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il Cittadino n. 76

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n° 76 anno X - 31 Maggio 2012

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

Raffaele (Cincinnato) Lombardo

“L’agricoltore”


Foto notizia foto di Peppe Saya

Messina - 26 Maggio 2012

Ganzirri: la Caserma intitola

Nel Villaggio Ganzirri di Messina si è ospita la locale Stazione Carabinieri a caduto il 12 novembre 2003 a Nassiry

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ata a Giovanni Cavallaro

è svolta la cerimonia di intitolazione della Caserma che l Sottotenente dei carabinieri Giovanni Cavallaro, ya (Iraq) ed insignito di Croce d’Onore “alla memoria”.

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Sommario numero 76 anno X 31 Maggio 2012

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Primo Piano

18-23 AttualitĂ Scout Agesci Medici di famiglia

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Settegiorni Cronaca della settimana

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Circoscrizioni Notizie dai quartieri

28-29 CittĂ Cronache urbane

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34-35 Provincia News dal territorio

36-37 Sicilia Frodi creditizie in Sicilia

38-39 Economia La perduta economia

40-45 Turismo Veramente Divina

48-51 Spettacoli


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci

52-53 Pane per tutti Siamo figli della comunione

56-57 Mangiare Sano

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


Primo Piano Il governo cade a pezzi. Ai dimissionari Andrea Piraino e Sebastiano Di Betta, a cui sono subentrati Alessandro Aricò e Giuseppe Spampinato, si è aggiunto l’ex prefetto Giosuè Marino e sembra ne seguiranno a breve altri. Le tessere di un puzzle complesso e incollate debolmente con la farina “di esecutivo tecnico” sono saltate e il gioco è giunto alla fine. Ora la parola passa alla politica. Dopo le dichiarazioni di molti esponenti politici siciliani che sottolineavano il fallimento del governo, la posizione assunta dal presidente dei parlamentari del PD, non lascia spazi a interpretazioni. Per Antonello Cracolici, sino a ieri il più convinto sostenitore del governatore Lombardo, si è chiusa una fase . La nomina dei due nuovi assessori rappresenta una violazione degli accordi che impegnavano il presidente a mantenere un profilo tecnico dell’esecutivo regionale. Sul futuro il presidente del gruppo PD all’ARS ritiene necessario intavolare un rapporto più costruttivo con le forze moderate a partire dall’UDC. Questa la dichiarazione rilasciata dall’esponente del PD: ''La scelta di cambiare la natura del governo ci preoccupa, non vorremmo che il governo che deve accompagnare la Sicilia al voto di ottobre diventi un governo elettorale. E' chiaro che vigileremo. Non dobbiamo essere ipocriti: l'imputazione coatta del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo ha influito e ha contribuito a rendere più fragile il quadro politico. Questa vicenda sta pesando sul logoramento del governo''. In conclusione, per Cracolici, ''si e' chiusa una fase e se ne apre un'altra''. In particolare, si preparano le grandi manovre per le prossime elezioni di ottobre, se Raffaele Lombardo risolverà l’amletico dubbio: mi dimetto, non mi dimetto. O come ha dichiarato: “Vado a fare l’agricoltore”. Come Cincinnato.

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Lombardo, come Cincinn

“V


nato, consegnerebbe i simboli del potere e tornerebbe all’aratro

Vite parallele”

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ANTONELLO CRACOLICI Capogruppo PD

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Il capogruppo Pd all'Ars, Antonello Cracolici, cerca di spiegare la nuova posizione del PD siciliano a seguito della designazione dei due nuovi assessori indicati dai partiti che sostengono l’attuale maggioranza (Fli e Api). L’esponente politico ha invitato il segretario del partito Lupo a convocare la direzione regionale dove assumere le decisioni politiche necessarie. Alla luce delle dichiarazioni di Lombardo, precisa Cracolici, si dovrebbe votare ad ottobre, perchè se non dovesse dimettersi “sarebbe un tradimento”. Per tanto sono in allestimento nuove alleanze che devono sostenersi con una base “progressista e moderata”. In questo senso “L'Udc e' un interlocutore essenziale ma al momento ci guardiamo da lontano. Il Mpa? Vediamo chi sara' l'interlocutore, Lombardo mi pare che ha gia' detto che non si ricandidera', che si dedichera' al processo e ho letto addirittura che vuol creare un altro soggetto politico, poi Lombardo e' il presidente della Regione non e' il capo del Mpa. Non ho mai chiesto e il Pd non ha mai chiesto al presidente Lombardo di nominare qualcuno in giunta. Certo, nessuno nasce sotto il cavolo: e' chiaro che qualcuno degli assessori e' ascrivibile all'area progressista. Detto questo, il Pd non chiede a nessuno di farsi da parte. Lo faranno loro nelle prossime ore'? Non lo so, non tifo perche' lo facciano o meno. E' una scelta loro''. E conclude: ''Il Pd non presentera' una mozione di sfiducia a Raffaele Lombardo, per il semplice motivo che il presidente ha gia' annunciato che si dimettera' il 28 luglio, dimissioni subito significherebbe andare al voto ad agosto. Pdl e Pid sono d'accordo'? Ci vadano loro da soli.


Le dimissioni dell’Assessore Giosuè Marino

GIOSUè MARINO Assessore regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità

Il prefetto Marino uno degli assessori con il profilo tecnico si è dimesso dal governo Lombardo, motivando con la seguente dichiarazione il suo gesto: “Sono entrato a far parte della giunta di governo regionale in ragione del ruolo dichiaratamente ‘tecnico’ dei suoi componenti e nel tempo mi sono rigorosamente e con convinzione attenuto a tale caratterizzazione”. “E’ nei fatti tuttavia – ha aggiunto Giosuè Marino – una sempre piu’ marcata, progressiva connotazione politica dell’esecutivo regionale, confermata dalle recentissime scelte, nel contesto di un confronto politico destinato a diventare ancora piu’ serrato in vista delle consultazioni elettorali di ottobre”. “Preso atto pertanto che sono mutate le condizioni che mi hanno determinato alla scelta iniziale, alla quale ancora oggi resto coerente ho deciso di rimettere il mandato conferito ringraziando il presidente della Regione per avermi dato l’opportunita’ di lavorare nell’interesse della Regione siciliana e dei siciliani”.

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Il linguaggio di Cracolici è indecoroso. Sembra essere un gergo mafioso. Egli sbrindella e prende a pedate. E' evidente ormai la sua deriva. E' tanto abituato a far finta di niente, persino quando ambienti giudiziari hanno promosso azioni, che ormai è indifferente a tutto, persino al carattere poco edificante del suo linguaggio. Comunque, un merito egli ce l'ha: essersi buscato le pedate degli elettori nel 2008, avere sbrindellato il suo partito, aver dato vita a un ribaltone che cade in anticipo. Un merito non ha. I risultati negativi del centrodestra alle amministrative. In altre regioni più pesanti che in Sicilia

INNOCENZO LEONTINI Capogruppo PdL

Esprimo le mie più sincere congratulazioni ai colleghi neo eletti per la serietà e l’impegno profusi nel loro iter politico, ma nel contempo mi chiedo il senso di tale decisione da parte del presidente Lombardo alla vigilia delle sue annunciate dimissioni“. Lo afferma Marco Forzese, commentando la nomina dei due neo assessori Aricò e Spampinato. “Come si sa - prosegue Forzese - un nuovo percorso assessoriale richiede tempo per una proficua progettualità in grado di offrire alla comunità opportunità e azioni adeguate alle esigenze e alle problematiche sociali del territorio. Inoltre, il successivo passaggio da un Governo tecnico ad uno politico in contrasto con le precedenti scelte segna ancora una volta la precarietà, la debolezza e l’incoerenza dello stesso e, di conseguenza, il suo fallimento”.

MARCO FORZESE Vice capogruppo dell’Udc all´Ars

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CLAUDIA LA ROCCA Movimento 5 stelle

Il Movimento 5 Stelle di Palermo esprime il proprio stupore e contrarietà alla notizia secondo la quale Alessandro Aricò, ex candidato sindaco a Palermo per il Fli e deputato regionale, è stato nominato dal Presidente della Regione Raffaele Lombardo, Assessore Regionale al Territorio e Ambiente. Abbiamo seri dubbi che la sua figura sia competente ed adeguata per un Assessorato di così tanta importanza per il territorio siciliano. Considerato che, nell’ottica di una sostenibilità ambientale, è senza dubbio scelta di buon senso arrestare il consumo del territorio, quindi ottimizzare e riqualificare ciò che è già esistente, vogliamo ricordare alcuni episodi che lasciano punti interrogativi sulla sua idoneità alla carica alla quale è stato appena nominato: Aricò, infatti, in questi mesi di campagna elettorale ha palesato, durante i confronti fra i candidati a sindaco, la non conoscenza dei sistemi di riciclo e recupero dei materiali, ha dichiarato di voler far passare la zona A di Montepellegrino a zona B, in modo da poterci costruire. Inoltre, ricordiamo che anche un punto del suo programma per Palermo, prevedeva la costruzione di una tangenziale interna ed esterna per snellire il flusso sulla circonvallazione già esistente. Opera che ha un impatto ambientale altissimo. Infine, ci preme evidenziare che questo rimpasto è l’ennesima prova che gli accordi o “giochi” fra partiti sono più importanti della nostra Sicilia ed del bene comune.

