n째 217 anno XIII - 22 Ottobre 2015
il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it
Piove, frane e fango sulla Regione: interrotti tutti gli assi stradali e ferroviari
Il Regno delle quattro Sicilie
Primo piano
Sicilia di nuovo tagliata in quattro, istituzioni non in grado di gestire la situazione
Appello dell’Ance Sicilia a Renzi
L
’Ance Sicilia ha inviato una lettera al premier Matteo Renzi per chiedergli di prevedere, all’interno della Legge di Stabilità, un intervento straordinario per superare il blocco dei collegamenti in Sicilia causato dalle piogge che continuano a interrompere strade e ferrovie e a dividere l’Isola in quattro parti, e di dichiarare lo stato di emergenza nominando una gestione commissariale che sia in grado di utilizzare immediatamente i fondi necessari “che – sottolinea il presidente facente funzioni di Ance Sicilia, Santo Cutrone - potrebbero essere eventualmente reperiti fra gli introiti di antiche e non più attuali accise sui carburanti”. In Sicilia muoversi ormai è un inferno, sono interrotti tutti i principali assi stradali e ferroviari lungo le quattro dorsali di collegamento.
2
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Ancora non si è riusciti a rimediare al crollo del viadotto Himera sulla Palermo-Catania, che non sarà riaperto verosimilmente prima di gennaio 2016, e non sono più percorribili neanche tutte le altre alternative: si è rinnovata la frana lungo la Catania-Messina; sul versante meridionale, è stata chiusa per un tratto, causa smottamento, l’autostrada di Siracusa; vi sono poi i cantieri lungo la Palermo-Agrigento; e sono interrotte persino le linee ferrate Palermo-Catania (senza che si riesca ad organizzare un sufficiente servizio sostitutivo con pullman) e PalermoAgrigento. Numerose sono infine le arterie secondarie inondate da fango che non viene rimosso per giorni. Insomma, da qualunque zona è impossibile raggiungere le altre parti della Sicilia e diverse aree urbane interne sono isolate. Questa condizione dura da troppo tempo mettendo in ginocchio l’intera Isola. Pendolari e autotrasportatori, aziende e turisti subiscono le conseguenze di una sottovalutazione della prevenzione, di una disorganizzazione della macchina dei primi interventi e di una approssimazione e lentezza delle procedure di ripristino dei danni. “E’ ormai evidente – conclude Santo Cutrone - che tutte le istituzioni competenti non sono in condizione di gestire la situazione. Per questo l’Ance Sicilia chiede al premier Renzi un immediato e concreto intervento sostitutivo”. 22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
3
Crocetta non chiede il Fondo di Solidarietà Europeo
L
a Sicilia è in ginocchio. L’agricoltura di un’intera regione, le infrastrutture, le abitazioni private, le imprese, le scuole, gli ospedali e gli edifici pubblici si stanno sgretolando sotto la morsa del maltempo mentre la conta dei danni aumenta di giorno in giorno. “Le responsabilità di tale disastro sono a carico anche e soprattutto di chi ci governa e di chi lo ha fatto in passato”, lapidari i deputati del Movimento 5 Stelle all’Ars che parlano di “immobilismo”. “Nulla è stato fatto negli anni per prevenire quanto sta accadendo oggi sotto i nostri occhi, anzi – continuano i parlamentari Cinquestelle – passerelle di governanti in pompa magna sui luoghi martoriati ne abbiamo viste tante. Non vediamo però azioni concrete ne’ tanto meno l’interes-
M5S, presentata Mozione all’Ars, prima firmataria la deputata Cinquestelle Valentina Zafarana: “Presidente non c’è più tempo per giocare, la Sicilia frana e i cittadini piangono lacrime amare” 4
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
se di beneficiare di tutti i fondi messi a disposizione per emergenze di questo tipo”. Con queste parole i deputati del M5S Sicilia si riferiscono, ad esempio, al Fondo di Solidarietà Europeo. Si tratta di contributi finanziari calcolati in base ai danni diretti provocati da una catastrofe e l'aiuto può essere utilizzato soltanto per operazioni essenziali di emergenza e di recupero e ripristino immediato delle infrastrutture e delle attrezzature nei settori dell'elettricità, delle condutture idriche e fognarie, delle telecomunicazioni, dei trasporti, della sanità e dell'istruzione. Proprio in questi giorni, l’europarlamentare Ignazio Corrao, Cinquestelle anche lui, ha presentato un’interrogazione rivolta alla Commissione Europea affinché indichi se la Sicilia può o meno beneficiarne. Ora la deputata all’Ars Valentina Zafarana ha presentato anche una mozione parlamentare, chiede sia anche lo stesso governo regionale a farne richiesta. “Non ne possiamo proprio più di sentire parlare soltanto di rimpasti o di amici e nemici del Pd, - concludono i 14 Cinquestelle - presidente Crocetta non c’è più tempo per giocare, la Sicilia frana e i cittadini piangono lacrime amare”. La frana di Letojanni sulla A18
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
5
Sommario
16-22
numero 217 anno XIII 22 Ottobre 2015
Attualità Ben venga il ponte...ma nel frattempo? 40 anni di telefono amico
26-27 Dietro le quinte
56-69 Cultura Senza Pasolini Biennale di Messina
70-71 Spettacoli Stagione Filarmonica Laudamo
30
Settegiorni
78-79 Mangiare Sano
Cronaca della settimana
36-37 Città Cronache urbane
42-47 Provincia
Le rubriche 28-29 In&Out 72-73 La corazzata Potemkin
74-75 Da Beethoven 48-51 Sicilia Torna l’agenda rossa di Borsellino
6
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
a Kurt Cobain
76-77 Parole in blu 22 Ottobre 2015
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Marilena Faranda, Francesco Certo, Giuseppe Micali Collaboratori Cristina D’Arrigo, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Marina Pagano, Alessia Vanaria Rubriche Enzo Caruso, Michele Giunta, Ignazio Rao, Mimmo Saccà Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano Pubblicità contatti: 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
7
immagine
di Michele Giunta
8
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Annunci utili a cura di Pippo Previti
NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO
Concorso Carabinieri: bando 490 Allievi Marescialli E’ stato pubblicato il bando 2015 per l’ammissione di 490 Allievi Marescialli al corso triennale del ruolo degli Ispettori dell’Arma dei Carabinieri. Ferrovie dello Stato: 500 assunzioni entro 2016 Nuove assunzioni in vista con Trenitalia. Da qualche mese Ferrovie dello Stato ha lanciato un piano di riorganizzazione della Rete Ferroviaria Italiana, che creerà ben 500 posti di lavoro. Mio Mercato: assunzioni in Sicilia, lavoro nei Supermercati Nuove opportunità di lavoro nella Grande Distribuzione Organizzata in Sicilia. Si ricercano Addetti di Reparto per assunzioni nei Supermercati Mio Mercato della provincia di Palermo e di Trapani. Puglia: finanziamenti a Fondo Perduto per imprese Aperto un bando della Regione Puglia per la concessione di contributi a fondo perduto per nuove imprese. Il Fondo NIDI per l’imprenditoria mette a disposizione finanziamenti per nuove iniziative d’impresa. Ferrovie dello Stato Lavora con noi: Posizioni aperte Vi piacerebbe lavorare in Ferrovie dello Stato Italiane? La nota società del settore ferroviario offre interessanti opportunità di lavoro in Italia. 10
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
22 Ottobre 2015 Corso gratuito Marketing e Sales Mail Boxes Etc. Mail Boxes Etc cerca giovani da inserire nel proprio organico, nel settore Marketing & Sales. I candidati seguiranno prima un corso gratuito di Alta Formazione, finalizzato all’inserimento. Banca Ifis Lavora con noi: Posizioni aperte, come Candidarsi Sono disponibili nuove opportunità di lavoro in Banca Ifis. Vi presentiamo le posizioni aperte e come candidarsi per lavorare presso il noto Gruppo finanziario italiano. Previste assunzioni per laureati e diplomati. 55 Stage per Neodiplomati in Spagna, Malta, Bulgaria, Slovenia Disponibili 55 borse di studio per giovani neodiplomati interessati a stage di formazione professionale all’estero. I tirocini si svolgeranno in diversi paesi europei come Spagna, Malta, Bulgaria, Slovenia. Firenze: concorsi per Biologi In arrivo nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato in Toscana. UniFi – Università degli Studi di Firenze ha indetto due concorsi per il reclutamento di Biologi Cat. D dell’area tecnica, tecnico scientifica ed elaborazione dati. Corso gratuito per Specialista Logistica, Milano e Lodi Opportunità di formazione a Milano e Lodi per giovani interessati a un corso professionale post diploma. Al via il corso gratuito con stage per la formazione del profilo di Tecnico esperto nella gestione dei sistemi logistici e dei trasporti. Casting Rai: selezioni aperte e provini Vi piacerebbe lavorare in televisione o partecipare ad un programma televisivo? E’ possibile partecipare ai casting Rai per vari programmi. Giubileo, Roma: concorsi per 12 Infermieri e Medici In arrivo nuovi posti di lavoro nel Lazio nel comparto sanitario. L’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma ha indetto due concorsi per 12 Medici ed Infermieri in occasione del Giubileo straordinario 2015. 22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
11
Foto Notizia di Peppe Saya
Messina - 21 ottobre 2015
Con "Chiamabus" sarà più facile raggiungere l'Aeroporto dello Stretto
U
n pullman messo a disposizione dalla Provincia di Reggio Calabria attraverso il servizio “Chiamabus”, consentirà, in corrispondenza dei voli verso Roma e Milano, il passaggio gratuito sulle navi della società Caronte&Tourist dei passeggeri che da Messina dovranno raggiungere l’aeroporto “Tito Minniti".
14
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
15
Attualità
Lettera aperta FENEAL UIL
Ben venga il Ponte, ma nel fra
P
onte Si Ponte No ?! ……… Adesso più di prima è vera strumentalizzazione Politica a danno dei Lavoratori Disoccupati Messinesi !!! Messina non può rimanere un semplice serbatoio di voti a fini elettorali, oggi torna d’attualità l’idea ponte sullo stretto, allora SI AL PONTE !!! la FENEAL UIL è da sempre stata favorevole alla realizzazione di questa infrastruttura, perché da questa potrebbe partire il vero rilancio di tutto il sud, in termini occupazionali e di sviluppo, ma attenzione a non giocare col futuro ed il presente dei Messinesi, non vogliamo che sia ancora una volta oggetto di mera e spiccia campagna elettorale di questo o quel partito, negli anni trascorsi ogni partito e governo ha detto la sua sull’importanza e la fattibilità dell’Infrastruttura Ponte, ma il pronunciarsi in merito è servito esclusivamente a fini elettorali, oggi seppur sempre più convinti della importanza strategica della realizzazione di questa infrastruttura, restiamo altrettanto convinti però che la stessa è stata una delle cause della mancata progettualità e del mancato sviluppo Messinese, i vari governi di turno hanno sempre
16
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
attempo?
