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il Cittadino n. 125

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n째 125 anno XI - 27 Giugno 2013

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

Renato Accorinti, Sindaco di Messina

Un francescano nel palazzo


Asterisco di Lillo Zaffino

Renato, il tribu

F

elice Calabrò

ha incassato la Probabilmente, ancora rimugina su zione elettorale. Ma, come è noto, la a sindaco di Renato Accorinti non ha Tomo della storia della città, dal dopoguerra Una vera rivoluzione dal basso ha mato da migliaia di cittadini, di esondare da gioiosamente la città sino a raggiungere Pal Non un Palazzo d’Inverno conquistato, ma risiedono le Istituzioni e si esercita la democ Pure l’anarchico Accorinti ha riconosciuto la riconoscere. Su questo tema, sono stati tram sindaco. Fatta salva la siderale distanza tra l’universalità del Pontefice e la per molti osservatori, hanno rammentato i primi passi di Papa F Rifiuto dei cerimoniali e dei protocolli, abbattimento (non solo fisi senziale degli strumenti a disposizione del Sindaco e Assessori Un gesto eclatante è stato eseguito in occasione della cerimonia si è presentato scalzo. Non si è avuta la sensazione che si trattasse di una ennesima p circa la volontà di mantenere “i piedi per terra” e di affro Il segnale è arrivato chiaro e forte alle menti e ai cuori dei mess Ora inizia la sfida sul campo.L’Ente Comune non si esprime attrav no della città attuerà dovranno possedere tutti i crismi di legittimit sarie e previste in bilancio. Insomma, si è cominciato a scrivere, con metodo diverso, il II° to I messinesi, tutti i cittadini, guardano con interesse e speranza a

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no scalzo

clamorosa sconfitta con dignità e il suo naturale aplomb. molti se e numerosi ma che hanno caratterizzato la consultaa Storia non si scrive con i se e i ma. E Messina, con l’elezione a scritto una semplice pagina, ma ha redatto l’ultimo foglio del 1° a oggi. originato la rottura degli argini e ha consentito a un fiume, forun letto, in cui sonnolento scorreva, e invadere pacificamente, azzo Zanca, sede della comunità messinese. a un luogo, secondo la visione del nuovo primo cittadino, in cui crazia. sacralità delle Istituzioni, cui tutti siamo chiamati a difendere e messi precisi segnali su come intende compiere il suo ruolo di

a località di un sindaco, alcuni atteggiamenti del tribuno Renato, rancesco. co) delle barriere tra amministratori e cittadini, limitazione all’es(auto, cellulari, indennità di carica etc.). a di proclamazione e del successivo insediamento dove Accorinti

provocazione, ma di un messaggio preciso ai propri concittadini ontare con umiltà il complesso incarico chiamato a ricoprire. inesi. verso le parole, ma con atti pubblici. I provvedimenti che il goverà e dovranno essere corredati con le risorse economiche neces-

omo della storia di Messina. al Municipio rinnovato, non possono più essere disillusi.

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Il paradosso di Carmelo Arena

Con quella “faccia da pirata saraceno”

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ell’anno di grazia 2007, era di giugno, abbiamo detto: Renato Accorinti le sue opinioni e/o certezze non le dice, le grida, le sbandiera, le spettacolizza. é sufficiente ricordare la scalata sul traliccio ex Enel di punta Faro per urlare il suo no ponte. Tuttavia, malgrado l’esternazioni talvolta eccessive di questo “francescano laico” con la sua bisaccia di “idealità senza ideologie”, non si può non apprezzare la sua coerenza nel dicennale impegno civile. Un impegno volto a scuotere dal torpore questa città e riacquistare l’orgoglio della messinesità. Una filosofia che si muove in una logica di scelte che devono essere compiute al di sopra degli interessi di parte, calcoli di bottega, bassa cucina politica. Sarà per la sua “faccia da pirata saraceno” ma per i tanti imbalsamati custodi della pubblica morale è un guastatore di lungo corso che naviga a vista tra Scilla e Cariddi, sempre all’arrembaggio nell’Area dello Stretto. Per molti altri invece è un candido Don Chisciotte, alla ricerca dello Stretto di Utopia, che da decenni tenta di scuotere la ibernante quiete che avvolge questa città di gomma, dove tutto rimbalza per ricadere soffice nel silenzio e nell’indifferenza. “Il futuro e nelle mani dei messinesi” suole ripetere Renato Accorinti. Noi purtroppo non possediamo la sua fede e le sue certezze e da scettici disincantati preferiamo ritornare alle radici del tempo quando il futuro poggiava soltanto sulle ginocchia degli Dei.

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Primo piano di Marilena Faranda

foto Peppe Saya

L’inizio di una nuova era: Accorinti è ufficialmente sindaco

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rriva in bicicletta, accolto da un bagno di folla il neo Sindaco Renato Accorinti. Una folla che lo segue lungo la “scalinata“ per la nomina ufficiale. Alle 19.10 Accorinti è stato ufficialmente proclamato sindaco di Messina dal Presidente dell´Ufficio Elettorale centrale dott. Bonfiglio. Questa data storica segna l´inizio della fine dei NO! Oggi Accorinti si presenta in aula, per l´ultima volta con la maglietta No ponte, il suo modo per mettere fine a tutte le battaglie. Da oggi finiscono i tempi delle battaglie fatte al di fuori dei palazzi e sempre schernite dalle amministrazioni. Adesso da sindaco Accorinti, come ha detto, può occuparsi degli ultimi e portare avanti quegli ideali fin´ora additati come pazzia. Non sarò solo io con la mia squadra a cambiare la città, afferma il neo sindaco, ma tutti i cittadini insieme la cambieremo. Questa fascia tricolore che indosso è molto importante, perchè da anarchico, io credo nella sacralità delle istituzioni che fino ad oggi sono state dissacrate. Io ancora non so cosa farò per risolvere ogni singolo problema, sono ancora in mezzo ad una strada, ma a partire dal bilancio insieme a voi li risolveremo i problemi. Alla fine della cerimoniai la Polizia municipale, nella persona di Calogero Ferlisi, consegna una targa, con una dedica in cui si manifesta stima e affetto verso il neo sindaco. Adesso Accorinti è a convegno nel Salone delle Bandiere con la miriade di folla che lo ha sostenuto e, dopo questo risultato inatteso, continua crederci ancora di più.

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foto Peppe Saya

Il saluto del commissario dott. Luigi Croce

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l dott. Luigi Croce, commissario regionale al Comune di Messina, a conclusione del mandato per la gestione del Comune in sostituzione del Sindaco e della Giunta, ha rivolto stasera un saluto alla cittadinanza in occasione dell´insediamento del sindaco eletto, Renato Accorinti. “Nel lasciare la Città, dopo il periodo di commissariamento, - scrive Croce - desidero porgere il mio affettuoso saluto ai Cittadini messinesi. Ho svolto il mio ruolo di commissario con impegno, completa dedizione ed attaccamento. Certo, la gravissima situazione economica dell´Ente ha condizionato le scelte fatte sempre nell´ottica del contenimento della spesa. Sono profondamente grato a quanti Dirigenti, Funzionari, Dipendenti del Comune, Rappresentanti di Enti, Organizzazioni, Associazioni, che, in vari ruoli, mi hanno aiutato in modo determinante nello svolgimento delle mie funzioni. Voglio salutare e ringraziare calorosamente i Cittadini che mi hanno confortato con la loro fiducia. Ho dedicato le mie migliori energie e tutto il tempo possibile al lavoro, formulo a Tutti gli auguri di ogni fortuna”.

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Messina - 25 Giugno 2013 Istituto “Enzo Drago”

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Ultimo giorn

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no di scuola

foto Peppe Saya

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I primi commenti politici alla sorprendente elezione di Accorinti Il ministro per la Pa e segretario regionale dell´Udc , Gianpiero D´Alia “Siamo ovviamente molto dispiaciuti per il risultato di Messina, ma rispettiamo le scelte dei cittadini e ci assumiamo le responsabilità di quanto accaduto. A Felice Calabrò, una persona seria che avrebbe fatto molto bene il sindaco, va il nostro ringraziamento e la nostra solidarietà per questo epilogo cosi sfortunato. Ora, terminata la campagna elettorale, è il momento di accantonare le divisioni e collaborare, ognuno nel proprio ruolo, per il rilancio della città. Sono certo che Renato Accorinti, persona che conosco e stimo, saprà anteporre a tutto il bene di Messina e dei messinesi. Al nuovo sindaco e alla sua squadra gli auguri sinceri di buon lavoro“.

Il Coordinatore Comunale del PDL Messina Vincenzo Garofalo “Esprimo, a nome personale e del Pdl di Messina, i più sentiti auguri di buon lavoro al nuovo Sindaco, Renato Accorinti. In un momento di grande crisi, come quello che la nostra città sta attraversando, è necessario che ciascuno faccia la propria parte perché solo con il contributo di tutti sarà possibile la rinascita di Messina. Da domani continueremo a lavorare, quindi, con grande senso di responsabilità nell’ambito del ruolo che ci è stato attribuito dagli elettori. Al Sindaco Accorinti assicuriamo, da subito, che in Consiglio Comunale non assumeremo posizioni preconcette ma ci confronteremo sui temi, nell’esclusivo interesse della città, offrendo il nostro contributo di idee e progetti illustrati nei mesi di campagna elettorale. I deputati del PDL, nazionali e regionali, non faranno mancare il loro supporto al Sindaco Accorinti per il bene della città”.

Maria Teresa Collica, Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto esprime le proprie congratulazioni a Renato Accorinti e a tutti i messinesi che lo hanno sostenuto in questa tornata elettorale. Essere il Sindaco di Messina non sarà impresa semplice, ma la storia personale di Accorinti, fatta di impegno civile e di sincero amore per il proprio territorio, è un biglietto da visita importante che fa ben sperare per il futuro della città. Raggiungere questo obiettivo con il sostegno reale della cittadinanza, con un percorso iniziato dal basso e nei movimenti significa proporre a Messina un nuovo modo di intendere la politica che, mi auguro, possa davvero portare ad un cambiamento. Adesso è importante che tutte le forze politiche cittadine sostengano la volontà di deciso cambiamento manifestata con questa tornata elettorale, supportando il nuovo Sindaco e la nuova Giunta nel proprio percorso amministrativo.

