r.g. Salvatore Forestieri n° 93 anno X - 25 Ottobre 2012
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Sicilia - 28 ottobre 2012 - Elezioni regionali
Maratona 17
G. ARDIZZONE M. BARTOLOTTA G. BUZZANCA C. CURRENTI A. D’AQINO S. FORMICA G. LACCOTO F. PANARELLO G. PICCIOLO F. RINALDI F. ROMANO
Asterisco di Lillo Zaffino
Elezioni regionali
Il 28 ottobre, in Sicil
Sull’elezione regionali in Sicilia sono puntati gli occhi di m no sul continente siciliano, assumeranno decisioni che, p fermato che la leadership del Pdl affidata pro-tempore ad lane, che condizioneranno il futuro prossimo dello stesso scommessa giocata con Cantiere Popolare e Allean Musumeci. Sull’altro versante, Il PD e l’Udc valuterann la, testata nel laboratorio siciliano, per i prossimi appunta resse per le forze politiche tradizionali, si valuteranno i d riempirà le urne alla stessa stregua delle piazze, potrà r co con cui bisognerà misurarsi e confrontarsi. Un’altra q riflette il progetto, basato sul rafforzamento dei poteri reg (Partito dei Siciliani Mpa) cui si sono aggregati gli uom sta che richiama il movimento per l’autonomia, in una dell’autorità dello Stato. La Sinistra che presenta una can Marano, che è stata chiamata in zona Cesarini a sostitu co nella presentazione della candidatura, insieme all’IdV al tradizionale bacino del centrosinistra e al candidato R Le altre liste, a voler dar credito alle proiezioni statistich mario è superare lo sbarramento del 5% previsto dalla le Sulla scheda troveremo i simboli del Partito Comun Presidenza e Lucia Pinsone, candidata alla Presidenza Molto interessante sarà scoprire l’indicazione delle urne re un profondo ricambio dell’attuale quadro politico. Cate del MPA, ha presentato la sua candidatura a Presidente c se visto da un’angolazione diversa, è stato prospettato d mento è stata enunciata da Gaspare Sturzo, nipote di dei Liberi e Forti, un movimento che si richiama ai princ re crescente consensi proprio nell’ambiente cattolico. Co didati, ma anche il desiderio di sapere come andrà a finir quando conosceremo i nomi degli inquilini di Palazzo dei
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ia si svolta
molte persone che, a seguito dei risultati che si registreranper ora, sono state poste in stand-by. Sembra ormai cond Angelino Alfano è legata agli esiti delle consultazioni isoo partito, dopo il ritiro dal campo di Silvio Berlusconi. Una nza di Centro sulla candidatura a presidente di Nello no il riscontro degli elettori circa la percorribilità della formumenti fissati nell’agenda nazionale. Con preoccupante intedati acquisiti dal Movimento 5 stelle di Beppe Grillo che, se rappresentare una variabile indipendente del sistema politiquestione sottoposta al giudizio degli elettori della Trinacria gionali, proposto da Miccichè (Grande SUD) e Lombardo mini del Fli e del Partito Pensiero ed Azione. Una propochiave che accentua la sicilianità e il forte decentramento ndidata alla presidenza la sindacalista della CGIL Giovanna uire Claudio Fava, scivolato in un banale errore burocratiV dragherà i consensi nella propria area, sottraendoli in parte Rosario Crocetta. e per cui nessuno mette la mano sul fuoco, l’obiettivo priegge elettorale regionale. ista dei Lavoratori che sostiene Giacomo Di Leo alla a della Regione Siciliana per il Voi-Volontari per l’Italia. per i movimenti che hanno rivolto ai siciliani l’invito a votaeno De Luca, deputato uscente dall’ARS ed eletto nelle liste con la lista di Rivoluzione Siciliana. Lo stesso tema, anche dal leader dei Forconi Mariano Ferro. La linea del cambiaLuigi fondatore del Partito Popolare, candidato Presidente cipi della dottrina sociale della Chiesa, che sembra suscitaon l’avvicinarsi dell’appuntamento, sale la tensione tra i canre. Una curiosità che potremo soddisfare il prossimo Lunedì, Normanni e d’Orleans e di coloro che rimarranno sull’uscio.
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Riceviamo e pubblichiamo
Lettera aperta ai Candidati alla Presidenza
Area di libero scambio euro un’opportunità da non perd
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’ noto che dal 2010 fra tutti i Paesi che si affacciano nel Mediterraneo le merci possono spo oltre al Nord Africa, rientrano in quest’area anche nazioni mediorientali, come Libano e Gior senta una sorta di riequilibrio, visto che, presumibilmente, il flusso dei fondi strutturali co vinzione che come” risarcimento” il Sud dell’Europa ha avuto consegnata questa opportunità. Un’ chie le criticità ancora da superare. A tale proposito risulta utile segnalare che il processo di crea dall’agenda politica nazionale e regionale. Eppure si parla di un’area nella quale occorrerà creare sia necessario accelerare il processo e come occorrerà rimettere l’argomento al centro del dibatt Ciò implica un’ulteriore conseguenza: la centralità della Sicilia. Infatti tutte le volte che il Mediter Sicilia: luogo di incontro fra culture diverse e figlia di grandi movimenti di civiltà diffe Mediterraneo, militarizzata. Oggi, in un clima di pace e distensione, territorio propulsore di svilupp cie limitrofe) rivestirà un ruolo di primo piano. La bellezza dei luoghi, l’enorme bacino compo “bene dell’Umanità”, l’enogastronomia, i prodotti tipici, la produzione agroalimentare, in generale e stitori e visitatori e, soprattutto, di offrire le proprie competenze e i propri prodotti ai paesi dell’area gode già di vantaggi e spinte che partono dal proprio interno ma può senz’altro trarre ulteriori van e comunque l’avvicinamento dell’aeroporto di Catania - attraverso il raddoppio della Agrigento - C l’autostrada Siracusa- Mazara del Vallo, insieme alla realizzazione di un autoporto (e della interm Leone, Porto Empedocle, Siculiana, Ribera, Menfi, Sciacca, Palma di Montechiaro, Licata, rappr luppo armonico del sistema produttivo della provincia. La portualità e il mare sono fondamentali prossimi anni il Mediterraneo. Il programma delle autostrade del mare, che in ambito europeo sta essere un programmazione che preveda per il suo sviluppo, almeno tre “punti di partenza”: - le TE (distretti che per produzione industriale e/o agricola hanno un vitale bisogno di trovare uno sbocco ster” grappolo e la modalità di trasporto via mare diventa così a pieno titolo un fattore di sviluppo settori produttivi, di fabbriche trasferendo nel sud-est asiatico. La testa di queste fabbriche resta q dente oriente, uno scambio intenso di materie prime e merci lavorate ed essendo il mare la moda legano la “testa” e le “braccia” di questo corpo produttivo globale interessano il Mediterraneo. E n capienti. E in vista dell’organizzazione di un mercato sempre più vasto ma anche nel quadro del un ruolo non secondario sarà esercitato dall’informazione e dalla formazione. In questa direzione appuntamento elettorale dovrebbe puntare su un programma ambizioso: di interventi per la formaz ne delle imprese e di politiche di informazione del cittadino-consumatore. E continuare a richieder sede del Politecnico del Mediterraneo.
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a della Regione Sicilia
o mediterranea, dere
ostarsi senza l’imposizione di dazi doganali. Una decisione di portata storica, se si considera che, rdania e soggetti geopolitici nuovi, come Gaza e Cisgiordania. L’area di libero scambio rappremunitari per le regioni del Sud finirà, proprio con il finire del decennio in corso. E’ condivisa conopportunità certamente ma anche un rischio: quello di non saperla cogliere. Infatti sono pareczione dell’area di libero scambio ha subito un progressivo rallentamento. Il tema è quasi assente e circa 35 milioni di occupati, nei prossimi anni. Basterebbe solo questo dato per verificare come tito. Dal 2010 il Mediterraneo, rispetto ai traffici merci mondiali, è di nuovo al centro del mondo. raneo è protagonista di eventi e processi economici e politici, l’urto di questo ruolo lo assorbe la erenti che proprio sul Mediterraneo si sono verificati. Ieri la Sicilia, teatro di tensione del po per il sistema paese. In questo contesto la provincia di Agrigento (e buona parte delle provinsto di beni culturali ambientali ed architettonici che hanno avuto il riconoscimento Unesco quale e quella biologica in particolare ne compongono un unicum in grado di attrarre l’interesse di invea mediterranea. Un’area così importante, dotata di forti potenzialità, dal punto di vista economico, taggi dall’apertura di libero scambio euro mediterraneo. La possibilità che si realizzi un aeroporto Caltanissetta in raccordo con l’autostrada Palermo – Catania, la definizione della costruzione delodalità tra Aragona Caldare con le aree industriali) a Porto Empedocle e dei porti turistici di: San esentano evidenti possibilità di una interessante qualificazione dell’offerta intermodale per lo sviper incuneare il territorio siciliano nel flusso dei traffici che in misura crescente interesseranno nei avendo un impulso molto forte, potrebbe rappresentare la vera opportunità. E’ tempo di porre in EN-T (praticamente le reti di trasporto trans-europee); - le PEC ( i corridoi pan-europei); - i SIAD al mare). E’ bene precisare che la rete dei porti che insistono su queste aree diventano porti “cluo integrato. Già oggi in conseguenza della delocalizzazione industriale, pezzi anche importanti di qui, ma le braccia stanno all’altro capo del mondo. Si sta verificando un traffico, imponente, occilità di trasporto più economica, si utilizzano le navi come vettori principali. Tutte le rotte che colnon è un caso che si sta dragando il Canale di Suez , per consentire il transito di navi sempre più ll’evoluzione degli scambi in termini intercontinentali, nell’ambito del processo di globalizzazione, la Regione Siciliana, con la collaborazione di associazioni ed Università, in vista dell’importante zione e la qualificazione di soggetti interessati ad agire, di politiche dirette all’internazionalizzaziore con forza la candidatura della Sicilia da collocare, possibilmente nella Città di Agrigento, quale
Alessio Lattuca Presidente Confimpresa Euromed Sicilia WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Riceviamo e pubblichiamo
Sei Province e tre CittĂ Metropolitane, ecco la proposta di legge Urps
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“E’ il momento opportuno per la riforma e il riordino degli enti locali in Sicilia, sia per contrarre i costi della macchina amministrativa che per innalzare la qualità e l’efficacia dei servizi offerti ai cittadini, realizzando un nuovo assetto territoriale più idoneo in vista delle sfide che dobbiamo affrontare”. Lo ha sottolineato Giovanni Avanti, presidente dell’Unione regionale delle Province siciliane, nel corso della presentazione della proposta di Legge Regionale dell’Urps sulle “Norme su riordino delle Province e istituzione delle Città Metropolitane”. Temi oggetto della proposta: il riordino delle Province, che si ridurrebbero a sei grazie all’istituzione delle Città Metropolitane di Palermo, Catania e Messina; la formazione di Conferenze permanenti dei sindaci; la soppressione di enti come gli Ato, gli Iacp e le Asi. Il progetto, nei programmi dell’Urps, potrebbe essere varato nel 2018. “Una proposta – afferma Avanti – che scaturisce da approfondite consultazioni con i tutti i Presidenti delle Province, con numerosi Sindaci e che ha avuto il contributo di esperti in materia di assetti istituzionali”. In merito al riordino delle Province, il presidente ricorda il loro ruolo “fondamentale”, in un’ottica di area vasta. Il numero degli assessori di ogni Provincia, nella proposta dell’Urps, scenderebbe rispettivamente a 8, 6 o 4 a seconda del numero di abitanti. Lo stesso accadrebbe per i consiglieri, che varierebbero tra i 25, i 20 e i 15. Irrinunciabile il criterio dell’elezione diretta, della legittimazione popolare: “Spetta al popolo scegliere chi governa le istituzioni”. La razionalizzazione proposta dall’Unione delle Province permetterebbe di ridurre la relativa spesa pubblica del 50%. Le stesse Province siciliane rileverebbero le competenze di enti intermedi quali per esempio Iacp, Ato e Asi, “rivelatisi inefficienti e comportanti un enorme aggravio di costi. “Trasferire le loro competenze alle Province – conferma Avanti – renderebbe