n° 112 anno XI - 21 Marzo 2013
il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it
Messina - S. Raineri
“Zona falciata”
Forte San Salvatore di Lorenzo Cassarà
S
i apre uno spiraglio di luce sulla tormentata vicenda che ca negata alla cittadinanza a causa di logiche politico-indus ormai di durata decennale. Nei giorni scorsi la I sezione d espressa circa la titolarità delle zone retroportuali, riconoscendo secondo l’iniziale progetto del 1953, sarebbero dovute essere im
2
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
aratterizza la Zona falcata di S. Raineri, un’area da troppo tempo striali, tutt’altro che condivisibili, e perenni conflitti istituzionali del Tribunale civile di Messina, mediante la sentenza n.191, si è o all’Autorità Portuale la giurisdizione sulle aree della Falce che, mpiegate per la realizzazione del Punto Franco. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
3
Primo Piano di Andrea Castorina
Scioglimento Ente Porto: la palla passa a Crocetta Il Governatore potrebbe intervenite con un decreto presidenziale o attendere l’iter della mozione parlamentare presentata all’Ars dal PD
4
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Filippo Panarello PD
In seguito al verdetto emesso dall’ organo giudiziario, i deputati del PD, Filippo Panarello e Giuseppe Laccoto, di concerto con il presidente della Commissione attività produttive Bruno Marziano, hanno ufficializzato la presentazione di una mozione all’Assemblea Regionale siciliana per chiedere la definitiva soppressione dell’Ente Porto. “Chiediamo al governo – spiegano i firmatari della mozione – di sviluppare tutte le iniziative necessarie per rilanciare le attività portuali, tutelare le attività produttive ecocompatibili esistenti, bonificare le aree degradate, valorizzare i beni culturali che insistono nella Zona falcata consentendo alla città, in una fase di grave crisi economica e sociale, di poter utilizzare aree di grandissimo pregio per promuovere sviluppo economico sostenibile ed occupazione. Sottolineano come la sopravvivenza dell’Ente Porto, dopo l’istituzione dell’Autorità Portuale, appaia contraddittoria con l’esigenza di una gestione efficiente delle attività portuali. La possibilità di realizzare il Punto Franco all’interno del Porto di Messina è assolutamente improponibile e la titolarità delle aree, già discutibile come argomento per tenere in vita l’Ente Porto, con la predetta sentenza è venuto meno”.
Giuseppe Laccoto PD
Michele Bisignano Pdl
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore provinciale alla Pianificazione strategica, Michele Bisignano che sollecita l’intervento del Governatore Rosario Crocetta. “Il problema andava risolto per vie politiche – spiega Bisignano in un comunicato – tuttavia, dopo la sentenza del Tribunale di Messina tale situazione politica può contare su un ulteriore supporto affinché la questione venga finalmente risolta. Il Governatore Crocetta dovrebbe chiarire quali siano gli interessi che continuano a garantire la permanenza di un ente del tutto inutile, che è servito solo a impedire fino a ora la riqualificazione di un’area fondamentale per lo sviluppo della città di Messina. Assurdo - conclude Bisignano- che la politica veda la nostra terra, come un territorio da colonizzare”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
5
La contrarietà al mantenimento in vita dell’Ente Autonomo Portuale era già state espressa lo scorso 12 febbraio durante una riunione presso il Palazzo di Governo, presieduta dal prefetto Stefano Trotta. In quell’occasione istituzioni locali, sindacati e ordini professionali ribadirono la necessità di provvedere all’abolizione di un organismo ormai divenuto inutile, il cui presidente ad acita Bruno Manfrè attende alla finestra l’esito di una vicenda ormai destinata alle battute conclusive. Il Presidente della Regione è chiamato dunque a sbrogliare la matassa. Crocetta ha due soluzioni: attendere il compimento dell’iter parlamentare della mozione avviata dal deputato Panarello oppure firmare un decreto presidenziale con il quale sancire la definitive soppressione dell’Ente Porto. Una parte sostanziale del futuro di Messina è nella mani del Governatore siciliano. I messinesi intanto attendono con ansia, auspicando una netta inversione di una parabola che finora ha portato la Zona falcata da luogo d’origine dell’antica Zancle a terra di tutti e di nessuno.
6
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Tonino Genovese
“Una volta attuato lo scioglimento dell’Ente Porto , si proceda all’approvazione del Piano regolatore portuale e all’immediata cantierizzazione di tutte le opere con progetti già esecutivi a cura dell’Autorità Portuale con risorse già disponibili. Immediatamente bisogna procedere alla demolizione dell’inceneritore, alla bonifica delle aree con presenza d’inquinanti e la riqualificazione e la funzionalizzazione, attraverso finanziamenti regionali e comunitari, dei siti archeologici e storici della zona falcata. Il futuro di Messina parte da qui, dalle aree della Fiera e dalla riappropriazione delle aree ferroviarie non utilizzate attraverso la conquista dell’affaccio”.
CISL
“Sono favorevole alla soppressione dell’Ente Porto, auspico da anni tale soluzione. Si tratta di un Ente che finora ha ostacolato il recupero della Zona falcata, una risorsa importantissima per il futuro della città. Semmai si dovesse provvedere all’istituzione del Punto Franco, ritengo sia giusto collocarlo in provincia, nella zona di Milazzo”.
Costantino Amato UIL
“Bisogna restituire agibilità alla programmazione degli interventi per riqualificare la Zona falcata e il waterfront cittadino, un’importante risorsa di sviluppo per Messina. La sentenza del Tribunale ha fornito la necessaria chiarezza riconoscendo il ruolo dell’Autorità Portuale. A questo punto l’Ente Porto non ha più senso di esistere e va dunque sciolto. Per quanto riguarda il Punto Franco ritengo che l’attuale legislazione non permetta tale ipotesi, a prescindere dalla località individuata.”
Lillo Oceano CGIL WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
7
8
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
9
Sommario numero 112 anno XI 21 Marzo 2013
16-25 AttualitĂ
42-45 Sicilia
ADMO Nucleo Operativo Emergenze
32
Settegiorni Cronaca della settimana
33
Circoscrizioni
Aspettando Messina Percorsi di Sicilia
64-69 Spettacoli
Notizie dai quartieri
36-37 CittĂ Cronache urbane
38-40 Provincia News dal territorio
10
56-61 Cultura
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
80-81 Mangiare Sano
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Letizia Frisone, Andrea Castorina, Marilena Faranda Collaboratori Cristina D’Arrigo, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci, Fabrizio Bertè, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Gianluca Rossellini, Graziella Maccarrone Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta, Ignazio Rao, Enzo Caruso Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano, Mattia Florena Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
11 11
immagine di Michele Giunta
Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi
14
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
15
Attualità
Angelica Nuccio, Presidente dell'Associazione Culturale "Messinae20"
ADMO: due Giornate di Beneficenza all’insegna di “Arte, Cultura e…Solidarietà”
I
l 17 e il 18 marzo, l'Associazione Culturale "Messina e20" di Angelica Nuccio, l'Associazione Templare "Madonna della Lettera" e il Dott. Roberto Pilot, assieme ad alcuni volontari ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), hanno presentato alla Chiesa di Santa Maria degli Alemanni una interessante iniziativa intitolata "Arte, Cultura e…Solidarietà”. Due giornate in cui si è svolta una raccolta fondi in favore della ricerca, con lo scopo di sensibilizzare i giovani e i meno giovani, incentivandoli a diventare “potenziali” donatori di midollo osseo. Durante la manifestazione, si è tenuta una “tavola rotonda” alla quale erano presenti il Dott. Giuseppe Ruggeri in qualità di moderatore, il Prof. Guido Bellinghieri in qualità di Presidente Provinciale dell’AIDO (Associazione Italiana Donazione Organi), la Dott.ssa Vincenza Giuffrida (che ha mostrato interessanti slide al fine di spiegare tutte le tecniche di donazione) in qualità di Responsabile del Laboratorio di Tipizzazione dell’Ospedale Papardo, e il Dott. Giuseppe Buzzanca in qualità di Membro Associato dell’ADMO. Grande affluenza di pubblico alla Chiesa di Santa Maria degli Alemanni, dove i messinesi sono accorsi numerosi, dimostrandosi solidali ed interessati alle informazioni relative alle attività dell’ADMO, illustrate dal Dott. Salvatore Parrino, volontario da oltre 15 anni, ed
16
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
attuale Presidente dell’Associazione. Queste le parole del Dott. Salvatore Parrino: “Io sono stato un volontario per oltre 15 anni, e adesso, poiché superati i 55 anni non è più possibile donare, ho deciso di continuare ad operare per l’ADMO, questa volta in qualità di Presidente dell’Associazione. Per quanto riguarda i volontari attualmente attivi in Sicilia, negli ultimi due anni va registrato un notevole incremento: dai 30 donatori circa del 2009 si è passato ai 150 circa nel 2011, fino ad arrivare ai 600 circa al termine del 2012. A Messina stiamo facendo una campagna di prevenzione per sensibilizzare la gente e per spiegare realmente come avviene la donazione. Abbiamo fatto numerose conferenze nelle scuole, e abbiamo avuto ottime risposte anche dalla Marina Militare e dall’Esercito, dove molti giovani sono entrati a far parte dei nostri volontari attivi. Al Liceo Scientifico Archimede abbiamo fatto un buon lavoro, tanto che abbiamo avvicinato ben 45 potenziali donatori, e siamo molto soddisfatti di ciò. Purtroppo in questo campo c’è una grave carenza dell’informazione, che non avvicina di certo la gente, anzi, tutt’altro. Infatti, quando si parla di donazione del midollo osseo si pensa a qualcosa di troppo grande e di estremamente invadente ed impegnativo, quando invece non è affatto così. Io addirittura non la chiamerei neanche donazione del midollo osseo, poiché in realtà si tratta di una semplice donazione di cellule staminali, attraverso la quale si può ridare ad una persona la gioia di vivere.” Per chi non lo sapessi, l’operazione avviene mediante ripetute punture delle creste iliache (ossa del bacino); trattandosi di punture ossee il prelievo avviene in anestesia generale, oppure quella di tipo epidurale, mediante puntura lombare. Il prelievo dura, in genere, poco più di un'ora; la quantità di sangue midollare che viene prelevata varia in rapporto al volume corporeo del ricevente, ma è di norma compresa fra i 700 e i 1.000 ml, e ciò
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
17
non comporta alcun danno o menomazione al donatore. Le cellule staminali prelevate si ricostruiranno nell'arco di due settimane circa, riportando quindi il donatore stesso nella sua condizione iniziale, senza aver subito alcuna menomazione; non è necessaria l'assunzione di farmaci né prima né dopo la donazione, e il donatore dovrà restare assente dalle sue abituali occupazioni non più di una settimana prima di riprendersi pienamente. I Medici hanno informato tutti i presenti sulle varie tecniche di donazione di cellule staminali, sensibilizzando ad un’azione che possa dare non la speranza, bensì una nuova possibilità di vita a chi sta lottando per avere la meglio su un tumore del sangue (come la leucemia, il linfoma, e il mieloma). La tutela del donatore sarà massima. Sono infatti numerosi i casi di persone che necessitano di un trapianto, ma purtroppo, a causa della rarità della compatibilità genetica, non sempre è possibile trovare un donatore idoneo. Al termine della serata di domenica, dopo l' esibizione del Maestro Joseph D'Arrigo e della cantante soprano Adele Mirabella, si è tenuta l'estrazione del vincitore di un quadro del Dott. Giacomo Camuri, suggestivo dipinto astratto, donato dallo stesso artista per l'occasione. Grande soddisfazione da parte del Maestro Giacomo Camuri che, nonostante sia principalmente un Medico, sta da sempre dimostrando un grande spirito di solidarietà, mettendo anche a disposizione le proprie opere d’arte. Proprio la mostra di pittura del Maestro Giacomo Camuri, insieme a quella del giovane Gianmarco Spadaro (giovanissimo artista esordiente, alla sua prima mostra di pittura), hanno fatto da cornice alla più che gradevole Manifestazione di Arte, Cultura e Solidarietà organizzata dall’Associazione Culturale “Messina e20”, con Angelica Nuccio scesa “in campo” in prima persona per Messina e per l’ADMO.
