n° 24 - anno IX - 27 Gennaio 2011
il Cittadino
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‘Ingegneria politica’
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anteprima
Contributigate a palazzo Z
CADO II sindaco Giuseppe Buzzanca Il primo cittadino precisa di : “non essere stato messo a conoscenza dei contenuti delle determine del dipartimento dei servizi sociali relativi a contribuzioni di progetti, nonostante la legge preveda tale informativa L’assessore ai servizi sociali, Pinella Aliberti L’assessore Aliberti : “In riferimento ai sostegni economici ad associazioni esistenti sul territorio, preciso che non ho mai ricevuto pressioni di alcun genere o sollecitazioni di sorta. Allorquando i progetti sono stati presentati al Dipartimento, si è proceduto alla disamina dei contenuti ed essendo gli stessi rispettosi delle finalità delle politiche sociali (disabilità, dipendenze, anziani, minori, etc...), si è dato parere favorevole al sostegno, escludendo quelli che non erano, comunque, riconducibili ai temi sociali”
On. Giuseppe Naro (Udc) On. Naro : “non ne sapevo nulla, né lo sapevano gli assessori e i consiglieri che fanno parte del mio gruppo. ( la richiesta per un contributo è stata avanzata dalla segretaria Giulia Armenia)
Giuseppe Grioli, segretario provinciale del Pd Giuseppe Grioli (PD): i consiglieri comunali convocati hanno escluso ogni interesse personale di qualsivoglia natura nelle attività delle associazioni beneficIarie”
L
a deflagra era nell’a stampa s buti a soggett evidenza pubbl nenti di partiti e nali non potev come “ fisiolog re “Il meccanis sentano dei pro sociale, il più d fantasia, per ot di compartecip Sia chiaro alcun devono essere sistema, dove i lità è molto am mento di proge ziali e finalizzat politiche” se n individuali. Un meccanismo sore Pinella Al sciuto il merito ristabilire trasp vizi sociali, che “alle manovre a re dagli interess ci economici. Pandora” mess nuvole, almeno razioni rilasciat di Pandora” pre chio per ricond mali. La speran siffatti episodi gnamento per i
Zanca, si dimette l’assessore Aliberti DALLE NUBI
azione del caso politico area. Le rivelazioni della ull’erogazione di contrii privati, senza nessuna lica, riconducibili a espoe/o amministratori comuvano essere archiviati gica attività paraclientelasmo è collaudato : si preogetti su temi di carattere delle volte frutto di fertile ttenere un finanziamento azione dagli Enti Locali.. ne iniziative sono valide e e sostenute. Tuttavia, il il margine di discrezionampio, si presta all’inserietti,sovente, autoreferenti ad alimentare “clientele non addirittura interessi
o che ha travolto l’assesiberti , a cui va riconoo di alcune iniziative per arenza e efficacia nei sere non si è potuta sottrarre avvolgenti” poste in essesati per ottenere i benefiScoperto “il Vaso di sinese,molti cadono dalle o così appare dalle dichiate. Come nel mitico “Vaso esto si chiuderà il coperdurre al suo interno tutti i nza rimane quella che da si possa trarre un insel futuro. Il cittadino
Il segretatio dell’Idv di Messina, Salvatore Mammola Salvatore Mammola (IdV): Vergogna, niente altro che vergogna, questo è ciò che dovrebbero provare i messinesi verso questa amministrazione.
Giuseppe Capurro, capogruppo al comune del Pdl “Posso ammettere di aver commesso una leggerezza, ma in perfetta buona fede, visto che sono stato assunto dalla cooperativa da molto tempo prima…”
Lillo Oceano, segretario generale della Cgil “Se vogliamo estirpare la mala pianta della logica clientelare dell’utilizzo privato del denaro pubblico, è necessario questa volta andare fino in fondo, individuando tutti i responsabili”
Tonino Genovese segretario generale della Cisl “L’ accaduto non ci lascia né sgomenti né attoniti. Rischia di essere la punta di un iceberg. Auspichiamo che sia un momento di definitiva riflessione e di assunzione di responsabilità per tutti.”
Sommario
numero 24 - anno IX 27 Gennaio 2011
10-15
PrimoPiano
32-33 Città
Cerimonia premiazione ingegneri con 50 anni attività
Dietro le quinte
18-19
Cronache urbane
34-35 Provincia
News dal territorio
Fatti e indiscrezioni
Settegiorni
20
Cronaca della settimana
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22-27
Circoscrizioni Notizie dai quartieri
Attualità Dia sequestra 25 mln beni ad imprenditore
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36-38
Sicilia Notizie dall’isola
40-41 Economia Federalismo Municipale
Cultura
42-43 Giovani in scena alla Laudamo 27 Gennaio
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Donatella Tagliaferri, Max Leone, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya
44-45 Spettacoli
Ventimila proieizioni sotto i teli
Direttore marketing Francesco Micari
n° 24 - anno IX - 27 Gennaio 2011
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immagine di Michele Giunta
Primo Piano Servizio di Marilena Faranda Foto di Peppe Saya
Teatro Vittorio Ema
Cerimonia di premiazione deg con 50 anni di attivit
anuele
gli ingegneri tà
A
l teatro Vittorio Emanuele di Messina vi è stata la premiazione degli ingegneri che hanno raggiunto i cinquant'anni di attività. Ad introdurre l'evento, moderato dalla giornalista Marika Micalizzi, l'ing. Santi Trovato, presidente dell’Ordine degli ingegneri di Messina, il quale dopo aver ringraziato tutte le autorità presenti, ha parlato dei problemi dei membri dell'ordine, per i quali non si prospetta un grande futuro in questo momento di crisi. Ha ricordato, inoltre, che il ponte potrebbe rappresentare un risorsa che porterebbe lavoro ai messinesi, i quali, per la conoscenza del territorio, sarebbero utili alla sua costruzione. Fra gli intervenuti, anche, il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, il quale ha sottolineato l'importanza della collaborazione fra la Provincia e l'ordine degli ingegneri, i cui membri sono costantemente utilizzati per le emergenze del territorio messinese. Ricevuto, quindi, ha voluto ribadire, alla presenza dell’onorevole Martino, l’importanza delle istituzioni comunali e provinciali a fianco delle regioni, le quali non
Primo Piano devono accentrare il potere. Riferimenti a cose, quasi puramente casuale! Gli assessori Pippo Isgrò e Pippo Rao hanno elogiato l'operato svolto, in oltre cinquant'anni, dagli ingegneri per la riqualificazione del territorio. Essi hanno sottolineato, infatti, che sono proprio i premiati di questa classe ad aver contribuito a risanare le sorti della città all'indomani del Terremoto del 1908. Non potevano mancare all'appello iI Presidente Nazionale della categoria Giovanni Rolando, un rappresentante per quello regionale Giuseppe Margiotta ed il Presidente dell'Assemblea dei Presidenti Giuseppe Di Natale, costoro hanno posto l'accento sull'importanza dell'essere ingegnere, una figura in evoluzione che deve fare tesoro delle professionalità della fascia più matura del'ordine, per poter essere operativa li dove necessita, in particolare in casi di dissesto idrogeologico. Ha preceduto la premiazione l'intervento dell'onorevole Antonio Martino, il quale pur essendo contrario agli ordini che ritiene corporazioni esclusive ed introverse, ha dovuto lodare gli ingegneri per l'apertura e la disponibilità al servizio della cittadinanza. Egli ha ricordato la coincidenza di questo evento con i centocinquant'anni dell'Unità d'Italia, che sebbene non siano molti per una nazione, segnano un traguardo importante. Già nel '300 Petrarca parlava d'Italia, cioè tutti quei 12
popoli riuniti da una stessa lingua. Nella storia d'Italia, di rilievo, sono state la nascita e la diffusione del Socialismo, che già erano state predette da un discorso tenuto da Camillo Benso, conte di Cavour ministro dell'agricoltura dello stato sabaudo. Il socialismo, nella sua diffusione, spiega il liberale Martino, portò alle due massime degenerazioni che, condizionarono negativamente la storia del mondo: il Fascismo ed il Comunismo. Questa affermazione, crea non poche polemiche da parte di Ricevuto, che nel suo passato di socialista, precisa che vi era anche un socialismo moderato e riformista. Un’importante svolta, rispetto alla politica della casa sabauda ed ai social democratici che erano molto parsimoniosi nell'uso del denaro, si ebbe con Luigi Einaudi che elaborò una riforma fiscale per cui lo stato non doveva spendere più del PIL (Prodotto Interno Lordo). Quindi, l'onorevole Martino termina il suo intervento con un viva a Cavour e all'Italia. Segue la premiazione in clima di familiarità. A conclusione dell’evento, gli ingegneri che hanno ricevuto una pergamena ed una medaglia celebrativa per i cinquant'anni di professione sono: Ainis Ernesto, Baratta Achille, Barbaro Antonino, Bitto Eugenio, Calabrese Carmelo, Campo Domenico, Chillè Giovanni, Colonna Francesco, Crinò Adriano, D'Arrigo Giuseppe, Fallo Carmelo, Falzea Piero, Garufi Antonio, Gentile Giuseppe, Girlanda Cesare, Guarniera Alessandro, Guarneiere Rosario, Irrera Letterio, La Rosa Giuseppe, Melita Salvatore, Miragliotta Cono, Pellegrino Domenico, Pidalà Salvatore, Rizzo Salvatore, Rodriquez Giuseppe, Ruggeri Sebastiano, Sascaro Agostino, Savoja Francesco, Scandurra Letterio, Somma Francesco, Tipaldi Agostino, Tringali Santo, Vadalà Bertini Antonio, Villari Giuseppe, Zirilli Luciano. Un premio speciale è andato all’Ingegnere Edoardo Milio, coordinatore dell’evento, per i suoi trent’anni d’iscrizione all’ordine.