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FABIO GIAMBRONE Segretario regionale in Sicilia di Italia dei Valori

“Un giorno Raffaele Lombardo annuncia le proprie dimissioni ed il giorno dopo nomina nuovi assessori di un governo sgangherato senza credibilità, nè morale nè politica, assolutamente inefficiente e dannoso per la collettività.“ - E´ quanto dichiara il sen. Fabio Giambrone, Segretario regionale in Sicilia di Italia dei Valori. “Nello stesso tempo il PD un giorno dichiara, per bocca del suo Segretario regionale Giuseppe Lupo, che è giunto il momento di ritirare ogni sostegno al governo regionale - continua l´esponente IdV - ed il giorno dopo per bocca dello sconfitto alle elezioni palermitane Antonello Cracolici preannuncia altre riunioni del gruppo parlamentare all´Ars, per definire il da farsi di fronte all´ennesimo atto di arroganza del Governatore. Ci chiediamo - continua ancora - quando mai cesserà questo massacro delle istituzioni regionali e dei bisogni sempre più drammatici dei siciliani con le dimissioni immediate di Lombardo o, se queste come temiamo non arriveranno, con l´avvio da parte del Partito Democratico delle procedure per la presentazione della mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Regione”. “In queste ore sta montando una campagna per lo scioglimento immediato dell’Ars attraverso le dimissioni di 46 deputati: non vorrei che qualcuno, fra i firmatari, stia pensando ad un escamotage per evitare di far approvare dal parlamento nazionale la legge per la riduzione dei seggi, da 90 a 70. E’ facile protestare ed indignarsi, ma non so quanto sia utile fare precipitare le cose e annullare in questo modo una delle più importanti riforme approvate in questa legislatura. A scanso di equivoci: sono favorevole allo scioglimento dell’Ars, ma non prima dell’approvazione della riduzione dei deputati”. Lo dice Pino Apprendi, parlamentare regionale del Partito Democratico.

PINO APPRENDI Deputato regionale PD

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GIANPIERO D’ALIA

“Non siamo stupiti dalla decisione del governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, di nominare due nuovi assessori. Non e´ la prima, ne´ sara´ l´ultima volta che il presidente della Regione occupa il potere senza freni e senza regole“. Lo dice Gianpiero D´Alia, il quale aggiunge: “la nomina di due politici imposti da Roma alimenta il legittimo sospetto che non ci saranno dimissioni a breve. Altra novita´ e´ che e´ finito il movimento per l´autonomia in favore di alcuni partiti romani e che nasce l´ennesimo esecutivo (il quinto) che, stando alle dichiarazioni dell´onorevole Antonello Cracolici, non ha maggioranza politica“.“I Pd, che con l´assemblea di ieri ha fatto chiarezza al suo interno, continua D´Alia - presenti insieme ai noi una mozione di sfiducia al governo per aprire una fase nuova e diversa nella politica siciliana, prima che sia troppo tardi”.

Segretario regionale UdC

SALVO POGLIESE

“Non finisce di stupire il Presidente Lombardo, capo di un Governo ribaltonista e decotto, incapace, persino di varare una Finanziaria, che, alla vigilia delle ‘annunciate dimissioni’, rimpolpa la sua Giunta con la nomina di due Assessori ‘politici’”. Lo ha dichiarato il Vicepresidente Vicario del PdL all’Ars, On. Salvo Pogliese, che ha aggiunto: “O è un tentativo maldestro di dare un pò di ossigeno agli alleati superstiti, punendo, contemporaneamente, il PD che si defila, o è un segnale di ripensamento sulle dimissioni che non ci sorprenderebbe più di tanto, visto l’inaffidabilità dell’ondivago personaggio”. “Comunque sia, dimissioni o non dimissioni – ha concluso Pogliese – questo V° Governo è sempre più debole ed isolato e questo atto estremo è l’epilogo di un fallimento che tutti i siciliani stanno pagando a caro prezzo”

Vicepresidente Vicario del PdL WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Mittente Il C Destinatari A A

Messina - 28 Maggio 2012 - Via Mons

Concorso di colpa 16

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ittadino Assessorato Arredo Urbano ATO3

. D’Arrigo foto di Antonio De Felice WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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attualità a cura di Cristina D’Arrigo

2500 bambini Agesci da tutta la Sicilia

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all’1 al 3 giugno, presso la Fiera campionaria internazionale di Messina, si svolgerà la “Fiera delle specialità 2012”. L’evento organizzato dalla Branca L/C AGESCI siciliana è rivolto a tutti i lupetti e le coccinelle (bambini e bambine di età compresa tra gli 8 e gli 11/12 anni) della nostra regione. Lo slogan scelto per la manifestazione quest’anno è “Speciali per cambiare il mondo”, l’intento infatti è di dare ai 2500 bambini e capi scout Agesci che si raduneranno da tutta la Sicilia la possibilità attraverso l’incontro con artisti, artigiani, sportivi, cuochi, giornalisti, ballerini di sviluppare le proprie capacità individuali. 39 specialità messe al servizio dei partecipanti, strumenti educativi per mostrare loro come si possa coltivare con passione e impegno il proprio sogno fin da piccoli, per poter essere artefici e protagonisti della propria crescita e del proprio futuro, trasformando una semplice passione, nel “lavoro della propria vita”, investendo nelle proprie capacità e competenze.

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Messina Il tram non si ferma, per il momento

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l tram non si è fermato. E´ stata smentita la notizia arrivata dai vertici dell’Atm in base alle quale lunedì, 28 maggio 2012, il servizio tranviario di Messina sarebbe stato sospeso a causa degli eccessivi debiti accumulati dall’azienda dei trasporti. Infatti Gugliemo Lacava ( direttore di esercizio gommato), Carmelo Crisafulli (direttore esercizio tranvia) e Claudio Conte (direttore generale dell’Atm) avevano diffuso a mezzo stampa la seguente nota :” A seguito della probabile astensione dal lavoro della ditta F. Ventura C. F. Srl, ditta appaltatrice dei servizi di presidio, controllo e manutenzione dell´infrastruttura tranviaria, si potrà disporre la sospensione cautelativa del servizio tranviario per il giorno 28 maggio 2012. Questa azienda nell´eventualità, al fine di limitare i disagi per l´utenza, predisporrà un servizio sostitutivo con autobus della linea 28R (velocittà rosso)”. La ditta Ventura aveva organizzato una protesta legittima legata alla mancata corresponsione dei crediti vantati dall’Atm per il servizio reso negli ultimi anni. Domenica sera il Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca ha parlato direttamente col proprietario della Ventura, e gli ha chiesto

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in sostanza un po’ di tempo per risolvere i problemi economici dell’Atm direttamente collegati ai problemi economici dello stesso Comune di Messina. La richiesta di Buzzanca è stata accolta. Lunedì, dunque, il tram ha continuato a circolare regolarmente, ma per quanto tempo ancora sarà possibile? Lo stop del servizio tranviario è stato momentaneamente scongiurato grazie al senso di responsabilità dei vertici dell’impresa Ventura. Ma i debiti accumulati dall’Atm sono veramente troppi da gestire per un Comune in grave crisi economica com’è attualmente quello di Messina. Ricordiamo che la Breda Menarinibus vanta un credito di 2,1 milioni di euro. La Mediterranea Autobus (ditta che fornisce ricambi) è creditrice di circa 441.000 euro. Inoltre sono già scattati all’Atm i pignoramenti effettuati dalla stessa Mediterranea Autobus (150 .000 euro), dalla Comeco (482.000 euro), dalla CircumEtnea (380.000 euro ), dalla Siciliana Carbolio (20.000 euro ) e dalla PointService (16.000 euro). Infine la Q8 Quaser ( fornitrice di carburante) è creditrice di 1.125.000 euro; l´Esperia srl avanza il pagamento di cinque rate scadute relative ad una transazione stipulata nel 2010 per un credito complessivo di 1.105 .000 euro; e la Alstom Ferroviaria dall’Atm aspetta 745.000 euro. Difficile, con un tale quadro clinico, poter dire per quanto tempo ancora l’Atm, da troppo tempo malato in agonia , potrà continuare a garantire il servizio di trasporto pubblico locale. a cura di Lilly La Fauci

foto di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" 22

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Protestano i futuri medici di famiglia

