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il Cittadino n. 84

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il Cittadino n째 84 anno X - 02 Agosto 2012

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Dimissioni Raffaele Lombardo

Addio sogni di gloria


Asterisco di Lillo Zaffino

Ottobre 2012: la cor

Raffaele Lombardo, così come preannunciato da tempo Con un discorso all’Assemblea ha denunciato i motivi di del suo ruolo sia per l’incalzare della vicenda giudiziaria, tere politico. La decisione è di carattere radicale: non sarà più interes gli ha consentito di ricoprire responsabilità di governo e esprimere un giudizio storico sull’era lombardian

cheranno Raffaele Lombardo un coraggi rà al ex governatore la responsabilità di pero di risorse finanziarie regionali. In ogni c

Lombardo. Il 28 e 29 ottobre sono fissate l’elezioni per il rinnovo Regione. E’ stata fissata la mossa della corsa del Palio segnato un cencio con diverse toppe: troppi sono ancora nale. Tuttavia, le proposte non mancano e le auto candidatu affrontare la competizione e si cerca di presentare il cav tono pronti per la corsa , indipendentemente dalla decis stito a una fioritura di aspiranti presidenti. I primi, sospinti da un incontenibile richiesta proveniente Claudio Fava e Rosario Crocetta. A questi si ,l’esponente del PD siciliano l’ennese Vladimiro

Cris Innocenzo Leontini, il pronipote di Don Sturzo razione cattolica, il rappresentante FLI Fabio Granat “La Destra”.

Tutti ottimi cavalli per la corsa alla presidenza, ma la sen professione, siano degli outsider che possono influenzar I cavalli di razza sono, per ora, nascosti nelle scud lo regionale e nazionale. In questo contesto, sono in att politiche in grado di raccogliere i consensi necessari pe liturgia già scritta, ma, in questo caso, il finale potrebbe 2

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rsa del Palio di Sicilia , si è dimesso da Presidente della Regione. siffatta scelta che affondano in un oggettivo indebolimento che lo vede coinvolto, sia per le crescenti difficoltà di carat-

ssato alla vita politica attiva. Peraltro, la sua carriera politica e di leadership di altissimo livello. Il futuro s’incaricherà di a : si disputerà tra tesi contrapposte tra coloro che giudi-

oso e illuminato riformatore e chi attribuiun disastro economico causato dallo sper-

caso, oggi la Sicilia ha voltato pagina e si prepara al dopo

o dell’ARS e la designazione diretta del Presidente della di Sicilia. Al vincitore invece di un drappo di seta sarà congli strappi da ricucire all’interno dell’amministrazione regio-

re abbondano. Nelle scuderie fervono già i preparativi per vallo con maggiori possibilità di vincere. Molti cavalli si sensione della propria scuderia. In questi giorni, abbiamo assi-

e dalla cosiddetta società civile, sono stati gli eurodeputati sono aggiunti il leader di Sicilia Vera Cateno De Luca

safulli, il presidente del gruppo parlamentare PdL all’ARS o, Gaspare, candidato di Liberi e Forti,formazione d’ispita e Nello Musumeci esponente siciliano de

nsazione rimane quella che, per gli scommettitori politici di re la competizione con scarse possibilità di vincere. erie, in attesa che maturino accordi e nuovi equilibri a livelto febbrili contatti per definire un’ampia coalizione di forze r esprimere il nuovo presidente della regione. Sembra una essere a sorpresa. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Alessi: “Bisogna dare all Sicilia il governo ch merita” "La Sicilia è stata finalmente liberata da uno dei periodi più bui della propria storia politica e da un clientelismo sfrenato, senza parlare delle nomine senza controllo cui abbiamo assistito negli ultimi giorni". E' quanto dichiara in una nota il Segreatrio Provinciale ANTONINO ALESSI. "Il periodo difficile che la nostra Nazione e la nostra Regione stanno attraversando sono ancora più drammatiche alla luce degli ultimi contrastanti e poco chiari rimpalli riguardo lo stato di salute delle finanze siciliane. Quello che adesso conta - conclude ALESSI - è rimuovere definitivamente questa immoralità dalle nostre istituzioni e dare alla Sicilia il governo che merita, responsabilità alla quale siamo chiamati tutti. La Sicilia ha sempre avuto le risorse e le capacità per risollevarsi e riuscirà a farlo anche stavolta".

D’Alia: “Finisce stagione con poche luci e tante ombre, ora voltare pagina” "Con le dimissioni del presidente Lombardo si chiude definitivamente una stagione politica che ha avuto poche luci e tante ombre. E finisce anche un lungo periodo di veleni, divisioni e polemiche. Ora è tempo di voltare pagina". Lo afferma in una nota il presidente dei senatori dell'Udc e segretario siciliano del partito, Gianpiero D'Alia. "Da domani occorre lavorare a un progetto di risanamento e crescita - aggiunge D'Alia - insieme a tutte le forze politiche e sociali che hanno a cuore la nostra isola".

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Pogliese: ”Si conclude la stagione più oscura della storia della Nostra Regione” “Con le dimissioni di Raffaele Lombardo si conclude la stagione più oscura della storia della Nostra Regione che ha rappresentato una vera e propria calamità per il Popolo siciliano”. Così si è espresso il Vicepresidente del PdL all’Ars, On. Salvo Pogliese, che ha continuato: “Cinque governi, policromi, in quattro anni e mezzo, trentuno assessori, tra politici e tecnici, e una miriade di consulenti strapagati, incapaci, persino di gestire i fondi europei, tutti sotto il rigido controllo del Governatore, con il proditorio obiettivo di occupare, sistematicamente, grandi e piccoli posti di potere”. “Con le dimissioni di Lombardo – ha aggiunto il Parlamentare - finalmente finisce tutto ciò e la Sicilia riconquista la sua Libertà. Ecco perché il 31 luglio rimarrà per i siciliani un giorno memorabile”. “Auspico – ha concluso Pogliese - che il ritorno alle urne restituisca alla Sicilia quella volontà popolare che, in questa strana legislatura, è stata negata dal ribaltonismo e che la classe politica, dopo una scrematura catartica operata dall’elettorato, riconquisti l’autorevolezza, la lealtà e lo spirito di servizio, indispensabili per riconquistare la credibilità e far ripartire la Nostra amata Sicilia”.

Germanà: “Fine dell’era Lombado artefice insieme al PD della rovina dell’Isola “Lombardo si è dimesso. Da oggi comincia ufficialmente anche in Sicilia una nuova stagione, una primavera di rinnovamento e di impegno per ricostruire sulla macerie lasciate in eredità dal peggior Presidente che abbia mai governato la Sicilia. Finisce così l’era di Lombardo il ribaltonista che ha fatto degli sprechi, degli interessi corporativistici e delle logiche di tutela di interessi particolaristici, la sua formula di potere, insieme agli esponenti democratici che fino alla fine hanno sostenuto lo stillicidio ed il valzer di nomine, perché insieme a Lombardo si assiste alla rovinosa caduta dei rappresentanti del Partito Democratico, vera longa manus delle dinamiche paralizzanti che hanno portato la Sicilia sul baratro e artefici del disastro che sta travolgendo l’isola”. Questo il commento del deputato del Pdl Nino Germanà, alle dimissioni rassegnate dal Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo.

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di Marilena Faranda

“Sul dopo Lombardo, la scelta ai cittadini”

PIPPO PReVItI Presidente del Consiglio Comunale

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Un suo bilancio sul Governo Lombardo. Quelle di Lombardo erano delle dimissioni già annunciate. C’era anche una proposta di mozione di sfiducia , il Governatore non ha fatto altro che anticipare questa mozione, considerato che non c’è più il clima per andare avanti con delle riforme ha pensato di fare questo passo. Speriamo che le elezioni possano portare persone che amano la nostra Sicilia concretamente, così da apportare quelle riforme che ancora oggi mancano. I suoi pronostici per la Presidenza della Regione Siciliana? I possibili candidati sono tanti. Si parla di : Russo ,Crocetta, D’Alia, ma poi è giusto che siano i cittadini con la propria preferenza a decidere. Ho avviato una petizione on line, perché il voto ritorni ai cittadini anche a livello nazionale. Se gli eletti non dovessero soddisfare le aspettative, sarà poi il cittadino a non confermare la preferenza. E’ giusto che sia sempre il cittadino ad avere sempre il pallone in mano!


