il Cittadino n째 46 anno IX - 29 Settembre 2011
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Testa di ponte
to t re t S
na i s s e M di
immagine di Michele Giunta
Sommario numero 46 anno IX 29 Settembre 2011
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Primo Piano Il Ponte di carta
18-32 AttualitĂ Edilizia scolastica Focus III quartiere Raccolta firme
34-35 Dietro le quinte Fatti e indiscrezioni
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Settegiorni Cronaca della settimana
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Circoscrizioni Notizie dai quartieri
38-39 CittĂ Cronache urbane
40-41 Provincia
News dal territorio
42-43 Economia
Sicilia declassata
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Donatella Tagliaferri, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci
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Cultura VIII Giornata nazionale Amici dei Musei
52-53 MangaRE Sano Rubrica di enogastronomia
Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya Direttore marketing Francesco Micari
Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo
Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
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immagine di Michele Giunta
Primo Piano Servizio di Marilena Faranda
Il Ponte di carta G
li amministratori comunali e provinciali, dopo un colloquio approfondito con Pietro Ciucci, amministratore di ANAS e di Stretto di Messina s.p.a.., hanno deciso di firmare l’Accordo di Programma per la costruzione del Ponte sullo Stretto, previa conferma della realizzazione delle opere compensative.
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Il Ponte? C’era una volta!
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Pillole di storia Da Plinio il Vecchio a Ciucci il “giovane”
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l Ponte sullo Stretto, di cui oggi si parla tanto, in realtà ha basi antichissime, se ne parlava, infatti, già al tempo dei romani con Plinio il Vecchio. Egli nella sua Naturalis Historia racconta che, già nel 251 a.c., Lucio Cecilio Metello aveva progettato di realizzare un ponte di barche e botti, per far passare i 140 elefanti tolti ad Asdrubale dopo la battaglia di Palermo. Quest’opera, però, fu poi distrutta dalla prima tempesta di scirocco che si abbatté sullo stretto. Il progetto di creare un ponte che unisse le due sponde non fu abbandonato, Carlo Magno secoli dopo, ipotizzò la realizzazione di un’opera di collegamento fra la Calabria e la Sicilia, ma per la mancanza di mezzi l’opera fu abbandonata. Lo stesso avvenne in epoca normanna, al tempo di Ruggero II. Per il primo studio serio sul progetto del Ponte sullo Stretto bisognerà aspettare il 1866, ovvero, quando il Scripta manent ministro ai lavori pubblici Stefano Jacini, incaricherà il costruttore Alfredo Coltrau di studiare la fattibilità del Ponte. Il primo progetto serio, però, si ha nel 1950 ad opera dell’ing. statunitense David B. Steinman, che progettò un ponte in acciaio composto da tre campate. Nel 1969, l’ANAS indice un concorso internazionale di idee per la realizzazione del ponte. Addirittura nel 1971 la legge 1558 riconosce l’opera del Ponte sullo Stretto d’interesse nazionale e nel 1982 nasce la società Stretto di Messina s.p.a.. Nel 1992 viene elaborato il progetto definitivo come lo vediamo oggi nei vari plastici, un ponte sospeso a campata unica. Nel 1999 il CIPE nomina gli advisor per la fattibilità del ponte, che nel 2001 presenteranno una relazione non priva di problemi. La legge 443 del 2001 darà l’avvio all’effettiva progettazione del ponte, che verrà approvata nel 2003 e nel 2005 si aggiudica l’appalto Impregilo. Nel 2006 il progetto viene abbandonato da Prodi che, addirittura, prova a sciogliere la società Stretto di Messina, salvata dall’intervento del ministro Antonio Di Pietro. Con Berlusconi viene ripreso il progetto e nel 2009 viene nominato un commissario straordinario per il Ponte sullo Stretto, Pietro Ciucci, amministratore di ANAS e di Stretto di Messina s.p.a..
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Insieme appassionatamente In questi giorni l’incontro di Ciucci con gli amministratori comunali e provinciali, la visita agli svincoli di Giostra e la firma di un accordo con l’Università di Messina.
Buzzanca, Ciucci e Tomasello
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iucci, in questi giorni, si è incontrato per l’ennesima volta con il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, ed il Rettore dell'Università di Messina, Francesco Tomasello, per la firmare la convenzione per la valutazione sugli effetti dell'interazione tra le strutture del viadotto Ritiro dell'Autostrada A20 "Messina-Palermo" e dei viadotti dello svincolo autostradale di Giostra, in corso di ultimazione. La convenzione è stata firmata dal sindaco Buzzanca, quale Commissario Delegato dall'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3721 del 19 dicembre 2008. Il progetto dello svincolo autostradale di Giostra prevede la realizzazione delle due opere, che si congiungeranno all'esistente impalcato Ritiro dell'Autostrada A20. A tale scopo, gli studi richiesti e le relative verifiche tecniche saranno sviluppate da Anas con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università degli Studi di Messina. “Si tratta di una intesa fondamentale - ha detto Buzzanca – per il completamento di un'opera importante che la città attende e per la quale è massimo l'impegno dell'Amministrazione comunale. Un ulteriore passo di quell'impegno assunto sin dall'insediamento della Giunta per definire una infrastruttura necessaria al miglioramento della vivibilità urbana, come già ottenuto in una prima misura con l'apertura del terzo lotto ”. Per il Rettore Tomasello “si tratta di una ulteriore importante occasione per il nostro Ateneo. Ancora una volta - egli ha affermato - come nel caso del Ponte sullo Stretto, la realizzazione di infrastrutture consente di porre in essere importanti sinergie tra il mondo scientifico ed il mondo imprendi-
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toriale, consentendo di mettere direttamente a disposizione della collettività le conoscenze maturate nelle nostre Facoltà". L'Amministratore Unico di Anas SpA, Ciucci ha dichiarato che "con i lavori previsti dalla convenzione firmata oggi possiamo davvero dire di essere giunti all'ultimo capitolo della storia degli svincoli di Giostra che, fino a poco tempo fa, sembrava essere destinata a non concludersi. Inoltre - ha aggiunto Ciucci - la collaborazione con Ciucci, Ricevuto, Galluzzo l'Università di Messina, che prende avvio con la convenzione stipulata oggi, servirà da rodaggio anche per le future sinergie che proseguiranno nell'ambito dei lavori di realizzazione del Ponte sullo Stretto". Durante l’incontro con Ciucci è stato altresì affrontato il tema dell'Officina Grandi Riparazioni delle Ferrovie per la quale è stato auspicato uno specifico tavolo di concertazione allargato, al fine di garantire il mantenimento delle professionalità e dei livelli occupazionali. Dopo l'incontro a palazzo Zanca, il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, ha effettuato insieme a Ciucci, un sopralluogo nell'area di cantiere degli svincoli Giostra Annunziata, dove sono in corso i lavori previsti per il completamento del 1° e 2° lotto. Presenti, oltre ai tecnici del Comune e dell'Anas, e ai rappresentanti dell'impresa appaltatrice, il direttore regionale dell'Anas, ing. Ugo Dibennardo; il direttore dei lavori, ing. Giuseppe Carbone; il coordinatore della sicurezza, ing. Cristiano Fogliano; ed il Rup, ing, Giovanni Iozza. La visita congiunta ai cantieri, che fa seguito a quella del 10 settembre dello scorso anno, ha permesso di constatare l'operatività e i progressi nell'attività di definizione dell'opera. Il presidente della provincia, on. Nanni Ricevuto, ha confermato come il sindaco, l’importanza di questo ennesimo incontro con Ciucci, per mettere in moto una macchina che da troppo tempo sembra non voler mai partire per via di inceppi. Il presidente Ricevuto adesso è pronto a firmare l’accordo di programma, sicuro della l’impegno assunto da Ciucci di realizzare le opere compensative, fra queste, anche: il conferimento della cittadella fieristica come zona di sviluppo turistico, in particolare crocieristico; i lavori sulla Panoramica dello Stretto opera propedeutica per il passaggio dei tir che dovranno lavorare alla realizzazione del ponte e, soprattutto, la formazione di personale specializzato. Il presidente dell’Ordine degli ingegneri, Santi Trovato, ha confermato l’importanza di tale formazione per la realizzazione dell’opera, che può avvenire solo tramite l’intermediazione della Provincia con l’ANAS. L’amministratore delegato Ciucci, ha affermato, che le opere compensative si avvieranno entro sei mesi e termineranno circa fra un anno e mezzo. Egli ha detto, inoltre, che coloro che si oppongono a questa opera sono masochisti e contrari ad un idea di sviluppo della città. 29 Settembre