Foto notizia
Vergogna: l’inciviltà non conosce c
confini
Nuovo sportello per denunciare le imprese non in regola
dietro le quinte pagine a cura di Hermes Carbone
Messina, rione di Maregrosso Carico e trasporto di materiali inerti
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omani, venerdì 28, a partire dalle ore 10, inizieranno a Maregrosso in via Adrano, nel tratto compreso dal Cavalcavia al cantiere Dea, gli interventi di carico e trasporto dei materiali inerti. L'assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò ha disposto un metodo innovativo per il conferimento in discarica di materiali provenienti da demolizioni, dato che in maniera preventiva si è provveduto alla loro separazione e alla successiva analisi. Accertata la man-
cata presenza di inquinanti pericolosi, i materiali inerti, già selezionati e raccolti, secondo la loro tipologia in undici cumuli, saranno caricati e trasportati presso gli impianti autorizzati. Durante queste operazioni la Polizia municipale e la Capitaneria di porto eseguiranno controlli sul territorio. Per i materiali separati dagli inerti (frigoriferi, computer, lavatrici, copertoni), invece, si è stabilito di procedere alla loro collocazione in idonee discariche.
foto Peppe Saya
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l problema della crisi del settore edile è stato al centro del dibattito della Filca Cisl di Messina. I dati emersi sono allarmanti: nel 2010 la provincia di Messina ha perso circa 1500 posti di lavoro e non ci sono prospettive di ripresa nel 2011. “Le imprese edili – evidenzia il segretario generale della Filca di Messina Giuseppe Famiano approfittano della crisi per assumere lavoratori senza tutele. Il nostro compito è ridare dignità ai lavoratori che, a causa dei problemi economici, non denunciano i propri datori di lavoro”. Per sconfiggere questo modo di fare, la Filca Cisl ha avviato uno Sportello Denunce presso le proprie sedi di Messina e provincia dove è possibile segnalare in forma anonima le imprese che utilizzano lavoratori in nero o senza il rispetto dei contratti.
Provincia Messina:Calabrò chiede l'azzeramento della Giunta
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l Consigliere Calabrò, a nome degli Autonomisti di base, invia la seguente richiesta al Capo dell'Amministrazione Provinciale :" In considerazione del nuovo scenario politico, riteniamo indispensabile valutare nel merito l'azione politica del Presidente Ricevuto relativamente alle scelte che si accinge a fare nei prossimi giorni in seno alla Giunta Provinciale. Si invita pertanto l'On. Ricevuto a prendere atto della nuova fase politica e porre in essere il consequenziale totale azzeramento della Giunta Provinciale, al fine di aprire un confronto tra le forze politiche di maggioranza, nel rispetto del programma elettorale datato maggio 2008." WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
27 Gennaio
Scilipoti, fischi alla Milazzo: Il consigliere Marano Il consigliere presentazione dicomunale “Iniziativa transita a ‘Sicilia Vera’
Mimma Brigandì Responsabile”
S
icilia vera”, il movimento che fa capo al parlamentare regionale Cateno De Luca approda in consiglio comunale,grazie al consigliere comunale Marano. L’on. De Luca nell’anticipare che “ si tratta del primo passaggio di consiglieri” ha auspicato che “con senso di responsabilità il movimento possa accrescere la sua presenza in aula consiliare e assicurare il necessario supporto all’Amministrazione Pino per il governo della città di Milazzo”. ”Abbiamo supportato questa Amministrazione anche sacrificando inizialmente la nostra lista. Siamo stati premiati con l’assegnazione di un assessorato da parte del sindaco, ma non essendo legati alle poltrone abbiamo messo a disposizione quel posto, ricoperto da Peppino
Codraro, nell’attesa di portare a compimento un percorso che garantisse anche in consiglio comunale la governabilità della città. De Luca ha annunciato la presenza a Milazzo della commissione regionale Ambiente e Territorio per dimostrare la vicinanza delle istituzioni in questa difficile lotta all’inquinamento”. Il sindaco Pino ha condiviso il percorso tracciato da “ Sicilia Vera”, auspicando maggiore unità e sinergia per la gestione della macchina amministrativa in un periodo di “tagli” agli Enti Locali, sia sul fronte nazionale che sul fronte regionale. “Oggi – ha concluso Pino – gestire un Comune è diventato difficile e occorre la collaborazione di tutti. Ben venga dunque il rafforzamento della coalizione”.
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a prima pubblica uscita di Domenico Scilipoti nella sua Sicilia è stata un disastro. L'ex esponente di Italia dei valori - che il 14 dicembre scorso ha votato la fiducia al governo Berlusconi – nei giorni scorsi a Brolo ha affittato una sala per presentare il nuovo gruppo politico intitolato "Iniziativa responsabile". Ma un centinaio di spettatori, soprattutto giovani, hanno iniziato a contestare il parlamentare passato dall'opposizione di centrosinistra alla maggioranza di centrodestra. Il gruppo ha tirato fuori cartelli e maxi banconote da cento euro mostrandole a Scilipoti. Qualcuno, con i finti soldi, si è pure imbavagliato. Così, la manifestazione, ampiamente pubblicizzata nei giorni scorsi, dopo l'uscita dei contestatori dalla sala, si è trasformata in una riunione con pochi presenti e a porte chiuse.
