n째 75 anno X - 24 Maggio 2012
il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it
Vittime di mafia
Solo la memoria non muore mai
Messina - 23 Maggio 2012
Un centinaio di persone si sono date appuntamento a
“Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in u delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia a proteggere”. (Cose di cosa nostra - Giovanni Falcone, Marcelle Padovani)
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Piazza Cairoli per ricordare tutte le vittime della mafia
n gioco troppo grande. Si muore spesso perchÊ non si dispone la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito
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Riceviamo e pubblichiamo
Il treno notte Sicilia – Milano che sarà ripristinato a giugno scomparirà nuovamente (tra sei mesi) al prossimo cambio orario Dei 2 treni di cui si parla tanto non c’ è alcuna speranza per i lavoratori servirail di Messina, uno partirà da Reggio Calabria e sara’ gestito da un’altra società, la quale ha già i propri dipendenti, mentre quello che partirà dalla Sicilia, oltre a non essere un vero e proprio ripristino, ma piuttosto un allungamento di uno dei tre convogli già esistenti che operano sulla tratta sicilia- roma, sarà un treno che avrà breve vita (6 mesi), e comunque non si sa minimamente se verra’ impiegato personale facente parte dei licenziati servirail di Messina o di altre sezioni d’ italia.
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Come è ormai ben risaputo i lavoratori dei treni notte, quasi 500 in tutta Italia ed 80 solo a Messina sono sempre stati dipendenti della famosa “Wagons-lits” o “Compagnia Internazionale delle Carrozze Letti e del Turismo”, azienda S.p.A., la quale nel 2010 ha ceduto il ramo d’azienda alla “ServirailItalia s.r.l.”, che oggi non c’è più. Dopo diverse messe in mobilità negli anni, numerose riorganizzazioni del lavoro, continui tagli di servizi da parte della committente “Trenitalia”, inibizione di posti per i viaggiatori nelle carrozze, continue gare d’appalto che hanno procurato continuo esubero, contratti di solidarietà, tutti i dipendenti della Servirail l’ 11 Dicembre 2011 sono stati licenziati.
Oggi sono senza lavoro, senza cassa integrazione, senza ammortizzatori sociali e già al quarto mese di disoccupazione, che ad agosto terminerà anch’ essa, la maggior parte di noi ha anche famiglia, mutui e prestiti a carico e molto presto ci ritroveremo totalmente senza alcun sostegno, praticamente come si usa dire siamo in mezzo ad una strada. Gli ex lavoratori dei treni-notte hanno una professionalità acquisita equiparabile o addirittura superiore per quantità di mansioni e per numero di ore continue trascorse su materiale ferroviario, a quella dei ferrovieri. Pertanto, considerando che Trenitalia è RESPONSABILE SOLIDALE in quanto committente e che più volte ha annunciato migliaia di assunzioni, considerando la professionalità acquisita dei lavoratori dei Servirail porterebbe un risparmio notevole a Trenitalia, in quanto i lavoratori non avrebbero alcun bisogno di percorsi formativi e darebbero anche una garanzia di professionalità sul posto di lavoro. Il settore “TRENI-NOTTE” non è fallito da solo, ma è stato fatto un disegno mirato per chiuderlo, creato ed eseguito da Trenitalia, in quanto tutti conoscono bene le intenzioni e gli investimenti di Trenitalia che interessano solo L’ ALTA VELOCITA’, peccato però che quest’ultima non arrivi al sud, ed è quindi evidente che questa sia l’ ennesima scelta di un’ azienda come Trenitalia che va a discriminare ancor più di quanto già lo sia, il SUD Italia, ed è assurdo che il Governo sostenga questo tipo di scelte.
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Riceviamo e pubblichiamo
Il Sud fa parte dell’Italia Dall’ 11 dicembre (giorno del licenziamento) ad oggi, sono stati ricollocati tutti i lavoratori di tutte le sezioni d’ italia, esclusa Messina, presso una nuova azienda che gestisce treni notte, per cui ad oggi gli unici a rimanere disoccupati sono gli 80 lavoratori di Messina. Ma per i lavoratori servirail di Messina non c’è nessuna azienda che assume, non c’ è alcuna soluzione. I lavoratori ricordano ed evidenziano il verbale d’ accordo firmato anche da Trenitalia nel 2005, quando in una vertenza simile, sempre dei lavoratori dei treni notte, Trenitalia si faceva carico assumendo una parte di lavoratori dei treni notte rimasti fuori nella trattativa. Oggi si deve attuare quella stessa soluzione, d'altronde Trenitalia non può tirarsi indietro, non può neanche dire che siamo troppi, perché rimarremo solo in 80 di Messina. Non crediamo che Trenitalia non possa assumere 80 lavoratori, tra l’ altro già formati, e su questo punto i lavoratori si appellano a quella Diffidafatta dalla UILTrasporti Messina che già nel 2010, ancor prima del licenziamento, aveva già chiesto a Trenitalia di assumere i lavoratori Servirail, in quanto già formati professionalmente, risparmiando tra l’altro i costi per la formazione, tra l’ altro la Diffida della UiL partì subito dopo l’ annun-
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cio di Trenitalia delle 1000 (mille) assunzioni che avrebbe fatto per chiamata diretta e senza bandire alcun concorso. Ad oggi i lavoratori Servirail di Messina rimasti disoccupati si appellano ai Giudici del Tribunale di Messina, ultima loro speranza e chiedono a tutti i sindacati, a tutta la politica nazionale e siciliana di fare anch’ essi appelli in tv ribadendo la Responsabilità solidale che c’ è tra Trenitalia e Servirail e ribadire quindi a Trenitalia di avere il dovere di assumere i lavoratori Servirail di Messina, unica sezione rimasta fuori da ogni soluzione alternativa. N.B. Nelle ultime riunioni a Palermo con l’ assessore ai Trasporti Pier Carmelo Russo si era arrivati ad un accordo che però non era stato gradito da Trenitalia, in pratica la regione siciliana metteva a disposizione di Trenitalia la cifra di 53 milioni di euro come materiale rotabile ferroviario a condizione che gli 80 lavoratori Servirail di Messina venivano direttamente assunti a tempo indeterminato da Trenitalia, inoltre la regione Sicilia ha già acquistato nuovi treni detti “Minuetto” per tratte regionali siciliane, i lavoratori Servirail fanno sapere che anche se hanno lavorato sui treni di notte ritengono di essere buoni per lavorare anche sui treni di giorno per Trenitalia.
Comitato dei Lavoratori Servirail di Messina
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Asterisco di Lillo Zaffino
Messina: un sogno Un sogno. Un bel sogno quello apparso, attraverso le slides pro
governo
organizzato dal “Circolo” presieduto da tà, messinesi presenti. Ed hanno avuto torto coloro i quali hann resse e, forse, per la prima volta si è avuta l’occasione per asco istituzioni cointeressate al ridisegno di ampie e pregiate porzion nistica, l’Autorità Portuale, la Capitaneria di Porto, il nuovissim Ordini professionali e del Consiglio Comunale. Una sorta di Con
Scoglio, con il vantaggio di esprimersi più liberamente, ess
tuale, affidata all’assessore ai Lavori Pubblici, in estrema sinte progetti di sviluppo della città
è indipendente dalla v
rapporto con il mare nel quadro integrato di un sistem tura portuale a sud della città, oltre che liberare il cen su cui costruire un’area portuale complessa che rilanci la voc
l’immenso vantaggio di poter usufruire di un nodo autostradale
do per la distribuzione delle merci, da realizzare nei pressi de
dell’attitudine turistica e della riorganizzazione del piano viabilis sembra in tempi relativamente brevi, collegherebbe le due aree rebbe anche il cosiddetto waterfront e gran parte delle spa tà della viabilità sud-nord su strada, mentre si consoliderebbe via. Eminentemente di natura turistica al servizio delle strutture Tono. Le proposte sono state accolte nelle previsioni del P.R.G mento urbanistico con il quale si possono ridisegnare le nuove dalle zone demaniali ex ASI. Insomma, le idee non mancano volontà di tutti i soggetti ad accelerare i tempi e sulla capacità senso, l’esigenza di compiere ogni sforzo per determinare delle coprotagonisti delle scelte da operare. Un auspicio evidenziato di cabina di regia per amministrare e sintetizzare le varie fasi. S scente insicurezza su chi sarà chiamato a guidare prossimame
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chiamato futuro
iettate in occasione del consueto incontro del Venerdì
del buon
al Prof. Caristi presso la chiesa Alemanna, ai pochi , per la veri-
no disertato l’appuntamento, perché il dibattito è stato di notevole inteoltare contemporaneamente su un progetto concreto tutte le ni del territorio : il Comune, con gli assessorati ai lavori pubblici e urbao Ufficio Provinciale del Demanio Regionale e i rappresentanti degli nferenza dei Servizi pubblica , così come l’ha definita Gianfranco
sendo l’incontro di carattere culturale. La prolusione articolata e pun-
la logica che muove i vicenda Ponte; Messina deve riconquistare il proprio
esi, si può riassumere nelle seguenti linee:
ma marittimo siciliano nel mediterraneo; la realizzazione dell’infrastrut-
ntro dall’antica servitù, rappresenta il segmento essenziale azione commerciale del nostro territorio, sfruttando e adiacente e di una piattaforma logistica della linea del fred-
egli svincoli su superfici demaniali destinabili allo scopo. Sul versante
stico cittadino appare decisiva la programmata Via del Mare che, e portuali di Tremestieri e della Zona Falcata. Un’opera che recupereazi da decenni sottratti alla città dalle F.S. e realizzerebbe la continuiil trasporto su rotaia con la Metroferrovia e il proseguimento su trane ricettive, s’intende realizzare un nuovo collegamento tra Mortelle e G. che come precisato dall’Assessore Corvaja rimane lo strue centralità dell’area urbana, comprese le enormi potenzialità offerte e sono abbastanza credibili.Le preoccupazioni risiedono sulla reale à di attrarre risorse economiche anche da parte dei privati.In questo e convergenze parallele, di morotea memoria, tra gli Enti dal consigliere Calabrò e dall’ing. Trovato nell’immaginare una sorta Sul sogno per il futuro, però, incombono le scadenze elettorali e la creente la comunità messinese.