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I “maso
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on tutti i cittadini sono favorevoli alla realizzazione del Ponte e quindi delle opere compensative. Ad accogliere il presidente Ciucci, infatti, c’erano alcuni consiglieri provinciali con dei cartelli che invitavano alla salvaguardia del territorio. Fra gli oppositori del ponte anche il capogruppo comunale UDC, Bruno Cilento, il quale ha sottolineato la negligenza da parte del sindaco di non aver convocato il consiglio comunale ad accogliere Ciucci. Egli afferma, inoltre, Provincia - martedì 27 che sono stati spesi e continueranno ad essere spesi soldi pubblici, che sono sottratti ad opere più urgenti sul territorio, per la realizzazione di un’opera che ormai sembra frutto di fantasia. Nonostante, le assicurazioni di Ciucci e la sua presunta buona fede, manca di fatto parte del capitale necessario alla rea-
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ochisti”
lizzazione dell’opera. Si sta pensando, infatti, di coinvolgere investitori esteri, principalmente cinesi, per arrivare ad avere i capitali. A tal proposito, si chiede, il segretario CGIL Lillo Oceano, cosa ha portato ora i nostri amministratori a ritenersi soddisfatti e decidere convinti di firmare l’accordo di programma? La verità, afferma Pippo Rao, segretario provinciale PD, è che gli input politici romani del governo amico ed i tanti comitati d’interesse sull’opera impongono le carte e le regole del gioco ed ai nostri Buzzanca e Ricevuto non resta che recitare il copione ! Certo, ogni tanto a vantaggio della coreografia e della scenografia qualche presa di posizione ci vuole, ma poi basta una cena con Ciucci ed una veloce visitina per rassicurare tutti. Il Ponte dello Stretto di Messina è stato già oggetto di parodia nel Topolino 1401 del 3 ottobre 1982, all’interno del quale vi è la storia Zio Paperone ed il Ponte di Messina. Fra fantasia e realtà, la gente, favorevole o meno al ponte, spera almeno che non resti la solita incompiuta di Beethoven. La paura, infatti, è che per la foga di iniziare, resti la città sventrata con al centro dei pilastri morti. 29 Settembre
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Tramonto sullo Str
retto
attualitĂ
Edilizia scolas
Palazzo Saja - Messina 18
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stica: lavori in corso L
Servizio fotografico di Peppe Saya
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’amministrazione comunale di Messina è stata recentemente dotata di considerevoli fondi europei per l’edilizia scolastica, e sono iniziati questa settimana i lavori di messa in sicurezza in molte scuole messinesi. Una delle prime scuole in cui sono iniziati i lavori in questione è la scuola dell’infanzia Palazzo Saja, del Circolo Didattico Contesse-Cep. Alla fine dello scorso anno scolastico la responsabile del plesso, Catena Freni, ha presentato al dirigente scolastico la lista delle carenze strutturali della scuola: pavimento in gomma danneggiato, infissi malfunzionanti, riscaldamenti non funzionanti causa caldaia bucata, crepe nei muri, ecc. La lista di tutti questi danni è stata poi inviata all’assessorato alle politiche scolastiche, e Palazzo Saja è stata inserita nella lista delle scuole che necessitavano interventi urgenti. I lavori sono iniziati, e la scuola verrà riaperta quando verrà posto rimedio a tutti i
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danni strutturali. Gli alunni di questa scuola sono stati temporaneamente trasferiti presso la scuola materna del Cep G. Catalfamo. L’assessore comunale alle politiche scolastiche Salvatore Magazzù è andato personalmente alla G. Catalfamo a rassicurare il dirigente scolastico e gli insegnanti di Palazzo Saja: i lavori verranno svolti nel minor tempo possibile, ma la scuola verrà riaperta solo quando sarà messa in condizione di perfetta sicurezza. Tanti gli interventi di edilizia scolastica previsti dal Comune di Messina prima della fine del mandato dell’attuale giunta comunale. Il team dell’attuale assessorato alle politiche scolastiche ha compilato una lista dei lavori che, con certezza, verranno avviati entro due anni. La lista si divide in due sezioni: gli interventi che saranno avviati con certezza già nel 2012, e gli interventi che saranno avviati durante l’anno scolastico 2012/2013. Il primo gruppo di interventi prevede: -Messa in sicurezza e adeguamento strutturale delle scuole: media Manzoni e materna, elementare e media S. D’Acquisto, di euro 1.049.000,00, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi della Legge 289/02, con Documento di Attuazione sottoscritto nel mese di luglio 2011. Il procedimento è stato avviato nel 2008. L’appalto si avvierà nel 2012. - Lavori di adeguamento alle norme in materia di sicurezza della scuola media Mazzini , di euro 690.000,00 , finanziato con mutuo Cassa DD. PP., attraverso la devoluzione di altri mutui provenienti da economie di altri interventi di edilizia scolastica. Si sta procedendo alla stesura del progetto esecutivo da parte dell’ing. Emilio Passaniti (incaricato nel 2001) e l’appalto si avvierà, presumibilmente, nella primavera del 2012. Gli interventi che saranno avviati, invece, durante l’anno scolastico 2012/2013 sono i seguenti: Lavori di messa in sicurezza di prevenzione dei rischi degli elementi anche non strutturali della scuola elementare di Sperone, di euro 110.000, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi dell’art. 18, lett. B, del D.L. 185/2008 nell’anno 2011. Il progetto definitivo è stato redatto da tecnici interni. L’appalto si avvierà, presumibilmente, tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013.
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L’assessore all 29 Settembre
la pubblica istruzione Salvatore Magazz첫 29 Settembre
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Lavori di messa in sicurezza di prevenzione dei rischi degli elementi anche non strutturali della scuola materna ed elementare Principe di Piemonte , di euro 200.000, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi dell’art. 18 lett. B, del D.L. 185/2008 nell’anno 2011. Il progetto definitivo è stato redatto da tecnici interni. L’appalto si avvierà, presumibilmente, tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Ci sono, infine, nella tabella di marcia dell’assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Messina, anche degli interventi in fase di finanziamento: Lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle scuole Passamonte,
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Paino e Gravitelli, di euro 1.000.000,00, da finanziarsi euro 350.000,00 con fondi Ministeriali (PON) e la parte residua con devoluzione mutui contratti con la Cassa DD. e PP. . Il progetto esecutivo verrà redatto da tecnici interni all’Amministrazione e l’avvio dell’appalto dipende da quando verrà perfezionata la copertura finanziaria. Negli ultimi anni la città di Messina “vantava” il possesso di molte strutture scolastiche che cadevano letteralmente a pezzi, e rappresentavano un rischio per il normale svolgimento delle attività didattiche e l’incolumità degli studenti. Adesso sembra finalmente iniziato il lungo iter di interventi di edilizia scolastica che si spera metta, in pochi anni, tutte le scuole messinesi in condizioni di sicurezza.
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Mittente Il Cittadino Destinatario Comune di Messina
A dispetto dei santi
Piazza Padre Annibale Maria Di Franci
a
ia - Messina
Foto Peppe Saya
Panorama quartieri Focus sulle sei circoscrizioni di Messina
Una circoscrizione è una parte definita di territorio entro i cui confini è limitata la competenza di un organo. La competenza delimitata in questo modo è detta competenza territoriale. È detto capoluogo della circoscrizione il centro abitato dove l'organo ha sede. Parte di territorio su cui ha competenza un determinato organo amministrativo o giudiziario: consiglio di circoscrizione 26
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III Q
Territorio: Rione Taormina - Gazzi - Mangialupi - Rione Aldisio - Ferrovieri - Cumia sup. - Cumia inf. - Valle degli Angeli - Santo - Bordonaro - Palmara - Carrubbara - Monte Santo - Camaro inf. - Camaro - Bisconte - Cataratti.