Ars: Il presidente del consiglio Cascio ricorda il giudice Ciaccio Montalto
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l giudice Montalto è agare nel mondo della finanza sporca e a svelare l’intreccio tra mafia e attività imprenditoriali, intuendo il ruolo centrale del territorio trapanese nella ramificazione di Cosa Nostra a livello internazionale e i meccanismi con cui essa occulta e ripulisce i proventi criminali”. Lo ha detto il Presidente dell’Ars, Francesco Cascio, ricordando il giudice Giangiacomo Ciaccio Montalto di cui oggi ricorre il 28esimo anniversario dell’uccisione ad opera della mafia.“Egli ha servito lo Stato con coraggio e il suo sacrificio deve essere da monito affinché si continui imperterriti la lotta alla mafia”.
27 Gennaio
Il giudice Ciaccio Montalto
sette giorni
Gennaio - Febbraio 2011
di Andrea Castorina
20 giovedì
21 venerdì
22 sabato
Magia del presepe: Assegnati i premi ai vincitori
E’ stato realizzato dagli alunni della IV A della scuola Principe di Piemonte il presepe che si è aggiudicato il primo premio della VI edizione del concorso "La Magia del Presepe" , organizzato dall'Etsi Cisl, con il patrocinio della Cisl Scuola, dell’Unicef di Messina, del Comune di Messina, dell'Assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune e dell'Ente Teatro Vittorio Emanuele.
Città di Messina: tesserato il centrocampista Cucè La SSD Città di Messina Srl ha definito l’ingaggio del calciatore Giuseppe Cucè, centrocampista, nato a Messina il 17 ottobre 1992. Interno di centrocampo che può agire anche da difensore centrale, Cucè è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Football Club Messina. Nel 2008/2009 il passaggio all’Ivrea, l’anno successivo viene tesserato dall’Alessandria.
Mongiuffi Melia:riaperta al transito la Sp11
Sono stati ultimati i lavori di messa in sicurezza della galleria di Postoleone sullla Sp11 per Mongiuffi Melia che era stata chiusa al transito lo scorso 13 novembre per la caduta massi dal costone che sovrasta l'imbocco della galleria al Km 4+500 .Il dirigente dell'ufficio tecnico provinciale Ing. giuseppe Celi ha emanato una ordinanza di riapertura al transito con decorrenza immediata.
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L’ACR Messina pareggia contro la Turris
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Piastra logistica di Tremestieri: presentato il master plan
Buona prestazione per l’ACR Messina che torna a casa con un punto dopo la gara con la Turris, risultato che poteva essere diverso se l’arbitro Bianchi domenica non avesse annullato il gol di Brosio al 41’ del secondo tempo sul risultato di 2-2.Soddisfatto della prestazione dei giocatori il mister Campolo seppur rammaricato per il risultato finale che doveva premiare maggiormente i giallorossi.
lunedì
Presentato stamani a palazzo Zanca, il Master Plan della Piastra logistico-distributiva dell'approdo di Tremestieri nell'ambito del Programma Innovativo in Ambito Urbano (PIAU) “Porti e Stazioni”, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in partnership con Regione Sicilia, Provincia di Messina, Autorità Portuale e Gruppo F.S. Nmodello di rigenerazione delle risorse territoriali, di coesione sociale e di mobilità urbana di Messina.
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La galleria “S.Jachiddu” migliora la viabilità cittadina
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Si dimette l'assessore Pinella Aliberti
martedì
Grazie all'apertura della galleria S. Jachiddu, III lotto degli svincoli di Giostra, la circolazione viaria urbana è migliorata con una maggiore fluidificazione del traffico veicolare lungo l'asse del viale della Libertà. E' quanto ha ribadito stamani il sindaco Giuseppe Buzzanca presentando alla stampa i primi risultati del programma “VIA..libera” avviato nelle scorse settimane.
Il sindaco di Messina, on.Giuseppe Buzzanca, ha preso atto delle dimissioni dell'assessore alla politiche sociali, Pinella Aliberti, che sono state formulate stamani con una lettera trasmessa al sindaco stesso. Buzzanca ha sotmercoledì tolineato di “non essere stato messo a conoscenza dei contenuti delle determine del dipartimento dei servizi sociali relativi a contribuzioni di progetti, nonostante la legge preveda tale informativa”.
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27 Gennaio
circoscrizioni di Andrea Castorina
I Circoscrizione
Villaggi della zona sud: i dimenticati
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orno ad alzare la voce per bellissimi villaggi come Mili Marina, Mili Moleti e Galati, da moltissimo tempo dimenticati dalle Istituzioni, da nomi eccellenti improvvisamente diventati invisibili. Tutta gente che dopo le elezioni è sparita nel nulla, lasciando nell'abbandono tantissimi cittadini che vivono la periferia, che frequentano bar, piccoli luoghi di ritrovo. Gli stessi luoghi che oggi potremmo chiamare Ghetto! Strade improvvisamente diventate impraticabili, asfalto sconnesso, buche enormi che hanno seppellito persino la coscienza di chi vi abita. A Mili Marina, presso l'ufficio postale, si combatte con la fogna che sgorga per strada, tra puzza nauseabonda e poco interessamento di tutti. Galati fa i conti con una grossa buca ad incrocio tra la Via Nazionale/Stazione, invano coperta dagli stessi abitanti alla meno peggio, con la scarsa illuminazione e il pericolo che qualcuno ci finisca dentro. Non da meno tutta la strada dei villaggi, che, da tempo, urge di essere messa a nuovo e non con piccole manciate di pece qua e là per tamponare le buche più grosse. Un intero restyling che, chissà come mai, tarda ad arrivare. Cosa si deve fare per avere un minimo di decoro, per villaggi che meritano davvero tanto, e invece sempre più annegano nel silenzio delle Istituzioni? Da cittadino civile e democratico non faccio nomi, ma invano, e da tanto tempo, ho segnalato le varie problematiche che colpiscono queste zone, ma la risposta, al di là di qualche stretta di mano, e ancora un silenzio eloquente. Salvatore Piconese III Circoscrizione Utilizzare i fondi Ecopass per la viabilità di via Baglio
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l consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, ha presentato un’interrogazione al sindaco Buzzanca e all’assessore comunale alle manutenzioni Isgrò per chiedere di destinare una parte dei fondi ,derivanti dall’Ecopass, per la trafficatissima via Baglio. L’arteria, sottolinea Gioveni, è percorsa quotidianamente da centinaia di automobilisti poiché si pone a collegamento tra la zona Sud e il centro
cittadino. Oltre alla precaria viabilità, risultano critiche le condizioni di sicurezza: nonostante il limite di 30km/h in vigore le auto sfrecciano a velocità ben più elevate su un asfalto dissestato. Necessario anche l’ampliamento dei marciapiedi che, allo stato attuale, non forniscono la giusta protezione ai pedoni con i rischi che ne derivano.
