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il Cittadino n. 109

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r.g. Salvatore Forestieri

n° 109 anno XI - 28 Febbraio 2013

il Cittadino

o n a i l a t I o nt Parlame

L’ariete


Asterisco di Lillo Zaffino

Futuro prossimo: i

Gli opinionisti politici sia ni politiche, concordano

te, è entrato in Pa

è riuscito ad autoriforma cato. Ora che il popolo sovran bisogna confrontarsi. N

dismettere, sic et si dello statista. Il gove

rispetto a quello di interc Le proposte politich

sono sempre essere liquidate con battute

possono apparire obsolete e limitate, hanno le proprie dettano liturgie e tempi cui i rappresentanti del popolo apprezzare il sistema di governo siciliano, dove pur non appartenendo alla maggioranza che sostiene l dimenti sottoposti alla loro approvazione. Un metodo ch dove risulterebbe inapplicabile per l’attuale meccanism Come cittadini siamo preoccupati per l’impasse cui s ranza il presidente della Repubblica che in questa parti grado di quadrare il cerchio. Come messinesi, oltre all’interesse dovuto all’evolvers re la nostra attenzione per il prossimo appuntamento e governo negli Enti Locali messinesi. In questa fase di p e Presidente della Provincia proposte dalla cosiddetta L’esplosione del fenomeno Grillo, anche a Messina e dei tempi per trovare un accordo tra i partiti tradiziona accordo tra le forze politiche che sostengono l’attuale g ranno di fare: ancora l’ariete o l’elefante in un negozio didato ai vertici degli Enti. Una risoluzione la dev

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l sistema siciliano

a italiani che esteri, commentando i risultati delle elezioo su un dato: Grillo ha vinto e, come un arierlamento, devastando un sistema partitico, che non arsi, così come qualche illuminato leader aveva predi-

no si è espresso, è con siffatta realtà parlamentare che on credo che il leader del Movimento 5 stelle possa

mpliciter, i panni del comico per vestire quelli

erno di un Paese è un esercizio molto più complesso, cettare consensi, con cui bisogna misurarsi ogni giorno. he possono essere accolte o rigettate, ma non pose da cabaret. Le Istituzioni democratiche, anche se e regole che, sino a quando non si decide di cambiarle, o non possono sottrarsi. Beppe Grillo ha dichiarato di “i grillini”, che rappresentano il primo partito dell’ARS, ’esecutivo, decidono di volta in volta di votare i provvehe non può essere trasferito nel Parlamento nazionale, mo istituzionale basato anche sulla fiducia al governo. si potrebbe avvitare il Paese e guardiamo con speicolare situazione dovrebbe trovare una soluzione in

i della crisi politica nazionale, siamo chiamati a prestalettorale di maggio, quando si eleggeranno gli organi di preparazione, si nota il fiorire di candidature a Sindaco Società Civile. Provincia il primo partito, comporterà un’accelerazione ali. I primi segnali sono stati emessi in direzione di un governatore Rosario Crocetta. E “i grillini” cosa decidedi cristallerie o presentare un programma con un can-

vono assumere. Al più presto.

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I messinesi eletti

I messinesi eletti di questa tormentata tornata elettorale, giocata ottenuto alla Camera sei seggi, si registra la riconferma di Anton derà sugli scranni romani, mentre il vero e proprio exploit è, nean sinesi, ovvero i giovanissimi Tommaso Currò, Francesco D’Uva Per il PD (12 seggi), spiccano i nomi di Francantonio Genovese che avendo optato per il collegio siciliano non consente l’ingresso Al contrario, Carmelo Lo Monte, ritorna alla Camera dei Deputat

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Francantonio Genovese

Maria Tindara Gullo

Antonio Martino

Carmelo Lo Monte

Laura Boldrini

Tommaso Currò

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sul filo di lana tra le due maggiori coalizioni. Per il PDL , che ha io Martino e Enzo Garofalo. Per un soffio Gianpiero D’Alia sienche a dirlo, per i grillini, che piazzano ben tre parlamentari mesa e Alessio Villarosa. e e Maria Tindara Gullo. Sel vede il successo di Laura Boldrini, o di Sofia Martino di Messina. ti in quanto Tabacci, il capolista, ha scelto un altro collegio.

Enzo Garofalo

Gianpiero D’Alia

Francesco D’Uva

Alessio Villarosa WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Sommario numero 109 anno XI 28 Febbraio 2013

20-23 AttualitĂ

42-45 Sicilia

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54-57 Cultura

Settegiorni Cronaca della settimana

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Circoscrizioni

60-61 Spettacoli

Notizie dai quartieri

34-35 CittĂ

68-69 Pane per tutti

Cronache urbane

38-41 Provincia News dal territorio

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74-75 Mangiare Sano


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci, Fabrizio Bertè Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta, Ignazio Rao, Enzo Caruso Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


Province siciliane da sopprimere o da riformare Sembrava scontato che tra i primi provvedimenti da attuare, il governo siciliano avrebbe soppresso l’Ente Provincia. A ridosso delle elezioni per il rinnovo delle amministrazioni, si apre l’ennesimo dibattito sulla esigenza di mantenerle, magari riformando il sistema delle Autonomie locali, o cancellarle. Il governatore Crocetta, prendendo tempo, chiede la proroga di un anno dei Consigli e il commissariamento degli esecutivi. Confronto aperto ed ecco le prime dichiarazioni.

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Germanà: “Un escamotage di Crocetta che non dovrà portare ad alcun commissariamento” “Per riformare le Province occorre oltre un anno? Ma questo non era fra le urgenze del programma del presidente Crocetta?” si chiede il deputato del Pdl Nino Germanà, che continua con “altre domande retoriche, se mi è consentito: non sarà che il rinvio proposto dal presidente della Regione sia dettato dalla paura che la sua ultima debacle elettorale alle politiche dello scorso week end sia troppa vicina alla data precedentemente stabilita per le provinciali e che questo influenzi per lui negativamente l’elettorato?”. “In ogni caso – conclude Germanà – se si dovesse veramente rinviare di un anno, sarebbe il caso di prorogare i presidenti in carica nelle province siciliane: non si può di certo pensare a un commissariamento per colpe che i presidenti non hanno!”.

Picciolo: “Utile confronto parlamentare su riforma e funzioni delle provincie” Il presidente Crocetta ha garantito il suo impegno a far valere l’autonomia dello Statuto regionale per non adeguarsi alla soppressione delle province dal Decreto Monti sulla spending rewiew. Di questo siamo contenti ed è ovvia la necessità di rinviare le elezioni provinciali per il tempo strettamente necessario a normare la materia. Auspichiamo che in questo periodo di vacatio sia possibile mantenere nelle funzioni i consigli provinciali per non togliere rappresentanza ai territori, fermo restando il necessario commissariamento degli organi esecutivo. Su questo desideriamo confrontarci con il governo e l’Aula. Lo afferma Giuseppe Picciolo, capogruppo dei Democratici riformisti per la Sicilia.

Scoma dissente e puntualizza: “In ogni caso, nessun commissario” "Speriamo che il governo e il suo presidente, in questi cinque giorni prima che si riprenda l'esame del ddl sulla riforma delle Province, facciano un esame di coscienza e ritornino sulla prima decisione che avevano già preso sulla data delle elezioni" lo dice il capogruppo del Pdl, Francesco Scoma, in coda alla seduta della commissione competente. "Siamo comunque contrari a un rinvio così lungo - conclude - perché finiremmo per penalizzare l'attività di queste istituzioni quando addirittura non paralizzarle, vista l'incongrua idea di commissariarle addirittura dalla scadenza naturale del mandato alle nuove elezioni: praticamente, un anno senza vera attività di questi enti locali. Piuttosto, si metta mano subito alla riforma: i tempi ci sarebbero eccome!". WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi

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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Campagna di prevenzione organizzata dall’Associazione “Per te donna” in collaborazione con l'A.O.R. Papardo–Piemonte

L´associazione Per te donna onlus ha stipulato un protocollo d´intesa conl´A.O.R. Papardo-Piemonte per svolgere attività di accoglienza, ascolto, supporto, informazione e per la sensibilizzazione delle donne alla cultura della prevenzione per una diagnosi precoce. Per la realizzazione di queste attività l´Associazione ricorre ai propri soci. L´attività di accoglienza, ascolto, supporto ed informazione viene svolta tuttimartedì e giovedì dalle ore 9,30 - 11,30 nella Hall del reparto di Oncologia medica (IV piano). La campagna di prevenzione, che prevede visite senologiche gratuite presso il reparto di Oncologia medica, diretto dal Prof. Vincenzo Adamo e mammografie per la fascia di età dai 49 ai 69 anni, presso il reparto di Radiologia (dott.ssa Saccà) si svolgerà, invece, in 5 giornate a partire da lunedì 25 febbraio a venerdì 1 marzo p.v. in orario pomeridiano: le visite dalle ore14.30 alle 16.30, le mammografie dalle 12.30 alle 18.30. I pomeriggi della prevenzione saranno così strutturati: saranno attivi 5 ambulatori al IV piano con la presenza di Specialisti dell’Unità Operativa di Oncologia (Dott. Buda, Dott. Chiofalo, Dott.Ferraro, Dott. Picciotto, Dott. Scimone, Dott. Toscano, Dott. Zanghì, e la Dott.ssa Papalia del gruppo Chirurgia) per un totale di 10 specialisti , a cui si affiancheranno 2 Specializzandi per ogni ambulatorio. Ci saranno per ogni pomeriggio una media di 45-50 visite (circa 8-10 per ambulatorio) con l´organizzazione numerica che sarà a cura della Associazione “Per Te Donna“; nel corso

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della visita si entrerà nel merito delle notizie di familiarità segnalando i casi di donne che potrebbero essere inserite in un elenco e contattate successivamente (con data da definire) per continuare il percorso con una visita di counsellig ed eventuale test-genetico. durante la visita, in caso di sospetto meritevole di approfondimento diagnostico, saranno informate le pazienti che verranno inserite in un elenco e chiamate per la successiva indagine radiologica entro una settimana contestualmente negli stessi pomeriggi 110 donne di età tra i 49/69 anni (come da linee-guida) avranno l´opportunità di eseguire direttamente una mammografia di screening recandosi al II piano, tutto ciò a cura delle socie di “Per Te Donna“. Successivamente al ritiro della refertazione (dopo una settimana) verranno all’osservazione del gruppo mammella, con una precisa programmazione che non intralcerà e non creerà surplus al lavoro giornaliero. Il tutto sarà concordato ed organizzato dalle volontarie della Associazione. Il progetto avrà un suo percorso che si svilupperà nella fase diagnostica mammaria e continuerà con la eventuale fase terapeutica multidisciplinare con la Chirurgia dedicata, la Radioterapia e quant´altro con la coordinazione del Gruppo Oncologico dedicato alla patologia mammaria. N.B. L´Associazione Per te donna onlus rende noto che, per tutte le richieste di visite pervenute che vanno al di là del calendario della prima settimana di prevenzione, le stesse saranno inserite in un elenco , che sarà tenuto presente nella prossima campagna, che si terrà in data non ancora definita.