indirizzato risorse economiche in termini di progettualità e sviluppo ad altre realtà Siciliane , visto che Messina “aveva il Ponte”. Ancora oggi i Lavoratori edili Messinesi e le loro famiglie, aspettano di capire da quale progettualità dovrebbero vedere rilanciato e garantito il loro futuro, visto che lavori pubblici ci sono ma restano bloccati, in attesa che i burocrati di turno riescano a farne perderne i finanziamenti, finanziamenti che si aggirano ad oltre 500 milioni , visto che il privato è bloccato da svariati fattori comprese le troppe e più faraginose pastoie burocratiche, considerato inoltre che i Lavoratori Messinesi aspettano ancora di vedere gli effetti di quella ripresa che vede il governo Renzi, aspettano ancora la famosa rivoluzione Crocettiana che doveva rilanciare la Sicilia tranne invece vedere a giorni molto probabilmente il quinto rimpasto di giunta, aspettano ancora di vedere il benefici di un amministrazione Accorintiana che doveva rilanciare Messina dal basso, mentre in attesa di tutti questi entusiasmanti benefici Nazionali Regionali e Provinciali il malessere che attraversa il settore Edile oggi fa registrare numeri da guinness, un calo occupa-
Pasquale De Vardo Segretario FENEAL UIL Messina 22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
17
zionale del genere non si è mai registrato neanche negli anni più bui, i dati in calo di un settore Edile che da sempre è stato volano dell’economia Messinese sono impietosi e non tendono ad arrestarsi , ad oggi la Provincia di Messina registra circa 6700 addetti ai lavori contro gli otre 14000 del 2010 ben il 50% in meno. La FENEAL UIL chiede con forza e a gran voce l’apertura di un tavolo tecnico Prefettizio, con tutte le forze istituzionali e sociali, che ognuno delle parti in causa per le proprie competenze si attivi verso la giusta direzione con l’intento comune di perseguire lo stesso fine, cioè sfruttare le risorse occupazionali che Messina ha e dare LAVORO ai Messinesi, un tavolo tecnico che agisca contestualmente su due fronti , quello occupazionale e quello della legalità, la prima che consenta di individuare le cause di questo stallo e sbloccare in tempi rapidissimi le opere già finanziate appaltate e cantierabili, che consentirebbero da sole al dare una grande boccata d’ossigeno in termini concreti ai tanti Edili disoccupati, senza dimenticare l’indotto , la seconda direzione a nostro avviso deve essere quella che nel contempo gli organi di competenza individuino e blocchino l’elevata incidenza di lavoro irregolare, anche a tutela e salvaguardia delle Imprese oneste e serie che rappresentano il vero settore manifatturiero Messinese, visto il proliferare di alcune “imprese”, che approfittano della crisi la fanno da padroni, investendo zero in termini di sicurezza nei luoghi di lavoro, adoperano mano d’opera irregolare sottopagata e sfruttata, ne è dimostrazione l’incremento delle false partite iva delle cooperative dei
18
La FENEAL UIL chiede con forza e a gran voce l’apertura di un tavolo tecnico Prefettizio, con tutte le forze istituzionali e sociali, che ognuno delle parti in causa per le proprie competenze si attivi con l’intento comune di sfruttare le risorse occupazionali che Messina ha e dare LAVORO ai Messinesi
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
soci/Lavoratori e dell’applicazione di contratti non pertinenti alla categoria edile in opere prettamente edili e soprattutto dell’aumento di vertenze e denuncie che ogni giorno raccogliamo nei nostri uffici, registrando accordi capestri a danno dei Lavoratori che pur di sopravvivere si affidano a queste “Imprese” apri e chiudi, accettando di lavorare in nero per € 30/40 giornalieri, spesso anche in regola col miraggio iniziale di avere finalmente una busta paga, tranne poi vedere trattenuto dalla ditta ogni diritto, come assegni familiari, bonus, detrazioni, cassa edile e tutto ciò che sia fonte di risparmio per queste “imprese”, azioni queste che oltre ad essere criminali ledono la dignità di ogni Lavoratore . Tutto ciò non può ancora protrarsi è inammissibile , chiediamo quindi che politica istituzioni e parti sociali , siedano allo stesso tavolo col fine unico del LAVORO, mettendo da parte l’appartenenza politica o altro, adesso è tempo dei fatti e le migliaia di Lavoratori Edili Messinesi oggi disoccupati chiedono fatti, non promesse non speranze ma LAVORO, quindi ancora una volta Ben Venga il Ponte, ma nel frattempo LAVORO SUBITO !!!!
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
19
Dissesto territorio, iniziativa Cgil e Flai Mess
“Rilanciare attività Ente svi i lavoratori e finalizzare le r
N
ell’Aula consiliare del Comune di Barcellona l’iniziativa di Cgil e Flai Messina con i lavoratori dell’Esa sul rilancio dell’attività dell’Ente di sviluppo agricolo, sugli interventi di prevenzione e manutenzione da attuare nel territorio. “E’ stato fatto poco nel campo della prevenzione e oggi ribadiamo il ruolo importante dell’Esa”, evidenzia il segretario generale della Flai di Messina Giovanni Mastroeni. Un piano straordinario di interventi in tutto il territorio messinese impiegando i lavoratori forestali e dell’Ente agricolo nelle opere di prevenzione, questa la richiesta che la Cgil porta ancora sui tavoli istituzionali. “Non si investono soldi e non si attuano azioni per garantire piena sicurezza dei territori e delle popolazioni – sottolinea il segretario generale della Cgil di Messina Lillo Oceano -, abbiamo lavoratori e competenze da impiegare nella prevenzione e ci sono fondi che invece di essere persi possono essere indirizzati in azioni di tutela”.
20
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
sina a Barcellona
iluppo agricolo, valorizzare risorse” L'iniziativa di oggi ha registrato la presenza del sindaco di Barcellona Materia che si è mostrato disponibile a sostenere le richieste e le proposte del sindacato. Per la Cgil per contrastare il dissesto del territorio è necessario attuare un’efficace programmazione mettendo insieme tutte le risorse finanziarie e umane disponibili, concentrando e finalizzando i fondi strutturali oltre che avere risposte dal Governo nazionale con gli stanziamenti necessari a garantire la messa in sicurezza dei territori del Sud. Il segretario generale della Flai-Cgil Sicilia Salvatore Tripi ha messo in evidenza le iniziative del sindacato a livello regionale a partire dal presidio di domani mattina sotto la Presidenza della Regione per la continuità occupazionale dei lavoratori Esa e degli interventi. La mobilitazione della Cgil di Messina sulla grave emergenza della vulnerabilità del territorio prosegue con altre iniziative per spingere i Governi ad attuare un efficace piano di intervento partendo dalle opere di prevenzione.
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
21
Messina - Monte di Pietà
Grande partecipazione per i 40 anni di Telefono Amico “Andiamo avanti nel segno dell’ascolto e della condivisione delle sofferenze”, ha sottolineato il presidente Ennio Marino
“
Quarant’anni di Telefono Amico. L’ascolto come incontro”. È stata notevole la partecipazione al Seminario di Telefono Amico per il quarantennale della propria attività a Messina, sabato 17 ottobre, al Monte di Pietà, concesso dalla Città Metropolitana di Messina che ha patrocinato l’evento. Sono intervenuti Ennio Marino, presidente di Telefono Amico; la psicoanalista junghiana Jenny Gioffrè e il docente di Analisi dei contenuti formativi Alessandro Versace (Università di Messina). Si è anche esibito il gruppo musicale “13° nota”, il quale ha eseguito alcune canzoni di Fabrizio De André. In programma
22
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
pure la proiezione di un videoclip pubblicitario dedicato a Telefono Amico, dal titolo “Il filo della vita”, prodotto dal corso di Teoria e metodo dei mass media (anno 2014-15, Accademia di Belle Arti “Mediterranea” di Messina). Il sindaco di Messina, Renato Accorinti, ha fatto un breve intervento, elogiando la quarantennale attività dell'associazione a sostegno di chi soffre. In particolare, l’associazione promuove un nuovo corso di formazione per aspiranti volontari di Telefono Amico, a Messina, in modo da sviluppare le competenze di base relative all’ascolto e alla comunicazione. 22 Ottobre 2015
24
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Messina, 21 Ottobre 2015
“Mese del Benessere psicologico�
I
n occasione del mese del benessere psicologico, il neonato gruppo dei Psicologi e Psicoterapeuti Area Tirreno Nebrodi, ha organizzato una serie di appuntamenti. Presenti all’incontro: dott. Sidoti Olivo, dott.ssa Famulari, dott.ssa Frazzica, dott.ssa Guarnera, dott. Libetti Giovinazzi, dott. Lunetto, dott.ssa Maggio, dott. Monforte, dott.ssa Oppedisano, Dott.ssa Pace dott.ssa Sentimentale, dott.ssa Visalli. I nostri obiettivi, spiega il dott. Sidoti introducendo i lavori, sono: promuovere il benessere psicologico; capire come e quando andare dallo psicologo, e le varie figure del settore. Marilena Faranda
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
25
dietro le quinte di Francesco Certo
Salvare Baccei, i conti si fanno alla fine
R
osario Crocetta si desta, dopo mesi di burattinaggio politico decide di contrattaccare Roma e il presidente Matteo Renzi. Il Crocetta Ter è fallito in maniera naturale, figlio di un disequilibrio governativo e della voglia romana di non staccare la spina all’ex sindaco di Gela. Oggi Crocetta non aspetta più, sancisce la fine del suo terzo governo e rilancia il quarto tra tecnicismi e voglia di sfida. Azzera la sua giunta e chiama Faraone, vuole i nomi entro sabato. In caso contrario sarà lui stesso a scegliere chi farà parte del quarto governo Crocetta. Una sfida politica e niente di più, in un momento di profonda crisi amministrativa per il PD, tra Marino e sottosegretari indagati e dimessi. Crocetta approfitta dell’impasse renziana per rilanciare se stesso, tutta una finta dato che il governatore vivacchierà finché Roma ne avrà voglia, in barba alle sue provocazioni politiche. Il PD se andare ad elezioni anticipate ci sta pensando, mentre riflette potrebbe dare il placet al Crocetta quater con l’obbligo di mantenere Baccei al Bilancio. L’uomo di Delrio non si tocca, è il braccio armato del Governo nazionale in Sicilia e una sua estromissione non è possibile. Nulla di deciso comunque, perché la provocazione di Crocetta è stata accolta con distanza dal PD. Nessuna decisione impulsiva, ci vorrà un’attenta riflessione per non prendere decisioni politicamente errate. Faraone non deciderà da solo, Raciti potrebbe sedersi al suo tavolo e se staccare la spina oppure no sarà il primo passo verso uno stravolgimento nazionale e non recintato nei confini siciliani.
I “Renzi 3.0”
S
e c’è una cosa che Matteo Renzi ha insegnato alla nuova generazione politica è quella di sfidare in maniera sfrontata lo status quo governativo. Certo, oggi quello status quo è rappresentato proprio da lui, ma la politica come la vita è una ruota che gira e non perdona nessuno. In Sicilia ci sono due giovani politici che di quel Renzi sindaco di Firenze ne hanno colto, e fatto propria, la sfacciataggine e la voglia di rottamare. Gemelli diversi, Fabrizio Ferrandelli e Daniele Zuccarello. Il primo spara in alto, deputato regionale dimessosi per esaltare se stesso rispetto al degrado del governo Crocetta. L’altro è consigliere comunale a Messina, uno che a star zitto e vivacchiare sulle poltrone della sala consiliare non ci pensa proprio. Minaccia di andare in Procura per ogni zona d’ombra dell’amministrazione messinese, ed è anche l’unico ad aver sfidato il sindaco Accorinti mettendoci la faccia. Ferrandelli ha lanciato “I Coraggiosi”, dato la patente di incapace a Crocetta e punta ad essere il successore. Matteo Renzi ha fatto scuola, in un domani vicino potrebbe anche volersi affidare a questa spregiudicatezza per riprendersi un pezzo di Sicilia.
