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n째8 anno VIII 23 Settembre 2010

il Cittadino

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Signore e signori ecco il Lombardo quater


anteprima

Teatro Vit scena a cur


Q

ttorio Emanuele: “foglie morte” fuori ra dell’assessorato all’arredo urbano


Sommario

numero 8- anno VIII 23 settembre 2010

Asterisco

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Lobama quater

10-16 PrimoPiano A me gli occhi

18-19 Dietro le quinte 20

Settegiorni Cronaca della settimana

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Circoscrizioni

22-23 Attualità - Sanità: razzismo mediatico

30-31 Città Croache urbane

34-35 Sicilia

Notizie dall’isola

36-37 Economia

- Regione Sicilia, rischio bancarotta - Zapping

38-39 Scienza e salute

-Notizie dai quartieri

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il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Giuseppe Lioti, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone

40-41 Cultura

Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Giuseppe Lo Presti, Michele Giunta, Claudia Fazio, Donatella Tagliaferri, Gaetano Biondo, Grazia Maiorana, Max Leone, Valeria Scopelliti, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo, Giovanni Micalizzi Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta

42-43 Spettacoli

49-55 Sport

n°8 anno VIII 23 Settembre 2010

56-57 MangiaRE sano

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Ricerca fotografica Dino Sturiale, Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio Direttore marketing Francesco Micari

Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master Fabio Lombardo

Signore e signori ecco il Lombardo quater

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il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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asterisco di Lillo Zaffino

Lombama quater

Q

Il governo dei tecnici

ualsivoglia giudizio si possa esprimere sul quarto governo formato dal Presidente della Regione, su un dato oggettivo non si può che concordare: in soli due anni Raffaele Lombardo ha compiuto una rivoluzione copernicana della politica siciliana. Con le prime quattro mosse ha stravolto gli assetti politici uscite dalle urne elettorali : formando maggioranze variabili a sostegno del governo. Come nel gioco degli scacchi, ha “ mangiato” pezzi del PdL ufficiale,del PdL siciliano dell’UDC e posto sotto scacco il PD. Senza indugiare in attesa delle riforme istituzionale, ha introdotto di fatto una nuova forma di esecutivo regionale : il governo del Presidente. Si è assunto la responsabilità di chiamare a ricoprire gli incarichi assessoriali personalità provenienti da esperienze diverse dalla politica. Una scelta che ha ribaltato un assioma che affermava il primato della politica. Lombardo ha costituito la propria squadra interpretando alla lettera la norma che assegna al presidente la facoltà di nominare gli assessori. E Lombama ( oggi ha quasi gli stessi poteri del presidente degli USA Obama) non si è sottratto alla responsabilità di assumersi l’incarico di interpretare la volontà del popolo sovrano chiamando al governo della Sicilia solo tecnici, con un requisito essenziale : non essersi mai sottoposti al giudizio degli elettori. Il primato dei tecnici. Rimane, ma in questa fase sembra residuale, l’esercizio del metodo democratico, che prevede un rapporto costante tra eletti e elettori per stabilire la sintonia dell’azione di governo con gli amministrati. Paradossalmente, Assemblea regionale siciliana potrebbe accadere che gli assessori tecnici sarebbero capaci di nominare come capo di gabinetto, esperto o portaborse personalità con un requisito essenziale : candidato e eletto in almeno tre competizioni elettorali . 8

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paradosso di Carmelo Arena

Il Vicere L’ultimo grande ‘puparo’ di Sicilia

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i Lombardo ce n’è uno, tutti gli altri sono nessuno, perché è il migliore, perché è il più SPERTO”, così lo idealizza qualche suo cantore di fiducia, anzi, incredibile ma vero, don Raffaele “santo subito dovrbbero farlo”. Ripetono estasiati sosprattutto i lombardiani dell’ultima ora, e sono tanti, spalmati in tutta la Sicilia, compresa la provincia babba chiamata Messina, tranciata dal “santo” con una scure arrugginita, come fosse soltanto una irrilevante appendice geografica. Tentiamo ora di tracciare un profilo a carboncino di questo nuovo santo protettore della terra che fu di Sciascia e Pirandello, ma soprattutto della Sicilia assediata da eserciti di pupi, mercenari senza onore e senza gloria, ora all’ombra dell’ultimo grande puparo, che li usa e al contempo li approvigiona con laute prebende e scampoli di notorietà. Raffaele Lombardo, medico psichiatra dall’ego ipertrofico, florido industriale etneo della premiata ditta voto&votino. Profondo conoscitore di uomini e debolezze umane, carismatico, indiscusso capo MPA, quanto inflessibile dux nel divide et impera. Infatti, per evitare dubbi, o ipotetiche aspirazioni al ruolo di comandante in capo ha “psicanalizzato” qualche inquieto pretoriano, come a dire: “stai calmo non ti agitare, la Sicilia è CASA MIA, ed in autonomia la gestisco io”. Un esplicito messaggio trasversale che colonnelli e graduati ridimensionati al ruolo di comparse hanno formalmente e sostanzialmente recepito. In fondo anche gli onorevoli tengono famiglia. Nessuna meraviglia: “soltanto i cretini non cambiano mai idea”, infatti, il movimento per l’Autonomia è diventato una tollerante casa dalle cento porte aperte, un grande centro di accoglienza che raccoglie centinai di furbetti “non cretini”, soprattutto profughi politici di ogni colore e taglia, tonnellate di cattedratici dal bisturi ignoto, dei generali senza soldati, di giornalisti senza giornale, ma tutti insieme appassionatamente, sul carro inarrestabile del carismatico psiachiatra di Grammichele, che meglio di altri riesce a scandagliare nelle umane debolezze e nella vanitas dei mediocri. Il viceré di Sicilia, ultimo grande puparo, ha capito prima di altri che con questo variegato branco di eroi del nostro tempo resta l’unico cane pastore che riesce a spingere il popolo bue di Sicilia verso i pascoli dell’avvenire. 23 Settembre 2010

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Primo Piano A cura de il Cittadino

A me gli 10

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occhi

E quattro. Raffaele Lombardo è riuscito a tirare fuori dal cilindro di prestigiatore della politica siciliana un nuovo governo. Un esecutivo diverso sotto tutti i profili: storico, formale e sostanziale . Molti osservatori politici hanno rilevato una certa rassomiglianza con l’esperienza “milazziana” del dopoguerra, quando Silvio Milazzo formò un governo sopportato dai comunisti , dai rappresentanti del MSI e da alcuni esponenti della DC. Sul piano formale Lombardo ha chiesto alle forze politiche presenti nell’Assemblea Regionale di sostenere un programma di riforme essenziale per il futuro dell’Isola, senza pregiudiziali sulle formule di governo. Nella sostanza la logica di far prevalere il progetto di rinnovamento, sovente non sufficientemente sorretto da alcuni esponenti politici dell’ex maggioranza, si tradotta nell’esclusione di tutti i “politici” ( compreso il finiano Nino Strano, che non è attualmente parlamentare) per affidare l’incarico di Assessori ai cosi detti “Tecnici”, cioè personalità esperte in varie realtà, che non si sono mai misurate in una competizione elettorale. Ancora una volta, Lombardo è riuscito a sparigliare le carte sul tavolo della politica siciliana procurando un vasto terremoto in tutti i partiti. Il Pdl sia quello ufficiale, da sempre contrario a un accordo con Lombardo, sia quello isolano di Gianfranco Miccichè,

23 Settembre 2010Servizio fotografico di Dino Sturiale WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Primo Piano ora orientato a fondare un partito del popolo siciliano, restano fuori dal governo. L’area dell’ex Alleanza nazionale si è frantumata in “finiani”, che sostengono il progetto, e “berlusconiani”, che sono contrari. Un tsunami ha attraversato l’UDC che “liberatasi “ dai “cuffariani” , impegnati in un duello continuo e quasi personale con Lombardo, si chiamano fuori dal partito, appoggia la nuova esperienza con il convinto consenso di Casini. Insomma, si riparte da un campo disseminato di macerie. Per i patrocinatori di Lombardo questo governo è come la mitica Araba Fenice : ardeva sul rogo e quindi rinasceva dalle sue stesse ceneri più Pura e più Bella, nel linguaggio popolare un qualcosa di tanto straordinario da sembrare inverosimile, una specie di portafortuna per le persone buone, un qualcosa di magico, senza età e senza tempo. Ma Raffaele Lombardo è molto più pragmatico. Nelle sue dichiarazioni in occasione della presentazione del nuovo esecutivo rimarca con sicurezza: “i caratteri che influenzeranno l’azione del governo nel prossimo futuro: il mio sarà un programma per la legislatura, ma anche per il tempo che servirà per realizzare le riforme. Le condizioni di salute sono buone. Il tempo è

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Gli strappi d lungo, non ci sono dubbi, siamo pronti a correzioni, se serviranno, ma la stagione delle riforme va avanti. E stavolta si collabora a tutto campo senza timore e prudenza. Ci si imbarca se si vuole per un viaggio senza ritorno, oltre questa legislatura. Se saremo bocciati dai siciliani, va bene lo stesso, ma non li avremo traditi. Il nuovo governo dovrà puntare ad alcune riforme essenziali e radicali, a

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partire da noi stessi. Vale a dire la Regione, che è un immenso motore immobile che pretende di regolare, autorizzare o negare tutto. Piena zeppa di leggi e regolamenti, circolari e decreti. Dobbiamo dimagrire questa regione, dobbiamo decentrare sul serio. Un decentramento effettivo perché non si sostituisca a un centralismo statale un centralismo regionale. Si tratta quindi di esaltare le nuove responsabilità dei Comuni. 23 Settembre 2010


Lombardo: per Corona un illusionista

della politica Poi l’altra grande riforma di una risorsa preziosa, enorme e costosa: quella del personale per una migliore efficienza. Governando anche il nodo del precariato. E ancora la riforma delle tante aree industriali e degli innumerevoli enti, riducendo anche i componenti dei consigli di amministrazione. Basta enti in rosso con troppo personale. E poi l’agricoltura, anche qui c’è da disboscare enti che dilapidano risorse che devono essere reindirizzate verso la qualità, la ricerca, la tracciabilità, i controlli, la promozione e la 23 Settembre 2010

conquista dei mercati, intaccando lo strapotere della grande distribuzione. Spazio anche alle energie alternative, puntando in particolare sul fotovoltaico.

