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Il Cittadino n.72

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n째 72 anno X - 3 Maggio 2012

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

Da capolinea a capolinea


Foto notizia foto di Antonio De Felice

Messina 28 Aprile 2012

Donazione benefica di attrezzature sanitarie a “Casa Serena“, da parte di Edoardo Bonetti. Presente al taglio del nastro, Tosca D´Aquino. La famosa attrice napoletana, dopo l’appuntamento di beneficenza a Monte Piselli, ha realizzato un mini tour turistico della Città. A mezzogiorno,profonda ammirazione del Campanile del Duomo, poi visita al Tesoro sino alla degustazione dei tipici cannoli siciliani.


Sommario numero 72 anno X 3 Maggio 2012

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Primo Piano ATM

22-29 AttualitĂ XVII rassegna orientamento universitario Progetto con i ragazzi Donw Cattolici in politica

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Settegiorni Cronaca della settimana

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Circoscrizioni Notizie dai quartieri

34-35 CittĂ Cronache urbane

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36-37 Provincia

News dal territorio

38-45 Sicilia Aeroporto di Comiso Bocciata la finanziaria di Lonbardo

46-49 Turismo A bordo della crociera Navigator of the Seas

50-51 Cultura Un excursus ricordando Giovanni Pascoli

52-53 Pane per tutti Io sono il buon pastore


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci

54-55 Spettacoli

58-59 Mangiare Sano

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


Asterisco

ILEF il partito degli ITALIANI L

Il Paese richiede un impegn

Giorno 24 apr. u.s. presso l’Hotel Royal si è mista Giovanni Palladino, già presidente de segretario politico del partito ILEF, Italiani Li Ecco le riflessioni del Dott. Saro Terranova c

La crisi morale ed economica è sotto gli occhi di tutti. Viss ste urgenti ed indifferibili. La causa da ricercare nella asse opposizione alternatesi in questi ultimi 20 anni. La soluzio 1970-90 con una occupazione pubblica dell’economia e co ralizzazioni e senza Federalismo. Le derive morali hanno buona politica della responsabilità e rigore degli anni 50-6 Vi sono vie d’uscità? La soluzione del partito-persona non na solida nei principi come quella che si richiama a Don St giosamente ispirata, avversava fortemente “le male bestie ro pubblico. E’ la dottrina del popolarismo che vede nel Federalismo i parte dalla municipalità che rappresenta una vita a sé, con zi, il livello quantitativo e qualitativo offerto, i costi che ric altre municipalità. E’ l’istituzione vicina alla gente, quella ch educa alla creatività, che insegna ad affrontare le crisi e s E’ la dottrina che è servita per fare avviare i partiti di ispira oggi molti paesi di questi parlano la lingua politica e demo ILef è il Partito degli Italiani Liberi e Forti che rispondono do perché basato su valori e principi di carattere naturale re nella seguente verità: la ragione politica e la ragione e razionalità, solo se guidate dalla ragione morale. Se quest sono entrambe prive di ragione e di razionalità. Come n “invano edificano i costruttori” della politica e della econo dimostra. Il partito ILeF, di ispirazione cristiana ed aconfession severo, rifiuta soldi pubblici. Chiama all’impegno uom ’ dotato di uno Statuto Federale che offre grande auto agli iscritti. Il bilancio è pubblico e punta molto sulla responsabile partecipazione alle attività del partito. Per saperne di più: Via di Campo Marzio 46- 00186 Ro 06-6833081- 3356509236 www.ilef.it

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LIBERI e FORTI

no di passione civile

è svolta una riunione tra alcuni amici e l’econoel Centro Studi Internazionale Don Sturzo, beri e Forti. che ha partecipato all’incontro.

suta con grande sofferenza da parte delle famiglie chiede rispoenza di politica alta nelle diverse espressioni di maggioranza ed ne di un governo tecnico è una comprova. Nasce nel ventennio ntinua nel ventennio 1990-2011 con le privatizzazioni senza liberiguardato l’intero periodo senza discontinuità. E’ scomparsa la 0. n può reggere. Può reggere, invece, un partito forte di una dottriturzo. La sua dottrina politica, sociale, economica e morale, relie” dello statalismo, della partitocrazia e dello sperpero del dena-

l trasparente metodo di gestione ottimale delle Istituzioni. Esso n le sue regole, dove l’amministratore viene valutato per i servicadono sulla comunità. Consente un confronto corretto con le he insegna ad amministrare ed a gestire con responsabilità, che superarle, che porta il progresso dietro la porta di casa, ecc.. azione cristiana e popolare nei principali paesi d’Europa. Ancora ocratica e sociale di Don Sturzo. allo stesso appello del 1919 tuttora valied universale che si possono riassumeeconomica hanno un loro fondamento di ta viene calpestata, politica ed economia aturale conseguenza di tale violazione, omia, come la lunga storia dell’umanità

ale, dotato di un codice etico molto ini nuovi, onesti, colti e competenti. E onomia e partecipazione democratica a formazione dei giovani e sulla loro ma

SARO TERRANOVA WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Primo Piano servizio di Lilly La Fauci “Capolinea! Signori, si scende”: è questa la frase che solitamente pronuncia il conducente di un autobus una volta arrivato alla fine della corsa; è questa la frase che adesso scrivono in una nota i lavoratori Atm per rappresentare l’epilogo del tormentato percorso che da anni contraddistingue l’Azienda di Trasporto cittadina. Nel lontano 2008 i dipendenti Atm, senza stipendio da tre mesi, hanno organizzato una protesta eclatante che ha fermato autobus e tram per ben quindici giorni. Da allora la situazione non è mai cambiata: da quattro anni gli stipendi vengono erogati con pesanti ritardi, e ancora oggi si attendono mensilità pregresse. Dunque “Capolinea! Signori, si scende” , è questo il titolo della nota scritta da Francesco Alizzi, segretario generale Ugl, Domenica Barbaro, esponente del coordinamento donne Ugl e Carmelo Altadonna, segretario aziendale Ugl, che parlano a nome dei dipendenti. “Questa frase oggi - scrivono è chiamato a pronunciarla il Sindaco On. Peppino Buzzanca quale ‘conducente’ di questa Amministrazione Comunale, unitamente al suo Assessore di riferimento Melino Capone ed ai vari Commissari che si sono alternati alla guida della stessa Atm. Non può chiamarsi fuori dal coro il Governatore della Regione Sicilia On. Raffaele Lombardo. Ognuno di Voi è corresponsabile per aver condotto consapevolmente l’Atm al capolinea del fallimento”. Il conducente di un autobus, solitamente pronuncia questa frase con orgoglio, con la consapevolezza di aver raggiunto, pur tra mille difficoltà, la meta prevista e di aver reso un servizio alla collettività ed alla propria città, “voi - continuano gli esponenti dell’Ugl rivolgendosi ancora a Buzzanca, Capone e Lombardo- non avete nulla di cui inorgoglirvi dovreste semplicemente provare il rossore della vergogna, quel rossore che il ‘giusto’ prova davanti alla colpa commessa, per aver negato alla Città un servizio essenziale, quello del trasporto pubblico locale”. E’ paradossale il fatto che, pur di scongiurare il fermo del TPL, sono state recentemente trovate le risorse economiche per pagare la polizza assicurati-

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ATM

Romanzo d


i una sconfitta politica e sociale

I mezzi ATM fermi in riparazione foto di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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va di Bus e Tram, si è fatto rifornimento di carburante “alla pompa” con un considerevole aumento dei costi, ma nulla si è fatto per mettere i lavoratori, con la corresponsione dei pregressi stipendi, nella condizione di pagare le loro personali assicurazioni o semplicemente rifornire le proprie vetture per recarsi puntualmente al lavoro. Non parliamo infine di bollette, mutui e quant’altro. “Provi l’Assessore alle Finanze Orazio Miloro, con la creatività che lo contraddistingue - scrivono con provocazione Alizzi, Altadonna e Barbaro - a spiegare al lavoratore, come fronteggiare la quotidianità sempre perennemente senza soldi. Se trova soluzione allora è veramente un genio della finanza creativa. Diversamente...cambi mestiere”. Da settembre 2011 l’assessore alla viabilità Melino Capone ha dichiarato più volte che è inevitabile liquidare l’Atm per poi poter procedere alla creazione di una nuova azienda Spa. L’iter di questa famosa liquidazione sembra però non finire mai. Nei primi episodi di quella che è ormai una vera e propria telenovela made in Messina Capone ha proposto la liquidazione. I dipendenti, appoggiati dai sindacati, hanno dimostrato di essere contrari a suon di proteste. Ma dopo mesi di dispute, esasperati, avrebbero anche accettato la liquidazione, a patto che Buzzanca e Capone avessero garantito la tutela di tutti i dipendenti. La delibera di liquidazione è pronta ormai da più di due mesi. Sono trascorsi infruttuosamente i famosi 60 giorni utili per porre le basi della nuova Azienda, e nulla di concreto si registra. La settimana scorsa sono scattati, all’Atm, i pignoramenti da parte di quattro creditori per un importo che sfiora i tre milioni e mezzo di euro e che hanno bloccato a Palermo i fondi regionali che sarebbero stati stanziati a breve per il chilometraggio. Sebbene non direttamente finalizzati al pagamento degli stipendi dei lavoratori, di fatto, una volta arrivati a Messina, è proprio per questo che sarebbero stati utilizzati i fondi regionali in questione. La Bredamenarini che ha fornito manutenzione e

