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foto Peppe Saya
n° 105 anno XI - 31 Gennaio 2013
il Cittadino
Giugno 2013 - Viadotto Ritiro
“Svincolato”
A marzo si apre la rampa della
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breve saranno accreditati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le risorse per gli straordinario del Comune di Messina, dott. Luigi Croce, dal responsabile regionale Anas, in rampa della carreggiata Palermo – Messina, di ingresso alla A 20, dagli svincoli Giostra-An Il Comune di Messina, con una nota inviata il 15 gennaio scorso dal Commissario Croce al diparti gazione dei fondi ministeriali secondo la Convenzione del 26 gennaio 1990, il completamento del Risulta infatti erogato l´88,98 per certo dell´importo complessivo della convenzione di 122 miliardi metterà la messa in sicurezza del viadotto Ritiro, intervento propedeutico all´apertura, concordata Messina, con la quale si avvierà la definizione operativa degli svincoli Giostra Annunziata. La linea svincoli Giostra-Annunziata, e sulla disponibilità delle risorse finanziarie, era stata condivisa già a nel corso del vertice del 5 dicembre 2012, a palazzo Zanca cui parteciparono l´ingegnere capo del G Gazzara, commissario straordinario del Consorzio per le autostrade siciliane, i dirigenti tecnici de L´opera – come si ricorderà - ha la duplice funzione di svincolare i flussi di traffico provenienti dal Lo svincolo si compone infatti di varie rampe con le funzioni di uscita o ingresso dai tronchi della sud-nord Giostra Annunziata.
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carreggiata Palermo – Messina
interventi manutentivi al viadotto autostradale di Ritiro. La conferma è stata data al Commissario ng. Ugo Dibennardo, con il quale è stato definito l´intervento di apertura, a marzo prossimo, della nunziata. mento per le infrastrutture del Ministero dei Trasporti, aveva richiesto, facendo riferimento all´erol´accreditamento delle rate. di lire, pari a 63 milioni di euro; la somma residuale richiesta, pari a 40 milioni 558 mila euro, pera dal commissario Croce con l´Anas, per il prossimo marzo, e che interesserà la rampa Palermo – a operativa per le soluzioni tecniche per mettere in sicurezza il viadotto Ritiro e completare così gli settembre dello scorso anno, e - come si ricorderà- era stata poi definita dal commissario Croce, Genio civile, Gaetano Sciacca; il responsabile regionale Anas, ing. Ugo Dibennardo; l´avv. Antonino l CAS, ed i rappresentanti dell´impresa Ricciardello Costruzioni s.r.l.. l´attuale tangenziale e dal tronco autostradale Me-Pa, lungo il viale Giostra. tangenziale e di raccordo tra il traffico extraurbano e quello urbano, anche attraverso il collettore
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Asterisco di Lillo Zaffino
Semiaperto lo svinco di Giostra Annunziata
A marzo dovrebbero aprire lo svincolo autostradale collega Palermo a Messina. Per l’itinerario inverso, la rono le vacanze sul litorale tirrenico, lo possano frui svolti nell’ombra, la comunicazione, un po’ a sorpres bile dell’ANAS regionale Di Bennardo. I messinesi si ci che, sin dal lontano 1989, data di affidamento dei l impegnate per l’inaugurazione di un manufatto di val lazione cittadina. Per la verità, l’ultima amministrazio sul completamento dei lavori hanno scommesso m “svincolare” dalle pastoie burocratiche e dalle p bretella autostradale al viadotto Ritiro l’importante op Non vorremmo ipotizzare “sic et simpliciter” un’eq tavia alla luce dei risultati elettorali, dove le cifre defin eletti e i non confermati, l’apertura al traffico urbano re decisiva. Come è noto,con i “se” e con i “ma” non si scrive la gli analisti più capziosi. Ora l’attenzione è puntata sul completamento dell’int Non chiediamo di puntare i riflettori, visti i risultati, risultati tangibili. Abbiamo gradito una semiapertura, non accetter
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olo autostradale a
di Giostra Annunziata per accedere alla corsia che a speranza è che i numerosi messinesi, che trascorire nella prossima estate. Dopo un periodo di lavori sa, da parte del Commissario Croce e del responsaerano abituati alla cosiddetta politica degli annunavori, in quasi un lustro ha registrato numerose date lore strategico per la viabilità extraurbana e la circoone comunale e, in particolare il sindaco Buzzanca oltissimo e hanno speso un costante impegno per perplessità di natura tecnica legate all’allaccio della pera. quazione “no svincoli uguale non consensi” , tutnitive non hanno segnato scarti insormontabili tra gli della tangenziale autostradale avrebbe potuto esseStoria : la vicenda Buzzanca, ormai è archiviata per
tera struttura di collegamento con l’autostrada A 20. per consentire l’agire nella penombra e conseguire
remmo
un’incompiuta.
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Sommario numero 105 anno XI 31 Gennaio 2013
16-19 Primo Piano Giornata della Memoria
22-27 AttualitĂ Edifici scolastici Percorso nascita
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Settegiorni Cronaca della settimana
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Circoscrizioni
News dal territorio
44-45 Sicilia
46-47 Economia Idee per Me
56-57 Cultura
Notizie dai quartieri
38-39 CittĂ Cronache urbane
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42-43 Provincia
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58-67 Spettacoli I miei occhi cambieranno
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci, Fabrizio Bertè
72-73 Mangiare Sano
Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
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immagine di Michele Giunta
Al via la campagna elettorale dell’UDC Presentata la lista candidati alla Camera dei deputati con D’Alia
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iversi i capisaldi di riferimento per il lancio della campagna elettorale dell’Udc: si va dalle riforme della legge dei partiti, di quelle elettorali, della Costituzione e fiscali, alle liberalizzazioni e all’inserimento lavorativo dei giovani oltre alla tutela del matrimonio e dei diritti dei gay. Si apre così la presentazione delle liste dei candidati dell’Udc con in prima fila il Segretario Regionale dell’Udc, Gianpiero D’Alia, capolista in Sicilia per la Camera dei Deputati. “Ci presentiamo assieme a Monti - Lista civica per Monti con candidati giovani e professionali – dichiara stamane in conferenza stampa D’Alia nella sede Provinciale del partito –che provengono dalla società civile e che operano nel mondo del lavoro e della politica da diversi anni. Alta la percentuale delle quote rosa a livello nazionale, 6 a livello locale”. L’alleanza con Crocetta è utile – secondo il Senatore - per marcare la discontinuità rispetto al passato al fine di programmare un risanamento per la Sicilia per migliorare, in particolar modo, l’ambito del turismo, dei beni culturali e del sistema dei trasporti. Un occhio di riguardo si pone sulla grave situazione nella quale versa il Comune di Messina: “Se si fosse fatto meglio in passato, oggigiorno non saremmo in questa situazione - dichiara il Senatore –.Non saremmo arrivati a questo punto, ad esempio, se si fosse dichiarato 5 anni fa il dissesto del Comune di Messina, quando ancora a livello nazionale non c’era la crisi attuale, se si fosse fatto tutto ciò che c’era da fare per non peggiorare la situazione, e se la Lega e il Pdl non avessero approvato il federalismo fiscale che per Messina ha prodotto un taglio dei trasferimenti dei fondi dello Stato per oltre il 50% . Se tutto fosse stato fatto si sarebbe avviato un procedimento virtuoso di risanamento del comune e delle partecipate. Noi abbiamo detto ciò ed abbiamo avuto una serie di duri confronti ma da soli non potevamo fare altro. Messina non è stata aiutata da nessuno;Catania ricevette 140 milioni di euro sui fondi Fas per coprire il buco, mentre Palermo ne ricevette ben 250 milioni. Ci siamo impegnati per intervenire: è stato fatto un provvedimento che consenta al Comune di Messina di evitare il dissesto a condizione che avvii un processo di risanamento economico-finanziario”.Essenziale rimodulare la Legge elettorale che deve essere basata sul modello tedesco in maniera tale si possa consentire ai cittadini una partecipazione più attiva alla vita politica, scegliendo i propri candidati attraverso i partiti; legge che, però, dove-
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va essere approvata in precedenza. Al contempo urge un pacchetto di liberalizzazioni, che prevedano meno costi per le famiglie e più servizi: vitale, in tal senso, la rimodulazione dell’Imu affinché vada a colpire le rendite parassitarie e che tenga conto delle differenti composizioni dei vari nuclei familiari. Anche l’attuazione di azioni in grado di favorire l’inserimento dei giovani nel mondo lavorativo si inseriscono in tal ottica: fondamentali, pertanto, forme di apprendistato che eliminino la precarietà. Previsto per sabato 2 febbrario 2013 alle 16.30 alla Fiera un incontro con i candidati Udc alla Camera dei Deputati e Lista Monti al Senato - con Matteo Francilia, Gianpiero D'Alia, Giovanni Ardizzone e Saro Sidoti. Inoltre, nel corso del pomeriggio interverranno gli Assessori Regionali Cartabellotta (Agricoltura), Bonafede (Famiglia) e Valenti (Enti Locali). Lista candidati per la Camera dei Deputati UDC: Gianpiero D’Alia, Giovanni Pistorio, Salvatore di Salvo, Salvatore Giuffrida, Edgardo Bandiera, Giuseppe Lavima, Lorenzo Granata,Daniela Bruno,Carola Parano, Michele Stornello, Letterio Dario Daidone, Santo Orazio Primavera, Antonino Naso, Giovanni Leonardi, Laura Marsala, Matteo Giuseppe Francilia,Sebastiano Zagami, Arcangela Palmeri, Salvatore Filippo Abate, Enza Tallarita, Concetta Carbone, Giorgio Muscolino, Giovanni Litteri, Rocco Leonardi, Paolo Vicari,Andrea Cesare Guzzardi. Paola Libro WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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ll comico Beppe Grillo ha “inondato” la Città dello Stretto col suo “Tsunami Tour”, presentando il “MoVimento 5 Stelle” in vista delle prossime elezioni Nazionali