III Circoscrizione Svincoli Gazzi/Centro: pronto il progetto d’intervento
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opo l’esposto presentato al CAS dal consigliere Gioveni, con cui segnalava la pericolosità degli svincoli autostradali di Gazzi e Messina Centro, il commissario del Cas Belingheri comunica che è pronto il progetto per intervenire sui due trafficatissimi svincoli raggiungendo gli standard di sicurezza. Il progetto, deliberato il 4 giugno scorso, prevede un importo complessivo di tre milioni di euro. Il Cas ha dunque inviato il testo del relativo “bando di gara” all’Ispettorato Vigilanza Concessioni Autostradali ANAS di Roma per la approvazione.
attualità
pagine a cura di Antonino Grasso foto Peppe Saya
Antimafia
Mafia: Dia Messina sequestra beni per 25 mln ad imprenditore
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a Direzione Investigativa Antimafia di Messina ha eseguito nei giorni scorsi un provvedimento di sequestro di beni e quote societarie per un valore di circa 25 milioni di euro, emesso dal Tribunale di Messina a carico dell'imprenditore Francesco Scirocco, 45 anni, di Gioiosa Marea (Me). E' sospettato di contiguità con esponenti di spicco del clan mafiosi della fascia tirrenica della provincia di Messina. La misura di prevenzione patrimoniale scaturisce dalla proposta avanzata dal direttore della Direzione Investigativa Antimafia, Generale Antonio Girone, integrata dalle indagini svolte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina. L'inchiesta della Procura ricostruisce l'ascesa imprenditoriale di Scirocco, sottolineando l'esistenza di un forte profilo sperequativo tra i beni posseduti ed i redditi dichiarati. Secondo gli investigatori Francesco Scirocco era inoltre in affari con uomini vicini a Totò Riina e all'attuale capo di Cosa nostra Matteo Messina Denaro. L’imprenditore era anche attivo nel settore delle energie alternative ed era subentrato all'imprenditore Vito Nicastri nel Consorzio Sta. A quest’ultmimo, recentemente, la Dia aveva sequestrato beni per 1,5 miliardi di euro. Scirocco, già rinviato a giudizio nel-
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l'operazione Icaro, è secondo gli inquirenti legato al clan dei Bontempo Scavo di Tortorici e a quelli di Barcellona Pozzo di Gotto. Tra i beni sequestrati oggi a Scirocco, numerosi conti correnti, quattro auto di lusso, tra cui una Ferrari F40 e una Lamborghini, un'imbarcazione di 12 metri e società operanti nel settore edile. "Mi complimento con la Dia - ha detto il procuratore capo di Messina, Guido Lo Forte, durante la conferenza stampa - per questo ennesimo colpo ai capitali di origine mafiosa, solo in questo modo si può depauperare la forza economica dei clan". Francesco Scirocco, "è legato ad altri imprenditori - ha spiegato Lo Forte - che insieme a lui hanno fatto affari con Cosa nostra palermitana e con i clan catanesi specialmente nell'edilizia e nell'eolico". "C'é un triangolo di affari - ha aggiunto - tra la mafia catanese, quella palermitana e quella della zona tirrenica del messinese.
Con i loro capitali questi imprenditori drogano le regole del mercato, soffocando l'imprenditoria onesta e mettendo le loro capacità finanziarie a disposizione dei clan". "Il settore dell'eolico - ha concluso - è ritenuto molto appetibile dalle cosche e per questo stiamo continuando indagini in questo senso". "Lo spessore criminale di Scirocco - ha detto il caposezione della Dia di Messina, Danilo Nastasi - è elevato. E' stato indagato nell'operazione 'Icaro' perché ritenuto faccia parte del clan dei 'Carcione', ed è legato alle cosche di Tortorici e Barcellona Pozzo di Gotto". "Secondo quanto raccontato dal pentito Luigi Sparacio - conclude Nastasi - Scirocco gli aveva commissionato l'omicidio degli avvocati Antonio Giuffrida e Francesco Ricciardi che davano fastidio ai suoi affari, ma lui li aveva solo gambizzati". Per i due tentati omicidi Scirocco ottenne un'assoluzione e una prescrizione.
Sanità':5 arresti a Patti (Me) per forniture ospedaliere, tra questi un primario
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carabinieri hanno eseguito nei giorni scorsi un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari, emesso dal Gip del tribunale di Patti (Messina) a carico di cinque persone, accusate, a vario titolo, di corruzione, truffa aggravata, peculato e falso. Tra gli arrestati c'é il medico Sabatino Carianni, primario di ortopedia degli ospedali di Patti e Sant'Agata Militello, e due imprenditori catanesi accusati di corruzione. Secondo gli inquirenti gli arrestati avrebbero organizzato un sistema per la fornitura all'Azienda sanitaria provinciale (Asp) di prodotti per diversi milioni di euro, in cambio di vantaggi economici personali. Gli imprenditori arrestati sono Fabio Moschetti,
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di Trecastagni (Ct), e Stefano Privitera, di Catania, amministratori delle società "Ortho Kronos" "K Multi Lease". Secondo l'accusa, i due, insieme al professor Carianni, primario di ortopedia, hanno organizzato la truffa delle forniture. Arrestato anche Giuseppe Librizzi, di Sant'Agata Militello, che risultava essere dipendente della "Ortho Kronos", ma che di fatto faceva da autista e uomo di fiducia al primario. Agli arrestati sono stati concessi i domiciliari. L'obbligo di presentazione ai carabinieri è stato invece imposto ad Antonella Librizzi, figlia di Giuseppe Librizzi, che secondo gli inquirenti era una finta agente commerciale della "Ortho Kronos". 27 Gennaio
attualità Pagine a cura di Cristina D’arrigo
Giunta a Messina “La Marcia dell’Unità d’Italia”
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n occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia è stata promossa dall’Istituto del Nastro Azzurro, l'associazione dei decorati con medaglia al valore militare, con il patrocinio della Presidenza della Repubblica la manifestazione “La Marcia dell’Unità d’Italia”. La Marcia partita da Trieste il 3 novembre attraverso un percorso su tutta la Penisola ha fatto tappa sabato scorso a Messina. Da Messina la marcia è proseguita tra i Comuni di Villafranca, Rometta Marea, Spadafora, Torregrotta, Monforte Marina, Giammoro, Merì, Barcellona Pozzo di Gotto, Falcone, Patti, Gioiosa Marea, Brolo, Rocca di Caprileone, Sant'Agata Militello, Torrenova, Acquedolci, Marina di Caronia e Santo Stefano di Camastra, per concludere venerdì 28 a Palermo. E’ stato ricevuto a Palazzo Zanca il maratoneta Michele Maddalena portatore di un messaggio di Unità e Italianità firmato dal sindaco on. Giuseppe Buzzanca e che sarà sottoscritto anche da tutti i presidenti delle venti regioni italiane e consegnato al Presidente della Repubblica, il 17 Marzo, a Torino, ove si riunì il primo Parlamento Italiano. Il maratoneta successivamente con Vincenzo Randazzo, presidente provinciale dell'Istituto del Nastro Azzurro, e l’assessore alle politiche del lavoro Melino Capone insieme a due ragazzi interpreti delle nuove generazioni, a cui affidare il messaggio unitario hanno deposto una corona d'alloro al Monumento ai Caduti a piazza Unione Europea.
