giunta, ma probabilmente non in linea con i miei indirizzi di rigore e spending review". I fondi, targati Lombardo, sono anche "per l'organizzazione di rassegne e festival" in Sicilia, "per l'aggiornamento e l'acquisto di attrezzature, strumenti e arredi necessari allo svolgimento di attività teatrali", per chi ha svolto "in modo prioritario da almeno due anni attività per l'infanzia e i giovani", per "la conservazione e la diffusione del teatro dell'opera dei pupi", "per i costi di gestione delle sale". Il teatro Politeama di Palermo

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Il plastico del ponte sullo Stretto di Messina

Ciucci: “Il ponte sullo Stretto ha inciso sulle finanze pubbliche per 13 milioni di euro"

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Finora il Ponte ha inciso sulle finanze pubbliche per 13 milioni di euro”, ma considerato l’apporto di risorse di Fintecna, “il saldo sulle finanze pubbliche è persino positivo”. Lo ha detto l ’Amministratore delegato di Stretto di Messina e amministratore unico di Anas Piero Ciucci in audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato. Ciucci ha spiegato che dei contributi a fondo perduto di 1,3 miliardi, l’unica rata erogata è del 2009, pari a 13 milioni. Quelle del 2011 e 2012 non sono mai state erogate. “Abbiamo già avviato gli incontri con il contraente generale per avviare le negoziazioni per raggiungere l’accordo integrativo” tra la societàStretto di Messina e il contraente generale (Eurolink ndr) che, in base al decreto del 2 novembre, deve essere stipulato entro il primo marzo 2013, “pena la revoca della concessione e dei contratti collegati”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Stretto di Messina e amministratore unico di Anas Pietro Ciucci in audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato.

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Riceviamo e pubblichiamo

ANCE SICILIA Collegio Regionale Costruttori

Imprese in assemblea permanente Chiesti tavolo aziende-sindacati-re e nuove regole per superare l’eme

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a press ha prod lizzate e annunciato u milioni, avreb milioni di eur Le imprese Confindustria assemblea pe te della Regio i cantieri di q ponendo il pe Palermo e un in eventuali u Al presidente nei confronti con associaz re ad una dic fondo europe ne delle scad fatture, la dila gazione delle Il tavolo cong tempi di paga Al governo re 10 miliardi di

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Edili

e, blocco cantieri fino a gennaio. egione-banche su stato di crisi ergenza

ante azione di protesta condotta dall’Ance Sicilia col sostegno dell’Ance nazionale dotto i primi risultati: il ministero della Difesa ha pagato le imprese per le opere reae lo stesso sta facendo l’Anas. La Regione siciliana, che in un primo momento aveva no stanziamento di appena 26 milioni di euro su un debito per infrastrutture di 409 bbe – ma la notizia non è ancora ufficiale – aumentato il budget a 65 milioni, più 130 ro per nuovi impegni di spesa nel 2013. edili, riunite oggi nell’assemblea straordinaria convocata dall’Ance Sicilia con a Sicilia, le altre associazioni d’impresa e i sindacati, hanno deciso di costituirsi in ermanente fino a quando non avrà luogo il richiesto incontro con il nuovo presidenone, Rosario Crocetta. E di chiudere fino a gennaio per causa di forza maggiore tutti quelle aziende che abbiano maturato crediti superiori al 25% dell’importo dell’opera, ersonale in cassa integrazione. L’Ance Sicilia mette a disposizione due legali, uno a no a Catania, per assistere le imprese sia nei contenziosi che potranno sorgere, sia ulteriori azioni di pressione sulle stazioni appaltanti morose. e Crocetta, cui saranno presentate le schede complete sui crediti vantati dal settore della Regione, è stato deciso di chiedere la convocazione di un tavolo di trattativa ioni d’impresa, sindacati e banche che definisca nuove strategie e regole per arrivachiarazione di stato di crisi del settore edile che consenta, oltre all’attivazione del eo Feg per aiuti ai comparti industriali in congiuntura negativa, anche la sospensiodenze fiscali e tributarie delle imprese, la sospensione degli interessi sugli anticipi azione dei pagamenti dei debiti con le banche in misura proporzionale ai tempi di eroe somme da parte delle stazioni appaltanti. giunto servirà inoltre ad ottenere, fra l’altro, la pubblicazione on-line dei criteri e dei amento delle fatture. egionale saranno infine sollecitate misure straordinarie per l’immediato utilizzo dei euro di fondi europei destinati a nuove opere pubbliche in Sicilia. Ufficio stampa ANCE SICILIA WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Turismo a cura di Max Leone

Un altro pezzo di storia se ne và

Taormina: chiude il “Trocadero”

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ra il primo locale, la porta di Taormina, che dava il benvenuto a quanti volevano visitare la città e che la salutava dopo aver trascorso una vacanza, o solo un giorno o una allegra serata nei locali della “Perla”. Ora chiude, e non si conosce il perché. La storia di questo locale, situato a Porta Messina e, l’inizio del salotto buono, ovvero il Corso, si può affermare abbia avuto un ruolo importante nella storia della Taormina by day and by night del periodo d’oro; di quello cioè del Casinò, della Rassegna Cinematografica di Messina e Taormina e, della vita notturna della “Città del Centauro”. Qui si dava appuntamento il popolo della notte che, dopo le proiezioni dei film al Teatro Greco, lo “Struscio” sul Corso ed una nottata trascorsa nei locali notturni di cui, in quel periodo era ricca la città, alla ricerca di un pasto, di una pizza o, per fare colazione. La notte non finiva mai, il

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Trocadero era sempre aperto, pronto a raccogliere le centinaia di persone che facevano l’alba nella voglia di vivere nella spensieratezza tipica di quegli anni. Era il periodo dei “Pappagalli”: non in senso dei bellissimi volatili ma dei giovani e non che salivano i tornanti della vecchia strada provinciale da Capo Taormina, allora non esisteva ancora l’autostrada, alla conquista delle straniere ospitate negli alberghi cittadini creando delle coppie o gruppi che passavano in rassegna i locali, si informavano presso i portieri degli alberghi, divenuti nel tempo loro complici e poi successivamente amici. Per quanti, la mattina, si recavano al lavoro era uno spettacolo vedere la terrazzina del locale dei mitici fratelli De Muro – Cesare, Severino e Pietro – allora gestori piena di persone o coppie intente a fare colazione. Eh sì! Quanti ricordi e quanta amarezza dopo aver saputo la notizia.