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AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani)

Ileana Padovano Rotondo presidente AMMI Sezione di Messina

L

’Associazione Mogli Medici Italiani (AMMI), nata negli anni 70, è un’associazione nazionale che vanta circa 70 sezioni. Le finalità dell’associazione sono quella di fornire una corretta informazione su temi di attualità scientifica e socio-sanitaria attraverso seminari ed incontri in stretta collaborazione con la classe medica, promuovere contatti con altre associazioni che perseguono analoghe finalità e svolgere momenti di incontro dedicati ad eventi culturali, letterari, artistici e ludici per creare coesione tra le socie. Seguendo quest’ottica l’AMMI sezione di Messina volge il proprio impegno nei campi più disparati. Infatti nel corso dell’anno 2012 sotto la presidenza della Sig.ra Ileana Padovano Rotondo e sulla scia di quanto già intrapreso dalle precedenti presidenze, il sodalizio ha orientato la sua attenzione sulle

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problematiche sociali ed in particolare sulla propensione all’uso dell’alcol nella popolazione giovanile con una manifestazione svoltasi a febbraio, in occasione dell’apertura dell’anno sociale 2012, dal titolo “I giovani e l’alcol”. Altra scottante problematica sociale, rappresentata dal gioco d’azzardo autorizzato dallo stato, è stata affrontata ad aprile in una conferenza che ha riscontrato un notevole interesse nell’opinione pubblica tanto da vedere una naturale prosecuzione in una successiva manifestazione complementare, organizzata dai Lions Distretto 108 Yb Sicilia nel maggio 2012 con una attiva partecipazione della nostra associazione. Sempre come tema sociale è stato affrontato il tema sull’”Invecchiamento attivo”. Per la corretta divulgazione di tematiche scientifiche, l’8 marzo, in occasione della festa della donna, si è tenuta una conferen-


za sulla medicina di genere (tematica AMMI nazionale per la quale sono state assegnate due medaglie rispettivamente della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica) dal titolo “La Vescica Iperattiva nella Donna” ed il 18 ottobre una conferenza dal tema “La medicina personalizzata: sogno o realtà” Sempre sul tema della divulgazione scientifica è stata patrocinata la manifestazione Lions Host Messina tenutasi nel marzo scorso su “Risultati e Prospettive dell’uso delle cellule staminali”. Tale tematica era già stata affrontata dall’AMMI, pionieristicamente, nell’anno 2000 e 2002. L’AMMI, ormai da molti anni, promuove l’attività sportiva di qualità. In questo senso partecipa annualmente al finanziamento delle gare di nuoto “Premio Piskeo” in memoria di Mirko Laganà; in particolare la manifestazione, certificata per le qualificazioni delle Olimpiadi Londra 2012, ha assegnato il Premio “AMMI per lo sport”. L’AMMI di Messina ha fatto parte della commissione per l’attribuzione del Premio Buona Sanità tenutosi ad aprile 2012, da parte della Fondazione “La Fenice” ed inoltre ha contribuito alla realizzazione del premio letterario in memoria di “Nino Ferraù, il poeta nella scuola” tenutosi a maggio 2012. Inoltre ha patrocinato numerosi eventi che si sono svolti nella nostra città. Non sono mancati momenti ludici e di aggregazione associativa integrati con un pizzico di cultura: oltre la consueta “festa di San Valentino” e un incontro cultural-gastronomico organizzato con la Condotta Valdemone dello Slow-Food, attraverso un viaggio con pietanze ispirate al concetto della pesca sostenibile, è stata realizzata una gita a Tripi per visitare il museo comunale e l’antica necropoli greca di Abakainon. L’impegno è stato profuso anche nella comunicazione con “La comunicazione attraverso il gioiello”. Fiore all’occhiello dell’Associazione è la manifestazione, giunta alla seconda edizione, di “Medici in

Scena”, dove i professionisti della nostra città, si sono esibiti il 1 dicembre 2012 al Palacultura per favorire una raccolta fondi per beneficenza. Infatti l’AMMI interviene, laddove occorre, con aiuti concreti: donazione alla “Fondazione Roberto” di Santo Domingo che accoglie bambini orfani e disagiati, partecipazione alla donazione di un ecografo portatile alle tendopoli di Mirandola, donazione elettrodomestici alla casa famiglia La Glicine, donazione Telethon, donazione cena di Natale alla mensa dei Poveri, donazione computer per il completamento della sala multimediale dell’Istituto comprensivo di Saponara e donazione di 84 copriletti ignifughi alle Piccole sorelle dei Poveri.

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Attualità

Per l’impegno nella in

Assegnato a “il il premio alla Cu

L

’Associa dalla do to, il 27 locali del Circ Libertà, la cer Cultura Kafka Franz Kafka, scrittore Praga, 3 luglio 1883 Per quest’ann Kierling, 3 giugno 1924 gnati a: Antonello I (Scenografo – Regista) Nino Abbate per la sezione Arte Museo Epicentro) Stellario Mangano per la sezione regionale F.N.T.P) Duo Clara Wieck per la sezione M Annamaria Rotondo) Letterio Zaffino per la sezione In de “il Cittadino”) Carmen Currò per la sezione soci La manifestazione è stata condott rispettivamente responsabile e cur e dal giornalista Rodrigo Foti. La serata ha offerto un momento (violino) e Alessandro Monteleone alla poesia con la lettura di div Francesco Micari e della poetessa Buccheri ha recitato un monologo nel divertente ruolo di Mirandolina. Nel corso della cerimonia si sono miati, stimolati dalle domande for Rodrigo Foti, dell’arh. Nino Princi “il Cittadino” dott. Carmelo Arena e del Circolo del Tennis e Vela. A conclusione, Vittoria Arena ha tr della maestra di grafica Mariella M premio Kafka.

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nformazione sul web

Cittadino” ultura Kafka 2013

azione Culturale “Kafka”, guidata tt.ssa Vittoria Arena, ha organizza7 febbraio alle ore 18:00 presso i colo del Tennis e Vela di viale della rimonia di consegna del premio alla a 2013. no i riconoscimenti sono stati asserrera per la sezione Cinema

e e letteratura (Responsabile del

e Tradizioni Siciliane (V.presidente

Musica (Pianiste Fiorella Miracola-

nformazione web ( Direttore Ed.

iale (Presidente CEDAV Messina). ta da Vittoria Arena, Laura Mauro, atrice delle mostre Kafkart Gallery,

musicale curato da Fabio Li Santi (chitarra) e una parentesi dedicata verse liriche da parte dell’attore a Teresa Fresco. L’attrice Barbara tratto dalla Locandiera di Goldoni

registrati gli interventi di tutti i prermulate dal giornalista- conduttore pato, del direttore responsabile de e dell’ avvocato Barbera presidente

racciato il profilo artistico e umano arini, alla cui memoria è dedicato il

Foto di Antonio De Felice WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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E’ stata presentata nella Cappella S. Maria all´Arcivescovado la Setti ro: un´unica emergenza“. Ad illustrarne i contenuti, l´Arcivescovo, M Dino Calderone, Segretario della Consulta delle Aggregazioni Laical cesano per le Comunicazioni Sociali.

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mana Teologica 2013 che quest´anno ha per tema “Famiglia e lavoMons. Calogero La Piana, Mons. Carmelo Lupò, Vicario Generale e i, coordinati da don Giuseppe Lonia, Responsabile dell´Ufficio dioservizio Peppe Saya

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La Città OltreLeMura A cura di Enzo CARUSO

La costruzione dei Forti Umbertini Dagli espropri alle opere murarie

Le Fortezze umbertine che dominano le colline dello Stretto di Messina, sono oggi di pubblica fruizione, ma conservano ancora molti “segreti” che solo uno studio appassionato e una meticolosa “caccia al tesoro” può svelare per soddisfare la curiosità e rendere ancora più accattivante l’offerta turistica. E’ evidente che un “grosso masso” non vale niente dal punto di vista turistico, ma se di esso si racconta che Garibaldi vi poggiò il piede in un momento di sosta durante la conquista dell’Isola, ecco creato l’attrattore turistico! Sulla scorta di questo esempio, viene di seguito svelato il mistero delle modalità di costruzione delle fortezze ottocentesche messinesi. Rif. M. Lo Curzio, V. Caruso. La Fortificazione Permanente dello Stretto di Messina, Edas, 2007