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Sommario numero 75 anno X 24 Maggio 2012
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Primo Piano Un piano di sviluppo urbanistico
28-31 Attualità Giornata mondiale dell’ambiente Progetto Elisea Campionati nazionali universitari 2012
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Settegiorni
40-41 Provincia News dal territorio
42-47 Sicilia Il porto di Augusta Aeroporto Fontanarossa
48-49 Economia
Cronaca della settimana
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Circoscrizioni Notizie dai quartieri
38-39 Città Cronache urbane
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50-56 Turismo MSC Divina
60-61 Cultura
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci
62-65 Spettacoli
Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri
66-67 Pane per tutti Vieni Spirito consolatore
70-71 Mangiare Sano
Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
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immagine di Michele Giunta
Primo Piano servizio di Paola Libro
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llustrate alla cittadinanza le linee guida per la realizzazione del Nuovo Piano Regolatore per la città di Messina nel corso del convegno “I Venerdì del Buon Cittadino” del 18 Maggio 2012 nella Chiesa Santa Maria degli Alemanni. Più di tre ore di confronto e dibattito tra gli otto relatori, coinvolti durante l’intero pomeriggio, per comprendere come cambierà il tessuto urbanistico di questa città, ormai troppo violentata dalla cementificazione, dal passaggio dei tir e dalle innumerevoli problematiche sociali. Numerose le proposte di riqualificazione che coinvolgeranno sia l’area Nord sia quella sud, tanto l’area collinare quanto quella marittima. E per riflesso, trova posto anche la valorizzazione del turismo. Al convegno hanno preso parte le autorità istituzionali (l’Assessore ai lavori pubblici Gianfranco Scoglio, l´Assessore alle politiche del territorio Giuseppe Corvaja, il capogruppo del PD al Consiglio Comunale, Felice Calabrò), quelle portuali, (il comandante della Capitaneria di Porto di Messina, Antonio Musolino, l’ing. Francesco Di Sarcina dell’Autorità Portuale, Francesco Bonasera responsabile del Demanio Marittimo Regionale) il Presidente dell’Ordine degli Architetti, Giuseppe Falzea, e dell’Ordine degli Ingegneri, Santi Trovato, il dirigente comunale Programmi Complessi, ing. Giovanni Caminiti, ed il presidente del Circolo di Messina, Angelo Caristi. L’obiettivo del nuovo PRG è duplice: da un lato, limitare l’edificazione che può comportare, ancora una volta, il consumo di suolo nelle aree collinari retrostanti il centro urbano, e, dall’altro, recuperare l’identità di Messina come città di mare e di monti. “Evitare l’edificazione, non significa – afferma l’Assessore Corvaja - bloccare la realizzazione delle aree residenziali ma puntare sul recupero degli immobili in condizioni di degrado, elaborare un Piano Regolatore Speciale – che si
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Progettare il futuro
Un piano d
foto di Giuseppe Stuppia
di Messina
di sviluppo urbanistico
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foto di Antonio De Felice
inserisca in quello Generale - e recuperare le indicazioni fornite da strumenti normativi come la Zps”. Nel centro della riqualificazione urbana rientrano le aree dello Zir e di Mare Grosso, la realizzazione di un porto con cinque invasature e di un parco (con piste ciclabili) nella zona sud, la sistemazione della litoranea “Mortelle-Tono” e la realizzazione di un polo tecnologico (sempre nell’area nord). Sono previsti progetti di rivalutazione delle zone collinari e marine per lo sviluppo di attività turistiche: si potrebbe, per esempio, realizzare un parco agricolo collinare – sottoposto a specifica normativa tecnica di attuazione – nel quale sviluppare attività agricole tradizionali di pregio per il turismo naturale ed enogastronomico. Si dovrebbe puntare sulla realizzazione di un terminal di turisti, sulla creazione di infrastrutture competitive, sulla realizzazione anche di parchi culturali tematici e sul potenziamento del crocierismo. Inoltre, come dicevamo, il Piano Regolatore Generale prevede la realizzazione di un nuovo porto di Tremestieri con 5 invasature (finanziato dalla Regione Sicilia), che permetterà alla città – secondo il punto di vista dell’Assessore Scoglio - di porsi sul mercato con una riduzione per il trasporto di un’ora e mezza e dei costi dei prodotti: la via del mare coinvolgerà tutta la zona costiera compresa tra il Cavalcavia e Tremestieri e sarà utile per decongestionare il traffico della zona Sud; questo progetto prevede anche realizzazione di piste ciclabili e di attrezzature specifiche affinché i cittadini possano sfruttare al meglio, ed in maniera più sana, il tempo libero. Oltretutto, nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra l’Assessore Scoglio ed i consiglieri della II^ e IV ^ Circoscrizione, interessati al progetto della realizzazione della Via del Mare, per l’illustrazione delle linee guida tecnico-politiche del progetto ed è stata concordata una conferenza dei servizi per 14 giugno per l'acquisizione dei pareri. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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“Riqualificare l’intera fascia costiera”
GIANFRANCO SCOGLIO Assessore allo sviluppo economico
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“Porti e stazioni” è un progetto che potrebbe restituire alla città il discusso waterfront, quali zone verrebbero interessate? Il progetto si basa sulla riqualificazione dell’intera fascia costiera che va dall’area occupata dalla stazione centrale fino a Tremestieri. E’ prevista la realizzazione di piste ciclabili e attrezzature per il tempo libero. In questa prima fase stiamo cercando la sinergia con l’Autorità Portuale per poter iniziare a modificare la viabilità delle zone interessate: l’obiettivo è liberare la via La Farina dal traffico dei mezzi pesanti, nello stesso tempo è fondamentale decongestionare la zona sud da S.Filippo a Tremestieri, attualmente priva di una viabilità alternativa. Finora il mare da molti messinesi è stato visto più come un ostacolo e non una risorsa da sfruttare per lo sviluppo della città. Il mare è senz’altro una preziosa risorsa da sfruttare, soprattutto in termini turistici. Abbiamo la fortuna di avere zone incontaminate di proprietà del Demanio Marittimo che purtroppo non offrono nulla in termini di ricettività. I lidi, gli stabilimenti balneari, vero e proprio volano per lo sviluppo economico della città, si trovano in zone che non sono idonee. Per quanto riguarda il trasporto ferroviario è prevista una valorizzazione delle attuali linee finora in poca considerazione? Messina da questo punto di vista parte già con una buona dotazione infrastrutturale visto che la città dispone della Metroferrovia e della linea tranviaria. Manca l’accessibilità ai luoghi, bisogna intensificare i collegamenti ferroviari e progettare la pedonalizzazione delle vie del centro. Una piaga della città è senz’altro rappresentata dal trasporto pubblico gommato, cosa potrà cambiare in futuro? Entro il 31 dicembre tutti gli Enti dovranno privatizzare le aziende che gestiscono il trasporto pubblico. Si aprono nuove prospettive anche in termini di lavoro, soprattutto per i giovani.
“Fondamentale un Nuovo Piano Regolatore”
GIUSEPPE CORVAjA Assessore alle politiche del territorio
Nel progettare il futuro di Messina non si può certamente prescindere dalla elaborazione di un nuovo Piano Regolatore. Un nuovo Piano Regolatore è fondamentale affinchè tutti questi progetti si realizzino. Il nuovo P.R.U. deve comunque avere una visione più ampia considerando l’intera città, aldilà delle zone interessate da “Porti e stazioni”. Fra le tante proposte spicca quella di interrompere la progettazione e la costruzione selvaggia nelle zone collinari spostandola in aree pianeggianti. Il nostro obiettivo è quello di concentrare le costruzioni in zone pianeggianti e facilmente raggiungibili con le attuali infrastrutture. Una fra tutte l’area della Z.I.R. che andrebbe riqualificata interamente. La città ne guadagnerebbe sicuramente in termini di qualità della vita. Tutto ciò è possibile grazie al Decreto “Sviluppo” del 2011. Andrea Castorina
foto di Giuseppe Stuppia
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“Non essenziale l’intera Via del mare”
FRANCESCO DI SARCINA Direttore tecnico Autorità Portuale La progettazione esecutiva dei lavori di costruzione definitivi, di completamento, del porto di Tremestieri scade tra meno di un mese, ovvero il 21 Giugno 2012 – precisa Francesco Di Sarcina dell’Autorità Portuale. Si tratta di lavori della durata di 720 giorni che permetteranno di creare approdi e spazi a terra; la realizzazione del nuovo porto consentirà di chiudere questo lunghissimo capitolo che ha riguardato la commistione dei traffici commerciali gommati con le strade cittadine. Si tratta di un porto che ha una grande potenzialità perché collocato fuori dalla città ed ha un collegamento autostradale straordinario: dal casello autostradale fino agli imbarchi un camion impiegherà quasi 4 minuti e mezzo, un tempo di percorrenza che non esiste in quasi nessun porto.
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Occorre precisare che l’Autorità portuale opera per occuparsi di porti: possiede dei soldi da utilizzare nell’ambito della propria circoscrizione e alla vocazione dell’ente. Detto ciò, è fondamentale capire quale sia il nesso che questa strada possiede in relazione al porto, ai porti: se questa strada può essere utile, allora, ci si inventa la soluzione amministrativa più adatta per contribuire alla sua realizzazione; se non è fondamentale bisogna essere sinceri e manifestare il disinteresse. Anni fa, quando ancora non vi era neanche la configurazione dell’attuale porto di Tremestieri, il presidente di allora Garofalo, mi chiese di fare lo studio della fattibilità della via del mare perché per noi era di assoluta priorità per il porto. Oggi, il panorama portuale è differente: se dovessi dire se il valore della via del mare legato al porto sia uguale, in termini di valore assoluto, a quello di anni fa direi di no, perché 5 anni fa contavo sulla via del mare per trasferire, dall’autostrada fino ai nostri porti, un milione di camion e quattro milioni di autovetture all’anno e, quindi, per me era fondamentale avere una strada alternativa pubblica. Attualmente, il porto di Tremestieri ha vita piena, per cui la via del mare, da questo punto di vista, perde significato; ma non lo perde del tutto: il porto di Tremestieri non funzionerà tutti i mesi dell’anno per problemi di mareggiata e vento (che ciclicamente ci saranno sempre); pertanto, è auspicabile una viabilità che consenta di evitare le code quando il porto sarà chiuso. Immagino che il nuovo porto di Tremestieri per avere un senso debba essere collegato alla piattaforma logistica che l’Assessore Scoglio sta sviluppando lì vicino: in questo modo ci sarebbe un collegamento diretto tra il porto, che permetterà l’approvvigionamento delle merci, ed il luogo dove i prodotti potranno essere manipolati e trasferiti o in territorio siciliano o reimbarcati. Tuttavia, personalmente non ritengo essenziale l’intera Via del mare per l’eccessiva distanza da Tremestieri al porto storico.
“La Via del mare un’opera strategica” Considererei questa Via del mare come una opera strategica perché collega le due strutture fondamentali, il porto storico e il neo porto di Tremestieri, liberando la città da quel cappio al collo rappresentato dal gommato da e per il continente. Di conseguenza, il comune e l’Autorità portuale dovrebbero cominciare a pensare che la concessione alla rada di San Francesco scomparirà e quindi occorre rivalutare al meglio quell’area: si potrebbe, ad esempio, sfruttare la consapevolezza che il porto storico si trovi al centro della città e, quindi, si potrebbe puntare sul turismo per contribuire a far rinascere l’economia cittadina. P.L.