Resi noti i dati stagionali Taormina: l’estate 2012 chiude in positivo La stagione estiva 2012, chiusa il 30 settem- re con forza è la permanenza media degli bre, con 576.014 presenze conferma il dato stranieri, che va dai 3,12 giorni dei francesi, positivo delle analisi mensili e cioè, con un ai 4,21 degli svizzeri, ai 5,16 dei tedeschi, ai incremento del 2,40% rispetto al 2011 ed in 5,44 dei norvegesi, ai 5,69 dei britannici, ai controtendenza rispetto al resto del Paese. 5,82 degli svedesi, ai 6,64 dei finlandesi, ai Come al solito però l’incremento è dovuto 7,00 dei russi, ai 3,15 degli americani, ai soltanto al mercato straniero, che cresce 2,73 dei brasiliani, ai 3,23 degli australiani dell’8,24%, rispetto alla scorsa stagione, fino all’1,65 dei giapponesi, a dimostrazione mentre il mercato italiano ha fatto registrare che, grazie alle capacità imprenditoriali preuna flessione del 15,55%. Il dato merita senti ed all’aumento della frequenza dei voli un’ulteriore considerazione in quanto, l’in- su Catania, si è riusciti a far crescere per cremento sul mercato straniero, che rappre- singolo mercato l’appetibilità della destinasenta quasi il 75% dei flussi complessivi, zione. Anche nel periodo estivo Taormina si compensa la notevole flessione del mercato conferma una destinazione per un segmenitaliano in un periodo dell’anno, in cui stori- to di mercato medio/alto; infatti quasi il 20% camente gli italiani sono sempre stati una dei pernottamenti si registrano negli alberghi colonna dell’economia turistica della città; a a 5 stelle, il 45% negli alberghi a 4 stelle ed ciòva anche aggiunto che, grazie all’incre- il 20% negli alberghi a 3 stelle, che crescomento dei voli su Catania, alcuni mercati no rispettivamente del 3,26%, dell’1,24% e sono risultati decisivi per il risultato finale del 6,76%. Per quanto riguarda la ricettività con la Norvegia, che grazie al volo diretto da extralberghiera cresce anch’essa del 5,31% e per Oslo registra 8.468 presenze con e con 33.699 presenze rappresenta quasi il 3.328 pernottamenti in più (+64,75%) rispet- 6% del mercato complessivo. to a 5.140 del 2011. Altro dato da sottolinea-

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Mongiuffi Melia

Apre la 9^ edizione di San Martino

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untuale, come da otto anni e sotto l’Amministrazione del Sindaco Salvatore Curcuruto, prenderà il via la 9^ edizione della mostra mercato e degustazione di prodotti tipici siciliani "San Martino" odori e sapori della Valle del Ghiodaro che si terrà nel Comune di Mongiuffi Melia dal 9 all’11 novembre. L’evento, come dichiara l'assessore al turismo Cosimo Barra (nella foto) si articolerà in 3 giorni: Venerdì 9 novembre alle ore 11.00, Palazzo Corvaja, ospiterà il convegno su " Tradizioni usi e costumi della valle del Ghiodaro ” e, sempre nella stessa location, Sabato 10 novembre, verrà presentato al pubblico il libro “Tra ospedale e paradiso” di Enrico Scandurra ma, il clou dell’intero evento, sarà l’apertura, il 10 pomeriggio e l’11 novembre, della mostra mercato e gli stand espositivi (circa 35 quest’anno) di artigianato e prodotti tipici siciliani. Il contorno alla manifestazione nel weekend saranno le mostre (fotografia,collettiva di pittura,ceramica e di presepi artistici) presso le sale di palazzo Corvaja, le visite guidate al centro storico, ai beni culturali presenti nel territorio comunale ed alla locale cantina museo “A Putia”; per quanti invece privilegeranno l'aspetto culinario, non mancheranno vino, porchetta cotta nei forni in pietra, salsiccia, cassate di ricotta, pane condito maccheroni etc. mentre, per soddisfare quanti non conoscono le tecniche di lavorazione antiche, verranno proposte dimostrazioni della trasformazione del latte a crudo in tuma e ricotta le quali, saranno alla fine offerte ai presenti. Entrambe le giornate del fine settimana saranno allietate da carretti siciliani, musici e, dalle esibizioni di gruppi folkloristici siciliani. Anche durante il nostro evento, dichiara l’Assessore Barra, contribuirà alla raccolta solidale di “Insieme per Sofia” la piccola bambina taorminese colpita da una grave patologia e, nei locali di Palazzo Corvaja, sarà allestito un infopoint per poter avere informazioni in merito e poter contribuire alla raccolta fondi. La mostra mercato chiuderà i battenti domenica 11 novembre alle ore 22.30. Per ulteriori dettagliate informazioni sul programma della manifestazione, ci si può rivolgere all'ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Mongiuffi Melia 0942 20006 o consultare il sito internet www.comune.mongiuffimelia.me.it da cui si può scaricare il programma della manifestazione. Max Leone

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Corpo musicale San Leonardo


Il paese di Mongiuffi Melia

o (Mongiuffi Melia)