Costruzione delle opere murarie

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La procedura amministrativa Con Decreto del Ministro della Guerra erano elencati i terreni che dovevano essere espropriati per la costruzione delle opere e le somme messe a disposizione dei proprietari per il pagamento dell'indennità di esproprio. Veniva quindi ordinata, con decreto del Comandante della Divisione Militare, l'occupazione immediata dei terreni indicati e dato incarico dell'esecuzione la competente Direzione del Genio Militare, Ufficio Fortificazioni, Sezione Espropriazioni. In caso di rifiuto da parte dei proprietari dell'indennità offerta, era possibile impugnare il decreto davanti al Tribunale competente, con nomina di periti per la stima del valore di mercato degli immobili. In tal caso, poiché la costruzione dei forti era dichiarata urgente, l'Autorità Militare depositava l'indennità offerta presso l'Intendenza di Finanza; il Prefetto quindi ordinava l'esproprio. Il decreto prefettizio di esproprio veniva registrato all'Ufficio del Registro, volturato all'Ufficio del Catasto e trascritto all'Ufficio delle Ipoteche; entro cinque giorni dall'emanazione, era poi pubblicato per estratto sulla Gazzetta del Regno d'Italia. A differenza dei lavori ordinari di piccola manutenzione degli immobili militari e di realizzazione di opere di difesa occasionali da realizzarsi in tempo di guerra, che venivano eseguiti direttamente dal Genio Militare, i lavori straordinari autorizzati dal Ministero della Guerra erano dati invece, in tempo di pace, in appalto a ditte civili da ciascuna Direzione Territoriale del Genio, con autorizzazione Ministeriale, tramite il Comando Territoriale dell’Arma del Genio. Mediante Avviso d’Asta, la Direzione del Genio Militare di Messina, nel foglio degli Annunzi Legali, periodico della Prefettura di Messina, rendeva noto il giorno e l’ora entro cui gli aspiranti alla gara d’appalto dovevano far pervenire la propria offerta. “Si fa noto che nel giorno 13 settembre 1887, alle ore ore 10 a. m. si procederà in Messina, nell’Ufficio della Direzione del Genio Militare, via Primo Settembre, Palazzo S. Gerolamo, num. 152, Piano 2, avanti il signor Direttore, a pubblico incanto, a partiti segreti, per l’appalto dei lavori diversi da eseguirsi sull’altura della Pietrazza (Costa Sicula dello Stretto di Messina) presso Messina, dell’ammontare di £. 120.000. I lavori dovranno essere compiuti nel termine di 180 giorni (decorribili dalla data del verbale di consegna dei medesimi). La cauzione definitiva è fissata in £. 12.000. Il Capitolato d’appalto è visibile presso la Direzione suddetta in tutti i giorni, nelle ore d’ufficio. […] Gli aspiranti all’appalto potranno presentare offerte scritte su carta filigranata con bollo ordinario di £. 1 firmate e chiuse in piego suggellato. […] Messina 27 agosto 1887”. Approvato il contratto, veniva notificato per iscritto all’appaltatore il giorno ed il luogo nel quale doveva presentarsi per ricevere la consegna dei lavori e dare inizio agli stessi. All’atto della consegna dei lavori, veniva steso un processo verbale (Modello 12) in doppia copia in cui dopo aver citato il contratto, la sua approvazione e gli ordini di esecuzione, si indicavano: WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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a) le operazioni preliminari già eseguite sul terreno, come i tracciamenti, gli accertamenti di misura, i collocamenti di sagome, di capisaldi…; b) le aree, le cave ed i locali che fossero stati, eventualmente, concessi all’appaltatore per l’esecuzione dei lavori; c) il giorno assegnato per l’inizio dei lavori; d) il giorno in cui i lavori sarebbero stati compiuti. La Direzione dei lavori era di competenza del Genio. Ogni direttore dei lavori era tenuto alla compilazione di un giornale dei lavori in cui veniva annotato l’andamento tecnico ed economico dei lavori stessi, la data di consegna, gli ordini del Direttore Territoriale del Genio, le disposizioni del Il Gen Carlo Genè Comandante della Comandante Territoriale, gli ordini dati dal Direttore Divisione di Messina che sovrintese i dei lavori all’appaltatore, le modifiche e le aggiunte lavori dei Forti al progetto. A causa dell’enorme numero di fortificazioni che il Governo aveva deciso di erigere su tutto il territorio nazionale, si resero necessari, nell’Arma del Genio, un gran numero di ingegneri a cui affidare la direzione dei lavori. Per tale motivo il Ministero della Guerra, con l’obiettivo di formare quadri della Milizia Territoriale del Genio, aprì le porte non solo ai militari, ma anche ai civili purché in possesso della laurea in ingegneria. Modalità costruttive: sbancamento e opere murarie Completate le procedure contrattuali, la ditta appaltatrice iniziava lo sbancamento della vetta della collina sulla quale sarebbe stato costruito il forte e alla selezione dei materiali di risulta che sarebbero serviti per i terrapieni e il riempimento delle murature. “MONTE GIUDITTA. Dirimpetto a Monte Gallo sono iniziati i lavori per un’altra Batteria sul Monte Giuditta il cui vertice già cominciò a scomparire per farvi la spianata. ( Aquila Latina – 9.8.1889)” “Il Giornale di Sicilia di oggi (8 agosto 1903 Anno 43°, N. 220) dà notizia che i lavori al forte di Dinnammare furono completati. In essi, guadagnò molto Nunzio Salvago (Armi e polvere Pirica via Garibaldi 171) con la polvere da mine e la dinamite”. (Dal Diario di Gaetano La Corte Cailler, 8 agosto 1903). Da questi due articoli di cronaca, si evince che molti dovettero essere i contratti, stilati con i titolari di ditte di polvere nera e dinamite, per la realizzazione dei grandi lavori di sbancamento relativi alla costruzione delle strade e delle opere. Le ditte più famose che operavano in tale settore a Messina e in provincia, erano quella di Nunzio Salvago (citato da La Corte Cailler) che aveva sede in via Garibaldi e quel-

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la di Rosario Midiri di Rometta. Terminato lo sbancamento si procedeva quindi al tracciato dei piani dell’opera alle diverse quote, alla realizzazione dei muri di scarpa, del fossato, della canalizzazione delle acque pluviali e al loro scolo, delle vasche di decantazione e della cisterna di raccolta. Iniziavano poi i lavori di carpenteria per le volte in muratura, le canne di ventilazione e il posizionamento delle pietre a faccia vista, dei mattoni e del basolato lavico sul profilo dell’opera. Il trasporto dei materiali era affidato alle ditte proprietarie di buoi da tiro e “carrumatti” e ad un sistema di carrelli “decauville” su binario a scartamento ridotto, simili a quelli usati nelle miniere. Le finiture con pietra lavica e mattoni, doccioni e canalette per la raccolta dell’acqua piovana in opportune cisterne, completavano il tutto. I tempi di realizzazione variavano tra i due e i cinque anni a seconda dell’estensione e della complessità. Intorno al forte era fatto assoluto divieto di piantare alberi a medio e alto fusto le cui radici avrebbero potuto danneggiare irreparabilmente le murature, gli strati bituminosi per l’impermeabilizzazione dei soffitti e le pareti delle enormi cisterne d’acqua. Dal punto di vista tattico bisognava inoltre mantenere libero l’orizzonte di tiro. Le servitù militari Terminata l’opera, intorno ad essa venivano stabilite le aree di servitù militare per le quali, si procedeva a nuovi decreti di espropri. Di seguito viene riportato a titolo d’esempio, il testo di due Regi Decreti riferiti agli anni 1887 e 1888: R. Decreto N. 9498 (Serie 3 a) che determina il numero e l’ampiezza delle zone di servitù militare da applicarsi alle proprietà fondiarie adiacenti alla batteria sull’altura della Polveriera presso Messina. (G.U. n° 249, 1887) […] Il numero e l’ampiezza delle zone di servitù militare da applicarsi alle proprietà fondiarie adiacenti alla batteria sull’altura della Polveriera presso Messina, vengono determinate entro i limiti stabiliti dalla legge succitata, dai piani annessi al presente, firmati d’ordine Nostro dal Ministro della Guerra. Ordiniamo che il presente Decreto munito del sigillo dello Stato, sia inserito nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Monza, addì 25 settembre 1887E. Bertolè Viale (Ministro della Guerra) A lavori ultimati, l’operazione più delicata consisteva nell’armare il forte. I cannoni, arrivati con le navi, venivano trasportati sulle alture per mezzo di carri trainati da buoi. Per trasportare un cannone al Forte di Monte Gallo, ad esempio, occorrevano 20 buoi e tre giorni Buoi per il trasporto delle artiglierie di viaggio.

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Presidio del Forte Schiaffino.

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sette giorni

Febbraio 2013

di Andrea Castorina

21 giovedì

22 venerdì

23 sabato

Scuola Albino Luciani :segnalate numerose carenze Una protesta con un presidio di genitori ed alunni è presente davanti ai cancelli della scuola Albino Luciani a Fondo Fucile.A subire i disagi i ragazzi che da mesi vedono le proprie aule prive di porte di ingresso, bagni senza porte e malfunzionanti, tapparelle ed infissi malridotti. I consiglieri della 3^ Circoscrizione Minutoli, Curro' ed Oteri si sono recati dal Dirigente Scolastico al fine di venire a conoscenza della motivazione dei ritardi sugli interventi necessari.

Giuseppe Scandurra è stato rieletto presidente della FAI E’ stato presidente della FAI già per quattro anni e sotto la sua guida il movimento antiracket è cresciuto notevolmente, raggiungendo traguardi encomiabili; la scorsa settimana Giuseppe Scandurra è stato rieletto presidente della Federazione nazionale delle Associazioni Antiracket ed Antiusura. Nuovi propositi del neo Presidente che ha così dichiarato:“Rafforzare il modello dell’antiracket che in questi anni ha dato ottimi risultati.”

Il Messina raccoglie solo un punto dalla trasferta di Paternò Il Messina non riesce ad espugnare il campo del Paternò portando a casa un solo punto dalla trasferta contro il Comprensorio Normanno. Il match termina 0-0, un risultato giusto visto il gioco espresso dalle due formazioni. I giallorossi faticano a creare gioco e solo raramente riescono ad essere incisivi nelle manovre offensive. Gli uomini di Catalano offrono al Cosenza una ghiotta opportunità per avvicinarsi alla vetta, i silani in caso di vittoria contro il Montalto si porterebbero a due punti di distanza dalla prima posizione.

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Il Città di Messina si riscatta, 1-0 al Ragusa

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Il rilevamento dell’affluenza dei votanti a Messina per l’appuntamento elettorale di oggi, effettuato alle ore 15, alla chiusura definitiva dei seggi ha fatto registrare 109.265 votanti (54.373 uomini, 54.892 donne) pari ad una percentuale del 62,83 per cento per il Senato e 121.862 votanti (uomini 60.619 e donne 61.243) per la Camera, con una percentuale del 63,12. Alla chiusura definitiva dei seggi per l'appuntamento precedente delle politiche del 2008, i votanti erano stati 129.648 (63.031 uomini, 66.617 donne).

Il Città di Messina, dopo un mese di astinenza, torna a conquistare i tre punti grazie all’affermazione interna contro il Ragusa. A decidere l’incontro la rete di Tiscione. I giallorossi consolidano il quinto posto in classifica, dimenticandomenica do la batosta di Cosenza subita la scorsa settimana.

lunedì

26 martedì

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Adesso si attende lo spoglio

Donna perseguitata e malmenata dall’ex

I Carabinieri di Capo d’Orlando hanno arrestato nella nottata di ieri un uomo di 49 anni ritenuto responsabile di lesioni personali, violenza privata ed atti persecutori. Una brutta storia venuta alla luce dopo che l’uomo, nella notte tra il 24 ed il 25 febbraio, ha aggredito a bordo di un’autovettura una donna con la quale aveva avuto in passato una relazione sentimentale. La donna ha, fortunatamente, riportato solo delle escoriazioni e delle ecchimosi ritenute dai sanitari guaribili in dieci giorni.

Laboratorio teatrale dedicato agli ospiti di Casa Serena

E' stato avviato nel teatro Cimarosa, all'interno della struttura di Casa Serena, un laboratorio teatrale, a cura del CAM, Centro Artistico del Mediterraneo, in accordo con la direzione della casa di cura. Il laboratorio, mercoledì diretto da Gaetano Lembo, settimanalmente per tre mesi, proporrà agli ospiti di Casa Serena dei momenti teatrali, che rappresentino una parentesi ludica e spensierata. Recitazione, dizione, improvvisazione, analisi del testo e del personaggio saranno gli argomenti affrontati durante il corso.