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Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina “Messina ha il nuovo Sindaco al quale la Cgil di Messina formula i migliori auguri di buon lavoro. Anche perché di lavoro da fare ce n’è tanto e i problemi da affrontare drammatici e impegnativi. A partire da quelli dei tanti che hanno perduto il lavoro, rischiano di perderlo, non vengono pagati da mesi o non hanno reddito sufficiente per sopravvivere, o come i giovani che non trovano alcun impiego, stabile o precario, e sono costretti ad andar via. Non tutte le soluzioni a questi problemi sono alla portata dell’Amministrazione comunale, chiunque la guidi, ma molto si puòe si deve fare. A partire dal nodo dei conti del Comune e delle partecipate, dalla ricostruzione di servizi pubblici efficienti insieme alla revisione di imposte e tributi e tariffe comunali in direzione di maggiore giustizia fiscale e dell’equità, e alle misure per il lavoro, per il contrasto alla povertà, per il rilancio dell’economia cittadina. Lungo e noto l’elenco: garantire il regolare pagamento degli stipendi ai lavoratori che ruotano attorno all’azienda Comune; stabilizzare i lavoratori dei servizi che hanno caratteristiche di continuità; rendere produttivo il funzionamento dei servizi pubblici, in modo che assicurino risorse e generino reddito; riorganizzare la macchina comunale per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e rendere più efficace il supporto alle imprese; realizzare un moderno sistema di welfare per combattere le disuguaglianze e contrastare solitudine e povertà; progettare e programmare interventi di riqualificazione urbana, a partire dal patrimonio pubblico; occuparsi realmente e fattivamente delle troppe vertenze che si trascinano da anni e non trovano soluzione; individuare le vocazioni economiche della Città sulle quali puntare, privilegiando quelle capaci di generare sviluppo ecosostenibile e buona occupazione. Questo è ciò che il mondo del lavoro si aspetta dal nuovo Sindaco di Messina. Bisogna fare presto, senza perdere altro tempo. Ne va del futuro, certamente, senza scordare – conclude il dirigente sindacale- che per molti messinesi già oggi il presente è una condizione difficilissima sulla quale si deve intervenire subito, restituendo speranza e avviando un cambiamento concreto”.

Massimo Rizzo VivaMessinaViva VivaMessinaViva accoglie con soddisfazione l’elezione del nuovo Sindaco. Al primo turno abbiamo sostenuto Enzo Garofalo. Eravamo e rimaniamo convinti che Garofalo per competenza, esperienza e indipendenza sarebbe stato il miglior sindaco di Messina. In vista del ballottaggio, abbiamo invitato i cittadini a votare Accorinti, precisando di non avere nessuna intenzione di salire sul carro del vincitore. Piuttosto, proprio noi che sempre abbiamo sostenuto l’ineluttabilità di una candidatura di natura civica, ritenevamo che non si confrontassero soltanto due diversi progetti per la Città ma che fosse palpabile, così come è stato, la voglia dei messinesi di liberarsi da una sorta di cappa che da anni la avvolge. E’ un desiderio di Politica che qualcuno, che purtroppo era anche al nostro interno, credeva potesse essere il risultato di un freddo accordo tra partiti che invece, oggi, non riescono ad ascoltare il cuore delle persone né a soddisfare i loro bisogni. Accorinti Sindaco spazza via tutto. E’ una lezione per chi ritiene che le scelte politiche possano esclusivamente essere il frutto di autoreferenziali intese nel chiuso delle segreterie. VivaMessinaViva proseguirà il suo percorso sulla falsariga già tracciata, pronta a confrontarsi con il nuovo Sindaco e, soprattutto, con i messinesi. Lincoln diceva che “una volta deciso che la cosa può e deve essere fatta, bisogna solo trovare il modo”: cerchiamolo assieme.

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Messina - 24 Giugno 2013 Palazzo Zanca

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Una folla enorme per fes

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steggiare il nuovo Sindaco

foto Antonio De Felice

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Sommario numero 125 anno XI 27 Giugno 2013

28-37 Attualità

46-49 Provincia News dal territorio

38-39 Dietro le quinte

50-51 Sicilia

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58-61 Cultura

Settegiorni Cronaca della settimana

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Circoscrizioni Notizie dai quartieri

44-45 Città Cronache urbane

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62-67 Spettacoli

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68-71 Musica


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Letizia Frisone, Andrea Castorina, Marilena Faranda Collaboratori Cristina D’Arrigo, Salvatore Grasso, Paola Libro, Fabrizio Bertè, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Gianluca Rossellini, Francesco Certo

74-75 Mangiare Sano

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta, Ignazio Rao, Enzo Caruso Art Director Salvatore Forestieri

17-22 Inserto Annunci Immobiliari

Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano, Mattia Florena Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


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Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi

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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Riceviamo e pubblichiamo

Lettera del presidente di Daf - Associa Culturali e Turismo Massimo Bray, ch del teatro italiano, le sue criticità ed a

Preg.mo Signor Ministro, scrivo questa breve lettera nella veste di operatore del teatro in quan campo delle attività culturali e della prosa in particolare. Ho letto con molta attenzione le linee programmatiche da Ella presenta Mi preme tuttavia rassegnarLe alcune brevi riflessioni specie sulle tem no, in occasione del confronto promosso dall’AGIS il 15/01 u.s. a Mo Spettacolo dal Vivo dott. Salvatore Nastasi. In quell’occasione emersero alcune importanti riflessioni in buona misu sul ruolo del Ministero e sulle problematiche, anche di tipo anche norm Per una realtà come quella che dirigo, la quale pur vantando oltre diec Giuseppe Ministeri sono risultate assolutamente condivisibili le linee di indirizzo, allora illu favorire la multidisciplinarietà, la possibilità di proporre una programma tativa alla pur doverosamente rispettabile storicità. Tali linee, qualora d che cerca di fare della ricerca teatrale e del lavoro laboratoriale un pun be essenziale potere sviluppare in chiave pluriennale. Tuttavia mi preme segnalarLe come per una realtà “giovane” come que nistrativo, gestionale e burocratico, si aggiunge la paradossale circosta di circuitazione del proprio principale spettacolo da parte di importanti delle anticipazioni. Ciò rappresenta una autentica beffa e un intollerabile canismo, proponendo una prima istanza, o anche non potendo vantare Si tratta di problematiche molto assillanti e sentite da tanti operatori. Quanto invece alle linee guida da Ella presentate, mi preme segnalarL Massimo Bray Mi riferisco alla possibilità di prevedere strumenti di agevolazione fisca colo. Lo spettacolo dal vivo è oggi alimentato, con risorse sempre calanti, in larga misura dal FUS analoghi a quanto previsto per il sistema cinematografico con il tax credit, che possano soppe un modo per aiutare un settore cruciale per la cultura italiana, purtroppo finora adagiatosi su Quanto invece alla questione giuslavoristica, sarebbe a mio avviso quanto mai opportuno giu ture derivanti dall’applicazione tout court della disciplina generale senza che sia di volta in vo quanto i lavoratori, oggi sottoposti a un clima di grave incertezza anche normativa. Auspicando che tali brevi riflessioni Le possano essere di giovamento nell’importante ruolo ch cesso e soddisfazione per il lavoro intrapreso, mi è gradita l’occasione per porgerLe i miei più

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azione Culturale al Ministro Beni he intende "fotografare" la situazione alcune proposte to presidente di Daf Associazione Culturale, compagnia che da oltre un decennio opera nel

ate alle Commissioni di merito, condividendone in larghissima misura il contenuto e lo spirito. atiche inerenti il teatro, facendo anche seguito a quanto emerso appena qualche mese orsooncalieri, alla presenza del Suo predecessore Prof. Lorenzo Ornaghi e del Direttore per lo

ura apprezzabili sul settore teatrale in generale, con particolare riferimento alla realtà italiana, mativo. i anni di esperienza nel mondo del teatro, è ancora in via di consolidamento ed affermazione, ustrate dal Direttore Nastasi, che prevedrebbero un unico strumento di finanziamento volto a azione triennale e una modifica dei criteri di valutazione volta privilegiare l’analisi quali-quantida Ella condivise, sarebbero assolutamente congeniali rispetto ad una realtà come la nostra to di forza, e che da questi e dal proprio nucleo artistico trae una programmazione che sareb-

ella che rappresento è sempre più difficile operare laddove, oltre tutte le difficoltà di tipo ammianza di dovere aspettare anche un anno, e forse più, il pagamento delle spettanze per attività e consolidati Teatri Stabili che, a differenza di chi scrive, hanno il beneficio di potere godere e meccanismo distorsivo che penalizza in maniera rilevantissima chi prova a inserirsi nel mece una consistente storicità.

Le due aspetti ulteriori che, a mio avviso, meriterebbero l’attenzione del Ministero. le per lo spettacolo dal vivo e alla necessità di una apposita disciplina del lavoro nello spetta-

S. Sarebbe a mio avviso opportuno individuare strumenti di sostegno allo spettacolo dal vivo rire alla riduzione di finanziamenti pubblici diretti utilizzando meccanismi incentivanti. Sarebbe u insostenibili meccanismi assistenziali. ungere a una disciplina speciale del lavoro nello spettacolo, che sottragga il settore dalle storolta necessario prevedere apposite deroghe. E’ una questione che riguarda tanto le imprese,

e Ella ha assunto, e che possa interpretarle come un utile contributo, nell’augurarLe ogni sucù cordiali saluti. Il presidente Giuseppe Ministeri WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Attualità

Inizia l’era Navarra Tomasello si è dimesso

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urante la conferenza stampa tenutasi presso l’Università degli studi di Messina, il prof. Tomasello ha deciso di dare le dimissioni ed abbandonare la carica di Rettore per cederla al suo successore. Come ricordiamo, la scadenza del mandato era prevista per l’1 ottobre, ma l’ormai ex Rettore ha deciso di fare un gesto davvero eclatante lasciando le redini dell’Università di Messina a Navarra. Il nuovo Rettore, che opererà per il sestennio 2013 / 2019, adesso dovrà occuparsi di numerosi compiti per portare avanti l’Università, tra i più importanti va ricordato l’assestamento del bilancio. Durante la conferenza stampa, presieduta dall’ex Rettore

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Tomasello e dal pro- Rettore De Pasquale , il prof. Tomasello ha deciso di rilasciare alcune dichiarazioni davanti la stampa e a tutti coloro che lo hanno seguito durante il suo periodo di Rettorato. “Ho convocato questa conferenza stampa perché da oggi lascio la carica di Rettore a Navarra per il sestennio 2013/2019, è stata garantita la continuità istituzionale ,dunque l’istituzione puòtrarre solo dei vantaggi da questa mia decisione. La mossa successiva per l’Università di Messina - ha affermato l’ex Rettore - dovrà essere l’assestamento del bilancio, per raggiungere questo obiettivo, è necessario prendere delle decisioni che avranno delle ripercussioni anche nei mesi


successivi, è come avere in mano una responsabilità di Governo, queste sono decisioni che non posso prendere io per poi lasciarne le conseguenze a chi mi succederà. L’interesse dell’istituzione è che il nuovo Governo dell’ Ateneo si insedi nella pienezza del suo mandato ed inizi ad operare. Ho predisposto un rapporto sull’Università di Messina “il linguaggio dei numeri e delle immagini”, questo lo lascio a Navarra, che saprà operare per costruire e raggiungere successi non ancora raggiunti. è stato un grande privilegio condividere con voi rapporti personali e professionali. Non sono mancate in questi anni criticità e debolezze che il nuovo Governo sarà chiamato a fronteggiare. Il rammarico che mi rimane, è di non essere riuscito a far ristrutturare la biblioteca universitaria regionale. Al nuovo Rettore, auguro più fortuna di quanto io non abbia mai avuto. Agli studenti chiedo di onorare i sacrifici loro e delle loro famiglie. Dovete mettercela tutta. All’ Università di Messina auguro di raggiungere traguardi ancora più prestigiosi”. Intervenuta alla conferenza anche il pro- Rettore Rita De Pasquale, che ha affermato: “Sono stati anni difficili, però il Rettore ci ha insegnato a guardare avanti, a non fermarci davanti alle difficoltà. Questo è stato ciò che di nuovo ho visto e che deve continuare ad esserci. La nostra dev’ essere un’organizzazione che non guarda all’ordinario ma allo straordinario come è stato fino adesso” – ha concluso il pro- Rettore. “E´ molto importante come entri in un ruolo ma è importante soprattutto come ne esci” ha infine affermato il prof. Tomasello. Maria La Fauci WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Tra cielo e terra P

resso i locali del Genio civile di Messina alla presenza dell’Assessore Regionale al Territorio e all’Ambiente Mariella Lo Bello, è stata inaugurata l’opera “Tra cielo e terra” dell’artista Sara Teresano realizzata nel dicembre 2010 in occasione del Natale degli Angeli.

