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Il Cittadino di Messina 5 maggio 2011

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n째 38- anno IX - 5 Maggio 2011

il Cittadino

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Finanziaria 2011 a fumetti


anteprima

5 maggio 2011 Messina - Fronte del porto


Sommario numero 37 anno IX 5 Maggio 2011

10-17

18-19

PrimoPiano Regione Sicilia: Finanziaria 2011

Dietro le quinte

30-31

Patch Adams

32-33

Settegiorni Cronaca della settimana

Città Cronache urbane

Fatti e indiscrezioni

20

Scienze

34-35

Provincia

36-37

Sicilia

News dal territorio

Circoscrizioni

21

Notizie dai quartieri

22-29

Attualità Diversamente Arte XVI Rassegna Orientamento Univ. Giampilieri

Notizie dalla Regione

40- 41 Economia Energia: è siciliano il primo edificio “SOLARE”

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il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Donatella Tagliaferri, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta

42-47

Cultura Claudia Cardinale Armando Siciliano La vedova allegra “Viva l’Italia”

50-51

MangiaRe Sano Rubrica di enogastronomia

Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya Direttore marketing Francesco Micari

Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo

Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


Primo Piano

La finanziaria in

C

ome molti osservatori pronosticavano, l’approvazione del Bilancio regionale e della così detta finanziaria è avvenuta in “zona Cesarini”, ed ha lasciato sul campo molti delusi sia all’interno della maggioranza che, naturalmente, nell’opposizione. Tra i gli scontenti nel campo dei propugnatori dellamaggioranza coloro che sostenevano l’esigenza di affondare, in questa occasione, i colpi per incidere decisamente sul processo di riforme avviato dal Governo regionale. L’interprete di siffatta obiezione è stata l’on. Adamo , capogruppo dell’UDC , che, a titolo personale, ha votato contro i provvedimenti economici dell’esecutivo. La posizione nasce a seguito del ritiro del max emendamento presentato dal governo che conteneva norme riformatrici per alcuni comparti dell’amministrazione di notevole

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importanza per le esigenze di sviluppo socio- economico della regione. In part , per la verità, sono state accolte dal presidente Lombardo che , intervenendo nei lavori d’aula, ha ripreso alcuni suggerimenti dell’ARS. In particolare, sono stati adottate misure correttive , che hanno implementato le disponibilità di risorse economiche, per le università, la promozione dei prodotti siciliani, le iniziative turistiche, la cultura e le attività scientifiche. La necessità di rideterminare e accelerare l’azione riformatrice del governo, tuttavia, è 5 Maggio


“zona Cesarini”

fortemente avvertita in più aree della stessa maggioranza; tant’è che Lombardo ha accolto immediatamente l’invito per una riunione tra i partiti , subito dopo le elezioni amministrative, rivoltogli dal leader siciliano dell’Udc Gianpiero D’Alia. In realtà, le prospettive per il futuro presentano un cielo denso di nubi di natura politica, istituzionale e giudiziaria. La questione politica è ancorata all’esigenza di definire una coalizione in grado di affrontare le prossime elezioni regionali. Su questo tema all’interno del PD, e non solo, si è aperto 5 Maggio

da tempo un acceso dibattito tra coloro che, d’intesa con Lombardo, vogliono superare la fase del governo tecnico per approdare ad un esecutivo di natura politica che sancisca la nascita della coalizione, e altri che non intendono stabilire con l’attuale Presidente un’unione strategica. Nell’Udc, come si accennava, si aspetta il responso elettorale per tastare il polso dei siciliani per ridefinire un programma condiviso da tutte le componenti dell’attuale maggioranza (MPA, PD,UDC, FLI, API). Sul piano istituzionale sembra pesare sui provvedimenti finanziari appena esitati la spada di Damocle del Commissario di Stato. Dal fronte giudiziario, come è noto, si potrebbero apprendere notizie decisive sulla vita del governo Lombardo e sulla stessa legislatura. Insomma, la situazione è abbastanza ingarbugliata per immaginare prossimi colpi di scena nel teatro politico della nostra amata isola.

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Primo Piano

Appunti s

Cateno De Luca (Gruppo Misto): Intervengo per dichiarare la mia posizione su questa finanziaria che ormaivolge al termine, che è una finanziaria ormai stringata perché la volontà di presentare il maxiemendamento non c’è più e di questo ne prendiamo atto, Presidente dell’Assemblea, ed èsicuramente la soluzione più saggia perché, almeno, si evita di fare più male alla Sicilia e di dare ilcolpo finale alle casse della Regione siciliana. Rispetto al resto, io mi ero limitato a presentare pochi emendamenti. Avevo previsto una serie dinorme per destrutturare questa Regione, per demolire questo sistema centralistico, ma oggi conquelle che sono state le conclusioni sia sul bilancio, sia sulla finanziaria credo che ci abbia pensatoormai qualche altro a demolire definitivamente questa Regione, perché il Governo confermandoqueste coperture finanziarie, Presidente Lombardo, ha ufficializzato il: “muoia Sansone con tutti iFilistei”. Giovanni Ardizzone (Udc): Non siamo nuovi ad un finale con colpi discena, però questo colpo di scena - Presidente Cascio – lo condivido. Perché, forse, qualcosa dellanostra Sicilia sta cambiando. E’ da dieci anni che mi trovo in quest’Aula, ed è da dieci anni che non si fanno, se nonsporadicamente, leggi di settore. Saremo stati costretti, saremo stati portati fino al rush finale, ci saràstata la spada di Damocle della scadenza del 30 aprile. Il dato fondamentale è che finalmente questa Assemblea, anche con un finale non proprio esaltante, e mi riferisco alla Tabella ‘H’, cherappresentava per l’Assemblea e per la Sicilia, obiettivamente, una forzatura, tant’è che quest’Aulaha applaudito, soprattutto tra i banchi della sinistra, all’onorevole Cracolici, nella qualità di Capogruppo, quando aveva preannunciato il ritiro della Tabella ‘H’.E, considerato che la proposta era stata avanzata dal Gruppo dell’UDC, non potevamo nonesultare, ma esultavamo anche perché eravamo in perfetta sintonia ed in linea con le direttive delGoverno.

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sul dibattito Michele Cimino (Forza del Sud): Voglio ringraziare il Presidente Lombardo perchéquesta sera sta dando una grande opportunità a tutti noi, l’opportunità del primato della politicaperché quando giorni fa l’assessore Armao ha regalato una mela all’onorevole De Luca, la miaconsiderazione era quella che ‘siamo proprio alla frutta’.Oggi, grazie a lei, Presidente, abbiamo la certezza del primato della politica e di ciò che vuol direfar governare la Sicilia al Partito Democratico e di ciò che vuol dire far governare la Sicilia a deitecnici.Un governo tecnico che in tanti hanno visto come la panacea di tutti i mali.Onorevole Presidente della Regione, penso proprio che sarebbe stato meglio che lei venisse in quest’Aula da solo con le sue belle dodici statuine. Non vi è stato un intervento, non vi è stata unaproposta, ma ancor di più devo dirvi, non vi è stato, per la prima volta nella storia, un richiamo daparte del Presidente dell’Assemblea affinché un deputato non si avvicinasse nei banchi del Governoper conferire dei problemi del proprio territorio, nessun deputato né della maggioranza nédell’opposizione si è avvicinato per chiedere notizie delle problematiche che attengono i proprielettori, che attengono alla Sicilia.

Nicola Leanza (MpA): Avevo deciso di non intervenire, anche per rispetto del Parlamento, considerato che da cinque giornitanti colleghi sono stati in qualche modo costretti a stare in quest’Aula, magari senza potere dire lapropria.Ho pensato, però, visto le cose che sono successe, di dare un mio contributo, soprattutto uncontributo di verità, perché ritengo che lo spettacolo che è stato dato in quest’Aula, nelle ultime tre,quattro ore, non è certamente degno di un’istituzione come l’Assemblea regionale siciliana. Non èpossibile, signor Presidente, che in Aula possa accadere quello che poco fa è accaduto. Non èpossibile che il dibattito diventi cattiveria, che il dibattito divenga livore, che il dibattito diventirancore, che il confronto diventi astioso. Non è assolutamente possibile! Ognuno di noi, nelmomento in cui è stato eletto, si è presentato con la propria faccia agli elettori, ha assunto una granderesponsabilità, quella di fare per intero il proprio dovere e di servire la propria terra e i siciliani.