18
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
In mostra anche le splendide vetrate sacre realizzate dai fratelli Enzo e Franco Currò, e dalla sorella Ilia, autrice di alcune sculture in bronzo. A concludere le due Giornate di Beneficenza è stato il pianista David Carfì, che si è esibito alla Feltrinelli Point di Messina davanti ad una buona cornice di pubblico. L’organizzazione complessiva dell’evento è stata a cura di Angelica Nuccio, Presidentessa dell’Associazione Culturale “Messina e20”, giovane e intraprendente messinese, a cui va dato il merito di aver saputo coniugare Arte, Cultura e Solidarietà. Ad Angelica Nuccio va anche dato il merito dell’organizzazione dell’aperitivo benefico organizzato alla Feltrinelli Point, dove si è tenuta una piacevole serata in compagnia di numerose persone accorse per l’evento, e anche di parecchi Medici che si sono esposti in prima persona in favore dell’ADMO, tra cui il Dott. Roberto Pilot. L’associazione “Messina e20”, “capitanata” da Angelica Nuccio, si è distinta anche per l’iniziativa della “Trah-Art”, un’idea nuova (partita come una vera e propria scommessa) di arte che si basa sull’utilizzo di materiali di riciclo per creare oggetti, gadget e sculture. I ragazzi che hanno collaborato per lanciare la “Trash-Art” (ex alunni dell’Istituto d’Arte e giovani artisti messinesi) hanno voluto lanciare un messaggio molto chiaro: “I rifiuti possono essere riciclati e utilizzati per creare vere e proprie opere d’arte, non va gettato tutto nell’immondizia”. L’associazione “Messina e20” si è inoltra messa in evidenza anche per aver organizzato eventi artistici come ad esempio concorsi di disegno indirizzati ai giovani e ai meno giovani, ed eventi a scopo informativo, come una serie di convegni sullo stalking, organizzati dalla Presidentessa Angelica Nuccio nelle scuole messinesi. Non è mancato il contributo di numerosi sponsor, a dimostrazione che anche gli imprenditori messinesi sono sempre pronti a “scendere in pista” in favore di ammirevoli e solidali iniziative benefiche.
Fabrizio Bertè WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
19
Messina - 21 Marzo 2013 XVIII Giornata della memoria e dell'Impegno in ricordo Dopo il grande abbraccio dei 150mila di Firenze, stama zioni che fanno parte del coordinamento rinnovano la di vittime delle mafie. 20
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
delle vittime delle mafie. ani di fronte al Tribunale, Libera e le migliaia di associamemoria e l'impegno con la lettura dei oltre 900 nomi servizio Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
21
Numerosi gli studenti presenti a Piazza Tribunale
Mafia: la giornata in ricordo delle vittime
P
iù di 800 nomi. Più di 800 vittime innocenti ricordate stamattina in Piazza Tribunale. Alla “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, organizzata dall’associazione Libera, hanno partecipato numerose scuole cittadine. Durante la manifestazione sono stati letti dagli studenti messinesi i nomi delle vittime dei mafiosi tra i quali Placido Rizzotto, Giuseppe Impastato e Carlo Alberto Dalla Chiesa affinchè non ci sia più una distinzione tra le vittime celebri e le altre. Le iniziative su questo tema, in città, continueranno anche nei prossimi giorni e saranno disponibili anche sul sito di “ Libera” www. libera.it/sicilia. Stamani, inoltre, sul Viale Giostra è stata intitolata una rotatoria in memoria dei martiri e delle vittime della mafia. “Questa giornata- ha spiegato Enrico Pistorino dell’associazione Addio Pizzo- organizzata a Messina per il secondo anno di fila, è molto importante e vede la partecipazione di numerose scuole affinchè gli studenti imparino fin da giovani a disprezzare il fenomeno mafia e si impegnino a non dimenticare mai le sue vittime innocenti”. “Ritengo che costituendo Libera abbiamo costruito una buona collaborazione tra scuola e associazioni. E credo anche che l’adesione sia stata abbastanza forte” ha affermato Angela Trimarchi dell’associazione Libera. “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali, però parlatene”, diceva Paolo Borsellino. E questo è ciò che si è fatto oggi a Messina , si è parlato della mafia, di un fenomeno che continua ancora ad interessare non soltanto il Sud, ma l’Italia in generale, perché la cultura mafiosa non esiste soltanto nel meridione ma in tutto il Paese ed è nostro dovere combatterla e spezzare questa catena di sangue di innumerevoli vittime innocenti. Maria La Fauci
22
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Sinergie tra Volontariato ed Istituzioni Nuova sede per il Nucleo Operativo Emergenze
L
’Associazione di volontari di protezione civile “Nucleo Operativo Emergenze” Onlus rende noto che sono stati messi a disposizione dalla Provincia Regionale di Messina, due vani da adibire a sede sociale. Il responsabile dell’Associazione Dott. Ernesto Miano e tutti i soci, ringraziano il Presidente della Provincia On. Nanni Ricevuto, l’ing. Giovanni Lentini e l’On. Nino Germanà che, sensibile alle problematiche legate al territorio ed al volontariato, ha sostenuto l’iniziativa.Tale impegno ha permesso di individuare dei locali in zona centrale , siti in via San Paolo 1. Tale concessione pone le basi per l’apertura di un secondo info point di informazione alla popolazione su tematiche di Protezione Civile; in tal senso si auspica una fattiva collaborazione con il Dirigente Provinciale del Dipartimento di Il responsabile dell’Associazione Dott. Ernesto Miano Protezione Civile Regionale Ing. Bruno Manfrè, affinché si possa realizzare il progetto, la cui utilità è già stata sperimentata sul territorio. E’ purtroppo tristemente nota l’esigenza di presidi che abbiano come finalità la prevenzione e l’informazione sui rischi idrogeologici, oltre alla necessaria sinergia tra volontariato ed istituzioni. Il tutto per raggiungere l’obbiettivo di una totale copertura logistica della città, attraverso una suddivisione geografica delle zone in base alla dislocazione delle sedi delle Associazioni.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
23
Randagismo felino.
Un Gatto per Amico a Palazzo Zanca accende i riflettori su una realtà “figlia di nessuno”
A
vrà luogo sabato 23 Marzo 2013 alle ore 11,00 presso la Sala Consiliare di Palazzo Zanca la conferenza “Randagismo felino: i gatti di nessuno”. Incontro promosso dall’associazione animalista “Un Gatto per Amico onlus”. Da anni in prima linea a tutela e difesa dei diritti dei randagi presenti sul territorio cittadino, l’associazione Un Gatto per Amico, attraverso la presenza ed il contributo di medici veterinari, guardie zoofile e volontari, promuove una giornata di riflessione - informazione intorno ad una realtà fortemente marginalizzata. Saranno oggetto di approfondimento le cause che nel corso degli anni hanno determinato l’acuirsi del randagismo felino, l’assenza di strutture di accoglienza idonee, la necessità di una stretta sinergia tra istituzioni locali ed associazioni, la gestione delle colonie feline, con particolare riferimento a fenomeni di maltrattamento ed abuso, la vigente normativa in tema di primo soccorso e la centralità della figura del volontario. Interverranno: il dott. Fabrizio Saffioti e la dott.ssa Luana Siracusano medici veterinari, Elisabetta Tedesco guardia zoofila e le volontarie Giada Fiorentino e Aurora Morfino.
24
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Questi deliziosi cuccioli cercano casa. Si tratta di incroci di pastore di 40 giorni, futura taglia media. Vaccinati, sverminati, in ottima salute. Sono socievoli, docili abituati a fare i bisogni fuori. Telefonare solo se realmente interessarati al 3283332635- nicolabasile@adiesselle.it
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
25
La Città OltreLeMura A cura di Enzo CARUSO
Breve cronologia degli avvenimenti svoltisi nella Penisola di San Raineri, dalla fondazione della Città al 1908. Tratto da G. La Corte Cailler “La Zona falcata del Porto di Messina”, 1913
Cinta muraria
26
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Sec. XVI A. C. - I Siciliani vi fondano la città di Zancla. Il gigante Orione costruisce il molo del porto. Anassila, tiranno di Reggio, distrugge la città e la trasferisce nel sito odierno. Sec. VI. D. C. La penisola di S. Raineri è proprietà di Tertullo e poi di suo figlio Placido, il quale subisce il martirio in Messina l'anno 541. Prende nome di Lingua di San Placido. Sec. X. Durante la dominazione araba, dimenticato l'antico nome, la falce si chiamerà Prato o isola di S. Giacinto. Parte della località viene destinata a pubblico Camposanto. Sec. XI. Sorge già un Faro per i naviganti e la penisola prende il nome di Lingua del Faro. Anno 1134. Re Ruggiero concede la penisola ai Basiliani che edificano il Monastero del SS. Salvatore. Anno 1161. Vi muore il romito Raineri; si alza una chiesetta in memoria di lui e la penisola vien chiamata col nome odierno di Braccio di San Raineri. Anno 1282. I cittadini fortificano quella località, la torre di S. Anna ed il Monastero del SS. Salvatore, chiudendo poi l'ingresso del Porto, e respingendo le truppe francesi anelanti di vendicare le stragi del Vespro. Anni 1482 e 1522. Il Comune seppellisce a San Raineri i morti di peste. Anno 1523. I cavalieri di Malta, cacciati da Rodi, chiedono la cessione dei terreni di S. Raineri per fortificarsi e stabilirvisi, ma il Senato la nega.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
27
Gaspar van Wittel, Il porto di Messina (1713), olio su tela
Anno 1546. A seguito del nuovo piano di fortificazioni voluto da Carlo V, i Monaci Basiliani trasferiscono il Monastero lungo la riviera del Faro; sull'area dell'antico sito si edifica il Forte del SS. Salvatore. Anno 1555. Il Senato costruisce la Torre della Lanterna, demolendo l'antica ed occupandone l'area. Anno 1576. Il Comune costruisce a S. Raineri un lazzaretto, con ufficio e cappella e seppellisce in quest' ultima gli appestati. Anno 1579. Il Cav. Giovanni Mantiglia, col permesso del Senato, costruisce la chiesa della Grazia nel posto dove era stato sepolto suo figlio, morto di peste del 1576. Anno 1585. Le Saline a S. Raineri vengono lasciate per testamento da Paolo Lupo all'Ospedale civico di Messina. Anno 1592. Il Cav. Giovanni Mantiglia, nel suo testamento, qualora i suoi eredi non avessero adempiuto le sue ultime volontà, nomina erede della chiesa della Grazia il Senato di Messina. Secolo XVI. Una donna greca, originaria dell’isola di Candia, lega un oliveto acquistato a Messina, destinandone l'olio prodotto alla Lanterna di S. Raineri. Secolo XVI Il Senato demolisce la chiesetta di S. Raineri e su quell'area erige il baluardo urbano di S. Giorgio. Anno 1620. L’Arciconfraternita dei SS Simone e Giuda, erede del Mantiglia, concedeva ai Frati Carmelitani Scalzi Riformati di officiare nella Chiesa della Grazia. Anno 1622. Il Senato concede con atto pubblico un pezzo di terreno ai Carmelìtani per edificare un convento accanto la chiesa della Grazia. Anno 1635. La Principessa di Roccafiorita ottiene il terreno dal Senato e costruisce una Terza Casa Gesuita, dedicata a S. Francesco Saverio. Anno 1642. Il Senato rafforza con nuove muraglie il baluardo urbano di San Giorgio. Anni 1669-70. I Benedettini ottengono dal Senato l'area a S. Raineri e costruiscono un magnifico convento che inaugurano nel 1674.