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medici di Medicina di base, che hanno frequentato un corso di 3 anni, lamentano la loro condizione di professionisti di serie B. I loro colleghi specializzandi, a seguito di una dura battaglia, sono riusciti ad avere rispettati i loro diritti. Questi, infatti, ricevono 25 mila € lordi, ma non devono pagare tasse sulla cifra, solo quelle per i compensi dei lavori di privatistica. Alle specializzande, inoltre, è concessa la maternità. I medici di base, anche detti “medici di famiglia” hanno occupato in tutte le città italiane gli Ordini, per rivendicare quei diritti loro negati e che i loro colleghi specializzandi, solo perché frequentano dei corsi universitari avanzati, hanno richiesto ed ottenuto. La protesta è pienamente appoggiata dall’Ordine, che si rende conto che le condizioni di questa categoria sono ghettizzanti e scoraggianti per chi vuole intraprendere questo tipo di carriera. Ciò non è più tollerabile, ha detto il Presidente dell’Ordine dei Medici di Messina, Giacomo Caudo, è giusto che i colleghi protestino perché non è una situazione sopportabile, questa che viola la dignità di professionisti. Bisogna capire, continua Caudo, che il medico di famiglia è colui che opera sul territorio per cui è necessario attenzionare prima questa categoria e poi il resto. Il rappresentante dei Medici Generici, Marcello Savasta, ha sottolineato che quello di Medicina di Base, anche se non è un corso avanzato universitario, è pur sempre un corso regionale di specializzazione post – laurea. Ai partecipanti sono sempre concessi 25 mila € lordi, ma nessun trattamento fiscale o forme di protezione sociale, quindi si è costretti a pagare Irpef e l’Empam, per cui al netto si arriva a 800 euro, non sono concesse maternità o malattie. I medici di base non chiedono più soldi, vogliono solo avere gli stessi diritti di tutti, perché la figura del medico di famiglia non è quella di un professionista di serie B, ma anzi di colui che alla base del servizio sanitario cittadino.

foto di Antonio De Felice WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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foto di Antonio De Felice

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sette giorni

Maggio 2012

di Andrea Castorina

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Il Teatro di Messina chiuso per protesta

Il provvedimento riguarda sia la stagione di musica sia quella di prosa. Per la prima volta nella sua storia l'Ente costretto ad avere un disavanzo.Solidarietà ai professori d'orchestra, agli artisti e alle maestranze messinesi Blocco di tutti gli spettacoli da oggi fino al 31 dicembre prossimo. Queste le decisioni del Consiglio di Amministrazione dell'EAR Teatro di Messina dopo i tagli al finanziamento regionale che, di fatto, impediscono la prosecuzione dell'attività.

La IV Circoscrizione chiede le dimissioni di Buzzanca, Isgrò e Ruggeri

Il Consiglio della IV Circoscrizione ha assunto una determinazione per esprimere il disaccordo e denunciare i provvedimenti dell'amministrazione comunale circa i lavori disposti per la riqualificazione di via Goito, di seguito il dispositivo approvato:DIFFIDA l’Amministrazione a procedere ulteriormente con l’iter amministrativo per la progettazione e la riqualificazione di via Goito.

Ganzirri: la Caserma intitolata a Giovanni Cavallaro Nel Villaggio Ganzirri si è svolta la cerimonia di intitolazione della Caserma che ospita la Stazione Carabinieri al Sottotenente Giovanni Cavallaro, caduto il 12 novembre 2003 a Nassirya (Iraq) ed insignito di Croce d’Onore “alla memoria”. Alla cerimonia, alla quale hanno presenziato ii familiari del Caduto, erano presenti Autorità, civili, militari e religiose, tra cui il Prefetto di Messina, dott. Francesco Alecci, il Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, Generale di C.A. Leonardo Leso.

Conclusi i 66^ Campionati Nazionali Universitari di Messina

Con le staffette 4x400 dell’atletica leggera si sono conclusi i 66^ Campionati Nazionali Universitari. Dieci giorni di gare culminate con l’ottimo programma della pista che ha richiamato 500 atleti gara nel rinnovato impianto Cappuccini. Così ha affermato il rettore Francesco Tomasello. “"Il domenica primo saluto va a tutti gli atleti dei Cus italiani che hanno partecipato e al Cusi che ha reso possibile questa impresa che ci riempie d'orgoglio e ci fa gioire come solo una festa di sport può fare”.

28 lunedì

29 martedì

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Ex Servirail: “proposte inaccettabili” delle F.S. “Proposte inaccettabili”, così è saltato il tavolo per la stabilizzazione degli ex Servirail che si è tenuto nel pomeriggio presso la sede di UnionIndustria a Roma. La Fit Cisl reputa insoddisfacente la proposta avanzata dal responsabile Risorse Umane di Fs, Domenico Bracciarlaghe, di assorbire solo 25 degli ex lavoratori Servirail a tempo pieno e impiegarli sul treno SiciliaMilanomentre tutto il resto del personale verrebbe dirottato, con un impegno di FS dal primo luglio – come personale pulitore viaggiante.

Al “Celeste” inaugurata la “Stanza di Ciccio Currò” Questa mattina, con una semplice ma sentita cerimonia, organizzata dalla società del Città di Messina, si è tornati ad onorare la memoria di Currò al quale è stata intitolata una stanza all’interno dello stadio “Giovanni Celeste”. Non si tratta di uno spazio qualunque ma di un locale in cui ha trascorso intere giornate per decenni. Al suo interno una ricca collezione fotografica, allestita con l’ausilio del fotografo Giovanni Isolino, con la quale si ripercorre l’intera carriera dello storico massaggiatore del Messina.

Terremoti: siamo preparati?

Le notizie relative agli eventi sismici verificatisi nel nord non possono non far riflettere su quale sia la situazione in un'area altamente sismica come quella di Messina e se la nostra città è pronta per far fronte ad eventuali emergenze. Ialacqua del SEL chiede a Sindaco e Prefetto se non si ritenga mercoledì opportuno informare capillarmente i cittadini sui comportamenti da intraprendere in caso di sisma, se siano state effettuate tutte le verifiche del caso per accertare il grado di stabilità dei principali edifici pubblici cittadini.

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circoscrizioni di Andrea Castorina

III quartiere

Cani randagi al Rione Ferrovieri, la denuncia di Gioveni

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a mesi gli abitanti del Rione Ferrovieri vivono con la paura di essere attaccati da numerosi cani randagi che imperversano nella zona. Lo scorso febbraio il consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni aveva segnalato il problema inviando una nota urgente al Dipartimento Sanità e Ambiente di Palazzo Zanca, all’Anagrafe Canina dell’ASP e al Comando della Polizia Municipale. Dopo la segnalazione il Nucleo Decoro della Polizia Municipale si era subito attivato per rimuovere i cani dalla zona ma dopo i consueti accertamenti vene certificata la “non pericolosità” degli animali. Pertanto, Gioveni invoca nuovamente da parte di Comune, ASP e Polizia Municipale i necessari e più oculati provvedimenti, al fine di scongiurare definitivamente il verificarsi di spiacevoli episodi che possano pregiudicare l’incolumità pubblica.

II quartiere

II quartiere

Area attrezzata "Santo Bordonaro" ancora chiusa. Per colpa di chi?

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’ a r e a attrezzata “Santo Bordonaro”, realizzata grazie ai fondi del Risanamento, rimane ancora inacessibile. A causarne l’impossibilità di fruizione una struttura al suo interno non ancora allacciata alla rete elettrica. Il consigliere della III Circoscrizione Massimiliano Minutoli sottolinea il paradosso: “l'associazione "Rinascita Santo Bordonaro, che ha ottenuto la gestione dell’area attraverso un bando pubblico dell’IACP, oltre a dover garantire la pulizia e la custodia a titolo gratuito della “Santo Bordonaro”, secondo gli uffici del Comune e dell'IACP, dovrebbe accollarsi anche le spese di allaccio alla rete elettrica dei pali di illuminazione. Se l'Associazione non ha scopo di lucro, come dovrebbe sostenere la spesa per l'illuminazione e tutto il resto?” Minutoli invita IACP e Comune ad attivarsi per trovare un accordo che rimetta a posto la questione, al fine di rendere fruibile questo meraviglioso spazio, molto utile per i residenti della zona.

S.Lucia sopra Contesse: oasi del degrado e dell’abbandono Il Consiglio della II Circoscrizione denuncia l’ennesimo caso di assoluto degrado e abbandono. A destare notevole preoccupazione il Piano di Zona di S.Lucia sopra Contesse: tra le palazzine le aree in cui in origine era previsto il verde ospitano numerosi insetti, rifiuti di ogni genere, erbacce e rovi. Cìò causa una vera e propria emergenza sanitaria. Un residente della zona è arrivato a sporgere denuncia ai Carabinieri dopo essere stato punto da una zecca. Il Consiglio, deluso dagli scarsi risultati ottenuti con la conferenza dei servizi tenutasi lo scorso 20 settembre con l'Assessore all'Arredo Urbano Elvira Amata e gli altri Enti interessati, chiede ascolto al Sindaco. E’ necessario programmare una serie d’interventi di scerbatura e riqualificazione affinchè l’intera zona possa tornare vivibile.