Un programma ambizioso e per molti profili coraggioso. I siciliani, stanchi di assistere impotenti alle beghe di basso profilo della politica, valuteranno con severità i risultati e giudicheranno con l’unico mezzo che consente di esprimere il proprio giudizio : il voto.

“La presentazione all’Aula della nuova Giunta, la quarta in due anni e con un paio di assessori in sospeso per incompatibilità di ruoli essendo dirigenti regionali – stigmatizza il deputato Ars del Pdl Roberto Corona – è stata l’ennesima dimostrazione dell’indole politica del presidente Lombardo: un infasciapopolo che non sa o non vuole spiegare al Parlamento i perché di un’altra minestra riscaldata e che, quindi, continua a esautorare e bypassare l’Assemblea. Altro che pezzi da Novanta… - dice ironico il deputato messinese – i parlamentari, secondo questo presidente della Regione, servono soltanto a vidimare quanto da lui deciso”. “Che dire, poi, delle sue accuse, secondo le quali sarebbe il Pdl ad aver tradito il voto dei siciliani? – riprende Corona – È come quel bue del detto popolare che dà del cornuto all’asino?!”. “L’illusionista – conclude Roberto Corona – ha, quindi, fatto un altro dei suoi numeri in pubblico: ha presentato la quarta ribollita ma, soltanto a guardarlo bene mentre esegue il suo esercizio da prestigiatore, si può vedere il trucco: un futuro ammazza speranza per un Isola che così non può progredire e nessuna soluzione a qualunque emergenza!

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Caterina Chinnci E’ nata a Palermo, dove ha conseguito la laurea in Giurisprudenza, a soli 21 anni, con il massimo dei voti e la lode accademica. Ha intrapreso la carriera di magistrato, professione svolta dal padre, il giudice Rocco Chinnici, ucciso dalla mafia.

Andrea Piraino E’ professore di Diritto Regionale alla Facoltà di G i u r i s p r u d e n z a dell’Università di Palermo e docente incaricato di Istituzioni di Diritto Pubblico presso la stessa Facoltà. Consulente giuridico di numerosi comuni e province, oltre che di varie amministrazioni regionali.

Elio D’antrassi Elio D’Antrassi di Scordia (CT) docente a Verona ed esperto di mercati agroalimentari. Il padre Nicola fu assassinato dal racket del “pizzo”

La squadra

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Marco Venturi Laureato in geologia. Da giugno 2009 è assessore della Regione Siciliana. Fino a dicembre ha avuto la delega all’Industria.Ha avviato il nuovo corso di Confidustria Sicilia, assieme a Ivan Lo Bello e Antonello Montante.

Marco Salerno Laureato in Giurisprudenza, presso l'Ateneo palermitano. Dal 26 febbraio 2009 è dirigente generale del Dipartimento Turismo Sport e Spettacolo.

Massimo Russo Laureato in Giurisprudenza E’ stato assegnato nell’ottobre 1989 alla Pretura Circondariale di Marsala dove ha svolto le funzioni di giudice delle indagini preliminari


Gaetano Armao Laureato in Giurisprudenza, specializzato in Diritto dell’Economia. Ricercatore presso la London School of Economics e alla Harvard Law School di Boston. Esperto del Consiglio d’Europa per le riforme dell’ordinamento locale.

Gianmaria Sparma 32 anni, è il direttore dell’Istituto regionale della vite ed ex dirigente del dipartimento Pesca.

Giosuè Marino Entra nell’Amministrazione dell’Interno nel 1969. Dal 1973 al 1992 ricopre l’incarico di capo gabinetto presso il Commissariato dello Stato per la Regione Siciliana e le Prefetture di Livorno e di Messina.

di Governo Sebastiano Missineo Laureato in Scienze Statistiche ed Economiche, docente di Marketing presso la Facoltà di EconomiaUniversità degli Studi dell’Aquila. Giornalista.

Piercamillo Russo 47 anni è stato chiamato da Raffaele Lombardo a ricoprire il ruolo di assessore. E' la prima volta che un bagherese viene chiamato a ricoprire un incarico di tale responsabilità.

Mario Centorrino Messinese. Ha compiuto studi di specializzazione in Economia presso il Centro di Specializzazione e Ricerche Economico- Agrarie per il Mezzogiorno (Portici).

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immagine di Michele Giunta

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foto-notizia

Educazione civica e graffiti 23 Settembre 2010

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dietro le quinte Provincia

Ricevuto: marcia indietro IIl presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, ha fatto un passo indietro revocando gli esperti, appena nominati. Ha dichiarato, infatti, di essere stato eletto dal popolo e, pertanto, di voler essere fedele ai suoi elettori che si erano manifestati contrari, ritenendo, però, che l’opposizione dei cittadini sia stata il frutto di una cattiva informazione da parte della stampa. I dati, però, parlano da se. Ammettiamo che, a volte, si possa essere un po’ parziali nel trattare un argomento, tuttavia i dati non possono essere smentiti. Gli esperti nominati e revocati in circa una settimana erano Antonio Torrisi ed Egidio Bernava, il

primo dei quali è andato in pensione da dirigente, ma prima di far ciò si è nominato esperto. Il presidente sembrerebbe ritenere che sia normale, che un lavoratore, dopo tanti anni di onorato servizio, non possa accontentarsi di prendere la sola pensione, e decide di riassegnarsi un incarico nel suo stesso luogo di lavoro.Alla costatazione poi che, forse, per la nomina di Bernava, risulterebbe un doppione, in quanto esiste già un assessore preposto alla cultura, Ricevuto risponde che quest’ultimo, come tutti i suoi colleghi, non è nominato per le sue competenze in materia, ma deve essere affiancato da un esperto. Hermes Carbone

Casino di Tormina suggerimenti a Berlusconi Il dott. Giuseppe Pracanica, presidente dell’Associazione Umanesimo e Solidarietà, ha inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Silvio Berlusconi, una lettera in cui , tra l’altro, afferma : “L’apertura del Casinò di Taormina è, oggi, solo un problema di incontro di volontà politiche, quella nazionale e quella regionale. Infatti, non è più percorribile il precedente del Casinò di Saint Vincent, aperto nel 1947 dal presidente della Valle d’Aosta. Può servire soltanto a sottolineare come la Sicilia non sia stata mai in grado di assumere iniziative concrete per realizzare il proprio Statuto Speciale. Non resta, che seguire la via della Commissione paritetica. Fabio Lombardo

Un grazie speciale per Massimo Giacoppo Il presidente della Polisportiva Messina, Giuseppe Carmignani, ha consegnato una targa al 27enne difensore messinese della Nazionale Italiana, che ha appena conquistato l’argento agli Europei di pallanuoto in Croazia. Presenti all’incontro, che si è svolto nel salone del CONI, il presidente provinciale del CONI, Giovanni Bonanno, il presidente della Polisportiva Messina, Giuseppe Carmignani, il responsabile dello Sport della Gazzetta del Sud, Paolo Cuomo, e la campionessa olimpica Silvia Bosurgi. Gianmarco Pino

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Per la sicurezza del territorio provinciale

Anticipare la caccia al cinghiale

I

consiglieri di circoscrizione D’Arrigo e Gioveni in un’interrogazione hanno chiesto al Presidente della Regione Siciliana e il sig. Assessore regionale alle risorse agricole ed alimentari se intendano anticipare l’apertura della caccia al cinghiale. Inoltre, i consiglieri hanno chiesto anche Presidente della Provincia Regionale di Messina e il sig. Sindaco del Comune di Messina se intendano emette-

re delle apposite ordinanze che autorizzino la caccia al cinghiale rispettivamente nel territorio provinciale e comunale. Gli esponenti politici chiedono anche di mettere in sicurezza importanti porzioni di territorio, garantendo a cittadini, mezzadri e residenti dei villaggi collinari continuità nelle loro attività agricole preservandoli da pericolose insidie per la loro incolumità.

Firmato il programma con gli interventi di bonifica e smaltimento dell’amianto Dalla prossima settimana saranno avviati gli interventi di bonifica e smaltimento dei materiali contenenti amianto sul territorio cittadino. Il relativo contratto d'appalto è stato firmato stamani, a Palazzo Zanca, dinanzi al segretario generale, dott. Santi Alligo, dal dirigente il dipartimento risanamento e politiche della casa, ing. Antonio Cardia e dal dott. Salvatore Mazzotta, amministratore delegato dell'impresa appaltatrice, la ditta Ecosystem s.r.l. di Lamezia Terme.

Sant’Angelo di Brolo: le indennità degli amministratori Con l'Operazione trasparenza la Giunta comunale di Sant’Angelo di Brolo rende noti gli importi percepiti dagli amministratori a titolo di indennità di carica. CARICA IMPORTO LORDO IMPORTO NETTO SINDACO € 1.083,98 € 656,89;VICESINDACO € 1.192,38 € 895,48 ASSESSORE GAGLIO € 487,79 € 366,33;ASSESSORE MAUROTTO € 975,59 € 732,66;ASSESSORE SEGRETO € 975,59 € 746,32 23 Settembre 2010

Basilio Caruso

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sette giorni di Andrea Castorina

16 giovedì

17 venerdì

18 sabato

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domenica

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21 martedì

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mercoledì

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20 studenti europei del Best ricevuti a Palazzo Zanca Venti studenti di quindici diversi paesi europei sono stati ricevuti stamani nella sala consiliare di palazzo Zanca dal vicesindaco, Franco Mondello, e dal presidente del Consiglio, Giuseppe Previti, che hanno dato il benvenuto della Città di Messina. Nel corso dell'incontro Mondello ha evidenziato "l'attenzione e la sensibilità dell'Amministrazione a questi scambi culturali, che permettono a giovani stranieri di conoscere le bellezze naturali e artistiche della nostra città".

Lite in sala parto: dimesso il piccolo Antonio Molonia Questo pomeriggio è stato dimesso il piccolo Antonio che insieme alla madre ha subito gravi complicazioni durante il travaglio a causa della vergognosa lite avvenuta tra i medici in sala parto.

Avvistato un UFO a Capo d’Orlando Decine di persone hanno documentato la presenza di un oggetto luminoso nei cieli del comune orlandino. Una sfera apparentemente infuocata si muoveva alle spalle del promontorio che sovrasta la cittadina tirrenica. Rimane il mistero sulla vera identità di quanto avvistato

L’ACR Messina conquista la sua prima vittoria Battendo il Noto per 3-1 l’ACR Messina conquista i primi 3 punti in campionato. La squadra giallorossa davanti al pubblico del S.Filippo, la cui apertura parziale è stata concessa dalla Commissione di vigilanza, è andata a segno con D’Ambrosio, Cocuzza e Marzocchi.