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Quando una città muore

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embrava che stesse risorgendo. Un nuovo sussulto di cultura pervadeva Messina che, novella fenice, stava riemergendo dalle proprie premesse, dopo che, come Fedora di Calvino, aveva visto nel tempo mutare il suo splendore in desolazione. Sembrava essere tornata la speranza di un recupero delle interpretazioni di senso e della memoria di significati ormai smarriti, con una sensibilità pragmatica. Nella “domus” di Dio e del suo popolo (il Duomo), i Messinesi scoprivano la cultura, la conoscenza e l’amore per i propri luoghi all’interno di un percorso cristiano di fede e di testimonianza; la cultura messa sempre in rapporto con il Verbo, con il valore della persona, in un continuo interrogarsi sulle grandi questioni che attraversano l’esistenza; la cultura trasformata e rigenerata dal Vangelo. Le strade che conducono a Dio e, soprattutto, quelle per le quali Dio va in cerca dell’uomo sono infinite! E questa era davvero una strada alla ricerca di Dio e della Sua parola e i Messinesi uscivano da quegli incontri di “Fede Arte Musica” sentendosi arricchiti e con la voglia di sperimentare maggiori occasioni di crescita nella fede e nella testimonianza della carità, coniugando mente e cuore, ossia la dimensione conoscitiva, la carità operosa, la preghiera. Quel terreno solido su cui poter costruire con fiducia l’intera esistenza. In questa cornice, “Fede Arte Musica” rappresentava la spiritualità incarnata nella cultura, una via di risposta al bisogno che oggi l’uomo ha di ridare un senso alla vita; un percorso spiritualmente motivato, pastoralmente orientato, ecclesialmente situato. Come non ricordare Giovanni Paolo II che raccomandava: «Una fede che non cerca la propria intelligenza è una fede non pienamente accolta, non intensamente pensata, non fedelmente vissu-

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ta». E quando, nell’indimenticabile discorso del 2 giugno 1980 rivolto all’Unesco, Karol Wojtyla affermava: «Genus humanum arte et ratione vivit»; e, ancora: «La cultura è ciò per cui l’uomo, in quanto uomo, diventa più uomo e accede all’“essere”». Quando la fede si salda ai canoni della cultura, si riesce a realizzare un insieme collettivo di forme distinto da armonia, in cui la fede e la Weltanschauung si intrecciano ponendo al centro di volta in volta Dio, l’uomo, la natura, l’arte, la musica. La capacità di sentire con le corde interiori nasce forse dalla fragilità dell’uomo, ma quando il sentire viene condiviso spezza l’isolamento del singolo e lo salda all’universo. Nel terzo millennio, nelle mutate condizioni culturali e sociali della società postmoderna, la comunicazione del Vangelo deve essere una impresa sempre nuova e la Chiesa ha il dovere di percorrere tutte le strade per condurre il suo gregge al Pastore. Ma, nella Cattedrale, altre iniziative spirituali coinvolgevano fedeli e parrocchiani (perché la “domus” era anche parrocchia!). Una mirata strategia dell’evangelizzazione strutturata in un cammino orientato alla (ri)scoperta delle radici della fede cristiana, autentica e generosa. Incontri di magistrale catechesi che hanno aiutato i fedeli a ritracciare un modo “significativo” di vivere la fede oggi, in stretto rapporto con le loro situazioni di vita e con le loro esigenze di crescita personale e di responsabilità sociale. Un lavoro paziente e meticoloso di un buon pastore che, in mezzo al suo “gregge”, assicura le sue premure, le sue cure, difende dai “mercenari” le sue pecore, con l’attenzione di chi vive la fede e la riconosce come impegno d’amore cristiano, di chi spalanca la porta e anche il suo cuore all’altro, e non solo ai credenti; poiché è di questo che i cristiani hanno bisogno e di questo sono testimoni.

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Papa Francesco, durante la celebrazione della Messa del 25 maggio scorso, ha affermato che «[…] chi si avvicina alla Chiesa deve trovare le porte aperte, non dei “controllori della fede” […] che finiscono col respingere le persone […] Gesù si indigna quando vede queste cose», perché chi soffre «è il suo popolo fedele, la gente che Lui ama tanto». Non è mancata l’attenzione ai beni che il Duomo custodisce: restauri di opere preziose, come il Presepe napoletano; il monumento funebre dell’Arcivescovo Bellorado; il ritorno in Duomo, dopo quasi un secolo di assenza, della lapide di Costanza d’Altavilla; le minuziose e penetranti letture iconologiche; la valorizzazione dell’organo Tamburini, tra i più importanti del mondo, suonato in occasione di “Fede Arte Musica” da organisti di fama nazionale e internazionale; i corsi d’interpretazione organistica; e molte altre iniziative che hanno fornito elementi capaci di tracciare “rotte intime”, veri scrigni di emozioni e di suggestioni e, come tali, fonti di riflessioni sul significato della vita e sulla riscoperta della fede come sorgente di gioia e di carità. A un certo punto di questo cammino, accade qualcosa che spegne gli slanci, agendo sulle scelte e sui comportamenti, condizionando individui e organizzazioni. Deduzioni arbitrarie, ma orientate, generate da sentimenti irrazionali celati dietro la necessità di “regole” e alimentate da “voci” confuse, innescano un conflitto che si manifesta in improvvise rotture di un percorso pienamente condiviso da quella comunità di fedeli che aveva intravisto, dopo lunghi periodi di oscurità, una “luce” rischiarare con la parola, con la cultura e la testimonianza i passi dei fratelli, guidati all’amore per la propria città, per la propria storia, che altro non è che il riverbero della luce di Cristo. Un evento che ha dischiuso una folla di interrogativi e riflessioni, sprigionando “emozioni e immaginazioni”, sentimenti che intrecciano scambi, che influenzano le relazioni tra le persone, l’incontro e lo scontro, la competizione fra ruoli. Ma «la verità – scriveva Tertulliano – chiede solo di essere conosciuta» e ogni tentativo di disarticolazione la offende, ogni interpretazione desunta da pochi dati la falsifica, ogni sua proiezione basata solo su impressioni la deforma. Nel ricordare questi importanti momenti che Messina ha vissuto, non abbiamo ancora menzionato l’artefice, quel silenzioso seminatore che ha gettato semi che hanno dato preziosi frutti: Monsignor Letterio Gulletta, a cui va tutta la nostra gratitudine. Messina ha ancora bisogno di lui e della sua opera efficace; della sua “voce” schietta e determinata hanno bisogno i fedeli, i cittadini, gli operatori territoriali che, con premesse diverse, vedono riflessa nello spazio vissuto la propria immagine e quella della comunità di appartenenza. Le aperture e le convergenze sono sempre laboriose, richiedono tempo, ma sono progressive, costruttive e contagiose. Caterina Barilaro Professore Ordinario di Geografia Università di Messina

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«Il Mistero non è un muro, ma un orizzonte, non è una mortificazione dell’intelligenza, ma uno spazio immenso che Dio offre alla nostra sete di verità» (Antoine de Saint-Exupery)

Duomo di Messina Cristo pantocratore foto Salvatore Forestieri


Progetto STRETTO 7

“Intorno a Con Francesco Rosi

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i è conclusa, con molto successo e partecipazione, l’iniziativa Progetto STRETTO 7. La città e il suo doppio. “Intorno a Con Francesco Rosi a Lezione di Urbanistica”, organizzata dall’Istituto Mediterraneo di Bioarchitettura Biopaesaggio EcoDesign, ente privato che si occupa da anni di problematiche inerenti la qualità dell’architettura e dell’ambiente urbano e non, curando diversi incontri formativi e convegnistici per la promozione dell’uso delle energie rinnovabili, la progettazione del verde, la bioarchitettura, l’assetto ecosostenibile del paesaggio, formulando anche proposte e documenti specifici. L’incontro, che ha avuto il patrocinio gratuito della Presidenza dell’ARS, del Comune di Messina, dell’Anci Sicilia, del Consiglio Nazionale degli Architetti, del Consiglio Nazionale dei Geologi, delle Università di Messina e di Reggio Calabria, degli Ordini degli Architetti, degli Ingegneri, dei Medici e Chirurghi e del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Messina, del Cineforum Don Orione, della Fondazione Nuovo Mezzogiorno, adottava, come pretesto culturale, la presentazione del testo curato dal prof. Enrico Costa, Ordinario di Urbanistica e Responsabile del Laboratorio Cinemacittà presso il Dipartimento PAU dell’Università di Reggio Calabria, per creare un momento di riflessione multidisciplinare sulla problematica inerente il governo del territorio, oggi, in particolare in Sicilia, in assenza di una legge organica ed aggiornata in materia, e per parlare dei problemi inerenti il rapporto tra legalità e pianificazione, della necessità di pensare a strumenti urbanistici adeguati alla tutela e alla conservazione dei caratteri distintivi dei luoghi urbani e non, al fine di costruire modelli di sviluppo ecosostenibili. Il lavoro del prof. Costa ruota intorno al film del regista Francesco Rosi “Le mani sulla città”,

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a Lezione di Urbanistica”

uno dei capolavori del cinema italiano impegnato, che presenta uno spaccato illuminante delle modalità di gestione del territorio che hanno determinato gli scempi e le devastazioni del territorio della città contemporanea in Italia, e che rappresentano un rischio ancora presente oggi. L’incontro, che ha avuto luogo nella mattinata del 25 giugno 2013, presso la prestigiosa Galleria d’Arte Contemporanea “Lucio Barbera” della Provincia di Messina, è stato introdotto dalla presidente dell’Istituto, architetto Caterina Sartori, che ha parlato di Urbanistica Sostenibile, e seguito dall’intervento della prof.ssa Enza Sofo dell’Università di Messina, della dott.ssa Rosalba Ristagno, Consigliere dell’Ordine dei Medici e Chirurghi di Messina, in rappresentanza, rispettivamente, del Dipartimento Sastas del Policlinico Universitario e del Consiglio dell’Ordine dei Medici di Messina. Quindi, si sono alternati gli interventi programmati, di alto livello, del prof. Giuseppe Campione, già Ordinario di Geografia Politica e già Governatore della Regione Siciliana, del prof. Giuliano Leone, Urbanista, già Preside della Facoltà di Architettura di Palermo, del prof. Enrico Costa, dell’ex Senatore Michele Figurelli, già componente della Commissione parlamentare antimafia, del prof. Michelangelo Savino, docente di Urbanistica presso l’Università di Messina, del Magistrato, dott. Melchiorre Briguglio, del critico e storico del Cinema, Nino Genovese, presidente del Cineforum Don Orione, del dott. Michele Orifici consigliere nazionale dei Geologi, con una parentesi lirica curata dalla scrittrice e poetessa Natina Pizzi. Nel corso dei lavori sono inoltre intervenuti la prof. Elena La Spada, l’arch. Arturo Tinnirello, l’ing. Achille Baratta. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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dietro le quinte di Francesco Certo

Habemus Renato!