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Economia

Intro: In uno scenario sconfortante in cui la disoccupazione giovanile è salita al 35,3%, i giovani in cerca di lavoro, sempre più scoraggiati e disorientati, non riescono a reagire allo stallo in cui si è arenato il loro tentativo di crescita professionale. A loro è rivolto l’incontro di orientamento al lavoro promosso dal centro studi Beta Academy operante nell’ambito dello sviluppo e dei percorsi di avviamento al lavoro con il patrocinio di CONFIMPRESEITALIA. Titolo: Incontro di orientamento: Trovare lavoro nella new economy. Obiettivi: L’incontro si pone l’obiettivo di orientare il giovane in cerca di occupazione, nella scelta del futuro percorso lavorativo attraverso la conoscenza delle figure professionali emergenti della new economy. Tali figure sono quelle in grado di progettare, gestire e promuovere, con le opportune strategie, organizzazioni e sistemi di lavoro nell'e-business e nell'e-commerce. Durante l’incontro, verrà valutato il mercato attuale della new economy, in grande crescita a dispetto della crisi dei settori tradizionali, e verranno individuati i percorsi di crescita in grado di garantire le migliori opportunità di lavoro. Al termine, un confronto diretto delle esperienze e dei background culturali dei partecipanti. Settori di riferimento: - Informatica: applicazioni, gaming, strumenti operativi - Internet: informazione, servizi, e-commerce, social networking, comunicazione - Multimedialità: grafica, audio, video, intrattenimento - Hi-Tech: applicazioni mobile, gaming, organizing

Data e luogo: L’appuntamento è per sabato 24 Novembre 2012 ore 10:30 presso la sala conferenze al seguente indirizzo: Beta Academy Viale San Martino, 262 (cortile dietro cartoleria Prinzi) 98123 Messina Prenotazione: L’ingresso è gratuito su prenotazione obbligatoria che va effettuata telefonando allo 090 29 30 301 o tramite e-mail scrivendo a: prenotazioni@betaacademy.it 52

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Le associazioni del Coordinamento Azioni Ambientali di Messina hanno presentato nella sala ovale del Comune di Messina, le iniziative per l'anno ambientale 2012-13, con il patrocinio di numerose istituzioni: Comune di Messina, Università di Messina, ATO3 Messina, Provincia di Messina, Stazione di Granicoltura di Caltagirone, AMAM Messina, ATO Acque 3 Messina, Ufficio Scolastico Provinciale, CEA Sicilia, Sigea Sicilia. Era presente Pippo Previti, presidente del Consiglio comunale di Messina.

Anno Ambienta 27 Ottobre 2012 BiodiversaMente 2012: Immersi nella biodiversità: dai Monti Peloritani ai fondali dello Stretto di Messina - Villa Mazzini, nell’ambito della campagna promossa da WWF e ANMS, organizzata dal CeSPOM di Messina, in collaborazione con l’Azienda Regionale Foreste Demaniali - UPA Messina, l’Associazione Ornitologica Messinese onlus, Digimare Italia, il Centro Studi Faunistica dei Vertebrati ed il Centro Studi Invertebrati - Società Italiana di Scienze naturali ed il CEA Messina onlus.

4 Novembre 2012 Villa Dante: Esposizione Canarini, Arricciati, Esotici Indigeni e loro ibridi, pappagalli, razze inglesi. Evento su Facebook: http://www.facebook.com/events/277198679066034

9-10 Novembre 2012 Formazione Quadri Terzo Settore FQTS – Programma: L’effetto della crisi sull’ambiente e sul territorio - Politiche ambientali e di sostenibilità - Politiche partecipative

19-25 Novembre 2012 Concorso per tutte le Scuole di Messina sul Tema Unesco Dess del 2012 con svolgimento il 22 marzo 2013 della premiazione in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2013. Titolo del Concorso per le Scuole del Comune di Messina per la Settimana Unesco Dess 2012: "Cucina senza rifiuti: consapevole, sana ed economica", con presentazione e divulgazione nella Settimana Unesco Dess 2012 e conclusione nel corso della Giornata dell'Acqua 2013 (22 marzo 2013)

19-25 Novembre 2012 Istituzione dell'Osservatorio Rifiuti a Messina in occasione, della 4^ Edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: http://www.facebook.com/events/350679251693032

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Ecco i promotori: FareVerde - Ambiente e/è Vita - CEA Messina Onlus – MareVivo Associazione Ornitologica Messinese- Osservatorio Lucia Natoli - CESV Messina - Telefono Amico - CEA Eolie - Il Ramarro onlus Caltagirone - AIF SEz. Messina - ANISN Sez. Messina SlowFood Valdemone - ARPA Sicilia DAP Messina - SS.BB.CC.AA. di Messina - CeSPOM Messina - InBar Messina - Architettura Ecosostenibile - ORSA Scuola Alta Formazione Ambientale – Legambiente.

ale 2012- 2013 Iniziativa editoriale 2013 Realizzazione in formato elettronico del Calendario Ambientale 2013 (soggetto :"La Natura delle Eolie: Aree Protette e Sviluppo Sostenibile", cfr. vedi http://www.facebook.com/calendarioambientale2012)

27 Gennaio 2013 Ventunesima edizione, organizzata dall’associazione ambientalista Fare Verde, dell’iniziativa “Il mare d’inverno”. I volontari, aiutati da tanti cittadini, raccoglieranno i rifiuti che anche d’inverno inondano le nostre spiagge e stileranno una sorta di hit – parade degli oggetti ritrovati sull’arenile.

21 Marzo 2013 “Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie”.

9-10-11 Aprile 2013 Ambiente e Benessere: dall’olivo all’olio, 2° Corso di aggiornamento scientifico- sperimentale che si terrà presso la sede dell'Ordine dei Medici di Messina, organizzato dall’Arpa ST Messina, l’ANISN sez di Messina, con la collaborazione dell'Assessorato Regionale delle Risorse Agricole Alimentari Distretto Nebrodi e dell'Università degli Studi di Messina.