Iniziati i lavori a Gesso Sono cominciati stamani in via Grazia a Gesso i lavori di ripristino del manto stradale e del muro di sostegno, crollato a seguito di una frana. Il piano di pronto intervento è stato disposto dall'assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò. A seguito del crollo di parte del muro di contenimento, la sede stradale ha subìto un cedimento, comportando, tra l'altro, la scopertura dei tubi interrati dell'impianto di pubblica illuminazione.

Denise D'Amico è LaBella d'Italia della Stampa Denise D'Amico, 17 anni di San Filippo del Mela, ha vinto il titolo Nazionale "La Bella d'Italia della Stampa" al concorso "La Bella d'Italia" organizzato dall'Alca Eventi di Alfonso Cariello. La Finale si è disputata a Scalea (Cs) nello splendido scenario dell'hotel Village Santa Caterina, dove per 8 giorni ha ospitato ben 110 ragazze provenienti da tutta Italia. Denise D'Amico frequenta il quarto anno all'Istituto Commerciale indirizzo turistico di Milazzo.

La strada del pesce azzurro”, chiuso il ciclo dei workshop itineranti Concluso, sul lungomare di Sant’Agata Militello, il ciclo dei workshop itineranti previsti nel progetto “La strada del pesce azzurro”, curato dall’Unione dei Nebrodi e finanziato con un contributo del Dipartimento pesca dell’Assessorato regionale alle risorse agricole ed alimentari.

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circoscrizioni Pagina a cura di Andrea Castorina IIi Circoscrizione

Rom: acquisire il parere delle circoscrizioni

Il Consigliere della III Circoscrizione Gioveni interviene sulla delicata questione della comunità Rom, che in questi giorni ha causato vari disagi in seguito alla proposta del sindaco Buzzanca di collocare alcune famiglie presso i locali delle ex scuole della città. Gioveni, sottolineando l’importanza di raggiungere presto una totale integrazione socioculturale tra Rom e messinesi, sostiene che sia giusto coinvolgere, nella vicenda, le sei Circoscrizioni cittadine soprattutto nei casi di mediazione tra cittadini e amministrazione.

VI Circoscrizione

Modificato il comitato esecutivo del quartiere Il consiglio della VI Circoscrizione, riunitosi lo scorso 17 settembre presieduto da Ferrara, ha modificato il comitato esecutivo: sono stati nominati il consigliere Paolo Maggio (PD) come vice presidente vicario ed il consigliere Orazio Calapai (UDC) in qualità di vice presidente.

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VI Circoscrizione

Dissesto: i torrenti Giudeo e Brancabella sono in pericolo Il Consigliere della VI Circoscrizione Biancuzzo ha organizzato nella mattinata del 22 settembre un presidio pacifico presso i cancelli di Palazzo Zanca per chiedere la realizzazione di una passerella di sicurezza che permetta ai residenti di raggiungere le proprie case senza correre alcun rischio. Gli abitanti della zona infatti temono che al primo acquazzone l’alveo dei torrenti Giudeo e Brancabella diventi impraticabile e molto pericoloso per le famiglie che potrebbero rimanere intrappolate con effetti disastrosi.

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attualità

di Gianluca Rossellini

Sanità pelori

L

a previsione di un intervento'cesareo', fatta all'arrivo in ospedale, trasformato in parto naturale dal primario del reparto di Ostetricia e ginecologia del Papardo è al centro di una nuova inchiesta su un ospedale di Messina, con un neonato, Giosué, ricoverato in gravi condizioni per una sofferenza post ischemica, che gli ha procurato danni gravi alla salute. La procura di Messina ha aperto un’inchiesta dopo la denuncia del caso da parte dei genitori, la puerpera Ivana Rigano, di 24 anni, e il marito Nicola Mangraviti, di 34. I due spiegano che “il bambino ha sofferto per una mancata ossigenazione al cervello perché nato dopo ore di travaglio”. La madre di Giosuè precisa: “Ero giunta all'ospedale Papardo dove, a parere di tutti i medici avrei dovuto partorire con un cesareo, viste le dimensioni del bambino, che pesava 4 chili 150 grammi. Ma il primario, Francesco Abate, è intervenuto, sostenendo la tesi del parto naturale e vietando il cesareo. E' stato tremendo: ho subito lacerazioni, il parto e' stato difficilissimo. Ritengo che la scelta del prof. Abate di sia stata influenzata da una circolare arrivata nei giorni scorsi che chiedeva di diminuire i cesarei del 20%”. ''Confidiamo nella magistratura - ha massima professionalità e compeaggiunto il padre del bimbo, Nicola Mangraviti – e tenza mettendo in atto tutte le speriamo venga fatta giustizia. Il bambino oggi sta manovre che hanno consentito meglio, speriamo di avere notizie positive nei prosl'espletamento del parto''. simi giorni”. 22Sull’episodio è intervenuto anche Il primario Francesco Abate si difende affermanl’assessore regionale alla Sanità do che “il parto è stato regolare” e spiegando che Massimo Russo che ha detto: lui dopo aver deciso per il parto naturale era in “Sulla vicenda del Papardo - conun’altra stanza per far partorire un’altra signora clude - stiamo svolgendo i dovuti e che del caso della signora Rigano se ne è occupaaccertamenti e ho preparato una to il dott. Saverio Esposito. “Tengo a precisare che esaustiva relazione per il ministeil dottor Esposito - conclude Abate - ha agito con la

L’assessore regionale dei media nazional raccontar

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itana: “razzismo mediatico”

e alla Sanità Massimo Russo: “Mi auguro, da parte i maggiore equilibrio esenso di responsabilità nel re le vicende che riguardano la Sicilia”

ro. Mi auguro, però, che finisca questa sorta di 'razzismo mediatico' e che da parte dei media nazionali ci sia maggiore equilibrio e senso di responsabilità nel raccontare le vicende che riguardano la Sicilia. Ieri è stato montato un caso su una vicenda ben diversa da quella raccontata inizialmente: così si alimenta un clima pericoloso in cui il paziente pretende di saperne più del medico. E il frutto di questo clima è proprio l'episo23 Settembre 2010

dio che si è verificato la scorsa settimana sempre, al Papardo, dove un medico e' stato aggredito dai familiari di una puerpera che avevano preteso un parto cesareo''. Soltanto tre settimane fa, il 26 agosto, al Policlinico di Messina era accaduto un altro caso di presunta malasanità: altri due medici avevano litigato in sala parto, ritardando la nascita di un bimbo e provocando problemi al neonato e alla madre. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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attualità di Cristina D’ Arrigo

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La Serit Sicilia ha donato un mezzo per gli alluvionati di Giampilieri

E

’ stato consegnato all’Amministrazione Comunale l’autoveicolo, un Jumpy Atlante Business 2000 HD Citröen, che la Serit Sicilia, società del Gruppo Riscossione Sicilia SPA, ha donato per la popolazione del messinese colpita dall’alluvione del 1° ottobre 2009. I dipendenti di Serit Sicilia, in segno di solidarietà alla popolazione alluvionata, avevano avviato una spontanea raccolta di fondi raggiungendo la somma di 2900 euro, cui si è aggiunto lo stanziamento della Società, che ha consentito l’acquisto del veicolo. In seguito all’evento calamitoso Serit Sicilia aveva, altresì, provveduto a sospendere per sei mesi sia le procedure cautelari ed esecutive avviate (iscrizione di ipoteche, fermi amministrativi, pignoramenti, ecc..) che la riscossione dei tributi in tutta l’area colpita. Il Direttore generale di Serit Sicilia, avv. Antonio Finanze ha affermato che “Con questa donazione si evidenzia l’attenzione dell’Agente della riscossione alle esigenze della comunità colpita dall’alluvione, contribuendo alla soluzione di gravi problemi logistici. Il veicolo, che ha una capienza massima di nove persone, infatti, potrà dare un concreto aiuto ai cittadini residenti nella frazione di Giampilieri, in particolare a bambini, anziani e disabili che, rimasti privi dei servizi essenziali, potranno agevolmente raggiungerli nella vicina Messina”. Il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, commissario soggetto attuatore per il superamento dell'emergenza

nelle zone alluvionate nell'esprimere il ringraziamento più profondo della città e delle comunità colpite dall'alluvione per l'iniziativa di Serit Sicilia che ”coniuga senso di solidarietà e vicinanza alla popolazione di Giampilieri”, ha evidenziato come essa rappresenti “un ulteriore messaggio di fiducia e di speranza, per la comunità così duramente colpita”. A un anno di distanza dal tragico evento, il primo ottobre nella Basilica Cattedrale, sarà celebrata dall'arcivescovo di Messina, Calogero La Piana, una messa ed in serata sarà promossa una fiaccolata della memoria.