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l comico Genovese, sbarcato in riva allo Stretto (ma questa volta non a nuoto), si è trovato di fronte una numerosa cornice di pubblico pronta ad ascoltare il suo comizio, partecipando attivamente ad un confronto con il leader del “MoVimento 5 Stelle”. Beppe Grillo è stato anche “vittima“ di qualche critica da parte di una piccola “fetta” del pubblico presente al comizio, che non ha gradito, ad esempio, la battuta sul ponte sullo Stretto: “Non bisogna assolutamente farlo, perchè voi Siciliani non avete nulla a che spartire con i Calabresi“; alcune delle persone presenti hanno infatti ritenuto superficiale e inutile la battuta del comico Genovese, che ha risposto dicendo: “Questa battuta la faccio sempre, e nessuno si è mai sentito offeso, io sono in parte anche Calabrese. Ma comunque non ci dividiamo, perchè queste critiche non hanno proprio senso e danno solamente linfa a chi ci vuole disunire“. Poi, sempre sul ponte sullo Stretto ha aggiunto: “ Vogliono farlo per spartirsi le tangenti. E’ un’opera assolutamente inutile che Roma ovviamente vuole perché ci sono troppi interessi di tanto veritiere (purtroppo) nei confronti della Città di Messina, invitando i Messinesi a svegliarsi: “ dizioni in cui siete ridotti, e se ve la sentite di rischiare potete votare il ´MoVimento 5 Stelle´ alle p è commissariata per l’ennesima volta, e si trova in una situazione di dissesto finanziario, con l’ec vostra città così male. Prendete in mano voi le sorti di questa bellissima città.” “Chi ha lasciato l´Isola ci scrive che e´ pronto a tornare e che conta su di noi e sul nostro operato In soli due mesi abbiamo rispettato il nostro programma; alla Regione Sicilia gli esponenti del ´Mo dono 11.000 euro al mese ma ne prendono 2.500, hanno rinunciato ai rimborsi elettorali, hanno d tecipazione diretta di voi cittadini. Dobbiamo crescere tutti assieme, e soprattutto dovete andare I vari Cuffaro, Buzzanca, etc. vogliono solamente questo, che non si vada a votare, ma il voto è u Era presente al comizio di Beppe Grillo anche il futuro candidato a sindaco della Città di Messina cittadini). Renato Accorinti, non un politico, ma un cittadino come tutti noi, che da anni si batte per trario di chi di dovere in questi anni). Il futuro candidato a sindaco era presente al comizio di Beppe Grillo, arrivato, come sempre, con te, è possibile. Renato Accorinti ha dichiarato: “Dobbiamo lavorare tutti assieme, io presenterò una tico. Voglio mantenere il mio stipendio da professore di educazione fisica, perchè con quello vivo 40 anni di lotte. Se aumenterà il prezzo del latte, del pane, o della benzina, io non vorrò alcun pri
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mezzo. I Siciliani si devono ribellare”. Beppe Grillo ha poi speso parole dure, forti, ma anche altretIo non vi sto chiedendo il voto, ma voi Messinesi ormai non avete più nulla da perdere nelle conprossime elezioni. Potete decidere il vostro destino e il vostro futuro, siete liberi, ma la vostra città conomia che è in netto peggioramento. Mandate a casa una volta per tutte chi ha amministrato la
o. Siamo la prima forza politica della Sicilia, e siamo convinti che faremo ancora una volta il botto. oVimento 5 Stelle´ si sono ridotti lo stipendio, e al contrario degli altri cosiddetti ´potenti´ non prenestinato un microcredito per le piccole imprese, e hanno assunto ogni decisione attraverso la para votare, non dovete astenervi. un vostro diritto, e soprattutto un vostro dovere“. , il professore Renato Accorinti (la cui candidatura è stata richiesta a gran voce da numerosissimi la nostra città, senza promettere nulla a nessuno, ma lasciando spazio ai fatti veri e propri (al con-
la sua bicicletta, perchè evitare di inquinare inutilmente la nostra città, salvaguardando l´ambiena lista civica ma non voglio far parte della casta e non voglio assolutamente uno stipendio da polio, e mi basta. Io lotto da 40 anni, spinto dal mio cuore, e non baratterei per nulla al mondo questi vilegio, e lotterò assieme a tutta la gente.” Fabrizio Bertè WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Primo Piano di Paola Libro
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Non eravamo degli uomini ma solo vermi da schiacciare
”
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immo Trapani con un lieve filo di voce trafigge il cuore degli uomini come fosse una spada infilzata a freddo nel proprio petto. è cruda e scioccante la testimonianza del partigiano, oggi novantenne, che ha ancora la forza e il coraggio di ricordare al mondo l’orrore delle atrocità nazifasciste subite e perpetrate per anni contro gli ebrei, “la razza impura” per il Fuhrer, affinché non si verifichi più nella storia dell’uomo. Ricordi vividi, a tratti freddi e distaccati a volte drammatici e commoventi, si materializzano a distanza di decenni come fosse trascorso un solo giorno da quegli anni, imprimendo un senso di smarrimento e obbrobrio nella mente dei giovani studenti degli istituti “Boer-Verona Trento” e “Mazzini” presenti alla Galleria Provinciale per la “Giornata e Shoah”, organizzata per il secondo anno consecutivo dall’Assessorato Provinciale alla Cultura. “Ero un marinaio della San Marco e mi trovavo a Pola assieme a un migliaio di militari. L’8 settembre del 1943 feci la scelta che reputavo più consona: combattere i fascisti che ci avevano portati alla rovina. Dopo la nascita della Repubblica socialista – puntualizza il Presidente onorario dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia - era stato approvato un proclama: presentarsi per combattere con i Tedeschi; non c’era alternativa: o con i tedeschi o contro. Ed io fui contro. Il re era scappato e con lui l’intero apparato militare: rimanemmo senza saper cosa fare. Arrivarono 6 tedeschi dicendo che ci avrebbero portati a Modena, ma una volta sul treno mi accorsi che, invece, andava verso il Brennero, verso i campi di concentramento. Mi buttai dal treno e mi diedi alla macchia.”
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Giorna
La testimonianza d Anziché la stella d
ta della Memoria
del partigiano Mimmo Trapani. di David, il triangolo rosso dei prigionieri
Il cancello di ingresso nel Lager di Auschwitz foto Salvatore Forestieri WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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E’ solo l’inizio della tragedia vissuta da un uomo, uno tra migliaia, che rimase ben presto senza la propria dignità, senza aver alcuna colpa. è impresso vividamente nella sua mente il ricordo più orribile e sconvolgente della sua vita: fu arrestato a Milano nel marzo del 1944 per la diffusione di volantini che incitavano gli operai allo sciopero contro i tedeschi a seguito dell’eliminazione dei macchinari utili nelle fabbriche. “Trapani”: il nome di una città, la tipologia di cognome più diffusa tra gli ebrei; una sola parola per far scattare l’angusta decisione: “Tu sei ebreo: portatelo nei campi di concentramento” – si sentì dire. La voce si rompe per l’orrore, lo sguardo si incupisce. L’emozione non ha voce. “Non amo parlare della mia vita, della mia esperienza – tanto che davanti al nostro microfono non volle più continuare la narrazione - . Lo farò solo per i ragazzi qui presenti perché sappiano che all’epoca si viveva nell’indifferenza mentre adesso voi avete il dono della libertà, una libertà che noi conquistammo con le armi: non deve accadere mai più. Fui portato nei campi di concentramento: mi denudarono, mi tagliarono i capelli: non ero più un uomo, non avevo più la mia personalità, la mia dignità. Ero un verme da schiacciare. Donne, uomini, bambini, anziani, tutti nudi ammassati in un piccolo corridoio come animali. Ci portarono in una stanza per la doccia e la visita medica“. Ed è lì che arrivò l’altra sentenza. “Tu non sei circonciso, quindi non sei ebreo”. Anzicché la stella di David arrivòil triangolo rosso dei prigionieri politici. E da lì giunse al San Vittore per la selezione: rinchiuso con una dozzina di uomini in una stanza di quattro metri per cinque, con muschio alle pareti, in attesa degli interrogatori; né letti, né cibo attorno a lui, ma solo una coperta ed un secchio per gli escrementi. “Usavano un metodo speciale per l’interrogatorio: ci facevano sdraiare nudi a pancia in giù su due sedie e ci colpivano alla pianta del piede con delle verghe bagnate nell’acqua e sale. Immaginate il dolore e il bruciore. Si finiva con il parlare,ma io non sapevo nulla”. L’umore si rischiara nel ricordare, invece, il 25 aprile del 1945: “fu il giorno migliore“ – esclama soddisfatto.“Siate coraggiosi di difendere il diritto allo studio. I fascisti bruciarono i libri e con loro bruciarono la cultura-. Noi rifiutammo il nazi-fascismo, noi ricostruimmo il paese distrutto all’80% per voi che siete la futura classe dirigenziale. Abbiate il coraggio di difendere il diritto a governare questa nazione così come facemmo tutti noi”.
