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il Cittadino n. 77

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n째 77 anno X - 7 Giugno 2012

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

Svincoli Giostra

No stop

Cantiere aperto


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Il Sindaco ha dichiarato: “Dei problemi interni al raggruppamento di imprese – afferma Buzzanca – non mi occupo, ho avuto precise rassicurazioni dal responsabile della "Ricciardello" che provvederà a sostituire immediatamente la gru. Quella che è stata smantellata era di 400 tonnellate, in questo momento non c'è più bisogno di una tale portata, ne bastano 250. Non sono fatti tali da ostacolare la prosecuzione dell'opera che verrà completata, l'ho detto e lo ripeto, molto prima della conclusione del mio mandato. Era questo l'impegno che avevo assunto, al momento dell'insediamento, davanti ai messinesi. Siamo ormai alla conclusione e, malgrado tutto, consegneremo gli svincoli alla città”.

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Il cantiere per immagini servizio fotografico di Peppe Saya

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Asterisco di Lillo Zaffino

Svincoli Giostra

No stop but go I messinesi, tra delusione, mugugni e proteste, si stavano preparando a subire l’ennesima “opera

incompiuta”. Fiumi di parole sono state spese e scritte per biasimare l’operato della amministrazione e,in particolare, del sindaco nella sua qualità di Commissario straordinario. E’ bastato recarsi sul cantiere di lavoro per constatare che l’allarmante

notizia

era destituita da ogni fondamento. Anzi, il responsabile del cantiere e la ditta appaltatrice si dichiaravano sorpresi e spiegavano che i lavori stavano procedendo regolarmente, secondo programma e che lo smontaggio della gru per l’impalcato era pianificato con la sostituzione di attrezzature più idonee al completamento dei lavori. Rientrato l’allarme e il presunto fermo dei lavori, ora si rivolge l’attenzione all’andamento delle attività e al mantenimento dei tempi di consegna della prima parte agibile della costruzione. Per Messina, gli svincoli rappresentano da sempre un elemento essenziale per migliorare la viabilità urbana, ma negli ultimi tempi l’ardita opera architet-

tonica ha assunto un significato anche simbolico per il progetto di rilancio della città: una scommessa su cui molti hanno puntato le loro fiches. Non apparteniamo alla lunga schiera di giocatori d’azzardo, tuttavia anche noi da cittadini messinesi speriamo che i processi di sviluppo, costellati, sino ad oggi, da troppi stop, siano avviati attraverso un convinto e perseverante go.

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Sommario numero 77 anno X 7 Giugno 2012

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Primo Piano

38-41 Provincia News dal territorio

42-43 Sicilia 22-31 AttualitĂ Messina baricentro del Mediterraneo Per te donna

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Settegiorni Cronaca della settimana

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Circoscrizioni

Digitale terrestre

44-47 Economia 50-57 Spettacoli 58-65 Cultura

Notizie dai quartieri

34-35 CittĂ Cronache urbane

Speciale Cittadino Sport 78-89

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il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci

70-71 Pane per tutti La cosa più strana

73-74 Mangiare Sano

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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Vertenza ex Servirail: i lavoratori si a 12

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foto di Antonio De Felice

affidano alla Madonna della Lettera WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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immagine di Michele Giunta


Messina - Caserma “A. Bonsignore”- 5 Giugno 2012

Arma dei Carabinieri:

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198 anni di fedeltà foto di Peppe Saya

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Primo Piano servizio di Marilena Faranda

“Un’istituzione antica, moderna e dinamica”

foto di Peppe Saya

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’ stato celebrato il 198° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, presso la Caserma “A. Bonsignore” sede dei Comandi Interregionale “Culqualber” e Provinciale, alla presenza di autorità civili, religiose e militari e del Comandante la Legione Sicilia, Generale di Divisione Riccardo Amato e del Comandante la Legione Calabria, Generale di Brigata Adelmo Lusi e del Comandante Interregionale, Generale di Corpo d’Armata Leonardo Leso. Alla ricorrenza hanno preso parte anche i familiari dei Carabinieri “Vittime del Dovere” ed i rappresentanti di Enti civici ed Associazioni Combattentistiche e d’Arma della Provincia, nonché la locale Associazione Nazionale Carabinieri con labaro. Il generale dopo aver ringraziato le autorità presenti con le quali si collabora quotidianamente, fa appello al comune e forte sentimento di fratellanza che ci unisce nella lotta contro ogni tipo di criminalità, di malaffare e di corruzione. Tutti i nostri sforzi e sacrifici sarebbero, comunque, vani, afferma il generale, se non potessimo contare su un incoraggiante e crescente sostegno dei cittadini, specialmente i più giovani. Consideriamo la vostra affettuosa partecipazione un apprezzamento per ciò che cerchiamo di fare ogni giorno per il bene delle comunità che ci sono affidate, ma anche un pungolo a non venire mai meno alla fiducia che la gente ripone nella nostra Istituzione. Un’Istituzione antica e, nello stesso tempo, moderna e dinamica, come ha magistralmente ricordato il Presidente della Repubblica nel suo messaggio, un’istituzione che ha saputo adattarsi al mutare dei tempi e delle diverse esigenze di salvaguardia del nostro Paese, che ha contribuito in modo determinante alla sua unità, alla sua sicurezza, alla sua difesa e alla sua crescita e lo ha accompagnato e quasi sorretto in tante tormentate vicende storiche in pace e in guerra sino ai giorni nostri. L’Arma, nata come “un Corpo di militari distinti per buona condotta e saviezza” (così recitavano le Regie Patenti del 13 luglio 1814), a ben 198 anni dalla sua fondazione, è ancora oggi un organismo vivo, efficiente che, forte delle sue gloriose tradizioni, attraverso i suoi uomini e le sue donne, sa rinnovarsi anche in

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questo momento di profonda crisi economica, morale e politica. Ma la vera forza odierna dell’Arma, per affrontare mali endemici come quelli della mafia e della ‘ndragheta, sta nel sapere fare gioco di squadra. Oggi è indispensabile non solo una totale e convinta sinergia e uno stretto coordinamento degli sforzi di tutte le strutture di polizia e della magistratura, ma anche l’impegno della società civile, delle famiglie, della scuola, dei pubblici amministratori, dei rappresentanti politici, del mondo del lavoro, della cultura e dell’informazione, della gente comune, dei tantissimi Siciliani onesti e coraggiosi. Bisogna, infatti, prendere atto che, malgrado, le numerose e quotidiane operazioni di servizio, le organizzazioni mafiose in Sicilia e in Calabria non sono state affatto debellate. Hanno tuttora una grande capacità di rigenerarsi, di espandersi, sia in Italia che all’estero, di mimetizzarsi e di trovare sempre nuove fonti di guadagno. Abbiamo vinto alcune battaglie, sostiene il generale Leso, ma non abbiamo ancora vinto la guerra. Non è infatti solo un problema di polizia, ma anche una questione sociale ed economica e, soprattutto, culturale. Alla piaga della criminalità organizzata, si aggiunge spesso anche la colpevole inefficienza e talvolta l’arrogante corruzione di alcuni settori di apparati pubblici, che inducono i cittadini a non credere nelle Istituzioni e, quindi, a rivolgersi o comunque a trattare con le organizzazioni mafiose. Leso fa appello al nostro impegno civico ricordando che, non è per noi che ci impegniamo, ma per i nostri figli e le nostre famiglie. Ai più giovani, come gli ufficiali che lo affiancano, raccomanda di raccogliere con entusiasmo ed orgoglio l’eredità d’onore che i più anziani stanno passando. Il servizio nell’Arma è una meravigliosa ed affascinante avventura che coinvolge e segnerà per sempre: impegnarsi per il bene e la sicurezza degli altri può essere infatti la motivazione di un’intera esistenza, come hanno insegnato i nostri Caduti e i veterani dell’ANC. A fine cerimonia sono stati consegnati dei riconoscimenti da parte del generale Leso. Medaglia d’Argento al Valori Civile concessa al Carabiniere Scelto Erminio NAIMOLI; Croce di Bronzo al Merito dell’Arma dei Carabinieri concessa al Capitano Giuseppe ASTI; Attestato di Pubblica Benemerenza al Merito Civile concessa al Maresciallo Capo Gaetano BOSCAGLIA. Encomio Solenne del Comandante Generale concesso al Colonnello Pasquale ANGELOSANTO. Abbiamo sentito il colonnello Claudio Domizi, comandante provinciale dell’arma dei carabinieri. Cosa significano per Lei i 198 anni compiuti dall’Arma dei Carabinieri? E’ un bel traguardo, sicuramente importante!! Ci guardiamo alle spalle, abbiamo tante belle pagine di storia, ma il nostro sguardo è rivolto al futuro, cercando di essere sempre all’altezza dei nostri compiti per dare alla comunità messinese un contributo professionale ed efficace. In questi ultimi anni la società civile come vi ha risposto? La risposta è stata estremamente positiva, specialmente in Sicilia, che ultimamente è molto cambiata, soprattutto grazie ai giovani. Oggi si parla di mafia e di cultura dell’Antimafia con passione e soprattutto credendoci! WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Mittente Il C Destinatari A

Elogio 20

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ittadino Assessorato Arredo Urbano

Messina - 6 Giugno 2012 Villa Mazzini

dell’inciviltà urbana foto di Peppe Saya

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Attualità servizio di Paola Libro

“Messina baricentro del Mediterraneo: crocevia di Popoli, Mercanti e Galee armate” Cavalieri e dame rinascimentali al centro dell’attenzione

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na location prestigiosa, qual è il salone della Camera di Commercio di Messina, ha rappresentato la cornice scenica per lo svolgimento di un evento rievocativo di stampo storico“Messina baricentro del Mediterraneo: crocevia di Popoli, Mercanti e Galee armate” che si svolto tra il 2 e 3 giugno 2012. Gigantografie di note cartografie della Messina del ‘500, realizzate dagli studenti, e l’esibizione “Voi che ascoltate in rime sparse il suono” e “Banchetto di Corte e la Cambusa dei Marinai” hanno ricreato il contesto rinascimentale. L’evento rientra nell’ambito dell’Accordo Programma Quadro “Giovani protagonisti di sé e del territorio – Idee innovative e azioni concrete” – Azione 2 “Promuovere stili di vita sani e modelli positivi di comportamento – Educare alla Legalità”,ed è stato realizzato grazie al contributo dei partner associati al R.E.A.P., ovvero l’Istituto di Istruzione Superiore “ANTONELLO” e delle Associazioni “NonsoloCibus”, “Aurora” e “Compagnia Rinascimentale della Stella” con il partenariato esterno del Comune. Cavalieri e dame, danze e musiche rinascimentali, un ricco banchetto con carne di bue e

foto di Peppe Saya

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maiale frutta e vino – curati dall’Istituto “Antonello” e dall’Associazione “Nonsolocibus” – hanno ricreato sapientemente – all’interno della sala barocca della Camera del Commercio- il contesto di sfarzo rinascimentale, per rievocare quel periodo storico durante il quale Messina era il fiore all’occhiello nel Mediterraneo per la produzione artigianale e commerciale, in particolare della seta grezza. Un sapiente lavoro di gruppo tra i vari enti partecipi del progetto ha permesso al pubblico di apprezzare laperformance “Voi che ascoltate in rime sparse il suono” degli studenti del Conservatorio “A.Corelli”, i quali in costumi cinquecenteschi hanno danzato con leggiadria ed armoniosità sulle dolci note delle arpe. Cinque le tele – realizzate graficamente dagli studenti dell’Antonello – raffiguranti le cartografie della Messina del ‘500 e la realizzazione delle Galere – una delle quali di proprietà dell’associazione veneziana “Marco Polo System”, giunta proprio dalla città lagunare - illustrate con dovizia di particolari hanno costituito lo sfondo dell’intera kermesse. La mostra sarà visitabile anche per tutta la giornata odierna, 3 giugno 2012, dalle 18,30 alle 20. Abbiamo chiesto a Vincenzo Caruso, docente e Presidente del Museo Storico delle Fortificazioni in riva dello Stretto di Forte Cavalli, nonché regista del medesimo spettacolo teatrale, di illustrarci meglio i retroscena della manifestazione. Quali sono gli eventi storici che costituiscono la base di questo evento? “Gli eventi storici sono legati all’importanza e al ruolo che Messina ha avuto tra il 1500 e 1600 nel Mediterraneo: all’epoca il porto è stato crocevia di mercanti e spedizioni militari. In questa mostra, che rientra nel Programma Quadro “Giovani protagonisti di sé e del terWWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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ritorio – Idee innovative e azioni concrete” – con l’istituto Antonello e la Camera del Commercio e Nonsolo Cibus e le varie associazioni abbiamo voluto documentare tutto ciò che riguarda le corporazioni corporative (con testi curati da Nino Principato): vi è la collezione privata del professore Santoro relativa al commercio della seta tra Messina e Livorno e dei pannelli relativi alla storia sia degli Arsenali antichi della città di Messina sia di quelli Venezia, poiché le due città erano collegate commercialmente. Attraverso la battaglia di Lepanto, Messina è stata il cuore della raccolta di tutte le navi delle flotte cristiane arrivate in porto nell’agosto 1571. Ci leghiamo alla storia del mare di questa città in un periodo molto florido”. “Si tratta di un progetto scolastico che rientra nell’ambito del Programma Quadro per l’anno scolastico 2011-2012. Gli studenti in che modo si sono resi partecipi?“ “Gli studenti della sezione grafica dell’Istituto Antonello – coordinati dalle professoresse Flavia Tortorella ed Elvira D’Orazio - sono diventati protagonisti della realizzazione grafica