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attualità

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La Settima edizione di Granfondo passa dalla Sicilia

a settima edizione di Granfondo, la manifestazione ciclistica non competitiva organizzata dall’Associazione “Amici del trapianto di fegato” di Bergamo, presidente l'on. Valentina Lanfranchi, passa dalla Sicilia. La manifestazione prevede un percorso di 645 km in bicicletta che partirà lunedì 27, dall’Istituto Mediterraneo per i Trapianti ad Alta Specializzazione (IS.ME.T.T.) di Palermo, la prima tappa di 120 chilometri con traguardo a Trapani vedrà protagonisti 23 ciclisti - tra cui 9 trapiantati, 2 infermieri e 2 medici e 15 accompagnatori. Martedì 28, la seconda tappa Trapani - Sciacca di 120 chilometri; mercoledì 29, la Sciacca Caltanissetta di 125 chilometri; giovedì 30, la Caltanissetta - Catania di 125 chilometri, ed infine la quinta e conclusiva tappa, venerdì 1 ottobre a Messina. La tappa di Messina, vedrà la partecipazione di 30 - 35 atleti, partirà da Catania, e dopo aver attraversato Nicolosi, Monte Etna, Zafferana Etnea, Giarre, Fiumefreddo di Sicilia, Giardini Naxos, Taormina, Roccalumera e

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Scaletta Zanclea, si concluderà nel pomeriggio, alle 18.30, al Policlinico Universitario. Alla manifestazione prenderanno parte pazienti sottoposti a trapianto che sono oggi di nuovo in grado di vivere una vita normale e che incontreranno gli studenti di scuole siciliane per informare, raccontare la propria esperienza e per trasmettere il valore della vita. Previsti incontri anche con le autorità civili, le amministrazioni, le associazioni di volontariato, le strutture sanitarie e gli operatori del settore. Obiettivo della manifestazione è promuovere, soprattutto tra i giovani, la donazione degli organi ed il trapianto come terapia ed evidenziare come la ricerca medica aiuta a costruire un progetto di vita più sereno. I partecipanti della Granfondo sono la dimostrazione che la ripresa, dopo il trapianto, può essere sorprendente. Una manifestazione per dire alla gente che donare gli organi è un atto importante, un atto d’amore in grado di ridare la vita ad un’altra persona. Cris

23 Settembre 2010


attualità

Manifestazione a Ganzirri

XI Premio europeo Tindari

In un noto ristorante di Ganzirri si è svolta l’undicesima edizione del premio europeo «TINDARI TERZO MILLENNIO». Organizzato dall’associazione “Tempo Libero” e dall’Accademia Internazionale “Federico II di Svevia”, sede di Sicilia, con il patrocinio morale del Parlamento Mondiale per la Sicurezza e la Pace, della Federazione Europea Beni Artistici e Culturali nonché dell’Università degli Studi di Messina, la manifestazione si è articolata in quattro sezioni. Al cospetto di una giuria presieduta dall’Onorevole Pietro Fratantaro, critico d’arte e rettore della medesima Accademia, e composta rispettivamente dalla Prof. Paola Colace, docente di Lettere nell’Ateneo peloritano; dal poeta Gianni Ianuale e dalla Dott. Serena Nicosia si è proceduto alla consegna del premio ai concittadini e connazionali residenti anche all’estero, che si sono distinti nelle loro attività. Dopo un intermezzo musicale dei cantanti Beppe e Pino e del chitarrista José Ortega, si è aperta la sessione del VI Premio di poesia “Severino Caspanello”, che ha visto fra gli altri la premiazione della poetessa Antonella Di Rienzo, autrice della raccolta dal titolo “Nei silenzi della sera” e del milazzese Rocco Rando. Nella parte riservata all’«XI Premio Internazionale del Santuario» sono stati premiati artisti provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa fra pittori e fotografi, tra cui il messinese Antonio De Felice per i suoi reportage volti a valorizzare il territorio del capoluogo e della sua provincia. In seguito alla performance canora di Joe King, che ha interpretato brani di Lucio Battisti, si è assistito ad un defilé di ragazze in costume da bagno, al termine del quale sono state assegnate le fasce di «Miss Zancle Sorriso» a Flaviana Astone,

Pietro Fratantaro terza classificata; di «Miss Zancle Eleganza» a Maria Grazia Muccio, seconda; di «Miss Zancle» a Simona Ruggeri, vincitrice del concorso. Per la sezione stampa è stato premiato il direttore di “PRIMO PIANO” Andrea Italiano per avere alacremente con la sua attività fatto conoscere i talenti giovanili, le tradizioni e le iniziative culturali insite nella provincia peloritana. Vi è stato infine spazio per nomine a Cavalieri, Commendatori, Dame ed Accademici d’Onore a vita di persone appartenenti al mondo delle Arti, Lettere e Scienze. In un’intervista Sebastiano Cuttone, musicista nonché medico, ha definito la musica l’arte pregiata dei suoni, poesia, fantasia, libertà e sogno. Egli si propone di divertirsi e far divertire e la scelta della tarantella non è casuale, trattandosi di folclore, che produce sensazioni particolari e risveglia il cuore umano. Rodrigo Foti


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mittente: il Cittadino destinatario: Comando polizia municipale

In a Via Argentieri, anno 2009/2010


RUBRICA ILLUSTRATA DELLO SFASCIO PUBBLICO

attesa della rimozione buon compleanno


città a cura di Marilena Faranda

Verde pubblico

Eppur si muove

Sanità

Cesareo o naturale, questo è il dilemma

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opo l’ennesimo caso di malasanità, verificatosi in un altro ospedale della nostra città, ci sembra opportuno che qualcuno intervenga, non solo dal punto di vista giudiziario, ma soprattutto formativo. E’ inconcepibile che, nel 2010 una partoriente possa essere in preda a psicosi pre – parto, ciò accadrà sicuramente se arrivata in una struttura ospedaliera per partorire, in preda alle doglie, si troverà davanti dei medici che civilmente discutono se farla partorire col cesareo o con parto naturale, con le conseguenze che si sono poi viste! In verità, le donne dovrebbero partorire con parto naturale, solo se la gravidanza è a rischio si dovrebbe procedere a parto

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cesareo, che comporta maggiori pericoli per la salute della madre. Oggi nelle strutture ospedaliere è invalso l’uso di praticare il cesareo, indipendentemente dalle condizioni cui si presenta il parto, sia per motivi economici, sia soprattutto perché il nuovo personale medico ha perso quella manualità e quella perizia che caratterizzava i vecchi ostetrici di una volta che facevano partorire in condizioni impossibili. Non sarebbe meglio prevedere nei reparti di ostetricia dei corsi di formazione in tal senso, piuttosto che sprecare soldi per effettuare i test per il numero chiuso in medicina che non hanno per nulla migliorato la qualità della sanità?

Prosegue l’attività dell’assessorato all’ambiente e arredo urbano del comune per valorizzare degli spazi pubblici cittadini con interventi periodici di manutenzione. L’assessore Elvira Amata nell’ambito del progetto Adottiamo il verde affida strade, piazze e fontane ed altri spazi pubblici ai privati, perché se ne occupino. Per tale motivo, martedì 21 c.m., sono state adottate dal Rotary Peloro delle aiuole nella rotatoria A. Martinez sul viale Annunziata. Nell’occasione della consegna, l’assessore Amata si è così espressa: “la partecipazione dei privati nel piano di gestione degli spazi all'aperto è anche un modo per coinvolgere direttamente i cittadini al rispetto del patrimonio ambientale”. Plaudiamo all’iniziativa del nostro assessore e riteniamo sia un modo concreto, per potenziare il senso civico dei cittadini e tenerli così lontani da atti di vandalismo e di scempio degli arredi urbani. Messina merita di essere presentata ai turisti nel modo migliore e non di costituire esempio di incuria ed incivilWWW.ILCITTADINODIWWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT tà.

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città

Servizi sociali

L’Anci sceglie Messina

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inalmente Messina è stata segnalata per qualcosa di positivo! L’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha siglato un importante accordo con il ministero del lavoro e delle politiche sociali finalizzato alla diffusione del modello comunitario unico di contrassegno di parcheggio per disabili, dotato di microcip. Il progetto sperimentale rece-

pisce la Raccomandazione del Consiglio dell'UE n. 98/376/CE del 4/06/1998. Messina è stata selezionata con altri venti comuni campione: Bari, Cagliari, Carmagnola (Bs), Caserta, Desenzano del Garda (Bs), Firenze, Genova, Lonato (Bs), Milano, Parma, Perugia, Pistoia, Ravenna, ReggioCalabria, Roma, Siena, Torino, Verona, Rieti, e Palermo. Il criterio adottato dall’ANCI per selezionare le città, è stato quello di sperimentare il progetto in quei comuni dove in questi anni dove è stata maggiore la sensibilità della P. A. verso politiche di sostenibilità dell’handicap

Nuovo commissario La Face

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Di male in peggio Ogni anno è sempre la solita storia! Terminano le scuole, ma se ci sono delle riparazioni da fare si aspetta che inizino le lezioni per provocare disagi agli utenti degli istituti ed ai loro genitori. I lavori se iniziati, non vengono mai consegnati in tempo utile. Quello che è accaduto alla scuola Principe di Piemonte è l’ennesimo episodio di cattiva edilizia scolastica che si verifica nella nostra città, costringendo gli alunni della scuola ad esercitare il loro diritto allo studio in pessime condizioni. Ci si chiede quanto si abuserà ancora della pazienza dei cittadini e come mai le persone preposte ad adottare le soluzioni tecniche più opportune non intervengano a tempo debito?

Porto

Iacp Messina

E’ stato nominato il nuovo commissario straordinario dello IACP di Messina, nella persona di Giuseppe La Face, che fa capo all’aria Briguglio come il suo predecessore commissario ad acta Ricciardello. Al nuovo commissario facciamo gli auguri di un buon lavoro, poiché sarà impegnato in un compito abbastanza difficile, quello di procedere al risanamento della città, speriamo che non resti imbrigliato nelle solite pastoie burocratiche. Messina attende e spera!

Edilizia scolastica

Vertice sulla zona Falcata

Per la sistemazione della zona falcata si terrà a palazzo Zanca, giorno 27 settembre, alla presenza del sind a c o Buzzanca un incontro che coinvolgerà tutti i rappresentanti degli enti interessati: Autorità portuale, Ente porto e capitaneria di porto. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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75° anniversario dei Canterini peloritani

Siciliani

Buon Compleanno

Lillo Alessandro

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n occasione del settantacinquesimo anniversario della costituzione del gruppo folkloristico “Canterini Peloritani” nel Salone degli Specchi la delegazione della Federazione Russa incontrerà a Palazzo dei Leoni il presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto.La rappresentanza russa è composta da: on. Adim Evdokimov, governatore dell'area di Chelyabinsk; on. Alexey Betekhtin, ministro della Cultura dell'area di Chelyabinsk; prof. Alexey Pelz Yiskyi, direttore delle associazioni concertistiche dell'aerea di Chelyabinsk; prof. Vladimir Dosaev, direttore generale del Teatro di Arte drammatica della città di Magnitogorsk dell'area di Chelyabinsk; prof.ssa Nadezhda Pelymskaya, giornalista e segretaria dell'Associazione concertistica dell'area di Chelyabinsk; dott.ssa Yulia Budilkina, direttore della Federazione folklorica dei gruppi folklorici degli Urali e della Siberia e il sig. Sergey Kukulesku, interprete.