tutto più funzionale, favorendo la formazione di economie di scala a beneficio dello sviluppo economico e sociale del territorio”. Ai fini di una governance multilivello, che assicuri uno stretto contatto tra istituzioni e cittadini, si avanza anche il progetto di una Conferenza permanente dei sindaci. “Nella provincia di Palermo – conferma il presidente – l’ho già istituita nel 2008. Un’esperienza più che positiva che consente di ragionare sulla base dell’interesse territoriale e non dell’appartenenza politica”. Altro caposaldo della proposta di legge, l’istituzione delle Città Metropolitane: “Siamo in piena sintonia con i decreti del Governo deliberati in proposito, sebbene con specificità differenti. Non ha, infatti, senso che l’ambito territoriale delle Città Metropolitane coincida con quello provinciale. Semmai deve riferirsi alle cosiddette città contermini, secondo criteri di omogeneità e integrazione. I Comuni rientranti nelle nuove istituzioni assumerebbero le connotazioni di Municipalità con competenze amministrative determinate mentre alla Città Metropolitana spetterebbero quelle relative alla programmazione, agli interventi strutturali, al coordinamento . Sarà cura del presidente – aggiunge Matteo Graziano, direttore dell’Urps – dare comunicazione della nostra proposta ai candidati alla presidenza della Regione e alle forze politiche perché costituisca attività prioritaria di inizio mandato”. “In questa campagna elettorale – conferma Avanti in chiusura – non si parla di programmi, i problemi del territorio non sono minimamente sfiorati. Come Urps, al contrario, facendo sintesi tra tutte le forze politiche dell’arco costituzionale, abbiamo prodotto un progetto condiviso capace di dare risposta alle questioni concrete”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Sommario numero 93 anno X 25 Ottobre 2012
18-25 Attualità Museo storico di Forte Cavalli
42-45 Provincia News dal territorio
26-27 Dietro le quinte
48-49 Sicilia
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50-51 Economia
Settegiorni Cronaca della settimana
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Circoscrizioni
Beta Academy
52-53 Turismo
Notizie dai quartieri
38-39 Città Cronache urbane
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56-61 Cultura
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci, Fabrizio Bertè
64-67 Spettacoli
Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri
70-71 Pane per tutti 78-79 Mangiare Sano
Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
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immagine di Michele Giunta
Programma attività2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi
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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Elezioni Assemblea Re Al Comune di Messina il lavoro per la predisposizione del materiale da consegnare ai seggi Per l’elezione diretta del presidente della Regione e dell’Assemblea regionale siciliana di domenica 28 ottobre, si è avviata la fase di preparazione del materiale in distribuzione ai seggi nella giornata di sabato 27. Le sezioni di tutta la circoscrizione comunale saranno 254, comprensive dei 10 seggi speciali. Il presidente riceverà in consegna, nei locali dell’ufficio della sezione, gli oggetti e le carte occorrenti per la votazione e lo scrutinio oltre agli atti occorrenti per le operazioni di voto e scrutinio. Secondo la ripartizione dei seggi spettanti ai collegi provinciali dell'Isola, in proporzione alla popolazione, a Messina con 662 mila 450 abitanti del territorio provinciale, con il quoziente 10 ed un resto di di 41.330, sono stati assegnati 11 seggi. Agrigento ne ha 7 come Trapani; 4 Caltanissetta; 17 Catania; 3 Enna; 20 Palermo; 5 Ragusa e 6 Siracusa, per complessivi 80 seggi. Il numero dei seggi da assegnare ai collegi elettorali è determinato dividendo la cifra della popolazione residente in ciascuna circoscrizione provinciale per il quoziente fisso 62.112, ottenuto dividendo per 80 la cifra della popolazione legale residente nella Regione (4.968.991), risultante dall'ultimo censimento ufficiale del 2001. I seggi residui saranno assegnati ai collegi aventi i più alti resti (art. 2 della legge regionale 20 marzo 1951, n. 29).
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egionale Siciliana 2012 Tre i rilevamenti dell’affluenza
E' in corso di predisposizione da parte dall'ufficio Elettorale del Comune, il materiale per i seggi elettorali che si costituiranno nel pomeriggio di sabato 27, alle ore 16. Le sezioni elettorali del territorio comunale saranno 254, e domenica 28, unico giorno di votazione, si potrà votare dalle 8 del mattino, subito dopo le operazioni di insediamento dei seggi, sino alle 22; lunedì 29, dalle ore 7, dopo la costituzione del seggio inizieranno le operazioni di scrutinio. Il rilevamento della percentuale dei votanti sarà fatto domenica 28 in tre momenti, il primo alle 12, poi alle 19 e alle 22 alla chiusura definitiva dei seggi, come fu per le Regionali 2006, quando si votò nella sola giornata domenicale. In occasione delle elezioni regionali del 28 ottobre, come nelle passate consultazioni, l'ufficio stampa della Regione siciliana comunicherà i dati sul numero dei votanti e il raffronto con la precedente analoga tornata elettorale. Tutti i risultati saranno consultabili anche via internet, è stato infatti predisposto un sistema di elaborazione e diffusione dei dati, consultabile attraverso il link "Elezioni regionali 2012" sulla homepage del sito della Regione all'indirizzo: www.regione.sicilia.it. Le percentuali dei votanti e gli esiti del voto nelle 254 sezioni del Comune di Messina, dopo lo spoglio, potranno essere consultati sulle pagine internet dell'ufficio stampa tramite l'apposito link realizzato in collaborazione con il Ced del Comune sul sito www.comune.messina.it , ove saranno immessi i dati. Il sistema, sperimentato per la prima volta alle amministrative 1998, rimodulato per le europee del 1999, è stato affinato per le politiche del 2001 ed aggiornato per questa consultazione.
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Attualità servizio e foto di Andrea Castorina
Celebrato il 10° anniversario del Museo Storico di “Forte Ca
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Il panorama dello Stretto visibile dal Forte
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Il saluto del prof. Caruso
è iniziata la nuova Stagione Museale 2012/2013
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l “Forte Cavalli” ha riaperto i battenti con l’inaugurazione della stagione 2012/2013 del Museo Storico della Fortificazione Permanente dello Stretto di Messina che proprio quest’anno festeggia il decennale dalla sua fondazione. Presso il piazzale d’armi della storica struttura militare lo scorso 23 ottobre si è svolta una sentita cerimonia iniziata con le note dell’ Inno nazionale eseguito dalla Banda musicale della Brigata “Aosta”. Il dott. Michele Cerami, direttore del Centro Studi e Documentazione di supporto all’attività museale, ha dato il benvenuto alle tante Autorità civili e militari presenti, tracciando un bilancio sui primi dieci anni di attività del Museo, istituito per documentare la storia delle fortificazioni costruite tra il 1883 e il 1914 sulla costa messinese e calabrese. All’interno delle suggestive sale del “Forte Cavalli” è possibile ammirare una ricca collezione di reperti bellici che raccontano, meglio di qualsiasi testo storico, gli avvenimenti delle due Guerre Mondiali con particolare riferimento al contesto messinese. Negli ultimi anni il Museo ha impreziosito la sua esposizione con l’aggiunta di numerosi cimeli donati dal Ministero della Difesa, dalla Marina Militare, dalla Brigata meccanizzata “Aosta”, dall’Agenzia Industrie Difesa. Il direttore del Museo Storico di “Forte Cavalli”,
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prof. Vincenzo Caruso, nel corso del suo intervento ha sottolineato il forte legame con le Autorità militari premiando il Capitano di Vascello Santo G. Le Grottaglie, il Generale di Brigata Michele Pellegrino Comandante della Brigata Meccanizzata “Aosta”, il direttore dell’Agenzia Industrie Difesa di Messina ing. Gianfrancesco Cremonini, la Fondazione “Bonino Pulejo” e infine la Gazzetta del Sud, entrambi i riconoscimenti sono stati ritirati dal dott. Piero Orteca responsabile culturale della Fondazione. Il prof. Vincenzo Caruso ha inoltre ringraziato i tanti cittadini che, a vario titolo, hanno collaborato all’attività museale, fornendo oggetti appartenuti ai propri cari durante il periodo bellico. Al termine della cerimonia è stata organizzata una visita guidata: in molti hanno potuto ammirare diversi cimeli costituiti da carte, bollettini di guerra, bombe , proiettili o divise risalenti alla I Guerra Mondiale. Il piazzale esterno ospita, tra l’altro, il più grande cannone italiano della II Guerra Mondiale (16 tonnellate per 10 metri di lunghezza), donato dal Ministero della Difesa e dichiarato Monumento ai Caduti di tutti i conflitti.
La premiazione delle autorità civili e militari WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Un cannone “sopravvissuto” alle due Guerre Mondiali
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La storia del Forte Il “Forte Cavalli”, originariamente denominato “Batteria Monte Gallo”, è intitolato al generale piemontese Giovanni Cavalli che ha condotto diversi studi balistici fino a inventare la rigatura dei cannoni. La struttura faceva parte del Sistema Difensivo dello Stretto di Messina realizzato dallo Stato Maggiore dell’Esercito tra il 1884 e il 1914. La sicurezza del territorio messinese era garantita dal servizio di ben 22 batterie, dislocate tra il centro cittadino e i primi centri della provincia. Il “Forte Cavalli” sopravvisse al terremoto del 1908 e alle due Guerre Mondiali, fu dismesso dalla Marina Militare nel 1954. Dichiarato bene storico-artistico, il Forte è stato riqualificato dall'Associazione "Comunità Zancle" - ONLUS, che lo ha ottenuto in concessione demaniale nell'anno 2000. Tre anni dopo viene inaugurato il "Museo Storico della Fortificazione Permanente dello Stretto di Messina", realizzato con la collaborazione della Fondazione Bonino-Pulejo ed il contributo dell'Assessorato Cultura Turismo e Spettacolo del Comune di Messina
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Intervista al Prof. Caruso, direttore del Museo storico “Forte Cavalli” Direttore, dopo ben dieci anni di attività del Museo è arrivato il momento dei primi bilanci. “Non posso che tracciare un bilancio estremamente positivo visto l’interesse che in tanti hanno dimostrato verso il nostro Museo. Soprattutto i giovani si sono avvicinati con molto entusiasmo: da tempo infatti ospitiamo numerose scuole dando modo agli studenti di apprendere la nostra storia in modo alternativo affiancando allo studio sui libri l’osservazione della nostra collezione che permette di apprendere i fatti storici in maniera sicuramente più diretta. Tengo a precisare che il Museo di Forte Cavalli non è un museo della guerra, al contrario noi educhiamo ai valori della pace e della memoria. La storia dev’essere uno strumento per costruire il futuro della nostra città”. Cosa proponete al visitatore? “Chi visita il Museo ha l’occasione di riscoprire un pezzo di storia della nostra città ormai dimenticata. Abbiamo ridato dignità a queste strutture che per decenni, dopo la chiusura, sono state completamente abbandonate; è stato possibile inserire le varie fortezze che caratterizzano la nostra città in itinerari turistici proprio per risaltare la meravigliosa architettura militare di fine Ottocento, immersa in un panorama altamente suggestivo”. A proposito di turismo, il “Forte Cavalli” sarà presto visitato dai crocieristi. “Finalmente le compagnie di crociera che ogni giorno fanno scalo nel nostro porto hanno iniziato a prestare attenzione alla nostra attività, abbiamo infatti attivato un contatto con la MSC e con la Ibero Cruceros. I turisti avranno finalmente modo di poter rimanere in città poiché proporremo loro un itinerario alternativo di stampo storico-naturalistico che si contrappone al solito percorso per le vie del centro storico”.