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di queste bellissime vele alte 4 m che documentano la costruzione delle galere e degli arsenali antichi e dei vari pannelli espositivi. L’Istituto Corelli con la sua Ensamble ha realizzato una atmosfera suggestiva con canti e danze del periodo rinascimentale barocco che verranno eseguiti all’interno della corte reale; abbiamo simulato un banchetto al quale prenderanno parte lo Stratigò (impersonato dall’attore Pippo Luciano), dal Senato e dai nobili dalla, mentre il contro altare rappresenta la tavola dei marinai addobbata con cibi molto più poveri (a cura dell’Associazione NonsoloCibus)”. “La mostra sarà allestita in qualche altra occasione?” “Vorremmo che la mostra rimanesse stabile all’interno dell’Arsenale. L’ammiraglio Cremonini si è reso disponibile a renderla fruibile alle scuole e alla cittadinanza attraverso un percorso già iniziato nel corso della Notte della Cultura. Tutta questa manifestazione si lega alla “Rievocazione storica dello sbarco di Don Giovanni d’Austria” di cui l’Associazione Aurora è l’artefice”.

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servizio fotografico di Peppe Saya


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alle tariffe professionali alla pubblicità informativa, dalle polizze assicurative allo sviluppo della produttività: un focus a 360 gradi sulle recenti liberalizzazioni che vedrà a confronto numerosi esperti in occasione del IX Convegno di Primavera, promosso dall'Ordine dei medici insieme con le borse di studio Silvana Romeo Cavaleri, sabato 9 al Teatro Vittorio Emanuele con inizio alle ore 9. Come per ogni innovazione normativa sorgono una serie di interrogativi e si profilano diverse questioni su libere professioni e servizi pubblici, che saranno approfondite dall'assessore regionale all'Economia Gaetano Armao, dall'on. Antonio Martino, dal giornalista consulente programmi Rai Carlo Gargiulo, dal preside Facoltà di Medicina Policlinico Gemelli – Università Cattolica Rocco Bellantone, dal giornalista di Panorama Edmondo Rho, dal vicepresidente vicario Ars Santi Formica, dal presidente Commissione Sanità Ars Giuseppe Laccoto, dal presidente Commissione Odontoiatri dell'Ordine Giuseppe Lo Giudice, dall'on. Giuseppe Picciolo, dal docente di economia Giuseppe Sobbrio. Dopo i saluti istituzionali del presidente dell'Ordine Giacomo Caudo, del presidente nazionale Commissione Affari Odontoiatrici Giuseppe Renzo, del sindaco Giuseppe Buzzanca, del presidente della Provincia Nanni Ricevuto, del rettore Francesco Tomasello, del preside di Medicina Emanuele Scribano, la consueta consegna della Targa, in ogni edizione assegnata a una personalità messinese di spicco: quest'anno alla campionessa olimpionica Annarita Sidoti, che “con le sue imprese sportive ha fatto volare alto il nome di Messina”. Durante l'evento, patrocinato da Senato e Camera dei Deputati, un monologo d'attualità dell'attore Maurizio Marchetti e la premiazione del concorso a 23 liceali di Maurolico, La Farina ed Empedocle, chiamati a riflettere nelle scorse settimane su temi d'attualità e che riceveranno premi offerti dalla famiglia, dalla Fondazione Bonino Pulejo, dal liceo Empedocle gruppo Ibis diretto da Giuseppe Pedullà e dalll'Istituto COT Cure Ortopediche Traumatologiche, diretto da Marco Ferlazzo. Le borse di studio nascono per ricordare Silvana Romeo Cavaleri, madre e moglie esemplare impegnata anche nel sociale, in particolare nella Croce Rossa Italiana. Ecco i vincitori: Gemma Whithorn, Alberto Nicotina, Bruna Carnevale, Giuseppe Ialacqua, Giulia Bitto, Giulia Graziano, Caterina Higgins, Carla D'Andrea e Domenico Garruzzo; note di merito a: Marica Muffoletta, Valeria Vesto, Brunella D'Andrea, Valeria Scillia, Martina Minutoli, Stefano Vinci, Federica Sidoti, Maria Raffa, Valeria Chillè, Marta Vicinanza, Maria Concetta Bombaci, Barbara Cannata, Aldo Baratta e Paola Benvenga.

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Sabato 9 Gi IX Convegn


Le immagini della scorsa edizione

iugno al Teatro Vittorio Emanuele o di Primavera dell'Ordine dei medici 29 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Race for the Cure 2012: La corsa della speranza

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nche quest’anno l’attesissima manifestazione Race for the Cure, maratona di sostegno nella lotta contro il tumore al seno, organizzata a Roma dalla Susan Komen Italia nei giorni scorsi, ha visto la partecipazione dell’Associazione messinese Per te Donna Onlus. La Komen Italia è un'associazione che tramite la sede madre, che si trova in America, sostiene vari progetti di tante associazioni di settore. Dal 2001 l'Associazione Per te donna collabora e usufruisce del contributo liberale della Komen Italia e grazie a questo organizza e promuove tantissime iniziative, tra cui giornate di prevenzione, attività di sostegno psicologico, progetti e convegni, stampa di opuscoli e brochure. La Race for the Cure di Roma è un appuntamento con cadenza annuale (ogni terza domenica di maggio). La manifestazione è aperta a tutti, le donne operate indossano una maglietta rosa, le donne non operate e tutti gli altri indossano la stessa maglietta ma di colore bianco. E’ una tre giorni di sport, salute e benessere, che serve anche ad esprimere solidarietà alle donne che hanno affrontato questa diffusissima malattia, un appuntamento molto seguito che, oltre a creare un momento unico di condivisione tra tutti i partecipanti, ha lo scopo principale di raccogliere fondi e di sensibilizzare tutti alla prevenzione. Da anni Race for the Cure rappresenta un messaggio di speranza, infatti è ormai acclarato che dal tumore si può guarire. Un incontro veramente suggestivo ed emozionante , così come le tantissime donne in rosa che si sono ritrovate insieme, per testimoniare con gioia che ce l'hanno fatta! Quest’anno la Race Cure , alla sua 13° edizione, ha avuto ben 60.000 partecipanti, sempre più infervorati e pieni di speranze per il futuro. Il rilevo mediatico della manifestazione è stato notevole, non a caso si è svolta alla presenza di prestigiose testate giornalistiche nazionali ed internazionali. E’ stato allestito un Village con attività per sportivi, famiglie, gruppi di amici e semplici visitatori dei tanti stand; è stata inoltre predisposta un’area giochi per bambini e numerosi spazi gratuiti dedicati alla salute, al benessere ed alla prevenzione delle malattie femminili e non solo. Alle ore 10 in punto, tutti ai nastri di partenza, su un percorso che è stato fissato da due fino a 5 km, attraverso le meravigliose testimonianze archeologiche del Circo Massimo e delle Terme di Caracalla. Da Messina sono partite diciassette socie dell’ Associazione Per Te Donna, che hanno partecipato alla Race con rinnovato entusiasmo, dando un significativo contributo in termini di rappresentanza e condivisione di tutte le socie messinesi. Gabriella Giannetto

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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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sette giorni

Giugno 2012

di Andrea Castorina

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Servirail: gli ex lavoratori ancora sul Campanile

Continua senza sosta la protesta degli ex lavoratori Servirail, ditta che gestiva il servizio cuccette a bordo dei convogli notturni di Trenitalia. Finora a poco è servito il presidio fisso al binario uno della stazione centrale: finora le Ferrovie dello Stato hanno proposto l’integrazione di un treno per Milano che permetterebbe il reintegro di una ventina di unità di personale. Il personale rimanente sarebbe impiegato nei servizi di pulizia appaltati proprio dalle F.S..

Presentati tre progetti del piano Strategico 2020

Tre progetti, presentati dal sindaco, on.le Giuseppe Buzzanca, e dall’assessore allo Sviluppo Economico, Gianfranco Scoglio, nell’ambito del programma PISU-PIST attuativo del piano Strategico 2020, sono stati finanziati dalla Regione Siciliana. In particolare i progetti riguardano: i Peloritani Terre dei Miti e della bellezza area Ionico Alcantara, la riqualificazione Ambientale della Pineta di Camaro, 3.2.1.3, 1.050.000,00 euro.

Le proposte del Comitato dei Lavoratori Servirail Il Comitato dei Lavoratori Servirail Messina hanno posto all’ attenzione dei parlamentari Garofalo e Genovese le seguenti proposte per la soluzione della vertenza: Reintegro dei lavoratori direttamente, non solo a bordo dei treni notte ma anche dei treni giornalieri o nei servizi di terra. In alternativa si chiede l’assunzione in “Bluferries’ azienda facente parte del Gruppo FS, la quale in Febbraio 2012 pubblicò un bando che prevedeva che i nuovi assunti venivano inquadrati con Contratto CCNL dei marittimi.

Il Città di Messina cade a Rende

Non inizia nel migliore dei modi l’avventura del Città di Messina nella fase nazionale dei play-off di Eccellenza. I giallorossi cadono in casa del Rende che si aggiudica il match con una rete di Longo realizzata al 78’. Aldilà del passo falso odierno, il discorso qualificazione è tutt’altro che chiuso: a domenica Pirrotta e compagni basterà superare il Rende con almeno due goal di scarto. Obiettivo tutt’altro che irraggiungibile visto che i giallorossi, tra tre giorni, potranno contare sull’affetto dei propri tifosi.

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Celebrata la festa della Patrona di Messina E’ stata celebrata, la messa in onore della patrona della città La Madonna della Lettera. La messa è stata presieduta da mons. Francesco Montenegro, vescovo di Agrigento, con la concelebrazione del nostro arcivescovo. Nel saluto iniziale di mons. La Piana, parole di incoraggiamento sono andate alle vittime del terremoto dell’Emilia Romagna, affinché possano riprendere la vita di tutti i giorni. Il pensiero del presule è andato anche alle vittime della politica di tagli di RFI, ovvero gli ex lavoratori Servirail.

Celebrato il 198° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri Presso la Caserma “A. Bonsignore” sede dei Comandi Interregionale “Culqualber” e Provinciale, si è celebrato il 198° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Il Comandante Interregionale, Generale di Corpo d’Armata Leonardo Leso, ha commemorato la ricorrenza nel corso di una sobria cerimonia militare alla presenza delle più alte cariche Istituzionali civili, religiose e militari, regionali e locali.

Il Città di Messina vola in finale

Grande festa al “G. Celeste” dopo l’importante vittoria ottenuta dal Città di Messina contro il Rende nella gara di ritorno del primo turno della fase nazionale play-off. I giallorossi, davanti a quasi 1500 spettatori, conquistano la finale con un 2-0 firmato da Buda e Assenzio. L’ultimo ostacolo per i gialmercoledì lorossi sarà il doppio confronto con il Gladiator che ha sconfitto per 2-1 la Turris S.Croce. La gara di andata si giocherà al “Celeste” il prossimo 13 giugno mentre il ritorno è previsto quattro giorni più tardi.