Municipalità di quartiere (Centro civico): Via Catania n. 234 - palazzo Palano tel. 0902921067 / 0902923853 Centro circoscrizionale di servizi (Sportello polifunzionale): - Plesso scolastico "La Pira" Camaro S. Paolo, svincolo autostradale Messina Centro tel. 090671521 - Via Oglio Vecchio vill. Bordonaro tel. 090686310 / 090686621 Presidente: De Salvo Giovanni Comitato esecutivo: D'Arrigo Domenico - Giannetto Orazio Consiglieri: Arlotta Nicola, Bonafede Sebastiano, Burrascano Raimondo, Cacciotto Alessandro, Cardile Claudio, Curro' Pasquale, De Leo Placido, Gioveni Libero, Interdonato Santi, Marcellino Vincenzo, Milo Giovanni, Minutoli Massimiliano, Oteri Cosimo, Sciutteri Antonino, Veneziano Giovanni. Un vasto territorio da gestire e diverse gatte da pelare si può sintetizzare cosi l’attività della terza Municipalità della città di Messina. Varie le problematiche con cui i consiglieri, in rappresentanza dei cittadini, devono imbattersi quotidianamente rapportandosi con Enti, Istituzioni e naturalmente con l’Amministrazione Comunale. In quest’ultimo caso sicuramente non mancano le difficoltà. Vivere a Messina di questi tempi non è per nulla facile ma risulta ancor più complicato agire in nome della collettività con l’obiettivo di migliorare una città in crisi Abbiamo incontrato i consiglieri Massimo Minutoli, Libero Gioveni e Claudio Cardile per fare il punto della situazione sulle varie problematiche che affliggono il territorio di loro competenza . Ne è nata una dettagliata panoramica sullo stato tutt’altro che rassicurante dei torrenti, sulla mancanza di pulizia e sui cronici problemi di sicurezza che non fanno dormire sonni tranquilli a centinaia di cittadini, specialmente in caso di pioggia. I rapporti con Palazzo Zanca, come anticipato, non sono certo ottimali; basti pensare che lo scorso 23 settembre il Consiglio Circoscrizionale, quasi all’unanimità, ha chiesto a gran voce le dimissioni dell’assessore alle manutenzioni Pippo Isgrò. Con il nostro comunicato - spiega Minutoli – abbiamo elencato una serie di problematiche che abbiamo evidenziato sull’operato dell’assessore Isgrò il cui intervento è stato richiesto infinite volte senza ottenere nulla di concreto. Siamo stati anche accusati di voler boicottare i lavori per il recupero del waterfront cittadino, niente di più falso anzi vorrei ricordare che nel 2008 abbiamo promosso un incontro con l’Università di Reggio Calabria proponendo le nostre considerazioni sulla futura costruzione della nuova stazione ferroviaria e il recupero della costa finora occupata dai binari. Sulla questione Gioveni precisa: è assurdo sostenere che un’istituzione eletta democraticamente non sposi gli interessi della città. E’ mancata la manutenzione ordinaria fondamentale per una città moderna, conclude Cardile. 29 Settembre
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I problemi della III Circoscrizione Lo stato dei Torrenti Consigliere Minutoli con l’arrivo dell’autunno torna puntualmente la paura dei messinesi. A destare maggiore preoccupazione i torrenti; qual è la situazione nel vostro territorio? Qualcosa, seppur in ritardo, si sta facendo: al torrente di Bisconte Messinambiente stamane ha effettuato un sopralluogo per pianificare gli interventi di pulizia. Altro sopralluogo a Cumia ad opera dell’assessorato alle manutenzioni. Più complicata la situazione del torrente di Bordonaro dove da alcuni giorni opera la Protezione Civile che sta realizzando delle Massimo Minutoli “spallette” in modo tale che l’acqua defluisca all’interno del greto senza fuoriuscire. A Bordonaro comunque vige una situazione di grave pericolo riconosciuto altresì dal Genio Civile. La situazione è poi precipitata dopo le operazioni di demolizione dei manufatti abusivi che insistevano nella zona. In quell’occasione infatti è stato accantonato tutto il materiale di risulta derivante dai lavori che l’alluvione del 1 marzo ha portato a valle. E dobbiamo ricordarci che all’interno del greto vi sono i vari impianti di fognatura, acqua potabile e alta tensione. L’ingegnere Sciacca ha richiesto che nei fondi, assegnati dalla Regione a Messina dopo gli eventi del marzo scorso, venga inserito il progetto di risagomatura del torrente indispensabile per la messa in sicurezza dell’intera zona. Sarebbe inoltre possibile realizzare una strada in alternativa alla via Ernesto Cianciolo.
Bordonaro
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Sicurezza Veniamo al paradossale episodio accaduto alla scuola materna ed elementare di via Primo Molino, della serie “succede solo a Messina”. Solitamente si sceglie un’area dove costruire un edificio pubblico, tenendo in considerazione la sicurezza, la stabilità idrogeologica e le possibilità di fuga in caso di emergenza. Nella nostra città questi canoni non contano visto che la scuola elementare “Ettore Castronovo” è stata edificata (pochi anni fa) a ridosso di un torrente e accanto a uno strettissimo sottopasso autostradale, unica via di fuga per docenti e LIbero Gioveni alunni in caso di emergenza. Naturalmente con le forti piogge dei giorni scorsi non sono mancati i problemi: il temporale ha infatti allagato il sottopasso e un albero è caduto proprio davanti l’ingresso della scuola. Alunni e maestre sono rimasti completamente isolati. Consigliere Gioveni lei ha segnalato il problema al Palazzo Zanca, ha ricevuto risposta? Sono anni che segnaliamo il problema di questa scuola di recente costruzione inserita in un contesto da brividi. E’ assurdo che una scuola possa trovarsi tra un torrente e un sottopasso che si allaga dopo qualche minuto di pioggia. Le soluzioni sono due: chiudere l’edificio e sarebbe una decisione sofferta visto che il plesso funziona bene oppure effettuare alcuni interventi per la messa in sicurezza dell’edificio. Ultimamente abbiamo ricevuto la risposta dell’assessore Isgrò che effettuerà dei sopralluoghi. Secondo noi bisognerebbe migliorare la viabilità all’interno del sottopasso con un impianto semaforico ed evitare che si allaghi, Constatiamo comunque l’immobilismo del Comune che non ci fa ben sperare per il futuro. Ad oggi non si è arrivati a niente e ciò è grave visto che si mette a repentaglio la pubblica incolumità di decine di bambini.
Manutenzione stradale Dopo la pioggia sistematicamente si intasano i tombini collocati lungo le strade cittadine; in via Baglio e in via Polveriera sono assenti le griglie per la raccolta delle acque. Per non parlare delle voragini che ormai sono parte integrante delle nostre arterie. Una situazione insostenibile che non fa ben sperare in caso di pioggia. Accettiamo a denti stretti l’impossibilità di sostituire le griglie per mancanza di denaro nelle casse comunali ma è assurdo - sostiene Gioveni – che non si garantiscano nemmeno gli interventi basilari. Inoltre, precisa Minutoli, non si provvede neanche a segnalare la mancanza di tombini: a Bordonaro una voragine apertasi sull’asfalto è stata “segnalata” da un paraurti di un auto posizionato da qualche cittadino. 29 Settembre
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Dissesto idrogeologico del territorio Tra le criticità del territorio messinese come non menzionare il dissesto idrogeologico che ha provocato diverse frane ad esempio nel rione Gescal o lungo la strada di collegamento Bordonaro – Camaro. Ingegnere Cardile ci descriva la situazione attuale. Presso la strada Sivirga che collega Bordonaro con Camaro da tre anni è presente una frana. Abbiamo più volte segnalato la questione agli organi competenti. L’arteria non è di competenza della Provincia, che ha speso diversi milioni di euro anche per l’illuminazione a pannelli solari mai entrata in funzione, ma Claudio Cardile è del Genio Militare. Ad oggi non si è avuto alcun intervento, ai proclami dell’assessore Isgrò non è seguito alcun fatto concreto. Per quanto riguarda la frana nel rione Gescal si ha una situazione paradossale a causa del continuo “scarica barile”sulle competenze alimentato da IACP e Comune che non permette una tempestiva risoluzione del problema. Anche a Cumia la situazione non è tranquilla: la scorsa settimana è stato depositato il progetto di tre milioni di euro per la sistemazione dei punti più critici ed entro dicembre dovrebbero iniziare i lavori, affidati a una ditta esterna.