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Vincenzo Tripodo messinese d'America

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tamani, a palazzo Zanca, il regista messinese Vincenzo Tripodo, che ha diretto il film Scuru, la cui sceneggiatura firmata da Paolo Pintacuda, è risultata vincitrice del Premio Franco Solinas 2010, è stato ricevuto dal sindaco, on. Giuseppe Buzzanca. “Il premio consegnato a La Maddalena nell’ambito del festival, La valigia dell’attore, rappresenta - ha detto il sindaco - un ulteriore conferma della dimensione culturale raggiunta dalla comunità messinese e dai giovani artisti di questa città che guarda con attenzione ed ammirazione tutti i “campioni della sua terra”. Oggi festeggiamo infatti anche un altro Vincenzo, il campione Nibali, che ha conquistato la Vuelta 2010, al quale auguriamo ulteriori traguardi ai prossimi mondiali”. Buzzanca ha poi consegnato al regista Tripodo una targa con lo stemma civico, elogiandone l'impegno artistico in Italia ed all'estero ed esprimendo “il compiacimento dell'intera comunità messinese per avere rappresentato la città in campo nazionale”. Il Premio Franco Solinas, è stato assegnato con la motivazione: “Una Sicilia ruvida e polverosa, raccontata come se fosse un paese della frontiera messicana, fa da sfondo al racconto delle vite dei due protagonisti. Due fratelli segnati da una rivalità che sgorga dall'adolescenza, e non trova soluzione nell'età adulta, malgrado un affetto ineluttabile ma privo di parole. I rapporti con il crimine, l'amore per la stessa donna, le corse clandestine di cavalli, raccontate con sorprendente precisione, sono il terreno su cui i due fratelli mettono in scena la loro lotta per la sopravvivenza. La vicenda, nonostante un epilogo che appare affrettato, monta e cresce come un temporale all'orizzonte. La lingua è fonte continua di felici invenzioni e di un suono che restituisce odore di verità. Una storia di uomini squassati da sentimenti vividi e potenti.” Tripodo, nato a Messina nel 1968, si divide tra cinema e teatro. Ha diretto più di 30 performance teatrali, da Ionesco ai fratelli Marx, da Pirandello a Pinter, da Lee Master a Dickens. Ha conseguito il Master in Film Production della Tisch School of Art, alla New York University, dove adesso insegna Regia. L’Indipendent Film Channel lo ha seguito per più di un anno, documentando le sfide e le difficoltà nell’affermarsi come regista nella docu-serie Film School, diretta dal premio Oscar Nanette Burstein, con 10 episodi mandati in onda negli Stati Uniti. 23 Settembre 2010

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sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Migliaia di persone vittime dell'usura

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resce l’allarme usura in Italia. Il tributo pagato dai commercianti ogni anno è stimato intorno ai 20 miliardi di euro. Le regioni più colpite sono la Campania, il Lazio e la Sicilia. In totale sono oltre 600mila le persone vittime dell'usura, a cui vanno aggiunte altre 15mila persone immigrate. Sos impresa fa inoltre notare che a monte di questi dati le denunce sono poche. In particolare dal 1996, quando è stata introdotta la legge 108 (la legge antiusura), si assiste a un calo sistematico e inarrestabile del numero delle denunce. "Rompere quel silenzio assordante ed imbarazzante - dicono gli organizzatori del "No usura day" - ci obbliga a denunciare con forza il muro di oblio che si è abbattuto sulle vittime". Dal rapporto emerge che

a rivolgersi agli usurai sono soprattutto uomini (73%) sotto i 50 anni (83%), provenienti dal Sud Italia (52%). Le figure professionali più colpite sono i commercianti (46%) e gli imprenditori (30%). Nel 15% dei casi gli interessi pagati arrivano a superare il 500% annuo. Chiudono i battenti oltre 165.000 attività commerciali e 50.000 alberghi e pubblici esercizi. Di questi si stima che il 40% siano stati costretti alla chiusura per problemi economici e finanziari”. «Quindicimila imprese ogni anno chiudono a causa dell'usura - ha sottolineato Marco Venturi, presidente di Confesercenti - È necessario aiutare chi ha bisogno di risorse per investire e continuare la propria attività, favorendo l'accesso al credito”.

Il 18 % dell'organico UniCredit sarà coinvolto nel piano di ristrutturazione

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uattromila e cento esuberi, più 600 pensionandi bloccati dal decreto Tremonti, più ulteriori 2.500 esuberi del vecchio piano industriale di Capitalia, l'istituto di credito "confluito" nel 2007 nel principale gruppo bancario italiano. «In totale - sostiene Pietro Agrillo dell'Ugl credito, unico siciliano a sedersi al "tavolo nazionale"Unicredit - sono 7mila e 200 i dipendenti della banca che rischiano il posto di lavoro su quasi 40mila lavoratori in tutta Italia: se la mate

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matica non è un opinione, circa il 18 per cento dell'organico UniCredit sarà coinvolto nel piano di "ristrutturazione" del colosso bancario, che si pone l'obiettivo di risparmiare 422 milioni di euro». Sebbene non si conosca ancora la distribuzione territoriale, gli esuberi "siciliani" dovrebbero coinvolgere, stando alle previsioni dei sindacati, 1.500 dipendenti. «Solo la scomparsa della Direzione Generale di Palermo sostiene Agrillo - comporterà fra i 600 e i 700 esuberi».

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23 Settembre 2010


Un piano organico per la messa in sicurezza di Pezzolo

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er risolvere il problema dei movimenti franosi di Pezzolo bisogna, prima di tutto, incanalare le falde acquifere che causano il dissesto del territorio. Riaprire la strada provinciale per il centro urbano, senza aver prima messo in sicurezza, la zona non ha senso. Canalizzare le acque piovane, creare la perfetta pendenza per il giusto deflusso, costituiscono gli interventi basilari per far sì che la strada non sia più soggetta a frane. Un piano di sicurezza, in tal senso, è stato già redatto dai tecnici della protezione civile, a quanto pare anche la regione siciliana è pronta a finanziare l’opera. Gli abitanti di Pezzolo chiedono, a gran voce, la messa in sicurezza in via definitiva, del territorio. Non ha senso riaprire la strada provinciale per Pezzolo, se poi, ad ogni forte temporale, vi è il rischio concreto di frane e smottamenti che, di nuovo, fac23 Settembre 2010

ciano crollare la strada, con il risultato finale che il piccolo centro resterà, more solito, isolato. Vi è il rischio concreto poi dello scivolamento a valle di parte del centro abitato di Pezzolo. Si deve intervenire, in modo concreto, in Contrada Bosco, ove vi è un reale pericolo che le case vengano travolte da possibili movimenti franosi. Nel marzo 2010, una frana, a Ponte Schiavo, ha invaso con terreno e detriti parte delle corsie autostradali. Cosa si è fatto finora per mettere in sicurezza tutto il territorio? Ben poco, per risolvere il problema frane, si deve intervenire, al più presto, in modo definitivo, non riaprendo solo la principale via di collegamento a Pezzolo, ma con un piano, organico e programmato, che metta davvero in sicurezza tutto il territorio. Sbagliare è umano, perseverare negli stessi errori è diabolico. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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economia

a cura di Gino Morabito

Cisl, Bernava: “La Regio

Gravi condizioni economiche lav

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e condizioni economico-lavoraive in Sicilia non sono certo le migliori. Neanche il futuro sembra riservarci momenti felici. In questi giorni il Segretario Generale Regionale della CISL Maurizio Bernava ha dichiarato: “La Sicilia è in ginocchio. Il PIL, l’anno scorso, è calato del 3,6% per la quarta volta consecutiva negli ultimi 4 anni. E in caduta libera sono i redditi delle famiglie e il lavoro... in 4 mesi abbiamo

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bruciato la stessa somma utilizzata nell’intero anno 2009 per cassa integrazione in deroga cioè 50 milioni... Per questo abbiamo chiesto all’assessore Leanza di intervenire con il ministro Sacconi, per ottenere almeno altri 70 mln per potere andare avanti e garantire a tanti lavoratori ancora la possibilità di tirare avanti... Purtroppo registriamo la crisi di centinaia di aziende e questo significa che aumenta inevitabilmente il numero di persone senza

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lavoro. E di conseguenza anche la quantità di poveri continua a crescere in maniera molto preoccupante” (fonte “La Sicilia” del 21 settembre 2010). Sono parole che fanno rabbrividire, che non lasciano molte speranze per l’occupazione siciliana e neppure per le centinaia di migliaia di giovani in cerca di lavoro. Nella stessa intervista Bernava lascia intravedere, però, un barlume di speranza legato alla nascita del cosiddetto Lombardo quater il nuovo

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one è in ginocchio”

vorative in Sicilia governo siciliano dal quale tutte le forze produttive e sociali, si aspettano una programmazione più incisiva e concreta per rilanciare la produttività dell’Isola e riattivare quel circolo virtuoso dei redditi e dei consumi ormai esanime. Il rilancio potrebbe avvenire anche attraverso l’utilizzo dei fondi europei e i Fas, attualmente bloccati dal governo nazionale che ha espresso la volontà di gestire in una cassa comune queste risorse per evitare sperperi dovuti a gestioni poco attente. Se a ciò aggiungiamo le frizioni che attualmente caratterizzano i rapporti tra Palazzo Chigi e Palazzo d'Orléans, non è difficile rendersi conto che la strada è e sarà in forte salita. Nel frattempo centinaia di piccole e medie aziende chiudono, centinaia di cantieri non riescono a vedere la luce, altrettante centinaia di piccole realtà produttive sono costrette ad abbassare definitivamente la saracinesca. Fiatsicilia non riesce a vedere oltre il 31 dicembre prossimo, giorno della definitiva chiusura. Si, certo, si discute al tavolo romano presso il Ministero dello Sviluppo e delle attività produttive, della possibilità che ci siano 5 gruppi industriali (di cui 3 del settore auto e 2 di altri settori produttivi) interessati a subentrare nella gestione impianto produttivo di Termini Imerese per salvare i 2200 posti di lavoro in scadenza. Ma si discute, appunto. E la scuola non brilla di luce propria. In Sicilia la scure dei tagli nel settore ha prodotto parecchie vittime, molte più che in altre regioni. Ovunque si volga lo sguardo non si riesce a scorgere un barlume di ottimismo. Unico neo, se così possiamo definirlo, è il realizzando punto vendita della multinazionale svedese dell’arredamento a basso costo, Ikea, che ha promesso di avviare entro marzo 2011 un esercizio in località Buttaceto, nella zona industriale di Catania, con l’assunzione di 250 dipendenti reclutati attraverso internet. Anche in questo caso la fame di lavoro si fa sentire e come. Nel primo giorno, da quando si è aperta la possibilità di presentare il proprio curriculum nel sito appositamente dedicato dalla multinazionale svedese, in oltre 5.000 hanno colto l’opportunità. Ma tornando alla politica, al Lombardo quater e alle prospettive di riavviare il circuito economico di quest’Isola, se come ha detto Bernava “Questa è l'ultima occasione per la Sicilia...”?