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circoscrizioni di Andrea Castorina

II quartiere

Il Consiglio chiede un incontro con l’ATM

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l consiglio della II Circoscrizione, presieduto dal consigliere Giovanni Di Blasi, con una nota indirizzata al commissario straordinario dell'ATM, Enrico Spicuzza, ha richiesto un incontro con i vertici dell'Azienda Trasporti Municipalizzata per affrontare le gravi problematiche e i disservizi causati dalle continue carenze del servizio pubblico, soprattutto nelle zone periferiche e nei villaggi montani del territorio della circoscrizione. I maggiori disagi segnalati interessano particolarmente gli studenti e gli anziani del Rione Cep, del villaggio Unrra, di Minissale e Zafferia. Il consiglio della II circoscrizione ha inoltre esitato all'unanimità una delibera di indirizzo, per il commissario straordinario del Comune di Messina e per il dirigente del Dipartimento Urbanizzazione primaria e secondaria, con la quale si sollecitano interventi urgente per il potenziamento dell'illuminazione pubblica del rione CEP, dove l'impianto esistente presenta pali pericolanti ed in pessime condizioni strutturali. In particolare si sottolinea la pericolosità dei due incroci della via Livatino, con via dei Gelsomini e con via Sacra Famiglia.

VI quartiere Frana di Acqualadrone, Biancuzzo chiede spiegazioni

N

II quartiere

Al rione C.E.P. regnano le tenebre

N

onostante le numerose segnalazioni gli abitanti del rione C.E.P. continuano a fare i conti con il malfunzionamento del servizio di pubblica illuminazione. Il Consiglio della II Circoscrizione lo scorso 21 febbraio, tramite una delibera indirizzata al Commissario Croce e al dirigente del Dipartimento Urbanizzazioni Primarie e Secondarie, Antonio Amato, è tornato nuovamente sul grave disservizio che costituisce un grave pericolo per automobilisti e pedoni costretti a percorrere le vie del popoloso quartiere “brancolando nel buio”. La II Municipalità chiede, dunque , tempestivi interventi risolutivi in particolare presso via Livatino, via Sacra Famiglia e vie dei Gelsomini.

onostante siano passati due anni, la frana che ha interessato la SS.113 all’altezza del bivio per Acqualadrone, continua a creare notevoli disagi alla viabilità della zona. Numerose le segnalazioni dei residenti del villaggio costiero, ma ancora oggi nessuno a provveduto a risolvere il problema. Sulla questione torna il consigliere della VI Circoscrizione Mario Biancuzzo che sollecita il Commissario Luigi Croce affinché predisponga la progettazione esecutiva degli interventi di messa in sicurezza della scarpata sottostante. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Messina- 24 Febbario 2013

Campagna amica

dal produttore al consumatore

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Domenica 24 Febbraio in Piazza del Popolo si è svolta la consueta vendita di prodotti locali che coinvolge settimanalmente una vasta cerchia di acquirenti che da tempo apprezzano le genuinità dei produttori della Coldiretti. servizio Peppe Saya

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città a cura di Marilena Faranda

Seggi elettorali

Compensi ai componenti A tutti gli sportelli delle filiali di Unicredit e Banco di Sicilia, presenti su tutto il territorio nazionale, sono in pagamento le spettanze ai componenti i seggi elettorali per l'appuntamento elettorale del 28 ottobre 2012, relativo all'elezione diretta del Presidente della Regione e dell'Assemblea regionale siciliana. Il sistema di pagamento bancario, introdotto per il referendum del 2011, grazie a nuove procedure informatiche definite dalla Ragioneria generale - servizio elettorale del Comune, offre la possibilità per i componenti dei seggi di richiedere il pagamento dei compensi, in numerosi sportelli, presentandosi muniti di un documento di riconoscimento e del codice f i s c a l e . Saranno 564 i m a n d a t i accreditati su conti correnti e 1239 quelli pagati per cassa che interesseranno 1.290 scrutatori, e i presidenti ed i segretari delle 254 sezioni elettorali; ai presidenti spetteranno 155,92 euro, e ad ognuno degli scrutatori, 126.68 euro; per i seggi speciali i compensi saranno rispettivamente 75,72 euro e 63,72 euro.

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Settimana teologica

Famiglia e lavoro: un’unica emergenza

foto Peppe Saya

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’ stata presentata nella Cappella S. M a r i a all'Arcivescovadola Settimana Teologica 2013 che quest'anno ha per tema "Famiglia e lavoro: un'unica emergenza". Le tre giornate di questa iniziativa e precisamente il 4-5-6 Marzo , che si svolgeranno nella Basilica Cattedrale di Messina a partire dalle ore 18. Esordisce l’Arcivescovo: “ Io voglio sottolineare la presenza della Chiesa, nella città e nel territorio, ponendo all’attenzione di tutti, una problematica che tocca da vicino le nostre famiglie. Quest'anno la tematica dell'Anno Pastorale è “ In qualunque casa: alleanze educative”, quindi si punta soprattutto ad ascoltare la famiglia, condividendo il suo vissuto.Mons. Lupò evidenzia come questa settimana nasce per proporre ai laici un'esperienza più matura

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dell’orientamento pastorale per il triennio 2011-2014 dal tema “Li chiamò, Stette con loro, li mandò....”Questi incontri si pongono in continuità con quelli della settimane degli anni scorsi in cui si parlava della globalizzazione e della crisi. Abbiamo cercato di poter trarre dalla crisi elementi , che potessero valere come risorse. Attraverso questo percorso si giunge al tema: “Famiglia e lavoro: un'unica emergenza”. Il prezzo da pagare per le famiglie è altissimo nel loro futuro. Il dott. Dino Calderone evidenzia come la Settimana Teologica 2013 vuole recuperare il significato di Famiglia, dando una lettura sapienzale ai problemi di oggi. Fra i relatori: Mons. Renzo Bonetti, presidente della Fondazione Dono Grande,il pedagogista prof. Luigi Patti e l'economista, prof.ssa Vera Zamagni.


Elezioni Ringraziamento di Croce

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opo il positivo svolgimento delle elezioni regionali dell'ottobre scorso anche per l'appuntamento delle elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica i servizi del Comune di Messina hanno confermato il livello di efficienza raggiunto da anni, nel rilevamento e diffusione dei dati. Le percentuali dei votanti e gli esiti

ATM

del voto nelle 254 sezioni del Comune, dopo lo spoglio, sono stati consultati da numerosi utenti, sulle pagine internet dell'Ufficio Stampa di palazzo Zanca e sull'apposito link del Centro elaborazione dati del Comune."Anche per questo appuntamento, ha detto il commissario Croce, a tutto il personale comunale va il ringraziamento per l'impegno dimostrato, nella fase preparatoria dei vari adempimenti elettorali e sino a questa notte nella fase di raccolta e diffusione dati dello scrutinio. L'appuntamento è stato un valido test in vista delle elezioni Amministrative di maggio”.

Diocesi Visita Pastorale 2013-20

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nizia il 3 Marzo con la visita a S. Lucia Del Mela, la serie di visite Pastorali che l’Arcivescovo Calogero La Piana, farà nella diocesi. Dopo l’accoglienza a Piazza del Palazzo Vescovilealle 17.30, ci sarà la Celebrazione Eucaristica

Trasferimento importi contravvenzionali

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on determina del dirigente la Polizia Municipale ha stato disposto il trasferimento all'ATM dell'importo di 207.836,82 euro, relativo ai proventi contravvenzionali effettivamente riferiti all'esercizio finanziario 2012, secondo la quota percentuale del 14 per cento, deliberata dalla Giunta comunale. Dopo l'effettiva riscossione delle ulteriori somme derivanti dai proventi contravvenzionali, riferiti all'esercizio 2012, si procederà ad erogare all'ATM, l'ult e r i o r e somma percentuale dei complessivi 506.163,18.

Protezione Civile

Esercitazione

nella cattedrale “S. Maria Assunta”,alle 18.Queste visite pastorali sono il segno della vicinanza del Pastore ai propri fedeliche invita ad un rinnovamento della fede. Come esprime, tra l’altro, nella sua lettera l’Arcivescovo: la visita pastorale sarà anche per me tempo favorevole per vivere dirette relazioni personali con i presbiteri e le comunità; conoscere e condividere le gioie, le speranze, le fatiche e le preoccupazioni della chiesa che amo e che servo.

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l 4 e 5 marzo si svolgerà un'esercitazione di protezione civile denominata “rischio idrogeologico 2013”, che coinvolgerà quattro istituti comprensivi: Petrarca, Passamonte, plesso via I° Molino e Leonardo da Vinci, con complessivi 889 alunni, e prevede interventi di emergenza a seguito di alluvione determinata da evento piovoso di straordinaria intensità.

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foto Peppe Saya

Riportiamo di seguito i quesiti del Referendum del Pinelli: 1) Vuoi che l’area fieristica venga aperta alla città e resa fruibile senza alcuna restrizione? 2) Vuoi che la cittadella fieristica (50.000 mq, waterfront, padiglioni, Irrera a Mare, Teatro in Fiera, ex Gasometro) sia gestita direttamente dai cittadini come bene comune al di fuori di ogni forma di privatizzazione e speculazione? 3) Vuoi partecipare attivamente al progetto di riqualificazione urbana e sociale della fiera? 4) Vuoi che venga demolito il Teatro in Fiera per fare un palazzo di cristallo da quasi 4 milioni di euro? 5) Vuoi che il Teatro in Fiera venga ristrutturato dal basso con una somma almeno venti volte inferiore e in tempi più brevi? 6) Vuoi che l’autorità Portuale gestisca solo le aree dove si effettuano attività portuali e non, come adesso, aree con altra destinazione, ovvero l’intera area della Fiera, della Zona Falcata e Villa Sabin? WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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provincia Messina di Marilena Faranda

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l presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, ha incontrato a Palazzo dei Leoni un gruppo di giovani iscritti al corso di “Operatori accoglienza turistica con bisogni speciali”, organizzato dall’E.C.A.P. nell’ambito del progetto “Mistral”, promosso dal Comune di Messina e finanziato dall'Unione Europea e dalla Regione siciliana - P.O. FSE Sicilia 2007/2013. I giovani hanno illustrato le finalità del corso che intende promuovere l'inclusione sociale di soggetti in situazioni di disagio, rafforzare l'integrazione sociale dei soggetti svantaggiati e contrastare i fenomeni di emarginazione, sostenere una maggiore partecipazione dei giovani in condizioni di marginalità e fornire opportunità occupazionali e formative. In particolare, il settore turistico al quale si rivolge l'operatore è quello del “turismo accessibile” o “speciale”, con particolare attenzione all'accoglienza di disabili e visitatori in stato di disagio. Il presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, ha evidenziato l’importanza del connubio tra il percorso teso all’inserimento lavorativo dei giovani affetti da problemi di disabilità e la realizzazione del progetto che mira a creare un valido supporto ai bisogni turistici della provincia messinese per una migliore accoglienza del visitatore disabile. “I turisti con bisogni speciali rientrano in un’ampia casistica, con una serie di esigenze diverse che richiedono risposte adeguate” – ha affermato il presidente Ricevuto – “ e necessitano la creazione di servizi e viaggi ad hoc. In Italia sono oltre un milione e cinquecentomila, una presenza consistente che richiede da parte delle Istituzioni e dei privati lo sviluppo e l’integrazione di proposte turistiche accessibili, consapevoli che gran parte delle barriere potranno essere abbattute con l’apporto di assistenza specializzata ed esperta” Nel corso dell’incontro i corsisti hanno effettuato una visita presso la Galleria provinciale d’Arte Moderna e Contemporanea “Lucio Barbera” e l’Info point turistico di Palazzo dei Leoni.