“elezioni regionali: c’è molta confusione”

PIPPO CAPURRO Consigliere Comunale PdL

Una sua breve dichiarazione sulle dimissioni del Presidente Lombardo Lombardo ha annunciato diverse volte le sue dimissioni e spero che stavolta sia la volta buona. Raffaele Lombardo è stato il peggiore Presidente della Regione Siciliana per Messina, rispetto a tutte le altre città della Regione. Non ha guardato con un occhio attento i problemi della nostra città, mi riferisco alle alluvioni di Giampilieri, di Scaletta, di Saponara. Mi riferisco anche alla legge n. 15 del lavoratore dipendente, ci sono 80 alloggi non completati in questi ultimi 5 anni, diverse interrogazioni fatte in tal senso e rimaste senza risposta. Da non tralasciare il problema dei fondi del risanamento e non solo e tutta Messina

commissariata da “suoi uomini”. Se si dimette, quindi, fa una cortesia a tutta la Regione Sicilia, ma in particolare a Messina, che ha ridotto sul lastrico al livello occupazionale, infrastrutturale ed anche in altri settori. Speriamo di voltare pagina al più presto! Il PdL come si prepara alle elezioni regionali? C’è molta confusione! Speriamo che qualcuno chiarisca questa confusione. Saranno, comunque, delle elezioni diverse dalle precedenti. Come dicevo prima c’è una situazione disastrosa a livello occupazionale, speriamo che ci sia una programmazione in tal senso, perché non si riesce più a trovare una giornata di lavoro c’ è una situazione allarmante al livello sociale. Giornalmente viviamo delle situazioni gravissime di persone che non riescono a sbarcare il lunario. Il prossimo Governo regionale deve lavorare, affinché si sviluppino delle idee programmatiche al livello occupazionale, con una reale programmazione occupazionale nell’interesse dei Siciliani, perché rispetto alle altre regioni c’è una penuria di lavoro consistente. Bisogna guardare con occhio attento anche al turismo, che porta occupazione, se non si riescono ad attivare le procedure d’industria e artigianale, ma anche il settore dell’agricoltura è da attenzionare. Bisogna attenzionare vari settori per portare posti di lavoro nella nostra Regione Siciliana.

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Sommario numero 84 anno X 02 Agosto 2012

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La Città oltreLeMura

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Attualità

News dal territorio

Estate ricca di appuntamenti

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40-43 Provincia

Settegiorni

44-45 Sicilia

46-49 turismo

Cronaca della settimana

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Circoscrizioni Notizie dai quartieri

34-35 Città Cronache urbane

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52-58 Spettacoli

60-62 Cultura


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo

Arrivederci al 30 Agosto

Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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Messina - 27 Luglio 2012

Quando le parole vorrebbero essere pietre foto di Peppe Saya

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immagine di Michele Giunta


Mittente Il Cittadino Destinatari Assessorato arredo urbano

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Nuovo modello di cassonetto

Messina Via Sicilia foto di Peppe Saya

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La Città OltreLeMura A cura di enzo CARUSO

Partenza lepanto da Messina - Abside Chiesa di San Domenico al Dazio

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Agosto 1571. La trionfale accoglienza di Messina a Don Giovanni d’Austria, comandante in capo della Flotta Cristiana. Tratto da G. Arenaprimo – La Sicilia nella Battaglia di Lepanto, ristampa a cura di V. Caruso, EDAS 2011


Giovedì ventitré agosto 1571, un mese dopo l’arrivo di Marcantonio Colonna e di Sebastiano Venier, Don Giovanni d’Austria giunse finalmente a toccare lo Stretto. Arrivò così all’improvviso che i generali pontifìci e i Veneziani, dopo il meriggio, se lo videro inaspettatamente nello Stretto, ed ebber appena il tempo di levare le ancore per andargli incontro con le navi: poco dopo tutti insieme ritornarono in porto, salutati da tutti i baluardi e dalle regie fortezze della città1 . Erano le ore ventidue del 25 agosto, allorquando «reiterandosi la salva dell’artiglieria, così dalle fortezze della città come dai navili del porto, et precisamente dalle Galeazze, seguita dall’archibugeria dei soldati» don Giovanni d’Austria, con i dignitari della sua corte, seguito dai generali e capitani romani, veneti e spagnuoli, veniva ricevuto sopra un ricchissimo palco messo a mare, presso il forte di S. Giacomo, dirimpetto la porta della città che da allora in poi si disse di Portareale, dai Senatori della Città, don Girolamo Romano, don Domenico Saccano, don Annibale Alifia, don Onofrio Giurba, don Girolamo Marullo, don Antonio Maurolico, e da numerose quadriglie di cavalieri 1I baluardi che difendevano la città, dopo il 1537, erano: S. Giorgio al Molovecchio, S. Giacomo, poi di Portareale sulla piazza Vittoria, S. Vincenzo, S. Francesco, poi dell’Andria, Roccaguelfonia, Torre vittoria, il Segreto, poi dello Spirito Santo, S. Bartolomeo, Mezzo Mondello, Don Blasco e la Lanterna.

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della nobiltà,messinese, nei loro abiti più sfarzosi e mirabili per la stranezza, delle foggie, per la varietà degli ornamenti, per le pinnacchierie variopinte imposte ai berretti, per la bizzarria delle bardature e delle gualdrappe, ond’erano coperti i loro cavalli. Il corteo, di oltre trecento cavalieri, fra i quali molti signori titolati dell’uno e dell’altro regno, preceduto da trombettieri, da suonatori di pifferi, da alabardieri, mosse dalla Portareale “a meraviglia adorna per le molte pitture” e da epitaffio. Sfilando per via delle Conciarie, per il piano di San Giovanni Battista, e per le strade maestre della Manna, di Santa Maria della Porta, dei Torciari, dell’Uccellatore, dei Gentiluomini e della Correria, giunse in piazza del Duomo. Don Giovanni, circondato dai Senatori e dagli altri ministri, precedendo la cavalcata, inforcava un nobil e generoso cavallo riccamente guarnito d’argento lavorato al martello, di costo di milledugento scudi, a lui donato in nome della città. In quella vasta piazza, detta allora di Santa Maria, la cavalcata fece sosta fra le entusiastiche acclamazioni popolari, indi procedè per la via degli Amalfitani15, e passando sotto altro arco di trionfo, si sciolse innanzi al Palazzo Reale; qui, don Giovanni, licenziatosi da ogni altro, chiamò a sé Marcantonio Colonna, per intendersi sulle deliberazioni e sul governo dell’armata, assicurandolo che, secondo i capitoli della Lega, non avrebbe preso alcuna decisione se non fosse stata prima approvata da lui e dal Veniero. Era già sera, quando il rimbombo delle artiglierie di Gonzaga e di Castellaccio, annunziava l’ingresso del figlio di Carlo V nell’antica reggia degli Svevi e degli Aragonesi ornata et acconciata per suo alloggiamento18 a pubbliche spese. Di giorno in giorno le forze della Lega si accrescevano: ora entravano nel porto della nostra Messina le navi venete cariche di munizioni, ora le galere del re di Spagna, che dalle vicine Calabrie recavano le fanterie assoldate da Prospero Colonna e da don Gaspare Toraldo, Barone di Badolato sull’Ionio cavaliere assai chiaro a quei dì per ingegno e per militare bravura, il quale “nel breve spatio di quindici giorni raccolse duemila bellicosi fanti calabresi”. Negli ultimi giorni di agosto giungevan la squadra di Giovanni Andrea Doria, da Genova, quella del marchese di Santacroce, da Napoli, quella di don Giovanni di Cardona, da Palermo, e per ultima, a primo settembre, proveniente da Siracusa, il resto della flotta veneziana rimasto a Candia coi provveditori Canale e Quirino. Non avea il porto zancleo offerto spettacolo più imponente come quello delle prime settimane del settembre 1571. Mai s’eran viste

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La Real di Don Giovann Museo Navale di Barcel


i. ona

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Il messinese Don Vincenzo Marullo, Comandante dei Venturieri a Lepanto

raccolte dentro il suo vasto seno più fitta selva di antenne e calca, di navigli, tra i quali spiccava maestosa e superba la Galera Reale di don Giovanni d’Austria, a sessanta remi ricca di dorature, tan en boga por aquellos tiempus, di scolture e d’intagli, dovuti allo scarpello di Giovan Battista Vasquez, di Siviglia30. Quasi 80,000 uomini tra soldati, marinari e remieri montavano quella flotta di 208 galere ordinarie, 6 galeoni, 30 navi, tra fuste e brigantini, oltre a diverse gale atte di proprietà di nobili venturieri. In questi giorni, Messina porgeva di sè spettacolo grande ed inusitato, pel brio e per la gaiezza che vi regnava, per la straordinaria presenza di tanti forestieri, per tante vele che popolavano il vasto suo porto; eppure “mai si vide in essa mancamento delle cose necessarie al vitto, né di alloggiamenti per le case, né delitie per tanti Prencipi”. Anzi, nota il contemporaneo Giuseppe Bonfiglio40, con una certa compiacenza di affettuosa vanità patria, “viddesi più che mai Messina abondevole di vettovaglia à satietà per cotanta gente, et quello che fù più meraviglia, per niun tempo fù mai veruno intervallo di mancanza, et ogni cosa valse sempre à vilissimo prezzo”.

LA CURIOSItÀ - Una nota sulla moda del vestire

Monumento a Don Giovanni. Particolare del pantaloncino a sbuffo alla francese

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È curioso ad osservarsi, scrive il nostro Giuseppe La Farina , che 1’uso dei calzoni fu introdotto in Messina da don Giovanni d’Austria. «Ma fatta la Lèga contra il Turco, così dice il Bonfiglio, don Giovanni d’Austria, supremo Generale di quella, recò i calzoni, et quegli conosciuti per habito assai commodo et buono da véstito soldatesco, et prima usato da marinari, fu abbracciato da tutti indifferentemente, et di quando in quando variato hor alla Spagnuola, hora alla Francese, hora alla Sivigliana, et finalmente alla Vallona, nel qual uso non si riposando, si và il taglio sempre variando, et con quello il rimanente del vestito et delle cappe».