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città

R.F.I.

a cura di Marilena Faranda

Polizia

Celebrazione 160° anniversario

Intitolazione nave traghetto

E

’ stato celebrato presso il Palacultura Antonello, il 160° anniversario della fondazione della polizia di stato. Alla cerimonia ha preso oltre alle massime autorità civili e militari, il vicecapo della polizia e vice direttore della pubblica sicurezza Prefetto Francesco Cirillo. A introdurre l’incontro il discorso di benvenuto del questore Carmelo Gugliotta, egli dopo aver ringraziato gli intervenuti ha fatto un excursus dell’operato della polizia di Messina durante un anno ed ha spiegato il tema celebrativo del 160° anniversario che è “storia di coraggio e innovazione”, poiché come ha spiegato ciò che viene apprezzato di più dalla gente in un poliziotto è il suo coraggio. E’ stato proiettato un video dove attraverso i servizi delle televisioni locali e nazionali sono state rievocate le maggiori operazioni condotte dalla polizia: un sequestro da 2 milioni a C a p o d'Orlando, quella da 450 milioni di euro sull'asse BonaffiniChiofalo e le operazioni Provider, Ruota libera, Rais. Durante l’evento è stata cantata la preghiera del Poliziotto.

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E

’ stato comunicato ufficialmente, dal Gruppo Ferrovie dello Stato, al “Comitato pro nave traghetto Messina”, che sono stati inviati al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, i documenti con l’indicazione del nome “Messina” , ai fini della relativa autorizzazione, per la nuova nave ammiraglia traghetto di Rete Ferroviaria Italiana, in fase di costruzione nei Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara. All’incontro, erano presenti anche il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, e l´assessore provinciale all´Area dello Stretto, Michele Bisignano. Già nella missiva, firmata dal direttore del settore Navigazione di RFI, ing. Antonino Calluso, si legge che tra i nomi era stato preso in considerazione il nome di Messina , per la nuova nave traghetto. Il

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primo cittadino, pertanto, insieme a Giovanni Russo, Giovan Giuseppe Mellusi e Diego Buda, rappresentanti del Comitato Pro Nave Traghetto “Messina”, aveva incontrato il presidente di Rfi, Dario Lo Bosco, affinché la nave traghetto, già in costruzione nel bacino dei cantieri di Marina di Carrara, prendesse il nome della nostra città. La prima nave traghetto a portare il nome Messina, entrò in linea nel 1924; fu la prima a tre binari, ed anche il primo traghetto FF.SS a propulsione con motori diesel. L´unità scampò casualmente ai bombardamenti del II conflitto mondiale. La nuova unità di RFI, del tipo Ro-Ro monodirezionale, da 49,5 milioni, costituirà una tappa importante tra la Sicilia e il Continente e sarà adibita al trasporto dei vagoni ferroviari.


Palazzo Zanca

Sisma

Incontro su Ettore Castronovo

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Ettore Castronovo - Una vita dedicata al prossimo”, è questo il tema dell'incontro proposto dal Rotaract Club Stretto di Messina, che si è svolto a palazzo Zanca. L’evento, patrocinato dall'assessorato comunale alle politiche egovernment e dalla Provincia regionale di Messina, mira a far conoscere ai giovani,

l'eclettico scienziato che per primo intuì che era possibile contrastare le patologie cancerogene attraverso i raggi X e che, per condurre le proprie ricerche, si espose alle radiazioni ionizzanti, sacrificando progressivamente le mani e se stesso. Relatore dei lavori è stato il presidente dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina, dott. Giacomo Caudo. Al termine dell'incontro sono stati premiati gli studenti vincitori della I edizione del Concorso “I grandi del passato per i messinesi del futuro”, che ha coinvolto le scuole primarie e secondarie inferiori.

Mobilità urbana Modificazioni alla viabilità

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l dipartimento mobilità urbana, a seguito del notevole aumento di autobus turistici e per migliorare la circolazione stradale e la fruizione nell'area pedonale Duomo, ha disposto la modifica del percorso degli autobus di linea urbana ed extraurbana. Da lunedì 4 giu-

gno, tutti gli autobus di trasporto pubblico non transiteranno più da piazza Duomo, ma seguiranno il nuovo percorso nelle vie Cesare Battisti; Tommaso Cannizzaro e Corso Cavour. Inoltre per agevolare le manovre di svolta è stata adotta una nuova regolamentazione degli impianti semaforici, alle intersezioni di via I Settembre con la via Cesare Battisti; di via Cesare Battisti con la via Tommaso Cannizzaro, di via Tommaso Cannizzaro con il corso Cavour.

Atto di interpello

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l sindaco on. Giuseppe Buzzanca, ha espresso solidarietà alle popolazioni dell’ Emilia Romagna, colpite dal sisma. Pertanto, a seguito della richiesta dell'Anci dell'Emilia Romagna il Gabinetto del sindaco ha diramato al personale di palazzo Zanca, un atto di interpello per conoscere la disponibilità di quattro tecnici per recarsi nelle provincie di Modena e Ferrara, per la valutazione e stima dell'agibilità di edifici pubblici e privati.

Lutto Cordoglio per Siclari

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l sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, ha espresso il cordoglio della città ai familiari di Paolo Siclari, l'operaio morto nel crollo di un capannone a Mendolla in Emilia. Siclari era nato a Messina e dal giugno del 2001 si era trasferito a lavorare al nord. I g e n i t o r i Gaspare e Concetta Siclari, risiedono a Messina.

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Messina - 26 Maggio 2012

Le Fiamme Gialle arrestano un giovane alb

I finanzieri del Nucleo di Messina, il 25 maggio, nel corso di spaccio di stupefacenti hanno sequestrato 44 Kg. di mariju Hoxa ilirijan, 27enne albanese.

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banese per traffico di stupefacenti

i una iniziativa volta alla repressione dello ana rinvenuta nel bagagliaio di una Mercedes condotta da servizio di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Messina - 28 Maggio 2012 - Picchetto d’onore al PalaCultura

Il 160° anniversario della fondazione d Alla cerimonia ha preso oltre alle massime autorità civil pubblica sicurezza Prefetto Francesco Cirillo. 32

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della polizia di stato

i e militari, il vicecapo della polizia e vice direttore della servizio di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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provincia Messina

Liceo scientifico “Archimede” di Messina

a cura di Marilena Faranda

Palazzo dei Leoni

Assegnati i lavori in sei istituti scolastici d’istruzione superiore

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l 4° Dipartimento “Edilizia scolastica” di Palazzo dei Leoni ha proceduto all’aggiudicazione dei lavori riguardanti sei istituti scolastici in provincia di Messina:• Determinazione dirigenziale n. 67 dell’11 aprile 2012 avente ad oggetto: «Lavori di manutenzione straordinaria per la sostituzione infissi, rifacimento prospetti, sistemazione esterna e recinzione dell’area di pertinenza, adeguamento alla normativa di sicurezza, igiene del lavoro e antincendio dell’I.P.A. “Leonti” nel Comune di Milazzo. Importo complessivo duecentoottantamila euro. Approvazione verbale di gara e nuovo quadro economico aggiornato».La ditta vincitrice ha offerto un ribasso del 42,0887%.L’importo complessivo del contratto d’appalto è di centotrentaduemila 294,30 euro + I.V.A. al netto del ribasso. Determinazione dirigenziale n. 68 del 18 aprile 2012 avente ad oggetto: «Lavori di manutenzione straordinaria per il completamento dell’impermeabilizzazione delle terrazze del Liceo classico “Sciascia” nel Comune di S. Agata Militello. Importo complessivo centomila euro. Approvazione verbale di gara e nuovo quadro economico aggiornato».La ditta vincitrice ha offerto un ribasso del 51,3300%.L’importo complessivo del contratto d’appalto è di trentanovemila 470,06 euro + I.V.A. al netto del ribasso. Determinazione dirigenziale n. 70 del 18 aprile 2012 avente ad oggetto: «Lavori di manutenzione straordinaria per la sostituzione pavimenti interni e infissi esterni, rifacimento prospetti facciata e cortili interni, sistemazione area esterna con rete smaltimento acque piovane dell’I.T.I. “Majorana” di Milazzo.