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L’assessore all’arredo urbano Elvira Amata e il presidente di Messinambiente Armando Di Maria
Messina: Riqualificazione delle vie Orso Corbino e Bonsignore
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nterventi di riqualificazione sono stati disposti dall’assessore all’arredo urbano Elvira Amata per le vie Orso Corbino e Bonsignore per le quali è stato segnalato uno stato di abbandono e degrado. Gli interventi sono stati stabiliti durante un incontro che si è svolto nei locali dell'assessorato a palazzo Zanca e che si inseriscono nel quadro della riqualificazione del territorio messinese, in collaborazione con i soggetti privati. I provvedimenti riguardano in primo luogo l’opera di bonifica attraverso la pulizia di tutta l'area, la sostituzione dei cassonetti e la sistemazione di quelli nuovi, anche in previsione della raccolta differenziata, coinvolgendo la ditta Fire, che in quella zona svolge la propria attività. La squadra decoro della Polizia Municipale sarà
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adibita al controllo e al rispetto delle regole nelle vie oggetto degli interventi “L'Amministrazione comunale – ha detto l'assessore Amata – è sensibile a questi interventi, pur considerando le esigue risorse economiche disponibili e puntando quindi al coinvolgimento dei privati per restituire decoro alle vie cittadine. L'obiettivo è interessare alla partecipazione anche altri esercizi commerciali”. Hanno partecipato all’incontro anche l'amministratore unico di Messinambiente, Armando Di Maria; il capitano della Polizia municipale, Lino La Rosa; Sergio Bommarito e Antonio Bicchieri in rappresentanza della Fire, la ditta che si occuperà della riqualificazione dell'area attraverso la collocazione di alberi e panchine. 27 Gennaio
La Diocesi di Messina celebra S. Francesco di Sales, patrono dei Giornalisti
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l 24 gennaio si celebra san Francesco di Sales, patrono dei media. In questa ricorrenza L’Arcivescovo mons. La Piana ha riunito i giornalisti per presentare loro il Messaggio del Santo Padre in occasione della 45° giornata delle comunicazioni sociali. Tre i punti fondamentali, introdotti, dall’addetto alle comunicazioni sociali della diocesi, don Giuseppe Lonia: verità, annuncio e autenticità nell'era digitale. Il compito dei giornalisti, ha proseguito Lonia, è diventare tramite tra noi e la rete. L’arcivescovo mons. Calogero La Piana, ha espresso gratitudine per la presenza dei giornalisti, segno e risposta di voler mantenere una certa etica nello svolgimento del proprio compito e della propria professione. Questo incontro costituisce, soprattutto, una fonte di riferimento essenziale per coloro che sono chiamati a servire la comunità attraverso la comunicazione. Quello che viviamo è un tempo di profondi radicali cambiamenti, la chiesa ed i sacerdoti i fedeli devono adeguarsi, per poter meglio arrivare a diffondere il messaggio, contenitore di tutti gli altri. L’affermazione basilare per quanti operano nel mondo della comunicazione è la verità della persona, il servizio del bene spirituale e morale della persona e della comunità. Il giornalista, infatti, non può essere a servizio di politiche di parte, ma nel rispetto di se e dei lettori deve porsi in favore della verità. I vari pontefici che si sono succeduti hanno, sempre, richiamato un uso dei mezzi a servizio dei cittadini. In questo Foto di Peppe Saya
impegno verso gli altri e verso tutti si chiede, in particolare, di fare attenzione alle fasce deboli: i bambini, le persone malate e discriminate. Un altro punto fondamentale dell’essere giornalisti è il non lasciarsi guidare dal grado di ascolto nel sottolineare ciò che avviene davanti a noi, quindi, non ciò che è gradito o che può avere un ritorno economico a scapito di ciò che diventa formazione. Tra i comportamenti etici che andrebbero seguiti il Pontefice evidenzia, anche, il non potersi trincerare dietro al diritto all'informazione, ma bisogna, piuttosto, guardare all'insieme dei diritti. Nessuna libertà è assoluta, ma è la stessa libertà di espressione che porta al rispetto della libertà e dignità degli altri. Niente può essere scritto a danno della verità e che va a discapito della libertà dell'uomo. Una società, deve essere fondata su solidarietà, giustizia e amore. L'ultimo punto, nonché il fondamentale, è la verità sulla vita umana, sempre presente fra gli insegnamenti del magistero. Bisogna sempre propagandare la vita, il bene più prezioso che abbiamo. A portare una testimonianza di rispetto per la notizia e per gli individui coinvolti in essa e non, il presidente messinese dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) Crisostomo Lo Presti, Il presidente nazionale dell’ordine dei giornalisti Santino Franchina e un rappresentante dell’ordine a livello regionale Leonardo Romeo.
Marilena Faranda
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Nel loro piccolo anche i
Foto di Peppe Saya
BAGNATO GOVERNO LADRO
redo urbano
i tombini si incazzano
città a cura di Marilena Faranda
Viabilità
Speriamo sia vero
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a circolazione dei veicoli in città sarebbe migliorata per l’apertura della galleria san Jachiddu, la cosiddetta canna lunga, 1096 m., degli svincoli di Giostra. Così ha sostenuto il sindaco Giuseppe Buzzanca, comunicando i primi risultati del programma VIA..libera, intrapreso nelle scorse settimane. Il sindaco, incontrando la stampa, alla presenza dell’assessore alla mobilità urbana Melino Capone, commentando un video realizzato dalla polizia municipale, ha sostenuto che il traffico dei veicoli che si immettono in città dal viale della Libertà è più fluido. La galleria san Jachiddu, infatti, fungendo da strada urbana di collegamento ha alleggerito il carico veicolare sul viale della libertà. Il sindaco ha ribadito che questo intervento rientra nel programma di miglioramento delle condizioni di vivibilità urbana che il Comune ha iniziato con interventi di manutenzione già avviati in corso Cavour e in via Consolare Pompea e che proseguiranno su viale Europa, via La Farina, via Campo delle Vettovaglie e Panoramica.
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Servizi Sociali
Non è chiaro, è oscuro
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embra che l’assessorato dei servizi sociali preso dal clima natalizio, si sia dato alla beneficenza. Fra i così detti beneficati, ci sarebbe anche qualche personaggio politico, come ad es. il capogruppo del Popolo della Libertà al Comune, Giuseppe Capurro. Egli, figura direttore della cooperativa sociale “Progetto nuovo ambiente srl”, cooperativa che per un suo progetto ha ricevuto dall’assessorato un finanziamento di dodicimila euro. Tale cooperativa fa parte con altre associazioni del Consorzio sociale siciliano che si è aggiudicato il servizio per la rimozione del terriccio e delle erbe che danneggiano la viabilità nelle aree comunali. Il fatto ha suscitato qualche polemica anche nelle file della maggioranza. Capurro viene stipendiato nella sua qualità di direttore della cooperativa,
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che per altro, svolgerebbe servizi appaltati da palazzo Zanca. Si evidenzierebbe un palese conflitto d’interessi fra gli amministratori che debbono conferire il servizio e coloro che dovrebbero svolgerlo. Per non tacere che non sarebbero pochi i politici che nell’ambito delle istituzioni riceverebbero un compenso per l’attività politica e dall’altro, facendo parte di cooperative o associazioni varie, fanno sorgere il sospetto che queste vengano privilegiate nell’assegnazione dei finanziamenti. In un momento di crisi, in cui si applicano tagli alla spesa pubblica e i finanziamenti sono scarsi, diventa intollerabile per la comunità che non sia applicato il criterio della trasparenza nella loro assegnazione. E’ auspicabile la massima vigilanza in materia, perché non avvenga tutto in famiglia.
27 Gennaio
Palazzo Zanca
Giornata della memoria
Trekking urbano
Sui sentieri dei pastori ’associazione Ve r d e m e n t e L organizza per
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iorno 27 gennaio, sarà celebrato in tutta Italia ed anche nella nostra città di Messina il “Giorno della Memoria”, istituito con legge 211 del 20 luglio 2000. In questo giorno, la Presidenza del Consiglio dei ministri ha disposto che le bandiere degli edifici pubblici siano esposte a mezz’asta, per ricordare l’olocausto e le persecuzioni subite dal popolo ebraico e dai deportati militari e civili italiani nei campi di sterminio nazisti. Si vuole così rinnovare la memo-
ria di quelle orribili persecuzioni e delle atrocità inferte a coloro, che pur appartenendo a schieramenti diversi si sono opposti ai criminali progetti di sterminio, anche a rischio della propria vita. Un patrimonio di memorie questo che è utile conservare per rinsaldare i legami tra generazioni diverse. Per questo motivo a Palazzo Zanca le quattro bandiere sui pennoni (Nazionale, Europea, della Regione Sicilia, e della città di Messina) saranno issate a mezz’asta.