28
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Anno 1680. Il Governo Spagnuolo confisca tutti i beni della città e fra questi i terreni di S. Raineri che separa da Messina, costruendo la vastissima Cittadella. Per tale costruzione vengano abbattuti molti edifici, tra i quali i monasteri con le chiese della Grazia e della Maddalena, la Casa di San Francesco Saverio, la chiesa di S. Giovanni Nepomuceno, la Torre Mozza, parte delle Caserme ecc. Anno 1743. A San Raineri si costruisce un Lazzaretto, un locale per le disinfestazioni degli indumenti e si seppelliscono i colpiti dal morbo. Anno 1806-1815. Occupazione Inglese. A ridosso della Cittadella viene impiantato il Cimitero degli Inglesi per seppellire gli ufficiali inglesi che, essendo anglicani, non possono essere sepolti nei cimiteri cattolici. Tra il 1813-14 il Senato continua a pagare il custode e la manutenzione della Lanterna di S. Raineri. Anno 1863. Viene abbattuto parte del bastione Norimberga e la cittadinanza ha libero accesso nella penisola di S. Raìneri. In quegli anni, l’architetto Giacomo Fiore immagina di trasformare la penisola di S. Ranieri in un “giardino sul mare”, ma il Forte S. Salvatore, la Cittadella e tutta l’area passano sotto la giurisdizione della nuova amministrazione militare; nella Cittadella e nella spianata di S. Ranieri vengono insediate la Direzione Artiglieria, il Comando di Artiglieria, il Distretto Militare, la Stazione Torpediniere, l’Artiglieria da Costa… Anni 1863-1877 si costruisce il Bacino di Carenaggio, mentre il Lazzaretto viene trasformato in deposito di carbone e petrolio. Anno 1899. L’area è scelta come approdo dei ferry-boat che collegano la Sicilia alla Calabria. Anno 1901. Gli ampi spazi tra il S. Salvatore e la Cittadella diventano luoghi per praticare nuovi sport introdotti dagli inglesi tra cui il football e lawn-tennis. Il “Messina Football Club”, fondato nel 1901 per iniziativa di alcuni inglesi residenti in città, gioca le sue prime partite. Agosto 1908. Nicola Petrini, leader del socialismo messinese, e Giovanni Noè, dopo aver costituito un “Comitato provvisorio per la Spianata di S. Ranieri”, ribadiscono nel salone della Camera di Commercio, con il sostegno di 26 imprese economiche interessate al recupero dell’area, il “diritto incontestato della Città di Messina ad avere restituita la Spianata di S. Raineri, da destinarsi alle industrie e ad una zona franca.1 28 Dicembre 1908. Il terribile sisma distrugge Messina.
1D’Angelo Michela – “Un lido piegato a guisa di falce”, in La Penisola di S. Raineri, diaspora dell’origine. DRP Università di Messina a cura di Nicola Aricò. Nà 2, 2002. Ed. Sicania
Biblioteca Nazionale di Napoli. Anonimo. Messina, incisione a freddo su marocchino WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
29
30
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Prima del terremoto del 1783
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
31
sette giorni
Marzo 2013
di Andrea Castorina
14 giovedì
15 venerdì
16 sabato
La Polizia Municipale ha effettuato controlli sul Viale Boccetta Su disposizione del Comandante della Polizia Municipale di Messina, Generale Calogero Ferlisi, nelle ore serale del 13 marzo 2013, personale dei reparti viabili ha effettuato controlli sul Viale Boccetta. Il controllo era finalizzato al rispetto dell’ordinanza n. 132 del 2006, che vieta il transito, ai mezzi pesanti nelle ore serali e notturne. Sono stati verbalizzati 91 mezzi pesanti ai sensi dell’art 7 del Codice della Strada per un importo sanzionatorio di € 84,00 per un totale accertato di € 7.664,00.
Policlinico di Messina: morto un bambino di 5 anni E' morto al Policlinico di Messina il piccolo Sebastian (5 anni), uno dei tre fratellini romeni soccorsi lo scorso 8 marzo in seguito ad un grave avvelenamento, dopo aver ingerito dei cioccolatini, trovati di fronte alla loro abitazione, nell'agrigentino. La magistratura ha disposto l'autopsia per verificare il tipo di veleno ingerito dal bambino.
Mensa scolastica: si riparte La gestione della mensa scolastica rimane nelle mani de “ La Cascina” . Si è tenuta due giorni fa al Palacultura la gara d’appalto per l’assegnazione della gestione della mensa dopo quasi una settimana in cui le scuole sono state private del servizio. In gara c'erano soltanto due ditte. E, grazie alla vittoria de “La Cascina”, l'azienda cioè che se ne occupava fino a pochi giorni fa e che è quindi già adeguatamente organizzata, la mensa potrà ripartire già da metà della prossima settimana.
17
Messina: Imprenditore si toglie la vita a causa dei debiti ingenti
18
Tanta attesa per nulla. Non si è disputata, infatti, sabato scorso per l’improvvisa indisponibilità del “PalaRescifina” la sfida al vertice tra lo Sporting Peloro Messina e la capolista Mascalucia C5, valevole per la penultima giornata del campionato di serie C2 di calcio a 5 (girone C). Il mega impianto cittadino ha subito, infatti, dei danni evidenti alla copertura; sono saltate a causa del forte vento delle strisce di alluminio dal tetto, provocando copiose infiltrazioni d’acqua.
Un piccolo imprenditore messinese, depresso per i troppi debiti che non riusciva a pagare, si è tolto la vita lanciandosi da un viadotto lungo la tangenziale A20 Messina-Palermo. domenica L'uomo di 45 anni, proprietario di una pizzeria nella zona centrale di Messina, ha fermato lo scooter, ha scavalcato il guardrail e si è buttato nel vuoto, facendo un volo di 50 metri.
lunedì
19 martedì
20
Palarescifina allagato, salta Sporting Peloro-Mascalucia
Abolite le Province
L'Ars ha appena approvato un maxi-emendamento della maggioranza che sospende le elezioni previste a fine maggio; manca solo il voto finale al ddl. Gli enti saranno commissariati ed entro l'anno dovranno essere sostituiti, con una nuova legge, da liberi consorzi di comuni, i cui componenti saranno indicati dai sindaci. Non si terranno piu' elezioni per presidenti di province e consiglieri.
Gdf sequestra agenzie di poste private
72 agenzie di poste private sono state sequestrate nell'operazione 'Lost pay' della Gdf, coordinata dalla Procura di Palermo. Si trovano nelle province di Palermo, Messina, Catania, Trapani, Agrigento, mercoledì Roma, Macerata, Lecce, Reggio Calabria, Modena e L'Aquila. Sequestrati 180 conti correnti sui quali sono finiti circa 30 milioni in 18 mesi. L'indagine parte da denunce di cittadini che si sono visti sospendere la fornitura di luce, gas e telefono per il mancato pagamento di bollette.
32
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
circoscrizioni di Andrea Castorina
III quartiere
Voragine sulla Camaro - Bordonaro, problema quasi risolto
I
consiglieri Udc della terza Circoscrizione Libero Gioveni e Alessandro Cacciotto non nascondono la loro soddisfazione per la celerità e la concretezza con la quale stavolta l'Amministrazione ha affrontato la problematica relativa alle critiche condizioni della strada che collega i villaggi di Camaro e Bordonaro, sulla quale nei giorni scorsi si è aperta una vera e propria voragine. Va dato certamente merito al Direttore dei lavori ing. Costanzo - evidenziano i due consiglieri - che, per non prolungare più del dovuto i tempi per il ripristino dell'arteria ricorrendo ad un provvedimento di somma urgenza, sta eseguendo i lavori con i fondi della manutenzione ordinaria dopo essere riuscito a captare la vena d'acqua che ha causato lo sprofondamento del tratto di strada e che è già stata convogliata verso un regolare deflusso separato e indipendente dal terrapieno. La viabilità nell'arteria - ricordano Gioveni e Cacciotto - era stata già compromessa dalla perenne frana che insiste ormai da 4 anni sul versante di Bordonaro nella via Portone Militare, sul cui immobilismo lo stesso Gioveni aveva presentato anche un esposto in Procura.
III quartiere Quei rami di troppo…
“
Dopo la decisione presa a gennaio dal commissario del Comune Luigi Croce, l’affidamento dei lavori di potatura a Messinambiente solo da alcuni giorni è stato reso operativo con atto ufficiale. Un ritardo che oggi potrebbe compromettere la possibilità di procedere con interventi che, per alcune tipologie di alberi, avrebbero dovuto essere eseguiti nel periodo compreso tra dicembre e febbraio”. A sollecitare Messinambiente ad accelerare i lavori di potatura è il consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, che rammenta come vi siano delle criticità da risolvere con la massima urgenza. “Con l’arrivo della bella stagione, infatti – afferma il consigliere – numerose famiglie sarebbero costrette a tenere sbarrate le finestre di casa a causa dei rami che ormai vi ‘bussano’ violentemente”.
III quartiere
Impossibile usufruire del servizio di rilascio e rinnovo dei documenti d’identità
“
Sono sempre più numerosi i cittadini che reclamano per il fatto che alla sede della III Circoscrizione non si possa usufruire del servizio del rilascio e rinnovo delle carte di identità”. Ad affermarlo il consigliere Libero Gioveni, il quale fa presente come egli stesso abbia ripetutamente (ma in utilmente) fatto richiesta per l’avviamento di una prestazione che, oltre ad essere espletata a Palazzo Zanca, si effettua operativamente anche in 3 delle 6 Circoscrizioni cittadine: la Prima, la Quinta e la Sesta. “E' certamente paradossale il fatto - incalza il consigliere - che proprio la terza Circoscrizione, che risulta essere fra le più popolose con i suoi 64.000 abitanti e con una sede (quella di Camaro) logisticamente perfetta perché ubicata proprio a ridosso dello svincolo di Messina Centro, debba essere privata di questo fondamentale servizio!”. Il consigliere auspica, dunque, che il commissario Croce getti le basi per l'avvio di un servizio fondamentale per il perseguimento di un reale Decentramento amministrativo. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
33
Messina - 21 Marzo 2013
Dal Tirone con furore
34
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
La posizione centrale e la presenza di u una pregiata testimonianza della Messin dizioni igienico-sanitarie, il fango e le ma te, l'area in una favelas sudamericana.
n patrimonio edilizio pre-terremoto da recuperare e tutelare, che rappresenta a "storica". L'effimera stabilitĂ degli edifici, i tuguri di lamiera, le incerte conacerie generano un ambiente sociale poco vivibile trasformando, letteralmenservizio Peppe Saya
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
35
città a cura di Marilena Faranda
Palacultura
Laboratorio Tematico UrbanLab
Mostra fotografica
Inaugurazione all'acquario comunale di Villa Mazzini Giovedì 21, alle ore 10,30, nei locali dell'Acquario Comunale di Villa Mazzini, sarà inaugurata la mostra fotografica “In fondo al Mar – Flora, fauna e relitti dello Stretto di Messina”. Nel corso dell'evento sarà proiettato il filmato “I relitti dello Stretto”, realizzato da Cesare Campo, conoscitore dei fondali dello Stretto. La mostra, visitabile dal 21 al 30 marzo, da martedì a sabato, dalle ore 9 alle 13, e dalle 15 alle 19; domenica dalle 9 alle 13, chiusa il lunedì, è stata patrocinata dall'Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana della Regione Siciliana, dal Comune di Messina, dall'Acquario di Messina, dall'Università degli Studi di Messina, dal Centro per lo Studio delle Patologie Spontanee d e g l i Organismi M a r i n i , C E S P O M . Durante l'evento sarà allestito un laboratorio didattico “Lo Stretto di Messina, paradiso degli zoologi”, rivolto su prenotazione agli alunni delle scuole secondarie di 1° grado. Per info contattare l'Acquario al numero 09048897 e attraverso il sito www.acquariomessina.it.
36 36
A
ll'UrbanLab del Palazzo della Cultura "Antonello da Messina", 2° piano, si è tenuto un laboratorio tematico volto all'approfondimento dei temi e dei contenuti del progetto vincitore del concorso il "Progetto integrato per la riqualificazione urbana dell’area Stazione Marittima - S. Cecilia". Il concorso è stato aggiudicato al RTI "Favero e Milan Ingegneria S.p.A. (capogruppo) - Idrotec s.r.l. – Benedetto Camerana Urban Future Organization S.r.l. - Marcello D’Alia Alfredo Natoli - Erika Skabar - Gianluca Ardiri" che avrà il compito di redigere il piano particolareggiato per le aree ricomprese tra la stazione marittima sino al curvone gazzi, ricomprendendo le aree ex ZIS, ed inoltre redigere la progettazione di un
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
centro polifunzionale nell'area stazione marittima ed una marina nell'area maregrosso. Il concorso, come si ricorderà, aveva il compito, sulla scorta delle linee guida tracciate dal c.d. masterplan "Bohigas", di approfondire le condizioni tecniche di fattibilità e sostenibilità proponendo una propria soluzione per addivenire agli obiettivi tracciati dal Programma Innovativo in Ambito Urbano "Porti & Stazioni" e dal piano strategico "Messina2020". Il laboratorio, oltre a diffondere il lavoro svolto, avrà il compito di sollecitare il dibattito sulle funzioni urbane che il waterfront e la "nuova Messina" in generale dovranno avere al fine di innescare i necessari processi di rivitalizzazione sociale, economica e culturale che il territorio richiede.