Viabilità Consigliere Cardile a Provinciale e lungo il viale Europa si registrano gravi problemi di viabilità. Cosa proponete per risolverli? Per quanto concerne il rione Provinciale, dove si forma un vero e proprio imbuto nelle ore di punta, insieme alla II Circoscrizione avevamo proposto di acquisire l’area intorno alla vecchia linea ferroviaria che conduce alla stazione di Camaro, attraversando in rilevato il rione Provinciale, per realizzare una strada, nonostante esista il PUM (Piano Mobilità Urbana) secondo il quale l’intera linea andrebbe ripristinata e utilizzata per il servizio di Metroferrovia, ipotesi abbastanza difficile da realizzare visto lo stato in cui versa l’infrastruttura ormai in stato di abbandono. Il viale Europa – aggiunge Gioveni – oltre ai cronici problemi di traffico nei pressi della rotatoria Zaera e al continuo transito dei Tir, presenta anomalie dal punto di vista strutturale, attendiamo ancora i risultati della verifiche sull’impalcato effettuate dal Comune in sinergia con la Facoltà di Ingegneria. Infine all’incrocio tra viale Gazzi e via del Santo, ricorda Cardile, regna il caos nelle ore di maggior traffico veicolare vista l’intersezione di ben quattro arterie. Il problema potrebbe essere risolto da una rotatoria.Altra ipotesi, sposata dal Comune, potrebbe essere la revisione dell’impianto semaforico e l’istituzione del senso unico lungo la via Comunale Santo. Minutoli esprime le proprie perplessita sulla via Ernesto Cianciolla, unico collegamento tra Bordonaro inferiore e superiore: è una strada larga appena tre metri dove passa anche l’autobus e paradossalmente nel piano di Protezione Civile risulta come unica via di fuga per gli abitanti.
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Risanamento Il consigliere Minutoli sottolinea le precarie condizioni igienico-sanitarie degli abitanti delle baraccopoli di Fondo Pugliatti – rione Ariella. In quest’area le baracche insisitono su un terreno privato che il Comune dovrebbe espropriare per poi realizzare costruzioni più dignitose: molte famiglie sono vittime della burocrazia in quanto non conoscono la loro posizione nelle graduatorie di affidamento di nuovi alloggi. Molti vivono tra le baracche dal 1960 e ancora aspettano di ricevere un’abitazione degna di una società moderna.
“Profumo” di amianto
Fondo Pugliatti
I problemi, dunque, sono gravi e numerosi, alcune difficoltà croniche del “sistema” messinese non permettono una tempestiva risoluzione. Non ci resta che affidarci al meteo dei prossimi mesi, sperando che possa essere clemente risparmiando dalla pioggia una città ormai allo sbando e incapace di rialzarsi. Andrea Castorina
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attualità
Messina: conclusa la raccolta firme contro l’attuale sistema elettorale
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onclusa con successo a Messina la raccolta firme contro l’attuale sistema elettorale regolato dalla legge n. 270 del 21 dicembre 2005, ideata principalmente da Roberto Calderoli, e da lui stesso poi definita una “porcata” . La legge ha imposto, per le elezioni, un sistema proporzionale corretto, escludendo la possibilità di indicare preferenze sui candidati. Contro il “porcellum”, com’è stata definita la legge dal politologo Giovanni Sartori, e per l’abolizione delle province sono state raccolte più di cinquemila firme. Il segretario provinciale Idv, Antonio Alessi, ha dichiarato: “La nostra provincia ha rispo-
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sto benissimo: un successo superiore alle nostre aspettative. A conti fatti abbiamo raccolto qualcosa come 5400 firme. E’ un segnale forte e chiaro da parte dei cittadini: basta a sprechi e ingiustizie da parte di questa classe politica e di questo governo. Si deve ridare voce al cittadino. Abbiamo già provveduto a inviare i moduli a Roma – conclude Alessi – ma ormai sappiamo che il risultato delle 500mila firme è stato superato e quest’ennesima battaglia vinta, tengo a sottolinearlo, non dal partito ma dalla società civile”. Il segretario Cittadino, Salvatore Mammola, ha aggiunto: “In tantissimi si sono presentati ai nostri banchetti di Piazza Cairoli per dare il proprio contributo e invitando amici e parenti a firmare. E’ sintomo di una rivoluzione nelle coscienze di tutti: si è capito che con i referendum si dà espressione al volere della collettività. Tutti abbiamo chiaro quanto sia importante scegliere chi ci deve rappresentare. Le ultime tornate elettorali non ce l’hanno consentito, creando una classe dirigente che oggi, lo vediamo, non è in grado di portare avanti il Paese”. Lilly La Fauci
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Mare di settembre
Messina - 29/09/2011 29 Settembre
foto Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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dietro le quinte di Hermes Carbone
Bruno Cilento(Udc): “Il ponte sullo Stretto è un’opera inutile” Il Capogruppo dell’UDC, Bruno Cilento, ha rilasciato la seguente dichiarazione, in occasione della visita dell’amministratore Unico di Anas Spa Pietro Ciucci: “Mi sembra indelicato e sconveniente che il sindaco di Messina, ad un un incontro cosi' importante non abbia ritenuto utile la presenza del Consiglio comunale di Messina. Ritengo che il sindaco sulla questione abbia il dovere di confrontarsi ancora una volta, qualora lo avesse già fatto, con la città e con la politica. Ricordo che ancora non e' stata mossa una pietra - e sono stati spesi diverse centinaia di milioni di euro. Infine siamo ancora in attesa dei fondi per Giampilieri e, non dimentichiamo, che in 25 anni abbiamo forse finito gli svincoli ,che da mesi siamo fermi con il risanamento di Maregrosso, e che con i soldi spesi fino ad oggi per gli studi sul Ponte avremmo sanato i debiti del Comune e realizzato decine di altre opere necessarie per lo sviluppo e la crescita della citta'. Non saremmo contro il Ponte se credessimo alla sua realizzazione. Con la scusa del Ponte, opera inutile, la nostra citta' da più di 10 anni non vede un euro”.
Pronto lo Statuto dell’Aeroporto del Mela
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ontinua incessante l’attività dei Comitati per l’Aeroporto del Mela, tanti gli impegni per avvicinarsi sempre di più alla realizzazione. I legali della Provincia Regionale, con i suggerimenti dei Comitati Territoriali e di tanti Sindaci della provincia, hanno redatto lo Statuto della Società Aeroporto del Mela srl (S.A.M. srl), che ha come obiettivo l’avvio di tutte le procedure necessarie per la realizzazione dell’Aeroporto nella valle del Mela. Il Presidente della Provincia Regionale di Messina Nanni Ricevuto ha fissato per giorno 30 settembre p.v. alle ore 10,00 presso Palazzo dei Leoni sede della Provincia, un incontro con tutti i soggetti interessati per la presentazione dello Statuto.
“Conclusa con successo la raccolta firme contro il porcellum”
Contro il “porcellum” e per l’abolizione delle province a Messina sono state raccolte più di cinquemila firme. Il segretario provinciale Idv Antonio Alessi ha dichiarato: “La nostra provincia ha risposto benissimo: un successo superiore alle aspettative. È un segnale forte dei cittadini: basta sprechi e ingiustizie da parte della classe politica e del governo. Abbiamo già provveduto a inviare i moduli a Roma ma sappiamo che il risultato delle 500mila firme è stato superato”. Il segretario cittadino Idv Salvatore Mammola ha aggiunto: “In tantissimi si sono presentati ai nostri banchetti di Piazza Cairoli, sintomo di una rivoluzione nelle coscienze di tutti: si è capito che con i referendum si dà espressione al volere della collettività”.