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circoscrizioni di Andrea Castorina

III quartiere

Camaro S.Paolo: Quando il risanamento lascia spazio al degrado

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el febbraio del 2010 iniziarono le prime operazioni di prelievo e smaltimento dell’eternit presente nei manufatti divia La Rocca a Camaro S.Paolo. L’area, una volta risanata, secondo quanto promesso dall’assessore alle Manutenzioni Pippo Isgrò, avrebbe dovuto ospitare un’area attrezzata con una particolare pavimentazione in ciottoli. Dopo più di due anni i consiglieri della III Circoscrizione Alessandro Caciotto e Libero Gioveni tornano sull’argomento denunciando le pessime condizioni in cui versa l’intera zona. Le famiglie che ancora risiedono nelle baracche rimaste in piedi sono costrette a vivere in una perenne emergenza igienico-sanitaria. Oltre alle consuete erbacce, cresciute ormai a dismisura, i residenti devono fare i conti contopi e insetti vari. “Possibile che, soprattutto in tema di riqualificazione o di risanamento di spazi pubblici, dalle parole non si debba passare mai ai fatti?” - si chiedono i due consiglieri - che proseguono:“Non è per niente accettabile per queste famiglie che, oltre al danno di aver subìto lo “smacco” di essere rimaste a vivere nelle loro baracche vedendo i loro vicini di casa emigrare (solo per mera buona sorte) in altri “lidi abitativi” ben più dignitosi, debbano subire anche la beffa di dover essere immersi in un habitat da “terzo mondo”. Gioveni e Caciotto chiedono dunque i necessari e risolutivi interventi da parte dell’Amministrazione volti a ridare decoro e igiene a questo piccolo fazzoletto di territorio di Camaro S. Paolo.

III quartiere

Cardile richiede le dimissioni dell’assessore Amata

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l consigliere della III Circoscrizione di Messina, Claudio Cardile, in una nota indirizzata alla stampa illustra le pessime condizioni in cui versano le strade periferiche della città per l´assenza di scerbatura nei villaggi. L’attenzione si focalizza, in particolare nei riguardi della Via comunale di Cumia; Cardile, pertanto, richiede le dimissioni dell’Assessore Elvira Amata per manifesta incapacità politica nella gestione del verde Pubblico. Cardile, nella sua nota, chiede lumi all’Amministrazione Comunale in merito agli interventi di scerbatura nei Villaggi periferici e nei cimiteri suburbani.

III quartiere

Fondo Fucile tra baracche e amianto: la proposta di Gioveni

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l consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni interviene in merito al mancato risanamento della baraccopoli di Fondo Fucile nella quale si segnala la pericolosa presenza dell’amianto. Gioveni per risolvere una volta per tutte la questione propone, a Palazzo Zanca, richiedere all’assessorato regionale al Territorio e alla giunta e al Consiglio Comunale di Messina di estrapolare la zona di Fondo Fucile dall’ambito “E” del Risanamento dove è attualmente inserita e considerarla e introdurla nel contesto di un “progetto di opere complesse di demolizione della baraccopoli di Fondo Fucile e ricostruzione alloggi di E.R.P. con relativa assegnazione alle famiglie residenti” da finanziare con i fondi della protezione civileIn questo modo- continua Gioveni - potrà essere disinnescata“bomba ecologica Fondo Fucile”. Diversamente, conoscendo la lenta macchina del Risanamento, non si potrà che assistere ad altri 50 anni di proclami, agonie e denunce. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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città

Telecomunicazioni

Trasmissioni in digitale terrestre

a cura di Marilena Faranda

Marina Guardia

Realizzazione porto turistico

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l dipartimento regionale infrastrutture ha comunicato al Comune che il progetto per la realizzazione del Marina Guardia porto turistico dello Stretto, p r e s e n t a t o dall'Amministrazione comunale per la verifica di ammissibilità, è stato ritenuto in linea di massima, ammissibile per la parte afferente la linea d'intervento 3.3.2.5 attuazione asse VI sviluppo urbano sostenibile. Al Comune è stato richiesto il raccordo con l'Fsu Equiter spa, equity investor del Gruppo Intesa Sanpaolo, per avviare le verifiche di bancabilità dell'intervento nell'ambito di JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas), il nuovo strumento di intervento ideato dalla Commissione Europea e dalla BEI con lo scopo di promuovere investimenti per lo sviluppo urbano sostenibile nei P a e s i dell’Unione E u r o p e a attraverso l’utilizzo di fondi comunitari (FESR). Il progetto del "Marina Guardia" è stato redatto dalla Gea Tecnica per conto del Gruppo Franza. Sono previsti 687 posti barca.

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ntro il 2012 in tutta Italia, secondo il calendario nazionale, approvato con decreto ministeriale del 10 settembre 2008, le trasmissioni televisive avverranno esclusivamente in tecnologia digitale. In vista del passaggio al digitale terrestre a Messina, la RAI - Radiotelevisione Italiana, ha inviato al sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, un promemoria per informare la cittadinanza sul processo di transizione. Lo spegnimento degli impianti analogici, switch off, per la provincia di Messina, sarà avviato il 15 giugno e concluso il 4 luglio. Per ricevere le trasmissioni con la tecnica digitale terrestre sarà necessario dotarsi di un decoder da collegare al televisore o di un televisore con decoder integrato, ma non c'è bisogno di cambiare antenna. Lo Stato eroga un contributo di 50 euro ai cittadini delle

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regioni interessate (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) di età pari o superiore ai 65 anni, con un reddito pari o inferiore a 10 mila euro, in regola con il pagamento del canone di abbonamento al servizio televisivo pubblico. Il decoder o il televisore integrato, anche se già sintonizzati per il digitale, andranno comunque sintonizzati di nuovo il giorno stesso dello swith off, altrimenti sarà impossibile vedere i programmi. Per informazioni vi è il numero verde del Ministero dello Sviluppo Economico – D i p a r t i m e n t o C o m u n i c a z i o n i 800.022.000 ed è possibile consultare il sito web del Ministero, all'indirizzo www.decoder.comunicazioni.it, dove vi sono le procedure di sintonizzazione per i decoder interattivi, non interattivi e per i televisori digitali.


Servizi di mobilità

Commissione urbanistica

Selezione esperti

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er tre incarichi di collaborazione nella redazione di un piano per la riorganizzazione dei servizi di mobilità nella città di Messina, Innova BIC srl, società in house sottoposta alla direzione ed al coordinamento dell’Università degli Studi di Messina, del Comune di Messina e della Provincia regionale di Messina, ha indetto un avviso di selezione. Le domande

Elezione presidente

di ammissione alla selezione, compilate secondo le modalità consultabili sul sito www.comune.messina.it, dovranno pervenire in busta chiusa, consegnate a mano o spedite tramite raccomandata a/r, a Innova BIC Srl, Via G. La Farina n.17 is. 278, 98122 Messina, entro le ore 12 di lunedì 1l giugno. Innova BIC srl, ricerca tre figure: figura n. 1, esperto nel campo della consulenza del lavoro per società di servizi pubblici locali; figura n. 2, esperto in ingegneria dei trasporti e mobilità; figura n. 3,esperto in economia e gestione dei servizi pubblici locali.

Commissione consiliare

Palazzo Zanca Progetto per la vita

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palazzo Zanca, sarà presentato il “Progetto per la Vita”, in memoria di Giacoma Giordana. Si tratta del primo progetto di "Defibrillazione Precoce" sul territorio messinese realizzato per prevenire la morte improvvisa dovuta ad arresto

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a II Commissione urbanistica e tutela del territorio, riunitasi a palazzo Zanca, ha rieletto alla presidenza il consigliere comunale Domenico Guerrera, che si era dimesso il 26 gennaio scorso. Dopo la riconferma, il consigliere Guerrera, ha ribadito che “la stima e la fiducia dei miei colleghi, che nonostante le dimissioni, non revocate, mi hanno rieletto alla presidenza della II Commissione, mi ha indotto a rivedere la mia posizione, e riappropriarmi del ruolo di presidente per riprendere il cammino interrotto.

Chiusura ipermercato cardiaco. Il progetto consiste nella realizzazione di una rete di "defibrillatori" dislocati in punti strategici della città e utilizzati da personale "non sanitario". L'obiettivo è quello di intervenire entro i fatidici "5 minuti d'oro" dall'insorgenza dell'arresto cardiaco in attesa dell'arrivo dell'ambulanza del 118. Ad illustrare l'iniziativa saranno il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca ed il comandante Maurizio Barone, responsabile della protezione civile del Corpo Volontari Gerosolimitano.

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n merito alle notizie stampa su presunte decisioni adottate dalla VII Commissione consiliare, il presidente Giuseppe Magazzù, ha precisato che “la commissione non ha chiesto all'Amministrazione comunale la chiusura dell'ipermercato di Zafferia, come del resto risulta dal verbale della stessa commissione.

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Foto notizia foto di Dino Sturiale

Messina - Via Garibaldi

Il 9 giugno sarĂ inaugurata a Messina la s per ricordare i propri soldati intervenuti s


statua donata da due Fondazioni russe ubito dopo il terremoto del 1908


provincia Messina a cura di Marilena Faranda

Savoca Dichiarazione del consigliere provinciale “Sicilia Vera”, Giuseppe Lombardo

Stallo nella progettazione del palazzetto dello sport

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Sono trascorsi più di sei mesi dall’approvazione dell’assestamento di bilancio del 30 novembre 2011, nel quale è stato approvato l’emendamento per l’assunzione di un mutuo di 800mila euro, promosso dal sottoscritto anche nelle variazioni di bilancio precedenti, per la riqualificazione funzionale delle strutture esistenti del costruendo palasport di Savoca, per adibirlo a spazio per manifestazioni all'aperto e ancora dagli uffici competenti non è stato completato nemmeno il progetto per mandare in gara l’opera. Nonostante i proclami, sono convinto che, in questo momento, il presidente Ricevuto sia in ostaggio di una componente politica importante che lo sostiene, l’UDC, che sia dagli atti messi in atto subito dopo l’approvazione dell’assestamento del novembre 2011, sia durante l’approvazione del bilancio, ha pensato solo all’inserimento di un mutuo di 5 milioni di euro per un nuovo palazzetto a Villafranca Tirrena e non ha pensato completamente al palazzetto di Savoca. Al presidente Ricevuto ed ai colleghi consiglieri del Collegio, che fino adesso lo hanno sostenuto, direttamente o indirettamente, chiedo di fare chiarezza, una volta per tutte, su una vicenda che fino ad ora è servita allo stesso presidente per fare passerella. Se entro la prossima settimana non saranno trasmessi gli atti agli uffici competenti per l’avvio delle procedure di gara, considerato che a partire dal primo gennaio 2012 abbiamo iniziato a pagare le rate di ammortamento degli 800mila euro di mutuo, oltre a circa 600mila euro di residui attivi fermi da oltre vent’anni nel bilancio della Provincia, non escludo di mettere in atto iniziative eclatanti per scongiurare che il palazzetto di Savoca diventi merce di scambio, per i partiti che sostengono Ricevuto, per approvare il prossimo bilancio».

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Milazzo

II edizione della Scalinata della Solidarietà

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omenica 10 giugno, dalle ore 16, il Coordinamento Locale di Comunità delle associazioni del Distretto 27 e zona tirrenica, promosso dal Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, organizza la II edizione dell’iniziativa “La scalinata della solidarietà” presso la scalinata di via Erta S. Domenico (dal borgo a Vaccarella), a Milazzo, con il patrocinio del Comune L’obiettivo è la promozione della cultura del volontariato e la sensibilizzazione sulle attività delle associazioni impegnate a sostegno della collettività in questo territorio e, nello stesso tempo, la valorizzazione dello spazio suggestivo della Scalinata di Via E. S. Domenico, che per un giorno diventa la location naturale per ospitare le associazioni. Sono previsti spazi di musica a cura del Coro Piaggia dell’Associazione “Viva… Mente” (direttore Sergio Bertolami), della Corale Polifonica “Aurea Vocis” (direttore Giuseppe Del Bono) e dell’Associazione folkloristica “Città di Milazzo”. Suonerà la fisarmonica Pino Salvatore e si esibirà la cantante lirica Martina La Malfa. Come attività, sono in programma una scuola di arte floreale, a cura di Carmelo Antonuccio, il découpage a cura di P. Parisi e il disegno a cura di Franca Malsano. Per informazioni: sede Cesv territoriale a Milazzo in via Tenente G. Picciolo n. 1 c/o Sede AVULSS, 98057, tel./fax: +39.090.9229044 - mail promozione@cesvmessina.it e milazzo@cesvmessina.it, attivatrice territoriale Antonia Ragusi a.ragusi@cesvmessina.it, referente del CLC D27 Nuccia Formica (associazione Avulss).