12 maggio 2013 “Dieci, cento, mille rapaci sul tuo orizzonte”, con l'eccitante escursione per i sentieri di colle San Rizzo sulle rotte dei rapaci in migrazione alla scoperta di panorami mozzafiato sulle sponde dello Stretto di Messina e il suo mare al cobalto. Con l’appassionata guida di Arnaldo Oliva, uno dei massimi esperti locali e la collaborazione de “il Ramarro” - Associazione di Ecologia e Cultura di Pace.

1-19 Maggio 2013 "European Solar Days 2013", che il Comitato Promotore proporrà di realizzare in condivisione con altre Associazioni non della Ns. Città come avvenuto per il 2012.

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Spettacoli

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Teatro Vittorio Emanuele

Salvati

due balletti e un concerto

Appuntamento con la Martha Graham Dance Company. Un concerto dedicato alla memoria del musicista Pippo Mafali

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Salvati" gli spettacoli di balletto e un concerto sinfonico. Il consiglio di amministrazione e il sovrintendente dell'Ente Teatro di Messina sono al lavoro per rispettare il più possibile i diritti degli abbonati alla stagione musicale entro il 2012. Si stanno concordando le date per l'atteso appuntamento con la Martha Graham Dance Company (probabilmente la compagnia americana sarà a Messina il 14 e il 15 dicembre). L'Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele sarà impegnata in un concerto sinfonico, il 22 dicembre, dedicato alla memoria del musicista, compositore e professore d'orchestra messinese Pippo Mafali, immaturamente scomparso. «Avremmo preferito mantenere la produzione di "Rigoletto" - spiega il sovrintendente Paolo Magaudda - perché rappresentava un impegno in più per l'orchestra e per i tecnici, ma il taglio in corso d'opera dei finanziamenti regionali non ci ha dato alcuna possibilità

di scelta. "Rigoletto" da solo costa il doppio della somma disponibile di qui al 31 dicembre. A questo punto il nostro dovere era ed è quello di rispettare il più possibile il "contratto" con gli abbonati. I due balletti, appunto sono quelli inseriti in abbonamento. "Rigoletto" comunque si farà nei primi mesi del 2013 e anche in questo caso i diritti degli abbonati saranno salvaguardati. Per il prossimo anno siamo al lavoro in base alle ridotte disponibilità economiche, ma decisi a fare il meglio possibile. Non dimentichiamo che per fortuna, grazie agli spettacoli evidentemente graditi, il Teatro di Messina realizza entrate proprie per il 14% del suo bilancio, molto di più della media nazionale». Sulla prossima stagione si sofferma il presidente Luciano Ordile: «Mi risulta che il lavoro è già in fase avanzata per cui al più presto potremo annunciare i cartelloni per la stagione 2013.

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Amaro

ma non troppo 60

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Lo spettacolo, in scena nella Sala Laudamo il 9 e il 10 novembre, è scritto, diretto e interpretato da Patrizia Baluci "Amaro ma non troppo - L'insolita storia di Anna Pellegrino, in arte Dolcelatte"", scritto, diretto e interpretato da Patrizia Baluci, in scena nella Sala Laudamo il 9 e il 10 novembre (ore 21) è il secondo dei due spettacoli per il cartellone di prosa "Messina: Teatro al femminile". Scene: Riccardo De Leo, costumi: Francesca Placuzzi, consulenza musicale: Federico Fischetti, aiuto regia: Carmelo Rizzo, collaborazione artistica: Cristina Ipsaro Passione. "Amaro ma non troppo" è la storia di Anna Pellegrino che, dopo la dissoluzione del mondo in cui viveva, la perdita della casa di periferia e della famiglia e quindi anche del ruolo che aveva all’interno di queste, diviene un’insolita prostituta; non come scelta di ripiego o costretta dal bisogno, ma in seguito all’incontro fortuito con un altrettanto insolito personaggio, Amedeo. La singolarità della nuova vita è il legame simbolico, ma anche surreale e grottesco tra l’intrattenimento sessuale e l’altro, preliminare, di offerta di una estrosa cena. Quest’ultima è anzi il momento centrale degli incontri, quasi un rituale in cui il tempo e lo spazio dedicati sono alterati; una camera da letto e un salotto minuscoli, contrapposti a una immensa cucina e a una dispensa abnorme. L’altro elemento che caratterizza la nuova esistenza e la gratificazione che Anna Pellegrino ne ricava, sia da parte dei clienti sia da Amedeo, è paradossalmente la gratificazione del raggiungimento, attraverso la strana e assurda convivenza, di un elevato status sociale. Passa così il tempo, lei va avanti negli anni, quando improvvisamente si svela un tristissimo, surreale retroscena esistenziale sinora tenuto celato. Tutto il mondo che Anna s’era costruito fino a quel momento crolla e inizia il disfacimento psico-fisico di lei a cui si affianca la demolizione della dispensa, l’abbandono della cucina. Un nostalgico e riluttante tentativo di ritornare alla vecchia vita molto tempo dopo resuscitando la grande cucina e i vecchi clienti, per far rivivere la casa di una volta, fallisce. Per Anna Pellegrino non c’era scampo quando l’alluvione le distruggeva la casa e la famiglia, non c’era alternativa quando iniziava a prostituirsi, non c’è altro alla fine, nel delirio della sua solitudine, che un’estrema ribellione per giungere al riscatto.