ANTONIO MUSOLINO Comandante della Capitaneria di Porto
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Precisazioni dell’Assessore Scoglio sul piano regolatore Mortelle-Tono
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In merito alle notizie stampa sul parere contrario, sotto il nomico, Gianfranco Scoglio, ha precisato “di non aver dell’Assessorato Regionale territorio e Ambiente né cons to Regionale. Tale fatto è ovviamente di una gravità asso fuori della Pubblica Amministrazione e che è contrario, pe nirla preventivamente agli organi di informazione. E' quin re il progetto, acquisire le generalità della fonte di inform della “ Società Civile” per impedire la realizzazione di pro in alcuna tavola, elaborato grafico, relazione tecnica, alle il procedimento relativo alle altre infrastrutture previste, i causato dalla mancata pubblicazione nel sito internet de procedimento di VAS, con conseguente riapertura dei te anche a quanto evidenziato dal Genio Civile e dalla Sopri particolareggiato caratterizzando la previsione viabilistica vamente ai fruitori degli alberghi ed ai fornitori, ed esclud della zona “R4”. Quest'ultima planimetria sarà allegata a mento VAS-VIA, per le valutazioni ambientali e successiv quindi necessario fare chiarezza in esito a previsioni mai l’arch.Oriol Bohigas, progettista di fama mondiale, esclu necessari interventi di protezione della costa. Va precisa Regione Sicilia Assessorato Regionale Territorio e Ambie mento sono stati realizzati, avvalendosi dei finanziament Il piano particolareggiato proposto – conclude l'assesso variante, solo dopo l’acquisizione dei relativi pareri degli alla eventuale adozione del Consiglio Comunale, sarà Mortelle Tono” strumento fondamentale, unitamente al pi
profilo del rischio geomorfologico al piano strategico Mortelle Tono, l'assessore allo sviluppo ecoe in alcuna occasione richiesto parere al servizio 3, Assetto del Territorio e Difesa del Suolo, seguentemente ricevuto, alla data odierna, il provvedimento “motu proprio” definito dal dipartimenoluta – sottolinea Scoglio - e prova aldilà di ogni ragionevole dubbio che qualcuno che opera al di er interessi personali alla realizzazione dell’Infrastruttura, ha provocato la nota de quo al fine di forndi necessario, pur rispettando tutte le osservazioni critiche dirette in modo propositivo a miglioramazione al fine di rendere noto all’opinione pubblica chi opera sempre e comunque nel sottobosco ogetti di utilità collettiva. Tale assunto è testimoniato dalla circostanza – continua l'assessore - che egata al piano particolareggiato, è indicata la previsione realizzativa di un porto turistico. Allo stato n seguito ad un errore tecnico operato dall’assessorato Territorio e Ambiente servizio VAS – VIA, lla regione, del rapporto ambientale presentato dai progettisti del Comune, determina il riavvio del rmini di legge per la presentazione di osservazioni ambientali. Per tale adempimento in relazione intendenza di Messina, ho disposto, in accoglimento ai preziosi suggerimenti, la modifica del piano a quale strada unicamente di servizio all’interno del parco urbano Mortelle - Tono dedicata esclusidendo dal tracciato tutta la parte di costa soggetta a rischio erosione e o comunque in prossimità al rapporto ambientale, che a breve sarà ripresentato all’Assessorato Territorio e Ambiente dipartivamente oggetto di acquisizione dei pareri da parte della insediata conferenza dei servizi. Si rende i contenute nel Piano Urbanistico, in atto in corso di approvazione, e che erano state indicate dalusivamente quale definizione di una strategia turistica complessiva con puntuale indicazione dei ato infine che la competenza alla realizzazione di opere di protezione e difesa dell’abitato è della ente e che ad oggi, nonostante gli annunziati proclami, gli unici interventi di protezione e ripasciti comunitari, per l’abitato di S.Margherita nella zona Sud e di Rodia S.Saba nella zona Nord. re Scoglio - non è stato “bocciato” dalla Regione Sicilia la quale si pronuncerà sulla proposta di Enti che saranno espressi nella sede propria (Conferenza dei servizi) e successivamente in esito volontà dell’Amministrazione di portare a compimento la realizzazione del ” Parco Ambientale ano particolareggiato di Capo Peloro, per lo sviluppo turistico economico della nostra città”.
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Mittente Il C Destinatario
21 Maggio 2012 - Via S. Caterina dei B
In memoria di uno sco 26
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ittadino o Assessorato Arredo Urbano
Bottegai
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foto di Antonio De Felice WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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attualità a cura di Cristina D’Arrigo
Lo Re, Savatteri, Buzzanca, Centorrino
Il 5 giugno anche Messina partecipa alla Giornata mondiale dell’ambiente
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a Giornata Mondiale dell’Ambiente, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1972 in occasione dell’apertura della Conferenza di Stoccolma, si celebrerà in tutto il mondo il 5 giugno. Il paese scelto per ospitare l’edizione 2012 sarà il Brasile. La scelta del Brasile non è stata casuale; il paese sudamericano ha preso negli ultimi anni, decisioni fondamentali per affrontare il problema della deforestazione in Amazzonia ed è anche in prima linea sul fronte dello sviluppo di un’economia che includa il riciclo, l‘energia rinnovabile e la generazione di posti di lavoro “verdi“.Vent’anni dopo il Summit sulla terra, tenutosi sempre a Rio, e che rappresentò un passo importante per la realizzazione dell’agenda 21 delle Nazioni Unite e dove il concetto di sviluppo sostenibile è entrato nel nostro vocabolario. Proprio a giugno la città ospiterà il nuovo vertice sullo sviluppo sostenibile (“Rio + 20”) dove i leader mondiali si riuniranno con l’obiettivo di promuovere nuovi traguardi, considerare i progressi raggiunti e valutare le lacune per poter poi affrontare le nuove sfide in linea con le raccomandazioni emerse in passato dai vertici sullo sviluppo sostenibile. Anche a Messina dal 3 al 5 giugno saranno organizzati vari eventi legati al territorio ed all’ambiente per diffondere alle giovani generazioni e non solo il messaggio che anche le azioni dei singoli possono avere un riscontro importante sul pianeta, aiutando a ridurre l’inquinamento. I dettagli dell'iniziativa sono stati delineati, dal sindaco on. Giuseppe Buzzanca nel corso di un incontro con Francesco Armone e Carmelo Zappala, giovani fondatori dell'Associazione MeGreen, costituitasi per la sensibilizzazione dei temi ambientali.
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Policlinico: “Progetto Elisea” la “camera sterile”, valore aggiunto del Reparto Ematologia
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naugurata l’Unità Operativa Complessa del Reparto di Ematologia, diretto dalla Professoressa Caterina Musolino, al 3° piano del padiglione H del Policlinico Universitario di Messina. 12 posti letto, cui 4 per il day hospital e 8 per le degenze, ed una camera sterile donata dall’ABAL dedicata ad Elisea. Il taglio del nastro è stato affidato ad una malata, a testimonianza di come il paziente sia sempre al centro dell’attenzione dei medici. La visita del reparto e la benedizione dei locali hanno concluso in bellezza la presentazione del Nuovo reparto dedicato all’assistenza dei pazienti affetti da leucemia. Presenti alla cerimonia la professoressa Caterina Musolino, il Rettore dell’Ateneo Peloritano, Francesco Tomasello, il direttore Generale dell’Azienda, Giuseppe Pecoraro, il direttore sanitario, Manilo Magistri, il Presidente dell’Associazione Pro Bambini ed Adulti Leucemici, (ABAL), prof. Guglielmo Mondio, e medici e pazienti. Paola Libro
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foto di Antonio De Felice
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Campionati Nazionali Universitari 2012 Una suggestiva cerimonia inaugurale, che si è tenuta a Piazza Duomo sabato 19 maggio 2012, ha dato il via ai Campionati Nazionali Universitari che quest’anno hanno trovato ospitalità a Messina. Il clima di festa che avrebbe dovuto caratterizzare la manifestazione è stato di fatto rovinato dalla notizia dell’attentato a causa del quale, a Brindisi, una ragazzina ha perso la vita. A colpire particolarmente l’Italia intera è stata la viltà del gesto criminale. Una bomba , infatti, è stata piazzata davanti ad una scuola, per l’esattezza davanti all’istituto professionale “Morvillo Falcone” di Brindisi: il bersaglio, quindi, erano i giovani ed innocenti studenti di questo istituto. Una 16enne ha perso la vita, una sua compagna è in ospedale in gravi condizioni. Venuti a conoscenza di questo gravissimo evento, il Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e il Rettore dell’Università di Messina, Francesco Tomasello, hanno deciso di annullare tutti i momenti di spettacolo che erano stati organizzati per l’apertura dei Campionati. La manifestazione è iniziata con un momento di silenzio dedicato alle vittime dell’attentato. Le autorità presenti non hanno fatto alcun intervento. Sul palco allestito in piazza Duomo è salita soltanto Federica Mulè, senatore accademico dell’Università di Messina. “E’ davvero difficile oggi trovare le parole per esprimere il nostro sgomento- ha esordito- la scuola di Brindisi è il simbolo della cultura alla quale tutti quanti ci dobbiamo ispirare, la cultura della legalità. Lo sport tuttavia- ha spiegato- è un momento di sana aggregazione, e non si deve fermare”. Lo sport, dunque, non si è fermato. Il Rettore Tomasello è salito sul palco soltanto per un momento per dichiarare ufficialmente aperti i Campionati Nazionali Univesitari. L’unico momento artistico che ha concluso la manifestazione è stata una suggestiva danza di due ragazze che, appese ad una sorta di mongolfiera, hanno danzato come sospese in aria. Una delle danzatrici era vestita di bianco, l’altra di rosso. Tomasello ha spiegato che la danza è stata conclusa dalla ragazza vestita di bianco perché l’intento era quello di rappresentare la vittoria della luce sull’oscurità. Lilly La Fauci WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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La cartolina
Saluti da Torre Faro (Me)
sette giorni
Maggio 2012
di Andrea Castorina
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Atm: autista fa appello alle Iene
I dipendenti dell'Atm, che dal 2008 ricevono i loro stipendi con un ritardo costante di due o tre mesi, ieri sera hanno montato una sorta di capanna in segno di protesta davanti alla sede dell'azienda. Intanto un’autista donna esasperata dalla situazione si è rivolta al programma di Italia 1 “Le Iene”sottolineando le numerose problematiche con cui gli impiegati devono vedersela ogni giorno. Il conducente, madre di tre figli, considera umiliante lavorare in queste condizioni.
E' nato il G.E.M. Gruppo Emergenze Messina
E’ stato presentato, di fronte a sindaco Buzzanca, il G.E.M. Gruppo Emergenze Messina a Palazzo Zanca. Tale gruppo si compone di 4 associazioni di volontariato i cui rappresentanti sono: Ernesto Miano, per il N.O.E. (Nucleo operativo emergenza), Nicola Basile per l'UCSM (Unità cinofila di soccorso Messina), Tindaro Salpietro per Sicilia emergenze e Francesco Pistone per le Guardie ambientali.