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Attualità

Giardino Corallo estate ricca di appuntamenti

C

ontinua la rassegna di teatro, cinema e musica al Giardino Corallo per allietare le serate messinesi. Dopo lo scorso weekend passato all’insegna del teatro con “Torta al cioccolato” e “L’eredità dello zio canonico”, adesso spazio al grande cinema con la proiezione di quattro film. Da giovedì a domenica saranno proiettati: “Emotivi anonimi” regia di Jean-Pierre Améris con Isabelle Carré e Benoît Poelvoorde. Può il cioccolato salvare due timidi cronici? Jean-René, direttore di una fabbrica di cioccolato e Angélique, una cioccolataia si innamorano, ad accomunarli la loro passione per il cioccolato. I due a causa della loro timidezza non riescono ad esprimere i propri sentimenti. La mancanza di fiducia in se stessi, il rischio di rivelare i propri sentimenti sono alla base di questa simpatica storia d’amore. Venerdì appuntamento con “Boris il film” che tratta la storia di un regista televisivo René Ferretti (Francesco Pannofino) che tenta il grande salto con un film d'autore nel mondo del cinema, ma ahimè la realtà non è diversa da quella della tv. Dalle dinamiche che si sviluppano nella realizzazione del film, è costretto a cedere all’unico vero genere cinematografico che il pubblico apprezza e che, a dispetto dei 'cinematografari' snob, manda avanti la baracca, il Cinepanettone. Un cast ricco con Francesco Pannofino, Caterina Guzzanti, Pietro Sermonti, Paolo Calabresi e il messinese Ninni Bruschetta.

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Domenica sarà proiettato “Paradiso Amaro” con George Clooney per la regia di Alexander Payne, Nel film, Matt King, discendente di una facoltosa famiglia hawaiiana, è un marito indifferente ed un padre assente, che un giorno si trova a fare i conti con un dramma e a rimettere in discussione la sua vita, la moglie Elizabeth entra in coma irreversibile, dopo un incidente nautico al largo di Waikiki. Matt si ritrova a dover recuperare il rapporto con le figlie, la ribelle Alexandra e la piccola Scottie, fino all'amara scoperta che la moglie aveva un amante. Altro importante appuntamento martedì 7 agosto con “The Iron Lady”, diretto da Phyllida Loyd con Meryl Streep nei panni di Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico. Vita privata e carriera politica rivivono attraverso gli occhi della ormai ottantenne “Lady di ferro”, lasciando fondere nell’ondata dei ricordi passato e presente. La Streep ha vinto l’Oscar come migliore attrice protagonista. I biglietti di tutti gli spettacoli costano 5 euro, ridotto 4 euro. Spettacolo unico alle 21:15. Per maggiori informazioni www.giardinocorallo.it Cristina D’Arrigo


"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. e' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Foto notizia foto di Peppe Saya

A passeggio con As


Messina - 27 Luglio 2012 Inaugurazione Villetta Paradiso - torrente trapani

ssessore e Sindaco


sette giorni

Luglio 2012

di Andrea Castorina

26 giovedì

27 venerdì

28 sabato

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Premiati 50 “Centisti con lode”

Si è svolta nell’Aula Magna dell’Università di Messina la premiazione dei 50 studenti di Messina e provincia che all’esame di maturità 2012 hanno conseguito la votazione di “Cento e lode”. Erano presenti all’evento il Prorettore Vicario dell’Università di Messina, prof.ssa Rita De Pasquale, il dirigente dell’Ufficio XIV Ambito territoriale di Messina, dott. Emilio Grasso, la delegata rettorale per l’Orientamento e Tutorato e direttore del Cor.t.A di Ateneo, prof.ssa Stefania Scarcella.

Una "passeggiata" sulla nuova copertura del torrente trapani

Il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, presente il consiglio della quarta Municipalità, ha aperto ufficialmente stamani l'area riqualificata del torrente Trapani, tra le vie Garibaldi e Boner, ove sono stati completati i lavori di ripristino strutturale della copertura e di sistemazione dell'arredo urbano. Il sindaco Buzzanca ha sottolineato che l'intervento “non è stato soltanto un complesso intervento di copertura di torrente”.

La Pallavolo Messina conferma Daniele Maccarone Ancora ufficializzazioni in casa Pallavolo Messina in vista della stagione sportiva 2012/2013. Il club giallorosso, dopo la conferma di Giuseppe Boscaini, riparte anche da Daniele Maccarone, tra i protagonisti della promozione nonostante l'infortunio che lo ha costretto a saltare buona parte del girone di ritorno. “Spero di riprendere da dove ho lasciato prima dell'incidente di Ragusa”, ha commentato l'atleta etneo classe '80.

La nave “Palinuro” e il caicco “Kaptan Yilmaz” nello Stretto

Tutto pronto ormai per la quarta edizione della “rievocazione dello sbarco a Messina di don Giovanni d’Austria e saluto del Senato”, evento di alta rilevanza promosso anche quest’anno dall’Associazione culturale “Aurora” insieme alla “Marco Polo System” di Venezia, con la partecipazione del domenica Comune di Messina e della Provincia Regionale di Messina, e il patrocinio della Marina Militare Italiana.

30 lunedì

31 martedì

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Al via l’Horcynus Festival 2012 “Raccontare ciò che non viene mai raccontato”. è iniziata con questo messaggio la decima edizione dell’Horcynus Festival di Messina, che quest’anno, prima dell’inaugurazione ufficiale che si svolgerà stasera, ha voluto offrire un’anteprima al pubblico messinese proponendo la visione di alcuni documentari d’impegno civile. Dopo molte edizioni dedicate al mondo arabo, quest'anno il Festival ha scelto come tema centrale la cultura ebraica e come paese ospite Israele.

Raffaele Lombardo si è dimesso da Presidente della Regione Un gesto politico annunciato da lungo tempo, oggi si è concretato con una comunicazione all'ARS da parte del presidente Raffaele Lombardo che ha confermato le dimissioni dall'incarico di governatore siciliano. Il presidente dell'ARS Francesco Cascio, a seguito delle dimissioni del Presidente della regione, ha comunicato lo scioglimento del parlamento siciliano. L'elezioni della nuova Assemblea sono previsti per il prossimo 28 ottobre.

Consegnati i lavori per la messa in sicurezza di Cumia

Nella Canonica di Cumia Inferiore l’Ing. Maurizio Croce ha consegnato i lavori all’Impresa ATI –Pettinato Costruzioni srl (mandataria) – CEIT di ing. Giuseppe Mammoliti (mandante). Dopo l’importante conferenza dei servizi mercoledì tenutasi a Palermo lo scorso 20 Marzo, in cui è stato approvato il progetto definitivo per i lavori di messa in sicurezza della strada che da Bordonaro conduce a Cumia Superiore, e l’espletazione della gara d’appalto (avvenuta nel mese in corso), i lavori avranno inizio.

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circoscrizioni di Andrea Castorina

III quartiere

Da due mesi niente bus per Camaro S. Paolo, Bisconte, Catarratti, Messina Due

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l consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni sottolinea, dopo la nota indirizzata al Direttore del trasporto gommato dell’ATM ing. La Cava, il grave disagio patito dai residenti di Camaro S. Paolo, Bisconte, Catarratti, Messina Due impossibilitati a usufruire del servizio di trasporto pubblico. Da due mesi infatti le linee 39 e 41, a servizio dell’intera vallata, sono praticamente scomparse. Circolazione “a singhiozzo” per la linea 38 che serve il villaggio di Camaro Superiore. “Non si tratta più della classica coperta corta – denuncia Gioveni - dovuta alla nota carenza di mezzi; qui sembra di assistere ad un palese e premeditato “taglio” di una vasta parte della città che di fatto è stata totalmente discriminata e isolata”. Lo stesso consigliere chiede adesso al Presidente della terza Circoscrizione De Salvo di invitare con carattere d’urgenza in una seduta di Consiglio il Direttore La Cava e il coordinatore dell’esercizio De Gaetano per affrontare e risolvere la scandalosa questione del trasporto pubblico nell’intera vallata di Camaro.

III quartiere

V quartiere

Parere contrario al Piano di lottizzazione di S.Licandro

I

l Consiglio della V Circoscrizione, dopo la seduta tenutasi lo scorso 31 luglio, esprime parere contrario al Piano di lottizzazione nr. 216/L nella collina di San Licandro che prevede la realizzazione di 26 nuove unità immobiliari a corpo di casette singole o villette unifamiliari, progetto attualmente al vaglio del Consiglio Comunale. “Sorgono seri dubbi- si legge nella nota del V Quartiere - circa l’opportunità e la sostenibilità territoriale di ulteriori realizzazioni edilizie su una collina ampiamente carica urbanisticamente e che, in prospettiva, continuerà a crescere in cubatura anche nei prossimi anni, senza che nessun intervento di mitigazione sia stato concretizzato: non una strada nuova, non un nuovo insediamento di urbanizzazione secondaria, non nuovi spazi pubblici, nessuna nuova area a verde pubblico o attrezzato. Con maggiore forza e significato, pertanto, si ribadisce a distanza di cinque anni la espressa richiesta di realizzazione dei nuovi insediamenti.”

