n째 210 anno XIII - 26 Agosto 2015
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La Santisi sostituisce Mantineo
Chi va e chi viene
Primo piano
Assessore Mantineo
Antonina Santisi e Renato Accorinti foto Peppe Saya
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o: giubilato L
o scorrere placido del Ferragosto per molti messinesi, distratti nel godersi le sempre meno ferie nei luoghi prescelti, è stato “interrotto” il 13 agosto dall’annuncio delle dimissioni di Nino Mantineo Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Messina. Che Mantineo avesse deciso di lasciare la Giunta Accorinti era nell’area da diverso tempo: i segnali al riguardo non erano mancati, ma i tempi e i modi sono stati sorprendenti. Nel bel mezzo della festività ferroagostane, peraltro celebrate in un clima di austerità, non del tutto compreso dalla cittadinanza, con una inusuale lettera aperta inviata alla “Gazzetta del Sud”. Una nota che conteneva un vero e proprio “j’accuse” nei confronti dell’amministrazione e dei vertici comunali. In sostanza, la certificazione del fallimento politico alla guida di un comparto considerato una sorta di cartina di tornasole per valutare la portata del “ cambiamento dal basso” propagandato nel corso della vincente campagna elettorale. Mantineo è stato un convinto sostenitore di Accorinti, sin dalla prima ora, ed era considerato un uomo dotato dei fondamentali necessari per ricoprire il delicato ruolo politico. A sorprenderci ancora di più sono state le mosse operate dal sindaco per far fronte alla crisi aperta. Immediata riunione di una Giunta informale per analizzare le questioni denunciate dall’assessore dimissionario, nella quale fondamentalmente si esprime solidarietà al responsabile dei servizi sociali e si definisce un percorso 26 Agosto 2015
Nino Mantineo condiviso per affrontare le scadenze più immediate, in particolare per la gestione dei fondi Pac e più in generale nel perseguimento degli obiettivi del comparto. Si assiste, invece, alla più classica liturgia politica, in voga nell’altro millennio, celebrata da “quellicheceranoprima”: tutto chiarito, nessuno ha mai pensato di tradire il progetto di cambiare la città, le dimissioni non sono state pubblicamente “sputtanate”, anzi sono state consegnate nelle mani del sindaco per una serena valutazione dei fatti e non nell’ufficio del Segretario generale. Insomma, sembrava che la crisi fosse rientrata, quando, sempre a ciel sereno, si annuncia la nomina di un nuovo assessore. Nino Mantineo è stato semplicemente giubilato. Senza ricorrere a forzature da retroscena, un dubbio sulla volontà reale di Accorinti e del suo magico cerchio di recuperare Mantineo rimane. In ogni caso, una pagina della storia messinese è stata girata. Le nuove pagine in questo contesto le scriverà un’ottima psicologa e manager pubblico Nina Santisi dotata di un curriculum assolutamente importante e inattaccabile. Ma la storia insegna che non è sufficiente possedere un’ottima preparazione culturale per guidare politicamente un delicatissimo comparto dell’amministrazione comunale. I fatti, come sempre, confermeranno o meno le potenzialità e le capacità d’incidere della nuova assessora. Sinceri auguri. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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foto Peppe Saya
Presentazione della nuova responsabile dei Servizi Sociali
Neo assessore Santisi: un cambio di rotta accende nuove speranze
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’ stato presentato alla presenza del Sindaco Accorinti e di tutta la giunta, il nuovo assessore, la psicologa Antonina Santisi, con delega ai Servizi Sociali, al Personale ed alle Politiche delle Migrazoni. La delega all’avvocatura ed al contenzioso, non sarà sua, ma non è ancora definito chi dovrà assumerla. Assente l’ex assessore Mantineo, dice Accorinti, per le ferie già prenotate, ma ha telefonato all’assessore Santisi per un “in bocca al lupo”, volendo smentire qualsiasi possibile rottura con la Giunta. Il settore dei Servizi sociali è delicato, introduce Accorinti, noi volevamo cambiare rotta in tutti i settori, ed abbiamo trovato una persona con un’esperienza personale molto forte. Siamo contenti di averla qui prima per la sua professionalità e poi per la sua gentilezza. Siamo riusciti a
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strapparla alle sue occupazioni, nonostante tutto il lavoro che ci vorrà, in un settore, come quello dei servizi sociali, in cui si chiede di ottenere risultati, tutto è subito. Essere assessore, afferma la Santisi, non era tra i miei obiettivi. Finora, ho lavorato come direttore di un Azienda Sanitaria, occupandomi prima dell’area materna – infantile, ovvero consultori familiari, e poi di formazione al personale e come volontaria. Facevo le mie critiche all’operato della Giunta come tutti, ma adesso sento il peso dell’occuparmi di questo settore dal punto di vista amministrativo. Voglio valorizzare le capacità delle persone in difficoltà, quindi voglio partire dalla centralità della persona, con progetti personalizzati. Voglio partire dall’esistente, già comunque, ho delle linee ben precise, non devo studiare molto. Presto vi dirò, inizierò da questi vincoli, allargandoli, facendo una programmazione, partendo dai bisogni reali, e poi farò una verifica e valutazione. Sono stanca di parole, ma mi interessa il fare e voglio valorizzare le professionalità che già ci sono in questo settore. C’è da rigenerare la motivazione e le competenze dei miei collaboratori, riprendere i rapporti istituzionali con i soggetti coinvolti. Partirò dalle criticità e mi auguro che alla fine del mio mandato il maggior numero possibile di persone, possa sentirsi più tutelato. Importante è il processo di accreditamento delle cooperative, in quanto, alcuni servizi si potranno internalizzare altri no. Tengo molto al mio lavoro, per cui intendo mantenerlo, utilizzerò i vari permessi, e poi prevedendo la mole di lavoro che ci sarà nel mio assessorato, valuterò anche gli altri sistemi dal tempo ridotto all’aspettativa. E´ una gioia averla con noi, dice Signorino, sapendo che è una persona valida. Il fatto non ci fosse un´altro asssore donna era segno che mancava qualcosa alla nostra giunta, afferma l’assessore Panarello, ma ora che arrivata la Santisi, sono convinta che possa essere un valore aggiunto e le faccio il mio in bocca al lupo. La presidente della commissione consiliare ai servizi sociali, Donatella Sindoni, ci ha detto: era il momento giusto per cambiare rotta e confido che questo nuovo assessore possa farlo, pur sapendo come già lo sapeva l’assessore Mantineo di poter contare su un dirigente ad interim, la Pollicino. Io credo molto nelle donne, già ho avuto modo di parlarci, è come evidenziato anche nella lettera dell´assessore Mantineo, ci sono grosse criticità nel personale e mi auspico che la cominci da una rimodulazione dei sui collaboratori. Mercoledì, la nuova assessora sarà ascoltata in audizione in commissione. La garante per l’infanzia, Maria Baronello, che prima aveva attaccato duramente l’operato dell’assessore Mantineo, si mostra ora favorevole a questo cambio di rotta e afferma: sono contenta che sia stata nominata Nina Santisi, con cui già ho collaborato, lei è una persona molto capace, che sembra pacata, ma sa essere combattiva, quando c’è da esserlo. Marilena Faranda 26 Agosto 2015
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Sommario
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numero 210 anno XIII 26 Agosto 2015
Attualità “Un mare da vivere...senza barriere”i
32-33 Dietro le quinte
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58-61 Cultura Gualtieri Sicaminò, restauro della cappella SS. Crocifisso Filippo Andronico all’Expo 2015
70-71 Mangiare Sano
Settegiorni Cronaca della settimana
Le rubriche 44-45 Città Cronache urbane
34-35 In&Out 64-65 La corazzata
46-47 Provincia
Potemkin
66-67 Da Beethoven a Kurt Cobain
48-49 Sicilia Velocità ADSL 2015
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68-69 Parole in blu 26 Agosto 2015
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Marilena Faranda, Francesco Certo, Giuseppe Micali Collaboratori Cristina D’Arrigo, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Marina Pagano, Alessia Vanaria Rubriche Enzo Caruso, Michele Giunta, Ignazio Rao, Mimmo Saccà Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano Pubblicità contatti: 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
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di Michele Giunta
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Annunci utili a cura di Pippo Previti
NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO
Mediaset assume: selezioni e casting Vi piacerebbe lavorare in televisione o una carriera nel mondo dello spettacolo? Mediaset offre interessanti opportunità di lavoro negli studi televisivi e negli uffici del Gruppo, ed ha aperto nuovi casting. Basilicata Reddito Minimo di Inserimento: Bandi Pubblicati due bandi per la selezione dei beneficiari del Programma Reddito Minimo di Inserimento della Regione Basilicata. Previsti contributi economici e assegni mensili da 450 Euro per disoccupati e inoccupati. Aprire un negozio Motivi in Franchising: come fare Siete appassionati di moda e vi piacerebbe aprire un punto vendita Motivi? In questa breve guida vi spieghiamo come aprire un negozio in Franchising con il noto brand di abbigliamento e accessori. Equitalia: posizioni aperte e candidature Nuove opportunità di lavoro per diplomati e laureati con Equitalia. La nota società pubblica di riscossione tributi seleziona personale per assunzioni a tempo indeterminato a Roma. Prada e Feltrinelli: concorso Letterario per Scrittori Al via la terza edizione di Prada Journal, il concorso letterario dedicato a scrittori emergenti da qualsiasi nazionalità. Prada e Feltrinelli Editore promuovono un contest di racconti. In palio premi in denaro da 5.000 Euro. 10
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26 Agosto 2015 40 Hostess e Steward di Fiera, lavoro Milano Nuove opportunità di lavoro in Lombardia per steward e hostess presso Fiera Milano. AFOL Metropolitana è alla ricerca di 40 ragazzi e ragazze da assumere per un periodo lavorativo di un mese, da ottobre a novembre. Offerte di lavoro Novara e Provincia Sul portale web dedicato al lavoro della Provincia di Novara sono state pubblicate nuove offerte di lavoro in Piemonte. LD Market assume: posizioni aperte, come candidarsi Opportunità di lavoro nei supermercati LD Market. La catena di discount seleziona personale. Lavoro per Infermieri in Germania, con corso di Tedesco Vorreste lavorare all’estero? Disponibili nuovi posti di lavoro in Germania a tempo indeterminato. L’ospedale specialistico Bavaria Kreischa è alla ricerca di Infermieri professionali. Previsto un corso di tedesco per i candidati. Telecom Italia: Stage per Neolaureati in Giurisprudenza Nuove opportunità di stage per nel Lazio per neolaureati in giurisprudenza. Telecom Italia è alla ricerca di tirocinanti per il ruolo di Addetto Diritto del Lavoro / Giuslavorista. Previsto uno stage della durata di 6 mesi. Roma: Lavoro per 10 Addetti Accoglienza, Steward Disponibili 10 nuovi posti di lavoro nel Lazio, a Roma, rivolti a diplomati under 40. Si ricercano Addetti all’Accoglienza Clienti da inserire presso strutture commerciali e Steward per eventi sportivi e ludici. 26 Agosto 2015