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I “letti” di legno a castello delle baracche di Birkenau foto Salvatore Forestieri
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Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi
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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Attualità
Incredibile ma vero
Per il Ministero, Messina non è zona sism
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Messina l’ Ordine degli Ingegneri segnala l’assenza di interventi. 330 Edifici scolastici in Lo
edifici scolastici da mettere in sicurezza e a Messina nessuno. Questa è messa in sicurezza degli edifici scolastici” finanziato con decreto dal Min
Ecco la nota dell´Ordine: Più volte abbiamo segnalato il livello troppo elevato di vulnerabilità sismica del nostro patrimonio e e vorremmo dire anche indignazione la ripartizione dei fondi relativi al “Piano Straordinario di mess te a rischio sismico” che non vede neanche uno degli edifici scolastici di Messina e della sua prov degli amministratori locali che negli ultimi anni si sono succeduti alla guida della “cosa pubblica” n meno, qualche richiesta per essere inseriti nel suddetto piano;2. se nel corso delle riunioni delle C Italia, qualcuno abbia fatto presente che le scuole messinesi ricadono in AREA AD ALTO RISCH
Liceo classico “La Farina”
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mica. Denuncia dell´Ordine degli Ingegneri
ombardia, 100 in Emilia Romagna, 79 in Piemonte, 92 nel Lazio, 120 nel Veneto: in Sicilia 10
è l’amara sorpresa che viene fuori dall’esame del “Piano straordinario per la nistero delle Infrastrutture e pubblicato sulla G.U. del 9 gennaio scorso.
edilizio ed in particolare degli edifici scolastici che ricadono in città.Non può che destare “stupore” sa in sicurezza degli edifici scolastici, con particolare riguardo a quelli insistenti nelle zone soggetvincia inseriti tra gli interventi beneficiari di tali fondi.E’ una vergogna (!) e qualcuno dei deputati e nel nostro territorio dovrebbe spiegarci:1. se da Messina e dai Comuni della provincia sia partita, o Commissioni V e VII della Camera dei Deputati,che il 2 agosto 2011 hanno suddiviso i fondi in tutta IO SISMICO! Attendiamo una risposta non solo come professionisti, ma come cittadini. Liceo scientifico “Archimede”
Liceo classico “Maurolico”
foto Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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“Percorso Nascita” un progetto per le donne in dolce attesa
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llustrati, durante una conferenza stampa che si è tenuta nella sala riunioni del padiglione L del Policlinico, i dettagli del Percorso Nascita attivato nella provincia di Messina. Si tratta di un progetto previsto dal Piano Sanitario Regionale 2011-2013 messo in atto dalle tre aziende sanitarie messinesi (ASP 5, AOU “G.Martino” e Azienda Ospedali Riuniti PiemontePapardo) per garantire un percorso di cura omogeneo alla donna in dolce attesa, accompagnandola lungo tutto il periodo: dalla gestazione fino al parto. Nel corso dell’incontro è stato presentato ai giornalisti il quaderno della gravidanza, uno strumento che ogni donna riceverà recandosi presso il proprio consultorio di riferimento. Il “diario di viaggio” consente ai medici di distinguere una gravidanza a medio, basso o alto rischio e di far individuare ad ogni donna la struttura in cui partorire. Alla conferenza stampa hanno partecipato i commissari stra-
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ordinari delle tre aziende sanitarie: il dott. Manlio Magistri (ASP 5), il dott. Giuseppe Pecoraro (AOU G.Martino) e il dott. Armando Caruso (AOR Papardo-Piemonte). I tre dottori hanno auspicato un miglioramento dell’organizzazione sanitaria e hanno spiegato che bisogna lavorare su diversi fronti: organizzazione, efficienza e sicurezza. I vantaggi dell´iniziativa presentata stamattina sono molteplici , innanzitutto la messa in sicurezza di mamme e nascituri. Il modello organizzativo creato dalle tre aziende serve ad eliminare quei problemi che possono crearsi durante il parto. Magistri, Pecoraro e Caruso hanno inoltre spiegato che stanno lavorando ad un dipartimento interaziendale con la prospettiva di un maggiore sviluppo anche per quanto riguarda il campo oncologico. Maria La Fauci
Il Progetto Baobab inaugura il nuovo anno sociale con la “I° Cena solidale” che si terrà venerdì 1 Febbraio presso la Pizzeria Mancuso a Ganzirri. Sarà l’occasione per incontrare nuovi e vecchi amici e sostenitori del Progetto e presentare loro obiettivi e strumenti utili al raggiungimento degli scopi del “Progetto”. Il Progetto Baobab è presente in Eritrea dal 2004 e sostiene, con regolarità e perseveranza, alcuni “gesti di reciprocità“, quali la scolarizzazione dei bambini poveri, la promozione della donna attraverso corsi di taglio e cucito e la successiva collocazione nel mondo del lavoro; ed infine il sostegno alla “Casa degli Angeli“ che ospita bambini orfani e malati di Aids. L´Eritrea, pur essendo un paese difficile, è stato “adottato” dal Progetto Baobab che, annualmente, organizza Campi di Scoperta al fine di scoprire il continente africano e vivere esperienze forti insieme alla gente del luogo.
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26 Gennaio 2013 - Messina
Manifestazione per la riappropiazione de dagli occupanti del Teatro in Fiera Pinelli 26
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el Water Front di Messina, organizzata
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La CittĂ OltreLeMura A cura di Enzo CARUSO
I Colombi viaggiatori del Genio Militare Uno strategico mezzo di comunicazione tra i Forti dello Stretto
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Uno dei servizi di comunicazione usato nel tardo Ottocento, ma che rimase in uso fino alla II Guerra Mondiale, era quello dei colombi viaggiatori. Tale servizio era basato sulla capacità dei colombi e dei piccioni di tornare nella colombaia nella quale sono nati, nel momento in cui ne vengono allontanati. La prima colombaia militare in via sperimentale, fu istituita presso il 12° Reggimento Artiglieria di stanza ad Ancona. Per i brillanti risultati ottenuti nel 1882 durante le grandi manovre di Foligno, il Ministero della Guerra ordinava che venisse impiantata una completa rete di corrispondenza aerea per mezzo di colombaie militari, a servizio dell’Esercito e della flotta. I colombi viaggiatori si integravano con lo sviluppo delle comunicazioni radio-telegrafiche con funzioni di emergenza perchè avrebbe potuto supplire, come alternativa, ad una eventuale defezione del Telegrafo, dovuta principalmente a sabotaggi o interruzioni delle linee aeree causati dai tiri d'artiglieria dei reparti nemici in prima linea.
Colombo viaggiatore con anello alla zampa
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Motocarrello per trasporto colombi militari. Mod. 1918 I colombi viaggiatori rappresentavano quindi il cosiddetto “piano B”, perché capaci di sottrarsi alle azioni di intercettamento ed erano difficilmente catturabili. Nel 1886 esistevano in Italia dodici colombaie militari collegate tra loro e nel 1918 il loro numero salì a 65, con 9.000 colombi. In tempo di pace ogni colombaia dipendeva dalla Direzione del Genio nel cui territorio era impiantata. I dispacci, del peso massimo di un grammo, erano scritti sopra striscie di carta di seta che venivano arrotolate inserite in un tubetto di penna d'oca e legate alle penne timoniere del volatile. Ogni dispaccio-colombo veniva normalmente trasmesso da 3 viaggiatori muniti ciascuno di una copia e durante il periodo bellico la lanciata dei colombi veniva effettuata ad un intervallo di mezz'ora l'uno dall'altro. Naturalmente era obbligatorio usare, per la compilazione del dispaccio, il cifrario dell'esercito1 . I volatili, col numero di matricola come i soldati, resistevano con alcuni accorgimenti ai Gas: sulle grandi distanze erano sovente alla mercé dei loro predatori. Il colombo se non utilizzato entro 3 giorni dal reparto in trincea veniva riportato alla colombaia del comando d'Armata o Corpo d'Armata. 1 http://colombofilatorino.jimdo.com/
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Durante la Prima Guerra Mondiale, i piloti volontari paracadutavano di notte in zone occupate rurali, gabbiette con mangime, matite e foglietti per consentire alla popolazione di mandare messaggi e informazioni ai comandi su movimenti e consistenza del nemico al di qua del Piave. Anche la Piazzaforte di Messina, con le sue Fortificazioni, fu dotata di Colombaie militari.2 2 Lo Curzio M, Caruso V. – La fortificazione Permanente dello Stretto di Messina. EDAS, 2007
Carro Colombaia. Mod. 1918 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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In verità, il principale sistema di comunicazione previsto per le postazioni strategiche era quello telefonico e telegrafico. Tutti i Forti distribuiti sul territorio nazionale costruiti a cavallo tra il XIX e il XX secolo, e tra questi quelli dello Stretto, erano così collegati tra loro. Ma i Forti dello Stretto, in caso di malfunzionamento o di interruzioni delle linee telegrafiche e telefoniche, furono costruiti per essere visibili tra loro “a tre, a tre”, in modo da poter comunicare anche con sistemi ottici di segnalamento, di cui ogni Opera era dotata. Nel 1886, la Gazzetta di Messina, annuncia l’installazione delle colombaie anche a Messina e ne descrive l’utilità e l’efficacia strategica. GAZZETTA DI MESSINA - 5.7.1886 Colombi Viaggiatori A quanto si assicura, avremo a Messina un colombaio per l’allevamento di colombi viag-
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giatori, che pare siano destinati nella strategia moderna a surrogare il telegrafo e la posta. A Messina, piazzaforte di primo ordine, dove si stanno spendendo parecchi milioni per importantissime fortificazioni, l’impianto di un colombaio di piccioni viaggiatori è, più che utile, necessario, potendo rendere in tempo di guerra dei servizi insperati, essendo impossibile che diventino prigionieri del nemico. Per provare quanto siano utili questi nuovi corrieri di posta, basti dire che dal colombaio di Roma furono lanciati sabato mattina, 26 giugno, 135 colombi. La lanciata fu fatta alle 6 a.m., e i primi colombi arrivarono a Firenze alla 9,24; il che equivale a una velocità di circa 60 chilometri all’ora, poiché dal colombaio di Roma a Firenze, in linea retta, la distanza è di 200 chilometri. Alle 10 a.m., dei 135 colombi lanciati, erano rientrati al colombaio 105, e il resto rientrò nella giornata stessa, e solo due o tre colombi arrivarono con un ritardo reale. Durante la Prima Guerra Mondiale, un Manifesto Militare apparso in città, vietava l’assoluto possesso ed uso di colombi viaggiatori da parte di civili, per scongiurare il pericolo dello spionaggio.
Particolare del Manifesto del 23 Maggio 1915. Divieto di possedere colombi viaggiatori.