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Ricevuto e D´Agostino pronti a sostenere l´Ente Teatro

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l Presidente della Provincia Nanni Ricevuto e l’assessore provinciale alla cultura Mario D’Agostino sono pronti a sostenere economicamente l’Ente Teatro. La settimana scorsa fiumi d’inchiostro sono stati scritti sui giornali messinesi sulla probabile chiusura del Teatro Vittorio Emanuele fino al prossimo 31 dicembre a causa dei tagli dei fondi regionali. Per l’esattezza l’attività del Teatro di Messina sarebbe stata sospesa dopo lo spettacolo “La Rondine” di Puccini, andato in scena lunedì 28 maggio e poi in replica mercoledì 30 maggio e venerdì 1 giugno. A comunicare la chiusura del Vittorio Emanuele è stata , sul palcoscenico del Teatro proprio poco prima dell’inizio de “La Rondine”, la vicepresidente dell’Ente Teatro Daniela Faranda. “Naturalmente- ha specificato la Faranda in quell’occasione- saremmo felici di poter rivedere questa decisione nel caso che un assestamento del bilancio regionale assegni al Teatro di Messina un ulteriore finanziamento”. Nella mattinata di martedì 29 maggio a Palazzo Zanca è stato organizzato un tavolo tecnico durante il quale si sono confrontati il Sindaco di Messina, l’On. Giuseppe Buzzanca, il presidente della Provincia regionale Nanni Ricevuto, il presidente dell’Ente Teatro Luciano Ordile ed il vicepresidente Daniela Faranda. Al termine dell’incontro Buzzanca e Ricevuto hanno assicurato ad Ordile che in tempi brevi avrebbero comunicato entità e modalità delle eventuali risorse che sarebbero state messe a disposizione per salvare l’immediata programmazione del Vittorio Emanuele. “In riferimento alle note che vedono il Teatro Vittorio Emanuele di Messina fortemente penalizzato dai tagli regionali, riteniamo che le Istituzioni, nella loro totalità, abbiano il dovere di fare tutto il possibile per sostenere l’attività di un Ente, il Teatro appunto, che rappresenta ancora oggi per Messina e la sua provincia un punto di riferimento insostituibile nel panorama culturale”, ha dichiarato martedì 5 giugno Ricevuto. “A tal fine, pur in un momento di grande difficoltà per le Istituzioni- ha continuato il presidente della Provincia- la Provincia regionale non si sottrarrà al compito di tutelare la cultura e favorire un armonico sviluppo sociale nel suo comprensorio e, coerentemente, prevederà in bilancio uno stanziamento importante, che vorrà rappresentare la volontà dell’Ente Provincia non solo di sostenere economicamente l’attività del Vittorio Emanuele - ha concluso- ma anche di foto di Peppe Saya

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andare incontro alle esigenze culturali della sua comunità; tutto questo nella certezza che il Teatro rappresenta indubbiamente una ricchezza per il nostro territorio, soprattutto per quella crescita culturale e sociale che può determinare”. La Provincia, dunque, si impegnerà per cercare di salvare il Teatro Vittorio Emanuele dalla chiusura. Chiusura che, in aggiunta alla crisi dell’Atm, di Messinambiente e di tante altre aziende che prima rappresentavano le principali risorse economiche della città, contribuirebbe a rendere l’immagine di Messina quella di una città in ginocchio, sotto tutti i punti di vista. Adesso resta da vedere quanto tempo sarà necessario perché il centro culturale ed artistico di Messina per eccellenza possa essere considerato fuori pericolo. Intanto va in scena l’operetta della politica locale. a cura di Lilly La Fauci

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Tv digitale terrestre

In Sicilia è countdown allo switch off

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onto alla rovescia per il passaggio al digitale in Sicilia, in programma dal 11 giugno al 4 luglio. A spegnere per prime il segnale analogico saranno le isole minori: Ustica, Pantelleria, Linosa e Lampedusa l' 11 e 12 giugno. Il 15 giugno è la volta di Messina, costa ionica della provincia e isole Eolie; il 19 giugno quella di Catania,Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa e parte delle province. Capo Passero e parte delle province di Ragusa e Siracusa, invece, spegneranno il segnale analogico il 20; Agrigento, provincia e parte delle provincia e parte delle province di Caltanissetta, Palermo e Trapani il 21 e 22 giugno. Trapani e parte della provincia di Palermo passeranno al digitale il 2 luglio, la parte tirrenica della provincia di Messina e parte delle province di Enna e Catania il 3. A Palermo e provincia la data prevista è il 4

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luglio. Il programma delle transizioni è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa, organizzata dal dipartimento per le comunicazioni del Ministero dello Sviluppo economico a Palazzo dei Normanni, sede dell'assemblea regionale. Per l'acquisto di un decoder digitale è previsto un contributo statale di 50 euro per i cittadini in regola con abbonamento Rai e con reddito pari o inferiore a 10 mila euro, e di età superiore a 65 anni utilizzabile presso i rivenditori che aderiscono all'iniziativa. I potenziali aventi diritto attestati dall'Agenzia delle Entrate in Sicilia sono 139.650. Chi ne possiede già uno o dispone di una tv di nuova generazione dovrà risintonizzarlo nel giorno previsto per lo switch off. Per informazioni è possibile contattare il numero verde 800022000, oppure collegarsi al sito internet: www.decoder.comunicazioni.it.


Al Via la Targa Florio

Giro di Sicilia auto storiche

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orna il Giro di Sicilia – Targa Florio per autovetture storiche, evento giunto alla sua 22esima edizione n.22. Il via giovedì mattina dalle 11,00 con la prima vettura, sempre da Villa Trabia.La carovana giungerà nel pomeriggio ad Erice e Trapani, per poi spostarsi a Marsala, per giungere a Petrosino sempre in provincia di Trapani. Venerdi 8 giugno sarà la volta di spostarsi per giungere a Campobello di Mazara e da lì arrivare ad Agrigento presso la dei Valle dei templi, sempre in giornata si attraverseranno Caltanissetta e Ragusa e si giungerà a Modica.Sabato 9 tappa per Siracusa, per passare da Catania, Zafferana Etnea, Etna Rifugio sapienza, Sella Mandrazzi, Novara di Sicilia, e terminare a Gioiosa Marea in provincia di Messina. Domenica il finale con destinazione Cerda Circuito delle Madonie, per raggiungere nel pomeriggio Palermo

Villa Trabia intorno alle 18,00. La manifestazione, organizzata come di consueto dal VeteranCar club Panormus è stata presentata nei giorni scorsi nel capoluogo palermitano il presidente del VCC Panormus Daniele Spataro: “Ci è sembrato doveroso, dopo tante splendide edizioni, riprendere il cammino che aveva mosso l’ultimo passo nel 2009 e ridare nuova linfa ad una manifestazione storica per la nostra terra che proprio quest’anno compie 100 anni". Cento anni fa il Giro di Sicilia – Targa Florio fu conquistato dalla “SCAT” con al volante il pilota Cyril Snipe, “la stessa vettura, ed i numeri di telaio e la documentazione fornitaci lo confermano, – precisa Daniele Spataro – tornerà il 6 giugno in Sicilia per ripercorrere il tracciato da noi disegnato che coprirà 1120 chilometri attraversando i luoghi più suggestivi”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Economia

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ncontro conclusivo ieri, mercoledì 6 giugno, alla chiesa S. Maria Alemanna, della tre-giorni su “Sviluppo economico a Messina: ieri, oggi, domani”, promossa dal Centro Studi di Messina, del Meridione e del Mediterraneo OIKOS. Dopo le riflessioni nei giorni precedenti sui presupposti storici e sulla situazione attuale, il tema affrontato è stato il lavoro e le prospettive ad esso connesse. A partecipare, i rappresentanti sindacali e datoriali: Lillo Oceano (Cgil), Tonino Genovese (Cisl), Costantino Amato (Uil), Ivo Blandina (Confindustria), Benny Bonaffini (Confesercenti), Costantino Di Nicolò (Cna), Luigi Savoja (Cia). I lavori sono stati introdotti dall’avv. Emilio Fragale (presidente di Oikos) e conclusi dal dott. Alberto Bernava (vice presidente di Oikos). La scelta dei relatori è stata operata, ritenendo di dover chiudere il tavolo della discussione aperto lunedì scorso, con coloro che quotidianamente affrontano i problemi e le tensioni che si registrano nel territorio. Volutamente al dibattito non vi hanno fatto parte i politici e gli amministratori, in quanto come ha sottolineato Fragale, “laddove si devono compiere delle scelte, riteniamo si debba partire dal basso. Spero – ha auspicato il presidente di Oikos – che questa passione civica espressa dal Centro studi e dagli interventi susseguitisi nella tre-giorni, questa consapevolezza, sia dedicata alla Polis, senza mezzi termini”. E non è stato un caso che siano stati invitati gli stessi promotori delle manifestazioni a livello regionale e cittadino – con la conferenza del 31 marzo a Palazzo Zanca -, sotto la sigla “UnitiPerMessina”, dando vita, per la prima volta ad un movimento d’iniziative comuni tra mondo dell’impresa e mondo del lavoro, al fine di offrire proposte concrete alle amministrazioni comunale, provinciale e regionale. In questo quadro, l’incontro di ieri è risultato come ulteriore passaggio di questo processo. Amato ha riproposto le linee individuate dalla

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"Sviluppo ieri, oggi, d


economico a Messina: domani”

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piattaforma di “UnitiPer Messina”: impegno di tutte le forze economiche pubbliche disponibili per rimettere in movimento la piccola impresa e gli artigiani e, così, infondere anche fiducia al cittadino; recuperare quanto è possibile quei fondi europei, sui quali la Regione non ha saputo realizzare una progettazione, correndo il serio rischio di perderli; incentivare il credito, in seguito alla concessione dalla Bce di denaro al tasso dell’1% alle banche. Il segretario della Uil ha, inoltre, lanciato l’allarme sulla possibile fuga di imprese, a causa di mancanza di infrastrutture necessarie ed anche sulla la poca voglia di investire sul territorio, per il problema della legalità, legato alla mafia e, in particolare, al racket delle estorsioni. Blandina ha ripreso il tema della responsabilità Costantino Amato della pubblica amministrazione, più volte indiSegretario UIL cato in questi giorni. Su questo “credo sia positivo – ha riferito – creare un ponte con i cittadini, perchè è il cittadino che deve esprimere la qualità degli amministratori e, quindi, assumere criticamente il compito di queste scelte, quando è chiamato a indicare il sindaco, piuttosto che il presidente della provincia”. il presidente di Confindustria ha pure precisato quale sia, secondo lui, il più grande ostacolo che le imprese incontrano in territorio messinese: “non solo la mafia, ma anche una burocrazia clientelare”. L’intervento di Bonaffini si è distinto per il ragionamento critico sviluppato, guardando all’interno della sua stessa categoria, indicando, innanzitutto, deve iniziare all’interno del commercio, come pure del settore dell’impresa, in relazione all’evasione fiscale, dallo scontrino fino al pagamento delle tasse per l’occupazione di suolo pubblico, alla dichiarazione dei redditi che ha, pure, una ricaduta in ambito locale con l’Irpef. Il rappresentante di Confesercenti ha, poi, parlato di un malcostume tutto messinese che blocca qualsiasi sviluppo: “In questa città si passa il tempo a sterilizzare, a eliminare il competitor, per mera invidia, senza sostituirsi ad esso con nuove proposte”. Inoltre, ha sollevato la questione sull’“ignoranza diffusa negli uffici amministrativi”, e le ulteriori incombenze delTonino Genovese l’imminente tassa di soggiorno e l’Iva in aumenSegretario CISL to che di certo non potranno gravare sull’acqui-