Concluso il Grest "Natura Amica" di Bordonaro

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o scorso 25 luglio si è concluso ilGrest organizzato dal Cag “Gli Incredibili” di Bordonaro insieme all’Associazione“Mari e Monti 2004”, partner del progetto. Il Grest dal titolo “ Natura Amica”ha avuto come tema principale l’ambiente e la sua tutela. I bambini di Bordonarocoinvolti dagli animatori-educatori si sono cimentati in giochi a tema,laboratori di riciclo, visite guidate presso l’Orto Botanico, pulizia degli spazi di gioco antistanti il CAG.,simulate di raccolta differenziata con il coinvolgimento delle famiglie. Entusiasmo da parte dei responsabilidel Cag di Bordonaro, sostenuto dalle parole del Presidente dell’AssociazioneMari e Monti 2004, Massimo Minutoli: “Abbiamo voluto dare riscontro aquella convenzione tra l’associazione ed il Cag, volta a realizzare momentiimportanti in favore dei ragazzi di Bordonaro. Iniziative di questo genere cisoddisfano perché concretizziamo con i fatti ciò che tanti predicano! Tengo a precisare che tutto il grest è stato gratuito per tutti i partecipanti”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Foto notizia

Messina - 27 Luglio 2012

Presso la sede dell’Autorità Portuale si sono incontrat le sorti della Fiera. All’incontro, erano presenti, fra dell’Autorità Portuale Mario De Simone; l’Assessore c Bisignano, il presidente della Camera di Commercio A Fabio D’Amore.


i i vertici della città per capire quali saranno quest’anno gli altri: il sindaco Giuseppe Buzzanca, il Presidente comunale elvira Amata, l’Assessore provinciale Michele ntonio Messina e il Commissario dell’ente Fiera, servizio di Peppe Saya


città a cura di Marilena Faranda

Palazzo Zanca

Provvedimenti di Giunta

Viabilità

Svincoli, forse, verso il completamento

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a Giunta municipale, riunitasi a palazzo Zanca con la presidenza del vicesindaco, Franco Mondello, ha esitato le adesioni degli sponsor pubblici e privati ed il programma organizzativo della Vara e Giganti edizione 2012, che prenderà il via con il trasferimento del ceppo della Vara da piazza Unione Europea a piazza Castronovo. l'8 agosto vi è l'accensione delle luminarie artistiche per le strade cittadine interessate dal percorso della machina festiva e dalla passeggiata dei giganti Mata e Grifone. Il 15 agosto ci saranno: il tradizionale tiro della Vara e gli spettacoli pirotecnici sotto la stele della Madonnina del P o r t o . L'esecutivo ha deliberato l'estensione dell'orario contrattuale per il mese di agosto da 18 a 21 ore settimanali per 148 unità del personale contrattista, da 24 a 25 ore settimanali a 85 unità del personale contrattista e per undici unità di personale già appartenenti al decreto legislativo 468/97 e l'ampliamento a 36 ore per i contrattisti appartenenti al Corpo della Polizia Municipale.

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’Amministratore Unico di Anas Spa, Pietro Ciucci, ha effettuato a Messina, un sopralluogo, presente il sindaco on. Giuseppe Buzzanca, ai cantieri dello svincolo autostradale di Giostra, per verificarne lo stato di avanzamento. La visita congiunta di sindaco ed amministratore delegato ai cantieri ha fatto seguito ai precedenti sopralluoghi, che sono serviti a definire gli interventi e constatare l'attività per il completamento dell'opera. Nel corso della visita è stata rilevata la bitumazione del manto stradale delle rampe, ormai completate anche per gli aspetti infrastrutturali, ed è stata riscontrata la posa in opera delle barriere di sicurezza. Presenti, oltre ai tecnici del Comune e dell'Anas, e ai rappresentanti dell'impresa appaltatrice, il direttore regionale dell'Anas,

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ing. Ugo Dibennardo; il direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza, ing. Cristiano Fogliano; il Rup, ing. Giovanni Iozza ed il direttore operativo, Francesco Caccamo. Ciucci ha confermato che “l'opera è sostanzialmente definita; per l'Anas la sicurezza è al top delle priorità in tutte le nostre realizzazioni e attendiamo il parere del Genio Civile, a cui già stasera sarà fornita la relazione dei docenti universitari del dipartimento di Ingegneria Civile. L'atto finale sarà il montaggio del giunto che verrà realizzato in circa venti giorni”. Buzzanca ha confermato che con “quest'ultimo intervento l'Opera si completerà”. L'opera ha la duplice funzione di svincolare i flussi di traffico provenienti dall'attuale tangenziale e dal tronco autostradale MePa, lungo il viale Giostra.


Scambi culturali

Manutenzione spiagge

Kavala – Messina

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a presidente del Rotary Club greco Kavala “Neapolis”, Anna Pasvlidou con una delegazione di soci è stata ricevuta dal sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca. Alla delegazione greca, a Messina per un gemellaggio con il Rotary Stretto di Messina, il sindaco ha formulato gli auguri di un buon soggiorno in città, esprimendo soddisfazione per la visita

Interventi a S. Agata

e “ribadendo i forti legami storici con la terra greca” ed in particolare con l’antica Messene, costruita da Epaminonda nel 369 a. C., attuale Kalamata, capoluogo della Messenia, regione del Peloponneso. Al sindaco Buzzanca sono state consegnate le lettere del sindaco di Kavala, Kostantinos Simitis, e del deputato governatore per il turismo della regione, Kostantinos Papakosmas, per incentivare contatti culturali e turistici tra Messina e la cittadina greca. Buzzanca ha espresso interesse per lo sviluppo di tali rapporti ed ha donato alla delegazione ellenica il crest della città di Messina.

Centro Servizi

Waterfront

Chiusura estiva

Spettacolo circense

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quattro anni dall'avvio del progetto di un intervento integrato per bonificare l'area di Maregrosso, l'area prospiciente gli ex manufatti di veterinaria, ospiterà lo chapiteau del circo di Viviana Orfei. Il sindaco on. Giuseppe Buzzanca che ha

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ono iniziati gli interventi di pulizia della spiaggia di S. Agata, limitrofa l'autodromo di automodellismo, che volontari dell'Associazione sportiva dilettantistica Hydra Gym A.S.D.A.Q.P.S. effettueranno sia per la fruizione del mare che per attività sportive ludiche. L'intervento in sinergia con il Comune che ha messo a disposizione una ruspa per la risagomatura, e Messinambiente che, con cassoni scarrabili permette la raccolta dei sacchi. Sul tratto di arenile si terranno partite di beach volley e lezioni di aerobica.

ricevuto la richiesta di ospitare lo spettacolo circense, ha disposto la verifica della fruibilità dell'area per il periodo dal 20 settembre al 22 ottobre, da parte dell'assessore al waterfront, Pippo Isgrò, prima di ufficializzare la concessione. Nella zona, una delle più suggestive del litorale della città sul fronte Stretto, potrà trovare ospitalità uno spettacolo del circo, contribuendo così al progetto per il recupero del waterfront che l'Amministrazione comunale sta definendo.

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l Centro Servizi della III circoscrizione, in via Scaminaci, ex scuole elementari, a Bordonaro, resterà chiuso per esigenze organizzative, dall’ 1° agosto al 28 settembre. Gli utenti potranno rivolgersi agli uffici della sede della III Municipalità di Camaro, che ad agosto resteranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, ed a settembre anche il martedì e giovedì dalle 15.30 alle 16.30.

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Foto notizia

Messina - 27 Luglio 2012 e’ stato eseguito dai Carabinieri il fermo dei due presunt a Spadafora, nel corso del quale rimase ucciso il mess


ti autori del tentato omicidio commesso il 10 febbraio 2012 inese Domenico Santapaola. Peppe Saya