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Corso per “ turistica con


operatori accoglienza n bisogni speciali�

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Inaugurato lo Sportello Multifunzionale Volontariato Socio-sanitario presso l’ospedale “Fogliani” di Milazzo

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resso la sala Conferenze dell’ospedale “G. Fogliani” di Milazzo, le Associazioni del Coordinamento Locale di Comunità D27 e zona tirrenica, promosso dal Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, inaugurano uno Sportello Multifunzionale del Volontariato Socio-sanitario. Lo Sportello sarà aperto ogni venerdì dalle 10.00 alle 12.00, presso l’ospedale “Fogliani” di Milazzo, e nasce grazie all’impegno di volontari qualificati per offrire alle persone che accedono all’ospedale un servizio orientato a rendere più accessibili le comunicazioni relative alle prestazioni socio-sanitarie e sostenere le persone e le famiglie nelle fasi più delicate del ricovero; a comunicare e attivare i servizi relativi alle associazioni di volontariato che aderiscono al progetto; a promuovere reti di solidarietà nei confronti dei pazienti più soli o svantaggiati. La referente dello Sportello è Nuccia Formica, presidente dell’Avulss di Milazzo e componente del Direttivo del Cesv Messina.

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Windjet, dipendenti a Pulvirenti: «Credi ancora nella compagnia?»

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anno comprato una pagina del quotidiano «La Sicilia» 101 dei 433 ex dipendenti Windjet, per chiedere al presidente notizie sul futuro della compagnia. «Presidente Pulvirenti crede ancora nella WindJet? Perchè non riceviamo nessun aggiornamento sulla situazione, adesso che la data delle prevista "ripartenza", il 5 dicembre 2012, è passata da più di due mesi?». È questa la domanda rivolta al presidente Antonino Pulvirenti dai dipendenti che esigono certezze sul futuro della compagnia aerea siciliana low cost, ferma dal 12 agosto

scorso e con 433 lavoratori in cassa integrazione. Nella lettera gli ex dipendenti si rivolgono anche al governatore Rosario Crocetta, chiedendogli se «l'aiuto della Regione tramite l'Irfis ha delle fondamenta concrete» e se «la fattibilità in tempi ragionevoli è un'utopia». «Nonostante tutto - concludono gli ex dipendenti - noi crediamo ancora che molto presto potremo tornare a volare e ad augurare ai nostri passeggeri un felice soggiorno, ringraziandoli per aver scelto Wind Jet, la nostra e la loro compagnia».

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La Procura di Palermo sequestra la discarica di Bellolampo

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a Procura di Palermo, con un provvedimento urgente, ha disposto il sequestro della discarica Bellolampo del capoluogo siciliano. La decisione è stata annunciata dal Procuratore capo Francesco Messineo, che però tiene a sottolineare: "La discarica è sequestrata ma non chiuderà, i rifiuti potranno continuare a essere conferiti a Bellolampo". La gestione della discarica sarà adesso affidata dalla Procura all'assessore regionale ai Rifiuti della Sicilia, Nicolò Marino, un ex pm, che dovrà individuare un 'custode' giudiziario. "E' stata una decisione necessaria - ha detto Messineo - perchè il percolato si è infiltrato nelle falde acquifere e rappresenta un pericolo per gli abitanti". "Siamo stati costretti a emettere un provvedimento urgente - spiega il Procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo - perchè c'era il pericolo di inquinamento ambientale. Il provvedimento è già in fase di esecuzione, data l'urgenza. Ma siamo in attesa della convalida del gip". "La discarica di Bellolampo è andata sempre più deteriorandosi soprattutto per la presenza del percolato- spiega ancora il Procuratore che coordina l'inchiesta con il Procuratore aggiunto Vittorio Teresi e i pm Claudia Ferrari e Alessandro Clemente -. Il percolato era stato asportato ma si è nuovamente riformato e aumenta sempre di più. E come è stato accertato ha

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la tendenza a infiltrarsi, attraverso il terrento, nelle falde acquifere dove provoca inquinamento e pericolo per la salute pubblica". Dal punto di vista tecnico, poi, infinite sarebbero le irregolarità riscontrate dai giudici a Bellolampo: La mancata copertura dei rifiuti, la presenza di animali vivi e morti, il conferimento di rifiuti speciali ingombranti, mobili e suppellettili in legno e ferro, l’omessa adozione delle procedure di stratificazione e compattazione dei rifiuti in modo da favorire il recupero immediato e progressivo della discarica, l’omessa raccolta e smaltimento del percolato prodotto in discarica. "Lo stato di emergenza della discarica Bellolampo di Palermo e' stato il piu' grande fallimento e la piu' grande deresponsabilizzazione del sistema dei rifiuti. Non e' servita a niente". E' la denuncia dell'assessore regionale ai Rifiuti della Sicilia, Nicolo' Marino a cui oggi il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo ha affidato la gestione della discarica di Palermo che e' stata sequestrata per inquinamento ambientale. "Noi tuttora abbiamo ricevuto richieste di anticipazione da parte dei comuni - dice Marino all'Adnkronos - e gia' la Regione in passato ha anticipato ben 600 mila euro ma non e' servito a niente. Siamo come prima, se non peggio perche' la situazione si e' incancrenita". "Non e' il momento di fare proclami politici, siamo chiamati per risolvere il problema della discarica. E ci riusciremo. Siamo grati alla Procura ma dobbiamo dare delle risposte e questo verra' fatto - ha detto ancora Marino- .Certo, oggi mi sento piu' pubblico ministero che assessore... Ma a parte l'ironia, sono stato chiamato dal Procuratore capo di Palermo per creare una squadra che dovra' controllare e operare". E sull'indagine aperta dalla Procura contro ignoti, per il momento, Nicolo' Marino, ex pm dice: "Vedremo, la cosa importante e' smaltire il percolato e riportare a norma la gestione della discarica anche se non sara' semplice"."Avevamo gia' interloquito con il Procuratore di Palermo - dice ancora l'assessore Nicolo' Marino - avevamo messo a disposizione i nostri tecnici e dirigenti per risolvere un problema serissimo per la citta' di Palermo. Creeremo sotto un dirigente una squadra per controllare che tutto quello che dovrebbe essere fatto dall'Amia venga fatto veramente". "E' importante creare una squadra che si raccordi con l'autorita' giudiziaria per risolvere il problema nell'attesa che venga ultimata l'ultima vasca". "Noi quando ci siamo insediati abbiamo spinto perche' venisse fatta la gara ma dopo il nostro insediamento si e' bandita la gara; tutto questo e' la dimostrazione che l'emergenza non e' servita a nessuno". Un rogo nella discarica di Bellolampo

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Le associazioni del Coordinamento Azioni Ambientali di Messina hanno presentato nella sala ovale del Comune di Messina, le iniziative per l'anno ambientale 2012-13, con il patrocinio di numerose istituzioni: Comune di Messina, Università di Messina, ATO3 Messina, Provincia di Messina, Stazione di Granicoltura di Caltagirone, AMAM Messina, ATO Acque 3 Messina, Ufficio Scolastico Provinciale, CEA Sicilia, Sigea Sicilia. Era presente Pippo Previti, presidente del Consiglio comunale di Messina.

Anno Ambienta 27 Ottobre 2012 BiodiversaMente 2012: Immersi nella biodiversità: dai Monti Peloritani ai fondali dello Stretto di Messina - Villa Mazzini, nell’ambito della campagna promossa da WWF e ANMS, organizzata dal CeSPOM di Messina, in collaborazione con l’Azienda Regionale Foreste Demaniali - UPA Messina, l’Associazione Ornitologica Messinese onlus, Digimare Italia, il Centro Studi Faunistica dei Vertebrati ed il Centro Studi Invertebrati - Società Italiana di Scienze naturali ed il CEA Messina onlus.

4 Novembre 2012 Villa Dante: Esposizione Canarini, Arricciati, Esotici Indigeni e loro ibridi, pappagalli, razze inglesi. Evento su Facebook: http://www.facebook.com/events/277198679066034

9-10 Novembre 2012 Formazione Quadri Terzo Settore FQTS – Programma: L’effetto della crisi sull’ambiente e sul territorio - Politiche ambientali e di sostenibilità - Politiche partecipative

19-25 Novembre 2012 Concorso per tutte le Scuole di Messina sul Tema Unesco Dess del 2012 con svolgimento il 22 marzo 2013 della premiazione in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2013. Titolo del Concorso per le Scuole del Comune di Messina per la Settimana Unesco Dess 2012: "Cucina senza rifiuti: consapevole, sana ed economica", con presentazione e divulgazione nella Settimana Unesco Dess 2012 e conclusione nel corso della Giornata dell'Acqua 2013 (22 marzo 2013)

19-25 Novembre 2012 Istituzione dell'Osservatorio Rifiuti a Messina in occasione, della 4^ Edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: http://www.facebook.com/events/350679251693032

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Ecco i promotori: FareVerde - Ambiente e/è Vita - CEA Messina Onlus – MareVivo Associazione Ornitologica Messinese- Osservatorio Lucia Natoli - CESV Messina - Telefono Amico - CEA Eolie - Il Ramarro onlus Caltagirone - AIF SEz. Messina - ANISN Sez. Messina SlowFood Valdemone - ARPA Sicilia DAP Messina - SS.BB.CC.AA. di Messina - CeSPOM Messina - InBar Messina - Architettura Ecosostenibile - ORSA Scuola Alta Formazione Ambientale – Legambiente.

ale 2012- 2013 Iniziativa editoriale 2013 Realizzazione in formato elettronico del Calendario Ambientale 2013 (soggetto :"La Natura delle Eolie: Aree Protette e Sviluppo Sostenibile", cfr. vedi http://www.facebook.com/calendarioambientale2012)

27 Gennaio 2013 Ventunesima edizione, organizzata dall’associazione ambientalista Fare Verde, dell’iniziativa “Il mare d’inverno”. I volontari, aiutati da tanti cittadini, raccoglieranno i rifiuti che anche d’inverno inondano le nostre spiagge e stileranno una sorta di hit – parade degli oggetti ritrovati sull’arenile.

21 Marzo 2013 “Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie”.

9-10-11 Aprile 2013 Ambiente e Benessere: dall’olivo all’olio, 2° Corso di aggiornamento scientifico- sperimentale che si terrà presso la sede dell'Ordine dei Medici di Messina, organizzato dall’Arpa ST Messina, l’ANISN sez di Messina, con la collaborazione dell'Assessorato Regionale delle Risorse Agricole Alimentari Distretto Nebrodi e dell'Università degli Studi di Messina.