Tra Eros a pagamento e cucina una dura vicenda esistenziale al femminile

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Lo straordinario “Straniero di Sicilia” di Giovanni Calcagno inaugura la rassegna teatrale “In Direzione Contraria e Ostinata”

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arà Giovanni Calcagno, con il suo “Straniero di Sicilia” a salire sul palco del Teatro Savio per la serata inaugurale della rassegna “In Direzione Contraria e Ostinata”, organizzata dall’Associazione DiVento Teatro, la cui direzione artistica è affidata a Gianfranco Quero e che si svolgerà venerdì 9 novembre alle ore 21. Lo spettacolo, prodotto dall’Associazione Culturale “La Casa dei Santi” di Paternò, è uno straordinario viaggio alla scoperta dell’identità siciliana, a partire dalle testimonianze in forme di narrazione in versi (in lingua greca, latina ed araba, oltrechè in italiano e siciliano) di alcuni poeti stranieri che hanno abitato la Sicilia da siciliani. La pièce è caratterizzata da suoni, visioni, proiezioni che lo stesso autore ed interprete Giovanni Calcagno propone come tentativo di recupero, di riassemblaggio dell’identità siciliana, attraverso le testimonianze di determinate figure storiche e mitologiche e con il supporto delle composizioni e proiezioni video realizzate da Alessandra Pescetta. In particolare, Calcagno propone personaggi cari alla tradizione classica: si va dal Ciclope innamorato, con uno dei più belli idilli del poeta ellenistico Teocrito (che ritrae il Ciclope innamorato della bella Galatea, mettendo a contrasto la bruttezza fisica e la sua sensibilità spirituale), ai rituali sacri che le giovani ragazze della valle di Catania celebravano per l’arrivo della primavera con il Pervigilium Veneris, componimento anonimo latino del 2° secolo dopo Cristo che inneggia al ritorno di Venere in primavera, fino a concludere con le dolci e malinconiche liriche di Ibn Hamdis, poeta arabo di Sicilia dell’XI secolo. Si preannuncia quindi essere uno spettacolo intenso e di alto livello, vista la presenza sulla scena di un attore del calibro di Giovanni Calcagno, il quale può vantare una notevole esperienza: dedicatosi inizialmente al teatro di strada si forma come attore presso il Teatro del Molo 2, diretto da Gioacchino Palumbo. Nelle sue esperienze di formazione, il Living Theatre, la scuola internazionale del cinema e del teatro di Ischia diretta da Mario Martone, ilteatro de los sentidos. E’ anche interprete di film per Mario Martone, Marco Bellocchio (Buongiorno Notte), Pasquale Scimeca, Michael Apted, Giulio Manfredonia (Si può fare). Infine in teatro, con Vincenzo Pirrotta è interprete di Eumenidi, La Sagra del Signore della Nave, ‘U Ciclopu.

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Cultura

Giornata de Tra arte sci

Crisi e rinascita nella fantastica

Bauso a Villafr

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a scelta degli spazi esterni e dei siti dove organizzare di anno in anno i vari raduni, sono variate dal direttivo dell’Asas (Associazione Siciliana Arte e Scienza), al fine di far conoscere meglio a tutti gli artisti e partecipanti (che sono provenienti anche da altre provincie della Sicilia e da altre regioni) i nostri luoghi. Ad oggi ciò è stato per i monti Peloritani, la valle dell’Alcantara, il centro storico di Messina con il Campanile ed i suoi musei, Villafranca Tirrena, Salice, Gesso. La Collettiva di pittura, Incorniciamo la Sicilia, inaugurata al castello di Bauso il 16 ottobre 2012 alle ore 18,00, dal sindaco di Villafranca Tirrena dott. Matteo De Marco (che ha patrocinato gratuitamente l’evento, unitamente all’Ente dei Beni Culturali di Messina) e dalla presidente Asas Flavia Vizzari; ha voluto portare avanti il tema Crisi e Rinascita nelle sue varie forme, dal sociale al personale. Molte le opere significative in tal senso, che hanno portato il fruitore all’analisi dei vari aspetti per poter rinascere oggi, sia dal punto di vista spirituale che materiale, come le tele di Tano Bruschetta, Cristina Comunale, Francesca Guglielmo, Lara Hluzdakova, Graziella Magliocco, Valentina Morello, Emanuela Palmieri, Valeria Rigano, Eugenio Vanfiori, Angela Viola, Flavia Vizzari e l’opera fotografica di Vittorio Torresi; da cornice all’evento hanno fatto parte pure le altre opere d’arte figurativa di artisti venuti anche da fuori provincia o regione, come Innoccenza Alessi, Giusi Cali, Maria Manuela Cattino, Sally Gerald, Pasquale Mazzullo, Ilaria Mognato, Giacomo Oneto; ammirate positivamente anche le opere che hanno descritto la nostra terra, come i dipinti di Rosanna Arena, Stefania Bertuccio, Ugo Campo, la Cattino di Genova nativa di Messina, Emanuela Di Bella, Rosetta Lo Vano, Piero Lucca, Gianni Mazzeo, Giampaolo Palumbo, e ancora hanno esposto altri artisti di spessore come Renato Fasanella (il quale, a fine evento, ha fatto dono della sua opera a sbalzo al Museo etnoantropologico di Gesso) Maria Giovanna Micali, Rosaria Riggio, Agata Trischitta, Mek Zodda.

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el III Raduno regionale Asas, enza e natura 2012

a cornice rinascimentale del Castello di ranca Tirrena (Me)

Castello di Bauso (Villafranca Tirrena Me)