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Qui il p non è ma


L’autoparco ATM foto di Peppe Saya

passato ai passato

pezzi di ricambio ha fatto scattare i pignoramenti per una somma che arriva addirittura a 2.400.000 euro; la Comeco che fornisce carburante ha pignorato 480.000 euro; la Circumetnea per i corsi di formazione per conducenti di tram che risalgono al 2003 380.000 euro; e infine la Mediterranea per la manutenzione 150.000 euro. La crisi dell’azienda invece di migliorare, dunque, peggiora. La segreteria dell’Ugl ha trasmesso un dettagliato esposto - denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina ed alla Corte dei Conti affinché si accertino eventuali reati di natura Penale, Civile ed Amministrativa eventualmente commessi in ordine alla ormai nota querelle tra Comune di Messina e Atm relativamente alla mancata iscrizione nel Bilancio Comunale dei Bilanci della partecipata Atm e alla decennale gestione Atm da parte dell’Amministrazione del Comune di Messina che, come l’Atm, è a rischio default. E allora ricordiamo: c’era una volta a Messina l’Atm in crisi, c’erano Buzzanca, Capone e i dipendenti senza stipendio. E ricominciamo: c’è oggi a Messina l’Atm in crisi, c’è Buzzanca, c’è Capone e ci sono ancora i dipendenti senza stipendio. La storia potrebbe tranquillamente diventare il soggetto di una soap opera infinita degna di competere con Beautiful, infatti, per chi la segue, perdere una puntata o decine cambia poco: sono sempre allo stesso punto. Il Commissario dell’Atm Santi Alligo, convinto che l’azienda sia ormai arrivata ad un punto di non ritorno, ha annunciato che chiederà al Sindaco Buzzanca di accettare le sue dimissioni. “Soluzioni? – concludono Francesco Alizzi, Domenica Barbaro e Carmelo Altadonna- Ce ne sarebbero tante, se alle parole una volta tanto, seguissero i fatti. A cominciare, per esempio, dall’abbandonare quella perversa logica politicosindacale che antepone gli interessi personali e di parte a danno della collettività e dei lavoratori”. Tuttavia le soluzioni, che ci siano o no, sono lontane dall’essere messe in pratica. Non resta che dire ancora una volta: to be continued.

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“Una nuova cultura del trasporto pubblico”

LILLO OCEANO Segretario generale CGIL Messina

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La liquidazione dell’Atm, di cui si parla da mesi, cosa rappresenterebbe per la città di Messina? Il lavoro a Messina è poco e rispetto a quei pochi posti di lavoro presenti sul nostro territorio bisogna avere molta responsabilità, bisogna cercare di mantenerli. Bisogna individuare tutti i meccanismi per poter mantenere il lavoro produttivo e anche per poter mantenere dei servizi indispensabili alla cittadinanza. Quando- come sta accadendo- giochiamo sul filo del rasoio su un servizio come quello del trasporto pubblico locale, giochiamo anche con le persone che lavorano in quel settore e con le tante persone che hanno bisogno di quel servizio. Quali sono i motivi per cui il trasporto pubblico a Messina è inefficiente da tanti anni? Chi avrebbe dovuto comprare i mezzi necessari per garantire il servizio pubblico non l’ha fatto.


Gli ultimi mezzi sono stati comprati venticinque anni fa. Inoltre viviamo in una città in cui sono state smantellate le corsie preferenziali e gli autobus non possono più muoversi. Questa condizione non può che incentivare il mezzo privato, al contrario di ciò che avviene non solo nel resto d’Italia, ma anche nel resto d’Europa. Se mettessimo i cittadini in condizione di utilizzare il mezzo pubblico, staremmo tutti meglio. Qual è il motivo di questa crisi irreversibile? Da tanto tempo chi avrebbe dovuto occuparsi dell’Atm, se n’è occupato poco e male. Ma non posso non chiedermi soprattutto cosa è stato fatti negli ultimi anni. Si parla da tanto tempo di trasformare l’azienda in Spa, di ricapitalizzarla. Ma negli ultimi anni abbiamo visto solo che è stato nominato un Commissario dietro l’altro, e non è stato affrontato nessun problema dell’azienda. Ci sono ancora, a suo avviso, delle soluzioni per salvare l’Atm? Servirebbe una nuova cultura del trasporto pubblico. Si dovrebbe costruire un’idea di trasporto pubblico e quindi un’idea di mobilità della città. Bisognerebbe privilegiare il trasporto pubblico rendendolo efficiente. E per farlo servirebbero innanzitutto più autobus. Ma è una situazione molto complicata: il Comune di Messina è piano di debiti, e sono debiti che vengono da troppi anni di gestione fatta di sprechi e di clientela, una gestione che non si è minimamente occupata dei bisogni dei cittadini. Adesso , purtroppo, si rischia che gli stessi cittadini che sono stati vittime dell’inefficienza della classe dirigente della politica siano privati di alcuni servizi essenziali, come quello del trasporto pubblico. L.L.F.

foto di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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A proposito di ATM: LA QUERE

GIUSEPPE BUZZANCA Sindaco di Messina

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“Consigliere provinciale, segretario cittadino, studente ed in ultimo anche lavoratore. Grioli si astenga dal fare moralismo peloso ed abbia il buon gusto di spiegare ai cittadini quanto costa ogni mese alla provincia regionale di Messina la sua attività politica. Le sue riflessioni sull’ATM, inoltre, dimostrano confusione e pressapochismo! La politica non è fatta solo di propaganda ma di assunzione di responsabilità e serietà. Quello di attribuire colpe o cercare a tutti i costi responsabilità è il solito metodo usato da chi non ha idee e accusa qualcun altro senza mai saper indicare soluzioni. La crisi, sappia il PD, riguarda tutti. Ho dovuto cimentarmi, negli ultimi quattro anni, con problemi che nessuno aveva immaginato di dover risolvere. L’ATM, così come altri importanti settori dell’amministrazione comunale, era già al collasso prima del mio insediamento. Dal 2008, grazie ad una legge che ho sollecitato come deputato, la Regione finalmente è costretta a trasferire un cospicuo contributo per la linea tranviaria. Ma non basta! La coperta è corta ed è inutile e anche irresponsabile il giochetto di tirarla ora a destra ora a sinistra. Questa amministrazione, ricordi bene il Pd, non è la causa del male, ma subisce le conseguenze di scelte scellerate che altri hanno consumato”.


ELLE TRA GRIOLI E BUZZANCA Non vogliamo passare per profeti di sventure, ne siamo intenzionati a contribuire a ulteriori scontri maggioranza-opposizione. Il problema vero è la mancanza di scelte in questi brutti quattro anni di amministrazione: di questo il Sindaco Buzzanca deve assumersi pienamente la responsabilità. L’ATM è l’emblema del fallimento di questa amministrazione. Il Sindaco –ne siamo certi- continuerà a buttarla in politica, scaricando le proprie responsabilità sulla Regione ma a nostro avviso basta ripercorrere gli ultimi quattro anni di commissariamenti, annunci, rassicurazioni per comprendere con chiarezza che il disastro è conseguenza immediata e diretta dell’incapacità di affrontare i problemi strutturali del sistema trasporti pubblici. Da agosto dell’anno scorso la Regione aveva lanciato un monito alla Giunta messinese chiedendo un piano industriale, la trasformazione dell’Azienda Speciale in S.p.a. ed il rilancio del servizio. Il Comune ha GIUSEPPE GRIOLI perso tempo, ha tentato solo di tenere fuori dal Segretario cittadino PD bilancio comunale la voragine dell’ATM attraverso l’espediente della messa in liquidazione. Si è trattato della strada più comoda che però oggi fa emergere, con tutta la loro virulenza, problemi di complicatissima soluzione. Questa è stata la strategia fallimentare dell’Amministrazione di Palazzo Zanca. Ancora oggi non è dato sapere se e chi sta lavorando alla costituzione della nuova S.p.a.. Come non si conosce chi starebbe procedendo alla redazione di un piano industriale capace di concentrare all’interno della nuova società tutti i servizi che rientrano nella sfera della mobilità urbana e che possono assicurare remuneratività al servizio. Da tempo ci domandiamo, senza ottenere risposta, se qualcuno si stia occupando della necessità di dotare l’azienda di nuovi autobus o se qualcun altro stia prevedendo una proposta di organizzazione del lavoro tale da assicurare alla nuova società quelle figure di autisti che mancano e che andrebbero trovate attraverso opportuna formazione del personale interno che come tutti sanno può contare su circa 600 unità lavorative. L’impressione che se ne ricava è che dopo la messa in liquidazione l’amministrazione brilli per immobilismo. I pignoramenti sono conseguenza del timore ingenerato nei creditori a causa alla messa in liquidazione che noi avremmo voluto evitare preferendo la strada della trasformazione in S.p.a. attraverso la scissione. Sarebbe stato necessario perseguire la difficile ma necessaria strada dell’allineamento dei bilanci rispettivamente di ATM e Comune attraverso una ricognizione dei rapporti debito/credito tra proprietà e azienda trasporti. Tutte le nostre proposte sono state respinte dall’amministrazione ed oggi siamo all’epilogo. Il Sindaco pare pronto a breve a dimettersi per perseguire le proprie ambizioni personali di carriera politica. Ci chiediamo a questo punto se sia in grado di dare risposte alla città e ai lavoratori. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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ULTIM’ORA

CRISI A.T.M.: Ennesimo incontro odierno tra le OO cittadina Melino Capone ed ennesima delusione su “A distanza di oltre due mesi dalla data fissata dal consiglio Consiglio Comunale, che fissava scadenze già non rispettate, indicata per la costituzione della nuova S.p.A. che si dovrà occupare per il prossimo futuro del trasporto pubblico locale e non solo, oggi, è stata presentata da parte dell’Amministrazione cittadina l’ennesima scatola vuota”. Così Silvio Lasagni, segretario provinciale della Uil Trasporti, ha commentato l’incontro che ha avuto oggi, giovedì 3 maggio 2012, insieme alle altre Rappresentanze Sindacali, con l’Assessore alla mobilità Melino Capone. E’ scaduto lo scorso 28 aprile il termine per la costituzione della nuova Spa che dovrebbe sostituire l’Atm. Tuttavia c’è ancora tanta confusione: i ragionamenti sono ancora annebbiati, e le ipotesi ancora allo stato embrionale, rispetto al futuro dell’ Azienda trasporti e dei 604 lavoratori dipendenti, parte dei quali a detta dell’assessore Capone, dovrebbero essere trasferiti in altre aziende del comune di Messina. Non è stata trovata nessuna soluzione definitiva per il problema degli stipendi dei dipendenti che da quattro anni arrivano costantemente in ritardo a causa della crisi del Comune di