Settimana Santa Le iniziative per la Settimana Santa
L
e iniziative della Settimana Santa, organizzate dalla Confraternita SS. Crocifisso prenderanno il via venerdì 22, alle 21, con la Via Crucis notturna itinerante, dal Nuovo Oratorio della Pace al Monastero di Montevergine, con la partecipazione di Confraternite ed Associazioni religiose. Dalle 19 alle 24, per un tratto di 20 metri antistanti la Chiesa di Santa Eustochia, sarà vietata la sosta, per agevolare l'ac-
cesso dei fedeli. Lunedì 25, dalle ore 9.30 alle ore 13, con la visita guidata alle Barette ed al museo della processione, per le scuole e per i gruppi, su prenotazione, all’interno del Nuovo Oratorio della Pace, dove si potranno ammirare le Barette. Il 28, giovedì Santo, alle 21, la Santa Messa “In Coena Domini”, e dalle 22.30 alle 24, adorazione eucaristica. Il 29, venerdì Santo, alle ore 17, celebrazione della Passione del Signore ed alle 18la processione delle Barette. Sabato 30, alle 11.30, saranno distribuiti i fiori delle Barette, per i defunti.
Rotatoria di Giostra
Intitolazione alle “Vittime e martiri della mafia”
S
i è svolta la cerimonia di intitolazione della rotatoria di viale Giostra alle “Vittime e martiri della Mafia”. All’eventohanno presenziato il commissario straordinario, Luigi Croce, e padre Roberto Scolaro,
L'iniziativa si celebra in occasione della Giornata Nazionale della Memoria e dell'impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie; servirà anche a lanciare un appello alla città per raccogliere fondi attraverso il versamento sul c/c n° 14063986, intestato a Comune di Messina Servizi di Tesoreria, con la causale “pro monumento vittime e martiri della mafia”, per la realizzazione di un'opera da collocare al centro dell'aiuola per la memoria delle vittime della mafia.
Presidente Previti
Riduzione aiuola dello svincolo Annunziata
L
a pericolosità dell'aiuola posta all'uscita dello svincolo dell'Annunziata è stata evidenziata con una nota del presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti, inviata al commissario straordinario del Comune Luigi Croce; al Responsabile regionale dell'ANAS; al commissario CAS Consorzio Autostrade Siciliane; al Comando e dei Vigili Urbani ed al dirigente della Viabilità del Comune. “E' necessario – sottolinea Previti – intervenire riducendo l'ampiezza dell'aiuola, per evitare potenziali e incidenti”.
Cottimo
Lavori manutentivi nelle scuole
V
enerdì 5 aprile, alle ore 10, al Dipartimento Edilizia Scolastica, piano terra, palazzo Zanca, si svolgerà la gara per la manutenzione degli immobili e degli impianti nelle scuole, rinviata lo scorso 7 marzo, per procedere alla verifica delle autocertificazioni dei Durc presentati dalle ditte.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
37 37 37
provincia Messina di Marilena Faranda
foto Peppe Saya
Uragano all’Ars
Abolizione delle Province: sarà vera “Rivoluzione”?
L
’Ars ha abolito le Province regionali in Sicilia. L’Assemblea Regionale Siciliana, infatti, ha approvato un maxi-emendamento della maggioranza ,che sospende le elezioni previste per fine maggio per il rinnovo dei consigli provinciali. Per i circa 12 Liberi Consorzi dei Comuni (non gestiranno spesa, ma saranno enti di programmazione da 150 mila abitanti), che “sostituiranno” le Provincie sono in programma elezioni di secondo grado, i componenti, cioè saranno indicati dai sindaci e non ci saranno più elezioni per i Presidenti di Provincia e Consiglieri. Nelle more del passaggio da Province a Liberi Consorzi, gli enti provinciali saranno commissariati Il maxi-emendamento a firma dei capigruppo di Pd, Udc e lista Crocetta, è stato approvato con 53 sì, 28 no e un astenuto con voto segreto. Il Movimento 5 Stelle ha votato in linea con la maggioranza. Il Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, non ha saputo contenere l’emozione per l’esito della votazione, che ha accolto con un applauso. Le reazioni per questa, che sembra una svolta epocale per la Sicilia (che, una volta tanto, è la prima Regione d’Italia a fare qualcosa che “sa di buono”) e per l’Italia, non si sono fatte attendere, subito dopo il voto. Piena di orgoglio, quella dell’artefice della rivoluzione , Rosario Crocetta: “L'abolizione delle Province è la vittoria del governo e della maggioranza – esulta- dò atto anche ai 5stelle di avere votato la norma che abbiamo proposto e aver capito che devono dare la possibilità di fare un governo, contrariamente a come stanno facendo al livello nazionale. Si tratta della prima tappa della rivoluzione: oggi ha vinto il “Modello Sicilia", spero che anche a livel-
38
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
lo nazionale si possa seguire l'esempio della nostra regione.Crocetta ha previstoche con questaabolizione «solo di indennitàaipresidenti e aiconsiglieriprovinciali e organi di funzionamentorisparmieremo 10,3 milioni di euro e complessivamente la riforma ci farisparmiare 50 milioni di euro». Questoperchéipresidenti e consiglierideiconsorzideicomuni, sarannosceltitraisindaci e iconsigliericomunali, cheperò non percepirannounostipendio per ildoppioincarico. Alla fine dellariforma per Crocettailrisparmiosarà di 200 milioni di euro all'anno. Il risparmiosaràsoprattutto in termini di affitti e gestione, iverisprechiperòsiannidanoall'internodellesocietàpartecipate, infatti prevediamo l'abolizione di quindici società partecipate e misure in favore delle imprese e dei poveri. Per questoall'internodellostessodecretooltrealleprovinciesarannoridotteanche le societàpartecipate: alla fine ne dovrebberorimanere 5, di grandidimensioni.Glieffettidell'abolizionedelleprovincieavranno un indubbiobeneficiosullecasseregionalinell'immediato: quindiintornoai 50 milioni di euro in menochesarannospesi. "Il Parlamento ha dato un buon segnale al Paese". Così il Presidente dell'Assemblea Regionale siciliana, Giovanni Ardizzone (Udc) - commenta la seduta parlamentare che ha segnato la svolta- "un buon inizio e depone bene per il prossimo banco di prova, bilancio e legge di stabilità". Afferma Gianpiero D'Alia, Deputato e Segretario Regionale dell'Udc siciliana: "Siamo soddisfatti per l'approvazione del ddl che riforma le Province perché la loro soppressione è da sempre un tema del nostro programma". "Ora si vada avanti spediti con il bilancio. Soltanto dopo presenteremo una nostra proposta organica per riformare la burocrazia regionale - aggiunge - e l'organizzazione dei liberi consorzi di Comuni". Festeggia il maxi emendamento anche il PD. “Una svolta per la Sicilia e per il Paese, una riforma che parte da qui e porta la nostra isola ad essere un punto di riferimento a livello nazionale per modernità e innovazione istituzionale. Il Pd all’Ars ha lavorato a lungo per questo risultato: è una vittoria di tutta la coalizione che sostiene il governo Crocetta. Avevamo preso un impegno e lo abbiamo mantenuto ” - dicono Baldo Gucciardi, foto Peppe Saya
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
39
Presidente del gruppo PD all’Ars e Giuseppe Lupo,Segretario Regionale del PD.Commenti entusiasti anche dal capogruppo delMovimento Cinque Stelle all’Ars, Giancarlo Cancelleri. “Siamo un modello per l'Italia”.“La Sicilia è la prima regione che cancella le province. Siamo passati da ultimi della classe a pionieri nella lotta contro gli sprechi e agli enti inutili”. Il deputato Giorgio Ciaccio sottolinea un altro aspetto positivo della bocciatura delle Province: “E' la prima vera applicazione - dice - dello Statuto siciliano nella sua forma più pura”."Con l'abolizione delle province la Sicilia dimostra di fare sul serio. Non c'è più spazio per le parole, il Governo Crocetta e la sua maggioranza hanno avuto il coraggio di eliminare un ente poco produttivo e molto costoso. Adesso la Sicilia, da sempre considerata Regione di sprechi e clientelismo, diventa un modello da seguire per tutto il Paese". Lo dice il senatore del Movimento Il Megafono,Giuseppe Lumia. La “Rivoluzione Crocetta” ha, invece, provocato il maldipancia al centro-destra. In Aula, durante il dibattito per la riforma del sistema delle Province, il vicecapogruppo del Pdl, Marco Falcone, ha fatto un serio richiamo al regolamento e alla sua mancata attuazione nel caso specifico. “È grave che il ddl in discussione arrivi in Aula addirittura senza il parere della commissione di merito e, per questo, salti dunque anche il passaggio in commissione Bilancio – ha sottolineato Falcone – Il ragionamento è semplice: stiamo istituendo di fatto le aree metropolitane che non potranno essere di certo a costo zero. Per una legge come quella che dovremmo fare in Aula c’è l’obbligatorietà di quantificazione della spesa. Quindi, questa legge deve completare l’iter nelle commissioni e uscirne con i loro pareri”. A ciò fa eco l’Onorevole del Pdl, Santi Formica: “Si abbia il coraggio di dire ai siciliani che abolendo le province – ammesso che questa norma passi dal vaglio del Commissario dello Stato – ci accolliamo noi ulteriori trecento milioni di euro, nel momento in cui non ci sono i soldi per far quadrare il bilancio; nel momento in cui non ci sono i soldi per tutti i precari; la Regione salterebbe dal punto di vista finanziario, andrebbe in default e non potrebbe più pagare nessun fornitore e nessuna categoria a cominciare dagli stipendi dei regionali. Anche l’Onorevole Scoma, concorda che la costituzione dei Liberi Consorzi di Comuni comporta per i siciliani un costo enorme.
40
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
Allarme alla Regione
È
allarme bilancio alla Regione Siciliana tanto che nei corridoi dell'Assemblea regionale c'è chi rispolvera lo spauracchio del default, incubo che aveva scandito gli ultimi mesi del precedente governo Lombardo. In ballo c'è un buco da coprire di quasi tre miliardi di euro: 1,9 di tagli a trasferimenti per quest'anno e un miliardo di disavanzo dell'anno scorso. La commissione Bilancio dell'Ars infatti ha convocato domani diversi dirigenti della Regione per avere un quadro più dettagliato sulle voci di spesa. Si parla di tagli di almeno il 40% con impatto sui diversi assessorati e su un bilancio di circa 27 miliardi di euro. Ma anche questo potrebbe non essere sufficiente. Al momento secondo alcuni deputati ci sarebbero fondi solo per coprire gli stipendi dei regionali, le pensioni e parte delle spese di funzionamento dell' amministrazione. Tanto che la commissione e il governo starebbero valutando meccanismi per potere utilizzare i fondi europei non solo per gli investimenti (questa voce nella bozza del bilancio di previsione è pari a zero) ma anche per coprire alcune voci che fino ad oggi sono rientrate nelle spese correnti. Sulla bozza di bilancio, depositata in commissione all'Ars e che sarà riscritta dall'esecutivo, stanno lavorando anche gli uffici del commissario dello Stato che avrebbero già manifestato forti dubbi sulla tenuta del documento contabile, avvisando il governo sui rischi di tenuta dei conti. Per ridurre «all'osso» il bilancio, l'assessore regionale all'Economia, Luca Bianchi, ha diramato una circolare a tutti i dipartimenti invitandoli a predisporre uno schema sulle priorità delle spese. Il meccanismo ribalta il metodo finora adottato dai dipartimenti, non più documenti di spesa redatti sulla base delle competenze dell'anno precedente ma partendo da un budget zero e riempendo i capitoli con singole priorità. Sarà poi il governo a compiere le sue scelte. Il presidente della Regione Crocetta a margine della seduta parlamentare, pur riconoscen-
42
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
do la situazione gravità della situazione finanziaria, ha commentato: "Rischio default? No, noi saremo bravi a fare la spending review." «Governo e Assemblea regionale devono capire che questo è un anno in cui abbiamo grandi difficoltà a chiudere il bilancio». L'ha detto l'assessore all'Economia Luca Bianchi, parlando con i cronisti a margine del Forum dell'Economia a Palermo, della legge di bilancio e della finanziaria. «Abbiamo delle poste ancora scoperte, abbiamo da scontare un buco di un miliardo di euro dell'anno scorso, più 900 milioni di euro di mancati trasferimenti per il 2013 - ha aggiunto. Stiamo facendo un piano duro di riduzione della spesa per poter ottenere da Roma un sentiero di rientro progressivo e tutto questo è condizionato dal portare a casa una Finanziaria credibile». Bianchi ha anche sottolineato che «non ci possiamo più permettere in Assemblea emendamenti che aumentano la spesa. Nel momento in cui chiuderemo il nostro progetto di bilancio dovrà essere chiaro che tutti gli emendamenti dovranno essere in varianza dei saldi, cioè dovranno trovare copertura all'interno del bilancio stesso». «Questo - conclude - richiede un cambiamento totale di approccio e di prospettiva, ma è l'unica soluzione per uscire da una situazione da cui sarebbe difficilissimo venir fuori».