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sette giorni
Gennaio 2013
di Andrea Castorina
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Mongiove Siculo: agricoltore muore investito da un treno Incidente mortale questa mattina nei pressi di Mongiove Siculo. Un agricoltore di 65 anni è stato investito da un treno mentre eseguiva dei lavori su un terreno in prossimità dei binari ferroviari. Secondo una prima ricostruzione l'uomo avrebbe tentato di attraversare la linea ferrata senza accorgersi del sopraggiungere di un convoglio che viaggiava in direzione Messina. L'impatto è stato fatale, il 65enne è morto sul colpo. Sul posto per i rilievi ci sono gli agenti della Polfer di Barcellona e il sostituto procuratore di turno.
Scuola “Vann’Antò” in festa per il Messina Calcio Si è respirato un vero clima da “Curva Sud” alla scuola media “Vann’Antò” di Giostra, quando il Direttore Generale dell’A.C.R. Messina con delega al marketing, Vincenzo Lo Monaco, ha incontrato gli studenti, accompagnato dai calciatori Andrea Parachì, Antonio Cucinotta e Giuseppe Quintoni (emozionato per aver fatto ritorno alla sua vecchia scuola media).
Più di cento bambini alla "Giornata dello Sport" “Ha superato ogni mia aspettativa questa fantastica manifestazione. Sono soddisfatta per la risposta data dalla città”. E’ il commento a caldo diFederica Mulè sulla “Giornata dello sport” che si è tenuta oggi pomeriggionell’area pedonale di via dei Mille. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione “Ex Novo”, presieduta da Mulè in collaborazione con l’Alleanza Sportiva Italiana (ASI) di Messina. Sono intervenuti più di cento bambini, con grande gioia dei genitori che li hanno accompagnati.
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Calcio: domenica agrodolce per le messinesi
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Il Consiglio della IV Circoscrizione si è recato in sopralluogo nei pressi della scalinata Sergi al Tirone, sollecitato da numerosi cittadini, per segnalare le gravi condizioni di rischio per la pubblica e privata incolumità per i residenti e i passanti, dovuta alla presenza in particolare di un fabbricato pericolante. Il Consiglio ha pertanto adottato la delibera n°2/2013 con cui si da indirizzo all'Amministrazione di ordinare ai legittimi proprietari di provvedere all’adozione degli opportuni accorgimenti tecnici.
Continua la corsa dell’ACR Messina verso la Lega Pro. I giallorossi hanno infatti superato al S.Filippo il Ribera con un 2-1 firmato da Corona e Chiaria. La squadra di Catalano mantiene un distacco di sei punti dalla diretta insedomenica guitrice Cosenza. Il Città di Messina gioca un buon calcio ma non raccoglie niente dalla trasferta di Licata. La formazione di casa si impone per 1-0 grazie a un rigore trasformato da Grillo nei minuti finali del match.
lunedì
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Immobili pericolanti in centro Storico-Tirone: proposta la demolizione
Tir bloccato…il traffico pure!
E' bastato un momento, una manovra non corretta, ed il traffico cittadino è rimasto congestionato per ore. Stamattina un mezzo pesante è andato ad incastrarsi lungo lo spartitraffico posizionato in via Tommaso Cannizzaro, ostruendo la corsia opposta. Per sbloccare il tir e fare tornare il traffico alla normalità sono stati necessari gli interventi di vigili del fuoco e vigili urbani.
Per il Ministero, Messina non è zona sismica. Denuncia dell'Ordine degli Ingegneri
A Messina l’ Ordine degli Ingegneri segnala l’assenza di interventi.330 Edifici scolastici in Lombardia, 100 in Emilia Romagna, 79 in Piemonte, 92 nel Lazio, 120 nel Veneto: in Sicilia 10 edifici scolastici da mettere in sicumercoledì rezza e a Messina nessuno.Questa è l’amara sorpresa che viene fuori dall’esame del “Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici” finanziato con decreto dal Ministero delle Infrastrutture e pubblicato sulla G.U. del 9 gennaio scorso.
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circoscrizioni di Andrea Castorina
III quartiere
Cacciotto evidenzia i pericoli della via Artiglieria
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ià l' 8 Dicembre 2012, il consigliere dell’UDC della III Circoscrizione Alessandro Cacciotto, aveva scritto per raccontare lo stato pietoso in cui versa la via Artiglieria, con profonde crepe, ma soprattutto con un evidente rischio pubblica incolumità. La risposta di Palazzo Zanca è stata quella di “coprire” con un po' di asfalto le buche che tuttavia, alle primissime piogge di questi giorni, non soltanto sono riapparse, ma addirittura il manto stradale si presenta ancor più massacrato. Via Artiglieria è una strada ad altissimo rischio pericolosità, non ci sono altri termini per raccontare lo stato dei luoghi: una pericolosità intrinseca, accentuata a dismisura dalle condizioni dell'asfalto. In questi ultimissimi giorni molti utenti della strada, sono impattati in incidenti, che hanno il più delle volte cagionato per fortuna solo danni ai mezzi (molti pneumatici sono andati distrutti). Gli automobilisti tuttavia hanno minacciato di agire legalmente contro il Comune e chiedere il risarcimento del danno, con conseguenze ben comprensibili verso le casse comunali non particolarmente rigogliose. Alla luce di tutto quanto sopra Cacciotto chiede alle Autorità competenti di intervenire urgentemente alla messa in sicurezza di via Artiglieria utilizzando i fondi ecopass.
V quartiere Il lungomare "Belfiore" sarà tirato a lucido da un comitato di cittadini
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' un gesto da lodare ma mette in luce le mancanze di un'Amministrazione Comunale che da anni non riesce ad assicurare neanche l'ordinaria manutenzione di molte zone della città. Stiamo parlando dell'attività di un comitato spontaneo di cittadini che è in attase di iniziare i lavori di pulizia,scerbatura presso il lungomare "Belfiore" nel rione Ringo. Dove non arriva Palazzo Zanca ci pensano i cittadini, stanchi di dover fare i conti ogni giorni con il solito degrado ignorato dalla maggioranza dei residenti della zona. A segnalare lo spirito civile di questa minoranza di messinesi è la V Circoscrizione che "provocatoriamente" chiede il permesso all'Autorità Portuale di Messina e al Dipartimento Opere Urbanizzazioni Primaria e Secondaria Servizio Arredo Urbano.
III quartiere
Ennesima frana a Cumia
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o scorso 27 gennaio si è verificata l’ennesima frana nella Via Comunale che da Cumia Inferiore porta a Cumia Superiore. A denunciarlo il consigliere della III Circoscrizione Claudio Cardile. Nel tratto interessato si erano già verificati movimenti franosi negli anni scorsi, tanto che a breve sarebbe stato oggetto di intervento da parte della ditta che sta effettuando i lavori lungo tutta la strada. A rischio infatti c’è la stabilità della strada nella parte a monte della stessa frana (potrebbe cedere il manto stradale). I residenti, allarmati per quanto stava accadendo e per i rischi che ulteriori crolli potevano causare, hanno dato l’allarme. L’intervento, come detto, era già programmato e rientrava tra i lavori, previsti nell’Accordo di Programma sottoscritto il 30 Marzo 2010 tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione Siciliana per un importo totale progettuale di 3 milioni di euro, che hanno avuto inizio del mese di Settembre u.s., ad opera della ditta “Impresa ATI-Pettinato costruzioni s.r.l.”
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Il consigliere circoscrizionale, Cosimo Oteri, tende a segnalare che, a seguito delle avverse condizioni atmosferiche degli ultimi mesi e dell’invecchiamento della sovrastruttura stradale in via comunale Camaro, proprio accanto l’ uscita autostradale “Messina Centro”, sotto i ponti Rfi, si è formata una vera e propria voragine che paralizza il traffico. L’ attuale buca è divenuta pericolosissima per l’incolumità dei ciclisti e motociclisti soprattutto. La strada mostra notevoli segni di cedimento in più punti ed è l’ unica via di collegamento che hanno a disposizione gli abitanti della zona col centro città, attraverso la via Santa Marta. I residenti ed i passanti sono abbastanza preoccupati e lamentano rotture e cedimenti strutturali su cui non si è ancora intervenuto, inoltre c’è da dire che la voragine è già stata transennata dalla polizia municipale, ma il problema rimane e Messina da sempre più l’ immagine della città dei “buchi” e delle “buche”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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città a cura di Marilena Faranda
Elezioni Politiche 2013
Estratti gli scrutatori
Campagna caldaia sicura
Firmata la proroga Il provvedimento di proroga della scadenza della “campagna caldaia sicura” al 31 marzo 2013 è stato firmato dal commissario straordinario, Luigi Croce. Entro il 31 marzo quindi occorrerà trasmettere l’autodichiarazione, con validità biennale, degli impianti termici alla concessionaria per il servizio di controllo della manutenzione. E' attivo lo sportello informativo per la Campagna Caldaia Sicura 2012-2013 e l’importo da versare per gli impianti individuali è di 9,50 euro. Per impianti di potenza da 35 a 116,3 kW l’importo è di 29,24 euro; per potenza da 116,4 a 350 kW l’importo è 36,55 euro, per impianti con potenza superiore a 350 kW l’importo è 43,36 euro.
Lo sportello del cittadino, affidato alla Promoeco SME srl – sportello del cittadino, in via Nino Bixio n. 32, è aperto dal lunedì al venerdì: dalle 9 - 12 e dalle 15.30 - 16.30, ed il sabato, dalle 9 - 12. Per maggiori informazioni rivolgersi allo sportello informativo o al numero verde 800 090589, attivo negli stessi orari di apertura dello sportello.
