n°5 anno VIII 8 Luglio 2010
il Cittadino
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Sicilia: “A mare siamo”
anteprima
TORRE FARO (ME)
IL PRIMO BUCO DEL PONTE
Foto di Nunzio Di Dio
Sommario
numero 5- anno VIII 8 luglio 2010
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Asterisco Aeroporto dello Stretto, rimane una chimera
10-15 PrimoPiano “A mare siamo”
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Immagine
il Cittadino vi augura Buone Vacanze Arrivederci al 12 agosto 2010
22-25 Attualità Estate sicura: beviamo moderatamente
26-27 Posta Prioritaria - Verde attrezzato
28-29 Città Cronache urbane
18-19 Dietro le quinte Pdl sarcastico con Cimino
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Settegiorni Cronaca della settimana
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Circoscrizioni -Notizie dai quartieri
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30-31 Siciliani L’on. Iacolino in campo per la Sla
32-33 Sicilia Notizie dall’isola
34-37 Economia & Lavoro Lavoro col contagocce
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il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Giuseppe Lioti, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Giuseppe Lo Presti, Michele Giunta, Claudia Fazio, Donatella Tagliaferri, Gaetano Biondo, Grazia Maiorana, Max Leone, Valeria Scopelliti, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo, Giovanni Micalizzi
38-39 Scienze e salute Il terremoto modifica il dna
40-43 Cultura
Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Ricerca fotografica Dino Sturiale, Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio
Undici artisti undici
44-47 Spettacoli Michael Jackson Tribute
Direttore marketing Francesco Micari
Pubblicità
48-49 Siciliani
contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it
Vela d’altura
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50-51 MangiaRE sano
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52-53 Galleria
Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master Fabio Lombardo
Esther Mahlanghu Sicilia: “A mare siamo”
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asterisco di Lillo Zaffino
Aeroporto dello Stretto, rimane una chimera
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on l’avvio del traghettamento veloce sullo Stretto, gestito dalla società consortile Metromare, pensavamo che molti problemi di collegamento tra le due sponde potessero trovare una soluzione. Purtroppo, ancora una volta, dobbiamo constatare che, nonostante l’impegno dei fautori del disegno di integrazione tra le aree metropolitane di Messina e Reggio, il progetto è ancora, per restare in tema, in alto mare. Si sono subito sollevate le proteste dei lavoratori pendolari, i veri fruitori del servizio, che hanno sottolineato alcuni disservizi e incongruenze organizzative, oltre all’esosità del costo. Disfunzioni puntualmente denunciate alla società anche dall’On. Vincenzo Garofalo .Ma l’aspetto più paradossale è il clamoroso flop registrato dal tanto conclamato collegamento diretto con l’aeroporto dello Stretto, per il quale non sono state previste dal bando di assegnazione del servizio le necessarie risorse. Il sen. Gianpiero D’Alia, attraverso un interpellanza al Ministro Mattioli, ha addirittura chiesto, qualora non fosse garantita tale prestazione, di revocare l’aggiudicazione della gara a Metromare. E non si può non essere d’accordo con il Presidente della Provincia Nanni Ricevuto, quando sostiene l’inutilità del servizio per lo scalo aeroportuale in carenza degli indispensabili servizi logistici a terra ( biglietteria , check-in, bagagli). Semmai,non si riesce a comprendere come Ricevuto si sorprende, si meraviglia per la sconcertante vicenda. In questi due anni, la visione “Strettocentrica” dell’amministrazione provinciale è stata ribadita in tutte le occasioni : l’impegno per un aeroporto messinese si è concretato anche con un maggior impegno economico all’interno della SOGAS ( la società che gestisce l’aeroporto reggino). Addirittura qualche esponente della Giunta ha dichiarato l’impraticabilità di un progetto alternativo di aerostazione sul territorio del Mela, al servizio della mobilità messinese e terminale di potenziali flussi turistici per il comprensorio, perché con gli interventi previsti: collegamento veloce, servizi logistici forniti in un terminal al porto, Messina , di fatto, si dotava di un aeroporto. Da domani, chi scrive si è prenotato un viaggio Catania – Milano AR, e immagina che molti messinesi saranno costretti a fare lo stesso. Speriamo ancora per poco.
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Primo Piano
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“A mare si
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iamo”
di Gianluca Rossellini
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iamo in piena estate e come di consueto fioriscono le indagini per scoprire le tendenze del popolo dei vacanzieri per capire verso quali mete sono diretti e cogliere i segnali della propensione economica, in tempi di crisi conclamata. Dal nostro punto di osservazione sul continente Sicilia, si comprende che per i siciliani le ferie non sono solo vacanze, ma un periodo di stasi per riflettere sulla difficile contingenza dell’Isola. Senza voler sciupare il clima di legittimo svago, non possiamo trascurare alcune questioni che, finite le ferie, si ripresenteranno prepotentemente. In queste ore, siamo in apprensione per le decisioni del Parlamento circa la sorte dei 22.500 precari storici che lavorano negli Enti Locali. Una vera bomba sociale che deve essere disinnescata per evitare una reazione a catena in una realtà economica ai limiti del collasso : un tasso di disoccupazione del 26% ( quasi il 43% giovanile); il costo dei lavoratori in cassa integrazione raddoppiato, già nei primi sei mesi, rispetto all’anno 8 LUGLIO 2010
Servizio fotografico di Dino Sturiale WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Primo Piano scorso. A una siffatta situazione, bisogna aggiungere gli effetti dei colpi di scure operati nel mondo della scuola e della riduzioni dei
trasferimenti dello Stato: in Sicilia diventano ancora più gravi per il disimpegno delle Società direttamente o indirettamente finanzia-
“Generale agosto: la politica sotto gli ombrelloni”
foto di Nunzio Di Dio
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te come le Ferrovie dello Stato, gli insediamenti militari, la Fiat. In questo drammatico scenario, si inserisce la cronica debolezza dell’attuale governo siciliano. Un esecutivo risultato di alchimie politiche che hanno determinato una situazione di stallo dell’azione amministrativa regionale. Il Presidente Lombardo, forse si è reso conto delle difficoltà di tenuta del suo governo e delle evoluzioni romane del quadro politico, ha avanzato una proposta potrebbe scompaginare l’attuale equilibrio politico. Il governatore ha proposto un patto “elettorale”con le forze politiche che , aderendo a un programma ridefinito, possano sostenere la maggioranza sino a fine legislatura. Su questo tema, si sono registrate posizioni moderatamente possibiliste da parte dell’UDC siciliano e del PD. D’altro canto, è noto che il generale Agosto per la gente comune è un mese relax , ma per la politica, sotto l’ombrellone, spesso è l’occasione per stabilire nuove strategie e assetti di governo. I siciliani si augurano che la classe dirigente si possa rigenerare sotto il profilo pisco-fisico per affrontare un autunno presumibilmente ancora più infuocato dal punto di vista socio- politico. Altrimenti “a mare siamo” e ci resteremo. 8 LUGLIO 2010
Primo Piano
MESSINA TREND 2010
“Bella di notte” I messinesi fruitori soltanto notturni dei lidi attrezzati
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a una ricerca sulle abitudini dei messinesi, si rileva una comunanza di movimenti e presenze di frequentatori di spiagge che preferiscono stendere i loro corpi su sponde gratuite piuttosto che pagare lettini, ombrelloni e quel che può offrire una struttura di balneazione. A detta dei gestori dei lidi quest’estate 2010 è stata compromessa dal tempo, pare insomma che la stagione estiva debba ancora cominciare e per tale motivo la loro apertura è avvenuta per tutti tra la fine di maggio e i primi di giugno. L’aspetto paradossale è quello che riguarda le presenze giornaliere, assodato che il fine settimana fa registrare per molti il tutto esaurito e che la concorrenza è inesistente a causa della differenziazione dell’offerta, la sera si lavora di più. Dunque la vocazione dei gestori dei lidi si è spostata verso l’organizzazione di serate musicali e d’intrattenimento culinario, gli unici modi per assicurare presenze serali in riva al mare. Vincenza Di Vita
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Primo Piano
MESSINA: DA PARAD
Cronaca illus e degrado in
servizio di Chiara L
L
e nostre spiagge, le più invidiate dal punto di vista paesaggistico, quelle che hanno il privilegio di stendersi sopra una delle coste più belle del mondo, subiscono questo trattamento d’eccezione. Distese di immondizia, spazzatura di tutti i tipi, dai pannolini sporchi alle bottiglie di birra, dalle cicche di sigarette fino ad arrivare a più ingombranti elettrodomestici abbandonati sulla sabbia, giacciono indisturbate nei nostri lidi. Questo è lo spettacolo che viene riservato ai bagnanti non appena attraversano il ponte che porta sulla spiaggia di Capo Peloro. “La pulizia di questa costa, che risulta essere “zona protetta”, dovrebbe essere competenza della Provincia,” ci spiega Mauro Semaino, gestore di uno dei lidi della zona, “Non si può intervenire con le ruspe o con macchinari meccanici, bisogna pulire tutto manualmente. La pulizia doveva avvenire entro il 2 luglio, come ci era stato assicurato, in realtà questo non è ancora avvenuto e non sappiamo quando e se avverrà. Rimane premura dei gestori dei lidi provvedere alla pulizia della propria area”. Il motivo di tanta sporcizia quindi, paradossalmente, sembra essere derivato dalla condizione di “riserva naturale orientata” di cui la zona gode dal 2001, gli organismi che la abitano, al momento, sono però solo i sacchi di spazzatura disseminati ovunque, che di naturale hanno