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Anche le opere poetiche e letterarie, partecipanti al III Recital Asas Voci nella natura, sono state esposte seguendo dei criteri di lettura; importanti e arricchenti sono state le adesioni dello scrittore Matteo Summa, di Latiano (Br) e di Adele Catalano di Trapani presenti anche al Raduno, e ancora della socia Asas Ines Scarparolo di Vicenza, di Nicola Andreassi di Bari e di Angelov Svilen di Savona. I momenti al Castello sempre coordinati dal direttivo Asas (composto oltre che dal presidente e dal vice presidente, anche dal professore Nino Comunale, da Pina Bernava, da Antonio Cattino, da Luigi Terranova e da Diego Manualdi), sono stati abilmente presentati dal vice presidente Filippo Scolareci e allietati dal cantastorie siciliano di Vittoria (Rg) Luciano Busacca e dalla cantante Valeria Rigano. Sono state altresì realizzate interviste e riprese da Alessandro Pampinella per il canale Epuca Nostra Channel. Interessante anche, e degna di nota e di ulteriori approfondimenti futuri, è stata la visita al Museo Cultura e Musica Popolare dei Peloritani di Mario Sarica a Gesso con la partecipazione di maestri ibbusoti e del poeta Pippo Bonaccorso che ha pure aderito al castello di Bauso, al Recital poetico Voci nella natura assieme a Mario Arena, Aurora Carbone, Antonio Cattino, Lillo Centorrino, Pasquale Costa, Maria De Francesco, Pasquale Ermio, Maria Forestieri, Teresa Fresco, Giò Furfaro, Maria Grazia Genovese, Francesca Guglielmo, Cristina Lania, Maria Morganti, Rosario Oteri, Immacolata Pidalà, Gino Puglisi, Stefania Rizzo, Maria Romanetti, Filippo Scolareci, Angela Viola, Mek Zodda. Il momento della tavola rotonda – convegno sulla Lingua siciliana, ha visto enunciati i contributi coadiuvati da Filippo Scolareci di Maria Morganti, Flavia Vizzari, Arturo Messina, Antonio Cattino, Stefania Rizzo e Maria De Francesco; il tempo tiranno non ha permesso approfondimenti sul tema, ma l’Asas intende riproporre quanto prima, un nuovo serio dibattito che sia prosieguo e sviluppo di quanto finora realizzato. Un pranzo luculliano al Portentoso di Salice e la funzione religiosa officiata da padre Nino Cavallaro a Saponara marittima, hanno nutrito moralmente e fisicamente nella giornata di cultura e unione, conclusasi felicemente con l’assegnazione ufficiale della Nomina a Socio ordinario Asas di Teresa Fresco, Francesca Guglielmo, Cristina Lania, Emanuela Palmieri, Valeria Rigano, Angela Viola.

Presidente Asas, Flavia Vizzari

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“Luoghi a perdere”

La libreria Doralice ospiterà la nuova mostra fotografica degli allievi di Gianmarco Vetrano Zona Falcata, Sabrina Laganà

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arà visitabile dall´11 novembre al 2 dicembre, presso la Libreria Doralice di Messina, la mostra fotografica degli allievi del corso di fotografia tenuto dal talentuoso Gianmarco Vetrano. Vetrano rivela: “Nei corsi di fotografia cerco di trasmettere oltre alla tecnica, che è fondamentale per conoscere lo strumento, la consapevolezza di stare imparando un vero e proprio linguaggio, se vogliamo più universale della scrittura in quanto libero dalle convenzioni che la lingua per sua stessa essenza ha. La mostra nasce da svariate uscite fotografiche effettuate durante il percorso didattico in luoghi chiave della nostra città, dei non-luoghi forse, ma con un energia potentissima che aspetta solo di essere riconosciuta e colta. I non-luoghi sono i luoghi spezzati dalla tragedia come Giampilieri Superiore, luoghi abbandonati e di cui resta solo un esoscheletro come Massa S. Nicola, e infine luoghi traslucidi, vicinissimi a noi ma allo stesso tempo invisibili come la zona falcata. Da questi presupposti prende vita “Luoghi a Perdere“, una mostra collettiva che riunisce in se molteplici sensibilità. Quando si guarda questa mostra bisogna dimenticare che chi ha realizzato l´opera non sia un vero professionista e lasciare che la potenza del messaggio ci travolga.“ Vincenza Di Vita

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Mercatino delle Pulci, Valeria Caprì

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Prima dell’avventura Sanremese

“Maschera”

il nuovo brano di Aldo D’Agostino

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rima dell’avventura Sanremese, Aldo D’Agostino va in radio con il nuovo brano “Maschera” In preparazione dell’avventura Sanremese, Aldo D’Agostino, il giovane cantautore ed interprete messinese, va in radio con il nuovo brano “Maschera”. Suo il brano composto insieme all´altro giovane compositore e polistrumentista messinese, Roberto La Fauci. Roberto La Fauci è anche l’arrangiatore del brano. In aiuto ad Aldo, tra le voci del coro, un altro talento messinese, la giovane cantante solista Martina Spanò. Il brano si immerge nelle profondità dell’amore travagliato di un ragazzo e di una ragazza dei nostri tempi. Aldo e Roberto non vivono più a Messina ma, dalle nuove residenze lombarde, Aldo a Milano e Roberto a Brescia, continuano a lavorare al progetto artistico iniziato più di cinque anni addietro. I brani cantati da Aldo D’Agostino continuano a girare fra le radio di tutta l’Italia, riscuotendo consenso ed apprezzamento. Il brano sarà in vendita su itunes e su altri 400 negozi digitali in tutto il mondo.

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L' Orma delle donne (collettiva) mette a confronto le quattro artiste in stili e tecniche distinte. Raffinata la pittura di Renata Squillaci, con i suoi paesaggi tradizionali dalle tinte calde e pacate. Non meno, i disegni su carta della giovane architetto Marianna Velardi, con l'unico scopo di dare ai suoi lavori un'impronta potente quanto quella dei dipinti su tela. La tecnica di Vittoria Previti è minuziosa nell'eseguire su vetro figure, immagini con pittura a smalto predominante da una forza espressiva che si riempie di emozioni. Infine KLEBOT (Lely Bottari) anch'ella giovane artista eclettica, ripercorre il suo cammino spaziando dal figurativo alle nuove tecniche dell'arte informale. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Commento al Vangelo