26
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
I dubbi di Renato
I
l futuro di Renato Accorinti come sindaco di Messina è sempre più nebuloso. Detto della possibile onda d’urto che la fine del governo Crocetta potrebbe colpirlo, anche senza scossoni esterni la stabilità della sua giunta è messa in discussione. Voci di Palazzo Zanca vorrebbero un nuovo esperto in arrivo da fuori, un uomo in grado di moderare i rapporti tra Messina e la Corte dei Conti in modo da salvare le casse comunali e non dover dichiarare il dissesto. Ultima botta è stata la multa di 29 milioni di euro legata a MessinAmbiente, che adesso l’amministrazione cercherà di discutere con l’Agenzia delle Entrate. Per liberare un posto all’esperto da affiancare al vice sindaco Signorino (con il suo benestare?) potrebbe saltare la figura di Tonino Perna. L’assessore alla cultura smentisce la possibilità di dimettersi, se rimpasto o aggiunta ci sarà dovrà essere decisione di Accorinti in prima persona. Infatti difficilmente la giunta verrà rimpolpata da un singolo, più probabile che Renato Accorinti debba tagliare più di qualche testa e rinverdire una squadra che pare abbastanza seduta e piatta. Qui casca l’asino, perché la stabilità di Accorinti non è messa in discussione solo da fuori ma soprattutto dall’interno. CMDB è fondata su basi di antipolitica intellettuale, in quanto chi vive nel mondo delle favole fatica a comprendere ed accettare il grigio della politica. Mettere fuori dalla porta Tonino Perna potrebbe essere visto come l’ultimo tradimento di Accorinti verso Renato. Una situazione politicamente instabile e complicata dalle diverse facce e anime di questa strana forma amministrativa.
Le spese del commissario
I
n principio sembravano i dispetti politici di un consigliere di opposizione. Man mano che il tempo è passato i rilevamenti del consigliere Burrascano sulle spese dell’ex commissario di MessinAmbiente, Alessio Ciacci, sono diventati sempre più materia di indagine. Tanto che nella giornata di giovedì 22 ottobre è arrivato a Messina l’ispettore regionale Antonio Garofalo, il suo compito sarà quello di analizzare i conti e le spese fatte durante il periodo di Ciacci a Messina. Ormai arcinota la nota spese di 499, 50 euro per una cena di rappresentanza, alle quale va aggiunto un ammontare che supera i 23 mila euro nel periodo di marzonovembre scorsi. Burrascano ha acceso il riflettore, il sindaco Accorinti e lo stesso Ciacci non hanno mai risposto all’appunto ed oggi l’indagine regionale scuote Palazzo Zanca. L’ispettore Garofalo dovrà capire i soldi spesi da Ciacci durante la sua gestione siano giustificati o meno. A rischiare è anche Palazzo Zanca, se l’ispettore accerterà mancati controlli sulle spese del commissario potrebbero arrivare sanzioni pesanti.
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
27
L’arte messinese a portata di…mouse
E
ntra nel vivo il progetto “Le scalinate dell’arte”, ideato dall’associazione Team Project con il patrocinio del Comune di Messina, della Regione, della Comunità Europea e il beneplacito dell’associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, con la nascita del portale www.lescalinatedellarte.com. Quest’ultimo insieme all’app ad esso collegata permette di conoscere e scoprire Messina attraverso le prodigiose vie della creazione e dell’interpretazione artistica dal 1908 ad oggi. Il “neonato” è figlio di un progetto che, come sottolineato dall’assessore Tonino Perna, nasce con un intento chiaro e preciso. “Riqualificare, parola d’ordine. Seguita subito da un’altra mantenere, sentire proprio, vivere quel luogo, quell’angolo, quell’insieme di opere, persino quel sistema di idee che sono stati riqualificati”. Riqualificare significa valorizzare un territorio, un’opera d’arte ma se nessuno conosce il valore storico-culturale di quel determinato elemento, la partita è persa in partenza. Ecco che nasce il suddetto portale che vuole proporsi alla cittadinanza come un “contenitore” in cui si possa serbare ricordo di tutti gli artisti contemporanei messinesi ma anche di tutti coloro che, se pur non originari della nostra città, hanno lasciato in loco traccia del loro passaggio. E così al Giovanni Cammarata e al Gaetano Chiarenza di ieri si affiancano, nell’archivio della pittura, i grandi artisti della “Distrart” della Messina di oggi. Dalle “scoperte” pittoriche si passa a quelle architettoniche, scultoree, fotografiche, letterarie, cinematografiche e… chi più ne ha più ne metta per un portale che si promette di crescere giorno dopo giorno. Non è finita qui. L’utente attraverso l’app potrà registrarsi sul portale delle scalinate dell’arte e accedere a diversi percorsi tematici, suddivisi in tappe da raggiungere. Attraverso l’uso del GPS del proprio dispositivo e il riconoscimento della propria posizione verrà guidato, infatti, per ogni percorso al raggiungimento della tappa più vicina. Un portale a cui non possiamo non dedicare questo spazio dal momento che la cultura e l’arte made in Messina non sono state mai fino ad ora così a portata di mano, o meglio di mouse. Basta, ormai, un semplice click per diventare piccoli esploratori delle bellezze artistiche di Messina, un solo click per dare vita ad un viaggio che è, però, reale e non virtuale.
28
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
IN
di Alessia Vanaria
22 Ottobre 2015
di Francesco Certo
Diritti negati
OUT
I
22 Ottobre 2015
n Spagna il matrimonio tra persone dello stesso sesso è valido da ormai 10 anni. In questo periodo, con buona pace dei conservatori, la vita degli eterosessuali non è mutata di una virgola. In Italia, invece, si preferisce chiacchierare intorno alle unioni civili spostando l’attenzione per non decidere. “Se concediamo agli omosessuali di sposarsi poi vorranno anche adottare”, “dobbiamo pensare ai bambini”. Tutte frasi gettate nel calderone da psicologi da bar, quelli che hanno superato le scuole medie con tanta fatica ma che oggi vogliono decidere della vita altrui. Che poi a voler strumentalizzare al contrario si potrebbe fare l’esempio di quei casi di cronaca, ultimo a Messina, di quelle madri che vendevano ai pedofili le foto dei propri figli. Madri eterosessuali. Ma in Italia è così, il diritto di essere genitore va a braccetto con la sessualità. Tralasciando la genitorialità, argomento complicato, ci concentriamo solo sulle unioni civili. IX commissione consiliare per i Regolamenti di Messina, si votata il registro per le unioni civili per l’appunto. La commissione è formata da quindici componenti, presenti solo in sette che tra l’altro hanno espresso quattro schede bianche e un contrario. Lasciando da parte le opinioni di voto, il dramma vero è il disinteresse generale. Meno della metà presenti, totale ipocrisia politica. Gesto che anche noi che siamo di un’intelligenza medio basso abbiamo colto. Meglio non esserci che decidere. Poi ci sarebbe da aprire il fantastico mondo dell’opinione. È giusto decidere con l’interesse personale o politico sulla pelle della gente? Assolutamente no, ma la politica italiana si basa su questo vomitevole fondamento. Unioni civili, quindi diritti di cittadini che dipendono dal vento che tira. Cosa conviene in tema di campagna elettorale viene, e verrà, fatto. Passaggio di civiltà per alcuni, per noi invece non sarebbe un segno di civiltà ma di assoluta normalità. L’occidente nel quale ci vantiamo di vivere, che sbandieriamo come evoluto ha già sdoganato l’omosessualità che rimane, tabù, perlopiù in Italia. Non parlate di religione, di bambini o cazzate che non vanno messe in mezzo. Vivere insieme ed essere tutelati dalla legge è un diritto e non un regalo di questo o quel partito.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
29
settegiorni a cura di Cristina D’Arrigo
giovedì
venerdì
sabato
domenica
lunedì
martedì
mercoledì
30
Ottobre 2015
15 16 17 18 19
Conferenza Stampa di molti Gruppi Consiliari Molti Consiglieri comunali, alla presenza della Presidente Barrile, durante una conferenza stampa sul verde pubblico, confermano ancora una volta la sfiducia all´Assessore Ialacqua.
L’arte contemporanea a portata di app Un portale e un app per raccontare l’arte contemporanea a Messina dal 1908 ad oggi tra pittura, scultura, letteratura, teatro, cinema e tv. Quasi mille schede artisti e opere, 1.700 immagini, video, link esterni e riviste tracciano una mappatura completa dell’identità e della cultura della città.
Il Messina vince ad Andria Un rigore segnato da Barraco regala al Messina la vittoria nella trasferta di Andria. Un Messina ordinato che rischia pochissimo, tranne che in qualche occasione, così si presenta la squadra di Di Napoli, che gestisce il vantaggio cercando la zampata del raddoppio.
La Messana festeggia contro il Barcellona La Messana ottiene la tanto attesa prima vittoria in campionato. E’ un 2-0, quello contro il Barcellona P.G., conquistato con orgoglio e grinta da una squadra che ha saputo soffrire senza cedere mai.
E´ scomparso Mons. Ignazio Cannavò Si è spento all´età di 94 anni Ignazio Cannavò Arcivescovo emerito della Arcidiocesi di Messina, Lipari e S. Lucia del Mela sino al 1997. I funerali si sono svolti nel Duomo di Messina.
20
Polo bibliotecario di primo livello
21
“Your Gate to sicilian eccellence”
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra la Regione Siciliana e l’Università di Messina per la nascita di un nuovo polo bibliotecario centralizzato che sorgerà nei locali dell’ex facoltà di Economia e Commercio in Via dei verdi.
Si è svolto presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Veterinarie il primo appuntamento organizzato da Unioncamere Sicilia nell’ambito del progetto “Your Gate to sicilian eccellence”, promosso in collaborazione con l’Assessorato regionale alle Attività Produttive. 22 Ottobre 2015
Circoscrizioni a cura di Alessia Vanaria
IV CIRCOSCRIZIONE
Incuria e degrado in Viale Cadorna
I
l Consigliere Comunale Piero Adamo e quello della IV Circoscrizione Daniele Travisano, entrambe afferenti all’intestato Gruppo Consiliare, intendono segnalare alle SS.LL lo stato di degrado e incuria che continua regnare incontrastato nel quartiere storico della Città. Gli scriventi infatti hanno più volte richiesto all’ A.C di porre in essere azioni volte a restituire decoro e prestigio alle Mura di Carlo V e alla Scalinata Santa Barbara (solo quest’ultima recentemente è stata oggetto di un intervento di pulizia). Oggi la situazione risulta essere notevolmente aggravata dalla totale incuria in cui si trova la parta alta di Viale Cadorna (foto in allegato). La stessa, rientra in un percorso storico-culturale che è già luogo di attrazione per molti turisti della nostra Città che, tra l’antico borgo del Tirone e la suggestiva scalinata Santa Barbara, godrebbero di peculiari e assolute bellezze del nostro territorio se opportunamente valorizzate e riqualificate. Si richiedono dunque: interventi urgenti di pulizia, diserbo e rimozione inerti, nella parte alta di Viale Cadorna. Punto luce che illumini le Mura di Carlo V e segnaletica verticale che ne indichi l’esistenza. Questi rimangono invece gli accorgimenti semplici e “low cost” che con la presente si coglie l’occasione di sollecitare per il Tirone.
VI CIRCOSCRIZIONE
Realizzazione passerella collegamento Torrrente Giudeo con Contrada Mella Villaggio San Saba Comune di Messina
F
accio presente che il violento temporale di questa notte ha isolato i residenti, di Contrada Mella, infatti il torrente Giudeo in piena ha distrutto la strada sterrata sull’alveo del torrente, un’unica strada di collegamento con la contrada Mella con la strada statale 113/dir. La situazione che si è venuta a delineare, pone serie preoccupazioni sulla validità dell’azione di prevenzione dei rischi cui ogni Ente pubblico, per competenza, deve assolvere a riguardo della pubblica e privata incolumità. Non basta posizionare e segnalare fine strada comunale, per essere a posto con la coscienza. Chiedo, agli Organi in indirizzo un autorevole e decisivo intervento per la realizzazione di opere necessarie a tutela della pubblica e privata incolumità. Tutto questo è doveroso per aiutare e salvare dei cittadini poco fortunati di cui si spera, in avvenire, non doverne commemorare il ricordo come per la povera famiglia Carità rimasta vittima nell’evento alluvionale dell’ottobre 1998.