12 maggio 2013 “Dieci, cento, mille rapaci sul tuo orizzonte”, con l'eccitante escursione per i sentieri di colle San Rizzo sulle rotte dei rapaci in migrazione alla scoperta di panorami mozzafiato sulle sponde dello Stretto di Messina e il suo mare al cobalto. Con l’appassionata guida di Arnaldo Oliva, uno dei massimi esperti locali e la collaborazione de “il Ramarro” - Associazione di Ecologia e Cultura di Pace.

1-19 Maggio 2013 "European Solar Days 2013", che il Comitato Promotore proporrà di realizzare in condivisione con altre Associazioni non della Ns. Città come avvenuto per il 2012.

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SCIENZA & CULTURA A cura di Ignazio Rao

Il risveglio del gigante L'Etna in attivitรก (foto I. Rao)

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’Etna, il più grande vulcano d’Europa, continua a dare spettacolo ed in soli quattro giorni dal cratere di Sud-Est , particolarmente attivo, si sono susseguite ben cinque eccezionali eruzioni, con fontane di lava alte alcune centinaia di metri e spettacolari colate laviche che, fortunatamente, si sono dirette nell’immenso serbatoio naturale costituito dalla “ Valle del Bove”. In particolare, il parossismo del 23 febbraio, il sesto dall’inizio dell’anno, è stato caratterizzato dalla emissione di intense nubi di materiale piroclastico, ceneri e lapilli, che oltre a ricadere sui paesi ubicati alle pendici dell’Etna, sono state spinte in direzione Nord – Est dal fortissimo vento di Libeccio che soffiava da Sud - Ovest ed hanno raggiunto la città di Messina e la Calabria. Il fenomeno ha destato molto stupore nei cittadini messinesi che, al mattino, hanno notato che le strade, le automobili ed i monumenti erano cosparsi da abbondanti ceneri vulcaniche la cui “pioggia”, a detta di molte persone, è stata accompagnata dal rumore simile a quello prodotto dalla caduta della grandine. Il materiale piroclastico emesso dal vulcano durante la fase esplosiva, in cui i gas si espandono rapidamente frantumando e polverizzando il magma in minuscoli frammenti , è costituito principalmente da particelle di cenere, le cui dimensioni non superano i due millimetri e da lapilli leggermente più grandi. Questi piccoli frammenti rocciosi hanno una forma

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molto irregolare, la loro superficie è molto abrasiva e chimicamente sono costituiti generalmente da minerali di natura silicea. Dopo l’emissione dal cratere, le dense nubi di materiale piroclastico proiettate a grande altezza dalla potenza esplosiva, possono essere trasportate dal vento anche a distanza di centinaia di chilometri dal luogo dell’eruzione. Questi prodotti vulcanici rendono particolarmente fertili i terreni su cui ricadono ma la loro permanenza nell’aria può causare gravi problemi alla navigazione aerea con l’inevitabile riduzione della capacità operativa degli aeroporti. L’attività eruttiva non ha causato nessun grave problema o situazioni di pericolo ma solamente inevitabili disagi ed il vulcano viene costantemente ed attentamente monitorato dagli esperti. Durante le ore notturne il magma incandescente e le fontane di lava hanno illuminato il cielo ed hanno offerto un inconsueto e meraviglioso spettacolo. Le popolazioni che da tempi antichissimi vivono nelle città alle pendici dell’Etna hanno imparato a convivere con

Lapilli piovuti a Messina il 23.02.2013 (foto I. Rao)

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Immagine ingrandita della c 23.02.2013 (foto I .Rao)


il maestoso vulcano, il grande “gigante” che affettuosamente chiamano “Mongibello”, verso il quale nutrono un profondo rispetto che si spinge spesso sino alla venerazione, nonostante in passato, la sua violenta ed inarrestabile forza naturale ha provocato spesso gravissimi danni. Sicuramente per Messina la pioggia di cenere e lapilli è considerata un evento eccezionale, connesso alle particolari condizioni meteorologiche caratterizzate, in questo caso, da una forte vento di Libeccio che ha spinto le nubi di materiale piroclastico in direzione Nord Est. Non a caso un antico proverbio siciliano recita “ U Libici mai a lu munnu beni fici e si bene fici non era Libici” (Il vento di Libeccio non ha mai fatto del bene al mondo e se ha fatto del bene non era vento di Libeccio). Tutto sommato, tale episodio non ha causato nessun danno, ma ha destato sicuramente tanta curiosità ed interesse, rendendoci consapevoli che l’Etna non è poi così lontana.

cenere caduta a Messina il

Messina -Fontana di Orione cosparsa di cenere dell'Etna (foto I. Rao) WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Nube di materiale piroclastico emessa dall'Etna durante il parossismo del 12.04.2012

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Cultura

"La Sicilia nella Battaglia di Lepanto" Presentata a Palazzo dei Normanni la ristampa del volume di Giuseppe Arenaprimo

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a Sala Gialla del Palazzo dei Normanni sede dell'Assemblea regionale siciliana, ha ospitato la presentazione della ristampa del libro "La Sicilia nella Battaglia di Lepanto" , di Giuseppe Arenaprimo barone di Montechiaro 1892. La ristampa è stata pubblicata dalla casa editrice Edas di Messina e curata dal prof. Vincenzo Caruso, con testi di: Principato, Pettenò, Caruso, Molonia, Moscheo e Caroniti. Alla presenza di numerose autorità intervenute, tra i quali la dott.sa Irene Salcher Cillari Console Onorario d'Austria a Palermo e l'ammiraglio Gianfrancesco Cremonini, l'evento culturale si è svolto nella prestigiosa location del Palazzo Reale di Palermo, grazie alla disponibilità del Presidente dell'Assemblea Regionale, il messinese on. Giovanni Ardizzone. Il giornalista Luigi Perollo ha introdotto i lavori salutando gli ospiti e il pubblico intervenuto; dopo un accenno all'opera ha subito presentato i relatori: lo storico prof. Pasquale Hamel, il Presidente dell'associazione Aurora dott. Fortunato Manti e il prof. Vincenzo Caruso. Il dott. Fortunato Manti nel suo intervento ha voluto salutare e ringraziare tutti gli intervenu-

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ti; a lui è toccato il compito di presentare l'associazione Aurora, nata a Messina nel 1999 e artefice negli ultimi anni della imponente manifestazione ferragostana "Il ritorno di don Giovanni d'Austria a Messina dopo la Battaglia di Lepanto", un grosso impegno che lievita anno dopo anno e che nella edizione 2012 ha visto la prestigiosa partecipazione della "Palinuro", nave scuola della Marina Militare. Il prof. Pasquale Hamel, ha voluto evidenziare non tanto la vittoria cristiana nella Battaglia di Lepanto, ma lo scontro tra due civiltà e culture diverse, uno scontro che è ancora vivo perché la storia come egli afferma è sempre attuale. Il prof. Vincenzo Caruso ha sfogliato il libro raccontando piccole curiosità e aneddoti, soffermandosi sulla visita a Palermo di don Giovanni d'Austria; particolare il ricordo dell'accoglienza trionfale tributata dai palermitani al condottiero don Giovanni d'Austria e alle originali offerte elargite in segno di ringraziamento. Il moderatore Perollo dopo gli interventi, ha invitato sul palco per un saluto i Soprintendenti ai Beni Culturali di Messina Salvatore Scuto e di Siracusa Orazio Micali, che hanno annunciato per il 2015 un grande evento culturale “Lepanto 444”, che vedrà la Sicilia al centro del Mediterraneo con un calendario di manifestazioni di incontro fra le culture del Mediterraneo legate all’arte, alla musica e al teatro; inoltre il referente Greco dott. Jannis Koutsouklachis ha portato i saluti dei sindaci dei comuni greci di Messina e Lepanto. L'incontro è stato allietato dalle note musicali dell'ensemble musicale "A. Scarlatti" di Palermo, composta dai maestri: Ignazio Maria Schifani al clavicembalo, Alessandro nasello al flauto dolce e Giuseppe Davì alla dulciana, una musica soave e leggera, che si intonava perfettamente nel contesto culturale dell'evento.

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“I Titani”

L’iniziativa dell’Associazione "Messina E20"

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suggestivi locali dell’ex Chiesa di Santa Maria degli Alemanni, sono stati sede, nei giorni scorsi, dell’inaugurazione del la Mostra d’Arte Contemporanea “Titani”. L’organizzazione, abilmente curata dalla Presidente dell’Associazione Culturale “Messinae20” Angelica Nuccio , con la collaborazione del dott. Roberto Pilot e del Maestro Alessandro Caminiti, si è pregiata della partecipazione di numerosi ospiti e visitatori, che hanno potuto godere sia delle splendide opere in mostra, sia dell’esibizione della musicista Deborah Ferraro, che ha intrattenuto i presenti eseguendo numerosi pezzi con la sua arpa. La serata è stata ulteriormente allietata dalla ricorrenza contestuale di un anno di attività dell’Associazione Culturale Messinae20, che ha festeggiato con una deliziosa quanto decorativa torta, gentilmente offerta dalla nota pasticceria Scandaliato, da anni punto di riferimento della tradizione dolciaria messinese. Grande soddisfazione è stata espressa dalla Presidente di Messina E20 Angelica Nuccio, giovane brillante messinese, che ha commentato come la cultura, l’Arte, la solidarietà, rappresentino l’essenza della sua Associazione. “La nostra città – ha detto la Nuccio- si deve riappropriare del prestigioso ruolo che la storia le riconosce e noi, come associazione, continueremo a dare il nostro contributo affinchè Messina torni agli albori di un tempo. Il nostro territorio è ricco di incomparabili bellezze, sia sul piano artistico che più in generale culturale, ed è nostro dovere valorizzare e mettere a sistema tutto quanto abbiamo, per ottimizzare le risorse e creare opportunità di lavoro. Continueremo ad organizzare eventi, a creare occasioni di aggregazione come questo, che dimostrano quanto la città senta l’esigenza di cultura”. Il ricavato della vendita dei quadri sarà devoluto in beneficienza alla Casa Famiglia Cristo Re su espresso volere del Maestro Caminiti.