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uesta mattina, nel salone della Bandiere di palazzo Zanca, la Commissione elettorale comunale, presieduta dal segretario generale, dott. Santi Alligo, e composta dai consiglieri comunali, Nicola Cucinotta, Sebastiano Tamà e Salvatore Ticonosco, presente la dirigente l'ufficio elettorale, Letteria Santa Pollicino, in adunanza pubblica, ha proceduto all'estrazione dei 1036 nominativi di elettori, che saranno chiamati ad assolvere l’incarico di scrutatore per l'appuntamento elettorale del 24 e 25 febbraio, delle elezioni di Camera e Senato. Saranno 4 gli scrutatori per ognuno dei 254 seggi, mentre due scrutatori saranno assegnati a ciascuno dei dieci seggi speciali. Dall’elenco complessivo di 29 mila 974 iscritti, sono stati estratti i
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nominativi degli scrutatori; per l’elaborazione al computer del Centro elettronico, sono stati inseriti, scelti da parte di due dei cittadini presenti alle operazioni, il numero 112 come passo di estrazione e il numero 186 come record d’inizio conteggio. L'elenco dei nominativi estratti all'indirizzo http://www.cittadimessina.it/ scrutatori2013.pdf o sul sito www.comune.messina.it. Gli scrutatori saranno 112 dislocati nelle 28 sezioni della prima circoscrizione; 130 nelle 31 sezioni e tre seggi speciali, della seconda circoscrizione; 254 nelle 62 sezioni e tre seggi speciali, della terza circoscrizione; 208 nelle 51 sezioni e due seggi speciali, della quarta circoscrizione; 192 nelle 48 sezioni, della quinta circoscrizione; 140 nelle 34 sezioni e due seggi speciali, della sesta circoscrizione.
Tessera elettorale
Corte dei Conti
Il pericolo default si allontana
Al Comune si possono richiedere i duplicati
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on un avviso del Ministero dell'Interno, divulgato tramite un manifesto, viene ricordato che per esercitare il diritto di voto alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 febbraio, l’elettore dovrà esibire, unitamente ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale. Nel caso in cui quest’ultima fosse deteriorata o inutilizzabile si
potrà sostituirla all’ufficio elettorale del Comune ed in caso di smarrimento si potrà chiederne un duplicato, presentando una dichiarazione attestante lo smarrimento. Per i giorni precedenti la consultazione e nelle giornate di votazione saranno allestite postazioni a palazzo Zanca, ove sarà possibile richiedere la tessera elettorale. Chi deve sostituire la tessera elettorale può quindi rivolgersi, al più presto, all'ufficio elettorale del Comune, a palazzo Zanca, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13, ed il martedì e giovedì anche nel pomeriggio, dalle 15 alle 16.30.
Ecopass
Consiglio Comunale
Argomenti scottanti in discussione
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l Consiglio comunale, tornato a riunirsi per l'avvio di una nuova sessione consiliare, ha approvato, con ventitré voti favorevoli, nessuno contrario e nessuno astenuto, la revoca in autotutela della delibera di Consiglio n. 5/C dello scorso 16 gennaio, relativa alla modifica del regolamento
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' stato notificato a tutti i consiglieri comunali il provvedimento deliberativo, adottato dalla Corte dei Conti nell'adunanza del 18 gennaio scorso, con il quale è stata sospesa la procedura avviata con la delibera 355 del 2012, che accertava i profili “di criticità strutturale nella gestione finanziaria del Comune”. La sospensione è stata motivata con il rinvio alla valutazione dell'esito della procedura attivata dal Comune di Messina per il riequilibrio finanziario pluriennale.
comunale per il rilascio delle concessioni e per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche. Successivamente ha esitato, con ventitré voti favorevoli, un astenuto e nessuno contrario, il nuovo provvedimento per l'occupazione degli spazi ed aree pubbliche in vigore, approvato con deliberazione del Consiglio n. 97/C del 29 dicembre 2011, modificato dalla deliberazione del Consiglio n. 40/C del 31 maggio 2012.
Il Commissario vuole vederci chiaro
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l Commissario Luigi Croce ha deciso di investigare anche sui conti dell'Ecopass. Il Commissario, ha chiesto la rendicontazione degli ultimi anni relativi alla riscossione del ticket. L'obiettivo di Croce è fare chiarezza sugli incassi dovuti da parte delle società di navigazione che incassano la tassa per conto del Comune.
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Riceviamo e pubblichiamo
Polizia Municipale, 50 unità di agenti pronti a proclam
E' con grande disappunto che per l’ennesima volta siamo costretti a denunciare come il perso titolo nel corpo di P.M. e che di fatto, indubbiamente, sta offrendo un valido contributo alla gra quelli appiedati, certamente più gravosi e dispendiosi), si trovi inspiegabilmente, ancora oggi mancato utilizzo full-time del personale “contrattista”, transitato nei ruoli della Polizia Municipa principe di colmare le gravi carenze d'organico garantendo un servizio alla cittadinanza, tutto personale contrattista, 50 unità, vittima di mera discriminazione e disinteresse da parte degli finalità delle assunzioni effettuate in mobilità interna e delle nuove qualifiche assegnate a pien 50 Agenti di Polizia Municipale e di PU B B L IC A S ICUR E Z Z A nello striminzito organico beneficio per la viabilità e vivibilità cittadina, per le casse comunali nonché nella totalità degli i turni (dalle ore 22,00 a seguire) e tutti i servizi diurni e notturni da espletare in tutti i Corpi di G simo non provvedere nell'immediatezza alla soluzione del problema che se non prontamente come dall'evidenza dei fatti emersi ripetutamente negli ultimi mesi, continuando a portare scon rendere un servizio indispensabile alla collettività, nonché per poter nello stesso tempo raggiu tro. Alla luce di quanto sopra, nonché del fatto che la collettività messinese non può e non dev volenteroso in un settore già abbastanza in sofferenza, si chiede con fermezza, alle SS.LL in voli dure vertenze ormai prossime proclamando l’inevitabile stato di agitazione del personale m E’giunto il momento di valorizzare le forze di polizia locale, per collegarne in maniera o La sicurezza dei cittadini dipende molto dall'efficace azione di contrasto ai fenomeni di le politiche pubbliche, favorendo, in particolare, la partecipazione consapevole delle co 17/90 con cui la Regione Siciliana diede un primo assetto strutturale ai Corpi di Polizia ruolo protagonista degli enti locali trova fondamento e legittimazione, avvalendosi del della carenza degli organici con la stabilizzazione dei vigili contrattisti, che prestano se simo la posizione dei precari storici che espletano servizio come agenti di P.M. tenendo presentano l'unico bacino di assunzione per il rafforzamento degli organici della polizia
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Messina, 17 - GENNAIO - 2013 A Sua Eccellenza Sig. Prefetto di Messina Al Sig. Presidente Regione Siciliana Al Sig. Presidente V Commissione Regione Siciliana Al Sig. Commissario Regionale - Dott. Luigi Croce Al Sig. Comandante Corpo P.M. – Comune Messina Al Segretario Generale – Comune Messina Ai Capigruppo Consiliari Comune di Messina Loro SEDI
mare lo stato di agitazione
onale contrattista, 50 unità, da circa 28 mesi (4 Ottobre 2010) inserito in organico ed a pieno ave carenza di personale con l’utilizzo continuo dei 50 agenti, in tutti i servizi (in particolare in ad operare solo a mezzo servizio. La scrivente O.S. non esita a definire PARADOSSALE il le con la qualifica di Agenti di Polizia Municipale, Agenti di Pubblica Sicurezza, con l'obiettivo il giorno (24 H) e tutti i giorni coprendo servizi rotativi H. 24. Non esitiamo a definire tutto il organi competenti che a tutt'oggi non ne consentono quell’utilizzo razionale che era la reale no titolo. Giova ricordare e sottolineare per l'ennesima volta che l’innesto a full- time di questi o della P.M. ha certamente dato un determinante impulso alle attività istituzionali con grande nnumerevoli servizi resi in maniera encomiabile; Preme sottolineare che i turni di servizi notGuardia, vanno garantiti solo da personale idoneo e munito di P.S. , pertanto si ritiene gravise risolto continuerebbe ad incidere negativamente sulla viabilità e sulla vivibilità dei cittadini ntento e malumore fra i lavoratori medesimi transitati in forza alla P.M. con l'unico obiettivo di ungere quella dignità lavorativa che in questi ultimi mesi sta venendo meno, logorandoli denve certamente tollerare il sottoutilizzo di personale prezioso, munito di P.S. , indispensabile e indirizzo, di provvedere sulla materia al fine di scongiurare l’instaurarsi di inevitabili e spiacemedesimo. rganica e sistematica il ruolo con il fattore strutturale della sicurezza urbana. criminalità ed inciviltà diffuse e ciò impone la realizzazione di un'integrazione fra tutte omunità locali alle politiche della sicurezza. Dopo circa vent'anni dalla legge regionale Municipale, è indispensabile perfezionare e definire il disegno di legge 387 dove quel l'opera quotidiana delle polizia locali, affrontando e risolvendo anche la problematica rvizio da anni nei Corpi della Municipale. E’assodato il bisogno di attenzionare al maso conto della professionalità acquisita da questo personale considerando che essi rapa locale. Il Dirigente Sindacale-Componente Gaetano Giordano RSU IL COORDINATORE PROVINCIALE Dott. Pietro Fotia
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provincia Messina di Paola Libro
Al via la Convenzione Esa-Regi
Risagomatura dei torrenti a rischio esondazi
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i passa finalmente dalle parole ai fatti. Almeno, è stato fatto un piccolo grande passo per la messa in sicurezza dei torrenti a rischio esondazione esistenti tanto nella provincia jonica quanto in quella tirrenica, sebbene siano già accadute immani calamità naturali che hanno mietuto molte vittime negli ultimi anni. Nel gremito salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni ben 108 sindaci, delle varie provincie aderenti al progetto, presenti lunedì per siglare la convenzione tra Regione Siciliana ed Ente Sviluppo Agricolo finalizzata alla realizzazione di interventi di varia natura, a costo zero per la difesa del territorio, a favore dei Comuni e delle Province siciliane. “Si tratta di una seria proposta supportata da diverse Istituzioni basata sulla razionalizzazione delle risorse disponibili - afferma Giacomo Scala, Presidente Reg.dell’Anci – resa possibile grazie alla sensibilità dell’assessore alle Risorse Agricole, Dario Cartabellotta, e dell’assessore alle Infrastrutture, Nino Bartolotta”. Un obiettivo, quindi, importante per la difesa, la prevenzione e la manutenzione del territorio condiviso all’unisono con soddisfazione anche dal Presidente della Provincia Nanni Ricevuto e dal Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone. Ammontano a circa 70 milioni di euro i fondi comunitari da stanziare legati al dissestato idrogeologico – precisa l’Assessore Dario Cartabellotta. In particolare, gli assessorati coinvolti forniranno le risorse economiche per finanziare le spese correnti relative alle attività previste: la Forestale fornirà i propri mezzi speciali – puntualizza Pietro Lo Monaco, Responsabile della Protezione Civile – l’Esa metterà a disposizione dei Comuni e delle Provincie siciliane le proprie risorse umane e strumentali operando in sinergia con la Protezione civile. “Un altro intento molto importante che sarà perseguito con costanza - specifica lo stesso - è la manutenzione dei corsi d’acqua e delle strade montane che, purtroppo, in Sicilia non è considerata quasi da nessuno per la mancanza di risorse“. Fondamentale la piena collaborazione dei vari enti per l’ottima riuscita del progetto e, pertanto, sarà predisposto un programma razionale per le emergenze per i 108 comuni ade-
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ione Siciliana one, prevenzione, manutenzione e sinergia. renti – puntualizza l’Assessore alle Infrastrutture,Nino Bartolotta - che sarà prestabilito dall’ufficio del Genio Civile in base alle richieste che gli enti locali invieranno in ragione d’urgenza. Si potrà intervenire in tempi brevi ed a costo zero in favore di quelle amministrazioni locali che non dispongono della liquidità di cassa necessaria a completare gli interventi di messa in sicurezza del territorio. Ancora da definire, invece, l’accordo con la Forestale per quel che concerne la prevenzione degli incendi e la difesa del territorio in senso lato in vista dell’avvio della prossima stagione estiva. Del resto “non può esserci sviluppo senza la messa in sicurezza del territorio dissestato – asserisce il Consigliere Provinciale dell’Udc Matteo Francilia, promotore dell’iniziativa: “la stipula della convenzione – prosegue il consigliere - rappresenta, a seguito delle varie mozioni ed interrogazioni da me indirizzate al Presidente, un passo in avanti per risolvere i problemi del territorio dissestato, favorendo i comuni a costo zero”.