32
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
II CIRCOSCRIZIONE
Elogio ai lavoratori di MessinAmbiente
N
oi consiglieri spesso siamo facili alla critica soprattutto e con ragione su quello che non viene realizzato o su mancati interventi, invece questa volta si vuole evidenziare tramite il presente comunicato il buonissimo intervento effettuato dalla squadra di scerbatura della Messinambiente che in pochi giorni ha reso la via Minissale e la vinedda ad essa collegata per una lunghezza di circa un chilometro veramente pulite e linde. Quindi va un plauso pubblico all'azienda ed ai suoi uomini.
I Consiglieri Rosario Santoro Fabio Calabrò Giuseppe D'Angelo Dario Balena Placido Cariolo
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
33
città a cura di Marilena Faranda foto Peppe Saya
Piemonte Ennesima denuncia alla Procura della Repubblica
Vara
Risposta del Sindaco al Prefetto
S
ulla nota del prefetto sulla festività della Vara, il sindaco, Accorinti, ha sottolineato: “Ho ricevuto una comunicazione di S.E. il Prefetto nella forma della "riservata personale''. Avremmo risposto "riservatamente" ma la pubblicazione del testo, ci autorizza a rendere pubbliche le nostre considerazioni. Intorno alla Vara, scrive Accorinti, , delle consuetudini hanno consentito alla criminalità di avere ruoli determinanti nella processione. Episodi che l’Amministrazione ha voluto stigmatizzare. Nel 2013, per questi motivi, con la maglietta "Addiopizzo" ho sostituito i "capi Vara". Per evitare qualsiasi infiltrazione, funge adesso da “capovara”, non più un laico, ma un sacerdote indicato dall’Arcivescovo La vile aggressione del 15 agosto di quest'anno al Comandante della Polizia municipale, al pari dei gravi atti di intimidazione subiti da molti Vigili testimoniano l’insofferenza di alcuni elementi. Pertanto la risposta deve essere corale, di tutte le istituzioni, non può in alcun modo essere lasciata solo a noi.
36
I
l Reparto di Medicina è stato chiuso a luglio ed il personale medico ed infermieristico è stato trasferito al “Papardo”. I Reparti di Ortopedia e Chirurgia sono presidiati, rispettivamente, da un solo medico e secondo le ben note disposizioni della Direzione del Papardo, non possono fare ricoveri ordinari di urgenza, a meno che non si tratti di pazienti in condizioni gravissime, non trasportabili e che quindi richiedano un trattamento chirurgico immediato. In questo caso l’ equipe operatoria deputata all’ esecuzione dell’ intervento sarà costituita dall’ unico chirurgo presente al “Piemonte” e da un chirurgo proveniente dal “Papardo”, il quale, anche se impegnato in altro intervento, dovrà abbandonare questa sede, per recarsi, quanto più rapidamente possibile al “Piemonte”. Tale organizzazione si associa ad un elevatissimo rischio clinico e lo ribadiamo, non è conseguenza di carenze di personale
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
bensì, di incomprensibili scelte della direzione sanitaria del Papardo. Pertanto i pazienti che giungono al PSG dell’ Ospedale “Piemonte”, sia spontaneamente o accompagnati dai parenti, che trasportati dalle ambulanze del SUES 118, pur essendovi disponibilità dei posti letto, vengono trasferiti presso l’ Ospedale “Papardo”, il Policlinico o, più frequentemente, data la cronica carenza di posti letto delle strutture pubbliche, presso le Case di cura private cittadine, con aggravio della spesa sanitaria, spreco di risorse ed aumentato rischio per i pazienti. Anche in relazione ai continui casi di malasanità conseguenti l’indisponibilità dei reparti del Piemonte e alla parziale applicazione dell’Ordinanza del Sindaco che imponeva anche la riapertura delle Unità Operative mai avvenuta, il Comitato ha depositato l’ennesima denuncia alla Procura della Repubblica. 22 Ottobre 2015
Ambiente
Viabilità
I consiglieri per il verde vedono nero
Controlli con lo scout
M
olti Consiglieri comunali, alla presenza della Presidente Barrile, durante una conferenza stampa sul verde pubblico, confermano ancora una volta la loro sfiducia all'Assessore Ialacqua. Non capisco come non ci si renda conto dello stato di degrado della città, afferma il Consigliere Mondello, che modera l'incontro. Il fatto che siamo qui tutti i gruppi è un segnale importante di compattezza. Le cose devono essere dette, prosegue l’Amata. Quando sbagliavo, durante il mio mandato mi scusavo e cambiavo percorso. Non si ascolta l'indirizzo
del Consiglio comunale. 1 foto Peppe Saya milione di euro era destinato al verde. Se un albero già nel 2006 era pericoloso, bisogna agire. L'agronomo Giaimi per esempio per l'albero che è caduto vicino all'Archimede, aveva previsto una potatura, figuriamoci cosa sarebbe successo, se non ci fosse stata la fronda ad attutire il colpo. Non chiedo più le dimissioni dell'Assessore per me è già dimesso.
Convegno
Arcidiocesi
Messina progetta il futuro
Scomparso Mons. Cannavò
G
iovedì 22, dalle ore 9, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, si svolgerà il convegno "Città metropolitane e resilienti. Messina progetta il futuro", organizzato dall'assessorato all'Urbanistica nell'ambito del ciclo di iniziative 8 eventi. Il meeting, cui prenderanno parte importanti nomi del panorama urbanistico nazionale come la prof.ssa Patrizia Gabellini e il presidente dell'INU, Silvia Viviani, avrà tra i relatori anche il dirigente generale del Ministero
22 Ottobre 2015
P
roseguono i controlli con il dispositivo veicolare “scout”, in dotazione alla Polizia municipale, per il rilevamento con fotocamera di violazioni al codice della strada, in materia di divieti di sosta. Il servizio sarà effettuato sino a sabato 24 sui viali San Martino e della Libertà, nelle vie C. Battisti, Consolato del Mare, T. Cannizzaro, Garibaldi, La Farina, corso Cavour, piazza Duomo e in tutte le strade limitrofe.
I
dell'Economia e delle Finanze, Fabrizio Barca. Tema del dibattito, aperto a tutti i cittadini, saranno gli eventi naturali estremi, alluvioni e disastri ambientali amplificati e talvolta provocati dall’abbandono dei territori e dai processi di urbanizzazione e consumo di suolo.
l 19 ottobre, è scomparso all'età di 94 anni Ignazio Cannavò Arcivescovo emerito della Arcidiocesi di Messina, Lipari e S. Lucia del Mela sino al 1997. Si sono tenute doppie esequie nella diocesi di Acireale ed in quella di Messina, in Cattedrale.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
37
foto Peppe Saya
38
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Messina, 21 Ottobre 2015
Al Duomo i funerali di mons. Ignazio Cannavò
I
l 19 ottobre, è scomparso all'età di 94 anni Ignazio Cannavò Arcivescovo emerito della Arcidiocesi di Messina, Lipari e S. Lucia del Mela sino al 1997. Si sono tenute doppie esequie nella diocesi di Acireale ed in quella di Messina, in Cattedrale..
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
39
foto Peppe Saya
40
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Messina, 22 Ottobre 2015
La prima Messa di Monsignor Raspanti al Duomo di Messina
N
ella Basilica Cattedrale di Messina, l’Amministratore Apostolico monsignor Antonino Raspanti ha presieduto la Celebrazione Eucaristica. È la prima occasione, per tutta l’Arcidiocesi, per stringerci in preghiera e per salutare Colui che il Santo Padre Francesco ha scelto per sostenere e guidare la nostra Chiesa locale fino all’arrivo del nuovo Arcivescovo.
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
41
Provincia a cura di Marilena Faranda
Atto di indirizzo del Commissario Romano
La salute e la sicurezza sul lavoro innanzitutto
L
e direttive europee stabiliscono le norme minime per la sicurezza e la salute sul posto di lavoro, che sono attuate tramite la legislazione nazionale degli Stati membri. Queste considerazioni possono apparire scontate e superate, ma non è affatto così. E’ vero le normative al livello europeo ci sono ed anche al livello nazionale esistono, ma spesso vengono disattese anche dagli Enti pubblici con gravi conseguenze sui lavoratori, che nel migliore dei casi, dopo lunghi ed estenuanti iter giudiziari, riescono ad ottenere un “risarcimento del danno”, poca cosa rispetto al danno realmente subito. Il Commissario Straordinario della “ormai” Città Metropolitana di Messina, Filippo Romano, proprio in questi giorni, con un atto di indirizzo rivolto al Dirigente della VI Direzione- Servizi Tecnici Generali, Arch. V. Gitto e al Dirigente IX Direzione Infrastrutture Territoriali e Datore di lavoro, Arch. F. Alibrandi’ ha dimostrato che le normative vanno rispettate ed un Ente pubblico deve avere attenzione per i suoi dipendenti ed essere in prima linea su queste tematiche. In particolare, il suddetto atto d’indirizzo è conseguenziale al resoconto trasmesso allo stesso Commissario di una riunione del 29 agosto 2013, tenutasi fra i dipendenti, avente per oggetto l'approfondimento di alcuni aspetti relativi alla presenza nei soggetti lavoratori di questo Ente di patologie tumorali Ferme restando le precisazioni del Medico competente, dott. Concetto Giorgianni, in quella sede ..."che il tumore al seno non presenta correlazioni rilevanti e scientificamente conosciute che possano ricondurre a fattori ambientali, trattandosi per la massima parte dovuti a fattori propri della persona ...", al fine, comunque di escludere qualsiasi fattore riconducibile all'ambiente lavorativo, nella suddetta riunione si sono stabilite le azioni da avviare per il controllo e la verifica del fenomeno. Il Commissario Romano dispone , dunque, che i Dirigenti della VI Direzione e della XI Direzione della Provincia Regionale di Messina ( continuiamo a chiamarla così, perché pensiamo,
42
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti, sono un bene per il lavoratore e per l’azienda 22 Ottobre 2015
come la maggior parte dei Messinesi, che non è cambiato niente, anzi forse si è resa molto più difficoltosa l’erogazione dei servizi!!!), ciascuno per la propria specifica competenza, relazionino in merito all'espletamento delle azioni convenute, in sede della riunione svoltasi in data 29 agosto 2013, nei sottoelencati punti: • integrazione dei dati raccolti con ulteriori informazioni in collaborazione con il Medico competente; • monitoraggio ambientale di tutti gli ambienti di lavoro da svolgersi in collaborazione con l'Arpa di Messina; • campagna di sensibilizzazione rivolta a tutte le dipendenti dell'amministrazione metropolitana per l'effettuazione di mammografia preventiva; • sostituzione e pulizia dei filtri condizionatori e la pulizia dei davanzali esterni. Il Commissario precisa comunque, che le suelencate azioni sono dirette a una migliore prevenzione a favore di tutto il personale metropolitano e che non implicano pertanto alcun presupposto accertamento di pericolosità degli ambienti di lavoro. 22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
43
GEOBIOLOGIA e SALUTE Incontro organizzato dall’associazione ABITARE bio di Messina insieme alla F.I.D.A.P.A. di Taormina e alla B.P.W.- ITALY, con il patrocinio del comune di Taormina
L