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ALBUM D’AGOSTO
Messina, 7-9 Agosto 2015
VII Edizione di “Messina in Festa sul Ma del 444° anniversario dello Sbarco di Do foto Antonio De Felice
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are, Corteo Storico navale e terrestre on Giovanni d'Austria a Messina�
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ALBUM D’AGOSTO
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Messina, 10-14 Agosto 2015
I Giganti Mata e Grifone foto Peppe Saya
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ALBUM D’AGOSTO Messina, 15 Agosto 2015
Processione della Vara servizio fotografico di Peppe Saya
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ALBUM D’AGOSTO Messina, 22 Agosto 2015
L’offerta del cero votivo a Santa Eustochia Smeralda Calafato foto Antonio De Felice
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ALBUM D’AGOSTO Messina, 24 Agosto 2015 - Torre Faro
Processione del Simulacro della Madonna della Lettera foto Peppe Saya
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Attualità
Estate 2015 “Un mare da vivere… senz
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utti i martedì appuntamento estivo con la solidarietà al lido della "Lega Navale" di Grotte Messina, la bella location sta ospitando i disabili mentali, che partecipano al progetto "Un mare da vivere..... senza barriere", le attività iniziate nella terza decade di luglio si concluderanno a fine settembre. Le attività estive svolte dagli utenti delle di importanti realtà cittadine: Camelot, Anfass e Anch'io Sindrome di Down, si stanno svolgendo come da programma e accanto alla teoria svolta nelle aree attrezzate del lido, si affiancano le uscite in barca, grazie alla disponibilità del Comandante Giovanni Fiannacca e al suo barcone "Colapesce 1°". Il tour in barca è sempre l'attività più affascinante, solcare le acque limpide dello Stretto, osservare le correnti, navigare accanto alle Feluche e fermarsi a pescare, attrae tantissimo come sostiene il dott. Matteo Allone del Centro Camelot Asp 5 di Messina: "Sono dei momenti indimenticabili che stimolano le attività cognitive e migliorano la socializzazione dei disabili men-
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tali". Al rientro a riva tutti a fare il bagno, la raccolta del pescato e poi a farsi la doccia per ritornare nelle strutture sanitarie, negli occhi dei disabili mentali è facile leggere la soddisfazione e la gioia per una giornata trascorsa in serenità e a contatto con la natura. Da evidenziare la costante presenza in tutte le iniziative in mare con il gommone GCV 01 della Guardia Costiera Volontaria e a terra con l’Associazione “Pegaso”, che mette a disposizione un'ambulanza, entrambe garantiscono quella cornice di sicurezza necessaria a svolgere tutte le attività. Sono trascorsi 10 anni e “Un mare da vivere… senza barriere”, l’ambizioso Progetto promosso nel 2006 dall’Associazione “L’Aquilone” presieduta da Rosario Lo Faro, sta continuando a navigare seguendo la rotta della solidarietà e del vero volontariato. L'iniziativa, cresciuta negli anni, si avvale della fattiva partecipazione della “Lega Navale Italiana”, sezione di Messina, che, oltre a mettere a disposizione i locali della sede di Grotte, da un apporto sostanziale, con l’ausilio di esperti nel settore della marineria.
za barriere” Gita sul Colapesce 1° per gli utenti del Camelot e dell'Anfass, solcando le acque dello Stretto e navigando accanto alle Feluche 26 Agosto 2015
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foto Peppe Saya
Messina - 26 Agosto 2015
“Messina OlymParty” Il 27 agosto, presso il “Lido Spiaggia D’oro”, si terrà la Cerimonia di Apertura del “Messina OlymParty”, la Convention di musica e sport da spiaggia arrivata alla sua IV edizione. L’inaugurazione della manifestazione sarà condotta da Giulia Arena, Miss Italia 2013.
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varie ed eventuali di Gabriella Giannetto
In Tanzania i prezzi più vantaggiosi
Italiani in vacanza Le previsioni della Coldiretti
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'Estate è al top e i timidi segnali di ripresa continuano ad incentivare i desideri di vacanze degli italiani. La Coldiretti ha stimato che saranno 30 milioni gli italiani che quest'anno andranno in vacanza, per una spesa complessiva di circa 15,1 miliardi di euro. Del resto, già nel primo fine settimana successivo alla fine della scuola, si era registrato un incremento turistico pari all'8%. In ogni caso, la crescente crisi economica diffusa, anche quest'anno ha già fatto emergere la tendenza degli italiani al risparmio, in quanto il 16% spenderà di meno e solo il 3% aumenterà il budget destinato al divertimento. Il 14% degli italiani è partito per le vacanze a giugno, sfruttando le consuete offerte dei periodi di bassa stagione. Secondo la Coldiretti comunque, gli italiani hanno programmato vacanze brevi; non a caso tra coloro che hanno già le idee chiare sul da farsi, l'11% si accontenterà di meno di tre giorni, il 17% da 4 giorni ad una settimana; il 16% da una a due settimane; l'8% da due a tre settimane; il 4% per cento da tre a quattro settimane e il 3% oltre un mese. Minore la propensione per l'estero quest'anno, infatti l'82% dei vacanzieri resterà in Italia, prediligendo le mete balneari, come sempre tra le più gettonate. Inevitabile la ricaduta positiva in termini di lavoro, in considerazione della ripresa del settore turistico, che ha visto l'incremento dell'utilizzo di tutti quei profili professionali specifici
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delle strutture vacanziere, ovvero cuochi e camerieri, addetti all'accoglienza ed all'informazione, impiegati dei servizi e dell'assistenza alla clientela. La parte del leone comunque, l'hanno fatta tutte le strutture economiche impegnate ad offrire prodotti e servizi, con priorità per quelle agroalimentari, in considerazione del fatto che, in genere, un terzo della spesa turistica è destinata al cibo. Un nuovo impulso in Sicilia, è stato dato quest'anno dall'introduzione della nuova linea aerea che collega Palermo ad Atene, operativa dalla fine di giugno dall'aeroporto FalconeBorsellino, con una frequenza di due volte a settimana. La compagnia ha realizzato una gamma di destinazioni turistiche fra le più visitate anche dai siciliani. Tra le ulteriori possibilità offerte dallo scalo del capoluogo siciliano, anche il volo per Olbia e Ibiza, che tiene ancora banco tra i più giovani, con il consueto ventaglio di offerte di locali di tendenza, che le valgono ancora oggi il titolo di regina incontrastata della Movida europea. Restano inoltre confermati, i collegamenti con Santorini e Mykonos, nonostante le recenti questioni politico/economiche avessero fatto pensare ad un possibile flop della Grecia tra le mete preferite dagli italiani. In ogni caso, l'avere incrementato l'offerta di voli dalla Sicilia, ha portato benefici notevoli in tema di traffico incoming verso Palermo, oltre che verso i paesi ellenici, bisognosi, oggi più che mai, di incrementare i loro introiti. Inutile sottolinearlo, la crisi economica, da qualunque prospettiva la si guardi, rende necessario uno studio approfondito di alcuni parametri, quali tasso di cambio favorevole, basso costo della vita, prezzo del biglietto aereo, sicurezza e condizioni climatiche; incrociando tali dati può venir fuori il Paese dove risulta maggiormente conveniente andare in vacanza. Partendo da questi assunti, le principali società di marketing hanno incoronato la Tanzania, il Brasile e l'Indonesia tra i luoghi più interessanti e favorevoli al portafoglio. Considerando il periodo negativo dell'Euro, successivo al Quantitative easing, nel quale comunque la nostra moneta ha resistito, difendendosi nel rapporto di cambio rispetto alle altre che hanno subito maggiormente il contraccolpo conseguente al calo del petrolio. Per valutare esattamente le ripercussioni sulle varie monete delle spese relative ai viaggi ed orientare le scelte, gli analisti hanno considerato il costo della vita, i prezzi dei beni di consumo, il costo del biglietto aereo, le condizioni di sicurezza e le previsioni climatiche nelle mete di destinazione. Dall'analisi dei suddetti parametri, sono state create delle fasce di valutazione che vanno da una a cinque stelle. Al primo posto ancora la Tanzania, quindi Brasile, Norvegia, Polonia e Ungheria per la scarsa competitività della moneta; Indonesia e Malesia offrono invece vantaggi per il basso costo della vita, dulcis in fundo il Giappone, che risulta quale paese più conveniente per l'offerta di promozioni sui voli. 26 Agosto 2015
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dietro le quinte di Francesco Certo
Amministrazione vs. amministrazione
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empre più complesso governare la città per Renato Accorinti e la sua squadra di assessori. Tra diffidenza e conti in rosso sbucano, non meravigliando nessuno, contraddizioni interne e marce indietro bislacche. Lo scorso mese di marzo, l’allora commissario liquidatore di Messinambiente, Alessio Ciacci rimuoveva dai propri incarichi con licenziamento in tronco il dirigente Natale Cucè. Passati mesi e, forse vittima dell’afoso caldo, le decisioni dell’uomo dell’amministrazione vengono cassate proprio dalla stessa amministrazione. Le pesanti accuse di mancanze di Ciacci verso Cucè vengono dimenticate, la giunta reintegra il dirigente cacciato e cancella qualsiasi presa di posizione dell’ex commissario toscano. Una scelta che non è piaciuta alla base del movimento accorintiano, ennesima distonia tra chi vive di ideali e chi deve governare una città complicata. La scelta dell’amministrazione non nasconde perplessità interne, ma palesa una voglia di non inasprire una vicenda complessa che avrebbe comportato lunghe beghe legali tra Comune e Cucè, probabilmente non così in torto agli occhi degli uffici legali che hanno analizzato la questione. Il dirigente torna in forza, verrà assegnato ad una diversa partecipata e gli verranno corrisposti gli stipendi da marzo a luglio. Archiviata la questione Cucè, per Accorinti & co. il problema vivo e reale rimane amministrare la città di Messina contro tutto e tutti, anche in seno al proprio movimento, sempre troppo oltranzista in convinzioni basate sull’idealismo, ma che mal si sposano con la realtà. Dimensione, quest’ultima, forse mai vissuta da molti di loro.