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Grioli: Sono passati due anni dall’alluvione Il di Giampilieri ma nulla è cambiato Ogni volta che c’è allerta meteo la città ripiomba nella paura. Di prevenzione non ne abbiamo vista dopo il I ottobre 2009. Basterebbe fare un giro per i villaggi della zona sud e nord e verificare le condizioni in cui versano i torrenti. Un'Amministrazione Comunale si giudica in base ai risultati che produce e non certo in base agli annunci di qualche assessore sul territorio. I fatti parlano chiaro, il territorio è abbandonato, ci sono aree della città ad alto rischio idrogeologico, ma il Comune non è riuscito a programmare nemmeno la pulizia dei torrenti. Per questo riteniamo che l'amministrazione debba individuare delle priorità e la sicurezza dei cittadini oggi non è assicurata, noi diciamo che è una scelta che riteniamo irresponsabile e molto pericolosa. La città è stanca di sentirsi dire che non ci sono i soldi. Quando mancano i soldi per i servizi essenziali si tagliano i capitoli destinati per servizi meno essenziali, si incassano i tributi fino all'ultimo centesimo, si controllano le Società Partecipate senza portarle alla liquidazione, si affronta il problema del contenzioso legale dell'ente, non si danno premi di produttività ai dirigenti i cui risultati non si riescono a percepire. A noi basterebbe che il Sindaco si dimettese da deputato regionale e assumesse la responsabilità di governare la città a tempo pieno. Saranno poi cittadini a giudicare il suo operato nel 2013. Chiediamo normalità, vogliamo proposte serie su cui confrontarci, tutto questo ancora dopo più di tre anni non lo abbiamo visto, ed anche i messinesi se ne sono accorti.
Sgarbi chiama a raccolta i cittadini sul tema consigliere comunale «Verità e Giustizia»
Vittorio Sgarbi chiama a raccolta i cittadini di Salemi per dibattere sul tema ”Verità e Giustizia”. “Sarà anche l’occasione per fare il punto sull’attività amministrativa svolta sino ad oggi e sui progetti per i prossimi mesi”. L’indomani, giovedì 6 ottobre, Vittorio Sgarbi, nel corso di una cerimonia in programma a Bagheria, sarà designato componente onorario del «Parlamento della Legalità», il movimento fondato da Nicola Mannino (consulente della Commissione antimafia) e noto per le numerose attività svolte nelle scuole siciliane. “Confortato dalla volontà di numerosi giovani – spiega Mannino – questa nomina vuole testimoniare la nostra riconoscenza per quello che ha fatto da sindaco di Salemi e comunque per la Sicilia. Il tuo lavoro di amministratore, nel segno dell’arte e della cultura, è un concreto esempio della cultura del riscatto contro ogni mafia”.
Adamo (Udc): Centorrino non può effettuare assunzioni esterne "Con 800 persone in cassa integrazione e' intollerabile che un ente faccia ricorso a personale esterno. Non ci sono giustificazioni ma responsabilita' che l'assessore Centorrino deve immediatamente individuare. I responsabili vanno puniti. L'assessore Centorrino deve riferire immediatamente in aula non sul problema ma sulle misure intraprese per perseguire gli eventuali colpevoli. Ci auguriamo che la politica arrivi prima della magistratura". Lo afferma Giulia Adamo, capogruppo dell'Udc all'Ars, commentando le assunzioni esterne di personale nella Formazione professionale.
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sette giorni
Settembre 2011
di Andrea Castorina
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In Fiera, 603 metri e 850 chili per la Pizza più lunga del mondo
Messina soddisfa le aspettative del tentativo di Guinness dei primati per la pizza più lunga del mondo. La prova è stata effettuata alla I “Festa della pizza”, presso il lungomare della Fiera Internazionale. L’impresa, promossa e organizzata dall’Associazione Sviluppo Pizzaioli Europei, si è svolta nel rispetto delle linee guida indicate dal regolamento internazionale del Guinness World Records. Impressionanti i numeri del risultato gastronomico: 603 metri di lunghezza per 2012 pizze per 850 kg.
Presentata la carta servizi WelcoME
E’ stata presentata nella sala ex Giunta della Provincia, la Carta dei Servizi multietnica WelcoME. Questa carta si compone di una vera e propria mappa della città, in cui sono segnati i punti principali, identificabili con una leggenda tradotta in 10 lingue. E’ possibile reperire mense, case di accoglienza, uffici pubblici, sindacati, le principali fermate degli autobus e vi sono anche indicati i servizi forniti con gli orari e i principali numeri utili nazionali.
: Impatto mortale per un giovane centauro. Indaga la Polizia
Continuano le indagini delle Polizia Municipale, sezione Infortunistica, sul tragico impatto che è costato la vita ad un giovane messinese. Secondo le ricostruzioni, il motociclista, Antonino Giuliano di 21 anni, procedeva sul viale della Libertà, direzione nord-sud, sulla sua Honda Homet 600. In prossimità con l’incrocio con la via Trapani, ha perso il controllo del mezzo schiantandosi, dopo esser sbalzato dalla sella, contro un palo dell’illuminazione pubblica. È morto sul colpo per il violento impatto.
L’ACR cola a picco, il Città di Messina sorride
Risultati opposti per ACR Messina e Città di Messina impegnate rispettivamente in serie D ed Eccellenza. Coppola e compagni pareggiano a Noto per 1-1 con una prestazione deludente a fine gara Corona rimedia anche domenica l’espulsione. Il Città di Messina, grazie alla doppietta di Camarda, al Celeste supera con difficoltà l’Orlandina conquistando la terza vittoria consecutiva in campionato.
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Messina ringrazia i Vigili del Fuoco
Il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, all’interno della Caserma Bevacqua, ha scoperto una targa onorifica con incise le parole: “Ai Vigili del Fuoco eredi dei nobili Corpi Civici dei Pompieri, la perenne gratitudine della Città di Messina per l'impegno, l'abnegazione ed il coraggio con cui, dal Sisma del 1908 alle più recenti calamità, si mobilitano nella loro quotidiana opera professionale a servizio della cittadinanza, con spirito di solidarietà umana”.
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Buzzanca e Ciucci fanno il punto sulla progettazione del Ponte
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Presentata a Palazzo Zanca l’Ass. Parrocchia Ganzirri
martedì
Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha incontrato con il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, amministratore delegato della Stretto di Messina, per fare il punto sulla progettazione dell'attraversamento stabile dello Stretto. Le attività realizzative del Ponte sullo Stretto di Messina proseguono con la massima tempestività e in linea con i programmi previsti. Per le opere compensative, sono stati individuati percorsi realizzativi prioritari.
“Non ho niente da dire se non chiedere un “aiuto” ai nostri imprenditori messinesi, perche stiamo iniziando un campionato di serie A senza i fondi necessari”. Queste le parole di Salvatore Molino, presidente dell’ass. mercoledì Parrocchia di Ganzirri, che il 9 ottobre farà il suo esordio nella serie A di calcio a 5 femminile. L’ASP Ganzirri è l’unica squadra di C5 femminile di Messina e della Sicilia orientale.
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circoscrizioni di Andrea Castorina
II quartiere
Pistunina e rione CEP, all’uscita di scuola: il caos
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’ critica la viabilità lungo la via Consolare Valeria a Pistunina e presso la via Gelsomini del rione CEP, soprattutto nelle zone adiacenti alle scuole materne ed elementari. A sottolineare il problema, con una nota inviata al Comune e al Comandante della Polizia Municipale Ferlisi, è il presidente della II Circoscrizione, Giovanni Di Blasi sottolineando il caos che regna sovrano all’entrata e all’uscita degli alunni a causa della sosta selvaggia, dei marciapiedi occupati dai veicoli e dalla vicinanza della strada con i cancelli del plessi scolastici. Tutto ciò non fa che mettere quotidianamente in pericolo soprattutto i bambini. Di Blasi propone di intervenire per realizzare dei percorsi pedonali, tramite collocazione di dissuasori di sosta, lungo la via S. Lucia, nel tratto compreso tra la ex SS 114 e la Via Consolare Valeria davanti la scuola elementare e proprio lungo la Via Consolare Valeria (pressi ponte su torrente Zafferia) davanti l'altro plesso scolastico; tale soluzione consentirebbe ai pedoni di arrivare in tutta tranquillità e sicurezza alle scuole.