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dietro le quinte
foto di Peppe Saya
a cura di Francesca Imbesi
ATM La situazione è sempre più catastrofica. Aut aut di Conte Più volte il nostro giornale si è occupato della situazione ATM. I dipendenti continuano a manifestare, non ricevendo lo stipendio da oltre tre mesi. E protestano duro, minacciando scioperi della fame, sospensioni di cure mediche e suicidi. C’è chi dice sia colpa di Cgil e Cisl che “drogano” le notizie, fomentando gente già satura di illusioni e pronta, pertanto, a scattare contro quello che si avverte come nemico. Si tratta di uomini e donne che spesso hanno un’intera famiglia da mandare avanti unicamente con il proprio stipendio. Levi ne scriverebbe un gran romanzo. Come se non bastasse, arriva la novità. Il Direttore generale dell’azienda, Claudio Conte, lancia ai malcapitati un ultimatum: o lavorate, o andate a casa. Ecco le sue testuali parole: “In caso di mancanza di bus e/o tram i responsabili d'area devono provvedere a impiegare il personale di linea nelle restanti mansioni che il contratto collettivo nazionale di lavoro prevede per i conducenti di linea (plurimansioni), ove di utilità per l’azienda e ove tecnicamente procedibile». Diversamente, continua Conte: «Il personale in esubero deve essere collocato d’ufficio fuori servizio. Quanto sopra quale ovvia conseguenza del fatto che non può corrispondersi una retribuzione in mancanza di una prestazione. La presente disposizione deve estendersi anche al restante personale, con l’unica variante che la mansione alternativa a cui impiegare il personale in esubero dovrà essere di volta in volta concordata con il sottoscritto”. E’ giusto che non si corrisponda una retribuzione a chi manca nella prestazione ma è giusto il contrario? E’ giusto che si lavori per la “ gloria” cittadina? Forse alcuni possono permetterselo, di certo, non è possibile per chi già arrancava con il proprio mensile in tasca.
L’AMBIENTE Iniziano nuove proteste Alle 9 di questa mattina è iniziata anche la protesta di “L’ambiente”, impresa di pulizie che opera al Tribunale, al Comune ed al Palacultura. Tanto per cambiare il motivo della protesta, collocata innanzi al Palazzo Piacentini, è la mancata corresponsione degli stipendi. Quantunque, gli oltre 80 dipendenti siano stati pagati sino ad Agosto dall’azienda, il Comune ha saldato l’ultima fattura circa un anno fa ed, ad oggi, ” L’ambiente” non è più in grado di far fronte alle retribuzioni, attingendo unicamente alle proprie casse. Si attendono mesi di fuoco.
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Il consigliere comunale CARONTE & TOURIST accordi tra In scadenza la cassa integrazione dei dipendenti Mancati Mimma Brigandì società e sindacati passa a FLI Il 31 Dicembre scadrà la TRISCELE
cassa integrazione dei 41 addetti dell’azienda Triscele ( Ex Birra Messina), che già da Giugno non percepiscono più il sussidio Inps. E cosa si può fare in questi casi? Si protesta. I lavoratori attendono, dai Signori Faranda, notizie sull’insediamento del progetto edilizio di via Bonino. Ed è proprio lì che armati di banchetti e striscioni hanno dato il via alla manifestazione, organizzata dai confederali. Il loro urlo è rivolto agli esponenti politici, così promettono di non andare a votare domenica ed altrettanto faranno le loro famiglie. La politica non c’è per loro e loro non ci saranno per la politica. Così parla Domenico Sorrenti, uno dei dipendenti in causa: «Ci asterremo tutti dal voto. Da Palermo la commissione regionale all'Urbanistica ha fatto tutto, manca solo il documento di ritorno per il progetto di costruzione di palazzine. Qui è Faranda che deve uscire allo scoperto e dirci cosa ne sarà dei piani di delocalizzazione della Triscele. Intanto noi non andremo a votare» A rincarare la dose è Paolo Zito della Cisl: «Qualcuno delle istituzioni si faccia sentire, siamo pronti a essere chiamati dalla Prefettura. Dov'è la politica? Cosa fa? È in campagna elettorale, qui i lavoratori stanno facendo grossi sacrifici. Vogliamo risposte immediate». Un malcontento diffuso che evidenzia le profonde lacune del sistema amministrativo peloritano.
E’durato sino alle 12 di ieri, lo sciopero totale indetto dal sindacato Or. S.A. e che ha coinvolto gli autonomi della Caronte & Tourist. A collegare, dunque, la Sicilia al resto dell’Italia, sono state esclusivamente le navi delle Ferrovie dello Stato. Quello che non si riesce a raggiungere, questa volta, è un accordo tra società e sindacato. La prima, leggi alla mano, non permetterebbe alla seconda di partecipare alla trattativa, per evitare il licenziamento di 69 dipendenti. Di contro, l’Or. S.A. sostiene di avere le deleghe necessarie per potervi accedere. Intanto, è previsto, in caso di mancato accordo, un altro sciopero per giorno 6 novembre, stavolta ad opera dei confederali.
MESSINA OGGI Vista “dall’alto” di una Messina disastrata Da giorni Messina si sveglia nel caos più totale, una sofferenza diffusa che presto o tardi manderà l’economia cittadina, già traballante, al tracollo. I lavoratori manifestano ed i soldi non ci sono. Mancano quelli necessari a pagare le bollette e le assicurazioni interne al Comune, figuriamoci se ci sono questi “extra”. Intanto per la città continuano le sfarzose campagne elettorali che si fanno via via più agguerrite, vista l’imminente chiusura delle stesse, prevista per le ore 24 di domani. Banchetti e promesse di cambiamento per un popolo ormai disincantato e disilluso. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Foto notizia foto di Peppe Saya
Messina 22 Ottobre 2012 - Cortina del Porto
“Un tram chiamato desiderio” 28
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Messina 22 Ottobre
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I manifestanti dell’ATM, ancora oggi, senza risposta sui loro 3 m za il loro sciopero. Migliaia di pagamenti sulle spalle: bollette, m strada. 30
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2012 - Via Garibaldi
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esi ed un quarto di stipendio, hanno deciso di continuare ad oltranmutui; dopo anni di duro lavoro si rischia di restare in mezzo ad una servizio di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Mittente Il Cittadino Destinatari Messinambiente Ato3
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22 ottobre 2012 Messina - Via San Filippo Bianchi foto di Peppe Saya
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pubblicità elettorale mandatario Alessio Virgilio Galati Rando
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Una vittoria non mia….. NOSTRA” Cari amici Il 28 di ottobre si terranno le elezioni regionali, per cercare di dare nuovo slancio a quella che è la nostra amata Sicilia, da tempo mortificata nell’animo e nel territorio. E’ tempo di cambiare, di abbandonare la retorica parlando in maniera semplice e diretta, come del resto mi piace fare, guardando in faccia la realtà dei fatti con più tenacia di prima, perché a suo tempo reduce di clamorose ingiustizie politiche che mi hanno portato ad avere una maggiore determinazione e chiarezza sulle reali esigenze del nostro territorio. Candidarmi alle elezioni è stato il risultato di tante riflessioni sulla realtà in cui viviamo, in mano, da fin troppo tempo ad una casta politica che, gli impedisce di crescere e di proiettarsi nel futuro. Non sono un cacciatore di voti, anzi sono una persona che ha lottato contro la casta e gli abusi di potere risultando vincente, avendo come unico obiettivo il rilancio del nostro territorio. Io sono un figlio di questi luoghi, appartengo alla Sicilia e non ho mai smesso di credere nel cambiamento. Abbiamo l’opportunità di scegliere! Astenendoci dal voto come pensiamo di eliminare il marcio della politica?!!…. non è possibile! I tempi delle facili promesse sono oramai finiti, non ci sono garanzie ma ci si può mettere in gioco contrastando l’abuso della politica del ‘malaffare’. Non possiamo ridurre i nostri voti ad un semplice scambio, lasciandoci fuorviare da facili promesse o da false speranze! Con forza e determinazione, riscattiamo il territorio rilanciando il turismo e le bellezze naturali. Vi garantirò, il mio impegno per far si che questo territorio venga seriamente valorizzato, cercando di creare luoghi di aggregazione finalizzati allo sviluppo culturale ed economico, rivalutando insieme le sue bellezze naturali ed inserendoli negli itinerari turistici ed artistici della Regione Siciliana e della Comunità Europea. Viviamo in una terra meravigliosa ed è nostro dovere guardare avanti pensando a costruire seriamente il presente, ponendo le basi per un futuro degno dei nostri figli. Mi scuso anticipatamente con Voi in quanto non potrò raggiungerVi tutti personalmente o telefonicamente, ma Vi assicuro che lavorare concretamente ad una campagna elettorale vincente (no di servizio) per le elezioni regionali riduce al minimo tempo e risorse. Andate a votare e non date la preferenza ai soliti Noti, a coloro che l’opportunità di cambiare la nostra situazione l’hanno già avuta ma hanno anteposto gli interessi personali a quelli della comunità. Ripetutamente hanno cercato di ostacolarmi e di ridurmi al silenzio ma io credo ancora nella politica quella con la P maiuscola, quella del cambiamento e del benessere collettivo e con grande umiltà ricerco la Vostra collaborazione, dei Vostri familiari ed amici, a cui chiedo di estendere il Vostro sostegno: in favore dell’amico Dino; Se mi accorderete la Vostra fiducia, posso assicurarVi che ogni singolo voto equivarrà un impegno che, con responsabilità e gratitudine mi adopererò a rispettare e mantenere, facendo fronte comune per una crescita positiva del nostro territorio! Non vi deluderò! Un sincero abbraccio ed una leale stretta di mano, Dino Galati Rando WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Il giornalista Giuseppe Gulletta porge i saluti della stampa messinese a S.E. Alecci
foto Dino Sturiale
Il congedo del prefetto che assume un nuovo incarico all'Aquila
Alecci stigmatizza la classe politica della città S.E. il prefetto Francesco Alecci alla fine del suo mandato a Messina, incontra la stampa. A porgere i saluti il segretario provinciale dell´ordine dei giornalisti, Giuseppe Gulletta, che dice: “Oltre ai fatti attinenti la nostra professione, sia come uomo che come prefetto, ha cercato di risolvere i problemi della nostra città che vive un periodo molto grave, certo non poteva sostituirsi alla politica. Il suo impegno è stato eccezionale, è riuscito nel suo intento. Il suo impegno è stato massimo, se c´è una scala noi possiamo dire cento.” A tale saluto il prefetto risponde: “Sono felice che abbiate sentito il desiderio di salutarmi e che tutti i sistemi di informazione siano qui. Questa è la testimonianza del mio lavoro, certo quando non c´è la competenza, io non posso fare niente. Quando sono arrivato 5 anni e 3 mesi fa, dopo un mese, una giunta che prometteva bene finisce e si ha una gestione commissariale, ma si è lavorato con passione per il bene della città”. Adesso me ne vado e la città è di nuovo commissariata. Più che un augurio ai messinesi in genere, io voglio fare un augurio ai messinesi che meritano: non c´è nessuno che si può definire interamente privo di responsabilità in questa situazione. Non possiamo fare un luogo bello ed ameno per tutti, solo per coloro che hanno dei valori, gli altri dobbiamo espungerli, sostituendoli con buoni amministratori e buoni rappresentanti. Bisogna fare un´azione alleandosi contro chi ha fatto del male alla città. Questa azione può nascere dovunque: nelle parrocchie, negli uffici, nei giornali. Ci vuole un´alleanza sociale per rendere la città vivibile per quelle persone che meritano di viverla. Marilena Faranda WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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sette giorni
Ottobre 2012
di Andrea Castorina
18 giovedì
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20 sabato
Servirail: stanno per arrivare le assunzioni Dopo quasi un anno di estenuanti lotte finalmente arriva una bella notizia per gliex lavoratori Servirail di Messina. Le Ferrovie dello Stato, dopo essere state sollecitate dalla UIL Trasporti, hanno infatti comunicato l'imminente volontà diricollocare gli ex cuccettisti presso la TMC srl di Napoli, società che gestisce la manutenzione dei treni.
La terra trema tra Villafranca e Spadafora
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 è stata avvertita questa mattina intorno alle 7 nell'area tirrenica della provincia di Messina, precisamente tra Villafranca Tirrena e Spadafora. Il sisma si è verificato in mare e l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha collocato l'epicentro a 123,2 chilometri di profondità.
Naufragio Concordia, si chiarisce la posizione del messinese Ursino Si è conclusa dopo 5 giorni l'udienza per l'incidente probatorio sulla scatola nera della nave Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio scorso all'Isola del Giglio. Il messinese Salvatore Ursino, secondo ufficiale in affiancamento, può esprimere grande gioia e soddisfazione per l'operato degli inquirenti che hanno alleggerito più di ogni altra la sua posizione. Sta emergendo, infatti, l'assoluta estraneità del giovane ventisettenne messinese che in quel momento non era in servizio di guardia.