Cacciotto segnala l'esigenza di piste ciclabili Il successo che ha riscosso tra la popolazione l’iniziativa “Bicincittà” ha spinto il consigliere della III Circoscrizione Alessandro Caciotto propone all’Amministrazione Comunale di progettare nuovi percorsi ciclabili e di modificare i marciapiedi in modo da consentire il transito dei velocipedi insieme ai pedoni. La diffusione dell’uso della bicicletta, come mezzo quotidiano di trasporto e movimento, darebbe un indiscutibile vantaggio alla nostra città sia in termini di ambiente che in termini di caos veicolare.
Messina offre aiuti alle popolazioni dell’Emilia e Romagna
Esprimendo la più sentita solidarietà e vicinanza alle popolazioni dell’Emilia e Romagna colpite dal sisma di oggi, il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, ha offerto agli Enti locali ed Istituzioni delle aree terremotate, la disponibilità di personale tecnico- ingegneri, architetti, geologi, geometridomenica per la verifica statica degli immobili che sono stati interessati dal fenomeno tellurico, per consentire alle popolazioni il celere rientro nelle proprie abitazioni , in condizioni di sicurezza.
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M. Teresa Collica è il nuovo sindaco di Barcellona Gotto P.G. Maria Teresa Collica è il nuovo sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto ottenendo il 61% delle preferenze. è il primo sindaco donna della città del Longano. La Collica era appoggiata da due liste civiche, mentre Catalfamo da Pdl, Udc e altre liste civiche. Queste le dichiarazioni: “è un risultato oltre ogni aspettativa. A quello che faremo ci abbiamo già pensato. Non arriviamo sprovveduti a questa vittoria. Il successo principale è l’entusiasmo che siamo riusciti a raccogliere attorno a noi.”
Taglio del nastro per il nuovo Reparto di Ematologia Si è svolta l’inaugurazione dell’Unità Operativa Complessa del Reparto di Ematologia, diretto dalla Professoressa Caterina Musolino, al 3° piano del padiglione H del Policlinico Universitario di Messina. 12 posti letto, cui 4 per il day hospital e8 per le degenze, ed una camera sterile donata dall’ABAL dedicata ad Elisea. Il taglio del nastro è stato affidato ad una malata, a testimonianza di come il paziente sia sempre al centro dell’attenzione dei medici. La visita del reparto e la benedizione dei locali hanno concluso in bellezza la presentazione.
Messina: lavoratori Servirail fuori dal mondo del lavoro
Nonostante le Ferrovie dello Stato si siano impegnate a garantire un collegamento tra la Sicilia e Milano, i lavoratori Servirail non hanno ancora alcuna certezza sul futuro. Il convoglio che collegherà la Sicilia con il capoluogo lombardo è solo una soluzione temporanea con durata di soli sei mesi: con mercoledì il cambio orario di dicembre verrà nuovamente cancellato. Su questo treno è probabile l’assunzione di nuovo personale proveniente da un’agenzia interinale.
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circoscrizioni di Andrea Castorina
III quartiere
Salita Montesanto: arrivederci al 2013
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ono passati ben quattro anni dal crollo della Salita Montesanto; ancora oggi regna sovrana l’incertezza e il disinteresse di un Amministrazione assolutamente insensibile anche davanti a problematiche piuttosto importanti. Il consigliere della III Circoscrizione Massimo Minutoli ha seguito dall’inizio la vicenda arrivando perfino ad occupare l’aula Consiliare per accelerare i tempi necessari alla nomina del R.U.P. con il compito di progettare gli interventi di messa in sicurezza. Ciò che appare sconcertante è che il Piano Triennale delle Opere Pubbliche preveda un intervento solo nel 2013 per un importo di 186.000 euro. Intanto le condizioni della “Montesanto” continuano a peggiorare di giorno in giorno causando notevoli disagi alla cittadinanza. Il consigliere Minutoli ha intanto votato parere contrario al Piano Triennale poiché non rispondente alle effettive esigenze della città.
III quartiere
Torrente Bisconte: regno di roditori e serpenti
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on bastano i numerosi rifiuti adesso arrivano anche i serpenti. E’ questa la vergognosa condizione in cui versa il torrente Bisconte ormai diventato vero e proprio habitat di roditori, insetti e serpenti. Drammatica la situazione di alcune famiglie di via Nocera. costrette a vivere, a ridosso dell’argine del corso d’acqua, in condizioni precarie dopo lo sbaraccamento del 2006. A segnalare il problema il consigliere comunale Nino Carreri con una nota inviata al commissario liquidatore dell’ATO 3 Antonio Ruggeri e, per conoscenza, all’A.D. di Messinambiente Armando Di Maria ed all’assessore all’Ambiente Elvira Amata.
II quartiere
Forte Schiaffino: di male in peggio Il consiglio della II Circoscrizione pone ancora una volta l’attenzione sulle condizioni del Forte Schiaffino immerso nel totale degrado e utilizzato spesso come dormitorio. E’ questo lo scenario che si prospetta nei pressi di una struttura di notevole interesse storico-architettonico dimenticata dal Comune e fino a poco tempo fa utilizzata addiritttura come canile. Il II Quartiere sollecita nuovamente un tempestivo interventi di bonifica dell’intera area, auspicando inoltre un maggiore controllo della Polizia Municipale al fine di evitare ulteriori depositi di rifiuti.
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città a cura di Marilena Faranda
Triscele
Un futuro per i lavoratori
Celebrazioni
Festività della Patrona
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’ stato presentato, presso la libreria delle Paoline, il programma delle manifestazioni che si svolgeranno per la Madonna della Lettera, alla presenza dell’Assessore Comunale Caroniti. Il dott. Marco Grassi, ha ricordato le origini di questa festa. San Paolo, giunto a Messina per predicare, convertì molti cittadini. Nel ‘42, quando Paolo tornò in Palestina, alcuni messinesi lo accompagnarono per conoscere la Madonna. Così una delegazione di messinesi si recò in Palestina con una missiva, in cui chiedevano la protezione di Maria. Maria in risposta alla missiva, inviò indietro una sua Lettera, scritta in ebraico, arrotolata e legata con una ciocca dei suoi capelli. La delegazione tornò a Messina l’8 settembre del ’42, recando l'importante missiva. Quest’anno le celebrazioni inizieranno il 25 di maggio per concludersi il 4 giugno, lunedì 4 giugno 2012 solennità liturgica vi sarà la S. Messa Pontificale presieduta da S. E. Mons. Francesco Montenegro; alle ore 18.00, Processione con S. E. Mons. Calogero La Piana.
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’ stato promosso dalle segreterie provinciali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, un incontro dal tema “Un impegno concreto per il futuro produttivo della Triscele” . All’incontro hanno preso parte, anche, il deputato regionale, Filippo Panarello, il presidente della Provincia, Ricevuto; il sindaco di Messina, Buzzanca; i segretari generali di Cgil Cisl e Uil Messina, Oceano, Genovese e Amato, e i segretari regionali di Flai Cgil, Tripi, Fai Cisl, Colonna, Uila Uil, Pensabene. A prendere la parola di fronte ad autorità e, soprattutto, ai 42 lavoratori, l’imprenditore Faranda, che ha esplicato i termini del problema, fra cui anche una causa per il marchio Birra Messina con l’Eineken. La questione si impernia soprattutto nella ricerca di un nuovo
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stabilimento, ove collocare i 42 dipendenti, che attualmente sono in cassa integrazione fino a dicembre, dopo non si sa che fine faranno. Il sindaco Giuseppe Buzzanca ha assicurato che si farà portavoce presso l’assessorato sviluppo e territorio, per trovare un luogo adatto alla creazione di un nuovo stabilimento. IL presidente Ricevuto, anch’egli solidale con i 42 lavoratori e con le scelte intraprese dall’imprenditore Faranda, si impegna a fornire un avvocato per riportare il marchio originale della birra a Messina. L’on. Panarello ha assicurato che anche lui porterà la vicenda sul tavolo del consiglio regionale. I lavoratori volevano delle risposte più concrete dalle istituzioni, qualcuno comunque, dovrà assumersi le responsabilità e garantire un futuro a questi lavoratori.
Scuola
Riqualificazione
Progetto interculturale
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i è svolta presso il salone delle bandiere del Comune la cerimonia conclusiva del progetto Interculturale di Patto Territoriale “Non può esserci presente senza il recupero della memoria storica del passato!”, alla presenza dell’assessore Salvatore Magazzù, dei relatori che hanno accompagnato i ragazzi lungo il percorso e
della presidente dell’associazione insegnanti cattolici, Faranda, promotrice del progetto in cui si è parlato delle tradizioni del Natale, della Pasqua e la devozione a Maria, che è nostra madre. L’assessore Magazzù ha sottolineato l’importanza di partire dalla memoria per costruire il futuro. Il dott. Antonio Tavilla ha sottolineato l’importanza di un cammino di memoria fatto con i giovani. Sono state coinvolte le classi di 9 scuole, per un totale di 480 allievi, a cui sono stati consegnati premi targhe e attestati, per la realizzazione di poesie elaborati grafici e realizzazioni di presepi viventi.
Commemorazione Strage di Capaci
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n minuto di raccoglimento, per il 20° anniversario della strage di Capaci, è stato osservato dall'Amministrazione comunale. Il sindaco Buzzanca, con la Giunta, si è riunito nella sala intitolata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il sindaco
Buzzanca ha evidenziato come: “Il ricordo del sacrificio dei due magistrati assume un impegno prioritario per chi, responsabile della guida della civica amministrazione, deve contribuire con le altre Istituzioni a trasmettere alla collettività i veri valori. Uomini come Falcone e Borsellino – egli ha detto – hanno tracciato, con il loro impegno fino all'estremo sacrificio, una via per proseguire verso un cammino di progresso e di civiltà delle nostre comunità”.
Progetto Radici e Ali
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rende il via il progetto “Radici e Ali” che prevede interventi di riqualificazione urbana e ambientale attuati da giovani residenti nel territorio. Il progetto è rivolto ai giovani tra i 14 ed i 30 anni, e prevede attività volte a stimolare il rispetto e la valorizzazione del proprio territorio. Capofila del progetto A.P.Q. è la Cooperativa Sociale “Azione Sociale” mentre gli interventi di riqualificazione dalla Società Cooperativa Sociale “Gaia”, partner dell’ATS “Radici e Ali”.
Scuola Incontro sui deficit uditivi e verbali
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abato 26, alle 10, all'asilo nido di Camaro “Suor Maria Francesca Giannetto”, si terrà un incontro sui deficit uditivi e verbali in età infantile. L'iniziativa è della cooperativa “La Garderie”, con l'intervento dell “Aerfon” e della “FIADD A ” , l'Associazione delle famiglie italiane per la difesa dei diritti degli audiolesi.