V quartiere All’Annunziata torna la voragine
VI quartiere
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consiglieri della VI Circoscrizione lo scorso 27 settembre hanno incontrato l’assessore alla manutenzioni Pippo Isgrò, concordando una serie di interventi manutentivi da espletare in diverse zone ricadenti nel territorio di competenza del VI Quartiere. Prioritari i lavori di messa in sicurezza dei torrenti Giudeo e Papardo, oltre alla sistemazione della pavimentazione a Torre Faro e allo spostamento della sabbia per tutelare le abitazioni dalle mareggiate. Necessaria inoltre l’installazione di nuove ringhiere presso il lago di Ganzirri. Isgrò, durante l’incontro, ha assicurato di aver già richiesto i fondi per gli interventi di riaffioramento dei frangiflutti, nella zona costiera tra i torrenti Papardo e Guardia.
Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?” Meglio prenderla con ironia, parafrasando una celebre canzone di Battisti, e riderci sopra anche se ci sarebbe da disperarsi. Si è riaperta la “famosa” voragine di viale Annunziata, quella che lo scorso marzo aveva inghiottito un camion. La notizia ha fatto esplodere di rabbia i residenti e i consiglieri di Quartiere. Il consiglio della V Circoscrizione giudica fallimentare la gestione dell’amministrazione comunale della manutenzione stradale in città. Chissà quanti soldi sono stati spesi – ricordano i consiglieri – chiedendo l’individuazione dei responsabili tecnici del Comune e della ditta che ha eseguito i lavori. A Messina non riusciamo nemmeno a tappare un buco e qualora gli svincoli venissero completati, il viale Annunziata sarà un’arteria fondamentale per l’innesto dei veicoli in tangenziale. Sempre se una nuova voragine non faccia crollare l’intera autostrada… 29 Settembre
Concordati diversi interventi di manutenzione
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città
Vigili del Fuoco
a cura di Marilena Faranda
Censimento
Avviata la procedura
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ono stati espletati i corsi di formazione per i coordinatori del censimento, tenutisi a palazzo Zanca. L'obiettivo dell’attività censuaria è assicurare alla città di rimanere tra le città italiane, nella fascia "A" di popolazione anche per assicurare finanziamenti e trasferimenti dello Stato. L'Amministrazione, pertanto, ha già predisposto una capillare presenza di operatori sul territorio, mentre sarà richiesta la collaborazione di parrocchie, delle scuole, di associazioni, di sindacati, di CAF e patronati. L'assessore alla statistica, Santalco, ha confermato che si sono già insediati a palazzo Weigert, in via Argentieri, l'Ufficio comunale di censimento (UCC) ed il Centro comunale di raccolta (CCR) per garantire le operazioni del Censimento. Gli uffici saranno disponibili tutti i giorni compreso il sabato, per una collaborazione alla cittadinanza. Per la prima volta i questionari del censimento saranno distribuiti per posta e si potrà scegliere per la compilazione e restituzione fra: web, posta, centri di raccolta.
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Una giornata da ricordare
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l sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, all’interno della Caserma Bevacqua, ha scoperto una targa onorifica con incise le parole: “Ai Vigili del Fuoco eredi dei nobili Corpi Civici dei Pompieri, la perenne gratitudine della Città di Messina per l'impegno, l'abnegazione ed il coraggio con cui, dal Sisma del 1908 alle più recenti calamità, si mobilitano nella loro quotidiana opera professionale a servizio della cittadinanza, con spirito di solidarietà umana”. Il Sindaco, nel complimentarsi e ricordare l’operato svolto, con perizia ed abnegazione, dai vigili, ha consegnato una targa all’Ing. Alessandro Paola, comandante provinciale del corpo dei vigili del fuoco e 326 attestati di civica benemerenza al vigile più anziano, per i membri del corpo, e 40 al vigile più giovane, per i vigili volontari. Importante, la presenza alla
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cerimonia del Gonfalone della Città di Messina e dello Stendardo del Comando provinciale che hanno ricordato il contributo dato dal primo intervento dei Corpi dei pompieri, provenienti da tutta la penisola, dopo il 1908. La giornata è stata anche l’occasione per salutare l’ing. Alessandro Paola che, dopo poco meno di due anni, lunedì prossimo, lascerà Messina, per andare a Roma a dirigere la Scuola dei Vigili del Fuoco. Durante questi anni, vari eventi hanno messo a dura prova il corpo e la capacità di dare risposta a tutte le richieste, ha detto Paola, “me ne vado a Roma, lasciando a Messina un pezzo di cuore”, e, di fronte a tutto il corpo, ha proseguito commosso che, per lui, il vero orgoglio, durante il suo mandato, era averli avuti come uomini.
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Autotrasportatori
Atto ispettivo Corona del Pdl
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li autotrasportatori del Messinese, sono costretti a recarsi a Catania e perfino a Trapani per i collaudi e revisioni ai propri mezzi. Il problema, in un atto ispettivo depositato all’Ars da Roberto Corona del Pdl: la Motorizzazione di Messina espleta il servizio tramite una società privata con mandato in scadenza non rinnovato dall’assessorato ai Trasporti che ha dirottato gli utenti verso Catania e Trapani. “La Federazione autotrasportatori italiani (Fai) ha già dichiarato lo stato di agitazione e ha chiesto un incontro urgente che non ha ancora avuto luogo”. Corona chiede, quindi, al presidente della Regione e assessore al ramo che vengano presi
Forte Ogliastri Ripristino scalinata ' stato aggiudicato l’appalto per i lavori di ripristino funzioE nale della scalinata – tribuna del-
“immediati provvedimenti per evitare l’interruzione di un pubblico servizio e, comunque, un aggravio economico pesantissimo per gli autotrasportatori e per la loro clientela. Tutta l’amministrazione regionale dovrebbe venire incontro alle necessità delle categorie produttive”.
l'area spettacoli all'interno di Forte Ogliastri, alla ditta Sorge Giuseppe di Messina,. Il Forte Ogliastri, concesso dal Demanio al Comune nel 1998 è stato restaurato con interventi, a carattere conservativo, con i fondi ministeriali del Programma Urban Italia - Città di Messina. Gli interventi hanno dotato il forte umbertino, di un giardino pubblico con aree per la sosta e i giochi, con suggestivi punti panoramici sulla città.
Toponomastica
Viabilità
Restaurata la targa di G. Seguenza
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a targa marmorea, posta sul sito della casa natale di Giuseppe Seguenza (Messina, 1833 – 1889), sul Corso Cavour, è stata restaurata e riconsegnata alla città. Alla cerimonia vi erano l'assessore alla toponomastica, Carmelo Santalco; Giuseppe Arena, presidente del Kiwanis Messina Centro, che ha patrocinato il recupero della lapi29 Settembre
de con la Soprintendenza ai beni culturali, rappresentata dalla dott.ssa Grazia Musolino,; la preside del Liceo Scientifico "Seguenza", prof.ssa Maria Rosaria Mangano, ed il prof. Vincenzo Caruso, che ha collaborato alla fase progettuale. Reggente di Storia naturale al Liceo Maurolico. Ricoprì la cattedra di Mineralogia e Geologia. Fu consigliere comunale, Vice Presidente del Consiglio Provinciale di Sanità, fondatore del Gabinetto Geologico Provinciale.
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Regolamentazione Semaforica
l Dipartimento mobilità urbana e viabilità, ha disposto la modifica ai diagrammi di fasatura agli impianti semaforici sul corso Garibaldi, incroci via Fata Morgana – via Cicala e via Trapani”. In via Garibaldi sono state istituite le direzioni consentite diritto e destra, in direzione di marcia nord sud, all'arresto semaforico con via Cicala; e la direzione obbligatoria a destra in via Trapani, presso l'intersezione semaforica con via Garibaldi.