Salone degli Specchi Provincia Regionale di Messina
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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
Crocetta prepara altri trasferimenti
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desso toccherà ai dipartimenti Turismo, Infrastrutture, Energia e Beni culturali. Sono questi gli uffici nel mirino del governatore Rosario Crocetta, intenzionato ad andare avanti nella maxi rotazione dei dipendenti regionali dopo aver già trasferito oltre 150 persone tra Formazione e Territorio e ambiente. “Per sbloccare le pratiche all’assessorato regionale al Territorio e ambiente bisognava pagare”. Lo ha rivelato il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, incontrando i giornalisti, a Gela, in occasione della presentazione delle liste che sosterrà: la sua, il “Megafono”, al Senato, e quella del Pd alla Camera. “Ce ne volevano di soldi”, ha detto in dialetto Crocetta, in un posto dove “la corruzione l’ha fatta da padrona in questi anni”. E sulle polemiche sorte dopo i provvedimenti adottati sulla rotazione di dirigenti e personale da un ufficio all’altro, ha avuto parole dure verso chi lo ha criticato, organizzazioni sindacali comprese: “Lo sanno tutti – ha detto, Crocetta – che la macchina regionale non funziona. I sindacati da che parte stanno? Dalla parte dei cittadini o vogliono rappresentare la difesa del privilegio? La rotazione rientra nelle norme sulla tra-
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sparenza e non nell’ambito della trattativa sindacale”. Quello che sta avvenendo alla Regione è lo sblocco di ogni immobilismo su tutte le questioni: dai fondi europei che abbiamo sbloccato in tre settimane all'avvio del patto dei sindaci, dalla rotazione del personale alla finanziaria. La mafia deve avere paura. Le minacce non mi fermano". I sindacati però sono sul piede di guerra per i La verità è che all'interno della Regione - dice provvedimenti sul personale. I Crocetta - ho trovato un sistema mafioso ben segretari del Cobas Codir, radicato. Noi andiamo avanti, non temiamo lo Marcello Minio e Dario scontro duro con la mafia. Matranga, parlano di "liste di proscrizione senza alcun rispetto delle regole sindacali". Ma è Bernava della Cisl che alza il tono dello scontro: "La rotazione è giusta e necessaria - dice - ma accanto a questo mega show che ha fatto Crocetta non c'è alcun un modello organizzativo. "C'è il sospetto che si tratti soltanto di iniziative elettorali".
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Economia
Imprenditoria giovanile. Sinergia per "Idee per Me"
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Idee per Me": ambizioso il progetto nato da giovani professionisti rivolto ai giovani. Favorire la nascita di progetti imprenditoriali nel messinese mediante un approccio interattivo che si concretizzi, non solo tra i vari Enti che addetti a ciò (Confcommercio, Invitalia, Confederazione Italiana Agricoltori di Messina, Ufficio Provinciale del Lavoro, Inpgi,), ma sopratutto tra i giovani interessati ed i responsabili degli stessi nell'ottenere delucidazioni appropriate. Fare rete per poter cambiare lo stato delle cose ed uscire dalla crisi pensando a sè e agli altri: "Idee per Me" possiede, già nella definizione, un approccio strategico per rilanciare il mondo del lavoro in città e incrementare l'umore dei giovani, sempre più demoralizzati dallo stato di gravità per la mancanza del lavoro. "Al di là del proprio bagaglio culturale occorre sempre informare ed informarsi - asserisce la Dott.ssa Bianca Faraci - e non c'è migliore occasione di questa - prosegue all'unisono Luciana Salvato, presidente dell'associazione per presentarci alla collettività, illustrando la prassi necessaria per lo stra-up dell'impresa, le agevolazioni esistenti ed i possibili rischi che potrebbero manifestarsi strada facendo". L'associazione "Idee per Messina", nata nei mesi scorsi, intende stimolare i giovani nel rendersi attivi a livello professionale, offrendo quel supporto grazie al quale i giovani possano
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non sentirsi abbandonati in balia di sé stessi. Il "tavolo tecnico" - svoltosi stamane nella sala delle commissioni di Palazzo dei Leoni – vuole, quindi, essere il primissimo approccio di presentazione ufficiale del gruppo, formato da Luciano Salvato, Pippo Gulletta, l'architetto Luisa Pitrone, i dottori Marco Sigillo e Daniele Nostro, alla collettività in maniera tale da preparare il terreno per poi cominciare a muovere i primissimi passi. Pertanto, il 6 febbraio è in programma la conferenza stampa alla Camera di Commercio rivolta a tutti gli interessati, giovani in primis, durante la quale saranno approfondite le normative nazionali ed europee in tema di contributi ed accesso ai fondi dell'Ue. All'evento prenderanno parte i rappresentanti degli Enti già citati e due giovani imprenditori; la presenza di quest'ultimi si configura come una preziosa testimonianza di come sia realmente possibile trasformare, grazie al giusto supporto tecnico, una idea creativa in una impresa concretamente operante nel territorio messinese. Collaterale all'iniziativa, il nuovo progetto avviato dalla Regione Siciliana - su modello milanese - che fornirà all'Ufficio Provinciale del Lavoro - precisa Francesco De Francesco, Direttore Servizio Ufficio Provinciale - dei touch screen grazie ai quali si creerà una rete tra la Regione e le varie città siciliane in modo tale da permettere agli utenti di rintracciare sia formazioni relative alle offerte di lavoro richieste nel mondo del lavoro sia quelle relative all’ampliare il percorso di formazione. Intanto, per qualsiasi informazione è possibile collegarsi al blog predisposto dall’Associazione al seguente indirizzo: http://ideexme.wordpress.com/un-idea-per-messina/ Paola Libro
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Le associazioni del Coordinamento Azioni Ambientali di Messina hanno presentato nella sala ovale del Comune di Messina, le iniziative per l'anno ambientale 2012-13, con il patrocinio di numerose istituzioni: Comune di Messina, Università di Messina, ATO3 Messina, Provincia di Messina, Stazione di Granicoltura di Caltagirone, AMAM Messina, ATO Acque 3 Messina, Ufficio Scolastico Provinciale, CEA Sicilia, Sigea Sicilia. Era presente Pippo Previti, presidente del Consiglio comunale di Messina.
Anno Ambienta 27 Ottobre 2012 BiodiversaMente 2012: Immersi nella biodiversità: dai Monti Peloritani ai fondali dello Stretto di Messina - Villa Mazzini, nell’ambito della campagna promossa da WWF e ANMS, organizzata dal CeSPOM di Messina, in collaborazione con l’Azienda Regionale Foreste Demaniali - UPA Messina, l’Associazione Ornitologica Messinese onlus, Digimare Italia, il Centro Studi Faunistica dei Vertebrati ed il Centro Studi Invertebrati - Società Italiana di Scienze naturali ed il CEA Messina onlus.