Chi è piccolo è leggero 11 Novembre 2012 XXXII domenica T.O. (B) In quel tempo, Gesù diceva alla folla mentre insegnava: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere; essi riceveranno una condanna più grave». E sedutosi di fronte al tesoro, osservava come la folla gettava monete nel tesoro. E tanti ricchi ne gettavano molte. Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli, cioè un quattrino. Allora, chiamati a sé i discepoli, disse loro: «In verità vi dico: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere». (Mc 12, 38-44)

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Nel Vangelo c’è una predilezione evidente per tutto ciò che è piccolo. La piccolezza, intesa anche come debolezza, è vista con un’attenzione affettuosa che rivela consenso e simpatia. Come sarebbe possibile ignorare l’amore di Gesù per le creature fragili e oscure, per gli inizi incerti eppure tenaci, per quel segreto di vita e di futuro che è racchiuso nelle piccole cose? Il bambino, il povero, il piccolo seme gettato, il granello di senapa si trovano sempre sotto uno sguardo benedicente che sa immaginare, dietro un’apparente insignificanza, virtualità segrete e promettenti. Viene in mente una frase di Tagore: «Dio si stanca dei grandi regni, mai dei piccoli fiori». Questa particolare sensibilità è sorprendente soprattutto perché si oppone alla mentalità comune che vorrebbe apprezzare e premiare solo ciò che è grande e appariscente. Possiamo anche prestare attenzione alla poesia delle piccole cose, ma senza rinunciare alla persuasione che si tratta appunto di poesia, cioè di una dimensione ludica e gratuita della esperienza che non è spendibile dentro le normali condizioni del vivere. Per questo può capitare addirittura di provare vergogna per la misura della piccolezza quando questa si manifesta o sul piano della quantità o su quello dell’efficienza. In un mondo che si lascia sempre più governare da una logica di tipo mercantile, non rimane molto spazio per tutto ciò che può avere valore solo in una dimensione sentimentale e simbolica. Il Vangelo invece offre una lettura della realtà che capovolge i normali criteri di valutazione. Ciò che è piccolo, è grande. Ciò che è debole, è forte. Ciò che è senza splendore, è bello, di quella bellezza che attinge la sua legittimazione


nel consenso del cuore, perché la vera bellezza è strettamente legata all’amore. Il tempio di Gerusalemme era certamente una costruzione meravigliosa per la maestosità e la grandezza delle sue forme, ma per Gesù in quel momento non c’era nulla che meritasse un’attenzione maggiore del gesto umile di una povera vedova che gettava nella cassetta delle offerte quel niente che per lei era tutto: un gesto certamente più bello di quello compiuto da altri che si mettevano in mostra con le loro ricche offerte. Signore, tu scruti e conosci il nostro cuore e per te è prezioso ogni nostro gesto che sgorga da un autentico desiderio di amare te e i nostri fratelli. Come hai gradito le due monete della vedova e l’hai mostrata a noi come Evangelo vivente, così accogli le nostre povere preghiere: sono come degli spiccioli, ma vogliamo presentarle a te con tutto il nostro cuore. Amen

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Domenica 11 Novembre, nel padiglione 7B della Fiera di Messina, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, si terrà il XXIX Convegno Diocesano dei Catechisti, dal tema “In qualunque casa… per riscoprire la Fede”. Si tratta del consueto incontro dei circa 1200 Catechisti provenienti dai sedici Vicariati dell’Arcidiocesi. Il tema scelto intende sottolineare le due direttive fondamentali che, anche nell’ambito della catechesi, si intende valorizzare durante quest’anno pastorale: la Famiglia (“In qualunque casa…”) e la Fede. Introdurrà il Convegno il Responsabile dell’Ufficio Catechistico Diocesano, don Giuseppe Lonia. Seguirà un momento di preghiera iniziale presieduto dal Vicario Generale, Mons. Carmelo Lupò. Quindi, don Rosario Gisana, Vicario Episcopale per la pastorale e Direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano di Noto, proporrà una riflessione sul tema del Convegno. Alle ore 12, la Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo, S.E. Rev.ma Mons. Calogero La Piana, con il “Mandato” ai Catechisti. Lungo il corso della giornata, diversi interventi programmati da parte del Seminario Arcivescovile, delle singole Parrocchie, degli Istituti religiosi e delle Comunità ecclesiali.

L’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming-video sul sito web della Diocesi (www.diocesimessina.net).

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parole in blu

a cura di Sara Ursino

Diario di Jonathan Harker 3 maggio, Bistrita. Ho lasciato Monaco il 1 maggio, alle 8.35 di sera, raggiungendo Vienna il giorno dopo, di prima mattina. Saremmo dovuti arrivare alle 6.46, ma il treno aveva un'ora di ritardo. Budapest mi sembra un luogo meraviglioso, almeno da quanto ho potuto vedere dal treno, e per quel poco che ho passeggiato per le strade. Non mi sono avventurato troppo lontano dalla stazione, poiché eravamo arrivati in ritardo e quindi il treno sarebbe ripartito appena possibile. Ne ho ricevuto l'impressione che ormai stessimo lasciando l'Occidente per entrare in Oriente. Il più occidentale tra gli splendidi porti sul Danubio, che qui è di nobile ampiezza e profondità, ci ha riportati alle tradizioni della dominazione turca. Cit. Dracula, Incipit, Bram Stoker, traduzione di Paola Faini

CURIOSITà - E' divenuto celebre per essere l' autore di Dracula, uno fra i più conosciuti e apprezzati romanzi gotici del terrore. - L'ispirazione per la scrittura di Dracula gli era stata fornita dall'incontro avvenuto nel 1890 con il professore ungherese Arminius Vambéry, il quale gli aveva raccontato la leggenda del principe rumeno Vlad epe Dracul, meglio conosciuto come Dracula. - Stoker impiegò sette anni per scrivere il libro studiando la cultura e la religione dei Balcani e documentandosi sulla figura storica di Vlad Tepes Dracul - "Dracula di Bram Stoker" (Bram Stoker's Dracula) è anche un film del 1992 prodotto e diretto da Francis Ford Coppola, tratto dal romanzo Dracula dello scrittore irlandese Bram Stoker. Locandina del film Bram Stoker's Dracula, 1992 regia Francis Ford Coppola