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O.SS. dei trasporti e l’assessore alla mobilità ui contenuti dello stesso incontro. Messina. Capone ha assicurato che a breve i lavoratori dell’azienda trasporti dovrebbero ricevere la mensilità di marzo. Nessuna certezza, però, per gli stipendi futuri. Sul tema dei trasferimenti si è avanzata anche l’ipotesi di un imminente confronto con l’Assessorato alle Infrastrutture ed ai Trasporti della Regione siciliana, con l’obiettivo di poter definire una volta per tutte l’iter relativo ai contributi regionali fermi a Palermo, sui chilometri percorsi e non solo. Su questo tema la Uil Trasporti ha più volte incalzato il Sindaco e lo stesso Assessore comunale. “Non è più sopportabile- ha concluso Silvio Lasagni- assistere allo scaricabarile tra Amministrazione cittadina e Regione Siciliana mentre i lavoratori dell’A.T.M. patiscono i mancati pagamenti delle retribuzioni. E’ necessario che il Sindaco si attivi affinché sia avviato un tavolo di concertazione presso la Regione Siciliana, con la presenza di tutte le parti interessate, unitamente a quella delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, allo scopo di ricercare possibili soluzioni alla annosa vertenza dell’A.T.M”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Mittente Il Cittadino Destinatario Assesso

La gomma di s


orato Arredo Urbano

3 Maggio 2012 Via Garibaldi

corta

Alla cortese attenzione dell’assessore Amata. foto di Antonio De Felice


attualità a cura di Cristina D’Arrigo

A

nche quest’anno torna l’appuntamento con la “Rassegna dell’Orientamento Universitario e Professionale” organizzata in collaborazione dall’E.R.S.U. e dall’Università di Messina. L’evento che si svolgerà l’8 e il 9 maggio, dalle 9.30 alle 18, presso la Sede Centrale dell’Università di Messina, permetterà agli studenti delle ultime classi delle scuole medie superiori di conoscere l’offerta formativa universitaria e aiutarli a progettare il percorso di studi e di carriera. Su questo fronte importante sarà il contatto diretto non solo con l’Università, ma anche con il mondo della formazione e delle professioni. Sarà data la possibilità mediante depliant, guide, video promo, seminari, workshop e stand espositivi di conoscere la durata dei corsi di studio, la vita universitaria, i diritti, i doveri, i servizi e le provvidenze ad essa collegate, la possibilità di studiare, formarsi e fare ricerca in altri Paesi dell’Unione Europea, le opportunità e i possibili accessi al mondo del lavoro. Sono stati definiti anche i seminari suddivisi nelle due giornate, secondo le aree di interesse: Area Scienze Umane Politiche e Sociali , Area Scienze della Vita, Area Scienze e Tecnologie Formali e Sperimentali. Per ulteriori info www.corta.unime.it 22

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8- 9 Maggio 2 XVII rassegna universitario e


La conferenza stampa di presentazione della scorsa edizione

012 a dell’orientamento e professionale WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Cattolici in politica, un binomio che può essere vincente

“Possiamo diventare maggioranza nelle idee pur restando in minoranza nel Paese”. Questo l’auspicio di Mons. Mogavero per giungere alla ricostruzione morale del Paese “Costruire la politica che non c’è”, questo l’argomento del confronto politico tenutosi al Monte di Pietà alla presenza di Mons. Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo, intervenuto sul tema dell’impegno politico dei cattolici. Organizzato da Nuova Politica, il dibattito odierno ha rappresentato solo una delle tappe che il movimento ha programmato per favorire un dialogo che guardi all’interesse delle generazioni future. “Il popolo italiano ha, probabilmente una cultura civile poco strutturata – ha spiegato il presidente Pierangelo Grimaudo – ma è impossibile ignorare il grido di dolore che leva con sempre maggior vigore. È, dunque, fondamentale che vi siano degli appuntamenti in cui il mondo culturale dia il proprio apporto per una riflessione sui problemi della ristrutturazione sociale”. “Quella che ha investito il nostro paese – ha incalzato Mons. Mogavero - prima che economica è una crisi di civiltà e di valori. Concordo, dunque, sul fatto che qualunque riflessione debba essere fatta su basi culturali perché è da queste che possono e devono arrivare le prospettive per i progetti futuri. Da quasi vent’anni ormai, cioè da quando si è estinto il partito di riferimento dei cattolici (verso il quale comunque non nutro nessun rimpianto), si cerca di capire come muoversi in un mondo caratterizzato da pluralismo e coalizioni che non sempre consentono di dare un

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apporto convinto e coerente. Oggi, stanchi del degrado che ha investito la politica, sentiamo l’urgenza di una svolta e, supportato dal pensiero di Giorgio La Pira (secondo il quale la politica “è l’attività religiosa più alta dopo quella dell’unione con Dio”) e di don Sturzo, mi permetto di suggerire tre punti cardine per giungere alla ricostruzione morale. Intanto il metodo. Don Sturzo sosteneva che “la politica è un atto di amore per la collettività”: ecco, qualsiasi aspirante politico dovesse comprendere di non essere pronto a mettersi a servizio degli altri, dovrebbe soprassedere dal suo intento. Poi i contenuti. Tutto ciò che rientra nel bene comune deve essere analizzato e perseguito secondo l’ottica cristiana. Infine la strategia. Nella scelta dei livelli d’intervento si deve partire dalla realtà locale; il nostro impegno, quindi, deve essere profuso innanzi tutto per il buon funzionamento delle scuole, dei quartieri, e delle strutture di base. Altra grande questione è il rapporto con il Mediterraneo, che deve prevedere un’attenzione verso la pace tra i popoli e la tutela dei valori che uniscono i paesi rivieraschi. Personalmente ritengo anche che l’autonomia della nostra regione rappresenti ormai un cappio al collo; mi piacerebbe fosse ripreso il concetto di regionalismo promosso da Sturzo quale sintesi politica delle energie sociali, delle valenze economiche, culturali e civili che nell’ambito regionale vivono e competono”. Maria Cristina LillyRocchetti La Fauci foto Dino Sturiale

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Indispensabili nuovi centri di aggregazione per anziani

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rgono centri di aggregazione per anziani e strutture ad hoc per garantire il giusto impiego del tempo libero degli anziani. A denunciarlo sono, anche questa volta, i Consiglieri UDC della III Circoscrizione, Alessandro Cacciotto e Libero Gioveni, sempre attenti alle problematiche e alle necessità dei cittadini del proprio territorio. Molto spesso, purtroppo, gli anziani sono abbandonati a stessi, rinchiusi in case di cure senza il sostegno morale dei propri familiari. Nei casi migliori, e ci si augura possa trattarsi della maggioranza dei casi, sono in salute circondati dall’amore dei propri parenti, ma relegati in casa per la mancanza di spazi idonei all’aggregazione sociale a causa del disinteresse di quella amministrazione che dovrebbe garantire anche a loro dei servizi specifici. E´ palese, affermano Cacciotto e Gioveni, che gli anziani si ritrovano in una condizione di disagio sociale, alla ricerca di spazi di aggregazione per trascorrere in modo sereno le proprie giornate. Il problema non può essere sottovalutato. Si nota spesso nel territorio della III Circoscrizione la presenza di

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anziani che allestiscono delle “postazioni” sul marciapiede portandosi con sé sedie e tavoli mobili in modo tale da poter giocare con amici a dama o a carte. In città Mancano Centri di Aggregazione per Anziani, strutture dignitose nelle quali coloro che rappresentano la memoria, la storia della nostra città possano impiegare il tempo libero dopo una vita spesa per il lavoro”. Cacciotto e Gioveni lanciano l’idea di utilizzare alcuni locali di proprietà dello I.A.C.P. e stipulare una convenzione con comitati o associazioni di anziani per concedere le strutture in comodato gratuito. Pertanto, essi chiedono All’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Messina, Dario Caroniti, di valutare la possibilità, in sinergia con il Commissaio I.A.C.P. di Messina, Venerando Lo Conti, di reperire alcuni locali di proprietà della partecipata per destinarli in comodato gratuito a comitati e/o associazioni di anziani nell’ambito della Terza Circoscrizione affinché gli anziani possano trascorre in modo sano e soprattutto dignitoso il loro tempo libero. Paola Libro


Messina: i ragazzi Down diventano protagonisti

Progetto “Anch’io tra piatti e fornelli”

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a realizzazione del progetto “Anch’io tra piatti e fornelli”, in un ristorante messinese, segna una nuova e importante tappa nel cammino intrapreso dall’Associazione “Anch’io Sindrome di Down”, presieduta dal dottor Francesco Venuti, che si dedica già da alcuni anni a giovani con sindrome di Down e ad altre disabilità. La Onlus non svolge ruoli terapeutici, ma con grande impegno e sensibilità opera in un percorso ludico integrativo insieme a ragazzi normodotati, promuovendo attività di crescita ed integrazione sociale e sollecitando l’abbattimento delle barriere fisiche e morali presenti nella società. E’ proprio pensando a tale percorso di crescita che è stato ideato e portato avanti il progetto “Anch’io tra piatti e fornelli”, molto interessante e unico nel suo genere, che mira a responsabilizzare i ragazzi a svolgere non la solita attività di gruppo, ma un’attività che li faccia sentire protagonisti e renderli contestualmente consapevoli delle proprie abilità e potenzialità. Cosa non trascurabile è quella di dare a questi ragazzi la possibilità di