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on chiamatelo sindaco. Lo ha detto lui, per cui per noi deve essere Renato. Come da sempre, chi lo conosce, è abituato a chiamarlo. Con più del 55% dei voti degli elettori recatisi alle urne Renato Accorinti è il nuovo sindaco(ogni tanto bisogna chiamarlo così) della città di Messina. Sconfitto l’avv. Felice Calabrò che nel primo turno era finito al ballottaggio per un pugno di voti. Ma il ballottaggio è strano, si riparte da zero, e così è stato. Il vantaggio, che sembrava abissale,è stato fagocitato da tutti quei cittadini che hanno deciso di affidare il destino della loro città a chi per anni ha combattuto le battaglie più disparate in tema di ambientalismo e pace. Adesso la battaglia è “Comune”, è Messina. Per una battaglia come quella che attende il nuovo governo cittadino la popolazione ha pensato ad un Generale rivoluzionario e anticonformista. Diverso da chi per anni ha tirato i fili della città con risultati che è inutile ricordare. Il popolo ha deciso di affidarsi al nuovo ed alla speranza, di una partecipazione reale alla macchina amministrativa, così come promesso dal neo eletto. Il primo passo c’è stato, via i vetri e i permessi per entrare nella Casa dei Messinesi. Adesso si fa sul serio però, tocca a Renato non far pentire i migliaia che hanno riempito Piazza Municipio per tutto il pomeriggio e la notte di lunedì. E dovrà riuscire ad essere anche sindaco (pardon, Renato) anche per chi non è stato dalla sua parte finora. In bocca al lupo.

Quant’è lontano il “Continente”…

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GL acronimo di Navigazio ne Libera nel Golfo. Ecco qual è la nuova società che deterrà i diritti di navigazione per il collegamento veloce tra Messina e Villa San Giovanni per i prossimi 6 mesi. Il Ministero dei Trasporti ha così stabilito dopo la presentazione delle offerte ricevute. Problema! La vecchia “metromare” gestita dal consorzio tra Ustica Lines e Bluferries copriva la tratta di mare tra Messina e Reggio Calabria! Tratta trafficatissima da pendolari lavoratori e studenti. Il problema quindi c’è ed è complicatissimo. Le due città, infatti, ogni giorno si trasformavano come per magia in un’unica laboriosa singola metropoli, mischiando le due nature così diverse ma così vicine. Poesia a parte, i disagi che stanno per nascere saranno imponenti e deleteri, ancora una volta la nostra regione viene spinta un po’ più lontana dal “continente”, la possibilità della fruizione di mezzi di trasporto pubblico nazionale diventa sempre più un’impresa titanica. Ormai dimenticata la sensazione di saltare su un treno senza dover prima solcare il mare adesso anche il mare diventa un muro inscalabile.

Tra il dire ed il fare c’è di mezzo…il Consiglio Comunale

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6 vs. 4. Diamo un po’ di numeri. 4 sono i consiglieri di cui potrà godere il neo eletto sindaco Accorinti all’interno del Consiglio cittadino. I restanti 36 formeranno, invece, l’opposizione che con coscienza dovrà appoggiare o contrastare il lavoro del nuovo sindaco. 29 su 36 sono esponenti eletti nella coalizione di centrosinistra. 7 invece quelli rimasti al centrodestra. Partita impari a raccontarla così. Ma la palla adesso passa a loro. Cosa decideranno di fare? Ostracismo politico o la città prima di tutto? Assodato che difficilmente sfiduceranno Renato(così va chiamato) visto il noto attaccamento italico alla poltrona, ci sarà da capire quanto invece appoggeranno le proposte in arrivo dalla nuova squadra di governo. L’interesse di partito quanto conterà? Quante domande ci stiamo ponendo, ma il dislivello numerico a Palazzo Zanca ci obbliga a queste riflessioni. E vogliamo aggiungere come il movimento di Accorinti già risicato in comune, è assente, totalmente assente all’ARS. La beneamata Assemblea che spesso ha dimenticato Messina negli anni scorsi, supererà l’orgoglio e l’interesse di partito aiutando la città a risalire la china? Quante domande…!

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ufficiali…l’addio La Sicilia semplicemente non esiste IlDimissioni consigliere comunale del longevo Tomasello Mimma rmai credo sia chiaro che la ome avenostra regione non esista. Brigandì vamo antiNé geograficamente, né c i p aa t o passa politicamente. Non serve pensare a qualche settima-

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chissà quali segreti ci siano dietro le “dimenticanze” del Governo Italiano verso la Sicilia(parlamentari siciliani non pervenuti, ahinoi). Semplicemente non esiste. Non c’è. Con un emendamento contenuto nel decreto legge n. 43 del 2013, il governo decide per l’aumento del costo delle marche da bollo passandole da 1,81 a 2 euro e da 14,62 a 16 euro. Penserete, e quindi? L’aumento servirà però per racimolare 1 miliardo e 200 milioni utili per finanziare i costi per la ricostruzione delle zone terremotate di Abruzzo e Emilia e di quelle alluvionate della Liguria. Scusate un attimo, ma la Sicilia??? Il Primo Ottobre del 2009 l’alluvione che colpì Giampilieri e la provincia di Messina probabilmente non la ricorda più nessuno a Palazzo Chigi, o semplicemente non frega assolutamente a nessuno. Perché le parole dei giorni successivi sono incise nei cuori di chi ha perso padri e figli, case e ricordi. Parole di accusa e non di solidarietà. Se esistiamo siamo mafiosi oppure non esistiamo e basta. Tanto il tempo passa e la gente dorme avranno pensato. Invece a dormire era solo Berlusconi, che durante i funerali di stato pisolava anzianamente. Napolitano non venne neanche, per Lui la Sicilia esiste solo per le vacanze a Stromboli. La Sicilia non esiste, è solo frutto della nostra immaginazione.

na fa il dott. Franco Tomasello ha rassegnato le proprie dimissioni da Rettore dell’Università di Messina. Può partire, così, in anticipo il durissimo e difficilissimo lavoro del nuovo Magnifico incaricato, prof. Pietro Navarra. Durante la conferenza stampa di dimissioni il neurochirurgo ha avuto modo di augurare un lavoro pieno di successi a chi proseguirà il suoin capo all’ente. Rammaricandosi, comunque, di dover lasciare un incarico che durato 9 lunghi anni ha portato l’Università in un baratro di conti e popolarità difficile da colmare. In realtà il rammarico era più che altro verso l’opinione diffusa di un dissesto presente nei numeri, ma non nell’impegno profuso. Se impegno c’è stato, comunque, non è bastato, per nulla, gli scandali e i bilanci dicono altro. Non siamo noi che dobbiamo ricordare alla cittadinanza di processi, concorsi(la ben nota Parentopoli) e dell’inadeguatezza totale della macchina universitaria che ha portato Messina sulle cronache nazionali nella maniera più vergognosa possibile.

“…la peggiore settimana della mia vita…”

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a faccenda è seria e non vogliamo sicuramente scherzarci su. Il parlamentare alla Camera dei Deputati nazionale on. Francantonio Genovese, insieme al cognato e parlamentare regionale Franco Rinaldi, entrambi del PD, risultano nel registro degli indagati insieme ad altre 9 persone con l’ipotesi di reato contestato di associazione a delinquere finalizzata al peculato ed alla truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Il fiero garantismo ci impone di non metter becco nel lavoro dei magistrati. Che come lo stesso Genovese, convinto di dimostrare la sua estraneità ai fatti, ha ricordato, godono dell’assoluta fiducia dello stesso. Ma la temporalità dell’iscrizione del parlamentare nel registro degli indagati fa sorgere qualche domanda. Non è un mistero, e sarebbe nascondersi dietro al famoso dito, che la candidatura di Felice Calabrò fosse favorevolmente accolta dall’on. Genovese per cui il tempismo con cui è arrivata la comunicazione della proroga all’indagine lascia un alone di mistero. In piena campagna elettorale sarebbe sembrato un chiaro messaggio politico atto ad affondare il PD e il suo candidato. Arrivata ad elezione conclusa potrebbe sembrare come un aver voluto aspettare la fine della tornata elettorale per non influenzare o azzoppare il voto. Politica e giustizia si trovano ancora nell’imbarazzante situazione di dover convivere; fatto sta che questo inizia settimana non poteva essere dei peggiori per l’on. Genovese. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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bianco&nero di Giuseppe Marra Castronovo

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Il primo giorno da Sindaco

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sette giorni

Giugno 2013

a cura di Maria La Fauci

20 giovedì

21 venerdì

22 sabato

Festa 'eco-logica' Cinque giorni per quindici spettacoli di teatro, musica, danza, letture, improvvisazioni, performance, tutti gratuiti e realizzati senza consumo di corrente elettrica aggiunta. E' in scena dal 22 al 26 giugno a Stromboli la prima Festa del teatro eco-logico

L’Etna entra nel patrimonio Unesco “Uno dei vulcani più emblematici e attivi del mondo", con questa motivazione l’Unesco ha inserito il Monte Etna nel patrimonio mondiale. Il riconoscimento è avvenuto in occasione della 37 sessione annuale del Comitato del Patrimonio mondiale.

L’assessore Mariella Lo Bello a Vulcano per salvare "le spiagge nere" “Nel mese di luglio svolgeremo una conferenza diservizi per individuare le soluzioni necessarie a salvare la spiaggia delle sabbie nere di Vulcano che rischia di scomparire a causa dei fenomeni erosivi”.Lo ha annunciato l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello.

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Gremito il Teatro Antico

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Ecco i risultati ufficiali quando sono state scrutinate 250 sezioni su 254: Renato Accorinti è al 52.86% pari a 47.057 votiFeliceCalabrò è al 47.14% con un numero di voti pari a 41.970.

Si è conclusa ieri sera la settimana del Taormina Film Fest. Il festival , presieduto dal direttore editoriale Mario Sesti e dalla General Manager Tiziana Rocca, ha riscosso ancora più successo degli anni passati, c’è stato infatti domenica un visibile aumento del pubblico.

Renato Accorinti è il nuovo Sindaco di Messina

lunedì

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L'inizio di una nuova era: Accorinti è ufficialmente sindaco Arriva in bicicletta, accolto da un bagno di folla il neo Sindaco Renato Accorinti. Una folla che lo segue lungo la "scalinata" per la nomina ufficiale.Alle 19.10 Accorinti è stato ufficialmente proclamato sindaco di Messina dal Presidente dell'Ufficio Elettorale centrale dott. Bonfiglio. Questa data storica segna l'inizio della fine dei NO!