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ISO A CAPO PELORO
strata di mare n un esterno
Lucà Trombetta ben poco. La Laguna di Capo Peloro è anche sito di importanza internazionale, inserito nelWater Project dell’UNESCO del 1972 e riconosciuto dalla Società Botanica Italiana. All'interno della riserva naturale tentano disperatamente di sopravvivere più di 400 specie acquatiche, di cui alcune endemiche, e cosa facciamo noi messinesi per salvaguardare questo immenso patrimonio che la natura ci ha regalato? Nulla…Tentiamo anzi in tutti i modi di distruggerlo. “Non c’è nemmeno un cassonetto nel raggio di chilometri. La gente è incivile, ma se non ci sono le strutture risulta impossibile evitare questo degrado” commenta il gestore di un altro lido. La situazione è identica anche nella zona di Paradiso, Grotte, e contrata Pace-Fortino. Ecco le immagini della spiaggia di Paradiso Ma niente paura, in soccorso di tutti i bagnanti e i turisti messinesi arriva Messinambiente. L’intervento di manutenzione di tutto il litorale è iniziato il 5 luglio scorso. Messinambiente assicura che verranno impiegate circa 60 unità lavorative. La prima mossa sarà proprio la collocazione dei cestini per la raccolta dei rifiuti. Resta da chiederci se entro la fine dell’estate l’attività di bonifica della zona verrà completata, fino a quel momento si invitano i turisti a posticipare i loro giorni di ferie, tentiamo almeno di salvaguardare la faccia, visto che la salvaguardia del territorio non è proprio il nostro forte. 8 LUGLIO 2010
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immagine di Michele Giunta
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Primo Piano
SCOPRI LA SICILIA CHE HA DETTO NO AL PIZZO
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iaggiare lontano da stereotipi e visitando i posti veri della Sicilia. E’ questo l’obiettivo del’associazione culturale Addiopizzo Travel che lancia in Sicilia un’esperienza di viaggio unica nel suo genere: il tour “pizzo-free”. I visitatori soggiorneranno e consumeranno i pasti presso strutture ricettive e ristoranti che non pagano il pizzo, utilizzeranno i servizi delle ditte che si sono ribellate alla mafia, visiteranno le aziende sorte su terreni confiscati ai boss. Potranno confrontarsi con le realtà dell’impegno antimafia, dai testimoni diretti della storia della lotta a Cosa nostra, ai protagonisti della rivoluzione culturale in corso promossa da Addiopizzo. Vivranno la straordinaria bellezza della Sicilia, contribuendo al contempo alla lotta per lo sradicamento del fenomeno mafioso. Parte della quota di partecipazione sarà donata alle realtà del volontariato impegnate in prima linea nel sociale. Il viaggiatore che cerca l’ “anima” della Sicilia al di là dei cliché purtroppo ancora molto diffusi, la trova in quelle eccellenze che l’isola esprime nell’ambito dell’arte, dei paesaggi naturali, dell’ospitalità, dell’enogastronomia, dell’artigianato locale. La
scommessa del progetto di Addiopizzo Travel è quella di rendere l’impegno dei siciliani a favore della legalità un ulteriore elemento di eccellenza, un valore aggiunto riconoscibile anche agli occhi del turista, che concorrerà alla ridefinizione dell’immagine della Sicilia al pari delle conclamate meraviglie del suo immenso patrimonio culturale. Addiopizzo Travel nasce da una costola del Comitato Addiopizzo, l’associazione di volontariato palermitana nata nel 2004 intorno allo slogan “un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità” e che da anni porta avanti la campagna di consumo critico a sostegno dei negozi e delle imprese che si oppongono alla mafia. Per scegliere dunque una vacanza responsabile ed entusiasmante, partecipando in prima persona al cambiamento, chi vuole venire in Sicilia luoghi puoi esaminare queste proposte di viaggio iscrivendosi alla newsletter per tenersi informato sulle prossime date: sul sito www.addiopizzotravel.it. Per maggiori informazioni, si puo’ contattare il seguente numero: (+39) 380 3691047 o scrivere alla seguente email info@addiopizzotravel.it.
“Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità” 8 LUGLIO 2010
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dietro le quinte
Pdl sarcastico con l’assessore Michele Cimino
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abio Mancuso, Pippo Limoli, Nino Bosco, Roberto Corona, Salvino Caputo sull’operato dell’assessore Michele Cimino: “Non abbiamo capito se l’assessore Cimino è più gradito come assessore all’Agricoltura, per averla portata al collasso, o come assessore al Bilancio, per avere portato e fatto votare al Parlamento nazionale il bilancio più falso della storia
parlamentare siciliana. Le dichiarazioni e i sondaggi autoreferenziali giovano soltanto a chi ha bisogno di vivacchiare per ..qualche minuto sulle pagine dei giornali. L’unico sondaggio vero è quello delle elezioni e chi seriamente vuole confrontarsi, come per le consultazioni europee, rinvii le stucchevoli dichiarazioni a dopo le prossime regionali, che speriamo siano molto presto”.
Feluca, una vertenza “incomprensibile” per il Comune L’assessore al Bilancio Miloro definisce “incomprensibile” il comunicato di protesta dei lavoratori in apertura del sito web del Comune. L’assessore all’eGovernament Santalco parla di interruzione di pubblico servizio. La Fim Cisl: “Ma il mancato pagamento di 14 mensilità come lo definiscono?” “Incomprensibilmente, per l’assessore comunale al Bilancio Orazio Miloro, da diversi giorni il sito del Comune di Messina si apre con un comunicato di protesta dei dipendenti di Feluca. Incomprensibilmente da 14 mesi i dipendenti di Feluca attendono il pagamento delle retribuzioni. Incomprensibilmente da due anni chiedono certezze sul proprio futuro. Incomprensibilmente la Vertenza Feluca si trascina da anni senza alcuna risoluzione definitiva”.
Traghettamento veloce: Garofalo scrive a Metromare Uno stralcio della nota inviata dall’on. Enzo Garofalo : “La presente per comunicarVi una serie di disfunzioni segnalatemi da un gruppo di pendolari in riferimento al servizio di traghettamento veloce sullo Stretto di Messina .Come Voi ben sapete il servizio Metromare è nato per migliorare le condizioni di trasporto marittimo tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni al fine di avvicinare sempre di più le due aree metropolitane, sedi di università, ospedali, tribunali e tutta una serie di strutture che generano un flusso giornaliero costituito da migliaia di pendolari (lavoratori, studenti, malati, pensionati ecc.).Tante erano le aspettative di queste persone e pertanto non c’è da stupirsi che ci siano delle critiche che hanno comunque l’obiettivo di definire meglio l’attuale offerta . “
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dietro le quinte
Per Libero Gioveni fallimento dell’Ato3
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e c’era qualcuno che ancora voleva nutrire delle speranze sulla possibile rinascita dell’ATO 3, ieri le ha definitivamente perse avendo la conferma della sua totale gestione fallimentare Davvero inaccettabile che una società costruita per offrire fondamentali servizi di igiene ambientale alla cittadinanza e condotta da un amministratore (Antonio Ruggeri nella foto) che percepisce laute prebende (57.602,64 euro l’anno!!!)
possa trattare così i “suoi contribuenti”. E non è soltanto la mancata bonifica dei nostri litorali (effettuati soltanto grazie al grande senso di responsabilità del Direttore Generale di Messinambiente Di Maria) ad evidenziare il fatto che la gestione politica dell’ATO 3 si sia rivelata un autentico disastro! Né è soltanto l’annosa vertenza dei 17 lavoratori delle cooperative o l’ultimo posto in cui è stata relegata Messina nell’ambito della raccolta differenziata dei rifiuti. Né, ancora, è la totale assenza di interventi di pulizia e bonifica degli alvei dei torrenti cittadini (parzialmente effettuati grazie alla felice intuizione e all’impegno dimostrato dell’assessore Isgrò). Certo, basterebbe già solo questo per far giudicare assolutamente fallimentare la conduzione di un ente del tutto privo sia di un’attenta programmazione che di una concreta operosità.
Solidarietà al Sindaco di Isola Capo Rizzuto Desidero esprimere la più viva e sincera solidarietà e vicinanza a nome dell’Ufficio di Presidenza e dell’ Associazione Avviso Pubblico, per il grave atto intimidatorio rivolto nei giorni scorsi al sindaco Caterina Girasole, al vicesindaco Anselmo Rizzo , agli altri amministratori e funzionari”.Si apre con queste parole la lettera che Andrea Campinoti, presidente di Avviso Pubblico ha inviato al sindaco do Isola Capo Rizzuto per l’attentato subito nei giorni scorsi. “Ancora una volta- continua il presidente- constatiamo, con amarezza, che gli amministratori impegnati concretamente in battaglie politiche finalizzate al ripristino della legalità violata subiscono pesanti minacce che turbano, oltre ai diretti interessati, tutte le persone che credono nel valore della giustizia e della democrazia.
Elettrodotti, la preoccupazione degli abitanti di Serro Ecco uno stralcio della nota degli abitanti di Serro – Villafranca Tirrena inviata al Sindaco Piero La Tona per esprimere la preoccupazione per il tracciato dell’elettrodotto previsto vicino le loro case. “Ci chiediamo se solo dopo la constatazione dei reali rischi per la salute umana chiederà timidamente e con un filo di voce a TERNA di 8 LUGLIO 2010
spostare l’elettrodotto maledetto! Grazie e ancora grazie! Le opere compensative potranno mettere a tacere le coscienze dei nostri amministratori? Caro Signor Sindaco, se le cose resteranno così, Lei e la Sua Amministrazione sarete ricordati per aver determinato la progressiva fine di un villaggio così bello e salubre (...)” WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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sette giorni di Andrea Castorina
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Gugliotta è il nuovo Questore di Messina Si è insediato oggi il nuovo questore di Messina, Carmelo Gugliotta, subentrando a Vincenzo Mauro. Gugliotta ha ricoperto in passato gli incarichi di capo della Squadra Mobile e vice questore vicario nella città peloritana, prima di diventare Questore a Matera.