cimentarsi in qualche cosa che , in un domani non molto lontano, potrebbe dare anche dei risvolti occupazionali. Nello specifico il progetto mira a favorire lo sviluppo di abilità cognitive e gestuali che aiutino il ragazzo Down a sentirsi protagonista per superare insicurezze, fragilità e paure motivate dalla loro diversità e poter così raggiungere un buon livello di autonomia personale e, nel contempo far acquisire, mediante l’utilizzo di strumenti attinenti alla ristorazione, tutte quelle esperienze e manualità necessarie per cimentarsi in cucina con fornelli, pentole e padelle oppure, all’occorrenza, servire ai tavoli consigliando, se è il caso, un ottimo vino che si sposi con il cibo ordinato. L’attuazione del progetto si deve alla caparbietà del Presidente dell’Associazione, che da sempre ha creduto nelle potenzialità dei ragazzi, ma anche alla disponibilità e la sensibilità del signor Carmelo Picciotto che ha messo a disposizione il suo prestigioso ristorante, “La Dolce Vita”, in piazza del Duomo, a Messina. Per informazioni: venutifrancesco@live.it. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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viluppare competenze nel campo della lettura, capacità logico-matematiche e capacità creative: questi i tre obiettivi di “Percorsi..di vita”, progetto portato avanti durante l’anno scolastico che volge ormai al termine dal 16° I.C. Villa Lina-Ritiro. Si è tenuta proprio a Villa Lina nella mattinata di lunedì 30 aprile 2012 la manifestazione conclusiva del progetto che è stato finanziato dalla Regione Sicilia. All’evento ha preso parte, in rappresentanza del Comune di Messina, l’assessore alle politiche scolastiche Salvatore Magazzù. Tanti gli elaborati artistici esposti lunedì. “I ragazzi hanno preparato tanti cartelloni ispirandosi al nostro territorio e alle nostre tradizioni”, ha dichiarato soddisfatto il dirigente scolastico dell’istituto Giovanna De Francesco. I genitori e gli alunni dell’istituto hanno anche partecipato ad un progetto di ceramica e hanno realizzato dal nulla delle mattonelle colorate che sono state affisse al muro della scuola. “Il nostro plesso scolastico è stato ristrutturato da poco- ha spiegato la De Francesco- ma la parte esterna è rimasta com’era prima, e quindi noi stiamo cercando di migliorarla. Tuttavia- ha conclusoun progetto come il nostro non può iniziare e finire in un paio di mesi. Noi vogliamo continuare nel tempo ad impegnarci attivamente per rendere migliore la nostra scuola”. Gli alunni di Villa LinaRitiro, inoltre, si sono recentemente aggiudicati il primo premio del concorso “Il giorno della memoria”, organizzato dall’assessorato alle politiche scolastiche di Messina. La motivazione della giuria, esposta lo scorso 23 aprile in un gremito Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, è stata la seguente: “ La produzione del 16° Istituto Comprensivo Villa Lina di Messina coinvolge non solo la Scuola Media Vann'Antò, ma anche quella primaria offrendo un quadro completo che ha indotto la Giuria ad assegnare, con voto unanime, il 1° premio, per ricchezza di contenuti essenziali, evitando ogni forma di convenienza. In particolare viene assegnato il primo premio alla classe I A". Grande l’orgoglio dei professori e dei genitori degli alunni di questa scuola che si sono distinti per le loro capacità artistiche e creative. Lilly La Fauci

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“Perco Gli alu danno


orsi di vita” unni di Villa Lina-Ritiro o prova delle loro capacità artistiche

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La cartolina


Saluti da Patti (ME)


sette giorni

Maggio 2012

di Andrea Castorina

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Fiera: Da Palermo rassicurazioni per il futuro dei dipendenti

E' durato circa mezz'ora l'incontro tra l'assessore regionale alle Attività produttive Marco Venturi e la delegazione sindacati/lavoratori sulla doppia vicenda della Fiera di Messina. L'assessore non ha dato indicazioni certe sul futuro della Fiera ma per il personale -13 unità in tutto- ha indicato come eventuale soluzione il riassorbimento presso altro ente con una procedura analoga a quella già seguita per i lavoratori della Fiera di Palermo. Anche sul versante degli stipendi nessuna soluzione a breve.

Lipari: Giudizio immediato per presunto omicida della 62enne

Giudizio immediato per Roberto Cannistrà, 36 anni, che la vigilia di Natale – secondo l’accusa – avrebbe assassinato una donna di Quattropani (frazione di Lipari), Eufemia Biviano, 62 anni. Sarà richiesto dal pm Mirko Piloni, che ha concluso le indagini. Eufemia Biviano venne uccisa nella propria casa con un colpo al collo e, dopo le indagini, vennero scoperte tracce di sangue della donna nel lavabo del bagno e nelle scarpe di Cannistrà.

Show deludente di Grignani al Corallo Delusione e amarezza per l’esibizione di Gianluca Grignani che ieri si è svolta al “Giardino Corallo”. E'stato un concerto di malesseri, incomprensioni con la band e di continue lamentele.Dopo nemmeno mezz’ora dall’inizio del concerto il cantante ha interrotto l’esibizione prendendosela persino col pubblico colpevole, a quanto pare, di non essere abbastanza numeroso “non sono abituato a suonare per poco più di duecento persone” avrebbe affermato. Siamo sicuri che il flop non è dovuto alla scarsa organizzazione.

Calcio: pareggia il Messina, vince il Città di Messina

L’ACR Messina nell’ultima partita in casa della stagione pareggia per 2-2 contro l’Adrano. Alle reti di Campanella e Cocuzza rispondono gli ex giallorossi Pasca e Catania. Il Messina è atteso adesso dall’impegno in trasferta contro il Cittanova, poi si penserà ai playoff. In Eccellenza il Città di domenica Messina conclude il campionato con il 2-0 targato Pirrotta e Giacobbe. La squadra di Rando il prossimo 3 giugno giocherà la prima partita dei play-off con la vincente degli spareggi del girone calabrese.

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martedì

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Indispensabili nuovi centri di aggregazione per anziani Urgono centri di aggregazione per anziani e strutture ad hoc per garantire il giusto impiego del tempo libero degli anziani. A denunciarlo sono, anche i Consiglieri UDC della III Circoscrizione, Alessandro Cacciotto e Libero Gioveni. E' palese, affermano Cacciotto e Gioveni, che gli anziani si ritrovano in una condizione di disagio sociale, alla ricerca di spazi di aggregazione per trascorrere in modo sereno le proprie giornate. Il problema non può essere sottovalutato.

Imu: le dichiarazioni di Buzzanca È stato convertito in legge il Decreto fiscale n.16, con il quale sono state apportate modifiche al Decreto "Salva Italia". Preoccupazione genera la famosa Imu, la tassa sulla prima casa. Il sindaco di Messina on. Giuseppe Buzzanca ha evidenziato che: "poiché i cittadini messinesi saranno tenuti per legge al pagamento della prima rata di acconto in scadenza a metà giugno il Comune di Messina non ritiene di dovere appesantire il già gravoso carico fiscale diventando la stanza di compensazione del minor trasferimento di risorse pubbliche.”

Interventi di riqualificazione a Torre Faro zona Pilone

Nell'ambito degli interventi di riqualificazione e di controllo dei litorali messinesi, nei prossimi giorni inizieranno a Torre Faro zona Pilone le operazioni finalizzate all'eliminazione delle cosiddette piastre, su cui hanno poggiato alcune realizzazioni abusive sulle spiagge. mercoledì Gli interventi, per rimuovere i massetti di cemento, saranno effettuati dai mezzi dell'Autoparco e dalla squadra movimento terra coordinata dal geom. Marco Mancuso.

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circoscrizioni di Andrea Castorina

III quartiere

Cardile denuncia l’abbandono dell’istituto scolastico “Albino Luciani”

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l consigliere della III Circoscrizione Claudio Cardile denuncia il grave stato d’abbandono in cui versa l’istituto scolastico “Albino Luciani” di Fondo Fucile, plesso che ospita gli alunni della scuola primaria ed elementare. Gli abitanti di Fondo Fucile – si legge nella nota - che risiedono nelle palazzine dietro la scuola sono costretti ad “ammirare” dall’alto, squallore della baraccopoli a parte, uno scenario a dir poco desolante che consta di banchi, sedie, carcasse di imbotti e vetrate, misti a sterpaglie e lerciume vario. A completare il quadro la vecchia recinzione ormai arrugginita crollata a terra all’interno del perimetro della scuola. Il consigliere Cardile sollecita gli organi competenti a effettuare un’adeguata bonifica dei luoghi e una disinfestazione, a provvedere alla rimozione della recinzione riversa in terra e cosa ancora più importante, verificare la tenuta della stessa per l’intero perimetro laddove non è ancora crollata, così da scongiurare disgrazie.

VI quartiere

IIII quartiere

S.Giovannello, muro crollato dopo un anno avviati i lavori

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l consigliere della VI Circoscrizione Cardullo, in una nota indirizzata a Palazzo Zanca, sottolinea i problemi di Salice in tema di viabilità e sicurezza. Attualmente il villaggio è collegato con la SS113 da un’unica arteria: via Principe Umberto che attraversa tutto l’abitato. Tale via presenta, in molti punti, una larghezza di soli 2,50 metri e quando la carreggiata si allarga è comunque occupata dalle auto in sosta. Ciò causa gravi problemi di viabilità soprattutto nei mesi estivi, quando Salice raddoppia la sua popolazione. Critica anche la situazione per quanto concerne la sicurezza: a Salice, sostiene Cardullo, mancano vie di fuga. Per risolvere queste due problematiche il consigliere propone: l’allargamento della strada anche tramite espropriazione di terreni privati e la realizzazione di aree di sosta. Inoltre, in tema protezione civile, Cardile sottolinea la necessità di realizzare una nuova arteria alternativa.

Salice: chiesa di Santa Maria delle Grazie, off limits per i disabili

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’ davvero paradossale che nel 2012 una chiesa rimanga inaccessibile per i disabili. E’ quello che succede a Salice: la chiesa S.Maria delle Grazie presenta all’ingresso barriere architettoniche che la rendono irraggiungibile per chi non può fare affidamento sulle proprie gambe. Proprio la Parrocchia, luogo di ascolto e conforto per eccellenza, è costretta a chiudere la porta ai cittadini meno fortunati. Nel febbraio 2011 il consiglio del VI con una delibera ha sollecitato il Comune a realizzare un nuovo accesso utilizzabile anche dai disabili. A distanza di un anno nulla è cambiato, i tre ingressi della chiesa, ai quali si accede tramite antichi gradoni in pietra, non permettono ancora il transito delle carrozzine. Quanto tempo dovrà ancora passare?