Encomio
Eroe cittadino
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l 30 luglio del 1957, il signor Giuseppe Ruello salvò dal suicidio un uomo che si era gettato in mare con la autovettura nelle acque del porto di Messina. Già ne l lontano 1975 l’allora sindaco Giuseppe Merlino con provvedimento della giunta municipale, aveva pro-
posto il conferimento per il Ruello di una ricompensa al valor civile per le virtù civiche dimostrate. A seguito della sollecitazione del consigliere Paolo Saglimbeni, il sindaco Giuseppe Buzzanca ha finalmente e doverosamente, dopo circa sessantatre anni dall’accaduto, conferito un encomio, a nome della città, al signor Ruello, complimentandosi con lui, non soltanto per aver salvato una vita umana, ma per essersi dimostrato fulgido esempio di alto senso civico e di coraggio, avendo mostrato un azione meritevole di elogio.
domenica 30 gennaio l’escursione La Canna: dal Torrente Annunziata al Torrente Giostra. Prendendo spunto dalla realizzazione del tunnel che collega viale Annunziata a viale Giostra, si bypasseranno le montagne della zona , ripercorrendo i sentieri utilizzati dai pastori. Sarà un’occasione per abbandonare l’eccessiva cementificazione della città e raggiungere le vette e per chi vuole verificare le proprie attitudini al trekking. Chi volesse partecipare mandi una mail: infoverdemente@gmail.com. Attività sindacale Report sull’edilizia residenziale
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a Cisl e il Sicet (il sindacato Cisl che tutela inquilini e proprietari) hanno condotto uno studio accurato sugli affitti dell’ edilizia residenziale pubblica. Hanno, poi, confrontato i dati raccolti a livello nazionale, regionale e locale dando così vita al primo report sugli affitti dell’edilizia residenziale pubblica. Il lavoro sarà presentato presso la sede Cisl di Messina, alla presenza di Tonino Genovese, segretario Cisl e di Loris Foti, segretario Sicet.
provincia Messina a cura di Marilena Faranda
Manutenzione stradale
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l presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, ha effettuato un sopralluogo nella S.P. 165 al bivio della frazione Bolo, ricadente nel Comune di Cesarò, resa fruibile al traffico veicolare dopo l’ultimazione degli interventi di messa in sicurezza, per valutare la percorribilità della strada. All’ispezione erano presenti anche l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Lino Monea ed il consigliere provinciale, Salvatore Calì. La bretella in questione collega la S.S. 120, nei pressi del Comune di Cesarò e si dirama dal bivio della frazione Bolo conducendo, lungo un percorso di 3,5 km., nel territorio di WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Bronte (Ct). L’importo complessivo dei lavori realizzati è stato di un milione di euro e gli interventi di ristrutturazione del piano viabile sono stati eseguiti dall’A.T.I. Cuticchia Antonino-Lagati Santo che ha offerto un ribasso del 7,3152%. Gli interventi sull’intero tracciato hanno comportato l’ampliamento della carreggiata con la costruzione di muri di sostegno e delimitazione, la raccolta delle acque piovane mediante la costruzione di cunette in cemento armato, l’installazione di barriere laterali, il rifacimento del manto stradale per l’intero tracciato e l’installazione di segnaletica verticale ed orizzontale. 27 Gennaio
L’assessore Pietro Petrella si dimette dalla giunta provinciale
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’assessore provinciale all’Ambiente, Pietro Petrella (UDC), stamane ha consegnato al presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto, la lettera di dimissioni. Il presidente ha manifestato apprezzamento per il grande lavoro svolto dall’assessore, in oltre due anni e mezzo di mandato, con professionalità, impegno, abnegazione e senso delle istituzioni. “Le mie non sono valutazioni di circostanza” – ha dichiarato Ricevuto – “Pietro Petrella si è distinto, esempio per tutti, con stile e con partecipazione a tutte le incombenze che gli ho affidato e si è sviluppato un rapporto fiduciario che durerà nel tempo. Un grazie a Pietro per quanto ha fatto per l’Ente Provincia e per la collettività”.
La Provincia di Messina alla BIT di Milano
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a Provincia regionale sarà presente alla trentunesima edizione della Borsa Internazionale del Turismo 2011 (BIT) di Milano, che si svolgerà dal 17 al 21 febbraio 2011 presso il polo fieristico di Rho-Pero (Mi) nell’ambito dell’accordo raggiunto tra le nove Province con il patrocinio dell’Unione Regionale Province Siciliane (URPS). L’area espositiva impegnata è di centotrentasei metri quadrati con uno spazio riservato alle attività collaterali ed alla degustazione dei prodotti tipici del Messinese, come i vini doc ( Faro Doc, Mamertino, Marsala) che verranno presentati dall’Enoteca provinciale di s. Placido Calonerò. Nel corso della manifestazione verranno promosse le bellezze paesaggistiche ed artistiche del territorio, anche attraverso incontri e conferenze.
sicilia a cura di Dario Buonfiglio
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Il presidente della Regione Lombardo: “L’Ikea punto suI contratti part time
rima di radunare i lavoratori ex Cesame ieri ho incontrato i vertici del gruppo Ikea. Conservano l'atteggiamento tipico dei gruppi stranieri che vengono in Sicilia per farsi i loro porci comodi". Così, sulle pagine del quotidiano "La Sicilia", il governatore Raffaele Lombardo attacca l'azienda svedese che a marzo dovrebbe aprire un grande punto vendita a Catania. A proposito dei dirigenti di Ikea, Lombardo ha aggiunto: "Non gliene frega niente di assorbire la forza lavoro. Grazie alle autorizzazioni facili hanno trovato terreno fertile per fare ciò che desiderano: contratti part time da poche centinaia di euro". L'azienda svedese di arredi low cost aprirà a marzo nella zona industriale Nord di Catania in località Buttaceto il primo punto vendita siciliano. Il megastore si estenderà su 31 mila metri quadrati, avrà un ristorante, 1.700 posti auto e 24 casse. La previsione occupazionale è di 240 addetti. Hanno presentato richiesta di lavoro circa 40 mila persone mandando in tilt, nello scorso mese di settembre, il sito Internet dell'azienda.
Terzo polo, intergruppo all'Ars
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ll'Assemblea regionale siciliana è stato costituito l'intergruppo dei partiti che fanno parte del Terzo polo (Mpa, Udc, Fli e Api), che conta su 28 deputati regionali. L'obiettivo politico, hanno spiegato i capigruppo in conferenza stampa a Palermo, "è quello di creare un coordinamento nella maggioranza ed esaminare in maniera congiunta i provvedimenti di legge al vaglio dell'Ars". "Mi auguro che il Pid non si sgretoli e non si indebolisca, mi auguro che Saverio Romano resista e che Lillo Mannino rimanga nel partito. Se si disgregano li faranno a pezzi" ha detto il governatore della Sicilia. "Idv, Sel e Grillini sono le ruote di scorta di Berlusconi, sono frustrati e incazzati. Senza i grillini Cota non avrebbe vinto in Piemonte e a Torino Fassino vincerebbe se non ci fosse il candidato di Vendola, così si fa vincere il Pdl. Anche in Sicilia fanno di tutto per riuscirci, ma non ce la fanno".