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Importo complessivo settecentomila euro. Approvazione verbale di gara e nuovo quadro economico aggiornato».La ditta vincitrice ha offerto un ribasso del 52,8492%.L’importo complessivo del contratto d’appalto è di duecentosessantottomila 350,59 euro + I.V.A. al netto del ribasso. Determinazione dirigenziale n. 71 del 18 aprile 2012 avente ad oggetto: «Lavori di manutenzione straordinaria del Liceo scientifico “Archimede” di Messina, con rifacimento impermeabilizzazione terrazze e revisione tetti, intonaci esterni, sostituzione parziale infissi esterni e interni, revisione wc, sistemazione area esterna con rete smaltimento acque piovane e realizzazione barriere antirumore. Importo complessivo ottocentomila euro. Approvazione verbale di gara e nuovo quadro economico aggiornato».La ditta vincitrice ha offerto un ribasso del 39,8600%.L’importo complessivo del contratto d’appalto è di trecentosettantamila 013,21 euro + I.V.A. al netto del ribasso. Determinazione dirigenziale n. 72 del 18 aprile 2012 avente ad oggetto: «Lavori di completamento dell’auditorium dell’I.S. “Ettore Majorana” Viale Giostra Messina. Importo complessivo quattrocentotrentamila euro. Approvazione verbale di gara e nuovo quadro economico aggiornato».La ditta vincitrice ha offerto un ribasso del 49,9900%.L’importo complessivo del contratto d’appalto è di centosessantasettemila 445,02 euro + I.V.A. al netto del ribasso. Determinazione dirigenziale n. 73 del 18 aprile 2012 avente ad oggetto: «Servizio di pronto intervento urgente relativo ai lavori di realizzazione di un bagno per disabili nell’Istituto tecnico agrario “P. Cuppari” di S. Placido Calonerò, Messina, per garantire il diritto allo studio a n. due alunne in carrozzina. Affidamento».L’importo totale dei lavori è di quattromila 114 euro compresa I.V.A. al 21%. Istituto Tecnico Agrario Cuppari di Messina

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Don Di Noto: "Dimezzati i fondi per la lotta contro la pedofilia"

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a Regione siciliana ha bocciato due emendamenti che hanno tagliato a 63 mila euro i finanziamenti all'associazione contro la pedofilia Meter onlus, fondata da don Fortunato Di Noto, che invita "alla mobilitazione generale contro l'indifferenza dei politici". "Siamo stanchi di essere ogni anno oggetto di discriminazione e ingiustizia - commenta il sacerdote -, è risaputo che non abbiamo nessun apparentamento politico ma è aperta a tutta la politica, la nostra opera è alta perché difende i bambini che non hanno colore e partiti. Siamo una realtà libera di uomini e donne di buona volontà. Allora perché le esigue risorse vengono dimezzate?". "Negli ultimi 10 anni - ricorda don Di Noto - Meter ha solo ricevuto un piccolo finanziamento regionale che ha portato risultati eccellenti sotto gli occhi di tutti; risultati e opera riscontrabili dai report ufficiali. Non ultimo l'accompagnamento della famiglia e della bambina siciliana dove 11 indagati sono stati condannati dal tribunale di Gela, aiutate con le poche risorse a disposizione dell'associazione. Un processo durato 5 anni. Il danno è grave. E la mobilitazione è generale, desideriamo risposte e non più parole. L'appello è rivolto a tutti e auspichiamo interventi rapidi e decisivi per il bene dei bambini e il proseguo delle attività di Meter".

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Frodi creditizie in Sicilia

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iracusa è la provincia siciliana con il record dell'importo medio più elevato, Palermo è quella più colpita. Lo rileva l'Osservatorio Crif-MisterCredit da cui emerge che, nel 2011, in Sicilia si è verificato il 6,15% dei circa 22.100 casi rilevati in Italia, con un 'bottino' medio di 7.764 euro.Il fenomeno delle frodi creditizie, che si realizza mediante furto di identità e la conseguente richiesta di credito utilizzando illecitamente dati identificativi altrui o creando delle false identità, in Italia conferma avere dimensioni preoccupanti e, soprattutto, essere in costante evoluzione, è scritto in una nota. Questo dato risulta oltremodo significativo se si considerano sia "la forte contrazione del numero di finanziamenti richiesti dalle famiglie (-19% i mutui ipotecari e -4% i prestiti - fonte Crif) ma, soprattutto, il fatto che le rapine a danno degli istituti di credito italiani nello stesso periodo sono state complessivamente circa 1.100 (fonte Ossif)". Entrando nel dettaglio, Palermo è stata la provincia della Sicilia nella quale si è registrato il maggior numero di casi, che la pone al 7 posto assoluto di questa poco invidiabile classifica su base nazionale, seguita da Messina (all'11 posto del ranking) e Catania (18). Ma se consideriamo la classifica per incidenza dei casi di frode rispetto alla popolazione residente in provincia, il primato spetta a Messina, che si posiziona al 22 posto assoluto, seguita dalla provincia di Caltanissetta (al 31 posto). Per quanto riguarda, invece, l'importo medio più elevato, il primato spetta a Siracusa che registra il record regionale con ben 13.579 euro (3 posto assoluto), seguita da Agrigento con 10.409 (11) e da Catania con 9.159 (26).

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Economia a cura di Gino Morabito

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i chiama Orbis, ed è stata realizzata dai ricercatori americani dell'università di Stanford. È una sorta di "Google maps" dell'Impero romano che permette di calarsi nei panni di un commerciante dell’epoca romana e scegliere la rotta e il mezzo di trasporto più efficace per le merci in base al budget. Il suo intento è quello di dimostrare come lo sviluppo dell’Impero romano sia stato influenzato anche dai costi di trasporto e dalle infrastrutture. Immaginando di dover trasportare del grano a Virunum, nell'attuale Austria, partendo da Roma nel 205 d.C, la mappa permette di scegliere il mezzo di trasporto più efficace in funzione della disponibilità economica, scegliendo fra diversi “mezzi” (carro di buoi, muli, cammelli a piedi o in nave). Basta digitare il punto di partenza, la destinazione, i beni necessari per spostarsi, il periodo dell'anno ed è possibile vedere rapidamente il modo più conveniente per il trasporto della nostra mercanzia. Simulando i movimenti lungo i principali itinerari dei romani, i fiumi navigabili più importanti e centinaia di rotte via mare, la mappa di rotte interattive ricrea le infrastrutture dell'intero mondo pre-moderno romano che dimostra come l'espansio-

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La perduta eco

Simulazione del c nell’epoca roman

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nomia

commercio na

ne dell'impero romano sia stata condizionata anche dai costi di trasporto. Qualche dettaglio: La mappa utilizza la stessa tecnologia e interfaccia di Google Maps, ma è stata progettata in modo da riflettere costi e velocità dell’epoca romana. La rete è organizzata intorno a 751 siti, di cui 268 sono i porti marittimi, la maggior parte dei quali rappresentano insediamenti urbani di epoca romana, completati da una serie altri punti di riferimento che avevano particolare significato per il viaggio. Nel ricreare le condizioni di un antico viaggio se ne posso considerare fino a 14 tipi diversi, dalla carovana di cammelli alla marcia militare a differenti tipi di navi e varie velocità di viaggio. Per i prezzi, invece, i ricercatori si sono basati soprattutto sull'editto dei prezzi dell'imperatore Diocleziano del 301 dopo Cristo che contiene le informazioni sui prezzi della maggior parte delle merci dell'impero romano in quell'epoca. Tra le curiosità, la mappa mostra che il trasporto delle merci era più costoso nell'entroterra piuttosto che via mare e che per i romani era più semplice marciare e conquistare posti lontani, rispetto a muovere le merci tra differenti regioni, a meno che queste non fossero situate sulle coste. La stragrande maggioranza dei trasporti via mare passava per lo Stretto di Messina!!! WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Turismo di Marilena Faranda - servizio fotografico di Peppe Saya