Tomasello si è dimesso Stamani, durante la conferenza stampa tenutasi presso l’Università degli studi di Messina, il prof. Tomasello ha deciso di dare le dimissioni ed abbandonare la carica di Rettore per cederla al suo successore Prof Navarra.

mercoledì

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città a cura di Marilena Faranda

MessinAmbiente

Di Maria incontra Signorino

Consiglio Comunale

Verifica dei voti per la proclamazione

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l lavoro dell'Ufficio centrale è ripreso per la verifica dei voti dei candidati al Consiglio comunale e la successiva proclamazione degli eletti. Il provvedimento di convalida dei consiglieri sarà trasmesso al Comune e all'Assessorato regionale degli Enti Locali ed entro 15 giorni dalla proclamazione degli eletti, si procederà alla convocazione del Consiglio. La prima convocazione sarà disposta dal presidente del Consiglio uscente, con invito da notificare almeno dieci giorni prima della data dell'adunanza. I consiglieri entrano in carica all'atto della proclamazione, e la presidenza provvisoria della prima seduta del Consiglio comunale spetterà, sino all'elezione del presidente, al consigliere più anziano per preferenze individuali. Non appena assunta la presidenza provvisoria dell'adunanza, il consigliere più anziano per preferenze individuali presta giuramento secondo la formula prescritta dall'art. 45 dell’Ordinamento regionale Enti Locali e successivamente, su invito del presidente, toccherà ai consiglieri eletti.

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empre presente a Palazzo Zanca il Commissario straordinario di MessinAmbiente, Armando Di Maria, che si trova ad elemosinare contributi per mandare avanti un servizio primario per la città, quale è la raccolta dei rifiuti, a cui a volte si sono aggiunti altri compiti. Tante sono state le difficoltà in questo anno ed ancora il Commissario non ha finito di lottare. Un grande sospiro di sollievo lo ha potuto trarre la società partecipata dalla nuova normativa “Decreto del fare”, secondo cui la società di riscossione, in Sicilia la Serit, può concedere al debitore più ampie dilazioni nei pagamenti, che permetteranno al contribuente di poter ottenere il DURC, documento che attesta la regolarità contributiva, senza aver estinto le proprie

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pendenze con il Fisco. Grazie a questo nuovo piano di rateizzazioni, si sono, così, potuti finalmente pagare gli stipendi ed alcuni altri debiti che c’erano, ha spiegato Di Maria. In questo momento, prosegue, stiamo procedendo al pagamento delle assicurazioni. Certo altri pagamenti ed altri creditori, non mancheranno, ma io ho già parlato con il nuovo Assessore, Signorino, che ha voluto tutte le carte. Sicuramente, non sarà facile per lui dipanare la matassa, ma ci auguriamo che riesca a farcela.Nel turno di ballottaggio, qualora, invece, l'elettore abbia tracciato un segno di voto sia sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco, sia su un simbolo di una lista collegata all'altro candidato alla medesima carica, è da ritenere che la scheda sia nulla.


Elezione a Sindaco

Consulta comunale

Risultati finali

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ono state completate le operazioni elettorali dell'Ufficio centrale, con la presidenza del magistrato Giuseppe Bonfiglio e relative alla verifica dei risul-

Auguri al Sindaco! tati dell'elezione del sindaco. L'ufficio centrale, sulla base dei voti validi, ha determinato la graduatoria ufficiale dei due candidati alla carica di sindaco che risultano nell'ordine, il candidato Renato Accorinti 47.866 voti, pari al 52,67 per cento; l'altro candidato del ballottaggio, Felice Calabrò, 43.017 voti, pari al 47,33 per cento. I complessivi voti validi sono stati 90.883; 315 le schede bianche e 1.215 le nulle. Lo scrutinio definitivo dei candidati a sindaco, sezione per sezione, è visionabile all'indirizzo:http://www.cittadimessina.it/scrutinioballottaggio.pdf

Commissario

ATM

Nuovi Orari

Ultimi provvedimenti

E

I

l commissario straordinario, dott. Luigi Croce, con i poteri della Giunta, tra gli ultimi provvedimenti amministrativi del suo mandato, ha deliberato la quantificazione delle somme non soggette ad esecuzione forzata relativamente al semestre luglio dicembre 2013, ai sensi dell'art. 159 del decreto legislativo 267/2000. Esitati inoltre diciassette atti di natura legale e, su proposta del Dipartimento Patrimonio e Demanio, autorizzate le trasformazioni del diritto di

I

l vice presidente della Consulta comunale delle organizzazioni, che operano nel settore delle attività sociali in favore della persona e della famiglia del Comune di Messina, Carmelo Lembo, ha espresso al sindaco Renato Accorinti, a nome della Consulta stessa, gli auguri di buon lavoro per il bene dell'intera città, associandosi alle molteplici attestazioni di stima per il risultato ottenuto.

ntreranno in vigore da lunedì, 1 luglio, gli orari estivi, feriali e festivi, delle linee bus dell'ATM. I nuovi orari sono consultabili sul sito dell'ATM, www.atmmessina.it., e presso le sedi circoscrizionali.

superficie in diritto di proprietà delle aree assegnate alle cooperative edilizie “Atenea” e “Metti la prima pietra” all'Annunziata. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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provincia Messina di Marilena Faranda

Da Salina a Sanremo

Ultimi giorni d'iscrizione a MareFestival

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ltimi giorni d'iscrizione per aspiranti modelle e cantanti che sognano Sanremo: giovedì 27 giugno scadono i bandi gratuiti online promossi in occasione della II edizione di MareFestival, kermesse di musica, cinema, teatro, libri, arte e moda, che si svolgerà fra luglio e agosto a Messina e Salina, ideata da Massimiliano Cavaleri (direttore artistico) e Patrizia Casale (responsabile organizzazione). Primo appuntamento sabato 29 giugno a partire dalla ore 17 al Centro Commerciale Tremestieri, per partecipare ai casting utili all'accesso in semifinale e riservati a coloro che si saranno iscritti in tempo sul sito www.marefestivalsali46

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na.it. Il concorso è rivolto a giovani voci e reginette di bellezza, che sognano il mondo dello spettacolo e cercano opportunitá e visibilitá: infatti i vincitori della finalissima andranno a "Casa Sanremo", salotto esclusivo dei giornalisti, artisti e discografici del noto Festival, allestito al Palafiori, a pochi passi dall'Ariston. Uno spazio prestigioso dove viene ospitata anche Radio Italia, quindi la possibilità di esibirsi e farsi notare da un certo tipo di target, che raggiunge nella settimana festivaliera circa 40mila persone. Mare Festival Salina, promosso dall'associazione culturale - turistica Prima Sicilia, si svolge in collaborazione col Gruppo Eventi, diretto da


Vincenzo Russolillo, organizzatore di Casa Sanremo nel febbraio 2014, ed è patrocinato dalla Camera di Commercio, presieduta dal commissario straordinario Franco De Francesco. Ai casting i talenti (16-40 anni) canteranno un pezzo a scelta libera, valutato da una giuria di esperti; per le aspiranti miss (etá 16-25) é prevista una sfilata con abiti propri, per giudicare portamento ed espressivitá nello spazio allestito al 3° piano del Centro, diretto da Sandro Maselli. Chi passerá il turno andrá direttamente in semifinale, prevista giovedì 11 luglio al Mama, club esclusivo di Messina; la finale invece si terrà a inizio agosto nell'incantevole scenario di piazza Santa Marina sull'isola di Salina, in

cui i cantanti scelti si esibiranno in una serata interamente dedicata a Sanremo. Per info è possibile contattare il responsabile selezioni Francesco Cappello al n. 328.3323239. "Un mare di corti" é il terzo concorso cinematografico di Mare Festival dedicato a corti e mediometraggi prodotti o girati nel 2011, 2012 o 2013 su qualsiasi tematica: una giuria di qualitá ne selezionerá alcuni che andranno in proiezione a Salina, tre dei quali vinceranno il premio MareFestival oro, argento e bronzo. Le opere vanno inviate online all'email concorsi@marefestivalsalina.it o consegnate su dvd alla segreteria di MareFestival entro il 10 luglio.

Luisa Lentini, Francesco Lo Giudice, Nadia La Malfa, Marco Alemanno, Massimo Lo Schiavo e Massimiliano Cavaleri

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Gliaca. Cerimonia di chiusura del "Corso

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i è concluso Domenica 23 Giugno, presso i locali dell'Hotel Ristorante Pizzeria "La Scogliera". il "Corso attitudinale per aiutante pizzaiolo", organizzato con il patrocinio gratuito del Comune di Piraino dall'associazione Alba di Domani. Nel corso della cerimonia di chiusura Nino Foti, il responsabile del progetto per conto dell'associazione insieme ad altri soci, premierà i maestri istruttori Salvatore Lamonica e Giuseppe di Gangi, che in queste settimane con pazienza e dedizione hanno insegnato ai loro allievi l'ABC del mestiere di pizzaiolo. Uno speciale riconoscimento andrà anche a Michele Matassa, l'imprenditore che, mettendo a disposizione i locali della pizzeria "La Scogliera", ha sposato il progetto di formazione fattiva fortemente sostenuto dall'assessorato alle politiche giovanili del comune di Piraino. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza e alcuni di loro, già nei prossimi giorni, potrebbero addirittura iniziare a lavorare.

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attitudinale per aiutante pizzaiolo"

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Sul Muos è ancora scontro

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arere negativo degli esperti nominati dal governo regionale alla relazione dell'Istituto superiore di Sanità che "assolve" l'impianto radar di Niscemi. Protesta davanti alla base, giornalisti bloccati dai No Muos. Il console Moore: "Il Muos siamo certi che si farà". Una guerra di cifre e relazioni scientifiche, risarcimenti e barricate. Dopo la relazione dell’Istituto superiore di sanità, anticipata ieri da “Repubblica”, che assolve il Muos, escludendo pericoli per la salute pubblica e l’ambiente, lo scontro si riaccende sul terreno e nelle istituzioni. "Siamo certi che si farà", ha ribadito ieri il console Usa, Donald Moore. Parole che scatenano la reazione dei “comitati per il No”, facendo salire la tensione in vista del pronunciamento del Tar sulla revoca delle autorizzazioni regionali, atteso per il 9 luglio. La relazione sui rischi per la salute umana del sistema sarebbe ancora in fase di elaborazione all’Istituto Superiore della sanità. Dichiarazione di Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente Sicilia. “Siamo

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venuti a conoscenza del fatto che l’Istituto Superiore di Sanità smentisce categoricamente le notizie che in questi giorni sono rimbalzate su tutti i media nazionali e regionali: la relazione sui rischi per la salute umana del sistema MUOS sarebbe ancora in fase di elaborazione come appare chiaramente scritto sul sito dell’istituto. Pur non ritenendo questo aspetto essenziale, e anzi rilevando ancora una volta che discutere semplicemente di inquinamento elettromagnetico rischia di deviare l’attenzione da altre e forse più importanti ricadute sul territorio, ci chiediamo quale sia la verità: è stato l’istituto a far filtrare qualche indiscrezione e a smentire solo dopo le dure reazioni o c’è più probabilmente qualcuno che sta subdolamente cercando di forzare la mano anticipando conclusioni di comodo?” La data decisiva sarà quella del 9 luglio. Quel giorno è attesa la decisione del Tar di Palermo sul ricorso del ministero della Difesa, che chiede 25 mila euro al giorno di risarcimento a partire dall’11 aprile, quando i lavori sono stati sospesi dopo che la Regione aveva revocato le autorizzazioni. Una cifra che ieri il console Usa ha quasi raddoppiato, spiegando che lo stop costa a Washington 50 mila dollari ogni giorno. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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SCIENZA & CULTURA A cura di Ignazio Rao