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rente con l’aumento dei prezzi, in una tale situazione di crisi, rimanendo a carico del commerciante. Di Nicolò ha invitato “a guardare la Sicilia e lo Stretto dall’alto: siamo al centro del Mediterraneo – ha detto – crocevia di merci che provengono da Cina e India”. Secondo il presidente del Cna bisogna avere una visione ampia, per vedere oltre e compiere lo sforzo per politiche future. Genovese ha sottolineato il pericolo dell’immobilismo, “legati come siamo a voler risolvere cercando la grande idea, ideando progetti grandi e ambiziosi sui quali ci si divide e si litiga, mentre ci siamo dimenticati di gestire l’ordinario”. “Oggi – ha aggiunto il leader della Cisl messinese – possiamo solo attendere la risoluzione dell’incarico amministrativo, perché ci si Lillo Oceano è occupati delle grandi cose e non delle cose Segretario CGIL semplici e ordinarie”. “In questa città – ha spiegato – dobbiamo imparare a dire “no” non solo a partiti politici, ma a famiglie politiche, che hanno fermato lo sviluppo agli anni ’80 basta andare all’ufficio Urbanistica e vedere quando, come e da chi è stato costruito”. Oceano ha anch’egli puntato il dito sul fatto che Messina sia “una città costruita su circoli chiusi ed escludenti, pensando che il proprio successo fosse l’esclusione dell’altro. Ciò avviene nell’Università “familistica”. Ma altre esclusioni, in modo ben più grave rispetto ad altri luoghi del Paese, avvengo in questa città, colpendo donne e giovani”. Il segretario generale della Cgil di Messina, pur concordando sull’idea di “fare rete” ha espresso delle perplessità: “Giusto pensare al di là delle appartenenze – ha detto – ma, in fase pre-elettorale, ho qualche perplessità: non ci può essere un’idea buona per tutti, ma entrare nel merito del “come””. Savoja, per un rilancio dell’economia nel settore agricolo, ha riproposto l’idea del Parco dei Monti Peloritani, “valorizzando la montagna e i suoi villaggi, trascurati da tutte le amministrazioni”. Il rappresentante Cia, riguardo ai danni subìti dalle alluvioni, in particolare nei paesi della fascia ionica, ha indicato l’opportunità proveniente dai fondi regionali, per un miglioramento delle colline, anche in termini di sviluppo e lavoro. Il giovane vicepresidente di Oikos, Bernava, nelle sue conclusioni, con l’entusiasmo della sua età e altrettanta consapevolezza, ha evidenziato “le incrostazioni” persistenti nella nostra comunità, accompagnate dal cinismo, anche delle nuove generazioni, circa un’opportunità di cambiamento. “Io voglio stare nella mia città – ha dichiarato – non per combattere, per fare l’eroe: io sono qui per lavorare”. Infine, ha aggiunto: “Credo che il governo della città abbia bisogno di persone dotate di capacità decisionali, come i professionisti che sono intervenuti in questa tre-giorni. Spero che da parte loro e da parte di Oikos ci sia, in tal senso, un prossimo impegno politico”.

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La cartolina foto di Peppe Saya


Saluti da Messina


Spettacoli

“Salvatore Giuliano”

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’immediata programmazione del Teatro Vittorio Emanuele è salva grazie ad un finanziament in scena, da venerdì 8 a domenica 10 giugno , il tanto atteso musical “Salvatore Giuliano” sono Giampiero Ingrassia e Barbara Cola, per i ruoli principali, mentre la regia è affidata al Sono state determinanti le autorevoli sollecitazioni del Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e re gli spettacoli del Vittorio Emanuele ed hanno mantenuto la parola. Buzzanca e Ricevuto, infatt ieri, martedì 5 giugno, il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Teatro, grazie al determinante int Teatro di Messina. Nessuna certezza c’è ancora sugli spettacoli futuri, ma sperando in un ripensamento della Region vare l’ultimo appuntamento della stagione di prosa. Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Teatro si è impegnato, inoltre, a fare tutto il possibile, ch tutti gli appuntamenti previsti sia nella stagione musicale sia in quella della Sala Laudamo. Sabato e domenica, intanto, è previsto un doppio spettacolo in maniera da garantire la visione del dario: Venerdì 8 giugno, ore 21.00 – Turno B; Sabato 9 giugno, ore 17.30 – Turno C; Sabato 9 ore 21,00 – Turno A. In attesa di sapere se calerà definitivamente il sipario sul Teatro che da sempre rappresenta il sim che Buzzanca e Ricevuto, e quindi Comune e Provincia, lottano insieme per salvare il Vittorio Em

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Vittorio Emanuele: salvo il musical più atteso Andrà in scena grazie ai 50.000 euro stanziati da Comune e Provincia

to di 50.000 euro stanziato da Comune e Provincia in favore dell’Ente. Andrà quindi regolarmente di Dino Scuderi, ultimo spettacolo del cartellone di prosa dell’Ente Teatro di Messina. Nel cast vi messinese Giampiero Cicciò. del Presidente della Provincia Nanni Ricevuto che avevano assicurato il loro impegno per salvati, sono riusciti a far stanziare da Comune e Provincia le risorse economiche necessarie affinché ervento politico/finanziario, potesse prendere la decisione di non fermare i prossimi spettacoli del

ne che volga a consentire l’effettuazione degli spettacoli sospesi, si è riusciti in questa fase a sal-

hiedendo la collaborazione delle forze politiche ed imprenditoriali cittadine, per riuscire a rispettare musical “Salvatore Giuliano” ai cinque tradizionali turni degli abbonati secondo il seguente calengiugno, ore 21.00 – Turno D; Domenica 10 giugno, ore 17.30 – Turno E; Domenica 10 giugno,

mbolo dell’arte e della cultura a Messina, ai messinesi non resta che consolarsi sapendo almeno manuele. a cura di Lilly La Fauci WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Il Taormina Film Fest apre i battenti con “Ribelle The Brave” in 3D

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i svolgerà dal 23 al 28 giugno 2012, la 58° edizione del festival cinematografico targato Taormina Film Fest. Quest’anno l’anteprima si terrà a Messina dove nel 1955 nacque la prima edizione dell’allora “Rassegna Cinematografica Internazionale”. Il cartellone della nuova edizione si apre con una nuova anteprima italiana in 3D, "Ribelle - The Brave" che uscirà nelle sale italiane il 5 settembre. Dopo il successo delle passate proiezioni in 3D con “Toy Story 3D” e “KungFu Panda II, il Direttore Editoriale Mario Sesti e la General Manager Tiziana Rocca dicono: "Siamo felici che The Walt Disney Company Italia abbia scelto ancora una volta, dopo Toy Story 3, una delle più belle location del mondo, il Teatro Antico di Taormina, per mostrare al grande pubblico l'eccellenza delle nuove tecnologie cinematografiche dell'animazione e del 3D delle quali sono all'avanguardia". Annunciato il primo Humanitarian Taormina Award assegnato a Padre Rick e per la serata inaugurale del 23 giugno tutti i biglietti saranno in vendita per raccogliere fondi per Haiti, con la fondazione RAVA.

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"Ribelle – The Brave" racconta la storia dell’avventura coraggiosa di Merida, abilissima arciera e figlia irriverente del Re Fergus (Billy Connolly) e della Regina Elinor (Emma Thompson). Determinata a trovare la sua strada, Merida si oppone a una tradizione secolare sacra ai Signori della sua terra: l'enorme Lord MacGuffin (Kevin McKidd), il burbero Lord Macintosh (Craig Ferguson) e l'irascibile Lord Dingwall (Robbie Coltrane). Le azioni di Merida scatenano involontariamente il caos e la furia del regno. Quando si rivolge a un'eccentrica donna, Wise Woman, (Julie Walters) per chiederle aiuto, il suo sfortunato desiderio viene esaudito. Il conseguente pericolo costringe Merida a scoprire il significato del vero coraggio al fine di distruggere una tremenda maledizione prima che sia troppo tardi. Diretto da Mark Andrews ("Gli Incredibili", "Ratatouille") e Brenda Chapman ("Il Re Leone", "Il principe d'Egitto") e prodotto da Katherine Sarafian ("Gli Incredibili"). a cura di Cristina D’Arrigo WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Cinema

“Focus Russo” al 58° taormina filmfest con Xenia Rappoport

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’ stato presentato a Mosca nella elegante sede della Fondazione per le Iniziative Culturali e Sociali presieduta della Signora Svetlana Mevedeva, moglie del presidente russo, “Focus Russo”, la sezione in programma alla 58 edizione del TaorminaFilmFest, che proporrà una selezione di alcuni importanti titoli che si sono messi in luce nei festival internazionali degli ultimi. “La scelta di offrire al cinema russo uno spazio in uno dei festival più importanti del settore cinematografico è il giusto riconoscimento ad un Paese che da qualche anno ha riconquistato il ruolo che ha sempre rivestito nella storia del cinema – sottolinea Mario Sesti direttore editoriale del TaorminaFilmFest -, con personalità di straordinario rilievo, una tradizione di attori di grande eccellenza, una potenza di sperimentazione di linguaggio e racconto senza le quali il cinema non sarebbe stato lo stesso”. "Credo che siano state poste le basi per una autentica partnership che vedrà il Festival del Cinema di Taormina ospitato a Mosca e vedrà la Fondazione per le Iniziative Culturali e Sociali, insieme alle istituzioni russe che promuovono il cinema, collaborare attivamente per allestire uno spaccato del cinema russo a Taormina" ha concluso Sesti. Durante il TaorminaFilmFest ci sarà anche un incontro dedicato alla rinascita dell’arte cinematografica nel paese di Ejzenstejn e Tarkowskj a cui prenderanno parte i registi presenti al Festival e l’attrice Xenia Rappoport che presenterà il suo nuovo film “Il giorno di Yuriev” per la regia di Kirill Serebrennikov, in programma al festival insieme ad altre pellicole come

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"Silent Souls", " e "Cargo 200". Accanto alle anteprime internazionali, la manifestazione presenta il “Campus Taormina” e le “Tao Class”, incontri con il pubblico e importanti personaggi del cinema e della cultura. Il primo appuntamento sarà con la star di “Sex and City” e “Brothers & Sisters”, Jason Lewis. Il Focus Russo è realizzato grazie all’Ambasciatore d’Italia a Mosca S.E. Antonio Zanardi Landi, alla Fondazione per le Iniziative Sociali e Culturali, all’Istituto Nazionale del Commercio Estero (Ice). Main Sponsor: Lancia e GreenNetwork. La 58esima edizione del TaorminaFilmFest si svolgerà dal 22 al 28 giugno 2012 con un’anteprima il 22 giugno a Messina dove nel 1955 nacque la prima edizione dell’allora “Rassegna Cinematografica Internazionale”. Mario Sesti è il Direttore Editoriale, Tiziana Rocca il General Manager. Il TaorminaFilmFest è promosso dal Comitato Taormina Arte e sostenuto dall’Assessorato Regionale Turismo e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale Cinema. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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“Messinesi…per Messina” Gli artisti a favore della Mensa di Sant’Antonio e Padre Annibale Maria di Francia

servizio fotografico di Antonio De Felice

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andato in scena domenica 3 giugno 2012 lo spettacolo di beneficenza “Messinesi …per Messina” favore della Mensa di Sant’Antonio e di Padre Annibale Maria di Francia nel Teatro di Cristo Re. Numerosi gli artisti messinesi sul palco, scarso il consenso della cittadinanza. Entusiasmante l’energia sprigionata dagli artisti nel manifestare il loro coinvolgimento gratuito per una giusta causa, qual è il contributo a favore dei tanti bisognosi della città. Una offerta simbolica per contribuire ad arricchire le dispense della mensa di Sant’Antonio e Padre Annibale di Francia di via Santa Cecilia che quotidianamente offre accoglienza, pasti caldi e tanta umanità per chiunque ne abbia necessità. La Mensa, creata quattro anni e mezzo fa, non gode di nessun finanziamento per la gestione di qualsiasi attività: sono i volontari che autonomamente forniscono beni di prima necessità per la collettività. Il servizio reso disponibile – dichiara il Rettore della Basilica di Sant´Antonio, Padre Mario Magro – si basa sull’esempio di San Annibale che creò un luogo di accoglienza per i poveri nel quartiere di Avignone. Inizialmente erano disponibili solo 50-70 posti per ogni pasto; oggigiorno, invece, la struttura riesce ad ospitarne quasi 200 al dì, nonostante le molteplici difficoltà economiche per l’espletamento di qualsiasi attività. Negli ultimi tempi la Mensa fornisce sostegno per la sussistenza giornaliera anche ai disoccupati, in primis nei confronti degli ex lavoratori Serviral che fronte alla grave crisi occupazionale non hanno più lavoro.