a casa, la scuola, l’ufficio, i luoghi del nostro vivere quotidiano sono salubri? Sono stati realizzati su terreni salubri in assenza di anomalie geologiche? Il letto, la postazione fissa di lavoro, i banchi di scuola sono posizionati nel modo giusto, sono su zone energetiche di disturbo, su corsi d’acqua sotterranei, su anomalie geologiche o sono in area neutra? Riposiamo bene nel nostro letto, viviamo bene la nostra quotidianità? Quali sono gli errori che generalmente si commettono in fase di progettazione e di costruzione di una abitazione e che generano, quindi, luoghi di vita insalubri? Un seminario dove il Bioarchitetto di ABITARE bio darà risposte a tutti questi interrogativi e tanti consigli per vivere meglio in ambiente indoor. Gli argomenti: - La Geobiologia; - Architettura Bioecologica e Geobiologia; - Interscambio energetico cosmico-tellurico; - Le reti energetiche di Hartman e del Curry; - Le anomalie geologiche; - Rilevamento delle reti energetiche e delle anomalie geologiche; - Gli studi del dott. Hartmann; - Geopatie, geopatologie, tenopatologie; - Cosa evitare nella camera destinata al riposo, nella postazione di lavoro, a scuola; - L’importanza di un rilevamento preventivo delle reti energetiche in fase di progettazione e di realizzazione dell’abitazione; - L’indagine ambientale e geobiologica di supporto al medico; - L’indagine geobiologica prima dell’acquisto di un alloggio: investimento sulla propria salute. L’incontro, organizzato dall’associazione ABITARE bio di Messina con la F.I.D.A.P.A. di Taormina, la B.P.W.-ITALY e con il patrocinio del comune di Taormina, si terrà nella Sala Conferenze dell’Archivio Storico di Taormina giorno 23 Ottobre 2015 alle ore 17,00. Interverranno:
Paola Costa Presidente F.I.D.A.P.A. sez. Taormina - Presentazione dott. Mario D’Agostino Ass. alla Cultura, Vice Sindaco di Taormina - Saluti arch. Alfredo Misitano Presidente associazione ABITARE bio - “Geobiologia e salute”
44
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
45
Il “Labforma” a Spadafora, un Museo-scuola-laboratorio al M
Inaugurazione venerdì 23 ottobre. Aperta al pubblico anche una most
E
’ stata presentato questa mattina, nella Sala Giunta della Provincia Regionale di Messina, il “Laboratorio Forma”. Un progetto classificatosi primo nella graduatoria Regionale per un importo complessivo di quasi un milione di euro di fondi Europei e Regionali. Una struttura laboratoriale con spazi didattici ed espositivi all’interno del Museo dell’Argilla di Spadafora. L’inaugurazione si terrà venerdì 23 ottobre, alle 18. Per l’occasione sarà aperta al pubblico la mostra: “Forma & Colore nella Ceramica Artistica Siciliana” a cura di Cristina Lopresti. L’idea del Labforma nasce dalla necessità di accrescere e valorizzare la creatività e l’innovazione nel settore della produzione di manufatti artistici, artigianali e industriali, attraverso l’impiego di moderni concetti di progettazione e di attrezzature ad alta tecnologia. L’obiettivo è quello di sviluppare la produzione artistica e il design innovativo in Sicilia, declinando il patrimonio culturale e tradizionale con l’innovazione, al fine di incrementare nuove
46
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Museo dell’Argilla
tra regionale di ceramiche artistiche forme espressive e nuovi settori di produttivi. “Luogo di riferimento della creatività indipendente. Luogo critico di confronto non solo generazionale, ma di idee innovative che possono prendere ‘forma’ e diventare materia. Le attrezzature di alta tecnologia consentono a molti giovani di riprendere creativamente moduli e temi tradizionali dell’identità e della cultura siciliana e proporli a livello nazionale e internazionale. Un luogo dove fare squadra per avere un risultato complessivo superiore, rispetto al rendimento dei singoli. 22 Ottobre 2015
Luogo dove dare forma alle idee creative. Insomma un’industria culturale e creativa”. Con queste parole D’Amico ha illustrato la mission del Labforma. Alla conferenza stampa è intervenuto anche Ranieri Wanderlingh, ideatore del progetto e direttore dell’esecuzione, che si è soffermato sui concetti cardine del Labforma: innovazione e tradizione. Il centro di ricerca presenta cinque sale per laboratori artistici, un’aula didattica multimediale e un ampio spazio espositivo denominato “Museo Forma”. I laboratori sono dotati di moderne attrezzature che permetteranno di realizzare prodotti artistici, modelli per la produzione artigianale ed industriale, nei settori della ceramica, oreficeria, plastica, cantieristica navale, architettura, medicale. Per l’inaugurazione del centro è prevista, nella sala espositiva del Labforma, un’importante mostra di ceramica contemporanea siciliana intitolata “Forma e colore nella ceramica artistica siciliana. Le opere esposte sono di: Toto Accursio, Giacomo Alessi, Francesca e Giuseppe Arcuri, Andrea Branciforti, Nino Bruneo, Cecilia Caccamo, Paolo Caravella, Giovanni De Simone, Susanna De Simone, Italia Fiorella, Annunziata Fratantoni, Ceramiche Fratantoni, Antonietta Gerbino, Nicolò Giuliano, Alessandro Iudici, Laboratorio La Gioiosa, Giuseppe Laureanti, Irene Lo Monaco, Nicolò Morales, Antonino Navanzino, Francesco Navanzino, Salvatore Sabella, Ceramiche Sammartino e Delfino, Filadelfio Todaro, Ceramiche Val Demone, Andrea Varsallona. La mostra si concluderà giorno 11 novembre e potrà essere visitata, con ingresso gratuito, dal lunedì al mercoledì dalle 17 alle 21 e da giovedì a domenica la mattina dalle 10.30 alle 13 e il pomeriggio dalle ore 17 alle 21. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
47
Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
Via D'Amelio
Torna l’agenda rossa di Paolo Borsellino Torna l'agenda rossa, il diario da cui Paolo Borsellino, raccontano da anni familiari e amici, nelle settimane prima di essere trucidato non si separava un istante. Scomparso dalla borsa del giudice assassinato da Cosa nostra il 19 luglio del 1992, non è mai stato ritrovato. E' svanito nel nulla.
48
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
A
parlarne, dopo inchieste che, invano, hanno cercato di far luce sul mistero della sua sparizione, sono i figli del magistrato, Lucia e Manfredi, chiamati a testimoniare al quarto processo per la strage di via D'Amelio che vede alla sbarra i boss Vittorio Tutino e Salvo Madonia e i falsi pentiti Vincenzo Scarantino, Francesco Andriotta e Calogero Pulci, autori di un clamoroso depistaggio investigativo costato l'ergastolo a sette innocenti. "Il giorno della sua morte, vidi mio padre mettere nella borsa, tra le altre cose, l'agenda rossa da cui non si separava mai", ha raccontato, nel corso della sua audizione, Lucia Borsellino. Parole confermate dal fratello che ricorda il padre "scrivere compulsivamente sul diario". "Dopo la morte di Giovanni Falcone - dice ai giudici della corte d'assise - la usava sempre. E non per appuntare fatti o episodi personali. Era certamente un modo per segnare eventi e cose di lavoro importanti. Se non fosse andata persa, le indagini sulla sua morte avrebbero certamente preso un'altra direzione". Manfredi è certo che abbia resistito, come l'altra agenda ritrovata intatta nella borsa del magistrato, alla tremenda deflagrazione di via D'Amelio. Ma la sorte del documento che entrambi i figli di Borsellino ritengono prezioso non si è mai scoperta. Per la sparizione è stato indagato e poi prosciolto un capitano dei carabinieri, Giovanni Arcangioli, ripreso, dalle tv accorse dopo la bomba, mentre si allontanava con la borsa del giudice. Di certo, raccontano i Borsellino, c'è che la valigetta del padre venne loro restituita dopo qualche settimana dalla morte del magistrato. Dentro c'era tutto tranne l'agenda rossa. A riportarla a casa fu l'allora capo della Mobile Arnaldo La Barbera, poi deceduto. Il poliziotto, che era a capo del gruppo investigativo che indagò sulle stragi di Capaci e via D'Amelio, si irritò molto quando Lucia Borsellino pretese di capire che fine avesse fatto il diario. "La Barbera escluse che ci fosse stato e mi disse che deliravo", racconta la donna. Dei modi "discutibili" del poliziotto parla Manfredi, sottolineando che nessun investigatore fece loro domande sul diario del padre nonostante fosse chiara l'importanza che in famiglia si attribuiva alla sua sorte. Negli ultimi giorni di vita Borsellino aveva fretta. Lo ribadisce più volte il figlio. "Sapeva purtroppo di andare incontro a un destino segnato. Ce lo aveva detto dopo la morte di Falcone e voleva essere sentito, al più presto, dai colleghi di Caltanissetta che indagavano sull'eccidio di Capaci". 22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
49
50
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Frodi agricole all'Ue in Sicilia
D
a mesi, dai banchi del Parlamento europeo a Bruxelles e a Strasburgo, l’eurodeputato del M5s Ignazio Corrao sta conducendo una coraggiosa inchiesta per svelare il meccanismo della frode dei fondi europei destinati all’agricoltura. Un truffa generalizzata in tutta Italia, ma che in Sicilia trova casi emblematici di commistione pericolosa con la criminalità organizzata. Un’indagine partita dal lavoro di due giovani reporter freelance Diego Gandolfo e Alessandro di Nunzio, che ha vinto la quarta edizione del premio “Roberto Morrione” dedicato al giornalismo investigativo, sezione del premio giornalistico televisivo “Ilaria Alpi”. Dalle carte, dai documenti e dalle testimonianze raccolte, prima nel reportage, poi attraverso attività investigativa parlamentare da parte di Corrao e del Movimento 5 stelle,
22 Ottobre 2015
emerge un quadro a tinte fosche che sta facendo clamore in Europa, tanto che la famosa Bbc si è interessata al caso e nei prossimi mesi sarà in Sicilia con una troupe per verificare con mano le entità delle truffe. La Sicilia è il regno incontrastato delle frodi in agricoltura: l’isola da sola è responsabile di quasi la metà delle frodi. «In tutte le province siciliane la terra è un obiettivo della criminalità organizzata - spiega Gandolfo - perché alla terra corrispondono ricchi finanziamenti europei, la mafia rurale non è passata, è più viva che mai. E chi è custode della terra, sia agricoltori che istituzioni, è costretto a subire».Dal 2013 gli investigatori di Caltagirone, coordinati dalla locale Procura, portano avanti indagini che si sono estese poi in tutta la Regione.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
51
News r
ISAF Regional Comma Contingente M
Diario A
14 ottobre 2015 - Herat
Il 5° reggimento fanteria “Aosta”, ha assunto la responsabilità della sicurezza della base di Herat
N
ei giorni scorsi , la Task Force Arena, su base 5° reggimento fanteria “AOSTA”, ha assunto la responsabilità della vigilanza e sicurezza (Force Protection) di Camp Arena, la base che ospita il contingente militare italiano e delle altre nazioni componenti il Train Advise Assist Command West (TAAC-W) . Con una cerimonia semplice, il comandante dell’unità spagnola, Task Force PIRINEOS, ha lasciato la guida del posto comando (Base Defence Operation Center - BDOC) e la conduzione delle attività di sicurezza interna ed esterna di Camp Arena alla subentrante unità italiana, denominata Force Protection Task Group (FP-TG) del reggimento fanteria Aosta.