Le meraviglie dello Stretto al Club Alpino Italiano di Messina

Sphaerodiscus placenta

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artedì 25 giugno, nella sede del Club Alpino Italiano (CAI), Sezione di Messina, ha avuto luogo una conferenza dal tema “Lo Stretto di Messina e le sue meraviglie”, organizzata nel contesto delle attività sociali finalizzate alla promozione e divulgazione di importanti tematiche di carattere culturale, scientifico ed ambientale. Tra gli scopi istituzionali il CAI organizza, inoltre, numerose escursioni ed attività sportive, quali arrampicate ed alpinismo, strettamente connesse all'ambiente montano. La cultura del CAI viene puntualmente diffusa al mondo dei giovani attraverso una stretta sinergia con la scuola, le famiglie ed altre associazioni. Quest'anno il Club Alpino Italiano festeggerà i 150 anni dalla sua fondazione, avvenuta a Torino il 23 ottobre del 1863, grazie all'idea dello statista e scienziato biellese Quintino Sella. La conferenza, tenuta dal Dott. Ignazio RAO, è stata preceduta dall'intervento del Dott. Fabio Guerrera, Presidente della Sezione CAI di Messina, fondata nel 1897, e si è sviluppata nella trattazione di argomenti inerenti alla geomorfologia, correnti di

Astroides calygularis WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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marea, fenomeno dello spiaggiamento di fauna “abissale”, biodiversità e miti e leggende che rappresentano le caratteristiche peculiari dello Stretto di Messina. Nel corso dell'attività sono state, inoltre, proiettate bellissime immagini relative a specie animali e vegetali, fenomeni ottici e meteorologici come l'arcobaleno, la “Lupa” e la “Fata Morgana” ed alle manifestazioni che le correnti di marea generano sulla superficie del mare. I partecipanti hanno mostrato molto interesse per le strane creature degli “abissi” dello Stretto, muniti di organi luminosi (fotofori), enormi bocche armate di numerosi ed aguzzi denti, grandi occhi ed altre particolari strutture corporee che

Carinaria mediterranea

Organi luminosi (fotofori)

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Hornera frondiculata


testimoniano l'eccezionale capacità di adattamento di questi organismi ad un ambiente dalle condizioni così estreme ed ostili. Nel programma delle attività sociali promosse per il 2013 dal Club Alpino Italiano, in occasione del 150° anniversario della fondazione, è stato organizzato l'evento ”Cammina CAI 150”, che prevede una serie di escursioni a livello nazionale. Per commemorare l'evento la Sezione CAI di Messina promuoverà la “Festa della Montagna” , intesa a far conoscere meglio un ambiente così ricco di storia di valori e tradizioni ma, soprattutto, teatro di meravigliosi spettacoli offerti dalla natura.

Mictofidi

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Fondali Torre Faro

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Cultura

Rodrigo Foti - Laura Mauro - Vittoria Arena Roberto Pilot - Nino Principato

“Perfetti Opposti” Vernissage di Vittoria Arena

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i sta svolgendo nei locali dell’ex Monte di Pietà la mostra di Vittoria Arena dal titolo «Perfect Opposites» (Tributo al Vorticismo 1913-2013). L’inaugurazione si è tenuta sabato scorso con il taglio del nastro a cura della prof.ssa Maria Romanetti e dell’avv. Carmen Currò, presidente CEDAV, alla presenza di un numeroso pubblico convenuto anche dalla provincia e del fotografo Antonio De Felice, sempre presente ai grandi eventi culturali cittadini. Fra i relatori invitati per l’occasione l’Arch. Nino Principato, cultore di storia patria, il quale, dopo avere parlato della corrente pittorica inglese ai primi del XX secolo, ha celebrato il linguaggio figurativo di

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foto Antonio De Felice

Vittoria Arena contenente un’astrazione basata su giochi di linee dall’andamento geometrico, che si inanellano a comporre immagini vorticose recanti l’impressione di ricevere una spinta cromatica da un dinamismo impetuoso e centrifugo. I ritmi delle forme si fanno obliqui ed i colori sono dosati con istinti contrastanti, capaci di esprimere l’essenza dell’energia e della vitalità tra euforia macchinista e ricercatezza cromatica. Il Dr. Roberto Pilot ha individuato nelle sue opere un microcosmo ed un macrocosmo sfocianti in un neovorticismo tridimensionale, un’autentica novità nel contesto artistico peloritano. Meritevole di rilievo è l’analisi della Dott.ssa Laura Mauro, esperta di beni culturali e museali: ella ha sostenuto che definire Vittoria Arena artista non è esaustivo, giacché ella racchiude molteplici forme artistiche ed intellettive. Avendola inizialmente conosciuta come pittrice e gallerista, ne ha scoperto inoltre le qualità di scrittrice, poetessa, attrice teatrale ed inventrice, quest’ultima rappresenta l’anello di congiunzione alle altre sue predette doti, poiché in


grado di fornire un apporto costruttivo alla realtà con contenuti sempre innovativi. Secondo la Dott.ssa Mauro Vittoria Arena si è avvicinata al Vorticismo per i seguenti tre motivi: la ricerca dell’intelletto, il senso di ribellione e l’utilizzo del polimaterico. Le linee aperte e sinuose più o meno marcate sono l’emblema dell’energia e della sensualità costituenti il mondo e l’animo dell’artista. Nel Neovorticismo di Vittoria Arena ella vede un recupero del desiderio di emergere capace di andare oltre la tradizione, una ricerca per conoscere meglio la realtà oggettiva circostante, intento nato dalla sua mente attraverso lo scrutare l’elemento materiale, cui attribuisce vigore sensuale nel vibrante dispiegamento delle linee. Vittoria Arena, nell’osservare quella corrente artistica britannica, la riplasma con nuove tecniche, visioni cromatiche e filosofiche, a fondare una tendenza neovorticista. I tanti cerchi, alcuni perfetti, altri ellissoidali, sono vettori di vari significati simbolici racchiusi in un concetto inedito, dalla stessa artista battezzato come «fantalogica», ma al quale si può dare una connotazione profondamente reale. Gli «Opposti perfetti» si muovono con una modulazione talora armonica talora irrazionale, ma il movimento rappresenta una danza chiamata vita, pregna di dinamismo in grado d’infondere quella forza in grado di rigenerare continuamente l’esistenza, come un vissuto, che in un ciclo rinnovato con costanza, concepisce il vivente. La rappresentazione degli oggetti rosso e nero simboleggiano rispettivamente l’uomo e la donna in una collocazione apparentemente antitetica, ma connessa da linee più o meno marcate formanti ellissi, promananti dagli oggetti medesimi ed esprimenti energia, a rievocare la dottrina eraclitea sull’unità degli opposti abili ad attrarsi a seconda della vibrante intensità. In tale opera si rivelano i tre segni caratteristici dell’artista: la traccia della sua mano ribelle, la sensazione concettuale e soprattutto la sensualità nell’ese-

cuzione creando un vorticismo dai caratteri divergenti e convergenti così originale da inserirlo a pieno titolo negli annali della Storia dell’Arte. Essi conferiscono la concezione filosofica per la quale tutto il divenire del mondo è il frutto dell’evolversi di sensazioni percepibili con lo scrutare le sue tele. Nel «Richiamo di Marte» le linee spigolose denotano lo scontro in un campo di battaglia, i cui protagonisti sono i cromatismi psicologici: il rosso, emblema dell’energia vitale, del dominio e del desiderio, sovrasta rispettivamente il grigio, ossia il disinteresse, il rifiuto di tutto ciò che è eccitante, ed il nero, cioè il caos, la distruzione, la sventura della morte su uno sfondo bianco, archetipo dell’illuminazione, della purezza e della nuova vita. In «Stesso diverso amore» ai cerchi bianchi fra loro tangenti sono sovrapposti cerchi concentrici viola a dimostrare l’armonia fra mondi differenti traducendo il differenziato in un’uguaglianza di principi, la cui condivisione ascende dalle tenebre dell’intolleranza, evidenziato dallo sfondo nero, ma sono i cerchi concentrici viola a sublimare il legame fra visibile ed invisibile. Attraverso le sue opere emerge il rapporto contraddittorio dei diversi sentimenti racchiusi nell’unico ed universale concetto dell’Amore. Il vigore nelle linee più o meno marcate, ma giammai tenui, rappresenta il piacere della bellezza, ma anche l’intento di cercare la perfezione e superare tutti gli ostacoli che il destino le pone innanzi. Le linee convergono nell’incontro/scontro come in una continua tessitura di elementi empedoclei orditi dall’Odio e dall’Amore, quasi a segnare lo scandire dei giorni fra la vita e la morte. Una mostra tutta da osservare con approfondita attenzione, poiché i suoi quadri contengono il precipuo messaggio di essere protagonisti e non spettatori dei propri sentimenti. Rodrigo Foti WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Riceviamo e pubblichiamo

Il presidente dell’Ente Teatro, Luciano al nuovo sindaco Accorinti

«Ritengo di avere fatto il mio dovere istituzionale - h anche se avesse vinto l'altro candidato. La nomina d pertinenza del Sindaco». Il Presidente dell'Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina, Luciano Ordile, ha rimesso il proprio mandato tramite lettera raccomandata - al nuovo Sindaco di Messina, prof. Renato Accorinti. «Ritengo di aver fatto il mio dovere istituzionale - ha detto Ordile - e la mia decisione sarebbe stata identica anche se avesse vinto le elezioni l'altro candidato. La nomina del Presidente dell'Ente Teatro, infatti, è di esclusiva pertinenza del Sindaco». Questo il testo integrale della lettera inviata da Ordile ad Accorinti: «Nel complimentarmi con Lei per la Sua brillante elezione e nell'augurarLe buon lavoro per il difficile compito che L'attende, necessario per un'effettiva rinascita della nostra città, doverosamente Le rimetto a disposizione il mio mandato di Presidente dell'Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina. «Come Lei certamente sa, la legge regionale istitutiva dell'Ente prevede che il suo Presidente - unico fra gli Organi - sia nominato direttamente dal Sindaco. Ciò significa, per esempio, che è un Suo diritto nominare un Presidente quando vuole. Anche se per cortesia istituzionale Lei volesse mantenermi al mio posto fino alla naturale scadenza, nel prossimo mese di settembre, a me sembra giusto porre immediatamente il mio mandato a Sua disposizione, certo che Lei così, in totale libertà, potrà decidere per quella che riterrà la soluzione più opportuna. «Mi permetto però - pur se ciò che ho sentito dirLe in campagna elettorale mi fa credere il meglio - di sottolinearLe l'importante ruolo culturale che l'Ente Teatro riveste per Messina, simbolo nello stesso tempo di tradizione e di rilancio, di consuetudine positiva e capacità di innovazione. Per questo Le chiedo di tenere sempre in primo piano fra le sue "carte" le problematiche del Teatro, affinché esso possa continuare nella sua "missione", simbolo essa stessa della vita dell'intera città. «Nella speranza di poterLa presto incontrare, a prescindere da quelle che saranno le Sue decisioni, Le rinnovo i miei auguri e La saluto molto cordialmente».