Mani della mafia sui rifiuti
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n Sicilia il sistema dei rifiuti si caratterizza perchè esso stesso è organizzato per delinquere, il ciclo è un esempio di disfunzione organizzata. In questo senso, certamente meritoria, è stata la scelta del governo attuale della Regione di presentare alla procura di Palermo un dossier nel quale sono stati evidenziati gli elementi di distorsione della procedura per l'aggiudicazione della gara per i termovalorizzatori". È quanto si legge nelle conclusioni della relazione presentata a Palermo dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, che ha effettuato un'indagine, sotto la presidenza di Gaetano Pecorella, durata diversi mesi. Nella relazione viene sottolineato che "assolutamente inutile, anzi deleteria, appare allo stato la dichiarazione dello stato di emergenza nella Regione siciliana nel settore dello smaltimento dei rifiuti è la nomina di un commissario delegato, come per altro avvenuto in passato senza alcun risultato, se non quello di alimentare l'emergenza medesima e quindi l'inefficienza nel settore". "La strada da seguire - conclude la relazione - è allora quella della rigorosa applicazione delle norme, del potenziamento dei sistemi di controllo esterni e interni, della formazione di polizia giudiziaria specializzata e
27 Gennaio
attrezzata per questo tipo di indagini, della applicazione delle sanzioni penali, della possibilità per l'autorità giudiziaria di utilizzare tutti gli strumenti investigativi che il codice di procedura penale prevede per la ricerca della prova". Pecorella ha sottolineato il gran lavoro svolto dalla commissione "in parecchi mesi, con ben tre visite effettuate in Sicilia". Lombardo, presente alla riunione assieme agli assessori regionali, al prefetto Giuseppe Caruso e al procuratore Francesco Messineo, ha sottolineato che "la commissione ha confermato clamorosamente le valutazioni che il mio governo ha fatto nel dossier presentato ai magistrati". "Sui termovalorizzatori - ha aggiunto Lombardo - era stata fatta una gara di pura formalità, in tempi brevi erano stati affidati siti e ambiti a imprese associate a loro volte ad altre imprese, alcune risultate infiltrate dalla mafia. Bloccando tutto - ha spiegato Lombardo - abbiamo fatto saltare una bomba ad orologeria". Adesso, il governatore punta sul nuovo piano rifiuti "incentrato sulla raccolta differenziata e su un pò di termovalorizzazione affidata alle cementerie; inoltre stiamo riducendo gli Ato (ambiti territoriali ottimali) da 27 a 9, e sugli atti di liquidazione il Consiglio di giustizia amministrativa si pronuncerà i primi giorni di febbraio".
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Volontari per i cani randagi a Messina
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Documento dei volontari animalisti di Don Bosco
’Amministrazione Comunale di Messina ha preso possesso di beni immobili siti in via Don Blasco, adibiti a ricovero, cura e degenza di cani randagi, che la Facoltà di Veterinaria, in concessione, ha ottimamente attrezzato e utilizzato in questa funzione per moltissimi anni. Con l’attivazione della cittadella universitaria dell’Annunziata, l’Università di Messina, non avendo motivo a trattenere i beni, ha restituito i suddetti locali ai legittimi proprietari. Il Comune, senza valutare quanto in restituzione, sta per radere al suolo un bene indispensabile al problema randagismo in città, fine istituzionale cui è preposto, disattendendo il desiderio della cittadinanza. Premesso che l’affaccio a mare, se effettuato con trasparenza e intelligenza, reca un beneficio straordinario alla città, che merita quanto auspicato in termini di attenta bonifica e seria riqualificazione, quindi va completato. Però, oggettivamente, non sussiste l’urgenza alla totale demolizione, in quanto i luoghi sono confinanti, sia dal lato nord quanto a sud, con attività commerciali, che hanno scadenza di concessione al 2012 e oltre. La sordità istituzionale agli appelli dei volontari, che tentano disperatamente di poter utilizzare, per il solo periodo del corso d’opera, la porzione attrezzata pari al 15% dell’intera area, e il non attuare un sopralluogo per quantificare il valore di tale efficiente struttura, pone non pochi dubbi di manifesta superficialità; infatti, il Comune, senza chiarire necessità e motivi dell’impellenza, ha deciso di ricominciare gli abbattimenti proprio da questa porzione, la cui bonifica, richiedendo pochi giorni di lavo-
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ro, si potrebbe programmare per la fase finale dei lavori, dando la possibilità in questo periodo di utilizzare la preziosa struttura, anziché produrre macerie subito. In tutti i casi, per velocizzare i lavori di bonifica, si può demolire subito l’80% della superficie lato sud, di circa 4.700 mq, che sommati ad ulteriori 2.000 retrostanti, rende possibile realizzare subito un affaccio di quasi 7.000 mq, consentendo di utilizzare ora le parti fruibili, destinandole al ricovero dei randagi, attualmente accuditi in locali lato monte (ex Veterinaria), anch’essi di proprietà comunale, da consegnare con urgenza. La temporanea sistemazione consentirà di adeguare, in zona, un’altra particella già individuata ma non attrezzata. In questi anni, la posizione centrale degli immobili ha permesso ad associazioni animaliste di creare un punto di riferimento per Forze dell’Ordine e semplici cittadini che, in più occasioni, soccorrendo animali, hanno potuto constatare la disponibilità di volontari i quali, a titolo gratuito, si sono prestati per il primo soccorso, la cura e il ricovero; questi operatori hanno inoltre svolto un eccellente servizio di affido e sterilizzazione per centinaia di cani e gatti, dimostrando con i fatti che il volontariato a Messina, se posto nelle condizioni di operare, ha dato e può continuare a fornire l’aiuto determinante che lo distingue, compensando, in parte, la carenza di risorse umane del servizio pubblico istituzionale. Inoltre, questi operatori hanno attivato un punto di aggregazione a piazza Cairoli; l’iniziativa ha contribuito notevolmente all’evoluzione del senso civico I Volontari animalisti di Don Bosco dei Messines.
27 Gennaio
Foto di Antonio De Felice
Foto Notizia
LAVORI SEMPRE IN CORSO
Economia A cura di Gino Morabito
Federalismo municipale
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danni economici non sarebbero soltanto per Comuni e Provincie ma anche per le Regioni e in particolar modo per quelle a statuto speciale come la Sicilia malgrado i continui cambiamenti di testo proposti dal governo nazionale. “L'esecutivo centrale sta collezionando in conferenza Stato-Regioni il diniego alle intese sulla gran parte dei decreti attuativi della legge 42/2009. Ma si può approdare al Federalismo contro Regioni, Province e Comuni? Per questo abbiamo ritenuto necessario scrivere una lettera al presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani, perché quanto accaduto nel dibattito sul decreto legislativo sul federalismo fiscale municipale, rischia di avere gravi conseguenza sulle entrate della Sicilia e genera un danno sostanziale al principio di collaborazione fra i diversi livelli di governo”. Sono questi i commenti dell'assessore regionale dell'Economia, Gaetano Armao, in merito all'iter procedurale del federalismo fiscale municipale. Infatti, sull'onda delle pressioni che da più parti si sono levate per chiedere la sostanziale modifica del testo originariamente esitato negativamen-
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te dalla Conferenza Unificata, il governo nazionale ha inviato alla Commissione bicamerale una versione nuova e non discussa preventivamente che ha escluso la Conferenza delle Regioni dall'esprimere il proprio parere e danneggia in particolare la Sicilia. Armao chiede, pertanto, ad Errani, “… di assumere ogni utile iniziativa tesa a riaffermare il ruolo della Conferenza ed il rispetto delle garanzie previste dalla legge sul Federalismo fiscale”. Entrando nel merito il nuovo testo elaborato dal governo per la Bicamerale prevede una pesante riduzione delle risorse per le Regioni che verrebbero sottratte a favore dei Comuni, senza essere compensate
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27 Gennaio
e seconda e non ultima puntata
dallo Stato, con il solo fine di bilanciare i minori trasferimenti statali agli enti locali e che comporterebbe una pesante perdita economica regionale. Armao chiede ancora al presidente Errani una decisa modifica del testo, diretta a ovviare alla drastica riduzione dei trasferimenti statali, attribuendo ai Comuni la compartecipazione ai tributi erariali di totale competenza statale, quali le accise, l'imposta sui tabacchi, o le entrate
27 Gennaio
derivanti dal lotto e dalle lotterie. “Una misura che assicuri alla Sicilia, la compartecipazione ai tributi erariali in misura corrispondente al gettito attribuito ai Comuniâ€?. Si garantirĂ , in tal modo, che la perdita derivante dalle mancate entrate sia compensata con tributi di carattere statale, in grado, quindi, di non penalizzare ulteriormente le entrate delle Regioni.