Commissariare è un’arte
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’artista in questione non può essere che lui, il più grande genio che la contemporaneità ha partorito, Rosario Crocetta.
Non avvilito dal caldo e dalla presunta intercettazione nella quale il suo medico personale, Tutino, non cela la voglia di sbarazzarsi di Lucia Borsellino (il mistero sulla reale esistenza continua); il buon Crocetta continua nella sua migliore qualità: quella di commissariare le province. Cancellato il voto popolare, in vista della dismissione delle province così come le conoscevamo, il governatore gelese ha deciso di affidarsi ad alcuni “bravi” per gestire la vacatio tra ideazione della riforma e messa in atto. Peccato che questo vuoto duri da anni ormai, con i presidenti cacciati ed i commissari da lui scelti che gestiscono a pieni poteri, o meglio, con il presidente plenipotenziario. Via le province e benvenute alle città metropolitane e i liberi consorzi. Quando? Boh, intanto Crocetta rimpasta due dei vecchi commissari e ne conferma 7 (a Messina rimane Romano); con buona pace della democrazia, ormai cancellata dall’accentramento del potere in mano ad un solo uomo.
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Dimenticare due anni
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l primo vero scricchiolio erano state le dimissioni di Clelia Marano, esperta a titolo gratuito dell’amministrazione in tema di servizi sociali. Donna in prima linea nell’assistenza ai migranti, con attenzione massima verso i minori. La sua scelta di dire addio all’amministrazione riempì di polemiche Palazzo Zanca, le criticità evidenziate dall’esperta erano da focalizzare sulla figura dell’assessore incaricato, Nino Mantineo. Una guerra mai scoppiata, con la Marano che aveva lasciato il ruolo silenziosamente, lasciando l’ingrato ruolo della polemica alla stampa. Proprio la stampa ha rappresentato un altro dei nemici di Mantineo, accusata di essere di parte e dilettante dall’assessore nella grande abbuffata natalizia di chiacchiere sul successore di Cucinotta. Un’altra medaglietta appuntata da Mantineo, non contento di aver inasprito i rapporti tra Comune e Prefettura, definendo il Prefetto Trotta il peggiore mai visto a Messina. Un’opinione personale della quale nessuno sentiva il bisogno, in un momento delicato e complesso come quello della gestione dei migranti accolti a Messina. Uno scontro dialettico pagato dai migranti stessi, con accordi mai raggiunti tra Prefettura e Comune, e rapporti fintamente distesi ma mai concilianti. E poi la perdita dei fondi PAC, aggiunti a quelli per la ristrutturazione degli asili e tanto altro nel curriculum insufficiente di Mantineo, assessore che rimette il mandato in mano al sindaco e saluta, non senza le ultime accuse lanciate contro i dirigenti comunali del settore. Al suo posto Nina Santisi, scelta da Accorinti per far partire la macchina dei servizi sociali rimasta impantanata nelle parole vuote e nei non fatti realizzati. Due anni senza risultati concreti, nei quali Messina è rimasta ferma a parlarsi addosso. Adesso alla Santisi si chiedono miracoli e sprint decisionali.
Il Ferlisi bagnato e l’assessore insultato
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n insulto chiaro e solcato sulla portiera della sua automobile, inciso nettamente nei modi e nei termini. “Cesso”, questa la parola usata per offendere l’assessore Ialacqua; impossibile e inutile celare la parola usata. Un termine volgare e greve, probabilmente figlio, oltre che della maleducazione, della faciloneria con la quale si collega la non raccolta dei rifiuti alla figura di un singolo uomo. Indubbiamente, e anche sinceramente, Ialacqua non gode a ragione della stima della città che amministra, le sue scelte in tema ambientale e organizzativo non hanno mai convinto. La città soffre e ha sofferto una certa pigrizia nel liberarsi dei rifiuti, con tantissime zone periferiche lasciate marcire tra olezzo e invasione di topi e insetti. Buttare la responsabilità su un singolo soggetto, però, è errato oltre che bestiale nei modi in cui è stato fatto. Stessa considerazione per un altro avvenimento particolare, ovvero il bagno non previsto subito da Calogero Ferlisi durante la processione della Vara. Alcuni dei tiratori hanno “rinfrescato” le idee dell’ex comandante della municipale. Un atto di violenza, in senso lato, che non potrà mai essere giustificato da qualsivoglia responsabilità presunta dello stesso Ferlisi.
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Una “dolce” iniziativa
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’estate non è ancora finita e la temperatura climatica invita “eterni” vacanzieri o vacanzieri “ritardatari” a trascorrere altre piacevoli ore sotto l’ombrellone in riva al mare “gustando” il dolce sapore degli ultimi bagni. Dolce come tutto ciò che reca piacere all’uomo, come ascoltare musica o, per restare in tema “estate”, gustare un bel gelato. E proprio quest’ultimo è il protagonista dell’iniziativa che vogliamo lodare questa settimana nel nostro piccolo spazio. La Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Messina ha organizzato dal 15 agosto al 15 settembre l’attività “Un gelato appagato”, in collaborazione con bar, pasticcerie e gelaterie aderenti del territorio provinciale. Il progetto consentirà ai bambini appartenenti a famiglie con difficoltà economica di poter gustare, nei locali che espongono l’apposito cartello, un gelato gentilmente pagato da un anonimo donatore. Tante le sedi che hanno deciso di essere parte attiva di questa nobile iniziativa: da Taormina a Francavilla di Sicilia, da Castel di Lucio a Tortorici, da Lipari, Filicudi e Vulcano a Piraino e Messina. Tutti uniti per regalare un gelato, un sorriso a chi meno fortunato non può godere di molti piaceri della vita. A questo punto qualcuno si chiederà quale sia l’attinenza tra il gelato e il buon umore. Ebbene, l’Istitute of Psychiatry di Londra ha dimostrato che mangiare questo piccolo alimento dà piacere al cervello e ogni gusto crea perfino un effetto specifico. Il cioccolato aiuta a recuperare il buon umore, l’amarena, il pistacchio e i gusti esotici favoriscono il relax, il caffè ricarica di energia, la panna ha un potere consolatorio. E in tempi di grande crisi economica come quelli che stiamo vivendo in cui c’è bisogno per sopravvivere nel quotidiano di un mix straordinario di tali “super poteri”, perché non concedere a tutti la possibilità di fare un piccolo dolce “peccato di gola” gustando un buon gelato? Mentre rivolgiamo il nostro plauso a tale mirabile iniziativa, invitiamo tutti coloro che possono a parteciparvi attivamente, lasciando nelle gelaterie aderenti un piccolo “dono”. Ai piccoli beneficiari, invece, auguriamo di assaporare al meglio questo dolce momento, questa coccola di spensieratezza e siamo contenti di poter dire: buon ap-petito!
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di Alessia Vanaria
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di Francesco Certo
Ferie d’agosto
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n periodo lunghissimo quello estivo, non ancora finito, ma che ci ha regalato pagine di assoluta negatività.
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Sicuramente l’avvenimento che ha sconvolto Messina è stata la morte dell’adolescente Ilaria Boemi, finita per un mix di droga e alcool su una spiaggia della nostra città. Di per sé una morte non è un fatto eclatante, la cronaca di morti ne racconta, purtroppo, ogni giorno. La scomparsa di Ilaria, però, ha tirato fuori tanto del provincialismo messinese e non solo; regalandoci psicologi da Facebook e sociologi da bar, tutti pronti ad accusare e tutti bravi ad aver capito una ragazzina da un profilo social e un piercing. Perché a Messina si è scoperto che non si può morire se non allineati, chi prova ad esprimere la propria anima con un look particolare non si può permettere anche di morire, perché il perbenismo schifoso giudicherà tutto, in una ricerca di vittime e colpevoli come se tutto avesse bisogno di definizione, quando spesso è il libero arbitrio a vincere senza interessarsi delle categorie. Parole e parole, degne di una Barbara D’Urso che si sarà mangiata le mani di essere in ferie e di non averci potuto fare 18 pomeriggi consecutivi. Lasciamo riposare Ilaria, le nostre cazzate non devono mischiarsi con la complessità di una vita umana. Non si vive di sola morte, a Messina è stata anche l’estate dell’abusivismo selvaggio; quello che ha riempito il lungo mare più brutto d’Italia di venditori di cianfrusaglie e cibo, in aperta concorrenza con le cianfrusaglie autorizzate all’interno della Fiera. Nota a margine: forse l’area fieristica andrebbe valorizzata in altro modo, basta con questa bancarellata di inutilità. C’è altro? Beh si, c’è la politica dello scaricabarile e delle dimissioni. C’è la Vara ed i gavettoni, c’è pure chi fomenta la delazione e ricerca amatoriali fotografi del degrado…è la stampa bellezza! Una macedonia estiva di pagine di giornaliera vergogna, al quale potremmo aggiungere pure TransEuropa che parla di Messina come di una città in mano alla mafia prima dell’avvento di Accorinti e apriti cielo!