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scienze & salute scienze e a cura di Giuseppe Zaffino

Il prof. Calabrese all’Università di Messina SUomo di scienza, giornalista, personaggio televisivo nelle trasmissioni dove si parla di alimentazione, una per tutte la famosissima “Linea Blu”, consulente dietologo della Juventus da trent’anni, apprezzato docente nelle Università di Torino e Piacenza, visiting professor di prestigiosi Atenei come quelli di Boston e New York, siciliano originario di Rosolini (SR), sposato con la messinese (di Altolia) Caterina Crapanzano, autore di numerosi libri di successo ( l’ultimo “La dieta del terzo millennio”), il prof. Giorgio Calabrese ha tenuto stamani nell’Aula Magna dell’Università di Messina, gremita da studenti del corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive e da numerosi docenti, una lezione su “La Giusta alimentazione nello sport”. E’ stato il Rettore, prof. Francesco Tomasello, ad introdurre l’illustre ospite, al quale, dopo avergli riconosciuto la dote di sapere presentare “temi scientifici complessi in maniera estremamente semplice”, ha rivolto l’esplicito invito a collaborare in maniera sistematica con l’Ateneo peloritano, in vista del 2012, anno nel quale gli impianti della Cittadella Sportiva Universitaria dell’Annunziata ospiteranno i Campionati Nazionali Universitari, che saranno preceduti da una serie di appuntamenti di carattere scientifico-sportivo, invito che il prof. Calabrese si è impegnato di onorare. Dopo l’introduzione del Rettore, ha preso la parola il prof. Ludovico Magaudda coordinatore del corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive, che ha parlato della Scuola di specializzazione in Medicina dello sport dell’Ateneo messinese (istituita nel l978) ed ha annunciato il cambio di denominazione del suddetto corso in “Scienze motorie, sport e salute”. Il prof. Calabrese, che in precedenza si è recato a visitare gli impianti della Cittadella Sportiva Universitaria

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dell’Annunziata, esprimendo grande soddisfazione ed il suo personale plauso per strutture che sono assolutamente alla pari con quelle dei più prestigiosi campus americani e che non esistono né a Catania (dove si è laureato) né a Siracusa (dove ha studiato da giovane) né a Torino (dove risiede) ha svolto una lezione sul tema “La giusta alimentazione nello Sport”. Secondo il prof. Calabrese, gli alimenti costituiscono un elemento fondamentale per il raggiungimento del migliore rendimento, dunque è l’alimentazione che fa diventare campioni nello sport, dove deve vincere il più bravo ed il più onesto intellettualmente: “Si alla dieta mediterranea e un deciso no per le diete fasulle, iperproteiche, che mirano a fare diminuire la massa magra ed i cui inventori sono morti obesi ed in età relativamente giovane, e per gli integratori generalizzati che non servono nel caso di carenze di determinate sostanze nell’individuo: se ci manca il ferro, prendiamo invece le medicine che lo ricostituiscono”. Altri temi trattati dal prof. Calabrese sono stati l’obesità dei bambini, l’importanza dell’esercizio fisico sistematico e della dieta per la perdita di peso.


“XVII GIORNATA MONDIALE ALZHEIMER”

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anno avuto luogo in piazza “Cairoli” le ini- giver). Il supporto logistico, grazie alla sensibilità ziative organizzate dall’Associazione per della dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres, il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e è stato fornito dal Comitato Provinciale di le Demenze” (A.RI.A.D.), in sinergia con l’IRCCS Messina della Croce Rossa Italiana che, per l’ocCentro Neurolesi di Messina, in occasione della casione, ha allestito, sotto la direzione del Ten. “XVII Giornata mondiale Alzheimer”. Vincenzo Muscatello, un punto informativo curaHanno preso parte all’evento il Professore to dal personale del Corpo Militare e delle Placido Bramanti (direttore scientifico del Centro Infermiere Volontarie.L’Associazione per il Neurolesi di Messina), il prof. Giuseppe Vita “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le (Direttore UOC di Neurologia e Malattie Demenze” (A.RI.A.D.), di recente costituzione Neuromuscolari del Policlinico di Messina), il con finalità di solidarietà sociale rivolte principaldott. Massimo Raffaele e la dott.sa Maria Grazia mente alle persone affette da Demenze e Arena (U.V.A. Clinica Neurologica AOU Alzheimer e loro familiari, agisce sul territorio Policlinico di Messina), il dott. Salvatore messinese nei settori della “Ricerca”, della Buonomo (U. O. di Neurologia dell’Azienda “Prevenzione” e dell’”Ascolto e Consulenza”. ospedaliera Papardo di Messina) e, per Nel campo della “Prevenzione” lo scorso 25 giul’Associazione, il dott. Antonio Alecci, il dott. gno 2010 ha organizzato, in sinergia con Gianplacido De Luca, il dott. Francesco Cordici e l’IRCCS Centro Neurolesi e con l’Ordine dei la dott.sa Paola Zito. Medici della Provincia di Messina, il convegno I medici e gli operatori di settore (dott. Francesco sul tema “La gestione del malato di Alzheimer” Timpano, dott.sa Lia Spadaro, dott.sa Paglieri mentre la componente dedicata all’”Ascolto e Annalisa, dott. Francesco Corallo, dott.sa Consulenza” ha operato il 9 maggio 2010 a piazSimona De Salvo) dei nuclei “Prevenzione” e za “Cairoli”, in collaborazione con il Comitato “Ascolto e Consulenza” hanno fornito informazio- Provinciale di Messina della Croce Rossa ni sulle patologie della Demenza e dell’Alzheimer Italiana, e realizzato il 15 luglio 2010, con somministrando, inoltre, un test di valutazione l’I.R.C.C.S. Centro Neurolesi e la Capitaneria di della memoria. Alle 11 la Banda musicale della Porto di Messina, la “Mini Crociera nello Stretto”. Brigata meccanizzata “Aosta” si è esibita in un Per informazioni reltive alle finalità, ai servizi e breve concerto di musiche militari al quale hanno alle attività organizzate è possibile contattare assistito i pazienti affetti dalle patologie della l’Associazione all’indirizzo e-mail ariadmessiDemenza e dell’Alzheimer e i loro familiari (care- na@tiscali.it . 39 39


cultura a cura di Chiara Lucà Trombetta

Artisti contro il Ponte Il Comitato No Ponte, impegnatissimo per l’organizzazione della manifestazione che si terrà il prossima 2 ottobre, continua con forza a proporre iniziative culturali e di mobilitazione per informare i cittadini sugli sviluppi del progetto del ponte sullo stretto di Messina. Un’opera inutile e dannosa, che toglie spazio alle azioni veramente urgenti di cui la nostra città avrebbe bisogno, come ad esempio la messa in sicurezza delle zone colpite dall’alluvione dello scorso autunno. È in quest’ambito che si inserisce la manifestazione del 19 settembre scorso, “Artisti contro il Ponte”, svoltasi nella piazzetta di Torre Faro. Hanno partecipato all’iniziativa numerosi artisti messinesi che hanno messo a disposizione le loro opere per sostenere la causa della Rete No Ponte. Sono stati esposti dipinti, opere di arti plastiche e fotografie, il tutto accompagnato da musica dal vivo. Citiamo tra gli altri lo scrittore Michele Sciuti che ha partecipato con il suo racconto “Senza Sole” e il fotografo Gianmarco Vetrano che ha presentato alcune fotografie accompagnate dalle parole di Vincenza Di Vita. La poetessa messinese, ispirandosi agli scatti di Vetrano, ha dedicato ad ogni opera degli haiku, appositamente composti. L’evento, che è iniziato alle 18.30, prevedeva una serata ricca di animazione che avrebbe dovuto concludersi in tarda serata. La pioggia purtroppo ha anticipato la chiusura dela manifestazione,che è stata comunque seguita con interesse.

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Manoscritto inedito

Foscolo ritrovato “Ugo Foscolo In morte di Napoleoneinno” è un manoscritto rinvenuto presso una antica libreria di Catania, da Giacomo Fiordaliso, un banchiere appassionato di letteratura. Mentre frugava con curiosità da collezionista in mezzo ad altre carte risalenti agli anni ‘20/’40 del novecento ed appartenute allo scrittore catanese Ottavio Profeta, Giacomo Fiordaliso si è imbattuto in questo testo, che recava in calce la firma di Ugo Foscolo. Il professore Giovanni Favaloro, docente presso l’università di Messina, calligrafo ed esperto di manoscritti, ha poi effettuato una perizia calligafrica sul manoscritto ritenendolo, con ragionevole probabilità, autografo di Foscolo. Ne segue la stesura, da parte di Fiordaliso, di un breve testo, “Breve storia di un manoscritto-Ugo Foscolo in morte di Napoleone”, nel quale racconta le modalità di ritrovamento dell’inno e le peripezie alle quali è andato incontro per divulgare la sua scoperta e darle credibilità. Il testo è stato presentato durante la 71esima edizione della Fiera Campionaria di Messina il 3 agosto scorso. Insieme all’autore erano presenti la professoressa Anna Maria Gentile, docente, critica e poetessa, che ha commentato il testo ed espresso alcuni dubbi in merito alla paternità del manoscritto; l’attrice Simona Fiordaliso, che ha letto la prefazione al testo e l’attore Luca Fiorino che ha recitato l’inno. A moderare l’incontro il giornalista Emilio Pintaldi. 23 Settembre 2010