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
43
U
ffici chiave riempiti di personale non idoneo. Sono quelli per lo smaltimento delle pratiche che interessano imprese e Comuni. Dieci dirigenti che costano 10 mila euro lordi al mese restano da gennaio in una stanza a girarsi i pollici, in attesa che venga assegnato loro un incarico che non arriva mai. E, su tutti, il caso di un intero dipartimento, quello tecnico, completamente bloccato, con 1.200 tra funzionari e dirigenti che da due settimane attendono di entrare in attività perché manca il dirigente generale. Ecco l'altra faccia della medaglia dei grandi trasferimenti interni dal governo Crocetta per fare pulizia lì dove si annidavano il parassitismo, l'inefficienza e, a volte, anche il malaffare. Peccato però che, abbassatosi il polverone, a mesi di distanza rimangano in piedi situazioni di paralisi. E a Palazzo d'Orleans è scoppiata una nuova grana: il leader dell'antiracket Tano Grasso, che Crocetta aveva indicato proprio per la guida del dipartimento tecnico, non ha i titoli e non può essere nominato. È questo il caso più eclatante di "Regione alla paralisi", l'atto d'accusa firmato dai sindacati autonomi del Cobas-Codir e del Sadirs: "In Sicilia sono ferme tutte le procedure curate dal Genio civile per la gestione e l'avvio degli appalti. E, ancora, l'attività degli Urega, le cosiddette stazioni appaltanti, e la vigilanza sulle attività del Consorzio autostrade siciliane". Il 1° marzo è entrata in vigore la riforma dell'assessorato Infrastrutture, che prevede l'istituzione di un nuovo dipartimento, che si chiama "Tecnico". A questa struttura sono stati già assegnati 1.200 tra dirigenti e funzionari. Che però non possono entrare in servizio. Il motivo? Manca un dirigente
44
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Regione a
alla paralisi
generale che firmi i loro contratti. Per questa poltrona il governatore aveva annunciato la nomina del leader dell'antiracket Grasso. Nomina che però è stata rimessa nel cassetto: "Per lui adesso stiamo studiando la creazione di un ufficio speciale che si occuperà di monitorare gli appalti, nella prossima giunta nomineremo sia il dirigente generale del dipartimento tecnico sia quello dell'Energia", assicurano da Palazzo d'Orleans. Crocetta, dal canto suo, risponde a muso duro ai sindacati: "Questa sindrome la conosco bene, quando si fa il cambiamento la colpa è del cambiamento. Mi è successo anche quando ero sindaco a Gela". A lamentarsi della rotazione regionale è anche il sindacato Cisl che non si dice contraria alle rotazioni ma "contraria a 'queste' rotazioni". Il sindacato ha, quindi, ribadito la rottura delle relazioni sindacali col governo di Rosario Crocetta, ma apre a una ripresa del dialogo a patto che "alla base dei trasferimenti del personale regionale, siano poste delle regole certe". "Adesso - ha detto il segretario generale della Cisl Funzione pubblica Gigi Caracausi - basta con lo show, col circo. Quelle messe in atto dal governo non sono rotazioni, ma semplici trasferimenti, visto che i posti 'liberati' non sono stati riempiti con altro personale. E il risultato è sotto gli occhi di tutti: uffici vuoti, pratiche ferme e disagi per i cittadini. Quella portata avanti da Crocetta è solo una forma di 'clientela mediatica'. Basta fare un giro per gli assessorati, dove regna il caos e la paura: i dipendenti non si sentono garantiti, hanno persino timore di aprire bocca".
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
45
Le associazioni del Coordinamento Azioni Ambientali di Messina hanno presentato nella sala ovale del Comune di Messina, le iniziative per l'anno ambientale 2012-13, con il patrocinio di numerose istituzioni: Comune di Messina, Università di Messina, ATO3 Messina, Provincia di Messina, Stazione di Granicoltura di Caltagirone, AMAM Messina, ATO Acque 3 Messina, Ufficio Scolastico Provinciale, CEA Sicilia, Sigea Sicilia. Era presente Pippo Previti, presidente del Consiglio comunale di Messina.
Anno Ambienta 27 Ottobre 2012 BiodiversaMente 2012: Immersi nella biodiversità: dai Monti Peloritani ai fondali dello Stretto di Messina - Villa Mazzini, nell’ambito della campagna promossa da WWF e ANMS, organizzata dal CeSPOM di Messina, in collaborazione con l’Azienda Regionale Foreste Demaniali - UPA Messina, l’Associazione Ornitologica Messinese onlus, Digimare Italia, il Centro Studi Faunistica dei Vertebrati ed il Centro Studi Invertebrati - Società Italiana di Scienze naturali ed il CEA Messina onlus.
4 Novembre 2012 Villa Dante: Esposizione Canarini, Arricciati, Esotici Indigeni e loro ibridi, pappagalli, razze inglesi. Evento su Facebook: http://www.facebook.com/events/277198679066034
9-10 Novembre 2012 Formazione Quadri Terzo Settore FQTS – Programma: L’effetto della crisi sull’ambiente e sul territorio - Politiche ambientali e di sostenibilità - Politiche partecipative
19-25 Novembre 2012 Concorso per tutte le Scuole di Messina sul Tema Unesco Dess del 2012 con svolgimento il 22 marzo 2013 della premiazione in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2013. Titolo del Concorso per le Scuole del Comune di Messina per la Settimana Unesco Dess 2012: "Cucina senza rifiuti: consapevole, sana ed economica", con presentazione e divulgazione nella Settimana Unesco Dess 2012 e conclusione nel corso della Giornata dell'Acqua 2013 (22 marzo 2013)
19-25 Novembre 2012 Istituzione dell'Osservatorio Rifiuti a Messina in occasione, della 4^ Edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: http://www.facebook.com/events/350679251693032
46
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Ecco i promotori: FareVerde - Ambiente e/è Vita - CEA Messina Onlus – MareVivo Associazione Ornitologica Messinese- Osservatorio Lucia Natoli - CESV Messina - Telefono Amico - CEA Eolie - Il Ramarro onlus Caltagirone - AIF SEz. Messina - ANISN Sez. Messina SlowFood Valdemone - ARPA Sicilia DAP Messina - SS.BB.CC.AA. di Messina - CeSPOM Messina - InBar Messina - Architettura Ecosostenibile - ORSA Scuola Alta Formazione Ambientale – Legambiente.
ale 2012- 2013 Iniziativa editoriale 2013 Realizzazione in formato elettronico del Calendario Ambientale 2013 (soggetto :"La Natura delle Eolie: Aree Protette e Sviluppo Sostenibile", cfr. vedi http://www.facebook.com/calendarioambientale2012)
27 Gennaio 2013 Ventunesima edizione, organizzata dall’associazione ambientalista Fare Verde, dell’iniziativa “Il mare d’inverno”. I volontari, aiutati da tanti cittadini, raccoglieranno i rifiuti che anche d’inverno inondano le nostre spiagge e stileranno una sorta di hit – parade degli oggetti ritrovati sull’arenile.
21 Marzo 2013 “Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie”.
9-10-11 Aprile 2013 Ambiente e Benessere: dall’olivo all’olio, 2° Corso di aggiornamento scientifico- sperimentale che si terrà presso la sede dell'Ordine dei Medici di Messina, organizzato dall’Arpa ST Messina, l’ANISN sez di Messina, con la collaborazione dell'Assessorato Regionale delle Risorse Agricole Alimentari Distretto Nebrodi e dell'Università degli Studi di Messina.
12 maggio 2013 “Dieci, cento, mille rapaci sul tuo orizzonte”, con l'eccitante escursione per i sentieri di colle San Rizzo sulle rotte dei rapaci in migrazione alla scoperta di panorami mozzafiato sulle sponde dello Stretto di Messina e il suo mare al cobalto. Con l’appassionata guida di Arnaldo Oliva, uno dei massimi esperti locali e la collaborazione de “il Ramarro” - Associazione di Ecologia e Cultura di Pace.
1-19 Maggio 2013 "European Solar Days 2013", che il Comitato Promotore proporrà di realizzare in condivisione con altre Associazioni non della Ns. Città come avvenuto per il 2012.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
47
Cucina senza rifiuti: consapevole, sana ed economica
V
enerdì 22 marzo, nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina, alle ore 10.00, si svolgerà la premiazione del Concorso, riservato alle Scuole del Comune e della provincia di Messina, sul tema "Cucina senza rifiuti: consapevole, sana ed economica", in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua. L’iniziativa si inserisce nelle attività della Settimana Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile nel segno di “Madre Terra: alimentazione, agricoltura ed ecosistema”. L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA Sicilia) Struttura Territoriale di Messina, in sinergia con CEA – Centro Educazione Ambientale Messina Onlus, ANISN (Associazione Nazionale di Insegnanti di Scienze Naturali) sez. Messina, Slowfood Valdemone, e in collaborazione con il Coordinamento Azioni Ambientali di Messina, ha bandito il concorso. Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni a una cultura ecosostenibile considerando, come punto focale d’interesse, le risorse della Terra. La tematica considera l’utilizzo consapevole dei prodotti agricoli alimentari seguendo la filiera della produzione e passando attraverso azioni pluridisciplinari come l’agraria, l’ecologia, l’economia e la tutela dello stato di salute dell’individuo e dell’ambiente. http://www.facebook.com/events/290166491095180/ Per ulteriori informazioni contattare: ARPA SICILIA ST MESSINA - Prof.ssa DOMENICA LUCCHESI, Referente Comunicazione ed Educazione Ambientale Telefono: 090 3653435 e-mail: dlucchesi@arpa.sicilia.it -COORDINAMENTO AZIONI AMBIENTALI MESSINA http://www.facebook.com/CoordinamentoAzioniAmbie ntaliMessina
48
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
foto Peppe Saya
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
49
SCIENZA & CULTURA A cura di Ignazio Rao
All’Acquario Comunale di Messina la Mostra “In fondo al Mar”
Dott. E. Crisafi e Dott. A. Morabito
50
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
I
l 21 marzo, alle ore 10.30, ha avuto luogo, nei locali dell’Acquario Comunale di Messina, l’inugurazione di una mostra fotografica dal titolo “In fondo al Mar – Flora, fauna e relitti dello Stretto di Messina”, curata dal Dr. Ermanno Crisafi e dal Dr. Andrea Morabito ed organizzata con il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e dal Consorzio di Ricerca “Centro per lo Studio delle Patologie Spontanee degli Organismi Marini” (CeSPOM), di cui fanno parte il Consiglio Nazionale delle Ricerche , il Comune di Messina ed il Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria dell’Università di Messina. L’attività è stata presentata dal Direttore del Comitato Tecnico – Scientifico della struttura, Dott. Ermanno Crisafi, che ha sottolineato come le splendide fotografie in esposizione evidenziano la spiccata Biodiversità di specie e la ricchezza di ambienti naturali di straordinaria bellezza dell’ “Ecosistema Stretto di Messina” e la presenza dei numerosi relitti che giacciono nelle sue profondità. Successivamente è stato proiettato il filmato “I Relitti dello Stretto”, relizzato dal Dott. Cesare Campo, recentemente scomparso, pro-
Sala espositiva WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
51
fondo conoscitore dei fondali dello Stretto di Messina e collaboratore dell’Acquario, a cui è stata dedicata la mostra. La rassegna rimarrà aperta sino al 30 marzo nei seguenti orari: da martedì a sabato , dalle 0900 alle1300 e dalle 1500 alle 1900 e domenica dalle 0900 alle 1300. Inoltre, durante il periodo di apertura, sarà allestito un laboratorio didattico denominato “Lo Stretto di Messina, paradiso degli zoologi”, curato dalla Dott.ssa Maria Teresa Costanzo e rivolto agli alunni delle scuole secondarie di 1° grado (prenotazione al n. tel e fax 090 488979). All’inaugurazione ha presenziato l’Ing. Natale Castronovo, Direttore Amministrativo del CeSPOM, ed i familiari del Dott. Cesare Campo. Martedì 26 marzo, alle ore 1700 , nei locali dell’Acquario verrà , inoltre, proiettato un filmato sullo Stretto di Messina realizzato recentemente dalla Società “Digimare Italia” in collaborazione con l’Acquario di Messina.