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naugurata lo scorso 26 maggio, che ha avuto come madrina la grandissima Sophia Loren. Ad accoglierla, la banda locale di Scaletta Zanclea, l’Umbrellari. Tutti i dettagli a bordo della nave e il varo stesso sono stati pensati con attenzione, in modo da riflettere i colori, i profumi, la storia e la cultura del Mediterraneo. La nave più grande mai costruita per un armatore europeo è stata presentata alla stampa ed ai tour operator. Con 18 ponti, una stazza di 137mila tonnellate, lunghezza di 333,3 metri e larghezza di 38, MSC Divina ha 1739 cabine, viaggia alla velocità di 23,7 nodi, può ospitare fino a 3300 passeggeri con un equipaggio di 1300 persone. Divina effettuerà crociere per tutta la stagione estiva, che la terranno impegnata nel Mediterraneo orientale fino a ottobre, con tappe previste a Bari, Katakolon, Izmir, Istanbul, Dubrovnik, Venezia e quelle intermedie di Messina e Malta. Il comandante della nave Giuliano Bossi, che era già stato a Messina con la Msc Splendida, si è complimentato col nostro porto per la crescita che sta facendo di anno in anno, permettendo a più di una grossa nave di poter attraccare contemporaneamente. Il country manager del mercato Italia della MSC, Leonardo Massa, parlando dell’attività della MSC crociere, ha annunciato che nel prossimo anno tanti progetti sono in cantiere su Messina in unità ed itinerari. In rappresentanza dell’amministrazione comunale Pippo Isgrò, assessore alle politiche del mare, ha sottolineato che la presenza di 10 milioni di passeggeri l’anno deve costituire un trampolino di lancio per la città, che si può ottenere facendo sistema. Su questa linea, l’intervento del presidente della provincia Nanni Ricevuto, il quale ha detto: "Siamo proiettati a risolvere i problemi del territorio e l'indotto legato al crocerismo potrebbe essere una valvola di sfogo. Per questo propongo l'istituzione di un tavolo, già nelle prossime settimane, capace di coinvolgere Msc, insieme alla Provincia, al Comune di Messina, all'Autorità portuale e alla Camera di Commercio, per individuare possibili itinerari ed escursioni nella città e nella provincia di Messina, tenendo insieme le esigenze di promozione dell'economia del territorio e il giusto business della compagnia di navigazione. Siamo già attrezzati - ha proseguito Ricevuto - per escursioni nella zona dei laghi di Ganzirri e sulle feluche, ma anche a Tindari e in altri bellissimi luoghi della nostra provincia. Alla luce del considerevole impegno che profondiamo, riteniamo opportuno che gli ospiti a bordo si soffermino nel nostro territorio". Le strate-

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Ve


eramente Divina E’ attraccata al porto di Messina la MSC Divina

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gie illustrate da Ricevuto si innestano nell'opera di promozione avviata dal Messina Turismo Bureau, il consorzio che vede insieme Provincia, Comune di Messina, UniversitĂ , AutoritĂ Portuale e TaoArte. Presente anche il presidente del Consiglio comunale, Pippo Previti, il quale ha ricordato le origini mitologiche della nostra cittĂ legate al mare. Musolino, comandante della guardia costiera, porge un augurio marinaresco, ovvero che la nave abbia sempre il vento in poppa, a questo augurio si associa anche il capitano di vascello

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Antonio Samiani della società Stretto di Messina. L’ing. Francesco Di Sarcina, direttore dell’area tecnica dell’Autorità Portuale, afferma che questo è il frutto di una intensa attività svolta dall’ente per potenziare il porto e quindi l’attracco delle navi. Joselito Minuto, comandante del gruppo aero-navale di Messina, ha, anch’egli porto gli auguri alla nuova nave e si auspica che ci saranno ancora altre occasioni di ospitare navi di tale portata per l’economia della città. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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La cartolina foto di Peppe Saya


Saluti da Messina


Spettacoli

Messina - Teatro V. E.

Una “rondine” non fa primavera

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iente spettacoli da oggi (escluse le repliche de "La Rondine") e fino al prossimo 31 dicembre 2012. Questa la decisione, presa all'unanimità, dal Consiglio di amministrazione nella riunione di stasera. A comunicarlo ufficialmente, sul palcoscenico del Teatro Vittorio Emanuele, prima dell'inizio de "La Rondine" sarà la vicepresidente dell'Ente Teatro, Daniela Faranda. Questa la sua dichiarazione: «Sono qui insieme con i colleghi consiglieri di amministrazione dell'Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina e con il Sovrintendente per chiarire in modo ufficiale quali sono le decisioni dell'Ente, prese oggi all'unanimità, dopo i tagli al finanziamento regionale. Prendo la parola nella mia qualità di vicepresidente, solo perché il presidente on. Luciano Ordile, non ha potuto essere presente a causa di un precedente indifferibile impegno. «Purtroppo e con grande dolore siamo stati costretti a deliberare la sospensione di tutte le attività della stagione di musica e di quella di prosa da oggi (escluse ovviamente le repliche de "La Rondine") fino al prossimo 31 dicembre. La relazione sul bilancio, come dovrà essere modificato in corso d'opera dopo la decurtazione del finanziamento regionale di oltre il 20'% a fronte del 5% previsto, non lascia altra possibilità: anche il solo pagamento degli stipendi porterà a un disavanzo, circostanza che non si è mai verificata nella nostra storia, senza che per questo l'Ente abbia mai ricevuto un apprezzamento per la sua virtuosità. Stipendi che sono tanto più importanti sapendo, come noi sappiamo, la dedizione e la competenza con cui tutto il personale, amministrativo e tecnico, lavora ogni giorno. «Naturalmente saremmo felici di poter rivedere questa decisione nel caso che un assestamento del bilancio regionale assegni al Teatro di Messina un ulteriore finanziamento. Anche in questa prospettiva domani il Consiglio di Amministrazione al completo si recherà dal Sindaco e dal Presidente della Provincia che hanno già manifestato disponibilità piena ad affrontare questa battaglia in nome della cultura. In questo senso auspichiamo l'appoggio di tutte le forze politiche. «Intanto dichiariamo il massimo apprezzamento alla manifestazione dell'Orchestra, stasera protagonista dell'esecuzione de "La Rondine", che sabato scorso ha ottenuto, insieme con la nostra, la solidarietà dell'intera città, che ha dimostrato di mobilitarsi per le sorti del "suo " teatro. In questo senso auspichiamo anche la sottoscrizione di una petizione, rivolta alla Regione Siciliana, avviata su iniziativa di un gruppo di cittadini».

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foto di Antonio De Felice WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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foto di Peppe Saya

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Commento al Vangelo

3 Giugno 2012 Solennità della SS. Trinità (B) In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». (Mt 28, 16-20)

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Siamo figli della comunione Tutti i giorni noi preghiamo e celebriamo la Trinità quando iniziamo e chiudiamo una giornata nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, tracciando un segno di croce sul nostro corpo, perché questa è la sintesi di tutta la rivelazione, è un segno che ci ricorda la bellezza e la verità della nostra fede: noi siamo figli della comunione. La Trinità è la festa dell’unità nel rispetto della diversità. Un’unità che può diventare realtà nella misura in cui tutti ci crediamo e ci impegniamo a viverla. Inoltre questa festa ci fa capire che siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio, perché ci realizziamo e viviamo davvero solo in relazione, in comunione con l’altro. È vero che Dio è unico, ma non si può dire che sia anche solo e solitario, perché Dio è amore e non è possibile amare se non un altro. Dio è dono, puro dono, e tutta la sua vita è relazione d’amore. Per questo non è pensabile che in Dio ci sia una gerarchia così da creare rapporti nel segno della superiorità o della subordinazione, ma c’è perfetta uguaglianza perché la legge dell’amore è quella che porta a deporre ogni diritto, ogni titolo, per mettersi umilmente a servizio dell’altro e godere della sua gioia. Il filosofo Sartre ha detto che «l’inferno sono gli altri». Gesù, invece, ci ribadisce: «Siate perfetti nell’unità». E se anche fare comunione è difficile, ci è indispensabile, vitale, e più puntiamo alla comunione e più realizziamo la nostra storia, più ci mettiamo alla scuola di comunione di Dio, più ci realizzeremo. Ricordiamoci che il grande sogno di Dio, la Chiesa, va costruita a immagine della Trinità. La nostra comunità prende ispirazione da DioTrinità, guarda a lui per intessere rapporti, per rispettare le diversità, per superare le difficoltà.


Guardando al nostro modo di essere, di relazionarci, di rispettarci, di essere autentici, chi ci sta intorno capirà chi è Dio. Dio, infatti, è una presenza sempre offerta, alla quale noi non sempre rispondiamo. L’amore di Dio è presenza fedele, paziente, delicata, che non vorrà mai imporsi, ma che, piuttosto, accetta di essere rifiutata. Ma quando succede che a questa presenza sempre offerta, noi non rispondiamo? Non pensiamo solo al rifiuto di chi nega Dio e le verità di fede. Ricordo la battuta di un vecchio anticlericale, inacidito nel suo rancore verso la Chiesa: “I preti dicono che ci sono tre Dio. È già tanto se c’è n’è uno”. È una bestemmia questa? Sarà. Ma ancora più grave è la bestemmia di chi, fatto a immagine e somiglianza di Dio, non vive come Dio una vita di amore e di relazione. Bestemmia Dio chi coltiva sentimenti di superiorità, di orgoglio, di esclusione o anche solo di indifferenza. Bestemmia Dio chi vede l’altro (forse anche la persona amica o addirittura la persona compagna della propria vita) unicamente in funzione di se stesso. Bestemmia Dio soprattutto chi, nel fondo oscuro del proprio cuore, è capace di dire all’altro: «Per me sarebbe meglio che tu non esistessi». Chi ama come ama Dio, ha un sogno per la persona amata, ed è questo: «Voglio che tu viva». La rivelazione della vita nella profondità di Dio è dunque come una luce meravigliosa su tutto il senso e il valore della nostra vita. Nel Vangelo si parla della missione affidata ai discepoli. Gesù dice: «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo». Battezzare vuol dire immergere. è come se Gesù dicesse: «Immergete tutta la realtà nell’amore di Dio che è Padre, che è Figlio e che è Spirito». Il segno di croce che noi siamo abituati a compiere dovrebbe essere ogni volta il rinnovarsi del nostro battesimo, una reimmersione nell’amore di Dio per diventare anche noi, giorno dopo giorno, trasparenza, icona, segno di un modo di essere e di sentire che attinga da Dio la sua ispirazione e la sua misura, al di là delle nostre misure abituali.