Giuliana Sgrena alla festa di Sinistra e Libertà

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a giovedì 16 a domenica 19 settembre la Villa Mazzini è stata teatro della prima festa di Sinistra Ecologica e Libertà di Messina.Un’iniziativa che si è posta come obiettivo quello di riavvicinare la gente, e soprattutto i giovani, alla politica, attraverso iniziative culturali mirate ad un contatto diretto con il cittadino. Sono stati organizzati dibattiti, animazioni, serate musicali e mostre fotografiche. All'interno della festa è stato inoltre allestito lo stand della neonata "Fabbrica di Nichi" di Messina all'interno della quale è stato proiettato il video che Nichi Vendola ha realizzato per i suoi sostenitori messinesi. Ad inaugurare l’evento la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena, che alle ore 18 di giovedì 16 ha presentato il suo ultimo libro "Il ritorno". La giornalista, partendo dalla drammatica esperienza del suo rapimento, racconta del suo ritorno a Baghdad : “Un ritorno che si è reso necessario, che ho sentito come un’esigenza” ha dichiarato la Sgrena, che, attraverso la sua penna, descrive la difficile situazione irachena: “non si può rimanere indifferenti alla sorte di chi abbiamo visto soffrire durante la guerra, lottare per i propri diritti e abbandonare per forza il proprio paese.”Dopo la presentazione del libro si è svolto un interessante dibattito sulla libertà di stampa : “Senza bavaglio: la libertà di stampa a Messina e in Italia” coordinato da Tonino Cafeo (Sel). Giuliana Sgrena ha commentato con grande amarezza la situazione della stampa italiana, che “corre il rischio di essere compleatamente imbavagliata”. Durissima nei confronti dei giornalisti che si autocensurano, omologandosi ad un tipo di stampa che non ha nulla a che fare con l’informazione e con l’inchiesta. Al dibattito hanno partecipato anche il giornalista del Nuovo Soldo Dario Buonfiglio, il giornalista di Tempo Stretto Diego Indaimo e il presidente dell’associazione culturale “Consequenze” Stefano Pierpaoli. 23 Settembre 2010

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spettacoli A cura di Marilena Faranda

Teatro Vittorio Emanuele: Miss security street

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Una serata per scegliere la vita

l teatro Vittorio Emanuele si è svolta una serata di sensibilizzazione e divertimento, promossa dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada. La serata è stata presentata dal conduttore Salvo La Rosa, che ha chiamato sul palco la presidente Nazionale dell’associazione, Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, che ha tenuto a sottolineare, con forza, l’importanza della prevenzione per evitare gli incidenti sulla strada. Questo problema per lei è molto sentito e vissuto

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in prima persona, per la perdita della figlia. Ha fatto dell’informazione la sua arma principale. Vuole comunicare qualcosa che, seppur scontato, sembra dimenticato: una guida nel rispetto delle norme di sicurezza. La serata continua con la presentazione del corto Fragile vita, del noto regista Salvatore Arimatea in collaborazione con Francesco Lembo, basato sul concetto: chi uccide una persona in un incidente stradale commette un crimine, che non può, in alcun caso, essere giustificato con la creazio-

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ne di attenuanti. Per rendere più ricettivo il messaggio fra i giovani sono intervenuti alcuni protagonisti del Grande Fratello: Carmen Gualtieri, Giorgio Leonard, Domenico Orlando e Carmen Andolina. Per alleggerire la serata sono intervenuti alcuni comici come Federico Perrotta, visto in programmi televisivi, alternati a gruppi musicali ed ad un giovanissimo cantante del programma Ti lascio una canzone. Per rendere più appetibile il messaggio della serata anche il Concorso di Miss 23 Settembre 2010


Security Street, insieme a Miss Smile e Miss Elegance e, per quest’anno in onore dello sponsor Ciappazzi, Miss Rocca Bianca. Le undici concorrenti finaliste hanno sfilato per tre volte, in una di queste indossavano abiti che richiamavano la strada, infatti, realizzeranno un calendario, che sarà distribuito a livello europeo, per la sensibilizzazione del tema. Sulla tematica della vita nella moda, è stato proiettato un altro corto di Arimatea, il famosissimo, Dools. Sono state elette: Miss Rocca Bianca Carmen De

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Mauro, Miss Elegance Hilona Zaucova, Miss Smile Arianna Iudica e l’ambito titolo di Miss Security Street è andato a Desiré Prinzivalli. A conclusione della serata un altro corto, Buonanotte fiorellino ,sul tema della strada che ha visto il coinvolgimento di down. Una spettacolo molto ricco, forse un po’ troppo per una sola sera, a cui purtroppo si sono aggiunti problemi tecnici come la ressa all’ingresso, nonostante il servizio d’ordine fosse ineccepibile. Inoltre, situazione paradossale, un grosso incidente stradale a Catania,

ha bloccato alcuni degli invitati. Ai partecipanti sono state distribuite bottigliette d’acqua, e altri gadget, fra cui una maglietta che riportava il manifesto della Ciappazzi, perditi in un bicchiere d’acqua, aiuterai la vita, con la preghiera di un piccolo contributo per l’associazione, affinché, possa continuare ed espandere la sua attività. Proprio in un periodo in cui la stampa non fa altro che riferire di incidenti stradali, ricordiamoci di guidare con prudenza rispettando le norme del codice.

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lo Sport

Nibali

Il matador


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Lo squalo dello Stretto conquista la Vuelta Madrid ha incoronato Vincenzo Nibali re della Vuelta e lo ha proiettato nell’Olimpo dei grandi ciclisti di sempre. Non ancora ventiseienne, lo Squalo dello Stretto negli anni scorsi ha studiato, e tanto, da campione, e adesso finalmente raccoglie i frutti del suo talento e dei suoi sacrifici. A soli quattordici anni, senza rivali nelle categorie giovanili, capì che se voleva coronare il suo sogno doveva lasciare la sua città, la famiglia e gli amici per trasferirsi al Nord. Una scelta difficile e dolorosa per un ragazzino, ma la passione per la bici e la voglia di diventare un giorno un campione del ciclismo lo portarono fino in Toscana, dove continuò a vincere nelle varie categorie giovanili, fino ad arrivare al Professionismo. Il resto è storia dei giorni nostri, con le imprese realizzate in questi ultimi anni, fra Giro, Tour e classiche varie, che hanno portato il nome di Nibali e della città di Messina in giro per il mondo. Anche perché, risultati sportivi a parte, Vincenzo rappresenta il volto pulito di uno sport periodicamente nella bufera doping, e di una città, Messina, maggiormente abituata alla ribalta nazionale per scandali o per episodi negativi. IL FILM DELLA VUELTA - La sessantacinquesima edizione della Vuelta era partita con una crono a squadre notturna a Siviglia vinta dalla HTC-Columbia che aveva messo a segno il miglior tempo permettendo così al britannico Cavendish di indossare la prima 23 Settembre 2010

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maglia rossa di questa edizione. Il successivo leader è stato poi il belga Gilbert, che è rimasto al comando della classifica generale per nove giorni prima di cedere la testa della classifica allo spagnolo Igor Anton. Il 3 settembre, finalmente, è arrivato il primo successo italiano con la vittoria in volata di Alessandro Petacchi, che si è preso una bella rivincita proprio sul britannico Cavendish. Dello stesso giorno, purtroppo, si ricorderà anche il lutto che ha funestato la corsa, con la morte del massaggiatore del team Sky per un virus. Altro episodio che ha ben poco a che fare con la corsa, è stato l’allontanamento dalla Vuelta di Andy Schleck, uno dei grandi favoriti della vigilia, da parte della sua squadra, per aver fatto le ore piccole tra una tappa a l’altra. Ma la Vuelta non è stata solo montagne; c’è stato spazio anche per i velocisti, con Mark Cavendish leader indiscusso con ben tre successi di cui due messi a segno in tappe consecutive. Altro protagonista del giro spagnolo, Igor Anton, il rivale più pericoloso per Nibali, che nella quattordicesima tappa, da Burgos a Peña Cabarga, è stato costretto al ritiro a causa di una caduta a sei chilometri dal traguardo. Anton è stato, suo malgrado, costretto a cedere la maglia rossa proprio al nostro

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Squalo. Una gioia momentanea, perché appena due giorni dopo aver conquistato il primo posto nella classifica generale, Nibali è stato superato da Rodriguez, che ha fatto valere le sue doti di scalatore. Ma il programma del campione messinese non è cambiato di una virgola, alla vigilia della tappa a cronometro di Penafiel, una frazione lunga 42 chilometri, nella quale Vincenzo ha rimesso le cose a posto, riconquistando così la maglia rossa. Gli ultimi giorni sono stati i più duri, con il nuovo rivale, l’ennesimo spagnolo, Ezequiel Mosquera, secondo in classifica con soli 50’’ di distacco da Vincenzo, alla vigilia della tappa regina della Vuelta, quella con l’arrivo alla Bola del Mundo. Un arrivo in salita oltre i 2.200 metri, con ventidue chilometri finali di ascesa, di cui gli ultimi tre (inediti) su un terreno sconnesso, con pendenze intorno al 20% . In una giornata epica per il ciclismo, su quella salita infernale, il mondo ha scoperto un campione del ciclismo e di umanità. Facendo appello a tutte le sue forze e al suo carattere, Nibali è riuscito a non farsi staccare dallo spagnolo, ben più a suo agio in salita; anzi, a pochi metri dall’arrivo ha raggiunto l’avversario, ma gli ha lasciato la gioia della vittoria di tappa. L’ultimo giorno della Vuelta è coinciso

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con la passerella finale di Madrid e la maglia rossa più bella, sul palco della premiazione, venti anni dopo l’ultimo successo italiano, di Marco Giovannetti nel 1990. ESULTANZA IN SICILIA – Hanno fatto festa a Messina i genitori, gli amici e tanti appassionati di ciclismo. Il fan club “Vincenzo Nibali – Lo Squalo dello Stretto” ha organizzato anche una festa a piazza Municipio, con una gioia e un’esultanza pari a un evento calcistico. I complimenti a Nibali sono giunti anche dalle Istituzioni: “La vittoria di Vincenzo Nibali alla Vuelta di Spagna segna una delle pagine più belle dello sport siciliano. A nome di tutta la Giunta, esprimo a Nibali le mie più vive felicitazioni, certo di interpretare i sentimenti di tutti i siciliani”. Questo il primo commento del presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo. “Questo traguardo - ha proseguito Lombardo - rappresenta un importante riconoscimento di una bella carriera ciclistica che il corridore messinese ha saputo percorrere

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senza sottrarsi alla inevitabile fatica e facendo appello a tutte le sue energie fisiche e morali. Sono certo - ha concluso Lombardo che l'esempio di Nibali possa essere di sprone per tutti i giovani sportivi siciliani che sono impegnati a difendere i colori della Sicilia”. IL MONDIALE – Finita un’avventura, ne inizia subito un’altra. Vincenzo Nibali è già partito con la Nazionale per l’Australia, dove il 3 ottobre prossimo si disputerà (a Melbourne) la prova mondiale su strada. Il percorso non sembra proprio adatto alle sue caratteristiche, ma se lo Squalo dello Stretto mantiene la condizione fisica della Vuelta potrebbe regalarci un’altra, splendida, impresa. Il Commissario Tecnico, Paolo Bettini, ha lasciato in sospeso fino all’ultimo la convocazione di Nibali, ma alla fine ha dovuto fare i conti con la realtà: Vincenzo quest’anno è stato il più forte di tutti gli azzurri, vincendo fin dall’inizio di stagione e presentandosi all’appuntamento mondiale con il biglietto da visita della Vuelta.