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città

INPS

Finanziamento progetto Alzheimer

a cura di Marilena Faranda

Torre Faro

Riqualificazione del litorale

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ell'ambito dei numerosi interventi di riqualificazione e di controllo dei litorali messinesi, si è stabilito di iniziare prontamente a Torre Faro, zona Pilone le operazioni finalizzate all'eliminazione delle cosiddette piastre, su cui hanno poggiato alcune realizzazioni abusive sulle spiagge. Gli interventi, per rimuovere i massetti di cemento, saranno effettuati dai mezzi dell'Autoparco e dalla squadra movimento terra coordinata dal geom. Marco Mancuso. L'operazione è stata concordata con il comandante la Capitaneria di Porto, c.v. Antonio Musolino, e con la dirigente del dipartimento autoparco, Arch. Maria Canale. In questi giorni il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, e l'assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, dopo i controlli eseguiti dalla squadra decoro della Polizia Municipale, effettueranno un sopralluogo nell'area di via Vennicola nei pressi del torrente a Mili Marina, dove sono state riscontrate notevoli situazioni di degrado dovute ad occupazioni abusive e al deposito di rifiuti e varie masserizie.

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L

'INPS, gestione ex INPDAP, ha finanziato il progetto sperimentale “Alzheimer e Livelli Essenziali di Assistenza”, presentato dall'IRCCS Centro Neurolesi – Bonino Pulejo di Messina e rivolto ai propri assistiti non autosufficienti, residenti nel Distretto socio-sanitario D26, che oltre al comune di Messina comprende i comuni di Saponara, Villafranca Tirrena, Rometta, Scaletta Zanclea, Itala, Fiumedinisi, Pagliara e Mandanici. Obiettivo del progetto è offrire servizi di assistenza domiciliare per quarantotto pazienti, ed assistenza anche in un centro diurno, che possa accogliere un massimo di venti anziani, affetti da malattia di Alzheimer, pensionati INPDP, coniugi conviventi e loro familiari di 1° grado. Oltre all’assistenza personale, vi saranno attività integrati-

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ve e accessorie di prevenzione del decadimento cognitivo e riduzione delle capacità motorie attraverso day hospital, residenzialità temporanea di sollievo e periodi di vacanza assistita. Le prestazioni saranno svolte dall'IRCCS in forma diretta, con la collaborazione di partners, e in forma indiretta con assistenti familiari o servizi di prossimità e vicinato, con contributi economici e strumenti di Home Telecare. L'indicatore del reddito ISEE del nucleo familiare di appartenenza del beneficiario non dovrà essere superiore a 30 mila euro, e le domande di accesso alle prestazioni possono essere presentate entro mercoledì 23 maggio all'INAS-CISL, viale Europa 58 is 68 – 98123 Messina. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet www.comune.messina.it


Nucleo Radiomobile

Controlli sul territorio

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el corso dei servizi preventivi svolti dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile, sono stati fermati, tre soggetti, i quali sono stati segnalati in stato di libertà per guida senza patente. Nel corso dei servizi su strada, infatti, i militari dell’Arma hanno, in circostanze diverse, denunciato tre persone per guida senza patente. I Carabinieri hanno

fermato il conducente 19enne di un motociclo, il quale transitava sul Viale Giostra senza patente di guida poiché mai conseguita. Una ragazza 36enne di Taormina (ME) è stata fermata dai Carabinieri sul Viale Gazzi, alla guida di un motociclo. In seguito ad accertamenti è emerso che la stessa era sprovvista di patente di guida, poiché mai conseguita. Sempre sul Viale Gazzi, i Carabinieri hanno poi sottoposto a controllo un uomo di 43 anni, il quale, in orario pomeridiano, aveva deciso di fare un giro in macchina, senza essere in possesso della patente di guida poiché mai conseguita.

Viabilità

Modifica percorso degli autobus

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l dipartimento mobilità urbana, a seguito dell’aumento di autobus turistici che sostano a piazza Duomo, ha disposto la modifica del percorso degli autobus di linea urbana ed extraurbana che transitano dinanzi al Duomo. Gli autobus di trasporto pubblico

seguiranno il percorso via I Settembre (corsia riservata nel tratto tra le vie Garibaldi e Battisti); via Battisti (corsia riservata nel tratto compreso tra le vie I Settembre e Cannizzaro); via Cannizzaro (in direzione est-ovest) e Corso Cavour (corsia riservata in direzione sud-nord). Sono state istituite inoltre tre fermate, una in via C. Battisti di fronte l'Università e due in corso Cavour, una nei pressi della fontana Gennaro e l'altra di fronte al Liceo Classico Maurolico.

Alluvioni Convegno dell’ordine degli ingegneri

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seguito degli eventi alluvionali accaduti a La Spezia e Messina, gli Ordini degli Ingegneri di La Spezia e Messina, congiuntamente, hanno deciso di organizzare due Convegni Nazionali, uno già tenutosi a La Spezia lo scorso 24 marzo e l’altro che si svolgerà Messina il 5 maggio Aula Magna dell’Università “La Spezia e Messina insieme contro i disastri ambientali - Giornata di studio e approfondimenti”. Obiettivo dei due incontri è quello di esaminare, gli aspetti scientifici correlati ai fenomeni verificatisi.

Università Rassegna dell’Orientamento

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’8 e il 9 maggio, dalle 9.30 alle 18, presso la Sede Centrale dell’Università di Messina vi sarà la “ XVII Rassegna dell’Orientamento Universitario e Professionale”. L’evento è rivolto agli studenti delle ultime classi delle scuole medie superiori e agli studenti universitari che, desiderano proseguire la loro formazione.

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provincia Messina a cura di Marilena Faranda

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l dirigente del 4° Dipartimento “Ufficio Edilizia scolastica” della Provincia regionale, Vincenzo Carditello, con determinazione dirigenziale n. 75 del 26 aprile 2012, ha proceduto all’approvazione della lettera d’invito e delle condizioni di partecipazione alla gara mediante procedura negoziata senza bando relative ai lavori di manutenzione straordinaria e di adeguamento alla normativa di sicurezza degli Istituti scolastici ricadenti da Patti a S. Stefano di Camastra. L’importo complessivo dei lavori ammonta ad un milione centomila euro di cui ottocentoquarantunomila 600 euro quale importo a base d’asta. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato entro le ore 13 di lunedì 28 maggio 2012. La procedura negoziata senza bando è riservata alle imprese iscritte all’Albo delle ditte di fiducia della Provincia regionale di Messina secondo le modalità previste nelle condizioni di partecipazione allegate alla lettera d’invito.

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Comuni compresi tra P

Approvata la l per i lavori di ed adeguame


Patti e S. Stefano di Camastra

lettera d’invito manutenzione nto degli istituti scolastici

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Comiso Sciopero della fame per fare aprire l'aeroporto

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l deputato regionale ed ex sindaco di Comiso (Ragusa), Pippo Digiacomo, ha iniziato venerdì scorso una protesta estrema e si è piazzato con un camper all'ingresso dell'aeroporto: "Sono qui in attesa che il governo rompa definitivamente il silenzio preoccupante che è calato su una vicenda che è diventata uno scandalo nazionale - ha precisato Digiacomo - questa volta pretendiamo dal governo atti concreti, niente risposte evasive o altri rinvii. Vogliamo una data certa per l'apertura di quella che, come ho detto più volte, rappresenta la più grande occasione di sviluppo della provincia di Ragusa e della Sicilia sudorientale". Il capogruppo del Pd all'Ars, Antonello Cracolici, sostiene la protesta: "Digiacomo sta portando avanti una battaglia giusta e coraggiosa per il suo territorio, per la Sicilia e per il Mezzogiorno, va sostenuto con tutte le nostre energie dice Cracolici - lo scalo di Comiso è al centro di un telenovela paradossale ed è inaccettabile che si debba ricorrere ad una iniziativa eclatante come lo sciopero della fame per richiamare l'attenzione su questa vicenda. A Digiacomo va la solidarietà mia personale e del gruppo Pd all'Ars".

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Catania, Forconi con una

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na bara, nera e di cartone, con una croce bianca, un biglietto che recita: "Tutti i suicidi causati dalla disperazione di non avere un lavoro, non sono suicidi ma omicidi di Stato. Solo in Italia", e un lumicino acceso. Proprio davanti, un cartello con la scritta: "Noi non paghiamo, paghino i politici corrotti, la casa non si tocca". È la scena allestita questa mattina dal movimento dei Forconi davanti alla sede della Serit in Corso Sicilia, a Catania. A distribuire volantini ai passanti anche alcuni bambini, con addosso la maglietta blu del Movimento. La zona è presidiata dalle forze dell'ordine. Alcuni manifestanti hanno bruciato i documenti delle partite Iva. "Chiuderemo tutti i porti della Sicilia, anche i Forconi aderiscono alla protesta dell'autotrasporto il 28 maggio", ha detto Franco Crupi, del Movimento dei Forconi. "Se ci sarà qualche disagio - ha aggiunto - diciamo di avere pazienza: non si può fare una frittata senza rompere neanche un uovo. Però, se tutti siamo

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a bara davanti alla Serit

coscienti che ci vuole, lo facciamo". "Il Movimento dei Forconi ha manifestato in piazza ha proseguito Crupi - ma non c'è un interlocutore. Proviamo sempre a condurre la cosa civilmente, però non è possibile vedere ancora questa gente che chiede sacrifici al popolo, quando sono loro stessi i responsabili di quello che è successo. Non sono politici, loro offendono la politica. Questa è mafia-politica. Ora ci vogliono togliere anche le case per fare cassa. Mi auguro che questa gente prenda coscienza prima del 28 maggio, che si inventi qualcosa per bloccare questo disagio, perché non è che la gente non vuole essere civile: non può più farlo, perchè non può tornare a casa e non portare il necessario alla propria famiglia. Non tutti sono disposti ad andare alla Caritas per un piatto di pasta, questa è ladignità di chi ha lavorato una vita". WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Il Commisario di Stato boccia la finanziaria di Lombard dimissioni invocate. Alcuni commenti

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do,

“Altro che dimissioni ad ottobre del governatore siciliano, Raffaele Lombardo, bisogna invece commissariare la Regione. La bocciatura del bilancio da parte del Commissario dello Stato - spiega D´Alia - conferma la fondatezza delle critiche e delle preoccupazioni che abbiamo manifestato in questi mesi. Oggi si apre una grave crisi istituzionale dovuta all´ incapacita´ del governo e della sua maggioranza di varare un vero piano di riforme strutturali per risollevare la nostra regione. Penso che l´unica strada per salvare la Sicilia sia il commissariamento della Regione. Occorrono, infatti, scelte dolorose e immediate per garantire la tenuta dei conti pubblici siciliani”. Secondo il senatore dell´Unione di Centro è, inoltre, necessario aprire una fase politica nuova che segni la totale discontinuita´ con un passato fatto di governi di centrodestra e di centrosinistra che hanno agito con accanimento sulla spesa, portando al fallimento la Regione”.