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foto Antonio De Felice

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Scacchi News a cura di Aurelio Bandiera e Giuseppe Massimo Cattafi http://asdenzocrea.altervista.org asd.enzo.crea@gmail.com In campo scacchistico, chiamiamo studio una posizione generata dalla fantasia di un compositore nella quale uno dei partiti, per convenzione il Bianco, forza una manovra per vincere o pattare (secondo l'enunciato) senza riferimento alcuno al numero di mosse necessario. Perché uno studio possa risultare artisticamente valido, la linea di gioco deve essere assolutamente unica, nascosta e portare ad un ribaltamento della situazione. Questa settimana vogliamo mostravi un vero gioiellino il cui compositore è classificabile come genio senza tema di smentita: si tratta dell'austriaco Alois Wotawa (18961970). I suoi numerosi studi sono bellissimi e pieni di idee originali, un vero visionario! Ma ecco la posizione che proponiamo questa settimana (ovviamente, i più arditi possono provare a trovare la soluzione senza leggere sotto!): il Bianco muove e vince. No, non è un orribile refuso, in questa posizione il Bianco vince!! Il pedone del Nero sembra inarrestabile mentre il pezzo in più del Bianco sembra innocuo. Come ribaltare tutto ciò? Mettiamoci subito al lavoro... 1.Rh6!! La prima mossa è davvero paradossale; il pedone 'a' del Nero si avvia alla promozione e il Bianco si permette il lusso di gettare via un tempo... o forse no? 1...a3 2.e6! Il Nero deve eliminare questo pedone (2...a2 3.e7 a1=D 4.e8=D Dh1+ 5.Rg7 Dg2+ 6.Ag3 e il Bianco ha vinto) ma come? Analizziamo le due possibilità: • 2...dxe6 3.Ae5!! L'idea alla base di questa mossa è veramente nascosta. Se adesso il Nero gioca 3...a2 segue 4.Axd4 e il Nero non promuove più. Alfiere delendo est! 3...Rxe5 4.Rg5 Comunque muova il Nero alla prossima si ha: 5.f4 matto • 2...Rxe6 3.Rg6 Adesso il Re Nero non ha più mosse; comunque egli giochi seguirà 4.f4 e poi 5.f5 matto Ancora una volta abbiamo potuto vedere che l'apparenza inganna!

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Trova la mossa In questo numero, diamo l'avvio alla più classica delle rubriche di soluzione. Tutte le posizioni proposte saranno tratte dal gioco vivo. Nella selezione di questa settimana (esercizi a difficoltà crescente), il partito vincente è sempre il Bianco che ha il tratto. Gli appassionati solutori possono inviare le risposte all'indirizzo e-mail della rubrica: asd.enzo.crea@gmail.com

Come vincere una partita persa Ecco le ultime mosse della partita Chité-Greco il cui racconto è iniziato nello scorso numero. CHITE' - GRECO (segue dal n° 108 del Cittadino) Dopo 41...g4 42.¦f4 ¦e1+ 43.¢d2 ¦he8 la posizione è equilibrata. 42.¢d2 ¦b1?? 43.¢c3? Mancando la mossa decisiva: 43.¤xf6! ¢e7 (43...¦xb2+ 44.¢d3 ¤f8 45.¦b6!) 44.¦d7+ ¢f8 45.¤xh7+ 43...¦c1+ 44.¢d2 ¦c2+ 45.¢d1? 45...¢g6 Ahimè, si ricomincia... La posizione è nuovamente pari. 46.¤xf6 ¤xf6 47.¦fxf6+ ¢h5 48.¦f3 ¦xb2 49.¢c1 ¦h2 50.¦c6 ¦e8?! Con minacce occulte di matto. Il Nero sarebbe potuto andare in vantaggio con 50...¦xh6 51.¦xc5 ¢g4 52.¦f1(unica) ¦a2

51.¦f1 ¦ee2 Aiuto... è tutto perduto? 52.h7! Il punto esclamativo è per l'effetto psicologico che ha avuto questa mossa più che per la sua reale forza. 52...¢g4 53.¦g1+ ¢f3?? Ecco fatto! Non disperare mai... tutti sbagliano. 53...¢f5 era l'unica. 54.¦f6+ ¢e3 55.¦e6+ ¢f2 56.¦xe2+ ¢xe2 57.¦g2+!! La deviazione finale. ¦xg2 58.h8£ ¦g1+ 59.¢b2 ¢d3 60.£h3+ ¢d4 61.£c3+ ¢e4 62.£d2 g4 63.£e2+ 1-0

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Spettacoli

“La Donna Perfetta” Protagonista l’attrice siciliana e il regista messinese Vincenzo Tripodo.

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onologo per grande attrice: alla Sala Laudamo, per il cartellone "Paradosso sull'Autore curato da Dario Tomasello, andrà in scena dall'1 al 3 marzo "La donna perfetta" con Mariella Lo Sardo, regia Vincenzo Tripodo, musiche di Ralph Towner; spettacolo prodotto da Gigi Spedale per "Querelle". Il testo, firmato dalla Lo Sardo e Tripodo, è definito "una nuova partitura", tratta da “La voce umana” di Jean Cocteau e da “A Telephone Call” di Dorothy Parker. Nel primo testo la protagonista è una donna aggrappata a un filo di telefono, in una lunga conversazione con un uomo che l’ha lasciata; nel secondo, la protagonista è sempre una donna, ma stavolta in attesa di una telefonata che non arriverà mai. Nella riscrittura le due donne si sono fuse in un unico corpo e in un’unica voce. Il telefono - spiegano gli autori - non è l’unico punto in comune tra i due lavori. Benché separati da un oceano, la Parker e Cocteau, hanno scritto i testi nello stesso arco temporale, nel 1930. In quegli anni le donne in anni Il femminismo era ancora di là da venire. Le icone cinematografiche e la letteratura ne disting e la “mangiatrice di uomini”. Basti rivedere “Sunrise” di Murnau, riascoltare la “Cavalleria Rustica City" per intenderci, erano additate come pessimi modelli da una società tutta al maschile. Il testo di Cocteau, magnificamente portato in scena da attrici come Anna Magnani e Ingrid Bergm che, pur sapendo che si farà del male, non riesce a liberarsi dalla dipendenza. La Parker invece, ci mette un pizzico d’ironia, nel dipingere lo stato di attesa e la nevrosi della do La domanda spontanea è: questo tipo di drammaturgia può ancora rappresentare la figura di don biare il punto di vista sul lato empatico. Se non si cerca l’effetto specchio nell’esagerata emotività passaggi borderline dei suoi processi mentali. Allora sì. Queste donne esistono ancora. Solo che

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Francia non avevano ancora il diritto di voto, mentre in America lo avevano ottenuto da soli dieci guevano soprattutto due archetipi: “la Santa”, tutta casa e chiesa, possibilmente votata al martirio, na” o rileggersi “L’Angelo Azzurro”. Le donna emancipate, indipendenti, le Carrie di "Sex and the

man, si presenta come un drammone accorato e disperato. Una donna a rota, in crisi d’astinenza,

onna per un telefono che non squilla. na del nuovo millennio? La risposta di Mariella Lo Sardo e Vincenzo Tripodo è sì, a patto di camà della protagonista, ma piuttosto ponendo l’enfasi sulla sua complessa psicologia, ricostruendo i il testo sortisce l’effetto opposto: diventa comico. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Fede Arte Musica Quaresima Pasqua 2013 decima edizione Carissimi amici, con grande gioia vi presento e vi consegno la decima edizione di “Fede Arte Musica Quaresima Pasqua 2013”. Un traguardo veramente importante e significativo, espressione del costante impegno culturale dell’Arcidiocesi a favore della Città e del territorio, e del gradimento di quanti, lungo questi anni, insieme a gustare gli interessanti appuntamenti proposti hanno espresso sincera e sentita gratitudine. “Piccoli passi verso l’altro”, il tema di quest’anno conduce dentro il cammino pastorale diocesano tracciato dalla Lettera “In qualunque casa… Alleanze educative”. I “piccoli passi” sono quelli che desideriamo condividere con voi nel fruire insieme l’interessante proposta artistico musicale prevista dal programma. Saremo accompagnati e guidati, in questo iter quaresimale, dall’icona della “Sancta familia” testimone di un meraviglioso percorso di fede da vivere nel quotidiano con lo sguardo rivolto “verso l’altro”. Dalla famiglia di Nazareth veniamo educati a farci “prossimi”, metterci in ascolto dei bisogni dell’uomo, di qualunque uomo, in qualunque situazione si trovi, e aprirci al dono dell’amore fraterno. Dalla famiglia di Nazareth apprendiamo a leggere la storia e gli avvenimenti sotto l’ottica della condivisione e della solidarietà, per essere “attivi costruttori di una cittadinanza che riconosca e rispetti la dignità di ogni persona”. Dalla famiglia di Nazareth impariamo a sperimentare autentiche “alleanze educative” perché attraverso la fattiva collaborazione di tutti i soggetti impegnati nella formazione integrale della persona si valorizzi il ricco patrimonio dei valori evangelici e squisitamente umani. Mentre vi invito a partecipare ai diversi appuntamenti programmati, sento il bisogno di manifestare sincera gratitudine agli artisti e a tutti coloro che, con la loro generosa collaborazione, a diverso titolo e grado, offrono il loro prezioso ed utile contributo alla programmazione e allo svolgimento di “Fede Arte Musica”. Invocando per ciascuno la divina benedizione, di tutto cuore porgo auguri cordiali di Santa Pasqua. + Calogero La Piana Arcivescovo

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Commento al Vangelo

Convertitevi 3 Marzo 2013 III domenica di Quaresima (C)

In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo». Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”». (Lc 13,1-9)

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Racconti di morte, nel Vangelo, e grandi domande. Che colpa avevano quei diciotto uccisi dalla caduta della torre di Siloe? È Dio che manda il terremoto? Per castigare qualcuno distrugge una città? Gesù prende le difese di Dio e degli uccisi: la mano di Dio non produce morte; l'asse attorno al quale gira la storia non è il peccato. Chi soffre si chiede: che cosa ho fatto di male per meritarmi questo castigo? Gesù risponde: niente, non hai fatto niente. Dio è amore e l'amore non conosce altro castigo che castigare se stesso. Smettiamola di pensare che l'esistenza si svolga nell'aula di un tribunale, Dio non spreca la sua eternità in condanne, o in vendette. La gente interroga Gesù su fatti di cronaca, ed è chiamata a guardarsi dentro. Gesù rifiuta il fatalismo e gli schemi meccanici della retribuzione. Se non vi convertirete, perirete tutti. Due torri gemelle sono crollate, un 11 settembre di anni fa, ma vi abbiamo letto solo un fatto di cronaca, non un richiamo alla conversione. Se l'uomo non cambia, se non imbocca altre strade, se non si converte in costruttore di pace e giustizia, questa terra andrà in rovina perché fondata sulla sabbia della violenza e dell'ingiustizia. Gesù l'ha messo come comando che riassume tutto: amatevi, altrimenti vi distruggerete tutti. Il Vangelo è tutto qui. Amatevi, altrimenti perirete tutti, in vite impaurite e inutili. A volte c'è il rischio di ridurre la conversione solo ad una questione di gesti o atteggiamenti: togliere qualche vizio e far crescere qualche virtù, cioè tentare di essere più buoni e più bravi. Tutto questo è certamente importante, ma rischia di essere sterile e superficiale, se non corrisponde anche ad una conversione del cuore, ad una virata radicale sui passi di Cristo. Pensate ad un muro pieno di macchie di umidità. Posso tinteggiarlo una volta al mese,


mettere qualche bel quadro o coprirlo con un armadio, oppure posso andare a vedere dov'è il problema, cambiare il tubo rotto o aggiustare le perdite del tetto… La nostra conversione quaresimale non può ridursi ad opera di copertura o, peggio ancora, di nascondimento. Dobbiamo abbandonare l'illusione o la pretesa di bastare a noi stessi e confessare seriamente e serenamente che abbiamo bisogno di Dio. Coraggio, allora! Se la nostra vita cristiana ci sembra irrimediabilmente arida, se ci appare impossibile uscire da certe situazioni, lasciare certe abitudini peccaminose, se dopo tutti i buoni propositi fatti non è ancora cambiato nulla, non lasciamoci prendere dallo scoraggiamento! Guardiamo al fico della parabola di Gesù: è tre anni che non produce un bel niente, ma il contadino chiede ancora tempo al padrone. La conversione è ancora possibile, questo è tempo di misericordia! Occhio però: niente scoraggiamenti, ma anche niente accomodamenti! Dio è un padre buono, non un vecchietto smemorato... Il tempo della misericordia si dilata per rendere possibile la conversione e non per rimandarla all'infinito, perché questo è il tempo favorevole. Ecco l’ora della salvezza! Ti preghiamo, Signore Gesù, il Tuo Spirito ci guidi in un cammino autentico di conversione a Te. Fa' che abbandoniamo le strade comode e meschine del tornaconto. Fa' che ci lasciamo alle spalle le pretese del nostro orgoglio e le sue amare ferite che ci imprigionano nella tristezza. Fa' che le nostre mani si schiudano nel dono, germogliando speranza e misericordia. Il Tuo Spirito ci guidi sui Tuoi passi, ci faccia cercatori umili e appassionati del Tuo Volto. Maria, madre Tua e madre nostra, aggiunga ciò che manca alla nostra preghiera. Amen.