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Calcio: sorridono ACR Messina e Città di Messina
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E’ iniziata lunedì mattina l’agitazione dei lavoratori ATM, i quali hanno saputo che saranno pagati gli stipendi ai dipendenti comunali. I lavoratori dell’ATM, quindi, che non percepiscono gli stipendi da 3 mesi, sono ancora più agguerriti e delusi. Sentono, come se, le loro grida di aiuto e di rispetto dei diritti, rimangono inascoltate e senza riscontri concreti. Nella mattinata, una prima delegazione entra al comune per essere ricevuta dal commissario Croce, mentre il resto dei lavoratori bloccano l’entrata principale.
Domenica positiva per ACR Messina e Città di Messina, formazioni impegnate nel campionato di serie D. La squadra di Catalano centra il secondo successo in trasferta imponendosi per 3-0 sul campo del Palazzolo, grazie domenica alla doppietta di Corona e alla marcatura di Cocuzza. Tre punti anche per il Città di Messina che al “Celeste” supera la Nissa per 1-0 con il goal dell’attaccante Citro.
lunedì
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I lavoratori dell'ATM invadono il Comune
Il Commissario ATM Franco Alligo teme il peggio Non ricevono gli stipendi da tre mesi, hanno deciso di occupare Palazzo Zanca, a oltranza. I lavoratori dell’Atm vogliono risposte e garanzie sulle loro mensilità arretrate e sul futuro dell’azienda, e le vogliono subito. Altrimenti dal Comune non si muovono. Il Commissario dell’Atm Santi Alligo non è stato incoraggiante, infatti ha spiegato che: “L’attuale gestione dell’azienda è di fatto collassata e ad un punto di non ritorno”. “Se non interverranno finanziamenti esterni non si potranno assicurare le retribuzioni, né far fronte al pagamento dei fornitori”.
Individuato il centauro che ieri ha investito un poliziotto
Ha 18 anni il centauro che ieri mattina intorno alle 12 ha investito un agenti di Polizia Stradale che gli aveva intimato l'alt durante un posto di blocco nei pressi dell'approdo di Tremestieri. Subito dopo erano immediatamente scatmercoledì tate le indagini che hanno portato a identificare il pirata della strada. Il ragazzo è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per i reati di lesioni, fuga ed omissione di soccorso, guida senza patente e copertura assicurativa.
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circoscrizioni di Andrea Castorina
III quartiere
A lezione con i topi… Il cortile della scuola elementare “Domenico Gentiluomo” ospita diversi esemplari di ratti che si aggirano indisturbati tra gli spazi verdi ormai del tutto simili a una foresta.Il consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni raccogliendo le legittime lamentele degli esasperati genitori, ha trasmesso una nota urgente al Dipartimento edilizia scolastica, al Dipartimento igiene e sanità, all’ATO 3 e aMessinambiente per chiedere interventi immediati volti a restituire adeguati livelli di igiene e decoro a tutto l’ambiente scolastico. "La problematica, infatti - evidenzia il consigliere - deve essere risolta a monte, ossia nel bonificare tutta l’area esterna della scuola che risulta ricoperta non solo da erbacce, ma addirittura da rovi e alti cespugli che facilitano certamente il proliferare dei topi. Parecchi ratti, infatti, sono stati trovati persino morti e prelevati dalla povera bidella, così come il portone di accesso al cortile risulta già in parte rosicchiato da questi animali che quindi sembrano decisi a tracciarsi un percorso che li porti anche all’interno del plesso, con le immaginabili conseguenze che ne possano derivare".
VI quartiere
Chiesta la riqualificazione della piazzetta di Ganzirri
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l consigliere della VI Circoscrizione Pasquale Arena chiede, tramite una nota inviata al dirigente arredo urbano, la realizzazione di interventi di riqualificazione della piazzetta di Ganzirri intitolata al sacerdote Antonino Cutugno. Secondo il consigliere andrebbe maggiormente valorizzato il monumento ai Caduti, rendendo lo spiazzo idoneo alla frequentazione dei bambini. Necessari dunque la sistemazione della ringhiera e il completamento degli arredi.
III quartiere
Il Consiglio lancia l’allarme torrenti
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l Consiglio della III Circoscrizione ha inviato una nota alle Autorità competenti ponendo l’attenzione sulle criticità che caratterizzano tutti i torrenti ricadenti nel proprio territorio di competenza. Ogni corso d’acqua, infatti, presenta notevoli problematiche che devono essere assolutamente risolte prima dell’arrivo dei nubifragi. -Torrente Cumia: i muri d’argine sono crollati, l’alveo è sovralluvionato e diverse griglie sono rotte. -Torrente Bordonaro: l’intero corso d’acqua è sovralluvionato ed esonda ad ogni pioggia di media entità. -Torrente Camaro: nella parte del corso d’acqua di pertinenza del Comune il Torrente è sovralluvionato e vanno svuotate le vasche di decantazione. Nella parte alta si sono verificate diverse frane che ostruiscono per intero l’alveo. Nelle stesse condizioni vi sono gli affluenti al Torrente Camaro, vale a dire Torrenti Pozzi ,Firri e Verginelli. -Torrente Catarratti/Bisconte: Il corso d’acqua è colmo di rifiuti di ogni genere.
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città a cura di Marilena Faranda
Consiglio Comunale Deliberato l’aumento IMU
Autoparco
Atto di interpello
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l Dipartimento Autoparco, dovendo provvedere all'esecuzione di interventi urgenti di movimento terra per liberare le strade da materiali inerti e la manutenzione ordinaria e straordinaria di opere a difesa del mare nelle zone nord e sud della città, ha disposto un atto di interpello al personale comunale, con profilo professionale di autisti di mezzi pesanti, autotreni o autoarticolati, con adeguata specializzazione o che si impegnino a frequentare preliminarmente un corso di formazione programm a t o dall'Amministrazione. Durante l'attività lavorativa, per un più razionale uso delle r i s o r s e umane, ciascun dipendente potrà essere chiamato giornalmente a prestare ore di lavoro oltre il normale orario lavorativo e nei limiti delle somme disponibili, saranno pagate le ore di straordinario effettuate, mentre quelle in esubero saranno tramutate in riposi compensativi. Gli interessati dovranno far pervenire alla segreteria del dipartimento competente la propria adesione con apposita istanza.
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urante il Consiglio Comunale, dopo che il Ragioniere Generale, Coglitore, richiama i Consiglieri ad un atto di responsabilità, sull’emendamento di non aumentare l’aliquota IMU sulla prima casa, sono intervenuti, a favore e contro, i Consiglieri: Melazzo, Chiarella ,Cocivera, Cantello , Saglimbeni, Capurro , Cucinotta e Calabrò. Il dirigente Alligo, afferma che vi è uno squilibrio fra entrate ed uscite. Sulla prima casa il gettito previsto è di solo 2 milioni, ma da dove li tolgo? Melazzo chiede una sospensione, per invitare il PD a ritirare l´emendamento. Calabrò, poi, ribadisce che voteranno l´emendamento ed invita tutti ad aderire, abbandonando il pallottoliere. Si passa alla votazione su 26 votanti, Favorevoli 13: Barone, Barrile, Calabrò, Caliò, Cantello, Chiarella,
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Cucinotta, David, Gennaro, Isaja, Sauta, Ticonosco e Vaccarino; contrari 8: Capurro, Fazio, Melazzo, Messina, Nicolosi, Rizzo, Ruello e Spicuzza; annullati 5: Burrascano, Carreri, Crifò, Magazzù, Previti; quindi l´emendamento è respinto. Calabrò afferma vi prendete la responsabilità di aver aumentato la tassa sulla prima casa al massimo, ma non vi daremo l´alibi. Ci asterremo, vi giustificherete di fronte alla città. Melazzo, Capurro e Messina: affermano che se si arriverà al dissesto, l´aliquota aumenterà al massimo. Per la votazione sull’IMU: 22 votanti, di questi 14 favorevoli: Capurro, Carreri, Chiarella, Cocivera, Fazio, Magazzù, Melazzo, Messina, Nicolosi, Previti, Rizzo, Ruello, Spicuzza, Ticonosco; 7 contrari Barone, Calabrò , Caliò, Cantello, Cucinotta, Gennaro, Sauta, ; 1 astenuto Isaja.
Elezioni
Commemorazione
Servizio dell’AUSL5
P
er gli elettori fisicamente impediti ad esprimere il voto nelle elezioni regionali del 28 ottobre, l'AUSL 5, ha organizzato il servizio per il rilascio delle certificazioni comprovanti le condizioni invalidanti per l'esercizio del voto assistito. Il servizio sarà effettuato nei tre giorni antecedenti l'appuntamento elettorale,
Ricordo del consigliere Angelo De Salvo
anche per il rilascio delle attestazioni relative agli elettori non deambulanti. Il servizio di certificazione della Ausl sarà svolto per gli elettori del Comune di Messina, negli ambulatori di medicina legale e fiscale dell'ex Ospedale Margherita di viale della Libertà; al distretto Sud di Pistunina, dalle ore 9 alle 13. Domenica 28 ottobre, giorno di votazione, il servizio sarà espletato negli ambulatori di medicina legale e fiscale dell'ex Ospedale Margherita di viale della Libertà, per tutto l'orario di apertura dei seggi, dalle ore 8 alle 14,30 e dalle 14.30 alle 22.
Viabilità
Commemorazione dei defunti
Apertura dei cimiteri
P
er la Commemorazione dei Defunti, il Gran Camposanto ed i cimiteri suburbani saranno aperti da mercoledì 31 ottobre a venerdì 2 novembre, dalle ore 8 alle 16,30. Sempre dal 31 ottobre al 2 novembre
É
stato commemorato, dal presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti, in apertura dei lavori d'Aula, Angelo De Salvo, il pensionato settantasettenne travolto domenica scorsa da un'auto in via La Farina, che per oltre trent'anni è stato consigliere del Comune di Messina. Il presidente Previti ne ha ricordato la figura, esprimendo alla famiglia il cordoglio della Città e del Consiglio.
Divieto di Sosta
sarà vietato l'accesso a tutte le autovetture private autorizzate, anche se munite di pass per i soggetti diversamente abili, nonchè ai mezzi delle ditte autorizzate. Entro sabato 27 ottobre le ditte operanti all'interno dei cimiteri sono tenute a completare i lavori ed a rimuoverne le masserizie, con ingresso dal 29 al 30 ottobre. La chiusura dei cimiteri, oltre il giorno settimanale di pertinenza, è poi prevista per martedì 6 novembre.
S
ino a venerdì 26 vigerà il divieto di sosta con zona rimozione coatta, ambo i lati, ed il divieto di transito, in Piazza della Repubblica, nell'area di parcheggio a valle dell'isolato 279. I provvedimenti viabili sono stati adottati per consentire interventi di potatura.
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Messina 19 Ottobre 2012 - Galleria Vittori
“Passeggiata in Galleria”, l’iniziativa d Evento finalizzato alla promozione di Galleria.