Al Comune i dipinti di Brindisi e Forconi Le opere di Brindisi e Forconi, trovati nei mesi scorsi nelle sale del teatro "Vittorio Emanuele", sono state prese in consegna dal dirigente della polizia Municipale, Marco Crisafulli. I quadri erano stati rinvenuti dopo le indagini portate avanti dai Carabinieri.
I commercianti esultano: iniziano i saldi Iniziata oggi in Sicilia la tanto attesa stagione dei saldi, l'assessore alle Attività produttive,Venturi, ha infatti concordato l'anticipazione sulla data d'inizio degli sconti dopo diverse riunioni avute nei giorni con le rappresentanze sindacali del commercio e con le associazioni datoriali.
Pantera a Palermo
E' stata avvistata in una strada del quartiere Borgo Nuovo la pantera che si aggira in città da oltre una settimana. A dare l'allarme è stata una donna domenica che stava rincasando. Ha avvertito i carabinieri. Sono scattate le ricerche con l'intervento della guardia forestale, ma senza esito. Il felino non è infatti ancora caduto in trappola.
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Riaperto alle 14.00 l'approdo di Tremestieri L'approdo di Tremestieri, utilizzato dai traghetti di Caronte & Tourist ed RFI, è tornato disponibile al servizio dalle 14.00 di questo pomeriggio. Il molo era stato interessato da alcuni interventi di manutenzione per il ripristino della profondità dei fondali.
Lieve sisma a largo della costa messinese Alle 8.22 è stata registrata dall'Istituto nazionale di geosifica e vulcanologia, una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.3 (scala Richter). L'epicentro è stato localizzato in mare al largo della città di Messina. Il sisma non è stato avvertito dalla popolazione.
Terminato l'Amancap 2010 Buon successo di pubblico per l'Amacamp 2010, la terza edizione del minicamp per ragazzi riservato ai nati tra il 1994 ed il 2000, con l’obiettivo di migliorare i loro fondamentali e prepararli al passaggio dal minibasket al basket. Gli iscritti hanno lavorato sotto lo sguardo di istruttori e genitori tutti i pomeriggi da lunedì 28 giugno a domenica 4 luglio al PalaTracuzzi di Via Rocca Guelfonia; ben 41 gli atleti partecipanti in questa edizione (7 le ragazze) e 10 quelli della categoria Mini, che comprende i nati dopo il 2000.
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circoscrizioni Pagina a cura di Andrea Castorina VI Circoscrizione
Nell’assoluto degrado Con una nota trasmessa al Comune, il presidente della VI Municipalità ha evidenziato “la situazione igienico-sanitaria in cui versa l'intero comprensorio circoscrizionale, a causa della presenza di rifiuti accanto ai cassonetti. Malgrado la costante campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, di cui si è fatta promotrice la stessa Circoscrizione, rivolta alle famiglie, alle scuole, agli esercizi commerciali, gli esiti non sono stati quelli desiderati, anzi - scrive Ferrara – hanno comportato un indecoroso e sempre più crescente “mancato rispetto”. La Circoscrizione ha fatto quindi appello, anche con incentivazione dell'azione repressiva, per “una cultura di vivere civile”, finalizzata a valorizzare le zone con meriti naturalistici e turistici e che nel periodo vede moltiplicarsi le presenze di residenti”.
III Circoscrizione
Perchè non far alloggiare i ROM presso l'hotel "Riviera"? Il consigliere della III Circoscrizione, Minutoli, analizzando attentamente il problema d'individuare una sistemazione accettabile per la comunità ROM di Messina, ha individuato una possibile collocazione degli stessi presso le camere dell' hotel "Riviera" che potrebbe ospitargli temporaneamente. Lo stesso Minutoli sottolinea l'importanza di garantire l'integrazione socio-culturale dei ROM con i cittadini messinesi, creando, magari, diversi momenti di confronto e comunicazione. 8 LUGLIO 2010
VI Circoscrizione
La "foresta" lungo la SS113 tra Ponte Gallo e Mortelle Il consigliere della VI dale delle SS113 tra Ponte Circoscrizione, Biancuzzo, Gallo e Mortelle. insieme al consigliere del La zona infatti, in questo Comune,Guerrera, ha periodo percorsa quotidiainoltrato un'interrogazio- namente da automobilisti e ne al sindaco di Messina, centauri, è invasa da una Buzzanca, con l'obiettivo folta vegetazione spontadi sollecitare un tempestivo nea che si ramifica dai intervento dell'ammini- margini della strada, limistrazione comunale per tando pericolosamente la "disboscare" il tratto stra- visibilità per i conducenti, con grave rischio anche per i pedoni. Anche l'illuminazione risulta insufficiente: i rami e il fogliame degli alberi hanno coperto interamente le lampade collocate lungo l'arteria, percorsa, come se non bastasse, a velocità sostenuta soprattuto nelle ore notturne. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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attualitĂ
Estate sicura: be
eviamo moderatamente
Carabinieri con etilometro
attualità di Cristina D’ Arrigo
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ono stati premiati cinque vini messinesi alla 38^ edizione del concorso enologico nazionale vini a Doc e a Docg “Premio Douja d'Or”, organizzato dalla Camera di Commercio di Asti, tramite la sua Azienda speciale, d’intesa con l’Organizzazione nazionale assaggiatori di vino. All’azienda “Marchetta Gaetano” è stato assegnato l'Oscar Douja per il “Malvasia delle Lipari” passito 2008, con un punteggio superiore ai 90/100; alle aziende: “Fondo dei Barbera” di Claudio Barbera per il Vino “Faro” 2008, Francesco Fenech per il “Malvasia delle Lipari” passito 2007, Tullio Grasso “Cantine Grasso” per il “Mamertino” rosso 2008 e Grillo - Inzolia 2009, Nicolas
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Trionfo dei vini messinesi ad Asti Gatti Russo “Tenuta Gatti” per il “Mamertino“ rosso 2008 Curpané, avendo raggiunto un punteggio minimo di 85/100, è stato assegnato il premio Douja D'Or. L’intento della manifestazione è quello di diffondere la conoscenza e l’apprezzamento delle eccellenze enologiche, stimolando il miglioramento dei prodotti vitivinicoli e guidando i consumatori nella scelta dei vini. Grande soddisfazione per i risultati ottenuti è stata espressa dal presidente della Camera di commercio, Nino Messina, che ha affermato: “La partecipazione della provincia di Messina con le sue etichette ha portato ad un risultato più che soddisfacente, il mondo viticolo provinciale testimonia come essere piccoli è sinonimo di qualità e che l'artigianalità
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appaga degli sforzi profusi nelle produzioni di qualità”. Il delegato provinciale dell’Onav, Gabriele Schillaci ha messo in evidenza come “In una provincia asfittica dove il brand territoriale è stato lungamente abbandonato si inseriscono uomini che scommettendo sul territorio cercano di rispolverare i fasti che erano propri della storia enologica messinese. La Camera di commercio, in sinergia con l’Onav di Messina, la Strada del vino e i produttori sta cercando, grazie anche all'esperienza maturata con la partecipazione al Vinitaly 2010, di sopperire alle carenze strutturali ponendosi come punto di riferimento nel territorio per la realizzazione di azioni mirate al marketing e alla promozione territoriale”.
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attualità
Sette studenti “Ambasciatori del gusto”
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nato dal lavoro di sinergia tra Università, Provincia, Consorzio degli agriturismi e turismi rurali dei Nebrodi e Slow Food Valdemone il progetto “Ambasciatori del gusto”. Il progetto ha come finalità quello di creare sviluppo sul territorio della provincia di Messina, attraverso i suoi luoghi più suggestivi ed i prodotti
enogastronomici che meglio la rappresentano. Sette studenti del Corso di Laurea in Programmazione e promozione turistica, selezionati mediante bando, saranno impegnati per 10 giorni nella promozione enogastronomica e turistica del territorio messinese. Berlino, Copenaghen, Parigi e Strasburgo saranno le capitali europee dove gli Ambasciatori del gusto si recheranno per far conoscere i nostri territori, la nostra storia, le tradizioni. Slow Food Valdemone svolgerà un ruolo chiave per la segnalazione dei posti delle produzioni d'eccellenza e soprattutto organizzerà e coadiuverà dei laboratori del Gusto che saranno effettuati a fine della giornata di escursioni in ciascuna struttura recettiva. Verrà inoltre mantenuta da Slow Food l'aderenza dei menu proposti dalle strutture ospitanti, alla
tradizione culinaria locale, nel rispetto della stagionalità ed all'uso dei migliori prodotti dell'agroalimentare messinese. Il tutto avrà inizio a Strasburgo dove la stessa Provincia di Messina parteciperà a “Food Culture”, un festival enogastronomico europeo di grande prestigio internazionale, occasione per presentare nel villaggio Italia il progetto Ambasciatori del gusto. Hermes Carbone
UNA GIORNATA ALL’INSEGNA DEL VOLONTARIATO Si è svolta a Milazzo sabato 3 Luglio la giornata del volontariato promossa dal C.e.s.v. di Messina e dalle associazioni del Coordinamento Locale di Comunità del Distretto D27 e zona tirrenica. La giornata ha dato spazio a un incontro sul tema “A partire dalla gratuità: il volontariato e l'impegno sociale” supportato dalla visione di un filmato che ha fotografato le innumerevoli esperienze del volontariato locale. “La missione del Cesv – ha detto Rosario Ceraolo, direttore del Cesv Messina – è quella di sostenere e concorrere alla crescita della cultura del volontariato, qualificata, consapevole e competente”. Alla giornata ha partecipato anche il neo assessore ai servizi sociali, Massimo D'Amore. L’amministratore nell’esprimere “grande apprezzamento” per l’iniziati-
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va, ha sostenuto come la linea della nuova amministrazione punti ad un più forte coordinamento con tutte le realtà del volontariato e del terzo settore, una collaborazione capace di concertare le politiche sociali più opportune, per fare della nostra, una “grande comunità solidale”. Oggi sono “le istituzioni a chiedere di interfacciarsi con tutte le associazioni che fanno dell'impegno sociale un importante strumento a sostengo della comunità. Il volontariato, che in tal senso, poggia sulla assoluta gratuità della prestazione va sostenuto, incentivato oltreché coinvolto nel processo di rilevamento del bisogno e di programmazione degli interventi. Per il terzo settore, più in generale, verrà presto attivata una politica di fund raising capace di reperire ulteriori risorse dal mondo dell’imprenditoria e del commercio. H.C.