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Foto notizia foto di Antonio De Felice
24 Maggio 2012 Giornata del decorato promossa dall’Istituto del Nastro Azzurro. Gli studenti della scuola “Enzo Drago” 38
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provincia Messina a cura di Marilena Faranda
Iniziative
20° anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio
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’ stata presentata, presso la sala ex Giunta di Palazzo dei Leoni, la serie di appuntamenti in programma per ricordare le stragi di Capaci e di via D’Amelio del 23 Maggio e 19 Luglio 92 in cui morirono i giudici Falcone, Morvillo e Borsellino e gli agenti di scorta, di cui ricorre il 20° anniversario. Pippo Scandurra, presidente nazionale della F.A.I. (Federazione nazionale antiracket), ha voluto ricordare che non sono solo Falcone e Borsellino ad essere morti, ma anche gli uomini delle scorte. Questi ultimi, sono persone con dei volti, con delle famiglie, i cui nomi speso passano in secondo piano: Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosima e Claudio Traina. Alle iniziative promosse dal Comitato Addiopizzo Messina, dall’associazione antiracket ASAM e dall’Ufficio per i problemi sociali ed il lavoro dell’Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela hanno già aderito fra le altre: Libera ANPI CGIL, CISL, UIL, Confcooperative CESV Messina, Azione Cattolica, Osservatorio "Lucia Natoli", Federazione degli studenti, Parrocchia S. Maria di Gesù, Fondazione antiusura Padre Pino Puglisi, Circolo Arci Thomas Sankara, Fondazione di Comunità, Consorzio SolE, Anymore onlus, Centro Multiculturale Officina IndipendenteMente ed altre. Anche il Partito Democratico di Messina aderisce alla fiaccolata contro la violenza, le mafie ed il terrorismo, indetto dagli studenti e dal coordinamento 'Messina Ricorda' che si terrà domani.
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Il PD di Messina, già sensibilizzato dalla segreteria nazionale, che ha invitato i gruppi dirigenti locali a promuovere e sostenere iniziative civiche tese a difendere la democrazia da qualsiasi attacco possa indebolirla, sostiene questa come tutte le iniziative che tendono a tale scopo. Clelia Fiore, presidente dell’ASAM, Associazione Antiracket Messina, ha sottolineato che gli uomini onesti fanno la lotta alla mafia, è ciò che fa la differenza sono le nostre azioni. Anche don. Sergio Siracusano, dirigente dell’ufficio problemi sociali e lavoro, ha affermato che più che mai, per l’incarico che egli ricopre, è fondamentale la lotta alla mafia. La recente strage di Brindisi, che seppur non ha ancora attribuzione certa, ha destato un grosso sgomento tra tutti, per la crudeltà dell’atto, ha portato a rivisitare il programma. Il primo degli appuntamenti commemorativi sarà, infatti, martedì 22 maggio con inizio alle 18, “Messina per Brindisi”, no a Violenza, Terrorismo, Mafie. Il corteo, aperto a tutti, partirà dalla Prefettura per concludersi al Tribunale, e vedrà gli interventi dei giovani delle scuole messinesi. Il secondo appuntamento si terrà il 23 Maggio alle ore 09:30 presso l’auditorium Monsignor Fasola in via s. Filippo Bianchi 22 (cinema Visconti) alla presenza delle massime autorità civili religiose e delle forze dell’ordine della provincia di Messina. All’iniziativa hanno aderito e parteciperanno numerose scuole della città, interverranno inoltre con le loro testimonianze Pietro Campagna e Gianluca Manca. Il programma, che si svilupperà nell’arco di 57 giorni, si concluderà il 19 Luglio con una fiaccolata in memoria del giudice Borsellino. L’adesione alle iniziative resta aperta a quanti volessero contribuire con proposte ed idee mirate a rinnovare la memoria delle stragi del 92 e ad impegnarsi per una maggiore e più capillare diffusione della cultura della legalità sui nostri territori. Chi volesse promuovere ulteriori iniziative o aderire a quelle in cantiere può contattare gli organizzatori visitando i siti www.diocesimessina.net, www.addiopizzomessina.org o telefonando al numero 090661218 (ASAM).
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Sicilia
Radicare nei giovani la cultura della legalitĂ
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adicare nelle nuove generazioni una profonda cultura della legalita' e' fondamentale per il futuro del nostro Paese. Abbiamo reso omaggio al sacrificio di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino e di tutte le vittime che hanno perso la vita nelle stragi di mafia, facendo in modo che la loro memoria e il loro esempio siano sempre vivi nei cittadini italiani, soprattutto nei piu' giovani''. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, a Palermo per partecipare alla celebrazione del XX anniversario delle stragi di Capaci e di Via D'Amelio. ''Un ringraziamento particolare - ha proseguito - va al Corpo forestale dello Stato che ha lavorato attivamente per la buona riuscita e per la sicurezza dell'evento che si e' tenuto a Palermo. Oltre a questo voglio ricordare l'attivita' svolta in questi anni dal Cfs per difendere la legalita' e promuovere i valori che abbiamo celebrato insieme alla memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini della scorta. Il Corpo forestale ha realizzato il progetto 'Agricoltura e Legalita'. Insieme per coltivare la memoria delle vittime della criminalita'', che ha permesso di coinvolgere gli studenti di 12 scuole di Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio e Veneto ai quali sono state illustrate le attivita' istituzionali che riguardano la sicurezza agroalimentare e la lotta alle agromafie''.
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foto di Gianmarco Vetrano
Lotta alla corruzione e alla pressione mafiosa: la Regione Siciliana punta sugli open data
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a Sicilia è stata tra le prime regioni a fornire il set di dati in formato aperto per il portale italiano sugli open data ed è la prima Regione del Centro-sud a dotarsi di una piattaforma dedicata ai dati aperti. Lo ha sottolineato Gaetano Armao, Assessore regionale per l'Economia, intervenendo a FORUM PA 2012. “La digitalizzazione della PA - ha spiegato l'assessore Armao - è l'antidoto contro l'inefficienza, la corruzione e la pressione mafiosa nella pubblica amministrazione. A ciò si aggiunge il ruolo fondamentale che riveste il riutilizzo delle informazioni pubbliche non solo come mezzo per un approccio più trasparente dell'azione pubblica verso cittadini e imprese, ma anche per lo sviluppo economico e sociale del territorio, come affermato a livello comunitario dalla direttiva 2003/98/CE del Parlamento europeo che ha definito i dati pubblici come "un'importante materia prima per i prodotti e i servizi imperniati sui contenuti digitali"”.
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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
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Augusta
20 milioni per la costruzione di un porto turistico
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stato firmato qualche giorno fa, a palazzo d'Orleans, l'Accordo di programma per la realizzazione di un porto turistico ad Augusta, in provincia di Siracusa. A firmare il documento il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, il sindaco di Augusta, Massimo Carrubba, e l'amministratore unico della Porto Xifonia Augusta, che realizzerà l'opera, Alfio Fazio. Presenti anche il capitano di vascello Francesco Frisone, comandante della Capitaneria di porto di Augusta e i dirigenti generali del dipartimento regionale Ambiente, Giovanni Arnone e Urbanistica, Sergio Gelardi. Il progetto prevede un investimento di circa 20 milioni di euro di fondi interamente privati, per la realizzazione di circa 300 posti barca. La firma di oggi è l'atto conclusivo di un percorso burocratico che ha impegnato i dipartimenti Ambiente e urbanistica dell'assessorato del Territorio per la concessione delle autorizzazioni di impatto ambientale e di compatibilità paesaggistica. "Il progetto - ha precisato Lombardo - prevede anche la bonifica del sito e la realizzazione di opere accessorie. Tutto sarà fatto con fondi privati. Augusta è uno dei posti più belli del mondo. Questo porto sorgerà lontano da ciminiere e raffinerie. Si parlerà di Augusta per questo porto turistico, così come si dovrà parlare della Sicilia per il suo patrimonio naturale, piuttosto che di iniziative che, pur portando lavoro, hanno lasciato lo scempio ambientale".
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Aeroporto Fontanarossa
Sì di RFI a SAC ed ENAC per progetto Bic
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l Presidente della SAC, ing. Gaetano Mancini, e il responsabile Engineering della società di ge pato lunedì a Roma, nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla prima Con corso della riunione, cui hanno preso parte anche i vertici di RFI, ENAC, Regione Siciliana e ra roviario fra la Stazione Bicocca, adiacente l’aeroporto Fontanarossa, e quella di Catenanuova, in RFI ha recepito la richiesta congiunta di ENAC e SAC di rendere compatibili gli interventi in atto richiesta di SAC ed ENAC ha riguardato l’esigenza di dotare Fontanarossa di un collegamento inte nuova pista di volo già prevista dal piano quarantennale, allungamento che consentirà il decollo e Soddisfatto il presidente della SAC, Gaetano Mancini, che ha dichiarato: “Il sì di RFI alla rimodul mento della pista, premia il lavoro portato avanti da SAC in questi anni che ha visto una grande s migliori standard europei. L’allungamento della pista, infatti, consentirà di ospitare a Catania i vol intermodale, già prevista nell’ambito del finanziamento a SAC dei progetti preliminari da parte de da e verso lo scalo ed utilizzare in alternativa un comodo treno. “Entrambi gli interventi – conclude Mancini - permetteranno inoltre di aumentare le potenzialità d nostre comunità (le province servite da Fontanarossa sono Catania, Siracusa, Ragusa, Agrigento nell’ambito del sistema aeroportuale integrato con Comiso, un traffico complessivo pari a circa 20
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cocca compatibile con allungamento pista
estione dell’Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa, ing. Salvo Bonfiglio, hanno partecinferenza dei Servizi relativa al progetto di raddoppio della linea ferroviaria Palermo – Catania. Nel appresentanti dei Comuni coinvolti, è stata avviata la fase di approvazione per il collegamento ferprovincia di Enna. sulle strutture ferroviarie a Bicocca con il piano di sviluppo dello scalo catanese. In particolare la ermodale diretto tra la ferrovia e l’aeroporto, oltre alla possibilità di realizzare un allungamento della e l’atterraggio di voli diretti intercontinentali (senza scali intermedi). lazione del progetto sul Nodo Bicocca, che terrà in debita considerazione il progetto dell’allungainergia fra la società di gestione di Fontanarossa e l’ENAC per adeguare l’aeroporto di Catania ai i intercontinentali diretti con l’Asia, l’America del Nord e del Sud, il Sud Africa. Mentre la stazione ll’Agenzia Europea Ten-T, permetterà ai passeggeri di fare a meno dell’auto nei propri movimenti
ell’aeroporto che potrà cosi incidere ancor di più sullo sviluppo socio-economico e culturale delle o, Caltanissetta, Enna e Messina) e proseguire nelle proprie previsioni di sviluppo raggiungendo, 0 milioni di passeggeri l’anno in transito nei due scali della Sicilia orientale”.