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Livio Marrocco (FLI): Penso che abbiamo vissuto giorni estenuanti, forse non fra imigliori di questa legislatura, anzi sicuramente, caratterizzati da atteggiamenti o meglio dallamancanza di un certo stile che dovrebbe contraddistinguere il ruolo del parlamentare, il ruolopolitico, istituzionale di chi viene qui per difendere gli interessi di un territorio. Sono stati giorni sicuramente difficili che dimostrano come il fallimento politico culturale forse di una generazione edi un Paese, di una comunità, di una società passi anche e soprattutto attraverso quello che accadenelle Aule parlamentari che sono lo specchio della nostra società. Quel fallimento politico culturaleche passa anche attraverso percorsi che ahimé oggi dovrebbero farci ragionare, farci riflettere chesicuramente non sono stati dei migliori. E allora a me piace iniziare questo intervento partendo daquello che dovrebbe essere invece la mia conclusione e cioè dichiarando il voto favorevole di Futuroe Libertà e non un voto favorevole per disciplina di partito, ma un voto convinto e per quanto siapoco il tempo che ho a disposizione, signor Presidente, vorrei spiegare perché il mio e quello di Futuro e Libertà è un voto convinto.

Appunti sul d

Giuseppe Lupo (PD): Dico subito che approveremo un bilancio ed una finanziaria che per noirappresentano un punto di partenza utile per affrontare da subito le riforme di cui la Sicilia habisogno, con urgenza, a partire dalle prossime settimane, e questo è un impegno che chiediamo condeterminazione al Governo ed al Presidente della Regione in particolare.Ma è pure bene dire perché non è stato possibile approvare già questa sera queste riforme,importanti per noi, di cui la Sicilia ha bisogno e che sarebbero indubbiamente servite ai siciliani,almeno per affrontare alcune delle emergenze che la nostra regione vive, viste le condizioni in cuipurtroppo si ritrova dopo troppi anni di governo di centrodestra, che ricordiamo bene, e anche aseguito della politica antimeridionale che il governo Berlusconi giornalmente porta avanti controquesta Regione, in particolare.

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dibattito Innocenzo Leontini (PdL): Mi esprimo per pillole. Per cinque mesiquesto Governo ha procrastinato l’invio di un bilancio e di una finanziaria. Ha prodotto due eserciziprovvisori graditi all’onorevole Lupo, per il bene dei siciliani, benefattore dei siciliani, conl’esercizio provvisorio per cinque mesi. Dopodiché, gli ultimi cinque giorni, piombano in questaAula la finanziaria ed il bilancio e l’opposizione sarebbe la responsabile di chissà quale perdita ditempo perché avrebbe dovuto, negli ultimi cinque giorni, recuperare gli ultimi sette mesi. Cioèquesto Parlamento composto da una maggioranza che per sette mesi è stata supina, silenziosa, haportato avanti la logica della sopportazione dell’esercizio provvisorio, oggi avrebbe dovuto essereriscattata dalla minoranza che doveva riparare a questo guasto durato sette mesi e tre anni.La verità è che la classe politica ha due referenti. Un referente esterno, onorevole Formica, e unreferente interno. Il referente esterno sono i blocchi sociali, le categorie, le classi cui ci si riferiscecon l’attività parlamentare e di governo, il referente interno è la classe parlamentare. Oggi pomeriggio, su 46 interventi, 30 interventi dall’interno e dal seno della maggioranza sonostati negativi e quindi è una bocciatura della politica di questa maggioranza e di questo Governo. Aldi fuori di questo Palazzo, una sola categoria che abbia espresso un parere positivo non c’è. E’ ilfallimento di un itinerario. E’ il fallimento di un’esperienza di governo. E’ la ragione che poc’anzil’onorevole Leanza esprimeva.A questo punto, venuta meno la necessità di questa formula che non è gradita qui dentro, che nonha plausi e consensi all’esterno, la necessità è quella di chiedere la verifica al consenso elettorale. Oci si dimette oppure si continua, nei confronti di questa Sicilia, ad esercitare quel ruolo che s solol’onorevole Lupo non ha riconosciuto perché ben trenta interventi hanno sottolineato negativamente,dando la colpa ai boss dell’Aula, a Cracolici. E’ mio avversario ma è mio amico. Non posso darglicolpe se non quelle di avere esercitato un ruolo. Certo chi esercita un ruolo ha responsabilità; chi nonne esercita è irresponsabile. 5 Maggio

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Raffaele Lombardo, Regione Sicilia.

presidente

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della

a mia non è una sfida ma è un richiamo al senso di responsabilità. O noi, anche con questovoto di stasera, non c’è bisogno né di raccogliere firme - potrebbe essere vano per mozioni disfiducia, né di fare referendum o quant’altro, abbiamo da votare il bilancio, possiamo votarlo,possiamo non votarlo, votiamolo solo se siamo determinati ad andare avanti, senza esitazioni e ionon richiamo nessuno né alla disciplina di una coscienza neppure di una politica e neppure di unpartito, né posso consentire che si carichino croci a proposito di disciplina di partito.Abbiamo il coraggio di assumere le nostre decisioni, ciascuno di noi dinanzi alla nostra coscienzadi uomini e di uomini politici oltre che di deputati. Ma lasciamo perdere perché - qua non si capisce potrebbe anche nuocergli di esprimere congratulazioni per Giulia Adamo piuttosto che per FrancescoMusotto, cui voglio particolarmente bene, a cui mi accomunano tante cose, salvo gli avi cosìaltolocati ed importanti. Cracolici non mi ha mai chiesto una cosa che potesse iscriversi nell’ambitodell’interesse squallido della bottega, del partito o dell’interesse elettorale, non parliamo di altre‘fetenzie’.Allora, la disciplina sentiamola rispetto a noi stesso piuttosto che al capo a questo o a quell’altro, enon mi fate dire da me che c’è bisogno di staccare la spina. Se qualcuno pensa che ci sia da staccarlanon voti il bilancio, non è tempo né di furbizie né di doppiogiochismi né di esitazioni. Lo voti, sevuole andare avanti lungo questa strada, in casa contrario, se ci saranno le condizioni e i numeriprocederemo, in caso contrario torneremo a rivolgerci agli elettori, ciascuno con i nostri argomentima, certamente, non consentendo che la nostra esperienza, la nostra buona volontà venga, per unsolo momento, inquinata o messa in discussione da nessun compromesso, da nessun patteggiamentoper restare qui per un solo secondo ancora.

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Le conclusioni del Governatore

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Il guardiano del tesoro

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dietro le quinte

Buzzanca: "L'Atm di Messina avrà gli arretrati"

di Hermes Carbone

Alluvione, Di Blasi: “In finanziaria nemmeno un euro per le imprese”

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Neanche in questa finanziaria sono stati ancora reperiti i fondi per pagare le imprese che hanno lavorato per liberare Scaletta e gli altri paesi colpiti dall’alluvione dal fango''. Lo dice il presidente del consiglio comunale di Scaletta, Guido di Blasi, perché ''a tre anni dall'alluvione dell'1 ottobre 2009 che colpì Messina, non sono arrivate le risorse previste per le aziende. Anche in questa

finanziaria le istituzioni non sono state in grado di dare risposte alle esigenze delle imprese. In parlamento l'unica voce isolata che ha saputo raccogliere e rappresentare le istanze dei cittadini e degli imprenditori e' stato l'on Cateno De Luca che ha chiesto fondi per otto milioni di euro. Purtroppo nessuno lo ha appoggiato. Gia' nella scorsa finanziaria l'on. De Luca era riuscito da solo ad ottenere che fosse dato un acconto alle imprese. Si registra purtroppo il colpevole silenzio del resto della deputazione regionale messinese che è rimasta come al solito in silenzio per far fronte alle esigenze del territorio e delle imprese''.

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Trovato all'unanimità, in sede di commissione Bilancio, l'accordo per la soluzione dell'annoso problema degli arretrati che la Regione siciliana doveva all'Atm di Messina". Lo comunica l’ on. Giuseppe Buzzanca. Il sindaco di Messina si dichiara "grato al capogruppo del Pdl, Innocenzo Leontini, che ha portato il problema in commissione". La società peloritana vantava un credito di circa 11milioni per il periodo compreso tra il 2003 e il 2008 poiché la Regione, fin qui, non aveva riconosciuto il percorso effettuato dalla tramvia messinese."Gli arretrati – continua Buzzanca - saranno rimborsati all'Atm con un rateo annuo di due milioni”.