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io Emanuele
dell’Ordine degli Architetti. interventi, di conservazione e di restauro della
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provincia Messina a cura di Marilena Faranda
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opo l'esperienza di Carlo Restuccia e Mario Spinella, ci saranno altri due giovani a guidare la Renault 4, che compirà per la seconda volta l'impresa del 4L Trophy. Alfredo Finanze e Giuseppe Lanfranchi, studenti di economia, che l'anno scorso si erano impegnati per aiutare i loro predecessori nell'impresa di solidarietà, oggi raccolgono il testimone. Forti dell'esperienza e del sostegno di Restuccia e Spinella si accingo ad intraprendere da protagonisti questa esperienza. Dopo il successo dell'anno scorso, macchina riporterà gli stessi sponsor con qualche aggiunta in più. Tutti sponsor locali, che contribuiranno a portare la nostra città nel mondo e l'aspetto della messinesità sarà anche sottolineato dalle strisce rosse sulla macchina di colore giallo. Fra gli sponsor iniziali, che da sempre hanno sostenuto con vivo interesse l'iniziativa, la Provincia regionale di Messina. L'assessore Bisignano, infatti, ha affermato l'importanza di una iniziativa che parte dai giovani e che la provincia finanzierà in parte, nonostante le difficoltà economiche dell'ente. Questa impresa coinvolge, però, anche tutti noi, che nel nostro piccolo possiamo dare un sostegno alla causa. per maggiori info su come sostenere i ragazzi ed il progetto è possibile consultare il contatto Facebook: www.facebook.com/me4africa
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4L Trophy
Si ripete un p che parte dai
rogetto di solidarietĂ giovani foto di Antonio De Felice
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Alfano ha presentato i candidati a Palazzo dei Leoni
Temi centrali della campagna del partito: famiglia e lavoro
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ngelino Alfano si è incontrato a Palazzo dei Leoni con la stampa, alla presenza dei candidati messinesi del PDL alle elezioni regionali, del presidente della Provincia Nanni Ricevuto, del deputato nazionale e coordinatore comunale Vincenzo Garofalo, del Vice presidente del Senato, Domenico Nania e di un gruppo di simpatizzanti e di curiosi. Alfano, nel suo discorso tratta di temi nazionali, ma che interessano la regione, fra questi: la famiglia e i contratti di lavoro. Il segretario nazionale afferma: “io sono convinto che queste elezioni regionali possano portare ad una risposta per la Sicilia. La città ed i cittadini sono stanchi di sentire parlare male della propria terra, per colpa di un presidente che va male: Lombardo. Votiamo Nello Musumeci, in base ad un programma che vogliamo portare avanti, per questo vi prego di votare il candidato presidente a prescindere dalla preferenza per il deputato locale. Ci sono due modi per fare vincere Crocetta: o votando Crocetta, o votando altri candidati. Io credo, infatti, che la vera battaglia, al di là dei varia candidati alla presidenza, sia fra Musumeci e Crocetta. Bisogna fare vincere Musumeci senza il trascinamento delle liste. Entro i primi cento giorni vi sarà un taglio di costi sicuramente. Se Musumeci salirà, taglierà gli sprechi ed userà le risorse per finanziare lo sviluppo. Il primo sostegno va alla famiglia. Fra i modi per supportare la famiglia, vi sono: un mutuo sociale per le giovani coppie che intendono avere la casa; un bonus per potere scegliere le scuole da parte delle famiglie e porre la famiglia al centro del sistema sociale siciliano. Una proposta che si radica , nella misura italiana e siciliana. Il problema degli anziani è anche uno dei punti nodali, avere in casa un anziano diventa un punto d´orgoglio”. Alfano sottolinea, inoltre, che non tutto può essere accentrato sul pubblico, Non faccia lo Stato ciò che le organizzazioni possano fare meglio. Sul lavoro Alfano afferma: “Noi abbiamo contestato la flessibilità in entrata del lavoro, per non complicare la vita a chi fa le assunzioni. Non ci sono stati contratti a tempo determinato, ne indeterminato. Queste elezioni saranno una dimostrazione che il PDL non è morto, ma anzi che è in vita più forte di prima”.
Marilena Faranda foto di Antonio De Felice
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Il leader del Pdl ospite della Gazzetta del Sud a Messina
Alfano: “Se vinceremo in Sicilia daremo il primo segno”
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Occorre ricostruire il centro-destra italiano”. Questa la prima dichiarazione di Angelino Alfano che è stato ospite della Gazzetta del Sud a Messina, prima di prendere parte a vari impegni in città. Lo scorso luglio, Alfano, è diventato il segretario del primo partito italiano. Oggi, il Pdl , a sentire i sondaggi, è il secondo o addirittura il terzo partito del Paese. Ma il leader del Popolo della Libertà è ottimista ed ha spiegato in che modo intende conquistare la fiducia degli elettori: “Punteremo su donne e uomini credibili per guadagnarci la fiducia degli elettori moderati, dove per moderati intendo quelli che non voteranno di certo per la sinistra”. Nel momento in cui gli è stato chiesto di parlare dei suoi rapporti con Mario Monti, ed in particolare se sia finita la loro “luna di miele”, ha risposto: “Se la luna di miele è il trionfo dell’amore, con Monti non c’è mai stata. C’è stato soltanto un atto di responsabilità che ci ha portati ad appoggiarlo. Del resto non dimentichiamo che Berlusconi non è mai stato sfiduciato dal Parlamento e non ha mai perso le elezioni”. E per quanto riguarda proprio Silvio Berlusconi ha chiarito: “Tra me è Berlusconi vi è un rapporto di grande fiducia. E la reciprocità di questa fiducia rimane e permane”. Alfano pensa che in Italia ci siano dei punti sui quali bisognerebbe intervenire al più presto per aiutare i cittadini a riprendersi dalla crisi: “Chiederemo che si ripensi a delle scelte per noi sbagliate- ha spiegato- Ad esempio crediamo che l’aumento dell’iva si ‘mangi’ la diminuzione dell’Irpef, e a farne le spese sono i meno abbienti. Inoltre il governo ha revocato alcune detrazioni che aveva concesso agli italiani. E la revoca in corso d’opera di una detrazione influisce negativamente sui budget familiari. Soprattutto su questi due punti chiederemo al governo di intervenire”. “Noi- ha tuonato- siamo chiamati a fare una vera e propria ricostruzione del centro-destra italiano. E per farlo bisogna, prima di tutto, puntare su uomini e donne credibili, con una reputazione inattaccabile”. La nostra speranza è quella di far tornare a crescere l’Italia grazie al taglio della spesa pubblica improduttiva. Sta proprio qua la principale differenza tra il nostro pensiero e quello della sinistra. In Italia abbiamo un’eccessiva spesa pubblica e un debito pubblico troppo grande. Servono delle risorse economiche per risolvere il problema. La sinistra pensa che queste risorse si debbano recuperare dalle tasse, noi, invece, pensiamo che si possano recuperare grazie alla riduzione della spesa pubblica improduttiva.” Lilly La Fauci
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Riceviamo e pubblichiamo Erogati dall'Assemblea siciliana e dalla Giunta regionale
Corona chiede notizie su consulenze e/o contributi a giornalisti Interrogazione presentata dall´on. Roberto Corona per sapere se sono stati erogati contributi a giornalisti e con quali criteri: Al Presidente della Regione, Al Presidente ed al Segretario generale dell’Ars premesso che: - nell’anno non ancora concluso, la Regione Siciliana ha sostenuto spese per circa ottocentomila euro per consulenze esterne; - da notizie di stampa è emerso che la Corte dei Conti avrebbe aperto un’indagine sulla gran copia di consulenti nominati nel corso della presente legislatura; - quando le consulenze riguardano i giornalisti, la questione attiene vistosamente anche al complesso rapporto tra politica ed informazione; considerato che: - risulterebbe che l’Amministrazione dell’Ars nelle sue varie articolazioni (Consiglio di Presidenza, Collegio dei Deputati Questori, Presidenti di Commissione, ecc.) e la Presidenza e la Giunta regionale non abbiano lesinato di coinvolgere operatori del mondo dell’informazione in incarichi di consulenza e/o contributi a vario titolo. tenuto conto che: - la deontologia professionale dei giornalisti è molto severa sul punto, atteso che la Carta dei Doveri del 1993, sulla responsabilità del giornalista verso i cittadini, stabilisce che essa non può essere subordinata “ad interessi di altri e particolarmente a quelli dell’editore, del Governo o di altri organismi dello Stato”, ricomprendendovi tutti i poteri pubblici; tenuto conto altresì che: - la credibilità di un giornalista pagato dall’Assemblea o dal Governo regionale, il quale contemporaneamente scriva su una qualsivoglia testata a diffusione regionale, risulta oggettivamente messa in discussione e crea un corto circuito pericoloso tra politica ed informazione; per sapere: 1) quali siano i giornalisti pubblicisti e professionisti che hanno avuto un rapporto di consulenza con la Giunta regionale e/o l’Assemblea regionale siciliana, o che direttamente attraverso società e familiari ricevono contributi a vario titolo; 2) quali sono stati i criteri di selezione dei curricula professionali; 3) quali considerazioni abbiano reso necessario ricorrere a professionalità esterne, atteso che numerosi giornalisti pubblicisti e professionisti hanno un rapporto di lavoro stabile con le varie amministrazioni regionali. Chiedo che per il principio della trasparenza, il Governo e l’Ars, informino l’opinione pubblica sulle spese effettuate nel corso della legislatura per consulenza e pubblicità sia con gli organi d’informazione e sia con i singoli professionisti e società collegate.
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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
Il primo test elettorale della Terza Repubblica
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l prossimo 28 ottobre in Sicilia si vota per scegliere il futuro presidente della Regione. Il voto siciliano è però anche un test a cui guarda il resto d’Italia. Chi vince nell’isola potrebbe mettere sul piatto della bilancia delle prossime elezioni politiche un bottino di voti che potrebbe risultare determinante per governare il Paese. E’ il primo test elettorale della Terza Repubblica e osservare cosa accade nel laboratorio politico che da sempre è la Sicilia aiuterà a capire quali nuovi equilibri si stanno mettendo in piedi nel Paese. Intanto chi vincerà, avrà
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l’arduo compito di salvare la Sicilia dai suoi debiti, che ammontano a 5 miliardi e 300 milioni di euro, tutti i candidati parlano nei comizi di rivoluzione, rinnovamento e legalità. Ma qual è l’offerta che presentano effettivamente ai cittadini? “La Sicilia è una polveriera e se non si interviene trascinerà l’intero Paese”. Così Milena Gabanelli ha concluso lo speciale dedicato da Report (Rai 3) alle elezioni regionali siciliane, domenica sera. Ne viene fuori una Sicilia “politica” disinvolta, sprecona, ingestibile, bugiarda, malandrina e voltagabbana.
Sprechi, assunzioni e clientele alla Regione siciliana
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Tra un anno rischiamo il collasso". Così l'assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao, ha commentato la decisione del governo Monti di ridurre ancora il tetto delle spese della Sicilia per il 2013. La verità, però, è che i nodi sono venuti al pettine dopo anni di sprechi e di vacche grasse che hanno alimentato la Regioneelefante: un mostro burocratico che tra stipendi diretti e indiretti garantisce 100 mila persone e oggi non ha i soldi nemmeno per pagare l'energia elettrica, con gli uffici che chiudono il pomeriggio per risparmiare anche sulla carta. Chiunque dal 29 ottobre siederà sulla poltrona di Palazzo d'Orleans dovrà affrontare un pre-fallimento: perché oggi questo elefante non si regge più, schiacciato dal peso di un debito pari a 5 miliardi di euro, da una riduzione della spesa imposta da Roma che ha fatto passare il tetto consentito da 6 a 4,8 miliardi, e da un bilancio che per raggiungere il pareggio ogni anno fa ricorso a nuovi prestiti bancari,
pagando nel frattempo 30 milioni di euro all'anno d'interessi sulle vecchie operazioni finanziarie.Il prossimo governatore dovrà tagliare qualcosa: non si potrà mantenere un bacino di 26 mila forestali pagati a giornate (numero pari alla metà di tutti i forestali in Italia), né un comparto della formazione che dà lavoro a 10 mila addetti (anche qui in numero pari alla metà di tutti i formatori d'Italia). E, ancora, 22.500 precari negli enti locali e altri 6 mila in parrocchie e onlus pagati da mamma Regione. Con la riduzione del tetto di spesa non si potrà garantire nemmeno il cofinanziamento di tutta la spesa europea: dei 6 miliardi di euro messi a disposizione fin dal 2007 da Bruxelles, la Regione per lentezze burocratiche, continui valzer di poltrone tra i dirigenti voluti dal governatore Raffaele Lombardo e variazioni nei programmi, ne ha spesi appena il 15 per cento. E rischia così di restituire miliardi di euro all'Ue. Un assurdo per un'amministrazione a secco di fondi.