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RUBRICA ILLUSTRATA DELLO SFASCIO PUBBLICO
mittente: il Cittadino destinatario: Assessore Lavori Pubblici
VERDE ATTREZZATO
città a cura di Marilena Faranda
CGIL
Messina parassita
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FEDE E RELIGIONE
Un messinese a San Pietro La statua di Sant’Annibale Maria di Francia, opera dell’artista Giuseppe Ducrot, è stata portata a Roma a S. Pietro e inaugurata con la benedizione di Sua Santità, Benedetto XVI. Giovedì 24 giugno la statua, scolpita in un monoblocco di marmo bianco di Carrara, alta m. 5,30, è stata collocata nella piazza dei Protomartiri Romani, oltre l'Atrio delle Campane della Basilica di S. Pietro in Vaticano. La statua, in linea con il resto della struttura, è stata posta nella prestigiosa nicchia all’Arco delle Campane tra i Santi Fondatori di Istituti Religiosi. Padre Annibale Maria di Francia, nacque a Messina il 5 luglio 1851, fu colto dalla vocazione e divenuto sacerdote nel 1878, si dedicò all’apostolato nel quartiere messinese di Avignone. In tale rione nacquero gli Orfanotrofi Antoniani e le Congregazioni delle Figlie del Divino Zelo e
dei Rogazionisti del Cuore di Gesù. Nel 1885 diffuse in mezzo ai fedeli, il Rogate: bisognava pregare, incessantemente, egli sosteneva, per ottenere operai alla Chiesa, poiché se Dio vuol punire un popolo lo priva di buoni sacerdoti. Messina fu sempre il centro spirituale delle comunità da lui fondate. Instancabile apostolo della chiesa, morì il 1° giugno 1927 e fu canonizzato il 16 maggio 2004. La Chiesa lo ha definito padre degli orfani e dei poveri, insigne apostolo della preghiera per le vocazioni, autentico maestro e precursore della moderna pastorale vocazionale. Dal piccolo quartiere di Avignone e, quindi, dalla nostra città, padre Annibale lanciò un messaggio valido per tutti i luoghi e per tutti i tempi:la carità è la vera grande arma che permette di combattere qualsiasi situazione di povertà e di emarginazione.
E’ stato presentato dalla CGIL un rapporto sull’andamento economico della nostra città, dove si è analizzato fra l’altro la spesa per il mantenimento dell’istituzione comunale, il costo dei servizi sociali e la spesa per le infrastrutture. Da questa indagine è emerso che Messina, come afferma il coordinatore CGIL Lillo Oceano, è una città senza programmazione e a forte rischio di dissesto. Le asserzioni del segretario CGIL sono consequenziali, al fatto che dall’indagine in oggetto è emerso che Messina non è un’entità economicamente autonoma, ma le sue entrate si basano principalmente sui trasferimenti statali e regionali ed in minima parte sulle entrate fiscali che per di più colpiscono, soprattutto, i redditi da lavoro. Scarsa, inoltre, è la programmazione di investimenti produttivi. Questo quadro economico, sostiene Oceano, desta gravi preoccupazioni sia per l’introduzione del federalismo fiscale, sia per il taglio dei trasferimenti ai comuni, poiché riducendosi fortemente per tali motivi le entrate dell’amministrazione comunale, ciò finirebbe per ripercuotersi sulla quantità e qualità dei servizi WWW.ILCITTADINODIWWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT sociali offerti ai cittadini.
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città
ATM
Viaggio nel caos
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el corso di una riunione, svoltasi a palazzo Zanca, della commissione bilancio presieduta dall’onorevole Melazzo, a cui erano presenti gli assessori Miloro e Capone, il direttore generale dell’ATM Conte, è emerso che l’azienda trasporti ha debiti per circa cinquantuno milioni di euro. Per di
più l’ex consigliere contabile dell’ATM, Saja, ha dichiarato che l'Azienda Trasporti Messina per anni si è avvalsa di due sistemi contabili, di cui il primo legittimato da specifiche disposizioni legislative oltre che contabilmente corretto, gestito dalla "Banca Nazionale del Lavoro mentre il secondo, affidato alla "Banca Antonello da Messina che ha trattato fatti di gestione dell'Azienda "svincolandoli" dalle limitazioni e/o autorizzazioni (accertamenti ed impegni) imposte dalle vigenti leggi in materia di finanza locale e quindi improntato su principi di contabilità privatistica». La confusione nell’ATM regna sovrana!
TRASPORTI
ALLUVIONE
Piove sul bagnato Prevenire e non reprimere è un detto di cui a Messina non si comprende il significato, prima si muore o crolla qualcosa, poi s’interviene e si cercano i responsabili. Quando viene convocata la commissione urbanistica e tutela del territorio presieduta dal consigliere Guerrera con all’ordine del giorno: stato dei lavori post alluvione – interventi di prevenzione in vista della prossima stagione invernale e discussione dell'OPCM n. 3825 del 27 novembre 2009 e tale commissione non può riunirsi per mancanza di numero legale. Il cittadino comprende di essere solo, davanti alle catastrofi e che nessun cataclisma o sacrificio di vita umana potrà smuovere i governanti dalla loro inerzia.
Inutilità programmata
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l senatore UDC D’Alia ha dichiarato che il servizio effettuato dal consorzio Metromare è inutile se non assicura la coincidenza con i voli che partono dall’aeroporto Minniti di Reggio Calabria. Il consorzio Metromare, di contro, afferma che, per assicurare queste coincidenze sono necessarie ulteriori ingenti risorse, perché questa evenienza non era stata contemplata nel contratto. Per una dimenticanza si è istaurata una situazione paradossale, per cui se il ministro Matteoli non intra8 LUGLIO 2010
prenderà le misure necessarie, i cittadini messinesi potranno continuare a godere di un servizio inutile, che meglio poteva essere realizzato con il potenziamento dei mezzi già esistenti.
UNIVERSITA’
L’E.R.S.U. si rinnova L’E.R.S.U. di Messina si è trasferito in via Ghibellina 146, presso la casa dello studente. Nella nuova sede l’ambiente è più ampio e vi è una sala conferenze. Attualmente sono aperti solo i locali del primo piano, successivamente si potrà usufruire anche di quelli del piano terra.
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siciliani
L’On. Iacolino “in per promuovere l
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i è disputata il 5 luglio presso lo "Stad dell'Ill" di Strasburgo, su iniziativa del siciliano On Salvatore Iacolino, una partita di calcio per dare impulso alla ricerca per sconfiggere la SLA (sclerosi laterale amiotrofica), una terribile malattia neurodegenerativa e per affermare l'impegno delle Istituzioni europee contro il doping nello sport. Si sono sfidati europarlamentari di diversa
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nazionalità, funzionari e assistenti. Testimonial dell’evento è stata Chantal Borgonovo, Presidente della Fondazione Borgonovo e moglie di Stefano, sfortunato calciatore del Milan e della Fiorentina colpito dalla SLA. La partita è stata l’occasione per ribadire la necessità di destinare ulteriori risorse per rilanciare la ricerca sulla SLA e per favorire e promuovere un ideale di sport "pulito".
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“Abbiamo ricevut Iacolino ra Commissione Eur anche attraverso un fondi per intensifica che colpisce inesor crescente di person ultimi tempi ex atle contempo – conclu che nei giorni scors
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n campo” la ricerca sulla SLA
to – afferma l’On. ssicurazioni dalla ropea per ottenere, n progetto pilota, più are la ricerca sulla Sla abilmente un numero ne in Europa e negli eti professionisti. Nel ude l’On. Iacolino si ha presentato un’in-
terrogazione alla commissione sul doping – dobbiamo costruire un modello di atleta pulito, anche con il concorso delle associazioni sportive e del Coni, che raggiunga le migliori perfomance attraverso stili di vita sani e appropriati”. Il calcio d’inizio della partita è stato affidato alla signora Chantal Borgonovo, il quale ha dichiarato: “non posso che ringraziare l’On Iacolino e tutti i parteci-
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panti per aver dedicato questa giornata di sport alla lotta contro la Sla e dato voce e spazio, oltre i confini nazionali, alla Fondazione Borgonovo. E’una grande motivazione per continuare a combattere, un ulteriore punto di partenza per allargare anche con l’ausilio delle Istituzioni europee il raggio d’azione sul fronte della ricerca fondi per sconfiggere questa terribile malattia”.