Provincia Messina, Pippo Rao(PD) chiede l'intervento della Regione “Il fatto che il documento contabile non sia ancora giunto neanche in Commissione Bilancio per l’esame e l’invio in Consiglio Provinciale è l’ennesima dimostrazione della inefficienza della macchina politico-amministrativa dell’ente”. Il Consigliere Pippo Rao già ieri aveva fatto votare in Commissione Bilancio della Provincia una diffida nei confronti della Amministrazione Provinciale inadempiente. Tra l’altro non si hanno notizie neanche del Bilancio di Previsione 2011, quel bilancio che nelle promesse del Presidente Ricevuto sarebbe stato approvato entro dicembre 2010. Tutto questo con lo spettro di circa 10 milioni di euro in meno per l’anno in corso grazie alla finanziaria del Governo Berlusconi ed al federalismo. La Provincia di Messina è in una condizione di fermo senza precedenti.

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Gioveni: dissesto stradale

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el giorno in cui riprendono i necessari lavori di bitumatura sul viale Europa nella corsia mare-monte, il consigliere della Terza Circoscrizione, Libero Gioveni, vista l’emergenza strade sempre più diffusa in città con le pericolose voragini che si aprono sull’asfalto, lancia una proposta all’Amministrazione: Utilizzare le risorse venute fuori dal ribasso d’asta del 43,13% applicato nei lavori sul viale Europa, per poter effettuare interventi nelle strade più martoriate. Si tratta di circa 200.000 euro ricavati dall’ecopass e recuperati, appunto, dall’appalto di manutenzione sul viale Europa e che si rivelerebbero senz’altro preziose per la messa in sicurezza di diverse “strade colabrodo” della Terza Circoscrizione. In un periodo di “magra”, quindi, in cui anche in convegni a tema come quello organizzato a Palazzo Zanca venerdì scorso l’assessore alle Manutenzioni Pippo Isgrò lamenta la carenza di risorse anche per l’ordinaria manutenzione delle nostre strade, non si può non cogliere al volo - insiste Gioveni - questa preziosa opportunità, specie perché risultano davvero ai minimi termini le condizioni di molte strade cittadine, con tutto ciò che ne consegue in termini di pubblica sicurezza. Pertanto Gioveni invita l’assessore alle Manutenzioni Isgrò e il Dirigente dell’Area Coordinamento Dipartimenti Tecnici ing. Pizzino a voler prendere in considerazione tale eventualità, al fine di ridare il giusto decoro a molte strade cittadine dove la sicurezza non può essere considerata certamente un “optional”.

IlTavolo consigliere comunale tecnico per il recupero di Largo Brigandì Guardione Mimma

Martedì 10, alle 10, a palazzo Zanca, l'assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, ha indetto un tavolo tecnico con i rappresentanti della Soprintendenza ai beni culturali, cui parteciperanno gli agenti della polizia municipale del nucleo decoro urbano, per definire gli interventi necessari al recupero delle aree limitrofe a largo Francesco Guardione, all'incrocio tra le vie Cannizzaro, Todaro e Roccaportalegni. Nella zona sono visibili i consistenti resti della cinquecentesca cinta muraria a difesa della città, risalenti al periodo dell'imperatore Carlo V d'Asburgo, che intorno al 1535, aveva disposto l'ampliamento delle fortificazioni esistenti. L'iniziativa intende recuperare un tratto stradale, con antica vestigia, frequentemente metà di turisti a individuare angoli remoti del tessuto urbano cittadino. Obiettivo dell'assessore è anche verificare le possibili forme di interventi manutentivi, più in generale su tutta la cinta muraria cittadina e sui manufatti e superfetazioni che vi sono state realizzati nel tempo.

L’ing. Sciacca nominato Commissario ad Acta del CAS

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’Ing. Gaetano Sciacca - attuale Ingegnere Capo del Genio Civile di Messina – è stato nominato Commissario ad Acta del Consorzio per le Autostrade Siciliane con decreto n. 42 del 29 aprile 2011 a firma dell’Assessore Regionale Infrastrutture e Mobilità avv. Carmelo Pietro Russo. Sostituisce l’arch. Calogero Beringheli che dall’agosto 2010 fino ad oggi è stato alla guida dell’ente autostradale e che ora lascia l’incarico per conclusione naturale del mandato.

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sette giorni

Aprile - Maggio 2011

di Andrea Castorina

28 giovedì

29 venerdì

30 sabato

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Divorzio Caristi-Pallavolo Messina

La Punto Casa Pallavolo Messina comunica la fine consensuale del rapporto di lavoro con il tecnico Andrea Caristi. La squadra è stata affidata fino al termine della stagione a Giovanni Russo, che ricoprirà il doppio ruolo di allenatore-giocatore. Ad Andrea Caristi vanno i ringraziamenti della società per il lavoro svolto in questi quattro anni di collaborazione.

Lavori ponte di Camaro: allontanamento dei nuclei familiari

Per i lavori di messa in sicurezza del ponte ferroviario di Camaro, che Rete ferroviaria italiana curerà, è stata notificata a diciassette nuclei familiari, residenti in manufatti sotto il ponte, l'ordinanza sindacale con la quale dovranno allontanarsi dalle abitazioni temporaneamente dalle 8 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18. Da lunedì 2 maggio e sino a domenica 15, sono stati anche istituiti i divieti di sosta e transito pedonale e veicolare nelle aree sottostanti.

Emanato il vademecum contro il Punteruolo rosso

Il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca ha emanato un’ordinanza per contrastare il temibile Punteruolo rosso, insetto che attacca le palme causandone la morte. Tutti i commercianti e vivaisti che hanno intenzione d’introdurre nuove palme devono obbligatoriamente ottenere una certificazione da un agronomo che garantisca che le piante non siano infestate dall’insetto.

Il Messina si salva sul campo

L’ACR Messina conclude il campionato ottenendo un’importante vittoria contro il Sapri per 4-2, grazie alle reti di Mento, Ficara, Catania e Biondo. Adesso si attende la decisione della Lega circa la penalizzazione che domenica dovrà subire la squadra giallorossa. Nonostante tutto la salvezza non dovrebbe essere messa a rischio. Il Messina chiude il campionato a 49 punti lasciando l’amaro in bocca viste le notevoli potenzialità della squadra.

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lunedì

Al via la “II Settimana della Protezione Civile

Ha preso il via al 1° Centro Servizi a Briga marina – UCL l'esercitazione della “II Settimana della Protezione Civile, nell'ambito delle attività di formazione del “Piano di Emergenza” della città di Messina che si concluderà sabato 7 maggio. L'obiettivo sarà di evidenziare eventuali criticità e fornire spunti di riflessione per la correzione dei comportamenti e per la programmazione di interventi indispensabili per la sicurezza.

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Sabato 7 maggio la “Pasqua del musicante”

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Via delle Corse: due mesi “di fogna”

martedì

Sabato 7, patrocinata dall'assessorato comunale al patrimonio e al decentramento e organizzata dalll'ANBIMA Sicilia, si svolgerà la “Pasqua del Musicante” alla quale parteciperanno 11 bande musicali della città. Il programma prevede il raduno a piazza Cairoli alle 16, l'inizio della sfilata alle 17, (via Garibaldi, via I Settembre e piazza Duomo) e alle ore 18 la Santa Messa nel Duomo e al termine saranno consegnati gli attestati di partecipazione.

La fogna a cielo aperto ,creatasi due mesi fa, in via delle Corse, angolo via Bonino, continua a sgorgare ininterrottamente lasciando un odore sgradevole a chi transita nella zona. Ancor più grave è l’indifferenza mostrata finomercoledì ra da Palazzo Zanca che non sembra conoscere il gravissimo (ennesimo) episodio di degrado.

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circoscrizioni di Andrea Castorina

III quartiere

Parco urbano Camaro S.Antonio: forse è la volta buona…

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embra stia finalmente per concludersi la lunga vicenda riguardante l’inizio dei lavori per la realizzazione di un parco urbano a Camaro s.Antonio, attesi da ben sette anni. E’ stata infatti risolta la “dimenticanza” sull mancato inserimento di una particella nei necessari procedimenti espropriativi delle aree private dove sorgerà l’anfiteatro a corredo della piazza. Ma c’è ancora un ostacolo da superare: prima di iniziare le demolizioni dei manufatti e le operazioni di sbancamento è necessario smaltire l’amianto. Il pericoloso materiale, che sarà probabilmente eliminato dalla ditta Meicon già esecutrice dei lavori, proviene dalla numerosa quantità di eternit nella zona. Tuttavia il consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, esprime ottimismo per una felice conclusione dei tempi d’attesa nella posa della “prima mattonella”.