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Economia
Intro: In uno scenario sconfortante in cui la disoccupazione giovanile è salita al 35,3%, i giovani in cerca di lavoro, sempre più scoraggiati e disorientati, non riescono a reagire allo stallo in cui si è arenato il loro tentativo di crescita professionale. A loro è rivolto l’incontro di orientamento al lavoro promosso dal centro studi Beta Academy operante nell’ambito dello sviluppo e dei percorsi di avviamento al lavoro con il patrocinio di CONFIMPRESEITALIA. Titolo: Incontro di orientamento: Trovare lavoro nella new economy. Obiettivi: L’incontro si pone l’obiettivo di orientare il giovane in cerca di occupazione, nella scelta del futuro percorso lavorativo attraverso la conoscenza delle figure professionali emergenti della new economy. Tali figure sono quelle in grado di progettare, gestire e promuovere, con le opportune strategie, organizzazioni e sistemi di lavoro nell'e-business e nell'e-commerce. Durante l’incontro, verrà valutato il mercato attuale della new economy, in grande crescita a dispetto della crisi dei settori tradizionali, e verranno individuati i percorsi di crescita in grado di garantire le migliori opportunità di lavoro. Al termine, un confronto diretto delle esperienze e dei background culturali dei partecipanti. Settori di riferimento: - Informatica: applicazioni, gaming, strumenti operativi - Internet: informazione, servizi, e-commerce, social networking, comunicazione - Multimedialità: grafica, audio, video, intrattenimento - Hi-Tech: applicazioni mobile, gaming, organizing
Data e luogo: L’appuntamento è per sabato 24 Novembre 2012 ore 10:30 presso la sala conferenze al seguente indirizzo: Beta Academy Viale San Martino, 262 (cortile dietro cartoleria Prinzi) 98123 Messina Prenotazione: L’ingresso è gratuito su prenotazione obbligatoria che va effettuata telefonando allo 090 29 30 301 o tramite e-mail scrivendo a: prenotazioni@betaacademy.it 50
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Turismo foto di Antonio De Felice
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25 Ottobre 2012
Benvenuta a Mess
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Le associazioni del Coordinamento Azioni Ambientali di Messina hanno presentato nella sala ovale del Comune di Messina, le iniziative per l'anno ambientale 2012-13, con il patrocinio di numerose istituzioni: Comune di Messina, Università di Messina, ATO3 Messina, Provincia di Messina, Stazione di Granicoltura di Caltagirone, AMAM Messina, ATO Acque 3 Messina, Ufficio Scolastico Provinciale, CEA Sicilia, Sigea Sicilia. Era presente Pippo Previti, presidente del Consiglio comunale di Messina.
Anno Ambienta 27 Ottobre 2012 BiodiversaMente 2012: Immersi nella biodiversità: dai Monti Peloritani ai fondali dello Stretto di Messina - Villa Mazzini, nell’ambito della campagna promossa da WWF e ANMS, organizzata dal CeSPOM di Messina, in collaborazione con l’Azienda Regionale Foreste Demaniali - UPA Messina, l’Associazione Ornitologica Messinese onlus, Digimare Italia, il Centro Studi Faunistica dei Vertebrati ed il Centro Studi Invertebrati - Società Italiana di Scienze naturali ed il CEA Messina onlus.
4 Novembre 2012 Villa Dante: Esposizione Canarini, Arricciati, Esotici Indigeni e loro ibridi, pappagalli, razze inglesi. Evento su Facebook: http://www.facebook.com/events/277198679066034
9-10 Novembre 2012 Formazione Quadri Terzo Settore FQTS – Programma: L’effetto della crisi sull’ambiente e sul territorio - Politiche ambientali e di sostenibilità - Politiche partecipative
19-25 Novembre 2012 Concorso per tutte le Scuole di Messina sul Tema Unesco Dess del 2012 con svolgimento il 22 marzo 2013 della premiazione in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2013. Titolo del Concorso per le Scuole del Comune di Messina per la Settimana Unesco Dess 2012: "Cucina senza rifiuti: consapevole, sana ed economica", con presentazione e divulgazione nella Settimana Unesco Dess 2012 e conclusione nel corso della Giornata dell'Acqua 2013 (22 marzo 2013)
19-25 Novembre 2012 Istituzione dell'Osservatorio Rifiuti a Messina in occasione, della 4^ Edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: http://www.facebook.com/events/350679251693032
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Ecco i promotori: FareVerde - Ambiente e/è Vita - CEA Messina Onlus – MareVivo Associazione Ornitologica Messinese- Osservatorio Lucia Natoli - CESV Messina - Telefono Amico - CEA Eolie - Il Ramarro onlus Caltagirone - AIF SEz. Messina - ANISN Sez. Messina SlowFood Valdemone - ARPA Sicilia DAP Messina - SS.BB.CC.AA. di Messina - CeSPOM Messina - InBar Messina - Architettura Ecosostenibile - ORSA Scuola Alta Formazione Ambientale – Legambiente.
ale 2012- 2013 Iniziativa editoriale 2013 Realizzazione in formato elettronico del Calendario Ambientale 2013 (soggetto :"La Natura delle Eolie: Aree Protette e Sviluppo Sostenibile", cfr. vedi http://www.facebook.com/calendarioambientale2012)
27 Gennaio 2013 Ventunesima edizione, organizzata dall’associazione ambientalista Fare Verde, dell’iniziativa “Il mare d’inverno”. I volontari, aiutati da tanti cittadini, raccoglieranno i rifiuti che anche d’inverno inondano le nostre spiagge e stileranno una sorta di hit – parade degli oggetti ritrovati sull’arenile.
21 Marzo 2013 “Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie”.
9-10-11 Aprile 2013 Ambiente e Benessere: dall’olivo all’olio, 2° Corso di aggiornamento scientifico- sperimentale che si terrà presso la sede dell'Ordine dei Medici di Messina, organizzato dall’Arpa ST Messina, l’ANISN sez di Messina, con la collaborazione dell'Assessorato Regionale delle Risorse Agricole Alimentari Distretto Nebrodi e dell'Università degli Studi di Messina.
12 maggio 2013 “Dieci, cento, mille rapaci sul tuo orizzonte”, con l'eccitante escursione per i sentieri di colle San Rizzo sulle rotte dei rapaci in migrazione alla scoperta di panorami mozzafiato sulle sponde dello Stretto di Messina e il suo mare al cobalto. Con l’appassionata guida di Arnaldo Oliva, uno dei massimi esperti locali e la collaborazione de “il Ramarro” - Associazione di Ecologia e Cultura di Pace.
1-19 Maggio 2013 "European Solar Days 2013", che il Comitato Promotore proporrà di realizzare in condivisione con altre Associazioni non della Ns. Città come avvenuto per il 2012.
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Cultura
Targa d’argento per i 60 anni di attività al Maestro Aldo Pintaldi
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abato 27 ottobre alle 10,30 all’Hotel S. Elia di Messina sarà consegnata una targa d’argento per ‘i 60 anni di attività e la sua arte universalmente riconosciuta’ al Maestro Aldo Pintaldi, fotografo messinese noto in tutto il mondo. Consegneranno la targa Bruno Modica, preside dell’istituto tecnologico paritario Modica e l’ex assessore comunale Pippo Isgrò. Saranno presenti anche l’ex sindaco Giuseppe Buzzanca, la moglie di quest’ultimo Daniela D’Urso, il soprintendente ai Beni Culturali di Messina Salvatore Scuto, la dirigente U.O. XIII Beni Bibliografici ed Archivistici della Soprintendenza, Melina Prestipino, l’esperta catalogatrice U.O. XII della Soprintendenza, Maria Rabe, lo storico Franz Riccobono, Roberto Pintaldi, esperto d’Arte e figlio del Maestro Aldo e l’altro figlio il giornalista Emilio Pintaldi. Dal 13 al 30 ottobre al Palacultura alcuni degli scatti più significativi del Maestro Pintaldi sono esposti in una mostra antologica curata dall’Associazione Comunicarte con il patrocinio di Soprintendenza ai Beni Culturali e Comune di Messina. Migliaia le autorità, gli alunni di scuole messinesi, gli esperti di fotografia e i semplici cittadini che hanno visionato l’esposizione intitolata “Messina, dalla distruzione alla rinascita” ubicata nella sala Biblioteca del Palantonello. E’ stata un’opportunità per i più giovani per conoscere una
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Messina che non avevano mai visto e per gli anziani per ricordare eventi di una città prima martoriata dai bombardamenti e poi rinata. Oggi le foto di Pintaldi le ritroviamo alle aste internazionali insieme ai grandi fotografi della storia come Niepce e Newton. Famoso rimane lo scatto del 1952 'cinema apollo Messi'a la cui immagine di recente ha fatto il giro del mondo che pubblicizza il famoso film del 1952 La Strada di Fellini. Recentemente inoltre un 'intera sezione del museo etno antropologico del villaggio di Castanea a Messina, sovrainteso da Domenico Gerbasi, è stata dedicata e intitolata a Aldo Pintaldi. Nato a Messina il 18 dicembre del 1928, ma registrato all'anagrafe il 1 gennaio 1929, Pintaldi sin da giovanissimo si appassiona e si accosta al mondo della fotografia eseguendo i primi scatti con una vecchia Voiglander Briliant di proprietà della mamma e, a rischio della propria vita, fotografa dalle colline della zona nord di Messina, le fortezze volanti mentre bombardano la città di Messina. Primo fotografo della Fiera Internazionale di Messina e fotoreporter della rassegna cinematografica che si è svolta all'interno della cittadella fieristica. Nelle sue foto ha ritratto tutti gli attori della cinematografia mondiale del periodo da Gassman, a Manfredi a Sordi a Ingrid Bergman. Fototecnico ufficiale del Policlinico Universitario di Messina e per anni unico riferimento nella sua città, dei centri ospedalieri, degli studi di specializzazione, dell'istituto di Fisiologia dell'ospedale Piemonte, diviene bene presto il fototecnico più ricercato per eseguire particolari lavori di ricerca anche da Catania e Reggio Calabria. Gianluca Rossellini
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foto di Antonio De Felice
Il Panteismo di Carmelo Cacciola
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roseguono con successo le mostre pittoriche all’associazione culturale «Kafkart», dove l’artista Vittoria Arena in un’atmosfera di mero mecenatismo offre a tutti i creatori di opere figurative uno spazio ragguardevole, nel quale mostrare il loro estro, immortalato anche dall’apporto del fotografo Antonio De Felice, sempre attento agli eventi istruttivi nel capoluogo peloritano. Sabato scorso è stato presentato il vernissage del pittore Carmelo Cacciola, propugnante il panteismo pittorico, le cui opere mescolano il surrealismo al barocchismo d’ispirazione esclusivamente caravaggesca. Dopo il saluto della titolare Vittoria Arena, la quale ha palesato la necessità di fare spiccare la sensibilità artistica nella città dello Stretto con speciale considerazione verso i giovani, è
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stata la volta dell’Arch. Nino Principato, prestigiosa voce storica peloritana. Egli ha messo in risalto l’iperrealismo nella figura, comprimaria innanzi alla natura unica protagonista. In tutti gli ambiti ritratti affiora la filosofia panteistica, con cui l’essenza divina è caratterizzante in ogni essere animato ed inanimato. Fra gli oggetti riprodotti assume un peculiare valore simbolico il melograno, identificato nell’allegoria della Cristianità con la Vergine Maria, eredità in ogni caso della religione pagana connessa ai riti eleusini, allorquando i sacerdoti erano incoronati con le fronde del melograno, assurto ad emblema di potere universale e resurrezione umana. In quasi tutti i dipinti di Cacciola si riscontra un atto di deferenza al Caravaggio, di cui egli raccoglie il pathos rivelato dal cromatismo cupo o oscurato degli sfondi. Meritevole di annotazione è l’invenzione del tubicino dal colore primariamente blu, oggetto di molteplici interpretazioni dai critici artistici: infatti, alcuni vi vedono il soffio vitale di Dio, altri un’immagine fallica o un canale vaginale. L’animatrice museale, dott.ssa Laura Mauro, ha definito Cacciola il «pittore segreto», contraddistinto da diverse manifestazioni, che si concretizzano, data la sua infusione amorevole per ciò che realizza nel quadro attraverso una linfa energica in grado d’innalzare gli esseri al centro del quadro. Cacciola utilizza un’eccezionale purezza e ciò, che raffigura, dispone di un’ombra propria, come se la divinità sgorghi dal medesimo motivo ritratto. A rinvigorire il suo panteismo contribuisce finanche la cornice grezza, nucleo dal quale promanano tutti i processi evolutivi, che trovano il suo punto culminante perfettivo al centro della tela. L’esecuzione delle sue opere è conseguenza di un’ispirazione subconscia senza tavolette preparatorie nello sforzo del tutto riuscito di rendere note le sue visioni oniriche e la sua poetica ad una realtà odierna priva di ideali e di valori. Rodrigo Foti WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Premio letterario
Il “Murgo Gioiosano”
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n punta di piedi desidero esprimere il mio pensiero su ció che vuole rappresentare il Premio letterario il Murgo Gioiosano, grazie al quale la letteratura e la critica letteraria passa da Gioiosa Marea e che grazie al valore aggiunto dei nomi della sua giuria si percorrono strade alternative cercando una presenza della tradizione e della sperimentazione letteraria, in un periodo in cui molti guardano solo alle classifiche dei best-seller. I premi letterari antichi o recenti non mancano certo in Italia, ma l’impressione è che molti siano ormai legati a schemi precostituiti, spesso non sono nemmeno critici o esperti a stabilire i vincitori, ma genericamente personaggi della cultura. In questo contesto il Premio "Il Murgo Gioiosano" dovrebbe distinguersi, almeno nelle intenzioni dei fondatori. Infatti, saranno in primo luogo i critici ad esprimere il loro giudizio, senza distinzione tra accademici e militanti: l’importante sarà riconoscere la qualità delle opere Bisogna promuovere dei diversi autori. Verranno premiati insomma testi che incidano la letteratura e i libri sul presente e che non siano in maniera più appetibile per tutti. destinati a restare il caso di pochi mesi. Il Premio, inoltre, si apre a lettori nuovi, sta cercando nuove forme di dialogo con i luoghi per ridisegnare la propria appartenza al territorio. Ma il premio vuole essere anche un pressante invito alla lettura, a questo esercizio dell'intelletto e dei sensi che troppo spesso si crede faticoso e di cui non si riescono a cogliere le enormi capacità di dare piacere, di ricreare lo spirito, nel senso più pieno di "creare di nuovo", di rinnovare e rinfrescare il pensiero. In questo senso vale la pena riprendere le parole della giornalista partenopea Francesca Mari, componente della giuria, la quale afferma in linea con il Premio: ''Bisogna promuovere la lettura e i libri in maniera più appetibile per tutti'' . Brevemente lo scorrere dei nomi della giuria fanno dire, inoltre, che un Ottavio Navarra rappresenta un protagonista instancabile della Primavera Siciliana, per poi passare ad un giornalista accreditato come Valerio Barghini, di rilievo la sua ultima recensione sull'evento televisivo dell'anno a firma Adriano Celentano. Un regista sceneggiatore formatosi al Centro Teatro Attivo di Milano quale é Simone Nardini. Italo Zeus é parte integrante del nostro patrimonio culturale le sue opere parlano per lui. Ultimo ma non per importanza l'avv. Vincenzo Amato uomo di impegno oltre che sociale: culturale e storico. Il resto accadrà il 4 novembre, una data che, senza ombra di dubbio, rappresenterà un salto di qualità per la nostra comunità.