Il 5° reggimento fanteria “AOSTA” su cui si basa la Task Force Arena, garantirà la protezione della Base per lo svolgimento, in una adeguata cornice di sicurezza, di tutte le delicate attività dei militari italiani e stranieri all’interno e nei pressi della base di Camp Arena, senza tralasciare il sostegno alle Forze di Sicurezza Afgane affinché le stesse consolidino il livello di efficienza raggiunto.
52
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
release
and West – Afghanistan Militare Italiano
Afghano
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
53
54
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Cultura
“Senza Pasolini Cinema, filosofia, fotografia, letteratura, teatro” A quarant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini
S
i è aperta la manifestazione culturale “Senza Pasolini – Cinema, filosofia, fotografia, letteratura, teatro”, che dal 21 al 28 ottobre a Messina presenterà un ricco programma di proiezioni, dibattiti ed approfondimenti in occasione dei quaranta anni della scomparsa di Pier Paolo Pasolini. Una manifestazione promossa dal Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali, dell’Università di Messina, che rientra nelle celebrazioni patrocinate dal Ministero dei Beni Culturali, dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa e dal Centro Studio Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna, patrocinata dal Centro Studi di Cinematografia-Cineteca Nazionale, dal Comune di Messina, da Rai Movie, partner dell'evento l'E.A.R. Teatro di Messina, il Multisala Apollo, il Cinema Iris, la Messina Film Commission e Universiteatrali-Centro Internazionale di Studi sulle Arti Performative, col contributo di Ersu, Ars-Assemblea Regionale Siciliana, Caronte&Tourist e Royal Palace Hotel.
56
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Una settimana dedicata alla scoperta della complessa figura di Pasolini (regista, scrittore, etnografo), attraverso un programma ricco, che si svilupperà in due aree principali: quella accademica e quella dedicata alle produzioni artistiche. Ad inaugurare le proiezioni, oggi 21 ottobre, alle 18.30, all’Auditorium Fasola, sarà il regista Franco Maresco che presenterà il suo ultimo film (fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia di quest’anno) ancora mai visto al cinema, “Gli uomini di questa città io non li conosco”. A seguire, sempre alla presenza del regista, “Arruso” (di Daniele Ciprì e Franco Maresco, 2000, 18 minuti): documentario che ricorda il soggiorno di Pasolini a Palermo negli anni Settanta, avvenuto durante la lavorazione de “I Racconti di Canterbury”. «La retrospettiva è quasi l’ integrale dell’opera pasoliniana; inoltre 5 tra i film sono proposti nella versione 35 mm, grazie alla concessione delle pellicole della Cineteca Nazionale di Roma, partner dell’evento. La visione dei film – ha spiegato la prof. Alessia Cervini, curatrice dell’evento insieme al prof. Pierandrea Amato – sarà accompagnata da incontri legati all’opera di Pasolini che coinvolgeranno studiosi di cinema, filosofia, letteratura, teatro e antropologia provenienti da molti atenei italiani e stranieri, Angelo Alfano, Stefano Casi, Angela Felice, Jean-Paul Manganaro, Stefania Parigi, Alberto Sobrero, Fabio Vighi, Maurizio Zanardi, fra gli altri. Ed interverranno anche i registi Cecilia Mangini, documentarista che ha lavorato personalmente con Pier Paolo Pasolini, Vincent Dieutre e Aurelio Grimaldi. ». A completare il programma l’iniziativa fotografica «La retrospettiva è quasi l’integrale dell’opera pasoliniana; “#senzapasolini: dal web allo spazio fisico”. «L’idea nasce dal concetto pasoliniano di “periferia” e per inoltre 5 tra i film sono estendere la partecipazione oltre il nostro territorio ci proposti nella versione 35 mm, siamo appoggiati alla piattaforma social Instagram – grazie alla concessione delle pel- ha spiegato il prof. Francesco Parisi, ideatore del licole della Cineteca Nazionale di contest – Al di là della mostra, che accompagnerà i Roma, partner dell’evento. momenti della manifestazione, contiamo di raccoglieLa visione dei film – ha spiegato re 500 immagini entro la fine della settimana celebrala prof. Alessia Cervini, curatrice tiva per poi realizzare un mosaico fotografico che rafdell’evento insieme figuri un angolo della periferia messinese. Le dieci foto migliori verranno infine premiate». al prof. Pierandrea Amato 22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
57
L’eredità di Pasolini non ha eredi. Questa è la sua eredità più sconvolgente. Per questo motivo, oggi, quarant’anni dopo la sua scomparsa, abbiamo l’impressione d’iniziare a guardare di nuovo i suoi film, a leggere le sue poesie, a capire i suoi articoli. Questa volta come se fosse la prima; una volta Senza Pasolini, finalmente, privi della sua infinita fine. Allora, soltanto adesso, potrebbe essere vero che Pasolini è il nome di una forza del passato che dimora in un universo d’immagini. Le nostre.
58
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
59
Il suo nome era Aprile Vincitore di un premio al concorso letterario Casa Sanremo Writers 2015
E
lisa Barbaro, scrittrice siciliana esordiente, la sua passione per la narrativa emerge, quasi, per caso, quando partecipando ad un concorso di narrativa vince il primo premio. Dopo due anni ripartecipa al concorso donando il suo racconto ad una amica, perché teme che la giuria leggendo il suo nome non voglia far vincere due volte la stessa persona. Ma anche questa volta vince il premio. Il suo romanzo “Il suo nome era Aprile”, romanzo di formazione, nasce ascoltando i racconti di infanzia, poi i personaggi prendono vita propria e la storia si scrive da sé. Una narrazione fresca e avvincente che ripercorre i mitici anni '70-'80 visti con gli occhi di un giovane della provincia messinese e vissuti con l'entusiasmo di una generazione che cambia velocemente. Pagine agili e ricche dei colori del luogo, spazi vibranti di vitalità, personaggi che, nella loro "normalità", comunicano sentimenti ed emozioni universali. La delicatezza dei sentimenti, la purezza della descrizione narrativa, il senso del rispetto verso gli altri e verso la propria famiglia, la passione per le scelte quotidiane, l’eleganza stilistica, sono tutti elementi presenti nel romanzo, che non possono non stupire e sorprendere il lettore. Tenace e solare la trama dei protagonisti che, in qualsiasi parte del mondo si trovino, conservano ed esprimono quel temperamento tipico e immutabile che tanto ci ricorda la sicilianità così come è descritta nel celebre libro il Gattopardo quando si allude all’innovazione, al cambiamento, affinché nulla cambi e tutto si conservi in quell’immobilità quasi a voler raffigurare il senso dell’eterno. Il significato del titolo del romanzo? Esiste una simbologia recondita? E’ una metafora o una semplice scelta narrativa? Scoprirlo è onore e onere del lettore, una volta giunto al termine de “Il suo nome era Aprile”. Elisa Barbaro prossimamente presenterà il suo libro presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Verona Trento di Messina.
60
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
61
foto Peppe Saya
Messina - 17 ottobre 2015
Inaugurata la sala mostre del Teatro Vittorio Emanuele 62
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
N
ei rinnovati locali della sala espositiva sita al piano terra del Teatro Vittorio Emanuele, è stata inaugurata questa mattina la collettiva di pittura “Incontri d’Arte – dal testo all’immagine”, curata da Saverio Pugliatti in programma fino al 20 ottobre. Il progetto artistico esposto dal presidente dell’Ente, Maurizio Puglisi, dal sovrintendente, Antonino Saija, da alcuni componenti del consiglio di amministrazione (Laura Pulejo e Carmelo Altomonte) e da Saverio Pugliatti si pone l’obiettivo di associare ad ogni singolo spettacolo inserito nella stagione teatrale 2015/2016 un’opera. La brochure diventa in questo modo un vero e proprio catalogo d’arte. Sono in tutto trentotto le tavole in esposizione realizzate da undici artisti (Giovanni Allio; Carmelo Caminiti; Antonello Arena; Antonello Bonanno Conti; Filippo De Mariano; Concetta De Pasquale; Pippo Galipò; Alessandra Lanese; Katia Lupò; Carmelo Pugliatti e Stello Quartarone). Cristina D’Arrigo
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
63
“Libero, anzi no, disoccupato” un romanzo del giornalista messinese Fabio Bonasera
S
i intitola “Libero, anzi no, disoccupato” il primo romanzo del giornalista messinese Fabio Bonasera, pubblicato da Ferrari Editore. La presentazione, in anteprima, si terrà sabato 24 ottobre, alle 11,30, nell’ambito del Bookbang - Festival delle espressioni letterarie, al Palacultura Antonello (Sala A), a Messina. A conversare con l’autore ci sarà la giornalista Marika Micalizzi. La presentazione sarà accompagnata da un reading a cura di Loredana Bruno, giornalista e attrice. Il romanzo parla della nostra contemporaneità, attraverso le contraddizioni, i vuoti e i risvolti del mondo del giornalismo e dell’informazione. La geografia di quella dimensione mediatica diventa così metafora di un precariato esistenziale. Pur mantenendo uno sguardo ironico nei confronti del suo personaggio, l’autore si apre a un’indagine che svela il lato nascosto dei fatti e delle situazioni. Quella di Bonasera è una tagliente operazione letteraria sulla realtà, portata avanti con la consapevolezza che la realtà non va solo osservata e raccontata, ma anche scomposta e oltrepassata per scoprire
64
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
le dinamiche che ne muovono e stravolgono i comportamenti. Attraverso una narrazione calibrata, essenziale ma avvincente, il lettore viene proiettato in una sorta di bungee jumping socio-emozionale vissuto senza nessuna corda di protezione. L’autore Fabio Bonasera, classe 1971, nasce a Messina, dove vive e scrive. Giornalista professionista e scrittore. Ha lavorato per diverse testate in Veneto e Lombardia, prima di approdare al quotidiano “Il Gazzettino” di Venezia, dove per diverso tempo si è occupato di cronaca bianca e politica. Con ricerche, scoop e interviste ha raccontato la storia e i retroscena del Carroccio nel libro “Inganno Padano - La vera storia della Lega Nord” (in collaborazione con Davide Romano, 2010). Oggi scrive per quotidiani e periodici online e cartacei presenti nel territorio siciliano. Recentemente è stato inserito tra gli scrittori messinesi contemporanei nel Museo multimediale “Le scalinate dell’arte”. “Libero, anzi no, disoccupato”, finalista della sezione inediti al Premio Letterario Nazionale Circe, è il suo primo romanzo.