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o Ordile, rimette il proprio mandato

ha detto - e la mia decisione sarebbe stata identica del Presidente dell'Ente Teatro, infatti, è di esclusiva

foto Peppe Saya

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Spettacoli

Stromboli. La festa d

Lo spettacolo “Erisittone, Proserpina e l’ira di ma

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hiude con un grande spettacolo finale la FESTA DI TEATRO ECO/LOGICO, il primo evento ni, senza effetti artificiali, senza corrente elettrica aggiunta perché la vera “scossa” è quella nibile e artistica che ha convinto i tantissimi gli spettatori che in questi giorni hanno affollat lo spettacolo e l’interprete in scena. Il Festival raggiunge il suo culmine con la messa in scena all’ PROSERPINA E L’IRA DI MADRE TERRA, UN VARIETA’ diretto da ALESSANDRO FABRIZI e S ispirate alla doppia vita di Proserpina tra la Terra (versione LUCE ore 19.30) e l’Ade (versione BUI tagemmi di illuminazione recuperati e reinventati da Hossein Taheri. “Voglio dedicare questo spe Istanbul – molti di quelli che sono in piazza Taksim oggi seguono durante l’anno i miei corsi, e pen quanto importante sia il tema dell’ecologia e di come sia fondamentale nella nostra vita e nell’arte Gli attori in scena sono i partecipanti dell’annuale seminario di voce naturale “stromboliproject”: A Gambardella, Caterina Genta, Dan Gordon, Franco Paluzzi, Marzia Pellegrino, Paul Ricciardi, Fa musica del trio Le Cardamomò. Spettacolo per soli 10 spettatori è USCIO E BOTTEGA, propost ricordi. La messa in scena è in programma per due repliche alle ore 17.20 e alle ore 18.20 nella S Dopo vari giorni passati a esplorare l’anima dell’isola, i partecipanti al laboratorio I SENSI DELL’A gnati dal flauto di Paolo Pascolo.

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di teatro eco/logico

adre terra chiude la prima edizione dell’evento

o al mondo di teatro, musica e danza rigorosamente unplugged ovvero senza luci, senza microfoche avviene fra l’artista e lo spettatore, senza bisogno di “mediazioni tecniche”. Una scelta sosteto le performance in tutta l’isola, incuriositi, stupiti e affascinati dal rapporto diretto e semplice con ’Anfiteatro Eos (Sirenetta Park Hotel), in prima nazionale assoluta, dello spettacolo ERISITTONE, USAN MAIN. Tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, lo spettacolo va in scena in due diverse repliche O ore 22). Tutto l’allestimento è realizzato senza corrente elettrica grazie all’uso degli antichi straettacolo agli studenti turchi – ha dichiarato Susan Main, che insegna all’Università Kadiar Has di nsare che questa protesta nasca proprio dalla difesa di uno spazio verde ci fa capire ancora di più e”. Anne Alanne, Carla Bellavia, Alice Bologna, Jeff Casazza, Cecilia D’Amico, Carlo Forte, Leonardo abiana Simonelli, Remo Stella, Giorgia Visani e IleniaCipollari; ad arricchire la messa in scena la o dalla compagnia toscana Il Funaro, che racconta la vita di due giovani sposi tra uova, farina e Sala della Circoscrizione; prenotazione obbligatoria al numero 333 7508055. ANIMA di Caterina Gottardo offriranno al pubblico una piccola dimostrazione del lavoro, accompa-

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Quarta selezione del 2013 di Ragazza e Ragazzo dell’Anno Inizio dell’Estate 2013…in Bellezza

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i è svolta nel Giardino delle Vigne dell’Agriturismo Parra la quarta selezione del 2013 di Ragazza e Ragazzo dell’Anno. Concorso di bellezza giunto alla sua sesta edizione e organizzato dall’Associazione Divertiamoci Correndo di San Filippo del Mela. La kermesse è stata presentata da Francesco Anania con l’ausilio degli inviati speciali Manuela Giunta e Luciano Fraita che durante la serata hanno fatto breccia tra il pubblico. I partecipanti si sono esibiti nelle classiche tre uscite in casuals, elegante e costume coreografate da Irene Castellano e curate nell’abbigliamento da Uniform Store Barcellona Pozzo di Gotto dei fratelli Piero e Salvatore Marte e da Charme Moda Donna Milazzo di Carolina Russo. La giuria era composta da: Alessandra Passaniti (Ragazza dell’Anno 2012),

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Carmelo Nobile (Ragazzo dell’Anno 2012), Roberta Macrì (Vice Presidente dell’Associazione Paolo Vive), Salvina La Spada (Estetista), Elio Appierto (Maestro Orafo). Importante la partecipazione degli ospiti che si sono esibiti durante la serata. Il piccolo musicista Giuseppe Pagano con la sua fisarmonica ha riscaldato il pubblico prima con una tarantella siciliana e poi con il brano Fisarmonica impazzita, il cantautore Angelo Perez, accompagnato dalla tromba di Luciano Fraita, ha proposto il grande successo dei Cuncerto dal titolo Mokarta e un medley di canzoni italiane. Tra gli ospiti anche una rappresentanza di Ragazze e i Ragazzi già semifinalisti del concorso: Carmen Giunta, Giulia Di Bella, Liliana Crisafulli, Antonio Salmeri, Stefano Andaloro, Simone Bongiovanni e Giuseppe Impalà.


Un momento molto bello è stato quello dedicato alle Mamme che si sono messe in gioco con il concorso Cuore di Mamma Charme. Ad aprire le presentazioni delle sette splendide mamme partecipanti, provenienti da tutta la provincia, sono state le già finaliste Cinzia Rizzotti e Nuccia Mastroeni di Milazzo e Francesca Impalà di Santa Lucia del Mela. Al termine i titolo sono stati assegnati ad Angela Giunta di Terme Vigliatore che ha partecipato in stato interresante (Cuore di Mamma Gold), Tindara Rappazzo di Santa Lucia del Mela (Cuore di Mamma Radio Milazzo e Antenna del Mediterraneo) e Maria Concetta Lenzi (Cuore di Mamma Sport – Max Bici). Tra le Ragazze e i Ragazzi la giuria si è espressa con l’asse-

gnazione del titolo Ragazza dell’Anno Charme a Sofia Ancione; Ragazza dell’Anno Cinema – ST Impianti a Denise D’Amico, Ragazza dell’Anno The People – Merceria Mami a Giulia Manna. Ragazzo dell’Anno Uniform Store è stato assegnato a Simone Mastroeni, Domenique Gambino si è aggiudicato il titolo Ragazzo dell’Anno Fotogenia, mentre Walter Bonomo quello di Ragazzo dell’Anno…In Vista. Le selezioni continueranno durante tutta l’estate, la partecipazione è gratuita per tutti i ragazzi/e dai 14 ai 26 anni e per tutte le Mamme, per informazioni basta collegarsi con la pagina facebook: Ragazza dell’Anno concorso nazionale o chiamare il n° di cell: 329 1236459.

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Moda e musica sotto le stelle

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’ stato un bellissimo evento, la serata organizzata dal Lions Club di Patti, Presidente avv. Mariella Sciammetta, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Patti nella locale piazza Mario Sciacca . Lo spettacolo “Moda e Musica…sotto le stelle” ha visto la partecipazione delle bellissime miss: Antonella Benenati, Roberta De Gaetano, Manuela Bertuccelli, Micaela De Marco, Manuela Giunta, Giorgia Brunello, Jessica Conti Nibali, Martina Chillè, Jessica Venuti e Marika Marchese Aragona che si sono offerte gratuitamente per sfilare con abiti creati da stilisti siciliani Tina Arena, Irene Nastasi, Gianluca Alibrando e GD Model (Carmen Denaro & Giusy Giuliano). Per l’occasione, la Piazza Mario Sciacca è stata trasformata grazie all’impegno ed alla grande professionalità di Paola Bresciano Miss Italia 1976, socia del Lions Club di Patti e del Direttore Artistico Francesco Foti, in uno scenario molto bello e suggestivo che ha ospitato un folto pubblico. Presentatrice della serata è stata Eliana Chiavetta, Miss Sicilia 2006 e conduttrice del TGS Palermo, che tra una passerella e l’altra ha intrattenuto il pubblico. Tra gli ospiti intervenuti, gli artisti: Maria Russell, Lorena Gumina, Federica Impellizzeri e i ballerini del Centro danza La Fenice, di Cristina Ocera.

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E’ un evento voluto dal Lions Club di Patti, con la collaborazione del Comitato Attività di Beneficienza coordinato da Rita Pisani affiancata da Antonio Fallo, Angelina Sidoti, Nicola Adamo e Nuccio Ricchiazzi per poter promuovere il territorio e la creatività di stilisti che partendo dalla Sicilia si stanno facendo conoscere ed apprezzare nel mondo della moda e per concretizzare, grazie alla solidarietà che non deve mai essere persa di vista, un obiettivo rivolto ai più piccoli. Il Club, come spiega il Presidente avv. Mariella Sciammetta, mira alla realizzazione di un parco giochi nel centro di Patti che ne è sprovvisto. Il Sindaco Mauro Aquino ha voluto che la manifestazione venisse ospitata a Patti, ha collaborato fattivamente perché ciò avvenisse e si è detto molto soddisfatto della collaborazione tra l’amministrazione ed il Lions Club Patti. Tra i presenti anche autorità Lionistiche quali il Dott. Franco Freni Terranova, Presidente della 3^ Circoscrizione e già eletto secondo vice governatore, il Past Governatore Dott. Pippo Scamporrino ed il Presidente della zona 9 Luciano Calunniato. Tutti hanno espresso il loro compiacimento per l’incisiva opera che il Lions Club di Patti sta svolgendo sul territorio e nel sociale. In conclusione Paola Bresciano dopo i ringraziamenti di rito ha sottolineato di avere con gioia messo a disposizione del Club la sua esperienza nel campo della bellezza e della moda per rendere concreto, in un clima di amicizia, lo scopo della solidarietà Paola Bresciano, ringrazia il suo staff di collaboratori: Antonella Canduci, Bruno Capogreco, Alessandra Denaro e Sebastian Catania.

Paola Bresciano e Maria Russell WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Musica

“Vive la France!”