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Economia a cura di Gino Morabito
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ei periodi di crisi economica come quello che in questo momento sta interessando l’intero globo con particolare riguardo ai Paesi dell’area euro, coloro che soffrono maggiorente sono gli anelli più deboli del sistema. In questo caso sono le famiglie meno abbienti e le piccole e medie imprese ad avere la peggio. Proprio con un occhio di riguardo verso questi soggetti, la Regione Siciliana ha presentato lunedì scorso alcune iniziative realizzate nel settore del credito in occasione della pubblicazione degli ultimi dati dell'Osservatorio sul credito: le nuove norme di attuazione in materia di credito e risparmio, l'attuazione della moratoria dei debiti delle imprese, il Microcredito. In materia di credito e risparmio, si è giunti ad un testo condiviso con la Banca d'Italia che rende coerente la disciplina siciliana con l'ordinamento bancario europeo, rafforzando le competenze regionali in materia, al fine di renderli compatibili con tale ordinamento. Si offrirà alla Sicilia un complesso di regole per il sistema bancario regionale rinnovato dopo 60 anni ed un lungo confronto con la Banca d'Italia, concentrando le competenze sulle funzioni esercitabili nel nuovo contesto della disciplina bancaria europea. Moratoria debiti delle imprese, estensione in Sicilia: Nel quadro degli interventi promossi a sostegno delle imprese un particolare rilievo assumono le vicende concernenti pagamenti delle amministrazioni regionali e le moratorie ABI, tra cui quella recentemente adottata con l'Accordo nazionale sottoscritto a Roma il 28 febbraio 2012 "Nuove Misure per il credito alle PMI", che la Regione siciliana ha subito recepito. Con il protocollo regionale del 20 aprile 2012, la Commissione ABI e le banche aderenti si sono impegnate ad assicurare la più celere e capillare conoscenza degli strumenti degli Accordi, a sensibilizzare al ricorso ai negoziati di ristrutturazione del debito ed alle forme di composizione delle crisi d'impresa - strumenti di sostegno ancora poco conosciuti e utilizzati - ed, infine, ad esaminare particolari situazioni di crisi economico-finanziaria delle imprese. Si tratta della prima intesa regionale in Italia che
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introduce specifiche ed autonome integrazioni all'accordo nazionale in considerazione delle particolari condizioni economiche della Sicilia. Certificazione dei crediti delle imprese verso la pubblica amministrazione: sono in corso di adozione ulteriori misure a livello statale, con il varo di due decreti ministeriali con i quali ne saranno individuate le modalità attuative. Queste attengono alla certificazione dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione. I dati dell'Osservatorio regionale sul credito, relativi al quarto trimestre del 2011 sono presentati con modalità open data, la piattaforma che ha visto la Sicilia, prima tra le Regioni meridionali, protagonista al Forum PA. Microcredito per famiglie ed imprese: "Di fronte a questo quadro la Regione Siciliana ha messo a punto da mesi una strategia di sostegno a famiglie e imprese che fanno perno su due distinti strumenti di microfinanza certi, anche in forza dei primi risultati conseguiti, di venire incontro in modo concreto e efficace a esigenze pressanti, pur consapevoli che la crisi ha dimensione sempre più vaste e coinvolge ormai il mondo intero", ha dichiarato l’assessore Armao. Il microcredito per le famiglie, ha l'obiettivo di contribuire a combattere la povertà e l'esclusione sociale attraverso l'erogazione di importi non superiori a 6 mila euro, per famiglie in condizioni di particolare vulnerabilità economica o sociale, che hanno difficoltà a ottenere il credito bancario ordinario, mediante la garanzia operata dall'Amministrazione regionale attraverso il "Fondo etico della Regione siciliana" (FERS), con una dotazione di 12 milioni di euro. Sono state avanzate 247 istanze di accesso di cui già 17 erogate e 230 in corso di erogazione, per un impegno del Fondo di garanzia, pari ad Euro 1.133.000. Il microcredito per le imprese, discende dall'accordo stipulato, nell'ambito dell'iniziativa JEREMIE, promossa dalla Commissione Europea al fine di promuovere l'uso di strumenti di ingegneria finanziaria per migliorare l'accesso al credito per le PMI mediante i fondi strutturali, dalla Regione siciliana con il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI Gruppo BEI). Attuato attraverso Banco di Sicilia-Unicredit, con l'erogazione di "microprestiti" fino ad un massimo di 25.000 euro, ad imprenditori attivi soprattutto nei settori dell'artigianato e del commercio, per complessivi 20 milioni di euro. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Turismo
Messina nell’élite del crocierismo Msc Divina per la prima volta a Messina il 29 maggio
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e divertenti performance canore della Banda i l’Umbrillara, una scorpacciata di pignolata e l’apertura al pubblico delle principali attrattive turistiche del centro città. Saranno questi, il prossimo 29 maggio, grazie all’impegno dell’Autorità portuale, della Provincia regionale, del Comune e della Camera di commercio, gli ingredienti della ricetta di “benvenuto” con cui Messina si offrirà ai 4.000 passeggeri della Msc Divina, il nuovo gioiello della Msc Crociere che attraccherà in città nel corso del proprio viaggio inaugurale, con partenza da Civitavecchia il 28 maggio. Una formula che verrà riproposta quasi per intero il 9 giugno, in occasione dell’arrivo dei 3.690 visitatori a bordo della Carnival Breeze, la nuova ammiraglia della Carnival Cruise Lines, anch’essa all’esordio. Il battesimo dell’imponente Divina, costruita nei cantieri Francesi Stx Europe e forte delle sue 140mila tonnellate di stazza, include scali anche a Malta e Dubrovnik, in Croazia, prima dell’approdo definitivo a Venezia. Una testimonianza, la scelta di fissare gli ormeggi
Questo ultimo gigantesco albergo dei mari, è lunga 333 metri, larga 38 metri e con una stazza di 140.000 tonnellate è in grado di ospitare al suo interno fino a 4.345 ospiti e può navigare a una velocità massima di 23 nodi. Dedicata a Sophia Loren, è la dodicesima unità della flotta Msc e la terza nave della classe Fantasia. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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nella banchina I Settembre, di come oggi Messina sia un autentico punto di riferimento per le principali compagnie del pianeta per quanto concerne le rotte del Mediterraneo orientale e occidentale. Gli ospiti della Msc Divina, la cui permanenza in città è programmata dalle 13,30 alle 19,30, saranno accolti già prima dell’ancoraggio dai canti popolari del gruppo di Scaletta Zanclea, la Banda i l’Umbrillara, così come già fatto con ottimi risultati lo scorso 30 aprile, in occasione dell’arrivo in porto di un altro gigante del mare, la Navigator of the Seas, della Royal Caribbean. Un modo per “coccolare” le migliaia di turisti che affolleranno le strade cittadine, reso possibile dal contributo dell’Autorità portuale. A rendere più dolce lo sbarco penserà la Camera di commercio, distribuendo gratuitamente piccole porzioni di pignolata in un terminal addobbato con palloncini colorati e arricchito dalla presenza di hostess che, per conto della Provincia regionale di Messina, forniranno brochure informative sull’offerta turistica della città. In particolare, verrà proposto un itinerario a piedi che contemplerà, nell’ordine, la chiesa dei Catalani, piazza Antonello, il Monte di pietà, la chiesa di Montevergine, Cristo Re, l’Oratorio della pace, la Galleria provinciale di arte moderna e contemporanea e piazza Duomo. Nella stessa giornata, va ricordato, saranno ormeggiate nel porto anche una nave da crociera della Pincess Cruises e la Nieuw-Amsterdam della Holland America, anch’esse con a bordo diverse migliaia di passeggeri. “Tutto ciò - sottolinea il Presidente della Provincia, Nanni Ricevuto - nasce da una sempre più proficua collaborazione, attivata grazie all’Autorità Portuale, con le principali compagnie crocieristiche, al fine di garantire un’accoglienza e un’offerta turistica di primordine. Tuttavia, si tratta di un processo virtuoso che riguarda tutti i cittadini. Sia per l’erogazione di servizi sempre più efficienti, sia per lo sviluppo dell’indotto”. “Messina - rileva Maria Cristiana Laurà, responsabile Affari istituzionali, Promozione e Relazioni esterne dell’Autorità portuale - è ormai entrata nelle principali rotte del crocierismo internazionale. Una vocazione che, insieme alla Provincia, abbiamo rafforzato lo scorso febbraio, alla Bit di Milano, grazie alle relazioni strette con Msc e Royal Caribbean, e consolidato a marzo, a Miami, durante la più importante fiera di settore del mondo, la Seatrade Cruise Shipping Convention, puntando principalmente sulla promozione del porto e del territorio”. L’iniziativa verrà replicata il prossimo 9 giugno, all’arrivo della Carnival Breeze. Nell’occasione, i passeggeri saranno accolti, su iniziativa dell’Autorità portuale, dalla rievocazione storica del “Benvenuto della Città di Messina” da parte dello Stratigò all’epoca della battaglia di Lepanto, nel 1571. A proporla l’Associazione Aurora.