22 Ottobre 2015
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
65
Pala-Cultura “Antonello da Messina”
Successo per la Biennale di Messina La prof.ssa Linda Iachipino dell'Istito Basile La Farina e gli organizzatori
P
ubblico delle grandi occasioni intervenuto alla Biennale di Messina inaugurata Venerdì 16 Ottobre alle ore 17.30, esposte le opere degli Artisti: Loredana Aimi di Barcellona P.G. (ME), Caterina Barresi, Barcellona P.G. (Me), Roberto Campolo (ME), Roberto Caputo (Barrafranca), Biagio Cardia (ME), Veronica Costa (ME), Annamaria Niccoli (Cosenza), Rocco Paci Mazzarino (CL), Tina Piedimonte (ME), Maria Graziella Raffaele (Catanzaro), Lio Sottile, Barcellona P.G. (ME), Natale Zuco (ME), in contemporanea, la premiazione del prestigioso Premio Internazionale di Poesia “Messina Città d’Arte”, presso l’importante location del Palazzo della Cultura “Antonello da Messina”. Evento speciale che da anni coadiuvato ed organizzato dal maestro e artista Biagio Cardia il quale si è avvalso della collaborazione del Direttivo “Accademia Culturale Zanclea”, dall’Associazione “Progetto Colapesce” diretta dall’Avv. Giuseppe Santalco. Dopo una breve introduzione musicale introdotta dai cantori messinesi Gianni Argurio e Mimmo Ambriano, i poeti partecipanti sono stati premiati con coppe e targhe. I lavori sono stati introdotti dal presidente dell’A. C. Z. e cioè il Prof. Claudio Sergio Stazzone. Presentatrice della serata letteraria, la prof. Ada Midiri, nota latinista, che ha saputo coinvolgere tutti i presenti del Pala cultura. Un grazie alla coordinatrice dei premi, prof. Celestina Martino ed alla solidale presenza dell’attrice messinese Tiziana Midiri. Applausi all’Accademia per l’eleganza descrittiva di ogni singola poesia, dove sono emerse l’analisi sti-
66
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
listica e la sensibilità umana. I premiati si sono diversificati in maniera particolare per il gusto personale, grazie alla prof. Giovanna Lo Giudice (Archimede) cosicché il gemellaggio con L’Associazion of Italian American Educators, Belgio e Francia ha reso internazionale il concorso. La sezione in vernacolo, curata dalla prof. Ketty Millecro (Jaci) è sembrata moderna per i temi trattati, ma legata al passato per la terminologia usata, lasciando agli spettatori la nostalgia e il trasporto per la propria terra. Presenti tra il pubblico varie personalità della politica, della cultura e dello spettacolo. Interessante la nuova iniziativa che per la prima volta è stata introdotta la premiazione di personalità del mondo culturale di Messina, il premio è stato assegnato agli Istituti “La Farina e Basile” coordinati rispettivamente dalla Dirigente Giuseppina Prestipino, al ritiro della targa era presente la Prof.ssa Linda Iapichino. Grande iniziativa di Biagio Cardia che ha fuso le varie forme artistiche, dalla pittura alla poesia, fotografia, moda e musica. La manifestazione da anni ha acquisito grande importanza nella nostra città, oltre ad essere seguita e attesa da artisti di diverse città europee per la partecipazione, è stata visitata da numerosi cittadini, alunni delle scuole messinesi e non solo, sono stati moltissimi i turisti venuti a Messina per ammirare le bellezze della nostra Città e, con l’occasione hanno visitato la mostra. L’esposizione delle opere in permanenza fino al 22 Ottobre, assieme alle opere pittoriche è stata presentata la Mostra fotografica di Artisti professionisti; interessante l’organizzazione dello “Stage Fotografico” con la presenza di modelle pettinate dallo staff dalla parrucchiera Tina Piedimonte e vestite con le pellicce dallo stilista Antonio Benassai. Lo stage è stato presentato nei giorni di Domenica 18 e Martedì 20, dove erano presenti numerosi amanti della fotografia, fotoamatori e fotografi. Durante lo stage erano presenti anche gli artisti: Biagio Cardia con la presentazione foto di (Messina ieri e oggi); Salvatore Desalvo (Moda); Davide Cardia (Moda) Anna Maria Niccoli di Cosenza (foto pittoriche).
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
67
“Anche oggi non mi ha sparato nessuno” presentazione del libro di Riccardo Arena
S
abato 24 ottobre, alle ore 11.00, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, Città Metropolitana di Messina, appuntamento per la presentazione del libro “Anche oggi non mi ha sparato nessuno” di Riccardo Arena. Converseranno con l’autore del libro, cronista di giudiziaria al Giornale di Sicilia (oltre a collaborazioni con La Stampa, Panorama, il Foglio e l’agenzia AGI) e presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Nuccio Anselmo, cronista di giudiziaria e vice caposervizio della Gazzetta del Sud e Mario Samperi, presidente della seconRiccardo Arena da sezione penale del Tribunale di Messina. L’incontro, in collaborazione con la libreria Bonanzianga e con l’Ordine professionale degli Avvocati di Messina (per i quali è accreditato ai fini della formazione permanente), è curato e coordinato dalla giornalista Rachele Gerace. L’autore, in questo secondo romanzo, con l’esperienza da cronista che gli è propria, si destreggia all’interno di un racconto complesso in cui la voce del narratore si sdoppia, fondendosi con le mille voci dell’informazione ufficiale e non e creando un tessuto narrativo avvincente e paraNuccio Anselmo dossale. In un mondo che vive secondo il ritmo della notizia battuta dalle agenzie, dello scoop inseguito a ogni costo, delle esternazioni, delle condivisioni e dei titoli di giornale a effetto, un ufficiale dei carabinieri abbandona il suo ritiro da Cincinnato per tornare in prima linea e seguire le indagini sull'evasione di Cataldo Orchi, il capo della mafia - svenduta e pubblicizzata come inesistente - al quale è legato da antichi precedenti. Comincia così una caccia all'uomo sorprendente e incalzante, che porterà al disvelamento di una fitta rete di legami e complotti.
68
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
69
Spettacoli
Francesco Mondelci e Paolo Biondi al Palacultura “Antonello”
95ª Stagione Concertistica della Filarmonica Laudamo
A
l via la 95ª Stagione Concertistica della Filarmonica Laudamo di Messina, la più antica della Sicilia. “Classical meets Jazz” è il titolo del concerto di inaugurazione che vedrà protagonisti il sassofonista Federico Mondelci con il pianista Paolo Biondi, domenica 25 ottobre alle 18 al Palacultura Antonello. Federico Mondelci, solista, camerista, direttore d’orchestra, docente, è da oltre trent’anni uno dei più apprezzati musicisti della scena internazionale. La sua carriera, lo ha portato a fianco di prestigiose orchestre (Scala, Filarmonica di San Pietroburgo, BBC Philharmonic), calcando i palcoscenici più famosi del mondo in Europa, Usa, Australia e Nuova Zelanda, in cui propone sia le pagine ‘storiche’ per il suo strumento che il repertorio contemporaneo. In tale ambito Mondelci esegue brani spesso a lui dedicati da grandi autori del Novecento, quali Nono, Kancheli, Glass, Sciarrino, Fitkin. Paolo Biondi: già a dodici anni suona con l’orchestra sotto la direzione Taverna, R.Abbado e Chailly. Ha tenuto recital solistici per le più importanti società concertistiche in Europa e Stati Uniti. Il sodalizio con Mondelci risale sin dal 1994. Dal 1984 è docente di Pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Pesaro.
70
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Un concerto di inaugurazione che è anche una sorta di filo conduttore dell’intera Stagione, il cui tema è "Scrittura e Improvvisazione" con un programma di grande respiro da parte di due dei più grandi interpreti contemporanei della musica del Novecento. Un programma in cui la musica classica trova chiara ispirazione dalle sonorità afro-americane, ma anche il contrario: da Bernstein, con una suite dal leggendario musical “West Side Story” a Gershwin, da Piazzolla a Phil Woods, il grande sassofonista scomparso il mese scorso, il quale, sorprendentemente, con la sua Sonata in 4 movimenti, si veste da navigato compositore classico. I prossimi concerti in programma della Filarmonica Laudamo: giovedì 29 ottobre alla Sala Laudamo, alle ore 19, apertura della rassegna Accordiacorde in collaborazione con E.A.R, con l’imprevedibile Lelio Giannetto ed il suo “Contrabbasso Parlante”. Mentre il prossimo appuntamento al Palacultura, sarà domenica 1 novembre alle 18 con i Musicisti del Teatro della Scala, con Fabien Thouand,
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
71
La corazzata Potemkin a cura di Francesco Certo
Ritorno al futuro Il famoso 21 ottobre 2015 è arrivato, con esso una miriade di qualunquismo su come dove essere e non è stato. La visionaria scelta di Zemeckis nella trilogia “Ritorno al futuro” non si è avverata, o almeno non in tutto. Era il 1985 quando Michael J. Fox e Christopher Lloyd diventavano icona assoluta di un certo tipo di pubblico cinematografico. Per chi ama il genere sci-fi, “Ritorno al futuro” rappresenta il Sacro Graal, l’espressione massima di come l’arte abbia affrontata il viaggio nel tempo. Diventato cult in men che non si dica per la semplicità con la quale proponeva l’aspetto più curioso della vita. Il futuro. Un 2015 (quello del secondo capitolo) fatto di un’ondata di tecnologia che oggi non vediamo, tra frane e allagamenti pensare alle auto volanti ci fa solo sorridere. Ma 30 anni fa il sogno sembrava poter essere reale, e poi vero che tante cose viste nel film hanno poi trovato concretezza e vita. La tecnologia ha fatto passi da gigante, forse più corti di quelli immaginati da Zemeckis. Della trilogia potremmo parlare per anni, perché l’abbiamo vista fino ad imparare le battute a memoria. Di Eric Stoltz cacciato dopo 6 settimane di riprese, sostituite dal piccoletto Michael J. Fox, dando vita ad uno dei personaggi più amati di sempre, Marty McFly. Nell’America yuppies del 1985, la famiglia McFly è il continuo generazionale di una dinastia di figure di serie B. Un po’ sfigati, annoiati dalla vita e vittime degli altri. Marty è diverso, cambierà la sua vita e quella della sua famiglia grazie ai viaggi nel tempo. “Doc” Brown è pittorescamente unico, pazzo quanto basta per essere geniale. Una trilogia fantascientifica che non molla la parte di commedia, la vera forza dei film è tutta qui. Non una mattonata per nerd, ma un mix per tutti. La fantascienza buona per tutti, che fa parlare di “continuum spatio temporale” come si parla di Inter-Juve al bar. “Ritorno al futuro” da oggi è passato, perché la data del 21 ottobre 2015 è andata. Marty è nel passato e non potrà più anticiparci nulla, ma Zemeckis è riuscito a rendere immortale al tempo la sua idea. Da 30 anni ci accompagna, con la sua semplicità ci contiene in una sacca tra sogno e scienza, dove è facile fantasticare nella voglia di essere protagonisti anche noi dei viaggi nel tempo. Vive il grande desiderio di tutti, tornare indietro per migliorare il nostro presente, con un salto nel futuro per vedere se ci siamo riusciti. “Grande Giove, davvero pesante”.
72
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
73
da Beethoven a Kurt Cobain a cura di Francesco Certo
CURIOSITà La vera storia di come la musica contemporanea possa non essere banale e uguale a se stessa. Florence Welch è il prototipo della nouvelle vague musicale antipop, laser show e generazione factor. Uno stile unico, che al primo impatto può non convincere o non piacere per la distanza tra artista e pubblico. Una distanza non fisica ma di sensazione, perché Florence and The Machine con il loro stile barocco e musicalmente alto sembrano porsi in maniera superiore rispetto a chi ascolta. Ma è solo la distanza tra arte e spettatore, unicità stilistica che rende FTM un gruppo riconoscibile dalla prima nota. Personaggio ambiguo, vagamente ispirato a Patti Smith e buono per una kermesse da museo. Abbastanza costruita nei singoli movimenti, un’impalcatura che non serve a celare pochezza, solo ad esaltare con un contorno vivace una grande sostanza musicale. Uno stile riconoscibile e abbastanza unico nel genere, uno stravolgimento del mondo pop contemporaneo che si assomiglia e che spezza le catene del solito giro di note e che tra fiati e archi trova sostanza sonora. Non accompagnamento, non sono banditi gli strumenti classici ma anche fiati e archi diventano base musicale. Ovvio che tutto questo trasformare orpelli in protagonisti rendono i FTM un gruppo lontano dalla fama un tanto al chilo, una musica che diventa (volutamente) per pochi e di nicchia. Il successo non è mainstream in senso stretto, ma esiste realmente. Piace e soprattutto piace far sapere che piace. Complicato? Non tanto se vi concentrate, il classico gruppo che piace a quelli che vogliono apparire come esperti di musica. Vabbè, nessuna colpa a Florence Welch ed alla sua Macchina se la loro musica diviene arma per intellettualismo musicale. Loro rimangono la piccola speranza contemporanea di non dover assistere allo squallido passaggio da una Miley Cirus all’altra (tanto sono tutte uguali). Un mix tra classic rock e soul, Florence prende spunto dalla sua formazione musicale per creare uno stile personale che sorprende e affascina, almeno in questi primi anni dato che la sensazione è quella di un futuro interrotto.