52
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Sala espositiva WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
53
Sala espositiva
54
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
55
Cultura
Giuseppe Magaudda, Vittoria Arena ed Enrico Guerrera foto Antonio De Felice
“Aspettando Messina”
Mostra fotografica alla Kafkart Gallery
L
'organizzazione giovanile del Lions Club Host presente sul territorio di Messina, sta meritatamente dimostrando negli anni di perseguire questi fini. Con l’obiettivo di sensibilizzare la collettività su temi culturali e sociali, è stata bandita la II edizione del concorso fotografico “Aspettando Messina - dalle ceneri di un antico splendore ad un’attesa rinascita culturale”. All’ inaugurazione presso la “Kafkart Gallery” sono intervenuti: Vittoria Arena, Responsabile della Galleria, che ha sottolineato con entusiasmo quali valori etici spingano questo gruppo ad affermarsi sul territorio, augurando loro un futuro proficuo; il Presidente del Leo Club Messina Host Dott. Giuseppe Magaudda che ha esposto le finalità del concorso fotografico, indetto con lo scopo di sensibilizzare la comunità sulle problematiche che interessano la città di Messina, un tempo importante centro culturale e di confronto. Gli scatti dei fotografi, dunque, diventano lo spunto per riflettere sulla rinascita di una Messina post- terremoto che ha avuto la sua gloria fino agli anni ’70, subendo poi un totale appiattimento culturale e sociale. Partire invece da ciòche ci circonda ancora, e che va preservato, è il modo migliore per “rinascere dalle ceneri”. A presentare i fotografi, veri protagonisti dell’evento, la curatrice delle mostre Kafkart Gallery Laura Mauro che si è prima complimentata con il Leo Club, sia per aver centrato un tema molto caro ai messinesi, sia perch, sostenendo che per auspicare alla “rinascita” sia fondamentale che il senso di appartenenza parta anzitutto dai giovani, ha riconosciuto nei Soci il buon esempio. Sette i partecipanti al concorso, tra professionisti e amatori della fotografia. Paolo Arcovito, che in un unico scatto ha colto due simboli della nostra terra: una rigogliosa pianta di fichi d’india fa da cornice ad uno dei punti più panoramici della nostra città che
56
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
merita di essere ancor più valorizzata. Ed il Pilone, sullo sfondo, ne fa da padrone. Debora D’Angelo, ci incanta con una foto che inquadra dal basso verso l’alto l’atto benedicente della nostra Patrona, il cui bronzo dorato si staglia su un bellissimo cielo glauco. La Madonnina del Porto, simbolo della Messina Cristiana, ci ricorda che così come da Lei siamo protetti, con lo stesso amore dobbiamo proteggere la nostra città. La facciata del Duomo ed una mongolfiera che si innalza sulla piazza è l’immagine scelta da Antonio De Felice per ricordare un’ evento straordinario avvenuto nel 2012, quando la città peloritana fu scelta come sede dei Giochi universitari. Un’occasione che avrebbe potuto rilanciare il turismo con inevitabili risvolti positivi anche in altri settori ma che ha avuto vita breve e questo amplifica anche l’esigenza di una “rinascita” nello Sport. Ironico nel titolo ma attento e ragionevole il lavoro di Giuseppe Finocchio, che nel fotografare una porzione del lungomare del Ringo, ripulita dai rifiuti (“munnizza” come egli stesso la definisce), sogna una città oltre le emergenze. Antonio Giocondo ci riporta all’antica tradizione della pesca del pescespada immortalando una porzione della passerella mentre i pescatori sono in attesa della cattura. L’attesa funge da metafora. Francesco Micari partecipa al concorso con due foto in bianco e nero raffiguranti la Badiazza, prima della recente ristrutturazione dopo secoli di abbandono, ed una parte della rimanente cinta muraria della Real Cittadella, anch’essa testimonianza di una storia gloriosa e segnata dagli eventi, e che è rimasta tale nonostante i continui progetti sfornati di anno in anno a proposito di riqualificazione. Nella fotografia di Silvio Ruvolo, infine, l’abbraccio tra Scilla e Caridddi attraverso i due Piloni, si “riflette” sul Lago di Ganzirri creando un’armoniosa magia in bianco e nero. Un spettacolare paesaggio non solo da valorizzare, ma soprattutto da tutelare e preservare. Dal giudizio artistico si è passato a quello tecnico con l’ intervento del Fotografo Professionista Enrico Guerrera, il quale si è complimentato con i giovani del Leo Club per l’iniziativa e la sensibilità dimostrata. La premiazione, organizzata da Leo Club Messina Host, si terrà il 20 Aprile 2013 presso la ex Chiesa di Santa Maria Alemanna. Laura Mauro
Soci Leo Club e partecipanti alla mostra foto Antonio De Felice WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
57
Percorsi di Sicilia 7ª edizione della mostra fotografica L’esposizione sarà visitabile sino al 24 marzo
I
naugurata nell’Atrio del Rettorato dell’Università degli Studi di Messina, la 7ª edizione della mostra fotografica “Percorsi di Sicilia”. L’esposizione, promossa da Ferrovie Siciliane, associazione culturale che si occupa della tutela e conservazione del patrimonio storico e tecnico del trasporto pubblico siciliano, vuole far conoscere attraverso foto attuali e d’epoca, aspetti tecnici, paesaggistici, storici e sociali del sistema ferroviario siciliano, oggi costituito da oltre 1500 km di linea. In tal senso, la ricerca di una nuova e inedita location per il settimo appuntamento con “Percorsi di Sicilia” ha trovato nell’Università di Messina una valida e autorevole interlocuzione, anche alla luce del ruolo di rilievo ricoperto dall’Ateneo peloritano, storicamente ideale “traghetto culturale” tra Sicilia e Calabria e per questo non certo dissimile dall’infrastruttura costituita dalle perpetue navi ferroviarie in servizio sullo Stretto. L’edizione 2013 di “Percorsi di Sicilia” gode del patrocinio di Ferrovie dello Stato Italiane, Ferrovia Circumetnea, Caronte&Tourist, Metromare dello Stretto, Azienda Trasporti Messina, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, Legambiente, Comune di Messina e Provincia Regionale di Messina. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 19, fino a domenica 24 marzo 2013.
58
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
59
Collettiva “Il Pensiero Colorante Diventa Pittura” In esposizione al “Bartolo Cattafi”
Artisti e poeti partecipanti all'inaugurazione foto Ugo Campo
I
n esposizione fino al 25 Marzo la mostra organizzata dalla “Kafkart Gallery” intitolata “Il Pensiero Colorante Diventa Pittura”, presso il Palacultura “Bartolo Cattafi” di Barcellona Pozzo di Gotto. L’evento, svoltosi nell’ampia e luminosa pinacoteca al piano terra, ha visto coinvolti pittori, le cui opere hanno offerto una panoramica delle più svariate espressioni artistiche, e poeti che hanno allietato il pomeriggio declamando loro liriche, in uno scambio culturale tra Messina e la sua provincia tirrenica. In mostra la tecnica mista di Irene Caterinaki Bruno, che rivela nei suoi paesaggi terreni e lunari il dolce richiamo alla cultura greca d’origine, che poeticamente si sposa con la nostra terra sicula. Il figurativo di Ugo Campo eredita dalla passione per la fotografia quella particolare attenzione nel cogliere scorci caratteristici di paesaggi, resi ancora più vivaci da un interessante e variopinto utilizzo dell’olio sulla tela. Alla sua prima collettiva Caterina Ferrara, sebbene la passione per la pittura sia cresciuta con lei. Per tale motivo riflette quelle emozioni scaturite dai momenti che hanno arricchito le fasi della sua vita, come la vicinanza con il mare dello Stretto ed il perseguimento dei principi morali buddhisti. Espressioniste nelle forme e nei colori le tele di Antonella Gargano, le cui pennellate di colore sembrano assumere quella vivacità che tanto ne connotano il carattere, in un gioco emozionante di linee e di vortici somiglianti quasi ad una danza. Paolo Gaudenti espone con due acquerelli dalle poetiche vedute, i cui colori delicati e luminosi provano la difficol-
60
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
tà di una tecnica che non lascia spazio a ripensamenti, ma che piacevolmente si lascia ammirare anche per la sua rarità d’utilizzo. Anna Lotta scommette su stessa ed espone per la prima volta. Su uno sfondo nero si staglia un bellissimo fiore stilizzato le cui sfumature di colore, che dal rosa discreto e raffinato toccano le svariate tinte del grigio. Nei lavori di Diego Manualdi le figure diventano oggetto di studio attraverso la scomposizione dei piani e dei volumi, e le rappresentazioni prendono forma con l’utilizzo materico dei colori squillanti che ben tra di loro si accostano. Gianpaolo Palumbo espone al Palacultura con due studi preparatori dalle svariate forme geometriche. Linee diagonali, triangoli rettangoli, rombi dalle varie dimensioni ben si incastrano tra loro non solo nella forma, ma soprattutto nel colore, in un riuscito avvicinamento di toni caldi e freddi. Negli olii di Giusi Pisagatti i soggetti vengono messi in risalto da linee di contorno e pennellate di colore piene e pastose, sottolineando minimi dettagli. In particolare, nel soggetto umano riescono bene a cogliere la sua personalità, senza tralasciare la naturalezza dei tratti espressivi. Fiorangelo Prestipino presenta due vedute di paesaggi tipicamente meridionali la cui composizione diventa “scomposizione” tramite l’utilizzo di una particolare tecnica, quella della spatola su tela, frutto delle continue ricerche del pittore. Ancora, le immagini surrealiste di Andrea Reitano spaziano sulla tela secondo quanto l’inconscio suggerisce al pittore, e le caratteristiche “scacchiere” dai colori squillanti sembrano essere il sostegno, o le fondamenta, di una condizione in bilico tra amore e sogno. Nicola Tavilla partecipa alla collettiva con la maestria di una tecnica antica ma elaborata con modernità: l’incisione. La più o meno intensità dell’ inchiostro rosso rivela una serie di operazioni sulla lastra di metallo da parte dell’artista, creando quel giusto sfondo da cui emergono i soggetti. Infine Tania Triolo, giovane diplomata presso l’ Accademia di BB.AA., espone con due delle sue numerose raffigurazioni di Donne, protagoniste assolute delle sua pittura. Il titolo diventa un tutt’uno con la tela ed elemento chiarificatore per cogliere il sentimento o la condizione dell’animo femminile rappresentato. L’inaugurazione si è conclusa con un recital di poesie a cui hanno preso parte la poetessa messinese Teresa Fresco. Laura Mauro
Panoramica visitatori e panoramica opere esposte foto Ugo Campo WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
61
Scacchi News a cura di Aurelio Bandiera e Giuseppe Massimo Cattafi http://asdenzocrea.altervista.org asd.enzo.crea@gmail.com
L
'evento di cui vi parliamo questa settimana è la tornata siciliana del 45° Campionato Italiano di Scacchi a squadre, svoltosi presso il President Park Hotel di Aci Castello. Per la terza volta consecutiva, si è avuta la formula del concentramento; una bellissima occasione per assistere a tanti scontri appassionanti e per passare un fine settimana insieme a molti tra i migliori scacchisti della Sicilia. Il colpo d'occhio è senza dubbio notevole: hanno preso il via ben cinquantadue squadre suddivise nei campionati di serie A/2, B, C (tre gironi) e Promozione, per un totale di circa duecentocinquanta giocatori. I circoli messinesi erano impegnati nel campionato di serie B (ASD Enzo Crea), serie C (Kodokan) e Promozione (entrambi). Il torneo di serie B, girone 16, appariva come un grosso scoglio per i neopromossi dell'ASD Enzo Crea, sia per l'ottimo livello degli avversari, sia per l'assenza del miglior giocatore della squadra, ossia del CM Corrado Bonanzinga. Ciò nonostante, la compagine composta dai CM Giuseppe Panarello e Massimo Cattafi e dai 1N Aurelio Bandiera (capitano), Giuseppe Trimarchi, Vincenzo Ferrigno e Giovanni Velardi, ha saputo stringere i denti e conquistare una faticosa salvezza grazie alle vittorie sui circoli di Bagheria e Monreale, ed al pareggio contro la Lylibetana di Marsala. Un quarto posto che premia il gruppo di amici che porta in giro per la Sicilia con orgoglio il nome del loro vecchio capitano scomparso pochi anni fa. Nel girone 30 della serie C, abbiamo avuto il grande piacere di assistere al successo dei ragazzi del Kodokan. I quattro protagonisti sono tutti 1N e sono Antonio Iannello, Andrea Favaloro, Andrea Iannello e Davide Gelardi. Una vera cavalcata trionfale che li ha visti promossi con un turno di anticipo. Solo due anni per passare dalla Promozione alla serie B; risultati che si spiegano grazie al grande lavoro di programmazione svolto dal presidente Silvana Giacobbe, ed alla passione e competenza dell'istruttore Giuseppe Panarello che segue con successo ormai da parecchi anni questi giovani non più solo di belle promesse, ma dalle tante certezze. Il torneo di Promozione annoverava quest'anno tra le sue fila più d'una squadra di grossa caratura tecnica che non avrebbe certamente sfigurato nemmeno in serie superiori. Le due squadre messinesi non sono quindi riuscite a giungere all'agognata promozione in serie C malgrado si siano battute con orgoglio e senza lasciare mai nulla di intentato. Nella squadra del Kodokan B figuravano il 2N Davide Colnaghi, il 3N Fabio Musso ed i NC Andrea Musso e Florin Blebea; nell'ASDEC Bis hanno riempito le scacchiere nell'ordine i 2N Antonello Cusmano e Antonino Mazzaglia seguiti dai NC Hermes Paleologo e Giuseppina Scotto di Luzio. Grazie ai risultati conseguiti, Paleologo ha conquistato la promozione a 3N. Vi lasciamo con una partita di questo campionato; molto equilibrata, si risolve grazie all'attento sfruttamento del vantaggio di spazio e dell'Alfiere "buono" da parte del Bianco.