“Oggi abbiamo avuto una grande dimostrazione da parte del presidente Lombardo, che non era obbligato ad alcuna comunicazione all’Aula circa una vicenda che per lungo tempo è stata riproposta all’opinione pubblica attraverso i giornali. Lombardo è venuto in aula con grande dignità: se un atto gli si deve riconoscere, è il distacco da questa vicenda farcita di novelle. Appena ieri la Suprema Corte di Cassazione, con una sentenza, ha stabilito che il concorso esterno in associazione mafiosa si configura solo nel caso in cui il politico e chi per lui abbia avuto la consapevolezza del vantaggio prodotto in favore dell’organizzazione criminale. Oggi Lombardo propone il voto ad ottobre, ma non si chiedano le dimissioni. Chi ne ostacola l’azione riformatrice proponga – se vuole – una mozione di sfiducia e vada al confronto dei numeri all’ARS.”

GIANPIERO D’ALIA Senatore UdC

FRANCESCO MUSOTTO capogruppo MPA

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INNOCENZO LEONTINI capogruppo PdL

NINO GERMANà Deputato PdL

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"Altro che modo di procedere alluvionale, come dicono Lombardo e Armao in merito all'approvazione da parte dell'Ars della Finanziaria, qui l'unica calamità naturale è l'assessore all'Economia". Questa la risposta di Innocenzo Leontini alle dichiarazioni che assessore e presidente della Regione portano a difesa del proprio operato, dopo l'impugnativa del commissario dello Stato. "In ogni caso - riprende il capogruppo del Pdl - quanto è stato bocciato dal dottor Aronica, al contrario di ciò che afferma Armao che lo attribuisce all'iniziativa parlamentare, è proprio quanto lo stesso assessore definiva misure tecniche e indispensabili a tenere in piedi i documenti economici. Alla luce di questa enorme impugnativa, quindi, sarebbe il caso di riappellare l'assessore Schettino...". "Se il presidente Lombardo aveva ancora qualche dubbio sulla necessità delle proprie dimissioni - conclude Leontini - il suo assessore al Bilancio glieli ha del tutto cancellati!".

“Tralasciando beghe giudiziarie e ribaltoni, Lombardo dovrebbe fare atto di contrizione, rassegnando le dimissioni, e dichiarare il suo fallimento che oggi è stato ufficialmente sancito dall'impugnativa del commissario dello Stato di ben 80 norme della legge finanziaria visto che è ormai vicina la scadenza dell’esercizio provvisorio fissata per il 30 aprile. E’ indispensabile porre fine al caos ed alle inefficienze per tornare a concentrarsi sul bene dei siciliani che quotidianamente devono far fronte alle conseguenze della crisi, lottano contro la disoccupazione dilagante e non vengono garantiti da un Governo regionale alla deriva”.

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“Le annunciate dimissioni di Lombardo, da noi mai invocate ma che rispettiamo dal punto di vista personale ed apprezziamo per il significato politico, rappresentano un grande gesto di rispetto delle istituzioni (magistratura compresa), di coraggio e generosita’ politica. Speriamo che tutto quello che sta avvenendo non abbia come risultato elettorale la restaurazione del vecchio sistema di potere in Sicilia, ed invece che si possa proseguire con questa originale alleanza politica anche alle prossime elezioni, riconoscendo al Pd che senza il suo contributo non si sarebbero potuti ottenere i tanti risultati conseguiti, in termini di riduzione di sprechi e di scardinamento di logiche clientelari ed affaristiche”.

“Lombardo si dimetta prima possibile e smetta di continuare a fare del male alla Sicilia”. Questo l’invito del Vicecapogruppo del PdL all’Ars, On. Salvo Pogliese, nel suo intervento d’Aula di stamattina. “La sua vicenda giudiziaria c’interessa poco. – ha continuato il Parlamentare – Il nostro giudizio, che è squisitamente politico, è sul suo operato che, nonostante la gestione militare del potere, ha sortito risultati disastrosi per la Sicilia e per i siciliani. Mai come ora tutti gl’indici economici della nostra Regione sono stati così negativi: le categorie produttive sono tutte al collasso, la disoccupazione è ai massimi livelli, eppure si son perse irrimediabilmente le preziose risorse offerte dall’Europa”. “Si vada subito al voto!- ha concluso Pogliese – per chiudere questa fase ribaltonista e rilegittimare la Politica del consenso restituendo ai siciliani fiducia e speranza nel futuro”.

NICOLA D’AGOSTINO vicecapogruppo MPA

SALVO POGLIESE

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PdL

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Turismo di Marilena Faranda

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’ stata presentata la Navigator of the Seas, una delle navi di Royal Caribbean, che opererà quest'estate dal nuovo homeport della compagnia a Messina. La nave attraccata al terminal passeggeri della banchina I Settembre, alla presenza del sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, il presidente della Provincia regionale, Nanni Ricevuto; il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, col. Decio Paparoni; il comandante dell'Autorità marittima della Navigazione dello Stretto, c.v. Nino Samiani ed il comandante della Capitaneria di Porto, c.v. Antonio Musolino., e il direttore generale RCL Cruises Ltd, Gianni Rotondo. Ad accogliere la nave la Banda comica dell’Umbrillara, un orchestra nata nella nostra provincia, ovvero a Scaletta Zanclea, e che ha visitato quasi tutte le piazze del mondo, portando in giro la sua comicità a colori. In occasione dell'inizio delle partenze da Messina, degli itinerari mediterranei di Navigator of The Seas, sono state distribuite copie della pubblicazione “Dal Palazzo Civico a...” dalle hostess della Coin Messina, nel punto di accoglienza allestito per i passeggeri in visita alla città. L’incontro è iniziato con il discorso di benvenuto e ringraziamento da parte del comandante della nave, Erik Standal. Il Presidente Ricevuto nel donare il crest della Provincia ha sottolineato la presenza del Leone , come simbolo della tenacia del popolo messinese nell’affrontare le situazioni e nell’accostarsi al meglio al settore crocieristico. Dopo aver donato il crest civico ed alcuni

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Clicca qui per vedere il filmato realizzato da Gianmarco Vetrano a bordo della Navigator of the Seas

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volumi sulla storia cittadina, il sindaco Buzzanca, ha sottolineato che “l'apertura del nuovo homeport di Messina, da parte della Royal Caribbean, rappresenta per la città, con il suo territorio a prevalenza marittima, occasione di primaria importanza. L'impegno per una Messina sempre più a misura di turista - ha poi aggiunto - è l’obiettivo perseguito, disponendo di una risorsa “porto”, che lo scorso anno ha permesso a circa 350 mila croceristi di apprezzare le bellezze del territorio comunale e della provincia e che quest'anno registrerà quasi 421 mila passeggeri movimentati. E' il risultato, comunque, dell'impegno per creare un sistema-città, utile al maggiore sviluppo turistico della città, come i progetti di valorizzazione del porto e di accoglienza e la definizione delle piazzette tematiche lungo la Cortina del porto. Per un porto naturale, come quello di Messina, con il privilegio di essere al centro della città, la valorizzazione passa dall'offrire sempre maggiore sicurezza al crocerista, adeguata accoglienza ed assistenza, oltre all’utile informazione turistica. Vi deve essere un impegno, insieme alle altre Istituzioni, per garantire un’organizzazione di servizi turistici efficiente per stimolare la curiosità del crocerista su alcune eccellenze del nostro territorio”. Tutte le autorità marittime hanno portato il loro saluto al comandante ed alla compagnia. La novità della scelta di Messina conferma il potenziamento dell'impegno sulla Penisola e l'occhio di riguardo verso i mercati del Sud Italia, permettendo a Royal Caribbean di arrivare così a quota 14 porti in Italia, dove il riferimento principale rimane Civitavecchia, con 193 scali. Navigator of the Seas con i suoi 311 metri di lunghezza, 16 ponti dedicati ad attività ricreative e di intrattenimento ed alle numerose opportunità di sistemazione, può ospitare fino a 3.114 passeggeri. La nave, che era stata a Messina la prima volta il 21 luglio del 2008, e che già nello scorso anno aveva effettuato 24 approdi nel porto peloritano, fino al 22 ottobre porterà i turisti alla scoperta del Mediterraneo orientale con 26 partenze da Civitavecchia e dall’home-port di Messina, destinazione Grecia e Turchia con gli scali di Kusadasi; Pireo - Atene e Chaina (Souda). La Navigator of the Seas è la quarta delle cinque navi di classe Voyager. Costruita nei Cantieri Aker Finnyards di Turku (Finlandia), è stata tenuta a battesimo il 6 dicembre 2002 a Miami dalla tennista Steffi Graf e nel 2009 è stata sottoposta ad interventi di restyling. La “nave delle