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detto Bram

Benvenuto nella mia casa! Entrate libero e franco. Andatevene poi sano e salvo, e lasciate alcunché della felicità che arrecate! Cit. Dracula, Bram Stoker

Voi inglesi avete un detto che mi è assai caro, poiché risponde allo stesso spirito che governa i nostri boyar: "Sia benvenuto all'arrivo chi si affretterà a partire". Cit. Dracula, Bram Stoker

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Stoker

Clontarf, 8 novembre 1847 Londra, 20 aprile 1912

Abraham

Nessuno può sapere, se non dopo una notte di patimenti, quanto dolce e prezioso al cuore e agli occhi possa essere il mattino. Cit. Dracula, Bram Stoker

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

ll colesterolo cattivo si riduce con i probiotici I probiotici sono quei microrganismi vivi e attivi che promuovono lo sviluppo della sana flora intestinale. Una flora intestinale attiva ed equilibrata è alla base della salute di tutto l’organismo, oltre che nella prevenzione di numerose malattie. Da non ultimo, con l’aiuto di un particolare tipo di probiotici è possibile ridurre in modo efficace e significativo i livelli del tanto temuto colesterolo LDL, quello “cattivo” – ritenuto a sua volta responsabile di diversi disturbi, anche seri, come le malattie cardiocircolatorie. I probiotici, detti anche popolarmente “fermenti”, sono di natura contenuti in alimenti come lo yogurt e simili – ma li troviamo in commercio anche sotto forma di integratori. Oggetto di uno nuovo studio e della sua azione nei confronti del colesterolo LDL è stato un tipo di baterio noto con il nome di Lactobacillus reuteri NCIMB 30242. L’idea degli scienziati era quella di combinare batteri e probiotici in modo da ottenere un effetto benefico sulla salute e nel trattamento di malattie croniche e dell’apparato cardiovascolare. Il dottor Mitchell L. Jones, assistente di ricerca presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia presso la McGill University di Montreal, insieme ai colleghi ha osservato l’azione del L. reuteri NCIMB 30242 nel ridurre il colesterolo LDL nel sangue. Lo studio, supportato dall’azienda Micropharma, ha coinvolto 127 pazienti adulti, tutti con diagnosi di colesterolo alto. I partecipanti sono stati suddivisi a caso in due gruppi. Circa la metà di questo ha

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assunto il probiotico L. reuteri NCIMB 30242 nella misura di 100 milligrammi, due volte al giorno (200 mg in totale), mentre il resto dei volontari ha assunto delle capsule con un placebo. Dopo nove settimane di trattamento e al termine dello studio, i cui risultati sono stati presentati all’American Heart Association’s Scientific Sessions 2012, le analisi hanno mostrato che coloro che avevano assunto il probiotico avevano i livelli di LDL dell’11,6% inferiori, rispetto a quelli trattati con il placebo. Questo studio mostra per la prima volta che una formulazione di probiotici può ridurre gli esteri di colesterolo. Inoltre, è in grado di «ridurre in particolare gli esteri del colesterolo associati ai “cattivi” acidi grassi saturi nel sangue».


RE sano

Mangia

La ricetta Torta di pane Ingredienti per 10 persone • • • • • • • • • • • •

Acqua q.b. 100 gr di Burro a temperatura ambiente 100 gr di Farina 00 20 gr di Grappa 400 gr di Latte Scorza di 1 Limone 400 gr di Pane (tipo altamura) 30 gr di Pangrattato 50 gr di Pinoli 1 Uovo 100 gr di Uvetta 100 gr di Zucchero

PREPARAZIONE Per preparare la torta di pane, private il pane e dalla crosta: dovrete ottenere 300 gr di mollica di pane che taglierete a pezzi e li metterete in una ciotola in ammollo con il latte per circa 10 minuti. Mettete in ammollo con dell'acqua anche l’uvetta, per cinque minuti, per ravvivarla. Intanto che la mollica si ammorbidisce, grattuggiate la buccia di un limone e imburrate con un piccolo pezzo di burro una tortiera da 22 cm, spolverandola con il pangrattato. Trascorsi i dieci minuti, strizzate per bene la mollica e unitevi lo zucchero e l’uovo, poi il burro ammorbidito tagliato a pezzetti. Mescolate bene con un cucchiaio di legno, per rendere amalgamare tutti gli ingredienti. Aggiungete la grappa, quindi l’uvetta scolata, la scorza di limone, i pinoli e infine la farina setacciata. Mescolate molto bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto compatto e omogeneo che trasferirete nella tortiera imburrata. Con il dorso di un cucchiaio stendetelo in modo uniforme e appiattite la superficie, infornate la torta a 180° gradi per circa 60 minuti: la superficie dovrà risultare dorata. Sfornate e fate raffreddare: la vostra torta di pane è pronta! Conservate la torta di pane sotto una campana di vetro a temperatura ambiente per 2-3 giorni.

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Il Palazzo della Galleria Vittorio Emanuele III, opera insigne dell’Ing. Arch. Camillo Puglisi Allegra (1884-1961) è stato realizzato tra il 1924 e il 1929. Per Messina è un esempio singolare per le sue peculiari caratteristiche di spazio interno-esterno, pubblico-privato, luogo di transito, ma soprattutto di attrazione cittadina. servizio di Peppe Saya


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Amarcord


Numero 42 - Anno X - 05 Novembre 2012

Sport il Cittadino

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BASKET

Super CUS Messina nel derby con l’Amatori VOLLEY

La Pall. Messina cede al Giarratana

CittĂ di Messina

La matricola terribile


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