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Foto Notizia
24.01.2011Comu
Precari
une Messina: occupata sala commissioni
i al verde
cultura
Messina 29,30 gennaio alla Laudamo
Giovani in scena Sotto la comune etichetta "Bildungsroman" in programma "Te lo dirò domani", "Il nostro amore schifo" e "Fragole
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otto il comune titolo "Bildungsroman" (romanzo di formazione) per gli "Eventi speciali" curati da Dario Tomasello nella Sala Laudamo, il 29 e il 30 gennaio (le date del 27 e del 28 sono state annullate) vanno in scena tre spettacoli che coinvolgono autori-attori under 30, appunto in formazione. Proposte interessanti e meritevoli del confronto con il palcoscenico e il pubblico. Alle ore 21 di sabato 29 saranno presentati "Te lo dirò domani" e "Il nostro amore schifo"; alle 17,30 di domenica 30 "Te lo dirò domani" e "Fragole", alle 21 dello stesso giorno replica de "Il nostro amore schifo". "Te lo dirò domani" è di e con Adriana Frassica e Gennaro Illiano, Domenico Panarello. La Frassica, alla sua prima esperienza di scrittura drammaturgica, avuta grazie alla partecipazione al laboratorio “Officina Performativa”del Teatro di Messina, mette in scena uno spettacolo caratterizzato da una rappresentazione minimalista, incentrato sulla potenza delle parole. Parole che rispecchiano la freschezza e la semplicità della giovane età dell’artista ed allo stesso tempo raffigurano l’amara ironia della vita e l”assurdo” che essa racchiude. “Il nostro amore schifo” (drammaturgia, regia e interpretazione di Francesco D'Amore e Luciana Maniaci, lui di Bari, lei di Messina, la compagnia si chiama "Maniaci d'Amore") è un composto di
comicità, cinismo e puro surrealismo, un'indagine semiseria sul sentimento intricato della gioventù, sezionato e fatto a pezzi da due figli del nostro tempo, ingenui e al tempo stesso spietati. È una storia di non-amore durata decenni e condensata nel giro di un'ora. I due protagonisti potrebbero essere Werther e Carlotta. In realtà due figure vuote e rivestite. Lui è il suo sguardo truce e la tentazione di fare del proprio dolore una bandiera, lei è le sue feste di compleanno, i suoi sorrisi che chiedono scusa, e il desiderio di essere speciale, pur non essendo molto dotata. Si incontrano e decidono che è amore. Werther prima la inizia alle sottili autoviolenze del cuore, poi le spiega che lei è la cosa più bella del mondo. Carlotta fa l'errore di ascoltarlo e così finisce per consegnargli i polsi per essere legata e ridotta finalmente al silenzio… "Fragole", di e con Vincenza di Vita e Gianluca Rando, è un album di poesie e musica che nasce dall’alchimia letteraria dei testi di Vincenza Di Vita recitati sulle musiche di Gianluca Rando. Rando è compositore e musicista ed ha all’attivo gli album Scenary, Mediterraneo e Alba Occidentale. Vanta varie collaborazione con artisti musicali e scrittori. La Di Vita scrive, recita, canta e collabora con la rivista on-line Il Cittadino di Messina e con l’omonimo quotidiano. Ha pubblicato poesie in antologie e avuto riconoscimenti in vari concorsi letterari nazionali.
La Ciociara di Roberta Torre
Teatro Vittorio Emanuele
Ventimila proiezioni sotto i teli
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na foltissima schiera di proiezioni avvinghia un palcoscenico intriso di teli che coprono ulteriori teli tra i quali s’intravedono gli attori, che non oltrepassano questa coltre di coperture neanche per accogliere gli applausi di fine spettacolo. Un intensissimo e profondo testo quello di Annibale Ruccello, che tesse una veggente descrizione del Novecento, ispirandosi al lavoro di Alberto Moravia e da quest’ultimo peraltro apprezzatissimo. La visione del dolore e della forza di queste due donne, Cesira la madre e Rosetta la figlia, da parte della regista Roberta Torre non rende la stessa intensità che una trasposizione cinematografica con mezzi anche minori avrebbe reso probabilmente. Uno slancio eccessivo è rivolto a espedienti che sporcano la purezza di un lavoro già completo nella sola resa drammaturgica, senza la necessità di orpelli magici di alcun tipo. L’indecisione stilistica staglia un indebolimento nell’interpretazione, svariati punti di nonsense ingiustificato e un generico sentore di forzature retoriche. Vincenza Di Vita
“La musica e le stelle” alla Laudamo Messina
La voce del Cosmo
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n vortice di colori e di suoni investe duettano con le parole attraverso le pagine il pubblico, che fermo sulle poltrone di Galileo, di Lucrezio, di Francesca Bonici della sala Laudamo viaggia con gli e dello stesso Renzo. I testi scientifici occhi e le orecchie dentro un universo che diventano poesia, rendendo retoriche e ha le sembianze sognanti di un’opera d’ar- superflue le altre letture, che spesso stridote. Il musicista Giovanni Renzo, appassio- no, troppo melense, e non giovano a dare nato di astronomia, segue le tracce dei filo- forza ad uno spettacolo che vive di suggesofi antichi per addentrarsi dentro gli albori stioni proprie, ben più alte e profonde. Nel del pensiero occidentale quando la musica trasporre la mappa stellare del “Sidereus veniva vista come il traduttore sublime del- Nuncius” di Galileo Giovanni Renzo crea la l’anima del mondo. Su queste orme si sua partitura, in cui le stelle si stagliano nel snoda tutta l’opera, che si muove come cielo come nel pentagramma a ricostruire un’esplorazione del Cosmo ricostruendo quell’harmonia mundi tanto vagheggiata quella antica notte del 1610 quando dai filosofi , dove la musica è la voce fedeGalilelo Galilei osservò per la prima volta il le delle sfere celesti. È tutto là, sembra cielo con il suo cannocchiale. dirci Renzo, Il linguaggio del macrocosmo, Un’esplosione di stelle danza sullo sfondo, offerto come melodia a noi piccoli mortali in un caleidoscopio ipnotico di immagini che abitiamo questo microcosmo altrimenastronomiche. A completare questo univer- ti senza parole. Chiara Lucà Trombetta so sensoriale il timbro vocale dei due attori Maurizio Marchetti e Maria Serrao, che
parole in blu Robinson Su un'isola deserta di sabbie finissime sempre pronte a franare nel nulla fu duro tirare fuori tutto dal proprio sacco la terra l'acqua per farne fango col fango fare la compagna la capanna e tirare la barca i remi che spesso si mettevano di traverso l'amo l'arma l'aratro cavare fuori caino con abele ricci rose conchiglie ombre d'estate focolari con angeli d'inverno. La fatica fu quella d'inventare i nomi i colori le funzioni e le tre dimensioni da tagliare nell'amorfa miniera misteriosa. Fu pesante finanche posare le mani stanche inesistenti sui fianchi d'aria.
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