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meraviglie” Navigator of the Seas toccherà Messina ogni settimana per 27 volte, fra maggio e ottobre, movimentando da sola 84.000 passeggeri durante bellissimi itinerari di 7 notti nel Mediterraneo Orientale. Proprio da Messina, oltre che da Civitavecchia, a bordo di Navigator of the Seas, partiranno le due crociere gastronomiche promosse da Royal Caribbean International: il 7 maggio quella con lo chef mediatico e astro della scena gastronomica italiana Alessandro Borghese, e la “Crociera del Gusto”, dal 17 al 24 giugno, con il prof. Giorgio Calabrese, docente universitario e Presidente dell’ONAV “Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Vino”. Oltre a Navigator of the Seas toccheranno Messina anche due navi della pluripremiata Classe Solstice di Celebrity Cruises, premium brand del Gruppo: Celebrity Equinox, che navigherà nel Mediterraneo tutta la stagione effettuando 8 scali nel porto siciliano e Celebrity Silhouette, che approderà a Messina 3 volte durante itinerari di 12 e 13 notti nell’Adriatico in partenza da Venezia. In tutto le tre navi movimenteranno su Messina oltre 115.000 passeggeri su un totale di 38 scali. E’ stato annunciato il progetto di ricerca dell’OCTI - Osservatorio Crocieristico Territoriale Italiano - sull’impatto economico delle crociere RCCL sulla Sicilia. “Messina, ha dichiarato il direttore Rotondo, è una città d’inestimabile valore, sia da un punto di vista culturale che geografico. L’inaugurazione del nuovo home-port è la chiara affermazione della nostra ferma intenzione di sviluppare in maniera sempre più significativa il mercato italiano, e quello siciliano nello specifico. Grazie alla proficua collaborazione con il porto e gli enti locali, confidiamo di poter raggiungere l’ambizioso obiettivo di imbarcare 4.000 siciliani già nella stagione corrente”. L’opulenza e lo sfarzo che traspare dalla nave, come uno schiaffo alla crisi di questo periodo, non è come afferma Rotondo rispondente ai prezzi. La compagnia, infatti, ha voluto abbattere i costi delle crocere. Importante in questo periodo è la sicurezza, nella Navigator tutti i passeggeri ed i membri del personale di bordo, sono obbligati a trovarsi nei punti di raccolta per le esercitazioni diversamente si viene richiamati fino in cabina, per poter essere pronti ad ogni evenienza, anche alla luce dei tragici eventi di questi ultimi mesi. Messina, quindi punta sul crocierismo, ma punta anche sul miglioramento delle infrastrutture che portino i turisti a fermarsi e non a considerare Messina ancora come una tappa di passaggio. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Cultura

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odevole iniziativa attuata dall’Università degli Studi di Messina in collaborazione con Comitato di Coordinamento per le celebrazioni Pascoliane 2012, con l’Associazione teatrale “Antonello da Messina” e il Teatro della Cantina, in occasione della commemorazione del centenario della morte del letterato Giovanni Pascoli (1855-1912). Sabato 5 maggio e domenica 6, l’Orto Botanico “Pietro Castelli” apre i cancelli al pubblico dalle 9- 13 e 16 -19. L’ ingresso è gratuito. Un percorso letterario tra il verde della natura per ricordare Giovanni Pascoli, il famoso letterario che visse negli anni a cavallo tra la fine dell’Ottocento (31 dicembre 1855, San Mauro di Romagna) ed il primo decennio del Novecento (6 aprile 1912, Bologna). Poeta di matrice decadentistica, sebbene la sua formazione fosse positivista, è ricordato per la “poetica del fanciullino”, quella concezione poetica-filosofica secondo la quale in ognuno di noi vige quel fanciullino che permette, anche in età matura, di vedere e riscoprire la realtà con la stessa semplicità e genuinità di un bambino. Diverse furono le figure di spicco nel panorama letterario e scientifico grazie alle quali plasmò il suo percorso umanistico: mediante Giosuè Carducci, suo insegnante, si accostò al mondo dell’infanzia, interesse che venne, in seguito, approfondito mediante i testi di James Sully e quelli tipici della letteratura per l’infanzia dei Fratelli Grimm, di Andersen, Ruskin, Wilde, Maeterlinck, Carroll, Verne, Kipling, Twain, Salgari, London. Affascinato dalla “filosofia dell’inconscio” del tedesco Karl Robert Eduard von Hartmann e dalla psicanalisi freudiana, si orientò anche verso l’ambito scientificonaturalistico tramite riviste francesi specializzate come Revue des deux Mondes, e alla lettura di testi di Jules Michelet, JeanHenri Fabre e Maurice Meeterlinck nei quali

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Natura e Letteratu ricordando Giova


ura: un excursus anni Pascoli

L’Orto Botanico “Pietro Castelli”- Messina

era descritto il microcosmo naturalistico, ovvero la vita degli insetti. In “Myriacae”, titolo che riprende la citazione di Virgilio presente nella IV Bucolica, Pascoli propone, nelle 156 liriche, dei quadretti di vita campestre in cui i particolari, i colori, le luci ed i suoni sono i protagonisti della vita contadina. Un interesse, quindi, che si esplicita nei confronti dell’ambiente agreste e per l’amore per la natura e per le piante. L’iniziativa intrapresa dall’Università degli Studi di Messina e dagli altri Enti, sofferma l’attenzione sulla passione che l’autore provava per la natura: un percorso letterario tra il verde incontaminato dell’Orto Botanico, alla scoperta di Giovanni Pascoli e le piante a lui più care. Per l’occasione gli studenti della scuole media dell’I.C. “G. Pascoli”, intestata in suo onore per ricordare il poeta e gli anni del suo insegnamento a Messina tra il 1898 ed il 1906, hanno realizzato delle opere grafiche che saranno esposte all’interno della struttura. Inoltre, l’excursus sarà animato da alcuni momenti musicali di sottofondo che allieteranno ancor di più la passeggiata letteraria. L’appuntamento è previsto per il 5 e 6 maggio all’Orto Botanico dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 con ingresso gratuito. Sabato alle 11 è in programma il “Coro di voci bianche della scuola media “G. Pascoli” diretto dalla prof.ssa Francesca Pietrafitta; alle 17.00, Antonella Ceruto in “musiche per arpa” mentre Gaetano Gemelli si dedicherà alla lettura di testi e poesie di Giovanni Pascoli. Domenica 6 maggio alle 11.00, Paolo Noschese, Fabio Lisanti, Rosaria Mastrosimone e Maurizio Salemi si esibiranno in un quartetto d’archi:musiche di Giacomo Puccini. Gaetano Gemelli darà voce alle poesie del poeta.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ww.ortobotanico.messina.it Paola Libro WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Commento al Vangelo

Vivere in Cristo 6 Maggio 2012 V Domenica di Pasqua (B) «Io sono la vera vite e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto lo pota perché porti più frutto. Rimanete in me e io in voi». (Gv 15, 1-8)

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Senza dubbio è importante imitare Gesù. Ma c’è il rischio di impegnarsi in uno sforzo volontaristico, in una tensione spirituale impossibile. Un proverbio cinese dice giustamente: «Non si può stare a lungo sulla punta dei piedi». Ne “L’idiota” di Dostoevskij c’è il personaggio di un principe che, fedele a tutto quello che dice il Vangelo, finisce in manicomio. Voleva imitare Gesù Cristo, ma non aveva Cristo dentro di sé. Si può imitare Cristo solo se Cristo lo si ha dentro di sé. San Paolo infatti non dice che la prima cosa è «imitare Cristo», ma «vivere in Cristo». Con il battesimo noi siamo innestati in Cristo, come i tralci sono uniti alla vite, per cui lo stesso flusso di vita divina, che c’è in Cristo, trascorre e circola anche dentro le fibre del nostro essere e del nostro esistere. Questo non è una conquista nostra, ma pura gratuità di Dio. A noi è richiesto di lasciarci invadere da questo flusso vitale: di lasciarci amare. Si comprende perché Gesù ci rivolga questa viva esortazione: «Rimanete in me e io in voi». È un invito a trovare in lui la possibilità di superare quella condizione di sterilità che spesso ci fa soffrire. La sterilità nell’allegoria usata da Gesù è rappresentata dai rami secchi, che non danno alcun frutto. Noi siamo tralci secchi e quindi sterili quando viviamo un’esistenza frammentata e sfilacciata, senza alcun radicamento in qualcosa o in qualcuno che ci raccolga dalla nostra dispersione e ci permetta di ritrovare il gusto di vivere. Certo è impressionante il fatto che mai si sia sentito parlare così tanto di depressioni e di suicidi anche là dove sembrava che ci fosse tutto per poter essere felici. Una spiegazione potrebbe essere questa. Noi viviamo in un mondo pieno di contraddizioni, un mondo che soffre per la mancanza di un centro di coesione (qualcuno ha parlato della «perdita del centro») per cui è facile rischiare di smarrirsi. «Rimanete in me»,


ci dice Gesù: raccoglietevi dalla dispersione, dalla frammentarietà della vostra vita, da quel senso di sterilità che provate quando avete l’impressione che la vita vi sfugga di mano, giorno dopo giorno, senza la possibilità di orientarla in modo positivo e costruttivo. È importante, a questo punto, raccogliere dal testo di Giovanni, altre parole che sono un’esortazione a passare da una condizione di sterilità a una condizione di fecondità. «Senza di me non potete fare nulla», ci dice Gesù. Possiamo certo fare mille cose come mettere al mondo dei figli, conoscere e lavorare nei campi più disparati, viaggiare nello spazio, elaborare e magari realizzare progetti ambiziosi, ma senza Gesù non saremmo mai capaci di consolare quelli che piangono, di ridare speranza a chi è smarrito, di amare in modo vero coloro che ci stanno accanto. E una Chiesa che non fosse strettamente unita a Cristo, che cosa diventerebbe? Un museo di arte e di storia da salvaguardare come tutto ciò che appartiene all’eredità del passato oppure, se proprio si vuole sperare in una sua sopravvivenza, un’istituzione dotata di un’efficienza tutta esteriore, chiusa nelle proprie certezze dogmatiche, nella sicurezza dei propri codici, ma incapace di dare al mondo il buon vino della grazia e della gioia di vivere. Viene in mente il rimprovero che Nietzsche ha mosso nei confronti dei cristiani, colpevoli, a suo giudizio, di esprimere un risentimento contro la vita e di avere predicato un Vangelo nel segno della tristezza mortificando le più profonde aspirazioni della natura umana. Se abbiamo dato questa impressione la colpa non è del cristianesimo, ma soltanto nostra. «Voglio che portiate frutto », dice Gesù. È un desiderio che ritorna altre quattro volte nel testo. Ed è importante notare quel singolare: Gesù non parla di frutti, ma di frutto. A lui non interessa la produttività a tutti i costi, ma la fecondità. E il frutto sognato da Gesù non può che essere la visibilità di quell’amore, generatore di vita e di gioia, che è Dio stesso. Ecco l’esperienza che nasce dal dimorare nell’amore di Cristo: esperienza di una pienezza di vita, che si offre e si condivide, perché a tutti gli uomini e le donne del mondo non manchi mai il vino buono della gioia di vivere.