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Proposte per lo sviluppo del turismo messinese
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i rinnova il Geologia & Turismo Day, giunto alla seconda edizione in tutta Italia, volto alla valorizzazione delle attività turistiche nella città in riva allo Stretto. L’obiettivo degli organizzatori, enunciato nel corso dell’intero pomeriggio di sabato 19 maggio 2012 nel salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, implica la promozione di percorsi ambientalistici e storicoarchitettonici che siano fruibili alla collettività ed ai turisti per incrementare l’instabile economia messinese. G & T day (http:// www.geologiaeturismo.it/ node/161 ) è stato patrocinato dall’Associazione Italiana di Geologia e Turismo, dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra (FIST), dal Comune di Messina e dall’Azienda Foreste Demaniali, e vede la partecipazione del Dottorato in Turismo, Territorio e Ambiente e delle associazioni Italia Nostra, Associazione Khronos, Associazione Comunità Zancle e del Museo di Forte Cavalli. Al convegno hanno preso parte Antonia Messina, ordinario di
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Petralogia e Geologia del Cristallino dell’Università degli Studi di Messina, Elisa Macaione, dottore di ricerca in Turismo territorio ed ambiente, Vincenzo Caruso,Direttore del Museo di Forte Cavalli, Giuseppe Aveni, Dirigente Azienda Foreste Demaniali Messina. Sono stati quattro gli ambiti di analisi, lunghi e dettagliati, durante i quali si è snodato il percorso dei relatori. La professoressa Messina relazionando su “Bellezza, Saperi e Arte nel Patrimonio Geologico-Culturale della Sicilia Nord-Orientale” ha concentrato la sua attenzione sulla analisi dettagliata dei materiali rocciosi di cui è composto l’Arco Calabro Peloritano, utilizzati nelle arti decorative (tra cui la chiesetta a San Fratello, i resti della Villa greca-romana di Patti, ed il Duomo di Messina). Ad esempio, l’unità di Milazzo è particolarissima perché costituita da una roccia antica di colore verde ed una più scura composta da cristalli formati da graniti; questa roccia, databile a 1700 milioni di anni fa, si trovava nella crosta terrestre
createsi per la risalita del magma dal mantello e si è dapprima cristallizzata in graniti poi, a seguito dell’orogenesi e di particolari trasformazioni dovute alle alte temperature, si è rifusa determinandone la sua nascita. E´ impiegata nell’architettura antica e moderna. Questa analisi tecnica è poi proseguita con l’intervento sui “I geositi come espressione dell’evoluzione geologica dei monti Peloritani” della dottoressa Macaione. Caruso e Aveni sottolineano la possibilità concreta, se supportata dall’interesse dell’amministrazione e dei privati, di sfruttare i forti umbertini per lo sviluppo dell’imprenditorialità e del turismo. “I Forti – afferma il professore Caruso – sono un contenitore culturale e possono diventare il mezzo per creare una impresa economica per il rilancio della città di Messina. Vi sono 14 Forti sulla costa sicula e 9 in quella calabra, oggi riqualificati e fruibili alla collettività. Ognuno di essi si distingue per la propria identità: Forte Cavalli è un museo storico-iconogragico militare, San Jachiddu è un parco ecologico, il Puntal Ferraro è un parco dei daini, Ogliastri delle arti; ogni forte - arretrato dalla collina e, quindi, invisibili da mare - era vincente nel respingere un attacco dal mare se poteva contare sull’efficacia di quello accan-
to e di quello vicino”. In questa ottica è stato sviluppato una forma di collegamento per incrementare la loro valenza culturale: l’attenzione si è posta anche sulla riqualificazione delle “strade militari”, i cui muri di sostegno sono realizzati in pietra, per far si che i forti siano collegabili tra loro con piste ad hoc per la percorrenza in mountbike, trekking, jeep, oggigiorno percorribili. Guide tecniche, cartoline e la presentazione dei progetti di riqualificazione dei Forti, con le relative proposte turistiche, alla Bit di Milano sono degli strumenti aggiuntivi essenziali alla promozione turistica. “I tour operator di Catania – afferma Aveni – offrono ai croceristi della Msc la possibilità di visitare i forti umbertini presenti a Messina, mentre quelli di Messina non sfruttano questa possibilità. Noi della Azienda Foreste Demaniali ci occupiamo della prevenzione del territorio affinché episodi alluvionali, come quelli accaduti nel triennio 2009-2011 nel territorio messinese, non si ripetano”. Gli strumenti utilizzati per evitare il dissesto idrogeologico consistono in interventi a cascate, utili al deflusso dell’acqua piovana, realizzati con pietra locale e legno di castagno. P.L.
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Taormina
In aumento le presenze ad Aprile
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i era evidenziato nell'analisi dei dati del primo trimestre che, i dati positivi di Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti da sempre mercati di riferimento della Città, facessero ben sperare per l'inizio della stagione. Ebbene, il dato di Aprile, in un quadro nazionale di flessione complessiva del 7%, conferma il segno positivo con+0,58% e +421 pernottamenti, con 73.201 presenze rispetto alle 72.780 del 2011, suddiviso tra 58.936 presenze straniere (+0,51%) e 14.265 presenze italiane (+0,85%). I numeri più interessanti e confortanti sono dati sul mercato straniero dalla Germania con 213 presenze in più (+1,32%), dalla Francia +389 (+7,54%), dai Paesi Bassi +263(+21,21%), Russia +207(+31,03%), dalla Svizzera +407(+21,95%), dagli Stati Uniti +447(+8,61%), dal Brasile +103(+17,94%), dal Giappone +273(+18,87%) e dall'Australia +397 (+42,32%). Nel mercato italiano spiccano il Piemonte +311(+70,20%), la Lombardia +589(+31,79%), la Campania +207(+17,38%) e la Puglia +141(+28,72%). Il fatto che la destinazione presenti in un periodo di difficoltà economica globalizzata un pur minimo segno positivo è la rappresentazione della qualità del turismo della Città che, continua ad essere una delle mete preferite. Ovviamente il buon risultato di Aprile fa mantenere il segno positivo al primo quadrimestre dell'anno, che presenta un incremento del 4,82%, con 119.134 presenze contro le 113.653 del 2011. Gli stranieri nei primi quattro mesi dell'anno crescono del 5,75% con questi Paesi che spiccano su tutti: Germania+18,56%,Francia+3.29%,Irlanda+24,06%, Paesi Bassi +16,31%, Russia +26,18%,Svizzera +17,53%, Stati Uniti +10,40%, Giappone +4,65%, Brasile +21,17%, Australia +27,58%). A questo risultato, contribuiscono anche gli italiani con un confortante +1,58% e con 25.720 presenze. a cura di Max Leone
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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Blocco di tutti gli spettacoli da oggi fino al 31 dicembre prossimo. Queste le decisioni del Consiglio di Amministrazione dell'EAR Teatro di Messina dopo i tagli al finanziamento regionale che, di fatto, impediscono la prosecuzione dell'attività. Andrà in scena solo "La Rondine" di Puccini", in programma il 28 e il 30 maggio e il 1° giugno, ma in segno di protesta è stata soppressa la conferenza stampa, in programma domani 25 maggio. Questa la lettera che oggi è stata inviata a tutte le compagnie, al Presidente della Regione, agli assessori regionali al Turismo e al Bilancio, al Sindaco di Messina, al Presidente della Provincia, ai deputati nazionali e regionali e ai Sindacati: "Si comunica la dolorosa decisione - votata all'unanimità dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Sovrintendente - dell'E.A.R. Teatro di Messina di sospendere, con decorrenza immediata, tutte le attività di spettacolo in programma da oggi al 31 dicembre prossimo, sia della stagione di musica sia della stagione di prosa, ivi compresi gli spettacoli della Sala Laudamo e le favole e i pupi per i bambini. Andrà in scena soltanto "La Rondine" di Puccini perché lo spettacolo è già allestito e la sua sospensione non comporterebbe alcun risparmio, anzi si perderebbe anche la possibilità dello sbigliettamento Il taglio del finanziamento regionale, intervenuto in corso di stagione e che, dopo l'ultima integrazione pari a un milione di euro, supera comunque la soglia del 22%, infatti, non consente più alcune spesa. Anzi l'Ente sarà in difficoltà anche a pagare gli stipendi sino alla fine dell'anno, tanto che si può prevedere, per la prima volta nella storia del Teatro di Messina, un disavanzo finale, pari a circa un milione e 200 mila euro. Questa è la situazione drammatica di un Ente che non solo è certamente fra le maggiori istituzioni culturali della città ma anche - specie nelle ultime stagioni - ha prodotto un ritorno economico sul territorio con l'utilizzazione dei professori d'orchestra, di attori, registi, tecnici e maestranze nati e operanti a Messina, che hanno potuto mostrare pubblicamente le loro qualità, peraltro in molti casi riconosciute anche in campo nazionale. A loro va la nostra più incondizionata solidarietà. Naturalmente continuiamo a sperare in un ripensamento della Regione che, pur in un condivisibile clima di austerità, possa consentire una programmazione comunque dignitosa e degna delle tradizioni dell'Ente, senza mettere in pericolo gli stipendi, senza impedire il lavoro ai professori d'orchestra, agli artisti e alle maestranze messinesi. E senza impedire agli abbonati, e agli appassionati in genere, la corretta fruizione dei cartelloni". Prossimamente sarà organizzata una serie di iniziative, di concerto con Comune e Provincia, per salvaguardare il futuro dell'Ente Teatro.
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Cala il sipario sul Teatro di Messina
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Cultura
FEDERICO II A PALERMO Mostra personale del maestro Bruno Caruso dal 24 maggio al 13 luglio
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na passione, quella di Bruno Caruso per Federico II, che risale all’infanzia dell’artista, quando negli anni cinquanta visitò il Palazzo dei Normanni di Palermo e ammirò la Torre Pisana del “castello” del giovanissimo imperatore tedesco. Qui Federico II si ritrovò re a soli quattro anni, orfano di padre e di madre, e la Sicilia divenne la sua casa e così imparò ad amarla, stringendo con essa un legame che si porterà dentro per il resto della sua vita. Un legame forte e indissolubile quanto quello che lega l’opera di Bruno Caruso a Federico II e alla Sicilia. Giovedì 24 maggio 2012, alle ore 19, nelle Sale Duca di Montalto, la Fondazione Federico II inaugura la mostra personale del maestro siciliano Bruno Caruso “Federico II a Palermo”, che raccoglie oltre 50 opere dell’artista, acquarelli e disegni a matita soprattutto, realizzate nel lungo arco di tempo che va dagli anni settanta a oggi e che hanno per soggetto lo stupor mundi nel corso dei suoi anni passati nel capoluogo siciliano. “È un Federico II libero – ha detto Lorenzo Monteleone, curatore della mostra – quello rappresentato nelle opere di Caruso, giovane e libero. Colto nei momenti di vita quotidiana in cui si dedica alle sue passioni, la caccia e la falconeria in particolare”. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 13 luglio 2012, e sarà visitabile tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle 8:15 alle 17:40, domenica e festivi dalle 8:15 alle 13:00. Il biglietto d’ingresso alla mostra ha un costo di 3 euro. Ulteriori informazioni sugli eventi organizzati dalla Fondazione Federico II sono disponibili sul sito web www.federicosecondo.org.
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Spettacoli
IL VIAGGIO DI “TROVARSI”
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i è conclusa la tournèe di “Trovarsi”. Uno dei testi più appassionati e autobiografici di Luigi Pirandello è tornato sui palcoscenici italiani con la regia di Enzo Vetrano e Stafano Randisi e l’eccellente interpretazione di una grande attrice come Mascia Musy, nei panni di Donata Genzi, affiancata da Angelo Campolo (nel ruolo del giovane Elj), Giovanni Moschella (lo zio, il conte Mola), Antonio Lo Presti (Giviero), e gli altri Ester Cucinotti, Marika Pugliatti, Monia Alfieri e Luca Fiorino. L’interpretazione della Musy le è valsa la nomination come miglior attrice al premio “Le Maschere del Teatro Italiano 2012”, la cui cerimonia di consegna avverrà il 6 settembre 2012, trasmessa su RaiUno dal teatro San Carlo di Napoli. E proprio a Napoli è andato in scena per due settimane al Teatro Mercadante, proseguendo la tournèe cominciata a Pistoia, e proseguita a Cesena, Castelfranco Emilia, Crotone, Noto, e conclusasi allo Stabile di Catania. Lo spettacolo, nella lettura di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, supera la matrice realistica e si apre a possibili squarci su altre dimensioni e visioni, per una riflessione più ampia sul teatro, sulla vita e sulla vecchiaia. Donata Genzi è un personaggio puro e autentico, come tutte le attrici, considerate da Pirandello vera incarnazione dell’Arte. Quando si abbandona finalmente a Elj, suo giovane amante, appassionato, si scopre a rifare gli stessi gesti che aveva istintivamente fatto sul palcoscenico, si chiede con paura se lui potrà accettare la differenza tra la donna e l’attrice. Ancora una volta, attraverso una storia che usa come paradigma una vicenda teatrale, Pirandello affronta tematiche che riguardano il modo di relazionarsi tra gli uomini: la verità, di cui il palcoscenico può essere il più autentico testimone, si contrappone alle ipocrisie e ai pregiudizi alimentati da una società malata. Prodotto dall’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina, gestito nella parte distributiva ed organizzativa dalla compagnia Daf – Teatro dell’Esatta Fantasia, presieduta da Giuseppe Ministeri, lo spettacolo riprenderà la prossima stagione a partire dalla fine di ottobre e toccherà alcuni dei più importanti e prestigiosi teatri italiani tra cui il teatro Eliseo di Roma (dal 6 al 25 novembre), il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa (dal 29 gennaio al 3 febbraio 2013), il Teatro Carignano di Torino (dal 26 febbraio al 3 marzo 2013), lo Stabile di Genova, il Rossetti di Trieste ed altri ancora.