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La lodevole iniziativa sociale è stata resa possibile grazie al diretto interessamento di una volontaria della Mensa,Giovanna Summa, che assieme ai responsabili della Basilica e a Antonella Gargano dell’Associazione Tersicore hanno organizzato l’intera manifestazione, presentata dal fotografo Domenick Giliberto,coinvolgendo a vario titolo gli artisti. Musica, danza e poesia sono stati il collante di tutte le esibizioni messe in atto. Degna di nota la performance musicale del chitarrista messinese Gianluca Rando, il quale ha dato il meglio di sé allettando il pubblico con il suo repertorio latino, etnico, jazz e bossanova. Sulla stessa scia anche l’esibizione del cantautore messinese Francesco Andaloro - il cui tour “Un ponte per passare”, partito ufficialmente il mese scorso a Venezia, andrà in scena a livello nazionale ed estero – che ha proposto i brani “L’amico e l’attesa”, “Da me a me“ e “Stringimi con te”, accompagnato dal chitarrista Gesuè Pagano. Altrettanto intrigante ed armonico il musical “Ho sognato te ieri sera”, coordinato e realizzato da Antonella Gargano e dal corpo di ballo della Tersicore, creato appositamente per l’evento di beneficenza dopo un lungo lavoro di tre mesi. All’evento solidale hanno preso parte anche i poeti, Francesca Gugliemo ed Alberto Borgia, la prima con le poesie in lingue “Sereno notturno”, “Tempo”, e quella in vernacolo “Vistu d’’U celu”, il secondo con “Quando campare diventa un lussu” e “Commesse”. La cantante Minòu Pittari ha proposto le canzoni “Over the rainbow” e “Nessun dolore” e per finire la recita della “Livella di Totò” ha ricordato ai presenti come tutti gli uomini, indipendentemente dall’estrazione sociale, siano uguali di fronte alla morte. Tutti gli artisti hanno sottolineato il proprio coinvolgimento all’evento per contribuire con semplicità e con i propri mezzi, la musica e la danza, a aiutare chi vive ai margini della società, cercando di arginare l’indifferenza sociale, confermata da una scarsa partecipazione collettiva. Il ricavato dalla vendita di biglietti-premi andrà devoluto alla Mensa di Sant’Antonio. Paola Libro

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Cultura

M

ercoledì 6 giugno 2012 alle ore 17.30, presso la Chiesa SS. Annunziata dei Catalani, si è svolta la presentazione del volume di Adriana Arena I disegni dei progetti per la ricostruzione di Messina. Analisi delle tecniche di rappresentazione tra Otto e Novecento: tra linguaggio accademico e nuove esperienze figurative, edito da Magika. L’incontro è stato moderato dall’arch. Umberto Giorgio e sono intervenuti il prof. arch. Francesco Cardullo, (Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria) e l’arch. Salvatore Scuto, (Sovrintendenza Beni Culturali e Ambientali di Messina), presente anche l’autrice, Adriana Arena. Nel presente volume l’autrice suggerisce una lettura interpretativa dei disegni di architettura prodotti nelle fasi della ricostruzione della città di Messina distrutta dal terremoto del 1908.Una parte significativa delle conoscenze sulla storia dell’architettura scaturisce infatti dai disegni che progettisti, rilevatori e illustratori hanno prodotto in ogni tempo, disegni che costituiscono una testimonianza del modo di rappresentare tipico dell’epoca in cui sono stati realizzati. Il volume, pubblicato dalla casa editrice Magika, propone un’osservazione sistematica di numerosi elaborati grafici, reperiti presso gli archivi degli enti pubblici, presso studi professionali privati, pubblicati su periodici specializzati o su quotidiani locali, selezionati in base ai loro requisiti di qualità. Dei disegni più emblematici, per ciascun progetto, sono state analizzate l’espressione grafica e la tecnica di rappresentazione in relazione a quanto si andava producendo nel medesimo settore a livello nazionale.

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foto di Antonio De Felice

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I vincitori del Premio letterario “La Capannina” Pomeriggio dedicato alla cultura quello del 2 Giugno a Gliaca di Piraino, che ha visto protagonisti i vincitori del primo “Premio letterario La Capannina”. Davanti ad una nutrita platea di appassionati che ha riempito il “salotto” di via del Sole si è svolta infatti la cerimonia di premiazione alla presenza dei fondatori del premio, gli ormai noti Antonino Faranda, Riccardo Ferlazzo, Pierluigi Gammeri e Nino Armenio. Sul palco anche la segretaria del premio, anch’essa scrittrice, Emanuela Incognito e la presidentessa della “Fondazione G.A. Borgese” di Polizzi Generosa, prof.ssa Clara Aiosa. Cerimonia sobria ed elegante, condotta magistralmente dall’eclettico prof. Ferlazzo che ha tenuto incollati alla sedia tutti i partecipanti. Il primo riconoscimento è andato a Ylenia Caruso, studentessa universitaria ventiduenne di Ficarra, che ha ricevuto la menzione di merito per la categoria “Silloge di poesia” e che è stata premiata dal neo-sindaco di Piraino, la Dott.ssa Gina Maniaci. Un’altra donna si è aggiudicata il premio per la categoria “Epistola a tema libero”, Carola Augello, cefaludese di soli 16 anni, già autrice di un romanzo, che ha impressionato la giuria per il suo genuino talento. Alla giovane promessa è stata consegnata anche una penna Mont Blanc in ricordo della giornata. Terzo e ultimo premiato il vincitore della sezione “Romanzo breve” Giuseppe Valenti, ingegnere originario di Carini ma residente a Messina che, all’età di 71 anni, ha scoperto la passione per la scrittura. Il romanzo dal titolo “Il noce dell’acqua canale” è un noir “pervaso di tanta sicilianità” scritto per buona parte proprio a Gliaca, dove l’autore passa spesso il suo tempo libero. L’opera ha conquistato la giuria per il suo stile pulito e scorrevole e per la sua trama avvincente, che inizia con il ritrovamento di un uomo trovato impiccato sulla cui sorte indagheranno il protagonista, un contadino delle campagne palermitane, e il comandante dei carabinieri. Per il vincitore, premiato con la prima copia del romanzo dalla prof.ssa Clara Aiosa e dall’assessore alla cultura di Piraino, Nino Dovico Lupo, un riconoscimento di sicuro molto gradito ovvero la pubblicazione dell’opera e la sua distribuzione da parte della casa editrice Armenio Editore. “Una festa della Repubblica davvero speciale – dichiara l’assessore Dovico Lupo – dedicata alla voglia di conoscere e al piacere di esprimersi e condividere per fare della cultura un momento di sincera unione”. La giornata si è conclusa con un piacevole rinfresco sotto le incantevoli atmosfere del tramonto con l’immancabile appuntamento all’anno prossimo per la seconda edizione.

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Giuseppe Ialacqua Ginnasio Liceo “G. La Farina” Terzo premio Ferraù sezione juniores

"Eleonoir Moore, l'apatica" Come vi sareste sentiti, a camminare tra le strade, Primo premio Laurentum sezione giovani col vento che ti scompiglia i capelli, tutti quei rumori d'auto e persone, e sentire solo un debole fruscio, i piedi muoversi sospinti, Che fine ha fatto il tempio di Shinto? ed attutito tutto il resto? Su questa città non vedremo più i ciliegi in fiore, Parlare, parlare, parlare, e la vita palpitante del centro cittadino, ascoltare, ascoltare, ascoltare, non più il tintinnio delle tazze, e non parlare né ascoltare mai? il muoversi delle bacchette, Come vi sareste sentiti, l'arare nei campi, a vivere ogni ora come ogni minuto, le preghiere e le litanie, tra il giorno e la notte e i villaggi rurali, che passano uguali? niente più. Come vi sareste sentiti, a dormir tra il calore di una famiglia Fu un'esplosione, e un letto caldo, un lampo verde, e non sentire né l'uno né l'altro? il bruciarsi di esistenze, Come vi sareste sentiti, pochi attimi per tutta una vita, a vedere solo bianco furono due bambini, negli occhi e nel mondo che sorridenti giocarono in cui come fantasma ti aggiri? prima con te e poi con le tue ossa, E ad esser lasciati soli, conquista scientifica Occidentale, dal vostro unico contatto con la realtà, li chiamarono. come una di quelle piante che avete smesso di curare? L'ultimo che pregò al tempio di Shinto, vide l'ombra dal sole alla terra, Come potete definire voi, e solo polvere incendiarsi, sui vostri giornali e sulle vostre boce gli occhi accogliere il giudizio che, dell'uomo bianco, il mio un ultimo gesto mortale, nessuno ebbe il tempo se ho trovato quello sprazzo di vita, neanche d'un lamento, che mi ha permesso o d'una preghiera, di legarmi quel cappio al collo solo l'ultimo monaco e farla finita? cantò al Dio esalazioni mortali, prima che il vento lo innalzasse, come polvere, col tempio di Shinto.

“Bambini sorridenti sul tempio di Shinto”

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E

' una funzione importante quella della scuola, ed è rilevante il ruolo degli insegnanti nel trasmettere alle giovani generazioni il patrimonio culturale del passato. Lo ha ribadito stamani il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, intervenendo a palazzo Zanca, alla cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio Piero Sgroj, per ricordare, nel centenario della sua nascita, il grande filologo, grecista e latinista. Presenti gli assessori alle politiche scolastiche del Comune, Salvatore Magazzù, della Provincia, Giuseppe Di Bartolo e del preside Pio Lo Re è stato affermato come, nel nome di Piero Sgroj, tanti giovani di valore credano nell’esercizio dello studio e dell’impegno culturale e tengano alto con i loro successi, il nome della scuola e della città. Il premio infatti unisce in uno stretto legame, generazioni mature e giovani, classicità e contemporaneità, politica e humanitas, e viene conferito sia ad ex allievi del liceo che si sono distinti nella professione in vari campi culturali, sia ad alunni che si sono affermati di recente in concorsi, gare e certamina nazionali. La cerimonia, che si è tenuta nel Salone delle Bandiere del Comune, ha visto la partecipazione delle autorità messinesi e francavillesi (Piero Sgroj nasceva a Pisa il 16 gennaio 1910 da un’illustre famiglia di Francavilla di Sicilia), e di alunni, docenti, personale amministrativo, genitori e professionisti ex alunni del liceo. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Messina - Salone delle Bandiere - 6 Giugno 2012

Premio “Piero Sgroj” 64

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servizio fotografico di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Messina - 4 Giugno 2012

Festa della Madonna della Lette


era (patrona della cittĂ ) foto di Peppe Saya


Messina - 4 Giugno 2012

Esponenti di Confraternite ed ass meglio per il buon esito della pro 68

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sociazioni che hanno operato al ocessione WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Commento al Vangelo

10 Giugno 2012 Solennità del Corpus Domini (B)

Mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: «Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio». (Mc 14,12-16.22-26)

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La cosa più strana

La cosa più strana. È il titolo che un autore francese, Maurice Bellet, ha dato a un suo saggio sull’Eucaristia. Forse più della Trinità, l’Eucaristia rappresenta una realtà scandalosa per la nostra ragione. Come si fa a immaginare che si possa mangiare la carne e bere il sangue di Dio? Sono duemila anni che i cristiani affrontano questo scandalo. In che modo? Riducendo spesso l’eucaristia a dogma o a dovere. Come dogma, lo si accetta anche se incomprensibile. Come dovere, lo si pratica, perché diversamente, ci è stato detto, la colpa sarebbe grave. In entrambi i casi l’Eucaristia, che dovrebbe essere uno scandalo insopportabile, rischia di scivolare nella banalità. È possibile tentare una riflessione sull’Eucaristia che, senza nulla togliere al suo carattere paradossale, possa toccare in modo vitale la nostra fede e suscitare una risposta che non si traduca solo in forme devozionali ma in un orientamento radicalmente nuovo di tutta l’esistenza? Cerchiamo di entrare, per quel tanto che ci riesce, nei pensieri e nei progetti di Dio, quali ci sono stati rivelati attraverso gli scritti della Bibbia. Nella prima lettura si parla di un’alleanza tra Dio e il suo popolo. Se diciamo che Dio è onnipotente, onnisciente, infinito ed eterno, possiamo sempre immaginarlo lontano, in alto o in basso, comunque lontano, ma se diciamo che Dio ha fatto alleanza con il suo popolo, dobbiamo pensare che si sia avvicinato tanto da intrecciare la sua storia alla nostra. Quali sviluppi avrebbe avuto questa alleanza, noi lo sappiamo dagli altri libri della Bibbia, soprattutto dal Nuovo Testamento. C’è una domanda che di solito viene rivolta ai bambini: «Che cosa vuoi essere quando sarai grande?». Gesù di Nazaret è il desiderio di Dio.