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Spettacoli

"Due passi sono"

Dopo un ottenuto nella sua

Dopo una lunga tournée in tutta Italia e prima degli appuntamenti estivi in vari festival lungo la pe dove lo spettacolo è nato. L'appuntamento è nella Sala Laudamo dal 4 al 6 maggio, quale event sono di Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi, reggino lui, messinese lei; scene e costumi di Cinz Castello di Sancio Panza di Messina. Lo spettacolo presenta due piccoli esseri umani, goffi e teneri, coraggiosi e combattivi, impegnati mio Scenario Ustica dalla giuria presieduta da Isabella Ragonese descrive molto chiaramente lo sp battono una dolce e buffa battaglia per imparare a non fuggire dalla vita, usando le armi della poes ranze, diventa per loro il grimaldello con cui forzare la porta del futuro. Libertà è uscire dalla gabbia sono" per varcare quella soglia: si chiamano amore e dignità, guadagnati sul campo da un Rome vita a lieto fine di chi, suo malgrado, ha assaggiato la morte». “Due passi sono” è stato accolto con ginalità dell’ispirazione, la freschezza teatrale, l’ironia impegnata, la descrizione paradossale e se Carullo e Minasi descrivono così il loro spettacolo: «Un uomo e una donna dalle fattezze ridotte, s zio stretto, dall’arredamento essenziale, stranamente deforme, come l’immaginario dei bimbi in f grottesca vita/giornata condivisa. Sembrano chiusi dentro una scatoletta di metallo, asettica e sor rà la custodia del loro carillon. Fuoriescono vivendo il sogno della vera vita, con la grazia e l’incan

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na lunga tournée in tutta Italia, lo spettacolo che ha o il prestigioso premio "Scenario Ustica" approda a città di origine dal 4 al 6 Maggio.

enisola, finalmente “Due passi sono” (premio Scenario Ustica) va in scena a Messina, cioè la città to conclusivo del cartellone "Casa degli Artisti". Regia, testi e interpretazione di “Due passi sono” zia Muscolino; disegno luci di Roberto Bonaventura; aiuto regia di Roberto Bitto; produzione del

nella difficile battaglia dell’esistenza. La motivazione con cui è stato assegnato il prestigioso prepettacolo: «Laddove la quotidianità ha preso le sembianze della patologia, due piccoli giganti comsia e dell’autoironia. Ma la struggente consapevolezza del limite, anziché spegnere desideri e spea dorata di bugie protettive che impediscono di spiccare il volo a un’intera generazione. "Due passi eo e Giulietta in miniatura, che non hanno paura di dormire per finta e sognare per davvero quella n grande calore sia dal pubblico sia dalla critica, a Milano come a Reggio, che ne apprezzano l’orientita di una generazione problematica. i ritrovano sul grande palco dell’esistenza, nascosti nel loro mistero di vita che li riduce in uno spafase febbricitante. Attraversano le sezioni della loro tenera per quanto altrettanto terribile, goffa e rda alle bellezze di cui sono potenziali portatori, ma un “balzo” - nonostante le gambe molli - aprinto di chi ha imparato ad amare la fame, la malattia, dunque i limiti dello stare». WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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parole in blu Lamento per il Sud La luna rossa, il vento, il tuo colore di donna del Nord, la distesa di neve... Il mio cuore è ormai su queste praterie, in queste acque annuvolate dalle nebbie. Ho dimenticato il mare, la grave conchiglia soffiata dai pastori siciliani, le cantilene dei carri lungo le strade dove il carrubo trema nel fumo delle stoppie, ho dimenticato il passo degli aironi e delle gru nell'aria dei verdi altipiani per le terre e i fiumi della Lombardia. Ma l'uomo grida dovunque la sorte d'una patria. Più nessuno mi porterà nel Sud. Oh, il Sud è stanco di trascinare morti in riva alle paludi di malaria, è stanco di solitudine, stanco di catene, è stanco nella sua bocca delle bestemmie di tutte le razze che hanno urlato morte con l'eco dei suoi pozzi, che hanno bevuto il sangue del suo cuore. Per questo i suoi fanciulli tornano sui monti, costringono i cavalli sotto coltri di stelle, mangiano fiori d'acacia lungo le piste nuovamente rosse, ancora rosse, ancora rosse. Più nessuno mi porterà nel Sud. E questa sera carica d'inverno è ancora nostra, e qui ripeto a te il mio assurdo contrappunto di dolcezze e di furori, un lamento d'amore senza amore.

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Ed è subito sera Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera

Modica, 20 agosto 1901 Napoli, 14 giugno 1968

Salvatore

Più i giorni s'allontanano dispersi e più ritornano nel cuore dei poeti. Là i campi di Polonia, la piana dì Kutno con le colline di cadaveri che bruciano in nuvole di nafta, là i reticolati per la quarantena d'Israele, il sangue tra i rifiuti, l'esantema torrido, le catene di poveri già morti da gran tempo e fulminati sulle fosse aperte dalle loro mani, là Buchenwald, la mite selva di faggi, i suoi forni maledetti; là Stalingrado, e Minsk sugli acquitrini e la neve putrefatta. I poeti non dimenticano. Oh la folla dei vili, dei vinti, dei perdonati dalla misericordia! Tutto si travolge, ma i morti non si vendono. Il mio paese è l'Italia, o nemico più straniero, e io canto il suo popolo, e anche il pianto coperto dal rumore del suo mare, il limpido lutto delle madri, canto la sua vita.

Quasimodo

Il mio paese è l’Italia

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

La colazione con frutta e cereali aiuta la sazietà L’alimentazione sta alla base della nostra salute e del nostro peso ideale e buona forma fisica. Fare una buona colazione in particolare, ha dimostrato una recente ricerca, aiuta a mantenersi in buona forma fisica e a mantenere e contenere il senso di sazietà che spesso si rende complice del nostro peso in eccesso. Si parla sempre più spesso dell’importanza del primo appuntamento quotidiano con il cibo, purtroppo ad oggi sono ancora molte le persone che non fanno colazione la mattina e che escono di casa prendendo appena un caffè. Le ultime indagini asseriscono che addirittura i ragazzi in età scolare presentano una notevole percentuale di studenti che la mattina non fa colazione. Come accennato sopra, ancora una volta arriva una ricerca eseguita da Kantha Shelke della Pardue University, il cui studio è stato anche presentato al meeting Food Technologists’ Wellness 2012; la quale asserisce che è stato ampiamente provato, che mangiare a colazione fa bene, e che soprattutto assumendo determinati cibi che rilasciano zuccheri molto lentamente aiutano a trascorrere meglio il resto della giornata senza essere attanagliati dai morsi della fame. In particolare frutta fresca e cereali integrali così come anche le mandorle e i semi aiutano ad arrivare meno affamati e quindi più sazi ai pasti successivi della giornata. Questa realtà dovrebbe essere di buon auspicio e di certo una buona notizia per

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quanti intendano mettersi a dieta o comunque seguire un regime alimentare che aiuti loro a superare la prova costume, che sembra essere messa a dura prova e quindi a rischio per la prossima estate 2012. I cibi nominati, ossia frutta fresca, cereali integrali e semi, rilasciano in maniera più lenta gli zuccheri, e permettono di mantenerci in forza e di conservare il senso di sazietà anche durante i pasti successivi. Abituarsi a mangiare bene a colazione è un passo importante per curare di più l’aspetto fisico e d anche la nostra salute. Parliamo di cibi sani che fanno bene al nostro organismo in quanto alimenti a basso indice glicemico, i cui zuccheri saranno eliminati del corso della giornata grazie alle attività quotidiane. Ottimo sarebbe aggiungere ad una corretta alimentazione anche un po’ di regolare movimento fisico per stare bene e informa e superare l’ardua prova costume ormai imminente.


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Mangia

La ricetta

Rotolo di frittata farcito Ingredienti per la frittata • 1 cucchiaio di Olio di oliva • 2 cucchiai di Parmigiano grattugiato • Pepe macinato q.b. • Sale q.b. • 6 Uova per il ripieno • 250 gr di scamorza o mozzarella a fette • 120 gr di Prosciutto crudo a fette • 20 gr di Rucola • 1 cucchiaio di Pesto di rucola (o di basilico)

PREPARAZIONE Per preparare il rotolo di frittata farcito iniziate prendendo una teglia da forno della dimensione di circa cm 20 x 30, foderatela con della carta forno e ungetela con un po’ di olio. Preparate la frittata sbattendo le uova in una ciotola assieme al formaggio grattugiato, il pepe e il sale. Versate le uova sbattute nella teglia e ponetela in forno caldo a 180° per 15 minuti. Quando la frittata sarà cotta, estraete la teglia, eliminate la carta forno e adagiatela su un tagliare; quando sarà tiepida, farcite la frittata adagiando su di essa le fette di scamorza e spalmate sopra il pesto di rucola o il pesto di basilico, coprite con delle foglie di rucola fresca e infine con uno strato di prosciutto crudo. Arrotolate quindi la frittata e avvolgetela ben stretta con della pellicola trasparente cercando di stringerla quanto basta per renderla compatta e tenere la forma; ponete quindi il rotolo di frittata farcito in frigorifero a compattare e insaporire per almeno un’ora. Trascorso il tempo necessario, togliete delicatamente la pellicola trasparente dal rotolo di frittata, tagliatelo a fette e disponetelo su di un piatto da portata.

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Amarcord

Messina Via Garibaldi e Fontana di Nettuno 1930


Sport

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Numero 41 - Anno X - 30 Aprile 2012

il Cittadino

ACR Messina

Pensare al futuro calcio

volley

CittĂ di Messina ai play-off nazional i

Pallavolo Messina vincente a Lauria


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