4 Novembre 2012 Villa Dante: Esposizione Canarini, Arricciati, Esotici Indigeni e loro ibridi, pappagalli, razze inglesi. Evento su Facebook: http://www.facebook.com/events/277198679066034
9-10 Novembre 2012 Formazione Quadri Terzo Settore FQTS – Programma: L’effetto della crisi sull’ambiente e sul territorio - Politiche ambientali e di sostenibilità - Politiche partecipative
19-25 Novembre 2012 Concorso per tutte le Scuole di Messina sul Tema Unesco Dess del 2012 con svolgimento il 22 marzo 2013 della premiazione in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2013. Titolo del Concorso per le Scuole del Comune di Messina per la Settimana Unesco Dess 2012: "Cucina senza rifiuti: consapevole, sana ed economica", con presentazione e divulgazione nella Settimana Unesco Dess 2012 e conclusione nel corso della Giornata dell'Acqua 2013 (22 marzo 2013)
19-25 Novembre 2012 Istituzione dell'Osservatorio Rifiuti a Messina in occasione, della 4^ Edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: http://www.facebook.com/events/350679251693032
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Ecco i promotori: FareVerde - Ambiente e/è Vita - CEA Messina Onlus – MareVivo Associazione Ornitologica Messinese- Osservatorio Lucia Natoli - CESV Messina - Telefono Amico - CEA Eolie - Il Ramarro onlus Caltagirone - AIF SEz. Messina - ANISN Sez. Messina SlowFood Valdemone - ARPA Sicilia DAP Messina - SS.BB.CC.AA. di Messina - CeSPOM Messina - InBar Messina - Architettura Ecosostenibile - ORSA Scuola Alta Formazione Ambientale – Legambiente.
ale 2012- 2013 Iniziativa editoriale 2013 Realizzazione in formato elettronico del Calendario Ambientale 2013 (soggetto :"La Natura delle Eolie: Aree Protette e Sviluppo Sostenibile", cfr. vedi http://www.facebook.com/calendarioambientale2012)
27 Gennaio 2013 Ventunesima edizione, organizzata dall’associazione ambientalista Fare Verde, dell’iniziativa “Il mare d’inverno”. I volontari, aiutati da tanti cittadini, raccoglieranno i rifiuti che anche d’inverno inondano le nostre spiagge e stileranno una sorta di hit – parade degli oggetti ritrovati sull’arenile.
21 Marzo 2013 “Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie”.
9-10-11 Aprile 2013 Ambiente e Benessere: dall’olivo all’olio, 2° Corso di aggiornamento scientifico- sperimentale che si terrà presso la sede dell'Ordine dei Medici di Messina, organizzato dall’Arpa ST Messina, l’ANISN sez di Messina, con la collaborazione dell'Assessorato Regionale delle Risorse Agricole Alimentari Distretto Nebrodi e dell'Università degli Studi di Messina.
12 maggio 2013 “Dieci, cento, mille rapaci sul tuo orizzonte”, con l'eccitante escursione per i sentieri di colle San Rizzo sulle rotte dei rapaci in migrazione alla scoperta di panorami mozzafiato sulle sponde dello Stretto di Messina e il suo mare al cobalto. Con l’appassionata guida di Arnaldo Oliva, uno dei massimi esperti locali e la collaborazione de “il Ramarro” - Associazione di Ecologia e Cultura di Pace.
1-19 Maggio 2013 "European Solar Days 2013", che il Comitato Promotore proporrà di realizzare in condivisione con altre Associazioni non della Ns. Città come avvenuto per il 2012.
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"L'Arte del Riciclo Messina - Dakar a/r" Il viaggio vede coinvolti 4 giovani messinesi
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n progetto di Arte del Riciclo che dalla Sicilia sbarca in Senegal per scambiare idee , esperienze ed emozioni con la gente del luogo, grandi e bambini. Il viaggio organizzato da Alex Moustapha Sarr, rappresentante per l'Italia dell'Associazione "JANT BI" impegnata in attivitá sociali nel Comune di Pikine, uno dei quartieri piú poveri di Dakar, vede coinvolti da 4 giovani professionisti messinesi : 1- Clelia Marano, assistente sociale e mediatore, cura i rapporti tra l'associazione, il gruppo di lavoro e la popolazione locale . 2- Linda Schipani , ingegnere ambientale e artista, seleziona in loco i materiali da rifiuto per realizzare con i bambini della scuola un progetto di arte del riciclo. 3- Gianmarco Vetrano, fotografo e videomakers, riprenderà i momenti, i dettagli , le immagini, le sensazioni, per raccontare il lavoro attraverso un reportage. 4- Federica De Cola, attrice teatrale e cinematografica, partecipa al coinvolgimento dei bambini, alle tradizioni culinarie locali ed é voce narrante del reportage. Dieci giorni per realizzare oggetti d'arte dai rifiuti, selezionati nella discarica di Dakar, lavorando in sinergia con le scuole e i volontari del posto, per organizzare infine una mostra che vede protagonisti i neo artisti locali. Un progetto che sará documentato attraverso la testimonianza di immagini, suoni e racconti per sensibilizzare anche il nostro territorio alla importanza delle risorse come ricchezza e non come consumo smodato che genera rifiuti. Il progetto, finanziato dagli stessi partecipanti, prende forma in un Paese dove i nostri scarti sono risorsa : usare un rifiuto perché serve é la loro quotidianità ma trasformarlo in qualcosa di originale, nuovo, emozionante, é il nostro dono; produrre un documento in grado di testimoniare quest'esperienza, per sensibilizzare all'uso corretto delle risorse, é la nostra scommessa.
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nella foto: GianMarco Vetrano, Clelia Marano, Federica DeCola e Linda Schipani (in centro l'Africa tratta dall'opera "Pedane/Pedine" di Carmelo Pugliatti)
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SCIENZA & CULTURA A cura di Ignazio Rao
Un esempio di ingratitudine umana
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I
l Geco comune, (Tarentola mauritanica- Linneo 1758), è un piccolo rettile appartenente alla Famiglia dei “Geconidi”, che comprende circa 270 specie, ed è molto diffuso in tutta l’area mediterranea, dove vive nelle screpolature di vecchi muri e delle rocce, nelle pietraie, nelle cavità dei tronchi degli alberi e molto spesso ama introdursi anche all’interno delle case dove rimane se non viene disturbato. Il corpo, che in genere non supera la lunghezza di 18 centimetri, compresa la coda, sul dorso è di colore grigio- giallastro o grigio-bruno ed alcune volte, per la straordinaria capacità di mimetizzarsi, appare di colore molto scuro o striato, mentre sulla parte ventrale assume generalmente una colorazione bianco-giallastra. La pelle si presenta granulosa e ricoperta da piccole scaglie , la testa è di forma triangolare, gli occhi sono grandi e la pupilla è verticale, la bocca molto grande è munita di piccolissimi e numerosi denti e di una lingua molto lunga, il muso è arrotondato e le dita sono dilatate e dotate nella parte inferiore, di piccole lamine trasversali, considerate delle vere e proprie “ventose”, che consentono a questi animali di risalire muri lisci e verticali o rimanere letteralmente “attaccati” a testa in giù ai tetti ed alle pareti. Quando si arrampicano, premono molto il corpo sulla superficie, aiutandosi con la coda e sostenendosi con le zampe e le dita. Dopo l’accoppiamento, le femmine depongono delle picco-
Geco (Tarentola mauritanica )
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le uova di forma sferica e di colore biancastro, di circa un centimetro di diametro da cui, dopo la schiusa, usciranno i piccoli. Le loro abitudini sono prevalentemente notturne, la sera diventano inquieti e dinamici, escono dai loro nascondigli e si avvicinano alle fonti luminose dove normalmente si radunano molti insetti di cui si nutrono e che catturano con velocissimi movimenti. Quando vengono aggrediti o catturati, per divincolarsi, si liberano della coda che ha la straordinaria capacità di ricrescere nuovamente dopo poco tempo. La presenza all’interno delle nostre case di questo innocuo animale di piccole dimensioni, probabilmente a causa dell’aspetto poco rassicurante, è poco tollerata dagli esseri umani, che generalmente lo maltrattano allontanandolo con violenza, ma non è detto che anche queste simpatiche bestiole
Geco
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non possano diventare “amici dell’uomo” al quale rendono un utilissimo e prezioso servizio, eliminando dalle nostre abitazioni scarafaggi, ragni, zanzare e fastidiosi insetti e ricevendo in cambio solamente una ingiusta ed immotivata persecuzione, frutto della ingratitudine dell’uomo. A Messina, il Geco, conosciuto anche con la denominazione dialettale di “scurpiuni” o “taddarita”, è considerato un vero e proprio “portafortuna”. Impariamo a rispettare anche questi animali, spesso poco conosciuti, che ingiustamente sono considerati velenosi, aggressivi e pericolosi e che, al contrario, sono utilissimi e totalmente innocui e testimoniano la straordinaria biodiversità della natura.
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Cultura
“A quadretti o a righe…: la mancata innocenza delle copertine dei quaderni dagli anni ’20 agli anni ’60 del ‘900”
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a Biblioteca regionale universitaria Giacomo Longo di Messina inaugurerà il 31 gennaio 2013 alle ore 18,00 presso il salone mostre, sito al piano terra, la Mostra dal titolo “A quadretti o a righe…: la mancata innocenza delle copertine dei quaderni dagli anni ’20 agli anni ’60 del ‘900”. Questo Servizio ha ricevuto in dono dal Sig. Antonino Bongiovanni, collezionista di materiale eterogeneo, unitamente ad altro materiale monografico, un piccolo, ma scientificamente importante, Fondo di quaderni, relativi al materiale di cancelleria edita per le scuole del tempo durante il periodo fascista. Il Fondo ha subito evidenziato che parecchi temi di studio e d’interesse potevano essere messi in luce: la riconversione della produzione delle industrie cartacee e tipografiche a seguito della Riforma Gentile e delle leggi riguardo ai testi scolastici, l’importanza dei messaggi educativi e informativi all’infanzia mediante un accattivante metodo ludico, e non solo, perché importantissimo è stato il contributo dei grafici e dei disegnatori dell’epoca alla politica del regime. Tra i grafici e i disegnatori vi sono importantissimi artisti italiani, la cui produzione oggi è oggetto di mostre in Italia, una tra tante quella alla Braidense di Milano, che ha esposto le opere di Antonio Rubino. E’ stato coinvolto il collezionismo privato con una raccolta di quaderni che vanno dalla fine dell’800 agli inizi degli anni ‘60 del ‘900 e una selezione di soldatini giocattolo “Confalonieri” del periodo fascista, di proprietà del Prof. Santi Racchiusa. La Prof.ssa Luciana Caminiti dell’Università di Messina ha curato la direzione scientifica del progetto espositivo. La Mostra si terrà dal 31 gennaio al 29 marzo 2013, dal lunedì al venerdì – ore 8,30 -13,30 – il mercoledì anche il pomeriggio dalle ore 15,30 alle 18,00.