V quartiere Inaugurata la villetta di viale Sciascia

I

l sindaco di Messina on. Giuseppe Buzzanca e l’assessore al pubblico arredo Elvira Amata hanno inaugurato, lo scorso 4 maggio, la nuova villetta ubicata in viale Sciascia a San Licandro. Alla cerimonia, cui ha presenziato padre Giuseppe Ruggeri della Parrocchia di San Francesco, hanno partecipato anche l'assessore alle politiche di E-government, Carmelo Santalco; il dirigente comunale, Carmelo Altomonte; e i componenti della V circoscrizione. Con l'inaugurazione della villetta di viale Sciascia a San Licandro si rende fruibile un'area, comprendente altalene e scivoli per i bambini. L’opera si inserisce nell’ampio programma che prevede la riqualificazioni di numerose aree cittadine, portato avanti dal Comune.

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III quartiere Abbandono e degrado a Fondo Pistone

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consiglieri della III Circoscrizione, Alessandro Cacciotto e Vincenzo Marcellino, denunciano all’Assessore comunale alle manutenzioni Pippo Isgrò le gravi condizioni di abbandono e degrado di Fondo Pistone. L’area era stata attenzionata due anni fa con un sopralluogo effettuato dai due consiglieri, e ci si era resi conto delle pessime condizioni dell’intera zona. Strade dissestate, illuminazione insufficiente e griglie di raccolta acque bianche completamente otturate a simbolo del totale stato di abbandono. La stessa Circoscrizione si interessò per la riqualificazione del borgo proponendo il recupero dell’antico manto stradale in pietra lavica, il potenziamento dell’illuminazione e degli interventi per ricavare da uno spazio già esistente lasciato in pessime condizioni un’area da attrezzare al verde pubblico. Tutti propositi mai presi seriamente in considerazione. I consiglieri nei prossimi giorni presenteranno in consiglio una proposta di delibera sulla rivalutazione e rinascita del Fondo Pistone. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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attuali

Pagine a cura di Gin

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ità

no Morabito

Diversamente Arte

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L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è". Iniziare con questa frase di Paul Klee che intende l’arte non come semplice rappresentazione della realtà ma come ricerca introspettiva per svelare i segreti più profondi e imperscrutabili della natura umana, forse ci può aiutare a comprendere il senso dell’esposizione di pitture e installazioni realizzate da un gruppo di allievi del Liceo Artistico Statale di Messina "Ernesto Basile" che sarà inaugurata il 7 Maggio, alle ore 18:00, presso i locali del Monte Di Pietà di Messina. La mostra vuole raccontare le emozioni provate dalle mani, dal corpo e dal cuore di questo gruppo di ragazzi che ha saputo utilizzare con naturalezza e spontaneità il canale della libera espressione creativa senza stereotipi e senza convenzioni. Tra pitture ed installazioni, ci si trova coinvolti nel mondo profondo della creazione, là dove si muovono le viscere spogliate dalla mente. Un racconto diretto, immediato, senza filtri, come solo questi ragazzi hanno saputo raccontare. Le opere, realizzate con un linguaggio estetico e cromatico assolutamente unico e 5 Maggio

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attualità personale, sono espressione di un mondo immaginifico che nasce spontaneamente nel lavoro di gruppo del laboratorio. Un gruppo che ha dato vita, per due anni consecutivi all’interno del Liceo messinese, al laboratorio di pittura: “Mi esprimo creando", progetto promosso dalla scuola nell'ambito del piano dell'offerta formativa, diretto dalla professoressa Concetta De Pasquale con la collaborazione dei professori Benedetto Denti e Paola De Grazia. Nel laboratorio, attraverso il coinvolgimento dei sensi, l'ascolto di musica e storie legate al mondo dell'acqua, i ragazzi si sono lasciati andare al loro immaginario, realizzando opere pittoriche che rappresentano la libera espressione del proprio mondo interiore. Ognuno ha utilizzato un segno proprio, una propria scelta di colori e di strumenti ed ha espresso se stesso, ascoltandosi dentro, immaginandosi ora un elemento, ora un altro. Osservando la produzione artistica che ne è scaturita e gli stupefacenti risultati di questa esperienza umana, oltre che artisticamente speciale, è stato quasi spontaneo voler condividerla. Perché privare la Città dell’opportunità di conoscere queste opere, di partecipare a questa testimonianza di sensibilità e capacità artistica? Già, perché? Perché mi ostino a raccontare con tanta enfasi di un evento come tanti altri ne sono già accaduti nella nostra Città? Perché questo non è un evento come gli altri. Questo è un evento unico, “diverso”, che solo ragazzi unici, grazie alla loro “diversa” abilità possono darci. L'esposizione delle opere sarà fruibile al pubblico anche domenica 8 maggio dalle ore 10:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 19:30 sempre negli spazi del Monte di Pietà resi disponibili con grande sensibilità per l’evento dalla Provincia Regionale di Messina che ha concesso il patrocinio

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attualità

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i è aperta mercoledì 4 maggio la XVI rassegna dell’Orientamento Universitario e Professionale organizzata dall’ERSU e dall’Università di Messina negli ampi spazi di Piazza Rettorato. Tra i 50 stand allestiti fin prime ore del mattino presenti quelli delle varie Facoltà d’Ateneo, quelli dei vari Enti di Formazione Professionale, così come quelli delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Marina Militare). La manifestazione, che è proseguita fino al 5, fin dalle prime ore ha avuto un bilancio del tutto positivo. Infatti, come si evince dalle parole dei vari esponenti in rappresentanza delle varie Facoltà dell’Ateneo Peloritano il flusso di studenti accorso nella giornata di mercoledì è stato molto numeroso e realmente interessato alle varie proposte formative. A differenza degli anni passati, gli studenti sono giunti all’annuale appuntamento di orientamento ben informati per quanto riguarda i piani di studio e ben consapevoli delle loro aspirazioni lavorative. “Ciò testimonia proprio come ha affermato un membro dello staff della Facoltà di Ingegneria – che la campagna di Orientamento dell’Ateneo e la pubblicizzazione del piano formativo

XVI Rassegna dell’Or 5 Maggio


rientamento Universitario e Professionale 5 Maggio

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della loro stessa Facoltà, effettuata ricorrendo sia alla comunicazione online sia ad una costante attività di orientamento vis a vis con gli studenti all’interno delle scuole, siano state efficienti”. È emerso, oltretutto, che gli studenti siano stati propensi ad informarsi principalmente in riferimento ad un solo ambito di studi, ovvero quello maggiormente coerente con le proprie attitudini: questo dato, in particolare, è stato evidenziato da Marco Madrigrano - membro dello staff di Medicina Veterinaria, coordinato dalla professoressa Patrizia Germana Germanà - il quale ha evidenziato come siano proprio gli studenti maggiormente interessati al settore scientifico quelli ad aver richiesto delle informazioni dettagliate. Inoltre, il giovane pubblico è stato coinvolto anche in diverse attività interattive: ad esempio, lo staff di Psicologia della Facoltà di Scienze della Formazione - coordinato dalla professoressa Cuzzocrea - ha concesso loro l’opportunità di compilare un test allo scopo di valutare le competenze individuali, le aspirazioni e la capacità di gestione dell’ansia; si tratta di test non invasivi che permettono, quindi, di cogliere le caratteristiche individuali e le inclinazioni personali in linea con le proprie potenzialità, talvolta celate. Anche i membri dello staff del C.U.S. hanno avviato un’iniziativa particolare ed interattiva: “oltre ad informare sulle attività del Cus – ha dichiarato un membro dello staff - abbiamo previsto per gli studenti un’attività molto interessante ed intrigante direttamente su facebook dal titolo “Lo sport è…” Tutti gli studenti lasciandoci una loro idea di sport, un concetto, uno slogan potranno essere votati sulla pagina www.facebook.com/cusmessina e partecipare, così, al concorso del 31 maggio che premierà la frase più votata. Il vincitore otterrà un buono di 100 euro da scambiare nel negozio Energy di Messina”. Paola Libro

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Giampilieri, riconsegnate due fontane restaurate dal Club Lions Messina Host