62
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Aurelio BANDIERA - Filippo D'AMICO Aci Castello CIS 2013 - Serie B/16 (2.2) 1.e4 e6 La difesa francese. Una difesa antica (si avvicina ai duecento anni di età) eppure ancora così moderna e in evoluzione. 2.d4 d5 3.¤c3 ¤f6 4.e5 ¤fd7 5.f4 c5 6.¤f3 cxd4 7.¤xd4 ¤c6 8.¥e3 a6 9.£d2 ¤xd4 10.¥xd4 ¥c5 11.h4 Più giocata qui è 11.0–0–0. 11...¥xd4 12.£xd4 £b6 13.0–0–0 £xd4 14.¦xd4 ¤b8 Il Nero vuole contendere la casa d4 al Bianco, vero punto forte della sua posizione. D'altro canto il Nero non ha debolezze, ma ha un Alfiere "cattivo", cioè bloccato dai propri pedoni, che lo pone in una situazione di passività. Piccoli vantaggi, per niente semplici da sfruttare. 15.¦h3 ¤c6 16.¦d2 b5 17.¤e2 Più pezzi verranno cambiati, più importante diventerà sarà la passività dell'Alfiere campochiaro del Nero. Il Bianco mira a cambiare il Cavallo ed a riprendersi la proprietà della fondamentale casa d4. 17...¥b7 18.¤d4 ¤xd4 19.¦xd4 ¢e7 20.¦g3! L'idea è quella di creare una debolezza nella struttura pedonale nera. 20...g6 21.¦c3 Dopo aver ottenuto quello che desiderava, la Torre corre sulla semicolonna aperta dove presto sparirà insieme alla sua collega nera: il materiale continua a ridursi. 21...¦ac8 22.¦xc8 ¦xc8 23.¢d2 f6 24.¥d3 ¥c6 25.¢e3 Un momento importante: il Re Bianco è centralizzato e la struttura pedonale è rigida. Non ci sono imminenti minacce, ma la
posizione del Bianco è migliorata ad ogni cambio di pezzo ed ora egli è pronto a sfruttare ogni piccola indecisione del Nero. 25...¦g8 26.g4 f5 26...h5 27.exf6+ ¢xf6 28.g5+ ¢g7 29.a4 bxa4 30.¦b4 ¥b5 31.¥xb5 axb5 32.¦xb5 dà al Bianco buone prospettive per il finale. 27.¢f3 ¢d7 Un'idea per cercare di chiudere tutti i varchi era 27...h5 e la vittoria del Bianco è tutta da dimostrare. 28.h5!? Consapevole della difficoltà della posizione, il Bianco intorpidisce le acque. 28...fxg4+ 29.¢xg4 ¢e7?! Ed ecco che arriva il primo scricchiolio... Bisognava giocare 29...gxh5+ 30.¢xh5 ¦g2 31.¢h6 ¦h2+ 32.¢g7 ¢e7! 33.¥xh7 ¦g2+ 34.¢h6 ¦h2+ 35.¢g7 e Patta. 30.h6! La mossa chiave. Il pedone h6 è una pesante spada di Damocle sulla testa del Nero. 30...¥e8 31.a4! Aprendo le linee per l'intrusione della Torre. 31...bxa4 32.¦b4 Migliore di 32.¥xa6 ¥c6 33.¦b4 ¢d7 32...¥d7 32...¥b5 33.¥xb5 ¦b8 34.¦xa4 ¦xb5 35.¦xa6 ¦b7 (35...¦xb2 36.¦a7+) 36.b4+33.¥xa6 ¦a8 34.¥d3 ¦c8 35.¦b7 La posizione nera è senza speranza. 35...¦d8 Il Nero è già senza mosse; se ora 35...¦c5 segue 36.¥xg6 hxg6 37.h7 ¦c8 38.¢g5+36.¢g5 Senza fretta. 36...¢f8 37.¢f6 ¢g8 38.¢e7 Via anche la Torre: il finale di Alfieri è ingiocabile. 38...¥c6 39.¢xd8 ¥xb7 40.¢e7 ¥c6 41.¢xe6 ¢f8 42.¢f6 d4 43.¥xg6 hxg6 44.h7 1–0
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
63
Spettacoli
L’ente teatro di Messina rischia Appello del cda ai politici e alla
foto Peppe Saya
64
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
a di chiudere a cittadinanza
I
l Consiglio di Amministrazione dell'Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina ritiene che sia assolutamente necessario avviare una battaglia comune per evitare che l'esiguità del contributo regionale previsto nel bozzone del bilancio in discussione all'Assemblea Regionale Siciliana (appena 4 milioni di euro, insufficienti anche alle spese di gestione) porti alla cessazione totale dell'attività artistica e culturale del Vittorio Emanuele. Non è assolutamente pensabile, infatti, che la città, già depauperata di molte altre istituzioni, rimanga priva del suo unico polo di spettacolo. Il CdA invita l'intera classe politica messinese a un intervento energico e immediato e chiede l'appoggio sentito di tutta la cittadinanza, affinché non venga disperso un patrimonio comune. Il CdA, infatti, rivendica con forza la decisione di aver avviato questa produzione, interamente allestita dalle maestranze dell'Ente Teatro di Messina, pur nell'incertezza economica determinata dalla Regione. Si è voluto dare un forte segnale di vitalità artistica e di capacità produttiva, a dispetto dell'assurdità del rischio chiusura. Tra l'altro "Rigoletto" sarebbe stata realizzata con un costo complessivo di circa 500 mila euro, molto minore - di oltre la metà - di analoghe produzioni di teatri siciliani (che ricevono un migliore trattamento complessivo da parte della Regione), ma pur sempre una cifra ragguardevole rispetto al bilancio dell'Ente. Vogliono le sigle sindacali assumersi la responsabilità della perdita economica e d'immagine (nei confronti degli abbonati, e non solo), quando invece la controparte comune è la Regione Siciliana? Per quel che riguarda la situazione complessiva dell'Ente Teatro sarebbe forse utile che tutti - Ente compreso - facessero il mea culpa, perché da molti e molti anni la situazione è immutata. E allora a chi giova fare saltare la prima di un’opera WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
65
La risposta della Regione: com dell’Ente con la prof. Laura Pul
La Regione Sicilia con una delibera di Giunta ha deciso nomo del Teatro di Messina, sciogliendo definitivamen negli ultimi tempi. Difatti, la carenza dei finanziament dell’Amministrazione, avevano esasperato gli animi tra lo sciopero avevano annunciato ulteriore eclatanti form Il nuovo commissario, già docente a Scienza Politiche, le, essendo presidente dell'associazione Oikos.
66
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
mmissariamento ejo
o di commissariare l’Ente autonte i nodi che si erano formati ti e delle difficoltà di gestione a il CdA e i lavoratori che dopo me di protesta. è anche un’operatrice cultura-
foto Peppe Saya
tanto attesa dagli abbonati e dalla città? Sono da rispettare le posizioni di lavoratori ed orchestrali ma la protesta, sicuramente legittima, non può oltrepassare i limiti tramutandosi in danno per l’Ente e per la comunità e soprattutto - cosa che sembra sfuggire a molti - per gli stessi lavoratori del Teatro. Le proteste andrebbero condivise e rivolte ad altre istituzioni, il CdA è pronto a dare il suo contributo unendo la propria voce a quella dei lavoratori ma solo per costruire e non per distruggere. Il CdA coglie l'occasione per ricordare - a proposito dei problemi dell'Ente, la cui discussione nessuno vuole evitare - che: 1 - La trasferta di venerdì scorso a Palermo del presidente ha consentito che fosse sbloccato la semestralità rimanente del 2011, ammontante a euro 3.481.000,000; questo consentirà di pagare per intero i debiti del periodo, tutte somme regolarmente in bilancio; 2 - Le tabelle di equiparazione, redatte dal commissario ad acta, sono alla Regione da molti mesi, corredate dalle osservazioni dei Revisori dei conti e dei sindacati, trasmesse a suo tempo da questo Ente; la loro applicazione dipende unicamente dalla Regione; 3 - La pianta organica è all'ordine del giorno del tavolo permanente, al quale sono stati convocati i sindacati Fistel-Cisl e Cisal, che hanno accettato il confronto; una riunione è stata indetta per il prossimo 20 marzo; ovviamente è auspicabile un ripensamento di chi si è tirato fuori volontariamente da questo "tavolo", in modo che la discussione continui nella maniera più ampia possibile; negli incontri sulla pianta organica, evidentemente, si parlerà anche della posizione e dei problemi dell'orchestra. Lavoriamo tutti per salvare il Teatro di Messina!
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
67
“Biografia della peste” Scritto e interpretato da Francesco D'Amore e Luciana Maniaci, sarà in scena alla Laudamo dal 22 al 24 marzo. Una storia dura e grottesca di cui è permesso ridere.
A
vevano colpito il pubblico di Messina con "Il nostro amore schifo", adesso tornano con "Biografia della peste", in scena nella Sala Laudamo dal 22 al 24 marzo per il cartellone "Paradosso sull'Autore", curato da Dario Tomasello. Sono Francesco D'Amore e Luciano Maniaci, che insieme formano il gruppo "Maniaci d'Amore Teatro". Il loro nuovo spettacolo ha la regia (e quella che viene chiamata "scenofonia") di Roberto Tarasco, i costumi di Alessandra Berardi e l'assistenza tecnica di Agostino Nardella. Ambedue molto giovani, Francesco D'Amore (Bari, 1983) e Luciana Maniaci (Messina, 1985) parlano così dello spettacolo: «“Biografia della peste” non è una favola nera, ma una storia dura e grottesca, simile a certi sogni di facile interpretazione, coi simboli così chiari, così scoperti, da risultare sospetti. Questo spettacolo è un delirio sociologico travestito da fiaba, o da musical. È teatro ragazzi con sovrapposta un'irriverente rappresentazione mortuaria collettiva. A Duecampane, dove tutti si conoscono e tutti si vogliono bene per statuto, dominano il dubbio e l'incompiutezza. Così, anche la morte è diventata incerta e
68
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
parziale. La peste del titolo non è altro che questo: una morte part-time, 23 ore al giorno. Tutti gli abitanti – meno due - ne sono infetti. Nell'unica ora di vita che è loro concessa è possibile per i semi-morti cercare una via per “migliorare la propria biografia”, come si augurava Sartre. “Biografia della Peste” è la storia, raccontata dal punto di vista del virus, dell'unica famiglia scampata al virus. Il ritratto di una madre-albero che è l'unica donna felice del mondo, di un padrecavolo, innocuo e saggio come ogni ortaggio, di un figlio che all'occasione sa essere spastico o gentiluomo, e di una ragazza morta che non fa che sbagliare i verbi e lamentarsi di non poter ballare. Se la più grande sfortuna dell'uomo è quella di nascere da altri esseri umani, ereditandone errori e conflitti, non sarebbe tutto più facile se derivassimo dai cavoli, come suggerisce la fantasia popolare? Duecampane è il luogo dopo la Caduta, in cui quest'alternativa può essere considerata l'unica base per la costruzione di una nuova e più sana umanità. Parliamo di un paese da fiaba, per questo c'è permesso riderne. Un paese inventato, almeno quanto il nostro».