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Messina Caridbes: Il Football A

Intervista a Francesco Imbesi, Head Coach dei Messina Caridbes, l’unica squadra di football di Messina e provincia. Com’è iniziato il football a Messina? “ Questo sport è stato scoperto dai messinesi grazie al lavoro di Pietro Sibilla, il quale, nel 2000, diede vita ad una squadra di giovani vogliosi di imparare a praticare questo sport sconosciuto all’Italia intera, ma cosi’ seguito nel mondo. Vennero fondati i “Neptunes” di cui lui divenne il presidente e lo è stato fino a 2 anni or sono. L’inizio dei Neptunes fu duro, niente attrezzature, il team era formato da 6 o 7 elementi,basti pensare che per squadra sono necessari circa 50 giocatori, e non esistevano veri campionati nazionali. Col tempo però il movimento che ne derivò consenti’ la nascita della FIDAF(Federazione

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Italiana di American Football) che a giorni verrà riconosciuta anche dal CONI, a testimonianza dell’interesse suscitato nel nostro paese da questo sport ”. Cos’è il football americano? “ E’ una palestra di vita, un grande raduno di scienza, tecnica e sport. Una delle cose più belle di questo sport è appunto la possibilità che dà a chiunque di poter giocare, dal ragazzo minuto a quello di 200kg “. Quanto tempo occorre per poter diventare un giocatore di football? “ Per dire di saper giocare a football sono necessari un anno di allenamenti, una dura preparazione che ti consente di crescere soprattutto come uomo, non solo come giocatore. Non è uno sport semplice come il calcio, qui è necessario imparare i propri schemi e se possibile anche quelli della squadra avversaria(compito destinato al QB), non puoi sbagliare, e dal 23 Settembre 2010


Americano sbarca nello Stretto

momento che il nostro è uno sport di collisione rischi di farti davvero male. Vero è che il tempo di preparazione di un giocatore di football varia in base alle caratteristiche fisiche del ragazzo e in base all’esperienza dallo stesso conseguita in altri sport ”. Come si può far parte della vostra squadra? “ E’ possibile grazie ai provini che facciamo in ogni periodo dell’anno, del personale c’è sempre bisogno e il posto c’è proprio per tutti, a maggior ragione adesso che la squadra è stata rinnovata, i giocatori cambiati e lo staff dirigenziale riorganizzato, i giocatori inoltre possono essere di tutte le età. La maggior parte dei Caridbes ha iniziato in questo modo la propria avventura, partendo da zero e imparando a fondo questa disciplina. Nei prossimi anni verrà anche creata una formazione under 18 in cui ci sarà posto per i più piccoli “. Com’è composto il campionato, in che serie milita la squadra? 23 Settembre 2010

“Il torneo è formato a livello nazionale da Serie A1, Serie A2 e da campionati 5men e 9men. I Caridbes sono iscritti a questa division nella quale affronteranno squadra provenienti da tutto il sud. Quando inizierà la vostra stagione? “ Inizieremo il training camp i primi di Ottobre, durante questa sessione di allenamenti verranno spiegati i fondamentali di questo sport. Dal 4 Ottobre inizieranno gli allenamenti al CONI (Cappuccini), ed è li che potranno venire a trovarci tutti gli appassionati per svolgere con noi la preparazione atletica. Il nostro non è un team, è una grande famiglia di cui tutti possono far parte”. Per chi vorrà ricevere ulteriori notizie potrà contattare il sito o la pagina di facebook , digitando il nome della squadra, dove troverà indirizzi, numeri utili, fotografie delle precedenti partite e date degli allenamenti Hermes Carbone WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

Sì al pane e alla pasta in tavola

T

anta carne e poca pasta e pane. Un segreto per perdere peso, ma alla lunga una dieta povera in carboidrati e ricca in proteine animali potrebbe essere nociva. Le persone che scelgono questo tipo di alimentazione rischiano di ammalarsi più facilmente di tumore o di avere problemi al cuore. Lo rivela uno studio di un gruppo di ricercatori statunitensi, pubblicato su "Annals of Internal Medicine", che ha esaminato le condizioni di salute di 130.000 persone. E' emerso che la percentuale di decessi fra le persone che consumano pochi carboidrati, preferendo proteine animali, sale del 12 per cento. Il rapporto fra alimentazione e malattia, come è facile intuire, è comunque strettamente correlato anche al tipo di proteine scelte. Bistecche, salsicce e filetti risultano meno sani di un bel piatto di fagioli, di lenticchie o di una manciata di noci. Chi poi abbandona la pasta per la carne ha il 14% di possibilità in più di morire di infarto e il 28% in più di ammalarsi di tumore. Ma se si sceglie di mangiare pochi carboidrati e si mettono nel piatto proteine vegetali come, ad esempio, fagioli e noci, le condizioni di salute migliorano. Lo studio rivela infatti che tra chi segue questa dieta il numero di decessi cala del 20 per cento rispetto a chi invece consuma molta pasta e pane. "E' chiaro - spiega la coordinatrice della ricerca, Teresa T. Fung, del Simmons College 56

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di Boston - che coloro che vogliono scegliere una dieta povera in carboidrati devono farsi seguire da esperti. Servono delle linee guida serie. E comunque devono mangiare meno carne". La ricerca ha preso in esame un periodo di 20 anni analizzando i dati di 85.000 donne in buona salute fra i 34 e 59 anni e di 45.000 uomini fra i 40 e i 75 anni. I partecipanti hanno riempito questionari sul loro tipo di alimentazione e sulle loro condizioni di salute ogni quattro anni. Lo studio conferma ricerche precedenti sul rapporto fra alimentazione e salute. Fra l'altro un recente studio della Harvard Medical School ha dimostrato che un'alimentazione povera in pasta e farinacei contribuisce a ostruire le arterie, aumentando i rischi di infarto e ictus. E' stato inoltre dimostrato che i diversi regimi alimentari influiscono sull'incidenza di alcuni tipi di cancro. In Italia la sopravvivenza è tra le migliori in Europa perché la dieta mediterranea, ricca di fibre, verdura, frutta, olio d'oliva, pesce e poca carne, protegge l'organismo. Bocciata la cucina dell'Europa centrale, in particolare quella della Danimarca, dove si registra una alta mortalità per cancro a prostata, mammella e colon. Passa l'esame invece la dieta orientale che prevede soia, tè verde, pesce, verdure e meno carne, ed è associata a un rischio inferiore di cancro per colon, seno e prostata in Giappone e in Cina. 23 Settembre 2010


RE sano

Mangia

Pecorino anticolesterolo

La ricetta Pollo al mattone Ingredienti per 4 persone • 2 cucchiai di Cipolla tritata • 6 cucchiai di succo di Limoni • 4 cucchiai di Olio extravergine d’oliva • 1 cucchiaino di Pepe nero • 1 cucchiaino di Peperoncino a scaglie • 1 petto di pollo di circa 1 Kg • 2 rametti di Rosmarino • 2 cucchiaini di Sale

In un recipiente mescolare il succo di limone insieme all'olio le scaglie di peperoncini e il sale. aggiungete poi il pepe nero macinato e amalgamate bene. Tagliate a libro il petto di pollo, ottenendo 4 fettine, quindi inseritelo in una ciotola in cui aggiungerete anche la cipolla tritata, e il rosmarino, quindi versateci circa metà della marinatura preparata in precedenza. Quindi rigirate per bene le fette di pollo nel recipiente in modo che assorbano per bene la marinatura e lasciatelo così per un'ora. Quindi portate il barbecue a temperatura, mettendo a scaldare sopra la griglia un mattone, precedentemente coperto con un foglio di carta di alluminio.Una volta trascorso il tempo necessario tamponate la marinatura del petto di pollo e ponetelo sulla griglia e posizionarvi sopra il peso. Abbassare la fiamma sotto al pollo e cuocere per circa 5 minuti. Rimuovere il mattone, ruotare il pollo di 90°, riporre il mattone e cuocere per altri 5 minuti. Togliere nuovamente il mattone, spennellare la marinatura residua, rivoltare il pollo e rimettere il mattone. Cuocere allo stesso modo del lato precedente. A cottura ultimata impiattate decorando il piatto con un rametto di rosmarino.

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Seguire una dieta sana ed equilibrata non è sempre facile. Pensiamo per esempio, agli over 50: a quest’età, soprattutto nelle donne, aumenta il rischio di osteoporosi.Atavola una buona fonte di calcio è rappresentata dai formaggi, ma questi prodotti, per via dell’alto contenuto di grassi saturi, vanno limitati, in particolare con l’avanzare dell’età, per preservare la salute delle arterie e del cuore. Come fare? Una risposta sembra arrivare dalla scienza: alla Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa, il team del professor Pierlorenzo Secchiari è riuscito a mettere a punto un pecorino anticolesterolo, con un sapore del tutto paragonabile al formaggio di pecora tradizionale, ma più ricco di acido linoleico coniugato. Questo è un acido grasso polinsaturo che contribuisce a proteggere l’organismo dalle malattie cardiovascolari, perché ha un effetto positivo sul colesterolo, riequilibrando quello HDL

(”buono”) e diminuendo quello LDL (”cattivo”), Il pecorino deriva, infatti, da latte di pecore alimentate con uno speciale mangime ricco di semi di lino estrusi. Questi semi sono una fonte naturale di precursori di acido linoleico coniugato (CLA) e i ricercatori hanno già dimostrato che, nutrendo gli ovini con questi semi, si arriva alla produzione di un latte ricco di CLADIS, questo il nome del particolare pecorino, verrà ora testato dai ricercatori del Policlinico di Abano Terme Fondazione Leonardo su 100 donne over 60 con sindrome metabolica, a rischio di problemi cardiovascolari e di osteoporosi. La sperimentazione durerà trenta mesi: se i benefici di una dieta equilibrata con il pecorino anticolesterolo fossero confermati, la produzione di latte con acido linoleico sarà estesa, a cominciare dagli allevamenti di Onna, in provincia de L’Aquila, una delle zone più colpite dal terremoto dello scorso anno.

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Il cittadino digitale