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Spettacoli
“I miei occhi c “Pare mi debbano aprire una tetta. Anzi, mi apriranno una tetta”.
A
mara verità da accettare e sopportare intrisa di dolore, rabbia e speranza di vivere la vita duce alla guarigione.E´ la storia di una giovane donna affetta dal “male del secolo” alla ric luzione del ciclo della vita che potrà condurre anche alla morte. In fin dei conti, “siamo co Laudamo dando voce al testo autobiografico“Certo che mi arrabbio“di Celeste Brancato, scomp enorme tavolo bianco e una sedia fanno da sfondo all’attrice, il cui corpo è avvolto da una can sofferente ed empatico scandito da un’abile movenza che farà comprendere il difficile rapporto “Mi hanno tolto il mandarino con tre semini: adesso sto bene”, come per dire che un qualcosa prio corpo è “depurato” e sano. Ma le continue visite mediche, la pillola da prendere per cinque parte del corpo, rigettano la paziente in un fiume vorticoso di sentimenti sconvolto da turbolen l’uomo di latta senza cuore , lo spaventa passeri e il leone senza cuore seguiranno la giovane per cercare qualcosa: rintracciare il proprio dolore spirituale; una ricerca che modificherà se ste da chi non vuole essere ridotto a mero “caso clinico“ e che tenta, disperatamente, di mostrare c to, del modo di rapportarsi con sé e con il mondo. Cambiare. E se anche la malattia non dove sempre una vita qualitativamente migliore per il coraggio e la sensibilità di affrontare il corso de
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cambieranno”
foto Gianmarco Vetrano
che si vorrebbe. Un lungo percorso, fisico, medico, filosofico e metaforico, che non sempre concerca del senso di sé, e della comprensione e accettazione di quel corpo sottratto alla sana evoome ombre riflesse su una parete che non esiste” - recita Federica de Cola sul palco della Sala parsa per lo stesso male- e la scenografia minimale, creata ad hoc, enfatizza il concetto: solo un ndida veste bianca che illumina l’oscurità; e lì, prende vita il monologo concitato, emozionante, tra sé e il corpo affetto dal male oscuro. di estraneo a sé, che non si sa come sia emerso, sia stato ormai eliminato e che, quindi, il proe anni che previene la ricomparsa del tumore al seno potrebbe far emergere il male in una altra ze improvvise, stati d´animo a più facce. Una malattia difficile da accettare e sopportare: come dalle scarpe rosse alla ricerca di un qualcosa, anche Celeste Brancato intraprende il percorso essi e dalla trasformazione “I miei occhi cambieranno”. E´, quindi, un urlo di ribellione lanciato che il dolore trasforma e perfeziona solo se si accetta di viverlo come possibilità di cambiamenesse essere clemente, la propria imprevedibile storia, attraverso le proprie inevitabili ferite, sarà egli eventi. Paola Libro WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Lo spettacolo “I miei occhi cambieranno” regia Giampiero Cicci, andrà in scena: Sabato 26 gennaio 2013 ore 21.00 Sala Laudamo di Messina Domenica 27 gennaio 2013 ore 21.00 Teatro Comunale di Sant’Agata di Militello Martedì 29 gennaio 2013 ore 18.30 Fondazione Teatro città di Pace del Mela; Mercoledì 30 gennaio 2013 ore 17.00 Fondazione Teatro città di Pace del Mela Venerdì 01 febbraio 2013 ore 21.00 Teatro Metastasio di Prato Sabato 02 febbraio 2013 ore 21.15 Teatro dei Rassicurati Montecarlo di Lucca Sabato 09 marzo 2013 ore 21:00 Torre del Lago Puccini (LU) Fondazione Festival Pucciniano (Auditorium Enrico Caruso).
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“Mi hanno tolto il mandarino. Adesso sto bene”
foto Gianmarco Vetrano
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25 Gennaio 2013 - Messina
Celebrata la Santa Messa nella Basilica santuar Mons. Calogero La Piana nella ricorrenza di san F
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rio di S. Antonio, dall'Arcivescovo archimandrita Francesco di Sales patrono dei giornalisti. servizio di Peppe Saya
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parole in blu
a cura di Sara Ursino
Da dove, mi chiedevo spesso, deriva il principio della vita? Era un interrogativo ben arduo, uno di quelli che sono sempre stati considerati senza risposta, e tuttavia di quante cose potremmo venire a conoscenza se codardia e negligenza non ostacolassero la nostra ricerca! Cit. Mary Shelley, Frankenstein Il mondo per me era un mistero da scoprire. Curiosità, bruciante volontà di impadronirmi delle leggi segrete della natura, e una felicità vicina all'estasi quando esse mi si svelavano: queste sono le prime sensazioni che riesco a ricordare. Cit. Mary Shelley, Frankenstein
CURIOSITà
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- È l'autrice del romanzo gotico Frankenstein (Frankenstein: or, The Modern Prometheus), pubblicato nel 1818, e moglie di Percy Bysshe Shelley, poeta romantico e filosofo. - Nel 1817 la coppia trascorse un'estate con Lord Byron, John William Polidori e Claire Clairmont nei pressi di Ginevra, in Svizzera, dove Mary ebbe l'ispirazione per la stesura del suo romanzo Frankenstein. - La sua vita fu segnata da lutti importanti, la madre morì dodici giorni dopo averla messa al mondo. Nel 1818 gli Shelley lasciarono l'Inghilterra per l'Italia, dove morirono Clara Everina e William, rispettivamente seconda e il terzo figlio di Mary e Percy, e dove nacque Percy Florence, l'unico a sopravvivere ai genitori. Il marito annegò in Italia durante una traversata della Frankenstein di Mary Shelley Locandina Film, Regia: Kenneth baia di La Spezia. - Gli ultimi anni di Mary Shelley furono pesantemente Branagh; Genere: Horror; Produzione: 1994 - Gran segnati dalla malattia. Dal 1839 soffrì di gravi emicraBretagna, Giappone, USA; nie e colpi apoplettici in varie parti del corpo che le impedirono di leggere e scrivere. -Il suo romanzo Frankenstein, che ebbe grande successo e ispirò numerosi adattamenti teatrali e cinematografici., tra questi ricordiamo Frankenstein di Mary Shelley con Robert De Niro. Immagini WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Mary
Londra, 30 agosto 1797 Londra, 1º febbraio 1851
Shelley
Visitai Napoli nel 1818. L'8 dicembre di quell'anno io e il mio compagno attraversammo il golfo, per visitare le antichità sparse sulle coste di Baia. Le acque calme del mare, traslucide e brillanti, ricoprivano i frammenti di antiche ville romane a cui si erano intrecciate le alghe marine, e che assumevano sfumatura adamantine in virtù del gioco variegato dei raggi del sole; l'elemento blu e semitrasparente era come quello che potrebbe aver sfiorato Galatea sul suo cocchio di madreperla, o quello che, più adeguatamente del Nilo, Cleopatra potrebbe aver scelto come via per la sua magica nave. Cit. Mary Shelley, L'ultimo uomo, incipit
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RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Fragole e mirtilli 'salvacuore' donne, riducono infarti
Mangiare tre porzioni a settimana di fragole o mirtilli (una porzione equivale a mezza tazza e quindi circa 150 grammi) riduce il rischio di infarto di ben un terzo nelle donne. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Circulation: Journal of the American Heart Association da Eric Rimm della Harvard School of Public Health di Boston. La ricerca ha coinvolto complessivamente 93.600 donne tra 25 e 42 anni, la cui salute è stata monitorata per 18 anni. Ogni 4 anni le partecipanti dovevano compilare un questionario
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circa le proprie abitudini a tavola. Durante lo studio sono stati registrati 405 casi di infarto; incrociando i dati su alimentazione e attacchi cardiaci è emerso che le donne che consumavano più fragole e mirtilli avevano un rischio infarto ridotto del 32% rispetto a coloro che ne consumavano meno, a parità di tutti gli altri fattori (età, peso etc). E' possibile che il potere salva-cuore dei frutti di bosco derivi dal loro alto contenuto in antiossidanti, in particolare certi tipi di flavonoidi detti antocianine.
RE sano
Mangia
PREPARAZIONE
La ricetta
Per preparare il risotto all'Amarone, iniziate a tritare finemente lo scalogno. In una cas-
Risotto all'Amarone
seruola fate sciogliere 30 gr di burro insie-
Ingredienti per 4 persone
gno e fatelo appassire con un mestolo di
me al midollo di bue, aggiungete lo scalo-
brodo di carne.
• • • • • • • •
320 gr di Riso Vialone Nano 60 gr di Monte Veronese grattugiato 350 ml di Vino Amarone della Valpolicella 1 Scalogno (circa 50 gr) 60 gr di Burro 60 gr di Midollo di bue 1 l di Brodo di carne Sale q.b.
Unite il riso e fatelo tostare bene, quindi versate l'Amarone a filo in due-tre volte, aspettando che il vino già versato sia ben assorbito. Ci vorranno almeno 5 minuti, durante i quali mescolerete con un cucchiaio di legno. Proseguite la cottura del risotto a fuoco dolce, aggiungendo il brodo di carne un mestolo alla volta. Quando il riso sarà ben al dente, spegnete il fuoco e mantecate il risotto con i restanti 30 gr di burro e con il formaggio Monte Veronese grattugiato, amalgamando con il cucchiaio. Il risotto all'Amarone è pronto per essere servito!
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Agenda
Amarcord
Sport il Cittadino
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CALCIO
L’ACR Messina supera di misura il Ribera VOLLEY
Numero 52 - Anno XI - 28 Gennaio 2013
Savio sconfitto in casa dal Letojanni
Il CUS MeSSIna fa
13 nel derby