È la sua scelta. Non c’è nulla, per Dio, di più bello, di più meraviglioso, di più amabile. Se questo è vero, dobbiamo dire che Dio da tutta l’eternità ha voluto avere un corpo come il nostro. Abbiamo mai pensato a questo? Noi crediamo di trovare Dio là dove non ci sia più traccia del nostro corpo, in un mondo ben separato dalla materia. E Dio invece ama farsi trovare là dove la carne e il sangue, il pane e il vino rappresentano la nostra esistenza concreta. La domanda che prima è stata rivolta a Dio, proviamo ora a rivolgerla, per strana che possa sembrare, anche a Gesù: «Che cosa vuoi essere quando sarai grande?». Anche Gesù potrebbe rispondere con un sospiro: «Come? Ancora non avete capito? Voglio fare dono totale della mia vita, della mia carne, del mio sangue, di tutto quello che mi appartiene. E voglio che questo dono si prolunghi nel tempo, offrendomi a voi come pane sulla vostra tavola, come vino per rallegrare la vostra esistenza». Ecco perché Gesù, la vigilia della sua morte, ha raccolto i suoi discepoli attorno a una mensa e ha detto quelle parole che a noi sembrano così strane e scandalose: «Prendete, questo è il mio corpo... Questo è il mio sangue». In queste parole è custodito un duplice desiderio. Il primo è quello di stabilire non soltanto un’alleanza tra lui che dona e noi che riceviamo, ma una inabitazione, una interiorizzazione della sua presenza per cui non si potrebbe immaginare niente di più intimo. Altro che gesto devozionale: ricevere la comunione è entrare in comunione con tutto ciò che Gesù ha vissuto e ha donato e, attraverso Gesù, è come toccare la presenza di Dio dentro la nostra vita. Chi è Dio? È colui che esamina, pesa, giudica in modo insindacabile tutte le nostre azioni? Gesù ci dice: «Ecco chi è Dio: Dio è questo pane; Dio è questo vino». Il secondo desiderio di Gesù è quello di vedere la nostra vita sostenuta, nutrita, trasformata, trasfigurata da questo pane e da questo vino. Noi siamo ciò che amiamo. Se riceviamo la comunione con un po’ di consapevolezza del dono che Gesù ci fa di se stesso, noi diventiamo somiglianti a lui, capaci di amare in modo nuovo, desiderosi, come lui, di diventare pane per la fame di tanti nostri fratelli. Gesù, donandosi nella comunione, viene a redimerci dalla tristezza e dilata in noi gli spazi della carità, in modo che diventino sempre più vasti e sconfinati. Ricevere la comunione, dunque, è ricevere un dono che non va chiuso nello scrigno del proprio cuore, ma portato lontano, a tutti quelli che invocano un Dio che sia pane per la loro vita. C’è chi dopo la comunione chiude gli occhi per pregare meglio, quasi a inseguire una presenza del Signore tutta risolta nella propria interiorità. Ma forse è il caso, dopo la comunione, di aprire gli occhi per vedere che ogni corpo, soprattutto di chi conosce la sofferenza, è santuario, altare, ostia della presenza di Cristo e per diventare anche noi, come Cristo, il pane della vita e il vino della gioia per i nostri fratelli. Che cosa vuoi essere quando sarai grande? Ciascuno dovrebbe essere pronto a dire: «Quando sarò grande, come cristiano, voglio essere una vita spesa, donata, mangiata, assimilata perché il dono di Cristo in me diventi per molti esperienza di liberazione, di speranza e di pace». WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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parole in blu Il giovane Holden Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e com'è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo, quella roba mi secca, e secondo, ai miei genitori gli verrebbero un paio di infarti per uno se dicessi qualcosa di troppo personale sul loro conto.

Accidenti ai quattrini. Finiscono sempre col darvi una malinconia del diavolo. (capitolo XV)

Un sacco di gente, soprattutto questo psicanalista che c'è qui, continuano a chiedermi se quando tornerò a scuola a settembre mi metterò a studiare. È una domanda così stupida, secondo me. Voglio dire, come fate a sapere quello che farete, finché non lo fate? La risposta è che non lo sapete. Credo di sì, ma come faccio a saperlo? (capitolo XXVI)

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New York, 1º gennaio 1919 Cornish, 27 gennaio 2010

Jerome David

Ragazzi, quando morite vi servono di tutto punto. Spero con tutta l'anima che quando morirò qualcuno avrà tanto buonsenso da scaraventarmi nel fiume o qualcosa del genere. Qualunque cosa, piuttosto che ficcarmi in un dannato cimitero. La gente che la domenica viene a mettervi un mazzo di fiori sulla pancia e tutte quelle cretinate. Chi li vuole i fiori, quando sei morto? Nessuno.

Salinger

Non faccio che dire "piacere d'averla conosciuta" a gente che non ho affatto piacere d'aver conosciuto. Ma se volete sopravvivere, bisogna che diciate certe cose.

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

Quattro segreti per friggere con salute Quello fritto, si sa, è da sempre considerato l'alimento a rischio per la nostra salute, soprattutto per le nostre coronarie. Ma un recente studio pubblicato sul British Medical Journal smentisce clamorosamente: non c'è alcuna associazione fra consumo di cibi fritti – sia quelli saltati in padella con poco olio, sia quelli fritti in abbondante olio – e malattia coronarica. E neppure fra cibi fritti e mortalità in generale. La ricerca è stata condotta per 11 anni su quasi 41.000 adulti spagnoli, partecipanti al grande studio europeo EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition). La differenza sostanziale dei risultati – tutti gli studi precedenti hanno considerato il fritto amico dell'infarto al miocardio – si potrebbe spiegare in considerazione del fatto che in Spagna, per la frittura, si usa quasi esclusivamente l'olio d'oliva e il consumo di cibi fritti non è legato ai fast food. Inoltre, gli spagnoli non usano mangiare spesso snack ad alto contenuto di sale come le patatine. Dunque non tutti i fritti sono uguali. Ma allora come fare per friggere in salute? Bastano piccoli e semplici accorgimenti: 1) Utilizzare l'olio giusto in misura abbondante: poco insaturo come l'olio extravergine di oliva o di arachide, invece che oli di semi molto insaturi come quelli di soia, mais, girasole. 2) Non riutilizzare l'olio, poiché durante la frittura si formano sostanze perossidate e altri prodotti di trasformazione, tutti problematici per l'organismo.

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3) Friggere sempre ad una temperatura controllata e non troppo elevata: non si dovrebbero mai superare i 140° centigradi. 4) Nelle patate si può generare l'acrilamide, una sostanza in grado di interferire sulla composizione dei nostri geni: si può ridurre la sua formazione tenendo le patate tagliate in acqua fredda prima dell'utilizzo. Anche se sarebbe meglio utilizzare patate surgelate in cui, grazie ai trattamenti di stabilizzazione ai quali sono sottoposte, la formazione di acrilamide in frittura è minima. Del fritto non bisogna abusarne, come del resto di ogni pietanza, ma se fatto nella giusta maniera si può appagare anche qualche peccato di gola in più. E poi va ricordato che la frittura, e le altre cotture ad elevate temperature, conservano meglio le proprietà nutrizionali degli alimenti.


RE sano

Mangia

La ricetta Torta di cioccolato e ciliegie • • • • • • • • •

200 gr di Burro 250 gr di Ciliegie 200 gr di Cioccolato fondente 200 gr di Farina 00 8 gr di Lievito chimico in polvere per dolci 1 pizzico di Sale 3 Uova medie 170 gr di Zucchero di canna 30 gr di Zucchero a velo

PREPARAZIONE Per preparare la torta di cioccolato e ciliegie, lavate le ciliegie e, con l’aiuto di un coltello, tagliatele a metà ed eliminate il nocciolo. Mettete le ciliegie in una ciotola insieme allo zucchero a velo e fatele macerare per 10 minuti, così che rilascino un po’ di succo. Spezzettate grossolanamente il cioccolato fondente con un coltello da cucina. Intanto preparate un bagnomaria: in una ciotola capiente mettete a sciogliere il burro insieme al cioccolato spezzettato e mescolate di tanto in tanto. In un altra ciotola mettete lo zucchero di canna, unite le uova e con la frusta, montate lo zucchero e le uova, insieme ad una presa di sale, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Setacciate la farina insieme al lievito e uniteli al composto di zucchero e uova. Mescolate con una spatola per amalgamare bene tutto. A questo punto aggiungete il cioccolato e il burro sciolti: mescolate ancora con la spatola dall’alto verso il basso per non smontare il composto. Infine unite le ciliege, tenendone da parte un cucchiaio per la decorazione finale delle fette di torta.Preparate una teglia rettangolare di 23 cm di larghezza e 31 cm di lunghezza, rivestitela con un foglio di carta forno leggermente bagnato per farlo aderire e versate il composto nella teglia. Livellate bene la superficie con il dorso di un cucchiaio e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 25-30 minuti. Una volta raffreddata, pareggiate i bordi tagliando la parte più esterna e tagliate la torta in fette rettangolari di uguali dimensioni. Decorate con le restanti ciliegie una su ogni fetta di torta. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Amarcord

Messina Panorama visto da Cristo re


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Sport il Cittadino

Il CittĂ di Messina vola in finale WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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E ccEllEnza G ir . B

Buda e Assenzio siglano il 2-0 Mercoledì al “Celeste” l’andata della finale

Il tabellino CITTÀ DI MESSINA: Di Dio, Cucè, Bombara, Giardina, Cammaroto (60′ Buda), Fras Allenatore: Rando. RENDE: Greco, Viteritti, Miceli, Ferraro, Vitiritti (10′ st Gallo), Amoruso, Corapi, Pasqu Allenatore: Sandro Cipparrone. ARBITRO: Pietro Scatigna di Taranto ASSISTENTI: Vito Matera di Molfetta e Francesco Lanetti di Bari RETE: 36′ pt Buda, 3′ st Assenzio. AMMONITI: 38′ pt Granata (R), 43′ pt Miceli (R), 13′ st Cappello (CdM), 16′ st Assenz ESPULSI: 41′ pt Rando (allenatore CdM). RECUPERO: 2′ pt, 5′ st. 80

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Servizio fotografico di Peppe Saya

0 sul Rende

contro il Gladiator

Grande festa al “G.Celeste” questo pomeriggio dopo l’importante vittoria ottenuta dal Città di Messina contro il Rende nella gara di ritorno del primo turno della fase nazionale play-off. I giallorossi, davanti a quasi 1500 spettatori, conquistano la finale con un 2-0 firmato da Buda e Assenzio, vendicando la sconfitta subita domenica scorsa sul campo calabrese. Pirrotta e compagni, scesi in campo con grande determinazione, hanno subito impostato una gara d’attacco chiudendo il Rende nella propria metà campo. I pericol i maggiori sono arrivati dalle fasce con Buda e Pirrotta magistralmente supportati da Cappello e Bombara, schierat i in posizione più offensiva nel 4-3-3 scelto dal tecnico Pasquale Rando. La formazione titolare vede Di Dio tra i pal i, difesa composta da Cordima e Frassica con Bombara e Cappello leggermente più avanzati . Al centrocampo Assenzio, Munafò e Giardina (Camarda parte dalla panchina). Sol ito tridente d’attacco con Pirrotta, Rosa e Buda.

ssica, Munafò, Assenzio, Rosa (75′ Fugazzotto), Pinizzotto (60′ Nicoló), Pirrotta.

ua, Longo, Musacco, Granata (5′ st Brillante).

zio (CdM).