Icona della Trinità, Rubliev

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parole in blu Epigrafe in Sicilia Quest’uomo grida sottoluna a rissa, grida la lama temperata d’estro, quest’uomo al sole grida e ricorda il senno di Sicilia nelle donne che sprezzo lungo il fulvo sguardo hanno per la sorte, il loro Nord malandrino, Nord sempre duellato con olio e sale, demone o Nord sul piatto incrociato, quando Nord è più forte, o Sole o Luna, o Italia quando sortilegio, statua col seno palombino, col malocchio. Lui, quest’uomo, se grida, ricorda quelle donne avidamente che fanno la ruota erette al suo corpo in giro, le effigi pitagoriche, l’antenna attratta con vertigine al maschio e fu scirocco contro la corazza di lui guerriero esteso in un rischio, quanto annesso a quel sole, a quella luna: in Sicilia, dove guerra, gentilezza... Ecco quest’uomo più non è uomo bruno che a Sud si gridi e ricordi, più non sarà snello in un suo figlio, tale da fargli a perdifiato terra, terra in memoria ondosa di duelli, seppure allunga i piedi verso oriente e ha la mano a difesa sul petto qui per un’ora d’alti gridi e ira.

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Inattesa, come per conto suo, la lagrima gli sgocciolava sul ciglio come lo stillare di un lontano pianto, segreto anche a lui [...], le lagrime viavia la vita le dilapida, la vita si essicca per la morte.

Gli sonava strana, st'inchiavatura di voce tutta ammastriata: perché non aveva senso, nessunissimo senso, marcargli e rimarcargli, anzi addirittura sillabargli allo scagnozzo, una per una, le parole che lui stesso aveva allora finito di dire in risposta alle domande a entrare e uscire di don Luigi. da Horcynus Orca

Alì Terme, 15 ottobre 1919 Roma, 2 maggio 1992

Stefano

Non c'è lido più lontano di quello dove non si approda.

D’Arrigo

L'Inferno si faccia conto, è quell'isola maceriata e persa, la Sicilia.

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

Le uova sono amiche della salute, ma senza esagerare

Qualcuno le considera il cibo più nutriente al Dal'altra parte però subentra il problema del mondo, altri le temono per il contenuto in colesterolo, in quanto l'uovo risulta tra gli alicolesterolo, altri ancora ne apprezzano la menti che ne contengono di più, circa 185 versatilità in cucina... sarà forse per la ric- mg. Gli studi scientifici ne danno prova: due chezza in proteine, grassi buoni, ferro, zinco ricerche pubblicate sul Canadian Journal of e vitamine in sole 70 calorie, ma qualunque Cardiology, pur non mostrando effetti negarapporto ci leghi alle uova non possiamo tivi del consumo di uova fino ad uno al giorcerto negare la loro universale importanza no, hanno rivelato come fra i soggetti divennell'alimentazione umana. tati diabetici durante la sperimentazione, Nessun alimento ha fatto discutere nutrizio- l'uso quotidiano di un uovo aumentava il nisti ed alimentaristi, insomma, si è conclu- rischio cardiovascolare, arrivando alla conso che un uovo fa bene, ma due sono trop- clusione che l'uovo fa male alla salute. pe. Uno studio pubblicato sull'International Ma allora come bisogna regolarsi? Journal of Food Sciences and Nutrition ha L'American Heart Association consiglia alle analizzato 30 adulti sani che consumavano persone sane di mantenere il consumo di un pranzo a base di un'omelette di due colesterolo al di sotto dei 300 mg al giorno; uova, e i ricercatori hanno provato come il a chi ha alti livelli di colesterolo cosiddetto senso di sazietà era maggiore rispetto ad un cattivo (LDL), o è affetto da diabete o da pasto ricco di carboidrati concludendo che patologie cardiovascolari, invece, la raccol'uovo farebbe bene ed è un ottimo alleato mandazione è di mantenere il consumo fino della dieta. a 200 mg al giorno.

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RE sano

Mangia

PREPARAZIONE

Per preparare le fave alla menta iniziate lavando le fave, poi sgusciatele La ricetta dal loro baccello, sgranatele pratiFave alla menta cando un taglio sul lato dell’occhio e schiacciando per fare fuoriuscire il seme e mettetele da parte. Ingredienti per 4 persone Tritate finemente il prezzemolo e la • 250 ml di Brodo vegetale cipolla. Prendete una padella capien• ½ Cipolla te, riscaldate due cucchiai di olio e • 1 kg di Fave fresche poi aggiungete i cubetti di pancetta , • 15 gr di Menta la cipolla , il prezzemolo e le foglie di • Olio di oliva q.b. menta. Fate soffriggere il tutto per • 200 gr di Pancetta affumicata a qualche minuto fino a quando la cubetti cipolla non sarà appassita. • Pepe q.b. Poi unite le fave, sfumate con il vino • 20 gr di Prezzemolo bianco, aggiungete il sale, il pepe e • Sale q.b. cuocete per circa venti minuti • 100 ml di Vino bianco aggiungendo di tanto in tanto il brodo vegetale. Il tempo di cottura può variare a seconda di quanto sono grandi e tenere le fave. A cottura ultimata servite le fave calde, guarnite con qualche fogliolina di menta fresca. In alternativa potete variare il procedimento della preparazione evitando il soffritto : stufate le fave e gli aromi in un pentola con il brodo vegetale fino a quando le fave non risulteranno ben cotte.

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Amarcord

Messina Chiesa di Santa Maria della Valle, detta La Badiazza


Clicca qui per vedere le interviste a coach Sidoti e al play Gullo 62

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Sport il Cittadino

Il CUS Messina vola in Divisione Nazionale Speciale Campionati Nazionali Universitari 2012 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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B asket Splendida vittoria per la squadra di coach Sidoti al PalaNebiolo di Messina. Domenica sera il Cus Me si aggiudicato la finale della gara 3 dei play off del Campionato Regionale di Serie C trionfando sul Canicattì (AG). La sirena finale decreta il successo per il CUS Messina con lo straordinario punteggio di 100 a 64. Applausi interminabil i, cori da stadio, bagni di spumante e magl ie di sol idarietà “Vogl iamo la pelle nera” a favore del giocatore Mumuni, costituiscono lo sfondo dell’ult imo successo del Cus Messina per questa stagione cestistica. Fin dai primi minuti si comprende si tratti di una partita in grado di regalare soddisfazioni ed emozioni: già il solo sostegno della tifoseria riesce a trasmette la giusta carica ai giocatori messinesi per dimostrare a sé e agl i atri la loro preparazione. Il Cus Me, determinato ed incisivo, è immediatamente protagonista indiscusso della partita e si distanzia subito dagl i avversari. Il primissimo canestro di Mumuni – che conduce la squadra sul 5 a 0 - fa esaltare la tifoseria dagl i spalti, la quale dimostra ancor più calore ed affetto al giocatore, vittima di un episodio di razzismo nel corso della gara 2 dei play off di andata. Il Canicattì, dal canto suo, è in difficoltà tanto da segnare solo qualche punto – dall’area del canestro e su tiri l iberi - grazie a Sosnovkis e Gambino. Una sfilza di canestri dello stesso Mumuni e di Gullo – resi possibil i grazie ad un gioco di squadra velocissimo e ben coordinato – fanno volare la squadra messinese ad un netto vantaggio di +24 sugl i avversari. Il Cus Me si aggiudica il primo quarto per 41 a 17, sebbene gl i ultimi canestri siano segnati dal Canicattì ad opera di Curreri e Sosnovskis. Molto più dinamico e coinvolgente il secondo quarto. Tra il roster della squadra di Sidoti spiccano Mumuni e Contaldo che, facendo la spola tra una parte e l’altra del campo e ad un buon gioco di squadra, guadagnano palloni util i per incrementare il distacco ed esalta-

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scina” il Cus Messina al successo re il pubbl ico. Poco efficienti, invece, i giocatori del Canicattì che riescono a distinguersi solo per diverse palle perse e canestri errati: il divario tra le due squadre si inasprisce sempre più, di ben + 32/37punti, da render molto difficoltosa la rimonta degl i ospiti. Nel corso del terzo periodo la partita entra nel vivo: entrambe le squadre cominciano ad essere più incisive; da un lato, il Cus Me riesce molto bene a portarsi in vantaggio, mantenendo il proprio status quo, dall’altro il Canicattì - con Sosnovskis e Gambino - tenta di riprendere in mano le redini del gioco per la rimonta: solo 16 punti che, però, non saranno util i per il pareggio. Il periodo si chiude ad 80 su 47. Il Cus Me, ormai in netto vantaggio, conferma il suo schiacciante dominio sul Canicattì anche nell’ultimo quarto sancendo definitivamente la sua vittoria per 100 a 64, scatenando un vero tripudio in campo e sugl i spalti. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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CNU 2012

Messina chiude al secondo posto Trenta medagl ie, 11 ori, 12 argenti e 7 bronzi: questo il bottino del CUS Messina alla fine dei Campionati Nazional i Universitari 2012, suddivisi nelle 25 discipl ine delle categorie CNU, Criterium e Promozional i. Tra qualche piacevole sorpresa, ma anche un po’ di rammarico, i peloritani ottengono un buon risultato, che riscatta l’opaca prestazione di un anno fa a Torino e, soprattutto, c’è grande soddisfazione per le complessive prestazioni degl i atleti che si sono ben comportati contro avversari di rango e, spesso, di categoria superiore.