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Foto notizia di Peppe Saya
Messina - 25 Agosto 2015
Sbarchi a Messina. La Polizia arresta altri due scafisti Sono IBRAHIM Sulfyman, nato in Ghana il 02.06.1963 (a sx nella foto) e YEBOAH Francis, nato in Nigeria il 27.06.1997 (a dx)
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settegiorni a cura di Cristina D’Arrigo
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Agosto 2015
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Messina Olymparty È stata presentata nella sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, la IV edizione del “Messina OlymParty. Musica e Sport allo stato puro”, la convention di sport da spiaggia organizzata dall’associazione Mediterranea Eventi A.S.D. in programma dal 27 al 29 agosto.
Successo per CapoPeloro Fest Cultura, arte, cinema e tanta buona musica sono state le protagoniste della I edizione del CapoPeloroFest in uno scenario unico e suggestivo che la Proloco Capo Peloro ha curato attraverso iniziative che hanno coinvolto anche altri luoghi importanti dell’area di Torre Faro e Ganzirri.
Incontro con l´assessore alla salute Il sindaco Renato Accorinti ha richiesto un incontro con il nuovo assessore alla Salute Gucciardi per chiedere la dovuta coerenza con quanto tracciato dall´ex assessore Borsellino in merito alla riqualificazione dell´Ospedale Piemonte.
Solidarietà all’assessore Ialacqua Il Sindaco Renato Accorinti insieme a tutti i componenti della Giunta Comunale ha espresso piena solidarietà all´assessore Daniele Ialacqua perché ignoti, con l’ausilio di una chiave, un cacciavite o altro hanno prodotto un’incisione nell’automobile.
Concluso il Taormina Opera Stars L’Aida ha concluso la prima edizione del Taormina Opera Stars: sei serate di musica e canto all’insegna di un nuovo connubio fra innovazione e tradizione. Grande il consenso del pubblico, con una media di 3mila spettatori a sera per le grandi opere.
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Nuovo assessore ai Servizi Sociali
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Crocetta nomina 9 commissari
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E’ stato presentato alla presenza del Sindaco Accorinti e di tutta la giunta, il nuovo assessore, la psicologa Antonina Santisi, con delega ai Servizi Sociali, al Personale ed alle Politiche delle Migrazioni.
Il Presidente della Regione, Rosario Crocetta ha nominato i nove nuovi commissari delle ex Province Siciliane. Sette riconferme per Palermo, Messina, Caltanissetta, Catania, Trapani, Agrigento, Ragusa e due new entry per Siracusa ed Enna. 26 Agosto 2015
Circoscrizioni a cura di Alessia Vanaria
IV CIRCOSCRIZIONE
Tirone: discarica a cielo aperto di rifiuti e inerti presso le mura di Carlo V
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l consigliere della IV circoscrizione Daniele Travisano ci segnala la discarica a cielo aperto di rifiuti e inerti presso le mura di Carlo V al Tirone. Nei giorni successivi alla processione della Vara del 15 Agosto chi di dovere si è adoperato a svolgere il proprio lavoro e a restituire decoro alle vie del centro, il tutto però è stato oggetto di un eccessivo trionfalismo che ha fatto pensare ci fosse anche dell’altro, e invece no, il tutto era semplicemente dovuto ad un evento che di eccezionale non dovrebbe avere nulla: La pulizia delle strade dopo la più grande festa cittadina. Ciò che, invece, dovrebbe essere eccezionale è che in pieno centro, a due passi dal Tribunale, e in un sito storico-culturale che farebbe invidia a mezza Europa, vi è una discarica a cielo aperto di rifiuti e inerti, sotto lo sguardo attonito di turisti, residenti e passanti. E’ inaccettabile pensare che la nostra Città faccia di tutto per deturpare il patrimonio artistico-culturale di cui dispone e che tutto avvenga nel totale immobilismo dell’Amministrazione. Quel che fa rabbia, inoltre, è la totale stupidità di alcuni cittadini che preferiscono con fatica trasportare suppellettili e rifiuti ingombranti di ogni genere in giro per la Città scaricandoli abusivamente, piuttosto che chiamare gratuitamente il numero verde di MessinAmbiente (800042222) che, a domicilio e previo appuntamento, li ritira puntualmente con regolarità ed efficienza. È dovere dell’amministrazione in primis, e di tutti noi, diffondere e informare capillarmente la cittadinanza dell’esistenza di questo metodo semplice, veloce e civile, attraverso una campagna pubblicitaria su media e social network, volta a sensibilizzare tutti sul rispetto delle regole e porre fine al degrado.
V CIRCOSCRIZIONE
Cinghiali selvatici in viale Regina Elena, chiesto con urgenza un tavolo tecnico
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l vicepresidente vicario del Comune di Messina, Nino Interdonato insieme al vicepresidente della V Circoscrizione dott. Franco Laimo, ha avuto modo di constatare la presenza nella Via Leonardo Sciascia all’intersezione con il Viale Regina Elena, di gruppi di cinghiali provenienti dalla limitrofe colline. Tali animali sono stati anche avvistati all’interno di parcheggi privati inerenti civili abitazioni, ed in aree limitrofe ai punti di conferimento e raccolta rifiuti. Si precisa che l’aggressività di tale specie si è palesata anche nel Comune di Cefalù, dove un gruppo di cinghiali ha aggredito e ucciso un cittadino uscendo dalla propria abitazione. Pertanto, si richiede al sindaco Renato Accorinti e all’Assessore all’ambiente, Daniele Ialacqua, di convocare con la massima urgenza un tavolo tecnico alla presenza del corpo di polizia Municipale, del corpo della Forestale, dei rappresentati Circoscrizionali interessanti della problematica e di tutti quegli attori che possano dare un contributo fattivo alla risoluzione del pericolo sopra esposto.
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VI CIRCOSCRIZIONE
Biancuzzo chiede di non chiudere l´Ufficio Postale di S.Saba
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l Consigliere della VI Circoscrizione, Mario Biancuzzo, con la seguente nota, chiede di non chiudere l´Ufficio Postale di S.Saba: “Appreso dalla stampa dell’intenzione da parte di Poste Italiane di procedere con una nuova serie di chiusure di uffici postali, di cui anche quello nella frazione di San Saba Comune di Messina. San Saba è un villaggio incastonato tra il mare e delle colline di una bellezza unica e rara, la frazione viene denominata fiore all’occhiello di tutti i villaggi della riviera nord del Comune di Messina. Nel periodo estivo è frequentatissimo di numerosi villeggianti, turisti e vacanzieri anche stranieri, con la chiusura del suddetto ufficio in tutto il territorio della riviera nord scompaiono gli uffici postali, dopo la chiusura di Rodia ed Orto Liuzzo. I servizi dell’ufficio postale sono fondamentali per un intero territorio che comprende i villaggi di Ponte Gallo, Orto Liuzzo, Tarantonio, Marmora, Rodia, San Saba, Calamona, San Flippo, Corridore, Piano Torre, villaggi frequentatissimi, nel periodo estivo. Oltre 15.000 persone risiedono come turisti nelle località sopra indicate. Ricordo che gli uffici postali di Orto Liuzzo e Rodia sono stati già soppressi con la chiusura, quindi per effettuare operazioni bisogna spostarsi in un altro Comune oppure nell’ufficio postale di Spartà, che dista oltre 9 km. Poste Italiane, sicuramente, riceve significativi contributi da parte dello Stato per consentire agli uffici postali periferici di garantire dei servizi essenziali, che per le famiglie e le imprese sono fondamentali nello svolgimento di moltissime attività quotidiane, come il pagamento delle utenze, il ritiro del denaro contante da parte dei titolari di conto corrente postale e l’invio di comunicazioni soggette al rispetto perentorio di scadenze, soprattutto quelle di carattere legale. La chiusura dell’ufficio Postale di San Saba, aperto a giorni alterni, unico ufficio aperto in tutta l’estrema riviera nord del Comune di Messina, rischia di tradursi in gravi disservizi soprattutto per i residenti anziani, che si troveranno a non poter usufruire di servizi essenziali quali pagamento delle bollette, deposito sui libretti postali o la riscossione della pensione, con la conseguenza di essere costretti a fare lunghe file in altri uffici o affrontare frequenti e difficili spostamenti su territori particolarmente disagiati che molti non potranno raggiungere. Premesso ciò, chiedo: al Signor Sindaco quali iniziative ha intrapreso in merito alla mia richiesta del 12 luglio 2015. E di voler diffidare Poste Italiane dal porre in essere qualunque iniziativa di chiusura dello sportello situato sulla via lungo mare villaggio San Saba, fissata per il 7 settembre.” 26 Agosto 2015
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città a cura di Marilena Faranda
Servizi Sociali
Nominata assessore: Antonia Santisi Nuovo Assessore
Commenti sulla nomina
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a presidente della commissione consiliare ai servizi sociali, Donatella Sindoni, ci ha detto: era il momento giusto per cambiare rotta e confido che questo nuovo assessore possa farlo, pur sapendo come già lo sapeva l’assessore Mantineo di poter contare su un dirigente ad interim, la Pollicino. Io credo molto nelle donne, già ho avuto modo di parlarci, e come evidenziato anche nella lettera dell'assessore Mantineo, ci sono grosse criticità nel personale e mi auspico che l’assessore cominci da una rimodulazione dei suoi collaboratori. Mercoledì, la nuova assessora sarà ascoltata in audizione in commissione. La garante per l’infanzia, Maria Baronello, che prima aveva attaccato duramente l’operato dell’assessore Mantineo, si mostra ora favorevole a questo cambio di rotta e afferma: Sono contenta che sia stata nominata Nina Santisi, con cui già ho collaborato, lei è una persona molto capace, che sembra pacata, ma sa essere combattiva, quando c’è da esserlo.