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ono state riconsegnate alla popolazione di Giampilieri le due fontane pubbliche ricadenti nella zona alluvionata, una datata 1661 e l'altra risalente al 1926, oggetto di un intervento di restauro curato dal Club Lions Messina Host. Il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, commissario soggetto attuatore per il superamento dell'emergenza nelle zone alluvionate, ha affermato come: “Questa iniziativa rappresenti un fatto significato verso la popolazione di Giampilieri duramente provata dall'alluvione nell'ottobre del 2009. Le due opere sono state sottoposte ad un processo conservativo di grande pregio”. Dopo l’alluvione che nel 2009 ha colpito la zona di Giampilieri e i centri limitrofi il consiglio direttivo del Lions Messina Host, sotto la presidenza del dott. Carmelo Staropoli, ha deciso la sponsorizzazione dei due progetti di restauro conservativo. L'iniziativa, in linea con lo spirito solidale dell'etica lionistica, ha voluto porre l'accento sulla tutela del patrimonio storico-artistico del centro collinare e l'attuale presidente del club service, dott. Fortunato Giuseppe Picciolo, ha richiesto i necessari nulla osta da parte del comune di Messina e della Soprintendenza, che hanno permesso alla ditta “Restaurando” di Rita Guarisco di completare i lavori, riconsegnando le due fontane alla fruizione degli abitanti di Giampilieri. Hanno partecipato alla cerimonia oltre al sindaco anche l'assessore all'arredo urbano, Elvira Amata, la responsabile della funzione 3, supporto tecnico/amministrativo dell'ufficio commissariale, Giovanna Famà, i rappresentanti del Club Lions Messina Host. Cristina D’Arrigo 5 Maggio

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Scienze e Medicina a cura di Marilena Faranda

Patch Adams: una nuova medicina 30

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Presso l’Università di Messina, è stato ospitato Patch Adams, un medico statunitense, attivista sociale, cittadino diplomatico e scrittore. Egli è l’ideatore di una terapia olistica molto particolare: quella del sorriso, anche nota come clownterapia. Ha fondato il Gesundheit Institute nel 1971. Oggi, ha 65 anni, e dopo essere stato picchiato ripetutamente a scuola all’età di sedici anni ed aver tentato di uccidersi tre volte, all’ultimo episodio di bullismo subito, invece di ricorrere alla soluzione estrema, decise di fare ciò che voleva fare, cioè essere: amorevole, collaborativo, premuroso, gioioso, ed è quello che continua a fare da 47 anni senza pause. Ha incominciato a fare esperimenti, cercando di intavolare con persone estranee una conversazione, dopo aver scoperto ciò che maggiormente potesse interessarli. Per comunicare l’amore, egli afferma, non bisogna nemmeno parlare la lingua locale o avere un bell’aspetto, funziona comunque: nelle carceri, negli ospedali, nelle zone di guerra. Il suo modello, fondato sulla figura del clown, si basa sull’amore, che semplifica le gerarchie ospedaliere e può produrre un risparmio di circa il 90% dei costi, ma,oggi, a suo giudizio, tale metodo è corrotto dal capitalismo. Adams ribadisce che: il denaro non è Dio, l’amore è Dio. Bisogna imparare l’intelligenza dell’amore, tramite un abbraccio, tramite un ti voglio bene . Afferma: “Sono la persona che sono, perché mia madre diceva ti voglio bene”. Nel corso degli ultimi due anni, ha portato avanti un progetto “Educare con cura, Educare alla cura”. Educazione all’amore un’ora al giorno per cinque giorni la settimana, per 13 anni. Adams continua: “Non vogliamo dire di avere la verità sull’amore o di essere compassionevole durante il percorso accademico. Queste sono molte delle cose che potreste fare: tenete un 5 Maggio


diario che racconta di voi, e di un rapporto di amore ed empatia, chiedendovi come vi spendete per essere amorevoli ogni giorno, chiedetevi cosa state ricevendo dagli sconosciuti, dagli alberi e fate delle cose sconsiderate all’insegna dell’amore, magari facendo i clown. Fate esercizio di empatia, cercando quello che fa bene alla vostra vita e quello che la rovina, magari l’arroganza. Osservate le cose attorno a voi e fornite dei dettagli su quelle che sono le dinamiche nei confronti dell’amore. Fornite dettagli, esplorate il mondo dell’empatia, raccontate quanto vi aiuti, invitando gli altri a seguirvi. Leggete opere di psicologi, invece delle poesie di Alda Merini. Scrivete dei saggi, che rappresentino le vostre sensazioni. Coinvolgete dei professori, se ritenete necessario inserirli nella vostra attività. Raccogliete quello che provate nei momenti di empatia, confrontatevi col gruppo. Non preoccupatevi, almeno per i primi sei mesi, del giudizio esterno. In Australia, è nato il gruppo abbracci, perché non pensate di ripeterlo qui. Spesso mi è capitato di vedere molte persone che si lasciano andare alle lacrime quando si sentono dire ti voglio bene, tutti si giustificano dicendo che nessu-

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no mai li ha guardati negli occhi dicendo loro ti voglio bene. Abbiamo bisogno della rivoluzione dell’amore e di educare i figli alla rivoluzione dell’amore. Ho accompagnato alla morte più di diecimila persone col mio clown, che bene posso fargli se mi presento col muso? Posso solo dire che, farò di tutto per porre fine alla violenza ed al capitalismo di mercato”. Durante l’incontro, ha lavorato con i presenti, per lasciare un seme della sua terapia, stimolando le sensazioni immediate che intercorrono fra individui sconosciuti, tramite un semplice abbraccio od un “Ti voglio bene”. Questi semi hanno suscitato, per lo più, una reazione di imbarazzo, perché non siamo abituati a gesti così espliciti di affetto, ma ne sentiamo il bisogno. Alcuni degli astanti, infatti, non hanno saputo resistere all’istinto di piangere di fronte ad atti che sono materni. Patch Adams ci ha lasciato una lezione d’amore come nessuno mai aveva fatto, sembra eufemistico nella nostra società, ma perché non provarlo nel nostro quotidiano, col nostro prossimo, ed anche attraverso la partecipazione alle missioni, che, con la sua associazione organizza in territori disagiati?

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città a cura di Marilena Faranda

Energia

Convegno sullEnergy Manager

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el corso degli European Solar Days 2011, si svolgerà a Palazzo Zanca, l’ 11 maggio alle 15, l’incontro “L’energy manager: una figura professionale per lo sviluppo sostenibile”, promosso dall’Ass. alle Politiche Scolastiche del Comune con l’Ordine degli Ingegneri. All'incontro hanno collaborato il geom. Felice Amato dell´associaz i o n e Ambiente e/è Vita e l ´ i n g . Francesco Cancellieri del CEA Messina onlus, con il coordinamento della prof.ssa Antonella Terranova e del prof. Giovanni Magliarditi dell’AIF. Gli European Solar Days sono una campagna, caratterizzata dallo slogan "Energia Pulita", che si prefigge la diffusione dei vantaggi ottenibili dalla fonte energetica solare. Gli eventi della manifestazione a partire dal 9 maggio, proporranno lo speciale della t r a s m i s s i o n e EducAmbiente su: “Energie Rinnovabili, Green Economy o Energia Nucleare: quale futuro per l’Energia in Italia” ed un incontro di fine maggio con le scuole, al Palacultura con protagonisti i ragazzi. Ulteriori dettagli su www.comune.messina.it/ist ruzione.

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Settimana della sicurezza

Attività della Croce Rossa

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l Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana nell’ambito delle simulazioni programmate per la seconda edizione della “Settimana della Sicurezza”, è intervenuto a Piazza “Cairoli” , con la realizzazione del Punto Medico Avanzato (P.M.A.). Le squadre di volontari (Corpo Militare, Volontari del Soccorso e Pionieri) si sono portate dalla zona di ammassamento (autoparco CRI) a quella di intervento, montando la tenda pneumatica e sistemando le dotazioni sanitarie. Nel Punto Medico Avanzato hanno operato, in perfetta sinergia, il personale della Croce Rossa (Infermiere Volontarie e Volontari del Soccorso) con il personale medico e paramedico del SUES 118. Ha, quindi, avuto inizio l’afflusso dei feriti, trasportati sulle ambulanze della Croce Rossa e del SUES 118, dall’area antistante il Centro Commerciale “Oviesse”.

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Dodici i casi trattati, di cui due “codice rosso” (assegnato a persone con funzioni vitali gravemente compromesse o in imminente pericolo di vita), otto “codice giallo” (assegnato a persone le cui funzioni vitali sono mantenute ma esiste il pericolo di un aggravamento dei sintomi) e due “codice verde” (assegnato a persone per le quali non esistono condizioni di pericolo immediato per la vita ma che hanno un problema acuto e di recente insorgenza). I codici “rosso” e “giallo” sono stati avviati presso l’Ospedale “Piemonte”. Il Comitato Provinciale di Messina, nella settimana dal 2 al 7 maggio, interverrà, nelle molteplici simulazioni, impiegando settanta volontari (“Volontari del Soccorso”, “Corpo Militare”, “Corpo delle Infermiere Volontarie”, “Pionieri”, “Donatori Sangue”) con automezzi per il personale, attrezzature sanitarie e due ambulanze.