Sedici giugno messinese adornato di gigli

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ncora gremisce di volti e orecchie accorrenti, la sala, quando le luci sferzano l'aria, in attesa di vibrazioni corpulente. Circa un'ottantina le sedie disposte sul palco, così come i leggii; già schiere di strumenti percussivi si stagliano, rialzati, sulla retroguardia. Un brusio stratificato permea le poltrone e le scale e gli abiti degli astanti. D'improvviso, s'acquieta il bagliore al passo leggero degli orchestranti. Posatamente, si siedono: orde di clarinetti, formazioni di sassofoni, corni, flauti traverso, trombe e tromboni invadono la scena, affiancati da due ordini di contrabbassisti. Chiudono il compatto schieramento dieci fiere figure ornate di bacchette di tutti i tipi. Ma, manca qualcosa; e, qualcuno. L'Orchestra Fiati del Conservatorio "A.Corelli" di Messina attende, tra la varietà di respiri, il generale, la bacchetta per eccellenza. Il Maestro, Lorenzo della Fonte. Sorride, saluta, si gira. Con un deciso e rapido movimento del polso, si inizia. Le sonorità a più riprese di Hector Berlioz, «funebri e trionfali» si diffondo in battute ora rapide, ora lente, fino a distendersi nell'applauso soddisfatto del pubblico. Fine primo tempo: sorrisi e commenti vedo deline-

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arsi sulle labbra dei presenti. Ma già di nuovo cala la luce: i musicanti, ritornano. E, con loro, il saggio dirigere di Della Fonte. Ci si muove fra i tratti spumeggianti di Martin Ellerby, dialoghi sensibili e setosi evolutisi in toni squillanti picchiettati di colori mattutini. Il brulicare di Parigi sta tutto in quel suono che ricorda il profumo di un croissant addentato ancora intriso del calore del forno. Si lanciano, poi, nelle giravolte di gonne, nelle corse sfrenate di un bambino divertito dalla sua trottola, alla ricerca di chissà quale misterioso fascino, per i vicoli dei piani borghi francesi. Sono i cromatismi scoppiettanti, intricati in un perfetto incastro del sapiente Marius Milhaud. Neanche il tempo di restarne colpiti, che già la musica si coccola tra le pieghe del silenzio, ora infranto da scroscianti ed emozionati applausi. Ma non è ancora giunto il tempo di andare. La formazione di allievi, tirocinanti e docenti, ci mostra la via del ritorno e del sereno andare in un tema wagneriano soavemente elaborato da Alfred Reed. Si conclude, la serata, in scambievoli sorrisi tra il papà dell'officina culturale messinese, Gianfranco Nicoletti, e l'abile direttore Della Fonte, che dona al Conservatorio zancleo una delle sue bacchette, prolungamento del braccio. Scompaiono dietro le quinte i musicisti distesi, felici di aver suonato e sentito insieme. Le poltrone si vuotano dei pesi egregiamente sostenuti, e i passi si avviano verso l'uscita. Un ultimo sguardo, prima di andare: ai suoni ancora rimbalzanti tra le pareti, alle luci in via d'assopimento, e al silenzio, umile rifugio d'ogni fiero concerto. Marina Pagano

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Il Maestro Stelvio Cipr

per la colonna sonora del film “Ballan

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ondra, Roma, Parigi e ora Messina. Grazie al CAM, Centro Artistico del Mediterraneo, casa di produzione del nuovo lavoro cinematografico di Salvatore Arimatea “Ballando il silenzio”, il Maestro Stelvio Cipriani comporrà in riva allo Stretto la colonna sonora.. Le musiche di “Ballando il Silenzio”, scritto da Salvatore Arimatea e Tosi Siragusa, pertanto, porteranno la firma di uno dei più grandi compositori cinematografici, autore tra le sue tante opere anche dell’indimenticabile colonna sonora di “Anonino Veneziano”. Una scelta importante e significativa quella operata dal presidente del CAM Francesca Barbera, che intende sottolineare l’appartenenza Siciliana del Prodotto cinematografico in un panorama di grande crisi in cui le produzioni scelgono di operare in territori più proliferi e “accoglienti” dello Stretto. Una forma di rilancio per un settore fortemente deficitario in ordine di mentalità e concretezza progettuale. "BALLANDO IL SILENZIO... un tuffo nel sogno" è ambientato nel travolgente mondo del tango. Struggenti I brani composti dal musicista Michele Catania con la collaborazione tecnica del sound engineer Fabio Bonanno su cui balleranno i tangueri del film. "BALLANDO IL SILENZIO”, che racconta una toc-

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riani a Messina

ndo il Silenzio” di Salvatore Arimatea cante storia di disagio sociale e solitudine, prodotto in collaborazione con l'Associazione Italiana Persone Down, sez. Milazzo – Messina, presieduta da Vittorio Cannata, con la partecipazione del Centro Studi Diodoro, col Patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Montagnareale, del Comune di Terme Vigliatore e con la collaborazione tecnica di una società di produzione londinese, rappresenterà l’Italia all’11° Edizione del Cine City Brighton Film Festival. Festival internazionale a cui partecipano registi provenienti da tutto il mondo, l’ultima manifestazione ha avuto la presenza di quasi un milione di persone. Il film verrà, inoltre, presentato alla BBC Social ISSUES che si occupa di raccogliere e mandare in onda sulla BBC i film su temi sociali. Il cast, sarà composto da grandi e noti interpreti del panorama cinematografico tra cui: Sandra Milo, Tony Sperandeo, Marina Suma, Fioretta Mari, Mario Opinato, Christian Gravina, Gaetano Lembo, Francesca Ferro e Elisa Franco. Il film, le cui riprese inizieranno a Settembre, sarà girato nei paesaggi più belli della nostra Provincia, tra questi anche il Comune di Montagnareale e di Terme Vigliatore, dove saranno ambientate scene. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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parole in blu

a cura di Sara Ursino

Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del Padreterno. Io non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me... che farete da soli?. Cit. Vittorio Gassman Questa compagnia fu per due anni la beniamina del pubblico milanese, anche perché stavamo sempre in città. Eravamo obbligati a rinnovare il repertorio continuamente, questo è stato il mio primo periodo di apprendistato tecnico, mi pare che in un anno facemmo trentasei commedie, cioè una ogni lunedì: quindi un esercizio di memoria che diventò una vera prova di tecnica. Cit. in Intervista sulla Compagnia Adani Calindri Carraro Gassman Non faro più teatro come l’ho fatto finora. Non ce la faccio più. Non posso più acchiappare un testo e trascinarmi per lunghe tournées: me lo impediscono i dottori e poi i familiari mi vogliono a casa. Cit. in Intervista a cura di Emilia Costantini, Corriere della Sera 23/2/1999

CURIOSITà - Soprannominato "Il mattatore" (dall'omonimo spettacolo televisivo del 1959), è considerato uno dei migliori e più rappresentativi attori italiani, ricordato per l'assoluta professionalità (al limite del maniacale), per la versatilità e il magnetismo - E' stato fondatore e direttore del Teatro d'Arte Italiano. - Con Alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Nino Manfredi è stato uno dei "mostri sacri" della commedia all'italiana. - In questi anni si distinse anche come giocatore di pallacanestro tesserato per la S.S. Parioli, arrivando a far Immagine della lapide di Vittorio parte della nazionale universitaria: l'attività sportiva Gassman con il celebre epitaffio contribuì a dotarlo di un fisico atletico. - Il suo debutto teatrale avvenne a Milano nel 1943, con Alda Borelli, nella Nemica di Dario Niccodemi. - Del 1945 è il suo debutto cinematografico, in Incontro con Laura, di Carlo Alberto Felice: la pellicola è però andata perduta, pertanto il suo primo film distribuito nelle sale rimane Preludio d'amore (1946), di Giovanni Paolucci. - Gassman fu probabilmente a lungo vittima della sindrome bipolare. Morì a 77 anni nella sua casa di Roma per un improvviso attacco cardiaco nel sonno. È sepolto nel Cimitero del Verano. La lapide riporta il seguente epitaffio: Non fu mai impallato.

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Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai. Cit. Vittorio Gassman

Genova, 1º settembre 1922 Roma, 29 giugno 2000

Vittorio

Il diavolo esiste: è la Televisione. Cit. Vittorio Gassman

Gassman

Il nostro successo era il successo della novità dell'impresa, del prestigio dei nostri spettacoli, dell'autorità dei nostri interpreti, della larghezza dei mezzi impiegati; il fenomeno teatro acquistava, sì, improvvisamente, una risonanza maggiore, ma la sua eco andava poco al di là del luogo dove noi ci trovavamo ad agire. Cit. in introduzione a Cinque modi per conoscere il teatro a cura di Vittorio Gassman e di Luciano Lucignani, Edindustria Editoriale, Roma, dicembre 1962

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Mangia

a cura di Mimmo SaccĂ

Piu' fibre aiutano a ridurre glicemia dopo i pasti

P

iu' fibre nella dieta sono essenziali per il benessere: questo vale per le persone affette da malattie metaboliche, come ad esempio i diabetici, ma non solo per loro. E' quanto e' emerso al Congresso dell'American Diabetes Association in corso a Chicago, dove la professoressa Angela Albarosa Rivellese, membro della Societa' italiana di diabetologia (Sid) e professore di Medicina Interna presso l'Universita' 'Federico II' di Napoli, ha tenuto una lettura sugli effetti delle diete ricche in fibre vegetali nei confronti delle alterazioni metaboliche che caratterizzano la fase postprandiale. Il periodo post-prandiale- ha spiegato Rivellese - puo' rappresentare una condizione di rischio aggiuntivo per il diabete e le malattie cardiovascolari, viste le alterazioni che si producono a livello della glicemia e dei trigliceridi.

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Diversi studi hanno dimostrato una correlazione tra i livelli di glicemia dopo un pasto e l'aumento del rischio di malattie cardiovascolari. Dei semplici interventi sulla dieta, come ad esempio un apporto giornaliero di ibre pari a 30-35 grammi al giorno, possono aiutare a contenere le escursioni della glicemia e dei trigliceridi che si verificano dopo i pasti e a ridurre cosi' il rischio di sviluppare diabete e malattie cardiovascolari. ''La dieta moderna - afferma il professor Stefano Del Prato, presidente della Societa' Italiana di Diabetologia - e' diventata piu' appetibile ma meno ricca di fibre. Quindi non solo mangiamo di piu', ma mangiamo anche peggio, con il risultato che si ingrassa piu' facilmente e aumenta ancora di piu' rischio di obesita', diabete e malattie cardiovascolari''.


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La ricetta Frittata ai piselli fave e fagiolini Ingredienti per 4 persone • • • • • • • •

200 gr di Fave fresche 200 gr di Piselli freschi 5 Uova Sale q.b. Pepe q.b. Brodo vegetale q.b. 40 gr di Pecorino grattugiato 200 gr di Fagiolini freschi

PREPARAZIONE Eliminate le estremità dei fagiolini e sciacquateli sotto acqua corrente. Poi aprite i baccelli ed estraete i piselli freschi, che andrete a conservare in una ciotola. Infine dividete a metà il baccello ed estraete le fave. Dopodichè eliminate l'escrescenza che ricopre il seme della fava facendo una leggera pressione con le dita. Prendete ora una padella antiaderente, versate un filo d’olio e aggiungete uno spicchio d’aglio sbucciato. Non appena l’aglio si sarà imbiondito, toglietelo dalla padella e unite i piselli. Fateli cuocere per 5-6 minuti, aggiungendo del brodo vegetale per favorirne la cottura. Trascorsi i 5-6 minuti, aggiungete le fave e lasciate cuocere per altri 5 minuti, salando e pepando a piacere. Versate ancora un po’ di brodo per aiutare la cottura e per non far asciugare i legumi. Quindi unite anche i fagiolini e salate nuovamente. Cuocete per altri 10 minuti, fino a quando i legumi non si saranno ammorbiditi. Rompete le uova in una ciotola e sbattetele. Insaporite con il sale e il pepe a piacere e aggiungete il pecorino grattugiato, dopodichè amalgamate il tutto. A cottura ultimata, lasciate intiepidire i legumi, versateli nel composto di uova e mescolate. Quindi trasferite il tutto in una padella antiaderente preriscaldata. Coprite con un coperchio e fate cuocere la frittata a fuoco basso per almeno 6 minuti. Girate poi la frittata con l’aiuto del coperchio, capovolgendola e facendola scivolare di nuovo nella padella e lasciate cuocere l’altro lato per altri 3 minuti senza coperchio. Una volta raggiunta una consistenza morbida e compatta, la frittata ai piselli fave e fagiolini sarà pronta per essere servita e gustata tiepida, fredda oppure tagliata a cubetti! WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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