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“Il Sud frana e le mafie se la ridono dal Ponte”
sicilia
a cura di Dario Buonfiglio
C
on il blitz dei suoi attivisti e lo striscione srotolato da Trinità dei Monti, in piazza di Spagna, nel centro di Roma, con la scritta “Il Sud frana e le mafie se la ridono dal Ponte” parte l’edizione 2010 della Lunga marcia della memoria, l’evento annuale per i diritti e contro le cosche dell’associazione daSud che quest’anno è dedica-
ta ai nuovi linguaggi antimafia, alla libertà di informare e raccontarenel Paese dei misteri, alla richiesta di giustizia per le vittime innocenti delle mafie, alla giustizia ambientale e sociale verso Cancun. La scelta di rilanciare nella Capitale la questione aperta del Ponte sullo Stretto, proprio adesso che sono iniziati i lavori preliminari per 60 milio-
ni di euro a Messina e Villa San Giovanni, non è casuale. Come nelle due precedenti edizioni, la Lunga Marcia vuole portare all’attenzione dei media e dell’opinione pubblica temi fondamentali per la tenuta democratica e civile dell’Italia intera, eppure spesso trascurati o raccontati male. Il Ponte sullo Stretto, appunto, ma anche la drammatica condizione dei migranti, il problema delle mafie, gli attacchi alla libertà di informazione, la tendenza dei governanti all’oscurantismo e il dovere di raccontare le storie dimenticate della meglio gioventù italiana, a partire da quelle delle vittime innocenti dei clan. Il Sud frana, come il modello economico e politico che governa tutto il Paese. E non solo le mafie se la ridono. Con loro le multinazionali, in attesa di mettere le mani sui finanziamenti pubblici. Come le guerre, l’acqua e le grandi infrastrutture, questo Ponte è solo il frutto avvelenato della shock economy, una delle “mucche da mungere”, operazioni fatte con denaro pubblico ma pensate per portare profitto ai privati e che
arricchiscono le mafie. Il Ponte non lo vogliamo perché non c’è spazio nella nostra idea di futuro per quest’opera inutile e dannosa, perché è la risposta sbagliata all’emigrazione forzata dei giovani meridionali, perché cancella un angolo di rara bellezza e calpesta la nostra memoria. E perché è il feticcio di una classe dirigente che concepisce la politica come occupazione cieca del territorio. Un no al Ponte che non è più solo una rivendicazione territoriale del Mezzogiorno. Con noi, a dire No al ponte c’è anche la Rigas, la Rete italiana per la Giustizia ambientale e sociale. Un nuovo soggetto nazionale nato dopo la prima Conferenza Mondiale sulla Giustizia climatica di Cochabamba - che raccoglie tutte le realtà italiane che vogliono arrivare alla Conferenza Onu sul Clima di Cancun con nuove proposte, idee e progetti. Ma anche con un netto rifiuto alle politiche che aumentano la distruzione ambientale, la povertà, le mafie. Il Ponte è espressione di queste politiche, che hanno già devastato il territorio. 8 LUGLIO 2010
sicilia
Taormina, serata di beneficienza dei giovani albergatori
E' in programma giovedì 8 luglio al San Domenico Palace Hotel di Taormina la serata di beneficenza organizzata dal Comitato Giovani dell'Associazione Albergatori Taormina. L'inizio dell'evento è in programma alle 19 e il ricavato sarà completamente devoluto alla onlus "Proyecto Corazon Italiano", associazione creata da un gruppo di medici con professionalità diverse (cardiochirurghi, cardiologi, anestesisti, pediatri e perfusionisti) che da circa 8 anni è impegnata in missioni umanitarie nei paesi del terzo modo per la cura ed il trattamento delle cardiopatie, soprattutto dei bambini. Madrina della serata sarà la stilista Anna Fendi. Il costo della serata è di 30 euro. 8 LUGLIO 2010
USURA
L’allarme lanciato dalla Confesercenti La crisi economica “sta facendo alzare il livello dell’usura e le vittime, che prima erano 160mila, hanno superato i 200mila”. È l’allarme lanciato dal presidente della Confesercenti, Marco Venturi, secondo cui “il giro d’affari che finisce nelle tasche degli usurai è di 20 miliardi di euro”.“L’usura – afferma Venturi nella relazione all’assemblea 2010 – torna a essere un’emergenza nazionale alimentata da un indebitamento che è raddoppiato rispetto a 10 anni fa, per la paura dei protesti e dei fallimenti, che negli ultimi due anni hanno registrato una forte accelerazione.
Dobbiamo reagire con determinazione per affermare il primato della legalità e mettere in campo coesione e capacità di reazione per contrastare ogni forma di criminalità”. “Disfunzioni, degrado e criminalità sono da sempre i nodi che frenano il Paese e bloccano il Mezzogiorno. Per questo dobbiamo porci tre obiettivi: zero pizzo, zero abusivi, zero burocrazia, per affermare il principio di legalità e quello di equità tra chi paga tutto e chi non paga”. Lo afferma il presidente di Confesercenti, Marco Venturi, nel suo intervento all'assemblea annuale.
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economia & lavoro a cura di Gino Morabito
Lavoro col contag I
22.500 precari degli enti locali siciliani hanno avuto la proroga del contratto di lavoro per un altro anno. Il 6 luglio scorso, la Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento che consente la proroga di tutti i contratti a tempo determinato. Ma non si tratta ovviamente di stabilizzazione e non sono stati fatti strappi al patto di stabilità. Solo una proroga ad un anno! E intanto anche da Parigi giungono notizie per niente confortanti sull’occupazione nell’area Ocse. (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo
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Economico) dove l'Employment outlook 2010 della stessa organizzazione segnala un forte aumento della disoccupazione in Italia che quest'anno ha toccato il tasso dell'8,7%. Inoltre, secondo l'Ocse, “la ripresa dell'attività economica non porterà probabilmente a una creazione significativa di occupazione nel breve periodo”. In Italia la popolazione in età lavorativa si è ulteriormente ridotta attestandosi al 57,3%, la piu' bassa dei paesi Ocse, dopo Turchia, Ungheria e Messico. Inoltre continua il rapporto Ocse “il declino dell'occupazione e la crescita della
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disoccupazione sarebbero st molto peggiori, se il numero di o lavorate non fosse precipitat Sempre secondo l'Ocse, dall'ini della crisi, le ore di cassa integraz ne sono aumentate del 600% hanno permesso di “mantenere tasso di occupazione più elevato quasi il 4%”. Negli ultimi tre mes ore di cassa integrazione autorizz sono salite del 26% e nell'ultim anno in Italia sono stati soppre 195 mila posti di lavoro, mentre posti di lavoro a tempo parziale so rimasti all’incirca quelli del mar 2009 pari al 44,4% del totale, anc 8 LUGLIO 2010
La Regione investe sui giovani La Regione Siciliana finanzierà 229 progetti per un valore di poco inferiore quattro milioni di euro che serviranno a oltre 700 giovani tra i 18 e 30 anni per avviare una nuova attività imprenditoriale, sviluppare innovative idee progettuali e partecipare a stage o project-work nei centri di ricerca, nei poli d'eccellenza, nei dipartimenti universitari e nelle aziende private. Nel dettaglio: inizialmente saranno 274 ragazzi e 281 ragazze che a regime dovrebbero essere appunto oltre 700; l’età media è di 25,5 anni; il 58,8% sono laureati, gli altri diplomati; le città maggiormente interessate Palermo, Catania e Messina, ma non mancano istanze distribuite uniformemente dal resto
gocce
tati ore o”. zio zio% e un o di i le zate mo essi e, i ono rzo che
se nell'ultimo anno il lavoro parziale è cresciuto del 10%. La motivazione della crescita di questa tipologia di impiego sta nel fatto che molti lavoratori sono stati costretti ad accettare il part time, per mancanza di alternative. L'Ocse invita quindi l'Italia a promuovere una “riforma dei contratti di lavoro, tale da rendere più efficace la riallocazione dei lavoratori nella fase di ripresa”, associandola a “ulteriori sforzi nelle politiche del welfare volti a rafforzare il sostegno di reddito per i disoccupati, anche se condizionati ad accettare offerte di lavoro”. 8 LUGLIO 2010
dell’Isola; i progetti riguardano perlopiù la produzione di servizi per i beni culturali e artistici, l'innovazione tecnologica, lo sviluppo sostenibile, e l'erogazione di servizi sociali. Un'occasione che consente ai giovani di essere autonomi sfruttando il prop r i o talento, la creatività e la capacità di fare impresa. Grazie a questo bando, i ragazzi potranno sperimentare e realizzare idee innovative bloccando quell'emigrazione dei cervelli che spesso ha portato i siciliani a lavorare fuori dalla propria terra.
Togli un posto a tavola Il 2009, anno in cui più forte è stato l’effetto recessione, ha prodotto nelle famiglie italiane anche una significativa contrazione dei consumi. Per la prima volta, in dieci anni, la spesa media si è fermata a 2.442 euro al mese, con un calo dell'1,7% rispetto all'anno precedete. A certificarlo è l'Istat, che sottolinea anche come in realtà la contrazione dei consumi reali lo scorso anno sia stata ancor più consistente: la cifra media
della spesa infatti incorpora anche l'aumento dei prezzi, che l'anno scorso è stato pari, in media, allo 0,8 per cento. Se poi si considera il
valore medio della spesa mensile, cioè quello al di sotto del quale si colloca la spesa del 50% delle famiglie, si scopre che quest'ultimo nel 2009 ha subito una
contrazione del 2,9%, collocandosi a 2.020 euro. Tra i diversi settori di spesa, quello più penalizzato nel 2009 è stato l’alimentare che ha subito un calo del 3% A livello geografico è la Lombardia la regione con la spesa media mensile più elevata (2.918 euro), seguita dal Veneto (2.857) e dall'Emilia Romagna (2.799). Fanalino di coda, ancora una volta, è la Sicilia con una spesa media mensile (1.721).