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"MA CU MU FICI FARI" commmedia comica-brillante, dialettale di Calogero Maurici adattamento di Emanuela Giuliano messo in scena dalla compagnia teatrale LEDIMIGI di Messina seguirĂ la proclamazione della Compagnia vincente il premio Adolfo Celi
Sabato 26 maggio 2012 ore 21:00 si conclude la 5a edizione della
Rassegna Teatrale ZANCLE premio Adolfo Celi WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Il liceo La Farina in scena al P
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’ andato in scena al Palacultura, lo spettacolo messo in atto dagli stude Farina”, che hanno rappresentato le “Troiane”, tratto dalle omonime tr Euripide. La rappresentazione è stata prodotta dal laboratorio teatrale “Luca Gimbo” Venuti, e con la collaborazione delle docenti Nelly Settetrombe Galluppi e Tin co era reduce dalla vittoria ottenuta nella kermesse teatrale “Tindari Teatro anno, vedeva la partecipazione al concorso di opere rappresentate esclusiv ci. Subito prima dello spettacolo è intervenuto il dirigente scolastico Pio Lo R ghe a nome del liceo classico “La Farina” al prefetto Francesco Alecci e al q per la grande attenzione prestata ai problemi della scuola, e per aver sensibil denti alla cultura della legalità.
foto di Antonio De Felice
Palacultura
enti del Liceo Classico “La ragedie greche di Seneca e
”, con la regia di Donatella na Morabito. Il liceo classio Giovani”, che come ogni amente da istituti scolastiRe che ha donato delle tarquestore Carmelo Gugliotta lizzato a più riprese gli stuFabrizio Bertè
Commento al Vangelo
27 Maggio 2012 Solennità di Pentecoste (B) In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà». (Gv 15, 26-27; 16, 12-15) 66
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Vieni Spirito consolatore Una lunga attesa di cinquanta giorni ci ha preparati a vivere il giorno che oggi celebriamo nella liturgia, la Pentecoste, ossia il giorno della pienezza, il giorno in cui il Signore Gesù porta a compimento la missione che il Padre gli ha affidato, facendo dono all’umanità del suo Spirito affinchè tutto il mondo possa entrare nella novità della vita divina. Gesù stesso, con la sua Parola, ci ha preparati in questo tempo di attesa: ci ha fatto comprendere che, nella nostra vita di discepoli, ciò che dà forza, freschezza, passione, vivacità a ogni nostra parola, a ogni nostro gesto, è proprio quello Spirito che abita in noi, quello Spirito che è stato il segreto stesso della vita di Gesù. Ci ha fatto comprendere che, senza lo Spirito, la Parola stessa di Gesù resta estranea al nostro cuore, come qualcosa di duro, di impossibile da capire e da accogliere nella propria vita. Solo lo Spirito ha la forza di inciderla nel nostro cuore e di nasconderla come seme che feconda la nostra esistenza, ricreandola, aprendo nuove vie, rendendoci veramente liberi. Solo lo Spirito, ci ricorda Gesù, può introdurci alla verità della nostra vita, del nostro cuore, alla verità dell’altro. Scrive Giovanni nel testo evangelico che la liturgia ci propone: «Quando verrà il Paraclito che io vi manderò». Ma qual è il significato di questo appellativo? Paraclito significa consolatore, avvocato difensore. Allora, l’azione dello Spirito è quella di consolare, di difendere la comunità da ogni tipo di attacco e l’eliminazione alla radice di quella che è la causa della sofferenza. Quando verrà il consolatore, lo Spirito della Verità, «che vi manderò dal Padre» – dice Gesù – egli condurrà l’uomo alla verità tutta intera, e gli fa comprendere due realtà importanti: 1) la verità su Dio, che è amore; 2) la verità sull’uo-
mo, la preziosità inestimabile del suo essere figlio di questo Dio. Quindi questa forza, quest’energia d’amore che Gesù comunica ai suoi discepoli, l’accoglienza di questa potenza d’amore, dilata l’esistenza dell’individuo e lo inserisce nella sfera dell’amore di Dio, per condurlo alla pienezza della verità. Ma Gesù prosegue: «e anche voi date testimonianza perché siete con me fin dal principio». Fin dal principio Gesù nella sua attività si è messo sempre a fianco degli oppressi e mai degli oppressori, sempre dalla parte delle vittime, mai dalla parte dei carnefici, allora, quello di Gesù, è un invito molto chiaro, rivolto ai discepoli di tutti i tempi, perché stiano sempre dalla parte degli ultimi. «Ho molte cose ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso», perché soltanto chi è pronto a orientare completamente la propria vita verso il bene degli altri, può entrare in sintonia con questa onda crescente d’amore che il Signore comunica. Però, assicura Gesù, «quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità perché non parlerà da se stesso, ma dirà ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future». L’azione dello Spirito è una continua proposta del messaggio di Gesù, che fa comprendere le cose che vengono, le cose future. Lo Spirito spinge al futuro. Lo Spirito non ripete le cose del passato, c’è sempre la tentazione da parte degli uomini di rimpiangere i bei tempi di una volta, che erano belli soltanto perché sono passati e sono dimenticati, e quindi di rimpiangere un tempo passato e non di proiettarsi verso il tempo che arriva. Non rimpiangiamo più le cose passate, apriamoci al soffio dello Spirito e saremo davvero nuovi nel cuore e nella mente, e rinnoveremo insieme la faccia della terra. Vieni Spirito del Risorto, vieni là dove c’è bisogno di uno scossone, di un risveglio, di mettere le cose al loro posto… Vieni nella famiglia perché sia segno di armonia e di unità fondata sul tuo amore e non solo su delle leggi umane; vieni nella Chiesa perché dia testimonianza coraggiosa e vera di te che sei Padre e guida di tutti noi lungo le strade dell’esistenza; vieni nella nostra società perché pensi al bene reale di tutti fondato sulla persona e non sulle teorie o le strategie umane; vieni nel cuore di ogni uomo e di ogni donna, credente o in ricerca, perché ritrovi il gusto della vita e la bellezza di sapersi amati da chi non pretende nulla in cambio; vieni e rinnovaci nel cuore e nella vita, vieni e rinnova la faccia della terra.
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parole in blu Se questo è un uomo Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo che lavora nel fango che non conosce pace che lotta per mezzo pane che muore per un si o per un no. Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome senza più forza di ricordare vuoti gli occhi e freddo il grembo come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa andando per via, coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi.
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ÂŤ Quanto delle nostre radici viene dai libri che abbiamo letti? Tutto, molto, poco e niente: a seconda dell'ambiente in cui siamo nati, della temperatura del nostro sangue, del labirinto che la sorte ci ha assegnato Âť
Primo
Torino, 31 luglio 1919 Torino, 11 aprile 1987
Levi
da La ricerca delle radici
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RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Per non ingrassare attenzione all’orologio, oltre che al cibo
Non solo ciò che si mangia, ma a che ora si mangia. Secondo un gruppo di ricercatori Usa, l’ora in cui ci si siede a tavola è determinante per non prendere peso, perché anche gli organi “dormono” e hanno un preciso orario di lavoro. In uno studio condotto sui topi e pubblicato su “Cell metabolism”, gli scienziati del Salk Institute for Biological Studies sono arrivati a questa conclusione. Quando i roditori seguono una dieta ricca di grassi e vengono limitati negli orari degli spuntini, da consumare in un lasso di tempo di otto ore al giorno sembrano essere protetti dall’obesità e da altre malattie metaboliche rispetto agli altri che mangiano lungo tutto l’arco delle 24 ore, nonostante le quantità di
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cibo ingerite siano identiche. La ricerca suggerisce che le conseguenze della dieta sulla salute potrebbero essere in parte il risultato di una discordanza fra l’orologio biologico e il nostro diario alimentare. Esistono, cioè, orari in cui il nostro fegato, l’intestino, i muscoli e gli altri organi lavoreranno al massimo dell’efficienza e altri orari in cui stanno “dormendo”. Questi cicli metabolici sono cruciali per i processi di scomposizione del colesterolo e la produzione di glucosio e dovrebbero attivarsi quando si mangia e disattivarsi quando si è a digiuno. Serve sincronizzazione, insomma.
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Mangia
La ricetta Gamberi gratinati Ingredienti per 4 persone • circa 200 gr di Gamberi freschi • Sale q.b. • 80 ml di Vino bianco Per la panure • ½ spicchio di Aglio tritato • Olio di oliva extravergine q.b. • 50 gr di Pangrattato 25 gr di Parmigiano grattugiato • 10 gr di Prezzemolo tritato • Sale q.b.
PREPARAZIONE Per preparare i gamberi gratinati iniziate a pulire i crostacei: sgusciateli, lasciando la coda e incidete con un coltellino il dorso del gambero così da eliminare il filo nero all’interno . Adagiate due gamberi in ogni conchiglia, in modo da occupare l'interno, e versate un cucchiaio di vino bianco in ognuna, direttamente sui gamberi. Preparate la panure: in una ciotola disponete il pane grattugiato, il prezzemolo tritato, il parmigiano grattugiato e il sale. Versate un filo d'olio e mescolate. Aggiungete il mezzo spicchio d’aglio tritato e mescolate ancora. Ricoprite ogni conchiglia con uno/due cucchiai di panure e terminate con un filo d’olio. Disponete le conchiglie con i gamberi su una placca coperta da carta da forno e infornate a 180° per circa 25 minuti. I gamberi in cottura rilasciano acqua perciò dosate bene l’olio che si aggiunge alla fine sulla conchiglia: ne basta un filo altrimenti il piatto potrebbe risultare troppo umido. Potete anche cuocere i gamberi gratinati con la modalità grill per 10/15 minuti a 200°. Se non trovate le conchiglie, potete sostituirle con delle pirofile monoporzione. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Amarcord Messina Viale San Martino anni ‘60
Agenda
Messina dal 18 al 27 maggio Cittadella dello Sport - Annunziata