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provincia Messina di Marilena Faranda
Presentata la carta servizi WelcoME
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’ stata presentata nella sala ex Giunta della Provincia, la Carta dei Servizi multietnica WelcoME. Questa carta si compone di una vera e propria mappa della città, in cui sono segnati i punti principali, che possono essere identificati, tramite una leggenda tradotta in 10 lingue. E’ possibile, infatti, reperire sulla mappa: mense, case di accoglienza, uffici pubblici, sindacati, le principali fermate degli autobus, vi sono indicati, inoltre, i servizi forniti con gli orari, in italiano ma identificabili tramite il segno grafico dell’orologio e sono anche riportati i principali numeri utili nazionali. Tale cartina è stata prevista in due formati: uno pocket, pieghevole, che sarà fruibile in tutte le sedi degli uffici e delle associazioni che si occupano di immigrati, come ad esempio questura e prefettura; l’altro formato è più grande da appendere affinché gli operatori possano dare anche delle spiegazioni tramite la mappa, che comunque si basa su un criterio intuitivo. Questa carta nasce su iniziativa del M.O.V. “il Ponte” insieme alla Caritas e all’ufficio Migrantes dell’Arcidiocesi di Messina. Alla presentazione vi erano il direttore della Caritas don Gaetano Tripodo, il direttore dell’Ufficio Migrantes Santino Tornesi, il direttore dell’Istituto Don Orione don Marco Grossohlz: i quali hanno affermato, l’importanza di questa carta, come uno degli strumenti che deve aiutare le persone immigrate, che con difficoltà compiono la dura scelta di lasciare il loro paese. Non tutti gli immigrati, infatti, sono da considerare delinquenti, ma possono essere una risorsa da valorizzare. Questo progetto ha ricevuto il gratuito patrocinio da parte della prefettura, nella persona del prefetto Alecci, della Provincia con Sghembri e del Comune con Caroniti. Quest’ultimo apprezzando l’iniziativa anche per la semplicità della comunicazione, ha ipotizzato che si potesse utilizzare la stessa cartina anche presso i terminal turistici.
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Grioli(Pd) tuonacontro l'amministrazione Buzzanca
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gni volta che c’è a l l e r t a meteo la città ripiomba nella paura. Ma la paura ed il pericolo per la pubblica incolumità si affrontano con la prevenzione. Permetteranno gli inquilini di Palazzo Zanca, ma di prevenzione non ne abbiamo vista dopo il I ottobre 2009. [ … ] L'Amministrazione “Giochi d’acqua Comunale sta sottovalutando i segnali che arrivano dalle circoscrizioni. Il territorio è costantemente presidiato dai quartieri e se ogni giorno giungono forti critiche dai territori per gravi carenze di programmazione ed interventi un motivo ci sarà. […] I fatti parlano chiaro il territorio è abbandonato, ci sono aree della città ad alto rischio idrogeologico, ma il Comune non è riuscito a programmare nemmeno la pulizia dei torrenti. Per questo sommessamente riteniamo che l'amministrazione debba individuare delle priorità e la sicurezza dei cittadini oggi non è assicurata perché da anni non si esegue la manutenzione torrenti e non sono stati realizzati i progetti per gli attraversamenti dei corsi d'acqua in zone abitate, ne opere di messa in sicurezza delle colline, noi diciamo che è una scelta che riteniamo irresponsabile e molto pericolosa. A Giampilieri e nei villaggi colpiti dall'alluvione del I ottobre dopo la tragedia tutte le istituzioni si sono unite per 29 Settembre
in libertà” intervenire in emergenza. Perché le stesse istituzioni non possono cooperare per prevenire i rischi attraverso interventi programmati? Basta tappezzare la città (in prossimità dei torrenti) di cartelli con su scritto: "Fine strada comunale, inizio torrente"? Crediamo che con una proficua cooperazione tra Enti Pubblici si potrebbero ottenere risultati importanti. […] La città è stanca di sentirsi dire che non ci sono i soldi. […] A noi basterebbe che il Sindaco si dimettesse da deputato regionale e assumesse la responsabilità di governare la città a tempo pieno. Saranno poi cittadini a giudicare il suo operato nel 2013. Chiediamo normalità, vogliamo proposte serie su cui confrontarci, tutto questo ancora dopo più di tre anni non lo abbiamo visto, ed anche i messinesi se ne sono accorti.
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Il Segretario cittadino PD Giuseppe Grioli
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economia di Gino Morabito
Oggi mi sono svegliato leggermente declassato
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ome diretta conseguenza dell'abbassamento del rating sul debito sovrano, Standard & Poor’s ha ridotto il rating di 11 amministrazioni locali, coerentemente con quanto fatto per i conti statali e delle banche. Gli enti colpiti dalla scure di S&P i cui rating oggi passano da A+ ad A, con outlook negativo sono tre comuni, Milano, Genova e Bologna, due province, Roma e Mantova, e sei regioni, Sicilia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Umbria e Marche. L'agenzia di rating ha anche rivisto l'outlook (la prospettiva) di Torino, portandolo da stabile a negativo, ma in questo caso ha confermato il giudizio, A, sul debito a lungo termine. «Coerentemente con la nostra metodologia, applicabile agli enti locali e al loro relativo emittente sovrano, abbiamo limitato il rating di queste 11 amministrazioni allo stesso livello dell'Italia» spiega il report dell'agenzia, specificando che gli enti locali in questione non hanno le caratteristiche necessarie per ottenere un voto superiore a quello sovrano, ma riconoscendo anche che fra i gli 11 enti locali ci sono «fondamentali creditizi differenti, sebbene a tutti sia assegnato un rating A». Del tutto prevedibile la reazione delle amministrazioni locali colpite dal declassamento che hanno tutti più o meno addebitato le colpe del caso alle scelte politiche del governo e alle risultanze delle manovra finanziaria. Per quanto riguarda la Sicilia l’assessore all'Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao, ha commentato: "Il declassamento del rating di molte istituzioni pubbliche italiane - e tra queste della Sicilia - è la prevedibile e diretta conseguen-
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za della caduta di credibilità, finanziaria e non, del nostro Paese. Le responsabilità politiche ed amministrative di tutto ciò vanno trovate nel Governo nazionale che ha sottovalutato il problema fin dal suo insediamento". "Sentire domenica scorsa - ha continuato Armao - il segretario del partito di maggioranza che dichiarava di avere 'scoperto' il debito pubblico quale questione prioritaria da affrontare con urgenza, la dice lunga su chi ha omesso di intervenire per tempo, addirittura ipotizzando di realizzare un federalismo fiscale che avrebbe dovuto comportare ingenti perequazioni fiscali ed infrastrutturali". "Oggi la situazione è resa ancor più complessa dall'intreccio - come afferma Mario Draghi - tra la crisi del debito sovrano e quella finanziaria. Ma per il debito pubblico italiano occorreva intervenire per tempo ed invece lo si è lasciato crescere, nascondendolo sotto il tappetino del federalismo fiscale, con un disegno miseramente fallito".