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economia & lavoro
ECONOMIE A CONFRONTO
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bituati come siamo ai termini stranieri per indicare anche fatti e cose di casa nostra, potremmo tranquillamente utilizzare la locuzione “Economy divide” (o forse già lo si fa) per rappresentare il forte disequilibrio esistente tra le economie italiane. Un plurale per indicare l’economia del sempre più forte Nord e l’economia del sempre più debole Sud. Due economie basate su presupposti molto differenti tra loro: la prima sulla produttività industriale e commerciale, la seconda sul terziario e sparute esperienze pseudo-capitalistiche, che distano tra loro quasi 42 punti percentuali di PIL pro-capite e che solo una sconfortante riduzione demografica e un costante aumento dell’immissione nel mercato del lavoro di manodopera extracomunitaria, riescono a tenere a galla; il tutto a carico della
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colta e preparata gioventù meridionale che lascia il sud alla ricerca di una qualità di vita migliore. Questa condizione ripropone, come è già stato più volte in passato, l’emergenza-urgenza di abbattere con scelte politiche di impatto, il gap sociale che allontana come una centrifuga i due poli del Paese. Colpisce, in particolare, il deterioramento del contesto sociale del sud, effetto di politiche pubbliche inefficaci e di una scarsa qualità della pubblica amministrazione. Una pubblica amministrazione indietro di almeno vent’anni rispetto a quella del nord, inefficiente e fortemente burocratizzata, legata a doppia mandata alla politica e al clientelismo, che non è competitiva e che, a braccetto alla carenza cronica di infrastrutture, allontana e demotiva i già scarsi spunti imprenditoriali. La semplificazione delle pro-
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cedure e degli adempimenti burocratico-amministrativi e l'uso generalizzato di automatismi per il rilascio di autorizzazioni e certificazioni e nell'erogazione di incentivi sono provvedimenti indispensabili per favorire lo sviluppo dell’imprenditorialità nella nostra “terronia”. La realizzanda manovra economica sembra essersi accorta di queste esigenze, riconoscendo alle Regioni del sud la possibilità di intervenire sulla fiscalità, modificando, fino ad azzerarle, le aliquote IRAP per le nuove iniziative produttive e individuando zone a burocrazia zero, nelle quali un commissario governativo curerà la conclusione dei procedimenti amministrativi entro 30 giorni dal loro avvio. Insieme a una corretta gestione dei fondi comunitari e all’approvazione del Piano per il Sud, ma sopratutto con la presa di coscienza da parte della popolazione, vi è forse lo spiraglio di una nuova frontiera per l’economia meridionale. G.M.
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economia & lavoro
OLTRE 50 MILIONI PER I PORTI SICILIANI
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opo quello per la ricettività arriva anche il bando per la portualità turistica. Il dirigente generale del dipartimento regionale Turismo, Sport e Spettacolo, Marco Salerno, ha infatti firmato il decreto per il "Bando pubblico per la realizzazione di interventi strutturali ed infrastrutturali finalizzati all'attuazione del Piano strategico regionale della portualità turistica attraverso l'attivazione di un regime di aiuti, a favore delle piccole e medie imprese operanti in Sicilia nel settore turistico", in esecuzione della direttiva emanata dall'assessore al Turismo, Nino Strano. La dotazione finanziaria disponibile è di 51.684.039,02 euro. La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata dai titolari delle imprese entro 120 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione all'assessorato regionale Attività produttive, che effettuerà l'istruttoria delle istanze, corredata con un programma d'investimento, 8 LUGLIO 2010
una scheda tecnica, un quadro economico, un businnes plan, una fidejussione bancaria o una polizza assicurativa e un'analisi che illustri il potenziale incremento dei flussi turistici a seguito dell'investimento. Nel bando sono individuati i porti che oggi presentano le potenzialità: in totale sono 42, per una copertura geografica di tutte le coste siciliane, e i tre porti "hub", quelli di Marsala, Sant'Agata di Militello e Marina di Ragusa. Sono compresi anche interventi nelle isole e arcipelaghi di Sicilia. Le imprese dovranno possedere tra i requisiti inderogabili una concessione demaniale relativamente al programma di investimento da realizzare, ovvero essere richiedenti di concessione demaniale sulla base di un progetto approvato dalla conferenza di servizi. Le attività economiche cui destinare le risorse previste dal regime di aiuti sono quelle inerenti la realizzazione di approdi sicuri a ricettività elastica e le attività inerenti la realizzazione, il com-
pletamento, la funzionalizzazione e la qualificazione di strutture portuali e infrastrutture portuali turistiche. Gli aiuti non possono riguardare gli investimenti finalizzati semplicemente a sostituire macchinari, attrezzature o fabbricati esistenti, o parte degli stessi, con edifici o macchinari o attrezzature nuovi o aggiornati, senza aumentare la capacità di produzione di oltre il 25%. E' prevista l'erogazione di contributi in conto impianti pari al 50% dell'importo delle spese ammissibili dei progetti presentati dalle piccole imprese, ed al 40% per cento per i progetti presentati dalle medie imprese. Il contributo massimo concedibile per ogni progetto è pari a 8 milioni di euro (anche in presenza di progetti il cui valore superi i 16 milioni di euro). I bandi e gli allegati sono disponibili sul sito dell'assessorato regionale al Turismo www.regione.sicilia.it/turismo alla sezione: PO FESR 2007-2013. Max Leone
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scienze & salute scienze e a cura di Giuseppe Zaffino
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l terremoto di Messina del 1908 è stato uno degli eventi più devastanti e tragici della storia italiana. Il sisma che colpì la città all'alba del 28 dicembre fece innumerevoli vittime, sepolte sotto le macerie, che investite dallo tsunami, conseguenza delle forti scosse. Ma il disastro potrebbe aver modificato il DNA degli abitanti, mutato per resistere meglio al gas radon liberato dallo smottamento. E tale modifica rimarrebbe ancora oggi. Questa l’ipotesi di una ricerca (in corso) di un team siciliano, diretto dal dottor Calogero Ciaccio, ematologo e fondatore della Banca del cordone ombelicale di Sciacca. Gli studiosi hanno preso in esame dal 1999 al 2006 10.000 codici genetici di midollo osseo e sangue. Tale indagine ha evidenziato la presenza di un sistema di DNA detto HLA e della molecola DR11. Per spiegare la ricorrenza, il team di Ciaccio ha preso in considerazione diverse ipotesi (dalle dominazioni straniere alle epidemie), ma senza risultato. Poi, si è iniziato a prendere in considerazione il terremoto, e la cosa ha iniziato a funzionare. Innanzitutto, la concentrazione di DR11 si sovrappone al tracciato del sisma. La molecola era infatti particolarmente diffusa a Messina (54% della popolazione) per poi diminuire all’allontanarsi dall’epicentro: 44% Caltanissetta e 38% Trapani. Stesso andamento se si osservava il Continente. DR11 è diffusa nelle regioni dello Stretto e si diradava man mano che si risaliva la Penisola. Si passava così dal 56% di Reggio Calabria al 38% di Cosenza. In più vi è una corrispondenza diretta tra livelli di radioattività e presenza di DR11: più la radioattività è presente, più il DNA dei locali contiene la mutazione in questione.
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II terremoto del 1908 di M
Messina ha modificato il dna degli abitanti
cultura
“VARIE ED EVENTUALI UND C
Prorogata la mostra collettiva di pittori messinesi nelle Sale Duca di Montalto
ontinua il successo co della mostra eventuali – und undici”, collettiva di pitto si allestita nelle Sale Montalto di Palazzo dei Per questa ragione la F Federico II ha deciso di ancora fino al 16 luglio 20 La mostra raccoglie le ope ci artisti dell’associazion
DICI ARTISTI UNDICI”
di pubbli“Varie ed ici artisti ri messineDuca di Normanni. Fondazione prorogarla 010. ere di undie culturale
“Orientale Sicula 7 Puntoarte” di Messina realizzate impiegando le tecniche più disparate, dalla pittura tradizionale ai più avanzati software di grafica. In particolare, sono esposti i lavori di Pippo Galipò, Giuseppe Geraci, Antonio Giocondo, Orazio Miceli, Claudio Militti, Riccardo Orlando, Stello Quartarone, Demetrio Scopelliti, Piero Serboli, Valeria Trimboli e Aurelio Valentini.
“Varie ed eventuali” resterà aperta al pubblico tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle 8:15 alle 17:45, domenica e festivi dalle 8:15 alle 13:00. Il biglietto d’ingresso alla mostra ha un costo di tre euro. Ulteriori informazioni sugli eventi organizzati dalla Fondazione Federico II sono disponibili sul sito web all’indirizzo www.federicosecondo.org.