Foto notizia foto di Dino Sturiale

Svincoli Giostra - Messina 3

“I racco

Pietro Ciucci e Gius


31 Luglio 2012

ordati�

seppe Buzzanca


provincia Messina a cura di Marilena Faranda

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´ stato presentato il primo MareFestival che avrà luogo nella Piazza dell´isola di Salina, alla presenza della giornalista Patrizia Casale, di Giampiero Grillone, responsabile BNL per Telethon, di miss Mondo Italia, Tania Bambaci, del sindaco di Salina, Massimo Lo Schiavo, della giornalista e presentatrice Nadia La Malfa ed del giornalista Massimiliano Cavaleri. Una rassegna, spiega Cavaleri, di cinema, musica, arte e moda, ma anche solidarietà per Telethon dell´isola di Salina. All’interno della manifestazione il direttore artistico del SalinaDocFest, Giovanna Taviani, con il documentario “Fughe e approdi”, la Carlotta de “I Cesaroni” Roberta Scardola, la cantante di Amici, Rita Comisi, famosa per il duetto con Ronan Keating; un documentario con Giuseppe Tornatore e Mimmo Pintacuda di “Nuovo Cinema Paradiso”; la mostra su Michelangelo Vizzini; anteprime nazionali, cortometraggi, sfilate, premi alle eccellenze “made in Eolie” e tanta musica. Il sindaco Lo Schiavo sottolinea l’importanza della collaborazione con Marevivo che ci ha permesso di evidenziare le problematiche legate al mare. Afferma, inoltre, che scommettere su un’iniziativa del genere nel mese di agosto ,alta stagione, è coraggioso. Tutto, difatti, nasce da due pazzi (Casale e Cavaleri) che si incontrano e cercano il terzo (Lo Schiavo), per portare avanti un´iniziativa molto valida. La giornalista Casale sottolinea l’importanza dell’evento, in quanto, sarà sponsorizzata la Malvasia delle Lipari, quindi anche valorizzazione dei prodotti tipici e sono previsti anche dei post evento sull´isola, che permetteranno di apprezzarne meglio la bellezza. L’obiettivo è creare una dolce vita eoliana, trasformare Salina in una location privilegiata per amanti della mondanità e della cultura. La Bambaci afferma di essere onorata di fare da madrina a questo evento. Ella oltre che miss e modella, ha come sogno di sfondare nel cinema, il suo primo lavoro il corto “Lo sposalizio” di Francesco Lama. La giornalista La Malfa, che presenterà l’evento, ricorda le sue origini affermando: per me che sono milazzese andare a Salina è come tornare a casa. Grillone ringrazia per la solidarietà dimostrata all’associazione Telethon, tramite un iniziativa di grande spessore. La raccolta fondi è dedicata alla ricerca sulla distrofia muscolare. A seguire il programma di eventi, un convegno che verterà sull’analisi dei diversi modi per far fruttare una risorsa quale è il nostro mare.

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A Salina un evento di

La “Dol


moda, arte, cultura e spettacolo

lce vita� eoliana

foto di Peppe Saya

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Lunedì 6 serata dedicata alla Dolce Vita: la mostra fotografica “I divi di Michelangelo Vizzini” su immortalato le star più famose del gotha hollywoodiano e italiano negli anni ’50-’70, a ricordarlo Marcello Trovato presenteranno il remake de “La Dolce Vita” girato a Messina; “Da Frank Sinat “Io mammeta ettù” composto da Rita Padovano, Francesco Bonaccorso e Maurizio Levorato; il un’esposizione di Vespe d’epoca a cura del Vespa Club Messina. Presente anche il famoso att lago - regia di Alberto Rondalli. Saranno premiati: Marina Suma per “Stella di mare”, corto girato Barbera in collaborazione con l’associazione italiana persone down sezione Milazzo – Messina Sorti; il regista Fabio Schifilliti per “Nell’occhio di un genio”, documentario inedito su Giuseppe T nale; Giada Vadalà protagonista di “Isabel” sul fenomeno del suicidio delle donne depresse, co stico della Mostra del cinema dello Stretto Anna Maria Mazzaglia Miceli e l’attrice Rossella Bud di sapere” momento di educazione ambientale dedicato ai bimbi a cura di Giulia Bernardi; l’inau in chiave ambientalista, a cura di Tiziana Gazzara e Loredana Mazza. Martedì 7: dopo la proiezione straordinaria del film ambientato a Salina “Amaro amore” e l’inter Alemanno, che interpreterà “Carmelo” testo inedito sulla Sicilia firmato dal grande cantautore e gonista Lucio Dalla “Il califfo” prodotto da Luca Dal Molin e diretto da Caterina Dal Molin; Giova SalinaDocFest di settembre; i musicisti Corrado Saija e Davide Giorgio in “Com’è profondo il m Mercoledì 8 “Salina è di Moda” serata dedicata alle eccellenze “made in Salina”: sfileranno 10 m IB Ingrid Burrascano gioielli. La madrina della serata Tania Bambaci, fotomodella, attrice e Miss di Santa Marina e a Nino Caravaglio, presidente Consorzio tutela della Malvasia delle Lipari; Fa

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ullo storico fotoreporter della rassegna internazionale di cinema di Messina e Taormina, che ha o la figlia Nanda e la nipote Gaia; l’attrice de “I Cesaroni” Roberta Scardola e il regista tra a Michael Bublè” con il giovane cantante Danilo Rabboni; “Dagli anni ’60 a oggi” con il trio ballerino Carmelo Impalà e dance music con la dj internazionale Helen Brown; red carpet con ore catanese Mario Opinato ricordato per uno dei suoi ultimi lavori cinematografici L´aria del o alle Eolie con i ragazzi down Mariagrazia Maisano e Alessio Isgrò, prodotto da Francesca presieduta da Vittorio Cannata e diretto da Salvatore Arimatea su un soggetto di Gabriella Tornatore che racconta l’inizio della carriera del grande cineasta, proiettato in anteprima naziorto cui ha collaborato la nota criminologa Roberta Bruzzone; fra gli ospiti anche il direttore artia Caramma. Nel pomeriggio lo stand MareVivo – TeleThon a cura di Luigi Petrolo; “Un mare ugurazione al Centro Studi del Comune dell’installazione EcoFish che ricrea l’ambiente marino

vista al regista Francesco Pepe, l’omaggio a Lucio Dalla con il suo storico vocalist Marco una nuova versione di “Disperato erotico stomp” con Francesco Lo Giudice; il corto con protaanna Taviani presenterà il documentario “Fughe e approdi” e parlerà del programma del are”; il concerto in piazza della cantante di Amici Rita Comisi; infine Night party al Rapanui. modelle siciliane per i marchi A’Biddikkia, Alta moda sposa Marilena Raffa, Criottica, Malizia e s Mondo Italia 2011, consegnerà il premio a Teodoro Cataffo, in rappresentanza dei ristoratori ashion party conclusivo al Portobello Lounge Bar. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Palermo: nozze gay

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na giornata come tante di questa lunga e afosa estate ha fatto da sfondo ad uno straordinario evento caratterizzato dall'Amore Universale, modello paradigmatico di interreligiosità e interculturalità. Due giovani hanno chiesto la "Benedizione dell'Unione d'amore"; l'uno è impiegato e l'altro un professionista. Tutto normale... anche se la loro normalità, da alcuni, è considerata una normalità molto speciale. Due uomini, di religione Cattolica, hanno scelto di consacrare la loro Unione d'amore in una Chiesa vera, la Chiesa Valdese di via dello Spezio, a Palermo; questa ultima è stata messa a disposizione grazie alla approvazione unanime degli appartenenti alla stessa. Sostenuti e guidati dal gruppo LGBT interconfessionale "Ali d'aquila", hanno giurato amore eterno alla presenza del celebrante, il Presbitero Maria Vittoria Longhitano della Parrocchia Gesù di Nazareth di Milano. L'unione di questi due uomini rappresenta, per la Sicilia, un primato che ha richiesto l'intervento di un altro primato: la prima donna sacerdote d'Italia. Come ogni unione che si rispetti, gli intervenuti alla cerimonia sono stati graditi ospiti al ricevimento tenutosi presso "Harira Bistrot" di vicolo Gesù e Maria al Palazzo Reale n. 17. Ancora emozionati e sorridenti, gli indiscussi protagonisti di questa giornata affermano: "il nostro obiettivo era quello di presentarci, a Dio ed alla comunità, insieme perché ci amiamo veramente; siamo certi che il passo compiuto da noi oggi può donare speranza a chi, per varie ragioni, ha dovuto rinunciare ad esprimere e ad esternare i propri sentimenti. La nostra felicità è completa: davanti all'altare, insieme a noi, c'erano amici, parenti, intere famiglie con bambini, persone di tutte le età e di vari credo; cattolici, vetero-cattolici, anglicani, valdesi, pentecostali, mussulmani, buddisti... È proprio vero che l'amore non può separare... L'amore unisce sempre!"

In Sicilia salta la spending review Il testo del governo, firmato dagli assessori all’ Economia Gaetano Armao e alla Salute Massimo Russo, prevedeva tagli per 150 milioni già nel 2012 e 300 milioni a partire dal prossimo anno. All’ Assemblea regionale non è stato trovato l’accordo sul provvedimento, rimasto bloccato in commissione Finanze. Il testo sulla spending review era stato presentato dal governatore Raffaele Lombardo al premier Monti durante l’incontro a Palazzo Chigi dei giorni scorsi. La strada era apparsa in salita fin dall’inizio. La commissione Bilancio non è mai entrata nel merito del provvedimento e il governo l’aveva presentato sotto forma di emendamento all’assestamento di bilancio, ma dopo due riscritture s’è dovuto arrendere ai veti d’aula. Tra i tagli previsti c’era la riduzione dell’organico della Regione, con 2mila pensionamenti tra dirigenti e comparto sul totale di 18mila dipendenti.