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
69
70
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
71
72
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
73
Q
ueste le prime parole pronunciate da Papa Francesco, subito dopo prega insieme a noi, semplicemente con un Padre nostro, un’ Ave Maria, un Gloria al Padre, china il capo per ricevere Lui la preghiera del popolo prima di darci la Benedizione di Dio. Conclude con semplicità francescana augurandoci ” buona notte e buon riposo” In questa elezione del Papa lo Spirito Santo spiazza tutti. Un Papa di 76 anni (è nato il 17.12.1936), che da cardinale girava per Buenos Aires in metropolitana ed oggi come Vescovo di Roma sceglie il nome di Francesco. Papa Francesco diventa Il Pastore della Chiesa Cattolica e subito, in pochissimi giorni si nota un grande risveglio e grandi aspettative infiammano il cuore degli uomini. Ma per capirne la portata dell’evento domandiamoci quale è “lo status quo ante”? Da dove parte Papa Francesco? Quali i bisogni, le priorità? Certamente i cattolici sentono un grande bisogno di riguadagnare la fiducia, troppo danno ha procurato il termitaio pedofilo, una grande ferita ancora aperta per chi lo ha subito ed un tremendo danno in termini spirituali alla credibilità della Chiesa. Altra priorità è la riforma della Curia per renderla più idonea all’ universalità della Chiesa; scegliersi collaboratori idonei, dotarsi di strumenti che portino la “Sua Voce” ovunque nel mondo. Se prima dell’avvento di Internet era più difficile comunicare e guidare una comunità, era più complicato far circolare il messaggio cristiano, sviluppare e coordinare velocemente l’azione che il Papa riteneva utile, ora con la comunicazione web tutto avviene in un attimo. Il web crea un confronto interattivo ( FACEBOOK, TWITTER), tutti accedono a tutto, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce. La voce del Papa Francesco che annuncia Gesù Cristo, questo è il bisogno dei cristiani! La Sua parola ci guidi ad essere testimoni di Cristo nel nostro tempo. Certo non è mancato l’insegnamento della Chiesa nel tempo , ma quanto “Altro” si è fatto strada? I cristiani sono stanchi di sentir parlare del “ Vatileaks ”, stanchi di veder derisa, calunniata la” loro casa” a causa di persone che proprio da dentro la Chiesa danneggiano la sua immagine nel mondo. Un altro difficile compito di Papa Francesco è quello di mettere ordine ai beni temporali perché servano sempre più per “ordinare il culto divino, provvedere ad un onesto sostentamento del clero e degli altri ministri, ed esercita-
74
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
“Fratelli e buonaser
e sorelle, ra”
re opere di apostolato sacro e di carità, specialmente a servizio dei poveri” (can. 1254 del Codice di Diritto canonico). Ma prima di tutto c’è bisogno di una nuova evangelizzazione. Un problema, questo che si fa sentire soprattutto in Europa , nella quale da anni si registra ormai una continua e crescente diminuzione delle vocazioni. Questa visione scaturisce dai dati statistici forniti dall’AGENZIA FIDES . Numeri che danno un quadro generale della presenza dei cattolici nel mondo.Quanti siamo, dove siamo, dove cresciamo, dove diminuiamo, numeri, che sono propedeutici all’azione pastorale consequenziale. Il quadro che viene evidenziato da questo rapporto statistico ( aggiornato al 31 dicembre 2010), rispetto all’anno precedente, vede una crescita dei cattolici soprattutto in Africa, Asia ed America. La percentuale dei cattolici cresce del 0,04 % e sono diventati il 17,46% della popolazione Mondiale. L’Africa con (+ 0,21 %), l’America con (+ 0,07% e l’Asia con il ( + 0,06%), il solo dato in controtendenza è quello dell’Europa ( - 0,01 %). Così per i Sacerdoti, il cui numero cresce di 1.643 unità, con la sola Europa negativa ( -905), quantità numerica che supera di 52 unità la somma della crescita degli altri continenti escluso l’Asia che fa la differenza con (+1.695). Consistente la diminuzione delle religiose ( - 7.436), nonostante i valori positivi nell’Asia ( +3.047) e dell’ Africa ( + 1395), il crollo in America ( -3.178 ) e soprattutto in Europa ( - 8461 ). Significativa la crescita globale dell’Asia ed Africa, l’America cresce come numero dei cattolici ma evidenzia una sofferenza nel numero dei sacerdoti, delle suore e dei candidati al sacerdozio. L’Europa è il malato che la statistica dei numeri porta sotto i riflettori. Se si confronta per dislocazione il numero dei 60 Cardinali europei dei 115 Cardinali che hanno partecipano al Conclave (28 italiani), con i 55 che rappresentano il resto del mondo, salta agli occhi una difforme presenza della “classe dirigente” . Lo stallo del cristianesimo in Europa paragonato ai continenti asiatico ed africano che vivono un tempo importante di Cristianizzazione ne evidenziano il trend significativo . «Il terzo millennio sarà dell’Asia» disse a New Delhi Giovanni Paolo II , sembrerebbe che lo dicano gli stessi numeri, Il baricentro della Chiesa cattolica non è più l’Europa, forse è l’America Latina, ma presto, sarà l’Africa Franco Riggio e l’Asia. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
75
Fede Arte Musica Quaresima Pasqua 2013 decima edizione Carissimi amici, con grande gioia vi presento e vi consegno la decima edizione di “Fede Arte Musica Quaresima Pasqua 2013”. Un traguardo veramente importante e significativo, espressione del costante impegno culturale dell’Arcidiocesi a favore della Città e del territorio, e del gradimento di quanti, lungo questi anni, insieme a gustare gli interessanti appuntamenti proposti hanno espresso sincera e sentita gratitudine. “Piccoli passi verso l’altro”, il tema di quest’anno conduce dentro il cammino pastorale diocesano tracciato dalla Lettera “In qualunque casa… Alleanze educative”. I “piccoli passi” sono quelli che desideriamo condividere con voi nel fruire insieme l’interessante proposta artistico musicale prevista dal programma. Saremo accompagnati e guidati, in questo iter quaresimale, dall’icona della “Sancta familia” testimone di un meraviglioso percorso di fede da vivere nel quotidiano con lo sguardo rivolto “verso l’altro”. Dalla famiglia di Nazareth veniamo educati a farci “prossimi”, metterci in ascolto dei bisogni dell’uomo, di qualunque uomo, in qualunque situazione si trovi, e aprirci al dono dell’amore fraterno. Dalla famiglia di Nazareth apprendiamo a leggere la storia e gli avvenimenti sotto l’ottica della condivisione e della solidarietà, per essere “attivi costruttori di una cittadinanza che riconosca e rispetti la dignità di ogni persona”. Dalla famiglia di Nazareth impariamo a sperimentare autentiche “alleanze educative” perché attraverso la fattiva collaborazione di tutti i soggetti impegnati nella formazione integrale della persona si valorizzi il ricco patrimonio dei valori evangelici e squisitamente umani. Mentre vi invito a partecipare ai diversi appuntamenti programmati, sento il bisogno di manifestare sincera gratitudine agli artisti e a tutti coloro che, con la loro generosa collaborazione, a diverso titolo e grado, offrono il loro prezioso ed utile contributo alla programmazione e allo svolgimento di “Fede Arte Musica”. Invocando per ciascuno la divina benedizione, di tutto cuore porgo auguri cordiali di Santa Pasqua. + Calogero La Piana Arcivescovo
76
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
77
parole in blu
a cura di Sara Ursino
Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita. Cit. Alda Merini, La pazza della porta accanto Che tu mi copra di insulti, di pedate, di baci, di abbandoni, che tu mi lasci e poi torni senza un perché senza un variare di senso nel largo delle mie ginocchia a me non importa perché tu mi fai vivere perché mi ripari da quel gorgo di inaudita dolcezza da quel miele tumefatto e impreciso che è la morte di ogni poeta. Cit. Alda Merini, Aforismi e Magie Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini. Cit. Alda Merini, L'altra verità. Diario di una diversa
CURIOSITà - Nel 1947, Merini incontra le prime ombre della sua mente e viene internata per un mese nella clinica Villa Turro a Milano. - Nel periodo che va dal 1950 al 1953 Merini frequenta per lavoro e per amicizia Salvatore La parete nella sua stanza Quasimodo. - Il 1º giugno 2002, a Roma, viene insignita dell'onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana. - La poetessa Alda Merini è stata candidata al premio Nobel per la letteratura 2001. La segnalazione dell' autrice di «Ballate non pagate» (premio Viareggio) e «La pazza della porta accanto» è stata inoltrata dall'Accademia reale di Svezia dal Pen club Italia. - Muore il 1º novembre 2009 a causa di una affezione tumorale all'ospedale San Paolo di Milano. Dopo l'allestimento della camera ardente, aperta il 2 e il 3 del mese, i funerali di stato sono stati celebrati nel pomeriggio del 4 novembre nel Duomo di Milano.
78
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori. Cit. Alda Merini, Corpo d'amore Spiegami come il lume della notte, | come il delirio della fantasia. | Spiegami come la donna e come il mimo, | come pagliaccio che non ha nessuno. | Spiegami perché ho rotta la sottana: | uno strappo che è largo come il cuore. Cit. Alda Merini, La volpe e il sipario
Alda
Milano, 21 marzo 1931 Milano, 1º novembre 2009
Merini
La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa. Ma l'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia. Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria. Cit. Alda Merini, Terra d'amore, Canzoniere
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
79
RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Bibite gassate
tra le principali cause di morte
N
utrizione e malattie mataboliche: i difetti della prima hanno come conseguenze la seconda. E' l'argomento affrontato da una ricerca della Harvard School of Public Health di Boston, presentata alla conferenza annuale dell'America Heart Association. Bibite zuccherate a base di soda, succhi di frutta dolci ed energy drink sono stati presi in causa come alcuni dei prodotti che contribuiscono maggiormente all'aumento di peso, all'insorgere di malattie cardiovascolari e di alcuni tipi di cancro. Indirettamente quindi queste bevande sono le responsabili ogni anno della morte di 180000 persone, 500 al giorno. La ricerca rileva tra le malattie che più colpiscono chi fa largo consumo di queste bevande: diabete, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumore, inoltre gli studiosi suggeriscono di non consumare più di 450 calorie a settimana di bevande zuccherate, all'interno di una dieta che ne preveda 2000.
80
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Tra le aree geografiche più colpite da questo fenomeno sono stati individuati i paesi dove la popolazione ha un reddito mediobasso. In particolare i paesi dell'America Latina e dei Caraibi sono colpiti dal diabete, mentre l'Asia vede il maggior numero di decessi per malattie cardiovascolari, ma il triste primato dei decessi spetta al Messico con 318 morti all'anno (il Giappone, al contrario registra il primato negativo, con soli 10 decessi all'anno dovuti all'assunzione di bibite). Come si può immaginare le bibite, gli energy drink e i succhi di frutta spopolano tra i più giovani. Uno studio della University of North Carolina di Chapel Hill, pubblicato sull'American Journal of Preventive Medicine, individua in queste bevande la principale causa di sovrappeso tra i bambini dagli 1 ai 15 anni, anche in considerazione del fatto che spesso si associano al consumo di cibi poco sani.
RE sano
Mangia
La ricetta Polpetti saporiti Ingredienti per 4 persone • • • • • • • • • •
1,8 Kg di polpetti freschi 6 spicchi di aglio q.b. prezzemolo q.b. 24 olive nere 1 cucchiaio di capperi salati 3 acciughe salate 1 falda di peperone rosso ½ bicchiere di vino bianco secco q.b. olio extravergine d'oliva q.b. pepe nero in grani q.b.
PREPARAZIONE
Pulite i piccoli polpi, poi accomodateli in una casseruola possibilmente di coccio insieme con 6 spicchi d'aglio, 24 olive nere, un cucchiaio di capperi risciacquati dal sale, le acciughe spinate, dissalate, spezzettate, il peperone a dadini, mezzo bicchiere di vino, altrettanta acqua e olio; mettete il coperchio e fate stufare a fuoco medio-basso per circa 30 minuti, quindi servite subito i polpi con l' intingolo e prezzemolo appena tritato e pepe macinato fresco.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
81
Agenda
Amarcord Messina Via Garibaldi
Sport il Cittadino
www.ilcittadinodimessina.it
CALCIO
Il CittĂ di Messina pareggia a Noto VOLLEY
Numero 59 - Anno XI - 18 Marzo 2013
Pall. Messina piega Altamura
ACR Messina
Continua
la fuga al vertiCe