cultura
Emilio De Domenico, Professore Ordinario di Oceanografia Biologica dell’Università di Messina
L’ultimo appuntamento de “I Venerdì della Scienza”
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i è svolto come di consueto al Monte di Pietà, a partire dalle ore 18 di mercoledì 30 giugno. L’evento è iniziato con una visita virtuale dello Stretto di Messina, un viaggio alla scoperta delle correnti che lo attraversano e degli organismi che lo abitano. L’itinerario proposto da Emilio De Domenico, Professore Ordinario di Oceanografia Biologica dell’Università di Messina, percorre le profondità marine fino ad arrivare in superficie per esplorare questo meraviglioso ecosistema unico al mondo. Con l’ausilio di grafi-
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ci e di video, il professore ha affascinato la platea con immagini luminose di pesci abissali, lucciole di mare che con i loro fotofori creano uno spettacolo unico, e con le fotografie della Beach Rock, una bizzarra struttura geologica che caratterizza le nostre coste. Affascinante è anche il passaggio del vento sul mare, una carezza che in superficie sposta le acque creando gorghi e macchie di colore, mentre negli abissi pettina le alghe, accarezzandole come fosse un esperto e delicatissimo parrucchiere. Questo paradiso degli zoologi, così come venne definito negli
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anni passati lo Stretto di Messina, offre un panorama veramente unico, qualcosa di prezioso che andrebbe valorizzato e soprattutto preservato. “E invece cosa succederà a breve? La costruzione di un’opera faraonica che distruggerà per sempre questo ecosistema così particolare. Assisteremo ad un disastro ambientale ed economico di proporzioni devastanti”. Così il professore chiude la conferenza alzando la voce e gridando forte il suo no al ponte. Applausi dal pubblico, che numeroso ha assistito all’incontro. Chiara Lucà Trombetta 8 LUGLIO 2010
Monte di Pietà VENERDI’DELLASCIENZA Grande successo di giovani talenti nell’arte e nello spettacolo
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a sala del Monte di Pietà si riempie ancora di più alle 19.30, quando iniziano gli spettacoli. Apre la sezione artistica la personale di Ghumbert di Cattolica, nome d’arte di Umberto Martorana, che con i suoi quadri ha tinteggiato il Monte di Pietà. Il pittore taorminese, che per la prima volta espone a Messina, propone una selezione tematica dei suoi lavori, scegliendo quelli che meglio si adattano al tema scientifico della manifestazione. I soggetti prediletti sono quindi il panorama siciliano e il mare. In ognuna delle opere proposte si nota una cura attenta dei particolari ed un utilizzo misurato di forme geometriche che si intrecciano armoniosamente con gli elementi della natura. L’uso vivo del colore è la
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sua caratteristica predominante, pennellate luminose, a volte precise, altre volte quasi improvvise, tracciate magistralmente sulla tela da questo demiurgo di sogni a tempera. Lo spettacolo teatrale proposto invece è “Te lo dirò domani” pièce scritta da Adriana Frassica, nell’ambito dell’Officina Perfomativa del Teatro di Messina, e da lei messa in scena insieme a Domenico Panarello e Gennaro Illiano. Ad introdurre lo spettacolo il professore Dario Tomasello. La serata si chiude a suon di musica: Fragole live di Vincenza Di Vita e Gianluca Rando; Antonino Gatto Live, Flamenco Jam Live dove la ballerina Silvia Mafali si è esibita sulle musiche di Gialuca Rando e Pippo Mafali. Jam session con
Renato Gentile alla batteria, Antonino Gatto e Gianluca Rando alla chitarra, Pippo Mafali al basso e Silvia Mafali che ha ballato su Bésame mucho. C.L.T.
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spettacoli
GIUSEPPE MILICI
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a molti riconosciuto come l’ultima grande pop-star americana, Michael Jackson è stato quasi del tutto ignorato dal mondo del jazz. In questo concerto, Giuseppe Milici, famoso armonicista e compositore palermitano, traccia in chiave jazz un percorso artistico del “Re del Pop” che parte dai primi successi internazionali con i Jackson Five, passa per i capolavori dell’album “Thriller” e non tralascia brani meno noti, ma non per questo di minore interesse ed intensità, come “You Are Not Alone” e “She’s Out Of My Life”. Sulle note dell’armonica di Milici, accompagnato da Mauro Schiavone (pianoforte), Igor Ciotta (basso elettrico) e Giuseppe Madonna (alla batteria), danzerà la ballerina Elisa Parrinello, che ha anche curato le coreografie. Per Giuseppe Milici si tratta del terzo tributo agli artisti da lui più amati e che maggiormente lo hanno influenzato, dopo i Beatles e il pianista Bacharach.
MICHAEL JA JAZZ TRIBU
ACKSON UTE
spettacoli
INCONTRO CON LA MUSICA PROPOSITIVA
Flamenco Jam di Rando e Mafali
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el corso dell’evento di chiusura dei “Venerdì della Scienza” edizione 2010, nel magico scenario del Monte di Pietà di Messina, Pippo Mafali e Gianluca Rando hanno presentato il loro disco dal titolo Flamenco Jam, registrato e realizzato in appena un mese di lavoro. A rendere ancor più elegante e trascinante l’esibizione le improvvisazioni della ballerina Silvia Mafali, presente nel video inserito
all’interno del disco, nel brano dal titolo Tango Metropolitano. Durante la serata è stato possibile scambiare qualche parola con il musicista Mafali. I titoli di questo lavoro sono molto particolari da dove nascono? “I titoli dei brani cantati e scritti da Eliana Risicato sono frutto della sua creatività. Aria di Primavera l’ho scritto in una giornata di pioggia con l’intento di augurarmi proprio quell’aria di primavera che mancava e lo sento come un brano augurale.” Quali sono i colori o le sensazioni da cui nasce tutto? “Sono i colori del sole, il giallo, l’arancione… ma in realtà si tratta di qualcosa di aereo che richiama un momento. Penso
spesso a qualcosa di tangibile, che può, ad esempio, dare una sofferenza, o a ricreare in musica ciò che non c’è.” Come nasce questo disco? “Flamenco Jam è ciò da cui è partito tutto, pura improvvisazione. Come luce è il brano solista di Gianluca Rando che porta in sé qualcosa di esoterico, un brano religioso. Poi c’è il connubio con Silvia Mafali che ha curato magistralmente le coreografie del video del disco dandogli un’impronta cinematografica. Sole è un brano speciale perché ci abbiamo lavorato coralmente. L’idea fondamentale che ha percorso il lavoro è stata propositiva e non tematica, l’armonia d’intenti lo ha reso possibile.” Vincenza Di Vita
Cenerentola una favola palermitana
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inaugurare la terza edizione del Forte Teatro Festival, lo scorso 5 luglio al Forte San Jachiddu di Messina, è stata la regista e attrice Emma Dante con Anastasia, Genoveffa e Cenerentola, favola per bambini e adulti. Una contemporanea rivisitazione della favola della sfortunata matrigna e delle sue brutte figlie, con un successo di pubblico strepitoso. In prima fila un popolo di bambini a cui è stato dedicato il parterre e l’ingresso rigorosamente gratuito, una serata dedicata alla loro preziosità ma anche alla riflessione su femminilità e luoghi comuni. Un’inusuale e brillante Cenerentola dall’accento palermitano riceve l’aiuto di una fatina impacciata che si materializza sgambettante dopo la preghiera a un’improbabile statuina della Madonna cristiana. Un principe azzurro molto dark e a tratti cyberpunk, vestito di nero, rievoca un supereroe scontento che spande coriandoli dal suo mantello ovvero da un lungo cappotto di pelle nera. Minuziosa attenzione viene data alla gestualità e alla scenografia che
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sembra essere improvvisata con allegra profusione di cambi d’abito, con oggetti di scena volanti fisicamente lanciati da dietro le quinte. Il direttore artistico della manifestazione Roberto Bonaventura si ritiene soddisfatto per la serata d’apertura, ma ribadisce la necessità di un appoggio incisivo da parte delle istituzioni per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale. V.D.V. 8 LUGLIO 2010
spettacoli
EOLIE: XXVII EDIZIONE DI “UN MARE DI CINEMA. PREMIO EFESTO D’ORO”
Cinema d’amare L
unedì 5 luglio, nella Sala Conferenze di Palazzo dei Leoni, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della XXVII edizione di “Un Mare di Cinema. Premio Efesto D’oro”, la rassegna cinematografica promossa ed organizzata dal “Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani Onlus”. La kermesse, che si terrà dall’8 al 18 luglio alle isole Eolie, è stata presentata dal direttore artistico Giuseppe Ministeri, dal Presidente della Provincia di Messina on. Nanni Ricevuto, dall'Assessore alla Cultura della Provincia di Messina, Mario D'Agostino (nella
Martin Landau
8 LUGLIO 2010
foto) e dall'Assessore al Turismo del Comune di Lipari, Anna Spinella. “Un’importante manifestazione che non solo ci arricchisce culturalmente ma che giova anche alla valorizzazione del nostro territorio”, ha commentato Ricevuto. “È in quest’ottica che la Provincia sostiene e appoggia iniziative di questo tipo anche grazie al progetto Sicilia Film Commission”. Concludendo il suo intervento il presidente Ricevuto ha auspicato una maggiore coordinazione tra le numerose iniziative culturali che fioriscono nella nostra provincia, “per unire le forze e mirare ad una sintesi fruttuosa di iniziative
che altrimenti rischiano di passare in secondo piano”. Nel presentare il programma della rassegna Giuseppe Ministeri ha puntato molto sugli elementi di novità di questa edizione, che iniziano con la dislocazione degli eventi in tutte e sette le isole sorelle. Un altro elemento caratterizzante è la presenza del Campus, organizzato da Gaetano Maiolino, che ospiterà giovani italiani studiosi di cinema e due delegazioni straniere provenienti da Casablanca e Cracovia. Il programma prevede inoltre, tra le altre sezioni, il concorso di cortometraggi “Eolie in video” curato da Silvia Scerrino; la sezione “Un Mare di Storie”, curata da Fulvia Toscano, per approfondire la letteratura cinematografica; mostre, documentari, tavole rotonde ed eventi in collaborazione con 20th Century Fox Italia, Cinecittà Luce e Rai Cinema, curate da Marco Carroccio. Ospite d’eccezione il premio Oscar Martin Landau, miglior attore non protagonista nel 1995 per il film di Tim Burton “Ed Wood”, che riceverà il premio Efesto d’oro. Chiara Lucà Trombetta
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siciliani
Nella foto Paluck III – F.Badessa, A.Gangemi, G.Venuti, M.Sciva)
VELA D’ALTURA
“Jeanneau Eolian Cup 2010”
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ncora una volta Portorosa come base per le Isole Eolie.
Il 27 Giugno 2010 si è conclusa la prima edizione della “Jeanneau Eolian Cup”, manifestazione di Vela d’Altura organizzata dal N.C.T.V. (Nuovo Circolo Tennis e Vela) di Milazzo e sponsorizzata da “ Siciliamare Yachting Service” importatore Jeanneau per la Sicilia. La regata prevedeva un percorso di 68 miglia nautiche attraverso le Isole Eolie con partenza e arrivo a Portorosa.