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La tribuna del “Celeste” gremita di tifosi Il Città di Messina parte con l’acceleratore premuto e già al 3’ si rende pericoloso sulla corsia di destra con Pirrotta che raccogl ie il lancio lungo di Giardina non riuscendo però a trovare la porta. Nei primi minuti i giallorossi sono assoluti padroni delle fasce con le continue sovrapposizioni di Bombara e Cappello, dominio che però non porta a nulla di concreto. Il Rende si affaccia per la prima volta dalle parti di Di Dio al 10’ con Granata che scodella al centro trovando l’inserimento di Longo che colpisce di testa debolmente. Al 17’ Pirrotta costringe al fallo la retroguardia ospite, la punizione è affidata a Giardina il cui tiro a giro termina alto sopra la traversa. Al 22’ un prodigioso salvataggio di Ferraro impedisce a Buda di concludere a rete da pochi passi. Sugl i sviluppi del corner Bombara non centra il bersagl io. Due minuti più tardi Pirrotta dalla destra impegna Greco che si oppone respingendo con i piedi. Brivido per la difesa messinese al 35’ con il tiro da venticinque metri di Musacco che sfiora il palo alla sinistra di Di Dio. Il Città di Messina sembra aver perso lo smalto dei primi minuti e fatica a creare il gioco ma al 36’ trova il goal del vantaggio con Buda, bravo a convergere dalla sinistra e a trovare l’angolo giusto. Al 41’ l’arbitro espelle il tecnico Rando per proteste, decisione assolutamente discutibile del direttore di gara. Con un leggero nervosismo si conclude la prima frazione di gara. Il secondo tempo inizia nel migl iore dei modi per il Città di Messina che al primo affondo trova il raddoppio: è il 48’ quando Cappello conclude a giro dalla destra, il suo tiro rimpalla su un difensore e Assenzio è bravo a sfruttare la deviazione con 82

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un preciso colpo di testa. Il Rende accusa il colpo e lascia spazio alle incursioni dei giallorossi che sfiorano il tris in varie occasioni. Al 53’ ottimo scambio BudaBombara sulla sinistra, il terzino ex F.C. Messina mette subito al centro dove Pirrotta non riesce a trovare la giusta coordinazione. Due minuti più tardi padroni di casa ancora vicini al goal in contropiede: Buda lancia Assenzio che con un’ottima progressione si porta lungo il vertice sinistro dell’area di rigore avversaria, il capitano fa partire un perfetto cross per Pirrotta che di testa clamorosamente non trova la porta. Non cambia la musica al 58’con il numero sette giallorosso che conclude da ottima posizione ma il suo tiro è deviato da un difensore. Al 67’ Buda con un ottimo passaggio filtrante l ibera Rosa che in piena area di rigore non riesce a raggiungere il pallone. Al 70’ ancora un’occasione per il bomber giallorosso che non si fa trovare pronto sull’invito di Pirrotta permettendo a Greco di agguantare il pallone in uscita. Al 78’ arriva la sostituzione per il numero 9 giallorosso che cede il posto a Cucè. Nei minuti final i il Città di Messina si difende con ordine sotto gl i attacchi degl i ospiti, fino al tripl ice fischio dell’arbitro dopo cinque minuti di recupero. Un’ottima prova di carattere per Assenzio e compagni che, davanti a una buona cornice di pubbl ico, compiono un importante passo verso la serie D. L’ultimo ostacolo per i giallorossi sarà il doppio confronto con il Gladiator che ha sconfitto per 2-1 la Turris S.Croce. La gara di andata si giocherà al “Celeste” il prossimo 13 giugno mentre il ritorno è previsto quattro giorni più tardi. Andrea Castorina

Assenzio esulta al raddoppio WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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l’ i ntErvista

di Hermes Carbone

“Il Messina tornerà in Serie A

Lello Manfredi

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Presidente, negl i ultimi giorni ha avuto contatti con possib può evolvere la situazione? “Si, in società siamo convinti che per Messina ci saranno solo a ultimi giorni, il lavoro dei nostri consulenti ci inducono all’otti Circolano in città voci di possibil i ostruzionismi per la cessio “Non c’è nulla di vero, nonostante se ne continui a parlare. T società hanno già ampiamente manifestato quelle che sono le tivi da questo punto di vista, la società è più unita che mai. E’ Si parla di possibil i acquirenti addirittura dal Brasile. “E’ tutto vero, ma non solo dal Brasile. Anche stamane sono a tere pressioni a chi ha manifestato il proprio interesse. Nulla d stagione, abbiamo pagato un po’ di debiti. La società è trasp quella di affidarla a mani messinesi per evitare di disconoscer In considerazione del silenzio di questi giorni da parte della ne e, poi, vi siete posti dei l imiti temporal i per chiudere l’o “La famigl ia Lo Monaco ha affidato ai propri consulenti il disb ne di una stagione sportiva debba avvenire il prima possibile, tifosi possono stare tranquill i perché l’Acr Messina ha già cop proprio percorso obbl igato, quindi non parlerei di immobil ism del bilancio mostrato dalla nostra dirigenza”. Ritiene che Bonina stia attendendo la famigl ia Lo Monaco della Sigma Barcellona? “A questo non so rispondere, mi auguro solo che la società si Messina. Tutti questi personaggi hanno qualcosa che possa to fessional i. Gl i scenari futuri non posso certo deciderl i io. Chi a di tipo dirigenziale”. Crede che l’esito dell’incontro di quest’oggi tra Città di Mes “No, assolutamente no. Stiamo parlando di categorie minori. si parla di una partita di play off di Eccellenza. Con tutto il risp Non avete più parlato nemmeno di collaborazioni? “Noi ab possibil ità di unire le forze può far solo bene alla città. Se poi q ritiene di essere in grado di andare avanti da solo, che vada a Cosa sente di dire a tutte quelle persone che il 5 giugno han vogl ia di tornare a sognare e ambire ad altri palcoscenici p “Noi siamo convinti che il peggio sia passato e che adesso si a che al massimo entro dieci anni il Messina tornerà in Serie A. In dizioni possano real izzarsi e tutti possano operare in sinergia Non si può, come sta accadendo in molte città d’Ital ia, vincere


A in dieci anni,al massimo“

bil i acquirenti che non siano stati Pietro Lo Monaco o Immacolato Bonina e, in virtù di ciò, come

anni positivi, anni in cui si potrà tornare a sognare e a parlare di calcio giocato; gl i accadimenti degl i imismo e ci fanno sperare proprio questo” ione dell’Acr da parte di alcuni soci interni al sodal izio: quanto c’è di vero? Tutte queste voci lasciano il tempo che trovano. Siamo tutti d’accordo e gl i amministratori delle tre e intenzioni: cedere a costo zero le quote dell’Acr Messina. Possiamo tranquill izzare i tifosi e gl i sporgiusto e doveroso non disperdere il lavoro ed i sacrifici fatti nel corso di questa stagione”.

arrivate altre proposte che possono sembrare fandonie per rendere più appetitoso il boccone o metdi ciò. Se giungono in sede queste proposte è perché la società ha operato bene nel corso di questa parente e chi acquista sa a cosa va incontro. Cosi’ come abbiamo detto più volte, la nostra volontà è re quell i che potrebbero essere gl i eventual i interlocutori, come avvenuto nel recente passato”. a famigl ia Lo Monaco e di Bonina stesso, qual i sono le scadenze entro cui progettare una stagiooperazione? brigo di alcune pratiche amministrative e quindi tutto è nei tempi. E’ normale che la programmazio, ci sono società che in tal senso si stanno già muovendo. Sulle scadenze dettate dalla Lega i nostri perto l’iscrizione al prossimo campionato, non ci saranno problemi. Chi è interessato sta facendo un mo. Ci conforta il fatto che i consulenti della famigl ia Lo Monaco abbiano sin qui confermato la bontà

o anche in base ad accordi stipulati privatamente tra l’ex dirigente del Catania ed il presidente

ia il più forte possibile. Che ben venga l’unione tra Bonina, Lo Monaco e De Leo per fare un grande ornare utile al Messina, non solo in termini economici, ma anche in quanto a passione e capacità proacquisterà la società farà le proprie valutazioni su come impostare l’organigramma e con qual i scelte

ssina e Rende possa influenzare il futuro dell’Acr Messina? Se si aprirà la possibil ità di un ripescaggio, il Messina può già ambire ad accedere alla Lega Pro. Qui petto, ma no”. bbiamo sempre dato la nostra disponibil ità, saremmo ben fel ici di una eventuale collaborazione. La questa volontà dall’altro lato non c’è, non staremo certo qui a strapparci i capell i. Se il Città di Messina avanti da solo”. nno ricordato l’ottavo anniversario della promozione del Messina in Serie A e cosa a quanti hanno per questa squadra? aprirà un nuovo ciclo a Messina. I tifosi possono tornare a sperare, ed io sono fermamente convinto n questo decennio è necessario creare i presupposti per attrezzare la città tutta affinché queste cona. Devono cambiare organizzazione e mental ità per poter rilanciare il calcio messinese ad alti l ivell i. e un campionato e poi sparire nel nulla a causa dei debiti accumulati”.

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Pallanuoto

Pol isportiva Messina

XXIV Memorial Magazzù E’ ormai quasi tutto pronto per la ventiquattresima edizione del “Memorial Vittorio Magazzù”. La storica manifestazione natatoria cittadina, organizzata, con la consueta passione, dalla Pol isportiva Messina del presidente Giuseppe Carmignani, in collaborazione con il GUG e l’Ass.ne Crono di Messina, si svolgerà domenica (10 giugno n.d.r.) ed è riservata alle categorie Es. B e A, Ragazzi ed Assoluti. Vi prenderanno parte (inizio delle competizioni alle ore 9), nella piscina

ol impionica dell’impianto “Cappuccini”, ben 584 atleti-gara e si disputeranno 35 staffette. Dieci le società partecipanti, provenienti dall’intera Sicil ia: Pol isportiva Messina, Nuoto Milazzo, WP Sikel ia Palermo, Pol isportiva Erea Ragusa, Rari Nantes Siracusa, Aquarius Trapani, Ulysse Messina, Simenzaru Patti, Virtus Pantanell i Siracusa e Power Team Messina. Il sodal izio più rappresentato è, anche quest’anno, la Power Team con ben 69 86

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nuotatori, che è pure la grande favorita per il successo finale. Seguono per numero di iscritti: Ulysse Nuoto (30), Virtus Pantanell i (16) e WP Sikel ia Palermo (15). Si tratterà di un importante test di verifica in vista dei campionati regional i estivi federal i. Le gare si svolgeranno in serie, sulla base dei tempi di iscrizione e saranno formulate tre classifiche, i cui punteggi sommati determineranno la graduatoria generale. Ogni atleta potrà partecipare al massimo a 4 prove e non oltre 2 per ogni parte del programma. Ciascuna società potrà iscrivere alla stessa gara non più di 3 nuotatori per categoria ed una staffetta. Il punteggio prevede 9 punti al 1° classificato, 7 al secondo e così via; si raddoppia nelle staffette. Alla prima classificata andrà l’ambito “XXIV Memorial Vittorio Magazzù”, vinto nel 2011 dall’Euphemius. L’appuntamento è fissato, quindi, per domenica alla “Cappuccini”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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L´under 13 del Mondo G in finale regionale

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Giovane

Dopo essersi laureati campioni provinciali battendo la Volley Nebrodi Brolo, la squadra di coach Ilacqua si conferma nella finale interprovinciale battendo per 2 a 0 l’Accademia Olimpica Caltanissetta sul parquet della Palestra Dante Alighieri di Catania. Adesso i giovani atleti della società del presidente De Marco sono attesi alla finale regionale a quattro che si disputerà il 16 e 17 giugno a Catania. Si sfideranno per il titolo, oltre al Mondo Giovane, l’US Volley Modica, la Romi Club Catania e la Polisportiva Marsala.

La formazione del Mondo Giovane: Billè F., Billè V., Cucca A., De Luca G., De Salvo N., Massarotti A., Pino G., Pollino A., Villasri P., Zuccaro C. Allenatore: Ilacqua Serafino Vice-All.: Fortunato Micalizzi Dir.Acc.: Diofebi Giuseppa WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Agenda


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