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Pozzallo. Greenpeace contro edison

"Meglio l'oro blu dell'oro nero"

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avanti alla più grande piattaforma petrolifera offshore italiana gli attivisti di Greenpeace hanno aperto uno striscione galleggiante con la scritta: "Meglio l'oro blu dell'oro nero". La piattaforma Vega-A, che opera su una concessione Edison-Eni, si trova di fronte alla costa meridionale della Sicilia, al largo di Pozzallo. Un secondo striscione "No alle trivelle nel Canale di Sicilia" è stato srotolato a bordo della barca a vela dell'organizzazione ambientalista, Luna, impegnata in Sicilia per il tour "u mari nun si spirtusa". Ad accompagnare la protesta una flottiglia di imbarcazioni della Lega Navale di Pozzallo. "La piattaforma Vega rappresenta i mostri che non vogliamo vedere nel Canale di Sicilia" denuncia Giorgia Monti, responsabile della campagna Mare di Greenpeace Italia."Compagnie petrolifere come Eni -sottolinea- hanno progetti per trivellare non solo il nostro Mediterraneo ma anche l'Artico: vanno fermate subito! Quello che stiamo mettendo a rischio non è solo un ecosistema marino unico ma attività come il turismo e la pesca, fondamentali per l'economia di questa Regione". Tra le principali compagnie pronte a trivellare il Canale di Sicilia, sostiene l'associazione ambientalista, "vi sono le italiane Edison ed Eni, le uniche ad aver iniziato a estrarre petrolio di fronte alla costa siciliana. Oltre che proprietaria al 40% del campo petrolifero Vega, Eni opera altre due piattaforme al largo di Gela per un totale di trentatre pozzi attivi. Le due compagnie hanno inoltre avanzato ben quattro domande per cercare petrolio in mare, di cui due già approvate. Le nuove piattaforme nel Canale rappr sentano una minaccia inaccettabile a fronte di un esiguo ritorno nelle casse del territorio". Nel 2011, infatti, Eni ed Edison, sottolinea Greenpeace, "hanno versato alla Sicilia meno di un milione e mezzo di euro di royalties per la produzione complessiva sia a terra che in mare di gas e petrolio. Il canone delle concessioni in mare, inoltre, è irrisorio e va solo allo Stato. Si stima infatti che le compagnie abbiano pagato poco più di 48 mila euro per una superficie estrattiva di quasi 700 chilometri quadrati". Nel Canale di Sicilia, rileva l'associazione ambientalista, "si è già propagata la febbre dell'oro nero: ventinove le richieste di esplorazione e ricerca, di cui undici già autorizzate. Il tratto di mare dove si trova la piattaforma Vega-A è uno di quelli maggiormente interessati: sull'area incombono ben tre permessi per cercare petrolio ed è in via di valutazione la perforazione di un pozzo esplorativo. Allo stesso tempo quest'area è determinante per la riproduzione di specie ittiche commerciali come il nasello e il gambero rosa". Nelle ultime settimane, rileva Monti, "sono tantissimi i comuni costieri che si sono schierati con noi contro le trivelle, appoggiati dalla stessa Giunta di governo regionale. La richiesta della Sicilia al ministero dell'Ambiente è chiara: istituire una Zona di Protezione Ecologica nel Canale di Sicilia e creare delle aree protette per fermare per sempre la folle corsa all'oro nero". WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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turismo a cura di Max Leone

taormina: ottimi risultati nel trend occupazionale negli hotel tra gennaio e giugno l'occupazione media delle camere d'albergo, negli hotel italiani, è calata del 2,8% mentre le tariffe medie sono aumentate dell'1%. Il ricavo per camera disponibile è diminuito del 1,8% rispetto al primo semestre del 2011. A sostenerlo è una nota agenzia che, ha analizzato i dati sull'occupazione alberghiera da gennaio a luglio 2012 in varie città italiane; nella stessa indagine si nota il recupero di Napoli e la crescita continua a due cifre di taormina: esempio di destinazione eccellente che ha saputo riqualificare la propria offerta alberghiera. Le medie dei dati di performance rilevati sono in calo, ma alcuni alberghi e alcune destinazioni sono in controtendenza e crescono anche a due cifre. L'andamento positivo di taormina, ad esempio, sottolinea l'importanza di distinguere tra i vari "turismi" e la necessità di chi è responsabile della governance del settore, di comprendere a fondo la replicabilità delle "best practices" che portano a questi migliori risultati.

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La “mia” tao


Porta Messina

ormina

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o ormai raggiunto una età tale da permettermi di guardare indietro, al luogo dove sono nato e parzialmente cresciuto alla mia gioventù insomma. E ricordo un quartiere all’interno delle mura sottostante l’ufficio Cit ed al banco di Sicilia sul corso Umberto, all’ora sì salotto buono di città; ricordo la vicina “putia da Palumma” dove andavo a comprare il petrolio per la lampada che, durante le sere dell’inverno illuminava l’ambiente ove ci riunivamo, ed al cui centro era sistemata la “conca” che con il suo carbone ci riscaldava tutti sul quale, la nonna metteva le bucce d’arancia o di limone per profumare l’ambiente mentre sotto il carbone faceva cuocere le patate o le uova. Quante storie ho sentito raccontare nel corso delle tante serate d’inverno e quanti sogni ho fatto. Ricordo poi l’estate e le intere famiglie di mamme e figli al seguito che si recavano alla villa, al fresco che c’era al suo interno. Le sue aiuole con molte varietà di piante e fiori, magistralmente coltivate dai numerosi giardinieri e vanto della città, facevano sì che tutti potevamo godere del fresco e giocare spassionatamente sino alla chiusura, programmata per mezzanotte ma sempre posticipata a causa di noi bambini che non volevamo finirla di giocare; e quanti bei pappagallini, tortore e altre varietà di uccelli ospitati nelle gabbie e, solitario, a parte in una gabbia vi erano il pavone con la sua compagna: che bellezza vedere lo spettacolo delle sue piume aperte nella ruota. Ed ancora: nel periodo della caduta delle pigne, partiva la caccia ai loro preziosi frutti scatenando l’ira del custode e quella dei giardinieri perché, per penetrare all’interno delle aiuole, distruggevamo le siepi di bouganville che in molte parti della villa delimitavano le aree pedonabili da quelle coltivate. Ricordo don Camillo, mitica figura di pasticciere il quale, partendo dal suo laboratori sito vicino al vecchio ospedale percorreva tutto il corso con sottobraccio un contenitore di legno al cui interno erano posti i sublimi “iessi” da lui fatti che, spandevano il loro profumo nell’aria. Quanti ragazzi, seguendone la scia, non avendo i piccioli in tasca si nutrivano solo di quello. Ma la sua bontà, arrivava al punto di prenderne alcuni per darli a loro. Mi ricordo, nel periodo dei “masculineddi” Rocco Ianciuluni pescatore che, dall’alto della sua imponente mole portava i “casciola” di questo pesce alle donne le quali, sedute sui gradini della sua pescheria, li privavano delle teste e delle interiora per poi metterle sottosale; ricordo anche le centinaia di api che banchettavano e che molte volte ci pungevano ed ai nostri pianti lui con le sue forti e callose mani le prendeva tra le dita e le schiacciava. Ricordo “u cinnaru” ed il suo bazar a cui per farmi uno scherzo mi inviavano per farmi dare 10 lire di “trattinitimi”. Bello scherzo vero! Mi sovviene ancora alla memoria un personaggio antico: “Pippu babbu”. Povero cristo che ebbe problemi alla nascita, pazzo per i fuochi pirotecnici, che camminando per le strade, le percorreva quasi tutte nel suo continuo girovagare, metteva sempre le mani in WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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bocca ma quando aveva fame se non trovava niente cominciava a sbattere rumorosamente i coperchi delle pentole. E poi arrivò la rassegna ed il bel set prima nazionale e poi mondiale scoprì la mia città. Attori ed attrici durante i giorni dell’evento monopolizzavano l’attenzione poiché spesso li incontravi a spasso per un caffè al “Mocambo” od alla terrazza del “Wunderbar” ed i pianisti che ogni sera allietavano sia i presenti seduti ai tavoli che quanti passeggiavano sul corso, con motivi famosi in quel periodo e vecchi classici che non tramontavano mai. Potevi quindi incrociarli, da Peter O’Toole a proposito del quale vi racconto un aneddoto: doveva ritirare il David per l’interpretazione in Lawrence d’Arabia e quella sera lo vidi scendere la passerella sino al palco sottostante una decina di metri completamente ubriaco, con la folla che dalla cavea urlava: “Ora cadi, piggiatulu” oppure il duetto Mike Bongiorno Elisabeth Taylor che, accorgendosi che dallo smoking di Mike si stava staccando un bottone e lo invitò a provvedere ma, se lui avesse avuto a disposizione l’occorrente, glielo avrebbe cuciti lei stessa ed altre magnifiche serate presentate da Lello Bersani, la voce principe della rassegna che, ospitai nel locale di mio nonno con il cagnolino e la mamma al seguito. Durante quegli anni registi famosi ed attori ed attrici in auge giravano film nelle spiagge, prima tra tutte Mazzarò, dove scoprimmo le prime straniere stese al sole in topless, sul monte da cui alcuni di noi, quelli più spericolati, si tuffavano e gli alberghi più alla moda in quegli anni – San Domenico e Timeo non dimenticando Villa Schuler oppure il Metropol con la facciata a mare dipinta con la bandiera svizzera di cui scoprimmo in seguito il perché; la Svizzera era neutrale e durante il secondo conflitto la bandiera era il simbolo degli allora proprietari svizzeri che così facendo tentavano di salvare l’albergo dalle bombe. Ad allietare le nottate di questi personaggi famosi vi erano famosi night club, molti dei quali offlimits alla gioventù locale; primi tra tutti “La Giara” dei fratelli Scimone con il grande Chico al pianoforte ed il “Sesto acuto” posizionati entrambi sul corso ma con il secondo ospitato all’interno di un palazzo del XVI sec con le finestre in stile arabo e la merlatura sul tetto con all’interno una pista in legno levigato sulla quale, i piedi dei ballerini scivolavano leggeri. Era anche il tempo dell’incompiuta di oggi: Il Casinò. Villa Mon Repos ospitò nei pochi anni in cui funzionò, il jet set nazionale ed internazionale gente come Onassis ed il suo yacht “Cristina” o il “Cinderella” di Niarcos ospitati all’isola bella da Bosurgi ma anche indigeni come “Cenerentola” venditore di scarpe che spariva per un mese perché si era giocato anche il suo 110 familiare con tutte le scarpe che erano all’interno. Peccato che il sogno svanì dopo pochi anni e, nonostante i numerosi tentativi messi in atto anche con i gioco virtuale, molto più redditizio che quello al tavolo verde, non vi sia stata un risposta positiva. Il trasporto aereo conobbe uno sviluppo notevole e le distanze tra le nazioni europee diminuirono notevolmente. Fu il periodo dei primi charter di turisti dall’Europa alla metà degli anni 60, Catania ebbe il suo aeroporto alla fine del 62, e la città cambiò radicalmente: non più una meta usata dai nobili e dalla classe ricca come