Federica Sciacca sul gradino più alto del podio del taekwondo

A inaugurare i Campionati, già dal primo giorno di gare, l’oro conquistato, l’unico in questa categoria, da Federica Sciacca nel taekwondo, la prima medagl iata dell’edizione 2012. Si devono accontentare del secondo posto, Mario Argento nel pugilato che, alla sua prima partecipazione ai campionati, è una delle note più l iete fra i peloritani. Il CUS Messina Basket migl iora il quarto posto di un anno fa. 66

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Francesco Rogol ino durante la gara

Nell’ultimo giorno di gare, i due bronzi del doppio femminile del tennis tavolo, conquistati dalle coppie Scucchia – Mazza e Guarnera – Tomagra, portano a 5 le medagl ie del CUS Messina. Nelle special ità Criterium, altre sette medagl ie arrivano dalla lotta (maschile e femminile) e dalla lotta greco-romana: in campo femminile, nei 53 kg, argento di Miriana Sinicropi e bronzo di Sara Costantino; tra gl i uomini, oro per Francesco Rogol ino (70 kg) e Giovanni Rogol ino (80 kg); mentre nella grecoromana, Michele Sil iato e Francesco Catanese vincono l’oro, rispettivamente, nei 62 e 80 kg. L’argento, invece, nella classifica dei CUS. Infine, sono ben 18 le medagl ie conquistate nelle discipl ine Promozional i: sei ori, otto argenti e quattro bronzi. Negl i sport a squadre, spiccano i primi posti delle formazioni di Baseball e di Hockey, che conferma gl i eccellenti risultati della stagione. Le altre 16 medagl ie arrivano tutte dal nuoto: nella prima giornata, oro di Ilaria Nostro nei 200 m. Misti; primo e secondo posto con Massimil iano Cardella e Vittorio Altomare nei 50 m. Rana; argento ancora con Ilaria Nostro nei 50 m. Dorso; bronzo di Massimil iano Cardella nei 50 m. Dorso; oro di Alessandro Frisone e argento di Arturo Alaimo nei 100 m. Stile l ibero; e argenWWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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La formazione campione di baseball del Cus Messina

to a squadre nella 4x100 m. Misti. Otto podi anche nella seconda giornata di gare: altra medagl ia d’argento per Ilaria Nostro nei 200 m. Stile l ibero; terzo posto di Claudio D’Agata nei 100 m. Rana e di Massimil iano Cardella nei 50 m. Farfalla; quindi argento ancora per Ilaria Nostro nei 100 m. Dorso; oro di Arturo Alaimo e bronzo di Massimil iano Cardella nei 50 m. Stile l ibero; argento nei 4x100 m. Stile l ibero con Arturo Alaimo, Claudio D’Agata, Vittorio Altomare e Alessandro Frisone. Nella classifica per società, infine, il CUS Messina chiude al secondo posto con 168 punti alle spalle del CUS Roma Foro Ital ico (238 pt). Un punto di partenza per tutti gl i atleti del CUS Messina, con l’obiettivo di migl iorarsi, tra un anno, a Cassino.

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La Finale pallavolo maschile Chieti - Torino WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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B asket

CNU 2012

Torino spegne i sogni di Messina Torino mette tutti in fila e rovina la festa del Cus Messina. I piemontesi hanno centrato il successo sfuggito in finale l´anno scorso, mentre Messina può comunque festeggiare il migl iore risultato “all time“ della sua storia cestistica ai Cnu. I ragazzi di Micel i (sangue messinese nelle sue vene visto che il papà è partito 40 anni fa dalla città dello stretto per Torino) hanno fatto la loro sol ita partita corale con una buona rotazione della panchina ed una efficacia da tre punti che ha fatto la differenza più delle sol idità sotto canestro dei messinesi, e di Jovic in particolare. Tutto il primo tempo passa aspettando che le squadre si sciolgano e trovino la via del canestro con assiiduità. Per vedere muovere il tabellone per la La premiazione della formazione di basket del Cus Messina

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prima volta bisogna aspettare quasi tre minuti. Torino chiude avanti 13-12 il primo quartino con Messina che sbagl ia 4 volte dall´angolo tiri aperti. Ad inizio del secondo prove di fuga di Torino. Favario spara il 22-14 che diventa 25 16 con Tassone. Ai siluri i ragazzi di Sidoti rispondono con Rivero dal palleggio e Jovic con i centimetri. Poi arriva la zona peloritana. Ficetti la buca di nuovo ma poi due canestri con fallo di Gullo e Jovic fanno riaffancare i ragazzi di casa a quota 28. Arriva il secondo tempo. Il pubbl ico finalmente si scalda. Gullo segna la prima tripla ( 35-31) sicil iana dopo un disarmante 0 su 9 del primo tempo. Ma non è riscossa. Inizia a fare male Ficetti con cinque punti in transizione che riportano i blu ospiti sul +9. Messina reagisce con un bel 7-0 di controparziale guidato da Gullo, secondo triplone, e dagl i ultimi punti dal campo di Jovic. Messina gioca con sei uomini e non il migl ior Mori. I tagl ia fuori non sono perfetti e Torino ha diversi secondi tiri. Sul 59-52 non si segna per due minuti. Rompe il digiino il sol ito Ficetti dalla l inea iniziando la serie di l iberi. Gullo ha l´ultimo guizzo con una tripla “senza senso“, ma è il canto del cigno di una Messina che esce battuta ma fra gl i applausi.

La formazione di basket del Cus Torino WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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B each V olley

La finale di beach volley fra le due coppie del Cus Milano

CNU 2012

Bologna e Milano campioni di beach volley Nell’ultimo weekend il fantastico scenario dello Stretto di Messina ha fatto da cornice agl i ultimi atti dei Campionati Nazional i Universitari. Sulla sabbia del Lido Sea’s Sport di Sant’Agata hanno battagl iato 16 formazioni maschil i e 8 femminil i del iziando il numeroso pubbl ico accorso in spiaggia per applaudire colpi di inizio stagione di altissimo l ivello. Tutta la penisola è stata rappresentata nei due tornei parallel i iniziati sabato mattina e conclusisi con le final issime domenica pomeriggio. Al maschile, presente anche Messina con due squadre: D’Andrea – Ionata e Schifill iti – La Malfa, classificati rispettivamente al nono e al quinto posto. Quando la palla ha iniziato a scottare gl i interpreti universitari del beach volley non hanno tradito le attese. In campo femminile hanno trionfato il duo bolognese Lucchetti – Rubini con un netto 2 a 0 sul CUS Brescia rappresen72

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tato dalla coppia Izzo – Cester, medagl ia di bronzo per Bertolotto e Francesconi del CUS Parma che si sono aggiudicati il derby contro Magno – Silvia. Campioni maschil i si sono ‘laureati’ la coppia Cionna-Bondi del CUS Milano aggiudicandosi una finale tiratissima contro i colleghi meneghini AbbiatiBrodell i, un 2 a 1 ricco di emozioni condito da colpi di classe e attacchi poderosi. Sul gradino più basso del podio i bolognesi Andreatta – Marinucci che hanno battuto senza troppe sofferenze, 2 a 0 il risultato, i ragazzi rappresentativi del CUS Chieti. L’organizzazione firmata dal supervisor Giuseppe Staiti e le condizioni meteo sempre clementi, nonostante le previsioni non ideal i, hanno permesso di giungere alla premiazione senza ostacol i. Ad investire gl i atleti medagl iati il direttore amministrativo dell’Università di Messina, Giuseppe Cardile. Chiaramente prima di tornare nelle proprie sedi universitarie, immancabile brindisi tra tutti i partecipanti.

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Al “Celeste” inaugurata la “Stanza di Ciccio Currò” Al suo interno una ricca collezione fotografica ripercorre cinquant’anni di attività dello storico massaggiatore del Messina.

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