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Giuliana Scaffidi
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Vincenzo Amato - Avvocato Valerio Barghini - Giornalista presso il Giornale di Milano Maria Chiara Ferraù - Giornalista presso l'emittente televisiva Antenna del Meditrerraneo Francesca Mari - Giornalista presso il Mattino di Napoli Simone Nardini - Regista e Sceneggiatore Ottavio Navarra - Editore Italo Zeus - Regista
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Messina 24 Ottobre 2012 - Teatro Vittorio Emanuele
Le parole sono pietre foto di Antonio De Felice
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Spettacoli
“Requiem for my In scena il 26 e il 27 ottobre, è scritto, diretto e interpretato da Donatella Venuti. Con lei sará in scena Giada Vadalá
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Requiem for my mother", in scena nella Sala Laudamo è il primo dei due spettacoli per il cartellone di prosa "Messina: Teatro al femminile". Con la Venuti recita Giada Vadalà. Le musiche sono di Arcadio lombardo, luci e fonica di Igor Sacchet, costumi di Duse, scene di Franco Lombardo; aiuto regista è Nicole Rossitto. Inizia come un diario e si conclude con l’ammissione di una responsabilità. Una resa dei conti tra una madre e una figlia in una Sicilia atavica tra nostalgia di un mito antico e malessere contemporaneo in una vita che non trova il suo armonioso equilibrio. Ma tutto si consuma sul piano personale nel disagio della figlia che non sa dare uno sbocco alla sua esistenza senza prima avere affrontato Lei, il Titano, il mito dei miti, la Madre Mediterranea genitrice di tutti i dolori. Lei la terribile, amorevole assassina, l’amante focosa e vendicatrice, la Potnia che “afferra il toro dalle nere corna”, la Medea, la Clitennestra, la sola e unica artefice di tutte le ferite. È l’ossessione materna della giovane donna a guidare lo scontro. Perciòla figlia presentifica la figura della madre, la fa ritornare sulla spiaggia di quelli che ancora respirano per scoprire nel riflesso materno l’oscuro senso del proprio essere nel mondo. Perché è solo attraverso lo sguardo dell’altro che scopriamo chi siamo e non siamo. Era meglio dunque non sapere nulla, meglio vivere con il velo di Maia, meglio l’infanzia, meglio il guscio di una famiglia iperprotettiva, quando lì fuori dietro le mura di casa tutto è menzogna. Spiega la Venuti: «L’elaborazione del lutto, tanto celebrato nelle sue innumerevoli forme di ritualit: perdita della giovinezza, delle persone che ami, di quello che eri e che non puoi essere mai più - mi ha portato sul filo reale-surreale di questa storia, un po' biografica un po' intimista dove un squarcio di società malata/mafiosa si intravede e si intreccia con la vicenda personale delle due donne».
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Teatro Vittorio Emanuele
La visita della vecchia signora Gli avvocati entrano in scena
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’stata portata in scena dall’associazione Salvis Iuribus, ovvero l’associazione degli avvocati attori, in collaborazione con il DAF - associazione culturale, una delle opere più conosciute dello svizzero Friedrich Dürrenmatt:“La visita della vecchia signora”, 1956. Ad esibirsi sul palco gli avvocati: Loredana Bruno, Patrizia Causarano, Lucio Castagna, Salvatore Catalano, Isabella Celeste, Marcello Fatato, Salvatore Gallo, Anna Gemellaro, Antonio Giunta, Lidia Lazzara, Gianmaria Lo Iacono, Pino Magrofuoco, Paola Pirri, Giuseppe Sorbello, Franco Velardi, Simona Triolo, Federica Violi, Aurelio Wrzy. Le musiche dal vivo, ideate ed eseguite da Nello Fatato e Pierfrancesco Mucari. Scene e Costumi sono stati curati da Margherita Staiti. Questa tragi – commedia, narra il dramma di una giovane donna Claire Zachanassian (Patrizia Causarano), che lascia il suo paese d’origine, dopo essere stata prima sedotta e abbandonata da Alfredo Ill (Marcello Fatato). Ella conduce tutto il resto della sua vita in funzione dell’odio per quest’uomo e dopo essere divenuta milionaria, torna nella sua città che lei stessa da lontano aveva portato alla rovina, per vendicarsi di Alberto. Barattando la ripresa della città con la vita dell’uomo. Questa rappresentazione sembra proprio il dipinto della nostra città: infatti, anche secondo quanto detto dal Prefetto nel giorno del suo saluto, ci viene spontaneo di chiederci cosa vuole in cambio quella signora milionaria, per riportare in vita quella città che ha portato allo sfacelo. Nella hall del teatro, infatti, era presente un presidio di lavoratori in organico e precari in
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protesta, per il mancato pagamento degli stipendi. Scena che, purtroppo, si può ammirare in molte delle zone cittadine. Nonostante ciò, tutti i lavoratori del teatro che non percepiscono lo stipendio da due mesi e quelli che sono in arretrato addirittura da marzo, hanno deciso di fare una colletta per partecipare alla raccolta fondi, indetta dall’associazione di avvocati. Noi staremo qui 24 su 24 finché non ci ridaranno il teatro Vittorio Emanuele come era un tempo, afferma un rappresentante dei manifestanti. La raccolta sarà devoluta alla costruzione della casa Madre Veronica di San Francesco di Padre Pati ed un’ altra somma andrà all´Unicef di Messina, la cui presidente è l’avv. Luisa Carrozza. La rappresentazione, a cui ha assistito un folto pubblico, è stata patrocinata dall’Ordine degli avvocati di Messina. Il presidente dell’Ordine, Francesco Celona, complimentandosi, con i colleghi per la rappresentazione, si chiede se anche per Messina ci sia una donna milionaria, che salvi la città. Luisa Carrozza ringrazia a nome dell’Unicef, perché molte sono le iniziative in corso compiute dall’associazione e tante ne potranno ancora fare, anche grazie a questo contributo. Padre Pati porge un ringraziamento a nome della chiesa di Messina che rappresenta e di tutte le ragazze ed i ragazzi che saranno aiutati con questo spettacolo. Egli invita, inoltre, in questo periodo di difficoltà ad abbandonare la politica dell´isolazionismo. Marilena Faranda foto di Antonio De Felice
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Cartolina da Messina - 18 Ottobre 2012 Esoscheletri tra i turisti in Piazza Duomo hanno danzato “il distacco” sulle note dell’Ave Maria Spettacolo sotto forma di flash mob: per gli artisti di Luna Obliqua
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Commento al Vangelo
E adesso…. tocca a noi! 28 Ottobre 2012 XXX domenica T.O. (B) In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada. (Mc 10,46-52)
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Quello del cieco è l'ultimo dei miracoli raccontati nel Vangelo di Marco. Ultimo e definitivo: la guarigione dalla cecità. Il Rabbi di Nazareth si prepara ad entrare a Gerusalemme (Mc 11,1ss) e gli occhi dei discepoli si devono aprire per riconoscere la novità inaudita del Messia Crocifisso. Proprio per questo l'evangelista sembra descrivere non solo il racconto di una guarigione, ma anche il prototipo del discepolo e del suo cammino: l'ascolto (v.47), l'invocazione e la preghiera (vv.47-48), la chiamata (v.49), l'incontro personale con Gesù (vv. 50-52a) e la sequela (v.52b). Interessante è anche sottolineare tutta la dimensione fisica della sequela. L'esperienza della fede non è solo questione di testa, infatti troviamo gli orecchi che ascoltano (v.47), la bocca per gridare e pregare (vv.47-48), le mani per liberarsi del mantello (v. 50a), i piedi per correre da Gesù (v. 50b) e gli occhi per vederlo e seguirlo (vv. 51-52). Ricordate Giacomo e Giovanni, usciti ben ammaccati dal colloquio della scorsa settimana con Gesù. Alla loro spavalda richiesta, il Rabbì di Nazareth aveva risposto con una controdomanda: "Che cosa volete che io faccia per voi?" (v. 36). La stessa identica domanda la troviamo oggi, rivolta al cieco. Certo, può suonare strano che Gesù chieda ad un cieco che cosa vuole che faccia per lui. In realtà questa domanda è davvero fondamentale, non solo nell'incontro con Bartimeo, ma in tutto lo svolgersi del Vangelo e della nostra vita di discepoli. Tutti noi abbiamo desideri e dovremmo portarli davanti a Dio nella nostra preghiera. Il problema sta nel verificare se questi desideri sono maturati al sole dello Spirito oppure no. A volte incontro persone arrabbiate perché Dio non ha realiz-
zato le loro richieste o i loro piani e spesso mi vien da pensare: per fortuna! Molti cristiani si costruiscono dei grandi progetti, mettono a fuoco le loro mete, impacchettano tutto e poi portano devotamente davanti al buon Dio le loro richieste, aspettando che Lui metta un bel timbro ed esaudisca tempestivamente le richieste. Un po' riduttivo, non vi pare? Tutto il Vangelo è educazione del desiderio, per imparare alla luce della Parola cosa desiderare e chiedere. Gesù chiama i dodici a stare con Lui (Mc 3,14) proprio per inzuppare i loro cuori della logica nuova del Regno, per evangelizzare i loro desideri. Convinciamoci che oggi, quella stessa domanda rivolta al cieco Bartimeo, è per noi. Tocca a noi fare ordine nel cuore, evangelizzare i nostri desideri e lasciarci trasformare dalla Sua Parola. Tocca a noi rialzarci dai nostri nascondigli e uscire allo scoperto come Bartimeo. La sua voce ci chiama. Chi può resistere? Tocca a noi affrontare quella situazione che continuiamo a rimandare, donare quel perdono atteso o chiarire quella situazione ambigua. Tocca a noi riconoscerci ciechi e lasciarci guarire dalla potenza dello Spirito.