74
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Florence and The Machine 22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
75
parole in blu a cura di Alessia Vanaria
CURIOSITà Fëdor Michajlovič Dostoevskij nacque a Mosca nel 1821 e intraprese la carriera militare. Negli anni Quaranta, dopo aver pubblicato con successo un primo romanzo, partecipò a un progetto politico improntato al socialismo utopico. Arrestato e condannato a morte, fu all’ultimo momento graziato e mandato ai lavori forzati in Siberia. Scontata la pena, si trasferì a Pietroburgo. Negli anni Sessanta pubblicò molti dei suoi capolavori tra cui Memorie del sottosuolo, un lungo monologo interiore in cui egli analizza il proprio inconscio e racconta alcuni episodi che dimostrano gli aspetti più segreti della sua vita e della sua anima, come la storia della fallita redenzione di una prostituta che rivela ben maggiore dignità di lui. Mentre L’Idiota è il resoconto della sconfitta di un uomo troppo buono in un mondo dominato dal male, e I demoni e L’adolescente sono soprattutto romanzi d’idee, I fratelli Karamazov racconta di un delitto: un padre libertino e dissoluto, odiato dai figli, viene trovato morto. L’evento dà vita ad un groviglio di colpe che rende la trama avvincente. Tutti i romanzi di Dostoevskij, al di là della storia narrata, si caratterizzano sempre per un’attenzione al dibattito delle idee e ai problemi filosofici e morali, per le dinamiche dell’inconscio, per una tendenza a spingere le situazioni fino all’eccesso in modo da cogliere la vita nei momenti più radicali e nelle condizioni più terribili, per una propensione verso i paesaggi urbani degradati, rappresentati nella loro miseria e abitati da personaggi straziati dalla povertà o dalla sofferenza interiore. Dal punto di vista formale, invece, si distinguono per una narrazione soggettivizzata che mostra dall’interno le oscillazioni dell’io, per una trama fortemente romanzesca e spesso poliziesca che riecheggia il “romanzo nero” o d’appendice, per la struttura polifonica vale a dire fondata sull’autonoma e reciproca indipendenza delle voci dei personaggi che rappresentano visioni del mondo diverse e contraddittorie. Tutti i caratteri sopra citati si ritrovano in Delitto e castigo. Il protagonista è un povero studente, Raskolnikov, che vive in una camera d’affitto a Pietroburgo, con i pochi soldi che la sorella Dunja riesce a mandargli. Per aiutare la famiglia, ma soprattutto per provare a se stesso la propria superiorità rispetto agli altri uomini e la propria assoluta libertà, decide di assassinare, per rapinarla, una vecchia usuraia. A questo punto viene assalito dai rimorsi. Da un lato, per provare la propria superiorità, si compiace di sfidare la polizia, dall’altro cade in preda di deliri in cui si mostra implacabile accusatore di se stesso. Il giudice ha capito che egli è il colpevole, ma ha compreso, anche, che prima o poi confesserà da sé la propria colpa. Un giorno tra gli emarginati di Pietroburgo, Raskolnikov incontra un vecchio ubriacone, Marmeladov, la cui figlia, Sonja si prostituisce per miseria. Questa ragazza è l’unica che suscita in lui un senso di umanità che lo porterà a costituirsi per iniziare, poi, una nuova vita. Il romanzo pone, dunque, in scena in conflitto tra le ambizioni sfrenate di superiorità del protagonista e la forza più elementare, non meno profonda, dei sentimenti morali. Un capolavoro scritto da un autore, che tormentato dall’epilessia, morì a Pietroburgo nel 1881.
76 76
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
Lasciateci soli, senza libri, e ci confonderemo subito, ci smarriremo: non sapremo dove far capo, a che cosa attenerci; che cosa amare e che cosa odiare, che cosa rispettare e che cosa disprezzare.
11 novembre 1821, Mosca, Russia 9 febbraio 1881, San Pietroburgo, Russia 22 Ottobre 2015
Dostoevskij
Ogni delinquente va soggetto, nel momento del delitto, a una specie di prostrazione della volontà e della ragione, alle quali subentra invece una puerile, fenomenale leggerezza, e ciò proprio nel momento in cui più dispensabili sono il ragionamento e la prudenza.
Fëdor Michajlovič
Non c'è al mondo nulla di più difficile della franchezza e nulla di più facile dell'adulazione. Se nella franchezza anche solo una centesima parte suona falso, subito ne nasce una dissonanza, e poi uno scandalo. Se nell'adulazione invece è anche tutto falso fino all'ultima nota, anche allora essa è gradevole si ascolta non senza piacere; sarà un piacere grossolano ma pur sempre un piacere. E per quanto grossolana sia la lusinga, almeno metà di essa sembra assolutamente verità.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
77
RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Il benessere del cervello dipende dall’intestino
I
l benessere del cervello e dunque il riflesso che esso ha sulla propria condizione psicologica, sarebbero strettamente influenzati dalla buona salute dell’intestino. Questo sarebbe dovuto al fatto che le funzionalità e lo sviluppo del cervello dipenderebbero dalla buona composizione della flora batterica presente proprio all’interno dell’intestino. Ad affermarlo è stato uno studio tutto irlandese, presentato nel corso di un congresso organizzato dalla Società Italiana di Psichiatria. Coordinatore delle ricerche John F. Cryan, che grazie a questa scoperta avrebbe inaugurato quella che può essere definita come una nuova disciplina scientifica e medica: la psicobiotica, ossia lo studio di come i microrganismi si rapportano tra di loro, crean-
78
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
do così un collegamento tra benessere del cervello e benessere intestinale, con il secondo in grado di influenzare il primo. Il collegamento tra intestino e conseguente benessere del cervello dovrebbe essere possibile perché, in base allo studio, i batteri presenti all’interno dell’intestino producono molto Dna, sintetizzando molecole che mediano poi nel sistema immunitario, neurale ed ormonale, andando così a modulare lo sviluppo del cervello in tutte le sue fasi. Grazie a questa scoperta, potrebbe essere possibile ottenere altre chiavi di lettura in merito ai disturbi cerebrali e mentali. Tutto ciò potrebbe aprire la strada per prevenire conseguenze nefaste. 22 Ottobre 2015
Mangia
RE sano
La ricetta Teglia di alici e patate Ingredienti per una teglia 20x20 cm • • • • • • • • • •
650 gr di Acciughe (alici) fresche 600 gr di Patate Tre fettine più la scorza di 1 Limone 3 foglie di Salvia 6 rametti di Timo 5 grani di Ginepro 1 spicchio di Aglio Sale q.b. Pepe q.b. Acqua q.b.
22 Ottobre 2015
PREPARAZIONE Per realizzare la teglia di alici e patate pulite le alici: staccate la testa, incidete il ventre, apritele a libro ed estraete le interiora, sciacquatele bene sotto l’acqua corrente e poi adagiatele su un vassoio rivestito con carta assorbente per asciugarle. Intanto riempite con acqua una pentola per la cottura al vapore, aromatizzate l’acqua con le fette di limone, le bacche di ginepro e il timo. Scaldate l’acqua e nell’attesa che raggiunga il bollore pelate le patate, affettatele sottilmente. Quando l’acqua bolle inserite nella pentola il cestello per la cottura al vapore e versate all’interno le fette di patate, coprite con il coperchio e cuocete per 5 minuti, poi spegnete il fuoco. A parte tritate la salvia e il timo e poneteli in una ciotola, aggiungete l’aglio schiacciato, il sale e la scorza di limone grattugiata. Tenete da parte gli aromi, prendete una pirofila 20 x 20 cm , oleate il fondo adagiate un primo strato di patate leggermente sovrapposte, poi stendete uno strato di alici. Condite con il trito di aromi, proseguite alternando gli strati fino ad esaurire gli ingredienti, terminate con uno strato di patate, condite con il trito e cuocete in forno statico preriscaldato a 200 c° per 20 minuti poi altri 3-4 minuti sotto il grill. A cottura ultimata sfornate la teglia di alici e patate, fatela intiepidire prima di servirla. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
79
La pesca professionale è in crisi, ta
L
a pesca professionale è in crisi, non attivando investimenti per circa 200 milioni di euro ha ritornato alla Unione Europea la quota di 72 milioni nel 2013 ed altri maturandi per circa 30 milioni a cui si aggiunge il 50% quale quota Stato-Regioni. Quindi soldi non spesi a scapito di un settore in crisi! Oggi gli estensori Catanoso, Oliverio, Caon con la proposta di legge “interventi per il settore ittico” intendono addossare una tassa ai pescatori sportivi oltre alle risorse finanziarie prese dalla Legge di stabilità istituendo un fondo “scaccia crisi”. L’Arci Pesca Fisa nelle due audizioni alla XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati presentò documenti con il diniego più assoluto di una tassa sui pescatori sportivi in mare proponendo altresì nuovi criteri coerenti con gli indirizzi europei propose il riconoscimento delle Associazioni di pesca sportiva con una presenza legale nazionale e regionale, indicò gli investimenti nella filiera ittica della pesca sportiva, una rappresentatività a tutto campo negli organismi istituzionali, la definizione dell’attività di pesca turismo, d’ittiturismo e della pesca sportiva ricreativa con le attività subacquee vettori di turismo, come programmazione indicò i piani di gestione , il controllo del pescato e l’uso degli attrezzi previsti nei piani di gestione medesimi. La risposta a tale istanza è stata disattesa con una proposta di legge lacunosa avallante una licenza di pesca sportiva in mare per finanziare la filiera ittica, le Capitanerie per il controllo della pesca illegale ed il CONI , per quest’ultimo non motivandone le finalità e l’organismo
80
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
22 Ottobre 2015
assa per i pescatori sportivi in mare sportivo ricevente. E’ una legge in contrasto con gli stessi regolamenti unionali ed in particolare con il citato Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca (FEAMP 2014-2017) che nei prossimi 7 anni dispone per l’Italia di circa 500 milioni di euro. Senza dimenticare la non coerenza con il disegno di legge approvato dal Senato della Repubblica il 13 maggio 2015 laddove richiamando all’art. 5 punto n) “ la coerenza della disciplina in materia di pesca non professionale con la normativa europea in materia di pesca” conferma il riconoscimento del ruolo nazionale della pesca sportiva e quindi la rappresentatività negli organismi di consultazione e di gestione nazionali che invece viene negata dal progetto di legge in discussione. La tassa è iniqua ed ingiusta e in mancanza di programmazione e di modernizzazione del settore procurerà gravi danni all’indotto economico ,ai produttori e rivenditori delle attrezzature di pesca, al turismo ed alle economie locali costiere e dell’entroterra. L’Arci Pesca Fisa pur essendo disponibile a dialogare concertando e condividendo una nuova legge quadro sulla pesca sportiva-ricreativa e subacquea, respinge questa proposta di legge sia nei contenuti che nei principi e nella sua coerenza . Non accetterà mai una tassa sulla pesca sportiva in mare ed auspica che questa proposta di legge sia respinta da parte del mondo politico, riservandosi qualsiasi azione deterrente. 22 Ottobre 2015
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
81
Amarcord
Messina - Torrente Boccetta - Corso Cavour. Anni '50
n째 216 anno XIII - 14 Ottobre 2015
il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it
Il rimpasto del governo Regionale
La ribollita