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Inaugurazione Ambulatorio per i poveri I Padri Rogazionisti di “Cristo Re” da oltre 70 anni, sulla scia dell’insegnamento e dell’opera del Santo messinese Annibale Maria Di Francia, sono impegnati su vari fronti della carità, con un’attenzione particolare al campo educativo per ragazzi sordi e udenti e a tutte le forme di povertà e indigenza. In particolare, il loro servizio nel sociale si espleta con due Comunità Alloggio e una Casa Famiglia per minori inseriti dal Tribunale per i Minorenni e dai Servizi Sociali; con una Mensa dei Poveri che distribuisce oltre 100 pasti al giorno; due Case di Accoglienza per “senza fissa dimora”, con 13 posti maschili e 12 femminili, oltre a un servizio di doccia e di raccolta e distribuzione di vestiario, nuovo e usato. Nell’ottica di un servizio più completo ai nostri fratelli bisognosi, sarà inaugurato, il prossimo 1° Marzo, un Ambulatorio per i poveri, grazie alla collaborazione di tanti benefattori e alla disponibilità di un gruppo di medici volontari Nell’evento, previsto per venerdì 1° marzo alle ore 17.00, si svolgerà, come momento di riflessione, la tavola rotonda dal titolo: CARITA’ in Crisi? La risposta del volontariato. L’Istituto Cristo Re, polo di solidarietà a 360°, presieduta dall’Arcivescovo di Messina Mons. Calogero La Piana e da P. Angelo Sardone, Sup. Provinciale Italia Centro Sud; interverranno il Dott. F. G. Picciolo, presidente Medici Cattolici Messinesi; - la dott.ssa D. Scolaro, Dirigente della Procura per i Minorenni; - N. Martino, Rappresentante Volontariato. Saranno, dunque, inaugurati il nuovo ambulatorio “P. Annibale”, il centro sportivo “Giovanni Paolo II” e la Casa Famiglia”Cristo Re”; la serata si concluderà con un intervento musicale curato dalla Scuola “ARS NOVA Messina”. In questo breve momento di approfondimento, si vuole evidenziare come, in un periodo di crisi come quello che viviamo, sia importante il Volontariato, autentica e concreta risorsa per tutta la società e risposta forte di speranza in un mondo disorientato.

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parole in blu

a cura di Sara Ursino

Riconosco di non essere quel che si dice un tipo mondano, di allegra compagnia, di conversazione brillante, di battuta pronta, uno di quelli che attirano simpatia immediata; purtroppo sono tutto il contrario di ciò, vale a dire, tutto il contrario di quel che mi sarebbe piaciuto essere: che la mia timidezza e insicurezza siano scambiate per scontrosità, la mia scarsa comunicativa mi faccia considerare un solitario, la gelosa cura che metto nel nascondere la mia vita privata e i miei sentimenti, un mitico e un misterioso, che mi veda insomma, restituite abbellite e circonfuse da un'aureola di caratteriale 'stranezza' qualità che, per conto mio, considero solamente e semplicemente negative, ti debbo confessare che non mi dispiace. Cit. Giuseppe Migneco, articolo-intervista, apparso nel "Giornale di Sicilia" nel 1981 CURIOSITà

Giuseppe Migneco - Pescatori sulla spiaggia, 1955, Olio su tela, 50 x 40, Esposizione Nazionale Quadriennale d'Arte, Roma

Giuseppe Migneco Gli ospiti non vengono più, 1981, olio su tela cm 83x100, coll. privata

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Nato a Messina nel 1908, qualche mese prima del celebre terremoto che rase al suolo la città, dopo aver fatto gli studi classici nella città natale, si trasferisce nel 1931 a Milano dove comincia a studiare medicina. - Nel 1937 è tra i fondatori del movimento di "Corrente" che raggruppa artisti provenienti da diversi orizzonti culturali, con il comune intento di aprirsi alla cultura moderna europea. -Negli anni Cinquanta la fama, ormai consolidata, consacra Giuseppe Migneco fra i maestri dell’arte italiana contemporanea, espone nelle più prestigiose gallerie nazionali ed estere:Goteborg, Boston, Parigi, Stoccarda, New York, Amsterdam, Amburgo e Zurigo. - Nel 1958 partecipa alla XXIX Biennale d'arte di Venezia. - I suoi colori sempre forti e vivaci che ricordano la sua Sicilia dai tratti violenti e netti, i volti duri e coraggiosi rendono le sue tele espressione della lotta esistenziale, nel continuo e profondo confronto con l'umanità e con gli eventi che la assediano al di là dell'assurda solitudine dell'esistenza.

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La Sicilia è per me quello che è per Fellini la Romagna, per Carrà la Versilia, per Van Gogh la Provenza, per Picasso la Spagna, non necessariamente dunque il paese dove si è nati, ma quello dove le proprie radici hanno trovato l'humus più adatto alla loro vita e al loro sviluppo. Cit. Giuseppe Migneco, dichiarazioni rilasciate al giornalista Giuseppe Quatriglio

Giuseppe

Messina, 9 febbraio 1908 Milano, 28 febbraio 1997

Migneco

Nel mio giardino in Brianza passa un piccolo ruscello e sul fondo ho voluto deporre dei granchi d'acqua dolce: ricordo che da bambini andavamo a pescarli, e anche delle rane, che cantano così forte di notte, ma per l'inquinamento non hanno resistito. Però, ho una piccola serra di limoni. Cit. Giuseppe Migneco, Intervista del 1960

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

Lo yogurt magro contro l'ipertensione

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pesso i segreti per un'alimentazione sana e corretta sono più semplici da scoprire e vicini a noi di quello che realmente si pensa. Un aiuto per esempio, contro il problema dilagante dell'ipertensione, che affligge moltissime persone, soprattutto nella fascia post quaranta, ci viene da un alimento alla portata di tutti: lo yogurt magro. Ecco cosa ha scoperto un team di ricercatori universitari. Lo yogurt fa bene, lo ha sempre detto la nonna e la mamma. E un detto comune. Ma perchè? Che proprietà ha questo alimento? Oltre ad essere benefico per i bambini, perchè rafforza le ossa grazie al calcio presente, e perchè ha tutte quelle sostanze indispensabili per la crescita, ma non solo. Fa benissimo agli adulti, in special modo lo yogurt magro, povero di grassi, colesterolo e calorie, aiuta a controllare l'ipertensione.

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Ideale anche per tenersi in forma. Lo studio è stato condotto dalla University di Medford, negli States. Una lunga ricerca durata la bellezza di 20 anni condotta su 2000 persone, cercando di indagare nel profondo le relazioni tra alimentazione e pressione in persone sane. Risultato? Chi mangia regolarmente yogurt magro vede ridotta del 30% la possibilità di essere colpito da ipertensione, rispetto a chi lo mangia meno di una volta al mese. Perchè? Calcio, potassio e magnesio sono presenti in quantità nello yogurt, e regolano, proprio la pressione alta. Un trucco per gustarlo più volentieri quindi in vista dell'estate? Provate con della deliziosa frutta fresca spezzattata nello yogurt, lo renderà molto più appetitoso, un dessert veloce e semplice da gustare in ogni momento della giornata.


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La ricetta Spaghetti al Chianti Ingredienti per 4 persone • • • • • • • • •

45 gr di Burro un pizzico di Noce moscata 400 gr di spaghetti Pepe macinato q.b. Sale q.b. 200 gr di Speck a fette 1 Porro medio (180 gr) 1 bicchiere di Vino Chianti (circa 250 ml) 20 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato

PREPARAZIONE Per preparare gli spaghetti al Chianti mondate, lavate e affettate finemente il porro, eliminando le foglie esterne più dure. Tenete da parte qualche rondella di porro per la guarnizione finale e mettete il restante ad appassire, a fuoco dolce, in una padella antiaderente con 30 gr di burro. Quando il porro sarà ben appassito aggiungete il vino Chianti, una grattugiata di noce moscata ed un pizzico di sale. Fate restringere il tutto per qualche minuto a fuoco moderato, finché l’alcool del vino sarà completamente evaporato. A questo punto trasferite il composto in un mixer e frullate il tutto fino ad ottenere una consistenza cremosa; salate e pepate a vostro piacimento. Tagliate a listarelle lo speck e fatelo saltare in padella con il burro restante per un paio di minuti, finché non diventerà croccante. Portate ad ebollizione abbondante acqua salata, quindi sbollentate per pochi secondi il porro che avevate tenuto da parte per la guarnizione, estraetelo e mettetelo da parte. Nella stessa acqua fate cuocere gli spaghetti e scolateli al dente, conservando a parte un mestolo di acqua di cottura, quindi aggiungeteli allo speck e fateli saltare insieme per un paio di minuti. Nella crema al vino aggiungete il mestolo di acqua di cottura, mescolate e aggiungete il sugo così ottenuto alla pasta. Amalgamate molto bene tutti gli ingredienti, cospargete con il formaggio grattugiato e decorate con le rondelle di porro. Gli spaghetti al Chianti sono pronti, serviteli e gustateli al momento!

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Agenda


Amarcord Il Porto di Messina distrutto dal terremoto


Sport

Numero 56 - Anno XI - 25 Febbraio 2013

il Cittadino

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Amatori sconfitto a Gela. Il CUS vola VOLLEY

Pall. Messina, ko con il Giarratana

Il CittĂ di Messina

rialza la testa

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