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Ingegneri

Scuola

Sicurezza e prevenzione

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roseguono gli incontri nell'ambito della “Sicurezza e prevenzione”, progetto proposto dall'assessorato alle politiche scolastiche nel Patto Territoriale 2010/2011 “Educazione e prevenzione degli incendi Sicurezza e/è Prevenzione “Io sono un bambino sicuro”. Gli incontri sono stati programmati per i giorni 4, 5 e 6 maggio, alla scuola direzione didattica G. Mazzini; il 7, 9, 10 e 11, alla scuola media Verona Trento, ed il 16, 17 e 18, alla scuola Boer. Negli incontri effettuati nei plessi di I.C. 16 Villa Lina “Badiazza”, I.C. 11 Passamonte-Gravitelli “Paino”, e Istituto Leone XIII, vi sono state conferenze con proiezioni di diapositive

a Corte Arbitrale Europea e L l’Ordine degli Ingegneri di Messina, comunicano di avere rag-

che spiegano i comportamenti da assumere e le precauzioni da prendere per incendi, terremoti, alluvioni o incidenti che possono accadere a scuola, tra le mura domestiche e negli uffici. L'iniziativa è coordinata dal comando Vigili del Fuoco e dall'associazione nazionale Vigili del Fuoco.

Mercati

L

Rilancio del Muricello

a VII Commissione consiliare, presieduta dal consigliere Magazzù, ha richiesto al sindaco, on. Buzzanca, all'assessore al patrimonio, Mondello, al dirigente lo Staff della Portezione civile, ing. Signorelli, ed al dirigente il dipartimento demanio e

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Organo di conciliazione

patrimonio, ing. Castronovo, chiarimenti in merito “all'attuale uso dei locali situati nella struttura “Mercato Muricello” lato via Garibaldi, per valutare una destinazione alternativa e più funzionale alla volontà di rilancio ed ampliamento del mercato. I locali risultano assegnati, all'Associazione di volontariato A.C.C.I.R. per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali ai fini di protezione civile, ma in seguito a sopralluogo, effettuato dall'Ufficio manutenzioni stabili comunali questi uffici risulterebbero poco utilizzati”.

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giunto un’intesa, per la formazione di mediatori e per la costituzione di un organismo di conciliazione presso l’Ordine degli Ingegneri. La Corte ed il Centro di mediazione europeo forniranno all’Ordine la consulenza per la costituzione di un organismo di conciliazione presso l’Ordine e per l’organizzazione di corsi per mediatori professionisti da utilizzare all’interno del costituendo Organismo, finalizzato alla risoluzione delle controversie.

Viabilità

Lavori a Camaro

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er i lavori stradali a Camaro sono state disposte limitazioni viarie. Fino al 7 c.m. vi è il divieto di transito per i veicoli superiori a 3,5 tonnellate e gli autobus (escluso quelli dell'ATM) sul viale Europa, nel tratto via La Farina e viale Italia, e la via Camaro, tratto tra viale Italia e lo svincolo di Messina centro. Nella via Camaro, vi sono divieti di transito, di sosta ed il senso unico di circolazione, nelle corsie di scorrimento valle monte.

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provincia Messina a cura di Marilena Faranda

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i è svolta, presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale, la conferenza di presentazione del progetto Un ponte per il Libano. Erano presenti: il Comandante della Brigata Aosta, generale Gualtiero Mario De Cicco, ed alcune autorità civili, tra cui: il Presidente della Provincia Nanni Ricevuto, il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, il provveditore agli studi di Messina Cataldo Dinolfo, Il presidente del CONI Giovanni Bonanno, il presidente dell’ordine dei Medici Giacomo Caudo, la presidente del PASFA Angela Ristagno Cristani, il rappresentante della Caritas di Messina Gaetano Tripodo. Il comandante De Cicco si è detto orgoglioso dell’assegnazione della missione alla brigata Aosta di Messina. Questa, infatti, è una missione di pace, non di guerra. I soldati non faranno altro che avvicendarsi con la precedente brigata Pozzuoli, prendendo, il 9 maggio, il comando del settore ovest di UNIFIL e del contingente nazionale (National Contingent Command – NCC Shama). A sostegno della loro missione, ci saranno, secondo quanto annunciato da Ricevuto, tutti i sindaci della provincia messinese che sono fieri di poter contribuire ad un progetto così importante. Il comune di Messina, nella persona dell’on. Buzzanca, ha voluto particolarmente ribadire l’impegno dello stesso nel collaborare ad una missione umanitaria. La scuola parteciperà con aiuti economici, infatti, il provveditore Dinolfo ha invitato tutte le scuole a raccogliere anche solo un euro per studente, così da reperire una somma da inviare in Libano. Già, in questi giorni sono partiti degli scatoloni contenenti medicine, come detto dal dott. Caudo, questo vuole essere il contributo dei medici che si occupano del bene della persona e vogliono così dimostrarlo. Le socie della PASFA (Associazione per l'Assistenza Spirituale alle Forze Armate), concorreranno anch’esse con la donazione di macchinari medici, tra cui un defibrillatore. La Caritas come ha sempre fatto, afferma Tripodo, avvierà una collaborazione con la brigata. Il coinvolgimento della città nell’operazione della brigata è molto importante, soprattutto, perché essendo una missione di pace, ci rende fieri di essere italiani e messinesi. Ci dovrebbero essere molte di più queste missioni e non finte operazioni di pace, che in realtà nascondono operazioni di guerra.

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Un Ponte per il Libano 5 Maggio

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sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Formazione: Centorrino, aumenta spesa per ristorazione e industria "Il Piano dell'offerta formativa regionale 2011 contiene alcune significative variazioni rispetto al 2010, riguardo al rapporto tra proposta dei corsi ed esigenze del mercato del lavoro". Lo ha detto l'assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino, individuando come parametro di valutazione di riferimento quello della spesa totale, che ammonta a 182 milioni di euro. "Nel 2011 la spesa aumenta nel settore primario dal 2,9% al 4%, in quello dell'artigianato dal 10,7% al 14,1%, e in quello del restauro dal 10,2% al 39,2%. Diminuisce nettamente,invece, per la prima volta nella storia della formazione professionale,la spesa finalizzata alla qualificazione di acconciatori ed estetiste dal 34,9% al 19,6%". Aumenta anche la percentuale della spesa totale della formazione a carattere industriale, dallo 0,2% del 2010, al 3,5% del 2011, cosi' come quella che si riferisce a servizi di alloggio e ristorazione: 9% attuale contro il 3,7% dello scorso anno. "Possiamo interpretare questi segnali obiettivi - ha detto Centorrino - come un, sia pur minimo, grado di maggiore efficacia nell'offerta formativa rispetto alle esigenze del mercato del lavoro. Efficacia che ora dovra' essere verificata sul piano della qualita' dell'offerta: e'gia' in via di predisposizone - ha concluso l'assessore - un piano di controllo diretto all'accertamento della qualita' e alla valutazione della 'buona' formazione".

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Missione a Bruxelles per il futuro della pesca La Sicilia e' a Bruxelles, in questi giorni, per "ragionare" sullo sviluppo del settore della pesca. L'occasione e' quella dell'Europeanseafoodexibition, che richiama ogni anno i piu' grandi operatori del settore da ogni latitudine mondiale. La Regione ha organizzato la sua presenza in collaborazione con l'Istituto per il commercio estero e ha coordinato il lavoro di quattordici operatori che hanno deciso di testare l'impatto dei loro prodotti con il mercato globale. "La nostra presenza - ha commentato l'assessore regionale all'agricoltura e alla pesca - Elio D'Antrassi, ha proprio il valore di un test: siamo qui per valutare cosa e' necessario fare per mantenere il passo con il mercato. "Dobbiamo ammodernare, diversificare, aggiornare il nostro modo di pensare la pesca. La necessita' di salvaguardare il patrimonio ittico, che e' in cima alle priorita' europee, deve essere coniugata in maniera positiva con quella, non secondaria, della competitivitĂ . "Le nuove politiche europee ci mettono in condizione di ripensare al nostro sistema, puntando al turismo, alla trasformazione del pescato, alla diversificazione delle attivita'. Tocca a noi cogliere l'opportunita', riformando radicalmente il sistema delle regole. "Se per un verso dobbiamo salvaguardare le nicchie di pesca artigianale che rappresentano una buona parte del settore in Sicilia, non possiamo ignorare le esigenze della pesca industriale, che deve adeguarsi alle sfide del mercato globale." Non a caso la "missione" a Bruxelles dell'assessore alla pesca, e' stata impostata proprio come il momento d'avvio di una nuova fase di confronto e di lavoro con le isti5 Maggio

tuzioni europee. La delegazione dell'assessorato e' stata impegnata, infatti, in un vero e proprio giro d'orizzonte delle istituzioni comunitarie. Per discutere della situazione in Sicilia l'assessore D'Antrassi, ha incontrato sia il direttore generale della DG Mare della Commissione europea, MoniquePariat, che il presidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro. E per una valutazione tecnica del quadro normativo in evoluzione, si e' svolta oggi anche una riunione tecnica con i dirigenti della rappresentanza diplomatica del governo italiano presso la Commissione europea. L'assessore D'Antrassi, accompagnato dal dirigente generale del dipartimento di Bruxelles, Francesco Attaguile e da Giovanni Tumbiolo, consulente per il settore della pesca, ha incontrato il Ministro plenipotenziario Pietro Grassi, rappresentante generale aggiunto del governo presso la Ue, che - nell'occasione - era accompagnato da uno staff di esperti diplomatici: Massimiliano Benelli, Francesco Cionco e Angela Milano per il settore agricoltura, Riccardo Rigilo per la pesca e Tuccio D'Urso, per le questioni regionali.