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Re, Regine, Imperatori, scrittori e poeti che venivano a svernare durante i mesi freddi del Nord Europa, ma ora era l’era del tutto incluso, della classe media ed operaia europea che poteva trascorrere una settimana di vacanza al sole ed al mare spendendo poche lire. Tale cambiamento, vide nascere come funghi alberghi, pensioni, bar e negozi per accontentare o per carpire i piccioli di questo sciame continuo di persone che, arrivava ogni settimana o quindici giorni. Sorsero anche locali dove la musica folk siciliana, la Grotta di Ulisse, la Capra nera regno di Dino Zullo, da Paolone il suocero di Nino Manfredi avendone sposato la figlia Erminia ed il Papyrus sulla salita che porta alla Madonna della Rocca ed al Castello saraceno che dall’alto domina con il suo superbo e spettacolare panorama che spazia da Catania sino alle coste calabre. La modernizzazione arrivò e cambio il modello di vita dei residenti, occupati per 7/8 mesi all’anno, dai forestieri ed i fine settimana dai viciniori. Scomparvero “i pappagalli” storici le cui gesta con il passaparola raggiunsero quasi ogni parte del mondo ed aumentarono i matrimoni con le straniere conosciute al mare o a spasso per il corso. Finì così il tempo dei “Gattopardi” ed iniziò quella delle iene. Dopo questo lungo e spero non annoiante racconto siete arrivati a scoprire il nome della città di cui parlo? Per chi non ha capito è Taormina, l’antica “Tauromenium” romana, la “città del Centauro” oppure “la Perla” ed ancora, in termini moderni e pomposamente, “ la Capitale del turismo siciliano”. Io comunque continuo a preferire la mia vecchia Taormina e la continuo a sognare ancora come era alla faccia della ZTL o del busto esibito nella villa dello Zar Nicola II o del magnate americano .

Villa Schuler WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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La cartolina foto di Antonio De Felice

Saluti da Messina 1째 Palio estivo (Contrada Paradiso) 50

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Spettacoli foto di Antonio De Felice

Sotto il segno dei pesci Intervista al musicista messinese Gianluca Rando

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clettico, versatile, professionale, e allo stesso tempo umile. Stiamo parlando di Gianluca Rando, il chitarrista/compositore messinese che da decenni opera nel campo musicale locale e nazionale. Anni di formazione da autodidatta, una carriera professionale accanto a volti noti del panorama musicale italiano e internazionale ed un ricco repertorio latino, jazz e bossanova. Nasce il 14 settembre del 1976 in una famiglia di musicisti e, come è prevedibile, apprende con estrema facilità la passione per la musica. Già a dodici anni si approccia dapprima al basso tuba per poi appassionarsi alla chitarra e al pianoforte. Stilisticamente si orienta verso il jazz ma non disdegna un certo interesse per il rock progressivo anni 70. Nel 1989 Fonda “Albatros” , due anni dopo i “Top Level” e successivamente approda nei “Golden Boy,” partecipando a numerosi festival e concerti dal vivo. Laureato in Scienze Statistiche Demografiche e Sociali e in Statistica per le Applicazioni, nonché dottore di Ricerca presso l’Ateneo Peloritano, oggigiorno è un compositore musicista apprezzato sia in città sia in provincia e nell’arcipelago eoliano, tanto nella vicina Calabria quanto a livello nazionale. Vediamo, adesso, di conoscere più da vicino il vero volto dell’artista messinese, in cui è facile imbattersi nel corso di esibizioni sia nei locali messinesi sia in spettacoli gratuiti di beneficenza, l’ultimo dei quali “Messina..per i messinesi” del 3 giugno 2012 al Teatro di Cristo Re in favore dei bisognosi della mensa di S.Antonio.

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Gianluca, quando e come nasce la tua passione per la musica e per questo repertorio sui generis? “Ho sempre pensato che ogni forma d’arte fosse un dono dal Cielo e la musica Dio che sorride all’uomo. A casa, poi, tutti suonavano: direi, quindi una passione del tutto naturale.” Qual è lo strumento grazie al quale riesci ad esprimere meglio la tua essenza artistica? “Beh il basso tuba in realtà è stato il mio primo strumento: ero davvero molto piccolo. Da lì poi l’amore per le sei corde. Chi mi conosce sa che amo seminare chitarre per i vari ambienti di casa, strumento che sento ormai mio e che adopero spesso e volentieri insieme al pianoforte, quali acustici, per scrivere le canzoni. Adoro la sensazione che provo quando sento vibrare le corde sul mio petto.” tante collaborazioni con artisti di successo come Gianni Bella, Pink Punter Music Band, Sale e Pepe, e lo scomparso Pippo Mafali. Hai fatto tesoro dei loro consigli? “Bellissima domanda, ti ringrazio. Sai, per chi come me fa musica per mestiere, ma soprattutto con il cuore, ogni collaborazione è una storia a sè. Tendenzialmente sono una persona che ama mettersi in gioco confrontando il mio modo di fare musica con altri artisti,e sono sempre pronto ad accettare consigli. Le collaborazioni ad oggi sono state davvero tante ed ognuna di queste mi ha donato decisamente qualcosa. Hai citato Pippo: decisamente un grande musicista che mi ha formato e che considero un fratello. Sono straziato; ancora non me ne rendo conto, mi sembra incredibile. Un rapporto, il nostro di affetto intenso, a volte anche burrascoso come succede tra persone vere e che si vogliono bene. Abbiamo condiviso migliaia di spettacoli e turni in studio e un disco tutto nostro ed importante “Flamenco Jam” che porterò per sempre nel mio cuore.” Pensi che la città di Messina offra ai giovani talenti possibilità per affermarsi nel settore? Quali sono state le tue principali difficoltà? “Mah, credo davvero che Messina possa vantare tantissimi talenti musicali; forse, quello che ci frega è essere ancora troppo legati a degli stereotipi tipicamente provinciali. Personalmente mi considero un musicista popolare che punta ad entrare in contatto con la gente comune attraverso la propria musica. Non amo ne condivido la musica d’élite. L’arte è qualcosa di speciale e di magico che ti fa sognare e pertanto deve essere alla portata di tutti. Anche se mi confronto quotidianamente con mille stili e sound diversi, considero punto forza l’italianità della musica e mi diverto a mescolare generi diversi, unendo il jazz al pop, o magari al rock.” e le soddisfazioni migliori? “Le soddisfazioni ad oggi, grazie al Cielo, sono state davvero tante. Potrei citarti l‘ultima importante partecipazione in prima serata su Rai Uno, accanto a Mariagrazia Cucinotta, Claudio Lippi, Toto Cutugno e tanti altri. Ma per un artista che come me vive di emozioni, la massima realizzazione, al di la della vendita dei dischi, delle recensioni positive e quant’ altro, è vedere sempre più gente ai propri concerti. Il mio pubblico è abbastanza trasversale e di questo mi ritengo davvero molto fortunato.” Presente al taormina Filmfest 2012: trampolino di lancio per i prossimi impegni? “Ahhh….Ho appena ultimato due colonne sonore per un film e un corto, che usciranno a breve. Ma non posso aggiungere altro, per adesso.” In attesa dei suoi prossimi progetti, non resta che ascoltare la musica di Gianluca Rando. Paola Libro WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Patti: “U Picciriddu”

Grande successo per la rappresentazione organizzata dalla compagnia “Assotea-Franco Borà” di Gioiosa Marea (Me)