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foto Peppe Saya
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’ stato presentato alla presenza del Sindaco Accorinti e di tutta la Giunta, il nuovo Assessore, la psicologa Antonina Santisi, con delega ai Servizi Sociali, al Personale ed alle Politiche delle Migrazioni. La delega all’avvocatura ed al contenzioso, non sarà sua, ma non è ancora definito chi dovrà assumerla. Assente l’ex assessore Mantineo, dice Accorinti, per le ferie già prenotate, ma ha telefonato all’assessore Santisi per un “in bocca al lupo”, volendo smentire qualsiasi possibile rottura con la Giunta. Il settore dei Servizi sociali è delicato, introduce Accorinti, noi volevamo cambiare rotta in tutti i settori, ed abbiamo trovato una persona con un’esperienza personale molto forte. Essere assessore, afferma la Santisi, non era tra i miei obiettivi. Finora, ho lavorato come direttore di un Azienda Sanitaria, occupandomi prima dell’area materna – infantile, ovvero consultori familiari, e poi di formazione al personale e come volonta-
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ria. Facevo le mie critiche all’operato della Giunta come tutti, ma adesso sento il peso dell’occuparmi di questo settore dal punto di vista amministrativo. Voglio valorizzare le capacità delle persone in difficoltà, quindi voglio partire dalla centralità della persona, con progetti personalizzati. Voglio partire dall’esistente, già comunque, ho delle linee ben precise, non devo studiare molto. Presto vi dirò, inizierò da questi vincoli, allargandoli, facendo una programmazione, partendo dai bisogni reali, e poi farò una verifica e valutazione. Sono stanca di parole, ma mi interessa il fare e voglio valorizzare le professionalità che già ci sono in questo settore. Partirò dalle criticità e mi auguro che alla fine del mio mandato il maggior numero possibile di persone, possa sentirsi più tutelato. Tengo molto al mio lavoro, utilizzerò i vari permessi, e poi prevedendo la mole di lavoro che ci sarà nel mio assessorato, valuterò gli altri sistemi dal tempo ridotto all’aspettativa. 26 Agosto 2015
Vara
S. Eustochia Smeralda Calafato
Viva Maria!
Affidamento della città
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i è svolta anche quest’anno, non senza difficoltà, la processione della Vara, che ha attirato migliaia di fedeli e turisti. Durante il percorso, alla fermata in Prefettura, anche quest’anno c’è stato da registrare l’assenza del Prefetto a renderle omaggio cosa che, ormai, era diventata una tradizione più che decennale. La Madonna è stata salutata al Municipio con lo sparo di botti, fino poi ad arrivare in via Garibaldi davanti alla sede arcivescovile, dove c’era l’Arcivescovo, La Piana, ad accoglierla ea lasciare il suo Messaggio alla cittadinanza. La spettacolare girata non ha
foto Antonio De Felice
subito intoppi e la Madonna è arrivata a Piazza Duomo alle 20.50. Considerata una festa popolare da molti, la processione dell’Assunta, è l’evento in cui il popolo dei messinesi rinnova il suo legame con la Madonna, la patrona della città, che in tante occasioni le è stata vicina. Tanti hanno pianto, ricordando anche i loro cari, e hanno affidato a Lei le loro preoccupazioni.
Servizi sociali
Innovazione Sociale
Forza Italia già all’attacco
Domande per la scuola
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Consiglieri comunali di Forza Italia, Giuseppe Trischitta e Pierluigi Parisi, hanno tenuto una conferenza stampa, nella stanza del medesimo gruppo a Palazzo Zanca, per parlare di “Servizi sociali, affidamento dei servizi alle cooperative e nuovo assessore”. Secondo i Consiglieri non sarebbe adeguata la nomina della Santisi, che avrebbe potuto fare di più come esperta alla sanità, lei che è una psicologa. Siamo delusi da questa nomina, dicono, che è frutto dell’in-
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i svolta come ogni anno una celebrazione, presieduta dall’Arcivescovo mons. La Piana, in ricordo l’ostensione del corpo incorrotto di Santa Eustochia Smeralda Calafato, clarissa messinese, compatrona della città al Monte di Pietà, alla presenza di autorità civili e militari. Ancora una volta, la città ha rinnovato l’affidamento alla Madonna con l’offerta, da parte del sindaco Accorinti, di un cero votivo.
L fluenza della famiglia Conti Nibali e di Gaetano Giunta. L’asse ormai del potere è Signorino, De Cola e Le Donne. Per quanto riguarda il sistema delle cooperative, l’ obiettivo dev’essere smantellare l’intero sistema cooperativistico.
'Associazione LIBERA e le Università di Palermo e Catania promuovono dal 20 al 26 settembre prossimi due scuole estive di alta formazione per l'innovazione sociale e la progettazione partecipata per giovani del territorio. Le sedi delle summer school sono le strutture confiscate alla mafia a Belpasso (CT) e Lentini (SR), gestite dalla Cooperativa Beppe Montana - Libera Terra. Inviare curriculum vitae a info@liberasicilia.org entro il 6 settembre.
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Provincia a cura di Marilena Faranda
Ex Province Siciliane: Crocetta nomina i Commissari
Filippo Romano, il Caronte che traghetterà Messina da Provincia a Città Metropolitana
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i rientro dalle ferie , il Presidente della Regione, Rosario Crocetta ha nominato i nove nuovi commissari delle ex Province Siciliane. Come si evince dal provvedimento del Presidente, si tratta per tre quarti di riconferme e di due nomine effettive a Enna e a Siracusa. Il Dott. Filippo Romano rimane Commissario dell’ormai Città Metropolitana di Messina. Tale incarico consistente nella gestione straordinaria del vecchio ente intermedio si protrarrà fino al prossimo autunno, data in cui si svolgeranno le elezioni dei vertici dei nuovi Liberi consorzi e delle Città metropolitane e comunque non oltre il 31 dicembre 2015 ai sensi dell’art. 51, comma 2 della Legge Regionale n.15 del 4 agosto 2015:"Disposizioni in materia di liberi Consorzi comunali e Città metropolitanane. In particolare, il Commissario, Filippo Romano, nella stessa data in cui la suddetta normativa è stata pubblicata sulla G.U.R.S. ha emanato un provvedimento, in cui spiegava la “fase di transizione”. A conclusione di tale documento invitava tutti i Dirigenti dell’Ente a dare disposizione ,per modificare l'intestazione dell'Ente da "Provincia Regionale di Messina deno-
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minata Libero consorzio comunale ai sensi della L.R. n.8/2015", in "Città Metropolitana di Messina" ed in particolare il Dirigente dei Sistemi Informativi, l’Ufficio U.R.P. e l’Ufficio Comunicazioni Istituzionali, a provvedere ad aggiornare tempestivamente il sito istituzionale dell’Ente. Possiamo affermare che nella forma “la rivoluzione” è iniziata: i Dirigenti hanno adempiuto alle direttive del Commissario Romano, modificando la carta intestata dell’Ente e il sito istituzionale, anche se fino ad adesso l’url è rimasta: www.provincia.messina.it. Crocetta ha trasformato Filippo Romano e gli altri 8 Commissari Siciliani in veri e propri “Caronte” che, come il traghettatore dell’Ade, navigheranno nelle tempestose acque dell’ “Acheronte” siciliano.
foto Peppe Saya 26 Agosto 2015
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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
Velocità ADSL in Sicilia 2015 volano Catania e Siracusa, diminuisce a Enna
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'osservatorio di SosTariffe.it dimostra che a livello regionale la velocità dell'ADSL in Sicilia, nel 2015, ha avuto un discreto incremento: il dato medio è oggi di 6,33 Mb/s, velocità aumentata dell’8,8% dal 2014. Nella provincia di Siracusa si riscontra il maggiore incremento di velocità sul 2014. In quest'area grazie agli utenti che hanno usato lo speed test di SosTariffe.it si è registrato un aumento del 24,8%. Anche le provincie di Catania e Palermo presentano un incremento discreto della velocità delle connessioni: rispettivamente dal 2014 l’ADSL è più veloce del 16,4% e 11,2%. Anche a Messina, Ragusa e Trapani cresce la velocità media delle connessioni, con aumenti che vanno dal 3% al 9% circa. In Agrigento e Caltanissetta l’ADSL rimane quasi invariata (rispettivamente +1,7% e +1%), mentre l’unica provincia dove le connessioni sono mediamente più lente è Enna, con una diminuzione del 2,3%. I dati sembrano riflettersi anche a livello comunale. Catania è il comune dove l’ADSL è aumentata maggiormente: qui le connessioni sono più veloci mediamente del 55,7%. Anche Agrigento e Siracusa registrano considerevoli aumenti rispettivamente del 39% e 33,4%. In quasi tutti i comuni analizzati l’ADSL è più veloce: gli incrementi nelle altre città, infatti, vanno dal 3% al 14%. Unici due comuni che registrano un calo sono Trapani (-7,3%) ed Enna (-36,3%). Importante è valutare anche la diffusione delle tecnologie che permettono connessioni a Internet con velocità maggiori. Grazie ai dati riportati da Infratel, SosTariffe.it ha fatto il punto sulla copertura della banda larga (connessioni da 2 a 20 Mb/s) e ultralarga (connessioni a 30 Mb/s) in Sicilia. La situazione è riassunta nella tabella.