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Economia A cura di Gino Morabito

Energia: è siciliano il pri

Giorgio Cappello

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entre l'Unione europea assegna cospicui finanziamenti a programmi di ricerca sul “solare concentrato”, un piccolo gruppo industriale siciliano che produce pannelli fotovoltaici ad alta efficienza e qualità superiore certificate, la Cappello Alluminio di Ragusa, con un investimento in economia di 200 mila euro che ha impegnato per 18 mesi il proprio team di tre giovani ingegneri e ricercatori, ha brevettato tre sistemi integrati per “l'edificio a totale produzione di energia solare”: tetti, facciate e finestre. L'azienda, che possiede già altri brevetti nel settore ha ora messo a punto per tutte le tipologie di edifici una copertura totale in alluminio coibentato che ingloba pannelli solari, un sistema di facciata fotovoltaica ventilata ibrida a captazione solare che funge anche da “cappotto coibentante, e, in collaborazione con la Naco di Salerno, un modello di frangisole orientabile fotovoltaico per finestre e facciate. Le tre innovazioni, consentono di trasformare in “centrali fotovoltaiche” anche capannoni industriali e commerciali di vecchia concezione, come pure condomini e sedi di uffici che devo-

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no ristrutturare facciate e tetti. Con queste soluzioni l'edificio non disperde calore, risparmia sui consumi ed è autosufficiente dal punto di vista energetico. Questa esperienza effettuata all'interno di una piccola azienda siciliana conferma l'importanza di investire sulla ricerca in un mercato in fortissima espansione del quale il nostro Paese possiede solo una quota minima pur vantando la più alta irradiazione solare. “Se noi - aggiunge Cappello leader dell’omonimo gruppo - con poco siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo di un edificio autonomo sotto il profilo energetico e a costi altamente competitivi, immaginiamo cosa si potrebbe fare in Italia disponendo di adeguate risorse finanziarie per la ricerca e di una rete fra istituzioni, università e imprese. Ma ogni sforzo in questo settore sarà vanificato se il governo non renderà conveniente per tutti, aziende e cittadini, così come ha già fatto quello tedesco, investire nella produzione di energia solare”. Cappello, chiede inoltre che “il governo, nel riformulare il prossimo “conto energia”, introduca premialità per i cittadini e i produttori di energia che, installando pannelli fotovoltaici su edifici o sui campi aperti, scelgano sistemi “made in Europe”. Solo così, sapendo che c'è un limite alla proliferazione dei prodotti asiatici a buon mercato, chi produce i pannelli potrà avere una potenzialità tale da incoraggiare gli investimenti sulla ricerca”.

mo edificio “SOLARE”

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Torna a casa Togo

foto Antonio De Felice


cultura Servizio di Vincenza Di Vita

Claudia Cardinale ritratta nell’ultimo libro di Simona Previti

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stato presentato al Circolo Pickwick di Messina il libro su Claudia Cardinale, edito da L’Epos nella collana La Carrozza D’Oro. L’autrice Simona Previti ha dichiarato che non si tratta di una biografia, affermazione iterata anche da Dario Tomasello, intervenuto nella moderazione dell’evento. Il libro analizza il corpo dell’attore come testo di studio. Vi è una rievocazione dello stato dell’arte nel citato Vicentini o nell’ampia bibliografia francese. La Cardinale si distingue per la capacità di filtrare e per

la sua opacità. La sua caratura è da individuare nello stagliarsi con il suo sembiante, con la sua voce. Uno sguardo dritto, né a destra né a sinistra è uno sguardo di attraversamento. Il corpo dell’attrice è usato come strumento di sparizione, a cui Fellini ha restituito la voce in 8½. Lo studio dell’attore è recentissimo e si colloca nella nuova urgenza drammaturgica in seno al concetto di autore – attore. Quella della Previti è un’analisi estetica e semantica che si riferisce all’esigenza del rivedere un attore che in un film diviene il ‘vederlo’ con maggiore attenzione. La storia di un attore è pertanto la storia di uno scambio in cui si colloca una sedimentazione e stratificazione non solo per l’audience ma anche per l’attore stesso, che ai suoi personaggi dona qualcosa che poi viene da questi restituito. La fotogenia del volto dell’attrice Claudia Cardinale diviene infine un punto luce che attrae e s’impone con la sua sparizione trasparente.

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Armando Siciliano: compie 25 anni di attività editoriale, chiude i battenti ed emigra

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rmando Siciliano Editore sottolinea l’esigenza di seguire una linea editoriale che “aiuta il Meridione ad esprimersi” cosa s’intende veicolare con questa frase? Una delle nostre difficoltà maggiori è quella di accedere ai grandi media, che danno spazio o con soldi o con “intercessioni” o se l’argomento da presentare “piace”. Abbiamo visto in svariate occasioni come del Sud si parli molto spesso male e senza possibilità di contro interrogatorio. Sia nelle trasmissioni televisive che sulla carta stampata, sui libri. Nel settore dell’editoria riscontriamo che i nostri autori sono molto spesso in testa alle classifiche di vendita, mentre mancano le nostre case editrici. Prendiamo ad esempio il Salone Internazionale del Libro di Torino, dove la nostra rappresentanza è sparuta, in proporzione al numero di abitanti del meridione. Nelle adozioni di libri ad esempio sembra che non esista un’editoria locale, ma solo quella strombazzata dalle tv. Il 30 aprile Armando Siciliano ha compiuto i 25 anni della sua omonima casa editrice. In che modo ha agito e continuerà a farlo sul territorio siciliano e altrove? Da anni ci muoviamo sull’intero territorio nazionale per la distribuzione e per la collaborazione con nuovi autori. L’impegno fuori dalla Sicilia sarà incrementato

nei prossimi anni. Una casa editrice è un’attività commerciale ma dalle nostre parti non ci sono possibilità concrete di mercato. Non si intravedono politiche per il miglioramento della qualità della vita e per un certo tipo di diffusione culturale indipendente. A Messina è urgentissimo rimboccarsi le maniche. La conclusione da trarre dopo 25 anni di attività piena è che la cosa più concreta da fare è chiudere i battenti ed emigrare. Ciò non significa rinunciare al patrimonio immenso acquisito sul territorio, dato dalla tradizione orale e che oggi è un capitale prezioso e domani lo sarà ancora di più.