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vazione generale, in una gremita Piazza Silva a Patti (Me), giovedì 26 luglio, in occasione della messa in scena di “U Picciriddu”. La commedia in tre atti di Eduardo Scarpetta è stata organizzata dalla compagnia “Assotea- Franco Borà” di Gioiosa Marea (Me) , con la traduzione e l’adattamento di Giacomo Pappalardo, e la regia di Pippo Princiotta. La scenografia è stata curata dall’architetto Giulio Russo. Come tecnici di scena sono stati scelti Filippo Olivo e Armando Lembo. Il ruolo di rammentatrice è toccato a Carmelina Faliti. Nella commedia equivoci, ingenuità e complicità contribuiscono a rappresentare l’esasperazione di alcuni aspetti reali e verificabili della cultura italiana. La trama si basa sull’amore morboso di una madre verso il proprio figlio che vede quasi come un angelo e difende oltre ogni limite contro il padre, verso il quale, invece, assume un atteggiamento quasi aggressivo ogni volta in cui il loro argomento di discussione è “U Picciriddu”. Una rappresentazione teatrale, dunque, basata sul ruolo di una madre iperprotettiva come sono molte madri in Italia che, non a caso, è diventato il Paese dei cosiddetti “bamboccioni”, cioè di tutti quegli uomini che, una volta adulti, si staccano a fatica dalla loro madre e cercano di convivere con i loro genitori il più possibile, cullandosi nell’agiato ruolo di “U Picciriddu” (il “bambino”) di casa. “E´ una commedia ricca di colpi di scena- ha dichiarato Giulio Russo, presidente della compagnia “Assotea“- che fino all’ultimo tiene il pubblico sulle spine in attesa di conoscere il finale. Mi sono divertito ad interpretare il padre di U Picciriddu che cerca di contrastare l’attaccamento morboso della madre verso suo figlio. La rappresentazione andata in scena a Patti- ha continuato- mi ha sorpreso e soddisfatto sia per la cornice di un pubblico sempre attento, sia per i ragazzi della compagnia che hanno dato il loro meglio meritando tutti gli applausi ricevuti. Non era un lavoro facile da rappresentare. Ringrazio infine- ha conclusogli amici della compagnia teatrale ‘Il sipario’ di Patti per averci invitato alla loro Rassegna teatrale dandoci la possibilità di farci conoscere dal pubblico del luogo”. L’architetto Russo ha interpretato Vincenzo Scarpuzza, il marito della madre morbosa. Il

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ruolo di sua moglie è stato interpretato da Anna Accordino, mentre quello del figlio- Paolinoda Calogero Bonina. Gli altri attori che si sono esibiti e si esibiranno ancora nelle prossime rappresentazioni di “U Picciriddu” sono: Alfonsina Miragliotta, nel ruolo della domestica; Nunzio Bonina, che interpreta il professore di Paolino; Giovanni Ricciardi, nel ruolo di amico di Paolino così come Samanta Ruggeri e Maria Pia Cusmà Piccione; Pippo Princiotta e Cinzia Molica Colella vestono i panni di amici dei genitori di U Picciriddu; Danilo Gismondo, infine, interpreta il ruolo del barbiere. La commedia “U Picciriddu” verrà replicata il 7 agosto nell’arena S. Giorgio di Gioiosa Marea (Me); il 12 agosto presso la Villa Mazzini di Gioiosa Marea (Me); il 20 agosto in Piazza Annunziatella a Brolo (Me); e probabilmente anche a Piraino (Me) con data da stabilire. Lilly La Fauci WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Messina - 2 Agosto 2012 Il Cippo della Vara in attesa del 15 Agosto foto di Peppe Saya

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Cultura

Il borgo di Case Basse è vivo

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’importanza di valorizzare il nucleo storico di Messina, nel quale si è sviluppata la civiltà marinara, ha mosso l’Associazione Letteraria «Kafka» ad organizzare la manifestazione dal titolo «Il borgo di Case Basse è vivo» svoltasi la scorsa domenica nell’omonima località di villaggio Paradiso. Ad ospitare l’evento è stata l’abitazione di Maria Costa, poetessa dialettale, le cui liriche dalla forte pregnanza marinara fra mito e realtà le hanno tributato riconoscimenti da ogni parte del mondo, anche dall’UNESCO, che ha definito le sue opere «patrimonio dell’umanità». Il convegno, moderato da Rodrigo Foti, ha visto il saluto dell’artista Vittoria Arena, esponente del sodalizio organizzatore, che ha voluto sottolineare l’intento di preservare l’identità socio-culturale di un luogo eletto a punto di riferimento storico nel contesto messinese. La connotazione storico-artistica è stata esplicata con competenza e dovizia di particolari dallo studioso Architetto Nino Principato, il quale, dopo avere premesso un excursus fra storia e leggenda del capoluogo ed avere esaltato le odi di Maria Costa, ha illustrato le origini del luogo risalente al XVI secolo, sede di una villa sontuosa, denominata appunto «Paradiso» per l’abbondanza delle fontane dislocate lungo il lussureggiante giardino, costellato di gelsomini, limoni, aranci ed altri alberi da frutto, oltre allo stesso edificio contrassegnato da una galleria grandiosa, da un museo e da un gabinetto scientifico, realizzato dal cavaliere Don Raimondo Marquett, che ospitava le autorità nonché i Viceré in visita alla città. Al prestigio su citato non si sottrasse il vicino borgo «Case Basse», così denominato perché posto al di sotto del livello stradale, nato dopo il 1810 a seguito di un’alluvione, che trascinò a mare persino la vicina chiesa di Maria SS. dell’Annunziata. Approfittando della circostanza, l’Arch. Principato ha proposto la redazione di un documento contenente una petizione popolare per la tutela di quell’area. Avallando siffatto intento, Orazio Micali ha persino parlato di carte nautiche risalenti al periodo 1860-65, che attestandone la presenza accrescono l’importanza di un luogo oggi trascurato. L’occasione è stata inoltre propizia per ascoltare la famosa poesia di Maria Costa dal titolo «Colapesce» inneggiante alle peripezie del personaggio mitologico locale. Ha fatto seguito un interessante momento elegiaco eseguito dai poeti Maria Romanetti, Roberto Lo Presti, Cristina Lania, Angela Viola, Pasquale Ermio, Antonio Cattino, Emanuele Cilenti, Francesca Guglielmo, Rocco Amato, Sebastiano Magazzù, Giò Furfaro, Franco Cambria, Giuseppe Cardarella, Gianni Amico, Nino Principato, che hanno letto alcuni loro componimenti, inframmezzato dalle performance rispettivamente del chitarrista Gianni Argurio nel cantare degli inni a Messina, alle belle donne ed alla Sicilia, e del duo Paolo Gaudenti e Lillo Guglielmo, che sempre con la chitarra hanno deliziato il numeroso pubblico eseguendo delle serenate siciliane ed una messicana. L’avvenimento è stato immortalato dal fotografo Antonio De Felice, sempre sensibile e presente ad iniziative volte a valorizzare un territorio caratterizzato dalla grande ricchezza culturale, ma attualmente impoverito dall’attuale crisi economica e dall’inerzia umana. Rodrigo Foti

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foto di Antonio De Felice WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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parole in blu “ (…) la Sicilia dovrebbe esercitare sui viaggiatori una duplice attrattiva: sia le sue bellezze naturali che quelle artistiche sono tanto peculiari quanto notevoli.” “Quando si sono visti tutti quei monumenti che possiedono, benché appartenenti ad epoche ed origini differenti, un medesimo carattere, una identica natura, si può dire che non sono né gotici, né arabi, né bizantini, bensì siciliani: si può affermare che esiste un’arte siciliana, anzi uno stile siciliano, sempre riconoscibile, il quale è sicuramente, fra tutti gli stili architettonici, il più affascinante, il più vario, il più colorito ed il più saturo di immaginazione.” “Nelle case restano per tutto l’anno le donne, occupate a filare e a tessere, mentre gli uomini nella stagione dei lavori campestri, passano a casa soltanto i sabati e le domeniche, e gli altri giorni rimangono giù nei campi, riparandosi la notte in capanne di canne.” “Quegli uomini (si riferisce ai greci), quelli di una volta, avevano un’anima ed occhi che non somigliavano a quelli nostri; nelle loro vene, col sangue, scorreva qualcosa di scomparso: l’amore e l’ammirazione per la Bellezza.”

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“Fu probabilmente lei che mi decise ad intraprendere il viaggio; parlavo di lei e la sognavo in ogni istante, prima ancora di averla vista. (…) è la donna così com’è, così come la si ama, come la si desidera, come la si vuole stringere. (…). La Venere di Siracusa è una donna, ed è anche il simbolo della carne.”

Tourville-sur-Arques, 5 agosto 1850 Parigi, 6 luglio 1893

de Maupassant

“Un’emozione intensa e singolare penetra in voi, assieme alla voglia di inginocchiarvi davanti ai resti augusti, davanti a questi resti lasciati dai maestri dei nostri maestri.”

Guy

“Quando si visita un paese che è stato abitato o colonizzato dai Greci, basta cercare i loro teatri per scoprire i panorami più belli.”

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Amarcord


Agenda


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