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A quanto viaggia l'ADSL in Sicilia? A rivelarlo un'indagine di SosTariffe.it che ha stimato la reale velocità delle connessioni attive nella regione e nelle principali città. Il risultato dimostra che dal 2014 la velocità dell’ADSL in Sicilia è aumentata dell’8,8%. Le province che registrano l’incremento di velocità maggiore sono Siracusa (+24,8%) e Catania (+16,4%) mentre Enna è la località con la diminuzione più alta (-36,3%). Catania e Palermo le città più coperte da tecnologie per portare Internet ad alte velocità. Quanto può cambiare la velocità dell'ADSL in un determinato territorio in un anno? A rispondere, per quanto riguarda la Sicilia, è l'ultima analisi di SosTariffe.it che ha stimato la velocità media in download delle connessioni attive a livello regionale e comunale, confrontando le informazioni rilevate nel 2014 con quelle di quest'anno. Grazie a dati Infratel Italia sono state calcolate, inoltre, le coperture per la banda larga e ultralarga in tutte le città, ovvero la percentuale di popolazione raggiungibile rispettivamente da una velocità di download compresa tra 2 e 20 Mb/s (banda larga) e 30 Mb/s (banda ultralarga). Sapere a quanto "viaggia" effettivamente la propria connessione è un dato molto importante, soprattutto quando si sceglie una nuova tariffa ADSL, in quanto non in tutte le realtà territoriali è possibile raggiungere le velocità nominali pubblicizzate dai provider. I dati dello studio condotto da SosTariffe.it, per quanto riguarda la velocità media delle connessioni in Sicilia, sono riassunti nella seguente tabella. Tutti i principali comuni siciliani hanno una copertura per la banda larga superiore al 98%. Questo significa che gran parte della popolazione di queste realtà territoriali è raggiungibile da una tecnologia che permette di navigare tra i 2 e 20 mega, anche se molta strada deve essere ancora compiuta soprattutto per quanto riguarda la banda ultralarga in quanto la copertura è ancora molto sporadica. Circa il 75% della popolazione siciliana è ancora sprovvista di tecnologie che possono far “viaggiare” l'ADSL a velocità superiori ai 30 Mb/s. Palermo è il comune maggiormente coperto da tecnologie che forniscono connessioni in banda ultralarga: oltre il 91% della popolazione ha accesso all'Internet super veloce. I dati sulla velocità media in Sicilia sono stati estrapolati direttamente dagli utenti di SosTariffe.it che abitano e utilizzano quotidianamente la connessione Internet domestica e hanno effettuato lo speed test che il sito di comparazione offre (http://www.sostariffe.it/adsl/testvelocita/), in grado di rilevare la velocità del proprio collegamento e trovare gli operatori davvero più veloci nella zona. 26 Agosto 2015
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ISAF Regional Comma Contingente M
Diario A
25 agosto 2015 - Herat
Esercito e Carabinieri insieme per specializzare le Forze di Sicurezza afgane
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Carabinieri del Police Advisor Team (PAT) e i militari dell’Esercito del Military Advisor Team (MAT) del Comando TAAC W (Train Advise Assist Command West), hanno terminato da pochi giorni il corso “Close Quarter Battle”, rivolto ad agenti delle Forze di Sicurezza afgane ed incentrato sulla ricerca e bonifica di edifici e su varie procedure base di polizia. A conclusione del ciclo addestrativo, è stata svolta una dimostrazione pratica in cui gli afgani, in totale autonomia, hanno pianificato l’intera attività e condotto l’esercitazione sul terreno, analizzandone al termine gli errori e i progressi. Nello stesso periodo, i Carabinieri del Police Advisor Team hanno anche tenuto un Symposium sul “Pattugliamento mobile” ed un corso sui “Mobile Check Points”, in cui sono stati illustrati gli elementi fondamentali del pattugliamento mobile di polizia in area urbana, caratterizzato da elevata flessibilità e massima copertura del territorio. Il corso è stato arricchito da lezioni in aula ed esercitazioni pratiche incentrate sulle tecniche di perquisizione dei veicoli e delle persone. I corsi svolti dai militari dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito, in maggioranza provenienti dalla Brigata alpina “Julia”, a favore dell’ Esercito (Afghan National Army) e della Polizia (Afghan National Civilian Order Police), continuano a migliorare le loro capacità operative e quelle di cooperazione per la sicurezza del paese.
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and West – Afghanistan Militare Italiano
Afghano
Esercito e Carabinieri insieme per specializzare le Forze di Sicurezza afgane
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26 Agosto 2015
Galleria d’arte di Vittoria Arena
foto Peppe Saya
“Tra i laghi e lo Stretto”
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Tra i laghi e lo Stretto” è il titolo dell’Estemporanea di pittura ideata e organizzata da Arte da Ritrarre di Venera Finocchiaro, svoltasi il 23 agosto presso il Chiosco ‘Km 0’ , via Circuito- Torre Faro. L’evento dedicato alla conoscenza storica e alla promozione del patrimonio artistico-culturale peloritano, ha visto un nutrito numero di partecipanti che si sono confrontati nei diversi stili pittorici. Tanti gli artisti presenti: Fiorangelo Prestipino, Armando Alasmo, Miriam Chiella, Adriana De Luca, Achille Baratta, Pippo Crea, Antonella Gargano, Veronica Costa, qualificata al primo posto con la seguente motivazione: per la padronanza tecnica e prospettica, seguita dal secondo posto attribuito a Maria Luisa Tomarchio (Milazzo) per il suggestivo scorcio di macchia mediterranea, e il terzo posto è andato alla Bielorussa Irina Baeleva, per la dolcezza e la luminosità dei colori; ed infine sono state assegnate due menzioni speciali a Manuela Starvaggi (Locri) quarto posto, per l’effetto di ricongiungimento fra cielo e terra, e il quinto posto a Vittoria Arena per la filosofica rappresentazione cromatica
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di terra, mare, cielo. Condotto da una brillante Venera Finocchiaro, l’appuntamento serale ha avuto come ospiti i membri della giuria, lo scrittore e avv. Lino Soraci, lo storico dott. Marco Grassi, la designer Tina Maio, la gallerista Liliana Scipilliti ed infine l’arch. Nino Principato, cultore di storia patria che ha intrattenuto l’interessato pubblico con una eloquente narrazione dei personaggi mitologici dello Stretto. La gioiosa manifestazione si è avvalsa della coordinazione di Rosetta Lo Vano, Aurelio Dell’Aglio e Giorgia Principato. L’affluenza degli spettatori è la piccola sfida che lancia l’organizzatrice auspicando che la prossima edizione trovi l’autenticità in quei canali artistici-culturali.
foto Peppe Saya foto Peppe Saya
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Cultura
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Gualtieri Sicaminò
Restaurata la cappella del SS. Crocifisso
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a cappella del Ss. Crocifisso della Chiesa di San Nicola di Bari a Gualtieri Sicaminò è tornata a risplendere dopo un anno di lavori di restauro. Il cantiere, ha richiesto tempi lunghi perché alcune parti della cappella si presentavano in pessimo stato di conservazione a causa di infiltrazioni d’acqua dal soffitto e di umidità che hanno a lungo andare portato alla perdita definitiva di porzioni costitutive e di elementi decorativi. La cappella del Ss. Crocifisso si trova nella navata destra della Chiesa e si presenta ricca di decorazioni a stucco con foglia di argento meccata, affreschi, marmi mischi e finti marmi. Domenico Ferrara, nel suo testamento del 1722, legò diversi beni a questa cappella tra cui un frantoio nella contrada Sindonina che veniva chiamato dalla gente “trappeto del Crocifisso”. Il recupero voluto fortemente dalla comunità parrocchiale si inserisce all’interno di un progetto più ampio che prevede il restauro anche della cappella nella navata di sinistra dedicata alla Madonna del Rosario. Nel pomeriggio di lunedì 24 agosto alla presenza di Padre Gianluca D’Amico della Chiesa di San Nicola di Bari, del Sindaco di Gualtieri Sicaminò, l’avv. Matteo Sciotto, dell’arch. Don Giovanni Scimone, Direttore Ufficio Tecnico della Curia di Messina, del dott. Luigi Giacobbe, Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Messina, della curatrice del restauro la dott.ssa Rosaria Catania Cucchiara e del prof. Francesco Biviano, sono stati svelati ai numerosi fedeli i lavori di restauro dei due affreschi laterali entro cornici e di quello centrale con il Crocifisso ligneo. Gualtieri Sicaminò ha scritto una nuova pagina della sua storia e ridato luce a un bene di grande valore artistico. Cristina D’Arrigo
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na bella soddisfazione per Filippo Andronico, pittore, scultore e designer con studio a Roccalumera. Alcune sue opere dal 24 al 30 agosto saranno in mostra all’Expo Milano 2015, nello spazio allestito nel cluster Bio-Mediterraneo dal “Gal Peloritani”, unione di sette valli che ha come scopo la valorizzazione del territorio. “Una settimana all’insegna delle tradizioni popolari, delle eccellenze eno-gastronomiche, della storia e del fascino dei 44 comuni che fanno parte del territorio del Gal - come ha tenuto a dichiarare il Presidente del Gal, Giuseppe Lombardo – cercando di sintetizzare al massimo le varie eccellenze, partendo dai miti e dalle bellezze...”. Ed ecco così che sarà possibile ammirare, riprodotte su pareti artistiche appositamente allestite all’aperto, alcune opere, forse più di altre legate al territorio, di Filippo Andronico, artista affermato ed apprezzato dalla critica, con all’attivo opere esposte in permanenza in alcune gallerie di New York e San Francisco. Raffinato artista dai rimandi sapienti ed impegnativi, Andronico nel suo atelier di fronte al mare di Roccalumera dà vita ad opere colte, intrise dei colori e del calore dell’isola, dove rivive un Mediterraneo arcaico: la Femminilità venerata per la sua fertilità, il culto della Dea Madre, icona del femminile materno sacro, divinità della vita, della morte e della rinascita. Declinate al femminile, il grande pubblico dell’Expo potrà apprezzare così la grande tela de “Le amiche” e “Donne del Sud”, ambedue oli su tela: protagoniste assolute ed a tutto campo, sono donne dagli stilizzati profili greci scevre di sorrisi; donne dall’atteggiamento solenne e dall’attitudine ieratica, altere e composte con i loro chignon d’antan; donne che parlano con tratti distintivi modernissimi il linguaggio di un Mare Nostrum dal remoto passato, sintesi pittoriche di suggestioni in cui la storia millenaria si confonde col mito e gli archetipi divengono stilemi in una figurazione essenziale e rigorosa.