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Taormina: il 6 e 7 ottobre la quinta e
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l 6 e 7 ottobre a Taormina si svolgerà la V edizione del Progetto Internazionale “Sviluppare le Regioni dell’Africa e dell’Europa”. Il progetto è stato organizzato dalla fondazione Banco di Sicilia in collaborazione con The European House – Ambrosetti. L’evento sarà incentrato prevalentemente su come il nuovo assetto del NordAfrica può cambiare le relazioni Europa-Africa. Ecco i principali temi che verranno affrontati: La geo-politica internazionale alla luce del nuovo scenario nordafricano; i flussi migratori intra/extra africani; il fenomeno dell’urbanizzazione. Verranno presentati e premiati i 3 progetti vincitori del Concorso aperto a giovani architetti europei e africani, per la progettazione del layout concettuale di un quartiere urbano modello da sperimentare in Africa. I partecipanti hanno avuto il compito di progettare un modello di quartiere innovativo, scalabile e replicabile che possa portare soluzioni strutturali alle sfide/esigenze dell'urbanizzazione e che comprenda la definizione del layout urbanistico e del sistema di trasporti pubblici, la progettazione di massima degli edifici comuni e delle residenze private, una quantificazione iniziale dei costi e indicazioni sui materiali costruttivi da utilizzare e gli aspetti culturali e di inclusione sociale presi in considerazione in fase progettuale. Durante il
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edizione del Forum internazionale Forum verrà presentato anche un Position Paper redatto da The European House – Ambrosetti. “I recenti cambiamenti nell’assetto politico di diversi Paesi del Nord Africa – sottolinea Giovanni Puglisi, Presidente della Fondazione Banco di Sicilia impongono un riposizionamento dell’Europa e una maggiore consapevolezza del proprio ruolo di attore protagonista nello scenario internazionale. Lo sviluppo dell’Africa è oggi un’opportunità per l’Europa, ma è necessario una comune strategia politica, economica e culturale. Per queste ragioni, una parte consistente del Forum di Taormina sarà dedicata all’approfondimento delle tematiche connesse al nuovo corso africano e agli effetti in atto a livello planetario. Essere giunti alla quinta edizione di questo appuntamento internazionale conferma, poi, che l’idea originaria del Progetto guardava lontano. I fatti ci hanno dato ragione: la nostra iniziativa cresce anno dopo anno sia in termini di adesioni e di partecipazione sia in termini di qualità degli interventi.” Parteciperanno al Forum: José María Aznar (già primo ministro della Spagna), Julia Dolly Joiner (commissario per gli Affari Politici dell’Unione Africana), Dieter Rampl (presidente di Unicredit), Elham Ibrahim (commissario per l’Energia e le Infrastrutture dell’Unione Africana), Rachida Dati (Deputato al Parlamento Europeo, già portavoce del Presidente Nicolas Sarkozy), Alfredo Mantica (Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri), Alberto Ricardo Mondlane (Ministro dell’Interno del Mozambico). Cristina D’Arrigo
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Foto notizia
Tensione nel dopo partita tra p
Il presidente dell’Acr Messina Lello
Noto - Messina 25 settembre 2011 Serie D 2011/2012
polizia e tifosi
Manfredi si veste da pompiere
1 foto Peppe Saya
parole in blu «L'Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto» [...] «La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l'unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra...chi li ha visti una sola volta, li possede...rà per tutta la vita». (J.W.Goethe, "Viaggio in Italia", 1817)
Johann Wolfgang von Goethe (Francoforte sul Meno, 28 agosto 1749 – Weimar 22 marzo 1832)
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cultura di Paola Libro
VIII Giornata Nazionale degli Amici dei Musei
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La Riviera Jonica Messinese unita nelle Arti": alla riscoperta del patrimonio culturale presente nel territorio. È questa la finalità della celebrazione della VIII Giornata Nazionale degli Amici del Museo“Unita nelle Arti”, promossa ogni anno dalla Federazione Italiana degli Amici dei Musei di Firenze con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività Culturali che si celebra il 02 ottobre.La realizzazione dell’evento messinese è reso possibile grazie all’impegno attivo dell’Associazione Amici del Museo di Messina e alla collaborazione della Provincia Regionale di Messina, dei Comuni di Forza d'Agrò e di Taormina, dell'Associazione Bella Sicilia, al Touring Club Italiano Sezione di Messina e l’Antica Badia Ristoro. Le iniziative si svolgeranno nel corso di due giornate: infatti, tra sabato 01 e domenica 02 ottobre il pubblico avrà la possibilità di visitare alcuni luoghi simbolo della città e della provincia. Si comincerà sabato 1 ottobre alle 16,30 con la visita guidata del Castello “Rufo Ruffo” di Scaletta Zanclea: il castello, costruito per volontà di Federico II nel 1220, è il fiore all’occhiello del Comune di Scaletta Zanclea tanto che, recentemente, ha ottenuto il riconoscimento di Meraviglia italiana da parte del Forum nazionale dei giovani nell’ambito della celebrazione dei 150 anni dell’Unità di Italia. Sabato sera alle 20,00 è prevista la proiezione del documentario “Monte Scuderi: La Montagna del Tesoro” che avrà luogo nel Sagrato dell’Abbazia dei SS. Pietro e Paolo ad Itala. Si continuerà domenica 2 ottobre con tre visite guidate: infatti, alle 11,00 è in programma la visita alla Chiesa della Triade e al Monastero Agostiniano di Forza d’Agrò; alle 16,30 è prevista la visita al “Museo Siciliano di Arti e Tradizioni Popolari” di Palazzo Corvaja a Taormina: a quest’ultimo evento parteciperanno anche i rappresentanti del gruppo culturale “Compagnia d'Armi Rinascimentali della Stella”, i quali, indossando divise d’epoca, ricreeranno un clima di condivisione culturale e di rievocazione delle tradizioni messinesi. E per concludere la terza visita guidata riguarderà il nuovo Museo di Casa Cuseni di Taormina. 29 Settembre
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Museo Regionale di Messina
Foto di Peppe Saya
RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Si taglia anche il latte nello yogurt Con la crisi si taglia anche il latte nello yogurt per sostituirlo con la polvere concentrata che occupa meno spazio e fa risparmiare sui costi di trasporto, schizzati per effetto del caro benzina. E’ la Coldiretti a lanciare l’allarme sui rischiosi effetti della crisi sulle caratteristiche qualitative dei prodotti che si portano in tavola. A essere preso di mira è un alimento come lo yogurt entrato nelle abitudini alimentari delle famiglie italiane e le cui vendite crescono in modo costante. L’arrivo sul mercato nazionale dello yogurt senza latte, messo in commercio senza alcuna indicazione per i consumatori è il risultato di una modifica alla Legge del 11 aprile 1974, n. 138 che riguarda “Norme concernenti il divieto di ricostituzione del latte in polvere per l'alimentazione umana”, che sta per avere il parere favorevole della Commissione agricoltura della Camera. Un parere richiesto sullo schema di decreto legislativo n. 378
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attuazione della direttiva 2007/61/CE relativa a taluni tipi di latte conservato parzialmente o totalmente disidratato destinato all’alimentazione umana. Un’ipotesi che va fermata perché si tratta di un danno per i consumatori e per i produttori. Si consente di utilizzare polvere di latte a basso prezzo importata da paesi extracomunitari invece del buon latte fresco italiano. I consumatori - continua la Coldiretti - non hanno alcuna possibilità di distinguere il prodotto industriale ottenuto dalla polvere di latte da quello tradizionale. Ogni italiano ne consuma in media 7 kg l’anno e nel primo semestre del 201 le quantità sono cresciute dell’1%. Considerando che occorrono 1,2 chili di latte fresco per ottenere un chilo di yogurt la sua sostituzione con la polvere può arrivare a far consumare fino a 360 milioni di chilogrammi di latte italiano in meno in un anno, secondo i calcoli della Coldiretti. 29 Settembre
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RE sano
Le ricette Involtini di pollo Ingredienti per 4 persone • Brodo di carne, q.b. • 20 gr di Burro • 150 gr di Fontina • 1 cucchiaio di Formaggio fresco (facoltativo) • Pepe q.b. • 8 fettine di petto di Pollo • 4 fette di Prosciutto cotto • Sale q.b. • 350 gr di Spinaci freschi • mezzo bicchiere vino bianco
29 Settembre
Iniziate lessando gli spinaci freschi in poca acqua bollente salata. Una volta cotti, scolateli, salateli, pepateli e sminuzzateli. Con un pestacarne battete leggermente le fettine di petto di pollo per renderle più sottili e regolari. Private la fontina della crosta e riducetela in fettine sottili, tagliate le fette di prosciutto cotto a metà. Iniziate a comporre gli involtini: posate su ogni fettina mezza fetta di prosciutto cotto, una o due di formaggio e un cucchiaio di spinaci. Poi arrotolate il pollo fissandolo con uno stecchino. Fate sciogliere il burro in padella e posateci gli involtini per rosolare a fiamma viva; quando saranno ben dorati sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco. Fate evaporare il vino e aggiungete un paio di mestoli di brodo, salate e chiudete con un coperchio. Fate cuocere gli involtini per 20 minuti; se la carne dovesse asciugarsi aggiungete altri mestoli di brodo. Quando gli involtini saranno pronti estraeteli dalla padella e teneteli in caldo. Fate rapprendere la salsina con il brodo e il formaggio fuoriuscito dagli involtini. Per rendere la cremina ancora più gustosa potete aggiungere un cucchiaio di formaggio cremoso e fatelo sciogliere, frullare quindi il tutto con un frullatore ad immersione per rendere la salsa omogenea e cremosa. Servite gli involtini ben caldi cospargendoli con la loro salsina!
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Amarcord
la cartolina
Foto Peppe Saya
Santa Maria della Grotta - Pace, Messina