CLASSIFICA FINALE: 1) “Paluck III” class 33 di F. Badessa, sponsorizzato da N.G.I. e da TecnoRiparazioni di F.Femia 2) “Zahir” comet 45 di F. Scuderi 3) “Michelle” Jenneau sun odissey 36 di M. Pollicita Perfetto e impeccabile il Comitato Di Regata costituito da Giovanni Iannucci, Marilena Pesce, Alberto Bonaccorsi e Luigi Minissale. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
COLDIRETTI
Mozzarelle blu: “La metà senza latte fresco”
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uasi la metà delle mozzarelle blu, 6 campioni sui 13 esaminati, provenienti da diversi caseifici, è risultata positiva al test della "Tac salva Made in Italy": non conteneva dunque esclusivamente latte fresco. E' quanto è emerso nel corso dell'assemblea nazionale della Coldiretti dove, nell'ambito del "Salone dell'innovazione nella tradizione", sono state effettuate le prime analisi di mercato dalla prima "Tac salva Made in Italy" commissionata all'Associazione Italiana Allevatori (AIA). "La nuova tecnologia si basa sulla evidenziazione di un marcatore che si trova nelle mozzarelle non prodotte con solo latte fresco ed è stata messa a punto con la collaborazione della facoltà di Agraria della Università di Bari. Si tratta del primo sistema di analisi che consente di rile-
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vare se una mozzarella vaccina è stata realmente prodotta con latte fresco o se, invece, è realizzata utilizzando cagliate congelate o cagliate refrigerate vecchie". Le cagliate congelate arrivano principalmente da Lituania, Ungheria, Polonia, Germania, ma la loro presenza non viene indicata in etichetta perché non è ancora obbligatoria l'indicazione di origine. "Oltre ad ingannare i consumatori si tratta di una concorrenza sleale nei confronti dei produttori che utilizzano esclusivamente latte fresco, perché per produrre un kg di mozzarella tarocca occorrono 900 grammi di cagliata dal costo di meno di 3 euro/kg, mentre il prezzo al pubblico di un kg di mozzarella vaccina di qualità non può essere inferiore ai 6/7 euro/kg". "Il risultato delle analisi conferma i dati stati-
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stici s u l l e importazioni dai quali si evidenzia che la metà delle mozzarelle vendute in Italia è fatta con latte o addirittura cagliate straniere. In Italia l'indicazione della reale origine per i prodotti lattiero caseari è obbligatoria solo per il latte fresco, ma non per quello a lunga conservazione, per lo yogurt, i latticini o i formaggi". "Per questo va sostenuta in Parlamento l'approvazione del disegno di legge sull'etichettatura obbligatoria di origine degli alimenti che al Senato è già stato ampiamente condiviso sia in commissione Agricoltura che in Aula. Un segnale incoraggiante è
appena arrivato dal Parlamento Europeo che, sotto il pressing della Coldiretti, ha votato finalmente a favore dell'obbligo di indicare il luogo di origine/provenienza per carne, ortofrutticoli freschi e appunto prodotti lattiero caseari. Per l'Italia significa valorizzare il vero Made in Italy in una situazione in cui tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro venduti in Italia sono stranieri mentre la metà delle mozzarelle in vendita sono fatte con latte o addirittura cagliate provenienti dall'estero ma nessuno lo sa perché non è obbligatorio indicarlo in etichetta". 8 LUGLIO 2010
La moda delle eco-diete
RE sano
Mangia
La ricetta
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Pomodori farciti alla pugliese Ingredienti per 4 pomodori • 1 Acciughe (alici) sotto sale • 1 spicchio di Aglio • 6 foglie di Basilico • 100 ml circa di Brodo vegetale • 1 cucchiaio di Capperi sott'aceto • 3 cucchia di Olio extravergine di oliva +
il necessario per ungere la teglia • 3 cucchiai di Pangrattato (o mollica di pane) • Pepe macinato a piacere • 4 Pomodori ramati medio-grandi sodi e maturi • 2 cucchiai di Prezzemolo tritato • Sale quanto basta
Lavate e tagliate i pomodori a circa ¾ della loro altezza, tenendo da parte la calotta con il picciolo che vi servirà come guarnizione per il piatto finale. Con un coltellino scavate la polpa tutta intorno alla circonferenza del pomodoro e successivamente, con un cucchiaino estraetela; salate l’interno dei pomodori e poneteli capovolti su di una gratella a scolare (per circa 20 minuti), in modo che perdano l’acqua di vegetazione. Nel frattempo preparate il ripieno: lavate sotto l’acqua corrente le acciughe sotto sale, poi asciugatele, diliscatele e tritatele. Mettete in una ciotola il
pangrattato, aggiungete le acciughe, i capperi strizzati e tritati, l’aglio schiacciato, il prezzemolo, il basilico tritato, l’olio, il sale e tanto brodo quanto ne servirà per ammorbidire il ripieno senza renderlo però liquido. Prendete ora i pomodori, riempiteli dividendo equamente il ripieno e poneteli in una teglia leggermente unta; infornateli a 200° per circa 40 minuti. Non appena i pomodori saranno leggermente raggrinziti e il ripieno sarà ben dorato, estraeteli dal forno, lasciateli intiepidire e poi serviteli guarnendoli con il loro “coperchio” (la calotta superiore che avrete messo da parte).
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ella dieta non bisogna pensare solo alle calorie. Ogni pietanza, infatti, ha il suo impatto sull'ambiente e nella scelta del menu ora contano anche il contributo al risparmio di emissioni di Co2 nel Pianeta e la quantità di acqua utilizzata nel ciclo di produzione. La piramide alimentare - progettata nel 1992 dall'Us Department of Agricolture per diffondere un tipo di alimentazione equilibrato - non basta più. Arriva perciò una doppia piramide che rivoluziona il modello progettato diciotto anni fa e verrà presentata dal Barilla Center for Food & Nutrition in un convegno internazionale che si è tenuto a Milano. Si tratta di una piramide a doppia valenza (alimentazione e ambiente) che posiziona i cibi non solo in funzione del loro impatto positivo sulla salute, ma anche rispetto al loro impatto sull'ambiente. Conti alla mano sull'impronta ecologica dei
diversi stili alimentari, è emerso che chi si nutre seguendo la dieta mediterranea (caratterizzata prevalentemente da un consumo di carboidrati, frutta e verdura) ha, ogni giorno, un'impronta ecologica di 12,3 m2 e immette nell'atmosfera circa 2,2 kg di CO2. Mentre un individuo che si nutre seguendo la dieta nordamericana (consumo prevalente di carne e da un crescente consumo di dolci e alimenti contenenti alte concentrazioni di zuccheri e grassi) ha, ogni giorno, un'impronta ecologica di 26,8 m2 e immette nell'atmosfera circa 5,4 kg di CO2; valori doppi dunque all'opzione alimentare mediterranea, ricca di ortofrutta fresca, pane e pasta.
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galleria
ESTHER MAHLANGHU
“La regina d’Africa”
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al 16 luglio al 6 settembre, lo splendido scenario della Villa Genovese di Sant’Alessio Siculo (Messina), ospiterà la mostra personale di ESTHER MAHLANGU, nell’ambito di un programma nazionale di esposizioni organiz-
zate dalla Fondazione Sarenco, che toccano prestigiosamente la località siciliana, terza ed ultima tappa dopo Calenzano (Firenze) e Cuneo. La “Regina d’Africa” approda in Sicilia grazie a Francesco Cancelliere, che nel corso degli anni ha
introdotto nel mercato italiano, e sempre più valorizzato, oltre che la stessa Esther Mahlangu, artisti africani del calibro di Georges Lilanga, David Ochieng, Maurus Malikita, Kivuti Mbuno, per la lungimirante apertura dell’amministrazione comunale di Sant’Alessio Siculo e per la sensibilità culturale del suo sindaco, Giovanni Foti. L’iniziativa si avvarrà anche della riconosciuta professionalità del critico d’arte e giornalista Domenico Montalto. L’inconfondibile veste pittorica di Esther Mahlangu è ormai da
anni apprezzata in tutto il mondo, grazie alle numerosissime mostre svoltesi nei più importanti musei e alla presenza di significative opere dell’artista africana nelle più prestigiose collezioni private. Nata nel 1935 a M i d d e l b u r g (Sudafrica) ed appartenente alla tribù Ndebele, Esther Mahlangu sin da bambina apprende dalla madre e dalla nonna la tradizionale tecnica di decorazione con cui le
donne della tribù dipingevano i muri delle loro case. Uno stile decorativo caratterizzato da forme geometriche racchiuse in un contorno nero che ne esalta i colori vivi stesi sul fondo bianco e che divenne simbolo fondamentale di autoaffermazione e di lotta negli anni dell’apartheid. Esther Mahlangu è stata la prima artista a trasferire i “segni colorati” dai muri delle case alla tela, diffondendo così la cultura della propria tribù di appartenenza e dando voce ad una tradizione imperitura. La consacrazione mondiale per la “Regina d’Africa” arriva nel 1989, con la mostra “Les Magiciens de la Terre” svoltasi al Centre Pompidou di Parigi. Tra i suoi lavori più significativi si ricordano la decorazione della facciata del palazzo della BMW di Washington, l’autovettura dipinta per la collezione “Art Cars” della BMW, la
nuova Fiat 500 per la collezione Agnelli e le decorazioni sulle code degli aerei della British Airwais. Da ultimo l’artista sudafricana, scelta dalla FIFA come testimonial ufficiale per i Mondiali di calcio 2010, ha per la circostan-
za realizzato una serie di 13 opere, il cui tema conduttore è, appunto, il gioco del calcio. Ed ancora, Esther Mahlangu realizzerà a Roma nei primi giorni di luglio, un grande murale nella piazza dedicata a Nelson Mandela.
MESSINA Viale S. Martino (ingr. Via A. Saffi, 32)