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Le Ope in mo 26 Agosto 2015
re di Filippo Andronico ostra all’Expo di Milano 26 Agosto 2015
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Spettacoli
“Cantagiro” 2015
Filippo Italiano vince la tapp
Francesca Di Pietro si aggiudica la
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26 Agosto 2015
pa di Alì
a categoria junior
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I
l cantautore Filippo Italiano di Delianuova (RC) ha vinto la tappa di Alì dell’edizione 2015 de “Il Cantagiro”, storico concorso canoro fondato nel 1962 da Ezio Radaelli, che si è svolta giovedì 20 agosto 2015 presso la monumentale Piazza Duomo, di fronte ad un pubblico molto numeroso. La manifestazione, riproposta per il secondo anno consecutivo dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Fiumara ed organizzata da Il Mezzo Network di Giuseppe Surace, ha decretato il successo del giovane artista reggino, che si è distinto con il suo brano, dai toni intimistici, “Emozioni celate”, che ha messo in evidenza le spiccate doti interpretative e la virtuosa tecnica chitarristica. Filippo Italiano accede alle fasi finali del concorso canoro, assieme al secondo classificato Davide Borgia di Milazzo in gara con “Miserere” di Bocelli e Zucchero, alla terza classificata Annalisa Turchi di Messina che ha proposto “Tu si na cosa grande” di Modugno e ad Eleonora Tavilla di Messina che si è posizionata al quarto posto con “Adagio” di Lara Fabian. La messinese Francesca Di Pietro si è aggiudicata, invece, la categoria Junior con una divertente interpretazione del brano “Ma che freddo fa” di Nada. Hanno arricchito la serata di Alì ospiti d’eccezione quali: Gabriele Savasta, “il cantautore statale” rivelazione della più recente edizione di Zelig 1; Gino Accardo, già chitarrista di Roberto Murolo, definito dalla critica “voce e anima di Napoli”; Antonella Mollica, giovane promessa del laboratorio di Zelig, già protagonista dello speciale “Sei in onda” nell’ambito della trasmissione Insieme di Antenna Sicilia; Pino Allegro, musicista che ha partecipato all’edizione 1969 de “Il Cantagiro” con i Gens ed inoltre fondatore degli Opera, gruppo musicale in voga negli anni 70 e 80. Appuntamento con le prossime selezioni provinciali de Il Cantagiro, gestite da Il Mezzo Network di Giuseppe Surace, responsabile per Messina e provincia, a partire da gennaio 2016. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Messina 24 Agosto 2015
Miss Blumare All’Anfiteatro del Villaggio Villa Ridente Club di Gioiosa Marea, si è svolta lunedì scorso la terza selezione del Concorso Nazionale “Miss Blumare” per la Sicilia nord-orientale. La serata, presentata da Natale Munaò e dal capo villaggio Pier Giorgio Zacchia, è stata organizzata dall’Agenzia Karamella del patron Giovanni Grasso. Alla regia Antonio Grasso. Direttore artistico, Alessia Grasso. Le bellezze di Messina e provincia si sono sfidate con l’obiettivo di accedere alla finale nazionale di Miss Blumare nel corso della crociera sul
foto Antonio De Felice
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26 Agosto 2015
Mediterraneo programmata dal 17 al 24 ottobre sulla Msc Poesia. Al primo posto Clara Muscherà, 22 anni di Messina; al secondo posto, Angela Nicolosi, 14 anni di Messina; al terzo posto Martina Carrozza, 15 anni di Messina; al quarto posto, Anais Pettinato, 15 anni di Catania; al quinto posto, Marta Caleca, 20 anni di Patti. Il difficile compito di votare le giovani candidate è stato affidato alla Giuria presieduta da Santo Buda e con il cantante Davide De Marinis; il Dj di Radio Dj, Roberto Ferrari; Raffaele Coniglio, imprenditore e titolare di Villa Ridente; Imma D’Este, esperta di moda; Lorenza Denaro, attrice; Sonia Grassi, esperta di moda; Mariapia Sacco, segretaria; gli ospiti di Villa Ridente Diletta Zaccaria, Santo Gianrizzo.
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La corazzata Potemkin a cura di Francesco Certo
Leonardo Di Caprio Parliamoci chiaro, chi è che non ama le capacità di attore di Leonardo Di Caprio? Chiaro tranne l’Academy che non lo ha mai premiato, spesso dimenticandosi di nominarlo, vedi “Django Unchained”. Personalmente il sentimento è maturato negli anni, l’approccio con Di Caprio nasce con quello schifo di “Titanic” del quale salviamo solo l’iceberg per espressività e utilità. Il resto ci lasciò una tale rabbia addosso che influenzò, errando, il giudizio sul cast. Dopo esserci innamorati di Kate Winslet, abbiamo dovuto cedere al fascino dello stesso Leo capace di smettere i panni di belloccio molto prima di decadere fisicamente, trovando credibilità come attore grazie all’interpretazione da brividi di alcuni personaggi biografici. Non per sminuire il resto, ma “The Aviator” e “J. Edgar” sono forse il punto più alto dell’interpretazione di Di Caprio, capace di far rivivere in maniera perfetta personaggi ossessivi e complicati, non una semplice trasformazione ma un’incarnazione reale e viva. Il rischio quando si interpreta personaggi realmente esistiti è quello di scadere nella fotocopia sbiadita, una sorte di imitazione di vizi ed espressioni lasciando l’anima del personaggio. Di Caprio è ottimo proprio in questo, il trucco e il parrucco a parte, scova e riporta in vita l’anima. Una dote che va riconosciuta, una qualità particolare che differenzia l’interprete dall’attore; una speciale sensibilità nel cogliere la luce degli occhi. C’è tanto altro è ovvio, c’è una credibilità solida che risulta prepotente anche in pellicola di bassa levatura come “Il grande Gatsby”, o poco coinvolgenti come “The Beach”. Inutile scomporre interpretazione dopo interpretazione, interessante forse focalizzarsi sul binomio quasi perfetto con Martin Scorsese; matrimonio che ha regalato perle come “Gangs of New York” o “The Departed”; dove Di Caprio trova armonia artistica con mostri del calibro di Daniel Day Lewis o Jack Nicholson, facendo brillare la propria unicità e realizzando opere di rara perfezione. Citare l’intera cinematografia sarebbe noioso, “Shutter Island” è ben riuscito tanto da diventare cult, ma la forza di Di Caprio è il rischio. Rischia in “Django Unchained” di Tarantino, dove diventa il razzista padrone di casa di Candyland e con parole di odio fa amare un personaggio di contorno, facendolo risultare la cosa migliore di un film appassionante. Poi c’è il lupo di Wall Strett; qui torna il Di Caprio biografo ma scopriamo il Di Caprio che non ti aspetti. Carico di ironia, grottesco e non impaurito da una recitazione fisica reale; un Di Caprio capace di far ridere in un film sullo sfondo drammatico ma che non scade nella confusione. Volgare, cattivo e strafatto ma sempre con la grande qualità artistica davanti a tutto. L’Academy non si è lasciata convincere neanche questa volta, troppo bravo McConaughey in “Dallas Buyers Club” ma un giorno la sentiremo la frase che ossessiona Leo: “and the Oscar goes to…”.
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26 Agosto 2015
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da Beethoven a Kurt Cobain a cura di Francesco Certo
CURIOSITà Partendo dal nome di questa band scozzese, non possiamo non provare una certa delicata dolcezza. Chiaramente ispirato al cartone “Belle e Sebastien” tratto dagli scritti della francese Aubry, il successo del gruppo nato da un’idea di Stuart Murdoch arriva di botto e inaspettatamente, probabilmente figlio del vuoto sentimentale che gli anni della rivoluzione avevano lasciato, il vuoto dei sentimenti. Gli anni ’60 e ’70 avevano urlato contro il potere come status, il rock nasceva dalla ribellione tanto da diventare punk per spezzare le catene. La musica come forma sociale di far sentire la propria voce, un mondo di arrabbiati che appagano altri incazzati, tutto un giro di rabbia e nervi tesi. Nel frattempo in Scozia nasce Murdoch, un tipetto tranquillo che supera i 20 anni senza cavare un ragno dal buco; vorrebbe fare musica ma non è che sia molto portato o abbia delle vere idee. Gironzola sull’autobus, questo il suo hobby, un modo per pensare e non distrarsi ma i risultati non esistono. Belle e Sebastian è un’unione di anime, la sua e quella di Stuart David, e poi Isobel Campbell, la tromba di Cook, Jackson, Geddes e Colburn. Un bel gruppetto di sognatori, che di sogni ci hanno vissuto per anni, perché il successo non li ha proprio presi a calci da subito. All’inizio c’era il sound ma poco altro, vendere e farsi conoscere non era stato così automatico; ma il mondo cambiò. Uomini e donne in cerca di sentimenti, stanchi di essere incazzati volevano raggiungere la pace e per farlo chi meglio dei Belle e Sebastian. Una musica dolce e delicata, non incazzata con nessuno, che esprime senza troppi giochi di sound e strumenti sensibilità e fa volare l’immaginazione. Una musica per sognatori ad occhi aperti, come Murdoch che quando ripercorre la sua vita nelle canzoni la romanza e rende zuccherosa e irreale. Parole semplice e chiare, accordi leggeri che non cercano di dimostrare la bravura musicale ma che si vogliono sposare con la produzione scritta e che combaciano con lo stile vocale soffiato e quasi fastidioso per la tranquillità che trasmette. La forza di Belle e Sebastian? Rimanere se stessi, una band che per chi ama il mainstream resta quasi sconosciuta, mai entrata nell’immaginario collettivo dello starsystem. Evoluti e sperimentali nel loro campo di competenza, senza mai scadere nella ricerca di stupire musicalmente scadendo nel cattivo gusto. Fedeli allo stile, allo stupore del feeling e con quella ritrosia scozzese che non guasta mai.