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spettacoli

“La vedova (non

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'operetta più famosa del mondo, la prima volta di un direttore donna - Elisabetta Maschio - sul podio del Vittorio Emanuele, un regista - Mario De Carlo, originario di Reggio Calabria - che è un maestro del genere, il debutto nella propria città del soprano Tiziana Caminiti nel ruolo principale di Hanna Glawari, il ritorno di un artista dalla carriera internazione qual è il baritono Armando Ariostini nell'altro ruolo principale del Conte Danilo, un cast di prim'ordine che, tra l'altro annovera molti cantanti siciliani e calabresi, la grande risposta del pubblico messinese che ha già portato il Vittorio Emanuele quasi al tutto esaurito: sono tantissimi i motivi di interesse della nuova produzione del Teatro di Messina, "La vedova allegra" di Franz Lehár, presentata in una conferenza stampa. Assente perché fuori Messina il presidente Luciano Ordile, l'incontro è stato introdotto dalla vicepresidente dell'Ente Daniela Faranda, la quale ha messo in evidenza come l'allestimento dell'operetta di Lehár arrivi nella parte conclusiva di una stagione molto importante per qualità e per quantità. "Inoltre - ha detto - è parso importante a tutto il consiglio di amministrazione che, accanto a titoli poco frequentati come 'Suor Angelica' e 'Gianni Schicchi', ce ne sia uno così popolare come 'La vedova allegra'. Non solo, il ritorno sul palcoscenico del Vittorio Emanuele del genere operetta, mancante da diverse stagioni, ha

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n troppo) allegra”

Torna l’operetta al Vittorio Emanuele consentito di accontentate una fetta importante e numerosa del nostro pubblico, a dimostrazione di un'attenzione istituzionale che dobbiamo sempre al nostro territorio". A sua volta il sovrintendente Paolo Magaudda ha ricordato che la stagione prevede ancora importanti appuntamenti musicali, quali le tre serate con Paolo Conte e l'allestimento di "Norma" di Bellini, in programma a luglio nel Teatro Antico di Taormina. "Questa stagione - ha aggiunto - è stata una delle più impegnative dell'intera storia dell'Ente Teatro. Per questo, anche oggi non posso fare a meno di ricordare e ringraziare tutto il nostro personale, sia per le capacità che dimostra in ogni occasione sia per l'impegno di prim'ordine". Il direttore artistico per la musica, Lorenzo Genitori, ha ricordato la complessità e le difficoltà esecutive che caratterizzano un'operetta messa in scena in modo serio: " La nostra Vedova è fatta da specialisti del genere, con un organico orchestrale-sinfonico, con un’attenzione ai dettagli di messinscena e concertazione che si allinea perfettamente con le operazioni condotte in sede di allestimento dei grandi melodrammi: con in più quella freschezza che in casi come questo non può mancare, coniugata con una voglia di sorridere e far sorridere sicuramente gradite in temperie come quella attuale". 5 Maggio

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Presentato il libro “Viva l’Italia” di Aldo Cazzullo

Cazzullo, Tomasello e Cotroneo

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’ stato presentato oggi nell’Aula Senato dell’Università degli Studi di Messina il nuovo libro di Aldo Cazzullo, editorialista del Corriere della Sera, che ripercorre i momenti salienti che hanno caratterizzato la nostra unità nazionale. Relatori, tra gli altri, il rettore Francesco Tomasello, il professor emerito Girolamo Cotroneo e il professore di storia contemporanea e componente del comitato “Sicilia 150” Santi Fedele. “Leggendo questo libro mi sono posto un problema, – ha osservato il professor Cotroneo – quello stato che nasce nel 1861 è uno stato liberale ma non è uno stato democratico. Diventa democratico a seguito di un secondo Risorgimento: la Resistenza. Il punto centrale di questo libro è appunto il collegamento tra questi due momenti e Cazzullo sviluppa bene una tesi particolare: la forte partecipazione popolare.” Interessante anche l’intervento di Santi Fedele che ha sottolineato: “Considero il libro di Aldo Cazzullo un’operazione culturale di grande valore civile. Mi sembra ovvio ricordare che anche la Resistenza rappresenta un mito di fondazione, ma non avrebbe molto senso

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farne un fatto tipicamente italiano. Infatti la Resistenza si configura come la pagina italiana di un fenomeno europeo.” Conclude l’autore, che spiega: “La Resistenza non è solo quella dei partigiani. E’ stata fatta anche dai militari, dagli internati in Germania, dai sacerdoti, dalle donne come Irma Bandiera, catturata dai fascisti dopo aver trasportato armi nella base di Castelmaggiore, dagli aristocratici come il colonnello Montezemolo ucciso nella rappresaglia delle Fosse Ardeatine, e soprattutto anche dai siciliani tra i quali Pompeo Colajanni che liberò Torino nel 1945”. Continua Cazzullo: “Ovunque vada in Italia trovo estro, senso dell’umorismo, arte di arrangiarsi e soprattutto trovo gli stessi vizi, quindi presentare quella guerra civile come guerra del Nord contro il Sud è strumentale e disonesto. Oggi di una cosa sono certo, noi italiani siamo più legati all’Italia di quanto amiamo riconoscere e ho scritto questo libro per ricordare che l’Italia è una cosa seria, una storia di patrioti uniti sotto il grido di Viva l’Italia”. Manuel Merida

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parole in blu Lo stupore Seno di bosco discende al ritmo di montuose fiumare. Questo ritmo mi rivela Te, il Verbo Primordiale. Com'è stupendo il Tuo silenzio in tutto ciò che da ogni dove propala un mondo reale... che assieme al seno di bosco scende giù da ogni versante... tutto ciò che con sé trascina l'argentata cascata del torrente, che dal monte cade ritmato, trasportato dalla propria corrente... - dove trasportato?

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Papa Giovanni Paolo II (Wadowice, 18 maggio 1920 – Città del Vaticano, 2 aprile 2005)

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a cura di Mimmo Saccà

Alimentazione bambini: attenzione al sale “nascosto” in molti cibi

Quando si parla di alimentazione e bambini, in genere si pone l’accento su alcune scelte dietetiche sballate che possono scompensare il loro organismo in crescita. Ad esempio, sentiamo spesso parlare di abuso di junk-food e di cibi e bevande pieni di zuccheri e coloranti come responsabili dell’obesità e del sovrappeso infantili, così diffusi, ormai, anche in Italia. Si tratta di una condizione potenzialmente patologica per le ripercussioni sulla salute futura dei bimbi. Una volta cresciuti, il rischio di sviluppare malattie dell’apparato cardiocircolatorio e metabolico si impennano proprio a causa della cattiva impostazione alimentare acquisita nell’infanzia. Viceversa, sappiamo che seguire la dieta mediterranea può proteggere i bambini proprio da questo tipo di rischi. Attenzione, però, a quale dieta mediterranea! Da un recente studio greco, condotto dai ricercatori dell’Università Harokopio di Atene su un campione di 4508 bambini di età comprese tra i 10 e i 12 anni, nell’alimentazione dei piccoli c’è troppo sale “nascosto”. Si intende quella quantità di sodio non

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aggiunta nella cottura dei cibi (ad es. il sale per l’acqua della pasta o per dare gusto all’insalata) ma già presente all’interno di essi per la conservazione. Secondo questa indagine, il 23% dei bambini assumeva una quantità di sodio superiore ai 2200 mg/die che è considerata oltre la soglia limite. Naturalmente sappiamo tutti a quali rischi può portare un eccesso di sodio nel sangue, soprattutto in età infantile. Sempre stando allo studio greco, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Hypertension, anche i bimbi che seguivano la dieta mediterranea (valutati attraverso il punteggio KIMED-Mediterranean Diet Quality Index) risultavano avere troppo sale nel sangue. I responsabili? Il sodio contenuto soprattutto nel pane e nei formaggi, consumati, evidentemente, anche in quantità eccessive. “Questo studio – concludono i ricercatori – evidenzia che il beneficio di consumare alimenti inclusi nella Piramide Alimentare Mediterranea può venire meno se tali alimenti contengono troppo sale”.

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Le ricette

Piselli stufati con pancetta Ingredienti per 4 persone • 2 Cipollotti freschi • Noce moscata q.b. • 3 cucchiai di Olio extravergine di oliva • 100 gr di Pancetta affumicata • Pepe a mulinello a piacere (facoltativo) • 600 gr di Piselli surgelati • Sale q.b.

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Preparazione Per preparare i piselli stufati con pancetta iniziate mettendo sul fuoco una pentola contenente dell’acqua, e tenetela sempre calda, in modo da poterla aggiunge ai piselli in cottura quando serve. Mondate e tritate finemente il cipollotto, e tagliate a pezzetti (o cubetti) la pancetta affumicata. Ponete una pentola sul fuoco con l’olio e buttateci dentro il cipollotto tritato e la pancetta per farli dorare, aggiungete poi i piselli, e a fuoco dolce, mescolate per qualche minuto, fino a che i piselli rinverranno. Salate i piselli e aggiungete un mestolo d'acqua calda poi a fuoco dolce continuate la cottura, coprendo la pentola con un coperchio ma lasciando un piccolo sfiato: aggiungete dell’acqua calda mano a mano che i piselli si asciugano, fino al termine della cottura, poi aggiustate di sale, pepate e aggiungete una bella macinata di noce moscata. Servite i piselli stufati con pancetta ben caldi! I piselli stufati con pancetta, sono ottimi anche a temperatura ambiente o freddi, se inseriti in una saporita insalata di pasta o di riso. Se volete, potete sostituire la pancetta affumicata con dei cubetti di prosciutto cotto.

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Numero 12 - Anno IX - 02 Maggio 2011

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