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parole in blu
a cura di Sara Ursino
Dipingere non è un'operazione estetica: è una forma di magia intesa a compiere un'opera di mediazione fra questo mondo estraneo ed ostile e noi. Cit.in F. Gilot e C. Lake, Vita con Picasso
A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino. Cit. in Corriere della sera, 9 ottobre 2009
CURIOSITà - Secondo il neuroscienziato olandese Michel Ferrari, all'origine dei quadri cubisti di Picasso ci sarebbe stata l'emicrania: volti tagliati in verticale e particolari del volto sproporzionati sono infatti il frutto delle visioni "spezzate" dei malati di aura visiva, una patologia di cui Picasso probabilmente soffriva, come anche De Chirico. Picasso era inoltre dislessico. - Alcuni dei quadri di Picasso sono tra i più costosi dipinti del mondo: Ragazzo con pipa - venduto per 104 milioni di dollari statunitensi da Sotheby's il 4 maggio 2004, ha superato ogni record. Egli dipinse su questa tela un ragazzino che girava solitamente nel suo studio. I colori usati sono principalmente i toni rosa e rossi per lo sfondo e la corona, toni azzurri per i vestiti mentre la carnagione ha un colore pallido, quasi a dare l'idea di un ragazzo malsano tanto da conferire al quadro un aspetto decadente. - Un uomo criticò Picasso perché creava arte poco realistica. Picasso gli chiese: «Mi può mostrare dell'arte realistica?» L'uomo gli mostrò la foto della moglie. Picasso osservò: «Quindi sua moglie è alta cinque centimetri, bidimensionale, senza braccia né gambe, e senza colori tranne sfumature di grigio?» Ragazzo con pipa, Pablo Picasso, olio su tela, 1905, 81x100 cm, Collezione Privata Autoritratto, Pablo Picasso 1907 olio su tela 80,5×60 cm, Národní galerie, Praga
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I miei quadri, finiti o no, sono le pagine del mio diario e sono validi in quanto tali. Il futuro sceglierà le pagine che preferirà. Non spetta a me di farlo. Io ho sempre operato per il presente. Cit. in L'Indicatore, La Fiera Letteraria, aprile 1973
Málaga, 25 ottobre 1881 Mougins, 8 aprile 197
Pablo
Tutto l'interesse dell'arte è nel principio. Dopo il principio, è già la fine. Cit. in L'intransigeant, dialogo con E. Téraide 15 giugno 1932
Picasso
La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico. Cit. in Scritti di Picasso
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Da Messina a Formosa, il successo di un uomo
La testimonianza di un messinese che non dimentica le sue origini
“Occorre l’intenzione di mettersi in gioco e la voglia di azione che unita alla passione per ciò che si fà permette di crearsi un lavoro e mantenerlo, migliorandosi nel corso tempo”
foto di Antonio De Felice
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“Viaggi, scrigni magici e pieni di promesse fantastiche” - parafrasiamo il famoso antropologo francese Claude Lévi Strauss per presentarvi il caso di una famiglia di origini messinesi, la Ventimiglia, emigrata più di cinquant’anni fa in Argentina alla ricerca di lavoro e di fortuna, testimonianza di come i sogni, talvolta, possono diventare realtà. Una lunga intervista, intensa e ricca di diversi spunti di riflessioni che spaziano dalla situazione familiare, al successo imprenditoriale e politico, a tematiche di interesse socio-culturale quali, la differenza di cultura e mentalità tra l’Italia, l’Europa e l’America, il grave problema della disoccupazione, della droga che assilla adesso anche l’Argentina e l’aspetto giudiziario e sanitario del paese oltreoceano. “Occorre l’intenzione di mettersi in gioco e la voglia di azione che unita alla passione per ciò che si fà permette di crearsi un lavoro e mantenerlo, migliorandosi nel corso tempo”afferma Michelangelo Ventimiglia, l’imprenditore italo -argentino e deputato provinciale di Formosa, incontrato martedì 23 ottobre 2012 nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca di Messina. Fu così che i genitori di Michelangelo, Giuseppe e Maria, riuscirono - una volta stanziatosi in Argentina in provincia di Formosa - a trasformare una piccola bottega di falegnameria in un grande mobilificio, oggi catena di una delle più importanti aziende di produzione ed esportazione mobili in tutto il mondo, la Mader-Vent, portata avanti dai figli. L’avventura della famiglia Ventimiglia ha inizio nel 1949, negli anni del secondo dopoguerra, quando i coniugi, avviliti dalla dura crisi socio-economica, decisero di dare una svolta radicale alla propria vita per il bene proprio e dei futuri figli. Abbandonarono la città di Messina e la parrocchia “Santa Maria di Gesù” di Provinciale emigrando verso l’Argentina. Con l’arrivo a Formosa, cominciarono a manifestarsi anche le prime diffi-
coltà soprattutto per quel che riguarda l’espressione e la comprensione della lingua spagnola, da loro misconosciuta. A ciò si aggiunsero anche quelle economiche, ma l’amore e l’unità della coppia, ed il sostegno del vicinato, vinsero su tutto conducendo – negli anni - la famiglia Ventimiglia al successo e a quel tanto atteso e desiderato riscatto personale e sociale. Nel 1951 nacque Michelangelo, il primo di tre figli, che assieme, al padre e ai fratelli e ai figli e nipoti oggigiorno porta avanti i diversi mobilifici, tutti differenti nel genere ma tutti dal design ben elegante: “Produciamo mobili e la nostra produzione inizia con la lavorazione della materia grezza che poi trattiamo nelle fasi e nelle varie aziende fino alla creazione di un prodotto di qualità e ben rifinito – dichiara Ventimiglia in un italiano accennato ma comprensibile - la nostra è la più importante azienda in tutta l’Argentina ed oggi siamo ben tre generazioni a portarla avanti”. Purtroppo, anche oltreoceano terra giovanile per quella cultura ben radicata della “forza-lavoro” utile all’economia domestica (l’esistenza di più figli equivale ad un maggiore possibilità di sostentamento per l’intera famiglia) - , le opportunità lavorative non sono elevatissime. Solo l’impegno, la determinazione e la creatività possono incrementare le chance dei giovani e non, senza che essi si lascino trasportare nel circolo della droga, nuova realtà che comincia a prender piede in maniera capillare. Molteplici e svariate le differenze culturali esistenti tra la mentalità Italiana e quella Argentina, balzate agli occhi dall’imprenditore dopo anni di viaggi in Europa – in questi giorni a Messina dopo una assenza di 25 anni –. La prima è data dalla volontà dei figli di continuare il lavoro del padre, mentre altrove “non si fa altro che distruggere quanto costruito con sacrificio”. Tante altre le differenze sostanziali tra due Nazioni, alcune delle quali fanno onore all’Italia, altre WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Peccato non dare alla città lo splendore che merita con le giuste scelte politiche ed aziendali”.
all’Argentina: mentre le innovazioni tecnologiche-informatiche viaggiano alla velocità della luce nella nostra nazione, ed in generale in Europa, lì stentano ad affermarsi; efficientissimo, invece, il sistema sanitario e giudiziale (quest’ultimo regolato da una corte formata da vari giudici, ognuno dei quali opera in maniera settoriale e metodica) e le politiche intraprese soprattutto per la tutela e la difesa del patrimonio forestale e le specie rare in via di estinzione. Più complesso il discorso che concerne l’andamento politico-istituzionale e lavorativo in entrambi i paesi. “Lo Stato deve aiutare le imprese in caso di difficoltà, evitare che licenzino il personale. Il licenziamento – tuona il deputato provinciale- crea uno stato di depressione sia fisica e psichica al lavoratore, sia a livello sociale ed economico: chi non lavora o ottiene una piccola parte di versamenti dallo stato (in Argentina si parla di “assistenzialismo”) esce dal circuito dell’acquisto, rallentando l’economia locale. Sono scandalizzato dall’Italia che ha un governo tecnico (che serve a gestire) e non politico, utile all’organizzazione legislativa. Inoltre, lo Stato deve fornire benefici alle
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aziende per incoraggiarle ad assumere soprattutto i giovani e fare tutto ciò che è necessario per assicurare il lavoro. Senza lavoro, lo Stato impoverisce così come l’uomo”. Un occhio di riguardo lo manifesta anche per i dipendenti dell’Atm di Messina, considerando i numerosi manifesti ancora appesi a Palazzo Zanca : “I politici devono ascoltare i lavoratori, degni di attenzione, e dialogare con loro prima che si arrivi al dramma come in questo caso. Tra politici e cittadini deve esserci un rapporto di fiducia e collaborazione, uguale se non maggiore a quello che si instaura prima delle elezioni. In Argentina, noi al momento ci troviamo all’opposizione e stiamo ben combattendo le ingiustizie. Dovrebbe essere così dappertutto. Messina è una bella terra – conclude Ventimiglia - e ogni volta che torno con mia moglie scopro nuovi posti incantevoli: il panorama da Dinnamare è favoloso ma anche il Santuario di Cristo Re regala delle belle emozioni. Peccato non dare alla città lo splendore che merita con le giuste scelte politiche ed aziendali”. Paola Libro
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a cura di Mimmo Saccà
I rischi di una dieta povera di zinco
Per proteggere l'intestino dalle infiammazioni non bisogna far mancare all'organismo lo zinco. Uno studio dell'Inran (Istituto di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, oggi in via di accorpamento al Cra, Consiglio per la Ricerca e la sperimentazioni in Agricoltura), pubblicato sul Journal of Nutritional Biochemistry, ha evidenziato, infatti, che anche una modesta carenza di questo micronutriente essenziale rende l'organo più fragile nei confronti degli stati infiammatori. Lo studio, svolto su un modello di cellule intestinali isolate, ha mostrato che quando sottoposte a una carenza di zinco queste diventavano più sensibili a uno stress infiammatorio: andavano più facilmente incontro a morte cellulare programmata. "Un’alimentazione bilanciata è di solito in grado di assicurare lo zinco necessario. Tuttavia, la quantità sufficiente di questo come di altri micronutrienti non è la stessa per tutti", precisa Chiara Murgia, la ricercatrice che ha coordinato lo studio, "alcuni individui o gruppi di popolazione, quali
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donne in gravidanza, anziani e bambini, sono più a rischio di altri, ma anche stili di vita o caratteristiche genetiche individuali possono determinare stati di carenza". Lo zinco si trova principalmente in carne e pesce, ma anche in legumi, semi, frutta secca e – in minore quantità - nei latticini. E’ importante per l’efficienza del sistema immunitario, lo sviluppo del sistema nervoso e l’integrità della pelle. Poiché questo metallo è coinvolto in moltissimi processi biochimici, un suo insufficiente apporto può contribuire ad altre patologie, tra cui le malattie cronico-infiammatorie dell’apparato gastrointestinale come il morbo di Chron. “Questo studio – conclude la ricercatrice suggerisce che, qualora si presentino disturbi gastrointestinali cronici, i livelli di zinco dovrebbero essere determinati, e offre una prima spiegazione all’osservazione clinica che i pazienti affetti dal morbo di Chron beneficiano di supplementi di zinco e fornisce nuovi possibili spunti terapeutici per trattare i sintomi di questa patologia”.
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La ricetta Costine con piselli e patate Ingredienti • • • • • • • • • • • • •
Brodo vegetale q.b. 30 gr di Burro 1,2 kg costine di maiale 200 gr di Carote 70 gr di Cipolla bianca Olio di oliva extravergine q.b. 500 gr di Patate una punta Peperoncino fresco 150 gr di Piselli in scatola Sale q.b. 100 gr di Sedano 50 gr di Vino bianco 180 gr di Passata di pomodoro
PREPARAZIONE Per preparare le costine con patate e piselli iniziate dal soffritto: sciogliete il burro in una padella antiaderente, unite un filo d’olio, quindi aggiungete le carote, il sedano e le cipolla finemente tritati; fateli cuocere per qualche minuto a fuoco dolce. Aggiungete ora le costine e fatele rosolare. Quando cominceranno a dorare, aggiustate di sale e pepe ed unite il peperoncino tritato, continuando la cottura per circa 10 minuti, o comunque fino a quando le costine saranno ben rosolate su tutti i lati: sfumate allora con il vino bianco, poi lavate, pelate e tagliate a fette le patate ed unitele alla carne. Bagnate il tutto con un mestolo di brodo vegetale e unite la passata di pomodoro. Mescolate e lasciate cuocere per altri 20 minuti, sempre a fuoco basso. Verso fine cottura, ultimate la ricetta aggiungendo i piselli e lasciandoli insaporire per qualche minuto. Aggiustate di sale e pepe, mescolate ed impiattate. Le costine con piselli e patate sono pronte: buona appetito! Potete conservare le costine con piselli e patate, chiuse in un contenitore ermetico e poste in frigorifero, per 2-3 giorni al massimo.
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Amarcord Mata e Grifone
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