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Belle e Sebastian 26 Agosto 2015
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parole in blu a cura di Alessia Vanaria
CURIOSITà
S
ebastiano Vassalli nacque a Genova nel 1941, si laureò in Lettere ed insegnò per alcuni anni, dedicandosi poi interamente alla scrittura letteraria. Dal 1982 visse in un piccolo paese in provincia di Novara. La sua ricca produzione narrativa presenta varie fasi, caratterizzate da soluzioni tra loro anche molto distanti. Ha esordito nell’ambito del “Gruppo 63” con testi sperimentali di poesia come Disfaso e con degli “antiromanzi”, Narcisso e Tempo di massacro, caratterizzati dal gioco linguistico e dalla parodia dei luoghi comuni del linguaggio letterario e politico. Si è staccato poi dalla Neoavanguardia, seguendo un percorso comune anche ad altri scrittori, e ha preso le distanze da essa con giudizi sferzanti, definendola “Arcadia”, “avanguardia grigia e impiegatizia”, fatta di “professori e di funzionari di case editrici”. Una prima svolta nella sua produzione è segnata da Abitare il vento con cui, abbandonando gli sperimentalismi, Vassalli inizia ad affrontare una materia diversa, le convulsioni ideologiche degli anni Settanta: il protagonista è un terrorista, illuso di poter cambiare il corso della storia, che va incontro al fallimento e si suicida. Il romanzo si presenta come un monologo, in cui si mescolano citazioni letterarie, espressioni dialettali, giochi di parole, che vogliono mettere in risalto l’assurdità e la follia del presente. Un delirio linguistico è anche Mareblù, che ha al centro una singola figura di individualista “rivoluzionario” sessantenne, in lotta contro il “mostro” borghese. Una seconda svolta, con cui inizia una serie di romanzi in senso lato “storici” è segnata da La notte della cometa, romanzo biografico su Dino Campana, basato su una rigorosa ricerca biografica, ma non con l’intento di arrivare a conquistare una verità oggettiva, che lo scrittore ritiene illusoria, bensì una verità simbolica, soggettiva. L’oro del mondo, invece, ripercorre il recente passato dell’Italia uscita dalla Seconda guerra mondiale ed è scandito su tre piani temporali: una specie di cronostoria degli anni della guerra, che mette in luce atrocità come il massacro dei soldati italiani nell’isola greca di Cefalonia da parte dei Tedeschi, ma anche viltà e trasformismi, tipici del carattere nazionale italiano. Il libro, inoltre, ha al centro un altro motivo caro a Vassalli, quello dei marginali, degli esclusi, rappresentato dal mondo dei cercatori d’oro che viene spazzato via dal boom economico. Queste sono le due direttrici che si affermano nei successivi romanzi, La chimera e Marco e Mattio, a tutt’oggi le prove maggiori di Vassalli. Si tratta di romanzi storici che risalgono ad un passato più lontano, al Seicento il primo, al Settecento il secondo, e sono sempre basati su una rigorosa documentazione. Lo scrittore si volge ai secoli passati perché “nel presente non c’è niente che meriti di essere raccontato. Il presente è rumore: milioni, miliardi di voci che gridano, tutte insieme e in tutte le lingue e cercano di sopraffarsi l’una con l’altra, la parola io, io…”. Le ultime prove dell’autore appaiono meno rilevanti. Tra queste ricordiamo Il cigno, 3012, Cuore di pietra, La notte del lupo, Un infinito numero, Archeologia del presente, ricostruzione dei miti della generazione sessantottina, Stella avvelenata e La morte di Marx. Vassalli, dopo aver vinto i maggiori premi letterari italiani, è morto il 27 luglio 2015 all’età di 73 anni per un tumore incurabile.
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26 Agosto 2015
Con la lettura ci si abitua a guardare il mondo con cento occhi, anziché con due soli, e a sentire nella propria testa cento pensieri diversi, anziché uno solo. Si diventa consapevoli di se stessi e degli altri. Gli uomini senza la lettura non conoscono che una piccolissima parte delle cose che potrebbero conoscere. La lettura può dare cento, mille vite diverse ed una sapienza ed un dominio sulle cose del mondo che appartengono solo agli dei.
Genova, 24 ottobre 1941 Casale Monferrato, 26 luglio 2015 26 Agosto 2015
Sebastiano
La presunta «resistenza» dei mille italiani rimasti a Cefalonia, armati al servizio dei tedeschi fino al settembre del'44, è una favola (avallata probabilmente dagli stessi tedeschi) con cui si è tentato di coprire una pagina ingloriosa del costume nazionale di sempre.
Vassalli
C'è sempre, arriva sempre nella vita di un uomo che abbia avuto in gioventù un forte stimolo ideale, il momento in cui si prende atto definitivamente, senza più speranze né illusioni né sogni, dell'inerzia delle cose e del mondo. Il momento in cui si capisce che la fede non smuove le montagne; che le tenebre prevarranno sempre sulla luce, l'inerzia soffocherà il moto e così via.
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RE sano
Mangia
a cura di Mimmo SaccĂ
Geneticamente predisposti a scelte cibo
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Siamo geneticamente predisposti a scegliere certi alimenti e a evitarne altri". La rivista scientifica internazionale Plos One pubblica i lavori dello staff di Iole Tomassini Barbarossa, studiosa dell'Universita' di Cagliari che collabora con la Rutgers University del New Jersey (Usa). L'esito del lavoro e' stato pubblicato con il titolo "DoseDependent Effects of L-Arginine on PROP Bitterness Intensity and Latency and Characteristics of the Chemical Interaction between PROP and L-Arginine". "Un aspetto interessante di come la fisiologia del senso del gusto possa influenzare le scelte alimentari di ciascun individuo e di come si possa intervenire sul gusto di un alimento sono gli argomenti della nostra ricerca", spiega la ricercatrice. "Ciascun individuo - spiega Iole Tomassini Barbarossa - e' geneticamente predisposto a scegliere certi alimenti e a evitarne altri". In due recenti lavori pubblicati sulla rivista Plos
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One la studiosa ha mostrato che alcune proteine salivari, interagendo con le sostanze chimiche degli alimenti, possono favorirne la percezione gustativa e che questa azione facilitante dipende da specifici aminoacidi presenti nella sequenza di queste proteine. Inoltre, in questo lavoro viene dimostrato che queste molecole nella saliva svolgono la funzione di "carriers" che legandosi alle sostanze chimiche degli alimenti sono in grado di veicolarle verso i siti recettore delle cellule gustative favorendone cosi' la percezione. "La supplementazione di molecole semplici, come l'Arginina, potrebbe essere - aggiunge la docente dell'ateneo cagliaritano - una strategia per modificare selettivamente le risposte gustative e potrebbe aprire le frontiere nelle moderne 'Food sciences' per la realizzazione di cibi che, combinando i valori edonistici con quelli dietetici, sono destinati a pazienti spesso costretti a menu' punitivi e privi di gusto". 26 Agosto 2015
Mangia
RE sano
PREPARAZIONE
Tagliate i calamari e i totani a strisce larghe 1-2 cm e pulite i gamberi eliminando la testa, il guscio e lasciando la coda. Incidete, con un coltellino, il dorso di ogni La ricetta gambero così da eliminare il filo nero all’interno. Tagliate i pomodorini a metà. Spiedini di mare Ora componente gli spiedini: prendete una striscia di calamaro, infilzatela con uno spiedino e alternate le sue pieghe Ingredienti con i rettangoli di totano. Ora proseguite con un pomodorino a metà e un gambe500 gr di calamari ro, ancora con una serie di calamaro e 300 gr di totani totano e terminate con un altro pomodo8 pomodorini pachino ro a metà e un ciuffo di totano. 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva Proseguite così per tutti gli altri 7 spiedi8 gamberi ni. Sale q.b. Preparate la panatura: in una ciotola 40 ml di vino bianco mescolate il pangrattato insieme al prezPangrattato q.b. zemolo e l’aglio, spolverate di pepe e prezzemolo tritato q.b. aggiungete un filo d’olio. Passate gli pepe q.b. spiedini nella panatura da entrambi i lati. Cuocete gli spiedini in una padella con 2 1 spicchio d’aglio cucchiai di olio extravergine a fuoco vivace per 5-6 minuti. A metà cottura bagnate con il vino bianco e girate gli spiedini, proseguite la cottura per altri 5 minuti e i vostri spiedini di mare saranno pronti.
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Amarcord Messina - La Vara. Anni '50
n° 209 anno XIII - 8 Luglio 2015
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La “buona squola” del “professore” Renzi